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PANORAMA NEWS

ANIE ECONOMIA DIGITALE: PROMUOVERE L’INTEGRAZIONE DEI MERCATI E QUELLA NORMATIVA Le imprese europee dell’ICT invitano i Leader del G8 a sfruttare appieno il potenziale del mondo digitale, in termini di crescita economica e creazione di nuovi posti di lavoro DIGITALEUROPE, la principale organizzazione europea delle imprese dell’ICT e dell’elettronica di consumo, rappresentata in Italia da ANITEC-ANIE ha indirizzato una Lettera Aperta ai leader del G8 affinché pongano al centro delle priorità dei loro lavori la cosiddetta Economia Digitale, il cui sviluppo potrà fornire un contributo decisivo sia in termini di crescita economica sia di creazione di posti di lavoro a livello mondiale. Per DIGITALEUROPE è di vitale importanza che le istituzioni comprendano come gli investimenti in infrastrutture digitali, l’adozione sempre più diffusa di servizi basati su Internet e, più in generale, una trasformazione in chiave digitale di tutti i settori dell’economia siano diventati i driver più potenti per la crescita e l’innovazione. Numerosi sono gli esempi da citare in quest’ottica. Basti pensare che alcune ricerche condotte sull’Europa a 27 Stati mostrano come, eliminando gli ostacoli all’espansione dell’economia digitale basata sulla libera circolazione delle informazioni e della conoscenza, si potrebbe generare una crescita del PIL del 4% da qui al 2020. Nel 2010, solo in Italia, il contributo dato da Internet alla crescita del PIL è stato di 31,5 miliardi di euro, pari al 2% del prodotto interno lordo complessivo, con prospettive di ulteriore crescita a un tasso annuo del 18%. Per sfruttare appieno il potenziale di sviluppo complessivo dell’Economia Digitale, i Leader politici mondiali dovranno prima di tutto evitare di limitare le comunità, le imprese e i mercati operanti nel mondo digitale con un’ulteriore frammentazione normativa, promuovendo al contrario il più possibile l’integrazione a livello nazionale e mondiale. Per DIGITALEUROPE le priorità della cosiddetta Agenda Digitale possono essere riassunte in 4 punti: Le politiche economiche dovranno trarre vantaggio dalla “rivoluzione digitale” per potenziare la relazione con l’Amministrazione Pubblica di tutti i soggetti, siano essi intesi come individui, come attori economici o come cittadini. La “rivoluzione digitale” è generazionale: il 73% dei cittadini europei di età compresa tra i 16 e i 24 anni sono “nativi digitali”. Essi saranno i principali beneficiari di politiche virtuose volte ad accelerare la trasformazione in chiave digitale delle nostre eco-

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IMQ NOTIZIE n.94

nomie. L’Economia Digitale produce nuovi modelli di business, i quali a loro volta generano nuovi lavori. A fronte di ciò la disoccupazione giovanile è passata a livello mondiale dall’11,9% del 2007 al 13% del 2009. Ciò significa che la leva della creazione di nuovi posti di lavoro insita nella tecnologia digitale sinora è stata sfruttata male. Gli Stati dovranno pertanto supportare maggiormente la rapida diffusione del cosiddetto business web, per quanto dirompente essa possa essere. Ogni area del Mondo dovrà implementare la propria Agenda Digitale coerentemente con le proprie specificità. Tali diversità richiederanno però un impegno comune volto alla costituzione di un substrato normativo il più possibile trasparente, tecnologicamente neutro e compatibile con ogni specificità. Altrimenti il rischio è quello della frammentazione del mercato che ci priverebbe di tutti i benefici generati dalla globalizzazione. “Tutte le imprese operanti in Italia nell’ICT – ha dichiarato Cristiano Radaelli, Presidente di ANITEC-ANIE – “sono e saranno sempre più attivamente impegnate a promuovere politiche che sfruttino le opportunità di crescita insite nell’Economia Digitale e parallelamente a superare gli ostacoli che ne stanno ritardando l’avvento. Nel nostro Paese non possiamo non auspicare che le Istituzioni operino con consapevolezza, stabilendo regole certe e investendo in quelle infrastrutture, prima fra tutte la Banda Ultra Larga, che costituiscono l’asse portante per lo sviluppo economico e sociale”. “L’attuale situazione congiunturale – ha proseguito Radaelli – indebolisce la fiducia delle imprese e rischia di avere conseguenze molto negative sulla capacità di mantenimento in Italia del knowhow esistente nel settore dell’ICT”. “Siamo pronti a collaborare con il Governo – ha concluso Radaelli – affinché si definiscano e si mettano in pratica al più presto interventi efficaci e di ampio respiro per lo sviluppo dell’economia digitale”. Per informazioni: comunicazione@anie.it

ANIE SERVIZI INTEGRATI BANDI DI GARA IN UN CLICK Continua la convenzione ANIE Servizi Integrati e IMQ per la promozione del servizio di segnalazione delle gare d’appalto

Ogni giorno, in un’unica e-mail, la segnalazione di tutte le

gare di appalto pubblicate sugli organi ufficiali nazionali, comunitari e internazionali, per lavori, forniture e servizi. Questo il “servizio di segnalazione gare” di Anie Servizi Integrati, proposto ai clienti IMQ a condizioni agevolate. Grazie ad un’approfondita conoscenza dei settori elettronico e high-tech, il servizio è in grado di fornire un’informazione specifica e soprattutto mirata. Un sistema sofisticato di profilazione dell’utente consente infatti di segnalare i soli bandi di interesse. L’abbonamento comprende, oltre all’invio quotidiano dei bandi, una serie di servizi gratuiti, quali: - Sportello Appalti: risposta via e-mail a quesiti sulla partecipazione alla gara - Newsletter “Appalti Oggi”: bollettino mensile di informazione e aggiornamento - Segnalazione dei vincitori di gara Il 2011 ha visto un potenziamento del Servizio con la segnalazione dei verbali di aggiudicazione pubblicati sulle fonti pubbliche. ANIE Servizi Integrati offre, a chiunque sia interessato, un periodo di prova assolutamente gratuito della durata di un mese, al termine del quale potrà decidere se sottoscrivere l’abbonamento. Per informazioni: gare.commerciale@anie.it

CEI LA TV DEL FUTURO È DIGITALE. ALTA DEFINIZIONE E 3D

Questo è lo scopo della Guida, curata dal CEI attraverso il suo Comitato Tecnico (CT 100) competente in materia di Sistemi e apparecchiature audio, video e multimediali e che, con linguaggio semplice e chiarezza espositiva (nella prima parte), approfondimenti per gli utenti più esperti (nella seconda parte) e numerose appendici e schede pratiche, fornisce tutte le informazioni sulla tecnologia della TV digitale, i servizi, gli apparati e gli schemi di collegamento, nonché le indicazioni e le prescrizioni per una corretta installazione di un nuovo impianto di ricezione o per l’adeguamento di un impianto già esistente. La Guida riporta infine i rimandi alle leggi e alle norme di settore, le domande più frequenti poste dagli utenti e un utile vocabolario dei termini in uso nella tecnologia digitale, per un completo e valido documento di utilità pratica per tutti. Paolo Romani, Ministro dello Sviluppo Economico, afferma nella prefazione che la Guida CEI “si inserisce in modo organico nella strategia di questa Amministrazione volta a traghettare i cittadini ed il Sistema Italia nell’era Digitale valorizzandone tutte le opportunità di crescita e di sviluppo economico e culturale”. Luigi Rocchi, Presidente del CEI/CT 100 sottolinea che “l’obiettivo di questa Guida divulgativa è di accompagnare l’utente televisivo attraverso un percorso che lo conduca a godere a pieno della nuova esperienza della “TV digitale”. La Guida è stata pubblicata in collaborazione con CNA, Confartigianato Imprese, CNA–Associazione Provinciale di Torino, RAI-Strategie Tecnologiche, e Sisvel Technology. La guida divulgativa, comprensiva di occhialini 3D, è disponibile presso tutti i punti vendita CEI e CEI WebStore Per informazioni: vendite@ceiweb.it

Nuova Guida divulgativa CEI per utenti italiani.

La televisione digitale rappresenta l’ultimo passo dell’evoluzione della tecnologia televisiva. Con il passaggio del sistema televisivo italiano al Digitale, sta avvenendo una vera e propria rivoluzione che renderà il nostro Paese più moderno e consentirà ai cittadini di fruire di una più ampia offerta di programmi e di servizi. Rispetto alla televisione analogica, infatti, la piattaforma digitale non solo permette la fruizione nel salotto domestico di contenuti in alta Definizione e in 3D, ma è in grado di veicolare applicazioni innovative nell’area dei servizi alle imprese e dell’interazione tra cittadini e Amministrazioni Pubbliche. Occorre quindi aiutare gli utenti, sia i cittadini sia le imprese, a cogliere a pieno le opportunità offerte da questi nuovi media.

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IMQ Notizie 94  

Magazine per una vita di qualita' e sicurezza. In questo numero: generazione digitale, rivoluzione social network, proprieta' intellettuale...

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