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Data ZooM 31/05 e 1/06 31/05 e 1/06 31/05 e 1/06 31/05 e 1/06 31/05 e 1/06 31/05 e 1/06 31/05 e 1/06 31/05 e 1/06 31/05 e 1/06 31/05 e 1/06 31/05 e 1/06 5e 6/06 5e 6/06 5e 6/06 5e 6/06 5e 6/06 5e 6/06

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DOVE MI METTO Con Domenico Pugliares (MI) PAURA E DELIRIO A CHIANCIANO con Massimo Ceccovecchi (Roma) CONFLITTI con Antonio Contartese (BO) CLIK con Tiziano Storti (Roma) LA PORTA Con Daniela Lusso (TO) BUONI O CATTIVI Con Mari Rinaldi (MI) MUSICIMPRO con Matteo Calzolari (BO) IL NOSTRO CORPO PARLA PIU’ DELLA NOSTRA BOCCA con Luca Gnerucci (BO) ADAGIO…NON TROPPO con Marco Mussoni (RN) POCHE CHIACCHIERE con Grazia Longobardi (GE) Da Definire in caso di “alto numero di iscrizioni” LA COMMEDIA DEGLI “EQUIVOCI” Con Susanna Cantelmo (Roma) LA FASE REM DI SAMUEL BECKETT Con Alessandro Cassoni (Roma) PIACERE HAROLD Con Davide Arcuri (MI) SEI UN MITO Con Mari Rinaldi (MI) LETTURA INTERPRETATIVA Con Roberto Zunino (TO) STRUCTURA! Con Miguel Moraga (Spagna)

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pugliaresd@libero.it

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ceccovecchi@libero.it

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contartonio@belleville.it

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hardrockkappuccino@libero.it

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danielalusso@alice.it

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marimpro@yahoo.it

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matteo.calzolari@belleville.it

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gne2@inwind.it

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marcomussoni@attimatti.it

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gralongo@hotmail.com

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susycant@katamail.com

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alessandrocassoni@yahoo.it

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davidieddy@virgilio.it

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marimpro@yahoo.it

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robizunino@inwind.it miguel_mq@hotmail.com

Per accedere agli ZooM è necessario compilare l’iscrizione on line sul sito www.improteatro.it pagare il costo dello ZooM all’insegnante di sede. Sarà possibile iscriversi anche sul posto al momento dell’arrivo. I posti sono limitati. Vuoi avere qualche delucidazione in più sugli ZooM e sui docenti ? Manda a loro direttamente un’email utilizzando i link nell’indice qui sopra!!

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PRIMI ANNI

DOVE MI METTO? con Domenico Pugliares (Teatribù - Milano) DOMENICA / LUNEDI’ Dalle ore 10.30 alle ore 15.00 (con pausa pranzo) Max 16 all.

So dove mettermi sul palco quando ci sono gli altri? E quando sono solo? Il palco è uno spazio da occupare sia col fisico che con la parola e questo non può essere fatto a caso. Devo sapere dove mettermi, come relazionare la mia “area” con quella degli altri e come relazionare la mia “area” con il resto del palcoscenico. Attraverso esercizi singoli e di gruppo proveremo a capire come muoverci, come spostarsi, come “esserci” senza coprire gli altri attori, quando tocca a me, quando è il mio turno. Proveremo quindi a conoscere e ad esplorare lo spazio dove esistono i miei personaggi e le mie emozioni, a vivere senza parassitare, ad esistere senza prevaricare.

PAURA E DELIRIO A CHIANCIANO con Massimo Ceccovecchi (VerbaVolant - Roma) DOMENICA / LUNEDI’ Dalle ore 10.30 alle ore 15.00 (con pausa pranzo) Max 16 all.

Mamma mia come sono emozionato…. E’ la mia prima volta, come faccio….? Non salirò mai sul palco? Chissa cosa diranno gli spettatori…? Piacerò ? Non piacerò?...ma soprattutto…sarò in grado? Sono mille le domande che attanagliano un primino alla fine dell’anno di un qualsiasi corso, e tutte, rivolte al suo stato d’animo. Questo è uno zoom studiato appositamente per cercare di alleviare quella paura che ti prende lo stomaco prima di affrontare una situazione a te completamente nuova. Paura e Delirio a Chianciano ti aiuterà a togliere tutte le ansie e ad affrontare una performance in maniera tranquilla e serena. Un vero e proprio percorso itinerante fra le strade di Chianciano dove verranno svolti esercizi,statue,macchine,improvvisazioni e altro tutto sotto gli occhi degli ignari cittadini chiancianesi. Inizieremo con un improvvisazione alla cripta ma senza concluderla, dopodiché andremo a toccare altri nove punti di Chianciano dove la nostra storia andrà avanti di volta in volta fino a concludersi al nostro ritorno a casa. E tra una stazione e l’altra il delirio: animali, oggetti, macchine, quadri, improvvisazioni, emozioni e tutto quello che avete dentro animeranno la mattinata chiancianese. Prenderemo d’assalto Chianciano con la nostra fantasia, la nostra voglia di imparare, la nostra energia, la nostra capacità ma soprattutto con la nostra voglia di divertirsi e di contagiare. ITINERARIO PARTENZA CRIPTA Bar Marabissi Viale Baccelli (100mt) - Ingresso NORD del Parco Acqua Santa (100 mt) - Interno parco Acqua Santa * - Ingresso SUD parco Acqua Santa (200 mt)* - Piazza Italia (400 mt dall'inizio del viale) Viale Roma - Fermata Largo Ascoli Inizio della zona pedonale della Macerina (200 mt da Piazza Italia) Fontana Acqua Macerina (300 mt) - Viale Baccelli Ingresso NORD Parco Fucoli (150 mt) RITORNO CRIPTA

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CONFLITTI con Antonio Contartese (Belleville - Bologna) DOMENICA / LUNEDI’ Dalle ore 10.30 alle ore 15.00 (con pausa pranzo) Max 16 all.

“Ogni azione ha uno scopo ben determinato…” Hegel “Probabilmente è grazie a tutti gli ostacoli contro i quali si incontrano, che il pubblico ha potuto simpatizzare così tanto con i miei personaggi” F. Truffaut “L’errore non è nelle stelle, ma in noi stessi” Giulio Cesare L’improvvisatore è nello stesso tempo autore, regista e attore delle storie che mette in scena. Questo percorso si propone di fornire o consolidare alcuni degli strumenti drammaturgici fondamentali per svolgere al meglio questo triplo ruolo. • • •

La presenza di un personaggio in scena non ha senso se il personaggio non ha un obiettivo chiaro e raggiungibile L’azione non è interessante se gli obiettivi dei personaggi non sono importanti per loro L’azione è noiosa se il protagonista non è costretto ad affrontare nessun ostacolo per raggiungere il suo obiettivo

Partendo da questi tre assunti vedremo che costruire una storia, dare spessore ai propri personaggi, essere “interessanti” è un po’ più facile di quello che sembra. Descrizione del lavoro Parte teorica: • • • • • • • • •

Definizione di obiettivo Definizione di Azione teatrale Definizione di conflitto Protagonista, co-protagonista, antagonista Il conflitto col contesto Il conflitto con sé stesso Il conflitto con l’altro Definizione di ironia drammatica Definizione di ironia drammatica diffusa

Parte pratica: Esercizi volti alla messa in pratica delle nozioni teoriche trattate.

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CLIK! con Tiziano Storti (VerbaVolant - Roma) DOMENICA / LUNEDI’ Dalle ore 10.30 alle ore 15.00 (con pausa pranzo) Max 14 all.

Come volare senza ali,ballare senza musica,stravolgere senza fare alcuna rivoluzione; creare mondi dal nulla,lasciare che sia solo il corpo e l'istinto a comandare,poi siano le emozioni a condurci verso mondi e situazioni che non avremmo mai potuto pensare ne prima ne durante le improvvisazioni, e solo alla fine mettere la parola,che come colore,dipingerà sempre situazioni diverse e con un atmosfera ben precisa. Lo Zoom si propone di far scattare quel CLIK che è solo nella nostra testa ed è legato a tutti i freni sensoriali e razionali CLIK è un momento che va preso al volo,senza indugi. Durante lo zoom vedremo come non è importante COSA si improvvisa,ma COME si improvvisa,non COSA si fa,ma COME si fa partendo dalla quotidianità piu' banale e dalla realtà piu' semplice, sarà un semplice CLIK a rendere le improvvisazioni uniche e interessanti nel loro genere,con una loro atmosfera,una loro musica,una loro emozione,una loro istintività numero massimo partecipanti

LA PORTA con Daniela Lusso (Quinta Tinta - Torino) DOMENICA / LUNEDI’ Dalle ore 10.30 alle ore 15.00 (con pausa pranzo) Max 14 all. - abbigliamento comodo, portare abiti, cappelli, scarpe, oggetti vari (ombrelli, borse,libri, ecc) demodé Il passaggio che l’attore compie nell’entrare in scena, è un momento fondamentale e determinante. Dal buio della quinta si passa alla luce del palco, come se, aprendo una porta immaginaria, si entrasse in un altro mondo. Dall’essere se stessi si passa all’essere il personaggio. Nel primo impatto, nel primo sguardo che l’attore offre al pubblico, ci deve essere tutta la forza e l’energia per attirare, colpire e mantenere l’attenzione dello spettatore. Alla base della creazione di un personaggio c’è la presenza scenica dell’attore. Definire la presenza scenica è quanto mai difficile: è un insieme di elementi che vanno dalla tensione emotiva, all’energia fisica e mentale, dalla concentrazione alla convinzione che quello che si sta facendo è vero. Indipendentemente dal ruolo che l’attore interpreta deve esistere una forza, un essere presente sul palcoscenico che renda reale l’azione. Il lavoro proposto nello stage ripercorre le fasi che vedono l’attore prima dietro alla quinta, poi nel momento dell’ingresso, nello sviluppo della scena e infine nell’uscita. Attraverso l’improvvisazione si analizzerà: - la ricerca dei diversi livelli emozionali: dalla neutralità all’urlo - il gioco degli sguardi e dei piccoli gesti - la forza dell’urgenza - la capacità di essere veri - la presenza scenica dalla neutralità al personaggio

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BUONI O CATTIVI con Mari Rinaldi (Teatribù - Milano) Dalle ore 10.30 alle ore 15.00 (con pausa pranzo) Max 18 all. “…. Non e’ la fine …. prima c’e’ il giusto o sbagliato da sopportare ..” Uno stage sulle emozioni ? Si’, ma quelle estreme. Improvvisazione o lavoro su testo, monologo, dialogo o scena di gruppo : quando tocca a me SO portare in scena l’emozione ? Uno stage profondo come una piuma e leggero come un iceberg, per imparare a esprimere in scena cio’ che la pancia, il cuore, il cervello ci suggeriscono ma che tante volte si bloccano sulle labbra. Attraverso una serie di esercizi (singoli, a coppie, a piccoli o a grandi gruppi) dedicati a carezze ma anche a pugni, a baci prima e a risse dopo, a cioccolatini e a pesticidi, a insultarsi e a perdonarsi, si conosceranno il proprio bisogno d’amore e quello di combattimento, il nostro meglio e il nostro peggio. Per arrivare a esprimere, giocando a fare sul serio, la parola “improvvisAttori”. “Buoni o cattivi” .. se non e’ la fine, iniziamo a divertirci !!

Buoni o cattivi ,, non e’ la fine

MUSIC IMPRO’ con Matteo Calzolari (Belleville - Bologna) DOMENICA / LUNEDI’ Dalle ore 10.30 alle ore 15.00 (con pausa pranzo) Max 16 all. Pensa a una canzone…costruisci un improvvisazione! Quanto può esserci utile la musica nell’improvvisazione? Cosa possiamo trarre dal suo ascolto sia a livello irrazionale che razionale? Proveremo in questo zoom prima a lasciarci cullare dalla musica , poi a lasciarci trasportare per creare situazioni, persone, storie ed infine a prenderla in mano per analizzarla e darci una guida per creare le nostre improvvisazioni Scrivere una canzone….é in fondo come scrivere un improvvisazione • Testo: Storia • Melodia: Modalità di messa in scena • Ritmo: Ritmo della storia • Arrangiamento : ‘colori’ dell improvvisazione

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IL NOSTRO CORPO PARLA DI PIU’ CHE LA NOSTRA BOCCA con Luca Gnerucci (Belleville - Bologna) DOMENICA / LUNEDI’ Dalle ore 10.30 alle ore 15.00 (con pausa pranzo) Max 16 all. Piccole storie che nascono dalla musica, da suoni che ci colgono di sorpresa o da semplici interferenze esterne. Lavorare sul ritmo, aumentandolo, rallentandolo o, semplicemente, sentendolo. Seguire una musica, ma anche andargli contro. Limiteremo al massimo la parola e i dialoghi. Ad ogni allievo è richiesto di portare delle musiche che preferisce.

ADAGIO …NON TROPPO con Marco Mussoni (AttiMatti - Riccione) Max 16 all. Dalle ore 10.30 alle ore 15.00 (con pausa pranzo)

Per dare la giusta dose di assurdità nella ricerca di desideri, intrecci amorosi e rapporti con gli altri personaggi (elementi fondamentali per far sviluppare storie di categorie vicine al cinema d’autore), possiamo chiedere aiuto al nostro corpo. Svilupperemo i drammi dove si muovono personaggi a cui dobbiamo lasciare la possibilità di fermarsi in intensi, ma divertenti, silenzi. Nell'improvvisazione teatrale, e in tutto il teatro, sicuramente non basta la parole per esprimere l'emozione, è il nostro corpo che compie la maggior parte del lavoro, è essenziale quindi non bloccarlo ed ascoltarlo come dobbiamo ascoltare tutta la scena. Troppe chiacchiere ci distraggono... quello che il nostro corpo impara poi difficilmente dimentica (andare in bicicletta... respirare), quindi fidiamoci di lui... spesso quando ci sembra di andare troppo adagio sbagliamo, perché nella maggior parte dei casi è esattamente l’opposto

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POCHE CHIACCHIERE con Grazia Longobardi (Impronte – Genova) DOMENICA / LUNEDI’ Dalle ore 10.30 alle ore 15.00 (con pausa pranzo) Max 16 all. abbigliamento comodo, calze antiscivolo Durante un’improvvisazione diciamo più di quanto serve? Il disagio emerge, la storia ristagna e vorremmo sprofondare!? In questo zoom impariamo a parlare con gli sguardi, a dar voce al nostro corpo e ad asciugare l’improvvisazione piazzando le parole giuste al momento giusto, tenendo il pubblico col fiato sospeso fino all’ultima battuta! Non più schiavi, ma padroni della “PAROLA” intesa come strumento al servizio dell’improvvisazione e della creatività dell’attore. Fare, non dire, agire per costruire!

Sarà possibile, in caso di necessità, attivare un Extra ZooM.

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SECONDI ANNI

LA COMMEDIA DEGLI “EQUIVOCI” con Susanna Cantelmo (Verba Volant - Roma) Max 12 all. Dalle ore 10.30 alle ore 15.00 (con pausa pranzo)

L’obiettivo dello zoom è di affrontare il genere della “commedia” brillante cercando in un’improvvisazione di media lunghezza di rappresentare le caratteristiche principali di questo genere. Si lavorerà sul ritmo dei personaggi, sulla velocità delle entrate e delle uscite, sul “misunderstanding” (il fraintendimento, l’errore). Il nostro riferimento sarà Feydeau e la sua arte nel gestire i personaggi, sottoposti ad un’incredibile ginnastica di emozioni, costretti a passare da uno stato d’animo all’altro. Due porte in scena (ovviamente immaginate) e grande ascolto saranno le due grandi armi a nostra disposizione. Requisiti richiesti: tanta energia!

LA FASE REM DI SAMUEL BECKETT con Alessandro Cassoni (Verba Volant - Roma) Max 10 all. Dalle ore 10.30 alle ore 15.00 (con pausa pranzo)

Seguire il percorso del pensiero, instabile e tortuoso, quel flusso di coscienza, incontrollabile e irreversibile, tutto nero su bianco tra i versi e le pagine delle Opere di Samuel Beckett. Lo Zoom si propone di affrontare e vivere lo stravagante mondo dell’Assurdo al quale Samuel Beckett appartiene. Il percorso formativo passa attraverso: l’espressione corporea, la percezione sensoriale (l’introspezione del personaggio e il suo relazionarsi con l’esterno), la duttilità linguistica (cardine del dialogo), il non-sense narrativo (la non costruzione che si trasforma in trama), la gestione delle emozioni (gli snodi attraverso i quali la storia si muove) e la fissità drammaturgica. Cogliere il vero motore narrativo nella quotidianità surreale della vita, nell’attesa di quel qualcosa che cambierà l’esistente.

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PIACERE HAROLD con Davide Arcuri (Teatribu’ - Milano) Max 12 all. Dalle ore 10.30 alle ore 15.00 (con pausa pranzo)

Come avvicinarsi allo spettacolo più semplice e affascinante dell'improvvisazione teatrale Harold è lo spettacolo più antico di cui si ha memoria nell'improvvisazione teatrale moderna, eppure è ancora attuale e magico grazie alla sua sconcertante semplicità Nella sua versione più libera da schemi (che è quella che affronteremo) si tratta di improvvisare, seguendo il flusso dell'harold stesso, della parola che dà lo spunto, della magia del gioco collettivo. Nelle quattro ore di zoom affronteremo alcune delle dinamiche su cui si basa questo spettacolo. – – – –

Idea di gioco: non imponiamo niente agli altri, è l'improvvisazione che ci guida e ci mostra le sue regole Il ritmo delle scene e il ritmo generale dello spettacolo Transizione da astratto a concreto La parola guida: quanti modi ci sono di rendere teatralmente una semplice parola?

Lavoreremo tramite esercizi mirati ma soprattutto lavoreremo già con/tramite lo spettacolo: il miglior esercizio per allenare l'Harold è l'Harold stesso!

SEI UN MITO con Mari Rinaldi (Teatribù - Milano) DOMENICA / LUNEDI’ Dalle ore 10.30 alle ore 15.00 (con pausa pranzo) Max 18 all.

In scena, ma forse più spesso nell’intimità di casa tua, quante volte hai immaginato di interpretare un mito ? Un personaggio realmente esistito, oppure di fantasia ? Interpretarlo davvero, essere “lui” o “lei”, proprio con quel vestito, quel modo di camminare, la pettinatura e magari finalmente dire la battuta più cult ? In questo stage ognuno partirà dal proprio mito per analizzarlo e analizzarsi, per andare prima a copione e poi improvvisare, per recitare battute a monologo e infine utilizzarle per improbabili dialoghi e scene di gruppo. La partenza è ciò che si consoce, l’arrivo è il sempre la magia dell’improvvisazione. Il palco è aperto a tutti : miti del cinema e dello spettacolo in generale, miti della storia o del fumetto, della fantascienza o delle favole. Musica, oggetti, prove off limits, fotografie completeranno il lavoro. Ogni partecipante verrà contattato prima dello stage dall’insegnante per le indicazioni necessarie e per evitare eventuali doppioni.

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LETTURA INTERPRETATIVA con Roberto Zunino (Quinta Tinta - Torino) Dalle ore 10.30 alle ore 15.00 (con pausa pranzo) Max 14 all.

Il mostro (e) chi legge “Senti… tu che fai teatro…… leggi qui” le espressioni degli astanti vanno dal “facce ride” al “facci sognare” e tu… se la voce è sufficiente, se bocca-denti-lingua collaborano, se l’emozione non ti frega…… Inizi la tua battaglia col testo affronti lo slalom tra le “, ; : . ? !” interagisci con un autore che non conosci di persona e magari è morto da secoli. Vado troppo in fretta? Troppo lento? Noioso? Mi seguite? Monocorde? “……. Esagerato!!!!! …… e chi sei, Carmelo Bene?” La DIZIONE è il meno, ma anche quella alza o abbassa il gradimento della lettura. Ma soprattutto, e nonostante tutto, significato ed emozioni devono arrivare a chi ascolta, e con tutti questi problemi a monte …… Lontano da occhi, o meglio, orecchi indiscreti possiamo: provare, analizzare alcuni aspetti del “mostro”, vedere alcuni esercizi e soluzioni, leggere o stravolgere alcuni testi, insomma alla prossima volta abbiamo qualche arma in più. Argomenti Trattati: • La respirazione e la voce •

Accento tonico e fonico

Elementi espressivi della voce

La voce al microfono

Lettura creativa

Lettura interpretativa

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STRUCTURA! con Miguel Moraga (Teatri Instantaneo Valencia) Dalle ore 10.30 alle ore 15.00 (con pausa pranzo) Max 14 all.

Seminario di Improvvisazione disegnato per improvvisatori di secondo anno dove si imparerà a strutturare le storie improvvisate e a comunicare con i nostri compagni in maniera chiara. Si lavorerà in forma ludica e attraverso esercizi pratici, per trovare insieme a tutti gli alunni le forme migliori di costruzione, si affronteranno anche le chiavi dell’accettazione delle proposte e le sue varianti. Ció che noi chiamiamo i due tipi di “sí” e i due tipi di “no”. In definitiva é un corso di formazione sulle risorse per l’improvvisatore e per potenziare la propria comunicazione con il gruppo e la propria capacitá di assumere la responsabilitá in scena e aumentare la propria iniziativa, sempre nel beneficio del gruppo e della improvvisazione. - Se abbiamo cura dei nostri giocattoli potremo giocare piú a lungo -

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Zoom 2009  

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