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LA TOSCANA e la sfida delle tre "i" I Cover Story to finora è uguale ovunque o vi sono diversità, anche sostanziali, a seconda delle aree geografiche? "Dipende più dai settori che dalle aree geografiche – risponde Gianfranco Cutini –. Alcuni ci sono arrivati molto prima di altri, che comunque ci stanno arrivando. Chi è rimasto sul mercato e chi ci vuol rimanere non può non puntare sull'innovazione. Bisogna muoversi in quella direzione. Si risparmiano tempi, investimenti e si ha semplificazione dei processi nelle aziende". "Se penso al settore manifatturiero e osservo gli investimenti, vedo per esempio un abisso fra Emilia-Romagna e Toscana – sottolinea Bistoni –. I nostri vicini hanno tutto un altro dinamismo. Confindustria Toscana Sud deve impegnarsi maggiormente nel sostenere le aziende che vogliono investire, nonostante le diversità del territorio siano una complicazione in più: Grosseto è fondamentalmente un territorio votato all'agricoltura e al turismo, Siena si caratterizza per le multinazionali del farmaco e della meccanica, quindi aziende di grandi dimensioni, Arezzo è la provincia con il maggior numero di aziende, di piccole e medie dimensioni, nei settori moda, orefice-

“ INFRASTRUTTURE

DIGITALI: ANCORA C’È MOLTO DA FARE

ria, meccanica. In forte crescita è proprio il settore dell’ICT, quello dell’informatica per intenderci, rappresentato dalla nostra sezione". C'è, insomma, del terreno da recuperare. Come? "Innovando i processi per utilizzare al meglio l’investimento fatto nei macchinari 4.0, formando adeguatamente le risorse umane, prima e dopo l’entrata in azienda, favorendo un modello di open innovation tra le aziende associate. L'innovazione è un processo continuo; la digital transformation è iniziata e non si fermerà”. E qui si ritorna ad uno dei concetti base dell'intero ragionamento. Che trova ulteriori declinazioni. Come spiega ancora Cutini: "Dalla cosiddetta intelligenza artificiale all'analisi preventiva,

“ LA GESTIONE DEI DATI È L’ORO DEL TERZO MILLENNIO

si tratta di prevedere su qualsiasi tipo di prodotto eventuali problemi per correggerli, dal fermo macchine al ritardo nelle consegne, per ridurre interventi e spese. La gestione dei dati, del resto, è l'oro del terzo millennio, è ciò che permette di costruire statistiche e dati su grande e grandissima scala – sottolinea l'amministratore di Byte Elaborazioni –. Il successo di colossi come Google o Amazon è la loro potenza dirompente più che per il fatturato che realizzano per le conoscenze acquisite e che adesso hanno a disposizione". Fare davvero innovazione significa anche avere condizioni di base, che nel nostro Paese sono ancora carenti. "Le infrastrutture sono fondamentali quando si parla di innovazione – conferma ancora Cutini –. Un esempio: nel 2018 abbiamo avuta la grande svolta della fatturazione elettronica, una novità di grande portata con un enorme impatto. È pensabile attuarla pienamente se non abbiamo un sistema di rete all'altezza? La fibra, il Wi-Fi devono essere il supporto necessario, oltre alla formazione del personale che deve acquisire conoscenze per gestire questo passaggio. Su questo il Paese ha molto da lavorare. Si pensi che ancora resistono prassi e adempimenti burocratici con le caratteristiche di un tempo, penso alla mole di fogli e scartoffie per pratiche di ogni genere". Giugno-Settembre 2019 / IES / 41 Giugno-Settembre 43

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Ies Industria e Sviluppo n.2 2019 - La Toscana e la sfida delle tre "i" (innovazione)  

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