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FOGLIO D'INFORMAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE DISABILI DI BREDA, CARBONERA, MASERADA E "IL SENTIERO SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE"

Poste Italiane spa - Spedizione in Abb. Postale - D.L. 353/03 (conv. in L. 27/02/04 n° 46) art. 1, comma 2, DCB TV

F I l a TU... PROPRIO TU N E S T R A (N° ISCRIZ. A153646)

MARZO 2013

ANNO 19 - N. 1

Cultura, Informazione, Solidarietà

E’ già ora di organizzare le ferie. Da queste pagine una proposta. Perché non le passi con noi?

hi ha tempo non aspetti tempo! La realizzazione dei soggiorni estivi è una complessa macchina, che richiede tempi lunghi e grande impegno da parte dell’Associazione; sono ormai una tradizione che dura da oltre trent’anni e sono organizzati da un gruppo di volontari. Ogni anno le richieste di partecipazione da parte dei nostri soci disabili sono molte così come da parte dei volontari, perché sanno che potranno vivere momenti di emozione e serenità. Per un volontario è molto più di una vacanza, è un’esperienza umana coinvolgente, il mettersi in gioco d° la possibilità

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di incontrarsi, conoscersi, confrontarsi, fare nuove esperienze. Insomma crescere. Per le persone disabili poi la vacanza è un modo per ritrovare persone conosciute nel tempo, vivere giornate ben diverse dal quotidiano, visitare luoghi diversi che non conoscevano prima: tutte attività e momenti di svago che rappresentano passi importanti sul percorso della socializzazione e sull’acquisizione di maggiore autonomia. Confrontare le proprie esperienze, muoversi in ambienti accoglienti ma sconosciuti, trascorrere momenti indimentiSEGUE A PAG.

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F Le donne Cif l aI di S. Giacomo N E S T R A

A PRANZO CON LE AMICHE... QUANDO NON SI PUO’ DIRE DI NO

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nche quest’anno eccoci puntuali a trascorrere una giornata con le nostre amiche del Cif (Centro Italiano Femminile per chi non lo conoscesse) di San Giacomo. Qualcuno, leggendo gli articoli che compaiono nel nostro giornalino, potrebbe obiettare: “Ma voi siete sempre in giro a mangiare?”. Risposta: “Sì!” Che fare se ci invitano? Non si può che accettare. La storia ci insegna che non ci sono riunioni, incontri o chissà che eventi

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LA FINESTRA Direttore Responsabile

Sergio Criveller Redazione

Giacinto Marangon, Maurizio Criveller, Elisa Menegazzi Stampa: Tipolitografia Arcari Mogliano Veneto (Tv) Iscrizione Tribunale di Treviso N. 960 del 4/5/1995 Sede: S. Giacomo di Carbonera (TV), Via Grande tel. 0422.607700 fax 0422.607441 E-mail: coordinamento @coopilsentiero.eu

che riescano a suggellare patti e amicizie come il ritrovarsi seduti attorno ad una tavola imbandita. Grandi decisioni storiche sono state prese davanti ad un arrosto, grandi alleanze sono state fatte mangiando una fetta di dolce e bevendo un bicchiere di buon vino! Quel qualcosa in più che c’è nei nostri pranzi è che, oltre al cibo buono, la differenza, la vera differenza, la fa la compagnia: noi stiamo bene con il gruppo Cif di S. Giacomo, trascorriamo una bella giornata

e veniamo via con il cuore colmo di letizia. E allora grazie, grazie a tutte le signore che ci hanno invitati, ospitati e rifocillati con un bel pranzetto, grazie a Franco che ci ha allietati con la musica e grazie a Marzia che si è scatenata e ha animato il pomeriggio. Grazie di cuore a tutte queste magnifiche donne e agli amici di S. Giacomo. Aspettateci perché… “chi magna torna”! Elisa

VALIDE RAGIONI PER ADERIRE artecipazione, aggregazione e condivisione sono ingredienti indispensabili, linfa vitale per la vita della nostra associazione. Questi ingredienti, se accolti nella profondità del loro autentico sapore, si trasformeranno in potenziali strumenti e valide basi dove poggeranno parole come spirito di solidarietà, sentimenti di fratellanza e di mutuo aiuto. Aiutano a capire la dignità di ogni persona e il gusto dello star bene insieme, aprono la strada

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Dove aderire l rinnovo dell’adesione all’associazione è iniziato, nella sede di San Giacomo il 7 gennaio 2013 Lunedì dalle 12.30 - 15.45 Mercoledì dalle 09.00 - 15.00 Giovedì e venerdì dalle 09.00 - 12.30

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all’accoglienza del vero amore che non è altro che quell’amore che ci è stato donato. Con questa premessa, carissimi soci, volontari e simpatizzanti, desidero e voglio anche a nome del consiglio direttivo, ringraziarvi per il meraviglioso lavoro che avete fatto nell’anno appena strascorso. E’ anche mio dovere ricordare che non deve esaurirsi tutto qui, considerando l’intenso calendario di appuntamenti presentato nell’assemblea del 17 novembre. E’ proprio su questo programma che mi sento fortemente motivato ad esortarvi a continuare con il vostro impegno, confermandolo con il rinnovo dell’adesione all’associazione anche per il 2013 e non solo, facendovi anche convinti promotori per far nuovi proseliti. Nessuno è obbligato, ogni adesione deve essere libera, spontanea e totale, perché solo se libera da ogni condizionamento

esprime il suo pieno valore, quell’autentico spirito di interpretare le esigenze ed i bisogni di quelle persone vulnerabili, in passato prive delle necessarie attenzioni, e quindi “relegate”. Sono convinto che lungimiranza, entusiasmo, buona volontà e senso civico di tutti consentiranno il pieno realizzo dei progetti che l’organizzazione ha in programma per il futuro. Con rinnovata stima e fiducia, vi saluto caramente. Giacinto Marangon

Buona Pasqua ari amici, noi della redazione, a nome dei consigli di amministrazione dell’ Associazione Disabili di Breda, Carbonera, Maserada e della Cooperativa Il Sentiero, Vi porgiamo i nostri più cari auguri di Buona Pasqua.

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In collaborazione con l’Ulss 9

AL VIA LA FORMAZIONE PRIMA CHIAMATA PER I VOLONTARI

l nostro impegno nell’ambito della formazione non si ferma, anzi, sempre più attenti alle necessità espresse dai volontari, cerchiamo di andar loro incontro e soddisfare le loro esigenze. Da loro ci vengono richiesti precisi percorsi. Ecco allora che ripartiamo con un corso di formazione in collaborazione con il Servizio Integrazione Sociale dell’Ulss 9 di Treviso. Per questa edizione, oltre alla collaborazione della Cooperativa Il Sentiero, è stata coinvolta anche l’Associazione Amicizia della Fondazione Il Nostro Domani.

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Il corso si aprirà il prossimo 21 marzo alle ore 20.30 con un incontro dal titolo “Volontari in rete”. Abbiamo pensato poi di riprendere un argomento che lo scorso anno non siamo riusciti a sviluppare: “La sessualità nelle persone con disabilità”. Su questo argomento la formazione sarà tenuta dalla dr.ssa Teresa Rando, psicoterapeuta in sessuologia dell'Ulss n. 9 e si svolgerà nelle seguenti serate: 04 aprile ore 20.30 11 aprile ore 20.30 18 aprile ore 20.30 Tutti gli incontri si terranno presso

il Centro Sociale A. Moro di Carbonera (TV) in Via Roma (davanti al Municipio). Il percorso è rivolto ai volontari che operano nell’ambito della disabilità, ma anche a tutte le persone interessate agli argomenti trattati. Ringraziamo fin d’ora tutti i professionisti e i collaboratori che ci aiuteranno a realizzare tale percorso, in particolare il Servizio Integrazione Sociale dell’Ulss 9, la cui collaborazione si rivela sempre più importante e costruttiva, e tutti i volontari che parteciperanno. Grazie a tutti.

F l aI N E S T R A

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In breve Preludio d’estate Anche quest’anno l’Associazione Disabili di Breda Carbonera e Maserada e la Cooperativa Il Sentiero vi invitano domenica 19 maggio dalle ore 16.00 alla 9a edizione del “Preludio d’Estate” presso la struttura PalaLenzi di Carbonera e l’annesso Parco Rio Rul, vicino alle scuole elementari. Ad animare il pomeriggio ci saranno gli utenti che partecipano al laborato-

rio di ballo latino-americano del Servizio Integrazione Sociale dell’Ulss 9. Vi aspettiamo numerosi.

Dove? Ma in Via dello Stadio naturalmente!

Camminiamo insieme

Ciao a tutti! Stiamo partendo con l’organizzazione del corso di nuoto. Come sempre si terrà nei mesi tra maggio e giugno. Ci metteremo in contatto con tutti gli affezionati. Se ci sono altre persone interessate contattate la segreteria.

Marzo, arriva la primavera e noi la accogliamo andando a camminare lungo il Piave con gli amici del Piè Veloce di Maserada Vi aspettiamo! Il 24 marzo alle 8.00 allo stadio di Maserada sul Piave.

Corso di nuovo

CON IL CORO I TRADIZIONALI AUGURI

ome da tradizione anche nel 2012, in occasione della festa del Santo Natale cioè della Nascita di Gesù Bambino, l’Associazione Disabili di Breda Carbonera Maserada ha desiderato incontrare la comunità per uno scambio di auguri di Buon Natale e sereno anno nuovo. L’appuntamento è stato sabato 29 dicembre alle 20.30 nella chiesa parrocchiale di Carbonera, concessa generosamente dal parroco don Flavio. Ad onorare l’incontro è stato il coro Ana Fameja Alpina di Breda di Piave. Con

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le loro pastorelle hanno evocato quanto di reale e santo è avvenuto più di 2000 anni fa, risvegliando nei cuori emozioni e sentimenti, valori di amore e di amicizia. Alla fine del concerto davanti alla chiesa tutti i partecipanti hanno potuto godere di un rinfresco con pinza, panettone e vin brulè preparati dal Gruppo Alpini di Carbonera. Grazie alla generosità di un vecchio amico dell’Associazione anche la Befana, e che Befana, e Babbo Natale hanno fatto la loro apparizione dispensan-

do regali a piccini e grandi. Con affetto e tanta gratitudine l’Associazione vuole ringraziare don Flavio, don Giovanni, i sacrestani e tutta la comunità per la calda e sincera accoglienza; il Coro Ana Fameja Alpina di Breda che hanno reso gioiosa la serata; il Gruppo Alpini di Carbonera che ci ha riscaldato con brulè e che è sempre pronto a rispondere alle nostre richieste; l’Amministrazione Comunale di Carbonera per la consolidata collaborazione. Grazie a tutti. (G.M.)


F Segue dalla prima l aI N E S T R cabili sulla riva del mare o fra i è assaporare una migliore A boschi qualità della vita, opportunità unica

TU... PROPRIO TU

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che è molto più di una vacanza.

I volontari sono preziosi, indispensabili, senza di loro non sarebbe possibile tutto questo. L’associazione, per tempo, metterà a disposizione dei corsi di formazione per tutti quanti desiderassero fare i volontari alle nostre vacanze, per far sì che ognuno possa avere utili nozioni per svolgere il proprio servizio. Queste poche righe vogliono essere un appello all’attenzione di

ragazzi e ragazze, giovani e meno giovani che vogliono mettersi in gioco. Per ulteriori informazioni telefonate all’associazione 0422607700. Affrettatevi prima che i posti a disposizione si esauriscano! Certi di una massiccia partecipazione, a nome di tutti gli utenti e dei loro famigliari, vi saluto caramente. Giacinto Marangon

Da uno scritto di Gramsci

QUANDO L’INDIFFERENZA E’ SEGNO DI VIGLIACCHERIA ubblichiamo uno scritto di Antonio Gramsci. L’epoca e i motivi a cui è riferito sono sicuramente specifici ma riteniamo che il concetto di base, l’impegno o la sua mancanza, sia quanto mai attuale. “Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la

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tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o

pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo? Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime. Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”. A.Gramsci 1917

IL PRESEPE OGGI COME ALLORA el nostro vivere, frastornato e contagiato dal consumismo di questi tempi nonostante la tanto nominata crisi, anche nella ricorrenza del Natale non riusciamo più a trovare il necessario spazio per riflettere, verificare cosa fare e dove andare. A portarci a riflettere con saggezza e discernimento sul valore della grande storia, domenica 23 dicembre c’è riuscito bene il frutto di un generoso lavoro portato avanti da un gruppo di giovani e meno giovani dell’oratorio parrocchiale di Maserada. Con gentilezza, senza prepotenza,

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integrando anche i ragazzi della nostra associazione, hanno richiamato la popolazione ad un tempo lontano, alla validità ed attualità del messaggio rivoluzionario quale quello cristiano. Improvvisati attori, tutti tradizionalmente vestiti, hanno portato in scena lungo la strada principale del paese di Maserada il lungo viaggio di Maria e Giuseppe verso Betlemme. Arrivati alla capanna artigianalmente preparata sul sagrato della chiesa, gli interpreti di Maria e Giuseppe con il loro bambinello hanno preso posto vicino all’asinello e ad un piccolo

bue, dove presto sono corsi i pastori a far loro visita, portando umili doni. Non sono mancati i re magi arrivati dalla lontana sacrestia i quali, dopo i vari riti e inchini, hanno offerto oro, incenso e mirra. La manifestazione è terminata con canti natalizi, preghiere e la benedizione impartita da don Mirco. Una meravigliosa rappresentazione curata in ogni minimo particolare. Insomma, che desiderare o dire di più se non un sincero grazie agli organizzatori ed un arrivederci al prossimo anno. Giacinto Marangon

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La Finestra - Marzo 2013  

La Finestra - Marzo 2013  

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