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Poste Italiane spa - Spedizione in Abb. Postale - D.L. 353/03 (conv. in L. 27/02/04 n° 46) art. 1, comma 2, DCB TV

F I l a LAVORI IN CORSO N E S T R A FOGLIO D'INFORMAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE DISABILI DI BREDA, CARBONERA, MASERADA E "IL SENTIERO SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE" (N° ISCRIZ. A153646)

MARZO 2015

ANNO 21 - N. 1

Cultura, Informazione, Solidarietà

Centro Diurno Tante novità hanno arricchito e fatto “molto lavorare” i laboratori

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primi risultati concreti della riorganizzazione ci sono e si... “vendono”! Dallo scorso anno il Centro Diurno si è arricchito di tante novità. Il nuovo progetto di Centro, approvato dal Consiglio di Amministrazione e poi presentato alle famiglie, ha permesso di aprire nuove prospettive sia rispetto ai laboratori, che ai rapporti con il territorio. Ed è così che ci siamo proposti a commercianti e attività del nostro territorio per suggerire di scegliere, come regalo di Natale per i propri clienti, i

prodotti del Sentiero. La proposta è stata accolta con successo, e così i nostri laboratori si sono attivati, oberati di lavoro come non succedeva da tanto tempo. “Cari ragazzi, pronti a lavorare? Dobbiamo fare 400 segnalibri e 300 biglietti personalizzati, ci sono i mercatini di Natale da preparare e tanti altri piccoli ordini da consegnare!”. Così hanno esordito gli operatori all’assemblea dei ragazzi del Centro Diurno. SEGUE A PAG.

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F Un progetto l aI sull’autonomia N E S T uò accadere all’improvviso: un incidente o un embolo R stravolgono la vita. E’ un attiMa quando ci svegliamo e cerA mo. chiamo di rientrare nell’uomo o la

“PUNTO A CAPO” PER IMPARARE A RICOMINCIARE

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donna che eravamo non la troviamo più. Dobbiamo ricostruirci. Dobbiamo raccogliere la persona che siamo e creare una vita diversa. Abbiamo esempi di chi è partito dalla propria disabilità e ha guardato avanti. Oltre i limiti e i pregiudizi che lo confinava a ruoli prestabiliti. Abbiamo visto vincere importanti competizioni persone che mancavano degli arti inferiori e dimostrare che si può dare il meglio di sé anche se non si è completi. Altro è il percorso per chi ha subito un danno neurologico. Per chi cerca le parole e non le trova, per chi non riesce più a comunicare. E affonda nell’impaccio dei propri pensieri e nell’imbarazzo delle persone che incontra. La nostra Cooperativa “ Il Sentiero” con il progetto Puntoacapo aiuta chi ha subito una lesione cerebrale a iniziare quel difficile percorso di

cominciare a vivere una vita per forza diversa, meritevole di essere vissuta al meglio. Le persone con questa patologia sono colpite nelle emozioni, nella memoria, nell’attenzione, nelle relazioni. Il Centro Disabili ha predisposto dei laboratori specifici per il recupero delle funzioni perse, per dare un po’ di ordine a quei processi mentali che sembrano scollegati. - Laboratorio produttivo: consiste nella creazione e realizzazione di oggetti finalizzati alla vendita per potenziare le capacità manuali e di organizzazione. Per la pianificazione e gestione del tempo. -Laboratorio di autonomia domestica: in cui si attuano strategie legate alle autonomie domestiche. Si dà la possibilità di sperimentare processi che poi la persona potrà riproporre in casa. Aumentando così la capacità relazionale e di confronto. -Laboratorio motorio: attraverso lo svolgimento di attività motorie personalizzate, si favorisce la coordinazione fisica, la concentra-

zione e la stimolazione degli arti. Dando consapevolezza ai propri limiti e all’accettazione del nuovo sé. In questi laboratori ci saranno anche operatori esperti in comunicazione Aumentativa Alternativa e educatori socio-sanitari. Il servizio si svolge il lunedì dalle 9.30 alle 14.30 presso la Cooperativa Il Sentiero, l’offerta potrebbe essere ampliata rispetto a richieste specifiche. Lo scopo del progetto è aumentare l’ autonomia nella vita quotidiana delle persone coinvolte; facilitare l’integrazione sociale, riappropriarsi di un ruolo attivo all’interno della società. La persona con disabilità acquisita trova nella nostra struttura innanzi tutto accoglienza e riconoscimento. La solidarietà e l’energia del gruppo creano sostegno reciproco. La comprensione delle difficoltà dell’altro è indispensabile per cominciare ad accettare le proprie. Per qualsiasi informazione vi invitiamo a contattare la Cooperativa. Luciana

In breve Domenica 12 aprile Tutti insieme al Parco Zoo Cappeller di Bassano del Grappa.

Domenica 26 aprile Andremo a Preganziol a vedere la Nazionale di nuoto per disabili.

Domenica 17 maggio Festa “Preludio d’Estate” presso la sede della Cooperativa e dell’Associazione a S. Giacomo. Inizio festa ore 16.00 con musica, divertimento e buffet per tutti.

Domenica 31 maggio A Roncadelle ospiti della Cantina “Vecchia Postumia” di Lorenzon Renato! Ricordo Vogliamo rivolgere un pensiero e un

abbraccio al nostro Nazzareno perché l’8 febbraio è venuto a mancare papà Piero. E’ stato una persona di cuore, sempre pronto a mettere a disposizione quanto poteva per aiutare l’Associazione, sensibilità questa che, insieme a mamma Rita, ha trasmesso a tutta la sua famiglia. La nostra preghiera gli sia vicina nel suo nuovo cammino.

ESSERE UNA GRANDE FAMIGLIA avvero la nostra Cooperativa Il Sentiero ogni giorno rigenera e vive i principi che l’hanno costituita e fatta crescere. E’ fedele al carisma iniziale: il suo obiettivo è restare in ascolto attento del bisogno più profondo degli utenti che la frequentano quotidianamente e dei loro familiari; aiuta con programmi condivisi a superare la solitudine e la fatica di chi è stato chiamato a portare una croce spesso pesante. Ma non solo: con professionalità,

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attraverso momenti di gioia, aiutano a riscoprire la bellezza di sorridere e la forza di andare avanti. Questo ci fa sentire parte di una famiglia più grande, che sostiene e incoraggia nell’abbraccio di un solo Padre. Condividere quanto espresso in queste righe con spirito di servizio e umiltà vuol dire semplicemente, per operatori e familiari, essere strumento nelle mani di Dio e richiamarci alla grande responsabilità che tutti dobbiamo avere nei confronti dei nostri

ragazzi. Per i genitori “più grandi” queste esperienze sono consuetudini ormai (nel significato positivo del termine), ma ci auguriamo che queste parole siano di incoraggiamento per i genitori più giovani che forse non vedono come, anche una semplice festa insieme, possa trasformarsi in un momento di grazia, utile per camminare insieme con più convinzione e serenità. Grazie a tutti. Giacinto Marangon


A Jesolo in gennaio

TRA LA NEBBIA A VEDERE I PRESEPI DI SABBIA

gennaio ci siamo imbarcati con un po’ di pulmini e auto verso Jesolo, per vedere i Presepi di sabbia. Nonostante ci fosse nebbia eravamo tutti entusiasti, soprattutto i nostri ragazzi, e la gioia è aumentata quando, dopo in po’ che eravamo in viaggio, è apparso il sole. Dopo aver visto i presepi e le sculture di sabbia, quest’anno dedicate alla figura di Don Bosco, siamo andati in riva al mare a farci un po’ di foto: il mare però non si vedeva perché nel frattempo era ritornata la nebbia. Così, a malincuore (ci credete?) ci siamo incamminati verso un bar per prendere qualcosa di caldo: ci hanno divisi in due gruppi per farci stare tutti! Pensate quanti eravamo! All’uscita ci siamo incamminati verso le auto e, saliti, abbiamo ripreso la via di casa: non è stato facile tenere unita la carovana, perché la nebbia era veramente fitta. Scherzando ho detto a Paolo: “E’ il secondo anno che troviamo nebbia quando veniamo” e lui ha risposto: “ho fatto un contratto per dieci anni, ne abbiamo ancora altri otto!” Con questo clima scherzoso siamo rientrati, felici del tempo trascorso insieme. Speriamo però che il prossimo anno qualcuno receda dal contratto e ci accompagni il sole! Anna Biasini

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F l aI N E S T R A

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.... ASSIEME AI GIOVANISSIMI l giorno 18 Gennaio, io insieme al mio migliore amico Manuele Vacilotto e alla mia animatrice di gruppo giovanissimi Miriam Campaner, abbiamo voluto provare una nuova esperienza facendo un’uscita assieme all’Associazione Disabili di San Giacomo. Siamo andati a Jesolo a vedere una

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Anche se ormai il Natale è lontano...

mostra di presepi fatti di sabbia e poi ci siamo affacciati sul mare a scattare qualche foto. Successivamente siamo entrati in un bar a bere chi una cioccolata calda chi un thè per scaldarci perchè fuori faceva abbastanza freddo. dopo un paio di risate però siamo dovuti ritornare alle macchine per tornare a casa perché ormai era tardi. Per

me è stata la prima esperienza con un gruppo di persone diversamente abili, mi sono divertito e credo si siano divertiti anche Manuele e Miriam. Erano tutti molto simpatici e accoglienti e se avrò altro tempo disponibile mi piacerebbe ritornare e passare un' altro pomeriggio insieme a loro. Andrea Doro

E’ BELLO RICORDARLO ANCORA ono la mamma di un ragazzo che frequenta il centro. Natale è ormai lontano ma è vivissimo il ricordo di averlo passato in grande serenità ed armonia assieme ai nostri ragazzi, collaboratori, operatori, genitori e artisti con la A maiuscola. Credo sia comune a tutti una semplice riflessione: a volte basta poco! La nostra realtà è viva e operante e la riprova è stata proprio la festa di Natale riuscita bene proprio grazie alla risposta e all' impegno generale. I ringraziamenti vanno a tutti, indistintamente, perchè è di tutti il risultato. Cristina Gaion

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F Segue dalla prima l aI N E “Ma siete matti? Non ce la faremo S mai!”. “Ma prenderemo un po’ di solper il Sentiero almeno?”. “Tutto T diquesto lavoro? Come facciamo?”. a lavoro anche il sabato e R “Verremo la domenica?”. basta parlare. Si lavora! Ognuno A “Su, al proprio posto di lavoro… si parte!

LAVORI...

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Sarà una bella occasione per imparare cose nuove, e per far conoscere i nostri lavori a tante persone! I segnalibri e i biglietti che farete, diventeranno il regalo che tante persone riceveranno per Natale. Abbiamo bisogno di ognuno di voi!”. Quanti commenti, quante battute! a volte un po’ stanchi, un po’ preoccupati, c’è stato spazio anche per la paura di non farcela.. ma alla fine.. tutto è filato liscio! I segnali-

bri sono stati consegnati in tempo, e lo stesso i biglietti. I mercatini hanno avuto successo, pieni di un mucchio di oggetti. Abbiamo ricevuto un sacco di complimenti! È stato difficile, vero! anche molto bello! Speriamo che tante altre persone ci chiedano di fare ancora biglietti, segnalibri per loro! Abbiamo inventato anche tanti nuovi prodotti.. venite a vederli!! Il Centro Diurno

GRAZIE

PIU’ SPORT

NOVITA’

n questo momento ci sentiamo, come Cooperativa, di ringraziare l’Associazione Disabili per la collaborazione e condivisione che in questo ultimo periodo sta sempre più crescendo. Questa unione contribuisce alla realizzazione di obiettivi comuni partecipando ad esempio al 50°dell’AVIS di Maserada con un gazebo di promozione delle attività svolte dalle due realtà, a “Sapori in piazza” a Carbonera, al laboratorio teatrale “Espressività in rete”, ai mercatini di Natale a Mignagola e a Treviso e alla buona riuscita della Festa di Natale. In quest’ultima occasione ci siamo scambiati gli auguri e abbiamo trascorso un pomeriggio insieme divertendoci grazie allo spettacolo teatrale della “Compagnia dei papà”, assaporando le delizie preparate da volontari e operatori, e aspettando l’arrivo di Babbo Natale e della Befana. Tutto ciò per dire grazie.

a Cooperativa Sociale “Il Sentiero”, attraverso la mia consulenza, parteciperà al progetto a valenza regionale “Più Sport@scuola”. Dopo l’esperienza maturata negli anni 2013 e 2014 con l’Istituto Comprensivo di Resana, nei mesi di marzo e aprile 2015 questa iniziativa partirà anche presso l’Istituto Comprensivo di Breda di Piave, con gli alunni delle classi I e II delle scuole primarie. Le lezioni avranno come scopo principale lo sviluppo e il consolidamento delle capacità coordinative generali e specifiche dei bambini. Naturalmente, oltre agli obiettivi didattici, saranno perseguite anche le finalità relazionali riguardanti i temi dell’accettazione dell’altro e dell’inclusione sociale, in linea con i principi fondanti della Cooperativa. prof. Valter Giacomini

ra le diverse novità sulla legge di stabilità 2015 vi è l’aumento dei parametri per le persone fisiche e per le aziende nella deducibilità delle DETRAZIONI AD ONLUS. Dal 1° gennaio 2015 le persone fisiche potranno detrarre le erogazioni liberali a favore di Onlus fino a 30 mila euro con la quota invariata di detraibilità del 26%. Anche i soggetti Ires potranno giovarsi dell’aumentato limite di deducibilità a 30 mila euro, posto che continua ad applicarsi in alternativa il limite del 2% del reddito d’impresa. Catia Campanelli (tratto dal testo della Legge di Stabilità 2015 – G.U. n. 300 del 29/12/2014 com. 137)

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LA FINESTRA DIRETTORE RESPONSABILE Sergio Criveller Redazione Giacinto Marangon, Maurizio Criveller, Elisa Menegazzi STAMPA: Tipolitografia Arcari Mogliano Veneto (Tv) ISCRIZIONE TRIBUNALE DI TREVISO

N. 960 del 4/5/1995 SEDE: S. Giacomo di Carbonera (TV), Via Grande - tel. 0422.607700 fax 0422.607441 E-MAIL: coordinamento@ coopilsentiero.eu

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UNA MOSTRA PER NONOSTATE IL FREDDO NON DIMENTICARE CHE BONTA’ LE TORTE E' I successo... può succedere di nuovo, (Primo Levi). Il giorno 27 gennaio è dedicato alla "giornata della memoria" e mai come in questo ultimo anno, in un momento così di grande incertezza morale, politica, ed economica a livello mondiale dobbiamo soffermarci a ricordare e a ripensare a cosa è successo. Che senso ha, dopo quasi 70 anni tornare ancora a quel male assoluto che fu lo sterminio nazista per narrare la vicenda terribile dell'uccisione dei disabili e dei malati mentali? Per ricordare, anche se fare memoria può essere difficile e doloroso, a tutti noi che ci consideriamo invulnerabili dagli orrori del passato. Riandare alla storia "Non si tratta di uno sguardo pietoso sul passato, ma di uno specchio scomodo in cui riflettersi per riflettere sul presente e sul futuro" (Mario Paolini, Ausmerzen, Einaudi p.160). A questo proposito volevo segnalare una mostra fotografica "Perchè non accada mai più Ricordiamo" a cura dell'Associazione Regionale Anffas onlus Emilia Romagna e dell'Associazione "Amici dell'Anffas". La mostra si è tenuta a Palazzo Trecento Treviso a fine febbraio. Cristina Gaion, una mamma

l freddo? Tanto freddo? Non ci ferma proprio! Anche quest’anno la vendita delle torte in quel di Carbonera ci ha visti ben preparati: guanti, giacconi, doppi calzettoni, un bel thermos di caffè. E che dire dell’attrezzatura prontamente messa a disposizione dal Gruppo Caritas di Carbonera: grazie! Grazie ancora Amedeo. E poi dal sabato sera un susseguirsi di arrivi, di sguardi amici, volontari, familiari, le mani piene di dolcezza, non solo dello zucchero, ma del tempo dedicato a preparare quei doni, ognuno con le proprie specialità, con quella torta che: “Questa si che mi riesce bene. Ne faccio anche due!”. Qualche volontario scatenato è addirittura sospettato di aver allestito un laboratorio di pasticceria in casa. Evviva anche questa volta siamo pronti e all’alba di domenica i primi sospetti: ma venderemo tutte queste bontà? Perché averne abbastanza è una cosa ma oltre 90 tra strudel, torte, biscotti, crostoli… e se avanzano? Ce la farà il congelatore di Paola a contenerli? Niente paura perché due sono le cose: o in parrocchia non vedevano dolci da mesi oppure, e pensiamo sia proprio così, sono veramente generosi. E poi diciamola tutta, senza fare troppo i modesti, si sarà anche sparsa la voce che quelli dell’Associazione le torte le fanno proprio buone. Allora un grazie di cuore a tutti, ai cittadini di Carbonera che ci accolgono, a Don Flavio, ai volontari che ci credono e a tutti i soci che ci sostengono. Alla prossima puntata a Breda. Chiara

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La Finestra - marzo 2015  

La Finestra - marzo 2015  

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