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Savigliano, 31 Marzo 2011 • ANNO 153 - N° 13 • E 1,20

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L’ANGOLO DEL PROVERBIO

Chi veul nen l’ass a pija ‘l dôj

CAVALLERMAGGIORE

MARENE

GENOLA

MURELLO

RACCONIGI

Elezioni: sarà una corsa a tre

Restauro nel centro storico

Atto vandalico contro un dipinto

Bancomat sotto attacco

Gli anziani rientrano alla casa protetta

a pagina 18

dai 4300 proverbi piemontesi

a pagina 19

a pagina 21

Clamorosa svolta. A casa 45 dipendenti, ma la struttura riaprirà

Chianoc: si chiude

La casa di riposo di via Donatori del Sangue ospita 144 anziani

Ennesimo colpo di scena nella vicenda del salvataggio della casa di riposo “Chianoc” di Savigliano. Nonostante numerosi tentativi, lunedì sera non è stato raggiunto l’accordo sul contratto delle quarantacinque dipendenti della struttura per anziani. La mancata intesa ha fatto saltare i piani. «Abbiamo avviato la procedura per la chiusura» ha annunciato la presidente Angela Ambrosino, di-

cendosi «rammaricata per il mancato accordo». I sindacati, da parte loro, hanno affermato che «le posizioni sono rimaste troppo distanti» per poter firmare. Dunque, entro due mesi la “Chianoc” è destinata a chiudere i battenti. Ma non si fermerà l’operazione di ristrutturazione: in breve tempo riaprirà con una nuova gestione. Servizio a pagina 3

a pagina 22

Arrestato a scuola per sospetta pedofilia

L’arresto è avvenuto a Cavallermaggiore – A pag. 18

In arrivo un’altra telecamera mobile

Condiviso dalla parte agricola e da molta industria

A Savigliano calano i reati

Accordo latte: ci siamo

Una delle telecamere in città

La notizia non può che far piacere e rendere più tranquilli i residenti. Dai dati del rapporto semestrale sulla criminalità che è stato presentato giovedì scorso, durante la seduta del Consiglio comunale, risulta che a Savigliano i reati sono in diminuzione rispetto alla scorsa rilevazione. Che sia grazie al sistema di videosorveglianza installato in città da alcuni anni? Servizio a pagina 7

Inaugurata la doppia rotonda dall’ospedale

Mucche da latte in un allevamento

SPORT VOLLEY Una netta vittoria per il Savigliano a pagina 31

BASKET La Cogein torna a sorridere a pagina 33

CALCIO I Maghi sciupano, ma ottengono un punto a pagina 34

Il Racconigi piomba nell’abisso a pagina 35

Bene la Caramagnese, il Marene rimane a secco a pagina 36 La nuova doppia rotonda – Servizio a pagina 12

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Il Racco ‘86 può sognare, bene Atletico e Junior a pagina 37

Trovato un accordo “storico” per il prezzo del latte. È condiviso sia dalla parte agricola (Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri, Alpilat) che da molta industria (Inalpi, Caseificio Pugliese). Si basa su un paniere di 15 voci, equamente ripartito fra le quotazioni di prodotti caseari sui mercati e di prodotti che incidono sul costo di produzione per l’allevatore. Il prezzo del latte sarà definito secondo le modalità del sistema indicizzato a titoli (grasso e proteine per il polverizzato, grasso e caseine per la caseificazione) e aggiornato ogni mese dall’Osservatorio Latte di Cremona. Sarà l’acquirente a farsi cari-

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co delle analisi per il latte. Inoltre è prevista l’applicazione dei protocolli regionali di monitoraggio della qualità del latte. Il prezzo sarà riferito ad un prodotto intero e genuino, refrigerato alla stalla a +4°C nel rispetto della normativa igienico-sanitaria nazionale e comunitaria, senza Iva, con modalità di pagamento non oltre i 60 giorni dalla data di fatturazione. L’accordo è stato fortemente voluto dalla Regione per far fronte all’alta volatilità dei mercati da un lato, e con il fine di valorizzare il prodotto locale mediante un sano sviluppo della filiera dall’altro.

Muore bimbo marocchino di 4 anni Quali le cause? Servizio a pagina 3

Pescatore folgorato lungo il Mellea a Levaldigi Servizio a pagina 7


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savigliano

giovedì 31 marzo 2011

SANITÀ

BREVI DALLA CITTÀ

Una o due Asl? «Valuteremo»

“Regina di cuori”

La storia dell’amore del re Martedì 5 aprile, alle ore 18, presso l’Università cittadina (ex convento di Santa Monica), in via Garibaldi n. 6, Gianni Farinetti presenterà il suo ultimo libro “Regina di cuori. La donna che Vittorio Emanuele amò tutta la vita” (Marsilio). L’incontro con l’autore è organizzato dal Comune di Savigliano – Biblioteca Civica in collaborazione con il Circolo dei Lettori di Torino.

L’assessore regionale Caterina Ferrero ricevuta in Comune

G. Farinetti

Viaggio nei Paesi Bassi

Iscrizioni a San Filippo Dal 4 al 10 luglio si terrà un viaggio nei Paesi Bassi organizzato dalla chiesa di San Filippo. «Percorreremo – dicono gli organizzatori – un magnifico itinerario che inizierà con la visita dei luoghi dove apparve la Vergine Maria. Si andrà, inoltre, alla scoperta di monumenti, panorami ed ambienti mozzafiato». Il viaggio toccherà Beauraing, Banneux, Aquisgrana, Amsterdam, la grande diga,Volendam, Marken, Colonia e Strasburgo. Quota: 710 euro (caparra: 170 euro). Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi alla sacrestia (signora Marina, il martedì ore 10-11) oppure telefonare al 335.8065110, entro martedì 17 maggio (salvo esaurimento dei 50 posti previsti prima di tale data). Organizza il Centro turistico Acli di Cuneo.

Piano regolatore

Approfondimenti al circolo Pd Il “gruppo formazione” del circolo Pd di Savigliano invita iscritti e simpatizzanti giovedì 31 marzo, alle ore 20.45, presso la sede del circolo (via Macra n. 29) ad un incontro di approfondimenti sul tema: “Piano regolatore della città di Savigliano”. Relatore l’ex assessore all’Urbanistica, Lorenzo Morello. In tale occasione, sarà valutata l’opportunità di avanzare una proposta del circolo in merito all’iniziativa intrapresa dall’amministrazione comunale sul Piano regolatore della città.

Consulta Giovanile

Convocata in municipio La Consulta Giovanile, presieduta da Davide Cussa, è convocata per lunedì 4 aprile presso la sala Consiglio del municipio, alle ore 21. All’ordine del giorno l’illustrazione del Piano locale giovani 2011 (intervento della cooperativa Orso), il proseguimento del progetto sull’occupazione giovanile, la relazione del Gruppo Eventi, oltre a varie ed eventuali.

Terre dei Savoia

Meno persone nel cda Si assottiglia il consiglio di amministrazione dell’associazione turistica “Le Terre dei Savoia”, presieduta da Giovanni Quaglia, con il nostro sindaco Sergio Soave come vice. L’organo direttivo passa da un massimo di nove componenti ad un massimo di cinque (tutti non retribuiti). Inoltre, viene istituita la figura del direttore.Tutto questo per recepire le norme di un decreto legge del 2010. Giovedì scorso, in Consiglio comunale, la novità statutaria è stata recepita con il voto favorevole della maggioranza e del consigliere Massimiliano Gosio. Astenuta la minoranza.

Affido familiare

Due incontri per informarsi Sabato 2 e sabato 9 aprile, dalle 9 alle 12, presso il Centro Famiglie, in via Mutuo Soccorso n. 8, si terranno due incontri riguardanti la tematica dell’affido familiare, dal titolo “In… Formazione”, organizzati dal gruppo Elica Amica in collaborazione con l’Equipe Affidi del Consorzio Monviso Solidale ed il Servizio di Neuropsichiatria dell’Asl Cuneo Uno. Gli incontri sono rivolti a tutti coloro che, come famiglia, coppia o persona singola, vogliono accogliere e supportare bambini e ragazzi in difficoltà oppure vogliono informarsi sull’affidamento familiare. I due appuntamenti, condotti da esperti del settore e dalle stesse famiglie affidatarie, si svolgeranno sabato 2 (“Una mappa per orientarsi: tutto quello che è bene sapere sull’affido familiare”) e sabato 9 aprile (“L’accoglienza: cosa significa accogliere ed essere accolti”). La partecipazione è libera e gratuita.

Martedì pomeriggio, in municipio, si è tenuto l’incontro con l’assessore regionale Caterina Ferrero sul futuro della Sanità piemontese ed in particolare dell’ospedale di Savigliano. L’assessore ha spiegato le intenzioni della Giunta Cota, evidenziando che «oggi le risorse sono scarse e bisogna massimizzare la qualità dei servizi prevedendo spese sostenibili». La Regione ha di fronte un doppio impegno: la riforma del Servizio sanitario e il “Piano di rientro” richiesto da Roma: «Quest’ultimo – ha specificato – è un problema che si doveva affrontare da anni. Dovremo risparmiare 200-300 milioni di euro in tre anni, pena il commissariamento e, di conseguenza, un aumento di tasse per ripianare i debiti della sanità». L’assessore ha ribadito la volontà della Giunta Cota di separare la gestione delle Asl dagli ospedali, per dare più importanza ai servizi sul territorio, e di voler mettere in rete tutti i nosocomi della Granda, con il Santa Croce di Cuneo capofila. Quindi, compreso il temutissimo nuovo ospedale di Alba e Bra, che assorbirebbe un mucchio di risorse (penalizzando gli altri ospedali). Tutta la Granda sembra contraria a questa soluzione. Uno spiraglio, però, è rimasto aperto. «La logica tecnica – ha specificato Ferrero – sarebbe di prevedere in provincia una sola Asl ed una sola rete di ospedali. Ma la particolare conformazione del territorio della Granda può far pensare anche ad altre valutazioni». A queste valutazioni dovrà mettere mano il Consiglio regionale. I sindaci nei mesi scorsi avevano lamentato scarsa considerazione, ma quella di non consultare subito i territori per lanciare una proposta di riforma è stata una scelta. «Avremmo perso mezza legislatura – ha spiegato Ferrero – invece,

CURIOSITÀ

Francesco Toselli, Caterina Ferrero e Sergio Soave durante l’incontro in municipio

ci siamo presi la responsabilità di percorrere una strada e dopo di parlarne con il territorio». Dunque, il Consiglio regionale discuterà sia su quante Asl ci saranno nella Granda (è noto che qui si spera ne rimangano due: Cuneo e Alba-Bra separate), sia sui “tagli” da effettuare, «compatibili con le esigenze dei territori». Si è poi parlato nello specifico del Santissima Annunziata, le cui qualità, ha sottolineato l’assessore, «sono da tempo ben conosciute in tutta la regione». Dal dottor Guerra, direttore sanitario degli ospedali di Savigliano e Saluzzo, sono arrivate due richieste specifiche: la nomina dei primari mancanti (Urologia e Chirurgia) e maggiori investimenti. «Non abbiamo fatto le nomine – ha risposto Ferrero – solo perché stiamo riorganizzando tutto il sistema, non perché vogliamo chiudere per forza dei reparti». Per il sindaco di Fossano Francesco Balocco, nell’at-

tuale Asl Cuneo Uno la sperimentazione della rete di ospedali potrebbe partire subito, «perché di fatto c’è già; ma l’ingresso di Alba complicherebbe molto le cose». «Non vorremmo che la razionalizzazione ci fosse solo per qualcuno - ha aggiunto il sindaco Sergio Soave - ed esentasse chi ha dei padrini: una logica che Savigliano ha sempre pagato. Accetteremo giudizi solo su parametri obiettivi». «Vigileremo su quanto sarà deciso» ha assicurato il capogruppo di maggioranza consiliare, Fulvio D’Alessandro. Ma Savigliano è l’unica perla sanitaria regionale? Per l’assessore Ferrero, no. «Tutto dove vado – ha concluso – mi dicono che la loro realtà è “bella, brava” e soprattutto “particolare”. Ognuno si sente fondamentale. Vi assicuro che nel riorganizzare la rete ospedaliera non terremo conto di spinte localistiche che non rientrino nella logica del “fare sistema”». G.Ma.

E’ passata di qui l’avventura di due cicloturisti francesi

In bici, alla scoperta dei paradisi culturali «Uno dei piaceri del viaggio è immergersi dove gli altri sono destinati a risiedere, e uscirne intatti, riempiti dell’allegria di abbandonarli alla loro sorte». Così scriveva il filosofo Jean Baudrillard, immaginando, forse, anime avventuriere come quelle di Elsa Faure e Régis Courbon, due studenti francesi che, nel novembre scorso, hanno iniziato ad attraversare l’Europa alla scoperta del patrimonio mondiale dell’Unesco (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura). Fino a giugno, visiteranno infatti 17 Paesi, percorrendo un totale di 13.000 km circa. Non in macchina, però. In bicicletta. Una sfida sportiva senza dubbio straordinaria, che il 17 marzo scorso li ha condotti anche a Savigliano, dove sono stati ospitati dal ventiseienne Andrea Piumatti, già amico di Elsa sin dall’epoca dell’università. Proprio lui ci ha raccontato alcuni aneddoti sul

breve soggiorno dei due temerari in Italia: «Quando sono arrivati, li ho accolti con piatti tipici preparati da mia madre, tra i quali non poteva di certo mancare la pasta, che hanno da subito adorato». Il giorno dopo, mentre Andrea lavorava, Elsa e Régis si sono recati a Torino per visitare il Palazzo Reale, Palazzo Madama ed il Castello del Valentino, ritrovandosi quasi inaspettatamente a festeggiare i 150 anni dell’unità nazionale, tra una moltitudine di gente che sventolava le bandiere italiane, insieme al sindaco di Torino Sergio Chiamparino ed al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. «Venerdì li ho portati invece alla Fiera della Meccanizzazione qui a Savigliano – ha detto Andrea – poi al castello di Racconigi, senza però riuscire a vedere il parco, che avrebbe aperto solo il giorno successivo, ed al castello degli Acaja di Fossano, dove proiettavano l’ultimo film del festival CineMigrante».

Elsa e Régis in viaggio con le loro bici attrezzate

La domenica, infine, si sono recati tutti a trovare Sofia Volpato, amica dei due francesi e ragazza del giovane saviglianese. La giovane vive a Barge, paese che, per curiosa coincidenza, è gemellato con quello di origine di Régis, Annonay (situato a 75 km di distanza da Lione).

«Impressionante è l’organizzazione di questi due ragazzi, il carico di bagagli che portano sulle biciclette e il loro coraggio» ha infine concluso Andrea, rivelando poi che, con molta probabilità, rincontrerà i due giovani francesi a Venezia, verso metà aprile. Valentina Barbuto

LiberLab a Londra

Per la “Book Fair” Anche quest’anno la cooperativa saviglianese LiberLab parteciperà alla London Book Fair, che si terrà a Londra dall’11 al 13 aprile e che, assieme alla Buchmesse di Francoforte, è una delle più importanti fiere del mondo dedicate all’editoria, un appuntamento che vede riuniti editori, librai ed agenzie editoriali. Diversi progetti editoriali presentati da LiberLab nelle scorse edizioni sono stati acquistati e pubblicati da editori esteri, quali Tectum Publisher e Ullmann Publishing, mentre altri sono attualmente in fase di chiusura. Numerosi gli incontri con editori internazionali ai quali LiberLab presenterà i nuovi progetti editoriali – una decina che riguardano tematiche diverse come il design sostenibile, il food & travel, la moda – che sono stati pensati ad hoc per questa rassegna e che hanno già riscontrato un forte interesse.

Il viaggio che sta compiendo la coppia di cicloturisti

Sofia, Elsa ed Andrea al castello di Racconigi


savigliano

CRONACA

Niente intesa coi sindacati: in 45 perdono il posto

Casa di riposo verso la chiusura Nuovo colpo di scena nella vicenda Chianoc. Lunedì scorso, nell’ultima riunione con i sindacati, non è stato trovato l’accordo sulla gestione delle 45 dipendenti della struttura di via Donatori del sangue. Dunque, la presidente Angela Ambrosino ha dichiarato che è «iniziato l’iter che porterà alla chiusura della casa di riposo». Le lavoratrici sono destinate a perdere il posto, ma l’operazione di restauro della Chianoc continuerà, coinvolgendo sia la ditta Soges di Piacenza, che poi passerà la gestione al Consorzio Obiettivo Sociale, sia l’Agenzia territoriale della casa, che realizzerà venticinque alloggi per anziani autosufficienti in una manica della struttura. «La Chianoc non fallisce – precisa Ambrosino – ma non può continuare a restare aperta, accumulando perdite». I cancelli dovrebbero chiudersi pressappoco tra due mesi e subito dopo dovrebbero iniziare i lavori di ristrutturazione. «Lavorando di buona lena – dice Paolo Spolaore, presidente del Consorzio Obiettivo Sociale – in un mese e mezzo/due mesi si dovrebbe già riuscire a riaprire almeno una parte della casa e far tornare gli anziani. Durante i lavori, alcuni di loro potranno usufruire di un soggiorno marino oppure spostarsi in una delle case di riposo gestite dal nostro Consorzio, versando la stessa retta che avrebbero pagato a Savigliano». Il presidente dell’Atc Marco Buttieri è convinto che si debba continuare anche con la realiz-

CRONACA

Angela Ambrosino, Marco Buttieri, Paolo Spolaore e Silvana Folco durante l’annuncio alla “Chianoc”

zazione dei venticinque alloggi per anziani autosufficienti: «È un progetto – ha affermato Buttieri – legato al salvataggio della struttura. Dopo aver lavorato in questa direzione, non possiamo lasciar perdere». «È con grande rammarico – commenta Ambrosino – che prendiamo atto della mancata intesa con i sindacati. Garantisco che sono stati fatti tutti gli sforzi possibili per trovare un accordo». «Tutti hanno fatto qualche sacrificio – ha aggiunto Spolaore –: il Comune è stato disponibilissimo, la Chianoc è disposta a mettere ancora delle risorse, i parenti delle famiglie a sopportare un aumento medio di circa 120 euro al mese per le rette, il Consorzio che io rappresento raggiungerà l’utile solo nel 2013. Abbiamo consegnato un dettagliato Piano industriale ai sindacati, ma non è servito». L’accordo non si è trovato perché a fronte di un maggior numero di

ore settimanali (da 36 a 38) e qualche giorno in meno di ferie (da 28 a 26) richiesti alle lavoratrici, lo stipendio si sarebbe comunque abbassato. «Ad un Operatrice socio-sanitaria di livello C2, per esempio, abbiamo proposto prima 1.002 euro netti – ha precisato Spolaore – e poi 1.057. Sono cifre che, con un turno di notte ed un paio di domeniche di servizio, sono destinate subito a salire. Il sindacato però non ha accettato». «Purtroppo – specificano i sindacati Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fpl e Cub Sanità e Assistenza in un comunicato – le posizioni sono rimaste troppo distanti. Il danno economico che avrebbero dovuto subire i lavoratori con la nuova gestione non ha consentito alle nostre organizzazioni di siglare alcuna intesa, in pieno accordo con i dipendenti ed i rappresentanti sindacali presenti alla trattativa. Come diciamo da tempo, il costo del “salvataggio”

non può essere ad esclusivo carico dei lavoratori e delle famiglie degli utenti: spetta alla politica decidere quale futuro intende dare all’unica struttura presente in Savigliano ed a quella ci siamo rivolti, chiedendo un tavolo congiunto tra Regione, Provincia, Comune ed Asl. Attendiamo fiduciosi risposte concrete ai problemi del personale e degli ospiti». E che dice la politica? «Ci siamo sempre impegnati – afferma l’assessore alle Politiche sociali Silvana Folco – per ottenere tre obiettivi: il salvataggio della casa di riposo, il servizio per gli anziani ed il posto per i dipendenti. Purtroppo, lo scopo sembra fallire. Spero ancora che si torni a trattare: l’idea di avere altre persone a casa, in un momento di crisi, non fa che aggravare la situazione odierna del mondo del lavoro. Quando ricevo i cittadini in Comune ho sempre la fila di disoccupati». Guido Martini

Ricoverato al SS. Annunziata e poi trasferito a Torino

Muore bimbo di 4 anni. Il padre: «Perchè?» «Questa morte è assurda, incomprensibile.Voglio sapere come è potuto succedere». Si dispera Karim El Basri, operaio fossanese di origini marocchine, il cui figlio di quattro anni Elyas Rayan è morto al Regina Margherita di Torino nella notte tra sabato e domenica dopo esservi stato trasportato d’urgenza dal SS. Annunziata di Savigliano. Al nosocomio cittadino il piccolo era già stato visitato giovedì mattina: gli era stata riscontrata una semplice varicella, era stato dimesso e rimandato a casa. Nel giro di 48 ore, però, la situazione di Elyas si è aggravata e sabato mattina il bambino è tornato al Pronto Soccorso in con-

CONSIGLIO COMUNALE

dizioni critiche. I medici, vista la grave insufficienza respiratoria, sospettano anche possa trattarsi

Il piccolo Elyas Rayan

di una meningite e dispongono il “test del liquor” che dà esito negativo. Da Savigliano parte la telefonata al Regina Margherita di Torino per il trasferimento di Elyas alla rianimazione dell’Ospedale infantile torinese: il viaggio si sarebbe effettuato su un’ambulanza con la presenza di due anestesisti. Purtroppo, durante il trasporto il bambino è entrato in coma, e i tentativi di rianimarlo sono stati tutti inutili: Elyas Rayan è morto due ore dopo il ricovero torinese. Adesso Karim El Basri non si dà pace e vuole conoscere tutta la verità sulla morte del figlio. In una nota – la sottoscrivono Giu-

seppe Guerra, direttore sanitario di presidio ospedaliero; Giuseppe Vai, direttore dipartimento emergenza-urgenza; Luigi Besenzon, direttore dipartimento materno infantile; Nadia Rosati, dirigente medico direzione medica di presidio – il SS. Annunziata relaziona dettagliatamente su tutto ciò che si è fatto durante i ricoveri saviglianesi e «siamo ancora in attesa di ulteriori dati di laboratorio per raccogliere gli elementi che hanno causato il gravissimo quadro patologico». Proprio per scoprire le cause della morte del piccolo Elyas la Procura torinese ha disposto l’esame autoptico.

Cussa: «La gestione alla Provincia mi lascerebbe perplesso»

Consorzio Rifiuti tenuto in vita sino a fine anno? «Potrebbe esserci una proroga che sposterebbe il problema al 31 dicembre, ma la preoccupazione per il Consorzio Sea rimane» così si è espresso l’assessore ai Rifiuti Claudio Cussa, rispondendo ad un’interrogazione posta dal consigliere Luca Grindatto (Savigliano Futura), circa l’eventuale soppressione dei Consorzi di funzioni tra gli enti locali, per effetto della Legge “Milleproroghe” del 2010. Questo comporterebbe, quindi, la chiusura del Consorzio Sea, che si occupa dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani per i 58 comuni associati, tra cui Savigliano. «Questa decisione è stata giustificata come misura volta ad una riduzione dei costi dell’apparato pubblico e ad una rimozione di quegli enti locali considerati come luoghi di sviluppo del clientelismo politico» ha sottolinea Grin-

datto; il quale, però, ha obiettato: «I tagli vanno a travolgere anche le realtà virtuose, dove i Consorzi consentono una gestione dei servizi ed una razionalizzazione della spesa». Secondo questa Legge, la competenza per la gestione dei servizi verrà trasferita alla Provincia. Cosa che spaventa, e non poco, Cussa: «Quando abbiamo aderito al Consorzio, la situazione in provincia per lo smaltimento dei rifiuti era drammatica. Non è un problema di questa o quell’altra Giunta, sono vent’anni che a Cuneo manca un piano per i rifiuti. Se la gestione di questi passasse alla Provincia, ciò mi lascerebbe perplesso». L’assessore ha poi illustrato come l’adesione al Consorzio comporti benefici in termini di spese: «Il servizio costa al Comune 5.000 euro l’anno, ma se fossimo noi a gestir-

lo, sarebbe trenta volte superiore. Colgo l’occasione per ringraziare Aldo Galliano, presidente Sea, il quale si occupa quasi gratuitamente del suo compito, che implica gravi responsabilità. Per lui, questo è uno schiaffo morale». Se dunque tutto ciò si dovesse verificare, si preannunciano bruschi aumenti e disservizi. Per quanto riguarda l’acqua, è stato ricordato che la gestione nella nostra provincia è affidata ad Alpi Acque, una società che in quanto tale non rischierebbe la soppressione. L’Alpi Acque si occuperà di questo servizio fino al 20162017. La chiusura di Cussa non poteva che essere amara: «Sembra che i territori contino sempre di meno. Se questo è l’inizio del federalismo, forse è meglio tornare indietro...». Valeria Quaglia

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BREVI DALLA CITTÀ Incidenti stradali

Sulla strada per Saluzzo Due incidenti sono successi a Savigliano nei giorni scorsi. Martedì 22 marzo, alle ore 8.45, sulla strada per Saluzzo, all’altezza del distributore di benzina Ip, si è verificato uno scontro che ha visto coinvolte tre autovetture. Una Bmw 320 condotta da un uomo nato nel 1960 e residente a Scarnafigi, un’Opel Corsa con al volante una ragazza di 36 anni di Manta ed una Toyota Yaris che aveva alla guida una ragazza di Venasca nata nel 1989. Sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile che hanno elevato contravvenzioni per il mancato rispetto della distanza minima di sicurezza; inoltre, in conseguenza dell’urto, il conducente della Bmw è stato portato al Pronto Soccorse dell’Ospedale di Savigliano a causa del “colpo di frusta”. Giovedì 24, alle ore 20, sempre sulla stessa provinciale per Saluzzo, un Renault Master con alla guida un saviglianese del 1975 ed una Peugeot 206 condotta da una signora di Savigliano nata nel 1947 sono stati i protagonisti di uno scontro fronto-laterale. Fortunatamente non si sono registrati feriti.

A scuola si balla

Iniziativa al 2° Circolo

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CONSIGLIO COMUNALE Seconda bocciatura, ma c’é già nello stemma

Crocifisso fuori dall’aula La decisione della Grande Chambre della Corte europea per i diritti dell’uomo, ribaltando una sentenza del 2009, il 18 marzo scorso ha deciso che l’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche non offende nessuno. Così, il consigliere leghista Guido Ghione, giovedì scorso, ha pensato bene di proporre di metterlo anche in sala Consiglio. Ma anche lui, dove già fallì alcuni mesi fa il centrista Massimiliano Gosio, si è visto bocciare la proposta. Per la maggioranza di centro-sinistra, infatti, l’aula è una sede laica e tale deve rimanere. Lo ha evidenziato per primo il capogruppo Fulvio D’Alessandro (Civica), con una lunga argomentazione sui rapporti Stato-Chiesa nella storia e definendo «pretestuosa» la proposta della Lega. Anche per il suo vicino, Carmine Bonino (Civica), «se si mettesse, sarebbe fuori posto. È come se nelle chiese ci fosse il tricolore». «Ognuno è libero di credere o meno – ha aggiunto Mino Daniele (Pd) – ma questa è una sede laica, per la religione ci sono altri luoghi». Anche Luca Grindatto (Savigliano futura) si è dichiarato «contrario per gli stessi motivi». Di diversa opinione, manco a dirlo, la minoranza, espressasi a favore. Gosio (Udc) si è dichiarato «dispiaciuto che un simbolo di grande valore venga visto come segno di divisione. La cultura

CONSIGLIO COMUNALE Dai sorrisi dei bambini, il corso è piaciuto

La Direzione Didattica di Savigliano II Circolo ringrazia la Federazione Italiana Danze Sportive nella persona del signor Luigi Sampò, per le lezioni di ballo latino-americano e caraibico che si stanno svolgendo nelle varie classi e che hanno coinvolto allegramente alunni ed alunne. Il progetto è stato preceduto da una formazione teorico-pratica gratuita rivolta agli insegnanti, i quali hanno poi supportato l’esperto durante gli interventi con le classi. I docenti potranno così soddisfare in futuro le richieste degli alunni, che desiderino cimentarsi in questo tipo di attività motoria, ricordando che il ballo non è solo divertimento, ma anche ritmo, coordinazione e socializzazione.

Gli Enfasi su TRS Radio

Ospiti del programma “VivoLive!” Sabato 2 aprile, dalle 14 alle 15, nello spazio di “VivoLive!”, ospiti a TRS Radio ci saranno gli Enfasi, un gruppo originario del torinese. Il complesso è nato nel novembre del 2005 per opera di 4 amici: Alessandro, Pierluigi, Chiara e Ivan. Propone un genere pop/rock, con un repertorio che spazia da pezzi propri e numerose cover (Beatles, Beach Boys, The Calling, Dire Straits, Timoria, Battisti...). Attualmente la band è impegnata nella promozione del suo primo Ep, grazie alle collaborazione con Simone Rossetti Bazzaro, violinista di Vecchioni, Dolcenera, Alda Merini e numerosi programmi televisivi. TRS radio si può ascoltare sui 104.800 in Fm o in streaming su www.trsradio.it.

Lo stemma con la croce ben evidente

italiana è permeata di valori cristiani». Pier Giorgio Rubiolo (Pdl) ha lanciato una provocazione: «Io sono favorevole, voi siete contrari. E allora perché quando inauguriamo un’opera pubblica, una sede laica, viene sempre chiamato un sacerdote a benedirla?». E Ghione ha rincarato la dose: «Trovo anche strano che chi stasera si dice contrario sia sempre in prima fila alle processioni ed alle funzioni religiose. Se volete essere laici, siatelo sempre, non solo quando fa comodo». Il brusio in aula si è fatto boato. «Ma cosa c’entra?! Quelle sono scelte personali!» si è udito dai banchi

della maggioranza. «È una palese strumentalizzazione – ha risposto l’assessore Gianpiero Piola (Pd) –; se uno distingue luoghi religiosi e luoghi laici non vuol dire che sia ipocrita. La benedizione di un’opera pubblica può essere vista come una tradizione, una consuetudine o un valore. Ognuno la interpreta come crede». «Oggi andiamo verso una società sempre più multietnica – ha aggiunto la consigliera Laura Albertini (Pd) –, come possiamo affiggere il crocifisso? Il Comune dev’essere la casa di tutti, anche di chi ha credi religiosi diversi». A chetare le acque ci ha provato, come sempre, il sindaco Sergio Soave, che ha fatto uno dei suoi celebri interventi per cercare di mettere pace. Setacciando il suo bagaglio storico-culturale ha cercato di spiegare le ragioni dell’assenza del crocifisso dall’aula consiliare, ricordando che la croce è già nello stemma di Savigliano ed invitando Ghione a ritirare la mozione (come fece Gosio mesi fa). Ma il leghista non ha accettato. La maggioranza allora ha minacciato di uscire dall’aula (sarebbe mancato il numero legale), ma Ghione ha ancora tuonato: «Ma votate contro! Siate coerenti!». E coerenza fu. La minoranza ha votato sì, la maggioranza no e la proposta è stata bocciata. G.Ma.

Provocazione del consigliere leghista Guido Ghione

«Centrale nucleare? Facciamola a Savigliano!» Con l’avvicinarsi del referendum e con il mondo che vive con il fiato sospeso in seguito al disastro delle centrali giapponesi, il nucleare è ormai argomento di indubitabile attualità. A portare questa tematica in Consiglio comunale è stato Fulvio D’Alessandro (Civica per Soave), che ha riportato voci secondo le quali Fossano sarebbe stata indicata tra i ventisette siti italiani idonei ad accogliere sul suo territorio una centrale nucleare. Claudio Cussa (Pd), assessore alle Grandi Opere, non ha escluso la possibilità di un impianto a 15 chilometri da Savigliano e 12 da Levaldigi. «Con la moratoria annunciata dal ministro Romani, tutto è fermo per un anno. Però quella di Fossano è una voce che circola da tempo». La discussione si è subito surriscaldata. Le posizioni tenute a livello nazionale dai partiti sembrano rispettate dai nostri amministratori: a Lega Nord e

Pdl favorevoli, rispondono il Pd e la Sinistra apertamente contrari. Massimiliano Gosio (Udc) ha esordito: «Il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota ha dichiarato di non essere disponibile ad accogliere una centrale sul territorio. Eppure si comporta come molti fanno per una discarica di rifiuti: tutti la vogliono, ma non nel proprio giardino». Il paragone ha incontrato il favore di Pier Giorgio Rubiolo (Pdl): «L’energia nucleare è una possibilità da non escludere, considerando anche i progressi compiuti nella ricerca in questo campo. Gosio ha ragione. L’Italia in Europa è l’unica bianca, ma non possiamo ignorare l’argomento: abbiamo un impianto a 132 km da Cuneo, che a quanto mi dicono è vecchio come quelli giapponesi coinvolti nel disastro». Guido Ghione (Lega Nord) ha lanciato la sua provocazione: «Abbiamo una centrale in

Il leghista Guido Ghione

Francia, ad un centinaio di chilometri di noi; a livello di radiazioni, poco cambia tra Francia e Fossano. A questo punto, se l’impianto si dovesse proprio fare, sarebbe meglio fosse situato a Savigliano, per i benefici economici che potrebbe arrecare alla nostra città». Il problema della sicurezza è, secondo tutti i membri del Consiglio, da porre in primo

piano. A sottolineare ciò, ci ha pensato Luca Grindatto (Savigliano Futura): «Siamo contrari al nucleare in generale e non sull’onda emotiva di quanto successo in Giappone. Non esiste sicurezza definitiva. Inoltre, è una fonte energetica costosa e l’Italia, grazie ad essa, non sarebbe autosufficiente. Consideriamo poi che le riserve di uranio non sono infinite e dunque i costi aumenteranno. Un altro ostacolo sarebbe poi rappresentato dall’approvvigionamento delle acque». Grindatto ha poi risposto alla provocazione di Ghione: «E con lo smaltimento delle scorie, come la mettiamo? Almeno in Francia se lo gestiscono loro...». Ottaviano Ferraro (Pd) ha sottolineato come questa fonte possa considerarsi superata: «È come comprare una mela marcia e pagarla di più. Esistono altre forme d’energia più pulite, più sicure e meno costose». Valeria Quaglia


savigliano

TRASPORTI

Sono 55 impiegati, i sindacati preparano iniziative

Alstom: confermati gli esuberi Arrivano le conferme sugli esuberi previsti all’Alstom Ferroviaria nell’ambito del “Piano di adeguamento della base industriale” annunciato dalla multinazionale. Martedì, in via Ottavio Moreno, si è tenuto il consiglio di fabbrica fra i delegati dello stabilimento per iniziare la discussione riguardo l’annuncio della ristrutturazione di Alstom, a livello europeo, in relazione anche all’incontro del giorno prima fra la Rappresentanza sindacale unitaria e la direzione aziendale. “Alstom – si legge in un comunicato sindacale – ha confermato che gli esuberi strutturali per Savigliano sono 55, tutti nell’area impiegatizia. È esclusa nella ristrutturazione l’area operaia. È stata inoltre annunciata la ripartizione dei dipendenti in esubero: 25 in ingegneria di prodotto, 10 in ingegneria industriale e 20 impiegati indiretti. Non sono stati comunicati i numeri dell’organico attualmente presente nel sito”. La Rsu ha chiesto di conoscere nel dettaglio questi numeri ed ha domandato inoltre di conoscere il futuro delle 15 persone con contratto a termine; il numero dei consulenti presenti a Savigliano (comprese le collaborazioni esterne) e l’incidenza degli straordinari nelle aree critiche. “La direzione aziendale – continuano i sindacati – ha

Anche lo stabilimento della Ferroviaria sarà oggetto della ristrutturazione Alstom a livello europeo

comunicato che riguardo i contratti a termine non è escluso qualche rinnovo. Queste richieste hanno la finalità di poter conoscere l’impatto e l’evoluzione della ristrutturazione e devono essere rapportate a precise date di riferimento. Fino alla definizione delle procedure adottabili per far fronte agli esuberi, l’azienda ha dichiarato che non vi sarà alcun cambiamento rispetto al piano di cassa integrazione ordinaria già concordato fino al 2 luglio”. Attualmente, alle 126 persone in cassa integrazione ordinaria si sono aggiunte altre 5 persone da lunedì scorso, per un totale di 131 operai. Nei prossimi giorni si sus-

seguiranno gli incontri. Il coordinamento nazionale di Fim, Fiom e Uilm si terrà martedì 5 aprile, poi si tornerà a Parigi il 19 e 20 aprile. “Qui – concludono i rappresentanti sindacali – si concorderanno le iniziative da intraprendere anche a livello nazionale. Il documento di riferimento resta l’accordo “Evoluzione in Alstom” sottoscritto da Azienda e Fem (Federazione europea metalmeccanici) il 31 gennaio scorso ed avallato dai lavoratori con il Referendum svoltosi a livello continentale”. Roberto Lopreiato, saviglianee, è il delegato europeo nell’Ewf Alstom (forum europeo di Alstom) che la setti-

mana scorsa è stato a Parigi. Commenta così la situazione: «È preoccupante a mio avviso la dichiarazione della direzione Alstom a livello europeo e italiano, relativamente al fatto che “i livelli occupazionali di un Paese derivano dal mercato interno dello stesso Paese. Quindi, i livelli occupazionali di Alsom in Italia (come anche in altri Paesi europei) potranno restare tali solo se il mercato italiano offrirà almeno il 50% del portafoglio ordini”. Dunque, per evitare in un futuro non troppo lontano nuovi tagli (in aggiunta ai 55 già annunciati) sarà cruciale il recupero da parte di Alstom della fiducia del cliente Trenitalia».

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CRONACA

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Si era allontanata per 19 giorni

È’ tornata a casa dalla famiglia Dopo diciannove giorni di angoscia, una bella notizia è arrivata nella mattinata di giovedì scorso in casa Pagliero. Egle Trucco, la casalinga 59enne che quasi tre settimane prima si era allontanata da casa, ha telefonato al marito Dino: «Vienimi a prendere, sono alla stazione di Fossano». Erano le 8 e un quarto. «È stata un’emozione indescrivibile» ha raccontato Dino, noEgle Trucco stro collaboratore da anni. Quando i due si sono riabbracciati, Egle portava ancora i vestiti che aveva indosso al momento dell’uscita da casa, la mattina di sabato 5 marzo. Nei giorni della sua assenza, il marito ed il figlio avevano chiesto aiuto ai Carabinieri, avevano divulgato appelli ai giornali ed ai siti internet e si erano rivolti anche alla trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”, che aveva affrontato la questione. Proprio quando stavano per partire ulteriori ricerche, è arrivata la tanto sospirata telefonata. Egle è stata ricoverata in ospedale per accertamenti («tutto ok» ci ha fatto sapere Dino) e per rimettersi in forma, poiché è risultata fisicamente provata. Nei giorni della sua assenza la donna è stata a Cuneo e poi a Fossano. Finché ha ritrovato i familiari. «Tutto è bene quel che finisce bene, ora voltiamo pagina» è stato il commento di Dino, che ci tiene «a ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicini, in particolare i Carabinieri, i Vigili del fuoco, la Protezione civile ed i miei colleghi de “Il Saviglianese”».


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RICORDO

Diresse questo giornale per 44 anni

Messa per Mario Maccagno Sono sei anni che il nostro amato direttore Mario Maccagno è tornato “alla casa del Padre”. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo sa che ha lasciato un segno per la collettività della sua città, che tanto amava. A noi de “Il Saviglianese” manca, oltreché per l’aspetto umano, per la sua grande esperienza professionale e per gli insegnamenti che ci dava. Oggi, come sempre, il giornale che lui ha diretto per ben 44 anni, fino alla morte, si ispira alla sua figura ed al suo motto – “nè padroni, nè padrini” – nel fornire le notizie sulla vita delle nostre comunità. Anche tra noi, in redazione, parlando dei problemi che settimanalmente affrontiamo, spesso diciamo: «Mario avrebbe fatto così»

Mario Maccagno

e siamo sicuri di comportarci bene. Tutti coloro che hanno conosciuto Maccagno e che vogliono ricordarlo con la preghiera possono prendere parte alla Santa Messa che sarà celebrata sabato 2 aprile, alle ore 9, nella chiesa di San Filippo.

BREVI DALLA CITTÀ Tour in Albania

Organizza l’associazione “conTe”

L’Associazione “conTE” sta per organizzare, dal 2 al 9 giugno prossimi, un viaggio alla scoperta dell’Albania che prevede, oltre all’incontro con le Suore della Sacra Famiglia di Savigliano, che prestano la loro missione a Bushat presso Scutari, la visita di alcune città e località particolarmente interessanti dal lato artistico e paesaggistico: Tirana, Berat, Kruja, Girocastro, Saranda, Valona, Durazzo. Alcuni saviglianesi hanno già aderito: coloro che fossero interessati possono prendere contatto con Luciano Botta (tel. 349.7150643) per stabilire definitivamente tutti i particolari.

SCUOLA Premiati 30 studenti del concorso Lions per l’unità d’Italia

Boggione e Rosso supervincitori Giovanni, giovane siciliano benestante trasferitosi a Torino per i suoi studi di medicina, vuole condividere il senso di estraneità in una terra sentita come “straniera”. Un garibaldino che ha partecipato alla spedizione dei Mille racconta la sua esperienza. Queste le due tracce dei temi assegnati agli studenti delle classi terze della scuola secondaria di 1° grado Schiaparelli-Marconi per il concorso Lions Saluzzo-Savigliano sui 150 anni dell’Unità d’Italia e che venerdì 25 marzo ha visto la sua premiazione. «Il mio affetto è rimasto alla scuola, ecco perché accetto sempre molto volentieri di parlare ai ragazzi – questo l’incipit dell’ex senatore Giuseppe Fassino, e che ha proseguito lodando l’iniziativa dei Lions. Poi ha ammonito gli studenti di «tenere sempre molto cara la bandiera, il nostro tricolore: è una cosa sacra, è la nostra vita, il nostro entusiasmo, la nostra fede. Sentirete negli anni l’affetto della bandiera. Io per primo mi sono sempre commosso allo sventolare della bandiera e al risuonare delle note dell’Inno di Mameli». La sede Schiaparelli ha avuto 16 studenti segnalati: Luca Balsamo, Laura Baudracco,Yassin Cornaglia (classe 3 A); Alessandra Brero, Luca Didoli, Mila Racca (3 B); Isabella Cristofori, Silvia Pennetta, Marta Raviolo (3 C); Lucia e Samuele Ingaramo, Irene Tomatis (3 D); Marianna Angaramo, Elena Cussino, Chiara Donnarumma (3 E); Elia Pomarè (3 F) Per la sede Marconi 12 sono stati, invece, i finalisti degni di menzione: Alma Cozzolino, Giulia Da Col, Maddalena Martinengo (3 G); Pietro Bravo, Anna Dovetta, Vittorio Giordano (3 H); Caterina Bertolini, Cristina La Porta, Alessia Tallone (3 I); Sofia Francesconi, Giulia Mina,Valeria Schellino (3 L). Ai 28 ragazzi sono andati,

I 13 vincitori della scuola media Marconi con insegnanti, il presidente Lions, e l’ex senatore Fassino...

... e i 17 della scuola media Schiaparelli con i docenti e il preside del plesso Gianpiero Sola

quale premio, uno a scelta tra i seguenti libri: “La storia di Savigliano a fumetti dai Celti ai Romani alla Lega Lombarda” raccontata da Luigi Botta con i disegni del fossanese Franco Blandino, “Giovanni Virgilio Schiaparelli. L’uomo, lo scienzato” a cura di Luigi Botta; “Santorre di Santarosa nella Restaurazione piemontese” di Giulio Ambroggio. Super vincitori – il loro tema è stato giudicato il più meritevole ed hanno ricevuto dalle mani di Fulvio Saulo, presidente Lions Saluzzo-Savigliano, una borsa di studio di 250 euro – Giovanni Battista Boggione della classe 3 F Schiaparelli (“per l’originalità e la capacità di rendere bene la dialettica e le contraddizioni nord-sud che caratterizzano i primi anni dell’Unità d’Italia. Per il sentimen-

to di appartenenza, di unità e di amore che traspare dalle righe dell’elaborato. Interessante anche la forma”) e Davide Rosso della classe 3 I Marconi (“per la sua scelta iniziale, la sua originalità e per la dimostrazio-

ne di una positiva conoscenza degli avvenimenti storici. Molto personale la rielaborazione, con l’introduzione di elementi fantastici e una lettura anche introspettiva degli eventi”). Paolo Biancardi

Lions: si raccolgono occhiali usati Sabato 9 aprile nuova occasione di solidarietà proposta dai Lions del Club Saluzzo-Savigliano. Sotto i portici, all’angolo tra via Alfieri e piazza del Popolo, sarà allestito un banchetto per il ritiro degli occhiali da vista usati. Infatti, i Lions raccolgono e poi preparano gli occhiali da vista usati per la distribuzione, pulendoli e poi suddividendoli in base alla prescrizione: al termine, missioni sponsorizzate dai Lions ed altri gruppi si recano nelle nazioni in via di sviluppo per distribuire gli occhiali donati. 32 milioni di persone hanno ricevuto gli occhiali usati dei Lions negli ultimi 13 anni. Nel 2010 sono stati raccolti in Italia 335.469 occhiali usati e nel mondo 5.605.239. Sempre nel 2010 sono stati distribuiti dall’Italia 145.847 occhiali usati e nel mondo 2.708.957.

Beppe Mariano a Recanati

Ha declamato sul colle “dell’Infinito” Beppe Mariano, il 18 marzo, è stato invitato a Recanati insieme ad una trentina di altri poeti italiani protagonisti, sul famoso “Colle dell’Infinito”, di una “Azione poetica per l’Italia unita”, organizzata dal poeta milanese e docente universitario Tomaso Kemeny, unitamente alla “Arcipelago Edizioni” di Milano in collaborazione con il Comune di Recanati, nell’ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. I trenta poeti hanno letto in coro, sul Colle dell’Infinito, “All’Italia” di Leopardi, suscitando entusiasmo tra i molti spettatori. Quindi, presso l’Auditorium mondiale della poesia, i poeti Giuseppe Conte, Rubina Giorgi, Roberto Bartolini ed Angelo Tonelli hanno letto i loro componimenti scritti allo scopo. In serata, in una gremita aula magna del Comune, il grande leopardista Antonio Prete ha parlato del “Discorso sopra lo stato dei costumi degli italiani”. Quindi, dopo l’intervento d’un poeta ungherese, Beppe Mariano ha parlato di Santorre di Santa Rosa, soffermandosi sul suo sacrificio per la libertà della Grecia e sulle sue poesie (che il preside Olmo ebbe la cura di raccogliere). L’eccezionale serata, di grande risonanza mediatica, si è conclusa con la conferenza del noto musicologo Quirino Principe, che ha parlato dell’Inno nazionale in rapporto con gli Inni più noti di altre nazioni. «Non ero mai stato a Recanati. Il vecchio borgo, pur diversamente “selvaggio” a causa del cemento e delle macchine, e la biblioteca dei Leopardi, mi hanno procurato un’emozione indimenticabile» ha dichiarato il nostro concittadino.

La consegna della borsa di studio a Giovanni Battista Boggione...

...e quella a Davide Rosso

Notizie dalla Provincia

a cura di Giulio Ambroggio

Anche la Provincia ricorda i 150 anni dell’unità Lunedì 28 marzo, il Consiglio provinciale convocato per le 14 è iniziato con mezz’ora di ritardo. Non è dato conoscere il motivo. Sta di fatto che l’esordio è stato l’Inno di Mameli, ascoltato da tutti in piedi (leghisti compresi) con grande deferenza. Poi ha preso la parola il prof. Aldo Alessandro Mola, che ha fatto un bell’intervento evidenziando il contributo dato dalla nostra Provincia al processo di unificazione nazionale ed al consolidamento del giovane Stato. Quindi, come concordato nella Conferenza dei Capigruppo, vi sono stati due interventi: uno per la maggioranza ed uno per l’opposizione. Per la maggioranza è intervenuto Marco

Perosino, capogruppo del Pdl e sindaco di Priocca, che ha fatto un intervento “alto”, pieno di ardore patriottico, con ampi riferimenti al Tricolore, all’Inno Nazionale ed all’amor Patrio. Per la minoranza è intervenuto Mino Taricco, che ha ricordato come il federalismo, di cui tanto si parla, non deve essere inteso come strumento di divisione, ma come un mezzo per rinsaldare l’unità del nostro Paese in una visione di solidarietà e sviluppo condiviso. Si sono quindi ricordati, con un minuto di silenzio, i morti nei vari Paesi nordafricani che stanno lottando per la loro libertà ed i morti giapponesi colpiti dalla recente

catastrofe naturale. Si è quindi entrati nel vivo delle questioni da trattare, cominciando dall’acquisizione di un terreno nel Comune di Carrù, che ha ottenuto voto unanime. È seguita la discussione di numerosi ordini del giorno, tra i quali vale la pena sottolineare quello presentato dal gruppo del Pd - Impegno Civico sulle celebrazioni del 150 anni dell’Unità d’Italia: la Provincia, che è stata così solerte nel ricordare lo scorso anno i 150 della sua nascita, dovrebbe avere lo stesso entusiasmo per celebrare anche i 150 anni dell’Unità nazionale. Quest’ordine del giorno è passato con 23 voti a favore, uno contrario e due

astenuti. La Giunta ha risposto che l’iniziativa più alta su questo fronte sarà in autunno, quando verranno celebrate le “Giornate Einaudiane” per ricordare il grande statista ed economista di Dogliani. Dopo gli altri ordini del giorno si è passati, come sempre, ad analizzare le varie interrogazioni che hanno chiuso la seduta.


savigliano

COMUNE

L’amministrazione acquisterà una nuova telecamera

Criminalità in calo a Savigliano La sicurezza è il suo cavallo di battaglia, tanto che è stato nominato consigliere delegato su questa delicata materia. Nel corso del Consiglio comunale di giovedì scorso, Fulvio D’Alessandro (Civica per Soave) ha proposto un’interpellanza per parlare di videosorveglianza. «Sono a richiedere – ha detto – quali impegni concreti intende garantire l’amministrazione comunale nel 2011 per sostenere l’assunzione di altre due videocamere mobili, utilissime per indagini e verifiche e sollecitate su richiesta dai cittadini onesti di Savigliano e Levaldigi. Inoltre, vorrei ricevere i dettagli dell’accordo sottoscritto

tra Ministero degli Interni, Federfarma, Prefetture e associazioni dei farmacisti, che prevede un collegamento delle loro telecamere private con le centrali operative delle forze dell’ordine». «Dopo aver constato che le telecamere mobili sono più efficaci di quelle fisse – ha risposto il sindaco Sergio Soave – ne stiamo acquistando una: raggiungeremo così quota otto telecamere, di cui cinque fisse e tre mobili». Invece, per quanto riguarda le farmacie, nessun esercizio di Savigliano ha richiesto di essere collegato alla stazione dei Carabinieri. Oltre al primo cittadino, ha

preso la parola il consigliere di minoranza Guido Ghione (Lega Nord). «Quello della videosorveglianza – ha detto – è un problema che torna sempre d’attualità. L’acquisto di una telecamera è senza dubbio utile in termini di deterrenza. Ma con una sola, si può fare ben poco...». «Perché solo le farmacie? Magari anche altre aziende sarebbero interessate» ha domandato Piergiorgio Rubiolo (Pdl). Anche Massimiliano Gosio (Udc) ha espresso la sua posizione: «Le telecamere sono solo parte della soluzione» ha commentato. Una linea condi-

visa da altri, tra cui Mino Daniele (Pd): «In altre città, dove la videosorveglianza è strutturata in modo capillare, i dati sulla criminalità sono però in aumento». Effettivamente, il rapporto semestrale sulla criminalità, illustrato in apertura della seduta, ha evidenziato un trend positivo: i reati a Savigliano sono in netto calo. «Dobbiamo guardare a questa tematica laicamente, per trovare la linea più giusta. Sicuramente possiamo dirci favorevoli alle telecamere mobili» ha concluso il sindaco Soave. Valeria Quaglia

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LEVALDIGI

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Fulminato dall’alta tensione

Morto mentre pescava Era andato a pescare mercoledì lungo il Mellea a Levaldigi. Ma Riccardo Ravera, 46enne fossanese che lavorava a Savigliano all’Alstom Ferroviaria, non è più tornato a casa. È rimasto folgorato perché, secondo le ricostruzioni, avrebbe accidentalmente toccato con la canna da pesca i fili dell’alta tensione e la canna avrebbe fatto da conduttore, scaRiccardo Ravera ricando la tensione sul corpo dell’uomo. Proprio ai colleghi di lavoro aveva detto che sarebbe andato a pescare mentre aveva sentito la moglie Paola per telefono quando si trovava già sulle rive del torrente. La sera, però, non vedendolo rientrare a casa, i familiari hanno dato l’allarme ai Carabinieri di Fossano. Subito sono scattate le ricerche. Sono intervenute anche le squadre del soccorso fluviale dei Vigili del fuoco, specializzate in questo tipo di ricerche. Giovedì mattina è stata ritrovata l’auto e poi, a circa un chilometro di distanza dalla vettura, il corpo senza vita di Ravera. Sul posto è intervenuta anche l’ambulanza medicalizzata del “118”. Riccardo Ravera lascia la moglie Paola Oberto, i figli Marco ed Enrico, oltre alla mamma Mariuccia, la cognata Lucia con il marito Franco ed il figlio Edo. I funerali si sono svolti sabato mattina nella chiesa parrocchiale di Santa Maria del Salice. «Riccardo era una persona meravigliosa – ha raccontato la cognata Lucia – con un grande cuore. Abbiamo passato una notte terribile.Tanti amici lo hanno cercato e li vogliamo ringraziare tutti per ciò che hanno fatto e per l’affetto che gli hanno dimostrato».

LEVALDIGI

Paura all’aeroporto Olimpica

Aereo atterra fuori pista Domenica pomeriggio di paura all’aeroporto di Levaldigi.Verso le ore 15, durante la fase di atterraggio, un aereo privato – un ultraleggero M20 – è uscito dalla pista esterna dedicata. La torre di controllo ha subito attivato i soccorsi: immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa distaccati nella struttura, ma, per fortuna, per il pilota – M.D. le sue generalità – soltanto paura e nessuna ferita. La causa dell’uscita di pista, stando alle prime indagini tecniche, potrebbe essere stata un problema al ruotino anteriore dell’ultraleggero che, comunque, non ha subito grandi danni. All’ora dell’incidente, erano pronti al decollo due aerei, uno per Londra e uno per Cluj Napoca in Romania: grazie alla rapidità dei soccorsi, i due voli sono riusciti a partire non con molto ritardo.


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savigliano

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Il Consiglio comunale preferisce il Consorzio Del futuro del Consorzio Monviso Solidale si è occupato anche il Consiglio comunale di giovedì scorso. In chiusura di serata, infatti, è stato discusso un ordine del giorno – firmatari i consiglieri Mino Daniele (Pd), Fulvio D’Alessandro (Civica), Luca Grinatto (Sav. Futura) ed Antonio Motta (Moderati) – sulla paventata soppressione di questi enti socioassistenziali da parte della Regione. Decisione attualmente dilazionata nel tempo. «Con la chiusura dei consorzi di Comuni (il Monviso Solidale ne raggruppa 54 nell’area Savigliano-Saluzzo-Fossano) – ha riferito l’assessore alle Politiche sociali Maria Silvana Folco – le competenze dovrebbero passare alle Asl o alle unioni di Comuni. Invece, noi riteniamo utile mantenere la realtà del “Monviso Solidale”, un’esperienza che ha dato buoni servizi e risultati positivi». Del destino dei servizi socio-assistenziali e della loro gestione si era già parlato nelle settimane scorse con l’assessore regionale alla Sanità, Caterina Ferrero. «In Regione c’è una bozza – ha aggiunto l’assessore Folco – che prevede la soppressione dei consorzi un mese dopo l’approvazione del bilancio (quello del “Monviso” è stato appena approvato martedì sera, ndr) ed il trasferimento delle competenze alle Asl. Solo che, per legge, sono i Comuni ad essere competenti in materia. Chiediamo dunque che venga sospesa la decisione e venga aperto un tavolo sul futuro del socio-assistenziale. L’assessore Ferrero ci aveva comunque confermato che il “Monviso Solidale” è una realtà efficiente e che costa molto poco rispetto agli altri consorzi piemontesi. Gli ultimi tagli, però, lo stanno mettendo in difficoltà: oggi, rispetto al 2008, ci sono il 78% dei fondi in meno. Inoltre, è stato azzerato il fondo per la non-autosufficienza. In tutto, ci sono un milione e 200.000 euro in meno rispetto all’anno scorso». Il documento è stato approvato con il sì della maggioranza (Pd, Civica per Soave e Savigliano futura) e del consigliere Massimiliano Gosio (Udc) e con l’astensione della minoranza (Pdl e Lega Nord).

BREVI DALLA CITTÀ Addio a Nunzia Bonelli

Il ricordo degli amici rotariani Un malore improvviso venerdì; lunedì è mancata al S. Croce di Cuneo e mercoledì si sono tenute le esequie: così ci ha lasciati Nunzia Bonelli. Una bella figura, dotata di buon gusto, sempre disponibile con tutti, impegnata in attività sociali e parrocchiali. Orgogliosa della sua famiglia, amava anche ricordare l’infanzia in val Maira e la nascita della segheria. Squisita padrona di casa, era sempre accanto al marito Gianni Baretta in viaggi e nell’organizzazione di mostre e valorizzazioni d’opere d’arte con un occhio particolare, evidentemente, per le tele del suocero Michele Baretta. Personalmente, aveva di recente ricamato anche diverse tovaglie per il nuovo altare di S.Andrea. Gli amici ed i soci del Rotary Club Savigliano, molto spiaciuti, si stringono a Gianni, figli, fratello, sorella e familiari in un forte abbraccio.

Furto da Foto Gino

Rubata merce nel negozio Mercoledì mattina, intorno alle 4.30, ignoti si sono accaniti contro la porta del negozio “Foto Gino” di piazza del Popolo, riuscendo a sfondare la vetrata. Una volta entrati nei locali, si sono impadroniti di numerose macchine fotografiche e videocamere. Attualmente, gli inquirenti stanno vagliando i filmati della videosorveglianza ed indagando per risalire ai responsabili del furto.

Dichiarazione dei redditi

Aperte le prenotazioni alla Uil La Uil comunica ai propri iscritti che sono aperte le prenotazioni per la compilazione dei mod.730, Unico, Ici, etc. Le prenotazioni si possono effettuare di persona, presso gli uffici di via Trossarelli n. 8 a Savigliano nelle giornate di martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, oppure telefonicamente al numero 0172.31481.

Centro italiano femminile

Incontro di preghiera Mercoledì 6 aprile, alle ore 17, presso la chiesa dell’Istituto Sacra Famiglia, si terrà l’incontro mensile di preghiera guidato da Suor Anna ed organizzato dal Centro italiano femminile.

Convegno “Donne e Risorgimento” Martedì 12 aprile, alle ore 16, presso il Museo civico di Savigliano in via S. Francesco n. 17, vi sarà un incontro organizzato dal Centro italiano femminile insieme alla Direttrice del Museo, dott.ssa Rosalba Belmondo, che tratterà il tema “Donne e Risorgimento: tanti modi di essere eroine” con il supporto di immagini. L’ingresso è libero a tutti. «Vi aspettiamo numerosi a partecipare a quest’interessante conferenza» conclude il direttivo del Cif.

SOCIALE

Marengo: «Su quale barca affronteremo la tempesta?»

Il “Monviso” cambia d’abito Il Consorzio Monviso Solidale non chiuderà, probabilmente cambierà solamente d’abito. Il condizionale è d’obbligo anche perché, come ammettono gli stessi amministratori dell’ente socio-assistenziale, la situazione è fluida ed in continua evoluzione. Non resta quindi che aspettare per vedere come evolverà. Come ricorderete, la Regione Piemonte nei mesi scorsi aveva paventato l’idea di chiudere i consorzi assistenziali. Ora, però, le cose sembrano essere cambiate e il governo regionale, su questo tema, pare essersi ammorbidito. Il clima di incertezza in cui versano le sorti del “Monviso Solidale” è ben sintetizzato dalle parole del presidente dell’assemblea dei sindaci, Marengo: «non sappiamo su quale barca dovremmo affrontare il mare in tempesta». Il primo cittadino di Verzuolo si è rivolto così all’assemblea dei comuni riunitasi, martedì sera, per approvare il bilancio e per cercare di capire quale potrà essere il futuro. Le soluzioni possibili sono molte, ma solo alcune strade sembrano essere percorribili. Il segretario dell’ente Paolo Mana ha illustrato, con dovizia di particolari, tutte le vie che si potrebbero intraprendere: dal rimanere allo stato attuale (ipotesi plausibile, ma poco

ITALIA

Al tavolo dell’assemblea Mana, Marengo Morra e la presidente del Consorzio Borsotto

possibile) alla trasformazione in un’Azienda multiservizi o alla creazione di un Unione di comuni che gestisca il socio assistenziale. «Queste ultime due strade – asserisce Mana – sono quelle maggiormente percorribili, in quanto garantiscono la continuità del servizio svolto fino ad oggi e permettono ad ogni comune di essere rappresentato nell’assemblea». Attualmente fanno parte del Monviso Solidale 54 Comuni che si estendono su una superficie territoriale piuttosto vasta che comprende le valli del saluzzese, l’area saviglianese e tutto il fossanese. In questi

anni, il nostro consorzio ha conosciuto un notevole sviluppo portando avanti diversi progetti. Un ente dunque che funziona bene e che, a detta degli stessi addetti ai lavori, sembra davvero un peccato sciogliere, senza considerare il fatto che il cambiamento avrebbe dei costi. Le preoccupazione per il futuro affliggono anche la presidente Borsotto. «Questa situazione di indeterminatezza – ha detto – richiede decisioni in tempi brevi. Si tratta di una questione di correttezza verso i nostri utenti, il personale e quanti hanno a che fare con la struttura». Liliana Cimiero

150 Iniziative sulla storia del nostro Paese

Un convegno e due mostre Dopo la Festa tricolore di mercoledì 16 e l’alzabandiera “all’alba dell’Italia” di giovedì 17 marzo, giorno in cui ricorrevano i 150 anni dell’unità nazionale, proseguono le celebrazioni previste in città. Sabato 2 aprile s’inaugurano due iniziative. Alle ore 9.30, presso la Crosà Neira, in piazza Misericordia, si terrà la conferenza del professor Umberto Levra (ordinario Storia del Risorgimento Facoltà Lettere e Filosofia Università degli Studi di Torino e presidente Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino) dal titolo “La difficile Unità: nascita e primi

passi del Regno d’Italia”. La conferenza sarà introdotta dai saluti del sindaco Sergio Soave e delle autorità presenti. Alle ore 11.30, in piazza Santa Rosa, avverrà l’inaugurazione “animata” della mostra diffusa “Un eroe sotto casa. Santorre di Santa Rosa si racconta”. Mezz’ora dopo, alle 12, in piazza del Popolo, presso la Banca CRS, ci sarà l’inaugurazione a tema della mostra “Un risorgimento in vetrina. L’Ottocento a Savigliano tra documenti e immagini”. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. Altre iniziative seguiranno nel corso dell’anno.

Il monumento a Santorre di Santarosa

150 anni d’Italia I nostri protagonisti Santa Rosa e la rivoluzione costituzionale Il conte Santorre di Santa Rosa, nato a Savigliano il 18 novembre del 1783, non era bello: aveva la fronte spaziosa, pochi capelli, il naso grosso ed incurvato, il labbro superiore sporgente. Di animo gentile, era agile e forte tanto da sopportare a lungo le fatiche. La sua fisionomia, resa simpatica dall’espressione dello sguardo, sarebbe stata più attraente se non avesse dovuto portare gli occhiali, a causa della vista indebolita da lunghe veglie sui libri. Si narra che impugnò le armi a nove anni e le depose alla morte del padre, Colonnello del Reggimento di Sardegna, avvenuta nella battaglia di Mondovì del 1796 contro le truppe napoleoniche. Compiuti gli studi elementari nella sua città natìa, frequentò a Torino la scuola del celebre Abate Tommaso Valperga di Caluso e, ritornato a Savigliano, prese in moglie Carolina Corsi di Viano, dalla quale ebbe cinque figli, tre maschi e due femmine. Nel 1807, all’età di ventiquattro anni, i suoi concittadini gli conferirono la carica di sindaco di Savigliano, esercita fino al 1812, quando i francesi, che allora occupavano il Piemonte, gli riconobbero i suoi meriti nominandolo Sottoprefetto a La Spezia. Dopo il Congresso di Vienna del 1815 ed il ritorno a Torino di Re Vittorio Emanuele I, il governo sabaudo gli assegnò un posto nel Ministero della Guerra. Durante il giorno atten-

deva alla propria funzione e la sera frequentava, con Luigi Ornato, la casa di Luigi Provana, dove annotava su un quaderno i propri pensieri, dai quali trapela il suo amor patrio e la sua fede cristiana. La prima avvisaglia dell’insurrezione piemontese costituzionale, nella quale Santa Rosa svolse un ruolo preminente, fu del tutto casuale. La sera dell’11 gennaio 1821, quattro studenti che portavano berretti rossi con il fiocco nero, i colori della Carboneria, furono fermati dalla Polizia all’uscita del teatro d’Angennes, dove recitava Carlotta Marchionni, una delle più famose attrici del tempo. Essi resistettero, altri accorsero in loro aiuto, e ne nacque un tafferuglio con feriti ed arresti. L’indomani, sdegnati per l’accaduto e non avendo ottenuto la scarcerazione degli arrestati, gli studenti si barricarono all’interno dell’Università in via Po, presa d’assalto dalla truppa con le armi opportunamente scariche, onde sloggiarli senza colpo ferire. La Polizia aveva agito duramente, tanto da suscitare della simpatia nei confronti delle vittime, convinta che studenti e patrioti stessero preparando un moto costituzionale, scoppiato effettivamente più di un mese dopo, in seguito alla sollevazione della guarnigione della cittadella di Torino. Dopo aver cercato inutilmente un accordo con i rivoltosi, il Re Vittorio Emanuele I abdicò in favore del fra-

foto M. Mondino

tello Carlo Felice che si trovava a Modena, lasciando la Reggenza a Carlo Alberto. Questi, la sera del 13 marzo, ricevette a palazzo Carignano il medico Giuseppe Crivelli ed approvò la sua richiesta, presentata a nome del popolo, di concedere la Costituzione. La firmò l’indomani e due giorni dopo pronunziò su di essa il suo giuramento davanti a un’improvvisata Giunta nazionale. Costituì anche un governo e nominò Santa Rosa ministro della Guerra. (1 - continua) Giovanni Bosio


GIOVEDÌ 31 MARZO 2011 IL SAVIGLIANESE 9


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lettere

giovedì 31 marzo 2011

I LETTORI CI SCRIVONO Parcheggi: chi controlla i controllori? Riceviamo e pubblichiamo. Mi piacerebbe avere una risposta ad una mia curiosità: i signori addetti al controllo dei posteggi a pagamento (con le strisce blu per intenderci) sono esentati o si autoesentano dal pagamento del posteggio con i loro mezzi? Visto il loro preciso ed attento controllo (con conseguente multa per i non adempienti), per altro svolto egregiamente, non dovrebbero esserci di esempio? Attendo una risposta da chi sa. Grazie. Guido Cerato – Savigliano

“Esordienti misti”, grande squadra Cara squadra “Esordienti misti” della Saviglianese, grazie per avermi fatto trascorrere un anno così bello e ringrazio in particolare gli allenatori e i dirigenti, ma soprattutto i “mister” che vengono ad allenarci appena tornati dal lavoro, magari anche stanchi, e io gli faccio “girare le scatole” a volte, perché quando sbaglio mi metto le mani in testa. Scusate se ho fatto tanti errori nelle partite o non ho giocato bene, ma io continuerò ad impegnarmi per migliorare. Tutti gli incontri che ho giocato con voi per me sono state delle esperienze bellissime, nonostante la grande agitazione di sbagliare. Ringrazio, inoltre, i genitori che mi hanno accompagnato ogni volta alle partite. Un anno così non lo avevo mai trascorso così bene! Ringrazio ancora “Modu” e “Dada”, i quali mi hanno fatto imparare cose nuove e dato coraggio, quindi, secondo me una squadra così bella non c’è da nessuna parte. Spero che il prossimo anno sia nuovamente con voi, farei di tutto per rimanere con questo gruppo. Mi rimarrete per sempre nel cuore. Con affetto. Salah Lemus

I giovani Pd e l’unità d’Italia Riceviamo e pubblichiamo. A chiusura del ciclo dei tre incontri storici “Italia 150” ringraziamo i professori G. Ambroggio, C.Turco e S. Soave per il contributo formativo offertoci. Il loro intervento ha consentito di rileggere, tra le pagine della Storia contemporanea, il significato di unità d’Italia nel suo 150° anniversario e di riflettere sul significato che la nostra generazione, ai giorni nostri, intende attribuire a questa ricorrenza. Oggi ai giovani viene presentato un patto generazionale meno appetibile rispetto a quello proposto ai nostri genitori. Ciò è dovuto ad una serie di scelte politiche e trasformazioni ad esse connesse, quali ad esempio le norme che regolano l’acceso al diritto allo studio, il sistema previdenziale, la disciplina del mercato del lavoro e la moltiplicazione delle formule contrattuali sottoscrivibili a tempo determinato. La stessa società in cui viviamo è molto cambiata: noi giovani siamo cresciuti con compagni di scuola e colleghi di lavoro provenienti non solo da altre regioni d’Italia, ma anche da altre nazioni, persone che ci piace chiamare Nuovi italiani. Inoltre, siamo stati i primi ad essere influenzati da due temi che hanno condizionato il dibattito politico degli ultimi anni: il federalismo e l’Unione europea. Non bisogna, però, dimenticare che le generazioni protagoniste dell’evoluzione democratica italiana, pur nelle loro differenze, sono unite dalla Costituzione, i cui principi devono essere alla base delle nostre scelte politiche presenti e future. Il rispetto dei precetti costituzionali unito alla conoscenza delle tradizioni e dei valori del nostro territorio può dar vita ad un modello di sviluppo che, guidato da principi di economicità, efficacia, tempestività, trasparenza e sostenibilità, raccolga sapientemente le migliori proposte e pratiche attuate sul territorio nazionale e sappia riproporle per renderci più competitivi, virtuosi e capaci di vivere in un mondo sempre più globale, dove il campanilismo viene vinto da istituzioni, aziende e persone capaci di cooperare e di creare sinergie sempre più forti. Il nostro modo di operare deve basarsi sulla solidarietà, indispensabile per creare comunità forti e stabili, sulla sussidiarietà,sull’uguaglianza di fronte ai doveri ed all’accesso ai diritti, su un’etica pubblica condivisa e che sappia dare fiducia. Un’importante sfida ci viene consegnata dal ‘900: la redazione della Costituzione europea. La nostra generazione, che vive tra una dimensione nazionale ed una europea, deve, attraverso l’insegnamento lasciatoci dai nostri padri fondatori, favorire un’integrazione politica tra tutti gli Stati europei per regalare una Costituzione europea apprezzata tanto quanto quella italiana. Il Coordinamento dei Giovani Democratici Circolo di Savigliano

Chianoc: «Non ci sto!» Egregio direttore, ricordo molto bene i comitati “spontanei” contro la scelta ponderata della nuova casa di risposo in area Becco D’Ania. Operazione questa che ho caldeggiato, senza se e senza ma, fin dalla sua fase embrionale insieme a tutta la maggioranza in un momento molto difficile della questione. Ricordo benissimo le accuse che ci sono state mosse sulla base di dodici minuti in più di percorso a piedi dal centro cittadino rispetto all’attuale casa di riposo. Ricordo altrettanto bene le posizioni tardive dell’allora consigliere Buttieri, la famosa “terza via” da lui caldeggiata politicamente in casa Pdl/Lega poco prima di diventare (guarda un po’ la combinazione) presidente dell’ATC. Mah… la cosa mi ha lasciato perplesso e ho espresso i miei tanti dubbi ben chiaramente sui giornali e (dichiarazione registrata) in Consiglio comunale, pur sottoscrivendo, solo per senso di responsabilità richiesto a tutti noi proprio dal sindaco Soave, l’accordo di programma. Accetto anche che Buttieri si faccia ritrarre sui giornali a mezzo busto e di tre quarti cercando di rassicurarci tutti sulla casa di riposo, sul nostro ospedale, magari sui tombini e sui vespasiani cittadini. Bene. Ma non accetto che adesso si invochino prese di posizione del sindaco e della maggioranza. Proprio non ci sto! La trattativa sindacale ha avuto esiti nefasti? Ma noi oggi cosa c’entriamo? In futuro forse aumenteranno le rette? Probabilmente sì, ma noi oggi cosa c’entriamo? Corriamo il rischio che la casa di riposo chiuda a breve i battenti? Speriamo proprio di no, ma noi oggi cosa c’entriamo? Verranno trasferiti gli anziani e non a dodici minuti dal centro, ma

a diversi chilometri da Savigliano? Comprendiamo le difficoltà, ma oggi noi cosa c’entriamo? La questione era ed è solo più tra privati. Dove sono adesso i comitati “spontanei”? Oggi vengo a sapere che Buttieri sosterrebbe che tanto l’operazione Becco D’Ania non sarebbe mai partita. Ci vorrebbe un po’ di pudore e onestà! Ho elementi inconfutabili che grazie al sindaco e all’amministrazione, con il concorso attivo di tutta la maggioranza e degli uffici preposti, l’operazione oggi sarebbe già a buon punto e nel Capitolato d’appalto, guarda un po’, i due elementi fondamentali sarebbero stati le rette e il personale. Auspicavo che la situazione si potesse definire confidando nel buon senso dell’imprenditore e vicepresidente dell’ATC Spolaore. Soprattutto mi auguravo che i sindacati coinvolti comprendessero molto bene i rischi derivanti da posizioni intransigenti. Oggi ben altri si devono assumere la responsabilità! Sicuramente non noi amministratori. Fulvio D’Alessandro – Capogruppo consiliare “Civica per Soave”

Feste al posto dei fuochi artificiali Buongiorno direttore, nei giorni scorsi ho avuto una discussione, uno scambio di opinioni con il presidente della Pro Loco del mio paese: l’argomento da noi trattato era ed è ancora, a mio avviso, il migliore utilizzo dei soldi destinati alla Pro Loco per le attività ludiche di Cavallermaggiore. Per capirci, ho fatto presente al presidente della Pro Loco che in un momento di crisi come questo bisogna pensare bene prima di spendere una parte dei soldi per i fuochi d’artificio. Ci potrebbero essere altre iniziative volte a coinvolgere tutta la popolazione, ridistribuendo in maniera migliore la ricchezza che può arrivare da queste attività. Ritengo, infatti, che i fuochi d’artificio (costo stimato 4.000 euro circa) siano una bella cosa, ma che abbiano l’unico effetto di dare un ritorno economico a bar e giostrai, lasciando una parte del paese, i negozianti, senza nessun rientro. Essendo questi soldi della popolazione, ritengo che sia i commercianti che gli abitanti vadano coinvolti, così come avviene in altri paesi, con feste diurne, mercatini locali, feste a tema, ecc... cogliendo così due effetti: uno della ridistribuzione della ricchezza e l’altro del coinvolgimento delle famiglie e dei loro bambini, dando a questi la possibilità di divertirsi. Credo che sia il pensiero di buona parte degli abitanti di Cavallermaggiore. Concludendo, penso che sia questo l’uso che vada fatto dei soldi della comunità. Giuseppe Losito – Cavallermaggiore

Riflessione sulla questione libica Riceviamo e pubblichiamo. Se siamo contrari ai bombardamenti sulla Libia non è solo per sentimento pacifista, ma anzitutto per realismo politico. È la storia ad insegnarci che la guerra non risolve mai i problemi e finisce invece per aggravarli. Certo, aiutare la Libia a liberarsi da un regime sanguinario ed impedire a Gheddafi di massacrare il suo popolo è un obiettivo giusto. La risoluzione Onu contiene scelte positive ed impegnative, mette al primo posto il cessate il fuoco e la difesa delle popolazioni civili, esclude l’occupazione militare straniera, invoca una soluzione politica ed un rinnovato sforzo diplomatico. Ma che c’entra con i fatti di questi giorni? Dov’è la strategia comune di un’azione sotto l’egida dell’Onu? C’era una tal voglia di menare le mani che si è andati da subito ben oltre il mandato della risoluzione, ignorando i punti relativi all’iniziativa politica e cogliendone solo l’aspetto militare. Si è scelto con frettolosa superficialità di cacciarsi in una guerra insensata, che rischia di non avere altri sbocchi se non un’ingerenza straniera nel futuro della Libia. Non si sarebbe arrivati a questo punto, se chi poteva fosse intervenuto prima per imporre il negoziato tra il regime e gli insorti. Anziché sostenere la rivolta popolare quando il regime era in difficoltà, l’Europa è stata a guardare consentendo a Gheddafi di rafforzarsi. E oggi, facendosi scudo dell’Onu, mette mano alle bombe. È imbarazzante l’inadeguatezza della classe dirigente europea che non ha capito cosa stesse accadendo, ha continuato a sostenere il dittatore, a farci affari e rifornirlo d’armi, per poi scaricarlo quando ha pensato che avesse le ore contate. Ha badato soltanto a tutelare i propri interessi fregandosene delle lotte democratiche del mondo arabo. È imbarazzante il governo italiano: l’ultimo a prendere le distanze dal tiranno ed il primo ad accodarsi con goffo ardore militarista e con la sudditanza di chi teme di venir estromesso dal tavolo dei potenti. Non è la prima volta che una guerra nata col pretesto dell’ingerenza umanitaria cela ben altri obiettivi economici e strategici ed è sospetta questa foga interventista, questa presunzione di esportare democrazia in un contesto da cui le potenze europee possono trarre molti vantaggi. Ma poi, si può esportare la democrazia in un altro Paese o non è frutto di un lenta, progressiva e faticosa conquista all’interno di ogni singolo Stato? C’è un modello unico di democrazia o non la si deve adattare alle specificità di una nazione? E ancora: perché la stessa determinazione non c’è di fronte ad altre clamorose violazioni dei diritti umani nel mondo? Sarà almeno sospetto che si voglia esportare democrazia e libertà sempre in Paesi dove c’è il petrolio e che dunque non corrisponda ad una vera finalità di pace? Abbiamo assistito, senza che nessuno facesse nulla per impedirlo, a massacri e genocidi. Generalmente avvenivano in Paesi o troppo poveri per suscitare interessi o troppo potenti sul piano militare e politico. E allora si fermino le armi e si rimetta in campo la forza della politica se davvero si vogliono difendere i diritti umani e la giustizia e aiutare il popolo libico a conquistarsi la democrazia. Giampiero Facelli – Savigliano P.S. Sono interessato ad un confronto su questi temi non con servi di partito, ma con spiriti liberi.

“La Poesia crea coscienza e rafforza i valori” Riceviamo e pubblichiamo. L’associazione culturale Cenacolo “Clemente Rebora” ed il Circolo comunicazioni sociali Avvenire – Ancol, nell’ambito del 3° Festival di espressione artistica e di impegno civile, hanno celebrato la XIX Edizione del Premio Biennale di Poesia e Narrativa “Massimiliano Kolbe”. Le associazioni intendono proseguire l’intensa attività culturale e sociale coinvolgendo la realtà giovanile ed adulta attraverso un percorso educativo che crei occasioni per una crescita umana e civile, scommettendo su tre grandi figure del ‘900: Massimiliano Kolbe, Clemente Rebora

e David Maria Turoldo. La loro testimonianza, ricca di fermenti valoriali e religiosi, stimola a vivere la quotidianità con modelli che sembrano estranei alla nostra cultura; eppure, solo con questi esempi, il mondo può trovare nuovi impulsi a costruire veramente una nuova società. Questi personaggi devono valere non come semplice esortazione morale, ma risultare alimento di vita, di pensiero e di azione. Nell’Anno Mondiale dedicato all’Astronomia, una sezione speciale del nostro premio ci ha proiettato in quell’Universo oggi conosciuto come luogo dove le stelle nascono, collassano e muoiono, un tempo immaginato come una sfera a cui erano appese stelle immortali. Accerchiati da antiche mitologie, nuova scienza e fantascienza, possiamo, grazie a Galileo, a Schiaparelli ed a Leopardi, riavvicinarci con sguardi nuovi, ma anche antichi, a guardare il cielo stellato. A conclusione del 3° Festival della Poesia, voglio esprimere un sentito ringraziamento a quanti hanno contribuito per la buona riuscita di tutti gli eventi, in primo luogo alla Commissione giudicatrice del Premio formata da Maurilio Rayna, Renato Scavino, Concetta Failla, Lucia Lorini Tanga,Vincenzo La Porta, Maria Genovese, Bernardo Negro, Maria Grazia Gobbi, Antonio Derro, Giovanna Marino e Luciana Barisone, che dopo un attento esame delle opere pervenute, con grande professionalità, ha definito in ordine i vincitori di ogni Sezione. Ringrazio la Regione Piemonte, la Provincia di Cuneo, il Comune di Savigliano e l’Ufficio scolastico provinciale di Cuneo per il Patrocinio concesso; la presenza costante dell’assessore alla Cultura dott.ssa Chiara Ravera, per la sua disponibilità e sensibilità; il dott. Osvaldo Tortone, l’assessore Silvio Pittavino, il prof. Giulio Ambroggio (vice presidente del Consiglio provinciale di Cuneo); il dott. Roberto Mellano, assessore provinciale per l’Agricoltura; il dott. Guido Brondelli di Brondello, Presidente Banca CRS ed in rappresentanza del rag. Giuseppe Allocco,Amministratore Delegato Banca CRS, e del dott. Roberto Governa, Presidente della Fondazione CRS, per il costante sostegno economico, l’utilizzo del salone di palazzo Taffini e per le bandiere tricolori distribuite ai bambini delle Elementari. Un sentito ringraziamento va anche al prof. Giovanni Quaglia, vice Presidente della Fondazione CRT, per la sua costante presenza, non solo amichevole, ma soprattutto per il continuativo sostegno economico; al dott. Salvatore Scommegna, presidente della Cooperativa sociale “Chianoc”, al dott. Cristiano Mellano, responsabile Agenzia Unipol - Assicurazioni di Savigliano, ed al Comune di Savigliano per le borse di studio concesse a favore degli studenti partecipanti al concorso di poesia. Un ringraziamento al direttore del Civico Istituto Musicale “G.B. Fergusio” di Savigliano, Michelangelo Alocco, per la sua disponibilità e per tutti i concertisti, che hanno sempre saputo regalarci momenti di grande professionalità ed emozioni musicali con Marco Abbadessa ed il soprano Daniela Quaglia; ai professori Cristiano Alasia e Michele Marenco con gli allievi Celeste Veglia, Caterina Bertolini, Alex Godano e Gabriele Barale. Infine, un plauso alla maestria insuperabile degli attori del Teatro del Marchesato di Saluzzo guidati dal maestro Nuccio Cantamutto, Pia Ghigo, Annalisa Aragno, Elisa Rivoira, Corrado Vallerotti, Federico Raviolo e Livio Partiti. Un ringraziamento particolare, inoltre, al prof. Giuseppe Fundone per il sostegno logistico, a Gerolamo Bonanno per averci fornito il leggio piantato con l’albero, ai Dirigenti Scolastici di Savigliano che hanno permesso la partecipazione ai nostri concorsi ed agli eventi, all’Ufficio Tecnico del Comune di Savigliano, ai giornali che hanno seguito le nostre manifestazioni: Il Corriere di Saluzzo, Il Corriere di Savigliano ed Il Saviglianese. Infine, un grazie a quanti sono intervenuti numerosi ai nostri reading poetici. Arrivederci alla prossima edizione. Prof. Antonio Scommegna – Presidente associazione culturale Cenacolo “Clemente Rebora” – Savigliano

Viva l’unità d’Italia? Riceviamo e pubblichiamo. A distanza di pochi giorni dalle celebrazioni, a dimostrazione che quella era solo una facciata ipocrita dell’essere tutti uniti sotto una sola bandiera e patria, tra qualche giorno ci troveremmo a pagare la benzina due centesimi in più per finanziare lo spettacolo ed i beni culturali. Peccato che questo ennesimo provvedimento vada sempre e solo nei confronti del popolo che ogni giorno si trova un balzello nuovo sulle proprie spalle e nel portafoglio. Chissà perché quei soldi non se li tolgono i parlamentari. Il buon sig. Napolitano, che ha fortemente voluto la Festa dell’unità d’Italia, perché non interviene a tutelare il popolo da questa nuova tassa ignobile, visto che la benzina intanto costa già abbastanza poco di suo! Non esiste l’unità d’Italia quando le disuguaglianze sono troppe e da troppo tempo esistenti. Non mettiamo in dubbio la grande opera fatta da Garibaldi e dai suoi – perché il loro ideale era alto – oggi è tutta un’altra cosa. La festa è stata solo un modo per cercare di rattoppare una nazione i cui politici, dal dopoguerra ad oggi, hanno servito la cosiddetta patria facendo i loro soli ed esclusivi interessi. Sfido chiunque a smentirmi sui casi dei pensionati che vivono con pensioni da fame dopo 40 anni di lavoro, dei giovani che sono costretti a doversi confrontare con contratti di lavoro che ne privano la dignità (contratti a progetto, a tempo determinato, a chiamata...). Mi piacerebbe sapere chi è che ha partorito queste soluzioni. Italia dei ciechi che vedono, dei paralitici che camminano e sordi che sentono la musica... Cristo si è fermato ad Eboli, ma forse vi è rimasto un po’ troppo. Italia del lavoro, dove più che gli uffici del Centro per l’impiego si usa l’ufficio della parentela e delle conoscenze. Italia dove da 50 anni a questa parte si devono abbassare le tasse ai lavoratori ed alle industrie, ma non hanno ancora trovato il modo giusto. Italia delle elezioni dove, a fine tornata elettorale, hanno vinto tutti, ma non ci dicono quanti non votano più perché stanchi ed illusi da troppo decenni di falsità. Italia dei moltissimi Marchionne che guadagnano mille volte quanto guadagna un operaio. Italia solidale, di quella solidarietà ipocrita verso chi arriva da Paesi lontani e neanche tanto, mentre dimentica i suoi figli con pensioni da fame e precari da sempre. Fateli pure venire in 50.000 dal Magreb, intanto le “pilie” dei portici non sono ancora tutte piene di gente che chiede l’elemosina. Cambiare aria e cambiare molto si può, non dipende dal colore politico ma dipende dall’uomo; oggi abbiamo solo dei profittatori e degli irresponsabili che pensano alle loro tasche.Togliete le bandiere dai balconi e dalle vetrine: la bandiera nazionale è un simbolo di unità e, a vedere in giro, non tutti l’hanno esposta. Chissà perché! Povera Italia quella di oggi; speriamo veramente “viva l’Italia” per le generazioni future. Fufu – Savigliano


lettere

Il pasticciaccio

«Sbagliato chiudere i Consorzi Rifiuti»

Riceviamo e pubblichiamo. Ed ora noi temiamo che Francia e Inghilterra pongano delle ipoteche sulla Libia. Ma ne hanno pieno diritto, visto che sono soltanto loro due a combattere, visto che i loro aerei bombardano, mitragliano e picchiano sugli obiettivi correndo il rischio d’essere abbattuti. Noi forse combattiamo in Libia? E come potremmo, visto che il nostro ministro della Difesa sbandiera ai quattro venti che siamo disarmati, che i nostri aerei non hanno bombe né missili! E allora che facciamo noi italiani, oltre a mettere a disposizione i nostri aeroporti, i nostri velivoli e le nostre navi semplicemente a titolo decorativo? Meglio sarebbe stato cantarla chiara all’ONU il giorno che varò questo intervento così ingarbugliato e confuso. L’Occidente é veramente caduto in basso! Quasi tutte le nazioni europee tremano di fronte a un intervento armato, anche se fosse assolutamente necessario. Nessuno, tuttavia, va in Libia con il nobile intento di soccorrere la popolazione ed aiutare gli insorti contro il regime di Gheddafi. Nessuno va in Libia a spezzare le catene degli schiavi. Laggiù gli interessi sono ben altri! E stiamo assistendo a un ricorso storico (la Storia sovente si ripete) che vede Francia ed Inghilterra staccare alla partenza con un formidabile sprint il gruppo della coalizione, infischiandosene delle direttive e degli accordi, per andare alla conquista del più vasto giacimento petrolifero del mondo, così come la Germania nazista partì improvvisamente nel 1939 alla conquista del suo “lebensraum”, lo spazio vitale, senza guardare in faccia nessuno! Proprio nulla é cambiato all’orizzonte dello squallido interesse che muove le nazioni. Mentre noi ci troviamo ormai invischiati in questo pasticciaccio con la stessa incoscienza di quei giorni lontani in cui, sulla tolda delle nostre navi colme di soldati e coloni, cantavamo “Tripoli, bel sol d’amore!”. Almeno allora si conoscevano gli ordini e gli obiettivi. Ora, invece, nessuno sa chi comanda e quali siano i propri compiti. Soprattutto nessuno sa contro chi e per chi si combatte! È incredibile come l’Organizzazione delle Nazioni Unite si sia rivelata così disorganizzata! Ma ne vedremo ancora, di novità, se, come pare, il pasticciaccio verrà passato in mano alla NATO, altro organo che assai di rado vedemmo comparire. Assisteremo ancora, probabilmente, alla comparsa, sugli immensi giacimenti che si nascondono nel sottosuolo come selvaggina braccata, di altri nuovi bramosi cacciatori… Gilbert Pietropaoli – Savigliano

Riceviamo e pubblichiamo. Prosegue il valzer dei proclami, non si ferma il balletto delle razionalizzazioni, Calderoli, con piglio feroce, rotea la propagandistica mannaia dei tagli agli sprechi e, dopo aver già azzerato i compensi ai membri dei Consorzi, ora addirittura li chiude. Sì, dal 1° aprile tutte le competenze ed i servizi gestiti dai Consorzi Rifiuti passeranno alle Province. E pensare che in campagna elettorale (prima di averle conquistate ovviamente, ora non più) volevano sopprimerle queste Province! Prepariamoci: tra 8 giorni la gestione dei rifiuti di tutti i Comuni della Granda passerà in capo alla Provincia di Cuneo. Se da aprile servirà un cassonetto in più a Saluzzo, se occorrerà ripetere un passaggio in una zona particolare di Alba, se si dovrà cambiare un orario a Bra, bisognerà rivolgersi alla Provincia che, non si sa come e con quali risorse economiche, ma soprattutto umane, dovrebbe risolvere i problemi del servizio in ogni città e paese dello sterminato territorio della provincia cuneese. Al solo pensiero viene il mal di testa. Abbiamo un sistema che, in molti comuni, funziona come un orologio; a Savigliano, Saluzzo e Fossano, ad esempio, si è passati in un solo mese dai cassonetti alla raccolta porta a porta ottenendo risultati insperati, si seguono in tempi ragionevoli richieste e lamentele; si riesce a farlo grazie agli uomini dei consorzi che sono sul territorio, a portata di mano, e che collaborano con i tecnici comunali, gli amministratori e i cittadini. Adesso non sappiamo cosa potrà succedere. Quale organizzazione ha preparato la Presidente Gancia? Chi deciderà le priorità? Chi sarà responsabilizzato dei disservizi? A chi potrà rivolgersi il cittadino? Per ora non c’è traccia alcuna. Non certo al povero assessore comunale esautorato da ogni possibilità d’intervento. Né la struttura dei Consorzi, che non sarà più autorizzata a toccare un cassonetto. È davvero quella della Lega una scelta dalla parte del cittadino? Ma quando fa approvare una Legge, la Lega riesce ad immaginare le conseguenze dei provvedimenti che fa passare? Perché, oltre che a distruggere, non prova anche a costruire qualcosa di decente? Perché aspetta sempre siano gli altri a togliere le castagne dal fuoco che lei stessa genera? Speriamo che in questi 8 giorni arrivi la solita proroga che normalmen-

«Vergogna, Italia! Il popolo è stanco» Riceviamo e pubblichiamo. Si è fatta l’Italia, ma non si sono fatti gli italiani. Per questo non ho partecipato alla festa per i 150 anni dell’unità d’Italia. Cara Italia, amate sponde... chissà se un saluto come questo ha ancora un significato per gli italiani e fa ancora battere il cuore in petto oppure è solo più un apostrofo che assume il tono ironico di chi intende amaramente constatare lo stato di degrado in cui versa il Bel Paese. Ricordo quando gli “zombi politici” si portavano al capezzale della cosiddetta Prima Repubblica e, nel porgerle l’estremo saluto, senza rimpianti si consolavano nel promettere agli italiani la fine dei baratti politici, delle lottizzazioni, delle corruzioni e dei mali che da troppo tempo sopravvivono per inerzia e giochi di Palazzo, con un Parlamento sempre più svuotato dei suoi poteri. Questi invasati dalla sfrontatezza dei partiti hanno abusato del mandato loro assegnato dagli elettori. Quest’Italia necessita di una cura rivitalizzante, che elimini le “cellule morte” e riattivi quelle “sane”, tagliate fuori dal sistema. Ma gli italiani sono brava gente. Quasi per una sorta di tara ereditaria sanno pazientare. Sarebbe però ora di cominciare a ribellarsi, occupando le piazze, i palazzi del potere, il Parlamento e mandare a casa questi politici – sia di destra, che di sinistra – che ci hanno portato in una crisi profonda con la disoccupazione e la speculazione che attanaglia la ripresa economica. Anche le amministrazioni centrali e locali, coloro che dovrebbero essere al servizio del popolo, si negano aspettando solo d’incassare lo stipendio. Si ripetono tutte quelle situazioni che oserei definire “storie di ordinaria follia”, alle quali sembra che non si voglia dare una concreta risposta in positivo. Lancio un invito alle categorie dei commercianti, degli artigiani, ma anche ai disoccupati ed a tutti coloro che si sentono offesi e che patiscono questo sistema: scendiamo nelle piazze e gridiamo la nostra rabbia, il nostro disappunto per esser stati ingannati. È ora di ribellarci. Questa Italia non ha niente da festeggiare, ma deve solo recitare il “mea culpa” per non aver saputo essere protagonita di nuove riforme per il progresso ed il benessere del popolo. Cari politici, state in campana. Quello che sta capitando in Libia, in Tunisia, in Egitto ed in tante parti del mondo può succedere anche in questa vergognosa Italia, perché il popolo comincia ad essere stanco. Non fate gli gnorri, un allarme è stato lanciato. Cominciate a meditare. Eugenio Dario Arese – Savigliano

«Quel comunista di Napolitano» Riceviamo e pubblichiamo. Nel giorno dei festeggiamenti per il centocinquantesimo dell’Unità d’Italia, mentre la gente applaudiva il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, scosso dalle contestazioni, riesumando uno del suoi logori slogan, ha detto: «Non mollo, non lascio il Paese in mano ai comunisti». Che dire: se la cosa non fosse tremendamente seria, ci sarebbe solo da ridere. Sì, perché mentre Berlusconi pronunciava queste parole, al suo fianco c’era il presidente Napolitano. Giorgio Napolitano è stato un grande dirigente del Partito Comunista Italiano, uno degli uomini della sinistra italiana che, da Togliatti a Berlinguer e poi nel nuovo partito, ha contribuito a difendere e migliorare la democrazia di questo Paese, a rafforzarne le basi sociali ed economiche, Ora, da presidente della Repubblica, con assoluta correttezza ed imparzialità, difende la Costituzione dai tentativi di devastazione di Berlusconi, tiene unito il Paese trasmettendo al mondo intero un messaggio importante: l’Italia non è la fotocopia di Berlusconi! Berlusconi quindi non stia in pena per noi, vada pure via tranquillo, il più presto possibile, ci lasci pure in mano ai comunisti, ci penserà Napolitano ad impedire loro che ci mangino, noi e i nostri figli. Bruno Gosmar – Savigliano

giovedì 31 marzo 2011

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te fa seguito ai proclami leghisti, affinché le persone di buon senso abbiano il tempo di porre rimedio ai suoi pasticci. Per la segreteria provinciale del Partito Democratico Mauro Calderoni - responsabile Enti locali Guido Chiesa - responsabile Ambiente

«Berlusconi e Bossi contro i cittadini» Egregio direttore, gli avvenimenti internazionali fanno passare in secondo piano la politica interna e le scelte del Governo Berlusconi-Bossi. Scelte che, spesso, vanno in tutt’altra direzione da quello che dovrebbe essere il bene di noi comuni cittadini. Facciamo l’esempio della tassa sui carburanti. Il Paese è allo stallo totale, non cresce, e il governo che cosa fa? Anziché restituire il maggiore incasso delle accise per gli ultimi aumenti del prezzo della benzina, mette un’ulteriore tassa alla pompa per finanziare la cultura. Invece di dare all’economia nazionale una piccola boccata d’ossigeno, la penalizza legandole un’altra palla al piede. Inutile ricordare che più costano i carburanti, più costeranno i trasporti e più costeranno i servizi e i beni di consumo. Il paradosso è che la stessa cifra che il governo ha deciso d’incassare mettendo ancora le mani nelle tasche degli automobilisti, poi la brucia rifiutandosi d’accorpare le prossime elezioni amministrative e i referendum contro la privatizzazione dell’acqua e la scelta nucleare. Basterebbe chiamare i cittadini a votare nella stessa giornata, invece che a distanza di qualche settimana, ed ecco risparmiati i 350 milioni di euro che servono per finanziare la cultura. Ma il buonsenso non è una prerogativa dell’attuale compagine governativa. L’impegno del Presidente del Consiglio e della Lega Nord è indirizzato solo a garantirne la sopravvivenza e gli equilibri interni. E poi a realizzare l’annunciato “miracolo” della moltiplicazione delle poltrone. Berlusconi rassicura ogni giorno i suoi fedeli: presto li ricompenserà con una decina di nuovi posti da sottosegretario. La cosa sarebbe già fatta se non fosse per la Legge (Bassanini) che fissa un tetto al numero delle cariche di governo. Berlusconi e Bossi sono decisi a modificare la Legge, allargarne le maglie e, di conseguenza, aumentare la libertà di nomina. Tradotto: più vice ministri e funzionari e milioni e milioni di euro di spesa in più per le casse dello Stato. Tanto, chi tira la cinghia c’è già! Partito Democratico – Circolo di Racconigi


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savigliano

giovedì 31 marzo 2011

CONSIGLIO COMUNALE

In breve

del 24-3-2011

a cura di Valeria Quaglia

Allerta meteorologica

Collocati sei “totem” in città Il consigliere di maggioranza Carmine Bonino (Civica per Soave) ha chiesto chiarimenti in merito ai “totem” realizzati in città con lo scopo di fornire ai cittadini comunicazioni di allerta meteorologica. «A Savigliano si contano sei totem collocati in punti strategici, in piazza del Popolo, borgo Marene (qui ve ne sono due), in via Suniglia, in frazione Cavallotta ed a Levaldigi. Sono spazi attraverso cui la popolazione viene avvertita in caso di calamità. Verranno esposti cartelli di colore diverso a seconda del grado di criticità» ha spiegato l’assessore alla Protezione civile, Osvaldo Tortone (Pd).

Consiglieri delegati

Sono “senza portafoglio” Pur essendo stati nominati quattro consiglieri delegati – per la precisione Carmine Bonino (Civica) alle frazioni, Elisabetta Cifani (Pd) alle pari opportunità, Fulvio D’Alessandro (Civica) alla sicurezza e Mario Tomatis (Pd) per Levaldigi – questi sono di fatto “senza portafoglio”, non potendo così finanziare progetti per il loro operato. «So che siamo in un momento di tagli, ma chiedo più considerazione» si è lamentato Bonino (Civica). Così ha replicato il sindaco Sergio Soave: «Non è previsto nulla al riguardo. Eventualmente, in sede di discussione del prossimo bilancio, può essere avanzata una qualche proposta in merito».

Messo comunale

Non partecipa più al Consiglio La seduta del Consiglio comunale tenutasi giovedì 24 marzo è stata la prima in cui non ha preso parte il messo comunale. La sua mancanza è così stata giustificata dall’assessore Osvaldo Tortone (Pd): «I tagli previsti dal bilancio non lo hanno risparmiato. Sono, infatti, diminuite le ore di servizio del messo, che d’ora in poi non parteciperà più al Consiglio comunale». Sarà la segreteria del Consiglio stesso a sbrigare le varie pratiche.

Mercatino delle pulci

VIABILITÀ

Vicino all’ospedale, piantati anche venticinque alberi

Inaugurata la doppia rotonda Sabato mattina è stata ufficialmente inaugurata la nuova doppia rotonda nei pressi del Santissima Annunziata, con l’apertura dell’ultimo tratto di via Ospedali. «È il culmine di un lungo tragitto – ha detto il vicesindaco Silvana Folco – iniziato dalla scorsa amministrazione comunale (alcuni ex assessori erano presenti alla cerimonia, ndr). Questa zona è stata messa in sicurezza, favorendo pedoni e biciclette. Inoltre, ora la città ha un angolo più bello». È toccato all’assessore ai Lavori pubblici Claudio Cussa fare un riassunto di un progetto sulla viabilità ben più ampio, del valore di quasi un milione di euro (475.000 messi dal Comune ed altrettanti dalla Regione) che si è concluso con quest’opera. «È l’ultimo tassello – ha riferito – di un progetto iniziato nel 2006 che, oltre a questa doppia rotonda, ha visto altri quattro interventi». Si è trattato della rotatoria dal ponte di via Monasterolo, del rial-

SCUOLA

Amministratori comunali (presenti e passati), progettisti e curatori dei lavori al taglio del nastro

zo dei passaggi pedonali in piazza d’Armi, dei nuovi indicatori di velocità agli ingressi della città e dei passaggi pedonali “intelligenti”, in viale Piave e viale Del Sole, con dei cartelli che si accendono quando ci sono delle persone che devono attraversare la strada. «Il progetto – ha specificato – è stato studiato dall’ufficio tecnico comunale e dai vigili urbani.

Sono stati scelti i punti dove c’erano più incidenti. In particolare, questo incrocio era molto pericoloso: ci sono stati tanti investimenti, anche sulle strisce pedonali». Poi, Cussa ha ricordato quanti hanno lavorato alla realizzazione della nuova doppia rotonda, presenti all’inaugurazione: i progettisti dello studio “Icis” di Torino («che lavorano da anni con Savigliano»),

la ditta “Alvit” che ha curato i lavori, l’impresa “Negro” per l’asfaltatura, la “Alladio” per l’arredo urbano ed il verde e la “Bruno” per l’illuminazione. «Nei prossimi giorni – ha concluso l’assessore – ci saranno ancora da fare le ultime rifiniture. Ci tengo a dire che abbiamo piantato anche venticinque alberi ad alto fusto». G.Ma.

Giornata promossa dall’associazione “Attività e cultura per Savigliano”

“Letture animate” per i bimbi del Gullino

Per Racca doveva spostarsi sotto l’Ala Con tanto di foto che ne documentavano la situazione, il consigliere di minoranza Marco Racca (Lega Nord) ha sottoposto alla Giunta un’interrogazione con la quale sottolineava lo scarso successo del Mercatino delle Pulci di domenica 13 marzo, in una giornata di pioggia: «I banchetti dei pochi temerari sono stati allestiti sotto i portici, attraversati dal vento gelido. Perché non si è deciso di aprire l’Ala di piazza del Popolo?». «Del mercatino delle Pulci si occupa l’Ente Manifestazioni. Da quanto so, chi viene per questo genere di mercati ambisce a stare sotto i portici, perché è un posto di passaggio. L’Ala polifunzionale non è una struttura ben accetta. Posso eventualmente suggerirlo» gli ha risposto l’assessore alle Attività economiche, Gianpiero Piola (Pd).

Illuminazione scarsa

Nei pressi del ponte di via Monasterolo Pur riconoscendo l’indispensabile utilità del Ponte di via Monasterolo, il consigliere di maggioranza Fulvio D’Alessandro (Civica per Soave) ha riscontrato una scarsa illuminazione dei cartelli di indicazione stradale e della pista ciclabile, che perciò risulta particolarmente pericolosa. «Abbiamo constatato che i cartelli sono scarsamente visibili. Provvederemo» ha detto l’assessore ai Lavori pubblici, Claudio Cussa (Pd). «Per quanto riguarda la pista ciclabile, la situazione è più complessa. Stiamo valutando alcune soluzioni, ma tutte costose».

Appelli al Giudice di pace

Ghione chiede di nuovo i costi «Mi duole tornare su un argomento già affrontato nel luglio del 2009, ma all’inizio dell’anno ho ricevuto una lettera anonima che mette in discussione le risposte che ho ricevuto» così ha esordito Guido Ghione, consigliere di minoranza (Lega Nord). «Avendo notato la grande quantità di ricorsi intentati dal Comune presso il tribunale di Saluzzo contro le sentenze emesse dal Giudice di pace di Savigliano, avevo chiesto un resoconto sui costi sostenuti dal Comune. Il sindaco mi aveva risposto che non vi sono costi a carico delle casse comunali. Ma un cittadino anonimo mi ha fornito dati certi che rivelano che quella che mi è stata data è una risposta menzognera». «Forse la risposta che ho dato è stata incompleta - si è corretto Sergio Soave -. Parlavo di costi non aggiuntivi perché quello previsto corrisponde ad un trattamento economico per attività professionale, un costo che si sosterrebbe comunque se ci si servisse di professionisti».

Futuro dell’università

Timori per i finanziamenti Con un’interrogazione urgente, il consigliere di maggioranza Laura Albertini (Pd) si è detta molto preoccupata per il futuro, che pare poco roseo e molto incerto, dell’Università a Savigliano, sede decentrata rispetto a Torino. Il sindaco Sergio Soave non ha celato i propri timori: «Bisogna riconsiderare il patto tra Fondazioni bancarie in provincia ed Università di Torino. Con la crisi, le prime sono venute meno ed ora toccherebbe ai Comuni, in base ad una fideiussione ipotetica firmata in precedenza, farsi carico delle sedi decentrate. Ma è un’ipotesi impensabile».

Con l’aiuto dei volontari di “Attività e cultura per Savigliano”, i bimbi hanno interagito con fiabe classiche e divertenti racconti fantasy

Si è concluso la scorsa settimana alla Scuola Materna “Gullino” il laboratorio di lettura creativa promosso dall’associazione “Attività e Cultura per Savigliano”. L’entusiasmante progetto, articolato in sei incontri e giunto alla seconda edizione, ha coinvolto i bambini dai tre ai sei anni sul delicato tema dei sentimenti. Immutato è rimasto il fascino delle fiabe classiche che, alternate a divertenti racconti fantasy, hanno spinto i piccoli a riflettere sul significato e sul valore dell’amicizia. Un percorso didattico particolarmente istruttivo, che ha vi-

Ciau cerea Date retta ai genitori Spesso e volentieri i ragazzi non ascoltano le raccomandazioni dei genitori. È un dato strutturale: a una certa età è praticamente impossibile essere d’accordo con mamma e papà e la contestazione avviene “d’ufficio”. Molte volte questo non crea conseguenze gravi e l’adolescenza scorre senza troppi scossoni. Altre volte purtroppo le conseguenze possono essere imprevedibili. È quello che è accaduto a un ragazzino svedese, durante

una bella giornata sugli sci. «Non ti avventurare nei fuoripista, è pericoloso» pare gli abbia intimato il babbo, nella più classica delle raccomandazione da neve di primavera. Ma il dodicenne svedese di Funasdalen, stazione invernale al centro del Paese scandinavo ha fatto spallucce. Abbandonato il tracciato ufficiale, tra una serpentina e l’altra il ragazzino è caduto in una buca. Purtroppo per lui quella era la tana di un grande orso bruno che si stava godendo gli ultimi scampoli del suo sacrosanto letargo. Svegliato-

sto i bimbi interagire con i lettori e creare un affiatato gruppo di lavoro. Grande soddisfazione per i volontari e anche un po’ di sorpresa nel constatare ancora una volta la grande capacità di ascolto dei bambini. Il successo dell’iniziativa si deve però soprattutto all’appoggio, alla sensibilità e alla preziosa collaborazione delle insegnanti, a riprova che la lettura svolge un ruolo fondamentale nella nostra formazione. Perché - come sostengono i piccoli – che mondo sarebbe senza libri?

di Giacomilla

si di soprassalto (a chi non sarebbe successo?), il bestione, evidentemente furibondo, si è avventato sul giovanotto imprudente, azzannandolo alle gambe e graffiandolo sul fondoschiena. Per sua fortuna, il ragazzo è riuscito a liberarsi e a scappare. Ricoverato all’ospedale della vicina Ostersund, se la caverà, visto che i medici hanno dichiarato: «Sta bene, tenuto conto delle circostanze». E pure il povero orso (alla fine stava solo “svolgendo” la sua attività invernale) non subirà conseguenze per l’azzarda-

to “fuoripista”: la protezione ambientale svedese ha deciso che non rappresenta un pericolo per l’uomo e quindi, non sarà necessario abbatterlo. Morale della favola: sempre meglio ascoltare i consigli del babbo. E che dire del ragazzo? Che cul, ‘n po’ sgrafignà , ma sempre cul.


GIOVEDÌ 31 MARZO 2011 IL SAVIGLIANESE 13


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RIFIUTI

Non cresce la “differenziata”

Maglia nera alle frazioni

Le isole ecologiche nelle frazioni sono state potenziate

Non decolla la raccolta differenziata nelle frazioni. Mentre a Savigliano attualmente si attesta oltre il 65%, dato da raggiungere a norma di legge, nelle nostre campagne è ancora decisamente bassa (pare meno della metà). Nelle frazioni non è dunque bastato, finora, il potenziamento delle isole ecologiche, con l’aumento del numero di cassonetti – carta, vetro, plastica, rifiuti solidi urbani – per dare l’impulso alla differenziata. «Capisco che sia scomodo dover uscire di casa per raggiungere i cassonetti e gettare i sacchetti – ha dichiarato l’assessore – rispetto a chi, in città, può lasciarli appena fuori dall’uscio. Si tenga conto, però, che in campagna non si è vincolati dagli orari di servizio, cosa che invece avviene in Savigliano, con il metodo “porta a porta”, che ha scadenze molto precise. La scomodità, comunque, non giustifica una percentuale così bassa. Serve un po’ di buona volontà ed i risultati arriveranno». Il problema è che la spazzatura è ancora troppo mischiata. Nei cassonetti si tro-

va di tutto. «Proprio nei giorni scorsi – riferisce Cussa – nelle strade Mellate, Suniglia e Sanità, gli addetti hanno trovato la spazzatura mischiata e gettata a caso nei cassonetti. Così, finisce tutto nell’indifferenziato e gli sforzi per aumentare la percentuale di differenziata vengono vanificati. Non sappiamo se siano i residenti della zona o gente di fuori che è venuta a buttare i suoi sacchi in quei posti – precisa l’assessore – ma è certo che ora partiremo con una serie di controlli a tappeto per contenere il fenomeno». Nella spazzatura è stata inoltre ancora riscontrata una grande quantità di rifiuti organici. «Chi ha fatto la richiesta per la riduzione del 20% della tassa rifiuti – ha aggiunto Cussa – deve provvedere a smaltire direttamente l’organico, tramite il compostaggio». Proprio per capire bene come si realizza il “compost”, che serve per concimare gli orti, a giugno saranno organizzate alcune serate di informazione a Savigliano e Levaldigi. «Ma ci saranno controlli anche in questo campo» assicura l’assessore.

savigliano

PELLEGRINAGGIO

Gruppo saviglianese è tornato da Medjugorje

Un viaggio tra fede e solidarietà «Andare a Medjugorje non significa andare a vedere la Madonna o chissà cosa – sottolineano Gianni Lovera e Giacinto Caruso, i due organizzatori del pellegrinaggio saviglianese che si è appena concluso – ma andare accostandosi innanzitutto alla preghiera personale, riscoprendo la propria fede e l’amore per gli altri». Un pellegrinaggio che ha portato i 30 saviglianesi del Gruppo Amici di Medjugorje fin alla località della Bosnia Erzegovina in cui dal 24 giugno 1981 Vicka Ivankovic, Mirijana e Ivan Dragicevic, Marija Pavlovic, Ivanka Ivankovic e Jakov Colo affermano di vedere la Madonna. «Là ci siamo ricongiunti con altri 17 italiani provenienti dalla Calabria, Basilicata, Molise, Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Sardegna – continua Lovera – rappresentavamo quasi tutta l’Italia tant’è che lo scorso 17 marzo abbiamo celebrato, esponendo la bandiera tricolore, l’unità del nostro Paese». Un viaggio alla riscoperta della propria fede, ma anche un viaggio di solidarietà, perché il gruppo, oltre alle offerte raccolte in città (1.500 euro) e destinate a comunità di accoglienza per persone bisognose – Majcino Selo e Suor Kornelia – ha ancora devoluto 1.200 euro a Surmanci, una zona in cui sono molti i bambini poveri. Poi, rientrati in Italia, lunedì 21 marzo, si è voluta fare un’ulteriore offerta alla Comunità Cenacolo di Suor Elvira (460 euro). Non solo una solidarietà economica: «abbiamo anche portato con noi e distribuito laggiù La donazione delle somme alle comunità di Majcino Selo e di suor Kornelia – spiega Lovera – due scatoloni pieni di medicinali (antibiotici, antipiretici, aspirine), vestiario to «dove siamo andati a pregare, affidando ognuInfine, sul monte Krizevac – è l’altura che per giovani, caffè (20 chilogrammi), pannoloni no i propri malati e aspergendo il fazzoletto al- geograficamente divide la parte musulmana per anziani ed altro materiale utile. Tra cui, due le ginocchia della statua del Cristo da dove, mi- dalla cristiana – il gruppo ha partecipato almacchine per la rilevazione della glicemia per racolosamente, a qualunque temperatura fuo- la Via Crucis, ha pregato sulla tomba di padiabetici, una penna siringa per insulina, biberon riescono lacrime salate». Ed ancora alla Croce dre Slavko, il fondatore della Comunità di per bambini; ed un’ampia dotazione per scrive- Blu, la collina delle apparizioni sul Podbro, do- Majcino Selo, ed ha da ultimo posto una tarre». ve oltre 200 mila persone ga ricordo di Lucrezia Ariaudo nel luogo simMolti gli appuntamenti a cui hanno assistito, con i pel- bolo delle memorie personali. i saviglianesi hanno partecipalegrini saviglianesi, all’apGianni Lovera e Giacinto Caruso stanno to, dalla Messa a Tikalina in sufparizione della Madonna già pensando ad un nuovo pellegrinaggio, ma fragio di Alain «che era con noi lo a Mirijana: «la giornata era intanto vogliono ringraziare chi ha sostenuto scorso anno» alle testimonianpiovosa, ma nel momento l’iniziativa – l’elenco si trova nella rubrica “La ze di Vicka e del veneto padre dell’apparizione – come generosità dei Saviglianesi” a pagina 30 – e Fiorentini sulle apparizioni delsempre alle 17.40 – il so- «tutti gli altri pellegrini del gruppo che hanno la Madonna, dalla testimonianle ha squarciato le nuvole, condiviso cinque giorni di condivisione di una maza di Mirijana dietro la Chiesa nuvole che poi sono ritor- gnifica esperienza di fede». di san Giacomo al Gesù RisorPaolo Biancardi La targa ricordo di Lucrezia nate».


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CONSIGLIO COMUNALE

giovedì 31 marzo 2011

Gli “under 30” (o quasi) tutti insieme

È’ nata Savigliano Futura Per prima cosa sono tutti giovanissimi, quasi tutti under trenta. È questo l’aspetto principale che contraddistingue i quattro membri del nuovo gruppo politico creatosi all’interno della maggioranza. La squadra è formata da due consiglieri e due assessori, appartenenti a due gruppi presentatisi alle scorse elezioni amministrative, “Savigliano democratica” e “Città Futura”. Ma vediamo meglio chi ne fa parte. Come capogruppo è stato designato l’ex esponente di “Città futura” Luca Grindatto. L’altro consigliere, prima tra le file di “Savigliano democratica”, seduto proprio vicino a Grindatto in aula, è Francesco Boglione. Per quanto riguarda invece i due assessori, stiamo parlando di Marco Paonne e Chiara Ravera, rispettivamente ex

MONTAGNA

Luca Grindatto

Francesco Boglione

“Savigliano democratica” ed ex “Città futura”. Il nome, quasi d’obbligo vista l’età dei componenti e la provenienza politica, non poteva che essere “Savigliano Futura”. La nascita di questa nuova formazione consiliare è stata annunciata e salutata con entusiasmo nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, giovedì scorso.

Chiara Ravera

«La fusione tra “Savigliano democratica” e “Città futura” ha origine in seguito alla constatazione dell’orientamento comune che ci ha caratterizzato in questi ormai due anni di esperienze nell’amministrazione della nostra città» ha dichiarato il capogruppo Luca Grindatto. Ai quattro sono arrivati gli auguri d’incoraggiamento da parte di tutta l’aula.

Marco Paonne

La “linea verde” nell’amministrazione trova dunque nuova linfa. Nonostante le critiche spesso mosse alla nostra città, accusata di essere “vecchia” e di offrire poco per i più giovani, questi non possono non essere interpretati come segni evidenti di un “risveglio” dei ragazzi saviglianesi. V.Q.

Premiati i soci con venticinque anni di iscrizione al sodalizio

SOLIDARIETÀ

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Calcio-balilla al James Joyce

Un torneo “speciale”

Una concitata sfida al “biliardino” durante il torneo

Venerdì sera, 25 marzo, si è svolto al pub James Joyce un torneo di calcio-balilla veramente speciale. I ragazzi dell’associazione “Genitori prohandicap, sede distaccata di Savigliano” ed i ragazzi frequentanti il pub hanno lottato insieme per raggiungere la vittoria simbolica di questo campionato. Sono state alcune ore di grande unione e felicità. La serata è iniziata con la cena all’interno del pub; è proseguita con il torneo e si è conclusa con una serata disco. Gli organizzatori ringraziano in modo particolare chi ha permesso la riuscita di questa

manifestazione. «Grazie di cuore per avere reso possibile questa serata cosi’ importante e ricca di sani principi» dicono i membri del sodalizio. L’associazione “Genitori pro handicap, distaccata di Savigliano” continuerà ad organizzare eventi per ragazzi diversamente abili ogni weekend. Per informazioni chiamare Alberto al 328.0153286 oppure Jessica al 347.0695085. L’associazione sarà presente con uno stand alla fiera del volontariato a Saluzzo, in programma dall’8 al 10 aprile prossimo.

Cai: approvato il bilancio. Ed ora si riparte

Gli alpinisti saviglianesi durante l’assemblea annuale Si è svolta venerdì 25 marzo, presso la sala della Società Mutuo Soccorso, gentilmente concessa e per la quale si ringrazia il presidente Valerio Maccagno e tutto il Direttivo, l’assemblea annuale del CAI, con l’approvazione del bilancio 2010. Sono anche stati premiati i soci che hanno raggiunto i 25 anni di iscrizione al CAI. Domenica 27 marzo, il meteo clemente ha concesso ai 34 partecipanti di compiere la traversata integrale dal Colle della Maddalena a Saretto. L’itinerario, in un ambiente maestoso e di rara bellezza, ha avuto il suo apice sulla vetta del monte Soubeyran, a cavallo tra l’Ubayette e la Val Maira. È la Via Francigena l’argomento delle prime due serate per il ciclo di incontri de “I martedì del CAI”, a cura della sezione di Savigliano. Il primo appuntamento, ad ingresso libero, è per mar-

tedì 5 aprile presso la sala di palazzo Miretti, con inizio alle ore 21. La proiezione delle diapositive ed il commento sono di Beppe Peretti. È in programma, per mercoledì 6 aprile, nell’ambito dell’attività del “Gruppo Rosa, ma non solo”, una facile, ma appagante, escursione sul monte Bracco con partenza dal piazzale della “Locanda della Trappa”, località che ospita l’omonimo convento medievale. La camminata si svolge inizialmente su strada asfaltata

poi sterrata e successivamente su sentiero fino alla facile vetta, dov’è collocata la Croce di Envie (m. 1.307), una delle tre croci erette sulle diverse punte del monte. Se la giornata è limpida, il panorama che si gode da questa vetta è veramente eccezionale, spaziando su tutto il gruppo del Monviso verso ovest e sulla pianura e sui monti di Piemonte, Val d’Aosta e Lombardia nelle altre direzioni. L’escursione continuerà fino al rifugio Mulatero. Ritrovo alle ore 8.30 nel piazzale della piscina. Ritorno previsto verso le 18-18.30. Chi desidera partecipare all’escursione deve provvedere all’iscrizione in sede (in orario di apertura) o presso la referente entro lunedì 4 aprile (la sede sarà eccezionalmente aperta il lunedì dalle 18 alle 19), essere in regola con il tesseramento o pagare l’assicurazione di 5 euro. In caso di pioggia, l’escursione sarà rimandata al mercoledì successivo. Sono aperte le iscrizioni alla gita in Liguria di domenica 10 aprile. L’escursione parte dal colle del Ginestro per salire al Pizzo d’Evigno e proseguire con

La traversata integrale dal Colle della Maddalena a Saretto

un alternarsi di salite e discese in ambiente naturale straordinario, sul crinale che divide l’entroterra di Alassio da quello di Imperia e Diano Marina. Partenza dall’Ala di piazza del Popolo alle ore 6. Ritorno previsto verso le 19. Iscrizioni entro venerdì 8 aprile od al raggiungimento dei posti disponibili con versamento della quota di 14 euro per i soci e di 18 euro per i non soci (più la quota assicurativa di 5 euro per questi ultimi).

I due vincitori del torneo ricevono la coppa: bravi!


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savigliano

giovedì 31 marzo 2011

BREVI DALLA CITTÀ Mostra di Politi

Alla galleria San Pietro Inaugurazione sabato 2 aprile, alla galleria San Pietro di via Giuseppe Garibaldi n. 45, per la mostra di Ermanno Politi, “un solista del 900”. Abile disegnatore, scultore, frescante di provata capacità e colorista di talento, ma soprattutto felice lettore di paesaggi, nature morte, figure e soggetti captati con una sensibilità non comune, ha lasciato una produzione ricca e varia, nella quale non è raro individuare opere del migliore magistero artistico. Artista di lungo corso e di consumata esperienza, Politi ha attraversato, estraneo alle tante mode, la storia della pittura del secolo trascorso. Curata dagli Eredi Politi, Roberto Tatò e Giorgio Barberis, la mostra potrà essere visitata fino al 30 aprile, dal lunedì alla domenica, con orario 10-12.30 e 15-19. Per informazioni, 0172.370099 o 348.2288196.

L’Islam, questo sconosciuto

Serata di approfondimento

SOLIDARIETÀ

Ashas: sulla neve e sugli sci siamo tutti uguali

«Ci siamo proprio divertiti» I ragazzi dell’Ashas hanno vissuto una bella esperienza sulla neve. «L’anno scorso – raccontano – abbiamo fatto una giornata di prova, così tanto per scoprire se fosse piacevole l’attività di sci di fondo e abbiamo scoperto che ci piace! Talmente ci piace che quest’anno abbiamo fatto quattro uscite sugli sci!». Ecco di seguito le loro impressioni. Per la prima volta siamo andati a fare sci di fondo e io mi sono divertito sulla slitta e un ragaz-

Venerdì 1° aprile, alle ore 21 alla Sala Miretti, l’associazione “conTe”, organizza una serata di conoscenza e approfondimento della cultura e delle festività religiose dell’Islam. Interverrà il dott. Brahim Baya, immigrato dal Marocco nel 1995, laureatosi in Scienze politiche all’Università di Torino nel 2007, che collabora con diverse iniziative culturali organizzate dai comuni di Torino, Cuneo e Alba. Il vice sindaco ed assessore alle Politiche Sociali Silvana Folco illustrerà le iniziative in atto a Savigliano per favorire l’integrazione degli immigrati nel tessuto sociale della città, mentre la responsabile del progetto “Intercultura a Scuola” del 1°Circolo (Tiziana Testa) relazionerà sulle attività svolte nell’ambito scolastico. Infine, il rappresentante della comunità marocchina nella Consulta comunale della Solidarietà, Said El Kabbouri, porterà la sua esperienza, ormai ventennale, di immigrato a Savigliano. Moderatrice Irma Salvagno. La partecipazione è libera.

VIAGGIO

Organizzazione tecnica di Odeon Tour

Un ragazzo sulla neve

In gita ai castelli della Loira SOLIDARIETÀ

zo con gli sci mi spingeva sempre più lontano, era una bella giornata di sole. Intorno a me era tutto bianco anche i rami e gli alberi erano bianchi, il paesaggio era molto bello e ho incontrato altri sciatori (Filippo). Mi sono divertita tanto a mettere le scarpette con gli sci e le racchette di fondo: la neve era bella, molto farinosa, c’era un bel sole caldo e mi sono abbronzata la faccia. Sono stata tanto brava che non sono caduta una volta. Quando abbiamo finito di sciare, siamo andati a mangiare al ristorante tutti insieme (Cinzia). Mi è piaciuto molto, ho sciato per la prima volta. Avevo un po’ di paura all’inizio, poi provando mi è passata. Sono riuscito a fare due giri e mi è piaciuto tanto e vorrei riprovare questa esperienza; passeggiando con le racchette nelle mani e gli sci nei piedi, andando avanti, la paura è passata: mi sentivo tranquillo, l’istruttrice di sci mi ha spiegato come muovermi (Claudio). Ieri mattina siamo andati a Festiona a sciare. Era la prima volta che andavo sugli sci e non sono caduta, non avevo paura.

Felici e contenti dopo una bellissima giornata sugli sci

Siamo stati tutto il giorno, prima siamo andati a sciare e poi a mangiare. È stato bello, mi e piaciuto, e mi sono divertita tanto. Abbiamo fatto una bella gita, è da ripetere (Luciana). A me, a Festiona è piaciuto moltissimo. Siamo arrivati al mattino, ero abbastanza agitato, avevo paura di mettere gli sci perché la pista era tutta gelata. Un’emozione grandissima la prima volta che io ho messo gli sci: avevo una paura matta, sembrava che io volassi, mi immaginavo che io ero sospeso in aria, poi, giovedì dopo giovedì, mi sono sciolto come un

ghiacciolo (Gianluca). Ho trovato particolarmente interessante l’attività di sci di fondo che l’Ashas ha organizzato attraverso una serie di incontri svoltasi a Festiona in valle Stura. Questa disciplina sportiva era già stata organizzata nel 2010. È un’attività talvolta faticosa, in quanto lo sci di fondo, a differenza di quello di discesa, si svolge in pianura, perciò bisogna spingersi con le racchette e questo comporta maggiore fatica. Tuttavia questo sport consente di stare all’aria aperta ammirando il paesaggio circostante (Andrea).

In piazza del Popolo, sul Molo,lo stand della sezione “Paolo Baudracco”

Le colombe dell’Admo per sconfiggere la leucemia

Lo splendido Castello di Chenonceaux lungo la Loira

Sono già arrivate le prime iscrizioni per la gita che “Il Saviglianese” organizza per i suoi lettori: da giovedì 5 a lunedì 9 maggio si va a fare il giro dei castelli della Loira, nel nord della Francia. Cinque giorni alla scoperta di castelli e cattedrali storiche, con scenari da fiaba. Un viaggio come sempre curato dall’agenzia Odeon Tour di Savigliano. Tutti i nostri lettori sono invitati a partecipare. Tra le località che si andranno a visitare (Bourges, Chenonceaux,Tours,Villandry, Azay-le-Rideau, Amboise, Blois, Chambord e Nevers), ci sarà la meravigliosa Chenonceaux. Il castello di questa località nasce dalla ricostruzione di un vecchio mulino fortificato.Viene definito anche “il castello delle Dame”, in riferimento alle donne femminili che lo hanno abitato nel Rinascimento ottocentesco. Un particolare degno di visita è sicuramente la sala da ballo, fatta costruire da Caterina de Medici. Un altro particolare molto affascinante è che parte della costruzione sorge sulle acque del fiume. Nel Cinquecento, infatti, prese possesso del castello il governatore di Montmorency, in nome del re Francesco I, impegnato in quegli anni nella costruzione del castello di Chambord (altro maniero la cui visita è compresa

nel programma). Il suo successore, Enrico II, offrì il castello in dono alla sua amante, Diane di Poitiers; nel 1551 questa divenne duchessa del Valentinois e acquisì la proprietà del castello, divenne anche una delle donne più influenti dell’epoca. A Diane de Poitiers si deve in gran parte l’attuale struttura del castello, sua fu infatti la realizzazione del ponte sul fiume e degli splendidi giardini lungo le sue rive. Nel Settecento, un’altra “dama”, madame Louise Dupin, riportò il castello, almeno in parte, agli antichi splendori, intrattenendovi i leader dell’Illuminismo:Voltaire, Montesquieu, Buffon, Bernard le Bovier de Fontenelle, Pierre de Marivaux e Jean-Jacques Rousseau. Nelle prossime settimane andremo a scoprire le altre meravigliose mete del viaggio. Intanto, le iscrizioni sono aperte. La quota di partecipazione è di 670 euro (più 110 euro per chi sceglie la camera singola). La sistemazione è in pensione completa (hotel 3 stelle), le visite saranno guidate ed i pasti in ristorante. Per informazioni ed iscrizioni, rivolgersi all’agenzia di viaggi Odeon Tour, in piazza Santarosa n. 20 (proprio di fianco alla redazione de “Il Saviglianese”), telefono 0172.31112.

Anche quest’anno, per il quattordicesimo anno consecutivo, l’Associazione Donatori Midollo Osseo – Sezione “Paolo Baudracco” di Savigliano è in piazza per proporre l’iniziativa nazionale delle colombe pasquali, un’occasione per trasmettere il nostro messaggio di solidarietà, per non lasciare soli i malati di leucemia. L’Admo è da sempre attiva per sviluppare progetti di solidarietà e di speranza a fianco dei malati di leucemia ed altre malattie oncoematologiche. I risultati sono considerevoli, se si pensa che la possibilità di trovare un donatore compatibile per il malato è salita dal

RECENSIONE

10% del 1990 a circa il 50% del 2011. Questo grazie alla sensibilità di coloro che sono diventati donatori di midollo osseo: ciò che si dona per amore non va perduto, ma rimane e si moltiplica. L’Admo ha ancora molti progetti per il futuro, per sopperire alle esigenze di una nuova povertà che molto spesso nasce nel momento in cui non c’è più la salute. Chi vuole avere maggiori informazioni sulla donazione del midollo osseo potrà recarsi presso il loro stand, sabato 2 e domenica 3 aprile, sul molo di Piazza del Popolo: inoltre, dietro il

versamento di una piccola offerta, potrà gustare un’ottima colomba e sostenere il loro impegno nella lotta contro la leucemia. «Uniamoci con entusiasmo

in un abbraccio di solidarietà – sottolineano all’Admo – per dare a chi soffre una speranza in più e per diminuire il numero di coloro che vengono sconfitti dalla leucemia».

Quando mangiare una buona colomba può davvero fare del bene

In vendita il libro del saviglianese Giancarlo Gili sull’Unità d’Italia

I protagonisti del Risorgimento “dimenticato” Nel suo libro dal titolo “I senza voce – Il Risorgimento dimenticato”– stampato da Immediacolor di Saluzzo, in vendita a 10 euro – il nostro concittadino Giancarlo Gili racconta la storia di Callisto, un contadino di San Salvatore, e dei suoi discendenti, vissuti all’epoca del Risorgimento italiano, che nella narrazione si protrae fino alla guerra 1915-1918. Egli lavorava alle dipendenze del Conte come bracciante agricolo ed essendo imminente lo scoppio della seconda guerra d’indipendenza, combattuta nel 1859, venne richiamato sotto le armi. Nella cruenta battaglia di San Martino, una località collinare da cui si scorge il Lago di Garda, il suo compaesano e carissimo amico Bartolomeo, anche lui della classe 1838, perse la vita. Dopo l’armistizio di Villafranca dell’8 luglio, che pose fine alla

La copertina del libro di Gili

guerra, Callisto tornò a casa e ne dimenticò gli orrori nel volgere di alcuni mesi, grazie alla felicità coniugale procuratagli da Domenica, una dolce ragazza di Monsola divenuta sua moglie nell’estate del 1860. Sopraggiunta la primavera dell’anno successivo, a San Salvatore ricomparve Battista, un giovane del

posto che aveva combattuto nelle fila dei Cacciatori delle Alpi, un corpo militare di volontari, detti “camicie rosse”, capitanato da Giuseppe Garibaldi. Sotto il comando dell’“eroe dei due mondi”, Battista partecipò alla terza guerra d’indipendenza, combattuta nel 1866 tra l’Italia alleata della Prussia contro l’Austria. Una guerra che terminò con il trattato di pace di Vienna, firmato quattro mesi dopo l’inizio delle ostilità, dal quale l’Italia trasse dei modesti benefici. Nell’inverno del 1867 Battista tornò a casa amareggiato e deluso dall’insuccesso dell’impresa militare volta a conquistare lo Stato Pontificio per annetterlo al Regno d’Italia. E scomparve dalla scena alla fine del processo di unificazione nazionale, determinato dalla presa di Roma, poi divenuta la capitale d’Italia.

A San Salvatore, nell’estate del 1873, la prima vittima di un’epidemia di tifo fu proprio Callisto, che lasciò la moglie e tre figli, di cui due maschi, Carlo, il primogenito, e Giovanni. Quest’ultimo, arruolato nel Corpo degli Alpini, cadde nella battaglia di Adua, in Etiopia, il primo di marzo del 1896, combattendo sotto il comando del generale saviglianese Giuseppe Arimondi. I tre figli di Carlo, sposato con Giovanna, figlia di contadini, una donna tenace a dispetto della sua costituzione apparentemente fragile, presero parte alla guerra 1915-1918 e tornarono a casa sani e salvi. “I senza voce” narra dunque la storia di una famiglia contadina che, con il passare delle generazioni, ha dato un determinante contributo di uomini a completare l’unità d’Italia. Giovanni Bosio


attualità

SOLIDARIETÀ

Presentata l’ottava Fiera del volontariato

“Al cuore del desiderio”

Mario Piccioni, Giorgio Groppo e Marcella Risso alla presentazione

“Al cuore del desiderio”, questo il titolo della Fiera del Volontariato 2011 che si svolgerà da venerdì 8 a domenica 10 aprile a Saluzzo presso l’ex Caserma Musso. La Fiera, giunta ormai alla sua 8ª edizione, è organizzata dal Centro Servizi per il Volontariato Società Solidale con lo scopo di far conoscere e promuovere il volontariato della provincia di Cuneo, oltre che per festeggiare il volontariato stesso. «Il tema ‘Al cuore del desiderio’ assume un’importanza particolare in un momento storico come questo di grande instabilità – ha spiegato Giorgio Groppo, presidente del Csv, durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione –. Il titolo prende spunto dal 44° rapporto annuale del Censis dello scorso dicembre, che riporta una società che vede il declino parallelo della legge e del desiderio. Che le perso-

ne siano confuse e avessero smesso di desiderare non è nuovo a chi, come noi volontari, lavora e si impegna sul territorio. È importante, però, che le persone possano sperare in un futuro migliore e per farlo è necessario che ci siano dei testimoni credibili: il volontariato può dare valori importanti da cui ricominciare». Marcella Risso, assessore all’Istruzione e alle Pari opportunità del Comune di Saluzzo, ha sottolineato come la miriade di associazioni che lavorano quotidianamente sul territorio rappresentano una risorsa fondamentale per le amministrazioni pubbliche, in quanto hanno la percezione di come vanno le cose sul territorio: «Il volontariato può e deve essere un collante per promuovere l’integrazione sul territorio tra cittadini nuovi e vecchi». Tra gli appuntamenti, l’incontro di sabato 9, alle ore 10, con le scuole cuneesi per parla-

re delle esperienze di donne a confronto sulle tematiche sociali e di solidarietà; la relazione, sempre sabato alle 15, del professor Michele Rosboch dell’Università di Torino su “Dall’Unità d’Italia alla Costituzione”, a cui seguirà proprio la presentazione dei progetti “Una Costituzione per tutti” e “Un mondo di lavoro” a cura dell’associazione Mosaico. Non mancheranno momenti di spettacolo con il cabaret direttamente da Zelig venerdì 8 aprile, alle ore 21, con Andrea Di Marco, Daniele Raco, Il Mago Elias; il concerto, sabato 9 alle 21.30, con le musiche Anni 60/70 e la partecipazione di Annalisa Minetti, Sandro Giacobbe, Gianni Pettenatti, Luca Virago e Giuliano dei Notturni. Senza dimenticare, domenica 10 aprile, il teatro dialettale con la Compagnia d’la Vila di Verzuolo e “Vieni avanti cretino …”, storia dell’avanspetta-

SALUTE

colo e del varietà dagli Anni 30 fino agli Anni 60. Per i bambini, oltre al mago Sales che interverrà all’inaugurazione venerdì 8 alle ore 18, “Non sporcate il fantabosco” con la Melevisione (sabato alle 16.30), Pompieropoli con l’associazione nazionale Vigili del Fuoco, il battesimo della sella e la magia con Zatopek. All’interno della Fiera sarà possibile visitare la mostra “Donne: spezzare il silenzio” realizzata dagli studenti dell’Istituto Europeo di design di Torino in collaborazione con Amnesty International; inoltre, a tutti i visitatori verrà consegnata una cartolina per votare lo stand preferito. Ricordiamo che l’ingresso ai due spettacoli serali è gratuito, ma bisogna prenotare il biglietto entro martedì 5 aprile al Csv di Cuneo (tel. 0171.605660). Paolo Biancardi

Corso organizzato all’Asl Cuneo 1

Rischio clinico avanzato Accrescere la sicurezza dei pazienti e migliorare le relazioni tra ospedale e compagnie assicurative con il contenimento dei costi. Questi gli obiettivi del corso sul rischio clinico avanzato a cui hanno preso parte 33 tra dirigenti sanitari, medici e infermieri, che è stato realizzato dal consorzio universitario Cineas presso la Asl Cuneo Uno. Si sono

approfonditi il rapporto tra organizzazione della struttura sanitaria e la responsabilità del singolo al verificarsi dell’incidente, la valutazione delle polizze assicurative, le nuove tecnologie per la gestione del rischio clinico, gli strumenti più innovativi ed efficaci per la classificazione e registrazione dei sinistri, le tecniche di mediazione e conciliazione.

giovedì 31 marzo 2011

SOLIDARIETÀ

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53ª assemblea provinciale

L’Avis cresce ancora e consegna gli “Oscar”

I dirigenti Avis consegnano l’Oscar della Generosità a Grazzini

Sabato scorso, 26 marzo, a La Morra, si è svolta la 53ª assemblea provinciale dell’Avis a cui hanno partecipato, tra gli altri, il primario del Centro trasfusionale di Savigliano Domenico Testa, il direttore del Centro nazionale sangue Giuliano Grazzini ed il presidente nazionale Vincenzo Saturni. «Se tiriamo le somme del 2010 possiamo essere estremamente soddisfatti: abbiamo registrato un significativo incremento delle donazioni e del numero di donatori in ogni area della provincia – ha sottolineato Giorgio Groppo, presidente degli avisini cuneesi –. Nello specifico, le donazioni sono aumentate dell’1,86% e i donatori del 3%. È fondamentale il rapporto con i giovani, non solo da avvicinare alla donazione, ma anche da sensibilizzare ed inserire nella dirigenza delle nostre realtà associative. Alcune sezioni sono già gestite dalle nuove leve, altre hanno organizzato i “gruppi giovani”: tra queste, particolarmente significativa l’esperienza di Savigliano».

Durante l’assemblea, sono stati consegnati gli Oscar provinciali della Generosità. Per il 2010, il primo è andato a Giuliano Grazzini, direttore del Centro nazionale sangue che si occupa di garantire l’autosufficienza nazionale: «È una persona vicina al mondo del volontariato, che favorisce e segue in prima persona processi di condivisione con le varie associazioni» così ha motivato la scelta Groppo. «L’Italia – ha spiegato Grazzini – è autosufficiente dal 2003 e questo soprattutto grazie all’efficiente rete che si è venuta a creare tra associazioni di volontariato ed enti istituzionali. Rete che consente di andare a compensare quelle regioni, soprattutto al Sud, che non hanno ancora l’autonomia. La regione Piemonte, con il fondamentale contributo della Provincia di Cuneo, è quella che numericamente dà il maggior contributo all’autosufficienza nazionale». Il secondo “Oscar” è stato invece assegnato a Gianfranco Sampò, dell’Avis di La Morra.


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cavallermaggiore

giovedì 31 marzo 2011

«Usciamo dall’emergenza con una serie d’interventi» In merito alla vicenda accaduta presso la locale scuola Elementare, il Dirigente Scolastico Paolo Groppo ha emesso martedì un comunicato: “Non entro – ha scritto – per ovvi motivi nel merito degli aspetti strettamente giudiziari, salvo riconoscere l’importante lavoro della Procura della Repubblica e delle Forze dell’Ordine della locale Caserma dei Carabinieri. Nei mesi scorsi, a fianco delle famiglie degli alunni, ci siamo trovati a gestire, con sofferenza e grandi difficoltà, una situazione delicata che richiedeva prudenza da un lato e riservatezza dall’altro, per portare avanti le attività che quotidianamente si svolgono in una scuola, cercando la tutela dei bimbi e non ostacolando in alcun modo le indagini. Ora desideriamo uscire da questa emergenza e porre in atto una serie di interventi che sono propri di un’agenzia educativa quale la nostra. In un incontro con i genitori degli alunni (tenutosi lunedì sera), con la partecipazione della psicopedagogista dott.ssa Dina Biolatti, si sono elencate le azioni che si intendono svolgere: l’apertura dello sportello di ascolto per i genitori, già attivo da anni nell’Istituto; l’invio ai servizi di psicologia dell’Asl CN 1 sede di Savigliano dei bambini che dovessero presentare aspetti problematici in relazione alla vicenda; l’organizzazione di momenti di informazione e formazione per docenti e genitori, avvalendosi della collaborazione di Associazioni specializzate su questi temi; l’anticipata definizione del corpo docente che il prossimo anno scolastico lavorerà sulle classi per rassicurare alunni e famiglie». Ora si dovrà cercare, pur con fatica, di tornare alla normalità . «Lavoreremo pertanto – ha concluso Groppo – per la tutela del profilo psicopedagogico dei bambini ed il sostegno alle famiglie, con l’esigenza di rassicurare gli alunni e trovare le parole per spiegare le varie problematiche. In questo senso contiamo sulla collaborazione dei genitori e della comunità per evitare inutili pettegolezzi e permettere il proseguimento dell’attività scolastica con l’auspicio che questa “brutta storia” non incida sulla serenità dei bambini».

CRONACA

Sospettato di “attenzioni particolari”, è in carcere

Arrestato un maestro a scuola

Le scuole elementari, dov’è avvenuto l’arresto dell’insegnante

Mercoledì scorso, 23 marzo, al termine delle lezioni, un maestro è stato arrestato dai Carabinieri presso la sede delle scuole Elementari cittadine in piazza Nobel. L’episodio ha destato sconcerto e dolore sia tra gli insegnanti ed il personale dell’istituto che tra la popolazione della nostra città. Le forze dell’ordine hanno preso la decisione di intervenire dopo aver effettuato una serie di controlli. Il maestro, un monregalese di 35 anni, aveva preso servizio nelle

scuole cavallermaggioresi ad inizio anno. Poi è successo qualcosa. Un bambino, o più bambini, al momento non si sa, sono stati forse oggetto di attenzioni “particolari” e morbose da parte dell’uomo. Un piccolo ha raccontato a casa una storia che ha insospettito i genitori, che hanno contattato l’Istituto Comprensivo ed i Carabinieri per verificare se quanto riferito avesse o no fondamento. Sono così scattate una serie di verifiche condotte in accordo con

la Procura di Saluzzo. È stata interessata anche l’Asl per sentire, con la dovuta delicatezza, le testimonianze dei bambini. I controlli sull’uomo sono stati effettuati in modo “incrociato”: attraverso telecamere piazzate nei locali della scuola e, forse, anche attraverso l’analisi delle telefonate e delle e-mail. Alla fine la decisione di procedere all’arresto, avvenuto poco dopo mezzogiorno proprio a scuola, in un orario in cui alcuni genitori erano sul posto per prelevare i loro figli. Per ora gli interrogativi sono ancora molti. Non si sa se l’accusa di pedofilia riguardi un episodio su un solo alunno o su

più alunni, né si conoscono altri dettagli sul contenuto dei filmati e delle intercettazioni. Al momento il maestro è detenuto nel carcere di Saluzzo, in isolamento. “Il lavoro della Procura della Repubblica e delle Forze dell’Ordine, guidate dal Maresciallo Giuseppe Fanara – ha detto il dirigente scolastico Paolo Groppo – ha condotto alla situazione attuale. Sarà compito della Magistratura esprimere il giudizio sulla vicenda. Alla scuola, che ha prestato sin qui la collaborazione necessaria, tocca ora lavorare per la tutela del profilo psico-pedagogico dei bambini e di sostegno alle famiglie. In quest’ottica si prega di evitare inutili pettegolezzi».

“Incontro sulla pedofilia” al San Giorgio Il gruppo “Genitori in Movimento” ha organizzato un incontro dal titolo “Pedofilia: cos’è e quali avvertenze per i genitori”. Relatrice la dottoressa Garombo, psicologa del Sispse (Società italiana di sessuologia clinica e psicopatologia sessuale). L’incontro è fissato per mercoledì 6 aprile, alle ore 21 presso il Salone S. Giorgio, ad ingresso libero. Un’importante occasione per chiarirsi le idee e avere maggiori informazioni su questo delicato argomento.

IN BREVE

Franco Ferrero, capogruppo di minoranza, sfida Parodi e Toselli

Serie di furti in città

POLITICA

Prese di mira alcune abitazioni

Elezioni comunali: si va verso una corsa a tre

Una serie di furti si sono verificati la scorsa settimana a Cavallermaggiore; in particolare sono state colpite abitazioni in via Alfieri e via Aldo Moro. Sembra che i malviventi agiscano in coppia: mentre uno distrae l’inquilino, l’altro provvede a commettere il furto. Alcuni ladri hanno “visitato” anche una casa in via Goito, mentre il proprietario era assente.

Questionario per i giovani

Ideato da “Cavallermaggiore viva” Cavallermaggiore Viva distribuirà dei questionari che consentiranno di avere un quadro il più completo possibile del mondo dei giovani della nostra città. I risultati di questa raccolta dati saranno presentati in una serata pubblica e consegnati al nuovo assessore alle politiche giovanili che si insedierà a maggio. Il questionario, anonimo, è rivolto ai ragazzi cavallermaggioresi dai 15 ai 25 anni. Tutti coloro che desiderassero essere coinvolti nel progetto possono contattare il Gruppo Cavallermaggiore Viva su Facebook oppure all’indirizzo email cavallermaggioreviva@cavallermaggioreviva.org o ancora, rivolgendosi a: Davide Sannazzaro, Patrizia Bravo, Alessandro Monasterolo, Giampaolo Allasia e Matteo Pistone.

Una colomba per la vita

Iniziativa contro le leucemie Domenica 3 aprile, al termine delle S. Messe nelle chiese cittadine, avrà luogo l’iniziativa “Una colomba per la vita”. I volontari dell’ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) offriranno i tipici dolci Pasquali per raccogliere fondi a favore della lotta contro leucemia, linfomi, mieloma e altre neoplasie del sangue.

Incontri sulla Grande guerra

Ultimo appuntamento Si conclude sabato 2 aprile, dalle 9 alle 11, presso il Salone S. Giorgio, il ciclo di tre conferenze organizzate dal Mutuo Soccorso, in collaborazione con comune e gruppo Alpini, sulla prima guerra mondiale. Questa volta si parlerà degli ultimi anni del conflitto; relatori saranno Giulio Fumero, Giuseppe Lamberto, Luca Martini e Paolo Panero. Come nei precedenti incontri saranno presenti i ragazzi di Terza Media con i loro docenti.

Nuova gestione del bar

Alla Società di Mutuo Soccorso Inizia venerdì 1° aprile la nuova gestione del bar-ristorante della Società di Mutuo Soccorso. Il “nuovo corso” del locale offrirà, oltre al servizio bar, la possibilità di prenotare pranzi e cene.

Auto d’epoca in transito

Per i 150 anni di unità nazionale Domenica 3 aprile, dalle ore 12.15 alle ore 12.30 passerà a Cavallermaggiore la colonna di auto d’epoca che attraverserà le “Terre dei Savoia” in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Nella nostra città le vetture antiche effettueranno una breve sosta e si potranno ammirare in piazza Vittorio Emanuele II presso l’ala comunale.

La “sfida” per le prossime elezioni Amministrative sarà una corsa a tre. Manca ancora l’ufficialità, ma sembra ormai certo. Ai due candidati già in pista da qualche mese, Antonio Parodi e Chiara Toselli, se ne aggiungerà un terzo, che dovrebbe essere Franco Ferrero. Il condizionale, come si dice retoricamente in questi casi, è d’obbligo anche perché si erano fatti altri nomi, come il dott. Gianni Bovolo (che invece non si candiderà nemmeno a consi-

ALPINI

gliere), ma alla fine il come molto vicini alla capolista dovrebbe candidatura con Ferreessere proprio l’atro Marco Martinelli,Tituale leader della miziana Zabena, Roberto noranza. DovrebbeGentile e Silvio Granro seguirlo in questa de. nuova avventura gli Per quanto riguarstorici compagni di lida, invece, per gli altri sta Giuseppe Lamdue schieramenti, la Toberto, Valentino Piaselli dovrebbe poter Franco Ferrero contare (ma mancano cenza, Michelino Raso e Gigi Baradello. ancora delle conferme) Per quanto riguarda le novità, su Domenico Racca, Tere Marnon c’è nulla di sicuro, solo in- tini, Enrico Dabbene, Diego Tediscrezioni, che indicherebbero sta, Riccardo Mondino, Miche-

Si era arruolata nel 2005

Virginia è la prima Ha suscitato inteto degli Alpini di Ascoresse, la scorsa settili Piceno; successivamana, l’articolo pubmente sono stata trablicato da “Il Savigliasferita al 24° regginese” sulla giovane di mento logistico di maCavallermaggiore, Minovra Alpino di Merachela Tesio, che a 20 no e poi al Centro adanni ha deciso di endestramento Alpino di trare a far parte coAosta. Per quel che me volontaria del mi riguarda, la mia corpo degli Alpini. concittadina sarebbe Nei giorni scorsi Virginia Scala la seconda Alpina. Le abbiamo, però, scofaccio i miei più sentiperto che questa esperienza di ti auguri – continua Virginia – e vita era già stata affrontata in che possa portare con fierezza il precedenza da un’altra ragazza, cappello delle penne nere come anch’ella residente nella nostra ho fatto io. Servire lo Stato è un città: si tratta di Virginia Scala. piacere, ma portare il cappello al«Ho letto l’articolo riguardante la pino è un onore!». La nostra città aveva, dunmia concittadina che si è arruolata negli Alpini – ci ha detto Vir- que, già avuto in precedenza una ginia – e vorrei raccontare anche rappresentante femminile in uno la mia storia. Nel 2005 mi sono dei corpi più popolari dell’eserarruolata presso il 235° reggimen- cito italiano.

Cordoglio per Luigia Cardellino È mancata nei giorni scorsi Marianna Luigia Cardellino, ved. Bertello, di 97 anni, che risiedeva in via Martinetto. Originaria di località “Rubé”, cascina del territorio di Cavallermaggiore verso Bra, dopo aver sposato il marito Antonio ha lavorato per tutta la sua lunga vita come casalinga, prendendosi cura della famiglia. Lascia la figlia Maria Teresa. I funerali sono stati celebrati lunedì scorso nella chiesa di S. Michele. “Il Saviglianese” porge alla famiglia sentite condoglianze.

GASTRONOMIA

le Fumero, Sergio Poracchia, Francesca Massimino e, forse Alessandro Abrate e sulla novità Michelangelo Rosso, referente della Protezione Civile (o, in alternativa, Luisa Cigna). Antonio Parodi dovrebbe invece presentare Tino Testa, Roberto Cigna, Giuseppe Mulassano, Franco Rosso, Domenico Rosso, Patrizia Bravo, Raffaella Carità e Davide Sannazzaro. Mancano ancora, dunque, alcuni nomi per completare le liste. Luca Martini

Lievitazione naturale con l’alvà

Corso di panificazione

Il partecipato corso di panificazione tenutosi in biblioteca Sabato pomeriggio, nei locali della Biblioteca Comunale, Paolo Minio, insegnante del “Gruppo di Ricerca per la Salute”, ha tenuto un corso di panificazione a lievitazione naturale, utilizzando la pasta acida (alvà). Di fronte ad un pubblico numeroso (sono intervenute oltre trenta persone) sono state illustrate le diverse fasi per ottenere un pane gustoso, saporito, e soprattutto estremamente nutriente, facilmente digeribile e privo di grassi. Minio ha evidenziato come questo pane, ottenuto con farine semintegrali biologiche, apporti al nostro organismo preziosi sali minerali, in particolare calcio, fosforo e ferro. L’incontro è stato l’occasione per trattare anche altri argomenti riguardanti l’alimentazione, sfatando luoghi comuni quali l’apporto di calcio dei latticini per combattere l’osteoporosi, o che lo zucchero bianco sia un toccasana per corpo e mente…I presenti hanno inoltre imparato come preparare un’ottima crema spalmabile utilizzando il 70% di pura pasta di nocciole Igp ed il 30% di sciroppo di grano biologico (in questa semplice ricetta non ci sono zucchero semplice, né grassi vegetali idrogenati, né coloranti, conservanti e tantomeno aromi chimici). Al termine della lezione è stato offerto ai partecipanti uno spuntino con il pane appena sfornato, accompagnato da salse salate e creme dolci.Visto il successo dell’iniziativa, è stato organizzato un nuovo appuntamento con lo chef a fine estate: questa volta sarà proposto un corso sulla preparazione di marmellate senza zucchero né addensanti chimici e di biscotti, muffin e torte per la prima colazione senza l’utilizzo di zucchero, latte, burro e additivi chimici.


marene - villanova

MARENE

In seguito alla ristrutturazione di una proprietà edilizia

Come cambierà il centro?

L’edificio che verrà ristrutturato e che cambierà il look alla piazza

Il centro di Marene, in zona piazza Carignano, è stato, a partire dalla metà del ‘900, un assemblaggio esteticamente non bello di edifici storici e di costruzioni moderne. L’impatto visivo che ne è derivato ha fatto purtroppo dimenticare l’armonia architettonica che mostra-

no le antiche immagini del centro. Poi succede che un privato (in questo caso la famiglia Crosetto) decida di ristrutturare una sua proprietà, e ci si ritrova ad immaginare quel tempo antico in cui gli edifici erano armonicamente uno accanto all’altro. Questo accadrà a breve, perché

il Consiglio comunale (come già aveva fatto la Commissione edilizia) ha approvato il piano di recupero presentato tempo fa da Crosetto: l’enorme fabbricato risalente agli anni ’50 e ’60, che dalla piazza prosegue fino alla scuola materna, verrà demolito completamente per lasciare spazio ad un nuovo edificio che andrà ad affiancare quello già esistente risalente a fine ‘700, inizio ‘800. La nuova struttura sarà costruita col vincolo di mantenere la cubatura originaria, sarà architettonicamente in linea con il fabbricato settecentesco ed avrà la stessa destinazione d’uso originaria (residenziale, ma anche artigianale e commerciale). Ma non sarà soltanto il piano di recupero della struttura a dare nuova luce a piazza Carignano: nelle opere previste sono indicate la costruzione di un marciapiede

in via S. Anna (che probabilmente diventerà a senso unico) fino all’altezza della suola materna, numerosi interventi di arredo urbano, con la sistemazione di fioriere, cordoli e panchine, la pavimentazione esterna in pietre di luserna, la costruzione di un parapetto per la messa in sicurezza del tratto compreso fra via Fossano e la piazza, il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale. Il tutto senza spese per il Comune, che “sconterà” questi interventi dagli oneri di urbanizzazione primaria. Rimane comunque ancora in piedi l’ipotesi rotatoria, che dovrebbe rendere più sicuro l’incrocio fra via Marconi, via S. Gallina, via Fossano e via Roma: a breve l’amministrazione dovrebbe esprimersi su questo punto. Albina Ambrogio

MARENE

Secondo posto

Nuota la scuola

Gli scolari di Marene hanno conquistato la medaglia d’argento alla staffetta tra le scuole primarie

MARENE

Bandiere su tutte le vetrate

MARENE

Lunedì 28 marzo scorso un gruppo di alunni della scuola primaria del nostro paese ha partecipato a “Nuota la scuola”, la tradizionale staffetta annuale che si tiene presso la piscina comunale di Savigliano, in cui gareggiano le scuole primarie del territorio. Per i bambini marenesi il risultato della competizione è stato ottimo, con il raggiungimento del secondo posto sul podio!

Con l’Associazione Calcio Marene 2003

Una scuola “tricolore” A giugno, viaggio a Londra

Ecco le bellissime vetrate decorate dalle maestre e dai bambini della scuola primaria in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Un unico tricolo-

VILLANOVA

re attraversa come un lungo mastro tutte le classi del plesso, accompagnato dagli immancabili Cavour, re Vittorio Emanuele, Garibaldi e Mazzini.

L’ Associazione Calcio Marene 2003, in collaborazione con l’agenzia Odeon Tour, organizza un viaggio a Londra in aereo dal 2 al 5 giugno per tutti i marenesi che desiderano trascorrere qualche giorno in compagnia, all’insegna di svago e cultura. Il programma prevede il trasferimento in pullman all’aeroporto di Milano Malpensa, il volo di linea British Airways e nel pomeriggio city tour con guida locale e trasferimento in hotel. Il secondo giorno sarà proposta una mattinata di visite guidate e pomeriggio libero, mentre il terzo giorno è prevista un’intera giornata di visite libere, bus per Londra by night e ce-

na in un tipico pub. Il pomeriggio del 5 giugno sarà la volta del rientro a Marene, con mattinata libera dedicata alle visite ed allo shopping. La quota individuale di partecipazione è di 740 euro (con un numero minimo di 20 persone) o di 670 euro (con un numero minimo di 30 persone). È prevista una riduzione per i bimbi sotto i 12 anni di 100 euro in camera con i genitori. Si ricevono le iscrizioni entro il 3 aprile presso Adriano (338.1466648), Piercarlo (338.3433033) e Lelle (0172.742876 ore pasti). Il numero minimo di partecipanti per poter effettuare il tour di Londra è di 20 persone. Al.Am.

Dopo il raduno di Envie, donazione in paese il primo maggio

Festa dei donatori di sangue del Gasm Si svolgerà ad Envie domenica 10 aprile la festa del Gasm, il gruppo donatori autonomi di sangue del Mombracco. Lo scorso anno proprio Villanova aveva ospitato il tradizionale raduno annuale: erano stati consegnati 43 diplomi per le 6 donazioni, 22 medaglie di bronzo (12 donazioni), 12 medaglie d’argento (18 donazioni), 7 medaglie d’oro (35 donazioni) ed una seconda medaglia d’oro (60

donazioni). «Il nostro punto di forza – ha detto il presidente Giovanni Audisio – è il contatto diretto con la gente, l’impegno e l’entusiasmo che ogni donatore mette nel proporre agli altri la propria esperienza. Quattro sono i principi cardine: l’altruismo, la chiarezza, la trasparenza e la familiarità. Operiamo con assoluto spirito di volontariato: né il presidente, né alcun membro del direttivo percepiscono un centesimo di rim-

borso spese. Il denato che il Gasm riceve per ogni donazione – 18,54 euro – viene utilizzato per le necessità del gruppo, per pagare il pranzo annuale ai donatori attivi o benemeriti, per le premiazioni ed infine per iniziative di beneficenza sul territorio in cui siamo presenti». Ricordiamo che il prossimo prelievo di sangue del Gasm sarà effettuato domenica 1° maggio; si ritornerà poi a Villanova domenica 23 ottobre.

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BREVI DA MARENE Lingue senza frontiere

English Camp Lingue senza frontiere, accreditato dal Ministero della Pubblica Istruzione, organizza a Marene, col patrocinio del Comune, un English Camp dal 18 al 29 luglio. Si tratta di una vera e propria esperienza di “viaggio all’estero senza valigia”, rivolta agli alunni dai 6 ai 13 anni: il personale dell’English Camp sarà costituito da tutors madrelingua selezionati dall’associazione che, con un metodo coinvolgente e divertente, condurranno i ragazzi in una full immersion di due settimane nella lingua inglese, con giochi, teatro, gare, musica, sport e attività ricreative. “English summer Camp” si svolgerà dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 16.30: chi fosse interessato è invitato a partecipare all’incontro informativo che si terrà mercoledì 30 marzo alle ore 20.30 presso il Salone parrocchiale.

Adunata Alpini a Torino

Ci sarà anche il Gruppo marenese Anche il gruppo Alpini guidato da Antonio Bressi parteciperà all’Adunata nazionale prevista a Torino il prossimo 8 maggio, che sarà resa ancora più speciale dall’accoglienza della sezione Alpini di Tenna di Trento, che arriverà a Marene venerdì 6 maggio nel tardo pomeriggio. Il programma per l’Adunata prevede il ritrovo degli iscritti presso la sede di via S. Gallina alle ore 7, l’arrivo a Torino per assistere alla sfilata ed alle altre manifestazioni, il pranzo e la successiva sfilata intorno alle ore 18.30; al ritorno il gruppo cenerà presso il ristorante Borgonuovo di Marene. Tutti gli interessati possono iscriversi entro il 10 aprile presso Antonio Bressi (0172.742416), Antonio Dompè (0172.742655) e Francesco Allocco (333.6830008).

Centro Incontro Anziani

Tradizionale festa sociale Domenica 3 aprile si svolgerà la tradizionale festa sociale del circolo anziani. Si inizierà alle ore 11 con la S. Messa in Parrocchia a Marene, in suffragio per gli associati defunti, poi si proseguirà alle ore 13 con il pranzo sociale presso il ristorante “Locanda della Posta” di Marene.

Unità d’Italia

Incontro per i 150 anni Venerdì 1° aprile alle ore 15.30, presso la sede di Palazzo Galvagno, il Centro Incontro Anziani darà il via agli appuntamenti previsti dal direttivo in occasione della celebrazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Interverrà la prof. Maria Pia Nicola Galletto, ex docente di Storia e Filosofia al Liceo di Savigliano, che avrà il compito di narrare fatti e personaggi di particolare rilievo storico che hanno contribuito all’unità nazionale.

Fiabe animate

In biblioteca I volontari degli “Amici della biblioteca” hanno organizzato per sabato 2 aprile un nuovo appuntamento con le fiabe animate in biblioteca. I bambini sono attesi a partire dalle ore 16; seguirà una ricca merenda per tutti i partecipanti.

Notizie dalla Parrocchia

Raccolta del ferro rotto Venerdì 1° aprile alle 21 presso la chiesa dei Battuti Bianchi è prevista l’adorazione comunitaria, domenica 3 la raccolta del ferro rotto e alle 15 la Festa del Perdono per i bambini di terza elementare. Lunedì 4 aprile, alle 20,45 in Oratorio sarà la volta di un incontro sulla Parola di Vita aperto a tutti e venerdì 8, alle 21, nella chiesa dei Bianchi, don Bartolo Perlo, direttore dell’Ufficio Missionario parlerà sul tema “la carità non è elemosina”. Lunedì 11 aprile alle 21 si svolgerà una celebrazione penitenziale.

Piantine di ulivo e borse

In vendita per l’Unitalsi Domenica 3 aprile all’uscita delle S. Messe delle ore 9 e delle 11 saranno in vendita le piantine di ulivo e borse: il ricavato andrà a sostegno dell’attività dell’Unitalsi.

“In volo con te”

La famiglia Pelissero ringrazia La famiglia Pelissero desidera ringraziare sentitamente per lo splendido spettacolo “In volo con te” che il Coro Fuxia ha organizzato in occasione del compleanno di Federica.

Censimento 2011

Nominato l’ufficio Una donazione di sangue

Nominato l’ufficio per il censimento di settembre: ne faranno parte i dipendenti comunali Rostagno, Bonifacio e Mondino.


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giovedì 31 marzo 2011

MONASTEROLO

Presentato “Leon e Isabelle”

Padre e figlia durante la guerra Venerdì 25 marzo si è tenuta presso il Comune, alle ore 21, la presentazione del libro di Daniele Chiarella dal titolo “Leon e Isabelle”. Chiarella, come lui stesso si descrive, nasce musicista e con la sua band “Fanali di scorta” ha calcato importanti palchi del Nord Italia partecipando a rinomati festival indipendenti. Già nel 2000 aveva scritto un libro di poesie dal titolo: “16,24” e nel 2005 “Buonanotte, 4 passi dal letto alla luna”, raccolta di racconti, poesie e ricette. Sollecitato dalle domande della relatrice Manuela Bosio, Chiarella ha descritto chiaramente, e con parole alle volte emblematiche, come il racconto sia ambientato in un paesino del nord est della Francia occupato dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale, dove il padre Leon e sua figlia Isabelle si sono ritrovati in mezzo alle atrocità della guerra. Molti dei personaggi di

“Leon e Isabelle” sono realmente esistiti. «È stato un viaggio a ritroso attraverso le personalità e le emozioni della mia famiglia – spiega Chiarella – ora non sono sicuro che le sensazioni da me raccontate siano esattamente quelle provate dai personaggi, ma penso di esserci andato vicino e questo mi ha reso fiero delle mie radici». Un racconto che ha sullo sfondo la guerra, la seconda guerra mondiale che per Daniele «è un pretesto, uno sfondo per analizzare i turbamenti e le feroci sensazioni che possono scaturire quando ci si trova di fronte a situazioni disumane; perché la violenza è disumana e contraria alla nostra intelligenza e questo è ovvio ma credo sia più atroce essere costretti a doversi difendere dalla brutalità e dalla prevaricazione». Intervallate dalla lettura di alcuni brani del testo da parte di Cecilia, Raffaella e Veronica, le domande del pubblico attento anche se non molto numeroso.

monasterolo - ruffia

MONASTEROLO

Il Castello sarà oggetto di recupero e valorizzazione

Spesa di 2 milioni e 800.000 euro

Il progetto per il Castello, sede del Comune, dovrà ottenere il nulla osta della Sovrintendenza

MONASTEROLO Levigate e verniciate molte persiane

Nel 2005 con una particolare delibera, fu affidato al tecnico comunale la ricerca per l’individuazione di uno studio tecnico a cui si sarebbe dovuto affidare l’incarico per un progetto di fattibilità finalizzato al recupero ed alla valorizzazione del Castello, sede del Comune. Furono scelti come ar-

Volontari Alpini al lavoro

MONASTEROLO

chitetti responsabili del progetto preliminare gli architetti Fissore Ghione e Associati . Ora, basandosi appunto su quel progetto, è stato dato l’incarico per la stesura preliminare da produrre alla Sovrintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio di

Torino per l’ottenimento del nulla osta sul progetto d’insieme. Il Sindaco Marco Cavaglià si è detto felice dell’approvazione da parte della Giunta, ma ora che l’iter si è avviato, la parte più ostica sta nel reperire i fondi per la realizzazione dei lavori che non prevedono interventi strutturali di rifacimento muri portanti o fondamenta. La spesa prevista per questi interventi, secondo il parere dei tecnici, ammonterebbe a due milioni e 800 mila euro che il primo cittadino spera di ottenere con dei finanziamenti dalle Fondazioni Bancarie. «Appena avremo – dice ancora il sindaco Cavaglià – il beneplacito della Sopraintendenza, inoltreremo le domande per accedere ai bandi che prevedono la concessione di quei contributi per fini artistici e culturali». Inoltre, con una delibera della Giunta, sono stati concessi degli spazi pubblicitari sui pannelli fonoassorbenti che permetteranno così anche di organizzare concerti e spettacoli musicali nella palestra comunale. Queste le tariffe: formato cm.70 x cm.100 150 euro (+ Iva), formato cm.100 x cm.140 250 euro (+Iva), formato cm.140 x cm.200 500 euro (+Iva). Renzo Otella

È stato inaugurato “Questione di stile” della giovane Nazario

Barba e capelli? No problem, ci penserà Noemi

Gran lavoro per il gruppo Alpini guidati da Romano Alesso. Alcuni volontari hanno prima levigato e poi verniciato tutte le persiane delle sedi dell’Avis, degli Alpini stessi e della Biblioteca Comunale. Un sentito ringraziamento a tutto il Gruppo sempre disponibile a tali iniziative di carattere sociale.

RUFFIA Ordine del giorno del Consiglio comunale

Riorganizzazione sanitaria: no Un ordine del giorno sulla riorganizzazione del sistema sanitario regionale. È stato messo in discussione nell’ultima seduta del Consiglio comunale che si è tenuto lo scorso lunedì 1° marzo. Riguardo alla Granda, la riorganizzazione comporterebbe una sola Azienda ospedaliera, il Santa Croce a Cuneo, a cui sarebbero uniti gli altri ospedali della provincia, e solo più un’Azienda sanitaria territoriale coincidente con l’ambito dell’intero territorio cuneese per la quale si ipotizza la collocazione della sede legale ad Alba. Una riorganizzazione che vorrebbe “imporre dall’alto” il modello sanitario lombardo che è caratterizzato proprio dalla separazione tra ospedali e territorio, senza tenere in neppur minima considerazione la peculiarità della sanità piemontese.E il Consiglio, con votazione unanime, ha espresso «la propria totale contrarietà, nel metodo e nel merito, alla riorganizzazione del sistema sanitario avviato dalla Giunta regionale del Piemonte, con particolare riferimento alle sue ricadute sulla provincia di Cuneo». Nel contempo, sottolineando che l’attuale organizzazione sanitaria provinciale garantisce ai cittadini l’erogazione di servizi d’eccellenza, supportata in parallelo da una gestione economica positiva, si «invita la Giunta del Piemonte a far precedere qualsivoglia riorganizzazione sanitaria da un’attenta e puntuale consultazione del territorio», proprio sulla considerazione che si tratta di una tutela del diritto alla salute che è costituzionalmente garantito. Infine, sul timore che la sede legale della nuova Asl sia posta altrove, si ricorda «che l’individuazione della sede dell’eventuale Azienda sanitaria unica sul territorio provinciale non può che competere all’Assemblea dei Sindaci, espressione del territorio stesso» e ribadisce che «la naturale collocazione di essa non può che essere nel capoluogo provinciale». Il Consiglio ha dato poi mandato al sindaco Giampiero Boaglio di trasmettere quest’ordine del giorno (e la relativa votazione) al Governatore Roberto Cota, all’assessore regionale alla Sanità Caterina Ferrero, al presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo, e alla presidente della Provincia di Cuneo Gianna Gancia. Pa.Bi.

E’ stato inaugurato sabato scorso 26 marzo il nuovo negozio di pettinatrice in piazza Libertà, proprio di fronte alla chiesa parrocchiale. “Questione di Stile”, questo è il nome dell’esercizio che ufficialmente ha iniziato l’attività martedì 29 marzo, è condotto dalla proprietaria, Noemi Nazario che è specializzata in acconciature per uomo, donna e bambino con un occhio di riguardo verso le cerimonie. Il negozio osserverà l’orario continuato dalle ore 8.30 alle ore 18.30; per prenotazioni il numero telefonico e’ 333.9376829 Molto curato l’arredamento e la scelta dei colori che rispecchiano lo stile della giovane Noemi, entusiasta di questa attività e particolarmente soddisfatta di operare su una piazza come Monasterolo. Una sfida con

MONASTEROLO

Noemi, la titolare, si è detta particolarmente soddisfatta di lavorare a Monasterolo

se stessa per proporsi, farsi conoscere ed apprezzare, in quel lavoro che ha scelto di svolgere nella vita. Un riferimento non solo per chi vuole rinnovare il

proprio look stando sempre al passo con i tempi, ma soprattutto per chi vuole sentirsi sempre in ordine, curato nella persona iniziando proprio dai capelli. In

bocca al lupo dunque Noemi, fiduciosi che Monasterolo porterà fortuna alla tua vita professionale. r.o.

In paese erano stati raccolti 3.250 euro con la solidarietà

Anche a Tempèra i volontari monasterolesi

Il gruppo dei volontari che si era recato a Tempera dopo il terremoto di due anni fa

A due anni dal drammatico terremoto all’Aquila, il nostro corrispondente Renzo Otella ricorda quando, insieme a Romeo Aita, fece parte del contingente che la seconda settimana dopo il sisma si era recato in Abruzzo.

«Mi preme segnalare – riferisce Otella – come il mio paese, Monasterolo, abbia risposto concretamente all’emergenza venutasi a creare in quella drammatica situazione. In chiesa, durante le due funzioni festive, si rac-

colsero ben 3.250 euro, che vennero donati al comitato formatosi appositamente per raccogliere quei fondi di solidarietà. Ricordo quando partimmo con la Protezione Civile alla volta di Tempèra, frazione dell’Aquila, che con 8 morti ed oltre mille sfollati pagò a caro prezzo la tragedia del popolo abruzzese. Nel territorio erano allestiti 5 campi: S. Biagio,Tempèra Alto,Tempèra Basso, S. Angelo, e le Cave. Furono ben 850 le persone distaccate in questi campi, che si sistemarono nelle circa 248 tende allestite. Quel piccolo borgo dell’entroterra distante circa 10 km dal capoluogo dell’Aquila in una vallata molto ricca di vegetazione a 630 metri di altitudine, ci accolse con gratitudine, sicuri di essere in buone mani, quelle che poi contribuirono alacremente alla rinascita del piccolo borgo». «Non posso che essere fiero – conclude Renzo – di come i monasterolesi abbiano contribuito da subito alle prime necessità con vero spirito altruistico spinti dall’emozione del momento drammatico che stava vivendo la popolazione abruzzese. Un piccolo puzzle del mosaico della ricostruzione, una piccola casella porta il nome di Monasterolo di Savigliano».


genola – cavallerleone

GENOLA

L’invito di don Marco è stato raccolto da molte coppie

Essere genitori in grazia di Dio

Le mamme e i papà che stanno attendendo un nuovo nato sono state benedette da don Marco

Domenica 27 marzo, dopo la celebrazione delle ore 11, un bel gruppo di mamme e papà ha raccolto l’invito lanciato da don Marco e dalle coppie della catechesi prebattesimale e si è ritrovato nella cappella invernale della chiesa parrocchiale, accomunati da un grande progetto: l’attesa di un bimbo. Nell’ambito della pastorale prepost battesimale che si sta conducendo a livello diocesano, si è proposta questa bel-

GENOLA

la iniziativa dove la chiesa esprime il suo abbraccio benedicente verso i genitori che attendono una nuova creatura. La parrocchia di Genola in questo è comunità pilota. Il Signore, Dio della vita, ha voluto che ogni bambino iniziasse ad esistere grazie all’amore di papà e mamma: da questo concetto è partito il momento di preghiera, sviluppando poi il grande dono della Vita. Una nuova piccola creatura che irrompe nelle

vite di una coppia come presenza inizialmente muta e misteriosa e che, giorno dopo giorno, svela una piccola parte del suo mistero e si fa posto nel cuore dei genitori. La bellezza di questo mistero porta con sé anche ansie e paure che spingono a riflettere sulla vita di coppia e su ciò che sarà il futuro. Diventare genitori, significa cambiare i ruoli senza trascurare la vita di coppia continuando a prendersene cura come se fosse anch’essa una creatura da proteggere, perché è da essa che è scaturita una nuova vita. Anche la scelta del nome è importante e deve andare al di là del fatto che sia bello, di moda, musicale. Più importante è il significato che porta con sé: esprime un’attesa, dà voce ad una speranza, vuole essere una richiesta di protezione e benedizione del Signore. Una benedizione che futuri genitori hanno accolto con grande emozione, con sentimento con una luce negli occhi e una gioia nel cuore che li rende uguali in quello che è un disegno comune a tutti loro. Una tenera iniziativa che evidenzia nella sua intensità il grande e bellissimo mistero della vita. Stefania Aimetta

Musica dal vivo, danze occitane, animazione e buffet per la giornata della Trisomia 21

di intolleranza verso persone Down insegnano che a pochi intolleranti ne corrispondono centinaia di migliaia che sentono il bisogno di un’affermazione nella società civile. Questo lo spirito con cui le associazioni

e i famigliari delle persone affette da sindrome di Down hanno celebrato la festa “Down d’Oc” animati dalla certezza che la civiltà deve esistere nel quotidiano. St.Aim.

Terminato il 1° Memorial Francesco Mellano nei locali della Bocciofila

Scala 40: Alesso ha battuto il sindaco Giacosa Ha riscosso un grandissimo successo di partecipanti la gara a scala 40 “Primo Memorial Francesco Mellano”, tenutasi nelle serate di giovedì 24 e venerdì 25 marzo presso i locali della Bocciofila. La gara è stata organizzata per ricordare Francesco Mellano, deceduto l’anno scorso a 58 anni per un male incurabile. Le associazioni Pro Loco, di cui Mellano è stato presidente per lungo tempo, e Bocciofila, insieme ai familiari e agli amici, si sono fatte promotrici di questa bella iniziativa a fine benefico. Il ricavato delle iscrizioni alla gara, insieme ad una generosa offerta della famiglia Mellano, sarà devoluto all’Airc (Associazione Italiana per la ricerca sul Cancro). La gara, che si è protratta venerdì fino a notte inoltrata, ha registrato la vittoria di Ilario Alesso in una combattuta finale contro il sindaco Gianpiero Giacosa. Alla fine di entrambe le serate, gli amici di Francesco hanno preparato una “spaghettata di mezzanotte” offerta a tutti i presenti.

CAVALLERLEONE

Atto vandalico

Ignoti bruciano il quadro di don Bosco

Data alle fiamme la tela di via Pagliani

Nella notte tra domenica e lunedì si è verificato un episodio increscioso. Ignoti hanno dato fuoco alla pensilina davanti all’affresco di don Bosco, adiacente l’oratorio. Il danno economico non è eccessivo, va sottolineata però la maleducazione e la cattiveria di questo atto che va a danneggiare una delle più belle opere che si sono riportate allo splendore di un tempo, durante i grandi lavori di restauro degli anni scorsi. Si tratta di un “storico” dipinto che, da memoria d’uomo, chi percorre via Pagliani può ammirare e a cui i genolesi sono particolarmente affezionati.

Concluso il teatro dialettale

Formazione e condivisione

Weekend a Pra D’Mill per i giovani Weekend al monastero di Pra D’Mill per i giovani di Genola che si confronteranno sulla formazione e la condivisione. Domenica 3 aprile saranno raggiunti dai Gruppi Famiglie, anch’essi impegnati in una giornata di preghiera e di confronto.

Sagra delle Quaquare

Aperte le iscrizioni Si respira già profumo di Quaquare. La prima data da annotare – nell’ambito della Sagra – è lunedì 4 aprile, giorno in cui verranno aperte le iscrizioni per la cottura delle Quaquare (le iscrizioni sono riservate esclusivamente ai genolesi). Il termine ultimo per le iscrizioni sarà il 23 aprile.

BREVI DA CAVALLERLEONE Giornata dell’Albero

Il 2011 è l’Anno delle Foreste I finalisti della gara e gli organizzatori del memorial, insieme ai figli di Francesco Mellano

Oltre alla lodevole iniziativa benefica a cui hanno contribuito tutti i partecipanti, la giusta riconoscenza va agli organizzatori, che hanno voluto con forza queste serate per tenere vivo il ricordo di una persona la cui mancanza è molto sentita in paese. Le due

L’iscrizione e la frequenza sono gratuite

Due serate di musica e poesia piemontese Avranno luogo anche quest’anno gli incontri sulla lingua piemontese, patrocinati dal Comune, dalla Biblioteca civica “R.Audisio” e dall’associazione culturale “Bela Maria”. I corsi tenuti dalla “Ca dë Studi Piemontèis” e giunti alla loro quattordicesima edizione, si articoleranno in due serate, che

BREVI DA GENOLA

Venerdì 25 marzo si è conclusa la rassegna teatrale “Tre Venner a Teatro” con l’ultima esilarante commedia di Giampiero Ambrassa e la Compagnia di Racconigi El Fornel dal titolo “Per mariese venta fa bela figura”. Il numeroso pubblico ha dimostrato visibile divertimento, regalando compiacimento agli attori che hanno calcato la scena. Molto soddisfatti del successo anche gli organizzatori della rassegna. Il sipario però si chiuderà solo temporaneamente perché a breve la Compagnia Teatrale di Genola (meglio conosciutia come “I pare e mare”) scenderà in campo con una commedia in due atti di Amendola e Corbucci dal titolo “Carlin Ceruti sartù per tuti”. L’appuntamento è per venerdì 15 e sabato 16 aprile alle ore 21 sempre nel salone Manifestazioni. Le prenotazioni si raccolgono presso l’Ufficio Cultura del Comune: per informazioni contattare il numero 0172.648440.

Festa Down D’Oc

CAVALLERLEONE

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Prossimamente in scena “I pare e mare”

Alla “Cittadella”

Domenica 20 marzo dalle 15 alle 18, presso il Bar la Cittadella si è svolta la “Down D’Oc”, iniziativa legata alla giornata mondiale della Sindrome di Down, chiamata Trisomia 21, e che viene celebrata non a caso il 21 marzo. La scelta della data infatti allude – attraverso i numeri 3 e 21 – alla trisomia 21, nome scientifico della sindrome di quel cromosoma in più che caratterizza la persona nata con questa situazione genetica. L’Associazione Italiana Persone Down di Savigliano, Fossano e Saluzzo ha dunque scelto questa data per regalare un pomeriggio di festa con musica dal vivo, con danze occitane, animazione e buffet. La giornata è stata l’occasione per conoscere e scoprire che non si finisce mai di imparare: episodi

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si terranno alle ore 21 presso i locali della Biblioteca civica. Il primo sarà lunedì 4 aprile con la partecipazione del prof. Sergio M. Gilardino che interverrà sul tema “Poesìa d’amor ant la literatura piemontèisa”. Lunedì 11 aprile sarà invece una serata dedicata alla musica, con il prof. cuneese Giovanni Cerutti, sull’argomento “Mùsica po-

serate del Memorial sono state il modo più bello per ricordare Francesco, la sua cordialità e simpatia, nonché il costante impegno che ha profuso, nelle varie associazioni, per la vita sociale del nostro paese. Gianluca Gianoglio polar piemontèisa”, con canti tradizionali degli Alpini e del Risorgimento. L’iscrizione e la frequenza ai corsi sono gratuite. Ci si può iscrivere presso la sede del corso anche subito prima della lezione. Inoltre, su richiesta ai partecipanti sarà rilasciato un attestato di frequenza. Per informazioni su questi e su tutti gli incontri organizzati in tutto il Piemonte dalla “Ca dë Studi Piemontèis” – più di trecento ore in totale – si può telefonare al numero 011.537486 o inviare una e-mail all’indirizzo info@studipiemontesi.it.

Anche Cavallerleone parteciperà all’iniziativa della “Giornata dell’Albero”, patrocinata dall’associazione di comuni “Agenda 21”, presieduta dal nostro vicesindaco Giovanni Bongiovanni.Tale giornata si inserisce nella serie di iniziative che caratterizzano il 2011, “anno delle foreste”. Saranno coinvolti i bambini delle scuole e qualunque cittadino voglia partecipare: sabato 2 aprile alle ore 10.30 ci si recherà nella zona dei bomboloni del Gpl presso via Ruffia, dove verranno piantati alcuni alberi. Si tratterà di un occasione di formazione soprattutto per i più piccoli, che impareranno l’importanza del rispetto del verde e della cultura della salvaguardia ambientale in generale.

Tour di auto d’epoca

Col Piemonte Club Veteran Car Passerà anche a Cavallerleone il tour di auto d’epoca nelle “Terre dei Savoia”, organizzato dal “Piemonte Club Veteran Car” di Torino, per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Il giro, che avrà luogo domenica 3 aprile, partirà al mattino da Carignano, per concludersi, all’ora di pranzo, a Racconigi. Si tratterà quasi di una rivisitazione storica, dato che anche i guidatori saranno vestiti con gli abiti d’epoca. È previsto per le 11.30 il passaggio per piazza S. Maria, dove le 40 auto si fermeranno per essere ammirate.


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paesi

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MURELLO

Al bancomat della BCC di Cherasco

Tentata “clonazione” Sabato 19 marzo, presso lo sportello bancomat della filiale della Banca di Credito Cooperativo di Cherasco a Murello, è stato trovato uno skimmer. L’apparecchiatura, un dispositivo capace di leggere ed immagazzinare i dati delle tessere, serviva a clonare le tessere bancomat. «Per inserire la tessera ho dovuto esercitare più pressione del normale, sembrava più duro – ha spiegato chi si è insospettito per lo strano funzionamento dello sportello automatico tanto da chiamare i Carabinieri della stazione di Murello – mi sembrava ci fosse qualcosa di diverso dal solito». Una volta sul posto, i carabinieri di Murello, hanno effettivamente rinvenuto un dispositivo skimmer, in corrispondenza della feritoia d’inserimento della carta. Lo strumento è stato sequestrato e sono in corso le indagini. Una decina le carte già lette dallo skimmer, ma fortunatamente non è stato possibile per i malfattori effettuare alcun prelievo, data la tempestiva segnalazione giunta in caserma.

MURELLO

MURELLO

Ai bimbi donata una copia della Costituzione italiana

“Vecchio scarpone” e i tricolori

Incassati dalla vendita del ferro rotto

2.275 euro per la materna Grazie all’intervento dell’amministrazione comunale, è stato venduto il ferro rotto della scuola materna. Lo comunica il sindaco Giovanni Miniotti: «abbiamo incassato un assegno pari a 2.275 euro, che ho personalmente consegnato alla presidente dell’amministrazione della scuola, la signora Antonella Bonino. Ringrazio la popolazione, la famiglia Olivero che ci ha gentilmente offerto un luogo dove depositare il ferro, e la ditta Cirr s.r.l. di Carmagnola che ha messo a nostra disposizione un cassone scarrabile, quale contenitore». Il denaro ricavato andrà chiaramente a far fronte alle costanti spese che la scuola deve affrontare.

I bambini, i genitori, l’amministrazione e gli Alpini hanno ricordato i 150 anni dell’Unità d’Italia

«Chi vuole raccontare la storia dell’unità d’Italia?», domanda la maestra Barbara. I bambini sono intimiditi di fronte al folto pubblico intervenuto e alle autorità presenti. E’ Giorgia ad avvicinarsi al cartellone e a ripercorrere, assieme alla mae-

MURELLO

BREVI DA CARAMAGNA

stra, i passi dell’unificazione della nostra penisola. Dalla discesa di Garibaldi, alla sottomissione dei Borboni, fino allo storico incontro di Teano tra Garibaldi e Vittorio Emanuele II, che il 17 marzo 1861 assunse il titolo di primo Re d’Italia. Sulle note

Per l’Unità, tre serate con “La bufera” di Edoardo Calandra

Sceneggiato Rai per ricordare l’ex sindaco

Denunciato camionista

Fumava hashish alla guida Un camionista di 35 anni, O.M. le sue generalità, residente a Caramagna, è stato fermato, verso le 2.40 nella notte tra domenica e lunedì, dai Carabinieri del nucleo radiomobile di Villanova d’Asti ad un posto di controllo sulla strada regionale 10 per Torino. Controllato il mezzo, i militari si sono però insospettiti a causa dell’odore tipico del fumo da hashish nell’abitacolo di guida: l’autista, infatti, continuava a fumare anche durante l’ispezione. Il 35 enne è stato denunciato e gli è stata ritirata la patente.

Cena degli agricoltori

In collaborazione con la Pro Loco Vista la buona partecipazione dell’anno scorso, anche quest’anno il Comune organizza, in collaborazione con la Pro Loco, una cena dedicata agli agricoltori caramagnesi con le loro famiglie ed agli amici del mondo agricolo. L’appuntamento è per venerdì 1° aprile, alle ore 20, nel salone del cortile del Municipio: per 15 euro si potranno degustare tre antipasti, primo, secondo, formaggio, dolce, caffè. Il vino ognuno se lo porta. Prenotazioni ed informazioni in Municipio, allo 0172.89004.

Conferenza “Figli digitali”

Per il ciclo “Aperta.mente” Prosegue “Aperta.mente”, la serie di incontri per giovani ed adulti per uscire dai soliti luoghi comuni, organizzata dalla Biblioteca Civica nell’ambito del progetto di comunità “Occasioni”, dedicato ad adolescenti e famiglie. Giovedì 7 aprile, in biblioteca, si parlerà di “Figli digitali”, i pro e i contro di una generazione computerizzata, con la partecipazione del dott. Pierluigi Baradello.Tutti sono invitati, in particolare genitori e figli. Prossimo appuntamento “Scopriamo l’arte” il 5 maggio. Per informazioni, contattare la Biblioteca al numero 0172.89004 o all’indirizzo e-mail okcasioni@gmail.com.

Arriverà il vescovo Nosiglia

Prenotazioni per Lourdes

Gli interpreti de “La bufera”, datato 1973

Successo per le tre serate di proiezione de “La Bufera”, sceneggiato Rai girato tra Murello, Racconigi e Torino nel 1973, tratto dall’omonimo romanzo, capolavoro di una penna murellese: Edoardo Calandra, (1825-1911). Siamo nell’ultimissimo tratto del XVIII secolo: lo spazio degli eventi sta tra la capitale sabauda e un piccolo borgo di campagna, tutti

giocati sull’andirivieni d’una nobile famiglia tra il palazzo torinese e la residenza di campagna, Robelletta, a Murello per l’appunto. Dietro ad una fabula elementare, i tormenti di quegli anni cruciali: in Piemonte si avverte già l’eco della rivoluzione francese, le idee giacobine serpeggiano segretamente, l’aristocrazia trema. Le truppe napoleoniche premono ai confini dello stato Sabaudo. Al culmine dell’opera, l’abdicazione di Carlo Emanuele IV, l’esilio sardo, l’avvento degli austro-russi.Scrive Calandra: «Le città ed i villaggi erano intronati dal rombo infausto degli uni, messi a soqquadro dal moltiplicarsi degli altri. Quelli mutavano l’ordine antico, questi cangiavano il nuovo in disordine. Era un turbine impetuoso e vastissimo».Venne quasi naturale il titolo “La bufera”, una bufera che non risparmiò alcuno. Da un lato il medico condotto

di Murello, Ughes, lettore di Rousseau e Beccaria, dall’altro il “contino” Massimo Claris, impressionabile rampollo d’una famiglia di eletta aristocrazia, soldato che non ama sparare. A tenere il centro della scena una donna: la meravigliosa Liana, moglie di Ughes. L’incalzare degli eventi costringe il medico ad allontanarsi da casa: spasmodica l’attesa della moglie. Il conte Massimo sarà sempre accanto a lei nella disperata ricerca del marito. Tra i due sboccerà un amore impossibile, prima messo a tacere dai pregiudizi sociali, poi dalla storia, che sempre valica i destini dei singoli uomini e si fa sentire prepotente nella scena finale. All’ingresso si sono raccolte le offerte per la scuola brasiliana Criança Esperança, nella diocesi di Abaetetuba, dove opera il murellese mons. Flavio Giovenale. S.G.

CARAMAGNA Per avere un bosco pulito e senza rifiuti

Giornata ecologica al Merlino Il Bosco del Merlino verrà ripulito dai volontari domenica 3 aprile. Col patrocinio del Comune sarà, infatti, organizzata la “prima giornata ecologica”, a cui collaborano tutte le associazioni del paese ed anche il Wwf e la Lega Ambiente. “Scegli di avere un bosco pulito... vieni con noi” invita la locandina che annuncia l’iniziativa, con ritrovo alle ore 8 alla Vecchia Peschiera (al Ciabot) all’entrata del bosco, muniti di guanti. Spuntino alle 13 in cascina. «Abbiamo deciso di organizzare questa giornata per dare un se-

Venerdì 29 aprile arriverà da Torino per una visita pastorale il nuovo arcivesovo Mons. Cesare Nosiglia. Dalla Parrocchia, inoltre, ricordano che per il pellegrinaggio a Lourdes in aereo, previsto nel periodo tra il 23 e il 26 maggio, bisognerà iscriversi entro il prossimo 3 aprile.

VOTTIGNASCO

dell’inno d’Italia, si canta tutti assieme. I bambini con i loro genitori, le autorità civili e militari, i membri dell’associazione Ana e i volontari della protezione civile. Sventolano le bandiere tricolori tra le mani dei bambini: la maestra spiega che i

tre colori ricordano la veste bianca della Beatrice dantesca, la sua cintura verde, simbolo di speranza, e il suo mantello rosso, metafora dell’amore e della passione. Si canta ancora una canzone che tutti ricordano: “Vecchio scarpone”. Dimenticato in soffitta, un vecchio e logoro scarpone è testimone di una lontana gioventù, quella dei vent’anni sacrificati su un terreno di guerra. I ricordi affiorano tra i presenti, che da tempo non udivano più questa canzone. Tra gli applausi, i bambini offrono piccoli mazzi di fiori tricolori in carta crespa al sindaco Miniotti, alla protezione civile, al maresciallo Patti, e al gruppo Alpini. In cambio, il sindaco ha donato loro una copia della Costituzione italiana. Silvia Godano

gnale di cura verso questo bosco quasi unico ormai in pianura, prezioso per le sue piante, i suoi fiori, la sua fauna – ha sottolineato l’assessore dott. Daniele che sta coordinando l’iniziativa –. Sono contento che tutte le associazioni abbiano risposto positivamente. Raccoglieremo i rifiuti che troppo spesso vi vengono abbandonati, sperando che serva come sensibilizzazione. I caramagnesi amano il loro bosco e vogliono proteggerlo. Sono sicuro che parteciperanno numerosi». L’iniziative si inserisce nelle giornate della biodiversità organizzate dai comuni torinesi di

CARAMAGNA

Troppe volte in questo bosco sono stati abbandonati i rifiuti

Agenda 21 nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 aprile prossimi, per celebrare l’anno internazionale delle foreste, proclamato dall’Onu.

Ricordiamo che a Caramagna si è anche in attesa della risposta da Nottingham per la proposta di gemellaggio con Sherwood, la foresta di Robin Hood.

Distribuite dai volontari di “Insieme per l’India”

Uova di pasqua per educare povere indiane

Coinvolte una moto e una vettura

Scontro: ferita motociclista Incidente stradale nel comune di Vottignasco. Sabato 26 marzo sulla provinciale per Savigliano, appena al di fuori dell’abitato, si è verificato un tamponamento che ha visto coinvolti un motoveicolo di 600 cc di cilindrata ed una Audi A3 condotta da un ragazzo albanese dell’86 e residente a Dronero. A causa del tamponamento il centauro – una ragazza cuneese nata nel 1980 – è stata trasportata con ambulanza all’Ospedale di Savigliano. A “scuola” le ragazze di Bhalki

Sabato 2 e domenica 3 aprile i volontari dell’associazione “Insieme per l’India” saranno sul sagrato della Parrocchia per proporre le uova di Pasqua in cambio di un’offerta da destinare al progetto di educazione delle giovani ragazze di Bhalki, un villaggio molto povero dell’India. Un corso di istruzione di 9 mesi tenuto dalle Suore di Carità per le ragazze di villaggi sperdu-

ti: si insegnano le nozioni principali di lettura, scrittura, calcolo, cucito, igiene, economia domestica. Ragazze che saranno un punto di riferimento per le altre donne e i bambini del villaggio, molto arretrato, dove non arrivano maestri, e le bambine vengono sposate con matrimoni combinati verso i 12 anni. Ogni anno il progetto interessa un villaggio diverso. Il costo del cor-

so è di 3.000 euro annuali. «Se riusciremo a superare tale cifra – dice la presidente dell’associazione Marilena Lingua – la rimanenza verrà utilizzata per sostenere i lebbrosi degli sperduti villaggi di Rishikesh e Dehradun nel poverissimo Nord pre-himalaiano, dove Pierre, eroico medico belga, da circa trent’anni, si sta prodigando con molte difficoltà per curarli e restituire loro la dignità persa».


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L’ingresso di Pino Tebano con la coccarda tricolore CONSIGLIO COMUNALE

Brunetti propone tutti assessori “esterni”

«Cambiamo lo Statuto» posizione. Sull’orario di convocazione (le 18,30) il capogruppo di minoranza Gianpiero Brunetti ha fatto presente al sindaco che, se lo si poteva accettare per dei Consigli tecnici, non così per sedute con nove punti all’ordine del giorno. Chiedeva quindi che la convocazione dei Consigli comunali venisse spostata alle 20,30, dopo cena. La seduta di lunedì 28 marzo ha visto l’ingresso ufficiale di Pino Tebano nella veste di consigliere comunale. Tra gli argomenti Potager Royal scippato da Venaria in discussione, le Terre dei Savoia e l’immagine del caDiversi erano gli assenti al Consiglio comunale di lunedì po- stello reale, che poco per volta meriggio: Bartolomeo Allasia e si sta allontanando da quella creaBartolo Fossati per la maggioran- ta dall’indimenticabile Mirella Maza, Giorgio Reviglio, Luigi Reynau- cera, ora che Venaria ci sta scipdo e Giorgio Tuninetti per l’op- pando anche la manifestazione

CASA PROTETTA

“Potager royal”. L’assessore alle Finanze Valerio Oderda ha elencato le cifre oggetto del prelievo dal Fondo di Riserva: 1.150 euro per la spedizione del giornale del Comune, 2.500 come contributo spese alla Cooperativa Solare Collettivo, 950 per l’integrazione dell’illuminazione pubblica…. In seguito alle dimissioni di Marita Taricco dal Consiglio di Amministrazione dell’Asilo Ribotta, il suo posto è stato assegnato a Francesca Ferrero. È inoltre stata approvata la Convenzione con i Comuni di Cavallerleone e Murello per i servizi di Polizia Locale, Cultura, Beni culturali e Sociale. Brunetti e Cavallo hanno insistito sul fatto che il Comune non si dovrà fare trovare impreparato nel momento in cui saranno sciolti tutti i Consorzi. Per quanto riguarda l’Unio-

ne dei Comuni il sindaco ha ammesso che “c’è stata una battuta d’arresto”. E Beltrando ha suggerito che “i sindaci interessati ad unirsi devono sedersi attorno ad un tavolo”. L’assessore Beltrando ha comunicato inoltre che, nell’ambito delle manifestazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia, è stato riconosciuto un contributo alla Banda musicale ed alla Corale Polifonica “Le Verne”. Infine Brunetti ha proposto di modificare lo Statuto del Comune in vista delle prossime elezioni, in modo da garantire la rappresentatività anche a fronte della riduzione del numero dei consiglieri da 16 a 12 introdotta dalla nuova legge. Brunetti chiede che tutti gli assessori siano “esterni”, come già succede nei Comuni con più di 15 mila abitanti. Beatrice Becchis

È arrivato con una grande borsa diplomatica, si è seduto in disparte nella sala consiliare ed ha aspettato che il Consiglio comunale avesse inizio. Per Pino Tebano, nato a Roma 56 anni fa direttore dell’Ufficio Postale di Racconigi, quello di lunedì è stato il primo giorno da consigliere di minoranza. Con la calma che lo contraddistingue, ed in atteggiamento garbato, ha atteso che il sindaco leggesse la comunicazione che lo riguardava: “Il Consiglio comunale prende atto delle dimissioni del consigliere della Lista Civica Andrea Alfieri per motivi di lavoro. Il suo posto viene surrogato da Giuseppe Tebano…”. Dopo che il punto è stato approvato all’unanimità, il neo-consigliere è stato invitato a prendere posto vicino a Giacomino Rosso. Nel levarsi il pastrano è allora spuntata una magnifica coccarda tricolore, simbolo dell’Unità d’Italia. Di fronte allo stupore di tutto il Consiglio il sindaco Tosello gli ha espresso la sua approvazione dichiarando: «Anch’io questa sera avevo intenzione di metterla». Il primo approccio del neo-consigliere con la res pubblica è stata una seduta di due ore e mezza. Ma Giuseppe Tebano, cose da dire ne ha tante: è un uomo coerente, impegnato su diversi fronti, dalle energie alternative alla salvaguardia dell’ambiente e della qualità della vita. Alle ultime elezioni amministrative era candidato nella Lista Civica ed aveva ottenuto 116 preferenze.

Terminati i lavori di ristrutturazione del secondo piano

Gli anziani sono rientrati da Savigliano Sabato scorso sono ritornati a Racconigi i 19 anziani della Residenza Angelo Spada che erano stati temporaneamente trasferiti a Savigliano, presso la Chianoc. I lavori di ristrutturazione del secondo piano della casa di riposo sono infatti stati completati. «Avevo chiesto il cronoprogramma dei lavori: i tempi sono stati rispettati e l’intervento è stato eseguito in maniera ottimale» ci spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Bartolomeo Allasia. I dirigenti Amos, l’associazione che gestisce la struttura, tramite la responsabile dell’Ufficio Comunicazioni Serena Revelli hanno diffuso un comunicato in cui spiegano che “sabato 26 marzo, giunti al termine dei lavori di riconsolidamento del secondo piano grazie all’impegno dell’ufficio tecnico dell’Asl CN1, l’attenzione dei responsabili della RSA e degli operatori si è spostata verso il trasferimento degli ospiti da Savigliano”. La procedura per orchestrare il trasferimento aveva avuto inizio già da qualche giorno, in modo da non lasciare nulla al caso ed accogliere gli ospiti in un ambiente non solo ristrutturato e sicuro, ma anche ordinato ed organizzato, evitando ogni forma di disagio e di stress ai ricoverati. Fin dal mercoledì si era incominciato a provvedere al risanamento delle stanze e dei corridoi, alla sistemazione delle ca-

POLITICA

Pino Tebano durante la sua prima apparizione da consigliere

mere e dei locali di supporto. A Savigliano intanto altri operatori Amos predisponevano la partenza preparando con cura bagagli ed effetti personali degli anziani da trasportare e sistemare prima del loro arrivo. Sabato la giornata è incominciata presto per tutti, con una colazione anticipata, per garantire la partenza da Savigliano Gli anziani sono rientrati da Savigliano alla Residenza A. Spada alle 8,30. Gli ospiti sono stati trasportati con le ambulanze della Croce perciò a ringraziare tutto l’organico della strutRossa di Racconigi e seguiti nel viaggio da un tura, gli Oss aggiunti all’organico, gli infermieri operatore Amos e/o da infermieri professiona- Amos, quelli dell’Asl CN1 e i barellieri messi a li messi a disposizione dall’Asl CN1. La trasfer- disposizione dai rispettivi responsabili, la Crota è stata tranquilla e non si sono riscontrati ce Rossa di Racconigi, i volontari AVO e, ultiparticolari malesseri o disagi né fisici né psichi- mi ma importantissimi, i parenti e le famiglie degli ospiti che hanno aiutato a gestire ogni sici da parte degli anziani. Arrivati “a casa”, a Racconigi in RSA, ogni tuazione con la dovuta attenzione prodigandoanziano ha trovato ad accoglierlo un altro ope- si in pazienza e cure. La dottoressa Gloria Chiozza, direttore saratore che si è occupato di sistemarlo, di provvedere alle sue necessità e di mantenerne tran- nitario di Amos Scrl, dal 4 febbraio ha seguito quillo lo stato d’animo, oltre ai parenti e agli personalmente e con grande partecipazione il problema verificatosi al secondo piano della amici. Il rientro è stato caloroso. L’Amos e la Direzione della RSA tengono RSA.

Cavallo, Tebano e Tuninetti non correranno da soli

so che il Pd avrà un ruolo importante nelle prossime elezioni, e che quindi la sinistra dovrà capire come intende muoversi. «In questa riunione i tre consiglieri comunali, insieme all’assemblea, hanno escluso l’intenzione di fare una lista di sinistra – afferma Melchiorre Cavallo –. Si è parlato dell’importanza di una verifica all’interno dell’Unione per vedere se ha funzionato, le cose sbagliate e quelle giuste che si sono fatte». «A livello personale sono contento di come ha lavorato l’Unione – prosegue Cavallo –: abbiamo

scelto di fare un’opposizione costruttiva, lavorando per il bene della città. Nella verifica che intendiamo fare ognuno potrà dire la sua: se l’Unione è stata un’esperienza negativa la si lascerà, altrimenti continuerà». Vi riconoscete in Brunetti come candidato sindaco? «Personalmente posso dire che Brunetti, come candidato sindaco, può andare benissimo. E sono d’accordo per un allargamento del centro sinistra, ma non a tutti». In questo momento come ti collochi politicamente? «Io sono per una sinistra al governo, mi ri-

Lo ha chiesto Cavallo

Un cortile per l’asilo Lunedì il consigliere dell’Unione Melchiorre Cavallo si è fatto portavoce in Consiglio comunale del problema segnalatogli dai genitori dei bambini di due sezioni della Scuola dell’Infanzia collocate presso i locali di via Ton, che lamentano di non avere un cortile adeguato dove poter correre e giocare. Mentre i bambini che frequentano l’asilo Salvo D’Acquisto, con le belle giornate, possono andare a divertirsi nel cortile interno, questi loro coetanei sono penalizzati. I genitori chiedono l’intervento dell’assessore all’Istruzione Federico Scarpino affinché sia creato uno spazio gioco nel plesso delle elementari per i loro figli. Alcuni si sono attivati a raccogliere fondi, altri si sono resi disponibili a contribuire alla pavimentazione. Il sindaco ha risposto di essere a conoscenza del problema

CONSIGLIO COMUNALE Li

«Non faremo una lista di sinistra» Anche se l’appuntamento con le elezioni amministrative, fissato per la primavera del 2012, non è proprio alle porte, in città già sono iniziate le grandi manovre per rafforzare vecchie alleanze e formarne di nuove. La sinistra, come del resto gli altri gruppi politici, si sta confrontando e discute al proprio interno. Un incontro in questa direzione è avvenuto la sera di giovedì 24 marzo nella sede di via Principi Amedeo, con la partecipazione dei consiglieri comunali Melchiorre Cavallo, Giorgio Tuninetti e Pino Tebano. Nell’incontro è emer-

CONSIGLIO COMUNALE

e che già era stata individuata una soluzione ma, data l’assenza dell’assessore Allasia per motivi di salute, non poteva entrare nei dettagli del progetto. L’assessore Scarpino ha assicurato i genitori, presenti in aula con una delegazione, che si stava lavorando per mettere in sicurezza le aule e che per la risistemazione del cortile c’era una finestra aperta a bilancio. L’assessore ha anche comunicato che la ditta V2 Elettronica si è assunta l’impegno di cambiare tutte le sedie dell’asilo Salvo D’Acquisto. Il consigliere Cavallo ha raccomandato che i lavori vengano eseguiti nelle vacanze estive rammentando che “queste erano sezioni dell’Istituto Ribotta che costavano una certa cifra al Comune, dai 20 ai 25 mila euro all’anno, e quindi è possibile utilizzare una parte dei soldi risparmiati per attuare il progetto”.

ha proposti Elda Minero

Parcheggi per le mamme

Melchiorre Cavallo conosco in Sinistra e Libertà e apprezzo più Vendola adesso che all’inizio. Ritengo positiva la crescita della sinistra, a volte anche con un buon compromesso e sempre tramite il confronto».

Racconigi sarà dotata di “Parcheggi Rosa”. La proposta, portata avanti dal consigliere per le Pari Opportunità Elda Minero, è stata approvata nel Consiglio comunale di lunedì 28 marzo. I “Parcheggi Rosa” rientrano nelle politiche di consolidamento per migliorare la qualità della vita delle famiglie e delle mamme in attesa. Come ha spiegato il sindaco si tratta di un gesto di cortesia che la società civile fa alle donne con bimbi piccoli o in stato di gravidanza. Il Codice della strada

non prevede infatti di riservare degli spazi per mamme in attesa, quindi non sarà sanzionabile chi parcheggierà negli spazi individuati a questo scopo. «È un gesto simbolico, un atto di responsabilità, un modo per creare una mentalità verso un valore non solo sociale ma anche umano» ha sottolineato il sindaco Tosello. I parcheggi saranno individuati in prossimità della scuola materna e del Poliambulatorio e saranno caratterizzati da una segnaletica auto preferenziale


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ITALIA

150 Con la banda davanti al castello

Corteo d’auto storiche

Le auto d’epoca ritornano a far visita alla nostra città È stato presentato nelle mattinata di mercoledì 30 marzo presso Eataly a Torino il calendario delle iniziative dei Comuni di Racconigi e Carignano per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, allestito da Terre dei Savoia e dal Progetto Cantoregi. Sono intervenuti Marco Pautasso del Progetto Cantoregi, il sindaco Tosello e l'assessore del Comune di Carignano Miranda Feraudo. Il primo appuntamento in calendario è fissato per domenica 3 aprile con un corteo di macchine d'epoca e sportive “vestite”

con la coccarda tricolore. Dopo aver attraversato Osasio, Lombriasco, Polonghera, Murello, Ruffia, Cavallerleone e Cavallermaggiore le vecchie signore su 4 ruote arriveranno a Racconigi, in piazza castello. Ad attenderle le autorità e le bande municipali. Venerdì 8 aprile, invece, al Teatro Comunale P.M. Cantoregi in via Frichieri 19 a Carignano (ore 21) è in programma il concerto "Piano Solo" di Stefano Bollani. Ingresso 25 euro. Prevendite presso il Circuito Piemonteticket.it.

racconigi

SERATA

L’associazione genitori ha incontrato Marco Bertoluzzo

“Rac-Crescere” si presenta Lunedì 28 febbraio il dott. Marco Bertoluzzo ha incontrato la nuova associazione di genitori racconigesi “Rac-Crescere”. Nel corso della serata il relatore, noto esperto nel campo delle relazioni figli-genitori, si è soffermato sul fatto che per le famiglie unirsi in associazione rappresenta “un valore aggiunto, un percorso per essere meno soli nell'educare i nostri figli in una società sempre più individualista”: trovandosi ci si può infatti aiutare a risolvere i problemi dei figli e confrontarsi sui metodi educativi.

GITA

Sullo scorso numero di questo settimanale Tiziana Garnero ha ricordato i tempi in cui a celebrare le funzioni nella chiesa di San Matteo, in frazione Oia, erano i salesiani di Lombriasco. In particolare si è soffermata sulla figura di don

Presso la Biblioteca civica

La preghiera attorno alla Croce Per i "Venerdì di Quaresima", organizzati dalla parrocchia a Madonna della Porta, venerdì 1° aprile è in programma la preghiera attorno alla Croce in stile Taizè (ore 20,45). Venerdì 8 aprile sarà invece la volta di "Getsemani", momenti di riflessione alternati a letture di poesie del maestro Costanzo Liprandi, canto corale e videoproiezioni, in collaborazione con il Coro del Civico Istituto Musicale Fergusio di Savigliano.

Un film per “Condividere”

Sul tema dei migranti clandestini Nell'ambito delle iniziative organizzate per introdurre la 2° Festa multietnica “Condividere”, in programma il 14 maggio, venerdì 1° aprile è in programma la proiezione del film "Quando sei nato non puoi più nasconderti” di Marco Tullio Giordana (Cinema San Giovanni, ore 21, ingresso libero). La pellicola, realizzata nel 2005, ha una durata di 115' ed è ispirato ad un romanzo di Maria Pace Ottieri. La storia è quella di Sandro, un ragazzo di dodici anni di una famiglia bresciana benestante che, durante una crociera in barca a vela nel Mediterraneo, cade in mare. Tutti lo credono affogato ed invece il giovane è riuscito a salvarsi: ormai allo stremo delle forze, viene preso a bordo da un barcone di migranti. E qui Sandro scopre che questi clandestini sono molto simili a lui, che sono governati dagli stessi sentimenti, e che tra loro può nascere l'amicizia, l'amore, il bisogno l'uno dell'altro.

La pellicola del week-end

Don Giorgio Chatrian

SERATA

Giorgio Chatrian, il “preteciclista”, che tante energie e tanto lavoro aveva profuso per animare la comunità della borgata. Don Giorgio aveva lasciato Oia quando era stato trasferito a Chieri, dove era stato colpito da una grave malattia per la quale aveva dovuto sottoporsi a lunghe cure. Ora sta meglio, ed ha ripreso l’attività di sacerdote nella comunità di Vigliano Biellese, dove i salesiani gestiscono una casa con asilo, oratorio, centro professionale e parrocchia. Qui, domenica scorsa, un gruppo di ina ventina di racconigesi, provenienti soprattutto da Oia e Migliabruna, si sono recati a tro-

Alcuni dei racconigesi che domenica si sono recati a Vigliano Biellese varlo. Per loro don Giorgio ha celebrato la Santa Messa, animata come un tempo dai canti del coro e

dal suono della chitarra. Un pranzo in amicizia e la visita della struttura salesiana di Vigliano Biellese hanno completato la giornata.

Testimonianze da Caserta nel nome di Don Diana

Dalla terra della camorra L’Associazione Mandacarù ospiterà tre delegati di Libera Terra di Caserta, in collaborazione con il Coordinamento Botteghe del Mondo della provincia di Cuneo. La provincia di Caserta è tra i territori d'Italia con più alta concentrazione di beni confiscati alla camorra. Un patrimonio enorme, fatto di beni immobili (ville, case, terreni…), beni mobili (denaro, mezzi di trasporto, apparecchiature…) ed aziende, recuperato alla camorra e che, in base alla legge 109/96, deve essere utilizzato per finalità istituzionali e sociali. Il significato simbolico della trasformazione di questi beni in luoghi sociali, di promozione di diritti, a servizio della cittadinanza ovviamente è fortissimo. Libera Terra di Caserta è intitolata a don Peppe Diana, ucciso dalla camorra il 19 marzo 1994 nella sua chiesa, mentre si accingeva a celebrare messa. La cooperativa coltiva i terreni confiscati di Pignataro Maggiore, ed è di-

TURISMO

ventata il luogo simbolo del riscatto economico, sociale e culturale delle terre di camorra: trasformare queste ultime in terre di don Diana, è la mission alla base delle azioni di Libera Caserta e del Comitato Don Diana, le due realtà che saranno ospiti della nostra città. Ad oggi i lavoratori della cooperativa producono i "Paccheri di Don Diana" e presto saranno in grado di distribuire anche mozzarelle di bufala campane, biologiche ed etiche. Grazie alla collaborazione con l’Amministrazione comunale, sono stati fissati due appuntamenti nella nostra città: giovedì 7 aprile una serata pubblica aperta a tutta la cittadinanza nella chiesa di Santa Croce (ore 21), venerdì 8 incontri con le scuole cittadine. I Delegati di Libera, ospiti della nostra città saranno: Mauro Baldascino (responsabile dei Beni Confiscati, coordinatore di Libera Caserta e Comitato don Diana), Giuseppe Pagano

Lezioni teoriche ed esperienza pratica

Corso per ciclo-guide

Al Cinema San Giovanni di via Billia La pellicola in programmazione questa settimana al Cinema San Giovanni di via Cesare Billia è "Rango": proiezioni sabato 2 aprile (ore 21) e domenica 3 (ore 16). Biglietto: 5 euro, 3 per i minori di 10 anni. La stagione cinematografica 2010-2011 si concluderà il week-end del 9-10 aprile con "Amici miei - Come tutto ebbe inizio", poi le proiezioni verranno interrotte fino al mese di ottobre.

Luca Martini all’Unitre

Per parlare della visita dello zar Nell’ambito dell’Università per le tre età, il nostro collaboratore prof. Luca Martini terrà una lezione dal titolo “La visita dello zar Nicola II a Racconigi: cronaca e curiosità” presso la Biblioteca civica nel pomeriggio di lunedì 4 aprile dalle ore 15.30 alle 17.

dera unirsi al gruppo, è fissato per il 14 maggio alle ore 8,30 presso il locale mensa della Scuola Primaria di via Ton. In un futuro immediato verranno proposti, in collaborazione con la società di calcio Racconigi '86, due incontri su Internet e sulle sostanze. «Vorremmo essere un ente che può organizzare e gestire molte attività – afferma il presidente Sara Giordana – e rapportarci con gli organismi che sono interessati alla crescita dei nostri bimbi e ragazzi: scuola, comune, associazioni, ecc...”.

Nel Biellese per incontrare don Giorgio

Presentazione di libri

Venerdì di Quaresima

per l’organizzazione di serate a tema. L’Associazione “Rac-Crescere” comprende già una cinquantina di iscritti. Il direttivo è composto da Sara Giordana (presidente), Claudia Giordano (vicepresidente), Mario Gerbaldo (segretario), Cristina Fossi (tesoriere) e dai consiglieri Barbara Borriero, Sara Brizio, Giuliana Cantamessa, Cristina Ferrero, Claudio Gazzera, Loredana Ghiaini e Cristiana Villosio. Il prossimo incontro, rivolto a tutti gli associati ed a chi desi-

Una ventina di racconigesi domenica si sono recati a Vigliano

APPUNTAMENTI

L’Assessorato alla Cultura organizza per venerdì 1 aprile presso la Biblioteca civica di piazza Burzio (ore 15,30 ) la presentazione dei volumi di Adriano Restifo "Personaggi illustri e sconosciuti del cuneese - La Storia Attraverso i monumenti " e “Facciate, portali, campanili: orologi e campane delle chiese del cuneese”. Interverrà, con l'autore, il maestro Guido Risso. Seguirà rinfresco.

«Occorre prendere coscienza – ha affermato – che il genitore oggi deve tornare ad essere un importante punto di riferimento per il figlio e non tanto un amico o un "vecchio che non capisce niente"». Come? «Non esiste una ricetta: genitori non si nasce ma si diventa e, per farlo, il confronto tra famiglie è molto utile». Bertoluzzo ha inoltre affrontato alcune problematiche che coinvolgono gli adolescenti ed i ragazzi e si è reso disponibile a collaborare ed a farsi da tramite

Fabrizio Rogato

Sabato 2 e domenica 3 aprile, presso il Centro Cicogne di Cascina Stramiano,è in programma il Corso di formazione per l'attivazione del servizio delle ciclo-guide del Monviso, nell'ambito del progetto transfrontaliero Ciclo-territorio. Il corso, tenuto da Fabrizio Rogato ed Ezio Camisassa, avrà inizio sabato alle ore 10, alla presenza del sindaco Tosello e dell'assessore Oderda. Le due giornate prevedono al mattino lezioni teoriche, al pomeriggio esercitazioni pratiche ed alla simulazione di un’escursione nei dintorni di Racconigi.

SERATA

Don Luigi Ciotti, fondatore di “Libera” (animatore del Presidio di San Cipriano d’Aversa) e Simmaco Perrillo (animatore del Presidio “Alberto Varone”). «Se un’informazione corretta ci aiuta a non leggere con superficialità la realtà delle mafie nel nostro Paese, la testimonianza diretta di chi paga di persona le proprie scelte in nome della Legalità ci dovrebbe stimolare a vivere con maggiore consapevolezza di cittadini – affermano gli organizzatori della serata –. Per questo vi attendiamo numerosi la sera del 7 aprile».

Concerto di musica da camera

Melodie dal Kazakistan

La Konakbayeva con le autorità Per le serate del festival di musica da camera "Città di Racconigi", venerdì 25 marzo, alle ore 21 presso la Chiesa di Santa Croce a Racconigi, ha avuto luogo l’esibizione di pianoforte della giovane solista Aigerim Konakbayeva, iscritta al biennio specialistico a indirizzo concertistico pres-

so il Conservatorio di Alessandria. L’artista kazaka ha deliziato il pubblico eseguendo brani di Beethoven, Liszt, SaintSaens, Schumann e Chopin. Il talento e la delicatezza della pianista, hanno catturato l’ attenzione della sala che ha apprezzato l’ ottima interpretazione. Tra il pubblico presente il sindaco Adriano Tosello, l'assessore Adriano Beltrando ed il consigliere Elda Minero, che al termine dell’ esibizione hanno omaggiato la concertista con un mazzo di fiori. Giulia Porchietto


racconigi

PARCO REALE

Primo appuntamento con “Un the con lo zar”

Alla dacia russa sotto la pioggia conigi. Promossa dall’associazione culturale “Terre di Seta”, l’iniziativa ha visto la partecipazione del curatore del convegno e degli atti, il racconigese prof. Bartolo Gariglio, che ha sottolineato come il convegno del centenario si fosse svolto in linea di continuità con quello, fortemente voluto da Mirella Macera, teI protagonisti del “The con lo zar” domenica alla dacia russa nutosi nel 1999 e che, con il titolo “Un viaggio, un’epoca” L’apertura della stagione 2011 del parco più bello d’Italia non è stata baciata dal sole. aveva avviato un felice decennio di studi ed Le condizioni atmosferiche non hanno però analisi sulla realtà dei rapporti italo-russi alscoraggiato il manipolo dei fan della storia, l’inizio del XX secolo. A seguire, l’intervento del prof. Guido che non hanno voluto perdere l’occasione di prendere un the, nientemeno che con lo Donnini dell’Università di Pavia, che ha svolzar e nel luogo più indicato: la Dacia Russa. to un’appassionata analisi del contesto diploIl 2011 è “l’anno delle cultura russa in Ita- matico del tempo, invitando anche a non lalia ed italiana in Russia”: quale migliore occa- sciarsi sedurre “dalle belle fotografie e dai filsione, quindi, per presentare al pubblico il mati dell’epoca che ci mostrano eleganti sigradevolissimo volume degli atti del conve- gnore e inappuntabili e distinti signori con gno promosso dal Comune e tenutosi in ca- barbe da filosofi e baffi da buoni padri di fastello ai primi di ottobre del 2009, in occa- miglia”. La Belle Epoque, così egli ha sostesione del centenario della visita di Nicola II nuto, in politica è stata “un’epoca orribile e Romanov e della firma dell’accordo di Rac- quando ciò che si muoveva nel segreto del-

CENTRO LIPU

le Cancellerie è venuto alla luce, ha portato il buio, un buio che è continuato per decenni e ha fatto sentire la sua influenza praticamente per tutto il XX secolo”. Infine, Gian Luigi Gatti, dottore di ricerca presso l’Università di Torino, recente autore della recensione del volume sulla prestigiosa rivista “Italia contemporanea”, ha svolto un’analisi dei contenuti delle tre relazioni portate al convegno dagli storici dell’Università Statale di San Pietroburgo. Lo studioso si è soffermato in particolare sulla controversa figura di Nicola II, oggi “santo martire” della chiesa ortodossa, allora governante privo delle capacità, delle visioni di futuro e del coraggio che sarebbero stati necessari per condurre la “polveriera” russa fuori dalle pericolose, e rivoluzionarie, chine su cui stava scivolando anche a causa delle sue manchevolezze. In chiusura, ecco il the, gentilmente offerto dalla Caffetteria dei Cavallini, accompagnato da qualche biscotto di Racconigi e dall’arrivederci alla prossima proposta di “Terre di Seta” nel Parco: l’incontro, il 17 aprile, con Tiziano Fratus, recente autore del best seller “Homo Radix. Appunti per un cercatore di alberi”.

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BREVI DALLA CITTÀ Infortunio all’Ilva

Ferito un autista rumeno ventottenne Infortunio sul lavoro all’Ilva. Nel pomeriggio di martedì 29 marzo un giovane autotrasportatore di nazionalità rumena è rimasto ferito, per fortuna in modo non grave, mentre stava sistemando un carico di lamiere sul rimorchio del proprio autocarro, all’interno dello stabilimento. Un rotolo di tubi in acciaio è caduto dal cassone ed ha colpito il ventottenne di striscio, procurandogli una contusione alla caviglia.

Award a Cuntuliano

Per le foto di matrimonio

Cuntuliano

Giuseppe Cuntuliano ha ricevuto a Barletta il premio del concorso Fiof professional photography Awards 2001 per la categoria relativa alle immagini di matrimonio. Sia la giuria italiana che quella internazionale hanno sottolineato l’elevata qualità delle immagini del fotografo racconigese premiandolo con un Award internazionale.

Cibo e lavoro per conoscersi

Con le Ass. Mandacarù e Jappo

Anche l’assessore provinciale Isaia alla Festa di Primavera

Liberate due cicogne e un rapace due animali, dunque, potranno scegliere se fermarsi sul nostro territorio per riprodursi o se spostarsi più a nord». Tutte le cicogne del centro fedeLa tradizionale Festa di Primavera domenica nell’oasi Lipu di Cascina Stramiano rato LIPU, Ha riscosso grande successo il rispetto per la natura, sono sta- comprese quelle liberate domenila “Festa di primavera” organizza- te rilasciate le due cicogne, porta- ca scorsa, sono fornite di un picta domenica 27 marzo dal Centro te lì nei mesi scorsi per la riabili- colo anello di riconoscimento, asCicogne e Anatidi di Racconigi, as- tazione. Uno dei due esemplari li- segnato dall’Istituto Nazionale Fausociazione federata ormai da di- berati è una giovane femmina, nata na Selvatica di Bologna. «Gli anelli versi anni con la LIPU (Lega Italia- nell’estate del 2010 su un campani- – spiega Gabriella – sono come na Protezione Uccelli). Nonostan- le di Racconigi. L’animale, però, è delle targhe automobilistiche: ogni te il maltempo, decine di persone si venuto alla luce in un periodo suc- animale ha un codice numerico sono ritrovate all’ingresso dell’oa- cessivo a quello in cui normalmen- personale, che gli permette di essesi per prendere parte alla libera- te avvengono le nascite e perciò è re identificato ovunque e in qualzione di due cicogne e di un asto- rimasto indietro nell’accrescimen- siasi momento. Ci auguriamo che, re. La riserva naturale cittadina, in- to. La piccola cicogna sarebbe pro- nel caso in cui i due esemplari lifatti, è uno dei due centri di recu- babilmente morta se non fosse sta- berati decidano di lasciare Racpero della fauna selvatica della pro- ta catturata e portata all’oasi per conigi, qualcuno possa segnalarvincia di Cuneo e, in particolare, è il recupero. L’altro esemplare ri- ci il luogo di arrivo degli animaspecializzato nella salvaguardia de- messo in libertà, invece, è un ma- li grazie alla lettura del codice gli uccelli. Gli interventi di assisten- schio adulto, curato a Reggio Emi- tramite cannocchiale». za agli animali in difficoltà vengono lia in seguito ad un incidente e traDomenica pomeriggio, oltre realizzati grazie ai finanziamenti re- sferito a Racconigi per la riabilita- alla coppia di cicogne, è stato rigionali e provinciali. zione. lasciato anche un astore, un raDopo il saluto dell’assessore «La coppia di cicogne – rac- pace diurno. Si tratta di un giovaprovinciale con delega alla Tutela conta Gabriella Vaschetti, respon- ne esemplare nato del 2010 e faunistica, Stefano Isaia, che ha ri- sabile insieme al padre Bruno del trovato alcuni mesi fa dal percordato l’importante ruolo che centro – è stata liberata in questo sonale del Parco del Po cuneese l’oasi di Stramiano riveste nel tra- periodo perché è il momento del- nel cortile di un’abitazione. L’asmettere ai più giovani l’amore e le migrazioni e delle nidificazioni; i nimale, che al momento del rin-

venimento versava in cattive condizioni, è stato curato nell’oasi e ha potuto svolgere un periodo di riabilitazione al volo nella nuova voliera-tunnel di 30 metri. Oltre alla festa di domenica scorsa, il Centro Cicogne ha in programma numerosi appuntamenti: domenica 3 aprile (visita guidata all’oasi), domenica 17 aprile (birdwatching), domenica 8 maggio (visita guidata all’oasi) e domenica 15 maggio (laboratorio sulla costruzione dei nidi e delle mangiatoie). Tutte le manifestazioni avranno inizio alle ore 16. L’ultimo appuntamento è previsto per sabato 28 maggio a partire dalle ore 21; è infatti in calendario un’uscita notturna, che permetterà ai visitatori di osservare il meraviglioso spettacolo delle lucciole e di ascoltare l’altrettanto incantevole concerto di rane e rospi. Laura Fossati

L’assessore Isaia con una cicogna

Italiani e senegalesi alla cena organizzata da Mandacarù e Jappo Attraverso i due elementi principi della ferialità, il cibo e il lavoro, e quindi appartenenti allo specifico femminile, le associazioni Mandacarù e Jappo hanno condiviso un momento di festa e di incontro nel salone parrocchiale. A una settantina di persone è stata servita una cena a base di piatti tipici della tradizione senegalese, conclusa con bugie per tutti (era il sabato di carnevale!). La serata si è svolta nel segno della condivisione e della convivialità ed è stata l’occasione per le due associazioni racconigesi per conoscersi meglio: le due realtà si sono vicendevolmente presentate, raccontando quando, come e perché sono nate, quali scopi fondamentali si prefiggono, quale significato portano con sè i loro nomi.

Iscrizioni allo Spi-Cgil

Il giovedì in via Angelo Spada Il sindacato pensionati Spi-Cgil comunica ai propri aderenti che possono ritirare la tessera 2011 presso la sede di via Angelo Spada 19/A a Racconigi, tutti i giovedì dalle ore 9 alle 12. Nella sede opera il patronato Inca-Cgil che è a disposizione di tutti i cittadini per l’assistenza gratuita nelle pratiche di pensione, assegni familiari, invalidità, recupero contributi, infortuni, danno biologico, invalidità civile, assegno d’accompagnamento, disoccupazione, versamenti volontari, indennità di maternità ecc. Per gli iscritti ci saranno agevolazioni per coloro che si avvalgono del servizio fiscale (Caaf) che offre: assistenza e tutela nella denuncia dei redditi; nelle pratiche Ici, per le imposte di registro e le successioni. Il servizio effettua inoltre: il modello Red per la certificazione dei redditi dei pensionati richiesta dagli enti previdenziali; l’attestazione Isee per chiedere i servizi a domanda individuale per i Comuni e per la richiesta/rinnovo Bonus sociale per l’energia elettrica e il gas.

Vivono nel ricordo UMBERTO LONGO

PESCATORI SPORTIVI

Domenica gara sul canale Brunotta

Maurizio Lazzari senza rivali

Il podio: Bruzzone, Lazzari e Pelazza Maurizio Lazzari c’è. Il pluricampione di

pesca alla trota quando si tratta di pescare senza vincolo di catture non ha rivali. È tornato a dimostrarlo, manco ce ne fosse stato bisogno, domenica scorsa sul Canale Brunotta nella seconda prova del campionato 2011 dell’Associazione Pescatori Sportivi Racconigi. Con 23 catture, per un totale di 7,130 kg,, ha letteralmente sbaragliato il campo dei concorrenti. L’unico ad avergli tenuto testa è stato Andrea Bruzzone: 22 trote per 6,820 kg. Lontanissimi tutti gli altri: Alessandro Pelazza, il terzo, si è fermato a 16 pesci per 4,960 kg. Al quarto posto nella classifica Sergio Gattino (13 trote per 3,410 kg) e poi Roberto Casta-

gno (12 per 3,720), Andrea Bertaina (11 per 3,410) e Dario Minetti (10 per 3,100). Lazzari era già andato a punti nella prima prova del campionato, il 6 marzo sul Lago Verde, ed attualmente guida la classifica del campionato sociale con 14 punti. Stessi punti, ma minor numero di pesci catturati per il secondo, Pelazza. Seguono Minetti (12), Bruzzone e Gioacchino Cauduro (8), Roberto Folco (6), Castagno (5), Gattino e Giuseppe Gastaldi (4) e Bertaina (3). La terza gara valevole per il campionato sociale si terrà domenica 17 aprile, al mattino, al Lago Verde.

Ha lasciato i suoi cari all’età di 64 anni Umberto Longo. Ne danno il triste annuncio la moglie Luigia Bonamico, la figlia Barbara con le piccole Alessia e Giorgia, cognati, cognate, nipoti, cugini, la famiglia Paschetta e parenti tutti. I funerali sono stati celebrati nel pomeriggio di venerdì 25 marzo nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore. MARIO MERLO Ha lasciato i suoi cari all’età di 78 anni Mario Merlo. Ne danno il triste annuncio le figlie Silvana con il marito Piero, Pinuccia con il marito Mario, Franca con il marito Andrea e Patrizia con il marito Franco, le cognate, nipoti, pronipoti, cugini e parenti tutti. I funerali sono stati celebrati nel pomeriggio di lunedì 28 marzo nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore. Alle famiglie nel dolore le condoglianze della redazione de “Il Saviglianese”.


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spettacoli

giovedì 31 marzo 2011

AL CINEMA

TEATRO Commedia sul mondo cinico della finanza

SAVIGLIANO

“L’affarista” di Balzac

AURORA Via Ghione, 10 -Tel. 0172/71.29.57 In un mondo migliore merc. 30 e giov. 31 (21.15). Ven. 1: chiuso per riposo. Il cigno nero sab. 2 (22), dom. 3 (18.45-21.15) e mart. 5 (21.15). I fantastici viaggi di Gulliver sab. 2 (20) e dom. 3 (17). L’Orso Yoghi dom. 3 (15.30). Spettacolo teatrale lun 4. Biutiful merc. 6 e giov. 7 (21.15). CINECITTÁ Via Torino, 252 - Tel. 0172/72.63.24 (informazioni e prenotazioni) Da ven. 1 a merc. 6 SALA 1: Boris - Il film (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16-18.10-20.20-22.30). SALA 2: Amici, amanti e... (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 1618.10-20.20-22.30). SALA 3: Mia moglie per finta (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16-18.1020.20-22.30).SALA 4: Hop Il film (Fer.: 20.20; dom.: 1618.10-20.20). Non lasciarmi (Fer. e dom.: 22.30). SALA 5: Nessuno mi può giudicare (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16-18.10-20.20-22.30). Giov. 7: chiuso per riposo.

BRA IMPERO Via V. Emanuele - Tel. 0172/41.23.17 - www.cinemaimperobra.it SALA GRANDE: Street dance - 3D giov. 31 (20.20-22.30). Mia moglie per finta da ven. 1 a mart. 5 (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16.20-18.20-20.20-22.30). SALA MAX: Nessuno mi può giudicare giov. 31 (20.20-22.30). Kick Ass da ven. 1 a mart. 5 (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16.20-18.20-20.20-22.30). SALA MIGNON: Sotto il vestito niente - L’ultima sfilata giov. 31 (20.20-22.30). Nessuno mi può giudicare da ven. 1 a mart. 5 (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16.20-18.20-20.20-22.30). VITTORIA Via Cavour - Tel. 0172/41.27.71 SALA METROPOLIS: L’onda merc. 30 (21.30) - “Rassegna cinema e valori”. Sucker Punch giov. 31 (20.15-22.30). SALA MILLENNIUM: Amici, amanti e... merc. 30 e giov. 31 (20.15-22.30).

CENTALLO NUOVO LUX Via Roata Chiusani, 1 - Tel. 0171/211726 Non pervenuto

SAVIGLIANO. Secondo appuntamento, al cine-teatro Aurora, per la rassegna di prosa. Lunedì 4 aprile, alle 21, sarà messo in scena “L’affarista” (Mercadet l’affarista) di Honorè de Balzac. Nutrita la schiera degli attori: Geppy Gleijeses, Marianella Bargilli, Paila Pavese, Osvaldo Ruggieri, Francesco Benedetto, Adriano Braidotti, Piergiorgio Fasolo, Antonio Ferrante, Ferruccio Ferrante, Antonio Tallura, Alfonso Veneroso e Jacopo Venturiero, per la regia di Antonio Calenda. La compagnia è quella del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, con il Teatro Stabile e teatro Quirino “Vittorio Gassman”. «La commedia di Balzac – spiega il regista Antonio Calenda – possiede una stringente attualità, un incredibile impatto sul lettore contemporaneo, poiché

CHERASCO GALATERI - Via Cavour, 37 - Tel. 0172/489205 Manuale d’amore 3 sab. 2 (21) e dom. 3 (17-21).

Geppy Gleijeses e Marianella Bargilli (foto Federico Riva)

SAVIGLIANO. Dopo la recente positiva esperienza, torna venerdì 8 aprile, alle ore 20.30, presso lo spazio Agorà (ex Confraternita) di via Torino, il “Concerto dell’amicizia”. Sul palco ci saranno la corale alpina Rino Celoria, diretta da Giancarlo Piacenza, il coro polifonico Città di Savigliano, guidato da Sergio Daniele, il duo “Toscanini” (il soprano Natascia Chiarlo ed il pianista Ivan Chiarlo) e dal coro femminile Milanollo, diretto da Sergio Chiarlo. I cori si esibiranno in brani polifonici sacri e popolari.

sente mi ha indotto, assieme a Geppy Gleijeses, ad incentrare su questo testo un nuovo progetto di produzione, che vede unito l’impegno del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e del Teatro Stabile di Calabria». Biglietti da 8 a 15 euro. Informazioni: 0172.710235, dal lunedì al giovedì, ore 9-12.

Sergio Chiarlo, direttore

tratta temi molto sentiti, come la frenesia e l’immoralità delle speculazioni economiche, lo spietato gioco delle Borse, il mondo losco e cinico degli affari. Proprio il modo incisivo, realistico ed allo stesso tempo molto ironico in cui l’autore raffigura questo universo ambiguo e la sua perfetta, significativa, attinenza con il nostro pre-

Concerto acustico-elettronico

Chordis cordi vibrat

SALUZZO CIVICO - Tel. 0175/43756 CHIUSO PER LAVORI ITALIA Tel. 0175/42223 Hop - Il film ven. 1, lun. 4 e merc. 6 (20-22.15), sab. 2 e dom. 3 (16-18-2022.15). Another year mart. 5 (21.15) - “Cineclub”. Amici, amanti e... ven. 1, lun. 4 e merc. 6 (20-22.15), sab. 2 e dom. 3 (16-18-20-22.15). Hop - Il film mart. 5 (20-22.15). Nessuno mi può giudicare ven. 1, lun. 4 e merc. 6 (2022.15), sab. 2 e dom. 3 (16-18-20-22.15). Amici, amanti e... mart. 5 (20-22.15). Boris da ven. 1 a merc. 6 (20-22.15), sab. 2 e dom. 3 (16-18-20-22.15). Giov. 7: chiuso per riposo.

RACCONIGI CINEMA S. GIOVANNI - Via Cesare Billia, 10 Quando sei nato non puoi più nasconderti ven. 1 (21). Rango sab. 2 (21) e dom. 3 (16).

BORGO S. DALMAZZO CINELANDIA: Tel. 0171/26.52.13 - Prenotazione posti al n. 199.151.645 o sul sito www.cinelandia.it Merc. 30 e giov. 31 Amici, amanti e... (20.10-22.35). Amici miei - Come tutto ebbe inizio (20.10-22.40). Dylan Dog - Il film (20.15-22.45). Frozen (22.40). Gnomeo&Giulietta solo merc. 30 (20). Il rito (20.20-22.45). Nessuno mi può giudicare (20.20-22.40). Non lasciarmi (20.15-22.35). Quei bravi ragazzi solo giov. 31 (21.15). Rango (20). Sotto il vestito niente - L’ultima sfilata (20.3022.45). Streed dance - 3D solo merc. 30 (22.30). Sucker Punch (20.15-22.40).

FOSSANO I PORTICI - Via Roma, 74 - Tel. 0172/833381 SALA VISCONTI: Nessuno mi può giudicare ven. 1 e sab. 2 (20.30-22.30), dom. 3 (15-16.50-18.40-20.30), mart. 5 e merc. 6 (21). Mai più soli lun. 4 (21) “Stagione teatrale di prosa”. SALA FELLINI: The ward - Il reparto ven. 1 e sab. 2 (20.30-22.30), dom. 3 (15.15-17-18.45-20.45), da lun. 4 a merc. 6 (21.15). SALA DE SICA: La vita facile ven. 1 e sab. 2 (20.20-22.30), dom. 3 (15.30-17.4520.15), mart. 5 (20.45). Nessuno mi può giudicare lun. 4 (21). Inception merc. 6 (21.15) - “Cineforum”. Giov. 7: chiuso per riposo.

NELLA FOTO: MIA MOGLIE PER FINTA

EVENTO

MUSICA

SAVIGLIANO. Sabato 2 aprile, alle ore 21, presso palazzo Taffini (via Sant’Andrea) si rinnova l’appuntamento con la stagione artistica degli “Amici della musica”. Il Trio Bio – due terzi acustici, un terzo sintetico (Giuseppe Gavazza all’elettronica, Manuel Zigante al violoncello e Paolo Borsarelli al contrabbasso) – propone il concerto “Chordis cordi vibrat”. Un concerto di musica acustico-elettronica per violoncello, contrabbasso e live electronics che proporrà in prima esecuzione assoluta (e composta per l’occasione) la suite di Giuseppe Gavazza, che alterna brani nuovi e trascrizioni originali concepiti come movimenti di un’unica composizione. Ingresso: 8 euro (ridotto 5 e 3 euro). L’appuntamento con gli Amici della musica raddoppia giovedì 7 aprile: all’auditorium della Crosà Neira andrà in sce-

Da Miss Italia al sostegno di Haiti

na “Nel mio perimetro di sole” con Gianni De Feo (canto e voce recitante) e Giovanni Monti al pianoforte; regia di Barbara Amodio. “Nel mio perimetro di sole” racconta il percorso inquieto e disordinato di un uomo che vaga disorientato e cosciente nel recinto della sua anima… Ingresso: 10 euro (ridotto 8 e 5 euro). Prenotazioni per entrambi gli spettacoli: Circuito Piemonte Ticket o Exit Music (tel. 0172/715021).

Manuel Zigante al violoncello

MUSICA

Nuovo disco per Benvegnù

ALBA. Sabato 2 aprile, alle ore 21, presso il teatro Sociale “G. Busca”, Sala M. Torta Morolin, in piazza Vittorio Veneto, nuovo appuntamento di “Aspettando Collisioni”, con ospite l’ex Miss Italia Martina Colombari per presentare il suo nuovo libro – “La vità è una” – uscito in questi giorni presso l'editore Rizzoli. L’autobiografia di una donna combattente che ha saputo crescere negli affetti, nel lavoro, nella solidarietà, ma che ancora riconosce ogni mattina nello specchio la ragazza che è sempre stata. Quella per cui la vita è una, da vivere senza risparmio.

TORINO. Giovedì 31 marzo, l’Hiroshima Mon Amour di via Bossoli ospita Paolo Benvegnù (ore 22, ingresso 12 euro), che presenta “Hermann”, il nuovo album in studio uscito a febbraio. Dopo che il live album “Dissolution” aveva immortalato la memorabile tappa finale del tour precedente a Roma, una serata speciale con ospiti, amici ed una formazione allargata con archi e fiati, c'è molta attesa per rivedere Paolo e la sua band di nuovo sul palco. Con lui, infatti, troveremo Andrea Franchi (batteria ed organo), Luca Baldini (basso

Martina Colombari

dalla vita ha avuto tutto: bellezza, successo, amore. Ma nell’autunno 2007, di fronte alle immagini della Repubblica di Haiti, ecco il colpo di scena: Martina parte per l’inferno tropicale. Affronta la fatica, l’orrore degli obitori, il dramma di un Paese piegato dal terremoto. In Italia raccoglie fondi, promuove campagne. Ingresso libero.

FOTOGRAFIA

7ª serata “LunedImago”

Un mondo tutto a colori

Uno scatto suggestivo del deserto del Sahara

SAVIGLIANO. In un continuo crescendo di successo si è giunti al settimo appuntamento con “LunedImago”, le serate di proiezione fotografica del Circolo “Imago” che riesce, ogni lunedì sera, a portare centinaia di spettatori alla sala Miretti di piazza Santarosa, con proposte sempre interessanti. Alle 21 di lunedì 4 aprile, ad esempio, si potrà assistere ad un “Viaggio in Mitteleuropa” proposto dal levaldigese Guglielmo Ambrogio, che concederà il bis con “Milano”, un particolare approfondimento per immagini sul cimitero monumentale. Il presi-

dente Imago, Giovanni Rivarossa, propone invece “I luoghi di Gesù” ed “Israele e Palestina (La terra Santa)” ed anche un altro storico socio Imago, Ezechiele Villavecchia, propone un bis: “Mi chiamo Sahara”, con immagini scattate, montate e commentate da Mariella Tomatis, Luigi Cencio e lo stesso “Eze”, ed “Algeria”. Una serata così interessante da mettere a dura prova la capienza, purtroppo ridotta, della sala. Ragione in più per non tardare, aggiudicandosi così, almeno, i posti a sedere. Per informazioni chiamare il 334.90.74.040.

“Hermann”

“Aspettando Collisioni” con Martina Colombari Martina ha solo sedici anni quando viene eletta Miss Italia nel 1991. La sua vita da adolescente della provincia romagnola è stravolta: passerelle, copertine, interviste. Non sarà facile tenere i piedi per terra evitando le trappole del mondo scintillante ed infido in cui è entrata, ma le soddisfazioni non mancheranno: programmi in tv e radio, ruoli cinematografici, tanti incontri importanti. Aggiungiamo il colpo di fulmine con l’ex difensore del Milan Alessandro Costacurta, con cui coronerà il sogno di un Matrimonio felice e della maternità, e la sua storia diventa quella di una ragazza che

Concerto in amicizia

Paolo Benvegnù e la sua band saranno all’Hiroshima giovedì

e contrabbasso), Igor Cardeti (chitarre), Guglielmo Ridolfo Gagliano (chitarre e violoncello), Simon Chiappelli (trombone) e Filippo Brilli (sax). Il disco “Le labbra” e l’ep “500”, usciti tra il 2008 ed il 2009, hanno fatto fare a Paolo Benvegnù un notevole salto di notorietà. “Un album con tutti i

crismi del capolavoro” ha detto Repubblica, mentre Rolling Stone si è espresso così: “Undici brani che rasentano la perfezione”. Il singolo “Io e il mio amore”, programmatissimo da Tv e radio, l’ha consacrato come uno dei più rilevanti nomi della scena italiana.


spettacoli

TEATRO ”Sorgenti”: due attori padovani raccontano

L’implacabile Nord Est SAVIGLIANO. Venerdì 1° aprile, alle ore 21, presso la Crosà Neira (piazza Misericordia), avrà inizio la seconda edizione della rassegna teatrale “Sorgenti – Il teatro delle nuove generazioni”. Dopo il successo della prima volta, le associazioni Itaca e Voci Erranti, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Savigliano, rinnovano l’appuntamento primaverile con la nuova programmazione artistica. L’iniziativa – inserita nel circuito nazionale Teatronet, è stata sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e dal Centro stampa del Centro servizi per il volontariato di Cuneo – nasce per dare spazio ai giovani talenti del Paese, nella convinzione che soltanto le nuove leve possano ridare forza e slancio al teatro italiano. La rassegna comprende cinque spettacoli. Il primo appuntamento vedrà in scena i giovani artisti della compagnia padovana Carichi Sospesi con lo spettacolo North Beast, ossia Nord Est, ma anche “bestia del nord”, un ritratto implacabile ed umanissimo di un mondo raccontato dai giovani

MUSICA

Marco Tizianel

Silvio Barbiero

attori padovani Marco Tizianel e Silvio Barbiero. Un mondo che ha regole ed eccezioni, personaggi vincenti e perdenti, protagonisti ed emarginati. Un mondo fatto di tangenziali e capannoni industriali, di apertivi in centro e trasporti pubblici, di immigrazioni e razzismo, di spaccio e consumi vari, di compravendita di tutto e tutti. Un mercato che lascia briciole a chi non sta dentro, che macina cultura e reperti, sogni e bisogni producendo un inquinamento che sfugge alle sigle e ai numeri, più sottile delle pol-

veri, più impalpabile dei gas che si infila nelle trame dei nostri cuori. L’ingresso è gratuito. L’associazione Voci Erranti Onlus è nata dal Laboratorio teatrale svolto nel 1999 all’interno dell’ex ospedale psichiatrico di Racconigi. Dalla realizzazione dell’omonimo spettacolo, messo in scena dalla compagnia teatrale Progetto Cantoregi, prese forma un gruppo eterogeneo di lavoro, unito dal desiderio di fare memoria di quel luogo e con l’obiettivo di dare voce a chi non ne ha.

Dal blues all’acustico

Il Molo club live

Giovani al Movicentro BRA. Sabato 2 aprile saranno il cantante Vasco Brondi (del gruppo “Le luci della centrale elettrica”) e l’illustratore racconigese Marco Cazzato i protagonisti degli “Incontri ravvicinati” in programma alle ore 21 al Movicentro (di fianco alla stazione Fs). La rassegna “Il futuro è nelle tue mani” avrà inizio alle 16 con un mercatino (Libri, dischi, artigianato artistico, design, vintage, creatività) e proseguirà alle 17 con laboratori (workshop di fumetto, dj set ed espressione artistica per giovani che vogliono mettersi alla prova, ricevere input, esplorare nuovi territori creativi). Dalle ore 22.30, gran finale con l’“after dj set”: suoni old school e nuovi ritmi.

Sabato scorso, l’apertura

Simone Marchesani alla voce e Graziano Gentileschi alla chitarra. Gli “Ah Custi Gat” nascono dalla volontà di conciliare diversi generi musicali in riarrangiamenti acustici per una sola chitarra, dando la possibilità al duo di riproporre noti brani di musica contemporanea senza rinunciare ad un’identità propria e ad un sound ricercato, allontanando la possibilità di adagiarsi sulla fedele riproduzione impersonale di una semplice cover. Trs Radio (Fm 104.800 o www.trsradio.it) trasmetterà le due serate in diretta, come di consueto.

All’Aurora anche “Noi credevamo”

Scorpacciata di film SAVIGLIANO. Sono ben 12 i film che ogni mercoledì e giovedì, alle 21.15, saranno proposti in rassegna al cinema Aurora. La tessera costa 24 euro (2 euro a pellicola). Si parte con “In un mondo migliore” di Susanne Bier (30/31 marzo), seguito da “Biutiful” di Alejandro Gonzales con Javier Bardem (6/7 aprile) e da “I fiori di Kirkuk” di Fariborz Kamkari (20/21 aprile); il mese si chiude con “Hereafter”, l’ultimo successo di Clint Eastwood. Maggio si apre invece con un grande successo italiano, “Vallanzasca” di Michele Placido (4/5 maggio). Ancora Clint Eastwood dietro la cinepresa per “Il responsabile delle risorse umane” (11/12 maggio). Primo film comico il 18 ed il 19 maggio con “Qualunquemente” di Giglio Manfredonia, interpretato da Antonio Albanese. Ancora commedia il 25 ed il 26 maggio con “Gianni e le donne” di Gianni Di Gregorio. A giugno si torna al genere drammatico con “Stanno tutti bene” di Kirk Jones, con Robert De Niro (8/9 giugno), per proseguire con “We want sex” di Nigel Cole (15/16 giugno), “La donna che canta” di Denis Villeneuve (22/23 giugno). La rassegna chiude con “Il Grinta” dei fratelli Coen

(29/30 giugno). Ma non è tutto. Due appuntamenti sono fuori rassegna, al prezzo di 4 euro (2 euro per chi ha già la tessera della rassegna, gli studenti o gli over 65). In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, grande appuntamento il 13 e 14 aprile con “Noi credevamo”, film di Mario Martone sul Risorgimento, girato anche al teatro Milanollo (nella foto, Francesca Inaudi proprio in quella scena). Si comincia alle 20.30, perché il film dura quasi tre ore. Fuori rassegna anche “The social network” di David Fincher, sulla storia di Facebook, che sarà proposto il 1° e il 2 giugno. Ingresso 6 euro (2 euro per chi ha già la tessera della rassegna, 4 euro per gli studenti o gli over 65). Cinefili, buon appetito!

La Inaudi in “Noi credevamo”

da mercoledì 30 marzo 2011 a mercoledì 6 aprile 2011

Tra tomino...

Mostra di pittura

A Mondovicino

...e buone erbe

Espone Serena De Gier

MONDOVÌ. Fino a domenica 3, a Mondovicino Outlet Village, si potrà volare in mongolfiera per provare l’emozione di salire verso il cielo e godersi il panorama dalle Alpi alle Langhe. Partecipazione gratuita.

FRASSINO. Domenica 3 è “Il giorno del tomino e delle buone erbe”. Alle 9.30, breve passeggiata per il riconoscimento delle erbe. Alle 13, in Pro Loco, pranzo “Tuttotomino” (o “Senzatomino”) con ricco menù. Come digestivo, un filmato sulla realizzazione del formaggio. Costo: 12 euro. Informazioni al 328.4038421.

CHERASCO. La galleria d’arte “evvivanoè” ospita, da mercoledì 6, la personale della pittrice Serena De Gier. Aperto fino a domenica 1° maggio, dal mercoledì al sabato ore 16-19; la domenica 9-19. Ingresso libero.

Mercatini

Iscrizioni aperte

Due proposte

SALUZZO. Sono aperte le iscrizioni per il corso di Tango argentino che, come ogni anno, l’associazione Arci organizza tutti i lunedì, dalle ore 20.30 alle ore 22, a partire dall’11 aprile. La sede è l’ex caserma Mario Musso, in piazza Montebello. Informazioni al 347.1814112.

CHERASCO. Nella chiesa di San Gregorio sarà visitabile, da sabato 2 (inaugurazione ore 17), la mostra di pittura dell’artista Carlo Comito “Corpo a corpo”. Aperto il venerdì, ore 14.30-18.30, sabato e domenica ore 10-12.30 e 14.30-18.30.

Barolo Serralunga

Anteprima con assaggi CASTIGLIONE FALLETTO. Si tiene, sabato 2 e domenica 3, l’anteprima del Barolo Serralunga 2007. Dalle 11 alle 18, assaggi del nuovo vino e degustazioni guidate.

Musei bovesani

Aperti gratuitamente BOVES. I musei bovesani aprono gratuitamente al pubblico domenica 3. Si possono visitare il Museo del Fungo e di Scienze naturali (piazza Borelli) e il Museo della Resistenza (via Marconi). Orario: 15-17.

Visite archeologiche

Sulle tracce dei romani BRA. Sarà una giornata “Sulle tracce dei romani” quella di domenica 3: ritrovo alle 10 a Palazzo Traversa. Trasferimento a Pollenzo per la visita archeologica; poi a Bene Vagienna per il sito archeologico e la visita a palazzo Lucerna. Prenotazione obbligatoria allo 0172.430185. Costo: 20 euro. Il duo “blues” torinese formato da Max Altieri e Big Harp

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In mongolfiera!

“Corpo a corpo” SAVIGLIANO. Consueto doppio appuntamento per il “Molo club live”. Giovedì 31 marzo, al bar Tre Scalin di via S. Andrea, protagonista il blues di Max Altieri e Big Harp: un duo che propone classici rivisitati in chiave elettroacustica. Max è un chitarrista blues dallo stile decisamente personale, che ama miscelare i generi. Big Harp è invece un armonicista cantante, “nato con l’armonica in tasca”! Il duo torinese promette faville. Venerdì 1° aprile, invece, la serata al Lord Byron pub di via Mazzini vedrà protagonisti gli “Ah Custi Gat”, duo monregalese formato da

CINEMA

Dove andare

Espone Comito

Simone e Graziano, gli “Ah Custi Gat”, vengono da Mondovì

giovedì 31 marzo 2011

IN PROVINCIA. Due appuntamenti per chi, domenica 3, vuole andare a caccia di oggetti curiosi di artigianato ed antiquariato: ci sono mercatini a Peveragno, in piazza Toselli, ed a Prato Nevoso, in centro.

MOSTRA

Tango argentino

Italia 150

La Vespa al cinema TORINO. Nell’ambito di “Esperienza Italia”, per i 150 anni dell’Unità nazionale, alle Officine Grandi Riparazioni (corso Castelfinardo, 22) fino a martedì 12 aprile si può visitare la mostra “La Vespa e il cinema. Piaggio e Vespa tra i simboli dell’identità italiana”. Da più di sessant’anni, la Vespa è protagonista della storia della mobilità in Italia e nel mondo: un esempio unico di immortalità nella storia del design industriale, che ne ha fatto un’icona del costume di diverse generazioni di giovani.

La Vespa è stata protagonista in molti film

Attraverso un vasto patrimonio iconografico e documentale di oltre 200 immagini di film “cult” (manifesti, locandine, foto di scena e di attori su Vespa) verrà raccontato il fortunato connubio tra la settima arte e lo scooter più famoso del mondo. Previste anche proiezioni e Vespa originali usate sul set.

La Vespa è stata fra gli “interpreti” di alcuni tra i film “di culto”: da Vacanze Romane (William Wyler, 1953) a Caccia al Ladro (Alfred Hitchcok, 1958), da La Dolce Vita (Federico Fellini, 1959) a Scarface (Brian De Palma, 1983), fino al recentissimo "The American", con George Clooney.


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rubriche

giovedì 31 marzo 2011

di Giovanni Bosio

Sul filo della memoria

foto di Marino Mondino

La borgata di Rigrasso te borghese che fece ampliare la superficie del parco e costruire la torre, suscitando l’interesse di coloro che amavano ammirare di lassù il panorama della campagna circostante. Nei primi anni del diciottesimo secolo, quando il Piemonte era sotto la dominazione della Francia napoleonica, Denina aveva avuto a che fare con il bandito Giacomo Conte, nato in una famiglia di contadini di Rigrasso, che gli aveva ingiunto di pagare una somma considerevole, in cambio avrebbe lasciato in pace lui ed i suoi familiari. In un primo tempo, Denina si rifiutò di cedere al ricatto, poi impaurito dall’audacia e dalle minacce del brigante, che con la sua banda depredava i signori ed i ricchi proprietari terrieri, gli corrispose duemila lire in oro ed argento. A poca distanza dal castello si erge la Villa della famiglia Monasterolo (vedi foto), appartenuta un tempo al famoso chirurgo torinese Achille Dogliotti.

Massimi Ritardi

La villa dei Monasterolo a Rigrasso

Lotto sistemi

Superenalotto

Sistema sul numero 27 ritardatario sulla ruota di Roma

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a cura di NEL da giovedì 31 marzo a mercoledì 6 aprile 2011

ARIETE 21 Marzo - 20 Aprile Grandi sogni romantici non vi impediscono di agire: siete in un fermento di idee e decisioni repentine, che trasformano la vostra esistenza in poche settimane. Finanze: fruttano gli investimenti a lunga scadenza, rischioso invece farvi tentare dal gioco.

TORO 21 Aprile - 20 Maggio Un’esplosione di movimento, ma con un grande escluso: l’amore, che resta nelle retrovie. Per distrarvi vi tuffate nel lavoro, affrontando rivali che vi potrebbero mandare a tappeto. Per evadere dallo stress e ritrovare voi stessi prenotate una vacanza rigenerativa.

O

LEONE 23 Luglio - 23 Agosto Se siete in crisi e di cattivo umore, l’amore vi tira su. Date un taglio al passato, tuffandovi nel presente, ricco di prospettive. In questo periodo parlate molto, magari senza concludere, ma così facendo arricchite la vostra agenda di contatti e prospettive molto interessanti.

VERGINE 24 Agosto - 22 Settembre Una raffica di contrattempi vi coglie all’improvviso; in più la quotidianità è faticosa, senza appigli per la fantasia. Vi aiutano gli amici ed i principi in cui credete; per un’apertura apprezzabile dovete però ancora attendere... Il partner sembra indispettito, forse perché gli sfuggite di mano.

GEMELLI 21 Maggio - 21 Giugno

BILANCIA 23 Settembre - 22 Ottobre Tra il passato che lega ed un nuovo amore che chiama è ormai braccio di ferro. Sorprese esaltanti nel lavoro, per chi accetta di cambiare ruolo. Creatività e fantasia sono gli assi nella manica. Difficoltà di bilancio, ma un guadagno inatteso rimpolpa le vostre scorte.

Un’esplosione di vitalità ed intraprendenza vi esalta, ma disorienta gli altri. Potrebbe trattarsi di una reazione ad una delusione amorosa che non riuscite a mandar giù. Il lavoro assorbe tutte le energie, ma i risultati sono esaltanti. Attenti, però, ai rivali che arrancano per superarvi.

SCORPIONE 23 Ottobre - 22 Novembre Cautela e segretezza, i vostri fiori all’occhiello, diventano zavorre in questo clima professionale movimentato. Bando al silenzio, fatevi avanti e proponete il vostro progetto: piacerà! Scaricate un rancore parlando, meglio una discussione che brutti sentimenti chiusi nel cuore.

La foto curiosa

1/14 di quota L 5,00 con numero SuperStar

ROSCOPO

Giornate scandite da raffiche di impegni: incontrare gente, concludere affari, senza spazio per l’amore. Occhio a come agite, chi colpite al cuore può vendicarsi ripagandovi con ugual moneta. Salute: siete in forma e lasciate indietro gli eventuali disturbi degli ultimi anni, non sempre facili.

CANCRO 22 Giugno - 22 Luglio

28-34-54-60-71-73-79 23-42-43-47-61-64-68 29-39-45-69-76-79 7-20-30-63-83-89 40-53-59-66-78-85-88 4-9-11-47-48-77-80 40-44-52-62-86-88 36-53-57-78-80-83 24-33-42-50-60-71 25-27-31-51-87-88 15-18-21-23-27-31 3-8-12-20-25-46-74-81 1-5-19-52-72-75-90

SAGITTARIO 23 Novembre - 21 Dicembre Volontà e costanza vi sostengono nel lavoro: per emergere ce la mettete tutta, circondati dalle premure di chi vi vuole bene. Siete motivati ad agire, scambiandovi esperienze ed opinioni con gli altri. La vitalità non vi è mai mancata, ma adesso potrà diventare addirittura esplosiva.

CAPRICORNO 22 Dicembre - 20 Gennaio Un segreto vi pesa sul cuore, impedendovi di gustare la vita. Peccato, perché la fortuna vi sorride sia in amore sia sul lavoro, dove mietete successi. Subire le situazioni potrebbe mettervi in una condizione di difficoltà: cercate di controllare l’emotività, evitando di tenere tutto dentro.

ACQUARIO 21 Gennaio - 19 Febbraio Annoiati dalla routine, fate di ogni contrattempo un dramma. Piangervi addosso, però, non risolve... anzi peggiora! Iniziate un percorso interiore alla ricerca di voi stessi. Amore: se avete qualcosa da farvi perdonare, i baci saranno l’offerta di pace più gradita del partner.

Panchina panoramica a Monasterolo di Savigliano!!! (Foto scattata da Elio Frandino)

Avete delle foto curiose? Portatecele in redazione (piazza Santarosa n. 21) o inviatecele via e-mail a redazione@ilsaviglianese.com

Riflessioni della scacchiera Via Chianoc, 6 - Savigliano Aperto ogni giovedì dalle ore 21 Per informazioni: 340/9099455 In quella partita il re nero si innamorò della regina bianca. Rimase allo scoperto in mezzo alla scacchiera perché un re innamorato non arrocca mai ed inviò alla sua amata una lunga e preziosa serie di regali nella speranza di conquistarla. Incominciò con un pedone centrale, forte controllore di importantissime case, ma la regina rifiutò. Proseguì con un agile alfiere, che già dominava una lunga diagonale, ma la regina rifiutò di nuovo. Le inviò allora una possente torre che controllava una colonna aperta, ma ancora la regina rifiutò. Quando, però, la donna bianca vide dinnanzi a sé quel meraviglioso cavallo che il re nero le aveva mandato in dono non seppe più resistere e decise di cedere alle lusinghe di un sì caparbio corteggiatore. Poi accadde tutto in un baleno: la regina bianca saltò in sella al cavallo e questi incominciò a galoppare all’impazzata portandola lontano ed a quel punto per il nero fu molto facile avere la meglio su di un bianco privato della sua più importante guerriera. Negli scacchi questo tipo di manovra si chiama adescamento. Ma come può una regina bianca pensare che il re nero possa davvero innamorarsi di lei? Vero che a nessuno di voi è mai capitato nulla di simile? Paolo Simonazzi

PESCI 20 Febbraio - 20 Marzo Siete preda di una fissazione d’amore, la persona del cuore vi sfugge o non ricambia i vostri sentimenti, per questo andate in crisi, trascurando i doveri. Il capo non ve la fa passare liscia. Non siate incostanti e disordinati nell’attività fisica: non dovete solo seguire l’umore della giornata!

IL BIANCO MUOVE E DA’ SCACCO MATTO IN DUE MOSSE. SOLUZIONE: la regina bianca muove in f5, obbligando il nero ad avanzare il pedone h6 in h5; raggiunta questa posizione, la regina bianca cattura il pedone h5, dando scacco matto.

La borgata di Rigrasso, collocata nella campagna tra Savigliano e Saluzzo, riveste una certa importanza nelle vicende storiche locali per via del castello. La sua costruzione risale presumibilmente alla seconda metà del 1300, quando gli eredi di Petrino Cambiani ritennero di poter disporre di un fortilizio a difesa delle loro terre dalle scorribande di chi intendeva impadronirsene. La famiglia dei Cambiani, originaria di Chieri, dopo essersi arricchita con abili operazioni finanziarie, verso la fine del XII secolo si era stabilita a Savigliano e qui si era estinta seicento anni dopo. Durante il Rinascimento, il castello da fortilizio fu trasformato in una comoda e lussuosa dimora, poiché alle vicende guerresche erano subentrati i tempi di pace, e per tutto il Settecento appartenne ai conti Cravetta di Villanovetta, al monastero di Santa Caterina ed ai conti Rambaudi. Nel 1820 lo acquistò Domenico Denina, un ricco commercian-


piazza affari

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Turni benzinai

Turni farmacie

Veterinari

SABATO 2 APRILE (POMERIGGIO)

Giovedì 31 marzo - Farmacia Dominici - Via Cambiani - Tel. 0172/712.258 Venerdì 1° aprile - Farmacia Monchiero - P. del Popolo - Tel. 0172/712.389 Sabato 2 - Farmacia Bonelli - Via Torino - Tel. 0172/712.366 Domenica 3 - Farmacia Albertini - P. Santarosa - Tel. 0172/712.272 Lunedì 4 - Farmacia Paschetta - P. Santarosa - Tel. 0172/712.978 Martedì 5 - Farmacia Dominici Via Cambiani - Tel. 0172/712.258 Mercoledì 6 - Farmacia Monchiero - P. del Popolo - Tel. 0172/712.389 Giovedì 7 - Farmacia Bonelli - Via Torino - Tel. 0172/712.366

Alesso Matteo Tel. 0172/85996-336/230139 Biolatti Pier Giuseppe Tel. 340/3928825 Chiavassa Enrico Tel. 0172/382560-335/6060220 Bosio Emilio Tel. 0172/33506-335/6027039 Fissore Mario Tel. 0172/31682-335/7890231 Miglietti Enrico Tel. 337/226616 Ricossa Paola 0172/713360-339/2012836 Alesso Cinzia 339/7790752-0172/377154 Michele Teobaldi 335/7890232

TURNO A SHELL Panetto Corso Indipendenza, 8 Lavaggio rapido IP - Barra Via Cervino, 17 (S.R. 20) SHELL C.P.P. Via Cuneo - S.R. 20 Autolavaggio ERG S.P. 662 Km 7+15 (Marene)

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giovedì 31 marzo 2011

Laurea Congratulazioni a MARCO OLIVERO, che si è laureato presso l’Università degli Studi di Torino - Facoltà di Scienze Politiche - Corso di Laurea in Scienze dell’amministrazione e consulenza del lavoro discutendo la Tesi dal titolo: “I modelli di disoccupazione europei: il caso italiano, inglese e tedesco“.

Piccola pasticceria secca

La Croce Rossa Italiana - Comitato locale di Savigliano ringrazia le famiglie Appendino e Piazza per l’oblazione in memoria di Brunetto Secci e Teresa Zicca. L’associazione Centro Cicogne e Anatidi di Racconigi, centro federato LIPU, ringrazia il Comune di Savigliano per aver accolto con favore la proposta della Provincia di Cuneo di avviare una collaborazione tra le città e l’oasi naturalistica, al fine di recuperare la fauna selvatica dei vari territori comunali. Savigliano, infatti, ha stipulato con l’associazione racconigese una convenzione che prevede un aiuto economico volto proprio a contribuire al recupero degli animali selvatici in difficoltà ed alla loro successiva riabilitazione. Ci auguriamo che anche altri Comuni seguano l’esempio di Savigliano, aiutandoci a salvaguardare la fauna selvatica della provincia.

Condoglianze

In età di 87 anni è mancato il signor GIOBATTA MANZOCCO (Gianni) Ai figli Maria Grazia, Pierluigi, Flavio e Paolo con le famiglie tutte porgiamo vive condoglianze. Il funerale è stato celebrato a Cerro Tanaro. Le amiche di MAI+SOLE sono vicine in questo triste momento a Maria Grazia Manzocco e famiglia per la perdita del papà.

Cucina del territorio piemontese a cura dell’Accademico Silvano Cav. Osella

Ringraziamenti

È mancato il signor Cav. Uff. GIOVANNI BATTISTA VALINOTTI di anni 82 Alla moglie Lucia Cigna; ai figli Michele e Paola con le rispettive famiglie; ai nipoti Alberto, Carlotta e Matteo; alla sorella Piera; alle cognate; ai nipoti; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo sentite condoglianze. Il funerale è stato celebrato a Saluzzo e la cara salma tumulata nel cimitero di Cavallermaggiore.

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lo; ai nipoti; ai pronipoti; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo vive condoglianze. È mancata la signora CATTERINA BOTTA in MONDINO di anni 76 Al marito Giuseppe; ai figli Eraldo con la moglie Mariella, Guido, Claudio con la moglie Lorella; ai nipoti Martina, Chiara, Alessandro e Nicolò; ai fratelli; alla sorella; ai cognati; alle cognate; ai nipoti; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo sentite condoglianze. In età di 92 anni è mancata la signora MARGHERITA BERGESE ved. CHIAMBRETTO Al figlio Carlo con la moglie Ada e la figlia Cristina; ai nipoti; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo vive condoglianze.

È mancato il signor MARIO PANERO (Ex macellaio) di anni 80 Alla moglie Placida Bogliotti; alla nipote Cosetta Bogliotti con il marito Mario e figli Cristina ed Andrea; al fratello Marco con la moglie Mari e famiglia; ai cognati; alle cognate; ai nipoti; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo sentite condoglianze.

In Cuneo è improvvisamente mancata la signora NUNZIA BARETTA nata BONELLI di anni 67 Al marito Gianni; ai figli Michela con il marito Ezio, Roberto con la moglie Erika e Paolo con la moglie Laura; ai nipoti Maurizio, Andrea, Michele, Alberto, Federico, Alessandro e Luca; ai fratelli; alla sorella ed ai parenti tutti porgiamo sentite condoglianze. Il funerale è stato celebrato a Savigliano.

In età di 87 anni è mancata la signora LUIGINA FUSCÀ ved. URZIA Ai figli Giovanni con la moglie Caterina, Nino con la moglie Lucia, Lisa con Calogero, Maria con il marito Franco, Carmelina con il marito Marcello e Fortunata con il marito Raimondo; al fratel-

L’assessore alla Cultura, la coordinatrice, i volontari, gli iscritti all’Università delle Tre Età di Savigliano ed il personale comunale sono vicini e partecipano al dolore della famiglia per l’improvvisa e prematura scomparsa della signora NUNZIA BONELLI in BARETTA, iscritta da numerosi anni alle attività dell’UNItre.

La piccola pasticceria secca è buona, è tremendamente buona, ed è quella che dà e fa la differenza, se sarà servita assieme al caffè di fine pasto oppure abbinata ad uno sambajon caldo. Oggi, soltanto la ristorazione di classe dà questo servizio, anche se molti non ne compiono la preparazione, ma si rivolgono a bravi pasticceri. La permanenza nei luoghi di aggregazione ai giorni nostri è ridotta a causa del divieto di fumare o per paura di consumare troppo alcol: è necessaria, quindi, un’idea che ridoni il piacere dello stare in compagnia in un locale. La pasticceria secca o fresca piemontese può contribuire a raggiungere

questo obiettivo; anzi, con tali dolcezze le coppie sembrano rivivere le atmosfere delle corti, quando la chiacchiera nel salotto doveva sempre essere abbinata alla pasticceria secca. Per ottenere questa delicatezza, l’impasto da seguire è quello della frolla, ma si possono utilizzare svariate versioni: la farina potrà essere sostituita in parte del 20% con farina di riso, farina di castagna, farina di nocciole, farina di mais bianca o gialla ed in parte del 10% con farina di grano saraceno. Prima d’infornare, dopo avere già sezionate le parti, tramite una leggera pressione, si potrà amalgamare il tutto con granelli di nocciole, briciole

La generosità dei saviglianesi ASHAS € 200 – I vicini di casa di Mariolina Pirinu ved. Lai: - Fam. Floriu, D’Amelio, Lugaj, Fassi, Alocco, Bruno,Todde, Mellano, Bacci, Piscitello; - Fam. Milano, Giraudo Laura, Busano, Mana, Farchetto, Mazzarella, Zuccon, Barbero, Petrella, Chiavazza e Gaviglio. AVO Gli amici di Concetta in ricordo del papà Andrea Falco: € 90 – Ines e Piermario Buschini, Rosanna e Giancarlo Monge, Marilena Torassa, Maura e Franco Paonne, Piero Tomatis, Irma e Giovanni Torassa, Magda e Sergio Beltramo, Marinella e Michele Racca, Marisa e Mario Beltramo, Andreina e Michele Sasia; € 75 – Vanda e Mario Torassa, Paola ed Elio Frandino, Giovanna e Stefano Fogliacco, Teresina e Lino Buttieri, Irma Ingaramo, Ornella e Luciano Mussetto, Irma ed Andrea Supertino, Anna Maria e Cosimo Lembo. GRUPPO ABELE (Don Ciotti) - La famiglia in ricordo di Natale Mantovani. GRUPPO AMICI DI MEDJUGORJE Le offerte raccolte: € 94,80 – Bar Madagascar, € 165 – Sugar Cafè, € 56 – B&B Art Hair, € 65,51 – Bar Cavour, € 65 – Tabaccheria Perauch, € 30,40 – Supermercato Unes, € 20 – Mogna Simone Officina, € 20 – Luciano Fava, € 20 – Vincenzo Bono, € 50 – Fam. Racca-Bonelli, € 30 – Fam. Ferrante-Racca, € 50 – Gianni Lovera, € 50 –

Claudia Bono, € 50 – Luigi Lovera, € 50 – Laura Lovera, € 10 – Fam. Desero, € 10 – Fam. Lupo, € 543 – Liomatic Piemonte – Savigliano, € 10 – Vincenzo Flauto, € 20 – Roberto Fiorito, € 30 – Fam. Donalisio, € 50 – Laura e Michele Mina, € 20 – Fam.Villois Vittorio, € 50 – Fam. Chiavassa Mario, € 20 – Bar Kursaal, Simona Ingrassano, € 50 – Mario Vinai, € 10 – Fam. Demichelis, € 15 – Fam. Marenda. Si ringraziano, inoltre, per la collaborazione ed il sostegno: Fam. Vasserot Paolo, Fam. Fiorito, Cassa di Risparmio di Savigliano, Paolo Alberici, Farmacia Bonelli, Hertz di Fossano, Auto Elite di Saluzzo e Termoidraulica Group di Savigliano. GRUPPO MISSIONI 3 (Parr. S. Giovanni) € 20 – M.E.. MAI + SOLE € 50 – Fam. Lanzetti in ricordo della cara Paola; € 100 – UNItre di Moretta. SCUOLA MATERNA S. MARIA DELLA PIEVE € 100 – Rita, Francesco e Rita Fiandino in suffragio di Andrea Cravero (Scarnafigi). Si avvisano i lettori che non vengono più pubblicati elenchi con oltre 10 nominativi per offerta. Chiediamo, pertanto, di sintetizzare i nomi da pubblicare onde evitare spiacevoli malintesi. Grazie per la collaborazione.

di marrons glacés, trito di radice fresca di zenzero, granelli di frutta candita, granelli di pistacchi, chicchi di caffè macinati, briciole di amaretti, granelli di zucchero pilè. Molto interessante diventerà la realizzazione di occhi di bue versione mignon, con il ripieno dopo la sfornatura a freddo oppure a caldo di confetture e marmellate crude. La diversità consiste nella durata del prodotto e

nella sua lucentezza: io, personalmente, consiglio di adottare il metodo della pasticceria rigorosamente fatta espressa e nella giornata, in quanto la fragranza, la croccantezza ed il profumo del burro non possono che determinarne il successo, e non solo visivo. Purtroppo l’immagine e l’apparenza sono diventati elementi essenziali per l’acquisto… peccato!

La piccola pasticceria secca è ottima consumata con il caffé

Calendario Unitre SAVIGLIANO Venerdì 1° aprile ore 9: Ginnastica in acqua (4° corso) ore 11: Riabilitazione motoria e 3ª Età 5 ore 15.30: La pittura attraverso i grandi maestri del passato ore 18.30: Spagnolo 2 (avanzato) ore 19: Ginnastica per adulti 2 Lunedì 4 aprile ore 10: Attività motoria - 1° corso ore 11: Attività motoria - 2° corso – Riabilitazione motoria e 3ª Età 1 ore 16.30: Canto corale ore 18.30: Yoga 1 – Arabo (principianti) – Francese 2 (avanzato) ore 20.30:Taglio e cucito – Yoga 2 Martedì 5 aprile ore 9: Nuoto (2° corso) ore 10: Riabilitazione motoria e 3ª Età 2 ore 11: Riabilitazione motoria e 3ª Età 3 ore 15: Ricamo Bandera ore 15.30: Alimentazione e sa-

lute ore 19: Ginnastica per adulti 2 ore 20: Pilates - corso C (4° turno) – Ginnastica adulti 1/bis ore 21: Chitarra 2 (proseguimento) Mercoledì 6 aprile ore 9: Ginnastica in acqua (3° corso) ore 11: Riabilitazione motoria e 3ª Età 4 ore 15: Disegno dal vero A ore 15.30: Lettura sistemica del territorio: la Valle Po ore 18.30: Yoga 3 – Inglese 1 (principianti) – Francese 3 (proseguimento) ore 20.30: Inglese 2 (avanzato) – Yoga 4 Giovedì 7 aprile ore 10: Attività motoria - 3° corso ore 11: Attività motoria - 4° corso ore 14.30: Pittura su ceramica a terzo fuoco (2° corso) ore 15.30: La pittura attraverso i grandi maestri del passato ore 20: Pilates - corso C (4° turno) ore 20.30: Informatica (mod. 3)

Tutti i mercoledì - ore 9,30 “DENTRO LA NOTIZIA” Commento ai fatti della settimana con IL SAVIGLIANESE

Savigliano nera 1902 - Infortunio mortale alla Snos La mattina del 20 maggio 1902, dopo un’assenza di dieci giorni per motivi di salute, Antonio Cravero, di 60 anni, riprese il lavoro alle Officine di Savigliano, alle cui dipendenze era stato assunto oltre vent’anni prima. Da allora era addetto al trasporto di vagoni ferroviari da un reparto all’altro e svolgeva questa mansione con cautela e grande perizia, tanto da non essere mai incorso in un infortunio.Verso le ore undici, i suoi compagni di lavoro, udito un grido di dolore, si precipi-

tarono nella direzione da cui proveniva e scoprirono che l’aveva emesso Cravero, caduto in mezzo ai binari sotto le ruote di un carro. Essi lo portarono a braccia, disposte a mo’ di barella, all’infermeria dello stabilimento, e da qui, constatata la gravità delle sue condizioni, all’ospedale SS. Annunziata, dove rimase ancora in vita due ore. Nel frattempo sua moglie, avvertita della disgrazia, era andata a fargli visita, ma lui non l’aveva più riconosciuta. Il giorno del funerale, cui ave-

vano preso parte il direttore delle Officine di Savigliano, gli impiegati e numerosi operai, i suoi compagni di lavoro avevano portato il feretro a spalle dalla camera ardente del nosocomio alla chiesa di Sant’Andrea per la celebrazione della funzione. Dai bordi delle strade, numerose persone avevano assistito al passaggio del corteo funebre con in testa la banda musicale cittadina. Durante la sosta a Porta Torino, il signor Giovanni Taricco aveva ricordato le esemplari virtù del

defunto e l’impiegato più anziano dello stabilimento commosse tutti con queste parole: «Innanzi al feretro di Antonio Cravero, chiniamo riverenti la fronte, perché innanzi a noi sta una vittima del lavoro, gloriosa al pari di coloro che cadono vittoriosi sul campo di battaglia». Giovanni Bosio


31 giovedì 31 marzo 2011

VOLLEY SERIE

e-mail: sport@ilsaviglianese.com

C I ragazzi di Bonifetto si riconfermano terza forza

Savigliano allo sprint finale 8ª

CLASSIFICA

RITORNO RISULTATI

Villanova – San Paolo Cuneo – Borgo Vercelli Ma.Gi.A Torino – Vercelli Sant’Anna – Chieri Savigliano – Morozzo Tecnosystem – Val Ellero Alicese – Allmag

3-0 2-3 3-2 2-3 3-0 3-2 3-0

RITORNO 2-3/4/2011 Chieri – Villanova San Paolo – Cuneo Borgo Vercelli – Ma.Gi.A Torino Vercelli – Alicese Val Ellero – Savigliano Morozzo – Sant’Anna Allmag – Tecnosystem

SAVIGLIANO MOROZZO (25-18; 25-14; 25-18)

P

G V N SV SP

Vercelli Villanova Savigliano Ma.Gi.A Torino Alicese Chieri Borgo Vercelli Morozzo Brebanca Cuneo Tecnosystem San Paolo Sant’Anna Allmag Val Ellero

58 56 50 44 39 35 26 25 22 19 19 18 16 14

21 21 21 21 21 21 21 21 21 21 21 21 21 21

19 2 19 2 17 4 15 6 13 8 12 9 9 12 8 13 8 13 6 15 6 15 6 15 5 16 4 17

59 59 51 52 46 43 36 35 31 33 27 31 23 19

10 9 24 28 32 35 47 47 50 53 51 53 53 53

Tutto facile per la Gerbaudo Savigliano che batte il Morozzo e continua la rincorsa alle due regine del campionato. Bonifetto manda in campo capitan Giolitti al palleggio, Fiorito all’opposto, Bergamin e Rossi al centro, Mana e Jack Ghibaudo alla banda con Bossolasco libero. Da metà partita in avanti i saviglianesi cambiano poi la dia-

3 0

Gerbaudo Volley Savigliano: Rostagno, Giolitti, Fiorito, Avalle, Mana, Torassa, Casale Marco,Tripolino, Bergamin, Rossi, Ghibaudo Giacomo. Libero: Bossolasco e Ghibaudo Davide. All.: Bonifetto e Botta Andrea.

VOLLEY SERIE

squadre

gonale palleggio-opposto con l’ingresso di Rostagno e Avalle; scampoli di partita anche per lo schiacciatore Marco Casale e, nel finale, per il giovane centrale Tripolino. Il Morozzo, che in palleggio schierava l’ex saviglianese Cavallera (aveva giocato nell’anno in cui era allenatore Toselli), era atteso dai ragazzi del presidente Caula al palazzetto di via Giolitti con la giusta concentrazione, visto che gli ospiti la settimana precedente aveva vinto un buon tie-break con il Santhià. La partita è stata però a senso unico, con i saviglianesi che non hanno mai avuto momenti di difficoltà gestendo fino alla fine di ogni set il vantaggio che velocemente accumulavano già dai primi punti. Il Morozzo continua comunque a respirare aria di salvezza grazie al buon bottino accumulato nel girone di andata e nelle partite casalinghe che lo mettono al riparo da sorprese. La zona play off rimane invece sempre a +6 per la Gerbaudo, che sembra aver finalmente trovato la giusta continuità di

La Co.Ga.L vince il derby e si gode un campionato non solo senza grattacapi ma anche in grado di darle delle belle soddisfazioni. Casale ha finalmente dodici giocatori in formazione, anche se Cravero non può ancora saltare a causa del dolore alla caviglia. Il coach ha dunque il lusso di fare scelte tattiche e non dettate dalla pura necessità. La formazione che parte è formata da Osella in palleggio (un vero cecchino in battuta), un devastante capitan Monasterolo all’opposto, un trio in rotazione al centro formato da Panero, Ferrera e San-

VOLLEY FEMMINILE SERIE

Andrea Botta, secondo allenatore

risultati ma paga piccoli errori commessi nel girone di andata proprio contro Morozzo e poi con il Piossasco. Sabato 2 aprile è in programma una trasferta sulla carta agevole in casa del Val Ellero, ultimo in classifica. Ma il Savigliano di quest’anno deve sempre tenere alta l’attenzione per continuare a sognare. d. s.

nazzaro, Caula e Fabio CasaRisultati 21ª giornale alla banda, con Rabbia re ta: Negrinigioielli-Tunidella difesa come libero. Dunetti Torino 1-3; Cararante la partita sarà utilizzaglio-Cus Torino 3-0; Alto to molto anche Berohiti alla Canavese-Benassi Alba banda e Botta in palleggio. 1-3; Busca-Sant’Anna 3Il confronto inizia con i savi0; Savigliano-Mondovì 3glianesi schiacciasassi che 2; Derthona-Novi 3-0; asfaltano un Mondovì probaVenaria-Poolsport 1-3. bilmente ancora con la testa Classifica: Tuninetti 54; negli spogliatoi, lasciandolo a Derthona 50; Alba 49; 11 punti. Mondovì e e Poolsport Nel secondo parziale i mon39; Cus Torino 36; Saviregalesi rispondono bene gliano 34; Caraglio 32; battendo alla grande e metAlto Canavese 28; Netendo in crisi la ricezione di grinigioielli 25; Busca 23; casa che non riesce ad evitaVenaria 17; Sant’Anna re filotti pesanti che avranno 11; Novi 4. gran peso sul 25-23 finale. Rabbia, Monasterolo e Sannazzaro in ricezione Prossimo turno (sabaIl terzo e il quarto set vedoto 2 aprile): Sant’Annano in campo una sola formazione Bene muro e difesa mentre sono per volta, con l’altra in panne. Si andati a corrente alternata la ri- Negrinigioielli;Tuninetti Torino-Caraglio; Cus Torino-Alto Canavese; arriva così al tie-break. Parte be- cezione e l’attacco di palla alta. ne il Savigliano che gira sull’8-6 e Sabato 2 aprile trasferta a Novi Benassi Alb-Venaria; Novi-Savigliadomina fino alla fine festeggiando Ligure contro gli ultimi in classifi- no; Mondovì- Busca; PoolsportDerthona. la vittoria di un sentitissimo derby. ca, per continuare a divertirsi.

D Troppo forte l’Almese per la squadra di Bianco e Lucullo

Per le ragazze Vbc una sconfitta prevedibile ALMESE SAVIGLIANO (25-17; 25-17; 25-14)

3 0

Edilcem B&B Savigliano: Allasia P., Bertino G.,Bono E., Brunetti S. (cap.)., Bunino F., Casale S., Galletto G., Garulli G., Mangarda M., Panetto F., Peluffo G. Libero: Fissore Y. All.: Bianco Luca, Lucullo Maurizio. Troppo forte l’Almese, seconda in classifica, per la Edilcem-B&B di questo momento: in un’ora di gioco si impone con un secco 3-0. Comunque, soprattutto nei primi

due set, la ricezione e la difesa saviglianesi hanno funzionato decisamente meglio rispetto alle ultime prestazioni, ma in modo particolare il muro ha fatto la sua parte. In attacco si è fatta sentire l’assenza di Galvagno. Luca e Maurizio partono con Bertino al palleggio, Mangarda (buona la sua prestazione) opposto, Brunetti e Garulli bande, Bunino e Casale centrali, Fissore libero. Nel primo set si è subito sotto 03, poi le ragazze reagiscono e si mantiene un certo equilibrio fino quasi a metà parziale, quando l’Al-

mese prende decisamente l’iniziativa e va a vincere. Inizia bene il secondo parziale, le saviglianesi si portano sul 4-1, però le atlete di casa recuperano prontamente, allungano e vanno a vincere. Sotto 0-2, Steu e compagne entrano in campo per il terzo set un po’ demoralizzate e l’Almese ne approfitta per creare immediatamente un divario che le consente di gestire tranquillamente il match, fino alla vittoriosa conclusione. Prossimo incontro sabato tra le mure amiche di via Giolitti contro l’InVolley Cambiano.

In Svizzera ed in Italia

Picco sempre primo

Per i giovani di Casale è ancora tie-break Co.Ga.L Savigliano: Sannazzaro, Osella, Caula, Curti, Botta, Monasterolo, Berohiti,Casale Fabio, Calcagno, Panero. Libero: Rabbia. All.: Casale Aldo e Russo Paola

Colpaccio del Ma.gi.A Torino che manda in tilt la corazzata Vercelli infliggendole la seconda sconfitta stagionale (entrambe nel girone di ritorno). In zona salvezza il Caluso si impone a fatica con il Val Ellero, sempre più inguaiato all’ultimo posto, mentre un Sant’Anna in forma smagliante ruba un punto al Chieri. Nel prossimo week-end il Vercelli è nuovamente chiamato alla battaglia contro un agguerrito ed altalenante Santhià, mentre l’Allmag si gioca una buona fetta di salvezza nello scontro diretto con il Caluso. In serie D la notizia del giorno è sicuramente la bella vittoria casalinga del Savigliano nel derby contro il Mondovì. Ai saviglianesi sta veramente stretta l’attuale posizione di classifica, ma purtroppo il bilancio in trasferta non permette di più. Sabato riflettori puntati sul derby tra Mondovì e Busca che si daranno battaglia in onore di grandi tradizioni.

CICLISMO SU PISTA

D La Co.Ga.L si impone al quinto set nel derby con il Mondovì

SAVIGLIANO 3 MONDOVÌ 2 (25-11; 23-25; 25-18; 16-25; 15-8)

Il punto su serie C e D

Risultati della 21ª giornata: Almese-Vbc Savigliano 3-0; Cambiano-Pinerolo 3-0; CherascoSan Francesco al Campo 3-0; Area 0172 Bra-Venaria 3-0; Valsusa-Moncalieri 0-3; San Secondo-Villanova 0-3; Chivasso-Saluzzo 0-3. Classifica: Cherasco punti 60, Almese 52, Area 0172 Bra 51,Villanova 43, Cambiano 40, Chivasso 37,Vbc Savigliano e San Francesco al Campo 30, Moncalieri 26, Saluzzo 23, Venaria 19, Pinerolo 16, San Secondo 9, Valsusa 5.

2011”. La manifeVenerdì 25 marzo si e stazione è stata svolta una gara open nel penalizzata da velodromo du Centre qualche problemiMondial du Cyclisme a no nel rilevamenAigle, in Svizzera, cui ha to cronometrico partecipato un gran nue da una pista un mero di pistard di Svizzepo’ meno scorrera, Italia e Francia. vole del solito a Nella prima gara, la velocausa dell’umidità cità lanciata sui 200 m., il del legno. saviglianese Alessandro Picco ha conquistato il Nella velocità con secondo posto con un i 200 m Picco ha tempo di 11”80 dietro al Picco sul podio a Aigle fatto segnare il miglior tempo campione del mondo Fabio Alberti (11”72). Come secon- con un ottimo 11”79. Nell’inseda gara era di scena lo scratch guimento sui 2000 m, vinto dalsui 40 giri di pista in cui Alessan- lo sloveno Florin Gabriel alla media dei 51 km orari, Picco ha dro ha conquistato la vittoria. Il programma prevedeva a que- chiuso secondo. sto punto la finale del torneo del- La finale della velocità ha visto il la velocità tra Picco e Alberti con saviglianese della Mapei trionfare con il tempo di 11”60 alla mesuccesso di quest’ultimo. Concludeva la serata la spetta- dia 64 km orari. colare gara a punti sui 60 giri di Nello scratch, ricco di fughe e di pista. Dopo le prime due volate colpi di scena, il saviglianese ha Picco, il francese Patrice Hans e disputato una lunghissima volata l’italiano Giuseppe Ravasio usci- andando a prendere i due che in vano dal gruppo per non essere quel momento erano in fuga: sopiù raggiunti. Alla fine la vittoria lo il fotofinish ha dato la vittoria andava al saviglianese della Ma- a Florin su Picco. pei, che si aggiudicava anche l’om- Nell’ultima gara della giornata, la nium finale: classifica che preve- velocità olimpica, il Team Mapei de la somma dei punti delle va- con Veschetti, Alberti e Picco ha conquista una prestigiosa vittorie gare della serata. Domenica 27 marzo Alessandro ria davanti ai giovani elite del Picco è tornato in gara nel velo- team maggiore. Al termine della dromo di Montichiari, dove era prima tappa del Giro d’Italia delin programma la prima prova del le piste 2011 il saviglianese guida “Giro d’Italia delle Piste Master la classifica generale.

BOCCE

Gallino-Bosio vincono in Coppa

Vita Nova trionfa a Marene A conclusione di un momento favoloso per il G.B.Vita Nova spicca la vittoria di Franco Gallino ed Eraldo Bosio a Marene nella prova di Coppa Italia a coppie di cat. B. La manifestazione regionale marenese, con 78 formazioni, ha visto un vero trionfo provinciale Franco Gallino e Eraldo Bosio vincitori a Marene con 4 coppie della Granda in semifinale: una di Centallo, una di Marene e due del Vita Nova che si sono piazzate meritatamente al primo e terzo posto. Gallino e Bosio in finale hanno avuto la meglio sulla forte coppia locale composta da Ciravegna e Rainero. Al terzo posto, si sono classificati a pari merito Girino-Contini di Centallo ed i saviglianesi Fabio e Mario Mellano. Il momento felice dei rossoblù era cominciato con la finale raggiunta da Racca-Vighetto nella gara notturna A-C e B-B organizzata dal Vita Nova, finale poi vinta (con Bosio al posto di Vighetto) contro la forte coppia della Forti e Sani composta da Botta e Caviglia.


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sport

giovedì 31 marzo 2011

UNDER 13 SAVIGLIANO 3 PORELLO ALBA 1 (25-23; 17-25; 25-22; 25-15) Leclerc Savigliano: Barolo, Broiera, Calcagno, Fumero, Galli, Martini, Olivero, Rosso, Spalla,Villella. All.: Russo. Dir.: Calcagno. Nasce sotto una cattiva stella la partita contro l’Alba: alcuni ragazzi leggermente infortunati e l’assenza di Ghione per malattia

ridimensionano le forze del team saviglianese. Nel primo set l’allenatrice schiera Villella e Rosso in palleggio, Calcagno-Spalla e Broiera-Martini diagonali d’attacco, con i successivi ingressi di Fumero in alzata e Barolo a rilevare Martini dolorante ad un polpaccio. Il set si sviluppa sotto l’insegna della tensione ma i saviglianesi lo chiudono meritatamente in loro favore. Nel secondo parziale ritorna lo spettro del disorientamento e gli albesi riequilibrano le sorti del match. Nel terzo set i saviglianesi, ritrovate concentrazione e grinta, sottomettono la formazione albese mai doma e decisamente incomparabile sul

piano difensivo. La quarta frazione vede scendere sul parquet capitan Fumero e Villella in palleggio, Calcagno-Spalla e BroieraBarolo diagonali d’attacco con gli innesti successivi di Martini-Galli e Olivero. I ragazzi della Leclerc partono bene e si portano sul 14-3 eliminando ogni subito dubbio sull’esito finale dell’incontro. Una nota di merito particolare a Broiera e Martini che, nonostante gli infortuni, hanno stoicamente stretto i denti collaborando alla conquista di questa vittoria. Prossimo incontro sabato 9 aprile al palazzetto di via Giolitti contro il Mondovì (inizio ore 15,30).

VOLLEY

Un torneo benefico per giocatori e non

Solidarietà con il Pakistan

Una fase di gioco nel torneo Volley4word edizione 2009

PRIMA DIVISIONE SAVIGLIANO 1 VICOFORTE 3 (25-23; 14-25; 21-25; 22-25) VBC Savigliano Avagnina: Fiorito, Germanetto (cap.), Miraglio, Omento, Peluffo, Rabbia, Galletto G., Galletto M., Sito, Bosio, Merlo. Liberi: Macaluso, Gallo. All.: Casale P. Dir.: Rabbia G. Le saviglianesi partono benissimo contro una buona squadra formata da veterane, e con Pelo e Fede sugli scudi vincono 25-23 dopo un bel set lottato punto a punto. Poi però perdono malamente il secondo e nel terzo tardano ad entrare in partita, ma rimontano fino al 21 prima di cedere. Nel quarto set un errore clamoroso dell'arbitro vanifica il lavoro delle ragazze e toglie loro la chance di arrivare al meritato tie-break. UNDER 16 SAVIGLIANO BUSCA (25-18; 25-18; 25-15)

3 0

Francesca Macaluso VBC Savigliano B&B: Alasia, Bosio, Fiorito, Galletto G., Galletto M., Olocco, Omento, Genovese A., Genovese M. Liberi: Gallo, Ramonda. All.: Casale Piero. Dir.: Vercellino Livia. Vittoria in scioltezza sul Busca. Coach Piero ha dato ampio spazio a tutta la rosa rivoluzionando ad ogni set la formazione allo scopo di poter avere valide indicazioni anche in funzione della programmazione per il prossimo anno. La partita è stata ben gestita dalle saviglianesi che sono riuscite a condurre l'intero incontro senza grossi affanni. UNDER 14 FOSSANO 3 SAVIGLIANO 2 (25-23; 25-27; 14-25; 25-10; 16-14) VBC Savigliano Bertolotto Porte C.E.M. : Alasia F, Bodre-

ALLIEVE MARENE 3 SANTA MARGHERITA 0

MARENE VOLLEY OPEN CSI FEMMINILE MARENE 3 SANTA MARGHERITA 1 (11-25; 25-19; 25-17; 25-14) Marene: Baudino, Zana, Racca I., Racca L., Deninotti, Angaramo, Bosio E., Sobrero, Monge, Gerbaldo, Racca G. All.: Piras. Vittoria casalinga per le ragazze della Open che si impongono per 3-1 dopo un primo set molto sperimentale. Il bilancio dell’incontro, sia dal punto di vista tecnico che mentale, è sicuramente positivo.

NORDIC WALKING

Marene: Monge, Sobrero, Racca L., Mina, Angaramo, Gerbaldo, Baudino, Zana, Daniele, Abrate, Sabena, Maccagno. All.: Simona Gaveglio. Tornano alla vittoria le ragazze di Gaveglio, che riescono a sconfiggere le pari età di Santa Margherita. Le marenesi in questa gara hanno ritrovato carattere e doti tecniche che sembravano perse, riuscendo così a portare a casa tre punti preziosi. UNDER 13 MARENE IL MARACHELLA (11-25; 10-25; 13-25)

0 3

ro S, Galletto M., Maglio A, Brero A., Boglione N. (cap.), Baudracco L., Racca M., Bonetti G., Garrone. All.: Villois S., Aimar A. La sconfitta di Fossano è ininfluente sulla classifica finale e le saviglianesi concludono al quinto posto il campionato provinciale: un buon risultato, con un po’ rammarico per non avere centrato un risultato forse alla portata. La classifica finale vede l’Area 0172 Bra campione provinciale, 2° Mondovì, 3° Rsv Racconigi, 4° Granda Cuneo, 5° Vbc Savigliano, 6° Fossano, 7° Centallo, 8° Pgs El Gall. UNDER 13 SAVIGLIANO 0 MONDOVÌ 3 (6-25; 9-25; 8-25) VBC Savigliano Litostampa Astegiano: Abbà, Boretto, Bosio, Chelarescu, Chiambretto, Cumerlato, Sobrà, Moschetta, Rocca, Fiorina. All.: Miraglio. Troppo forte il Mondovì per le saviglianesi ed il risultato finale lo conferma. Confortante però l'atteggiamento delle ragazze che, nonostante le palesi differenze tecniche, hanno dimostrato fino alla fine, la voglia di miglioramento. Prossimo incontro sabato 9 aprile a Dronero.

CARRÙ MARENE (25-16; 25-14; 25-10)

3 0

Marene: Bosio E., Bosio S., Fissore F., Fissore I., Buttieri, Bortolotti, Monge, Alladio, Giraudi, Trovato, Ngombo. All.: Fissore Ylenia. Dir.: Lamberti. Ancora due sconfitte per le ragazze di Ylenia, pur disputando due partite diverse: contro il Fossano, l’avversario più temibile e preparato, il risultato dà poco spazio a commenti. La partita contro il Carrù dava invece speranze di portare a casa almeno un punto, ma niente da fare. Le cause? Forse è una questione di concentrazione e mentalità, che solo le giocatrici possono tirar fuori in questo finale di stagione.

L’ASD Monviso appoggia un progetto a livello nazionale

Camminata nordica e diabete È di questi ultimi giorni l’avvio di un importante progetto promosso dalla Scuola Italiana Nordic Walking (SINW) e totalmente sponsorizzato dall’azienda Bayer, noto gruppo multinazionale di ricerca farmaceutica, per diffondere la camminata con i bastoncini tra i malati di diabete. Ormai è notevole infatti la mole di ricerche che dà evidenza dei benefici salutistici ottenuti da uno stile di vita arricchito dall’abitudine all’esercizio fisico purché praticato con continuità, ed è anche da più parti confermato il vantaggio metabolico e cardio-vascolare derivante dal nordic walking. Per questi motivi, i direttori tecnici della SINW, Pino Dellasega e Fabio Moretti, hanno ideato e dato corso a un progetto che prevede la formazione di circa 20 istruttori, effettuata dal Master Trainer Claudio

Slomp, i quali successivamente collaboreranno con gli specialisti dei Centri coinvolti nel progetto pilota per offrire ai pazienti una serie di uscite caratterizzate da un accompagnamento guidato sia dal punto di vista tecnico che educazionale, ma anche da un accurato monitoraggio della glicemia. La ASD Monviso da sempre divulga in ogni occasione di incontro i benefici psicologici e fisici del nordic walking e desidererebbe, attraverso il coinvolgimento dei medici specialisti, creare localmente un pool operativo sui temi della promozione della salute attraverso l’adozione di una moderata e regolare pratica fisica. Per informazioni: www.nordicwalkingmonviso.com. Contatti: Paolo Fissore 348-6710391 (coordinamento istruttori N.W. Scuola Monviso).

Domenica 3 aprile, presso il Palazzetto di via Giolitti a Savigliano, dalle 9 alle 21 per l’organizzazione dei “Giovani per un Mondo Unito”, espressione giovanile del Movimento dei Focolari, si terrà una 12 ore di pallavolo, per coinvolgere tutti gli

OPEN CSI SAVINVOLLEY 1 COSTIGLIOLESE 2010 2 (20-25; 15-25; 25-22) SavInVolley MetaSoftLab: L. Bainotti, E. Colombero, F. Bergia, S. Sito (cap.), C. Picco, E. Marengo, A. Perona, C. Cussa,. Libero: A. Spalla. All.: A. Mollo, M. Saimandi. Nonostante il punteggio finale che ha visto le saviglianesi sotto di 2 set a 1, è stata una bella partita, a tratti combattuta alla pari, con le biancorosse attente e concentrate. A metà del secondo set il libero Andrea è dovuta uscire perché colta da crampi, ma fortunatamente è riuscita a rientrare nel terzo set. Risultato molto positivo anche perché la squadra ha visto l'esordio di 4 atlete dell’under 18: Chiara Picco, Chiara Cussa, Arianna Perona ed Ester Colombero. Il loro apporto è stato molto utile: tutte quante hanno giocato bene con concentrazione e lucidità. Prossimo appuntamento mercoledì a Caraglio. JUNIORES CSI SAVINVOLLEY 1 CUNFRÈ 2 (14-25; 31-29; 21-25) SavInVolley MetaSoftLab: C. Saglietto, M. Bainotti, E. Colombero (cap.), A. Spertino, A. Perona, C. Picco, M. Spalla, C. Bertola, S. Oggero, C. Cussa, A. Monterosso. Libero: V. Gramaglia. All.: C. Marino. Le biancorosse entrano in campo con la spina staccata e quando tentano di giocarsi il parziale è ormai troppo tardi per rimediare. Nel secondo set si vedono invece giocate apprezzabili e una buona dose di determinazione porta le saviglianesi ad aggiudicarsi l'interminabile set per 3129. Purtroppo nell'ultimo parziale vengono meno la lucidità e l'ossigeno necessari per portare a casa l'incontro. Mercoledì trasferta a Cuneo contro una delle capoliste del campionato. UNDER 16 FIPAV VICOFORTE 3 SAVINVOLLEY 0 (25-16; 25-23; 25-16) SavInVolley Five Stars Solutions: A. Bergese, S. Borello, M. Panero, M. Rinaldi, N. Allasia, M. Rinaudo (cap.), G. Famulari. Libero: A. Gentile. All.: M. Bergese. Dir.: S. Sito. Il primo set ha visto le saviglianesi un po’ in difficoltà: ancora alcuni errori su battuta, ricezio-

amanti e gli interessati a questo sport. Sarà infatti possibile giocare a qualsiasi livello, purché in un’età compresa fra i 18 ed i 35 anni, giacché verranno preparati due gironi, uno più “amateur”, l’altro per “esperti”. La giornata si concluderà con un happy hour consumato nei locali del palazzetto. La 12 ore di pallavolo sarà, inoltre, un’occasione per sensibilizzare i presenti verso la difficile realtà odierna del Pakistan dove, in seguito alle terribili alluvioni del settembre scorso, milioni di persone sono rimasti senza nulla, soprattutto poveri contadini e lavoratori non specializzati, che già vivevano sotto la soglia della povertà. Le priorità in questo periodo sono fornire una salute pubblica adeguata (acqua potabile, sanità, igiene, nutrizione), cibo, aiuti materiali, animali da allevamento e sementi, ed inoltre fare di nuovo funzionare le istituzioni civili dei distretti colpiti. Per qualunque informazione: Paola (339.4167599) e Stefano (338.6023360).

Le ragazze del campionato Open CSI guidate da Mollo e Saimandi ni imprecise e gioco poco dinamico. Belle alcune azioni di attacco e di difesa ma ancora un po’ discontinue. Decisamente più brillante il secondo parziale, dove le saviglianesi hanno condotto la gara, acquistando da subito un discreto vantaggio che hanno mantenuto fino al 21° punto con azioni ben coordinate e precise ma soprattutto decise. Poi errori a raffica hanno permesso alle avversarie di recuperare lo svantaggio e di vincere il set per 2523. Stanche e poco determinate le biancorosse hanno poi perso il terzo set 25-16. Prossima ed ultima partita a Borgo. UNDER 16 CSI BUSCA 2 SAVINVOLLEY BIANCA 1 AUXILIUM CUNEO 1 SAVINVOLLEY ROSSA 2 (25-23; 17-25; 21-25) Nonostante il numero esiguo di atlete (solo 7), nonostante un piccolo infortunio ad una di loro (per fortuna all’ultimo set), nonostante un arbitraggio incerto ed impreciso contestato dagli allenatori di entrambe le squadre, l’Under 16 Rossa ha battuto 2- 1la seconda in classifica. Il primo set, condotto dalle saviglianesi sin dall’inizio, si è concluso purtroppo a loro sfavore sul 23-25. Anche nel secondo e nel terzo le avversarie sono state costrette all’inseguimento ed in entrambi hanno dovuto inchinarsi alle saviglianesi. UNDER 14 FIPAV SAVINVOLLEY BUSCA (21-25; 18-25; 17-25)

0 3

SavInVolley Ge.Cos.: V. Peletti, C. Biglione, C. Allocco, L. Bertinotti (cap.), S. Francesconi, G. Ponzi, A. Sanmartino, S. Pucillo. All.: T. Francesconi. Tre set molto simili condannano le Ge.Cos. alla sconfitta contro il Busca. Le biancorosse si trovano sempre ad inseguire le avversarie, patiscono in particolar modo in ricezione, ed è proprio il servizio del Busca che scava in

tutte e tre le frazioni il solco che decide l’incontro. Prossima partita, contro le fortissime ragazze de L’Alba Volley, al palazzetto sabato 9 aprile per l’ultima giornata di campionato. UNDER 14 CSI SAVINVOLLEY 0 AUXILIUM CUNEO 3 (20-25; 16-25; 23-25) SavInVolley Ge.Cos.: M. Lo Fiego, C. El Khazzari, S. Biglione, C. Biglione, M. Grande, E. Cussa, F. Pali (cap.), G. Ponzi. All.: T. Francesconi. Opaca prestazione delle ragazze della Ge.Cos. che non riescono ad entrare in partita e commettono una quantità infinita di errori in tutti i fondamentali. Di contro le ospiti dell’Auxilium ricevono e difendono bene e sbagliano poco in attacco, così l’esito della partita è scontato. Prossimo incontro a Cuneo contro il Passatore giovedì 31 marzo. UNDER 13 FIPAV PGS EL GALL 3 SAVINVOLLEY 0 (25-19; 25-13; 25-20) SAVINVOLLEY 0 CUNEO 3 (12-25; 11-25; 9-25) SavInVolley Five Stars: R. Davicco, S. Borello, E. Alberto, M. Zorgniotti, E. Scarati, R. Ruginosu, F. Tifni, L. Garro, F. Miretti, L. Famulari, D. Ghersi, M. Petitti. All.: V. Mammone. Contro l’El Gall il primo set è stato disputato in modo soddisfacente, si è vista determinazione e spirito di squadra anche se il risultato non è stato favorevole (19-25). Nel secondo set ritornano i soliti errori: concentrazione ad intermittenza, mancata coordinazione tra le ragazze con conseguente sconforto finale. Intervento dell'allenatrice e risveglio degli animi nel terzo set. Nel secondo incontro il gioco del Cuneo conferma la sua posizione in classifica sia a livello atletico che tecnico, anche se le saviglianesi riescono ad impensierire a tratti le avversarie.


sport

BASKET SERIE

giovedì 31 marzo 2011

C I biancorossi faticano con il Santa Margherita

Cogein: ritorno alla vittoria SAVIGLIANO 81 SANTA MARGHERITA 76 (22-26; 14-19; 22-12; 23-19) Cogein Savigliano: Beccaria 15, Marcello 14, Nasari 14, Francione 12, Giorsino 9,Taffettani 5, Agazzani 5,Vissio 3, Martoglio 2, Giacone 2. All.: Spanu. Dir.: Tamagnone e Cordasco. A tre partite dalla fine della stagione regolare la Cogein supera, non senza fatica, l’ostacolo Santa Margherita Ligure e si insedia al quinto posto, appaiata a Domodossola. L’inizio non è dei più brillanti. Cogein in campo con Marcello, Nasari, Francione, Agazzani e Beccaria. Gli ospiti non sembrano affatto la maglia nera del campionato ed il parziale va sino allo 0-11 prima che Emi Francione rompa il ghiaccio per i padroni di casa. I saviglianesi rientrano gradatamente in partita

Riccardo Giorsino e riportano il gap su livelli accettabili: -4 alla prima pausa. Nel secondo quarto Spanu schiera un quintetto “giovane” con Giacone, Martoglio, Giorsino,Vissio e Taffettani. Grande presenza a rimbalzo di Giorsino ma i compagni di

squadra non lo assecondano e Santa Margherita sembra prendere il largo. Dopo il riposo la formazione di Spanu pare più determinata, soprattutto è trascinata dalla grinta di capitan Beccaria. Si chiude sul 57-58: la partita è ancora tutta da giocare. Ultimo periodo all’insegna dell’equilibrio con i due quintetti che si sfidano a viso aperto. Negli ultimi 5’ gli ospiti cominciano ad accusare un comprensibile calo, molte palle perse e molti liberi sbagliati mentre per i saviglianesi arrivano dalle mani di Marcello i punti decisivi per tenere gli avversari a distanza. La sirena ferma il risultato sull’81-76: gioia in campo ed un urlo liberatorio dalla tribuna. Coach Spanu: «La nostra bravura è consistita nel non sottovalutare gli avversari, che non meritano la

posizione occupata in classifica. Di solito non mi piace parlare dei singoli ma questa volta voglio elogiare Ricky Giorsino e il nostro grande capitano Andrea Beccaria». Prossima partita sabato 2 aprile in trasferta contro il Trecate. P.D. & P.B Risultati 23ª giornata: LoanoTrecate 74-75; Cus Torino-Tortona 70-61; Sestri Levante-Alessandria 69-72; Savigliano-Santa Margherita Ligure 81-76; 7 Laghi Gazzada-Crocetta Torino 72-61; Varese-Busto Arsizio 83-66; Domodossola-Mortara 73-49. Classifica: Cus Torino 38; Tortona 36; Alessandria 32; Domodossola e Savigliano 26; Busto Arsizio, Mortara e 7 Laghi Gazzada 24;Trecate 22; Loano 18; Crocetta Torino 16; Sestri Levante 14; Varese 12; Santa Margherita Ligure 10.

BASKET SERIE

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D Per le baby-pantere

Secondo posto sicuro BORSI CEVA 57 SAVIGLIANO 95 (19-30; 18-16; 1-34; 19-15) InCasa Savigliano: Giacone 23, Tomatis 12, Giorsino 11, Mondino 10, Castelli 9, Mussetti 8, Osella 8, Masento 6, Garello 6, Eandi 2. All.: Graceffa, Frandino. Due primi due quarti da dimenticare, con i cebani ben schierati e protagonisti ai rimbalzi (10 palloni catturati). I padroni di casa stentano in difesa concedendo agli avversari molti tiri facili. Solo la gran confidenza di Giacone con il canestro permette di andare al riposo con 9 punti di vantaggio. Il tecnico Graceffa negli spogliatoi suona la sveglia ed i biancorossi rientrano in campo con un altro atteggiamento. Perentorio il parziale di 34-1 che chiude la partita, frutto di un ottimo gioco corale e di discrete percentuali realizzative (alla fine 31/53 nei tiri da due e 5/13 in

quelli da tre). Oltre al già citato Giacone positiva la prestazione di un ritrovato Osella, ed una serata da protagonista per Tomatis. I due punti conquistati dall’Incasa consentono ai saviglianesi di blindare il secondo posto, ormai matematico. Prossima gara venerdì 1° aprile al Palaferrua contro il Basket Sagrantino Torino (ore 21). Risultati 12ª giornata di ritorno: Giaveno-Tam Tam 72-76; Pinerolo-Chieri 74-68; RivaltaCavallermaggiore 76-79; Auxilium Agnelli-Michelin 86-57; FeniceGinnastica 59-61; Sagrantino-Kappadue 86-79; Borsi-Savigliano 5795; Brabasket-Pancalieri 87-54. Classifica: Brabasket 46; Savigliano 42; Pinerolo e Cavallermaggiore 34; Auxilium Agnelli 32; Giaveno 30; Rivalta e Tam Tam 28; Fenice e Pancalieri 24; Chieri 2009, Kappa2 e Michelin 22; Sagrantino e Ginnastica 18; Borsi 4.

A.S.D. Basket Savigliano – Campionato CSI SAVIGLIANO CENTALLO Villois Racing Basket Savigliano: Bono 17; Gastaldi 12; Ambrogi 12; Castellano 9; Poccardi 5; Asselle 4; Franco 2; Chiaramello 2; D’Orsi 0; Bacci 0; Canavesio 0; Dalicco 0. All.: Giletta. Pronto riscatto del Villois Racing Basket Savigliano che cancella l’incubo della pessima prova precedente, vincendo sul parquet amico la “bella” con il Crin Team Centallo e ottenen-

do così il passaggio alle semifinali. Finalmente i saviglianesi hanno non solo giocato a basket (cosa che non gli era riuscita di fare nella gara di Centallo), ma hanno anche sfoderato una grande prova corale, trovando in Bono e nel sempre eccellente Gastaldi (la vendetta dell’ex) i terminali offensivi che hanno sopperito alla giornata oltremodo storta di D’Orsi (che mai aveva segnato “0” a referto) e di Davide Ambrogi finalmente tornato ai livelli a cui la

squadra era abituata nelle trascorse stagioni. Dopo una partenza affannosa, colpa certo del nervosismo per l’alta posta in palio, i biancoazzurri hanno buttato tutta la loro grinta in una prestazione difensiva asfissiante sulla pericolosa guardia avversaria Moroni, che ha fruttato parecchi palloni rubati e trasformati in rapidi ed efficaci contropiedi. Di contro l’attacco ha avuto qualche difficoltà a trovare la via del canestro, complice l’altrettanto asfissian-

te difesa dei centallesi che però alla lunga cedevano di fiato ed intensità, consentendo ai padroni di casa di allungare e chiudere in tranquillità una gara. Gli atleti del Basket Savigliano inizieranno lunedì 4 aprile l’avventura nelle semifinali di playoff opposti in trasferta alla sorpresa Piasco, che fuori da ogni pronostico ha battuto i campioni in carica del Dronero e che contenderanno ai saviglianesi l’accesso alla finalissima del campionato provinciale in

programma sabato 7 maggio a Borgo San Dalmazzo contro la vincente del derby tra Granda Cuneo e San Tarcisio Cuneo. Ecco il calendario dei saviglianesi: gara 1 lunedì 4 aprile a Piasco (ore 21.30); gara 2 venerdì 8 aprile al Palazzetto di Savigliano (ore 21); gara 3 venerdì 15 aprile al Palazzetto di Savigliano (ore 21); eventuale gara 4 venerdì 22 aprile a Piasco (ore 21.30); eventuale gara 5 martedì 3 maggio al Palazzetto di Savigliano (ore 21).

Amatori Basket – Settore giovanile UNDER 14 REG. CASTELLAZZO 39 SAVIGLIANO A 56 (13-16; 11-8; 11-13; 2-18) Savigliano “A”: Borsa 15; Berteina 8; Gentina 8; Giuliano 8; Sorace 8; Martinez 4; Dotta 2; Balsamo 3; Durando 0; Parodi 0; Gianoglio 0; Fontana 0. All.: Toselli. Prima vittoria in trasferta per la formazione “A”, che si impone in casa del Castellazzo ad Alessandria. Partita punto a punto fino all’inizio dell’ultimo quarto, poi le baby pantere sfoderano una difesa aggressi-

FOOTBALL AMERICANO

va che concede solo un canestro agli avversari nell’intero periodo. Prossimo incontro domenica 3 aprile (ore 10.30) in casa contro Mondovì. CUNEO 23 SAVIGLIANO B 103 (12-26; 3-25; 2-25; 6-27) Ghemar Savigliano "B": Demichelis 24, Marengo 14, Cigna 11, Ambrogio 10, Canfora 10, Angaramo 8, Scarscelli 8, Curiotto 6, Volpiano 6, Lupo 6, Spertino, Saglietto. All.: Frandino. Partita sulla carta semplice, che dà la "matematica"

per il secondo posto e quindi passaggio del turno. I biancorossi non incontrano molta opposizione nei padroni di casa: ampio spazio a tutti, in particolare per chi nelle ultime partite ne ha trovato poco. Da segnalare il ritorno in campo di Saglietto, out per tutta la stagione per problemi fisici.

Zorgniotti 4; Donalisio 4; Brero 0; Bertolini 0; Giordano 0; Ghiazza 0. All.: Fiorito A.

UNDER 13 OPEN

SAVIGLIANO 80 OLIMPO ALBA 58 (18-14; 15-19; 21-10; 26-15)

ERIDANIA 101 SAVIGLIANO 50 (30-12; 21-6; 20-17; 30-16) Givo Serramenti Savigliano: Ferrero 15; Givo 11; Quercio 10; Bacci 5;

Solo nel terzo e nell’ultimo quarto il Savigliano riesce a reagire costruendo qualche buona azione. Troppo poco però per evitare un passivo che alla fine sarà di 51 punti.

Givo Serramenti Savigliano: Bacci 29, Givo 11, Ferrero 10, Quercio 8, Donalisio 6, Giordano 6, Brero 4, Bertolini 3, Zor-

gniotti 3, Chiazza, Bergui, Ghione. All.: Fiorito A. L’avvio sembra in discesa, poi i blu prendono le misure ai locali e si va alla prima pausa sul 18-14. Seconda quarto combattuto: i saviglianesi, in vantaggio anche di 10 punti, si fanno rimontare sino alla perfetta parità a metà gara. L’intervallo serve a smuovere i biancorossi: la terza e la quarta frazione sono giocate con sufficiente decisione, non senza errori ma con un minimo di orgoglio. Ne escono due parziali che scavano un solco invalicabile per gli albesi.

RIVALTA 76 CAVALLERMAGGIORE 79 (21-16; 16-10; 15-20; 13-19; 66; 5-8) Mitutela B.C. Cavallermaggiore Savigliano: Ghione 18, Baruzzo 17, Sabena 15, Ambrogio 9, Zuccarelli 8, Scotta 4, Cerutti 3, Marano 3, Botta 2, Sarvia 0. All.: Mondino, Nasari. Contro Rivalta, diretta concorrente nella corsa ai playoff, la partita regala una straordinaria girandola di emozioni. Cavallermaggiore parte molto concentrata in attacco ma troppo traballante in difesa e al termine del primo quarto Rivalta conduce 21-16. Nel secondo periodo i canestri di Scotta, Ghione, Zuccarelli e Baruzzo portano al sorpasso, ma Rivalta rimette la testa avanti. Nell’ultima parte del periodo avviene una sorta di black out in casa Gators ed i torinesi confezionano un parziale di 100. Al giro di boa Cavallermaggiore sfoggia la verve agonistica di Sabena, unita alla precisione di Zuccarelli e alle incursioni del fuoriclasse Baruzzo. A 5’ dalla sirena il divario si riduce a un solo punto. Ancora una volta però Rivalta allunga sfruttando le bombe dei propri tiratori e l’onnipresenza a rimbalzo e gli

Giacomo “Jaky” Ghione Alligatori riprecipitano a –10 e chiude il quarto sul 52-46. Negli ultimi 10’ la tensione agonistica porta Rivalta a commettere in successione un fallo antisportivo e un tecnico. A 3’ dal termine, Cavallermaggiore ottiene il sorpasso ( 57-53). L’ultima fase della gara è spezzettata dai numerosi falli da una parte e dall’altra. Il match diventa una partita a scacchi, dove ogni errore in lunetta sembra essere fatale. Occorrono due supplementari per decidere questa partita infinita. Entrambe le squadre, stanchissime, si giocano la partita negli ultimi 5’. Tra le fila biancorosse Ghione è costretto a far gli straordinari, improvvisandosi playmaker. Ambrogio si sblocca, mandando a segno prima una tripla, poi un tiro dalla media distanza. Rivalta si riporta sotto. Botta mette a servizio una difesa impeccabile. Torna l’alternanza di tiri liberi e l’unica mano a non tremare è quella di Ghione che chiude con freddezza la partita sul 76-79. La caparbietà e il cuore degli Alligatori hanno fatto la differenza. Prossimo incontro venerdì 1° aprile (ore 21,15) a Cavallermaggiore contro. Pinerolo 87.

Alla ricerca di una vittoria per accedere matematicamente ai play-off

Voglia di riscatto per i Bills Cavallermaggiore

I Bills possono contare sull’esperienza del nazionale William Petrone

I Bills Cavallermaggiore, nel festeggiare il secondo anniversario dalla prima partita della loro storia (20 marzo 2009, vinta contro i Blacks Rivoli per 21-20) si preparano con attenzione alla sfida di domenica 3 aprile a Ciriè contro i Blitz. Una partita molto sentita, perché il team cavallermaggiorese vuole a tutti i costi riscattarsi dalla batosta subita in casa lo scorso 27 febbraio. Il precedente impegno in calendario, il match con i Centurions Alessandria, sabato 19 marzo è stato rinviato in quanto poco prima del calcio d'inizio sul campo di via Fiume era scoppiato un forte temporale. La sfida si presentava molto importante per entrambe le for-

mazioni: per i Bills voleva dire confermare la leadership all'interno del proprio girone (north conference - gruppo A), per gli alessandrini battere i Bufali avrebbe significato non vedere sbarrata la strada per i play-off. I successivi appuntamenti per la squadra di Cavallermaggiore sono fissati per il 9 aprile (recupero in casa della partita contro i Centurions Alessandria), il 17 aprile (ritorno ad Alessandria con i Centurions) e l’8 maggio (ultimo incontro della regular season sull’impianto di via Fiume contro i Pirates Savona). I play-off inizieranno il 22 maggio. Per accedervi ai Bills sarà sufficiente vincere ancora una partita.

KARATE

Bene l’Okinawa Caramagna

Trofeo Città di Sangano Ancora buoni piazzamenti per gli allievi del maestro Luca Colli della scuola di karate “Okinawa Caramagna”, che domenica 20 marzo hanno partecipato al IV Trofeo “Città di Sangano” ottenendo i seguenti risultati: 1° classificata: Putto Erika, categoria fanciulli; Il maestro Colli con i suoi allievi a Sangano 4° classificato: Triangolo l’associazione Okinawa è stato Alessandro, categoria ragazzi; 4° classificato: Gioiello Andrea assegnato il Trofeo “Città di Sangano” per il punteggio conseguicategoria esordienti. Grazie ai loro piazzamenti, al- to.


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sport

giovedì 31 marzo 2011

Il punto sulla Promozione Tutto come prima. Sempre a tre la volata finale. E domenica... in cartello Olmo-Orbassano. Nonostante una tenace resistenza il Pozzomaina ammaina bandiera bianca e lascia campo libero alla capolista Olmo. Torinesi in vantaggio con Petullo. Come sua costante però l’undici di Calandra ribalta il risultato con centri di Ballario e Fiorentino. Nel finale Veneziani si concede il lusso di fallire un penalty. Resta nella scia della capolista l’Orbassano che, nonostante la crisi societaria, continua a vincere. È di Volpe il goal che decide il match con il Carmagnola. Continua anche il sogno del Mirafiori, sempre aggrappato al duo di testa. Il poker rifilato ai malcapitati del Sommariva Perno porta la firma di Cavallero e Messineo (doppietta per entrambi). Dischetto-choc per il Carignano nell’incontro con il Bene Narzole. L’estremo dei vinaioli si supera e neutralizza ben due tiri dagli undici metri. Torinesi in vantaggio con Zacchino. Kamgang e Parussa rivoltano il punteggio. Il Vigone sul filo del gong pareggia con Vacca. Il Grugliasco, che pregustava già la vittoria, era andato in vantaggio con Pisani. Impresa esterna della Pro Dronero sul Pedona. Realizzano reti d’oro Volcan e M. Casu (Turini su rigore per i locali). Con centri di Saponaro e Papalia il Cavour si aggiudica il match con il Tre Valli (autorete di Guasco). RECUPERI INFRASETTIMANALI Cavour – Virone (reti: Corsaro; 2 Martucci e Torres)

1-3

Pedona – Bene Narzole (reti: autogoal Viberti; Parussa e Ferrero)

1-2

Tre Vali – Corneliano (reti: G. Casu e Maghenzani)

0-2

Calcio UISP

Mbenge Dijbe CINEMA VEKKIO RACCONIGI Rete: Apuzzo Andrea

2 1

MEDITERRANEA 1 RACCONIGI 1 Racconigi: Luino, Lo Schiavo (Ferlita), Grimaldi, Leuzzi, Catrambone, Bergesio, Djibe Omar, Djibe Mbegue (Perosino), Roccini, Damiano, Apuzzo Andrea. A disp.: Campagnaro. All.: Caratto Massimo. Dir.: Catrambone Salvatore. Rete: Apuzzo Andrea. Un solo punto in due partite per il Racconigi di mister Caratto: martedì nello scontro al vertice con il Cinema Vekkio sul campo di Castellinaldo i racconigesi sono stati sconfitti per 21, venerdì sera a Madonna del Pilone non sono riusciti ad andare più in là di un pareggio con il Mediterranea. Eliminati dalla coppa ed a -4 punti dalla vetta del campionato: cosa sta succedendo? «Sta succedendo che non segnamo più – risponde l'allenatore –: corriamo tanto, giochiamo bene, ma non riusciamo ad andare in goal. È una crisi di risultati, non di gioco. Comunque nulla è compromesso. Siamo solo alla seconda giornata del girone di ritorno ed il nostro obiettivo resta immutato: vincere il campionato». RACCONIGI 86 0 CINEMA VEKKIO 0 Racconigi 86: Ramasso, Barale M., Lingua, Ingaramo, Porchietto, Ainaudi A., Panero, Pettinari, Barale A, Scagliarini, Ainaudi M. Entrati: Scarpino, Busso, Malavenda, Preci, Maiorano M.,Rainero. A disp.: Bonino. All.: Caffaratti. Dir.: Perrucci. Alloa. Finalmente una bella prestazione della squadra di mister Caffaratti, che impatta 0-0 sul campo amico contro la prima in

classifica e si rilancia per un buon finale di campionato. La gara inizia con una fase di studio per oltre 15’ con il Cinema Vekkio che ha un leggero dominio di palla, rendendosi pericolo solo con tiri da lontano che non impensieriscono Ramasso. Al 20’ l’occasione più ghiotta per gli ospiti che colpiscono la traversa a portiere battuto. Il pericolo scuote i biancorossi che si rendono pericolosi con Andrea Barale e Scagliarini. Al 35’ s’infortuna Lingua, fino a quel momento uno dei migliori in campo, e il Racconigi fa passare gli ultimi minuti del tempo tenendo palla il più possibile. La ripresa vede i padroni di casa più convinti e al 5’ Panero con un tiro dal limite dell’area colpisce il palo interno ma il pallone beffardamente non entra. Il Cinema Vekkio arretra il baricentro del gioco e le azioni diventano più veloci. Al 20’ le due squadre restano in 10 per l’espulsione di Pettinari e del suo diretto avversario. La partita è ormai un batti e ribatti, anche se vere e proprie occasioni da rete non ci sono. Il Racco gioca più in velocità grazie alla vivacità del recuperato Preci (in campo dopo oltre sette mesi) e del giovane Mauro Busso ma manca sempre il colpo del k.o. L’ultimo brivido al 1’ di recupero quando Ale Ainaudi deve atterrare il centravanti ospite al limite dell’area e viene espulso (espulsione anche per la punta ospite che protesta in modo ingiustificato verso l’ottimo arbitro). La seguente punizione non crea danni e i biancorossi conquistano un punto meritato e sudato. I migliori: i due Ainaudi e Porchietto. Prossimi incontri: mercoledì 30 derby al Trombetta (ore 20.45) e lunedì 4 aprile trasferta a Castagnole Piemonte.

CALCIO Con

il Corneliano i rossoblù non colgono l’attimo fuggente

I Maghi sciupano l’incredibile PROMOZIONE CLASSIFICA squadre

P. G V N P GF GS

Olmo 55 27 16 7 4 50 29 Orbassano 54 27 16 6 5 43 18 Mirafiori 51 27 15 6 6 44 28 Carmagnola 44 27 11 11 5 32 23 Corneliano 41 27 9 14 4 42 35 Cavour 37 27 9 10 8 30 29 Saviglianese 36 27 9 9 9 33 32 Bene Narzole 34 27 7 13 7 40 34 Pedona 34 27 8 10 9 34 35 Vigone 33 26 8 9 9 41 36 P. Dronero 33 26 8 9 9 37 46 Tre Valli 32 27 7 11 9 34 43 Grugliasco 29 27 7 8 12 34 44 Carignano 25 27 6 7 14 30 44 Somm. Perno 19 27 3 10 14 32 47 Pozzomaina 16 27 4 4 19 29 62

SAVIGLIANESE CORNELIANO

1 1

Saviglianese: Cravero, Vagliano, Panetta, Lupinacci, Monetti (74’ Bassano), Biga, Garagliano, Zavattero, Reale (88’ Maki Mbamu), D’Amato, Miretti. A disp.: P. Bosio, Bosco, Pelissero, Camisassa, Ferrero. All.: R. Libertini. Corneliano: Cheinasso, Nervo (53’ Gagliardi), Rava (73’ Marrazza), Calorio, Stroppiana, Revello, Serra, G. Casu (67’ Paroldo), Di Stefano, Maghenzani, Costa. A disp.:Tagliapietra, Bergadano, Biestro, Tagliaferro. All.: R. Lonano. Arbitro: sig. Frisullo di Torino. Reti: 10’ Di Stefano (rig.), 61’ Vagliano. Note: giornata piovosa. Espulso all’84’ Garagliano (fallo da ultimo uomo). Se non sai cogliere l’attimo fuggente, finisci spesso per pagare dazio. La primavera rossoblù è un tappeto di fiori non colti. La Saviglianese grandi regali non si smentisce neppure contro il Corneliano e perde una ghiotta opportunità per chiudere il discorso salvezza. I Maghi sciupano e finiscono per pareg-

CALCIO FEMMINILE

RITORNO RISULTATI

Orbassano - Carmagnola Bene Narzole - Carignano Saviglianese - Corneliano Pozzomaina - Olmo Pedona - P. Dronero Mirafiori - Somm. Perno Cavour - Tre Valli Grugliasco - Vigone

13ª

1-0 2-1 1-1 1-2 1-2 4-0 2-1 1-1

RITORNO 3/4 ore 15

P. Dronero - Bene Narzole Tre Valli - Grugliasco Carignano - Cavour Corneliano - Mirafiori Olmo - Orbassano Carmagnola - Pedona Somm. Perno - Pozzomaina Vigone - Saviglianese

giare una partita che, per il volume di gioco espresso e per il numero di occasioni-goal mancate, avrebbero ampiamente meritato di vincere. Ma il calcio è impietoso con chi non sa essere cinico e pratico sottoporta. E così l’undici di Libertini non può far altro che recriminare con se stesso per i troppi regali concessi all’avversario. CRONACA Dal dramma alla mezza gioia. Un’altra domenica da Saviglianese. Ma se il derby con il Corneliano si fosse concluso con una sconfitta saremmo stati di fronte ad una colossale ingiustizia. Pur con le solite difficoltà di organico i Maghi hanno strameritato il pareggio. Un palo ed una montagna di occasionigoal sprecate in maniera incredibile da Reale, in giornata davvero “no”, poi la svolta con il goal di Andrea Vagliano, alla resa dei conti l’unico che abbia saputo cacciare la palla in rete. La classifica, anche se di poco, si è mossa. Intanto c’è finalmente una squadra che corre e lotta: quello che serve per i rimanenti 270’ da giocare con il coltello tra i denti. Il pareggio era nell’aria, ma stavolta, ve lo assicuriamo, è stata partita vera. Le due contendenti hanno dato vita ad una gara tutt’altro che noiosa. Il derby vive la sua possibi-

le svolta pro-Maghi già al 4’ quando Reale, imbeccato da Monetti, si presenta tutto solo davanti a Cheinasso e con tutta la porta a disposizione spara sul palo esterno. 8’. Su rinvio errato dell’estremo roerino, Reale (protagonista in negativo dell’incontro) non ne approfitta. Sul terreno c’è una sola squadra, ma a passare sono gli ospiti. 10’. Maghenzani astutamente si procura il penalty. Vagliano è ingenuo a toccarlo leggermente da dietro. Dagli undici metri Di Stefano non perdona. Bordata a fil d’incrocio. 0-1. Incassato il goal, i padroni di casa non si scompongono e continuano ad attaccare a testa bassa. 21’. D’Amato, ben assistito da Lupinacci, va via in contropiede sulla destra. Il suo cross al centro non è però corretto in rete da Reale. 31’. È ancora l’ex-punteros di Carmagnola, Cheraschese, Bra e Busca a non sfruttare una ghiotta opportunità. Su assist di Garagliano stoppa la palla con il petto e poi, liberissimo, con tutta la porta sguarnita, calcia alto tra la disapprovazione del pubblico. Nel finale di tempo ci sarebbe anche un penalty per i Maghi (fallo da tergo di Calorio su Vagliano) ma il direttore di gara non adopera lo stesso metro usato in precedenza. RIPRESA La Saviglianese schiaccia gli avversari nella loro metacampo, costruendo azioni a getto continuo. 10’. Reale si divora l’ennesimo goal. Grazie al felice inserimento di Vagliano più avanzato nasce il pari. Percussione del giovane Lupinacci che avanza palla al piede sulla trequarti, serve l’accorrente Vagliano che entra in area e con un preciso rasoterra sul secondo palo trafigge Cheinasso. 1-1. Rinvigoriti dalla rete i rossoblù insistono. 30’. Il nuovo entrato Bassano in mischia sfiora la marcatura. Salva alla disperata Revello. 33’. Su rinvio della difesa ospite Zavattero ci prova da fuori area: gran bordata di qualche centimetro sopra la traversa. Il finale è un assalto all’arma bianca dei locali, ma il risultato non cambia più.

Andrea Vagliano autore del goal DOPOGARA Ci si aspettava un derby elettrizzante e le aspettative non sono andate deluse. Saviglianese e Corneliano si dividono la posta ma per ciò che si è visto in campo e per le occasioni create i rossoblù di casa avrebbero meritato qualcosa di più. Un mezzo sorriso. Raffaele Libertini ha l’espressione di chi sa di aver sfiorato il colpaccio. Anzi, di averlo sfiorato con merito: «Bella gara, intensa. Abbiamo fatto la partita, abbiamo creato occasioni importanti e con un po’ più di concretezza avremmo potuto festeggiare vittoria e salvezza. Nonostante mi mancasse mezza squadra». Questione di appetito o, per meglio dire, questione di fame. Il Cornegliano ormai troppo distante dai play-off non sembra aver avuto troppo appetito. Rosario Lonano non ha certo l’espressione soddisfatta dei giorni migliori: «Potevamo e dovevamo fare di più. Le condizioni disastrose del terreno di gioco non hanno agevolato di certo le nostre trame di gioco». PROSSIMO TURNO Ancora un paio di punti e poi la salvezza può considerarsi in cassaforte. Non è un granché, ma la realtà è questa. Se non ci sarà un’inversione di rotta la dirigenza attuale può solo offrire questo. Domenica trasferta a Vigone. Nima

Si interrompe la serie positiva delle ragazze di Sapetti

Un Cavallermaggiore anonimo 12ª

Femm. Casale - Aosta Nichelino H. - Carrara Borghetto - Cavallerm. Courgnè - Femm. Alba Astisport - Givolettese Musiello - Romagnano Biellese - Sanmartinese Rivese - Sp. Valenza

13ª

SERIE C FEM.

RITORNO RISULTATI 1-0 6-1 5-0 0-3 4-1 1-1 5-1 0-5

RITORNO 3/4 ore 15

Sp. Valenza - Astisport Givolettese - Biellese Femm. Alba - Borghetto Carrara - Courgnè Cavallerm. - Femm. Casale Aosta - Musiello Sanmartinese - Nichelino H. Romagnano - Rivese

BORGHETTO BORBERA 5 CAVALLERMAGGIORE 0 Mauro Ainaudi

12ª

Cavallermaggiore: Pesante, Gazzera, Straffi, Giordano, Fasciani, Murialdo, Graglia, Parola, Olivero, Pe-

CLASSIFICA squadre

P. G V N P GF GS

Romagnano 74 27 24 2 Sp. Valenza 70 27 23 1 Femm. Alba 56 27 17 5 Astisport 55 27 17 4 Musielo 52 27 15 7 Cavallerm. 49 27 15 4 Rivese 35 27 9 8 Biellese 33 27 9 6 Courgnè 32 27 9 5 Aosta 30 27 9 4 Femm. Casale 30 27 9 3 Nichelino H. 27 27 9 1 Borghetto 26 27 8 2 Givolettese 26 27 7 5

1 103 13 3 128 30 5 68 28 6 63 35 5 73 50 8 64 44 10 50 51 12 48 57 13 57 64 14 46 49 15 38 74 17 38 78 17 49 64 15 48 75

goraro, Ferrero. All.: Sapetti. Dopo un periodo positivo, in cui aveva incamerato numerosi punti in classifica, il Cavallermaggiore crolla sul campo del Borghetto Borbera disputando una partita

Rosangela Pesante anonima e senza carattere, condizionata dall’assenza del portiere titolare: Pesante si impegna e cerca di fare il possibile, ma non si può regalare un vantaggio del genere ad un avversario che lotta ancora per la salvezza. La squadra di casa si accorge subito della giornata-no delle ragazze di mister Sapetti e nel giro di 5’ (dal 5’ al 10’) realizza tre reti: que-

sto passivo condiziona pesantemente il resto del primo tempo, che scorre via con una sterile pressione del Cavallermaggiore, alla vana ricerca della rete che possa riaprire la partita. Il goal, però, non arriva e si va al riposo sul 3-0. Il secondo tempo è un film all'insegna del “vorrei ma non posso”: Pegoraro e compagne lottano, ma non riescono ad impensierire la retroguardia alessandrina. Il Borghetto anzi trova ancora due volte la via del goal con la scatenata Fasciolo (tutte cinque le reti portano la sua firma). Finisce 5-0. «Una battuta d'arresto che sottolinea il nostro momento negativo – commenta il presidente Fasciani – ma che non può offuscare un campionato che consideriamo brillante: sono sicura che nelle ultime tre partite le ragazze daranno il massimo per chiudere in bellezza la stagione». Domenica alle 15.30 sul campo di via Fiume arriva il Casale, per una partita che si prospetta intensa e spettacolare.


sport

CALCIO

giovedì 31 marzo 2011

L’undici di mister Chiarla scivola al terzultimo posto

Genola affossa il Racconigi 1ª CATEGORIA GIRONE G CLASSIFICA squadre

P. G V N P GF GS

V. Mondovì 67 27 20 7 0 59 17 Revello 62 27 19 5 3 50 18 Cameranese 51 25 15 6 4 61 31 Boves Mdg 51 26 15 6 5 44 27 Centallo 48 27 13 9 5 48 37 Tarantasca 41 27 11 8 8 34 23 A.B. Ceva 36 27 10 6 11 30 33 Gem Busca 36 27 9 9 9 28 33 Europa 34 27 8 10 9 32 26 Sommarivese 33 27 9 6 12 32 37 Genola 32 27 7 11 9 38 43 Roretese 21 27 4 9 14 36 54 Bisalta 21 26 4 9 13 21 40 Racconigi 20 27 5 5 17 26 53 Dogliani 18 27 4 6 17 35 67 Paesana V.Po 12 27 2 6 19 36 71

RACCONIGI REVELLO

2 3

Reti: Longobardi, Barrese.

12ª

RITORNO RISULTATI

V. Mondovì - Bisalta Paesana V.Po - Boves Mdg Sommarivese - Cameranese Europa - Centallo Roretese - Gem Busca Racconigi - Genola Dogliani - Revello A.B. Ceva - Tarantasca

13ª

5-2 1-2 2-0 1-3 2-1 1-2 1-4 2-1

RITORNO 3/4 ore 15

Genola - A.B. Ceva Tarantasca - Dogliani Revello - Europa Bisalta - Paesana V.Po Cameranese - Racconigi Boves Mdg - Roretese Gem Busca - Sommarivese Centallo - V. Mondovì

RACCONIGI GENOLA Rete: Panero M.

1 2

Racconigi: Montone G (Biga), Lisa, Montone F. (Ferrantelli), Garbin, Bordignon, Lamberti,Travella, Morra (Martinuzzi), Giaccardi, Longobardi, Panero M. A disp.: Pochettino, Abrate. All.: Chiarla Nicola. Dopo la sconfitta di mercoledì sera nel recupero casalingo contro il Revello (tutti e 5 i goal nella prima mezz'ora di gioco), il Racconigi ospita il Genola del racconigese Cardellino con la speranza di ottenere punti per la salvezza. Partono bene i padroni di casa che rischiano pochissimo e creano un bel gioco, senza mai però rendersi realmente pericolosi. Al 25’ si infortuna Gianni Montone, sostituito da Biga, e il Racconigi passa in vantaggio 2’ dopo: gran tiro dalla distanza di Longobardi che colpisce la traversa, sulla ribattuta arriva il solito Marco Panero che realizza il tap-in vincente. Gli ospiti reagiscono con due conclusioni di poco a lato e un tiro ravvicinato ben sventato da Biga. Nella ripresa però il Genola chiude i padroni di casa nella loro metà campo. Al 20’ la difesa racconigese sbaglia le marcature e gli ospiti

Marco Panero pareggiano i conti. Il Racconigi si getta in avanti e si rende pericoloso prima con una punizione di Longobardi, poi con Giaccardi e Ferrantelli che però mancano il colpo vincente. Al 9’ il Genola, in contropiede, mette a segno la rete della vittoria. La situazione di classifica si fa ora poco piacevole per il Racconigi,scivolato in terzultima posizione con solo più 3 gare da disputare. Andrea Trombetta

Racconigi 86 – Giovanili ALLIEVI RACCONIGI 86 1 SAVIGLIANESE 5 Racconigi 86: Gargano, Olanescu (Caradonna), Osella (Sabena), Panero Davide, Finotto, Pioppi (Gavatorta), Abate, Gastaldo, Godano, Piola,Teora. A disp.: Olivero. All.: Piola Renato. Dir.: Testa Claudio. Rete: Gastaldo. Mister Piola è soddisfatto della prestazione della sua squadra che per tutto il primo tempo ha tenuto testa ai forti saviglianesi. Sono i racconigesi i primi ad andare a segno, dopo 15', con un bel goal di Gastaldo da fuori area. Gli ospiti pareggiano 5' dopo e la partita prosegue bella ed equilibrata. I padroni di casa recriminano anche per due rigori non concessi per falli di mano molto netti. Il primo tempo si conclude sull'1-1. Nella ripresa, però, i racconigesi calano e la Saviglianese dilaga. Prossimo turno sabato 2 aprile a Fossano. ESORDIENTI SPORTGENTE RACCONIGI 86 (3-1; 1-1; 2-2)

CALCIO

Junior Cavallermaggiore – Settore Giovanile JUNIORES JUNIOR GENOLA

1 2

Junior: Fantino, Mazzola, Miraglio, De Maria (Capello), Luce, Barra, Beninato (Chiappero), Chiavassa, Seia (Lepuri), Syll, Fiorito (Kadeli). A disp.: Montecchiani, Pintavalle. All.: Leatico Gigi. Rete: Fiorito. Il merito della Junior è sicuramente quello di rimanere in partita fino al triplice fischio contro un’avversaria forte. Partita quasi a senso unico, ma gran difesa locale che con Luce e Barra mette in difficoltà i gioielli Politanò e Foletto. Il solo Tosco pare immarcabile ed è il fulcro della manovra ospite e a

volte anche il finalizzatore. Paradossalmente però una Junior ordinata riesce con l’ennesimo goal stagionale di un ritrovato Fabio Fiorito a passare in vantaggio. Gli ospiti ottengono il pari ancora nel primo tempo. Arrembaggio ospite nella ripresa: solo un rigore a cinque minuti dalla fine permette a Tosco e compagni di passare in vantaggio. La Junior non demorde e all’ultimo minuto di recupero usufruisce di un rigore per fallo di mani ospite nella propria area. Si incarica della battuta Capello ma super-Origlia compie il miracolo e devia la sfera. Prossima trasferta sabato 2 aprile a Sanfrè.

PULCINI JUNIOR “A” GEM BUSCA (1-0; 0-0; 0-0)

3 2

Junior: Mana, Raso, Ubertalli, Allkanjari, Bonino, Mhilli, Lo Monaco, Caku, Rosa, Riorda. All.: Fissore O. Rete: Riorda. I cavallermaggioresi, ancora con diverse defezioni, hanno giocato una bella gara ed il punteggio avrebbe potuto essere più cospicuo se la Junior fosse riuscita a finalizzare meglio il bel gioco che a tratti ha prodotto. La squadra di Fissore è molto attenta in difesa e combattiva a centrocampo, ma in attacco le cose si complicano un pochino: bisognerà

lavorare per migliorare in questo reparto. La rete è stata realizzata dal prestito di giornata Riorda con un bel diagonale da sinistra. La Junior comunque continua la sua corsa in campionato dove è ancora imbattuta e cercherà sicuramente di prolungare la striscia positiva. JUNIOR “B” FOSSANO ASD (3-0; 1-0; 3-0)

7 0

Junior: Actis, Racca, Soldano, Riorda, Trentanelli, Oggero, Alessandria, Pegoraro, Cigna, Perona, Ouassiri, Paulet. All.: Actis Luca. Reti: Riorda, Alessandria, Oggero. Partita a senso unico tra

la Junior e il Fossano ASD, dominata dai cavallermaggioresi in tutti e tre i tempi. Il mattatore della giornata è stato Riorda con ben cinque reti, seguite da un goal ciascuno per Oggero e Alessandria; quest’ultimo ha realizzato con una pregevole punizione all’incrocio dei pali. Nel complesso i ragazzi hanno offerto una buona prova di squadra, premendo per tutto l’arco dell’incontro, senza concedere praticamente alcuna occasione agli avversari e rendendo inoperoso il loro portiere. Un plauso particolare ai più piccoli del gruppo che dimostrano sempre più impegno e voglia di fare.

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3 2

Nicolas Piola (Allievi) Racconigi 86: Vassallo, Giacosa, Caffaratti, Piovano, Marengo, Montersino Mirco, Montersino Simone, De Simone, Magri, Anselmo, Testa, Oitana, Tammaro, All.: Godano Luciano. Ancora una bella partita del Racco ma, come succede ormai da troppo tempo, non premiata dal risultato. Non riuscendo a fare la formazione che vorrebbe, l'allenatore fa un tentativo (sbagliato), che porta la squadra in pochi minuti sullo 0-3. Operate le opportune correzioni, i ragazzi prendono in mano la partita e soltanto la sfortuna e qualche decisione arbitrale non favorevole tolgono loro un vittoria che avrebbero meritato. Da parte di mister Godano complimenti a tutti, specialmente a chi si è impegnato in un ruolo non suo.

A Racconigi per la cat. pulcini

La mini-Champions L’ A t l e t i c o Racconigi organizza il 1° torneo “Gioca anche tu la Champions” riservato alle categorie Pulcini 2002 e Pulcini misti sul campetto delle scuole elementari di via Ton. «Con questo tor- A Racconigi i pulcini vestiranno le maglie delle grandi neo – spiega il responsabipions League di questa stagione: le del settore giovanile Beppe Barcellona, Real, Manchester, MiBordese – vogliamo dare la pos- lan ecc... Così quest’anno per la sibilità ai piccoli calciatori di pro- prima volta saranno consegnate vare l’emozione di giocare la tre Champions: domenica 15, doChampions: le formazioni parte- menica 22 e domenica 29 magcipanti vestiranno infatti le divi- gio. A decidere la sorte del trose con i colori delle squadre che feo più importante d’Europa sahanno partecipato alla Cham- ranno i nostri ragazzini».

U.S.D. Saviglianese – Settore Giovanile JUNIORES REG. SAVIGLIANESE SALUZZO

3 0

Saviglianese: P. Bosio, Bassano, Deideri, Maki, Sobrero, Camisassa, Busano, Lupinacci, D. Bosio, Ferrero, Pelissero. A disp.: Valiani, Para, F. Bosio, Ezziani, Kone, Gala. Reti: Maki, D. Bosio, Ferrero. «Salutate la capolista». Il coro dei tifosi rossoblù è l’omaggio ad una squadra che continua la sua splendida cavalcata. Nel giorno più importante la Saviglianese mette la freccia e centra il sorpasso, annichilendo un Saluzzo incapace di reagire allo svantaggio. I Maghi mettono subito alle corde gli avversari. È Maki con una splendida inzuccata ad aprire le danze. D. Bosio in contropiede mette al sicuro il risultato. Il tris lo firma Luca Ferrero nel finale con un goal d’astuzia. «Non possiamo fare queste figure

di...» è l’urlo di rabbia del presidente granata Boretto all’uscita dall’O. Morino. ALLIEVI ‘95 RACCONIGI 86 SAVIGLIANESE

1 5

Tutto troppo facile per l’undici rossoblù che, dopo due passaggi a vuoto, ritorna così alla vittoria. Pokerissimo firmato da Gala, Marzovillo, Maestrelli, Engolo e Tavella. GIOVANISSIMI REG. SAVIGLIANESE G. CENTALLO

4 0

Saviglianese: Lembo (ottone), Sordella, Ghersi, Maero (Biraghi), Ferracin (Bergesio), Mucciolo, Donalisio (Ambrassa), Giannattasio, Fiorito (Cappuccio), Gallè (Favole), Gaveglio. All.: Gian Curti. Reti: 3 Gaveglio, Gallè. Un’altra vittoria per il gruppo di Curti, opposto questa volta ai pari età

della Giovanile Centallo, che proietta i maghetti nella scia del capoclassifica Chieri. Un’altra partita in cui i ragazzi hanno messo in mostra una grande determinazione nel raggiungimento del risultato, non concedendo alcunché, se non in una sporadica occasione, alle velleità degli ospiti. I rossoblù dimostrano di aver acquisito una mentalità per la quale ogni pallone va conteso, lottato, sottratto e riproposto in azioni offensive nelle quali un Gaveglio in forma smagliante rimpingua ad ogni partita il suo personale bottino. Di Gallè la rete del 3-0 nel primo tempo, dopo una delle consuete volate a perdifiato di Mucciolo. La determinazione e la concretezza sono diventate il marchio di fabbrica dei rossoblù in questo splendido momento. Adesso, complice il maltempo dei giorni scorsi e gli inevitabili rinvii per imprati-

cabilità dei campi, i maghetti saranno chiamati a giocare le partite di recupero nel breve volgere di pochi giorni. Sarebbe bello ne venissero fuori confermando l’attuale posizione di classifica: un bel premio per il buon lavoro svolto. ESORDIENTI RACCONIGI 2 SAVIGLIANESE ROSSA 2 (1-1; 0-2; 2-1) Saviglianese rossa: Cesano, Galleano, Salah, Bosio A., Vigna, Lorusso, Trossarello, Caula, Osi, Risi, Galletto, Frau, Marino, Mulassano, Dutto. All.: Modugno. Dir.: Caula. Reti: Frau,Trossarello, Marino, Osi. Ottima gara a Racconigi, ove i giovani maghetti hanno superato di misura la buona squadra locale. L’espressione corale della manovra ha portato a rete vari giocatori, dimostrando ancora una volta, la buona prepara-

zione settimanale elargita dai mister. MOROZZO 3 SAVIGLIANESE BLU 1 (1-0; 1-1; 1-0) Saviglianese blu: Leone, Garetto, Gramaglia, Bosio M., Zavattero, Bernardi, Lovera, Ghersi, Piumatti, Angelucci, Gonella, Lo Medico, Palumbo. All.: Zavattero Dir.: Leone. Rete: Angelucci. Seconda trasferta a Morozzo contro l’Azzurra e nuova sconfitta, ma i nostri maghetti hanno costantemente dominato sul livello del gioco, avvicinandosi costantemente alla rete con buone trame collettive. PULCINI 2000 SAVIGLIANESE SALUZZO (3-2; 2-0; 0-1)

2 1

Saviglianese: Mongiardo D., Borghino G.,Mina Mt, Mina Mr, Gallè A., Giannattasio S., Ponzi A.,

Peletti A.; Nikolli B. All.: Gallè P. Dir.: Peletti R. Reti: 2 Paolillo A, Mina Mr, Peletti A., Ponzi A. Primo tempo pirotecnico con azioni e 5 goal; al vantaggio degli ospiti replica Marco Mina, poi è Paolillo che prima ripareggia e poi sigla il vantaggio finale con bel tiro da fuori area. Nel secondo tempo i maghetti dominano con il pressing a tutto campo e prima Peletti A. poi Ponzi A. gonfiano la rete avversaria. Nel terzo tempo gli ospiti passano in vantaggio, dopodiché le occasioni dei padroni di casa sfumano sempre per un soffio. Partita combattuta dato l’ottima forma dei gemelli Mina, di Paolillo A. e di super-Ponzi, superbo anche in fase difensiva. Bella partita anche dei portieri Mongiardo e Nikolli e di Borghino Giò in difesa. Giannattasio S. e Peletti A. si confermano spina nel fianco della di-

fesa avversaria. SAVIGLIANESE 2 BENE NARZOLE 5 Saviglianese: Tallone, Mina Simone, Gianoglio, Eandi, Mirabile, Bottasso. All.: Sergio Saimandi. Dir.: Giuseppe Mirabile. Reti: 2 Gianoglio. Buona prestazione per i maghetti che, a causa di assenze forzate, giocano in sei (uno in meno…) per tutta la gara, ed incredibilmente si ritrovano, al 5’ minuto del terzo tempo, sull’1-1. Nelle due frazioni precedenti, tre pali e due traverse, oltre a tre parate del portiere ospite, che avrebbero dato il meritato vantaggio ai rossoblù. Solo nei 10’ finali i ragazzi accusano un po’ di stanchezza, e subiscono 4 reti, frutto per lo più di errori propri. Bravi comunque per la bella gara scandita dagli applausi del pubblico e dai complimenti di allenatore e dirigenti del Narzole.

TORNEO "Pulcino di Pasqua" SAVIGLIANESE 4 D. B. NICHELINO 1 Saviglianese: Cardona, Bedino, Desaymonet, Ricci, Caputo, Toselli, Sabena, Giordano. All.: Bosio. Reti: 2 Bedino,Toselli, Caputo. I maghetti accedono alla fase finale a 16 squadre nel torneo regionale che vedeva al via ben 86 formazioni. Questo al termine di una maiuscola prova, con giocate che hanno entusiasmato il numeroso pubblico. Cardona tra i pali insuperabile, Giordano roccioso difensore, Ricci mastino tenace, Sabena e Desaymonet preziosi cursori, Caputo e Toselli estro e potenza, Bedino padrone del centrocampo, ispiratore e finilizzatore. Complimenti anche agli altri componenti della rosa che, anche se assenti, dividono con merito i risultati ottenuti.


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sport

giovedì 31 marzo 2011

CALCIO

CALCIO

5 reti di Marco Russo in due partite

Caramagnese travolgente CAMBIANO CARAMAGNESE

0 4

Reti: 3 Marco Russo, Ferraro.

CARAMAGNESE CORTEMILIA

3 1

Caramagnese: Lamberti, Sciarpa, Prochietto, Ventura, M.Bono, A.Russo, Giorgio (Giordano), Sabena, M.Russo (Pautasso), Laveneziana (D. Bono), Ferraro. A disp.: Botta, Lovera, Roccini. All.: Maurizio Cavaglià. Reti: 2 Marco Russo, Giorgio. Dopo il travolgente successo infrasettimanale di Cambiano, domenica al Comunale di Caramagna è andato in scena l'attesissimo big-match tra la capolista Caramagnese ed Cortemilia, quarto in classifica ad 8 punti dalla vetta, ma con 3 recuperi ancora da disputare. Pubblico delle grandi occasioni ed entusiasmo sugli spalti. Squadre contratte nelle prime

battute di gara, con una lunga fase di studio. L'unico brivido lo crea Alessio Russo al proprio portiere Lamberti con un azzardato retropassaggio. Al 22', dopo un duro tackle al limite dell'area su Marco Russo, la sfera termina sui piedi di Ventura che calcia sull'esterno della rete. Si fa vedere il Cortemilia al 37', con una conclusione respinta coi pugni da Lamberti. Al 39', cross dalla destra di Sciarpa per Ventura, ma la sua inzuccata termina a lato. In chiusura di tempo, il vantaggio della Caramagnese: Marco Russo che tocca per l'accorrente Giorgio che insacca. 1-0. Ad inizio ripresa la Caramagnese fallisce due calci di rigore con Laveneziana. Un terzo rigore tocca al Cortemilia per un mani di Sciarpa. Questa volta viene trasformato.1-1. I padroni di casa riescono a riportarsi in avanti al 42' con Marco Russo. Il Cortemilia si riversa in avanti e il solito Marco Russo lo punisce in contropiede. 3-1. Ottima prestazione tra le file dei locali di Marco Russo, Ventura e Marco Bono.

Risultati: Atletico Santena-Poirinese 1-2; Cambiano-San Luigi Santena 1-0; Caramagnese-Cortemila 3-1; Montatese-Vezza 2-1; San Giuseppe Riva-Gallo Calcio 2-1; Santa Margherita-SportRoero 3-1; Santostefanese-San Bernardo 2-0. Classifica: Caramagnese 52, Santostefanese 47, Montatese 45, Cortemila 41, San Giuseppe Riva 35, Vezza 27, SportRoero 25, Gallo Calcio 24, Poirinese e Atletico Santena 22, Cambiano e Santa Margherita 20, San Bernardo 18, San Luigi Santena 4.

Marene – Giovanili MARENE AMA BRENTA CEVA

PULCINI 2000 1 0

Marene: Graglia, Malvicino, Favole, Testa, Bosio, Guelfi, Minetti, Racca M., Brundu, Racca D., Comandù, Barbieri, Rharif N., Tuka, Mandola. All.: Stellini Alfio. Dir.: Racca Mario. Rete: Brundu. Sabato è arrivata la conferma più bella dei progressi dei ragazzi di Stellini contro l'Ama Brenta Ceva, squadra che ha sfiorato l'accesso ai regionali ed era ancora imbattuta nel girone provinciale. Al termine di una gara praticamente perfetta, i rossoblù hanno inflitto ai cebani la prima sconfitta del torneo, Andati in goal col solito Brundu poco prima del quarto d'ora, i padroni di casa hanno resistito con disinvoltura al ritorno degli ospiti ed hanno più volte sfiorato il raddoppio nella ripresa. Una vittoria che vuol dire 6º posto a metà esatta della classifica. ESORDIENTI MARENE SANFRÈ (1-1; 1-1; 2-0)

3 2

Marene: Gastaldi, Rinaldi, Cappa, Daniele, Roasio, Testa M., Racca, Brundu, Bajrami, Carena, Fissore, Poffa, Arduino, Villano, Ruocco,Testa N.,Tamagnone. All.: Beninato Giuseppe. Dir.: Arduino Adriano. Reti: 2 Arduino, Racca, Gallo. Avversario tosto per i ragazzi di Beninato, che devono sudare parecchio per avere ragione, solo nel terzo tempo, del Sanfrè. Due volte in vantaggio e due volte raggiunti, i locali soffrono la velocità degli ospiti. La voglia di aggiudicarsi la contesa, comunque, dà ai marenesi lo spunto per trovare i goal che servono. Ottimo il portiere ospite.

MARENE BRA (0-0; 1-1; 2-0)

Marene non trova più il goal 2ª CATEGORIA GIRONE O CLASSIFICA squadre

P. G V N P GF GS

Villanovetta Villar 91 S. Sebastiano Auxilium S. Scarnafigi Costigliolese Marene Villafalletto G. Centallo Val Maira Ronchi Verzuolo Polonghera Villanova S.

47 20 15 2 39 20 11 6 37 20 11 4 34 21 10 4 29 19 8 5 28 20 8 4 28 20 8 4 28 20 7 7 21 21 5 6 21 20 7 0 21 19 5 6 20 20 4 8 20 20 5 5 14 20 3 5

3 41 14 3 36 17 5 35 12 7 32 25 6 25 26 8 32 29 8 21 21 6 29 30 10 28 38 13 24 37 8 18 32 8 17 25 10 26 36 12 17 39

MARENE POLONGHERA

0 1

RITORNO RISULTATI

Villafalletto - Auxilium S. Marene - Polonghera G. Centallo - Ronchi Costigliolese - S. Sebastiano Villar 91 - Scarnafigi Verzuolo - Villanova S. Val Maira - Villanovetta

10ª

1-3 0-1 1-3 0-2 0-0 1-1 3-2

RITORNO 3/4 ore 15

Ronchi - Auxilium S. Scarnafigi - Costigliolese Villanova S. - Marene S. Sebastiano - Val Maira Villanovetta - Verzuolo Polonghera - Villafalletto G. Centallo - Villar 91

Marene: Sarale, Tarditi (Bravo D.), Panero F., Barbero M., Cravero A., Ambrassa, Olocco, Carena, Cravero D., Angaramo

(Chiavassa), Barbero E. A disp.: Panero S., Gerbaldo, Testa, Correndo. Nulla da fare per il Marene nella sfida casalinga contro il Polonghera: le due squadre non brillano né per gioco né per grinta, ma la formazione ospite riesce a segnare mentre i padroni di casa, senza Ariaudo, soffrono la mancanza di un finalizzatore. I rossoblù partono bene, hanno una buona occasione con Olocco al 10’, ma l’attaccante ritarda il tiro e la difesa avversaria ha tutto il tempo di recuperare. Si va al riposo sullo 0-0, ma quando le due formazioni tornano in campo si vede quella partita che non ti aspetti: gioco disordinato da entrambe le parti, poca grinta e determinazione, tiri in porta totali che si contano sulle dita di una mano. Ad avere la meglio è però il Polonghera, che riesce ad approfittare di una distrazione difensiva per segnare l’1-0.

Dario Bravo I sostenitori marenesi sperano in una pronta reazione della propria squadra, ma il copione si ripete: gioco confusionario e spreco di buone occasioni che avrebbero portato a raggiungere almeno il pareggio.

A.D.C. Racconigi – Settore Giovanile

Seconda categoria: girone N

GIOVANISSIMI

Il Polonghera si aggiudica una partita senza acuti

3 2

Marene: Brundu, Pelissero, Racca R., Tripiano, Astegiano, Fiorito, Racca E., Alladio, Rabbia S. All.: Carena Alessandro. Dir.: Alberione Mauro. Reti: 2 Racca R., Racca E. Prestazione di buon livello per i piccoli di Carena contro un ospite illustre. Gara sempre combattuta e risultato sempre in bilico, ma i marenesi nell'ultima frazione riescono ad imporsi.

JUNIORES SPORTROERO 3 RACCONIGI 4 Racconigi: Sola, Perrone, Canavero, Decostanzi (Rimola), Paschetta, Sofiane, Zahhar, Piccicuto (Boreanaz), Malavenda, Scaglione (Abrate), Bocchiola. All.: Gallè Michele. Dir.: Perronace Agazio, Andreis Gino. Reti: Malavenda, Piccicuto, Boreanaz, Bocchiola. Strana partita quella di Pollenzo contro lo Sportroero: i racconigesi partono forte e nei primi minuti creano 3 palle goal con Malavenda, tutte parate. Al 15' Malavenda va a rete e 5' dopo Piccicuto raddoppia. Sembra l'inizio di una goleada ma una serie di occasioni create con Malavenda, Scaglione e Zahhar non vengono concretizzate causa errori sottoporta. Al 33' i racconigesi restano in dieci per espulsio-

cassa questi altri tre punti. Prossimo turno sabato 2 aprile a Villanovetta.

Alberto Bocchiola

ne di Zahhar per fallo di reazione. Ad inizio ripresa arriva il 3-0 firmato da Boreanaz, un minuto dopo i roerini accorciano le distanze in contropiede ma poi, dopo una serie di occasioni sciupate con Boreanaz, Malavenda ed Abrate, Bocchiola fissa il risultato sul 4-1. I locali non ci stanno ed approfittando di una disattenzione della difesa ospite vanno sul 4-2 e poi sul 43 trasformando un calcio di rigore molto dubbio. «Potevamo vincere in scioltezza, invece ci siamo complicati la vita da soli» commenta mister Gallè, che comunque in-

ESORDIENTI RACCONIGI 2 SAVIGLIANESE 2 (1-1; 0-2; 2-1) Racconigi: Aronica, Leccese Cristian, Tlili, Gerbino, Gallè, Budai, Capalbo, Osella, Demarco, Grappeggia, Vallone, Caratto. All.: Rimola Pietro. Reti: 3 Caratto. Partono forte i racconigesi che trovano per primi il goal con Gabriele Caratto, ma gli ospiti pareggiano. Nel secondo tempo i locali calano ed i

Gabriele Caratto

Strenua difesa per i pulcini di Gino Rosso contro l’Atletico

saviglianesi vanno per due volte a segno. Nel terzo tempo i racconigesi sbloccano il risultato con Caratto con una rete di rapina, poi vengono raggiunti, ma si riportano caparbiamente in vantaggio a 3' dal fischio finale di nuovo con uno scatenato Caratto. PULCINI MISTI ATLETICO 3 RACCONIGI 0 (3-0; 3-0; 4-0)

Racconigi: Abate,Vallone, Borra, Brizio, Carli, Osella, Borra, Zhu Yaolin, Kaddouri. All.: Rosso Gino. Dir.: Panero Sebastiano, Giustetto Carlo. Derby a senso unico: «Abbiamo fatto una strenua difesa ma alla lunga sono venuti fuori loro – commenta Gino Rosso –: l'unica cosa da segnalare per parte nostra il palo esterno colpito da Davide Brizio nel secondo tempo».

PULCINI 2001 CITTÀ DI SALUZZO MARENE

1 2

Marene: Daniele, Barge, Bosio, Mina M., Mina N., Racca, Rosso G., Rosso M., Seva, Favole. All.: Ambrosino Silvio. Dir.: Rosso Claudio. Reti: 3 Mina N., Racca. Nella giornata dell'en-plein di vittorie, i piccoli di Ambrosino contribuiscono conquistando una delle più belle affermazioni sul campo del Città di Saluzzo al termine di una gara giocata con grinta per tutti e tre i tempi. Nicolò Mina è particolarmente ispirato e va in goal 3 volte, poi Racca completa l'opera. PULCINI 2002 BENE NARZOLE B MARENE

2 2

Marene: Castagnino, Astegiano, Bravo, Fissore, Diop, Miniotti, Rabbia M., Supertino, Petitti, Tosadori. All.: Genova Paolo. Reti: 2 Petitti, Rabbia. Contando i goal, i piccoli di Genova si sarebbero imposti per 32 confermando la bontà di questo gruppo di piccoli peperini che ci danno sempre dentro con impegno e determinazione.

Bocce – Campionati di società SECONDA CATEGORIA CENTALLESE 3 VITA NOVA 7

Conterno-Quaterni nei due incontri a coppie e di Sarale nell’individuale. Questa impresa consente ai saviglianesi di guidare in solitaria la classifica. MONDOVÌ SAVIGLIANESE

Sarale Giovedì 24 marzo vittoria del gruppo guidato da Giubergia-Alloa. La trasferta era molto temuta perché il Centallo, oltre ad essere a pari punti in classifica, sa sfruttare molto bene il fattore campo. Dopo il pari nel tiro tecnico. ottenuto da Conterno, si sono registrate le vittorie di Cavigliasso-Bosio e di

6 4

I punti persi nelle prime giocate sono risultati determinanti sull’esito dell'incontro a coppie (11-10 a favore dei monregalesi), ago della bilancia per il risultato finale. A Mondovì, dopo due vittorie nei precedenti incontri, A. Pagliero si era arreso a G.Trossarello nel tiro di precisione (10-15). Un’ottima prestazione di L. Comandù, impiegato dal dt Depaoli nell’individuale, aveva riportato in parità il parziale dell'incontro, piegando 10-13 il monregalese R. Gazzera. Nella seconda

coppia, difficoltosa partita di G. Mottura-I. Brero che, opposti a forti avversari quali E. Castellino-F. Ferrero, lasciavano il passo 13-2. Nella prova a terne, M. Brero (brillante prestazione)-A. Pagliero-B. Garelli avevano la meglio su F. Milani-G.TrossarelloL. Bonadio (sostituito da A. Sassa) con una prova tutta in salita, che li vedeva agguantare la parità dopo un parziale di 8-2 per i monregalesi e chiudere vittoriosi 13-10. Con il parggio parziale dell'incontro (4-4), l'attenzione si spostava sulla prima coppia, che vedeva i saviglianesi G. Bertola-G. Berutti opposti a F. Baricalla-W. Cerrone. Partita sempre equilibrata, con esito incerto, con due pallini colpiti da Baricalla ed uno da Bertola, risolta infine di

misura a favore dei locali (11-10). Prossimo incontro per la Saviglianese diretta dal dt Daniele Depaoli giovedì 31 marzo di nuovo contro la formazione monregarelese nella prima di ritorno sui campi di viale Gozzano. TERZA CATEGORIA GRANDA NORD 3 4 BRA 6 Prima sconfitta per i racconigesi della Granda Nord 3, martedì in casa contro Bra. Sette giorni prima, in trasferta controquegli stessi avversari, avevano stravinto (8-2), questa volta sono incappati in una serata storta. Lo si è capito fin dalla prima gara, il “tappeto”, dove Alasia, fin qui autore di grandi gare, realizzava un misero punticino contro i 10

del rivale. Perdeva anche la terna Varetto-ParolaCasale (poi sostituito da Vittorio Oitana ‘52) sul puneggio di 9-13.Vincevano Peretti nell’individuale (13-7) e la coppia Ramello-Coassolo (13-8). L’esito della serata era così affidato all’altra coppia, Buscatti-Lamberti che, dopo una gara assolutamente equilibrata, si portavano in vantaggio 9-8 all’ultimo tiro ma, a tempo scaduto, venivano superati sul 9-10 e l’incontro andava ai braidesi per 6-4.

Giorgio Coassolo


sport

CALCIO

giovedì 31 marzo 2011

I racconigesi sempre più soli in vetta alla classifica

CALCIO

Altri 3 punti per l’Atletico 3ª CATEGORIA 8ª GIRONE B CLASSIFICA squadre

P. G V N P GF GS

A. Racconigi 49 21 15 4 2 60 27 Racco 86 39 21 11 6 4 42 29 Caraglio 37 20 11 4 5 53 34 Fossanese 36 19 11 3 5 48 31 S. Chiaffredo 33 19 9 6 4 41 26 Junior Cav. 33 18 10 3 5 38 23 Fortesan 30 20 7 9 4 36 26 G. Caramagna 28 21 7 7 7 54 43 Manta 25 19 6 7 6 25 25 Orange 22 19 6 4 9 38 33 Bandito 17 20 5 2 13 26 61 Sportgente 16 20 4 4 12 34 54 Murazzo 16 20 4 4 12 25 46 Rosselli 2 21 1 1 19 21 83

RITORNO RISULTATI

Fortesan - A. Racconigi Sportgente - Fossanese Caraglio - G. Caramagna Bandito - Orange Murazzo - Racco 86 Manta - Rosselli Junior Cav. - S. Chiaffredo

0-2 0-4 2-0 4-3 0-3 1-1 1-1

RITORNO 1/4 ore 21

Sportgente - Bandito Orange - Caraglio G. Caramagna - Fortesan A. Racconigi - Junior Cav. S. Chiaffredo - Manta Rosselli - Murazzo Fossanese - Racco 86

0 2

ricato R., Bamba. All.: Bordese Beppe. Dir.: Casale Dino, Spertino Germano. Reti: 2 Goffo.

Atletico: Lopreiato, Capello, Diana, Finocchiaro, Urrata, Sorrentino, Bongiovanni, Goffo, Ferrantelli,Valenti, Castellano. A disp.: Filieri, Ca-

La capolista incamera altri tre punti importanti per una classifica che vede l’Atletico sempre più solo in vetta a cinque giornate dal termine del campionato. Sul bellissimo

F. GENOLA ATLETICO

CALCIO

Fabio Capello campo di Genola i racconigesi disputano una partita perfetta, non concedendo nulla ai padroni di casa. Unica pecca non aver chiuso la pratica nel primo tempo (complice un arbitraggio davvero ridicolo) fallendo il raddoppio in più occasioni. I ragazzi del presidente Casale iniziano con il piede sull’accelleratore e, dopo aver sfiorato il goal con Goffo, passano in vantaggio al 15’ sempre con Goffo, ben lanciato da

Castellano. La squadra si muove in modo armonioso e le occasioni fioccano:Valenti due volte viene recuperato in extremis dai difensori e nella terza viene falciato in modo clamoroso prima di concludere, ma l’arbitro non vede, come non vede il difensore che tiene in gioco di ben 2 metri Urrata prima e Goffo dopo, annullando in modo incredibile i loro goal. Nella ripresa l’Atletico si chiude a difesa del risultato senza mai rischiare, giocando di rimessa e cercando di colpire in contropiede: sfiora il raddoppio con Finocchiaro e Castellano, ma il il goal della sicurezza arriva solo al 88’ e lo segna il solito Andrea Goffo, beffando il portiere in uscita con un perfetto pallonetto per il 2-0 finale. Pienamente soddisfatto mister Beppe: «Devo fare un elogio a tutti i ragazzi: stanno giocando con concentrazione da gennaio, senza esaltarsi malgrado i nove successi della seconda parte di stagione. Mi considero fortunato di poter allenare un gruppo di ragazzi così seri e rispettosi della società». Prossimo impegno domenica 3 aprile (ore 15) al De Gasperi contro lo Junior Cavallermaggiore.

Il Racco ‘86 ora può sognare 2 0

Reti: Rogato, Bori Mauro.

MURAZZO RACCONIGI ‘86

0 3

Racconigi 86: Macheda, Allasia, Milani, Busso Pierdino,Tesio,Tosello, Busso Ivano (Capello), Berteina (Sardo Luigi), Bori Mauro, Rogato,

Gallo (Mesce). A disp.: Giustetto. All.: Grosso Paolo. Dir.: Lucioli. Reti: Rogato, Gallo, Tesio. Due successi e cinque goal in una settimana: ora il Racco 86 è solo al secondo posto della classifica del girone, quando mancano sei partite alla conclusione. Pensare ai play-off non è un'utopia. Martedì contro il Cervere erano andati a segno Rogato ed il veterano Mauro Bori. Venerdì sera a San Sebastiano contro il Murazzo il primo goal porta di nuovo la fir-

ma di Rogato, che al 35' azzecca un gran tiro nel sette dopo un bello scambio con Mauro Bori. Il raddoppio arriva appena cinque minuti dopo: su calcio d'angolo Gallo salta più in alto di tutti e di testa mette la palla nel sacco. Nella ripresa i racconigesi continuano ad attaccare ed al 70' Tesio mette in cassaforte il risultato sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Riposo completo per Macheda, che durante tutta la partita fa da spettatore.

S. Chiaffredo sempre bestia nera

Pari per la Junior

I ragazzi di Grosso salgono al secondo posto solitario

RACCONIGI ‘86 CERVERE

37

Ettore Tosello Prossimo turno sabato alle ore 15 a Fossano.

JUNIOR CARAGLIO

2 1

Junior: Dompè, Cerutti,Toselli, Sellini, Dabbene, Martino, Ambrogio (65’ Bertola), Raso, Pelazza (89’ Rinaudo), Valente (82’ Villois), Giraudo. A disp.: Fantino, Monasterolo. All.: Chiavassa Michele. Reti: 2’ Valente,12’ Pelazza.

JUNIOR S. CHIAFFREDO

1 1 Ignazio Ambrogio

Junior: Dompè, Cerutti (50’ Villois), Toselli, Raso, Dabbene, Martino, Sellini, Bertola (46’ Ambrogio), Pelazza (65’ Rinaudo),Valente, Giraudo (75’ Monasterolo). A disp.: Fantino, Berardo. All.: Chiavassa Michele. Rete: Sellini. Nel recupero della prima giornata di ritorno arriva la quinta vittoria consecutiva per la Junior, in rete già al 2’ con “Spisso” Valente a coronamento di un’ottima azione. La Junior insiste e in contropiede Pelazza dalla distanza vede il portiere ospite un po’ avanzato e lo infila ancora. Nella ripresa gli ospiti si fanno più insidiosi ed al 5’ Dentico è abile a sfruttare l’unico errore della retroguardia di mister Chiavassa. Il risultato non cambia più: viste le numerose assenze, un bel successo contro il Caraglio secondo in classifica e a lungo leader del girone. Nella seconda partita della settimana, disputata venerdì 25, è stato confermato che il San Chiaffredo rappresenta la bestia nera della Junior (all’andata era finita 3-1 per i buschesi). La squadra di Cavallermaggiore interrompe infatti la serie di 5 vittorie consecutive rischiando addirittura di perdere. All’inizio le due squadre appaiono stanche, forse anche

per le gare di recupero. La Junior è galvanizzata dal momento positivo ma ha di fronte una squadra molto compatta e ben disposta con una retroguardia che concede ben poco. A dire il vero verso la metà del primo tempo Valente si troverebbe a tu per tu con il portiere ospite, ma il direttore di gara fischia un fuorigioco molto dubbio. Alla fine della prima frazione un mezzo errore difensivo costa caro a Dompè e compagni: Tallone anticipa tutti e segna: 0-1. La ripresa vede una Junior determinata, ma stanca. Mister Chiavassa mischia le carte e dà spazio a forze fresche.Villois al rientro in squadra va a giocare in attacco ed ottiene un sospirato rigore. Si incarica della battuta Valente ma il portiere intuisce la traiettoria e devia; sulla respinta ennesimo fallo su Valente ma l’arbitro non se la sente di infierire. La sconfitta sembra alle porte, ma su una palla vagante alla trequarti si avventa capitan Sellini, che fa partire un bolide senza scampo per il portiere: 1-1. Prossimi impegni martedì 29 marzo in trasferta a Macellai con la Sportgente e domenica 3 aprile in casa dell’Atletico Racconigi nettamente in testa al campionato.

Atletico Racconigi – Settore giovanile e molto equilibrata invece la partita con il Bandito (e qui nell’Atletico giocavano anche i pulcini 2001 Sales, Pautasso e Achraf Tate), decisa negli ultimi minuti da un goal di Amin. Luca Pautasso Un’immagine del derby di andata tra A.C. Racconigi ed Atletico, al campo Trombetta GIOVANISSIMI

PULCINI MISTI

SOMMARIVESE 0 ATLETICO 6

ATLETICO DIANA 3 AC RACCONIGI 0 (3-0; 3-0; 4-0)

Atletico Racconigi: Dimaria (Biolatto), Magliano, Bono (Cavallo), Cherragui, Cavaglià (Pappalardi), Lotrecchiano, Kerbal (Lifandali Zaid), Garis, Porta, Beoletto (Oussiri), Marino. All.: Bongiovanni Andrea. Dir.: Caricato Roberto. Reti: 2 Lifandali, Beoletto, Porta, Cavallo, Garis. Finisce con un punteggio dal sapore tennistico l'incontro dei giovanissimi racconigesi sul campo di Sommariva Perno. Il primo tempo è più combattuto, anche se i racconigesi tengono il gioco ben

ATLETICO DIANA 3 BANDITO 2 (0-0; 0-0; 1-0) Thomas Beoletto saldo nelle loro mani e vanno a segno con Beoletto e Porta. La ripresa non ha storia, con goal in serie: doppietta di Lifandali e poi Cavallo e Garis. «I duri allenamenti che stiamo facendo iniziano a dare i loro frutti» commenta soddisfatto mister Bongio. Ora doppio impegno settimanale: recupero a Grinzane con il Gallo e sabato match casalingo con l'Europa.

Atletico Diana: Plassa, Giunta, Albera Alessandro, Alemanno, Sperino, Scichitano, Nesci, Dainotti, Chaffic, Albera Gabriele, Tancau, Amin, Reina. All.: Diana Daniele.

Lorenzo Sperino

Doppio impegno, sabato pomeriggio, per i pulcini di Diana: prima il derby con l’A.C., poi il match con il Bandito. Il mister ha così la possibilità di schierare due formazioni diverse facendo giocare tutti i bambini a propria disposizione. Decisamente a senso unico la sfida tra le due squadre cittadine, con la formazione dell’Atletico (cui erano stati aggregati per l’occasione i 2002 Matteo Murabito, Paolo Finocchiaro e Salvatore Giaconia) che vanno in goal per tre volte nel primo tempo con Sperino, Alemanno e Nesci, altre tre volte nel secondo (Scichitano e doppietta di Sperino) e ben quattro volte nel terzo tempo, tutte reti firmate da uno scatenato Nesci. Bella

AZZURRA "B" 3 ATLETICO RINO 0 (3-0; 4-0; 2-0) Atletico Rino: Gallo, Pautasso, Goli, Farfariello, Sales, Gentile, Tate, Mariano, Racca, Sacco, Sorrentino Fabian, Audisio, Gastaudo, Frasca, Ejergit. All.: Sorrentino Rino. Dir.: Sacco Walter, Obeahon Samson.

Contro l'Azzurra "B" a Margarita i pulcini di Rino vengono sommersi da un valanga di goal: «Partita a senso unico – ammette l'allenatore – il risultato dice tutto. La crescita dei piccoli calciatori però passa anche attraverso sconfitte di questo genere». PULCINI 2002 ROERO CALCIO 3 ATLETICO “A” 1 (1-1; 2-0; 4-0) Atletico: Minero, Capello, Re, Portesio, Natile, Mohamed, Mouad, Fantini, Ayman. All.: Casale R., Spertino S. All.:

I pultini di Rino in azione sotto gli occhi di Bordese

Alessandro Re

Anna Natile

Casale Roberto. Reti: 2 Re.

ATLETICO “B” 2 SALUZZO 2 (0-0 1-0 0-1)

Partita difficile per i pulcini dell´Atletico sul sintetico di Montà d´Alba. Nella prima frazione segna subito A. Re su azione di contropiede: l´Atletico gioca bene ma non riesce a trovare la seconda rete e subisce il pari nel finale. Nel secondo e terzo tempo black-out totale della squadra: i ragazzi non riescono ad esprimere il solito gioco grintoso e vengono travolti dagli avversari. Da segnalare solamente la seconda rete di A. Re nel finale. «Partita strana – commenta il mister – abbiamo giocato un solo tempo e negli altri abbiamo pagato il terreno sintetico che rendeva la palla troppo veloce rispetto alle nostre abitudini».

Atletico: Pipino, Carena, Galvagno, Finocchiaro, Murabito, Giaconia, Samuele, Mboj Madu, Cennicola. All.: Ferrantelli. Rete: Murabito. Bella partita dei 2002 di Ferrantelli che mettono alle corde i pari età del Saluzzo, concedendo il pari solo a 2’ dal termine. Il primo tempo termina in parità, il secondo vede i racconigesi imporsi meritatamente con rete di Mattia Murabito. Nel terzo, dopo aver sfiorato il goal più volte, subisce la rete del Saluzzo su azione di contropiede. Un bravo comunque a tutti i pulcini dell’Atletico che stanno crescendo di partita in partita.


38

sport

giovedì 31 marzo 2011

CALCIO A

5

SERIE

D Scivolone per il Time Warp

Speranze ormai al lumicino VACCHERIA TIME WARP

8 4

Reti: 2 Drago, Longo, Caramanno.

PRO VILLAFRANCA 7 TIME WARP 3 Partita di Coppa Piemonte. ASD Time Warp: Barale (cap), Fiorito, Calvo, Tuninetti, Caramanno, Rapisarda, Drago, Longo, Di Guida. All.: Igor Bosio. Dir.: Maina, Grosso. Reti: 2 Drago, Rapisarda.

Omar Mellano

Per la dirigenza dell'ASD Time Warp, dopo la sconfitta a Guarene contro il Vaccheria terzo in classifica, le speranze di agguantare il quinto posto, ultimo utile per accedere ai play-off, sono affidate al derby contro il Futsal capoclassifica, sul campo amico di Monasterolo. Partita dall'esito che sembra scontato, anche per le problematiche irrisolte della squadra di mister Bosio: dall'inizio stagione si è evidenziata una sterilità offensiva preoccupante, che neanche l'arrivo di giocatori di esperienza nel mercato invernale ha saputo ravvivare. In più si aggiunge un'incredibile fragilità emotiva, che neanche le urla di incitamento del mister e della dirigenza riescono a variare. Si spera che almeno l'affrontare lo schiacciasassi Futsal possa portare motivazioni nuove ai giocatori biancoverdi. Sarà una partita spettacolare e tirata fino all'ultimo? Speriamo anche per il pubblico che sicuramente accorrerà numeroso negli impianti monasterolesi.

Pubblico numeroso anche lunedì 21 a Guarene, dove il Vaccheria ha vinto con un perentorio e meritato 8-4. Nonostante l'avvio davvero promettente, con un iniziale 2-0 firmato Drago e Longo, la Time Warp subisce la rimonta avversaria al termine della prima frazione di gara, il punteggio infatti all'intervallo è di 32 per gli avversari, che all'inizio ripresa si portano sul 4-2. Una punizione di Caramanno e un gol di Drago portano il punteggio in parità, ma qua la luce si spegne e il Vaccheria, con un gioco senza fronzoli ma efficace buca la rete di Riccio altre quattro volte. Niente da recriminare, per tutta la dirigenza basta il commento del capitano (per adesso ancora non giocatore) Omar Mellano: "Il nostro simbolo è un gallo, e giustamente ci siamo comportati da pulastr!". Scherzi a parte, complimenti alla formazione ospite, con il Villafranca e i cugini del Futsal esprime sicuramente il miglior calcio a 5 del nostro girone.

Proprio a Villafranca si giocava giovedì 24 il secondo incontro della coppa Piemonte, e la Time Warp soccombeva per 7-3, complici forse anche le numerose assenze. A parziale giustificazione anche la caratura dell'avversario, che nell'anno 2011 ha perso una sola partita, frutto di una campagna acquisti a gennaio davvero azzeccata. Quindi tutto si decide lunedì, al momento la Time Warp e pari punti con lo Scarnafigi al quinto posto, ed ha una migliore differenza reti. Questi ultimi però hanno due scontri piuttosto agevoli, quindi non resta che fare il bottino pieno, difficile ma nello sport, fortunatamente, niente è impossibile. Risultati 21ª giornata: Scarnafigi-Absolute 5 6-2; Gem Busca-Cercenasco 12-3; Time Warp-Futsal Savigliano 4-4 T.V. Ristrutturazioni-Giemme n.d.; Play Moncalvo-Polisportiva Garino n.d.; Pro Villafranca-Vaccheria 6-3. Classifica: Futsal Savigliano e Gem Busca punti 50; Vaccheria 44; Pro Villafranca 42; Scarnafigi 39; Time Warp 37; Cercenasco 32; Play Moncalvo* 24; T.V. Ristrutturazioni* 12; Absolute 5 11; Giemme Calcio a 5* e Polisportiva Garino* 9. (*) Play Moncalvo, T.V. Ristrutturazioni, Giemme Calcio a 5 e Polisportiva Garino una partita in meno. Prossimo turno (lunedì 4 aprile, ore 21): Polisportiva GarinoGem Busca;Vaccheria-Play Moncalvo; Futsal Savigliano-Pro Villafranca; Cercenasco-Scarnafigi; Absolute 5-T.V. Ristrutturazioni; Giemme Calcio a 5-Time Warp.

CALCIO A

5 SERIE D Futsal raggiunta in vetta

Il derby scontenta tutti TIME WARP SAVIGLIANO

4 4

Futsal Savigliano: Berteina, Tavella, Daniele, Busano, Burzio, Pettavino, Garello, Serale, Ternavasio E., Paciello G. , Ternavasio G., Dominici. All.: Testa, Borello Dir: P. Paciello. Reti: Ternavasio E., Daniele, Burzio, Ternavasio G. Nulla è andato perduto, ma ora per la Futsal la situazione si è decisamente complicata. Il pareggio ottenuto nel derby non condanna la giovanissima società saviglianese, ma a 60 minuti dal termine di questo campionato si è fatta raggiungere in vetta alla classifica dal Gem Busca, ormai unica rivale in grado di sottrarle la vittoria finale. Dunque: o Futsal Savigliano o Gem Busca, perché ormai la matematica taglia fuori il Vaccheria che si accomoda al terzo posto (sembrano scontati i tre punti per la squadra di Alba nell’ultimo match). Anche il Time Warp, autore di una prova decisamente positiva nella serata del derby cittadino, rischia con questo pareggio di restare fuori dalla zona play-off, dato che al momento occupa la sesta posizione. Un pareggio insomma che non serve a nessuna delle due compagini, ma la paura di perdere è stata fondamentale per entrambe ed ha condizionato la partita. Serata decisamente primaverile, numeroso pubblico sugli spalti e campo in perfette condizioni (complimenti ai gestori dell’impianto sportivo di Mo-

Davide Daniele

nasterolo di Savigliano). Testa e Borello decidono per un quintetto di contenimento con Daniele, Pettavino, Ternavasio E. e Ternavasio G..Tra i pali Il portiere Berteina. Parte decisamente meglio il Time Warp, che sfrutta due disattenzioni dei saviglianesi e dopo pochi minuti si porta sul doppio vantaggio. Il Futsal deve tirare fuori la grinta e lo fa con Ternavasio E.: dribbling secco su Caramanno e diagonale imprendibile. Dopo i primi minuti a favore dei padroni di casa, finalmente il Futsal esce allo scoperto per giocare ad armi pari il match. Clamoroso il portierone dei monasterolesi (ex di turno) Alessandro Riccio, tra i migliori in campo, che in almeno tre occasioni per tempo è riuscito ad evitare il goal. Bravo. Finisce sul 2-1 per il Time Warp il primo tempo. Nella seconda frazione di gioco le due squadre hanno lasciato nello spogliatoio tatticismi vari e paura, a favore dello spet-

tacolo che non è di certo mancato. Il pari lo firma Daniele, tra i migliori del Futsal, poi di nuovo sorpasso di Caramanno e di nuovo parità con Burzio. Il match non si sbilancia nè da una parte nè dall’altra. Il Time Warp gioca meglio ma al Futsal non mancano le occasioni. A pochi minuti dal termine si accende la tensione in campo: colpi proibiti ed entrate ruvide da una parte e dall’altra. A farne le spese Caramanno, e poi il vantaggio dei galletti: 4-3. Il pareggio arriva poco dopo con Ternavasio G. che, a due minuti dal termine, calcia a colpo sicuro in porta da posizione angolata. L’occasione migliore per la Futsal di risolvere a proprio favore la partita arriva negli ultimi attimi del match: dopo alcuni rimpalli il pallone capita sui piedi di Ternavasio G. a pochi metri dalla porta, botta a colpo sicuro del giocatore e miracolo, un altro, di Riccio. Finisce così la cronaca di una partita divertente e sicuramente giusta nel risultato finale. Peccato veramente che nè al Futsal, nè ai “cugini” del Time Warp servisse un pari. Staremo a vedere. Ricordiamo come sempre che per chi volesse seguire le vicende del Futsal Savigliano basta connettersi al sito www.asdfutsalsavigliano.com dove si possono trovare curiosità di tutto il mondo del calcio a 5, e da oggi, c’è anche la possibilità di lasciare un proprio commento alle news pubblicate. L’appuntamento è per l’ultima giornata di campionato lunedì 4 aprile a Savigliano alle ore 21 contro il Pro Villafranca. Non potete mancare!

Calcio ACSI – Campionati a 11 e a 7 MERITO GIRONE B – 17ª giornata Il Podio Sport Bagnolo – Vigone el Vigun Villafranca – Castagnole Pancalieri A.S.D.C. Marene – Paesana Valle Po Costigliolese – Cavour Amatori Genola Fogliarino Claas – Bra Abet Laminati Villaggio della Fonte Scarnafigi – Villanovetta

2-2 1-2 2-3 0-1 0-3 4-0

Riposava: Big Bar Atletico Moretta. ECCELLENZA GIRONE C – 17ª giornata Brossasco – Marene 2003 Tek Fire Sn Sebastiano – Montanarese Monasterolo 94 – Envie Olimpic Bar Cavour Savigliano – Genola 2005 Villafalletto – Sarale carburanti Vottignasco Bar Fantasy Peraria – Musiello Saluzzo Manta – Cavallerleone 2008

2-1 0-4 1-0 1-0 0-0 2-2 0-0

CALCIO A 7 GIRONE B – 17ª giornata Leun d'Or Murello – Lagnasco Piasco – Old Boys Giardino dei tigli Surrauto – Roata Chiusani Ronchi Vottignaschesesac Beneban – Saviglianese Albatros Manta – Farigliano Monasterolo 94 – Rivoira Fossano Riposava: Murazzo.

CALCIO A UNDICI Merito girone B PAESANA VALLE PO 2 ASDC MARENE 3 ASDC Marene: Chiavassa, Bravo L. (Gianoglio), Bosio M, Barbero, Bosio F., Bertola, Fissore A., Mottura, Pignata (Racca Alb.), Racca And. (Racca A.), Garulli, A disp.: Demichelis,

6-1 5-0 4-0 6-3 3-3 2-4

Eric Pignata

Ambrogio. Reti: 2 Racca Alb., Garulli Spettacolare vittoria del Marene nella gara tutta in coda alla classifica: la squadra in casa conquista tre punti preziosi e sale al terz’ultimo posto superando il Villanovetta. I rossoblù vanno in vantaggio nel primo tempo con l’immancabile bomber Garulli e poi per tutto il resto dei 45’ non corrono alcun rischio. Nel secondo tempo, come da copione, la squadra entra in campo senza grinta e con poca lucidità, subendo due goal in pochi minuti. La formazione, sotto per 1-2, si risveglia e reagisce: negli ultimi 10’ Alberto Racca mette a segno la doppietta che regala ai marenesi la tanto attesa vittoria. Ora i rossoblù dovranno affrontare due partite casalinghe: il recupero col titolato Villafranca e la sfida di venerdì col Genola Fogliarino. ECCELLENZA MONASTEROLO 94 1 ENVIE 0 Monasterolo 94: Vassallo, Bini, Arnolfo Marco; Piumatti, Pussetti, Peruccio, Arnolfo Andrea, Allasia Alessandro, Selvaggio, Fissore Mirko, Aimetta. A disp.: Alesso, Noce, Perlo, Seper-

tino. All.: Ravetto Davide. Dir.: Brunetti Alessandro. Rete: Aimetta. È ritornato alla vittoria il Monasterolo 94 tra le mura amiche contro l’Envie. A parte il risultato non è stata una bellissima esibizione quella dei monasterolesi. La partita ha visto gli ospiti esprimere un buon gioco, costantemente protesi in attacco, mentre i padroni di casa si limitavano ad una ordinata ma rinunciataria difesa. In una delle poche occasioni create, era proprio il Monasterolo 94 a portarsi in vantaggio con una realizzazione di Davide Aimetta. I padroni di casa riuscivano così ad incamerare una vittoria nonostante abbiano fatto ben poco per meritarla, altre volte però era successo il contrario ma anche questo fa parte del gioco del calcio. CALCIO A SETTE MONASTEROLO 94 2 RIVOIRA FOSSANO 4 Monasterolo 94: Oggione, Anselmo Erwin, Buttieri, Perlo, Allasia Enrico, Campo, Isoardi, Marchisio, Fissore Fabio, Rovere, Sepertino. All.: Perlo Silvio. Dir.: Galletto Massimo. Reti: Buttieri, Allasia Enrico. Un’altra sconfitta per il

Monasterolo 94. L’inizio era stato promettente in quanto passavano subito in vantaggio i padroni di casa con un tiro dalla distanza di Luca Buttieri, ma i fossanesi pervenivano quasi subito al pareggio. I monasterolesi riuscivano ad esprimere ancora un gioco accettabile e si portavano nuovamente avanti con una rete di Enrico Allasia. Era però l’ultimo sussulto perché da questo momento il Monasterolo 94 spariva dal campo e gli ospiti prima pareggiavano ed in seguito passavano in vantaggio con una punizione battuta magistralmente che si infilava alle spalle dell’incolpevole portiere di casa e che chiudeva di fatto il primo tem-

po. Nella ripresa, i fossanesi, senza strafare, controllavano agevolmente l’incontro e passavano ancora una volta fissando così il risultato finale sul 2-4. MURELLO 6 LAGNASCO 1 Leun d'or Murello: Laurenti, Gattino, Catrambone, Varetto (cap), Salamone, Cravero, De Lorenzo, Giuganino, Beoletto, Tortone,Teora, Oitana, Devalle, Guerra, Bonino, Gariglio. All.: Sandro Rainero, Vito Lucisano Dir.: Nicolò Monge. Reti: 4 De Lorenzo, Salamone,Varetto. Il tempo è bello, ma la temperatura non è ancora troppo generosa:

La formazione del Monasterolo 94 di calcio a sette

Capitan Varetto

per scaldarsi bisogna correre. Lo fanno bene i murellesi aggiungendo alle altre ancora una vittoria: per il Lagnasco restano le briciole. Il primo tempo si conclude con il parziale 2-1 che lascia ancora ben sperare gli ospiti, ma è nel secondo che i Leoni iniziano a imporre il proprio dominio. Segna capitan Varetto, segna Salamone, ma soprattutto segna De Lorenzo che va in goal ben quattro volte (e diventano così otto le reti da lui realizzate in questo ritorno di campionato in sole tre partite!). Il suo ultimo goal si rivela un gioiello, roba da manuale: stop al limite dell'area, spalle alla porta e tiro al volo che termina nel sette, per il portiere inarrivabile, l'incrocio è troppo lontano. Questi Leoni, regalano emozioni.


nel ricordo La moglie ed i familiari tutti commossi per la dimostrazione di cordoglio, stima ed affetto tributata al loro carissimo

I nipoti Cambiano, Dotta e Supertino riconoscenti per la dimostrazione di cordoglio, stima ed affetto tributata al loro carissimo

giovedì 31 marzo 2011

“Hai lasciato nei nostri cuori un vuoto incolmabile, ma il Tuo spirito ci dà la forza di vivere ogni giorno”. SABATO 2 APRILE – ore 9 nella chiesa di S. Filippo sarà celebrata una S. Messa di sesto Anniversario in ricordo del carissimo ed indimenticabile

d a l 19 2 0

MOLLEA

Impresa Pompe Funebri

PIETRO GATTINO

nell’impossibilità di giungere a tutti personalmente ringraziano quanti con scritti, fiori, preghiere, opere di bene e presenza al funerale vollero unirsi al loro grande dolore. Un grazie particolare porgono al medico curante dott. Bartolomeo Allasia, al Parroco don Roberto Milanesio, alla Società Mutuo Soccorso di Savigliano ed indistintamente a tutti i vicini di casa, amici e conoscenti che furono di aiuto e conforto nella triste circostanza. La S. Messa di Trigesima sarà celebrata: SABATO 2 APRILE – ore 9.30 nella chiesa parrocchiale di S. Maria della Pieve.

nell’impossibilità di giungere a tutti personalmente ringraziano quanti con scritti, fiori, preghiere, opere di bene e presenza al funerale si sono uniti al loro dolore. Un grazie particolare porgono a don Claudio Lerda, al medico curante dott.ssa Caterina Testa, al servizio ADI, a Renata, a Giuseppina ed ai vicini di casa. La S. Messa di Trigesima sarà celebrata: SABATO 2 APRILE – ore 17 nella chiesa parrocchiale di VILLANOVA SOLARO. Villanova Solaro; 31/3/2011

Impresa MOLLEA - Savigliano - Tel. 0172/716654

TERZO ANNIVERSARIO “Proteggi in Terra chi Ti porta nel cuore”.

FRANCESCA DOMENICA BERTAINA in LONGO

Cav. MARIO MACCAGNO La moglie, il figlio, la nuora ed i parenti tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo. NONO ANNIVERSARIO “Signore,Ti ringraziamo per tutti i giorni condivisi con il nostro carissimo”.

nell’impossibilità di giungere a tutti personalmente ringraziano quanti con scritti, fiori, preghiere, opere di bene e presenza al funerale si sono uniti al loro dolore. Un grazie particolare porgono a don Marco Di Matteo, al medico curante dott. Roberto Formaggio, ai medici ed al personale infermieristico dei Reparti Pronto Soccorso e Medicina d’urgenza dell’ospedale S. Croce di Cuneo ed indistintamente a tutti i vicini di casa, amici e conoscenti.

La S. Messa Anniversaria sarà celebrata: GIOVEDÌ 7 APRILE – ore 20.30 nella chiesa dei Battuti Bianchi in MARENE. Marene; 31/3/2011 On. Fun. La Cattolica – Fossano

“Continui ad essere il primo pensiero di ogni giorno”. GIOVEDÌ 31 MARZO – ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni sarà celebrata una S. Messa di settimo Anniversario in suffragio del compianto

Il Presidente e gli Organi Collegiali della Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano; il Presidente, il Vice Presidente, l’Amministratore Delegato, gli Organi Collegiali ed il Personale della Banca Cassa di Risparmio di Savigliano S.p.A., partecipano al lutto della famiglia del rag. Giovanni Baretta,Vice Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano, per la scomparsa della moglie signora

NUNZIA BONELLI in BARETTA Savigliano; 29/3/2011 SABATO 2 APRILE – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Andrea sarà celebrata una S. Messa di primo Anniversario in suffragio della carissima

SABATO 2 APRILE – ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni sarà celebrata una S. Messa di undicesimo Anniversario in suffragio del compianto

Impresa FAULE - Savigliano - Tel. 0172/712459

Impresa FAULE - Savigliano - Tel. 0172/712459

SABATO 2 APRILE – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Andrea sarà celebrata una S. Messa di nono Anniversario in suffragio della compianta

Le sorelle, il fratello, il cognato, le cognate ed i parenti tutti riconoscenti per la dimostrazione di cordoglio, stima ed affetto tributata alla loro carissima

GIOVANNI MARENGO

MARILENA DANIELE in GIANOGLIO

Di Mario Mollea e Gianluca Bertoglio

Via Danna, 14 - Savigliano - Tel. 0172.716654 Il marito, i figli ed i familiari tutti riconoscenti per la dimostrazione di cordoglio, stima ed affetto tributata alla loro carissima

ANTONIO RICOTTI

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MADDALENA ANGARAMO ved. GIORDANO nell’impossibilità di giungere a tutti personalmente ringraziano quanti con scritti, fiori, preghiere, opere di bene e presenza al funerale si sono uniti al loro dolore. Un grazie particolare porgono al Parroco don Roberto Milanesio, al medico curante dott. Bartolomeo Giordano, a tutti i vicini di casa, amici e conoscenti che sono stati di aiuto e conforto nella triste circostanza. La S. Messa di Trigesima sarà celebrata: SABATO 2 APRILE – ore 9.30 nella chiesa parrocchiale di S. Maria della Pieve. Impresa FAULE - Savigliano - Tel. 0172/712459

I figli, le nuore, il genero, i nipoti ed i familiari tutti riconoscenti per la dimostrazione di cordoglio, stima ed affetto tributata alla loro carissima mamma

Marilena, Giulio ed i familiari tutti Lo ricordano nella S. Messa di nono Anniversario che verrà celebrata: DOMENICA 3 APRILE – ore 10 nella chiesa parrocchiale di S. Maria della Pieve in CAVALLERMAGGIORE. Si ringraziano di cuore quanti si uniranno nelle preghiere e nel ricordo. Cavallermaggiore; 31/3/2011 PRIMO ANNIVERSARIO Tu nei nostri pensieri, nella nostra vita “sempre”.

TERESA PEROTTINO La famiglia ringrazia quanti si uniranno nelle preghiere e nel ricordo. Impresa MOLLEA - Savigliano - Tel. 0172/716654

MARTEDÌ 5 APRILE – ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni sarà celebrata una S. Messa di decimo Anniversario in suffragio del compianto

UBERTINO BARGE La famiglia ringrazia quanti si uniranno nelle preghiere e nel ricordo. SABATO 2 APRILE – ore 9.30 nella chiesa parrocchiale di S. Maria della Pieve sarà celebrata la S. Messa di Trigesima in suffragio del carissimo

TERESA GIRAUDO in MERLO I familiari ed i parenti tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo. SABATO 2 APRILE – ore 9.30 nella chiesa parrocchiale di S. Maria della Pieve sarà celebrata una S. Messa di primo Anniversario in suffragio del compianto

GIACOMO BERTOLUSSO La moglie, il figlio ed i parenti tutti ringraziano quanti vorranno unirsi loro nelle preghiere e nel ricordo.

ANDREA FALCO La famiglia ringrazia quanti si uniranno nelle preghiere e nel ricordo. Impresa MOLLEA - Savigliano - Tel. 0172/716654

“Chi vive nel cuore di chi resta non muore mai”. SABATO 2 APRILE – ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di S. Maria della Pieve sarà celebrata una S. Messa in suffragio dei compianti

AGNESE COLOMBANO n. CHIAVASSA La S. Messa sarà celebrata: SABATO 2 APRILE – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Andrea. I familiari ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo.

SIMONE FRANCO La moglie, il figlio, la nuora, la nipote ed i familiari tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo. Impresa FAULE - Savigliano - Tel. 0172/712459

Impresa FAULE - Savigliano - Tel. 0172/712459

SILVIO FRESIA

“Tu non sei più con noi, ma ogni giorno sei accanto ai nostri passi e vivi nel nostro cuore”. La Tua famiglia

I familiari ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo. SABATO 2 APRILE – ore 18 nella chiesa parrocchiale di S. Pietro sarà celebrata una S. Messa di sesto Anniversario in suffragio del compianto

SECONDINA BORGHINO ved. GAZZERA

SABATO 2 APRILE – ore 9 nella chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine in MARENE sarà celebrata una S. Messa di primo Anniversario in suffragio del compianto

La moglie ed i parenti tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo.

nell’impossibilità di giungere a tutti personalmente ringraziano quanti con scritti, fiori, preghiere, opere di bene e presenza al funerale vollero unirsi al loro dolore. Un grazie particolare porgono all’Abate don Paolo Perolini, ai medici ed al personale infermieristico dell’Hospice di Busca ed indistintamente a tutti i vicini di casa, amici e conoscenti. La S. Messa di Trigesima sarà celebrata: SABATO 2 APRILE – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Andrea.

Si ringrazia quanti si uniranno nel ricordo e nelle preghiere. Marene; 31/3/2011

Impresa FAULE - Savigliano - Tel. 0172/712459

Impresa FAULE - Savigliano - Tel. 0172/712459

Imp. Fun. Lusso & Racca – Bra

GIOVANNI BATTISTA ALESSIO

GIOVANNI GROSSO

“Nella pace del Tuo Regno Te lo affidiamo in Te possa godere felicità eterna. Accoglilo nella Tua gioia e concedi a noi di custodire e trasmettere i suoi valori”. DOMENICA 3 APRILE – ore 10.30 nella chiesa parrocchiale di S. Maria della Pieve sarà celebrata una S. Messa di terzo Anniversario in suffragio del compianto

MASSIMO BERGESIO

PAOLO BERGESIO

nell’ottavo Anniversario

nel quarto Anniversario

I familiari tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo. “Nel cielo le nubi corrono, il tempo passa, la vita fugge, ma i ricordi più cari dei momenti più belli trascorsi insieme vivranno sempre nei nostri cuori”.

CARLA MUSSETTI ved. ROSSO VINCENZO BECCHIO La moglie, le figlie, i generi, i nipoti ed i familiari tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo.

FRANCESCO ROSSO nel ventunesimo Anniversario

nel quarto Anniversario Ezio, Marilena e Manuela Li ricordano nella S. Messa Anniversaria che sarà celebrata: SABATO 2 APRILE – ore 18 nella chiesa parrocchiale di S. Pietro. Si ringraziano quanti si uniranno nelle preghiere e nel ricordo.


GIOVEDÌ 31 MARZO 2011 IL SAVIGLIANESE 40

31-3-2011  

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