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Olio Lini Tel. 0761-328974 Fax 0761-321872 Viterbo Via Cassia Sud 10

Oli extravergini di oliva

Mosca delle olive


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Morfologia La Bactrocera oleae o mosca delle olive appartiene alla famiglia Tephritidae.

L’adulto della lunghezza di 4-5

mm, presenta ali ialine con leggeri riflessi iridescenti. Il capo è castano tendente al giallastro con la presenza di 2 macchioline circolari scure. Li occhi sono di colore

In primavera gli adulti raggiungono gli oliveti alla ricerca di microclimi adatti alla riproduzione. L’emissione del feromone sessuale femminile inizia 3 giorni dopo lo sfarfallamento ed è ciclica, con ripresa ad intervalli di 7-10 giorni. I maschi, mediante strofinio delle ali su appositi pettini addominali, emettono un segnale acustico senza il quale l’accoppiamento non avviene. Gli accoppiamenti durano da 1 ora (a 30 C°) a 5-7 ore (a 14C°). Le femmine possono essere considerate oligogame (2-4 accoppiamenti), mentre i maschi poligami.

verde-bluastro. L’addome è di colore castano chiaro con macchiettatura irregolare. Nella femmina è visibile l’ovipositore, particolarmente sviluppato e di colore nerastro. L’uovo è di forma allungata ( 0,7 x 0.12 mm), liscio e di colore bianco opaco. La larva matura (III età) è allungata (6-7 mm), apoda, subconica ed anteriormente appuntita, di colore bianco-giallastro

Gli adulti si nutrono di sostanze zuccherine (essudati dei fiori, melata); le femmine si alimentano di batteri, polline e succhi con elevato tenore di sostanze azotate per soddisfare il fabbisogno in proteine. L’adulto svernante può vivere fino a 9 mesi, in attesa di nuovi frutti adatti all’ovideposizione.


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L’ovideposizione inizia 4-6 giorni dopo l’accoppiamento, durante i quali la femmina pratica sulle drupe delle punture sterili per alimentarsi del succo fuoriuscito. Per la ricerca delle olive la femmina è guidata da stimoli visivi e chimici. Naturalmente la femmina preferisce le olive più grandi, almeno della dimensione di un cece e ancora verdi infatti, molto raramente le ovideposizioni avvengono su drupe invaiate. Dopodiché la femmina estroflette l’ovipositore e perfora i tessuti della drupa ottenendo una camera profonda circa 0,5 mm, Ritratto l’ovipositore, la femmina ispeziona la ferita e rigurgita i succhi assunti in modo da marcare l’oliva con sostanze repellenti; ne consegue la deposizione di un solo uovo per drupa, ad eccezione di annate di forte infestazione. La puntura determina la formazione di una macchietta di forma triangolare. Ogni femmina può deporre fino a 1000 uova, più spesso dalle 400 alle 600 a secondo la temperatura, l’umidità e stadio delle drupe. Il periodo di ovideposizione dura 25 – 30 giorni.

Lo sviluppo larvale attraversa 3 età, nel corso delle quali la larva scava una galleria di circa 2 – 4 cm nel

mesocarpo

della

drupa.

La

durata dello sviluppo larvale varia dai 9 ai 14 giorni in giugno-ottobre ed oltre 150 giorni in inverno. In olive verdi la larva di III età predispone un foro verso l’esterno, chiuso

dalla

sola

epidermide

costruendo una camera in cui si impupa.


Tel. 0761-328974 Fax 0761-321872 Viterbo Via Cassia Sud 10 I danni possono essere contenuti da pratiche agronomiche quali la raccolta anticipata delle olive. Per monitorare la presenza di Bactrocera oleae negli oliveti è possibile

utilizzare

cromotropiche I maggiori attacchi da parte della Bactrocera oleae si hanno con estati umide e temperature non troppo elevate. La percentuale d’infestazione dipende dalla cultivar e dal grado di maturazione delle drupe. I danni sono di tipo diretto e indiretto. Il danno diretto consiste nella cascola delle drupe e dalla sottrazione di polpa da parte delle larve. Più gravi sono i danni indiretti che si riflettono sulla qualità dell’olio prodotto, con un aumento dell’acidità e al numero di perossidi. Olive con una percentuale anche minima di attacco da parte della Bactrocera oleae, pongono gli oli ottenuti fuori dalla categoria degli extravergini. Temperature inferiori ai 6-7 C° o superiori ai 35 C° costituiscono un fattore limitante lo sviluppo dell’insetto, determinano la completa inattività degli adulti e, per periodi prolungati, la loro devitalizzazione. Gli adulti iniziano l’attività di volo a temperature di 13-14 C°, mentre l’attività riproduttiva richiede almeno 16-17 C°. Valori di umidità relativa molto bassi, associati ad alte temperature estive, conducono ad una elevata mortalità ovo-larvale.

o

trappole

trappole

a

feromoni. Le prime sfruttano l’azione del colore giallo sugli adulti,

le

seconde

l’odore

sessuale emesso dalle femmine. Qualora

sia

trappole

un

superiore

a

presente numero 10

è

nelle pari

o

necessario

intervenire effettuando appositi trattamenti con principi attivi ovo-larvicidi e adulticidi.


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Agli olivicoltori interessati Chiunque volesse effettuare il controllo sulle drupe al fine di poter valutare un eventuale attacco da parte della “mosca delle olive”, è sufficiente portare 100 olive presso i nostri uffici. Il servizio è completamente gratuito.


Speciale Bactrocera Oleae