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Sostanze, stili di consumo, dipendenze…piccolo vademecum ragionato


COCAINA COS'E': E' un composto chimico derivato dalla raffinazione delle foglie di coca. Si presenta generalmente in polvere cristallina, bianca e inodore. Il “crack” invece è un pezzo solido di cocaina che viene scaldato (in una pipa, in una bottiglia, nella stagnola…)e inalato per via polmonare. Può essere assunta per via nasale (pippare), fumata (basare), iniettata, strofinata sopra gengive, ano o vagina. Agisce sul cervello influenzando energia, memoria, vigilanza e piacere. CHI ASSUME COCAINA RACCONTA: - sensazione di onnipotenza: ci si sente energici con molta voglia di muoversi e parlare (skizzato, brillante) - sopravvalutare se stessi e le proprie capacità, mentre passato l'effetto ci si sente in down (senza energia, depressi). Assumere cocaina è però un'esperienza che varia a seconda del luogo e dello stato d'animo al momento dell'assunzione: in alcuni casi possono subentrare vissuti di ansia e paranoia - fisicamente si registra l’aumento frequenza cardiaca e secchezza delle fauci, oltre all’innalzamento della temperatura corporea RISCHI: - l'abuso può portare a un danneggiamento consistente della salute mentale e fisica: si comincia con cambiamenti d'umore repentini, insonnia, irritabilità, dimagrimento, bronchiti, danni al sistema circolatorio (infarti) e alla fertilità per arrivare a volte a deliri, psicosi e depressione


- l'utilizzo di cocaina provoca seri danni al sistema nervoso centrale e a lungo andare riduce il desiderio sessuale CHI CONSUMA DEVE SAPERE CHE: - facilmente si perde il controllo sulla sostanza fino a non provare piÚ piacere per nulla, quindi...attenzione alla frequenza e ai dosaggi! - utilizzando cocaina è difficile controllare il proprio comportamento...insomma non fare nulla che metta in pericolo la tua o l'altrui vita - a seconda della modalità di assunzione variano i danni fisici a cui si va incontro: pippando si danneggiano sensibilmente le mucose nasali, "basando" si danneggiano le vie respiratorie - "basare" non è meno pericoloso, anzi si aumenta notevolmente il rischio di dipendenza e di danni psicofisici


SESSO COME: ormai tutti sanno, l’assunzione di sostanze stupefacenti o alcool diminuisce i freni inibitori, ci fa sentire più sciolti, più loquaci, più simpatici, spesso e volentieri ci fa sembrare anche più bello chi ci sta intorno. Parliamo dei cosiddetti “effetti ricercati”, cioè che una persona vuole ottenere nel momento in cui sceglie di fare uso di droghe. Ciò che però sfugge a molti è che le conseguenze di queste scelte possono non riguardare solo i minuti o le ore dello “sballo”, ma possono essere molto più serie. Le sostanze stupefacenti non aumentano le prestazioni sessuali, anzi sul lungo periodo è provato che rendono più difficile l’erezione negli uomini e il piacere sessuale nelle donne, ma è innegabile che aumentino invece il desiderio, proprio in virtù dei loro effetti immediati. Stare bene con gli altri rende più facile conoscere nuove persone, e farsi coinvolgere con entusiasmo. Fare sesso è bello, ma è necessario ricordare che l’unica cosa che ci protegge da qualunque malattia a trasmissione sessuale oltre che da gravidanze indesiderate è il preservativo. Oltre alle tristemente note HIV ed epatite C, è bene ricordare che le malattie a trasmissione sessuale sono molte e , seppur curabili, spesso fastidiose: herpes genitali, sifilide, gonorrea, candida, HPV (papilloma virus) e anche in questi casi l’unico modo per evitare la malattia è l’uso del preservativo. Avere rapporti sessuali comporta un’assunzione di responsabilità reciproca e usare il preservativo ne è l’atto più evidente ed esplicito.


QUINDI: portatene sempre dietro uno, tienilo bene, e soprattutto usalo!! FATE ATTENZIONE A: conservare i preservativi in luoghi freschi e asciutti, ma soprattutto in posti dove non venga danneggiata la confezione: no dunque sparsi in borsetta, nel portafoglio o in tasca. Aprire la busta con le dita facendo attenzione a non strappare il preservativo. Non usare denti o strumenti taglienti (forbici, coltelli‌). Se si ha la possibilità di avere rapporti sessuali, non uscire mai senza! (rivolto sia agli uomini che alle donne


ALLUCINOGENI COSA SONO: Trip, funghetti, cartoni, acidi, lsd, Peyote, DOM o STP, MDMA (ecstasy, cala, pasta, X, XTC), MDM (love, pillola dell’amore), MDE (eva), ketamina, salvia divinorum, MBDB (bomba, dollaro, eden, TNT).I tagli di queste sostanze influenzano fortemente gli effetti, in particolar modo il down finale. Gli allucinogeni non producono assuefazione, ma generano una fortissima tolleranza: la stessa quantità di sostanza, assunta a distanza di pochi giorni, non fa più effetto. CHI CONSUMA ALLUCINOGENI RACCONTA: - di una forte modificazione e amplificazione delle percezioni sensoriali (dei sensi): la sostanza inoltre "colora" i suoni, fa "vedere" gli odori e "sentire" i colori...insomma si possono avere delle allucinazioni - dell'estrema variabilità del proprio stato emotivo, di conseguenza si possono provare forti sensazioni di beatitudine o terrore, diminuzione della percezione dei propri limiti, del tempo e dello spazio circostante RISCHI: - sotto l'effetto di allucinogeni aumenta la temperatura corporea e la pressione sanguigna, insomma rischi tachicardia e vertigini e l'utilizzo di allucinogeni provoca seri danni al sistema nervoso centrale - qualsiasi stimolo esterno può trasformare l'esperienza in un “cattivo viaggio” (bad trip), in cui stati d'ansia o reazioni di panico si autoalimentano e crescono


velocemente. Un’esperienza simile lascia segni pesanti… - l'assunzione frequente e prolungata di allucinogeni rischia di emarginarti in una realtà virtuale, che non esiste - il consumo anche di un solo "cartone" può provocare depressione, paranoia, psicosi e flashback (il ripresentarsi improvviso dell'esperienza psichedelica di fronte ad uno stimolo visivo) anche a distanza di tempo PRECAUZIONI - e' meglio scegliere persone e luoghi con cui e nei quali ci si sente veramente bene, per evitare di farsi male e di avere una brutta esperienza. - evitate trip in discoteca oppure in situazioni di folla e di confusione (rave-party, concerti, stadio,...) esponendosi così a rischi ancora più elevati. Immaginatevi, infatti, di prendere una sostanza di questa "potenza" e ad un certo punto cominciate ad avere allucinazioni neanche delle più belle, non vi sentite un gran che bene eppure non c'è un posto dove stare tranquilli... troppa gente, troppo casino... dove andare? che fare? In più 'sta roba non dura mica mezz'ora, anzi...sono ORE E ORE... - assolutamente sconsigliato mischiare con altre sostanze o con alcolici.


CANNABIS (hashis o marijuna) COS’E’: la cannabis sativa è una sostanza che si estrae dalla pianta della canapa. Il suo principio attivo è il THC (tetraidrocannabinolo), responsabile di modificazioni ad alcuni sistemi cerebrali determinando stimolazioni anomale e pericolose, avvertite però come piacevoli dalle persone. EFFETTI: la cannabis ha un effetto sedativo/rilassante ma in alcune persone genera euforia ed eccitazione. Il suo principio attivo può compromettere il funzionamento del sistema nervoso interagendo con i centri nervosi che regolano coordinamento, memoria, appetito e senso di gratificazione. DANNI POSSIBILI: oltre alle sensazioni piacevoli di rilassatezza e disinibizione, la cannabis può provocare attacchi di panico, ansia, paranoia e nausea. Agli effetti psicologici si aggiungono anche i possibili deficit nell’attenzione e nella capacità di memorizzare con evidenti ricadute in ambito scolastico e lavorativo. La cannabis inoltre, come dimostrato da alcuni studi scientifici, rende difficile il raggiungimento dell’orgasmo durante i rapporti sessuali. Mettersi alla guida dopo aver consumato hashish o marijuana può essere estremamente pericoloso a causa del rallentamento dei riflessi che queste sostanze possono provocare. In alcuni soggetti la sostanza genera dipendenza di tipo psicologico, incrementando il rischio di abuso: un


uso eccessivo da parte persone psicologicamente fragili può determinare gravi rischi come l’insorgenza della schizofrenia, sintomi depressivi o di deliri. La cannabis, associata ad altre sostanze come l’alcol, può avere effetti ancora più pericolosi e incontrollabili. PRECAUZIONI: in caso di collasso è meglio lasciare calma la persona, aiutarla a sdraiarsi e farle bere acqua e zucchero. Il fatto che sia facile acquistarla e vederla consumare non la rende una sostanza legale, per cui in caso di possesso si è perseguibili legalmente. E’ illegale!


NUMERI UTILI “SPAZIO GIOVANI” (ASL MILANO): è uno spazio pensato per le ragazze e i ragazzi tra i 14 e i 22 anni, offerto dall’ASL di Milano. Cosa puoi chiedere? Informazioni di vario tipo riguardanti la sessualità, la contraccezione(preservativi, pillola, ecc…), la gravidanza o problemi tra adulti o ragazzi della tua età. E’ gratuito e non devi prenotare! Ogni Spazio Giovani riceve in determinati giorni della settimana, puoi chiamare per sapere qual è il giorno di ricevimento: 02.85.78.82.34 via Val di Bondo 11, Milano 02.85.78.82.35 via Cherasco 7, Milano Ti risponderà l’ufficio “consultorio”: Chiedi dello Spazio Giovani e ti daranno tutte le informazioni! Ci sono molti altri Spazi Giovani in tutto il Comune di Milano, puoi chiamare il numero verde 02.85.781 o andare sul sito aslmilano.it per trovare quello più vicino a te! Troverai massima attenzione alla privacy e rispetto per la tua situazione personale. __________________________________________________________ Puoi anche contattare gli operatori della Lanterna per una dritta: [Associazione La Lanterna ONLUS] CAG La Lanterna, Viale Affori, 12 MILANO 02.64.68.593 educatori@lalanternaonlus.org www.lalanternaonlus.org


COSA FARE SE UN TUO AMICO STA MALE… Se un tuo amico si sente male dopo aver utilizzato una droga (alcol, marijuana, cocaina, allucinogeni, ecc…) non lasciarlo solo, aiutalo. Come? -Mantieni la calma. -Chiama il 118 (ambulanza) e descrivi ai medici i sintomi (cos’ha il tuo amico) e, se lo sai, il nome della sostanza (droga) che ha assunto. Chiamare un medico è un atto di responsabilità e maturità, significa voler bene al tuo amico e non metterlo ulteriormente in pericolo. Mentre aspetti l’ambulanza… *Se il tuo amico è sveglio: Restagli vicino, cerca di tenerlo sveglio, pizzicagli le guance, parlagli in modo affettuoso e prova a farlo camminare portandolo in un posto tranquillo. Anche se si riprende, NON dargli da bere o da mangiare. Aspetta i soccorsi. *Se perde i sensi: Prova a sdraiarlo su un fianco, con una gamba stesa e una piegata (posizione di sicurezza), in modo che non possa rotolare. Fai anche attenzione al vomito: può correre il rischio di soffocarsi se dovesse rigurgitarlo o non espellerlo; se gli viene il vomito tienilo sdraiato su un fianco e fai in modo che vomiti. Alcune sostanze provocano comportamenti aggressivi: se un tuo amico diventa violento o agitato, non lasciarlo da solo. Stai attento che non faccia del male a qualcuno o a se stesso. Prova a tranquillizzarlo e se vedi che la situazione peggiora chiama un medico (118).


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