Page 1

Giornale più antico del Piemonte A l’è mej esse ferì che mort

dai 4300 proverbi piemontesi

Savigliano, 9 Novembre 2011 • ANNO 153 - N° 42 • E 1,20 • Sped. in Abb. Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) NO/CUNEO art. 1, comma 1 • e-mail: redazione@ilsaviglianese.com • www.ilsaviglianese.com

Bertone in giuria

Casa di riposo Chianoc

Caos in casa Maghi

Un premio per lo sportivo più promettente

Non arriva l’ok della Regione per i 40 posti in più

Via mister Genovese, ritorna Martini

Savigliano, a pagina 8

Savigliano, a pagina 12

A Savigliano emergenza alluvione, ma il torrente non esce. Nei paesi esonda il Maira

Sport, a pagina 32

Cavallermaggiore

Il Mellea fa di nuovo paura

Nuovo campo sportivo per Bills e ragazze?

L’abbiamo scampata bella. Questa volta non c’è stato il temuto replay dell’alluvione del 30 maggio 2008. A Savigliano il Mellea è rimasto negli argini, uscendo solo in campagna. Così ha fatto il Maira, che però è esondato a Cavallermaggiore e Cavallerleone. Grazie ad un’opera di prevenzione, tuttavia, si sono evitati i danni. Ma ora servono interventi risolutivi. Tutta la cronaca ed i commenti. Servizi nelle pagine interne

Delegazione partita per l’Argentina

2008

2011

pagina 16

Genola

pagina 20

Ruffia Iniziativa dei bambini per il loro asilo pagina 21

Paesi Tante cerimonie per ricordare il IV Novembre 30 maggio 2008: il Mellea esonda e provoca molti danni

6 novembre 2011: il Mellea arriva all’orlo, ma rimane negli argini

nelle pagine interne

A fine mese, un incontro pubblico

Momenti di panico in un noto negozio di piazza Santarosa

Si discute sul futuro dei mercati cittadini

Rapina con mitra in oreficeria

Uno scorcio del mercato

I nuovi dehors attaccati ai portici rovineranno la bellezza di piazza Santarosa? E gli automezzi degli ambulanti potranno sostarvi? E poi, funzionerà la nuova viabilità? A Savigliano si discute sul riordino dei mercati portato avanti con convinzione dall’assessore alle Attività economiche Gianpiero Piola. A lui i suoi colleghi si sono rivolti per chiarimenti. E lui annuncia un incontro pubblico. Servizio a pagina 6 E’ la prima volta che la gioielleria Tallone di piazza Santarosa è obiettivo di una rapina così clamorosa

CI SIAMO DIFESI DA SOLI Abbiamo imparato a difenderci. A differenza di tre anni fa, a Savigliano la piena del Mellea è passata senza creare danni. E così quella del Maira a Cavallerleone, paese finito con l’acqua alle ginocchia per tre volte negli ultimi tre anni. «Sarà mancata la classica goccia che fa traboccare il vaso», diranno gli scettici. Invece, di acqua ne è piovuta in abbondanza in questi ultimi giorni. Per una volta tanto, la prevenzione ha vinto. E senza aiuti dall’alto, anzi. L’esperienza insegna. A Savigliano, diversamente dal 2008, quando in tanti si erano svegliati con l’acqua alle caviglie, il sistema di allerta stavolta ha funzionato, con avvisi puntuali da parte delle autorità preposte al controllo. Persino gli esausti abitanti delle zone a rischio lo hanno riconosciuto: i messaggi sono serviti a tenersi pronti e ad equipaggiarsi per affrontare l’eventuale piena (ma se ci fosse stata l’alluvione, avremmo sentito gli stessi commenti?). Sono stati distribuiti sacchetti di sabbia ed in-

nalzate barriere. A Cavallerleone l’acqua è arrivata in paese, ma è stata fermata. A Savigliano, dov’erano stati fatti alcuni piccoli lavori sul Mellea (sponde rinforzate e pulizia del letto nei punti critici), l’ondata marrone è passata senza straripare. Il Comune, solo con le proprie forze, ha agito bene e non ha mai smesso di bussare alle porte della Regione e del Governo, che dovrebbero stanziare i fondi per fare i nuovi argini e risolvere definitivamente il problema. Ma cosa si vuol pretendere da uno Stato che emana le leggi solo dopo i disastri e che in una città dove ci sono due torrenti ti impone di arginare prima quello che non esonda? Anche Cavallerleone e Cavallermaggiore sono stufi di aspettare. È anche in queste piccole grandi questioni che la “casta” romana si sta allontanando dal cittadino, costretto a fare da sé perché si sente abbandonato. Così come si sentono abbandonati i sindaci che quel cittadino lo devono guardare in faccia.

Tre banditi hanno preso di mira la gioielleria Tallone di piazza Santarosa a Savigliano. Venerdì scorso, sul calar della sera, sono entrati in negozio ed hanno spianato di fronte al proprietario ed ai suoi collaboratori due pistole ed un mitra. Tre argomenti convincenti per aprire la cassaforte e consegnare nelle mani dei banditi oro e gioielli. Un “colpo” che ha fatto effetto in una città non abituata a vivere momenti di siffatta tensione. E il protagonista racconta quegli interminabili minuti... Servizio a pagina 5


2

savigliano

mercoledì 9 novembre 2011

PRIMO PIANO Il Mellea in piena è rimasto negli argini

Torna l’incubo alluvione

Un’idrovora al lavoro sulle sponde del Mellea in borgo Marene

La lunga domenica di passioni dei saviglianesi che abitano nelle zone a rischio alluvione è cominciata già il sabato sera. Dopo tre giorni di pioggia, l’incubo del 30 maggio 2008 si è riaffacciato in borgo Marene, via Alba e via Suniglia. Sono le 13 di sabato. Il bollettino dell’Arpa Piemonte recita “allerta 3”, precipitazioni diffuse e possibili esondazioni. In municipio “l’unità di crisi” decide di lanciare un primo allarme via altoparlante nelle aree a rischio. Il parcheggio sopraelevato della coop di via Galimberti si riempie: tre anni fa in molti ci avevano rimesso l’auto. Chi può, comincia ad innalzare le barriere davanti alle porte di casa. Si teme il peggio. Domenica, passata un’altra notte di pioggia, la situazione è ormai al limite. A Monterosso, il Mellea (che laggiù si chiama Grana) è gonfio: la piena sta arrivando. Viene lanciato un nuovo allarme via altoparlante. Serpeggia il pessimismo. L’acqua nel torrente sale, la pioggia non cessa: è quasi certo un replay del 2008. Manca solo il “quando”. Ai magazzini co-

munali di via Alba si distribuiscono i sacchi di sabbia. I saviglianesi fanno la fila per prenderli, con molto ordine. Ma con i denti serrati per la rabbia. Intanto, per le strade c’è un viavai di volontari e mezzi: Protezione civile, Croce Rossa, Vigili del fuoco e Carabinieri sono pronti all’azione. A mezzogiorno, l’asta dell’idrometro del Mellea al ponte di via Moreno segna 2,65 metri: è la quota del 2008. Tutti attendono da un momento all’altro la notizia: «è uscito». Ma la notizia non arriverà. L’acqua continua a salire fino a quota 2,80 e il Mellea scorre veloce e marrone sotto i piedi dei tanti (troppi) curiosi che si affacciano dai ponti. Il torrente esce solo nei campi, senza toccare il centro abitato. Per precauzione, viene deciso di chiudere le scuole il lunedì. Sott’acqua finisce solo il campo da calcio dietro la chiesa Madre Bonino, dove l’«Arciret» si butta nel Mellea. Intanto smette di piovere e cala la sera. «Le condizioni sono in miglioramento – dice l’assessore alla Protezione civile,

Mentre il torrente scorre melmoso, si valuta il da farsi per difendersi dall’acqua

Osvaldo Tortone, con cui siamo rimasti in contatto per due giorni – l’acqua nel Mellea sta cominciando a scendere». Il peggio sembra passato. Perché stavolta, rispetto al 2008, l’abbiamo scampata? Parla l’assessore Claudio Cussa, che ha vissuto entrambe le emergenze: «Nel 2009 abbiamo fatto rinforzare gli argini in alcuni punti ed abbiamo tolto novemila metri cubi di ghiaia. Inoltre, nei giorni scorsi le Ferrovie hanno mandato una draga per rinforzare l’argine nei pressi del ponte omonimo e per togliere i tronchi che lo otturavano. Questi interventi sono serviti». «Di acqua ne è scesa più che nel 2008 – dice il comandante della Polizia municipale, Marco Odasso, con i

La gente ritira i sacchi di sabbia

dati alla mano – ma allora era stata più violenta e concentrata. Stavolta, invece, è stata più distribuita nel tempo». Il Mellea è uscito un po’ nelle campagne, sia sotto il cavalcavia per Genola che nella zona di Santa Rosalia, mentre il Maira è esondato nella zona di cascina Tolosana, come spesso accade. «Ma non abbiamo notizie di allagamenti significativi nelle case» ci dicono dal Comune. E nemmeno i Vigili del fuoco sono dovuti intervenire per prosciugamenti. È andata. «A gennaio inizieremo i lavori per le nuove sponde» ribadisce Cussa. E se il Governo e la Regione ci mandassero finalmente i fondi promessi, magari dell’emergenza alluvione non parleremmo più. Guido Martini

LE REAZIONI

L’unica zona di borgo Marene allagata: il campo dietro la chiesa Madre Bonino

I commenti di chi abita nelle zone a rischio

«Allerta ok, ma vogliamo i lavori» Dopo una domenica passata con un occhio alle condizioni del Mellea ed un orecchio teso ad ascoltare le previsioni del tempo, il lunedì degli abitanti di Borgo Marene e via Alba, che nel 2008 furono le zone più colpite dall’alluvione, non può che essere all’insegna di un mezzo sorriso. Le opinioni che abbiamo raccolto tra la gente, infatti, sono accumunate tutte da un tono disteso e sollevato, visto lo scampato pericolo. «L’allerta – ci dicono alcuni residenti da noi interpellati – rispetto tre anni fa è stata puntuale, precisa, tempestiva. Già sabato sera i vigili sono passati ad avvertirci, per farci spostare le automobili e metterle al sicuro. E domenica, per fortuna, è andato tutto bene!». Gli intervistati sono soddisfatti sia per l’organizzazione dell’allerta, che non ha creato falsi allarmismi, e sia del modo in cui questa volta è stata gestita l’emergenza, al confronto di quanto fu fatto tre anni fa: «Meglio del 2008, certo, anche perché allora non fu fatto proprio nulla!», o ancora, «Se sia stato fatto qualcosa tre anni fa non glielo so proprio dire, perché di notte dormivo». Le autorità sono dunque promosse per la gestione dell’allerta. Ma come ogni day after che si rispetti, non mancano commenti polemici. Dice un signore: «Sono trentun anni che abito qua. Ho vissuto sulla mia pelle tre alluvioni: nel 1981, nel 1996 e nel 2008. Ogni volta, dopo due giorni di pioggia, viviamo con l’ansia che possa ripetersi un disastro. I bambini, anche loro, ormai buttano l’occhio a controllare il livello del Mellea, che ci condiziona la vita. È

una zona tranquilla, ma la gente ci sta alla larga per questo continuo pericolo». Nei commenti c’è rabbia perché, secondo alcuni, «niente è stato ancora fatto», ma la rassegnazione non ha ancora preso il sopravvento. Un altro commento: «Si dice che mancano i soldi, che la colpa è di Cota. Ma Cota, trent’anni fa non c’era ancora, eppure non è stato fatto nulla. Oppure i soldi sono stati spesi altrove, sul Maira. Mi chiedo perché in quella zona venga percepito un maggiore pericolo che qui. Siamo forse cittadini di serie B?». La parola d’ordine è «lavori», da iniziare subito, non c’è tempo da perdere. E per lavori, in cittadini di Borgo Marene e Via Alba intendono soprattutto una pulizia dell’alveo del torrente, che loro ritengono quanto mai necessaria. Si deve intervenire in fretta, per evitare di piangere poi dopo per i danni, come succede di solito. «Cerchiamo di non far scappare tutte le vacche prima di chiudere la stalla» è un amaro commento. V.Q. NEI PROSSIMI GIORNI... La situazione meteo è in miglioramento e le residue precipitazioni, che proseguiranno fino alla mattinata di mercoledì, non destano preoccupazione, se non per i corsi d’acqua minori. Nei prossimi giorni, il Comune provvederà a ritirare i sacchi di sabbia, destinati a deteriorarsi. Su questa emergenza, l’unità di crisi ha prodotto un dossier che sarà inviato in Regione.


savigliano da Protezione Civile ed Enti preposti.Tra tante cavolate che passano su FB sarebbe un bel modo di rendersi utili, ma non prendiamo iniziative personali che potrebbero solo intralciare i lavori di soccorso e mettere a rischio le persone”. Le notizie che ci giungono, almeno per Savigliano, sono confortanti: pur rimanendo l’allerta, il peggio sembra passato e la situazione volge verso un miglioramento. Ma gli utenti continuano a scriverci. Passata la nottata, il giorno dopo, accanto ai ringraziamenti per il lavoro svolto, troviamo anche molti facebookiani che riflettono sul pomeriggio di emergenza. Monica commenta: “Ma è possibile che due giorni di pioggia debbano creare un disastro del genere? I Comuni dovrebbero provvedere a mantenere puliti i letti dei fiumi in modo che alberi e isolotti vari dopo due giorni di pioggia non ostacolino il corso dell’acqua. Quando a Savigliano sono stati fatti i lavori per il Maira sono state portate avanti tante proteste! Meno male che i lavori sono andati avanti... quante persone avrebbero urlato al posto del Mai-

Un tam-tam su internet La domenica di allerta nella nostra città inizia presto anche per gli utenti del social network Facebook, che già dalle prime ore della mattina si riempie di messaggi che commentano queste l’attesa e la paura. C’è chi si fa prendere dal panico, come Marika, che scrive: “No, il fiume Mellea si sta lasciando andare, saremo circondati dall’acqua”. Invece Simona cerca, con ottimismo e ironia, di scacciare la paura: “Cara acqua, ti aspetto al varco... non mi fai paura... Io ho un’arma infallibile... I sigilìn!”. L’attenzione è ovviamente puntata tutta su Borgo Marene e sulla zona artigianale. Scherza

Paolo: “Cominciano a comunicare pericolo alluvione in borgo Marene... tiro fuori il canotto”. La prima ad annunciare una lieve esondazione del Mellea è Denise che, in modo conciso, scrive: “Il Mellea è andato”. La nostra pagina Facebook viene subito presa d’assalto, diventando punto di riferimento per chi vuole rimanere aggiornato e conoscere, in tempo reale, lo sviluppo della situazione. Restiamo collegati raccogliendo testimonianze, fotografie, video, segnalazioni e cercando di rispondere alle tante domande che ci fanno. Molti sono quelli che vogliono notizie

riguardanti l’eventuale chiusura delle scuole e le condizioni di strade e ponti. I video pubblicati sono condivisi subito da numerosi utenti, le foto che scattiamo dai luoghi tenuti sotto controllo e che vengono pubblicate sulla nostra bacheca si diffondono ampiamente tra i nostri “amici” virtuali. Aggiorniamo il nostro “stato” con notizie che ci giungono da testimonianze dirette, cercando così di renderci utili, come invitano anche a fare Massimiliano Gosio e Giuseppe Bori: “Per una volta usiamo FB per una catena di solidarietà qualora ce ne fosse bisogno e venisse richiesta

mercoledì 9 novembre 2011

3

In fila ai magazzini comunali per ritirare i sacchi di sabbia

Le barriere davanti alle case di borgo Marene

ra!”. Luca cerca di risponderle: “Non è una soluzione far correre l’acqua e fregarsene delle conseguenze più a valle. Prima bisognerebbe ricreare le rive, con piante

L’unità di crisi al lavoro nella sede della Polizia municipale

dalle radici serie, querce, noci, verne.. e non accontentarsi delle gaggie (acacie) o dei salici che in confronto non hanno radici; in secondo luogo, è necessario andare a guardare le mappe idrografiche di 70 anni fa e restituire al fiume le anse e gli spazi di sfogo che gli appartengono, abbattendo le costruzioni che tutti i comuni hanno consentito con la speculazione edilizia che ci rovina. Urlare Maira serve a poco, se urliamo per 2 km!”. Insomma, in un giorno in cui l’emergenza è stata vissuta anche in via telematica, pur se il peggio è passato, i toni sono tutt’altro che tranquilli. Valeria Quaglia


4

mercoledì 9 novembre 2011

BREVI DALLA CITTÀ

Addio a Nunzio Longo, Carabiniere dai modi cordiali Cordoglio in città per la morte di Nunzio Longo, 74 anni, vice brigadiere dei Carabinieri in congedo. Longo, originario della Puglia, era arrivato a Savigliano da Trento all’inizio degli anni ’70. Qui, ha prestato il suo servizio nell’Arma fino al 1987, prima al Nucleo operativo radiomobile e poi al reparto Comando. Ha fatto anche parte del direttivo dell’associazione Carabinieri in congedo della nostra città. Persona molto cordiale, era un frequentatore della nostra reNunzio Longo dazione, dove settimanalmente si fermava per qualche minuto a commentare i piccoli e grandi fatti della quotidianità. Lascia la moglie Angela ed i figli Gianni e Rocco, con le rispettive famiglie. Il funerale è stato celebrato martedì a San Giovanni.

Cordoglio per “Tino” Soda, fu tra i “padri” della Cisl cittadina Numerose persone hanno preso parte ai funerali di Andrea Soda, mancato lunedì all’età di 91 anni. Le esequie sono state celebrate mercoledì mattina nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni. Soda ha trascorso l’intera vita lavorativa presso lo stabilimento della Snos (oggi Alstom) come addetto all’ufficio contabile (già suo padre aveva lavorato nella stessa fabbrica, come sorvegliante). Chiamato a prestare il servizio militare in Marina, fu destinato a un ufficio dell’arsenale di Andrea Soda La Spezia, con una mansione simile a quella esercitata nella vita civile. Faceva parte del Gruppo Seniores della Fiat Ferroviaria, ed era iscritto alla sezione saviglianese dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia. Andrea “Tino” Soda è stato anche tra i padri costituenti della Cisl cittadina. Era nel direttivo dei Pensionati Cisl saviglianesi ed ogni tanto, nonostante l’età, faceva ancora sentire la sua presenza in ufficio. Fino a qualche anno fa frequentava la sede di via Cernaia quotidianamente, lui che abitava a due passi, in piazza Schiaparelli. Poi, l’età e gli acciacchi hanno preso il sopravvento costringendolo suo malgrado a ridurre le presenze, proprio lui che aveva “animato” anche la vecchia sede di via Nicolosino e quella ancora più vecchia di piazza del Popolo.

Arrestati per droga a Sanremo, in libertà con la “condizionale” Un saviglianese di 41 anni, I.M., insieme ad un ventenne albanese, K.G., 20 anni, è finito in manette la sera di giovedì scorso nell’ambito di un’attività di prevenzione allo spaccio di stupefacenti promossa dalla polizia giudiziaria e dal poliziotto di quartiere di Sanremo. Durante un controllo casuale, gli agenti hanno fermato il Suv con a bordo la coppia di incensurati; le perquisizioni personali hanno portato all’individuazione di un modico quantitativo di cocaina già suddivisa in dosi. L’attività investigativa seguente ha portato alla perquisizione del domicilio del saviglianese a Ospedaletti dove, oltre a due “piste” di polvere bianca pronte per l’uso sul tavolo della cucina, i poliziotti hanno rinvenuto anche altre dosi di cocaina. I due, dopo la notte trascorsa in camera di sicurezza, sono comparsi di fronte al giudice monocratico per la direttissima. Sono stati condannati a sei mesi con la sospensione condizionale e sono tornati in libertà.

savigliano

SOLIDARIETÀ Iniziativa di Oasi Giovani per i ragazzi in difficoltà

Vuoi adottare uno studente? L’associazione Oasi Giovani Onlus è al servizio delle famiglie, soprattutto quelle in difficoltà economiche e sociali. Tra i tanti servizi che promuove – Baby Parking, Micronido, Comunità Mamma-Bambino – l’ente gestisce con particolare attenzione l’attività del doposcuola, nata per rispondere ad un’esigenza della città con la finalità di promuovere l’agio giovanile e combattere l’abbandono scolastico. In questi anni, molte delle famiglie in difficoltà hanno potuto usufruire del servizio del doposcuola grazie ai contributi erogati dal Consorzio Monviso Solidale e dall’ente stesso, facendo pagare le rette in base alle possibilità economiche della famiglia ed accollandosi la restante parte. Purtroppo, a fronte della grave crisi economica che investe il nostro Paese, i Servizi sociali sono stati costretti a tagliare i contributi destinati a questi interventi e le richieste di inserimento al doposcuola con pagamenti ridotti sono aumentate del doppio. «A fronte di queste sempre più numerose richieste – spiegano dalla sede di corso Roma, l’ex “Beato Amedeo” – l’Oasi Giovani non è rimasta indifferente ed ha aumentato il proprio intervento economico, che però non è sufficiente a coprire tutte le domande pervenute. Questo perché ritiene importante dare l’opportunità a tutti i ragazzi di poter elevare il loro bagaglio culturale e perché il disagio scolastico è ritenuto il primo segnale di una forma di emarginazione del minore». Ma le situazioni di difficoltà fanno aguzzare l’ingegno. Ed ecco allora accendersi una

Oasi Giovani si occupa dell’educazione dei “cittadini di domani” aiutando chi ne ha bisogno

lampadina. «Per offrire una risposta concreta – spiega il presidente Sergio Cravero – abbiamo pensato di proporre alle famiglie della città una “Adozione allo studio” che consiste nel contribuire al pagamento di una retta di un minore offrendo una quota mensile che varia da un minimo di 20 ad un massimo di 150 euro per il periodo ottobre 2011 – giugno 2012». Tra l’altro, eventuali offerte possono essere dedotte dalla dichiarazione dei redditi. Oasi Giovani ritiene fondamentale tale servizio, ma senza l’aiuto dei saviglianesi in questo momento così difficile, non è pensabile proseguire l’attività. «Dall’educazione dei ragazzi di oggi – dicono gli amministratori e gli operatori – dipende il futuro della

nostra gente. Contiamo sinceramente sulla sensibilità dei saviglianesi per continuare a portare aiuto ai ragazzi ed alle famiglie in difficoltà della nostra città. Confidiamo nella vostra generosità, determinante per garantire il proseguimento dell’assistenza ai nostri ragazzi, uomini del futuro». Per informazioni, la segreteria è a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 in corso Roma n. 117. Oppure, è possibile contattare i responsabili del doposcuola dalle 14.30 alle 18.30. Per eventuali bonifici bancari, effettuare i versamenti sul c/c di Oasi Giovani Onlus, codice IBAN IT85 B063 0546 8510 0001 0111 122; causale: «Erogazione liberale per progetto “Adozione allo Studio”».

ECOLOGIA Meeting a Lugagnano, dove si è scelto di non consumare altro suolo

Gli ambientalisti a “Salviamo il paesaggio” Sabato 29 ottobre, a Cassinetta di Lugagnano, piccolo centro in provincia di Milano e primo Comune in Italia a varare un Piano regolatore a “zero consumo di suolo”, si è svolta la prima assemblea di “Salviamo il paesaggio”. «Un forum nazionale – spiegano i partecipanti – che ha voluto coinvolgere il maggior numero possibile di soggetti di una rete nazionale per sensibilizzare il nostro bel Paese su uno dei più grandi scempi che sta subendo, sotto silenzio da troppo tempo: il consumo del

Molti i volti noti nel gruppo degli ambientalisti che dalla provincia Granda ha raggiunto il Milanese suolo libero e fertile a favore di cemento ed asfalto. Cemento ed asfalto ci stanno privando per sempre di beni comuni fondamentali: i nostri territori e la loro bellezza». Il forum ha previsto di mettere in atto una campagna di comunicazione nazionale, di invitare i Comuni italiani a fare un censimento degli edifici inutilizzati, di

presentare una proposta di legge di iniziativa popolare che freni il consumo irresponsabile del suolo, infine di istituire un osservatorio sul consumo del territorio. Fra i partecipanti all’iniziativa, i vertici del Fai (Fondo ambiente italiano), di Italia Nostra, dell’associazione Comuni Virtuosi, del movimento di Stop al consumo

del territorio, di Slow Food con il suo presidente Carlo Petrini, oltre ad una miriade di associazioni e gruppi. Un bel gruppo è partito anche dalla provincia Granda, con esponenti da Bra, Cavallermaggiore, Savigliano e dalla zona del Cuneese. Per gli interessati e chi volesse ulteriori informazioni: www.salviamoilpaesaggio.it.

I pensionati Cisl in Valle d’Aosta Una bella giornata di sole ha accompagnato la gita in Valle d’Aosta dei Pensionati Cisl saviglianesi. La comitiva era formata da 25 persone (nella foto, il gruppo davanti all’anfiteatro romano ad Aosta). Sabato 22 ottobre scorso, partita di buon mattino da Savigliano, ha prima visitato la città di Aosta poi, dopo aver gustato qualche bontà della cucina locale, si è recata al castello di Fenis. Prima del rientro a casa, passeggiata nel centro di Saint Vincent.


savigliano

CRONACA Rapinano con pistole e mitra la gioielleria Tallone

«Dammi l’oro o ti ammazzo» Rapina in piazza Santarosa. È successo venerdì scorso, sul far della sera: preso di mira il negozio del gioielliere Silvio Tallone. Una rapina che ha fruttato ai banditi 500 mila euro, tra oro e pietre preziose, ma che ha colpito per l’efferatezza e la spavalderia con cui è stata realizzata. I fatti. Sono circa le 18.10 quando alla porta del negozio si presenta un signore sulla cinquantina con fare distinto, che suona il campanello per poter entrare nella gioielleria. Sembra tutto tranquillo. La porta viene aperta, ma in un breve istante l’uomo, seguito da altri due complici, sale le scale, arriva al primo piano dove spiana una pistola contro Tallone ed un suo collaboratore. Sono a volto scoperto, la testa solo coperta da un berrettino con visiera, parlano in italiano con un lieve accento meridionale e intimano a Silvio Tallone di aprire la cassaforte. I tre sono nervosi, minacciano più volte il gioielliere, colpiscono con il calcio della pistola il collaboratore dietro la nuca – ne avrà per una decina di giorni – e urlano che vogliono l’oro custodito nella cassaforte. «Non provare a fare il furbo – gridano all’orefice – altrimenti ti ammazziamo». Attimi di terrore e di paura. Pensate, infatti, se solo un altro cliente avesse suonato alla porta del negozio cosa sarebbe potuto succedere. Ma torniamo al primo piano di piazza Santarosa. La situazione è terribile: ci sono due banditi con le pistole, uno addirittura impugna un mitra, il collaboratore le-

La gioielleria Tallone di piazza Santarosa, il luogo del “colpo”

gato a terra e ferito. Tallone che deve aprire la cassaforte. Intanto, i criminali si preoccupano anche di disattivare il sistema

di video sorveglianza. «Dov’è la registrazione delle immagini? – urlano – dacci la casetta». Ma il sistema registra diretta-

“Savigliano città aperta”, ma non è un film Ma Savigliano è ancora una città tranquilla? Per Silvio Tallone «non può essere considerata tranquilla perché è una “città aperta”. Episodi come quello che è successo proprio a me dovrebbero far riflette. Savigliano non è invulnerabile». All’orefice risponde il sindaco Sergio Soave. «Quello che è successo venerdì sera è inusuale. Sono stati dei professionisti, venuti da fuori, spietati e pronti a tutto. Quanto all’unica telecamera in piazza Santarosa, mi hanno confermato che anche ce ne fosse stata un’altra di fronte non avrebbe potuto rendere in termini di nitidezza. Comunque, dal Comune c’è piena collaborazione». Sulla videosorveglianza Soave è un po’ scettico: «Nei mesi scorsi hanno rubato in Comune (si sono impadroniti dell’iPad che lui stesso aveva in dotazione, ndr). Abbiamo visto chi è stato, abbiamo anche dei sospetti, purtroppo non ne siamo sicuri». Per Soave, Savigliano rimane una città tranquilla, «non è un evento come questo che ci trasforma nel Bronx. Comunque ne rifletteremo anche in uno dei prossimi Consigli comunali». Il nostro primo cittadino è molto rincresciuto: «Tallone è un imprenditore del gioiello che ha scommesso su una presenza sia importante che simbolica, ai piedi della Torre cittadina, nella nostra città».

mente su computer, non c’è nessuna videocassetta. Allora uno dei tre si fa consegnare la pellicola informatica e distrugge i cavi del sistema. Torniamo alla cassaforte. I minuti scorrono lentamente. Tallone, nonostante la pistola puntata, conserva il sangue freddo e compone il codice di apertura della porta blindata. Purtroppo non si apre, nel panico il gioielliere ha digitato qualcosa di sbagliato: bisogna riprovare 5 minuti dopo, attimi interminabili tra la paura e il terrore. Finalmente la cassaforte si apre, i banditi razziano tutto l’oro contenuto ed anche i gioielli che erano in vista nelle vetrinette. Scendono a pian terreno e si danno alla fuga scappando a piedi in una piazza buia e pochissimo affollata. Ma prima di dileguarsi ancora una minaccia: quella di non seguirli, altrimenti… Qualche minuto e Tallone chiama il 112. Nel giro di neanche 120 secondi arrivano le gazzelle dei Carabinieri: si predispongono posti di blocco, inizia la caccia ai rapinatori che molto probabilmente si sono dileguati a bordo di un’autovettura parcheggiata nelle vicinanze. «Si tratta di un fatto inusuale per la nostra città – sottolinea il Capitano Marco Campaldini, Comandante della Compagnia Carabinieri di Savigliano – che non ha riscontri nel modo di operare della criminalità locale. Stiamo indagando a 360 gradi, senza in questi momenti escludere nessuna ipotesi o pista». Paolo Biancardi

mercoledì 9 novembre 2011

TESTIMONIANZA

5

Parla l’orefice rapinato

Lunghi minuti di paura

L’orafo Tallone nel suo laboratorio: «Non dimenticherò mai»

«È stato il quarto d’ora più lungo della mia vita. Ho davvero temuto che potessero fare del male a me e ai miei colleghi. Fortunatamente posso essere ancora qui a raccontarlo». Silvio Tallone non dimenticherà mai quei terribili minuti. «Non avrei mai potuto immaginare che sarebbe successo a me (non aveva mai subito una rapina, ndr). I tre banditi sono andati a colpo sicuro, molto probabilmente erano dei professionisti che avevano studiato il colpo da giorni. Magari c’era pure un basista. Sono stati spietati, o erano sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, oppure carichi di adrenalina». Terrorizzato, Tallone prova a ricordare quella scena: «Sono convinto che loro si aspettassero una mia reazione, penso che fossero pronti anche al conflitto a fuoco con le forze dell’ordine. Non me la sono sentita di azionare il pulsante antirapina collegato con la centrale operativa del 112. E quando al primo tentativo la cassaforte non si è aperta ho avuto davvero paura. Chi mi minacciava ha detto ai suoi compagni che stavo cercando di fregarli e che me l’avrebbe fatta pagare». Rapinatori col volto scoperto: «Dicevano di non guardarli, di tenere gli occhi bassi. Ma in quei terribili frangenti pensi solo alla tua incolumità e obbedisci. Anche se mi ricorderò per sempre di chi mi ha puntato contro un’arma». Col senno di poi, «non terrò mai più in negozio tanto oro – 5 chilogrammi erano in cassaforte – ma per chi svolge la mia attività ci stiamo già preparando per i regali di Natale». «Psicologicamente sono sereno – conclude Tallone, che vuol ringraziare il pronto intervento dell’Arma –. È certo che la rapina mi abbia scosso, ma non abbandonerò la mia professione. Ci ho pensato tutta la notte, ma anche avessi avuto altre difese, nulla si sarebbe potuto evitare. Ero pure assicurato, ma purtroppo solo in minima parte». Pa. Bi.


6

savigliano

mercoledì 9 novembre 2011

MERCATO Pittavino ha incontrato Piola

«Non siamo preoccupati» In merito al progetto di riordino del mercato ed alle varie discussione sollevate sull’argomento: riorganizzazione dei banchi, dei dehors e della circolazione stradale, abbiamo sentito il parere dell’assessore all’Urbanistica Silvio Pittavino. Sabato mattina, la “Lista Civica per Soave”, di cui fa parte, ha infatti incontrato il sindaco Soave e l’assessore Piola. «Il nostro gruppo – ha detto al Silvio Pittavino termine della riunione – pur riconoscendo che la situazione dei mercati vada ristudiata, ha evidenziato alcuni aspetti del progetto che ci preoccupano e che riguardano essenzialmente lo spostamento dei dehors lungo i portici e l’accesso dei mezzi pesanti nella piazza. I primi perché a nostro parere vanno ad occultare parte delle arcate dei portici, interrompendo così la visuale d’insieme della piazza, i secondi perché ci sembra inopportuno che il “salotto buono” della città venga modificato da mezzi commerciali di tale portata». Pittavino, pur riconoscendo al collega di Giunta Piola il non facile risultato raggiunto nel convincimento e nella condivisione di questa sua proposta da parte degli operatori commerciali interessati, ha anche evidenziato, ed in parte condiviso, le discrepanze di opinione sorte all’interno del suo gruppo (il Pd, ndr), specie da parte degli assessori. Tornando ai mercati, «Abbiamo avuto ampia spiegazione e considerazione – continua Pittavino – circa la rappresentazione dell’ultima versione del progetto preliminare che inizierà l’iter di discussione tra le forze politiche. Spiegazioni che in parte minimizzano le nostre preoccupazioni, anche perché il progetto è corredato da una rigida normativa di utilizzo redatta sulla falsa riga dell’ottima disciplina delle aree mercatali di Torino. Abbiamo inoltre richiesto ed ottenuto che la proposta, corredata ulteriormente da elaborati grafici prospettici che evidenzino l’inserimento dei dehors, venga esaminata nella commissione urbanistica consiliare preposta per l’esame di queste questioni».

MERCATO

MERCATO Piola deve convincere i suoi sulla bontà del progetto

Dubbi su dehors e viabilità Prima di giungere al traguardo finale, il progetto per il riordino dei mercati cittadini dovrà superare ancora qualche prova e qualche perplessità che stanno emergendo all’interno della maggioranza consiliare. Sabato mattina, i componenti della lista “Civica per Soave” hanno incontrato il sindaco Soave e l’assessore Piola, che ha seguito tutto l’iter della riforma, per esprimere la loro posizione. Il problema riguarda principalmente i dehors dei bar di piazza Santarosa che, con i banchi spostati a centro piazza, finirebbero davanti ai portici. Ma vista una simulazione di come risulterà la piazza, il capogruppo Fulvio D’Alessandro ha riferito che «non saranno poste riserve» ed ha espresso soddisfazione «per il fatto che i mezzi degli ambulanti non stazioneranno sulla piazza». «Ho comunque chiesto – dice – che il progetto preliminare passi nelle Commissioni consiliari competenti prima di andare in Consiglio comunale. Soave e Piola sono d’accordo». D’Alessandro ha poi ribadito che «la piazza non è delle categorie commerciali, ma di tutti i saviglianesi! Non si può pensare al riordino del mercato senza considerare gli aspetti urbanistici, di viabilità e sicurezza». Ma aggiunge: «Pur riconoscendo l’impegno di Piola, la politica de-

Piazza Santarosa è al centro del progetto di riqualificazione: i banchi saranno spostati in centro

ve pensare allo sviluppo in prospettiva della città. Piazza Santarosa è il nostro salotto, tra le più belle piazza d’Italia. E allora perché non pensare di togliere il mercato proprio dalla piazza antica recuperando piazza Schiaparelli, l’ala coperta di piazza del Popolo o alcune vie?». Sul fronte della viabilità, anche l’assessore Osvaldo Tortone aveva avanzato in un primo tempo qualche perplessità sui dehors di “piazza vecchia”. «Quando non c’è il mercato – osserva – l’anello in pavé sarà parzialmente occupato dai tavolini dei bar. Con questo, non vorrei che le auto dei residenti od i mezzi in servizio di carico e scarico prendano l’abitudine di passare a centro piazza, dove si concentrano maggiormente i pedo-

A fine novembre, il progetto che andrà in aula sarà discusso in pubblico

Piola affronta le perplessità. Poi si andrà in Consiglio Sistemazione dei dehors ed accesso dei mezzi di soccorso, dei residenti e di carico/scarico in piazza Santarosa: sono questi i due punti sui quali si sono concentrate le maggiori perplessità nei confronti del progetto di riqualificazione del mercato. «Piazza Santarosa, per accogliere circa 40 banchi nella parte centrale – risponde l’assessore Gianpiero Piola, che ha seguito tutto l’iter progettuale – richiede un riposizionamento dei dehors. Partendo dal presupposto che stiamo parlando di una delle più belle d’Italia, come solo recente è stato ribadito, l’intento dell’amministrazione comunale è sempre stato quello di tutelare al massimo dal punto di vista architettonico il sito e rendere quindi compatibile con le sue caratteristiche la presenza infrasettimanale di due mercati. A tal fine, seguendo le migliori esperienze, a partire da quanto fatto a Torino per piazza San Carlo, l’ufficio urbanistica, coadiuvato dalla collaborazione degli architetti Davide Sasia e Marco Tanga (autori dell’originario studio sui mercati), ha predisposto un piano dell’arredo e dei dehors di piazza Santarosa e piazza Cesare Battisti, andando quindi a prospettare l’adozione di un regolamento per l’occupazione di suolo pubblico che rappresenterà una vera novità sul fronte della gestione degli spazi della piazza, oggi affidata solamente all’attuazione di uno studio inizia-

le, ma di fatto senza uno dati dalle fioriere. Per quanto strumento operativo di salriguarda gli arredi, saranno vaguardia e tutela. In quemantenute tutte le panchine sto ambito, la scelta di ponell’attuale disposizione e sasizionare i dehors vicino ai ranno previsti ulteriori inseriportici secondo la modamenti. Le fioriere, i porta-bicilità cosiddetta “alla franceclette e la segnaletica subiranse” (aperti e senza fiorieno alcune modifiche». re), rinnovando le concesE i mezzi degli ambulansioni attuali con criteri di ti potranno sostare in piaznormalizzazione e regole za? «La proposta che verrà di arredo (dimensioni, tipoportata in delibera – risponlogia di ombrelloni, sedie e de Piola – si sta orientando sul tavolini, colori utilizzabili, maggior contenimento possibiecc.), permetterà di miglioL’assessore Gianpiero Piola le delle autorizzazioni in querare ulteriormente il quasto senso, nella convinzione che dro d’insieme della piazza rendendola oltre la piazza e il mercato siano più belli senza che più bella anche commercialmente più at- mezzi in sosta; inoltre, lo spazio limitato non trattiva, nonché di gestire i vari momenti (con consente concessioni più ampie delle esistenti e senza mercato) in modo più ordinato». in termini di metri a disposizione per ogni amE per quanto riguarda la viabilità in bulante». “piazza vecchia”, «Il piano – continua Piola Prima della decisione finale, i rappre– prevede tutte le misure atte a garantire la sentanti delle categorie saranno chiamati sicurezza degli interventi di soccorso, la mobi- ancora una volta per condividere una prolità dei residenti e del carico e scarico attraver- posta definitiva, che poi sarà valutata nelle so percorsi differenziati da nord e da sud che competenti Commissioni comunali. Poi ci consentiranno di percorrere la piazza sempre sarà ancora un incontro pubblico, indicatisui lati e quindi mantenere le originali isole cen- vamente a fine novembre. Infine, la parola trali solamente dedicate ai pedoni, i quali ridi- passerà al Consiglio comunale. L’intenzioventeranno i veri protagonisti della piazza quan- ne è di mettere in atto il cambiamento a do non ci saranno più gli attuali dehors circon- gennaio.

ni. Bisognerà fare un’opera di sensibilizzazione in merito. Comunque – ha precisato dopo un incontro sul tema – Piola si è molto impegnato e, fugati alcuni dubbi, nel complesso la viabilità ne guadagna, anche grazie all’apertura di via Palestro e piazza Cavour al transito delle auto». Che ci sia un problema di viabilità sulla piazza lo conferma il Comandante della Polizia locale, Marco Odasso. «Nei giorni di mercato – afferma – ci sono tre metri di spazio tra banchi e dehors per il passaggio dei mezzi d’emergenza, ma per quanto riguarda i giorni senza mercato, la questione è ancora da risolvere. Sui dehors, invece, c’è stata una riunione apposita per presentare il nuovo regolamento, con pareri più positivi che negativi». Il comandante, nei giorni scorsi, è stato anche oggetto di un attacco da parte del presidente provinciale della Fiva (Federazione italiana venditori ambulanti), Carlo Cerrina, che lo ha accusato di aver «forzato

la mano, interpretando le norme pur di compiacere l’amministrazione» e di aver convocato riunioni «per mettere gli ambulanti l’uno contro l’altro». Riunioni alle quali, tra l’altro, la Fiva sarebbe stata invitata una volta sola, tanto da essere costretta ad “imbucarsi” una seconda. «Non intendo polemizzare con Cerrina – risponde Odasso – ma ritengo che queste affermazioni siano nel merito destituite di ogni fondamento e lesive della mia reputazione professionale». «L’iter previsto dalla legge in termini di richiesta dei pareri – aggiunge Piola – è stato rispettato. Quando si è conclusa la fase di studio della riqualificazione si è provveduto, come da normativa, a convocare le riunioni ufficiali dei rappresentanti provinciali e locali di categoria e degli ambulanti stessi, tra cui anche la Fiva. Invece di limitarsi a richiedere un parere sulla proposta, si è provveduto in più di sette ore di confronto a sentire e raccogliere tutte le richieste espresse nelle due riunioni organizzate».

Progetto mercato: si può vedere Entro martedì 15 novembre, tutti gli interessati potranno prendere visione del nuovo progetto di sistemazione dei mercati, di cui abbiamo parlato su “Il Saviglianese” due settimane fa. Ci si potrà rivolgere al Comando della Polizia municipale (via Meucci n. 3, a fianco del municipio, tel. 0172.710214) per vedere gli atti. Entro lo stesso giorno, infatti, gli interessati potranno produrre memorie e osservazioni sul progetto, che saranno tenute in considerazione per prendere la decisione definitiva.


savigliano

MEDICINA Parla il primario tenero coi pazienti, inflessibile coi parenti

Gulli: «Per me il malato è tutto» Il dottor Giovanni Gulli dirige ormai da qualche anno il reparto di Medicina interna del nostro ospedale. Una lunga carriera, iniziata a Genova e proseguita a Reggio Calabria. Dottor Gulli, come si trova a Savigliano? Bene. qui ho trovato un’etica del lavoro molto elevata. le cose si fanno a prescindere e si lavora con serenità. Ho ereditato un reparto che ha avuto predecessori di fama e siamo riusciti a conservare le specificità che ci hanno contraddistinto. Ma perché la Medicina è divisa su due piani? La divisione in due reparti è solo topografica. Tutti i giorni mi ritrovo con i miei collaboratori per uno scambio di informazioni sui pazienti. Ognuno di noi porta le proprie esperienze e competenze, un confronto che diventa assai utile oltre che arricchente. Da chi è composto il suo staff? Da una decina di ottimi medici che coprono tutte le specialità oltre a due caposala assai preparate ed un personale infermieristico di alto livello. Mi ritengo davvero fortunato. Non siete un reparto specialistico, di che cosa vi occupate? Chi si dedica alla medicina interna si dedica alla complessità, questo non ci rende né migliori né peggiori di altri. I nostri pazienti sono spesso anziani che arrivano nel nostro reparto a causa di un fatto acuto legato, però ad altre patologie, ormai croniche.

SALUTE

Giovanni Gulli, primario di medicina

Spesso diventa necessario il confronto con lo specialista, e qui a Savigliano ho trovato colleghi veramente validi. Cosa serve alla medicina saviglianese? Rinverdire le tecnologie. La medicina interna può continuare a lavorare se tutto il resto funziona. Sarebbe utile avere dei letti monitorizzati per pazienti sub acuti che non hanno più necessità della rianimazione, ma che non possono stare in corsia. Quali sono le priorità nel suo lavoro? Il rapporto con il paziente, la diagnosi e la cura vanno oltre ogni cosa. Se non ascolti, se non visiti il malato, se non hai un contatto

con lui, il nostro lavoro diventa inutile. Il malato è tutto e il mio compito è quello di fare una diagnosi e di trovare una cura. E nei confronti dei parenti? Qualcuno la definisce un po’ troppo rigido, ad esempio sugli orari di visita, dov’è ormai cosa nota la sua inflessibilità. Il paziente ha bisogno di riposo e tranquillità, senza considerare che, in una stagione come questa, chi arriva da fuori può essere portatore di molti germi che in pazienti fragili, come la maggior parte dei miei ricoverati, può compromettere il quadro clinico. Mi rendo conto delle difficoltà di chi assiste i propri congiunti, ci sono familiari che magari prendono permessi dal lavoro per venire ad assistere ai pasti i loro cari e, per evitare che attendano troppo nell’atrio, anticiperò gli orari di visita. Cosa pensa della riorganizzazione sanitaria in atto? Questo ospedale è stato voluto dai cittadini, amato e ben diretto e credo abbai reso un gran servizio alla comunità. Sarebbe davvero un peccato, oltre che controproducente, perdere tutto questo e venire cancellati dalla polarizzazione fra Alba-Bra e Cuneo. I saviglianesi amano questo ospedale e non vogliono che sparisca… Sentire vicino la città ci aiuta e conforta. Mi sono iscritto con grande piacere all’associazione Amici del SS. Annunziata e credo che sia necessario ascoltare una cittadinanza che si identifica, così nel suo ospedale. Liliana Cimiero

Giornata mondiale: alla Crosà Neira controlli e tavola rotonda

Vivi sano, “batti sul tempo il diabete!” Ritorna, domenica 13 novembre, con lo slogan “Batti sul tempo il diabete!”, la Giornata Mondiale del Diabete: iniziative, momenti di riflessione e di confronto per favorire tra la popolazione uno stile di vita sano e una corretta alimentazione. Nell’ambito dell’Asl Cuneo Uno, la struttura dipartimentale di Endocrinologia e Diabetologia organizza, insieme all’associazione diabetici Savigliano-Fossano-Saluzzo, alcune iniziative di sensibilizzazione sul territorio e una capillare azione di screening e di informazione sulla malattia allo scopo di prevenire e limitare quanto più possibile una patologia in sempre maggior espansione. A Savigliano, dalle ore 9.30 alle ore 13, presso la sala polifunzionale della Crusà Neira medici, infermieri e dietiste della struttura di Endocrinologia saranno

Frutta e verdura: una dieta sana per prevenire il diabete

disponibili per eseguire i controlli e tutte le valutazioni idonee per sensibilizzare a un corretto stile di vita e alla prevenzione della malattia diabetica. Dalle ore 11.30

alle 12.30 si terrà una tavola rotonda sul tema dell’assistenza ai diabetici a cui parteciperanno il direttore sanitario dell’Asl Cuneo Uno Enrico Ferreri, il re-

sponsabile del servizio di Endocrinologia del SS. Annunziata Salvatore Endrio Oleandri, ed Ezio Nava, presidente dell’associazione Amici dell’ospedale di Savigliano. Nella nostra città, negli ultimi tre anni, la lotta contro i livelli alti di glucosio nel sangue si è fatta sempre più efficace. Grazie alla collaborazione tra Associazione diabetici e medici diabetologi, si attuano, infatti, settimanalmente salutari camminate a Savigliano, Fossano, Saluzzo, integrate da ginnastica dolce in palestra ed in piscina. Molti diabetici hanno così potuto constatare che la pratica quotidiana di almeno 30 minuti di attività aerobica permette di ridurre al minimo l’assunzione di farmaci e, soprattutto, di evitare le complicanze della malattia (ictus, infarto, dialisi, cecità, amputazioni).

mercoledì 9 novembre 2011

SALUTE

7

Nuova sede per i corsi Asl

Avviamento alla nascita A Savigliano, da questo mese i corsi di accompagnamento alla nascita avranno una nuova sede in via Torino n. 137/139, al 2° piano della palazzina nell’interno cortile. Promossi dal Consultorio familiare sin dal quarto mese di gravidanza, questi corsi sono rivolti alle donne e alle coppie che desiderano ricevere e Miriam Di Vita condividere informazioni rispetto alla gravidanza stessa, al parto, all’allattamento, a tutte quelle importanti scelte implicate nel diventare genitori. «Consapevoli che il principale contributo alla preparazione al parto viene garantito dal bambino, prezioso alleato del corpo materno – spiega la responsabile del Consultorio, Miriam Di Vita – i futuri genitori hanno comunque l’occasione di approssimarsi alla nascita attraverso un percorso educativo specifico. In particolare, viene offerta alle future madri l’opportunità di scoprire e rafforzare le innate competenze con le quali da sempre sanno mettere al mondo e nutrire i propri figli, consapevolezza alla base della fiducia con cui possono affrontare il periodo che le attende». Gli incontri, condotti principalmente dall’ostetrica, prevedono il contributo di più professionalità, dai ginecologi alle infermiere, dai pediatri agli psicologi. Tutti le persone interessate possono richiedere informazioni direttamente alle ostetriche ai seguenti recapiti telefonici: 0172.240698-697.


8

savigliano

mercoledì 9 novembre 2011

Contributi comunali Entro le ore 12 di mercoledì 30 novembre tutti coloro – persone fisiche singole od in associazione, comitati, gruppi o consorzi, famiglie, società, Enti di diritto sia pubblico che privato – che sono interessati a ricevere i contributi ordinari del Comune, devono richiederli mediante istanza in carta libera con allegata documentazione da inviare al Comune di Savigliano (c.so Roma n. 36) in plico raccomandato con avviso di ricevimento o mediante deposito presso l’Ufficio Protocollo. I settori di intervento sono così suddivisi: pubblica istruzione, cultura, tempo libero; solidarietà, sociale, politiche giovanili; turismo, sport; tutela ambientale, ecologia; agricoltura. La documentazione è anche scaricabile anche dal sito web del Comune di Savigliano (www.comune.savigliano.cn.it) nella sezione “bandi di gara”. Per ulteriori informazioni, rivolgersi in Comune presso gli Uffici Turismo, Sport e Solidarietà (tel. 0172/710247-710271).

Urbanistica e commercio Quarto appuntamento giovedì 10 novembre, alle ore 21, presso la Sala Consiglio del Comune, con “Quale futuro urbanistico della città e del suo territorio?”, la serie di 5 incontri promossi dall’assessorato all’Urbanistica ed assetto del territorio in collaborazione con Politecnico ed Università di Torino, per raccogliere idee e progetti sulla Savigliano dei prossimi decenni.Tema della quarta serata, a cui interverranno la professoressa Attilia Peano e il professore associato G. Brunetta, sarà “Non solo commercio. Dal centro commerciale alle polarità integrate”, ovvero come conciliare l’iniziativa economica con l’integrazione territoriale: non solo una valutazione ambientale, quindi, ma anche paesaggistica e sociale.Tutti possono partecipare. L’ultimo appuntamento, quello del 24 novembre, avrà come oggetto “Conclusioni e dibattito” e saranno presenti tutti i relatori che hanno partecipato alle varie serate di studio.

EVENTO Ecco la giuria che sceglierà il vincitore. Via alle candidature

Un premio per giovani sportivi Sabato sera, al ristorante Granbaita, si è riunita per la prima volta la giuria del premio “Un anno da campione”, promosso dai titolari dei negozi “Giuggia Sport” (Beppe Giuggia) e “Patty Sport” (Marziano Mondino). Il riconoscimento, del valore di mille euro, andrà ad un giovane atleta che pratica uno sport individuale e che si è distinto come particolarmente meritevole. Questa scelta è stata concepita per aiutare chi spesso, per coltivare la propria passione, deve mettere mano al portafoglio o farsi aiutare dalla famiglia. Sono presi in considerazione gli atleti che nel 2011 abbiano compiuto 17 anni e siano originari di Savigliano o tesserati per una società della nostra città. La somma verrà consegnata alla famiglia, con l’assicurazione che venga spesa per l’attività sportiva nell’anno seguente. La giuria è presieduta da Oscar Bertone, grande campione di tuffi ed oggi commentatore Rai. È composta da personalità di spicco del mondo dello sport, che andiamo a conoscere. Diego Fiorito, 28 anni, ingegnere saviglianese, pratica sci estremo da quando ne aveva 18. Ha affrontato pareti molto impegnative sia sulle nostre montagne

SCUOLA

Vallet (nel riqudro), Fiorito, Viale, Mondino, De Lio, Rabbia, Bertone, Gramaglia, Piras, Giuggia e Busso

che in val d’Aosta e Francia. Dario Viale, 50 anni, artigiano, saviglianese d’adozione (è originario di Limone), si dedica alla corsa in montagna ed allo sci alpinismo. Dal 1986 detiene il record di salita al Viso dal Pian del Re (1h 48’). Massimo Piras, 59 anni, pensionato saviglianese, è accademico del Cai ed è un grande scalatore, esperto di pareti di roccia e ghiaccio. Ha fatto spedizioni in tutto il mondo, aprendo nuove vie.

“Michi” Gramaglia, 54 anni, di Savigliano, insegnante di educazione fisica a Racconigi. È esperto di canoa fluviale ed ha esplorato percorsi sconosciuti in tutto il mondo. Detentore, con altri due atleti, del primato di discesa del Po, da Pian della Regina a Venezia in 8 giorni (1984). “Lillo” De Lio, 50 anni, saviglianese, insegnante di educazione fisica all’Eula. Come calciatore ha giocato nei Maghi ed è stato centravanti dell’Albese in C2. Ha inoltre giocato a basket

ed ha allenato squadre di pallavolo. Roberto Busso, 46 anni, architetto saviglianese, ciclista dal 1972. Campione provinciale e regionale, categorie allievi e juniores, da cicloamatore ha vinto il Giro del Piemonte nel ’91 ed è stato per due volte miglior scalatore del Giro delle Valli Cuneesi. Oggi direttore sportivo Ardens. Edoardo Vallet, 34 anni, quattrocentista torinese, vive a Savigliano ed è agente di Polizia. Per le Fiamme Oro ha vinto 1 ti-

tolo italiano assoluto e 4 indoor. In nazionale 14 volte, ha partecipato a due mondiali e due europei. Oggi impegnato nell’Atletica Savigliano. Paolo Rabbia, 47 anni, saviglianese, Forestale. Alpinista famoso per le sue imprese in tutto il mondo, anche come sciatore estremo. Primo cuneese a raggiungere un Ottomila (2006, Cho Oyu), due anni fa ha portato a termine la prima traversata scialpinistica invernale dell’intero arco alpino. Oscar Bertone, 44 anni, saviglianese, campione di tuffi. Nel suo palmares di atleta ricordiamo ben 11 titoli italiani assoluti, due affermazioni ai campionati europei giovanili nel 1984/85, una vittoria ai giochi del Mediterraneo nel ‘91 e la partecipazione alle Olimpiadi di Seul 1988. Da qualche anno, commentatore Rai e responsabile nazionale del settore giovanile di Tuffi. A gennaio la giuria decreterà il vincitore. Se avete un “candidato” da segnalare, potete portare un breve curriculum dell’atleta nei seguenti punti di raccolta: Patty Sport, Giuggia Sport, Corriere di Savigliano, Il Saviglianese. Termine ultimo: 15 dicembre.

Si è riunito al liceo Arimondi-Eula

Nuovo comitato studentesco Al liceo Arimondi–Eula è tempo di iniziare a lavorare per progettare al meglio questo nuovo anno scolastico. Dopo aver dedicato il mese di ottobre alle elezioni interne per la nomina dei nuovi rappresentanti d’Istituto, della Consulta provinciale e di classe, mercoledì 2 novembre è stato convocato il comitato studentesco neo eletto con lo scopo di delineare un piano di lavoro comune e di creare fin da subito un rapporto di intesa e collaborazione.

Moderato dai nuovi rappresentanti d’Istituto, l’incontro ha messo in evidenza alcuni punti ormai “storici” che verranno mantenuti e migliorati (meeting, giornate seminariali, ecc...) e sono state raccolte le prime proposte per futuri cambiamenti. A partire da quest’anno il comitato studentesco non sarà più condotto con l’ausilio dello storico referente prof. Franco Magliano, ora vicepreside, ma sarà affiancato dal prof. Emilio Coppolino (referente alla salute).

Gli studenti che fanno parte del comitato studentesco del liceo saviglianese

CELEBRAZIONE Iniziativa dei volontari del Centro di aiuto alla vita

Un ricordo per i bambini non nati Riceviamo dai volontari del Centro di aiuto alla vita di Savigliano. A novembre (mese dedicato ai defunti) il camposanto, ove riposano i nostri cari, è abbellito da crisantemi e fiori variopinti; qui si prega in silenzio e si riflette sul senso della vita. Anche noi volontari del Centro di aiuto alla vita abbiamo voluto ricordare i bambini non nati, quei bimbi concepiti, ma che non hanno potuto aprire gli occhi per contemplare i volti della loro mamma e del loro papà e le meraviglie della natura che ci circonda. Il nostro sentimento di amore li raggiunge. In questi giorni, infatti, abbiamo deposto una corona di fiori presso la lapide a loro dedicata, affinché ogni famiglia che non ha potuto abbracciare il proprio figlio possa pregare, posare un fiore, rimanere in silenzio o magari lasciare un giocattolino.

Lapide che ricorda i bimbi concepiti e non nati

La corona di fiori deposta al cimitero

Questi bambini sono “i nostri Santi in Cielo”, perché la vita è una scintilla divina, posta in ogni uomo nell’istante del concepimento, destinata a non spegnersi mai più e che rende sacra la vita di ogni persona umana, degna di rispetto sempre. Per ricordare i bimbi concepiti ma non nati, martedì 15 novembre si celebrerà una S. Messa in San Filippo alle ore 9. Ringraziamo “Il fioraio” di piazza del Popolo per la gentile donazione della corona di fiori per i bambini non nati posta presso il cimitero della nostra città. Inoltre, porgiamo un grazie a tutte quelle persone che ci sono vicine in tanti modi, condividendo i nostri ideali, affinché ogni vita sia sostenuta e difesa dal concepimento al suo termine naturale.


savigliano

CURIOSITÀ L’architetto Giorgis alla “Prova del cuoco” in Tv

Claudia torna vincitrice Si è conclusa alla grande, con 4 vittorie su 5 sfide, la partecipazione dell’architetto saviglianese Claudia Giorgis alla “Prova del cuoco” su Rai Uno. In tanti, da lunedì 24 a venerdì 28 ottobre scorsi, hanno acceso il televisore all’ora di pranzo per seguire la trasmissione condotta da Antonella Clerici. Ma ancor di più sono stati gli “aficionados” – quelli che la trasmissione la guardano sempre – contenti di vedere, una volta tanto, una faccia conosciuta sullo schermo. Claudia, che in ogni puntata è stata affiancata da un cuoco diverso, ha sbaragliato l’avversario – un signore di Caltanissetta – proponendo ricette personali e del territorio. Non è stato un caso, quindi, che abbia cucinato anche “Madama la Piemonteisa”, la nostra fa-

Claudia Giorgis tra due cuochi che l’hanno affiancata nelle puntate

mosa bistecca (anche se, per esigenze televisive, la ricetta è stata un po’ rivisitata). Tornata a casa, la saviglianese divenuta celebre racconta la sua esperienza: «L’anno scorso avevo telefonato per partecipare, ma ormai non

pensavo più che mi avrebbero chiamata. Quando sono stata contattata per un provino, infatti, pensavo fosse uno scherzo». Superato un primo test a Torino, Claudia ha avuto il via libera per andare a Roma, dove si è cimentata tra riflettori e

fornelli. Ha potuto così conoscere da vicino l’ambiente Rai. «Mi sono trovata bene – dice – con tutto lo staff. La Clerici, con cui ho potuto solo scambiare due chiacchiere, si è rivelata molto professionale. E soprattutto molto impegnata». Durante l’ultima puntata, Claudia ha ricevuto a sorpresa anche la visita del marito, Ruggiero Lattanzio. Non si è trattato di una “combine” televisiva. «Un autore – ricorda lei – mi ha detto che di lì a poco ci sarebbe stata una sorpresa. Io non riuscivo ad immaginare cosa fosse...». La settimana televisiva resterà per sempre impressa nella sua memoria. «È stata un’esperienza positiva» conclude la nostra concittadina, che ora attende anche il “frutto” della vittoria: 5.000 euro in gettoni d’oro.

COOPERAZIONE Tradizionale appuntamento della Piemonte Latte

Successo per la “cena rustica” Il successo della “Cena Rustica” è ormai una consuetudine! Oltre 450 produttori di latte hanno gremito il capannone, appositamente allestito, della festa, ed hanno trascorso una serata in serenità e, crisi permettendo, in allegria. La “Cena Rustica” è una tradizione della Piemonte Latte – quest’anno siamo alla 25ª edizione – a cui partecipano anche i rappresentanti delle principali

cooperative piemontesi. Abrate, presidente di Piemonte Latte, nel suo breve intervento ha toccato i principali temi del mercato, rapportati al livello dell’acconto, quest’anno molto buono, e di un possibile conguaglio o secondo acconto. Riscontrando ovviamente molti consensi. L’assessore regionale all’Agricoltura Sacchetto, gradito ospite

dell’evento, ha evidenziato l’importanza della cooperazione e, nella fattispecie, della Piemonte Latte quale solida realtà, radicata nel territorio ed a sostegno dei soci e dell’intero settore. La serata si è conclusa all’una del mattino dopo i soliti cori intonati per smaltire la grande polentata preparata dagli amici della Pro Loco di S. Anna di Valdieri.

I tanti partecipanti alla cena rustica promossa dalla cooperativa saviglianese Piemonte Latte

Tommaso Mario Abrate

mercoledì 9 novembre 2011

9

TRASPORTI Con la neve gomme ad hoc o catene

Attenzione agli pneumatici

Durante le nevicate serviranno le catene o pneumatici ad hoc Con l’arrivo della neve torna di stretta attualità l’ordinanza della Provincia di Cuneo che, in vigore dallo scorso inverno, prevede, per le principali direttrici di traffico o di collegamento con le autostrade o con i centri abitati delle maggiori città, l’obbligo di circolazione con pneumatici invernali o con attrezzature idonee (in particolare le catene) alla guida su neve e su ghiaccio. Il provvedimento ha validità soltanto durante le precipitazioni nevose o in condizioni di fondo stradale ghiacciato e/o sdrucciolevole, sino alla completa pulizia del piano viabile. Analogamente a quanto fatto da molte province e numerosi Comuni, si integrano, in questo modo, le vigenti prescrizioni riguardanti la circolazione su strade di competenza provinciale nei territori di montagna e collina, durante il periodo autunnale ed invernale. Le frequenti nevicate degli ultimi anni hanno, infatti, comportato notevoli disagi anche sul territorio di pianura, con conseguenti limitazioni alla circolazione e incidenti anche di particolare rilevanza lungo la viabilità provinciale. «Il provvedimento è diretto a migliorare la sicurezza stradale e il mantenimento del pubblico servizio anche in condizioni meteo difficili – spiegano la presidente della Provincia Gianna Gancia e il vice presidente Giuseppe Rossetto –. Si è pensato ad una misura che, facendo leva sul senso di responsabilità dei cittadini e sulla circolazione di veicoli adeguatamente attrezzati, ci aiuti a garantire un certo livello di sicurezza e di percorribilità delle strade». L’ordinanza riguarda circa 2.400 chilometri di strade provinciali sul totale di 3.600 chilometri ed è segnalata dall’apposito cartello, rotondo con fondo blu e con disegno di pneumatico con catene. Pa. Bi.


10

mercoledì 9 novembre 2011

BREVI DALLA CITTÀ

Associazione Carabinieri Tesseramento 2012 Il tesseramento all’Associazione nazionale Carabinieri, sezione di Savigliano, scade il 31 dicembre. In questi giorni è iniziato il rinnovo delle tessere per il 2012.Tutti coloro che desiderano rinnovarla (soci effettivi, familiari e simpatizzanti) sono pregati di rivolgersi alla sede di via Miretti n. 12, aperta il martedì ed il venerdì dalle 10 alle 11.45, oppure il sabato dalle 16 alle 19.

Si può parcheggiare in piazza del Popolo Parcheggio aperto in piazza del Popolo sino alla fine di febbraio. Come succede ogni anno, il divieto d’accesso è stato temporaneamente abolito ed è stato istituito il posteggio a pagamento (strisce blu) nel lato sud della piazza. Il provvedimento non vale nei giorni di mercato, martedì e venerdì, dalle 5 alle 14.30.

Premi per Giovanni Galli Ai “Canti di San Grato” Il volume di poesie “Canti di San Grato” di Giovanni Galli (recentemente pubblicato dalla meneghina Montedit Editrice) è entrato a far parte del patrimonio librario del Liceo Artistico “Arturo Martini” di Savona e del catalogo della biblioteca privata del Sommo Pontefice Benedetto XVI. Ai “Canti di San Grato”, in provincia di Pisa è stato inoltre assegnato il Premio Speciale della Giuria sia nel XVII Concorso letterario nazionale “Rivalto – R. Magni” sia nel XXV Concorso Internazionale “G. Gronchi”.

“Diventiamo cittadini europei” Presentato il concorso È stato presentato venerdì 4 novembre, presso la sede dell’Istituto Aurimondi Eula in piazzetta Baralis n. 5 a Savigliano, il concorso 2011/2012 “Diventiamo cittadini europei”, riservato agli studenti delle scuole superiori del Piemonte e promosso dalla Consulta Europea del Consiglio Regionale del Piemonte. Nato nel 1983, ha consentito a migliaia di giovani di conoscere l’Europa attraverso la visita alle istituzioni europee di Strasburgo e Bruxelles e la partecipazione al programma “Euroscola” del Parlamento Europeo. Il concorso consiste nello svolgimento di un elaborato su tematiche europee. I vincitori parteciperanno ai viaggi studio ad istituzioni europee ed internazionali, ed al seminario di formazione federalista europea di Bardonecchia.

Patente del computer Attivati i corsi al Cravetta Nel panorama delle scuole piemontesi, l’Istituto di Istruzione “Cravetta-Marconi” di Savigliano è ormai da anni un consolidato polo per tutti i processi di innovazione e di sperimentazione. Certificato in qualità secondo la norma Uni En Iso 9001/2008, è accreditato presso la Regione per l’erogazione di servizi formativi. Vi sono, inoltre, attivati, ad ampliamento dell’offerta formativa, tra gli altri, anche i corsi di informatica per il conseguimento della Patente europea del computer (Ecdl). Questi corsi, che sono aperti non solo agli allievi dell’Istituto, inizieranno giovedì 10 novembre presso i laboratori informatici nella sede “Cravetta”di corso Roma n. 70 e si concluderanno a fine maggio 2012. Le lezioni si svolgeranno dalle 14.15 alle 16.15. Gli interessati possono chiedere ulteriori informazioni ed iscriversi ai corsi presso la segreteria del Cravetta in orario d’ufficio: tutti i giorni dalle 10 alle 13, ed il martedì pomeriggio (14.30-16.30).

REDAZIONE Piazza Santarosa, 21 Tel. 0172.71.39.29 Fax 0172.71.37.21 - Savigliano email: redazione@ilsaviglianese.com – www. ilsaviglianese.com DIRETTORE RESPONSABILE: VALERIO MACCAGNO ABBONAMENTO: Annuo € 42,00 - Estero € 42,00 + spese postali Autorizzazione N.2 Tribunale Saluzzo 8/9/1946 Poste Italiane: Sped. in Abb. Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) NO/CUNEO art. 1, comma 1 - Conto Corrente Postale N° 11755121 PUBBLICITÀ: RÉCLAME Via Pylos, 20, Savigliano Tel. 0172 71.12.79 STAMPA: Editrice La Stampa - Torino. Tariffe a modulo: Commerciali € 16 - Occasionali € 17,00; Finanziari e Legali € 1,80 mm/c; Necrologie € 36,00; Economici € 0,53 p.p. Il giornale si riserva in ogni caso di rifiutare qualsiasi inserzione. ASSOCIATO ALLA FIPEG

savigliano

TRASPORTI

Inaugurate altre due stazioni di bike-sharing

Vuoi pedalare? Prendi il Bip Nonostante la pioggia battente, sabato mattina sono state inaugurate due nuove “velostazioni” del servizio di bici a noleggio “Bicincittà”. Le autorità hanno “tagliato il nastro” presso i campi sportivi di borgo Marene, e simultaneamente è stata aperta anche la “velostazione” vicino all’Inps. Ha fatto il suo debutto anche la nuova tessera per accedere al servizio, il “Bip”, “Biglietto integrato Piemonte” che permetterà di usufruire del servizio in diverse città della nostra regione. Ad esempio, vicino a noi Saluzzo e Cuneo. Un po’ più in là, Torino. E altre città si aggiungeranno in futuro. Sia il sindaco Sergio Soave che l’assessore saluzzese Mauro Calderoni hanno sottolineato che questo progetto nasce grazie alla collaborazione tra diverse città. «Un bel passo avanti per la cultura della mobilità sostenibile» ha detto il primo cittadino saviglianese. «Il bando ministeriale a cui abbiamo partecipato – ha aggiunto l’assessore all’Ambiente Claudio Cussa – ci ha permesso di finanziare non solo questo progetto, ma anche la seconda linea del bus urbano». Oggi Savigliano conta 14 stazioni, 106 colonnine a cui sono attaccate una settantina di bici. «Non dimentichiamo gli sponsor – ha concluso l’assessore – che hanno sostenuto l’iniziativa: la Comunicare (che gestisce il servizio), la Banca e la Fondazione CRS, “Il Molo” (che

Taglio del nastro tricolore alla nuova stazione di Bicincittà presso i campi sportivi di Borgo Marene

effettuò una raccolta fondi per borgo Marene, dopo l’alluvione 2008). Chi fosse interessato a prendere la nuova tessera, deve recarsi in municipio all’ufficio Sport (1° piano) o all’ufficio Tecnico (2° piano). Gli abbonamenti sono due. Lo “small” (piccolo) costa 10 euro all’anno per chi aveva già la vecchia tessera e comprende 5 euro di credito e 5 di assicurazione RC. Ai nuovi iscritti, invece, l’adesione il primo anno costa 25 euro (5 euro di credito + 5 euro di assicurazione RC + 5 euro per la tessera Bip + 10 euro per il lucchetto) e 10 euro per quelli successivi. L’abbonamen-

to “small” è concepito per chi va raramente fuori provincia e a Torino. Permette l’utilizzo nelle città aderenti al nuovo sistema Bip della provincia Granda (attualmente Savigliano, Saluzzo e Cuneo) nel corso dell’anno solare, con tariffa oraria applicata a partire dal termine della fascia gratuita, mentre per l’utilizzo fuori provincia la tariffazione oraria sarà applicata subito, dal prelievo della bicicletta. Chi invece ha l’abitudine di recarsi spesso sotto la Mole, può sottoscrivere il “full” (completo), che costa 40 euro. Questo abbonamento permette l’utilizzo in tutte i centri aderenti al si-

stema Bip della Regione Piemonte, con tariffa oraria applicata a partire dal termine della fascia di gratuità definita dalle singole amministrazioni. Nella nostra città, la bici prelevata dalle apposite colonnine non si potrà più tenere gratis per 10 ore, ma solo più 6 ore consecutive. Se si “sfora”, si paga 1 euro all’ora (prima erano 50 centesimi). C’è però un’esenzione. Chi lavora in zone di Savigliano (commerciali ed artigianali) non dotate del servizio, portando una dichiarazione del datore di lavoro può ottenere l’allungamento della fascia oraria gratuita. G.Ma.

RICORRENZA Celebrato il IV Novembre nel ricordo di Carlo Miretti

Restano da fare “soltanto” gli italiani A causa del maltempo, domenica scorsa la cerimonia del “IV Novembre” si è svolta al cinema Aurora e non all’Ara della Vittoria. Al termine della messa delle 9.30, celebrata nella chiesa di S. Pietro da don Paolo in suffragio dei caduti e dispersi in tutte le guerre, i partecipanti hanno raggiunto la sala di via Ghione. Qui, il sindaco Sergio Soave ha fatto notare tra i rappresentanti delle associazioni d’Arma, schierati ai piedi del palco con labari e bandiere, l’assenza di Carlo Miretti, presidente dell’Istituto Nastro Azzurro, scomparso nello scorso mese di settembre all’età di 95 anni. Poi Soave ha dovuto abbandonare la cerimonia per andare in municipio, dove si teneva una riunione per affrontare l’emergenza creata da una piena del Mellea. La cerimonia è continuata sulle note della banda musicale cittadina, che ha proposto i brani ti-

La corale alpina Rino Celoria ha eseguito canti patriottici della Prima guerra mondiale

pici della ricorrenza. Invece, la corale alpina “R. Celoria” ha eseguito canti patriottici relativi alla Prima guerra mondiale. Subito dopo, il prof. Renato Scavino è salito sul palco per pronunciare l’orazione ufficiale. A suo avviso il processo dell’Unità d’Italia - di cui quest’anno abbiamo festeggiato il 150° anniversario -, è terminato soltanto per quanto riguarda il territorio. «Restano da fare gli italiani» co-

me enunciò Massimo d’Azeglio ne I miei ricordi, un’opera letteraria che, al pari di altre pubblicate nel corso del Risorgimento, oggi è quasi completamente ignorata. Nel suo discorso, il prof. Scavino ha anche lodato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per i suoi appelli alla pacificazione delle divergenze tra le forze politiche in un delicato momento di crisi come questo. Giovanni Bosio

L’orazione di Renato Scavino


savigliano

EVENTO Per la prima volta la “caccia” arriva nella nostra città

Rendez-vous Geocaching Se non sapete cos’è, se volete provarlo, sabato 12 novembre, alle ore 15, si svolgerà il 1° “Rendez-vous Geocaching a Savigliano”. Ma cos’è il geocaching, nato negli Stati Uniti una decina di anni fa? L’abbiamo chiesto al promotore della giornata, il saviglianese Guido Cerato, 59 anni, fotografo in pensione. «Sono camperista da 36 anni, ho letto del geocaching su una rivista, mi sono incuriosito, e ho voluto saperne di più. Quello che mi ha interessato è che ci fossero dei contenitori nascosti in posti dove magari ci si è passati vicini e se ne ignorava la presenza. Diciamo che sono stato “contagiato” dalla curiosità. Mi sono collegato al sito ufficiale – www.geocaching.com (ma c’è anche quello italiano www.geocaching-italia.com) – per scoprire se ci fossero dei contenitori nascosti nella nostra provincia. E ho cercato di trovarne uno». La sua prima cache. «Sono andato alla sua ricerca col navigatore dell’auto, ma questo non è lo strumento adatto. Poi mi sono attrezzato con un GPS (Global Positioning System). Al momento ne ho trovate già 42 nel Cuneese, in Liguria ed

RELIGIONE

A Guido Cerato si deve l’organizzazione del geocaching di sabato

in Emilia». La scoperta del contenitore, questo il “tesoro” del geocaching. «In parole povere, si nasconde un contenitore e se ne pubblica, sul sito ufficiale, le coordinate esatte (“mapparlo”) ed eventualmente una foto. Spetterà ad altri utilizzatori di Gps, quasi una moderna e tecnologica “caccia al tesoro” di trovarlo. Il geocaching, infatti, è aperto a tutti coloro che possiedono un Gps e spirito d’avventura. In tutto il mon-

do siamo sui 6 milioni e in Italia circa 18 mila praticanti. E i contenitori nascosti sono 1,5 milioni nel mondo, in Italia 6.800». Anche lo stesso Cerato ne ha già nascosti due e, per la giornata di sabato, altri 4. «Il primo l’ho nascosto a marzo di quest’anno. Nei miei ho inserito cartoline plastificate della città e lire in moneta. I contenitori non sono messi a caso, ma sono piazzati vicino a monumenti o zone turisticamente interessanti. Infatti, il geocaching è fon-

damentalmente un gioco che però racchiude in sé, oltre al fatto ludico, anche sport e turismo. E chi li piazza è responsabile della manutenzione di questi contenitori». La giornata di sabato. «L’ho organizzata per veicolare e promuovere quest’hobby. Sul sito ho inserito le coordinate che corrispondono alla Torre civica di piazza Santarosa: il ritrovo per i partecipanti è alle ore 14.30. Poi ci spostiamo sulla terrazza della Torre dove immortaleremo questo momento. Da questo momento ognuno è libero di cercare una delle otto cache». Solo già “esperti” o aperta a tutti? «Aperta anche ai neofiti. Grazie, infatti, a Giuggia Sport, sarà presente la Garmin che fornirà gratuitamente dei Gps a chi volesse provare. Iscrizioni in piazza». Quindi, se volete provare in anticipo, giocate con questo geocaching. Andate all’Arco in piazza Santarosa e guardatevi intorno. Provate a cercare un piccolo contenitore. Se lo trovate, all’interno c’è la “log book”, ovvero la vostra prima cache. E se vi è piaciuto, sabato recatevi in piazza, date le vostre impressioni e sarete del gioco. Paolo Biancardi

Le “Equipes Notre Dame” riflettono sul matrimonio cristiano

Una giornata per la coppia nella spiritualità

I coniugi Allemandi (Savigliano) e Marabotto (Fossano)

Pioveva, quando un folto gruppo di coppie delle Equipe Notre Dame, movimento che spazia nella nostra zona da Alba a Cuneo, da Caramagna alla Valle Varaita, si sono messe in moto, nel primo mattino della domenica, per raggiungere l’Istituto Salesiano di Fossano per l’annuale Giornata dei Settori di Savigliano e Fossano. È sempre un momento simpatico, dove oltre ad approfondire temi importanti (quest’anno si sviluppava il tema: “Il matrimonio secondo la Bibbia), si incontrano vecchi e nuovi appartenenti al movimento in un clima di fraterna amicizia. Quest’anno al relatore dott. Carlo Viglietta di Torino (autore di numerosi libri sull’argo-

mento) è toccato il compito di relazionare al mattino su “L’evangelo del matrimonio: le radici bibliche della spiritualità matrimoniale” e al pomeriggio su “Le conseguenze dell’annuncio biblico sul matrimonio”. Il relatore con sagacia non priva di arguzia ha fatto un rapido e profondo excursus partendo dall’Antico Testamento dal quale ha fatto rilevare il fondamento della sessualità: l’Adam è la coppia e questa è immagine di Dio, per passare al Matrimonio realtà umana e profezia dell’alleanza, per giungere a Gesù che conferma e radicalizza il progetto di Dio sul matrimonio segno dell’unione sponsale tra Cristo e la Chiesa. Ha fatto rilevare il

matrimonio cristiano come una realtà difficile perché l’unico fine del credente è la sequela del Signore, lo Sposo per eccellenza. Ha poi parlato della coppia come profezia di Dio in cui l’essenza della coppia sta nella bontà della sessualità, nella chiamata all’unità, nella valorizzazione individuale delle persone, nell’eguaglianza dell’uomo e della donna. Parlando delle interrelazioni ha fatto rilevare come l’uomo sia amore e dunque come il suo essere relazione sia inserito nella sua struttura biologica, come nella coppia ci sia obbedienza, gioia, santificazione reciproca per giungere alla fecondità come dono e al servizio

che può giungere fino al dono di sé. Ha concluso facendo riferimento al matrimonio “Mistero grande” dalla lettera di Paolo agli Efesini, mettendo in evidenza come ci si sposi nel Signore, come il matrimonio richieda un’adeguata preparazione e come sia necessario radicarsi nella Parola di Dio e nella Preghiera per essere testimoni credibili. La giornata si è conclusa con la partecipazione all’Eucarestia dopo di che si è rientrati a casa che ormai faceva buio, mentre un’uggiosa acquerugiola indicava forse finalmente che il pericolo di alluvioni stava cessando. Osvaldo Pignata

Le coppie dell’Equipe Notre Dame presenti a Fossano

mercoledì 9 novembre 2011

EDILIZIA

11

Calo di fatturato e personale

Ance: pessimismo generale Ancora un calo di fatturato e personale per l’edilizia cuneese. Questo è quanto si aspettano i costruttori I costruttori edili della Granda cosi come risulta dalla previsione luglio-dicembre 2011, curata dal Centro Studi dell’Ance Piemonte. «Le attese su fatturato e sull’occupazione sono lievemente meno negative di sei mesi fa – ha dichiarato Filippo Monge, presidente dei costruttori edili dell’Ance di Filippo Monge Cuneo –. Purtroppo non possiamo parlare di ripresa, le nostre imprese continuano a soffrire e si rileva un pessimismo generale che non si esaurirà a breve, ma perdurerà anche nel 2012». Nel Cuneese le aspettative su fatturato e ricorso a manodopera esterna registrano saldi rispettivamente pari a -20,3% e 16,1% (sei mesi fa erano -25,4% e - 25,5%), mentre quelle relative all’occupazione peggiorano (-29,5%). Le intenzioni di investimento subiscono una flessione per una diminuzione della componente “solo o anche non immobiliare” e il portafoglio ordini si riduce. Le difficoltà di reperimento di personale generico aumentano e interessano il 10,2% delle imprese, mentre quelle per la manodopera qualificata confermano il dato di sei mesi fa (30% delle imprese). I tempi medi di pagamento dei committenti pubblici si dilatano (168,4 giorni contro i 163 del primo semestre del 2011) e il costo del credito bancario a breve risulta pari al 5,4%. In Piemonte, in generale, si registrano quasi per tutti i parametri dati ancora più negativi rispetto al Cuneese. «Occorrono più che mai misure concrete in grado di incidere in modo significativo sulla crescita e sullo sviluppo del settore e di produrre effetti immediati – conclude Monge –. Sono necessari provvedimenti che diano stimolo, che incoraggino e che incentivino a crescere le nostre imprese. In questo momento, come imprenditori, non dobbiamo assolutamente perdere la fiducia nel cambiamento». Lo scopo dell’indagine, alla quale hanno partecipato 300 imprese di tutta la regione, è quello di rilevare le aspettative delle imprese delle costruzioni sull’andamento delle principali variabili dell’attività aziendale per i prossimi sei mesi. In particolare, la prevedibile evoluzione del fatturato, portafoglio ordini, occupazione, investimenti e raccogliere indicazioni sulla situazione finanziaria delle imprese, per quanto riguarda tempi di pagamento dei clienti e fornitori e l’andamento del costo del denaro.

TRASPORTI Interrogazione dell’On. Merlo (Pd)

Il futuro di Caselle e Levaldigi «Il sistema aeroportuale piemontese è ad un bivio: o decolla in modo organico e con una seria pianificazione anche e soprattutto da parte della Regione Piemonte, oppure si rischia un progressivo isolamento e un rapido declino dei due hub subalpini». Ovvero qual è il futuro degli scali di Caselle e di Levaldigi? Lo chiede, in una interrogazione al Ministro dei Trasporti Alviero Matteoli, l’On. Giorgio Merlo del Pd. “Partigiano” di Caselle, Merlo è preoccupato del fatto che la Regione Piemonte non sostenga più con forza i voli Alitalia cambiando forse la priorità della Regione stessa sul sostegno alla base RyanAir a Caselle: «Se così fosse, ci sarebbe un rischio di crescita per l’aeroporto torinese – questo il cahier de doleances del parlamentare pinerolese – ma anche per lo sviluppo di tutto il territorio piemontese». La preoccupazione di Merlo è la scelta della Regione, così come aveva annunciato l’assessore ai Trasporti Barbara Bonino, di un’unica gestione del sistema aeroportuale piemontese (Torino Caselle e

Cuneo Levaldigi, «che da sempre è in perdita»). In questo caso il rischio sarebbe «ancora peggiore» perché il piano regionale prevedrebbe i collegamenti low cost e le merci a Levaldigi, mentre il traffico business verrebbe dirottato tutto su Torino. «Ma Cuneo, come tutti sanno, non è Bergamo, cioè non è in una posizione geografica centrale per i grandi traffici turistici. Oltretutto il traffico merci è da anni monopolizzato da Malpensa con poco spazio per Torino». Ma lo scalo torinese non può crescere solo con il traffico business, che oggi è in calo per la crisi economica, secondo Merlo per il quale è indispensabile conoscere a che punto sono le infrastrutture per favorire i collegamenti con gli aeroporti e l’intermodalità. «Purtroppo per Caselle mancano ancora i fondi statali per completare il collegamento del treno (la Torino-Ceres) e l’aeroporto di Cuneo è sostanzialmente isolato, collegato da una strada di provincia, lontano dalle linee ferroviarie». Pa. Bi.


12

mercoledì 9 novembre 2011

BREVI DALLA CITTÀ

Anniversari di matrimonio Parrocchie di S. Pietro e S. Andrea Domenica 13 novembre si festeggeranno gli anniversari di matrimonio nella parrocchia di San Pietro durante la S. Messa delle ore 9.30. Per i parrocchiani di Sant’Andrea questa festa si terrà domenica 20 novembre con la funzione delle ore 11. Si avvisano tutti coloro che si sono sposati quest’anno oppure che nel 2011 celebrano un’unione dai 10 anni in su (15, 20, 25 anni, ecc.), e che vogliono essere presenti al momento aggregativo nella propria comunità, di segnalarlo ai due uffici parrocchiali (0172.712488 per S. Pietro e 0172.712280 per S. Andrea). Alle coppie che parteciperanno sarà dato un ricordo particolare e un piccolo pensiero. Quanto a San Giovanni, l’anniversario delle coppie sposate si celebrerà durante la festa dell’Immacolata di giovedì 8 dicembre. Alle ore 11 si celebrerà la S. Messa a cui seguirà un pranzo nel salone con ingresso da piazza Schiaparelli: le coppie che voglio essere presenti devono iscriversi allo 0172.712653. Pa. Bi.

Giocattoli e album di figurine per una mostra del museo civico Il Museo Civico di Savigliano avvisa che sta cercando, in prestito, per una mostra prevista nel periodo natalizio, giocattoli ed album di figurine degli anni dal 1950 al 1970 in buono stato. Si può telefonare, in orario d’ufficio, allo 0172.712982 oppure inviare mail a museocivico.gipsoteca@comune.savigliano.cn.it.

Informatica e lingua inglese Corsi pomeridiani all’Ascom L’Associazione Commercianti di Savigiano comunica che sono ancora disponibili alcuni posti per i corsi pomeridiani rivolti ai pensionati ed in partenza presso la propria sede, di informatica (livello base ed avanzato) e di lingua inglese (livello base). Per informazioni sulle modalità di iscrizione, sull’orario e sui costi è possibile rivolgersi presso l’Ascom in via Mabellini n. 2/1 (tel. 0172.241211, fax 0172.717134, saviglianoformazione@ascomsavigliano.it).

Iniziativa “Scuola Aperta” Incontri all’Arimondi-Eula L’Istituto “Arimondi – Eula” di Savigliano e Racconigi ha predisposto una serie di incontri e di iniziative di “scuola aperta”, rivolti ai ragazzi di terza media e alle loro famiglie.Venerdì 11 novembre, alle 21, presso la sede in piazza Baralis n. 4 a Savigliano, nella sala Santa Chiara, è prevista una serata di presentazione degli indirizzi per geometri e ragionieri. Il venerdì successivo, 18 novembre, sempre alle 21, sarà la volta della presentazione dei corsi di liceo classico, scientifico e delle scienze applicate. Seguiranno gli incontri di scuola aperta nei mesi di novembre, dicembre e gennaio.

Settimana del Benessere Psicologico Consulti gratuiti per chi lo desidera Anche nella nostra città si terrà, dal 14 al 19 novembre, la seconda edizione della settimana del Benessere Psicologico. Consentirà, a chiunque lo desideri, di confrontarsi gratuitamente con uno psicologo, nella totale discrezione e rispetto delle norme deontologiche e professionali. Saranno a disposizione psicologi competenti in una o più aree della disciplina in psicologia dell’individuo, della famiglia, della coppia, del bambino e dell’adolescente. L’elenco dei nominativa degli psicologi che hanno aderito alla settimana del Benessere Psicologico sono pubblicati sul sito dell’Ordine degli Psicologi (www.ordinepsicologi. piemonte.it).

Gita alla Reggia di Venaria Centro italiano femminile Il Centro italiano femminile organizza una gita, per il pomeriggio di sabato 26 novembre, in occasione di due mostre che si potranno ammirare presso la Reggia di Venaria: “Leonardo da Vinci - Dal genio al mito” e “Moda in Italia - Un viaggio nella storia dell’alta moda e dello stile italiano dall’Unità ad oggi”. Le iscrizioni sono aperte presso la sede del Cif in via Savio n. 9. Inoltre si propone per domenica 27 novembre, alle ore 12, presso il ristorante “Oriente” in via Cervino, un pranzo con fritto misto per tutte le aderenti, i familiari e gli amici. Per motivi organizzativi si avvisano gli interessati che le prenotazioni devono pervenire in sede entro venerdì 18 novembre. «Vi aspettiamo numerosi per le adesioni» conclude il Direttivo del Cif.

Graduatoria collocamento Aggiornamento dati 2011 il Centro per l’Impiego di Fossano-Savigliano invierà, a tutti i disponibili iscritti nelle liste collocamento mirato (legge 68/99), un modulo per l’aggiornamento delle informazioni relative alla disponibilità al lavoro, al reddito ed al carico familiare necessarie per la compilazione della graduatoria. Tale modulo dovrà essere consegnato al Centro per l’impiego entro venerdì 18 novembre, direttamente dalla persona negli orari d’ufficio, oppure inviato, via posta, al “Centro per l’Impiego di Fossano-Savigliano, ufficio Servizio inserimento mirato, via San Giuseppe n. 2/4, Fossano”, allegando fotocopia di un documento di riconoscimento. Ogni iscritto, inoltre, dovrà far pervenire tutta la documentazione sanitaria successiva a quella già presentata.

savigliano

CASA DI RIPOSO La pratica si è arenata sul tavolo dei funzionari

Manca ancora l’ok della Regione Sembrava oramai cosa fatta, ma l’«ok» della Regione al passaggio di 40 posti letto per anziani non-autosufficienti dalla casa di riposo di Genola alla residenza Chianoc di Savigliano non è ancora arrivato. La pratica si è arenata sul tavolo dei funzionari che stanno controllando se il via libera si possa effettivamente dare. E pensare che la decisione aveva registrato il «sì» unanime di tutti gli organi politici: prima si era espressa la conferenza dei sindaci del distretto Asl di Savigliano-Fossano, poi il provvedimento era stato approvato sia dal Consiglio comunale di Genola che da quello della nostra città, con un’intesa sull’asse Capello-Soave. Tutto sembrava volgere al meglio. Poi, giovedì scorso, alla Consulta pensionati riunitasi al Centro incontro anziani di piazza Nizza, il neodirettore della “Chianoc”, Fabrizio Cravero, ha comunicato la notizia del rallentamento. «Una struttura come la Chianoc – ha commentato – si sostiene se ha un centinaio di posti per non-autosufficienti». Per ora, alla Chianoc ce ne sono 61. Mancano proprio quei “famosi” 40 che la casa di riposo di Genola ha accettato di cedere perché finora non sono stati occupati. «Tutti coloro che hanno firmato il protocollo d’intesa sul salvataggio della Chianoc dovranno fare pressione affinché vengano sbloccati» ha detto Cravero, approfittando della presenza del vicesindaco Maria Silvana Folco, seduta accanto a lui. Il presidente del Consorzio Obiettivo Sociale, Paolo Spolaore, conferma che per ora

Fabrizio Cravero, il neo direttore della casa di riposo, all’incontro in Consulta pensionati

non ha ricevuto ancora una risposta da Torino. Nei prossimi giorni cercherà nuovi contatti per smuovere la situazione. È auspicabile che si sblocchi al più presto, vista l’impegnativa trafila che negli ultimi mesi ha visto numerosi attori – riunitisi in un preciso accordo – battersi per la salvaguardia della Chianoc. Durante l’incontro alla Consulta, Cravero ha inoltre spiegato come avverrà la ristrutturazione della casa di riposo. «Innanzitutto – ha detto – per me gli “ospiti” sono quelli che vanno e vengono dalla struttura. Chi ci vive è il “padrone di casa”. Nei primi due mesi (la cooperativa “La Madonnina”, del Consorzio Obiettivo Sociale, si è insediata il 10 ottobre, ndr) vedrete già dei cambiamenti. Stiamo mutando gradualmente l’organizzazione e stia-

mo già pensando ad interventi per rendere più accogliente l’ingresso. Poi ci saranno i lavori piano per piano. Il nostro obiettivo – ha precisato – non è quello di fare una casa di riposo di lusso, ma di fornire buoni servizi in una struttura bella e moderna. Per i lavori, tra l’altro, cercheremo di dare anche incarichi alle ditte di Savigliano e saranno impiegati pure dei disoccupati che hanno partecipato alle “borse lavoro” indette dal Comune. L’investimento complessivo è di 4,5 milioni di euro e, alla fine, i posti letto passeranno da 178 a 140. In più, ci saranno gli alloggi che costruirà l’Atc, i cui occupanti potranno, a scelta, usufruire dei servizi della Chianoc». Cravero ha anche in testa di “saviglianesizzare” i saloni e le camere, appendendo foto e quadri con scorci della città.

POLITICA Nella nostra città prendono spazio i “malpancisti” anti-Cavaliere

Anche nel Pdl si fa la fronda a Silvio Che nel Popolo della Libertà stiano emergendo dei segnali di insofferenza nei confronti di Berlusconi è ormai un dato di fatto. Infatti, lo sport nazionale pare sia diventato quello di sparare a zero sul Cavaliere, soprattutto da parte di quelli che, fino a poco tempo fa, si prostravano ai suoi piedi. Anche qui da noi pare stia per nascere una fronda, in seno allo stesso Pdl, pronta a voltare le spalle al presidente del Consiglio. A rafforzare tale ipotesi ci sono alcuni rumors che danno per quasi certa la discesa in campo di Giuseppe Bori - il numero uno del circolo cittadino della Giovane Italia (i giovani del Pdl) - che, a sua volta, avrebbe già dichiarato di essere disponibile a mettersi a capo di un gruppo di “malpancisti” per cercare di “rottamare” l’inquilino di Palazzo Chigi ed a portare una ventata di aria fresca tra le fila del partito. Il giovane sindaco di Firenze Matteo Renzi (di sponda Pd) docet. Si prospetta dunque una tem-

Marco Buttieri

pesta nel Popolo della Libertà saviglianese? Il coordinatore del Pdl Marco Buttieri è pronto a scommettere che non ci saranno iniziative atte ad alterare gli equilibri interni del circolo cittadino. «A breve – ci ha detto il leader dei “berluscones” locali – ci saranno i congressi. Sarà quella un’ottima occasione per tutti di emergere con delle proposte valide e credibili. Sono pronto a recepire idee nuove che ci

aiutino a crescere, ma sono contrario alle fughe in avanti da solisti perché alla lunga non pagano. Un esempio lampante di gesti estemporanei è stato quello dell’ex consigliere comunale Enrico Emanuelli, che era passato in Alleanza Nazionale in cerca di gloria per poi trovarsi con un pugno di mosche. Non servono facili proclami, ma un impegno sul territorio in linea con la politica nazionale. Personalmente, condivido, da sempre, le idee politiche dell’onorevole Guido Crosetto e, quindi, prima di qualsiasi decisione, il circolo di Savigliano sentirà il suo parere». Non è da escludere però che sia proprio l’eccessivo feeling tra Buttieri e Crosetto ad innescare qualche malumore nelle fila del “partito del predellino”. Infatti, c’è chi è contrario al fatto che l’ex sindaco di Marene - ormai ospite fisso nelle trasmissioni televisive della Rai, di Mediaset e de La 7 - si sia ormai cucito addosso l’etichetta di “dissidente”. A tal proposito, dalla sede del partito di via Pylos è trapelato che alcuni iscritti e simpatizzanti sono decisi a sottoscrive-

Guido Crosetto

re ancora una volta il giuramento di fedeltà nei confronti del Cavaliere e che non intendono affatto sposare le idee politiche del Sottosegretario alla Difesa, ritenute impraticabili. I prossimi congressi confermeranno quella che sembra essere la tesi di Buttieri: “A Savigliano non si muove foglia che Crosetto non voglia”? Dino Pagliero

SOCIETÀ Protocollo tra Regione, scuola, cooperative e sindacati

Il ruolo educativo dell’agricoltura È stato firmato questa settimana il protocollo per favorire a livello territoriale la realizzazione di un sistema educativo che veda la collaborazione tra diversi soggetti, pubblici e privati, per aumentare la consapevolezza dei cittadini sulle funzioni e sul ruolo educativo e sociale dell’agricoltura. “Educare attraverso l’agricoltura”, questa l’iniziativa ha visto la sottoscrizione Regione Piemonte, Ufficio Scolastico Regionale, Organizzazioni Professionali Agricole e centrali cooperative.Tra le finalità, la conoscenza dei sistemi produttivi agricoli, la stagionalità, l’ambiente e la salute; la promozione di un consumo alimentare consapevole e critico in riferimento al sistema territorio nel suo complesso; la definizione dei concetti di biodiver-

sità e sostenibilità ambientale oltre ai principi della corretta alimentazione e della sicurezza alimentare. Infine, diffondere la conoscenza sugli aspetti produttivi, sulle componenti di tipo ambientale, sociale e culturale che ruotano intorno al mondo agricolo. «Attraverso la firma del protocollo, fase iniziale di una serie di iniziative da intraprendere successivamente sul territorio, si vuol dare seguito a un percorso cominciato nel 2008 che ha portato al raggiungimento di importanti risultati – ha spiegato regionale l’assessore all’Agricoltura Claudio Sacchetto –. L’agricoltura ricopre un ruolo fondamentale all’interno della società, valeva in passato, a maggior ragione è vero nella realtà moderna. È giusto dunque coltivare la conoscenza del mondo agricolo tra le giovani gene-

L’assessore Sacchetto e Abrate alla firma razioni, evidenziare i pregi dell’attività rurale, aumentare la consapevolezza di valori e tradizioni inscindibili dalla pratica quotidiana dell’agricoltore. Il rinnovo del protocollo è dunque una conferma dell’importanza che l’Assessorato attribuisce all’attività educativa attraverso l’agricoltura».


MERCOLEDÌ 9 NOVEMBRE 2011 IL SAVIGLIANESE 13


MERCOLEDÌ 9 NOVEMBRE 2011 IL SAVIGLIANESE 14

Nuove Autonomie

Piano triennale per la scuola Via libera dalla Regione ai criteri per il dimensionamento scolastico 2012-2013 e degli anni successivi. Il Piemonte avrà tre anni di tempo per allinearsi a quanto previsto dalla Finanziaria 2011. La legge approvata dal Parlamento nei mesi scorsi ha infatti stabilito l’accorpamento delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado in Istituti comprensivi con almeno mille studenti per diventare Autonomia scolastica (500 nelle scuole di montagna), con la conseguente soppressione delle Autonomie costituite separatamente da direzioni didattiche e scuole medie. Le deroghe per il mantenimento dei plessi nei Comuni montani e ad alta, media, bassa e moderata marginalità prevedono: – per la scuola dell’infanzia almeno 10 iscritti (contro gli almeno 20 previsti in pianura); – per la scuola primaria almeno una classe di 10 bambini o una pluriclasse con minimo di 8 e massimo di 18 alunni (invece che 35); – per le sezioni staccate di scuola secondaria di 1° grado almeno 20 iscritti (invece che 40). Inoltre, anche in caso di insufficienza numerica degli iscritti non potranno essere soppressi i plessi a meno che non sia disponibile un servizio analogo nelle immediate vicinanze.

III Occasioni di rilancio per le città

Sviluppo e lavoro con il recupero di aree degradate 110 milioni per i Progetti Integrati di Sviluppo Urbano degli otto capoluoghi di provincia III Si è concluso l’iter per il fi-

nanziamento regionale dei Progetti Integrati di Sviluppo Urbano (P.I.S.U), presentati dai capoluoghi di provincia del Piemonte, che consentiranno il recupero di aree degradate al fine di trasformarle in luoghi dove vivere e lavorare in un’ottica di futuro sostenibile e di incremento della competitività dei territori. La misura ha una dotazione di 110 milioni di euro – di cui 20 destinati lo scorso anno al Comune di Torino per il recupero del quartiere Barriera di Milano e 90 ora agli altri Comuni capoluogo – a fronte di interventi per circa 206 milioni. Questi i progetti ammessi. Alessandria: “Da Borgo Rovereto al Borgo Cittadella. Progetti ed azioni per avvicinare le diverse culture e qualificare gli spazi della città”. Recupero delle sponde del Tanaro, riqualificazione degli spazi pubblici e degli assi stradali, valorizzazione della cittadella militare. Asti: “Asti Ovest”. Sono previsti interventi di mobilità sostenibile, il nuovo ponte sul Borbore, infrastrutture per la banda larga, il restauro di Palazzo Ottolenghi e il sostegno per nuove attività imprenditoriali. Biella: “Rivitalizzazione economica e qualificazione urbana tra il Piano e il Piazzo”. Parte dei rioni Centro, Piazzo e Vernato saranno oggetto di interventi per

Misura prevista dal Programma operativo regionale 2007/2013 e finanziata dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale

www.regione.piemonte.it/notizie

valorizzare il patrimonio culturale e per la mobilità sostenibile, la riqualificazione degli spazi pubblici e la realizzazione di servizi come la rete di fibre ottiche e le oasi WI-FI in aree pubbliche. Cuneo: “Le tre dimensioni del cuneo”. Tra le priorità gli interventi nel centro storico, con il recupero della piazza dell’ex Foro Boario, il restauro della ex caserma Cantore, la riqualificazione dell’ex ospedale Santa Croce. Novara: “Polo di innovazione tecnologica e riqualificazione urbana”. Verranno ristrutturati la sede dell’Incubatore d’Impresa e le aree mercatali di via Bovio e Valentino, con interventi anche sui collegamenti stradali. Prevista inoltre la realizzazione della sede del Centro servizi imprese e persone.

Vercelli: “Ex ospedale S.Andrea”. Saranno recuperati gli edifici dell’ex Macello e il complesso dell’ex ospedale S. Andrea e verrà realizzato un servizio di movimentazione e consegna delle merci sostenibile ed ecocompatibile. Verbania: “Verbania 2015 - Piano per una nuova centralità urbana”. Prevede la realizzazione di una struttura multifunzionale nell’area del parco Arena, la riqualificazione dei quartieri Sassonia e Sant’Anna, un centro sociale di affari, il bando di insediamento per piccole e medie imprese, la realizzazione delle infrastrutture per la banda larga.

www.regione.piemonte.it/notizie

Enti locali

Gestione associata dei piccoli Comuni Scadrà il 30 novembre il bando regionale per la concessione ai Comuni dei contributi per la gestione associata delle loro funzioni per l’anno 2011. Interessa i Comuni sotto i 5.000 abitanti per funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo; istruzione pubblica; viabilità e trasporti; polizia locale; gestione del territorio e dell’ambiente; settore sociale.

www.regione.piemonte.it/ autonomie

III Urbanistica

Il nuovo palazzo unico della Regione Si inizia a fine novembre. Lavoro per le imprese e risparmio sugli affitti III Entro fine novembre prenderanno il via a Torino i lavori per la riqualificazione dell’area urbanistica a sud della città, delimitata dalla ferrovia, dal Lingotto e dalle vie Nizza e Passo Buole. Qui, nell’arco di una decina d’anni, sorgerà un nuovo e moderno quartiere, in cui si concentreranno uffici, servizi, nuovi complessi residenziali e commerciali, oltre a un nuovo parco di 25mila metri quadra-

ti. La realizzazione di questo imponente progetto è stata resa possibile da un accordo di programma stipulato nel novembre del 2009 da Regione Piemonte, Comune di Torino, Rete Ferroviaria Italiana e Società F.S. Sistemi urbani Srl. A dare il via all’opera di trasformazione urbana sarà la costruzione del nuovo palazzo della Regione, che sorgerà su una parte dei terreni dell’ex Fiat Avio.

«L’inizio dei lavori – puntualizza l’assessore al Patrimonio, Giovanna Quaglia – consentirà l’apertura di un grande cantiere nel cuore della città: un intervento di alto livello che potrà diventare modello di riferimento nazionale per i molti aspetti connessi alla sua realizzazione, dalla riqualificazione ambientale al risparmio energetico. Un contesto in cui si inserisce anche la realizzazione del palazzo uni-

NOVEMBRE 2011

Mentelocale, l’informazione per tutti www. regione.piemonte.it/mentelocale

III Salute

Parte il Piano socio-sanitario regionale III Appropriatezza delle prestazioni, riorganizzazione del sistema degli ospedali e delle strutture territoriali, compartecipazione modulata dei cittadini alla spesa: sono queste le colonne portanti del nuovo Piano socio-sanitario che la Giunta regionale ha adottato il 25 ottobre e che ora passa al vaglio prima della IV Commissione consiliare per le consultazioni previste dalla legge e infine del Consiglio regionale per l’approvazione definitiva. Soddisfatto il presidente Roberto Cota che dichiara: «Si tratta di un ulteriore passo per l’attuazione della riforma sanitaria, che porterà ad una modernizzazione del sistema, oltre che a risparmi derivanti dalla lotta a sprechi, inefficienze e duplicazioni». www.regione.piemonte.it/sanita

III Torino-Lione

L’Alta Velocità si farà III La Conferenza Intergovernativa (CIG) ha siglato l’accordo sulla ripartizione dei costi della nuova linea ferroviaria Torino-Lione: il 57,9 per cento a carico dell’Italia, il 42,1 della Francia. Al tavolo il presidente Roberto Cota ha richiesto la presenza della Regione Piemonte nel Consiglio del nuovo soggetto promotore per la realizzazione della tratta internazionale, proponendo Torino quale sede. www.regione.piemonte.it/notizie co per gli uffici della Regione, un’opera pubblica rilevante, in grado di risolvere il problema dell’attuale frammentazione in molti sedi distaccate degli uffici regionali. Una soluzione che consentirà un notevole risparmio e l’iniezione di nuove risorse, grazie al mancato rinnovo delle onerose rate di affitto degli uffici e alla vendita degli immobili di proprietà. Voglio evidenziare in particolare l’impegno che la Regione Piemonte si è assunta in prima persona per dare priorità, nell’aggiudicazione di appalti e sub appalti, alle ditte del territorio piemontese».

regione.piemonte.it/notizie


lettere

mercoledì 9 novembre 2011

15

I LETTORI CI SCRIVONO Alluvione mancata, Soave ringrazia Caro direttore, mi permetta di ringraziare dalle colonne del suo giornale coloro che nelle cruciali giornate di sabato e domenica scorsi si sono impegnati con tutte le loro forze a sostenere le famiglie e le imprese di borgo Marene, per le quali si è nuovamente sfiorata la drammatica evenienza di una ennesima esondazione. In particolare va fatta menzione dell’opera: – dei volontari della Protezione civile, che hanno costantemente monitorato in un largo raggio d’azione i livelli dei fiumi, segnalato situazioni di viabilità pericolose, procurato il materiale per il confezionamento dei sacchi di contenimento; – dei volontari della Croce Rossa che, nel momento del massimo allarme, hanno costituito indispensabile supporto per confezionare e poter consegnare a tutti i richiedenti i sacchi di sabbia di contenimento; – dei volontari dei Vigili del fuoco, che si sono spontaneamente mobilitati con pompe e si sono resi disponibili a ogni evenienza. Mi si permetta inoltre di ringraziare anche coloro che, pur nell’ambito delle prerogative previste per legge, si sono adoperati con generosità, ben oltre le norme regolamentari e cioè: - il personale delle Ferrovie dello Stato, che il giovedì precedente ha accolto il nostro invito a pulire il ponte e in condizioni disagevoli, durante la piena, ha provveduto a una rimozione di materiali che ha salvato l’abitato; – l’Arma dei Carabinieri, che ha costantemente vigilato i punti critici degli argini e della viabilità; – la Segreteria generale e il corpo della Polizia locale, il cui comandante è stato per 36 ore consecutive in servizio, così come alcuni dei suoi collaboratori più diretti; – il dipartimento lavori pubblici, encomiabile in ogni momento e in ogni sua componente e sempre pronto a rispondere a tutte le esigenze emergenziali con straordinario impegno; – gli assessori e i consiglieri, che si sono trasformati essi stessi in volontari, testimoniando con ciò la loro dedizione e il loro attaccamento alla città; – i singoli cittadini, che con i loro consigli e le loro segnalazioni ci hanno permesso di non mancare ai nostri doveri. Ciò detto, e anche per onorare e rispettare tale impegno, rinnovo la volontà di questa amministrazione di fare ogni sforzo possibile perchè: – vengano iniziati, secondo il previsto calendario dei lavori, le opere di messa in sicurezza previste dal primo lotto già assegnato, e in esecuzione dai primi giorni di gennaio 2012; – venga messa nella disponibilità del nostro Comune la somma già stanziata e riconosciuta per la realizzazione degli argini del torrente Mellea. Non ci pare più procrastinabile, oggi, una decisione in tal senso della Regione Piemonte, dal momento che tutta la parte burocratica è completata e Savigliano, che ha già impegnato tutti i fondi in suo possesso, ha diritto ad avere ciò che le spetta per legge e ciò che tutti i consiglieri regionali di ogni parte politica, nonché il presidente Cota, hanno riconosciuto e promesso. Sergio Soave – Sindaco di Savigliano

«Consiglio aperto sul Mellea» Riceviamo e pubblichiamo. Naturalmente, dopo l’altissimo rischio (livello “3”) di una nuova esondazione del Mellea, nei prossimi giorni qualche politico si sveglierà dal letargo e annuncerà nuovamente in pompa magna la soluzione dell’annosa questione dei fondi FAS. Insieme a molti altri ho passato ore di angoscia nella sede dell’Unità di Crisi, sulle sponde del torrente, a ridosso dei ponti, nei quartieri, parlando con molti cittadini frustrati e preoccupati.

Come cittadino e consigliere comunale ringrazio di cuore la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, la Polizia municipale, la Croce Rossa, i Carabinieri, sindaco e assessori tutti che si sono adoperati con capacità e disponibilità assoluta. In questi frangenti mi piacerebbe però vedere in mezzo alla gente di Savigliano, mentre sposta le auto, sistema i sacchetti di sabbia e prepara le idrovore, proprio chi ha promesso da più di un anno lo svincolo dei fondi per il Mellea, con tanto di dichiarazioni pubbliche sui giornali sostenute da rassicurazioni e fotografie compiaciute. Anziché preoccuparsi tanto e solo delle mie mutande, forse è il momento di far seguire alle tante dichiarazioni anche qualche fatto concreto. Di sicuro i soliti politicanti, solo dopo la sciagura di Genova e la situazione gravissima vissuta in Liguria e in Piemonte, sbloccheranno i fondi. La solita faccia di “tolla”. Personalmente subisco considerazioni che giudico gravi nel momento in cui si ribadisce l’indisponibilità degli enti preposti, se continuerò nella mia protesta contro l’ambiguità dei potenti. Sappiano i cittadini di Savigliano che chiederò un Consiglio comunale straordinario e aperto sul tema del Mellea. A chi mi accusa di essere politicamente scorretto, a chi ha chiesto le mie dimissioni per la battaglia sul Mellea, a chi ha abbandonato l’aula consiliare per mancanza di argomenti, rispondo con una risata. Di questi personaggi non mi importa un bel nulla. Mi interessano solo ed esclusivamente i cittadini di Savigliano, le loro ansie e le loro preoccupazioni reali. Se arriveranno finalmente i fondi FAS, sappiano i cittadini di Savigliano che non dovranno ringraziare i potenti di turno, perché questi fondi sono un atto dovuto, purtroppo scandalosamente tardivo. Fulvio D’Alessandro – Consigliere comunale “Civica per Soave” – Savigliano

«Sindaci: ma quale casta?!» Gentile direttore, a proposito della “casta dei Sindaci” mi permetto fare alcune considerazioni. Intanto ho dovuto leggere per ben quattro volte le illuminanti parole del signor Eugenio Dario Arese (che non conosco) perché come sindaco di un piccolo paese, si sa, non posso essere una volpe; ma alla fine ho capito e sono certo che il signore abbia scritto in un momento di totale confusione. Caro sig. Arese: se vuole venire con me una decina di giorni a Pontechianale, le cedo il mio comodo ufficio di mt. 2,80 x 2,80, le lascio risolvere qualche problema in modo tale che lei si senta indispensabile come asserisce; poi, alla fine del mese, anzi ogni sei mesi (per risparmiare sul numero delle buste paga), le lascio anche la mia lauta prebenda. Vogliamo fare questo esperimento? Si faccia sentire. Di una cosa però sono certo: sono molto più pericolosi e dannosi i cervelli bonsai che i sindaci bonsai! Alfredo Campi – Sindaco (saviglianese) di Pontechianale

Il problema non è Hallowe’en Riceviamo e pubblichiamo. Un antichissimo rito celtico per esorcizzare il freddo, oscuro e lungo inverno del Nord. Questo e nulla più è Hallowe’en, quest’anno al centro di una violenta campagna di condanna da parte della Chiesa perché ricorrenza pagana, commerciale e trasgressiva. Ma a ben pensarci anche il S. Natale, la più solenne ricorrenza del calendario liturgico cattolico, ha ormai da tempo assunto i connotati di un gigantesco business. La corsa ai regali (l’assalto forsennato ad un supermercato di aggeggi elettronici a Roma è di pochi giorni fa), il pranzo pantagruelico, la maggior parte del quale finisce nella pattumiera, sono ciò che più conta per la maggior parte della gente. Nelle case dei bambini, che frequento per ragioni di lavoro, ben pochi sono i presepi a confronto degli alberi di Natale e le letterine dei bambini che chiedono doni sono tutte indirizzate a Babbo Natale; Gesù Bambino è stato completa-

mente dimenticato. Che dire poi dell’Epifania (manifestazione della divinità di Gesù all’intera umanità), una delle massime solennità della Chiesa, ricorrenza da sempre associata alla Befana a cavallo della scopa, come le streghe, e alla calza appesa al camino da riempire con strenne e dolciumi. Neppure il povero San Giuseppe sfugge alla logica degli affari. Da quando il padre putativo di Nostro Signore è stata promosso patrono dei Papà, il povero falegname di Nazareth più che tra seghe, pialle e sgorbie si deve districare tra cravatte e lozioni dopobarba. Antonio Maria Giaccardi – Savigliano

Due allenatori “si smarcano” Egregio direttore, in merito alla lettera “Saviglianese calcio, grazie di esistere”, pubblicata la scorsa settimana, si tiene a precisare che le opinioni del firmatario sono personali e quindi non a nome di “tutto” il settore giovanile, in quanto non condivise prima di essere pubblicate e quindi estranee al nostro pensiero. Grazie per l’ospitalità. Davide Boglione e Guglielmo Bosio Allenatori settore giovanile Saviglianese Calcio

12: un numero intrigante Egr. direttore, erano 12 gli Apostoli e se Gesù aveva fatto un simile gruppetto, c’è da pensare che fosse un numero ideale. Questo ha fatto scattare una molla di speranza per la nostra Nazione, in vista del bene comune e per la credibilità internazionale che potrebbe recuperare lo Stato se qualcuno, raddrizzata la schiena, mettesse fine alla penosa tragicommedia di un uomo che si abbarbica al potere per motivi suoi, del tutto personali (i processi in corso e le possibili condanne), che nulla hanno a vedere col buon governo e con comportamenti (dimissioni) che allontanerebbero l’incubo di un fallimento di proporzioni immani con danni incalcolabili su tutti, riducendo in povertà la maggioranza dei cittadini. Ma nulla lo smuove e dopo il G20, che ci ha commissariati attraverso il FMI e la BCE, abbiamo ancora una volta dovuto sentire le sue sgradite bugie, ha tentato ancora una volta, attraverso i media e la consumata capacità d’attore, di stravolgere la verità dei fatti secondo un suo costume reiterato nel tempo, alla pari dei suoi comportamenti. Dunque 12 all’incirca avrebbero raddrizzato la schiena? È una novità da brivido! Se sarà vera lo vedremo nei prossimi giorni e quando uscirà questo giornale qualcosa potrebbe già essere capitato. Il nostro, li definisce “traditori”, ma è possibile? Nel gruppo di Gesù ce ne fu uno, ora là sarebbero ben 12? Forse i “giuda” che negano la verità (si pensi a Ruby nipote di Mubarak e alle numerose fiducie accordate), sono i 300 e rotti che anche ora sono disposti a tradirla per difendere un signore indifendibile da ogni punto di vista, che mette alla berlina la nazione mancando del senso dello Stato, del rispetto delle istituzioni e quindi di se stesso, dimostrando incapacità assoluta di governare i gravi problemi del momento, avendo perso anche ogni credibilità internazionale e portando di conseguenza l’Italia verso il baratro, solo per difendere il suo ego smisurato. Allora chi sono i traditori della fiducia del popolo sovrano? Quelli che attraverso una vergognosa elargizione di posti e promesse hanno mantenuto in piedi un cadavere di governo o gli altri? Per cambiare, convertendosi al bene, c’è sempre tempo e non è lecito perseverare nel male, perché è diabolico.Vedremo cosa capiterà, se finalmente un sussulto di dignità di 12 e di altri salverà la nazione o se un manipolo di yes-man, legati da probabili ricatti e innominabili interessi, continueranno a farlo galleggiare in dispregio degli organismi internazionali, dell’etica e dell’invito che viene da tutti (titolava il Financial Times: “In nome di Dio e dell’Italia, vattene!”), prima che si venga portati alla rovina. Cordialmente. Osvaldo Pignata – Savigliano


16

mercoledì 9 novembre 2011

IN BREVE

Scontro tra due auto sulla strada provinciale per Bra Giovedì 3 novembre scorso, alle 12.15, un incidente si è verificato sulla strada provinciale per Bra. Due auto si sono scontrate frontalmente: si tratta di una Opel Astra, sulla quale viaggiavano padre e figlio di Cavallermaggiore, e di una Fiat Punto, condotta da un 25enne di Racconigi. Nell’incidente sono rimasti feriti i due nostri concittadini, che sono stati trasportati in ospedale dai mezzi di soccorso del 118. Sul posto, sono giunti i Carabinieri per i rilievi del caso.

L’universo spiegato al mio cane Sei evoluzionista o creazista? Giovedì 10 novembre, alle ore 20.30, nella sala incontri di via Turcotto, la biblioteca civica “N. Revelli” con il gruppo “C quadro, arte e cultura” e l’assessorato alla Cultura, per la rassegna “Liberi di leggere-leggere per essere liberi” presenta il volume: “Poldo e il Big Bang – l’universo spiegato al mio cane” con la partecipazione dell’autore Giuseppe S. Devoti. Ingresso gratuito. Al centro della serata, il dibattito tra evoluzionisti e creazionisti che da sempre cercano di far prevalere le loro tesi.

Sabato c’è “Around the wall” Spettacolo per Cav e Mondo insieme Sabato 12 novembre, alle ore 21.15, presso il Salone San Giorgio, si terrà uno spettacolo teatrale organizzato dal gruppo artistico “La portaperta” a favore del Cav (Centro di Aiuto alla Vita) di Savigliano e dell’oratorio Mondo Insieme di Cavallermaggiore intitolato “Around the wall, intorno a quel muro”. Ingresso libero. Si invitano tutti i cittadini a partecipare.

I Carabinieri ricordano i caduti di Nassiriya

cavallermaggiore

PERSONAGGIO Applicazione per smartphone inventata da un ragazzo

Il tuo telefono ha Guardroid? Giancarlo Fissore è un giovane cavallermaggiorese che frequenta la classe quinta del liceo delle scienze applicate presso l’Istituto “Vallauri” di Fossano. Ama da sempre l’informatica, apprezza Steve Jobs (ma non ne condivide la santificazione post-mortem da parte dei mass media) ed ha molti progetti. Recentemente il suo nome è salito agli onori delle cronache per aver realizzato un’applicazione destinata agli smartphone, ovvero ai “telefoni intelligenti” che, oltre ad effettuare chiamate ed inviare messaggi, possono svolgere le funzioni di un computer fisso (ad esempio, utilizzare le e-mail). Giancarlo ci ha raccontato come è nata la sua applicazione, che ha un nome suggestivo, “Guardroid”. «Qualche tempo fa – ha detto – ho acquistato un cellulare con sistema operativo Android ed ho deciso di provare a realizzare qualcosa di serio. Prima ho imparato il linguaggio Java e la metodologia operativa, ispirandomi a prodotti che utilizzano funzioni simili, come l’I-phone o i Samsung. Poi, però, ho deciso di sviluppare un’applicazione total-

Giancarlo Fissore

mente diversa ed innovativa. È nata così “Guardroid”, che permette di localizzare un telefono in qualunque luogo si trovi sfruttando il sistema Gps e consente inoltre di bloccare o cancellare i dati personali salvati all’interno dell’apparecchio: una possibilità molto interessante nel caso in cui lo smartphone venga smarrito o rubato. L’applicazione funziona attraverso gli sms – spiega Giancarlo – i cosiddetti messaggini, utilizzabili da tutti, sempre disponibili (anche dove la rete internet

Domenica 20 novembre, alle ore 10.30, saranno ricordati i dodici Carabinieri Caduti a Nassiriya (Iraq) il 12 novembre 2003. È in programma una cerimonia, cui seguirà il pranzo sociale dell’Associazione Carabinieri al ristorante Caballarium. Iscrizioni entro il 15 novembre al numero 0172.381612. Prezzo: 25 euro.

Censimento: scadono i termini per consegnare i moduli compilati Si ricorda che domenica 20 novembre scade il termine per presentare i dati del censimento. I moduli possono essere spediti o consegnati in Comune; per chi volesse accelerare i tempi di compilazione o evitare tempi di attesa, è possibile effettuare la compilazione su internet all’indirizzo censimentopopolazione.istat.it.

Bambini in biblioteca Iscrizioni per “Libri in viaggio” Con l’autunno riprendono le attività culturali della Biblioteca Civica “Nuto Revelli”. Per i piccoli lettori, tra i 3 e gli 11 anni, è previsto “Libri in viaggio” al sabato pomeriggio. Le iscrizioni si raccolgono in biblioteca entro domenica 13 novembre. L’inizio è fissato per sabato 19 novembre, dalle 16 alle 17 per i bambini dai 3 ai 6 anni, e sabato 26 novembre, dalle 15 alle 16 per i ragazzi dai 7 agli 11 anni.

Il Centro d’incontro organizza la polentata Giovedì 24 novembre, a pranzo, il Centro d’Incontro Giuseppina Bosio Milanesio organizza una “grande polentata” . Le iscrizioni si raccolgono entro lunedì 21 presso la sede di via Solferino.

Ciclisti a cena dopo un anno di pedalate Sabato 19 novembre presso il ristorante “Caballarium” è in programma la cena di fine anno dell’A.C. Cavallermaggiore 2005 a coronamento della stagione ciclistica. Le adesioni si raccolgono fino a martedì 15 novembre presso Massimo Carignano (0172/382343) o il Ristorante Caballarium.

Cena di leva Classe 1958 Sabato 19 novembre presso il ristorante “‘l Bric” di Santa Maria di La Morra è in programma la cena di leva della classe 1958. Per informazioni e prenotazioni entro il 16 novembre telefonare a: Luisa (348/0363999); Pierbeppe (347/5752244); Bruno (335/393702).

zienda fossanese di informatica con la quale intende avviare una collaborazione. È molto soddisfatto, ma non nasconde di avere dovuto superare difficoltà: innanzitutto imparare un linguaggio nuovo, il Java, per sviluppare l’applicazione; poi far conoscere il suo lavoro; passo dopo passo, però, i problemi si sono risolti. «Quando “Guardroid” ha iniziato a diffondersi in rete – ci ha detto – sono rimasto molto colpito; i miei amici, a essere sincero, non hanno mostrato molto stupore, perché conoscono la grande passione che da sempre nutro per l’informatica». Ora Giancarlo, oltre ad aggiornare la sua applicazione, si sta dedicando a due nuovi progetti nell’ambito scolastico, con i suoi docenti e compagni: una competizione organizzata dal MIT di Boston per software destinati a satelliti ed una gara indetta da Google riguardante un software per monitorare i disturbi solari sulla ionosfera. «Il tempo a disposizione – ha concluso – non è molto perché a fine anno mi attende l’esame di maturità». L.M.

CULTURA Concerto a favore dei Battuti Bianchi

Musica al santuario

Sergio Chiamparino ospite alla Mostra del libro La diciottesima edizione della Mostra del Libro di Cavallermaggiore che si terrà sotto l’Ala di piazza Vittorio Emanuele da venerdì 2 dicembre a domenica 4 dicembre sarà dedicata alle scienze, in particolare alla chimica, in occasione dell’anno internazionale dedicato a questa disciplina: in tale ambito, si tratterà la figura del nostro illustre concittadino Ascanio Sobrero. La manifestazione sarà aperta dall’ex sindaco di Torino Sergio Chiamparino.

non è “coperta”) ed affidabili. Nel caso in cui al telefono trovato o rubato venga sostituita la Sim card (che conserva l’identità del proprietario), un sms avvisa subito l’utente di quanto è avvenuto». Anche cambiando la Sim la posizione del cellulare si può dunque individuare; se il ladro volesse disinstallare “Guardroid” (la cui presenza può essere nascosta), inoltre, non può farlo senza una password. Insomma l’applicazione è molto protetta. “Guardroid” è disponibile in due lingue (italiano ed inglese) sull’Android market ed è scaricabile da internet gratis, oppure pagando un euro (nel caso che si decida di donare tale somma a chi l’ha progettata): un costo davvero minimo, se si pensa che protegge un telefono smartphone che costa 5-600 euro! È pubblica in 138 paesi e si può utilizzare su oltre 500 modelli di telefono. Finora le persone che l’hanno scaricata hanno superato quota 3500. Giancarlo, che si è avvalso della preparazione offertagli dalla scuola per sviluppare autonomamente il suo progetto, è stato recentemente contattato da un’a-

Il quintetto “Prestige” del Teatro Regio di Torino

Grande successo per il concerto organizzato domenica al Santuario dalla Susaculture project di Catterina Seia in collaborazione con Confraternita di S. Croce, Comune, Istituto comprensivo, Piemonte in musica, Teatro Regio. Si è esibito il quintetto di fiati “Prestige”, composto proprio da artisti del Regio di Torino. La serata, che aveva anche lo scopo di raccogliere fondi per il restauro della chiesa dei Battuti Bianchi, è stata presentata da Michele Bara-

valle. Prima del concerto hanno preso la parola l’assessore alla cultura Davide Sannazzaro e Mario Garneri che ha rivelato un particolare ignoto ai più: i musici del Teatro Regio di Torino si erano già esibiti a Cavallermaggiore, per la precisione nel 1825. Poi è entrato in scena il quintetto di fiati formato da Federico Garbella (flauto), Alessandro Cammilli (oboe), Luigi Picatto (clarinetto), Ugo Favaro (corno) e Orazio Lodin (fagotto) che ha proposto musiche di Rossini,

MEMORIA Olocco

è in Ucraina

Ritrovato disperso La scorsa settimana, a causa di un errore, l’articolo “Ritrovato soldato disperso in guerra” è uscito con alcune imprecisioni riguardanti il nome del militare, che è Costanzo Olocco. Riproponiamo la notizia riveduta e corretta, scusandoci con i familiari e con i lettori. È stato identificato il corpo di Costanzo Olocco (figlio di Stefano e Clara Quaranta), nato a Torino il 12 gennaio del 1916, che partecipò in qualità di Carabiniere alla spedizione italiana inviata nei Balcani e successivamente in Cecenia nel corso della seconda guerra mondiale. Dopo l’arrivo in territorio russo, nel 1944 si erano perse le tracce di Costanzo, ormai disperso da oltre mezzo secolo. Il Ministero della Difesa ita-

liano ha però proseguito le ricerche e recentemente i resti di Costanzo sono stati identificati tra quelli dei commilitoni italiani deceduti e sepolti nei cimiteri di Vilniansk e di Yurkova, in Ucraina. Nell’ottobre del 2009, i resti di tali soldati sono stati esumati e seppelliti, questa volta in maniera definitiva, nel cimitero internazionale di Donetsk, sempre in Ucraina. Qui una lapide ricorda i nomi dei caduti italiani. La notizia dell’identificazione di Costanzo è stata comunicata con una lettera dai Carabinieri della locale stazione ai parenti cavallermaggioresi: Maria e Giovanna Olocco, Francesco ed Angela Quaranta. Costanzo Olocco è anche ricordato da una lapide nel cimitero della nostra città.

Verdi, Giulio Baldassarre Briccialdi, Nino Rota. Al termine un gruppo di bambini vestito con i camici ha distribuito caramelle al pubblico. Poi sono state raccolte offerte per il restauro dei Battuti Bianchi che costerà 254.000 euro; fino ad ora 70.000 euro sono venuti dalla Fondazione S. Paolo, 65.000 dalla Fondazione CRT, 20.000 dalla Fondazione

CRC, 16.000 dal Comune e 30.000 da privati. Mancano circa 50.000 euro che si spera di ottenere grazie alle offerte che la Confraternita continua a raccogliere. Chi volesse contribuire alla salvaguardia di un’importante opera d’arte della nostra città può contattare i responsabili dei Battuti Bianchi. L.M.

I bambini che hanno distribuito le caramelle al pubblico

COMUNE

Presentato progetto in Regione

Un campo per i Bills e per le ragazze? Nascerà un nuovo impianto sportivo a Cavallermaggiore? Un campo per il calcio ed il football americano che potrebbe ospitare le partite della squadra femminile e dei Bills? È possibile. Il Comune ha, infatti, presentato in Regione un progetto per la realizzazione del nuovo terreno di gioco. Se sarà approvato il contributo richiesto (si parla di circa 200.000 euro) il campo sarà costruito. Ma dove? «Intendiamo potenziare l’area sportiva di S. Giorgio – ha detto l’assessore allo Sport Sannazzaro – perché riteniamo che gli impianti sportivi debbano essere concentrati e vicini. Se il progetto fosse approvato dalla Regione, il

campo potrebbe nascere dove ora c’è il terreno di allenamento, sfruttando così gli otto spogliatoi già esistenti. Si tratterebbe di un campo di gioco utilizzabile per vari sport che potrebbe risolvere problemi di spazio al momento presenti, anche se bisognerebbe poi realizzare un nuovo terreno di allenamento. In questa fase stiamo ancora studiando le possibili soluzioni».

I Bills in azione


cavallermaggiore

mercoledì 9 novembre 2011

17

CRONACA Ore di tensione per le piene del Mellea e del Maira

I torrenti rompono gli argini Allagata la sede del Lago Isola, alla confluenza dei due torrenti

ACQUE

Ordinanza del Comune

«Favorire il deflusso» Tanta gente al ponte di Macra per vedere la piena

L’allarme meteo iniziato venerdì scorso con l’apertura del tavolo operativo in Prefettura e proseguito con l’attivazione dell’unità di crisi ha coinvolto il Comune di Cavallermaggiore. Ogni tre ore è stata controllata la situazione dei principali corsi d’acqua che attraversano il nostro territorio, torrenti Maira e Mellea in primo luogo. Nei pressi dei ponti e delle aree a rischio si sono recati il sindaco Parodi con gli amministratori, i tecnici del comune, il maresciallo Fanara ed i Carabinieri di Cavallermaggiore, il comandante Antonio Chiavazza e la Polizia municipale, il gruppo della Protezione civile guidato da Michelangelo Rosso e numerosi volontari. Nei pressi del Maira sono giunti anche tecnici della Provincia. La situazione delle acque è stata relativamente tranquilla fino alle 13 di domenica quando, quasi contemporaneamente, il Maira ed il Mellea hanno rotto gli argini. Il Maira è esondato nei campi verso località Casti-

La Protezione civile ha vigilato sulle operazioni di prevenzione

ne degli altri corsi d’acqua, le numerose bealere che attraversano il nostro centro urbano e le frazioni. Verso le ore 15 è stato effettuato un intervento presso il ponte sul Maira: grazie ad una grande draga sono stati rimossi, agganciandoli con un arpione, tronchi e ramaglie che si erano accumulati sulle arcate del ponte e che rischiavano, con il trascorrere delle ore e l’accu-

mulo di altri materiali trascinati dal fiume, di trasformarsi in una specie di “diga”. Sono state chiuse la strada per Cavallerleone e la ferrovia tra Cavallermaggiore e Fossano. Il sindaco Antonio Parodi, dopo aver sentito la Provincia e i sindaci dei paesi vicini, ha disposto la chiusura delle scuole per l’intera giornata di lunedì 7 novembre. Luca Martini

Ponte sul Maira: una draga lancia l’arpione nelle acque torbide...

...e aggancia i rami pericolosi

glione, mentre dalla parte opposta si è fermato contro la barriera rappresentata dalla circonvallazione. L’acqua, per fortuna, era ben distante dal manto stradale (circa 2,5-3 metri al di sotto). Anche il Mellea, corso d’acqua storicamente turbolento, è esondato allagando i terreni circostanti nella zona del Lago Isola. Nel pomeriggio di domenica appariva regolare la situazio-

Il responsabile della Polizia municipale Antonio Chiavazza, seguendo una delibera di Giunta, ha emanato una prima ordinanza sull’obbligo di alzare tutte le paratoie (in dialetto, saraie) durante l’inverno, a parte quelle che devono rimanere chiuse sulla base delle norme dei consorzi. Fiumi, bealere e fossi devono essere efficienti per garantire il regolare deflusso delle acque piovane. «Sembrerebbe una ordinanza superflua, in quanto l’apertura o la chiusura delle paratoie e la pulizia dei fossi sono atti già regolati dalla normativa e dal regolamento di polizia rurale o dei consorzi irrigui – ha detto Il sindaco Parodi – ma non è così scontato il buon comportamento degli interessati, ne sono dimostrazione le esondazioni e gli allagamenti avvenuti negli scorsi mesi d’estate anche a causa di fossi e bealere non pulite e di paratoie non alzate». Secondo l’ordinanza, le paratoie devono essere tenute su anche in estate, ogni volta che si concludono le operazioni di irrigazione: in tal modo, se si scatenano temporali di grande entità, non ostaco-

lano il naturale deflusso delle acque. «È un primo tassello che abbiamo voluto fissare rispetto alla ampia e complessa problematica del deflusso delle acque piovane – ha detto l’assessore Tino Testa – molti sono gli aspetti che devono ancora essere affrontati. Si partirà da una puntuale mappatura di bealere, fontanili e fossi esistenti sul territorio, realizzata dalla Protezione Civile con la collaborazione della Polizia Municipale, e dal censimento delle prese d’acqua o chiuse e dei relativi utenti e regolamenti di funzionamento. Con gli interessati si valuteranno i comportamenti da adottare e le eventuali opere da realizzare. Si affronterà anche la questione della messa in sicurezza del Mellea sul territorio di Savigliano dal vicino centro urbano fino al ponte della ferrovia in zona S. Rosalia. Il tratto a valle che parte da questo ponte ed arriva alla confluenza tra Mellea e Maira nella nostra città sarà messo in sicurezza contemporaneamente alla realizzazione della bretella stradale Sud-Est di Cavallermaggiore. L’opera è già finanziata ed il progetto è definitivo».


MERCOLEDÌ 9 NOVEMBRE 2011 IL SAVIGLIANESE 18


MERCOLEDÌ 9 NOVEMBRE 2011 IL SAVIGLIANESE 19


20

mercoledì 9 novembre 2011

genola MALTEMPO Il controllo è stato assiduo e attento

Problemi al Batao e al Mellea

Preoccupava l’acqua alta del torrente Batao

Il maltempo è stato senza dubbio al centro dell’attenzione di ogni singolo comune. Alla luce di quanto successo sul piano nazionale, il livello di allerta ha fatto sì che gli enti preposti e le amministrazioni fossero particolarmente attenti al delicato evolversi della situazione: così anche Genola. Dalla tarda serata di venerdì, quando già si preannunciava un week end dal livello di guardia alto per le incessanti e copiose precipitazioni, la Protezione Civile locale ha monitorato con attenzione il livello dei fiumi che attraversano e delimitano il territorio genolese, memori anche di quanto accaduto nel giugno 2010 quando le piogge torrenziali avevano creato non

pochi disagi e danni. Ecco allora una continua perlustrazione soprattutto del torrente Batao minaccioso di sopravalicare i ponti e del fiume Mellea, impressionante nell’impeto delle acque limacciose e copiose. «È stato un controllo assiduo ed attento» come sostiene Antonio Ruffino, capo della locale Protezione Civile impegnato giorno e notte nel monitorare il livello dei corsi d’acqua e della situazione in paese. Per fortuna tutto è sempre stato sotto estremo controllo, tanto da non destare eccessive preoccupazioni, ma il livello di guardia non viene abbassato fino a quando la perturbazione non sarà terminata. Stefania Aimetta

VIAGGIO Si festeggiano i 10 anni con Marcos Juarez

Gemellaggio: partiti È partita martedì 8 novembre, per l’Argentina, la delegazione genolese che conta 37 partecipanti, per festeggiare i 10 anni di gemellaggio con la cittadina di Marcos Juarez. Una storia quella del gemellaggio con Marcos Juarez nata nel novembre 2001, rinnovata con la visita degli argentini a Genola nel 2003. Le mete previste per il viaggio in corso, oltre alla stessa Marcos Juarez, saranno la capitale Buenos Aires, lo spettacolare ghiacciaio Perito Moreno e Ushuaia: la città più a sud del mondo. Il rientro è previsto per il 20 novembre. Il gruppo di genolesi vede, oltre al Sindaco Capello ed a don Marco, anche don Mario Dompè, parroco di Genola dieci anni or sono e vi-

SICUREZZA

vace protagonista del gemellaggio 2001. Un nutrito gruppo di compaesani, dunque, che conta gente nuova e persone che invece hanno già vissuto la prima bella esperienza di trasferta in territorio argentino. Abbiamo avuto in questi giorni modo di incontrare alcuni di loro che già avevano vissuto l’intensa ed indimenticabile prima esperienza, e in tutti si è respirato il vivo desiderio di ritornare in quelle terre doppiamente speciali: per il legame che fu degli antenati e per la voglia di rincontrare gli amici conosciuti un decennio fa. Al loro ritorno sentiremo i commenti a caldo di una nuova indimenticabile esperienza. St. Aim.

Relatore il maresciallo Piero Piras

Per difendere anziani e donne È stato discretamente partecipato l’incontro di sabato 5 novembre scorso sulla sicurezza e tenutosi presso la Sala polivalente della Finestra Sul Castello. L’iniziativa è stata promossa dal Comando provinciale Carabinieri di Cuneo in tutti i Comuni della Granda e dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Genola. L’incontro, dal titolo reati più frequenti in danno di persone anziane e donne: come prevenire e difendersi, ha visto come

CULTURA

relatore il maresciallo Piero Piras, comandante della Stazione Carabinieri di Savigliano. Il pubblico accorso si è rivelato interessato all’argomento volto a contrastare l’attività predatoria in pregiudizio delle persone soprattutto anziane e per sensibilizzare e far emergere situazioni di violenza e di minacce ai danni delle donne. Abbondante il rinfresco offerto a conclusione di un’interessante quanto utile incontro. St. Aim.

Promozione alla lettura ad alta voce

Insieme con un libro L’associazione Genitori in Cortile, insieme con il Dipartimento Materno Infantile dell’ASL CN1 e il Consultorio Famigliare, promuove l’iniziativa “Insieme con un libro”. Si tratta di incontri di promozione alla lettura ad alta voce ai bambini. L’incontro è previsto per mercoledì 9 novembre, alle ore 17, presso i locali del baby parking “Baby Birba” in Piazza Scuole n. 14.


paesi

CAVALLERLEONE

Pochi i danni grazie ai provvedimenti anti piena

Maira, nuovo straripamento

Sono stati distribuiti i sacchetti di sabbia alla popolazione

Raccontiamo per l’ennesima volta lo straripamento del Maira, che ha interessato pesantemente il territorio di Cavallerleone e i cui effetti sono stati mitigati soprattutto grazie ai provvedimenti preventivi che sono stati messi in atto da Protezione civile, Amministrazione comunale, cittadini. L’evento era, fortunatamente, stato previsto ormai da giorni, tanto che già sabato mattina, forse con eccessiva, ma comprensibile

RUFFIA

prudenza, le nostre scuole elementari sono rimaste chiuse. I provvedimenti anti-piena sono stati messi in atto a partire dalla mattinata di domenica, tanto che alle 14 si era già pronti con i sacchi di sabbia e i rilevati di terra disposti a proteggere il centro del paese. Con perfetta puntualità, alle 15, il Maira ha straripato qualche centinaio di metri a valle del ponte di Cavallermaggiore, invaden-

Si attende con paura l’esondazione del Maira

do, con un deflusso anche intenso, la strada provinciale, quindi la località delle Basse, e successivamente, verso le ore 19.30, via Ruffia e via Murello, presso la cascina Rubattera. Le case e le stalle sono state perlopiù protette grazie agli argini messi a punto dagli stessi proprietari. La conoscenza ormai consolidata del fenomeno dell’esondazione, che si ripete meccanicamente in caso di piena, ha per-

messo di limitare al minimo i danni, che si sono limitati all’allagamento di campi, cortili ed orti, creando comunque disagio e paura tra la popolazione. L’esondazione è proseguita per buona parte di domenica notte, le scuole sono rimaste chiuse lunedì, mentre le strade verso Cavallermaggiore, Ruffia e Murello sono state riaperte nella stessa giornata di lunedì. Gianluca Gianoglio

mercoledì 9 novembre 2011

CAVALLERLEONE

21

Basta esondazioni

Grido d’allarme di Giacosa Abbiamo sentito il sindaco Gianpiero Giacosa riguardo all’ennesima esondazione di intensità notevole, la terza dal 2008, che ha colpito il nostro Comune, dopo le intense precipitazioni della scorsa settimana: «L’esondazione è stata notevole, ma gli effetti sono stati contenuti al massimo. Non posso che ringraziare ed elogiare la Protezione civile e la cittadinanza, che fin dal primo pomeriggio di domenica ha risposto, con prontezza e pazienza, alla piena». Il primo cittadino non si può tuttavia esimere dal lanciare l’ennesimo grido di allarme: «In questi ultimi tre anni abbiamo bussato a tutte le porte, abbiamo partecipato ai tavoli di concertazione con gli enti interessati, messo a punto un progetto di arginatura, ma ci è sempre stato chiesto di pazientare, soprattutto per la mancanza di fondi. Ora chiedia-

VOTTIGNASCO

mo che alle parole seguano i fatti, che alle riunioni e alle promesse facciano seguito le draghe, sono stufo che il mio paese sia colpito in questo modo. Molti Comuni hanno fatto interventi importanti e costosi per difendersi dalle esondazioni, noi abbiamo lo stesso diritto di difenderci ed essere ascoltati, anche se siamo un piccolo paese e con pochi abitanti. Abbiamo ricevuto rassicurazioni dall’AIPO di Moncalieri, secondo cui la soluzione del nostro problema è stata posto tra le priorità dall’Ente gestore del bacino del Po. Questa mattina ho scritto una lettera, facendo presente il problema e le istanze in modo ufficiale alla Regione e all’AIPO, speriamo di essere ascoltati con un po’ di rapidità, e di non dover aspettare il prossimo evento di piena e rivedere le scene che ormai conosciamo a memoria». G.G.

Celebrato il IV Novembre

Omaggiamo i nostri Caduti

Autorità civili e militari, e scolari, alla Festa delle Forze Armate

Onore ai soldati morti nelle due guerre mondiali Con il sindaco Costamagna si è celebrato il IV Novembre

La corona d’alloro a ricordo del sacrificio dei caduti nelle due guerre

Anche a Ruffia, domenica 6, si è festeggiato il IV Novembre. La cerimonia si è tenuta nella Parrocchiale al termine della Messa officiata da don Domenico. Come ha ricordato il sindaco Boaglio, «quest’anno la ricorrenza, alla luce dei 150 anni dell’Unità d’Italia, assume particolare importanza. Perché la festa delle forze armate e la commemorazione dei Caduti in guerra rafforzano e conferiscono significato all’unità nazionale, realtà e concetto da coniugare con valori di Libertà e Patriottismo. Sentimenti questi che emergono con veemenza ed autenticità nelle toccanti testimonianze dei redu-

ci e combattenti che vissero in prima persona il periodo bellico. Testimonianze preziose che devono essere conservate, ma soprattutto trasmesse a noi ed ai nostri figli affinchè non si ripetano più nuovi conflitti e atrocità». Dopo la deposizione della corona d’alloro – piccola, ma significativa davanti all’altare – i bambini della scuola elementare di Ruffia e Monasterolo, unitamente alle insegnanti, hanno voluto ricordare, attraverso poesie, canzoni e piccoli pensieri, “la vita di tanti nostri fratelli, perché è nostro dovere non dimenticare chi con il sacrificio della propria

Ma anche sentimento di unità nazionale con i bambini e il tricolore

vita ha cercato di regalarci un mondo di pace e di libertà”. Perché la pace “comincia da noi, dalle piccole cose, nel nostro sorriso”. Momento commovente quando i bimbi hanno letto i caduti di Ruffia durante i due conflitti mondiali. I soldati Giovanni Balestrone, Giovanni Battista Bertola, Giuseppe Caldera, Antonio Ferrero, Cesare Giletta, Michele Rolando, Bartolomeo Strumia, Giuseppe Tesio (15-18); i soldati Lorenzo Berardo e Giovanni Pelissero (dispersi in Russia); e il civile Lorenzo Granero. Erano presenti i Gruppi Alpini di Ruffia (presidente Bruno

RUFFIA Iniziativa dei bimbi

Per l’asilo Una simpatica iniziativa è stata realizzata dai bambini dell’asilo. I bimbi hanno confezionato dei biglietti di auguri, inerenti ai temi dell’amicizia e della socializzazione, che sono stati abbinati ad una quarantina, tra panettoni e pandori, che sono stati venduti domenica scorsa sul sagrato della chiesa. I genitori, ma anche altri cittadini, hanno potuto prendere un panettone dietro contributo per l’asilo per il riscaldamento e la gestione ordinaria. Questa inizia-

Quattro dei cinque amministratori dell’Asilo

tiva sarà ripetuta in occasione della recita di Natale che avverrà sabato 17 dicembre. Inoltre il 6 gennaio, presso i

locali della scuola, dopo la Messa delle ore 11.15, si terrà la lotteria dell’Epifania con ricchi premi.

Bergese), di Monasterolo e di Murello; Chiaffredo Lumello in rappresentanza dell’Associazione combattenti. Ed ancora il brigadiere dei Carabinieri della stazione di Scarnafigi Raffaele De Chirico; il caporal maggiore Gianfranco Quaglia, ed il sindaco di Monasterolo Marco Cavaglià. Paolo Biancardi

Venerdì scorso, al termine della Messa delle 10,30 celebrata da don Bono nella chiesa parrocchiale, il sindaco Daniela Costamagna, il maresciallo dei Carabinieri Agostino Cuccia, il preside dell’Istituto Comprensivo di Villafalletto, Franco Bruna, i rappresentanti delle Associazioni d’Arma e un gruppo di persone residenti in paese, hanno raggiunto sotto la pioggia il monumento ai Caduti nelle due guerre mondiali del secolo scorso, per deporvi una corona d’alloro. La celebrazione del IV Novembre, data in cui l’Austria, da tre anni in conflitto con l’Italia, si arrese firmando l’armistizio, è proseguita nel salone polivalente comunale con la partecipazione degli alunni della Scuola Primaria.Tra calorosi applausi essi hanno let-

to brani di poesie e lettere inviate ai familiari dai soldati al fronte. Sapendo che la moglie era in trepida attesa del suo ritorno a casa, scrivendole delle lettere un soldato riuscì a rincuorarsi e a trovare la forza di sopravvivere alla tragedia della guerra. Quando un appartenente alla schiera degli “interventisti” scrisse col gesso su un muro: “Vogliamo la guerra”, era già caduto morto. Il sindaco Costamagna ha affermato: «Anche quest’anno celebriamo il IV Novembre presso il monumento ai Caduti in guerra, affinché il loro ricordo non cada nell’oblio, e per rendere onore alle nostre Forze Armate impegnate nelle missioni militari all’estero per salvaguardare la pace». Giovanni Bosio


22

mercoledì 9 novembre 2011

villanova - monasterolo

VILLANOVA Consegnata al pronipote la piastrina di riconoscimento

L’Alpino Andrea è tornato a casa I bambini di Villanova cantano l’Inno con la mano sul cuore

VILLANOVA

Mercato per le vie del paese

Fiera di San Martino Domenica 13 novembre si svolgerà la 28ª Fiera di San Martino. Questo il programma. Alle ore 9 apertura della manifestazione che avrà il suo centro in piazza Vittorio Emanuele. Oltre alla rassegna delle macchine ed attrezzi agricoli, un grandioso mercato “invaderà” le vie del paese, nel salone dell’ex Confraternita avranno luogo mostre ed esposizioni di pittura. Infine l’asilo infantile Delfino Rinaudo Colonna: come negli anni scorsi, verranno organizzate una stima a sorpresa, e un “dolce” aiuto, il cui ricavato andrà a favore della scuola infantile stessa. Senza dimenticare, sempre per aiutare l’Asi-

lo, la passione antica del tiro con le freccette dalle ore 8 alle ore 17. Alle ore 10 si celebrerà la Messa solenne in onore di San Martino. Rispetto alle scorse edizioni, quest’anno la Fiera è organizzata dal solo Comune senza più la collaborazione della Pro Loco villanovese: l’Amministrazione non può dare un contributo e per l’associazione guidata da Roberto Botta le spese – soprattutto quelle per montare il capannone riscaldato – sarebbero troppo alte. Ecco perché non ci saranno né la serata del bollito né il pranzo a base di polenta. Pa. Bi.

Il Maresciallo Mandaglio, Solavaggione con la piastrina e Brunetti

«Ho saputo a settembre che era stata ritrovata la piastrina di Andrea Chiavassa, zio di mio papà. Ne sono stato contento. La metteremo in Comune a perenne ricordo affinchè la popolazione conservi la memoria del mio prozio e di tutti gli altri soldati caduti sul fronte russo. Domenica è stata una bella cerimonia, importante è stata la presenza delle scuole, la nostra generazione futura». Nelle parole di Massimo Solavaggione, pronipote di Andrea Chiavassa, si può leggere tutta la commozione per il sacrificio del prozio, un sacrificio che si spera

non vada perso. Come ha ricordato il sindaco Secondo Brunetti, la cerimonia del IV Novembre ha avuto questa «carica emotiva in più», il “ritorno a casa” del villanovese Andrea, «il nostro “Alpino”». Chiavassa è stato uno dei 34 soldati del paese caduti nel corso dei due conflitti mondiali, di questi 14 hanno perso la vita sul fronte russo: «Solo di alcuni si conoscono la data di morte e la località in cui perirono – continua Brunetti –. Della maggioranza di loro non abbiamo alcuna notizia, sappiamo solo che risultano dispersi tra il dicembre del 1942 e

il gennaio 1943». Nel suo discorso commemorativo il sindaco ha ricordato l’iter bellico e drammatico di Andrea Chiavassa. Classe 1917, figlio di Filippo ed Orsola Mina, di professione contadino, è un soldato del 2° Reggimento Alpini, 22 Compagnia, Battaglione Saluzzo; dislocato sul fronte russo, risulta disperso nei combattimenti avvenuti sul fronte est nel mese di gennaio 1943. «È ipotizzabile che il nostro concittadino abbia vissuto la drammatica esperienza della prigionia – continua Brunetti –. Di Andrea null’altro si è mai più saputo prima del rinvenimento, dopo oltre 68 anni, della sua piastrina di riconoscimento, il cui merito è di Antonio Respighi del Gruppo Alpino di Abbiategrasso». Giorni drammatici di cui tutti dobbiamo conservare memoria: «Quella cronaca deve essere letta più con il cuore che con la mente, per raccogliere il significato di quei tanti sacrifici perché se tanti ragazzi morirono allora, almeno non siano morti invano. A questi uomini e alle loro famiglie diamo un segno tangibile di

riconoscenza». A causa della pioggia battente, la cerimonia di domenica 6 novembre si è tenuta in chiesa al termine della Messa celebrata da don Claudio in onore di tutti i Caduti. Vi hanno partecipato anche le maestre e gli alunni della scuola elementare che hanno letto poesie e messaggi di pace. Tra i presenti, Giuseppe Vignolo del Gruppo Alpini, Giuseppe Costamagna della Protezione civile, Giorgio Ferusso dell’Associazione combattenti e reduci, Giuseppe Manno generale a riposo e il Comandante della stazione dei Carabinieri di Scarnafigi Maresciallo Francesco Mandaglio. Paolo Biancardi

L’Alpino Andrea Chiavassa

Affinchè il ricordo dei Caduti venga trasmesso ai bambini

BREVI DA MONASTEROLO

MONASTEROLO

Incontro con l’Arma dei Carabinieri Si parlerà di sicurezza e truffe

Gratitudine e riconoscenza per i nostri soldati

Martedì 15 novembre, con inizio alle ore 15, presso la sala del Comune, si svolgerà un incontro con il Maresciallo Francesco Mandaglio, Comandante della stazione dei Carabinieri di Scarnafigi. Particolarmente dedicato alle persone anziane, nell’incontro si parlerà della sicurezza e delle truffe a danno della fasce di popolazione più deboli.

Rassegna presepistica Aperte le iscrizioni Sono aperte le iscrizioni per l’adesione alla 8ª rassegna presepistica in Monasterolo di Savigliano della sezione amatoriale ed artistico-scolastica. Pertanto chi desidera partecipare alla mostra può contattare Franco Alesso (0172.373005), Sebastiano Galletto (0172.373516) oppure il numero del circolo Acli (0172.373253). La mostra si terrà come sempre nella chiesa della Confraternita a Monasterolo ed avrà come inizio il 25 dicembre e si concluderà il 6 gennaio 2012. Sperando in un buon numero di partecipanti, nelle prossime settimane si dettaglierà sull’evento.

Viale alberato Muro di contenimento Il programma dell’attuale Amministrazione comprendeva, tra le altre cose, l’abbellimento del centro abitato del Comune, tra cui il rivestimento dei muri di contenimento del viale alberato in via XXV Aprile e Piazza Libertà e dei giardini sempre nella stessa piazza. Ora si sta procedendo in merito. La ditta Savimacos di Savigliano sta svolgendo i lavori che contribuiranno a rendere più accogliente il nostro paese. Il rivestimento previsto è in quarzite beige tipica della zona, mentre invece la pietra di Luserna sarà posata come copertura.

Giornata dei defunti Messa al cimitero In occasione della Giornata dei defunti anche quest’anno, alle ore 15, don Mauro ha celebrato la Santa Messa al Cimitero cittadino. Si sono radunate intere famiglie in quella che per tradizione è la giornata del Santo Rosario recitato presso le tombe dei nostri defunti. Lumini accesi non solo come segno di affetto, ma come modo di proclamare che i nostri defunti sono ancora vivi nel ricordo, come ha sottolineato nell’omelia Don Mauro pregando per tutti i defunti ed in particolar modo per gli 8 morti di quest’anno: «La ricompensa è nei cieli; cioè festeggiare tutti i santi vuol dire guardare coloro che già posseggono l’eredità della gloria eterna».

I ragazzi hanno nominato uno per uno i caduti monasterolesi

Sabato 5 novembre, alle ore 10 come consuetudine, si è tenuta la funzione religiosa per commemorare i Caduti di tutte le guerre, officiata da Don Mauro e sempre seguita e condivisa da un buon numero di fedeli. Le autorità con tutti i presenti precedentemente si erano recati presso il monumento al milite ignoto intitolato a tutti i caduti monasterolesi, dove vi è stata la deposizione di una corona di alloro a ricordo del loro sacrificio. Purtroppo, causa il tempo inclemente,

tutta la cerimonia ha avuto luogo nella chiesa parrocchiale. Il gruppo Alpini, capeggiato da Romano Alesso, ha partecipato compatto a questo evento sentito per il suo alto significato patriottico e morale. Don Mauro, durante l’omelia ha ricordato come tutte le guerre devono servire da monito, ha pregato per i caduti di tutte le guerre ed ha ribadito come solo seguendo gli insegnamenti espressi dal Vangelo si è sulla retta via.

Al monumento al milite ignoto si è deposta una corona d’alloro

Il Sindaco Cavaglià, nel prendere la parola, ha colto l’occasione per esprimere sentimenti di gratitudine e riconoscenza verso l’impegno delle Forze Armate, verso il sacrificio dei nostri concittadini la cui vita è stata immolata nel nome di quegli ideali di liberazione che hanno contribuito a generare lo spirito di unità nazionale e di indipendenza: libertà ,democrazia e pace. I ragazzi della locale scuola elementare, accompagnati dalla musica del Maestro Cocò, hanno

nominato uno ad uno tutti i caduti e i dispersi monasterolesi durante tutte le guerre, si sono poi esibiti in recite e in alcuni canti preparati dalle maestre molto attente al momento particolare, perché ricorrenze come questa sono grandi opportunità didattiche. La giornata si è poi conclusa con il Vermouth d’onore offerto dall’Amministrazione e dal pranzo presso il Ristorante dell’Angelo. Renzo Otella

MONASTEROLO Caffè e informazioni

Pausa con le notizie È stato presentato, sabato 29 ottobre all'Istituto Soleri di Saluzzo, l'innovativo distributore di bevande della ditta Aroma Vending di Monasterolo. Il primo in Italia, come sostengono orgogliosi i titolari dell’azienda Paolo e Mauro Coletti. Questo distributore opera direttamente con il cliente; fornisce informazioni dell’azienda in cui è ubicato, in questo caso l’Istituto Soleri, provvede ad informare gli 800 studenti tramite comunicazioni e circolari, inoltre diffonde notizie sulla provincia di Cuneo, il meteo con le informazioni sul giorno successivo ed altri servizi utili agli allievi, insomma una vera e propria bacheca informativa gestita principalmente dal cliente utilizzatore. Grande è la soddisfazione della preside prof.ssa Alessandra Tugnoli, che considera il distributore un

La presentazione dell’innovativo distributore di bevande dell’Aroma Vending

ulteriore passo in avanti della scuola verso l'innovazione e la comunicazione con gli studenti. Alberto Mandrile con la Technoword Group di Cuneo, azienda che lavora da sempre nell’informatica, è l'ideatore del software che gestisce il sistema integrato nel distributore, realizzato in stretta collaborazione con Mauro e Paolo che hanno dettato le esigenze di Aroma Vending. L’innova-

zione ha destato l’interesse, oltre che delle scuole, anche di molte aziende. «È stato un piacere partecipare all'inaugurazione dell'innovativo distributore automatico della monasterolese Aroma Vending – ha detto il sindaco Cavaglià –. Rivolgo a loro i miei complimenti e i miei auguri per un meritato successo della loro innovazione». r.o.


caramagna - murello

CARAMAGNA È stato accolto dal rettore don Ferruccio Civra

Il card. Poletto ai Gabrielassi

Il Cardinale Poletto è accolto dal rettore don Ferruccio Civra

Sabato 29 ottobre, alle ore 18, il Cardinale Severino Poletto, Arcivescovo Emerito di Torino, ha fatto visita alla comunità dei Gabrielassi, borgo condiviso tra Sommariva Bosco e Caramagna. La visita, su invito di don Ferruccio Civra, Rettore della chiesa della frazione, è avvenuta in occasione del primo anniversario della dedica a “Nostra Signora del silenzio”

MURELLO

della Madonna venerata nella chiesa, che proprio un anno fa riceveva l’approvazione del Cardinale Poletto. Per accogliere degnamente l’illustre ospite, particolarmente legato al Rettore anche da condivisi interessi musicali, la Comunità ha richiesto alla Corale Polifonica di Sommariva Bosco una breve esibizione. Così, per alcuni splendidi minuti, nella picco-

la chiesa del silenzio sono risuonate le note di Luis de Victoria, Liszt e Bach nella consueta, perfetta, interpretazione della Corale sommarivese diretta dal Maestro Adriano Popolani. Al termine del concerto, il Cardinale Poletto nel ringraziare la Corale per l’esibizione, citando le parole di S. Agostino “chi canta prega due volte”, ha ricordato come la musica sia per lui, come per tutti noi, strumento di emozione e di elevazione dello spirito verso Dio. Il Rettore, Don Ferruccio Civra, nel suo intervento ha invece, ancora una volta, evidenziato che il silenzio è condizione indispensabile alla contemplazione della bellezza, quale immagine del divino. Nel corso della visita, il Cardinale si è cordialmente intrattenuto con i numerosi fedeli. All’incontro erano presenti anche i sindaci di Caramagna, Mario Riu, e di Sommariva Bosco, Andrea Pedus-

sia. Esprimendo la propria soddisfazione per questa visita, che segue la grande partecipazione al concerto tenuto in occasione della Festa patronale, gli organizzatori ritengono doveroso «aggiungere un sincero ringraziamento a tutti quelli che, nella quotidianità, non fanno mancare il loro contributo alla soluzione dei piccoli e grandi problemi della nostra chiesa, vero centro vitale del Borgo. Non potendoli citare tutti, vogliamo ricordare la ditta Valery di Lorenzo Demichelis per il sostegno economico, nonché Franco Giordano e Walter Giusiano per i lavori di manutenzione che da tempo svolgono gratuitamente. Solo con il concorso di tutti sarà possibile garantire a questo piccolo gioiello barocco di continuare a rappresentare un rifugio per un momento di meditazione e silenzio, così necessari nella frenesia di tutti i giorni».

La scomparsa di Bernardo (Dino) Bori, classe 1919

Era uno degli ultimi combattenti del paese Lo sguardo profondo, denso, come il mare. Lo sguardo di chi ha vissuto a lungo e, per una vita intera, ha portato nel cuore lo sgomento della guerra, vissuta sulla propria pelle. Bernardo Bori, classe 1919, uno degli ultimi combattenti murellesi, è morto martedì 1 novembre nella sua abitazione in paese. Il figlio Lorenzo ha ripercorso con noi la vita del padre: brandelli di ricordi che si mescolano alla grande storia, quella che tutti noi possiamo leggere sui libri. Dino (così Bernardo era conosciuto in paese), lasciò la propria casa a soli vent’anni: era il 1939. Pochi mesi dopo l’Italia di Mussolini avrebbe dichiarato guerra alla Francia. Proprio la Francia fu il primo campo di battaglia di Dino. Il 6 aprile del 1941 le truppe italo-tedesche entravano in Jugoslavia: Dino era tra quei soldati. A casa non si avevano notizie di lui, eppure il giorno in cui Dino sarebbe tornato a Murel-

MURELLO

lo era ancora lontano. Il periodo più terribile doveva ancora venire: l’8 settembre del 1943 venne dato l’annuncio della resa incondizionata dell’Italia. Il paese precipitò nel caos: 600 mila giovani soldati vennero catturati dalle truppe tedesche e trasportati nei campi di lavoro. Dino aveva 24 anni: finì in un campo dove venivano fabbricati paracaduti. Gli anni della giovinezza si consumavano sotto i ferri roventi di una guerra per la quale quei ragazzi divenuti troppo presto uomini non riuscivano a trovare le ragioni. «Papà raccontava spesso che nel campo non avevano cibo – ricorda Lorenzo – lui aveva trovato un escamotage per sopravvivere: condivideva il pasto di un cane delle SS. Usciva la notte, si avvicinava piano piano al cane e gli parlava. Gli sussurrava ‘mangia pure, poi lasciami un boccone di qualche cosa se ti va. Domani fatti mettere più maccheroni nella ciotola, così ne avremo per entrambi’. I compagni lo avvertivano che

era una follia uscire in quel modo, avvicinarsi al cane. Le SS avrebbero potuto beccarlo e ucciderlo. Lui rispondeva che in qualche modo sarebbe morto, preferiva morire fucilato che roso dai morsi della fame». E’ difficile non rimanere impressionati da storie come queste, eppure è molto probabile che questi aneddoti fossero solo la punta dell’iceberg, le poche cose che Dino aveva il coraggio di raccontare. Un giorno le SS sparirono. Attorno al campo, un paesaggio sterile era l’unica cosa che gli occhi dei superstiti potevano vedere, eppure era quanto bastava per mettersi in cammino verso casa. «Papà e altri girovagarono per giorni – racconta Lorenzo – trovarono un vecchio carro e un cavallo malconcio. Così ebbe inizio il loro viaggio di ritorno. Dormirono in vecchie stalle, case abbandonate, spesso accanto ai cadaveri di chi non ce l’aveva fatta». Nel 1946 Dino tornò a Murello. Sposò Teresa e lavorò per anni la campagna. Negli anni ’80 fu vi-

A Murello le celebrazioni del IV Novembre si sono svolte lo scorso sabato pomeriggio. Sotto la pioggia battente sono state deposte le corone a ri-

cordo dei caduti sia presso la lapide davanti al municipio sia ai piedi del monumento nella piazza della chiesa. Alla cerimonia erano presenti le autorità civili e mi-

CARAMAGNA Successo per la Sagra della frittella

Riu: socio onorario dell’Anga

Il sindaco Riu diventa socio onorario dell’Anga di Imperia

“Est-elle dans votre pays la féte de toutes le beignets?”: è arrivata anche dalla Francia una telefonata che chiedeva notizie della Sagra della Frittella, domenica scorsa a Caramagna. Un evento che ha raggiunto l’ottava edizione e che quest’anno aveva al centro, oltre ai gustosi friciò, un affratellamento tra i produttori agricoli dell’Anga (i giovani della Confagricoltura) di Imperia e di Cuneo, i quali hanno dato un tono di qualità alla festa. «L’Anga di Imperia mi ha voluto iscrivere come socio onorario e sono molto grato di questo riconoscimento così come della loro iniziativa, che spero si possa ripetere in futuro» sottolinea il sindaco Mario Riu, che aggiunge: «Anche quest’anno la

Festa ha avuto una grande partecipazione di gente che ha voluto assaggiare migliaia e migliaia di frittelle. Ringrazio tutte le volontarie ed i volontari di tante associazioni che, numerosissimi, hanno contribuito al successo di un iniziativa che non è solo di festa, ma anche culturale, con la visita al nostro centro storico ed alle sue cose più belle e con la giornata interetnica di sabato che ha regalato tante emozioni. Ringrazio anche gli espositori e quanti hanno contribuito ad animare la sagra che è sempre più un momento qualificante per far conoscere Caramagna. Un ringraziamento particolare agli organi di informazione e un grande arrivederci a tutti quanti ci hanno fatto visita!».

Missione Giovani Incontro preparatorio Da sabato 26 a martedì 29 novembre si svolgerà la Missione Giovani: l’incontro preparatorio per catechisti e animatori si terrà giovedì 10 novembre alle ore 21.15.

Bernardo (Dino) Bori

cesindaco del paese e presidente dell’associazione combattenti di Murello. Moltissimi i murellesi che si sono stretti attorno a lui nel giorno dei funerali, celebrati nella parrocchia di S. Giovanni Battista lo scorso 3 novembre. Nel taschino dell’ultima giacca che Dino ha indossato, c’era anche un santino: «lo aveva con sé negli anni della guerra, e lo ha conservato per tutta la vita – ci spiega Lorenzo – lo abbiamo lasciato con lui». Silvia Godano

Deposte corone d’alloro a ricordo dei Caduti

Autorità civili e militari per la deposizione della corona d’alloro

23

BREVI DA CARAMAGNA

Don Stefano ha salutato i parrocchiani dopo sei anni di permanenza litari del paese, nonché il gruppo A.N.A di Murello e i rappresentanti dei gruppi dei paesi vicini. Toccanti le parole del sindaco Giovanni Miniotti, che ha ricordato Dino Bori, uno degli ultimi combattenti del paese, deceduto soltanto pochi giorni fa. Alle ore 17, a seguito della breve commemorazione, don Stefano ha celebrato la S. Messa in memoria dei caduti di tutte le guerre. La liturgia è stata accompagnata dalla corale alpina “Rino Celoria” di Savigliano. Al termine della celebrazione, don Stefano si è concesso qualche minuto per salutare i propri parrocchiani, che lascerà tra pochissimi giorni: «Abbiamo trascorso sei anni insieme. Spero di avervi insegnato a coltivare in silenzio l’amore, perché al termine della vostra vita terrena possiate avere

mercoledì 9 novembre 2011

dei frutti da presentare al Signore». Un applauso scrosciante ha rotto la commozione del momento. La giornata si è poi conclusa con il tradizionale rinfresco presso la sede A.N.A di Murello. S.G.

Don Stefano

Giornata missionaria Grazie da don Borio Per la Giornata Missionaria 2011 sono stati raccolti 1325,79 euro. La raccolta per il riscaldamento della chiesa può ora contare su un rifornimento di gasolio pari a 3.200 euro. Dal parroco don Tonino Borio «Grazie». Il parroco don Borio

Messa domenicale Si può vedere in streaming Si può vedere la Messa domenicale in diretta o registrata su http://www.livestream.com/parrocchiacaramagnapte o su http://parrocchiacaramagna.viewnetcam.com.

Offerte per l’oratorio raccolti quasi 1.000 euro Offerte per l’oratorio in occasione dello Stand della Sagra della frittella: 859,70 euro. «Grazie a chi ha lavorato e a chi ha partecipato in vario modo!» ha detto il parroco don Antonio Borio.

Per Andrea Lurgo MURELLO. Farà effetto uscire di casa e non vedere più Drea che ci saluta dall’altra parte della strada: «Ciao, Boglione!». «Ciao, Lurgo!». Eravamo abituati a vederti tutti i giorni, sempre con un saluto per tutti, spesso accompagnato da una delle tue battute. Anche i tuoi modi di dire erano originali e contagiosi, e li ricorderemo sempre… come ricorderemo il bagnetto verde a mezzanotte e le chiacchierate prima della buonanotte. Sei stato un personaggio, un bel personaggio, ed ora che non ci sei più, Murello perde un po’ del suo colore. Ma nei nostri pensieri il tuo ricordo non perderà il suo smalto tanto presto, stanne pur certo! Ciao, Lurgo! I tuoi amici


24

marene

mercoledì 9 novembre 2011

MALTEMPO Mallone, Moglia e Canaposo le aree colpite

Piogge senza problemi A Marene il maltempo che ha messo in ginocchio diverse città sul territorio nazionale non ha causato danni a persone o cose. Come ci spiega il primo cittadino Pelissero, «Non ci sono stati problemi, fatta eccezione per alcune piccole esondazioni in aree già considerate critiche in passato nei momenti di eccessivo carico idrico: si tratta della Moglia, del Mallone e del Canaposo». Anche a Marene è stata costituita l’Unità di crisi comunale prevista dal protocollo della Protezione Civile quando c’è un codice di allerta elevato (oltre il 2). L’Unità di crisi si è riunita più volte, ha effettuato un monitoraggio continuo per 36 ore, anche notturno, nei punti più critici, ed ha concluso il suo operato per l’emergenza maltempo con la riunione di lunedì pomeriggio. Il primo intervento dell’Unità di crisi è stato

l’avviso alla popolazione di sabato 5 novembre, che annunciava l’imminenza “nelle prossime 36 ore, di piogge che potrebbero determinare sul territorio situazioni di elevate criticità (codice 3) con probabile ingrossamento dei corsi d’acqua. Evitare assolutamente di attraversare aree a rischio, come ad esempio le fasce spondali dei canali presenti sul territorio. Evitare il più possibile gli spostamenti sul territorio; in ogni caso, prestare la massima cautela lungo la rete viaria. É vietato sostare in prossimità dei ponti”. Il sindaco ha inoltre disposto la chiusura della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado per il 7 novembre, causa il perdurare delle condizioni di maltempo, come richiesto dalla Provincia. Martedì 8, tutti a scuola: l’emergenza maltempo è finita. Al. Am.

IV NOVEMBRE

Un fiore per ogni Caduto munale e la cittadinanza, domenica 6 novembre, hanno celebrato, davanti al monumento ai Caduti, la Festa dell’Unità nazionale e delle Forze Armate. Grande commozione durante la deposizione della corona d’alloro e l’alzabandiera, con l’ascolto dell’Inno nazionale. Durante la cerimonia il sindaco Edoardo Pelissero ha pronunciato il suo tradizionale discorso, poi ha chiamato in appello tutti i caduti delle guerre, mentre i bambini portavano ai piedi del monumento un fiore per ogni soldato morto o disperso in guerra. Al termine della cerimonia tutti gli intervenuti si sono recati in chiesa parrocchiale per la S. Messa. Durante la giornata Francesco Gastaldi, presidente dell’associazione, ha ricordato che il tesseramento iniziato in mattinata proseguirà nei Il toccante e commovente momento dell’alzabandiera al monumento ai caduti prossimi giorni e che sabato 17 dicembre, dalle ore 16 alle ore 17.30, saranno distribuiti i panettoni ai Nonostante la pioggia incessante, i rappresentanti dell’associa- tesserati presso il salone del Centro Incontro Anziani. zione nazionale ex Combattenti e Reduci, l’amministrazione coAlbina Ambrogio

ANZIANI

IN BREVE

Via S. Anna Manutenzione straordinaria La Giunta comunale ha approvato i lavori di manutenzione straordinaria di via S. Anna, che avranno un costo di 52 mila euro circa. I lavori in questione saranno finanziati attraverso un contributo regionale (30 mila euro) e un avanzo di amministrazione non vincolato 2010 (22.309 euro).

“Move Park” Approvato progetto preliminare La Giunta ha recentemente approvato il progetto preliminare per il “Move Park”, l’area verde che sorgerà fra il nuovo Centro sportivo comunale e il Cimitero. Il progetto avrà un costo stimato di 80 mila euro: ora, grazie a questo studio di fattibilità, si richiederà un contributo regionale per la realizzazione del parco.

Dalla Parrocchia Incontro con i genitori

Presente l’Associazione ex Combattenti e Reduci

Riunione del direttivo

Centro Incontro Dopo la grande partecipazione al pomeriggio a base di Mondaj e Vin Brulè, svoltosi giovedì 3 novembre, il direttivo del Centro Incontro Anziani ha presentato il programma delle prossime iniziative sociali. Sabato 12 novembre, alle ore 15, si svolgerà la riunione del direttivo, mentre sabato 26 novembre, alle ore 19.30, sarà la volta della tradizionale “Cenetta delle Sante Caterina e Lucia” in sede; chi fosse interessato a partecipare è pregato di iscriversi entro sabato 19 novembre. Giovedì 8 dicembre, alle ore 15, è prevista la Gran Tombolata per

SCUOLA

È molto frequentato il Centro Incontro Anziani, dove si può giocare a carte

gli amici tesserati; sabato 17 dicembre, alle ore 15.30, sempre in sede e in concomitanza con l’incontro dei tesserati dell’associazione ex Combatenti e Reduci, ai presenti sarà

In Liguria per partecipare al Festival della Scienza di Genova

Una bella esperienza, ma quanta acqua

Domenica 13 novembre, alle ore 10, ci sarà l’incontro con i genitori dei bambini che frequentano la prima elementare. Alle ore 11, in chiesa parrocchiale, durante la S. Messa si ricorderà il 60° anniversario di professione religiosa di suor Mercede e sarà presentato il nuovo Consiglio Pastorale.

Corso “Abc della Bibbia” Lunedì 14 novembre, alle ore 20.30, si terrà il corso “Abc della Bibbia” riservato ai catechisti e agli animatori iscritti dell’unità pastorale.

PARROCCHIA Rimarrà in carica per i prossimi 5 anni

Nuovo Consiglio Pastorale In seguito alle dimissioni del Consiglio Pastorale parrocchiale, in carica da sette anni, nel giugno scorso venne costituita la Commissione elettorale in prospettiva di nuove elezioni. L’obiettivo era quello di ricercare nuovi membri che avessero tempo e spirito per impegnarsi a servizio della chiesa locale. Il compito del Consiglio Pastorale è infatti di fondamentale importanza per la comunità religiosa: esso studia la vita della parrocchia nei suoi vari aspetti (catechesi, liturgia, carità), individua le priorità pastorali ed elabora il programma annuale a partire da quello diocesano, verificandolo poi in corso d’opera. Il parroco don Efisio Edile, per spiegare ai marenesi i compiti e l’importanza del Consiglio, nel mese di settembre aveva promosso alcuni incontri aperti a tutti, poi aveva chiesto ai propri parrocchiani di proporsi (o di proporre altri) come candidati. Una volta stilata la lista dei papabili, a fine ottobre si sono tenute le elezioni. Poi la Commissione elettorale, nella seduta del 2 novembre, a seguito dello scrutinio delle schede pervenute (531 di cui 15 nulle nella lista dei parrocchiani), ha preso atto che il nuovo Consiglio Pastorale sarà così composto: accanto ai membri di diritto don Efisio Edile, Battista Sabena e suor Riccarda, ci saranno coloro che sono stati votati dai fedeli, più i membri nominati dal parroco, Franco Caraffini e Antonio Bressi. I membri votati con le schede sono Laura Alladio nell’ambito Liturgia, Giovenale Mina (Carità), Giustina Chiavazza per i catechisti, Luca Piumatti e Cristina Panero per i giovani. Nell’ambito Famiglie sono stati nominati Giampiero Biolatto e Mauro Allasia, per l’associazione Noi Oratorio Laura Panero in Maccagno; nella lista dei parrocchiani siederanno nel nuovo Consiglio Pastorale Piero Allasia, Silvia Simionato, Maria Ravera, Gabriella Racca e Valentina Bertola. Il parroco don Efisio Edile fa “complimenti e auguri di un fecondo servizio agli eletti”. Il Consiglio Pastorale rimarrà in carica per i prossimi cinque anni, o comunque decadrà quando il parroco sarà rinnovato. Al. Am.

offerto un “brindisi in compagnia” con scambio di auguri per il prossimo S. Natale. A partire dalle ore 17, sarà aperto il tesseramento Acli per il 2012.

I ragazzi delle classi quinte che hanno fatto un viaggio in Liguria

Le classi quinte della scuola “Luigi Einaudi” di Marene nelle scorse settimane hanno effettua-

to un viaggio di istruzione in Liguria. Un soggiorno di due giorni per permettere ai ragazzi di

vivere un’esperienza importante nell’ultimo anno di scuola primaria. La gita aveva come programma una prima tappa a Genova per partecipare al Festival della Scienza e una successiva alle Cinque Terre, per passeggiate ed escursioni. All’arrivo a Genova, purtroppo, gli alunni sono stati accolti da una pioggia battente e violente raffiche di vento. La città era invasa da scolaresche che lottavano con ombrelli capovolti e inutili impermeabili. Oltre al maltempo si sono aggiunte difficoltà, nel trovare riparo e servizi adeguati, dovute alla scarsa organizzazione del Festival. Le classi hanno trovato ristoro solo la sera nell’ albergo prenotato nel vicino paese di Lavagna. Le insegnanti sul pullman avevano avuto notizie su interruzioni del traffico autostradale,

ma tutto sembrava potesse risolversi nella notte e consentire quindi l’escursione a Monterosso. In serata le notizie si sono fatte via via più gravi e, dai contatti con la guida, si é presa consapevolezza della situazione tragica. Fortunatamente i ragazzi non hanno risentito della gravità del problema, poiché all’oscuro di telegiornali e notizie. La notte è trascorsa tra risate e scherzi e il giorno successivo è stato organizzato un nuovo itinerario verso Ponente. Il viaggio si è concluso senza intoppi, con la visita del golfo di Tigullio accompagnati da un caldo sole autunnale. Sicuramente la preoccupazione maggiore è stata vissuta dalle famiglie, che sono state rassicurate telefonicamente dalle insegnanti. I ragazzi si sono resi conto dello scampato pericolo solo dopo il rientro a casa.

LEVA 1971


mercoledì 9 novembre 2011

25

PIANO COMMERCIALE Parla Brunetti

«Il mio voto per il bene della città» MALTEMPO

Testimonianza di una giovane racconigese

Nel diluvio di Genova Genova 4 novembre 2011: «Faceva davvero paura: non si capiva da dove arrivasse tutta quell’acqua, sembrava una scena surreale…». Sono le parole di Elena Calliano, la nostra concittadina racconigese presente quel giorno nel capoluogo ligure. Come mai ti trovavi a Genova? «Sono studentessa di ostetricia e mi trovavo laggiù per motivi di studio». E venerdì cosa è successo? «Dalla mia abitazione, al primo piano di un palazzo in via San Martino, mi dovevo recare alla stazione Brignole per tornare a Racconigi. Sono uscita di casa che erano quasi le 12 per andare a prendere l’autobus. L’acqua mi arrivava già al polpaccio. Alla fermata del pullman c’era un res-

MALTEMPO

Elena Calliano era a Genova

sa di gente che aspettava: sono comunque riuscita a salire. Per raggiungere la stazione ferroviaria abbiamo impiegato circa un’o-

ra e mezza quando di solito il tragitto dura solo dieci minuti. A Brignole l’acqua mi arriva fino sopra al ginocchio e le ruote dei bus erano sommerse. C’erano cassonetti e macchine che galleggiavano, mentre continuava a piovere. La gente che doveva venire in stazione cercava di attraversare la strada, dove scorreva imperterrito il fiume d’acqua. Alcune persone riuscivano ad oltrepassarlo, altre venivano trascinate via dalla corrente. Dei passanti si sono gettati in acqua per salvare una signora caduta: lì ho visto la solidarietà di noi italiani». Una volta in salvo cosa hai pensato? «In realtà non mi accorgevo del rischio che stavo correndo. Solo in seguito, ragio-

nandoci su a mente fredda, mi sono resa conto della pericolosità dell’avvenimento. Ho pensato a tutte le mie amiche e compagne di Genova, ai loro famigliari, e mentre ero sul treno vedevo tanta gente traumatizzata che cercava di contattare con il cellulare amici, parenti e conoscenti per sapere come stavano». C’è stato un momento in cui hai avuto paura? «Sì, mentre ero ancora nel mio alloggio: la luce stava iniziando ad andare via ed ho avuto un po’ di paura per la situazione che si stava creando». Hai timore di ritornare a Genova? «Più che timore sono ansiosa di vedere com’è la città, ma non sono spaventata. In questi giorni dovrei tornare». Fabio Bonino

Situazione sotto controllo

Chiusa la strada della Tagliata Situazione maltempo sotto controllo in città. A sopportare i disagi maggiori ancora una volta sono stati gli abitanti della Tagliata: la strada che attraversa la frazione e raggiunge la Reale è stata chiusa al traffico nella tarda mattinata di domenica in via precauzionale. Per il resto i Vigili del Fuoco volontari, il personale della Protezione civile-Ana ed i tecnici del

Comune hanno effettuato, a partire dalla giornata di sabato, un costante monitoraggio di fiumi e bealere senza ravvisare altre particolari emergenze. Tutto questo grazie a nove anni di lavori di pulizia degli alvei predisposti dall’Amministrazione comunale ed effettuati proprio per prevenire eventuali alluvioni. Sempre in via precauzionale,

La strada della Tagliata è stata chiusa al traffico in via precauzionale

I volontari della Protezione civile-Ana controllano il livello del Maira

nel pomeriggio di domenica i tecnici della Provincia hanno provveduto a rimuovere dei grossi tronchi che erano stati trasportati dalla corrente del Maira e rischiavano di fare da tappo lungo le arcate del ponte del Borgo Macra. Vigilata speciale la zona della cascina dei Bretti di Maurizio Gorgo: «Domenica sera il livello dell'acqua era alto – spiega Gorgo –, poi, con l'alternarsi della caduta

più violenta e meno della pioggia, il livello si è stabilizzato. Speriamo però che il tempo migliori, perché i prati sono molto inzuppati». Anche a Racconigi la scuola superiore è rimasta chiusa lunedì in seguito all'ordinanza della Provincia. Le altre scuole, dal nido alle medie, erano invece aperte perché, spiegano il sindaco Tosello e l'assessore Allasia "il territorio era sotto controllo”.

CELEBRAZIONE Visita di una delegazione della Repubblica del Bashkortostan

Anche i russi alla festa del IV Novembre C’era anche una delegasi erano quindi incontrati direttamenzione russa venerdì 4 novembre te sotto i portici del Municipio per alla Festa dell’Unità Nazionale e la deposizione della corona d’alloro delle Forze Armate. Proveniva alle lapidi dei Caduti e l’orazione ufdalla repubblica del Bashkortoficiale tenuta dal sindaco Tosello. stan, uno stato di 4 milioni di abiIl sindaco ha lamentato che queltanti ai piedi degli Urali. Si trovala del IV Novembre sia “una festa un va in Piemonte per rafforzare gli po’ messa da parte, trascurata dalle scambi economici tra di due paeautorità civili, prese da ogni sorta di si. Dopo aver visitato il castello, emergenze, finanziarie e meteoroloalle 10,30, i russi hanno partecigiche in primis, e ignorata dalla magpato alla cerimonia della depogioranza dei cittadini, a loro volta disizione della corona d’alloro alstratti dai tanti problemi causati dalle lapidi dei Caduti sotto i porla crisi economica ed occupazionatici del Comune. Il sindaco ha poi Il sindaco Tosello durante la commemorazione del IV Novembre le” ed ha sottolineato l’importanza ricevuto gli ospiti (tra i quali il della data. responsabile politico della Repubblica e il ca- si hanno quindi proseguito alla volta di Lagnasco. «Nell’ultimo anno del mio mandato da sinLa cerimonia del 4 novembre era iniziata daco e in occasione della celebrazione di quepo della comunità ebraica locale) in sala consiliare per un rinfresco, intrattenendosi con lo- alle 9,15 al cimitero dove don Gian Franco sto IV Novembre – ha concluso –, mi sento di ro e rievocando la visita dello zar a Racconigi Troya aveva celebrato la Santa Messa in suffra- esprimere la speranza che il nostro Paese, pur e la figura del pittore Augusto Levis, mentre l’al- gio dei Caduti di tutte le guerre. Annullato il in mezzo a tante difficoltà, grazie all’impegno pino Piovano raccontava la sua lunga marcia a corteo a causa della pioggia insistente che ca- dei suoi straordinari cittadini, possa risalire la piedi nella steppa per sfuggire all’accerchiamen- deva sulla città, le autorità, la Banda musicale, i china e possa nuovamente guardare con fiduto dell’Armata Rossa. Lasciata Racconigi, i rus- rappresentanti dei corpi militari, le scolaresche cia al futuro».

Gianpiero Brunetti, consigliere di minoranza, interviene dopo la discussione sull’ampliamento dell’area commerciale in seno al Consiglio comunale di martedì 25 ottobre. Il capogruppo dell’Unione cerca di smorzare i toni alti che hanno preso piede sull’argomento e tiene a precisare: «Io ci tengo molto a Racconigi ed ho fatto una scelta pensando al bene della città». Perché ha deciso di votare a favore della variante al Piano commerciale? «Vorrei fare prima una premessa: come minoranza abbiamo partecipato alla stesura del Piano regolatore ed abbiamo presenziato a tutte le commissioni, esponendo le nostre idee. Con questo spirito, abbiamo collaborato nell’intento di migliorare lo strumento più importante per lo sviluppo urbanistico ed economico di Racconigi». Ma il voto ha spaccato maggioranza e minoranza... «Non le ha spaccate: è successo altre volte che dei consiglieri abbiano votato in maniera diversa dal loro gruppo. Oderda non è uscito dalla maggioranza mentre Milli sì,. Nonostante questo Tosello governerà fino alla fine, come l’Unione andrà avanti fino alla fine». Il Prg comprendeva anche un’area commerciale? «La bozza del Prg in discussione all’interno della Commissione Urbanistica prevedeva già un’area commerciale situata dov’è attualmente, dopo la Brunotta, e non da altre parti». Cosa è stato deciso nel corso della discussione? «Di ridurre l’area preposta da 100 mila metri quadri a 20 mila, più 40 mila per il terziario». Perché Oderda sostiene che il risultato della votazione sulla modifica del Piano è stata una sua vittoria? «Io facevo parte della Commissione Urbanistica. È stata invece la Comissione sul Commercio ad esprimere voto favorevole, e in quella io non c’ero. Ci tengo a dire che io non reputo una battaglia ciò che è successo nella seduta consiliare, ma il confronto tra due tesi diverse relative all’ampiezza e alla metratura degli esercizi commerciali».

Gianpiero Brunetti Che sarebbero? «Una: quella di mantenere gli attuali 900 metri quadri. L’altra: di ampliare la superficie di vendita e portarla a 2500 metri quadri. Un ragionamento che si presta, dato che Racconigi ha superato i 10 mila abitanti: un passaggio che il sindaco ha spiegato nella delibera. L’obiettivo è quello di tenere i clienti il più possibile in loco e attirarne altri che possano gravitare sul territorio racconigese. E per far questo non basta il mercatino una volta al mese. Penso che il Prg, come può prevedere aree produttive e residenziali, è normale che preveda anche quella commerciale. La scelta non è stata contro i commercianti, ma a favore del commercio racconigese: uno stimolo per l’economia locale, là dove negli ultimi anni non ha dato i risultati che ci si aspettava». Sta dicendo che le strategie dell’ex assessore al Commercio non hanno funzionato? «Non voglio dire che Oderda non abbia fatto il suo dovere per migliorare il Commercio: ha portato avanti il Pqu, ha favorito Racconigincentro… tutte iniziative che con l’area commerciale non saranno danneggiate. La cosa certa è che per ora nessuno ha fatto richiesta di aprire un centro commerciale: l’area individuata potrebbe anche rappresentare la nuova collocazione per un supermercato locale che intendesse ampliarsi. Inoltre, prima che il Prg entri in vigore, occorreranno almeno 3 anni». Beatrice Becchis

ASSOCIAZIONI Al vertice di Insieme per la solidarietà

Beltrando presidente Andrea Beltrando è il nuovo presidente dell’Associazione Insieme per la Solidarietà Onlus. Il direttivo lo ha nominato nel corso della seduta del 27 novembre, in quanto rappresentante del Comune di Racconigi, Comune capofila dell’Associazione. Sostituisce Bartolo Allasia, che aveva rassegnato le dimissioni nell’agosto scorso. Il sindaco di Cavallerleone Gianpiero Giocosa è stato confermato vicepresidente. Giacosa, a nome di tutto il direttivo, porge al nuovo presidente l’augurio di buon lavoro ed a Bartolo Allasia indirizza una lettera di ringraziamento in cui dichiara di accettare le dimissioni “con rammarico, consapevole di perdere un collaboratore prezioso e capace, che nel decennio del suo volontario impegno ha saputo guidare le scelte dell’Associazione nella giusta direzione tanto da poter oggi elencare con orgoglio importanti traguardi realizzati”. “La sua professionalità di imprenditore a servizio dei vari progetti, l’onestà e la generosità del suo operare – prosegue la lettera –, ha aiutato questo direttivo a percorrere un cammino giusto e proficuo, sia nella Terra di Capo Verde per la realizzazione di progetti in concerto con i Frati Cappuccini guidati da padre Ottavio Fasano, che nella realizzazione di altre opere a favore di gente povera in varie parti del mondo: Tanzania, Kenya, Haiti, Paraguay. Nel ringraziarla infinitamente per il suo disinteressato e generoso impegno profuso in questo decennio, ci auguriamo di poterla annoverare ancora nella cerchia dei simpatizzanti dell’Associazione certi che, in qualche occasione, potremo seguire ancora i suoi preziosi e pratici consigli per gli scopi benefici che questa Associazione persegue”.


26

mercoledì 9 novembre 2011

racconigi

I musulmani si sono incontrati per pregare

APPUNTAMENTI

CERIMONIA

Serata in parrocchia per presentare i “week-end sposi”

Il sacrificio di Abramo alla Gil «Questo è il primo appuntamento che abbiamo organizzato come Associazione Alfateh – conclude Neddar, soddisfatto della riuscita dell’iniziativa –: altri ne seguiranno a breve». Alla festa sono intervenuti anche gli assessori Elda Minero ed Enrico Mariano, nell’ottica di confermare i contatti cordiali che caratterizzano la nostra città nei confronti degli immigrati africani. m. san.

“Un matrimonio da sogno… o un sogno di matrimonio?” è il titolo della serata in programma venerdì 11 novembre, alle ore 21, nei locali della parrocchia di San Giovanni. A proporla sono i responsabili della comunità provinciale di “Incontro matrimoniale” Gabriella e Aldo Cerutti, di Cavallermaggiore. La serata sarà condotta da alcune coppie del Servizio Accoglienza di Incontro matrimoniale, tra cui Laura ed Egidio Grosso di Caramagna e Laura e Livio Fissore di Levaldigi, che presenteranno i “week-end sposi”.

Al Centro Cicogne un seminario su uccelli acquatici e zone umide Il Centro Cicogne e Anatidi di Tenuta Stramiano sabato 12 novembre ospiterà un seminario-corso organizzato dal GPSO dal titolo: “Gli uccelli acquatici e le zone umide”. I lavori inizieranno alle 9,30 e proseguiranno fino al tardo pomeriggio per concludersi con la visita al nuovo osservatorio del centro. Tra i relatori: Paolo Marotto, Stefano Volponi, Alberto Tamietti, Gion Boano, Renato Carini, Laura Gola, Luca Cristaldi, Sergio Fasano, Mauro Fissore, Giulia e Bruno Vaschetti. Per informazioni: www.cicogneracconigi.it.

Sapori di Somalia sabato alla cena sociale del Mandacarù L’Associazione Mandacarù organizza per sabato 12 novembre la cena sociale dal titolo “Sapori di Somalia”, aperta a soci, familiari, amici e simpatizzanti. L’appuntamento è nel salone di San Giovanni, con inizio ore 20. I bambini sono invitati a portare con sé un pastello, o pennarello o evidenziatore, purché di colore azzurro, che sarà utilizzato durante la serata. Prezzo: 15 euro per gli adulti, 7 per i bambini. Iscrizioni entro giovedì 10 novembre presso la bottega del Commercio Equo e Solidale di via Garibaldi 12 o telefonando ai numeri 340.0046996 o 328.0435419.

Il film “Maga Martina 2” nel week-end al cinema S. Giovanni La pellicola in programma sabato 12 novembre (ore 21) e domenica 13 (ore 16) presso il Salone San Giovanni di via Cesare Billia 10 è “Maga Martina 2” della Walt Disney. Nelle settimane successive verranno proiettati “Matrimonio a Parigi” (19-20 novembre) e “Jonny English: la rinascita” (26-27 novembre).

SCUOLA Marzia ci racconta la sua esperienza

Ad Istanbul per studiare

Marzia Peretti (al centro) con alcune amiche conosciute in Turchia Martina Peretti, studentessa della classe quinta del Liceo Scientifico Arimondi-Eula, ci ha raccontato la sua esperienza di studio e di socializzazione, durata tre settimane in Turchia, tra Istanbul e la Cappadocia. “Quando sono stata selezionata per andare tre settimane in soggiorno all’estero, non avrei mai immaginato di ritrovarmi il 9 luglio su un aereo diretto in Turchia – inizia Martina –. Prima di partire ero un po’ preoccupata perché mi sarei trovata in un altro continente senza conoscere nessuno e avrei dovuto parlare unicamente inglese. Ad accogliermi c’era l’esuberante host sister che mi ha fatta subito sentire a mio agio e mi ha catapultata nella frenetica vita di Istanbul, portandomi a visitare moschee, in battello sul Bosforo, facendomi assaggiare tutti i cibi tipici del posto. La settimana in famiglia è trascorsa tra bagni in piscina, partite a ökey e continue sorprese della cultura turca, come l’usanza di farsi leggere il fondo del caffè ogni volta che lo si beve”. “Dopo un lungo viaggio in pullman sono arrivata nel campus della METU (una delle più importanti università di Ankara) e qui ho incontrato gli undici ragazzi e le cinque ragazze con cui ho condiviso due settimane indimenticabili, in cui ho avuto modo di stringere amicizie, conoscere culture diverse dalla mia e, soprattutto, divertirmi molto – prosegue la studentessa racconigese –. Abbiamo trascorso questo periodo tra la capitale, Istanbul e la Cappadocia, visitando musei, mangiando in ristoranti eleganti, divertendoci al laser game o ballando danze tipiche, cucinando ognuno le proprie specialità (ad esempio polpette svedesi, pollo con ananas da Hong Kong, un dolce tipico danese) e socializzando tra di noi. Infatti lo scopo di questi scambi giovanili è proprio quello di creare uno spirito di comprensione fra i popoli del mondo. Devo ringraziare il Lions Club di Racconigi per l’opportunità che mi ha dato, in particolare Enzo Inglese, e consiglio davvero a chiunque di cogliere al volo un’opportunità come questa!”.

Brahim Neddar con alcuni componenti dell’Associazione Alfateh, che significa “La chiave” Domenica scorsa nella palestra dell’ex-Gil la comunità musulmana locale si è incontrata per festeggiare il “Laid el adha”, il Sacrificio di Abramo. «Per i musulmani è una ricorrenza molto importante, paragonabile a quello che è la Pasqua per i cristiani» ci spiega Brahim Neddar, il presidente dell’Associazione Alfateh che ha organizzato l’evento. Circa 200 islamici (arabi di tutte le provenienze ma anche senegalesi e somali) si sono dati appuntamento alle 8,30 per condividere e pregare. Uomini, donne, giovani e tanti bambini. «Per noi è una festa a cui si partecipa come famiglia – ci spiega ancora Neddar –, ma è anche la festa della riconciliazione: chi ha avuto da ridire con un fratello mette una pietra sul passato, cancella quello che è stato. Ed una particolare attenzione in questo evento viene riservato alle famiglie più povere delle nostre comunità». Dopo la preghiera, prima dei saluti finali, i presenti hanno condiviso i cibi che avevano portato con sè.

Un momento della celebrazione del Sacrificio di Abramo domenica mattina nella palestra della Gil

MOSTRA Da giovedì a San Giovanni Decollato

MOSTRA Da venerdì 11 novembre a Torino

Ricordo di Nino Pirlato Antologica di Cazzato Giovedì 10 novembre alle ore 10 aprirà i battenti nella chiesa di San Giovanni Decollato una mostra che ripercorre l’opera di Nino Pirlato attraverso quadri (nature morte e paesaggi) e tre spolveri rappresentanti la Madonna con il Bambino ed una Deposizione. Accanto alle opere del maestro saranno esposti anche i quadri del suo allievo Luigi Argentero, un decoratore che lavora spesso nelle chiese della nostra zona e che è stato il promotore dell’iniziativa. L’occasione sono i cento anni dalla nascita di Pirlato. La mostra, organizzata dalla Parrocchia, dalla Confraternita della Beata Caterina e dal Circolo L’Aquilone, resterà aperta fino a domenica 20 novembre nei giorni di giovedì (orario 10-12), sabato (ore 15-19) e domenica (ore 10-12 e 15-19). A partire da fine novembre un’altra mostra dedicato a Pirlato verrà inaugurata nelle sale del castello reale. Nato il 3 agosto 1911, il maestro racconigese è morto il 14

gennaio 2002. Dopo aver fatto la gavetta come aiutante di Luigi Morgari, si mise in propri a decorare piloni e cappelle votive. La sua prima “vera” chiesa fu quella di Madonna del Pilone nel 1937: da allora e per tutta la vita il suo lavoro lo ha portato in oltre 130 chiese di Piemonte,Valle d’Aosta e Liguria, che egli decorò, restaurò ed abbellì, sempre in compagnia della sua cognolina pechinese che lo seguiva ovunque.

Nino Pirlato al lavoro

so lavoro di ricerca artistica che lo hanno portato, dopo il Liceo Artistico, a frequentare corsi di fumetto e di illustrazione, a collaborare con il Centro Andrea Pazienza e Ganesh, a specializzarsi presso la Libera Università Novalia. Ha realizzato lungometraggi e Un disegno di Marco Cazzato serie tv per l'Italia, la Germania e la Spagna Un Marco Cazzato dalla A al- per la casa cinematografica d'ala Z è quello che sarà possibile nimazione “Lanterna Magica”. ammirare alla “Little Nemo Art Poi, nel 2003, la svolta: la deGallery” di via Ozanam 7, a Tori- cisione di dedicarsi completano, da venerdì 11 novembre a sa- mente all'illustrazione, sia nel bato 3 dicembre. In un’ampia per- campo della comunicazione che sonale antologica dell’artista rac- in quello editoriale. Dal 2008 è conigese saranno infatti esposte docente del corso di illustraziopiù di cento opere realizzate ne- ne editoriale presso l'Istituto Eugli anni per la rubrica “Cuori allo ropeo di Design di Torino. specchio” curata da Massimo Come egli stesso ama sottoGramellini su “La Stampa”, per le lineare, vive e lavora in un'isolariviste “Linus”, “Carta” e “Slow ta casa di campagna, nei pressi di Food”, per il “Torino Film Festi- Migliabruna, “in compagnia di due val” e ancora manifesti per con- gatti e del suo stupido cane”. certi e tele di grande formato. L’inaugurazione della mostra Marco Cazzato, classe 1975, è in programma venerdì 11 noha alle spalle un lungo e laborio- vembre alle ore 19.

TEATRO Rassegna dialettale al via

Una rapina tanto per incominciare Si è tenuta nella serata di venerdì 4 novembre, presso il Salone di San Giovanni la rappresentazione del primo dei quattro spettacoli della rassegna “Quat sèire për grignè”, organizzata dalla Compagnia Teatrale El Fornel - Giovanni Clerico e dall’Associazione Sipari sël Piemont. L’allegra commedia in piemontese “La Rapina” di Giovanni Cravero, rappresentata a dieci anni di distanza dalla “prima”, è stata molto apprezzata dagli spettatori che hanno riempito il salone e seguito con attenzione lo spettacolo. «Una commedia dilettevole, piacevole, spassosa e soprattutto spiritosa» hanno commentato gli spettatori, non solo racconigesi. Armonia e allegria nella sala, ma soprattutto sul palco dove gli attori si sono divertiti ad impersonare ed incarnare buffi personaggi, con

La commedia “La rapina” di Giovanni Cravero ha aperto la rassegna teatrale racconigese esiti talvolta goffi e disastrosi. Erano presenti allo spettacolo il sindaco Adriano Tosello e gli assessori Adriano Beltrando ed Elda Minero. La rassegna prosegue venerdì 11 novembre (ore 21) con la commedia “Tl’ass mai

fait parej” di Amadei Mariani con la Compagnia Vej e Giovo di Buriasco. Ingresso 7 euro, prevendite presso la Merceria Gribaudo di Racconigi (tel. 0172.86325). Giu. Por.


racconigi

RESTAURI

Illustrato il progetto sulla chiesa di San Matteo

Il gioiellino di frazione Oia re è entrato l’architetto Tuninetti, che ha illustrato in modo esauriente e comprensibile a tutti il progetto redatto grazie allo studio effettuato nel 2009 dagli studenti della Facoltà di Architettura dell’Università di Torino guidati dal prof. Cesare Renzo Romeo, dall’arch. Manuela Tamiello e dallo stesso arch. Tuninetti. Il problema principale che occorrerà affrontare in modo prioritario è quello dell’umidità, causato dalla falda acquifera particolarmente superficiale che caratli, ha fatto proprie le esigenze di intervenire in tutte le chiese che lo richiedevano: Oia e la Tagliata, Canapile e San Rocco ed ultimamente i Cappuccini – gli ha fatto eco il vicesindaco Allasia –. In questi ultimi mesi vorremmo instaurare un rapporto più specifico proprio per quanto riguarda la chiesa di San Matteo per valutare la possibilità di accedere a dei finanziamenti e proseguirne il restauro». Nel dettaglio dei lavori già effettuati a spese del Comune (il rifacimento della copertura ed il consolidamento dei muri perimetrali per una spesa di 100 mila euro) e di quelli che restano da fa-

Il Comitato di Oia diretto da Patrizia Pansa e gli abitanti della frazione ringraziano le autorità intervenute.

L’architetto Tuninetti illustra ai frazionisti gli interventi più urgenti

Rosa Canonico aveva 23 anni quando vinse pensò su, iniziò anche delle trattative una vita. Qui visse fino alla il grande concorso di ricamo di Torino. Era il con gli americani, ma poi scelse l’amomorte, sopravvenuta nel 1894. Aveva presentato in gara un lenzuolo, lun- re e sposò Carlo Navone. 1943. Una figlia intanto era go 2,27 metri per oltre 3 di larghezza. Un caLei, di Pecetto, era la maggiore di emigrata in Argentina, un fipolavoro di maestria e di pazienza, realizzato in 13 figli; lui, di Cambiano, l’ultimo di una glio, Valentino, si era sposaun’epoca in cui non esisteva neppure ancora il famiglia di 15. Si stabilirono a Torino to. filo da ricamo. Al centro la R e la C, le sue ini- dove rilevarono un albergo con stalA raccontarci queste ziali sapientemente intrecciate, e poi un giardi- laggio, la “Corona Grossa”, in piazza storie vecchie di un secolo no orientale, secondo la moda dell’epoca, con San Giovanni. Ebbero cinque figli, di è la racconigese Nesti Natanto di pagode, un lacui quattro in quattro anni. vone, la figlia di Valentino. ghetto scavalcato da un Carlo morì nel 1919 di spa«Il lenzuolo e la pergaponticello e solcato da gnola. Rosa, con i figli, passò almena che attestava la vittouna barca a vela, un pelora a gestire una pasticceriaria sono saltati fuori quando scatore, un uccello, vasi di bar in via Viotti angolo via Pie- Un particolare del lenzuolo la zia decise di lasciare la cafiori… tro Micca, nel cuore di Torino. sa dove aveva vissuto per Rosa Canonico venUn locale grande, con otto biliardi. Le co- tanti anni con mamma Rosa – ci spiega Nesti ne premiata con pergase andarono bene fino al 1931, quando il –: erano nelle casse di legno, in cantina, insiemena dalla regina madre, fascismo organizzò i grandi lavori di rifa- me a tante uova di ceramica e di porcellana che Margherita di Savoia, e ricimento di via Roma: in via Viotti la gen- la pasticceria vendeva, piene di ovetti, in occacevette una proposta inte di passaggio diminuì drasticamente e sione della Pasqua. Fu allora che mio padre Vateressante: trasferirsi nela pasticceria fallì. lentino mi raccontò del concorso e della bravugli Stati Uniti, a New York, Rosa si ritirò allora a vivere in un al- ra della mamma a ricamare». per insegnare in una loggio d’affitto, portando con sé, chiusi in Un pezzo di storia che merita essere ricorscuola di ricamo. Lei ci Rosa Canonico, ricamatrice alcune casse di legno chiaro, i ricordi di data.

La celebrazione del IV Novembre nella cappella delle Margarie Nel pomeriggio di venerdì 4 novembre il parroco don Aldo ha celebrato una messa in suffragio dei defunti dell'anno appena trascorso presso la cappella neogotica delle Margarie. Erano presenti tra gli altri il sindaco Tosello,

l’assessore Elda Minero, la direttrice del castello Giuse Scalva, il maresciallo dei Carabinieri Amoroso ed il suo vice. La cappella è dedicata a Sant’Amedeo, del quale sono rievocate le fasi salienti della vita sulle vetrate.

L’emozione di fermare il tempo emozioni da trasmettere». Hai già avuto esperienze professionali nel settore? «Ho partecipato a diversi concorsi fotografici, anche on-line. Nel mese di settembre alcune delle mie opere dal tema “Il movimento” sono state esposte nella Chiesa di San Giovanni Decollato con molte altre di fotografi come me. È stata una bella esperienza e la possibilità di farmi conoscere. Sono stato chiamato per fare servizi fotografici a dei matrimoni, a eventi sportivi, a feste, a spettacoli di danza, per poi creare dei veri album. Sono state tutte esperienze utili ed istruttive perché ho potuto perfezionare la mia tecnica e le mie capacità in vista di un futuro da fotografo professionista». Hai altre passioni oltre alla fotografia?

La Commissione per il Commercio si è riunita nel pomeriggio di lunedì scorso in Comune per affrontare il problema sollevato dagli ambulanti con una lettera al sindaco a proposito dell’infelice disposizione del mercato del sabato. «È stato il primo incontro – ci spiega il sindaco Tosello –. Dopo ampia discussione ci siamo presi l'impegno che entro 15 giorni, sentite anche le altre parti interessate al settore, vedremo di trovare una soluzione. Il trasferimento del mercato è stato frutto di tante riunioni e non è che ora automaticamente si possa ritornare come era prima»«All’incontro – prosegue Tosello – erano presenti 5 ambulanti dei 38 presenti al mercato: è emerso che sono diminuiti i banchi, che sono rimasti tanti spuntonisti, che certi alle cinque di sera già se ne vanno. Quindi è in discussione l'orario. Una proposta sarebbe di trasferirlo al mattino, ma c’è l’inconveniente delle bancarelle davanti alla chiesa di San Giovanni, nel caso di funerali, matrimoni ed altre cerimonie. Un’idea potrebbe essere di spostarlo solo parzialmente, ma dobbiamo anche rendere conto ad Aimeri per il servizio della nettezza urbana».

PARROCCHIA Serata dedicata ai gruppi giovanili

Passaggio di testimone Giovedì 3 settembre nel salone di San Giovanni si è tenuta una serata di presentazione delle attività estive di quattro gruppi parrocchiali: il gruppo del ’96 con il campo a Serra di Pamparato, il ‘95 a Exilles con la Gioc di Torino, il ‘94 in un’esperienza lavorativa al Monastero di Bose e l’emozione di svolgere un campeggio autogestito a Sant’Anna di Roccabruna e la leva del ‘93 a San Cipriano d’ Aversa con l’associazione Libera. Ogni gruppo ha presentato

un video con foto in cui sono stati immortalati i momenti più belli delle loro esperienze. A concludere la serata i ragazzi del ‘93, che terminano il loro cammino di gruppo, hanno ricordato Tonino e ringraziato con un filmato tutti gli animatori che li hanno accompagnati in questo loro cammino di crescita. Come ultimo gesto hanno passato il testimone ai ragazzi di prima superiore, come augurio di buon auspicio per il cammino che hanno appena intrapreso.

Vivono nel ricordo

Quattro domande a Marco Tacchini, fotografo

Cosa provi a fotografare? «Quando tengo in mano la mia Nikon D90 ed inizio a fotografare mi emoziono: mi entusiasma il fatto di poter racchiudere in un solo istante le cose che più mi piacciono, trasmettendo così, con le fotografie, le emozioni che provo. Attraverso quest’arte mi esprimo, bilancio i miei sentimenti, la mia freddezza. Bloccare un momento che non si ripeterà più, immobilizzare il tempo e far sì che resti, far durare un’emozione il più possibile: questo è il bello della mia passione. Mi ispiro a soggetti come il grande fotoreporter Steve McCurry, il fotografo Fabio Camandona e il grafico Mario Torello. Dalle loro tecniche traggo spunto per la mia fotografia. Amo ritrarre ambienti giocando con la luce, ma anche persone ricche di

Messa alle Margarie

Mercato al mattino?

Quel lenzuolo premiato dalla regina

Fotografia: processo per la registrazione permanente di immagini statiche, ma anche fotografia come arte, come capacità di trasmettere emozioni, forma creativa di espressione estetica. Nella nostra società sono in molti a volersi impratichire nella fotografia, ma solo alcuni hanno un vero talento e possiedono i requisiti per essere un buon fotografo. Marco Tacchini, giovane racconigese ventunenne, studente del terzo anno al Politecnico di Torino, indirizzo Graphic & Virtual Design, ha come grande passione la fotografia. «Prima era più un hobby, ma da un anno a questa parte fotografo seriamente, cimentandomi nella professione – spiega –. Con la fotografia fermo il tempo: la cosa che più mi piace è cogliere ogni attimo».

IV NOVEMBRE In suffragio dei defunti

COMMISSIONE Dopo le proteste degli ambulanti

STORIA Era stato ricamato nel 1894 per partecipare ad un concorso a Torino

GIOVANI E HOBBY

27

terizza questa zona. Occorrerebbe quindi, per prima cosa, procedere a rimuovere la pavimentazione per creare un’area di areazione che blocchi la risalita dell’acqua lungo le pareti. Solo così sarà poi possibile recuperare con un intervento di pulitura le tinteggiature delle pareti e della volta.

Sindaco, vicesindaco, l’ass. Minero e l’arch. Tuninetti durante la messa

Domenica mattina il sindaco Adriano Tosello, il vicesindaco Bartolo Allasia, l’assessore Elda Minero e l’architetto Piegiorgio Tuninetti hanno incontrato i frazionisti di Oia al termine della messa per i defunti, officiata da don Umberto Casale nella chiesa di San Matteo. E proprio la chiesetta della frazione è stata l’argomento dell’incontro. «Questa chiesa è un gioiellino – ha esordito il sindaco Tosello –: per restaurarla qualche cosa abbiamo già fatto, qualcosa si può ulteriormente fare». «Questa Amministrazione, in collaborazione con i vari comitati loca-

mercoledì 9 novembre 2011

Marco Tacchini in azione «Certo: la fotografia è solo una parte di me. Amo la lettura, lo sport, specialmente la pallavolo, e soprattutto la musica. Tra i miei cantanti preferiti: Red Hot Chili Peppers e Zucchero». Un sogno nel cassetto? «Poter girare il mondo con la mia macchina fotografica ed immortalare luoghi e costumi diversi dai nostri». Giulia Porchietto

MARGHERITA VIGNOLA Munita dei conforti della fede ha lasciato i suoi cari all’età di 82 anni Margherita Vignola. Ne danno il triste annuncio la sorella Francesca con il marito Stefano Porchietto, il fratello don Giovanni, i nipoti Giuseppe (con la moglie Giovanna Rosso ed i figli Emanuele, Andrea e Sara), Gianpaolo (con la moglie Annamaria Lovera e la figlia Elisa) ed Elisabetta (con il marito Francesco Barberis ed i figli Enrico e Monica), cugini e parenti tutti. I funerali sono stati celebrati nel pomeriggio di venerdì 4 novembre nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista. ROSALIA PIOVANO Cristianamente è mancata all’affetto dei suoi cari all’età di 87 anni Rosalia Piovano. Ne danno il triste annuncio i cugini Agostino Piovano, Maria Abrate, Lucia Prato, Domenica Borgna, Adelina Prato, Maddalena Prato, Piera Prato e le famiglie Cozzo, Abrate, Piovano e Migliore. I funerali sono stati celebrati nel pomeriggio di sabato 5 novembre nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore. Alle famiglie nel dolore le condoglianze della redazione de “Il Saviglianese”.


sport

giovedì 3 gennaio 2008

28 mercoledì 9 novembre 2011

e-mail: sport@ilsaviglianese.com

VOLLEY SERIE C Espugnato anche l’ostico campo di Villanova

Savigliano: un altro tie-break VILLANOVA 2 SAVIGLIANO 3 (25-20; 20-25; 25-17; 17-25; 9-15 ) Gerbaudo Volley Savigliano: Bergamin, Bossolasco F., Casale F., Caula M., Gallo D., Giolitti, Mana, Osella, Pattarino, Revello, Rossi, Torassa. All.: Bonifetto, Gallo O. Dir.: Bossolasco S. Terza vittoria al tie-break su quatto incontri sin qui disputati, questa volta conquistata sul tradizionalmente ostico campo del Villanova Mondovì dove la rivalità tra le due formazioni è molto accesa, tanto che anche lo spettacolo ha risentito dell'eccessivo nervosismo di alcuni giocatori che ha fatto sì che l'ago della bilancia pendesse alternativamente prima a favore di una squadra e poi in modo altrettanto netto a favore

Davide Bergamin

Riccardo Revello

dell'altra come si legge dal punteggio. Proprio per cercare di stemperare gli animi, mister Bonifetto ha avuto la necessità di far ruotare tutta la rosa a sua disposizione ed

il successo finale premia la compagine saviglianese proprio perché mai come quest'anno la panchina, anche se molto giovane, offre la possibilità al tecnico di sopperire a momentanee necessità

di far rifiatare alcuni elementi con giocatori molto motivati e dalle indubbie capacità tecniche, nessuno escluso. È per questo che Bonifetto si dichiara soddisfatto delle prestazioni finora tutte vincenti offerte dai suoi ragazzi, e predica serenità (ed aggiungiamo noi: umiltà) proprio alla luce del fatto che la Gerbaudo ha avuto un calendario che le ha messo subito di fronte alcune delle squadre più accreditate del girone e che sabato 12 novembre vedrà di scena al Palazzetto di via Giolitti alle ore 18 la formazione favorita per la vittoria finale, il Plastipol Ovada, per una super-sfida al vertice. La squadra e la società aspettano pertanto tutti i loro tifosi sugli spalti per gridare insieme: “Forza Savigliano!».

VOLLEY SERIE C FEM. La squadra di Berra cerca una vittoria per rilanciarsi

R.S. Racconigi: sabato partita decisiva CHIERI 3 RACCONIGI 0 (25-22; 25-17; 25-14) R.S.Volley Racconigi: Castagnanova, Paletta, Sona, Carignano, Gerbaldo, Prelato Patrizia, Areniello, Vendramini, Sampò. Lib.: Saimandi, Prelato Giulia. All.: Berra Andrea. Ancora una sconfitta per le racconigesi che a Chieri, dopo un bel primo set rimasto in equilibrio fin sul 23-22, sono andate in calando e hanno ceduto i tre punti alle locali. «In questo momento le ragazze fanno quello che possono, anche perché fin qui abbiamo dovuto mi-

surarci con squadre che nutrono ambizioni di alta classifica – spiega il presidente Buo –: sabato prossimo però arriva il Bellinzago, una formazione che sulla carta sembra alla nostra portata.Tutto dipenderà però dall’atteggiamento con il quale le giocatrici scenderanno in campo. Certo che un risultato positivo ci porterebbe a vedere le cose in un altro modo e servirebbe a ridare fiducia a tutto l’ambiente». L’appello è dunque ai tifosi perché sabato 12 novembre arrivino numerosi al palazzetto dello sport di via Mafalda di Savoia per incitare le loro beniamine (fischio d’inizio ore 20,30).

Risultati 4ª giornata: Chieri-Racconigi 3-0; Bellinzago-Cossato 1-3; Lingotto-Canavese 3-0; OleggioChisola 3-2; Almese-Romagnano 31; Parella-Novara 3-1; Villar Perosa-Lasalliano 3-0. Classifica: Villar Perosa e Oleggio 11; Parella 10; Lingotto e Cossato 9; Chisola e Chieri 6; Novara e Lasalliano 5; Almese e Canavese 4; Bellinzago e Romagnano 2; Racconigi 0. Prossimo turno: Racconigi-Bellinzago; Cossato-Chieri; CanaveseOleggio; ;Romagnano-Lingotto; Chisola-Almese; Lasalliano-Parella; Novara-Villar Perosa.

Serie C maschile – Girone A Risultati della quarta giornata Ciriè-Volpiano 3-2; Occimiano-Novi rinv.; Santhià-Caluso 3-0; None-Asti 3-0; Villanova-Savigliano 2-3; Ovada-Collegno rinv. Classifica Gerbaudo Savigliano, Ovada* e Santhià 9; Novi* e Villanova 7; Ciriè e Asti 5; Occimiano* e Collegno* 4; None e Volpiano 3; Caluso 1. (*) una partita in meno. Prossimo turno (sabato 12 novembre) Collegno-Ciriè;Volpiano-None; Novi-Santhià; Asti-Occimiano; Caluso-Villanova; Gerbaudo Savigliano-Ovada.

VOLLEY SERIE D La Co.Ga.L lascia 2 punti

Lezione di umiltà VENARIA 3 SAVIGLIANO 2 (24-26; 25-23; 19-25; 25-17; 15-13) Co.Ga.L. Savigliano: Bergesio, Berohiti, Botta, Casale M., Cravero, Curti, Durando, Lanfranco, Monasterolo, Panero, Rabbia, Rosso. All.: Casale Aldo, Russo Paola. Entrare in campo concentrati e giocare sempre al meglio delle proprie possibilità anche contro un avversario che ha zero Il gruppo della Co.Ga.L. di serie D punti in classifica: questa è la lezione che i ragazzi di Casale devono imparare dalla gara di Venaria. Due punti persi contro un avversario modesto. Una brutta partita dove ha vinto chi ha commesso il minor numeri di errori:. Il primo set va al Savigliano che però ricambia subito il favore facendosi rimontare. Nel terzo parziale le cose migliorano e la Co.Ga.L. pare essersi incanalata nel verso giusto, ma nel quarto avviene il tracollo con un parziale in avvio di 0-7 che lancia il Venaria al tie-break, nonostante il mister cerchi di invertire la tendenza utilizzando tutti i ragazzi a sua disposizione. Nel quinto e decisivo set lotta punto a punto sino al 13 pari, quando due ennesimi errori permettono ai padroni di casa di aggiudicarsi l'incontro. Sabato 12 novembre sfida casalinga (ore 18) contro il Rivoli. Risultati 4ª giornata: Acqui Terme-Caraglio rinv.; Busca-Collegno 3-2;Venaria-Co.Ga.L Savigliano 3-2; Rivoli-Fossano 0-3; Mondovì-Montanaro 1-3; Madonna delle Grazie-Alessandria rinv.; San Benigno-Ciriè 1-3.

Valentina Sampò

Classifica: Fossano 11; Co.Ga.L Savigliano 9; Caraglio* e Acqui Terme* 8; Montanaro 7; Busca* e Ciriè 6; Alessandria* e Collegno 5; Mondovì e San Benigno 3;Venaria e Madonna delle Grazie* 2; Rivoli* 0.

Self Volley Savigliano: Alasia, Alladio, Bertino, Bosio, Calcagno, Caula, Davicco, Mattis, Rabbia, Tallone, Torrengo. All.: Bonifetto. Dir.: Lovera.

Trasferta nuovamente negativa per la formazione saviglianese. I ragazzi di mister Bonifetto, dopo un promettente avvio, smarriscono il fondamentale della ricezione e permettono alla non irresistibile avversaria di allungare e chiudere il parziale. Più combattuto il secondo set, di nuovo senza storia il terzo. Sabato 12 novembre alle ore 15.15 al Palazzetto di via Giolitti difficile impegno contro il Lasalliano Torino, secondo in classifica.

Sono state tutte rinviate le partite della settimana della SavInVolley. L’incontro casalingo di sabato scorso dell’under 14 con il Fossano era già stato annullato a causa della indisponibilità della squadra ospite, ed anche la partita di domenica dell’under 16 con il Dogliani è stata rinviata dalla Federazione per i problemi di viabilità dovuti al maltempo. I due incontri verranno recuperati nei prossimi giorni.

Intanto in settimana partono i campionati Csi. Anche quest’anno sono cinque le squadre biancorosse che partecipano ai tornei organizzati dal Comitato di Cuneo. La Open Mista inizia la sua avventura giocando a Conferia di Cuneo. La under 18 è impegnata nel campionato Juniores e giocherà la prima partita in casa contro il Madonna delle Grazie di Cuneo. Due formazioni partecipano al campionato Allieve (under 16): la squadra Bianca inizia il campionato a Fossano, la formazione Rossa in casa con il San Tarcisio di Cuneo. Infine l’under 14 scende in campo per la prima volta in casa del Madonna delle Grazie sempre a Cuneo

VOLLEY SERIE D FEM. Le saviglianesi superano il Vicoforte con una prova convincente

Le ragazze del Vbc ancora imbattute

Le giocatrici del Vbc in visita allo sponsor Tekfire Antincendio nella nuova sede di Fossano SAVIGLIANO – VICOFORTE (25-12; 25-18; 25-22)

3-0

Edilcem B&B Savigliano: Bono, Brunetti (cap.), Bunino, Galletto, Galvagno, Germanetto, Gioelli, Lamberti, Mangarda, Pallonetto, Sito. Libero: Casale, Olocco. All.: Bianco Luca, Lucullo Maurizio. Quarta giornata di campionato e quarta vittoria per la Edilcem-B&B. Opposta al Vicoforte, sfodera un’altra buona prova e incamera il terzo 3-0 mantenendo il secondo posto in classifica. Contro una discreta squadra, Steu e com-

pagne partono fortissimo, vincono troppo facilmente il primo set, si rilassano un pochino, subiscono il ritorno delle monregalesi, ma mantengono sempre il controllo del match. Luca e Mauri partono con il sestetto base ormai ben assodato: Bono al palleggio, Mangarda opposto, Brunetti e Galvagno bande, Lamberti e Bunino centrali, Casale libero. Pronti, via, ed è subito un monologo delle saviglianesi che si portano prepotentemente in avanti (16-3). Di questa situazione i mister ne approfittano per far entrare in campo le ragazze in panchina, senza peraltro il gioco ne risenti, solo un leggero ca-

lo sul 22-6 permette alle esterrefatte avversarie di raggiungere la doppia cifra.Troppo brutto per essere vero, il Vicoforte entra sul parquet per il secondo parziale con altro piglio e riesce a mantenere in equilibrio il set fino al 10 pari, poi in un crescendo inarrestabile la EDILCEM-B&B va a vincere. Nel terzo l’incontro si fa più equilibrato, le ospiti partono bene, allungano, 5-1, 10-5, ma al rientro sul campo dopo un time-out chiesto da Luca, le saviglianesi sono più concentrate e determinate, recuperano sul 14 pari, poi le due formazioni vanno a braccetto fino al 21-21, finchè con uno strappo finale le nostre vanno a vincere set e partita in poco più di un’ora di gioco. Il fattore principale di questo incontro è stata la determinazione dimostrata nei momenti cruciali, particolare già più volte evidenziato in questo scorcio di inizio stagione, segno della giusta mentalità acquisita dalle ragazze. Molto folto il pubblico presente sugli spalti, che, attrezzato con le manine clap-clap faceva un gran tifo. Prossima partita in trasferta a Venaria domenica prossima. Risultati 4ª giornata: San Mauro-San Francesco al Campo 3-1; Lanzo-Pinerolo 1-3; Caselle-Villanova rinv.; Saluzzo-Venaria 3-0; Vbc Savigliano-Vicoforte 3-0; Rivalta-Casale rinv.;Valle Belbo-Cambiano 3-1. Classifica: Saluzzo 12; Savigliano 11; Pinerolo e San Mauro 9; Valle Belbo* 7; San Francesco al Campo 6; Vicoforte, Rivalta* e Villanova* 5; Venaria 3; Casale* 2; Cambiano* 1; Lanzo e Caselle* 0. (*) una partita in meno.

UNDER 16 CHISOLA SAVIGLIANO (25-17; 25-23; 25-15)

3 0


sport

mercoledì 9 novembre 2011

BASKET SERIE C NAZ. I saviglianesi si impongono su un tenace Rho

La Cogein non si distrae SAVIGLIANO 82 RHO 77 (23-22; 19-22; 24-12; 16-21) Cogein Savigliano: Marcello 20, Giorsino 19, Nicolucci 11, Nasari 10, Agazzani 7, Beccaria 7, Mondino 6, Boella 2, Martoglio, Garello n.e. All.: Marco Spanu. Dir.: Cristiano Graceffa, Andrea Fiorito. Settima giornata, vittoria fortemente voluta dalla Cogein, senza mai scomporsi anche quando i milanesi erano riusciti a rimontare punto su punto ed a passare in vantaggio dopo i primi due quar-

ti. Prova maiuscola di Ricky Giorsino con 19 pt. ed un 25 di valutazione. L’avvio per le pantere è di quelli con la giusta intensità ma purtroppo il volume di gioco non corrisponde al punteggio, causa i numerosi errori al tiro. Il primo parziale è sul 23-22. La seconda frazione si apre all’insegna di Paolo Mondino e prosegue con la bomba di Agazzani e due punti dal perimetro di Nasar. Rho non molla ricuce lo svantaggio e chiude a metà gara avanti di due. Dopo la pausa lunga la Cogein co-

struisce la sua vittoria, Spanu trova la quadratura giusta, la difesa resta salda, comincia a girare al meglio anche Marcello e le sue giocate non sono mai banali e anche Nasari lotta su ogni palla ma senza farsi trascinare dalla foga. Dieci punti di vantaggio prima dell’ultimo quarto sembrano un margine facilmente controllabile. Ma Rho non è ancora in riserva e piazza un parziale di 11-2: un solo punto divide le squadre tre minuti dalla fine. Ci pensa Giorsino con due liberi a mettere fine all’astinenza biancorossa e, dopo l’ennesimo pareggio degli ospiti

una bomba di Nicolucci suona l,a sveglia per Savigliano. La lotta è ancora dura ma la difesa attenta e la freddezza di Marcello permettono di chiudere l’incontro. «Sono soddisfatto di tutti i ragazzi – afferma coach Spanu –, soprattutto perché hanno ripreso in mano la gara anche nel momento in cui rischiava di sfuggirci e hanno conquistato i due punti con concentrazione e freddezza. Lavoreremo duro in settimana per presentarci sabato prossimo a Mortara, contro un avversario storico, nella miglior condizione possibile».

BASKET SERIE D Cavallermaggiore vince alla grande il derby su Savigliano

I Gators si mangiano le Pantere CAVALLERMAGGIORE SAVIGLIANO (20-15; 18-15; 19-18; 25-17)

82 65

BiEsse Cavallermaggiore: Faccia 15, Fissore 11, Cerutti 10, Sabena 9, Ghione 9, Baruzzo 9, Sarvia 8, Zuccarelli 8, Ambrogio 3, Scotta 0. All.: Mondino, Nasari. ASC Savigliano: Bertello 16, Mondino 9, Icardi 7, Mussetti 7, Brero 6, Sena 6,Testa 6, Masento 4, Eandi 3, Gili 2. All.:Testa Enrico. Venerdì 4 novembre in un Palagators stracolmo si è giocata la sfida più attesa dell’anno: il derby tra Cavallermaggiore e Savigliano. Sabena apre le marcature dopo pochi istanti, portando in vantaggio la propria squadra. Gli ospiti non stanno a guardare e trovano subito i punti del pareggio. Nei primi minuti di gioco le due formazioni sono contratte e i canestri sporadici. Per spezzare l’equilibrio in direzione Gators bisogna attendere quattro giri di lancette: prima Cerutti, poi Ambrogio e infine Faccia segnano infatti dalla lunga distanza stabilendo il primo allungo sul 13-7. Le pantere provano una timida reazione e riescono a ricucire lo strappo dalla lunetta con sei tiri liberi consecutivi. Alla prima sirena, lo score è di 20 a 15 per Cavallermaggiore. Nel secondo quarto i saviglianesi completano la rimonta (21-21). Tuttavia basta un colpo di

reni dei padroni di casa per rila retina con azioni mirabolanstabilire le gerarchie: Cerutti ti. Un fallo tecnico ai danni di realizza due volte in transizioCavallermaggiore, assieme a ne, mentre Sarvia prima segna qualche fischio dubbio, permetin contropiede, poi mette la te agli ospiti di limare il gap fibomba che vale il +9 (30-21). no a dieci lunghezze. I Gators Al giro di boa, il tabellone senon si disuniscono e trovano gna 38-30 in favore degli Alligadalle mani di Ghione i punti per tori. la fuga definitiva. Al cambio di campo CavallerGli ultimi minuti sono pura acmaggiore continua a pigiare sulcademia per gli uomini dei coal’acceleratore, concedendo poch Mondino-Nasari, che banco o nulla agli avversari. Fissochettano sugli avversari fino al re e Sabena continuano a dorisultato finale di 82-65. VittoGianmarco Fissore (Gators) ria fondamentale sia per il siminare in post basso, segnando punti importanti. Ad essi si aggnificato insito in un derby, ma giunge Zuccarelli, concreto ed efficace sotto le soprattutto per il rilancio degli Alligatori ai piaplance. Faccia semina il panico in contropiede, ni alti della classifica. cogliendo spesso impreparata la difesa di Savi- Prossimo turno venerdì 11 novembre con i Gagliano. Tutte queste componenti determinano tors che vanno a San Mauro Torinese. un parziale nettamente in favore dei Gators, Risultati 8ª giornata: Alba-Piossasco rinv.; avanti per 56-43 a metà periodo. Nel finale gli Rivalta-Rivoli 45-62; Cavallermaggiore-Savigliaospiti cercano nuovamente di riavvicinarsi e di no 82-65; Collegno-Pino Torinese76-68; Fenice limitare i danni. Giunti agli ultimi dieci minuti, Torino-San Mauro 69-75; Ginnastica Torino-K2 il punteggio è di 57-48 per i padroni di casa. 75-59; Pancalieri-Giaveno 66-84; PineIl periodo conclusivo si apre con alcuni punti Torino rolo-Tam Tam Torino 68-79. firmati dalle pantere che riportano il divario sotto la doppia cifra. Sarvia è però abile ad in- Classifica: Collegno 16; San Mauro 12; Cavalterrompere questa flebile rimonta confezionan- lermaggiore, Pino, Fenice e Pinerolo 10; Giavedo una giocata da tre punti. Faccia prende per no, Rivalta e Pancalieri 8; Tam Tam Torino, Piosmano gli Alligatori, apparecchiando assist delizio- sasco*, Ginnastica Torino e K2 Torino 6; Rivoli si per i compagni oppure trovando il fondo del- e Savigliano 4; Alba* 2. (*) una partita in meno.

Divisione Nazionale C – Girone A Risultati della settima giornata Loano-Follo rinv.; Biella-Sarzana rinv.; Cantù-Derthona 54-52; Pavia-Crocetta Torino 68-59; Cogein Savigliano-Rho 82-77; Domodossola-Mortara 72-88; Novara-Trecate 94-56; Alessandria-Sestri Levante rinv. Classifica Derthona 12; Pavia e Cantù 10; Mortara*, Domodossola*, Sarzana*, Novara e Cogein Savigliano 8; Biella* 6; Follo*, Sestri Levante*, Loano*, Crocetta Torino, Alessandria* e Rho 4; Trecate 2. (*) una partita in meno. Prossimo turno (sabato 12-domenica 13 novembre) Crocetta Torino-Rho; Cantù-Alessandria; Sestri Levante-Loano; Mortara-Cogein Savigliano; Trecate-Pavia; Novara-Domodossola; Derthona-Biella; Follo-Sarzana.

Basket – Giovanili UNDER 17 REG. CAVALLERMAGGIORE 54 CARMAGNOLA 70 (21-24; 16-10,; 9-17; 8-19) Sfel Cavallermaggiore: Baradello 14, Gemma 10, Mellano 8, Bosio 6, Burdese 4, Pampiglione 4, Alloa Casale 2, Mana 2, Amoroso 1. All. : Toselli, Dalmasso. Sabato 29 ottobre i giovani Gators sfidano tra le mura amiche la compagine di Carmagnola. L’inizio è folgorante, con Cavallermaggiore aggressiva in difesa e ordinata in attacco. Dopo i primi minuti di gara i torinesi tornano in scia agli Alligatori, chiudendo il periodo iniziale avanti per 24 a 21. I secondi dieci minuti sono di notevole qualità e i padroni di casa brillano per lunghi tratti del match, costringendo gli avversari alle corde.A metà gara il punteggio sorride ai ragazzi dei coach Toselli-Dalmasso, che conducono sul 37-34. Al cambio di campo la partita continua a mantenersi sui binari dell’equilibrio, senza che nessuna delle due squadre riesca a prevalere. Giunti agli ultimi e decisivi dieci minuti, il tabellone segna 51 a 46 in favore di Carmagnola. I falli condizionano molti giocatori tra le fila dei Gators e gli ospiti ne approfittano per piazzare il break decisivo. Il divario finale punisce oltremodo Cavallermaggiore, abile a contendere il risultato fino alla fine senza mai perdere intensità e tenacia. UNDER 15 ELITE

PRIMA DIVISIONE FEM. VBC SAVIGLIANO 3 CARAGLIO 0 (15-25; 18-25; 25-27) Vbc Savigliano: Allasia, Brero, Ramonda, Bosio, Garrone, Fiorito, Galletto, Merlo, Miraglio, Omento, Rabbia, Alasia, Gallo. All.: Casale, Francesconi. Dir: Miraglio. Se l'arbitro avesse visto la palla dentro (ed era dentro!) le saviglianesi avrebbero vinto il terzo

MARENE VOLLEY PRIMA DIVISIONE FEM. MARENE 1 SAN CASSIANO 3 (23-25; 21-25; 25-23; 8-25) Marene: Bosio, Angaramo, Sobrero, Bodrero, Racca I., Racca L., Deninotti, Monge, Gerbaldo, Baudino, Zana. All.: Fabrizio Piras. I parziali della partita commenta-

set: erano in vantaggio 24-17 e da quel momento hanno sprecato 8 possibilità di chiudere il set. Non hanno più ricevuto, alzato e attaccato per 5 interminabili minuti e le avversarie, un punto alla volta, hanno rimontato e le hanno battute. E dire che fino a quel momento il set era stato meritatamente condotto: poi sono venuti meno testa, cuore e carattere ed il Caraglio, squadra esperta, ha chiuso l’incontro a proprio favore.Nei primi due set le saviglianesi erano state troppo timide e poco incisive. Nel terzo parziale l’allenatrice del Caraglio, peccando un po' di presunzione, ha tenuto in panchina tre ragazze del sestetto base e le padrone di casa hanno ben approfittato della situazione portandosi decisamen-

no da soli l'andamento della gara. Un gran peccato soprattutto per quanto riguarda il primo ed il secondo set, dove con un po' più di attenzione si sarebbe potuto invertire il risultato. Rimane l’amaro in bocca anche per il quarto set, lasciato senza giocare dopo un terzo parziale vinto con una splendida rimonta tutta grinta e cuore. Da segnalare nelle file marenesi l'ottima prova di Elena Bodrero e la discreta gara di tutte le ragazze convocate da Piras. Il prossimo appuntamento è in programma venerdì 11 novembre a Bra contro l'Area 0172.

te in vantaggio e dando l'impressione di poter accorciare le distanze. Purtroppo quel maledetto ultimo punto non è mai arrivato. Un plauso al pubblico di casa che, dotato delle nuove manine clap clap, non ha lesinato l'incoraggiamento alla squadra. Prossimo impegno la sera di venerdì 11 novembre ad Alba contro il Sant'Orsola. UNDER 14 AREA 0172 BRA 2 VBC SAVIGLIANO 3 (16-25; 25,20; 9-25; 25-17; 11-15) Vbc Savigliano: Cecia, Marti, Stefy, Otta, Claudia, Cri, Emma, Marta, Lolla, Fede. All.: Sergio e Ale. In una partita altalenante le savi-

glianesi alternano ottimi set (il primo ed il terzo) a clamorosi passaggi a vuoto, set in cui parevano incontenibili e set in cui niente o poco è loro riuscito. Comunque vincere a Bra e contro l'Area dà sempre soddisfazione. Questa successo consente alle saviglianesi di rimanere in scia di Fossano e Bra, in lizza per un bel piazzamento finale. Infine due plausi: il primo al pubblico a seguito, splendido per calore e fragore con le nuove manine clap clap a fare da sottofondo alle azioni delle ragazze; il secondo alla sportività del coach dell'Area 0172, che in una fase cruciale dell'incontro ha dimostrato una correttezza poco comune, e dell’arbitro locale, dimostratosi imparziale.

29

SAVIGLIANO BASKET CUNEO (21-22; 18-17; 6-20; 19-9)

64 68

Ghemar Savigliano: Demichelis 15, Amateis 15, Gallo 14, Didoli 11, Marengo 5, Ambrogio 2, Bacci 2, Giordano, Origlia, Crepaldi, Berger ne. All. Frandino. Sulla carta una partita equilibrata e le aspettative vengono confermate. Nei primi 2 parziali nessuno riesce mai ad avere un vantaggio superiore ai 3 punti. A metà gara il tabellone è fermo sul 39 pari, ma con padroni di casa gravati di falli. Al rientro la macchina di attacco biancorossa ci blocca, Savigliano cala in difesa e non corre più in contropiede: il quarto si conclude con la "bomba" cuneese a fil di sirena

che segna il punteggio sul –14. Negli ultimi 10’ i biancorossi sono più motivati: sugli scudi Amateis e Didoli. Si arriva sul –2 a 30" dal termine con Cuneo in lunetta che però prende il rimbalzo, conquista altri 2 tiri liberi che, segnati, chiudono la partita. SAVIGLIANO 78 PIOSSASCO 82 (25-19; 17-23; 14-15; 22-25) Ghemar Savigliano: Amateis 28, Demichelis 16, Gallo 9, Didoli 8, Marengo 8, Origlia 4, Giordano 2, Crepaldi 2, Ferrero 2, Berger, Ambrogio. All.: Frandino. Seconda partita consecutiva in casa per gli under 15 griffati Ghemar contro la forte compagine di Piossasco, dopo la sconfitta di 7 giorni prima. Savigliano parte bene: grande intensità sia in difesa che in attacco, forte pressione che permette di recuperare palloni e fare contropiede che portano il risultato sul 21 a 6 dopo 6 minuti di gioco, ma poi qualcosa si "rompe"; gli ospiti cominciano a macinare difesa e gioco ed il periodo si chiude sol 25-19. Il secondo parziale segna una netta affermazione degli ospiti che recuperano tutto lo svantaggio, mentre dall'altra si nota poca lucicità nel contrastare gli avversari: gli ospiti mettono in campo la loro migliore qualità, rimbalzo e corsa in contropiede; a metà gara il punteggio e fermo sul 39 pari. Alla ripresa la partita ha poco ritmo ed è segnato da molti falli da una parte e dall'altra, ma sono soprattutto quelli biancorossi a pesare, così come gli errori da sotto. L'ultimo periodo comincia con gli ospiti sul +1 e vede nuovamente i padroni di casa molto "pasticcioni" e capaci di compiere qualunque tipo di errore che porta alla sconfitta: passaggi sbagliati, palle perse, falli stupidi, rimbalzi non presi. Nonostante tutto si arriva di nuovo punto a punto dove sono fondamentali i tiri liberi ed i rimbalzi, ma sono di nuovo questi ultimi che ci condannano a cui si somma anche la scarsa percentuale (26%) rispetto agli avversari molto piu' precisi. Di nuovo sconfitta di pochi punti, ma che ha messo in luce tutti gli errori e "brutte abitudini" assolutamente da correggere, quindi sotto con gli allenamenti!

Volley Caramagna PRIMA DIVISIONE FEM. CARAMAGNA BRA

3 2

BCC Cherasco Pallavolo Caramagna: Becchio, Bergamini, Burzio, Ambrogio Silvia, Ambrogio Elena, Testa, Bonifetto, Colombano, Ferrero, Gravante. Libero: Mesce. All.: Gallo Osvaldo. Dir.: Osella Franco. Il Caramagna del trio Gallo-Osella-Bedino mantiene l’imbattibilità casalinga, nonostante l’assenza del-

le influenzate Tronci e Brindisani. Il Bra si rivela subito squadra ostica, con ragazze giovani ben preparate e forti a muro. La partita inizia con un buon Caramagna che, sospinto da una devastante Lucia Burzio (24 punti per lei a fine gara), si aggiudica il primo parziale ma soccombe nel secondo con un netto 8-25. Le ragazze di coach Gallo ritornano al successo nel terzo set e dominano il quarto fino al 23-18, quando un altro black out regala il parziale al Bra. Tie-break alle padrone di ca-

sa che mantengono imbattuto il proprio campo. MISTO UISP CARAMAGNA BEPPE & BROTHERS

3 0

BCC Cherasco Pallavolo Caramagna: Urzi, Giordano, Gambetta, Novaresio, Bergese, Panero, Aleotti, Tomaselli, Sapino, Destito. All.: Giordano Paolo. Esordio vincente per la formazione di Caramagna nel campionato

misto: la squadra ha dimostrato un eccellente spirito di gruppo anche quando, nel secondo set, si era verificato un calo delle energie che aveva portato gli avversari ad una grande rimonta.Tutti i 10 giocatori convocati hanno giocato una buona pallavolo ed i cambi non hanno fatto abbassare il livello delle prestazioni, segno di un buon equilibrio interno. Migliore in campo il libero Marisa Destito, che con alcuni recuperi degni di nota, ha permesso di mantenere alto e costante il livello di gioco.


30

mercoledì 9 novembre 2011

PODISMO Racconigesi a Castellazzo Bormida

In gara sui 21 km

Daniele Rossetti, Mauro Miretti, Mohamed Douass e Antonello Marocco Si e svolta domenica 30 ottobre a Castellazzo Bormida la 9ª Castellazzo Half Marathon, maratonina sui 21,095 km. La competizione ha visto all’arrivo ben 538 atleti provenienti da diverse province del Piemonte e dalla vicina Liguria. Ha dominato la gara il cuneese dell’esercito Martin Dematteis che ha completato il percorso in 1h 06’ 05’. Quattro i portacolori dell’Atletica Racconigi in gara: Daniele Rossetti (67° assoluto in 1h 24’14” dopo una corsa tranquilla, senza forzare), Mohamed Douass (che all’esordio sulla distanza ha ottenuto un ottimo 1h 32’ 33”), Mauro Miretti (che ha terminato la prova in 1h 54’ 27”

migliorando nettamente il proprio personale sulla distanza) e Antonello Marocco (che, in piena preparazione per la maratona di Torino di domenica 13, ha affrontato la prova come allenamento, ma un piccolo infortunio non gli ha permesso di terminare la gara come avrebbe voluto). Ricordiamo a tutti, racconigesi e non, che nelle prossime settimane riprenderanno gli appuntamenti della domenica mattina lungo il muro di cinta del parco reale, in via Stramiano, per una corsetta in compagnia. Per gli orari si rimanda al sito www.atleticaracconigi.it oppure alla bacheca sotto i portici di via Morosini a Racconigi.

sport

FOOTBALL AMERICANO Un facile successo per inaugurare la stagione

A Bologna Bills sul velluto Prima partita, primo successo. Il test-match Knight-Bills, giocato a Bologna, ha segnato l’ennesimo successo per la squadra cavallermaggiorese. 62-2 il risultato conseguito dalla squadra che rappresenta la provincia di Cuneo in Italia. Il match è partito con la difesa arancioblù in campo, che ha subito dimostrato il proprio carattere bloccando ogni offensiva della squadra avversaria. Al cambio possesso di palla l’attacco inizia immediatamente a guadagnare terreno raggiungendo il primo touchdown della giornata ad opera di William Petrone. La partita prosegue con la difesa insuperabile e l’attacco che aggiunge inesorabilmente punti al tabellone con le mete di Marco Botta, Gabriele Donalisio, Marwen Moumine e Stefano Testa. Numerosi i giochi effettuati con suc-

La quadretta della Granda Nord 2ª classificata al torneo di Marene Si è concluso lunedi 7 novembre presso il nuovo centro sportivo don Avataneo il “1° Trofeo Comune di Marene “, poule che la società ha fortemente voluto per riconoscimento nei confronti del Comune per l'attenzione che ha rivolto a questo sport. La manifestazione ha visto la partecipazione di 16 formazioni ABCC. La vittoria è andata alla quadretta di Siccardi Sport di Villanova Mondovì, Siccardi-Pautassi-Rolandone-Mantelli, che ha avuto la meglio su quella della Granda Nord Gianoglio-Cornaglia Lorenzo-Ambrogio Adriano-Olivero. La squadra vincitrice è stata premiata dall'assessore allo sport di Marene Bartolo Bresciano, che ha ringraziato la società per la sensibilità nell'intitolare questa poule al Comune.

Gran galà del ciclismo a Racconigi presso le Serre del castello reale Sabato 26 novembre le Serre reali del castello ospiteranno la terza edizione del Gran galà del ciclismo, organizzata da Sportsolution nell’ambito del Progetto CycloMonviso. Interverranno campioni famosi di ieri e di oggi, quali Moreno Argentin, Franco Balmamion, Mirko Celestino, Giorgia Bronzini, Francesco Moser, Davide Rebellin, Nicolas e Stephen Roche ed Italo Zilioli. Durante la cena sarà consegnato il premio Sportsolution. Informazioni e prenotazioni: tel. 0172.370333 oppure grangaladelciclismo@sportsolution.eu

Bocce: successo della Granda Nord nella gara interregionale a settori Domenica 6 novembre a Marene si è disputata la gara interregionale a settori 8 formazioni di categoria BBC. La formazione marenese ha perso per qualificarsi alla fase successiva della competizione; vincitrice è stata la Granda Nord di Negro-Peretti-Mainardi.

Cena di fine anno agonistico per l’A.S.D. Cicli Angaramo Sabato 19 novembre cena di fine anno ciclistico per l’A.S.D. Cicli Angaramo Savigliano presso il ristorante GranBaita. L’invito è esteso a soci, familiari e amici della bicicletta. È gradita la prenotazione entro giovedì 17 novembre presso Cicli Angaramo (info: 0172.712923).

Scacchi: aperte le iscrizioni al torneo dell’Associazione Insonnia Sono aperte fino al 30 novembre le iscrizioni al primo torneo cittadino di scacchi organizzato dall’Associazione Insonnia, telefonando al 328.4916169 o via e-mail agli indirizzi gallo.piovano@tiscali.it, oppure insonnia@autoproduzioni.net (dove è anche possibile richiedere il bando e il regolamento). Le partite inizieranno a dicembre.

Niente da fare per gli Knights emiliani contro la superiorità dei Bills

partita è stata anche l’occasione per inserire in campo alcuni nuovi giocatori he hanno così potuto giocare un vero match applicando tecniche imparate e provate fino ad oggi solamente in allenamento. Il risultato è stato ottimo anche in questo senso: le

buone prestazioni dei nuovi atleti hanno soddisfatto il coaching staff, nonostante il lavoro da fare sia ancora molto. La dirigenza dei Bills sta organizzando altre partite amichevoli in preparazione del campionato che prenderà il via a febbraio.

Sci & Snowboard Club Savigliano

NOTIZIE IN BREVE

Bocce: poole a quadrette “Trofeo Comune di Marene”

cesso, con una buona divisione tra lanci e corse, gestiti sempre bene dai quarterback Peter Ferlemann e Stefano Testa. In difesa, ai numerosi ottimi placcaggi, si aggiungono il sack sul quarterback avversario di Donalisio e i tre intercetti di Eros Mascali, di cui uno riportato direttamente in touchdown. La partita si chiude con una safety (placcaggio del quarterback in end zone) nell’ultima azione di gioco, che permette agli Knights di guadagnare due punti. Ancora una volta perfetta la gestione del match da parte dell’head coach Paolo Bassi: sempre azzeccati gli schemi, ben gestiti i cambi di personale, e la superiorità tecnica ed atletica del team cavallermaggiorese ha di fatto evidenziato i risultati del grande lavoro di preparazione svolto dall’allenatore nei mesi scorsi. La

La stagione sciistica sta per cominciare e dal punto di vista organizzativo lo Sci e Snowboard Club Savigliano è pronto come sempre per offrire ai propri sostenitori un servizio sempre migliore. Il programma è partito, come da tradizione, con la ginnastica presciistica che si sta svolgendo presso la palestra Open Space di Savigliano, seguendo la formula ormai collaudata con successo: i soci possono frequentare la palestra, seguendo un programma apposito per lo sci, nelle ore e nei giorni che preferiscono senza limitazioni ad un prezzo particolarmente vantaggioso. Chi fosse ancora interessato può rivolger-

si direttamente in palestra. «La novità più importante che voliamo segnalarvi è lo spostamento della sede sociale – annuncia il presidente dello Sci Club Marziano Mondino –: a partire da mercoledi 9 novembre non saremo più in via Macra ma al numero 22 di via Molinasso, che si trova sulla strada statale Cuneo-Torino, nei locali adiacenti alla ditta Sportsolution, a 200 metri dal negozio Patty Sport. A partire da quella data la nuova sede sarà aperta tutti i mercoledì, giovedì e venerdì dalle 17.30 alle 19 per poter rinnovare la tessera sociale al prezzo invariato di 13 euro, e con la tessera ricevere in omaggio un simpatico gadget che non vi anticipiamo per non guastarvi la sorpresa. La realizzazione di questo gadget è stata resa possibile grazie al sostegno della ditta

Carav Center di Marene». La tessera sociale dà diritto a tutta una serie di vantaggi: permette di sciare a prezzi scontati nelle principali stazioni italiane e francesi, di partecipare alle attività del club a pezzi ridotti, di sottoscrivere l'assicurazione responsabilità civile (obbligatoria in Piemonte) e primo soccorso sulla neve al prezzo di 10 euro grazie alla convenzione con l'agenzia Unipol di Savigliano, di usufruire dello sconto del 10% nei negozi convenzionati Patty Sport (articoli sportivi ) e Sportsolution (biciclette e accessori per il ciclismo). A partire dalla prossima settimana sarà possibile rinnovare il tesseramento anche presso Patty Sport (a Savigliano in via Molinasso 6 ed a Racconigi in piazza Caduti per la Libertà 11) e Dream Land (a Savigliano in piazza San-

tarosa). Come da tradizione la stagione verrà ufficialmente inaugurata martedì 29 novembre con la serata di inizio stagione che si svolgerà presso il Cinema Aurora. Sul programma dell’evento daremo maggiori dettagli nelle prossime settimane. «Naturalmente ci auguriamo che le condizioni climatiche permettano un puntuale avvio di stagione – conclude il presidente Mondino –, comunque la prima gita per fare una sciata tutti insieme sarà programmata al più presto .a Cervinia. Non mancheremo di tenervi informati. oltre che su queste pagine, anche con il nostro sito www.sciclubsavigliano.it. Da parte mia e di tutto lo staff dello Sci e Snowboard Club Savigliano gli auguri di un’ottima stagione sulla neve».

ta, rimontano e vincono ai vantaggi. Terzo set senza problemi. Prossima partita venerdì 11 novembre a Vezza.

cezione avversaria, siglando parecchi punti diretti e portando la squadra alla vittoria. UNDER 13

UNDER 16 RACCONIGI VILLANOVA (25-13; 25-17; 25-8)

PRIMA DIVISIONE FEM. RACCONIGI 3 CENTALLO 0 (25-20; 26-24; 25-22) R.S. Racconigi: Carbonari,Vanzetti, Pansa, Brandino, Bertinotti, Caula,Tebano,Vettori, Ainaudi, Reviglio. Lib.: Sanmartino. All.: Saimandi Roberta. Terza vittoria consecutiva. Il primo set vede la solita partenza al rallentatore ed è subito 4-0 e ancora 11-6 per il Centallo. Le racconigesi rientrano in partita e sul

Leila Ainaudi 19 pari allungano e vanno a vincere. Il secondo set è giocato punto a punto. Sul 23-20 per le ospiti le ragazze di Roberta hanno un ritorno d’orgoglio e, sebbene in formazione rimaneggia-

3 0

R.S. Racconigi: Rosso, Brandino, Caula, Vettori, Ainaudi, Tavella, Missenti, Esposito, Candelo, Reviglio. Lib.: Sanmartino. All.: Saimandi Roberta. Le racconigesi lasciano ben poco al Villanova, limitandosi a controllare la partita. Bravissima Annalisa che nel terzo set è andata in battuta sul 10-7 ed ha infilato 15 battute consecutive che hanno messo in seria difficoltà la ri-

RACCONIGI CARAMAGNA (24-26; 22-25; 8-25)

0 3

R.S. Racconigi: Boglione, Decostanzi, Ghione, Cavallo, Antonielli, Cavaglià, Bertinotti, Panero, Pagliaro, Baradello, Fumero. All.: Simondi Massimo. Prima partita per l’under 13 e prima sconfitta che però ha rivelato quanti miglioramenti questa ragazze abbiano fatto dall'inizio stagione. La ricerca continua dei tre passaggi e del gioco conferma la voglia di fare le cose giuste e farle bene.

VOLLEY Ufficialmente costituita a Racconigi una nuova associazione

Genitori e figli uniti dalla pallavolo È stata costituita ufficialmente l’A.S.D. Racconigi Volley Team (RVT), una squadra mista di pallavolo che disputa il campionato Cassa di Risparmio di Fossano. Tredici giocatori fanno parte di questo team: Selene Pappalardi, Marta Panero, Alessandro Rizzuto, Maurizio Marchisio, Andrea Vaschetto, Alessia Seia, Giulia Marchisio Ramello, Francesca Tavella, Giulia Macchiarella, Enrico Mariano, e i neo acquisti Stefano Ronco, Riccardo Sacchetto e Giulia Giordano, i quali hanno già avuto esperienze di volley agonistico a buoni livelli. A loro sopporto ci

sono due allenatrici: le sorelle Stefania e Tamara Mulassano. Il neo presidente, nonché giocatore, Enrico Mariano spiega: «Siamo un gruppo di amici che è presente sul territorio già da tre stagioni.Tutto è iniziato nell’aprile 2009 quando abbiamo deciso di iscriverci al Pallabirra con il nome di Very Alternaty People (V.A.P.). Sempre in quell’anno prendemmo parte al campionato C.R.F.». «L’esperienza è poi proseguita migliorando volta per volta – prosegue Mariano –, anche grazie alle ottime allenatrici che ci seguono, a cui va un grande ringraziamento per

l’aiuto che ci apportano. Ora la nuova associazione è nata in collaborazione con alcuni genitori, con l’intento di coinvolgerli nelle battaglie sportive dei loro figli. Abbiamo deciso di chiamarci A.S.D. Racconigi Volley Team, perché è stato il nome della squadra scelto per la prima iscrizione al campionato C.R.F.». Il Consiglio direttivo è composto, con il presidente Enrico Mariano, da Eufemia Valluzzo e Antonio Marchisio (vicepresidenti), Elisa Ramello e Mirella Garello (segretari-tesorieri). Fanno inoltre parte dell’associazione: Elio Vaschetto, Maria Luisa Barolo, Giu-

Il presidente Enrico Mariano seppe Seia, Alessandro Eula e Giovanni Macchiarella. Nonostante le nomine ufficiali, all’interno del gruppo tutti hanno gli stessi diritti e gli stessi “poteri”. Fabio Bonino


sport

mercoledì 9 novembre 2011

CALCIO A 5 SERIE D Con un poker di Drago arriva la prima vittoria esterna

La Time Warp prende il volo VILLARBASSE TIME WARP

4 5

ASD Time Warp: Barale, Ruggiero, Rodofili, Sabena, Calvo, Drago, Caramanno, Longo, Canta, Serale. All.: Pontarolo. Dir.: Toti, Grosso. Reti: 4 Drago, Sabena. La giornata di campionato del 7 novembre è stata posticipata dalla federazione per le forti piogge che hanno colpito la nostra regione. Dobbiamo però ancora raccontarvi la partita della settimana scorsa nell'insidiosa trasferta vicino a Grugliasco, ospiti del Villarbasse, fino ad allora capolista del girone. La formazione torinese l'anno

CALCIO A

Il saviglianese Davide Sabena scorso era retrocessa dalla categoria superiore e, con alcuni giovani innesti, sicuramente ha l'obiettivo di risalire. Impegno difficile

quindi per i ragazzi di Pontarolo, ma nella fredda serata di Halloween è Cristian Drago l'incubo degli avversari. Partita da ricordare per il carmagnolese: quattro goal e azioni mirabolanti. Il risultato finale è stato di 5-4 per la Time Warp, che però ha dominato tutto l'incontro, soprattutto con un'eccezionale prima frazione di gioco. I torinesi, dotati di una buona condizione fisica, hanno sempre tenuto il risultato in bilico, ma il loro quarto goal è arrivato a tempo scaduto, dopo l'ultima segnatura monasterolese che porta la firma del saviglianese Davide Sabena, autore anche lui di un'ottima prova. Ma tutta la squa-

dra, anche grazie agli esasperanti allenamenti sugli schemi del mister, ha dato l'impressione di migliorare partita dopo partita. Lunedì 14 nuova trasferta a Grugliasco, contro il San Remo 72: uno scontro molto importante per le ambizioni dei monasterolesi. Risultati 4ª giornata: Atletico TvSan Remo 2-4; Borgaretto-Scarnafigi 5-5; J. Stars-Vianney 4-11; Orbassano-Metal 2-11; Sangano-Olimpia 5-8;Villarbasse-Time Warp 4-5. Classifica: Scarnafigi e Borgaretto 10;Time Warp,Villarbasse e San Remo 9; Metal e Olimpia 7; Vianney 4; Atletico Tv 3; Sangano 1; Orbassano 0; J. Stars –1.

5 SERIE D Quattro chiacchiere con il presidente dell’A.S.D. Time Warp

Yoram Anrico: «Vogliamo lavorare con il sorriso» Una campagna acquisti sontuosa, un precampionato da protagonista, l’avvio di stagione difficile, ma rimesso in carreggiata dalle ultime vittorie: la stagione dell’ASD Time Warp è iniziata con molte aspettative, inevitabili dopo l’ottimo finale del campionato precedente. Vogliamo quindi fare due chiacchere con il presidente Yoram Anrico che, a differenza dell’anno scorso, troviamo più tranquillo e pacato, forse calato meglio nel suo ruolo “istituzionale”. «Certamente l’anno scorso era l’esordio anche per me alla guida di una società calcistica! È stata una stagione snervante ma allo stesso

tempo esaltante: mai a metà stagiomati su di noi e sul calcio a 5». ne avrei pensato ad un epilogo co«Sono molto fiducioso del gruppo sì emozionante. Il campionato di insieme al ds Manna ho creato, e mi quest’anno ci vedrà spero protagoauguro che ci sia sempre la voglia di nisti. Sicuramente ci sono parecchie giocare ogni partita come una finavarianti rispetto alla scorsa stagiole, la grinta giusta, la convinzione di ne: nella dirigenza, nella rosa, e sofar parte di un insieme che lavora prattutto come immagine, con il siseriamente ma pur sempre, e queto web ufficiale. Proprio su quest’ulsto è importante, con il sorriso». timo vorrei soffermarmi, perché è Yoram Anrico Ringraziando il sempre loquace e un modo per esprimere al meglio vulcanico presidente, invitiamo a sele nostre intenzioni e dare la possibilità a gioca- guire i galletti biancoverdi, dal vivo e sul sito tori, tifosi e sponsor di essere sempre infor- www.asdtimewarp.it.

Calcio ACSI – Campionati a 11 e a 7 MERITO GIRONE B – 8ª giornata Vigone – A.S.D.C. Marene Castagnole Pancalieri – Costigliole Saluzzo Atletico Moretta Big bar – Paesana Valle Po Roletto Valnoce – Villafranca Il Podio Sport Bagnolo – Cavour Amatori Genola Fogliarino Claas – Bra Abet Laminati

2-1 Rinv. Rinv. 0-2 Rinv. Rinv. Eric Pignata

ECCELLENZA GIRONE A – 8ª giornata San Bernardo Cervasca – Olimpic Savigliano Iuve San Rocco – San Benigno Masucco Noleggi – C.A.M. Cuneo Polisportiva Burg Gess – Genola 2005 U.s. Margaritese – Villafalletto Real Passatore – Acli Costa d'Avorio Riposava: Pizzeria Mergellina.

1-2 Rinv. Rinv. Rinv. Rinv. Rinv.

ECCELLENZA GIRONE C – 8ª giornata Manta – Racconigi 86 Tek Fire Fossano – Cavallerleone 2008 Brossasco – Vottignasco bar Fantasy Auxilium Saluzzo – Libertas Saluzzo 2011 Olimpic Savigliano – S.S. Michele e Grato Envie – Special Topinabo Venasca Sarale Carburanti – Monasterolo 94

3-1 Rinv. 4-4 3-2 1-1 Rinv. 1-1

CALCIO A 7 GIRONE A – 8ª giornata Caffè Roma Barge – Manta Crocera – Amica Cips Ciba Cardè – Lagnasco Caffè della Piazza Moretta – Martiniana Po All Star Moretta – Il Basilico I Giargiani – Atletico Moretta Big bar Torre San Giorgio – Leun d'or Murello

4-3 1-3 1-1 10-1 0-3 2-1 0-6

CALCIO A 7 GIRONE B – 8ª giornata Sacchi – Giardino dei Tigli Surrauto Rinv. Piasco – Murazzo All Blacks 3-2 Maddalene 2000 – Murazzo Omec Mago Gelo 7-1 N.R.G. Square Team – Rivoira Fossano 3-1 San Biagio cass. Bodrero – Marene 2003 Rinv. Saviglianese Albatros – Old Boys Rinv. Top Serramenti Fossano – Valle Maira 6-3 CALCIO A UNDICI Merito girone B VIGONE 2 ASDC MARENE 1 Marene: Panero, Bravo L., Barbero, Bosio M., Cravero A. (Testa), Gianoglio

(Bertola E.), Bertola N., Mottura, Pignata (Racca Alb.), Rinero (Marchisone), Cravero D. (Mina). A disp.: Fissore. All.: Racca Alessandro. Rete: Mina. Dopo la batosta casalinga contro il Bagnolo della

scorsa settimana, il Marene è inconcludente anche a Vigone. Almeno per tutto il primo tempo si vede in campo una squadra smarrita, senza capo né coda: gli avversari sono ultimi in classifica a zero punti, eppure danno ai rossoblù una lezione di calcio. Dalla difesa all’attacco, la formazione messa in campo da Alessandro Racca non riesce ad entrare in partita: la difesa è impacciata, l’attacco inesistente e il Vigone si porta sul 2-0. Nel secondo tempo, dopo l’ingresso di Alberto Racca e del recuperato Marchisone, i rossoblù fanno vedere qualcosa in più, ma la gara è comunque tutta (e meritatamente) dei padroni di casa. Il goal della bandiera arriva grazie a Nicolò Mina. CALCIO A UNDICI Eccellenza girone C FOSSANO 1 MONASTEROLO 94 0 Monasterolo 94: Oggione, Fissore Enrico, Anselmo, Alesso, Pussetti, Bongiovanni, Allasia Alessandro, Sepertino, Allasia Enrico, Biga,Toselli.A disp.:Allasia Elia, Fissore Fabio, Giarnieri, Marchisio, Perlo, Vassallo. All.: Ponsi Nanni. Dir.: Brunetti Alessandro. Primo passo falso della stagione per il Monasterolo 94 uscito sconfitto dal campo di Cussanio contro

il GS Fossano. Sotto una pioggia battente e su un terreno molto allentato le due formazioni si sono sostanzialmente equivalse. La rete della vittoria per i padroni di casa è giunta quasi inaspettata verso la metà del primo tempo in quanto sia prima che dopo la realizzazione sono stati i monasterolesi a tenere in mano il bandolo del gioco pur non riuscendo a rendersi pericolosi. Lo stesso canovaccio proseguiva anche nella seconda frazione di gioco fino a quando un attacco di protagonismo non colpiva l’arbitro che, con decisioni perlomeno dubbie, mandava negli spogliatoi due giocatori del Monasterolo ed un dirigente del Fossano per colpe veniali rispetto a quelle di altri contendenti sulle quali sorvolava. Fortunatamente il buon senso dei giocatori prevaleva e la partita poteva terminare regolarmente. Alla fine il punteggio di 10 premiava forse, oltre i propri meriti, i padroni di casa in quanto, per quello che si visto sul terreno di gioco, sarebbe stato più giusto almeno un pari. MANTA RACCONIGI 86

3 1

Racconigi 86: Buffa, Osella, Burello Davide, Burello Danilo, Pioppi, Palese, Stassio, Giammetta, Marchisio Alberto, Rizzuto, Barban, Gavatorta, Maretto, Devalle. All.: Pioppi Luca. Dir.:Tacchini Massimo, Giammetta Andrea. Rete: Stassio. Su un campo al limite della praticabilità, la partita con il Manta è incomincia sotto un diluvio. Nel primo quarto d’ora, dopo qualche occasione da una

parte e dall’altra, il Manta su una disattenzione difensiva passa in vantaggio. I racconigesi non si perdevano d’animo e cercavano il pareggio, che arrivava nel secondo tempo, al 15’, su una punizione magistralmente battuta da Mauro Stassio. Le squadre cercavano entrambe la vittoria e il Manta, su un’azione fotocopia di quella del primo tempo, ritornava in vantaggio e sul finire della partita arrotondava il risultato con un tiro da fuori area. La partita finiva così sul 3-1 per il Manta. CALCIO A SETTE Girone A TORRE S. GIORGIO 0 MURELLO 6 Leun d'Or Murello: Laurenti, Gattino, Catrambone, Bonino, Salamone, Varetto, Cravero, Isoardi, Bocco, Beoletto, Gjerji, Devalle, Spertino, Monge, Oggione All.: Sandro Rainero, Vito Lucisano. Reti: 4 Gjerji, Cravero, Salamone. Nel primo tempo il Torre San Giorgio riesce ad arginare discretamente l’iniziativa dei Leoni, subendo solo un goal (Salamone) e impegnando Laurenti in alcune parate. Ma è nel secondo tempo che i Leun d’Or distruggono letteralmente le fila difensive: Cravero, già autore di numerose reti nelle stagioni scorse, intercetta un pallone al volo su calcio d’angolo e lo schiaccia in rete, staccando ulteriormente il Torre che si trova poi a subire la furia del balcanico Gjerji: il gioiello che martoria gli avversari con ben quattro reti. E la sconfitta della settimana precedente non è nemmeno più un ricordo.

31

CALCIO Convocati dal Toro per un provino

I magnifici 4 dell’Atletico

C. Capello

T. Ligorio

F. Castellano

C. Ghione

Grande soddisfazione per il presidente Casale e tutto lo staff del settore giovanile dell’Atletico per la convocazione ad un provino al Torino Fc per ben quattro pulcini: Cristian Capello (2002),Tomas Ligorio, Fabio Castellano e Christian Ghione (2003) che mercoledì 16 novembre sul campo Lingotto di Torino proveranno l’emozione di giocare una partita con la maglia di una società professionistica. «La scorsa settimana – commenta il responsabile del settore giovanile Bordese – quando abbiamo ricevuto il fax con la convocazione dei quattro pulcini, non nascondo di aver provato un po’ di emozione. Dopo tanta dedizione si cominciano a raccogliere i frutti del lavoro svolto da tutti i tecnici del settore giovanile in questi quattro anni. Al fax è seguita una chiacchierata al telefono con il responsabile del settore giovanile del Torino, Benedetti, il quale portava i complimenti da parte dell’osservatore Terreno per il buon lavoro che sta svolgendo l’Atletico con tutto il settore giovanile. Con lui si è anche parlato di quella collaborazione che da più anni si prospettava e che ora, grazie al via libera del presidente Cairo, sembra finalmente possibile. Abbiamo già stabilito la data per un incontro e, se le condizioni lo permetteranno, prima di fine stagione potrebbe essere ufficializzata. Tengo a precisare: se le condizioni lo permetteranno. Intanto auguro ai nostri pulcini ed alle loro famiglie di vivere questa esperienza con entusiasmo, senza esasperazioni, ricordandosi che il calcio per i i bambini è e deve sempre rimanere un gioco».

Atletico – Giovani PULCINI 2002 JUNIOR ATLETICO B (1-6; 1-0; 0-6)

1 2

Atletico Racconigi: Cukaj, Capello, Re, Portesio, Natile, Paesante, De Franco, Daoudi, Cherragui, Ayman. All.: Casale Roberto. Dir.: Spertino Silvia. Reti: 7 Re, 4 Capello, Paesante. Nell’ultimo turno disputato, l’Atletico affronta i parietà della Junior Cavallermaggiore sul campo del San Giorgio. Prima frazione di dominio assoluto dei rac-

conigesi che vanno a segno con Alessandro Re per 4 volte, con Cristian Capello e con una bella rete di testa di Luca Paesante. Secondo tempo molto combattuto, e sono i padroni di casa ad aggiudicarsi la frazione con una conclusione dal limite. Il terzo tempo vede nuovamente l’Atletico premere sull’acceleratore e andare a segno con due triplette Re e Capello. Al termine soddisfazione di entrambe le dirigenze per l’impegno dimostrato da tutti i calciatori. Veramente bravi tutti!

Calcio UISP RACCONIGI 86 1 BRIA 96 2 Racconigi 86: Ramasso, Scarpino, Bonetto, Maiorano, Porchietto, Sartori, Goitre (Malavenda), Sardo (Rainero), Barale Andrea (Alloa), Scagliarini, Panero (Busso). A disp.: Lamberti. All.: Caffaratti Walter: Dir.: Rivoira Peter. Rete: Barale Andrea. La partita giocata venerdì 4 novembre su un campo al limite della praticabilità, inizia nel migliore dei modi per il Racconigi, che spinge subito forte e chiude gli avversari nella loro metà campo. Al 10’ tiro dalla distanza di Sardo che esce poco a lato. Al 16’ i biancorossi passano: discesa sulla sinistra di Bonetto (il migliore in campo), cross preciso a centroarea dove Andrea Barale ritorna bomber, svettando di testa in mezzo a tre avversari e piazzando la palla nell’angolino alla sinistra del portiere ospite. 1-0. I ragazzi di Caffaratti ci credono e spingono per tutto il primo tempo alla ricerca del raddoppio. Ramasso è comunque bravo in due occasioni nel chiudere la porta alle punte del Bria che tentano di impensierirlo. Al 30’ è Scagliarini a sfiorare la rete e al 32’ si configura una buona occasione anche per Panero, ma il portiere avversario è abile a bloccare, malgrado la forte pioggia ed il pallone scivoloso. Il secondo tempo comincia ancora con i biancorossi in avanti e Barale sfiora il raddoppio dopo 5 minuti. Quando sembra che il goal della sicurezza stia

Dario Bonetto: il migliore per arrivare arriva invece inaspettato il pareggio degli ospiti: è il 10’, palla al limite dell’area e Sartori, invece che spazzare, tenta il dribbling ma la palla si ferma in una pozza d’acqua ed il centravanti ospite lascia partire un bolide che s’insacca nell’angolo sinistro di Ramasso, invano proteso in tuffo. 1-1. Il locali subiscono il colpo e per oltre un quarto d’ora non riescono più a riprendere in mano il match. Solo al 27’ è Malavenda ad entrare in area e, dopo aver scartato il portiere, calcia a rete ma un difensore interviene sulla linea e libera in corner. Un minuto dopo è Sardo a tirare, ma il pallone esce di poco a lato. Al 30’ la beffa: contropiede della squadra ospite e ancora un gran tiro che s’insacca alla destra di Ramasso lambendo il palo. 1-2. I biancorossi si gettano in avanti per l’arrembaggio finale, sale sugli scudi Bonetto che butta in area palloni in quantità industriale, ma il risultato non cambia e il Racconigi subisce questa volta una sconfitta immeritata. Prossimo incontro venerdì 11 novembre alle ore 21 a Caramagna contro il Real Carmagnola.


32

sport

mercoledì 9 novembre 2011

Una settimana di rinvio A causa delle persistenti e continue avverse condizioni atmosferiche, che hanno posto in repentaglio la viabilità di arterie stradali ed autostradali, e per garantire l’incolumità di atleti e tesserati, tutte le gare dell’attività ufficiale facenti capo alla L.N.D. e al settore giovanile Piemonte-Valle d’Aosta in programma sabato 5 e domenica 6 novembre sono state rinviate d’ufficio. Le gare calendarizzate in queste due date verranno riprogrammate nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 novembre. Per quanto riguarda la Saviglianese domenica si riprenderà con la trasferta con il BSR Grugliasco. Voglia di riscatto e concentrazione dovranno essere il credo dei rossoblù per lanciare il guanto di sfida alle pretendenti alla salvezza. Un’ulteriore battuta d’arresto aggraverebbe invece una situazione già di evidente difficoltà.

Saviglianese – Giovani

CALCIO

Rotti gli indugi arriva il sostituto di Genovese

Maghi: ritorna Martini Tutto è successo in un baleno. E ora, altrettanto rapidamente, Mauro Martini sta calandosi nella parte di allenatore della Saviglianese. Una parte che desiderava di nuovo recitare sin da quando, nel lontano 2002-2003, riportò i Maghi in Eccellenza con un campionato vinto in carrozza. Questa volta però il compito sarà ancora più difficile: salvare i Maghi dal naufragio. La classifica è impietosa, con soli 2 punti al proprio attivo dopo 10 gare, con 5 goal fatti e ben 24 subiti. Il buon Martini dovrà avere la bacchetta

magica per riuscire nell’impresa. Profondo conoscitore del mondo dei dilettanti, Mauro è un allenatore sanguigno e preparato che ha accettato con molto entusiasmo l’idea di rilancio dei rossoblù: «Per me è un onore poter ritornare a guidare la Saviglianese. Non c’è più tempo per piangere, bisogna cercare di mettersi immediatamente in pista. I margini per salvarsi ci sono ancora, ma dobbiamo andare tutti verso la stessa direzione. Il presidente mi ha assicurato altri acquisti. Sono fiducioso». Nima

Il presidente Vincenzo Brisciano

Il nuovo tecnico Mauro Martini

CALCIO Botta e risposta tra mister Genovese e patron Vincenzo Brisciano

Un idillio durato solo 15 giorni La squadra degli Allievi ‘96 approdata al girone regionale Nonostante la prima squadra navighi in acque pessime, sui bassifondi della classifica, spiccano invece le compagini giovanili, che oltre alla crescita riscontrata nella Scuola Calcio con Piccoli amici, Pulcini ed Esordienti, possono vantare un grande traguardo. Infatti i giocatori del settore agonistico, a partire da sabato 12 novembre, vivranno le emozioni di giocare nei rispettivi campionati regionali: le due compagini Giovanissimi e le due Allievi si sono classificate tutte e quattro nelle prime posizioni della prima fase dei rispettivi campionati, appena conclusi, accedendo di diritto a disputare le fasi regionali. Queste le composizioni dei vari gironi. GIOVANISSIMI 98: Saviglianese, Collegno, Mirafiori, Centallo, Pedona, Villavernia, Roletto, Ferrero, Giaveno, Chisola, Asti. GIOVANISSIMI 97: Saviglianese, Don Bosco Nichelino, Fortitudo, A.Gabetto, Boves, Derthona, Vianney, Cambiano, Novese, Asti. ALLIEVI 96: Saviglianese, Mirafiori, Cheraschese, Pinerolo, Aurora, Bruinese, Novese, Saluzzo, CBS, San Domenico Savio. ALLIEVI 95: Saviglianese, Aurora, Saluzzo, Derthona, Castellazzo, Carmagnola, Chieri, Poz-

zomaina, Tre Valli, Centallo. Certamente saranno partite impegnative, contro formazioni ostiche e difficili da affrontare, e magari arriveranno anche sconfitte particolari, ma comunque disputare gare importanti offrirà una ulteriore crescita del bagaglio tecnico, oltre che una esperienza di notevole spessore. La dirigenza rossoblù tiene a precisare che certamente è importante, per i settori giovanili, il divertimento, l’aggregazione sociale ed il calcio come veicolo di comunità, ma quando all’attività settimanale si aggiungono parecchie vittorie nei fine settimana, le quali sicuramente non sono indispensabili, talvolta queste possono aiutare, nel senso che i ragazzi possono ritenersi soddisfatti e con orgoglio vedere la loro crescita tecnica, calcistica e anche quella sotto il profilo umano. Dunque una vittoria in più, cioè quella di unire il divertimento e la socializzazione con risultati importanti, e avere 4 squadre tutte qualificate ai regionali. Davvero un en plein da paura. Un lavoro portato avanti con passione da dirigenza, allenatori e dirigenti accompagnatori che ora prosegue e che, si spera, da qui sino a maggio possa regalare altre gioie e soddisfazioni.

Campionati di Seconda Cat. GIRONE N Risultati 9ª giornata: Atletico Racconigi-Poirinese 0-3; VigoneCanale 0-0; La Loggia-Atletico Santena 2-4; Montatese-SportRoero 1-1; Pralormo-San Bernardo 0-0; Pro Polonghera-Vezza 3-1; Scalenghe-Villastellone0-2. Risultati 10ª giornata: Tutte le partite sono state rinviate. Classifica: Montanese e Pro Polonghera 19; Atletico Santena e Vigone 18; Poirinese e Villastellone 16; Vezza 13; SportRoero 12; San Bernardo, La Loggia e Atletico Racconigi 10; Pralormo 8; Scalenghe 7; Canale 2000 4. GIRONE O Risultati 9ª giornata: Auxilium Saluzzo-Caraglio 3-3; Giovanile Centallo-Villafalletto 2-2; Marene-Costigliolese 2-1; Real Passatore-Paesana 1-3; Scarnafigi-Madonna delle Grazie 4-0;Val Maira-Valvermenagna 1-2;Verzuolo-Auxilium Cuneo 3-2. Risultati 10ª giornata: Caraglio-Real Passatore 4-1; Costigliolese-Verzuolo 0-1; Paesana-Marene 2-0; Villafalletto-Aux. Saluzzo 1-2. Aux. Cuneo-Scarnafigi rinv.; Giovanile Centallo-Val Maira rinv.; Madonna delle Grazie-Valvermenagna rinv. Classifica: Paesana 25; Giovanile Centallo* 22; Auxilium Saluzzo 19; Valvermenagna* e Verzuolo 18; Marene 17; Real Passatore e Villafalletto 15; Costigliolese 11; Caraglio 8; Scarnafigi* 6; Auxilium Cuneo* e Madonna delle Grazie* 4;Val Maira* 3. (*) una partita in meno.

subito fatto notare questi probleÈ come una corriera di mi, ma non ho riscontrato molta paese la movimentata collaborazione. Dopo di che ho fatSaviglianese di questo to esplicita richiesta di lavorare soscorcio di stagione. lamente con venti giocatori, in moGente che sale, gente do da avere un gruppo compatto, che scende, soste imma come risposta non ho ottenuprovvise e repentini to ciò che speravo. Ma il peggio docambi di direzione. E veva ancora arrivare...». dopo dieci giornate di Ci spieghi meglio... campionato arriva l’en«La vera goccia che ha fatto trabocnesimo colpo di scena. care il vaso è arrivata dopo le mie Enzo Genovese, chiamaconvocazioni, avvenute venerdì seto al capezzale dei Mara: il presidente mi ha chiamato e ghi da solo quindici giormi ha “consigliato” alcune possibili ni, getta la spugna e si modifiche alla lista. Io non ho accetdimette. Le cause: incompatibilità di caratte- Genovese, il mister dimissionario tato e mai accetterò interferenze esterne nelle mie decisioni ed è in re tra lui ed il presidente Brisciano. Insomma, l’ex-tecnico non avreb- quel momento che ho realizzato l’impossibilità be gradito intromissioni del patron rossoblù, di collaborare con questa persona. Prima delalla Zamparini o alla Berlusconi, per intenderci. la partita di domenica ho comunicato ai miei È durata appena due settimane l’avventura di giocatori la volontà di dimettermi». Vincenzo Genovese sulla panchina della Savi- Ed i giocatori come hanno preso questa decisioglianese: il tecnico ha infatti rassegnato le di- ne appena prima del fischio d’inizio del match? missioni già la domenica, dopo il pareggio con il «Male. I ragazzi non volevano che me ne andasTre Valli, ma il presidente Vincenzo Brisciano le si ed erano dalla mia parte. Molti giocatori paha accettate solamente nella serata di mercoledì re vorrebbero andarsene, ma sanno che il presidente li terrà bloccati». in un modo molto particolare: via sms. Un modo abbastanza strano e non proprio di Dopo la partita cosa è successo? routine, non le sembra? abbiamo chiesto al tec- «Ho annunciato la mia decisione anche ai dirigenti presenti e loro mi hanno promesso masnico dimissionario. «Mi sarei aspettato un faccia a faccia ma si ve- simo appoggio, dicendomi che avevo ragione. de che Brisciano non l’ha ritenuto opportuno. Dopo l’accettazione delle dimissioni, non ho Io ho agito nel modo giusto ed i giocatori l’han- però sentito nessuno di loro: che delusione». no capito. A queste condizioni è impossibile Un vero peccato perché sembrava convinto nei starci. Non esiste che si metta il becco nelle mezzi di questi ragazzi. scelte tecniche, altrimenti cosa mi hanno chia- «Lo sono ancora, ma purtroppo alla Saviglianemato a fare? L’allenatore deve fare l’allenatore se non sempre giocano i più forti. Voglio comunque augurare ai miei ex-giocatori di salvared il presidente il presidente». Facciamo un passo indietro: quali sono state le si e di dimostrare quello che valgono per Savigliano». cause scatenanti delle dimissioni? «Tutto è nato già nella prima settimana di la- Adesso cercherà un nuovo incarico in qualche voro: mi sono trovato con 7 palloni per 27 per- altra squadra? sone e senza il materiale per svolgere l’allena- «No, assolutamente no. Stavo bene prima delmento: una cosa mai vista in Promozione. Ho la Saviglianese e credo che starò nuovamente

CALCIO

bene ora». Dopo le dure parole dell’ormai ex-tecnico arriva pronta la risposta di Vincenzo Brisciano, patron dei Maghi: «Tutto ciò che ha dichiarato il signor Genovese è falso. Uno sceneggiato montato a regola d’arte per nascondere evidenti lacune». Ci spieghi meglio: Genovese non aveva una rosa troppo ampia con la quale era impossibile lavorare? «Lui, al momento di accettare l’incarico, era stato messo al corrente del numero dei giocatori a disposizione, ma con grande entusiasmo mi disse di volerli visionare tutti. Sono poi stato io a sollecitarlo nel prendere delle scelte ed indicare chi voleva tenere in prima squadra. Quello che sostiene Genovese è pura fantasia». Ci è stato indicato anche un problema di materiale a disposizione... «Ma dico, la prima squadra ha 22 palloni a disposizione e dall’inizio dell’anno ne ho comprati più di 60. Cosa devo fare? Riempire il campo di palloni?». Dalle parole di Genovese traspare la sua presenza come “ingombrante”. È così? «Non è vero nulla. È una falsità gratuita e non capisco perché abbia dovuto dire simili bugie. Altro che pressioni sulla rosa: io sono partito per quattro giorni di ferie senza neanche sapere i convocati». Quindi nessuna interferenza sulle decisioni del mister? «Ma assolutamente no: lui ha scelto da solo andando anche contro la politica societaria che prevede l’innesto di giovani in prima squadra. Nell’ultimo match ha schierato in prevalenza gente di esperienza, ma non mi pare che sia stato accusato di qualcosa». Qualche giocatore le ha fatto esplicita richiesta di andarsene? «No, e tengo a precisare che io non tengo nessun giocatore bloccato. Se arriveranno richieste e con i giusti presupposti tutto si può fare. Al momento, comunque, nessun giocatore ha manifestato la volontà di andarsene».

Nonostante la sconfitta, rossoblù autori di una buona prova

Marene a testa alta con la capolista PAESANA MARENE

2 0

Marene: Milanesio,Testa, Ambrassa (Carena D.), Chiavassa (Cravero), Coaola, Tarditi, Olocco, Carena I., Biondi (Panetto), Bruno, Raspo. A disp.: Panero S., Panero F., Murazzano, Buttieri. All.: Arrigo Gianni. Gara sotto la pioggia per gli undici di Arrigo, ma il campo di Sanfront è comunque agevole. Il Marene inizia subito bene la partita con una bella occasione al 3’ per Biondi, che in area si inventa una rovesciata, ma l’ottimo portiere avversario salva. I rossoblù

continuano a giocare con padronanza del campo ma al 20’, su un’azione dalla destra, la squadra non riesce a chiudere gli spazi e i padroni di casa passano in vantaggio. Nonostante la rete subita, sono ancora i marenesi a fare la partita, giocando con buona personalità: da segnalare al 40’ un’ottima occasione per pareggiare fallita da Ambrassa. Nel secondo tempo Arrigo rimodella un po’ la formazione e per almeno 20’ c’è solo Marene in campo. Intorno al 2’ Biondi davanti al portiere commette un grave errore e non tira in porta, poi anche Riccardo Testa ci prova, mentre al 14’ Olocco è protagonista ma colpisce la traversa con un ti-

Roberto Chiavassa

ro da lontano. La squadra non sembra abbattersi nonostante le numerose occasioni fallite, ma al 16’ per una distrazione difensiva il Marene va sotto ancora di un goal. Nonostante le forze fresche in campo i rossoblù non riescono a segnare: intorno al 42’ Bruno spreca, e al 44’ Panetto con la palla tra i piedi potrebbe fare ancora metri per concludere, ma tira da lontano in bocca al portiere. Il Marene esce comunque dalla gara con la capolista a testa alta: i padroni di casa hanno creato due occasioni e fatto due goal, poi si sono chiusi bene nella propria metà campo. La squadra di Arrigo, gioca, crea, ma stavolta la palla non entra.


sport

CALCIO

Riflettori puntati sul settore giovanile rossoblù

Il sogno Futsal diventa realtà

Un allenamento dei più piccolini del Futsal, base di un settore giovanile in continua crescita

Causa maltempo la Federazione ha deciso di sospendere tutte le partite dei campionati in programma lo scorso sabato, domenica e lunedì. Anche il Futsal Savigliano dunque ha dovuto fermare la propria macchina, con la conseguente delusione di tanti tesserati (bambini soprattutto) che ovviamente non si fermerebbero mai. Il momento giusto dunque per un piccolo aggiornamento su tutte le realtà della neo-società saviglianese. CALCIO A 11 Continuano le sedute di mister Pengue che a Caramagna, ultima partita disputata, ha rivisto segnali importanti da questo gruppo meraviglioso di ragazzi. Le due sconfitte avevano lasciato un po' di amarezza tra i giocatori. Caramagna ha rimesso fiducia. La sfida di Genola di domenica prossima darà gli stimoli giusti per provare a riprendere la quarta posizione. Nonostante il maltempo la squadra non si è mai fermata e Pengue ha potuto con la sua solita cura e passione sistemare le cose che ancora non vanno. Un piccolo raggio di sole arriva in queste giornate di pioggia dall'infermeria: Pocchiesa ha ripreso gli allenamenti, Bellas sembra recuperato del tutto. Matija è ancora fermo ai box. Recuperare tutti gli effettivi sarà un passo importante e tut-

CALCIO

ti, staff e dirigenza, si augurano che questo possa succedere in fretta. Domenica dunque tutti attesi al Morino di Savigliano per la sfida contro il Genola. Inizio ore 14.30. Ingresso Libero. CALCIO A 5 Ancora imbattuta la squadra di Gaviglio, ha potuto allungare la sosta di una settimana, cosa utile anche in questo caso per recuperare gli acciaccati. Il recupero di Di Fiore è ormai certo, così come quello di Borio e Ternavasio E. Qualche problemino ancora per Busano e soprattutto per Draga, utilizzato fino a qui a mezzo servizio per una pubalgia che non vuole più andarsene. Non sappiamo ancora, ad oggi, se la prossima giornata sarà il recupero di quella appena rinviata (con il Gabetto a Beinasco) o seguirà regolarmente il programma (lunedì 14 alle ore 21 al palazzetto di Bra contro il Pasta, squadra ostica ed esperta). In ogni caso la compagine saviglianese è attesa da tutti per una grande prestazione per poter fare, finalmente, il salto di qualità. Sul sito tutte le informazioni. SETTORE GIOVANILE Procede a gonfie vele il settore giovanile del

Futsal: la scommessa più grande per questo nuovissimo gruppo di dirigenti che dopo le difficoltà iniziali inizia a dare i suoi frutti, soprattutto considerate le linee guida che il direttivo ha sempre voluto rispettare. «Tutte le squadre hanno formato gruppi coesi e sempre più uniti – spiega Andrea Chiavassa, responsabile del settore giovanile – anche gli infortunati presenziano agli allenamenti o alle partite: dipendesse da loro non starebbero mai fermi». «Una delle iniziative più belle – continua Chiavassa – è stato il terzo tempo che alcune squadre hanno organizzato al termine delle partite o degli allenamenti: una merenda con le famiglie. Passando al discorso più tecnico, si sono visti tanti miglioramenti nel corso di questi mesi: sia a livello di gioco che di unione dei vari gruppi le squadre del settore giovanile sono cresciute. E non poco. Molti degli obiettivi preposti sono stati raggiunti: ad esempio tutti i ragazzi finora hanno giocato e la base di tutto è l'educazione. Qualcuno ne ha già pagato le conseguenze, come chi ha risposto all'allenatore o non ha rispettato i propri compagni. E chi va male a scuola, gioca in panchina». Chiavassa ha ancora voluto ringraziare tutte le famiglie che hanno aderito al progetto: «Possiamo dire con grande felicità che lo slogan che ha lanciato il settore giovanile (“C'è di più, diventiamo grandi insieme”) oggi è una realtà. Da queste settimana inizieremo a consegnare i kit del materiale tecnico, cosi finalmente il logo Futsal Savigliano Calcio sarà visibile su tutti gli appartenenti alla nostra grande famiglia, e senza dubbio ci potrete riconoscere. Per i più piccoli, e per accontentare le mamme, da venerdì sarà a disposizione la palestra della Marconi dalle 17 alle 18». Per chi fosse interessato Andrea Chiavassa (345.2552536), il dt Santino Landro (339.2768078) e la segreteria Maria Cavallo (349.51588 96) sono a tua completa disposizione. Per chi non potesse passare dai campetti, il tesoriere della società Germano Massimino è reperibile tutti i pomeriggi (escluso il mercoledì) presso il Bar La Belle Epoque di Savigliano per dare le informazioni necessarie su tutto il progetto. Ricordiamo nuovamente la nuova patnership commerciale con il settimanale “Il Saviglianese“ che ogni settimana riporta tutte le notizie riguardanti il mondo Futsal. Per tutti i tesserati e per le loro famiglie ci sarà uno sconto sull’abbonamento. Tutto sarà meglio spiegato nei prossimi giorni sul sito ufficiale www.asdfutsalsavigliano.com.

Gigi Leatico festeggia il compleanno con il primo posto

Alla Junior il derby col Racco JUNIOR RACCONIGI ‘86

3 0

Junior: Macheda, Buschini, Rinaudo (50’ Berardo), Sellini, Genco D., (60’ Lajone), Dabbene, Mondino (85’ Beninato), Bertola, Pelazza (65’ Valente), Daniele, Genco C. (62’ Giraudo). A disp.: Fantino, Seia. All.: Leatico Luigi. Racconigi 86: Biga (Bonino), Rimola, Finotto (46’ Grimaldi), Milani, Marengo, Sardo, Mollo, Rogato, Bori, Mesce (78’ Busso Ivano), Milanesio (58’ Teora). A disp.: Capello,Tosello. All.: Testa Claudio. Dir.: Dalmasso Roberto, Biga Stefano. Reti: 2 Pelazza; Bertola. Partita bagnata, partita fortunata per la Junior che, sotto la pioggia battente, si aggiudica nettamente il derby con il Racco 86 e vola al primo posto in classifica, grazie al contemporaneo pari della Benese. Un bel regalo per il mister Leatico, arrivato proprio nel giorno del suo compleanno. Inizialmente è il Racco 86 a fare la partita: gli ospiti si mostrano intraprendenti, forti di una buona preparazione e di una superiore prestanza fisica. La Junior, invece, sem-

bra patire nei primi minuti il terreno di gioco fangoso e pesante. Primo brivido al 13’, ma la punizione di Milani è alta sulla traversa. Anche Marengo ci prova da calcio da fermo, ma il tiro si ferma sulla barriera. I cavallermaggioresi non si perdono d’animo e pungono in contropiede; il gioco di rimessa è basato anche su un’ottima difesa messa in atto dai ragazzi di Leatico, che ripartono poi velocemente rendendosi spesso pericolosi. Arriva così la prima rete: Pelazza va via a due avversari e, benché in dubbia posizione di fuorigioco, mette il pallone alle spalle di Biga per l’1-0. La risposta degli uomini di mister Testa non si fa attendere: Milani dalla fascia sinistra fa partire un bel traversone in area, la palla arriva a Mesce che ha il tempo di stopparla ma la sua conclusione sorvola la porta. Lo stesso Milani al 35’ ci riprova su punizione, ancora senza risultato. Si segnala in questa fase l’exgiocatore della Junior Rogato per la sua buona prestazione. Il Cavallermaggiore si rivede al 38’ con un bel tiro di Sellini che finisce fuori e al 42’ con un tiro che Biga respinge. Un minuto dopo, su

mercoledì 9 novembre 2011

33

Racco ‘86 – Giovani

I più piccoli della numerose cucciolata del Racconigi 86, le formazioni dei Primi calci (classe 2004, foto in alto) e quella dei

Piccoli amici (leve 2005-2006, in basso) hanno avuto il loro battesimo agonistico in un doppio confronto con il Genola.

CALCIO Nella ripresa il Sanfrè dilaga

Villanova tiene 45’ SANFRÈ VILLANOVA S.

3 0

Villanova Solaro: Galesio, Biga, Coletta, Ambrassa, Paschetta, Bodrero, Apuzzo I. (80’ Cavallaro), Monetti, Marino A. (82’ Ribotta), Morosini (60’ Allasia), Apuzzo A. A disp.: Crivelli. All.: Caratto Massimo. Il Villanova Solaro regge un tempo al Sanfrè, ma nella ripresa viene superato ben tre volte. Parte bene la squadra di mister Caratto. Al 2’ Morosini calcia una punizione dal limite dell’area ma è bravo il portiere locale a respingere in tuffo. Al 20’ colpo di testa di Marino, palla che colpisce la traversa. Nel finale di tempo prende l’iniziativa il Sanfrè e la retroguardia villanovese si salva in un paio di occasioni. Nella ripresa la partita è in

Traversa per Andrea Marino

mano ai padroni di casa che passano al 15’ con una conclusione ravvicinata in mischia. Dieci minuti dopo, complice un rinvio corto di Galesio, il Sanfrè raddoppia con un pallonetto che scavalca il portiere. Nel finale c’è ancora il tempo per la terza rete dei locali con un bel tiro incrociato che si insacca sotto la traversa. Il Villanova, nella ripresa: non pervenuto.

Terza Categoria – Girone B

Simone Berardo (Junior)

Marco Rogato (Racconigi 86)

uno spiovente in aera, Macheda esce in presa alta con i pugni prendendo palla e, involontariamente, la testa di un avversario: l’arbitro lascia correre. In chiusura di tempo ci prova Bori, sempre su calcio da fermo, ma troppo centralmente. Nella ripresa arriva il raddoppio ancora grazie a Pelazza che si presenta di fronte all’estremo difensore racconigese e riesce a batterlo per la seconda volta: 2-0. Al 72’ Biga infortunato lascia il posto a Bonino che, appena entrato, ferma in uscita bassa Valente e due minuti dopo blocca in due tempi

un tiro da fuori aerea di Lajone. Il Racco ci prova con Teora e Busso: il tiro di quest’ultimo viene fermato dal palo e sulla ribattuta Macheda blocca a terra. Il tris arriva a pochi minuti dalla fine grazie ad un calcio di punizione di Giraudo simile ad un calcio d’angolo “corto”: il cross raggiunge Bertola che anticipa i difensori e segna il 3-0, che sarà anche il risultato finale. Il punteggio sembra punire eccessivamente il Racco 86 che ha giocato un buon incontro e avrebbe forse meritato di più.

Risultati della sesta giornata Bandito-Murazzo 0-0; BCC Roreto-Gioventù Caramagnese 2-0; Fortesan Genola-Sanfrè 0-4; Manta-Benese 1-1; Pro SommarivaVillaggio della Fonte 1-1; Racconigi 86-Orange Cervere 1-1;Villanova Solaro-Junior 0-1. Risultati della settima giornata Benese-F. Genola 1-1; G. Caramagnese-Montà 1-4; Junior-Racconigi 86 3-0; Murazzo-Pro Sommariva 2-1; O. Cervere-Bandito rinv.; Sanfrè-Villanova Solaro 3-0; Villaggio della Fonte-Roreto rinvClassifica Benese e Junior 17; Manta 12; Orange Cervere* e Sanfrè 10; Villaggio della Fonte*, BCC Roreto* e Bandito* 9; Murazzo 8; Gioventù Caramagnese e Fortesan Genola 7;Villanova Solaro e Racconigi 86 6; Pro Sommariva 2. (*) una partita in meno. Prossimo turno (11-13 novembre) Bandito-Junior; BCC Roreto-Pro Sommariva; Fortesan GenolaGioventù Caramagnese; Manta-Villaggio della Fonte; Orange Cervere-Murazzo; Racconigi 86-Sanfrè;Villanova Solaro-Benese.


34

spettacoli

mercoledì 9 novembre 2011

AL CINEMA SAVIGLIANO AURORA Via Ghione, 10 -Tel. 0172/71.29.57 Pietro merc. 9 (21.15) - “Rassegna”. Il Re Leone ven. 11 e sab. 12 (20), dom. 13 (16.30). Il cuore grande delle ragazze ven. 11 e sab. 12 (22), dom. 13 (18.3021.15), mart. 15 (21.15). Ladri di cadaveri merc. 16 (21.15) - “Rassegna”. Lun. 14: giorno di chiusura. CINECITTÁ Via Torino, 252 - Tel. 0172/72.63.24 (informazioni e prenotazioni) Da ven. 11 a merc. 16 SALA 1: La peggior settimana della mia vita (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16-18.10-20.20-22.30). SALA 2: Lezioni di cioccolato 2 (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16-18.10-20.20-22.30). SALA 3: Immortals - 3D (Fer.: 20.2022.30; dom.: 16-18.10-20.2022.30). SALA 4: I soliti idioti (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 1618.10-20.20-22.30). SALA 5: One day (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16-18.10-20.20-22.30). Giov. 17: giorno di riposo settimanale.

BRA IMPERO Via V. Emanuele - Tel. 0172/41.23.17 - www.cinemaimperobra.it SALA GRANDE: La peggior settimana della mia vita giov. 10 (20.20-22.30). I soliti idioti da ven. 11 a lun. 14 (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16.20-18.20-20.2022.30). SALA MAX: I soliti idioti giov. 10 (20.20-22.30). Immortals da ven. 11 a lun. 14 (Fer.: 20.15-22.30; dom.: 16.10-18.15-20.20-22.30). SALA MIGNON: L’amore all’improvviso giov. 10 (20.20). Johnny English - La rinascita giov. 10 (22.30). Il cuore grande delle ragazze da ven. 11 a lun. 14 (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16.20-18.20-20.20-22.30). Mart. 15: chiuso per riposo. VITTORIA Via Cavour - Tel. 0172/41.27.71 SALA METROPOLIS: Colazione da Tiffany merc. 9 (20.15-22.30). Le avventure di Tintin - Il segreto dell’unicorno 3D giov. 10 (20.15-22.30). SALA MILLENNIUM: Quando la notte merc. 9 e giov. 10 (20.15-22.30).

CENTALLO NUOVO LUX Via Roata Chiusani, 1 - Tel. 0171/211726 Divine - Tre modelle bambine (film-documentario) giov. 10 (21) - Ingresso in abbonamento 10 euro o 3,50 euro per ogni singola proiezione. La donna che canta ven. 11 (21) - “Rassegna d’autunno 2011”. Il gruppo teatrale carmagnolese “J’amis dij borg” presenta la commedia semiseria in tre atti A l’ombra d’un more sec sab. 12 (20.45). Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento dom. 13 (15-17-21) e lun. 14 (21).

CHERASCO GALATERI - Via Cavour, 37 - Tel. 0172/489205 Cose dell’altro mondo sab. 12 (21) e dom. 13 (17-21).

My Generation Una lezione di rock e cinema SAVIGLIANO. Anche quest’anno è passata in città – grazie all’interessamento del professor Carlo Turco, docente al liceo Arimondi e cinefilo – la rassegna “My Generation”. Una kermesse sul rapporto tra musica ed immagini che prevede diverse iniziative. A Savigliano, il 26 ottobre si è tenuta una bella mattinata al cinema Aurora. Gli studenti di diverse scuole hanno potuto assistere ad interessanti conferenze, con tanto di supporti video, sul rapporto tra rock e cinema. Come relatori si sono alternati Umberto Mosca, critico cinematografico, giornalista, docente, e lo stesso Turco. Proiezioni e commenti hanno riguardato gli U2, Paul Simon, i Beatles, Eminem... Un’iniziativa senz’altro interessante che va sostenuta e – se si può, visti i tempi di vacche magre – potenziata. Un unico appunto riguarda gli artisti analizzati, che agli studenti delle Superiori possono sembrare ormai reperti da museo. Svecchiando i materiali, quel “my generation” potrà essere veramente riferito ai ragazzi. Ma tolto questo (minimo) appunto,Turco ha fatto come sempre un ottimo lavoro. G.Ma.

MUSICA Primo concerto della domenica al Taffini

Aperitivo con l’amore SAVIGLIANO. In alto i calici. Iniziano gli “Apertivi in musica”, i concerti della domenica proposti a palazzo Taffini dall’associazione Amici della Musica presieduta da Ubaldo Rosso. Il primo appuntamento è in calendario per domenica 13 novembre, alle 10.45. Il duo “Recitarcantando”, formato dal soprano Pamela Lucciarini e Maurizio Piantelli alla tiorba (una sorta di grande liuto), propone “Amor l’arco inevitabil tende”. Niun può sottrarsi, all’arma di Amore… la lontananza, il destino avverso, la fede tradita, la gelosia sono tutti affetti narrati dal carnale Seicento. Questi ed altri aspetti quanto mai eterni della sofferenza amorosa tornano ad esaltare le musiche di principi della cantata e dell’aria col basso continuo, forma quanto mai esemplificativa, scarna ma essenziale di questo periodo. Gli stili rappresentati ne “Amor l’arco inevitabil tende” ruotano tutte le maniere di rappresentare l’amore: la liricità di Luigi Rossi e della scuola romana, il recitar cantando agli esordi con Sigismondo fino alla sua più alta espressione disegnata da

Pamela Lucciarini si esibirà accompagnato da Maurizio Piantelli

Monteverdi, in questo concerto citato dalla magnifica “Incoronazione di Poppea”. Lo struggente lamento della veneta Strozzi arriva alla strumentalità di Sances e del suo inebriante “Usurpatore”. Dopo il primo concerto, saranno ancora due gli appuntamenti con la rassegna a palazzo Taffini. Domenica 20 novembre ci sarà un “Viaggio nel Barocco tra Italia, Germania e Francia” (con Giorgio Matteoli ai flauti dolci e Luca Ambrosio al clavicembalo), mentre sette giorni dopo si potranno ascoltare i “Canti del piccolo popolo”, con musiche e danze della tradizione irlandese e scozzese (Enrico Euron si esi-

birà all’arpa celtica). Come di consueto, al termine di ogni concerto sarà offerto l’aperitivo. E, come di consueto, i prezzi sono popolari: l’ingresso costa 5 euro, ridotto a 3 euro per studenti ed iscritti all’Unitre. I soci dell’associazione Amici della Musica entrano gratis. La rassegna si svolge grazie al sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Piemonte (progetto Piemonte in Musica), della Fondazione e della Banca Cassa di Risparmio di Savigliano. “Apertivi in musica”: un modo raffinato e piacevole per iniziare la domenica.

SALUZZO CIVICO - Tel. 0175/43756 CHIUSO PER LAVORI

TEATRO Il gruppo “Barrio” propone “Pasion Argentina”, musica e danza

ITALIA Tel. 0175/42223 PROGRAMMAZIONE IN SEGRETERIA

RACCONIGI CINEMA S. GIOVANNI - Via Cesare Billia, 10 Maga Martina 2 - Viaggio in India sab. 12 (21) e dom. 13 (16).

BORGO S. DALMAZZO CINELANDIA: Tel. 0171/26.52.13 - Prenotazione posti al n. 199.151.645 o sul sito www.cinelandia.it Merc. 9 e giov. 10 SALA 1: Il domani che verrà (20.10-22.40). SALA 2: Insidious (20.15-22.45). SALA 3: L’amore all’improvviso - Larry Crowne (2022.35). SALA 4: La kryptonite nella borsa (20-22.35). SALA 5 - 3D: Le avventure di Tintin - Il segreto dell’unicorno (20.10-22.30). SALA 6 - pellicola: Matrimonio a Parigi (20.20-22.35). SALA 7: Warrior (19.50-22.45). SALA 8 - pellicola: La peggior settimana della mia vita (20.30-22.40). SALA 9: I soliti idioti (20.20-22.40). SALA 10: Johnny English - La rinascita (20.15-22.40).

FOSSANO I PORTICI - Via Roma, 74 - Tel. 0172/833381 SALA VISCONTI: I soliti idioti ven. 11 e sab. 12 (20.30-22.30), dom. 13 (18.3021), lun. 14 e mart. 15 (21). Il cubo magico dom. 13 (16 - domeniche a teatro). Biutiful merc. 16 (21.15) - “Cineforum”. SALA FELLINI: Il grande cuore delle ragazze ven. 11 e sab. 12 (20.30-22.30), dom. 13 (15-16.50-18.40-21), da lun. 14 a merc. 16 (21). SALA DE SICA: La peggior settimana della mia vita ven. 11 e sab. 12 (20.30-22.30), dom. 13 (15-16.50-18.40-21), lun. 14 e mart. 15 (21). I soliti idioti merc. 16 (21). Giov. 17: chiuso per riposo. NELLA FOTO: LEZIONI DI CIOCCOLATO 2

CINEMA

Il Politeama apre... da Buenos Aires BRA.Tango, milonga e folklore argentino. Atmosfere da Buenos Aires per l’anteprima della nuova stagione del Teatro Politeama, che sabato 12 novembre, alle 21, apre la ricca serie di spettacoli con “Pasion Argentina”, singolare progetto di musica e danza del Gruppo italo-argentino del Barrio. Una ouverture che ha fatto registrare il tutto esaurito in numerosi teatri di tutta Italia e che ora giunge a Bra, con composizioni originali e riletture di pagine di grandi compositori quali Ramirez, Torres e Piazzolla. Sulle loro note, le coppie di ballerini si cimenteranno in tango e danze tradizionali dell’America Latina. Note e passi di danza accom-

La magica atmosfera del Tango, sensuale danza dall’Argentina

pagneranno lo spettatore in un viaggio intenso, nostalgico, esaltante e travolgente, che condu-

ce dritto nel cuore dell’Argentina: stili e generi che si fonderanno in un mirabile concerto, fat-

to di tecnica e di cuore. Dopo “l’antipasto” argentino, al via la prosa: mercoledì 16 novembre, sul palco del teatro braidese, Gianfranco d’Angelo ed Eleonora Giorgi inaugureranno la stagione teatrale con la commedia “Due ragazzi irresistibili” di Mario Scaletta. È possibile acquistare i biglietti per “Pasion Argentina” (5 euro, omaggio per gli abbonati) e per tutti gli spettacoli in cartellone presso il botteghino del teatro, in piazza Carlo Alberto, il venerdì dalle 17 alle 19 ed il sabato dalle 10 alle 12. Dall’8 di novembre, per chi arriva da fuori Bra, è inoltre attiva la prenotazione telefonica al numero 0172/430185.

MUSICA Hiroshima

Il film

I primi della lista

Casino Royale

È quasi un debutto quello dello scrittore italiano Roan Johnson dietro la macchina da presa. Dopo l’esperienza di “Ora o mai più” di Lucio Pellegrini (sul G8 di Genova) come sceneggiatore, ed il passaggio alla regia in un episodio di “4-4-2” (storie sul mondo del calcio), ne “I primi della lista”, film in uscita venerdì 11 novembre, Johnson è regista, sceneggiatore e scenografo. Pisa, 1° giugno 1970. Dopo la stagione delle manifestazioni studentesche e gli scioperi della classe operaia, nell’ambiente del movimento studentesco, gira voce che anche in

TORINO. Venerdì 11 novembre, alle 22, l’Hiroshima Mon Amour ospita i Casino Royale. A cinque anni dall’ultimo album di inediti, i milanesi sono tornati ad infiammare i fans con “Io e la mia ombra”, l’album uscito a maggio per Universal Music. In questi cinque anni la band non è stata con le mani in mano: è solo che hanno deciso di farlo tutto da soli questo disco, in modo da renderlo veramente proprio. Ed infatti “Io e la mia ombra” parla proprio dei Casino Royale: di Milano, delle loro vite e forse

Claudio Santamaria, Francesco Turbanti e Paolo Cioni

Italia si stia preparando un colpo di stato militare come quello dei colonnelli in Grecia del 1967. Meglio, per i ragazzi più esposti, lasciare la propria casa per qualche giorno. Pino Masi (Claudio Santamaria), noto autore di canzoni di lotta, decide di allontanarsi insieme a due liceali, Renzo Lulli e Fabio

Gismondi, che vorrebbero suonare in concerto con lui. Per strada, verso il confine jugoslavo, i tre incontrano soldati in armi e suppongono che il peggio stia accadendo. Non pensano che semplicemente il giorno dopo è il 2 giugno ed i militari si stanno recando a Roma per la parata.

La band milanese è sulle scene da una ventina d’anni

in realtà anche delle vite di ognuno di noi. I Casino Royale si sono formati a Milano, nei tardi Anni 80, con l’intenzione di fare musica sempre nuova e sempre diversa. Le prime produzioni, con Giuliano Palma nella formazione, parlavano ska, roots e reggae. Poi ci hanno provato con

l’hip hop, la dub, l’acid jazz e persino la drum n bass . E dopo “Reale”, “Io e la mia ombra” strizza ancora l’occhio all’elettronica. Ingresso; 13 euro. Nell’altra sala, il rap di Lefty e Tormento (10 euro). Sabato 12 ancora hip-hop con OneMic e Two Fingerz (10 euro).


spettacoli

mercoledì 9 novembre 2011

TEATRO Pièce intensa e profonda scritta da un rianimatore

“Due di cuori”, per conoscere la realtà dei donatori d’organi SAVIGLIANO. Venerdì 11 novembre, alle 21, presso la Crosà Neira (piazza Misericordia) andrà in scena lo spettacolo “Due di cuori”, organizzato dai Coordinamenti locali dei prelievi di organi e tessuti della nostra Asl. “Due di cuori” è la storia, un po’ surreale, di tre personaggi che s’incontrano in un parco. Del parco la scena non possiede altro che una panchina ed un intreccio di rami, che si ergono nello spazio come silenziosi testimoni di un tempo ormai dimenticato. All’inizio è il lungo racconto di una donna a rivelarne i dolorosi particolari, ma con toni leggeri, quasi ironici. In un’atmosfera rarefatta, a tratti quasi comica, a tratti intensa e profonda irrompono prima un giovane, poi una ragazza, in un succedersi d’intrecci e rivelazioni che infondono verità ed umanità ad una vicenda fantastica, dove tutto è possibile, dove vita e morte si intrecciano, dove “chi stava per morire è rinato, e chi è morto in qualche modo ha continuato a vivere”. La verità è che sono i piccoli gesti ad acquistare nel tempo magia ed immortalità, soprattutto se sono rimasti

RASSEGNA

lì, sospesi, interrotti. “Due di cuori” è stato scritto da Giuseppe Naretto, anestesista rianimatore dell’ospedale Giovanni Bosco di Torino e viene interpretato da Esther Ruggiero, Oscar Ferrari e Federica Tripodi. La scenografia è a cura di Francesco Fassone. «La donazione degli organi – spiegano i promotori – è un argomento che crea spesso un certo disagio in chi è invitato (o talvolta costretto) a sentirne parlare. Avvicinarsi responsabilmente al problema della donazione degli organi vuol dire in pratica “sentirsi” un potenziale donatore, o nella migliore delle ipotesi “sentirsi” un potenziale ricevente, entrambe situazioni poco auspicabili. D’altra parte è indispensabile istruire e formare, divulgare e promuovere una realtà così poco conosciuta, spesso diffamata da detrattori ignoranti e disinformati. Nasce così l’idea di questo spettacolo che, insieme ad una rigorosa e mirata informazione scientifica, vuole raccontare in modo semplice e corretto il duplice e complesso aspetto della donazione e del trapianto».

Nel segno di Franz Liszt

Autunno musicale SALUZZO. “Il mio pianoforte, per me, conta quanto la nave per il marinaio, quanto il corsiero per l’Arabo, forse ancora di più, dato che il mio pianoforte, fino ad ora, è la mia parola, è la mia vita (...) lì sono contenuti tutti i miei desideri, i miei ricordi, tutte le mie gioie e tutti i miei dolori”: così scriveva Franz Liszt nel 1839 al linguista svizzero Adolphe Pictet. Non è quindi un caso se l’edizione 2011 dell’Autunno Musicale, che celebra i duecento anni della nascita di Liszt (nato il 22 ottobre 1811 nell’allora città ungherese di Raiding, oggi Austria), diventi l’occasione per approfondire la conoscenza, attraverso incontri, seminari e concerti, del “principe degli strumenti”: il pianoforte. Questa nuova edizione della rassegna musicale è, infatti, organizzata dall’Accademia Filarmonica di Saluzzo, l’Istituto per i Beni Musicali del Piemonte, l’APM (Scuola d’Alto Perfezionamento di Saluzzo) e la Steinway Society di Piemonte e Valle d’Aosta, associazione legata al prestigioso marchio internazionale di pianoforti. Quest’ultima nuova associazione sarà presentata ufficialmente nella serata inaugu-

Il calendario di Autunno Musicale Calendario: giovedì 10, ore 17, Istituto Beni musicali, conferenza con Rossana Dalmonte. Ore 21, Croce Nera, concerto di Leslie Howard (pianoforte).Venerdì 11, ore 11, Croce Nera, masterclass con Howard. Sabato 12 - lunedì 14, ore 15, Fondazione APM, masterclass con Tish Anne Kilgore. Domenica 13, ore 21, Croce Nera, concerto con Andrea Vigna Taglianti (pianoforte). Martedì 15, ore 15, Fondazione APM, seminario con Giovanni Doria e Roberto Grosso. Mercoledì 16, ore 15, Fondazione APM, seminario con Sandro Zanchi. Giovedì 17, ore 21, Croce Nera, concerto con Roberto Metro ed Elvira Foti (pianoforte).

Quakers and Mormons presentano il nuovo disco SALUZZO. Sabato 12 novembre, alle ore 22, presso il circolo Arci Ratatoj di via Alessi suonano i Quakers and Mormons. Si tratta del nuovo progetto di Maolo Torreggiani e Mancho dei My Awesome Mixtape. Presenteranno i brani di “Evolvotron”. In apertura, i cuneesi Officine Le Falci. Ingresso gratuito per i soci Arci. Intanto, fino al 28 novembre, nel locale si può visitare la mostra fotografica “Il rock a scatti” del fotografo saviglianese Alex Astegiano.

TORINO. Il tour del rapper Caparezza è stato un grande successo. “Il sogno eretico”, l’ultimo album, è da 35 settimane presente in classifica. Ora, Michele tornerà sul palco per un nuovo show nei Palasport. Lunedì 19 dicembre sarà al Palaisozaki. I biglietti per il concerto sono disponibili presso le abituali prevendite al costo di 15 euro + diritti.

Santoro: buona la prima Boom di ascolti su Telecupole

La locandina dello spettacolo scritto da Giuseppe Naretto

La prima puntata di Servizio Pubblico, il nuovo programma di Michele Santoro andato in onda giovedì sera su Telecupole, ha fatto il pieno di ascolti. A livello nazionale, il network di Tv regionali che lo ha trasmesso ha raggiunto una share medio del 9,37% con picchi del 17,55%, surclassando Rai2, Rai3, Italia 1, Rete 4, La 7 e Sky, conquistando il terzo posto dopo Rai1 e Canale 5. «Questo ha significato uno straordinario successo per Telecupole» ci dicono dalla redazione della nota Tv cavallermaggiorese. Grande soddisfazione ed orgoglio sono stati espressi dall’editore Pietro Maria Toselli, che ha creduto subito nel progetto organizzato dalla concessionaria Publishare, guidata da Matteo Sordo, con la quale Telecupole collabora da diversi anni. «Per la prima volta – ha affermato Sordo – un network alternativo alle reti nazionali ha conquistato le vette dell’Auditel». L’appuntamento è, dunque, rinnovato per giovedì sera alle ore 21.

da mercoledì 9 novembre 2011 a mercoledì 16 novembre 2011

Dove andare Le Langhe di Cavour

Tartufo bianco

Piccoli animali

Visita in notturna

Asta mondiale

Mercatino mattutino

ALBA. Sabato 12, visita notturna guidata alla mostra “Le Langhe di Cavour. Dai feudi all’Italia unita” allestita a Palazzo Morra (piazza Medford n. 1). Primo turno ore 20, 2° turno ore 21.15. Ingresso 8 euro. Prenotazione obbligatoria, tel. 0173.364030.

GRINZANE CAVOUR. Si tiene domenica 13, al castello, la tradizionale “Asta mondiale del tartufo bianco d’Alba”, 13ª edizione, con un collegamento intercontinentale da Hong Kong. Le somme ricavate vengono destinate ad enti filantropici. Per maggiori informazioni, tel. 0173/361051.

FOSSANO. Domenica 13, dalle 8 alle 12.30, al foro boario di piazza Dompé, torna il mercato dei piccoli animali.

Fiera del Porro

CUNEO. “Cavour, Beltrame, Molino. L’Italia disegnata” è la mostra aperta da mercoledì 16 alla biblioteca civica di via Cacciatori delle Alpi n. 9. Dal 1911 al 1961, cinquanta riviste originali ripercorrono la storia d’Italia. Ingresso libero. Inaugurazione ore 18 con lo scrittore ed illustratore Andrea Valente.

Con Andrea De Adamich

rale dell’Autunno Musicale giovedì 10 novembre, alle ore 21, presso la Croce Nera, con il concerto del pianista Laslie Howard. Ce ne parla Ivano Scavino, nella doppia veste di direttore artistico della manifestazione e di neopresidente della Steinway Society di Piemonte e Valle d’Aosta: «La scelta di Saluzzo come sede della Steinway Society non può che renderci felici e conferma la vocazione musicale della città». La sede prevista sarà il Monastero dell’Annunziata, dove trovano già sede la Fondazione Scuola di Alto Perfezionamento Musicale e l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte.

IN BREVE

Caparezza torna in Piemonte per un’unica data torinese

Auto da corsa

Il musicista Franz Liszt

35

MONDOVÌ.Tutti gli appassionati d’auto potranno, sabato 12 e domenica 13, salire su un’auto da corsa con il pilota e conduttore Tv Andrea De Adamich. L’appuntamento è a Mondovicino Outlet Village.

Estate di S. Martino

Due giorni di festa PAROLDO. Si svolge, sabato 12 e domenica 13, “L’estate di San Martino”. Sabato, dalle 16, convegno e premiazioni. Alle 18, spettacoli sulle masche e sulle tradizioni popolari. La sera, veglia della bagna caoda. Domenica, Fiera del tartufo e della pietra di Langa con intrattenimenti (0174.789040).

Galuperie al castello

Itinerario gustoso MANTA. Domenica 13, al castello, si tiene “Galuperie. Assaggi di arte, musica e golosità”, itinerario nel maniero con accompagnamento musicale e degustazioni. Orario: 14-17. Ingresso 8 euro, ridotto 4 euro. Per informazioni, tel. 0175.87822.

Fiera di S. Martino

Due mercatini CHERASCO. Domenica 13 torna l’antica fiera di San Martino, con i mercatini “Cherasco Natura” (prodotti biologici) e “Baci da Cherasco” (cioccolato, con laboratori e degustazioni).

Prodotti tipici in mostra CERVERE. La Fiera del Porro, domenica 13, propone il mercato dei porri e dei prodotti tipici tra le 9 e le 18. Possibilità di pranzare e cenare su prenotazione (tel. 0172.471000). Durante il giorno, intrattenimenti vari. La sera, musica e danze. La fiera continua fino a domenica 27.

L’Italia disegnata

Dal 1911 al 1961

Gli eventi di Savigliano e paesi limitrofi li trovate nelle pagine di cronaca

MOSTRA Evento

I quadri di Luigia SAVIGLIANO. Si può visitare, presso il museo civico A. Olmo, l’interessante mostra “Una nobildonna al tempo dei Santa Rosa: Luigia Ruffino di Gattiera, aristocratica pittrice tra Restaurazione e Risorgimento” che illustra, oltre alla figura di quest’artista, anche il casato Ruffino di Gattiera di cui fu l’ultima rappresentante e quello dei Della Chiesa di Cervignasco, cui apparteneva il marito. La mostra continuerà fino a domenica 20 novembre con il seguente orario: martedì 10-13, giovedì e sabato 15-18.30, do-

Il profilo di Luigia Ruffino di Gattiera

menica 10-13 e 15-18.30. Ai visitatori sarà dato in omaggio il catalogo. Per approfondire gli aspetti artistici della mostra, sabato 12, alle ore 17, si terrà un incontro sul tema “Appunti sul paesaggio tra Ottocento e Novecento” a cura del prof. Alessandro Abrate, curatore della mostra e docen-

te presso l’Accademia di Belle Arti di Cuneo. Infine, domenica 13 alle ore 16.30, nei locali del museo sarà messo in scena, in collaborazione con l’associazione Voci Erranti, “Quel giorno sognai l’Italia”, spettacolo teatrale itinerante alla scoperta dei personaggi del Risorgimento.


36

rubriche

mercoledì 9 novembre 2011

Savigliano nera Delitto in via Ayres Alle sette del mattino di domenica 30 gennaio 1910, un abitante in via Ayres si alzò ed andò, come al solito, ad aprire una delle due finestre della camera da letto. Giù nella strada, illuminata fiocamente dai lampioni a gas, scorse un uomo avvolto in un mantello, rannicchiato sul marciapiede, semicoperto dalla neve caduta durante la notte. Temendo che quello sconosciuto non stesse bene ed avesse bisogno di aiuto, si vestì in fretta e furia, scese precipitosamente le scale e lo raggiunse. Intanto, era sopraggiunto anche il

dottor Brero insieme a due Carabinieri, ai quali disse che era stato ammazzato nella notte, probabilmente durante una rissa, a quel tempo assai frequente. Ricevuta l’autorizzazione dall’autorità competente, il cadavere fu portato all’obitorio dell’ospedale civile, dove nelle tasche degli indumenti fu rinvenuta la sua carta d’identità; si trattava di un operaio ventinovenne, residente a Savigliano. Di lì a qualche giorno, gli inquirenti scoprirono che era stato colpito al cuore con una coltellata da un finanziere di 35 anni,

celibe e manesco, già noto alle guardie comunali per aver commesso dei piccoli reati. I due avevano trascorso la serata presso “L’osteria dei cacciatori” in via Ayres, bevendo ed insultandosi reciprocamente. Usciti dal locale, avevano continuato a bisticciare, alzando sempre più la voce, finché, al colmo dell’esasperazione, si avventarono l’uno contro l’altro impugnando un coltello a serramanico. Nella colluttazione, l’operaio perse la vita, il finanziere cercò di discolparsi affermando di aver perso, dopo essere sta-

to ferito al mento, il lume della regione. Ma la perizia medica accertò che la ferita se l’era procurata da sé, mentre si radeva la barba. Pertanto, fu condannato a otto anni, cinque mesi e tre giorni di prigione per omicidio volontario e porto abusivo d’arma bianca. Giovanni Bosio

“PENSIERI CONTRO”

GRUPPO MISSIONE E SVILUPPO

I quarant’anni della comunità di Bose C‘è una frase della tradizione monastica che Enzo Bianchi, priore di Bose, ripete spesso: «Oggi io ricomincio». Il segreto è forse qui: nel mettersi in gioco quotidianamente, perché la vita monastica è appunto «vita», movimento, cammino. Chi tornasse dopo oltre trent’anni in questa frazione del Comune di Magnano, sulla Serra morenica tra Ivrea e Biella, stenterebbe a riconoscere la piccola comunità in cui circolavano le parole del Concilio e la voce dello Spirito suggeriva forme nuove di presenza, una testimonianza radicale; infatti, alla cappella spoglia degli inizi ed alla casa per

gli ospiti si sono aggiunti una bella e grande chiesa, edifici per l’accoglienza e l’ospitalità. Nel tempo della prova e della sofferenza, i fratelli e le sorelle di Bose ricordano il fine della vita cristiana: «L’incontro con il Dio che viene». Sentinelle: ecco il vero ruolo dei monaci, oltre il coniugare fedeltà al Vangelo con la tradizione monastica e la perseveranza: nelle scelte essenziali, sapendosi sbarazzare di quanto ingombra il cammino. Bose è insomma la testimonianza di relazioni nuove: una comunità mista ed interconfessionale, profezia di unità. Ma c’è un bino-

Ecco come si presenta ai giorni nostri la comunità di Bose

mio che la caratterizza, che si riferisce alla tradizione monastica medievale di cui parla padre Jean Leclercq nel suo “Amore per le lettere e desiderio di Dio”: grammatica ed escatologia. La «grammatica», l’amore per lo studio, il lavoro ben fatto, il rispetto delle regole, la ricerca filologicamente accurata è ciò che contraddistingue lo scriptorium di Bose. Bose è anche questo: un monastero senza mura, fatto di persone che alla Comunità guardano come ad un riferimento sicuro, di amici che frequentano i corsi biblici e spirituali o che aspettano con impazienza la registrazione in cd delle nuove conferenze. Un monastero che con i convegni annuali di spiritualità ortodossa getta un ponte verso l’Oriente cristiano, eliminando incomprensioni e pregiudizi nel dialogo ecumenico. In quarant’anni di esistenza, Bose ha intrecciato rapporti con numerosi monasteri occidentali, con i grandi centri

Feste di Leva CLASSE 1936 – Savigliano Un gruppo di volenterosi hanno definito con il ristorante “Granbaita”, per domenica 27 novembre, i particolari per il pranzo di Leva. Per le prenotazioni ed i numeri telefonici al riguardo ci faremo sentire. A presto! CLASSE 1961 – Savigliano Dopo la bella giornata trascorsa insieme domenica 16 ottobre, i giovani della Leva 1961 si ritroveranno sabato 3 dicembre per un’allegra serata in città. L’appuntamento è previsto per le ore 20 al Caffè Centro da Lella e la cena si consumerà presso il ristorante “Oriente”. Le iscrizioni si ricevono ENTRO martedì 22 novembre e si possono effettuare da: Ivana - Calzature Prestigio (tel. 0172/712415), Lella - Bar Caffé Centro (tel. 0172/33925) - Renato parrucchiere (tel. 0172/715545). CLASSE 1971 – Savigliano Se non ora che hai 40 anni quando…? Vi aspettiamo numerosi alla cena di Leva che si terrà sabato 3 dicembre alle ore 20 (anziché il 19 novembre) presso il ristorante Granbaita di Savigliano in via Cuneo n. 25. Il costo della serata, comprensivo di aperitivo, cena, fotografia e musica, è di 45 euro, da versarsi al momento della prenotazione, entro e non oltre giovedì 24 novembre, presso: Patty Sport (Giovanni) in via Molinasso n. 6, Panetteria Trossarello (Stefania) in via Mazzini n. 50, Parrucchiere Marco in via Beggiami. Per informazioni potete chiamare i seguenti numeri: Sergio (cell. 333/1186123), Marco (cell. 334/1229690) o Laura (cell. 339/5023898). CLASSE 1975 – Savigliano 18 + 18 fa 36. Ma solo per la matematica. Siamo convinti che dalla nostra prima cena di Leva, rito di ingresso tra i grandi, il senso di appartenenza e lo spirito conviviale siano rimasti gli stessi di allora. Anzi, migliorati: come i vini importanti. Per dimostrarlo, ci siamo dati appuntamento a sabato 3 dicembre presso il ristorante Granbaita a partire dalle ore 20.45. La quota di 35 euro, bevande incluse, è da versarsi al momento dell’adesione a Sandro (distributore Shell di corso Indipendenza - zona Ospedale), entro e non oltre mercoledì 30 novembre.Ti aspettiamo, ciao! CLASSE 1993 – Savigliano La festa di Leva si terrà sabato 10 dicembre presso la discoteca “Mediterraneo Disco”, nella quale si consumerà anche la cena. La quota di partecipazione è di 55 euro da versare ENTRO E NON OLTRE venerdì 18 novembre presso l’edicola di piazza Santarosa. Per ulteriori informazioni rivolgersi a Gaglia (cell. 340/4921661) o Bugo (cell. 340/1601585).

spirituali dell’Ortodossia russa, ha ospitato vescovi, teologi e monaci di ogni confessione, ponendosi come luogo di uno scambio libero e fecondo. Senza cedimenti new age, senza cavalcare mode, ha proposto nei libri una saggezza dei giorni che parla al cuore anche di molti non credenti e di uomini in ricerca, musicisti ed artisti di primo piano. Questo per la «grammatica». E l’escatologia? Essa è «memoria del futuro», tensione verso il non ancora, segno di un desiderio che sarà colmato nel Regno. Perché i monaci, più di altri, sanno di abitare una dimora provvisoria, in attesa della città definitiva. La ricerca dell’unità in sé stessi implica questo doppio movimento: il ritrarsi in una cella e l’aprirsi alle dimensioni del mondo. Coltivare il silenzio e la solitudine come beni preziosi, amando profondamente la compagnia degli uomini. Ed è così anche per Bose. (da Jesus)

Auguri Auguri al piccolo DANIELE FERRERO che venerdì 4 novembre ha spento la sua prima candelina! Mamma, papà, nonni e bisnonne

IL CANE CHE PARLA …Un assassinio sul treno e due misteri da risolvere in una Boston più mitica che reale, ed il ruolo dell’incantesimo è retto dalle capacità di cani prodigiosi che si riveleranno decisivi nella meccanica dell’intreccio per Arthur Jelling, archivista capo della Polizia di Boston, prestato per le sue capacità alle investigazioni sul campo e sempre desideroso di ritornare al più presto alla tranquillità famigliare, che deve affrontare un assassino imprevedibile e sfuggente… La complicazione, però, nel caso del Cane che parla è costituita da due misteri: non è chiaro se la vittima sia stata uccisa con un colpo partito dall’esterno o, con un misterioso artificio, dall’interno; e nessuno dei passeggeri sembra aver potuto provocare

“Campeggio allagato a Port Grimaud…”. (Foto scattata da R.B. – Savigliano)

Avete delle foto curiose? Portatecele in redazione (piazza Santarosa n. 21) o inviatecele via e-mail a redazione@ilsaviglianese.com

Calendario Unitre SAVIGLIANO

Segnalibro di Luciano BONA

La foto curiosa

l’arresto del treno necessario all’assassino per colpire. I sospetti ed i testimoni provengono tutti dal mondo dell’editoria: poeti, giornalisti, scrittori, editori, critici letterari, uniti da stili di vita comuni e divisi da invidie e competizioni, ma Jelling, un mix di realismo e fantasia, di logica investigativa e psicologica, riuscirà a risolvere tutti i misteri, ma ad evitare un triste epilogo da pagare alla verità. Di Scerbanenco colpisce, soprattutto nei cinque gialli della serie con Arthur Jelling, un insieme che, ben amalgamato, dà ai suoi polizieschi una vaga atmosfera da cruda fiaba. Un effetto marcato dalla singolarità del timidissimo investigatore e dotato di una profondità psicologica… Giorgio Scerbanenco - IL CANE CHE PARLA - Sellerio Editore - 228 pagine - 13 Euro.

Venerdì 11 novembre ore 9: Ginnastica in acqua (2° corso) ore 11: Riabilitazione motoria e 3ª Età 5 ore 15.30: Grandi itinerari di Fede, Storia, Arte e Natura ore 18.30: Inglese 1 (principianti) ore 19: Ginnastica per adulti 1 (turno A) ore 20: Ginnastica per adulti 1 (turno B) Lunedì 14 novembre ore 9: Attività motoria - 5° corso ore 10: Attività motoria - 1° corso ore 11: Attività motoria - 2° corso – Riabilitazione motoria e 3ª Età 1 ore 15.30: Canto e vocalità ore 16.30: Canto corale ore 18: Allo specchio: mi vedo… dunque sono ore 18.30: Francese 3 (proseguimento) – Yoga 1 ore 20.30:Yoga 2 Martedì 15 novembre ore 9: Nuoto (1° corso) ore 10: Riabilitazione motoria e 3ª Età 2 ore 11: Riabilitazione motoria e 3ª Età 3 ore 15: Ricamo bandera ore 15.30: Meteorologia e clima del Nord-Ovest ore 17: Riciclo creativo: bimbi e Natale ore 17.30: Maglia

ore 19: Ginnastica per adulti 1 (turno A) ore 20: Pasticceria (corso avanzato) – Pilates - corso A (3° turno) – Ginnastica per adulti 1 (turno b) Mercoledì 16 novembre ore 9: Ginnastica in acqua (1° corso) ore 11: Riabilitazione motoria e 3ª Età 4 ore 15: Disegno dal vero A ore 15.30: Grammatica: dove va l’Italiano? ore 18.30: Inglese 3 (proseguimento) – Yoga 3 – Arabo 1 (principianti) Giovedì 17 novembre ore 10: Attività motoria - 3° corso ore 11: Attività mot. - 4° corso ore 14.30: Pittura su ceramica a terzo fuoco (1° corso) ore 15.30: Conosciamo gli OGM? ore 17: In silenzio: esperienza di ascolto profondo ore 18.30: Inglese 2 (avanzato) – Spagnolo 1 (principianti) ore 20: Pasticceria - corso bis – Pilates - corso A (3° turno) ore 20.30: Informatica (modulo 1) LEVALDIGI Venerdì 11 novembre ore 19.30: Ginnastica dolce ore 20.30: Ginnastica per adulti Martedì 15 novembre ore 19.30: Ginnastica dolce ore 20.30: Ginnastica per adulti


piazza affari

A nnunci E conomici AFFITTASI SAVIGLIANO – AFFITTASI, a persona referenziata, bilocale nuovo ammobiliato con garage e cantina (termoautonomo). Tel. 338/4791057. VENDESI SAVIGLIANO via Saluzzo – VENDESI alloggio (1° piano): ingresso, tinello, cucinino, camera, bagno, balcone, ripostiglio e cantina. Tel. 328/2111381 – 0172/712553. • CAVALLERMAGGIORE zona piazza S. Michele – Privato VENDE appartamento (3° piano) con ascensore. Unità così composta: ingresso, ampio soggiorno, cucina abitabile, due camere, un bagno, ripostiglio e due ampi balconi (termoautonomo). Superficie: 110 mq circa. Cantina ed autorimessa al piano terra. Prezzo interessante. Trattativa privata. Tel. 0172/381401. • VOTTIGNASCO – VENDESI villette a ristrutturazione rustica: 3 camere,

soggiorno, tinello, 2 bagni, cantinetta, doppi garage e giardino di metratura varia. Tel. 338/5897320.

MATRIMONIALI E AMICIZIE ANNA E ANNA CLUB PER SINGLE

LAVORO CERCO

Ama le cose semplici, è una donna serena, molto attraente, 35enne, nubile, infermiera, SOGNA D’INCONTRARE il compagno della vita. Tel. 366/7273811. • È sempre di buon umore, nonostante i brutti tempi, è una donna ottimista, molto carina, 42enne, lavora nell’azienda agricola dei genitori, CONOSCEREBBE uomo serio con cui formare famiglia. Tel. 348/7154544. • Affascinante, laureata, 50enne, vedova, DESIDERA avere al suo fianco un uomo con cui ricominciare a vivere. Tel. 331/4737423.

Ragazzo saviglianese CERCA qualsiasi tipo di lavoro purché serio anche su turnazione. Tel. 349/2815256. LAVORO OFFRO CARMAGNOLA – Studio commercialisti RICERCA persona con esperienza in contabilità, bilanci, dichiarazioni redditi. Costituisce titolo preferenziale per l’assunzione la conoscenza dei programmi Profis Sistemi. Inviare curriculum a: deltafisco@virgilio.it. Si ESEGUONO lavori di battitura tesi e relazioni con stampa su laser. Tel. 0172/713929.

Per motivi organizzativi gli articoli e le inserzioni devono pervenire in redazione entro il lunedì precedente la pubblicazione. Grazie

Turni benzinai

Turni farmacie

Veterinari

SABATO 12 NOVEMBRE (POMERIGGIO) TURNO A

Giovedì 10 - Farmacia Paschetta - P. Santarosa - Tel. 0172/712.978 Venerdì 11 - Farmacia Dominici - Via Cambiani - Tel. 0172/712.258 Sabato 12 - Farmacia Monchiero - P. del Popolo - Tel. 0172/712.389 Domenica 13 - Farmacia Bonelli - Via Torino - Tel. 0172/712.366 Lunedì 14 - Farmacia Albertini P. Santarosa - Tel. 0172/712.272 Martedì 15 - Farmacia Paschetta - P. Santarosa - Tel. 0172/712.978 Mercoledì 16 - Farmacia Dominici - Via Cambiani - Tel. 0172/712.258 Giovedì 17 - Farmacia Monchiero - P. del Popolo - Tel. 0172/712.389

Alesso Matteo Tel. 0172/85996-336/230139 Biolatti Pier Giuseppe Tel. 340/3928825 Chiavassa Enrico Tel. 0172/382560-335/6060220 Bosio Emilio Tel. 0172/33506-335/6027039 Fissore Mario Tel. 0172/31682-335/7890231 Miglietti Enrico Tel. 337/226616 Ricossa Paola 0172/713360-339/2012836 Alesso Cinzia 339/7790752-0172/377154 Michele Teobaldi 335/7890232 Cirlig Michela 338/5042748

SHELL Panetto Corso Indipendenza, 8 Lavaggio rapido EUROPAM (IP) - Barra Via Cervino, 17 (S.R. 20) SHELL (C.P.P.) Via Cuneo - S.R. 20 Autolavaggio TOTALERG S.P. 662 Km 7+15 (Marene)

mercoledì 9 novembre 2011

Cucina del territorio piemontese a cura dell’Accademico Silvano Cav. Osella

Il “topinambur”, amico del diabetico Il topinambur è un tubero poco conosciuto o, peggio, molte volte snobbato e denigrato per il suo aspetto non gradevole (bitorzoluto), in quanto oggi nel mondo “dell’immagine e della bellezza esteriore” non vengono neppure presi in considerazione gli alimenti di origine animale o vegetale, se non di bell’aspetto, e poco conta se il loro valore nutritivo equivale o supera per specificità i prodotti in commercio comune. Il Helianthus tuberosus, originario del Nord America, coltivato in Europa dal XVII sec., nel contesto piemontese ha avuto maggior sviluppo della patata, in quanto per la povera gente dei tempi passati, a crudo o condito con panna od olio, era molto più gradevole. Da qui inizio a porgere una particolare attenzione al prodotto del sottoterra, perché lui, il topinambur, smentirebbe categoricamente le affermazioni di alcuni “eruditi” in materia alimentare, secondo i quali soltanto la patata e la carota non venivano consumati, non perché si configurava l’idea di prodotti del diavolo, ma perché la patata a crudo era pessima e la carota per i non esperti poteva essere la radice della cicuta. Alcune volte, le chiavi di lettura e di ricerca di alcuni alimenti non consuLa Società Sportiva Hydro Sport, per apertura nuovo impianto sportivo, RICERCA istruttori di nuoto muniti già di brevetto od intenzionati a diventarlo. Per informazioni contattare: stefano@hydrosport.it o telefonare allo 0172/377401.

335.1701008

mati dal popolo piemontese devono essere interpretate con una metodologia antropologica e non come parole scritte per ricevere la paghetta dal settimanale o dal mensile. Il valore proteico del topinambur è simile alla patata, con una differenza del 20% di glicidi. La maggior parte di questi ultimi sono costituiti da inulina, una sostanza molto simile all’amido, da fruttosio e non da glucosio. Questa sostanza, durante la fase del processo digestivo, viene eliminata quasi totalmente (a differenza dell’amido della patata, che si scompone in molecole di glucosio coinvolgendo la funzione pancreatica), esclusa una minima parte che si trasforma in molecole di fruttosio di cui è composta. Grazie a questa sua caratteristica è indicata per l’alimentazione del diabe-

37

tico e di chi deve effettuare diete ipocaloriche. Il sapore del topinambur è semplicemente eccezionale, ricorda vagamente il carciofo e si sposa benissimo con i formaggi stagionati. Oggi, grazie alla sua scarsa diffusione, ha un prezzo più elevato della patata, ma è considerato molto infestante e si rigenera facilmente su qualsiasi genere di terreno. La curiosità è scoprire la non conoscenza di questo prodotto dai prezzi molto elevati, in quanto si conferiscono ad esso qualità che non gli appartengono. Se un alimento è povero di nutrimento dovrebbe avere dei prezzi molto abbordabili; invece, a causa della poca coltivazione, è difficilmente commerciabile, in quanto si deve cuocere, lavorare e poi trasformare in timballi e tortini eccezionali. Tutto ciò fa diventare il commerciante “furbetto” e per il povero diabetico nutrirsi diventa difficile e tremendamente caro. Il topinambur può essere usato come addensante in sostituzione della patata o della farina, ricordando che ha un sapore marcato; pertanto, si dovranno avere piccoli accorgimenti sugli altri ingredienti.

Il topinambur è indicato per l’alimentazione del diabetico


38

rubriche

mercoledì 9 novembre 2011

Dal mondo degli scacchi Via Chianoc, 6 - Savigliano Aperto ogni giovedì dalle ore 21 Per informazioni: 340/9099455 Continua l’Open d’autunno della Scacchistica Saviglianese. Dopo il quarto turno al comando, solitario c’è Claudio Napoli, saviglianese con categoria 1N (prima nazionale) con 3,5 punti su 4, a seguire c’è un folto gruppo composto da cinque giocatori, Cosimo Sotgia 1N di Grinzano, Claudio Ariaudo CM (Candidato maestro) saviglianese,William Torrione CM di Savigliano, Alessio Farina 2N (seconda nazionale) e Diego Giordana 1N di Saluzzo, tutti con 3 punti in 4 partite. A due turni dalla conclusione, penso che il torneo non sia più aperto ai rientri di coloro che seguono questi sei giocatori, anche se i giovani Simone Panero 2N di Racconigi ed il pisano Francesco Corsini 2S (seconda sociale), che hanno 2,5 punti/4, potrebbero infastidire o rallentare la corsa dei primi sei giocatori. Per maggiori informazioni visitate il sito www.saviglianoscacchi.net.

di Giovanni Bosio

L’Arco Trionfale Nel 1559, conclusa la pace tra la Spagna, alleata della Savoia, e la Francia, quest’ultima restituì al duca sabaudo Emanuele Filiberto il dominio della città di Savigliano, che ne onorò la memoria facendo costruire, di fronte alla piazza foranea, un Arco Trionfale posticcio. Al suo posto ne fu eretto uno in muratura in occasione del passaggio, nel 1585, di Carlo Emanuele I e della sua consorte D. Caterina, infante di Spagna, di ritorno da quel Paese dov’era stato celebrato il loro Matrimonio. I lavori furono avviati quando gli sposi, dopo essersi fermati due giorni a Nizza, avevano ripreso il viaggio alla volta di Savigliano, mostrando di aver fretta di raggiungerla.Vi giunsero, infatti, quando la costruzione dell’Arco era ancora in corso e Gerolamo Gassante, quale rappresentante della Città, si sentì in dovere di porgere loro le debite scuse. Dopo aver espresso il desiderio di veder l’opera una volta terminata, i Duchi ed il loro seguito presero dimora nei palazzi attigui e sei giorni dopo lasciarono Savigliano dirigendosi ver-

Massimi Ritardi

IL NERO MUOVE E DA’ SCACCO MATTO IN DUE MOSSE.

SOLUZIONE: l’alfiere nero si sposta in d3 dando scacco al re nero ed obbligando la torre bianca a catturarlo; raggiunta questa posizione, la regina nera muove in f2 dando scacco matto.

Sos animali Due splendide gattine di 3 mesi, abbandonate sulla circonvallazione di Savigliano, CERCANO urgentemente una famiglia amante degli animali che le accolga. Tel. 335/230595 (Enrica).

3,00

3,10

2,30

Turchia-Croazia

2,30

3,10

3,00

Rep Ceca-Montenegro 1,65

3,50

5,00

Polonia-Italia

3,30

3,10

2,15

Estonia-Irlanda

3,00

3,10

2,30

Argentina-Bolivia

1,10

7,50 20,00

Uruguay-Cile

1,73

3,30

4,75

Colombia-Venezuela

1,55

3,50

6,00

Paraguay-Ecuador

1,65

3,60

4,75

ARIETE 21 Marzo - 20 Aprile Tensioni sul fronte affettivo: voi siete rigorosi, mentre il partner pecca di superficialità. Se la storia è al capolinea, trovate il coraggio di cambiare, tagliando un legame trovate un nuovo amore. In piena ripresa, invece, la sfera professionale: miglioreranno le comunicazioni di ogni genere.

TORO 21 Aprile - 20 Maggio REGALANSI urgentemente gatti teneri e splendidi. Se realmente interessati contattare il 334/3362186 (Diego – Genola). REGALANSI, solo ad amanti animali, due cuccioli di taglia piccola, maschio e femmina, di razza meticcia. Tel. 348/0579033.

ALFRED: razza Pointer, circa 9 mesi, molto ubbidiente, no caccia;

REGALANSI, solo ad amanti animali, gattini di vari colori. Tel. 320/1116797. CERCANO casa due bellissimi gattini e cagnolino di 4 mesi nero focato. Tel. 339/8593190. Nuovi ingressi presso l’area affidamento di Pollenzo-Bra in via Langhe n. 23 (zona industriale) aperta al pubblico tutti i giorni (esclusa la domenica) dalle 9 al-

JAKBIS: cucciolo incrocio Bassotto, circa 8 mesi, buon compagno di giochi, ma soprattutto compagno di vita.

Il tempo uggioso vi impigrisce: preferireste poltrire, ma ricevete inviti a raffica, circondandovi di facce nuove. Se il partner vi ha fatto penare, ora la palla passa a voi, basta la parola giusta per farlo rigare dritto. Occasioni golose negli investimenti, ma purtroppo sfumano.

Tutti i mercoledì - ore 9,30 “DENTRO LA NOTIZIA” Commento ai fatti della settimana con IL SAVIGLIANESE

O

ROSCOPO

LEONE 23 Luglio - 23 Agosto Il partner stravede per voi, ma domina i vostri pensieri, distraendovi dal lavoro. Dovete applicarvi di più per mettere a frutto il potenziale creativo. Salute: i disturbi del passato ora potranno venire affrontati al meglio. Sereni e rilassati, siete pronti per l’inverno...

VERGINE 24 Agosto - 22 Settembre Il giusto mix di decisione e dolcezza: non avete paura di affrontare il passato e di guardare al futuro senza illusioni. Poco spazio al sentimento... poi recuperate grazie a chi vi vuol bene. Lavoro e finanze in standby, finché un contratto non vi apre nuove prospettive.

GEMELLI 21 Maggio - 21 Giugno

BILANCIA 23 Settembre - 22 Ottobre

In fatto di ruoli ed obiettivi, avete idee chiare. L’autostima vi deriva dall’appoggio del partner, con cui vi sentite al sicuro. Complicità anche dagli amici, con cui condividete impegni; parlando vi chiarite le idee, dando spazio alla cultura ed ai rapporti. Finanze no, non rischiate invano.

Alle prese con un tormentone amoroso desiderate cambiare ambiente, dimenticando gli altri obiettivi. Se la persona a cui pensate è quella giusta, recuperate in fretta l’armonia. Periodo favorevole per il lavoro: ad eccezione di rari casi di vere e proprie difficoltà, sarà tutto più lineare...

CANCRO 22 Giugno - 22 Luglio È tempo di accantonare i ricordi e di vivere il presente, affinché l’intesa di coppia si rafforzi. Progetti professionali innovativi da portare avanti in équipe. Si consiglia, però, di non contestare i superiori e di non essere superficiali in questioni burocratiche o fiscali.

28-34-54-60-71-73-79 23-42-43-47-61-64-68 29-39-45-69-76-79 7-20-30-63-83-89 40-53-59-66-78-85-88 4-9-11-47-48-77-80 40-44-52-62-86-88 36-53-57-78-80-83 24-33-42-50-60-71 25-27-31-51-87-88 15-18-21-23-27-31 3-8-12-20-25-46-74-81 1-5-19-52-72-75-90 1/14 di quota L 5,00 con numero SuperStar

SCOMMESSE SPORTIVE

a cura di NEL

REGALANSI gattini di due mesi di diversi colori, giocherelloni e affettuosi, ad amanti animali. Tel. 0172/31326 (ore pasti).

Superenalotto

Bosnia Erz-Portogallo

le 12 e dalle 15.30 alle 18.30. Per informazioni telefonare al 335/6594325 (Lida Alba-Bra). Gli ospiti di questo canile sono tutti vaccinati e microchippati e le femmine sterilizzate. Cercano casa:

INDIA: splendida femmina di American Staffordshire, circa 10 mesi, buona, equilibrata, affettuosa (garantita la sterilizzazione);

so Torino. Nel 1606 l’Arco fu ristrutturato ed abbellito ed il Duca lo ammirò alcuni mesi più tardi, passando da Savigliano con i figli Maurizio e Tommaso, per recarsi a Cuneo, dove lo attendevano gli altri due principi suoi figli, reduci dalla Spagna. Venne riabbellito nel 1620, in occasione del passaggio da Savigliano del Principe ereditario Vittorio Amedeo I con la L’Arco Trionfale raffigurato in una cartolina d’epoca consorte Cristina di Francia, le cui statue furono collocate in quella occasione nelle due Valdieri, soggiornarono qualche giorno in nicchie, poi distrutte dai francesi quando, alla Città, e questa li festeggiò facendo aggiungefine dell’Ottocento, occuparono il Piemonte. re alle epigrafi, incise sull’architrave, quella che Nel 1668, Carlo Emanuele II e la consorte li riguarda, concepita dal professor EmanueMaria Giovanna di Savoia, diretti ai bagni di le Panealbo.

Calcio scommesse

da mercoledì 9 a martedì 15 novembre 2011

Tre gattini tigrati di 2 mesi circa, ritrovati in un cassonetto della spazzatura a Savigliano, CERCANO urgentemente una casa. Solo amanti degli animali. Tel. 335/230595 (Enrica).

Sul filo della memoria

FOTO DI M. MONDINO

SCORPIONE 23 Ottobre - 22 Novembre Le energie convergono sul lavoro: volete emergere e ci riuscite, puntando su preparazione e carisma. I vostri problemi affettivi hanno radici nel passato, pacificandovi con chi vi ha ferito aprite la strada ad un nuovo amore. Salute: siete in netta ripresa psicofisica.

SAGITTARIO 23 Novembre - 21 Dicembre È tempo di conoscere facce nuove: il passato non ritorna, non rimpiangetelo; è al futuro che dovete puntare, accettando i cambiamenti con serenità. Sul lavoro sognate di mettervi in proprio o rivendicate più libertà d’azione per far emergere le vostre qualità.

CAPRICORNO 22 Dicembre - 20 Gennaio Contro l’invidia i veri amici fanno fronte unito per proteggervi; state affrontando una situazione finanziaria non facilissima, ma avete ragione di sperare in una soluzione improvvisa. Una parentesi di crisi affettiva si conclude con un chiarimento, avete solo bisogno di stare più insieme.

ACQUARIO 21 Gennaio - 19 Febbraio Di cambiamenti fate un gran parlare, ma poi tutto resta com’é. L’imprevisto vi mette in ansia: immaginate guai dove non esistono, specie nel lavoro, e diventate insicuri. In amore vorreste mettervi in gioco ed accantonare il passato, ma un’esperienza dolorosa vi trattiene dal riprovarci.

PESCI 20 Febbraio - 20 Marzo Esagerando in entusiasmo idealizzate il partner, anche se non merita tanta devozione. La vita di relazione va su e giù: battibecchi e regalini di scusa. Il lavoro vi tiene sotto pressione: la distensione inizierà nei prossimi giorni, uscendo dal silenzio per aprirvi al dialogo.


nel ricordo I familiari della cara

I nipoti, la nuora, la sorella ed i familiari tutti riconoscenti per la dimostrazione di cordoglio, stima ed affetto tributata alla loro carissima

MARGHERITA BOTTO ved. FERRUA

ANNA MARIA PANERO in SALVAGNO nell’impossibilità di giungere a tutti personalmente porgono un doveroso ringraziamento a coloro che, con presenza al funerale, scritti, fiori, preghiere ed opere di bene, sono stati loro vicini nella triste e dolorosa circostanza. La S. Messa di Trigesima sarà celebrata nella chiesa parrocchiale di Vottignasco: SABATO 12 NOVEMBRE – ore 18.

nell’impossibilità di giungere a tutti personalmente ringraziano quanti con scritti, fiori, preghiere, opere di bene e presenza al funerale si sono uniti al loro dolore. Un grazie particolare porgono all’Abate don Paolo Perolini, al medico curante dott.ssa Vilma Cravero, a Francesca ed indistintamente a tutti i vicini di casa, amici e conoscenti. Impresa FAULE - Savigliano - Tel. 0172/712459

SABATO 12 NOVEMBRE – ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di S. Maria della Pieve in Savigliano sarà celebrata una S. Messa di terzo Anniversario in suffragio della compianta

La moglie, il figlio, la nuora, il nipote ed i familiari tutti riconoscenti per la dimostrazione di cordoglio, stima ed affetto tributata al loro carissimo

SABATO 12 NOVEMBRE – ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni in Savigliano sarà celebrata una S. Messa in suffragio dei compianti

AGOSTINO SPERTINO

Impresa FAULE - Savigliano - Tel. 0172/712459

MARIA BONELLI ved. ROAGNA

I familiari tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo.

Impresa FAULE - Savigliano - Tel. 0172/712459

LUNEDÌ 14 NOVEMBRE – ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni in Savigliano sarà celebrata una S. Messa di trentunesimo Anniversario in suffragio del compianto

LUNEDÌ 14 NOVEMBRE – ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni in Savigliano sarà celebrata una S. Messa di decimo Anniversario in suffragio della carissima

ELVIRA BERTERO ved. MAURINO I familiari ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo. SABATO 12 NOVEMBRE – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Pietro in Savigliano sarà celebrata una S. Messa di primo Anniversario in suffragio di

MARIUCCIA ARAGNO I familiari ed i parenti tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo. VENERDÌ 11 NOVEMBRE – ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni in Savigliano sarà celebrata una S. Messa di sedicesimo Anniversario in suffragio del compianto

EMILIA VIVENZI in OLIVERO Pino, Giacomo, Alessandra ed i familiari ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo. Impresa FAULE - Savigliano - Tel. 0172/712459

In Savigliano è mancata la signora LUIGINA ALESSO ved. BRUNETTI di anni 80 Ai figli Teresa con il marito Giorgio Sapino e Secondo con la moglie Ausilia Gaido; ai nipoti Carla con il marito Stefano, Carlo, Marco ed Elena; alla sorella Anna; al fratello Guglielmo; alle cognate Caterina e Margherita; al cognato Giuseppe; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo sentite condoglianze. Il funerale è stato celebrato a Villanova Solaro. In età di 98 anni è mancato il Ragionier SECONDO PEIRANO Alle figlie Liliana ved. Ravotti e Silvana con il marito Franco Bongioanni ed i figli Paolo con Paola Ondina e Sergio con Loredana ed Alice Diletta; ai nipoti ed ai parenti tutti porgiamo vive condoglianze. Il funerale è stato celebrato a Levaldigi e la cara salma tumulata nel cimitero di Genola. In Saluzzo è improvvisamente

La generosità dei saviglianesi

GIUSEPPE CASALE (Fronde d’Oro AVIS)

RENZO SAGLIETTI Moglie, figli, nuore, nipoti e parenti tutti ringraziano quanti si uniranno loro nella preghiera e nel ricordo. SABATO 12 NOVEMBRE – ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di S. Maria della Pieve in Savigliano sarà celebrata una S. Messa di quarto Anniversario in suffragio della carissima

CATTERINA MARTINA ved. CHIARI La famiglia ringrazia quanti si uniranno nelle preghiere e nel ricordo.

La moglie, i figli, le nuore, le nipoti ed i parenti tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo. “Il Tuo ricordo vive silenzioso nel nostro cuore e nel pensiero di ogni giorno”. I familiari SABATO 12 NOVEMBRE – ore 9 nella chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine in MARENE sarà celebrata una S. Messa di primo Anniversario in suffragio del carissimo

ANTONIO BERTOLA Si ringraziano coloro che si uniranno nel ricordo e nelle preghiere. Imp. Fun. Lusso & Racca – Bra

GIUSEPPE COSTAMAGNA Moglie, figlia, genero e nipoti Lo ricordano con immutato affetto e ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere.

Condoglianze

Il marito, il figlio, la nuora, la piccola Angelica ed i parenti tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo.

nell’impossibilità di giungere a tutti personalmente ringraziano quanti con scritti, fiori, preghiere, opere di bene e presenza al funerale vollero unirsi al loro dolore. Un grazie particolare porgono all’Abate don Paolo ed a Padre Renato, al medico curante dott. Roberto Formaggio, al Primario, ai medici ed al personale infermieristico del Reparto di Neurologia dell’ospedale “SS. Annunziata” di Savigliano, al dott. Matteo Pejrona ed indistintamente a tutti i vicini di casa, amici e conoscenti. La S. Messa di Trigesima sarà celebrata: SABATO 12 NOVEMBRE – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Pietro in Savigliano.

TERESIO ROAGNA nel ventesimo Anniversario

nel quarto Anniversario

IDA CAVALLERO n. REVELLO

CESARE PAROLA

SABATO 12 NOVEMBRE – ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di S. Maria della Pieve in Savigliano sarà celebrata una S. Messa di quattordicesimo Anniversario in suffragio del compianto

La moglie, le figlie, il genero, la nipote ed i familiari tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo.

Impresa FAULE - Savigliano - Tel. 0172/712459

“Passerà il mio Cielo a far del bene sulla Terra”. (S. Teresa di Gesù Bambino)

39

SABATO 12 NOVEMBRE – ore 10.30 nella chiesa parrocchiale di S. Salvatore in Savigliano sarà celebrata una S. Messa di primo Anniversario in suffragio del compianto

SABATO 12 NOVEMBRE – ore 19 nella chiesa parrocchiale di S. Salvatore in Savigliano sarà celebrata una S. Messa di secondo Anniversario in suffragio della carissima

On. Fun. Ambrosino – Villafalletto

mercoledì 9 novembre 2011

ASHaS € 50 – Un’amica dell’Ashas in occasione del felice “cinquantesimo” Anniversario di Matrimonio.

DOTT.SSA PIERA TORTORE (Rep. Dem. del Congo) € 20 – Nonna Rina ricordando Pino.

AVO € 20 – Teresa Franco.

PARR. S. GIOVANNI € 100 – Un gruppo di amici dell’UNItre in ricordo di Marco Carena.

CAPPELLA S. GIACOMO € 100 – Fam. Ferrero e Rosso in suffragio di Domenico Bori; € 50 – I nipoti Quaglia in suffragio dello zio Domenico Bori. CONF. S. VINCENZO SAVIGLIANESE € 120 – I cugini Quaglia Dino, Felicita e Franco, Vincenzo, Antonino, Domenica e Roberto, Cavallero Corrado e Maria Teresa in suffragio di Domenico Bori; € 75 – Dalla cassetta in chiesa di S. Andrea; € 50 – N.N..

SUORE CARMELITANE “SACRO CUORE” (Torino) € 150 – Le cugine Mariuccia, Giovanna e Liliana Belocchio in suffragio di Marco Carena. Si avvisano i lettori che non vengono più pubblicati elenchi con oltre 10 nominativi per offerta. Chiediamo, pertanto, di sintetizzare i nomi da pubblicare onde evitare spiacevoli malintesi. Ringraziamo per la gentile collaborazione.

mancato il signor LUIGI MONDINO di anni 71 Alla moglie Maria Eandi; ai figli Alberto con la moglie Laura e Daniela con il marito Graziano; alle adorati nipoti Letizia,Valentina ed Alice; ai fratelli; alle sorelle; alle cognate; ai cognati; ai nipoti; ai pronipoti; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo sentite condoglianze. Il funerale è stato celebrato a Scarnafigi. Improvvisamente è mancato il signor ARMANDO TESIO di anni 47 Alla compagna Filomena con Elena e Luca; al papà Giovenale; al fratello Alberto con Giorgia ed ai parenti tutti porgiamo sentite condoglianze. In età di 85 anni è mancato il signor CRISTOFORO SABENA Ai nipoti Domenico Lamberti, Maria Laura, Giuseppe, Agostino e Catterina Boglione con le rispettive famiglie; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo vive condoglianze. È mancata la signora MARGHERITA BOTTO ved. FERRUA (Edvige) di anni 89 Ai nipoti Silvia con Marco, Filippo ed Andrea e Marco con Nora; alla nuora Tommasina; alla sorella Lucia; alla cognata Romana; ai nipoti; ai pronipoti ed ai parenti tutti porgiamo sentite condoglianze. In età di 86 anni è mancata la signora OLIMPIA CEIRANO in BERTOLA Al marito Giovanni; al figlio Franco con la moglie Irene Arnolfo; ai nipoti Mauro e Raffaele; al fratello Mario; alle cognate; al cognato; ai nipoti; ai pronipoti; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo vive condoglianze. Il funerale è stato celebrato a Lagnasco. È mancata la signora AGNESE BORGOGNONE ved. AUDISIO di anni 85 Alla nuora Franca; alla sorella Ottavia; alle cognate; ai nipoti; ai pronipoti; ai cugini ed ai pa-

renti tutti porgiamo sentite condoglianze. In età di 74 anni è mancato il signor NUNZIO LONGO (Vice Brigadiere dei Carabinieri in congedo) Alla moglie Angela Melino; ai figli Gianni e Rocco con la moglie Maria; ai nipoti Giorgia e Lorenzo; ai fratelli Franco e Giuseppe; alla sorella Giovanna; alle cognate; ai cognati; ai nipoti; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo vive condoglianze. Il Direttivo ed i soci dell’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI – Sezione di Savigliano partecipano al dolore della famiglia per la scomparsa del loro caro congiunto NUNZIO LONGO, socio effettivo dell’Associazione. È mancato il Comm. ANDREA SODA di anni 91 (Anziano Fiat Ferroviaria) Al figlio Roberto con la moglie Agnese Donalisio; alle nipoti Laura con Enrico Gavatorta ed i figli Elisa, Alice ed Alberto e Cinzia con Marco Magnaldo e la figlia Adele; alla sorella Anna; alla cognata Elvira; ai nipoti; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo sentite condoglianze. È mancato il signor GIUSEPPE TORETTO - Beppino (Ex portalettere) di anni 72 Alla moglie Maddalena; alle figlie Anna Maria con Danilo e Mattia, Antonella con Pier Luca e Raffaella; alla sorella Laura; alle zie; al padrino; ai cognati; alle cognate; ai nipoti; ai pronipoti; alla consuocera; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo vive condoglianze. Il funerale à stato celebrato a Briaglia S. Croce. In età di 66 anni è mancato il signor PIERCARLO TESTA Alla moglie Lidia Arese; al figlio Davide con Manuela; alla figlia Emanuela con Stefano; al fratello Giovanni; alle sorelle Angela, Margherita, Ugolina e Maria Pia; ai cognati; ai nipoti; ai pronipoti ed ai parenti tutti porgiamo sentite condoglianze. Il funerale è stato celebrato a Tarantasca.


MERCOLEDÌ 9 NOVEMBRE 2011 IL SAVIGLIANESE 40

9-11-2011  

settimanale locale