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Giornale più antico del Piemonte Le côressiôn a van fajte a temp

dai 4300 proverbi piemontesi

Savigliano, 2 Novembre 2011 • ANNO 153 - N° 41 • E 1,20 • Sped. in Abb. Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) NO/CUNEO art. 1, comma 1 • e-mail: redazione@ilsaviglianese.com • www.ilsaviglianese.com

Racconigi: viaggio nelle fabbriche del territorio

Cavallermaggiore

Boom della cassa integrazione E in tre anni sono andati in fumo centocinquanta posti di lavoro

Caccia a specie protette Tre denunciati, uno è minorenne

A pagina 25

Un anno di “porta a porta”: +20% La rivoluzione nella raccolta rifiuti a Savigliano è servita E in arrivo ci sono altre novità Presto andremo all’area ecologica con la tessera magnetica? Può darsi, visto che in Comune lamentano ancora «conferimenti anomali» ad un anno dalla “rivoluzione” che ha pensionato i cassonetti e realizzato il passaggio al nuovo metodo di raccolta differenziata “porta a porta”.

Un cambiamento epocale che ha prodotto buoni frutti. In dodici mesi si è passati dal 49% di rifiuti differenziati al 70%, ben oltre il limite del 65% imposto dalla legge per il 2012. Ma è vietato dormire sugli allori... Servizio a pagina 3

pagina 16

Televisione La nuova trasmissione di Santoro in onda su Telecupole pagina 16

Censimento A che punto siamo nei nostri paesi? pagina 20

Monasterolo «Sì» della Regione al metanodotto della ditta Monge pagina 21

Caramagna Sarà soppressa la linea di bus Racconigi-Canale? Il “porta a porta” ha cambiato le nostre abitudini, ma ora si riciclano molti più rifiuti di prima

pagina 22

E’ entrato don Gianni Carignano

La Regione vara il Piano sanitario. E Nava scrive a Cota

Murello ha accolto il nuovo parroco

Ospedale: si avvicina l’ora X

“Passaggio di consegne”, domenica scorsa a Murello, tra il dimissionario don Stefano Martini ed il nuovo parroco don Gianni Carignano. Il sacerdote, che proviene da un’esperienza nel Torinese, a Baldissero, si occuperà anche delle anime di Faule e Polonghera, proprio come il suo predecessore. Don Gianni pensa già alla Chiesa del futuro: al suo ingresso ha voluto i più piccoli vicino a sé. Servizio a pagina 18

Primo giorno per don Gianni

Proprio nei giorni in cui la Regione Piemonte ha varato il nuovo Piano socio-sanitario, il presidente dell’associazione “Amici dell’ospedale Santissima Annunziata”, Ezio Nava, ha inviato una lettera ai vertici della sanità piemontese chiedendo subito alcuni interventi. Sono giorni cruciali per conoscere come saranno organizzati i servizi sociali e sanitari. Da Torino partiranno nei prossimi giorni le consultazioni con il cosiddetto “territorio”. E le Asl, saranno unite? Con che ruolo per il nostro ospedale? Servizio a pagina 10

Tra le richieste, l’immediata riattivazione del nuovo pronto soccorso, chiuso poco dopo la sua apertura


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savigliano

mercoledì 2 novembre 2011

ILLUMINAZIONE La gestione va ai privati, ma allo stesso costo di ora

Più luce nelle vie e nelle piazze cittadine Tre anni di studio sugli impianti e sulle lampadine della città hanno preparato il terreno per il rinnovamento di tutta l’illuminazione pubblica saviglianese. Per “far luce sulla città”, il Comune ha infatti predisposto un bando con un triplice obiettivo: consumare meno, usare il più possibile fonti rinnovabili ed eliminare gli sprechi. I primi due punti sono imposti da recenti norme (e dal buon senso). Invece, dove si sono riscontrati sprechi o criticità, sono già stati effettuati degli interventi per mitigarli, riducendo i consumi del 30%, con il conseguente risparmio per le casse comunali. Tutto il sistema d’illuminazione costa oggi 417.000 euro (365.000 per la luce ed il resto per la manutenzione). Attualmente, 1/3 degli impianti in città è privato (c’è ancora in alcune zone, come via Torino o corso Roma, un contratto datato 1970 con la ditta Enel Sole). Con questo bando, la proprietà diventerà tutta pubblica, ma la gestione sarà privata, affidata tramite gara alla ditta vincitrice. «Per ammodernare il servizio – dice l’assessore ai Lavori pubblici Claudio Cussa – servirebbero due milioni di euro, una cifra impensabile oggi per le casse municipali. Ecco perché ricorriamo ai privati. Il contratto con l’impresa aggiudicataria durerà vent’anni e prevede che la ditta vincitrice riqualifichi gli impian-

ARTE

Corso Roma verso piazza Galateri è uno dei punti dove c’é meno luce. Se n’è spesso parlato in Consiglio

ti, fornisca la luce e si occupi della manutenzione. Il tutto, allo stesso costo di ora: 417.000 euro. I vantaggi sono due: il Comune può fare un’operazione che con le sue risorse non sarebbe in grado di sostenere; l’azienda, per guadagnare di più,

avrà tutto l’interesse a trovare soluzioni che limitino i consumi». Il progetto preliminare è già a disposizione delle imprese che hanno intenzione di partecipare al bando. I limiti che impone non sono rigidi. Le imprese, in-

fatti, potranno proporre anche soluzioni diverse. Queste ver-

ranno valutate sia sotto il lato economico che sotto quello dell’innovazione (ad esempio installando sui lampioni alcune telecamere di videosorveglianza o ripetitori per internet). I primi interventi dovranno riguardare le zone più buie, come via Torino e un tratto di corso Roma. Se n’è parlato più volte, in questi anni, in Consiglio comunale. Dal bando resta fuori piazza Santarosa. Per il nostro “salotto” ci sarà infatti un progetto internazionale, per cui il Comune si sta già muovendo, dal nome altisonante: “Illuminiamo l’arte con il risparmio energetico”. Vi partecipano Comuni francesi, polacchi e di Malta. Saremo illuminati dalle stelle dell’Europa unita. G.Ma.

«Usiamola per la videosorveglianza» Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, lo scorso 19 ottobre, il consigliere delegato alla sicurezza, Fulvio D’Alessandro (Civica) ha chiesto all’assessore ai Lavori pubblici Claudio Cussa (Pd) di inserire nel bando della gara d’appalto della nuova illuminazione cittadina la possibilità di utilizzare la tecnologia per collegare in rete le telecamere di videosorveglianza. Cussa ha risposto: «Il bando non è per le telecamere, quindi non si può inserire come condizione obbligatoria. Di certo, però, valuteremo positivamente chi, oltre alla luce, offrirà servizi come i collegamenti con internet o, perché no, con la videosorveglianza».

I quadri di Beatrice Livio

Mostra antologica

Il gallerista Roberto Tatò mostra una delle opere in esposizione

È stata inaugurata sabato scorso, presso la galleria d’arte San Pietro, in via Garibaldi n. 47, la mostra antologica della pittrice torinese Beatrice Livio (1912-1994). Beatrice Livio fin da giovane si era appassionata all’arte figurativa, oltre a riprodurre soggetti dal vero, seppur con uno stile che sembrava far trapelare una mancanza di linee guida. Con il passare del tempo, la pittrice ha raffinato la sua arte frequentando la scuola del maestro Idro Colombi, dove ha avuto modo di perfezionare l’uso del pennello e di maturare la ricerca inerente le forme di matrice espressionistica. Le sue opere, dopo essere state esposte in varie località italiane, hanno raggiunto l’apice della notorietà in una mostra presso la società promotrice delle Belle arti di Torino ed in quella tenutasi, nel 1970, nei locali della galleria “La Viscontea” di Rho (Mi). Comunque, prima d’allora, i quadri della pittrice torinese avevano già ottenuto i pareri positivi della critica durante le mostre di Modena (1947), Saint Vincent (1949), Torre Pellice (1960), Arezzo (1961), oltre che nelle rassegne d’arti figurative di Sanremo (1965) e quelle presso la “maison des artistes” (1949) e l’”art Club” (1950). Gli amanti delle “cose belle” potranno recarsi presso la galleria d’arte San Pietro, dove saranno accolti dal titolare Roberto Tatò, per visitare la mostra della pittrice Beatrice Livio fino al prossimo 27 novembre, dal martedì al venerdì dalle 15.30 alle 19, nonché al sabato ed alla domenica dalle 10.30 alle 19.30. I primi commenti dei visitatori sono stati di unanime consenso. d.p.

GIOVANI

Il nuovo appalto alla ditta vincitrice durerà vent’anni

Occupazione stagionale e due progetti formativi

Tanti modi per cercare lavoro Per il progetto “Lavoro cercasi... continua” del Piano locale giovani varato da Savigliano e dai Comuni limitrofi, martedì 8 novembre, alle ore 17.30, presso l’Informagiovani (corso Roma n. 111) si svolgerà un incontro informativo sul lavoro invernale. Nel periodo natalizio, infatti, le strutture ricettive della zona potenziano il loro personale per il maggiore afflusso di turisti e questo crea occasioni di occupazione. L’incontro – gratuito – dal titolo “Winter job” vuole informare i giovani sulla possibilità di lavorare in diverse località turistiche (e non) con differenti mansioni: cameriere, barman, animatore, istruttore di sci, cuoco, fotografo, ma soprattutto insegnare ad individuare le proposte concrete e i tipi di contratti prospettati in queste situazioni lavorative. All’incontro saranno presenti esperti del settore ed inoltre saranno spiegati i contenuti dell’appuntamento annuale appena svolto al Lingotto di Torino dal titolo “Io Lavoro”, un’importante occasione di confronto e di informazione sul mercato del lavoro piemontese. Sempre per quanto riguarda il Piano locale giovani, sono partite due iniziative finanziate dal-

la Provincia: “Porte girevoli”, percorso formativo e di consulenza rivolto alle giovani donne disoccupate, e “Giovani talenti”, percorso formativo rivolto ai giovani neodiplomati e neolaureati con l’intento costruire un progetto professionale. Dopo l’avvio nel mese di settembre e la realizzazione dei colloqui individuali con ciascuno dei partecipanti, sono ora iniziati gli incontri di gruppo finalizzati a supportare i partecipanti nella ricerca del lavoro. Sempre all’interno dei progetti, saranno realizzati anche nei territori partner gli incontri del percorso “Cercare lavoro è un lavoro” volti ad aumentare le conoscenze sulle fonti informative, la stesura del curriculum vitae ed il colloquio di lavoro. I comuni del Piano locale giovani sono Savigliano, ente capofila, Caramagna Piemonte, Cavallermaggiore, Cavallerleone, Casalgrasso, Faule, Marene, Murello, Monasterolo di Savigliano, Polonghera e Ruffia. Per informazioni, tel. 0172.713295, sito www.igsavigliano.it e pagina “Savigliano Ig” sul social network “Facebook”.

Uno dei tanti incontri svoltisi all’Informagiovani nel progetto “Lavoro cercasi... continua”


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RIFIUTI Prossimamente, tutti all’area ecologica con il “badge”?

Porta a porta, in un anno +20% Sembrava un’impresa titanica, invece ora fa parte della quotidianità. Un anno fa entrava in vigore il nuovo sistema di raccolta rifiuti “porta a porta” ed i cassonetti venivano esiliati nelle campagne, dov’è ancora in vigore il vecchio sistema. Il primo dato che balza all’occhio è che in dodici mesi siamo passati dal 49% di raccolta differenziata al 70% circa, superando con largo anticipo il limite fissato dalla legge: il 65% nel 2012. Il “colpo di reni” c’è stato subito: in un mese si era passati dal 49% al 65%. Poi piano piano si è cresciuti ancora, aggiustando un po’ qui e un po’ là. Alcuni dati. Il totale dei rifiuti indifferenziati che portiamo in discarica è passato da 450 tonnellate al mese a 250 (quantità quasi dimezzata). Indicativo il dato sugli scarti organici (gli avanzi di cucina), passati da 75 a 150 tonnellate. Boom anche del cartone. Prima se ne raccoglievano 6 tonnellate, oggi 40. Interessante anche il totale dei rifiuti prodotti complessivamente, che si è abbassato del 10%. Il nuovo servizio di raccolta costa di più: si è passati da 1 milione 400 mila euro a 1 milione e 700 mila, anche se la spesa pubblica totale per tutto quel che concerne il capitolo rifiuti si aggira

Il servizio di raccolta rifiuti “porta a porta” viene effettuato dagli addetti della ditta Aimeri

sempre sui 2 milioni e 300 mila euro l’anno. Commenta l’assessore all’Ambiente Claudio Cussa: «Si è sempre saputo che il servizio sarebbe costato di più. Però, i 300 mila euro che spendevamo prima per portare i materiali in discarica oggi li usiamo per pagare la raccolta e gli addetti. Dal punto di vista sociale, specie in tempi di crisi come questi, è molto meglio». Gli obiettivi per il 2012. Sempre Cussa: «Miglioreremo la pulizia della città. Nei giorni scorsi, la ditta Aimeri, che ringrazio per la sua efficienza, ha presentato nuovi mezzi ecologici “euro 5” ed elettrici. Inoltre, renderemo più funzionale l’area ecologica, dove sarà costruita una tettoia e si rifarà la zona di ingresso». E

per accedere al sito potrebbe esserci una novità. «Allo scopo di evitare conferimenti anomali – dice l’assessore – oppure qualcuno che arrivi a scaricare dai paesi vicini, il Consorzio rifiuti sta studiando di dotare tutti i cittadini di una tessera magnetica (il “badge”) per entrare». Presto, quindi, potremmo essere chiamati per andarla a ritirare. Il “porta a porta” ha prodotto più luci che ombre. Tuttavia, permangono alcune criticità. La prima è che qualcuno usa ancora i sacchetti sbagliati, o li abbandona, oppure li butta nei cassonetti del vetro o dell’olio. «C’è ancora – lamenta Cussa – chi fa finta di nulla. I vigili urbani e gli addetti della Aimeri controllano e, se necessario, scattano le mul-

SOLIDARIETÀ Costruito con i fondi raccolti alla Consolata

Un prezioso pozzo per il Kenya La sera del 22 giugno scorso, a conclusione della Festa della Consolata, si era tenuta una serata danzante in collaborazione con l’associazione “Crescere Insieme” di Carmagnola. L’incasso è stato poi devoluto in beneficenza per un’opera seguita dalla Onlus in Kenya, nel distretto di Meru. Con i soldi offerti è stato costruito un pozzo che dà la possibilità agli abitanti del villaggio di non doversi più sobbarcare tutti i giorni a piedi parecchi chilometri per prendere l’acqua. «Vogliamo ringraziare di cuore – dicono i volontari della Consolata – l’associazione Onlus “Crescere Insieme”, l’orchestra “Giuliano e i Baroni” che ha allietato la serata e tutte le persone che hanno partecipato all’iniziati-

va, permettendo che il progetto si realizzasse. Speriamo in futuro di poter ancora lavorare in questo senso e dare un piccolo contributo a quelle popolazioni che ne hanno veramente bisogno».

Come da consuetudine, in occasione dell’Avvento, riprenderanno le Sante Messe presso la chiesetta della Consolata . Il calendario: mercoledì 9 – 16 – 23 – 30 novembre, alle ore 18.

Il nuovo pozzo in Kenya è già stato messo in funzione

te». L’altro tallone d’achille restano le frazioni, anche se ci sono segni di miglioramento. Qui, dove permane il sistema a cassonetti (alcuni sono stati chiusi con una chiave, data ai soli residenti), sono state potenziate le isole ecologiche, ma si pensa ad allargare il più possibile il “porta a porta”. «Stiamo studiando un ulteriore ampliamento alla Sanità, nella zona che rientra verso Savigliano. E si pensa anche a Levaldigi» rivela l’assessore. Il cambiamento “epocale” è stato dunque digerito bene. «Sì – conclude l’assessore – ringrazio i tanti cittadini che fanno bene la raccolta e che ci segnalano le anomalie. Così si risolvono i problemi». Guido Martini

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I.P.

“Ocar” amplia la sua offerta

Nuovo gommista in città C’è un nuovo gommista in città. accolti da tre addetti: a loro riDalla scorsa settimana, infatti, il volgetevi con tranquillità. Di proCentro Revisioni Ocar ha inau- vata esperienza, sapranno congurato il nuovo servizio gommi- sigliarvi al meglio con la soluziosta in via Cordoni n. 5, nella zo- ne ottimale per voi e per la vona industriale di via Alba. «Co- stra autovettura. me centro revisioni siamo pre- Da Ocar potrete trovare assistensenti fin dal 1997 – dice il titola- za e vendita pneumatici multi re Maurizio Allasia dell’omoni- marche per auto, moto, camion ma impresa di trasporti pubblici e veicoli agricoli. Senza dimen– ora abbiamo deciso di amplia- ticare, specie in questo periodo, re l’attività. Il riscontro che ab- l’inversione gomme estibiamo avuto in questi 7 giorni ve/invernali, oltre a sostituzione e montaggio, riparazione stocè stato molto positivo». Si sta avvicinando il periodo in- caggio e rigenerazione cerchi in vernale: «Consiglio agli automo- lega. «In locali ampi e spaziosi bilisti di non aspettare l’ultimo abbiamo allestito un’attrezzatumomento per montare le gom- ra di ultima generazione – conme da neve – prosegue Allasia clude Allasia – dove, in tutta si– che la legge fissa al 15 novem- curezza, potranno essere effetbre oppure anche prima in ca- tuate le operazioni ulteriori di so di nevicate – ma li invito a convergenza, equilibratura e chiamarci allo 0172.717442. giusto assetto delle quattro Così potremo offrire loro un ser- gomme. Ricordatevi: consulenvizio migliore e personalizzato. za e preventivi gratuiti». Le gomme, molte volte si tra- Oltre alle gomme, Maurizio Alscurano, ma gli pneumatici so- lasia annuncia un’altra novità. no importanti per un viaggio Entro fine novembre anche il senza problemi. Per questo in- centro revisioni si trasferirà in via vito gli automobilisti a control- Cordoni: «così potremo dare al larli spesso. Venite da noi, spes- cliente un servizio a 360 gradi». so 1 minuto può salvare una vita». Ocar gomme è aperto dal lunedì al venerdì con orario continuato, dalle 7.30 del mattino alle 19.30 di sera, e il sabato mattina dalle 7.30 alle 13. I dipendenti che accolgono i clienti All’arrivo verrete


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GEMELLAGGIO Un editore di Villa Maria in città

BREVI DALLA CITTÀ

Un legame culturale

Addio a “Nuciu” Bori Agricoltore e donatore Avis Nei giorni scorsi è scomparso all’età di 82 anni Domenico Bori, detto Nuciu. Vedovo, sei figli, da quando era nato Bori abitava in frazione San Giacomo, in quella che è nota come la “Cascina del Peso”. Infaticabile allevatore e agricoltore, per la sua generosità è stato insignito della Croce d’Oro tra i donatori Avis. Era molto conosciuto in zona: prova ne è la numerosa folla intervenuta alle sue esequie, celebrate nella chiesa di San Giovanni. La salma è stata tumulata nel cimitero cittadino.

Domenico Bori

Le regole per la macellazione dei suini Il Comune rende noto che la macellazione dei suini per uso privato è temporaneamente permessa, a domicilio degli interessati, nell’ambito di tutto il territorio di Savigliano, durante le ore diurne dei giorni feriali di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, a partire dal mese di novembre e fino ad esaurimento dell’esigenza stagionale (aprile 2012). I privati che intendono macellare devono darne avviso 24 ore prima dell’abbattimento dell’animale, prenotandosi telefonicamente tutti i giorni feriali dalle ore 9 alle ore 12 ai seguenti numeri: 0172-240641 (Savigliano), 0172-699221 (Fossano). Chi macella non può asportare e consumare nessun viscere prima della visita sanitaria eseguita dal veterinario ispettore, il quale rilascerà regolare attestazione e ricevuta dei diritti sanitari dovuti di 12,24 euro. Il consumo delle carni può avvenire esclusivamente dopo l’esito negativo dell’esame trichinoscopico eseguito dall’Istituto Zooprofilattico, con spesa a carico degli interessati. Le contravvenzioni alle prescrizioni della presente autorizzazione sono punite con pene pecuniarie, salvo le pene maggiori sancite dal codice penale e per i reati da esso previsti.

La Consulta ecologica torna a riunirsi Giovedì 3 novembre, alle ore 21, presso la sala Consiglio del Comune, ci sarà, dopo la pausa estiva, la ripresa delle attività della Consulta ecologica. Saranno esaminati i risultati della raccolta “porta a porta” dei rifiuti, ad un anno dalla sua attivazione ed una ipotesi di progetto di parcheggio sotterraneo. La riunione è aperta a tutti i cittadini interessati.

Una domenica a teatro con il Centro italiano femminile

Nei giorni scorsi ha fatto tappa in città il dottor Carlos Gazzera, direttore di Eduvim, la casa editrice dell’università di Villa Maria. È in Europa da inizio ottobre per far conoscere i propri libri ed intrecciare legami culturali e commerciali. «A Savigliano – dice Luigi Botta, già presidente del Comitato del gemellaggio con la città argentina – abbiamo rafforzato i rapporti di fratellanza incontrando alcune autorità cittadine e realtà economiche». «Il nostro obiettivo – spiega Gazzera – è approfondire il gemellaggio attraverso i libri. Noi non pubblichiamo solo testi accademici, ma anche alcune collane che cercano di avvicinare la cultura villamariense ad un pubblico più ampio. Abbiamo portato qui alcuni testi di autori argentini: vorremmo pubblicarli in italiano e, a nostra volta, tradurre libri di autori saviglianesi e italiani in spagnolo, per diffonderli in Argentina». Il primo titolo è un libro di Botta: “Una ciudad fuera del tempo”, aggiornamento e traduzione del libro “Savigliano senza tempo”, edito nel 1991 (prefazione di Fabrizio Del Noce). Nel suo viaggio, Gazzera ha incontrato anche alcuni editori allo scopo di trovare un partner per l’operazione. Potrebbe anche na-

Carlos Gazzera dell’editrice Eduvim con il prof. Luigi Botta

scere una co-edizione con doppio marchio italo-argentino, ma è presto per dirlo. «Abbiamo una strategia per la diffusione dei nostri testi in Italia – afferma il direttore di Eduvim – ed in questi giorni ho concluso un accordo esclusivo con la Libreria Spagnola di piazza Navona, a Roma». Proprio nella capitale, la casa editrice argentina parteciperà alla Fiera del libro latino-americano (7-12 dicembre) ed inaugurerà la pagina web eduvim.com/it. L’editrice ha già partecipato a numerose fiere in tutto il mondo ed ha strategie commerciali per i diver-

SCUOLA Per la presentazione ufficiale dei corsi

La Gancia al Centro modellismo

Il Centro italiano femminile, in collaborazione con la Yesterday Viaggi, propone una gita per il pomeriggio di domenica 4 dicembre presso il teatro “Carlo Felice” di Genova, dove si assisterà al bellissimo balletto classico “Lo schiaccianoci” interpretato dai famosi ballerini del Teatro di Mosca. Le iscrizioni sono aperte e per motivi organizzativi si avvisano gli interessati che le prenotazioni devono pervenire presso la sede del Cif in via Savio n. 9, al martedì ed al venerdì dalle ore 10 alle ore 11, entro venerdì 4 novembre. Si comunica, inoltre, che mercoledì 9 novembre, alle ore 17, presso la chiesa dell’Istituto Sacra Famiglia, si terrà l’incontro con Suor Anna per la preghiera mensile.

Giornata di festa per i Seniores della Ferroviaria Il Gruppo Seniores ex Fiat Ferroviaria di Savigliano informa i soci che sabato 12 novembre si terrà la festa di chiusura attività 2011 con un pranzo a sorpresa presso il ristorante “Tre Verghe” di Pradleves. Il pomeriggio sarà allietato da musica e balli presso il ristorante stesso e saranno servite le caldarroste. Partenza in pullman alle ore 9 da piazza del Popolo (lato Ala polifunzionale). Prima del pranzo si visiterà il “Mulino della Riviera” a Dronero, dove sarà servito un caffè e si degusteranno paste artigianali. Le iscrizioni si ricevono esclusivamente martedì 8 novembre, dalle ore 14.30 alle ore 17.30, presso la sede sopra la portineria dello stabilimento Alstom.

Santi e defunti Le funzioni alla Sanità In occasione delle feste dei Santi e della commemorazione dei morti, al santuario della Sanità mercoledì 2 novembre, alle ore 21, sarà celebrato il S. Rosario in ricordo di tutti i defunti.

REDAZIONE Piazza Santarosa, 21 Tel. 0172.71.39.29 Fax 0172.71.37.21 - Savigliano email: redazione@ilsaviglianese.com – www. ilsaviglianese.com DIRETTORE RESPONSABILE: VALERIO MACCAGNO ABBONAMENTO: Annuo € 42,00 - Estero € 42,00 + spese postali Autorizzazione N.2 Tribunale Saluzzo 8/9/1946 Poste Italiane: Sped. in Abb. Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) NO/CUNEO art. 1, comma 1 - Conto Corrente Postale N° 11755121 PUBBLICITÀ: RÉCLAME Via Pylos, 20, Savigliano Tel. 0172 71.12.79 STAMPA: Editrice La Stampa - Torino. Tariffe a modulo: Commerciali € 16 - Occasionali € 17,00; Finanziari e Legali € 1,80 mm/c; Necrologie € 36,00; Economici € 0,53 p.p. Il giornale si riserva in ogni caso di rifiutare qualsiasi inserzione. ASSOCIATO ALLA FIPEG

si Paesi dove si è diffusa. Negli Stati Uniti, in particolare, guarda al mercato degli e-book (i libri elettronici). La visita nella nostra città è stata fruttifera. «Sono molto felice di essere stato qui – conclude Gazzera –; sono stato accolto bene da Luigi e dai saviglianesi. Sono sicuro che otterremo dei risultati molto positivi, ma c’è bisogno di tempo. Come per fare il vino buono. Per essere editore oggi, infatti, ci vuole ottimismo, passione, amore per i lettori e tanta pazienza». Guido Martini

Gancia e Mantini in visita alla scuola saviglianese

Si è svolta venerdì 21 ottobre, al Cemi (Centro europeo modellismo industriale) la presentazione del corso di modellismo e dell’anno formativo proposto dall’AgenForm nell’ambito del progetto Università dei Mestieri. Ospiti dell’incontro sono state la presidente della Provincia di Cuneo, Gianna Gancia,

e l’assessore alle Pari opportunità, Anna Mantini. I coordinatori del Cemi, Rinaudo Costanzo e Flavio Vallome, hanno sottolineato l’importanza di restituire dignità al lavoro artigianale, al pari di quello intellettuale, valorizzando percorsi di alta formazione nei settori che caratterizzano il terri-

torio piemontese. Gli intervenuti hanno evidenziato la richiesta e le opportunità di occupazione per tecnici specializzati sia da parte di aziende artigiane locali, sia da parte di gruppi nazionali e carrozzerie di rilievo internazionale, come Ferrari, Mercedes e Volkswagen. Al termine dell’incontro sono stati presentati gli allievi che hanno appena iniziato il corso di tecnico di modellismo industriale, provenienti anche da diverse regioni italiane e dall’estero (Brasile e Messico). Il programma 2011/12 dell’Università dei Mestieri è proposto grazie ai fondi di Unione Europea, Ministero del Lavoro, Regione Piemonte, Province di Cuneo e Torino e alla collaborazione dei Comuni presso cui si svolgono i corsi: Savigliano, Cuneo, Moretta e Bibiana.

Anziani delle parrocchie a Savona Giovedì 13 ottobre una sessantina di pensionati e anziani delle parrocchie saviglianesi ha compiuto una gita-pellegrinaggio al Santuario della Madonna della Misericordia di Savona. Dopo la Messa nel Santuario, celebrata da don Paolo, i gitanti si sono trasferiti in un caratteristico ristorante per consumare un ottimo pranzo in amicizia. Prima di fare ritorno a Savigliano, hanno effettuato una breve visita alla città ed una passeggiata nel centro.


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MOSTRA Al Museo le opere riscoperte della Ruffino di Gattiera

Luigia, la nobildonna artista La mostra delle opere d’arte della nobildonna Luigia Ruffino di Gattiera, inaugurata sabato scorso presso il Museo Civico “A. Olmo” alla presenza di numerosi visitatori, rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 20 novembre con il seguente orario: martedì 10-13, giovedì e sabato 1518.30, domenica 10-13 e 15-18.30. La rassegna è stata allestita da Alessandro Abrate e Rosalba Belmondo, con il concorso di Claudia Morano Della Chiesa e Walter Canavesio, funzionario della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici e Antropologici del Piemonte. L’evento è finanziato da Regione Piemonte, Città di Savigliano, Fondazioni bancarie CRS, CRC, Banca CRS e Banca CRT, oltre al Centro servizi per il volontariato. Nel catalogo della mostra, che ricorda la vicenda umana dell’artista e presenta le sue opere con inusitata chiarezza di linguaggio, il sindaco, Sergio Soave, e l’assessore alla Cultura, Chiara Ravera, dichiarano: “In un anno in cui si festeggia il Risorgimento e in cui la scena è dominata perlopiù da eroi, patrioti, strateghi e generali, è stato importante accendere i riflettori su una figura femminile, aggiungendo

Gli organizzatori all’inaugurazione. Parla Rosalba Belmondo, direttrice del Museo

al tricolore, il che non guasta, anche una pennellata di rosa”. Quindi, se quest’anno non si fosse celebrato il 150° anniversario

Le opere di Luigia Ruffino di Gattiera si potranno ammirare fino al 20 novembre

dell’Unità d’Italia, forse non avremmo mai avuto l’occasione di riscoprire una pittrice che, per quanto degna di essere annoverata tra i principali artisti nostrani, è quasi del tutto sconosciuta. Luigia Ruffino di Gattiera, nata nel 1804 da una famiglia dell’aristocrazia saviglianese, attese all’esecuzione di dipinti e disegni a matita, raffiguranti personaggi mitologici, vedute, paesaggi, scali marittimi, eventi storici, scene bucoliche ed altri soggetti, soprattutto prima di convolare a nozze, all’età di vent’anni, con Carlo Della Chiesa di Cervignasco, ufficiale dell’esercito sardo-piemontese. Dopo il matrimonio, le frequenti maternità e la cura della prole le impedirono di dedicarsi all’attività artistica con il fervore che l’animava quand’era nubile e Giuseppe Gardet le faceva da precettore. Questi, tra il 1830 e il 1840, eseguì una miniatura in avorio, esposta nella mostra, che ritrae il volto di Luigia di profilo, il cui aspetto è quello di una donna non più giovane. Gli organizzatori della mostra auspicano che i visitatori siano numerosi, perché la pittura di questa nobildonna saviglianese, permeata di romanticismo, esercita un grande fascino sulla gente dei nostri tempi. Giovanni Bosio

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URBANISTICA

Centro storico e periferie

Due realtà differenti? In occasione del ciclo di conferenze-dibattito sul futuro della città e del suo territorio, promosso dall’assessorato all’Urbanistica e dal Politecnico di Torino, lo scorso 20 ottobre in municipio è stato presentato e discusso con ampia partecipazione di pubblico il tema “Centro storico e ‘altra’ città: un sistema integrato o universi separati?”, a cura dei professori Attilia Peano e Luigi La Riccia del Politecnico. In seguito ad una introduzione e riflessione da parte dell’assessore Silvio Pittavino sul concetto di centro storico, il dibattito si è concentrato su due temi centrali: lo spazio pubblico e le nuove centralità urbane, posti entrambi in relazione al significato che assume oggi il centro storico. «La trama riconoscibile della città antica – hanno spiegato gli esperti – che ha sempre guidato e dato forma alle costruzioni di case private, sembra non

riproporsi più nella città di oggi. Questo a causa di un’urbanistica operata “per parti” attraverso l’uso pervasivo di varianti e piani esecutivi singoli al Piano regolatore. La conseguenza è un dilagante processo di privatizzazione dello spazio e di una generale caduta funzionale e sociale dei centri storici. Manca una visione d’insieme che si può ricostruire attraverso un progetto attento alle dimensioni ambientali, formali, funzionali e sociali». Come intervenire? Diversi progetti sviluppati nelle città europee indicano l’urgenza di tornare a lavorare sulla città contemporanea, costruendo un nuovo rapporto tra spazio pubblico ed edilizia, trattando in modo integrato gli spazi pubblici in rete, evitando nuovo consumo di suolo, questioni che possono convergere in un “Manifesto” di idee condivise dall’amministrazione, gli operatori e i cittadini per la città di domani.

BREVI DALLA CITTÀ

Zagrebelsky a Fossano per parlare di Pari opportunità Venerdì 4 novembre, alle 21, nella sala polivalente del castello di Fossano, il nostro concittadino onorario Gustavo Zagrebelsky, presidente emerito della Corte costituzionale, terrà una conferenza. Il tema della serata, organizzata dalla Commissione fossanese delle pari opportunità, è “Pari o dispari? Storie di uomini, donne e democrazia”!

Alla Consulta pensionati si parla di rifiuti e di casa di riposo Giovedì 3 novembre, alle ore 15, al Centro anziani di piazza Nizza si svolge una riunione della Consulta dei pensionati. Interverranno l’assessore all’Ambiente Claudio Cussa per le problematiche inerenti la raccolta differenziata ed il neo direttore della casa di riposo Chianoc, Fabrizio Cravero, che parlerà del futuro della struttura.

LIBRO

Secondo volume della coppia Botta – Blandino

Storia cittadina a fumetti

La copertina del secondo volume dell’opera

Non esiste città in Italia simile a Savigliano (e non soltanto) che possieda una storia raccontata col fumetto: una storia vera, una storia narrata nel dettaglio, resa credibile grazie alle fonti consultate ed all’attendibilità delle notizie storiche affrontate. Se Savigliano è in condizione di avere una simile iniziativa editoriale è grazie soprattutto alla piacevole ed intelligente «follia» di Luigi Botta e di Franco Blandino, che sono riusciti a mettere in cantiere i primi due volumi di una così importante ed esclusiva iniziativa. Botta è l’autore delle ricerche (che si avvale delle fonti edite, inedite e dell’indagine

SANITÀ

sul territorio) e Blandino dei disegni (eseguiti con estrema attenzione all’inquadramento epocale e territoriale). Il primo volume esaminava l’origine della città, i primi passi compiuti in epoca romana, le difficoltà nell’affrontare le sfide della sopravvivenza vincolate alle profonde conflittualità del medioevo. Si fermava al 1366. Il secondo volume (sempre in 160 pagine di grande formato) si spinge con molta cautela ed attenzione a registrare i passi di un periodo – quello successivo – che all’apparenza non ha né capo né coda e che vive sullo scontro perenne che caratterizza le diverse comunità, rese ostili a causa dell’ossessione del potere da parte di coloro che premono sul territorio con l’unico scopo di vincolarlo alle proprie volontà. Savigliano è una città importante, sicuramente la più grande del territorio subalpino e la più «generosa» – perché costretta – nei confronti dei poteri dominanti. Siccome al confine deve perennemente subire le angherie di coloro che desiderano impadronirsene e di chi, invece (in questo caso i Savoia), intende mantenerla come baluardo di difesa, potente e ricco di suggestioni, nei confronti di ipotetici e sempre presenti invasori. Il pensiero perenne è quello di disporre di uomini per un esercito, di creare e mantenere un arsenale autonomo, di potenziare il circuito murario di difesa, di scendere a patti, quando necessario, per salvaguardare quel poco di autonomia che il tempo e la gestione comunale sono riusciti a confermare. Nasce il territorio, si sviluppano i confini, si creano i presupposti – in mezzo a mille e mille difficoltà – per gettare le basi di uno sviluppo urbano destinato poi a svilupparsi nei secoli.

È la vita che scorre, superando guerre, incendi, calamità naturali ed epidemie che riducono la popolazione al lumicino: eppure, nonostante ciò, la città progredisce e diventa sempre più importante. A tal punto che i Savoia sono nel dubbio se sceglierla quale capitale principale del loro ducato. Optano per altro, ma sono comunque concordi nell’assegnarle definitivamente (anche se poi conflitti di competenza limiteranno l’iniziativa a soli tre anni) la sede dell’Università della Savoia. La storia raccontata da Botta e Blandino in questo secondo volume si ferma al 1439: scava ogni anno su tantissimi avvenimenti e mette in luce vicende che altrimenti sarebbero state relegate all’incomunicabilità degli archivi o alle trattazioni per addetti ai lavori delle riviste scientifiche. Mette in risalto l’attività di uomini illustri e capaci, fa in qualche modo anche giustizia su cose e fatti che prima d’ora le storie locali avevano dimenticato. È indubbiamente una buona occasione per avvicinarsi alla conoscenza delle vicende cittadine e, se il caso, approfondirle poi sui testi di più difficile lettura. Il secondo volume della storia della nostra città a fumetti ha per titolo «Savigliano - Racconto per immagini di una città e della sua gente (dal 1366 al 1439)», è edito dall’associazione culturale Cristoforo Beggiami, si presenta in legatura cartonata con 160 pagine di formato 21 x 29,7. È in prenotazione sino al 26 novembre presso librerie, edicole, giornali ed incaricati di Savigliano e dintorni o direttamente presso l’associazione editrice (cristoforo.beggiami@gmail.com). L’uscita è prevista per i primi giorni del mese di dicembre.

L’iniziativa “Da santuario a santuario” al museo degli ex-voto

Delicati affreschi di vita e di devozione

Corsi di ballo in bocciofila con i maestri della Cuneo Danze L’Asd Cuneo Danze dei maestri Bertaina organizza, a partire da giovedì 3 novembre, un corso di ballo liscio, da sala, latino-americano, carabico e di gruppo. Ritrovo alle 20.30 presso la Bocciofila saviglianese di viale Gozzano n. 1 (vicino allo stadio).

Tornano le “letture animate” in libreria per i bambini Sono ripresi gli incontri con le “letture animate” per bambini, tenute dalla educatrice Romina Panero. Si tengono ogni giovedi (non piu il venerdì, come in precedenza) dalle 17 alle 18 presso la Libreria Messaggi di via Torino n. 70. L’ingresso è libero e gratuito e viene anche distribuita la merenda.

Gli anziani delle parrocchie in visita alla “Fraternità letizia” Giovedì scorso, 27 ottobre, un numeroso gruppo di pensionati ed anziani delle parrocchie saviglianesi ha fatto visita alla Fraternità Letizia della Comunità Cenacolo di strada Collarea. «Si è trattato di un incontro simpatico e molto cordiale – raccontano i partecipanti – in cui le giovani della comunità hanno raccontato le loro esperienze di vita passata e la serenità ottenuta attraverso l’inserimento nella comunità di Suor Elvira». Prima del congedo, le giovani hanno offerto ai presenti una simpatica e molto gradita merenda.

L’incontro si è concluso con una merenda gradita dai partecipanti

I viandanti guidati da Padre Oreste che, con i volontari di Attività e Cultura, hanno visitato il museo

«Delicati affreschi di vita quotidiana che testimoniano con semplicità e genuinità quella profonda devozione popolare che da sempre caratterizza la nostra terra». È con

queste parole che Padre Oreste ha commentato il 9 ottobre scorso la visita al Museo degli exvoto presso il santuario della Sanità. Il religioso, da buon cammi-

natore, era infatti in capo al gruppo escursionistico del Club alpino italiano di Fossano, promotore dell’iniziativa “Da santuario a santuario” (5ªedizione). L’evento,

Notizie dalla Provincia

che ha coinvolto per la prima volta il Santuario della Sanità, è stato organizzato grazie alla collaborazione e all’amicizia tra il Cai di Fossano e quello di Savigliano. Partiti dal santuario di Cussanio, i pellegrini sono giunti a piedi in tarda mattinata alla Sanità, dopo una breve sosta al santuario dell’Apparizione. Accolti dai volontari dell’associazione Attività e Cultura per Savigliano, si sono a lungo intrattenuti nel museo, incuriositi ed affascinati dalle innumerevoli vicende che gli ex voto raccontano. Dopo un momento di raccoglimento in chiesa, i moderni “viandanti” si sono fermati per la meritatissima “tappa mangereccia”, prima di riprendere la marcia verso la meta finale: il santuario della Madonna degli Alteni di Villafalletto.

a cura di Giulio Ambroggio

Tra la visita di Napolitano, l’ospedale e l’Università In Provincia c’è ancora il vivo ricordo dell’incontro avuto con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Una cerimonia breve ma intensa nella quale il Capo dello Stato ha salutato tutti i consiglieri e gli assessori presenti soffermandosi, in un breve intervento, sull’importanza delle istituzioni decentrate, quelle che maggiormente sono a contatto quotidiano e diretto con i cittadini. E a questo proposito ha ricordato con forza che “i Comuni non sono solo dei puntini sulla carta geografica”. Insomma, un caloroso invito ad essere molto attenti

nella ridefinizione dell’architettura complessiva del nostro Stato e delle sue Istituzioni. Altra importante notizia: nei giorni scorsi il Presidente della rinata associazione saviglianese “Amici del Santissima Annunziata”, Ezio Nava, accompagnato dal geometra Remigio Galletto e dal sottoscritto, si è recato in Provincia e in un colloquio con la presidente Gancia ha illustrato gli scopi dell’associazione dicendo chiaramente che i saviglianesi non si rassegnano a vedere il loro ospedale ridimensionato nell’eccellenza che aveva alcuni anni fa. La presidente, anche se

la Provincia non ha poteri nel campo della sanità, ha dato la sua disponibilità nell’appoggiare questa giusta battaglia che, speriamo, possa portare entro breve a risultati concreti. Per quanto riguarda l’Università nella Granda, nei giorni scorsi è stata rivista la convenzione che di fatto è stata estesa per altri cinque anni e cioè fino al 30 settembre 2024. Nei prossimi giorni verrà definito un accordo quadro con il Politecnico di Torino per la collaborazione con le nostre imprese. L’accordo si fonda su tre principali direttrici: master di secondo livello su

energia, meccanica e ingegneria delle acque; l’istituzione di una struttura decentrata di supporto agli studenti immatricolati in ingegneria meccanica e l’avviamento di un percorso per la realizzazione di corsi professionalizzanti su tematiche riguardanti lo sviluppo socio-economico del territorio.


MERCOLEDÌ 2 NOVEMBRE 2011 IL SAVIGLIANESE 7


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mercoledì 2 novembre 2011

BREVI DALLA CITTÀ

Popolo della Libertà I “malpancisti” si organizzano Ora che anche le gerarchie del Popolo della Libertà dimostrano segni di manifesta insofferenza verso il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, anche alla base sembra muoversi qualcosa. Voci ed indiscrezioni sembrano infatti far pensare che, molto presto, in città si creerà un movimento deciso a voltare le spalle al premier, non riconoscendosi più in quel modo di far poGiuseppe Bori litica. Pare che a guidare questo distacco possa esser un giovane ma già molto attivo nome della politica saviglianese, Giuseppe Bori, ora a capo del circolo saviglianese della Giovane Italia (i giovani del Pdl). Con Bori potrebbero schierarsi i big del centrodestra del nostro comune, ma per ora i nomi dei possibili “malpancisti” resta top secret.

Corsi aperti al pubblico sui film dell’ultima stagione Giovedì 10 novembre sarà avviato presso l’istituto “Arimondi – Eula” di Savigliano un corso di aggiornamento sui film dell’ultima stagione tenuto dal dottor Marangi dell’Aiace. Le lezioni si svolgeranno nell’aula Ifts dalle 14.30 alle 16.30. Il corso, finanziato dall’istituto “Arimondi – Eula” in rete con il “Cravetta – Marconi” e le scuole medie “Schiaparelli – Marconi”, è gratuito per tutti i docenti delle scuole promotrici dell’iniziativa. Il corso è aperto al pubblico, previa iscrizione telefonica presso le segreterie degli istituti entro giovedì 3 novembre. Le lezioni si terranno nei giorni 10 – 17 – 25 – 30 novembre e 7 dicembre.Verranno analizzati i film: Habemus Papam, Noi credevamo, Vento di primavera, Il discorso del re, Hereafter.

Alla bocciofila di Levaldigi gioca una squadra di Mondovì Segnaliamo una curiosità sportiva. Dall’inizio del mese di ottobre, presso la bocciofila di Levaldigi, inaugurata da 4 anni con 4 campi coperti e 4 campi esterni, gioca le proprie partite casalinghe anche una nuova società di bocce nata a Mondovì. L’Asd Mondovì, questa la denominazione sociale, ha iniziato la stagione agonistica 2011/2012 con 25 tesserasti Fib, di cui 4 giocatori categoria B, 9 giocatori categoria C e 12 giocatori categoria D. Inoltre, 6 di questi si cimenteranno anche nella specialità Petanque. Purtroppo la dirigenza, per poter esercitare l’attività, è stata costretta a rivolgersi ad altre associazioni provinciali. E la scelta infine è caduta sulla Bocciofila di Levaldigi, per la disponibilità dei dirigenti e per la struttura nuova ed efficiente.

savigliano

PARROCCHIE Dopo la pausa di riflessione voluta dai tre “don”

Rinascono i gruppi giovani Le diverse attività parrocchiali sono ormai entrate nel vivo ed anche quella dei gruppi giovanili non registra più battute d’arresto. Quest’anno, infatti, “i gruppi” sono già partiti secondo calendario un po’ in tutte le parrocchie. La pausa di riflessione imposta lo scorso anno agli animatori dai tre parroci, tanto che a Natale gli incontri serali con i giovani non erano ancora iniziati, sembra aver sortito gli effetti desiderati. Nella passata stagione, i parroci avevano deciso di sospendere per un po’ di tempo le attività giovanili allo scopo di consentire agli animatori una riflessione sul loro ruolo. I tre “don” – in uno scritto apparso sul bollettino parrocchiale – avevano messo ben in chiaro quali dovevano essere i compiti di chi anima i gruppi, ribadendo che fare l’animatore è

I campi estivi sono amati sia dagli animati che dagli animatori

cosa seria, per cui non doveva essere lasciato spazio all’improvvisazione ed era necessaria tanta passione e convinzione. In sostanza, l’animatore dev’essere un esempio per i più

giovani, per cui è necessario che non trascuri il suo cammino di fede e di ricerca nel Signore. L’invito sembra essere stato accolto dai ragazzi, tanto che oggi non sembrano esserci partico-

lari problemi. La pausa di meditazione e la formazione hanno dato nuovo slancio. «Essere animatrice – ci spiega una di loro – vuol dire potere e sapere dedicare una (corposa) parte del proprio tempo agli altri, in modo serio e non improvvisato, anche mettendo in primo piano il proprio cammino di fede, aggiornandosi e formandosi nel tentativo di migliorare costantemente il proprio servizio». I gruppi giovanili funzionano in città da diversi anni e sono molte le generazioni di ragazzi che si sono formate in questi luoghi fatti di gioco e di svago, ma anche di riflessione e confronto. L’attività durante l’anno prosegue poi con i campi estivi in montagna, a Pietraporzio e Crissolo, dando ai più giovani la possibilità di crescere dal punto di vista umano e spirituale.

GITA “Attività e Cultura” sulle orme del Calandra e alla mostra sull’unità d’Italia

A Torino per visitare i luoghi del Risorgimento In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, l’associazione Attività e Cultura per Savigliano si è recata mercoledì 12 ottobre alle Officine Grandi Riparazioni e al Museo nazionale del Risorgimento a Torino. I volontari e i simpatizzanti hanno potuto così ammirare le installazioni multimediali delle OGR e i numerosi bozzetti del Calandra al Museo nazionale del Risorgimento, trascorrendo una piacevole giornata all’insegna dell’amicizia.

Trasferta torinese sulle orme del Risorgimento per i volontari di “Attività e cultura per Savigliano”

Ciau cerea GRIGNAROLA Avete presente quando a scuola vi prendeva la grignarola e non riuscivate più a smettere? I professori di solito si imbestialivano e partivano con una raffica di minacce. Ma più diventavano paonazzi per il nervoso e più la grignarola aumentava, incurante delle conseguenze. Allora cercavate di correre ai ripari, provavate a trattenere le risate serrando le labbra sciasse sciasse. Di solito l’effetto ottenuto era esattamente il contrario: la

produzione di pernacchiette scoppiettanti che non facevano altro che peggiorare la situazione. Ebbene, di questi tempi ad avere la grignarola non sono più gli alunni ma i professori. Tali Angela Mercheli e Nicola Sarcosi, una coppia di insegnanti formatisi all’estero hanno dimostrato capacità grignarole da far invidia al più scafato dei quattordicenni. Erano alla riunione per parlare di come si stanno comportando gli allievi quando qualcuno ha chiesto loro com’era andato il tema

di Giacomilla

che l’alunno Silvio aveva appena consegnato, dopo averci lavorato un giorno intero. Il professor Sarcosi prima ha allargato gli occhi e sollevato le sopracciglia (come per prepararsi a esplodere), poi la bocca ha cominciato a stiracchiarsi di qua e di là, finché, non potendo più trattenersi, ha lasciato andare la grignarola. Sappiamo tutti che la risata è contagiosa, perciò la professoressa Angela Mercheli, già incline all’umorismo di suo, ci ha dato dentro anche lei. Vederli divertirsi così è sta-

to un piacere. Che bel momento. La classe sarà anche formata da un bel numero di alunni indisciplinati (Portogallo, Spagna, Italia, Irlanda, Grecia…) ma sapere che è guidata da due insegnanti competenti, per niente saccenti e, soprattutto simpatici, ci rassicura. Suma bin ciapà…


savigliano

ECOLOGIA Il sindaco riflette sui temi propugnati da Mercalli

Cinque mosse per l’ambiente Con un intervento del nostro Osvaldo Pignata, abbiamo stimolato il primo cittadino a rispondere alla “Lettera al sindaco” diffusa dal noto climatologo Luca Mercalli (volto Tv di “Che tempo che fa” su Rai Tre). Egli chiede di immaginare e di fare qualcosa per realizzare: “una città con aria più pulita, con più verde, con mezzi pubblici più efficienti, con più spazio per i piedi e le biciclette, con più risparmio energetico, con meno rifiuti, con meno automobili, con meno consumi superflui...”. Ecco le risposte di Sergio Soave. 1. Aria più pulita. Abbiamo fatto molto: biciclette, autobus gratuito, pedibus, isole pedonali. Il punto più delicato è la zona davanti al municipio all’ora dell’ingresso dei bambini alle scuole elementari. Non per caso vogliamo decentrarla, ma non abbiamo trovato i soldi per finanziare un nuovo edificio scolastico a costo energetico zero. Abbiamo però realizzato il teleriscaldamento che ha ridotto molto l’inquinamento da gasolio. 2. Più verde. Se ne può sempre aggiungere, beninteso, però proprio in questi giorni, una giuria nazionale ci ha dato il premio di miglior comune fiorito d’Italia e ciò non riguarda solo i fiori, come si potrebbe credere, ma

OSPEDALE

Il sindaco Sergio Soave

il verde in generale. Dobbiamo in questo ringraziare la collaborazione dei cittadini e anche della ditta che segue il verde. 3. Più spazio per i piedi e per le biciclette. Anche in questo caso si può far e di più, senza dimenticare, però, che siamo stati i primi in Piemonte a introdurre il bike-sharing di “Bicincittà” secondo una formula ampiamente copiata. Il numero delle nostre piste ciclabili non è ancora congruo, ma dieci anni fa non c’era nulla e abbiamo ricevuto un finanziamento del ministero di 170.000 euro per la costruzione di altre piste. Quanto all’educazione a camminare a piedi, non solo le piste ciclabili sono tutte

affiancate da nastri per i pedoni, ma si incomincia dalle scuole elementari ad abituare i bambini a recarsi a scuola a piedi (“pedibus”). 4. Piu’ risparmio energetico. Ho già detto del teleriscaldamento. Posso aggiungere che per l’illuminazione pubblica scegliamo ormai da anni lampade a consumo minimo e, sopratutto che sta per partite un appalto per l’illuminazione dell’intera città che si basa sul principio: “Con i soldi che noi oggi spendiamo, tu, azienda appaltatrice, devi mantenermi per 20 anni l’illuminazione pubblica. Il tuo guadagno può essere solo quello del miglioramento nei consumi energetici e quindi può avvenire solo tramite l’utilizzazione di tutti le novità tecnologiche che ti permettano di ammortizzare i quasi due milioni di investimento aggiuntivi che ti abbiamo richiesto”. Inoltre, dove possiamo (parcheggio ospedale, area fieristica, tetti edifici comunali) abbiamo operato e opereremo per lo sviluppo di fotovoltaico e di altre energie pulite. 5. Meno rifiuti e meno automobili Sul primo punto siamo avanti. Abbiamo superato le percentuali di differenziata assegnateci per legge e diminuito il totale dei rifiuti prodotti, costituendo un consorzio molto efficiente. Potremmo guardare al futuro con

Medici della Radiologia a Tangeri

Solidarietà... a raggi X Alessandro Leone, direttore del servizio di Radiodiagnostica degli ospedali di Savigliano e Fossano, e Grazia Ortoleva, referente del centro di Senologia di Savigliano, accompagnati dalla tecnica di radiologia Daniela Righetto, dall’11 al 16 ottobre scorsi hanno prestato servizio volontario presso l’ospedale italiano di Tangeri, in Marocco, che fa parte dell’Ansmi. L’Associazione nazionale per il soccorso di missionari italiani è un sodalizio laico fondato verso fine Ottocento dall’egittologo piemontese Ernesto Schiaparelli ed oggi presieduto da Maurizio Saglietto di Cuneo. Alessandro Leone da tempo collabora con l’Ansmi: «Questo è il secondo anno consecutivo che ci rechiamo a Tangeri per eseguire ecografie mammarie e mammografie in un progetto di screening del tumore mammario in una regione particolarmente povera e carente di attrezzature di

Righetto, Ortoleva e Leone con i colleghi di Tangeri, in Marocco

diagnostica radiologica. Anche quest’anno, l’affluenza delle donne è stata notevole (sono state esaminate oltre 300 pazienti) e dispiace che molte donne siano state rimandate a successivi controlli. Gli esami sono stati eseguiti sul mammografo donato nel 2010 dall’ospedale di Saluzzo e che a tutt’oggi rimane l’unico disponibile ad uso gratuito per la popola-

zione femminile di Tangeri». «La massiccia adesione da parte delle donne e la loro gratitudine – spiega Grazia Ortoleva – ci hanno ricompensato dello sforzo compiuto». In futuro questa collaborazione coinvolgerà anche gli ospedali italiani di El Kerak (Giordania) e Haifa (Israele) che fanno parte dell’Ansmi.

ISTRUZIONE Incontri con genitori ed alunni all’Arimondi-Eula

Che scuola scegliere dopo le medie? L’Istituto “Arimondi – Eula organizza una serie di incontri e la “scuola aperta” (possibilità di visita dei locali e di informazioni da parte dei docenti e degli studenti che frequentano attualmente i corsi) nelle due sedi di Savigliano e Racconigi, per le famiglie dei ragazzi che finiscono la 3ª Media. Venerdì 11 novembre, alle 21, presso la sede in piazza Baralis 4, nella sala Santa Chiara, è prevista una serata di presentazione degli indirizzi per Geometri e Ragionieri. Il venerdì

successivo, 18 novembre, sempre alle 21, sarà la volta della presentazione dei corsi Liceo classico, Scientifico e delle Scienze Applicate. La scuola sarà aperta per le visite di ragazzi e famiglie interessati ai corsi di Geometri e Ragionieri sabato 26 novembre dalle 15 alle 17.30; sabato 3 dicembre dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 17.30. A dicembre, seconda serata di presentazione venerdì 16 alle 21. Per i corsi del Liceo Classico, Scientifico e Scienze Appli-

cate la scuola sarà aperta sabato 17 dicembre dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 16.30. A Racconigi, dove sono operativi i corsi di Liceo Scientifico, Geometri e Perito Meccanico dell’Automazione, venerdì 2 dicembre alle 21 si svolgerà la serata di presentazione, cui seguiranno le iniziative di “scuola aperta” sabato 3 dicembre dalle 15 alle 17 e sabato 17 dicembre dalle 9,30 alle 11 e dalle 15 alle 17. Altri incontri, nelle due sedi, sono previsti a gennaio.

Il climatologo Luca Mercalli

tranquillità, se un’assurda legge di questo governo non ci obbligasse di fatto a smontare il nostro consorzio per confluire con altri che, a oggi, sono meno efficienti, più costosi per i cittadini e meno sicuri nei risultati. Così va il mondo, ma non disperiamo. Quanto alle automobili, dovremo presto allargare l’isola pedonale del centro storico del 20%. Operazione delicata, perché molti protesteranno di fronte a un cambio di abitudini di circolazione stradale repentino. Cercheremo di fare il nostro dovere con la più larga partecipazione e le soluzioni più condivise, sapendo che qui si ragiona sul futuro nei nostri figli.

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Soave: «La lettera arrivi anche a chi fa le leggi» «Sui primi cinque punti – commenta il sindaco Sergio Soave – siamo abbastanza a posto e in linea con le indicazioni di Mercalli. Anche là dove fa cenno a obiettivi più generali e ambiziosi ce la sentiamo di concordare». Scrive infatti il climatologo che bisogna “fermare la cementificazione, promuovere la diffusione equilibrata delle energie rinnovabili, i circuiti di produzione di cibo locale, la salvaguardia del paesaggio, la consapevolezza dei limiti”. «Ne abbiamo discusso proprio una settimana fa nella sala del consiglio – dice Soave – ragionando sui contenuti di un prossimo piano regolatore. Non lo faremo più noi, ma, per intanto, tracceremo le linee guida che implichino fin da subito un arresto del consumo di territorio e la diffusione equilibrata delle energie rinnovabili. Mercalli non lo sa, ma noi siamo stati e siamo il Comune che ha meglio impedito in Regione il disseminarsi di impianti fotovoltaici speculativi e la motivazione che ci ha portato a vincere contro ogni tipo di ricorso è stata proprio quella della salvaguardia del paesaggio». Investire sull’ambiente vuol dire guardare al futuro. «Non abbiamo difficoltà a rispondere al professore ecologo – continua il sindaco – perché concordiamo sui principi e in particolare sul principio che è alla base di tutto, quello della coscienza del limite che è mancata a tutte le teorie e filosofie produttivistiche di questo e dell’altro secolo. Salvare la terra e l’ambiente, preservarlo per i nostri figli pensando non di tornare indietro, ma di andare avanti in un altro modo: è esattamente il nostro imperativo». Ma Soave invita Mercalli a «non sopravvalutare il potere dei sindaci. Quella lettera andrebbe indirizzata anche alle istituzioni a noi sovraordinate. Finché, ad esempio, non cambierà la legge nazionale che fa dello sviluppo edilizio, l’unica fonte di entrata dei comuni, sarà difficile per un sindaco non cedere alla tentazione di allargare la città consumando nuovo territorio e recuperando cosi le somme per garantire servizi e bisogni dei suoi cittadini. E, quanto alle produzioni, finché non si interviene con incentivi per favorire nuovi sistemi per l’energia e lo sviluppo, si continuerà fino allo sfinimento a utilizzare vecchi modi di produzione e vecchi comportamenti di costume. L’obiettivo che propone il professore e di cui il maestro Pignata si fa giustamente interprete – conclude il nostro primo cittadino – è tale che si può raggiungere solo con il più largo concorso di tutte le istituzioni in modo da favorire, al più presto la nascita di una nuova, diffusa cultura».


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savigliano

SALUTE Lettera del presidente degli “Amici dell’ospedale” alle autorità sanitarie

«Cara Regione, ecco le nostre richieste» La nomina dei primari di Urologia e Chirurgia; l’eventuale attivazione di un reparto di Nefrologia; il ripristino urgente dei nuovi locali del Pronto soccorso (chiusi a pochi mesi dal taglio del nastro) con l’accertamento di eventuali responsabilità sulla loro repentina chiusura; l’inaugurazione del blocco operatorio, troppe volte rinviata; l’aggiornamento delle attrezzature e la ristrutturazione edilizia dove necessita. È questa la lista delle “desiderata” che il presidente dell’associazione Amici del SS. Annunziata, Ezio Nava, ha recapitato nei giorni scorsi al presidente della Regione Roberto Cota, all’assessore alla Sanità Paolo Monferino e ad altre autorità locali in campo politico-sanitario. Quello degli “Amici” non è «uno sterile campanilismo – precisa Nava –. Vogliamo difendere l’ospedale di Savigliano perché ha una posizione geografica centrale, professionalità di medici e personale paramedico e soprattutto alti indici di produzione». Le voci di ridimensionamento che sono circolate negli ultimi mesi hanno fatto scattare l’allarme. Aggiunge Nava: «Non possiamo pensare di subire ridimensionamenti e vogliamo attivarci affinché i tagli previsti non coinvolgano il nostro ospedale, che è sempre stato un polo importante per la Sanità provinciale e regionale. Non possiamo immaginare ulteriori tagli alle strutture che, di fatto, non potrebbero più accogliere pazienti in numero suf-

Il presidente Ezio Nava

ficiente tali da giustificare la loro esistenza. Non possiamo immaginare – continua – politiche che costringano i primari a lavorare di meno per poi essere accusati di non produrre abbastanza, obbligandoli a chiudere i reparti. Non possiamo immaginare che il nostro ospedale venga penalizzato a favore di altri meno centrali e subisca una riduzione delle risorse che non consentono forse nemmeno il ricambio ed il miglioramento delle attrezzature diagnostiche esistenti. Non possiamo infine pensare che si continui ad affermare che man-

Per rilanciare l’ospedale Santissima Annunziata, già cento persone hanno dato il loro contributo

cano i fondi. Forse ci saranno meno risorse, ma devono però essere ridistribuite con più attenzione ed oculatezza». La lettera è stata consegnata personalmente mercoledì scorso dal presidente Nava al direttore della sanità regionale Sergio Morgagni. Intanto, l’associazione Amici del Santissima Annunziata – che ha individuato 4 progetti per l’acquisto di moderne apparecchiature mediche – ha già raggiunto i 100 soci, raccogliendo i primi dodicimila euro. Guido Martini

Come aderire ai progetti I quattro progetti 1. Nuovo software per la Tac (60.000 euro) 2. Nuovo ecografo (120.000 euro) 3. Miglioramento endoscopio (72.000 euro) 4. Nuovo ecotomografo per ostetricia (140.000 euro) Come aderire Codice fiscale 95022080048 – con versamento sul c/c bancario intestato all’Associazione presso Banca Cassa di Risparmio di Savigliano S.p.A. - Sede Centrale. Piazza del Popolo n.15 e/o in qualunque istituto di credito e/o per via telematica indicando semplicemente IBAN: 1T39M06305 46851000010142521 – con versamento sul c/c postale numero 1000431054 intestato all’Associazione. Indicare per ogni versamento la causale, il proprio nome, cognome e indirizzo completo e l’indirizzo di posta elettronica per poter ricevere la tessera associativa. Gli importi potranno beneficiare della detrazione del 19% in sede di denuncia fiscale annuale. Sarà inoltre possibile devolvere all’associazione Onlus il 5xmille dell’Irpef. Quote associative annuali: Socio sostenitore 100 euro Socio ordinario 50 euro Socio affiliato 25 euro La quota si può sottoscrivere presso “Il Saviglianese”, calzature “Kur&Kamina” e Odeon Tour

L’associazione si batte per l’ammodernamento dei macchinari

SALUTE Quale ruolo per il SS. Annunziata?

Via al Piano sanitario Martedì 25 ottobre, la Giunta regionale ha approvato il nuovo Piano socio sanitario piemontese che ora affronterà le varie fasi di approfondimento, come previsto dalla legge. «Con l’approvazione del Piano – riferisce l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Paolo Monferino – inizia il percorso in sede di Commissione e di Consiglio, mentre parallelamente continuerà il dialogo a livello istituzionale, con il mondo associativo e con enti ed organismi che operano nel settore della sanità e dell’assistenza sul territorio piemontese». Nel documento è confermato che la Regione vuole “integrare un certo numero di ospedali in una rete in grado di dare appropriata ed efficace risposta sanitaria a costi sostenibili ad un ambito territoriale” con la suddivisione degli ospedali in “Hub” (principali), i più tecnologici ed innovativi, altamente specializzati, che si occupano dei casi più gravi; “spoke”, ospedali cardine per risposta alle acuzie più frequenti; “di prossimità”, con prestazioni diagnostiche e terapeutiche di specialità di base diffuse e di bassa intensità. Staremo a vedere nella nuova mappa quale ruolo sarà affidato a Savigliano. Nel documento si parla

L’assessore Paolo Monferino

anche di potenziamento del servizio del 118 e delle “strutture sul territorio”. «Il Piano – spiega l’assessore – si propone, portando avanti la razionalizzazione del sistema stesso, di liberare risorse che potranno essere riutilizzate anche per attività socio-sanitarie, contribuendo a sostenere il Fondo per la non autosufficienza, per il quale sono già partiti i lavori dello specifico tavolo.Vogliamo creare – conclude Monferino – un sistema sanitario sostenibile nel tempo anche economicamente, attraverso un attento monitoraggio dei costi e la loro costante verifica. Sarà fondamentale rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato e razionalizzare l’impiego delle risorse umane che rappresentano il capitale più importante del sistema sanitario piemontese».


savigliano

CULTURA Il debutto con un convegno dell’associazione Cavour

«Ragionare senza faziosità» Sabato mattina, a Bra, si è parlato del sistema bancario tra crisi e prospettive: dopo l’introduzione del Sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto, è intervenuto Giuseppe Mussari, presidente dell’Abi (Associazione bancaria italiana). Il convegno è stato organizzato dalla neonata associazione culturale Camillo Cavour che, presieduta dall’avvocato Alberto Leone, annovera tra i soci fondatori Lorenzo Cigna, Luca Crosetto, Clemente Galleano, Franco Guida, Elio Imbimbo, Angelo Mana, Riccardo Oricco e Guido Crosetto. «La nostra associazione – ci spiega il presidente Alberto Leone – nasce dalla constatazione che i partiti, sempre meno, hanno la capacità di immaginare il futuro e vedere oltre la gestione quotidiana. Non c’è più formazione e “scuole di pensiero” organizzate, come in passato proprio dai partiti».

I soci fondatori della neonata associazione culturale Camillo Cavour

L’associazione culturale Camillo Cavour si propone – continua Leone – «di creare occasioni di incontro e riflessione legati a temi fondamentali come economia, cultura, informazione e politica. Un “mettere in rete” alcune persone per ragionare insieme su argomenti di stretta attua-

lità. E alimentare il dibattito culturale-politico di questa provincia che è un po’ stantio». Il rimando a Cavour? «Intanto perché quest’anno siamo ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Poi perché Cavour, oltre ad essere piemontese, è l’unico statista che abbiamo avuto in Ita-

All’incontro di Bra sono intervenuti Alberto Leone, Giuseppe Mussari, Luca Ponzi e Guido Crosetto

CASO

lia, oltre a De Gasperi. Cavour è una figura rigorosa e seria, una figura non strumentalizzabile. Un riferimento alla piemontesità e alla solidità del pensiero». Una sede neutra – l’associazione non ha e non vuole avere alcuna connotazione politica in cui poter parlare e confrontarsi: «per capire e ragionare, senza faziosità, evitando semplicemente di “indignarsi” come troppo spesso accade in questi tempi». Per essere informati sulle prossime iniziative dell’associazione basta iscriversi alla newsletter all’indirizzo cavour.pec@legalmail.it. Paolo Biancardi

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TRASPORTI Aprono due nuove velostazioni

Con il Bip prendi le bici Sabato 5 novembre debutta il Bip, Biglietto integrato Piemonte, che ci permetterà di usare le bici a noleggio non solo nella nostra città, ma anche a Saluzzo, Cuneo e Torino. Due nuove “velostazioni” (le colonnine con le bici) funzionanti con il nuovo sistema saranno inaugurate alle ore 11.30 in borgo Marene (una è in via Galimberti n. 28 e l’altra presso l’Inps). A partire da sabato, dunque, la tessera “Bicincittà” non sarà più utilizzabile e dovrà essere sostituita con quella “Bip”. Per ritirarla occorre andare all’ufficio Sport (1° piano del municipio, lato destro) o all’ufficio tecnico (stesso lato, ma al 2° piano) e compilare il nuovo contratto. Chi non fosse più interessato al servizio, è pregato di riconsegnare tessera “vecchia” e lucchetto all’ufficio sport, dove gli verrà rimborsata la caparra di 10 euro (chi invece si tiene tessera e/o lucchetto avrà una trattenuta di 5 euro per ogni componente). Si potrà richiedere la restituzione della cauzione solo entro il 30 dicembre (orari: da lunedì a giovedì 8.30-12 e 14-17, venerdì 8.30-12), dopodiché la somma sarà trattenuta dal Comune. I.P.

Ha aperto Sapore di Mais in piazza Cavour

Gastronomia “Gluten - free”

Lo denuncia il sindacato di Polizia Siap che avrà un incontro al Ministero dell’Interno

C’è un problema sicurezza all’aeroporto di Levaldigi? C’è un problema sicurezza all’aeroporto di Levaldigi? Sembrerebbe di sì a sentire una nota del sindacato di Polizia Siap che, martedì 8 novembre, avrà un incontro al Ministero dell’Interno per risolvere le troppe problematiche relative allo scalo aereo. In primo piano la richiesta di un posto di Polizia di Frontiera aerea presso l’aeroporto cuneese per il controllo qualificato dei passeggeri in arrivo e partenza soprattutto da paesi extra Schengen. Fino ad oggi la responsabilità dello scalo aereo è stata addossata alla locale Questura, che non ha il numero di personale sufficiente per garantire in modo efficace quel tipo di servizio. Come prosegue la nota del Siap, si pone la “necessità di adeguamenti strutturali per permettervi l’effettività ed efficacia di quei controlli”. Un esiguo numero di poliziotti impegnati che purtroppo si scontra con le verifiche sempre maggiori da fare, quali ad

esempio la cosiddetta “intervista di frontiera” che permette di accertare se lo straniero che entra in Italia abbia i mezzi di sostentamento o abbia la documentazione necessaria ed in caso contrario di reimbarcarlo sull’aeromobile con il quale è arrivato a spese della compagnia aerea anziché a spese della comunità una volta che sia stato rintracciato successivamente. Come evidenzia ancora il Siap, “i voli extra Schengen – quelli cioè che hanno origine al di fuori dell’area dell’Unione europea, ndr – non sono rarissimi, ma sono in realtà buona parte di quelli che in determinati periodi arrivano a Levaldigi contrariamente a quanto si ritiene al Ministero e che, inoltre, hanno origine o termine in paesi ad elevato rischio di infiltrazione terroristica; inoltre, molti di questi voli hanno origine o termine in paesi vicini a quei paesi dal quale provengono i disperati che approdano con i barconi a Lampedusa”.

Per il sindacato di Polizia la sicurezza del territorio non può essere “trascurata” perché non si vuole inviare un numero sufficiente di poliziotti per presidiare l’aeroporto di Levaldigi che, per attribuzioni, si può paragonare a qualsiasi scalo internazionale, ma che a differenza degli altri non viene considerato tale (almeno per quanto riguarda il sistema di sicurezza nel suo complesso). Il Siap conclude che questo è un “annoso problema” non tanto della Polizia di Stato quan-

to della comunità cuneese. Lo stesso è a dirsi della questione riguardante gli uffici Passaporti e Immigrazione distaccati a Bra nei locali della Polizia Stradale dove si rischia di vanificare tutto quanto fatto fino ad oggi a causa della mancanza di sistemi di sicurezza passiva e strutturali dello stabile e della mancanza di un adeguato numero di poliziotti per il filtraggio ed il controllo delle oltre 100/150 persone che giornalmente vi si recano. Pa. Bi.

Allo scalo di Levaldigi non sono rari i voli extra Schengen

Ha aperto dalla scorsa settimana, in piazza Cavour n. 20 a Savigliano, “Sapore di mais”, ovvero la buona cucina senza glutine. Pensato e voluto per gli intolleranti celiaci, presso “Sapore di mais” si possono trovare autentiche prelibatezze di gastronomia, di pasta fresca e di pasticceria preparate quotidianamente, così come pane e pizza che sono sfornati freschi tutti i giorni. «Io sono celiaca, l’ho scoperto tre anni fa – ci racconta Vincenzina Loiacono di Savigliano, la titolare – aquistavo come tutti i prodotti confezionati, ma mi mancavano le cose naturali, anche solo entrare in un negozio, ad esempio una panetteria, ed uscire con un sacchetto di pane. Con questo negozio voglio dare la normalità e la semplicità del cibo a chi questo non poteva più permetterselo». Insieme a Vincenzina Loiacono, che si occupa della pasticceria, in negozio sono presenti anche Pasquale Stella, lo chef, e Fabrizio Manzone, addetto alla panificazione. “Sapore di mais”, dall’antipasto al dolce senza farina di grano, sostituita dalla farina di mais o dalla farina di riso: «tutti i prodotti sono certificati “Gluten free” – continua Vincenzina Loiacono – o sono presenti nel prontuario dell’associazione celiaca italiana». Da sfatare il binomio alimenti per celiaci, alimenti cari. Da “Sapore di mais” i prezzi non sono elevati anche grazie al fatto che si è riusciti a dimezzare il valore della materia prima e ricordate – ancora Vincenzina – «il cibo per celiaci lo possono mangiare veramente tutti. Ho anche pensato a chi debba invitare, a pranzo o a cena, un celiaco». Infine, la novità “Sapore di mais”: il servizio catering, un ristorante a casa propria, con prelibatezze per intolleranti, in occasioni familiari, dal compleanno all’anniversario. “Sapore di mais” è aperto dal martedì al sabato dalle 9 alle 13.30 e dalle 16 alle 20; la domenica dalle 9 alle 13.


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l’approfondimento

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utt’intorno non esiste più il fossato, ma i tempi l’hanno sostituito con uno spazio verdeggiante, che è la rappresentazione, anche simbolica, dei giardini e degli orti che hanno coi decenni sostituito il luogo della difesa estrema. Ci sono i bastioni e le mura, che stanno ad indicare una fortificazione reale capace di assicurare ai residenti un tenore di vita abbastanza tranquillo. Mostrano nel contempo sicurezza, autonomia e lungimiranza. Poi ci sono le emergenze, quelle che caratterizzano il profilo della città, quello che oggi in tutto il mondo viene definito lo «sky line». Ebbene, vediamolo. Innanzitutto segnaliamo che questa rappresentazione si trova nel santuario dell’Assunta, sulla volta, in alto a sinistra, ed è presente nel riquadro ove compare la Vergine che protegge Savigliano, con uno scudo, dal fulmine. La rappresentazione è realistica. I frescanti, Giovanni Battista e Pietro Antonio Pozzi, scelgono -stranamente rinunciando ad un fondale naturale rappresentato dalla catena montuosa e dal Monviso- di guar-

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di Luigi Botta

dare alla città da Occidente verso Oriente. Descrivendone i dettagli. Un po’ attingendo al profilo originale, un po’ lavorando con la fantasia ed un po’ sottostando ad indicazioni che raccolgono tra i committenti della confraternita ed i potenti della città. Ne viene fuori un bel «racconto» snocciolato nell’imponenza dell’insieme, che sembra racchiuso tra le mura ma si mostra ben disposto a mediare situazioni che vanno oltre la semplice lettura del territorio. Molto difficile, in taluni casi, individuare correttamente gli edifici rappresentati. Ci sono i palazzi, ci sono le torri, ci sono soprattutto i campanili delle chiese concorrenti che svettano in altezza sopra il profilo che si ritaglia su un paesaggio collinare un po’ invernale ed uno sfolgorante assembramento in prospettiva di nuvole e cielo. Spicca la torre del Comune, un grande palazzo (si tratta sicuramente di palazzo Taffini), tante piccole emergenze, i bastioni, le torrette, i camminamenti di difesa, le chiese ed i conventi, ma anche le case ammassate che compongono l’agglomerato urbano. Non sono le case di oggi, non sono i campa-

nili che conosciamo noi. Si tratta di una situazione «in fieri», con altezze molto diverse, che mostra un lato della città settecentesca. Talune cose non esistono, altre sono minimizzate ed altre ancora rese evidenti da «furbizie» pittoriche e da scelte «politiche». Ad esempio, non compare il campanile di San Pietro. Eppure all’epoca dell’affresco già dovrebbe esistere, da una ventina d’anni. È evidente che i Pozzi hanno ricevuto l’ordine di ignorarlo (ci sono liti tra i benedettini e i confratelli dell’Assunta), nonostante sia, coi suoi 55 metri e più, di gran lunga più alto della torre civica. Qualcuno, poi, ad affresco compiuto (e a liti ripianate) tenta il ritocco a grafite o carboncino, indicando, con l’altezza giusta, l’imponenza dell’importante manufatto. Ma non rimane che una macchia informe. Vediamo, comunque, la ricostruzione.

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no «lette» ed indicate come torri. In realtà, come la presente, ben visibile dall’interno di un cortile di piazza Vecchia, le emergenze più importanti sono state inglobate col tempo dallo sviluppo globale, in altezza, degli edifici.All’epoca dell’affresco le torri, seppure non più come nel Medioevo, svettavano ancora come baluardo e segnale di potere urbano.

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il convento, come da noi inteso e conosciuSto, eppure sia ancora in stato embrio-

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a torre civica, così come prospettata nel dipinto dell’Assunta, possiede ormai le caratteristiche attuali. La tradizione vuole che essa sia sorta sui resti di un tempio dedicato alla dea Cerere. Già nel 1300 la si definisce «Turris horologi comunis». È poi la torre dei Champeaux, la torre della Casana (presso la quale gli ebrei esercitano il prestito e l’usura), la torre dell’orologio, posto ufficialmente su di essa nel 1387. È più volte ricostruita. Nel 1612 cade la cupola. Nel 1643 è quasi interamente distrutta da un incendio e quindi riedificata nella struttura e nelle forme odierne.

i tratta di un intervento decorativo e pittorico di granS de pregio e prestigio che dà luce alla chiesa confraternita dell’Assunta, santuario in Savigliano, e che ne qualifica il contesto trasformando un’architettura già interessante in un’architettura colta ed importante.

Dipinto dal 1715 al 1739 A lavorare di pennello sui ponteggi sono i Pozzi, padre e figlio, Giovanni Battista e Pietro Antonio (o Giovanni Pietro?), i quali a partire dal 1715, per un compenso pattuito di 1.400 lire, cominciano a riquadrare le volte e a tratteggiare volti di figure e angioletti. Ne hanno, per la prima parte, sino al 1717. Poi ritornano, nel 1739, per completare l’importante opera.

della torretta che svetta orgogliosa e gentile, simbolo di potere familiare, sopra lo spazio urbano della piazzetta della Pietà, sino al 1837 occupato dallo storico palazzo Champeaux. Evidentemente, se presente nell’affresco dell’Assunta, significa che la sua edificazione deve farsi risalire al periodo che intercorre tra l’incisione del «Theatrum Sabaudiae» (sul quale non è tratteggiata) e la data di conclusione del dipinto, cioè il 1739.

porta di San Giovanni è singolare Sdi unaullala testimonianza torretta, inglobata nei secoli dagli edifici circostanti, realizzata con finalità belliche nel 1372 a spese della comunità saviglianese costretta a difendersi dai Visconti signori di Milano.

tra i confratelli dell’Assunta e quelli della Pietà Inonrapporti sono sempre idilliaci e pertanto anche l’immagine esterna più evidente dell’oratorio di questi ultimi, il campanile, appare nell’affresco decisamente minimizzata e normalizzata. Appartiene al progetto che l’architetto Gian Giacomo Plantery redige nel 1708 e che le maestranze realizzano successivamente, entro il 1722. Il campanile, così come appare oggi, viene completato soltanto nel 1822.

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Un affresco sulla volta dell’Assunta mostra un inconsueto profilo della città, interpretato con fantasia ma anche con incredibile realismo

SAVIGLIANO LO «SKY LINE» DEL degli edifici storici, ogLprire’altezza gi, nega l’opportunità di scoquelle che un tempo era-

on si possiedono dati reN 2 lativi all’esecuzione

nale, già esistono una chiesa ed un campanile legati all’ordine delle suore di Santa Monica. Sono ben individuati nella tavola del «Theatrum Sabaudiae». Le notizie che si possiedono riguardano però soltanto la costruzione della chiesa primitiva, conclusa nel 1668 e poi ulteriormente ampliata nel 1686. Il progetto dell’edificio conventuale porta invece la data del 1706 ma trova conclusione soltanto negli anni immediatamente successivi al 1770.

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l Turletti documenta oltre trenta torri private nel centro cittadino. Solo in piazza Vecchia ci sono quelle dei Galateri, degli Oggero, dei Sarmatorio, dei De Alba, dei Biga, dei Beggiami, dei Longis e dei Baratà. In via Sant’Andrea dei Tapparelli, dei Del Sole e dei Falletti; in via Beggiami dei Cerveri; in via Garibaldi dei Solaro e dei Fava. Poi molte altre, anche fuori le mura.

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a descrizione pittoL rica che viene fatta 8 del campanile della

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’ presumibile che proprio Erealizzazione in contemporanea con la dell’affresco si

chiesa confraternita della Misericordia (Crosà Neira) è particolarmente dettagliata in quanto l’edificio è esistente e addirittura visibile dal ponteggio dell’Assunta. Il suo progetto si deve all’ingegnere militare Giacomo Antonio Biga, realizzato sino alla lanterna entro l’anno 1664 e poi ultimato successivamente, su indicazione del priore Lorenzo Baratà, nel corso del 1711.

stiano concretizzando i lavori di costruzione, ad opera dell’architetto Andrea Benedetto Vay, del campanile della chiesa di Sant’Andrea. Rimasti poi incompiuti e completati soltanto nel 1928 su progetto dell’architetto Giuseppe Gallo. Il dipinto dell’Assunta mostra, in pratica, il livello del primo e del secondo piano del campanile, in costruzione, immaginando poi lo sviluppo della scenografica cuposizione dell’erisulta ambiLguaadificio 9 e non ne chiarisce del tutto l’appartenenza. Potrebbe trattarsi del campanile della chiesa di San Domenico del quale poco si conosceche è mostrato nel «Theatrum Sabaudiae» e che si dice completato nel 1482 con una guglia altissima. Ma potrebbe anche trattarsi del campanile della chiesa di San Pietro (che dovrebbe trovarsi a sinistra del campanile della Misericordia), che diversamente sarebbe invece stato dimenticato. • Le immagini e i disegni di questa pagina sono di Luigi Botta ad esclusione della Torre civica (Serena Dutto) e delle chiese di San Domenico (Theatrum Sabaudiae) e di Sant’Andrea (cartolina inizio ‘900)

spide. Con tutta probabilità la conclusione prospettata è fedele ad un disegno che il progettista ha mostrato direttamente al frescante al fine di fornire all’immagine dell’Assunta una credibile verosimiglianza alla soluzione finale.

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on lascia grande N spazio all’inter- 11 pretazione l’ultima traccia architettonica dell’affresco.Vi è da immaginare che rappresenti, in estrema sintesi visiva ma anche in una visione piuttosto esaltante, quell’edificio che, alle spalle della chiesa di Sant’Andrea, è conosciuto come la «Garitta del Giletta» ed esiste sin dal medioevo a sostegno dell’apparato difensivo su quel lato.


savigliano

GIUSTIZIA Basta faldoni, gli atti viaggiano in via telematica

Più tecnologia in tribunale Altro che da chiudere. Il tribunale di Saluzzo si prepara ad essere al passo coi tempi e si dota di nuovi strumenti informatici, dimostrando quanto si possa essere efficienti e tecnologicamente avanzati anche nel piccolo. Se n’è parlato lo scorso 14 ottobre durante il convegno “Il processo telematico a Saluzzo: realtà, prospettive, protagonisti e strumenti”. Dopo i saluti del presidente dell’Ordine degli avvocati, Maurizio Bonatesta, e del presidente del tribunale, Fabrizio Pasi, il nostro concittadino Fabrizio Testa, “referente informatico” degli avvocati del foro saluzzese, ha illustrato una sperimentazione – la prima in provincia – per il deposito di atti e la ricezione di comunicazioni e notifiche tramite computer (il cosiddetto “processo telematico”). Al termine dell’esperimento, sarà chiesta al ministero della Giustizia l’autorizzazione di attribuire a questi documenti il valore legale. «Tutto ciò è già possibile per i tribunali autorizzati, come Torino o Milano – ha ricordato Testa –. Ad esempio, alcuni giorni fa avevo depositato telematicamente un atto al tribunale torinese. Un’operazione effettuata comodamente, e con valore legale, dal mio computer in ufficio». «A regime – ha aggiunto Valerio Tenga, dirigente del Sia (ente tecnico del ministero della Giustizia) – qualsiasi avvocato di qualunque tribunale d’Italia potrà telematicamente depositare atti e ricevere avvisi con valore legale relativi a procedimenti civili presso il tribunale di Saluzzo». Ha inoltre annunciato la digitalizzazione del settore penale. Quello nel mondo dell’informatica e di

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POLITICA Partecipato incontro della Lega Nord

I precari della scuola Sala Santa Chiara gremita, venerdì scorso. Si parlava di precari della scuola e soprattutto di sistemi di reclutamento regionale degli insegnanti. L’interesse dell’argomento e il prestigio del relatore, il senatore Mario Pittoni, capogruppo Lega Nord della 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo, sport) hanno scaldato l’uditorio, che ha partecipato attivamente alla discussione. Erano presenti la presidente della Provincia Gianna Gancia, l’assessore regionale Claudio Sacchetto, l’assessore provinciale Anna Mantini e, parte direttamente in causa, numerosi insegnanti. La questione delle graduatorie, stilate secondo regole fonte di diffuso malumore, ha polarizzato l’attenzione degli intervenuti. Il senatore Pittoni ha invitato a segnalare eventuali abusi di uffici e dirigenti, garantendo il proprio personale interessamento. La serata è stata organizzata da Maurizio “Lillo” De Lio, responsabile scuola quadri Lega Nord Cuneo, che ha anche svolto ruolo di moderatore in sala.

Nuovi strumenti informatici sono in dotazione agli uffici del Tribunale di Saluzzo

internet non è un salto nel buio. «Il tribunale saluzzese – ha ricordato il giudice Desiré Perego – è il primo in Piemonte a curare le vendite giudiziarie anche su internet (www.benimobili.it). Inoltre, sia i magistrati, sia i cancellieri sono dotati di posta elettronica certificata e firma digitale. E sui computer dei giudici è anche installata la “consolle magistrato”, un programma che consente loro di operare nel processo telematico». Infine, i funzionari di Lextel spa (ente certificato dal Ministero che cura il punto d’accesso al processo civile telematico dell’Ordine degli avvocati saluzzesi) Andrea Landolfi, Giuseppe Gimigliano e Francesco

Zizza, hanno illustrato come redigere, firmare e depositare telematicamente atti giudiziari e come ricevere comunicazioni e notifiche telematiche. «Il tribunale saluzzese – ha concluso Fabrizio Testa – ha così dato concreta e convinta adesione al piano straordinario per la digitalizzazione della giustizia presentato a marzo dai ministri Alfano (Giustizia) e Brunetta (Innovazione), dimostrando che efficienza e risparmi si possono ottenere anche attraverso queste iniziative informatiche e non con la ventilata ed indiscriminata soppressione di tutti i piccoli uffici giudiziari». Insomma, tecnologici sì, virtuali no. G.Ma.

POLITICA Espressa dalla Giovane Italia della Granda

Solidarietà alle Forze dell’Ordine

Al presidio di Cuneo hanno partecipato anche esponenti saviglianesi della Giovane Italia C’erano anche rappresentanti della Giovane Italia della sezione di Savigliano al presidio, organizzato sabato 22 ottobre a Cuneo, in collaborazione con la “Rete dei Patrioti”, l’associazione presieduta dal consigliere regionale della Lombardia Vittorio Pesato, per esprimere solidarietà alle forze dell’ordine a seguito dei tragici fatti accaduti a Roma sabato 15 ottobre in occasione del corteo dei cosiddetti “Indignados”. L’iniziativa, ribattezzata “Con la gente per bene”, si è svolta sempre nella giornata di sabato anche in altre città d’Italia davanti a numerose prefetture e questure, simbolo dello Stato. Al presidio era presente anche l’assessore provinciale Roberto Russo, vice coordinatore provinciale del PdL, che ha dichiarato: «La nostra presenza qui oggi serve a dimostrare come la stragrande maggioranza degli italiani non ha nulla a che vedere con i delinquenti che sabato scorso hanno devastato Roma, mettendo a rischio l’incolumità di cittadini e Forze dell’Ordine». La manifestazione, a cui ha aderito anche una delegazione de La Destra, si è conclusa con un volantinaggio effettuato dai ragazzi della Giovane Italia per le vie di Cuneo, per sollecitare la cittadinanza a prendere a “schierarsi” apertamente, fisicamente e non solo moralmente al fianco delle Forze dell’Ordine, garanzia dell’ordine democratico dello Stato.

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Alcuni organizzatori dell’iniziativa hanno dichiarato: «I veri indignati siamo soprattutto noi giovani. Indignati perché, per colpa di pochi, siamo dipinti in Italia e all’estero come una generazione priva di valori ed ideali, dedita solamente a “fare casino”, ma soprattutto indignati dall’incapacità di tanti di saper solamente

dire “no” a tutto, senza essere realmente propositivi. Noi oggi siamo scesi in piazza e ci mettiamo la faccia quotidianamente senza nasconderci dietro caschi e passamontagna per provare a costruire realmente qualcosa di buono e di nuovo per questa nostra Italia, pur nelle difficoltà del momento». I.P.

Shopping fortunato a Mondovicino Outlet Village

23.500 euro di buoni spesa D’autunno lo shopping è fortunato a Mondovicino Outlet Village. Talmente fortunato che si possono vincere tantissimi buoni spesa da 10, 20 e 50 euro per un totale di 23.500 euro in palio. Dal 20 ottobre e fino al 13 novembre i clienti possono giocare, infatti, al concorso “Shopping fortunato”. Ogni 50 euro di acquisti si riceve un gettone che deve essere inserito in uno dei 2 totem presenti all’Info Point: qualora il gettone generi la vincita, sul display appare in fila, come in una slot machine, la descrizione del premio. A questo punto il totem eroga un tagliando: il cliente deve compilarlo e darlo all’operatore dell’Info Point per il ritiro del buono spesa (da 10, 20 o 50 euro), che deve essere presentato lo stesso giorno della vincita, pena il decadimento della stessa. I buoni spesa possono essere utilizzati dai vincitori entro il prossimo 31 dicembre, presso uno qualsiasi dei punti vendita partecipanti al concorso presenti nell’Outlet Village di Mondovicino, compresa la ristorazione. Fai un salto a Mondovicino: un mondo dentro un mondo, un villaggio con più di 85 negozi in un Parco Commerciale tra i più grandi d’Italia. Nato per soddisfare i desideri di tutta la famiglia, dall’abbigliamento ai complementi per la casa, in un contesto architettonico che ricorda le antiche cascine piemontesi. Completano l’offerta tutta una serie di servizi che agevolano i visitatori: dalla comoda e conveniente Power Station per i rifornimenti di carburante, agli sportelli bancomat all’area bimbi.

Relatore del convegno, il senatore Mario Pittoni


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EMERGENZA La nostra Protezione civile al lavoro

150 anni d’Italia I nostri protagonisti Goffredo Mameli Nel 1847, Goffredo Mameli Foto M. Mondino compose il testo dell’inno Fratelli d’Italia e lo inviò al maestro Michele Novaro affinché lo musicasse. Poté, così, debuttare a Genova in occasione del centenario della rivolta contro gli austriaci, guidata dal ragazzo Balilla che scagliò il primo sasso vendicatore. Dopo pochi giorni, l’inno era già diventato un simbolo del Risorgimento e veniva intonato in ogni manifestazione; i patrioti lo cantavano per darsi coraggio durante le Cinque Giornate di Milano e nella difesa della Repubblica romana. Fratelli d’Italia servì da incitamento all’insurrezione, contribuì all’emanazione dello Statuto Albertino e ad impegnare il Re nel progetto di riunificazione nazionale. Perciò, le autorità lo considerarono eversivo e cercarono di vietarlo, ma non riuscirono nel loro intento e fallì anche il tentativo di eliminare l’ultima parte. Garibaldi ed i Mille lo intonarono prima dell’inizio dei combattimenti per la conquista dell’Italia meridionale e, nella presa di Roma del 1870, ne cantavano le strofe accompagnati dalla Fanfara dei Bersaglieri. Durante la guerra libica del 1911-1912, ed all’epoca della Prima guerra mondiale, Fratelli d’Italia era ancora il canto patriottico più popolare. Nel 1946, fu scelto dalla Repubblica Italiana come inno nazionale e lo è tuttora. Goffredo Mameli nacque a Genova nel 1827. Suo padre, un contrammiraglio, non ostacolò la passione del figlio per gli studi letterari e filosofici, benché li ritenesse poco adatti alla sua indole dinamica. Ciò nondimeno, Mameli trascorse la sua breve esistenza dedicandosi alla letteratura e partecipando alle imprese guerresche del Risorgimento, prima fra tutte la guerra all’Austria dichiarata nel 1848 da Carlo Alberto, al quale dedicò un sonetto. In quello stesso anno, a Genova, conobbe Mazzini e Garibaldi e di quest’ultimo divenne aiutante di campo. Al suo fianco, nel 1849, difese la Repubblica romana dagli attacchi dei francesi, che assediavano la città, e partecipò agli scontri di Villa Pamphili e di Villa Spada, nonché a Palestrina ed a Velletri. Il 3 giugno di quello stesso anno, avendo riportato sul Gianicolo una brutta ferita ad una gamba, venne ricoverato nell’ospedale della Trinità dei Pellegrini, dove accorse al suo capezzale Cristina di Belgioioso, un’eroina del Risorgimento, che aveva assunto la direzione delle ambulanze e degli ospedali militari. Colpito da cancrena, Goffredo morì tra le sue braccia ad appena ventidue anni. Nel 1941 la sua bara, su cui spiccano una spada ed un lira, dalla chiesetta delle Stimmate al Verano fu tumulata sul Gianicolo. Giovanni Bosio

L’angolo della poesia

Volontari in Liguria Una grande inondazione ha colpito nei giorni scorsi la zona di confine tra Liguria e Toscana, dove tra l’altro ci sono le splendide “Cinque Terre”, meta turistica molto conosciuta. Ad occuparsi dei soccorsi non potevano mancare i ragazzi della nostra Protezione civile, prontamente partiti. Racconta Sandro Taricco, vicepresidente del Coordinamento provinciale: «Siamo stati allertati martedì sera e mercoledì mattina è subito partita una prima colonna del Com 11 (Comitato operativo misto n. 11, che raggruppa una serie di comuni facenti capo a Savigliano). Una ventina di volontari delle squadre di Cavallerleone e Savigliano sono andati a Brugnato (La Spezia) attrezzati con idrovora, motopompe e gruppi elettrogeni indipendenti. Hanno lavorato fino alle 3 di notte per liberare dall’acqua i locali al piano terra di una casa di riposo». Il lavoro è continuato anche giovedì, poi c’è stato il cambio. «La seconda colonna – riferisce ancora Taricco – è partita venerdì mattina ed è tornata domenica sera. I volontari, anche in questo caso una ventina, sono partiti con le motoseghe ed un mezzo meccanico. C’era anche

I volontari della nostra Protezione civile nei luoghi della tragedia

Al lavoro con i mezzi meccanici per liberare il paese dal fango

la farmacia mobile, con i farmacisti cuneesi pronti a rifornire di medicine i residenti». «Il nostro intervento – ag-

I volontari hanno trovato scenari che ricordano il terremoto

giunge Taricco – è coordinato da Fossano grazie al presidente provinciale Roberto Gagna che, dalla sala operativa, con grande impegno, si sta occupando della logistica e della preparazione delle colonne mobili». Lo spirito di solidarietà con le popolazioni colpite è molto forte. «Ho avuto molte richieste da parte di persone che vorrebbero partire – confida ancora Sandro Taricco – però, bisogna avere il via libera del Dipartimento della Protezione civile da Roma e da Torino. Per andare sul posto ed essere utili, infatti, bisogna essere esperti e sapere precisamente cosa fare».

Guardo all’altra parte del cielo (dedicata a tutte le donne) “Ave Maria, adesso che sei donna, / ave alle donne come te, Maria, / femmine un giorno per un nuovo amore / povero o ricco, umile o Messia. / Femmine un giorno e poi madri per sempre / nella stagione che stagioni non sente”. (Fabrizio De Andrè) “Donne di tutto il mondo, cristiane o non credenti, a cui è affidata la vita in questo momento così grave della storia, spetta a voi salvare la pace nel mondo”. (dal Messaggio del Concilio alle Donne) Guardo all’altra parte del cielo e La vedo in ogni donna vergine o madre: “Signora tutta vestita di bianco, più splendente del sole dal volto bello né triste né allegro, ma serio” come disse un giorno Lucia di Fatima. C’è un filo d’oro che lega ogni creatura a quell’altra parte del cielo. Contemplo le vergini sorelle osannanti in coro per lo Sposo non veduto ancora ma come l’aurora porta la promessa del nuovo giorno e una carezza forte la preghiera che abbraccia il mondo s’infiamma d’amore e di perdono. Contemplo le mamme accanto alla culla che dondola piano e la fragranza dei sogni e pure il dolore che accompagna la vita: perché essere madre sempre vuol dire soffrire… Guardo all’altra parte del cielo e La vedo in ogni donna vergine o madre: c’è un filo d’oro che lega ogni creatura a quell’altra parte del cielo. Giovanni Maurilio Rayna

TESTIMONIANZA Marco “Sic” Simoncelli, un ragazzo come noi

Alice: «Io lo ricordo così» Sui giornali in questi giorni non si è parlato d’altro. Le televisioni hanno continuato a riproporre le terribili e maledette immagini dell’incidente di domenica 23 ottobre scorsa in cui ha perso la vita Marco “Sic” Simoncelli, 24 anni, pilota italiano di Motogp in forza all’Honda Gresini. Il lutto sportivo si è presto trasformato in lutto nazionale, forse per il personaggio stesso: “Sic” era l’erede designato di Valentino Rossi. La sua spontaneità e la sua allegria hanno contagiato non solo gli appassionati e il suo cespuglio di riccioli lo ha reso facilmente distinguibile. Ai fans di vecchia data se ne sono aggiunti molti per l’occasione. QuanAlice Crosetti con Marco “Sic” Simoncelli in un momento felice to spontanei? «Sinceramente non so il perchè di questo innamoramento post mortem», ci dice Alice, 24 anni, di Marene (ma saviglia- Edwards, Spies, Aoyama, Pedrosa, Dovizioso e Simoncelli, nese d’adozione), fan della prima ora del motocicli- appunto. Tutti si sono dimostrati disponibili, ma Marco è sta romagnolo: «Domenica sono stata parecchio infasti- quello che mi ha colpito di più. Eravamo un gruppo di diedita da tutti i link pubblicati da fan dell’ultimo momento, ci ragazzi stanchi dal viaggio durante la notte, dal non sul social network Facebook. Diventare sostenitori di qual- aver dormito, dall’aver montato i camper. Quando ci siacuno dopo una fine tragica sembra quasi una moda. Cer- mo ritrovati di fronte a lui, altissimo rispetto a tutti gli alto, molti, in questo tragico evento hanno visto un ragaz- tri, era lì, sorridente, con gli occhi pieni di gioia che ci parzo di 24 anni morto inseguendo il suo sogno». Alice non lava mentre facevamo le foto con lui, mentre ci firmava è certo una delle fan dell’ultimo minuto, visto che fin gli autografi. Me lo ricorderò sempre, quando gli chiesi: da piccola segue le gare. Ricorda: «La gara al Mugello “Sic, la fai una foto?”, e lui: “Dio bo’, ma sì”!». A giudicare da quanto scrivono in questi giorni in 250 nel 2009: Simoncelli aveva ingaggiato un bellissimo duello con Mattia Pasini. Ecco, lì ricordo di essermi in- gli esperti, Simoncelli era proprio questo, molto vicino a come ce lo descrive Alice: «Uno che in gara dava namorata di lui, agonisticamente parlando!». La passione per le due ruote di Alice l’ha portata l’anima e ti faceva sentire come se ci fossi anche tu su al circuito del Mugello, dove si reca tutti gli anni e do- quella moto. Fuori dalla pista, uno come noi. Un ragazzo ve è riuscita a scattare una foto proprio con il “Sic”. della mia età che stava realizzando il suo sogno e glielo «Nel 2010 avevano tolto un turno di prove libere e al ve- si leggeva negli occhi, anche soltanto incrociando il suo nerdì mattina si poteva fare un giro in Pit lane. Come pre- sguardo per dieci minuti». Valeria Quaglia visto, Rossi era inavvicinabile. Siamo riusciti a vedere


savigliano

PERSONAGGIO Intervista a Giorgia Tomelini, reduce dalla Thailandia

La “terapia” del massaggio Innumerevoli cultori ne hanno spiegato le tecniche, illustrando i benefici che infonde sul corpo e sulla mente. Omero lo ha celebrato nell’Odissea, sciorinando versi leggiadri, a volte epici, sempre carichi di un alone di sacralità. Ippocrate lo ha addirittura definito “terapeutico”, perché capace di ripristinare l’equilibrio psicofisico. In pochi, però, ne hanno fatto un vero e proprio progetto di vita. La giovane Giorgia Tomelini, istruttrice di nuoto alla CSR di Savigliano, lo sa bene: utilizza il massaggio per trasmettere benessere ed energia positiva a chi lo riceve. Passione, questa, che l’ha portata fino in Thailandia, dove ha trascorso l’estate per affinare le sue competenze. L’abbiamo incontrata. Da quanto tempo ti occupi di massaggi? Da quando, tre anni fa e quasi per gioco, ho cominciato a praticarli. E’ stato in quel momento che è nato il mio amore per questa attività, che mi ha spinto a vederla come qualcosa di più che un semplice hobby. Così ho iniziato a fare corsi per accrescere le mie conoscenze, studiando nel frattempo i segreti del mestiere. Che, tra poco, diventerà un lavoro a tutti gli effetti.. Lo spero. Purtroppo nel nostro Paese la figura del massaggiatore olistico non è inquadrata in alcun albo, con la conseguenza che i corsi da me seguiti fino ad oggi non sono riconosciuti a livello nazionale. Per questo, e per poter prendere l’abilitazione, mi sono iscritta ad una scuola di estetica, non senza sacrifici, soprattutto economici. Raccontaci dell’avventura thailandese... Che dire? E’ stata un’espe-

Giorgia Tomelini con il compagno, anche lui estimatore dei massaggi

rienza unica, che ho condiviso con il mio compagno, estimatore come me dei massaggi. Del viaggio non abbiamo programmato nulla, o quasi. Di certo c’era infatti solo un istituto, che volevamo frequentare per imparare la manipolazione thailandese tra-

Chi si riconosce? Vi riconoscete? Siamo gli ex alunni della scuola Media di Savigliano. C’incontreremo domenica 13 novembre prossima presso il ristorante “Granbaita” di Savigliano alle ore 12.30. L’invito è esteso ai relativi consorti. Per prenotazioni telefonare entro lunedì 7 novembre a: Mitita Cavarero Milanesio (cell. 349/5638895), Anna Cigna Nirino (tel. 0172/711827) – Dino Allocco (cell. 335/6916572).

dizionale, e dove abbiamo lavorato senza sosta per venti giorni.Tre settimane impegnative, che tuttavia ci hanno permesso di conoscere a fondo la gente del posto, respirando appieno la loro quotidianità. Descrivicela...

Mi ha colpito molto l’atmosfera, per nulla frenetica, ma anzi rilassata. La maggior parte delle persone si è dimostrata gentile e disponibile, e non necessitava di vestiti all’ultima moda, scarpe costose o automobili di alta cilindrata per stare bene. Come in tutte le cose, però, ci sono i pro e i contro. Il clima, ad esempio, non è stato dei migliori. Idem per le condizioni di lavoro e per l’arretratezza economica. Si dice che chi torna da un viaggio non sia più la stessa persona che era al momento della partenza. Questa regola vale anche per te? Credo di sì. Del resto, certe esperienze ti arricchiscono, permettendoti di affrontare la realtà in modo nuovo, forse più consapevole. Ma non si tratta solo di viaggi. Una persona a me molto cara un giorno mi disse: “La vita è un’avventura, i dolori ne fanno parte tanto quanto le gioie, e tutto ciò che accade ha sempre due significati, da cui si può imparare qualcosa per continuare a crescere”. Valentina Barbuto

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SOLIDARIETÀ Cameroun, suor Albertina ci scrive

Foto contro la fame S. Albertina Viara e le consorelle della Sacra Famiglia ci scrivono. Carissimi amici tutti, non sono sempre le pubblicità che ci invitano a fare delle scelte: molte volte una testimonianza di vita vissuta, una condivisione fatta o un’espeLa missione di Makoulahè rienza sperimentata ci portano a compiere delle scelte concrete. Stefania, Milena e Daniele sono gli autori di tutto questo: hanno toccato con mano e vissuto con noi e la nostra gente un grande problema: “la fame”. Di fronte a questa triste realtà non sono rimasti passivi, ma hanno condiviso l’esperienza vissuta nella missione di Makoulahè, situata all’estremo Nord del Cameroun, con tutti quelli che in qualche modo sono sensibili e interessati ai problemi di coloro che vivono in realtà molto differenti dal nostro mondo europeo. La sensibilizzazione fatta è stata accompagnata da un depliant preparato da loro, presentando la realtà vissuta nei due mesi trascorsi in quell’angolo africano. L’appello lanciato è stato portato avanti in collaborazione con l’associazione “I Sogni dei Bambini”, appello che è stato accolto con entusiasmo e concretizzato da molte persone, saviglianesi e non… difficile elencarle tutte. La foto che vedete è la realizzazione concreta di questo progetto. Il granaio della fame è nuovamente riempito di sacchi di miglio: GRAZIE! “Avevo fame e voi mi avete dato da mangiare” dice Gesù. A tutti ed a ciascuno il nostro riconoscente grazie per questo immenso dono. Sul numero del 29 settembre scorso, all’interno dell’articolo “Un grazie dal Cameroun”, è stato pubblicato che Suor Albertina ringraziava il Gruppo Sviluppo e Pace anziché il Gruppo Missione e Sviluppo. Ce ne scusiamo con i lettori e con gli interessati.


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IN BREVE

Festa del IV Novembre Programma delle celebrazioni

CRONACA Tre denunciati dai Carabinieri, uno è minorenne

Cacciavano specie protette

In occasione della ricorrenza del IV Novembre, l’amministrazione comunale ha predisposto il seguente programma: venerdì 4, ritrovo alle ore 9.15 presso il municipio. Deposizione delle corone d’alloro a ricordo dei caduti delle guerre. Funzione al Santuario alle ore 10. Dopo la celebrazione, commemorazione di fronte alle lapidi nel cortile del municipio. A seguire, nella sala consiliare, ricordo a carattere storico dell’assessore alla Cultura Davide Sannazzaro e del capogruppo Alpini, avv. Giulio Fumero. Al termine, rinfresco offerto dalla sezione Ana.

Si prepara la raccolta del ferro rotto Sabato 26 e domenica 27 novembre ritornerà la raccolta ferro dell’oratorio “Mondo Insieme”. Chiunque avesse del ferro da donare o volesse dare una mano è pregato di lasciare il proprio recapito nelle apposite cassette all’ingresso delle chiese, oppure contattare Marco Leone al numero 349.5101201. Si ricorda che non si raccolgono frigoriferi e congelatori.

Gita ad Aosta con il Lago Isola L’associazione di pesca sportiva “Lago Isola”, in collaborazione con l’agenzia di viaggi Nagoy, organizza una gita ad Aosta e al forte di Bard per domenica 11 dicembre. Partenza in piazza Vittorio Emanuele II (S. Michele) alle ore 6.20, rientro in serata ( entro le 21.30). Sono previsti la degustazione del lardo di Arnad, la visita ai presepi di Bard e al forte medievale con accompagnatore dell’agenzia. Le iscrizioni si raccolgono fino al 15 novembre. Prenotazioni ed informazioni ai numeri 0172/389114 (Nagoy), 334/3527008 (Ottavio Bellino) o presso la sede del Lago Isola.

Devoti presenta il suo libro “L’universo spiegato al mio cane”

Le armi e le cartucce sequestrate dai Carabinieri ai tre cacciatori cavallermaggioresi

Tre persone di Cavallermaggiore, M.S., 64 anni, M.D., 40 anni, ed il figlio di quest’ultimo, di soli quindici anni, sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri di Savigliano e dal personale della Vigilanza faunistico-ambientale della Provincia di Cuneo per avere ucciso uccelli di cui non è permessa la caccia: si tratta, in particolare, di esemplari di ghiandaia e merlo. Le due persone ed il ragazzo sono stati denunciati inoltre per avere cacciato utilizzando un richiamo acu-

TV Il

stico; i due maggiorenni, infine, per avere consegnato ad un minorenne un fucile da caccia, permettendogli di utilizzarlo. Il giovane, a sua volta, è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Torino per il porto illegale del fucile da caccia. La vicenda è iniziata durante un controllo congiunto delle Guardie della Vigilanza faunistico-ambientale della Provincia e dei Carabinieri, svolto in aperta campagna nel

giornalista propone il suo nuovo talk-show “Servizio pubblico”

Michele Santoro in onda su Telecupole

Giovedì 10 novembre, alle ore 20.30, nella sala incontri di via Turcotto la biblioteca civica “Nuto Revelli” con il gruppo “C quadro arte e cultura” e l’assessorato alla cultura, per la rassegna “Liberi di leggere-leggere per essere liberi” presentano il volume: Poldo e il Big Bang – l’universo spiegato al mio cane- con la partecipazione dell’autore Giuseppe S. Devoti. Al centro della serata, il dibattito tra evoluzionisti e creazionisti che da sempre cercano di far prevalere le loro tesi. Ingresso gratuito.

Cordoglio per Cavallo Commerciante in pensione È mancato la scorsa settimana Pietro Cavallo, 67 anni, commerciante in pensione. Persona molto conosciuta e stimata nella nostra città, Pietro nacque nel 1942 in cascina Craveri a Cavallermaggiore. Nel 1967 si sposò con la signora Anna Maria e gestì per molti anni il negozio di macelleria all’angolo di via XXIV Maggio e via Siccardi, di fronte alla filiale della Banca di Novara. Appassionato di Pietro Cavallo caccia (in particolare al cinghiale), amava lavorare all’aria aperta e curare l’orto. Carattere molto buono e benvoluto da tutti, ha ricevuto da amici e conoscenti una grande dimostrazione di affetto. Lascia la moglie Anna Maria Burdisso ed i figli Mauro e Claudia, la sorella Anna e i fratelli Francesco e Domenico. I funerali sono stati celebrati giovedì scorso nella chiesa di S. Maria della Pieve. La redazione de “Il Saviglianese” porge alla famiglia sentite condoglianze.

Comune di Cavallerleone, nell’ambito di un’azione preventiva, con lo scopo di fare rispettare le norme sulla caccia: in tale circostanza è stato accertato che gli indagati avevano utilizzato un richiamo acustico di tipo elettromagnetico ed avevano, quindi, abbattuto diversi uccelli migratori. Dopo avere ottenuto gli elementi necessari a confermare le ipotesi di reato, i Carabinieri hanno sequestrato i due fucili semiautomatici calibro 12 utilizzati, 347 cartucce dello stesso calibro ed il richiamo vietato. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Saluzzo ha convalidato i provvedimenti adottati. Oltre ad un procedimento penale, inoltre, sarà aperta un’istruttoria di carattere amministrativo per verificare se gli indagati hanno i requisiti per avere il porto d’armi per andare a caccia. «Con l’apertura della stagione venatoria – afferma il capitano dei Carabinieri Marco Campaldini – è stata intensificata l’attività preventiva finalizzata a garantire il rispetto delle norme che disciplinano la materia; i controlli saranno ripetuti periodicamente in collaborazione con il personale della Vigilanza faunistico-ambientale della Provincia di Cuneo, con cui c’è stata, da subito, una completa sinergia e comunanza d’intenti».

Dopo l’esperienza sulla Rai, Santoro approda in un circuito di televisioni regionali

La nuova trasmissione di Michele Santoro, uno dei più famosi giornalisti italiani, che deve la sua fama a programmi come “Samarcanda” ed il più recente “Annozero”, approda su Telecupole. L’appuntamento con l’approfondimento, la provocazione, il dibattito e la libertà di pensiero, in Piemonte sarà infatti sull’emittente di Cavallermaggiore a partire da giovedì 3 novembre alle ore 21. Dopo i successi di audience di “Annozero”, andato in onda fino al termine della scor-

sa stagione su Rai Due, Michele Santoro ha infatti scelto le principali emittenti televisive regionali per il suo nuovo programma di attualità e politica, dove riproporrà sicuramente lo stile tagliente e provocatorio che lo ha reso celebre. Il titolo della nuova trasmissione di approfondimento giornalistico è emblematico: “Servizio Pubblico”. Il programma andrà in onda da numerose piazze d’Italia, da cui il conduttore proporrà le più significative tematiche di attualità.

ASSOCIAZIONI

Accompagneranno Santoro i collaboratori e gli ospiti che il pubblico ha conosciuto nelle precedenti trasmissioni: il giornalista e ed opinionista de “Il Fatto Quotidiano” Marco Travaglio ed il vignettista Vauro. Sarà data voce, come di consueto “a giovani, pensionati ed al popolo italiano che lavora, produce, soffre, vive, ama”. «La nostra emittente – dicono da Telecupole – ancora una volta dimostra con i fatti la volontà di raccontare il territorio, di seguire da vicino i problemi della gente, favorendo il dialogo e l’interazione con il pubblico. Anche un big nazionale dell’informazione come Michele Santoro se ne è accorto, scegliendo la nostra Tv per il suo nuovo Format, erede del fortunatissimo “Annozero”». L’appuntamento con “Servizio Pubblico”, di cui sono previste otto puntate in diretta ogni giovedì sera, alle 21, durerà fino a giovedì 22 dicembre. L.M.

1960: festa di leva La classe 1960 festeggia i 51 anni sabato 12 novembre all’Osteria Nuova di Rocca De Baldi. Partenza da piazza San Michele, alle ore 20 (in bus). Prenotarsi entro martedì 8 al 333.8984066.

Centro d’incontro: succede a Domenica Tesio

Carla Pellegrino neo presidente Il Centro d’Incontro “Giuseppina Bosio Milanesio”, con sede in via Solferino, che promuove numerose attività rivolte ad anziani e meno anziani nel corso del’anno, ha una nuova presidente. Si tratta di Carla Pellegrino, commerciante in pensione che era stata la più votata in occasione delle elezioni svoltesi recentemente. Il suo nome è stato indicato nella riunione svoltasi mercoledì 26 ottobre scorso. Il vicepresidente sarà Domenico Racca, mentre la funzione di cassiera, economa e segretaria sarà svolta da Domenica Negro. Completano il direttivo le due consigliere Lui-

sa Bonino e Agnese Audisio. La nuova presidente ed il direttivo appena eletto resteranno in carica per 3 anni. I loro primi impegni sono la festività di Ognissanti e la tradizionale castagnata. Carla Pellegrino succede a Domenica Tesio, da 19 anni volontaria presso l’associazione, che ha guidato in qualità di presidente negli ultimi 6 anni. Nel momento in cui si congeda dall’incarico a lei va il ringraziamento da parte dei soci del Centro. «Farò del mio meglio – ha detto Carla Pellegrino – per onorare il mio mandato; fin d’ora il mio grazie va a chi mi ha preceduto: alla presidente

Carla Pellegrino

Domenica Tesio, da cui ho imparato molto, e al direttivo uscente”. L.M.


cavallermaggiore

EVENTO Il “Regio” al santuario, per i Battuti Bianchi

Concerto pro-restauri

Nel pomeriggio sarà di nuovo possibile visitare il cantiere dei Battuti Bianchi, in fase di restauro

Domenica 6 novembre, alle ore 21, presso il Santuario della Beata Vergine delle Grazie, si terrà l’atteso concerto dei maestri dell’orchestra del Teatro Regio di Torino. L’evento è organizzato dalla Confraternita dei Battuti Bianchi in collaborazione con il Comune, l’Istituto Comprensivo, Piemonte in musica e la Filarmonica del Teatro Regio di Torino, nell’ambito del progetto “Paesaggi musicali – Identità Italiana in musica” curato da Susaculture project e da Catterina Seia. L’iniziativa nasce per sostenere il restauro della chiesa della Confraternita dei Battuti Bianchi che, per essere completato, necessita ancora di fondi. Il programma della giornata inizierà, però, fin dal primo pomeriggio: dalle 15 alle 18 sarà infatti possibile visitare il cantiere dei Battuti Bianchi e ve-

dere da vicino gli splendidi affreschi barocchi della cupola, recentemente recuperati. I presenti potranno salire in sicurezza sui ponteggi allestiti nella chiesa ed osservare da vicino i dipinti, apprezzandone così i particolari. Alle 18.30 al santuario, poi, ci sarà l’incontro tra i musici del teatro Regio, il prof. Allocco, Daniela Magliano di “C quadro” ed i ragazzi di seconda e terza media. Tali possibilità nascono grazie all’impegno dell’assessore Davide Sannazzaro per creare buone opportunità nel settore della cul-

tura rivolte in particolare ai giovani, come dimostrano anche i recenti eventi organizzati in città. In serata, alle ore 21, spazio al quintetto di fiati “Prestige” del Teatro Regio: Federico Giarbella (flauto), Alessandro Cammilli (oboe), Luigi Picatto (clarinetto), Ugo Favaro (corno) ed Orazio Lodin (fagotto) che presenteranno musiche di Gioacchino Rossini, Giulio Baldassarre Briccialdi, Nino Rota e Giuseppe Verdi. L’ingresso è gratuito, si invitano i cavallermaggioresi a partecipare.

In inverno, tutte le messe alla Pieve A partire dal mese di novembre, e per tutta la stagione invernale, le Sante Messe domenicali previste per le ore 10, 11,15 e 18 saranno celebrate tutte nella chiesa di S. Maria della Pieve. San Michele resterà invece chiusa. Con la primavera e la fine del periodo di freddo, tornerà l’utilizzo di entrambi gli edifici religiosi.

CRONACA

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Racconigi va con Casalgrasso, timori per Moretta

Riunione in Provincia: è ufficiale Le nostre scuole con Caramagna Venerdì scorso, 28 ottobre, presso gli uffici della Provincia in via XX settembre a Cuneo, si è tenuta una riunione per discutere gli accorpamenti tra gli Istituti scolastici della nostra zona. Erano presenti l’assessore alla Pubblica istruzione Licia Viscusi, la segretaria Raffaella Macario e Claudio Meriggio per la Provincia di Cuneo, il sindaco Antonio Parodi e il dirigente scolastico Paolo Groppo per Cavallermaggiore, il primo cittadino Sergio Banchio con il reggente delle scuole loca-

CRONACA

li per Moretta, il sindaco di Caramagna Mario Riu, il primo cittadino Adriano Tosello ed i due reggenti per Racconigi. L’assemblea ha confermato quanto anticipato la scorsa settimana dal nostro giornale: le scuole di Cavallermaggiore saranno unite a Caramagna: sarà raggiunta così la cifra di 1.040 alunni, sufficiente a superare lo sbarramento dei mille studenti necessario per mantenere l’Istituto Comprensivo. Racconigi, che ha 982 allievi e prima era unito con Ca-

ramagna, sarebbe ora accorpato a Casalgrasso, tolto a Moretta, che a questo punto supererebbe di poco i mille alunni. «Gli equilibri sono piuttosto fragili – ha detto il sindaco Antonio Parodi – e capisco che a Moretta siano preoccupati per il timore di scendere sotto i mille iscritti nei prossimi anni». Tornando al “matrimonio” scolastico CavallermaggioreCaramagna, la sede della dirigenza dovrebbe rimanere nella nostra cittadina. Luca Martini

Stefano Olocco, classe 1916, è sepolto in Ucraina

Ritrovato soldato disperso in guerra La nostra concittadina Maria Olocco, residente in via Asilo, unitamente alla sorella Giovanna ed ai parenti Francesco ed Angela Quaranta, ha ricevuto una lettera dal Comandante della locale stazione dei Carabinieri riguardante il destino del cugino Costanzo Olocco, disperso in guerra durante il secondo conflitto mondiale. Stefano, che era nato a Torino il 12 gennaio del 1916 (ed oggi, se fosse in vita, avrebbe 95 anni) era Carabiniere ed aveva partecipato alla tragica spedizione dei militari italiani, inviati sul fronte dei Balcani e poi trasferiti in Cecenia, in territorio russo. Da allora non si erano più avute sue notizie: risultava disperso, una sorte che

toccò a tanti giovani provenienti dalle nostre terre. Il Ministero della Difesa italiano, però, ha continuato a cercare informazioni e, a distanza di tanti anni, il destino di Stefano è stato ricostruito. Purtroppo morì durante il conflitto: il suo corpo è stato individuato tra quelli dei caduti italiani “noti non identificati”: questi uomini, deceduti in guerra, erano stati poi sepolti nei cimiteri di Vilniansk e di Yurkova, in Ucraina. Nel mese di ottobre del 2009, i corpi di tali soldati furono esumati e seppelliti, questa volta in maniera definitiva, nel cimitero internazionale di Donetsk, sempre in Ucraina. Qui una lapide ricorda i nomi dei

Costanzo Olocco

caduti italiani che riposano in quel luogo lontano dalla loro terra natia. L.M.


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paesi

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BREVI DA MURELLO

Lutto in paese Scomparso Lurgo Molti murellesi l’avrebbero definito un “buontempone”: Andrea Lurgo si è spento lo scorso sabato, 29 ottobre, alle prime luci del mattino. Aveva 75 anni, viveva da solo in una casa proprio nel centro del paese. Fino a qualche tempo fa non era raro incontrarlo per le vie del centro a bordo della sua bicicletta. Gioviale e spontaneo, aveva una battuta pronta per tutti: nessuno veniva risparmiato dal suo proverbiale senso dell’umorismo. Due anni fa, la tragica morte della sorella Neta, con la quale Andrea viveva, lo scosse profondamente. Ora, una grave malattia lo ha consumato in breve tempo. I funerali sono stati celebrati nella parrocchia di S. Giovanni Battista in Murello lo scorso lunedì alle ore 15. Ha officiato la liturgia un murellese illustre, don Flavio Giovenale, vescovo di Abaetetuba, in questi giorni a Murello.

MURELLO Cerimonia in chiesa, presente Monsignor Giovenale

Don Gianni entra in parrocchia Sabato pomeriggio la parrocchia murellese di S. Giovanni Battista era gremita di fedeli. L’ingresso di don Gianni Carignano si è svolto in un clima festoso e cordiale. Ha aperto la cerimonia don Giancarlo Avataneo, vicario episcopale. Nei primi banchi erano presenti le autorità dei tre comuni presso i quali don Gianni è chiamato a svolgere il proprio servizio: Murello, Polonghera e Faule. Proprio all’inizio della cerimonia, è stato il sindaco Giovanni Miniotti a dare il benvenuto al nuovo parroco: «saremo felici di collaborare con lei», dice il primo cittadino, auspicando che il rapporto con don Gianni diventi presto un’amicizia. All’altare, oltre a don Gianni e a don Giancarlo, erano presenti don Ste-

fano Martini, che ha operato nella parrocchia di Murello negli ultimi sei anni, don Flavio Giovenale, originario di Murello e oggi vescovo ad Abaetetuba (Brasile), e don Mario Ruatta, parroco di Cavour, città natale di don Gianni. Dopo le parole del sindaco, è venuto il momento della lettera di benvenuto da parte della comunità,

Don Stefano, don Gianni, don Flavio, don Mario

Corso di decoupage Quattro lezioni A partire dal prossimo venerdì, 4 novembre, si terrà presso il salone comunale A. Sobrero un corso di decoupage: quattro lezioni per imparare a decorare mobili e soprammobili, per apprendere come valorizzare piccoli e grandi oggetti con un pizzico di fantasia e creatività. Il corso, tenuto da Tiziana Lingua, si terrà ogni venerdì del mese: il 4, l’11, il 18 e il 25 novembre i murellesi sono invitati alle ore 20.30 presso il salone comunale. Il costo è di 10 euro a lezione, oltre all’acquisto del materiale necessario.

BREVI DA GENOLA

Anagrafe in rete Progetto “Open Data” Da oggi l’anagrafe di Genola è in rete. Così come quella degli altri Comuni che formano l’Unione del Fossanese. Basterà collegarsi al sito www.dati.piemonte.it, digitare, ad esempio, “Genola” e scaricare un file excel con i dati riguardanti i movimenti della popolazione, il numero delle famiglie, la popolazione divisa per sesso, fasce d’età, e stato civile; gli stranieri disaggregati per cittadinanza e per area geografica. Si tratta del progetto “Open data”, iniziativa messa in atto dalla Regione Piemonte e di Anci Piemonte, realizzata col supporto tecnico di Csi Piemonte.

Incontro sulla sicurezza Col Maresciallo Piras Sabato 5 novembre, alle ore 16, presso la sala conferenze de “La finestra sul Castello”, si terrà un incontro con la cittadinanza sul tema della sicurezza. Relatore il Maresciallo Piero Piras, Comandante della stazione di Savigliano, che parlerà su “Reati più frequenti ai danni di persone anziane e donne: come prevenire e difendersi”.

Maglia e uncinetto Alla casa di riposo Un corso di maglia e uncinetto. Si terrà, da novembre, tutti i sabato pomeriggio, dalle ore 16.30 alle ore 17.30, nei locali della casa di riposo di Genola. All’iniziativa, a cui possono partecipare tutti i genolesi, sovrintendono due anziane che risiedono presso la struttura ed una volontaria Avo. Per adesioni ed informazioni ci si può rivolgere alla casa di riposo al numero 0172.68370.

BREVI DA VOTTIGNASCO

Presepe vivente Riunione preparatoria Dopo il grande successo delle scorse edizioni del “Presepe Vivente”, la Pro Loco di Vottignasco intende organizzare l’edizione 2011 della Sacra Rappresentazione.Tutti coloro che sono interessati a partecipare come figuranti o all’organizzazione dell’evento sono invitati alla riunione che si terrà giovedì 3 novembre presso la sala “Mazzini” del Comune alle ore 21. L’invito è rivolto a tutta la popolazione. Nell’occasione gli organizzatori, tra cui l’Associazione Turistica Pro Loco di Vottignasco chiedono a chi avesse del materiale (luci di Natale funzionanti, addobbi vari) che non utilizza più di farlo avere in tempi brevi per poterlo usare nell’allestimento del Presepe.

IV Novembre Celebrazioni con la popolazione La Festa delle Forze Armate italiane coincide con il 4 novembre, data in cui vengono celebrate anche l’anniversario della fine della prima guerra mondiale per l’Italia e la festa dell’Unità nazionale. Come ogni anno anche il Comune vuole ricordare i propri Caduti di quella e delle altre guerre. Venerdì 4 alle ore 10.15 ritrovo dei partecipanti (associazioni, scolaresche, autorità, popolazione) presso il Municipio. Alle ore 10.30 S. Messa in Parrocchia, e a seguire corteo al Monumento e commemorazione dei Caduti con alzabandiera e intervento dei bambini delle scolaresche con esecuzione dell’Inno Nazionale. Al termine rinfresco presso il Salone Comunale “Amas”.

Anche per don Gianni Carignano “Lasciate che i bambini vengano a me”

GENOLA

con la quale i parrocchiani hanno colto l’occasione per ricordare i precedenti pastori e i loro insegnamenti. “Conserveremo la fede sobria, priva di fronzoli, che ci ha insegnato a coltivare. La fede del ‘fare’, la fede autentica e operosa, non la chiassosa fede del ‘dire’”, dicono di don Stefano Martini, mentre si augurano che l’incontro con don Gianni sia occasione di scambio sincero, di dono reciproco. La cerimonia si è conclusa con una benedizione particolare: don Flavio ha chiamato i più piccoli davanti all’altare dove don Gianni li ha benedetti, salutandoli ad uno ad uno. Il più importante proposito del nuovo sacerdote sembra essere quello di aiutare le tre comunità di cui oggi è parroco a collaborare per costruire, insieme, qualcosa di bello. Al termine della cerimonia di ingresso, molti dei presenti si sono trasferiti presso la sede Ana per un gustoso rinfresco. Silvia Godano

Un bilancio ad un anno dall’avvio

Positiva la differenziata A quasi un anno dall’inizio della raccolta differenziata, si fanno i primi bilanci. E si tratta di traguardi positivi. A renderlo noto lo stesso Consorzio Ecologia Ambiente (Csea) che cura la raccolta e che ha voluto premiare i Comuni più virtuosi, meritevoli di aver solcato traguardi di tutto rispetto. A Genola dunque il lodevole primato di aver registrato la maggior riduzione dei rifiuti totale e di aver raggiunto un 68,7% di raccolta differenziata, superando il 65% dato richiesto per il 2012. A ritira-

re il premio il vicesindaco Renzo Tosco. La premiazione, avvenuta lo scorso martedì 18 ottobre si è tenuta a Saluzzo ed ha annoverato tra gli altri – insieme a Genola – anche i Comuni di Manta, Monasterolo di Savigliano per quelli che contano meno di 5.000 abitanti, mentre Verzuolo, Savigliano e Fossano si sono aggiudicati il riconoscimento tra coloro che ne contano più di 5.000. Si tratta di un positivo risultato che deve continuare a spronare i cittadini a fare sempre meglio,

VILLANOVA Sarà consegnata la piastrina

A Genola la raccolta differenziata ha raggiunto il 68,7%

soprattutto attraverso il “porta a porta” che si è dimostrato comunque un’efficace metodo per

PAESI

impennare le percentuali di differenziata. Stefania Aimetta

Gli appuntamenti nei vari Comuni

Torna Andrea Chiavassa Giornata delle Forze Armate

Domenica 6 novembre si stata rinvenuta lo scorso 24 terrà la Festa delle Forze Ar- gennaio e proprio domenica la mate e saranno tributati gli riceverà il pronipote, anch’egli Onori ai Caduti di tutte le villanovese, Massimo Solavagguerre. gione. Quest’anno la cerimonia Alle ore 9.30 si celebrerà la avrà un momento più toccan- S. Messa con la consegna al Sote in quanto ci sarà la riconse- lavaggione di un quadro ricordo gna, da parte dell’Associazione bordato di un tricolore che nazionale combattenti e reduci, contiene la piastrina dell’avo. di una piastrina ai parenti di un Seguirà l’alzabandiera presso il giovane villanovese disperso in Monumento ai Caduti al Parco Russia. Era nato il 12 febbraio della Rimembranza e al cimite1917 Andrea Chiavassa, faceva il ro. Alle cerimonie parteciperancontadino, e durante la secon- no i bambini dell’asilo infantile da guerra mondiale venne in- e quelli della scuola elementare. viato in Russia quale effettivo Paolo Biancardi del battaglione Saluzzo del II Reggimento Alpini: il 31 gennaio 1943 venne dichiarato disperso in combattimento a Ta m b o v (Russia). La piastrina è Domenica ci sarà l’alzabandiera per i Caduti

Il tricolore svetta sul pennone

RUFFIA. Domenica 6 novembre: alle ore 10.30 raduno presso il monumento ai Caduti con posizionamento, da parte del Gruppo Alpini, di una corona d’alloro a cui seguiranno il discorso del sindaco Gianpiero Boaglio e i canti dei bimbi dell’Asilo. MURELLO. Sabato 5 novembre: alle ore 16.15 ritrovo in piazza della Chiesa, seguirà la deposizione delle corone. Alle ore 17 avrà luogo la Santa Messa, al termine, rinfresco presso la sede del Gruppo Alpini.

MARENE. Domenica 6 novembre: alle ore 9.30 inizio tesseramento nella sala consigliare del Comune, alle ore 10.30 raduno presso il Monumento per l’alzabandiera e l’appello ai caduti, alle ore 11 S. Messa in chiesa parrocchiale a suffragio dei caduti marenesi delle guerre 1915/1918 e 1940/1945 e a tutti i caduti sui vari fronti e ai civili morti per cause di guerra; seguirà alle ore 12.30: il pranzo sociale presso il Ristorante Pizzeria Oasi di Marene. MONASTEROLO. Sabato 5 novembre: ritrovo autorità e associazioni combattenti e reduci presso Monumento ai Caduti alle ore 9.30, alle 10 la Santa Messa in onore dei caduti di tutte le guerre, seguirà deposito corone e la recita dei bimbi delle scuole. Alle 11.30 aperitivo offerto dall’Amministrazione e alle ore 12.30 pranzo presso il Ristorante dell’Angelo (24 euro, prenotazioni entro venerdì 4).


MERCOLEDÌ 2 NOVEMBRE 2011 IL SAVIGLIANESE 19


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marene - paesi

mercoledì 2 novembre 2011

CONSIGLIO COMUNALE

In breve

del 19-10-2011

a cura di Albina Ambrogio

Spese per lavori in economia “Tetto” alzato di diecimila euro

ECONOMIA

Porte aperte in una delle ditte più longeve

Racca: 30 anni e non dimostrarli

Seduta straordinaria lo scorso 19 ottobre per il Consiglio comunale: erano assenti i consiglieri Fabio Racca della maggioranza e Maria Rosa Allemandi della minoranza. Al primo punto è stato aggiornato il regolamento comunale per i lavori, le forniture ed i servizi in economia. I consiglieri hanno votato all’unanimità a favore dell’innalzamento a 30 mila euro (non più 20 mila, com’era finora) l’importo massimo di spesa per affidare direttamente lavori, servizi in economia o acquisto di forniture.

Fotovoltaico sul Centro sportivo e manutenzione delle strade Il Consiglio ha votato all’unanimità la sesta variazione al bilancio di previsione 2011. In uscita troviamo 2.500 euro in più che andranno a coprire le spese per il servizio doposcuola organizzato in collaborazione con il Consorzio Monviso Solidale (per un totale di 7.500 euro su tutto l’anno scolastico), 150 euro in più per l’organizzazione di manifestazioni sportive, 5.000 euro per interventi di regimazione delle acque, 40 mila euro per la progettazione dell’impianto fotovoltaico che si intende realizzare presso il Centro sportivo comunale e 50 mila euro per interventi di manutenzione straordinaria delle strade comunali. Il tutto verrà finanziato con avanzo di amministrazione.

I titolari, fratelli Racca, con i loro dipendenti all’interno della concessionaria

tutta in salita, fatta di duro lavoro, ma anche di tante soddisfazioni: da una piccola officina ad un centro leader per la vendita di trattori tecnologicamente all’avanguardia, che vanta come fiore all’occhiello un efficiente servizio post vendita di assistenza a tutti i clienti. Oggi l’azienda dei fratelli Racca dà lavoro a una ventina di persone, fra titolari, soci e dipendenti, che sono il vero punto di forza di un’attività ancora in crescita, nonostante la crisi economica: «È doveroso per noi rin-

graziare – precisa uno dei titolari, Michele Racca – tutto il nostro gruppo di dipendenti, che è molto affiatato, sono ragazzi e ragazze seri, validi e preparati». Ma come festeggiare i trent’anni di attività “lasciando il segno”? Niente di meglio che lanciare un’iniziativa senza precedenti, Racca e New Holland insieme: il “decreto anticrisi”, ovvero la rinascita della “rottamazione dei trattori”. Già perché, dopo il boom della rottamazione statale che in primavera aveva implementato le vendite, in estate il

mercato era in leggero calo, dovuto anche alla crisi del settore ortofrutticolo. Attraverso il “decreto anticrisi”, Racca ha dato una nuova spinta al mercato dei trattori, mettendo in piedi un sistema di aiuti e agevolazioni per chi compra, con l’aumento dell’Iva dell’ 1% a carico del venditore e finanziamenti agevolati a tassi eccezionali. «La partecipazione è stata più che positiva – afferma Michele Racca – siamo molto soddisfatti dei risultati: il mercato di oggi è molto esigente, ma andiamo avanti onestamente grazie alla chiarezza nei rapporti con la nostra clientela e alla professionalità nel nostro lavoro». Che dire poi della due giorni di “porte aperte” del 29 e 30 ottobre, con esposizione dei mezzi agricoli e prove in campo! Una grande partecipazione, un momento significativo per promuovere gli ultimi giorni della “rottamazione dei trattori”, per incontrare vecchi e nuovi clienti o semplicemente gli amici, arrivati numerosi per festeggiare insieme ai fratelli Racca il trentesimo compleanno della loro attività. Albina Ambrogio

Il Consiglio ha approvato il primo aggiornamento al programma triennale dei lavori pubblici, che prevede l’installazione di un impianto fotovoltaico sul nuovo bocciodromo e su alcuni loculi piani del cimitero.

Avere trent’anni ed essere nel pieno del proprio vigore lavorativo… è quello che succede a Racca di Marene, concessionario New Holland Agriculture per il territorio di Cuneo nord e Torino sud. Tutto iniziò nel lontano 1978, quando il maggiore dei tre fratelli titolari dell’azienda, Gabriele, aprì un’officina per la riparazione dei mezzi agricoli; pochi anni dopo, insieme a Michele e Mario, nacque l’officina autorizzata per le riparazioni, dal 1990 concessionaria Ford e dal 1995 New Holland. Una strada

BREVI DA MARENE

PAESI

Famiglia numerosa? Contributi per abbattere i costi

Censimento 2011: come sta andando?

Piano triennale dei lavori pubblici Primo aggiornamento

Abbiamo sentito i responsabili dei vari uffici comunali preposti al rilevamento

Il Consorzio Monviso Solidale ha messo a punto un bando per l’assegnazione degli interventi per l’abbattimento dei costi dei servizi per le famiglie numerose, con quattro o più figli. È possibile scaricare il bando dal sito www.comune.marene.cn.it (nella sezione Albo pretorio), oppure ricevere informazioni telefonando alle sedi operative territoriali di Fossano (0172.698411), Savigliano (0172.710811) e Saluzzo (0175.210711).

Incontro sulla Grande Guerra con il professor Ambroggio Il Comune organizza, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, l’incontro “1915-1918: la guerra dei nostri nonni”, tenuto dal prof. Giulio Ambroggio. L’appuntamento è fissato per venerdì 4 novembre, alle ore 21, presso la sala consiliare.

Aperte le iscrizioni per il pranzo dei donatori Avis Domenica 20 novembre, la sezione Avis organizza il tradizionale pranzo di fine anno presso il ristorante la Foresteria in frazione Cappellazzo di Cherasco, alle ore 12.30. Il programma prevede la S. Messa in chiesa parrocchiale a Marene alle ore 11, cui seguirà il pranzo sociale, che sarà offerto a tutti donatori che non hanno partecipato alla gita estiva. Per tutti gli altri avisini, famigliari ed amici il prezzo è di 30 euro. Entro domenica 13 novembre si raccolgono le prenotazioni presso “L’angolo fiorito” (0172.742674-333.8929399), Racca Giovanni Macelleria (0172.742022) e Il forno delle delizie (0172.742237).

Due Sante Messe per la gioranta dei defunti Mercoledì 2 novembre, giorno dei morti, sarà celebrata una S. Messa nella chiesa dei Bianchi alle ore 16.30, mentre alle ore 20.30 la S. Messa sarà in parrocchia.

Inizia il cammino dei Gruppi giovani Giovedì 3 novembre inizierà il cammino dei Gruppi giovani. L’appuntamento è fissato per le 21 davanti alla chiesa dei Bianchi.

A breve un corso sull’Abc della Bibbia A partire dal 14 novembre si terrà a Marene un corso sull’ “Abc della Bibbia”. Maggiori particolari sui prossimi numeri.

Ci sono ancora una ventina di giorni per consegnare i moduli del censimento

Ci sono ancora una ventina di giorni per consegnare i moduli del censimento ai centri di raccolta presso i vari Comuni. Come sta andando? Abbiamo voluto verificare, municipio per municipio, con il responsabile dell’ufficio comunale censimento o con un suo addetto. Nel complesso la situazione si presenta abbastanza positiva, non ci sono problematiche particolari se non qualche “incomprensione” – possiamo chiamarle così – con gli anziani e gli stranieri residenti. Certamente è di molto aiuto la collaborazione fattiva tra la popolazione e gli impiegati comunali preposti alla consulenza e correzione dei modelli ricevuti. «Sta andando bene – ci riferisce Marisa Borlasta, la responsabile di Monasterolo – il questionario è semplicissimo, purtroppo a volte le persone non prestano le dovute attenzione. Quanto agli anziani e agli stranieri preferiremmo che se hanno dei dubbi non lo compilino. Vengano in Comune e li aiuteremo. A tutti, comunque, voglio ricordare di osservare la scadenza del 20 novembre per la restituzione agli uffici comunali – aperti ad hoc il lunedì e il giovedì dalle 14 alle 16.30 – e di non essere diffidenti se in questi giorno suonassero alla porta i rilevatori che stanno censendo tutti gli edifici». Anche a Murello non ci sono particolari problemi. «Per il momento le persone lo stanno consegnando con calma – dice Elisa-

betta Zeno, addetta all’ufficio censimento – sulle 400 famiglie circa che abitano qui siamo a circa il 50%. A chi ha delle difficoltà – lo sbaglio più comune è segnare campi sbagliati – e agli anziani suggerisco di venire in Comune: saranno aiutati oppure la compilazione verrà fatta in quel momento. Anche per gli stranieri pochi problemi: vengono a dirci che hanno ricevuto l’incartamento e ci chiedono aiuto per la compilazione. Soprattutto ci chiedono a cosa serve e perché si deve fare. Dopo la scadenza del 20 novembre fisseremo un appuntamento per chi non l’avesse ancora riconsegnato». «A Cavallerleone il censimento sta andando molto bene – spiega Elena Barale – su 250 circa ne è stato restituito il 30%. Noi qui in Comune siamo per agevolare i cittadini nella compilazione: molti anziani credono che sia una cosa complicata e si “rifiutano” di leggerlo. Mentre gli stranieri sono più diligenti. Quanto alla compilazione via web, sono convinta che sia più facile e più veloce. La consiglio, purtroppo in queste zone la gente ha remora a farlo su Internet. Per la consegna c’è un orario dedicato: tutti i pomeriggi dalle 14 alle 16». A Villanova «stiamo aiutando la gente al 1.000 per 1.000 – sottolinea Salvatore Reina, responsabile dell’ufficio censimento – preferiamo compilarlo davanti a loro anziché correggere eventuali sbagli. Abbiamo cercato di incentivarli il più possibile, tramite anche il passaparola. E i cittadini sono contenti. Ne abbia-

mo già ricevuti ben 210 sui 330 in tutto. Siamo disponibili tutti i giorni. Pensiamo di finire presto». «Dei 151 ne abbiamo ricevuti circa un quarto – conferma Michela Bastonera da Ruffia – Quanto alla compilazione non evidenzio particolari problemi. A dir la verità pensavo peggio. Aiutiamo tutti, in particolare gli anziani e gli stranieri, questi ultimi per qualche problemi di lingua. Chi avesse problemi può venire in municipio negli orari dedicati: il martedì pomeriggio dalle 14 alle 17.30 e il venerdì mattina dalla 8.30 alle 12.30». Simile anche la situazione di Genola. «È tutto regolare, la gente collabora – dice Emanuela Avico – i questionari restituiti sono circa il 37% del migliaio in tutto. Gli stranieri – ma qualcuno ci ha sorpreso con dei questionari compilati esattamente – così come gli anziani, li aiutiamo noi nella compilazione: devono solo venire in Comune, presso gli uffici demografici, tutti i giorni con orario 8.30-13 e 14-16». Anche a Caramagna «il censimento sta andando bene. Ad oggi i questionari restituiti sono circa 500, il 45% – ci racconta Francesco Emanuel, coordinatore dell’ufficio censimento –. Da noi ci sono i rilevatori esterni che sono a disposizione per aiuto e compilazione il lunedì e il giovedì mattina. Quanto agli stranieri, finora gli indiani se li sono compilati da soli e ce li hanno poi riconsegnati direttamente». A Vottignasco sui 230 inviati, i questionari riconsegnati in Comune sono già stati quasi un centinaio. «Non ci sono particolari problemi – risponde Luigi Giordano, responsabile ufficio censimento – la popolazione viene in municipio e il rilevatore comunale aiuta in caso di difficoltà. Le più frequenti sono quelle sulla compilazione di certi quadri, ad esempio quelli riguardanti i dati anagrafici. Gli stranieri se la cavano abbastanza bene, per di più si appoggiano alle famiglie presso cui stanno. Infine i più giovani: quasi il 90% l’ha fatto sul web. L’apposito ufficio è aperto il mercoledì dalle 15 alle 17 e il sabato dalle 10 alle 12». Buon ultima Marene. «La risposta della popolazione è positiva – ci fa sapere Anna Rostagno, collaboratrice amministrativa –. Gli anziani li aiutiamo noi, molti hanno paura di sbagliare; anche gli stranieri li compilano abbastanza bene. Ad oggi ne hanno riconsegnati circa un 25%. I problemi maggiori sono sulle caselle riguardanti il lavoro». Paolo Biancardi


monasterolo

SCUOLA

Hanno visitato la caserma dei Vigili del Fuoco di Saluzzo

Piccoli pompieri per un giorno

I bimbi della materna sono stati pompieri per un giorno: eccoli in posa ufficiale ... manca solo la divisa

incendio, le forbici che tagliano le lamiere con facilità, l’enorme quantità d’acqua contenuta nei serbatoi che viene utilizzata servendosi di manichette di diversa dimensione, i fari che rendono estremamente visibile la zona dell’intervento, il cuscinetto gonfiabile per il sollevamento di grandi pesi. I Vigili hanno poi organizzato un gioco simpatico per far diventare “Pompieri per un giorno” i bimbi della scuola materna. Hanno dato alle fiamme una casetta in legno ed i bimbi con la pompa dovevano cercare di spe-

gnere l’incendio; per i piccoli un gioco divertente, ma significativo. A conclusione della giornata è stato simulato un intervento d’emergenza: quando è scattato l’allarme, le porte del capannone si sono aperte automaticamente, i vigili sono partiti a bordo degli automezzi a sirene spiegate facendo il giro della caserma ed arrivando nuovamente sul luogo di partenza. I Vigili effettivi hanno poi consegnato ad ogni bimbo il diploma di “Pompiere per un giorno”. Ecco come si sono espressi i bimbi dopo l’esperienza vissuta: «Mi è piaciuto spegnere il finto incendio» (Riccardo B.); «Mi è piaciuto vedere i camion dei pompieri che è partito» (Michela); «Mi è piaciuto vedere Piergiorgio e Mauro calarsi dalla finestra con la corda» (Matteo G.); «Mi sono piaciuti gli attrezzi che sono sul camion le forbici giganti che tagliano il ferro, i tubi per l’acqua ed i cuscini speciali per sollevare i camion» (Mattia); «Mi è piaciuta la scala in legno» (Josef). Renzo Otella

Quella di venerdì 28 ottobre per i bambini della scuola materna è stata una giornata davvero particolare: tutti in vista alla Caserma dei Pompieri di Saluzzo. Insegnanti d’eccezione della giornata sono stati Bruno, Piergiorgio e Mauro, Vigili del Fuoco del distaccamento di Saluzzo che con la loro esperienza nel campo antincendio, hanno spiegato ai bimbi le molteplici mansioni che devono svolgere durante un incendio oppure un intervento di emergenza quale alluvioni o incidenti stradali. La visita della caserma è sta-

ta molto interessante ed istruttiva ed è iniziata dall’ufficio principale dove vengono ricevute le chiamate, proseguita poi verso gli armadietti che contengono tutta l’attrezzatura necessaria durante gli interventi d’emergenza, e infine l’autorimessa: un capannone enorme dove sostano gli automezzi di soccorso. I bimbi hanno visto come sono fatti questi enormi camion ed il funzionamento dell’attrezzatura in dotazione ai mezzi; le bombole d’ossigeno che servono ai vigili per respirare aria fresca e pulita durante lo spegnimento di un

INFRASTRUTTURE

Approvato il progetto definitivo della realizzazione

mercoledì 2 novembre 2011

SOCIALE

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Assegnati dalla Regione Piemonte

Aiuti per le famiglie numerose Il Consorzio Monviso solidale ha reso noto che la Regione Piemonte, anche per l’anno 2011, ha istituito l’assegnazione degli interventi per l’abbattimento dei costi dei servizi, riguardanti le famiglie formate da un minimo di quattro figli. Il Consorzio intende assegnare contributi economici finalizzati ad aiutare economicamente le famiglie residenti in uno dei Comuni aderenti al Consorzio, a parziale copertura di uscite quali: riduzione spese raccolta rifiuti, tariffe luce, acqua e gas, trasporto pubblico od eventuali altri servizi pubblici, riduzione tariffe servizi sociali quali mensa scolastica, trasporti e servizi integrativi, riduzione ta-

SCUOLA

riffe fruizione servizi socio educativi per l’infanzia. A beneficiare di tale iniziativa sono le famiglie con almeno quattro figli a carico, compresi i maggiorenni che non abbiano superato i 25 anni. Gli interessati devono presentare il modello Isee del nucleo famigliare e non superare il tetto di 29.000 euro per accedere alle prestazioni ed inoltre devono presentare lo stato di famiglia, eventuale autocertificazione che attesti la presenza di minori in affidamento. Termine della presentazione delle domande il 4 novembre 2011. Per informazioni contattare lo 0172.710811. r.o.

Lettera degli alunni della classe quarta

«Grazie sindaco Cavaglià»

Metanodotto: la Regione ha deliberato l’ok

Prossimamente dovrebbero partire i lavori per la realizzazione del metanodotto Snam

Nei giorni scorsi la Regione Piemonte ha deliberato di approvare il progetto definitivo per la realizzazione del metanodotto Monge nei Comuni di Savigliano e Monasterolo, presentato dalla Snam Rete Gas. L’opera deve essere realizzata nella posizione e secondo le caratteristiche e le modalità costruttive previste nel progetto approvato – nel corso della realizzazione non dovranno essere apportate modifiche al tracciato riportato sul disegno planimetrico – e in osservanza delle disposizioni delle norme vigenti in materia di metanodotti. Tale approvazione, infine, ha effetto di variante urbanistica e ha, inoltre, efficacia di dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità. Gli attraversamenti delle provinciali n. 662 Savigliano-Saluzzo e n. 166 Savigliano-Monasterolo dovranno essere eseguiti mediante la tecnica dello spingitubo e il tubo di protezione della condotta dovrà estendersi rispettivamente fino a 20 m e fino a 7 m oltre il confine della strada su entrambi i lati, al fine di consentire, senza ulteriori inter-

venti sulla condotta stessa, l’eventuale costruzione di un ampliamento delle due strade. In corrispondenza della nuova bretella di collegamento tra strada Moiacuto e il piazzale Saint Gobain, la condotta dovrà essere opportunamente protetta per permettere la realizzazione della stessa strada, sviluppandosi per 15 m in direzione sud dalla camicia dello spingitubo in corrispondenza della provinciale n. 662. Stessa protezione per gli attraversamenti sulle strade Rigrasso e Chios del Re: almeno 3 m a lato dell’attuale sede, per eventuali futuri allargamenti. Essendo l’opera realizzata su terreni agricoli, questi dovranno essere ripristinati in modo da ricreare quanto prima le condizioni originarie; il proponente dovrà concordare con i proprietari o i gestori dei fondi le modalità e le tempistiche degli interventi di ripristino. Gli strati terrosi prelevati in fase di cantiere dovranno essere ricollocati secondo la loro successione originaria e tutte le operazioni di movimentazione dovranno essere eseguite con mezzi e modalità

tali da evitare eccessivi compattamenti del terreno. Durante la fase di cantiere, per tutte le lavorazioni che saranno realizzate in prossimità dei corsi d’acqua, dovranno essere adottati tutti i provvedimenti necessari per evitare intorbidamenti delle acque e sversamenti accidentali di materiali, in modo da eliminare tutte le possibilità di inquinamento delle acque. A tal fine, dovrà essere predisposto un piano di intervento rapido per il contenimento e l’assorbimento di eventuali sversamenti accidentali che interessino le acque e/o il suolo. I Comuni di Savigliano e Monasterolo dovranno adeguare gli strumenti urbanistici con l’individuazione sulle tavole di piano del tracciato del metanodotto approvato, comprensivo delle fasce di rispetto e delle servitù, anche al fine della apposizione del vincolo urbanistico, come previsto dalle leggi in materia espropriativa; dovranno, inoltre, trasmettere copia degli aggiornamenti cartografici del piano urbanistico alla regione. Snam Rete Gas dovrà in ogni caso corrispondere ai Comuni di Monasterolo e o

Savigliano idoneo indennizzo per la sospensione temporanea dell’esercizio del diritto dell’uso civico, qualora al termine degli accertamenti demaniali risultasse che l’opera attraversa terreni vincolati da usi civici. Si evidenzia, infine, la raccomandazione espressa dal Comune di Monasterolo che auspica fortemente che Snam Rete Gas adotti, negli ultimi 200 metri del tratto terminale del metanodotto, ricadente in una zona E1 di Prgc (“aree agricole perturbane di rispetto agli abitati”) e della quale si prevede un possibile futuro sviluppo urbanistico differente da quello agricolo, soluzioni tecniche tali da rendere l’opera di categoria “D”, con una riduzione sostanziale della fascia di rispetto. Paolo Biancardi

La felicità degli alunni della quarta è anche in questo disegno

Lettera aperta al sindaco Marco Cavaglià. Gliel’hanno scritta gli alunni della classe quarta della scuola elementare “Beppe Fenoglio” di Monasterolo e di Ruffia, insieme alla loro insegnante Bertolotto, per ringraziare il primo cittadino e l’amministrazione comunale per la grande attenzione che dimostrano nei confronti della scuola. «Con nostra immensa soddisfazione, il primo giorno di scuola, abbiamo trovato i nostri banchi muniti di grandi ganci ai quali appendere i nostri zaini. “ Evviva, finalmente non mi inciamperò più quando dovrò andare alla lavagna!” ha detto il nostro compa-

gno Ettore. Anche i sacchetti delle scarpe da ginnastica hanno trovato una loro sistemazione: appesi a dei gancetti posizionati in fondo all’aula». Proseguendo nella lettera, gli scolari della primaria si dicono «molto fortunati ad avere amministrazioni comunali guidate da sindaci così premurosi e responsabili, che investono nella scuola e sono consapevoli della grande importanza che una buona istruzione ha per il nostro futuro». E concludono «grazie ancora per tutte quelle volte che, pur nelle grandi difficoltà del momento cercate comunque di risolvere quei problemi che a volte si presentano».


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mercoledì 2 novembre 2011

CARAMAGNA

È la Giornata delle Forze Armate

Si celebra il IV novembre

Si suona il Silenzio davanti al Monumento ai caduti

Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate: la ricorrenza sarà celebrata a Caramagna domenica 6 novembre, al mattino. Alle ore 10 si celebra la Santa Messa, seguita alle ore 11 dall’Onore ai Caduti di fronte al Monumento di piazza Castello, con la benedizione cui segue un breve discorso del sindaco, accompagnati dagli squilli di tromba. Protagonista anche quest’anno, con l’Amministrazione comunale, il Gruppo Alpini. È prevista anche la presenza dei Carabinieri della Stazione di Racconigi,

comandata dal Luogotente Amoroso. «Invitiamo tutta la cittadinanza a celebrare la ricorrenza del 4 novembre che ravviva la storia dell’Unità d’Italia e che chiede di stringersi attorno a tutti i nostri Militari, a cominciare da quelli impegnati a portare la Pace in tante parti del mondo – recitano i manifesti affissi in paese –. Un invito particolare è rivolto alle Scuole ed a tutti giovani, come occasione per riflettere sul significato dell’essere e sentirsi parte di una comuinità che si chiama Patria». Seguirà rinfresco in Municipio.

CARAMAGNA Organizza lo Sportello del Cittadino

Quale domani con la crisi? Quale futuro con la crisi economica? Di questo si ragionerà a Caramagna, con Claudio Gaveglio, in due incontri nella nuova Sala Consigliare del Municipio, lunedì 7 e lunedì 14 novembre, entrambi alle ore 21. “Oggi più che mai, quello che i giornali e le televisioni non dicono” è il titolo del ciclo di incontri, promossi dallo “Sportello del Cittadino” (informazioni allo 0172.89893, sportello@latorrecaramagnapiemonte.it). Lunedì 7 si parla di “La grave crisi economica e sociale in corso e le sue conseguenze: abbiamo ancora un futuro?”, mentre lunedì 14 il tema sarà “Etica, legalità e riforme per uscire dalla recessione. I compiti e le responsabilità di tutti noi per creare un mondo più giusto”. Il relatore Claudio Gaveglio, che è conosciuto in paese per le sue lezioni di economia all’Unitre e per le sue consulenze “indipendenti” in materia di investimenti, prende spunto da una frase di Hans Kung, teologo svizzero: “L’etica mondiale chiede il rispetto dei diritti umani, la liberazione delle persone da ogni forma di oppressione, l’eliminazione della fame nel mondo, la realizzazione di un ordine economico giusto, la solidarietà, la tutela dell’ecosistema e della pace”. L’ingresso è libero, e tutta la cittadinanza è invitata.

caramagna - cavallerleone

CARAMAGNA Riu spiega alla Provincia l’importanza della storica linea

Racconigi-Canale: sarà soppressa? Tra le autolinee che la Provincia vuole sopprimere, ma solo nei mesi estivi, c’è anche quella che collega Racconigi a Canale via Sommariva. Una linea che percorre il confine nord-est della Granda e che costituisce l’unico trasporto pubblico che interessa Caramagna, se si eccettuano le autolinee scolastiche. Una linea che esiste a memoria d’uomo e che ai caramagnesi serve soprattutto per recarsi a Racconigi e Sommariva dove possono prendere il treno, mancando Caramagna di ferrovia per il noto rifiuto che venne opposto a metà dell’ottocento, quando si costruirono i collegamenti tra Torino ed il cuneese. Una linea neanche molto agevole, trattan-

Sono parecchie le autolinee nella Granda che verranno soppresse

dosi di sole corse di andata e ritorno nella prima mattinata e nel primo pomeriggio. Però per una visita all’ospedale, per il mercato o per altre necessità che durano lo spazio di un mattino è un mezzo importante, che

CARAMAGNA Convegno con Franco Dalla Mura

Servizi sociali: il futuro Le difficoltà il cui si trovano i servizi sociali saranno oggetto del convegno promosso a Caramagna lunedì 7 novembre, dalle ore 9 alle ore 13, nella Sala Consigliare del Municipio. Sono stati invitati Franco Dalla Mura, avvocato amministrativista ed esperto in politiche sociali, e Pierluigi Ropolo, ragioniere esperto in finanza locale. L’incontro, che ha per titolo “Enti locali, servizi e politiche sociali: evoluzione o involuzione?”, è organizzato dall’Aispa col contributo della Fondazione CR Torino e con il patrocinio del Comune. Introdurrà il sindaco Mario Riu: «ringrazio l’Aispa per aver organizzato nel nostro Comune questo importante appuntamento, che vuole essere una riflessione

sulle prospettive delle politiche sociali. Una decina d’anni fa, proprio col prof. Dalla Mura, organizzammo in Provincia un convegno sul tema “Dalla beneficenza ai diritti di cittadinanza”. Le conquiste di questi anni rischiano ora di essere messe in discussione dalle politiche restrittive conseguenti alla crisi e sembra che si voglia appunto tornare alla beneficenza di ottocentesca memoria! Bisogna raccogliere la sfida, aggiornando idee e strumenti, anche se siamo di fronte a tagli ed improvvisazioni, con decisioni contraddittorie che si susseguono, e che è difficile interpretare e mettere in fila». L’iscrizione e la partecipazione al convegno sono libere a tutti e completamente gratuite.

Riprendono le proiezioni nel cinema teatro Riprendono le proiezioni di film nel cinema teatro. Primo titolo in programma, appena uscito nelle sale di tutta Italia, "Matrimonio a Parigi", un simpatico incontro tra Nord e Sud con Massimo Boldi e Anna Maria Barbera per la regia di Claudio Risi, sabato 5 novembre alle 20.45 e domenica 6 alle 15.30 e 20.45.

CAVALLERLEONE

usano anche gli studenti. Il sindaco Riu ha inoltrato una lettera a mezzo fax al Presidente della Provincia: “Da notizie di stampa apprendiamo la notizia della sospensione nei mesi estivi dell’ autolinea 16

Canale – Sommariva – Racconigi. Si tratta dell’unica linea che interessa il nostro Comune – salvo quelle scolastiche – e che consente l’accesso ai treni a Racconigi o Sommariva Bosco. Rendendoci conto dell’esigenza di contenimento delle spese, in assenza però di concertazione preventiva, ci sarebbe gradito conoscere almeno il numero dei passeggeri che in estate utilizzano tale mezzo, in partenza e arrivo al nostro Comune, per poter dare un giudizio in merito e soprattutto per poter riscontrare le effettive necessità ed eventualmente elaborare soluzioni alternative meno onerose, possibilmente col contributo dell’ Amministrazione provinciale”.

CARAMAGNA Visita della cattedrale di Sant’Andrea

Escursione a Vercelli Su invito del cittadino onorario di Caramagna, Ernesto Piero Concio, avrà luogo il prossimo 13 novembre, domenica, un’escursione a Vercelli. È un modo di completare il ciclo di incontri dedicati al libro antico curati in settembre proprio dal signor Concio con la Biblioteca Civica “Luigi Ornato”, che propone il viaggio a Vercelli per ammirare alcuni antichi codici conservati nei musei cittadini e per visitare la cattedrale di Sant’Andrea, già oggetto di una specifica serata del corso. Partenza dal comune alle ore 7.30, arrivo a Vercelli alle ore 9.30 e visita al museo Borgogna. Dopo pranzo, visita alla cattedrale di S. Andrea e al museo Leone con i suoi preziosi codici. Il rientro è previsto per le ore 20. Il costo è di 23 euro: 12 euro per il pullman e 11 euro per gli ingressi. Pranzo offerto in self service. Iscrizioni in municipio tassativamente entro sabato 5 novembre.

CARAMAGNA Era già lui nello scorso triennio

Giletti riconfermato revisore Il Comune ha riconfermato Revisore contabile per il triennio 2012-2014 il dott. Maurizio Giletti a cui era già stata affidata la revisione economico-finanziaria dell’Amministrazione nel triennio che scadrà il prossimo 31 dicembre e che – si legge nella delibera consiliare – “in questi anni ha dato un

valido contributo ed ha dimostrato un’elevata professionalità”. Il dott. Maurizio Giletti ha lo studio a Torino, in corso Vittorio Emanuele II n. 83, ed è iscritto nel registro dei Revisori contabili dal 12/04/1995 e all’Albo dei dottori commercialisti di Biella.

Una squadra ha soccorso gli abitanti di Brugnato (La Spezia)

Nostri volontari della Protezione civile in Liguria Come era già successo dopo gli ultimi disastri naturali che hanno colpito l’Italia (il sisma dell’Aquila nel 2009 o l’alluvione in Veneto lo scorso autunno), anche questa volta, nei giorni immediatamente successivi alla tremenda alluvione che ha martoriato il Levante ligure, una delegazione della Protezione civile cavallerleonese è stata coinvolta nelle operazioni di primo soccorso e di pulizia. La scorsa settimana hanno lavorato per due giorni consecutivi, quasi senza sosta, a Brugnato (in provincia di La Spezia) i nostri volontari Piero Vola, Piermarco Testa e Marcellino Peretti. È quest’ultimo a raccontarci la loro avventura: «Giunti sul posto, ci siamo trovati di fronte ad una visione quasi spettrale, vedere questo disastro dal vivo colpisce molto di più che in TV. Abbiamo lavorato per due giorni e quasi una notte intera per estrarre l’acqua e il fango da diversi edifici, tra cui anche un pensionato con 150 degenti. Il piano terra degli edifici era completamente sommerso

I tre volontari Piero Vola, Piermarco Testa e Marcellino Peretti

di acqua e fango, abbiamo cercato di dare una mano per salvare il salvabile.Tutti gli abitanti del luogo sono stati colpiti dalla furia dell’alluvione, anche per questo è fortissimo tra di loro un senso di solidarietà e la voglia di lavorare e rimettersi in piedi, non c’è traccia di curiosi o di polemiche. Le infermiere del pensionato, ad esempio, facevano turni di 24 ore pur di assicurare agli anziani presenti le cure neces-

sarie, in condizioni di grande disagio (manca l’acqua, i servizi sono inagibili, le strade distrutte). Da parte nostra abbiamo cercato di fare il possibile per dare un piccolo aiuto a questa popolazione che, nonostante questa grande batosta, sta lavorando sodo per riprendersi». Gianluca Gianoglio Altro servizio nelle pagine di Savigliano.


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Oderda: «Andremo avanti impugnando la delibera» CONSIGLIO COMUNALE Il sindaco Tosello non drammatizza

«Spaccatura inevitabile» Racconigi ha aperto alla “Media distribuzione”. La controversa modifica del Piano commerciale è stata approvata dal Consiglio comunale di martedì 25 ottobre con 12 voti favorevoli e 5 contrari. Un voto trasversale che ha spaccato sia la maggioranza che la minoranza ed ha portato all’uscita di Giuseppe Milli dalla Lista Tosello. I consiglieri Reviglio, Cavallo e Oderda avevano proposto di rinviare il voto sull’argomento proprio per evitare il disfacimento delle due coalizioni. «La spaccatura è inevitabile – ha però fatto osservare il sindaco Tosello –: se ne è già parlato lungamente e continuano ad esserci due poli che si contrappongono». La seduta consiliare, iniziata alle 20,30 circa, si è protratta fino alle 2,30 dopo mezzanotte. Sin dall’inizio in sala si percepiva la tensione maturata in un anno di discussioni e di contraccolpi in entrambe

Un pubblico numeroso ha assistito alle fasi calde del Consiglio comunale le parti. Il più tranquillo era proprio il sindaco che scherzava con Pino Tebano e Giacomino Rosso a proposito della coccarda tricolore che essi portavano all’occhiello. Un discreto numero di commercianti, tra cui il direttore dell’Ascom Livio Raballo, prendevano intanto posto tra il pubblico (assenti ancora una volta i referenti

di Racconigincentro, Redigolo e Conterno). La seduta del Consiglio è stata in gran parte dedicata alla discussione della modifica del Piano commerciale ma sono stati affrontati anche altri argomenti. All’inizio della serata sono stati approvati la modifica dello Statuto comunale e due ratifiche di bilancio che com-

prendevano tra l’altro 5.700 euro per il ripristino del tetto dell’Ala comunale di via Carlo Costa, 10 mila per lavori ad un bagno del Palazzo comunale e altri 10 mila per le copie del Piano Regolatore da distribuire a tutti i consiglieri. Le ratifiche sono state approvate con 10 voti favorevoli e 5 contrari, Reynaudo si è astenuto. Tutti d’accordo invece sulla modifica del regolamento edilizio comunale e sulla possibilità di somministrare al pubblico alimenti e bevande in occasione di eventi, feste, sagre. Tutti d’accordo, maggioranza e minoranza, anche sulla convenzione di utilizzo della piattaforma ecologica comunale del Ponte Rosso tra il Consorzio C.S.E.A. ed il comune di Casalgrasso. Il consigliere di opposizione Pino Tebano è infine andato a sostituire il dimissionario Andrea Alfieri nella Commissione per la formazione degli elenchi dei Giudici Popolari.

CONSIGLIO COMUNALE L’area commerciale attizza polemiche vecchie e nuove

Una serata da tutti contro tutti L’area comgresso di Racconigi sia bello ci temerciale lungo il niamo tutti. Con la Soprintendenviale, le rotonde, za si metteranno dei paletti ben la campagna eletchiari. Che qualcuno si stia creantorale, Milli che lado un bacino elettorale lo posso scia la maggiorananche capire, ma da parte nostra za, Reynaudo che si vuole salvaguardare l'ambiente e attacca Oderda… nessuno vuole consumare il tertanti sono stati gli ritorio. Per me i problemi di Racargomenti che conigi sono ben altri. E questa hanno vivacizzato scelta la trovo trainante per il la lunga notte del commercio locale». Consiglio comu- Giorgio Reviglio punta il dito Anche Reynaudo ha preso nale. posizione contro Oderda: «Non Il sindaco Tosello ha spiegato che nel Pia- vorrei si facesse della demagogia. Con stipenno Regolatore è stata individuata un'area com- di di 1.100 o 1.200 euro al mese come fai a timerciale di 2500 metri quadrati: «Parlare di ce- rare avanti se non ricorri ai supermercati? E mentificazione è riempirsi la bocca. Che l'in- questo senza nulla togliere ai commercianti».

Poi Reynaudo è stato però ribeccato da Reviglio che ha osservato che avrebbe fatto meglio “a continuare a stare zitto” e Reviglio è stato smentito da Allasia che ha garantito che “non sarà realizzata nessuna rotonda davanti alla Monetti”. «Occorreva fare delle proposte più intelligenti» ha affermato Milli. A lui Brunetti: «Perché Milli, invece di snobbarsi, non le ha fatte lui delle proposte più intelligenti, dato che era nella maggioranza?». E Giacomino Rosso polemizza con Casoni, con l’Ascom che accusava il sindaco di aver tempo da perdere nel mettersi “a spulciare le firme”, con i cartelli non a norma apparsi nei negozi cittadini e con le illazioni messe in giro “da qualche bugiardo" sul diretto coinvolgimento di amministratori nel progetto.

All’indomani del Consiglio comunale la prima analisi politica che viene spontaneo fare è che ormai siamo in piena campagna elettorale. Ed infatti Valerio Oderda, invece di prendersela con sindaco e vicesindaco, attacca duramente Gianpiero Brunetti, il suo probabile rivale alle prossime elezioni amministrative. «Martedì è stata la vittoria di Brunetti» afferma deciso. Ma quando si discuteva la bozza del Prg lei non era assessore? «Sì, ma io fin dal 30 luglio 2009 ho dichiarato il mio dissenso nei confronti dell’ampliamento del Piano commerciale, anche perché rappresentava un’inversione rispetto al programma elettorale». Quando allora è stato approvato dalla giunta? «La giunta si è riunita e ha approvato il progetto dopo le mie dimissioni». Ma perché è una vittoria di Brunetti? «Perché in una riunione, alla presenza di un funzionario, Brunetti ha detto che o passava il Piano commerciale o non avrebbe votato il Piano Regolatore”. Per quale motivo l’avrebbe fatto? «Per la coalizione che si sta formando in Consiglio». Si aspettava un voto così compatto dei suoi colleghi di maggioranza? «Sì, me lo aspettavo». Invece Reviglio all’ultimo momento ha cambiato idea. Come mai? «Ha fatto una valutazione, si è informato, ed ha votato contro». Il sindaco ha detto che si sta parlando solo di 2500 metri quadrati. È così? «Finora si parla di un’area di 20 mila metri quadrati, 2500 dei quali di vendita, ma hanno già previsto 40 mila metri quadrati di capannoni industriali per il terziario. Quindi si arriva a 60 mila metri quadri». La sua battaglia continua? «Continua: impugneremo la delibera e altri documenti». Oderda: sta preparando anche lei una lista per le prossime elezioni? «Sono talmente disgustato da questa vicenda che non ho voglia di pensare di mettermi in corsa ma in città ci sono tante persone che mi vogliono in politica. Non so però se mi candiderò sindaco: un sindaco deve avere la capacità del contatto esterno, lo stile ed il modo di Burzio, il bel garbo di Tosello e la lealtà di Marinetti». b. bec.

CRONACA In via Principe Oddone

Crolla una tettoia

La tettoia di via Principe Oddone crollata nella notte di domenica

CONSIGLIO COMUNALE

Il voto dei 5

Le ragioni del No Se Oderda ha perso la prima battaglia in merito all’ampliamento del Piano Commerciale, non per questo si dà per vinto: ne sono previste altre. Intende infatti impugnare la delibera. Per ora l’apertura alla Media distribuzione lungo il viale monumentale è stata approvata con 12 voti. Quelli di Tosello, Allasia, Beltrando, Scarpino, Mariano, Minero, Gribaudo, Fossati, Reynaudo, Brunetti, Rosso e Cavallo. A far cambiare idea ad assessori e consiglieri comunali non sono bastati gli incontri pubblici, la protesta dei commercianti, l’appoggio dell’Ascom e della presidente della Provincia Gianna Gancia. Solo Giorgio Reviglio all’ultimo momento è stato incantato dalle sirene di Oderda. In 5 dunque hanno votato contro, dopo oltre 4 ore di discussione. «Non posso, e lo ribadisco, essere favorevole a questa delibera» ha spiegato l’ex-assessore Giuseppe Milli che, preoccupato per ciò che potrà accadere a Racconigi, ha da-

to lettura della relazione sulla Media e Grande distribuzione del Parlamento Europeo e di vari articoli apparsi su testate nazionali e giornali economici contro gli ipermercati. «Le multinazionali Carefour, Esselunga, Auchan, Conad con i loro prodotti hanno modificato il nostro palato e decidono il nostro menù – ha sottolineato Milli –, io non voglio le multinazionali a Racconigi e sostengo i piccoli negozi». Al sindaco, “pregiatissimo e amico”, e ad Allasia Milli ha chiesto di spiegare quali siano i motivi reali di questa scelta. «E dato che non avete bisogno del mio voto – ha concluso – abbandono la maggioranza.Tanto ci sono alcuni della minoranza che hanno puntellato la coalizione al governo». Pino Tebano ha invece spiegato che il suo pensiero va alle generazioni future e perciò è contro nuove cementificazioni. «Il lavoro presso gli ipermercati è sottopagato – ha affermato –: io sono per l’equo solidale, le piccole cooperative. Se gli altri vogliono i capannoni

Il sindaco guarda i quattro consiglieri che voteranno contro ed i proventi, io ci rinuncio». Giorgio Reviglio per giustificare il suo voto contrario tira in ballo Indro Montanelli là dove dice che “solo gli sciocchi ed i morti non cambiano opinione”. «In effetti prima ero favorevole – ammette –, ma dato che ne ho sentite di cotte e di crude su questa superficie di vendita in cui, se ho capito bene, potrà insediarsi solo il settore alimentare, propongo che venga mantenuta la metratura di 900 metri quadrati e di riparlarne per arrivare ad un voto sereno». E poi, rivolto a Milli, ha commentato: «Io e te siamo come due black block senza casco». L’ex assessore al Commercio

Valerio Oderda ha confermato che la sua posizione rimane contraria alla modifica del Piano commerciale che rappresenta “una spada di Damocle sui commercianti e non crea posti di lavoro”. «Abbiamo una delle più belle residenze sabaude ed andiamo a cementificare sotto il viale monumentale» ha ribadito. «Un centro commerciale non porta niente – gli ha fatto eco Giorgio Tuninetti –: solo svantaggi. Ed a Milli dico: io non ho mai puntellato la maggioranza, ho sempre fatto opposizione. Forse sono stati altri a farlo». Beatrice Becchis

Nella notte tra domenica 30 e lunedì 31 ottobre è improvvisamente crollata la tettoia al numero 17 di via Principe Oddone. Sul luogo sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco volontari di Racconigi che hanno provveduto a mettere in sicurezza e ad isolare la zona interessata dal crollo. L’ex-tettoia, di proprietà di Giovanni Lanfranco, è collassata probabilmente per il cedimento della grande orditura in legno, parte della quale è rimasta pericolosamente in bilico, appoggiata sulla parte interna del muro perimetrale alto circa 5 metri. Dopo un sopralluogo dell’Ufficio tecnico, la struttura è stata dichiarata inagibile e via Principe Oddone è stata chiusa al traffico sia veicolare che pedonale nella zona prospiciente la tettoia, dal momento che un eventuale crollo del muro di sostegno interesserebbe la strada in tutta la sua larghezza. È stato inoltre ingiunto al proprietario di realizzare un ponteggio per mettere in sicurezza l’edificio.

PROFUGHI Trasferimenti

entro fine anno

I somali se ne andranno La permanenza dei profughi somali, da cinque mesi ospiti di Ville Sacchetto, potrebbe concludersi al termine dell'anno. Nulla di definitivo è ancora stato deciso, ma in base alle indicazioni emerse nell'incontro avvenuto in Regione mercoledì scorso, i 24 nordafricani potrebbero essere traferiti in un'altra struttura, come è stato richiesto

dalla maggior parte di loro. L'associazione Giovannea, la Protezione Civile e la funzionaria della Regione Daniela Simone hanno concordato sulla necessità di trovare loro una nuova sistemazione. La Giovannea non sembra più disposta a rinnovare la convenzione e quindi entro il 31 dicembre chiuderebbe definitivamente Ville Sacchetto.


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APPUNTAMENTI

Cerimonia in città per la festa delle Forze Armate La cerimonia organizzata per venerdì 4 novembre in occasione della Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate avrà il seguente programma: alle ore 9,15 raduno dei partecipanti presso il Cimitero comunale dove alle 9,30 don Gian Franco Troya celebrerà la Santa Messa in suffragio dei Caduti di tutte le guerre e benedirà la corona d’alloro in onore dei Caduti. A seguire il corteo sfilerà per le vie cittadine fino al Palazzo comunale, preceduto dalla Banda Musicale di Racconigi. Alle 10,30, davanti al Municipio, deposizione della corona d’alloro alle lapidi dei Caduti ed orazione ufficiale tenuta dal sindaco Tosello.

Messa nella cappella delle Margarie per tutti i defunti dell’anno Alle ore 16 di venerdì 4 novembre presso la cappella neogotica delle Margarie, nel parco reale, è in programma una messa in suffragio dei defunti dell'anno appena trascorso. La funzione è aperta a tutti coloro che lo desiderano. Ingresso da via Stramiano.

I Khorakhanè in concerto a Sant’Albano Stura per beneficenza “Goccia di splendore” è il titolo del concerto in programma venerdì 4 novembre alla Bocciofila di Sant’Albano Stura con il gruppo Progetto Khorakhanè a favore dei Meninos de Rua di padre Renato Chiera (inizio ore 21).

Il film “Ex - Amici come prima” nel week-end al cinema S. Giovanni La pellicola in programma sabato 5 novembre (ore 21) e domenica 6 (ore 16) presso il Salone San Giovanni di via Cesare Billia è “Ex - Amici come prima”.

Cai: escursione nel Monferrato aperta alle famiglie con bambini La sezione del Cai di Racconigi organizza per domenica 6 novembre un’escursione nel Monferrato tra Castelnuovo don Bosco e Albugnano, aperta alle famiglie con bambini. Il programma prevede partenza alle ore 8,30 da piazza Castello con mezzi propri, tempo di percorDomenica escursione del Cai a Vezzolano renza totale di circa 4 ore con un dislivello 250 m, pranzo al sacco all'abbazia di Vezzolano (possibilità di visitare il frutteto di Vezzolano), Sono consigliati scarponi per eventuali tratti fangosi. Prenotazioni la sera di giovedì 3 novembre presso la sede di via Muzzone 6 o telefonando al 328.4624661. Per i non soci CAI è previsto il contributo di 5 euro per l’assicurazione infortuni.

Raduno sociale al Lago Verde dell’Associazione Pescatori Sportivi L’Associazione Sportiva Pescatori Racconigesi organizza per domenica 6 novembre presso il Lago Verde il raduno sociale di pesca alla trota di fine stagione “La bin luvrà”. L’inizio è fissato per le ore 14,30, con un’ora di tempo senza limite di catture. Alle 16 il pescato sarà diviso fra tutti i partecipanti. Al termine merenda.

racconigi

VOLONTARIATO Maria Teresa ci racconta la sua esperienza

«La mia vita a Capo Verde» Più di due mesi trascorsi tra scherzi, giochi, momenti di discussione e di crescita a Capo Verde. Ora Maria Teresa Mucaria è tornata nella sua Racconigi e si racconta. «Partita il 3 agosto, ho fatto scalo a Praia, capitale di Capo Verde, per approdare successivamente a Pedra Badejo, il paesino, di circa 10.000 abitanti, il più povero dell’arcipelago africano, dove ho portato il mio aiuto – racconta –. Lavoravo con tre educatrici: due ragazze dell’università di Torino e una signora di Cavallermaggiore, presente sul territorio da gennaio, da cui eravamo ospitate». «Inizialmente ci cibavamo dei viveri del posto: riso e qualche verdura – prosegue –. Ma ciò non bastava per nutrirci perché faceva molto caldo, quindi ci cucinavamo un po’ di pasta e mangiavamo frutta per idratarci maggiormente. Nelle case ci sono una o due stanze dove possono abitare da quattro a dieci persone. Non esistono bagni ed i bisogni vengono fatti dove capita. La popolazione vive di agricoltura, coltivando in particolare miglio, fagioli, patate e altre verdure. È un’attività svolta principalmente dalle donne, aiutate dai figli quando sono a casa da scuola». Quali lavori hai svolto? «Il progetto che seguivo si divideva in due parti: aiutare le ragazze madri ed educare i bambini. Cinque giovani mamme erano ospiti di un centro di aiuto (solo nel fine settimana tornavano a casa): a loro veniva insegnato come nutrire i propri figli e come occuparsi della loro igiene. Le giornate trascorrevano tra giochi e balletti. Ogni mamma aveva a disposizione una propria camera ed era nostro compito aiutarle nella sua cura. Inoltre due volte a settimana andavamo a trovare a casa delle ragazze che non facevano parte del centro. A loro portavamo un sacco di riso, latte, biscotti per i bambini, olio e zucchero. Ci occupavamo pure di controllare che le condizioni igieniche della casa e dei figli fossero rispettate». E per quanto riguarda l’intervento sui bambini?

Maria Teresa Mucaria e le sue amiche volontarie posano insieme ai loro piccoli amici capoverdiani

«Questa attività si svolgeva nelle scuole con 120-150 bambini e ragazzini dai 6 ai 13 anni divisi in gruppi da 30. Insegnavamo loro a creare dei giochi con materiale di recupero. Ad esempio, utilizzando rotoli di carta igienica, realizzavamo delle maracas, o creavamo delle girandole di carta. Lo scopo era quello di far capire ai ragazzini che potevano costruirsi oggetti con i materiali a loro disposizione. Successivamente passavamo ai giochi di gruppo: il gatto e la volpe, il fazzoletto oppure i giochi classici come calcio, pallacanestro, bowling. Un altro compito che avevamo, e credo che fosse uno dei più importanti, era far capire loro l’importanza di lavarsi le mani ogni volta che ci si apprestava a consumare un pasto. Per prima cosa, però, proprio perché a questi ragazzi manca il rispetto verso le cose altrui, si chiedeva di stabilire delle regole che dovevano poi essere rispettate per fare in modo che non litigassero tra loro. Al termine dei lavori ci si riuniva tutti assieme e si faceva una verifica per vedere se le regole erano state rispettate». Hai lavorato anche con ragazzi più adulti? «Un sabato al mese si tenevano dei corsi di formazione ai ragazzi tra i 13 e i 15 anni, sulle tematiche di droga, alcool e Aids: problemi molto sentiti in questi posti. I 160 ragazzi venivano divisi in gruppi dai quali dovevano fuoriuscire delle domande da esporre ai relatori. L’incontro continuava con una parte musicale, la testimonianza di ragazzi ex-tossicodipendenti e l’intervento di un’infermiera che spiegava a chi rivolgersi in caso di necessità. Un ulteriore compito di noi educatori era dare una mano ai responsabili del centro in campo organizzativo: creare un foglio di firmaore, preparare delle cartelle sanitarie di ogni ragazza, ecc. Un incontro con i bambini della scuola di Pedra Badejo

Ed abbiamo spiegato l’importanza di creare una rete di lavoro coinvolgendo Comune, Croce rossa, oratorio, Centro per il lavoro e la radio locale, per fare in modo che tutti sappiano e collaborino». Hai avuto dei momenti di difficoltà? «Inizialmente credevo di essere abbastanza forte per affrontare due mesi di duro lavoro. Invece quando ero da sola a ringraziare il Signore, mi sono resa conto che stare con queste tre educatrici mi ha aiutato ad affrontare le fatiche di tutti i giorni. Da questa esperienza ho imparato a dare nulla per scontato. Per esempio: a Racconigi quando si arriva a casa la sera si accende la luce, laggiù potevo farlo solo per tre sere alla settimana, e lo stesso valeva per l’acqua. Capitava di andare a letto con i piedi neri e non poterli lavare». Un bilancio di questa esperienza? «Sono soddisfatta per il lavoro che ho svolto, e devo dire grazie ai racconigesi, e non solo, in quanto sono stata ripresa dalla radio e dalla tv locale, perché con i 5.500 euro raccolti sono riuscita a comprare 350 zaini con il materiale scolastico, 15 kit per i ragazzi del liceo, materiale per quattro scuole del luogo ed a pagare l’iscrizione all’università ad alcuni giovani. Nel cuore porto una frase che i bambini cantavano in lingua portoghese: “Gesù sta passando da qui. Quando passa tutto si trasforma: la tristezza se ne va e l’allegria viene”. Questo per dire che tra noi ci sono tante cose diverse ma Nostro Signore ci accomuna tutti». Tornerai a Capo Verde? «Sì. voglio tornare laggiù. Ma prima qui voglio attivare, con la mia collega di Cavallermaggiore, un progetto per assicurare la razione di cibo mensile ad alcune famiglie e dare loro la possibilità di mandare i bambini a scuola». Maria Teresa presenterà la propria esperienza alla comunità nel corso della serata organizzata dalla Parrocchia giovedì 3 novembre presso il Salone San Giovanni. Fabio Bonino

TEATRO Prende il via la rassegna della Compagnia El Fornel

Quattro sere di ghignate Prende il via venerdì 4 novembre presso il Salone di san Giovanni (ore 21) la rassegna teatrale “Quat sèire për grignè” organizzata dalla Compagnia Teatra-

Uno spettacolo per ricordare Piasco

le El Fornel – Giovanni Clerico e dall’Associazione Sipari sël Piemont. A tenerla a battesimo sarà la riproposizione, a dieci anni di distanza dalla “prima”, della commedia “La Rapina” di Giovanni Cravero, portata in scena dalla compagnia racconigese in ricordo di Antonio Piasco. Nei successivi venerdì novembrini verranno presentate le commedie “Tl’ass mai fait parej” di Amadei Mariani con la Compagnia Vej e Giovo di Buriasco (11 novembre), “La gratarola” di Vittorio Rustichelli con la Compagnia Ij Malinteis di Beinasco (18 novembre) e “Non mandarmi fiori” di J. Epstein nella traduzione di Valentino Inaudi con la Compagnia Ij Motobin di Villano-

Giovanni Cravero in scena vetta di Verzuolo (25 novembre). Biglietto d’ingresso 7 euro, prevendite presso la Merceria Gribaudo di Racconigi (tel. 0172.86325).


racconigi

mercoledì 2 novembre 2011

LAVORO Nel solo polo siderurgico persi 150 posti in tre anni

Industrie: crisi in atto Novità dalle aziende racconigesi sul fronte occupazionale. Novità non positive. CLN. Si sono conclusi i due anni di Cassa Integrazione straordinaria. La scorsa settimana 4 dipendenti hanno firmato per essere inseriti nelle liste di mobilità, portando il loro totale a 25. Tutti gli altri saranno ricollocati presso lo stabilimento di Caselette. Si tratta in maggioranza di lavoratori del torinese, ma alcuni anche di Racconigi. ILVA. Inaspettatamente l’azienda ha informato i sindacati di un calo di commissioni di qui a fine anno, con conseguenti esuberi di una ventina di unità. Giovedì mattina è stato firmato, come già è avvenuto in varie aziende del Gruppo Riva, un contratto di solidarietà che garantisce il mantenimento degli attuali livelli lavorativi. Sono state concordate fermate a rotazione. Cinque dei lavoratori interinali, il cui contratto è scaduto il 31 ottobre, sono stati lasciati a casa (per altri 4 il contratto scadrà a marzo). Dei 10 apprendisti ne sono stati tenuti solo tre e la situazione resta incerta.

Calo di commissioni all’Ilva: una ventina i lavoratori in esubero

130-140 alla Profilmec e nessuno alla CLN, Il che significa che ci sono oltre 150 posti di lavoro in meno ed al momento non si vedono prospettive. Questo ci dà un’idea della crisi in atto». Fuori dal polo siderurgico le cose non vanno meglio. NOVAPLAST. È un altro punto dolente. «Ormai da un anno stiamo monitorando la situazione con incontri costanti e ripetuti nell’ultimo dei quali, circa un mese fa, la direzione ci ha informati che continuano ad esserci grossi problemi di fatturato, mentre la situazione contin-

PROFILMEC. La settimana scorsa si è conclusa con l’accompagnamento alla pensione la mobilità per altre 4 persone. Anche qui la situazione resta incerta. «Abbiamo fatto delle assemblee nelle fabbriche del polo siderurgico – spiega il segretario provinciale dei metalmeccanici Cgil Alfio Arcidiacono – ed il clima che si respirava tra i lavoratori era di incertezza, incredulità e delusione. Nell’estate 2008 avevamo 250 dipendenti all’Ilva, 150 alla Profilmec e 80 alla CLN per un totale di 480 in tutto. Oggi ne restano poco più di 190 all’Ilva,

gente del mercato non aiuta – afferma il sindacalista Gaspare Palermo (Cgil) –. Entro fine mese è previsto un nuovo incontro. Non siamo in grado di dire che cosa capiterà in un prossimo futuro ma siamo allertati. È nostra intenzione difendere la fabbrica ed i posti di lavoro: non permetteremo che un solo bullone esca dalla fabbrica». I lavoratori della Novaplast sono attualmente un’ottantina, nella maggioranza abbastanza giovani e tali comunque da non poter essere accompagnati alla pensione attraverso l’attivazione di ammortizzatori sociali. EX-MONETTI. Un gruppo di dipendenti è in Cassa integrazione e la produzione procede su due soli turni. « Nei prossimi giorni vogliamo incontrare l’amministratore delegato Sola per fare il punto sulla situazione e capire le prospettive, anche perché c’era un progetto per nuove linee produttive» spiega Mario Cravero della Cgil. Nelle settimane scorse, intanto, anche l’ANNIBALE VITERIE ha chiesto la Cassa integrazione.

LUTTO È

morto l’arch. Mellano

Ha stilato il Prg È morto improvvisamente, giovedì scorso a Torino, per un infarto, l’architetto Franco Mellano. Aveva 68 anni. Era appena tornato a casa dopo una giornata di lavoro. Già nel pomeriggio aveva accusato un leggero malore, ma non ci aveva fatto caso. Quando sono arrivati i soccorsi per lui non c’era più niente da fare. Nella nostra città era molto conosciuto tra gli addetti ai lavori in quanto dal 2004 era stato incaricato della preparazione di quel Piano Regolatore Generale che, ormai ultimato, l’amministrazione intende portare in tempi brevi in Consiglio comunale. Docente al Politecnico di Torino ed esperto urbanista, aveva firmato importanti progetti nella città della Mole (dal nuovo assetto del Parco Dora al quartiere Lancia, dalle opere per le Olimpiadi invernali del 2006 al Campus Einaudi) e fornito consulenza a tanti Comuni piccoli e grandi, da Nichelino a Vinovo, dal Sestriere a Moncalieri, da Pinerolo a Borgomanero, da Bra a Trino Vercellese. Aveva inoltre messo le proprie competenze al servizio del-

L’architetto Franco Mellano la collettività come membro effettivo del Comitato Scientifico presso il Ministero dell’Ambiente e come esperto nella preparazione della Conferenza Nazionale per l’Energia Nucleare. Nel 1996-97 era stato incaricato dalla Regione Piemonte per la revisione complessiva della Legge Urbanistica Regionale. Al funerale, celebrato sabato alle ore 11 nella chiesa di piazza San Carlo a Torino, hanno partecipato anche in rappresentanza del Comune Piergiorgio Tuninetti e Paolo Crociani.

AMBULANTI Lettera al sindaco per ritornare dove erano prima del trasferimento

NOTIZIE IN BREVE

«Il mercato del sabato sta morendo»

Scuole: al polo cittadino si aggiungerà anche Casalgrasso

Il rappresentante degli ambulanti, Audisio

OTTOBRE MISSIONARIO

Il mercato del sabato, così come è ora, non piace. Non piace agli ambulanti, che si sentono ghettizzati, e non piace nemmeno ai commercianti della nostra città, che si sentono tagliati fuori dal passaggio della gente. Piazza Maria Pia e via Cesare Billia sono fuori mano. Ed il centro cittadino il sabato pomeriggio è sempre più deserto. Gli ambulanti hanno preparato una lettera, sottoscritta da tutti, e l’hanno inviata al sindaco: chiedono di tornare dove erano prima. Abbiamo raggiunto Audisio al suo banco di calze per saperne di più. Insieme a Picco (formaggi) è lui il rappresentante degli ambulanti del sabato. «Nessuno è contento dell’attuale sistemazione – conferma –: sembra di essere in un ghet-

to. Siamo appiccicati l’un l’altro. Finché fa bello va ancora, ma con il brutto tempo apriamo gli ombrelli e rimane pochissimo spazio per passare con i furgoni. In tanti, tra quelli che hanno il posto fisso, il sabato neppure più vengono perché non c’è commercio. I clienti sono sempre di meno: è un mercato che va morendo». Il centro era un’altra cosa? «Il centro è sempre il centro. Più comodo anche per la gente. Proprio non riesco a capire chi ha avuto la brillante idea di relegarci tutti là. Per trasferirci hanno fatto anche delle spese: la luce e questo e quello, tante cavolate che costano. Ed ora ci manca anche un interlocutore ufficiale perché l’assessore Oderda una settimana dopo che eravamo stati trasferiti si è dimesso».

L’intervento di padre Gianfranco Testa

do il Mediterraneo; in chiusura un filmato di interviste a giovani immigrati che hanno trovato un lavoro ed una casa in provincia di Cuneo. In mezzo la testimonianza di padre Gianfranco Testa che ha analizzato l’argomento sotto il profilo biblico. Un’analisi non facile perché, se è vero che già Abramo era uno straniero, un migrante, e che il popolo ebreo è un popolo perennemente in cammino, dalla schiavitù in Egitto a quella in Babilonia, è anche vero che nel Vecchio Testamento si trova tutto ed il contra-

rio di tutto: da pagine di totale chiusura ad altre di grande tenerezza. Non così nel Nuovo Testamento, dove lo straniero diventa il prossimo da accogliere ed amare sull’esempio del Samaritano. Ma cosa dobbiamo fare noi, oggi? La risposta che padre Testa ricava dal Vangelo è chiara: mettere le esigenze della giustizia e della carità alla base di ogni nostra azione. «Gli stranieri che sono tra noi devono continuare ad essere se stessi senza assimilazione né ghettizzazione – ha suggerito il

Sabato 5 novembre è in programma l’ormai consueta alternanza tra le due chiese parrocchiali cittadine: a partire dalla messa delle ore 9,30 e poi fino a primavera rester. chiusa la chiesa di San Giovanni Battista e tutte le funzioni saranno celebrate a Santa Maria. Padre Gianfranco Testa missionario –: l’integrazione deve essere graduale, rispettosa e reciproca».

Quattro esperienze a confronto

I protagonisti dell’esperienza vissuta con la Gioc ad Exilles

Il concerto di Natale cambia look (da lunedì in oratorio iniziano le prove)

Parrocchia: da sabato mattina tutte le funzioni a Santa Maria

GIOVANI Una serata di parole, immagini, riflessioni

Nella serata di giovedì 3 novembre i giovani dei gruppi parrocchiali della superiori presenteranno l’attività svolta nel corso dei campi-scuola estivi: attraverso parole, immagini, riflessioni ci aiuteranno a rivivere queste loro splendide, uniche esperienze. Ci saranno il gruppo del ’93 (impegnato per un settimana a San Cipriano d’Aversa con l’Associazione Libera sulle terre confiscate alla Camorra), il gruppo del ’94

Nel corso dell’incontro di venerdì scorso presso gli uffici della Provincia a Cuneo si è tornati a discutere degli accorpamenti tra gli Istituti scolastici della nostra zona. Erano presenti l’assessore alla Pubblica Istruzione Licia Viscusi, la segretaria Raffaella Macario e Claudio Meriggio per la Provincia di Cuneo, il sindaco Tosello ed i reggenti delle scuole cittadine, Tarcisio Priolo e Giulia Colla, ed i sindaci e dirigenti scolastici di Cavallermaggiore, Moretta e Caramagna. Per quanto riguarda la nostra città è stata confermata l’intenzione di costituire un unico polo cittadino (scuola dell’Infanzia, elementari e medie) a cui saranno però aggiunte le scuole di Casalgrasso (togliendole a Moretta) per superare i 1000 alunni come previsto dalla finanziaria.

Lunedì 7 novembre alle ore 20,45 nel saloncino dell'Oratorio di San Giovanni è in programma la prima prova in preparazione del tradizionale concerto di Natale organizzato dalla Parrocchia in collaborazione con il Circolo l'Aquilone ed il Mandacarù. Tutti sono invitati a partecipare. L’evento quest’anno avrà una forma diversa dal solito: sarà uno scambio di auguri la sera del 24 dicembre, a partire dalle 22,30, aspettando la messa di Mezzanotte.

Per un’integrazione rispettosa e reciproca Si è concluso giovedì con una serata ricca di stimoli il ciclo di incontri dell’Ottobre missionario organizzato dalla parrocchia sotto il titolo di “Ricordati: anche tu eri straniero”. In apertura la storia di sfruttamento e di violenza di una giovanissima nigeriana che è riuscita a far condannare i propri aguzzini e la testimonianza di Giacomo Castagnotto sulle responsabilità dei governi europei a proposito di 1500 persone che quest’anno sono già morte mentre cercavano di fuggire dalla Libia attraversan-

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(che ha sperimentato una forma di autogestione a Roccabruna), il gruppo del ’95 (che ha vissuto un’esperienza con la Gioc ad Exilles) ed il gruppo del ’96 (che ha preso parte al campo di Serra di Pamparato riflettendo sul tema dell’affettività). L’invito è esteso a tutta la cittadinanza perché partecipi numerosa presso il saloncino di San Giovanni con ingresso da piazza Burzio. Inizio alle ore 20,45.

Nuova fossa e nuovo fabbricato per il tiro a volo del Cayre Il campo di tiro a volo del Cayre verrà dotato di una nuova fossa e di nuovo fabbricato da adibire a magazzino, previa demolizione del locale esistente. La Giunta Comunale ha dato parere positivo alla richiesta in tal senso presentata da Pierfranco Allasia, presidente del Associazione Sportiva Dilettantistica Tiro a Volo di Racconigi.

Vive nel ricordo LIDIA BARBERIS È tornata alla casa del Padre all’età di 78 anni Lidia Barberis. Ne danno il triste annuncio i cugini e parenti tutti. I funerali sono stati celebrati nella mattina di sabato 29 ottobre nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista. Alle famiglie nel dolore le condoglianze della redazione de “Il Saviglianese”.


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UNIVERSITÀ

Con Savigliano e Fondazione CRS

Al via il nuovo Patto locale Un nuovo Patto locale per il sostegno al Polo cuneese dell’Università degli Studi di Torino è stato riformulato nei giorni scorsi, estendendone la validità temporale di altri ulteriori cinque anni. Fino al 30 settembre 2024 i firmatari – Fondazioni Cassa di Risparmio di Cuneo e Cassa di Risparmio di Savigliano; Comuni di Cuneo, Alba e Savigliano; Associazione per gli insediamenti universitari e Camera di Commercio di Cuneo – si sono impegnati a contribuire con 850 mila euro all’anno per garantire l’assunzione di 30 ricercatori. Mentre l’Università si impegnerà ad assumere, per le sedi della Granda, 21 docenti. La sottoscrizione ufficiale si terrà ai primi di novembre. Il nuovo Patto fa seguito alla convenzione quadro del gennaio 2009 sottoscritta dagli enti locali (Provincia di Cuneo, Comuni di Alba, Cuneo e Savigliano, Associazione Insediamenti Universitari in Provincia di

Cuneo, Azienda sanitaria ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo) per favorire l’insediamento di corsi universitari nella Granda per un decennio a partire dagli anni accademici 2008-2009 e fino al 2018-2019. Tra le nuove iniziative “universitarie” si pone la valorizzazione del Politecnico in provincia. Tre le principali direttrici: la programmazione, previo finanziamento della Regione Piemonte, di differenti percorsi formativi di Master di secondo livello su energia, meccanica e ingegneria delle acque; l’attivazione a Mondovì, fin dall’anno accademico 2011-2012, di una struttura decentrata di supporto agli studenti immatricolati al corso di Laurea in Ingegneria Meccanica (Sdss); l’avviamento di un percorso, di concerto con Regione e Ministero, per la realizzazione di corsi professionalizzanti post-secondari (Its) su tematiche riguardanti lo sviluppo socio-economico del territorio. P.B.

Nuovo portale unigranda.it Via al nuovo portale internet interamente dedicato ai giovani, ai corsi e alle attività universitarie presenti in provincia di Cuneo. All’indirizzo www.unigranda.it si potranno trovare e consultare le singole Facoltà presenti in provincia con i programmi dei corsi e delle principali iniziative ed eventi, l’Edisu Piemonte, la sezione dedicata al mondo giovanile, i bandi relativi ai premi per Tesi di Laurea, le attività sportive, il job placement, i forum di orientamento universitario ed il sito della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (sponsor dell’iniziativa). Nell’area “download” sono collocate la Guida dello Studente e la rassegna stampa. Gli studenti potranno fin d’ora interagire con il sito, inserendo i propri annunci relativi alla vendita libri di testo nell’apposita sezione “Mercatino”.

IN BREVE

Ricordo di Adolfo Sarti A 20 anni dalla sua scomparsa Sabato 5 novembre, a Vicoforte Mondovì, verrà ricordato, a quasi 20 anni dalla scomparsa, l’on. dott. Adolfo Sarti, che fu parlamentare, sottosegretario al Turismo e Spettacolo, al Tesoro, agli Interni, alla Presidenza del Consiglio, poi ministro del Turismo e Spettacolo, ai Rapporti con il Parlamento, della Pubblica Istruzione, della Difesa, di Grazia e Giustizia.Alle ore 16,30 interverranno il prof. Ernesto Billò e il dott. Carlo Benigni, presso la Casa Regina Montis Regalis, alla presenza di Lydia Sarti. Alle ore 18, nel Santuario Basilica, sarà celebrata una S. Messa di suffragio.

attualità

ECONOMIA La

situazione generale presenta luci ed ombre

La Granda e la Cassa integrazione Cassa Integrazione, qual è la situazione nella Granda? Impietoso il raffronto rispetto al mese di agosto 2011, ma assai migliorativo rispetto agli scenari di un anno fa. Secondo l’analisi fatta dal Centro Studi di Confindustria Cuneo relativamente ai dati diffusi dall’Inps delle ore di cassa integrazione guadagni del mese di settembre in provincia di Cuneo, la situazione generale presenta luci e ombre. Nel ramo industria, in particolare, a fronte di un trend positivo per i settori della meccanica, della lavorazione di minerali non metalliferi e della metallurgia, c’è un netto peggioramento nella chimica, nella gomma e nelle materie plastiche, mentre nel tessile e nell’abbigliamento la situazione continua ad essere difficile. «Nel mese di settembre – dicono dal Centro Studi di Confindustria Cuneo – si registra nel ramo industria un nuovo incremento delle ore di integrazione salariale complessivamente autorizzate dall’Inps rispetto al mese di agosto (+222,3%). Tuttavia, rispetto al mese di settembre 2010, si verifica invece una forte riduzione del 21,4%. L’analisi dei dati cumulati del periodo gennaio-settembre evi-

denzia, a sua volta, una diminuzione complessiva del 41% del monte ore totale tra il 2010 e il 2011». Il quadro risulta ampiamente positivo se si guarda alla sola cassa integrazione guadagni ordinaria, che nel corso del mese di settembre ha visto una riduzione del 18,4% e del 67,4% rispetto a settembre 2010. Il numero di ore di cassa straordinaria complessivamente autorizzate dall’Inps a settembre è oltre 6 volte (+513,3%) superiore ad agosto 2011 e del 60,2% rispetto a settembre dello scorso anno. L’analisi del valore cumulato del periodo gennaio-settembre fornisce, tuttavia, un’indicazione positiva: le ore

di Cigs autorizzate dall’Inps si riducono del 35,3% rispetto al 2010. Le ore di cassa integrazione in deroga crescono del 33,9% in rapporto ad agosto, ma diminuiscono del 90,9% rispetto a settembre dell’anno scorso, con una variazione dei dati cumulati di gennaio-settembre tra 2011 e 2010 pari al -44,6%. Tra i settori industriali, meccanica, lavorazione di minerali non metalliferi e metallurgia sono quelli che registrano il trend più positivo nei primi nove mesi dell’anno rispetto all’analogo periodo del 2010. Le ore autorizzate di Cig passano, infatti, da 4.823.238 a 2.163.156 (-55%) nella meccanica; da 1.226.100 a 820.639 (-33%) nella lavorazione di minerali non metalliferi; da 913.231 a 120.795 (-87%) nella metallurgia. Al contrario, si registra un netto peggioramento nella chimica, gomma e materie plastiche in cui le ore di cassa integrazione guadagni sono passate da 349.762 nei primi 3 mesi del 2010 a 839.600 attuali. Ancora difficile la situazione del tessile e dell’abbigliamento, in cui la Cig è salita rispettivamente da 178.863 a 247.221 (+38%) e da 382.765 a 437.203 (+14%). Paolo Biancardi

SANITÀ E’ stata allestita l’area sociale e didattica

Hospice: malati in “famiglia”

All’Hospice di Busca è stata inaugurata l’area sociale e didattica

«Oggi (sabato 22 ottobre scorso; ndr) inauguriamo l’area sociale e didattica che dedichiamo a quella che mi piace definire una famiglia allargata. L’Hospice è un piccolo villaggio, qui si creano situazioni che recuperano la nostra storia e questi nuovi spazi rappresentano in qualche misura la parte più ricca delle cure palliative». Nelle

parole di Pietro La Ciura, direttore della struttura complessa Cure palliative e Hospice dell’Asl Cuneo Uno, spiegano quanto la dimensione umana e di socializzazione possa essere preminente nella delicata gestione del malato terminale. «Questo è un luogo che dovrebbe diventare un non luogo, gra-

zie ad una fittissima rete che si estende su tutto il territorio – dice il presidente dell’Ordine dei Medici della Granda Salvio Sigismondi –. Lavorare qui non dà prestigio, per questo motivo non si sgomita per rivestire un ruolo in questa struttura, ma non dimentichiamo che siamo tutti malati terminali. L’intervento delle cure palliative cambia la qualità della vita e merita sempre più attenzione» All’inaugurazione è intervenuto il commercialista torinese, di origini buschesi, Adalberto Giraudo, che si è fatto carico degli arredi di gran parte dell’area, in ricordo del fratello Guido (medico di famiglia a Busca scomparso in un incidente ae-

reo) e della madre, alla quale è stata intitolata la sala da tè. Il commissario dell’Asl Cuneo Uno Giovanni Monchiero ha sottolineato come «le cure palliative servano a dare la più appropriata cura al paziente e ad evitare che si incoraggi l’accanimento terapeutico. Abbiamo cercato di avere in provincia di Cuneo da tempo una rete di cure palliative ed abbiamo ottenuto un certo successo, per l’impegno e la dedizione di medici, operatori e volontari. L’Hospice è ben inserito nelle cure domiciliari, è un progetto necessario». Al termine Mons. Giuseppe Guerrini,Vescovo di Saluzzo, ha benedetto i nuovi locali.

RIFLESSIONE C’è sempre la possibilità di cambiare, i cristiani la chiamano “conversione”

Mina Welby a Saluzzo Incontro sul testamento biologico

Fuori tutto... Tutti fuori... ma sarà verò?

L’associazione radicale “Adelaide Aglietta” e l’associazione culturale “Giorgio Biandrata”, in collaborazione con il mensile “La Strada”, organizzano un incontro pubblico con Mina Welby, lunedì 7 novembre, presso la Sala del Refettorio di San Giovanni, con inizio alle ore 20,45.“Mina Welby: le dichiarazioni anticipate di trattamento ed i testamenti biologici”: questo il titolo della serata a cui sono state invitate l’Amministrazione di Saluzzo, che nel luglio scorso ha approvato una delibera istitutiva del Registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento, e gli amministratori di Cuneo, che in questi giorni stanno portando a termine l’iter di approvazione di un regolamento sui testamenti biologici.

Capita, passeggiando, di leggere nelle vetrine dei negozi la scritta “Fuori tutto” ad indicare che si vuole cambiare radicalmente l’interno o che si vuole chiudere. Per analogia viene subito alla mente un pensiero che non fa più riferimento ad oggetti, ma a persone. Quel “Fuori tutti!!” che il sindaco di Firenze Matteo Renzi dice da un pezzo usando l’eufemismo “Rottamare”. Ma anche, più semplicemente, quel sentimento della gente comune che non ne può più del caos in cui la politica, o meglio i politicanti, ha portato la Nazione e di cui qualche colpa hanno pure gli elettori, che ora si indignano, perché col voto li hanno portati in Parlamento. Ci si rende fin troppo conto del disastro economico, ma soprattutto etico in cui la nazione è stata precipitata dal berlusconismo e dall’incapacità di un’opposizione lontana dal darsi una mossa. Con ciò non si vuol dire che sono tutti eguali: lo dimostra la capacità di alcuni – da Marrazzo a Penati – di fare un passo indietro e l’incapacità assoluta di altri, a cominciare dal

Lutto tra i fedeli cuneesi È scomparso padre Ghi Lutto tra i fedeli cuneesi. Domenica mattina è morto a Boves, alla clinica “Stella del Mattino” dove era ricoverato da una ventina di giorni, Padre Pierino Ghi. Nato a Govone 91 anni fa, Padre Ghi era entrato a 21 anni nel noviziato di Cuneo, fu ordinato presbireto nel 1951 e prese gli “Ultimi voti” nel febbraio del 1954. Aveva dato vita, tra le altre sue iniziative, agli incontri di preghiera dei primi venerdì del mese: erano “momenti di evangelizzazione, conversione e guarigione, una guarigione prima di tutto interiore”. I funerali saranno celebrati dal Vescono di Cuneo Mons. Cavallotto mercoledì mattina, alle ore 10, nel Duomo di Cuneo. Poi la salma sarà tumulata nel cimitero di Govone. Come da sua volontà, gli incontri al palasport di Cuneo proseguiranno. Il prossimo sarà venerdì 4 novembre alle ore 20.

mondialmente discusso Presidente del Consiglio che in questi giorni non ha trovato di meglio che andarsi a riposare o fare festa da quell’altro “stinco di santo” che è Putin. Però – triste dirlo – questa classe politica è arrivata al capolinea perchè ha creato un sistema che non funziona e dal quale dimostra di non sapere uscire. Questo perché l’etica di base è stata cancellata e non c’è gruppo politico che non abbia i suoi guai e le sue diatribe interne. Dimenticano il bene della Nazione e perfino che sono pagati dai cittadini perché svolgano al meglio il dovere di governare. D’altronde non ha smosso gli animi nemmeno il grave, ma più che tardivo, discorso del Card. Bagnasco, dal quale nemmeno i cattolici di Comunione e Liberazione si sono sentiti sfiorati. E già, dopo anni di mascherato appoggio, era difficile venisse preso sul serio un discorso fatto quando non poteva più essere rimandato. “Fuori tutti!!!”, sì, ma chi riscriverà le regole dell’etica politica e della democrazia? Sarà possibile che il sistema attuale pos-

Il cardinale Angelo Bagnasco

sa generare ancora qualcosa di buono? Sarà possibile che scrivano regole contro se stessi? Abbiamo bisogno di una politica alta, come asserisce il nostro Presidente della Repubblica, e bisogna stare attenti a demonizzare e qualunquizzare per non finire nel caos che, diciamolo piano, potrebbe sfociare in situazioni apocalittiche, ma è sicuramente necessario che i politici attuali facciano più di un passo indietro, chiamino a governare chi non è compromesso con la giustizia e col potere, chi ha credibilità in-

ternazionale e capacità indiscusse. Per nostra fortuna gli uomini non mancano, ma bisogna che venga fatto loro spazio, che ci si scolli dalle sedie, che si smagriscano, e subito, i numeri e gli emolumenti. Necessitano uomini saggi che ci facciano uscire dall’incertezza, che recuperino la credibilità della Nazione, che dicano, anche se non piace, che bisogna “decrescere”, che non vuol dire diventare poveri e infelici, ma vivere più dignitosamente e sobriamente in un mondo dove tutti hanno diritto ad una vita degna. C’è quindi da cancellare il mito della crescita infinita, che oggi viene ancora predicato anche dalla BCE. È ora di pensare ad un diverso modello di sviluppo o di vita perché questo, anche se ci è comodo e facciamo finta di non vederne le conseguenze, ci porta dritti al fallimento. Siccome c’è sempre la possibilità di cambiare – conversione dicono i cristiani –, speriamo che ora, almeno alcuni, sappiano raddrizzare la schiena per il bene di tutti. La Nazione ringrazierebbe. Osvaldo Pignata


lettere

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I LETTORI CI SCRIVONO Crisi banda: la voce dell’ex Riceviamo e pubblichiamo. Prendo atto delle dimissioni del signor Aldo Lovera da presidente della banda musicale cittadina. Mi stupisce, però, la sua decisione se motivata da mancata considerazione economica da parte di enti e amministrazione comunale. Comunque gli riconosco l’onore delle armi nonostante, nelle sue considerazioni pubbliche, non mi abbia mai citato come già presidente proprio del “Complesso bandistico città di Savigliano”. In un momento di passaggio tra il bravo Fogliacco e l’entusiasta Lovera ho operato insieme a tutto il direttivo proprio in qualità di presidente per cercare di mantenere il gruppo unito. Avevo assunto sicuramente le molte valenze, ma anche (naturalmente) le difficoltà economiche, logistiche, operative del gruppo senza mai lagnarmi nei confronti di terzi. Tantomeno sui giornali locali. All’epoca avevo trovato nel già sindaco Soave e nell’assessore Saglione la massima disponibilità e considerazione. Con grande impegno da parte di tutti, in un anno di attività, siamo riusciti a garantire i servizi richiesti lavorando (noi) gratuitamente per il bene della banda e della città di Savigliano. Pochissimi aggiunti da fuori e molti bravi musicisti volontari. L’anomalia rilevata, allora come oggi, era il pesante impegno economico ereditato per sostenere la scuola di musica e non la banda cittadina. Gli unici ad essere retribuiti erano all’epoca i maestri della scuola, senza particolari contratti e senza capire intendimenti e risultati operativi. Allora mi era risultato difficile capire quanti allievi frequentassero la scuola (gratuitamente) rispetto a quanti di questi decidevano poi di operare in banda. In sostanza, l’anomalia era che molti frequentavano a costo zero la scuola di musica salvo poi non garantire in alcun modo il servizio in banda. Si spendevano molti soldi pubblici senza ottenere, di fatto, grandi risultati. Per questo, all’atto non solo delle mie dimissioni ma di tutto il direttivo, ho chiesto una manleva legale che ci sollevasse da tutte le possibili implicazioni relative ad una gestione della scuola di musica perlomeno anomala nella forma. Sono assolutamente convinto si debba chiudere proprio la scuola di musica, che opera tra l’altro in concorrenza diretta con il civico istituto musicale Fergusio, orientando tutte le risorse economiche, peraltro mai venute meno da questa amministrazione grazie alla considerazione dell’assessore Chiara Ravera e prima ancora di Laura Albertini, solo verso i musicisti operativi (costantemente) in banda. Necessitano questi di lezioni di musica bandistica? Bene, sono convintissimo che il rientro di molti esperti musicisti saviglianesi, allontanatisi in questi ultimissimi anni (come mai?) per suonare in altre bande, potranno garantire disponibilità professionale e impegno personale gratuito. Magari, proprio con il Fergusio, si potrebbe (finalmente) stabilire un confronto operativo congiunto. Io ci avevo provato avversato dai maestri della scuola. Mio figlio, trombettista anche in banda, è stato iniziato da un collega bandista esperto, poi è passato per pochi mesi dalla scuola di musica preferendo di gran lunga frequentare proprio il Fergusio e poi, per motivi scolastici, l’istituto musicale “Città di Busca”. Questo per dire che anziché puntare il dito contro l’amministrazione è forse opportuno, specie di questi tempi, stabilire rapporti costruttivi di collaborazione musicale e finalizzare le tante o poche risorse a sostegno di chi suona gratuitamente per diletto e senso civico piuttosto nei confronti di chi insegna a pagamento ed esclusivamente per lavoro. Cordiali saluti. Fulvio D’Alessandro, già presidente “Complesso bandistico città di Savigliano”

«Saviglianese, grazie di esistere» Riceviamo e pubblichiamo. A nome di tutto il settore giovanile, calciatori, allenatori, dirigenti, collaboratori e soprattutto genitori (in occasione dello stupendo evento di domenica 30 ottobre), vogliamo ringraziare in particolare il signor Brisciano, affiancato dal signor Ferrero, incoraggiandoli ad essere forti in questo momento così importante per noi.Tutti insieme rappresentiamo la Saviglianese, i grandi Maghi rossoblù; grandi fuori, ma sopratutto ricchi dentro: nell’anima uniti ad affrontare una nuova stagione difficile o facile come abbiamo sempre fatto. Alle lettere lette ultimamente sui giornali locali tutti insieme siamo superiori, quindi indifferenti, perché le maldicenze provengono da una profonda ignoranza; per alcuni è molto più semplice fare del male e non del bene. Ma noi – uniti in sincerità, umiltà e collaborazione – non ci resta altro che ringraziare di cuore tutti quelli che ogni giorno lottano per la Società, per un futuro migliore, per il bene dei nostri ragazzi che con forza di volontà e determinazione sono il buon esempio che è sempre stato la Saviglianese. “I Maghi”, l’orgoglio della città di Savigliano, non fatta di gente che fa la corte, come ha voluto scrivere qualcuno, ma fatta di tutte le persone che ci lavorano con grande impegno, serietà e amicizia. In una società come oggi, pur avendo le competenze, non è facile; quindi vogliamo ringraziare e continuare a credere nella Saviglianese come si faceva già dal 1919. Grazie d’esistere! Paolo Gallè – Un allenatore dei 2003 – Savigliano

la differenza tra i punti base di X e Y è di 250 punti, chi investirà su X correrà più rischi di chi andrà ad investire su Y. Mettiamo il caso che il governo cada, ciò darebbe il via a livello internazionale ad un’immensa speculazione (comprare un bene per rivenderlo ad un prezzo più alto), traendo da una situazione di rischio un guadagno laddove si presenti una prospettiva più allettante. In tal caso, l’idea di un declassamento probabilmente non verrebbe scartata da parte delle agenzie e di conseguenza lo spread inizierebbe ad aumentare. Gli investitori probabilmente venderanno le loro azioni e ci sarà un calo della borsa. Un declassamento dell’Italia vorrebbe dire una minor fiducia nell’ente statale, perciò i titoli a loro volta diventerebbero meno appetibili e un aumento del tasso di rendimento sarebbe inevitabile, ma per pagare questi tassi lo Stato è obbligato a farsi prestare altri soldi e così via… Perciò, vista la situazione dal lato economico, non so se converrebbe un cambiamento di governo. Anzi, a mio umile parere ci andrei con i piedi di piombo, cercando di dargli fiducia e sperare che possa essere in grado di risollevare il Paese il più presto possibile… (lasciando libero pensiero a tutti)… I saggi tramandavano che non si dovrebbe cambiare se non si è sicuri di ottenere una condizione migliore… Alberto Deninotti – Marene

Area ecologica: solidale con l’addetta Riceviamo e pubblichiamo. Circa 40 giorni fa sono andato all’area ecologica di Savigliano in via Canavere a caricare dell’ingombrante e mi sono tagliato leggermente al dito indice della mano destra. Sanguinante, chiedevo all’addetta che era presente di poter avere dell’acqua con cui lavare la ferita e anche del medicinale per disinfettarla. Purtroppo la risposta è stata negativa e disarmante, perché l’addetta ha così continuato: “Non solo non ho quello che mi chiedi, ma non ho neppure del materiale con cui pulire l’area ecologica. Sono già alcune volte che l’ho fatto presente in Comune”. Solo ultimamente l’area ecologica è stata dotata di un bagno chimico che, posizionato solo per il personale, in realtà viene usufruito anche da coloro che portano il materiale da scaricare presso l’area. Scrivo queste poche righe perché mi dispiace che l’addetta, una ragazza che si faceva in quattro cercando di aiutare tutti quelli che arrivavano in discarica, ora sia stata sospesa dal suo incarico. E dire che, avendo quattro figli da mantenere, avrebbe bisogno di lavorarare. Denis Pettinotto – Savigliano

Ciclisti a notte fonda Riceviamo e pubblichiamo. Ora che è arrivata l’ora legale, i ciclisti saviglianesi girano al precoce buio più neri della pece, privi come sono di ogni luce anteriore e posteriore. È nato un braccio di ferro fra l’assessore competente e questi indisciplinati? Pare di no, perché per fare braccio di ferro bisogna essere in due ed a lottare vittoriosamente ci sono solo gli irriducibili fantasmi a due ruote. Quand’è che l’assessore si arrotola la manica e si siede al tavolo per dimostrare la propria (legittima) forza? L’uso della bicicletta è un’ottima cosa da parte della cittadinanza; l’uso secondo le regole sarebbe però una prova di grande educazione civica, oltre che di una forma di tutela della propria incolumità e di rispetto per gli automobilisti (ricordo per l’ennesima volta che un led costa 4 euro). A.B. – Savigliano

Arteotto: un successo Riceviamo e pubblichiamo. Domenica sera si è conclusa la seconda edizione della mostra d’arte “Città di Cavallermaggiore – Arteotto – L’uomo e l’ambiente”. L’amministrazione comunale si congratula con coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento, il quale ha portato un numeroso pubblico a visitare la mostra rimasta aperta per due settimane. Un grazie particolare per l’attenzione data agli allievi delle scuole della nostra città, che hanno potuto sperimentarsi in divertenti e formativi workshop. Un meritevole elogio va rivolto ai membri della nuova associazione “C quadro” per il grande impegno profuso nell’allestire una mostra di ottimo livello, per aver portato energie nuove con importanti ospiti, per aver valorizzato gli artisti della nostra città e per contribuire con l’amministrazione comunale al diffondersi dell’arte come di un’esperienza di cui tutti possiamo godere. Un grazie anche agli altri partner dell’iniziativa: la biblioteca “Nuto Revelli”, l’associazione La scala di Penrose e la Pro Loco. L’augurio è di continuare a costruire insieme occasioni culturali per la città di Cavallermaggiore… Davide Sannazzaro – Assessore alla Cultura – Cavallermaggiore

Forse sarebbe meglio non cambiare...

Perché si fa una guerra

Riceviamo e pubblichiamo. Colgo l’occasione concessami con grande gentilezza dal direttore di questo settimanale per puntualizzare i rischi che si possono correre a livello economico internazionale, se venisse a meno una fiducia nei confronti del governo odierno. Tutti i giorni veniamo a contatto con delle realtà mediatiche che tendono a calarci in una situazione di sconforto e di grande incertezza politica e soprattutto economica. Pervengono alle nostre orecchie termini che possono sembrare strani al nostro gergo abituale come: downgrade o spread. Ecco, tali vocaboli possono implicare dei rischi, ma a volte anche dei vantaggi per i cittadini italiani. Downgrade è un verbo inglese che letteralmente vuol dire “retrocedere, declassare” e può assumere diversi significati a seconda del contesto: in quello economico-finanziario è utilizzato per riferirsi ad un cambiamento negativo nel rating internazionale. Lo spread assume il significato di “apertura, ampiezza” e viene usato per definire la differenza tra titoli di diversi Stati, oppure entità paragonabili (in economia è semplicemente la differenza tra due tassi di interesse, ndr). Gli Stati mettono sul mercato periodicamente dei titoli obbligazionari per aver liquidità sui mercati e finanziare il debito pubblico. Per farla breve si prestano dei capitali allo Stato, che si impegnerà a sua volta a restituirli con dei tassi di rendimento. Lo spread viene calcolato a sua volta in base a questo rendimento e si misura in punti base. Ad esempio se

Riceviamo e pubblichiamo. Archiviato (o quasi) sotto il solleone il capitolo dell’ex amico colonnello libico, fino a ieri compagno di feste, di cavalli berberi e di tende a Villa Pamphili, occorre fare una breve riflessione sulle guerre dei nostri tempi. La posta in gioco nell’area del petrolio è molto più grande di un affare di “esportazione di democrazia”, da qualche decina di miliardi di dollari, come sembrerebbe a prima vista. “La vera ricchezza - afferma uno studioso di mia conoscenza - è poter bruciare petrolio per ottenere lavoro meccanico e calore con cui mantenere anche gli ozii che ci scegliamo. Negotium per... otium, direbbero i latini. Senza energia, niente occupazione in agricoltura, in produzione e nel terziario (65%, di cui la maggior parte superflua) occidentale”. Il nostro mondo cascherebbe dall’albero come una susina matura. “Ciascuno di noi in Occidente ha attualmente a disposizione l’equivalente del lavoro di circa 25-30 schiavi ottenuti per circa un 85% dal bruciare petrolio. Quello che conta per un occidentale medio è assicurare che il petrolio arrivi senza restrizioni alle proprie economie e senza che esso sia ipoteticamente controllato da altri che, diversamente, a quel punto potrebbero fare dell’Occidente quello che vogliono”. Questo almeno fino a quando non si riuscirà a convertire la nostra dipendenza da petrolio in altre sicure fonti alternative. Alcuni amici presumono che il petrolio non possa essere una ragione valida per fare una guerra. Ma il petrolio è “cibo”. La popolazione attuale del pia-

neta ammonta a più di 6 miliardi di persone, ma 9 miliardi di persone, mal contate, sono previste per il 2050. Per quel tempo, quasi tutto il petrolio sulla Terra forse sarà stato bruciato. Quando la rivoluzione industriale è cominciata (200 anni fa) solo 1 miliardo di persone popolava il pianeta. “Quasi tutti i nostri modelli culturali e comportamentali, i nostri modi di pensare, le nostre teorie economiche, le nostre credenze etiche e religiose hanno profonde radici precedenti l’inizio della rivoluzione industriale. Alcuni di essi si sono lentamente formati durante gli ultimi 2000 anni. Chi ci dice che siano adatti a gestire i problemi e le sfide di un mondo che ha raddoppiato la sua popolazione in meno di 50 anni?”. La rivoluzione industriale è essenzialmente l’aver imparato a sfruttare la potenza del fuoco da uno stock finito di combustibili fossili e aggiungerlo al flusso costante di energia che annualmente arriva dal sole e fa vegetare la base della catena alimentare. Perciò sembra ragionevole pensare che, senza il contributo di quell’energia fossile, non più di 2-3 miliardi di persone potrebbero sopravvivere sul pianeta. Ciò significa che, in mancanza di quella energia extra (la cui necessità ora è urgente), 6 miliardi di persone rischiano di essere in eccesso per il 2050. Si sente spesso affermare che l’idrogeno sostituirà il petrolio. “L’idrogeno usato in reazioni chimiche non è una fonte energetica. È un modo per immagazzinare energia. L’idrogeno non si trova in cave o in miniere. Va prodotto rompendo una molecola che lo contiene. Per fare questo, occorre più energia di quanta esso può restituire in una reazione chimica. L’idrogeno sarebbe una fonte energetica in reazioni nucleari. Ma, al momento, sappiamo solo fare reazioni nucleari incontrollate con l’idrogeno, cioè le bombe H”. Praticare una equa distribuzione delle risorse a livello mondiale (cioè ad ogni persona sul pianeta una dose di risorse uguale, come giustamente anelato dalle religioni, visto che il mondo sarebbe di tutti e noi siamo nati dalla parte “giusta” per caso), senza espandere il fabbisogno di energia e senza alterare la nostra collaudata società, comporterebbe per noi occidentali mediamente accettare di vivere con 1/4 (sic!) delle risorse che ciascuno di noi usa quotidianamente: un sovvertimento catastrofico. Secondo lo studioso BC “Il candidato più dotato per raccogliere la disperazione dei diseredati della Terra sembra essere l’Islam” che, scriveva T.Terzani, ha forse colmato il cratere lasciato dalla fine del comunismo. Il messaggio è semplice e diretto. Per fare giovani adepti servono richiami che incantano, non raffinate analisi oxfordiane. Sarebbe curioso vedere come i grandi sapranno gestire la sovrappopolazione e la miseria, fatti salvi altri possibili, e (non vogliano Iddio e neppure i veri burattinai del mondo, dietro le quinte) non auspicabili, stravolgimenti epocali. Ma il sottoscritto, a quel tempo, non ci sarà più… Paolo Arduino – Marene

La Casta dei sindaci Riceviamo e pubblichiamo. La Casta dei sindaci è in rivolta; il partito dei sindaci-bonsai dei piccoli Comuni, delle Province, delle Comunità montane e collinari è in rivolta contro la Finanziaria.Tutta la cricca si sente indispensabile e minaccia sfracelli. Portano le chiavi dei Comuni ai prefetti e starnazzano a perdifiato che la democrazia è in pericolo, ma temono soprattutto per le loro prebende. Ma smettetela di rompere! È finito il tempo delle vacche grasse, è finito il tempo di sperperare i soldi pubblici per spese inutili come fontane, rotonde, aiuole fiorite e la manutenzione di ruderi che non servono. Come mai quando si deve avere un occhio di riguardo per il sociale, i soldi non ci sono mai? E poi, invece di stare a lagnarvi continuamente, nessuno vi obbliga a stare inchiodati alla poltrona. Dimettetevi, e avanti un altro. Per non soccombere, abbiamo una sola speranza: che i rivoltosi libici s’imbarchino sui barconi e risalgano lo stivale. Li accoglieremo come liberatori. Il mio parere, per quanto illuminato, è che questo Paese sia finito con le toppe al sedere e nonostante tutto continui a cincischiare. Siamo ormai alla frutta perché fra tanti economisti, politici, analisti e cervelloni vari non ce n’è uno solo che abbia un’idea chiara in testa e progetti per il futuro. Ed è per questo che aborro le mistificazioni di gran parte dei sindaci, di qualunque parte politica. Sono “Qualunquista” e me ne vanto; i politici salvaguardano i loro interessi personali e della collettività proprio non se ne curano. Tasse, imposte, sovrattasse, sono figlie di delibere di politici di destra e di sinistra.Tutti praticano moralismo, onestà e serietà a parole. Eugenio Dario Arese – Savigliano

Ringraziamenti Ragazzi, genitori, volontari e soci dell’Ashas (Associazione solidarietà handicappati di Savigliano) esprimono unanime, moltiplicata, riconoscenza alla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, da sempre pilastro fondamentale nel sostenere la vita dell’associazione, per il contributo che per il 2011 non le ha fatto mancare. Con sentimenti di viva considerazione e sincero apprezzamento. Piero Berardo – Presidente Ashas Il Gruppo Missioni 3 della parrocchia di S. Giovanni Battista in Savigliano ringrazia vivamente i sotto elencati Istituti ed i negozi che hanno contribuito generosamente, con l’offerta di doni, per il banco della solidarietà in favore delle missioni: Abello fiori, Alimentari Gianni e Piera, Allasia casalinghi, Alpi Informatica, Argenti, Audisio Elena - calzature, Berrone Rivendita giornali - via Saluzzo, Bono Giorgio macelleria - c.so Caduti, Bruna pettinatrice, Caffè Belle Epoque, Cartoleria Franco, Claudia pettinatrice, Chocolat, Donatella pettinatrice, Edilcolor, Elena e Marisa fiori, Farmacia Bonelli, Farmacia Paschetta, Ferrero Fabrizio fotografo, Fiorito frutta, Fondazione Cassa di Risparmio, Gentile elettricista, Giuggia sport, Granbaita - arch. Strocco, Hotel Center, Idea, Il Fioraio, La rosa blu, L’Angoletto, Laura - casa del busto - c.so Caduti, Laura pettinatrice, Libreria Messaggi, L’Oasi del pane, MaxiSconto - c.so V.Veneto, Moda sport, Ore&Oro, Oreficeria Paschetta, Oreficeria Tallone – Fossano, Pasticceria Scaraffia, Polvere di stelle, Profili, Rappazzo, Registri Buffetti, Ruggeri, Sotto-Sopra, Stile Dossena, Tabaccheria Racca, Valle Josina - Via Torino, Vasserot panetteria. La Confcommercio di Savigliano ringrazia i “Nonni vigili” per il supporto offerto all’organizzazione della manifestazione “A cielo aperto” di domenica 9 ottobre. Un sincero riconoscimento per il sostegno ottenuto dalla Banca CRSavigliano e dall’assessore alle Attività economiche Gianpiero Piola.


sport

giovedì 3 gennaio 2008

28 mercoledì 2 novembre 2011

e-mail: sport@ilsaviglianese.com

VOLLEY SERIE C La squadra di Bonifetto si impone al tie-break

Savigliano in sofferenza

La Gerbaudo Volley Savigliano in time-out nell’incontro con il Santhià

SAVIGLIANO 3 SANTHIÀ 2 (25-15; 15-25; 25-21; 20-25; 15-10)

no M., Revello R., Rossi P., Torassa M. All.: Bonifetto R., Gallo O. Dir.: Bossolasco S.

Gerbaudo Volley Savigliano: Bergamin D., Bossolasco F., Casale F., Caula M., Gallo D., Giolitti L., Mana D., Osella L., Pattari-

Due punti strappati con i denti contro un ottimo Santhià venuto al Palazzetto con la voglia di fare il colpaccio. Bonifetto si pre-

senta schierando Giolitti in palleggio, Revello opposto, la coppia Pattarino-Rossi al centro e Mana-Bossolasco a schiacciare. Il primo set parte con un errore per parte in battuta ma, grazie un gioco ordinato ed ai numerosi errori avversari il Gerbaudo riesce con facilità a prendere subito 5 punti di vantaggio che diverranno poi 10 al termine. Nel set successivo le parti si invertono: il Savigliano entra in campo smarrito e senza cattiveria e subisce passivamente il bel gioco della squadra avversaria, regalando inspiegabili errori in ricezione ed attacchi poco incisivi. Il terzo parziale inizia con l'inserimento di Bergamin al posto di Rossi e dopo una fase iniziale punto a punto i ragazzi di Bonifetto vanno sotto 14 a 17 prima, 17 a 20 poi, ma con caparbietà riescono a rimontare ed a chiudere vittoriosi 25 a 21. Risultato nuovamente capovol-

to nel quarto quando, nonostante essere stati in vantaggio per 14 a 12, i saviglianesi si disunivano subendo oltremodo alcuni episodi e decisioni arbitrali sfavorevoli dando la possibilità al Santhià di avvantaggiarsi mettendo a terra 6 palloni di fila e di chiudere il set in sicurezza (nonostante il tentativo del mister di dare una scossa alla squadra con alcuni cambi). Si va pertanto al quinto e decisivo set dove, dopo una prima fase dove le due compagini si equivalgono, l'azzeccato inserimento del giovane Osella al servizio manda in tilt la ricezione avversaria (realizzando anche un ace) e permette al Gerbaudo di chiudere la partita, accaparrandosi due punti che la proiettano al secondo posto in classifica. Prossima partita sabato 5 novembre in trasferta a Villanova Mondovì contro la locale squadra.

VOLLEY FEM. SERIE C Le ragazze di Berra di nuovo k.o.

R.S. Racconigi: solita musica R.S. RACCONIGI OLEGGIO (25-22; 18-25; 21-25; 15-25)

1 3

R.S. Racconigi: Paletta, Sona, Carignano, Testa, Bertero, Gerbaldo, Vendramini, Sampò, Areniello, Castagnanova. Liberi: Saimandi, Prelato Giulia. All.: Berra Andrea. Non cambia la musica in casa R.S. Volley: anche contro l’Oleggio dopo un primo set giocato benissimo le ragazze si smarriscono e non riescono più a mettere a ter-

ra i palloni decisivi per chiudere. «Siamo una squadra giovane, con un palleggio giovane – ammette il presidente Michele Buo –: abbiamo avuto la sfortuna di incontrare subito tre squadre dell’alta classifica, ma questo non toglie che si debba lavorare ed ancora lavorare ed avere pazienza. I risultati arriveranno». Ancora una volta mister Berra non ha potuto contare sulla rosa al completo, con Castagnanova infortunata, la Bertero a mezzo servi-

zio ed Alice Testa in panchina per onor di firma in attesa di essere operata. Prossimo turno sabato sera a Cambiano. contro il Chieri 76. Risultati 3ª giornata: BellinzagoChieri 0-3; Lasalliano-Novara 3-2; Racconigi-Oleggio 1-3; CossatoLingotto 3-0; Canavese-Almese 30; Romagnano-Villar Perosa 2-3; Chisola-Parella 3-2. Classifica: Oleggio 9; Villar Perosa 8; Parella 7; Lingotto e Cossato

Concentratissime prima del match 6; Lasalliano, Chisola e Novara 5; Canavese 4; Chieri 3; Bellinzago e Romagnano 2; Almese 1; Racconigi 0.

Vbc protagonista di una rimonta strepitosa 2-3

Edilcem B&B Savigliano: Bono, Brunetti (cap.), Bunino, Galletto, Galvagno, Germanetto, Gioelli, Lamberti, Mangarda, Pallonetto, Sito. Libero: Casale, Olocco. All.: Bianco Luca, Lucullo Maurizio. La Vbc Edilcem-B&B c’è: questo il responso uscito dall’insidiosa trasferta a Villanova Mondovì. Questa vittoria in rimonta, da 0-2 a 3-2

ha fatto vedere una squadra solida, tenace, determinata, in grado di reagire e non mollare mai. L’approccio psicologico ha condizionato le saviglianesi nei primi due set ma poi le ragazze hanno dimostrato tutto il proprio valore. Questi due punti portano la squadra al secondo posto in classifica e danno una grande convinzione nei propri mezzi. A fine gara una grande soddisfazione sui volti delle ragazze protagoniste in campo. Prossimo incontro, sabato 5 novembre in casa contro il Vicoforte.

VOLLEY

Risultati 3ª giornata: Lanzo-San Mauro 1-3; Cambiano-Casale 2-3; San Francesco al Campo-Saluzzo 1-3; Pinerolo-Caselle 3-0; Villanova-Vbc Savigliano 2-3;Vicoforte-Valle Belbo 32;Venaria-Rivalta 1-3. Classifica: Saluzzo 9; Savigliano 8; San Francesco al Campo, Pinerolo e San Mauro 6; Vicoforte, Rivalta e Villanova 5;Valle Belbo 4;Venaria 3; Casale 2; Cambiano 1; Caselle e Lanzo 0.

Giovedì 3 novembre ricomincia il campionato di pallavolo misto Uisp di Bra. La squadra di Caramagna è pronta per la nuova stagio-

VOLLEY SERIE D La Co.Ga.L vince ancora

Prima in classifica SAVIGLIANO – MONDOVÌ 3-1 (25-15; 30-28; 21-25; 25-16) Co.Ga.L Volley Savigliano: Bergesio, Berohiti, Botta, Casale M., Cravero, Curti, Durando, Lanfranco, Martini, Monasterolo, Panero, Rosso, Vivalda. All.: Casale Aldo, Russo Paola. Una Co.Ga.L. tutto cuore e grinta conquista la vetta della classifica, seppur in compagnia, battendo con merito un ostico Mondovì. Aldo Casale deve fare a meno (oltre che a Marco Botta capitan Monasterolo reduce dal dolore alla mano ma in panchina per essere vicino ai compagni) del libero titolare Rabbia per squalifica ed impiega nel ruolo un più che positivo Curti, con centrali un Panero gran trascinatore ed un Cravero devastante al servizio; su alti rendimenti sia l'opposto Lanfranco che gli schiacciatori Casale e Berohiti, ben innescati dalla sapiente regia dell'esperto Botta. Durante l'incontro da segnalare nel terzo set il buon rientro al centro di Durando dopo l'infortunio ed anche il contributo alla causa dato dal secondo palleggiatore Rosso e dai giovani Bergesio e Martini che si sono dimostrati subito pronti. La cronaca dell'incontro ha visto la Co.Ga.L. schiacciare nettamente gli avversari nel primo set e vincere il secondo a 30 punti dopo ben 31 minuti di gioco, dopo essere stati in vantaggio 24 a 22. Il terzo parziale andava ai monregalesi che davano fondo a tutte le loro energie per poi soccombere in maniera netta nel quarto, dando sfogo alla gioia degli allenatori, dei ragazzi e di tutta la Società saviglianese. Sabato 5 novembre trasferta contro il fanalino di coda Venaria.

Classifica: Caraglio, Fossano, Acqui Terme e Co.Ga.L Savigliano 8; Alessandria 5; Busca, Collegno e Montanaro 4; Mondovì, Ciriè e San Benigno 3; Madonna delle Grazie 2; Rivoli e Venaria 0.

UNDER 16 SAVIGLIANO 3 BUSCA 0 (25-19; 25-14; 25-11) Self Savigliano: Alasia, Alladio, Bertino, Bosio, Calcagno, Caula, Davicco, Mattis, Rabbia, Tallone, Torrengo. All.: Bonifetto. Dir.: Calcagno. Facile e netta vittoria. Nel pri-

ne, che si annuncia nuovamente molto combattuta. Molte le novità. Da questo campionato, infatti, il collettivo caramagnese cambia denominazione, da BCC Jolly Blu Volley Caramagna a BCC Cherasco Pallavolo Caramagna, in virtù della nuova sponsorizzazione e della nuova ragione sociale. Per la prima volta, infatti, la squadra Uisp, insieme agli under 16 ed a quella femminile, fa parte di un’unica società di pallavolo con sede a Caramagna, scelta che consente di creare un nuo-

vo movimento sportivo, alternativo al tradizionale e consolidato sport del calcio. Un altro segno di novità riguarda la formazione: molti atleti che militavano nella squadra lo scorso campionato hanno deciso di appendere le scarpette al chiodo, ma nuovi ingressi hanno permesso di creare un team altrettanto competitivo ed affiatato, che sicuramente ben figurerà in questa stagione. La formazione 2011/2012 è composta da: Luca Urzi, Luigi Sapino, Marco Novaresio, Giancarlo

Gambetta, Paolo Giordano, Eraldo Pignata, Luca Magnone, Diego Bergese, Marco Aleotti, Silvano Sannazzaro, Marisa Destito, Morena Panero, Roberto Perrone, Cristian Tomaselli, Carlo Giordana e Marco Malhotra. La società ringrazia lo sponsor, tutti i giocatori per la disponibilità e l’impegno che metteranno in campo, i dirigenti del Comitato Uisp di Bra per l’organizzazione ed il Comune di Caramagna per le strutture messe a disposizione per gli allenamenti.

mo parziale Savigliano mette in mostra belle azioni e fa divertire il numeroso pubblico, unica nota negativa i troppi errori in battuta. Nella seconda frazione la squadra casalinga cresce. Nel terzo set il Self diventa inarrestabile e, con Bertino in battuta, va sul 15-0 per poi chiudere il set 25 a 11. Tutti gli undici giocatori a disposizione di mister Bonifetto sono entrati in campo. Domenica 6 novembre trasferta contro il Chisola. L’autobus per chi volesse seguire la squadra partirà dal palazzetto di via Giolitti alle ore 8.45.

specchiato il pronostico ma la partita, nel primo e terzo set, ha offerto delle belle emozioni.

Cambiano denominazione sociale, sponsor e molti atleti

Tante novità in quel di Caramagna

Eraldo Pignata

Risultati della terza giornata None-Ciriè 1-3; Novi-Asti 3-0; Caluso-Ovada 0-3; Volpiano-Occimiano 2-3; Collegno-Villanova 3-0; Savigliano-Santhià 3-2. Classifica Ovada 9; Gerbaudo Savigliano e Novi 7;Villanova e Santhià 6; Asti 5; Occimiano e Collegno 4; Ciriè 3; Volpiano 2; Caluso 1; None 0. Prossimo turno (sabato 5 novembre) Ciriè-Volpiano; Occimiano-Novi; Santhià-Caluso; None-Asti; Villanova-Gerbaudo Savigliano; Ovada-Collegno.

Risultati 3ª giornata: Busca-Acqui Terme 2-3; Montanaro-Alessandria 2-3; Caraglio-Rivoli 3-0; Collegno-Venaria 3-0; Savigliano-Mondovì 3-1; Montanaro-San Benigno 3-1; Fossano-Madonna delle Grazie 3-1.

VOLLEY FEM. SERIE D Le saviglianesi superano l’insidiosa trasferta di Villanova Mondovì

VILLANOVA – SAVIGLIANO (25-17; 25-15; 15-25; 17-25; 13-15)

Serie C maschile – Girone A

UNDER 14 UNDER 16 SAVINVOLLEY BRE BANCA CUNEO (10-25; 1-25; 13-25)

0 3

SavInVolley: V. Peletti, S. Pucillo, M. Lo Fiego, L. Famulari, C. Allocco, M. Grande, L. Bertinotti, A. Gentile, G. Ponzi, M. Rinaudo (cap.). All.: M. Saimandi. Dir.: L. Bainotti. Difficile turno contro una delle candidate alla vittoria finale del campionato, il forte VBC Cuneo Granda Volley. Il risultato ha ri-

BRA SAVINVOLLEY (25-9; 25-14; 25-14)

3 0

SavInVolley Five Stars Solutions: R. Davicco, S. Borello, E. Alberto, M. Zorgniotti, E. Scarati, C. Oggero, F. Tifni, L. Famulari, M. Petitti. All.: V. Mammone. Netta sconfitta per le ragazze di Vanessa che a Bra subiscono un netto 0-3 contro le prime del girone. In un incontro amichevole l’under 14 Csi ha invece vinto a Cuneo per 3-2 contro l’Auxilium.


sport

mercoledì 2 novembre 2011

BASKET SERIE C NAZ. I saviglianesi espugnano il campo di Trecate

La Cogein dilaga in trasferta TRECATE 47 SAVIGLIANO 77 (8-18; 13-20; 15-14; 11-25) Cogein Savigliano: Marcello 14, Nasari 10, Garello 10, Agazzani 8, Beccaria 8, Boella 8, Martoglio 8, Giorsino 5, Mondino 4, Nicolucci 2. All.: Marco Spanu. Dir.: Cristiano Graceffa. Prima vittoria in trasferta, gioco solido e senza fronzoli, grande determinazione fin dalla palla a due e, ciliegina sulla torta, il rientro anticipato di Nicolucci sul parquet: questi gli ingredien-

La Cogein è tornata alla vittoria

ti per una serata decisamente positiva per la Cogein, il giusto preludio alle sfide con le prime della classe che attendono i biancorossi. Tutti a referto a dimostrazione di un buon equilibrio di squadra, con una nota particolare per Roby Garello, alla sua prima doppia cifra in C (10 pt.) e per Daniele Martoglio che sfiora la doppia (8 pt.) e ben 13 rimbalzi per un 19 di valutazione. Pantere che scendono in campo concentrate e all’intervallo il risultato è già sul 38-21.

Nella ripresa l’ancora convalescente Nicolucci fa ballare la difesa di Trecate e Martoglio fa la voce grossa sotto le plance. All’ultima pausa il tabellone dice 52 -36 per gli ospiti. Nel quarto periodo le pantere passano alla difesa a zona e trovano canestri facili in contropiede con Boella, Beccaria, Marcello fino alla chiusura dei giochi con una tripla di Garello. Prossima partita sabato 5 novembre: al Palaferrua arriva il Centro Minibasket Rho (fischio d’inizio ore 21,15).

29

Divisione Nazionale C – Girone A Risultati della sesta giornata Sarzana-Loano 61-47; Rho-Biella 80-82; Crocetta Torino-Alessandria 70-67; Sestri Levante-Cantù 74-84; Follo-Mortara 71-50; Trecate-Cogein Savigliano 47-77; Pavia-Domodossola 80-61; Derthona-Novara 82-55. Classifica Derthona 12; Pavia, Mortara, Cantù, Sarzana e Domodossola 8; Biella, Cogein Savigliano e Novara 6; Follo, Sestri Levante, Loano, Crocetta Torino, Alessandria e Rho 4; Trecate 2. Prossimo turno (sabato 5- domenica 6 novembre) Loano-Follo; Biella-Sarzana; Cantù-Derthona; Pavia-Crocetta Torino; Cogein Savigliano-Rho; Domodossola-Mortara; Novara-Trecate; Alessandria-Sestri Levante.

FOOTBALL USA Sabato contro gli Knights primo test per i bufali arancioblù

I Bills Cavallermaggiore tornano a giocare Knights Persiceto. È il nome della prima sfida dei Bills nella stagione 2011/2012. Sabato alle 14 a San Giovanni in Persiceto (Bologna) i bufali arancioblù scenderanno in campo per il primo appuntamento dopo l’esaltante campionato della scorsa primavera. Ad attenderli ci sarà una squadra nata nel 2009 per volontà di alcuni ragazzi della città bolognese, che si è subito ingrandita diventando una realtà importate nel panorama del football italiano. La partecipazione allo scorso Campionato Italiano di Football a nove (dove militano anche i Bills) è stata poi la consacrazione degli Knights all'interno della Fidaf (Federazione Italiana di American Football). La stagione 2011 che si è conclusa con lo stesso numero di vittorie e di sconfitte, mancando così l'accesso ai play off, guadagnando però alcuni importanti risultati. Da poche settimane inoltre ha fatto il suo ingresso in squadra il nuovo head-coach John Knight, che rende ancor più

PRIMA DIVISIONE VEZZA ALBA SAVIGLIANO (25-16; 25-12; 25-10)

3 0

Vbc Savigliano: Allasia, Boglione, Ramonda, Bosio, Garrone, Fiorito, Galletto, Merlo, Miraglio, Omento, Rabbia, Alasia, Gallo. All.: Casake P. Dir.: Miraglio G.

PRIMA DIVISIONE RACCONIGI 3 NARZOLE 1 (25-21; 24-26; 25-8; 25-9) R.S. Racconigi: Carbonari,Vanzetti, Pansa, Brandino, Bertinotti, Caula, Tebano, Vettori, Ainaudi, Bottanelli, Reviglio. Lib.: Sanmartino. All.: Saimandi Roberta. Seconda vittoria consecutiva per la Prima Divisione racconigese, che parte nel primo set lasciando scappare le avversarie 11-6 per poi trovare il giusto ritmo e impattare sul 16 pari, accelerando sul finale e finendo con 4 punti di vantaggio. Nel secondo parziale le locali partono bene ma

I Bills sono attesi sabato nella prima amichevole della nuova stagione certa la voglia di far bene che il team bolognese metterà in campo sabato, rendendo sicuramente difficile la partita ai Bills. Bills che dopo due mesi di preparazione atletica e tecnica guidata dall’head-coach Paolo Bassi, da un

anno sulla panchina cavallermaggiorese, si trovano a dover affrontare una serie di partite di preparazione al campionato che inizierà a febbraio.Tra tutte, dopo gli Knights, è già programmata la dura trasferta a Pescara contro i Crabs, squa-

dra dagli ottimi risultati durante la scorsa stagione. I match sono dei test fondamentali per capire il livello della crescita degli atleti e per chiarire i punti su cui lavorare maggiormente nei prossimi mesi di pre-season. Queste partite pre-stagionali sono inoltre un’ottima occasione per “svezzare” al football i numerosi nuovi ragazzi che da poco sono entrati a far parte della famiglia dei Bills, permettendo loro di applicare le nozioni tecniche individuali e gli schemi di squadra imparati negli allenamenti durante una vera partita. Tra le novità della stagione 2011/2012 c’è anche l’attivazione delle squadre giovanili under 15 e under 18. Sono già numerosi i nuovi piccoli giocatori che hanno iniziato l’apprendimento di questa disciplina durante gli allenamenti che si svolgono il lunedì e venerdì dalle 18 alle 19,45 presso il campo sportivo di via Fiume a Cavallermaggiore.

La matura squadra del Vezza spazza in 51 minuti la giovane squadra della VBC con un punteggio che non ammette attenuanti.

buito tutte le ragazze sfoderando una prestazione convincente, ficcanti in battuta e meno fallose che in altre occasioni.

3-0 che fa da viatico per il futuro. Sabato dura trasferta a Bra.

UNDER 16

UNDER 14

Vbc Savigliano: Soffientino C. , Soffientino F., Serra, Pallonetto, Galletto, Lo Fiego, Brucato, Bergesio, Chelarescu, Kerpaci.

VICOFORTE SAVIGLIANO (11-25; 20-25; 20-25)

0 3

Savigliano B&B: Bosio, Boglione, Bonetti, Alasia, Allasia, Brero, Francesconi, Quaglia, Garrone, Borello, Racca, Baudracco. All.: Casake P. Dir.: Miraglio G, Francesconi T. Netta vittoria cui hanno contri-

SAVIGLIANO MOROZZO (25-12; 25-16; 25-9)

3 0

Vbc Savigliano: Stefy, Marty, Otta, Marta, Cecia, Emma, Claudia, Lolly, Cri. All. : Villois S. Il primo set è volato via agilmente con le saviglianesi subito in palla. Stessa storia nel secondo e nel terzo parziale e quindi un buon

ne sulle battute sempre insidiose del Narzole. Martina Tebano viene così messa in condizioni di avere più soluzioni in attacco. Funziona anche bene il muro (per la gioia di Michela). Per il Narzole non c'è più nulla da fare e la squadra di Roberta Saimandi guadagna altri 3 punti. Prossima partita il 2 novembre (ore 20,45) sempre in casa contro il Centallo. UNDER 16 Michela Pansa poi iniziano a commettere una marea di errori in ricezione e tanti appoggi sbagliati, non riuscendo ad attaccare in modo efficace e perdono ai vantaggi. Gli altri due parziali sono un monologo della formazione di casa, diventata molto attenta in ricezio-

RACCONIGI MONDOVÌ (25-8; 25-9; 25-23)

3 0

Due set giocati in scioltezza dalla formazione racconigese che poi si complica la vita nel terzo parziale, nel quale le ragazze giocano male e sono costrette ad inseguire le avversarie con 2-3 punti di svantaggio, salvo impattare a quota 23 e conquistare i

UNDER 12

Amichevole in quel di Bra contro le parti età locali. Nella loro divisa verde acido griffata Tekfine le ragazze hanno pareggiato 3-3 riuscendo però a dimostrare tutto il loro valore. I coachs hanno fatto ruotare tutte le ragazze a disposizione.

due punti della vittoria. ALLIEVE CSI KOALA RACCONIGI (9-25; 4-25; 16-25)

0 3

Seconda vittoria consecutiva per le ragazze racconigesi, alla loro prima esperienza nel campionato CSI. La squadra si è ben comportata per tutta la partita, mantenendo sempre alta la concentrazione anche quando il risultato sembrava acquisito. Rispetto al primo incontro si sono visti miglioramenti in tutti i fondamentali con pochissimi errori non forzati. Grazie ad una battuta molto incisiva e ad una serie di attacchi ben portati, le ragazze del R.S. hanno sempre avuto sotto controllo la partita, permettendo all’allenatrice di far ruotare la formazione con tutte le ragazze a disposizione.

KAPPADUE TORINO 58 CAVALLERMAGGIORE 68 (20-17; 9-15; 10-17; 19-19) BiEsse Cavallermaggiore: Faccia 14, Zuccarelli 11, Baruzzo 10, Nicola 8, Scotta 8, Sarvia 6, Ghione 6, Cerutti 3, Fissore 2, Missenti 0. All.: Mondino, Nasari. Terza vittoria consecutiva per i Gators. I torinesi partono forte, gli alligatori si riportano in scia ed i primi due quarti sono caratterizzati da un sostanziale equilibrio. Si va al riposo con Cavallermaggiore sopra di tre punti. Al rientro dagli spogliatoi i Gators provano a scappar via, questa volta riuscendoci: la difesa sale di intensità, Baruzzo e Missenti si incollano alle guardie avversarie, Ghione segna in avvicinamento, Fissore e Zucca-

Andrea Sarvia relli strappano preziosi rimbalzi, in attacco Faccia si procura dei falli preziosi e colpisce dalla distanza. Il Kappadue prova a reagire, ma la difesa biancorossa sembra impenetrabile. Nell'ultimo quarto Cavallermaggiore gestisce il vantaggio e, quando Kappadue prova a riavvicinarsi, sale in cattedra il giovane Sarvia che si carica la squadra sulle spalle e grazie ad alcune ottime iniziative ricaccia indietro i padroni di casa, mettendo la parola fine sul match. Vittoria importantissima, sia per la classifica, sia per tenere alto il morale in vista del derby di venerdì 4 novembre nel palazzetto di casa contro Savigliano (ore 21,15).

PODISMO Ancora successi per l’Atletica 2000

Errebbah vittorioso Domenica 30 ottobre i portacolori della Podistica 2000 Marene hanno partecipato al “Trofeo Mokafè”, prova di campionato provinciale sulla distanza dei 10 km. Sono saliti sul podio Mustafa Errebbah (primo assoluto), Gianfranco Badellino (1° cat. MM.50), Donato Schiavino (1° cat. MM.40, campione provinciale) e Roby Appendino (1° cat. MM.55). Eccezionali anche le prove di Roberto Fumero, Maxin, Nied e di tutta la squadra. Roby Appendino Nella stessa giornata Carlo Lisa e Giovanni Coalova hanno invece gareggiato nella maratonina di Castellazzo Bormida sulla tradizionale distanza dei 21,095 km. Giovanni ha concluso la prova con il tempo di 1h.21’, una prestazione stupenda per questo atleta di cinquant’anni portati bene. A tutti i suoi atleti un grazie dal presidente Giuseppe Venere. E domenica 6 novembre è in programma la maratonina di Varazze.

Volley misto Fossano RACCONIGI VOLLEY TEAM 2 NO NAME 1 (24-26; 25-20;15-6) Racconigi Volley Team: Mariano Enrico, Seia Alessia, Sacchetto Riccardo, Ronco Stefano, Giordano Giulia, Rizzuto Alessandro, Marchisio Ramello Giulia, Vaschetto Andrea. All.: Stefania e Tamara Mulassano. Nonostante l’assenza di alcuni gioStefania catori, il RVT dimostra grinta, carattere, ma soprattutto ordine e sangue freddo cogliendo la sua seconda vittoria nel campionato misto di Fossano. Nel primo set il grande equilibrio tra le due squadre si spezza in un finale al cardiopalmo: in

vantaggio 22-17 i racconigesi si fanno rimontare e gli avversari la spuntano ai vantaggi. La tegola poteva essere di quelle pesanti ma nel secondo parziale la compagine delle sorelle Mulassano ingrana decisamente e la partita prende tutta un’altra piega: i giocatori in campo riescono a far sembrare semplice anche quello che non lo è, mandando in confuMulassano sione gli avversari che, punto dopo punto, lasciano terreno al RVT. I racconigesi si aggiudicano così 25-20 il secondo set e letteralmente passeggiano nel tie-break. Da sottolineare la buona prestazione di Giulia Giordano. Prossimo match mercoledì 9 novembre contro Officina Dalmasso.


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sport

mercoledì 2 novembre 2011

Il punto sulla Promozione Gran frenata in testa alla graduatoria. Perdono colpi Carmagnola e Cavour. La capolista senza il faro Vailatti inciampa per la seconda volta consecutiva ed esce solo con un punticino dalla tana del Ciriè Orbassano. A Forte replica il neo-tesserato Miserino. Rallenta anche Cavour fermato sul due a due dal Corneliano Roerini in vantaggio con Maghenzani, pareggia il conto Ferrati. Barisone riporta in avanti i padroni di casa e solo nel finale Corsaro evita la sconfitta degli ospiti. Si sveglia il Bene Narzole e per il Roero Calcio sono dolori. Sonante poker firmato da Parussa (2), Diouf e Russano. La PiscineseRiva ha i fari accesi ed é a tre punti dalla vetta. Espugnato senza eccessivi problemi il campo del Don Bosco Nichelino. Torres, Martucci e Ladogana firmano il tris. Ricco di goal e colpi di scena l’inedito derby tra Fossano e Revello. Ospiti sul doppio vantaggio (goal di Ruscello e Carta). Vengono rimontati dai locali al photofinish (autogol di Carta e rete di Raspo). Virtus Mondovì e Grugliasco rispettano la domenica grigia e finiscono sul nulla di fatto. Con centri di Ricca e Lingua il Pedona riaccende i motori ed espugna il campo del Cvr Rivoli Giaveno (goal di Vocaturi).

Promozione – Girone C Risultati della nona giornata Ciriè-Carmagnola 1-1; Corneliano-Cavour 2-2; Cvr Rivoli-Pedona 1-2; Don Bosco Nichelino-PiscineseRiva 1-3; Fossano-Revello 2-2; Saviglianese-Tre Valli 1-1;Virtus Mondovì-Grugliasco 0-0; Bene Narzole-Roero 4-0. Classifica Carmagnola 23; Cavour 22; PiscineseRiva 20; Virtus Mondovì 18; Pedona 17; Revello e Corneliano 16; Fossano 14; Roero 13; Grugliasco 12; Bene Narzole e Don Bosco Nichelino 11; Ciriè 10; Cvr Rivoli 4; Tre Valli 3; Saviglianese 2. Prossimo turno (domenica 6 novembre, ore 15) Cavour-Virtus Mondovì; Grugliasco-Saviglianese; Pedona-Don Bosco Nichelino; PiscineseRiva-Ciriè; Revello-Corneliano; Roero-Rivoli; Tre Valli-Bene Narzole; Carmagnola-Fossano.

Racconigi – Giovanili JUNIORES RACCONIGI 1 AUX. CUNEO 3 Racconigi: Sola, Demarco, Lopumo, Abrate, Momo, Piccicuto, Aimaretti, Canavero, Mbodi, Scaglione, Malavenda. A disp.: Appendino, Cissè, Busso, Vendramini, Zahar. All.: Busso Davide. Rete: Momo. Tante occasioni sciupate per i racconigesi, che già dopo pochi minuti falliscono un goal già fatto con Malavenda, e poi ancora con Lamine Mbodi e Scaglione. I cuneesi si portano in vantaggio con un contropiede partito probabilmente in fuorigioco e poi mettono a segno altri due goal. Momo accorcia le distanze e Piccicuto colpisce una traversa, poi Scaglione conquista un rigore che Canavero si fa parare. «Con tutto questo i nostri avversari non hanno rubato niente: si sono dimostrati più squadra» ammette però mister Busso. GIOVANISSIMI RACCONIGI 0 CARMAGNOLA 8 Racconigi: Mallamo, Scuteri, Cavaglià, Lopumo, Barra, Mazzini, ElKaouli,Teora, Glorioso, Gallè, Capalbo.A disp.: Budai, Mercuri. All.: Gallè Michele. Dir.: Panero Renato, Capitta Francesco. Niente da fare per i giovanissimi di Gallè contro la corazzata carmagnolese. Dopo aver contenuto i danni nel primo tempo (0-2) nella ripresa la partita non ha più storia. ESORDIENTI FUTSAL 3 RACCONIGI 3 (0-0; 0-0; 0-0) Racconigi: Grappeggia, Baravalle,Tlili,Vallone, Osella, Solavagione, Caratto, Gerbino, Gribaudo.A disp.: Borra, Mazzini, Ouhamou.

All.: Capello Stefano. Dir.: Osella Ivano. I racconigesi dominano ampiamente l’incontro ma i saviglianesi fanno diga davanti alla loro porta e, benché si giochi l’intera partita nella loro metacampo, il risultato non si sblocca. «Partita brutta» sintetizza mister Capello. PULCINI MISTI CERVERE 3 RACCONIGI 0 (4-0; 3-1; 2-0) Racconigi Moscato: Carli, Aimaretti, Er-Retili,Vaschetto, Correggia Stefano, Correggia Manuel, Kaddouri, Tetto. All.: Moscato Nicola. Dir.: Correggia. Rete: Correggia Manuel. Avversari molto più tecnici, più bravi, più forti. «Poco da dire – afferma il mister – abbiamo salvato il salvabile e complessivamente i miei pulcini si sono mossi bene per quanto era in loro potere». Il goal della bandiera è firmato da Manuel Correggia. RACCONIGI 1 MARTINIANA PO 2 (0-1; 1-2; 1-0) Racconigi Rosso: Dashi, Bruzzese, Ouhamou, Grosso, Barbero, Mbouhi,Tesio, Ouassiri, Squillacioti. All.: Rosso Gino. Dir.: Giustetto Carlo. Reti: Barbero, Squillacioti. A determinare il risultato nel bene e nel male è stato il diverso comportamento dei portieri delle due squadre: bravissimo quello degli ospiti, mentre i racconigesi si trovano senza un portiere titolare e fanno alternare tra i pali Dashi e Bruzzese che fanno quello che possono.Tante le occasioni create dai racconigesi, in particolare con Andrea Barbero e Raffaele Squillacioti, ma solo due volte riescono ad andare in goal.

CALCIO Un erroraccio del portiere regala il pari al Tre Valli

Per i Maghi solo un punticino SAVIGLIANESE TRE VALLI

soffiargli il pallone e depositarlo nella porta sguarnita: 1-1. Raggiunto il pareggio, i monregalesi arretrano il loro baricentro difendendo il punticino a denti stretti. Nel finale, l’estremo gialloblù Dutto si erge a protagonista salvando il risultato prima su tiro nel sette di Ursu e, nei minuti di recupero, su incornata a colpo sicuro di Pelissero. I Maghi falliscono così l’ennesimo esame di maturità.

1 1

Saviglianese: Tallone, Garagliano, D. Pelissero, Biga, Marocco, Cervino (dal 75’ Flauto), D. Bosio (dal 75’ Ursu), Campi, Reale, Zavattero, Monetti (dal 57’ Busano). A disp.: Gastaldi, Camisassa, Sobrero, Lupinacci. All.: E. Genovese. Tre Valli: Dutto, Balaci (dal 30’ E. Pelissero), Curati, Chiesa, Nitti, Kone, Dadone, Giacosa, Piredda (dal 63’ Sylla), Magnino, Pepa (dall’83’ Mambuku). A disp.: Calandri,Verzello,Vizio. All.: C. Santini. Arbitro: sig. Boscareto di Collegno. Reti: 28’ Reale (S), 55’ Magnino (T). Note: giornata autunnale, terreno in discrete condizioni. Gradita presenza sugli spalti di tutte le squadre del settore giovanile “rossoblù”. L’attesa svolta non arriva ancora. Ci si deve accontentare di un misero punticino. Niente da fare, la Saviglianese proprio non ce la fa a vincere un partita. Certo, non dev’essere facile per Genovese e compagnia digerire un risultato così, davvero un piatto pesante e col sapore forte della beffa. Non dev’essere facile, dopo aver fatto la partita e preso goal per una topica del portiere. CRONACA Sarà anche la vigilia di Halloween,

I giocatori della Saviglianese esultano dopo il goal di Reale

ma quando arriva la Saviglianese per gli avversari diventa Natale. Goal sbagliato, goal subito. Sarà pure un’ovvietà, ma questa legge del calcio continua a costare caro a chi non riesce a chiudere l’incontro quando si hanno le opportunità. E siamo ancora qui a raccontare di un’ennesima ghiotta occasione buttata al vento. I Maghi ci speravano e le hanno tentate tutte per agguantare una vittoria di vitale importanza in un derby che li ha visti protagonisti sia nel bene che nel male. Perché fanno tutto i rossoblù: segnano, dilapidano il vantaggio e regalano il pari. L’undici di Genovese parte di gran carriera, anche grazie alla spinta di Pelissero e Zavattero (i migliori in campo). 6’. Su assist di Monetti, Zavattero incorna fuori di poco. 10’. Il figliol prodigo Reale libera Campi al tiro. Ciabattata sbilenca. 18’. Zavattero pericoloso su palla inattiva. Preludio al vantaggio

dei padroni di casa, che arriva prima della mezz’ora di gioco. 28’. Garagliano pennella al centro per Reale che bagna il suo esordio stagionale con un goal d’autore, inzuccando di giustezza alla destra di Dutto: 1-0. Non passa un minuto che i rossoblù potrebbero raddoppiare: al 29’ Cervino, tutto solo (imbeccato da Pelissero) spreca il più facile dei goal (tiro fuori bersaglio). Nel finale di tempo, D. Bosio non è da meno di Cervino e spara alle stelle una palla che chiedeva solo di essere sospinta in porta. RIPRESA Nella seconda frazione di gara, il Tre Valli riparte a testa bassa, ma non si rende mai pericoloso. Solo un erroraccio di Tallone gli regala il pareggio. 10’. Su retropassaggio di Marocco, l’estremo rossoblù balbetta paurosamente non riuscendo a controllare la sfera. Magnino intuisce la difficoltà del portiere e non molla la presa riuscendo a

DOPOGARA Saviglianese e Tre Valli si danno battaglia per emergere dai bassifondi, ma per ora non si sollevano dal baratro. Il “mea culpa” è generalizzato. «L’unica nota positiva – sintetizza il trainer monregalese Santini – è il punto conquistato; per il resto vorrei stendere un velo pietoso. Abbiamo giocato veramente male». Amarezza, sconforto e delusione, ma soprattutto rabbia per la Saviglianese, che getta alle ortiche due punti pesanti. «Una gara stregata con goal falliti in quantità industriale. Poi, la clamorosa ingenuità di Tallone ha completato l’opera» è il commento generale in casa “rossoblù”. Il tecnico Genovese è un fiume in piena e minaccia le dimissioni se non arriveranno i promessi rinforzi. PROSSIMO TURNO Domenica, ostico impegno esterno nell’infuocata tana del BSR Grugliasco. Si gioca allo stadio comunale, in via Leonardo Da Vinci. Nima

Saviglianese – Settore Giovanile JUNIORES REG. PINEROLO SAVIGLIANESE

4 2

Saviglianese: Panero, Zaccaria, Dubois, Valiani, Demaria, Para, Chiambretto, Cussa, Coaloa, Ferrero, Gala. A disp.: Gastaldi, Bolaboto, Kone, Mattiuzzi, Berardo. All.: Aubrit. Reti: Gala, Pala. Poker! Pomeriggio da incorniciare per il Pinerolo che “asfalta” la malcapitata Saviglianese. I rossoblù cadono e si fanno male, mentre i biancoblù torinesi mettono la freccia. L’undici di Aubrit getta la spugna già dopo i primi 45 minuti, dove finisce sotto di tre reti. Nella ripresa, un bel goal di Gala (su passaggio di Cussa) ed una rete su punizione di Para rendono meno pesante il punteggio. Sabato 5 novembre, al Morino, contro il Carmagnola è atteso il risveglio dei rossoblù. ALLIEVI ‘96 Fb SAVIGLIANESE BENE NARZOLE

6 2

Saviglianese: Graglia, Bergesio, Lotrecchiano, Maero, Bossio, Sordella, Donalisio, Ascani, Gaveglio, Piola, Gallè. A disp.: Lembo, Giannattasio, Uyi Olaye, Fiorito, Ambrassa. All.: Vische. Bella prova sul Morino per i ragazzi di mister Vische,

che già all’intervallo si portano avanti con un perentorio 3-0. Poi nel secondo tempo, pur subendo due reti, ne realizzano altre tre per la vittoria finale. Ora si spera che la classifica porti la squadra alla seconda fase regionale. GIOVANISSIMI ‘97 SAVIGLIANESE JUNIOR

7 1

Saviglianese: Ricciardi, Lomonaco, Peluffo, Citti, Barbero, Buccino, Beltrando, Giordana, Ilias, Jakini, Moussade. A disp.: Costadone, Giraudo, Martino, Bertorello, Pengue, Nikka, Vetro N.,Vetro S. All.: Pier Luigi Dalmasso. Reti: 2 Martino, 2 Bertorello, 2 Pengue, Buccino. I maghi 97 ottengono una vittoria calando il settebello di fronte al Cavallermaggiore. All’intervallo situazione di parità, con un sorprendente 1-1. Rete rossoblù firmata da Martino. Nel secondo tempo arrivano i goal di Martino, doppiette per Bertorello e Pengue, e infine rete di Buccino. GIOVANISSIMI ‘98 Fb SAVIGLIANESE 1 GIOV. CENTALLO 1 Saviglianese: Costamagna, Dalmasso, Garello, Caula, Mellano, Berardo, Oberto, Greco, Guerra, La Martina, Sacco. A disp.:

Temporale, Ravera, Anselmo. All.: Curti. Il punto ottenuto con il prezioso pareggio finale consente di chiudere bene questa prima fase, ed accedere ai campionati regionali. Una prova concreta e essenziale offerta dai ragazzi guidati da Gian Curti. ESORDIENTI ‘99 OLMO SAVIGLIANESE (0-0; 0-0; 2-1)

3 2

Saviglianese: Leone, Bosio A., Gramaglia, Lovera, Lo Medico, Amoruso, Piumatti, Galletto, Sing, Ghersi, Zavattero, Marino, Galleano,Trossarello. All.: Zavattero, Modugno. Dir.: Leone. Rete: Ghersi. Gara giocata alla pari dai nostri ragazzi, ove solo nell’ultima parte, vede i padroni di casa realizzare le reti decisive per l’incontro. Malgrado la prestazione dei giovani rossoblù sia stata sottotono rispetto alle ultime brillanti prestazioni, si sono viste alcune ottime giocate collettive. Sabato 5 novembre, incontro casalingo contro il Busca, campo piscina. ESORDIENTI 2000 REVELLO SAVIGLIANESE (1-0; 1-2; 2-1)

2 1

Saviglianese: Tallone, Mi-

Alessandro Bosio na Mr., Mina Mt., Borghino, Cupi, Gallè, Giannattasio, Peletti, Bottasso, Gianoglio, Paolillo. All.: Saimandi S. Dir.: Peletti R. Reti: 2 Peletti, Cupi. I maghetti soffrono l’aggressività e i muscoli dei padroni di casa che passano in vantaggio nel primo tempo. Più arrembante la seconda frazione di gioco da parte dei “bad boys” della Saviglianese che, dopo una bella azione corale, vanno in rete con Peletti A. Bel goal applaudito anche dagli avversari. I maghetti acquistano coraggio, nonostante il pareggio, e dopo molte occasioni è di nuovo ” Bebo” Peletti a raccogliere la respinta del portiere avversario ed a raddoppiare. Grande offensiva che premia la squadra dopo innumerevoli azioni sciupate per scarsa convinzione. Nel terzo tempo i rossoblù sembrano stanchi e gli avversari ne approfittano, anche per errori in difesa, e si portano sul 2-0. Nell’ultimo minuto una fiammata d’orgoglio riduce lo svantaggio

con “Tunelu” Cupi, che si conferma anche marcatore. Bella prova dei ragazzi e, con più convinzione, il risultato avrebbe potuto essere migliore. Continuano i progressi di Gianoglio L. e Bottasso M. che, uniti alle conferme dei gemelli Marco e Matteo Mina, Gallè A (la “bad girl” del gruppo), Borghino G., Tallone A. ed al bomber Giannattasio S. possono migliorare e portare molte soddisfazione a mister Saimandi, società, dirigenti e genitori. Forza Maghetti 2000: continuate così! PULCINI 2001 BRA SAVIGLIANESE

2 3

Saviglianese: Cardona, David, Giordano, Toselli, Bedino, Caputo, Ricci, Marengo, Desaimonet, Lo Monaco, Lembo, Vaschetto, Fiandino. Abrigo. All.: Bosio, Gordano. Causa il rinvio della partita contro il Fossano, i maghetti 2001 si sono ritrovati insieme contro i giallorossi braidesi.La partita è stata divertente con buone trame di gioco, a conferma della costante crescita di tutto il gruppo, grazie a un ambiente sereno che riconosce i giusti valori, che non sono i risultati ma 17 ragazzi che anche attraverso lo sport crescano divertendosi in amicizia.


sport

mercoledì 2 novembre 2011

CALCIO FEMM. Quarta sconfitta consecutiva per le ragazze di Bonetto

Cavallermaggiore: è crisi CAVALLERMAGGIORE 3 SPORTVALENZA 7 Cavallermaggiore: Salvatico, Gazzera, Straffi, Fasciani, Pesante (46’ Olivero), Murialdo, Parola, Graglia (85’ Decostanzi), Giletta (60’ Caravelli), Paschetta (70’ Fornetti), Griglio. A disp.: Bertola. All.: Bonetto Diego. Reti: Paschetta, Graglia, Griglio. Il Cavallermaggiore non riesce ad uscire dal tunnel della crisi e arriva la quarta sconfitta consecutiva. Il match sembra, però, iniziare in modo positivo per il Cavallermaggiore che al 10’ è già in vantaggio di due reti: prima è Paschetta ad anticipare il portiere raccogliendo un bel traversone di Giletta; poi

Il difensore Simona Gazzera Graglia, imbeccata da Griglio, con un gran tiro sinistro raddoppia. Il classico uno-due pare stendere la squadra ospite ed accende le speranze delle “apine”. Subito dopo, però, la situazione si

rovescia: il Cavallermaggiore smette inspiegabilmente di giocare, lasciando alle avversarie il controllo del gioco. Lo Sportvalenza ne approfitta. L’ultima mezz’ora del primo tempo è un calvario per le padrone di casa che subiscono un vero e proprio assalto e devono raccogliere per cinque volte il pallone in fondo alla rete. Primo tempo: 2-5 per le ospiti, ma il passivo avrebbe potuto essere anche più pesante. Nella ripresa lo Sportvalenza si limita a giocare in contropiede, lasciando l’iniziativa alle padrone di casa. Arrivano così altre due segnature, che portano il risultato sul 27. Il Cavallermaggiore fa quel che può, ma obiettivamente riesce a creare poche opportunità dalle parti del portiere avversario. Le di-

stanze sono comunque ridotte grazie ad un bel goal della Griglio, che conclude da lontano e sorprende l’estremo difensore: 3-7. Sarà questo il risultato finale. «Dieci minuti di buon gioco sono troppo pochi nel contesto di un’intera partita – affermano i dirigenti del Cavallermaggiore – continuiamo a pagare disattenzioni difensive che le nostre avversarie trasformano puntualmente in goal. La speranza è di ritrovare al più presto la grinta e la convinzione necessarie a superare questo brutto momento». Nel prossimo turno il Cavallermaggiore giocherà in trasferta sul difficile campo del Luserna San Giovanni. Le “apine” sono scese al terzultimo posto: servono punti per migliorare la classifica.

Calcio ACSI – Campionati a 11 e a 7 MERITO GIRONE B – 7ª giornata Bra Abet Laminati – Roletto Valnoce Cavour Amatori – Atletico Moretta Big bar Villafranca – Football Club Vigone Paesana Valle Po – Castagnole Pancalieri A.S.D.C. Marene – Il Podio Sport Bagnolo Costigliole Saluzzo – Genola Fogliarino Claas

8-0 0-1 3-0 1-2 0-3 3-0

ECCELLENZA GIRONE A – 7ª giornata Genola 2005 – Masucco Noleggi Polisportiva Burg Gess – Olimpic Savigliano San Benigno – Pizzeria Mergellina Acli Costa d'Avorio – Iuve San Rocco Villafalletto – Real Passatore C.A.M. Cuneo – Margaritese Riposava: San Bernardo Cervasca.

0-0 3-3 1-3 3-0 4-0 0-0

ECCELLENZA GIRONE C – 7ª giornata Olimpic bar Cavour Savigliano – Brossasco S.s. Michele e Grato – Manta Cavallerleone 2008 – Auxilium Saluzzo Monasterolo 94 – Tek Fire Fossano Sarale Carburanti – Special Topinabo Venasca Libertas Saluzzo 2011 – Racconigi 86 Vottignasco bar Fantasy – Envie

3-1 1-1 2-0 3-3 0-3 2-0 1-0

CALCIO A 7 GIRONE A – 7ª giornata Il Basilico – Ciba Cardè Manta – All Star Moretta Amica Cips – Caffè della Piazza Moretta Leun d'Or Murello – Crocera Atletico Moretta Big bar – Torre San Giorgio Martiniana Po – Caffè Roma Barge Lagnasco – I Giargiani

1-1 7-3 Rinv. 1-2 5-3 2-8 7-3

CALCIO A 7 GIRONE B – 7ª giornata San Biagio cass. Bodrero – Maddalene 2000 Marene 2003 – Giardino dei Tigli Surrauto Murazzo All Blacks – N.R.G. Square Team Valle Maira c. Roccabruna – Piasco Old Boys – Top Serramenti Fossano Rivoira Fossano – Sacchi Murazzo Omec – Saviglianese Albatros

0-14 3-7 3-1 2-5 1-2 0-1 3-7

CALCIO A UNDICI Merito girone B ASDC MARENE BAGNOLO

0 3

A.S.D.C. Marene: Panero G., Ambrogio (Bravo L.), Barbero, Bosio M., Testa (Cravero A.), Bravo D., Bertola E., Mina (Rinero), Mottura, Bosio F., Fissore (Demichelis). A disp.: Gianoglio, Pignata. All.: Racca Alessandro. Il Marene perde senza possibilità d’appello contro un bel Bagnolo che dimostra le sue ottime capacità e lascia a riposo una difesa mai impegnata dai padroni di casa. Il Marene in attacco sta a zero, in difesa fa quello che può. Ancora una volta bravo il portiere Giovanni Panero, che ha reso meno umiliante il risultato. CALCIO A UNDICI Eccellenza girone C MONASTEROLO 94 TEK FIRE FOSSANO

3 3

sa per i locali che, nella prima metà del primo tempo dominavano e si portavano meritatamente in vantaggio con una doppietta di Mirko Fissore. A questo punto, forse per un briciolo di presunzione, i monasterolesi tiravano i remi in barca e gli ospiti ne approfittavano sfruttando anche la non felice serata del portiere di casa, per raggiungere il pareggio. Nella seconda frazione la squadra fossanese sfruttava ancora l’assopimento del Monasterolo 94 passando addirittura in vantaggio e controllando la partita agevolmente. L’assalto finale dei padroni casa. anche se disordinato, dava comunque i suoi frutti e permetteva loro di riportare in equilibrio l’incontro e di sfiorare più volte la rete della vittoria. Forse è stata questa la partita giocata meno bene in questo avvio di campionato da parte del Monasterolo 94.

Monasterolo 94: Oggione, Carezzana, Anselmo, Perlo, Pussetti, Bongiovanni, Allasia, Biga, Vassallo, Giarnieri, Fissore Mirko. A disp.: Carrieri, Fissore Enrico, Fissore Fabio, Marchisio,Toselli. All.: Ponsi Nanni. Dir.: Brunetti Alessandro. Reti: 2 Fissore Mirko, Biga.

CAVALLERLEONE 2 AUX. SALUZZO 0

Il Monasterolo 94 ha mantenuto la sua imbattibilità stagionale anche con il TekFire. La partita sembrava mettersi subito in disce-

Vittoria netta per il Cavallerleone, che liquida con un secco 2-0 l’Auxilium Saluzzo, dando prova di grande compattezza. Le

Cavallerleone 2008: Olivero, Garis (Maero), Monterzino, Gallino, Catrambone, Giletta A., Giletta D.,Cavaglià, Pansa, Martinazzoli, Lovera. Reti: Monterzino, Martinazzoli.

due reti sono state realizzate nel secondo tempo da Monterzino, con un bel tiro al volo, e da Martinazzoli. CALCIO A SETTE Girone A MURELLO 1 CROCIERA BARGE 2 Leun d'or: Laurenti, Gattino, Catrambone, Bonino, Salamone,Varetto, Cravero, Isoardi, Bocco, Beoletto, Gjerji, Devalle, Spertino, Monge, Oggione All.: Sandro Rainero,Vito Lucisano. Rete: Bonino. Per i Leoni arriva il quarto insuccesso stagionale: sintomo di una squadra che non riesce a trovare il suo equilibrio. Queste sconfitte rischiano di compromettere la buona riuscita del campionato della squadra murellese, già due volte vincitrice nelle scorse stagioni. La partita contro il Crociera di Barge è stata piuttosto tranquilla ed il primo tempo si è chiuso a reti ancora inviolate. Nella ripresa il Crociera è passato in vantaggio di due goal, smorzando il già fiacco ritmo dei padroni di casa. Bonino è poi riuscito a strappare una rete a seguito di una serie di rimpalli in area avversaria: un goal che si potrebbe dire fortuito, piuttosto che frutto di una grintosa iniziativa offensiva. Nemmeno Gjerji, protagonista della scorsa partita, è stato decisivo.

Junior – Settore Giovanile JUNIORES JUNIOR CARAGLIO

7 1

Junior: Fantino, Mazzola, Cigna, Otella (Chiavassa D.), Botta , Gattino A., Soldano (Gonella), Barra (Lajone), Chiavassa R. (Chiappero), Gattino M., Poponcini (Oraldi). A disp.: Chiavassa G., Monge. All.: Leatico Luigi. Goleada per la juniores di Leatico che in meno di cinque minuti si trova già sul 2-0 con goal di Roby Chiavassa e Otella. Ancora Roby Chiavassa e Sol-

dano chiudono la prima frazione sul 4-1. Nella ripresa Lajone, M. Gattino e D. Chiavassa arrotondano un risultato. ESORDIENTI SOMMARIVESE JUNIOR (0-1; 2-2; 1-1)

2 3

Junior: Actis, Pecollo, P. Riorda, Ubertalli, Gosmar, Pecollo F.,Allkanjari, Pampiglione, Raso, Oggero, Mencaj, Bettozzi, Caku, Fumero, Rosa, Bini, Trentanelli, Ouassiri, Prisco. All.: Fissore O. Reti: 2 Riorda, Ra-

so, Fumero. Meritata vittoria a Sommariva Bosco. Gara combattuta e a tratti dura per via del gioco dei locali, fin troppo falloso. La Junior tiene bene il campo e un certo predominio territoriale. Numerose le belle azioni della squadra con tante conclusioni verso la porta avversaria. Buona anche la prova della difesa che con alcuni accorgimenti sta trovando il suo assetto e positiva la prestazione del portiere. La squadra sta crescendo e tutti si impegnano: con un

pizzico di pazienza si troverà una giusta quadratura per questa formazione così numerosa e piena di entusiasmo. PULCINI SCARNAFIGI JUNIOR (0-1; 0-2; 0-2)

0 3

Junior: Bregu Ajet, Soldano, Mattio, Bregu Arion, Bonino, Racca, Sartoris, Panella, Alessandria, Pegoraro,Tomatis, Xhafa. All.: G. Piero Fissore. Dir.: Marco Li Calsi. Reti: Tomatis, Pegoraro, Bonino, Sartoris,

Alessandria. Anche nella trasferta di Scarnafigi la Junior gioca una buona partita e per tutti i tre tempi non lascia alcuna occasione agli avversari. Ottima la linea difensiva, sempre attenta e concentrata, che non la scia possibilità agli avanti dello Scarnafigi. Da segnalare la prima rete della stagione per Tomatis dopo una bella azione personale e per Pegoraro, con un buon colpo di testa su assist di Mattio. Sabato prossimo impegno casalingo con il Valvaraita.

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Atletico – Giovanili GIOVANISSIMI SOMMARIVESE ATLETICO

0 5

Atletico Racconigi: Emanuel, Bordese, Garis, Gianoglio. Azzan Lucrezia, Castuccio, Farias Martina, Monte, Kerbal, Ouassiri Osama, Bono. A disp.: Bellino, Capello, Natile, Di Maria, Ouassiri Rida. All.: Bongiovanni Andrea. Dir.: Farias Enzo. Reti: 2 Bono, 2 Kerbal, Capello. A Sommariva Bosco i racconigesi disputano una bella gara, a dimostrazione che con squadre alla portata i giochi sono aperti. Il primo tempo si conclude già con 2 reti di vantaggio, nella ripresa in campo c’è praticamente solo più la squadra di Bongiovanni. Mercoledì recupero con il Sanfrè, ultima partita di questa prima fase del campionato. ESORDIENTI GENOLA ATLETICO (1-0; 1-0; 0-0)

3 1

Atletico Diana: Plassa, Albera Gabriele, Albera Alessandro, Alemanno, Sperino, Dainotti, Nesci, Reina, Cosmin, Chaffik, Lifandali, Carena. All.: Diana Daniele. Dir.: Furlan. Nonostante la sconfitta mister Diana è soddisfatto dei suoi ragazzi: «Abbiamo giocato su un campo impraticabile: molto fangoso, pesante, contro una squadra con otto elementi del ’99. I miei però mi sono piaciuti, hanno giocato bene, lottato e corso tantissimo per far fronte alla maggior fisicità degli avversari. Bene così».

gese a firma di Alex Farfarello). Nella terza frazione i pulcini di Rino giocano meglio e vanno a segno con Daniele Goli e Mohammed Achab. I goal dalle due parti avrebbero potuto essere molti di più se a farla da protagonisti non fossero stati i portieri: quello locale che ha bloccato le numerose conclusioni di Daniel Frasca, Goli e Farfarello, ed i racconigesi Simone Gastaudo e Federico Gentile, autori di strepitose parate. PULCINI 2002 ATLETICO MAGLIANO ALPI (1-0; 2-1; 2-1)

3 0

Atletico: Pipino, Carena, Galvagno, Murabito, Cennicola, Finocchiaro, Giaconia, Iannicella, Mbody, Borile, Ortu, El-Rhophy Amed, El-Rhophy Momed. All.: Ferrantelli Francesco. Reti: 2 Murabito, Ortu, Finocchiaro, Giaconia. Partita bella e combattuta, ma i racconigesi hanno qualche cosa di più sia sul livello del gioco che della tecnica e si aggiudicano tutti e tre i tempi con minimo scarto. PULCINI 2003

PULCINI MISTI GENOLA ATLETICO (0-0; 1-1; 1-2)

Il portiere Simone Gastaudo

2 3

Atletico: Gastaudo, Gentile, Pautasso, Obeahon, Goli, Carollo, Beoletto, Sacco, Farfarello, Frasca, Gallo, Achab, Sorrentino Fabian, Tate. All.: Sorrentino Rino. Dir.: Sacco Walter, Obeahon Samson. Reti: Farfarello, Goli, Achab. Due tempi equilibrati, il primo a reti inviolate, il secondo con un goal per parte (quello racconi-

BEINESE ATLETICO (3-3; 1-4; 1-2)

1 3

Atletico: Ciliento, Mura, Ghione, Castellano, Ilarda, Obeahon, Testa, Cheraoui, Ligorio, Martina Bosio. All.: Marco Visconti. Incontro all’insegna del fair-play tra le due società, con i racconigesi che mettono a frutto la loro maggior fisicità in una valanga di goal, dove a farla da protagonisti sono in particolare Mattia Cheraoui e Fabio Castellano.

Calcio UISP SPORTINSIEME 1 RACCONIGI 86 1 Racconigi 86: Ramasso, Scarpino, Bonetto, Maiorano (Rainero), Porchietto, Barale M., Goitre (Busso), Sardo, Barale A. (Panero), Scagliarini, Malavenda (Naro). A disp.: Lamberti. All.: Caffaratti. Dir.: Lamberti. Rete: Malavenda. Finalmente una grande partita dei biancorossi che impongono il primo pareggio stagionale alla capolista Piobesi con una gagliarda prestazione. La gara inizia con una leggera supremazia dei locali che pressano senza però creare palle goal clamorose. Gli ospiti difendono con ordine e partono con veloci contropiedi ispirati da Scagliarini e Sardo. Dal 30’ la partita s’infiamma: gran girata del centravanti di casa e Ramasso si supera. Al 32’ è ancora il portierone racconigese a salvare il risultato. Sulla ripartenza Andrea Barale impensierisce il portiere di casa con un gran tiro da fuori area. Ancora Barale cerca il goal con due pallonetti nell’arco di due minuti. 37’. Il Racconigi passa in vantaggio: lancio di Scagliarini che libera Malavenda, solo davanti al portiere, rasoterra e grande pa-

rata, il pallone ritorna però sui piedi dell’attaccante biancorosso che questa volta supera il portiere con un pallonetto. Nemmeno il tempo di festeggiare che, alla prima azione, l’arbitro fischia un rigore a favore dei locali. Ramasso sfiora la palla ma non riesce a respingere. Il tempo è ormai scaduto quando il Racconigi mette il pallone a centrocampo, tocco di Barale A. e Scagliarini lascia partire un tiro che si stampa sulla traversa. La ripresa è pirotecnica come il finale di tempo, un netto dominio degli uomini di Caffaratti per i primi venti minuti con tiri di Sardo, Scarpino e 2 volte l’indomito Goitre, il Piobesi si rende pericoloso con due contropiedi ben controllati dalla difesa racconigese. Il finale di partita è un batti e ribatti continuo: i tiri da una parte e dall’altra sono numerosi, l’ultima occasione capita sui piedi di Naro che sfiora l’incrocio a tempo ormai scaduto. Tutti bravi i racconigesi, con menzione particolare per Scagliarini, Sardo e Porchietto, autori di una partita perfetta. Prossima gara a Racconigi venerdì 4 novembre alle ore 21 contro il Bra 96.


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sport

mercoledì 2 novembre 2011

Prima Categoria – Girone G Risultati della decima giornata Cameranese-Boves 2-2; Caramagnese-Futsal Centallo 1-1; Gem Busca-Racconigi 0-3; Genola-Valle Stura 2-0; San Sebastiano-Bisalta 0-2; Sommarivese-Sommariva Perno 2-3;Villar 91-Villanovetta 1-0; Ama Brenta Ceva-Tarantasca 0-0. Classifica Boves 25; Cameranese e Caramagnese 22; Genola 18; Futsal Centallo 17; Racconigi 16; Villanovetta, Bisalta, Sommariva Perno e Ama Brenta Ceva 14; Tarantasca e Villar 91 13; Sommarivese 11; Gem Busca 10;Valle Stura 7; San Sebastiano 0. Prossimo turno (domenica 6 novembre, ore 15) Boves-Sommarivese; Futsal Centallo-Genola; Racconigi-Cameranese; Sommariva Perno-Caramagnese; Tarantasca-Villar 91;Valle Stura-San Sebastiano; Villanovetta-Gem Busca; Bisalta-Ama Brenta Ceva.

CALCIO Convincente vittoria sul Gem Busca

Un bel Racconigi GEM BUSCA RACCONIGI

A Caramagna risveglio Futsal CARAMAGNESE 1 FUTSAL CENTALLO 1 Caramagnese: Poccetti, Lavezzo, Zappino, Ruatta, Lisa (Prochietto), Russo Alessio, Mendola (Laveneziana), Gallo, Russo Marco,Ventura, Ferraro. A disp.: Botta, Alessio, Burzio, Pautasso, Covelli. All.: Maurizio Cavaglià. Dir.: Fazio Sebastian. Futsal Centallo: Milanesio, Shtjefni, Cullari, Nasi, Cervella, Pizzano, Bellas (Badellino E.), Chiarelli, Barison, Cardellino (Gerbaudo), Matija. A disp.: Dompè, Bordignon, Pengue M.,Rinaldi, Zou. All.: Nino Pengue. Dir.: Burzio. Reti: Russo Marco (C), Bellas (F).

0 3

Uno spot per il calcio quello trasmesso allo stadio di Caramagna dove i due registi Cavaglià e Pengue offrono uno spettacolo da stropicciarsi gli occhi. Partita bella, bellissima, sul piano tecnico e tattico in quello che era un vero big match di giornata fra la secon-

Racconigi: Cera, Trombetta (Morra), Lisa, Garbin, Perrone, Parola, Sismonda, Sorace, Borda (Camara), Panero, Ferrantelli (Malavenda). A disp.: Sola, De Marco. All.: Chiarla Nicola. Reti: Ferrantelli, Borda, Lisa. Bella e convincente vittoria in trasferta per il Racconigi che si impone 3-0 contro il Gem Busca, dopo una gara ricca di emozioni. Nel primo tempo gli ospiti vanno in più occasioni vicini al vantaggio colpendo 2 volte la traversa con Ferrantelli e Sorace, mentre i padroni di casa si rendono insidiosi solo alla fine del tempo senza però riuscire a concretizzare. Nella ripresa il Racconigi tenta di dare una svolta alla partita ma è ancora la traversa a dire di no questa volta a Borda. Pochi minuti dopo anche il Busca colpisce una traversa con una bella conclusione da lontano. Al 20’ finalmente la rete racconigese: Sismonda s'invola sulla de-

CALCIO In una partita piacevole tutto si decide nei primi minuti

PRIMA DIVISIONE AREA 0172 BRA 3 MARENE 0 (25-16; 25-16; 25-17) Marene: Deninotti, Bodrero, Monge, Racca L., Racca I., Angaramo, Sobrero, Zana, Gerbaldo, Bosio. All.: Piras. Seconda sconfitta per le ragazze della Prima Divisione femminile Fipav. In quel di Bra il risultato di tre set a zero subito dalle marenesi può far sembrare tutto molto negativo, ma non è così. Certo si può e si deve migliorare, sia a livello di squadra che a livello di singoli, ma la partita ha confermato che le basi su cui lavorare ci sono. Il prossimo obiettivo per le ragazze di Piras sarà quello di eliminare i momenti di “black out” durante il gioco. La terza giornata è fissa-

Andrea Trombetta stra e crossa basso per Ferrantelli che in scivolata realizza il suo quinto goal stagionale. Passano dieci minuti e Borda raddoppia con una conclusione in area che supera il portiere avversario. A 5’ dal termine Camara, appena entrato, scatta sulla fascia e offre a Lisa il pallone del meritato 3-0 racconigese. Il Racconigi sale così a 16 punti in classifica e si prepara ad affrontare domenica sul proprio terreno di gioco (ore 14,30) la Cameranese seconda in classifica. a. t.

UNDER 14 L’ALBA VOLLEY 3 MARENE 0 Marene: Trovato, Fissore I., Fissore F., Ngombo, Giraudi, Gamba, Barra, Alladio, Buttieri, Marengo, Racca, Bosio. All.: Sanfilippo. Dir.: Ferrero. Seconda sconfitta anche per la squadra di Sanfilippo contro un avversario troppo forte da affrontare in questo inizio di campionato. Il primo set vola subito 8 a 1 per le padroni di casa e, nonostante una bella reazione delle ospiti, le albesi se lo aggiudicano facilmente. Il secondo set è un po’ la fotocopia del primo, più combattuto ma con troppi errori soprattutto in ricezione delle marenesi. Il terzo set è giocato punto a punto, ma alla fine sono ancora le padrone di casa ad aggiudicarselo. Il prossimo appuntamento sarà sabato 5 novembre a Marene.

Bocciofila Saviglianese: nuovo direttivo

Riccardo Somale

CRONACA I due tecnici se la giocano a viso aperto, più di fioretto che di spada, disponendo sul campo la maggior qualità possibile. Da una parte il tridente terribile Ferraro-RussoMendola sostenuto dal creativo Gallo, dall’altra il 4-2-4 ospite con Cardellino e Matija di punta e le ali Barison e Bellas ispiratissime. Il film della gara si accende prestissimo. 2’. Punizione dalla sinistra del Caramagna, sponda di Ferraro per la testa di Russo che incorna facile facile sorprendendo una difesa un po’ statica. 1-0. 4’. Spunto di Cardellino sulla fascia, cross per l’accorrente Bellas che con un bolide al volo nel sette trafigge l’incolpevole Pocetti. Goal da cineteca. 1-1. Il resto del primo tempo non of-

fre grosse occasioni da rete ma si sviluppa su un armonioso possesso palla del Futsal e sulle improvvise accellerate di un Bellas in stato di grazia. Da segnalare sul finire del tempo un contatto dubbio Milanesio-Ferraro con il Caramagna ad invocare il rigore. RIPRESA 15’. Barison, incontenibile sulla sinistra, salta gli avversari come birilli e prova la stoccata con palla che si stampa sul palo. 20’. Mendola ruba palla sulla trequarti e si invola verso la porta, pallone al bacio per l’accorrente Ferraro che di piattone cerca il primo palo, autentico miracolo di Milanesio che sventa la minaccia. 25’. Bellas dai trenta metri cerca di sorprendere un Pocetti un po’ fuori dai pali che si salva in angolo. 32’. Ancora Barison (con Bellas migliore in campo) semina il panico e da fuori area cerca la rotondetta con palla che incoccia la traversa a Pocetti battuto. 38’. Punizione insidiosa da limite area della vecchia volpe Prochiet-

Stefano Barison to, il suo mancino viene parato dai pugni sicuri dell’attento Milanesio. 43’. Marco Russo, imbeccato in area, si gira e tira prontamente sul secondo palo ma Milanesio gli nega il goal con un balzo felino. Finisce qui un match tiratissimo. PROSSIMO TURNO Domenica 6 novembre il Futsal ospiterà il Genola, mentre la Caramagnese andrà a far visita al Sommariva Perno.

Futsal Savigliano – Settore Giovanile JUNIORES BOVES FUTSAL

7 2

Futsal: Forneris, Palumbo, Olivo, Gianoglio, Rondinelli, Aragno, Rathod, Bracco, Trossarello, Pintavalle, Ezziani. A disp.: Rainero, Candelaresi, Savona. All.: Stellini. Reti: Bracco, Rathod. Brutta sconfitta per gli juniores di mister Stellini contro i primi della classe. Nonostante la squadra si sia presentata a ranghi ridotti, i ragazzi della Futsal nel primo tempo hanno espresso carattere e grin-

ta per mercoledì 2 novembre a Marene contro il San Cassiano Volley.

MARENE VOLLEY

da e la quarta della classe. Dopo sfide come queste ogni risultato è ben accetto quando a trionfare è il bel gioco. Ne esce fuori un pareggio che può ritenersi sostanzialmente giusto.

In data 11 ottobre è stato eletto il nuovo direttivo della Bocciofila Saviglianese, che resterà in carica per il biennio 2011-2013. Riconfermato il presidente Riccardo Somale, sono stati eletti consiglieri Mario Abram, Luciano Racca, Emilio Debbia, Mario De Lorenzo, Daniele Depaoli, G. Carlo Gianoglio, Maurizio Perlo e Corrado Salusso. Gli auguri dei soci tutti al direttivo per un buona gestione societaria.

La grinta di Paolo Vasile

ta riuscendo ad imporre il proprio gioco e portandosi in vantaggio con due grandi goal di Bracco e Rathod. Nella ripresa la musica cambia e il Boves, anche a causa dell’uscita anticipata di alcuni componenti della difesa della Futsal, dilaga. In ogni caso un bravo a tutti i ragazzi. ALLIEVI FUTSAL 2 AUX. SALUZZO 1 amichevole Futsal: Barbuto, Bianchi, Boubker, De Marchi, Demichelis, Favole, Lemouissi, Modugno, Portera,Tealdi, Lugaj Giorgio, Lugaj Erion,Vasile, Giorda,Trupja, Giorgis. All.:Vasile. Reti: Modugno, Bianchi. Prima vittoria per gli allievi del Futsal. Il primo tempo è da antologia del calcio, con un Futsal arrembante che chiude i malcapitati ospiti con una manovra fluida e con la ricerca del gioco sulle fasce. Prima del goal firmato da un bolide da fuori area di un volitivo Lorenzo Modugno, il Futsal colpisce ben tre volte i legni della porta avversaria, due con Bianchi ed una con Favole

di testa su calcio d’angolo. Sul finire del primo tempo arriva il pareggio dell’Auxilium sull’unica conclusione effettuata. La ripresa si sviluppa sulla falsariga della prima frazione con il Futsal che continua a mantenere le redini del gioco e passa in vantaggio con Gualtiero Favole, abile a correggere in rete la palla respinta dal palo sull’incornata di Bianchi. GIOVANISSIMI FUTSAL 1 SALUZZO 5 amichevole Futsal: Pisano,Abouelquafa, Botta, Bravo, Ramrif, Galfione, Comandù, Portolese, Gianoglio, Scheraldi, Portolese, Lehouissi, Gerbaudo, Quadi, Bettiga, Khouyi, Abrate, Gentina, Milano, Rivoira, Laouini. All.: Miretti. Rete: Portolese. La presunzione è un pessimo nemico e l’approccio che i ragazzi hanno avuto nell’amichevole con il Saluzzo soprattutto nel primo tempo deve farli meditare. Storia diversa nella ripresa: cambiando atteggiamento i ragazzi hanno giocato alla pari realizzan-

do anche un goal con un gran tiro da fuori area di Silvio Portolese. ESORDIENTI FUTSAL RACCONIGI (0-0; 0-0; 0-0)

3 3

Futsal: Nikolli, Boubker, Miretti, Simeone, Bettiga, El Bouzzoui, Frau, Trupja, Centraco, Sanino, Diop, Marengo. All.: Simeone. Dir.: Pettavino, Gerbaudo, Berteina. Buona prova per gli esordienti misti del Futsal che terminano il match senza subire reti. Il primo tempo è di marca racconigese: la squadra di Simeone soffre. Benissimo la seconda frazione che condanna gli ospiti a subire la pericolosità dei piccoli saviglianesi. Nel terzo tempo esce fuori la stanchezza e si perde lucidità da una parte e dall’altra. Termina dunque sullo 0 a 0 una partita giocata bene da entrambe le formazioni. PULCINI GEM BUSCA FUTSAL

3 0

Futsal: Milano,Testa, Gia-

noglio, Grezda, Biniaku, Giovenale, Daniele, Lingua, Botta, Kasneci, Brugiafreddo, El Mouki, El Ayachi. All.: Landro. Rete: Testa. I bianco-rosso-blu escono sconfitti dal campo di Busca contro i pari età del Gem ma ci sono tanti motivi per sorridere: la squadra migliora, il numero di goal subiti diminuisce e finalmente i piccoli della Futsal riescono anche a concretizzare le occasioni create. Da segnalare la doppietta di Carlo Testa. ISCRIZIONI La dirigenza del Futsal Savigliano invita tutti i ragazzi che avessero intenzione di provare a praticare questo bellissimo sport che è il calcio a presentarsi dal lunedì al venerdì dal campo sportivo di Borgo Marene, fronte ex-sede Savigliano ’81: il responsabile del settore giovanile Andrea Chiavassa (345 255 25 36), la segreteria Maria Cavallo (349.5158896) e tutti gli allenatori saranno a completa disposizione per loro e per le loro famiglie per fornire tutte le informazioni necessarie.

Marene – Settore Giovanile GIOVANISSIMI MARENE FOSSANO

0 9

Marene: Gastaldi, Rinaldi, Murazzano, Racca D., Carena, Testa N., Fresia, Arduino, Guelfi, Racca N., Cappa, Fissore, Testa M., Daniele, Bosio, Baduero, Lupo. All.: Beninato Giuseppe. Dir.: Arduino A. Gara senza sorprese che ha visto prevalere ampiamente i fossanesi vincitori del girone. Nel posticipo di martedì, la vittoria sul Bandito per 5-1 (tripletta di Guelfi e doppietta di Fresia) aveva consentito ai marenesi di chiudere con

12 punti in classifica la prima fase del torneo. ESORDIENTI MARENE SAVIGLIANESE (1-0; 2-0; 2-0)

3 0

insieme un ruolino di marcia da record: 6 vittorie su 6 partite disputate, sempre in goal in tutte le frazioni. Nella gara di sabato la porta marenese è rimasta inviolata e le 5 reti segnate danno idea della supremazia dimostrata, anche se la partita è stata molto più combattuta ed equilibrata di quanto il risultato possa far pensare.

Seva, Favole. All.: Ambrosino Silvio. Dir.: Rosso C.

PULCINI 2001

MARENE 1 CITTÀ SALUZZO 2 (1-0; 0-1; 3-5)

Marene: Bucca, Pelissero, Gallo, Astegiano, Poffa, Alladio, Racca E., Bajrami, Brundu F., Racca R., Roasio, Brundu N., Fiorito, Rabbia, Guelfi. All.: Chiavassa Michele. Dir.: Roasio Giuseppe. Reti: 2 Racca E., Bajrami, Gallo, Brundu F.

CITTÀ SALUZZO 3 MARENE 1

I ragazzi di Chiavassa superano l'esame-Saviglianese a pieni voti e mettono

Marene: Daniele, Barge, Bosio, Mina M., Mina N., Racca, Rosso G., Rosso M.,

Una squadra che nella passata stagione segnava spesso sta diventando avara sotto porta. I pulcini di Ambrosino giocano bene e non si fanno mettere sotto sul piano del gioco ma il goal rimane un problema. PULCINI 2003

Marene: Migliore, Carena F., Carena M., Ferrua, Graglia, Lance, Petitti, Bosio. All.: Carena Alessan-

dro. Dir.: Alberione Mauro. Reti: 2 Graglia, Petitti, Sabena. La sfortuna sembra essere la compagna della squadra di Carena che gioca, crea occasioni da goal ma raccoglie meno di quanto semina; in compenso viene castigata senza perdono ad ogni occasione avversaria. Questo copione si è riproposto anche oggi. Nei primi due tempi, tante occasioni sprecate. 1 goal (ed un tempo) per parte. Nella terza frazione invece partono i fuochi d'artificio: 8 goal segnati in 15 minuti con gli ospiti più cinici sotto rete.


sport

mercoledì 2 novembre 2011

CALCIO Per i racconigesi una sconfitta esagerata nel risultato ma meritata

L’Atletico sbaglia ed è punito ATLETICO POIRINESE

0 3

Atletico: Lopreiato, Capello, Seven, Finocchiaro, Mina, Sorrentino, Bongiovanni, Goffo, Loduca (Ferrantelli), Caracciolo (Cristiano), Diana (Valenti). A disp.: Urrata, Castellano, Giorgio. All.: Bordese Beppe. Dir.: Casale Secondo, Spertino Germano. Contro la Poirinese avanti di tre punti in classifica l’Atletico doveva puntare alla vittoria, invece esce con una sconfitta sicuramente esagerata nel risultato ma meritata per quello che si è visto in campo. Per tutto il primo tempo gli ospiti esprimono un buon calcio ordina-

Francesco Ferrantelli to, con tanto pressing e possesso palla ma senza creare occasioni da goal degne di essere citate. È invece l’Atletico a rendersi pericoloso in due occasioni con Goffo che prima spara di poco alto sulla traver-

sa poi si fa recuperare da un difensore mentre si invola solo davanti al portiere. L’Atletico non gioca benissimo e la Poirinese non è mai pericolosa fino al 47’ quando i racconigesi lasciano che un giocatore ospite prenda palla a centrocampo e arrivi indisturbato alla conclusione in area: sulla respinta di Lopreiato l’attaccante insacca. Se il primo tempo finisce male, il secondo comincia peggio: i torinesi al 2’ raddoppiano su calcio d’angolo. Anche in questa occasione il goal arriva più per una disattenzione dell’Atletico che per merito degli avversari. L’Atletico prova a reagire ma senza creare occasioni degne di essere chiamate tali: tanta buona volontà ma poca precisione. Valenti,

subentrato a Caracciolo, dà maggior profondità alla manovra ma non arrivano occasioni da goal. Proprio allo scadere i racconigesi perdono malamente palla a centrocampo e la Poirinese li castiga con il terzo goal. La delusione è tutta nelle parole di mister Bordese: «Queste sono partite da vincere e noi le perdiamo. I nostri avversari hanno giocato meglio, ma hanno tirato in porta tre volte e sempre su errori nostri. La squadra ha grossi limiti a mantenere la giusta concentrazione, altrimenti non si spiega la grande differenza di prestazioni tra una partita e l’altra. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche con umiltà, a partire da domenica contro il Villastellone».

Terzo centro per il Marene MARENE COSTIGLIOLESE

2 1

ASDC Marene: Milanesio,Testa, Ambrassa, Bruno, Coaloa, Tarditi, Olocco (Cravero), Carena I., Biondi (Buttieri), Raspo, Murazzano (Chiavassa R.). A disp.: Panero S., Panero F., Panetto, Carena D. All.: Gianni Arrigo. Reti: 2 Olocco. Terza vittoria consecutiva per i rossoblù di Arrigo, che conquistano altri tre punti pur non brillando. La gara inizia in salita per il Ma-

rene, che per i primi 20’ lascia troppo spazio alla Costigliolese. Poi in pochi minuti, a sorpresa, tutto cambia: al 27’ Bruno calcia una punizione che finisce alta sopra la traversa, poi al 35’ Olocco si libera sulla sinistra, salta l’avversario e segna un gran goal. È il 40’ quando, su lancio lungo di Murazzano, ancora Olocco anticipa il portiere e porta la sua squadra sul 2-0. Nel secondo tempo Olocco è costretto alla sostituzione per un problema fisico e la squadra non è più pericolosa. La Costigliolese preme costantemente con puni-

zioni e calci d’angolo e al 20’ inquadra la porta grazie ad una punizione calciata benissimo dal limite dell’area. Sul 2-1 il Marene continua a difendersi bene e, quando riparte in attacco, sfiora il goal con Bruno, che colpisce il palo, e con Cravero, che calcia sulla traversa. Per il ds Michele Chiavassa “è stata una vittoria importante, anche se non siamo stati belli come in altre partite. È in occasioni come questa che la squadra dimostra di essere tale, con grande agonismo e volontà: non sempre si può es-

sere spumeggianti, ma i nostri giocatori hanno dimostrato di saper lottare su ogni pallone, conquistando meritatamente la vittoria”. Venerdì prossimo trasferta a Paesana, con l’intenzione di continuare a fare bene.

Ancora un pareggio per il Racco 86 1 1

Racconigi 86: Biga, Rimola (Finotto), Busso Pierdino, Milani, Sardo, Mollo, Busso Ivano (Grimaldi),Teora, Bori, Marengo, Mesce (Milanesio). A disp.: Bonino, Capello, Panero. All.: Testa C. Rete: Mollo. Orfano del mister Piola, che sarà assente per oltre un mese, il Racco 86 guidato dal neo-allenatore Claudio Testa, non va oltre l’1-1. Partita giocata molto bene dai padroni di casa, che dominano dall’inizio alla fine, anche con qualche

rammarico per le occasioni sciupate e per un arbitraggio che non è stato dei migliori. Già al 12’ si capisce che i bianco rossi sono determinati a portare a casa il risultato, infatti Mesce fugge sulla fascia sinistra, salta due uomini e mette in mezzo un delizioso cross, ma Teora non ci crede e l’occasione sfuma. Poco dopo ancora Mesce: uno-due con Bori, traversone in aerea, tiro di Teora, ma il sinistro si spegne sul fondo. Goal sbagliato, goal subito; al 16’ il centravanti degli ospiti Bonardo su un calcio da fermo anticipa la difesa racconigese e insacca di testa. La risposta del Racco non si fa attendere e al 22’ arriva, dopo un

batti e ribatti, con Mollo che in area piccola segna su assist di Teora. La partita prosegue come un monologo dei padroni di casa. È ancora Mesce che, indiavolato sulla sua fascia, crossa per Bori che tira in porta ma senza risultati. I racconigesi provano in tutti i modi, nel finale, a segnare il goal del sorpasso, ma né Milani su punizione né Teora con tiri della distanza, riescono a realizzare. Nella ripresa cartellini gialli per Pierdino Busso e Biga. Al 53’ ghiotta occasione, ma Marengo su punizione sbatte contro la barriera. Al 58’ si rivedono gli ospiti con una bella azione di Bonardo che salta due uomini, entra in area e tira. Bi-

ga respinge su Bonard che ritira, ma Rimola salva sulla linea. Al 65’ il neo-entrato Grimaldi serve a Mesce un pallone delizioso ma il tiro si stampa sulla traversa. Un minuto dopo Teora potrebbe segnare il goal del vantaggio, ma solo davanti al portiere sbaglia clamorosamente tirandogli addosso. Mister Testa le prova tutte, toglie Mesce sfinito (migliore in campo) e fa entrare Milanesio e al 73’ esce Rimola, dolorante per un colpo al costato, ed entra Finotto. Sul finire della partita tre punizioni di Milani, Grimaldi e Bori non riescono a dare ai racconigesi quella vittoria che manca dalla prima di campionato.

CALCIO I ragazzi di Leatico si impongono nel derby con una rete del neo-entrato Lajone

La Junior espugna il campo di Villanova Solaro VILLANOVA S. JUNIOR

0 1

Villanova Solaro: Galesio, Cavallaro, Coletta, Ambrassa, Paschetta, Bodrero, Apuzzo I. (Biga), Monetti, Marino A. (Apuzzo A.), Morosini (Allasia), Delpiano (Ribotta). A disp.: Crivelli, Devalle. All.: Caratto Massimo. Junior: Macheda, Berardo (Rinaudo), Buschini, Sellini, Genco D., Dabbene, Mondino, Bertola (Lajone), Valente ( Tortone ), Genco C. (Pelazza), Giraudo. A disp.: Fantino, Beninato. All.: Leatico Gigi. Rete: 60’ Lajone. Importante successo per la Junior, che strappa i tre punti sul difficile

campo di Villanova Solaro, aggiudicandosi un derby tradizionalmente “acceso”. I cavallermaggioresi giocano molto bene in difesa ed il portiere Macheda offre una grande prestazione, mettendosi in luce con i suoi interventi che nel corso della prima frazione di gioco risultano spesso decisivi. La Junior aveva iniziato l’incontro con importanti assenze: oltre a Polarolo, fuori ormai da lungo tempo, non può contare su Cerutti e Daniele, due giocatori chiave. Le due squadre nel primo tempo conservano l’iniziale equilibrio e l’estremo difensore Macheda si erge a protagonista: solo grazie alla sua abilità i padroni di casa non sbloccano il risultato. Anche la Junior ha una grande occasione, ma

Valente, solo di fronte al portiere avversario, non riesce ad intervenire di testa. Il Villanova ci prova ancora con un ottimo Del Piano, ma la prima frazione si chiude a reti bianche. Nella ripresa Gigi Leatico apporta due cambiamenti nella propria formazione. La compagine di Cavallermaggiore prende coraggio ed il gioco migliora: entrano prima Rinaudo, poi Lajone, un cambio che risulterà decisivo. È proprio Lajone, infatti, a sbloccare il risultato intorno al 60’ quando sorprende l’estremo difensore avversario Galesio con un gran tiro dalla tre quarti di campo che si infila sotto la traversa: 0-1. Valente avrebbe poi la palla buona per il raddoppio, ma a tu per tu col portiere calcia fuori. Nei mi-

La formazione dei Pulcini 2003 del Racconigi 86 GIOVANISSIMI RACCONIGI 86 CARMAGNOLA

0 5

Racconigi 86: Vassallo, Gabaldo, Montersino Simone, De Simone Francesca, De Simone Andrea, Magri, D'Amore, Abrate Monica, Demichelis Alessia, Bono, Giovinazzo, Belasla, Tammaro, Marengo. All.: Godano L.

ESORDIENTI Roberto Chiavassa

CALCIO L’esordio in panchina di Claudio Testa non coincide con una vittoria

RACCONIGI 86 O. CERVERE

Racconigi 86 – Giovanili

Strana partita, ben giocata da entrambe le squadre ma, mentre gli avversari realizzano quasi tutte le loro occasioni, i racconigesi, per bravura del portiere, per sfortuna (traversa di De Simone) o errori arbitrali non riescono mai a buttarla dentro e giocano gli ultimi 20' in 10 per l'infortunio occorso a Montersino a cambi esauriti. Finisce così la prima fase: un sabato di pausa poi si riparte con la fase provinciale, dove si spera di ben figurare.

CALCIO La squadra di Arrigo, pur non brillando, vince

nuti seguenti sbaglia pure Giraudo che non riesce a realizzare una rete quasi fatta. Goal sbagliato, goal subito: dopo tante opportunità perdute si teme la beffa, ma ci pensa Macheda ad impedirla respingendo di piede un’insidiosa conclusione. La Junior spinge ancora e Tortone, subentrato anch’egli nel secondo tempo, tira, il portiere ribatte e la sfera va a stamparsi contro il palo. Poi non succede più nulla, con i ragazzi di Leatico che tengono bene il campo fino al termine. Grazie a questa vittoria in trasferta, la Junior si avvicina alla prima posizione, aiutata dal pari della Benese a Manta. Nel prossimo turno altro derby: venerdì 4 novembre al San Giorgio sarà di scena il Racco ‘86.

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CERVERE RACCONIGI 86 (0-0; 1-1; 1-2)

2 3

Racconigi 86: Kouhlani, Alladio, Fusero, Camporelli, Gastaldo, Bonetti, Giletta,Tribunella, Damilano, Bouzid, Nafid Nadar, Caka, Chiarle. All.: Camporelli Sergio. Reti: 2 Tribunella, Oderda. Grandissima prestazione degli esordienti di Sergio Camporelli sul campo dell’ancora imbattuto Cervere: «Alla fine abbiamo avuto i complimenti dagli avversari – spiega il mister –: era la prima volta in questo campionato che qualcuno li metteva in difficoltà. Non posso che essere soddisfatto». Partita equilibrata nei primi due tempi. Nel terzo i racconigesi si portano sul 2-0 con doppietta di Denis Tribunella. I locali accorciano le distanze proprio allo scadere.

Doppietta per Denis Tribunella I PIÙ PICCOLI Prima esperienza agonistica stagionale per i Pulcini 2003, Primi Calci 2004 e Piccoli Amici 2005/2006 del Racco '86. Per due venerdì i campioncini del Racconigi '86 e del Genola si sono incontrati prima a Racconigi e poi a Genola per uno scambio di amicizia e di gioco. Le due giornate hanno visto la partecipazione di una cinquantina di bambini che hanno dato vita a partite gioiose e divertenti lasciando intravedere anche delle ottime giocate, sia individuali che di squadra. Il lavoro fatto dai bravi "mister" in questo inizio stagione si è visto soprattutto nei più grandicelli mentre per i più piccolini sono stati due pomeriggi di festa e di gioco con tanta voglia di correre insieme ai nuovi amici che condividono con loro la passione per il calcio. Il colpo d'occhio dei campi di gioco era veramente fantastico con i bimbi felicissimi e tanti genitori che facevano da cornice a queste stupende giornate di sport e di amicizia. I pomeriggi ovviamente si sono conclusi con un'abbondante merenda per tutti con l'immancabile "pane e nutella". Complimenti agli organizzatori e un grazie di cuore ai genitori ed agli amici del A.S.D. Genola. Le due società si sono comunque lasciate con l'impegno di replicare in primavera.

Volley Caramagna PRIMA DIVISIONE FEM. MONDOVÌ 3 CARAMAGNA 2 (25-21; 27-29; 25-13; 23-25; 15-11) BCC Cherasco Caramagna: Becchio Loredana, Bergamini Tamara, Burzio Lucia, Ambrogio Silvia, Ambrogio Elena, Testa Elisa, Bonifetto Sabrina, Colombano Elisa, Ferrero Erika, Gravante Monica,Tronci Sarha. Libero: Mesce Sara All.: Gallo Osvaldo. Dir.: Osella Franco. Il Volley torna ad emozionare la città di Caramagna grazie alle ragazze della Prima divisione griffate BCC Cherasco. E se il buon giorno si vede dal mattino quest’anno ci sarà da divertirsi. La squadra allenata dal magico trio Osvaldo Gallo, Franco Osella ed Adriano Bedino ha esordito davanti ad un numeroso pubblico

vincendo 3-0 con l’Alba e venerdì scorso non si è fatta intimidire dal blasone del Mondovì ed hanno giocato un’ottima partita portando a casa un punto pesante. La partita è iniziata con due set equilibratissimi, il terzo parziale è andato ad un Mondovì devastante e la partita sembrava chiusa. Invece il Caramagna, trascinato dall’ottima palleggiatrice Loredana Becchio (migliore in campo), si è riportato sotto ed ha obbligato le padrone di casa al quinto set. Qui purtroppo alle ragazzi di Gallo è saltata la ricezione e la vittoria è andata alle monregalesi. Prossima gara al palazzetto di Caramagna venerdì 4 novembre (ore 21) per la sfida contro il Bra dove sarà fondamentale l’apporto del pubblico di casa per tornare alla vittoria.

Proseguono i corsi di fitwalking Proseguono i corsi di Fitwalking alla Scuola "Monviso". Chi fosse interessato ad apprendere la tecnica del fitwalking, la camminata sportiva ideata e certificata dai fratelli Damilano, può contattare gli istruttori della Scuola Monviso: 348.6710391 (Paolo) o 333.8721522 (Andrea). Il corso sarà attivato al raggiungimento di almeno cinque iscritti.


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spettacoli

mercoledì 2 novembre 2011

TEATRO

MUSICA Conduttore

Sociale

Travaglio e Ferrari

Da Trs radio al jazz aostano

ALBA. Sabato 5 novembre, alle ore 21, presso il Teatro Sociale andrà in scena il primo spettacolo della stagione di prosa 2011/2012. Si tratta di “Anestesia totale” di Marco Travaglio, nella duplice veste di autore del testo ed attore protagonista. La regia è di Stefania De Santis, le musiche dal vivo sono di Valentino Corvino. Isabella Ferrari impreziosisce lo spettacolo interpretando la parte di una lettrice di quotidiani, tra cui il “Giornale nuovo” fondato da Indro Montanelli nel 1974, dopo essersi dimesso da “Il Corriere della Sera” per di-

Giovedì e venerdì scorsi, il giornalista saluzzese Andrea Caponnetto ha condotto la rassegna jazzistica autunnale del teatro Giacosa di Aosta. Il giovane speaker radiofonico e volto televisivo è stato scelto dalla direzione artistica per presentare il più importante festival jazz della regione autonoma, nato con l’intento di avvicinare un pubblico il più trasversale possibile ad un genere troppo spesso considerato di nicchia. Promossa dall’assessorato alla Cultura della Città, la doppia serata ha avuto per protagonisti Patrick Mitiga con la sua "E domani chissà" (commistioni di storici bra-

Marco Travaglio

Isabella Ferrari

vergenze con la proprietà sulla linea politica. La scenografia consiste in una piccola edicola, con esposte all'esterno le prime pagine di giornali, e le copertine di riviste illustrate, una panchina da giardino pubblico e due microfoni. Marco Travaglio, vicediretto-

re del “Fatto quotidiano”, giornalista e polemista, racconta ad Isabella Ferrari come potrebbe essere il futuro del nostro Paese dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi dalla scena politica. Prezzo del biglietto: posto unico 25 euro. Prevendite a Savigliano da Exit Music. Giovanni Bosio

Andrea Caponnetto è su Teleradio Savigliano con “Zenzero”

ni e di pezzi inediti del musicista valdostano) e “Terra di Confine”, tratto dall’ultimo lavoro di Guido Gressani. Caponnetto, redattore della Gazzetta di Saluzzo, conduce tutti i mercoledì sera da oltre 2 anni e mezzo “Zenzero”, un leggero e divertente varietà comico musicale radiofonico sulle

frequenze di TRS radio e da qualche mese è anche co-conduttore della trasmissione “Torinight” sul canale televisivo 199 di Torino. Sabato 5 novembre sarà impegnato a Villanovetta di Verzuolo nella conduzione del convegno promosso da Coldiretti nell’ambito della Sagra del contadino.

AL CINEMA

MUSICA Grande

SAVIGLIANO

Noa, ambasciatrice di pace

AURORA Via Ghione, 10 -Tel. 0172/71.29.57 Programmazione in segreteria CINECITTÁ Via Torino, 252 - Tel. 0172/72.63.24 (informazioni e prenotazioni) Da ven. 4 a merc. 9 SALA 1: La peggior settimana della mia vita (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16-18.10-20.20-22.30). SALA 2: Johnny English - La rinascita (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16-18.10-20.20-22.30). SALA 3: Le avventure di Tintin - 3D (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16-18.10-20.20-22.30). SALA 4: I soliti idioti (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16-18.1020.20-22.30). SALA 5: Il domani che verrà (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16-18.1020.20-22.30). Giov. 10: giorno di riposo settimanale.

BRA IMPERO Via V. Emanuele - Tel. 0172/41.23.17 - www.cinemaimperobra.it SALA GRANDE: La peggior settimana della mia vita da giov. 3 a mart. 8 (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16.20-18.20-20.20-22.30). SALA MAX: Johnny English - La rinascita giov. 3 (20.20-22.30). I soliti idioti da ven. 4 a mart. 8 (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16.20-18.20-20.20-22.30). SALA MIGNON: Matrimonio a Parigi giov. 3 (20.20). This must be the place giov. 3 (22.30). Johnny English - La rinascita (Fer.: 20.20-22.30; dom.: 16.20-18.20-20.20-22.30). Merc. 2: chiuso per riposo. VITTORIA Via Cavour - Tel. 0172/41.27.71 SALA METROPOLIS: Le avventure di Tintin - Il segreto dell’unicorno giov. 3 (20.15-22.30). SALA MILLENNIUM: Bar Sport giov. 3 (20.15-22.30).

CENTALLO NUOVO LUX Via Roata Chiusani, 1 - Tel. 0171/211726 La corte dei folli presenta Talianski Karasciò (Italiani... brava gente) giov. 3 (21) Ingresso libero. Poetry ven. 4 (21) - “Rassegna d’autunno 2011”. Niente da dichiarare? sab. 5 e lun. 7 (21), dom. 6 (15-17-21).

CHERASCO GALATERI - Via Cavour, 37 - Tel. 0172/489205 I Puffi sab. 5 (21) e dom. 6 (15-17).

SALUZZO CIVICO - Tel. 0175/43756 CHIUSO PER LAVORI ITALIA Tel. 0175/42223 Programmazione in segreteria

pubblico per la cantante israeliana

Si è chiuso con le emozioni del concerto della cantante israeliana Noa l’appuntamento 2011 con “La Santità Sconosciuta”, manifestazione di musica, cultura e spiritualità organizzata all’abbazia di Staffarda dall’associazione Arturo Toscanini di Savigliano. La musicista nata a Tel Aviv da genitori yemeniti ha proposto un programma molto “ricco”, spaziando dai ritmi più tipicamente mediorientali, legati alle sue origini, alla canzone napoletana (a cui ha dedicato un disco) alla canzone pop per terminare con una serie di bis che hanno incluso una suggestiva Ave Maria. La splendida voce dell’artista si è librata tra le colonne e le volte dell’abbazia, offrendo suggestioni e magia al pubblico accorso per la conclusione de “La Santità Sconosciuta”, davvero numerosissimo ed entusiasta. Noa, da vera poliglotta, ha dialogato con le persone presenti allo spettacolo esprimendosi, in inglese (ha vissuto negli Stati Uniti), ma anche in un buon italiano. Sul palco l’hanno accompagnata il grande chitarrista Gil Dor, ex insegnante di musica della cantante e da venti anni suo collaboratore, ed il quartetto di archi Solis String. Noa, che sul piano politico si è dichiarata a favore della nascita di uno stato palestinese, si è esibita nel 1994 in piazza San Pietro per il Papa ed ha cantato poi (prima israeliana) al festival palestinese di Nazareth. Per il suo impegno come ambasciatrice di pace, il consigliere Giampiero Leo le ha consegnato il Sigil-

I fratelli Chiarlo con il consigliere Leo premiano la cantante ed i musicisti

lo d’argento della Regione. C’è anche, però, chi dissente: all’esterno dell’abbazia alcuni attivisti hanno distribuito volantini che accusavano Noa di incoerenza. Tutto ciò non ha però turbato il concerto, degna conclusione di un evento musicale e culturale che, grazie all’impegno di Natascia ed Ivan Chiarlo ed alla presenza di straordinari artisti (Uto Ughi, Alessandro Preziosi e molti altri), ha ottenuto ancora una volta un notevole riscontro, avvicinando cultura e grande pubblico. Luca Martini

Noa si è anche esibita alle percussioni (Foto Videomnibus)

RACCONIGI CINEMA S. GIOVANNI - Via Cesare Billia, 10 Ex - Amici come prima! sab. 5 (21) e dom. 6 (16).

BORGO S. DALMAZZO CINELANDIA: Tel. 0171/26.52.13 - Prenotazione posti al n. 199.151.645 o sul sito www.cinelandia.it Merc. 2 e giov. 3 SALA 1: Quando la notte (20-22.35). SALA 2: Bar Sport (20.10-22.35). SALA 3: Paranormal activity 3 (20.30-22.45). SALA 4: L’amore all’improvviso - Larry Crowne (20-22.35). SALA 5 - 3D: Le avventure di Tintin - Il segreto dell’unicorno (20.10-22.30). SALA 6 - 3D: I tre moschettieri (22.40). SALA 6 - digitale: Amici di letto (20.15). SALA 7: Insidious (20.20-22.45). SALA 8 - pellicola: Johnny English - La rinascita (20.15-22.40). SALA 9: La peggior settimana della mia vita (20.30-22.40). SALA 10: Matrimonio a Parigi (20.20-22.35).

MUSICA “Io

tra di noi”, fresco di stampa, si può ascoltare al Ratatoj

Dente presenta il nuovo album

FOSSANO I PORTICI - Via Roma, 74 - Tel. 0172/833381 Programmazione in segreteria

NELLE FOTO: I SOLITI IDIOTI

Dente ha appena dato alle stampe il nuovo disco “Io tra di noi”

SALUZZO. Musica d’autore al circolo Arci Ratatoj di via Alessi. Venerdì 4 novembre, alle ore 22, sale sul palco il cantautore Dente. Amato, chiacchierato, seguito, atteso. Tutto questo e molto altro è Dente. Nuovo e geniale cantautore che gioca con l’ironia dei gesti e delle parole per prenderti alla sprovvista e fare lo sgambetto ai sentimenti. Dopo lo splendido album “L’amore non è bello” (vincitore Premio Pimi 2009 come miglior album), Dente è tornato con il suo pop stralunato e romantico. “Io tra di noi” è il

titolo del nuovo disco, uscito ad ottobre ed anticipato dal singolo “Saldati”. Musicalmente si destreggia in equilibrio tra l’indie-pop, giocando sul binomio vocechitarra, e brani arricchiti da percussioni varie ed elementi elettronici che, invece di sminuire la chitarra acustica, valorizzano lo stile tanto essenziale, quanto di profondo impatto emotivo. L’ingresso costa 12 euro per i soci Arci. Il Ratatoj sta organizzando, inoltre, un Gruppo di acquisto solidale. Chi fosse interessato, si presenti al circolo martedì 8 novembre alle 21.


spettacoli

mercoledì 2 novembre 2011

“SAVIGLIANO ROCK SCENE” Una giovane band occitana

Aire d’Ostana, “combat-trad”

Un gruppo giovane che propone musica tradizionale

Fino ad ora in questo spazio avevamo presentato gruppi giovani, che suonavano prevalentemente rock, pop o hard rock. Voltiamo decisamente pagina, andando a conoscere un po’ meglio un “mondo”: sì, perchè parlare di un gruppo che suona musica occitana significa aprirsi in una direzione ampia, magari poco conosciuta ai più, ma la cui ricchezza ed importanza culturale è di altissi-

mo livello. Musica, danza, leggende, lingua, luoghi: un universo che anima le vallate piemontesi vicino a noi. Ogni valle ha conservato nel tempo le proprie tradizioni, diversa l’una dall’altra, ma ognuna particolarmente suggestiva. Gli Aire d’Ostana sono un gruppo formato da ragazzi che hanno scelto di riproporre ed aiutare la diffusione delle melodie della Valle Po. I

MUSICA Si presenta alla 21ª festa del gruppo

Lou Dalfin, nuovo cd

quattro componenti che abbiamo incontrato (in realtà con loro suonano anche altri tre musicisti) sono Srdjan, 28 anni, saviglianese che vive a Torino, che suona la chitarra, il bouzouki (strumento a corde, con manico a lungo, che si suona a pizzico) e il bansuri (flauto indiano), Beatrice, 19 anni, saviglianese, che suona la ghironda (strumento a corde di origine medievale), Serena, 19 anni, di Fossano, che suona il violino, ed Andrea, 23 anni, nato a Saluzzo, che suona il semitoun (piccola fisarmonica a bottoni). Come suggerisce il loro nome, centro vitale della loro musica è Ostana. «È uno dei borghi più belli d'Italia; di solito proviamo lì e molte volte collaboriamo con il Comune nelle diverse manifestazioni che vi hanno luogo», ci riferisce Andrea. Gli Aire d'Ostana, che nelle loro melodie mescolano tradizione e modernità in un mix che loro stessi definiscono “Combat-trad”, hanno già girato mezza Italia: Valle d'Aosta, Puglia, Emilia, Toscana e Lazio sono state le principali trasferte per la band, impegnata in

concerti, festival e stage di danza. «La musica occitana – spiegano – è innanzitutto musica da ballo. Per chi suona è importante anche saper ballare, conoscere i passi per accompagnare i ballerini, che sono molto esigenti. Dal punto di vista dei testi le canzoni sono semplici, spesso vengono ripetute le stesse frasi. In questo modo, poiché una volta si suonava ad orecchio, si aiutava la memorizzazione dei brani». Dietro alle loro performance c’è tanto studio, non solo musicale, ma anche culturale, che permette di promuovere un pezzo delle vallate montane vicino a noi. Oltre alle loro esibizioni, i ragazzi stanno incidendo anche un cd, che uscirà prima di Natale, registrato presso l’APM di Saluzzo, in cui troverete 17 tracce. Il titolo sarà: “Onhi ase fai son vèrs”, un detto popolare ad Ostana, che traduciamo come “ogni asino fa il suo verso”. Significa che ognuno fa le cose secondo le sue capacità. Il 19 novembre gli “Aire” suoneranno in bocciofila a Levaldigi. Valeria Quaglia

BORGO S. DALMAZZO. Sarà l’occasione per la presentazione del nuovo disco, “Cavalier faidit”, la 21ª festa dei Lou Dalfin che si terrà sabato 5 novembre presso l’area Bertello. Niente meglio della Festa può restituire al gruppo la gioia e l’energia del suonare davanti al proprio pubblico le novelle in musica che costituiscono il fil rouge di questo lavoro ricco di ospiti e di collaborazioni di prestigio. Ogni canzone, ogni danza del cd, è una storia occitana, uno spaccato di vita della cultura delle valli piemontesi che emerge prepotente da parole e musiche che si fanno forti della tradizione, ma che usano il contemporaneo per parlare ad un pubblico sempre crescente. L'appuntamento di sabato inizierà alle 10 del mattino, quando si terrà il “Rescòntre de las Chabretas de las Valadas Occitanas”. Questo laboratorio didattico, nato da un'idea del musicista Dino Tron, ha portato alla creazione di Bataclan, piccola banda festi-

va di cornamuse e percussioni che riunisce suonatori attivi in vari gruppi delle valli. Alle 15 si apriranno le porte dell’area fieristica Bertello per la Mostra mercato di liuteria ed artigianato. La serata verrà inaugurata alle 21 dal suono delle Bodettas, le campane che nella tradizione delle valli davano inizio alla festa. La serata continuerà con la consegna della Targa Mestre a Diego Anghilante, direttore del mensile Ousitanio Vivo. La scena sarà poi affidata a Li Falabracs, gruppo in arrivo dal villaggio di Valdeblore, nella Vallée de la Tinee, sul versante francese delle Alpi Marittime. A seguire sarà la volta di un altro gruppo di beniamini locali, i Lou Seriol. Poi toccherà a Castanha e Vinovel (Dario e Roberto), un duo creato nel più puro spirito del baleti occitano. Ghironda, fisarmonica, ritmi e canti per un repertorio che scatena le danze. Seguiranno i Lou Dalfin e, in chiusura, le Occitanas, super gruppo di 15 donne dirette da Simonetta Baudino.

Vita e morte dell’Arcangelo Caterina Seconda serata sulla solidarietà SAVIGLIANO. Seconda serata con “Volontario? Anch’io!”, evento organizzato dalla Consulta della Solidarietà. Giovedì 3 novembre, alle 20.45, presso il cinema Aurora: l’associazione Masca Teatrale presenterà lo spettacolo “Vita e morte dell’Arcangelo Caterina”, un intenso racconto che ha come protagonista una donna, un Angelo, che perde la sua vita per voler conservare le sue ali troppo a lungo tenute nascoste agli altri. Una riflessione toccante sulla diversità. L’ingresso è gratuito.

Lo “skauntry irish folk” degli svizzeri The Vad Vuc CARMAGNOLA. Sabato 5 novembre, alle 22, il circolo Arci Margot ospita “The Vad Vuc”, gruppo “skauntry irish folk” dalla Svizzera. Band folk rock svizzera di 8 elementi, dal 2003 ha collezionato 6 album ed oltre 300 concerti, in cui i Vad Vuc hanno aperto le performances di artisti d’eccezione come Ska-P, Modena City Ramblers, Davide Van De Sfroos, Simone Cristicchi, Frankie Hi-NRG, La Crus e tanti altri. Sarà presente TRS radio per trasmettere la diretta del concerto. Ingresso libero con tessera Arci.

“Aladin”, musical con Masciarelli su testi e musiche di D’Orazio ALBA. Martedì 8 e mercoledì 9 novembre, alle 21, presso il Teatro Sociale, sarà rappresentato, in collaborazione con Gianfranco Vergoni e la partecipazione straordinaria di Stefano Masciarelli, il musical “Aladin”, di cui Stefano D'Orazio (Pooh) è autore dei testi e delle liriche. La sua affascinante storia, desunta dalla famosa raccolta di novelle “Le mille e una notte”, scritte tra il X e il XVII secolo, fa sorvolare agli spettatori le strade di Baghdad con il tappeto volante. Li conduce nella Caverna delle Meraviglie, dove tra i tesori Aladin scopre, seguendo le indicazioni di un mago africano, la Lampada Magica, tramite la quale è possibile soddisfare tutti i desideri dell'uomo.

da mercoledì 2 novembre 2011 a mercoledì 9 novembre 2011

Sapori della carne

Libro su Vivaldi

Razza piemontese

Con Perera del Tg3

CUNEO. Si svolge da venerdì 4 a domenica 6, al mercato Miac di frazione Ronchi, “Sapori della carne”, mostra nazionale di bovini di razza piemontese. Durante la kermesse, ad ingresso libero, stand commerciali, momenti gastronomici, incontri culturali. Domenica, ore 11.30, “cooking show” con Edoardo Raspelli. Informazioni allo 0173.750791.

SERRALUNGA D’ALBA. Sabato 5, alla Fondazione Mirafiore, alle 18.30, il giornalista del Tg3 Piemonte Orlando Perera presenta il suo ultimo libro sul musicista Vivaldi, “La quinta stagione”. Modera Paolo Tonini Bossi. Prenotarsi su www.fondazionemirafiore.it. Informazioni allo 0173.626626.

Itinerario dell’enovago I Lou Dalfin, capitanati dal cantante Sergio Berardo

IN BREVE

Dove andare

Veglie in cantina DOGLIANI. Sabato 5, dalle 19 alle 23, in tre cantine del territorio si tengono le veglie dell’Itinerario dell’enovago. Si potranno gustare i vini locali accompagnati dal piatto tipico cisrà e da altre prelibatezze. Il tutto, in musica. Costo: 16,50 euro. Informazioni allo 0173.70210.

Fiera di S. Martino

Convegno sul Barolo LA MORRA. Torna, sabato 5 e domenica 6, la “Fiera di San Martino”. Alle 10 di sabato, convegno “Il Barolo, un vino di successo”. In programma degustazioni, incontri culturali, teatro (sabato alle 21), stand commerciali, musica e la consegna dei premi “Fedeli alla terra” (domenica ore 12). Informazioni allo 0173.50887.

Sagra del Contadino

Prodotti tipici VERZUOLO. In frazione Villanovetta, si tiene sabato 5 e domenica 6, dalle 15, la Sagra del Contadino. Sabato, inaugurazione alle 15; alle 15.30, convegno sui margari, cui seguirà la consegna del premio “Alessandra Boarelli”. La sera, cena in musica. Domenica, per tutta la giornata, stand espositivi ortofrutticoli ed enogastronomici. Nel pomeriggio, castagnata, spettacoli e balli occitani. Informazioni al 339.6324265.

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del centro per tutto il giorno.

Sagra del Mais

Stand e bancarelle BEINETTE. Domenica 6 si svolge la Sagra del Mais. Dalle 8 alle 18 saranno presenti stand e bancarelle. Ore 12.30, pranzo con polenta e ricco menù. Pomeriggio con i balli occitani e degustazione.

Mostra prorogata

Mercatini

“Piemonte operoso”

Alcune proposte

LA MORRA. La mostra "Piemonte operoso in vetrina. 150 anni di una famiglia tra i vigneti", promossa dall’associazione culturale Ca d’j Amis è prorogata fino a domenica 27. Nuova sezione sui menu storici delle tre capitali:Torino, Firenze e Roma.

IN PROVINCIA. Gli amanti dei mercatini, domenica 6, potranno andare a caccia di oggetti d’antiquariato, artigianato tipico, prodotti dell’ingegno, cose vecchie ed usate a Robilante, Sant’Albano Stura, Frassino e Beinette. I banchi saranno presenti nelle vie

Gli eventi di Savigliano e paesi limitrofi

MOSTRA E concerto

Dedicato a Giono CARAGLIO. Domenica 6 novembre, alle ore 16, presso il cinemateatro Ferrini, andrà in scena l’opera musicale dedicata allo scrittore Jean Giono “Le chant du monde”, con l’interpretazione dell’orchestra e del coro del dipartimento delle Alpi d’Alta Provenza, la direzione congiunta di Didier Raynal e Christine Gervais e la voce recitante di Dominique Zamparini. Nella prima parte del concerto saranno eseguiti quattro brani legati in modo diverso alla figura ed alla produzione letteraria

Jean Giono, scrittore francese con orgini piemontesi

di Giono: Le Hussard sur le toit di Jean Claude Petit; il Jesus bleibet meine Freude dalla Cantata di Johann Sebastian Bach; il Lacrimosa dalla Messa di Requiem in re minore di Wolfgang Amadeus Mozart; la Royal Fireworks Music di Georg Friedrich Händel. Il concerto prosegue poi con

l’esecuzione della composizione musicale “Le chant du monde”, che trae spunto dal romanzo, pubblicato nel 1934, di Jean Giono. Sarà anche possibile visitare una mostra sullo scrittore. L’ingresso è libero. Organizzano associazione Marcovaldo ed il dipartimento francese.


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rubriche

mercoledì 2 novembre 2011

di Giovanni Bosio

FOTO DI M. MONDINO

Sul filo della memoria

L’inaugurazione del “pissor” Nel mese di maggio del 1924, alcuni antifascisti locali, soliti darsi appuntamento presso la cosiddetta “piglia 54” dei portici di piazza Santarosa, dalla parte opposta alla Torre civica, fecero uno scherzo all’amministrazione comunale, retta allora da un Commissario prefettizio. Mario Barberis ed Antonio Pipino, facenti parte del gruppo, conosciuti in città come due impareggiabili buontemponi, finsero di essere rispettivamente il sindaco ed il segretario comunale ed inaugurarono al loro posto il nuovo vespasiano in piazza del Popolo. Alla cerimonia partecipò molta gente, nonostante la cittadinanza fosse contraria alla costruzione del nuovo gabinetto pubblico, perché, essendo sprovvisto di acqua corrente, avrebbe esalato dei

cattivi odori. Poi Barberis, Pipino ed il canonico Giovanni Armandi, che aveva letto una sua poesia di carattere satirico, andarono ad appendere un lanternino funerario al vecchio vespasiano in corso Roma, perché si pensava di abbatterlo. L’amministrazione comunale aveva preso questa decisione, per il fatto che era situato nelle vicinanze della sede del Fascio, davanti alla cui porta d’ingresso spesso i cittadini facevano, probabilmente per dispetto, i loro bisogni corporali. Alcuni giorni dopo, i tre artefici dello scherzo furono fermati dai Carabinieri e tradotti nella loro caserma in via Nicolosino, sollevando le proteste della popolazione, la massima parte avversa al regime fascista. Pertanto, ven-

Cucina del territorio piemontese a cura dell’Accademico Silvano Cav. Osella

Il gnoch Il gnoch è in lingua italiana “lo gnocco”. Sul dizionario piemontese-italiano del Cav. Vittorio Righini del 1859 si legge: “Morselletti di pasta rotondati a mano, cotti in brodo e conditi nel piatto”. Già qui si scopre che il nostro gnocco non era così conosciuto o, peggio, non era ancora stato ideato, ma la mia attenzione cade sulla riga successiva della definizione: “parlandosi di uomo goffo, tondo di pelo, gonzo, sciocco, stolido, scipito, più grosso che l’acqua de’ maccheroni”. Bella descrizione è quest’ultima, peccato che è caduta totalmente in disuso. Il termine di gnocco deriva dal latino “nucleus”, ma come ampiamente descritto dal Cav. Righini il termine era diffuso per definire un nodo, un batuffolo di pasta fatta da una sorta di farina, uova ed acqua. La farina poteva anche essere non di fru-

mento, perciò di ceci, di castagna, ecc., ecc.. L’origine dello gnocco di patata non è certa, neppure la mano che determinò questa delizia. Ci sono degli scritti che vorrebbero addirittura attribuire la nascita dello gnocco ad Alessandro Volta, ma nessun documento appura e certifica ufficialmente il fatto, tranne dicerie più simili a storieIle che a dati di fatto. Invece, la divulgazione della cultura della patata in Piemonte si è avuta grazie al nostro cuneese Avvocato Vincenzo Virginio. Purtroppo questo tubero non ebbe un grandissimo successo, in quanto immangiabile a crudo e perché, all’inizio del XVIIl secolo, il fuoco era un bene troppo prezioso da utilizzare per cuocere lungamente (le patate avevano ed hanno questa necessità). Un’altra tesi per il non consumo della patata era la provenienza da

Calendario Unitre SAVIGLIANO Venerdì 4 novembre ore 9: Ginnastica in acqua (2° corso) ore 11: Riabilitazione motoria e 3ª Età 5 ore 15.30: Storia: dall’Unità alla Prima guerra mondiale ore 18.30: Inglese 1 (princip.) ore 19: Ginnastica per adulti 1 (turno A) ore 20: Ginnastica per adulti 1 (turno B) Lunedì 7 novembre ore 10: Attività motoria - 1° corso ore 11: Attività motoria - 2° corso – Riabilitazione motoria e 3ª Età 1 ore 15.30: Canto e vocalità ore 16.30: Canto corale ore 18.30: Francese 3 (proseguimento) – Yoga 1 ore 20.30:Yoga 2 Martedì 8 novembre ore 9: Nuoto (1° corso) ore 10: Riabilitazione motoria e 3ª Età 2 ore 11: Riabilitazione motoria e 3ª Età 3 ore 15: Ricamo bandera ore 15.30: Storia della matematica ore 17: Riciclo creativo: bimbi e Natale ore 17.30: Maglia ore 19: Ginnastica per adulti 1 (turno A)

ore 20: Pasticceria (corso avanzato) – Pilates - corso A (3° turno) – Ginnastica per adulti 1 (turno b) Mercoledì 9 novembre ore 9: Ginnastica in acqua (1° corso) ore 11: Riabilitazione motoria e 3ª Età 4 ore 15: Disegno dal vero A ore 15.30: Grammatica: dove va l’Italiano? ore 18.30: Inglese 3 (proseguimento) – Yoga 3 – Arabo 1 (principianti) Giovedì 10 novembre ore 10: Attività motoria - 3° corso ore 11: Attività motoria - 4° corso ore 15.30: Medicina ore 17: In silenzio: esperienza di ascolto profondo ore 18.30: Inglese 2 (avanzato) – Spagnolo 1 (principianti) ore 20: Pasticceria - corso bis – Pilates - corso A (3° turno) ore 20.30: Informatica (modulo 1) LEVALDIGI Venerdì 4 novembre ore 19.30: Ginnastica dolce ore 20.30: Ginnastica per adulti Martedì 8 novembre ore 19.30: Ginnastica dolce ore 20.30: Ginnastica adulti

“La piglia 54” dei portici di piazza Santarosa nero subito rilasciati dopo aver promesso che non avrebbero mai più commesso fatti del genere. Invece ne commisero, ma na-

scondendo così bene le loro idee politiche da impedire agli agenti di Polizia di accusarli di reati ideologici.

sotto il suolo, quindi veniva considerato cibo del diavolo ed il popolo appena uscito dalle razzie dell’epoca dell’inquisizione aveva paura di essere etichettato protestante. Vero? Falso? Resta di fatto che l’avvocato Virginio morì in miseria e troppo raramente si ricorda un uomo che spese tutta la sua fortuna economica per divulgare un tubero che, con l’avvento del secondo conflitto mondiale, divenne il cibo del popolo più abbietto. Gli gnocchi di patate oggi sono considerati un piatto tradizionale, benché le prime tracce della portata sono di origine occitana. Bisogna ricordare quei termini oggi caduti in disuso e molte volte profanati per divulgare un’attività piuttosto che per promuovere un pezzo di arte e cultura del territorio: le cujette, le merde ‘d can, ez ravyòlez. Resta molto curioso scoprire che nelle vallate del Delfinato la patata era già utilizzata prima della presenza sul mercato di Torino il 26 settembre 1803; ne è esempio la ricetta charn’ embè

de trufes composta da carne di pecora, cipolla, aglio, patate, burro, sale e pepe e naturalmente conserva. Sicuramente la ricetta ancora oggi proposta dal mondo dell’ex Delfinato è le truffes me d’aioli composta da patate e tuorli d’uovo, olio e spicchi d’aglio. L’aioli è originale quando c’è la presenza dell’acqua e se fatta da mani esperte si crea una sorta di salsa emulsionata in cui la particella d’acqua esalta totalmente l’aglio ed il piacere di mangiarla senza accusare il classico fastidio del bruciore sulla lingua. Arte, cultura e Storia legano il mondo della patata a quello dello gnocco e molte volte sono frenate da credenze e paure religiose cancellate dalla fame del primo e secondo conflitto mondiale nella pianura del Cuneese. Ogni volta che scrivo sulla patata non posso dimenticare la testimonianza del signor Rossi, prigioniero nel campo di concentramento di Nordelagher (Germania), che diceva: «Le bucce si potevano mangiare, ma la polpa era impossibile, anche se la fame era tanta, tanta». La patata è diventata protagonista dei periodi più bui della storia del razzismo ed i razzisti erano i gnoch, molte volte evasi alla giustizia mondiale. Questa è la storia che lega i due gnoch alla patata.

Segnalibro di Luciano BONA STRANI EVENTI PER L’ISPETTORE CATO ISAKSEN IN UNA GELIDA OSLO Strani eventi si sovrappongono: personaggi misteriosi e collegamenti inaspettati nel primo caso, che vede impegnati l’ispettore Cato Isaksen e la sua impulsiva collega Marian Dahle nella ricerca di un bambino di 7 anni: Patrik Øye, le cui tracce si sono perse da una settimana, quando, come ogni lunedì, il furgone che vende i gelati passa per il suo solito giro in un quartiere residenziale alla periferia di Oslo. In quel pomeriggio, mentre tutti i bambini si accalcano intorno al camioncino per comprarsi un cono, il piccolo Patrik Øye scompare improvvisamente nel nulla. L’ultima persona ad averlo visto è la vecchia signora che abita nella casa marrone in fondo alla strada. Le informazioni che la donna fornisce alla Polizia, però, non sono molto utili alle indagini. A distanza di una settimana, Elna Druzika,

giovane immigrata lettone, viene investita da un’auto all’uscita dal lavoro. Sul corpo della giovane ragazza, infatti, sono rinvenuti i segni di una precedente lotta e di un tentativo di strangolamento. L’unico indizio utile per le indagini sono i segni di vernice rossa che l’automobile ha lasciato sul suo corpo al momento dell’impatto. Cato Isaksen e Marian Dahle, tra suspance e colpi di scena, in un continuo crescendo di indizi ed imprevisti, scoprono che i due casi, pur sembrando ben distanti, hanno una linea invisibile che li unisce… e scoprono terrificanti scenari che si nascondono dietro l’apparente tranquillità della città scandinava. Un thriller avvincente popolato da personaggi equivoci e pieno di colpi di scena, con un finale sorprendente ed imprevedibile. Unni Lindell - LA TRAPPOLA DI MIELE - Newton Compton Editori Pagine: 336 - Prezzo: 12,90 euro.

La foto curiosa

Esplicito divieto di parcheggio… (Foto scattata da Antonietta di Savigliano a Tulcea in Romania)

Avete delle foto curiose? Portatecele in redazione (piazza Santarosa n. 21) o inviatecele via e-mail a redazione@ilsaviglianese.com

Laurea Presso l’Università degli studi di Torino si è laureato FEDERICO RINALDI, discutendo la Tesi: “Il ruolo del farmacista nelle forze armate e la sua attività dall’Unità d’Italia ad oggi”. Al neo-dottore sincere congratulazioni dalla redazione de “Il Saviglianese”.

Feste di Leva CLASSE 1966 – Savigliano Carissimi coetanei ci troviamo nuovamente per festeggiare e così è stata organizzata una serata in compagnia per sabato 12 novembre, alle ore 20, presso il ristorante “Granbaita” di Savigliano. La quota di partecipazione è di 40 euro. Iscrivetevi numerosi (per motivi organizzativi entro martedì 8 novembre) versando la caparra di 10 euro presso: Fiorito – Frutta e Verdura – piazza del Popolo n. 4 – Savigliano (tel. 0172/712331), Claudio Iotti – Vetreria – via Mazzini n. 28 – Savigliano (0172/716975). CLASSE 1971 – Savigliano Se non ora che hai 40 anni quando…? Vi aspettiamo numerosi alla cena di Leva che si terrà sabato 3 dicembre alle ore 20 (anziché il 19 novembre) presso il ristorante Granbaita di Savigliano in via Cuneo n. 25. Il costo della serata, comprensivo di aperitivo, cena, fotografia e musica, è di 45 euro, da versarsi al momento della prenotazione, entro e non oltre giovedì 24 novembre, presso: Patty Sport (Giovanni) in via Molinasso n. 6, Panetteria Trossarello (Stefania) in via Mazzini n. 50, Parrucchiere Marco in via Beggiami. Per informazioni potete chiamare i seguenti numeri: Sergio (cell. 333/1186123), Marco (cell. 334/1229690) o Laura (cell. 339/5023898). CLASSE 1993 – Savigliano La festa di Leva si terrà sabato 10 dicembre presso la discoteca “Mediterraneo Disco”, nella quale si consumerà anche la cena. La quota di partecipazione è di 55 euro da versare ENTRO E NON OLTRE venerdì 18 novembre presso l’edicola di piazza Santarosa. Per ulteriori informazioni rivolgersi a Gaglia (cell. 340/4921661) o Bugo (cell. 340/1601585). Avete scattato la tradizionale foto di gruppo in occasione della festa di Leva e volete pubblicarla? Portatecela in redazione (piazza Santarosa n. 21 - Savigliano) o inviatecela via e-mail a: redazione@ilsaviglianese.com.


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rubriche

mercoledì 2 novembre 2011

Riflessioni della scacchiera Editoria del territorio Via Chianoc, 6 - Savigliano Aperto ogni giovedì dalle ore 21 Per informazioni: 340/9099455 Che non venga poi in mente a nessuno di voi, e qui mi rivolgo principalmente agli adolescenti e poco più, che, spinti dall’ardore e dall’energia della loro meravigliosa età, hanno soluzioni semplici, veloci e perentorie per ogni problema, che per vincere una partita a scacchi esistono delle rapide scorciatoie! Non cercate il matto del barbiere, o peggio quello dell’imbecille, perché non è quella la strada giusta. Ogni partita è un lungo e faticoso cammino ed ogni mossa deve essere la soluzione migliore al problema che la vostra posizione precedente presentava e che voi siete stati capaci di individuare. Costruite pian piano un impianto vantaggioso, consolidandolo senza fretta, impiegando i tempi necessari, attenti ai tranelli dei tatticismi, alle insidie delle distrazioni e degli errori di calcolo. Se volete migliorare, dedicate del tempo allo studio, riguardando le vostre partite con chi ne sa più di voi e vi può spiegare dove avete sbagliato e se un giorno, dopo anni di applicazione e di vittorie, diventerete dei maestri, ricordate che, oltre a trasmettere il vostro sapere, dovrete sempre andare alla ricerca di qualcosa di nuovo da imparare. Paolo Simonazzi

La propaganda murale del regime fascista Nel novembre scorso, Giovanni Bosca, nato nel 1939 a Calamandrana, in provincia di Asti, ha pubblicato presso Araba Fenice il libro dal titolo La propaganda murale del regime fascista, prezzo di copertina 21 euro, corredato da numerose fotografie a colori ed in bianco e nero. Fotografie di case del Fascio, chiese, cascine lungo le strade di maggior passaggio, edifici industriali delle periferie urbane, con i pensieri di Mussolini dipinti sui muri. Quello tracciato da Bosca non è un percorso turistico della memoria, bensì un itinerario del pensiero del Duce e del suo regime, all’inizio manifestato con la riproduzione ovunque del Fascio Littorio, nell’ultimo tragico periodo dagli ossessivi “Vincere”. Su molti edifici extraurbani campeggia la grande scritta DUCE. In una fotogra-

Massimi Ritardi

fia in bianco e nero si vede piazza Venezia, a Roma, gremita di gente che sta ascoltando, il 10 giugno del 1940, l’annuncio della dichiarazione di guerra ad Inghilterra e Francia. Una guerra che, afferma Mussolini, si poteva evitare adeguando i trattati alle esigenze delle nazioni, invece di considerarli intangibili. Ed il popolo italiano sarà veramente libero quando, affrontando i rischi ed i sacrifici di una guerra, spezzerà le catene di ordine territoriale e militare che gli impediscono l’accesso all’Oceano. Allo scopo di legare il popolo alla terra, nel 1925, il Duce lanciò la Battaglia del Grano. Egli stesso si trasformò in mietitore e trebbiatore e le sue fotografie sulle trebbiatrici pubblicate dai giornali, riprodotte nel libro di Bosca, suscitavano un grande effetto propagandistico. Per Mussolini l’agricoltore doveva

coltivare razionalmente il grano, in modo da produrne quanto ne occorreva al popolo per nutrire se stesso, senza doverlo importare da altre nazioni. Giovanni Bosio

Calcio scommesse

Superenalotto

CHAMPIONS LEAGUE B Borisov-Milan 6,00 3,75 1,55 Apoel Nic-Porto 4,50 3,45 1,75 V Plzen-Barcellona 30,00 9,00 1,08 Valencia-Leverkusen 1,65 3,75 4,75 Genk-Chelsea 16,00 6,00 1,18 Arsenal-Marsiglia 1,70 3,50 4,75 Dortmund-Olympiakos 1,40 4,25 7,50 Villarreal-Man City 4,75 3,75 1,65 Man Utd-Otelul G 1,05 10,00 40,00 Benfica-Basilea 1,28 5,00 10,00 Lione-Real Madrid 5,75 3,75 1,55 Ajax-Din Zagabria 1,43 4,10 7,00 Bayern-Napoli 1,28 5,50 8,00 Inter-Lille 1,80 3,40 4,25

IL NERO MUOVE E DA’ SCACCO MATTO IN DUE MOSSE.

28-34-54-60-71-73-79 23-42-43-47-61-64-68 29-39-45-69-76-79 7-20-30-63-83-89 40-53-59-66-78-85-88 4-9-11-47-48-77-80 40-44-52-62-86-88 36-53-57-78-80-83 24-33-42-50-60-71 25-27-31-51-87-88 15-18-21-23-27-31 3-8-12-20-25-46-74-81 1-5-19-52-72-75-90 1/14 di quota L 5,00 con numero SuperStar

SOLUZIONE: la torre e1 muove in f1 dando scacco al re bianco, ma il re la cattura e, raggiunta questa posizione, la regina nera muove in e1 dando scacco matto.

SCOMMESSE SPORTIVE

Sos animali contatti lo 0172/715591. È stato RITROVATO, in zona Vernetta a SAVIGLIANO, gatto grigio-bianco con collarino verde. Chiunque l’avesse smarrito è pregato di contattare i numeri 0172/31216 o 0172/21364 ore pasti. Due splendide gattine di 3 mesi, abbandonate sulla circonvallazione di Savigliano, CERCANO urgentemente una famiglia amante degli animali che le accolga. Tel. 335/230595 (Enrica).

REGALANSI urgentemente gatti teneri e splendidi. Se realmente interessati contattare il 334/3362186 (Diego – Genola). REGALANSI, solo ad amanti animali, due cuccioli di taglia piccola, maschio e femmina, di razza meticcia. Tel. 348/0579033. REGALANSI, solo ad amanti animali, gattini di vari colori. Tel. 320/1116797.

Tre gattini tigrati di 2 mesi circa, ritrovati in un cassonetto della spazzatura a Savigliano, CERCANO urgentemente una casa. Solo amanti degli animali. Tel. 335/230595 (Enrica). REGALANSI gattini di due mesi di diversi colori, giocherelloni e affettuosi, ad amanti animali. Tel. 0172/31326 (ore pasti). La scorsa settimana è stata TROVATA, in via Biga a Savigliano, una gattina di circa 1 anno sterilizzata, bianca a chiazze grigie, molto docile. Chi l’avesse smarrita o volesse adottarla

CERCANO casa due bellissimi gattini e cagnolino di 4 mesi nero focato. Tel. 339/8593190. REGALASI gattina di 40 giorni, bianca e beige, già sverminata. Tel. 393/2273298. Si REGALANO gattini ad amanti animali. Gli interessati sono pregati di contattare il numero 335/7714323 dopo le ore 13. REGALANSI gattini di due mesi (diversi colori), giocherelloni ed affettuosi, ad amanti animali. Tel. 0172/31326 ore pasti. REGALASI, ad amanti animali, cucciola di piccola taglia bianca. Tel. 348/0579033.

a cura di NEL da mercoledì 2 a martedì 8 novembre 2011

ARIETE 21 Marzo - 20 Aprile Incoraggiati da persone care, siete pronti a rivedere alcune posizioni. Ambizioni realizzate con volontà ed un buon pizzico di fascino. Finanze sotto controllo; trattative e cause sono sospese. Salute: l’autunno vi vede pimpanti e ben disponibili ad esprimere dinamismo fisico ed intellettuale.

TORO 21 Aprile - 20 Maggio Il lavoro vi dà qualche pensiero, specie se l’obiettivo sembra sfuggirvi di mano. Vi compensa una vita affettiva appagante: la coppia è un fermento di idee, mettete in campo nuove energie. Concedetevi a quei piaceri della tavola a cui siete parecchio sensibili.

LEONE 23 Luglio - 23 Agosto Casa e famiglia vi danno da fare, ma siete pieni di energia ed i sacrifici non vi spaventano. Nei rapporti la chiarezza diventa un must: dite ciò che pensate senza preoccuparvi. Per quanto riguarda la sfera professionale, sono previsti avanzamenti e gestirete i contatti con grande abilità.

VERGINE 24 Agosto - 22 Settembre Il dialogo vince la malinconia e vi fa uscire dalla tana: avete bisogno di nuovi amici che vi riempiano di entusiasmo. Nella classifica dei vostri interessi amore e lavoro si danno il cambio: la carriera è allettante ma incerta, mentre chi vi sta accanto vi dà molta sicurezza.

GEMELLI 21 Maggio - 21 Giugno

BILANCIA 23 Settembre - 22 Ottobre

Amore e lavoro procedono a braccetto. Valori ed obiettivi cambiano: gli amici promettono aiuto, ma le critiche si sprecano. Noie anche con la famiglia, che non condivide le vostre aspettative. Sarete distratti da diversi pensieri e dovrete stare attenti ai piccoli incidenti, domestici e non.

Parlare con il partner vi fa superare dubbi in amore, restituendovi l’entusiasmo dei primi tempi. Occhio alle invidie ed ai pettegolezzi attorno a voi; risparmiate energie e denaro che vi torneranno utili in futuro. Mente e corpo in equilibrio: vi sentirete più elastici e rilassati.

CANCRO 22 Giugno - 22 Luglio

Tutti i mercoledì - ore 9,30 “DENTRO LA NOTIZIA” Commento ai fatti della settimana con IL SAVIGLIANESE

O

ROSCOPO

I colpi di testa non piacciono al partner, che vuole lo status quo. Per fare pace puntate su valori comuni, impegni ed interessi. Iniziative azzeccate al lavoro ed investimenti fortunati, ma troppi progetti insieme rischiano di confondervi... scegliete le vostre priorità!

SCORPIONE 23 Ottobre - 22 Novembre Le ambizioni d’amore si realizzano, quelle professionali non ancora: i progetti sono confusi. In famiglia si discute su scelte difficili da capire, solo l’affetto può giustificarle. Il vostro problema sono le emozioni complesse, per non ferire gli altri danneggiate voi stessi.

SAGITTARIO 23 Novembre - 21 Dicembre La vostra sicurezza si trasmette al partner che dimentica sospetti e gelosie. Periodo sereno, ma anche se vi sentite protetti non abbassate la guardia: nel lavoro l’imprevisto rimette in gioco alcuni piani. Periodo positivo, con grande tendenza ad una visione ottimistica delle cose.

CAPRICORNO 22 Dicembre - 20 Gennaio Il lavoro è il vostro cruccio: siete preoccupati o forse in attesa di qualcosa di ancora non ben definito. Niente paura, tenete duro, perché avete una protezione contro i ribaltoni... Salute: per annullare e prevenire eventuali malesseri dovrete sottoporvi a visite di controllo.

ACQUARIO 21 Gennaio - 19 Febbraio Siete sicuri della persona amata ed una volta tanto non la tormentate con le gelosie. Le energie si concentrano perciò nel lavoro: inseguite traguardi ambiziosi e vi attivate per raggiungerli a breve. Sul fronte finanziario molti faranno bene a controllare con scrupolo le uscite di denaro.

PESCI 20 Febbraio - 20 Marzo Tra bisogno di amore e paura di arrendervi al sentimento è conflitto. L’idea della coppia vi intriga e vi spaventa, forse soffrite di una delusione che vi orienta alla solitudine. La vostra grinta si esprime nel lavoro: parlate di collaborazione, ma volete primeggiare.


nel ricordo I figli ed i familiari tutti commossi per la grande dimostrazione di cordoglio, stima ed affetto tributata alla loro carissima

SANTINA AMBRASSA ved. CONTE nell’impossibilità di giungere a tutti personalmente ringraziano quanti con scritti, fiori, preghiere, opere di bene e presenza al funerale vollero unirsi al loro grande dolore. La S. Messa di Trigesima sarà celebrata: SABATO 5 NOVEMBRE – ore 9.30 nella chiesa parrocchiale di S. Maria della Pieve in Savigliano.

SABATO 5 NOVEMBRE – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Andrea in Savigliano sarà celebrata una S. Messa di quarto Anniversario in suffragio della compianta

MADDALENA FISSOLO ved.TRUCCO I figli, le nuore, il genero, i nipoti, i pronipoti ed i familiari tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo. VENERDÌ 4 NOVEMBRE – ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni in Savigliano sarà celebrata una S. Messa in suffragio dei compianti

Impresa MOLLEA - Savigliano - Tel. 0172/716654

GIOVEDÌ 10 NOVEMBRE – ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni in Savigliano sarà celebrata la S. Messa di Trigesima in suffragio della compianta

mercoledì 2 novembre 2011

I familiari riconoscenti per la grande dimostrazione di stima ed affetto tributata al loro carissimo

GIANNI BOVOLO ringraziano quanti con preghiere, scritti e fiori sono stati loro vicini. Un grazie particolare porgono al dott. Danilo Bono, al dott. Piero Sabena, ai colleghi ed alle collaboratrici dello studio medico S. Chiara. Si ringraziano parenti, amici, vicini di casa, pazienti, il personale dell’Istituto Comprensivo di Cavallermaggiore, gli alunni del corso B della scuola Media, la Leva del 1951, la Junior di Cavallermaggiore per le generose offerte devolute alla casa di riposo “Ospedale di carità”, all’AIDO ed alla scuola materna Borrone di Cavallermaggiore. Un sentito grazie rivolgono alla Confraternita di S. Rocco ed a tutte le associazioni che hanno partecipato al rito funebre. La S. Messa di Trigesima sarà celebrata: DOMENICA 6 NOVEMBRE – ore 11.15 nella chiesa parrocchiale di S. Maria della Pieve in Cavallermaggiore.

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MOLLEA

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FERDINANDA DALMASSO ved. CAVALLO

I figli, le nuore, i nipoti ed i parenti tutti commossi per la grande dimostrazione di cordoglio, stima ed affetto tributata al loro carissimo

DOMENICO BORI nell’impossibilità di giungere a tutti personalmente ringraziano quanti con scritti, fiori, preghiere, opere di bene e presenza al funerale vollero unirsi al loro grande dolore. Un grazie particolare porgono al Pronto Soccorso ed alla Rianimazione dell’ospedale SS. Annunziata di Savigliano, alla Rianimazione dell’ospedale S. Croce di Cuneo, alla Rianimazione ed alla Medicina dell’ospedale civile di Saluzzo, al medico curante dott. Antonino Varvarà, al Parroco don Marco Di Matteo ed al Canonico don Maurilio Rayna, alle Sezioni AVIS ed indistintamente a tutti i vicini di casa, amici e conoscenti che furono di aiuto e conforto nella triste circostanza.

MERCOLEDÌ 9 NOVEMBRE – ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni in Savigliano sarà celebrata una S. Messa di quarto Anniversario in suffragio del compianto

nel settimo Anniversario

ROSA FERRERO ved. BOSIO I familiari ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo.

FRANCESCO SECCO

Impresa FAULE - Savigliano - Tel. 0172/712459

“Ci manchi! Ma Tu vivi nei cuori di chi Ti ha tanto amato”. VENERDÌ 4 NOVEMBRE – ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni in Savigliano sarà celebrata una S. Messa di ottavo Anniversario in suffragio del compianto

EMILIO EMANUELE CAVALLO nel diciassettesimo Anniversario

Le sorelle, i nipoti, i cugini ed i parenti tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo. Impresa FAULE - Savigliano - Tel. 0172/712459

VITTORIO FISSOLO La moglie, i figli, la nuora, i generi, i nipoti ed i familiari tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo. Impresa FAULE - Savigliano - Tel. 0172/712459

LUIGI CAVALLO nel ricordo I familiari ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere.

IN MEMORIA DI DANIELA CACCIOLATO IN SCOTTA

SABATO 5 NOVEMBRE – ore 9 nella chiesa di S. Filippo in Savigliano sarà celebrata una S. Messa di secondo Anniversario in suffragio della carissima

Ti ricord.o. così.

BENEDETTO DABBENE La moglie, i figli, la nuora, i nipoti ed i parenti tutti Lo ricordano con l’amore di sempre e ringraziano quanti si uniranno alle loro preghiere.

LUCINA MOLLEA in DEMARCHI

“Il tempo non cancella il Tuo ricordo; siamo certi che Tu dal Cielo continui ad amarci ed a proteggerci sempre”. I familiari

Il marito, il figlio ed i familiari tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo.

SABATO 5 NOVEMBRE – ore 9 nella chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine in Marene sarà celebrata una S. Messa di quarto Anniversario in suffragio del compianto

SABATO 5 NOVEMBRE – ore 9.30 nella chiesa parrocchiale di S. Maria della Pieve in Savigliano sarà celebrata una S. Messa di primo Anniversario in suffragio del compianto

DOMENICO BOSIO

Impresa MOLLEA - Savigliano - Tel. 0172/716654

SILVIO MOLENA

Si ringraziano coloro che si uniranno nel ricordo e nelle preghiere.

La moglie, il figlio, la nuora, la nipote ed i familiari tutti ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo.

Imp. Fun. Lusso & Racca - Bra

Impresa FAULE - Savigliano - Tel. 0172/712459

Di Mario Mollea e Gianluca Bertoglio

Via Danna, 14 - Savigliano - Tel. 0172.716654

Impresa MOLLEA - Savigliano - Tel. 0172/716654

SABATO 5 NOVEMBRE – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni in Savigliano sarà celebrata una S. Messa di primo Anniversario in suffragio del compianto

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Di solito, quando mi metto davanti ad un foglio bianco, le parole scorrono veloci sulla punta della penna. Questa volta, però, non è così. Resto immobile a fissare quel foglio bianco, nonostante i pensieri cerchino le parole più appropriate. Sento un grande senso di vuoto e d’impotenza fisica e mentale. Cara Dani, ho così deciso di affidare alla mia fantasia queste poche righe che penso possano esprimere il concetto di amore.

SABATO 5 NOVEMBRE – ore 9 nella chiesa parrocchiale di S. Andrea in Savigliano sarà celebrata una S. Messa di decimo Anniversario in suffragio della carissima

GIULIANA BORGOTALLO in DORDO Giancarlo, Livio e Claudia, unitamente ai familiari tutti, ringraziano quanti si uniranno loro nelle preghiere e nel ricordo.

È mancato all’affetto dei suoi cari il signor ANDREA LURGO di anni 75 A Rina; al fratello Giacomo con la moglie Catterina; alle nipoti Adriana, Brunilde e Marina con le rispettive famiglie; ai pronipoti; ai cugini ed ai parenti tutti porgiamo sentite condoglianze. Il funerale è stato celebrato nella chiesa parrocchiale di Murello.

La generosità dei saviglianesi ASHaS € 130 – I colleghi del figlio Andrea in suffragio del papà Armando Martino; € 20 – Pino e Rita Fresia in ricordo di Carlo Formaggio, papà del dottor Roberto. In memoria di Anna Pelissero ved. Ghersi: - Per SS. Messe; € 150 – I nipoti; € 400 – Fratelli, sorelle, cognati e cognate; € 150 – Il personale medico, infermieristico, Oss ed amministrativo dei Reparti di Ostetricia, Ginecologia ed Urologia dell’ospedale SS. Annunziata di Savigliano; € 100 – Le amiche di Rosanna:Teresa Negro, Beatrice Bosio, Anna Eandi, Anna Tropini, Paola Ariaudo, Maura Villa, Gabriella Piano, Bahadur Shakauat, Maddalena Tosco con mamma e Tiziana Sterpi ASILO INFANTILE MIRETTI-RAVIOLO € 50 – Fam. Brero in suffragio di Aurelia Luciano nel primo Anniversario e di Carlo Brero nel diciottesimo Anniversario.

CASA MARIUCCIA ARAGNO (Brasile) - Giorgio, Andrea, Luisa, Laura, Mirella, Patrizia, Riccardo, Mauro e Marina in ricordo dello zio Domenico Bori. CONF. S.VINCENZO SAVIGLIANESE € 50 – N.N. a suffragio dei suoi defunti; € 10 – N.N.; € 110 – Fratello, sorella, cognato e cognate a suffragio di Domenico Bori. IL FIORE DELLA VITA (Pediatria di Savigliano) € 135 – La Sovrintendenza dei Presidi ed i colleghi amministrativi di Pinuccia in memoria di Marco Carena. PARR. S. GIOVANNI € 150 – I cognati Quaglia, Botta e Supertino in suffragio di Domenico Bori. Si avvisano i lettori che non vengono più pubblicati elenchi con oltre 10 nominativi per offerta. Chiediamo, pertanto, di sintetizzare i nomi da pubblicare onde evitare spiacevoli malintesi. Grazie per la collaborazione.

ORARIO SS. MESSE NELLE PARROCCHIE DI SAVIGLIANO E ALLA SANITA’ • S. ANDREA Prefestiva: – Festive: ore 11-18 • S. PIETRO Prefestiva: ore 18 Festive: ore 9.30

LA CATENA Siamo legati ad una catena. Corta o lunga che sia esprime unione. Il primo anello e vincolato all’ultimo. Assieme formano forza e fratellanza. Quando un anello cede gli altri si prodigano forgiandosi assieme per dare sostegno. Non sempre il miracolo riesce ma già il tentativo è spesso sinonimo di successo. La catena esprime vita. La catena è gioia. La catena a volte è dolore. La catena é FAMIGLIA. Antonio Scotta

Condoglianze

• BEATA BONINO Festive: ore 20.30 • S. GIOVANNI

Prefestiva: ore 18.30 Festive: ore 9.30-11 • S. MARIA DELLA PIEVE Prefestiva: ore 18.30 Festive: ore 8.30-10.30 • SANTUARIO DELLA SANITÀ Festiva: ore 9.30

AVVISO PER NECROLOGIE Le necrologie devono TASSATIVAMENTE pervenire in redazione entro il lunedì alle ore 12.30 della settimana in cui devono essere pubblicate. Vi ringraziamo per la collaborazione.


MERCOLEDÌ 2 NOVEMBRE 2011 IL SAVIGLIANESE 40


02-11-2011