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Savigliano, 13 Gennaio 2011 • ANNO 153 - N° 2 • E 1,20

Giornale più antico del Piemonte

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L’ANGOLO DEL PROVERBIO

Quand a j’é l’aptit, tut a l’é bôn

MARENE

VILLANOVA

GENOLA

CAVALLERMAGGIORE

CARAMAGNA

Chi ha vinto alla Lotteria Italia?

Presepe meccanico: che code!

I pellegrini in Terra Santa raccontano...

Addio Fumero, geometra e calciatore

Caso Lolli verso una svolta?

a pagina 13

dai 4300 proverbi piemontesi

a pagina 13

a pagina 14

a pagina 15

Nel secondo mese, raggiunta quota 66,7%

Attenzione l’abbonamento è scaduto

“Differenziata” ancora in crescita Ancora soddisfazioni dai dati della raccolta differenziata. Il nuovo servizio “porta a porta”, entrato in vigore ad inizio novembre, ha sempre meno detrattori: i dubbi della vigilia sono stati quasi tutti fugati e le famiglie saviglianesi (così come quelle genolesi e monasterolesi, dove il servizio è partito a gennaio) stanno familiarizzando con i nuovi sacchetti e le abitudini che

il metodo di raccolta comporta. A dicembre, dopo l’exploit del primo mese – quando dal 49% circa si passò subito al 65% – la raccolta differenziata dei saviglianesi si attesta al 66,7%, una percentuale già superiore al limite di legge da raggiungere per il 2012 (65%). L’obiettivo ora è arrivare al 70%. Ma come? Servizio a pagina 4

IN EDICOLA 38 euro POSTALE 42 euro

La raccolta di carta e cartone ha registrato un vero e proprio boom

L’alpinista “accademico del Cai”

Savigliano cresce. A Genola e Racconigi tanti nati

In montagna con Massimo Piras

Superati 21.000 abitanti

Massimo col suo caschetto “tibetano” – Servizio a pag. 6

Ad inizio anno si fa sempre il punto della situazione sulla popolazione residente. Savigliano, grazie agli immigrati, ha superato quota 21.000, ma le nascite – come in quasi tutti i centri della zona – sono superate dalle morti. Uniche positive eccezioni, Genola e Racconigi, entrambe in crescita. Che si facciano meno figli è ormai risaputo. Il caso simbolo è quello di Cavallerleone, dove nel 2010 ci sono stati solo due neonati... entrambi da famiglie straniere. Servizi nelle pagine interne

La chiesa di San Giovanni

naio di euro. Tornato sui suoi passi, ha salutato gli altri fedeli ed è uscito dalla Chiesa dirigendosi verso la stazione. Poi ha fatto ritrovare i documenti asportati depositandoli nella buca delle lettere di un parrocchiano lungo corso V.Veneto. «Oltre ai Carabinieri, ho avvisato don Paolo e don Roberto - continua don Marco - e non penso che il ladro fosse saviglianese, anche se ha dato l’impressione di parlare correttamente l’italiano». Don Marco vuole ringraziare i parrocchiani che l’hanno aiutato - «hanno guardato nei vari cestini vicino alla chiesa» - e al ladro dice: «non rubare più, se hai bisogno chiedi alla Caritas».

VISITATE IL SITO WWW.ILSAVIGLIANESE.COM

ON-LINE 33 euro Il canonico don Rayna ha compiuto ottant’anni Servizio a pagina 10

Farsi cremare non costa più Anzi, si viene persino pagati Per i bimbi che nascono oggi, si scelgono sempre più nomi tradizionali

Parrocchia di San Giovanni Messa domenicale con furto Nemmeno la Casa di Dio è immune dai ladri. Ma quello che è successo domenica scorsa a San Giovanni, durante la Messa delle 9.30, qui da noi non s’era mai visto. Al momento del Vangelo, un signore - «sui 45 anni, non particolarmente trasandato e che aveva un paio di borse a tracolla» racconta il parroco don Marco - che si era seduto nella cappellina dove seguono la funzione le famiglie con i bambini, si è alzato e, attraverso una porta rimasta aperta, si è introdotto nell’ufficio parrocchiale dove ha rubato una macchina digitale e il portafogli del don, con al suo interno i documenti personali e un centi-

a pagina 18

Ilenia Arnolfo, saviglianese

Ilenia: una miss in Vietnam Servizio a pagina 22

Servizio a pagina 7


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giovedì 13 gennaio 2011

Le mamme non scelgono più i nomi...“televisivi” Giulia e Nicolò sono i nomi preferiti dai genitori saviglianesi. Nel 2010 si torna al classico, magari con qualche variante un po’ più moderna come quella di Nicolò, che altro non è che una contrazione di Nicola. In cima alla hit parade troviamo anche Lorenzo e Andrea per i maschietti e Matilde ed Elisa per le femminucce. Nessuna stravanganza dunque, le soap opera e il Grande Fratello sembrano non fare più tendenza nel settore dell’onomastica, ma tanta voglia di tradizione e tanti i nomi “importanti”. Non mancano infatti i Pietro, gli Edoardo, gli Alessandro (tutti nomi di santi o di re) e tra le femminucce sono andate per la maggiore Anna, Beatrice, Emma, Sara e Martina (anche qui regine e sante non fanno difetto). L’invito del Papa a chiamare i nuovi nati con nomi della tradizione cristiana sembra essere stato accolto in pieno dai neo genitori, che hanno rispolverato anche nomi come Cristian, Luca, Marco, Matteo (fra i 4 evangelisti solo Giovanni può lamentarsi per non essere stato ricordato…), Simone, Marta, Teresa, Maria (con le sue varianti Miriam e Mariam) e Virginia, o più biblici Eva, Rebecca, Elia e Zaccaria. Agosto sarà un mese di festa per le due Virginie “targate 2010”: entrambe le bimbe sono infatti nate in questo mese. I nomi composti, tranne l’unica eccezione di Giampaolo, sono praticamente spariti. La palma dell’originalità quest’anno va ai genitori di Kevin, Nathan Justyn, Jennifer e di Nikita (anche se in realtà questo nome altro non è che la traduzione in russo di Nicola ed è assai diffuso nei paesi dell’est europeo), mentre fra gli stranieri spiccano Mohamed, Hajar e Zahra. l.c.

savigliano

STATISTICHE

Anche nel 2010 più defunti che nuovi nati

Residenti: superata quota 21 mila Siamo 74 in più e, per la prima volta, superiamo quota 21 mila abitanti. Un bel traguardo considerando le difficoltà economiche che segnano il nostro territorio, e lascia ben sperare per il futuro. Al 31 dicembre, l’anagrafe comunale ha chiuso i conti della popolazione residente a quota 21.065 (10.279 maschi e 10.786 femmine). L’anno appena passato ha visto un lieve incremento del numero dei nati: 194 (107 fiocchi azzurri contro 87 fiocchi rosa) rispetto ai 193 dell’anno precedente, mentre sono 232 i nostri concittadini che ci hanno lasciato. I bimbi saviglianesi preferiscono venire alla luce nella nostra città: in 166 sono nati nel nostro ospedale e 28 in altri Comuni. A far crescere la popolazione sono soprattutto i nuovi arrivi, gli immigrati, non solo stranieri – con questo termine l’Istat (l’istituto italiano delle

Ventisei i bimbi nati qui da genitori non italiani

statistiche) comprende tutti coloro che, italiani e non, si sono trasferiti nella nostra città – perché più di 726 persone sono venute ad abitare a Savigliano, mentre in 614 hanno deciso di trasferirsi altrove. Gli stranieri comunque, come si dice, ci hanno dato una grossa mano: in quest’ultimo anno sono cresciuti di 123 unità passando dai 1.787 di inizio 2010 fino ad arrivare a San

Silvestro a quota 1.910. Sono soprattutto albanesi, marocchini e rumeni gli immigrati residenti e molti di loro (307) sono già nati in Italia, solo in questo ultimo anno, ad esempio, in città sono venuti al mondo 26 nuovi bimbi da genitori non italiani. Uomini e donne per poco non si pareggiano (927 maschi e 983 femmine) segno forse che chi vive qui da noi ha messo su famiglia,

INTERVENTO

considerando anche che il numero di famiglie che fanno capo ad uno straniero è pari a 635. Tutto il mondo è rappresentato, ben 38 provengono dal continente americano: brasiliani, peruviani, argentini e un solo statunitense; gli asiatici sono invece 92, in maggioranza si tratta di cinesi, indiani e filippini; mentre 929 sono gli europei non comunitari e si stratta soprattutto di albanesi, moldavi, macedoni e ucraini. Dai paesi dell’Unione Europea arrivano in 361, soprattutto dalla Romania, ma ci sono anche dei bulgari e dei francesi, mentre dall’Africa sono giunte 487 persone provenienti, nella maggior parte dei casi, da Marocco, Nigeria, Senegal, Costa d’Avorio e Algeria. Inoltre si registrano anche 2 apolidi, cioè persone che non hanno alcuna nazionalità. liliana cimiero

Gli auguri del nostro sindaco

I buoni propositi per il 2011 Dal sindaco Sergio Soave gli auguri per il nuovo anno ed un sintetico resoconto delle iniziative realizzate e dei buoni proponimenti per il 2011. Care cittadine e cari cittadini, abbiamo tenuto l’ultimo consiglio comunale il giorno 30 dicemSergio Soave è ottimista e fiducioso bre e non sono arrivato a tempo per i bilanci e gli auguri. Un anno difficile che, lo si può dire davvero, si è chiuso col botto, cioè con una soluzione per la casa di riposo che soddisfa tutti i saviglianesi. Ma intanto nel 2010 che si è chiuso avevamo già: - ottenuto tre riconoscimenti nazionali (1ª città d’Italia della categoria dei comuni fioriti; 1ª città d’Italia amica delle biciclette; 1ª città d’Italia amica della famiglia); - inaugurato la Crosà Neira; - stabilito un modello tipo per l’installazione degli impianti fotovoltaici a terra che ci è stato copiato da tutti i comuni che intendono salvaguardare il bel paesaggio italiano; - dato lustro alla città con la partenza della prima tappa del Giro d’Italia; - accresciuto i livelli di solidarietà, nonostante i tagli subiti, anche con azioni di contenimento della disoccupazione; - avviata la raccolta rifiuti porta a porta che, grazie a voi tutti, ha già dato ottimi risultati; - mantenuto tutti i servizi essenziali. Se si considera che tutto ciò è avvenuto in presenza di un taglio netto sul nostro bilancio di 469.000, euro possiamo dire con soddisfazione di avere fatto quasi i miracoli. Per il 2011 che si è appena aperto speriamo: - di poter chiudere positivamente la questione degli argini del Mellea (dalla Regione non sono venuti per ora gli investimenti attesi, ma ci sono date assicurazioni che possono indurci a qualche pur esile ottimismo); - di difendere il nostro ospedale che potrebbe finire schiacciato in una unica Asl dominata dalle tensioni Alba – Cuneo; - di aprire il parcheggio fotovoltaico dell’ospedale, mentre si iniziano i lavori della nuova sede della Croce Rossa; - di completare la facciata del S. Agostino e del Milanollo, nonché l’area esterna della Crosà Neira; - di completare l’acquedotto nelle frazioni Cavallotta e San Salvatore. Molte altre cose di dettaglio potremo aggiungere, ma non è il caso. Oltretutto, ciò sarà possibile se riusciremo ad evitare una parte di un ulteriore taglio di 600.000 euro che ci metterebbe in ginocchio, anche se il nostro comune è sempre stato assolutamente virtuoso. Ma ad inizio anno bisogna essere un pò ottimisti. Perciò, mentre vi saluto e spero che stiate in salute e serenità, vi faccio gli auguri più sinceri perché possiate realizzare o vedere realizzato, una parte almeno, di ciò che desiderate.


savigliano

CASA DI RIPOSO

Il presidente dell’Atc sulla questione lavoratori

Buttieri: «Necessario trattare» Marco Buttieri, dimessosi da consigliere comunale perché nominato nuovo presidente Atc, non era in aula lo scorso 30 dicembre durante la discussione sull’operazione-casa di riposo, che lo ha visto agire in prima persona. Lo abbiamo sentito. Lei che è coordinatore cittadino del Pdl, principale partito di opposizione in Comune, come giudica l’approvazione del protocollo d’intesa? Positivamente, perché in Consiglio avevamo sempre chiesto un’alternativa alla costruzione della casa di riposo in località Becco d’Ania, troppo lontana dal centro, tant’è che ci eravamo astenuti e Bonetto addirittura aveva votato contro. Poi, il suo incontro con Paolo Spolaore, gestore di case di riposo e suo “vice” all’Atc, ha ribaltato tutto... Sì, con questa operazione avremo a Savigliano un “polo per anziani” formato dalla casa di riposo rimessa a nuovo e dagli alloggi per anziani costruiti dall’Atc in un’ala della “Chianoc”. E soprattutto in pieno centro. Il suo ex collega Guido Ghione ha detto che la maggioranza ha accettato questa nuova soluzione «con il mal di pancia»... Solo una parte, mi pare, perché il sindaco Soave e l’assessore Cussa, che ringrazio,

hanno capito che questa era la soluzione migliore per la città e non si sono incaponiti, come altri, sull’ipotesi “Becco d’Ania”. In molti, in Consiglio, hanno dichiarato che per gli alloggi avrebbero preferito l’ipotesi dell’edilizia sovvenzionata (affitti di circa 100 euro al mese) invece di quella agevolata (affitti di 250 euro circa) che invece avete deciso di costruire. Non potevate farli di sovvenzionata, per andare incontro a fasce molto deboli della popolazione? Chi sostiene questa ipotesi è poco informato o lo fa di proposito per strumentalizzare l’accordo! La scelta di realizzare “agevolata” invece della “sovvenzionata” è semplicemente legata a due aspetti fondamentali: il tempo, in quanto con l’agevolata non dobbiamo attendere i finanziamenti regionali ma si possono utilizzare fondi propri

Marco Buttieri

Alla “Chianoc” l’Atc costruirà una trentina di alloggi

dell’Atc, e la possibilità di finalizzarlo ad uno scopo preciso, gli anziani. Il bando regionale non uscirà prima di giugno, sarebbe stato impensabile attendere così a lungo. Rimane solo un nodo, quello della gestione del personale. I sindacati nei giorni scorsi si sono detti contrari ad una trattativa troppo penalizzante per i lavoratori... Sul protocollo d’intesa, mi pare ci sia scritto che la Soges (la società che acquisirà l’immobile, ndr) voglia garantire i posti di lavoro. Da quello che dichiara, mi sembra che la Cgil voglia però fare solo il proprio interesse di bandiera, non quello dei lavoratori! Addirittura! Perché dice così? Da cosa leggo sui giornali

e sui volantini, non vogliono sedersi al tavolo per trattare, ma per imporre le loro condizioni. Invece io penso che, in questo momento di crisi, sia meglio fare un sacrificio e salvare il proprio posto di lavoro. Non mi pare, come dicono, che ci saranno 200-300 euro in meno al mese, c’è una trattativa da fare! Ho l’impressione che il problema verta sul fatto che l’operazione sia stata portata avanti da un esponente della Lega, Spolaore, ed uno del Pdl, cioè io. È una guerra politica ingiustificabile, giocata sulla pelle dei lavoratori! I sindacati si ricordino che i lavoratori non prendono per oro colato tutto quello che dicono: Pomigliano e Mirafiori insegnano... G.Ma.

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CASA DI RIPOSO

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Parlano Motta e D’Alessandro

E la maggioranza dice... Seppur tra qualche perplessità, lo scorso 30 dicembre il Consiglio comunale ha approvato la convenzione tra il Comune, l’associazione Chianoc, la So.Ges, l’Asl, l’Atc e la Provincia per la cessione della casa di riposo Fulvio D’Alessandro Antonio Motta Chianoc e per l’affidamento della gestione al Consorzio Obiettivo Sociale. Passate le feste di fine anno, il presidente dell’assemblea cittadina, Antonio Motta, è tornato sull’argomento. «Credo che la soluzione trovata sia quella ottimale – ci ha confidato –. Probabilmente, tutti si aspettavano una conclusione simile della vicenda. Penso che nessuno, in cuor suo, sia mai stato completamente convinto della ventilata soluzione “Becco d’Ania”, in quanto si trattava purtroppo di una scelta obbligata, in assenza di alternative valide. Mi dispiace solo per la premura con cui abbiamo dovuto approvare il protocollo d’intesa fra le varie parti. Mi auguro comunque che la fretta non si stata cattiva consigliera!». L’esponente dei “Moderati” ha dedicato anche un pensiero ai prestatori d’opera della casa per anziani. «Credo – ha aggiunto – che questo sia stato il più bel regalo natalizio per le lavoratrici ed i lavoratori della casa di riposo che hanno vissuto, nell’ultimo anno, momenti di tensione o comunque di ansia e di preoccupazione per il loro futuro lavorativo». Anche il coordinatore di maggioranza, Fulvio D’Alessandro, sottolinea aspetti politici e pragmatici della vicenda. «Ci sarebbe piaciuto – ci ha detto – che l’intervento dell’Atc sostenesse realmente le fasce più deboli degli anziani con la realizzazione di piccoli alloggi di edilizia residenziale sovvenzionata e non agevolata. Debbono comunque sempre prevalere le responsabilità alle perplessità, nonché l’impegno condiviso alle difficoltà. Nessuno esce sconfitto o vincitore. Nessuno può e potrà vantare primogeniture politiche o strumentali di nessun tipo». Infine, il capogruppo della lista “Civica per Soave” punta il dito verso i tempi ristretti in cui si è dovuto prendere una decisione sull’intricata vicenda. «Dopo più di un anno di impegnativo lavoro – ha sottolineato – e dopo che siamo stati chiamati ad esprimerci nelle conferenze dei capigruppo e nella commissione Urbanistica in merito alla nuova casa di riposo, nell’ultimo Consiglio comunale, a noi consiglieri è stato chiesto di sostenere, o meno, una procedura d’urgenza tesa a definire nei dettagli un’operazione a gestione, ancora una volta, essenzialmente privata. In pochi giorni abbiamo dovuto assumere tutte le indicazioni necessarie ad esprimere un parere che verrà ricordato per la valenza sociale e urbanistica della nostra città. In merito ai dubbi, abbiamo comunque avuto ampia rassicurazione, dal sindaco Soave e dagli assessori coinvolti, che l’iter seguito è suffragato da garanzie formali, sostanziali e legali assolute». Dino Pagliero


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savigliano

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BREVI DALLA CITTÀ Società Mutuo Soccorso

Maschile: rinnovato il direttivo Domenica 9 gennaio si sono tenute le votazioni per il rinnovo del Consiglio direttivo della Società di Mutuo Soccorso. Per l’anno 2011 ne faranno parte Francesco Abbà, Guido Ambrassa, Michelangelo Beccaria, Mario Blengino, Remigio Galletto, Valerio Maccagno, Francesco Pennicino, Mario Rosso, Andrea Supertino, Osvaldo Supertino e Piero Tomatis. Nelle prossime settimane il direttivo si riunirà per procedere alle cariche sociali. Chi non avesse ancora ritirato il pacco e rinnovato la tessera sociale, potrà farlo domenica 16 gennaio, dalle 9 alle 12, presso la sede del Mutuo Soccorso in piazza Cesare Battisti.

Femminile: si vota domenica Domenica 16 gennaio, dalle 9 alle 12, presso la sede di piazza Cesare Battisti n. 8, si terranno le votazioni per il rinnovo del consiglio direttivo della Società Femminile di Mutuo Soccorso.

Aperte le iscrizioni 2011

Centro italiano femminile Il Centro italiano femminile avvisa che, da martedì 11 gennaio, si sono aperte le iscrizioni all’associazione per l’anno 2011. La quota annuale è di 30 euro e comprende anche l’abbonamento alla rivista “Cronache e Opinioni” edita dalla presidenza nazionale del Cif. La sede è aperta in via Savio n. 9, al martedì ed al venerdì, dalle ore 10 alle ore 11.

RIFIUTI

A breve, incontri con i residenti presso le frazioni

A dicembre cresce la raccolta Lieve crescita della raccolta differenziata dei rifiuti a dicembre nella nostra città. Il secondo mese con il “porta a porta” non ha riservato grandi sorprese. A novembre, grazie all’introduzione del nuovo metodo, c’era stato un vero e proprio “colpo di reni”: la raccolta si era impennata dal 49 al 65%. A dicembre, invece, la percentuale si è attestata sul 66,7%. Anche se forse si aspettava qualcosa di più, l’assessore all’Ambiente Cussa si mostra soddisfatto ed ottimista: «È un risultato positivo – dice – che conferma il trend di crescita. Si tenga conto che a dicembre, vista la stagione, c’è pochissima raccolta di sfalci verdi. Se fossimo stati in un altro periodo dell’anno, probabilmente avremmo raggiunto subito il 70%. È quello il limite a cui vogliamo arriva-

Positiva la raccolta “porta a porta” inaugurata a novembre

re il più presto possibile e penso che ce la possiamo fare». Tra le varie voci della raccolta, spicca una netta diminuzione dei rifiuti solidi urbani (l’indifferenziato), passati

da 298 a 245 tonnellate in soli trenta giorni. Costante la raccolta dell’organico (gli avanzi di cucina, detti anche “umido”): 144 tonnellate a novembre, 145 a dicembre. Chi

cresce decisamente è la carta, passata da 80 a 98 tonnellate nel giro di un mese. Bene anche il cartone, cresciuto da 32 a 49 tonnellate. Savigliano pare dunque veleggiare tranquillamente oltre il limite stabilito dalla legge per il 2012: quel 65% già superato e che va mantenuto, anzi incrementato. Per farlo, ci sono ancora delle possibilità. «Penso – afferma ancora Cussa – che ci siano ancora margini di miglioramento, specie nelle frazioni, dove sono rimasti i cassonetti. Come avevo preannunciato, nei prossimi giorni organizzeremo degli incontri con i cittadini delle frazioni, dove le isole ecologiche sono state potenziate, con l’obiettivo di diminuire sempre più i rifiuti indifferenziati che arrivano ancora in discarica». G.Ma.

Laboratorio di lettura

Torna l’iniziativa all’Oasi Giovani Si rinnova domenica 16 gennaio, alle 16.30, l’appuntamento proposto da Oasi Giovani rivolto alle famiglie con bambini fino ai sei anni: il “Laboratorio di lettura” in via Malines n. 2. Dopo i laboratori in preparazione del Natale sarà la volta di un’attività tenuta da Romina Panero, abile maestra di lettura di fiabe e di attività legate alla costruzione di libri e materiali ad essi inerenti. L’ingresso è libero. Per informazioni, tel. 0172.711580.

Bonino in trasferta

Per Torino contatta l’Anpi Il consigliere comunale Carmine Bonino sembra ormai deciso ad esportare le sue inesauribili idee al di fuori dalle mura cittadine. Recentemente, ha infatti proposto al sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, di far apporre - in occasione delle celebrazioni per la ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia - la dicitura “Città medaglia d’oro al valore militare per la lotta di Liberazione” sotto la scritta “città di Torino”. La richiesta è però caduta nel vuoto. Non contento, il “vulcanico Carmine” ha contattato il vice presidente dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani italiani), Gino Cattaneo, per coinvolgerlo nella vicenda.

Festa di San Sebastiano

Gli appuntamenti in programma Tre gli appuntamenti per la Festa di San Sebastiano 2011 organizzata dalla Pro Loco e dall’assessorato alla Cultura di Savigliano. Venerdì 21 gennaio, alle ore 21 presso la sala Crosà Neira, concerto del Coro polifonico “Città di Savigliano” e del Coro dell’Unitre diretti dal maestro Sergio Daniele. All’interno della serata, presentata da Alberto Tibaudi, conferenza della dott.ssa Rosalba Belmondo, direttrice del Museo Civico, su “Conventi e monasteri in Savigliano dal Medioevo al Risorgimento”; al termine ci sarà un rinfresco. Domenica 23 gennaio, alle 11, in Sant’Andrea, Messa solenne in onore di San Sebastiano, Patrono di Savigliano.

Banda e Corali

Gruppi d’interesse comunale Il Ministero per i Beni e le Attività culturali, tramite il presidente del Tavolo nazionale per la promozione della musica popolare e amatoriale, ha inviato anche al sindaco Sergio Soave, come a tutti i suoi colleghi italiani, l’invito a dichiarare Gruppo di Interesse Comunale la Banda Musicale, i Cori ed i Gruppi Folkloristici presenti sul territorio comunale. Martedì 18 gennaio, alle 19, presso la Sala Consiglio del Municipio, si svolgerà un incontro pubblico che tratterà il tema “La Musica Popolare e Amatoriale dal 1861 ad oggi”. Si invitano i gruppi interessati e la cittadinanza a partecipare.

Consulta ecologica

Proposti Tallone e Fruttero Lunedì 10 gennaio si è riunita la Consulta ecologica, al termine della quale si è deciso di proporre all’Amministrazione comunale i nomi di Edmondo Tallone e di Pierambrogio Fruttero per le cariche, rispettivamente, di presidente e vice presidente. Tanti gli argomenti che saranno messi in discussione nelle prossime sedute: gli interventi sul Mellea, il rapporto agricoltura ed ambiente, la questione fotovoltaico, i rapporti con le scuole, la raccolta differenziata “porta a porta” e nelle aree agricole.

LEVALDIGI

Nel 2010 transitati all’aeroporto quasi 200 mila passeggeri

Da sabato il volo Ryanair per Trapani Da sabato prossimo, 15 gennaio, Ryanair calerà il tris su Levaldigi. Dopo le tratte per Cagliari e Londra, infatti, la compagnia irlandese farà risuonare l’eco della sua arpa dalle Alpi alla Sicilia. Partirà infatti alle 9.45 il primo volo Cuneo-Trapani. Il collegamento sarà effettuato due volte la settimana: si decolla da “Olimpica” il martedì ed il sabato alle 9.45; si atterra al “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi alle 11.30. Dalla località siciliana si parte alle 7.30 degli stessi giorni, con arrivo nella Granda alle 9.20. Un collegamento ideale per andare a visitare la Sicilia e le sue bellezze naturali e storiche. Nell’area servita dallo scalo – infatti – ci sono Marsala, Mozia, Erice, San Vito Lo Capo, Salemi e Selinunte, senza dimenticare le isole Egadi e Pantelleria. Ci si aspetta molto da questo volo. «Le tratte Nord-Sud – afferma Gian

Piero Pepino, amministratore delegato di Geac, la società che gestisce l’aeroporto di Levaldigi – rappresentano di solito una garanzia di successo. Questo ci fa ben sperare per confermare il buon andamento del collegamento con Cagliari». Aspettative ribadite anche dal presidente Guido Botto: «Ryanair ha fatto un’analisi di mercato ed ha ritenuto di aver un bacino di utenza per questa tratta. Stiamo anche valutando, con la Camera di Commercio di Cuneo, le iniziative di promozione con l’ente camerale locale, per un ulteriore lancio della rotta e per invitare gli amici siciliani ad apprezzare l’enogastronomia e le bellezze del Cuneese». Una strategia indispensabile, già messa in atto per il collegamento con Cagliari, che può dare ottimi frutti. Nel 2010 sono passati per lo scalo di casa nostra 180.510 passeggeri, record storico che fa ben sperare per ar-

Da questo week-end attivo il collegamento con la Sicilia

rivare presto a 200.000. E tra pochi giorni, grazie a questo nuovo collegamento, Levaldigi porterà i suoi passeggeri in 8 località: all’estero Bucarest, Cluj Napoca e Bacau in Romania, Tirana in Albania, Hurghada in Egitto e Londra in In-

ghilterra; in Italia, Cagliari e – da sabato – Trapani. Un servizio, come diceva nelle sue réclame l’indimenticato Guido Angeli, «isole comprese». Non ci resta che «Provare, per credere». G.Ma.

E Olimpica è sempre più integrata con Caselle «Levaldigi è una risorsa preziosa per il Piemonte e il suo futuro sta nell’integrazione nel sistema aeroportuale piemontese». Le parole sono dell’assessore regionale ai Trasporti Barbara Bonino a margine dell’incontro, con il suo collega della Provincia Roberto Russo e i vertici di Geac, la società che gestisce l’aeroporto cuneese. Il futuro dello scalo sarà nell’ottica della creazione di un sistema aeroportuale piemontese: «deve crescere l’interlocuzione tra

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Stranezza in città

Caos segnaletica Uno strano “stop” è stato disegnato nei giorni scorsi nella nuova zona residenziale di via Suniglia. In molti si sono fermati stupiti a guardare... Sarà un nuovo metodo per convincere gli automobilisti a fermarsi... assolutamente? Mah...

Caselle e Levaldigi – continua l’assessore Bonino – il nostro obiettivo è il potenziamento dei due aeroporti che devono lavorare in sinergia, senza inutili e dannose concorrenze». Un aeroporto, quello di Levaldigi, che rappresenta un patrimonio infrastrutturale del territorio cuneese e piemontese che merita non solo di esistere, ma anche di vedere assicurato uno sviluppo costante, grazie anche – ha voluto sottolineare l’assessore Russo – al «buon lavoro svolto

dai rappresentanti del consiglio di amministrazione, concretizzato nella diminuzione del debito giacchè gli enti pubblici non possono più permettersi di coprire i disavanzi di bilancio, e nell’incremento dei passeggeri, fino ai quasi 200 mila utenti annui». Oltre che all’integrazione con Caselle si lavorerà sia sul fronte dell’implementazione del traffico merci che su quello della creazione di una base low cost. «Ringrazio l’assessore Bonino – ha concluso il presidente di Geac

Guido Botto, presente all’incontro insieme all’amministratore delegato Gian Pietro Pepino e al vice presidente Guido Bonino – diquesta particolare attenzione rivolta allo scalo cuneese e al lavoro fatto dagli amministratori in questi anni. I rapporti con i vertici Sagat (leggasi Caselle, ndr) sono positivi e molteplici gli spazi di collaborazione. Una strategia di crescita comune può essere utile, sia a Caselle che a Levaldigi, con indubbi vantaggi per l’intero territorio piemontese». pa.bi.


savigliano

MOSTRA

Successo per l’iniziativa che si è svolta all’Agorà

Solo Presepi? No, vere opere d’arte Grande successo per “Espongo il mio presepe”, la mostra che il Gruppo presepi di Savigliano ha organizzato nell’ex Confraternita di San Giovanni in collaborazione con la Parrocchia. Si sono potuti ammirare 40 presepi, ognuno dei quali ha colpito i visitatori, vuoi per come è stato ideato e costruito, vuoi per la passione e la fantasia avuta nello scegliere tecniche e materiali, a volte impensabili. Tra i saviglianesi, Giovanno Cordasco ha esposto due bellissimi presepi, uno tradizionale e uno di Walt Disney, realizzando i personaggi con il filo metallico zincato; oppure Michele Picco che ha realizzato con materiali originali quattro presepi: i personaggi e gli animali sono stati rappresentati con fave, ghiande, mais e carta appositamente plasmati. Nei quattro mini presepi di Amalia Sepertino scenografia e personaggi sono stati creati con semplici sassi di mare e fiume che hanno magicamente “preso vita” con la pittura; la prof.ssa Livia Silumbra ha esposto un presepe di carta realizzato dai suoi ex alunni; la famiglia Baricco ne ha realizzato uno simpatico con personaggi di legno africano del Burkina Faso e la capanna in foglie secche. Due i presepi con cui ha

I coniugi Becchero ed il Presepe del gruppo “Pasta, presepe e fantasia”

tronco di un albero con all’interno il percorso per raggiungere la grotta e un bellissimo rudere in stile orientale costruito con mattoncini da lui creati e statue realizzate con abiti in vera stoffa. Di più impatto scenografico, il fantastico presepe del gruppo “Pasta, presepe e… fantasia” di Maddalene dove, grazie all’utilizzo di materiali poveri, si è potuta creare la magia di uno splendido e suggestivo presepe orientale nel quale le case sono in scatole di cartone, decorate e ricoperte di riso e pastina alimentare, e le statue e le palme sono state realizzate con foglie di mais. Tutte opere molto belle e originali che hanno affascinato e soddisfatto i numerosi visitatori, grandi e piccini, i quali si sono complimentati con gli organizzatori e li hanno invitati e spronati a continuare con questa bella iniziativa nei prossimi anni. La visita era gratuita, ciò nonostante molti hanno voluto lasciare una piccola offerta: il ricavato andrà alle missioni della Parrocchia di San Giovanni. pa.bi.

teriormente e camminano verso la salvezza. Due i rappresentanti di Monasterolo: Franco Alesso ha esposto un presepe inserito nella radice e uno di dimensioni maggiori dove anche le statue di gesso sono di sua produzione; Michele Galletto ha presentato un presepe in una bottiglia d’acqua molto particolare. Da Villanova Solaro sono arrivati Nino Gianoglio che ha creato un suggestivo Michele Picco con le sue creazioni presepe tradizionale inseanni. Oltre a quello meccani- rito in una botte; Michele Gaco, primo premio alla 10ª edi- staudo ha collocato i personagzione del concorso-mostra cu- gi della Natività in neese, quello medievale in pie- una zucca alquantra di Luserna e legno che por- to curiosa. Da Moretta, ta anche un messaggio di solidarietà: il castello rappresenta Bartolomeo Rostala ricchezza, ma i nobili vivono gno ha partecipain uno stato di isolamento e so- to alla mostra con litudine, mentre il paese è po- tre presepi, tra cui polato di personaggi che, seb- uno – molto origiSuggestiva Natività all’interno di una botte bene in povertà, sono ricchi in- nale – creato nel partecipato Renato Becchero, vera e propria anima del Gruppo presepi che ha riproposto la mostra che mancava da alcuni

giovedì 13 gennaio 2011

SOLIDARIETÀ

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Gli Alpini alla casa di riposo

La bontà delle “Penne nere”

Gli Alpini con i pacchi-dono per gli ospiti della Chianoc

Giovedì scorso, festa dell’Epifania, una rappresentanza della sezione locale dell’Associazione Nazionale Alpini, guidata dal capogruppo Secondo Cavallo, ha portato in dono agli ospiti della casa di riposo Chianoc un pacco contenente varie qualità di biscotti per la colazione. A nome della direzione e dell’amministrazione della casa di riposo, il consigliere Michelangelo Beccaria li ha ringraziati per la loro bontà d’animo, che li accomuna per certi versi, come ha fatto osservare, al ventiquattrenne Matteo Miotto del 7° reggimento Alpini di Belluno, ucciso in Afghanistan venerdì 31 dicembre scorso. Al termine della distribuzione dei pacchi, che per Secondo Cavallo è stata anche un’occasione per salutare affettuosamente, ricambiato calorosamente, alcune vecchie conoscenze femminili, è stato offerto loro un rinfresco. Alla cerimonia era presente anche suor Rosalba, vispa come una ragazzina. Tra gli ospiti della casa di riposo Chianoc, la persona più anziana è, con suoi 99 anni, la signora Esterina Cecconello. Nata in un paesino di campagna situato nelle vicinanze di Padova, ha frequentato solo la terza elementare, perché per proseguire negli studi avrebbe dovuto trascurare il lavoro nei campi. Suo marito esercitava invece il mestiere di falegname, appreso dal padre, e all’occorrenza aiutava la moglie, specie per accudire il bestiame nella stalla. Gli Alpini hanno fatto infine visita a Francesco Rafraschieri. Nella sua camera si ammirano, esposti alle pareti, alcuni suoi dipinti testimoni della sua maturità artistica, tra cui Gesù Cristo con il capo coperto da una corona di spine. Giovanni Bosio


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savigliano

PERSONAGGIO

Massimo Piras alla conquista delle vette

L’accademico della montagna L’alpinista Massimo si arrampica su una parete in un’isola greca

Massimo Piras, 58 anni, sposato con Paola, collaudatore alla Fiat Ferroviaria oggi in quiescenza, è un esperto alpinista che scala pareti di ghiaccio e roccia. Dal 1985 pratica questo sport. Lo abbiamo incontrato. Com’è nata la passione per la montagna? Da un fatto strano: quando ho fuso la moto. E cioè? Ero un motociclista, anche un po’ pazzo per la verità. Allora, un mio collega mi ha invitato ad andare in montagna a camminare. Ho iniziato così: punta Udine è stata la prima che ho fatto. C’è stata una figura a cui ti sei ispirato? Sì, quando cominciavo ad appassionarmi alla montagna avevo partecipato ad una serata con Guido Ghigo, un espertissimo alpinista cuneese che era appena rientrato dal Canada, dalle Montagne Rocciose, dove aveva affrontato difficili scalate su ghiaccio. Mi ha affascinato tantissimo ed ho iniziato anch’io a scalare, prima su ghiaccio che su roccia. Ghigo mi ha insegnato tantissimo e successivamente abbiamo fatto anche delle scalate insieme. Qual è il traguardo di cui vai più fiero? Sono due riconoscimenti. Il primo è l’entrata nel Gruppo Accademico del Cai. Il secondo è stato un premio che ho ricevuto quest’estate dagli alpinisti scrittori, il “Paolo Armando”, destinato a chi apre vie nuove. Oltre a questi, ho conseguito anche il brevetto

Piras durante una scalata su una cascata di ghiaccio, sua specialità

da istruttore nazionale. Tutti traguardi che ottiene chi fa “attività di punta”. Quanto conta la dote del coraggio nell’alpinismo? Secondo me conta molto la preparazione. Devi allenarti, fare esperienza. Nel mio caso, ho iniziato da autodidatta. Ad un certo punto ho capito che avevo bisogno di fare un corso. Allora chiesi al presidente del Cai di Savigliano, Gianni Girone, di andare alla scuola Gervasutti di Torino. Lui mi ri-

CULTURA

spose: «Stiamo organizzando una scuola locale. Ci serve che tu faccia l’istruttore». E così, facendo scuola agli altri, ho imparato anch’io. Poi sono diventato istruttore regionale, nazionale ed infine accademico. E adesso faccio parte proprio di quella scuola Gervasutti che ai tempi avrei voluto frequentare. È un sogno realizzato. Quali sono i pericoli più grossi in montagna? I pericoli oggettivi: la conformazione della via, le slavine, le situazioni che si pre-

sentano sul posto… La montagna è rischiosa anche nei punti dove sembra che non ci siano pericoli. È vietato sbagliare. Come si affrontano questi pericoli? In gran parte con la preparazione, e poi con la testa… Ad esempio, a me dicono che sul ghiaccio “chiodo poco”. Forse è vero, però lo calcolo. È inutile mettere su un tiro dieci chiodi, se poi ne utilizzo solo tre o quattro. A volte, infatti, la velocità è sicurezza: grandi imprese di grandi campioni ce lo dimostrano. Quando apri una nuova via come ti comporti? Ci sono vie che voglio aprire secondo il mio stile, la mia “etica” e criteri ben precisi. Molta parte della mia attività si svolge in solitaria. Quando sono lì, mi concentro totalmente. In tutti questi anni, cosa ti ha dato la montagna? Mi ha insegnato tantissimo, anche regole che ho poi applicato nella vita di tutti i giorni. Ha aumentato la mia autostima, perché, pensandoci bene, se non hai “gli attributi” ed il carattere certe imprese non le fai… Ho comunque capito che la natura è più forte: quando sei su una parete, non ti rendi conto di quanto sei piccolo! Perché in montagna talvolta si muore? Sono due le cause principali: incidente o imprudenza. Ci sono alcune pareti che non sono scalabili 365 giorni l’anno, ma lo sono per pochi giorni. Bisogna essere in grado di capire quando si può andare oppure quando bisogna lasciar perdere. Certe volte rinunciare è molto difficile, ma bisogna sempre usare la testa prima di affrontare la scalata. Guido Martini

Corso per far comunicare gli adolescenti

“Silenzio, adesso parlo io!” Bisogna ammetterlo, non è facile comunica- ti anche i genitori, che hanno visto i propri figli re, né trovare le parole giuste da dire al momen- protagonisti dell’incontro. Ma non è stato il solo. to giusto. Non lo è per gli adulti, figurarsi per i Sono infatti altri sette gli appuntamenti, che si giovani, abituati come sono al bombardamento terranno presumibilmente il lunedì o il martedì mediatico, alla televisione in ogni angolo della ca- (compatibilmente con le esigenze dei ragazzi e sa, e ai social network. Ma grazie a “Silenzio, ades- dell’organizzazione comunale) in sede ancora da so parlo io!”, un gruppo di auto-mutuo-aiuto con- definirsi. Le iscrizioni sono ancora aperte, e il dotto dalla dott.ssa Francesca Longobardi, con corso è interamente gratuito. La dott.ssa Lonuna fase conclusiva di laboratorio teatrale effet- gobardi e l’esperta animatrice Cristina Cordatuato da Cristina Cordasco, il tanto temuto con- sco hanno detto: «Aiutare l’adolescente affinché fronto tra adolescenti c’è stato, ed è avvenuto in diventi Soggetto intenzionale, in grado di intramodo piuttosto piacevole e divertente, lunedì prendere percorsi di sensi, dovrebbe essere un pomeriggio scorso presso l’Informagiovani di Sa- impegno dell’intera collettività, in particolare devigliano. Molti i giochi, molte le attività svolte, tut- gli operatori/trici del sistema dei servizi sociali. te con lo stesso denominatore comune: far sì Noi vorremmo prenderci questo onere, mettenche gli adolescenti acquisissero maggiore auto- do in campo le nostre conoscenze e competenstima e consapevolezza di sé, attraverso il ricono- ze». Una responsabilità non da poco, che tuttascimento dei propri pregi e delle proprie poten- via le promotrici dell’iniziativa si sono assunte zialità. L’agente 006 ne è un esempio: “Immagina dimostrando grande professionalità. Per ogni di essere sulla lista dei dispersi da tre mesi: la Po- eventuale chiarimento o spiegazione, la mail su lizia ti sta cercando. L’agente 006 ha ricevuto l’in- cui scrivere è adessoparloio@gmail.com. carico di scovarti. Rispondendo alle seguenti doValentina Barbuto mande gli sarai d’aiuto, e gli potrai fornire una pista da seguire. Perché sei scomparso? Che aspetto hai? Quali sono le tue abitudini? Dove ti nasconderesti? Con chi manterresti contatti? Etc.”. Inutile descrivere l’entusiasmo dei ragazzi, che in pochi minuti hanno compilato il questionario, apprendendo così nuove forme di conversazione, e affrontando al contempo temi fondamentali, tra cui l’accettazione dell’altro, il rispetto, la solidarietà e l’amicizia. Non solo. Hanno imparato a esprimersi attraverso l’uso del corpo e dei gesti, grazie al successivo laboratorio teatrale. SoddisfatMomento di confronto durante il laboratorio teatrale


savigliano

COMUNE

Si vuole incentivare questa pratica funeraria

Contributi per la cremazione Vuoi farti cremare? La Giunta dà un contributo di 200 euro e non richiede la tariffa cimiteriale di 100 euro. Lo stabilisce una deliberazione di Giunta, espressa all’unanimità in data 30 dicembre scorso, che riconoscerà per tutto il 2011 questo contributo al familiare, coniuge o parente più prossimo, oppure ancora a chi dimostra di essersi avvalso del servizio di cremazione per una persona che, da viva, era residente a Savigliano, e si sia rivolto alla società intercomunale per la cremazione Co.In.Cre. Questo è, per ora, l’ultimo atto di una storia che parte esattamente 20 anni orsono: nel lontano 21 gennaio 1991 i comuni di Alba, Borgo San Dalmazzo, Bra, Centallo, Ceva, Cuneo, Fossano, Marene, Mondovì, Saluzzo, Torre San Giorgio e appunto Savigliano avevano costituito un Consorzio al fine di provvedere alla cremazione delle salme e dei resti cimiteriali. Per una decina di anni molte sono state le spese di gestione a cui hanno dovuto far fronte le varie amministrazioni, «sproporzionate» nel caso del nostro comune, se raffrontate al-

CORSO

Un’urna cineraria: Savigliano è socia dell’ara crematoria di Bra

l’esiguo numero di residenti che avevano scelto la pratica crematoria. Tant’è che nel 2003 Savigliano recedette dal Consorzio, salvo poi, dopo quattro anni, e precisamente nel 2007, rinnovare la propria adesione. Perchè questo contributo? Forse per agevolare tale pratica funeraria? La risposta del Comune – come recita la delibera di Giunta – è che si vuole «garantire pari opportunità a soggetti appartenenti a culture e religioni diverse, contenere la crescita delle aree cimiteriali oltre che per l’elevata valenza igienico-sanitaria». La decisione di Savigliano

è analoga a quella degli altri comuni aderenti al Consorzio, anche Marene quindi, proprio per “invogliare” la cremazione. Anche in un’ottica futura, «mentre dalle altre parti si bruciano anche i resti, ad esempio a Cuneo e a Bra – spiega l’assessore Osvaldo Tortone – qui da noi, fortunatamente, per il momento c’è ancora disponibilità di terreno». Lo scorso anno a Savigliano le cremazioni furono circa una decina, «verificheremo trimestralmente le nostre disponibilità finanziarie a tal fine previste in bilancio per l’anno corrente ed in rapporto al numero delle richieste di contributo pervenute – conti-

nua Tortone – riservandoci comunque di apportare modifiche al beneficio economico erogabile qualora le risorse non risultassero sufficienti». Per il 2011 la Co.In.Cre ha rideterminato le tariffe da applicare, valide sia per gli abitanti dei comuni soci che per quelli provenienti da altre realtà territoriali. Per incentivare questa pratica si terranno, da parte della suddetta società, alcune riunioni pubbliche, anche perchè poche cremazioni potrebbero incidere negativamente sull’ottimizzazione di una risorsa pubblica, dal momento che – recita la delibera analoga di Cuneo – «sostenendo i costi di gestione e di investimento di una struttura pubblica (il nuovo impianto di cremazione è stato inaugurato a Bra il 18 luglio 2007), realizzata dai comuni per obblighi di legge al fine di garantire la continuità di un pubblico servizio, a fronte della presenza volubile ed eventuale di altre iniziative di natura privata» si può garantire quel numero di utenze che consentono equilibrio di bilancio a tariffe contenute. pa.bi.

Italiano per donne straniere

Al via “Parla con me” L’assessorato alle Politiche Sociali del Comune, in collaborazione con Oasi Giovani e Direzione didattica 2° Circolo, organizza “Parla con me”, un corso di lingua italiana e di educazione alla cittadinanza rivolto alle donne, in particolare alle mamme di origine straniera. Le mamme, infatti, non frequentano i corsi di alfabetizzazione comunemente organizzati sia perché in genere situati in fasce orarie non compatibili con

i loro carichi di cura, sia perché hanno figli minori a carico e non dispongono di una rete familiare a cui affidarli. L’obiettivo di questi corsi è favorire l’integrazione attraverso l’insegnamento della lingua e delle regole della convivenza e sostenere il percorso scolastico dei minori di origine straniera attraverso la possibilità garantita alle mamme di apprendere la lingua italiana e di comprendere le regole che la scuola stabilisce.

Uno dei tanti corsi di alfabetizzazione che si tengono in Italia

I corsi, che sono strutturati su due livelli, si terranno presso il Centro Famiglie: gli interessati possono iscriversi presso l’Ufficio Scuola del Comune, il 1° e il

2° Circolo Didattico, Oasi Giovani, Ludoteca. Inizio delle lezioni mercoledì 19 gennaio, alle 17, presso il Centro Famiglie in via Mutuo Soccorso n. 8.

giovedì 13 gennaio 2011

LUTTO

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Fu un manager della Olivetti

Addio a Mario Caglieris Si è spento la to ad Adriano, storinotte di Natale, a co fondatore dell’aCuorgnè, dov’era zienda eporediese. ospite della sorella Qui Caglieris, grazie Ida, Mario Caglieris. alla sua preparazione Nato nella noprofessionale ed alla stra città nel 1927, sua profonda umaCaglieris vi ha tranità, brucia letteralscorso la sua infanmente tutte le tappe M. Caglieris della carriera, ricozia e parte della sua giovinezza. Studente prendo via via incarimodello del liceo cittadino (in- chi sempre più prestigiosi, fisieme agli amici e compagni no a diventare direttore delNanni Moraglio e Francesco l’area manager e del personaRinaldi si era distinto per le le. Caglieris attraversa l’intera sue capacità), allora diretto dal “epopea olivettiana” partenpreside Antonino Olmo, dopo do dal suo fondatore fino agli il conseguimento della matu- ultimi anni accanto a Carlo De rità classica si iscrive alla fa- Benedetti. coltà di lettere e storia antica Dopo il pensionamento, dell’Università torinese. Sep- avvenuto nel 1990, Mario Capur tra molte difficoltà, anche glieris diventa presidente deleconomiche, Caglieris prose- le Spille d’Oro portando avangue i suoi studi e, dopo l’otte- ti i valori di quella cultura, non nimento di una borsa di stu- solo aziendale di cui si sentidio, su suggerimento del prof. va testimone, e ricopre anche Olmo decide di trasferirsi nel l’incarico di consigliere della Biellese come precettore del Fondazione Adriano Olivetti e figlio di un noto industriale dell’archivio storico olivettiatessile. no. Grazie alla sue doti, ben I suoi funerali si sono svolpresto entra a far parte dello ti martedì 28 dicembre 2010 staff dirigenziale dell’azienda a Banchette di Ivrea. tessile. Nel 1955 sposa Sonia Alla famiglia giungano le Mancini; l’anno successivo si condoglianze della redazione trasferisce ad Ivrea ed entra de Il Saviglianese. in Olivetti, dove lavora accanl.c.

FOTO-VIDEO

Esposizione e premiazione

Concorso “Sì, viaggiare...”


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lettere

giovedì 13 gennaio 2011

I LETTORI CI SCRIVONO Fotovoltaico: ancora polemiche Riceviamo e pubblichiamo. L’arch. Pittavino, assessore all’Urbanistica del Comune di Savigliano, non deve essere un fine politico. Infatti, per quanto riguarda la vicenda dell’impianto fotovoltaico di Levaldigi, ritiene di essere oggetto di “sterili polemiche personali” alle quali sdegnosamente, e un po’ altezzosamente, “non intende in futuro prestarsi”. Non capisce, o fa finta di non capire, la differenza tra la protesta egoistica di un cittadino che ritiene di aver visto lesi alcuni suoi diritti e una petizione firmata da 329 suoi concittadini, ossia da un numero di elettori pari al 3,0% dei voti validi alle ultime elezioni comunali. L’arch. Pittavino non capisce, o fa finta di non capire, che la petizione presentata in Comune non chiede all’Amministrazione di compiere atti contro la legge, ma chiede – e questa è una vera richiesta “politica” – di compiere atti concreti affinché sia affermata la prevalenza dei valori della cura e del rispetto del territorio sugli interessi della speculazione affaristica. L’arch. Pittavino non capisce, o fa finta di non capire, che la petizione prende a pretesto l’impianto fotovoltaico di Levaldigi per aiutare l’amministrazione comunale a stabilire una pratica virtuosa – un precedente da far valere tutte le volte che si presenteranno casi analoghi – per cui l’imprenditore che intende costruire un impianto fotovoltaico su terreni agricoli sappia, sin dall’inizio, che dovrà destinare l’1-2% dell’investimento per mitigare l’impatto dell’opera che intende realizzare. E che lo dovrà fare con serietà, chiedendo il contributo di bravi professionisti del paesaggio in grado di dare un risultato gradevole alla vista e rispettoso della fauna. Nella sostanza, la petizione chiede all’amministrazione comunale di esercitare nei confronti dell’imprenditore tutto il suo potere di convincimento affinché spenda quattro soldi in più per provare a conciliare salvaguardia del paesaggio e produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. In altre parole chiede che a Savigliano non si faccia nient’altro che quello che viene fatto negli altri paesi europei evoluti, dove l’amore e la cura del paesaggio sono valori indiscussi, nei quali si riconoscono tutti indistintamente (non è un caso che le firme alla petizione siano di persone appartenenti a entrambi gli schieramenti politici, nei quali alcune occupano posizioni anche di un certo rilievo). Tutto questo l’arch. Pittavino non capisce, o fa finta di non capire. Speriamo lo capisca chi in quel posto l’ha voluto. Vincenzo Figlioli – Savigliano P.S. coloro che volessero leggere la petizione e/o firmarla possono chiamarmi al numero 335/5373672.

«Delazioni senza il minimo riscontro» Riceviamo e pubblichiamo. Sulla questione “Concorso D1”, a seguito dell’interrogazione del consigliere Rubiolo, ribadisco quanto espresso in Consiglio. Sono contrario alla cultura del sospetto!!! L’interrogazione a firma Pdl poneva delle richieste all’amministrazione evidenziando la non conoscenza delle politiche espresse proprio dal ministro Pdl Brunetta in tema di assunzioni nella pubblica amministrazione, passaggi di categoria, obbligo di concorso, procedura della “riserva”, ecc. Gravissimo a mio avviso, nell’interrogazione scritta e seppur a margine, sostenere brogli e, in buona sostanza, scarsa trasparenza sulla base di una lettera anonima ricevuta, guarda un po’, dal solo consigliere Rubiolo. Intanto questi ha sottoposto la lettera ai nostri Carabinieri? Ha sporto denuncia contro ignoti oppure ne condivide i contenuti? Il nostro sindaco, ancora una volta, si è dimostrato sereno, trasparente e chiaro nel replicare a noi consiglieri e agli organi di stampa. Io, proprio come consigliere comunale insieme ai colleghi di maggioranza, non ci sto a vedermi accomunato a ipotesi di malaffare, perché credo nella politica e nel confronto anche duro, ma senza mai trascendere nella cultura della delazione anonima e non suffragata dal benchè minimo riscontro. Fulvio D’Alessandro – Coordinatore di maggioranza – Savigliano

Il concorso delle polemiche Riceviamo e pubblichiamo. Nei giorni in cui campeggiano a caratteri cubitali articoli sulla parentopoli romana, nel momento in cui stanno venendo a galla storie di fidanzate, amanti, mogli, mariti o anche solo sponsor di politici e di personaggi influenti accomunati da una bella assunzione in qualche ente pubblico, non poteva passare inosservato, e indenne da polemiche, il concorso pubblico indetto dal Comune di Savigliano per la copertura di quattro posti di istruttore direttivo amministrativo. A quanto è dato sapere, già nei giorni precedenti al concorso sarebbero pervenute in Comune una o più missive anonime contenenti accuse ed insinuazioni: si facevano nomi di presunte parentele e venivano individuati, in anteprima, i possibili vincitori del concorso. In un clima avvelenato da queste polemiche, e a concorso espletato, nell’ultimo Consiglio comunale di giovedì 30 dicembre se ne è discusso a margine di un’interpellanza appositamente presentata. La posizione del gruppo consiliare Lega Nord è stata netta ed articolata. Pur ritenendo legittimi e corretti sia l’indizione che l’espletamento del concorso, riteniamo che la situazione attuale richieda l’assunzione di misure ancora più severe nell’espletamento dei concorsi pubblici del nostro Comune e che, in particolare, vada immediatamente rivista l’attuale scelta

di affidarsi ad una commissione giudicatrice costituita interamente da componenti rigorosamente interni all’amministrazione. Tale scelta, pur legittima e rispondente agli ordinamenti di legge, non ci pone totalmente al riparo dalle insinuazioni e dalle malvagità delle malelingue e rende pertanto doveroso e necessario l’accettare la sfida di un più radicale cambiamento. Richiediamo, pertanto, che venga istituita una commissione di studio per individuare l’iter più chiaro per giungere ad una revisione dei nostri regolamenti attraverso un codice etico facilmente applicabile. L’art. n. 97 della Costituzione italiana stabilisce che agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si acceda mediante concorso, in modo che tutti i cittadini possano partecipare in condizioni di uguaglianza ed avere pari opportunità, ma sta a noi creare regole rigorose affinchè non possano sorgere equivoci e fare in modo che neanche l’ultimo degli assunti possa avere l’ombra del dubbio sulle sue spalle. Guido Ghione – Capogruppo Lega Nord – Savigliano

Confartigianato, dove stai andando? Riceviamo e pubblichiamo. Il giorno 11 novembre 2010 mi sono presentato negli uffici della zona di Saluzzo di Confartigianato, per avere chiarimenti circa il costo della tessera di adesione per il 2011. La persona che mi ha ricevuto dopo avermi detto di essersi consultata telefonicamente con il direttore di sede, mi ha comunicato che il costo era aumentato da 163 euro a 180 euro. Il giorno 13 novembre ho inviato una mail al presidente provinciale Massimino, e per conoscenza a tutti i presidenti di zona, in cui sottolineavo tutto il mio sconcerto per tale aumento e chiedevo se in un momento così critico per il mondo del lavoro non fosse stato meglio lasciare invariato il costo della tessera. Inutile dire che non ho ricevuto risposta. Nei giorni seguenti mi sono rivolto telefonicamente anche ad uffici di Confartigianato di zone diverse dalla mia per avere dei chiarimenti. Mi è sempre stato risposto che non erano state ricevute comunicazioni di aumenti. L’antivigilia di Natale ho ricevuto il bollettino per il pagamento dell’Inail. Sapendo che la tessera di Confartigianato si paga con tale bollettino sono andato a consultare le ultime due righe. Non nascondo tutto il mio stupore quando ho letto che era sì aumentata, ma a 190 euro! A questo va aggiunta la parte di tessera che viene pagata tramite l’INPS,che riguarda la confederazione nazionale, di 68 euro. Questo è il valore della tessera per una ditta uninominale. Non conosco nei particolari quanto si paga nelle società, ma senza dubbio deve essere un salasso anche in quel caso. Ora, signor presidente Massimino, non avendo ricevuto risposta alla mia mail , ho deciso di scrivere ad alcune testate giornalistiche e le chiedo di nuovo: - In un momento così critico per il mondo del lavoro, era così primario l’aumento della tessera sindacale? - Che cosa può provocare un aumento del 13%? - Quando pensavate di comunicarlo agli associati, visto che nel frattempo sono usciti tre numeri della rivista “La voce dell’artigiano”, e non ve n’è menzione alcuna? - Qual è l’attività sindacale di Confartigianato? - La burocrazia si sta mangiando tempo e lavoro, voi cosa fate di realmente tangibile? - È vero che è stato acceso un mutuo per coprire un debito nel settore della Formazione Regionale? - È vero che a oggi non è stato quantificato il reale valore del debito? - E se è vero, perché Confartigianato dovrebbe farsi carico di tale debito? Queste sono solo alcune delle domande che volevo farle, signor presidente. Mi appello agli iscritti al sindacato, scrivete anche voi cosa ne pensate. Io ho sempre creduto nell’attività sindacale di Confartigianato, ma ora vedo venire meno queste mie certezze. Carlo Spadoni

“Natale InCanto”: grazie Riceviamo e pubblichiamo. Domenica 19 dicembre si è svolta Natale InCanto, rassegna di canto corale promossa dal Coro Polifonico Città di Savigliano e dall’associazione Attività e Cultura per Savigliano. L’evento, che ha riscosso un ottimo quanto inaspettato consenso di pubblico, è stato realizzato grazie al contributo delle numerose persone che in questi mesi vi hanno creduto e lavorato. Un primo doveroso ringraziamento porgiamo al Comune di Savigliano ed all’Ente Manifestazioni per il loro appoggio, al Centro servizi per il volontariato “Società Solidale” di Cuneo per la stampa delle locandine ed ai bar Cavour, Palladium, Piazza Vecchia, Caffè Centro, Roma Room, Caffè Santarosa e Village Art Cafè per i generosi aperitivi offerti nel pomeriggio alle formazioni corali.Volgiamo, inoltre, un sentito ringraziamento per la sua disponibilità e la preziosa collaborazione a don Marco Di Matteo, ai volontari della parrocchia di San Giovanni Battista per il loro silenzioso quanto indispensabile contributo, in particolar modo a Sandro Baricco, Antonietta Rubin Pedrazzo, Teresa Barra e Giovanna Morello, e per la loro squisita cortesia ai signori Becchero. Infine, un grazie particolare ai cori partecipanti che, con il loro travolgente entusiasmo e sfidando il “grande freddo”, ci hanno regalato una giornata all’insegna del bel canto: il Coro Polifonico Città di Albisola Superiore, il Coro di Voci Bianche della Scuola di Musica di Mondovì, il Gruppo corale La Marmotta di Bernez-

zo, il Coro Polifonico Monserrato di Borgo San Dalmazzo e la cantoria della parrocchia di San Giovanni Battista di Savigliano. Non dimentichiamo, sicuramente, il sostegno del caloroso e numeroso pubblico, la cui presenza è di buon auspicio per l’edizione 2011 di Natale InCanto, ed a cui diciamo semplicemente GRAZIE. Coro Polifonico Città di Savigliano Associazione Attività e Cultura per Savigliano

Levaldigi nel cuore Cari levaldigesi, a pochi giorni da quando ho lasciato per pensionamento l’incarico di responsabile dell’agenzia di Levaldigi della Banca Cassa di Risparmio di Savigliano, sento il dovere di rivolgere a tutti indistintamente, per il tramite di questo giornale, un ringraziamento per le numerose dimostrazioni di simpatia e di affetto che mi avete riservato in tutti gli anni di permanenza nella frazione. Ho trascorso con voi più di trent’anni ricchi di esperienza professionale, oltreché umana, vivendo insieme tante circostanze di vita. Porto nel cuore, con la mia famiglia, le tante manifestazioni di sincera amicizia che hanno accompagnato, in particolare, i miei ultimi giorni di lavoro. Un doveroso grazie da parte mia a Federica Brizio e Mario Tomatis, consiglieri levaldigesi, che si sono fatti promotori di uno speciale attestato che mi è stato consegnato dal Comune di Savigliano e che mi ha reso veramente orgogliosa del mio quotidiano lavoro. Auguro di cuore alla collega Imelda Arnolfo, che mi è subentrata nella conduzione dell’agenzia, e che da anni già conoscete in quanto mia collaboratrice, altrettanta felice esperienza. Claudia Rovetto

Il legname nei fiumi Riceviamo e pubblichiamo. Ho letto sui giornali locali la lettera del signor Gili a proposito del legname depositato nei letti dei fiumi e da “persona informata dei fatti” vorrei dare alcune informazioni. Intanto, esiste una circolare ministeriale, protocollata dal Comune di Savigliano in data 25 luglio 2000, che permette la rimozione del materiale legnoso lungo l’alveo, autorizzando gli enti locali ad asportare e/o far asportare in esenzione da canoni o indennità. Il nostro Comune (che fra l’altro ha la particolarità di essere attraversato da tre fiumi, per un totale di una sessantina di chilometri di alvei) interviene molto spesso sugli stessi per la rimozione di tronchi attraverso l’opera della Protezione civile ed a volte (l’ultimo intervento è sul Maira nei giorni 20 e 21 dicembre scorso) con operazioni di bonifica di un tratto dello stesso, autorizzata dagli assessori competenti e dagli enti tecnici e costata nulla alla collettività, poiché sono intervenuti privati con grossi mezzi da lavoro ed hanno operato con la supervisione della Protezione civile. Spesso ci si muove anche su segnalazione, si effettuano sopralluoghi e si programmano interventi. Invito pertanto il signor Gili, e naturalmente tutti i cittadini che rilevassero problemi, a contattare l’assessorato all’Ambiente o l’ufficio Tecnico comunale che, come sempre ha fatto, provvederà a girare ai volontari di Protezione civile la cosa per le valutazioni del caso. Aldo Lanfranco Volontari saviglianesi di Protezione civile

Riuscita la Mostra dei presepi Riceviamo e pubblichiamo. Soddisfatti per il successo ottenuto dalla Mostra del presepi presso l’Agorà di via Torino, vogliamo ringraziare tutti gli espositori, e in particolar modo: Giovanni Cordasco, Amalia Sepertino, Sandro Baricco e la sua famiglia, Franco Abbà, Michele Tavella e tutti i preziosi collaboratori che hanno dedicato il loro tempo nell’assistenza alla mostra. Un ringraziamento anche al gruppo presepi di Monasterolo e a Giovanni Zavattero di Cuneo per la collaborazione. Un grazie di cuore a don Pino Pellegrino per aver animato la serata del 23 dicembre con il suo prezioso intervento sulla pedagogia del presepe. Un vero e doveroso ringraziamento, infine, va al parroco di S. Giovanni, don Marco, per la sua preziosa disponibilità e collaborazione, senza la quale tutto ciò non sarebbe stato possibile. Da ultimo un grazie ai negozi sostenitori e in particolar modo alla Cassa di Risparmio di Savigliano per aver contribuito alla realizzazione della mostra, uno sforzo comune per mantenere viva la nostra tradizione cristiana del presepe. Insomma un grazie a tutti quanti e alla generosità dei visitatori, con la speranza di ripeterci per il prossimo Natale! Renato e Maria Becchero – Gruppo presepi Savigliano

Presepio Storico: un successone Riceviamo e pubblichiamo. Sono giunte al termine le festività che si snodano intorno al Natale e accompagnano l’inizio del nuovo anno. Ancora una volta, an-


lettere che se non vi erano dubbi, il Presepe Storico di Cavallermaggiore ha raggiunto un importante e considerevole successo di visitatori. Occorre ricordare che la disposizione delle statue, le centinaia di movimenti (ogni anno aumentati), le luci scelte, la neve che cade e la gentilissima accoglienza dei volontari coinvolgono e rendono felici e sereni (e solo Dio sa quanto bisogno di serenità occorra in questo momento) i bambini insieme con genitori e nonni, i giovani e gli anziani. Il Presepio ha raggiunto una notorietà nazionale ed il servizio comparso su Rai Due ne rappresenta la prova. Siamo a conoscenza che sono arrivati visitatori da Bergamo, da Lecco, da Biella e dall’hinterland di Genova.Tutto questo movimento rappresenta, sicuramente, una grandissima soddisfazione non solo per gli Amici del Presepio, ma anche per l’amministrazione comunale, orgogliosa della vostra associazione. Ma l’ultimo pensiero va agli Amici del Presepe, senza la capacità, l’impegno, la competenza, la dedizione e l’amore offerto tutto questo non potrebbe esistere. Per questa ragione a voi mandiamo un grandissimo ringraziamento sia per le vostre opere passate, ma, soprattutto, per quelle future. È gradita l’occasione per salutare ed augurare a tutti un sereno e felice anno nuovo. Per l’amministrazione comunale, Michele Baravalle – Sindaco di Cavallermaggiore

Natale alla casa di riposo Riceviamo e pubblichiamo. Giornate molto intense quelle vissute da noi ospiti della casa di riposo “F.lli Ariaudo” nel periodo precedente il S. Natale. Infatti, il 14 dicembre abbiamo ricevuto la visita del nostro Vescovo, Monsignor Cavallotto, che ha pregato con noi e si è intrattenuto a chiacchierare e a farci gli auguri. Giovedì 16 dicembre è stata la volta dei ragazzi delle classi terze della Scuola Media di Centallo, che hanno trascorso tutto il pomeriggio con noi, esibendosi nelle esecuzioni di ben 14 brani natalizi, suonati con il flauto, sotto la direzione della loro bravissima insegnante, prof. Daniela Brignone. A questi ragazzi, alla prof. Brignone ed ai genitori che li hanno accompagnati va il nostro sentito “grazie” non solo per l’impeccabile esibizione, ma per la ventata di allegria e freschezza che hanno portato tra noi. Ed è stato davvero un bel momento di socialità condividere con loro la merenda a base di pizza e bibite che, inutile dirlo, abbiamo letteralmente divorato tutti insieme. Non erano ancora spenti gli echi delle ultime note dei flauti ed ecco arrivare le “Figlie della Provvidenza”, venute ad ammirare il nostro presepe. Sì, perché quest’anno possiamo proprio vantarci di avere un presepio molto bello, progettato e realizzato interamente dal nostro Paolo, bravo fisioterapista che presta la sua opera presso la nostra struttura. Il presepe dimostra tutta la bravura e la creatività di Paolo, che è riuscito ad allestire uno scenario davvero meritevole di essere visto. Martedì 21 dicembre, altro momento molto importante per noi: il pranzo di Natale con le autorità ed i volontari, con la partecipazione della vicesindaco prof.ssa Folco, dei signori Tomatis e Gastaldi, del direttivo dei volontari Avo di Savigliano, della signora Rovetto, rappresentante della CRS, delle rappresentanti della Croce Rossa Femminile e dei “nostri” volontari levaldigesi, per una volta seduti tranquillamente a tavola, a farsi servire, anziché il contrario, come accade tutti i giorni. Un grande “grazie” alle nostre bravissime cuoche, e non solo per l’ottimo pranzo, ma per tutti i manicaretti che ci preparano quotidianamente. Ma che Natale sarebbe senza la Messa di mezzanotte? Ed anche noi abbiamo avuto la nostra, celebrata apposta, anche se un po’ in anticipo sull’orario, per ovvie ragioni di età dei partecipanti. La Vigilia, alla ore 17 in punto, il nostro carissimo don Giovanni ha celebrato per noi la S.

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Messa, a cui hanno partecipato anche numerosi levaldigesi. Al nostro parroco vada un grande “grazie” e l’augurio sincero di tanta serenità e salute, augurio che facciamo di vero cuore a tutte le persone che si ricordano di noi. Buon 2011 a tutti! Un ospite – Levaldigi

tare!». Il libro non è breve, ma, man mano che lo si legge, diventa sempre più interessante: fatelo leggere ai vostri figli e nipoti perché conoscano quello che fu un importante periodo della nostra Storia cittadina. A.G. – Savigliano

La violenza

Ringraziamenti

Riceviamo e pubblichiamo. Questi ultimi episodi di violenza e di sangue mi turbano profondamente. È allarmante che nella nostra società ci sia ancora una così forte incidenza di drammi che conducono all’ assassinio e anche al suicidio. Una violenza diversa da quella criminale e mafiosa. La criminalità é un obiettivo individuabile, mentre tra le mura domestiche l’esplosione improvvisa della violenza coglie di sorpresa. Non si può conoscere il turbamento che avviene nella mente di un soggetto che pareva normale, quieto e tranquillo, che improvvisamente afferra un revolver, spara ai propri figli e si tira un colpo alla tempia. Non si può conoscere, ma in una società evoluta come la nostra si può tentare un’azione preventiva attraverso discreti controlli da parte di assistenti sociali, presso le famiglie più disagiate, interventi di psicologi dov’è giunta segnalazione che un tale manifesta squilibri mentali, interventi in un ambito famigliare dove già erano accaduti episodi allarmanti. Una prevenzione e un’assistenza benevola, non in contrasto con i principi di libertà del cittadino. Non credo si possa fare dì più. Certamente, ripeto, mi allarma l’infinita catena di assassinii che non accenna a diminuire. Soprattutto la loro ferocia. È inimmaginabile per noi che la detestiamo. Così com’é incredibile che esistano individui capaci di vibrare 25 coltellate, bruciare un cadavere, mozzare una testa, assassinare un genitore dinanzi al proprio figliolo! La ferocia é un altro problema ancora. Un fenomeno che contrasta con una società organizzata, progredita nell’educazione e nell’igiene, sanitariamente assistita, amante della musica, dello spettacolo, dello sport e del divertimento. Come poter immaginare la coesistenza di belve feroci in una società come la nostra? Credo però non difficile l’individuazione di tali belve. Esse non nascondono il loro volto sotto una maschera. Inoltre si tratta di una fauna assai ridotta, che é quella della prostituzione, della droga, del racket, dei killer a pagamento. E che vive in ambienti emarginati e degradati. Non la si può colpire, se non colta in flagrante. Ma c’é da augurarsi che l’aumento del contrasto alla criminalità riduca conseguentemente anche quella mostruosa razza di belve. Non devono esistere, nella nostra società. Gilbert Pietropaoli – Savigliano

L’associazione Dr. Maurizio Ferrero “L’ora di generosità“ di Cavallermaggiore desidera ringraziare la famiglia Gullino per la generosa offerta che ha voluto devolvere alla struttura in memoria del caro papà Giacomo e della cara mamma Gina.

Il quartiere di Santa Monica Riceviamo e pubblichiamo. Devo esprimere al prof. Luigi Botta la mia riconoscenza per aver saputo, con tanta pazienza, accuratezza e – immagino lunga fase di raccolta di documentazione – ricostruire la secolare storia del Convento di Santa Monica, poi Ospedale Militare ed infine Sede Universitaria. Finalmente la nostra città ha in mano un testo che racchiude secoli di Storia di un importante monumento cittadino che ora è diventato un edificio molto bello. Io però, che sono stato “ospite” (uno degli ultimi) dell’Ospedale, mi sono commosso a vedere tante fotografie, tante persone ormai scomparse. È stato tutto un mondo chiuso all’esterno, dove sono passate migliaia di giovani militari, con le loro paure, le loro speranze, i loro problemi. Quanti di voi, andando in giro per l’Italia, dicendo di essere di Savigliano, si sono sentiti rispondere: «Ma io sono stato nell’Ospedale Mili-

Desidero sentitamente ringraziare il dottor Toni Pazzaia del Reparto ORL dell’ospedale SS. Annunziata di Savigliano, unitamente a tutta la sua équipe medica, per la sensibilità e la grande professionalità manifestate durante la mia degenza. Un ringraziamento particolare porgo all’efficiente signora Pier Angela Lenta, caposala del Reparto, ed a tutto il personale infermieristico veramente preparato ed attento alle esigenze dei degenti. Ancora grazie! Silvana Pio Vivalda - Savigliano La signora Fatima Gallo di Savigliano intende ringraziare Bruno Fassi per la gentilezza e la disponibilità che, in diverse occasioni, ha manifestato nei propri confronti. L’associazione “ConTE”, a conclusione della Festa “Nonno e bimbo a Natale” - Animazione per grandi e piccini - esposizione disegni e letterine dei bambini dedicate ai nonni, tenutasi presso la Crosà Neira di Savigliano, intende ringraziare: Comune di Savigliano - Assessorato alle Politiche sociali, Provincia di Cuneo, Centro servizi per il volontariato “Società Solidale”, Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano, Ente Manifestazioni Savigliano, Direzioni ed insegnanti delle Scuole Primarie e dell’Infanzia di Savigliano e Levaldigi, tutti i bambini che hanno realizzato gli elaborati in esposizione, le ditte che hanno collaborato con la sottoscrizione a premi: Leclerc, Cisalpina Tours, ristorante Granbaita, Il Saviglianese, Corriere di Savigliano, Oreficeria Martorelli, Oreficeria Ore&Oro ed Ottica Fedon, gli artisti che hanno donato le loro opere: Bianco, Biolatti, Dogliatti e Fissore, tutti i cittadini che hanno sostenuto la sottoscrizione a premi. Il Volley Savigliano desidera ringraziare tutti gli sponsor che hanno contribuito a rendere ricca la sottoscrizione a premi, la cui estrazione ha avuto luogo al termine del torneo tenuto il giorno della Befana: Agenzia Odeon Tour, la gentilissima Assunta Mellano, Oreficeria Paschetta, Fondazione CRS, Banca CRS, Ristorante Granbaita, Vela Service, Allasia Casalinghi, Fruttero Sport, Quelli delle borse, Cisalpino di Marenchino & C., Gastronomia Il buon gustaio, L’oasi del pane, L’angoletto dolci e specialità, Ottica Fontana, Il Liocorno, L’oasi del gelato, Macelleria Bono, Gastronomia La buona forchetta, Floricoltura Monviso, Ristorante-pizzeria da Vincenzo, Ferramenta Ci.Erre, Vineria Gaute la nata, Carrozzeria Granda Car Service, Gastronomia Cocordano Lucia, Moda Sport, Giordano Vini, Ferrero Alba, Arcostanzo Vini, Gastronomia La stella dei sapori. Si ricorda che i numeri estratti sono appesi all’entrata del Palazzetto dello Sport di via Giolitti, dov’è possibile ritirare i premi della ricca lotteria il mercoledì e il venerdì dalle ore 20 alle ore 21.


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SOLIDARIETÀ

Raccolti con il 5 per mille

25 mila euro per la Tortore

La dottoressa Piera Tortore attorniata dai “suoi” ragazzi

Nei giorni scorsi sono stati inviati alla dott.ssa Piera Tortore i 25.550 euro frutto del 5 per mille 2008 (redditi 2007), raccolti con l’aiuto di quattro gruppi cittadini (Gruppo Missione e Sviluppo onlus, Circolo Amici Sanità, Gruppo Missioni 3 di S. Giovanni e Gruppo Missionario S. Andrea) e la indispensabile adesione di 821 saviglianesi. Si tratta della terza e ultima parte del contributo, per l’invio del quale ha fatto da tramite il Gruppo Missione e Sviluppo. Piera Tortore, 68 anni, si trova da 20 anni in Repubblica Democratica del Congo a Lubumbashi, come volontaria presso un centro sanitario dei salesiani. Questa struttura, da semplice dispensario, negli anni è diventato un vero ospedale, con 200 posti letto e 120 dipendenti tutti congolesi eccetto lei, la “dottoressa bianca”. Curarsi costa molto caro e un abitante del luogo vive in media con 10 dollari al mese. L’ambiente di quella regione, il Katanga, è gravemente compromesso: le miniere generano inquinamento radioattivo, scorie, discariche a cielo aperto. Qui molti bambini non sopravvivono al parto o nascono con malformazioni. Spesso le donne muoiono mettendo al mondo i

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cosiddetti “bambini stregoni”, soli e abbandonati. A Lubumbashi la dott.ssa Tortore non si occupa quindi solo di ospedale, ma anche dei bambini che non hanno un posto dove vivere. Il primo neonato ricuperato ora ha 17 anni e fu ritrovato grazie al suo cane: «Una sera era inquieto, grattava la porta di casa, allora uscimmo fuori, trovammo un neonato, ancora con il cordone ombelicale, avvolto in un sacco di plastica». Nella casa di accoglienza da lei fondata, il Foyer Cancan, sono ospitati 20 bambini e ragazzi dai 15 anni ai 6 mesi, che lei considera suoi figli adottivi. La cifra verrà impiegata quale contributo ad una nuova costruzione, del costo complessivo di 50.000 euro, che comprende sei camere più servizi, idonea ad ospitare in modo più accogliente i suoi numerosi “figli adottivi”. I lavori sono già iniziati e si spera di poterli terminare entro il 2011. In conclusione riportiamo le parole di Piera: «Il grazie più sentito a tutti i saviglianesi che mi hanno dimostrato la loro vicinanza destinando anche questa volta il 5 per mille dei propri redditi alle attività che svolgo; è un grazie pieno di affetto, anche e soprattutto da parte dei miei bambini».

Terminato il concorso di Natale

Si premiano i fedelissimi Si è concluso il concorso del centro commerciale naturale “il Molo” che ha voluto premiare i clienti che hanno effettuano acquisti tramite la Savigliano Card nei suoi 48 punti vendita durante il periodo natalizio, dal 1° al 24 dicembre. Un “netbook Acer eMachines eM350” con videocamera integrata è andato ai primi 28 che hanno visitato e comprato nel numero maggiore di negozi aderenti. «L’obiettivo de “Il Molo”, fin dalla sua nascita e con tutte le iniziative che stiamo portando avanti negli anni – afferma il presidente G. Miraglio Gianpiero Miraglio – è garantire maggior piacevolezza e vantaggio per i consumi che si fermano su Savigliano e che in Savigliano trovano un senso di riconoscenza. Nello specifico, la spinta a visitare ed acquistare in più negozi differenti, premiando chi ha dato la priorità a “Il Molo”, può servire a rendere più stretto ed appagante il rapporto tra clienti e commercianti locali che con grandi sforzi, ma con entusiasmo, da 5 anni stanno cercando di promuovere un cambiamento nella nostra città». Qui di seguito l’elenco dei 28 premiati con tra parentesi il numero dei negozi visitati. Carla Racca (46), Enrica Rivetti (44), Pasqualina Riba e Giuseppe Gaido (43), Petra Senesi (42), Silvana Galluccio e Valeria Ciulla (40). Patrizia Martino, Montserrat Garsia Pros, Teresa Bosio, Enrico Pistone, Enrico Meini, tutti (39). Tiziana Grosso, Flavia Besuzzo e Bruno Maurino (38). Maresa Allasia e Simona Flauret (37); Danila Flauret, Giuseppina Boglione e Evelina Ormento (36). Alessandro Gallino e Davide Varallo (35). Olga Bonavia, Maria Stefania Parella, Roberta Giolitti e Andrea Ricotti (34). Giuseppe Lombardo e Francesca Serra chiudono la classifica (33). La consegna ufficiale dei 28 netbook avverrà sabato 15 gennaio, alle 11.30, sul Molo di piazza del Popolo.

PERSONAGGIO

Terminato l’anno dedicato a Giovanni Schiaparelli

Uno scienziato “buontempone” Il 2010 è stato l’anno caratterizzato dalle celebrazioni in onore di Giovanni Viriginio Schiaparelli, il nostro concittadino grande astronomo, morto nel luglio del 1910 a 75 anni di età. Savigliano l’ha ricordato degnamente, dapprima a luglio con un convegno, una mostra filatelica e l’emissione di un francobollo dedicato allo scienziato, poi a novembre, con altre conferenze ed una mostra relativa all’Ufologia. Altre manifestazioni si sono svolte ad Occhieppo Inferiore (località del Biellese dalla quale erano provenienti gli Schiaparelli) ed a Biella, dove è molto attiva l’Unione Biellese Astrofili. Proprio là, il 30 e 31 ottobre scorsi, si è svolta una due giorni dedicata all’astronomo che prevedeva una serie di relazioni ed una mostra di oggetti storici legati all’astronomia ed a Schiaparelli, alla quale ha contribuito il museo civico di Savigliano con il prestito di molti cimeli e pubblicazioni originali dello scienziato. La direttrice del museo di Savigliano, Rosalba Belmondo, ha relazionato il 30 ottobre in merito ai rapporti tra Savigliano e l’astronomo e alla memoria locale sul personaggio. Dopo tanti dotti contributi di esperti e di storici, può forse riuscire gradito ai saviglianesi un

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autografo inedito di Schiaparelli, scritto quando in giovane età viveva a Savigliano. «È un ricordo dialettale in versi – spiega la direttrice Belmondo – in tono“domestico” e tuttavia salace ed intelligente, di un fatto grave: l’epidemia di colera. È riportato sulla retrocopertina di un quadernone di appunti sulla Storia sistematica delle scienze matematiche, fisiche etc. dal titolo “Miscellanea I” e fa riferimento probabilmente agli episodi saviglianesi di “Cholera morbus” del 1854-1855». A beneficio di chi non conosce il dialetto piemontese o lo legge con difficoltà, si fornisce la traduzione di questo divertente saggio di uno Schiaparelli “buontempone”: È venuto il colera - a visitare Savigliano - più nessuna campana suona, - ci sotterrano come cani. Questa cattiva progenie - che è arrivata dalla Francia - accompagnata dalla falce - del vomito e del mal di pancia. Senza chiedere con grazia - se può entrare per un po’ - ci porta in mezzo alle grinfie - del tredici dei tarocchi. Avete un bel prendervi guardiacon mille precauzioni - usare tanta astinenza - mangiare solo più capponi; avvilupparvi come una monaca - coprirvi fino ai denti,guardarvi perfino dall’aria dalla rugiada, dal vento. Prendere medicine anticoleriche - della triaca e dell’elisir - fasciarvi di lana, e simili, - per mantenere il sangue in

Lo scritto di Giovanni Virginio Schiaparelli (nel riquadro)

giro. Non più uscire di sera - dormire fino a mezzogiorno: - scappar via da Borgo Macra, - cambiarvi tutti i giorni. Cosa serve cari miei uomini - aver addosso tanta paura - se vuole il colera vi coglie - vi porta a casa del diavolo.

Ascoltate, se volete sentirmi - tutto quel che bisogna fare - raccomandarsi alle anime - avere un bel gnocco di denaro. Nel paese di cuccagna - andarsi a divertire - chi canta e beve e magna, - non può mai più morire.

Tre incontri con l’Agenzia delle Entrate

Se lo studio è... sul campo Gli studenti delle classi 3ª D e H, indirizzo ragionieri dell’Istituto di Istruzione Superiore “Arimondi-Eula”, hanno partecipato a un ciclo di 3 incontri con l’Agenzia delle Entrate.Sono stati illustrati loro i concetti di imposta, di capacità contributiva e di progressività dell’imposta, oltre ad una panoramica delle tipologie di reddito che compongono il reddito complessivo del contribuente e illustrato i regimi fiscali agevolati. Inoltre, hanno appreso le modalità di rilascio del codice fiscale delle persone fisiche e della partita Iva; infine, l’operatività dell’accertamento fiscale e lo strumento degli studi di settore. Gli studenti della 3ª D e 3ª H, pertanto, desiderano «unitamente al Dirigente scolastico dott. Pasquale Iezza e al docente di Eco-

nomia aziendale Patrizia Trossarello, ringraziare l’Agenzia delle Entrate - Ufficio Territoriale di Savigliano, in modo particolare il Direttore dott.ssa Angela Iossa, per la disponibilità manifestata nella realizzazione dell’attività e i relatori per la competenza, la chiarezza espositiva e l’abilità evidenziata nel renderci maggiormente accessibile il mondo del fisco. Ci auguriamo inoltre di ripetere, nel corso dei prossimi anni, questa interessante esperienza». Il ciclo di appuntamenti, che costituisce un approfondimento disciplinare di Economia aziendale, si inserisce nel più ampio tema del “diffondere la cultura e il rispetto della legalità”, obiettivo che da anni l’Arimondi-Eula persegue in modo trasversale a tutte le discipline.

I ragazzi durante uno degli incontri con l’Agenzia delle Entrate

Incontri di orientamento Proseguono gli incontri informativi organizzati dall’“Arimondi – Eula” rivolti alle famiglie e agli studenti di terza media, articolati in base ai vari corsi che compongono l’offerta formativa dell’Istituto, in vista delle iscrizioni alle scuole superiori la cui scadenza è prevista per il prossimo 12 febbraio. Savigliano (piazza Baralis) – Corsi liceo classico, scientifico e delle scienze applicate: incontro generale con le famiglie nell’aula Santa Chiara venerdì 14 gennaio alle 21; scuola aperta sabato 15 gennaio dalle 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 16,30; incontro informativo e visita liceo sabato 29 gennaio alle 11. Savigliano (piazza Baralis) – Corsi per geometri e ragionieri: scuola aperta sabato 15 gennaio dalle 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 16,30; venerdì 21 gennaio dalle 20,30 alle 22. Racconigi (piazza Muzzone) – Corsi per geometri, periti meccanici e liceo scientifico: scuola aperta venerdì 21 gennaio dalle 15 alle 17,30.

Savigliano-Torino: il diretto della politica di Pietro Francesco Toselli

Aso unica: sì al contenimento dei costi, no ai doppioni La riforma sanitaria avviata dalla Giunta regionale ha provocato, come era da attendersi, numerose polemiche. Insieme ad altri consiglieri regionali di maggioranza, ho lamentato che non ci sia stata data alcuna informazione preventiva sulle scelte della Giunta. Ma la sanità è una cosa troppo importante per la vita dei cittadini perché si possa alimentare una polemica politica. A mio avviso è meglio pensare con concretezza al futuro, per vedere in cosa si possano migliorare i servizi in termini di qualità, liste d’attesa meno lunghe, affidabilità delle prestazioni.

Il modello scelto dalla Giunta Cota è quello di separare la gestione degli ospedali da quella dei servizi sul territorio. È un modello che presenta, come tutti, dei pro e dei contro, ma occorre dire che in Lombardia, dove si applica da anni, ha prodotto una delle migliori sanità d’Europa, senza deficit e con strutture che richiamano pazienti da ogni parte d’Italia. In tal modo, mentre le Asl del territorio servono a raccordare le esigenze degli utenti, le Aso, cioè gli ospedali, offrono le prestazioni sanitarie. Uno degli aspetti più delicati è la cosiddetta “continuità

assistenziale”, cioè come viene seguito il paziente che passa dal ricovero al domicilio o viceversa. Per questo si dovrà creare una struttura che si occupa delle dimissioni, delle cure intermedie e della post acuzie, interagendo con i servizi infermieristici territoriali e socio assistenziali. Ai cittadini importa poco che il direttore abbia l’ufficio a Cuneo o ad Alba, che il primario viva a Savigliano o a Mondovì. Al cittadino interessa che, quando ha un’urgenza o una necessità di cura, ci sia chi gli dà risposte tempestive ed efficaci. Credo che con la nuova or-

ganizzazione, l’ospedale di Savigliano possa proseguire nella propria tradizione di sanità d’eccellenza, valorizzando alcuni settori che saranno a servizio dell’intero territorio provinciale. L’Aso unica è lo strumento per contenere i costi, evitando che ci siano reparti “doppione”, mentre per alcune malattie non siano previste le adeguate cure.


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Il messaggio augurale Carissimo don Maurilio, domenica ricorre il tuo 80° compleanno. Oggi (sabato scorso, ndr) vogliamo festeggiare con te questa bella ricorrenza e ringraziare il Signore per il grande dono che ha fatto alla Comunità saviglianese. Questo 20I1 é anche un anno importante per la chiesa di San Filippo nella realtà ecclesiale saviglianese. Infatti: - nel mese di settembre ricorderemo i 110 anni dal riscatto di questa chiesa, che mons. Allasia ha voluto restituire al culto ed alla gioventù saviglianese e per una degna dimora a Santuario della Beata Vergine del Rosario Regina di Savigliano; - nel mese di ottobre, poi, ricorreranno 35 anni del tuo rettorato in San Filippo, che tu hai sempre sognato, come nella lirica di Gianni Beraudo: “La mia chiesa la vorrei aperta / dove tutti gli uomini e le donne possano andare e venire liberamente / a qualunque ora del loro giorno. / La vorrei amica / dove puoi essere quello che sei / e insieme imparare la via / dell’amicizia e della comunione”. / Come vedi questi tuoi 80 anni possono essere l’inizio di un nuovo importante percorso in questa comunità, che di te ha ancora molto bisogno. Auguroni don Maurilio!

SCUOLA

Per chi vuol scegliere l’Arimondi-Eula

Incontri con gli industriali “Imprese a caccia di tecnici”: così titolava il 17 novembre scorso Il Sole 24 Ore, evidenziando come all’appello delle aziende italiane manchino 109.826 diplomati. L’istruzione tecnica a tutti i livelli, soprattutto dopo la riforma che ha uniformato e ridotto gli indirizzi da 39 a 11, deve a questo punto diventare la protagonista nella formazione di tanti studenti, nella certezza che il mondo del lavoro ha bisogno di persone preparate. Senza scartare a priori la possibilità di proseguire gli studi a livello universitario, ma con in più l’opportunità di compiere una scelta dopo il conseguimento del diploma: lavorare oppure studiare ancora. Per meglio approfondire questa realtà, in vista della scelta che le famiglie e i ragazzi dovranno compiere nell’individuazione della scuola superiore da frequentare, l’istituto “Arimondi-Eula” di Savigliano e Racco-

nigi – presso cui sono attivati, tra gli altri, i corsi per Costruzioni ambiente e territorio (geometri), Amministrazione finanza e marketing (ragionieri) e Meccanica meccatronica e energia (periti) – organizza, con la collaborazione di Confindustria Cuneo, due incontri presso la Scuola media “Schiaparelli-Marconi” di Savigliano. Saranno presenti docenti ed esperti dell’Unione Industriale che illustreranno le caratteristiche del mondo del lavoro, con particolare attenzione alla realtà cuneese e piemontese, nonché le peculiarità delle figure professionali maggiormente richieste ed il loro rapporto con la formazione scolastica. Agli incontri sono invitate le famiglie dei ragazzi che frequentano le classi seconda e terza media. Le riunioni si svolgeranno venerdì 14 gennaio alle 18 presso la sede “Schiaparelli”, e alle 20,30 presso la sede “Marconi”.

CHIESA

Il canonico festeggiato sabato nella “sua” San Filippo

Gli ottant’anni di don Rayna Sabato mattina, 8 gennaio, don Maurilio Rayna ha festeggiato il suo ottantesimo compleanno nella chiesa di san Filippo Neri, ove sono convenute numerose persone, per stringersi intorno a lui in un abbraccio fraterno. Ha celebrato la Messa, servita dalle Ancelle del Signore, accompagnato dalle note suggestive dell’organo e dai canti liturgici eseguiti dalle cantorie delle quattro parrocchie cittadine. La comunità di san Filippo ha pregato il Signore di chiamarlo a sé, nel Regno dei Cieli, il più tardi possibile, affinché possa avvalersi ancora a lungo della sua incomparabile assistenza spirituale. D’altronde egli ha tra le proprie carte, come recita la sua poesia Il passaporto, letta personalmente all’assemblea dei fedeli, “un foglio ormai paglierino / scritto con l’inchiostro nero di seppia. / È un passaporto che non ha scadenza / valido per l’eternità / e porta la firma di mamma e papà. / M’insegna a guardare all’uomo / anche quando

Il canonico Giovanni Maurilio Rayna attorniato dalle “ancelle” dopo la messa di sabato scorso

ferito dalla vita / si sente abbandonato”. Nel 1955, prima di essere ordinato sacerdote dal cardinale Maurilio Fossati nella cattedrale di Torino, la mamma di don Rayna, Adelina, aveva pregato il Signore di colmare di grazie il suo unico figlio, così, quando fosse rimasto solo, si sarebbe consolato celebrando la

Messa ogni mattina. Suo padre Luigi, cavaliere e guardia d’onore della Santa Casa di Loreto, veniva chiamato Luis ‘d san Flip perché aveva aiutato monsignor Allasia ad accudire questa chiesa, di cui il figlio è rettore dal 1976. Durante la Messa è stato ricordato che quest’anno ricorrono anche i 110 anni della ria-

pertura della chiesa di san Filippo, dopo averla riscattata dal Comune. Era stata chiusa nel 1867 per ordine dell’autorità civile, in ottemperanza alle leggi, proclamate dal governo del Regno Sardo-Piemontese, riguardanti la soppressione dei privilegi ecclesiastici e l’incameramento dei beni della Chiesa. Giovanni Bosio

Si presenta il nuovo libro “Le sette lucerne” È uscita una nuova silloge poetica del Canonico Giovanni Maurilio Rayna. La raccolta, che contiene 19 liriche scritte nel biennio 2009-2010, ha nel titolo – “Le sette lucerne” – un forte richiamo biblico ed è offerta “agli amici” con il suggerimento, da parte dell’autore, di «leggere le poesie di questa silloge con raccoglimento, adagio, nella quiete della

giornata finita». Un invito che la Biblioteca Civica, nell’ambito della propria opera di promozione degli autori saviglianesi, ha deciso di accogliere, organizzando una serata di lettura dell’opera poetica di don Rayna. L’incontro sarà arricchito dagli interventi del sindaco prof. Sergio Soave, di don Cesare Giraudo e del prof. Renato

Scavino, che tratteggeranno la figura di Giovanni Maurilio Rayna come cittadino saviglianese, come sacerdote, come poeta e scrittore, e sarà allietato da alcuni intermezzi musicali. L’appuntamento, aperto ai cittadini saviglianesi e a tutti gli amanti della poesia, è per venerdì 14 gennaio, alle ore 21, presso la sala Crosà Neira.


paesi

MARENE Caccia alla “signora Bruna” che si è aggiudicata 40.000 euro

Il giallo della vincita fantasma In molti, davanti all’ultima puntata della trasmissione di Rai Uno “I migliori anni”, andata in onda il 6 gennaio scorso, avranno pensato che la dea bendata fosse finalmente approdata a Marene. Durante una telefonata col pubblico a casa, il conduttore Carlo Conti ha infatti parlato con una fantomatica Bruna di “…arene”, a cui è stata assegnata in diretta una vincita di ben 40 mila euro.

MARENE

Il presentatore Carlo Conti

In paese si è subito scatenato il “toto-scommesse” per identificare il prima possibile la misteriosa vincitrice del ricco premio della Lotteria Italia: “caccia” dunque a tutte le signore Bruna, per potersi complimentare di persona con la vincitrice marenese. Peccato, però, che fosse tutto un malinteso. Riascoltando la registrazione dell’ultima puntata dello show di Carlo Conti sul sito ufficiale

della Rai, intorno al 102° minuto, si capisce benissimo che la fantomatica Bruna di Marene in realtà non esiste, ma si tratta di una signora di Guarene! “Gua”, non “Ma”! Si sa, a volte la Tv si guarda da distratti... Le aspettative dei marenesi si sono rivelate vane, la dea bendata si è fermata poco più in là… sarà per la prossima Lotteria Italia. Albina Ambrogio

Commenta: «È stato un anno molto appagante sul piano umano»

Marco, l’ultimo volontario di Servizio civile Abbiamo incontrato Marco Olivero, volontario del Servizio civile nazionale nell’ambito del progetto “Crescere insieme” promosso dal Consorzio Monviso Solidale. Alla scadenza del suo “mandato”, Marco non verrà sostituito da nessun’altro volontario, perché il progetto per il 2011 è stato approvato, ma non più finanziato. Olivero ha svolto il suo servizio in diversi ambiti, tra cui Comune, doposcuola e biblioteca civica. «È stato un anno molto appagante sul piano umano, ho conosciuto tante persone e soprattutto tanti bambini e, con alcuni di loro, si è creato un legame davvero speciale» ci spiega.

VILLANOVA

In quale “veste” ti sei trovato meglio? In tutti gli ambiti nei quali mi sono trovato ad operare posso affermare di aver sempre avuto un supporto molto importante: dagli educatori del doposcuola alle maestre delle elementari, passando per i volontari della biblioteca fino ai colleghi del mio operatore locale di progetto Franco Groppo: è un’ottima persona, che voglio ringraziare pubblicamente per l’aiuto e la disponibilità che mi ha offerto nell’anno di servizio civile. Quali sono i tuoi progetti per il futuro? Terminato, un po’ a malincuore, il servizio il 30 novem-

Marco Olivero

bre scorso, mi sono ributtato sui libri per l’università: mi mancano pochissimi esami alla laurea e sto cercando di pre-

pararli al meglio. Cosa pensi del fatto che nessun altro volontario ti sostituirà? Sono parecchio dispiaciuto per la scelta governativa di diminuire ulteriormente i fondi ad un già martoriato Servizio civile. Da quando ho terminato il mio servizio, nessuno mi ha sostituito e nel 2011 Marene non potrà contare su alcun volontario. E dubito, vista la considerazione che riceve il Servizio civile da questo governo che da quando si è insediato ha operato solamente tagli per quanto riguarda l’area socioassistenziale - possa averlo in futuro. Al.Am.

Code di visitatori: si potrà ammirare fino al 23 gennaio

Il presepe meccanico ha sbalordito ancora

Lunghe code al di fuori dell’edificio della canonica di San Martino

È stato l’ennesimo successo quello del presepe meccani-

VILLANOVA

co di Villanova che, anche quest’anno, ha attirato un gran nu-

Estratti i biglietti vincenti

mero di visitatori da tutta la provincia e non solo. I suoi 150 metri quadrati di superficie hanno saputo ancora sbalordire gli spettatori che, a partire dall’inaugurazione del 19 dicembre scorso, hanno accalcato l’ingresso dell’allestimento, specialmente nei weekend e durante le giornate festive, creando una lunga coda e una meritata attesa al di fuori dell’edificio della canonica di San Martino. Si possono dichiarare dunque soddisfatti gli “Amici del presepio”, che da mesi hanno lavorato per la riuscita di que-

VOTTIGNASCO

sto evento tanto atteso dagli amanti del genere. Viene celebrato in maniera così meritevole il 25esimo anno di allestimento del presepe che, per l’occasione, è stato inaugurato dal vescovo della diocesi di Saluzzo. Chi ancora non avesse ammirato l’opera allestita dagli “Amici del presepio” e fosse interessato a vederla, c’è tempo fino al 23 di gennaio, giorno in cui il presepe verrà chiuso al pubblico e darà appuntamento al prossimo anno, promettendo novità ed idee. Andrea Giordana

Proteste di Confagricoltura

Lotteria dell’asilo infantile

Suini: mercato in difficoltà

Anche quest’anno, come da consuetudine natalizia, l’amministrazione dell’asilo infantile Delfina Rinaudo Colonna di Villanova Solaro ha organizzato una lotteria i cui biglietti sono stati estratti nel giorno dell’Epifania. I biglietti vincenti sono: 1602 (Tv), 366 (fotocamera), 26 (bicicletta offerta dalla Cas-

Gli allevatori di suini della Granda sono preoccupati per l’aumento esponenziale dei costi di produzione. A Vottignasco c’è chi ha messo in previsione di dimezzare la produzione: «il mercato non paga i nostri prodotti – dichiara Onorato Rosso – e inoltre i limiti imposti dalla direttiva nitrati ci chiamano a ridurre di molto i capi allevati. Dal prossimo anno passerò ad un allevamento ridotto di molti capi». Confagricoltura da tempo esprime la necessità di rivedere l’organizzazione del comparto per rilanciare la filiera, ma ad oggi non c’è ombra di un sostegno che possa garantire agli allevatori cuneesi la possibilità di difendersi dalla concorrenza straniera e di proporsi sul mercato ad armi pari per far valere l’indubbia qualità delle pro-

sa di Risparmio di Savigliano), 1123 (quadro in arte lignea), 1134 (confezione Natale). L’amministrazione ringrazia tutti coloro che hanno partecipato ed hanno sostenuto le iniziative per la raccolta fondi e porta a conoscenza che per la lotteria sono stati venduti 1.500 biglietti. A.Gio.

ABBONAMENTI 2011 In edicola 38 euro Postale 42 euro On-line 33 euro Rivolgiti all’edicola o al corrispondente del tuo paese (per l’abbonamento on-line chiamare lo 0172.713929 o visitare il sito www.ilsaviglianese.com)

duzioni locali. «Ci troviamo a fronteggiare una situazione che col passare del tempo si incancrenisce e fatica a risolversi – dichiara il direttore di Confagricoltura Cuneo, Roberto Abellonio – si parla molto di filiera, di qualità di attenzione rivolta al consumatore finale, ma nessuno parla del reddito degli agricoltori». Tra gli obiettivi della politica agricola comunitaria c’è anche la stabilità di domanda e offerta per garantire sicurezza al settore primario, questo però va trasformato in fatti concreti attraverso politiche che puntino alla riorganizzazione dei mercati e favoriscano la competitività delle imprese. «Ancor più necessario nel comparto zootecnico che vive da mesi una crisi da cui fatica a risollevarsi e sulla quale pesano come macigni i costi di produzione in continuo aumento».

giovedì 13 gennaio 2011

MARENE

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Elezioni al Centro anziani

Confermato Caraffini Il 16 dicembre scorso, come avevamo annunciato, presso la sede del Centro Incontro Anziani si sono aperti i seggi per la votazione dei componenti del nuovo direttivo del Circolo Acli che rimarrà in carica per i prossimi quattro anni, dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2014. I tesserati hanno partecipato numerosi alle votazioni ed hanno decretato come propri rappresentanti Francesco Aldo Bergese, Franco Caraffini, Edoardo Fissore, Lucia Gastaldi, Maria Giacchello, Natalina Lanza e Francesca Nervo. Franco Caraffini è stato riconfermato presidente del circolo, affiancato dai due vice Edoardo Fissore (con incarico amministrativo) e Francesca Nervo (con incarico di segreteria). Ai consiglieri eletti si aggiungono i promotori sociali (senza diritto di voto) Luciana Costamagna, Armando Correndo e Mario Campana ed il presidente onorario, il maestro Antonio

Franco Caraffini

Mina. I primi appuntamenti in calendario, dopo la tombolata dell’Epifania, saranno il corso di ginnastica che si svolge in collaborazione col Centro Medico Marenese (da gennaio ad aprile), gli incontri con il parroco don Efisio di martedì 1° e 22 marzo, e la festa sociale del circolo prevista per domenica 3 aprile.

BREVI DA MARENE Messe feriali

L’orario per il 2011 L’orario delle SS. Messe feriali per il 2011 sarà il seguente: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì, alle ore 16.30, presso la chiesa dei Battuti Bianchi; giovedì, alle ore 20.30, ancora nella chiesa dei Bianchi e sabato, alle ore 9, nella chiesa parrocchiale.

Via Marconi

Il costo della manutenzione I lavori di manutenzione straordinaria di via Marconi sono costati all’amministrazione comunale 120 mila euro circa, con un’economia di tremila euro rispetto al progetto iniziale.

Lavori stradali

Stanziati 90.000 euro Sono stati stanziati dalla Giunta 90 mila euro per la manutenzione straordinaria del manto stradale di via Bosco, via S. Antonio e via Marconi. La somma di 50 mila euro, sul totale previsto, proviene da un recente contributo statale.

Unione dei Comuni

Anticipo di 20.000 euro La Giunta ha deliberato l’anticipazione di 20 mila euro sui fondi che dovranno essere attribuiti all’Unione dei comuni (Savigliano, Marene e Monasterolo) per il funzionamento 2011. Questo in seguito alla nota dello scorso 7 dicembre inviata dal responsabile dei servizi contabili e finanziari dell’Unione, in cui si faceva presente all’amministrazione marenese “le difficoltà di cassa dell’ente determinate dal ritardo dei versamenti di fondi regionali già da tempo regolarmente riconosciuti ed attribuiti”.

MARENE

Incontro aperto sul futuro del servizio

Gennaio senza ludoteca Gennaio senza ludoteca per i piccoli frequentatori della “Capanna dei birbanti”, anche se il Comune e il Consorzio Monviso Solidale hanno stanziato nuovi fondi per il proseguimento delle sue attività. Bisognerà attendere infatti fino a febbraio per rivedere aperta la struttura tanto amata dai bambini e dai loro genitori: nonostante i tagli operati dal Governo in ambito sociale, il progetto della ludoteca è stato riconfermato per tutto il 2011, con i medesimi giorni di attività ed orari dell’anno precedente, anche se con alcune variazioni rispetto al numero di aperture. Niente paura, dunque, ma soltanto una breve attesa per rispettare i tempi tecnici del finanziamento da parte di Comune e Consorzio e superare la “questione freddo” all’interno dei locali: «Seppur la ludoteca non aprirà – ci dicono le volontarie – a gennaio inizieremo a ragionare con i genitori, e con qualunque adulto marenese interessato, sul futuro della ludoteca e sulle iniziative da intraprendere riguardo i bambini del nostro paese». A tal proposito si svolgerà un incontro aperto a tutti, giovedì 27 gennaio, alle 20.45, in Comune: «Sarà innanzitutto un’occasione di confronto - ci spiegano le mamme volontarie - ma anche un modo per individuare problemi e richieste ad ampio raggio». Per “La capanna dei birbanti” non sarà, dunque, un periodo di riposo, «perché verranno preparate nuove divertenti attività, per ricominciare in allegria il nuovo anno».


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paesi - genola

giovedì 13 gennaio 2011

Popolazione: quanti siamo? Cavallerleone: 646 (-16)

Solo due i nati, e da famiglie straniere Grazie ai dati forniti dal Comune, riflettiamo con i nostri lettori sul bilancio demografico dell’anno appena trascorso. Si registra una lieve flessione nel numero di abitanti, 646 al 31/12/2010, sedici in meno rispetto a fine 2009, quando i cittadini erano 662. Tale decremento è imputabile soprattutto all’esiguo numero di nascite, soltanto 2, entrambe da famiglie straniere. Tra i deceduti (5 nel 2010, due in meno dell’anno precedente) vi sono invece tutti cittadini italiani. L’emigrazione è stata decisamente maggiore rispetto all’immigrazione: a fronte di 12 immigrati in paese (di cui 3 stranieri), 29 persone (4 stranieri) sono andate a vivere via da Cavallerleone.Va ricordato, a chiusura del decennio appena concluso, che gli ultimi anni hanno visto un globale incremento della popolazione (basti pensare che nel 2001 si contavano 561 abitanti). Per il futuro, nuovi ingressi si attendono nei vari complessi residenziali di nuova costruzione e, per quanto riguarda le nascite, si spera in un 2011 più ricco di fiocchi azzurri e rosa rispetto al 2010. Il primo, i nostri lettori lo sanno, è già arrivato.

Genola: 2.567 (+66)

Molte più nascite che decessi La popolazione genolese al 1° gennaio 2010 contava 2.501 abitanti, di cui 1.234 maschi e 1.267 femmine. Al 31 dicembre 2010, l’anagrafe registrava 2.567 abitanti (+66), di cui: 1.266 maschi e 1.301 femmine. Si contano 19 decessi (6 uomini e 13 donne) e 39 nascite (18 bimbi e 21 bimbe). Gli immigrati maschi sono stati 69 contro i 64 femmine (133 in tutto). Gi emigrati risultano essere 49 uomini e 38 donne (87).

Marene: 3.047 (-15)

Calo causato da morti ed emigrazioni Meno 15 per la popolazione marenese, che nel 2010 non cresce ma scende di alcune unità: ad inizio anno i cittadini erano 3.062, di cui 1.526 maschi e 1.536 femmine, mentre a fine 2010 all’ufficio anagrafe si contavano 3.047 persone (1.511 maschi e 1.536 femmine). Anche il bilancio nascite-decessi è in negativo: sono nati infatti 33 bambini, 17 maschi e 16 femmine, e sono morte 39 persone, di cui 22 maschi e 17 femmine. A Marene si contano 1.190 nuclei famigliari (contro i 1.169 di inizio anno) e i matrimoni celebrati sono stati 17, di cui 8 religiosi, 3 civili e 6 fuori paese. Nel 2010 le emigrazioni hanno battuto le immigrazioni 110 (55 maschi e 55 femmine) a 99 (45 maschi e 54 femmine). La popolazione straniera conta al momento 111 maschi e 119 femmine, per un totale di 230 persone.

Monasterolo: 1.312 (+30)

Superata quota milletrecento Francesco Rispoli: questo il nome dell’ultimo monasterolese nato nel 2010, anno in cui si sono registrate 22 nascite – 8 maschi e 14 femmine – e 11 decessi. Sono arrivate 78 persone, mentre hanno lasciato il paese per altre località 59 abitanti. La popolazione si attesta così a 1.312 residenti (contro i 1.282 del 2009), di cui 640 di sesso maschile e 672 di sesso femminile, il che conferma la tendenza ad una costante crescita.Attualmente i nuclei familiari sono 525.

Murello: 962 (-8)

Quota mille resta ad un passo Al 31 dicembre 2010 gli abitanti di Murello sono 962: la popolazione è diminuita di otto unità rispetto allo scorso anno. Dato che sconfessa la tendenza che si era registrata negli ultimi anni: la popolazione, infatti, era in costante aumento dal 2005. Dieci i nati nel 2010: 3 fiocchi blu e 7 rosa. I decessi hanno però superato le “culle”: si contano infatti 12 morti nel corso dell’anno appena concluso, di cui 7 uomini e 5 donne. Trentanove coloro che si sono trasferiti a Murello da altri paesi e città: il dato è identico all’anno precendente. Aumentano invece coloro che lasciano il paese: 45 a fronte dei 33 dell’anno passato. Diminuiscono soprattutto gli stranieri: se a fine 2009 erano 64, gli ultimi dati ci danno una popolazione straniera pari a 47 unità. La stragrande maggioranza di essi è costituita da indiani e marocchini, impiegati nelle industrie locali e nelle aziende agricole. In aumento i matrimoni celebrati in paese: 4 le cerimonie religiose e 2 quelle civili. Non ci sono sostanziali cambiamenti nei dati riguardanti la popolazione minorenne e gli over 65: i minorenni sono 142 (due in più rispetto al 2009), mentre gli over 65 sono 233 (nel 2009 erano 232). Infine, diminuisce leggermente il numero delle famiglie: da 409 registrate nel 2009, si è passati a 406. Curiosità: c’è una sola “convivenza”, costituita dalla caserma dei Carabinieri. I dati di Cavallermaggiore, Racconigi e Savigliano sono nelle rispettive pagine di cronaca

GENOLA

In trentotto hanno ripercorso le orme di Gesù

Pellegrini in Terra Santa

I 38 partecipanti al viaggio, guidato da don Marco, venivano da Genola e da Sant’Antonio al Baligio

I trentotto partecipanti, genolesi e di S. Antonio al Baligio, che hanno partecipato al pellegrinaggio organizzato dalla parrocchia, hanno fatto rientro giovedì 6 gennaio. Partiti il 29 dicembre scorso, hanno salutato il nuovo anno in Terra Santa. «È stata un’esperienza – racconta chi ha partecipato – ricca di emozione e di forte carica spirituale». Non può lasciare indifferente ripercorrere e calpestare i luoghi che fu-

GENOLA

rono scenario della storia di Gesù: questa è opinione comune. Culla della nostra religiosità, è una terra che sprigiona un forte senso di appartenenza a quello che è il nostro credo e che scuote le coscienze. Un pellegrinaggio ben strutturato che ha attraversato metodicamente e con intensità la Galilea, i rilievi del Monte Carmelo e del Tabor, scendendo per caratteristiche cittadine come Haifa,

Nazareth, Naim e Cana ricche di storia e di episodi legati alla Sacra Famiglia. Indiscusso il fascino del Lago di Tiberiade con conseguente salita al Monte delle Beatitudini dove sorge la chiesa, a pianta ottagonale, che ricorda il Discorso della Montagna e dal cui esterno si apre un incantevole panorama sul lago e la pianura di Genezaret. E poi ancora Cafarnao, il Deserto di Giuda, Masada, Betania e Qumran.Tutti luoghi cui

solo il nominarli evoca fortissimi spaccati di storia e soprattutto di fede. Fra tutti forse i più suggestivi sono legati, per culto e per affetto, alla città di Betlemme e di Gerusalemme al cui seguito c’è una forte presenza di monumenti e tesori di storia che abbracciano sia la cultura cristiana che quella islamica. “Capo cordata” è stato Don Marco Tomatis che, con soddisfazione ha commentato positivamente questa esperienza: «Ha regalato un grande affiatamento al gruppo senza dimenticare chi è rimasto a casa». L’importanza della preghiera e delle intenzioni affidate nelle Messe hanno suggellato ogni tappa e han portato a vivere un legame intenso – anche se a distanza - con la comunità rimasta a Genola. Così dunque, facendo la Via Crucis si sono ricordate le persone che soffrono, a Betlemme si sono ricordati i bambini, a Cana le famiglie e i giovani sul Monte Tabor. Davvero un inizio 2011 indimenticabile per gli entusiasti pellegrini. Stefania Aimetta

Al Soggiorno anziani

Epifania alpina Il termine Epifania nel suo significato etimologico porta con sé fra le varie interpretazioni la connotazione di “visitazione”. Proprio in virtù di questa valenza, gli amici dell’Avo e il fedelissimo Gruppo Alpini di Savigliano/Genola, si sono dati appuntamento al Soggiorno Anziani di Genola per portare auguri e un po’ di compagnia agli ospiti. Il pomeriggio di giovedì 6 gennaio è stato dunque un momento di incontro in cui, proprio gli alpini si sono resi protagonisti nel portare doni ai nonnini e animando, con entusiasmo, canti e musica con la coinvolgente fisarmonica di Piero. Insieme: ospiti, parenti, amici e simpatizzanti, si sono così fatti gli auguri per un sereno 2011 pa-

GENOLA

Gli Alpini di Savigliano e Genola hanno portato l’allegria al Soggiorno anziani

steggiando con the e panettone. È sempre un bel momento di condivisione che

regala agli anziani serenità e amicizia. st.aim.

E per i più piccini, la benedizione impartita da don Marco

Celebrata la “Festa del passaggio” con i giovani Domenica 9 gennaio, mentre la Chiesa celebra la festa del Battesimo di Gesù - e si chiude così il periodo natalizio - la comunità parrocchiale di Genola ha celebrato la Festa del Passaggio dei diciottenni (leva 1992) e la benedizione dei bambini.

Nella Messa delle ore 11 un gruppo di giovani è stato protagonista della Festa del Passaggio, a conclusione di un percorso formativo durato per anni nel cammino post-cresima, fino a sfociare in una promessa davanti alla comunità di impegno attivo e fat-

BREVI DA GENOLA Raccolta “porta a porta”

Nuovo incontro con la popolazione Dopo un inizio d’anno particolare con l’avvento della raccolta rifiuti porta a porta, l’amministrazione comunale fa il punto della situazione con una nuova riunione martedì 18 gennaio, alle ore 21, nel salone manifestazioni, per dare gli ultimi ragguagli e i chiarimenti su quello che è un tema di scottante attualità, e che porta ancora con sé molti dubbi e perplessità.

Genitori efficaci

Ancora posti liberi per il corso Martedì 25 gennaio inizierà il corso “Genitori Efficaci”, tenuto dall’educatore professionale Roberto Colombero e promosso dall’associazione “In cortile”. Il corso si articola in otto incontri, per otto martedì consecutivi, dalle 20 alle 23, e si tiene presso il Baby Parking “Baby Birba” (piazza Scuole n. 14). Il gruppo di formazione potrà essere composto al massimo da 25 partecipanti. Ad oggi sono disponibili ancora dei posti. Chi fosse interessato può rivolgersi al n. 3397799636 (Romina) o 333-3027967 (Roberto) entro martedì 18 gennaio (mail: colombero.r@alice.it).

Il parroco don Marco con i diciottenni alla Festa del Passaggio

tivo per rendersi testimoni efficaci del messaggio di Cristo. Quattro i ragazzi che hanno fatto questo passo: Luca Costamagna, Elisa Perotti, Sarah Longordo e Simone Montalbano. La celebrazione è stata la conclusione di un ritiro durato 3 giorni in una casa di spiritualità ai Boschetti (di Fossano) dove, con la partecipazione di chi prima ha affrontato questo passo, si sono succeduti momenti di preghiera, di penitenza, di condivisione e di amicizia. Durante questi incontri è stato proiettato il film girato nell’estate proprio dagli animatori con i loro ragazzi. Dopo la Messa, i festeggiati con le loro famiglie e gli amici hanno condiviso un pran-

zo comunitario e un pomeriggio di allegria e amicizia. Nel pomeriggio, invece, un alcuni piccini, accompagnati dalle famiglie, si sono dati appuntamento in chiesa dove tra canti, preghiere e racconti narrati, si sono ritrovati nel nome di Gesù a ricevere la benedizione impartita da don Marco Tomatis. Sono stati i giovani che hanno festeggiato il “Passaggio” nella mattinata ad animare i canti e la funzione per i più piccoli ritrovatisi poi nel salone dell’oratorio per la dolce merenda. Una domenica intensa per la comunità che chiude in bellezza il periodo legato alle feste natalizie. st.aim.


cavallermaggiore

STATISTICHE

La popolazione aumenta, ma i morti sono più dei nati

Superata (di 1) quota 5.500 Continua ad aumentare la popolazione di Cavallermaggiore. Rispetto ai 5.462 abitanti di 12 mesi fa (dato rilevato il 1° gennaio 2010), si è verificato, infatti, un incremento di 39 unità: i residenti, alla data del 31 dicembre 2010 scorso erano 5.501, di cui 2736 maschi e 2.726 femmine. Non sembra lontano, ormai, il giorno in cui sarà colmato il divario fra uomini e donne, che in passato ha sempre visto prevalere, dal punto di vista numerico, i primi, anche se la differenza, che ammonta a sole 10 unità, è rimasta invariata rispetto a quella registrata un anno fa. La crescita complessiva della popolazione è, però, dovuta, ancora una volta, all’arrivo di

STATISTICHE

Cavallermaggiore cresce per effetto dell’immigrazione

persone da fuori Comune. Il saldo tra nati e morti è infatti, negativo; nel 2010 sono deceduti 30 maschi (29 i neonati) e 32 femmine (solo 17 le neonate).

Nella nostra città hanno, invece, deciso di trasferirsi ben 199 persone provenienti da altri paesi: 161 sono arrivate da altri Comuni, mentre 37 sono giun-

te dall’estero. Per contro, hanno deciso di lasciare Cavallermaggiore 144 persone (72 maschi e 72 femmine); tra queste, 7 sono emigrate all’estero. Ecco, dunque, l’elemento dal quale deriva la crescita della popolazione, il saldo positivo tra emigrazione ed immigrazione (la differenza tra nati e morti segna invece un meno 16, in netto aumento). Il numero complessivo di bambini nati a Cavallermaggiore nel 2010 è 46: 6 in meno dell’anno precedente. È aumentato, infine, il numero delle famiglie, che erano 2.191 un anno fa e sono oggi 2.206. Stabili le convivenze: scese da 8 a 7 ad inizio 2010, sono oggi nuovamente 8. Luca Martini

Seguono gli albanesi ed i marocchini. L’11% non è italiano

Stranieri: sono sempre i rumeni i più numerosi La crescita della comunità straniera di Cavallermaggiore prosegue costantemente. Oggi i cittadini provenienti da altri Paesi sono 626, per una percentuale che si attesta, ormai, all’11% della popolazione residente. La comunità più numerosa continua ad essere quella rumena, che conta 256 persone, 118 maschi e 138 femmine (+14) ed

è nettamente la più rappresentata. Ad una certa distanza segue il gruppo albanese, con 135 presenze (72 maschi e 63 femmine), in leggera crescita (+6). È ormai vicina ai numeri di quella albanese la comunità marocchina, al terzo posto dal punto di vista numerico, con 113 persone (59 maschi e 54 femmine) ed un incremento abbastanza significativo (+12). La

distanza tra questi tre grandi gruppi e gli altri è molto marcata: la quarta comunità risulta essere quella indiana (25 persone, 19 maschi e 6 femmine) seguita da Senegal (18), Nigeria (16), Cina e Burkina Faso (8),Tunisia (6), Egitto e Macedonia (5), Costa d’Avorio e Perù (4), Somalia, Bulgaria e Moldavia (3), Germania, Spagna, Ghana e Brasile (2) e infine

da Filippine, Sri Lanka, Giappone, Portogallo, Ungheria, e Cuba (1). Rispetto al 2009, non ci sono più cittadini del Ciad, del Congo e della ex Jugoslavia. Una novità è rappresentata, invece, dall’arrivo di persone provenienti da Filippine e Moldavia, non presenti nelle statistiche di un anno fa. L.M.

giovedì 13 gennaio 2011

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E il piccolo Matteo Mana è il primo nato del 2011 Come si può leggere nell’articolo a fianco, aumentano, com’era avvenuto negli anni scorsi, i residenti a Cavallermaggiore: siamo oggi 5.501, con un incremento di 39 persone rispetto ad un anno prima; una crescita, come già avvenuto nel recente passato, dovuta all’immigrazione da altri Comuni o dall’estero (+55) e non all’aumento delle nascite, che sono, invece, in calo (-16). Un segnale positivo viene, però, da questo inizio di gennaio, che ci ha presto regalato il primo nato del 2011. È un bel bambino di nome Matteo Mana, che è venuto alla luce per la gioia dei suoi genitori e della famiglia, sabato scorso, 8 gennaio, alle 9.30 del mattino, all’ospedale Santissima Annunziata di Savigliano. La mamma, di origine saviglianese, è Federica Fogliato, impiegata di 31 anni. Il papà è Valerio Mana, 33 anni, artigiano cavallermaggiorese. Alla nascita il piccolo Matteo Mana pesava 4 chilogrammi e 130. Alla mamma Federica e al papà Valerio, molto orgogliosi, come è naturale, per l’arrivo del loro primo figlio, giungano gli auguri sinceri della redazione de “Il Saviglianese”.

IN BREVE Presepio storico

Ultima domenica di apertura Domenica prossima, 16 gennaio, vi sarà l’ultima occasione, per quest’anno, di visitare il Presepe Storico di piazza Vittorio Emanuele II a Cavallermaggiore. Come ogni anno l’allestimento ha attirato migliaia di visitatori; in particolare nei giorni di festa, si sono viste lunghe code sulla piazza, fino alla Banca Monte dei Paschi di Siena. Agli “Amici del presepio” che con dedizione e passione rinnovano questa splendida tradizione, i più vivi complimenti.

“Colora i coppi” di S. Michele

La raccolta ha superato i 20.000 euro LUTTO

Geometra, amministratore ed ex giocatore della Juventus

L’ultimo saluto a Gioachino Fumero E’ deceduto improvvisamente sabato scorso il geometra Gioachino Fumero, 83 anni, persona molto conosciuta nella nostra città. Era nato a Cavallermaggiore il 23 agosto del 1927 da Lorenzo Fumero, il più anziano della famiglia, che gestiva l’albergo “Tre colombe”, popolarmente detto “La Tampa” e da Maria Milanesio. Gioachino in gioventù studiò in collegio presso i Salesiani, prima al Valdocco di Torino, poi, frequentando sempre il convitto dei religiosi di don Bosco, si iscrisse al corso per geometri dell’Istituto “Bonelli” di Cuneo. Il diploma arrivò soltanto nel ’46, poiché le lezioni furono interrotte a causa della guerra. Durante il conflitto, Fumero militò tra i

TRADIZIONE

Gioachino Fumero

partigiani della Granda nella seconda brigata “Carando”, dall’inverno del 1944 fino alla Liberazione, seguendo il suo grande amico Giulio Piovano. Ottenuto

poi il titolo di studio superiore, fece pratica nello studio del geom. Valinotti a Savigliano, poi iniziò ad esercitare la professione a Cavallermaggiore con i geometri Panero ed Occello. Lavorò in città per moltissimi anni, svolgendo anche la funzione di giudice conciliatore e di direttore dei consorzi delle acque, tra cui quello assai delicato della Bealera dei Molini. Prese parte anche alla vita politica. Negli anni ’70 si candidò alla poltrona di Sindaco e perse per pochi voti contro il dott. Maurizio Ferrero. Gioachino era anche un grande sportivo ed amava il calcio. Militava nella Fulgor, squadra della nostra città, quando la Juventus venne a Cavallermaggiore per una

partita amichevole. Fumero, che giocava centravanti, segnò una rete ai bianconeri e fu così acquistato dalla vecchia signora, con la quale rimase per due stagioni in serie A, come riserva del grande Parola, disputando al contempo il campionato riserve. Si trasferì poi al Cuneo e, appese le scarpe al chiodo, intraprese la carriera di dirigente nelle società sportive di Cavallermaggiore. La scomparsa di Gioachino Fumero priva la città di una delle sue memorie storiche e di un uomo di indubbio carattere. Lascia i figli Pierlorenzo e Giulio con le mogli Daniela e Margherita. “Il Saviglianese” porge alla famiglia sentite condoglianze. L.M.

Saranno offerti i calendari, quest’anno realizzati a colori

Sant’Antonio: la benedizione degli animali Domenica 16 gennaio, al termine della S. Messa delle ore 11.15 nella chiesa di S. Michele, torneranno in piazza Vittorio Emanuele II le celebrazioni in occasione della festività di S. Antonio Abate che cade, per la precisione, il giorno successivo, lunedì 17 gennaio. Il parroco don Beppe Brunato impartirà la benedizione agli animali che i loro proprietari avranno portato sul posto. I volontari della Confraternita di S. Rocco, che conserva al suo interno anche una antica statua proprio di S. Antonio, offriranno, in tale circostanza, i calendari 2011, quest’anno in una nuova veste, completa-

mente a colori. Da tempo immemorabile, infatti, le case ed anche le stalle del Piemonte sono ornate con questo oggetto; S. Antonio Abate è considerato il protettore degli animali domestici e viene raffigurato con una lunga veste da eremita, una campanella ed il libro, ma soprattutto il venerabile monaco egiziano viene effigiato in compagnia di cavalli, galline, cani e del caratteristico maiale. Per rinnovare questa bella tradizione, i volontari della Confraternita di S. Rocco invitano i possessori di animali a portare in piazza i loro “amici” per la benedizione. Sono ben accetti tutti gli animali dome-

L’iniziativa “Colora i coppi” avviata per trovare i finanziamenti per il rifacimento dei tetti della Chiesa di S. Michele prosegue con successo. La cifra raccolta fino ad ora è arrivata a 20.400 Euro (su un fabbisogno totale di 50 mila euro). I promotori ringraziano la popolazione ed invitano chi lo desidera ad effettuare donazioni per raggiungere la somma necessaria.

Primule per la vita

Si cercano volontari Sabato 5 e domenica 6 febbraio torna la vendita di primula a favore del Centro aiuto alla vita di fronte alle chiese cittadine. Chi fosse interessato a donare un po’ del proprio tempo libero a favore di questa iniziativa può contattare Aldo al numero 0172/382424.

Giornata della memoria

Proiezione di un film Sabato 22 gennaio, nel Salone S. Giorgio alle ore 10.15 il comune di Cavallermaggiore organizza la proiezione del film “1943: il tempo di una tregua” per la regia di André Waksman in occasione della “Giornata della memoria” in ricordo del genocidio degli Ebrei, che ricorre il 27 gennaio. Interverranno Domenico Racca e Valerio Costanzia.

Addio a Pasqualina Viecca

Se n’è andata a 93 anni È mancata nei giorni scorsi Pasqualina Viecca ved. Canello, residente in via S. Bartolomeo. Originaria delle Langhe, aveva 93 anni. Persona riservata, nel corso della sua lunga vita si è presa cura della famiglia, lavorando come casalinga. Giunta in gioventù nella nostra città, sposata con Sebastiano Canello, era rimasta vedova molti anni fa. Lascia i figli Franca, Piera e Pierbeppe. I funerali sono stati celebrati martedì scorso nella Chiesa di S. Michele La redazione de “Il Saviglianese” porge alla famiglia sentite condoglianze. ATTENZIONE! L’abbonamento è scaduto!

Tutti sono invitati a portare i loro animali alla benedizione

stici, ma un appello particolare si rivolge ai proprietari di cavalli, da sempre una presen-

za tradizionale e suggestiva di questa festa. L.M.

Rinnova o sottoscrivi l’abbonamento in edicola, presso il corrispondente Luca Martini oppure presso la redazione di Savigliano (piazza Santarosa n. 21). In omaggio il pratico calendario de Il Saviglianese. I prezzi: in edicola 38 euro, postale 42 euro, on-line 33 euro (su www.ilsaviglianese.com)


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MONASTEROLO

Festeggiamenti in musica

The best of... per gli auguri

La Società Filarmonica di Carmagnola diretta dal maestro Bar

La sera di sabato 18 dicembre, presso la chiesa SS.Pietro e Paolo, patrocinato dal Comune e dalle associazioni, si è tenuto il Concerto di Natale, con la partecipazione della banda musicale “Società Filarmonica di Carmagnola” diretta dal maestro prof. Flavio Bar: in programma “The Best of…”, ovvero il meglio del proprio repertorio dal 2000 ad oggi. Il Concerto di Natale, eseguito dalla Filarmonica di Carmagnola, è ormai un appuntamento fisso per la comunità di Monasterolo ed è anche l’occasione per l’Amministrazione comunale e il sindaco Marco Cavaglià per rivolgere gli auguri alla cittadinanza, alle associazioni, e al nutrito pubblico presente, proveniente anche dai paesi vicini. Brava anche la speaker Michela Bergese che annunciava l’esecuzione dei brani con una padronanza di linguaggio inaspettato. Si è iniziato con un bra-

CARAMAGNA

no diretto dal vice maestro Ivano Borgna che ha poi ceduto la bacchetta al maestro Bar, vero e proprio artefice di questo ormai collaudato gruppo bandistico di indiscussa caratura musicale. Si è spaziato da brani conosciuti come “Double Dutch” e “Copper Montain Legend” a brani arrangiati dallo stesso Bar come “Suite degli Orologi” e “Le Petit Chat”. Purtroppo la bassissima temperatura (meno 7 gradi) ha impedito il tutto esaurito, ma chi ha assistito al concerto sfidando il rigore invernale non è rimasto per niente deluso. Ne valeva veramente la pena, tanto che il pubblico attento alternava momenti di assoluto silenzio a fragorosi applausi, sottolineando la buona esecuzione dei brani. Gradito ed apprezzato dai presenti, infine, il rinfresco offerto dalle associazioni di Monasterolo e servito nel saloncino parrocchiale. r.o.

Serata con la cucina multietnica

Cous cous e bagna cauda

Balli e canti di tutto il mondo durante le varie portate

Erano oltre 150 i commensali “multicolori” alla cena di couscous e bagnacauda la vigilia dell’Epifania all’Oratotio di Caramagna Piemonte. La cucina, apprezzatissima, è stata curata da cuoche e cuochi tutti caramagnesi. Si è iniziato con deliziose crocchelle proposte dalla famiglia di Sandro dal nord dell’India, per proseguire con pollo e peperoni su un pane croccante preparato da Ema e i suoi, dall’India del sud. E’ toccato poi al cous cous, cucinato dalla comunità marocchina coordinata da Siham. A seguire pollo con vermicelli messi a cuocere da Zena ed i senegalesi. Si sono poi riempiti i “fujot” della piemontese bagna cauda di Maria Teresa e delle cuoche della “Torre”. Per finire due gustosissimi dolcetti rumeni di Michaela. E’ anche stato distribuito il libretto di “Ricette dal Mondo”, scaturito dal corso di cucina interetnica dello scorso anno, che Stefania Fico ha promesso si ripeterà anche nel 2011. Alla fine è arrivata la Befana a fare gli auguri, accolta festosamente dai tanti bambini presenti.

ABBONAMENTI 2011 In edicola 38 euro Postale 42 euro On-line 33 euro Rivolgiti all’edicola o al corrispondente del tuo paese (per l’abbonamento on-line chiamare lo 0172.713929 o visitare il sito www.ilsaviglianese.com)

monasterolo - caramagna

MONASTEROLO

Molto seguiti i tre incontri alla biblioteca

Tradizioni della nostra terra Davide Damilano ha tenuto tre incontri presso la Biblioteca di Monasterolo sui racconti e le spiegazioni in lingua piemontese sulle tradizioni della nostra terra a cui ha assistito, in modo attento e curioso, il numeroso pubblico presente. Ricco di magnetismo, Damilano, durante il primo incontro, ha parlato dell’importanza del “Sant Sudari” che, riporta la tradizione, “avvolse il corpo di Gesù deposto dalla Croce”. La storia che lega il Piemonte con il sacro lino è lunga e travagliata, ma ha pur sempre un fascino particolare. La Sacra Sindone fu di proprietà della Casa Savoia per oltre mezzo secolo, e solo con un lascito testamentario del capo della Casata ed ultimo Re d’Italia Umberto II di Savoia, fu donata al Sommo Pontefice.

MONASTEROLO

Davide Damilano

Nel secondo incontro si è parlato delle “Cafeterie d’Turin e ‘l Bicerin” che ha visto la luce nel 1763: in quell’anno, infatti, l’acquacedratario Dentis aprì la sua piccola bottega proprio di fronte all’ingresso del Santuario della Consolata. Il

locale è scuro e arredato semplicemente con tavole e panche di legno. Possiamo cercare di immaginare il signor Dentis mentre serve – insieme a cedrata, limonata e altre bibite – prodotti arrivati da lontano, evocativi e misteriosi: caffè, tè, cioccolata… parole strane, sapori nuovi, odori sorprendenti. Appena nato, ma ancora da battezzare… e dovranno passare alcuni anni prima che il locale prenda il nome dalla sua creazione più famosa. Nell’ultimo appuntamento di lunedì 20 dicembre si è parlato delle tradizioni durante il periodo natalizio, anche attraverso alcune letture che ricordano come le generazioni passate erano legate a questa particolare ricorrenza. Ad esempio, i bambini per i quali era già “festa” con un semplice arancio “doi coco-

net e el bambin ed sucher”. Tradizioni queste che ora si sono perse perché il consumismo ci ha portati a rincorrere beni superflui e privi di significato emotivo, tant’è che oramai si aspetta il Natale solo per il gusto di scartare i regali, dimenticandosi il suo vero valore, la nascita di quel Gesù Bambino che è venuto a salvarci. Dopo la lettura è stata offerta a tutti i partecipanti una buona cioccolata calda accompagnata dalla classica fetta di panettone. Un ringraziamento particolarmente dovuto va a Bruna Alberione e Carla Strumia che rendendosi sempre disponibili, sostengono, promuovono e collaborano alle iniziative che nascono nell’ambito della Biblioteca. Renzo Otella

Pratica non più permessa

Rifiuti: basta usa e getta A Monasterolo le isole ecologiche hanno ancora qualche estimatore, specie nelle ore notturne da parte di qualche accanito nostalgico del vecchio sistema dell’usa e getta. Nonostante la campagna per la raccolta differenziata sia stata fatta in modo chiaro e capillare con riunioni specifiche per chiarire alla citta-

CARAMAGNA

dinanza il nuovo concetto di raccolta dei rifiuti e cercare, nel contempo, di risolvere le problematiche che sarebbero potute insorgere. Speriamo che sia un caso isolato e che non si abbia più a ripetere in futuro. Anche perché il servizio porta a porta funziona efficacemente. r.o.

Situazioni come questa non dovranno mai più accadere

Consegnato un riconoscimento a Filippo Garello, classe 1921, reduce di Russia

L’inno di Mameli con nuovi e vecchi italiani Alla fine tutti in piedi ad accompagnare la Banda Musicale di Racconigi cantando "Fratelli d'Italia", anche i Senegalesi in prima fila, e i Marrocchini un po' più indietro, vecchi e nuovi italiani. La conclusione della "Festa del Tricolore" in occasione del 150° dell'Unità d'Italia è stata davvero coinvolgente: nel teatro gremito il pubblico indossava le coccarde tricolori confezionate dal "Gruppo cucitrici Beata Caterina". In apertura Daniela Oddenino, consigliere delegato alla cultura, aveva sottolineato l'ingresso in sala di Aicha, che in questi giorni ha ricevuto la cittadinanza italiana; e aveva ricordato Luigi Ornato, patriota caramagnese, cui è dedicata la via centrale. Milly Emanuel ha introdotto e coordinato la serata, nella la quale si sono alternate letture e brani musicali, ripercorrendo dal Risorgimento alla Liberazione, va-

CARAMAGNA

Filippo Garello con gli assessori Ascia e Racca e il sindaco Mario Riu

rie tappe di questi 150 anni. Sul palco, con i musici racconigesi, si sono susseguite le allieve del corso di dizione dell'Unitre: oltre Milly Emanuel, Giusy Alasia, Rosalba Bollano, Maria Coppola, Ornella D'Agosto, Pina Garello, Elena Martorana, Marilena Pignata. Ognuna aveva una sciarpa o rossa o bianca o verde, e in chiusura, consegnando anche una sciarpina alla maestra della Banda, Ga-

briella Giovine, hanno salutato il pubblico disponendosi in modo da comporre il tricolore. Il sindaco Riu, con gli assessori Ascia di Polonghera e Racca di Cavallermaggiore, hanno consegnato un riconoscimento a Garello Filippo, classe 21, reduce di Russia, "per aver reso onore alla Patria e al Tricolore". «È la 4ª Festa del Tricolore che celebriamo, resa quest'anno più solenne per il

Dopo un mese, forse una svolta nelle indagini

A breve un fermo per il delitto Lolli? Da un mese un intero paese è attonito e sgomento. Da quel mattino di lunedì 13 dicembre quando a Verduno, venne ritrovato il corpo senza vita di Angelo Lolli. Subito si pensò a un incidente, poi a una disgrazia, ma l’autopsia rivelò che era stato ucciso. Tra le ipotesi prese in esame, dapprima una vendetta nell’ambiente dei trifolao - da quando era andato in pensione Lolli se ne era appassionato - poi a un delitto che si rifaceva alla sua attività di sindacalista nella Fiom - ancora un movente a sfondo passionale. Nulla di rilevante agli occhi degli inquirenti finchè si fece sempre più concreta la strada di un “regolamento di conti” maturato nella cerchia familiare o

delle conoscenze dello stesso Lolli. Ecco lo sgomento dei caramagnesi di cui si era fatto interprete il sindaco Mario Riu durante il funerale: «non avremo pace fin quando non conosceremo la verità sperando non porti altro dolore alla nostra comunità». In queste ore si attendono clamorose novità: gli inquirenti - il Colonnello dell’Arma Francesco Laurenti e il sostituto procuratore di Alba Laura Deodato - si tricerano dietro un «no comment», ma sembra che l’omicida sia stato notato a Verduno il giorno del delitto e che ulteriori riscontri possano arrivare dai risultati di alcune prove “fondamentali”. Potrebbero portare ad un fermo. E il paese continua ad interrogarsi.

150° dell'Unità d'Italia – ha sottolineato Riu – l'assessore Osella con una nostra delegazione partirà per Alicia, il comune con cui siamo gemellati in Argentina: porterà ai nostri italiani all'estero un grande grazie per quanto hanno fatto per questo Paese». Ha ringraziato gli Alpini, che hanno contribuito all'organizzazione della serata, ricordando il loro sacrificio per l'Italia Unita. «Proprio Filippo Garello e la sua generazione che ha combattuto in guerra ci ha sempre dato insegnamenti di pace» – ha aggiunto, ricordando il recente sacrificio in Afghanistan del Cap. Matteo Miotto che ha scritto di come suo nonno gli diceva "brutta cosa la guerra, beato te che non la vedrai". Purtroppo così non è stato. «Celebrare il tricolore, l'Unità d'Italia, è anche un impegno e un sostegno per un futuro di pace per le nuove generazioni» ha concluso Riu.

Festa di “Insieme” La “Small Jazz Band” suonerà venerdì 14 gennaio, alle ore 21, nel Cinema-Teatro di Caramagna Piemonte, in Piazza Boetti. Si tratta della Festa di “Insieme”, il periodico edito da “Insieme per Caramagna”, distribuito gratuitamente a tutte le famiglie caramagnesi a partire dal 2009. Nel corso della serata, alle 23, avrà luogo l’estrazione della “Sottoscrizione” i cui premi consistono in buoni acquisto presso gli esercizi commerciali del paese. L’ingresso è libero, tutti sono invitati.


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BREVI DALLA CITTÀ Confartigianato: nuova sede

In via Regina Margherita 6

VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI

Il bilancio dell’attività del Distaccamento

Meno incendi ed incidenti Sono in diminuzione gli inter- per le persone), aperture porte... In calo sono dunque gli inciventi dei Vigili del Fuoco: un calo sostanzioso e generalizzato in denti stradali ma soprattutto gli tutta la Provincia. Ed il distacca- incendi, sommando sotto questa mento dei Volontari di Racconi- voce tutte le uscite in presenza gi non fa eccezione alla regola: di fuoco, dall'incendio in abitazionel corso del 2010, infatti, i no- ne a quello di sterpaglie. I motivi stri pompieri hanno effettuato vanno ricercati nella stagione po185 uscite, contro le 230 dell'an- co secca, nella crisi economica che ha ridotto numerose attività no precedente. Suddividendo per tipologie industriali, ma anche nella pregli interventi, si contano 41 in- venzione che inizia a dare i suoi cendi (una decina in meno rispet- frutti. L'organigramma dei to al 2009), 22 pompieri racconigesi vede incidenti straLivio Ferrara capodistaccadali (contro i mento, Paolo Crociani vi26 dell'anno ce e cinque capisquadra: prima), una Ferrara, Crociani, Lorenzo ventina di Rubiolo, Andrea Bordese e soccorsi perUgo Milanesio. sona, 12 I volontari operativi soascensori no attualmente 17, due in bloccati, 9 remeno rispetto allo scorso cuperi animaanno. La realtà è che, noli e 5 fughe di nostante sano state pregas. Gli altri sentate una decina di dointerventi rimande di nuovi volontari, guardano canon è possibile inserirli in dute alberi, alorganico per una serie di lagamenti, bomotivi, non ultimo quello nifiche calaburocratico: infatti non sobroni (là dove lo i corsi provinciali, ma le rappresentastesse visite mediche si fanvano pericolo L’albero dei pompieri

POPOLAZIONE

Assemblea per stranieri

Sul decreto flussi ed i test di italiano La Cgil e la Città di Racconigi organizzano un'assemblea per gli stranieri che intendono saperne di più sul decreto flussi e sui test di italiano. L'appuntamento è in sala consiliare, al primo piano del Comune, sabato 15 gennaio alle ore 10,30.

Cena per il popolo Saharawi “Ieri, oggi, domani”: dal calendario della Compagnia di Santa Barbara

no attendere anni e l'entusiasmo delle nuove leve ha così tutto il tempo per spegnersi. Già i quattro aspiranti che avevano presentato domanda nel 2008 sono andati perduti. Quanto ai mezzi, nel corso del 2010 sono stati sostituiti tutti e cinque gli autoprotettori con maschere e bombole d'aria in dotazione al distaccamento. L'acquisto è avvenuto, tramite la Compagnia di Santa Barbara, con il contributo dei Comuni di Racconigi, Caramagna, Casalgrasso, Cavallerleone, Faule, Moretta, Murello, Polonghera e Villanova Solaro, e della Provincia di Cuneo (quest'ultima con un finanziamento di 2.600 euro). I nuovi autoprotettori sono molto più

leggeri di quelli precedenti ed hanno un terzo di autonomia in più. Un sesto elemento verrà acquistato quest'anno. Il distaccamento si è inoltre dotato di quattro cercapersone nuovo modello per sostituire quelli attualmente in uso, che sono ormai obsoleti. «A questo proposito vogliamo ringraziare i Comuni, la Provincia e tutte le ditte ed i privati che ci sono vicini – afferma il presidente della Compagnia di Santa Barbara, Aldo Fissore –. A tutti rinnoviamo l'appello a devolvere il 5 per mille all'attività dei Vigili del Fuoco racconigesi sulla prossima dichiarazione dei redditi indicando: Compagnia di Santa Barbara - Codice Fiscale 95017690041».

I racconigesi aumentano ancora, e non solo per l’immigrazione

Nel 2010 più nascite che decessi Per il sesto anno consecutivo la popolazione di Racconigi aumenta. E per il terzo anno si fissa al di sopra di quota 10.000 abitanti. Ma c'è una novità: nell'anno appena concluso, dopo tanto tempo, la popolazione è aumentato non solo grazie all'immigrazione, ma anche alla differenza tra nati e deceduti. Una differenza molto piccola, di 2 solo unità, ma che permette di indicare il segno + in una casella certo di buon auspicio. Nel dettaglio, la popolazione racconigese al 31 dicembre 2010 contava 10.161 individui (erano 10.112 alla fine del 2009, 10.068 alla fine del 2008). In base ai dati forniti dagli uffici del Comune, i nati nel corso del 2010 sono stati complessivamente 93 (43 fiocchi azzurri e 50 rosa) contro gli 80 nel 2009. I deceduti ammontano a 91 (49 maschi e 42 donne), mentre nel 2009 erano stati 100 giusti. La differenza tra nati e

COMUNE

morti è perciò di +2: –6 maschi ma +8 femmine. Gli immigrati nell'anno appena concluso sono stati 326 (150 uomini e 176 donne). Ed anche qui va segnalata una novità: la diminuzione di nuovi arrivi rispetto al passato (nel 2009 erano stati 352). Coloro che invece hanno lasciato il nostro Comune per stabilirsi altrove sono stati 279: 130 uomini e 149 donne. La differenza tra immigrati ed emigrati ha dunque segno positivo: +47, di cui +20 uomini e +27 donne. Dei 10.161 racconigesi censiti dal Comune, 5.009 sono uomini, 5.152 donne. Quanto ai cittadini stranieri presenti a Racconigi, comunitari ed extracomunitari, il loro numero è di 947 (503 uomini e 444 donne, 676 maggiorenni e 271 minorenni). Alla fine del 2009 risultavano essere 879 (467 uomini e 412 donne). L'etnia maggiormente rappresentata è co-

me sempre quella marocchina (331 individui, 199 uomini e 132 donne) seguita da rumeni (266 individui, 133 uomini e 133 donne) ed albanesi (189 individui, 99 uomini e 90 donne). Un anno prima i marocchini erano 313 (186 uomini e 127 donne), i rumeni 236 (124 uomini e 112 donne), gli albanesi 176 (93 uomini e 83 donne). Seguono a distanza le altre nazionalità: 38 senegalesi (20 uomini e 18 donne), 27 indiani (18 uomini e 9 donne), 23 peruviani (12 uomini e 11 donne), 9 nigeriani, 8 cubani, 6 cinesi, 5 jugoslavi e 5 argentini, 4 brasiliani e 4 moldave, 3 tunisini, 3 del Bangladesh, 2 polacchi, 2 congolesi, 2 egiziani, 2 honduregni, 2 spagnole, 2 thailandesi e 2 venezuelane, un inglese, un iraniano, un cittadino del Burundi, una francese, una tedesca, un'americana, una macedone, un'ucraina, una filippina, una boliviana, una colombiana ed una camerunense.

È andato in pensione l’autista del pulmino giallo

Gelsomino Esposito non bolla più Di chilometri ne ha percorsi tanti, a guidare lo scuolabus. Sempre in giro con il mitico pulmino giallo per le frazioni di Racconigi, tra Oia e il Canapile, dalla Tagliata a Migliabruna ai vari agglomerati di cascine sparse, alle zone periferiche della città. «Incalcolabili» ammette Gelsomino Esposito, che da pochi giorni ha lasciato il suo lavoro di dipendente comunale per, come dice lui, “godersi la meritata pensione”. Nato a Calvello, in provincia di Potenza, sposato, padre di due figlie, Gelsomino risiede a Racconigi dal 1972. Nell’81 è stato assunto nella squadra operai del

Comune: «Sono entrato con la giunta Tosello e termino con l’ultimo mandato di Tosello. Nell’intermezzo ho lavorato con l’amministrazione di Bonino e con quella di Martinetti» spiega. Un arco di vent'anni, sempre a contatto con bambini e studenti. Cosa è cambiato? «Sono cambiati i bambini, è cambiato il rapporto genitori e figli. Redarguendo un bambino, nei primi anni di lavoro, si aveva l’appoggio dei genitori. Ora è più difficile fare osservazioni perché padri e madri molte volte tendono a prendere le difese dei figli. Noi autisti, quando sgridiamo un ragazzino, lo fac-

Gli uffici della Confartigianato Cuneo si sono trasferiti nei più ampi locali di via Regina Margherita 6. La decisione di reperire una sede più centrale e maggiormente idonea alle esigenze degli artigiani è stata presa nell'intento di migliorare la qualità del servizio rivolto agli associati. I nuovi uffici rimarranno aperti tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle ore 12,30. Presso il recapito di Racconigi, come del resto in tutti gli altri uffici distribuiti sul territorio provinciale, gli artigiani troveranno personale qualificato che li affiancherà nelle varie problematiche lavorative. Per informazioni: tel. 0172.86242.

ciamo per tutelare l’incolumità di tutti i passeggeri a bordo del mezzo. Capisco che per i bambini, quando salgono sul pulmino, è anche un momento di sfogo dopo le cinque ore di scuola, ma a volte esagerano». Dal primo gennaio non devi più bollare la cartolina. Come intendi vivere questa nuova fase della tua vita? «Sono contento di andare in pensione perché cose da fare ne ho tante: continuerò il mio impegno come vice-presidente dell’Avis, intendo incrementare le ore di volontario alla Croce Rossa e mi dedicherò ai miei due nipotini ed al terzo che è in arrivo».

Rinviata a sabato 29 gennaio Il deserto dovrà fare a meno della Befana, ma non della generosità dei racconigesi. La cena programmata dal Fondo di Solidarietà di Racconigi per la sera del 6 gennaio nella sala dell'oratorio di San Giovanni per raccogliere fondi a favore del Un profugo Saharawi nel deserto algerino popolo Saharawi, e denominata "la Befana del deserto", è infatti stata rinviata a sabato 29 gennaio. Il ricavato servirà per acquistare ed installare cisterne d'acqua nei campi profughi nel deserto dell'Algeria, dove donne, uomini e bambini vivono da anni di un esilio forzato in un ambiente inospitale. Per prenotazioni telefonare al 347.1125705.

Sipari sël Piemont

Festa per il 25° anniversario Ricorre quest'anno il 25° anniversario dell'Associazione Sipari sël Piemonte che, come ci ha preannunciato il suo presidente Gian Piero Ambrassa, sarà ricordato con una serie di manifestazioni nella nostra città. Si inizierà il 14 maggio con una mostra sul teatro, nella chiesa di Santa Croce, che resterà aperta al pubblico fino al 22. Sabato 21 maggio, nel Salone San Giovanni, verrà presentato uno spettacolo in ricordo di Margherita Gribaudo; una delle fondatrici dell'Associazione. Domenica 22, infine, premiazioni del 5° Concorso Galucio Carlo Gallo e premiazione delle 4 compagnie e dei 2 soci che fin dall'inizio hanno aderito ai Sipari.

I film della settimana

Al Cinema San Giovanni Al Cinema San Giovanni di via Cesare Billia, per il "Cinema diffuso" venerdì 14 gennaio è in programma "Il concerto" (ore 15,30). Nel prossimo week-end "Natale in Sud Africa": proiezioni sabato 15 gennaio (ore 21) e domenica 16 (ore 16 - biglietto: 5 euro, 3 per i minori di 10 anni). Ancora per il "Cinema diffuso" venerdì 21 gennaio "L'uomo che verrà" (ore 15,30).

Sicuri sulla neve

Esercitazione con la sezione Cai La sezione di Racconigi del CAI organizza per domenica 16 gennaio un'escursione ed un'esercitazione in ambiente innevato sull'uso di artva, pala e sonda, dal titolo "Sicuri sulla neve". Partenza da piazza Castello alle ore 8 con mezzi propri. Località da destinarsi in base all'innevamento, possibilità di affittare attrezzatura obbligatoria. Prenotazioni ed iscrizioni entro giovedì 13 gennaio presso la sede di via Muzzone (ore 21-23) o tel. 0172.86118, cell. 328.4624661. Assicurazione infortuni obbligatoria per i non soci Cai (5 euro).

L’abbonamento a “Il Saviglianese” è scaduto: RINNOVALO! Esposito volontario CRI Così, senza rimpianti, il 31 dicembre Gelsomino ha passato il testimone al nuovo arrivato, il carmagnolese Alfredo Bottan, che lo sostituirà nel suo lavoro. b.bec.

38 euro se lo ritirerai ogni settimana in edicola 42 euro se lo vuoi a casa per posta A Racconigi puoi abbonarti nelle edicole o dai corrispondenti Beatrice Becchis e Marco Sannazzaro.


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racconigi

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L’AQUILONE

I numeri dei biglietti fortunati

Lotteria della Befana Il 6 gennaio, presso la Chiesa del Gesù, ha avuto luogo il "Sorteggio della befana" per assegnare i quadri offerti dai pittori racconigesi. Questi i numeri fortunati: 395 (quadro di Guglielmo Alladio), 162 (Rodolfo Allasia), 246 (Pinuccia Bosio), 137 (Anna Ferraresi), 240 (Giuseppe Ghietto), 194 (Marcellino Gonella), 439 (Claudia Orlando), 146 (Carlo Sismonda). I premi si potranno ritirare sabato e domenica durante l’o-

SOLIDARIETÀ

rario di apertura del presepe o, a partire dal 15 gennaio, il sabato o la domenica dalle ore 15 alle ore 17 presso l’oratorio di Santa Maria (ingresso via Ormesano, tel. 0172.86689 o 0172.242312). Il Circolo L’Aquilone coglie l'occasione per ringraziare i pittori che hanno dimostrato sensibilità verso questa iniziativa e tutti i volontari che nelle forme più diverse contribuiscono alla buona riuscita delle varie iniziative proposte, dando un segno tangibile del senso di comunità della popolazione racconigese.

Matteo Mondino e i suoi amici

Di nuovo in Africa Giovedì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, Matteo Mondino è ripartito alla volta del Burkina. Con lui sono volati in Africa una quindicina di amici dell’Associazione Semi di Baobab, tra cui numerosi racconigesi. Il loro rientro è previsto per il 21 gennaio. L’obiettivo di questo viaggio è rendersi conto di quale sia la situazione nel Centro di Roulou, smistare il materiale inviato nei mesi scorsi con un container e montare nuove pompe idrauliche

Il presepe di “Semi di Baobab” azionate dai pannelli solari

Auguri Michel Quoist scrive: “La strada della felicità non parte dalle persone e dalle cose per giungere a te; essa parte sempre da te per andare verso gli altri”. Cara TIZIANA, sabato 15 gennaio sarà il giorno del tuo 40° compleanno.Vogliono condividere con te questo meraviglioso traguardo tuo marito Paolo, i tuoi figli Walter e Miriana e la mamma Nicolina. A TIZIANA GARNERO, amica dai molteplici interessi, collaboratrice delle pagine di Racconigi, gli auguri più belli per i suoi 40 anni dalla redazione de “Il Saviglianese”.

Notizie utili FARMACIE DI TURNO Giovedì 13 gennaio: Barberis, Maritano, Quaglia. Venerdì 14: Barberis, Maritano, Quaglia. Sabato 15: Barberis, Quaglia. Domenica 16: Quaglia (solo mattino). Lunedì 17: Quaglia (anche reperibilità pausa pranzo e notte con ricetta "urgente"). Martedì 18: Barberis, Maritano, Quaglia. Mercoledì 19: Barberis, Maritano, Quaglia. Giovedì 20: Barberis, Maritano, Quaglia. Orario: 8,30-12,30 e 15,30-19. La farmacia Barberis (San Giovanni) è in via Stefano Tempia 6, la farmacia Quaglia è in via Angelo Spada 20, la farmacia Maritano è in via Morosini 12. RACCOLTA DIFFERENZIATA Settimana fino al 16 gennaio: carta. Dal 17 al 23: plastica. Orario isola ecologica del Ponte Rosso (aperta solo per i residenti nel Comune di Racconigi): dal lunedì al venerdì 14-17,30; sabato 9-12 e 14-17,30. Domenica chiuso. Raccolta del verde: nei mesi di gennaio e febbraio è sospesa. Per informazioni: Ufficio Ambiente, tel. 0172.86454. Per prenotare il ritiro di ingombranti: numero verde gratuito 800.365.552. BIBLIOTECA CIVICA Orario: lunedì e martedì ore 14-18; mercoledì chiuso; giovedì ore 9-12 e 14-18; venerdì ore 14-18; sabato 15 gennaio: ore 9-12.

ARTE

Il maestro racconigese tentato da nuove “personali”

Tel Aviv attende Sismonda

Il maestro Carlo Sismonda dirige la Banda musicale in cui ha suonato per quarant’anni

È difficile credere che, concluso il 2010, non vedremo più mostre di Carlo Sismonda. Non ne sono convinti nemmeno illustri galleristi e direttori di musei, tanto che il Console Generale Italiano di Stoccarda, Alessandro Giovine, ha invitato il maestro a rappresentare gli artisti italiani in una mostra che verrà sarà allestita nella città tedesca. Non solo, la dott.ssa Carnera Gallea, dell’Istituto Culturale d’Israele, è in attesa di una risposta positiva dal pittore racconigese per organizzare una personale delle sue opere a Tel Aviv. Dopo il gravoso lavoro che ha comportato la mostra “La Pittura del silenzio”, inaugu-

L’AQUILONE

rata nel mese di settembre a Roma, Carlo Sismonda aveva deciso di chiudere in questo modo la sua lunga carriera di pittore, non esponendo più in pubblico. A Villa Torlonia, nello spazio museale “Casina delle Civette”, il maestro aveva presentato una quarantina di opere che hanno raccolto il consenso di critici e ammiratori. La mostra, voluta in particolare dal Soprintendente Generale dei Musei romani Umberto Broccoli, ha riscosso un notevole successo di pubblico e sono stati oltre 200 i cataloghi firmati. In un articolo su “Il Messaggero” Sismonda è stato accostato a Van Gogh per la sua “forza coloristica". «Preparare una mostra comporta un

grosso impegno e se accettassi le offerte di Stoccarda e di Tel Aviv dovrei lavorare molto – afferma però il maestro racconigese –. Intanto non voglio più esporre le opere che ho realizzato e non voglio più venderle, dal momento che sto preparando un catalogo della mia collezione privata». La sua carriera artistica era iniziata molto giovane e si era sviluppata sia nella pittura che nelle musica. E l’ultima soddisfazione in campo musicale è stata la composizione dell’ottava sinfonia: «La musica e la pittura per me stanno sull’uguale piano» ammette. Ed il critico Claudio Angelini sottolinea che i suoi paesaggi, le sue figure, i suoi spazi “esprimono l’autenticità ed unità della sua arte, che ha contribuito a far conoscere la sua terra nel mondo”. L’ultima uscita in pubblico del maestro risale alle settimane scorse, quando ha diretto la Banda Musicale di Racconigi nel suo concerto natalizio: «Ho suonato per più di quarant’anni nella Banda ed ancor oggi voglio bene ai musicisti della Banda come loro ne vogliono a me. Per me dirigerla è stato come suonare». Ma a questo punto, con un bagaglio così ricco e tanti sacrifici alle spalle, pensiamo che la promessa fatta prima di tutto a se stesso possa benissimo slittare: Stoccarda e Tel Aviv lo stanno aspettando. Beatrice Becchis

Il presepe nella chiesa del Gesù e gli angeli a San Giovanni Decollato

Mostre: ultimo week-end d’apertura

Il presepe di pasta de “Il Ghiotto”...

Stella cometa di pane de “Il forno”

VACANZE

Centro Diurno Il Germo- Giovanni Decollato saranglio, Comunità Annarita, no aperte sabato 15 dalla Confraternita della Beata 14,30 alle 18,30 e domeniCaterina, Croce Rossa, ca 16 gennaio dalle 10,30 Gruppo Scout 1, Manda- alle 12,30 e dalle 14,30 alcarù, Protezione Civile- le18,30. Ana, Semi di Baobab e Vigili del ... e quello di cioccolato di “Millebaci” F u o c o . Nella chieAncora un week-end sa sono anper visitare il presepe mec- che esposti canico della chiesa del Ge- i presepi alsù e la mostra "Angeli per lestiti da alcaso", allestita dal Circolo cuni artigiaL'Aquilone a San Giovanni ni e comDecollato per sottolineare mercianti la preziosa opera svolta dal- racconigesi. le associazioni di volontaL a riato cittadine: l’Arsha, Avo, chiesa del Il presepe tradizionale nella chiesa del Gesù Centro Diurno Alambicco, Gesù e San

Le mete dei racconigesi

Natale sul Nilo A pochi giorni dalla fine delle vacanze natalizie è tempo di bilanci per il settore turistico. Le domande che ci si pone sono, ogni anno, le stesse: Gli italiani sono andati in vacanza? Quali sono state le mete più gettonate? Un dato sicuramente significativo, riscontrabile sia a livello nazionale che locale, è che, nonostante la crisi ci sia e si faccia ancora sentire, i nostri connazionali sembrano non aver rinunciato a piccoli e lunghi viaggi fuori porta. Secondo la Federalberghi, sono ben 12 milioni gli italiani che hanno deciso di partire per trascorrere le vacanze, o una parte di esse, lontano dalla loro città.Tantissime sono le persone che hanno usufruito delle seconde case al mare o in montagna o che si sono spostate per ricongiungersi con parenti e amici più o meno lontani. Altri, invece, hanno preferito concedersi un viaggio turistico vero e proprio, scegliendo mete d’arte, di mare o di montagna, sia nel Bel Paese che all’estero. Inoltre, dalle rilevazioni emerge come le vacanze di breve e media durata siano state preferite ai lunghi viaggi. Per sapere se i racconigesi rientrino o meno delle statistiche nazionali, ci siamo recati nelle agenzie di viaggio cittadine e abbiamo cercato di tirare le somme sulle vacanze appena trascorse. Alla Cisalpina Tours ci confer-

A Natale il Nilo è stato tra le mete più gettonate dai racconigesi in vena di vacanze esotiche mano che sono stati prenotati soprattutto viaggi a breve e medio raggio. Sono diversi coloro che hanno scelto di spostarsi per 3 o 4 giorni, prediligendo soprattutto come mete di villeggiatura le capitali europee, Parigi, Berlino e Praga in testa. Altri, invece, si sono concessi vacanze un po’ più lunghe nelle località calde, come le Canarie e il Mar Rosso. «Per quanto riguarda la scelta del periodo – racconta Maria Teresa Gerbaldo, titolare dell’agenzia – il maggior numero di vacanzieri ha preferito spostarsi dopo Capodanno, beneficiando così di prezzi più accessibili». Anche i clienti de Il cartografo di Mirò Tours, agenzia di viaggi gestita da Giuseppe Pirra, sembrano confermare il trend nazionale. I racconigesi che si sono rivolti lì per l’organizzazione del proprio viaggio hanno optato per

vacanze di breve e media durata. In Italia, oltre alle più classiche località montane, le destinazioni più ambite sono state Venezia e Firenze, città scelte anche solo per i weekend e i ponti, mentre sul podio delle mete europee c’è Londra, capitale che ha ottenuto la preferenza di diversi nostri concittadini. Gli amanti delle località esotiche, invece, hanno scelto di recarsi nei paesi caldi. Le destinazioni preferite sono state il Mar Rosso e l’Egitto, in particolare hanno riscosso successo le crociere sul Nilo. Infine, entrambe le agenzie dichiarano che non ci sono stati sostanziali cambiamenti rispetto allo scorso anno e che le vacanze appena trascorse sono in linea con il trend del 2009. Laura Fossati


racconigi

LIBRO

Con le poesie di Antonio Tavella su 242 paesi del Cuneese

Viaggio nella Granda in versi

Antonio Tavella davanti al suo bel presepio

Sul far del nuovo anno Antonio Tavella, alias "Tòni Tavela", ha portato a termine la sua fatica. O per meglio dire la prima parte della sua lunga fatica. Per Primalpe Editrice, infatti, ha visto le stampe il volume di poesie "Për la Granda - Dai brich a la pian-a". Si tratta di un volume di notevoli proporzioni, 29,5 x 21 x 254 pagine x 242 liriche, ciascuna delle quali dedicata ad un paese della nostra Provincia avente meno di 7 mila abitanti. Una pagina per ciascun paese: la poesia in lingua piemontese e versi alessandrini, la traduzione in italiano e tante note a rinvangare la storia, l'architettura, le chiese, i quadri, i mestieri, le tradizioni, eventuali laghi o monti o colli che si affacciano nei dintorni. 242 Comuni, ma niente Racconigi? «No. Non potevo fare un'eccezione alla regola che mi ero imposto di soffermarmi solo sui paesi con meno di 7 mila abitanti» Come mai questo vincolo?

VOLONTARIATO

«Perché sarebbe stato impossibile con- in un'impresa simile. Continuo però a scrivedensare Comuni più grandi in una trentina di re ogni giorno poesie e racconti. Nella prima settimana dell'anno ne ho già composte versi». 28. Tutti i giorni devo fare qualche cosa per Quando hai iniziato il lavoro? «È stato alla fine del 2003, un po' per non lasciare che la mente poltrisca». Ma di questo passo a quante poesie scherzo. E sono andato avanti fino al 2007, componendo 1116 liriche, per tutti i piccoli sei già arrivato? «Dal 1959 ad oggi, diciamo seimila, cenpaesi del Piemonte. Poi è iniziato il lavoro più to più cento meno». impegnativo: quello di produrre il libro». Componi di getto? Un lavoro appena all'inizio, o sba«Sì, scrivo subito in piemontese, su un glio? mio quadernetto: ormai il «Non sbagli. Dopo i Comuni ritmo, la metrica, mi vendella nostra Provincia in progetgono ad orecchio». to ci sono altre quattro pubblicaE poi? zioni, riguardanti la Provincia di «E poi lascio sediTorino, Asti-Alessandria insieme, mentare la cosa. Dopo Biella-Vercelli e Novara-Verbano qualche mese, o anche un Cusio Ossola. Il primo libro ha vianno, riprendo la poesia, sto la luce e spero nella benevomodifico qualche cosa, ci lenza dei lettori». aggiungo la traduzione e Prima di scrivere una poele note. E se non mi piasia, ti recavi sul posto? ce più la cestino». «Assolutamente no. Mi sono O la mandi a qualbasato quasi esclusivamente sulle che concorso... ricerche in enciclopedie e volu«Sì, ma quest'anno, mi». Un disegno di Saverio Di Tano proprio per curare il liChi ti ha aiutato in questa bro, ho partecipato solo a sei concorsi otteimpresa? «Prima di tutto mia moglie Rita, cui ho nendo sette premi: 4 primi premi, un terzo e dedicato il volume, che con infinita pazienza due premi speciali. Sette su 6, perché a Melha controllato le traduzioni. Poi il maestro lano di Boves ho vinto nella sezione in prosa Saverio Di Tano, dalla cui penna sono usciti i e sono arrivato terzo nella poesia». Per chi desiderasse entrare in possesso disegni delle pagine di copertina. Infine Guido Musso che si è incaricato della difficile opera del libro o farne un regalo per amici di bocca fina, può rivolgersi alle librerie locali o didi far uscire questo volume». E adesso? Mi avevi parlato di una ri- rettamente all'Editrice Primalpe, in via XX visitazione in piemontese della Bibbia... settembre 29 a Cuneo (il lunedì, mercoledì «In effetti l'ho iniziata, ma è rimasta co- e venerdì mattina tel. 0171.692565). m.san. me abbozzo. Non ho il coraggio di buttarmi

Il ritorno alla terra per ragazzi con disabilità intellettive

Associazione Le Serre anno primo È ormai trascorso un anno dal giorno in cui alcuni genitori di ragazzi diversamente abili si erano incontrati per leggere e sottoscrivere lo Statuto sociale che creava l’Associazione Le Serre. «Ed è stato proprio lo Statuto la nostra carta di identità, il nostro passaporto che ci ha consentito di iniziare una piccola attività finalizzata a ragazzi con disabilità intellettiva – spiega il segretario Fabio Aprea –. L’Associazione Le Serre ha infatti iniziato un cammino verso una meta ambiziosa: creare un ambiente di lavoro protetto per ragazzi diversamente abili che possa dare loro una formazione professionale agricola spendibile nel mercato occupazionale della nostra zona». «L’idea di tutto questo – prosegue – è nata da quell’idioma che si sente spesso tra la gente: “Eh sì, quelli erano bei tempi!”. Ma quali tempi? Quelli in cui si andava a “mës-

soné” (raccogliere) le spighe dopo la mietitura, quelli in cui si andava a raccogliere i fiori di sambuco lungo le rive, quelli in cui si andava a “dësfojé” la “melia”... Queste attività non sono più proponibili. Allora, come tornare vicini alla terra e alle nostre tradizioni? Per noi tornare a queste origini significa riscoprire il piacere dell’orto casalingo. Ma non ci siamo fermati qua». Cioè? «Ci siamo chiesti: a chi potrebbe tornare utile, oltre che ad eventuali (e ci auguriamo numerosi) consumatori, questa nostra idea? Da chi poterci far dare una mano e a chi poter dare una mano? Ecco la risposta: a ragazzi con difficoltà di inserimento lavorativo e sociale perché hanno una compromissione delle abilità cognitive, linguistiche, motorie e affettive. Abbiamo pertanto realizzato un progetto che prossimamente vedrà la luce». L’Associazione Le Serre si

propone infatti di intraprendere una formazione professionale attraverso il lavoro fisico ed intellettuale; fornire una conoscenza del territorio per scoprire l’importanza che riveste nella vita dell’uomo; fornire una cultura contadina che aiuti i giovani con disabilità intellettive a comprendere i ritmi della natura; creare opportunità di lavoro (protetto) per aumentare il grado di autonomia intellettiva ed anche economica degli utenti. «La strada per raggiungere il nostro obiettivo non è facile – ammette Aprea –, ci sono molti ostacoli, soprattutto di ordine economico, ma noi non demordiamo. Pertanto qualora vogliate diventare soci dell’Associazione Le Serre oppure anche solo ascoltare quello che “abbiamo in mente”, vi invitiamo all’assemblea dei soci convocata per martedì 18 gennaio alle ore 21 nella sede socia-

PESCATORI SPORTIVI

Cavlimor Dal libro “Për la Granda - Dai brich a la pian-a” di Antonio Tavella ‘Dla scòla a l'è d'Hans Clemer l'antica Anunsiassion ëd la gésia 'd San Pé. L'invèrn a l'é rivà ën sla valba e Ma'-Tin s-cioduva a l'é 'nt l'ënciarm ëd na fiòca brossà ch'a s'ënfarin-a arlongh al gran Bial dij Mulin. A l'é 'n quàder d'antan. A conto che da Mlea a son ëndèit ij giovo a cheuij flan ëd mofa për fé lindo 'l presepio 'd Santa Marìa dla Pièiv. A diso che staneuit ij Cavajer dël Tempi a son rivà a caval a San Bartolomé. Ora, a matin, as vogo trasse 'd piòte 'nt la pàuta ch'as pèrd long a la draja ëd la Mota. Doman a sarà torna 'l sol a sërvané su l'eve 'd Meira: sòn a lo san ij pì ciòsp. Envèr sèira, na bisa nuitolera turbijé a l'ha fèit feuje e smens dj barabi fin-a a San Bërnardin. As podrà 'ndé a fassin-e longh ai gran biaj, a 'lvé, d'onda che ghërse 'd sàles as drisso; e pì 'nlà, mej che 'n geugh ëd magna Galavèrna, coma 'n pitura, as vogo ij mej che, appress Maren-e, a pòrto 'nt ij leu 'd Bra e a Cherasch. A l'é l'Ave ch'a riva a bustiché la pas che len-a a dagna ën sna ceja ch'a cala lingera coma 'n vel. A Madòna dël Grassie Marìa sensa pecà a vija 'n sël pais. Fiamenga a l'é la tèila ëd Jean Claret e, 'n mes à 'l silombre mascheugne, a smija 'ncor ch'a reva un sò convent d'antan ch'a viv giumai tra mes a pòche papereugne sotorà 'n chèi archivi. Cavallermaggiore È della scuola di Hans Clemer l'antica Annunciazione / della chiesa di San Pietro. L'inverno è giunto / sulla regione e Mamma Mattina è schiusa nell'incantesimo / di un cadere di neve minuta / che si sfarina lungo il grande Fossato dei Mulini. / È un quadro di altri tempi. / Raccontano che a Mellea sono andati i giovani / a cogliere strati di muschio per far bello il presepio / di Santa Maria della Pieve. Dicono che questa notte / i Cavalieri del Tempio sono giunti a cavallo / a San Bartolomeo. / Ora, al mattino, si vedono le tracce di zampe nel fango / che si perde lungo la strada della Motta Gastaldi. Domani / sarà nuovamente il sole / a riverberare sulle acque di Maira: questo sanno / i più anziani.Verso sera, una tramontana notturna / ha fatto turbinare foglie e semi di aceri campestri / fino a San Bernardino. Si potrà andare a far fascine / lungo i grandi fossati, a levante, ove file di salici / si rizzano; / e oltre, meglio di un gioco di Zia Galaverna, / come in pittura, si vedono i colli che, dopo Marene, / portano a Bra e a Cherasco. È l'Ave Maria / che giunge a stuzzicare la pace che lene gocciola / su una nebbia che cala leggera come un velo. / A Madonna delle Grazie Maria Immacolata / veglia sul paese. È magnifica la tela / di Jean Claret e, tra le penombre arcane, pare ancora che pensi ad un suo convento di altri tempi / che vive ormai tra pochi documenti / sepolti in qualche archivio.

MADDALENA BALZANO

Fabio Aprea, segretario de Le Serre le in via Priotti n. 2, presso l’Asilo Ribotta)». All'ordine del giorno: approvazione del bilancio 2010, modifiche statutarie su proposta del Consiglio direttivo, presentazione del progetto generale 2011, varie ed eventuali.

Bertero riconfermato presidente

I primi tre del campionato sociale 2010

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Vivono nel ricordo

Eletto il nuovo Consiglio direttivo

Giuseppe Bertero è stato riconfermato presidente dell'Associazione Dilettantistica Pescatori Sportivi Racconigi per il biennio 2011/2013. Lo ha deciso martedì 4 gennaio nella sua prima riunione il nuovo Consiglio direttivo, eletto durante l'assemblea generale tenutasi venerdì 17 dicembre 2010. Il Direttivo risulta così composto: presidente Giuseppe Bertero, vice Andrea Bruzzone, segretario Roberto Castagno, vicesegretario Maurizio Lazzari, revisori dei conti Mario Bricca, Sergio Gianolio e Giuseppe Giordana, consiglieri Ettore Marinetti, Laura Melli, Bruno Rolle, Bartolo Ronco, Michele Ronco e Leonardo Sgura. Durante l’assemblea generale di dicembre sono stati premiati i campioni sociali 2010. Il titolo è tornato in possesso di Maurizio Lazza-

giovedì 13 gennaio 2011

ri, che questa volta ha avuto la meglio su Andrea Bruzzone solo grazie al numero di trote catturate: entrambi i concorrenti avevano infatti terminato il circuito di gare con 31 punti in classifica, ma Lazzari vantava 82 catture contro le 68 di Bruzzone. Al terzo posto, con 25 punti e 75 trote catturate, Bartolo Ronco. Nella stessa occasione è anche stato redatto il calendario delle gare per il Campionato Sociale 2011: si terranno il 6 e 27 marzo, 17 aprile, 8 maggio, 5 giugno, 18 settembre e 23 ottobre. Inoltre il 13 febbraio è in programma il raduno alla trota grossa al Lago Verde, il 27 febbraio il raduno dell’apertura nel Canale Brunotta, il 21 maggio la gara dei Pierini ed il giorno successivo quella riservata alle donne, ed il 9 ottobre un raduno sociale, ancora al Lago Verde.

Dopo lunga sofferenza è mancata all'affetto dei suoi cari all'età di 85 anni Maddalena Balzano vedova Vanacore. Ne danno il triste annuncio i figli Giovanni con la moglie Rosanna, Maria Luisa, Anna con i marito Giovanni, e Raimondo, i nipoti, i pronipoti, parenti ed amici. I funerali sono stati celebrati nel pomeriggio di mercoledì 5 gennaio nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore. CATERINA QUAGLIA Cristianamente è mancata all'affetto dei suoi cari all'età di 88 anni Caterina Quaglia vedova Longo. Ne danno il triste annuncio la figlia Valentina con il marito Mario Sabena, i nipoti Ezio (con la moglie Luisa ed il piccolo Fabrizio) e Massimo (con la moglie Merzia e la piccola Alessia), il cognato Battista, le cognate Lucia e Margherita vedova Quaglia, i nipoti, i pronipoti, cugini e parenti tutti. Abitava in frazione Oia. Il rito funebre è stato celebrato nel pomeriggio di domenica 9 gennaio nella chiesa di Santa Maria Maggiore. MADDALENA AMBROSINI Dopo breve malattia è mancata all’affetto dei suoi cari all’età di 78 anni Maddalena Ambrosini in Tabusso. Ne danno il triste annuncio il marito Carletto, i figli Valentina con il marito Daniele, e Pierpaolo con la moglie Silvana, i nipoti Elena, Alberto, Simone e Massimo, la cognata, i nipoti, i pronipoti, i cugini e parenti tutti. La cerimonia funebre è stata celebrata nel pomeriggio di martedì 11 gennaio nella chiesa di Santa Maria Maggiore con grande partecipazione di amici e conoscenti. Nel corso della funzione la figlia Valentina l'ha ricordata e rigraziata, come mamma e come nonna, per "la sua disponibilità, prima di tutto verso i familiari e poi con se stessa". Maddalena era una donna molto stimata in città, sapeva essere cordiale e donare un sorriso a tutti. Oltre alla famiglia, si dedicava anche a molte iniziative locali, tra le quali quelle dell'Unitre e del Comitato Femminile della Croce Rossa. Alle famiglie nel dolore le condoglianze della redazione de “Il Saviglianese”.


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spettacoli

giovedì 13 gennaio 2011

AL CINEMA

BELLEZZA

SAVIGLIANO

Ilenia è tornata dal Vietnam

AURORA Via Ghione, 10 -Tel. 0172/71.29.57 La versione di Barney ven. 14 (21.15), sab. 15 (20-22.30) e dom. 16 (18.3021.15). Le avventure di Sammy dom. 16 (16.30). Lun. 17: chiuso per riposo. Mart. 18: sala impegnata. Basilicata coast to coast merc. 19 e giov. 20 (21.15). CINECITTÁ Via Torino, 252 - Tel. 0172/72.63.24 (informazioni e prenotazioni) Da ven. 14 a merc. 19 SALA 1: Che bella giornata (Fer.: 20.2022.30; dom.: 16-18.10-20.2022.30). SALA 2: Che bella giornata (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16-18.10-20.20-22.30). SALA 3: L’Orso Yoghi - 3D (Fer.: 20.20; dom.: 16-18.10). La banda dei Babbi Natale (Fer.: 22.30: dom.: 20.20-22.30). SALA 4: Vi presento i nostri (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16-18.1020.20-22.30). SALA 5: Hereafter (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16-18.10-20.2022.30). Giov. 20: riposo.

BRA IMPERO Via V. Emanuele - Tel. 0172/41.23.17 - www.cinemaimperobra.it SALA GRANDE: Che bella giornata da giov. 13 a mart. 18 (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16.20-18.20-20.20-22.30). SALA MAX: La banda dei Babbi Natale giov. 13 (20.20-22.30). La versione di Barney da ven. 14 a mart. 18 (Fer.: 20.1022.30; dom.: 16.30-20.10-22.30). SALA MIGNON: American life giov. 13 (20.20-22.30). Skyline da ven. 14 a mart. 18 (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16.20-18.2020.20-22.30). Merc. 12: chiuso per riposo. VITTORIA Via Cavour - Tel. 0172/41.27.71 Hereafter merc. 12 (20.15-22.30). Indovina chi sposa Sally merc. 12 (21). Da ven. 14 a mart. 18: programmazione in segreteria.

CENTALLO NUOVO LUX Via Roata Chiusani, 1 - Tel. 0171/211726 Spettacolo teatrale comico in lingua piemontese sab. 15 (21). Megamind dom. 16 (16-21), lun. 17 e mart. 18 (21).

CHERASCO GALATERI - Via Cavour, 37 - Tel. 0172/489205 La banda dei Babbi Natale sab. 15 (21) e dom. 16 (17-21).

SALUZZO CIVICO - Tel. 0175/43756 CHIUSO PER LAVORI ITALIA Tel. 0175/42223 Che bella giornata ven. 14 e merc. 19 (20-22.15), sab.15 e dom. 16 (16-1820-22.15). Noi credevamo lun. 17 (20.30) e mart. 18 - “Cineclub” (21.15). Vi presento i nostri ven. 14 e merc. 19 (20-22.15), sab.15 e dom. 16 (16-18-2022.15). Che bella giornata lun. 17 e mart. 18 (20-22.15). Hereafter ven. 14 e merc. 19 (20-22.15), sab.15 e dom. 16 (17-20-22.15). Vi presento i nostri lun. 17 e mart. 18 (20-22.15). La banda dei Babbi Natale ven. 14 e merc. 19 (2022.15), sab.15 e dom. 16 (18-20-22.15). Le cronache di Narnia - Il viaggio del Veliero sab.15 e dom. 16 (16). Hereafter lun. 17 e mart. 18 (20-22.15).

RACCONIGI CINEMA S. GIOVANNI - Via Cesare Billia, 10 Il concerto - “Cinema diffuso” ven. 14 (15.30). Natale in Sud Africa sab. 15 (21) e dom. 16 (16).

Ha partecipato al concorso “Miss Earth”

SAVIGLIANO. Ilenia Arnolfo. L’avevamo lasciata pronta a partire per il Vietnam in vista della grande finale di Miss Terra (annuale concorso di bellezza promotore della coscienza ambientale, ndr), svoltasi il 4 dicembre scorso. Al suo ritorno, l’abbiamo incontrata. Ilenia, com’è andata? Molto bene. Come immaginavo, il Paese è bello ed affascinante, anche se i problemi sono tanti, in particolare legati all’acqua. Ciononostante, la popolazione è sorridente, gentile, riservata e molto ospitale. L’ho constatato partecipando a numerose attività in scuole, con i bambini, in ospedale, preparando spettacoli con la gente del posto, tenendo discorsi e conferenze stampa ed assistendo a convegni ed eventi folkloristici. È stato un mese impegnativo (non ho avuto nemmeno una giornata libera), in cui ho conosciuto persone da tutto il mondo e praticato le lingue che ho studiato e che insegno: inglese, francese e spagnolo. Un mese impegnativo, dunque, ma anche pieno di soddisfazioni... Sicuramente, sia perché per la prima volta l’Italia si è aggiu-

MUSICA

FOSSANO I PORTICI - Via Roma, 74 - Tel. 0172/833381 SALA VISCONTI: Che bella giornata ven. 14 e sab. 15 (20.30-22.30), dom. 16 (16-18-20-21.45), lun. 17 e merc. 19 (21.15). Duchessa - “Rassegna teatrale L’altroteatro” (21). SALA FELLINI: Hereafter ven. 14 e sab. 15 (20.10-22.30), dom. 16 (15.45-18-21), lun. 17 e merc. 19 (20.45). Che bella giornata mart. 18 (21.15). SALA DE SICA: Vi presento i nostri ven. 14 e sab. 15 (20.2022.30), dom. 16 (15.45-17.50-20-21.50), lun. 17 e mart. 18 (21). Gorbaciof: il cassiere con il vizio del gioco merc. 19 - “Cineforum” (21.15).

Il Pan del Diavolo

SALUZZO. Sabato 15 gennaio, alle ore 22, il circolo Ratatoj di via Alessi ospita il concerto de “Il pan del diavolo” e della “Banda Fratelli”. “Il pan del diavolo”, duo palermitano, composto da Pietro Alessandro Alosi e Gianluca Bartolo, è sicuramente una delle più esaltanti rivelazioni della scena indipendente italiana degli ultimi anni. I loro strumenti sono due chitarre acustiche ed una grancassa. Lo scorso anno è uscito il loro primo e apprezzatissimo album “Sono all’osso”, pubblicato dall’etichetta “La tempesta” ed è stato tra i finalisti del Premio Tenco 2010 nella categoria Miglior Opera Prima. Due, al momento, i video tratti dal disco; si tratta di “Pertanto”,

La “Banda Fratelli” propone “rock’n’roll da salotto”

girato da Stefano Poletti, e di “Farà cadere lei”, con Davide Toffolo alla regia. Prima di loro, sul palco suonerà la “Banda Fratelli” con il

suo “rock’n’roll da salotto”. La band è formata da Andrea Bertolotti - chitarra e voce, Matteo Bonavia al basso e Carlo Banchio al cajon.

ROCK Nuovo cd: Per ora noi la chiameremo felicità

In sala

Kill me please Al cinema, venerdì 14 gennaio, esce nelle sale “Kill me please”, film del francese Olias Barco (all’esordio in regia ed alla sceneggiatura), sul delicato tema della morte volontaria. La pellicola è stata premiata con il primo posto al festival di Roma. La trama. Un medico, il dottor Kruger, vuole dare un senso al suicidio. Il suo sogno è creare una struttura terapeutica dove darsi la morte non sia più considerata una disgrazia, ma un atto consapevole svolto con assistenza medica. La sua clinica esclusiva richiama l’attenzione di un gruppo di strani personaggi, accomunati dal desiderio di

Ilenia sulla passerella in Vietnam

Un sabato di rock indipendente

CINELANDIA: Tel. 0171/26.52.13 - Prenotazione posti al n. 199.151.645 o sul sito www.cinelandia.it Merc. 12 e giov. 13 SALA 1: Tamara Drewe - Tradimenti all’inglese (20.1022.35). SALA 2: Un altro mondo (20-22.35). SALA 3: Hereafter (20-22.40). SALA 4: The tourist (20.20-22.45). SALA 5: Tron Legacy - 3D (20.10-22.45). SALA 6: Che bella giornata (21). SALA 7: Natale in Sud Africa (20.1522.40). SALA 8: Le cronache di Narnia - Il viaggio del veliero - 3D (2022.30). SALA 9: Che bella giornata (20.30-22.40). SALA 10: Le banda dei Babbi Natale (20.30-22.45).

CINEMA

dicata la fascia di finalista alla serata conclusiva del concorso internazionale a Nha Trang City, arrivando tra le prime 10 su 90 concorrenti, sia perché è stata un’esperienza unica ed irripetibile che mi ha dato la possibilità di andare a Miami per un servizio fotografico. Le immagini verranno utilizzate per la copertina del nuovo catalogo Bonprix, mio sponsor al concorso. Il marchio, molto soddisfatto, ha deciso di sostenere la

Vita da Miss o donna in carriera? Quali sono i tuoi progetti per il futuro? Grazie al Vietnam, sono maggiormente convinta di voler lavorare in un’organizzazione internazionale. Vorrei avere la possibilità di conoscere sempre nuove culture e potermi rendere utile sia sul piano sociale che ambientale, seguendo la mia formazione universitaria, la mia tesi e le mie propensioni. Valentina Barbuto

Al Ratatoj di scena “Il pan del diavolo” e la “Banda Fratelli”

BORGO S. DALMAZZO

NELLA FOTO: HEREAFTER

Ilenia con Jay Kay dei Jamiroquai

concretizzazione del mio progetto ambientale riguardante l’eco-design a partire dall’anno 2011. Di servizi fotografici però ne hai fatti molti altri, visto che non sei nuova al mondo delle passerelle... Sì, ci lavoro da una decina di anni ormai. Dopo aver fatto 5 anni di teatro, ho iniziato con alcuni show-room da Gucci per poi continuare con sfilate e video pubblicitari, tra cui Azimut Yachts, Martini, Ferrero, Scarpe & Scarpe, Unno, Luciano Soprani, Sky HD, TAV, Mtv. Tutte esperienze che mi hanno assicurato una certa indipendenza economica durante l’università, molto interessanti e divertenti: stare con Luciana Littizzetto o trascorrere un’intera giornata con Jay Kay dei Jamiroquai per una campagna mondiale Clarion ne sono un esempio. A parte la modella, cos’altro fai nella vita? Da quando mi sono laureata insegno lingue straniere sia in aziende private che in Confcommercio, sono in commissioni d’esame in Asl Cuneo Uno e traduttrice-interprete di spagnolo e francese.

Le luci della centrale elettrica

Il film belga che ha trionfato a Roma è firmato da un francese

morire: un famoso comico con un cancro incurabile, un commesso viaggiatore che cela sordidi segreti, un ricco erede lussemburghese, una bella ragazza con manie autolesioniste, un vecchio cabarettista berlinese dalla voce rovinata e un uomo che ha perso tutto nel gioco d'azzardo, moglie compresa. Do-

po essersi consultati con Kruger sulle motivazioni che li spingono a farla finita, ciascuno di loro ha diritto a esprimere un’ultima richiesta. Ma nelle isolate montagne dove il dottore ha inteso realizzare il suo sogno del suicidio perfetto è ancora la morte a decidere quando colpire.

TORINO. All’Hiroshima Mon Amour di via Bossoli n. 83, sabato 15 gennaio, alle 22, è di scena “Le luci della centrale elettrica”. La band – dopo l’album di debutto “Canzoni da spiaggia deturpata” – è alla seconda fatica discografica: “Per ora noi la chiameremo felicità”. È un titolo che racchiude tutto il senso del percorso de “Le luci della centrale elettrica”, sia per i contenuti (canzoni spesso disperate, ma che, appunto, racchiudono tutta la critica e l'analisi acuta e poetica dell'autore Vasco Brondi verso il mondo che ci circonda) che per quella propensione all'uso ed alla ricerca ma-

niacale della parola, che con “Le luci della centrale elettrica”, in un mondo devastato dalle immagini, dalla frammentarietà e fuggevolezza della cultura contemporanea, ritorna ad essere vera protagonista, unico baluardo che ci potrebbe traghettare dalla disperazione alla felicità. «Le canzoni – dice Vasco – parlano di lavori neri, di licenziamenti di metalmeccanici, di Cristi fosforescenti, di tramonti tra le antenne, di guerre fredde, di errori di fabbricazione, dei tuoi miracoli economici, di martedì magri e di lunedì difettosi, di amori e di respingerti in mare, insomma delle solite cose. C'è questa orchestra minima, di quat-

V. Brondi (foto I. Magliocchetti)

tro persone in una stanza, di archi negli amplificatori, di chitarre distorte, di organi con il delay, di acustiche pesanti e di parole nei megafoni». Questo ed altro ancora in “Per ora noi la chiameremo felicità”. L’ingresso costa 13 euro.


spettacoli

MUSICA

Concerto in occasione dei 150 dell’Unità d’Italia

Note patriottiche con la Banda

Il complesso bandistico Città di Savigliano è diretto dai maestri Daniele e Costamagna

SAVIGLIANO. Primo appuntamento con la musica risorgimentale, in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Sabato 15 gennaio, alle 21, presso la Crosà Neira, in piazza Misericordia, gli Amici della Musica presentano il concerto della Banda musicale di Savigliano, diretta dai maestri Sergio Daniele e Dante Costamagna. L’esibizione sarà un’ottima occasione per ascoltare i pezzi che hanno accompagnato l’unificazione del nostro Paese. Grande spazio sarà dato alla musica di Verdi: ascolteremo il Nabucco, la Traviata, l’Aida. Ma non mancheranno pezzi patriottici

come “La canzone del Piave” o l’inno di Mameli (musicato da Novaro). Un concerto da vivere con la mano sul cuore. «Pochi sanno – dice Ubaldo Rosso, presidente degli Amici della Musica di Savigliano – che il Risorgimento fu un fenomeno anche musicale. Un periodo fecondo di nomi, canzoni, inni e simboli sonori ai quali la stagione concertistica della nostra associazione Amici della Musica renderà doverosamente omaggio con i primi due appuntamenti: dopo il concerto della Banda “Città di Savigliano”, infatti, c’è in programma lo spettacolo “Le canzoni di Garibaldi” (29 gennaio): una lettura del Risorgimento attraverso riflessioni se-

miserie e canti della Penisola». Reduci dal successo del concerto di Natale, i bandisti saviglianesi sono subito chiamati a misurarsi in un altro importante appuntamento, con un repertorio tutto nuovo. «Ancora una volta – sottolinea il presidente della Banda, Aldo Lovera – va ri-

marcato l’impegno dei musicisti e dei maestri per preparare al meglio questo importante appuntamento. Negli ultimi mesi hanno dovuto lavorare molto, visto che il concerto di Natale ed il concerto di sabato prossimo, con due repertori totalmente nuovi, sono stati preparati in contemporanea. Si ricordi che abbiamo dovuto preparare il tutto anche durante il periodo delle feste. Questo dimostra quanto i componenti siano attaccati alle sorti del Complesso bandistico». Durante la serata, il professor Giulio Ambroggio inquadrerà il contesto storico in cui sono nati i pezzi che saranno proposti al pubblico e traccerà un breve profilo degli eventi che portarono all’Unità d’Italia. Il biglietto d’ingresso costa 10 euro (ridotto 8 e 5 euro). Prenotazioni: su internet, tramite il Circuito Piemonte ticket.it; oppure presso Exit Music di via Tapparelli, tel. 0172/715021.

Danze occitane a Levaldigi Continuano le serate dedicate ai balli occitani presso la bocciofila di Levaldigi, organizzate dall’Associazione culturale La Danço di Borgo San Dalmazzo, in collaborazione con il circolo ricreativo culturale Acli. Sabato 15 gennaio, alle 21.30, presso il locale di via Tholosan (dotato di ampio parcheggio esterno e di servizio bar), l’appuntamento è con un giovane gruppo del Cuneese: i Monsieur De Rien, vincitori dell’Aclinfestivalrock 2010 e freschi di pubblicazione di un nuovo cd.

giovedì 13 gennaio 2011

TEATRO

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Ferrari e Giordana al “Sociale”

Ispettore in casa Birling

I due interpreti in un momento dello spettacolo

ALBA. Paolo Ferrari, Andrea Giordana e Crescenza Guarnieri sono gli interpreti della commedia in tre atti dal titolo “Un ispettore in casa Birling” di John Boynton Priestley, che andrà in scena presso il Teatro Sociale sabato 15 gennaio, alle ore 21, sotto la regia di Giancarlo Sepe. La commedia, ambientata a Londra dove è stata rappresentata la prima volta nel 1946, si svolge nell'abitazione del ricco industriale Birling, che considera avventate le voci di una prossima guerra. Una sera, la cena per festeggiare il fidanzamento di sua figlia Sheila con Gerald Croft viene interrotta dall’arrivo dell'ispettore di Polizia Goole, che sta indagando sul suicidio di Eve Smith, licenziata due anni prima da uno stabilimento di Birling, per la sua attività sindacale intesa ad ottenere degli aumenti salariali. Dall’interrogatorio degli astanti, l’ispettore Goole sco-

pre che è stata Sheila a far perdere ad Eve il posto di lavoro, che aveva trovato dopo essere rimasta disoccupata. Gerald confessa di averla conosciuta quando faceva la prostituta sotto falso nome e di averla frequentata a scopi filantropici. Eric, figlio di Birling, ammette di essere il padre del bambino messo al mondo da Eve, e la signora Birling dichiara di non aver voluto che venisse accolta nell'associazione di beneficenza di cui fa parte, in quanto si era presentata incinta col cognome di Birling. Quando l’ispettore se ne va, i potenziali responsabili del suicidio della ragazza scoprono che egli non fa parte della Polizia e, non avendo rinvenuto negli ospedali della zona alcuna traccia di Eve, cominciano a sospettare che non sia mai esistita. Tutto d’un tratto squilla il telefono; dall’altro capo del filo è la Polizia che annuncia... Giovanni Bosio


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rubriche

giovedì 13 gennaio 2011

di Giovanni Bosio

Sul filo della memoria

FOTO DI M. MONDINO

Don Giovanni Jodio, pievano di Monasterolo tuali, impartì ad un’intera generazione di monasterolesi un’impareggiabile educazione religiosa ed insegnò loro, dedicandosi assiduamente al ministero della confessione, a vivere cristianamente. Straordinariamente generoso, donò con larghezza ai poveri, seguendo l’esempio di San Francesco d’Assisi, quanto la Provvidenza gli poneva tra le mani. Reso sensibile, dalla sua bontà d’animo, alle pene ed alle gioie dei suoi parrocchiani, fu per loro come un padre tra i suoi figli. Nel novembre del 1925 fece abbattere, con il consenso del Comune, la torre medievale eretta di fronte alla facciata della nuova chiesa, sul campanile della quale furono installati la campana, che al mattino annunciava l’apertura delle scuole, ed il quadrante dell’orologio pubblico. Sia la campana che l’orologio hanno svolto la loro funzione, a spese del Comune, fino al 1980, quando sono stati soppiantati dagli impianti automatici.

Massimi Ritardi

I funerali di don Giovanni Jodio

Lotto sistemi

Superenalotto 28-34-54-60-71-73-79 23-42-43-47-61-64-68 29-39-45-69-76-79 7-20-30-63-83-89 40-53-59-66-78-85-88 4-9-11-47-48-77-80 40-44-52-62-86-88 36-53-57-78-80-83 24-33-42-50-60-71 25-27-31-51-87-88 15-18-21-23-27-31 3-8-12-20-25-46-74-81 1-5-19-52-72-75-90

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TOTALE 12,00

da mercoledì 12 gennaio 2010 a mercoledì 19 gennaio 2010

Dove andare

Strapazzatemi di coccole!!!!!! (Foto scattata da Milena Signetto alla sua gatta Teresa)

Cuneo in foto

Museo Ceramica

Museo civico

Gli scatti di Bedino

Oltre 600 pezzi

Archeologia e... tarocchi

CUNEO. È visitabile tutti i giorni (martedì escluso), a palazzo Samone, fino al 30 gennaio, la mostra “Tutta mia la città... Cuneo”, raccolta di oltre duecento foto (1963-73) di Paolo Bedino. Orario: martedì e mercoledì 10-13, da venerdì a domenica 16-19.

MONDOVÌ. È stato inaugurato il “Museo della ceramica”, dove sono esposti oltre seicento pezzi (con altri duemila custoditi nei depositi visitabili). Le ceramiche provengono dalle collezioni di Marco Levi, ultimo proprietario e direttore della fabbrica “Vedova Besio e figlio”, e di Carlo Baggioli. Orari di apertura: venerdì e sabato ore 1518, domenica ore 10-18. Laboratori per scolaresche al mattino, visite su richiesta per gruppi e scuole, tel. 0174.40389.

CUNEO. La sezione di etnografia del Museo civico si arricchisce di una singolare collezione di tarocchi e di oggettistica di pregio. Recentemente ha riaperto al pubblico la sezione archeologica del Museo, suddivisa in Pre-protostoria, Romanità e Medioevo, dotata di pannelli didattici, schede di sala e ricostruzioni come sussidio di visita. Orario: martedì – venerdì 9-13 e 15-17.30, sabato 9-13 e 15-19, domenica 15-19. Info: tel. 0171.634175.

Sentieri della pietra

A palazzo Sarriod COSTIGLIOLE SALUZZO. È aperta tutti i giorni, fino al 26 gennaio, a palazzo Sarriod, la mostra “I sentieri della pietra a secco dalla montagna di Lure alle vallate alpine di Cuneo”. Orario: lunedì 20-22, martedì 15.30-18.30, mercoledì 9-11 e 16.30-19, giovedì 15.30-18.30, venerdì 9-13 e sabato 1517. Ingresso libero.

Si parla di Vietnam

Con una superstite SALUZZO. Giovedì 13, alle 20.45, presso l’Antico palazzo comunale (strada Salita al castello) si parla della guerra del Vietnam con la partecipazione di Marja Sabadini, sopravvissuta. Conduce Alberto Gedda.

Mostra su Morandi

Ultimi giorni ALBA. Ultimi giorni per visitare, alla Fondazione Ferrero (via Vivaro n. 49), la mostra “Morandi. L’essenza del paesaggio”. L’esposizione – ad ingresso libero – è aperta fino a domenica 16. Informazioni allo 0173.295094.

TEATRO

La foto curiosa

“Caino”

Una prima assoluta MONCALIERI (To). Giovedì 13 gennaio, alle 19.30, alle Fonderie Limone andrà in scena, in prima assoluta, lo spettacolo “Caino” di Mariangela Gualtieri con la regia di Cesare Ronconi. Interpreti principali: Danio Manfredini, Raffaella Giordano, Mariangela Gualtieri, Leonardo Delogu. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Valdoca, sarà replicato fino al 16 gennaio alle Fonderie Limone (via Pastrengo n. 88) per la stagione in abbonamento del Tea-

Raffaella Giordano (foto Rolando Paolo Guerzoni)

tro Stabile di Torino. Il testo esce in questi giorni, nella collezione di Teatro Einaudi. Il biglietto costa 22 euro. Recite: giovedì ore 19.30; venerdì e sabato, ore 20.45; domenica, ore 15.30. La biglietteria del Teatro Regio - Teatro Stabile è in piazza Castello n. 215, telefono

011.8815241/242 (orario: dal martedì al venerdì 10.30-18; sabato 10.30-16). Vendita on-line su www.teatrostabiletorino .it. Nei giorni di recita è possibile acquistare i biglietti alla cassa del teatro un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Avete delle foto curiose? Portatecele in redazione (piazza Santarosa n. 21) o inviatecele via e-mail a redazione@ilsaviglianese.com

Riflessioni della scacchiera Via Chianoc, 6 - Savigliano Aperto ogni giovedì dalle ore 21 Settore Giovanile ogni lunedì dalle ore 17,15 alle 19,45 Per informazioni: 393/2277051 Si definisce “isolato” un pedone che non ha più pedoni al proprio fianco che lo possano sostenere e difendere. Egli si trova da solo in mezzo al campo di battaglia e la sua avanzata è presto impedita da un pezzo avversario che lo blocca, generalmente un cavallo, facendolo diventare l’obbiettivo di un violento attacco delle forze nemiche. La pressione si fa sempre più forte, la difesa è difficile e sovente il nostro pedone viene catturato dall’avversario. In natura, come negli scacchi, la preda preferita è sempre l’animale più debole, il più facile da attaccare. Purtroppo, noi esseri umani, anche senza averne la necessità, nei confronti del nostro prossimo ci comportiamo allo stesso modo: ce la prendiamo con gli oppressi, gli emarginati, i diversi e tutti coloro che non possono difendersi. Attenzione però: non sempre il pedone isolato soccombe e chi lo attacca insensatamente si ritrova spesso sopraffatto da un contrattacco inarrestabile. IL BIANCO MUOVE E DA’ SCACCO MATTO IN DUE MOSSE SOLUZIONE: la regina bianca si sposta in f7 dando scacco al re nero ed obbligandolo a spostarsi in c8; raggiunta questa posizione, la regina bianca muove in c7 dando scacco matto.

Nella foto qui riprodotta riguardante i funerali di don Giovanni Jodio, pievano di Monasterolo di Savigliano, scomparso il 24 gennaio 1957 all’età di 77 anni, compaiono: il teologo Tommaso Gallo, Abate di sant’Andrea, deceduto; don Alfredo Vallo, rettore del Santuario della Sanità, tuttora in vita; don Francesco Camoletto della parrocchia di San Giovanni, deceduto; don Sebastiano Galletto di Monasterolo, tuttora in vita. Il corteo funebre con il feretro portato a spalla, avviatosi dalla chiesa parrocchiale, intitolata ai Santi Pietro e Paolo, sta transitando davanti alla scalinata che conduce all’ingresso dell’antico castello dei Solaro, acquistato dal Comune in epoca fascista, diretto verso il cimitero situato poco fuori del centro abitato, sul lato sinistro della strada per Savigliano. Don Giovanni Jodio resse la parrocchia di Monasterolo per 37 anni, dal 1920 al 1957, durante i quali, grazie alle sue doti intellet-


piazza affari

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Calendario Unitre SAVIGLIANO Venerdì 14 gennaio ore 9: Ginnastica in acqua (2° corso) ore 11: Riabilitazione motoria e 3ª Età 5 ore 15.30: Floricoltura e giardinaggio ore 18.30: Spagnolo 2 (avanzato) ore 19: Ginnastica per adulti 1 Lunedì 17 gennaio ore 10: Attività mot. - 1° corso ore 11: Attività motoria - 2° corso – Riabilitazione motoria e 3ª Età 1 ore 16.30: Canto corale ore 18.30:Yoga 1 – Arabo (principianti) – Francese 2 (avanzato) ore 20.30: Nozioni di base di cucito – Yoga 2 Martedì 18 gennaio ore 9: Nuoto (1° corso)

S TUDIO C

ore 10: Riabilitazione motoria e 3ª Età 2 ore 11: Riabilitazione motoria e 3ª Età 3 ore 15: Ricamo Bandera ore 15.30: Il Marchesato di Saluzzo ore 17.30: Maglia ore 19: Ginnastica per adulti 1 ore 20: Panetteria-pasticceria – Ginnastica per adulti 1/bis – Pilates - corso B (4° turno) ore 20.30: Fotografia ore 21: Chitarra 1 (principianti) Mercoledì 19 gennaio ore 9: Ginnastica in acqua (1° corso) ore 11: Riabilitazione motoria e 3ª Età 4 ore 15: Disegno dal vero B ore 15.30: Il pianeta Terra ore 18.30: Yoga 3 – Inglese 1 (principianti) – Francese 3 (prose-

guimento) ore 20.30: Yoga 4 – Inglese 2 (avanzato) Giovedì 20 gennaio ore 10: Att. motoria - 3° corso ore 11: Attività motoria - 4° corso ore 14.30: Pittura su ceramica a terzo fuoco (1° corso) ore 15.30: Invito alla lettura ore 18.30: Riflessologia plantare ore 20: Pilates - corso B (4° turno) ore 20.30: Informatica (mod. 2) LEVALDIGI Venerdì 14 gennaio ore 19.30: Ginnastica dolce ore 20.30: Ginnastica per adulti Martedì 18 gennaio ore 19.30: Ginnastica dolce ore 20.30: Ginnastica per adulti

di Cesare Clerico un effetto di sazietà sugli amatori, di ripulsa sui possibili nuovi estimatori, poiché le scelte di cartellob. del fatto che, per esempio, addirit- ne sono fatte da tura Verdi costringeva letteralmente gente che se ne intende poco e che il librettista nelle strettoie della pro- apprezza anche meno, e che considera il pubblico ignorante. pria ritmica (ignoranza biografica). La soluzione dei tanto deprecati pro- Ma il pubblico ignorante non lo è afblemi del teatro milanese ed italiano fatto, come ho potuto appurare dututto sarebbe invece, come vado can- rante i miei corsi, ma è solo represtando da oltre quindici anni su que- so da tali scelte. ste pagine, di non insistere sempre sui soliti titoli (lo stesso Verdi della Scrivere a: Studio C c/o “Il Saviprotagonista della sua Traviata dice- glianese” - piazza Santarosa n. va: “è solo una p…”) che ottengono 21 - 12038 Savigliano.

Chiudere la Scala? No! Riaprirla! Un ennesimo attacco all’opera lirica propone appunto di CHIUDERE LA SCALA di Milano asserendo che non se ne sentirebbe la mancanza, proponendone inoltre altri usi che non quelli degli allestimenti di opere, e raduna a favore di quell’idea argomentazioni come: - l’opera è morta perché non se ne scrivono più, come dire che la scherma, disciplina sportiva che onora il nostro Paese, è da abolire perché non si fanno più duelli (splendido esempio di “getta via il bimbo con l’acqua sporca del bagnetto!”), - che i libretti d’opera sono tutti brutti, il che dimostra un’ignoranza in due sensi, a. nel non rendersi conto di quanto siano funzionali a ciò che devono sostenere, e da cui sono sostenuti (ignoranza storica), e

Tutti i mercoledì - ore 9,30 “DENTRO LA NOTIZIA” Commento ai fatti della settimana con IL SAVIGLIANESE

Turni benzinai SABATO 15 GENNAIO (POMERIGGIO) TURNO B TRACTIONGAS (AGIP) Via Alba Autolavaggio IP - Testa Via Saluzzo, 41 Autolavaggio a mano Full Oil (ERG) Via Cuneo – S.R. 20 Autolavaggio

Turni farmacie Giovedì 13 - Farmacia Albertini - P. Santarosa - Tel. 0172/712.272 Venerdì 14 - Farmacia Paschetta - P. Santarosa - Tel. 0172/712.978 Sabato 15 - Farmacia Dominici - Via Cambiani - Tel. 0172/712.258 Domenica 16 - Farmacia Monchiero - P. del Popolo - Tel. 0172/712.389 Lunedì 17 - Farmacia Bonelli Via Torino - Tel. 0172/712.366 Martedì 18 - Farmacia Albertini - P. Santarosa - Tel. 0172/712.272 Mercoledì 19 - Farmacia Paschetta - P. Santarosa - Tel. 0172/712.978 Giovedì 20 - Farmacia Dominici - Via Cambiani - Tel. 0172/712.258

Veterinari Alesso Matteo Tel. 0172/85996-336/230139 Biolatti Pier Giuseppe Tel. 340/3928825 Chiavassa Enrico Tel. 0172/382560-335/6060220 Bosio Emilio Tel. 0172/33506-335/6027039 Fissore Mario Tel. 0172/31682-335/7890231 Miglietti Enrico Tel. 337/226616 Ricossa Paola 0172/713360-339/2012836 Alesso Cinzia 339/7790752-0172/377154 Michele Teobaldi 335/7890232 Cirlig Michela 338/5042748

giovedì 13 gennaio 2011

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Auguri Domenica 16 gennaio LAURA GALETTO compie 6 anni! Tanti auguri di buon compleanno da mamma, papà, fratellino Davide, nonni e zii.

Dopo oltre 40 anni di onorato servizio presso una nota farmacia di piazza Santarosa in Savigliano, la signora INES AUDISIO ha raggiunto il pensionamento e si gode ora il suo meritato riposo. Le auguriamo un sereno avvenire e che possa finalmente coltivare le sue passioni.

Fiocco rosa Martedì 4 gennaio, alle 3.40, è arrivata ELEONORA ad allietare mamma Francesca e papà Paolo. Ai genitori, ai nonni Ravera ed ai nonni Bonino i nostri migliori auguri! Gli zii

Azienda, operante da più di 30 anni, leader nel settore riscaldamento/arredamento RICERCA rappresentante tecnico. Contattare lo 0171/901041.


26 giovedì 13 gennaio 2011

VOLLEY SERIE

e-mail: sport@ilsaviglianese.com

C la squadra di Bonifetto si inchina alla capolista

Savigliano: brusco risveglio 11ª

CLASSIFICA

ANDATA RISULTATI

Ma.Gi.A Torino – Villanova Sant’Anna – Pgs San Paolo Alicese – Borgo Vercelli Cuneo – Chieri Val Ellero – Allmag Savigliano – Vercelli Tecnosystem – Morozzo

3-1 3-1 1-3 3-2 3-0 0-3 0-3

ANDATA 15-16/1/2011 Cuneo – Sant’Anna Borgo Vercelli – Tecnosystem Chieri – Morozzo Pgs San Paolo – Ma.Gi.A Torino Villanova – Alicese Allmag – Savigliano Vercelli – Val Ellero

12ª

SAVIGLIANO VERCELLI (17-25; 16-25; 23-25)

0 3

Gerbaudo Volley Savigliano: Rostagno, Giolitti, Fiorito, Avalle, Mana,Torassa, Casale Marco,Tripolino, Bergamin, Rossi, Ghibaudo Giacomo. Libero: Bossolasco e Ghibaudo Davide. All.: Bonifetto e Botta Andrea. Brusco ritorno in campo del Volley Savigliano che nella prima del 2011 viene maltrattato dal Vercelli, super-corazzata della serie C. La cosa positiva è che il Villanova Mondovì è andata a perdere in ca-

VOLLEY SERIE

squadre

P

G V N SV SP

Vercelli Villanova Savigliano Ma.Gi.A Torino Alicese Chieri Morozzo Borgo Vercelli Tecnosystem Allmag Val Ellero Brebanca Cuneo Sant’Anna San Paolo

33 26 23 21 18 17 17 16 14 12 10 9 7 5

11 11 11 11 11 11 11 10 11 11 11 11 10 11

11 9 8 7 6 5 5 5 5 4 3 3 3 2

0 2 3 4 5 6 6 5 6 7 8 8 7 9

33 29 24 25 22 20 21 19 19 14 13 14 13 11

4 8 14 15 20 19 21 19 24 24 25 28 26 30

sa del Ma.Gi.a Torino, tenendo i saviglianesi in corsa per i play-off. La formazione di Bonifetto esce dalle vacanze con un Fiorito poco allenato a causa di una caviglia dolorante e con Bergamin acciaccato per un forte dolore al ginocchio. Contro il Vercelli scendono in campo Rostagno in palleggio, il giovane Avalle all’opposto (autore di un’ottima prova), Bergamin e Rossi al centro, Mana e Giacomo Ghibaudo di banda, Bossolasco nel ruolo di libero. La partita inizia bene, con un Savigliano attento che combatte punto a punto contro un Vercelli ordina-

Lo sfortunato Giacomo Ghibaudo to e sicuro di sé come lo è chi domina la classifica a punteggio pieno. L’equilibrio regge fin sul 12 pari quando un paio di errori in attacco e qualche balbettio in ricezione fanno volare gli ospiti sul 1813. Da quel momento in poi l’esperta formazione vercellese gestisce il risultato senza troppi problemi sino a fine parziale. Il secondo set inizia male per i ragazzi di Bonifetto ma Bergamin, con un muro e due “ace” riequilibra i giochi sul 5 pari. È nuovamente parità fino a quota 10 ma poi, come nel set precedente, il Vercelli fa saltare la ricezione di casa e

prende saldamente in mano il gioco. Il Savigliano, già in difficoltà, sul 21-14 perde per infortunio alla spalla l’ottimo Giacomo Ghibaudo che deve abbandonare il campo per raggiungere il pronto soccorso. Nel terzo set Bonifetto manda in campo Torassa per Jack Ghibaudo e capitan Giolitti per Rostagno, cercando di cambiare l’inerzia della partita. Il Vercelli sembra mollare la presa iniziando a commettere moltissimi errori, soprattutto in attacco, ma i saviglianesi in giornata decisamente negativa non ne approfittano e con un numero esagerato di battute sbagliate tengono gli ospiti in gara. Finale comunque al cardiopalmo, che ancora una volta va alla squadra ospite, più concreta e sicura. Questa partita risulta decisamente da archiviare, soprattutto rispetto al fondamentale della battuta. Domenica 16 gennaio, nell’ultima di andata, la Gerbaudo sarà impegnata sul campo del discreto Caluso. A Bonifetto e Botta in settimana il compito di ricaricare la squadra e purtroppo di fare i conti con il bollettino medico, che tiene in forse Bergamin e Jack Ghibaudo. L’imperativo è giocare una partita alla volta senza guardare una classifica che nonostante tutto continua a sorridere. Davide Sannazzaro

D La Co.Ga.L si impone al tie-break contro la seconda forza del campionato

I giovani di Casale confermano la crescita SAVIGLIANO 3 ALBA 2 (25-23; 22-25; 25-14; 19-25; 16-14) Co.Ga.L Savigliano: Nessi, Osella, Caula, Curti, Botta, Monasterolo, Berhoiti,Casale Fabio, Ferrera, Cravero, Panero. Libero: Rabaola. I giovani della Co.Ga.L Savigliano confermano la crescita dello scorso anno vincendo una bella partita con l’Alba, seconda forza del campionato. La settimana era cominciata in modo pessimo, con l’infortunio ad una spalla al talentuoso centrale Durando, operato il giorno della Befana, i cui tempi di recupero

VOLLEY FEMMINILE SERIE

Capitan Fabio Monasterolo

non saranno affatto brevi e a cui vanno i migliori auguri da tutto il Volley Savigliano. Con l’Alba mister Casale manda in campo Osella (nonostante un fastidioso torcicollo) al palleggio, capitan Monasterolo all’opposto, Ferrera e Panero al centro, Caula e Fabio Flubo Casale di banda con Rabbia libero. I saviglianesi giocano alla pari i primi due set portandosi sull’1-1 e raggiungono la perfezione nel terzo dove lasciano gli avversari addirittura a 14. Il quarto set inizia male, con Monasterolo e compagni subito sotto 1-6 e costantemente impegnati in una vana rincorsa. Tie-breck tutto da vivere con i ragazzi della Co.Ga.L

che portano nelle casse saviglianesi due punti pesantissimi. Per l’ultima di campionato trasferta contro un buon Moncalieri. Risultati 11ª giornata: Alto Canavese-Negrinigioielli 2-3; BuscaTuninetti Torino 2-3; Venaria-Cus Torino 0-3; Caraglio-Sant’Anna 30; Novi-Poolsport 1-3; Co.Ga.L. Savigliano-Benassi Alba 3-2; Derthona-Mondovì 2-3. Classifica: Tuninetti Torino 29; Benassi Alba 26; Derthona 24; Mondovì 23; Cus Torino 22; Caraglio 20; Negrinigioielli e Poolsport 18; Co.Ga.L. Savigliano 14; Alto Canavese 12; Busca 10; Venaria 8; Sant’Anna 5; Novi 2.

D Le saviglianesi si battono ad armi pari nel derby di Bra

Vbc: una sconfitta che lascia l’amaro in bocca BRA 3 SAVIGLIANO 1 (25-20; 16-25; 25-22; 25-16) Edilcem B&B: Bertino, Bodrero, Bono, Brunetti (cap.), Bunino, Casale, Galvagno, Garulli, Gioelli, Panetto. Libero: Fissore. All.: Bianco Luca, Lucullo Maurizio. Inizia con una sconfitta il trittico di difficili gare che caratterizza il campionato della Edilcem B&B in questo inizio 2011. Opposte al Bra, come da previsioni una grande squadra, le saviglianesi hanno giocato decisamente bene, riuscendo in ampie fasi del match ad avere il sopravvenuto sulle avversarie, sia come gioco che come ri-

sultato. A favore del Bra una grande difesa che ha permesso loro rigiocate impossibili. Il primo set si sviluppa sul perfetto equilibrio fin verso i 14 punti, poi con Illu al servizio, un parziale di 5 punti porta la Edilcem B&B sul 19-15. Ma il Bra, riconquistato il servizio, infila ben 7 battute, tutte corte, per il 22-19 a proprio favore, per poi andare a concludere vittoriosamente. Il secondo set non ha storia, con le ospiti che danno un vera lezione di gioco alla squadra di casa. Sul 5-3 per le locali, con Stefy Casale al servizio, le saviglianesi infilano 11 punti consecutivi, creando un divario incolmabile, gestito

poi saggiamente. Anche nel terzo parziale l’equilibrio in campo la fa da padrone fin sul 23-22, ma che non basta per concludere vittoriosamente. Nel quarto set una partenza a razzo di Steu e compagne (8-2) esalta il numeroso pubblico di fede saviglianese presente al Palatenda, ma le braidesi con un pronto recupero passano a condurre 9-8,. Complice un evidente calo fisico in alcune giocatrici, la Edilcem B&B lascia poi via libera alla squadra di casa che va a vincere set e partita. A fine gara un po’ di delusione affiorava sui volti di Luca e Maurizio, non per il gioco ma per il ri-

sultato di questo derby molto sentito. Un bravo a tutte le ragazze per la coriacea prova. Prossimo incontro sabato al Palazzetto di via Giolitti contro l’imbattuta Cherasco. Risultati 11° giornata: Cherasco-Almese 3-0; Bra-Savigliano 31; Chivasso-Pinerolo 3-0; Cambiano-Venaria 3-1; Villanova-Saluzzo 3-0;Valsusa-S. Francesco al Campo 1-3; San Secondo-Moncalieri 1-3. Classifica: Cherasco 32;Villanova 27; Almese 25; Bra 24; Chivasso 23;VBC Savigliano 20; San Francesco al Campo, Cambiano 17; Moncalieri 12; Saluzzo 9; San Secondo 5; Pinerolo 4;Valsusa 2.

Il punto su serie C e D La giornata dopo le vacanze è sempre ritenuta piene di insidie ed ha confermarlo c’è la bella vittoria del Ma.Gi.A Torino in casa con Il Villanova a cui vanno sommati i successi inaspettati di Cuneo e Borgo Vercelli. La classifica in alto, corazzata Vercelli a parte, è ancora aperta e quindi occhi puntati sul Savigliano in trasferta a Caluso con Villanova impegnato in casa nell’insidiosa partita con il Santhià. Cuneo in caso di vittoria nello scontro salvezza con il Sant’Anna potrebbe rilanciare le proprie possibilità di evitare i play out. In serie D è la giornata dei tie break, ben quattro su sette partite, con un’importante vittoria del Mondovì in casa del Derthona. Questi ultimi la prossima settimana vedranno il proprio terzo posto nuovamente insidiato dallo scontro diretto con un lanciatissimo Cus Torino. Per l’ultima del girone di andata è in calendario un sentitissimo derby tra Caraglio e Busca.

PETANQUE

Titolo per Rinaudo-Martino

Campioni regionali do e Andrea Martino, la settimana prima di Natale nel campionato regionale di categoria C, su un lotto di oltre 80 formazioni sui campi della Caragliese. Prima di questo prestigioso traguardo alcune affermazioni minori avevano già inorgoglito la bacheca rossoblù del Vita Nova. A Cuneo, presso la società Michelin, gara a coppie cat. CD e 1° posto della coppia Mauro Rinaudo-Elio CastellaI due nuovi campioni regionali no. A Saluzzo, presso la soDa circa un anno anche a Savi- cietà la Vittoria, gara a terne gliano il movimento della Petan- CDD e piazzamento in semifique sta trovando una giusta col- nale di Mauro Rinaudo-Elio Calocazione nel panorama boccio- stellano e Beppe Ferrero. A Enfilo. La scorsa stagione i primi ti- vie gara a terne BCC e 2° pomidi approcci sulla scena pro- sto per Mauro Rinaudo, Aldo vinciale con due squadre che Fantone e Andrea Martino. A hanno preso parte al campiona- Roccavione, presso la società to di società di categoria D. Buzzi Unicem, nel Master a copNella stagione in corso, anche pie di cat. C, ancora in semifinagrazie all'arrivo, al Vita Nova, di le Mauro Rinaudo e Elio Castelalcuni giocatori di categoria di lano. Paesana, cominciano ad arriva- In questa stagione 2010|2011 il re i risultati ed a far conoscere il Vita Nova prende parte al camnome di Savigliano nella realtà pionato nazionale di società di della Petanque. serie C ed è prevista per marUn primo traguardo di prestigio zo la partecipazione di almeno è stata l'affermazione di una cop- una squadra al campionato propia del Vita Nova, Mauro Rinau- vinciale di società di serie D.

SPORT INVERNALI

Torna “Sursum Corda”

Sacerdoti sugli sci Ritornano i preti sugli sci: lunedì 7 febbraio le nevi di Limone Piemonte ospiteranno infatti la 14a edizione del Trofeo “Sursum Corda - Descensio fluctuosa”, gara di slalom gigante in una sola manche, riservata a sacerdoti, religiosi/e e a tutti gli operatori e collaboratori della pastorale. La manifestazione sarà disputata a Quota 1400, sulla pista Giorgio Armand, con inizio alle ore 10,30 (ritiro pettorali e ski-pass presso Chalet 1400 tra le 8 e le 9,30). La partenza sarà in base all’età degli atleti: partirà per primo il più anziano, a ruota gli altri. Per favorire il buon andamento della gara, l’iscrizione deve essere effettuata entro il 2 febbraio, via posta, alla Parrocchia di San Pietro, via Roma 16, 12015, Limone Piemonte (Cn), oppure tramite telefono. o fax al numero 0171.92142 o ancora via e-mail fiandraromano@virgilio.it. I partecipanti dovranno fornire i dati seguenti: cognome e nome, data di nascita, indirizzo, telefono, prenotazione pranzo. La quota di partecipazione di di 17 euro per iscrizione e ski-pass, più 25 per il pranzo. I concorrenti saranno divisi in tre gruppi: sacerdoti, uomini e donne, con relativa classifica. Nello stilare le classifiche (regolamento FISI) il tempo impiegato sarà modificato da un correttivo proporzionale all’età dei partecipanti. Saranno premiati i primi tre di ogni gruppo. Il pranzo è in programma a Limonetto, alle ore 13,15 presso lo chalet l’Ange Blanc (alla partenza della 2° seggiovia a monte, 100 metri dalla cascata), aperto a parenti ed amici dei partecipanti. Durante il pranzo avranno luogo le premiazioni.


sport

VOLLEY

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Giocatori, dirigenti, allenatori e familiari in campo

Torneo della Befana agli Agnulot

Foto di gruppo per i partecipanti al tradizionale Torneo della Befana organizzato dal Volley Savigliano presso il Palazzetto dello Sport di via Giolitti

La formazione degli “Agnulot” che ha conquistato il primo posto a spese dei “Barb Troutè”

Anche quest’anno si è svolto il tradizionale Torneo dell’Epifania che ha visto scendere in campo: giocatori, dirigenti, allenatori, familiari e vecchie glorie del volley per confrontar-

BOCCE

giovedì 13 gennaio 2011

si serenamente ma con il giusto agonismo in mini incontri. Doveroso il ringraziamento a giocatori ed allenatori della squadra di serie C che, nono-

stante l’impegno successivo nell’amichevole contro la formazione del Fossano che milita in B2, hanno presenziato al gran completo alla manifestazione. Dopo il susseguirsi di match combattuti fino all’ultimo punto, ha prevalso la formazione degli “Agnulot” su quella dei “Barb Troutè”. La squadra vincente era composta da: Paolo Rossi, Saverio Fiorito, Lorenzo Osella, Roberto Osella, Damiano Calcagno, Simone Calcagno, Giacomo Calcagno, Marco Arnolfo, Flavio Allasia. Chi desidera ritirare i premi della ricca lotteria di Natale può farlo il mercoledì e il venerdì dalle ore 20 alle ore 21 presso il Palazzetto dello Sport di via Giolitti.

A Marene una manifestazione promozionale di prove tecniche

Una festa per “incantare” i giovani Sabato 8 gennaio si è svolta presso il bocciodromo del Centro sportivo “Don Avataneo” la tradizionale festa sociale dell’Asd Marene Bocce. La giornata è iniziata di buon mattino, con 32 soci giocatori che si sono avvicendati I giovani che hanno partecipato alle prove tecniche nella classica gara sociale. ragazzi provenienti da altre società Nel pomeriggio, per la prima vol- che si sono distinti a livello naziota, il nuovo direttivo al suo primo nale – ci spiega il presidente Clauanno di attività ha organizzato una dio Carena – Parlo di Mauro Rogdimostrazione di prove tecniche gero, giocatore della Brb Ivrea mi(tiro a staffetta, tiro progressivo, ti- litante nel campionato di serie A, ro tecnico) con lo scopo di “avvi- pluricampione italiano di diverse cinare e presentare ai giovani, in specialità e campione mondiale di modo particolare, ma anche a chi tiro progressivo, e di Emanuele Pale conosce meno, le attività più nero, giocatore della Forti Sani: enemozionanti che si svolgono in trambi hanno partecipato alla noquesto sport”. stra dimostrazione nel tiro proPer “incantare” quanti più i ragaz- gressivo e nel tiro a staffetta». zi marenesi possibile con le attività Sono inoltre intervenuti gli Allievi più emozionanti delle bocce, la di- Alessandro Longo (Castelnuovo rigenza ha invitato con una lettera Don Bosco) e Matteo Barale tutti gli alunni della scuola media a (Auxilium Saluzzo), oltre ai ragazzi partecipare alla giornata. in forza alla Marenese Marco Ma«A questa dimostrazione abbiamo nissero, Andrea Longo, Mattia Baravuto il piacere di invitare alcuni bero e Andrea Bazzano.

L’allievo marenese Mattia Barbero premiato nel corso della giornata «Abbiamo organizzato questa manifestazione per avvicinare i ragazzi, far vedere loro che le bocce non sono "solo" il gioco tradizionale, ma anche un gioco veloce, di allenamento e divertente: aver avuto l’onore di avere la presenza di questi giocatori ha dato modo ai ragazzi di capire che alla loro età è possibile diventare dei piccoli campioni! A breve – conclude Carena – organizzeremo dei corsi di avviamento al gioco, proprio per invogliare i ragazzi a praticare questo sport». Durante la manifestazione sono intervenuti il vice sindaco Roberta Barbero e l’assessore allo sport Bartolo Bresciano, che a nome del Comune hanno premiato con una

targa l’Allievo marenese Mattia Barbero, detentore del titolo italiano di tiro tecnico conquistato nel settembre 2010. La giornata di festa è terminata con il classico momento conviviale, la cena in allegria: «Vorrei ringraziare personalmente quanti hanno contribuito alla buona riuscita di questa giornata – afferma il presidente – a partire dal Comune, i nuovi gestori del bar del centro sportivo, il direttivo e quanti si adoperano non solo in questa occasione per la bocciofila. Un ringraziamento va anche agli arbitri intervenuti Luca Busso, Mario Dadone e Guglielmo Bollero, consigliere regionale e responsabile dell’attività giovanile».

TORNEO DI ALASSIO Befana ricca di soddisfazioni per la VBC Savigliano che con le squadre Under 14 e Under 18 ha ottenuto rispettivamente un ottimo 3° ed un onorevole 8° piazzamento nel blasonato torneo giovanile organizzato dalla Scuola di Pallavolo Alassio Volley. Il torneo Under 18, che si è svolto al palazzetto di Diano Marina, ha visto la partecipazione di 10 squadre provenienti dal Ponente ligure, dal Piemonte, dalla Lombardia e dalla Toscana. C'entro Diano Marina, Sanremo, Monti Ascensori Alassio, Area 0172 Bra, SAI Assicurazioni San Miniato, Polisportiva Interc. Cagno, Albenga,Volare Volley Arenzano, Chisola Volley e per l’appunto Vbc Savigliano. La squadra si è ben comportata soprattutto nelle prime due giornate del torneo, durante le quali ha dovuto scontrarsi con le prime due della classifica finale. Tanta esperienza per il futuro, tenendo conto che nella nostra squadra c'erano una ragazza classe '96 e sei atlete classe '95. Al Palaravizza di Alassio e a Leca d'Albenga, nell'Under 14, si sono invece sfidate 12 squadre: Albenga Volley, CSV Albenga, Paladonbosco Genova, San Cassiano, VBC Savigliano, Chisola Volley, Polisportiva Cagno, Pallavolo Firenze, Lucca Volley, San Miniato, Pro-Giò. Le ragazze Vbc sono addirittura arrivate sul podio pur avendo in squadra 3 atlete classe '98. Grandi complimenti a tutte le giocatrici ed ai tecnici, Bozzano Davide e Villois Sergio, che hanno dato vita a partite entusiasmanti, ricche di suspense e di bellissimi recuperi. Risultato positivo dal punto di vista del gioco e del morale, anche se, con un minimo di fortuna in più, soprattutto nell' under 18, si sarebbe potuto raggiungere risultati agonistici ancora più prestigiosi. Norma Boglione, atleta del 1997, ha inoltre ricevuto il premio quale "miglior difensore" del Torneo nella categoria Under 14, risultato che onora la società per il lavoro che quotidianamente realizza con le gio-

Norma Boglione vani atlete. UNDER 14 SAVIGLIANO 3 FOSSANO 1 (14-25, 25-18, 25-11,25-20) VBC Savigliano Bertolotto Porte C.E.M: Alasia F, Bodrero S, Galletto M., Maglio A, Brero A., Boglione N. (cap.), Baudracco L., Racca M. , Garrone I., Abbà L., Chiambretto C.. All.: Villois Sergio, Aimar Alessandro. La under 14 saviglianese, reduce dallo splendido terzo posto del Torneo di Alassio, inizia con il piede giusto la seconda parte del proprio campionato. Il primo incontro l'ha vista incrociare le spade con il Volley Fossano, coriacea e fisicamente ben dotata squadra che soprattutto nel primo set ha seriamente messo alla prova il team di Villis che, costantemente in affanno ed alla ricerca del gioco smarrito, si è trovato in un batter d'occhio sotto per 8-22. Il parziale è terminato con un 25 a 14 veritiero per quanto visto sul campo ma sicuramente non per il reale valore della squadra saviglianese. Catechizzate a dovere da parte di Sergio e Ale le ragazze di casa hanno cambiato subito registro ricomponendo il gruppo e finalmente dettando legge e ritmo alla partita, vincendo in maniera netta il secondo parziale per 25-18.Terzo set dall'andamento analogo, con Vbc avanti da subito e Fossano a rincorrere in affanno sino al 25 a 11 finale. Il quarto set ha avuto un andamento più equilibrato, con un testa a testa che si è protratto fin sul 15-15 quando con un deciso strappo la Vbc è riuscita a prendere ed a mantenere un piccolo margine che l’ha portata al 25-20 finale. Tre preziosi punti in cascina in questa seconda fase del campionato (fase finale dal 1° all' 8° posto), un girone ad otto squadre con gare di sola andata. Prossimo turno sabato 15 gennaio in quel di Mondovì.

NOTIZIE IN BREVE Pescatori Sportivi Saviglianesi

Sabato 22 assemblea dei soci La Società Pescatori Sportivi Saviglianesi comunica ai soci che sabato 22 gennaio alle ore 21,30 presso i locali della Bocciofila Saviglianese, gentilmente concessi, si terrà l’annuale assemblea dei soci con all’ordine del giorno: bilancio stagione 2010, bilancio preventivo 2011, resoconto ripopolamenti, varie ed eventuali. Vista l’importanza dell’evento il direttivo raccomanda la massima partecipazione da parte dei soci.

Bocce: gara a coppie a Savigliano BOCCE

“Torneo del Lunedì” di Racconigi

Parola: prima sconfitta

Boglione Giuseppe, Oitana Vittorio 39, Tacchetto Roberto, Giordano Mauro Il penultimo turno di incontri del torneo del lunedì, tradizionale gara aperta ai giocatori della Granda Nord in fase di svolgimento sui campi della Bocciofila Racconigese, ha visto la prima sconfitta della quadretta di Angelo Parola. A bat-

terlo, lunedì 10 gennaio, è stata la formazione di Tuninetti. Partita bellissima, equilibrata ed eterna.Tuninetti è andato a condurre sul 128 per poi farsi recuperare e, all’ultimo tiro, le due formazioni erano in parità. E sul filo di lana l’ha spun-

tata Tuninetti 13-12. Gli altri incontri della serata hanno visto i successi di Rambaudi (13-8 su Giordano),Varetto (13-3 su Piasco) e Fissore (13-8 su Bono). Riposava la quadretta di Alasia. La classifica vede sempre al comando Parola con 6 partite vinte e tanti punti, ma alle sue spalle la lotta per il secondo posto è apertissima. Lunedì 17 gennaio ultimo turno di gare (riposerà la quadretta di Piasco) e, la settimana seguente, premiazioni e tradizionale cena.

Classifica dopo otto turni: Parola (con Gallo, Monetti e Casale) 6 vittorie; Rambaudi (con Manfredi, Peretti e Bertaina) e Varetto (con Curiotto, Bono Bernardino e Gentile) 5; Piasco (con Buscatti, Turrini e Mulassano) e Fissore (con Parola Gianfranco, Milanaccio e Sansone) 4; Bono Luciano (con Gaido, Oitana Vittorio 52 e Bertero), Giordano (con Oitana Vittorio 39, Tacchetto e Boglione) e Tuninetti (con Barbero, Cometto e Torassa) 3; Alasia (con Manissero, Bosco e Lamberti) 0.

Gianoglio-Druetta negli otto Quattro coppie della Granda Nord hanno partecipato domenica scorsa alla gara di Coppa Italia, categoria C, disputata a Savigliano. La formazione composta da Luigi Gianoglio e Aldo Druetta è entrata nelle prime otto formazioni della manifestazione. Domenica 16 gennaio, presso i campi della Bocciofila Racconigese di via Mafalda di Savoia, è in programma una gara federale a coppie, categoria C.

Volley misto Uisp

Riprende il torneo del Caramagna Dopo la pausa natalizia, ricomincia il campionato del Volley Caramagna che, in questi giorni, non ha mai smesso di allenarsi. Infatti in 12 giorni la squadra locale disputerà 4 partite di alta intensità agonistica, con le quali concluderà il girone di regular season. Per gli appassionati, la BCC Cherasco - Jolly Blu giocherà il 13, il 17, il 18 ed il 24 gennaio, sempre a Bra, a partire dalle 20.30 presso la palestra dell’istituto Guala.


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sport

giovedì 13 gennaio 2011

Il punto sulla Promozione Si ricomincia con i recuperi: chi sogna e chi spera. Sarà un gennaio senza respiro per gli stacanovisti della Promozione impegnati a partire da domenica 16 in un vero e proprio tour de force. In programma (tempo permettendo) una serie infinita di recuperi. La Pro Dronero che esordirà proprio domenica con il Cavour è attardata addirittura di ben quattro gare, che dovrà disputare prima della ripresa del campionato fissata per il 6 febbraio. Domenica 16, oltre a Cavour-Pro Dronero, c’è in calendario Carignano-Carmagnola. A più di metà del proprio cammino le posizioni in classifica appaiono ancora tutte da decidere sia in testa che in coda. Tanti doni e poco carbone sotto l’albero per il Mirafiori, che veleggia in vetta con 36 punti, ma la classifica è provvisoria perché sia l’Olmo che l’Orbassano devono recuperare due incontri. Anche le altre pretendenti al titolo, o almeno ai play-off (Carmagnola, Saviglianese, Corneliano e Cavour) devono ancora disputare dei recuperi. Incandescente anche la lotta per evitare play-out e retrocessione. Ben nove le compagini invischiate, anche se per organico e con il recupero degli infortunati togliamo dalla lista la Pro Dronero, formazione costruita addirittura per vincere il campionato. Le più inguaiate, senza ombra di dubbio, sono Sommariva Perno e Pozzomaina, ma neanche Carignano, Benenarzole, Tre Valli, Pedona,Vigone e Grugliasco possono dormire sonni tranquilli.

CALCIO A

5 Novità in casa Futsal

Riparte la carovana I festeggiamenti del Natale e l’euforia per il nuovo anno non hanno frenato la società del Futsal Savigliano che, specialmente con il suo Vice Presidente Pettavino Alberto e i due Consiglieri Samuele Borello e Marco Burzio, è stata molto attiva per riuscire a trovare innanzitutto l’assetto migliore in prossimità degli impegni legati alla seconda parte della stagione e poi a mettere a punto la pianificazione delle attività delle prossime settimane. Si è cercato, insieme al rinnovato staff tecnico che a breve verrà uffiIl consigliere Samuele Borello cializzato, di definire quali siano le priorità per la squadra e quali le cose da mettere in secondo piano. Da qui la decisione di partecipare al Torneo di Fossano Indoor “Memorial La Placa” che oltre ad un’ottima vetrina nel panorama generale del calcio a 5, sarà l’occasione per tutto lo staff di fare le prove generali in vista del girone di ritorno. Dunque da giovedì 13 gennaio la squadra sarà impegnata sul campo del Palasport di Fossano per questa manifestazione cercando, più che il risultato, la sintonia con tutto il gruppo. Un’altra grande novità sarà la figura del preparatore atletico che la società ha voluto fortemente per riuscire a garantire maggiore professionalità a tutto il lavoro che verrà fatto nelle prossime due settimane. Si è cercato tra le figure professionali saviglianesi un personaggio di fiducia che potesse programmare nei migliori dei modi l’allenamento per la reattività e la resistenza fisica in modo tale da non tralasciare nessun aspetto. Nei prossimi giorni verrà presentato. Per quanto concerne gli allenamenti, la squadra osserverà quattro sedute a settimana per i prossimi quindici giorni dove si alterneranno sedute dedicate alla preparazione atletica e momenti di svago finalizzati alla tattica. A condire il tutto non verranno trascurate le amichevoli che daranno i primi segnali circa la condizione della squadra permettendo a tutto lo staff di monitorare in modo attento i miglioramenti di tutta la truppa. Questo periodo di preparazione servirà anche ai nuovi arrivati e a coloro che fino ad oggi hanno giocato meno per addentrarsi al meglio nella manovra di gioco bianco-rosso-blu.Tra questi ribadiamo l’acquisto del laterale Gianluca Ternavasio chiamato a dimostrare nelle prossime partite tutta la sua esperienza maturata in tanti anni di calcio a 5 in categorie superiori. Insieme a lui la società spera di veder crescere tatticamente sempre più il giovanissimo Luca Cossotti classe ’93 nella speranza che possa diventare l’asso nella manica del Futsal Savigliano. Le novità più grandi le aspettiamo tra qualche settimana anche perché martedì 18 gennaio ci sarà la prima riunione del direttivo nell’anno nuovo. Chissà che non ci siano sorprese importanti. Ricordiamo come sempre che per chi volesse seguire le vicende del Futsal Savigliano basta connettersi al sito www.asdfutsalsavigliano.com dove si possono trovare curiosità di tutto il mondo del calcio a 5, e da oggi, c’è anche la possibilità di lasciare un proprio commento alle news pubblicate.

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Il pagellone di metà stagione per la squadra di mister Marenco

Maghi: attacco alla vetta Saviglianese 2011: ciak si gira. Martedì scorso sono iniziate le riprese del nuovo film in rossoblù con una full immersion: con sedute giornaliere. I Maghi riprendono così a ritmi serrati la marcia di avvicinamento al primo match di domenica 23 gennaio all’O. Morino, contro il Grugliasco. Mezzo campionato, mezza verità. Saviglianese double-face nella prima parte del torneo. I numeri testimoniano un inizio stentato ed un finale sicuramente da primi posti. Ora sarà importante continuare su questa strada con grande concentrazione ed entusiasmo per poter tagliare a maggio quel traguardo che tutto il popolo rossoblù aspetta. Craveri (’87): portiere d’esperienza nonostante la giovane età. Ha qualche goal sulla coscienza ma in molte circostanze si è eretto a baluardo insuperabile meritando gli applausi anche degli avversari. P. Bosio, Ronzino e Valiani (’92): giovanissimi portieri dalle buone potenzialità. Si alternano

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nella Juniores per essere pronti all’occorrenza. Torte (’89) e Panetta (’91): centrali difensivi eclettici e moderni di sicuro affidamento. Spietati nell’anticipare e baluardi insuperabili. Efficaci anche nei raid offensivi. Un plauso. Lembo (’79): pezzo pregiato per la beneamata. Ingente saggezza tattica, dà i giusti equilibri alla squadra. Quando non c’è (ed è mancato in troppe partite) il centrocampo scricchiola paurosamente. Campi (’89): è il fiore all’occhiello del fiorente settore giovanile rossoblù. Nel girone di ritorno sarà l’arma in più a centrocampo per l’undici di Marenco. Garigliano (’86): il capitano non finisce mai di stupire: personalità, classe, corsa. Sulla fascia è un furetto imprendibile. Anche a centrocampo però se la cava egregiamente. Vagliano (’90): lieta sorpresa. In continuo miglioramento sia in fase offensiva che difensiva. Eleganza e classe sopraffina. Miretti (’90): campionato ad han-

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Saviglianese: Ramello, Giordano,Toselli,Vaschetto, Caputo, Ricci, Fiandino. All.: Bosio. Reti: 3 Caputo, 3 Fiandino.

Buon inizio 2011 per i maghetti, con una buona prova in palestra a Fossano, ricca di buone giocate e tanto sano agonismo sostenuto sempre da un tifo caloroso. Bravi a tutti i ragazzi per impegno e entusiasmo.

dicap per infortunio. Sta ritornando nella migliore forma. Sulla fascia è devastante con cross al bacio. D’Amato (’80): giocate deliziose, assist, goal, spettacolo: di tutto insomma. Grande impegno e professionalità, un esempio per tutti. Da ammirare ed applaudire. Bazzoni (’85): croce e delizia. Attaccante dalle incredibili doti tecniche. Efficace nelle ripartenze e nel gioco di squadra. Lotta con caparbietà ma deve miglio-

Incontro con i dirigenti della Junior, soddisfatti di mister Chiavassa

“Crediamo nelle giovani leve”

I dirigenti Fantino, Chiavassa e Gianoglio La Junior Cavallermaggiore calcio, inserita nel girone B del campionato di terza categoria, ha concluso la prima parte della stagione al sesto posto; un paio di vittorie alla ripresa del torneo potrebbero, però, consentirle di migliora-

MARENE VOLLEY TORNEO DI NATALE Grande successo per la seconda edizione del “Torneo di Natale” organizzato dal Volley Marene per la categoria Allieve: quest’anno le squadre invitate dalla società erano il Volley Cherasco, l’Alba Volley e il Busca che, come ci spiega il presidente Marco Ferrero, “sono da anni nel panorama pallavolistico cuneese che conta”. La prima sfida ha visto protagonisti il Volley Marene e il Volley Cherasco: “purtroppo le nostre ragazze non hanno sfoderato un’ottima prestazione, com’era nelle attese visti gli ultimi ottimi risultati nel campionato”, ed il risultato fina-

re visibilmente la sua posizione, dal momento che è a soli quattro punti dalla seconda piazza. Per commentare il momento della squadra cavallermaggiorese, abbiamo incontrato questa settimana il presidente Gualtiero Gattino ed i dirigenti Claudio Chiavassa, Claudio Fantino e Franco Gianoglio. «Siamo contenti del lavoro svolto dall’allenatore Michele Chiavassa – ci hanno detto. Una soddisfazione espressa anche con i fatti dal Presidente Gattino, che quest’anno in alcune circostanze ha voluto seguire la Junior direttamente dalla panchina». «Al di là dei singoli risultati – hanno aggiunto ci aspettavamo una buona posizione di classifica, anche se il timore di un avvio difficile c’era. Questa paura era motivata dal fatto che la squa-

le ha nettamente premiato le cheraschesi per 3-0 con parziali a 11, 15 e 22. Secondo la dirigenza “l’unica attenuante è stata la non perfetta condizione fisica di alcune ragazze, ma ciò non è comunque sufficiente per giustificare il netto divario tra le due squadre”. La seconda partita ha visto la vittoria del Busca sull’Alba Volley per 2 set a 1: la gara è stata molto equilibrata nel primo set (29 a 27 per le albesi), mentre nei successivi le buschesi hanno dominato il gioco. Nel pomeriggio si sono disputate le altre due partite che hanno visto l’Alba Volley battere il Volley Marene per 2-1, mentre nella finalissima la vittoria è andata al Cherasco che ha battuto il Busca per 2-0. Le premiazioni hanno visto in primo piano l’albese Maria Colombo (premio giocatrice “più giovane”), la marenese Andrea Zana “miglior li-

dra è per metà rinnovata e la rimanente metà proviene da una stagione travagliata. Dato che, però, il campionato è stato fino ad ora positivo, vogliamo esprimere un plauso ai giocatori, perché hanno avuto fiducia nella società ed i risultati li stanno, poco alla volta, premiando». La Junior continua a credere nella sua vocazione originaria, la valorizzazione dei giovani. «L’inserimento di elementi del vivaio per noi – hanno concluso i dirigenti – è preferibile all’acquisto di giocatori provenienti dall’esterno. Il mister Chiavassa segue molto le giovanili ed è attento ai ragazzi emergenti. Siamo convinti che la programmazione sia fondamentale ed il settore giovanile, da questo punto di vista, riveste estrema importanza».

Le ragazze del Cherasco che si sono aggiudicate il torneo marenese bero”, Elisa Ciravegna del Cherasco “miglior palleggio” e la cheraschese Sara Anselmo come “miglior attaccante”. Il direttivo del Volley Marene ringrazia “le banche Crs e Bcc ed il Comune per le sponsorizzazioni che hanno reso possibile la riuscita della giornata”. OPEN FEMMINILE

Calcio – Torneo Fossano Acsi SAVIGLIANESE DOGLIANI

Mister Stefano Marenco

rare sottoporta (più cattiveria agonistica e precisione). Reale (’77): l’ultimo arrivato. Attaccante che sa dare profondità. A lui piace arrivare in area in velocità. Bomber di indubbie qualità con caterve di goal nel suo curriculum. Biga, Ferrero (’89), Bosco (’90): poco utilizzati (anche per via di vari infortuni) ma motivatissimi e vogliosi di ben figurare. Sono i primi ad incitare ed incoraggiare i compagni. Sempre pronti all’occorrenza. D. Bosio (’91), Busano, Lupinacci, Sobrero, Maki, Deninotti (’92), Monetti (’93): baby di spessore e ottime qualità. Hanno tanta voglia di emergere ed apprendere. Il futuro è dalla loro parte. La risalita dei Maghi dovrà partire anche da questi valenti giovanotti. Marenco: gentleman e ottimo allenatore. Sa valorizzare i giovani e motivare al meglio la squadra. I tifosi rossoblù lo apprezzano e lui non deluderà le aspettative. Nima

La formazione del Volley Marene categoria Allieve

AREA 0172 3 MARENE 0 Marene: Angaramo, Sobrero, Racca L., Racca I., Tortore, Deninotti, Arduino, Bosio. All.: Piras. Dir.: Angaramo. Pessima prestazione nella prima partita del nuovo anno per le ragazze di coach Piras, con un 3-0 pesante contro la prima in classifica. Ci si dispiace non solo per la sconfitta, ma soprattutto per la mancanza di grinta e voglia di reagire alle difficoltà. Il prossimo ap-

puntamento sarà giovedì 13 gennaio a Marene contro il Santa Margherita. ALLIEVE SPORT ROERO 0 MARENE 3 (21-25; 23-25; 20-25) Marene: Angaramo, Sobrero, Racca, Daniele, Abrate, Baudino, Gerbaldo, Alloa Casale, Maccagno, Zana. All.: Gaveglio Simona. Dir: Baudino Paolo. Le ragazze dell’under 16 dopo la pausa invernale ricominciano il campionato con una bella vittoria sullo Sport Roero. Nei primi due set le squadre hanno conteso il vantaggio punto a punto, ma nell’ultima frazione di gioco il Marene ha dimostrato la sua supremazia partendo da subito in netto vantaggio, portando a casa un risultato che fa ben sperare per il prosieguo della stagione.


sport

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giovedì 13 gennaio 2008

C Il nuovo anno incomincia con un succcesso

Cogein: vittoria con il botto VARESE SAVIGLIANO (18-10; 16-17; 9-23; 24-24)

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Cogein Savigliano: Marcello 23, Francione 18, Nasari 14, Agazzani 9, Taffettani 7, Beccaria 3, Giorsino, Arnolfo, Mondino, Giacone. All: Spanu. Dir.: Tamagnone e Cordasco. Prima partita dell’anno che chiude la fase di andata del campionato e vittoria importantissima per i biancorossi saviglianesi, che mantengono la sesta posizione in classifica a quota 14 in compagnia del Cipir Domodossola. Il trio dei migliori realizzatori Marcello, Francione e Nasari mette a segno 55 punti e permette alla squadra di battere in volata un coriaceo Varese, rimasto a lungo in vantaggio ma schiantato con un perentorio 23-9 nel terzo quarto. Coach Spanu, con molti uomini in condizioni non ottimali, mette in campo all’inizio Marcello, Nasari, Taffettani, Francione e Giorsino; il quintetto saviglianese comincia bene e riesce a mantenere anche due possessi di distacco, poi, a metà tempo, l’attacco si blocca e il varesino De Jonge si scatena, portando i suoi prima al pareggio e poi al sorpasso. Ci pensa Emi Francione a riequilibrare le cose sul 9-9. Al 6’ Arnolfo e Beccaria prendono il posto di Giorsino e Marcello, i quali fanno buone cose in di-

I saviglianesi della Cogein sono tornati al successo nella trasferta di Varese fesa e a rimbalzo; i padroni di casa migliorano però la percentuale realizzativa e chiudono il periodo in vantaggio di 7 pt. Secondo quarto, la Cogein prende le misure agli avversari, con Beccaria e Agazzani a catturare rimbalzi in attacco trasformati in canestri; è una fase di equilibrio, più volte i varesini tentano l’allungo ma vengono sempre ripresi e solo grazie a quanto accumulato prima riescono ad andare all’intervallo lungo sopra di 7 pt. Nel terzo quarto i biancorossi costruiscono la vittoria migliorando nettamente le percentuali nel tiro da tre punti (segnano Nasari, Marcello e Taffettani). Il pareggio arriva al 6’ e il margine di vantaggio

raggiunge addirittura i 16 pt.; purtroppo per i varesini è la sagra dell’errore e nonostante un tentativo di rialzare la testa nell’ultima frazione non riescono ad andare oltre ad un 24 pari che consente alle pantere di portare a casa i due punti. «È stata una partita dai due volti – ha detto coach Spanu – siamo stati apatici e intimoriti nel primo tempo, concreti e cattivi nel secondo. Abbiamo rischiato qualcosa nel finale, ma la partita era ormai incanalata per il verso giusto. Peccato che gli infortuni iniziano ad essere troppi, a Vissio e Martoglio si è aggiunto Taffettani, uscito per un problema muscolare».

Abbiamo chiesto al tecnico biancorosso anche un commento sulla prima parte della stagione: «Non siamo completamente soddisfatti della classifica perché siamo ambiziosi e vogliamo sempre il meglio. L’obiettivo primario resta sempre la salvezza ma sono state troppe le partite perse in casa, sotto questo aspetto dobbiamo migliorarci molto; il campionato è equilibrato, tutti possono vincere o perdere contro chiunque, forse solo Cus Torino, Tortona e la nostra prossima avversaria, Alessandria, hanno fatto vedere qualcosa che si distacca dalla media». Sabato al Palaferrua (ore 21,15) si ricomincia dall’Alessandria, battuto all’andata fuori casa ma ora seconda in graduatoria con Tortona a 20 punti e quindi avversario quanto mai pericoloso. p.d.. Risultati 13ª giornata: Cus Torino-Crocetta Torino 67-62; Santa Margherita Ligure-Trecate 7275; Sestri Levante-Mortara 82-75; 7 Laghi Gazzada-Busto Arsizio 6882; Varese-Cogein Savigliano 6774; Alessandria- Loano 95-69; Domodossola-Tortona 57-54. Classifica: Cus Torino 22; Tortona e Alessandria 20; Mortara 18; 7Laghi Gazzada 16; Domodossola e Savigliano 14;Trecate, Crocetta Torino, Loano e Busto Arsizio 10; Varese e Sestri Levante 8; Santa Margherita Ligure 2.

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D Baby-pantere a Torino

Partita difficile AUXILIUM TORINO SAVIGLIANO (16-28; 17-13; 16-15; 25-27)

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InCasa Savigliano: Fissore 18, Giacone 16, Giorsino 14, Mondino 11, Bertello 8, Garello 5, Masento 4,Testa 3, Osella 2, Eandi 2. All.: Graceffa, Frandino. Nell’ultima giornata di andata i saviglianesi hanno fatto visita all’Auxilium Agnelli, squadra che occupa il terzo posto della classifica. Per l’InCasa si dimostra solo apparente il vantaggio dato dalle pesanti assenze fra i torinesi (Fassone e Martinetti): ne esce invece una partita difficile, contro un avversario che fa dell’aggressività la sua arma migliore. L’InCasa parte bene, con un quintetto concentrato ed aggressivo; i torinesi cercano di tamponare le falle come possono ma i biancorossi sono una macchina quasi perfetta che macina punti su punti (28 nel 1° quarto), con Giorsino che regala giocate da guardia pura. Dopo la prima pausa l’Auxilium aggiusta la difesa e per Savigliano non tutti i tentativi si tramutano in punti come prima; cala anche l’attenzione e nel finale del periodo tre palle perse consecutive riducono il vantaggio a 8 punti. Troppe amnesie lasciano spesso soli i tiratori avversari i quali prendono comodamente la mira e non sbagliano. Al rientro dagli spogliatoi la seconda parte della gara mostra grande equilibrio; al 30’, infatti il parziale del periodo vede solo un punto di differenza fra le squadre, con gli ospiti che si accingono ad affrontare gli ultimi 10 minuti con sette lunghezze di vantaggio. Ultimo quarto con il gioco dei torinesi che si fa sempre più intenso, ma anche Savigliano si adegua, nonostante gli avversari provino a cambiare più volte il sistema difensivo (da uomo a zona); Giacone si fa protagonista con alcune pregevoli giocate che ristabiliscono 10 pt. di distanza. L’Auxilium tenta il tutto per tutto ma si espone al contropiede saviglianesi che chiude la gara. L’occasione per rimanere incollati alla lepre Bra non permetteva distrazioni ed alla fine la vittoria è stata di quelle che pesano. Secondo le parole di coach Graceffa “il bilancio della prima parte della stagione è positivo, ma non dobbiamo abbassare la guardia, raggiungere la quota salvezza e lanciarci nella volata finale. Ora tutte le squadre sono entrate in forma e il girone di ritorno sarà duro per tutti. ». Prossima partita domenica 16 gennaio alle ore 18 contro l’Atlavir Rivalta.

Amatori Basket – Settore giovanile UNDER 14 REG. SAVIGLIANO A 80 CASTELLAZZO 45 (17-15; 27-7; 15-13; 29-9) Savigliano A: Giuliano 16; Sorace 15; Gentina 14; Berteina 13; Durando 9; Balsamo 6; Fontana 4; Parodi 2; Disalvio 1; Dotta 0. All.: Toselli. Inaugura il nuovo anno con la prima vittoria l’Under14 Regionale in casa contro Castellazzo Bormida. Nel primo quarto le due formazioni sono in parità, i padroni di casa commettono molti errori sbagliando facili canestri che

permettono agli avversari di stare aggrappati al match. Nel secondo quarto le baby pantere prendono il largo grazie all’intensità in difesa che non concede spazio agli avversari e frutta rapidi contropiedi. Terzo quarto fotocopia del primo dove i padroni di casa non attaccano il ferro con decisione e la difesa spesso viene bucata dalle penetrazioni degli avversari. Ultimo quarto decisamente a favore dei padroni di casa che chiudono il match con un buon vantaggio. Iniezione di fiducia per le pantere che

finalmente colgono con soddisfazione la prima vittoria. Infatti il lavoro paga sempre e ora non bisogna festeggiare troppo per farsi trovare pronti venerdì a Mondovì con il “coltello tra i denti”! Prossimo incontro: venerdì 14 gennaio ore 19, Mondovì-Savigliano. SAVIGLIANO B 92 CUNEO 41 (29-9; 15-12; 25-10; 23-10) Ghemar Savigliano B: Marengo 14, Demichelis 14, Bacci 14, Canfora 12, Ambrogio 10, Angaramo 10, Lupo 9, Volpiano 4,

Spertino 2, Zorgnotti 2, Scarscelli 1. All.: Frandino. Per la decima di andata si torna a giocare a Cavallermaggiore dopo la pausa natalizia e si ospita il Cuneo penultimo in Classifica con 2pt. Sulla carta una partita semplice per i biancorossi che però devono far fronte oltre all'assenza dei soliti infortunati anche a giocatori influenzati ed altri a mezzo servizio; problema risolto grazie alla presenza di alcuni giocatori classe '98. La partita si mette subito in discesa con i padroni di casa che

vincono il primo quarto nettamente e praticamente chiudono gia' l'incontro: netto il divario fisico e tecnico tra le 2 squadre, permettendo ampie rotazioni e spazio per tutti. Buona la prima in campo per i "baby" Bacci e Zorgnotti che bene stanno in campo non facendo rimpiangere gli assenti. Ora nuova pausa di 1 settimana e poi turno infrasettimanale in zona Scrivia con la prima in classifica. Prossimo incontro: Castelnuovo ScriviaGhemar Savigliano "B" mercoledì 19 gennaio ore 19.

SavInVolley – Settore giovanile UNDER 16 FIPAV MOROZZO 3 SAVINVOLLEY 0 (25-17; 25-20; 25-12) SavInVolley Five Stars Solutions: A. Bergese, S. Borello, A.Tavella, M. Panero, M. Rinaldi, M. Rinaudo (K), A. Gentile, G. Gentile, G. Famulari. All.: M. Bergese. Anche la seconda partita di ritorno del campionato giocata a Peveragno contro il Morozzo–Peveragno è stata per l’under 16 decisamente impegnativa.A differenza dell’andata, le saviglianesi hanno dimostrato più grinta e convinzione, riuscendo anche a passare in vantaggio nel primo set che però si è poi concluso sul 2517 per le locali. Buono anche il secondo set dove un gioco ben coordinato ha permesso alle saviglianesi di mettere a segno alcuni attacchi efficaci. Migliorata an-

che la difesa, ma purtroppo il set si è concluso sempre a favore delle avversarie sul 25-20. Decisamente meno efficace il terzo set, perso a 12 punti: le saviglianesi si sono lasciate sopraffare dallo sconforto e hanno accumulato errori, a volte davvero banali, consegnando così la vittoria per 3-0 alle avversarie. Domenica 16 gennaio saranno impegnate in casa contro El Gall di Grinzane Cavour. UNDER 12 FIPAV SALUZZO SAVINVOLLEY (25-16; 13-25; 25-17)

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SavInVolley Savidecor: Z. Benhammi, A. Bosio, F. Brucato, G. Carta, I. Droussi, F. Lo Fiego, C. Lovera, A. Masento, G. Plaia, A. Serra, C. Soffientino (K), F. Soffientino. All.: M. Saimandi. Esordio con una sconfitta per 1 a 2, in quel di Saluzzo, per le piccole atlete della Under 12. Ferme da prima di Natale, le saviglianesi han-

L’under 12 del SavInVolley guidata da Michele Saimandi no affrontato la loro prima partita di campionato molto agitate e nervose e questo ha condizionando l’andamento di tutto il primo set che le saluzzesi si sono aggiudicate con non poca fatica. Il secondo parziale ha sempre visto le ospiti in vantaggio e le saviglianesi lo hanno vinto senza difficoltà. Nel terzo set, una serie di errori in ricezione ha creato un distac-

co di punteggio a favore delle avversarie che non è stato più possibile colmare. Soddisfatto il coach Michele che a fine partita ha dichiarato di essere contento della prestazione delle sue atlete. Il prossimo appuntamento è previsto per domenica 23 gennaio alle ore 15 presso il palazzetto di Savigliano contro la squadra del Sant’Orsola Corneliano.

CHIERI 72 CAVALLERMAGGIORE 81 (14-23; 20-15; 19-21; 19-22) Mitutela B.C. Cavallermaggiore Savigliano: Zuccarelli 19, Scotta 14, Baruzzo13, Ghione 11, Sabena 9, Botta 6, Cerutti 4, Ambrogio 4, Marano1, Borello n.e.. All.: Mondino, Nasari. L’avvio del match è caratterizzato dalla notevole intensità difensiva dei padroni di casa. Il ritmo è assai elevato, la partita incalzante. Chieri recupera molti palloni, ma spreca molto in attacco. Trovate le giuste contromisure alla difesa press, gli ospiti bucano sistematicamente la retroguardia di casa con facili contropiedi. Dopo 5’, il punteggio è in bilico sul 9-7 per Cavallermaggiore. Nel finale di tempo, però, i Gators allungano fino al +7 e poi mantengono a distanza i padroni di casa, grazie alle ottime iniziative del duo Baruzzo-Ghione. Il primo periodo, dominato quasi interamente dagli Alligatori, si chiude con un rassicurante 23-14. Nel secondo quarto Chieri è in difficoltà. Cavallermaggiore sembra non poter più sbagliare, arrivando sino al +12 grazie alla bomba di Ghione. Nonostante la fluidità in attacco degli ospiti e la netta superiorità mostrata, Chieri risponde però colpo su colpo e riesce addirittura a riaprire la partita, tornando in scia sul –3 (35-32). A metà gara gli ospiti sono avanti di 4 (38-34). Al cambio di campo, il match diventa emozionante. Chieri segna dalla lunga distanza, siglan-

Davide Zuccarelli do il meno uno. Scotta realizza dall’arco e subito dopo regala un assist col contagiri a Zuccarelli, il quale segna e subisce fallo. I padroni di casa riportano la gara in equilibrio con due canestri consecutivi. Cavallermaggiore incrementa nuovamente il vantaggio, grazie ad un’altra bomba di Scotta e all’efficacia di Zuccarelli, autore di una prestazione da capogiro, chiusa con 19 punti e 15 rimbalzi. Dopo 6’ i Gators conducono di 10 punti e gestiscono bene ogni possesso. Sul finire del tempo, Chieri rende meno pesante il passivo e all’inizio dell’ultimo e decisivo quarto, il tabellone segna 59 a 53 in favore di Cavallermaggiore. Gli ultimi dieci minuti vedono i padroni di casa tentare l’arrembaggio e trovare l’agognato pareggio (66-66). Ma Scotta prende le redini del gioco e segna egregiamente in post basso. Poi ci pensa Zuccarelli a tranquillizzare i compagni e i numerosi sostenitori accorsi, incrementando il punteggio dalla lunetta. Questo lieve ma determinante divario, permette ai Gators di gestire con estrema tranquillità i possessi finali, caratterizzati dai falli sistematici dei padroni di casa, mai domi fino alla sirena. Gli Alligatori interrompono così la serie negativa di fine anno e colgono una vittoria meritata: alla luce della classifica di metà campionato, i playoff non sono più un’utopia.


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nel ricordo

giovedì 13 gennaio 2011

EVENTO

Scambio di auguri e nuove amicizie

I familiari di

“Il Vostro ricordo vive silenzioso nei nostri pensieri e nei nostri cuori”.

“Nataleinsieme” delle Acli

I dirigenti dell’Acli provinciale intervenuti alla festa

Domenica 12 dicembre si è svolta a Cussanio la festa “Nataleinsieme”, organizzata dal Centro Turistico Acli di Cuneo. Dopo la Messa delle 11.30 celebrata nel Duomo di Fossano, i numerosi partecipanti si sono ritrovati al ristorante “Il Giardino dei Tigli” per il pranzo. Sergio Taricco, presidente provinciale dell’Acli, ha ricordato che “Nataleinsieme” è un’oc-

RIFLESSIONE

casione per scambiarsi gli auguri di Buon Natale e stringere nel contempo nuove amicizie. Mino Taricco, consigliere regionale, ha auspicato per il 2011 una soluzione ai problemi economici e finanziari che il Paese sta attraversando. Gabriele Polla Mattiot ha invece detto che per il Cta, di cui è presidente, il 2010 è stato difficile ed occorre far conoscere all’o-

pinione pubblica l’Acli in tutte le sue sfaccettature. Durante il pranzo, sono stati distribuiti i biglietti per poter partecipare all’estrazione di premi. Le offerte raccolte, ammontanti a 2.393 euro, saranno investite nella realizzazione dei progetti di solidarietà, elaborati dai 250 Circoli Acli cuneesi. Tra una portata e l’altra, i volontari hanno anche ricevuto in omaggio una Stella di Natale. Per il 2011, il Centro Turistico Acli ha già programmato viaggi e pellegrinaggi di varia durata, non superiori comunque a undici giorni. Tra gli invitati alla festa era presente il nostro concittadino Renato Origlia, già consigliere comunale nella precedente legislatura, che, a titolo di volontariato, attende all’incarico di coordinatore zonale delle varie attività svolte dall’Acli. Giovanni Bosio

Parla di gioia, silenzio e pace anche all’anima stanca

La neve trasmette tante emozioni Un venticello gelido che scorre sullo straterello bianco che già copre tetti e giardini e si infila tra le pieghe del giubbotto, fa scorrere un brivido lungo la schiena, fa accelerare il passo e alzare prima il bavero e poi gli occhi al cielo. È tutto grigio, di quel colore uniforme che lascia poco spazio alla previsione del tempo. Infatti ecco una gelida stellina bianca che si posa sul naso e si scioglie, poi altre, leggere, danzanti nell’aria. È bello ammirare lo spettacolo della neve che cade dal cielo! È quasi un miracolo che minuscole gocce si condensino, formino stelline, fiocchi, falde bianche. È fantastico! Intanto, l’intensità del fenomeno aumenta: ora più fitta e tranquilla, ora turbinante per un improvviso refolo di vento. Leggera si posa, tutto imbianca. Il freddo pungente non la lascia sciogliere e ovunque si posa rimane. Anche sugli abiti, sta lì come un distintivo, un ninnolo appeso. Sulla manica blu contrasta e offre la sua gratuita bellezza di mille cristalli di varie stelline. Imbianca la terra, le case e, ahimè, anche le strade che sempre vorremmo sgombrate. La fretta, l’incomprensibile fretta si è impadronita di noi, della vita e contrasta con l’armonia e coi tempi della natura. Il pensiero corre lontano, alla montagna che già era bianca, ma che ora ci guadagna con questa nuova caduta di neve. E corre il pensiero allo sci che l’accarezza lieve, allo snow che la incide e ci gioca, alle ciastre e alle pelli che la percorrono lente. Che bella la neve! Ti solleva lo spirito anche nei tempi che sono “cattivi”, ma lei è democratica e bianca e tutto ricopre e addolcisce; par-

la di gioia, di silenzio e di pace anche all’anima stanca. Corre ancora la mente alla nube d’argento che lo sci solleva ad ogni curva e che scintilla nel sole, al vento che sfiora le guance, le arrossa, all’ebbrezza del scendere a valle. Che gioia! E non ha prezzo! Se ami la neve, e attendi estatico di calzare gli sci variopinti. Fantasticherie, è vero! Nel mentre la neve si adagia. Già ha fatto un discreto mantello, sul quale si posa, cercando qualcosa, un nerissimo uccello: è un merlo. Poi seguendo con gli occhi il suo zampettare, tra il bianco e l’erba che ancora si nota dove lascia le impronte, lo vedi sollevarsi e volare, poco dopo si posa sulle braccia alzate di un San Francesco di bronzo, anch’egli coperto di neve, che pare lodare il Signore, secondo Thony De Bono, in questo modo: “Laudati sì, mi’ Signore per sora nostra Neve, / et ella è bella,alluminata, et soffice, come le piume / de li Angeli, annunciatori tuoi. / Laudato si’ mi’ Signore per sora nostra Neve, / ke ne lo inverno empie di gioia le montagne tue, / ke ti rendon grazie et lode: lo iorno, alluminate da messer lo frate sole, / et anco la notte, vestite del manto di sorella luna. / Laudato si’ mi’ Signore per sora nostra Neve, / per li suoi fiocchi, ke son tra lor diversi, et pure equali, / interpretando ognun di essi la meravilliosa perfezione / de la lor simmetria, pallida immagine / dell’intellighenzia tua, o mi’ Signore. / Laudato si’ mi’ Signore per sora nostra Neve, / ke ne lo inverno empie di gioia et di letizia li hommini, / ke in humiltade et riconoscentia Tua, volan con gli sci / su lo manto imacolato, impretiosendolo con meravilliosi arabeski. / Habbi pietade, o mi’ Signore, per li hommini superbi et sprovveduti, / ke ne lo inverno sfidano la neve, et li ghermisce, la sora nostra morte corporale: / in Paradiso li conducan li Angeli tuoi, a veder, ne lo Volto Tuo, / la gioia et la felicitade, ke indarno cercaron su periglioso pendio”. Buon divertimento e felice invernata con un pizzico di saggezza che non guasta! Osvaldo Pignata Con le prime nevicate gli sciatori sono tornati sulle piste

CARLO ALLASIA commossi e riconoscenti per la manifestazione di stima e di affetto tributata al loro indimenticabile congiunto, ringraziano quanti in vari modi hanno preso parte al loro grande dolore con parole di conforto, scritti, offerte e con la personale partecipazione ai funerali. Un sentito ringraziamento porgono al dott. Roberto Formaggio per le cure prestate, a don Marco Di Matteo, ai vicini di casa, a tutti gli amici di Marene ed alla Bocciofila Saviglianese per la partecipazione. La S. Messa di Trigesima sarà celebrata: SABATO 15 GENNAIO – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni.

CATERINA TESTA ved. MANA

ASILO MIRETTI-RAVIOLO (S. Salvatore) € 200 – Moglie e figli in suffragio di Pietro Tortone; € 50 – Matteo Giraudo in suffragio di Pietro Tortone. CASA DI RIPOSO CHIANOC € 50 – Giorgio Giolitti in ricordo della moglie; € 50 – La famiglia in memoria di Giuseppe Boffa e Maddalena Bori. CAV

€ 50 – Cappellania ospedaliera. CHIESA MADONNA DELLA CONSOLATA € 125 – Fratelli e nipoti, fam. Quaglia Antonino, Felice e Diego; Quaglia Giovanni ed Albino in memoria di Giovanni Battista Quaglia. IST. S. FAMIGLIA € 70 – I nipoti Ivana e Claudio Rosso, Marilena e Giovanni Stassi in suffragio di Francesco Garau. MISSIONI ALBANIA € 20 – Fam. Cardona Romano e Roberto in suffragio di Sergio Durando. OASI GIOVANI € 50 – Rag. Bruno Inverni; € 50 – Fam. Paschetta;

€ 200 – Dott. Corrado Vucusa; € 100 – Dott. Giacomo Massé; € 250 – Rag. Giuseppe Allocco; € 200 – Luca Trucco; € 250 – Ing. Ernesto Frandino; € 250 – Avv. Gian Luigi Graneris; € 150 – Dott. Gianfraco Saglione; € 500 – Piero Trucco e famiglia; € 200 – Dott. Marcello Albertini e famiglia; € 200 – Arch. Romano Bodino. PARR. S. GIOVANNI € 60 – I cugini Mina Vittoria, Rita, Domenica, Tonio, Carla e Maria in memoria di Angiolina Pagliero ved. Racca. PARR. S. PIETRO € 30 – Francesca Botto, Mirella Gangitano e Margherita Grosso in suffragio di Renata Ferrero.

nel decimo Anniversario

nel secondo Anniversario Marilena e Gabriella, unitamente alle loro famiglie, ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo: SABATO 15 GENNAIO – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Andrea. “Oltre il confine dell’orizzonte c’è un Sole che non può tramontare, nella sua luce, i vostri sguardi amorosi, nel suo calore il vostro tenero abbraccio. Grazie per esserci vicini”.

I figli Gaetano, Carola, Anna Maria, Francesco, il genero, la nuora ed i nipoti commossi per la grande dimostrazione di cordoglio, stima ed affetto tributata alla loro carissima

SABATO 15 GENNAIO – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni sarà celebrata una S. Messa in suffragio dei compianti

Imp. Fun. Lusso & Racca – Bra

SABATO 15 GENNAIO – ore 9 nella chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine in MARENE sarà celebrata una S. Messa in suffragio dei compianti

MARTA BERRA ved. FALLO GIULIO FAVOLE nel primo Anniversario e

GIOVANNA RIVOIRA ved. RACCA nel primo Anniversario e

ROCCO RACCA nel trentatreesimo Anniversario

TERESA MANA

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nel ricordo

SECONDO ANNIVERSARIO “Dal Cielo aiuta e proteggi chi Ti porta nel cuore”.

DOMENICA 16 GENNAIO – ore 11 nella chiesa parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo in MONASTEROLO di Savigliano sarà celebrata una S. Messa in suffragio dei compianti

I familiari Li ricordano con infinito affetto ed immutato rimpianto e ringraziano quanti si uniranno loro nel ricordo e nelle preghiere. Marene; 13/1/2011

GIOVANNI BRONDINO

Imp. Fun. Lusso & Racca – Bra

SABATO 15 GENNAIO – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Andrea sarà celebrata la S. Messa di Trigesima in suffragio del compianto

nell’impossibilità di giungere a tutti personalmente ringraziano quanti con scritti, fiori, preghiere, opere di bene e presenza al funerale vollero unirsi al loro grande dolore. Un grazie particolare porgono a tutti i vicini di casa, amici e conoscenti che furono di aiuto e conforto nella triste circostanza. La S. Messa di Trigesima sarà celebrata: SABATO 15 GENNAIO – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Andrea.

Le figlie ed i familiari tutti Li ricordano e ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere.

BARTOLOMEO GALLETTO nel secondo Anniversario e

La moglie con i familiari Lo ricorderanno in preghiera nella S. Messa di Anniversario che sarà celebrata: SABATO 15 GENNAIO – ore 17 nella chiesa parrocchiale di M.V. Assunta in LEVALDIGI. Si ringrazia anticipatamente quanti si uniranno in preghiera. Levaldigi; 13/1/2011 On. Fun.Tallone - Centallo

La generosità dei saviglianesi ANFFAS (La rosa blu) € 100 – Proprietario e vicini di casa del Palazzo Armonia di piazza Sperino (Savigliano) in memoria di Caterina Arietti.

SEBASTIANO MANA

SABATO 15 GENNAIO – ore 18 nella chiesa parrocchiale di S. Pietro sarà celebrata una S. Messa di settimo Anniversario in suffragio della compianta

CATTERINA GALLETTO PIETRO TORTONE

nel quinto Anniversario

La moglie, i figli, le nuore, il genero, i nipoti ed i familiari tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo.

La famiglia ringrazia quanti si uniranno nelle preghiere e nel ricordo. Monasterolo di Sav.; 13/1/2011

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L’ETERNO RIPOSO DONA LORO, SIGNORE

ENRICA ARDUINO ved. DANIELE La figlia, il genero, i nipoti ed i familiari tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo.


nel ricordo I familiari tutti commossi per la grande dimostrazione di cordoglio, stima ed affetto tributata alla loro carissima mamma e nonna

VITTORIA PAGLIERO ved. RACCA (Angiolina) nell’impossibilità di giungere a tutti personalmente ringraziano quanti con scritti, fiori, preghiere, opere di bene e presenza al funerale vollero unirsi al loro grande dolore. Un grazie particolare porgono al medico curante dott. Bartolomeo Giordano, al dott. Luciano Galletto ed a tutto il personale del Reparto di Ginecologia dell’ospedale SS. Annunziata di Savigliano, al dott. Pellissero ed a tutto il personale del servizio di Radioterapia dell’ASO S. Croce di Cuneo, all’amico dott. Sergio Girodengo, agli infermieri del Servizio infermieristico domiciliare (ADI), a don Marco Di Matteo, a don Mario, a don John Berardo, alla cantoria, a Graziella ed indistintamente a tutti i vicini di casa, amici e conoscenti.

SABATO 15 GENNAIO – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni sarà celebrata la S. Messa di Trigesima in suffragio del compianto

giovedì 13 gennaio 2011

SABATO 15 GENNAIO – ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni sarà celebrata una S. Messa di terzo Anniversario in suffragio della compianta

SABATO 15 GENNAIO – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Andrea sarà celebrata una S. Messa di secondo Anniversario in suffragio del carissimo

ENNIO MARTINI La moglie, i figli, la nuora, il genero, i nipoti ed i familiari tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo.

MARIA SUSENA ved. GOBETTI I figli con le rispettive famiglie ed i parenti tutti ringraziano quanti si uniranno loro nel ricordo e nelle preghiere.

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SABATO 15 GENNAIO – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Andrea sarà celebrata una S. Messa di quattordicesimo Anniversario in suffragio del compianto

SABATO 15 GENNAIO – ore 9 nella chiesa di S. Filippo sarà celebrata una S. Messa di terzo Anniversario in suffragio della compianta

ANDREA SANINO I familiari ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo.

Impresa MOLLEA - Savigliano - Tel. 0172/716654 Impresa MOLLEA - Savigliano - Tel. 0172/716654

Angela e famiglia ed i parenti tutti commossi per la grande dimostrazione di cordoglio, stima ed affetto tributata alla loro carissima

SABATO 15 GENNAIO – ore 18 nella chiesa parrocchiale di S. Pietro sarà celebrata una S. Messa di terzo Anniversario in suffragio del carissimo

ANTONIO GANDOLFO La moglie ed i parenti tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo. “Finché vivremo,Tu vivrai con noi”.

LUCIA BRAMARDI nell’impossibilità di giungere a tutti personalmente ringraziano quanti con scritti, fiori, preghiere, opere di bene e presenza al funerale vollero unirsi al loro grande dolore. Un grazie particolare porgono alle affezionate Francesca e Maria ed indistintamente a tutti i vicini di casa, amici e conoscenti che furono di aiuto e conforto nella triste circostanza. La S. Messa di Trigesima sarà celebrata: SABATO 15 GENNAIO – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Andrea. Impresa MOLLEA - Savigliano - Tel. 0172/716654

SABATO 15 GENNAIO – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Andrea sarà celebrata la S. Messa di Trigesima in suffragio del compianto

SABATO 15 GENNAIO – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Andrea sarà celebrata una S. Messa di secondo Anniversario in suffragio del compianto

MARIA BERTOGLIO ved. GERBAUDO I figli, le nuore, i nipoti ed i parenti tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo. SABATO 15 GENNAIO – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni sarà celebrata una S. Messa di primo Anniversario in suffragio del compianto

GIUSEPPE AMBRASSA La moglie, la figlia, la nipote ed i parenti tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo. Impresa MOLLEA - Savigliano - Tel. 0172/716654

2009

SILVANO ZABENA

Dott. FRANCESCO FRUTTERO

I familiari ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo.

I familiari ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo.

DOMENICA 16 GENNAIO – ore 9.30 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni sarà celebrata una S. Messa di sesto Anniversario in suffragio della compianta

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SECONDO ANNIVERSARIO

2011

“Sono trascorsi due anni dalla Tua scomparsa, ma il Tuo ricordo è sempre vivo in ognuno di noi”.

SABATO 15 GENNAIO – ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni sarà celebrata una S. Messa di secondo Anniversario in suffragio del compianto

ARMANDO GARELLO

ODDINO SCARRONE I familiari ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo. Impresa FAULE - Savigliano - Tel. 0172/712459

SABATO 15 GENNAIO – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni sarà celebrata una S. Messa di primo Anniversario in suffragio del compianto

ASSUNTA CHIABRANDO ved. MARENGO I figli, le nuore, i nipoti ed i familiari tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo.

LODOVICO FERRERO I familiari ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo. Impresa FAULE - Savigliano - Tel. 0172/712459

SABATO 15 GENNAIO – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Andrea sarà celebrata una S. Messa di quinto Anniversario in suffragio del compianto

SABATO 15 GENNAIO – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Andrea sarà celebrata una S. Messa di quinto Anniversario in suffragio della compianta

I familiari tutti ringraziano quanti vorranno unirsi loro nella S. Messa di Anniversario che sarà celebrata: DOMENICA 16 GENNAIO – ore 11 nella chiesa parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo in MONASTEROLO di Savigliano. Monasterolo di Sav.; 13/1/2011 SABATO 15 GENNAIO – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Andrea sarà celebrata la S. Messa di Trigesima in suffragio della compianta

MARGHERITA BOGLIOTTI ved.TESIO MATTEO OPERTI I fratelli, le sorelle ed i familiari tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo.

GIUSEPPE GALVAGNO La moglie, la figlia ed i familiari tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo.

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FRANCESCA TORTONE Le famiglie Tortone ed Eandi ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo.

I figli, i generi, i nipoti ed i familiari tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo. Impresa FAULE - Savigliano - Tel. 0172/712459

Condoglianze L’associazione “ATTIVITÀ E CULTURA PER SAVIGLIANO” partecipa al lutto dei volontari Sergio Tortone ed Ada Rognone per la scomparsa di CATERINA ARIETTI ved. TORTONE. In età di 87 anni è mancato il signor FEDERICO MINETTI Alla moglie Angela; ai figli Andrea, Aldo, Teresio, Mariose e Valeria; alle nuore; al genero; alle sorelle; ai cognati; alle cognate; ai nipoti; ai pronipoti; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo vive condoglianze. Il funerale è stato celebrato a Marene. È mancato il signor ROCCO RACCA di anni 82 Alla moglie Domenica Biolatto; ai figli Caterina con il marito Luigi Rabezzana, Giacomo con la moglie Adriana Casale Alloa, Giuseppe con la moglie Alessandra Angaramo, Lucia con il marito Giovanni Rinero e Mario con la moglie Maresa Bergese; ai fratelli; ai cognati; alle cognate; ai nipoti; ai pronipoti; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo sentite condoglianze. Il funerale è stato celebrato a Bra e la cara salma tumulata nel cimitero di Marene. Ad Asti è mancata la signora CARMELA LANCIERE in CARBONE di anni 78 Al marito Salvatore; ai figli Walter, Rosalba con il marito Armando Mina, Flavia, Sandro e Davide; ai nipoti Alessia con Armando, Alessandra con Emanuele, Paola e Maurizio; al pronipote Davide; alle cognate; ai cognati; ai nipoti ed ai parenti tutti porgiamo vive condoglianze. Il funerale è stato celebrato a Bra. È mancato il signor ERMANNO MINA di anni 82 Al fratello Vittorio; alle sorelle Margherita con il marito Giuseppe e Francesca con il marito Simone; ai cari nipoti Ornella, Elsa, Tonino, Franco e Paola con le rispettive famiglie; ai pronipoti; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo sentite condoglianze. In età di 82 anni è mancata la signora AGNESE GERBINO in BERTERO Al marito Domenico; ai figli Giuseppe con la moglie Francesca Valente, Mario, Luciana con il marito Claudio Enrici; ai nipoti Massimo, Davide e Matteo; ai fratelli; alle sorelle; alle cognate; ai nipoti; alla consuocera; ai pronipoti; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo vive condoglianze. Il funerale è stato celebrato a Carmagnola. In età di 75 anni è mancato DOMENICO LAMBERTI Ai figli Laura con il marito Piero Ferrari e Pier Antonio con la moglie Paola Giraudo; alle nipoti Alice, Camilla, Alessandra e Greta; al fratello Aldo; alla sorella Luigina; ai co-

gnati; alle cognate; ai nipoti ed ai parenti tutti porgiamo vive condoglianze. Il funerale è stato celebrato a Genola. È mancata la signora RINA ABRATE n. PENNICINO di anni 90 Alla figlia Gabriella con il marito Giorgio Tallone; al nipote Michele; alle sorelle Teresa e Rosina; al fratello Simone con le rispettive famiglie; alla cognata Laura ved. Civalleri; ai nipoti; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo sentite condoglianze. La SOCIETÀ ARTIGIANE DI MUTUO SOCCORSO partecipa al dolore dei familiari per la scomparsa della loro cara RINA ABRATE n. PENNICINO. È mancato il signor GUERINO FORNARO (Rino) di anni 90 Alla moglie Nella Maggio; ai fratelli Rolando e Coriolano; alle cognate; ai cognati; ai nipoti; ai pronipoti; ai cugini; alle affezionate assistenti ed ai parenti tutti porgiamo vive condoglianze. In età di 78 anni è mancata la signora MARIA SANTINA TARICCO ved.TESIO Ai figli Eliana con il marito Riccardo Ravera e la figlia Chiara e Claudio con i figli Federico ed Alberto e la loro mamma Antonella Mellano; alla sorella Maddalena con il marito Matteo Soldano e famiglia; alla cognata Luciana Tesio e famiglia; alla cara Cecilia ed ai parenti tutti porgiamo sentite condoglianze. La CLASSE 1932 partecipa al lutto dei familiari per la scomparsa della loro cara MARIA SANTINA TARICCO ved. TESIO e porge condoglianze. È mancata la signora FRANCESCA AMBROGIO ved. BERARDO (Piera) di anni 76 Alle sorelle Teresa ved. Carena e Rosa con il marito Bruno Obbermito; al fratello Franco con la moglie Teresina Giraudo; al cognato Domenico Mana; alla cognata Margherita Berardo; ai nipoti; ai pronipoti; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo sentite condoglianze. Il funerale è stato celebrato a Savigliano e la cara salma tumulata nel cimitero di Marene. In età di 79 anni è mancato il signor FRANCESCO CORTASSA Alla moglie Milla; ai figli Marina, Angelo, Carlo e Marco; al genero Mario; alle nuore Milena, Marivanna e Silvana; ai nipoti Noemi, Fabio, Giulio, Deborah, Chiara e Veronica; al fratello; alle sorelle; alla zia; ai cognati; alle cognate; ai nipoti; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo vive condoglianze. Il funerale è stato celebrato a Peveragno.


GIOVEDÌ 13 GENNAIO 2011 IL SAVIGLIANESE 32


13-01-2011