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Bisol ha creato noSO2, lo Spumante senza Solforosa aggiunta: perfetto da abbinare a pesce crudo e ostriche.

• Jeio Rosé vince l’oro a Le Mondial du Rosé in Francia • Esce il libro intervista Viva il Prosecco, Abbasso lo Champagne. Ma io amo tutte le bollicine del mondo • Gianluca Bisol riceve il Prix The Best 2009 a Parigi dalla Principessa Marina di Savoia Desiderio di Bisol nº 2-2010 - Direttore Responsabile: Daniela Pierobon. Editore e Redazione: Venixpress by immagicgroup.com, Stampa: Mediagraf SpA, - Registrazione Tribunale di Treviso n° 56 del 1marzo 2007.


AntonioBisol

EliseoBisol

GianlucaBisol

on il passaggio alla riserva del nome l Prosecco è moderno, versatile e adatto a soddisfazione per i consensi dei clienti e C Prosecco, il prezzo del Prosecco I a molteplici occasioni. Non solo il Ldei media per la nostra condotta all’insegna DOC proveniente dalle nove province si è consumatore giovane sceglie il Prosecco della qualità è veramente gratificante. La

ClaudioBisol

(vicepresidente)

Photo: Francesco Galifi

medaglia d’oro al Jeio Rosé, assieme a tante altre, ne è una conferma. Partiamo ora con grande entusiasmo per dimostrare a tutti che, con la nuova DOCG del Prosecco e del Cartizze, ci sarà una rinnovata ricerca della qualità: il nostro slogan è sempre “poco ma buono”.

Eliseo Bisol

Photo: Francesco Galifi

(direttore generale)

per la sua freschezza e per l’ottimo rapporto qualità-prezzo: anche il consumatore di mezza età, con reddito medio-alto, ama il Prosecco. La forza del Prosecco sta nel non essere considerato uno status symbol bensì un lifestyle symbol, poiché rappresenta uno stile di vita moderno e informale.

Gianluca Bisol

Photo: Francesco Galifi

(presidente)

Antonio Bisol

AlbertoBisol

Photo: Jola Lipka

rapidamente avvicinato a quello dell’area storica collinare DOCG. Noi viticoltori siamo intervenuti presso la Regione Veneto per contingentare le piantagioni di Prosecco in pianura ed avviare una campagna promozionale per il Prosecco Superiore di Valdobbiadene Conegliano.

DesiderioBisol

l successo del Jeio Rosé è frutto a determinazione e la passione ci portano l noSO , prodotto in quantità limitata,è IL’ambita dell’attenzione di ogni fase di lavorazione. La cercare ed esaltare le infinite e mutevoli Ifrutto di anni di studio e sperimentazione. medaglia d’oro ottenuta dal Jeio sfumature che solo un prodotto vivo come Per fare ciò si esegue una prima selezione 2

 - Desiderio

(direttore tecnico)

Photo: Francesco Galifi

di uve in vigna e poi una vinificazione attenta e rigorosa nei confronti dell’azione dell’ossigeno sul vino. Un altro obiettivo è la riduzione anche di quella piccola quantità di SO2 che il lievito produce naturalmente. Il vino da sempre è frutto del lavoro della natura e dell’uomo, noSO2 rappresenta quindi la nostra filosofia di voler minimizzare qualsiasi componente esogena utilizzata anche tradizionalmente.

Desiderio Bisol

Photo: Francesco Galifi

(direttore della produzione)

il vino ci può dare, per condividerlo con chi ne ama sia le sensazioni che regala sia il territorio che ne dà origine. Il consenso sempre maggiore che continua a riscontrare il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene DOCG è un forte stimolo a coltivare le nostre colline con cura e tenacia, anche se spesso questo richiede tanta fatica e onerosa manualità.

Claudio Bisol

Alberto Bisol

Photo: Francesco Galifi

(direttore amministrativo)

Cuvée Rosé Brut a “Le Mondial du Rosé”, il prestigioso concorso promosso dall’Union des OEnologues de France ci ha dimostrato di avere raggiunto elevati livelli tecnici e qualitativi anche nell’arte di confezionare Cuvée. Per noi rappresenta un ulteriore impulso nel continuare a migliorare la tecnica sia nel lavoro di vigna che di cantina.


lo Spumante senza Solforosa aggiunta,

È

una produzione sartoriale, creata “su misura” per il consumatore allergico o sensibile ai solfiti, che può assaporare al meglio la delicatezza di uno Spumante davvero speciale: noSO2 lo Spumante senza Solforosa aggiunta. “Questo Spumante, prodotto in quantità limitatissima, proviene dalle colline del Prosecco, le colline di Venezia - spiega Desiderio Bisol, direttore tecnico dell’azienda - ed è frutto di molti anni di studio e di sperimentazione”. Il nome di questa esclusiva versione di Spumante indica l’assenza totale di aggiunte di anidride solforosa, la cui formula chimica è appunto SO2 . noSO2 richiama, inoltre, la tipica espressione dialettale “no so”, che indica un qualcosa di misterioso, tutto da scoprire. noSO2 ricorda le piccole vinificazioni fatte tradizionalmente nelle case dei nostri contadini. Uno Spumante prezioso, come sottolinea il packaging funzionale ed elegante insieme: la bottiglia è avvolta da un foglio di alluminio, che protegge il vino dalla luce. Grazie alle ricerche enologiche più avanzate e alle attente pratiche di lavoro in vigneto ed in cantina, si è raggiunto un livello tale da poter minimizzare le dosi di solforosa utilizzate. Nel caso di noSO2 la famiglia Bisol ha scelto di eliminare l’aggiunta di questo elemento e di affinare dei criteri di vinificazione innovativi che mirano a limitare la produzione di solforosa da parte del lievito. “Il risultato ci ha stupito ed entusiasmato: noSO2, ottimo da solo, è senza dubbio un abbinamento perfetto a piatti a base di ostriche e pesce crudo”, commenta Desiderio Bisol: “gli amanti del vino più sensibili premieranno questo sforzo, frutto di molti anni di studio, di sperimentazione e di lavoro”.

Gianluca Bisol è stato premiato dalla Principessa Marina di Savoia il 14 dicembre a Parigi con il Prix The Best, che, giunto alla 33° edizione, celebra le donne e gli uomini più charmant del mondo. Un comitato internazionale, presieduto da Massimo Gargia, ha selezionato Bisol, distintosi per l’ “eleganza nello stile di vita e di lavoro”. Tra i presenti: Pierre Cardin, Ornella Muti, le Duc d’Orléans, le Principesse Maria Pia Ruspoli e Marina di Savoia, Lola Karimova, Henri Leconte.

“Entro il 2012, verranno prodotte poche migliaia di bottiglie di questo antico, prezioso vino, che si chiamerà Venissa, già è oggetto di prenotazioni -spiega Gianluca Bisol- Grazie al coordinamento di mio fratello Desiderio, direttore tecnico, e alla consulenza di Roberto Cipresso, noto winemaker, produrremo uno fra i migliori 10 vini bianchi al mondo, un omaggio alla storia e alla cultura della Laguna di Venezia, da sempre legata a Valdobbiadene”. “Proporrò una cucina che interpreta con creatività la cultura lagunare con omaggi al Veneto e a Venezia, dal pesce lagunare all’ Agnello dell’Alpago -dichiara Paola Budel- Venissa è un perfetto connubio fra tradizione e innovazione, considerando che ho scelto la tecnologia avanzata della cucina De Manincor, tutta a induzione”. Il progetto, premiato dal Comune di Venezia, è nato grazie alla collaborazione fra Bisol e Vento di Venezia, Polo Nautico guidato da Alberto Sonino, che insieme a Gianluca Bisol ha costituito la società Terre di Venezia.

La Chef Paola Budel

La chef Paola Budel protagonista a “Campo del Gusto”

Photo: Nevio Doz

La Tenuta Venissa nell’isola di Mazzorbo

Il sogno di Gianluca Bisol e di Paola Budel è divenuto realtà. Nell’isola veneziana di Mazzorbo, apre Venissa, un’antica tenuta murata recuperata, ora struttura ricettiva e centro di formazione e ricerca agro ambientale. La tenuta ospita l’antico vigneto recuperato da Bisol, dominato da uno storico campanile, dove è stata piantata la Dorona, il vitigno autoctono a bacca bianca tipicamente veneziano, diffuso in Laguna fin dal XV Secolo; il ristorante Venissa, gestito da Paola Budel, chef bellunese formatasi alla scuola di Gualtiero Marchesi e di Michel Roux; sei accoglienti camere con vista sugli orti e sulla Laguna, il cui arredamento, curato dall’Architetto Mariano Zanon, propone i marchi più rappresentativi dell’eccellenza Made in Italy, da Fontana Arte a Driade, ai tessuti di Society; infine una sala eventi, di grande fascino, capace di ospitare almeno 200 persone, dove l’8 maggio si è tenuto Venissage, l’evento di presentazione della tenuta e del ristorante.

Photo: ConceptVideo

La tenuta dell’isola di Mazzorbo ospita l’antico vigneto recuperato da Bisol, il ristorante di Paola Budel e sei camere con vista su vigna, orti, frutteti e sulla laguna più famosa del mondo

Gianluca Bisol riceve il Prix The Best 2009 a Parigi dalla Principessa Marina di Savoia Gianluca Bisol Prix the Best

Apre Venissa, nel cuore della LagunaVeneziana

Photo: mimicocodesign.com

noSO2, lo Spumante senza Solforosa aggiunta

perfetto abbinamento al pesce crudo.

Photo: Marco Bargnesi

noSO2,

Ha proposto una lezione sulla “Rivalutazione del pesce di laguna”. Il 13 febbraio la Chef di Venissa Paola Budel è stata protagonista alla II edizione di Campo del Gusto, in occasione del Carnevale di Venezia. La Budel, insieme ai migliori Chef veneti, ha tenuto corsi di cucina aperti al pubblico, in abbinamento a Prosecco Jeio e Bisol, a Campo San Geremia durante il “Carnevale dei 6 Sensi”.

Desiderio - 


Mauro Corona, ospite della famiglia Bisol, degusta il Talento Metodo Classico nella cantina storica.

Jeio per la mostra d’arte “Paris-Venise”

Photo: Radaelli

Jeio è stato degustato all’inaugurazione della mostra “Paris-Venise” di Marie Dargent, Casinò Venier.

Photo: Emanuele Tortora

Photo: Francesco Galifi

Photo: Amati Bacciardi

Viva il Prosecco, Abbasso lo Champagne. Ma io amo tutte le bollicine del Mondo

Bisol per Oppure II

Photo: John Brunton

Si è degustato Bisol durante l’evento Oppure II - la moda in movimento verso nuovi mondi, maggio 2010 - Vicenza.

Presentazione di Venissa, 20 marzo 2010

Photo: Studio Zanasi

Lo scorso 20 marzo si è tenuta la sinistra, Desiderio Bisol, Massimo C

Jeio Rosé Spumante Brut: oro in Francia a Le Mondial du Rosé

Mauro Corona con Gianluca Bisol

Photo: Dacotah Renneau

Nasce con un TOUR l’Italian Design Eyewear Association e brinda con il Prosecco Bisol in occasione della prima tappa di Roma, 26 aprile 2010.

La giornalista Margherita Ferrandino fra Gianluca Bisol e Francesco Festuccia alla presentazione del libro intervista a Roma Si Libra, 28 maggio 2010. Photo: David Panone

Dolce Vita, fiera annuale del Italian life style

Roberto Cremonese, export manager Bisol, presenta Bel Star al London Wine Trade Fair.

Bisol per l’IDEA TOUR - Roma

London International Wine fair

Lifestyle

Giovanni Rana a La Dolce Vita con L ta Sofia, e Robero Cremonese exp Photo: Giampaolo Mascalzoni


Bisol al Decanter Italian Fine Wine Encounter

Jimmy Wales, il fondatore di Wikipedia, a Venissa

Roberto Cremonese e Adam Latchmere durante un testing Bisol al Decanter Italian Fine Wine Encounter 2010.

VENISSAge

L’artista Carole Feuerman fra Veronica De Martini e Matteo Bisol, VENISSAge, 8 maggio 2010.

Il neo Sindaco di Venezia Giorgio Orsoni e Gianluca Bisol

Photo: Francesco Galifi

Il neo Sindaco di Venezia Giorgio Orsoni festeggia la sua elezione brindando con Bisol - Domenica 11 aprile 2010 Photo: Andrea Pattaro / Vision

Pranzo a Il Certosino con la stampa estera: da sinistra, Douglas Blyde, Essi Avellan, Gianluca Bisol e Michael & Becky Ambury. Photo: Dacotah Renneau

VENISSAge

Luciano Begnoni, titolare dell’azienda Sanport manager Bisol, Londra, marzo 2010.

Gianluca Bisol con la moglie Laura Ongaro insieme a Jimmy Wales con la sua compagna Kate Garvey passeggiano per Venezia.

Photo: Decanter Magazine

Ristorante Il Certosino

presentazione istituzionale di Venissa: da Cacciari, Paola Budel, Gianluca Bisol.

Desiderio Bisol nel vigneto di Venissa, 8 maggio 2010. Photo: Francesco Galifi


Jeio Cuvée extra dry

Bel Star “Ambasciatore” di Venezia a Shanghai

CUVÉE SPUMANTE EXTRA DRY

scheda tecnica

Il Prosecco Doc di Bisol:

Questo vino è ottenuto da uve di Chardonnay, Pinot grigio, Incrocio Manzoni 6.0.13, Sauvignon e Prosecco. I vigneti esposti a sud, hanno una forte prevalenza di limo il quale, abbinato a contenute rese per ettaro, consente di ottenere un vino di grande sapidità, corpo e aromaticità. Caratteristiche di questo vino sono il fruttato armonioso e complesso e il delicato bouquet fruttato e floreale che vengono esaltati durante le fasi di produzione in cantina attraverso un’attenta protezione del mosto dall’azione dell’ossigeno e attraverso una pressatura soffice. Ulteriore espressione è data dalla criomacerazione (sosta di una parte del mosto con le bucce per tutta la notte a bassa temperatura) e dalla fermentazione lenta che conferisce estrema finezza ed eleganza.

Photo: mimicocodesign.com

Bel Star

VITIGNI: Pinot grigio, Chardonnay, Incrocio Manzoni 6.0.13, Sauvignon e Prosecco. ESPOSIZIONE DEI VIGNETI: Sud. ALTIMETRIA DEL VIGNETO: 280 m s.l.m. SISTEMA DI ALLEVAMENTO: Cordone speronato e doppio capovolto. EPOCA DI RACCOLTA DELLE UVE: Nel mese di settembre a seconda della varietà. GRADAZIONE ALCOLICA: 11,5% vol. GRADAZIONE ZUCCHERINA: 15 grammi per litro. SERVIZIO: Va servito ad una temperatura di 9°C, in un calice di cristallo. SUGGERIMENTO: Questo spumante è perfetto come calice fuori pasto e come aperitivo, può anche cominciare il pasto in abbinamento ad antipasti e primi delicati.

B

Jeio

Photo: mimicocodesign.com

el Star, il nuovo Prosecco Doc creato dalla famiglia Bisol, è lo spumante ufficiale che viene degustato presso il Padiglione Venezia durante l’Expo Shanghai 2010, che si tiene da maggio a ottobre. Il Comitato Expo Venezia ha infatti selezionato il Prosecco Bel Star come spumante ufficiale da offrire durante i 184 giorni dell’Expo ed in occasione di tutti gli eventi collegati, che si tengono a Venezia, Roma, Shanghai e Pechino.

 - Desiderio

Bel Star è, quindi, il Prosecco che racconta all’estero quanto il Veneto sia una terra meravigliosa, ricca di storia e di cultura, con uno straordinario patrimonio enogastronomico e un’eccezionale qualità della vita. “Bel Star in dialetto veneto comunica quella sensazione di benessere e di stare bene che contraddistingue il territorio del Prosecco” - commenta Gianluca Bisol, direttore generale di Bisol ed esponente della storica famiglia del Prosecco - “Bel Star esprime perfettamente il concetto Better City Better Life, tema conduttore dell’Expo 2010”. Per celebrare l’eccezionale partnership, Bisol ha creato una speciale etichetta personalizzata Venezia Expo Shangai 2010. L’etichetta riporta l’immagine del Leone di San Marco di Venezia e del Drago cinese: due culture straordinarie rappresentate dal più moderno e internazionale degli spumanti.


Un dialogo vivace su antichi luoghi e nuove frontiere, un viaggio fra le colline del Prosecco e le “colline di Venezia”, racconti di Gianluca Bisol che confronta il Prosecco e lo Champagne. “Lo Champagne è uno status symbol ed il Prosecco è un indiscusso lifestyle symbol” commenta Gianluca Bisol, aggiungendo “Ma io amo tutte le bollicine del mondo”.

Photo: Francesco Galifi (Andrea De Bortoli Nidaba-Montebelluna)

Jeio Cuvée, lo spumante in abbinamento al libro-intervista, in vendita nelle enoteche italiane.

Il libro, distribuito da aprile nelle librerie e nelle enoteche, con la prefazione di Giovanni Malagò e una testimonianza inedita di Alberto Sordi, è stato presentato il 9 aprile a Vinitaly.

Il Jeio Rosé di Bisol: vince l’oro in Francia a “Le Mondial du Rosé”

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a ottenuto l’ambita medaglia d’oro in occasione de “Le Mondial du Rosé”, il prestigioso concorso promosso dall’ Union des OEnologues de France e riservato ai produttori di rosato di tutte le regioni viticole del mondo. Il Jeio Cuvée Rosé Brut, creato da Bisol, è stato premiato nell’ambito delle rassegna parigina, che rappresenta la sola degustazione professionale inquadrata dalle norme richieste dall’Organisation Internationale de la Vigne et du Vin. “Il Jeio Rosé nasce tre anni fa, quando avevamo capito il potenziale qualitativo dei nostri vigneti allevati a Merlot e Pinot Nero in zone storicamente note come adatte alla produzione di base spumante” commenta Desiderio Bisol, direttore tecnico e membro della famiglia “Il vigneto di origine è collinare, addossato alle Prealpi Venete, e presenta terreni con una particolare interazione microclima - terreno - vitigno tale da permettere alla bollicina rosata di esprimersi al meglio sia in freschezza che in struttura, mineralità ed evoluzione”. Gianluca Bisol, direttore generale, aggiunge: ”questo oro rappresenta un’ulteriore freccia al nostro arco per la conquista dei mercati internazionali, molto sensibili ai risultati dei concorsi enologici della Francia”.

Photo: Bruno Carboni

Antonio Bisol, invitato dalla Regione Veneto in Argentina, è stato il protagonista di uno scambio fra i due Paesi e ha presenziato nella Provincia di San Juan quale opinion leader di settore. Grande l’ammirazione dei produttori di vino argentini, che creeranno un disciplinare sul modello di quello realizzato nella Denominazione del Prosecco.”In occasione delle degustazioni, il Prosecco ha riscosso successo -commenta Bisol- Lo scambio culturale è stato un’occasione per sottolineare l’utilizzo legale del termine Prosecco”. Un grazie al ministro Luca Zaia per il riconoscimento della DOCG per Conegliano-Valdobbiadene e Asolo e della DOC Prosecco per 650 comuni di Veneto e Friuli. MAURO corona ospite della famiglia bisol nel prosecco

Photo: Radaelli

el libro-intervista “Sui muri scrivono...Viva il Prosecco, Abbasso lo Champagne” “Ma io amo tutte le bollicine del mondo”, edito da Sovera, l’autore (lo scrittore e giornalista del Tg2 Francesco Festuccia) ha chiesto a Gianluca Bisol una risposta a questa provocazione. Il libro è nato da una scritta campanilistica apparsa a Valdobbiadene.

Lo scrittore Mauro Corona ed il cantautore Luigi Maieron sono stati protagonisti il 12 Maggio di uno spettacolo di musica, parole e riflessioni. Organizzato dal Comitato Valdonet.it e dall’Associazione Valdo Futura e dal Comune di Valdobbiadene, “Due Uomini di Parola” ha richiamato 800 persone. Merito dei protagonisti e della formula inusuale, con contatto diretto tra attori e pubblico ed improvvisazione. gusto ad altissimo livello

Photo: Renato Sandel

N

Mauro Corona nella cantina storica

“Viva il Prosecco, Abbasso lo Champagne” “Ma io amo tutte le bollicine del mondo”

Gusto da altissimo livello

Sui muri scrivono...

Antonio Bisol, con il Ministro della Produzione e Sviluppo Economico

Antonio Bisol protagonista di uno scambio culturale in Argentina

Eccellenze enogastronomiche venete nel rifugio più alto della provincia di Treviso. Una giornata sulla neve all’insegna della natura e dei sapori del territorio al Rifugio Posa Puner di Miane. “Gusto ad altissimo livello a Treviso” è l’iniziativa promossa dal Master in Cultura del Cibo e del Vino Ca’ Foscari e dai suoi partner, tenutasi il 28 febbraio nel rifugio più alto -1345 metri - della provincia di Treviso. Degustazioni enogastronomiche in abbinamento al Prosecco Bisol, Jeio e Bel Star ed alla Birra Pedavena. Assaggi dei prodotti del Consorzio Tutela Grana Padano, Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco, Latteria di Soligo, Forno d’Asolo, Colomberotto, Salumi de Stefani. Passeggiate con Ciaspole guidati con Maurilio De Zolt, organizzata da Giacomo Pierdonà.

Desiderio - 


Dove siamo Bisol

Desiderio & Figli Azienda Agricola Via Follo, 33 S. Stefano di Valdobbiadene 31040 Tv - Italy Tel: +39 0423 900138 www.bisol.it

Duca di Dolle Jeio Campea di Miane Relais

Via Piai Orientali, 5 Rolle 31030 Tv - Italy Tel: +39 0438 975809 www.ducadidolle.it

Tel. +39 0423 900512 www.jeio.it

Certosa Hotel

Venissa

Isola della Certosa 30141 Venezia Tel: +39 041 2778632 www.venicecertosahotel.com

Fondamenta Santa Caterina 3 Isola di Mazzorbo 30170 Venezia Tel: +39 041 5272281 www.venissa.it

Ristorante Il Certosino

Ristorante/Ostello


Desiderio Bisol