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: lettere alla redazione Buon giorno, per caso ho avuto modo di leggere la vostra rivista e ne sono rimasta piacevolmente colpita! Articoli interessanti, eventi aggiornati.. ma soprattutto la bellissima iniziativa degli L0RQH\, cosa a me totalmente nuova!! [‌] Complimenti per il vostro lavoro! Valentina Complimenti per l’iniziativa degli L0RQH\ e soprattutto per la vostra rivista. Silvana Rossi Gorizia

n Anche i nia Amazzo no cr e s co an nuovi f . azine di iMag zi n,

io Piz i Clau d (f o to d Fri u li) ano del C er vig n

Vi rinnovo i complimenti per l’ottima iniziativa degli

L0RQH\

Francesca Farano Vicenza Sull’ultimo numero di iMagazine ho avuto modo di legge 

    

  go cui sono molto legato poiché vi ho vissuto per tanti anni. Volevo farvi i complimenti perché è raro trovare una pubblicazione come la vostra rivista, in cui vengono trattati temi di interesse sociale e approfondimenti culturali sul nostro territorio, spesso non conosciuto nemmeno dai suoi stessi abitanti. Vi auguro di poter continuare così e di non cambiare mai. Carlo Tolloi Monfalcone Vi comunico che mi sono recata con gli L0RQH\ richiesti presso i vostri partner: sono stata trattata con cortesia e            ce devo ricredermi: oltre che gratuiti, i vostri buoni fanno risparmiare un sacco! Carolina Vegni Gorizia

Guidando un’automobile con l’aria condizionata ci si può convincere che accendere l’estate d’inverno o l’inverno d’estate premendo un pulsante non sia poi cosÏ entusiasmante. PerchÊ costringere il nostro corpo ad uno stato di perenne inadeguatezza con il clima?Invece          

      stente e,come su un ponte sospeso,ci fa attraversare le quattro stagioni tra scrosci di pioggia, profumi primaverili, venti,temperature diverse. Ci fa desiderare semplicemente le cose che vediamo dal sellino, che sono tutte non vendibili,non censurabili,non inscatolabili. La bi

 

  

  

  

   soppressa nell’ universo del lavoro quotidiano. Senza la bici per liberarli, certi pensieri potrebbero passare inosservati. La differenza tra la visione del mondo del ciclista e quella dell’automobilista è tra le piÚ profonde che si possano immaginare. A livello di fondoschiena, per esempio. Osserviamo quello del ciclista: leggermente all’indietro, favorisce il decollo della colonna vertebrale. La postura è simile a quella delle statue antiche. E porta con sÊ una visione dinamica, una tensione in avan  

         riserva. Il posteriore dell’automobilista, incastrato tra lo schienale e il sedile, non può permettersi l’â€?arroganzaâ€? del ciclista, che spinge le sue natiche ai margini senza bordo del sellino. No, tutto rattrappito nella sua mol        

     ne semifetale, che ne tradisce il ripiegamento su di sĂŠ. Aveva ragione Einstein: “La vita è come una bicicletta, bisogna avanzare per non perdere l’ equilibrioâ€?. Pedalate, gente, pedalate! Mauro Luglio Monfalcone

Visita del Prefetto di Gorizia Maria Augusta Marrosu alla mostra che Gabriele Amboldi (primo a destra) e Roberto Mariano hanno presentato lo scorso mese a Grado. L’esposizione ha compreso opere in china nera e anche a colori e altre in tecnica mista.

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