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Savigliano, 21 Aprile 2011 • ANNO 153 - N° 16 • E 1,20

Giornale più antico del Piemonte

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L’ANGOLO DEL PROVERBIO

Tut a l’è bôn dël crin: fiña j’ôngin dai 4300 proverbi piemontesi

CAVALLERMAGGIORE

MURELLO

MONASTEROLO

CAVALLERLEONE

RACCONIGI

Tutte le foto dei candidati

Rifiuti abbandonati: le multe

Uffici postali Orario ancora più ridotto?

Tutto pronto per la festa di S. Giuseppe

Ecco come sarà la nuova piazza Castello

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Si tratta per riprendere l’attività dopo il fallimento

La “Bonelli” riaprirà Potrebbe ripartire tra qualche settimana il lavoro alla falegnameria Bonelli, storica ditta saviglianese fallita poco più di un anno fa. Fondata nel 1920 a Prazzo, era attiva in città dal 1946. Dopo mesi di crisi che ne avevano minato il futuro, in cui si erano susseguiti incontri al vertice e forme di protesta da parte dei lavoratori, nel marzo 2010 si era giunti al triste epilogo. Negli ultimi tempi, però, un

La falegnameria Bonelli

pool di compratori del settore legno si era interessato alla segheria che ha sede sulla strada per Cavallermaggiore. Le voci di imprenditori interessati all’azienda circolavano nell’ambiente da tempo, ma si sono fatte particolarmente insistenti negli ultimi giorni. «Ci sono stati vari incontri – conferma il sindaco Sergio Soave – e sembra che oramai l’affare vada in porto. Per questioni tecniche, ci vorrà ancora circa un mese». «Il lavoro dovrebbe riprendere

con quattro lavoratori» precisa poi Soave, mentre al momento della chiusura le persone occupate in ditta erano 32 (e due anni fa, erano cinquanta). Nonostante i piccoli numeri, si tratterebbe comunque di una buona notizia nel panorama della crisi che ha investito molte aziende del Saviglianese, dalle piccole alle grandi, spesso con un notevole know-how come la Bonelli, le cui costruzioni in legno erano apprezzate in tutto il mondo.

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Pasqua con la Processione solenne

La Processione risale al 1726 – Servizio a pagina 7

Nosiglia è stato a Savigliano

Aperte le buste per l’operazione di acquisto

Il vescovo ai giovani «Ho fiducia in voi»

La Monetti alla Bonetto

Monsignor Cesare Nosiglia

Visita “privata” del nuovo Vescovo a Savigliano. Mons. Cesare Nosiglia ha voluto incontrare dapprima i preti delle parrocchie della città, poi, all’oratorio di Sant’Andrea si è confrontato con i giovani, nei confronti dei quali l’arcivescovo vuole «scommettere». Vicino a Papa Wojtyla per 16 anni, anche Nosiglia vuole seguire il suo esempio con i giovani. Servizio a pagina 12

La curiosa storia del maiale volante Tanta curiosità per un “maialino volante” comparso nella mattina di venerdì scorso sul cornicione del piano mansardato di un palazzo nel centro di Racconigi. Dopo aver tenuto la folla – accorsa dopo il tamtam dei curiosi – con il naso all’insù per oltre un’ora, l’animale si è lanciato nel vuoto. Cosa ci faceva lì? Da dove era arrivato? Chi ce l’aveva portato? Che fine avrà fatto? Se anche voi siete curiosi... Servizio a pagina 30

La sede della ditta ex-Monetti a Racconigi, sul viale del castello

SPORT BASKET Cogein: vittoria di buon auspicio per i play-off a pagina 41

CALCIO il Racconigi finisce nel limbo dei play-out a pagina 43

Profumo di play-off per la Junior Cavallermaggiore a pagina 45

L’Atletico promosso in seconda categoria a pagina 45 L’avventuroso maialino

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La Futsal perde lo spareggio per la promozione diretta a pagina 46

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Mercoledì mattina, 20 aprile, sono state aperte le buste con le offerte per l’acquisto della ditta ex-Monetti, che conta due stabilimenti a Racconigi e Monasterolo. Ad aggiudicarsi la gara è stata la Bonetto Group (l’unica partecipante). L’azienda aveva già affittato la Monetti dopo il fallimento dell’estate 2010. Stando a quanto è trapelato (l’apertura delle buste è avvenuta alle 11.30), l’acquisto si è concretizzato ad una cifra pari a 6 milioni e 470.000 euro + il 10%.

Chianoc, «sì» delle lavoratrici all’accordo Servizio a pagina 2

Risolto il “mistero degli Ufo” a S. Giacomo Servizio a pagina 4


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giovedì 21 aprile 2011

CHIANOC

BREVI DALLA CITTÀ Concessionarie Dinamica

I lavoratori in piazza Nella mattinata di martedì 19 aprile, davanti alla sede della Regione, in piazza Castello a Torino, si è svolto un presidio, indetto dal sindacato Filcams-Cgil, dei dipendenti del gruppo Dinamica, gruppo di concessionarie auto, vendita ricambi e assistenza con sedi a Torino, Rosta, Susa e Savigliano. Stando a quanto riferisce il quotidiano on-line “Torino Oggi”, in tutto ci sarebbero 108 dipendenti che da tre mesi sono senza stipendio. L’azienda avrebbe infatti comunicato di non essere più in grado di pagare poiché la Fiat ha ritirato la concessione di vendita delle proprie auto e dei relativi ricambi. Inoltre, la concessionaria di Savigliano, in corso Romita, da giovedì 21 aprile dovrebbe chiudere dopo tanti anni di attività.

Cordoglio per Gola

Diresse la Crea per 30 anni La settimana scorsa, a Viareggio, all’età di 72 anni, è mancato il geometra Roberto Gola. Per oltre 30 anni fu direttore della filiale della Crea di Savigliano, che ha realizzato importanti opere principalmente nel settore acquedottistico e della depurazione delle acque reflue, oltre alla gestione del servizio idrico. I funerali si sono svolti sabato scorso e la salma è stata tumulata nel cimitero di Firenze.

Roberto Gola

Consulta anziani

La prossima riunione Martedì 26 aprile, alle ore 15, presso il Centro anziani di piazza Nizza n. 11, si riunisce la Consulta pensionati ed anziani. Interverrà Filena Marangi del Consorzio Monviso Solidale, che relazionerà sui “tagli” che sta subendo l’ente socio-assistenziale. Sarà inoltre presentato il convegno sulla demenza senile organizzato dal dottor Antonio Motta per sabato 30 aprile presso l’Università cittadina.

Firmata una bozza d’accordo È servita a fare un ulteriore passo avanti la riunione di mercoledì scorso, 13 aprile, sul futuro della casa di riposo Chianoc. Durante l’ennesimo incontro in municipio, le parti impegnate nella vicenda – i sindacati ed il Consorzio Obiettivo Sociale – sono arrivate ad un’ipotesi di accordo firmata dalla Rappresentanza sindacale unitaria della struttura per anziani e già sottoposta a referendum. Infatti, durante un’assemblea svoltasi in ospedale subito dopo la chiusura del tavolo in municipio, le quarantacinque lavoratrici hanno espresso il loro «sì» a stragrande maggioranza. Le parti sono giunte finalmente ad un accordo che prevede 1.102 euro di stipendio base, oltre alla possibilità di aumenti legati al numero di posti letto che verranno occupati nella struttura (più persone ricoverate, infatti, significano più lavoro). Che cosa succederà ora? Secondo i piani, dovrebbe essere la società Soges ad acquisire il fabbricato, mentre – dopo la ristrutturazione dei locali – la gestione dovrebbe passare al Consorzio Obiettivo Sociale guidato dall’albese Paolo Spolaore. In contemporanea, un’ala della Chianoc verrà acquistata dall’Atc, presieduta da Marco Buttieri, per realizzare venticinque alloggi per anziani.

Sant’Isidoro

Festa alla Sanità Al santuario della Sanità, lunedì 25 aprile, giorno di Pasquetta, si celebra la tradizionale festa di Sant’Isidoro. Alle 9.30 sarà officiata la Santa Messa con la presentazione simbolica dei prodotti della terra e la benedizione dei trattori. Alle 14.30 sarà organizzata una gara a bocce alla baraonda, con ricchi premi. Seguirà, alle 17, la funzione pomeridiana con Santo Rosario e Benedizione Eucaristica. Alle 21, gara a scopa con un ricco montepremi. I massari sono Cesare Cravero e Giuseppe Ingaramo.

Gita nei Paesi Bassi

Le iscrizioni a San Filippo Dal 4 al 10 luglio si terrà un viaggio nei Paesi Bassi organizzato dalla chiesa di San Filippo. «Percorreremo – dicono gli organizzatori – un magnifico itinerario che inizierà con la visita dei luoghi dove apparve la Vergine Maria. Si andrà inoltre alla scoperta di monumenti, panorami ed ambienti mozzafiato». Il viaggio toccherà Beauraing, Banneux, Aquisgrana, Amsterdam, la grande diga,Volendam, Marken, Colonia e Strasburgo. Quota: 710 euro (caparra: 170 euro). Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi alla sacrestia (signora Marina, il martedì ore 10-11) oppure telefonare al 335.8065110, entro martedì 17 maggio (salvo esaurimento dei 50 posti previsti prima di tale data). Organizza il Centro turistico Acli di Cuneo.

Galli vincitore

Concorso letterario “Bargagna” La giuria del 29° concorso letterario nazionale “Franco Bargagna”, presieduta dalla narratrice Liviana Canovai, ha attribuito il primo premio allo scrittore Giovanni Galli per l’elegante prosa di ambientazione saviglianese “Bambini belli” (sezione speciale ‘racconto lungo’), ex aequo con il noto romanziere trevigiano e maestro ceramista Aldo Bonato. La cerimonia di premiazione ha avuto luogo domenica 17 aprile presso il Circolo Culturale “Piaggio” di Pontedera (Pisa). Giovanni Galli

La struttura non chiuderà. Salvi i posti di lavoro

SCUOLA

La casa di riposo Chianoc da mesi è al centro di un’intricata vicenda

Tuttavia, resta ancora un nodo da sciogliere sulla vendita dell’immobile, che sarà trattato nel corso di una riunione giovedì, alle ore 9.30, in municipio. Al momento attuale sembrano comunque allontanarsi due spettri: il primo è quello del licenziamento delle lavoratrici, che invece manterranno il posto; il secondo è quello della chiusura della struttura che, una volta firmata l’inte-

sa, potrà continuare la sua opera di assistenza agli anziani senza neanche un giorno di stop. «Ora, dopo questo pre-accordo, va firmato l’accordo. Non penso che qualcuno si voglia tirare indietro proprio adesso» dice il sindaco Sergio Soave. Ma per dire la parola «fine» si dovrà dare fondo ancora alle ultime riserve di pazienza.

Quattro incontri con i volontari di “Attività e Cultura”

Il lupo anima le lezioni alla Sacra Famiglia È stato il lupo ad animare le letture ad alta voce presso la scuola materna della Sacra Famiglia. All’inizio stupiti, e poi man mano sempre più divertiti, i piccoli hanno seguito con crescente passione le avventure “domestiche” di Lupodrillo e Kika, i “pasticci” ai fornelli di Lupone il Ghiottone sino all’epilogo non proprio felice del terribile lupo di Cappuccetto Rosso e dei Tre Porcellini. Meno male che portare un po’ di tranquillità ci ha pensato l’Omino della Pioggia, l’amico segreto dei bimbi, diventato addirittura il protagonista di vere e proprie opere d’arte! Grande la soddisfazione per i volontari dell’associazione “Attività e Cultura per Savigliano”, promotori del progetto, articolato in quattro incontri, il cui successo si deve alla grande disponibilità e professionalità delle insegnanti. Naturalmente un ruolo determinante hanno avuto i bambini, che hanno dimostrato ancora una volta il fascino misterioso che la lettura suscita… soprattutto quando in giro c’è… il lupo!

I bimbi dell’asilo Sacra Famiglia con insegnanti e volontari di “Attività e Cultura per Savigliano”

Ciau, cerea Lavori usuranti La crisi economica non è ancora passata e la ripresa risulta piuttosto lenta e debole. Che questa situazione sia diventata sempre più una certezza è testimoniato dagli ultimi dati sulla disoccupazione italiana. Molto alta, decisamente oltre ciò che ci si aspettava e, aspetto peggiore, secondo le previsioni le cose inizieranno a migliorare solo a partire dal 2012. Ciò significa che il 2011 sarà ancora un anno difficile per chi cerca lavoro per la prima volta o per chi il lavoro non ce l’ha più. Secondo le ultime rilevazioni del Centro studi di Confindustria, nel 2011 l’occupazione rimarrà, infatti, quasi immobile (+0,1%), dopo il forte calo registrato nel 2010 (-1,7%, dopo il -2,6% del 2009) e riprenderà a sa-

lire solo nel 2012 (+0,9%), mentre il tasso di disoccupazione continuerà ad aumentare e solo dopo aver toccato l’apice (9%) nel quarto trimestre, inizierà a scendere molto gradualmente nel corso del 2012. In un quadro così desolante, è ovvio che ci sia in giro un sacco di gente che si dà da fare per trovare un’occupazione. Ebbene, a costoro vorrei regalare un sorriso. Dopo una giornata faticosa, passata a spulciare le offerte di lavoro o a interrogarsi sulla durata della cassa integrazione, pensando con un po’ di ansia al domani, andate in farmacia e comprate un termometro rettale. Sì, proprio un termometro rettale, di quelli marchiati “Johnson and Johnson”. Tornate a casa, accomodatevi sul divano, aprite la scatola, estraete il

di Giacomilla

foglietto delle spiegazioni e leggetelo. Noterete che riporta la seguente dichiarazione: “Ogni termometro rettale prodotto da Johnson and Johnson è testato personalmente”. Chiudete gli occhi e pensate a chi lavora per il controllo qualità della “Johnson and Johnson” e fate un sospiro di sollievo … ai é sempre quaidun ca sta pegio…


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ALSTOM

giovedì 21 aprile 2011

Taricco: «La domanda di finanziamento è stata approvata»

Polonia sempre più vicina Pare che il Pendolino possa arrivare presto in Polonia. Come avevamo anticipato la scorsa settimana, il consigliere regionale Mino Taricco, che si è interessato alla questione con il sindaco Sergio Soave e l’ex presidente della Regione Mercedes Bresso, ci ha riferito che «l’operazione ha molte probabilità di andare in porto». Si parla di una commessa di 20 treni Pendolino da costruire per le ferrovie polacche (Pkp). Un lavoro che, se realizzato qui a Savigliano, darebbe un po’ di respiro al nostro stabilimento, dove ad oggi ci sono 138 lavoratori in cassa integrazione. Da mesi si vociferava di questa commessa e si aspetta solo l’ok per un finanziamento europeo. Pochi giorni fa, Taricco – sentiti i suoi contatti a Bruxelles – ha riferito che «la domanda di finanziamento è stata approvata dalla Banca europea degli investimenti. Si parla – stando ai dati che abbiamo oggi – di una commessa del valore di 440 milioni di euro circa. Il contributo europeo andrebbe a finanziare il 50% dell’intera commessa, mentre l’altra metà sarebbe coperta dalle ferrovie polacche. Manca ancora la firma del contratto tra la Bei e

Il Pendolino, famoso in tutto il mondo, partirà da Savigliano verso la Polonia? I lavoratori ci sperano

la Pkp, che potrebbe arrivare nelle prossime settimane. Al momento – si sbilancia Taricco – non dovrebbero esserci ostacoli affinché l’operazione si concluda positivamente». In attesa di conoscere i particolari della vicenda e l’eventuale ricaduta della commessa polacca sullo stabilimento saviglianese, oltre i cancelli di via Moreno si continua a parlare degli annunciati esuberi: nella nostra città sono 55 gli impiegati che rischiano il posto a seguito dell’annunciato piano di riorganizzazione di Alstom a livello

europeo (che prevede 1.380 esuberi in tutto il Vecchio Continente). Giovedì scorso si sono riuniti i rappresentanti sindacali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic ed Anqui per definire una strategia comune. «La crisi prospettata dalla direzione Alstom – riferiscono – che vede per adesso 55 licenziamenti individuati nelle aree impiegatizie, non può non riguardare tutti i lavoratori di Savigliano. In questi giorni, i rappresentanti sindacali di Alstom di tutta Europa sono impegnati nella discussione del piano di ristrutturazione già presentato lo

scorso lo scorso 22 marzo». A Bruxelles, sede degli incontri, per la nostra “Ferroviaria” c’è Roberto Lopreiato della Uilm. I sindacati hanno già deciso che martedì 26 aprile si terranno le assemblee dei lavoratori, durante le quali si farà il punto della situazione. Tutte le sigle presenti alla riunione di giovedì scorso si sono dette «concordi nel lavorare per far sì che le iniziative di lotta già decise a livello italiano siano partecipate e condivise da tutti i lavoratori». Parola d’ordine: «Stare uniti». G.Ma. I.P.

RIFIUTI

Prossima fornitura ad ottobre

Sacchetti per un anno Ad ottobre sarà nuovamente fornito gratuitamente il kit per effettuare la raccolta “porta a porta” del rifiuto indifferenziato, carta e plastica. Era già stato distribuito nello scorso autunno, dovrebbe durare un anno ed è stato tarato sulla base di una famiglia di 6 persone. Perciò è importante sfruttare il più possibile la volumetria del sacco a disposizione: spesso, invece, si vedono in strada sacchi gialli per la plastica o grigi per l’indifferenziato mezzi vuoti. Presso il Servizio informazioni del Comune (ingresso a piano terra), il kit con i sacchetti per la raccolta differenziata potrà essere ritirato dagli aventi diritto, ovvero i nuovi residenti che ne sono sprovvisti, e coloro che, per qualche giustificato motivo, avessero già finito la dotazione annua prima del tempo. Questi gli orari: il martedì e il giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30. Chi volesse un nuovo kit, dovrà giustificare tale richiesta prima del ritiro dei sacchetti all’ufficio Ambiente, a cui ci si potrà comunque

La distribuzione dei kit rivolgere per ogni altra eventuale informazione (tel. 0172.710223). «Il kit deve durare un anno – tiene a specificare bene l’assessore all’Ambiente Claudio Cussa –; se viene usato correttamente, non ci sono problemi a farlo durare per tutto il tempo. Non possiamo distribuirne di più, se no esauriremmo le scorte». Attenzione, quindi, a riempirli bene prima di lasciarli sulla porta di casa. Intanto, nei giorni scorsi sono stati piazzati in città anche i nuovi cassonetti per le pile esaurite e per i farmaci scaduti.

Si può trovare presso “La Crota”

Italia 150: bottiglia celebrativa È in vendita presso “La Crota” di via S. Andrea la bottiglia dedicata al 150° anniversario dell’Unità d’Italia. La bottiglia di Barbaresco Docg è stata realizzata in collaborazione con il Comune, che ha provveduto alla scelta dell’etichetta che raffigura la statua dedicata a Santorre di Santarosa, grande patriota piemontese e sindaco di Savigliano. Il vino – la bottiglia è in vendita in negozio al prezzo di 12 euro; giovedì 21 aprile aperto tutto il giorno – deve essere bevuto ad una temperatura consigliata di 18 Roberto Barale mostra la bottiglia gradi, aprendo la bottiglia almeno un’ora o due prima del consumo. Ottimo in abbinamento agli arrosti; si accompagna magnificamente anche a selvaggina, pollame, brasati e formaggi stagionati e piccanti. Il titolare Roberto Barale ricorda che proprio a “La Crota” è stato allestito, per gli amanti dei vini frizzanti, un nuovo impianto per spillare e imbottigliare, già refrigerati, i vini bianchi e rossi. «Potrete portare, come sempre, le vostre bottiglie o bottiglioni – suggerisce ancora Barale – oppure potrete acquistarli da noi, ed insieme sceglieremo il vino che più fa per voi». Acquistare vino sfuso è semplice ed economico: potete avere dallo stesso Barale un aiuto nella scelta dei vini bianchi o rossi presenti in negozio e farvi consigliare per l’abbinamento del vino adatto per ogni tipo di cibo.

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giovedì 21 aprile 2011

IL CASO

150 anni d’Italia I nostri protagonisti Santa Rosa in esilio in Svizzera e a Parigi In Svizzera, dove si era rifugiato per sfuggire alla pena di morte, inflitta da Carlo Felice ai capi della fallita rivoluzione piemontese, Santa Rosa passava le giornate a leggere ed a scrivere un libro per ristabilire la verità su quell’avvenimento, travisato a bella posta dai compilatori di alcune relazioni capitategli per caso fra le mani. Nell’opera scritta in francese e pubblicata anonima, egli rievoca quell’evento come fosse avvenuto in tempi lontani da lui e giudica con imparzialità le proprie ed altrui azioni. Non indaga sulle cause per cui il Piemonte era FOTO M. MONDINO impreparato a sostenere una sommossa di carattere liberal-costituzionale, alle luce delle quali, forse, avrebbe potuto dare un giudizio diverso dei fatti. Soddisfatto del successo riscosso dal libro, letto da un capo all’altro dell’Europa, ai primi di ottobre del 1821 si trasferì a Parigi insieme a Luigi Ornato, che per seguirlo si era dimesso dal suo incarico all’Accademia delle Scienze di Torino. Nella loro soffitta al quartiere latino, i due amici di sventura conducevano una vita appartata, studiavano, meditavano e, per non rimpiangere il passato, evitavano di evocarlo nei loro discorsi. Sapendo di essere ricercato come un pericoloso rivoluzionario, Santa Rosa cercò di sviare le indagini della Polizia, rinunciando al suo titolo nobiliare e tramutando il nome di battesimo in quello di Conti. Un giorno, per alleviare un po’ la miseria in cui viveva, un suo compagno d’infanzia, venuto a trovarlo appena saputo della sua presenza in città, gli offrì tutto il denaro accumulato con la moglie vendendo gelati nella loro piccola bottega.Verso la fine di ottobre conobbe il filosofo Victor Cousin il quale, conversando con lui di politica e filosofia, rimase colpito dalla sue straordinarie doti intellettuali. Un pomeriggio, tornando a casa dopo aver fatto visita all’amico, incautamente entrò in un caffè in piazza Odeon per leggere i giornali; aveva appena cominciato a sfogliarli quando fu aggredito ed immobilizzato da sei agenti di Polizia in abiti borghesi. Accompagnato al posto di comando, venne accusato di cospirazione contro il governo francese e, nonostante l’infondatezza dell’accusa, accertata al processo intentato contro di lui, fu tenuto per due mesi prigioniero in una stanza della Prefettura. Rimesso in libertà andò ad abitare, come aveva disposto l’autorità giudiziaria, ad Alençon, piccola città nello scompartimento dell’Orne. Poco tempo dopo, sospettando che le frequenti visite che gli faceva l’amico Coussin, sebbene versasse in cattive condizioni di salute, dipendessero dal fatto che stavano preparando una rivolta, Santa Rosa fu tradotto a Bourges, dove per gli agenti era più facile sorvegliarlo. Abitava in una stanzuccia arredata modestamente, dalla quale usciva per andare a passeggio con altri quattro profughi piemontesi, e cercare uno svago alla mente tenuta in esercizio immergendosi nello studio delle discipline politiche e filosofiche. Ogni qual volta passava davanti alla cattedrale, si rammaricava che l’ingresso fosse riservato esclusivamente ai preti. Avvertiva la necessità di lenire le pene del cuore, dovute alla lontananza dalla famiglia ed alle ristrettezze economiche in cui viveva, con la preghiera. Il 21 settembre il Prefetto lo mandò a chiamare e gli chiese se desiderava sempre imbarcarsi per l’Inghilterra. Santa Rosa gli rispose affermativamente, ma il suo desiderio di raggiungere Calais senza essere scortato da un gendarme, come fosse un comune malfattore, non fu esaudito. (3 - continua) Giovanni Bosio

Se n’è parlato in municipio tra i capigruppo del Consiglio

Si “mugugna” sugli immigrati La scorsa settimana, la nostra città è stata allertata in vista di in possibile arrivo dei migranti dal Nord Africa. Non è infatti escluso che anche noi dovremo farci carico degli esodi forzati che hanno per protagonisti migliaia di individui costretti a lasciare i loro rispettivi Paesi d’origine per motivi politici, etnici e religiosi. Al fine di affrontare lo spinoso argomento, venerdì scorso si sono riuniti d’urgenza i capigruppo presenti in Consiglio comunale per disquisire sulla disponibilità di eventuali siti locali per accogliere gli immigrati. All’appuntamento erano presenti, oltre al sindaco Sergio Soave, i consiglieri Fulvio D’Alessandro (lista “Civica per Soave”), Betty Cifani (in sostituzione di Mino Daniele del Pd), Luca Grindatto (Savigliano Futura), Antonio Motta (Moderati), Piergiorgio Rubiolo (Pdl) e Guido Ghione (Lega Nord). Da quel che è trapelato, D’Alessandro avrebbe polemizzato con governo, Regione e Provincia (tutti guidati dal centrodestra) per aver lasciato la “patata bollente” nelle mani dei Comuni. Il centrosinistra si sarebbe dunque dichiarato disponibile a soddisfare la richiesta d’aiuto da parte dei profughi del Nord Africa, a patto che vengano garantite loro delle con-

CURIOSITÀ

Nelle ultime settimane dal Nord Africa arrivano molti immigrati che sbarcano sulle coste italiane

dizioni dignitose e che vengano verificati eventuali siti comunali (attualmente inesistenti) idonei al soggiorno temporaneo. Poi, la maggioranza consiliare ha proposto di coinvolgere le parrocchie e le comunità cittadine per verificare la loro disponibilità a dare ospitalità a poche unità di migranti, purché non vengano create delle tendopoli. Sullo scottante argomento, pare invece che Rubiolo abbia nicchiato. Infatti, come testimoniano i suoi colleghi consiglieri, l’amico di Berlusconi, pur sottolineando la posizione cristiana sui diritti umani, avrebbe auspicato di dare l’incom-

benza di tale responsabilità ad altre località, più strutturate della nostra. Però, sempre secondo le indiscrezioni emerse dal summit, il più intransigente di tutti sulla possibile accoglienza dei migranti sarebbe stato Ghione. Sembra infatti che

il numero uno del Carroccio locale abbia dichiarato che il suo partito è assolutamente contrario ad accogliere chicchessia, nonostante i visti temporanei garantiti dal ministro leghista Roberto Maroni. Dino Pagliero

Nosiglia: «La Chiesa accolga, ma non da sola» L’incontro con i giovani saviglianesi, avvenuto giovedì sera, è stato l’occasione per l’arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia, di affrontare un tema di scottante attualità: l’immigrazione. Nella scorsa settimana mons. Nosiglia si era detto disponibile ad accogliere i clandestini e far fronte così all’emergenza che ha messo in allarme la penisola e l’Europa. «L’incontro con gli immigrati può aiutarci a crescere, ad aumentare la temperatura della nostra disponibilità. Ma la Chiesa non può essere lasciata sola, anche le realtà civili e le istituzioni devono collaborare ed assumersi le proprie responsabilità».

Risolto il caso misterioso dei presunti Ufo avvistati in cielo

A San Giacomo volano lanterne... non dischi Ufo a San Giacomo. Puntata seconda. Gli abitanti di San Giacomo e di San Grato, due settimane fa, avevano avvistato nei cieli, verso le nove di sera, in direzione Cavallermaggiore, strane luci muoversi nella notte, con direzione est-ovest. Due giorni dopo ecco, finalmente, un primo indizio per svelare il mistero. Purtroppo i fan di E.T. l’extraterrestre resteranno di certo delusi: nei campi a San Giacomo non sono stati ritrovati omini verdi o frammenti di astronavi aliene, ma resti di “sky lanterns”, dette anche lanterne volanti.

«Tante piccole luci rosse» avevano visto a San Giacomo. Eccole: sono le lanterne volanti

Queste sono delle piccole mongolfiere, alte circa 90 centimetri, costruite con carta di riso (gli ecologisti non si allarmino, è un materiale naturale e biodegra-

dabile), molto note in Estremo Oriente, ma da noi praticamente sconosciute. Si gonfiano ad aria calda ed una volta decollate, spinte dal vento, volano in al-

I resti di una “lanterna volante” trovati in un campo

to, nel cielo. La magia dura solo per pochi minuti, prima che la fiamma si spenga e vengano inghiottite dal buio della notte. Nel cadere in inganno, San Giacomo si trova in bella compagnia: due anni fa, anche a Torino si segnalarono, con tanto di testimonianze e video, corpi volanti luminosi che fecero parlare di alieni. Pochi mesi più tardi il caso si sgonfiò. Era stata una ragazza che aveva deciso di festeggiare il compleanno in modo particolare e, dal giardino della sua casa, aveva fatto partire queste piccole mongolfiere luminose che, mosse dal vento, avevano attratto l’attenzione di molti curiosi. Valeria Quaglia


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COMMERCIO

Nel centro cittadino ne rimangono solo più due

Chiuso un altro minimarket Il centro storico è destinato a perdere pian piano i piccoli supermercati di cui si servono i residenti? Da qualche giorno sembra suonato di nuovo un campanello d’allarme. In città ha infatti chiuso i battenti l’ennesimo esercizio: quello di via Novellis, mentre – al contrario di quanto si poteva pensare in un primo momento – il “Carrefour” di piazza Turletti cambierà solo gestione e, dopo un breve periodo di chiusura, riaprirà rinnovato. Oltre a questo supermercato, però, in centro resta solo più il “Maxisconto” in corso Vittorio Veneto. Senza contare che negli anni si sono persi quelli di corso Roma, via Saluzzo e borgo Pieve. All’Ascom storcono il

Il supermercato di via Novellis ha chiuso i battenti

naso di fronte a questo stillicidio. «Data la loro posizione centrale – commenta amaramente il direttore Livio Raballo – questi esercizi danno un servizio molto importan-

Il “Carrefour” di piazza Turletti cambia gestione: riaprià rinnovato

te alla cittadinanza. Le chiusure non sono altro che segnali di un processo di “desertificazione commerciale” impensabile fino a pochi anni fa» quando si credeva che fosse un fenomeno che riguardasse solo paesini isolati. «Per fare la spesa ed acquistare generi primari – aggiunge Raballo – ci si deve spostare sempre più verso la periferia e questo non avvantaggia di certo i clienti, specie quelli che non hanno la possibilità di muoversi in auto». Secondo il direttore dei commercianti saviglianesi, stanco di continue “batoste” tra chiusure di negozi e annunciati arrivi di centri commerciali (prossimamente in via Torino e poi, forse, uno in via Alba), questo è il frutto di una politica sbagliata. «La Regione – sostiene – da una parte negli

Assemblea dei commercianti su orari e “on line” Giovedì 21 aprile, alle ore 21, presso la sala incontri di via Saluzzo n.5, Confcommercio di Savigliano (Ascom) organizza un’assemblea dei commercianti per riflettere intorno a due tematiche di importanza strategica per il futuro del commercio cittadino. Il primo riguarda gli orari ed i giorni di apertura al pubblico dei negozi della città: se è vero che sono stati praticamente liberalizzati così come le aperture domenicali ed i giorni di chiusura infrasettimanale, per i negozi sono in pratica stabili da alcuni decenni. È perciò necessario valutare un’ipotesi di revisione; un incontro per discutere, definire ed eventualmente Livio Raballo approvare termini e modalità di attuazione di questo cambiamento. A seguire, si parlerà del portale del commercio on-line dedicato ai negozi alla cui realizzazione sta lavorando l’Ascom di Savigliano. Il progetto consiste nell’unire su un’unica piattaforma Internet una serie di esercizi commerciali locali aderenti a Confcommercio Savigliano con il duplice obiettivo di accrescerne la visibilità sulla rete da una parte e soprattutto di vendere on-line prodotti e servizi oggetto delle singole attività dall’altra.

ultimi anni ha liberalizzato le aperture dei centri commerciali e dall’altra ha favorito con contributi il nascere di esperienze come “il Molo”, centri commerciali naturali formati dai negozi presenti nelle città. Attualmente, però, ci sono timori che la Regione possa tagliare questi ultimi fondi». Vede un po’ meno nero l’assessore al Commercio Gianpiero Piola. «Che un esercizio chiuda – dice – fa parte delle normali vicende a cui va incontro chi è sul mercato. Non voglio entrare in questioni che riguardano gli operatori privati. Da un punto di vista generale, comunque, non vedo una tendenza alla desertificazione: non arriviamo a conclusioni affrettate. Quel che dobbiamo fare è mantenere vivo il commercio al dettaglio, che rende a sua volta vivo il centro cittadino». Negli ultimi tempi si è registrata una nuova tendenza. I grandi marchi dei centri commerciali sembrano interessati ad aprire anche piccoli punti vendita nei centri cittadini. «A Torino succede già – conferma Piola – perché i grandi marchi hanno anche interesse a realizzare esercizi nei centri cittadini». «Se si va avanti così – conferma Raballo – questo fenomeno ci sarà per forza di cose anche da noi. Si andranno a perdere i negozi gestiti dalle famiglie e si avranno solo più succursali dei grandi marchi».

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EVENTO

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Corsa, calcio e... asta benefica

Iscrivetevi alla StraSavian! Anche presso la redazione de “Il Saviglianese” ci si può iscrivere alla “StraSavian”, la corsa cittadina che si terrà domenica 15 maggio (ore 9.30, piazza Santarosa). Mentre fervono i preparativi, emergono novità sull’attesa “Partita della Solidarietà” che si terrà il sabato 14 maggio, alle 20.30, allo stadio “O. Morino”. Per il momento gli sfidanti sono due: il Clerocalcio e il Comune. Nell’intervallo ci sarà un’asta benefica con le maglie autografate da vari campioni (Buffon, Del Piero, Sneijder...). Ma l’Ashas – al quale andranno i proventi della manifestazione – sta cercando di comporre una terza squadra per fare un “triangolare”. Sarebbe una squadra dei “volontari”, per la quale si cercano ancora partecipanti nel mondo del volontariato saviglianese (rivolgersi alla sede Ashas), che devono essere “over” 40. Le iscrizioni alla stracittadina costano 3 euro per gli adulti e 2 per gli under 14 e si chiuderanno il 13 maggio alle 12 (quelle per i gruppi il 14 maggio, alle 17). I singoli che vorranno iscriversi ancora la mattina della StraSavian lo potranno fare, ma perderanno la possibilità di ottenere il ricco pacco gara. Per tutte le novità sulla StraSavian sarà utile visitare il sito www.strasavian.it.


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Date campeggi estivi

Pietraporzio

Crissolo

26 giugno – 2 luglio 3 luglio – 9 luglio 10 luglio – 16 luglio 17 luglio – 23 luglio 24 luglio – 30 luglio 31 luglio – 7 agosto 4 – 10 settembre

1ª media 5ª elementare 1ªmedia 5ª elementare – 3ª media 2ª e 3ª superiore 1ª superiore 4ª e 5ª superiore 3ª media gruppo famiglie – 2ª media cresimandi

BREVI DALLA CITTÀ Camminare insieme

Associazione diabetici L’Associazione Diabetici Savigliano-Fossano-Saluzzo anche quest’anno organizza incontri bisettimanali in piazza Nizza a Savigliano per camminare insieme. Si è constatata, infatti, l’efficacia dell’attività sportiva per il controllo della glicemia nei soggetti diabetici di tipo 2. Questi gli orari: lunedì e giovedì dalle ore 17. 30 alle ore 18.30. Tutti gli interessati sono invitati a partecipare al primo appuntamento di lunedì 2 maggio. Per ulteriori informazioni rivolgersi allo 0172.21429.

Groppo anche all’Aido

È già presidente provinciale Avis

Passaggio di consegne tra Pascale e Groppo Giorgio Groppo, 47 anni, di Sommariva Bosco, presidente del Centro Servizi per il Volontariato Società Solidale e dell’Avis provinciale Cuneo, è il nuovo presidente provinciale Aido: è stato eletto all’assemblea dei gruppi, tenutasi ad Alba sabato 2 aprile. Succede al dimissionario Giancarlo Pascale di Alba, che ha retto il sodalizio negli ultimi dieci anni. Ha dichiarato Giorgio Groppo: «Ho accettato per amore dell’Aido in quanto il gruppo di Sommariva Bosco ove risiedo, è stato il primo fondato in provincia di Cuneo, nel lontano 1980. Mi è stato chiesto più volte di accettare per riorganizzare l’Aido nella Granda, che ha 30 gruppi per 17.000 iscritti. Molti lo sono anche dell’Avis, che è simile per tipologia in quanto entrambe fanno promozione della donazione ed educazione sanitaria. Porterò a termine la riorganizzazione per passare presto il testimone ad altri».

PARROCCHIE Animazioni in oratorio, campi in montagna e... in Albania

Un’estate da passare insieme Sono tante le attività estive per i giovani proposte dalle comunità parrocchiali cittadine. Si parte a giugno con l’Estate Insieme. L’iniziativa, ormai collaudata, nata dall’unione del Grest (S. Andrea e Pieve), del Cres (S. Pietro) e di Estate Sangiu (S. Giovanni), coinvolge i bambini e ragazzi fino alla terza media in tanti pomeriggi all’aria aperta fra giochi, gite e attività di laboratorio. Per 5 settimane, i giovani saranno ospitati negli oratori di Sant’Andrea (elementari) e di San Giovanni (medie) e seguiti nelle diverse attività da animatori e catechisti, oltre che da alcune mamme volontarie. Con l’inizio delle vacanze scolastiche, tornano anche i campeggi estivi in montagna a Pietraporzio e Crissolo. La formula è la stessa dello scorso anno: niente più divisioni per parrocchie (Sant’Andrea, San Pietro e Pieve a “Pietra” e “Sangiu” a Crissolo), ma solo una semplice suddivisione in base all’età (vedi riquadro in alto), in modo da far conoscere a tutti i giovani della città le due realtà. I primi torpedoni carichi di ragazzi e animatori partiranno alla volta delle valli Po e Stura il 26 giugno, mentre la stagione si chiuderà – salvo una piccola parentesi fra l’8 e il 31 agosto, quando la casa alpina di Pietraporzio sarà disponibile per vacanze familiari autogestite – a settembre, con il campo cresimandi.

“Estate Insieme” è la proposta delle parrocchie per i ragazzi che restano in città

Il campo di fine estate sarà una eccezione rispetto alla regola: solo in questo caso i ragazzi saranno suddivisi (come in passato) per parrocchia ed affidati agli animatori che avranno il compito di seguirli negli anni a venire. Le iscrizioni per i campi si aprono a maggio. Rivolgersi nelle parrocchie. L’estate 2011 riserva anche un’interessante novità che coinvolgerà i giovani maggiorenni. A questi ultimi, infatti, è offerta la possibilità di trascorrere qualche giorno in Albania, presso la missione delle suore

della Sacra Famiglia. La partenza (dall’aeroporto di Levaldigi) è prevista per il 31 luglio. Ospitati da suor Clemens e dalle sue consorelle, i giovani avranno modo di vivere un’esperienza di vita e di servizio, ma anche di conoscere e scoprire, magari divertendosi, un Paese e una realtà diversa, ma a noi molto vicina. I costi del viaggio sono contenuti ed è possibile aderire alla proposta (maggiori informazioni possono essere richieste in parrocchia o alla Sacra Famiglia) entro la fine del mese. Liliana Cimiero

I Carabinieri hanno celebrato la festa del Precetto Pasquale

Convegno sul Risorgimento

Centro studi “Del Noce” Organizzato dalla Fondazione Centro studi Augusto Del Noce e da altri enti culturali si terrà, venerdì 6 e sabato 7 maggio, un convegno sul tema: “Interpreti e interpretazioni del Risorgimento”. Sarà preceduto da un ricordo del prof. Augusto Del Noce, a cura di Giuseppe Riconda, professore emerito dell’università di Torino, in occasione del centenario della nascita che cadeva pochi mesi or sono. Il convegno avrà luogo nel salone d’onore di Palazzo Taffini in via Sant’Andrea n. 53 a Savigliano (tel. 0172.713933) il mattino e il pomeriggio di venerdì 6 (dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19) e nella mattinata di sabato 7 (912.30). Le relazioni saranno tenute da studiosi di prestigio, per lo più specialisti dell’argomento. Il convegno ha il contributo della Regione Piemonte, della Banca Cassa di Risparmio di Savigliano, e con la collaborazione della Città di Savigliano, del Centro Studi Filosofico-religiosi “Luigi Pareyson” e del Centro culturale “Pier Giorgio Frassati”.

Venerdì scorso, presso la chiesa parrocchiale di S. Andrea, è stata celebrata la S. Messa in occasione del Precetto Pasquale, officiata dal cappellano militare don Marco Minin. Alla funzione religiosa erano presenti il sindaco Sergio Soave, l’assessore Osvaldo Tortone, l’amministratore delegato della Banca

CRS Giuseppe Allocco, il Comandante della locale Compagnia Carabinieri, Marco Campaldini, i Comandanti di stazione del territorio saviglianese, molti Carabinieri in servizio e in congedo. Dopo la funzione, la festa è continuata nei locali della sezione dell’Arma in congedo con una deliziosa cena a base di pael-

la, cucinata come sempre in modo ottimo. Il presidente Vincenzo Cauterucci, a nome del direttivo dell’Associazione nazionale Carabinieri in congedo, formula a tutti soci ed ai simpatizzanti i migliori auguri di buona Pasqua.


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PASQUA

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Si rinnova una tradizione secolare

Processione Alle ore 16 di domenica 24 aprile torna il tradizionale appuntamento con la solenne processione di Pasqua organizzata dall’Arciconfraternita della Pietà. Istituita nel 1445, l’Arciconfraternita di Savigliano, la più antica delle quattro che nel corso dei secoli nacquero ed operarono in città, ebbe sin dall’origine come scopo principale quello di promuovere la devozione per la Passione di Cristo e per le festività pasquali. Costituitasi ufficialmente presso la chiesa campestre di S. Croce, purtroppo oggi vergognosamente in stato di abbandono, spostatasi successivamente nella zona del “Malborgatto” (odierno borgo Pieve), nel

corso del XVII secolo la compagnia trovò la propria sede definitiva nel centro cittadino in quella che è l’attuale Piazza Cesare Battisti. Qui, a partire dal 1708 su progetto dell’architetto Gian Giacomo Plantery, noto per le sue preziose realizzazioni torinesi, fu realizzato l’attuale oratorio, stupendo esempio del barocco piemontese, a pianta centrale con decorazioni pittoriche interne di Milocco e Dallamano. Il gusto della spettacolarizzazione dei momenti di vita collettiva, tipica della sensibilità barocca, unito ad una devozione sincera portò, nel 1726, all’istituzione della solenne processione della domenica di Pasqua. Si trattava di una ma-

La statua del Cristo Risorto attraverserà di nuovo la città

nifestazione di fede cittadina che si collegava ad un’altra occasione significativa e spettacolare di religiosità e di aggregazione sociale, il “Mortorio” che si svolgeva la sera del Venerdì Santo ad opera dei confratelli della Misericordia. La processione di Pasqua, sopravvissuta sino al 1970 e poi reintrodotta a partire dal 2000, grazie anche alla disponibilità di don Sergio Boarino, allora Abate di Sant’Andrea, conta più di duecento figuranti, che impersonano personaggi biblici, tratti dal Nuovo e dall’Antico Testamento. Vi sono le tre Marie (la Madonna, Maria Maddalena e Maria di Cleofa), la Veronica, il gruppo di ancelle con gli oggetti legati alla Passione (i dadi, i chiodi, le pinze, il martello, la scala, naturalmente la croce, la tavola con l’iscrizione “I.N.R.I.”, il flagello, la lancia, l’ampolla con l’aceto, la spugna, la corona di spine e la tunica), le donne con le bende ed il sudario ritrovati nel sepolcro di Cristo nel giorno della resurrezione, la Regina Ester (Regina di Persia e salvatrice del popolo ebraico nel VI secolo avanti Cristo), la Giuditta (la liberatrice di Betulia dall’assedio assiro). Accanto a questi celebri personaggi troviamo anche figure tradizionalmente legate alla devozione cristiana come le Tre Virtù Teologali (la Fede con la fiaccola, la Speranza con l’ancora e la Carità con il cuore). I ricchi costumi, che seguono la tipologia di quelli originali del XVIII secolo, sono stati realizzati nel corso degli ultimi anni, a sostituzione di quelli vecchi ormai logori,

La Processione partirà dall’Arciconfraternita della Pietà, organizzatrice dell’evento religioso

da Stefano Galvagno. Lungo il percorso processionale che si snoda toccando via Alfieri, piazza del Popolo, via Muratori, viale 1° Maggio, via Trossarelli, via Sant’Andrea e piazza Santarosa, saranno portate anche le tre stupende statue realizzate nella prima metà del Settecento dal noto intagliatore Carlo Giuseppe

Nata nel 1726, tornata nel 2000 Oggi conta più di 200 figuranti Plura: quella trionfante del Cristo risorto, quella di Sant’Elena, madre di Costantino che portò a Roma i resti di quella che tradizionalmente è riconosciuta come la vera croce, e infine l’Angelo che annunzia la lieta notizia della resurrezione. Nel corso di tre secoli la processione della

Pietà si è arricchita di apparati, grazie all’operato dei Confratelli e di alcuni privati. Ricordiamo che nel 1753 il saviglianese Ludovico Rodoli fece una donazione dell’allora considerevole somma di Lire 3.350 a favore della Pietà proprio per l’organizzazione della processione pasquale. Curiosamente quell’atto di prodigalità poneva una particolare e precisa condizione ai Confratelli: qualora, per un qualsivoglia motivo, la processione non avesse avuto luogo, si sarebbero dovuti destinare i soldi corrispondenti alle spese della sua realizzazione alla costituzione della dote di una giovane ragazza in età di marito. Oltre alla processione pomeridiana che richiama ogni an-

no a Savigliano anche altre Confraternite piemontesi, i festeggiamenti pasquali alla Pietà hanno inizio già alla mattina, alle nove con la “Messa di Resurrezione”, nel corso della quale, grazie ad una secolare macchina scenica posta dietro l’altare maggiore della chiesa, sarà elevata la statua del Cristo risorto a raffigurare visivamente la vittoria definitiva sulla morte. La coppia di Rettori scelta quest’anno per i festeggiamenti è composta dai coniugi Francesco Paonne e Maura Cacciaguerra e Domenico Fassi e Maria Angela Battaglino.Alla Processione sono invitate tutte le associazioni con i propri labari. Lodovico Buscatti

Si cercano ancora dei portatori Come per gli anni scorsi, la Confraternita della Pietà deve reperire per la Processione un numero adeguato di portatori per cui lancia un accorato appello a tutte le persone volonterose che si possano rendere disponibili per il primo pomeriggio del giorno di Pasqua. Ringrazia di cuore chi vorrà aderire a questo invito telefonando, se possibile al numero 0172.21773.


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ITALIA

BREVI DALLA CITTÀ

150 Coinvolti in un gioco con... Garibaldi e i Mille

I bambini “fanno” l’Italia

Visite oculistiche gratuite

Con la Società di Mutuo Soccorso La Società di Mutuo Soccorso di Savigliano, in collaborazione con la Consulta cuneese delle Soms, dedica una giornata alla prevenzione oculistica. Martedì 3 maggio, sotto la sede di piazza Cesare Battisti, dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 18, ci sarà un camper per le visite. Il progetto si chiama “Occhio alla vista”, è rivolto alla popolazione adulta ed ha come obiettivi principali la misurazione della vista e del tono oculare (un primo esame per prevenire il glaucoma). La visita consiste nella valutazione della vista per lontano e per vicino, nello studio della mobilità dei muscoli oculari, nell’esame della percezione della profondità, nell’autorefrattometria e nella tonometria (misurazione della pressione degli occhi con una metodica non invasiva). Le visite sono gratuite e saranno condotte da ortottiste dell’Asl. Il servizio è dedicato ai soci ed ai familiari. Per accedere alle visite, è necessario prenotarsi allo 0172.713929.

I bambini delle scuole saviglianesi “fanno” l’Italia grazie a Garibaldi e alla spedizione dei Mille. Parliamo delle due mattinate tra studio e gioco che, venerdì 15 e sabato 16 aprile, hanno coinvolto alcune classi elementari – la III B del 2° Circolo; la V D, la V E e la V F del I° Circolo; la V A, la V B, la V C del 1° Circolo; la V C del 2° Circolo, ed una rappresentanza della III A

Nelle immagini, i bambini che hanno partecipato all’iniziativa sotto l’Ala ed in piazza Santarosa

gioni che hanno ospitato le battaglie più significative della storia dell’unità nazionale. Ben sei le prove di gioco – consistevano principalmente in attività psicomotorie, simulazione di duelli, prove di abilità e prove cooperative di collaborazione –: dalla partenza da Quarto a

Corsi all’Ascom: ultimi posti

Lingua spagnola e vetrinistica L’Ascom comunica che sono ancora disponibili alcuni posti per i corsi di lingua spagnola (livello principiante) e tecniche di allestimento e valorizzazione dei prodotti con i fiori (vetrinistica) – rivolti a titolari d’impresa, dipendenti e disoccupati – che a breve partiranno presso la sede dell’Associazione Commercianti di Savigliano. Per informazioni sulle modalità di iscrizione, sull’orario e sui costi è possibile rivolgersi presso la sede Ascom di Savigliano, in via Mabellini n. 2/1 (tel. 0172.241211, fax 0172.717134, indirizzo e-mail: saviglianoformazione@ascom savigliano.it).

Gruppo “Amici dei fiori”

Visita al giardino di Montevecchi Il gruppo Amici dei Fiori di Savigliano comunica che la prevista visita al giardino del signor Montevecchi a Saluzzo si terrà lunedì 2 maggio. Partenza alle ore 15.30 dall’Ala polifunzionale di piazza del Popolo. Per informazioni ed iscrizioni, rivolgersi a Lucia Ronco (0172.21287) oppure a Domenica Carena (0172.713988).

Coro polifonico in tournée

del 2° Circolo – sotto l’ala polifunzionale di piazza del Popolo ed in piazza Santa Rosa. Gli studenti hanno ripercorso le fasi più significative che hanno portato allo storico incontro di Teano, preludio alla successiva unità d’Italia. Accompagnati da conduttori-animatori in costu-

me, i bambini hanno formato l’esercito garibaldino che, a sua volta, è stato poi diviso in tre grandi gruppi: i Garibaldini Rossi, i Verdi e i Bianchi. Il gioco si è snodato mediante la conquista di punti-gioco a tappe, identificati con pezzi d’Italia realizzati su grandi tappeti colorati che definiscono le Re-

Tre concerti in Francia a fine mese Da mercoledi 27 a sabato 30 aprile, il coro polifonico “Città di Savigliano”, diretto dal maestro Sergio Daniele, sarà in Francia per una breve tournée di tre concerti a Cheverny (vicino a Parigi) e nei castelli dei dintorni. Durante il viaggio, ci sarà il gemellaggio con il coro francese La Notina. «L’amicizia – dice il maestro Daniele – è nata durante un recente concerto a Bassano del Grappa, cui eravamo invitati entrambi».Trentacinque polifonici saviglianesi si esibiranno in un repertorio di musica sacra, di brani tradizionali italiani e di pezzi patriottici, in occasione dei 150 anni dell’Italia unita. «Sarebbe bello se in futuro i nostri amici francesi potessero renderci la visita» conclude Daniele, pensando già ad una possibile data nel prossimo autunno.

Campagna 2011 Società di Mutuo Soccorso fra Operai di Savigliano

“Occhio alla vista”

La prevenzione è importante

Martedì 3 maggio 2011 REGIONE PIEMONTE

I controlli si svolgeranno sul camper che si troverà in Piazza C. Battisti, 7 - Savigliano Sul camper allestito con le più recenti apparecchiature medicali specifiche, gestite da personale specializzato, potranno effettuare gratuitamente l’esame i soci ed i familiari della Società di Mutuo Soccorso di Savigliano. Prenotazioni visite allo 0172713929

Genova allo sbarco a Marsala; dalla battaglia di Calatafimi per poi conquistare Palermo alla battaglia di Milazzo con la sconfitta delle truppe borboniche; dall’arrivo in Campania alla tappa finale della “resa dei conti” di Teano vicino a Caserta. Pa.Bi.


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ECONOMIA

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Cerrato confermato al timone della cooperativa

Pulicenter: più fatturato e lavoro Si è tenuto nella giornata di sabato scorso, alla sala “Crosà Neira”, il rinnovo delle cariche del consiglio di amministrazione e l’approvazione del bilancio 2010 della cooperativa Pulicenter, aderente a Confcooperative Cuneo. Nata nel 1987 per iniziativa di un gruppo di persone, la Pulicenter di Savigliano conta oggi sulla collaborazione di circa 250 soci lavoratori. In questi vent’anni di attività, la cooperativa si è evoluta in partnership con i propri clienti ampliando ed estendendo la gamma dei servizi: dalle prima attività nell’ambito delle pulizie civili, alle attuali molteplici attività erogate tra cui la pulizia industriale, la movimentazione interna ed esterna di materiale, i traslochi, la gestione magazzini, il confezionamento e l’imballaggio. «Nonostante il pesante periodo congiunturale che ha investito anche la provincia Granda – ha affermato Mauro Cerrato, riconfermato presidente della Pulicenter (è anche consigliere di Confcooperative Cuneo e vicepresidente di Federlavoro Piemonte) – il bilancio 2010 è stato chiuso con ottimi risultati; abbiamo infatti registrato un incremento del fatturato di oltre il 30% e l’occupazione è aumentata di oltre il 15%. Questi dati rimarcano, ancora una volta, quanto la cooperazione sia un mo-

Graziella Gianoglio, Patrizia Garavelli, Mauro Cerrato, Domenico Paschetta, Cristiana Villosio e Stefano Beltritti

dello di impresa che riesce a dare importanti risposte di tenuta economica ed occupazionale anche in momenti di grande difficoltà». Oltre al presidente, che è in cooperativa fin dalla sua costituzione nel 1987, è stata riconfermata vicepresidente Patrizia Garavelli, anche lei in cooperativa dal 1987. Pure il consigliere Cristiana Villosio prosegue il mandato già avviato precedentemente in cooperativa, mentre nuovo membro eletto è Graziella Gianoglio. «La cooperativa Pulicenter è da sempre una realtà molto importante per la nostra organizzazione e, sicuramente cooperativa di riferimento per il territorio saviglianese nell’ambito del settore produzione lavoro e ser-

vizi – commentano Domenico Paschetta e Massimo Gallesio, rispettivamente presidente e direttore generale di Confcooperative Cuneo –. Ci congratuliamo per gli ottimi risultati ottenuti, frutto dell’egre-

gio lavoro svolto e della qualità del servizio offerto, nonché del rispetto di ogni requisito di una vera cooperativa; la centralità del socio è l’elemento fondamentale e la Pulicenter ne è un vero esempio». I.P.

Un concorso aperto a tutti i bambini

CULTURA

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Conferenza promossa dal Cif

Le eroine del Risorgimento Martedì della scorsa settimana, presso il museo civico “A. Olmo” di cui è direttrice, Rosalba Belmondo ha tenuto una conferenza sul tema “Donne e Risorgimento: tanti modi di essere eroine”. Aiutandosi con immagini più o meno note tratte dal repertorio dei pittori e degli illustratori dell’Ottocento, dapprima la direttrice ha parlato delle donne non protagoniste delle vicende risorgimentali; poi ha analizzato le ragioni per le quali le donne non poterono svolgervi un ruolo di rilievo. Nella sfera pubblica mancava ad esse l’istruzione, che essendo contrapposta all’educazione, era ritenuta un investimento inutile per il sesso femminile. Non avendo diritto al voto, acquisito soltanto nel 1946, non ebbero alcuna influenza nel mondo della politica. Nella sfera privata, invece, l’istituzione della dote le assoggettava economicamente al marito, che ne era l’amministratore (anche se erano nobili e agiate). Inoltre, le continue maternità pregiudicavano la salute delle giovani spose, che non disponevano di alcuna forma di assistenza medica o infermieristica. Essendo tenute in scarsa considerazione, le poche che svolsero una parte attiva nel Risorgimento, divennero delle “eroine”, come Anita Garibaldi e la Contessa di Ca-

stiglione. Quest’ultima si servì della propria bellezza e delle sue doti amatorie per convincere Napoleone III ad allearsi con il Piemonte e muovere guerra all’Austria. Le donne che animarono dei salotti letterari, artistici, e inevitabilmente politici, dove i patrioti s’incontravano per tessere le loro trame, senza destare i sospetti della polizia austriaca, dettero alla causa dell’indipendenza e dell’unità nazionale un contributo fruttuoso e continuativo. La Belmondo ha concluso la conferenza, organizzata dalla sezione saviglianese del Cif, presieduta da Marilena Sacco, soffermando l’attenzione sulla figura di Cristina Trivulzio di Belgioioso, venuta alla luce il 28 giugno del 1808, a Milano. Ella aveva numerosi corteggiatori, affascinati dalle sue arti e dalla sua intelligenza, oltre che dal suo aspetto fisico spiritato e fatale. E per questo motivo era odiata dalle altre nobildonne, secondo le quali riuniva nel suo salotto un gran numero di uomini, allo scopo di scegliere quelli che potevano appagare un cuore insoddisfatto. Di nobili natali, Cristina vestì i panni di rivoluzionaria, riformatrice sociale, viaggiatrice, battagliera giornalista attenta alla condizione femminile italiana. Giovanni Bosio

Festeggia la Pasqua al Leclerc Quest’anno a Pasqua festeggia con noi! Qui, presso il nostro ipermercato “E. Leclerc” di Savigliano (via Saluzzo n. 65), da lunedì scorso puoi ritirare, presso il Punto informazioni, un soggetto a tema da completare e colorare a casa e da riportare per l’esposizione entro venerdì 22 aprile. Sabato 23 verranno scelti i disegni più belli da una giuria esterna di bambini; i fortunati potranno divertirsi a rompere un enorme uovo che verrà distribuito a tutti i presenti. I bambini ammessi alla partecipazione saranno divisi in due fasce: 3-6 anni e 7-12 anni. Tutti potranno ritirare un bellissimo regalo! Vi aspettiamo numerosi, buon divertimento!

Marilena Sacco e Rosalba Belmondo durante l’incontro


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SOLIDARIETÀ

Omaggio della San Vincenzo

Uova di Pasqua alla Chianoc Giovedì 14 aprile, i volontari della Conferenza di San Vincenzo di Savigliano hanno fatto visita agli ospiti della casa di riposo “Chianoc” per formulare loro gli auguri di buona Pasqua. Per l’occasione, ad ogni ospite è stato regalato un uovo di Pasqua, dono che è stato particolarmente gradito.

SOLIDARIETÀ Abio: attiva dal 1997, 60 volontari

Sostegno ai bimbi ricoverati Presente fin dal 1997 a Savigliano, l’Abio, l’Associazione per il Bambino in Ospedale Onlus, è stata fondata per promuovere l’umanizzazione dell’ospedale. I volontari saviglianesi – circa una sessantina quelli attivi – si occupano di sostenere e accogliere, presso il reparto di Pediatria del SS. Annunziata, bambini e famiglie, al fine di attenuare i fattori di rischio derivanti dall’ingresso in una struttura ospedaliera. Tra gli obiettivi dell’Abio, ridurre al minimo il potenziale rischio di trauma che ogni ricovero presenta, collaborando con le diverse figure operanti in ospedale per attuare, ciascuno nel proprio ruolo, una strategia di attiva promozione del benessere del bambino; promuovere interventi ludici e di sostegno, per facilitare una permanenza serena all’interno del contesto

ospedaliero. Infine, sviluppare tra operatori ed opinione pubblica una crescente attenzione alle indicazioni previste dalla Carta dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in Ospedale. Duplice l’impegno del volontario. Per il bambino, l’accoglienza al momento del ricovero; il gioco e le attività ricreative per poter sorridere anche in reparto; la collaborazione con il personale sanitario. Per le famiglie informazioni utili, una disponibilità all’ascolto ed una presenza discreta e familiare. Abio accetta il 5x1000 delle imposte sul reddito: per donarlo, basta inserire nei modelli per la dichiarazione dei redditi il codice fiscale numero 97384230153 ed apporre la propria firma. Maggiori informazioni sul sito www.abio.org; indirizzo mail abiosavigliano@yahoo.it.

MEMORIA

Gli argentini Torre in viaggio sui passi dei loro antenati

Radici ritrovate all’Apparizione Per raggiungere Savigliano hanno usato lo stesso mezzo che 130 anni fa i loro avi avevano utilizzato per approdare sulle sponde del Rio de La Plata, in Argentina: la nave. Hanno viaggiato per 21 giorni attraversando l’Oceano Atlantico – sicuramente in condizioni diverse rispetto agli antenati che avevano fatto il percorso inverso – e sabato 2 aprile sono arrivati in Italia, al porto di Genova. Noleggiata un’autovettura, si sono precipitati a Savigliano, senza pensare ad altro, con il cuore che batteva forte forte e l’emozione era alle stelle. La visita nella nostra città, infatti, era finalizzata alla scoperta della casa ove erano nati, del luogo e della città ove erano cresciuti quei loro antenati che una vita fa, raggiunsero l’Argentina e mai più ritornarono da dove erano partiti. Già sabato sera un primo approccio con Savigliano e con l’edificio che aveva visto nascere, e per alcuni anni ospitato, il bisnonno, li aveva appagati fortemente e trasformati nelle persone più felici di questo mondo. Marito e moglie. Lui, Roberto Jose Torre, ingegnere elettronico; lei, Mirta Sanrame, psicologa, psicopedagoga, professoressa all’Università Nazionale di Cordoba; entrambi residenti proprio a Cordoba, l’importante centro con oltre due milioni e mezzo di abitanti. Della storia della loro famiglia ce ne siamo già occupati pubblicando un’intera pagina sul nostro giornale. Pagina ha fatto letteralmente il giro del mondo. In Italia è stata presa in carico da numerosi musei e da tutte quelle associazioni che si occupano attivamente di emi-

Roberto Jose Torre con la moglie Mirta Sanrame all’Apparizione

grazione e di storia dell’emigrazione. In Argentina, invece, è stata addirittura ristampata e fatta circolare, tanto in cartaceo quanto nel web, sotto tutte le forme ed in modo sistematico. I componenti di quella famiglia, i Torre, che nel 1881 erano partiti dall’Apparizione in diciannove, col tempo (quest’anno si celebra l’ennesimo decennale) si sono moltiplicati ed ora sono oltre seicento. Sì, perché all’epoca della pubblicazione della pagina erano di meno: la diffusione della medesima ha fatto proseliti ed ha raccolto, in contesti familiari precedentemente sconosciuti, nuovi personaggi vincolati per motivi di sangue a quei trepidi saviglianesi che, prima di tanti altri, avevano scelto di lasciare la loro terra e spingere i loro interessi a migliaia e migliaia di chilometri.Tra i nuovi, vi sono anche Roberto Jose e Mirta. Sono arrivati nella nostra

città con la pagina de “Il Saviglianese” – quella stampata là da loro – un po’ stropicciata ed anche lacerata dal grande uso. Altre copie, invece, erano ben piegate e pronte ad essere omaggiate o dimostrate a chi ne fosse stato interessato. Anche questa un’emozione. Sabato hanno voluto visitare immediatamente la casa del “cantone Apparizione” dove il bisnonno, Michele Torre, figlio di Vincenzo e Antonia Alesso, era nato il 27 maggio 1878, all’una di notte. Ostenta, Roberto Jose, l’estratto per riassunto dell’Atto di nascita, ottenuto sin dal 10 ottobre 1989 e firmato dall’ufficiale di Stato civile saviglianese Maria Gazzera. Grazie all’origine dei suoi antenati e a quel documento, Roberto Jose ha la doppia nazionalità, argentina ed italiana. Poi, sino a notte fonda, hanno desiderato prender contatto con la città, girare nelle vie del centro, osservare qua e là,

imparare, conoscere, approfondire, emozionarsi.Tra una commozione e l’altra – «ciudad muy linda, muy deliciosa, muy agradable, muy hermosa y llena de historia» ripetevano ad ogni passo! – hanno raccolto per la notte i pensieri che a lungo avevano sperato di poter mettere gli uni dietro gli altri. Domenica sono tornati all’Apparizione, per le fotografie ricordo (che in Argentina distribuiranno a tutta la loro parentela, hanno detto!) e poi tante curiosità in centro, tra le case storiche, i monumenti, le chiese ed i palazzi, con una puntatina anche al santuario della Sanità. Infine i saluti. E lunedì la partenza per Parigi, dove abita una nipote di Mirta. Di qui, non più in nave ma in aereo, a Boston, all’Università di Harvard, dove la professoressa assolverà ad impegni istituzionali. Dopo il lungo tour arriverà anche il momento del ritorno a Cordoba, con la valigia e la mente piena di ricordi, per loro e per tutta la loro ricca parentela. Con un’anteprima, che ci è stata anticipata in gran segreto. Quella pagina de “Il Saviglianese” ha sollecitato in tutti i Torre il desiderio di incontrarsi almeno una volta. Per ottobre stanno organizzando a Villa Maria (la città nostra gemellata) un incontro eccezionale di tutte le persone il cui cuore batte ancora per la nostra terra. Inutile dirlo che il convitato di pietra, in quell’occasione, non potrà non essere Savigliano. Auspichiamo che la città sappia e voglia offrire loro qualcosa di più del solo ricordo. In fondo, ma neppure poi tanto, si tratta di 600 persone la cui esistenza si deve proprio a Savigliano! Luigi Botta


savigliano

CULTURA Per Botta un libro su Santa Monica, da convento ad ateneo

Storie di quartiere, storie di città Gli appassionati di storia si sono dati appuntamento mercoledì 13 aprile per la presentazione del libro “Il quartiere di Santa Monica”, l’ultima fatica del professor Luigi Botta, grande appassionato di vicende saviglianesi. Ad ospitare l’incontro è stato proprio l’edificio di cui si parla nel volume, il convento di Santa Monica, oggi sede universitaria cittadina dopo essere stato per alcuni decenni adibito a scopi militari: ospitò le truppe di stanza in città, vide il formarsi dei “Cacciatori delle Alpi” guidati da Garibaldi e poi divenne ospedale militare. Botta ha raccontato di essere stato tra i protagonisti proprio di questi ultimi anni: l’autore era infatti finito al nosocomio durante il servizio militare. L’autore fu infatti tra i testimoni, nel 1974, dei giorni della chiusura dell’ospedale, cui seguirono i tempi bui dell’abbandono, fino al recente recupero. Molti i ricordi personali e molte le vicende raccontate dal nostro collaboratore (autore delle belle pagine mono-

L’assessore Chiara Ravera, il professor Luigi Botta ed il professor Alberto Guaraldo alla presentazione

tematiche sulla storia locale), con alcuni dei protagonisti di quegli anni seduti in prima fila ad ascoltare ed a ricordare. All’incontro hanno preso parte anche l’assessore alla Cultura Chiara Ravera ed il professor Alberto Guaraldo, che da qualche anno insegna presso la sede universitaria cittadina. Nel suo intervento, il docente ha più volte ricordato l’importanza dell’ateneo sa-

viglianese, auspicando che l’esperienza continui nonostante i «chiari di luna» degli ultimi tempi. Più tardi è arrivato anche il sindaco Sergio Soave, che ha ricordato come anche lui passò all’ospedale militare durante la “naja”. Il libro – di circa 400 pagine divise in sei capitoli con quasi 400 immagini – narra le vicende secolari di questo quartiere al centro della città

«indicando – specifica Botta – con una chiave di lettura critica, tutti i passaggi che le vicende degli uomini e delle cose hanno vissuto tra le mura in origine destinate ad ospitare le monace agostiniane». “Il quartiere di Santa Monica”, edito dall’associazione Cristoforo Beggiami, è in vendita nelle librerie, nelle edicole e presso la redazione de “Il Saviglianese”.

giovedì 21 aprile 2011

CHIESA

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In tanti alle messe pre-pasquali

Consolata: si avvicina la festa Come consuetudine, ogni anno prima della Santa Pasqua si sono tenute, al mercoledì sera, le messe alla Cappella della Madonna della Consolata in Savigliano. Anche quest’ anno la partecipazione dei fedeli è stata più che soddisfacente. «Ci preme ringraziare – dicono gli organizzatori – l’abate di Sant’Andrea don Paolo Perolini, il parroco don Roberto Milanesio, le signore lettrici Grazia Lanzetti, Rita Milanesio, Laura Della Rossa ed i chierichetti di S. Andrea per l’ immancabile presenza nel servizio delle messe. Vogliamo inoltre porgere un ringraziamento a tutte le persone intervenute». È ormai pronto il programma della festa della Consolata che si terrà dal 17 al 21 giugno. Come da consuetudine, anche quest’anno verranno proposte delle iniziative nuove sia a livello religioso («al sabato sera a guidare il Santo Rosario – svelano gli organizzatori in modo “sibillino” – ci sarà la presenza di un importante rappresentante della Diocesi torinese») che civile. Ci sarà nuovamente la partecipazione delle associazioni saviglianesi alla processione di lunedì 20 giugno. «Chi ne è provvisto – specificano i promotori – potrà intervenire con il proprio labaro; quanto prima verranno distribuiti gli inviti. Per il programma e i nomi dei massari aspettiamo la fine di maggio, così lasciamo un po’ di curiosità tra i lettori». «Ricordiamo inoltre – concludono i volontari della Consolata – che organizzare feste sta ormai diventando sempre più difficile. Pertanto, se qualche azienda o privato vuole intervenire con delle offerte ne siamo ben lieti. Per i contatti, rivolgersi alla redazione. Ci preme infine ringraziare l’ Oasi Giovani per il dono di 6 candelabri e della croce».

La cappella della Consolata addobbata ed illuminata a festa

CHIESA

Don Paolo Perolini ha coinvolto adulti e ragazzi ripercorrendo le gesta di Gesù

Partecipata celebrazione in occasione delle “Palme”

L’angolo della poesia Malinconia pasquale

Domenica sono stati distribuiti i rami d’ulivo portati dai ragazzi

I bambini, giunti a Sant’Andrea, hanno steso i mantelli a terra

Domenica scorsa, partecipata e coinvolgente processione in occasione delle “Palme”. Oltre cento bambini, indossando il mantello tipico della celebrazione e tenendo in mano un ramo d’ulivo, si sono mossi da San Pietro fi-

no a Sant’Andrea. Qui, l’abate don Paolo Perolini, ripercorrendo le gesta di Gesù, ha fatto gettare i mantelli a terra per camminarvi sopra. Subito dopo, è iniziata la celebrazione della Santa Messa delle 11.

Tristezza di violacei veri ricopron l’umiliate, ignude sembianze di Cristo. Lembo che nasconde lo scempio di membra straziate del Figlio di Dio crocifisso, re di martirio. Ti fu posto sul capo non la corona fulgente di gemme, ma rami di spine intrecciati, aculei ornati con rubini di sangue grumati; avesti per calice una spugna, nettare il fiele eppur compiesti l’ultimo brindisi d’amore e reclinasti il capo su un tronco d’asse inchiodato, perdonando. Come allor inorridiron gli uccelli restando muti, ne tremò la terra, mugghiò il vento di dolore nel plumbeo cielo, si spaccaron le pietre gemendo al Creatore; oggi, ogni anno rimiro le Tue piaghe addolorata ricoprendo il crocifisso con promesse di biancospino. Angiola Bottero Bodrero da “Iter”


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savigliano

giovedì 21 aprile 2011

LUTTO

Guidò la Diocesi dal 1989 al 1999

Addio al Cardinale Saldarini Lunedì 18 aprile è morto improvvisamente a Milano, città dove viveva da tempo, S. Em. Rev. Cardinale Giovanni Saldarini. Ottantasei anni, Saldarini guidò l’Arcidiocesi di Torino dal 1989 al 1999. «La scomparsa di S. Eminenza il Cardinale Giovanni Saldarini, indimenticato pastore della Chiesa torinese, suscita nel mio cuore e nell’animo di tutti i fedeli un dolore che è tuttavia unito alla certezza del suo incontro con il Signore proprio in questi giorni santi in cui celebriamo il grande mistero della Passione, morte e Risurrezione di Gesù Cristo – ha detto Mons. Nosiglia –. Sono certo che il suo intenso ministero, e poi la sua silenziosa sofferenza in questi anni, dopo la rinuncia alla diocesi, sono stati interamente offerti per la sua amata Chiesa di Torino». Di Saldarini si ricorda, in modo particolare, il suo appassionato impegno per la pastorale dei giovani e delle famiglie, la celebrazione del Sinodo diocesano e la promulgazione del Libro sinodale, l’ostensione della Sindone nel 1998, quando accolse anche la visita di Giovanni Paolo II. «La comunità diocesana torinese ha continuato a sentirlo presente e lo ha sempre ricordato nella preghiera – ha conclu-

LUTTO

Il Cardinale Saldarini

so Nosiglia –. Ora ci prepariamo ad accoglierlo ancora una volta con noi, per la Messa di sepoltura e per custodire le sue spoglie in Cattedrale, come egli ha desiderato». Particolare “saviglianese” del Cardinale Saldarini è che durante il suo mandato sono stati proclamati Beati quattro venerabili Servi di Dio: tra questi, il 7 maggio 1995, Giuseppina Gabriella Bonino, nata proprio a Savigliano il 5 settembre 1843 e fondatrice della Congregazione religiosa della Santa Famiglia di Nazareth per l’educazione degli orfani e l’assistenza ai poveri ammalati. Il funerale si è svolto mercoledì 20 aprile, alle 15.30, nel Duomo di Torino. Pa.Bi.

Era il titolare della “A27” di via Togliatti

Scomparso Michele Cugno È nei ricordi che si perde la memoria di una persona; è nei ricordi che si cercano quegli elementi comuni che ti portano a sostenere con la giusta riconoscenza il ruolo che questa persona ha avuto, il rapporto personale, ma anche e soprattutto la capacità della medesima di vivere la propria presenza cittadina assumendo un ruolo che, seppure non ufficiale, non potrà essere dimenticato tanto facilmente. Michele Cugno, 71 anni, era un saviglianese, di quelli veri, tutti d’un pezzo, che, Michele Cugno pur senza esporsi o dichiararsi dinanzi ai suoi concittadini, aveva dato l’opportunità a tutti di riconoscersi per quella esile traccia di un pensiero comune che fa dei saviglianesi personaggi diversi dagli altri e, senza presunzione, li mette in condizione di farsi riconoscere e di farsi ben volere, non solo per amicizia personale, a qualunque latitudine. Persona umile, gran lavoratore, attento imprenditore di se stesso e valido commerciante, aveva proseguito l’attività che suo padre, nei tempi in cui prevedere l’ampio sviluppo che la componentistica legata all’automobile avrebbe avuto non era cosa facile, si era imposto in quei locali di via Torino, al numero 27 (ecco perché la denominazione di «A27» [la «A» stava per automobili o autoricambi]), dove difficile era lavorare perché la preponderanza dei prodotti commerciati aveva preso il sopravvento sull’uomo. Tutto dedito al lavoro, il papà, giorno e notte, in feriale e feste comandate, compresa la Pasqua ed il Natale. Sempre con il suo grembiule da lavoro di colore scuro, grigio o nero, gli occhiali calati sul naso, lo sguardo un po’ socchiuso e l’attenzione verso il cliente focalizzata dalla luce fioca che caratterizzava l’«antro» del negozio. Michele Cugno era la fotocopia di suo padre, resa moderna e contemporanea dalle amicizie nuove, dallo spirito imprenditoriale, dalla capacità di confrontarsi perennemente coi tempi e dal desiderio di vivere in perfetta armonia con chi gli stava vicino, coi clienti e con la città e le sue istituzioni. Nei nuovi locali di via Togliatti era stato in grado di potenziare l’attività e renderla capace di divenire riferimento per l’intera provincia e non solo. Parlare ovunque di «A27» era come dare un segnale di un‘azienda (e, con essa, naturalmente di lui) in grado di fornire sempre e comunque, nei modi dovuti e con i criteri del massimo rispetto, una risposta per tutti. Nonostante le sue giornate si consumassero, mattino, pomeriggio e sera, dietro quel lungo bancone ove migliaia e migliaia di oggetti di ricambio trovavano le loro nuove destinazioni, Michele Cugno era intimamente legato a Savigliano: della sua città partecipava, direttamente (con i contributi e le sponsorizzazioni elargite sempre con entusiasmo a chiunque ne avesse fatta richiesta) ed indirettamente, ai tempi della sua storia contemporanea. Un po’ con curiosità; talvolta con apprensione. Amava Savigliano e, come tutti i saviglianesi, sapeva intimamente soffrire e gioire delle cose che i tempi della sua e nostra città sapevano imporre e consigliare. Forse non gli verrà dedicata una via, non ricorrerà, il suo nome, nelle celebrazioni ufficiali, la sua biografia non diverrà oggetto di ricerche: ma come i saviglianesi che si sanno e fanno riconoscere non avrà vissuto invano. A prescindere da quell’amicizia personale che, tra via Torino e via Nicolosino, - lui, Giorgetta (sua sorella) ed io, piccolino - stava e sta alla base di un rispetto ed una riconoscenza reciproci che hanno caratterizzato almeno sessant’anni della nostra comune esistenza. Grazie. Luigi Botta

VESCOVO

Monsignor Nosiglia per la prima volta in città

«Voglio scommettere sui giovani» Il nostro nuovo vescovo è stato per la prima volta in città giovedì scorso. Lo abbiamo intervistato. Mons. Nosiglia, come si è trovato in questi primi mesi da arcivescovo di Torino? Molto bene, sono stato accolto con grande simpatia. Questa è una diocesi decisamente complessa, molto diversificata: la città, la periferia, questa zona del Cuneese, le valli di Lanzo. Insomma, ci sono varie realtà. Ho trovato il clero molto impegnato, lavora bene e le parrocchie sono vivaci: c’è buona partecipazione e disponibilità da parte della gente. Che impronta vuole dare al suo ministero? Giovane. Io sono stato vicino a Giovanni Paolo II per 16 anni ed ho visto che lui ha scommesso molto sui giovani. È importante che si aprano con gli adulti al dialogo, con gli anziani, e che si sentano responsabili della comunità in quanto tale. Adulti e anziani devono, dal canto loro, lasciar spazio alla creatività dei giovani. La chiesa deve aiutare le generazioni anche a parlarsi, a incontrarsi. È la parrocchia la realtà che deve offrire a tutte le generazioni la possibilità di fare il proprio percorso cristiano di fraternità e di amicizia? Sì, ma non chiudendosi in se stessi. Bisogna favorire la sinergia tra giovani, bambini, adulti ed anziani: tutti insieme hanno qualcosa da dare perché la comunità sia un segno di speranza, di amore, di fede verso gli abitanti del territorio. I giovani… Perché ci tiene tanto ad incontrarli? Con i giovani c’è dialogo e c’è un incontro costante. Ormai sono 45 le unità pastorali che ho visitato ed entro maggio le passerò tutte. Alla sera incontro sempre i giovani, è un momento molto bello. Lo avevo promesso quando sono arrivato a Torino. Ecco, ma questi giovani, lei, eccellenza, come li vede?

VESCOVO

Don Roberto, don Cesare, don Domenico, don Mauro, il Vescovo, don Dino, don Paolo, don Maurilio e don Marco

Se ne sente di tutti colori su questi ragazzi: sono vuoti, senza valori… Non è vero. Io sono fiducioso e ho stima dei giovani di oggi. È vero che ci sono tanti ragazzi che hanno fatto delle scelte che possono sembrare ben distanti da quelle cristiane, non frequentano più la chiesa, la messa, i sacramenti, non hanno più una visione della vita basata sul Vangelo, si dice che sono increduli. Ma secondo me sono affermazioni che non corrispondono alla realtà completa del mondo giovanile... A mio avviso i giovani sono in ricerca. Perciò può sembrare che esasperino i contrasti con gli anziani o la famiglia; ma è un ricerca, non è una presa di posizione definitiva. In questi giorni, lei più volte ha invitato i cattolici a “farsi carico” di questi immigrati che giungono dal nord Africa… Una risposta coraggiosa, carica di speranza, anche se le difficoltà ci sono. Non possiamo mica pensare che l’Italia possa accogliere tutto il mondo… questo no. Anche se non sono numeri così biblici. Però, al di là di questo, credo che il Piemonte, ed in particolare le nostre zone che hanno avuto la semina di “santi sociali” di cui siamo orgogliosi, debbano aprire il loro cuore.

Non è una cosa facile se si considera il momento. La crisi economica, la perdita di posti di lavoro, le difficoltà di molte famiglie certamente non rendono facile questo processo di accoglienza… È vero! Però io credo che più si dà, più si riceve. Sono convinto anch’io che certe situazioni sul lavoro siano faticose e quindi la vera emergenza del Paese sia proprio questa, non l’immigrazione. Il lavoro dei giovani che non c’è, cinquantenni che perdono il loro posto e restano senza prospettive… su questo bisogna che la Chiesa insista molto e dia il massimo di disponibilità e risorse. Però non accosterei le due cose. Quello che m’interessa è di far crescere una sensibilità in tutta la nostra gente, in tutta la comunità cristiana, di disponibilità all’accoglienza. La crisi di vocazioni porta la Chiesa ad avere sempre meno sacerdoti. Qui in città c’è stato un cambiamento radicale che ha portato ad un modello nuovo. Che cosa pensa del modello “saviglianese”? In questa giornata ho incontrato dei sacerdoti molto motivati, carichi di entusiasmo e di positività nei confronti di questa scelta di stare insieme, di poter programmare insieme, di aiutar-

si. Credo sia una cosa veramente positiva. Forse qui abbiamo toccato uno dei punti decisivi del futuro anche per quanto riguarda l’organizzazione della Chiesa. Cioè? Nel mio giro ho incontrato diversi preti, ma quanti di loro si fanno da mangiare da soli, vivono da soli… questo tipo di vita alla lunga stanca, diventa faticosa e difficile perché c’è bisogno di stabilire amicizie e relazioni. Gesti semplici… se noi facciamo delle comunità di sacerdoti avremo sacerdoti più sereni, disponibili, che si aiutano a vicenda e pregano insieme… Quindi questo tipo di esperienza sarà ripetuta anche in altri posti? Questi esempi trascinano gli altri. Ho già avuto disponibilità da parte di diversi sacerdoti a costituire équipes, perché hanno visto che c’è una ricchezza. Le comunità non perdono niente, anzi secondo me acquistano. Anche se non c’è magari più il prete residente, quello che importa è che tutti i preti insieme diventino corresponsabili di tutte le parrocchie, le quali si trovano ad avere comunque la possibilità di poter contare sempre su di un sacerdote. Tutto questo fa anche crescere la corresponsabilità dei laici ed è una cosa positiva. Liliana Cimiero

Poi, in visita privata, ha voluto conoscere e parlare ai ragazzi

«Quest’estate sarò ai vostri campi scuola...» «Una visita privata, richiesta dello stesso vescovo per conoscere e parlare ai nostri ragazzi», così l’ha introdotto don Marco, sacerdote di San Giovanni. Giovedì 14 aprile l’arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia ha incontrato i giovani saviglianesi presso l’oratorio della parrocchia di Sant’Andrea, «in trasferta», come ha scherzato lo stesso Monsignore. Nosiglia ha parlato a lungo ai presenti, iniziando da dove tutto è partito. «Sono nato a Rossiglione, sono ligure di nascita e piemontese di diocesi. Come molti di voi, ho ricevuto importanti insegnamenti dai genitori, dai catechisti, dai miei animatori. Ma questi non sono stati sufficienti a determinare la mia vocazione. Cristiani non si nasce, si diventa. È cominciata per me, al tempo delle superiori, una ricerca non facile, che implicava scelte di grande responsabilità: cercavo Gesù Cristo, perchè solo in lui si raggiunge la pienezza della vita». Nel 1991viene nominato Vescovo di Vittoriana e ausiliario di Roma e incaricato per la catechesi e la scuola: inizia così il suo cammino accanto a Giovanni Paolo II, che lo porta ad avere un ruolo di primissimo piano nel

Mons. Cesare Nosiglia con i giovani saviglianesi nell’incontro che si è tenuto all’oratorio di Sant’Andrea

corso del Giubileo del 2000, quando collaborò all’organizzazione della Giornata mondiale per la Gioventù. «Lui mi ha trasmesso un grande amore per Gesù Cristo, per Roma, per la Chiesa e per il mondo. Nel 2000, in uno stadio gremito di giovani provenienti da tutto il mondo, Giovanni Paolo II ha detto che la società cerca di catturare la libertà interiore. Rinnovo il suo monito. Non lasciatevi irretire, curate la vostra interiorità, la carica che avete dentro di voi vi

porterà a trovare le risposte che state cercando». L’arcivescovo ha indicato come centrale il ruolo dei giovani all’interno della Chiesa. «La Chiesa ha bisogno di voi giovani per il suo rinnovamento. Usando l’immagine usata da Giovanni Paolo II, siate come una sentinella, che non sta nell’accampamento, ma sugli spalti, con gli occhi rivolti fuori, la prima a vedere il sole e capace perciò di svegliare i più anziani dal torpore. La comunità ha bisogno di voi, delle vostre

speranze, dei vostri sogni ed anche delle vostre critiche». E ha esortato i presenti a «non aver paura di essere delle mosche bianche. Comunicate i vostri valori, non abbiate paura di essere voi stessi, così mostrandovi troverete ovunque degli alleati». Questo l’incoraggiamento di Mons. Nosiglia, che si è lasciato scappare una promessa: «quest’estate verrò a trovarvi durante i Campi Scuola...». Valeria Quaglia


savigliano

SCUOLA

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L’incontro nell’ambito della “cultura della legalità”

I bambini conoscono l’Arma «A Savigliano ci sono cani carabiniere?». «Sono più importanti i Carabinieri o i Poliziotti?». «Avete preso un ladro questa mattina?». «E sparato a delle persone?». Queste le domande che i bambini della classe quinta sezione A della Scuola Papa Giovanni XXIII (2° Circolo), accompagnati dalle insegnanti Elena Dotta e Maria Rita Campia, hanno posto al Capitano Marco Campaldini, Comandante della Compagnia Carabinieri di Savigliano. La giornata – la visita alla caserma di corso Vittorio Veneto si è svolta giovedì 14 aprile scorso – rientra in quella “cultura della legalità” che il Comando generale dell’Arma persegue e che si propone, come ha spiegato il Capitano Campaldini, «di sensibilizzare al rispetto delle leggi e delle norme anche in ambito scolastico ed educativo. Accogliamo questi incontri sempre con grande piacere». Con gli occhi sgranati a causa della curiosità, i giovanissimi hanno potuto scoprire, grazie ai militari che hanno fatto da guida, la vita e l’attività quotidiana della Benemerita – a proposito quanti sanno che i Carabinieri sono chiamati anche così? – dal personale che opera negli uffici a

LEVALDIGI

È stato simulato un attentato

Esercitazione antiterrorismo Attenti, curiosi ed interessati i bambini della V A della Scuola Papa Giovanni XXIII

quello che sfreccia sulle strade, magari accendendo la sirena bitonale. Ma non solo le gazzelle hanno destato l’interesse dei ragazzini che sono stati letteralmente “rapiti” dalle due celle di sicurezza presenti nella caserma: hanno fatto un sacco di domande e, a turni di dieci, hanno voluto provare ad essere rinchiusi: «Ma davvero prima togliete ai “cattivi” cintura e lacci delle scarpe?».

«Noi “tiriamo le orecchie” a chi ha sbagliato» ha aggiunto il Capitano Campaldini, che ha voluto spendere qualche parola ulteriore su tematiche di stringente attualità che aspetteranno al varco, tra pochi anni, proprio questi giovani, dall’alcol alle sostanze stupefacenti, dal bullismo alla violenza, alla circolazione stradale. Paolo Biancardi

Esercitazione antiterrorismo all’aeroporto di Levaldigi. Venerdì 15 aprile, tra le 10.50 e le 11.23, una simulazione di carattere nazionale, coordinata localmente dalla Questura di Cuneo, ha visto impegnate tutte le forze dell’ordine e i Vigili del fuoco per impedire “concretamente” il tentativo di un attentato. La prova voleva garantire piena operatività della sicurezza nel caso in cui, come è realmente successo lo scorso 21 febbraio a Milano Malpensa, un extracomunitario a bordo di un Suv, risultato poi rubato, aveva sfondato la vetrina del terminal 1 scendendo dall’auto armato di un coltello, con conseguente evacuazione dello scalo e blocco dei voli in partenza. A Levaldigi si è ipotizzato, quindi, il tentativo di ingresso nello scalo, dopo averne sfondato con un auto il cancello e la recinzione, da parte di un presunto terrorista. Subito è stato fermato dalla Polizia che ha fatto scattare il piano antiterrorismo con l’intervento del Nucleo batteriologico, chimico e radioattivo (NBCR) dei Vigili del fuoco che ha verificato, in tempo reale, se fossero o meno presenti tracce e sostanze pericolose e tossiche. Questo a terra, perché, sempre venerdì mattina, sullo spazio aereo sopra Levaldigi si sono svolte prove di volo e collaudo dell’Alenia con velivoli “Eurofighter Typhoon” (caccia intercettore) e “C-27j Spartan” (trasporto tattico). Pa.Bi.

Levaldigi: respinti due marocchini Nei giorni scorsi, sempre allo scalo di Levaldigi, la Polizia di frontiera ha respinto due cittadini marocchini appena arrivata da Casablanca con il volo dell’Air Arabia. I due non avevano né i documenti in regola, né erano provvisti dei mezzi di sostentamento in relazione alla loro permanenza in Italia. Sono stati immediatamente accompagnati sull’aereo che ripartiva alla volta del Marocco. La visita al Comando della Compagnia di savigliano dei Carabinieri si sta concludendo: i bambini non dimenticheranno questa giornata


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savigliano

giovedì 21 aprile 2011

SCUOLA

Allieva del Centro artigianato ligneo

Stage al museo della Tarsia

L’allieva impegnata nelle attività presso il museo di Rolo

Esperienza di lavoro e stage presso il Museo della Tarsia di Rolo, in provincia di Reggio Emilia, per Agnese Lodi, un’allieva del corso per “Tecnico di design produzione e marketing dell’arredo in legno” organizzato dall’Agenform di Savigliano – Centro Europeo Formazione Artigianato Ligneo. Sarà impegnata per 3 mesi presso il Museo, dove potrà apprendere l’arte tradizionale dell’intarsio, coniugandola con le tecniche di costruzione del mobile. Il Museo di Rolo, oltre ad avere uno spazio di documentazione e didattica, svolge infatti anche attività di assistenza tecnica per alcune botteghe specializzate. Con l’esperienza di collaborazione tra l’Agenzia formativa e il Museo possono così

confrontarsi il mondo dell’artigianato piemontese e quello della tradizione del mobile intarsiato di Rolo, che vantano entrambi una storia di eccellenza. «Gli allievi e le allieve, che frequentano a Savigliano il corso di arredo, provengono da diverse regioni italiane e portano con sé progetti professionali diversi nel settore del design, della falegnameria e del restauro – spiegano i coordinatori del corso –. L’esperienza di stage diventa, anche per i docenti e i formatori, occasione per cercare di trasferire al mondo del lavoro idee e progetti degli studenti, oltre che un’opportunità per confrontarsi con realtà tradizionali o innovative in diverse zone dell’Italia. Uno stimolo alla creatività e al confronto, anche per gli artigiani locali che collaborano con il nostro centro».

PERSONAGGIO

Innamorata della pittura fin da bambina, oggi espone

Katia, la passione ha vinto La sua prima galleria di successo è avvenuta nel 2009, qui a Savigliano, nella chiesa sconsacrata di Sant’Agostino. Nel 2010 ha esposto ad Albenga, per poi tornare nella nostra città, venerdì 8 aprile, con “Gentes”, i ritratti di tutte le etnie che ha presentato al Pelledoca bar (fino al 13 giugno). Parliamo di Katia Sorasio, la giovane pittrice saviglianese che, con una procedura da lei stessa inventata, sovrappone i colori a tempera su tavole di legno, per poi portarli via “grattando” con la cartavetro fino ad arrivare all’essenza del tratto. L’abbiamo incontrata. Quando è nato il tuo amore per la pittura? Quando, sin da piccola, ho cominciato a disegnare. È stato il primo gioco che ho fatto, e da allora non ho mai più smesso. Una vera e propria passione che avrei voluto concretizzare, insegnando arte nelle scuole, o, perché no, facendo la stilista o la pittrice. Cosa che, però, non è accaduta... Purtroppo non è stato facile far accettare ad una famiglia bellissima, ma tradizionalista, come la mia che dipingere era ciò che volevo fare nella vita. Per questo, ho dovuto sottosta-

Katia Sorasio mostra una delle sue opere esposte al bar Pelledoca

re alla volontà più forte dei miei genitori e frequentare un istituto professionale che odiavo e che, inevitabilmente, mi ha portato a lavorare in banca. Ma che non ti ha impedito di realizzare il tuo sogno. Come hai fatto? Non mi sono data per vinta: mi sono iscritta ad una scuola privata di disegno, seguendola per sette anni. Non contenta, ho poi sperimentato nuove tecniche di pittura con Michelangelo Biolatti, Grisotto e Berlia. È grazie ai loro insegnamenti che ho trovato il coraggio di

mettermi in gioco, provando a fare i ritratti delle mie mostre. Cosa hai provato la prima volta che hai dipinto un quadro? Se devo dirti la verità non ricordo. Però ho bene in mente il primo dei miei “grattati” sulle tavole di legno. È stata una scoperta bellissima. Avevo finalmente trovato il modo giusto per comunicare esattamente ciò che provavo. Che soggetti ti piace rappresentare? Per me tutto è un’idea, un’ispirazione. In questo periodo,

ho preferito raffigurare volti di tutto il mondo, le loro particolarità culturali, i loro costumi. Persone lontane ma in fondo simili, perché accomunate dalle paure e dalle insicurezze da sempre presenti e da cui non si può sfuggire. Parlaci delle tue influenze artistiche... In realtà non ce ne sono. È facile cadere nella tentazione di copiare, ma credo che il vero artista debba saper esprimersi nel modo più autentico e personale possibile. Perciò cerco sempre di fare la mia parte, consapevole di essere come una goccia in mezzo al mare. Che pian piano diventa sempre più grande, visto il successo delle tue ultime esposizioni. Che progetti hai per il futuro? Nel lungo termine spero di non mollare mai questa passione. È lei che mi dà la forza di superare le difficoltà quotidiane. Nel breve termine, farò invece una mostra dal tema decisamente diverso. Non dico quale, altrimenti che sorpresa sarebbe? Un consiglio a chi vuole dipingere? Prendi un foglio e una matita e divertiti. Valentina Barbuto

Aspettando la kermesse di maggio, erbe e spezie a “Mondovicino”

BREVI DALLA CITTÀ

EVENTO

Premio di poesia

A Mondovì l’anteprima di Quintessenza

Dedicato a Beppe Manfredi

Quintessenza, una delle fiere più amate della nostra città, dedicata alle erbe ed alle spezie, sarà presentata quest’anno all’interno del programma “Mondovivo” dell’outlet village Mondovicino (centro commerciale all’uscita di Mondovì sull’autostrada Torino-Savona), tra i vari appuntamenti dei week-end di musica, laboratori per bambini, intrattenimenti e manifestazioni culturali. Sabato 30 aprile e domenica 1° maggio, verrà, infatti, organizzata l’anteprima della 14ª edizione di Quintessenza – Erbe, Spezie e Fiori in città. Alcuni espositori selezionati saranno presenti con erbe officinali, aromatiche ed oli essenziali, sali ed oli aromatizzati, prodotti a base di olio d’oliva, liquori e distillati alle erbe, miele, cioccolato speziato e liquori al

Il Premio di poesia edita Beppe Manfredi, riservato ai libri di esordio, è giunto alla quinta edizione. La prestigiosa Giuria, formata da due storici della Letteratura italiana, Giorgio Bàrberi Squarotti (presidente), Elio Gioanola, Valter Boggione dell’Università di Torino, dai poeti Beppe Mariano e Gian Piero Casagrande e dalla seBeppe Manfredi gretaria del Premio Ada Firino, ha premiato sabato scorso a Fossano tre giovani del Nord e Centro Italia al loro primo libro. Il premio più prestigioso “Una vita per la poesia” è stato attribuito ad uno dei più importanti poeti italiani, Gianni D’Elia, pesarese, le cui opere (una decina) sono state edite da Einaudi. Beppe Mariano ha letto il curriculum di D’Elia e la motivazione del Premio, consegnato poi a D’Elia dal Presidente della Giuria, prof. emerito Bàrberi Squarotti. D’Elia ha ringraziato leggendo le proprie poesie, inserendole in un discorso critico sulla poesia di oggi che l’uditorio ha molto apprezzato.

SCUOLA

Visite culturali a Milano

I fiori della Costituzione

Per gli studenti del Cravetta-Marconi Le classi 4ª e 5ª Turistico dell’Istituto Cravetta-Marconi di Savigliano si sono recate a Milano mercoledì 6 aprile. Gli studenti hanno visitato, accompagnati dai propri insegnanti, la Pinacoteca di Brera, principale museo d’arte di Milano ed uno dei più importanti del mondo per le sue prestigiose raccolte di pittura antica e moderna. È stato per gli studenti interessante e molto coinvolgente vedere da vicino dipinti studiati mesi prima in classe. Tra i principali: Cristo morto di Mantegna, Lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, Pala Montefeltro di Piero della Francesca. Dopo la visita alla Pinacoteca, i ragazzi hanno ammirato il Castello Sforzesco, il Duomo ed hanno passeggiato nella Galleria Vittorio Emanuele II. I ragazzi porgono un ringraziamento all’organizzatrice del progetto all’interno della scuola, la prof. Maura Reggiani, grazie alla quale gli studenti hanno potuto vivere una giornata all’7insegna dell’arte. G.P.

Erbe, spezie e fiori: tutto questo è da quattordici anni Quintessenza

cioccolato, confetture alle rose ed alle viole, saponi di marsiglia grezzi. Il profumo di erbe e fiori accompagnerà i visitatori nelle vie e nelle piazze dell’outlet, stuzzicando i sensi in attesa dell’even-

to ufficiale! La manifestazione è dedicata alle erbe aromatiche ed officinali, alle spezie che possiedono applicazioni in infiniti settori, ma anche ai fiori con espositori specia-

lizzati e di livello, suddivisi in aree tematiche, che inonderanno la città con i loro prodotti rigorosamente naturali, ecosostenibili e di qualità. Benessere, cosmesi naturale, aromaterapia. Arredo giardino e tinture naturali. Infusi, tisane e distillati. E poi: florovivaismo, attrezzature da giardino ed editoria specializzata. A Savigliano “Quintessenza” è prevista per domenica 22 maggio, nel centro storico: una giornata per estasiare il proprio olfatto, per tingersi gli occhi di tutte le tonalità della natura, per coccolare corpo e mente come solo i prodotti naturali possono fare. Per aggiornamenti sulla manifestazione si può consultare il sito www.entemanifestazioni.com /quintessenza.

Il “Cravetta” a teatro in carcere

Mercoledì 6 aprile, gli studenti delle classi 2ª, 3ª, 4ª e 5ª del corso aziendale e 2ª B e 5ª B del corso servizi sociali dell’Istituto Cravetta-Marconi si sono recati a Saluzzo per assistere allo spettacolo teatrale concepito dall’associazione Voci Erranti ed interpretato dai detenuti del carcere “Rodolfo Morandi”, per la regia di Grazia Isoardi. Ogni anno, il laboratorio teatrale della casa di reclusione termina con una rappresentazione aperta al pubblico, a conclusione di un percorso artistico; quest’anno, la rappresentazione “Non calpestare i fiori” verteva sul tema della Costituzione Ita-

liana e dei diritti che quest’ultima garantisce a tutti i cittadini. La proposta di questo spettacolo agli studenti, da parte degli Istituti saviglianesi, è inserita nel progetto interculturale e si interseca con le iniziative del Tavolo dell’intercultura del Comune di Savigliano. Quest’ultimo ha ritenuto importante riflettere sul tema dell’identità italiana attraverso questa originale proposta di riflessione sugli articoli della Costituzione. Gli studenti, oltre all’entusiasmo ed all’emozione che hanno provato in seguito all’esibizione ed al dibattito tenutosi con gli attori, sono stati anche molto af-

Una scena dello spettacolo “Non calpestare i fiori” di Grazia Isoardi

fascinati dall’entrare in contatto con una realtà diversa e dall’adeguarsi alle regole del carcere. I ragazzi porgono un ringraziamento particolare alla referente del progetto all’interno della scuola, la prof. Anna Maria Pelissero, grazie alla quale han-

no potuto vivere un’esperienza così coinvolgente, resa possibile grazie anche alla volontà del direttore Giorgio Leggieri e del responsabile dell’area educativa Davide Sannazzaro. Giulia Porchietto


savigliano

AGRICOLTURA

Più di 500 presenti all’allevamento dei f.lli Oria

Meeting regionale Frisona Più di 500 allevatori hanno partecipato il 14 aprile al Meeting regionale Frisona, presso l’allevamento dei fratelli Oria in frazione Apparizione a Savigliano. Un appuntamento ormai consolidato nel calendario delle attività annuali dell’Associazione regionale allevatori del Piemonte, un momento di aggiornamento e dialogo per gli allevatori piemontesi. Dopo i saluti da parte dei proprietari dell’allevamento Giuseppe e Piero Oria, del presidente e del direttore Arap, rispettivamente Livio Diale e Tiziano Valperga, si è passati al convegno su “La genomica per la razza Frisona italiana” a cura di Raffaella Finocchiaro dell’Associazione nazionale allevatori frisona italiana, che ha spiegato come la genomica stia cambiando i programmi di selezione delle razze da latte. A seguire il concorso di valutazione morfologica, guidato dal giudice nazionale Davide Piola coadiuvato da Mauro Carra dell’Anafi: in competizione due gruppi di bovini da latte

Papà, mamma, figli, nipoti, zii e cugini: ecco i tanti componenti della famiglia Oria dell’Apparizione

(primipare e pluripare), preparati e toelettati per l’occasione dai giovani allevatori dell’Agafi di Cuneo e Torino. La nuova sede dell’azienda agricola Oria è nata nel 1995 in sostituzione del vecchio cascinale che veniva gestito in affitto: qui erano allevate un centinaio di vacche gestite con stabulazione fissa. Nella nuova azienda sono state costruite strutture molto razionali ed efficaci, al fine di consentire l’allevamento e la

Un momento del concorso di valutazione morfologica

gestione di vacche da latte nelle migliori condizioni. È stato quindi pianificato l’incremento del numero di capi tramite la gestione della mandria – esclusivamente bovine di razza Frisona italiana – con l’introduzione della terza mungitura. La mandria ora è composta da 640 capi totali, di cui 320 in lattazione per una produzione media Aia (dati 2010) di 11.130 (kg/capo) abbinata ad un’ottima qualità del latte. L’allevamento si caratterizza per l’otti-

ma gestione aziendale ed anche per l’elevata omogeneità morfologica e genetica della mandria. Un obiettivo perseguito in questi ultimi anni è stato il progressivo aumento dei livelli di produzione di latte senza tralasciare la qualità e il benessere animale, adottando tutti gli accorgimenti tecnici e gestionali: l’allevamento è dotato di un sistema informatico di rilevamento delle produzioni di latte, dei calori e di gestione aziendale tramite il software Cincinnato.

Tutti gli allevatori intervenuti al pranzo offerto dagli sponsor

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SALUTE

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Per dare informazioni sulla malattia

Convegno sulla demenza senile È tutto pronto per il convegno dedicato a: “L’invecchiamento cerebrale patologico. La demenza, un iceberg a 2 punte: gli anziani e la famiglia”. L’evento, organizzato dal dottor Antonio Motta, si terrà il prossimo sabato 30 aprile nei locali della sede universitaria di via Garibaldi n. 6, dalle 9 alle 13. L’obiettivo degli oratori che interverranno all’incontro con la cittadinanza è di dare informazioni e di fare informazione, di evidenziare le criticità dell’assistenza agli anziani bisognosi e di illustrare cosa fanno i medici e gli operatori socio-sanitari nel settore specifico. «Per il convegno – ci ha detto il presidente del Consiglio comunale – ho ricevuto il patrocinio del Comune di Savigliano, della Provincia e della Regione, nonché un messaggio augurale dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano». Per Motta, il deterioramento mentale è una patologia sempre più attuale. «Oggi, come dimostrano i fatti – ci ha spiegato – viviamo più a lungo a causa e grazie alle migliorate condizioni socio-economiche. È però inevitabile che non sempre si possa invecchiare bene. Questo a causa soprattutto di un forte aumento delle demenze, una malattia che probabilmente diventerà nel prossimo futuro una vera e propria emergenza sociale. La struttura pubblica oggi fa quello che può e purtroppo non è in grado di soddisfare totalmente le esigenze della gente». Secondo il medico di fa-

Antonio Motta

miglia, i servizi attualmente esistenti sul territorio deputati all’assistenza degli anziani non sono sufficienti per soddisfare il totale bisogno di chi ha a che fare con l’invecchiamento patologico cerebrale, così come le tante associazioni di volontariato che vedono coinvolti in prima persona tanti giovani, a cui va certamente un grosso plauso per l’opera altamente meritoria che svolgono, ma che sopperisce solo in parte alle varie esigenze. «In seguito a questa situazione – sottolinea Motta – le famiglie, indipendentemente dai sentimenti d’amore e d’affetto verso i propri congiunti, sono comunque costrette a farsi carico dei loro congiunti e ad assistere a domicilio direttamente o indirettamente i loro anziani con enormi sacrifici da un punto di vista umano, organizzativo ed economico. A monte di queste considerazioni, ritengo che la politica ed i politici debbano intervenire per dare risposte concrete a precise problematiche, soprattutto di tipo sociale». Dino Pagliero


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savigliano

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LUTTO

Sgomenta l’imprenditoria piemontese

Morto Pietro, l’erede Ferrero

Pietro Ferrero si trovava in Sud Africa per motivi di lavoro

Lutto nell’imprenditoria italiana, del Piemonte e del Cuneese: lunedì 18 aprile è morto in Sud Africa, dove si trovava per impegni di lavoro, Pietro Ferrero. Qui la Ferrero da aanni ha realizzato un’impreso sociale, una delle svariate iniziative che rientrano in quella “mission” etica proprio per contribuire allo sviluppo delle aree meno progredite e sottosviluppate dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina. Stava percorrendo in sella ad una bicicletta da corsa, la sua grande passione, la strada che collega Città del Capo a Hout Bay: dalle prime informazioni dovrebbe essersi trattato di infarto. Le autorità sudafricane, comunque, come da protocollo hanno avviato un’inchiesta per stabilire le cause del decesso. L’erede dell’impero albese del cioccolato avrebbe compiuto 48 anni a settembre; sposato con la braidese Luisa Strumia, tre figli (Michael, Marie Eder e John), da 14 anni guidava l’azienda di famiglia. Pietro era uno dei due figli di papà Michele e di mamma Maria Franca Fissolo (saviglianese di nascita), ed aveva un fratello, Giovanni, che appena appresa la notizia è partito da Bruxelles per Città del Capo. Costernata la Granda. «Un amico. A me non interessava Pietro personaggio pubblico. È un dolore forte che non lascia spazio alle parole» ha detto il Sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto; mentre per Gianna Gancia, presidente della Provincia, «è un giorno triste. La sobrietà e la concretezza erano le sue qualità. Lascia un grande vuoto in tutti noi». Sgomento Alberto Cirio, albese ed assessore regionale allo Sport, «è una notizia che lascia increduli. Il primo pensiero è per i bambini»; «un nostro fiore all’occhiello. Lo porto spesso ad esempio. Ragazzo semplice, intelligente, sempre sorridente e disponibile» le parole di una commossa Nicoletta Miroglio, presidente di Confindustria Cuneo.

ECONOMIA

Finisce l’era di Bertolotto alla Banca Regionale Europea

Luigi Rossi di Montelera alla Bre Lunedì 11 aprile “rivoluzione” alla Banca Regionale Europea. Si è conclusa l’era di Piero Bertolotto, che dopo oltre 20 anni in posizioni dirigenziali – gli ultimi 8 come presidente – esce definitivamente di scena. L’assemblea ordinaria dei soci, infatti, ha confermato la “sfiducia” nell’ex presidente, come da molte settimane ormai era diventato palese, nominando un nuovo presidente ed un Consiglio di Amministrazione con sei new entry. Nuovo, dunque, il presidente Bre. La scelta si è indirizzata verso Luigi Rossi di Montelera, classe 1946, tre figli, è una delle figure più note dell’imprenditoria piemontese, ex deputato della Dc, ex presidente nazionale di Federvini, di Federalimentare, nonché di Confindustria Piemonte. Fino alla primavera del 2014 sarà supportato da un nuovo CdA che risulta così composto: Livio Strazzera, vice presidente vicario; Maurilio Fratino, vice presidente; e i consiglieri Adriana Acutis (nuova), Mario Cismondi (nuovo), Giancarlo Drocco (nuovo), Ferruccio Dardanello, Argante Del Monte, Filippo Ferrua Magliani, Marco Manfredi (nuovo), Mario Napoli (nuovo), Paolo Pedrazzoli (nuovo), Giacomo Lodi, Rodolfo Luzzana, Tito Musso. Ben 12 sono piemontesi e 7 i cuneesi: l’avvocato albese Fratino, Mario Cismondi, il monregalese Marco Manfredi, il presidente di Unioncamere nazionale e della Camera di Commercio di Cuneo Ferruccio Dardanello, l’albese Giancarlo Drocco, il cuneese Tito Musso e l’albese Filippo Ferrua (segretario). L’assemblea ha voluto ringraziare il presidente Bertolotto e il vice presidente Giuseppe Camadini uscenti; ed anche i consiglieri che hanno cessato: Giovanni Arbocco, Dario Chiapello, Dario

Luigi Rossi di Montelera

Gastaldi, Rossella Leidi, Lino Tedeschi. Parimenti il presidente del Consiglio di gestione Ubi Banca, Emilio Zanetti, ha voluto «esprimere un ringraziamento sentito all’ex presidente Bertolotto che lascia l’incarico della Bre dopo molti anni di collaborazione in posizioni apicali, auspicando che lo stesso possa continuare a dare il suo contributo di professionalità e la sua collaborazione in incarichi di rilievo nell’ambito del Gruppo». Quanto all’esercizio 2010, ha fatto registrare un utile netto di 246,4 milioni di euro; un utile dell’attività ordinaria di 22,7 milioni di euro; un patrimonio netto pari a 1.462,8 milioni di euro; una raccolta totale di 16,61 miliardi di euro; impieghi verso la clientela 6,85 miliardi di euro. L’assemblea ha anche approvato la distribuzione di un dividendo di 0,0611 euro alle azioni di risparmio, per un to-

tale di 2.829575 euro; di 0,0194 euro alle azioni ordinarie (15.263.745 euro); di 0,0260 alle azioni privilegiate (1.783.377). Il braccio di ferro tra Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, azionista Bre per il 25% (il restante 75% è il Gruppo Ubi), è stato per ora “vinto” dalla Fondazione Crc che ha evidenziato «il ritorno in Piemonte della banca dopo che nel 1995 la direzione venne trasferita a Milano, atto questo che comportò, tra l’altro, anche la rinuncia ad un presidente espressione del territorio piemontese fino al 2003». A livello politico la nomina di Luigi Rossi di Montelera ha riscosso giudizi contrastanti, tra i positivi Delfino e Taricco, assolutamente contrari Tullio Ponso (IdV), il presidente della provincia Gianna Gancia e Pierfrancesco Toselli. «La Granda non lo conosce granchè – dice il consigliere regionale Pdl a proposito del nuovo presidente Bre –. Noi abbiamo le teste giuste che possono occupare i ruoli chiave. Non abbiamo bisogno di prendere persone esterne che arrivano in provincia di Cuneo e ci insegnino a fare politica o a stare nelle istituzioni con intelletto pronto e attenzione alle esigenze locali. Siamo dei “bogia nen”, ma magari ci muoviamo quando gli altri meno se lo aspettano, e sarebbe arrivato il momento di muoverci tutti insieme per salvare questo made in Cuneo». Tutto bene quel che finisce bene? Affatto, ora la “sfida” dalla Bre si sposterà sul terreno della Fondazione, dove il Consiglio generale è in scadenza: la nuova assemblea eleggerà il Consiglio di Amministrazione della Fondazione, ora guidato dal cuneese Ezio Falco, colui che (per ora) ha vinto il duello con Bertolotto. Paolo Biancardi

Il programma di Gelli si sta realizzando poco per volta

IN BREVE

POLITICA

Controlli sugli Ogm

La “maledizione” della loggia P2 continua

Tutto ok nella Granda Sugli Ogm la Granda è ok. Settanta campioni di mais prodotto in provincia di Cuneo sono stati controllati dalla Camera di Commercio con l’obiettivo – ha spiegato il presidente dell’ente camerale Ferruccio Dardanello – «di verificare l’eventuale presenza di Ogm (Organismi geneticamente modificati) e di micotossine, con particolare attenzione alle aflatossine e alle fumonisine». Gli esiti dei controlli sono stati pienamente soddisfacenti: solo in due campioni sono state rinvenute tracce di Ogm, ed in uno soltanto in misura quantificabile, peraltro con una tipologia autorizzata e comunque compatibile con le norme europee. Tutto regolare, infine, per le micotossine. Nella Granda la produzione di mais raggiunge i 4 milioni e mezzo di quintali su una superficie di circa 49.000 ettari.

Giuliano vincitore

Con il suo libro “Il quadro” Il libro “Il quadro” di Giovanni Giuliano ha vinto la XXVI edizione del premio internazionale di poesia e letteratura “Nuove Lettere”, bandito dall’Istituto italiano di cultura di Napoli, per sezione raccolta edita di racconti. Definire gli scritti di Giuliano, che abita e lavora a Sant’Albano Stura, come racconti fantascientifici è in realtà riduttivo: il fantastico è spesso uno spunto, sebbene fondamentale, che offre all’autore di spaziare tra gli argomenti che gli stanno più a cuore, come i grandi temi dell’attualità o l’animo umano.

“Banda Biscotti” a Saluzzo

In carcere si producono dolci “Banda Biscotti” è un progetto nato con l’intento di contribuire concretamente, con un lavoro, a dare un senso alle esperienze dei detenuti, contenendone il “potenziale di distruttività”. Cresciuta nel 2008 all’interno della casa circondariale di Verbania, la “Banda Biscotti” oggi è attiva in Piemonte con 3 laboratori, di cui uno all’interno della casa di reclusione di Saluzzo (vi lavorano 2 persone). I biscotti prodotti sono in vendita anche nelle botteghe del commercio equo e solidale della Granda.

“Siamo il Paese della strategia della tensione, delle stragi senza colpevoli, dei servizi segreti deviati e delle logge massoniche. Berlusconi, tessera P2 numero 1816, rappresenta la perfetta continuità tra la Prima e la Seconda Repubblica, alimentata oggi da ‘macchine del fango’ e dossieraggi illegali a comando”. Così si legge su “Micromega”. E forse molti non ricordano più cosa sia stata la P2 di Licio Gelli. In breve possiamo dire che era una loggia massonica segreta che voleva sovvertire l’ordine dello Stato. Per fortuna della Repubblica, fu smantellata dai magistrati milanesi (sempre loro). Tra gli adepti, oltre all’attuale presidente del Consiglio, di cui si conosce perfino il numero della tessera e il numero che occupava in un elenco sequestrato durante una perquisizione (625), c’era pure il capogruppo alla Camera Fabrizio Cicchitto. Sapendo questo, possiamo dedurre di essere governati dai migliori e, se si tiene conto che il capo della P2 Licio Gelli nel 2003 ha detto che «tutto si realizza a poco a poco. Forse dovrei avere i diritti d’autore. Giustizia, TV, ordine pubblico. Ho scritto tutto 30 anni fa in 53 punti», c’è da avere i brividi, pensando in quali mani siamo. La cosa più grave non è che costoro siano al governo,

Licio Gelli, capo della P2

ma che ce li abbiano mandati i cittadini e che continuino pervicacemente a sostenerli. È vero che l’opposizione non fa nulla perché la situazione cambi; ma che la gente – bruciata da quell’altro ventennio – dopo la dolorosa conquista della democrazia abbia perso il senso della dignità, del rispetto delle istituzioni, del bene comune, promuovendo personaggi di tal fatta e insistendo nel confermarli, ha un che di diabolico. C’è qualcosa che non funziona e indigna il fatto che il Parlamento sia paralizzato, salvo che per fare le leggi di interesse personale. Ed è anomalo il fatto che gli avvocati difensori siedano in Parlamento e facciano le leggi che servono per affossare i processi. Il tutto a nostre spese, poiché là sono paga-

ti dai contribuenti. Indigna ancora di più il fatto che paghiamo pure amiche e amichette – chiamiamole così – che rendono allegro il Cavaliere, perché un certo numero siede, e per quali meriti, sugli scranni della politica a vari livelli. E che sconcerto, che bassezza, se gli ir-Responsabili devono essere gratificati con poltrone e che chi è in odore di mafia venga fatto ministro, mentre altra, per aver votato bene (ovviamente per lui), viene promossa al consiglio di amministrazione delle Poste. È comprensibile lo sconcerto della stampa estera e della gente, allibita di fronte ad una situazione intollerabile nei loro paesi, mentre qui basta una esigua maggioranza di servi proni e pronti a tutto per garantire al capo l’impunità, negando ogni evidenza. Si è ormai instaurata una dittatura della maggioranza che rovina il Paese rendendoci, fra l’altro, zimbello di tutti. Non siamo interessati a condanne o ad assoluzioni, siamo preoccupati per il bene del Paese, per la difesa delle istituzioni che questi “golpisti striscianti”, che vengono da lontano (dalla P2), cercano di smantellare con una pervicacia che sa di eversione. Ma l’opposizione cosa fa? Che ci sta a fare? Cosa aspetta a fare proposte alternative che diano speranza e facciano di

nuovo sognare il Paese? Per fare questo è necessario che gli attuali dirigenti si facciano da parte e passino il testimone ai giovani che ci sono ed ai quali si impedisce, per gerontocrazia, l’accesso alla sala dei bottoni.Allora sarà facile fare un programma che dimezzi il numero dei parlamentari, riducendo loro pure lo stipendio ed annullando quella vergogna che è il vitalizio. Ma anche che diminuisca i privilegi finora largamente concessi, che smagrisca le auto blu, i ministeri e gli stipendi di autisti, segretarie, commessi e via discorrendo; che abolisca Province ed altri enti che fanno gola solo ai politici; che stabilisca regole sugli emolumenti (gettoni) degli amministratori di tutti gli enti legandoli allo stipendio o alla pensione più bassa. Allora sì che la politica potrà tornare ad essere al servizio dei cittadini e gli onorevoli potranno tornare ad essere tali, in un Paese dove per la ricerca si troveranno i fondi per la scuola, la sanità, la cultura, per i servizi ai più deboli (perchè recuperati dai tagli di cui abbiamo detto sopra), mentre la ritrovata fiducia diventerebbe anche stimolo per l’industria. È utopia? Forse, ma è meglio avere speranza che continuare a nuotare nella melma odierna. Osvaldo Pignata


GIOVEDÌ 21 APRILE 2011 IL SAVIGLIANESE 17


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cavallermaggiore

giovedì 21 aprile 2011

S. GIORGIO

IN BREVE Giovani a “Canté j’euv”

Hanno rallegrato la festa di Sanfré

Saranno premiati nel corso della Fiera 2011

Ecco i “fedeli alla professione”

Sabato sera, a Sanfrè, si è svolta “Canté j’euv”, una festa che da qualche anno ha riscoperto la tradizionale “questua delle uova” nel Roero. Tra i “fratucìn” ed i musicisti con il classico tabarro nero, sulla piazza centrale è apparsa anche una folta compagine di giovani cavallermaggioresi che, accompagnati dalla fisarmonica e sostenuti dal buon vino (nel corpo e nello spirito), hanno suonato e cantato a squarciagola brani popolari, rallegrando i tanti presenti all’evento e convincendoli che «Cavalimur a l’è mej che tut».

Si rinnova l’appuntamento con la Fiera di S. Giorgio (dal 30 aprile al 3 maggio) ed anche quello con i premi “fedeltà alla professione”. L’edizione 2011 “incoronerà” come di consueto tre persone distintesi nei principali ambiti di attività del nostro territorio: agricoltura, artigianato e commercio. I riconoscimenti, assegnati in base all’anzianità di iscrizione alla camera di commercio andranno quest’anno a Giovanni Pampiglione, da molti anni attivo come agricoltore in località Olmetto; Umberto Rainero, ex presidente della Pro Loco, gommista e ciclista, che iniziò a lavorare nel 1981 in via

Cicogne sulla torre

PERSONAGGIO

I giovani cavallermaggioresi impegnati nelle canzoni

Una simpatica presenza Una cicogna, quasi sicuramente proveniente dal centro Lipu di Racconigi, ha scelto la nostra città per nidificare. L’animale ha, infatti, costruito il suo giaciglio, ben visibile da piazza Statuto, sulla sommità della torre civica di Cavallermaggiore. Da qualche giorno, poi, le cicogne che abitano nella nuova “casa” sono due. Una delle due cicogne sulla torre

Giovanni Pampiglione

Umberto Rainero

Pier Antonio Olocco

Antiche Mura per poi spostarsi nel 1991 nella attuale officina di via S. Pietro; Pier Antonio Olocco, titolare della macelleria di Via Roma dove lavo-

ra con la moglie Anna, che iniziò con lo zio Giovanni, anch’egli macellaio, nel 1980, passando poi, nel 1986, a gestire autonomamente l’attuale negozio.

I premi saranno consegnati dalle autorità sabato 30 aprile alle ore 10.30 preso l’ex ala comunale. Luca Martini

Nel laboratorio di Spinelli

Artista del cioccolato Alberto Spinelli lavora nella nostra città dal 1999 ed è un artigiano, anzi un artista del cioccolato. Da anni ci ha abituati ad apprezzare l’originalità delle sue creazioni. In occasione della Pasqua ha ideato nuovi personaggi, tutti rigorosamente in cioc-

colato. Ha realizzato, infatti, tartarughe che sorreggono uova pasquali con foglie in pasta di mandorle; un realistico piatto che riproduce una fetta di formaggio, un bicchiere, un vassoio con fette di “salame dolce”. Addirittura ha creato delle Vespe

Donne e Risorgimento Alberto Spinelli circondato dalle sue creazioni (a destra, le Vespe)

Successo per lo spettacolo Ha avuto successo lo spettacolo “La guerra delle donne”, interpretato dal laboratorio dell’Unitre di Caramagna (nella foto, un’attrice) e presentato nella nostra città dal Gruppo di Volontariato Vincenziano. Un folto pubblico ha gremito la platea per assistere alle gesta delle eroine del Risorgimento, ben interpretate dalle attrici. La serata è stata presentata dall’assessore alla Cultura Domenico Racca.

Formaggio, salame e un bicchiere di vino... tutto di cioccolato!

MESSAGGI POLITICI ELETTORALI PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE fissate per i giorni 15 – 16 maggio 2011 la Fotocomposizione Santarosa, editrice del settimanale

IL SAVIGLIANESE comunica che intende diffondere messaggi politici elettorali a pagamento con le seguenti modalità: - La pubblicazione degli avvisi è consentita da mercoledì 27 aprile fino a venerdì 13 maggio compreso. - Tutti gli aventi diritto (partiti, movimenti, liste di candidati e candidati) avranno garantita la parità di accesso agli spazi per messaggi politici elettorali. Nel caso di richieste concorrenti, relative alla pubblicazione nella stessa data e nella stessa collocazione, si terrà conto dell’ordine cronologico della prenotazione. - E’ stato predisposto un codice di autoregolamento disponibile presso la redazione del Saviglianese, piazza Santarosa 21, Savigliano. - Sono ammesse le seguenti forme di messaggio politico elettorale: a) annunci di dibattiti, tavole rotonde, conferenze, discorsi; b) pubblicazioni destinate alla presentazione dei programmi delle liste, dei gruppi di candidati e dei candidati; c) pubblicazioni di confronto tra più candidati. - Tutte le inserzioni devono recare la dicitura: «messaggio elettorale» e indicare il soggetto politico committente.

COMMERCIO

Piaggio in cioccolato, con ruote ancora in pasta di mandorle, complete di tutti i dettagli: cavalletto, fanali, colore che si può personalizzare. «Per creare un personaggio o un oggetto – spiega Alberto – inizio da un’immagine che mi ispiri; poi realizzo uno stampo per ricrear-

lo, oppure parto da due forme semplici: un mezzo uovo (o un uovo intero) per il corpo e una sfera per la testa: tutto in cioccolato belga di qualità”. In occasione del 150° dell’unità d’Italia, inoltre, Spinelli propone scatole con le immagini dei protagonisti del Risorgimento piene di giandujotti.

Il Comune ha rilasciato un’autorizzazione a un privato

Aprirà un supermercato a San Giorgio? Nell’ultima seduta del Consiglio comunale è stato autorizzato un nuovo insediamento commerciale in zona San Giorgio. Si tratta, in sostanza, di un supermercato di dimensioni leggermente superiori a quello di via Martinetto. «Questa autorizzazione – spiega il sindaco Michele Baravalle – era dovuta, dal momento che la struttura soddisfaceva tutte le richieste del piano commerciale. Il permesso è stato accordato in seguito alla domanda di un privato. Non è detto che

EVENTO

la struttura venga realizzata – precisa il sindaco – ma se il proprietario del terreno vorrà costruirla, ha tutti i requisiti di legge. L’attività commerciale in questione si può classificare come “L 1”; una media struttura da collocare fuori dal centro, in periferia. L’area prescelta è quella tra il palazzetto del-

lo sport e la chiesa di S. Giorgio. L’immobile potrà avere 490 mq per la vendita ed altrettanti a parcheggio e verde pubblico. L’approvazione – conclude Baravalle – è stata concessa anche in previsione dello sviluppo futuro dell’area residenziale di S. Giorgio». L.M.

Pasqua: gli auguri del sindaco Il Sindaco Michele Baravalle porge a tutta la cittadinanza sinceri auguri di una serena e santa Pasqua 2011.

Grande successo per la Sacra rappresentazione con 90 figuranti

La “Passione” a Madonna del Pilone

Le tariffe sono le seguenti: - Spazio fino a 18 moduli colore: Euro 17,00 a modulo + IVA - Mezza pagina colore: Euro 470,00 + IVA - Pagina intera colore: Euro 670,00 + IVA - Per la posizione fissa: maggiorazione del 15% Non sono previsti sconti di quantità né provvigioni d’agenzia. Il pagamento deve essere effettuato contestualmente all’accettazione dell’ordine di pubblicazione. La prenotazione degli spazi deve essere completa di data di pubblicazione e del nome del richiedente, e deve pervenire alla concessionaria Réclame (Savigliano – via Pylos 20, tel. 0172/711279) con il materiale di stampa almeno cinque giorni prima della data di pubblicazione. L’Editrice Fotocomposizione Santarosa, si riserva, a suo insindacabile giudizio, di valutare il contenuto dei messaggi, accertando la conformità alla Legge e al Provvedimento dell’Autorità per le Garanzie e, conseguentemente, di procedere o meno alla pubblicazione.

Domenica scorsa, in serata, la comunità parrocchiale di Madonna del Pilone e del Boschetto ha dato vita ad una suggestiva “Passione”, che ha ripercorso in chiave simbolica la morte e risurrezione di Gesù Cristo. La sacra rappresentazione è stata messa in scena da circa novanta figuranti. Le persone che hanno interpretato i personaggi provenivano da Madonna del Pilone e Boschetto; era presente, tuttavia, anche qualche “forestiero” dei paesi limitrofi. L’iniziativa ha riscosso successo: circa mille i visitatori. «È stato un progetto – hanno detto gli organizzatori – che ha fatto da collante tra persone e generazioni diverse, motivo per il quale siamo molto felici di come sono andate le cose. In conclusione, intendiamo rivolgere un ringraziamento a figuranti, organizzatori, tecnici, responsabili della sicurezza e a chi si è occupato delle pratiche burocratiche».


cavallermaggiore ELEZIONI

giovedì 21 aprile 2011

Franco Ferrero affronta i temi della campagna elettorale

IN BREVE

«Più lavoro con il sostegno alle imprese» Franco Ferrero, 62 anni, funzionario della banca CRS in pensione e capogruppo di minoranza in Consiglio comunale dal 2006 al 2011, ha presentato la propria candidatura a Sindaco alla guida della lista “Bene comune”. Lo abbiamo incontrato. Perché ha deciso di candidarsi per la seconda volta? La convinzione è venuta dai miei compagni di minoranza; a fine anno ci siamo riuniti e mi hanno detto che si sarebbero ripresentati al mio fianco oppure sarebbero usciti di scena. Dopo cinque anni insieme tra noi c’è un rapporto di fiducia, che mi ha spronato a continuare. Veniamo ai temi amministrativi. Come creare lavoro nella nostra città? Negli ultimi anni la situazione è peggiorata, è sotto gli occhi di tutti. L’edilizia non può bastare a creare occupazione. Vorrei invece garantire alle imprese sostegno finanziario. Faccio un esempio: se un artigiano chiedesse a una banca 50.000 euro sarebbe trattato da “piccolo”, come un soggetto con poco margine di trattativa. Ma se il comune, in veste per così dire di “intermediario”, proponesse alla banca una convenzione unendo le richieste delle varie imprese la musica cambierebbe.

Franco Ferrero

Pensa che eventuali nuovi capannoni porterebbero lavoro? No. Concordo con “Stop al consumo di territorio”. Bisogna tornare ad armonizzare le esigenze abitative e le necessità delle imprese. E per quanto riguarda il turismo, le fiere…come si potrebbero incrementare? Esistono molti programmi che prevedono finanziamenti sovracomunali. Una Commissione dovrebbe studiarli per ottenere, poi, contributi. Torniamo al concetto di prima. Anche per il turismo se si fa da soli, non si giunge a nulla, bisogna creare sinergie. E poi c’è il patrimonio artistico… Punterebbe sulla tutela dei monumenti? Vorrei creare una commissione che lavori col Comitato Per-

manente per la Tutela del Patrimonio Artistico per individuare le urgenze e decidere i finanziamenti. Questa teoria è applicabile anche allo sport: i contributi si ottengono se ci sono progetti ed idee chiare. Cosa mi dice della viabilità che a volte fa arrabbiare i cavallermaggioresi? E’ necessario un piano che coinvolga tutte le strade urbane ed extraurbane. Non intendo stravolgere la circolazione, ma migliorare la segnaletica che talvolta non è chiara. Vorrei, poi, rivedere il piano di riqualificazione urbana (nato da un finanziamento regionale per migliorare l’aspetto della città n.d.r.). Immagino una piazza S. Michele diversa, migliore nell’arredo; auspico l’ampliamento dei parcheggi alla stazione collaborando con le ferrovie, che hanno interesse ad ave-

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Incidente a Santa Rosalia

re spazi per i loro viaggiatori. Qualità dell’acqua, dell’aria, odori sgradevoli…per lei l’ambiente è una priorità? Certamente. Ho cercato proprio persone come Davide Bonetto e Luca Tosco competenti in materia. Il problema principale è quello della qualità dell’acqua, ma ho intenzione di fare un monitoraggio sistematico di aria, acqua, suolo. E i giovani? Essere adolescenti a Cavallermaggiore può non essere entusiasmante… Non ne ho parlato nel programma perché non voglio scrivere parole vuote. Abbiamo giovani in lista e vogliamo arrivare ai giovani, ma attraverso proposte concrete: musica, cultura, arte, cinema, non con degli slogan che poi restano solo teorici. Luca Martini

E Parodi chiama l’assessore regionale La lista “Cambiare per crescere” di Antonio Parodi propone un primo incontro con la popolazione sul tema “Lavoro e formazione: quali prospettive per Cavallermaggiore”con la partecipazione dell’assessore al Lavoro ed alla formazione professionale della Regione Piemonte, Claudia Porchietto, e con il consigliere regionale, nonché compaesano, Francesco Toselli. L’incontro è in programma giovedì 28 aprile, alle ore 21, nel salone San Giorgio. Intanto, da giovedì 21 aprile il gruppo “Cavallermaggiore viva” (che sostiene Parodi) apre un sito sulle proprie attività: www.cavallermaggioreviva.org.

Donna finisce fuori strada Martedì scorso, 12 aprile, poco prima delle ore 13, sulla provinciale n. 20, all’altezza di Santa Rosalia, nella curva tristemente nota per i molti incidenti, una signora 43enne di Cavallermaggiore, che stava tornando a casa, ha perso il controllo della sua autovettura, una Fiat Croma, finendo fuori strada. Sono intervenuti i Carabinieri di Savigliano, mentre la signora è stata trasportata con un’ambulanza al Pronto Soccorso dell’ospedale di Savigliano dove è stata medicata per leggere lesioni.

Gara a bocce

Per la festa di San Giorgio Sabato 23 aprile, alle ore 14, è in programma una gara alle bocce al libero (con due bocce) presso la Bocciofila S. Pietro in via Matteotti n. 1. Oltre al rimborso spese sono previsti premi in formaggio grana (alla coppia prima classificata 15 kg). Iscrizione 8 euro. Informazioni ai numeri 333/3782750 (Ivan) 329/0906129; 0172/381592 (Bocciofila – ore pomeridiane).

Cordoglio per Milanesio

Scomparso all’età di 81 anni È mancato la scorsa settimana Maurizio Milanesio, di 81 anni, pensionato. In gioventù iniziò a lavorare per la Mario Pinto di Torino (indotto Fiat). Si sposò con la signora Graziella e dal matrimonio nacque nel 1970 il figlio Luca, divenuto poi un calciatore di buon livello nelle formazioni piemontesi. Maurizio, persona gentile e molto legata alla famiglia, era un grande appassionato di fotografia e fu uno tra primi, in città, ad utilizzare telecamere portatili per effettuare riprese e filmati. Il funerale è stato celebrato venerdì scorso nella chiesa della Pieve. Ai familiari giungano le condoglianze de “Il Saviglianese”.

COMMERCIO

“Unia”, aperto da 50 anni

Un negozio storico

Franco Ferrero

Antonio Parodi

Chiara Toselli

Pierluigi Baradello

Davide Bonetto

Margherita Curiotto

Emanuela Frandino

Roberto Gentile

Silvio Grande

Giuseppe Lamberto

Marco Martinelli

Valentino Piacenza

Michelino Raso

Luca Tosco

Tiziana Zabena

Nadia Alasia

Federico Bertola

Patrizia Bravo

Raffaella Carità

Roberto Cigna

Marco Leone

Giuseppe Mulassano

Mauro Righetti

Domenico Rosso

Franco Rosso

Davide Sannazzaro

G. Battista Testa

Alessandro Abrate

Luisa Cigna

Enrico Dabbene

Michele Fumero

Teresa Martini

Francesca Massimino

Pier Franco Milano

Riccardo Mondino

Mario Paschetta

Sergio Poracchia

Domenico Racca

Diego Testa

Martedì 26 aprile, il negozio di merceria, pigiameria, intimo e moda di Anna Unia, uno dei più longevi della nostra cittadina, compie 50 anni. Era, infatti, il 26 aprile del 1961 quando il papà Bartolomeo Unia fece richiesta della licenza per esercitare il commercio in un negozio, come si diceva al tempo, di “chincaglierie”, mercerie, tessuti. Sono passati da allora 50 anni, anche se l’attività è ancora più datata, dal momento che la madre di Anna si era iscritta alla camera di commercio fin dal 1952. Mancano però i documenti, che bruciarono in un incendio divampato nel 1972. Il negozio di merceria era prima in via XXIV Maggio n. 7, poi fu spostato al n. 9. Ventidue anni fa i locali vennero ampliati fino a comprendere entrambi gli indirizzi. Nel 1965, alla scomparsa di Bartolomeo Unia, il negozio passò alla moglie, Angela Dho, e infine, nel 1971 alla figlia. «Dopo le scuole Medie – racconta Anna –

Anna Unia in negozio

iniziai a lavorare e in seguito divenni titolare del negozio; mi fa piacere notare che molte persone hanno ricordi di mio padre e della nostra famiglia, anche a distanza di molti anni. Ho assistito alle tante trasformazioni di via XXIV Maggio, un tempo piena di negozi che oggi non ci sono più». In occasione della ricorrenza, saranno offerti cioccolatini e pasticcini ai clienti che passeranno in negozio.


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paesi

giovedì 21 aprile 2011

BREVI DA MARENE Celebrazioni pasquali

Gli orari delle funzioni Giovedì Santo alle ore 8.30 ci sarà la celebrazione delle Lodi e alle 21 la S. Messa della Cena del Signore con lavanda dei piedi, a cui seguirà l’adorazione notturna.Venerdì Santo alle ore 8.30 ci sarà la celebrazione delle Lodi, alle ore 15 la Via Crucis per i ragazzi e alle ore 21 la celebrazione della Passione del Signore. Sabato Santo alle ore 8.30 è prevista la celebrazione delle Lodi, alle ore 14.30 l’incontro della Cantoria Fuxia e alle ore 21 la Solenne Veglia pasquale con presentazione dei Cresimandi e celebrazione dei Battesimi. Domenica di Pasqua le S. Messe saranno celebrate alle ore 9 e alle ore 11 (con processione).

Incontro di preghiera

A Pasquetta Lunedì di Pasquetta, in via Marconi 161, ci sarà un incontro di preghiera aperto a tutti a partire dalle ore 15.30.

Progetto “Sentieri”

Presentazione in Comune Giovedì 21 aprile, alle ore 18 presso la sala consiliare del Comune, è prevista una conferenza stampa per presentare il progetto sui “Sentieri di Marene”. Il progetto, nato per valorizzare il territorio marenese, ha dato vita alla creazione di una cartina che mette in risalto i percorsi ciclabili e praticabili anche a piedi su tutto il territorio comunale.

MARENE Ecco il programma dei festeggiamenti di domenica 19 giugno

15 candeline per Laportaperta Proprio in questi giorni il direttivo del gruppo artistico Laportaperta sta contattando tutti i tesserati, ex tesserati, parroci, sacerdoti, sponsor, simpatizzanti per festeggiare insieme a loro il 15° anniversario dalla fondazione. A questo proposito è nata l’idea, come ci spiega il presidente Enrico Bergese, «di organizzare una giornata di festa per domenica 19 giugno nei locali del Circolo Noi. Potrebbe essere un’occasione per rivivere insieme i momenti passati, le emozioni, le gioie, le difficoltà che il nostro gruppo ha attraversato in quindici anni di attività e per ringraziare tutti per il sostegno che sempre ci hanno dimostrato. Naturalmente saranno gradite le presenze di mogli, mariti, fidanzate/i, figli, genitori, parenti, amici, conoscenti,….più saremo e più la festa sarà entusiasmante!!!!». Il programma della giornata prevede la S. Messa alle ore 11 in chiesa parrocchiale e alle ore 12.30 il pranzo presso i locali del Circolo Noi; alle ore 16.30 è prevista l’esibizione di magia del marenese Davide Brizio e alle ore 17 l’estrazione della lot-

Due giornate di pesca

MARENE A Palazzo Reale

“Cenetta della trota al cartoccio”

Gita a Torino

La sottosezione Pescatori del Centro Incontro Anziani organizza per sabato 30 aprile e domenica 1° maggio un raduno per “due giornate di pesca”. Alle ore 14 è previsto il ritrovo per l’immissione delle trote nelle acque marenesi (con il contributo finanziario dell’amministrazione comunale), a cui seguirà, alle ore 19, la “cenetta della trota al cartoccio ” presso la sede del Circolo Acli. Alla “cenetta” possono partecipare, oltre agli iscritti alla sottosezione Pescatori, i tesserati 2011 Acli Marene. Per tutti si richiede la prenotazione in sede entro mercoledì 27 aprile; per i pescatori rivolgersi invece a Giovanni Biolatti. Alle due giornate di pesca sono invitati tutti i pescatori marenesi muniti di regolare licenza e della tessera del Circolo. Per informazioni rivolgersi a Giovanni Biolatti (0172.742429).

Protezione animali

Per donare il 5x1000 all’Anpa Per coloro che fossero interessati a destinare il 5x1000 all’Anpa (associazione nazionale protezione animali), delegazione di Fossano, il codice da inserire è il 92007510040.

VOTTIGNASCO

Ecco gli allegri partecipanti alla gita a Torino sulle orme di Vittorio Emanuele II: li vediamo di fronte a Palazzo Reale e davanti al Castello di Racconigi, dove i tesserati Acli hanno visitato la mostra sul “Re galantuomo”. realizzata in collaborazione con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte. In mostra il personale e il privato della vita di Vittorio Emanuele dalla sua adolescenza all’unificazione italiana.

MARENE

Laportaperta è nata quindici anni fa: festeggerà a giugno nei locali del Circolo Noi

teria organizzata in occasione dei festeggiamenti per i 15 anni – ricordiamo che i biglietti sono in vendita in questi giorni presso gli esercenti marenesi –; alle ore 21 seguirà lo spettacolo musicale di “Strings & Melodies” con il marenese Dario Brizio. Chi fosse interessato a partecipare può confermare la propria presenza al pranzo

entro domenica 5 giugno, versando la somma di 15 euro (esclusi i bambini sotto i 5 anni), presso il bar dell’Oratorio, la macelleria di Giovanni Racca, Enrico Bergese (338.5437938 e.bergese@alice.it), Luigi Biolatti (340.1119490), e Daniele Bergesio (338.7917738). Albina Ambrogio

I tesserati Acli di Marene a PalazzoReale di Torino dove hanno visitato la mostra sul Re galantuomo

Li ha organizzati la Consulta Giovani nei locali dell’oratorio

“Gioca insieme”: la prima edizione è più che positiva

Riconfermato per altri cinque anni

Via Falletta: Conte presidente Qualche anno fa, una combriccola di buontemponi ha costituito la “Cena di via Falletta”, per avere l’occasione di trascorrere, una volta all’anno, una serata in allegria e spensieratezza. Per la Cena 2011, mentre imperversava il carnevale, si sono ritrovati a cena presso il ristorante “Fantasy”, situato nel centro del paese. Fra una portata e l’altra, i trenta commensali hanno riconfermato all’unanimità, tramite votazione, Silvano Conte presidente della “Cena di via Falletta”, che re-

sterà in carica per cinque anni. Dopo aver indossato, sotto una cascata di coriandoli e i lampi delle macchine fotografiche, la fascia ufficiale della “Via” e il cappello bianco del Presidente, Conte, molto emozionato e al tempo stesso molto contento, ha dichiarato di essere fiero della carica conferitagli. Al termine della cena, dopo aver ritirato la foto ricordo, ha ringraziato gli astanti e ha dato loro appuntamento per il prossimo anno. Giovanni Bosio

Silvano Conte e Cristian Cismondi

Gioco di abilità e destrezza fisica per alcune ragazze

Esito più che positivo per la prima edizione dei “Giochi insieme”, giornata tutta dedicata all’allegria e alla spensieratezza organizzata dalla Consulta Giovani

RUFFIA

nei locali dell’oratorio. Avanti tutta, durante il pomeriggio, ai giochi in scatola, al ping-pong o al biliardino, ai giochi all’aperto con la palla, il tutto condito da una gu-

Calciobalilla e ping-pong sono sempre tra i più gettonati

stosa merenda preparata dai giovani della Consulta. Come ci spiega l’assessore comunale alle politiche giovanili Chiara Biolatti, «“Giochi insieme” è nata dalla volontà di alcuni dei ragazzi della Con-

sulta: la giornata è stata molto bella, aperta a tutti i giovani nello spazio dell’oratorio, e per questo è doveroso ringraziare il Circolo Noi per la preziosa collaborazione». Al.Am.

Il Consiglio comunale favorevole anche alle modifiche statutarie de “Le Terre dei Savoia”

Stabili Ici e Irpef, approvato il bilancio di previsione 2011 Per il 2011 il Consiglio comunale ha deciso di confermate l’aliquota dell’Ici in misura del 4,5 per mille per tutti gli immobili indistintamente. Confermata, inoltre, la detrazione d’imposta, nella misura di 103,29 euro per gli edifici adibiti a prima casa. Tutto stabile anche per l’Irpef: il Consiglio ha deliberato, unanimamente, di confermare anche quest’anno l’addizionale riguardante il reddito delle persone fisiche allo 0,20%. Punto

successivo la presa d’atto, anch’essa approvata all’unanimità, di due modifiche statutarie de “Le Terre dei Savoia”, associazione costituita e promossa in data 22 aprile 2004 da 21 comuni, tra cui proprio Ruffia, per lo sviluppo del territorio, della cultura, del turismo e dei servizi connessi. Le novità riguardano il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione che dovrà essere al massimo di 5 elementi, e l’istituzione della figura del

direttore generale delegandogli i necessari poteri, carica incompatibile con quella di amministratore dell’associazione. Il Consiglio ha, inoltre, approvato il bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2011: pareggio a 1milione, 2 mila e 200 euro. Tra le voci delle entrate, in totale pari a 751.200 euro – tributarie (94.950 euro); contributi, trasferimenti dallo Stato, Regioni ed altri Enti pubblici (131.500 euro); extratributarie (153.250 eu-

ro); alienazioni , trasferimenti di capitali e riscossioni di crediti (197 mila euro); accensione di prestiti (92.500 euro); servizi per conto di terzi (82 mila euro) – si deve aggiungere un avanzo di amministrazione quantificato in 251 mila euro. Spese: correnti (374.200 euro); in conto capitale (448 mila euro); per il rimborso di prestiti (98 mila euro); per servizi per conto di terzi (82 mila euro). Pa.Bi.


caramagna - murello

CARAMAGNA

Il vercellese ha donato una copia del 1562 dello statuto

Cittadinanza onoraria a Concio La mattinata di sabato 30 aprile sarà dedicata all’inaugurazione della nuova sala consigliare del Comune. Ricavata in una delle due vecchie aule delle scuole rimaste libere a ridosso della Biblioteca Civica (l’altra è stata utilizzata per ampliare l’ufficio anagrafe) nel cortile del municipio, ampliata con un’apertura sul corridoio, consentirà un maggiore e migliore accesso del pubblico e potrà essere utilizzata come sala riunioni. Anche attrezzata con proiettore e schermo, sulla parete si è posizionato un affresco eseguito da Ursulart che riprende lo stemma dipinto sullo Statuto quat-

trocentesco, con una Croce che sovrasta le due “C” di “Concordia e Costanza”, già allora simbolo comunale. Statuto che è tornato nell’archivio di Caramagna a settembre, da cui era sparito, dopo che un vercellese, Ernesto Piero Concio, avutane a sue mani una copia del 1562, ne ha fatto munifico dono al Comune. Da allora con il sig. Concio è nato un rapporto di amicizia e da parte sua un caloroso apprezzamento per tutta la comunità, di cui ha seguito con partecipazione le vicende. Così è nata l’idea di consegnargli la Cittadinanza Onoraria di Caramagna: sarà il Consiglio

Il sindaco Mario Riu

comunale, convocato proprio il sabato 30 aprile in prima mattinata, con all’ordine del

giorno alcuni punti tra i quali l’approvazione dello statuto della Pro Loco e la destinazione dell’avanzo di bilancio, e appunto il riconoscimento al “nuovo cittadino”. Al termine del Consiglio, verso le 11, verrà ufficialmente consegnata la cittadinanza all’illustre ospite e solennemente inaugurata la nuova sala. Che il giorno successivo, domenica 1° maggio, in occasione di Art’ernative, sarà aperta alle visite assieme alla ex Sala consigliare al primo piano, ristrutturata di recente e ancora più preziosa, che diventa ora sala di rappresentanza.

CARAMAGNA Nell’antica abbazia di Santa Maria si inaugura la mostra dedicata al patriota

Ornato: una figura illustre del Risorgimento italiano Nuovo importante appuntamento per ricordare il 150° dell’Unità d’Italia. Sabato 30 aprile, alle ore 16, si inaugura la mostra “Luigi Ornato un caramagnese illustre nel Risorgimento Italiano”. Realizzata dall’associazione culturale “L’Albero Grande”, viene allestita nella galleria superiore dell’antica abbazia di Santa Maria, attigua alla chiesa parrocchiale Assunzione di Maria Vergine. Resterà aperta fino al 5 giugno (festivi ore 15-18, feriali su appuntamento). «Si tratta di un importante

CARAMAGNA

La targa sulla casa di Ornato

omaggio ad un caramagnese illustre, a cui è dedicata la via centrale del paese, già collaboratore del Santarosa ed apprezzato filosofo, cui abbiamo recentemente dedicato la Biblioteca Civica apponendo anche una lapide sulla sua casa natale, adiacente il Comune – ha dichiarato il sindaco Mario Riu – L’Albero Grande ci ha ormai abituati a delle proposte di assoluto prestigio, e sono certo che anche quest’anno sarà un successo». La mostra consentirà di ripercorrere le tappe che hanno portato all’Unità d’Italia e, grazie

ad un prezioso lavoro d’archivio, verranno descritte le condizioni della nostra cittadina in quegli anni. Il pomeriggio del 1° maggio, legata alla mostra, ci sarà anche una rievocazione storica con animazioni Risorgimentali a cura del “Gruppo Storico Militaria 18481918” di Torino, che sfilerà tra i portici medievali e nel centro storico caramagnese , dove avrà vita anche “Art’ernative”, l’esposizione artistica in strada con mercatino agricolo e del volontariato.

BREVI DA CARAMAGNA Celebrazione del 25 aprile

Orario della commemorazione La concomitanza con la Pasquetta non rende possibile fare grandi iniziative quest’anno per le celebrazioni dedicate al 25 aprile, anniversario della Liberazione. «Faremo una semplice cerimonia di onore ai caduti al monumento di fronte al municipio, ricordando in particolare i caduti partigiani e quanti hanno combattuto nella Resistenza – ha dichiarato ilsSindaco Mario Riu –. Pertanto invito tutti ad essere presenti alle ore 10.30 in piazza Castello, lunedì 25 aprile, per una commemorazione semplice, ma importante, a ricordo di una delle tappe fondamentali dei 150 anni dell’Unità d’Italia».

Vacanze di Pasqua

Si estende il doposcuola Anche quest’anno, viste le vacanze prolungate per le festività della Pasqua, la Parrocchia, in collaborazione con il Comune, ha deciso di organizzare l’ospitalità per tutta la giornata di bambini delle materne e degli alunni delle elementari. Sulla scorta dell’Estate Ragazzi, sono state proposte ai genitori “Pasqua bimbi” nei locali della Materna e “Pasqua ragazzi” all’oratorio quali estensione del doposcuola. «Sosteniamo volentieri le iniziative del Parroco don Tonino Borio per venire incontro alle esigenze soprattutto delle coppie che lavorano – ha dichiarato la vice sindaco Maria Coppola –. Si parla molto di aiutare la famiglia e questo mi sembra un modo concreto di farlo, che si aggiunge al doposcuola e al progetto adolescenti, oltre che all’estate ragazzi e all’estate bimbi. Ci auguriamo che i genitori possano sempre di più farsi parte attiva e collaborare a queste iniziative».

Due video-interviste

“Lavoro per far crescere e nascere” Sabato 30 aprile, alle ore 21, nel cinema teatro di piazza Boetti, torna “Nontiscordardime”, la serie di video-interviste promosse dall’associazione La Torre a persone che restituiscano la memoria delle radici del paese. In occasione della Festa dei lavoratori ed alla vigilia di “Art’Ernative” sono state realizzate due interviste sul “lavoro per far nascere” e “sul lavoro per far crescere” a due personaggi femminili molto noti in paese: l’ostetrica Caterina Gallo Ponzone e Carla Ferrara Burzio, maestra racconigese che ha insegnato a tante generazioni di Caramagna. Le interviste sono a cura di Milly Emanuel con le riprese di Giuseppe Operti. Ingresso libero.

Per l’adunata di Torino dell’8 maggio

Giovani

Si approssima l’adunata nazionale degli Alpini a Torino. Il gruppo caramagnese, aspettando l’adunata, ospiterà numerosi commilitoni ed in particolare la Fanfara Alpina di Scanzorosciate (Bergamo), che la sera di venerdì 6 maggio proporrà un concerto in piazza Castello, tra la Parrocchia ed il municipio. È prevista una cena alle 19, nel cortile del Comune, esclusivamente su prenotazione, telefonando sin d’ora al capogruppo Giancarlo Bertoldo (346.1344841).

C’era anche una folta delegazione del Gruppo Giovani di Caramagna sabato sera, a Sanfré, per la festa “Canté j’euv”, che segna così la fine della tradizionale “questua delle uova” che si fa nel Roero. Ragazzi e ragazze caramagnesi, vestiti negli abiti dei loro avi, hanno realizzato uno stand dove allietavano la serata dei presenti con squisitezze ed allegria.

MURELLO

Proseguono le serate culturali

Conosciamo ciò che mangiamo?

Ennesimo episodio di abbandono di rifiuti sul territorio comunale

Buttano “male” il loro passato: giusta multa dai vigili Ennesimo episodio di abbandono di rifiuti sul territorio comunale. È accaduto lunedì scorso, quando sono stati scoperti, gettati tra la vegetazione, un vecchio baule, un televisore, damigiane impolverate, giocattoli inu-

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Concerto della Fanfara Alpina

Canté j’euv

MURELLO

giovedì 21 aprile 2011

tilizzati, quaderni che non interessavano più. Fortunatamente, i malfattori sono stati identificati grazie alla pronta segnalazione dei volontari murellesi, che ormai da tempo pattugliano il territorio: immediato l’intervento

Il dott. Pier Giuseppe Banchio ha condotto, venerdì 15 aprile, la seconda serata culturale del ricco programma murellese. Una lezione interamente dedicata all’alimentazione: cosa mangiamo? Da dove arrivano i prodotti che sono sulle nostre tavole? I mezzi di informazione possono condizionarci nella scelta dei prodotti, tacendo o enfatizzando alcune notizie piuttosto che altre? E ancora: un tempo la luna dettava i ritmi nei nostri orti. Oggi è ancora così? La scienza cosa dice in proposito? Il pubblico ha seguito con interesse e curiosità la brillante esposizione del relatore dott. Banchio, che si è peraltro complimentato con i murellesi per l’affluenza alle serate, maggiore rispetto a quella di alcuni comuni del circondario. Dopo la serata dedicata al bricolage, tenuta da Tiziana Lingua, ci attende, la prossima settimana, la lezione del dott. Milla su “cani e gatti, vacche e cavalli: parlare con gli animali”.

Va a fuoco un camino Ancora una prova dell’inciviltà di alcune persone

Gettati tra la vegetazione, sono stati scoperti molti rifiuti

dei vigili urbani di Racconigi. «Coloro che hanno commesso il reato sono stati costretti a rimuovere i rifiuti e provvedere al loro smaltimento. Ringrazio i volontari del paese e i vigili urbani del comune di Racconigi per il loro intervento», ha di-

chiarato il sindaco Giovanni Miniotti, che ha altresì invitato i cittadini a segnalare qualsiasi episodio di vandalismo ai danni dell’ambiente in cui si dovessero imbattere. Silvia Godano

MURELLO. Rogo in un’abitazione di via Racconigi. Sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco del distaccamento di Racconigi per spegnere le fiamme che si stavano sprigionando da un camino che stava andando a fuoco. La particolarità della vicenda è che i proprietari dell’abitazione erano in quel momento assenti: possono, perciò, ringraziare i loro vicini di casa che non solo si sono accorti dell’incendio, ma hanno anche immediatamente avvertito i Vigili del Fuoco.


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giovedì 21 aprile 2011

MONASTEROLO Bergesio contro la riduzione d’orario

Ancora meno ore per la Posta?

Un auto della Posta e, nel riquadro, Giorgio Bergesio

Con una richiesta urgente a Poste Italiane affinchè sospenda immediatamente ogni iniziativa di razionalizzazione dell’orario al pubblico di alcuni sportelli postali in provincia di Cuneo (taglio di circa il 50%), il presidente del Consiglio provinciale Giorgio Bergesio interviene sul documento programmatico di Poste Italiane che intende ridurre ulteriormente l’orario di sportello in 11 Comuni tra cui proprio Monasterolo. «Poste Italiane ha già razionalizzato il servizio nella provincia di Cuneo per quanto riguarda l’apertura all’utenza nelle località di montagna – spiega Bergesio –. Inoltre, il progetto di cosiddetta ottimizzazione riguarda Comuni che hanno un’entità demografica e sociale che non consente di modificare l’attuale consistenza». Il piano di riduzione dei giorni di apertura si basa su criteri di popolazione residente, reddito, sportelli bancari, clienti e transazioni, pensioni pagate e prevede la chiusura di intere giornate (riduzione da 60 giorni di apertura settimanali a 32 giorni), valutando solo gli aspetti economico-finanziari e non il servizio prestato come presidio minimo quotidiano del territorio. «Chiedo che ogni progetto futuro debba essere concordato con gli enti locali – scrive Bergesio – senza l’assenso dei quali non si dovrà procedere ad alcun cambiamento. Inoltre, chiedo la costituzione di un tavolo permanente presso l’assessorato provinciale competente fra Regione, Provincia, Comuni, Poste Italiane e Sindacati per verificare che le scelte proposte dalle Poste non abbiano ricadute negative sul mantenimento della garanzia del servizio postale, essenziale soprattutto nei piccoli centri». Bergesio deplora poi ogni ulteriore azione di “tagli” che pregiudichi ulteriormente la consegna manuale della posta, servizio peggiorato in modo significativo in molte zone della Granda e invita a trasmettere tale ordine del giorno a Poste Italiane, Ministero dello Sviluppo Economico, parlamentari, Regione Piemonte e Comuni interessati. Pa.Bi.

MONASTEROLO Ripulito un tratto del Varaita

Giornata ecologica: ok

monasterolo - villanova

MONASTEROLO

Continua a crescere la raccolta porta a porta

Differenziata: sempre più su bani indifferenziati, quelli cioè raccolti nei sacchetti grigi che poi vengono smaltiti alla discarica pari a kg 7.190 e l’incremento della separazione che a febbraio raggiungeva il 70.42% L’assessore Alesso si dice soddisfatto del buon andamento, ma continua affermando anche che era sicuro della risposta dei concittadini. Poi lancia una provocazione: «ma perché Piasco, e non Monasterolo, è in vetta?». Renzo Otella

Continua a crescere in modo rilevante la raccolta differenziata. Dopo il primo periodo di assestamento, i cittadini continuano a rispondere in maniera appropriata seguendo le procedure di smaltimento ed i risultati ne fanno il terzo paese in provincia con il 72.57 % preceduti soltanto da Piasco con il 75.03% e Costigliole Saluzzo con il 73.40%. Questi buoni risultati sono determinati da due fattori principali: la quantità di rifiuti ur-

MONASTEROLO

Buone prospettive per lo sportello unico per le attività produttive

Parizia: «Come questo, solo altri 4 in tutta la Granda» Monasterolo come le granCome è strutturato il di realtà amministrative della Suap. Il suo “punto di forGranda? Sì, se ragioniamo in otza”? tica “Suap”, lo sportello unico «Punto focale e di contatto per le attività produttive che si con l’utenza è il “portale”, il sito occupa di gestire le autorizzaweb strutturato e gestito direttazioni in merito alle procedure mente dal responsabile Suap – di abilitazione di nuovi insediaper Monasterolo il sottoscritto – menti. Il Ministero dello svilupche deve fornire il riferimento per po economico ha accreditato imprese e deve consentire l’otteniin provincia di Cuneo 58 comumento delle informazioni, oltre ad ni su 250, ma la notizia è che Bruno Parizia interagire telematicamente con le Monasterolo è uno dei 5 coamministrazioni interessate. Sul muni autonomi e singoli – gli altri sono Sa- portale si possono scaricare modelli, accedere vigliano, Alba, Saluzzo e Mondovì – mentre a link istituzionali, inoltre seguire l’iter della progli altri 53 sono in forma associata. pria pratica, controllare se sono pervenuti i pa«Per sportello unico per le attività produt- reri dagli enti interessati, se è già stato rilasciative si intende l’unico punto di accesso ammi- to il provvedimento conclusivo, ed altro anconistrativo riguardante un’attività produttiva – ra. Si utilizzano specifici software gestionali che spiega il responsabile Suap di Monastero- permettono di ricevere e trasmettere documenlo, Bruno Parizia –. Che deve fornire una ri- ti firmati digitalmente e inviati unicamente con sposta unica e tempestiva sostituendosi a tut- posta elettronica certificata. Infatti, non sarà te le pubbliche amministrazioni comunque coin- più possibile produrre la documentazione in volte nel procedimento: Comune, Arpa, Asl, Pro- forma cartacea, ma saranno ammessi unicavincia, Regione, Vigili del Fuoco, Soprintenden- mente i documenti in formato digitale». za, Commissione per il paesaggio». Quando Monasterolo è stato ac-

MONASTEROLO

credito? «Il Suap di Monasterolo ha ottenuto lo scorso 21 marzo l’accreditamento da parte del Ministero per lo sviluppo economico per sua la gestione autonoma. E dal 28 marzo 2011 è operativo per la gestione del “Procedimento automatizzato”, iter che viene utilizzato per tutti casi in cui è ammessa la presentazione “Certificata di Inizio attività”. Dal 28 settembre tutti gli interventi dovranno essere gestiti via telematica». I Comuni non accreditati? «I Comuni che non ottengono l’accreditamento del Ministero obbligano coloro che vogliono effettuare qualsiasi modifica alla propria attività, anche solo una modifica di orario, ad interagire con la Camera di Commercio che subentra in caso d’inerzia del Comune. È vero che tutto avviene telematicamente, ma, secondo me, è fondamentale, per gli imprenditori e professionisti, avere un punto di riferimento locale. Monasterolo gestirà in proprio il Suap e non in forma associata con altri Comuni, proprio per essere più vicino alla figura che intende utilizzare i suoi servizi». Paolo Biancardi

Presentato il libro della Camosso

“Il mio mondo in una lettera”

I volontari monasterolesi all’opera per ripulire i boschi In molti hanno risposto all’appello che l’amministrazione comunale, con la collaborazione del gruppo dei Cacciatori, della Protezione Civile e del gruppo degli Alpini, ha lanciato alla popolazione per la Giornata ecologica di sabato 16 aprile che aveva lo scopo di ripulire dai rifiuti abbandonati i boschi lungo il torrente Varaita. Al punto ritrovo, di fronte al Comune, era presente una ventina di persone, rappresentanti i gruppi delle associazioni di volontariato. Il lavoro è iniziato dal ponte verso Scarnafigi, lungo le sponde e nel torrente Varaita dove sono stati raccolti cumuli di rifiuti che riempivano sentieri, fossi e bordi della strada nel bosco demaniale. Il sindaco Marco Cavaglià ed i tanti volontari hanno lavorato alacremente per l’intera mattinata: «a nome di tutta l’amministrazione comunale li voglio veramente ringraziare», queste le parole del primo cittadino. Si è inoltre deciso di organizzare un’altra giornata nei prossimi mesi.

Un buon pubblico ha fatto da cornice, venerdì 15 aprile alle ore 21, alla presentazione del libro di Valeria Camosso dal titolo “Il mio mondo in una lettera” (Fusta editore). I presenti sono stati coinvolti nel racconto di una straordinaria amicizia tra due donne: una giovanissima e l’altra molto anziana, diverse sotto ogni aspetto tranne che per la curiosità del mondo e la gioia di vivere. La storia, ambientata tra Genova e la Patagonia, ha come filo conduttore da un lato l’amicizia di queste donne, accomunate dalla curiosità verso il mondo, ma soprattutto per i

VILLANOVA

viaggi intesi come ricerca sia di un luogo che di se stessi. Grazie alla lettera del titolo, infatti, la protagonista percorrerà il suo itinerario fino alla “Fine del Mondo” che, in un certo senso, la condurrà ad un “nuovo inizio” della propria vita, rendendola più consapevole di sé stessa. L’autrice ha illustrato le motivazioni che l’hanno spinta a scrivere questo romanzo, svelando ai partecipanti alcuni retroscena interessanti, tra i quali l’amicizia epistolare con Federico Moccia, autore della prefazione del libro. Le letture di alcuni brani sono state fatte da Giorgia Albe-

Pubblico attento e partecipe alla serata cultural-libraria

rione, Raffaelle Angonova, Cecilia Arese e Veronica Paschetta, mentre alla chitarra Emilio Perona ha accompagnato i brani. Al termine della serata l’au-

trice ha gentilmente offerto un gradito rinfresco ai partecipanti, ringraziandoli per l’attenzione e la partecipazione. r.o

La minoranza chiede che un consigliere segua il sodalizio

Terre dei Savoia: il Comune parteciperà alle riunioni

La Giornata ecologica sarà riproposta nei prossimi mesi

Anche il Comune di Villanova, nella seduta dell’ultimo Consiglio comunale, ha dovuto recepire le due modifiche statutarie dell’associazione “Le Terre dei Savoia”. Sono state approvate le nuove norme che riguardano, all’art. 18, il numero dei consiglieri di amministrazione – al massimo potranno essere cinque (prima potevano essere nove) – e, all’art. 19, l’istituzione della figura del direttore generale, carica questa che sarà incompatibile con

quella di amministratore dell’associazione. Prima della votazione, però, per la minoranza Alberto Simone ha chiesto al sindaco Secondo Brunetti se quest’associazione facesse delle riunioni e se l’amministrazione di Villanova avesse un rappresentante delegato a seguire l’attività de “Le Terre dei Savoia”. Anche perché il recente tour delle auto d’epoca, proprio organizzato dalle Terre dei Savoia, aveva coinvolto comuni limitrofi, quali Murello e Ca-

vallerleone, mentre Villanova stessa era stata “dimenticata”. «Sarebbe opportuno, quindi – ha detto Alberto Simone – che il Comune demandasse a un consigliere, anche della compagine di maggioranza, di seguire le iniziative delle “Terre” e di presenziare alle riunioni». Gli ha fatto eco Mauro Rosso, sempre per la minoranza, che ha sottolineato inoltre come a fronte dei 1.000 euro – questo il costo della quota associativa annuale per Villanova – «non ci sia al-

cun ritorno». Il sindaco Brunetti, a questo punto, ha garantito che si sarebbe trovato, tra la maggioranza, un consigliere che da questo momento in poi, avrebbe seguito “personalmente” tutte le vicende di questa associazione. Chissà che Villanova venga così più “toccata” da vicino dalle manifestazioni sia di carattere storico-culturale che fieristiche organizzate o sostenute dal sodalizio “Le Terre dei Savoia”. Pa.Bi.


cavallerleone - genola

CAVALLERLEONE

Molto nutrito il programma fra tradizione e novità

I divertimenti del... Patrono Siamo ormai a metà aprile e per la Pro Loco è tempo di aprire le tende sul programma degli imminenti festeggiamenti patronali di S. Giuseppe Lavoratore (1° Maggio). Le iniziative risultano particolarmente variegate, con un mix di novità e tradizione. Si inizierà giovedì 28 aprile con una serata culturale nel Palazzotto: verranno presentati alcuni libri sulla famiglia nobile dei Nucetto, che dominava a Cavallerleone nel basso medioevo. Saranno presentati dall’autore Gianmario Odello di Nucetto, esperto di storia. Inoltre parteciperà il cavallerlonese Filippo Bonino, che parlerà del suo romanzo sull’utilizzo dei farmaci illeciti nella pratica sportiva, intitolato “Smart Drugs - C.E.R.A. una volta lo sport”. A seguire la Festa della Birra venerdì 29, con i gruppi “Demarkettas”, di ritorno dopo il grande successo dello scorso anno e la novità “Lovepump”. La serata di sabato 30 sarà dedicata al ballo liscio, con l’orchestra “I Festival”,

GENOLA

BREVI DA CAVALLERLEONE San Giuseppe Lavoratore

Appuntamenti religiosi della Festa

Cena dell’Amicizia

Chiusura col fritto misto Il gruppo degli organizzatori dei festeggiamenti patronali dell’anno 2010

mentre domenica 1° maggio ci sarà l’esibizione di Michelangelo Banchio, con “Le Sensazioni”, cover band dei “Nomadi”. Sempre domenica, ma al pomeriggio, spazio bimbi con i giochi e le animazioni organiz-

zate dai rettori; è prevista inoltre la premiazione di un concorso “artistico” che ha coinvolto ed appassionato i bambini delle scuole elementari. Gianluca Gianoglio

Il gemellaggio con Marcos Juarez compie 10 anni

GENOLA

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La chiesa dedicata al nostro patrono S. Giuseppe Lavoratore, nota ai più come ”La Crosà”, sarà sede del “Triduo” in preparazione della festa del 1° Maggio. Esso avrà luogo alle ore 21 di mercoledì 27, giovedì 28, e venerdì 29 aprile. Per il 1° maggio, domenica, è prevista la Messa Grande alle 10,30, quest’ultima seguita dalla processione con il simulacro del Santo, mentre sabato 30 ci sarà la Messa prefestiva alle 18.30. Ricordiamo che i rettori e le rettrici della Compagnia di S. Giuseppe per l’anno 2011 sono Alessandro Rainero, Giuseppe Giletta,Teresina Spertino e Alessandra Monterzino.

A breve un ritorno in Argentina, ora si pensa ai festeggiamenti patronali

Genola, si è gemellata nel novembre 2001 con la città di Marcos Juaréz, centro della provincia di Cordoba in Argentina. Il gemellaggio è stato fortemente cercato per ricordare chi, con coraggio, è emigrato e ha creato insediamenti in terra lontana, senza mai dimenticare le origini e le tradizioni. L’esperienza del gemellaggio tra le due cittadine è stato fortemente voluto e desiderato dai sindaci Gianfranco Capello di Genola ed Henry Dellarossa di Marcos Juarez, che con comitati costituiti per organizzare al meglio le celebrazioni, hanno fatto di questo evento un’esperienza forte che merita di essere rievocata. Ecco perché a 10 anni di distanza si stanno nuovamente gettando le basi per un ritorno in Argentina, previsto per l’autunno, regalando così nuovi spunti e nuovi modi per fortificare un legame già molto solido.

giovedì 21 aprile 2011

Scorcio della città argentina Marcos Juarez, gemellata con Genola

Si sono già tenute alcune riunioni in Comune per progettare quello che sarà una ricorrenza speciale che sicuramente regalerà festeggiamenti e incontri. Primo fra tutti un viaggio in Ar-

gentina che presupporrà una successiva accoglienza dei cugini d’oltreoceano. Attraverso il consueto opuscolo che sponsorizza la festa di San Marziano, si sta già sottoli-

I 28 ragazzi hanno risposto «Eccomi» alla chiamata

Mons. Cavallotto ha amministrato la Cresima

Sabato 9 aprile, durante la celebrazione delle ore 18, Mons. Cavallotto, vescovo della diocesi di Cuneo e Fossano, ha amministrato il sacramento della Cresima a 28 ragazzi, che nominati ad uno ad uno hanno risposto con un deciso e convinto “Eccomi” alla chiamata. I ragazzi, guidati dalle catechiste Anna Marra e Franca Sacco sono: Matteo Baudino, Davide Dotta, Nicola Graglia, Marco Mandrile, Fabrizio Marku, Christian Pecetto, Matteo Piga, Lucian Piranu, Daniele Piscioneri, Massimiliano Rostagno, Andrea Turco, Francesca Costamagna, Ylenia Ferrero, Noemi Fiorina, Silvia Ghigliano, Roberta Gjergji, Silvia Gullino, Martila Kola, Beatrice Mana, Alexia Mandaglio, Elisa Mondino, Anna Origlia, Elena Politanò, Emma Rocca, Lucia Rostagno, Chiara Sabena, Elisabetta Sabena, Federica Tonso (li vediamo nella foto “Alessandrini”). A questi ragazzi un augurio di essere sempre testimoni di fede convinti, ora che sono diventati “adulti” in Cristo con l’aiuto dello Spirito Santo.

neando questa bella ricorrenza insieme con quella nazionale dei 150 anni dell’Unità d’Italia: in prima pagina, infatti, campeggia un suggestivo tricolore che intreccia la nostra storia di italiani con quella più personale di genolesi proiettati in Argentina. Ormai si è già entrati in pieno clima di festeggiamenti patronali, avendo dato inizio alle iscrizioni per la cottura delle quaquare e, a breve, tra le vie del paese si respirerà quella fragranza inconfondibile che è tipica dei nostri dolci. Sempre in questo ambito si sono svolte le serate teatrali, riuscitissime e partecipate, con i “Pare e Mare” e l’esilarante commedia “Carlin Cerruti, sartù per tuti”. Si proseguirà con la rievocazione dell’Eccidio attraverso una serata di commemorazione e poi con un ricco calendario di avvenimenti e manifestazioni. Stefania Aimetta

La festa si chiuderà in bellezza lunedì 2 maggio, quando si terrà la tradizionale cena dell’Amicizia. Quest’anno il banchetto sarà dominato dall’attesa novità del “Fritto misto alla cavallerleonese”, con 20 portate del classico fritto piemontese. Gli organizzatori si sono impegnati molto per l’organizzazione della cena, avvalendosi della collaborazione di un catering specializzato, con la speranza di farlo diventare un appuntamento fisso per la festa di Cavallerleone. Il costo della cena è di 20 euro: gli organizzatori si raccomandano di prenotarsi con anticipo presso gli esercizi commerciali – termine ultimo venerdì 29 aprile.

BREVI DA GENOLA Rievocazione dell’Eccidio

Spettacolo sul fascismo e la guerra Venerdì 29 aprile, alle ore 21, presso il salone manifestazioni, si terrà una serata di commemorazione dell’Eccidio di Genola, con lo spettacolo “Come un silenzioso show”.Verranno ripercorsi gli anni del fascismo e della guerra attraverso letture e musiche.

Crudo all’Azione Cattolica

Ecco i consiglieri di Genola E’ Silvio Crudo, 64 anni, genolese di adozione, il nuovo presidente dell’Azione Cattolica Diocesana. L’avvicendamento a Piero Lingua è in realtà un ritorno ad una carica che ricoprì dal 1994 al 2001; in seguito fu delegato regionale dal 2005 al 2008. Mons. Cavallotto ha sottolineato grande fiducia nelle capacità direttive di Crudo che sono indispensabili in un cammino sempre più qualificato di impegno ecclesiale e di formazione spirituale ed apostolica. Crudo ha sempre dimostrato profonda sensibilità ed uno spiccato senso di appartenenza che lo porta ad essere il giusto tramite tra gli obiettivi che l’Azione Cattolica si prefigge e i vari soggetti preposti all’attuazione del messaggio cristiano, sacerdoti, operatori ecclesiastici, realtà associative affini. A livello diocesano poi è stato ufficializzato anche il nuovo organigramma: tra i consiglieri, i genolesi Daniele Cravero e Cristina Costamagna (per il settore ragazzi), Michele Abrate e Diego Testa (settore giovani), e Davide Franco (presidente Azione Cattolica Genola). st.aim.


GIOVEDÌ 21 APRILE 2011 IL SAVIGLIANESE 24


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lettere

giovedì 21 aprile 2011

I LETTORI CI SCRIVONO Chianoc: Pd soddisfatto Riceviamo e pubblichiamo. Il gruppo consiliare del Partito Democratico prende atto con soddisfazione del pre-accordo intervenuto tra la casa di riposo Chianoc, il Consorzio Obiettivo Sociale, le organizzazioni sindacali e la rappresentanza sindacale unitaria delle lavoratrici riguardante il passaggio di proprietà e di gestione della casa di riposo Chianoc. Il giudizio positivo si basa sugli elementi che fin dall’inizio della vertenza hanno caratterizzato la posizione del gruppo Pd in Consiglio comunale: il mantenimento della casa di riposo Chianoc come servizio irrinunciabile per la comunità di Savigliano e per gli ospiti presenti e futuri a condizioni economiche accettabili; la salvaguardia dei posti di lavoro e delle condizioni delle lavoratrici. Il pre-accordo, che ci auguriamo divenga rapidamente definitivo accordo, dimostra che la buona volontà delle parti, anche con grandi difficoltà e distanze da superare, può portare ad intese rispettose dell’interesse delle parti in causa, alle quali va il nostro plauso. All’amministrazione comunale, che pure non è parte in causa se non per l’interesse generale, il riconoscimento di aver svolto un ruolo centrale nella vicenda, in una prima fase con l’individuazione di una soluzione di collocazione alternativa. Successivamente, nel momento in cui si è aperta la possibilità di mantenimento nella sede attuale della casa di riposo, di aver operato e mediato tra le parti per il raggiungimento di un’intesa nell’interesse generale. Il gruppo consiliare del Partito Democratico – Savigliano

Ginecologia promossa a pieni voti Gent. direttore, vorrei rubare un pochino di spazio sul vostro giornale per parlare bene della Sanità. In particolare dell’ospedale “SS. Annunziata”, dove mia figlia, nel reparto di Ginecologia, ha avuto il suo bimbo con un parto cesareo. Vorrei sottolineare che noi abitiamo a Torino e in questo reparto mia figlia ha trovato disponibilità, gentilezza, competenza e tanta umanità. Grazie ai medici, alle ostetriche, alle infermiere professionali del Nido e del reparto. Grazie ancora a tutti. La nonna di Ettore – Torino

«È stato uno splendido viaggio!» Riceviamo e pubblichiamo. Lo scorso 5 aprile è cominciato un viaggio diretto in Toscana che ha coinvolto 50 aitanti turisti, tra studenti e professori. Se il 7 aprile, all’ora del ritorno alla base, lo stesso gruppo, un po’ meno atletico, sentiva di non voler smettere di viaggiare attorno a Firenze e Pisa, significa che questi tre giorni sono stati semplicemente fantastici. Col senno di poi bisogna però riconoscere che un’esperienza di questo livello e così alternativa non sarebbe stata possibile senza la disponibilità straordinaria di alcuni docenti e del Dirigente Scolastico. Ognuno di loro ha dedicato parte delle proprie giornate immediatamente precedenti alla gita d’istruzione per l’organizzazione della stessa, ritagliando periodi di tempo dagli impegni. Ci scusiamo, quindi, se abbiamo utilizzato armi non esattamente corrette come rime, insistenza, occhi dolci e fiumi di parole, se abbiamo inseguito per le scale un sì fondamentale, ma siamo quasi sicuri che alla fine ne è valsa la pena. Ci uniamo quindi in un sincero ringraziamento ai nostri accompagnatori, prof.sse Manuela Calvi e Fiorenza Turiano, ed al Dirigente Scolastico prof. Pasquale Iezza, perché tutti hanno dato il loro contributo per creare i presupposti per un viaggio da cui nessuno voleva tornare. Le classi 2ª A e 2ª B del Liceo Scientifico Arimondi-Eula – Savigliano

Un grazie speciale Riceviamo e pubblichiamo. Quando di una persona si dice “nata sotto una buona stella”, s’intende che la stessa dovrà aspettarsi solo fortuna e prosperità... Figuriamoci, dunque, quale sarà il futuro del Real Biscotto di Racconigi, che è stato battezzato in una serata magica, sotto un manto di stelle scintillanti illuminate dalla Luna piena... E sì, sabato sera, a Sanfrè, sembrava davvero di prendere parte ad una serata magica e fuori dal tempo... Affascinanti cantastorie vestiti con lunghe mantelle nere girovagavano per le vie del paese, invaso dal succulento profumo di delizie d’altri tempi... Giovani donne, con gli abiti rubati dai bauli delle nonne, si accompagnavano sorridenti tra un banchetto e l’altro sorseggiando il vino migliore... E poi la musica, quella che evoca periodi di guerra, di fame, di povertà, ma anche di amore, di osterie e di mascalzonate... “Cantè j’Euv” è stata per Racconigieventi un’esperienza bellissima, che speriamo davvero di ripetere l’anno prossimo, ed il Nostro Real Biscotto con Crema Sabauda e Moscato di Neive ha riscosso tra il pubblico un grande successo... Tutto questo è stato reso possibile principalmente dai maestri panettieri e pasticceri, che ci hanno supportato producendo dei biscotti di altissima qualità che si sposavano meravigliosamente con la crema al cioccolato ed il vino moscato... un vero dessert reale... Grazie alla pasticceria “Mille Baci”, a “L’angolo del pane”, alla panetteria e pasticceria “Baretta” ed a “Il Fornaio”. Grazie anche al nostro magico gruppo di appoggio fatto di amici veri, che in ogni momento si mettono in quattro per allestire, gestire, vendere, assaggiare, smontare... sempre con il buon umore... Grazie di cuore a tutti i racconigesi che sono venuti a trovarci, facendoci sentire la nostra trasferta meno lontana… Ed ancora grazie a tutti i nonni che, sabato sera, ci hanno custodito con amore i bambini, permettendoci di partecipare a questa bellissima festa... Il loro aiuto, nascosto per i più, è per noi fondamentale e preziosissimo... Giorgia Busso – Racconigieventi

Il signor Maad e il comunismo Riceviamo e pubblichiamo. Quando sono stato insegnante di Lettere e Storia, ricordo che non ho mai faticato a far intendere ai miei allievi che ciascuno Stato, nella propria evoluzione, era condizionato da eventi trascorsi per compiere un proprio percorso. L’esempio più chiaro, di cui le mie classi potevano fruire in merito a tale scopo, furono le difficoltà che i vari Stati europei manifestarono nell’a-

dattarsi al codice napoleonico, formulato su principi illuministici. Infatti, molte Nazioni si ribellarono ad una costituzione formulata sulla tradizione francese, e la vollero giustamente adattare alle proprie tradizioni. Fenomeno simile avvenne nel secolo scorso, come lei ha ricordato, con le rivolte che ci furono nei Paesi soggetti al Patto di Varsavia nei confronti della superpotenza dell’Unione Sovietica, che aveva imposto programmazione economica e uniformità di leggi. Un errore da lei commesso, rispondendo al signor Gosmar che aveva elogiato l’operato del nostro presidente della repubblica Giorgio Napolitano, come garante della Costituzione, è stato di non riconoscere il ruolo politico finora svolto dalla nostra prima figura dello Stato. Inoltre, mi stupisce che lei non sappia che il 40-45% delle truppe partigiane, che combatterono a fianco degli Alleati per la liberazione dell’Italia, nel secondo conflitto mondiale, furono d’ispirazione socialista o comunista, delle quali non si può misconoscere il merito. Ancora, le ricordo, uno dei presidenti dell’Assemblea Costituente fu il comunista Umberto Terracini; infine, sappia che il PCI dissentì, già dai tempi di Enrico Berlinguer, dal comportamento tenuto da parte dell’URSS verso i Paesi soggetti al Patto di Varsavia, ribellatisi appunto per vessazioni, di cui poco fa ho parlato. Trovo che su di lei la parola Comunismo esercita un’ossessione, come operò per molti nel Medioevo, o anche più tardi, la parola streghe, persone alle quali si diede una caccia sfrenata. Oppure mi sembra vederla colto da una mania di persecuzione come quella che accese l’Europa, fino al trattato di Westfalia nel 1749, in una feroce guerra tra cattolici e protestanti. Mi perdoni se mi sbaglio. Non credo comunque sia utile, perché ozioso, considerare con attenzione, in questa sede, ciascuna voce che lei mi ha offerto, sui caduti e sulle vittime, neppure porre dei distinguo tra guerre di liberazione contro potenze imperialiste e popoli sottomessi, cose che ricordano la mitologia di Caino ed Abele, e dittature compiacenti spodestate da movimenti di ribelli oppressi. Solo gli animali si fanno guerra per il sesso o per sopravvivenza, e si ritirano se inferiori, quando possono. Noi uomini facciamo la lotta per avere più ricchezza, più potere. Lei ne vuole ancora di più? Si arrabbia con chi glielo potrebbe portare via? Ma le consiglio, comunque, cosa utile anche per chi avesse voluto leggere questo articolo, di accedere ad internet, sulla voce Wikipedia, portale “le guerre”. Lì si troverà tutta una sequenza di conflitti con indicati il numero delle vittime, gli schieramenti, la dinamica degli eventi e le conclusioni. Le sarà possibile comprendere, dunque, perché le guerre hanno avuto origine, come si sono svolte e perché. Comprenderà che il tanto vituperato, da lei, Comunismo, se talora ha sbagliato, e lo ammetto anch’io, si è mosso perlopiù per risollevare situazioni precarie di popoli sottosviluppati contro sfruttamenti di Stati e multinazionali, o compiacenti sistemi dittatoriali, che hanno procurato ricchezza a basso costo ad un mondo di cui lei ed anch’io facciamo parte. L’immigrazione che oggi dobbiamo gestire ne è una conseguenza. Non possiamo rispondervi volgarmente come fa Bossi o in modo incompetente come fa Berlusconi. È un problema serio da considerare nell’ambito della polarizzazione della ricchezza. Il ministro Gelmini vorrebbe istituire una commissione per vagliare il contenuto dei libri da adottare per l’insegnamento delle materie umanistiche nelle scuole. Dove sta la libertà dell’individuo? Stiamo tornando al fascismo? Perché toglierci la possibilità nelle scuole di informare gli allievi sui motivi che nel mondo hanno determinato tutti questi problemi? Intanto anche agli allievi sta la libertà di giudizio, nessun insegnante gliela toglie! Offre informazioni, non impone nulla. Perché non far sapere che un quarto della popolazione mondiale sta morendo di fame e due Stati (India e Cina), di cui uno socialista e l’altro comunista, con due miliardi e più di popolazione sono riusciti a togliere dalla fame la propria popolazione? Il centro più formativo, comunque, è sempre la famiglia! Lo so per esperienza. Ma vogliono nuovamente mettere i libri all’Indice, come si fece nei peggiori Paesi comunisti o durante il fascismo oppure nell’intransigenza religiosa dei secoli andati? Ferruccio Orusa – Savigliano

«Il nucleare non ci convince» Gentile direttore, quando si verificò l’incidente alla centrale nucleare di Chernobyl, tanti della nostra generazione non erano ancora nati. Crescendo, abbiamo visto solo i documenti televisivi di quel drammatico avvenimento. Sul tema dell’energia nucleare, poi, non avevamo riscontri tali da permetterci delle valutazioni serie e obiettive in assoluto. Il pericolo del nucleare lo percepivamo per l’istinto di conservazione insito in tutti gli esseri umani. Nel nostro immaginario era il nemico, mortale, che si contrapponeva al forte desiderio di tutelare la vita e la natura. Ora, dopo il tremendo cataclisma che ha scosso il Giappone, una cosa ci appare certa. L’uomo e le sue tecnologie non sono in grado di stabilire i limiti della forza della Natura né di governarne gli effetti quando questa decide di liberare le sue energie. Siamo convinti che il più serio investimento per la nostra sopravvivenza, per quella delle prossime generazioni e per l’ambiente, sia proprio quello di trovare l’umiltà necessaria di prendere atto di questi nostri limiti. È inutile tentare di minimizzare e rassicurare quando tutti abbiamo visto con i nostri occhi che, d’avanti a certe forze, anche le centrali nucleari ritenute più sicure possono esplodere come palloncini. Senza contare che viviamo in Italia, un Paese con un rischio sismico elevato, in cui troppo spesso si costruisce senza tutte le dovute sicurezze. Non è chiaro neppure dove si andranno a depositare le scorie radioattive, che, in ogni caso, rappresenteranno un problema non solo per noi, ma per i nipoti dei nostri nipoti! Non comprendiamo neppure il senso di quella che appare a noi come un’assurdità: perché investire sul nucleare per servirsene forse tra dieci anni quando si potrebbe investire sulle energie rinnovabili per usufruirne fin da subito? Ma forse una delle cose che ci lascia più perplessi è un’altra: perché tornare a riproporre il nucleare quando gli italiani nel 1987 si sono espressi così chiaramente contro? Dopo ogni tragedia si piangono i morti, si contano i danni, si ricostruisce e si cerca di voltare pagina. Purtroppo la tragedia nucleare, per i suoi danni irreversibili, è la sola che un’altra pagina non ce la concede. Per questi motivi, in occasione del referendum del 12 e 13 giugno prossimi, andremo a votare, convinti, contro la reintroduzione delle centrali nucleari in Italia che ha in programma il governo Berlusconi-Bossi. Ci auguriamo che tanti giovani come noi lo facciano. Grazie per averci ospitati. I giovani del Partito Democratico – Racconigi

“Pianta un albero e cambierai il mondo” Riceviamo e pubblichiamo: Oggi non siamo lontani dai riflettori e dalle cronache quotidiane, oggi siamo protagonisti perché vogliamo piantare un albero per dare un segno di speranza ai nostri progetti di vita. Perché piantare un albero per noi vuol

dire firmare il nostro patto di speranza per un futuro migliore. Tra terra e cielo, questo è lo spazio che gli alberi ogni giorno si conquistano, sempre con più fatica. La “Festa degli Alberi” ha più di un secolo, ma è stata lentamente dimenticata e rappresenta un importante strumento per creare una sana coscienza ecologica non solo nelle future generazioni che si troveranno ad affrontare problemi ed emergenze ambientali sempre più nuove e su scala globale. Un albero da solo può piegarsi, spezzarsi sotto la furia dell’uragano, ma una foresta no! Resiste, si oppone alla violenza del degrado, diventa barriera; dove il fusto è più giovane e i rami più fragili, ci si appoggia ai tronchi più solidi. Perché oggi piantiamo un albero? Perché un albero è vita, tende a crescere verso l’alto, cerca luce e calore, dipinge l’ambiente con i colori delle sue chiome che cambiano ad ogni stagione. L’albero dona fiori, frutti, senso di pace e di tranquillità. Regala ossigeno, trattiene le acque impedendo le inondazioni. Ospita il nido degli uccelli e di altri animali. C’è un vecchio detto: fa più rumore un albero che cade piuttosto che una foresta che cresce.Verissimo. L’albero cresce senza far rumore, è anche un invito alla riflessione, alla contemplazione, al silenzio. Ci sembra oggi così difficile ascoltare il silenzio e fare silenzio nei nostri cuori. Ci travolgono i rumori esterni: il traffico, le industrie, i mezzi di comunicazione di massa, le urla. Ci soffoca la confusione interiore fatta di affanni, di corse, orari, agitazione, attivismo frenetico... troppe le cose che ci stressano. Mai come in questi anni abbiamo assistito a tanta devastante arroganza contro il mondo della cultura. Un dileggio esplicito e rude di ridimensionamento che mai la nostra storia ricordi. Pensare che invece la bellezza, lo stile, l’arte sono la più grande ricchezza inimitabile della nostra identità. E non solo perché viviamo in uno sterminato museo a cielo aperto, che purtroppo abbiamo già colpevolmente ferito. Perché è evidente che nel tempo, nonostante divisioni, sciagure, guerre, gli italiani sono stati capaci di tramandarsi questo segreto: hanno custodito, generazione dopo generazione, una sapienza sopraffina e geniale per l’espressione artistica, per il senso del bello, per concepire il divertente, il commovente, l’affascinante. Quel poco o tanto di prestigio di cui godiamo nel mondo, lo dobbiamo soprattutto (o forse soltanto) a questa risorsa straordinaria e unica: la nostra cultura, la nostra musica, la nostra architettura, la nostra poesia, il nostro cinema, la nostra narrativa, il nostro teatro, le nostre arti figurative. Ma anche ad un certo modo di cucinare, di mangiare, di bere, di vestirsi, di arredare le case. Una Patria giovane dal passato travagliato, ammalata di un’arretratezza gravissima che spesso ci sconforta, ma che pure è ancora capace di offrire al mondo esempi miracolosi di eccellenza intellettuale e artistica. Nessuno meglio dei Poeti può intuire qualcosa del pathos, di quella vibrazione che gli artisti di ogni tempo, avvinti dallo stupore per il potere arcano dei suoni e delle parole, dei colori e delle forme hanno saputo trasmetterci attraverso parole di fuoco. La cultura garantisce la crescita della persona e lo sviluppo della comunità perché l’intuizione artistica va oltre ciò che percepiscono i sensi e, penetrando la realtà, si sforza di interpretarne il mistero nascosto. Sulla soglia ormai del terzo millennio, i Poeti siano capaci di trasmettere alle generazioni future semi di bellezza tali da destare in esse lo stupore di fronte alla sacralità della vita e dell’essere umano, di fronte alle meraviglie dell’universo. Rieducare alla progettualità vuol dire indirizzare all’autonomia, all’indipendenza nelle scelte, alla libertà, tenendo sempre conto delle proprie radici, premesse indispensabili per vivere il presente e per costruire il futuro. Come l’albero: che è stato seme e che, a sua volta, produrrà frutti e diffonderà nuovi semi. Antonio Scommegna, presidente dell’Associazione Culturale Cenacolo “Clemente Rebora” – Savigliano

«Sull’immigrazione solo buonismo» Gent. direttore, partendo da una riflessione tratta dal famoso romanzo di Céline, “Voyage au bout de la nuit” (Viaggio al termine della notte), che denuncia l’ipocrisia del mondo sostenendo che: “I grandi ideali non sono che i nostri peggiori istinti vestiti di paroloni”, si può dedurre che ben si adatta anche ai tempi di oggi.Vorrei dimostrare che tutto quel buonismo, che viene esaltato attraverso i cosiddetti media, non è altro che pura ipocrisia; primo per vantarsi del nostro animo così disponibile verso il prossimo, poi per far tacere la nostra coscienza che ci imporrebbe di obbedire a quei nobili sentimenti che invece sono soltanto “paroloni”. Per la verifica di questa tesi, facciamo una semplice prova; domandiamo a chiunque – e ce ne sono tanti, a cominciare da politici, professori, uomini di Chiesa, etc., che, a parole, predicano la massima apertura verso gli immigrati – se sarebbero disposti, in questi frangenti di emergenza, ad accoglierne uno o più in casa e, se accompagnati da membri in età scolare, a farli studiare, trovare loro un lavoro, insomma a prodigarsi per una corretta integrazione. E non soltanto per un breve periodo, ma forse per parecchi anni. Quanti, così buoni a parole, sarebbero disposti a sobbarcarsi tutto questo? Penso che, messi alle strette, tutto il loro buonismo si risolverebbe in un sano, ma molto più veritiero egoismo, perché è facile farsi belli con le penne del pavone, ma molto più difficile agire per risolvere i problemi degli altri. Capisco che la soluzione sia molto difficile da trovare, comunque il mio pensiero è quello, anche appoggiato dai leghisti, di aiutarli in casa loro e poiché tutti sembrano volersi prodigare in questa emergenza, suggerisco ai più zelanti di recarsi a dare un aiuto nei loro Paesi di origine, dove c’è tanto bisogno di gente volenterosa e capace, per far sì che il buonismo si trasformi in vera bontà; una parola così difficile da trovare di questi tempi, tanto che è quasi sparita dal dizionario nel suo vero significato. Per finire, ricordiamoci il detto dei nostri “vecchi”, che suona pressappoco così: “La prima carità as fa en t’la cà”, che va bene sia per gli immigrati, sia per noi in questi tempi di crisi. Luisella Cerati – Savigliano

Ringraziamenti Ringrazio sentitamente il personale medico ed infermieristico del Reparto di Cardiologia dell’ospedale “SS. Annunziata” di Savigliano per le professionali e tempestive cure prestate. Un ringraziamento, inoltre, porgo alla signora Becchio per la sua gentilezza e la sua disponibilità. Giovanni Francesetti – Savigliano Sento il dovere di ringraziare il Direttore area medica, Primario di Cardiologia, dell’ospedale “SS. Annunziata” di Savigliano, dott. Baldassarre Doronzo, per l’immediata disponibilità ad intervenire con tatto, alta professionalità e cure del caso. Un grazie di cuore. Diego Gallo – Savigliano


attualità

ECONOMIA

Il record nonostante la crisi e alcuni settori che faticano

Confcooperative sfonda il miliardo Se fosse un imprenditore texano col sigaro in bocca, il signor Confcooperative Cuneo avrebbe di certo organizzato la “festa del miliardo”, per salutare il grande avvenimento. Invece siamo nella Granda, e il nostro proverbiale understatement ci impone un più sobrio brindisi, visti i tempi che corrono. Eh sì, nel 2010 il fatturato di Confcooperative ha toccato quota 1 miliardo e 5 milioni di euro (più di 2.000 miliardi di vecchie lire per capirci, senza contare ovviamente le banche di credito cooperativo, che di miliardi – da sole – ne fatturano oltre 7). L’ente presieduto da Domenico Paschetta e diretto da Massimo Gallesio è un asso pigliatutto: ad oggi conta 399 coop su 520 esistenti in provincia. «Nonostante la crisi, teniamo» ha precisato Domenico Paschetta durante l’annuale incontro con la stampa, ospitato venerdì scorso dalla cooperativa Libero Mondo di Roreto (commercio equo e solidale). «Il numero di cooperative associate è stabile, mentre sono aumentati i livelli di occupazione, il numero di soci e il fatturato. Inoltre, nonostante la possibilità di ricorrere agli ammortizzatori sociali, spesso le cooperative hanno fatto fronte ai momenti di crisi con fondi propri, senza gravare sulla collettività. E le nostre banche, mentre tutte “alzavano l’asticella”, hanno continuato a sostenere le aziende». Tra i diversi comparti in cui operano le cooperative associate, il settore agroalimentare è

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EVENTO

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Ottanta stand alla Fiera provinciale

Volontariato in vetrina

L’inaugurazione della Fiera del volontariato, a Saluzzo

Sandro Durando, Massimo Gallesio, Domenico Paschetta, Bruno Carli e Luca Gioelli (di Libero Mondo)

uno di quelli che fatica di più, anche se «i soci – ha dichiarato Paschetta – sono stati remunerati al di sopra della media dei mercati, sempre nel rispetto del consumatore». Si punta molto sul nuovo marchio di qualità “Qui da noi” (Fedagri), che conta 50 punti vendita in Italia. L’occupazione «tiene» nei settori “lavoro e servizi” e nelle cooperative sociali. Anzi – ha riferito Sandro Durando di Federsolidarietà – nel 2010 queste ultime sono aumentate per inserirsi in quegli spazi di vuoto lasciati dal nuovo welfare (che ha subito tagli o addirittura azzeramenti di fondi). Sono due i settori che soffrono di più, attualmente: il consumo e l’edilizia. Il primo sconta il calo del potere d’acquisto, «ma la cooperazione al consumo, che spesso riguarda prodotti locali, regge» ha specificato Paschetta. Il secondo sconta

il calo di domanda: gli acquirenti hanno un potere di spesa ridotto ed anche Stato ed enti locali non se la passano meglio. Di conseguenza, ci sono meno progetti di edilizia convenzionata. Una “piaga” di tutti i settori è ormai il ritardo dei pagamenti della pubblica amministrazione, che ha toccato quota 240 giorni. Un settore particolare è poi quello turistico. Secondo i vertici di Confcooperative, in quel campo ci sarebbero «troppe associazioni – ha detto Paschetta – che non riteniamo siano utili ad un vero sviluppo del territorio in un’ottica di medio-lungo termine. Non per partigianeria, ma pensiamo che le cooperative possano invece investire a lungo termine». Chi va a gonfie vele è il Centro di cultura cooperativa guidato da Bruno Carli: «Abbiamo già redatto 30 libri – sottolinea – e pensiamo sia importante

ricordare la storia di un movimento che ha più di mezzo secolo». Carli ha poi posto l’accento anche sul lavoro dell’Osservatorio provinciale sulla Cooperazione, che permette di monitorare l’intero sistema «scovando, grazie al lavoro della Guardia di Finanza, casi di “cooperative spurie”, ossia società che offrono contratti molto più bassi per vincere gli appalti con metodi illegali e sfruttamento dei soci lavoratori. Noi, invece, siamo per una cooperazione sana, che rispetta le regole». «Questo il quadro – ha concluso il direttore Massimo Gallesio – dei nostri punti di forza e di debolezza. Vogliamo valorizzare i primi per trasformarli in elementi di traino dell’economia provinciale e smussare – se non eliminare – i secondi». Non male come buon proposito per il 2011. Guido Martini

Nel primo week-end di aprile, all’ex Caserma Musso di Saluzzo, è andata in scena la solidarietà con l’8ª edizione della Fiera del volontario organizzata dal Centro Servizi per il Volontariato “Società Solidale” con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, del Comune di Saluzzo ed in collaborazione con le Fondazioni bancarie piemontesi e la Fondazione Amleto Bertoni. “Al cuore del desiderio”, questo il titolo ed il filo conduttore della manifestazione che ha visto una partecipazione record di associazioni – più di 80 gli stand presenti – e di migliaia di visitatori durante tutti gli appuntamenti in programma. Anche quest’anno è stato proposto, durante l’apertura, un testimone credibile: don Silvio Mantelli, in arte “Mago Sales”, che opera in Africa da anni attraverso la Fondazione Mago Sales per aiutare i bambini e le persone bisognose. «Fare volontariato – ha spiegato il sacerdote salesiano all’inaugurazione della Fiera – è uno stile di vita, una vocazione, come fare il prete. Per trasmettere questo messaggio di speranza, l’unica via è la testimonianza».

La Fiera ha cercato di veicolare il messaggio di solidarietà di cui è portatore il volontariato anche attraverso spettacoli di intrattenimento come lo Zelig show ed il partecipassimo Festival Anni ‘60/’70. Una particolare attenzione è stata rivolta al mondo dei più piccoli che sono stati “animati” dalla Melevisione, dal divertentissimo Pompieropoli, dal battesimo della sella e dallo spettacolo del Mago Zapotek. I ragazzi delle scuole hanno avuto modo di riflettere sulla mercificazione del corpo femminile sui media italiani e sulla violenza a cui, ancora troppo spesso, è sottoposta la donna. Tra gli appuntamenti, il raduno provinciale dei gruppi Acat (alcolisti) ed il convegno “Una Costituzione per tutti” che ha posto l’accento sull’importanza della Costituzione e sulla necessità di conoscerla per capire meglio i meccanismi che regolano la nostra società. Infine, il concorso Vota lo stand: arrivato alla sua terza edizione, ha sancito stand più bello quello del Cav – Movimento per la vita, seguito ex aequo, dall’Univoc (Unione italiana ciechi) e dall’Acste (Protezione civile a cavallo).


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l’approfondimento

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aveva dato il nome ispirandosi agli uccelli (anche ai due successivi la donna avrebbe appioppato il nome di altri due uccelli: lo «Sparviero» per una Fiat e la «Rondinella» per una Florentia). Il giovane sovrano, stando a quanto riferiva «La Stampa», era un grande protettore dell'industria automobilistica, un primo entusiasta, partigiano e ammiratore della vettu-

ra, capace di promuovere i cimenti turistici. Un mezzo che forniva libertà ai sovrani permettendo loro di attraversare a piacimento, con la massima facilità e sicurezza, il loro regno da un confine all'altro, passando dalla capitale alla reggia estiva, o dalla pianura sino alla vetta nevosa. Questa libertà era anche per la regina madre. Margherita era, fra tutte le sovra-

ne al mondo, quella che aveva fatto dell'automobile un oggetto di svago e di trasporto. Col suo rapido veicolo viaggiava in incognita a Roma, correva a godere della divina pace delle Alpi, raggiungeva la sua diletta Gressoney e poi, per il Gran San Bernardo, passava in Svizzera e di qui iniziava, attraverso immense pianure, colline e paesaggi incantevoli, i suoi lunghi viag-

Vittorio Emanuele III è un grande appassionato di auto. Ma il destino vuole che i suoi incidenti, tra Savigliano e Racconigi, siano numerosi, anche se con scarse conseguenze rano trascorsi pochi anni da quando Enrico Bernardi, con l'azienda «Miari & Giusti» di Padova, aveva iniziato a produrre la prima autovettura italiana (era già a benzina, ma la maggior parte dei veicoli funzionava ad alcool, ad elettricità o a petrolio), ed un nonnulla da quando, nel 1901,Wilhelm Maybach aveva messo in campo la «35PS» per Mercedes, prima in assoluto non carrozziforme, già simile a quanto l'immaginario collettivo rivendica alla linea dell'auto. Mezzi per i quali la produzione si fermava ai numeri piccoli, sovente inferiori alle cinque dita di una mano. Le velocità erano robe modeste anche se già enormi -dai 40 ai 50 all'ora- mentre i record assoluti giungevano, con i mezzi elettrici, nel 1898, ai 63,14 chilometri all'ora e nel 1901, addirittura, superavano i 100 con «La Jamais Contente» (avveniristicamente a forma allungata, più adatta ad un film di fantascienza che non a viaggiare su una strada sconquassata). Chi aveva queste auto? Ma, inutile porsi la domanda: chi era possidente e chi, soprattutto, credeva che l'auto potesse rappresentare il tramite tra il passato e l'innovazione del futuro. E, piaccia o no, in Italia, nella sua proiezione futuribile, oltre ai capi d'azienda, ai benestanti e a qualche «infatuato», si collocava il re. Quel Vitto-

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UN RE SINISTRATO

9 luglio 1903. Al caso i quotidiani dedicano grande evidenza e «La tribuna illustrata» riserva l'ultima di copertina. I reali sono a spasso nel parco di Racconigi. Non c'è «chauffeur». Guida Vittorio. L'auto è nuova, prodotta dalla «Galileo» di Firenze. Di color verde, con gli stemmi sabaudi dipinti a lato. A un certo punto i comandi non rispondon più. Anziché decelerare, il mezzo accelera. Non vuol saperne di fermarsi. Il viale è largo e lungo, ma i due decidono di buttarsi a terra. L'auto si ferma contro un albero. Il re cade in piedi. La regina scivola e rimane a terra. Vittorio se la carica in braccio e con vigore l'accompagna nel castello. I medici, dottori Quirico e Carle, constatano una lieve distorsione al piede destro. Roba da pochi giorni. «S. M. il Re, da "chauffeur" impenitente -riferiscono le cronache-, partiva la mattina seguente in automobile per Cuneo, di dove si recava poi ai Colli di Tenda e di Nava per provare insieme al signor Lancia la nuova "24 cavalli". Ritornò a Racconigi soltanto nel pomeriggio». Poche settimane dopo. La coppia reale sta arrivando a Savigliano, dove possiede il conto corrente presso la «Banca Cooperativa di Savigliano». Sembra che, come racconta Giorgio Boatti («Bolidi», Mondadori, 2006), voglia anche approfittare dei dolcini al cioccolato di una pasticceria locale. L'auto elettrica fila spedita. Il re è sicuro. Senonché un guaio all'impianto (come già poche settimane prima: non è che il problema non fosse stato risolto?) fa schizzare via veloce la vettura. Vittorio, proprio non ce la fa a tenerla. Manda la regina a terra, poi si butta pure lui prima che il mezzo finisca fuori strada. Lo salva la sua tempra. Non si fa neppure un graffio. Elena, invece, questa volta dovrà tenere il letto

di Luigi Botta rio Emanuele III che a poco più di trent'anni era subentrato al padre Umberto I, assassinato a Monza dall'anarchico Gaetano Bresci il 29 luglio 1900. Un re giovane, un re di pensiero aperto, un re battagliero, un re abituato a stare tra la gente. Un re che guardava all'innovazione pensando ad una monarchia salda, capace di rinnovarsi seguendo anche l'evoluzione dei tempi. E, cosa di meglio c'era, a quell'epoca, per anticipare in qualche modo il pensiero marinettiano, che buttarsi con convinzione nel mondo movimentato della «macchina» facendosi portavoce delle istanze di industrializzazione che avrebbero condotto il mondo, nell'arco di neppure mezzo secolo, a produrre «bolidi» capaci di raggiungere velocità da sogno? Re Vittorio, che era nato a Napoli e si era sposato con Elena di Montenegro per evitare l'eccesso di consanguineità nella sua famiglia, amava profondamente abitare in Piemonte ed usufruire di quelle residenze, Racconigi e Pollenzo, ch'erano state care ai suoi antenati. E in queste residenze, insieme a quella di Stupinigi ove l'ufficialità era rappresentativa a tutti i livelli, teneva i «garage» automobilistici ove conservava «Rondine» e «Aquila», i due mezzi di produzione nazionale cui la regina madre, Margherita di Savoia,

on Deliberazione del 13 novembre 1909 l’Amministrazione comunale decide di abbattere la storica Porta Pieve, quella fatta costruire da Isabella Savoia Carignano in sostituzione dell’antica, seicentesca (1643), per dar spazio all’edificazione di una nuova ala del suo palazzo saviglianese. Finisce così la testimonianza più tangibile di un’epoca cittadina, quella che documentava la presenza, tutt’intorno al centro, di una cinta muraria aperta soltanto in prossimità delle porte principali. L’abbattimento è conseguente all’incidente d’auto che Vittorio Emanuele III ebbe proprio sotto la porta. Dopo il sinistro il re invitò il sindaco alla demolizione perché la costruzione ostacolava la circolazione.

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Fu lui a far abbattere la porta della Pieve

gi in automobile. Sovente era essa stessa a porsi alla guida (famosi i suoi 4.812 chilometri compiuti con lo «Sparviero» -24 cavallinel 1905 sino in Frisia, nei Paesi Bassi, ad una velocità media di 30 chilometri all'ora). Ma veniamo a re Vittorio. Le cronache raccontano ch'egli amasse scegliere l'auto per muoversi anche in modo anonimo ed autonomo, andare all'estero, consumare picnic all'aria aperta, fare una vita da italiano qualunque, ragionando sul suo tempo libero e sulle sue giornate di svago. Non sappiamo quanti chilometri percorresse, ma siamo informati del fatto che, nel tempo, si trovasse coinvolto in qualche incidente. Nella nostra zona, dov'egli era solito approfittare delle giornate di noia per portare a spasso la regina Elena (guidava lui), di tanto in tanto finiva fuori strada, sbatteva da qualche parte o andava in «pannes» (come i giornali indicavano senza offendere i piccoli incidenti).Tre di questi casi ebbero in particolare l'onore di pagine e pagine di cronache. • I sovrani dopo l’incidente automobilistico di Racconigi (al centro) • «La tribuna illustrata» -dalla quale sono estrapolate le immagini dei sovrani in auto- fornisce periodiche notizie sull’intraprendenza del re alla guida del suo mezzo • Due ritratti ufficiali del re Vittorio Emanuele III e della consorte Elena di Montenegro

per un mese. Più o meno un lustro dopo. Vittorio attraversa Savigliano in auto. Deve raggiungere Valdieri. Il transito in centro è a rischio. Strade tortuose, strettoie pericolose. Porta Pieve, poi, è una trappola larga meno di quattro metri. Con l'ingresso di negozi su entrambe la facciate interne. Appoggiati al muro i sacchi di crusca e di mangime, e sull'altro, di fronte, le ceste ed i cestoni della frutta, il «fogon» ed il «paireul» per la cottura delle pere «martin sech». «La grossa auto reale -narra Meo Capra (in «Poesie», Brescia, 1961)- per non investire un passante uscito dalla panetteria, [urta] contro la catasta delle ceste di frutta e verdura, mandando tutto a gambe all'aria [...]. Danni gravi nessuno e senza urtare il malcapitato pedone che se la svigna borbottando contro l'eccessiva velocità (trenta all'ora) dell'automobile».


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racconigi

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PIAZZA CASTELLO

Intervista a Bartolo Allasia

Nè parcheggi nè fontana PIAZZA CASTELLO

Diventerà come era stata pensata a metà ‘800

Un ritorno alle origini Attualmente, più che una piazza, è un incrocio ed un parcheggio Dopo anni che se ne discute, il restyling di piazza Carlo Alberto sta per passare alla fase attuativa. Per saperne di più abbiamo posto alcune domande all’assessore Allasia, in presenza dell’architetto Tuninetti, braccio politico l’uno, operativo l’altro, dell’Ufficio tecnico. I lavori dureranno parecchi mesi, forse un anno. In questo tempo la piazza verrà chiusa al traffico? «La chiusura totale della piazza durerà un mese e mezzo, in occasione della pavimentazione. Per il resto i lavori saranno suddivisi in quattro, forse cinque lotti, spostando di volta in volta la viabilità in modo da consentire il transito ai veicoli». Ad opera conclusa il traffico riprenderà a transitare normalmente dalla piazza? «Non è possibile diversamente, anche se occorrerà fare un salto qualitativo, costringendo i mezzi ad utilizzare le due circonvallazioni: una già realizzata, l’altra per la quale sono ottimista.Verrà inoltre valutata l’opportunità di istituire una zona 30». L’abolizione dei parcheggi che attualmente si trovano nella piazza e nelle sue vicinanze non creerà disagi?

«Nuovi parcheggi sono già stati realizzati in piazza Gallo ed in via Generale Dalla Chiesa. La gente dovrà abituarsi a fare 2-300 metri a piedi. Per quanto riguarda i parcheggi, poi, ho in mente una soluzione che andrò a suggerire al prossimo sindaco. Con questa amministrazione non c’è più tempo per realizzarla». Al centro della piazza non era prevista una fontana? «Sì, ma non è stata inserita nel progetto esecutivo per una serie di ragioni: il costo elevato di realizzazione, il costo elevatissimo di manutenzione con la necessità di interventi giornalieri, e per il fatto che sarebbe andata ad incidere sul senso che vogliamo dare alla piazza». Oltre all’aspetto estetico, quali benefici concreti porterà la nuova piazza ai racconigesi? «Creerà quel tipo di interazione tra la città ed i castello che ora manca. Oggi i turisti arrivano in pullman, scendono davanti al castello e non si accorgono nemmeno che Racconigi esista. Noi invece vorremmo far girare i turisti nel centro storico. In Francia ci sono città che vivono di turismo su castelli molto più piccoli della nostra reggia»

CRONACA Si è buttato dal cornicione del quarto piano

La fine del maialino volante

«Oggi piazza Carlo Alberto rappresenta un elemento di frattura tra la città ed il castello. Non è nemmeno una piazza, ma un incrocio. Con il progetto che andremo a realizzare vogliamo saldare questa scissione e restituire importanza e nuova centralità a tale spazio urbano, armonizzandolo con l’importante contesto in cui si trova immerso, recuperandone gli aspetti storici ma ammodernandone nel contempo gli aspetti funzionali, in previsione dell’incremento dell’afflusso turistico dei prossimi anni» spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Bartolo Allasia mostrandoci i disegni di quella che diventerà piazza Castello tra un anno. Il progetto prende le mosse da illustrazioni e cartoline d’epoca. In particolare da un disegno di come nella mente dei suoi progettisti, databile attorno al 1850. L’intenzione è rifarla tale e quale, almeno per quanto possibile. Il progetto originale prevedeva per la piazza un diverso cromatismo, in accordo, o meglio ancora in contrasto, con i colori della facciata del castello. E tale sarà realizzato, in tonalità ocra e grigio chiaro. Si tratterà di uno spazio “dovutamente pedonale, privo di ostacoli visivi, in modo che lo sguardo possa spaziare su tutto il contesto”. Per questo i parcheggi saranno completamente aboliti nel tratto che va da via Morosini fino dall’angolo sud del Municipio, di fronte all’edicola dei giornali. Al centro della piazza ci sarà una rotatoria “a raso” e la parte pedonale della piazza sarà sullo stesso livello di quella viabile, mentre attualmente quest’ultima risulta più alta a causa del riporto delle asfaltature che si sono susseguite nel tempo. Questa volta la piazza non sarà asfaltata,

ma ricoperta con materiale in pietra ricostruita che ripropone le cromie originali dell’800. Un materiale di graniglia per il momento non in commercio e realizzato appositamente per questo intervento.Tutto intorno alla piazza sarà realizzata una cornice in lastre di pietra di Luserna. L’asse stradale sarà riportato in direzione centrale rispetto alla scalinata, mentre at- Ecco come si presenterà piazza Carto Alberto dopo il restyling tualmente è spostato verso ovest. In questo modo sarà ripristinato il corret- goni, sotto la regia del soprintendente Turetta. Attualmente siamo già in fase di progetto to cannocchiale visivo. Sul lato opposto a quello del Municipio esecutivo. L’appalto è previsto per il mese di verrà realizzata una “quinta” vegetale, che si luglio e l’inizio dei lavori per fine ottobre. Temcollegherà visivamente con il viale, proseguen- po massimo per la realizzazione un anno, ma done l’allineamento, e riproporrà simmetrica- l’intervento dovrebbe essere terminato molto mente le arcate del palazzo comunale. Si trat- prima. Il costo dell’opera è stato quantificato terà di un pergolato di rampicanti che corre- in 1 milione 160 mila euro, IVA inclusa. Di queranno lungo una struttura di filo di ferro, inter- sti 442.792 euro provengono da fondi nazionavallata da un filare di Carpini. Il monumento a li, 232.117 da fondi regionali e 485.505 sono Umberto I sarà spostato di qualche metro, ma messi a disposizione dal Comune mediante l’atcontinuerà a guardare verso il palazzo munici- tivazione di un mutuo con la Cassa Depositi pale. Nella piazza, lungo il lato del Comune e Prestiti. «Tutto questo fa parte dell’accordo di programlungo la quinta vegetale, saranno installate luci passo passo e luci scenografiche tipo quelle di ma del 2000. Onestamente: Bruno Osella. Bartopiazza degli Uomini. Su tutta l’area l’attuale il- lo Allasia allora aveva dato dei suggerimenti – afluminazione a luce giallo-arancio sarà sostitui- ferma il vicesindaco –. Si tratta dell’ultimo intervento dei progetti inseriti nell’ambito della conventa con lampade a luce bianca. Il progetto è stato realizzato da Comune zione delle Residenze Sabaude. Di suo, il Comune e Soprintendenza, vale a dire dal nostro Uffi- ha impegnato 3 mila euro in più di quanto previcio Lavori Pubblici in collaborazione con il com- sto». m. san. pianto architetto Macera e la dottoressa Fru-

Piccola storia della viabilità nell’abitato cittadino Fino al 1800 la viabilità a Racconigi era un dedalo di strade e stradine. Una miriade di baracche e casupole si protendevano fino a dove oggi c’è la cancellata del castello. La piazza non esisteva. La Racconigi che conosciamo prende le mosse con Carlo Alberto. Nel 1823 vengono realizzati il rettilineo a nord-est del parco, l’attuale piazza castello e, su progetto dell’ing. Fabre, il viale alberato, attuale corso Principe di Piemonte. Interi quartieri popolari vengono abbattuti. Nel 1836, parallelamente alle opere di ristrutturazione del castello e del parco, nasce l’attuale corso Regina Elena per permettere alla famiglia reale di recarsi da Racconigi a Pollenzo at-

L’illustrazione del 1850 a cui si è ispirato il progetto attuale traverso Caramagna. Tra il 1837 ed il 1841 viene costruito il municipio su proget-

to dell’ing. Gioachino Reyneri. L’edificio doveva avere un gemello identico, sull’altro lato della piaz-

za, che però non fu mai realizzato. Al suo posto si trovano ora i giardini con il monumento ai Partigiani caduti, agli Alpini ed a Umberto I. Tra il 1840 ed il 1846, su progetto dell’arch. Gola, si abbattono i i fabbricati ad est del castello per realizzare l’attuale via Umberto I. Nel 1870, su progetto del geom. Casale, iniziano i lavoro sulla facciata del Setificio Manissero, che però non saranno mai completati. La ricomposizione della piazza si protrae fino agli ultimi anni dell’800 con la realizzazione di altri edifici, tra cui l’attuale Casa Sismonda, all’angolo con via Morosini, disegnata dal geom. Testa.

Il maialino sul cornicione del condominio in via Regina Margherita Tanta curiosità, questa settimana, per il “maialino volante” di via Regina Margherita. “Porci con le ali” ci scherzano su. È successo la mattina di venerdì scorso. Un porcellino, nemmeno poi troppo piccolo, si mette a camminare tranquillamente sul cornicione al piano mansardato del condominio Principe, che confina con piazza Castello. Qualcuno lo vede e dà l’allarme. Sono le 8 e c’è molto traffico, in basso. In un attimo si raduna una certa folla con il naso all’insù. Qualcuno scatta fotografie. Qualcun altro corre a chiamare i Vigili del Fuoco volontari. Lui continua imperterrito, avanti e indietro, indolente. Acchiapparlo però non è facile, ed ogni tentativo non ottiene altro risultato che quello di spaventare l’animale. Si va avanti così fin dopo le 10 quando il maialino prende la rincorsa e si lancia nel vuoto, verso uno spicchio di erba verde che appare quattro piani più in basso, nel cortile di Pistone, guarda caso il macellaio, sul lato del palazzo verso via Marcellino Roda. L’impatto gli è fatale. La gente inizia a fare le ipotesi più strane. «Sono gli immigrati che abitano lì» azzarda qualcuno. «Non è possibile, i musulmani non mangiano carne di maiale» interviene un altro. «Lo allevavano sul tetto del palazzo». «Pensate che puzza…». Da una nostra indagine le cose stanno diversamente. Lo aveva avuto in consegna un abitante dello stabile il giorno precedente. Lo avrebbe dovuto portare via quella mattina stessa ma il maialino ha trovato una finestra aperta ed è scappato. Inutile tentare di raggiungerlo.

LUTTO

Il giovane della Tagliata è stato stroncato nel sonno da un aneurisma

Cordoglio per Valter, morto a 32 anni Improvvisamente ha lasciato i suoi cari all’età di 32 anni Valter Gambino. Tutta Racconigi si è stretta attorno a papà Giovanni, alla mamma Margherita Burzio, al fratello Massimo, a Nadia, alla nonna, a zii, zie, cugini e parenti tutti, provati dalla morte prematura di Valter. Il giovane risiedeva in frazione Tagliata, cascina Caire. Giovedì 14 aprile, verso le 5,30, come di consueto la mamma, dopo aver preparato il caffè, si appresta a chiamare i figli perché facessero colazione prima di recarsi al lavoro. Massimo si era alzato ma Valter non rispondeva. Avvicinandosi al letto mamma Rita si è subito accorta che il gio-

vane non stava bene, che c’era qualche cosa di grave. Ha chiamato il marito ed il figlio, che sono accorsi, hanno avvisato il 118 che immediatamente ha raggiunto il Caire. I sanitari della Croce Rossa hanno cercato in tutti i modi di rianimarlo, ma Valter non dava più segni di vita. «Era molto bello, così il Signore l’ha voluto con sé in Paradiso» commenta la mamma affranta nel dolore.Valter era un bel giovanotto, alto, biondo, con gli occhi azzurri. Un aneurisma gli è stato fatale. Lavorava la campagna nelle terre di famiglia e per conto terzi, con il fratello Massimo. La serietà e l’onestà facevano parte del

suo stile di vita. Era membro del Comitato Festeggiamenti della Tagliata. Benché giovane, ha saputo dedicare molto tempo e tanta passione per la sua chiesa e per la sua borgata. La notizia della tragica morte di Valter ha fatto il giro del paese e di quelli vicini: Bra, Cavallermaggiore, Foresto, Madonna del Pilone, Ceresole, dove la famiglia Gambino è molto conosciuta. Sabato mattina la chiesa di San Giovanni Battista era stracolma, come la piazza antistante. Tanti i giovani che si sono uniti ai familiari per porgergli l’estremo saluto. Nel corso della funzione funebre, la fidanzata Nadia ha ringra-

Valter alla festa della Tagliata ziato i genitori Margherita e Giovanni per Valter. Anche gli amici l’hanno salutato ricordando “la sua gran voglia di vivere, un vulcano di idee, sempre disponibile e generoso verso tutti”. La salma è stata tumulata nel Cimitero di Racconigi. b. bec.


GIOVEDÌ 21 APRILE 2011 IL SAVIGLIANESE 31


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racconigi

giovedì 21 aprile 2011

Successo per le iniziative proposte dalla Taurinense

25 APRILE Le manifestazioni organizzate in città

EVENTO

Marinetti protagonista

In duemila per la fanfara

Ragazzi e vecchi partigiani sul palco del Salone San Giovanni Lo spettacolo teatrale “La notte non viene per una sola persona” allestito dagli alunni della Classe 3ª D della scuola Media nella serata di martedì 10 aprile nel salone San Giovanni ha fatto da prologo alle manifestazioni organizzate nella nostra città in occasione del 25 aprile, anniversario della Liberazione. Le celebrazioni proseguiranno venerdì 29 aprile. Alle ore 20,30 nella chiesa di San Giovanni Battista messa in memoria delle vittime della dittatura fascista

LIBRI

e di tutte le guerre. Al termine fiaccolata per le vie cittadine fino a piazza Castello, dove verrà deposta una corona d’alloro di fronte alle lapidi dei Caduti. Alle 22 in piazza degli Uomini saluto del sindaco e commemorazione ufficiale tenuta da Giuseppe Marinetti, partigiano e presidente dell’Anpi cittadina. Alla celebrazione prenderanno parte la Banda Musicale e la Corale “Le Verne”. In caso di maltempo la manifestazione si terrà presso la sala consiliare.

Incontro con Fratus, l’uomo-radice

Passeggiata tra gli alberi

Tiziano Fratus con Monasterolo Un buon pubblico ha accolto, domenica l’invito dell’Associazione Terre di Seta per ascoltare, nel verde scenario della Dacia Russa del parco reale,Tiziano Fratus, cercatore d’alberi «Sono un uomo che si è svegliato albero con fronde che si alberano al respiro dei venti – dice di sé Tiziano –. Sono un uomo che ha trovato radici viaggiando nel mondo. Sono un uomo-radice e questi appunti sono

RACCONIGIEVENTI

le mie ghiande, i miei racemi, i miei galbuli, le mie venature». Il bel volume dal titolo “Homo radix - Appunti per un cercatore di alberi” è stato definito dalla critica “un libro visione. Un libro scritto per un amore esagerato e casto. Una ricapitolazione vasta e tesa della propria fame di vita“ (Il Sole 24 Ore) «Homo Radix è un sogno – spiega l’autore -. Cuce insieme la poesia, la letteratura, la botanica, l’ecologia, il camminare, il respirare e l’osservare, la fotografia, la ricerca e la scoperta, la realtà e l’immaginazione». E domenica scorsa nel parco, mentre poco lontano la Fanfara della Taurinense riempiva l’aria con le sue note marziali, un gruppo di persone le più svariate si aggirava tra gli alberi a cogliere il riverbero di un riflesso tra il verde, il profumo di una pianta, l’emozione dello stormire del vento tra le fronde.

A Sanfrè per “Cantè j’Euv”

Ecco il Biscotto Reale

Grande successo per la fanfara della Brigata Alpina Taurinense e le iniziative collaterali allestite nel parco reale

Grande successo, nel pomeriggio di domenica, per l’esibizione della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense nel cortile nord del parco reale. Hanno fatto da cornice alle penne nere circa duemila persone ed un ricco parterre di autorità, tra le quali l’onorevole Crosetto, sottosegretario alla Difesa, ed il comandante della Brigata, generale Paolo Figliuolo. Il maestro della Fanfara era un cuneese, il maresciallo Marco Calandri. Il concerto, inserito nell’ambito dei 150 anni dell’Unità d’Italia, ha proposto tutti i brani di

PARROCCHIA

Sabato sera a Sanfrè, nell’ambito di “Cantè j’Euv”, RacconigiEventi ha tenuto a battesimo il Real Biscotto di Racconigi con Crema Sabauda e Moscato di Neive. La

portavoce dell’associazione, Giorgia Busso, ringrazia quanti hanno collaborato all’iniziativa con una lettera che pubblichiamo a pag. 26.

Rodolfo Allasia espone a Cuneo Ha aperto i battenti presso la Facoltà di Agraria di Cuneo, in piazza Torino 3, la mostra del pittore Rodolfo Allasia dal titolo “Agricola”. Resterà aperta fino al 27 maggio dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 (chiusa i sabati, la domenica ed il 25 aprile). Organizzata dall’Associazione Culturale Campus Granda, la mostra raccoglie 25 opere del maestro racconigese legate al mondo della campagna: dalle verdure alle vacche, dalle galline ai tacchini…

la caserma, è andato a formare coreografie perfette ed a ricomporre sul suolo la mole Antonelliana e la “T” della Taurinense. Ai margini dell’esibizione, le tende da campo allestite dalla

Brigata Alpina, una mostra fotografica sulla missione di pace degli alpini in Afghanistan, un autoblindo, una motoslitta ed altri mezzi operativi, e due soldatesse a cavallo.

Dopo la Via Crucis nel centro storico e la Domenica delle Palme

Le funzioni della Settimana Santa la scuola per Sabato 23 aprile, Sabato Santo, liturgia giovani falegna- comunitaria delle Lodi alle ore 8,30. Per tutta mi e fabbri dei la giornata visita a Gesù Crocefisso. Alle 21 nelFratelli della l’oratorio di San Giovanni liturgia della luce e Sacra Famiglia benedizione del fuoco. A seguire, in chiesa, vea Koudougou, glia pasquale della Resurrezione del Signore, in Burkina Fa- Exultet, Liturgia della Parola, Benedizione delso. Dopo la l’Acqua ed Eucaristia. funzione la Domenica 24 aprile, giorno di Pasqua, le chiesa resterà funzioni avranno orario festivo, tutte nella chieaperta per tut- sa di San Giovanni Battista. La Via Crucis si è sviluppata nelle strade e nelle piazze del centro storico ta la notte per Confessioni il giovedì dalle 15,30 alle 18,30, La tradizionale Via Crucis per vie del centro la “Veglia di Adorazione” (coloro che intendo- il venerdì in orario 10-12 e 15,30-18,30 ed i sadi venerdì scorso e poi le funzioni della Dome- no vegliare in preghiera sono invitati a scrivere bato 9-12 e 15,30-18,30. nica delle Palme hanno introdotto le celebra- il proprio nome accanto alla zioni della Settimana Santa. fascia oraria prescelta sul carMercoledì 20 aprile celebrazione peni- tellone esposto all’ingresso tenziale comunitaria in San Giovanni alle ore della chiesa). 21, con possibilità di accostarsi anche persoVenerdì 22 aprile, Venalmente al sacramento della riconciliazione. nerdì Santo, giorno di astinenGiovedì 21 aprile, Giovedì Santo, la par- za e digiuno. Al mattino, alle rocchia fa memoria della Cena del Signore. Lun- ore 8,30, in San Giovanni liturgo la giornata i bambini e le bambine della Pri- gia comunitaria delle Lodi e ma comunione porteranno in chiesa i vasetti prosecuzione dell’adorazione del grano germogliato. Alle ore 21 celebrazione a Gesù Eucarestia. Alle ore 15 dell’Eucarestia nella chiesa di San Giovanni. In Via Crucis per bambini e raquest’occasione verranno raccolte le buste del- gazzi. Alle ore 21 memoria la Quaresima di Fraternità il cui ricavato sarà della Passione del Signore, devoluto all’Associazione Semi di Baobab di adorazione della Croce e CoMatteo Mondino per finanziare le attività del- munione. Miniprocessione a San Giovanni tra le bancarelle dei robivecchi

INAUGURAZIONE I rappresentanti di RacconigiEventi alla bancarella di “Cantè j’Euv”

maggior richiamo della fanfara alpina, in particolare quelli legati al Risorgimento. Molto apprezzato il carosello, che in un sincronismo perfetto, frutto di lunghe ore di addestramento nel cortile del-

Nuova agenzia in piazza del Gesù

PESCATORI

Dopo 3 prove di campionato sociale

Viaggi “Last Minute”

Pelazza è già in fuga

È stata inaugurata, nel pomeriggio di sabato 16 aprile la nuova agenzia viaggi “Last Minute Tour” in piazza del Paola e Germano Gesù. Come dice il nome, essa si occupa principalmente di viaggi

Leonardo Sgura domenica mattina si è imposto nella gara al Lago Verde, terza prova del campionato sociale di pesca alla trota dell’Associazione Pescatori Sportivi Racconigesi. Le dieci prede da lui catturate hanno totalizzato un peso di 4,970 kg. Su un lotto di 22 partecipanti ha preceduto Alessandro Pelazza (10 trote per 4,434 kg), Battista Ronco (4,192), Mario Bricca (4,024), Maurizio Lazzari (3,970), Ettore Martinetti (3,432) e Andrea Buzzone (3,396). I bonus per i più veloci a catturare le

last minute, ma offre anche soggiorni organizzati dai migliori Tour Operator, per i quali si può godere del 10% di sconto. La titolare, Paola Fiorio, è entusiasta di inserirsi con la sua agenzia nel panorama racconigese, mettendo a disposizione la propria esperienza in questo settore che coltiva da più di 23 anni. In questo modo amplierà ulteriormente l’offerta turistica di cui i racconigesi e non solo, potranno usufruire. Giulia Porchietto

dieci prede sono andati nell’ordine a Pelazza, Bricca e Fabrizio Gai. Matteo Cavallo è stato premiato come primo dei “pierini”. La quarta gara valevole per il campionato sociale si terrà domenica 8 maggio, al mattino, ancora al Lago Verde. Attualmente la classifica del campionato vede Pelazza già in fuga con 26 punti, seguito da Lazzari a 18. Coabitano al terzo posto Sgura e Dario Minetti a quota 12. Ancor più distanziati Buzzone (10), Cauduro (8) e Bricca (7).


racconigi

RAIUNO

giovedì 21 aprile 2011

Gianfranco Vissani ha registrato una puntata di Linea Verde

Un giorno di riprese in città

Gianfranco Vissani acccenna due passi di danza sulle note della banda musicale

Intervista al produttore di formaggi di Scarnafigi, nel parco reale

lata con i formaggi venga posizionata nel punto giusto, proprio di fronte alla mandria di vacche bianche. Aspettare che il regista ridisponga sul tavolino gli attrezzi dell’apicoltura, scartando quelli superflui… Aspettare… E poi la ripresa va ripetuta daccapo perché l’audio non ha funzionato, perché qualcuno ha fatto capolino sullo sfondo, perché i commenti degli spettatori coprivano le voci in scena…. Il conduttore-cuoco Gianfranco Vissani ha fatto la sua comparsa nel parco poco dopo le 10. Già erano ad attenderlo BallestriSulla carrozza all’interno delle Margarie del castello no, Monasterolo, Pecchini, le cicloguide del Monviso nelle loro magliette gialle, i figuranRegistrare una trasmissione televisiva signi- ti del Gruppo storico Nobiltà Sabauda nei lofica una pazienza infinita e tempi dilatati. Se ne ro costumi ottocenteschi, i produttori di forsono resi conto venerdì scorso coloro che han- maggi e di miele del parco reale. Il regista e Visno assistito alle riprese di “Lisani predisponnea Verde”, nel parco reale e gono ogni copoi in piazza degli Uomini. Atsa, studiano tese e poi ancora attese. percorsi e Aspettare la chiave del portopunti di riprene centrale delle Margarie di sa, danno didove deve entrare la carrozza. sposizioni perAspettare che i giardinieri del ché nulla resti parco si radunino e prendano a al caso. Poi: zappare con rinnovata lena ciak… si gira. l’aiuola di fronte alle Serre. Un lavoro Aspettare che siano spostate certosino, fatle auto troppo in vista sulla loto e rifatto e cation. Aspettare che la tavo- Ballestrino intervistato sui prodotti del parco ripetuto anco-

Pasticceri-doc in piazza

Con Giulio Regazzoni

ra. Decine e decine di minuti di registrazione che verranno selezionati e montati in pochi minuti di trasmissione che andrà in onda nel mese di maggio, probabilmente domenica 15, alle ore 10 del mattino nella rubrica “Orizzonti”. Dopo le Verne e la Dacia russa, gran finale in piazza degli Uomini. Le riprese dovevano iniziare a mezzogiorno. Sindaco, assessori, banda musicale, le bancarelle dei produttori delle Terre dei Savoia (tra cui, per quanto riguarda Racconigi, le pasticcerie Millebaci e Reale, Mozzarelle da Re e il salumificio Bordese)… Di contorno un discreto pubblico, richiamato dalla curiosità e dalla possibilità di vedere dal vivo Elisa Isoardi. Tra attese e rifacimenti nel parco,Vissani e la troupe arrivano che sono quasi le 14, quando del pubblico molti se ne sono già andati, cedendo al freddo di una giornata non proprio primaverile ed all’acquolina in bocca nel vedere tante prelibatezze sulle bancarelle nel centro della piazza stimolare i succhi gastrici. E in piazza viene registrato il gran finale, quella che sarà l’ultima parte della trasmissione, in chiusura di “Linea Verde”, dopo mezzogiorno: assaggi ed assaggini, battimani e battute-flash, e per finire le note della banda ed i passi di danza abbozzati da Vissani. Bene così, anche se i presenti avrebbero preferito che a danzare fosse la Isoardi da Caraglio. Questione di fisico: come poter dar loro torto?

Ultime riprese nel salotto buono di Racconigi

Con Bordese e Copeta

C’era una volta... non tanti anni fa di Laura Fossati Quei giovani fuggiti in montagna

Marinetti in divisa partigiana C’erano una volta, non tanti anni fa, dei giovani che combatterono una guerra dentro la guerra. Durante il secondo conflitto mondiale, più di duecentomila tra uomini e donne, perlopiù di giovane età, si opposero attivamente al regime fascista. Molti di loro fuggirono sulle montagne, dandosi alla macchia. Si trattava soprattutto di ragazzi che volevano sfuggire alla guerra e che si rifiutavano di combattere per un regime, quello fascista, da cui non si sentivano rappresentati. Ed è proprio

nelle vallate del nostro Piemonte e delle altre regione del Nord che quei giovani decisero di dare vita alla Resistenza, la lotta armata organizzata il cui scopo consisteva nel respingere il nazi-fascismo e perseguire ideali di libertà e democrazia. Con l’avvicinarsi del 25 aprile, festa della Liberazione, ci sembra doveroso dar voce a un ex partigiano, Giuseppe Marinetti, che, tra le altre cose, ha anche ricoperto la carica di sindaco di Racconigi per tre volte. Qual è stato il momento in cui ha deciso di prendere parte alla lotta antifascista? «Per coloro che, come me, sono nati in epoca mussoliniana, non è stato facile discostarsi dai principi fascisti, che ci erano stati inculcati fin dalla nascita. Quando l’Italia entrò in guerra e cominciai a vedere le barbarie che da essa derivavano, iniziai a maturare una lenta presa di coscienza, che accrebbe con le vicende dell’8 settembre 1943. Fu all’epoca che mi accorsi che a Racconigi non esistevano solo i fascisti ma, da sempre, anche gli antifascisti. Mi avvicinai allora a questo

movimento che mi permise, in breve tempo, di entrare a far parte a tutti gli effetti della Resistenza». Quale fu il suo primo contributo alla lotta? «Iniziai, quando avevo vent’anni, facendo il corriere clandestino tra Racconigi e Torino. Venni scelto perché difficilmente avrei destato sospetti: per motivi di lavoro, infatti, facevo il pendolare e mi spostavo quotidianamente nel capoluogo piemontese. Ogni settimana dovevo recarmi in un negozio vicino a Porta Nuova, dove mi venivano consegnati giornali, circolari e documenti, che nascondevo nella fodera del mio cappotto». Cosa accadde in seguito? «Rimasi a Racconigi fin che potei, anche se i mesi immediatamente successivi alla nascita della Repubblica Sociale fascista furono davvero difficili: non essendomi presentato nel novembre ’43 alla chiamata alle armi, ero considerato un disertore renitente e rischiavo la vita. La svolta fu a inizio febbraio dell’anno successivo, quando ricevetti una lettera da mandare a memoria e poi di-

struggere. L’ordine era di recarmi nel bar “Belvedere” di Dronero e affidarmi, dopo aver pronunciato una parola d’ordine, alle indicazioni della cameriera. E fu così che entrai a far parte della 104° Brigata Garibaldi della Valle Maira, dove rimasi per 15 mesi, fino alla fine della guerra». Come cambiò la sua vita quando prese la decisione di diventare un partigiano? «Quando partii per la montagna, la mia vita cambiò notevolmente. Dovetti lasciare la mia famiglia, che rividi solo una volta durante i 15 mesi di lotta, e fui costretto ad abbandonare il mio lavoro da metalmeccanico. Quel periodo, però, fu per me un’occasione di formazione e maturazione: in montagna, infatti, conobbi le amarezze della guerra, ma anche le gioie dell’amicizia e dello stare insieme. Tanta era infatti la solidarietà tra i giovani della brigata e altrettanto era il sostegno che ci veniva fornito dagli abitanti delle borgate della Valle Maira. Senza l’aiuto materiale e i preziosi consigli dei montanari, infatti, la lotta armata organizzata sarebbe stata impraticabile».

INDUSTRIE La

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Matz-Erraka S.Coop entra nella V2

Arrivano gli spagnoli Mercoledì 6 aprile la Matz-Erreka S.Coop è entrata nel capitale della V2 S.p.A. con una quota pari al 15,5%. Cosimo De Falco, Amministratore Delegato di V2, sottolinea Lo stabilimento della V2 Elettronica come “la perfetta complementarietà tra i due grup- in Francia, Spagna, Portogallo, Mapi, sia sul piano produttivo, sia su rocco e Tunisia. In totale, il Grupquello commerciale, rende il pro- po V2 occupa circa 180 persone. getto stimolante e consente di Dal 2007 il fondo gestito da Synergo SGR è azionista di maggioguardare al futuro con fiducia”. Un sentimento pienamente ranza di V2 S.p.A. La Matz-Erreka S.Coop., nacondiviso da Antonio Livio Costamagna, presidente di V2, secon- ta negli anni sessanta, sviluppa la do il quale “con questo accordo, propria attività su 4 unità di busila società che ho fondato diven- ness: sistemi automatici di apertuta ancor più solida e globale, ra, porte automatiche, plastiche pronta ad affrontare le sfide del di precisione e elementi di fissagmercato in tutti i paesi del mon- gio. Essa opera attraverso lo stabilimento di Antzuola, in Spagna, do”. Nata a metà degli anni ottan- e due filiali distributive in Messita, la V2 progetta, produce e di- co e Repubblica Ceca. In totale, stribuisce su scala internaziona- occupa circa 260 persone. Dal le sistemi automatici di apertura 1970, Matz-Erreka fa parte del per edifici civili ed industriali. Es- gruppo cooperativo spagnolo sa opera attraverso due stabili- Mondragon, che si compone di menti produttivi, in Italia ed in Ci- oltre 200 imprese, nelle quali sona, e una rete di distribuzione no occupate oltre 85 mila persocomposta da imprese controllate ne..

Ferdy ringrazia la sua scuola Quando dicono che la scuola non fa niente per i disabili non credeteci. Io sono Ferdy e frequento il quinto anno all'Istituto Eula di Racconigi. Sono stati cinque anni fantastici, ho dei compagni sempre pronti a capirmi, ad accudirmi e ad trattarmi come uno di loro (mi mancherete, amici miei...), dei professori sensibili e disponibiFerdy durante la gita a Barcellona li e delle bidelle sempre gentili. Un ringraziamento speciale lo voglio fare alla mia assistente fisica che mi ha sopportato per questi cinque anni: "Grazie Francj T.V.B." Il mese scorso siamo andati in gita a Barcellona. È stata un’esperienza meravigliosa e di questo vorrei ringraziare il preside Pasquale Iezza, la prof. Luisa Perlo esperta nel cercare posti accessibili ai disabili, i professori Milanesio e Anzilotti, il mio prof di sostegno Michele e tutti i prof del Liceo e dei Geometri che ci hanno accompagnati. Un ringraziamento speciale va alla Croce Rossa e al suo presidente Cardellino che ha messo a disposizione il mezzo per portarmi in gita, ed i due volontari Isa e Andreas per aver guidato per tanti chilometri: senza di loro non sarei arrivato in Spagna . Ho solo un piccolo dispiacere: sto per lasciare questa scuola. Se supererò l’esame di maturità dovrò lasciare tutti e tutto. Ne farò tesoro. Un grazie a tutti: vi porterò nel cuore. Ferdinando De Nichilo

Vivono nel ricordo GIORGINA ROLFO È mancata all’affetto dei suoi cari all’età di 54 anni Giorgina Rolfo. Ne danno il triste annuncio la mamma Marianna Daniele, il fratello Giacomino con la moglie Luisa Casale, il figlioccio Emanuele, zii, cugini e parenti tutti. I funerali sono stati celebrati nella mattina di mercoledì 13 aprile nella chiesa parrocchiale di Santa Maria. FILIPPO DAMIANO Ha lasciato i suoi cari all’età di 82 anni Filippo Damiano. Ne danno il triste annuncio la moglie Giovanna Pacino, i figli Nicola (con la moglie Margherita Pallo), Epifanio (con la moglie Maria Catena Destito), Giorgio (con la moglie Marilena Giraudi),Tonina (con il marito Riccardo Pezzi), Carmelo, Franco (con la moglie Patrizia Fidenza), Gaspare (con la moglie Teresina Fissore) e Giovanni (con la moglie Luisella Gibin), la nuova Tatiana Boscolo, il fratello, cognate, cognati, zia, nipoti, pronipoti, cugini e parenti tutti. Abitava al numero 14 di via Conceria. I funerali sono stati celebrati nella mattina di martedì 19 aprile nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista. Le offerte raccolte in sua memoria sono state devolute in opere di bene. Alla famiglia nel dolore le condoglianze della redazione de “Il Saviglianese”.


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spettacoli

giovedì 21 aprile 2011

AL CINEMA

MUSICA

SAVIGLIANO

Due “duo” per... due serate

AURORA Via Ghione, 10 -Tel. 0172/71.29.57 I fiori di Kirkuk merc. 20 e giov. 21 (21.15) - “Nuova rassegna”. Habemus Papam sab. 23 (20-22.15) e dom. 24 (16.30-18.30-21.15) e lun. 25 (18.30-21.15). Ven. 22: chiuso. Sala impegnata mart. 26. Hereafter merc. 27 e giov. 28 (21.15) “Nuova rassegna”. CINECITTÁ Via Torino, 252 - Tel. 0172/72.63.24 (informazioni e prenotazioni) Da ven. 22 a merc. 27 SALA 1: World invasion (Fer. e lun.: 20.20-22.30; dom.: 18-20.2022.30). SALA 2: Faccio un salto all’Avana (Fer. e lun.: 20.2022.30; dom.: 18-20.20-22.30). SALA 3: Rio - 3D (Fer. e lun.: 20.2022.30; dom.: 18-20.20-22.30).SALA 4: Limitless (Fer. e lun.: 20.2022.30; dom.: 18-20.20-22.30). SALA 5: Screm 4 (Fer. e lun.: 20.20; dom.: 18). The next three days (Fer. e lun.: 22.15; dom.: 20-22.15). Giov. 28: chiuso per riposo.

BRA IMPERO Via V. Emanuele - Tel. 0172/41.23.17 - www.cinemaimperobra.it SALA GRANDE: Habemus Papam da giov. 21 a lun. 25 (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16.20-18.20-20.20-22.30; lun.: 18.20-20.20-22.30). SALA MAX: The next three days giov. 21 (20.15). C’è chi dice no giov. 21 (22.30). Limitless da ven. 22 a lun. 25 (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16.20-18.20-20.20-22.30; lun.: 18.20-20.2022.30). SALA MIGNON: Se sei così, ti dico sì giov. 21 (20.20-22.30). Faccio un salto all’Avana da ven. 22 a lun. 25 (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16.20-18.2020.20-22.30; lun.: 18.20-20.20-22.30). Mart. 26: chiuso per riposo. VITTORIA Via Cavour - Tel. 0172/41.27.71 SALA METROPOLIS: Rio - 3D merc. 20 e giov. 21 (20.15-22.30). SALA MILLENNIUM: Scream 4 merc. 20 e giov. 21 (20.15-22.30).

CENTALLO NUOVO LUX Via Roata Chiusani, 1 - Tel. 0171/211726 Non pervenuto

CHERASCO GALATERI - Via Cavour, 37 - Tel. 0172/489205 Nessuno mi può giudicare sab. 23 (21) e dom. 24 (17-21).

SALUZZO CIVICO - Tel. 0175/43756 CHIUSO PER LAVORI ITALIA Tel. 0175/42223 Rio ven. 22 e merc. 27 (20-22.15), sab. 23, dom. 24 e lun. 25 (16-18-20-22.15). Rabbit Hole mart. 26 (21.15) - “Cineclub”. Habemus Papam ven. 22 e merc. 27 (20-22.15), sab. 23, dom. 24 e lun. 25 (16-18-20-22.15). Cappuccetto Rosso Sangue mart. 26 (20-22.15). Cappuccetto Rosso Sangue ven. 22 e merc. 27 (20-22.15), sab. 23, dom. 24 e lun. 25 (16-18-20-22.15). Faccio un salto all’Avana mart. 26 (20-22.15). Faccio un salto all’Avana ven. 22 e merc. 27 (20-22.15), sab. 23, dom. 24 e lun. 25 (16-18-20-22.15). Rio mart. 26 (2022.15).Giov. 28: chiuso per riposo.

RACCONIGI CINEMA S. GIOVANNI - Via Cesare Billia, 10 CHIUSO - Le proiezioni riprenderanno nel mese di ottobre

Abbadessa-Flauret e i Dos per il “Molo club live”

SAVIGLIANO. Continuano le serate del “Molo club live”. Giovedì 21 aprile, presso il Lord Byron pub di via Mazzini, si esibisce il duo saviglianese di jazz acustico “Abbadessa – Flauret” (Fabriana Flauret alla voce ed Alessandro Abbadessa alla chitarra acustica), che propone una serata ���Voz e Violao”, semplicemente “voce e chitarra”. Una chitarra. Una voce. Un duo consolidato da una lunga collaborazione ed accomunato da una grande passione: la musica brasiliana. La bossa-nova, il samba, la musica popular brasileira partono dal Brasile, viaggiano attraverso diverse esperienze, si accostano al jazz, toccano il fado, ammiccano al pop ed approdano al gusto ed alla musicalità europea. I testi, che sono a volte pura poesia, a volte divertente ironia e spesso sono spec-

chio della società brasiliana, vengono analizzati e tradotti per dare all’ascoltatore una nuova e diversa chiave di lettura anche dei brani più famosi. E per finire i ritmi, in particolare il samba, evocheranno al pubblico i balli del Carnevale di Rio: se sarà difficile rimanere fermi al proprio posto, ben vengano due passi di samba! “Voz e Violao” sarà anche il titolo del cd a cui il duo sta lavorando e che spera di poter presto presentare al pubAlessandro Brizio e Luca Allievi formano i “Dos” blico saviglianese.

TEATRO

Donne che decidono del proprio destino

CINELANDIA: Tel. 0171/26.52.13 - Prenotazione posti al n. 199.151.645 o sul sito www.cinelandia.it Merc. 20 e giov. 21 C’è chi dice no (22.40). Drive Angry - 3D - Destinazione inferno solo merc. 20 (20.20-22.40). Faster (20.30-22.45). Habemus Papam (20.10-22.35). Justin Bieber - 3D: Never say never solo giov. 21 (20.10-22.30). Limitless (20.15-22.40). Mia moglie per finta solo merc. 20 (22.40). Rio solo merc. 20 (20.20). Rio - 3D (20.10-22.30). Scream 4 (20.20-22.45). Se sei così, ti dico sì (20.10-22.40). The next three days (20-22.45). Via col vento solo giov. 21 (21.15). Winnie The Pooh - Nuove avventure nel bosco (20.10).

FOSSANO I PORTICI - Via Roma, 74 - Tel. 0172/833381 SALA VISCONTI: Rio ven. 22 e sab. 23 (20-21.45), dom. 24 (16.15-18-21) e lun. 25 (18.30-20.30). Suenos de Tango mart. 26 (21) - “Spettacolo di Tango”. Quella sera dorata merc. 27 (21.15) - “Cineforum”. SALA FELLINI: Cappuccetto Rosso Sangue ven. 22 e sab. 23 (20.20-22.20), dom. 24 (16.30-18.3021.30), lun. 25 (18.30-21.30), mart. 26 e merc. 27 (21.30). SALA DE SICA: Habemus Papam ven. 22 e sab. 23 (20.15-22.15), dom. 24 (16.30-18.30-21.15), lun. 25 (18.30-21.15). Rio mart. 26 (20.30). Habemus Papam merc. 27 (21.15). Giov. 28: chiuso per riposo.

MUSICA

Venerdì 22 aprile, presso il Tre Scalin birra bar di via Sant’Andrea, tocca ad un altro duo, i “Dos”, formato dai chitarristi Alessandro Brizio e Luca Allievi (il primo fossanese, l’altro carmagnolese). Il duo propone un repertorio originale di generi che spaziano dal jazz al country fino alle hits pop, il tutto arrangiato in un’interessante chiave di lettura acustica chitarristica. I brani sono arrangiati in modo tale da non soffocare la melodia che “canta”, ovvero è sempre presente, galleggiante al top degli accordi e non viene sottointesa. Entrambe le serate live saranno proposte da Trs radio (Fm 104.800 o sul sito internet www.trsradio.it).

Per “Sorgenti” c’è “Chofshi”, il nuovo spettacolo di Voci Erranti

BORGO S. DALMAZZO

NELLA FOTO: FACCIO UN SALTO ALL’AVANA

Il duo saviglianese formato da Alessandro Abbadessa e Fabriana Flauret

La locandina del nuovo spettacolo

Concerto

MUSICA

SAVIGLIANO. Venerdì 22 aprile, alle ore 21, presso la sala polivalente della Crosà Neira di piazza Misericordia, verrà rappresentato per la prima volta il nuovo spettacolo della compagnia Voci Erranti dal titolo “Chofshi - Sono Libera”. Inserita all’interno della rassegna teatrale “Sorgenti”, l’opera è tratta dal libro di Barbara Alberti “Vangelo secondo Maria” e vede Cristiano Ferrua alla regia. A calcare il palco, le attrici Francesca Callegari, Daniela Gazzera ed Adriana Ribotta. La trama narra di tre donne che si raccontano la storia di un’altra donna che ha dato l’avvio ad un cambiamento epocale. Sono costrette a farsi condurre dalla fantasia perché le notizie al suo riguardo sono pochissime. Il racconto che nasce le porta molto lontano dal loro intento; la storia

prende loro la mano. L’unica cosa che le guida è il desiderio di poter essere libere di scegliere, di non dover ubbidire per forza al padre od al marito, di non dover uniformarsi alla società e di poter decidere della propria vita. L’epilogo della storia sarà estremo, ma per compensare più di duemila anni di storia c’è bisogno di un atto potente. Tutti gli spettacoli in cartellone sono gratuiti e l’intera rassegna è resa possibile dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e dal sostegno del centro stampa del Centro servizi per il volontariato “Società Solidale” di Cuneo. “Sorgenti” si chiuderà venerdì 29 aprile, sempre alla Crosà Neira, con lo spettacolo “Le rose di Jurgen”, della compagnia teatrale Con-Fusione.

Presenta il nuovo “Yanez tour”

Bandabardò per il 25 Aprile

Van De Sfroos al Toselli con il suo dialetto laghée

CUNEO. Domenica 24 aprile, alla fine della tradizionale fiaccolata per la celebrazione del 25 Aprile, in piazza Virginio si esibisce la Bandabardò. Fiaccolata, letture, musica, ma soprattutto momenti di riflessione sono gli elementi che faranno da cornice alle celebrazioni del 66° anniversario della Liberazione in programma a Cuneo. Una serata per non dimenticare, quella del 24 aprile, e, anzi, pensata appositamente per ricordare un momento importante per il nostro Paese. Durante la fiaccolata (previsto il ritrovo alle ore 20.30 al Parco della Re-

CUNEO. Reduce dal clamoroso successo alla 61ª edizione del Festival di Sanremo, che l’ha visto quarto classificato con il brano “Yanez” e secondo nella classifica singoli di iTunes, Davide Van De Sfroos torna a girare l’Italia col suo nuovo “Yanez tour 2011” Giovedì 21 aprile sarà in scena al Teatro Toselli (ore 21.15). L’evento è organizzato dall’agenzia Musicalista, di stanza a Torino ma fondata e diretta da due cuneesi doc, e grazie alla collaborazione del Comune di Cuneo. Davide Bernasconi (in arte Davide Van De Sfroos) nasce a

La Bandabardò: un gruppo che fa dell’impegno civile una bandiera

sistenza, con partenza alle ore 21) verranno letti alcuni estratti del discorso del 1955 di Piero Calamandrei sulla Costituzione. Dopo la positiva esperienza con i Modena City Ramblers dello scorso anno, si torna a proporre un concerto. La Bandabardò è un gruppo che fa del-

l’impegno civile una bandiera e che vanta numerose collaborazioni con importanti artisti della scena italiana. Lunedì 25 aprile le celebrazioni proseguiranno con l’omaggio ai caduti per la Resistenza e si concluderanno alla sera con lo spettacolo teatrale “Oikos” al Teatro Toselli (vedere pagina seguente).

Monza l’11 maggio 1965 e cresce a Mezzegra, sul lago di Como. Quasi tutte le sue canzoni fanno capo al lago, al suo spirito profondo, ruotando attraverso tutti i paesi rivieraschi, senza mai però perdere d’occhio la città. La maggior parte dei suoi testi è pensata, scritta e cantata in dialetto tremezzino (o laghée): una lingua più che un dialetto, resa ancor più realistica e forte da storie assolutamente poetiche. Anche “Yanez” non fa eccezione. Il pezzo è dedicato al celebre corsaro portoghese Yanez de Gomera, amico fedele di Sandokan nel ciclo romanzesco di Emilio Salgari.

Davide Van De Sfroos

«Cancellare i dialetti è come limare gli Appennini – spiega Davide Van De Sfroos – perché l’Italia rimane unita anche grazie all’identità dei dialetti. Mi preoccuperò il giorno in cui parleremo tutti un italiano commerciale misto all’inglese». Prezzi da 18 a 30 euro. Prevendite sul sito: www.ticket.it.


spettacoli

CINEMA

In tanti a vedere “Noi credevamo”

Successo per il film SAVIGLIANO. Le due serate di proiezione di “Noi credevamo” al cinema Aurora sono state un piacevole successo. Sia mercoledì che giovedì scorso, la sala era piena in buona parte. E per di più, per un film non facile: lungo (due ore e cinquanta minuti) e “difficile” sia per l’argomento trattato (la storia del Risorgimento vista con gli occhi di tre patrioti) che per la cifra stilistica usata dal regista Mario Martone. Ad introdurre la visione al pubblico ci ha pensato il “nostro Godard”, ovvero il professor Carlo Turco, docente al liceo Arimondi, regista e critico cinematografico. In pochi minuti ha spiegato le scelte stilistiche di Martone e la prospettiva del film, permettendo agli spettatori di farsi un’idea iniziale. Nei primi minuti di proiezione, il pubblico ha potuto anche ammirare la scena girata al teatro Milanollo, di cui abbia-

Una scena girata a Saluzzo. Tra le location, Savigliano e Torino

mo parlato tante volte: con i protagonisti (Francesca Inaudi nei panni della contessa di Belgiojoso, la più conosciuta) ritrovatisi in un teatro dove era appena scoppiata la contestazione contro gli attori, “rei”, secondo il pubblico, di mettere in scena uno spettacolo immorale. Successivamente, si sono visti scorci di Torino e Saluzzo.

In mostra alla Mole Antonelliana TORINO. È visitabile fino al 15 maggio, alla Mole Antonelliana (museo del cinema), la mostra “Noi credevamo – Il Risorgimento secondo Martone”: 190 immagini raccontano le riprese del film. Orario: dal lunedì al venerdì e la domenica, ore 9-20; sabato, ore 9-23. Lunedì chiuso.

TEATRO

Al Toselli due serate con “Oikos”

Resilienza e Resistenza

Alle proiezioni hanno partecipato i cinefili saviglianesi (quelli che già di solito frequentano le ottime rassegne d’essai al cinema Aurora), le comparse che si sono viste sul grande schermo e molti studenti che a scuola stanno studiando il Risorgimento. Un successo, dunque, che non fa che incoraggiare – come abbiamo spesso sostenuto – un maggiore sostegno alla vocazione cinematografica della nostra città (girati qui 8 film in 10 anni). Gli ingredienti per ripetere queste belle serate ci sono tutti. Guido Martini

Concerto del 25 aprile TORINO. Lunedì 25 aprile, giorno di Pasquetta e Giornata della Liberazione, dalle 15 in poi, in piazza Castello, si svolge il “Concerto del 25 aprile”. Suoneranno, susseguendosi fino a sera, la Fanfara Brigata Alpina Taurinense, Inferno di Orfeo, Brain Pollution, Architorti ed il Coro Scuola Media di Cumiana, Antica Officina dei Miracoli, The Wonkies, Federico Sirianni, Les SansPapier (gruppo con componenti saviglianesi), Pablo e il Mare, Chiara Canzian, Overock, Gema, Carlot-ta, Gianmaria Testa, Mambassa, Serena Abrami, Selton,Yoyo Mundi, Niccolò Fabi e Subsonica (in concerto acustico). L’ingresso è libero.

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Con “aperitivi in musica” il venerdì

Aperta “Saluzzo arte”

Primi visitatori tra le opere di arte contemporanea

SALUZZO. Si è aperta, sabato scorso, la XVI edizione della Mostra di Arte Contemporanea “Saluzzo Arte 2011”, organizzata dalla Fondazione Amleto Bertoni con il coordinamento artistico di Paolo Infossi, Roberto Giordana e Giuseppe Biasutti. Dopo l’inaugurazione, a cui erano presenti numerose autorità, dalle 15, sono state aperte le porte al pubblico ed il bilancio è già stato estremamente positivo, basta dare la parola ai numeri: circa 400 i paganti in sole due mezze giornate. Ricordiamo gli orari di apertura: fino al 1° maggio, giovedì 15-19, venerdì 15-20 con aperitivo, sabato 15-22, domenica 15-19. A Pasquetta aperto dalle 15 alle 19. Domenica 1° maggio, infine, aperto

dalle 10 alle 20. Il biglietto costa 7 euro (con un catalogo mostra in omaggio); 10 euro per le coppie. Previste inoltre numerose riduzioni. Ricordiamo anche la bellissima iniziativa prevista per venerdì 22 e 29 aprile all’interno di Saluzzo Arte, un evento nell’evento: gli “Aperitivi in musica con l’artista”. Venerdì 22 ci saranno Chiara Rosso alla voce ed Enzo Fornione al piano che proporranno il loro repertorio jazz/blues; venerdì 29, sarà la volta della Banda Fratelli, che presenterà alcuni brani tratti dall'ultimo album. L’incontro avrà luogo dalle ore 18.30 alle 20.30 (dalle ore 19 verrà servito l’aperitivo): in questa fascia oraria delle due serate il prezzo del biglietto di ingresso sarà di 5 euro, ridotto rispetto al prezzo intero.

da mercoledì 20 aprile 2011 a mercoledì 27 aprile 2011

Passione di Gesù

“Vinum”

Mercatini

Sacra rappresentazione

Tutto sul vino

A Pasquetta

POCAPAGLIA. Si tiene venerdì 22, a partire dalle ore 21, la 26ª edizione della spettacolare “Passione vivente” a Macellai. Le vie centrali della frazione saranno addobbate per la sacra rappresentazione.

ALBA. Si potrà visitare, da sabato 23 a sabato 30, la kermesse “Vinum”, che coinvolge tutta la città: tra le iniziative, il mercato della terra in piazza Pertinace, la Grande enoteca presso il Palazzo mostre e congressi, mostre sul tema e banchi d’assaggio con i vini dei produttori locali. Ci sarà anche “Cantautori d’Italia”, festival folk.

IN PROVINCIA. Lunedì 25, Pasquetta, mercatini a Valdieri, Pamparato, Margarita, Verzuolo e Bra.

Mostra al Movicentro

pillar per la festa della Decrescita felice ed è membro del comitato scientifico della campagna sul risparmio energetico “M'illumino di meno”. “Oikos” è una produzione Esseoesse.Net Onlus ed associazione Cinema Teatro C. Ferrini di Caraglio, ideazione di Elena Cometti e Marco Sasia, regia di Elena Cometti, scenografie e luci di Franco Biagioni, audio di Nicola Biagioni. I biglietti sono in distribuzione, fino ad esaurimento, presso l'ufficio turistico di via Roma n. 28 a Cuneo (tel. 0171/693258; e-mail turismoacuneo@comune.cuneo.it). L’ingresso è gratuito. Lo spettacolo verrà replicato martedì 3 maggio, alle ore 21, sempre al teatro Toselli, nell'ambito dell'annuale evento in favore del benessere psichico a cura di MenteInPace, Unione Sportiva Acli Cuneo, Esseoesse.net Onlus ed ASL Cuneo Uno (Dipartimento interaziendale di psichiatria territoriale). In apertura di serata, il 3 maggio, lo spettacolo teatrale della Compagnia Cascina Solaro “La Vita è sogno” per la regia di Sil-

Niccolò Fabi

MOSTRA

Dove andare

Artigianato

CUNEO. Nell'ambito dei festeggiamenti per la Liberazione, promossi dal Comitato celebrazioni 150° Unità d'Italia e dalla Commissione Giustizia e Pace, lunedì 25 aprile presso il teatro Toselli, alle ore 21, andrà in scena “Oikos. Studio di un nuovo immaginario”: un’azione teatrale che propone strategie di resilienza come Resistenza contemporanea; strategie che si concretizzano con l’abbandono dello spreco quotidiano, il ritorno alla sobrietà dei consumi con l'autoproduzione. Lo spettacolo è stato realizzato con il prezioso contributo di giovani, stranieri, persone con disagio psichico, studenti e pensionati alla ricerca di nuove prospettive di futuro fondate sulla convivialità intesa come partecipazione alla vita sociale, nell’accezione di Ivan Illich. Interverrà Maurizio Pallante, saggista, giornalista, esperto di tecnologie ambientali. Da anni studia i rapporti tra ecologia ed economia ed è il fondatore del movimento per la “Decrescita felice”. Collabora con la trasmissione radiofonica Cater-

giovedì 21 aprile 2011

BRA. Al Movicentro di piazza Caduti di Nassiriya, da sabato 23 a lunedì 25, si tiene la “Mostra dell’artigianato di produzione e di qualità”: una vetrina per i maestri artigiani, a cura di Confartigianato. Orario: 10-23; ingresso libero.

Prodotti tipici

In piazza San Giovanni ALBA. Un mercatino dei prodotti tipici e biologici si terrà sabato 23 (come tutti i sabati del mese) in piazza San Giovanni, dalle 8 alle 13.

Carne e salsiccia

Specialità da gustare BRA. Si svolge da sabato 23 a lunedì 25, in piazza Giolitti, la Rassegna della carne piemontese e della salsiccia di Bra: 14ª edizione della mostra mercato dedicata alle eccellenze gastronomiche del territorio. Previste degustazioni.

Alpi Marittime

Il parco si presenta MONDOVÌ. A Mondovicino Outlet Village (centro commerciale all’uscita dell’autostrada), da sabato 23 a lunedì 25, si tiene “Un parco da Re. Il parco naturale Alpi Marittime”: degustazione di prodotti tipici, laboratori con i guardiaparco, giochi per bambini, musica e balli tradizionali.

Maestri del gusto

Fiera artigianale PAMPARATO. Domenica 24 e lunedì 25 si terrà la 24ª edizione della manifestazione “Maestri del gusto in fiera”, dedicata all’artigianato interregionale, con la riscoperta di lavorazioni di un tempo, musiche e balli occitani. Ingresso libero.

EVENTO

Enogastronomia

Due passeggiate tipiche MONFORTE. Lunedì 25, Pasquetta, passeggiata enogastronomica “Merendina nella Saracca” (ore 12). Iscrizioni (costo: 20 euro) al 333.5327940. BASTIA MONDOVÌ. Lunedì 25, Pasquetta, c’è “Naturarte”, camminata enogastronomica nelle Langhe. Partenza sul piazzale della chiesa di San Fiorenzo (partenze dalle 8.30 alle 11.30). Costo: 15 euro.

Visite

Pasquetta al castello MANTA. Lunedì 25, in occasione della Pasquetta, la visita al Castello della Manta (proprietà del Fondo per l’ambiente italiano – Fai) sarà anche occasione per degustare gli ottimi prodotti eno-gastronomici del territorio ed alcune specialità locali. È infatti previsto il “pranzo del visitatore” da consumare ai “tavoli dell’amicizia” allestiti nel parco con un menu al prezzo di 13 euro. Prenotarsi al numero 0175/87822. Inoltre, le guide Fai condurranno il pubblico alla scoperta degli splendidi interni del ca-

La giornata è organizzata dal Fondo ambiente italiano

stello, con i saloni cinquecenteschi e gli straordinari affreschi del Salone Baronale, un gioiello tardogotico dell’inizio del Quattrocento. Le visite, per gruppi di massimo 35 persone, partiranno ogni mezz’ora, dalle ore 10 alle 17.30, fino ad esaurimento posti (prenotarsi allo 0175/87822). In più, alcuni

insegnanti della Scuola di Circo “Fuma che ‘nduma” proporranno lo spettacolo Magic ShoWes. Lo spettacolo si terrà alle ore 11.30 con repliche alle ore 15 e 16.30. E per i più piccoli, laboratorio manuale “Carta, colori e fantasia!”. Orario: dalle ore 10 alle 18. Biglietti da 4 a 8 euro.


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rubriche

giovedì 21 aprile 2011

di Giovanni Bosio

Sul filo della memoria

FOTO DI M. MONDINO

La Filodrammatica saviglianese La sera di sabato 13 novembre 1948, al teatro Milanollo, andò in scena la commedia in tre atti dal titolo “Davide Teniers”, composta nel 1800 da Pietro Casimiro Gandi, padre del pittore Giacomo. La trama è ambientata nel XVIII secolo alla corte di un nobile fiorentino, la cui figlia si è innamorata del pittore fiammingo Davide Teniers, che le ha fatto il ritratto, e vorrebbe sposarlo. Ma suo padre si oppone alle nozze, perché il giovane, pur essendo un valente artista, è squattrinato e potrebbe mirare alla dote della fanciulla. Quindi acconsente a concedergli la mano della figlia, quando Davide eredita da uno zio scapolo e senza figli tutto il suo patrimonio consistente in palazzi, castelli e vasti appezzamenti di terra coltivabile. La commedia fu interpretata dal “Gruppo” filodrammatico San Genesio della parrocchia di Sant’Andrea, costituito il 27 settembre del 1946 con la denominazione di Filodrammati-

Gli attori in scena durante la commedia in tre atti dal titolo “Davide Teniers” ca Uomini di Azione Cattolica, conferitagli da Giuseppe Tortone e dal canonico Giovanni Armandi. Nei due anni di attività, il “Gruppo” mise in scena delle opere teatrali di grande successo, e tra queste il dramma dal titolo “Il vortice”, nel quale una giovane mamma, rimasta vedova con un figlio, perde quest’ultimo in guerra e per il dolore esce di senno. Dal mese di maggio del 1946 al mese di dicembre del 1948, gli attori della Filodramma-

Totocalcio

Massimi Ritardi

Bari-Sampdoria 1 Bologna-Cesena 1X2 Cagliari-Fiorentina 1X Genoa-Lecce 1 Inter-Lazio 12 Palermo-Napoli 12 Udinese-Parma 1 Brescia-Milan 2 Juventus-Catania 1 Ravenna-Salernitana 1X HellasVerona-Spal 1X Foggia-Nocerina X2 Gela-Ternana 1 Juve Stabia-Taranto 1 Sistema con 6 doppie + 1 tripla + il 9: 108 Euro

a cura di NEL da giovedì 21 a mercoledì 27 aprile 2011

ARIETE 21 Marzo - 20 Aprile Novità su tutti i fronti: rancori e complicazioni amorose si sciolgono in un rapporto più tenero e maturo; ma il meglio ve lo aggiudicate nella carriera, con svolte ed appoggi decisivi per il futuro. Spese onerose per il look, ma se aiuta a superare un dispiacere, perché no?

tica di San Genesio, Anna ed Emma Demichelis, Emma Franco, Paola Maccagno, Giuseppe Bori, Giuseppe De Nardi, Settimo Agodino, Nino Enria e Carletto Porrera, allestirono ventiquattro rappresentazioni, di cui quindici a scopo benefico. Nella scena di “Davide Teniers”, qui riprodotta fotograficamente, si riconoscono: Anna Demichelis, Giuseppe Tortone, Giovanni Armandi, Nino Enria e Giuseppe De Nardi.

Calcio scommesse Risultato finale

INCONTRO Roma-Chievo Bari-Sampdoria Bologna-Cesena Cagliari-Fiorentina Genoa-Lecce Palermo-Napoli Udinese-Parma Inter-Lazio Brescia-Milan Juventus-Catania

1

X

2

1,35 4,25 3,00 2,30 2,10 3,30 1,70 2,00 5,50 1,40

4,50 4,25 1,80 2,50 2,30 2,90 3,50 3,30 3,80 4,00

8,50 1,40 3,50 3,30 4,00 2,30 4,75 3,60 1,75 8,00

SCOMMESSE SPORTIVE

O

Superenalotto 28-34-54-60-71-73-79 23-42-43-47-61-64-68 29-39-45-69-76-79 7-20-30-63-83-89 40-53-59-66-78-85-88 4-9-11-47-48-77-80 40-44-52-62-86-88 36-53-57-78-80-83 24-33-42-50-60-71 25-27-31-51-87-88 15-18-21-23-27-31 3-8-12-20-25-46-74-81 1-5-19-52-72-75-90 1/14 di quota L 5,00 con numero SuperStar

ROSCOPO

LEONE 23 Luglio - 23 Agosto Vi sentirete travolti da un’ondata emotiva che sconquassa le vostre incertezze, ma dopo la piena nasceranno opportunità. In primo piano l’assetto finanziario, che richiede fiducia, abilità e decisioni tempestive. Capacità anche di ridere e scherzare, di prendere le cose senza drammatizzare.

La foto curiosa

SAGITTARIO 23 Novembre - 21 Dicembre Potreste essere più felici e soddisfatti, se solo vi sentiste in pace con voi stessi. L’ambiente professionale non contribuisce a rasserenarvi. Segnali di corteggiamento da ricambiare se vi va: disponibilità, tatto ed intuito vi rendono popolari. Fuori casa piacete più che in famiglia.

“A Pasqua anche le galline fanno l’uovo… con la sorpresa!”. (Foto scattata da Alessandro ed Elisabetta Fossati)

Avete delle foto curiose? Portatecele in redazione (piazza Santarosa n. 21) o inviatecele via e-mail a redazione@ilsaviglianese.com

Riflessioni della scacchiera Via Chianoc, 6 - Savigliano Aperto ogni giovedì dalle ore 21

Sintetizzare situazioni ed agire tempestivamente vi viene naturale, affrontate i cambiamenti con decisione e non rimpiangete il passato. Idealizzando situazioni e persone vivete momenti felici, ma col rischio di perdere di vista la realtà. In forma con frutta e verdura a gogò.

GEMELLI 21 Maggio - 21 Giugno

BILANCIA 23 Settembre - 22 Ottobre

Grandi sorprese sul fronte degli amici, qualcuno parte e qualcuno torna all’improvviso. Tra incontri le serate corrono veloci e non lasciano tempo alle illusioni d’amore. Fare carriera è un’ossessione, più riuscite e più diventate ambiziosi. Per sfuggire allo stress improvvisate un viaggio.

Tra prove, incontri ed occasioni irripetibili, tutti i vostri obiettivi professionali si realizzano, ma per fronteggiare lo stress urgono momenti di svago. Se sarete in forma voi, anche chi vi sta attorno ne trarrà giovamento. Riconsiderate un ex che torna a tampinarvi.

CANCRO 22 Giugno - 22 Luglio Cercate il successo. Forse per riscattarvi da un dispiacere amoroso o per dimostrare al partner quanto valete. Tensioni con la famiglia troppo protettiva che vi trattiene col ricatto. Salute: fate attenzione a certi segnali che arrivano dal corpo, probabilmente causati dall’ansia.

SCORPIONE 23 Ottobre - 22 Novembre Gran parte delle tensioni familiari e di coppia che vi innervosiscono dipendono dal vostro atteggiamento tanto rigoroso da sembrare finto. Un investimento richiede riflessioni, il denaro vi gira tra le mani, ma badate a come lo trattate. Sono in arrivo nuovi progetti di lavoro.

CAPRICORNO 22 Dicembre - 20 Gennaio Più che mai seri e prudenti, proiettate tutte le vostre aspettative sul lavoro, dove brillate per diplomazia e talento. Amore a gonfie vele e se qualche battibecco c’é, fate subito pace. Sul piano fisico, prima di tutto dovrete mantenere un regime alimentare equilibrato.

ACQUARIO 21 Gennaio - 19 Febbraio Colpi di ogni genere: di genio, di fulmine e di fortuna movimentano la vostra vita. In amore confondete sogno e realtà, mentre gli amici vi trascinano in imprese folli. Avete un’energia tale da sopportare anche i carichi più impegnativi della quotidianità: approfittatene!

PESCI 20 Febbraio - 20 Marzo Un problema economico vi tiene col fiato sospeso, ma la strategia sarà vincente. Decisioni arrischiate, ma risolutorie, nel lavoro. Più in crisi la sfera sentimentale per via di un amore non corrisposto; alcune attestazioni d’amicizia, però, vi commuoveranno molto.

Per informazioni: 340/9099455 Non ricordo quando per la prima volta ho giocato una partita a scacchi; so per certo che con il nero, di fronte a me, c’era mio padre, che pazientemente si apprestava ad insegnarmi i primi rudimenti del gioco. Allora non capii, e forse nemmeno lui, che mi stava facendo un grande regalo, e, come i giovani quasi sempre fanno con i propri genitori, rifiutai l’offerta dedicando le mie attenzioni ad altre attività. La nostra natura favorisce l’evoluzione attraverso la ricerca di strade diverse da quelle indicate dai nostri padri; a volte se ne imboccano di giuste, altre, purtroppo, di tragicamente sbagliate, tanto da farci esclamare con le mani fra i capelli: «Se solo avessi dato retta ai miei!». Da certi luoghi non si torna indietro, ma per fortuna, a volte, ci viene offerta la possibilità di rimediare ai nostri errori; ecco, perciò, che la vita diventa niente di più che un viaggio di ritorno, un ritorno verso quella scacchiera di fronte alla quale c’è ancora un padre che pazientemente ti aspetta. Paolo Simonazzi IL BIANCO MUOVE E DA’ SCACCO MATTO IN DUE MOSSE. SOLUZIONE: la regina bianca muove in c5 con scacco; se il re nero va in e4, la regina va in d4 dando scacco matto; se il re nero va in d3, l’alfiere bianco muove in f5 dando scacco matto.

TORO 21 Aprile - 20 Maggio La carriera v’impone una vita frenetica e gli impegni si susseguono con strascichi emotivi anche nell’intesa di coppia. Per ritrovare la dolcezza dei primi tempi concedetevi un viaggio. La maggior parte di voi, in questo periodo, godrà di ottima salute, reggendo benissimo le fatiche.

VERGINE 24 Agosto - 22 Settembre


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rubriche

giovedì 21 aprile 2011

Auguri Venerdì 15 aprile GIUSEPPE BOGLIONE e CATERINA CAVALLO di Savigliano hanno festeggiato le Nozze d’Oro. Tanti cari auguri da figlie, generi e nipoti! 25/04/1961 - 25/04/2011

a cura dell’Accademico Silvano Cav. Osella

Breve storia sul riso

FRANCESCO ANGARAMO e DOMENICA BERARDO Cari nonni, con un grande abbraccio ed un sincero grazie, i migliori auguri per le vostre Nozze d’Oro. Emanuele, Eleonora e Stefania ...oggi

ieri...

Laurea Venerdì 8 aprile, presso la Facoltà di Economia e commercio estero dell’Università degli Studi di Torino, si è laureata MARA GERBALDO di Marene discutendo una Tesi sulla Logistica del farmaco. Alla neo-dottoressa sincere congratulazioni dai nonni Beppe ed Antonietta di Cavallermaggiore!

Per celebrare l’“Anno internazionale del riso”, proclamato nel 2005 dall’ONU e dalla FAO, la Regione Piemonte aveva voluto realizzare un congresso, svoltosi a Torino Lingotto, per promuovere e far conoscere il riso coltivato nel territorio. Il riso è originario della Cina, dov’è documentato che la sua coltura risale all’epoca preistorica, e successivamente si diffuse in India ed in Giappone. Molto incerto resta il percorso e l’ingresso del riso in Europa ed in Italia. Si narra, con tutte le cautele del caso, che sia stato Alessandro Magno il detentore del titolo d’importatore e diffusore del riso nel mondo occidentale dopo la conquista delle Indie; altri amano sostenere la teoria della diffusione dopo la presenza in Piemonte dei Saraceni ed altri ancora, teoria molto attuale, sia stato diffuso dalla minoranza ebraica e protestante che era-

no sempre confinati in zone paludose, lontani dal terreno già strappato a madre natura e reso civilizzato. La prima linea di pensiero lega al periodo storico del “Grande Impero Romano”; le altre due linee di pensiero, in realtà, si rivolgono all’inizio del IX e del X secolo, praticamente all’inizio del Regno feudale italiano con Ugo Re di Provenza (926-945) e Berengario Re II (945-961). Re Berengario riceve in feudo l’Italia nel 952. La prima volta che è rintracciata la voce “riso” avviene consultando i Registri dell’Ospedale Sant’Andrea nel 1250 a Vercelli. Noi, oggi, sappiamo che in quelle zone furono confinate moltissime persone che non erano di religione della “Sacra Romana Chiesa”, pertanto l’ipotesi che la diffusione del riso nelle zone paludose sia stata per mano loro sembra configurarsi in un barlume di verità. Invece,

S TUDIO C

di Cesare Clerico

L’Aquila

Calendario Unitre SAVIGLIANO Martedì 26 aprile ore 9: Nuoto (2° corso) ore 18.30: Avviamento al golf 2 ore 19: Ginnastica per adulti 2 ore 20: Pilates - corso C (4° turno)

Cucina del territorio piemontese

Mercoledì 27 aprile ore 9: Ginnastica in acqua (3° corso) Giovedì 28 aprile ore 20: Pilates - corso C (4° turno)

La voce dei consumatori a cura del Movimento Consumatori NE.ME.SYS., IL MISURAINTERNET CONSIGLIATO DALL’AGCOM Nel 2008, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), in collaborazione con la Fondazione Bodoni, ha avviato un progetto di monitoraggio della qualità delle connessioni ad Internet da postazione fissa. Sul sito www.misurainternet.it, l’intestatario della linea Adsl, dopo essersi registrato, può scaricare Ne.Me.Sys. (Network Measurement System), un software che consente di verificare l’effettiva velocità di connessione. Esso misura i valori relativi alla linea e permette di verificare se sono uguali a quelli indicati sul contratto. A differenza di molti strumenti altresì disponibili sul mercato, Ne.Me.Sys. è certificato dall’Agcom. In caso di difformità tra velocità effettiva e dichiarata, l’utente - utilizzando come elemento probatorio i valori delle rilevazioni - può inviare una diffida all’operatore, richiedendo gli standard minimi garantiti; se il problema persiste, può optare per il recesso senza penali. Il test è ancora un po’ macchinoso. Per incentivare il suo utilizzo, dall’Agcom promettono l’introduzione di alcune modifiche, quale ad esempio la riduzione della durata della misurazione. Dovrebbe poi essere diffuso un nuovo strumento, più veloce, in grado di fornire fin da subito i valori della connessione, in modo da evitare l’utilizzo del “lento” Ne.Me.Sys. laddove non necessario. Fabrizio Urzia Per informazioni e chiarimenti rivolgetevi al nostro sportello in via Roma n. 111 a Savigliano (presso Informagiovani). Orario: sabato 9-12.Tel. 0172.713295 - e-mail: consumatori@comune.savigliano.cn.it.

Tutti i mercoledì - ore 9,30 “DENTRO LA NOTIZIA” Commento ai fatti della settimana con IL SAVIGLIANESE

È ormai passato del tempo, anni, da quando la bella città abruzzese – e l’Abruzzo tutto – ha subito la disgrazia del completo cedimento dovuto al possente terremoto. Ma la natura non ha responsabilità, essendo i terremoti solo un assestamento, né hanno responsabilità i costruttori delle belle chiese, dei palazzi che sono diroccati, perché vissuti in epoche in cui rare era-

no le conoscenze. Oggi invece le conoscenze ci sono, vi sono le mappe del pericolo sismico, vi sono mezzi per sospettare la possibilità di un terremoto, come quella fuoriuscita di gas rari che, segnalata, causò al tecnico reo di averla citata una denuncia… Le conoscenze ci sono anche per ricostruire, per porre in sicurezza, per permettere di

grazie a documenti reperiti, si è in grado di affermare che il riso sia stato maggiormente divulgato dai frati cistercensi nell’Abbazia sita in Trino Vercellese, vicino a Vercelli. Oggi, Trino Vercellese è maggiormente conosciuta come sede di una centrale atomica non in funzione per l’energia elettrica, perché è meglio acquistarla dalla Francia che la produce. Il riso per molti secoli era considerato un alimento per i ricchi: il medico Antonio Guainerio lo indicava eccezionale per alimentare gli infermi con la ricetta composta da riso mantecato in burro e zucchero. Eravamo soltanto nel lontano XV secolo. Il riso possiede una gran quantità d’amido, di proteine, una piccola traccia di

Il riso è un alimento ricco di valori nutritivi

rimettere le cose a posto, ma nel nostro Bel Paese si lascia cadere tutto in rovina, anzi sembra quasi che si faccia a gara a chi scassa meglio e più in fretta, tant’è vero che la massima risorsa nazionale della nostra bella Italia, il turismo sia paesaggistico che culturale, è sempre più negletta. Perché è negletta? Ecco la domanda fondamentale, in un Paese dove il trenta per cento dei giovani non ha possibilità di sostentamen-

“PENSIERI CONTRO” Il denaro in testa Che ci fa il denaro sotto la lente d’ingrandimento di uno psichiatra famoso come Vittorino Andreoli? Il direttore del Dipartimento di Psichiatria di Verona Soave, lo specialista che è stato perito di assassini inquietanti come Pietro Maso, Luigi Chiatti e Michele Profeta, cosa trova di malato in qualcosa di così quotidiano e normale come i soldi? Le risposte nel suo ultimo libro, “Il denaro in testa” (Rizzoli). Professor Andreoli, da che punto di vista uno psichiatra può esaminare il denaro? È evidente che il denaro influisce sul comportamento, in modo particolare oggi che è diventato addirittura la misura non solo delle cose, ma anche dell’uomo: sempre più un uomo è il corrispettivo del denaro che ha, o che rappresenta. È scontato che i poveri senza denaro stiano male, ma meno scontato è che il denaro, pure nell’abbondanza, sia in realtà un elemento disturbatore. Il denaro oggi conta più che in passato? Assolutamente sì. Un po’ anche per la crisi economica, che ha accentuato la paura di perderlo e di perdere lo status sociale. Ma al di là di questo momento, l’eccesso di attribuzione di valore umano al denaro, il ridurre l’uomo a denaro, cambia tutto. Io non voglio demonizzare il denaro, ma ne demonizzo il senso che ha acquisito in questa società e che ha tolto significato a tutto. Di chi è la responsabilità? Della stupidità del potere, un potere stupido che ha ritenuto che la cultura fosse una cosa inutile. Se conta solo il denaro, è finita la cultura. Ed è finita anche la cultura del cielo, che significa pure cercare. Cosa cerca? Soldi non ne trova in cielo. Meglio cercare sul mercato.

lipidi e contiene prezioso calcio, fosforo, ferro, sodio, potassio, vitamina Bl, B2 e PP. Bisogna rilevare che tutti questi valori nutrizionali variano moltissimo secondo le zone in cui è coltivato, fattori determinati dalla terra, dall’acqua e dalla razza di riso che è coltivato. Resta privo di sapere e veramente disinformante è generalizzare il potere nutrizionale di un determinato alimento. Dalla farina di riso i cinesi hanno ottenuto gli spaghetti, quelli che oggi, fatti in farina di grano duro, identificano maggiormente il Made in Italy. Se andiamo a caccia di notizie storiche non sempre brilliamo di luce propria; anzi, talvolta emerge soltanto la genialità dell’arrangiarsi.

to se non in famiglia, e la risposta non può che risiedere nel fatto puro e semplice e sotto gli occhi di tutti che troppo spesso chi comanda non capisce niente di ciò che deve comandare, perché per esigenze di parte viene piazzato al posto di comando della nave uno che di mestiere non sa dove sono le secche, non conosce le rotte, non sa come tracciarle. E soprattutto, non gliene importa niente! Scrivere a: Studio C c/o “Il Saviglianese” - piazza Santarosa n. 21 - 12038 Savigliano.

GRUPPO MISSIONE E SVILUPPO

l’uomo del tempo presente», quelli da non scordare se si vuole una società più equilibrata e giusta. 1 - L’uomo ha bisogno estremo di sicurezza. Gli è necessaria a vivere, prima ancora che a vivere bene. 2 - L’uomo ha bisogno di non stare solo. Deve trovare qualcuno con cui dividere la sua avventura nel mondo. 3 - L’uomo ha bisogno di vedere la sua esistenza prolungata nei figli, in chi ha qualcosa di lui nel volto… 4 - L’uomo ha bisogno di vivere in società, una famiglia allargata in cui è tenu«I soldi non sono il senso della vita» to in considerazione anche da chi non lo conosce. Quindi crolla tutto, ed a me pare che sia que- 5 - L’uomo ha bisogno di un ‘bilancio positisto il grandissimo problema. vo” tra gratificazione e frustrazione. Tra ben Tanti, però, non hanno lavoro né denaro. d’essere e mal d’essere. Tra piacere e dolore, Questo influisce sulle dinamiche psicolo- speranza e delusione. giche di una società? 6 - L’uomo ha bisogno di serenità e di gioia, Certo, perché c’è ingiustizia. Questi mecca- più che di libertà. I legami necessari a vivere nismi fanno soffrire ed avvertire la frustrazio- non hanno nulla di libero. ne. Ci sono persone che hanno pochi dena- 7 - L’uomo ha bisogno di sentirsi utile, come ri, ma vivono una vita da saggio, seria, d’impe- se fosse al mondo per qualcuno che non può gno. E vivono in maniera frustrata, non ven- vivere senza di lui. gono nemmeno visti, sono diventati i “nessu- 8 - L’uomo ha bisogno di pregare. Può rivolno” di questa società. gersi ad un dio, ma talvolta è sufficiente una Quale dovrebbe essere un atteggiamen- persona cara che non c’è più. C’è bisogno di to sano verso i soldi? credere in qualcosa al di là del “muro d’omQuello di considerarli un mezzo per vivere bra”. meglio. Io non dico che nella povertà si sta 9 - L’uomo ha bisogno di uguaglianza. Nessubene. Ci sono tante cose di cui si può gode- no merita il privilegio di essere considerato re attraverso i soldi. Ma non sono la vita né superiore. il senso della vita. 10 - L’uomo ha bisogno di giocare, per tornare all’infanzia e mostrare il bambino che è PER NESSUNA DI QUESTE COSE in lui. SERVE IL DENARO Per nessuno di questi bisogni serve il denaro. Ecco, in sintesi, il decalogo con il quale si con- Semmai aiuta a soddisfarli meglio. clude “Il denaro in testa”. Sono «i bisogni del(da Famiglia Cristiana)


39 giovedì 21 aprile 2011

e-mail: sport@ilsaviglianese.com

VOLLEY SERIE C La squadra di Bonifetto abbandona i sogni di play-off

Savigliano non fa il miracolo 11ª

CLASSIFICA

RITORNO RISULTATI

Villanova – Ma.Gi.A Torino San Paolo – Sant’Anna Borgo Vercelli – Alicese Chieri – Cuneo Allmag – Val Ellero Vercelli – Savigliano Morozzo – Tecnosystem

3-2 3-0 3-1 2-3 3-1 3-1 3-0

RITORNO 30-4/1-5/2011 Sant’Anna – Cuneo Tecnosystem – Borgo Vercelli Morozzo – Chieri Ma.Gi.A Torino – San Paolo Alicese – Villanova Savigliano – Allmag Val Ellero – Vercelli

12ª

squadre

P

G V N SV SP

Vercelli Villanova Savigliano Ma.Gi.A Torino Alicese Chieri Morozzo Borgo Vercelli Brebanca Cuneo Sant’Anna San Paolo Allmag Tecnosystem Val Ellero

67 64 56 51 42 36 32 29 26 23 23 22 19 14

24 24 24 24 24 24 24 24 24 24 24 24 24 24

22 2 22 2 19 5 17 7 14 10 12 12 10 14 10 14 10 14 8 16 7 17 7 17 6 18 4 20

68 68 58 60 50 45 43 39 38 37 32 30 33 21

11 12 28 32 38 44 50 54 57 58 57 57 62 62

zata di questo campionato. La Gerbaudo paga la rivoluzione estiva e gli strascichi di un annata fallimentare che si sono fatti sentire non tanto sull’impegno in palestra dei giocatori quanto sull’autostima del gruppo. Il grande lavoro di mister Bonifetto ha fatto comunque vedere continui segni di miglioramento nella giovane formazione del presidente Caula che, con piccoli ritocchi, potrà tornare seriamente a giocar-

VERCELLI 3 SAVIGLIANO 1 (25-16; 23-25; 25-19; 25-22) Gerbaudo Volley Savigliano: Rostagno, Giolitti, Fiorito, Avalle, Mana, Torassa, Casale Marco, Tripolino, Bergamin, Rossi, Ghibaudo Giacomo. Libero: Bossolasco e Ghibaudo Davide. All.: Bonifetto e Botta Andrea. I residui sogni play-off del Volley Savigliano si infrangono a Vercelli contro la vera coraz-

Il libero Fabrizio Bossolasco

sela per la promozione. Per quest’anno però Vercelli e Villanova, più compatte e meglio attrezzate, non hanno dato scampo a Giolitti e compagni, tutti da amalgamare e per tutta la stagione martoriati dagli infortuni. Rimane la soddisfazione di un ottimo terzo posto ed i quarti di finale di Coppa. I vercellesi, fortissimi in casa, hanno potuto schierare una formazione in gran forma e rafforzata, rispetto alle ultime

giornate, dal rientro alla banda del capitano Piazzano. Savigliano, ancora privo di un Mana dolorante al ginocchio, schiera capitan Giolitti in linea con l’opposto Avalle, Torassa e Jack Ghibaudo alla banda, Rossi-Bergamin al centro e Bossolasco nel ruolo di libero. Il primo set è dominato dai padroni di casa che, con la giusta aggressività, impongono il loro gioco anche all’inizio del secondo parziale, quando volano sull’11-3. A questo punto la formazione di casa va in black-out: Giolitti e compagni recuperano sul 18 pari e vanno a vincere 25-23. Riaperta così la partita, purtroppo l’aggressiva battuta dei vercellesi mette in difficoltà la ricezione ospite, ipotecando la vittoria. Nel prossimo week-end il campionato si ferma per dare spazio alla Pasqua. La Gerbaudo Savigliano ritornerà in campo sabato 30 aprile per la penultima di campionato tra le mura di casa (ore 18) contro l’Allmag Caluso in piena corsa per non retrocedere. Davide Sannazzaro

Il punto su serie C e D Nella ventiquattresima di campionato Olimpia Vercelli e Villanova consolidano il loro primato in classifica, l’una proiettata alla promozione diretta, l’altra per l’unico posto nei play-off. In serie C a tenere banco è solo più un’avvincente lotta per la salvezza che coinvolge ben cinque squadre. In questa zona della classifica fa notizia la sconfitta del Sant’Anna nel derbyssimo con San Paolo. Il 30 aprile, dopo la pausa pasquale, sfidona tra i ragazzi della parrocchia di San Mauro in casa con Cuneo e derby torinese tra Ma.Gi.A e San Paolo. In serie D fa rumore il tonfo del Derthona in casa di un Mondovì scatenato ma ormai fuori dai giochi. Alba diventa così l’unica alternativa ad un fortissimo Tuninetti. La partita più imprevedibile del prossimo turno è il derby cuneese tra Busca e Caraglio.

FOOTBALL USA

I Bills mostrano i muscoli

Niente da fare per i Centurions: con i Bills sono rimasti a bocca asciutta CENTURIONS BILLS

VOLLEY SERIE

D Contro gli albesi secondi in classifica la Co.Ga.L gioca a fasi alterne

I giovani di Casale troppo spreconi ad Alba BENASSI ALBA SAVIGLIANO (25-19; 19-25; 25-17; 25-23)

3 1

Co.Ga.L Savigliano: Osella, Caula, Curti, Ferrera, Monasterolo, Berohiti,Casale Fabio, Botta, Cravero, Panero. Libero: Rabbia. All.: Casale Aldo e Russo Paola. Una Co.Ga.L. sprecona non raccoglie nulla dalla trasferta albese e ancora una volta fa pronunciare al proprio allenatore la parola: “Peccato!” La formazione di casa con questa vittoria consolida il secondo posto nei confronti di un Derthona negli ultimi tempi molto tentennante. Mister Casale ha finalmente a disposizione la miglior formazione,

VOLLEY FEMMINILE SERIE

Lo schiacciatore Fabio Casale con Osella in palleggio, capitan Monasterolo opposto, Fabio Casale e Caula alla banda, Panero e

Ferrera al centro e Rabbia nel ruolo di libero. La partita vede scendere in campo un Savigliano che perde il primo e il terzo set sbagliando quattro o cinque palloni gratuiti, ma vince il secondo giocando in modo perfetto e dimostrando tutto il talento presente nella squadra. Emblematico il quarto set quando, dopo un parziale avvincente ed equilibrato, i saviglianesi sbagliano due attacchi consecutivi sul 23 pari regalando i tre punti ai padroni di casa. La prossima settimana un po’ di riposo in occasione della pausa pasquale e il 30 aprile partitona in casa (ore 20.45) con il Poolsport Moncalieri, formazione esperta e di alta classifica.

Risultati 24ª giornata: Negrinigioielli-Alto Canavese 1-3;Tuninetti Torino-Busca 3-1; Cus TorinoVenaria 3-0; Sant’Anna-Caraglio 13; Poolsport-Novi 3-0; Benassi Alba-Savigliano 3-1; MondovìDerthona 3-0. Classifica: Tuninetti Torino 63; Alba 57; Derthona 54; Mondovì 48; Poolsport 45; Cus Torino 44; Caraglio 38; Savigliano 37; Alto Canavese 31; Negrinigioielli 27; Busca 24; Venaria 20; Sant’Anna 12; Novi 4. Prossimo turno (sabato 30 aprile): Busca-Caraglio; Derthona-Cus Torino; Mondovì-Sant’Anna; Alto Canavese-Tuninetti Torino; Venaria-Negrinigioielli; Savigliano-Poolsport; Novi-Benassi Alba.

D Le saviglianesi di Bianco e Lucullo ad un passo dal tie-break

Col Bra le ragazze Vbc sfiorano il colpaccio SAVIGLIANO AREA 0172 BRA (25-22; 13-25; 13-25; 23-25)

1 3

Edilcem B&B Savigliano: Allasia, Bertino, Bodrero, Bono, Brunetti (cap.), Bunino., Casale, Galvagno, Garulli, Mangarda, Panetto. Libero: Fissore. All.: Bianco Luca, Lucullo Maurizio. Come già successo all’andata, opposta al Bra, terza in classifica, la Edilcem-B&B alterna ottimi momenti di gioco ad altri decisamente negativi, consegnando la vittoria alle avversarie. Il pubblico, rispondendo all’invito

della società, è quello delle grandi occasioni, accorso numerosissimo e rumorosissimo per sostenere la squadra. L’incontro inizia dopo un minuto di silenzio in memoria di Vittorio Arrigoni, assassinato a Gaza. La Edilcem-B&B prende subito decisamente l’iniziativa, si porta sul 7-2, costringendo le braidesi a difendersi con un certo affanno ed a cedere il parziale. Nel secondo set iniziano i guai. Dopo un iniziale equilibrio, il Bra allunga (10-3), portando all’interno della squadra saviglianese un’insicurezza che le fa commettere errori anche banali, spalancando

la porta per una facile vittoria delle ospiti. Anche nel terzo parziale il Bra la fa da padrone: pur senza strafare macina il proprio preciso gioco che mette in difficoltà le saviglianesi, ma è soprattutto il servizio che fa la differenza. Sotto 2-1, nell’intervallo la Edilcem-B&B riordina le idee ed entra sul parquet per il quarto set con altro piglio e riesce a mantenere costantemente un vantaggio di 3-4 punti. Sul 2320 sembra fatta, con il tie-break a portata di mano, ma il Bra non demorde, si rifà sotto e va a vincere con il minimo scarto tra la co-

cente delusione delle saviglianesi. Prossimo incontro, penultima di campionato, in casa della capoclassifica Cherasco. Risultati della 24ª giornata: Almese-Cherasco 3-0; SaviglianoBra 1-3; Pinerolo-Chivasso 0-3; Venaria-Cambiano 1-3; SaluzzoVillanova 3-0; S.Francesco-Valsusa 3-0; Moncalieri-S.Secondo 3-1. Classifica: Cherasco 66, Almese 61, Bra 60,Villanova 49, Chivasso e Cambiano 44, San Francesco al Campo 38, Savigliano 35, Saluzzo e Moncalieri 29,Venaria 19, Pinerolo 16, San Secondo 9,Valsusa 5.

Cancellati i Centurions

0 54

Nuova vittoria secca per i Bills che lasciano la squadra avversaria a secco: 54-0 è infatti il risultato della trasferta domenicale ad Alessandria dove, contro i Centurions, i cavallermaggioresi hanno confermato la propria leadership all'interno del girone nordovest (group A) del Campionato Italiano di football a nove. Il match è iniziato con un kick-off per i padroni di casa che in poche azioni si vedono violare la propria end-zone su una corsa del quarterback Peter Ferlemann che segna i primi sei punti della giornata. Non segue trasformazione. Kick-off Bills e palla all'attacco Centurions che non riesce a chiudere il down e riconsegna la palla ai Bufali arancioblù che guadagnano yarde ma dopo una serie di azioni si vedono costrette ad effettuare il punt. Attacco di casa in campo che alla quarta azione viene bloccato da un sack di Gabriele Donalisio e Gianluca Chiappetta non riuscendo a chiudere il down. Segue un altro turnover di palla senza azioni di gioco salienti, fino a quando la offense cavallermaggiorese con una serie di giochi si avvicina alla endzone avversaria che viene nuovamente violata con il touchdown di Emanuele Testa, cui segue una trasformazione in mezzo ai pali di Paolo Testa. Il successivo drive dell'attacco Centurions viene nuovamente bloccato dal sack di Paolo Testa. Il resto del secondo quarto trascorre con le difese che fanno da padrone. Il terzo quarto si apre con il kickoff di William Petrone per i Bills seguito da tre azioni dell'attacco oronero che si concludono con il fumble ricoperto da W. Petrone. La offense ospite mostra i denti e con sole due azioni segna un nuovo touchdown di W. Petro-

ne. Segue la trasformazione da un punto ad opera di Paolo Testa. La difesa arancioblù in campo non permette molto ai Centurions che ancora una volta non guadagnano terreno, cedendo così la palla ai Bills che in una sola azione rientrano in end-zone con un passaggio su W. Petrone. Non segue la trasformazione. Passano pochi minuti ed un nuovo touchdown esalta il pubblico grazie ad una buona corsa di Marwen Moumine. La trasformazione da due punti ricevuta da Silvio Ornati è annullata dagli arbitri. Passano tre azioni di attacco Centurions e su un fumble recuperato Gianluca Chiappetta segna sei punti riportando la palla nella end zone avversaria. Non segue trasformazione. Inizia l'ultimo quarto ed i Bills sono in mercy-rules, ma recuperano nuovamente un fumble che viene portato in touchdown da Luca Marini. Segue una trasformazione su passaggio a Marco Botta. Nuovo possesso per i Centurions che alla quarta azione sono costretti a calciare il punt consegnando la palla ai cavallermaggioresi che al secondo gioco rientrano in end-zone con una nuova corsa del giovane Moumine, cui segue la trasformazione su passaggio a Emanuele Testa. La partita si chiude con il punteggio di 54-0 per i Bills. Da segnalare anche due touchdown di Ferlemann e Petrone annullati a causa di falli tecnici all'interno dell'azione. Difesa strepitosa. Ancora una volta i placcaggi di Jerry Petrone, P.testa, Marengo, Donalisio, Chiappetta hanno permesso di mantenere pulito il tabellone che segnava il punteggio dei padroni di casa. Da segnalare anche il preciso intercetto di Gabriele Marengo. Prossimo incontro l’8 maggio a Cavallermaggiore contro i Pirates Savona che stanno lottando per l'accesso ai playoff.


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sport

giovedì 21 aprile 2011

VOLLEY CSI MISTO I racconigesi vincono il proprio girone

L’Aquilone vola in alto PRIMA DIVISIONE CHERASCO SAVIGLIANO (21-25; 21-25; 15-25)

0 3

Savigliano Avagnina: Fiorito, Germanetto, Miraglio, Omento, Peluffo, Rabbia, Galletto, Lamberti, Sito, Olocco, Bosio. Liberi: Merlo, Gallo. All.: Casale Piero. Dir.: Rabbia Giovanni. Un bel 3-0 che rende giustizia ad un gran gruppo che continua a dare soddisfazioni a coach Piero. Non era facile la partita, nonostante il Cherasco risultasse ancora al palo in classifica. Durante l'incontro la squadra saviglianese ha avuto alcuni momenti un po' difficili ai quali però le ragazze hanno ben risposto. Nota di elogio al libero Elisa Gallo ed alla sua collega Giulia Merlo che nel terzo set l'ha degnamente sostituita. Prossima gara venerdì 29 aprile in casa con il Centallo

CAI

Il folto gruppo di bambine del minivolley che hanno giocato a Cuneo MINIVOLLEY Erano ben 25 le baby-atlete saviglianesi che domenica si sono cimentate nella palestra di Cuneo divise in 5 squadre. Giornata intensa in una palestra colma di bambine/i super-impegnati. Al termine delle partite il Volley Cuneo ha offerto la consueta merenda alle atlete. Le giocatrici saviglianesi erano: Vasserot Marta, Niglio Jenny, Bosio Lucrezia, Vigna Silvia, Cravero Lucia, Alessio

Federica, Serra Virginia, Costamagna Giulia, Bergesio Alice, Tomatis Arianna, Galletto Lucia, Rossi Martina, Giraudo Sara, Cavallero Chiara, Priolo Matilde, Chiavassa Giorgia, Olocco Alice, Gavatorta Elisa, Paoli Francesca, Boffa Carola, Leonardi Alma, Rocca Francesca, Morra Elena, Pignata Sara e Biancotto Sara. Le accompagnavano Anahbi, Matteo, Anna, Livia e Valerio. Dalla società un ringraziamento ai genitori delle ragazze per la pazienza!

Circolo L’Aquilone Racconigi: Facciolo E., Maiorano G., Bellino P., Grillo A., Maiorano F., Mariano M., Monasterolo P., Maiorano M., Sgura F., Allocco M. All.: Maccagni Davide. L´ASD Circolo L´Aquilone, a quattro anni dal suo esordio nel campionato di volley misto CSI, vince il proprio girone. La squadra, nata dalla scommessa di Alessia Grillo e Giusy Maiorano, uniche due atlete che, all´epoca, avevano qualche esperienza nella pallavolo, in questi anni è riuscita a mettere insieme un gruppo affiatato che è riuscito a formarsi e a progredire nella pratica del volley. Sicuramente il valore dello sport dedicato allo stare insieme per divertirsi e crescere è stato un valore aggiunto e portato avanti con molta oculatezza e scelta dei tempi, tanto che tutti gli atleti della squadra attuale hanno potuto mostrare notevoli progressi nella pallavolo. Due esempi fra tutti Marianna Mariano e Marco Maiorano. Un plauso va, per questo risultato, al mister Davide Maccagni che ha saputo dare il giusto mix di agonismo e par-

I partecipanti all’escursione sul Monte Bracco organizzata da “Rosa ma non solo” poco prima della partenza Organizzata dalla sezione del CAI Savigliano, domenica scorsa si è svolta con grande successo la gita al Pizzo d’Evigno, nell’entroterra del Golfo Dianese, in Liguria. Domenica 17 aprile, giornata di avvicinamento alla roccia, nella palestra del monte Bracco, per l’Alpinismo Giovanile. Ritrovo alle ore 8.20 davanti all’Ala di piazza del Popolo. Informazioni e iscrizioni in sede in orario di apertura (tel. 0172.33472, giovedì ore 1819.30, venerdì ore 21-23). Martedì 19 aprile, a Palazzo Miretti, gentilmente messo a disposizione dal Comune, alle ore 21, si svolgerà la seconda serata di proiezioni sulla Via Francigena, dal colle del Gran San Bernardo a Roma, con commento di Beppe Peretti. Mercoledì 20 aprile, dopo la felice riuscita dell’escursione sul Bracco del gruppo “Rosa, ma non solo”, si propone il recupero dell’uscita rinviata per maltempo “Sui sentieri della libertà”-Anello di Ceretto con salita al monte Pagliano. Ritrovo nel piazzale del-

la piscina alle ore 8. Informazioni e iscrizioni in sede o presso la referente Franca (tel. 333.5220108) entro lunedì 18. Lunedì 25 aprile, giornata dedicata alla pulizia del sentiero sul Maira nel tratto “Pacifico”, da Savigliano al territorio di Cavallermaggiore. Segnalare la propria disponibilità in sede. Il 28-29-30 aprile e 1 maggio, la sezione parteciperà al 22° Raduno internazionale di scialpinismo in Valtellina. Sono aperte le iscrizioni alla “Strasaviàn” del 15 maggio. Chi desidera partecipare costituendo un “Gruppo CAI”, è pregato di contattare Matteo (tel. 349.1854289). Sono aperte le iscrizioni al trekking storico rievocativo “Sulle orme di Santorre” organizzato in collaborazione con il Comune che si svolgerà nei giorni 59 agosto. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi in sede in orario di apertura, a Franca (tel. 3335220108) o all’Archivio Storico del Comune di Savigliano.

OPEN CSI SAVINVOLLEY 1 RONCHI 2 (25-18; 17-25; 17-25) SavInVolley MetaSoftLab: G. Filomena, M. Ambrogio, F. Bergia, S. Sito (cap.), E. Borgognone, E. Marengo, G. Allocco. Libero: A. Spalla. All.: A. Mollo, M. Saimandi. Partita strana quella contro il Ronchi. Le saviglianesi vincono il primo set senza difficoltà, ma poi inspiegabilmente perdono il secondo, probabilmente pagando cara la differenza di età con le avversarie, molto più grandi e con più esperienza. Il terzo set è la fotocopia del secondo, dove non riuscono mai ad essere in vantaggio e subiscono gli attacchi delle avversarie senza difendere. È così finito il campionato Open 2010-11; un campionato che è andato male rispetto alle previsioni di inizio stagione: peccato perché le saviglianesi avrebbero senza dubbio potuto toglierci maggiori soddisfazioni. JUNIORES CSI SAVINVOLLEY VALLE STURA (23-25; 29-27; 11-25)

CICLISMO CICLOTURISMO

Un nutrito gruppo di saviglianesi alla Vuelta di Nerja

“Riposo attivo” sulle salite andaluse colare. Dal trasporto delle biciclette all’assistenza in loco che ha portato al seguito medico, infermiere, assistenti di percorso, auto per eventuali soccorsi e recupero atleti in difficoltà, meccanici per la messa a punto delle biciclette. Ma non è finita. Insieme ai ciclisti erano presenti 130 accompagnatori (di cui una dozzina saviglianesi) che anziché pedalare si sono goduti spettacolari itinerari turistici visitando Malaga, Siviglia, Granada, CorI cicloturisti saviglianesi che hanno partecipato alla trasferta in terra spagnola doba e Ronda. Si potrebbe dire: quando le salite del nostro Cunee- E per finire, ogni sera tutti nel salone delle feste per se non bastano più. Un nutrito gruppo di ciclisti sa- le danze più sfrenate. Si alternavano ritmi andalusi viglianesi ha voluto misurarsi con le impervie aspe- alle nostre melodie caserecce. Anche tra i ciclisti alrità spagnole partecipando ad una Vuelta in Andalu- cuni ballerini hanno dato prova della loro polivalensia, a Nerja, in Costa del Sol. La settimana, organiz- za, dimostrandosi veri fuoriclasse sia nel pedale che zata dal gruppo Ciclo&Turismo Buzzi Unicem, ha nel ballo. portato nella regione andalusa ben 150 ciclisti che, Una settimana impegnativa. Questo si chiama “ripoaccompagnati dal campione Gianni Motta, si sono so attivo”. Graditissimo, almeno stando alle impresmisurati in cinque “tapponi” infarciti da numerosi sioni degli entusiasti partecipanti che attendono con “alto” (così si chiamano in Spagna le salite). impazienza di conoscere la meta dell’anno prossiOrganizzazione straordinaria, curata in ogni parti- mo.

tecipazione a tutti. Classifica finale: Circolo L'Aquilone 52 punti, Revello 43,Valpo 38, Marene 37, Costigliolese 2010 37, Rifreddo 36,Vigor Cycling Team Piasco 25, Forben 23, Moretta Atletica Volley 16 e B.F.C. 9.

SavInVolley MetaSoftLab: C. Saglietto, E. Colombero (cap.), G. Peirano, A. Perona, C. Picco, C. Cussa, A. Monterosso. All.: C. Marino;. Dir.: E. Bainotti.

Prosegue intensa l’attività per gli appassionati di montagna

Escursioni, raduni, trekking e serate

La formazione mista del Circolo L’Aquilone Racconigi

1 2

La Juniores si congeda dal pubblico amico con una prestazione convincente contro il Demonte, quinta forza del campionato, impegnandolo a fondo per due set prima di crollare nel terzo. Primi due parziali analoghi, con le biancorosse che reggono il confronto con le ospite pur trovandosi sempre costrette ad inseguire. Nel secondo set la rincorsa è coronata da successo dopo un lungo epilogo ai vantaggi. L’ultima partita del campionato è in programma giovedì 28 aprile a Borgo San Dalmazzo. UNDER 14 FIPAV SAVINVOLLEY CHERASCO (16-25; 14-25; 18-25)

0 3

SavInVolley Ge.Cos.: V. Peletti, C. Biglione, F. Pali, L. Bertinotti, G. Ponzi, A. Sanmartino (cap.), S. Pucillo. All.: T. Francesconi. Dir.: L. Bainotti. In formazione rimaneggiata a causa di un paio di infortuni e con la panchina cortissima, la Ge.Cos. soccombe contro un Cherasco non trascendentale giocando alla pari solo l’inizio dei tre set. UNDER 14 CSI AUXILIUM CUNEO

2

SAVINVOLLEY (22-25; 25-19; 25-20)

1

SavInVolley Ge.Cos.: C. Fuggetta, M. Lo Fiego, C. El Khazzari, S. Biglione, C. Biglione, M. Grande, E. Cussa (cap.), A.B. Nunes Dinis, F. Pali, L. Bertinotti. All.: T. Francesconi. UNDER 12 FIPAV SAVINVOLLEY SANT'ORSOLA ALBA (18-25; 20-25; 25-9)

1 2

DRONERO SAVINVOLLEY (23-25; 25-19; 25-23)

2 1

SavInVolley Savidecor: G. Areddu, A. Bosio, F. Brucato, G. Carta, I. Droussi, G. Plaia, C. Soffientino, F. Soffientino. All.: M. Saimandi. La Savidecor al Palazzetto disputa due belle partite contro due buone squadre. Le ragazze di Michele Saimandi partono un po’ contratte e perdono i primi due set contro le langarole del Sant’Orsola per poi dominare nella frazione conclusiva. Contro il Dronero le biancorosse vincono in rimonta il primo set e perdono nel finale il secondo. L’emozionante e decisivo set conclusivo va alle ospiti del Maira quando per le padrone di casa, in vantaggio per 23-19, sembrava quasi fatta a causa soprattutto di una ricezione problematica che ha condizionato le saviglianesi per tutta la giornata.

I portacolori di Terre della Granda e Ardens vestiti a nuovo

Nuove divise per i team saviglianesi

Il team Terre della Granda può contare oltre cento associati: un record tra le associazioni ciclistiche Grande successo, mercoledì scorso, alla consegna delle divise ufficiali per le due squadre saviglianesi di ciclismo: Terre della Granda e Ardens. Più di 100 persone erano presenti all’evento che ha inaugurato la stagione ciclistica. Terre della Granda, con il suo presidente, Edoardo Busso, conta ormai più di cento associati: un vero record tra le associazioni ciclistiche! Ed alcuni record spettano anche al team dell’Ardens: oltre 20 ragazzi impegnati in allenamenti costanti e che portano al loro seguito risultati importanti quali partecipazione ai Campionati Italiani sempre nelle prime posizioni. Un vero orgoglio per Savigliano che conta 2 tra le più seguite associazioni sportive della provincia e, in particolare, un risultato significativo per l’Ardens che contribuisce con successo alla crescita sana e robusta di tanti bambini e ragazzi impegnati nello sport con tanta dedizione.

I giovanissimi dell’Ardens con i nuovi colori di maglia E un vero successo per l’inaugurazione della stagione ciclistica, conclusasi con la consegna ufficiale delle divise: un’altro risultato portato a segno da Sportsolution che lavora con impegno nel mondo del ciclismo.


sport

BASKET SERIE

giovedì 21 aprile 2011

C I biancorossi vincono l’ultima gara del girone

La Cogein finisce in bellezza SAVIGLIANO 81 VARESE 73 (19-22; 19-13; 18-20; 25-18) Cogein Savigliano: Nasari 20, Beccaria 16, Marcello 10, Martoglio 10, Taffettani 8, Francione 7, Vissio 4, Giacone 3, Giorsino 2, Agazzani 1. All.: Marco Spanu. Dir.:. Daniele Tamagnone e Simone Cordasco. La Cogein chiude la regular season battendo il Varese e raggiunge il quarto posto in compagnia di Mortara e Domodossola. La piazza ufficiale risulta però la quinta, in virtù della peggior differenza canestri nei

confronti dei domesi. Proprio questi ultimi saranno gli avversari delle pantere nel primo turno dei play-off, sicuramente il più equilibrato data la vicinanza il classifica delle due formazioni. Da ricordare che l’eventuale bella verrà giocata dai biancorossi fuori casa. Negli altri accoppiamenti il Cus Torino se la vedrà con Busto, Tortona con 7 Laghi Gazzada Schianno e Alessandria con Mortara. Gli atleti saviglianesi scendono in campo con un nastro nero sulle braccia per segnalare l’adesione della società alla campagna promossa dal Presidente Federale Di-

no Meneghin contro l’inqualificabile episodio degli insulti razzisti rivolti alla giocatrice Abiola Wabara (di colore e nazionale italiana) che gioca in serie A femminile con la Geas Sesto San Giovanni. Gara meno scontata del previsto con gli ospiti in vantaggio per i primi 15’, Dal 20’ in poi Nasari conferma il finale di stagione in crescendo e, con i suoi 20 punti e una percentuale del 56% nel tiro da tre, dà una grossa mano ai compagni nel conquistare la posta in palio. Prossima partita, quarti di finale dei play-off, domenica 1° maggio a Domodossola.

Risultati 26ª giornata, ultima della regular season: TrecateSanta Margherita Ligure 105-112; Loano-Alessandria 87-79; Busto Arsizio-7 Laghi Gazzada 74-105; Tortona-Domodossola 85-78; Crocetta Torino-Cus Torino 65-73; Cogein Savigliano-Varese 81-73; Mortara-Sestri Levante 89-85. Classifica: Cus Torino 44; Tortona 42; Alessandria 32; Domodossola, Savigliano e Mortara 30; 7 Laghi Gazzada 26; Busto Arsizio 24; Trecate 22; Loano 20; Crocetta Torino e Sestri Levante 18; Varese e Santa Margherita 12.

A.S.D. Basket Savigliano – Campionato CSI SAVIGLIANO 68 PIASCO 49 Villois Racing Basket Savigliano: Ambrogi 20 Canavesio 10, Gastaldi 10, Castellano 7, D’Orsi 7, Poccardi 7, Bacci 2, Bono 2, Franco 2, Andreis 1, Ajmettta 0, Dalicco 0. All.: Giletta. Dir.: Piero Poccardi. Netta vittoria del Villois Racing Basket Savigliano nelle semifinali play-off del Campionato Provinciale CSI, che al meglio delle cinque liquida in solo tre

partite il Piasco e conquista l’accesso – per la terza volta consecutiva e la settima nella sua decennale storia – alla finalissima, che disputerà sabato 7 maggio a Borgo San Dalmazzo contro gli avversari di sempre, gli esperti cuneesi della Granda Basket. Gara 3, disputata venerdì scorso, si può senza ombra di dubbio definire la più bella e spettacolare partita giocata in questo campionato, dove ad una difesa a zona asfissiante ed

efficace si è alternato un attacco quanto mai prolifico, soprattutto grazie ad un contropiede spettacolarmente produttivo. La partita ha visto non solo il ritorno in campo dopo una lunga assenza per infortunio di “Tia” Andreis, ma soprattutto la riscoperta del talento e del carisma di “Davo” Ambrogi, troppe volte apparso nervoso e non all’altezza del giocatore fondamentale delle trascorse stagioni e che invece stavolta ha esibito una difesa intensa ma

soprattutto grande determinazione in attacco nel cercare e trovare sempre le soluzioni migliori. Ma è stata una vittoria di tutta quanta la squadra che ha saputo ricominciare da capo senza perdersi d’animo quando gli oltre 20 punti di vantaggio accumulati nel primo quarto sono stati recuperati nel secondo più per demerito dei padroni di casa che non per merito del Piasco, ed è nuovamente riuscita nel 3° a scavare un divario di punti e di gioco

che gli avversari non sono più riusciti a colmare. Ed è di nuovo Granda dunque, avversari di sempre nelle fasi finali di questo torneo e che, nonostante la non più giovane età (media 40 anni, contro i 26 dei saviglianesi), sono di certo la squadra con maggior esperienza anche in campionati di un certo livello e che quindi saranno un temibile ostacolo alla conquista del titolo provinciale, trofeo che manca nella bacheca saviglianese da ormai dieci anni.

Amatori Basket Savigliano – Settore giovanile UNDER 19 OPEN SAVIGLIANO 71 BRA 42 (12-10; 15-13; 20-11; 24-8) Colombano Savigliano: Mondino 23; Caglieri 12; Berger 9; Grezda 9; Eula 8; Airaldi 7; Sena 3; Allocco 0; Donnarumma 0; Fiorito 0; Rabbia 0. All.: Toselli, Gandolfo. Importante vittoria per la Colombano Savigliano nella terza giornata di ritorno della seconda fase Under19. La partita è stata giocata praticamente alla pari nei primi due quarti, poi le baby pantere prendevano il largo grazie ad una difesa aggressiva e intelligenza tattica. Mondino trascinava i suoi a lottare su ogni pallone e su ogni

KARATE

centimetro del campo, mentre Caglieri non si risparmiava nella corsa realizzando punti importanti in contropiede. Nell’ultimo quarto Savigliano dilagava. Prossimo incontro: giovedì 21 aprile a Biella. UNDER 14 REG. SAVIGLIANO "B" 59 PINO TORINESE 69 (13-14; 25-26;, 12-14; 8-16) Ghemar Savigliano "B": Demichelis 17, Angaramo 10, Marengo 8, Canfora 8, Curiotto 8,Ambrogio 4, Oggero 4,Volpiano 2, Lupo 2, Cigna. All.: Frandino. Con il secondo posto nel girone il gruppo di Cavallermaggiore accede al tabellone delle prime 8 del

Trofeo regionale. Nella partita col Pino Torinese. primo del proprio girone, regna l'equilibrio ed il secondo quarto si conclude in perfetta parità. Savigliano deve contare parecchi uomini importanti carichi di falli. Nella ripresa si continua a lottare su ogni pallone, ma i falli cominciano a pesare sulle rotazioni e gli avversari accumulano vantaggio. Una buona partita, niente da recriminare e risultato corretto. Gara di ritorno in quel di Pino lunedì 2 maggio. Da segnalare il ritorno/l'esordio di Oggero. UNDER 13 OPEN SAVIGLIANO 52 VENARIA 60 (11-23; 17-13; 13-20; 11-4)

Ai campionati di Salsomaggiore

Carrera secondo in Italia Sabato 16 e domenica 17 aprile a Salsomaggiore Terme si è svolta la 23ª edizione dei campionati italiani di Karatè della Federazione internazionale SKI-I. Alla competizione hanno partecipato 11 atleti della palestra Renbukan Racconigi: tra i quali sei bambini (categoria speranze) due ragazzi (categoria juniores) e tre adulti, uno nella categoria cinture nere seniores (1840 anni) e due nella categoria cinture nere veterani (over 40). Tutti gli atleti si sono fatti onore superando diversi turni senza però purtroppo arrivare alle finali, tranne che per Massimo Carrera, il quale con una brillante prestazione e superando turni di combattimento molto duri Massimo Carrera nella categoria veterani cinture nere è riuscito a qualificarsi per la finalissima, dove ha conquistato un ottimo secondo posto contro un atleta toscano di lunghissima esperienza e con diversi campionati mondiali alle spalle. Complimenti a Massimo per l’ottimo risultato che ingrandisce ancora una volta la bacheca dei trofei della Renbukan Racconigi.

Givo Serramenti Savigliano: Bacci 19; Zorgniotti 16; Ferrero 6; Donalisio 6; Ghiazza 2; Frangaj 2;Quercio 1; Gerbaudo 0; Brero 0; Giordano 0. AZZURRA 57 SAVIGLIANO 62 (14-14; 13-10; 20-15; 10-23) Givo Serramenti Savigliano: Bacci 16, Ferrero 12, Quercio 9, Zorgniotti 6, Ghiazza 4, Brero 3, Bergui 2, Bergese 2, Donalisio 2, Frangaj 2. All.: Fiorito Andrea. Con un inaspettato riscatto dopo la figuraccia casalinga di venerdì contro Venaria i giovani saviglianesi vanno ad espugnare il parquet di Verbania, battendo la capolista Azzurra Basket

VCO Le baby-pantere conquistano così il primo successo esterno della seconda fase del campionato e concludono positivamente il girone di andata. Primo quarto con partenza decisa dei padroni di casa poi gli ospiti riescono a prendere le misure e si va alla prima pausa sul 14-14. Secondo periodo sempre equilibrato. Alla ripresa i lacuali scavano un solco che tocca i 12 pt. di vantaggio. Nell’ultimo quarto finalmente si lotta su tutti i palloni e gli ospiti sentono di potercela fare: comincia una grintosa rimonta che si conclude con una vittoria che fa morale. Prossimo impegno mercoledì 4 maggio, prima di ritorno in casa del Kolbe.

Ardens Per i giovanissimi dell’Ardens, allenati da Francesco Giuliani, è arrivata la prima vittoria stagionale. Ad aggiudicarsela è stata Aurora Micheletti, che ha tagliato per prima il traguardo tra le femminucce nella categoria G.2 nel circuito disputato domenica 17 aprile a Bra, per l’organizzazione del team Alba Langhe e Roero. Bene anche i quattro moschettieri della categoria G.4: Andrea Bordignon si classifica al 6° posto, Mattia Micheletti conclude la gara nel gruppo, mentre le due ragazzine, Giulia Giannotto ed Ilaria Capellino, sono rispettivamente quinta e sesta in campo femminile.Tra i più grandicelli, Nicolò Ferrero ottiene un significativo sesto posto nella G.6 maschile, mentre Davide Gavatorta arriva in gruppo. Prossimo appuntamento il lunedì di Pasquetta a Piasco. Aurora Micheletti in gara a Bra

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D Per le baby-pantere

Ancora una sconfitta SAVIGLIANO 66 AUXILIUM AGNELLI 83 (26-16; 14-31; 22-22; 4-14) InCasa Savigliano: Mondino 18, Bertello 15, Giorsino 12, Giacone 8, Mussetti 6, Fissore 5, Castelli 2, Osella, Masento, Tomatis, All.: Graceffa, Frandino. Ultima giornata del campionato regolare con i Saviglianesi già certi del 2° posto. La partenza è buona, con poco protagonismo e molta voglia di passarsi la palla. Determinante, ancora una volta, l’apporto dei lunghi saviglianesi. La difesa sembra avere un compito facile perché gli ospiti faticano molto a trovare la via del canestro. Il primo parziale parla di +10 e sembra tutto semplice. Poi la partita cambia volto, con gli ospiti che mettono in campo intensità e tanta voglia di vincere e passano a condurre 47-40 a metà gara. I biancorossi sembrano in catalessi, smettono di giocare perdendo palloni in quantità. Anche i direttori di gara ci mettono del loro.

CAVALLERMAGGIORE 62 CHIERI 78 (16-17; 19-18; 11-23; 16-20) Mitutela B.C. Cavallermaggiore Savigliano: Baruzzo 13, Zuccarelli 13, Sarvia 10, Scotta 8, Colombano 6, Cerutti 5, Missenti 3, Bertaina 2, Botta 2, Rosso 0. All.: Mondino, Nasari. Domenica 17 aprile i Gators, già con il biglietto per i playoff in tasca, ospitano la formazione di Chieri nell’ultima di campionato. I padroni di casa sono molto attenti in difesa, in particolare Botta, e la palle recuperate si tramutano in contropiedi fulminanti, di cui beneficia Scotta per due volte consecutive. L’assist mirabolante di Sarvia per Zuccarelli stabilisce un parziale unidirezionale in favore degli Alligatori, saldamente in vantaggio sul 12-4 dopo 3’ 30” I chieresi tornano però in scia e trovano la tripla del sorpasso a pochi secondi dalla sirena. Il secondo periodo dà inizio al personale show di Colombano che segna 3 canestri di fila nel giro di pochi minuti. Baruzzo, Scotta e Cerutti lo seguono, contribuendo a riportare avanti Cavallermaggiore. A metà pe-

BASKET

Dopo l’intervallo lungo la concentrazione sembra essere tornata. Il parziale è molto equilibrato e si chiude sul 22 pari. Negli ultimi dieci minuti tutto il buono costruito dall’InCasa svanisce, l’aggressività avversaria si fa inarrestabile per la difesa e in attacco si sbaglia tutto. Finisce con una vittoria dell’Agnelli meritata; per i saviglianesi una lezione che si spera salutare in vista dei playoff. nei quali occorrerà ripartire da zero. Coach Graceffa è amareggiato: «Dobbiamo render merito ai nostri avversari che giocano un buonissimo basket. Da parte nostra possiamo recriminare nuovamente sul pessimo atteggiamento difensivo e sulle troppe palle perse in attacco. Adesso ci aspettano i playoff: nel primo turno incontriamo Rivalta che già in campionato ha giocato due ottime gare contro di noi». La prossima gara sarà dunque contro l’Atlavir Rivalta, venerdì 29 aprile (ore 21,15) al Palaferrua.

Marco Colombano riodo i padroni di casa sono avanti di 6 (27-21). I minuti finali si segnalano per l’esordio stagionale di Rosso, giusto premio alla sua notevole costanza in ogni allenamento, il quale conquista subito preziosi rimbalzi offensivi. Al giro di boa il tabellone segna 35 pari. Il terzo quarto si apre con un deciso 5-0 firmato Chieri, ma Zuccarelli e Baruzzo impattano nuovamente l’incontro. I chieresi, dopo i 3 liberi realizzati, mandano a bersaglio due triple in rapida successione e Cavallermaggiore conclude il periodo sotto di 12 (58-46). Negli ultimi dieci minuti, i Gators tentano l’arrembaggio, Chieri però non si lascia intimidire. Una tripla di Sarvia scombina i piani degli ospiti, mentre Baruzzo e Zuccarelli lottano per riaprire una partita ormai segnata. I chieresi speculano sul vantaggio acquisito, concludendo la sfida sul 62-78. Sconfitta indolore per i Gators, che mantengono il 6° posto in classifica e sfideranno Agnelli nel primo turno dei playoff.

Convocato nel Progetto Qualificazione

Amateis in Nazionale Grande soddisfazione per l’Amatori Basket Savigliano che ha visto il giovane atleta Federico Amateis (classe 1997) convocato nell'ambito del Progetto Qualificazione Nazionale ad una raduno svoltosi a Sportilia dal 13 al 17 aprile. Federico ha fatto parte di un gruppo di 24 giocatori che sono stati sottoposti ad allenamenti e tornei da parte dello staff tecnico della Federazione. La convocazione ha premiato l’impegno costante di Federico ed il grande miglioramento avuto nel corso dell'ultimo periodo. La società è orgogliosa di annoverare tra i propri iscritti un gioFederico Amateis catore di interesse nazionale e, tale convocazione, premia una attività giovanile che viene tenuta in grande considerazione. A Federico i migliori auguri sperando che questi siano i prodromi di una brillante carriera.


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giovedì 21 aprile 2011

Il punto sulla Promozione Ultimo atto di un campionato che aveva già incoronato la regina del torneo una settimana fa. Una favola. Una bellissima favola, in salsa calcistica, con tanto di lieto fine, scritto a caratteri cubitali con addirittura 90’ di anticipo. Si può riassumere così questo anomalo campionato. Merito dell’Olmo che da Cenerentola si è trasformato nella regina della stagione. Un’impresa storica. Lo sbarco in Eccellenza da neo-promossa, anzi da ripescata. Una lunga, vincente, cavalcata che i grigiorossi cuneesi hanno portato a termine con pieno merito. Nell’ultimo incontro passerella con il Bene Narzole, con solo sorrisi. Ai bomber Brino e Ballario rispondono Parussa e Ferrero. Nonostante le peripezie societarie l’Orbassano timbra la seconda posizione espugnando il campo di Corneliano. Doppietta di Collino e rete di Bellucci. Per i roerini goal della bandiera di Maghenzani, In Tre Valli-Mirafiori, unica assente è stata la vittoria che avrebbe fatto comodo ad entrambe. La prima per evitare gli eventuali playout, la seconda per un miglior piazzamento play-off.Torinesi subito in vantaggio con Saracco. Jaku a metà ripresa pareggia il conto. Nel finale prima Messineo poi, all’ultimo secondo, Lugliengo, firmano il 2-2. Il Pedona spreca tutto con il già retrocesso Sommariva Perno. Borgarini sul doppio vantaggio con centri di Bergia e Turini. Quando la salvezza sembrava già in tasca arriva la doccia fredda. Basho e Bertolusso firmano la rimonta dei roerini. Vigone in versione tennistica sul Pozzomaina. Doppietta di Martucci (capocannoniere del girone con 24 reti), goal di Ramello, Rizzolo, Pacifico e Cioverchia. Di Petullo il goal ospite. Il Carignano espugnando il campo di Carmagnola (rete di Pontillo) si assicura i play-out.

CALCIO

Grande festa: 2.500 al Paschero

Il Cuneo in Lega Pro

Il bomber Enrico Fantini Il Cuneo trionfa e torna nel calcio che conta. Apoteosi, giubilo, liberazione. Un sogno che diventa realtà: Lega Pro. Dopo tanto incedere, al termine di una corsa lunga e sfiancante, il Cuneo Calcio raggiunge finalmente l’obiettivo desiderato. Un vero e proprio trionfo di fronte agli oltre 2.500 spettatori che al termine dell’incontro hanno invaso

il campo per saltare, cantare e festeggiare insieme ai propri beniamini acclamati e osannati come veri e propri idoli. Con il Santhià vittoria numero 23 per i biancorossi, indubbiamente quella più importante di una stagione fantastica. Dopo tre anni di sofferenza in serie D, la compagine di patron Rosso e Morano torna nel calcio che conta e lo fa al termine di una galoppata iniziata con l’handicap di una falsa partenza. Poi, a fine settembre, l’arrivo di mister Salvatore Jacolino (specialista in promozioni) e del bomber Enrico Fantini (28 centri finora) ha fatto capire a tutti che il Cuneo voleva vincere. La gara con il Santhià è stata lo specchio dell’intera annata. Un avvio con il freno a mano tirato, qualche remora a giocare in velocità, poi finalmente con il primo goal tutto è tornato a girare per il verso giusto.

CALCIO

I rossoblù si inchinano ad un più motivato Grugliasco

I Maghi erano già in vacanza PROMOZIONE CLASSIFICA FINALE squadre

P. G V N P GF GS

Olmo 62 30 18 8 4 54 31 Orbassano 60 30 18 6 6 49 20 Mirafiori 58 30 17 7 6 51 31 Carmagnola 45 30 11 12 7 33 26 Corneliano 44 30 10 14 6 49 45 Cavour 42 30 10 12 8 33 31 Vigone 40 30 10 10 10 50 40 P. Dronero 40 30 10 10 10 42 49 Bene Narzole 38 30 8 14 8 44 38 Saviglianese 37 30 9 10 11 36 38 Grugliasco 36 30 9 9 12 40 46 Pedona 36 30 8 12 10 36 38 Tre Valli 36 30 8 12 10 38 48 Carignano 28 30 7 7 16 32 48 Somm. Perno 21 30 3 12 15 35 53 Pozzomaina 17 30 4 5 21 35 75

GRUGLIASCO SAVIGLIANESE

3 1

B.S.R. Grugliasco: Ferrato, Re, Cesca, Lagnese, Marmo (74’ Mecca), Lucadamo, Ricchizzi, Lantella (58’ Pavanello), Pisani, Santi, Marceca (71’ Balice). A disp.: Mascia, Francavilla, Bertoncini, Aniello. All.: S. Telesca. Saviglianese: Cravero, Bosco (71’ Monetti), Panetta,Torta (46’ Lupinacci), Miretti, Mondino (81’ Bassano), Garagliano, Zavattero, Reale, D’Amato, Vagliano. A disp.: P. Bosio, Maki. All.: R. Libertini. Arbitro: sig. Croce di Novara. Reti: 4’ Lantella, 10’ Ricchizzi, 46’ Santi, 84’ D’Amato. Note. Serata fresca. Terreno in terra battuta. Pubblico numeroso e rumoroso con tamburi e fuochi d’artificio. Mancati tutti gli obiettivi, i Maghi riescono comunque a primeggiare in qualcosa. Quest’anno hanno offerto il peggio di se stessi, in campo e nelle alte sfere dirigenziali. I numeri certificano in pieno il fallimento completo di questa stagione.

15ª

RITORNO RISULTATI

Olmo - Bene Narzole Carmagnola - Carignano P. Dronero - Cavour Tre Valli - Mirafiori Corneliano - Orbassano Somm. Perno - Pedona Vigone - Pozzomaina Grugliasco - Saviglianese

2-2 0-1 1-1 2-2 1-3 2-2 6-1 3-1

I VERDETTI Promosso il Eccellenza: Olmo Play-off: Orbassano e Mirafiori Spareggio play-out: Pedona-Tre Valli Play-out: perdente spareggio-Carignano Retrocesse: Somm. Perno e Pozzomaina Troppo Grugliasco per una Saviglianese mai in partita. Certe volte si può solamente perdere, combattere più o meno accanitamente per difendere il proprio onore, ma alla fine potrà cambiare la forma, non la sostanza. È un po’ quello che è accaduto ai rossoblù nell’ultima fatica (!!!) di stagione, costretti a soccombere in esterna sotto i colpi di un Grugliasco motivatissimo e ben consapevole di non potersi più concedere passi falsi nella rincorsa-salvezza. E sono tre punti anche per i torinesi. Una “par condicio” molto apprezzata dal Tre Valli che ne ha beneficiato. CRONACA La forza del Grugliasco, la vacanza di Maghi. La sintesi dell’incontro è tutta nelle motivazioni. Di chi deve ancora crederci e di chi, tra polemiche e voci di mercato, si smarrisce e pensa alla prossima stagione. La cartina di tornasole di questa sfida sta tutta nei primi 46’. I padroni di casa legittimano i tre punti grazie ad un avvio di gara straordinario, che li ha visti mettere le cose in chiaro già dopo 10’, quando il 2-0 ha ammutolito gli avversari, mai veramente padroni del campo e let-

teralmente rassegnati. Alla prima occasione è subito goal. 4’. Marceca guadagna il fondo e serve un liberissimo Lantella, che ha tutto il tempo di calibrare un chirurgico piattone destro sotto l’incrocio. 1-0. Il 4-4-2 torinese, compatto in fase difensiva e fluido in ripartenza, cerca di sfruttare i veloci esterni di centrocampo, mentre gli ospiti restano schiacciati e gli unici tentativi di impostazione sono affidati alle sciabolate di capitan Garagliano (spesso infruttuose). Al 10’ i rossoblù capitolano nuovamente: sugli sviluppi di un calcio d’angolo spunta Ricchizzi che, di prima intenzione, lascia partire una gavarda imprendibile. 2-0. La reazione avversaria è affidata ad un calcio d’angolo insidioso di Reale, sul quale Ferrato è attento a valutare il rimbalzo ad un metro dalla linea di porta. Ma è davvero troppo poco per un Grugliasco che, a questo punto, abbassa leggermente i giri del motore e pensa soprattutto a blindare la propria porta. 44’. D’Amato approfitta del portiere fuori dai pali con un tiro dai 30 metri. È Marmo però a sventare sulla linea di porta. La legge del goal si manifesta nei minuti di recupero quando Santi, lanciato in contropiede, trafigge Cravero nel faccia a faccia per il 3-0 che uccide il match. RIPRESA Latitano le emozioni. Libertini toglie Torta, acciaccato, a volte in difficoltà, arretrando Zavattero nella coppia centrale di difesa. La Saviglianese, in effetti, non subirà più goal, ma non riuscirà neanche a riaprire il match, vuoi per le scarse motivazioni, vuoi per la somministrazione di sonnifero alla partita prescritto dai padroni di casa. Unico episodio degno di nota (nel finale) è la punizione meravigliosa di d’Amato (i suoi goal hanno garantito almeno la salvezza) che accarezza la barriera e si infila a fil d’incrocio. 3-1. Al triplice fischio finale tutti sot-

Giorgio Bazzanini, massaggiatore

to la curva (che ha mai fatto mancare il rumoroso sostegno) a festeggiare la vittoria ma soprattutto la sofferta salvezza ottenuta però con merito. DOPOGARA La festa è qui, in uno stadio ridondante di entusiasmo. Obiettivo salvezza raggiunto. Il Grugliasco si salva al fotofinish grazie alla classifica avulsa. Allo spareggio per evitare i play-out andranno Tre Valli e Pedona. «I ragazzi sono stati eccezionali veramente meritando in pieno questa salvezza». Pensiero dell’euforico Salvatore Telesca anche lui tra gli artefici di questa bella impresa della neonata compagine alla sua prima esperienza in questo campionato. Tutti giù per terra. Puff: e i Maghi non ci sono più. Hanno abdicato anche in terra torinese. Finisce così con l’amaro in bocca, con la netta sensazione che si poteva e si doveva fare di più. Il rammarico di un torneo vissuto costantemente nella parte alta della classifica e poi concluso disastrosamente senza alcuna giustificazione. È tempo di fare ritorno a casa. Un rientro mesto, quello della comitiva rossoblù, partita con ben altre prospettive. Mentre i tifosi del Cuneo gioiscono, quelli della Saviglianese ingoiano l’ennesimo boccone amaro, Ma quanto si dovrà ancora soffrire? Nima

U.S.D. Saviglianese – Settore Giovanile no. Accedono alla finale, in programma il 7 maggio, le due squadre vincitrici dei rispettivi gironi.

JUNIORES REG. CHERASCHESE 3 SAVIGLIANESE 2 Saviglianese: Valiani, F. Bosio (Sobrero), Bassano (M. Bosio), Cussa, Camisassa, Para, Pelisssero, Deninotti (Kone), Gerbaudo (Lupinacci), Monetti, Ezziani (Maki). Reti: Pelissero, autorete. Dopo 25 giornate di dominio assoluto la Saviglianese juniores tira il fiato nell’ultimo incontro prima della fase finale. Il derby con i nerostellati della Cheraschese si è rivelato niente più che una passerella. Spazio a chi durante il campionato aveva giocato di meno per via dei vari infortuni. Per la cronaca le reti portano la firma di Pelissero su assist di Monetti ed un’autorete su tirocross sempre di Monetti. Ora via alle final-eight. Non ha di certo lasciato senza sorprese l’urna di

ALLIEVI ‘95 SAVIGLIANESE SOMMARIVESE Thomas Lupinacci via Volta, a Torino, dove, presso la sede del Comitato regionale, si sono tenuti i sorteggi della fase finale della Juniores. Le sette vincitrici dei rispettivi gironi, più il Chisola, miglior seconda. E l’urna ha nuovamente messo di fronte Lascaris e Chisola, che avrebbero sperato invece di ritrovarsi in finale. Insieme alle due super-favorite anche la Saviglianese e l’Atletico Torino. Calendario della prima giornata, mercoledì 20 aprile alle ore 20,30: Chisola-Savigliano e Lascaris-Atletico Tori-

6 1

Continua l’ottimo stato di forma per il team di “Dado” Boglione. Anche la Sommarivese soccombe sotto i colpi dei rossoblù lanciati più che mai verso la prima piazza. Grande protagonista dell’incontro è Marzovillo, che timbra ben cinque marcature. Il sesto sigillo è firmato da Gala. GIOVANISSIMI ‘96 SAVIGLIANESE FELIZZANO

4 0

Saviglianese: Lembo (Ottone), Bergesio (Donalisio), Ghersi, Maero, Ambrassa, Mucciolo, Fortune (Biraghi), Fiorito (Ferracin), Cappuccio,

Gaveglio, Giannattasio (Gallè). All.: Gian Curti. Dir.: Mucciolo, Bergesio. Reti: 2 Gaveglio, Cappuccio, Biraghi. Partita iniziata nel ricordo della nonna di Gualtiero Favole nonché moglie di Mario Favole, grande bandiera dei Maghi, che ci ha lasciati nel fine settimana. Buona prestazione dei ragazzi di mister Curti che si impongono sui pari età del FelizzanOlimpia con un risultato che, pur non essendo mai in discussione, è maturato solo nel secondo tempo. Da apprezzare la fattura dei goal, frutto di giocate in velocità ed applicazione di schemi provati durante la settimana in allenamento. Adesso il campionato riserva un turno di stop per le festività pasquali. Auguri di Buona Pasqua ai mister, ai ragazzi, ai genitori ed alle loro famiglie, che contribui-

scono sempre numerose al tifo. ESORDIENTI SAVIGLIANESE FOSSANESE (0-0; 0-4; 1-0)

2 2

Saviglianese rossa: Mulassano, Galletto, Galleano, Bosio A., Garetto, Angelucci, Marino, Dutto, Laouini, Frau, Ghersi, Salah. All.: Modugno. Dir.: Leone. Rete: Frau. SAVIGLIANESE 1 ATL. RACCONIGI 2 (0-2; 0-1; 1-0) Saviglianese blu: Leone, Cesano, Caula, Peirone, Zavattero, Gonella, Lovera, Bosio M., Piumatti, Lo Medico, Gramaglia, Palumbo,Vigna. All.: Zavattero. Dir.: Caula. Rete: Lovera. Incontri casalinghi molto equilibrati a livello di espressione di gioco, hanno caratterizzato le

gare del fine settimana. In entrambi i match ha avuto la meglio la fisicità degli avversari, ove i giovani maghetti rispondevano con ottime azioni corali, premiate da due reti di pregiata fattura. PULCINI 2000 SAVIGLIANESE REVELLO (4-0; 2-1; 1-1)

3 1

Saviglianese: Mongiardo D, Borghino G.,Mina Mt, Mina Mr, Brundu Sm, Brundu St, Gallè A., Paolillo A.,Giannattasio S., Ponzi A, Peletti A. All.: Gallè P. Dir.: Peletti R. Reti: 2 Ponzi, Paolillo, Giannattasio, Mina Mt., Brundu Sm., Peletti A. Primo tempo all’arma bianca, dove Super-Ponzi va presto a segno con un bel tiro da fuori area e Magic Alex Paolillo raddoppia con una bella incursione centrale. Chiudono il tempo il bomber

Giannattasio S. e di nuovo Ponzi. La musica non cambia nel secondo tempo, con gli avversari schiacciati nella loro metacampo. È Matteo Mina che trova la rete dopo il costante pressing, poi gli ospiti pareggiano su un malinteso in difesa. È di Simone Brundu “Ringhietto” il goal spettacolo della partita, che dribla centrocampo, difesa e portiere avversario. Nel terzo tempo i padroni di casa insistono nell’assedio alla porta avversaria, “Bebo goal” Peletti A. finalizza in rete dopo aver fallito in precedenza un colpo di testa fuori misura, Occasioni per Giannattasio S. e Brundu St, ma sono gli avversari a pareggiare in contropiede. Il gruppo dimostra di essere affiatatissimo e tecnicamente cresciuto, soprattutto in difesa con Gallè A., Borghino G., e Mina Mr.

PULCINI 2001 SAVIGLIANESE SALUZZO (1-1; 1-1; 1-0)

3 2

Saviglianese: Cardona, Bedino, Caputo, Abrigo , Giordana, Sabena, Ricci, Roselli, Fiandino, Desaymonet. All.: Bosio. Reti: 2 Toselli, Ricci. Incontro maschio e combattuto con vigore da entrambe le squadre, ma sempre all’insegna del massimo fair-play. I maghetti si sono ben comportati, dimostrando di sapere stare in campo grazie a un impegno in allenamento sempre costante. È finita invece l’avventura nel prestigioso torneo “Pulcino di Pasqua”, dove i ragazzi hanno potuto incontrare formazioni torinesi molto preparate, disimpegnandosi sempre bene, e facendo un’utile esperienza umana e calcistica.


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CALCIO

giovedì 21 aprile 2011

Ancora una chances per l’undici di mister Chiarla

Il Racconigi accede ai play-out 1ª CATEGORIA GIRONE G CLASSIFICA FINALE squadre

P. G V N P GF GS

V. Mondovì 72 30 21 9 0 65 22 Revello 64 30 19 7 4 54 23 Cameranese 59 30 17 8 5 74 39 Boves Mdg 58 30 17 7 6 49 29 Centallo 52 30 14 10 6 58 43 Tarantasca 44 30 11 11 8 42 31 A.B. Ceva 40 30 11 7 12 31 36 Europa 39 30 9 12 9 38 30 Sommarivese 37 30 10 7 13 35 41 Gem Busca 37 30 9 10 11 28 35 Genola 35 30 8 11 11 43 49 Roretese 27 30 6 9 15 43 59 Bisalta 27 30 5 12 13 30 48 Racconigi 24 30 6 6 18 29 58 Dogliani 22 30 5 7 18 41 76 Paesana V.Po 13 30 2 7 21 41 82

BOVES RACCONIGI

0 0

Racconigi: Biga, Perrone, Lisa, Morra, Bordignon, Barrese, Travella, Lamberti, Giaccardi, Panero M, Longobardi (Gerbaudo). A disp.: Sola, Abrate, Chokri, Ferrantelli, Trombetta. All.: Chiarla Nicola

15ª

RITORNO RISULTATI

Gem Busca - A.B. Ceva Revello - Bisalta Cameranese - Dogliani Genola - Europa Centallo - Paesana V.Po Boves Mdg - Racconigi Roretese - Sommarivese Taranatsca - V. Mondovì

0-1 3-3 6-1 1-3 7-2 0-0 4-1 3-3

I VERDETTI Promosso: Virtus Mondovì Play-off: Revello e Cameranese Spareggio play-out: Bisalta e Roretese Play-out: perdente spareggio-Racconigi Retrocesse: Dogliani e Paesana Nell'ultima di campionato il Racconigi tira fuori la grinta necessaria per affrontare un'avversaria terza in classifica e riesce nell'impresa di strappare un pareggio necessario per approdare ai play-out. Il Boves necessita della vittoria per approdare ai play-off e cerca subito di imporre il proprio ritmo, ma Biga non deve compiere grossi interventi per arginare l'attacco av-

versario. I ragazzi di mister Chiarla invece giocano subito e sono bravi in un paio di occasioni a ripartire in contropiede, ma le conclusioni di Giaccardi e Longobardi finiscono alte sulla traversa. Al 40’ si fa male Longobardi e al suo posto fa il suo rientro in campo Gerbaudo, out da 2 mesi per infortunio. Il primo tempo termina senza azioni degne di nota, e da Camerana giungono ottime notizie, con i padroni di casa avanti per 3-1 sul Dogliani. Nella ripresa il Boves si getta in attacco e schiaccia per 20’ il Racconigi nella propria metà campo, sbagliando però sovente e impensierendo Biga solo in un paio di occasioni con tiri insidiosi. Alla mezz'ora Travella parte in contropiede ma, a tu per tu con il portiere, viene tradito dal terreno di gioco che gli fa svirgolare completamente il pallone che finisce a lato. Sulla ripartenza i padroni di casa sfiorano la rete con il n.9 che non arriva sull'invitante cross dalla sinistra. Il Boves continua ad attaccare con 5 punte, ma il Racconigi colpisce in contropiede e si rende pericoloso con Marco Panero, che prova a sorprendere il portiere con

un pallonetto che però finisce alto. Dopo l'ultimo assalto casalingo scadono i 3 minuti di recupero ed il triplice fischio finale viene accolto dalla gioia dei racconigesi, consapevoli di aver disputato una gran bella gara, e dall'amarezza del Boves, che rinuncia così ai play-off. Domenica 1° maggio spareggio tra Roreto e Bisalta: la perdente domenica 8 si giocherà con il Racconigi la permanenza in Prima categoria. Andrea Trombetta

Junior Cavallermaggiore – Settore giovanile JUNIORES RORETESE JUNIOR

0 1

Junior: Montecchiani, Beninato (47’ Mazzola), Chiappero, Vinai, Luce, Barra, Lepuri, Raso (70’ Gribaudo), Capello, Syll, Fiorito (60’ Gattino). All.: Leatico Luigi. Rete: Capello. Una juniores con una grinta mai vista prima porta a casa una vittoria contro una forte compagine in modo rocambolesco, ma meritato. Sono i ragazzi di Leatico a passare in vantaggio con Davide Capello che poi, in seguito all’espulsione del portiere Montecchiani (per l’arbi-

ATLETICA

tro l’estremo difensore tocca la palla con le mani fuori area al 55’), andrà in porta per l’assenza in panchina di un sostituto. Il forcing della Roretese viene respinto molto bene, anzi la Junior con Mattia Gattino e Syll Makhoudia tiene in scacco la difesa avversaria, pur non trovando lo spiraglio per raddoppiare. Nel prossimo turno proibitivo incontro con la capoclassifica Revello mercoledì 20 aprile. PULCINI ATL. RACCONIGI 0 JUNIOR “A” 3 (0-3; 1-2; 0-4) Junior “A”: Mana, Ubertalli C., Ubertalli F., Al-

lkanjari, Bonino, Raso, Mhilli, Lo Monaco, Bettozzi. All.; Fissore O. Reti: 3 Bonino, 3 Lo Monaco, 2 Raso, Mhilli. Ennesima vittoria in trasferta, questa volta a Racconigi contro l'Atletico, per la Junior “A”, che prosegue cosi il suo esaltante campionato. La gara non ha avuto storia, troppo netto il divario tecnico tra le due formazioni. La Junior però non ha fatto mancare l'impegno, anzi forse ha disputato una delle più belle partite in questa stagione, giocando a calcio... nel vero senso della parola, con azioni veramente piacevoli, con i giocatori che si cercava-

no, con azioni, passaggi e triangolazioni che sfociavano molto spesso nella conclusione verso la porta dei pur volenterosi racconigesi. I piccoli calciatori si dimostrano sempre più desiderosi di migliorare. «Questo è lo spirito giusto – dice l’allenatore Fissore – che li porterà a prendersi belle soddisfazioni sul campo e fuori». AZZURRA JUNIOR “B” (0-1; 1-0; 0-0)

2 2

Junior “B”: Actis, Racca, Soldano, Riorda,Trentanelli, Alessandria, Ouassiri, Paulet. All.: Actis Luca. Rete: Riorda. È una Junior in carenza di

organico, ma assai volenterosa, quella vista in trasferta a Magliano Alpi, dove è riuscita a portare a casa un buon pareggio contro un valido avversario. Tante azioni ed altrettante occasioni da goal hanno caratterizzato i tre tempi; nel primo è la Junior a prevalere per 1-0 con rete di Riorda, mentre nel secondo sono i padroni di casa ad avere la meglio con un “simmetrico” 1–0. La partita termina con un ultimo tempo che accontenta entrambe le formazioni con uno 0–0. La nota positiva della giornata è stata la prestazione super della difesa, insieme alle decisive parate del nostro portiere.

Positivo bilancio della spedizione saviglianese ai Campionati giovanili di Saluzzo

Due titoli provinciali e tanti podi Domenica mattina a Saluzzo si è svolta la prima giornata dei Campionati Provinciali Giovanili di atletica leggera. L’Atletica Savigliano ha ben figurato, con la conquista di due titoli provinciali e diversi piazzamenti sul podio. Chiara Oggero (cat. Ragazze) ha provato per la prima volta il salto in alto (16ª con 0.80 m), mentre nei 1000 m ha corso con grande coraggio ed è stata premiata da un bel 9° posto (tempo di 3’48”03). Giuseppe Balangero e Lorenzo La Porta (cat. Ragazzi) hanno corso i 1000 m piazzandosi rispettivamente 8° con 3’25”47 e 11° con 3’28”20. Lorenzo ha gareggiato anche nel salto in alto (7° con la misura di 1.10 m). Podio tutto saviglianese nella gara del triplo cat. Cadette: Cristina La Porta ha vinto il titolo cuneese con la misura di 8.71 m, Francesca Del Monte è arrivata 2ª con 8.63 m e Federica Ramonda, al suo esordio atletico, ha conquistato la 3ª piazza con la misura di 8.47 m. Giulia Abrate è giunta ai piedi del podio

I portacolori dell’Atletica Savigliano che hanno partecipato alle gare con un balzo da 8.22 m. Cristina ha anche corso gli 80 m Cadette con il tempo di 11”86 (11ª). Nei 200 0m cat. Cadette Caterina Bertolini e Anna Dovetta hanno sfoderato tutta la loro grinta in una competizione molto difficile tatticamente. Ottimi i loro piazzamenti: Caterina 5ª con 7’46”77, seguita da Anna 6ª con 7’48”25. Il giavellotto cat. Cadette ha rega-

lato altri sorrisi: 3ª Anna con la misura di 21.51 m, 4ª Francesca con 20.04 m e 5ª Giulia con 18.60 m. Nella cat. Cadetti Andrea Dutto ha esordito nella disciplina con la misura di 22.23 m che gli è valsa addirittura il 2° posto. Andrea e Luca Orusa si sono poi cimentati nella prova dei 1000 m Cadetti: Luca, che ha dimostrato forza e intelligenza tattica, si è me-

Marene – Giovanili GIOVANISSIMI VIRTUS MONDOVÌ 6 MARENE 1 Marene: Graglia, Malvicino, Favole, Testa, Bosio, Guelfi, Minetti, Racca M., Brundu, Racca D., Comandù, Barbieri, Mandola, Roletto, Rharif N.,Tuka, Fresia. All.: Stellini Alfio. Dir.: Racca Mario. Rete: Brundu. La trasferta in casa della capolista termina con una prevedibile sconfitta, l'ultima di un periodo non brillantissimo durante il quale i goal subiti sono stati numerosi. Questa volta c'era l'attenuante di avere di fronte la prima in classifica, squadra in piena salute e che si avvia a vincere il girone. Nota positiva è il feeling di Brundu con il goal. ESORDIENTI

Mister Nicola Chiarla

ritatamente portato a casa il titolo di Campione Provinciale con il tempo di 6’26”18; bene anche Andrea, 7° con il tempo di 6’52”58. Luca ha partecipato anche al salto triplo Cadetti strappando un gran 3° posto con la misura di 10.57 m. Di contorno alle gare per il titolo provinciale cat. Ragazzi/Cadetti se ne sono disputate altre per le categorie dei più grandi. Nei 100 m femminili Sara Panero ha vinto la sua serie con il tempo di 13”80 (4° posto assoluto), mentre Cristina Martini ha corso in 13”34 (primato personale e 3° posto assoluto). Negli 800 m femminili Cristina ha ottenuto un altro primato personale: 2’35”85 (4° posto assoluto). Nei 200 m maschili Nicholas Sabena, al suo esordio sulla distanza, ha corso con il buonissimo crono di 23”32 (4° posto assoluto), seguito da Luca Grindatto con il tempo di 23”79 (5° posto), Francesco La Porta con 26”22 (14°), Andrea Tripolino con 26”34 (15°) e Francesco Ruighi con 27”04 (16°).

43

MARENE 3 RACCONIGI 2 (3-0; 0-0; 0-0) Marene: Gastaldi, Rinaldi, Cappa, Daniele, Roasio, Testa M., Racca, Brundu, Bajrami, Carena, Fissore, Poffa, Arduino, Villano, Ruocco,Testa N.,Tamagnone. All.: Beninato Giuseppe. Dir.: Arduino Adriano. Reti: 3 Bajrami. Nella giornata di Bajrami goleador indiscusso (3 reti per lui), i ragazzi di Beninato trovano una buona affermazione contro il Racconigi. Il primo tempo lascia presagire una goleada.Tutte e tre le marcature arrivano nella prima frazione. Nelle restanti due il Marene mantiene il predominio, crea occasioni a ripetizione ma un po’ gli errori di mira, un po’ la bravura del portiere ospite fanno sì che il conteggio dei goal non cambi più. PULCINI 2000 MARENE 3 OLMO 3 (2-1; 0-1; 1-1) Marene: Brundu, Pelissero, Racca R., Astegiano, Fiorito, Racca E., Alladio, Rabbia. All.: Carena Alessandro. Dir.: Alberione Mauro. Reti: 2 Fiorito, Racca R.

Il portiere Nicolò Brundu Tre a 3 nel conteggio dei goal e dei parziali per tempo, al termine di una partita molto combattuta e a tratti resa anche nervosa, più dal comportamento di alcuni spettatori-genitori che da parte dei protagonisti in campo. Il grande senso di responsabilità dell'allenatore ospite contribuisce a riportare la calma. Finisce con un giusto pareggio, col punteggio sempre in bilico e con i padroni di casa sempre decisi a ribattere colpo su colpo. PULCINI 2001 ORANGE CERVERE 3 MARENE 2 Marene: Daniele, Barge, Bosio, Mina M., Mina N., Rosso G., Rosso M., Seva, Racca. All.: Ambrosino. Dir.: Rosso. Reti: 2 Racca, Mina M., Mina N. Altra gara giocata a ritmi alti dai piccoli di Ambrosino, penalizzati solo dal conteggio dei parziali. In casa di un buon Cervere i marenesi confermano le loro caratteristiche di combattività già mostrate in nelle ultime gare. PULCINI 2002 CARAMAGNESE 2 MARENE 3 Marene: Castagnino, Astegiano, Bravo, Fissore, Diop, Miniotti, Rabbia, Supertino, Petitti, Tosadori. All.: Genova Paolo. Rete: Petitti. Basta un goal del solito Petitti per risolvere a favore del Marene la contesa giocata in casa della Caramagnese. Un solo goal per tutta una partita a testimonianza del grande equilibrio visto in campo.

Racconigi 86 – Giovanili ALLIEVI GALLO CALCIO 8 RACCONIGI 86 0 Racconigi 86: Gargano, Osella (Olanescu), Pioppi, Burello, Panero Davide (Caradonna), Piola, Godano, Finotto, Barban (Sales), Teora (Panero Simone), Gavatorta. All.: Piola Renato. Dir.: Testa Claudio. Miste Piola è sconcertato: «Andiamo da un estremo all’altro, alternando prove entusiasmanti contro squadre forti ad altre scandalose contro formazioni alla portata». Così succede a Gallo d’Alba: 4 goal nel primo tempo ed altrettanti nella ripresa per

Marco Pioppi i padroni di casa e da parte racconigese solo un paio di occasioni ed un palo di Piola con un tiro da fuori area. «È mancato l’orgoglio – insiste l’allenatore – la grinta per rimontare lo svantaggio e provare a vincere la partita». Prossimo turno mercoledì 27 a Saluzzo contro l’Auxilium.

Nordic Walking in Valle Bormida L’Asd Nordic Walking Monviso e gli istruttori della SINW Monviso propongono per domenica 8 maggio una interessante trasferta a Monesiglio, in valle Bormida. Qui, in collaborazione con la Pro Loco, è stato messo a punto un programma che permette la partecipazione a tre momenti dedicati al nordic walking cui si può partecipare anche in maniera distinta (solo corso, solo pranzo o solo camminata, secondo le disponibilità di ciascuno). Il mattino sarà dedicato all’apprendimento della camminata nordica o al perfezionamento (costo del corso 25 euro, incluso noleggio bastoncini e assicurazione. Si accettano iscrizioni anche in mattinata entro le ore 9,15. In caso di pioggia il corso si terrà lo stesso in luogo coperto. Informazioni al 348.6710391, Paolo). Dalle 12,30 si potrà pranzare a buffet al costo di 10 euro (prenotazioni presso Giuggia sport o Il Capriccio pizza al taglio). Pomeriggio camminata di 7 km. circa (percorso facile ondulato, max 2 ore, per tutti. Iscrizione gratuita).


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sport

giovedì 21 aprile 2011

CALCIO

La Caramagnese dilaga a Montà

Undici contro otto MONTATESE CARAMAGNESE

1 5

Caramagnese: Lamberti, Sciarpa, Prochietto (D. Bono),Ventura, M. Bono, A. Russo, Giorgio (Pautasso), Sabena, M. Russo, Laveneziana (Gallo), Giordano. A disp.: Petrucci. All.: Maurizio Cavaglià. Reti: 18' Laveneziana (rig.), 20' Giordano, 56’ Ventura, 71’ Pautasso, 84’ Marco Russo. Scontro in chiave promozione a Montà d'Alba. I padroni di casa sono più intraprendenti nelle fasi iniziali di gara. Al 18', l'episodio che condiziona l'incontro: Marco Russo prova il "sombrero" su un difensore che si oppone in maniera scoordinata. Il direttore di gara ravvede gli estremi del penalty per un dubbio tocco di mani, tra veementi proteste dei locali. Dal dischetto si presenta Laveneziana, che insacca. 0-1. Gli ospiti, più preoccupati nel protestare che di reagire, capitolano nuovamente 2' più tardi: allungo devastante di Marco Russo, il portiere respinge coi piedi, ma Gior-

gio e Giordano arrivano a rimorchio, con quest'ultimo che realizza il comodo tap-in. Saltano i nervi a molti giocatori della Montatese che fanno incetta di cartellini gialli, costringendo l’arbitro a spezzettare continuamente il gioco, tutt'altro che spettacolare. A fine primo tempo un capannello di giocatori locali affronta il direttore di gara, che espelle due di loro. Nella ripresa, 9 contro 11, la Caramagnese sembra voler amministrare il risultato. Al 7', Marco Russo viene cinturato da un difensore, ed anche per lui scatta l'espulsione. A questo punto la Caramagnese dilaga, con goal di Ventura, Pautasso e Marco Russo. Un sesto goal, di Gallo, viene annullato per un fuorigioco piuttosto dubbio. Vittoria fondamentale per gli uomini di mister Cavaglià, che mantengono il +4 dalla Santostefanese a 180' dal termine. Domenica 1° maggio, primo match-ball per i caramagnesi che, con una vittoria sul Vezza, tornerebbero in Prima Categoria con una giornata di anticipo.

A.C. Racconigi – Giovanili JUNIORES RACCONIGI GENOLA

Si interrompe a Genola la striscia positiva dei racconigesi, che tornano a casa con un brutto ko. «Senza nulla togliere agli avversari, che erano molto forti, ho dovuto scendere in campo senza Perrone e Paschetta in difesa – spiega mister Gallè -. Poi si sono rivisti gli errori di disattenzione che avevano caratterizzato il girone di andata e non c’è stata partita». Nel primo tempo il Genola va a segno 4 volte, con i racconigesi che creano un paio di occasioni per riaprire la partita. Nella ripresa gli ospiti spariscono letteralmente dal campo.

I rossoblù si fanno rimontare dalla squadra di Arrigo

Marene gioca un tempo solo 2ª CATEGORIA 12ª GIRONE O CLASSIFICA squadre

P. G V N P GF GS

Villanovetta 51 23 16 3 4 44 18 Villar 91 48 23 14 6 3 44 18 S. Sebastiano 43 24 12 7 5 38 14 Auxilium S. 41 24 12 5 7 36 26 Marene 36 24 10 6 8 26 24 Villafalletto 34 24 9 7 8 39 37 Verzuolo 30 24 7 9 8 24 28 Scarnafigi 30 23 8 6 9 27 32 Costigliolese 29 23 8 5 10 34 33 G. Centallo 27 24 7 6 11 33 43 Val Maira 25 23 8 1 14 27 40 Ronchi 24 23 6 6 11 20 38 Polonghera 21 23 5 6 12 28 41 Villanova S. 13 23 3 4 16 19 49

SAN SEBASTIANO 2 MARENE 2 Marene: Sarale, Coaloa, Panero F.,

RITORNO RISULTATI

Villanova S. - Auxilium S. Villar 91 - Costigliolese S. Sebastiano - Marene Ronchi - Polonghera G. Centallo - Val Maira Scarnafigi - Verzuolo Villanovetta - Villafalletto

0-2 1-0 2-2 2-0 3-1 1-2 2-1

RITORNO RECUPERO 1/5 ore 15

Verzuolo - Costigliolese Villafalletto - G. Centallo Val Maira - Ronchi Polonghera - S. Sebastiano Auxilium S. - Scarnafigi Villanova S. - Villanovetta Marene - Villar 91

Chiavassa R., Cravero A., Ambrassa (Tarditi), Olocco, Carena, Ariaudo, Angaramo, Barbero E. (Gerbaldo). A disp.: Panero S., Testa, Tarditi, Cravero D., Correndo. Reti: Angaramo, Olocco.

Sfida agguerrita fra un Marene ancora orfano di allenatore e il San Sebastiano del mister marenese Gianni Arrigo: due squadre molto diverse per gioco e carattere, che almeno inizialmente si sono affrontate ad armi pari. I primi a cercare il goal sono i rossoblù, che partono in contropiede e Olocco fa tremare l’incrocio dei pali con un gran tiro da fuori area. Al 30’ Cravero libera in area Carena che, a tu per tu con il portiere, non riesce ad insaccare. Al 35’ Angaramo parte dal centrocampo, semina gli avversari, arriva in area e firma lo 0-1. Poi il Marene soffre la forte reazione degli avversari, che si giocano il tutto per tutto con determinazione. Nel secondo tempo il Marene raddoppia grazie ad una punizione battuta da Olocco, Al 10’ il San Sebastiano rimane in dieci per l’espulsione di un difensore. I rossoblù, invece di portare a casa il risultato, calano sia di concentrazione che fisicamente, e lasciando spazio al bel gioco della squadra di Arrigo. Al 15’ Enrico Barbero ha l’occa-

Edoardo Tarditi sione di chiudere la partita, ma calcia malissimo. I padroni di casa, con un uomo in meno, riescono a mettere alle strette il Marene e al 30’ accorciano le distanze con un gran tiro da fuori area. Gli ospiti non reagiscono e al 40’ il San Sebastiano pareggia e, in pieno recupero, centra un palo. Gran prova di coraggio e determinazione del San Sebastiano di mister Arrigo, secondo tempo da dimenticare per il Marene.

Atletico Racconigi – Settore giovanile GIOVANISSIMI FERRERO ALBA 4 ATLETICO 1

0 8

Racconigi: Sola, Rimola, Gregorio, Sofiane, Biga, Canavero, Boreanaz (Sacco), Decostanzi (Piccicuto), Malavenda, Zahhar (Scaglione), Abrate. All.: Gallè Michele. Dir.: Andreis Gino, Perronace Agazio.

CALCIO

Marco Grappeggia

ESORDIENTI MARENE 3 RACCONIGI 2 (3-0; 0-0; 0-0) Racconigi: Grappeggia, Aronica, Leccese Cristian, Tlili, Gerbino, Gallè, Capalbo, Osella, Caratto. All.: Rimola Pietro. Dir.: Riitano Domenico. «Abbiamo preso tre goal da stupidi nel primo tempo, poi siamo riusciti ad imbrigliare gli avversari» spiega mister Rimola. Il Marene è squadra pimpante ma i racconigesi non demeritano. Migliore in campo il portiere Grappeggia, veramente in gran giornata.

Racconigi Cycling Team

I racconigesi del Cycling Team cch hanno gareggiato nel circuito di Bra Gli alfieri del Racconigi Cycling Team si sono cimentati domenica nel 4° Trofeo Città di Bra, organizzato dalla società Alba-Bra Langhe e Roero, che ha visto ai nastri di partenza oltre 150 atleti. Dal punto di vista dei risultati, spicca la categoria G.5M, cha ha portato sul podio Luca Pipino 2° classificato, e Gioele Castagno, 3°, con l’ottimo 5° posto di Federico Pipino, mentre Antonio Vassallo è giunto all’arrivo distanziato dal gruppo per via di una caduta in allenamento durante la settimana che non gli ha permesso di allenarsi. Nella cat. G.1F vittoria di Ikram Neddar, mentre nella cat. G.3M buon 6° posto per Samuele Galvagno e 13° per Simone Burzio. Nella cat. G,4M 15° posto per Diego Rocca, mentre Davide Gonella e Salwa Neddar (cat. G.4F) sono stati staccati dal gruppo. Da segnalare la sfortunata caduta in partenza di Luca Ruggiero, che purtroppo si è dovuto ritirare. Come al solito, ottima prestazione per Camilla Vassallo, vincitrice nella cat. G.6F, mentre nella cat. G.6M Alberto Ghiberti e Gianluca Brero sono giunti con il gruppo dei migliori, entrambi in netto miglioramento rispetto alle ultime prestazioni.

Nicole Beoletto

Giorgio Porta Atletico: Biolatto, Cavallo, Magliano, Cherragui, Pappalardi, Lotrecchiano, Caricato, Beoletto, Garis, Lifandali Zaid, Porta. Entrati: Bono, Dimaria, Cavaglià, Ouassiri. All.: Bongiovanni Andrea. Dir.: Caricato Ugo, Porta Giorgio. Rete: Lifandali. Il risultato non rispecchia l’andamento dell’incontro, dal momento che i racconigesi si sono battuti alla pari con i forti albesi, secondi in classifica. I padroni di casa si portano di slancio sul 2-0 ma gli allievi di Bongiovanni riaprono la partita: un bel lancio di Cherragui pesca Beoletto il cui pallonetto supera il portiere ma viene respinto dal palo. Lifandali recupera la sfera e la spedisce in rete. Il Ferrero insiste e va sul 3-1. L’Atletico non ci sta e Porta prima, Garis poi, si vedono parare i loro tiri a rete. Il secondo tempo è molto equilibrato e solo un errore difensivo permette ai locali di arrotondare il risultato sul 4-1. Prossimo turno sabato 30 aprile in casa con il Gallo. ESORDIENTI SAVIGLIANESE 1 ATLETICO 2 (0-1; 0-2; 1-0) Atletico: Bellino, Pettiti, Farias, Natile, Bordese, Capello, Monte, Coppola, Gariglio, Kouhlani, Kruja, Ouassiri, Gambino, Beoletto, Azzan. All.: Capello Fabio. Reti: Kruja, Monte, Pettiti

Grande vittoria degli esordienti di mister Capello che continuano la loro striscia positiva superando anche i pari età del Savigliano. Primo tempo combattuto, con il Savigliano che mette paura all´Atletico iniziando forte ma i racconigesi resistono e passano in vantaggio con Kruja che insacca a porta vuota dopo un bel tiro di Monte. Nel secondo tempo gli ospiti scendo in campo determinati e dominano, creando numerose occasioni da goal, ben neutralizzate dal portiere avversario che si deve arrendere ad un gran bel tiro dalla distanza di Pettiti, che si ripete poco dopo colpendo la traversa. Sulla respinta arriva Monte che ribadisce in rete. Il terzo tempo vede di nuovo le squadre equivalersi con numerose occasioni sciupate dal Racconigi che subisce goal su un bel tiro degli avversari. Il dirigente Farias elogia tutto il gruppo per il grande impegno dimostrato in questo ottimo girone di ritorno. Prossimo turno sabato 30 aprile a Racconigi contro la Saviglianese. PULCINI MISTI ATLETICO 0 JUNIOR “A” 3 (0-3; 1-2; 0-3) Atletico Rino: Gentile, Goli, Racca, Sales, Tate, Sorrentino Fabian, Audisio, Frasca, Sacco, Pautasso, Gastaudo, Beoletto, Achab, Goffri, Obeahon. All.: Sorrentino. Dir.: Sacco Walter, Obeahon Sanson. Rete: Sacco. I pulcini del Cavallermaggiore sono una bella squa-

Davide Sacco dra, forte e ben disposta in campo. I racconigesi vanno sotto di tre goal nel primo tempo ma poi, giocando bene, mettono a segno una bella rete con Davide Sacco nel secondo parziale, salvo poi subire la rimonta e il sorpasso degli avversari. Nel terzo tempo calano e consegnano la partita allo Junior. «Bravi loro. Noi abbiamo messo in campo tutto ciò che avevamo» commenta mister Sorrentino. SPORTGENTE 3 ATLETICO 2 (0-0; 1-0; 0-0) Atletico Diana: Albera Gabriele, Albera Alessandro, Carena, Alemanno, Sperino, Scicchitano, Nesci, Reina, Lifandali Alì, Dainotti, Plasa, Denaro, Giunta, Amin. All.: Diana Daniele. Partita equilibrata su un campo in sintetico enorme, da 10 contro 10, ma reti piccolissime. I racconigesi giocano due interi tempi nella metacampo avversaria in un vero tiro al bersaglio, ma senza risultato. Lo Sportgente va a segno nell’unica occasione creata. ATLETICO 3 CARAMAGNA 0 (4-0; 3-0; 3-0) Atletico Diana: Albera

Pulcini dell’Atletico Racconigi in azione

Marco Giunta Gabriele, Albera Alessandro, Carena, Alemanno, Sperino, Scicchitano, Nesci, Reina, Dainotti, Plasa, Giunta, Cosmin, Chafik Yassir. All.: Diana Daniele. Reti: 3 Reina, 3 Alemanno, 2 Sperino, Nesci, Giunta. Partita a senso unico contro i pulcini di Caramagna. Per i racconigesi è il festival del goal. «Abbiamo dominato sul piano fisico e su quello tecnico – assicura l’allenatore -: bravi tutti, ma da evidenziare in modo particolare i grandi miglioramenti che ho visto in Yassir, Giunta e Reina».

med, Natile. All.: Casale Roberto. Rete: A. Re Trovare nuove parole per descrivere le ottime prestazioni dei "terribili" pulcini 2002 dell´Atletico sta diventando sempre più difficile settimana dopo settimana. Anche sabato i racconigesi sono protagonisti di una gara attenta, giocata con molta grinta e ricca di occasioni contro avversari decisamente bravi e preparati. Il goal che decide l´incontro è del solito A. Re che nella prima frazione supera una serie di avversari e deposita la palla in rete. I due tempi successivi sono ricchi di occasioni ma, un po´ per imprecisione, un po´ per la bravura del portiere avversario, non arrivano altre marcature. I complimenti del mister questa settimana vanno a tutto il pacchetto difensivo: A. Natile, E. Fantini e P. Portesio, praticamente insuperabili.

PULCINI 2002

Federico Reina

ATLETICO 3 BENE-NARZOLE 2 (1-0; 0-0; 0-0) Atletico: Samuel, Minero, Capello, Re, Portesio, Fantini, Mouad, De Franco, Aymen, Alaa, Moha-

Mohamed Chafik


sport

CALCIO

giovedì 21 aprile 2011

I racconigesi matematicamente in Seconda categoria

L’Atletico vola in Paradiso 3ª CATEGORIA GIRONE B CLASSIFICA squadre

P. G V N P GF GS

A. Racconigi 56 24 17 5 2 69 29 Caraglio 46 24 14 4 6 64 36 Junior Cav. 44 23 13 5 5 49 28 Racco 86 43 24 12 7 5 53 32 Fossanese 40 22 12 4 6 57 35 S. Chiaffredo 39 23 11 6 6 50 32 Orange 32 23 9 5 9 46 38 Fortesan 32 24 7 11 6 39 31 G. Caramagna 30 24 7 9 8 57 49 Manta 29 23 7 8 8 31 36 Sportgente 20 24 5 5 14 39 61 Bandito 20 23 6 2 15 29 70 Murazzo 19 23 5 4 14 30 55 Rosselli 2 24 1 1 22 22103

11ª

12ª

Racco 86 - A. Racconigi Fortesan - Bandito Fossanese - Caraglio Murazzo - G. Caramagna Manta - Orange Rosselli - S. Chiaffredo Junior Cav. - Sportgente

dese Beppe. Dir.: Casale Dino, Spertino Germano. Reti: 10’ e 45’ Goffo; 50’ Valenti; 60’ Bongiovanni; 85’ Finocchiaro.

Atletico Racconigi: Lopreiato, Capello, Diana, Finocchiaro, Urrata, Bongiovanni (Loduca), Goffo (Valenti D.), Ferrantelli (Cristiano), Valenti, Caricato R. (Castellano). A disp.: Filieri, Caricato U. All.: Bor-

Domenica il comunale Trombetta ha vissuto probabilmente il più bel giorno da quando è stato realizzato, gremito all’inverosimile da un pubblico composto da tanti bambini, ragazzini e ragazzi del settore

O. CERVERE JUNIOR giovanile dell’Atletico, accompagnati da genitori e parenti che, tifando, hanno accompagnato la squadra alla matematica promozione in Seconda categoria. La partita comincia alla grande. Al 10’ Goffo, servito in area da Valenti, salta il difensore e mette in rete per lo schema che all’Atletico va di moda: “palla a Goffo e andiamo ad abbracciarlo...”. Sembra tutto facile: le occasioni da goal si susseguono, la signorina arbitro sorvola su due rigori netti. Poi il Murazzo con una splendida punizione pareggia... Passano pochi minuti ed i padroni di casa si riportano in vantaggio ancora con Goffo, bravo a trasformare un rigore concesso (forse per ripagare quelli non dati prima) con grande generosità. Il primo tempo

Goffo calcia il rigore che mette il suggello alla vittoria dell’Atletico ed alla matematica certezza di salire in Seconda

si conclude sul 2-1.Nella ripresa i ragazzi di mister Beppe chiudono la partita con reti di Valenti, Bongiovanni e Finocchiaro. Quando l’arbitro fischia la fine un’autentica nuvola di bambini invade il campo per abbracciare i ragazzi e dare inizio ai festeggiamenti, culminati con un giro di campo tutti insieme, piccoli e grandi, sventolando due grandi bandiere a inneggiare il passaggio di categoria. L’allenatore dedica questa vittoria a Dino e Germano, presidente e vicepresidente, che con tanta passione lo hanno aiutato a raggiungere questo successo a cui tenevamo moltissimo. «Per tanti anni mi sono seduto su quella panchina ma mai avevo visto la tribuna così gremita di bambini a sventolare bandiere e tifare con grande entusiasmo – dichiara il presidente Casale – davvero una grande emozione». «Sarà anche vero che le vittorie aiutano – aggiunge il vice Spertino – ma devo dire che Beppe è stato molto bravo, prima a costruire e poi a gestire un gruppo di ragazzi che lo hanno seguito e, tutti insieme, si è raggiunto questo importante traguardo. Un bravo e un grazie a tutti».

Bocce – Campionato di Seconda Categoria Cervere, hanno vinto: Piasco il tiro tecnico, Gili, Lamberti e Piasco a terne, Cavigliasso e Bosio a coppie, Sarale individuale e Conterno e Quaterni nella seconda prova a coppie. Gili (Vita Nova) VITA NOVA CERVERE

10 0

Il G.B. Vita Nova, dopo il passo falso a Niella, sfrutta il fattore campo e s’impone contro il Cervere. Perdere si può, ma reagire alla grande e subito è dimostrazione di forza e carattere tali da tranquillizzare chi lavora per la squadra. Ora, dopo il prossimo turno che vedrà i saviglianesi osservare la tappa di riposo, sarà sufficiente una buona prova, sempre in casa, per finire il turno di qualificazione primi in classifica. Contro il

SAVIGLIANESE TRE VALLI

4 6

Con la quinta sconfitta su sei incontri disputati, si è concluso il campionato di società per la B. Saviglianese del d.t. Daniele Depaoli. L'ultimo incontro, disputato sui terreni di via Gozzano, contro la formazione di Villanova Mondovì, vedeva, Aldo Pagliero, in apertura, aggiudicarsi il tiro di prensione 7-4 contro Bertolino, dando l'illusione di chiudere onorevolmente questa fase provinciale ormai compromessa. La Tre Valli, obbligata a vincere per sperare nel passaggio del tur-

1 2

Reti: 55’ Biondi (F.G.); 70’ ed 88’ Mondino (J).

La festosa invasione di campo dei giocatori delle squadre giovanili

5 1

ATLETICO MURAZZO

F. GENOLA JUNIOR

0-5 1-1 1-1 3-3 5-1 2-0 6-0

RITORNO 6/5 ore 21

Per la Junior di mister Chiavassa

Profumo di play-off

RITORNO RISULTATI

Bandito - Caraglio Sportgente - Fortesan Orange - Junior Cav. G. Caramagna - Manta A. Racconigi - Murazzo S. Chiaffredo - Racco 86 Fossanese - Rosselli

CALCIO

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no, si aggiudicava la prova con la coppia GioanniniGalleano (1-13 contro G. Mottura-C. Pagliero), poi, l'individuale con Garelli (8-13 su Brero) e infine la seconda gara a coppie con Magliano-Chionetti (8-13 su Bertola-Berutti). A risultato acquisito, gli ospiti si rilassavano e la terna saviglianese BreroA. Pagliero-Gerbaldo, opposti a Magliano-CominoAimale) approfittavano con 9 punti in due giocate, chiudendo la partita 13-7. «Giudico positiva l’esperienza della squadra

che soltanto per alcuni episodi non è riuscita ad imporsi – afferma il dt Daniele Depaoli –, ma bisogna saper interpretare sempre sportivamente anche le sconfitte». Un plauso e un ringraziamento per il loro impegno e disponibilità a Giovanni Bertola, Giorgio Berutti, Mario Blengino, Francesco Bongioanni, Ivano e Mario Brero, Luigi Comandù, Daniele Depaoli, Mario De Lorenzo, Ezio Fissore, Bruno Garelli, Paolo Gerbaldo, Giovanni Mottura, Aldo e Cesare Pagliero e Piero Ternavasio. AUTONOMI GRANDA NORD

Giovanni Mottura

6 4

Una sconfitta che non fa male, quella di Fossano per gli uomini del d.t. Galvagno: all’andata, infatti, la Granda Nord aveva vinto 8-2 e così, in virtù della differenza punti, mantiene

Junior: Fantino,Villois,Toselli, Sellini, Dabbene, Martino, Monasterolo (65’ Chiavassa R.), Bertola (75’ Capello), Mondino (89’ Syll), Valente, Giraudo. A disp.: Chiavassa G., Barra, De Maria, Beninato. All. Chiavassa Michele. Rete: Mondino. Doppio impegno per la Junior, prima nel vittorioso recupero col Genola, poi nel turno di campionato contro il Cervere. Nella partita col Genola i ragazzi di Chiavassa ottengono una vittoria sudata ed in rimonta. La Junior gioca meglio dei locali per tutto il primo tempo, ma non riesce a concretizzare le azioni. Al 55’ arriva la rete del vantaggio del Genola ad opera di Daniele Biondi. Mondino però, entrato nella ripresa al posto dello sfortunato Pelazza (stiramento), al 70’ sfugge ai difensori di casa ed infila il portiere in uscita: 1-1. La Junior ci crede e ad una manciata di minuti dal termine si vede negare un rigore su Valente. Un paio di minuti dopo, su lancio dalle retrovie, Mondino scavalca ancora il portiere Pansa con un preciso pallonet-

CALCIO

la vetta della classifica nei confronti dei fossanesi. Giovedì scorso i due successi degli ospiti sono arrivati con la coppia Olivero-Tortone (13-7 su Gerbaldo-Oggero) e la terna Garneri-Minetti-Blua (135 su Garesio-Lorda-Bonardo). Sono invece stati sconfitti Olivero nel tiro tecnico (14-20 contro Ballario), Appendino nell’individuale (5-13 contro Avalle) e la coppia BaronSandrone (5-13 contro Ballario-Bacci). Giovedì 21 aprile ultimo turno del girone di qualificazione, in

Luca Mondino

to: 2-1 e meritata vittoria. Per l’undicesima giornata di campionato una Junior sempre più stanca e decimata da infortuni ed assenze fa visita all’Orange Cervere, sicuramente una delle compagini dal gioco migliore. I locali partono forte ma al 4’, alla prima opportunità, gli ospiti di mister Chiavassa passano in vantaggio con Luca Mondino, alla terza rete in due gare. Gli Oranges non si perdono d’animo e con un Brandino incontenibile colgono la traversa su punizione leggermente deviata da Fantino. Al 20’ il pareggio, ancora ad opera di Brandino. Per il resto della gara i locali controllano il gioco e la Junior punge in contropiede. Da segnalare, a tempo scaduto, ancora una traversa colpita dagli Oranges su punizione. Per la Junior in grande emergenza un ottimo pareggio, che le consente di rimanere da sola al terzo posto.

Racconigi 86 esce sconfitto

S. Chiaffredo fatale S. CHIAFFREDO RACCONIGI ‘86

Piero Garneri

1 1

2 0

Racconigi 86: Macheda, Mollo (Mesce, Busso Ivano), Busso Piedino, Capello,Tesio, Tosello, Bertaina (Giustetto), Sardo Luigi, Bori, Rogato, Milanesio Giovanni (Racca). A disp.: Allasia, Gallo. All.: Grosso Paolo. Il San Chiaffredo si conferma squadra ammazzagrandi: anche il Racco 86 paga dazio sul suo campo. «Un campo piccolo a tal punto che è praticamente impossibile giocarci – si lamenta mister Paolo Grosso -, ed infatti non abbiamo giocato a calcio ma ad un batti e ribatti asfissiante». Nel primo tempo i locali passano in vantaggio con una punizione da lontano che Macheda non vede arrivare. Gli ospiti potrebbero andare a segno con Bertaina, ma l’occasione sfuma. Nella ripresa i racconigesi insistono alla ricerca del pareggio e

Pierdino Busso lo sfiorano con Racca prima,Tesio poi. Sono però gli ospiti a raddoppiare, mettendo in cassaforte i tre punti. Ancora due partite prima delle conclusione del campionato: venerdì 29 aprile il derby con l’Atletico sul campo De Gasperi (ore 21) e poi il match con la Gioventù Caramagnese. L’obiettivo per i racconigesi resta immutato: entrare nei play-off per giocarsi un pronto ritorno in Seconda categoria.

Tennis Club Savigliano

Tante iniziative al Tennis Club Dopo la chiusura dell’attività invernale nel campo coperto, è ripresa a pieno ritmo

quella estiva. Il direttivo del Tennis Club Savigliano di viale Gozzano ha provveduto a preparare i sei campi da gioco con le caratteristiche indispensabili per presentare ai soci i terreni adeguati per tutti i giocatori. «La stagione ormai è decollata dall’inizio di questo mese – afferma il presidente Aldo Lovera – ed il tesseramento è il punto cardine per fare parte del Circolo ed usufruire di tutte le sue offerte». Anche quest’anno ci sarà un periodo denominato “Tennis a porte aperte” dal 26

aprile al 13 maggio, durante il quale tutti i saviglianesi e tutti gli interessati potranno gratuitamente provare a “palleggiare” con i soci ed i membri del direttivo per capire la propria predisposizione al tennis. Dopo questa esperienza potranno decidere se richiedere la tessera oppure no. In caso contrario “amici come prima”. Ci sarà la possibilità per tutti di seguire la scuola tennis e per le classi delle elementari dei due Circoli didattici saviglianesi sono già stati programmati i calendari per i corsi gratuiti. L’attività pedagogica con-

tinuerà anche a prezzi modici per le scuole medie e superiori, con i calendari già predisposti. Sotto l’aspetto agonistico, anche quest’anno nel mese di giugno si svolgerà l’atteso Torneo del Marchesato, con la partecipazione di diversi tennis club della Provincia. La manifestazione vedrà Savigliano sede delle semifinali. Sono già pronte per la Coppa Italia le squadre femminile e maschile, che come sempre rappresenteranno il Club con grandi ambizioni.

«Le tessere non hanno subito aumenti – conclude il presidente –, anzi è orgoglio del direttivo poter evidenziare che in questi anni sono diminuite nel prezzo, per cui aspettiamo una risposta positiva da parte degli sportivi amanti del tennis, che potranno cimentarsi in uno spendido ambiente immerso nel verde, magari insieme alle loro famiglie e, volendo, gustare le prelibatezze del nostro ristorante condotto con grande maestria dalla socia collaboratrice Grazia. Vi aspettiamo e buon tennis a tutti».


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sport

giovedì 21 aprile 2011

CALCIO A

Calcio UISP

Claudio Bergesio RACCONIGI 0 SANGIO 1 Racconigi: Colaiacovo, Loschiavo, Devalle, Caratto, Biga, Bergesio, Corro (Damiano), Lezzi, Roccini (Capello Andrea), Apuzzo Andrea, Apuzzo Giuseppe (Grimaldi). A disp.: Luino, Catrambone. All.: Busso Davide. Dir.: Luino Corrado. Partita stregata, venerdì sera contro il Sangio: «Loro bravi ma noi veramente in palla – commenta mister Caratto –: abbiamo disputato la miglior partita dell’anno, giocando nella metacampo avversaria per tutti gli 80’. Il Sangio ha fatto un solo tiro ed è stato goal». Al 10’ prima occasione per i racconigesi: Andrea Apuzzo salta l’uomo e lascia partire un tiro a girare che sfiora il palo. Al quarto d’ora cross di Corro per Giuseppe Apuzzo che, di testa, centra la traversa. Al 20’ calcio d’angolo di Caratto, deviazione di Roccini ma un difensore salva sulla linea. Sul ribaltamento di fronte lancio lungo del Sangio dalla tre-quarti a pescare il centravanti che controlla, si gira e di punta mette il pallone all’incrocio. 0-1. I racconigesi non ci stanno. Corro spara una cannonata, deviata da un difensore. Leuzzi , su calcio d’angolo, tira a colpo sicuro, il portiere respinge. Ancora Leuzzi, ma la palla è deviata da un difensore in corner. La ripresa è un unico assalto all’arma bianca. In apertura occasionissima per Giuseppe Apuzzo che coglie l’incrocio. Al 10’ Corro serve Roccini che di testa manda fuori d’un soffio. È l’ultima azione per un Corro fino a quel momento incontenibile, stratosferico: si infortuna e deve essere sostituito. Al 25’ Andrea Capello a tu per tu con il portiere: parato. A seguire è Andrea Apuzzo che tira a colpo sicuro ma il portiere devia con la pancia la palla in calcio d’angolo. Poi Leuzzi coglie la traversa su punizione. L’ultima occasione parte da un calcio da fermo di Caratto, Capello fa da ponte e Grimaldi indirizza la palla in rete, ma il portiere para a terra. Con questa vittoria il Sangio supera i racconigesi in classifica generale. Prossimo turno venerdì 22 aprile a Montaldo contro il Roero.

BOCCE

RACCONIGI ‘86 0 MEDITERRANEA 1 Racconigi 86: Ramasso, Scarpino, Bonetto, Pettinari, Porchietto, Ainaudi A., Alloa, Sardo, Barale A., Mottura, Ainaudi M. Entrati: Malavenda, Lingua, Sartori. A disp.: Panero. All.: Caffaratti. Dir.: Perrucci, Dolce. I biancorossi iniziano la partita con la convinzione di portare a casa i tre punti, ma vengono smentiti e lasciano l’intera posta alla non irresistibile formazione braidese. Il primo tempo è noioso. Mottura, Sardo e Alloa provano a portare il Racconigi all’attacco ma riescono a creare solo un paio d’occasioni pericolose. Al 20’ Mottura lancia Alloa che arriva sulla palla con un attimo di ritardo e non riesce a scavalcare il portiere in uscita. Al 25’ è Mottura a calciare a rete di sinistro dal limite ma l’estremo ospite e bravo a respingere in corner. Al 30’, alla prima occasione, la Mediterranea passa: lancio perfetto della mezzala braidese per il centravanti che, solo davanti a Ramasso, lo fulmina con un diagonale imparabile. I biancorossi tentano il recupero ma sono lenti e prevedibili e non creano occasioni di rilievo. Dopo la strigliata negli spogliatoi, i racconigesi rientrano in campo decisi a ribaltare il risultato. Partono infatti forte e già nei primi 10’ sono pericolosi due volte con Sardo. L’incontenibile Mottura spara a botta sicura per due volte ma il portiere braidese si supera e respinge entrambe le conclusioni. Al 20’ è ancora l’intramontabile mezzala racconigese a rendersi pericoloso e, sulla ribattuta, Andrea Barale non riesce a realizzare il pareggio. A questo punto Caffaratti e Perrucci spostano Ale Ainaudi in attacco, ma neanche questa mossa porta al pareggio che sarebbe stato meritato, in quanto Ramasso per tutti gli 80’ compie solo un paio di uscite di ordinaria amministrazione. I migliori : Mottura, Sardo e Alloa. Classifica: Sportinsieme 33; Cinema Vekkio 32; Sangio 29; Racconigi 27; San Michele e Grato 24; Real Carmagnola 16; Castagnole 15; Mediterranea 11; Racconigi 86 10; Roero 4.

La Futsal si inchina al Busca FUTSAL GEM BUSCA

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Futsal Savigliano: Berteina, Tavella, Cossotti, Daniele, Burzio, Pettavino, Garello, Serale, Ternavasio E., Mondino ,Ternavasio G., Dominici. All. : Testa. Dir: P. Paciello, G. Paciello. Reti: 2 Daniele,Ternavasio G.,Ternavasio E., Serale. Nello sport bisogna imparare a perdere per sapere vincere. Sembra una frase fatta ma la giovane società Futsal Savigliano non ha fatto tesoro degli errori commessi durante la stagione: un primo tempo magnifico, quasi perfetto, una seconda frazione di gioco completamente da dimenticare. Il Gem Busca vince, laureata definitivamente campione del girone C ed è già in C2. Il Futsal Savigliano perde e va ai play-off con tanta amarezza per la vittoria mancata. «Abbiamo compiuto una lunga rincorsa passando da quarti in classifica al primo posto senza perdere per 14 partite consecu-

Il portiere Fabio Berteina

tive – ricorda il presidente Chiapello –. A tutti i giocatori un grande applauso e un grazie sincero. Resta l’amarezza di non esserci fatti trovare al top nella serata più importante» Palazzetto dei Salesiani di Fossano gremito di tifosi. Netta tra le tribune la supremazia saviglianese con i tifosi che hanno sostenuto fino al’ultimo minuto i ragazzi in campo. Borello e Testa hanno confermato il quintetto delle ultime parti-

Emilio Mottura

Vita Nova a gonfie vele Domenica 17, ancora alla Buzzi Unicem, era la volta delle selezioni a Terne di categoria C e le due formazioni del Vita Nova presenti alla gara, conquistavano il secondo e terzo posto, centrando ambedue la qualificazione ai campionati Italiani. La terna seconda classificata era formata da Fantone Aldo, Fiandino Fabrizio e Besso Eugenio, la terza (che in semifinale nello scontro diretto lasciava il passaggio ai compagni di società) era formata da Rinaudo Mauro, Martino Davide e Sabino Davide. A tutte le formazioni un caloroso "in bocca al lupo" per i prossimi prestigiosi impegni.

te di campionato con Berteina tra i pali, Daniele, Pettavino e i fratelli Ternavasio. Per il Busca subito in campo Corna e Insinna, i due più temuti degli avversari. Il primo tempo è del Futsal: geometrie perfette, rapidità e pressione sull’avversario. Daniele ne fa due, 1-0 e 2-1 dopo che Castellino aveva pareggiato. Ternavasio Enrico colpisce un palo da distanza ravvicinata, poi “Gian Terna” trova un gran tiro che vale il 3-1. E così si va sul riposo. Nell’intervallo cambia tutto. Dopo soli 20” della ripresa il Busca accorcia con Insinna. Il sentore è quello di aver svegliato gli avversari. Tre pali colpiti dai saviglianesi che hanno reagito alla grande ma sul terzo (è “Gian Terna” a colpirlo) il contropiede risulta letale: 3-3. Futsal crolla. Busca risorge. Il parziale netto è di 5-0. Il risultato si ferma sul 3-6 per i biancorossi del Gem. Mani nei capelli dei giocatori increduli. Gli spalti ammutoliti. Futsal Savigliano tenta il disperato recupero facendo forza su Berteina (migliore in campo) e sulla vena ispirata di Serale. Ma il

tempo passa e l’impresa diventa sempre più difficile. Ci prova ancora “Chicco Terna” che accorcia le distanze, poi Serale tira fuori dal suo cilindro uno dei goal più belli che si siano mai visti, segnando in rovesciata (avremmo voluto fosse il goal della vittoria). Ma non è proprio serata perché sul 5-6 il Futsal beneficia di 3 occasioni che non riesce a concretizzare. Contropiede e goal del Busca. È il 5-7 finale. «È mancato qualcosa – ammette Testa ai nostri microfoni – ma la stagione non è finita ed ora dobbiamo dimostrare che vogliamo veramente la C2». Già perché ora la strada si complica, ma l’obiettivo resta. Il Futsal giocherà 3 partite (la prima il 2 maggio) tra le mura amiche. La prima sfida sarà di nuovo il derby con il Time Warp. I dirigenti della società saviglianese, ringraziando tutti i tifosi, rinnovano l’appuntamento per il primo lunedì di maggio: «Inizia ora la parte più dura – affermano –, ma la squadra ha tutti i mezzi per poter raggiungere la tanto attesa C2».

Calcio ACSI – Campionati a 11 e a 7 MERITO GIRONE B – 20ª giornata Bra Abet Laminati – Castagnole Pancalieri Big bar Atletico Moretta – Cavour Amatori Villanovetta – Villafranca Genola Fogliarino Claas – Il Podio Bagnolo Costigliolese – Vigone el Vigun A.S.D.C. Marene – Villaggio della Fonte

1-0 3-2 0-0 0-1 1-1 0-2

Riposava: Paesana Valle Po. ECCELLENZA GIRONE C – 20ª giornata Villafalletto – Tek Fire San Sebastiano Manta – Genola 2005 Musiello Saluzzo – Montanarese Envie – Cavallerleone 2008 Sarale Carburanti – Brossasco Marene 2003 – Olimpic bar Cavour Savigliano Monasterolo 94 – Vottignasco

0-1 1-1 1-3 0-0 1-1 0-5 4-3

CALCIO A 7 GIRONE B – 20ª giornata Saviglianese Albatros – Old boys 6-3 Monasterolo 94 – Giardino dei tigli Surrauto Rinv. Manta – Piasco 5-3 Leun d'or Murello – Vottignaschesesac 4-2 Lagnasco – Roata Chiusani Ronchi 4-1 Murazzo – Farigliano 2-4 Riposava: Rivoira Fossano. CALCIO A UNDICI Merito girone B

Momento d’oro per i saviglianesi

Momento d'oro per le categorie C e B del Vita Nova nei Master e nelle Selezioni per i Campionati Italiani nella Petanque. Il 10 aprile in occasione del 2° Master a coppie di categoria B, la Rovera Bruno e Dossetto Alberto conquistavano un eccellente secondo posto che permetterà loro di affrontare la fase finale. Sabato 16, era in programma, sempre alla Buzzi Unicem di Robilante, la selezione per la qualificazione ai campionati italiani a coppie di categoria B, e ancora Rovera Bruno e Dossetto Alberto, vincendo gli spareggi nei quarti, centravano la possibilità di prendere parte ai tricolori.

5 SERIE D Savigliano perde lo spareggio e va ai play-off

ASDC MARENE 0 SCARNAFIGI 2 Marene: Chiavassa, Gianoglio (Buttieri), Bosio M., Rosano, Racca Al. (Mina), Fissore, Bertola N., Ambrogio (Bertola E.), Racca Alb. (Pignata), Racca And., Garulli (Demichelis). All.: Allemandi. Brutta sconfitta per l’ASDC Marene, che contro il Villaggio della Fonte parte con una formazione tutta rimaneggiata: Mottura è squalificato e sono almeno tre gli indisponibili per infortunio. Ci si mette anche un po’ di sfortuna e la prima rete avversaria arriva presto, grazie ad un disimpegno azzardato di Racca, poi i rossoblù diventano quasi trasparenti e lasciano che un opaco Scarnafigi chiuda la partita sul 2-0. I tiri in porta, da entrambe le parti, sono pochi e non pericolosi; a

Alberto Fissore metà del secondo tempo, come se non bastasse, i padroni di casa si ritrovano in dieci per l’espulsione di Fissore dovuta a somma di ammonizioni. Unica nota positiva della gara è l’inserimento dei giovani Buttieri e Enrico Bertola, rimasti senza squadra dopo il ritiro della formazione Juniores dal campionato.Venerdì si gioca a Bagnolo. ECCELLENZA MONASTEROLO 94 1 SANDAMIANESE 1 Rete: Allasia Enrico.

MONASTEROLO 94 4 VOTTIGNASCO 3 Monasterolo 94: Oggione, Pussetti, Anselmo, Perlo, Selvaggio, Allasia Enrico, Fissore Christian, Allasia Alessandro, Peruccio, Fissore Mirko Aimetta Davide. A disp.: Arnolfo, Noce. All.: Ravetto Davide. Dir.: Brunetti Alessandro. Reti: Aimetta, Perlo, Allasia A., Anselmo Ancora due partite in casa per il Monasterolo 94. La prima, valevole per la Coppa Comitato ACSI contro la Sandamianese, si è conclusa con la divisione della posta. Gli ospiti si portavano dapprima in vantaggio ma venivano raggiunti nel secondo tempo con Enrico Allasia. Il secondo incontro, valevole per il campionato, veniva disputato contro il Vottignasco. Su un campo che avrebbe bisogno di quelle famose piogge che poco tempo fa lo rendevano per qualcuno “impraticabile” il Monasterolo 94 si portava in vantaggio di due reti con goal di Aimetta e del sempre più giovane ed aitante Perlo. Una punta di presunzione però faceva calare la concentrazione e gli ospiti riportavano in equilibrio l’incontro. Prima della conclusione del tempo, il Monasterolo 94 ripassava a condurre grazie ad una rete realizzata da Allasia Alessandro. Nella ripresa, dopo l’uscita per infortunio del faro di centrocampo Fissore Christian, i monasterolesi subivano la pressione degli avversari e capitolavano nuovamente. Quando ormai il risultato di parità sembrava accontentare entrambe le compagini accadeva che un lungo rinvio dell’altro “evergreen” Anselmo veniva intercettato da un difensore del Vottignasco che con un tocco sfortunato scavalcava il proprio portiere in uscita causan-

do una clamorosa autorete che assegnava al Monasterolo 94 un’insperata vittoria per 4-3. OLIMPIC 5 MARENE 2003 0 Olimpic Bar Cavour Savigliano: Cerutti, Gastaldi, Gili, Campi, Tesio, Vola, Chiavassa, Sidoli, Brero, Donalisio, Tavella. A disp.:Trucco A., Mana, Dellarossa, Mancino. All.: Cussa C., Trucco S., Cussa S. Reti: 2 Donalisio, Chiavassa, Tavella, Brero. L'Olimpic Savigliano Bar Cavour trova il quarto successo consecutivo rifilando un pokerissimo al Marene con una partita di fatto mai in discussione. Apre le danze “Socio” Chiavassa a metà primo tempo, realizzando un rigore procurato da un Brero ritrovato. Il raddoppio è firmato Tavella. A inizio ripresa Donalisio chiude la questione segnando la rete del 3-0 dopo una serie di rimpalli in mezzo all'area. Gli ospiti dilagano ulteriormente con Brero che insacca di testa e ancora con Donalisio che, lanciato in contropiede, firma la doppietta incrociando perfettamente sul secondo palo. I padroni di casa tentano di rendersi pericolosi nel finale senza però trovare la via del goal grazie anche all'impeccabile reparto difensivo saviglianese. ENVIE 0 CAVALLERLEONE 0 Cavallerleone: Olivero, Garis E.(Prattichizzo L.), Monterzino, Rattalino, Gallino, Garis L., Giletta M., Cavaglià, Prattichizzo U., Pansa, Martinazzoli. All.: Raffaele Prattichizzo. Un doppio 0-0 ha caratterizzato le ultime due partite fuori casa del Cavallerleone, con due avversari di livello, quali Musiello e Envie. Entrambe le

Il rientrante Luca Garis gare sono state caratterizzate da buone prestazioni della squadra di Prattichizzo: nella prima il Cavallerleone ha cercato la vittoria non riuscendo a concretizzare le palle-goal create soprattutto con Monterzino. Nella seconda si è visto un sostanziale equilibrio e le squadre si sono fronteggiate soprattutto a centrocampo. Il match di Envie è stato caratterizzato da un’impostazione tattica e dall’esordio dal primo minuto del centrocampista Luca Garis, autore di un’ottima prestazione. CALCIO A SETTE MURELLO 5 VOTTIGNASCO 2 Leun d'or: Laurenti, Gattino, Catrambone, Varetto, Salamone, Cravero, De Lorenzo, Giuganino, Beoletto, Tortone, Teora, Oitana, Devalle, Guerra, Bonino, Gariglio. All.: Sandro Rainero, Vito Lucisano. Dir.: N. Monge. Reti: 3 Salamone, 2 De Lorenzo. Il Vottignasco all'andata, aveva vinto 8-5; questa volta hanno la meglio i Leun d'or. Partita carica di tensione, estremamente combattuta. Il primo goal arriva dal Vottignasco, ma una tripletta di Salamone prima e una doppietta di De Lorenzo poi, mettono la vittoria nella cassaforte dei murellesi. Il Vottignasco non smette tuttavia di giocare e sul finire del match trova ancora la rete, portando il risultato sul definitivo 5-2.


nel ricordo

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APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA SANTA A SAVIGLIANO AVVISO AI LETTORI In concomitanza delle festività pasquali, si avvisano gli inserzionisti che intendono pubblicare le necrologie su “Il Saviglianese” di giovedì 28 aprile prossimo di farle pervenire in redazione entro venerdì 22. Grazie della collaborazione.

PARROCCHIE DI SAN PIETRO E SANT’ANDREA Giovedì Santo – 21 aprile – L’ULTIMA CENA ore 21 – S. Andrea: celebrazione dell’Ultima cena del Signore Venerdì Santo – 22 aprile – LA PASSIONE E MORTE Giorno di astinenza e digiuno ore 15: Via Crucis per i bambini del catechismo (partenza da S. Pietro ed arrivo a S. Andrea) ore 21 – S. Andrea: celebrazione della Passione e Morte di Nostro Signore Sabato Santo – 23 aprile – L’ATTESA SILENZIOSA ore 21 – S. Pietro: Solenne Veglia Pasquale

PARROCCHIA DI SANTA MARIA DELLA PIEVE Giovedì Santo – 21 aprile – L’ULTIMA CENA ore 21: S. Messa in cena domini Venerdì Santo – 22 aprile – LA PASSIONE E MORTE Giorno di astinenza e digiuno ore 15: Via Crucis per i bambini del catechismo ore 21: celebrazione della Passione e Morte di Nostro Signore Sabato Santo – 23 aprile – L’ATTESA SILENZIOSA ore 21: Solenne Veglia Pasquale

PARROCCHIA DI SAN GIOVANNI Giovedì Santo – 21 aprile – L’ULTIMA CENA ore 17: rito dell’Ultima cena con i ragazzi del catechismo ore 21: celebrazione dell’Ultima cena del Signore con il rito della lavanda dei piedi; seguirà la preghiera di adorazione eucaristica protratta per tutta la notte Venerdì Santo – 22 aprile – LA PASSIONE E MORTE Giorno di astinenza e digiuno ore 9: Preghiera comunitaria dell’Ufficio delle Letture ore 15: Preghiera della Via Crucis ore 21: celebrazione della Passione e Morte di Nostro Signore

L’angolo della poesia STABAT MATER Lassù sël Calvari davsin a la Cros, a-i é ‘dcô Maria crasà dal dolor ant ël vëddi un Fieul dij pì afetuos, a meuiri parèj d’un gròss malfator. Jë sgiaf e ‘l patele ëd coi scalamanà a son na tortura al cheur angossà. La tèra tërmola ël cel s’ëscuris a vëddi lì a meuiri un Dio sna cros; ëdcô la natura a inoridis përché mai delit l’é stèit pì ontos. L’Agnel inossent ch’a paga ij pëccà, a l’é lì da Sol ch’a meur dissanguà.

Sabato Santo – 23 aprile – L’ATTESA SILENZIOSA ore 9: Preghiera comunitaria dell’Ufficio delle Letture ore 21: Solenne Veglia Pasquale con il Battesimo di un adulto e di una bambina

Gesù a la varda e a-j dis con amor: «D’ancheuj, ën Ti Mama ëdcô ij ômini trovëran na Mama amorosa mach tuta për lor; na Guida sicura ch’a-j pija për man. E coma l’é stèit për l’Incarnassion, da Ti a passëra la mia Redenssion». Maria che un dì a l’Angel Gabriel l’avìa già dije un Sì generos, ades as carija ëdcò cost fardel ch’a l’ha afidaje sò Fieul da sla Cros. Parèj da un Patibol ëd pen-a ‘nfinija Gesù an fa un argal: soa Mama, Maria! Giovenale Tallone

VENERDÌ 29 APRILE – ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni sarà celebrata la S. Messa di Trigesima in suffragio della carissima

ANTONIO LAMBERTI nel secondo Anniversario e

CONFESSIONI

NUNZIA BARETTA n. BONELLI

S. ANDREA E S. PIETRO

I familiari tutti ringraziano commossi quanti si uniranno loro nel ricordo e nella preghiera.

GIOVEDÌ SANTO: ore 16-18 VENERDÌ SANTO: ore 9-12 / 16-18 SABATO SANTO: ore 9-12 / 16-18 S. MARIA DELLA PIEVE GIOVEDÌ SANTO: ore 15-18 VENERDÌ SANTO: ore 9-12 / 15-18 SABATO SANTO: ore 9-12 / 15-18

Impresa MOLLEA - Savigliano - Tel. 0172/716654

DOMENICA 24 APRILE – ore 9.30 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni sarà celebrata una S. Messa di quarto Anniversario in suffragio della compianta

GIORGIO LAMBERTI nel terzo Anniversario I familiari ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo. GIOVEDÌ 28 APRILE – ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni sarà celebrata una S. Messa di terzo Anniversario in suffragio della carissima

S. GIOVANNI GIOVEDÌ SANTO: ore 15-18 VENERDÌ SANTO: ore 9.30-12 / 15-18 SABATO SANTO: ore 9.30-12 / 15-18

Condoglianze La CONSULTA PER LE PARI OPPORTUNITÀ di Savigliano partecipa al grave lutto che ha colpito la dott.ssa Silvana Garello e famiglia per l’improvvisa scomparsa del papà GIOVANNI GARELLO. L’ASD SAVINVOLLEY, a nome di tutte le atlete, degli allenatori e dei dirigenti, porge alle famiglie Garello e Bainotti le condoglianze per la scomparsa di GIOVANNI GARELLO, nonno di Lucia e Maria. È mancata la signora MARGHERITA SORDELLA di anni 91 Al fratello Teresio ed ai familiari tutti porgiamo sentite condoglianze. Il funerale è stato celebrato a Fossano.

Ij colp che ij soldà l’han dèit con ël martel a son për soa Mama ëd lame ëd cotej; a son dë stiltà ch’a-j foro ël sërvel, lë spin-e ‘n tla testa jë spuv e ij flagej. La spà profetà dal vej Simeon a l’é realtà papì na vision!

LUNEDÌ 25 APRILE – ore 9 nella chiesa di S. Filippo sarà celebrata una S. Messa in suffragio dei carissimi

In età di 71 anni è mancato il signor MICHELE CUGNO Alla moglie Ferdinanda Aimo; ai figli Luca con la moglie Barbara Greco e Roberto; ai nipoti Stefano, Alessandro, Andrea ed Anna; alla sorella Giorgetta con il marito Michele; alla suocera Antonietta Gallo; alle cognate; al cognato; ai nipoti; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo vive condoglianze.

È mancata la signora GIOVANNA FAVOLE n. BEDINO di anni 75 Al marito Mario (ex commesso Trucco); ai figli Valerio con Marita ed Ezio con Maria Agnese; ai nipoti Gualtiero ed Ettore che tanto amava; al fratello Pier Mario con Adriana; al consuocero Giovanni; ai cognati; alle cognate; ai nipoti; ai pronipoti; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo sentite condoglianze. La SAVIGLIANESE CALCIO porge sentite condoglianze ad Ezio ed ai familiari per la perdita della cara mamma GIOVANNA FAVOLE n. BEDINO. A Savigliano in età di 77 anni è mancato il signor GIOVANNI BARTOLOMEO ALLASIA Alla moglie Teresa Bongiovanni; ai figli Bartolomeo con Maria Grazia ed Angela con Massimo; ai nipoti Corrado, Ilaria, Giorgia, Beatrice e Marco; alla sorella Margherita; ai cognati; alle cognate; ai nipoti; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo vive condoglianze. Il funerale è stato celebrato a Monasterolo di Savigliano.

LUCIANA PERLO in BOSSOLASCO Il marito, i figli, la nuora, la nipote ed i familiari tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo. Impresa FAULE - Savigliano - Tel. 0172/712459

LUDOVICA LANZETTI in GIOLITTI I familiari ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo.

La generosità dei saviglianesi Fam. Baudracco Guido ed Arese Teresa in ricordo di Nunzia Baretta n. Bonelli: € 25 – PADRE FRANCO SORDELLA (Tanzania) € 25 – PADRE SILVIO SORDELLA (Etiopia) ARCICONFRATERNITA DELLA PIETÀ € 100 – L.M. in memoria del geom. Michele Edoardo Mina. ASHaS € 700 – Banca di Caraglio nel Cuneese e della Riviera dei Fiori per i ragazzi dell’ASHaS; € 150 – Fam.Taricco Dario ed Anna, Fabrizio e Cristina, Alessandra, Aurelio ed il piccolo Michele, in memoria di Gianni Massasso; € 50 – N.N. in suffragio dell’amico Michele Cugno; - I colleghi Unipol di Claudio in ricordo della mamma Maria Santina Tarocco ved. Tesio. CONF. S.VINCENZO SAVIGLIANESE - Nonna e Flavio in ricordo dei loro cari.

MAI + SOLE € 50 – Albertina, Vilma ed Antonello Berteina con famiglie a suffragio di Giobatta Manzocco. PARR. S. GIOVANNI € 20 – Domenica e Francesco Angaramo in memoria di Domenica Bertaina in Longo. PARR. S. PIETRO - I familiari in suffragio di Giovanni Ambroggio. SUOR VALENTINA BOGLIOTTI (Burkina Faso) € 205 – Condomini di Residenza “Sirena” in via Berberis e Chiarofonte (Savigliano) in suffragio di Mario Panero. Si avvisano i lettori che non vengono più pubblicati elenchi con oltre 10 nominativi per offerta. Chiediamo, pertanto, di sintetizzare i nomi da pubblicare onde evitare spiacevoli malintesi. Grazie per la collaborazione.


GIOVEDÌ 14 APRILE 2011 IL SAVIGLIANESE 48


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