Velocità 2.0 N°5 Ottobre

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ANNO 1 NUMERO 5 OTTOBRE 2017 COPIA GRATUITA

SBK

ACI WEEKEND

MOTOGP WWW.VELOCITADUEPUNTOZERO.COM


Sommario MotoGP: Marc Marquez e le Ducati infiammano Misano

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MARC MARQUEZ E LE DUCATI INFIAMMANO MISANO

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SBK Aci Racing Weekend

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REDAZIONE Riccardo Giorgi Valentina Roma Fabio Grandi Riccardo Grandi Fabrizio Carrubba Mauro Stanzani www.velocitaduepuntozero.com velocitĂ 2.0@gmail.com

FOTO: FABIO GRANDI


MOTOGP: MARC MARQUEZ E LE DUCATI INFIAMMANO MISANO TESTO E FOTO FABRIZIO CARRUBBA

I

L GP DI SAN MARINO e della Riviera di Rimini

edizione 2017 potrebbe essere ricordato solo per la grande assenza del padrone di casa: Valentino Rossi marca visita per i postumi dell’infortunio patito in allenamento con la moto da enduro, che ha causato al DOTTORE la frattura di tibia e perone. Una perdita

importante, che alla vigilia del GP pareva dover sminuire in anticipo lo spettacolo in pista. Ma la MotoGP non vive solo delle gesta di VALENTINO ROSSI e cosĂŹ, sullo splendido Misano World Circuit dedicato a Marco Simoncelli, il pubblico delle grandi occasioni ha potuto godere di una gara pazzesca, che ha visto al traguardo trionfare MARC MARQUEZ in sella alla Honda.


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Gara incredibile quella al MISANO WORLD CIRCUIT MARCO SIMONCELLI, tirato a lucido per le grandi occasioni e vestito dagli splendidi colori realizzati sulle vie di fuga niente di meno che da Aldo Drudi, lo specialista delle grafiche dei caschi dei campioni. Non solo tocchi estetici, ma anche nuove tribune pronte ad accogliere la marea gialla, e non solo, che come ogni anno invade la Riviera in occasione della gara. E come se non bastasse, a rendere ancora più

CON IL CALDO DEL SABATO È MAVERICK VIÑALES A CONQUISTARE LA PRIMA CASELLA IN GRIGLIA CON IL TEMPO DI 1’32.439, CON UNA YAMAHA M1 CHE SEMBRA ESSERE VERAMENTE PERFETTA PER DANZARE TRA I CORDOLI DEL MISANO WORLD CIRCUIT.


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spettacolare il week-end, anche il meteo ha

Marc Marquez (+0.197), nonostante una caduta

giocato un ruolo importante regalando un

nel corso del Qualifyng Nr. 2.

caldo sole nelle giornate di venerdì e sabato,

La domenica il meteo ribalta i valori in pista

per poi servire una bella pioggia la domenica

e sono le Ducati a diventare protagoniste per

mattina, giusto per rovesciare i valori in pista.

giocarsi la vittoria. JORGE LORENZO parte

Con il caldo del sabato è MAVERICK

forte e prova a giocarsi la vittoria prendendo

VIÑALES a conquistare la prima casella in

il largo nelle battute iniziali, facendo il vuoto

griglia con il tempo di 1’32.439, con una

alle sue spalle e comandando la gara per sei

Yamaha M1 che sembra essere veramente

giri. Ma sotto la pioggia è vietato distrarsi, e

perfetta per danzare tra i cordoli del

così nel tentativo di modificare la mappatura

Misano World Circuit. La Ducati si difende

della sua Ducati, Lorenzo viene disarcionato

con ANDREA DOVIZIOSO (+0.162), che

all’uscita della curva Rio, lasciando via libera

arriva alla tappa italiana nel ruolo di leader

agli inseguitori. Ed è nuovamente una Ducati

provvisorio del mondiale. Chiude la prima fila

a mettersi in testa, questa volta con Danilo


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JORGHE LORENZO


SOTTO LA PIOGGIA È VIETATO DISTRARSI, E COSÌ NEL TENTATIVO DI MODIFICARE LA MAPPATURA DELLA SUA DUCATI, LORENZO VIENE DISARCIONATO ALL’USCITA DELLA CURVA RIO, LASCIANDO VIA LIBERA AGLI INSEGUITORI.


Petrucci, portacolori del Team Pramac, scattato dalla terza fila. Il ternano tiene testa a Marquez, indiavolato alle sue spalle, ed infiamma il pubblico con la speranza di portare il tricolore sul gradino piÚ alto del podio. Il sogno di Danilo Petrucci si interrompe bruscamente quando alla prima curva dell’ultimo giro Marc Marquez rompe gli indugi ed attacca il ternano conquistando la prima posizione. Petrucci prova a rispondere,

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ANDREA DOVIZIOSO IN SELLA ALLA SUA DUCATI

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Petrucci, portacolori del Team Pramac, scattato dalla terza fila. Il ternano tiene testa a Marquez, indiavolato alle sue spalle, ed infiamma il pubblico con la speranza di portare il tricolore sul gradino piÚ alto del podio. Il sogno di Danilo Petrucci si interrompe bruscamente quando alla prima curva dell’ultimo giro Marc Marquez rompe gli indugi ed attacca il ternano conquistando la prima posizione. Petrucci prova a rispondere, ma la sua Ducati perde per un battito di ciglia l’anteriore. Marquez conquista la vittoria davanti a Danilo Petrucci, staccato di un secondo e 192 millesimi, e grande protagonista


MARQUEZ CONQUISTA LA VITTORIA DAVANTI A DANILO PETRUCCI, STACCATO DI UN SECONDO E 192 MILLESIMI

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in pista. Ma la festa italiana viene alimentata anche da Andrea Dovizioso, che sale sul terzo gradino del podio, dopo una gara giocata in difesa con un distacco da Marquez di 11 secondi e 706 millesimi. Il Mondiale si riapre con la vittoria di Marquez, che ora affianca Dovizioso in cima alla classifica ocn 199 punti. Una corsa al titolo che rende il campionato sempre piĂš incerto, tra chi punta alla nuova vittoria di Marquez sulla fidata Honda e chi sogna un titolo iridato con un binomio tutto italiano, composto da Andrea Dovizioso e dalla sua Ducati, sempre piĂš competitiva.


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RAIN MAN


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IMOLA ACI RACING WEEKEND FOTO: MAURO STANZANI TESTI: RICCARDO GIORGI


I

10 SETTEBRE 2017 - CIRCUITO FERRARI DI IMOLA “PIOGGIA, TANTA PIOGGIA”

p piloti migliori devono saper correre in

pomeriggio ma comunque estremamente

ogni condizione possibile. E nel caso le

ricco di spunti di interesse. Così si può

condizioni atmosferiche siano avverse

riassumere il secondo ACI Racing Weekend

possono tramutarle in una situazione di

2017 .

vantaggio: il pilota in testa ha una visibilità

A MALI ESTREMI ESTREMI RIMEDI.

migliore in quanto non ha di fronte a se una

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nuvola di acqua generata dal movimento

E LA DOMENICA MATTINA LA PIOGGIA

delle vetture e dalla rotazione delle gomme

INTENSISSIMA E LA LUMINOSITÀ

sull’asfalto. Ma per fare questo il guidatore

RIDOTTA AI MINIMI TERMINI HANNO

deve raggiungere il sottile limite di aderenza

COSTRETTO L’ORGANIZZATORE A

delle gomme e mantenere in un equilibrio

PRENDERE PROVVEDIMENTI DRASTICI.

simultaneo tra i comandi del volante,

SI È DECISO DI RIDURRE LA DURATA

acceleratore e freno. Superato il limite… si

DI TUTTE LE COMPETIZIONI AL 75%

finisce contro qualcosa.

TRANNE LE GARE GT. Le partenze sono

Un sabato soleggiato seguito da una

state avviate dalla Safety Car per assicurare

domenica bagnatissima sino a metà

la massima sicurezza ai piloti che hanno


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I PILOTI MIGLIORI DEVO SAPER CORRERE IN OGNI CONDIZIONE POSSIBILI


potuto saggiare le condizioni di aderenza in avvio di

Antonelli Motorsport e la Ferrari di Gai-Rugolo

gara aumentando gradualmente la velocità dietro la

Black Bull Racing che dopo un contatto alla

vettura staffetta.

Rivazza hanno aperto la possibilità al campione

Nella categoria regina del Campionato Italiano

francese Benoit Tréluyer di infilare entrambi e

Gran Turismo la Supert GT3 la Lamborghini

cogliere la prima vittoria dell’anno per l’Audi

Huracan dell’ Ombra Racing condotta da Frassineti-

R8 dell’Audi Sport Italia, ben coadiuvato da

Beretta, dopo avere stabilito la pole ha colto la

Vittorio Ghirelli. Applausi anche per Malucelli-

vittoria in gara 1 seppur braccata dalla Ferrari

Cheever che, dopo essere partiti in fondo

488GT3 di Malucelli-Cheever Scuderia Baldini 27

al gruppo per il mancato avvio nel giro di

e nonostante una penalità di quasi 3” comminata

ricognizione, hanno rimontato fino alla terza

nel finale, con un grande Beretta capace di gestire

posizione finale strappandola all’ultimo giro

autorevolmente la situazione. In gara 2 su pista

ai vincitori di gara 1 Frassineti-Beretta. Da

bagnata lo spettacolo è stato elettrizzante con la

sottolineare infine il record colto nella classe

lotta in testa tra la Lamborghini di Agostini-Zampieri

GT3 (riservata alle vetture di omologazione


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meno recente) dall’Audi R8 LMS ufficiale di

l’olandese Van Uitert - Jenzer Motorsport e il

Rangoni-Magnoni: l’esemplare ufficiale di

tedesco Zendeli - Mucke Motorsport. Dopo lo

Audi Sport Italia ha infatti siglato a Imola

spostamento alle 10,50 della domenica, gara 2 ha

la sua ventitreesima vittoria in sette anni di

potuto svolgersi e Job Van Uitert ha concretizzato

onoratissimo servizio.

anche sotto la pioggia la superiorità messa in

Nella classe Super GT Cup

mostra nei test della settimana precedente

si è invece assisitito ad un vero dominio:

cogliendo una facile vittoria propiziata dalla

quello della Lamborghini Huracan Supertrofeo

visuale migliore rispetto ai piloti che lo

dei finlandesi Tujula-Vainio Vincenzo Sospiri

seguivano nella nube d’acqua sollevata dalle

Racing. I due scandinavi hanno fatto loro gara

altre monoposto. Ottimo il secondo posto a

1 al sabato con un vantaggio di oltre 29” su

sette secondi abbondanti dell’estone Juri Vips

Ruberti-Hurata, secondi, che hanno preceduto

Prema, in grande rimonta dopo il ritiro patito al

il duo polacco-giapponese Basz-Kasai, tutti

primo giro di gara 1 e capace di infilare all’ultimo

al volante di vetture della casa di Sant’Agata.

giro l’indiano Maini Jenzer, terzo davanti al

Risultato analogo in gara 2 seppure con

capoclassifica di campionato Armstrong. Pista

distacchi più ridotti a causa dell’intervento

solo umida ma medesimo vincitore invece in

della Safety Car che aveva ricompattato il

gara 3 disputata nel pomeriggio, con Van Uitert

gruppo senza però mettere in discussione

ancora primo davanti all’ottimo Leonardo Lorandi

il primato del duo finnico, primo davanti a

- Bhai Tech capace di contenere un Armstrong

D’Amico-Cazzaniga e Pastorelli-Bonacini.

abilissimo ad incassare un prezioso “tesoretto” di

Nel sempre interessante Italian F4

punti con la terza posizione.

Championship,

Contatti e colpi di scena

il leader del campionato Marcus Armstrong,

non sono invece mancati nel TCR Italy,

giovane pilota del Drivers Program Ferrari, ha

campionato turismo nazionale al primo anno

portato alla Prema Powerteam la coppa del

di vita ma che fa già sognare di rinverdire i fasti

vincitore di gara 1 dopo essere partito alla pole.

del Superturismo degli anni novanta. In gara

In una corsa caratterizzata da due interventi

1 il poleman Nicola Baldan Seat Leon dopo un

della Safety Car, il neozelandese ha contenuto

pessimo avvio si è visto comminare un drive through per partenza anticipata finendo nelle retrovie ed aprendo la porta per il successo alle Honda Civic di Jonathan Giacon ed Eric Scalvini che hanno chiuso in questo ordine dopo avere lottato paraurti contro paraurti fino alla bandiera a scacchi. Ha chiuso terza l’ Opel Astra di Kevin Giacon, mentre è invece stata costretta al ritiro la Subaru che lo spettacolare ticinese Stefano Comini, campione della serie internazionale,


la sua Seat Leon Cupra in versione station wagon. stava facendo risalire da centro gruppo. Per la berlina giapponese fermatasi al Tamburello è stato fatale un contatto con l’Audi di Kralev che ha danneggiato il braccetto di una sospensione che a sua volta ha portato alla rottura del semiasse. In gara 2 è invece giunto il pronto riscatto di Nicola Baldan, capace di navigare meglio di tutti in una gara bagnata rintuzzando gli attacchi di Scalvini, ancora secondo. Nuovamente terzo Kevin Giacon con la sua Opel Astra rosso-arancio davanti alla Subaru di Comini, capace di risalire dal fondo con un ritmo che, con un giro in regime di corsa libera in più, avrebbe potuto fargli aggredire i gradini del podio. Nel Campionato Italiano Turismo TCS riservato alle vetture di stretta derivazione stradale, gara 1 ha visto la giovane Alessandra Brena perdere per un drive through una gara che stava dominando con

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A cogliere l’occasione di salire sul gradino più alto è stato Giovanni Altoé, che ha chiuso davanti a Sandro Pelatti e Matteo Zucchi per un podio tutto Seat. Nella gara domenicale invece il veneto si è dovuto accontentare della seconda piazza alle spalle di un bravissimo Nicolò Liana, mentre terzo ha chiuso Nicola Sciaguato dopo avere subito nella prima parte il sorpasso di Altoé. (Gare Monomarca) LA PORSCHE CARRERA CUP ITALIA. Nella serie riservata alle sportive di Stoccarda il duello tra i giovani Pera e Rovera è proseguito in gara 1 sulle rive del Santerno con la partenza bruciante del lombardo che, dalla seconda piazzola in partenza, ha conquistato la prima posizione davanti al rivale che scattava dalla pole. Posizioni invariate per i due fino al traguardo dove l’esperto Fulgenzi ha colto il gradino più basso del podio.


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Gloria per un altro giovane pilota in gara 2, con

TROFEO ABARTH

Gianmarco Quaresmini che, reduce dall’esperienza

e le sue 500 hot anabolizzate, bisogna registrare

monzese nella Mobil 1 Supercup, ha colto la

un’altra vittoria finlandese con Juuso Pajuranta

vittoria dopo essere scattato dalla pole. Secondo

capace di respingere l’attacco alla staccata del

ha chiuso Pera, attentissimo a massimizzare il

Tamburello della vettura nei colori di “Capitan

risultato in ottica campionato, davanti a Fulgenzi

America” di Cosimo Barberini, costretto ad un

che all’ultimo giro ha complicato tutto con un

lungo che lo ha fatto scivolare quarto. Dopo una

testacoda alle Acque Minerali del quale Rovera non

decisa rimonta, Barberini ha poi chiuso secondo

ha saputo approfittare.

precedendo Andrea Mabellini. Decisamente

Gara 1 della Seat Leon Cup

meno interessante è stata invece gara 2, in cui

ha invece aperto il rivoluzionato programma

le condizioni meteo al limite hanno permesso di

domenicale con la coppia Volpato-Nicoli che si è

percorrere in regime di corsa libera solamente tre

imposta davanti a Torelli-Greco scattati dalla pole

giri. Ad emergere è stato alla fine il turco Kuzey

ed a Raffaele Guerrieri. Nella gara pomeridiana,

Sarp, primo davanti a Mabellini e Barberini a

corsa in condizioni nettamente migliori a chiusura

posizioni invertite rispetto al sabato.

della giornata, è stato invece Marco Pellegrini a

Dopo un fine settimana così ricco ed intenso,

dominare dopo essersi fermato ai piedi del podio

l’attività sportiva dell’ Enzo e Dino Ferrari

al mattino. Guerrieri ha migliorato il piazzamento

riprenderà tra due settimane con l’ormai consueto

di gara 1 finendo secondo, mentre a completare

appuntamento settembrino con le gare della

il podio ci ha pensato Francesco Guerra che ha

Porsche Cup Suisse, ovvero l’evento riservato ai

preceduto i vincitori di gara 1 Volpato-Nicoli,

clienti sportivi elvetici della casa di Stoccarda, che

quarti dopo avere scontato un drive-through per

seguirà di una sola settimana la ultraquarantennale

partenza anticipata.

Mostra Scambio del CRAME.














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FOTO: FABIO GRANDI, RICCARDO GRANDI

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