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Progetto Avvitamenti L’Intervista ad Anna Fringuello Ciao Anna, ti va di rispondere ad un paio di domande sul progetto che hai realizzato a Sant'Angelo in collaborazione con il Santangiolese e il Forum? Ciao a te, certo mi fa tanto piacere rispondervi. Bene iniziamo! Come ti è venuta " l'idea " di avvicinarti ai giovani per sensibilizzarli a temi così importanti e attuali come l'alcol e le droghe? Sono sempre stata "sensibile" e vicina al disagio in generale, in particolare a tutte le problematiche che rientrano nell'adolescenza, poichè è una fase evolutiva delicata e allo stesso tempo molto affascinante per la modifica somatica e psicologica del ragazzo: un concentrato di forze, impulsi, fragilità, passioni, insicurezze, che il più delle volte sono in conflitto tra loro e segnano le strade da percorrere per giungere all'età adulta. L'idea non è partita da me, ma rientra nel progetto "@vVitaMenti", gestito dalla Cooperativa ISKRA, sulla prevenzione delle dipendenze da droga, alcol e GAP cioè gioco d'azzardo patologico. Come è nato questo progetto? Il Progetto, coinvolge tutti gli ambiti territoriali della Comunità Montana e nasce dall' esigenza di sensibilizzazione, informazione e prevenzione delle dipendenze, nelle scuole, con le famiglie, sul territorio, attraverso interventi diurni, serali e notturni, nei luoghi di ritrovo giovanile e durante manifestazioni locali e con il coinvolgimento di tutta la "cittadinanza attiva". Come mai hai deciso di interagire e quindi poi di girare questo spot, compreso nel progetto, proprio con i giovani di Sant'Angelo? L'intervento di laboratorio attivato con tutti i membri del Santangiolese e del Forum è nato per caso, parlandone direttamente con i ragazzi (lo spot non rientra obbligatoriamente nel progetto). I ragazzi di sant'angelo, hanno deciso di parlare della dipendenza da alcol e proprio Sant'angelo, perchè rientra nei paesi di intervento. Grazie per la tua pazienza e complimenti per tutto ciò che hai realizzato qui! Grazie a voi per aver partecipato attivamente al Progetto e non solo; l'ospitalità e l'accoglienza ricevuta in questi giorni da tutti e intendo davvero tutte le persone di Sant'Angelo le Fratte, è stata preziosa e formativa. Vi aspettiamo l'8 e il 9 a CORTI IN CANTINA (ovviamente si terrà alle Cantine). PER SAPERNE DI PIÙ VISITA IL NOSTRO SITO: www.ilgiornalinosantangiolese.blogspot.com

Anna Marchetti


Tra sconforto ed ossessione

È

per me motivo di sconforto constatare che non c'è occasione in cui il sindaco Laurino non si affanni nel cercare qualsivoglia pretesto (anche inventandoselo) pur di citare e criticare lo scrivente e la precedente amministrazione comunale. Talmente si è addentellato in questo fobico e continuo divenire che mi allarma dover rilevare che, allo stato, è passato da una primordiale fase di semplice e personalissima conflittualità con il passato a quella, più preoccupante e pericolosa, rappresentata oggi dall'ossessione del confronto e del remoto. Per quanto armati di umana comprensione nei confronti di chi si tormenta di fronte a tanto evidente insuccesso e fallimento come amministratore comunale, non posso non ricordare al sindaco che è bellamente giunto al quarto anno di mandato! Ha avuto (ed ha ancora per poco!) tutto il tempo per Fare, Stra-Fare, Realizzare, Cambiare, Correggere! Il tempo delle chiacchiere è finito! Abbia il coraggio di illustrarci,nei fatti, cosa ha conseguito! Cosa ha realizzato più di tutte le precedenti amministrazioni! Quali sono i suoi meriti e la sua bravura! Per quanto mi riguarda, nei dieci anni da sindaco ho cercato di parlare con i fatti! Sicuramente si poteva fare di più e meglio. Abbiamo preferito fare qualche inaugurazione in più che inutili assemblee farse condite di sole chiacchiere al vento! E penso che se i cittadini, in ogni occasione elettorale, hanno voluto rinnovare la propria fiducia (in noi) qualche motivo ci sarà pur stato! Se fino a qualche mese fa “ il campetto Colonno era abbandonato e al massimo degrado” mi chiedo se è sempre colpa della precedente amministrazione Ruggiero? Dopo 3 anni penso che una qualche pulizia ordinaria potevano pur farla! Chiedete ai ragazzi che vi hanno giocato, fino a qualche mese fa, come si presentavano il posto ed i bagni! Lo stesso dicasi per il Campo Sportivo. Il sindaco si pavoneggia per aver realizzato i lavori di adeguamento campo sportivo come se nessuno prima della sua provvidenziale discesa ..in campo l'avesse mai fatto. Addirittura si inventa anche l'inaugurazione ...del già esistente ovvero celebra con tanto di fascia e fanfare …. ciò che sono normali lavori di adeguamento! Contento lui! Sta di fatto però che hanno saputo spendere 90mila Euro ma non sono riusciti a farsi bastare 50-100 Euro per mettere degli innocenti battiscopa negli spogliatoi! Hanno addirittura avuto l'accortezza di camuffarli con una …. improbabile mano di pittura! Mi chiedo: se i battiscopa hanno (nel loro piccolo) la funzione di assicurare la lavabilità (quindi l'igiene) …. che lavori di adeguamento igienico-sanitario avete realizzato? Saranno dettagli? Ma la sostanza resta! Chi scrive (senza ricorrere ad inaugurazioni farsa) ha investito decine di migliaia di euro per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria realizzando, tra l'altro, l'odierna tettoia sugli spalti, totale rifacimento-adeguamento impianto elettrico, sistemazione impianto idrico interno ed esterno, tinteggiatura, nuova recinzione, manutenzione tappeto di gioco, fornitura arredo ed attrezzature varie, gas...etc (è tutto agli atti). Per rispetto dei lavoratori ex standardtela e del dramma che stanno vivendo, volevo tacere sul solito copione di accuse mosse dal solito sindaco nei miei confronti. Ma sono troppe le bugie! Tutti i lavoratori sanno dell'impegno e della sincera vicinanza e partecipazione mostrata da tutta l'amministrazione comunale dell'epoca (maggioranza e minoranza)! Sanno che l'azienda toscana aveva risposto ad un preciso bando della Regione e che aveva tutti i requisiti al momento richiesti! Sanno che, anche se con qualche distinguo ed inevitabili momenti di tensione, tutte le sigle sindacali, la Regione, gli enti locali, hanno unanimemente (per 4 anni 2005-2009) condiviso un percorso unitario e sperato in un esito positivo del progetto di reindustrializzazione (articolo Nuova del 10 Marzo 2009). Sanno (purtroppo) anche come qualcuno sulla questione ci ha costruito una campagna elettorale! Veramente il sindaco Laurino ha il coraggio di continuare a smentire se stesso! Di smentire cosa ha detto in piena campagna elettorale sul futuro della standardtela grazie ai suoi conoscenti imprenditori del Nord (come segnalato anche dai consiglieri Barba e Coppola in una loro nota). Veramente il sindaco non ha mai detto che c'erano imprenditori pronti a rilevare lo stabilimento garantendo la piena occupazione a spese proprie? Allora se queste cose il sindaco le ha dette e ripetute in campagna elettorale (quindi a pochi giorni dalla sua elezione) e se questo gruppo di imprenditori si era costituito già qualche mese prima (articolo ilQuotidiano del 31 gennaio 2009) ci spiega perché appena eletto non ha detto e fatto più niente? Che fine ha fatto questo gruppo di imprenditori? Eppure aveva il tempo e l'occasione per fare! Proprio come ha agito con la SPIX ITALIA (di cui “..l'amministrazione Laurino è orgogliosa e fiera per aver dato l'opportunità...) poteva e doveva farlo anche con questi benefattori del Nord, non foss'altro perché lo aveva predicato urbi et orbi! E mi fermo qui! È evidente che, pur come privato cittadino, se invitato (dall'amministrazione o dalla minoranza) ad un confronto a tutto campo in una pubblica piazza sarò sin da ora sempre pronto e disponibile! I miei numeri e recapiti personali sono a Voi noti!

Angelo Ruggiero (Sindaco 1999/2009)


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Sisma Emilia, Sant’Angelo C’È!!!

ant'Angelo Le Fratte nuovamente impegnato nelle operazioni di soccorso alle popolazioni terremotate dell'Emilia Romagna, infatti nel contingente dei volontari saliti a Carpi (MO) presso il Campo Basilicata gestito dai volontari del Gruppo Lucano dopo i volontari COPPOLA SAVIO GIUSEPPE (commissario sede di Sant'Angelo le Fratte) e MONACO GIUSEPPE che hanno prestato le loro attività nella settimana 24 giugno 1 luglio, ha fatto seguito il volontario GRIPPO GIUSEPPE MARIO (già presidente di sede) tra i ventinove volontari del Gruppo Lucano che dal 30 giugno all’8 luglio scorsi hanno portato il loro sostegno ai terremotati di Carpi. La città è stata colpita in particolare nel centro storico, dove le strade sono inagibili e diverse abitazioni sono crollate assieme al tetto della cattedrale dedicata all’Assunta, costruita tra il 1514 e il 1791. Si respira un’atmosfera particolare tra i circa cinquecento ospiti accolti nel campo di piazzale delle piscine, provenienti perlopiù da Nigeria, Tunisia, Marocco, Pakistan e India. Oltre all’arrivo di nuove scosse, temono che quelle passate siano sufficienti a compromettere il loro futuro, poi l’aiuto quotidiano e la solidarietà che ricevono dagli angoli più disparati del pianeta bastano per alimentare la fiammella della speranza. Non si sono risparmiati i ‘portatori di fiducia’ della Protezione civile, impegnati nella manutenzione elettrica, idrica e fognaria, nel montaggio delle tende pneumatiche, nell’installazione dei condizionatori nemici di Caronte e Minosse, nel servizio di vigilanza e in quello di lavanderia. Alla mensa provvede la Croce Rossa Italiana. Quello allestito a Carpi è il campo visitato anche dal presidente della Provincia di Potenza, Piero Lacorazza, il quale ha assistito alla finale del campionato europeo nelle tende, con i lucani in missione. “L’esperienza ci ha molto arricchito, sia dal punto di vista umano che operativo”, ha raccontato Francesco Gentile, presidente della sezione di Rotondella del Gruppo Lucano, vice direttore di campo e responsabile della logistica. “I momenti di pausa sono stati veramente pochi – ha aggiunto – e sono stati riempiti dall’affetto dei bambini, il loro sguardo lo porterò sempre con me”. Una pagina incoraggiante, dunque, che conferma la vicinanza della Basilicata alle popolazioni segnate dal sisma, scritta con l’inchiostro sincero della gratitudine, perché i fratelli dell’Emilia Romagna, all’indomani della disgrazia del 1980, furono tra i primi ad arrivare sul territorio. I responsabili di settore nel campo: Lorenzo Montinaro (direttore di campo); Francesco Gentile (vice direttore di campo e responsabile logistica); Raffaella De Stefano (responsabile lavanderia); Roberto Bruno (responsabile magazzino); Pietro Summa (responsabile sorveglianza); Giuseppe Mario Grippo (responsabile stazione operativa mobile S.O.M.). I nomi e la provenienza dei volontari: ROTONDELLA: Francesco Gentile, Giuseppe Gentile, Salvatore Mastrocola. SPINOSO: Raffaela de Stefano, Donato De Stefano, Antonio Fronzaroli. FILIANO: Lorenzo Montinaro, Valintina Montinaro, Angelo Colucci, Raffaele Pompa, Pietro Summa. SAN FELE: Domenico Morano, Sebastiano Arietta. COLOBRARO: Roberto Bruno, Filippo Bruno. SANT’ANGELO LE FRATTE: Giuseppe Mario Grippo. SALANDRA: Dionisio Puzzutiello, Rocco Loscalzo. TURSI: Luciano Cosma. GUARDIA PERTICARA: Francesco Gaudiano. SCANZANO JONICO: Vincenzo Manolio, Carmine Antonio De Marco, Vittorio Simone. PESCOPAGANO: Lorenzo Fasano. SENISE: Angela Tuzzio. PIETRAGALLA: Maria Luisa Bevilacqua, Giuseppe Pafundi. ACCETTURA: Antonello Marzano. VIGGIANO: Giuseppe Lapenta Logiurato.

castellucciomichele@alice.it


Isca come BATTIPAGLIA

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ERRE DI CRISANTEMI E CAPANNONI AL POSTO DEI PREFABBRICATI E DI UN CENTRO SPORTIVO... Sette anni fa l‘Italia e la Basilicata erano già in piena crisi industriale (la crisi Standartela e del 2005). Quattro anni fa il geom. Laurino in odore di candidatura a sindaco aveva già la ric-etta per salvare la Basilicata e Sant'Angelo. Chi di voi non ha sentito il suo urlare nei bar, nelle piazze e da ogni pulpito: "fatemi vincere le elezioni e ci sara “cchiù .... lavor pè tutti" Grazie alla sua bravura, alla Smart@per e nelle altre aziende dell'area industriale dovevano lavorare prioritariamente i santangiolesi; la crisi della Standartela e la cassa integrazione dei lavoratori sarebbero state solo un triste ricordo del passato ricordate gli imprenditori di Milano, suoi amici, che nel giro di qualche settimana avrebbero investito soldi propri per rilevare la fabbrica? Ricordate come questi erano talmente ricchi e generosi che non avevano bisogno di finanziamenti pubblici?). Come e andata a finire? Qualcuno ha visto questi benefattori? A Isca lavorano prioritariamente i santangiolesi? I lavoratori della standard tela hanno visto risolti i loro problemi? La risposta é nei Fatti e in ciò che resta dell'urlato chiaccherume del (poi) sindaco Laurino e dei suoi accoliti! Effettivamente il sindaco e qualche sue assessore a Milano ci sono stati davvero! Ma non a trovare i generosi amici imprenditori ma a sollecitare la Zucchi a vendere parti dello stabilimento favorendo di fatto lo smembramento dello stesso, facendo cosi perdere definitivamente ogni speranza ai lavoratori e il valore aggiunto dell'opificio oggi non più appetibile perché fatto a pezzi. Già viviamo in questo procurato scenario di desolazione e di sfiducia nel futuro che ecco di nuovo gli amministratori del FARE, i quali pur di non farci mai mancare nulla, si sono messi in testa di far impiantare nell'area prefabbricati una distesa di serre per la coltivazione .... dei crisantemi (sono loro stessi a propagandarlo!) Proprio cosi! A ridosso delle case Ater (a pochi metri) ci ritroveremo una bella distesa di serre modello Battipaglia (solo che li sono state intelligentemente sistemate a Km di distanza dal centro urbano in piena zona agricola!). Questo gruppo consiliare ha già formalmente prodotto esposte avverso la Delibera adottata dalla Giunta Comunale Delibera di G.C. n. 53 del 16/06/2012. Nella stessa ovviamente non si parla di serre ma di riqualificazione che verrebbe assicurata nientemeno che .... da (soli) imprenditori agricoli che dovrebbero miracolosamente operare in piena zona urbana ed urbanizzata! I motivi dell‘esposto e della nostra contrarietà sono:  evidente follia quella di utilizzare un’area urbanizzata del Comune il cui soprassuolo risulta completamente trasformato (muri in c.a., pavimentazione in asfalto, sottoservizi a rete, ecc.) per svolgere attività agricola (anche se meccanizzata);  evidente follia quella di impiantare una distesa di serre sotto i balconi delle case Ater;  la competenza relativa ad attività immobiliari che riguardino la gestione del patrimonio pubblico, ivi compresa la concessione, appartiene ESCLUSIVAMENTE al Consiglio Comunale non alla Giunta e ad un dipendente in servizio presso il comune;  l’atto deliberativo adottato contrasta con la legislazione urbanistica e le vigenti norme tecniche di attuazione del PRG del Comune di S.Angelo Le Fratte e del redigendo Regolamento Urbanistico. Si noti: l' area anzidetta, con la preparazione del Regolamento Urbanistico, la precedente amministrazione la qualifico come zona AF4 "zona- impianti sportivi", ipotizzando quindi, conformemente alle su riportate considerazioni, un uso esclusivo dell’area a finalità di attrezzature pubbliche e che, ad oggi, nessuna modifica a tale indirizzo urbanistico é stata mai disposto nelle forme e modi previsti dalle vigenti norme di legge; le finalità di trasformazione urbanistica dell’area contenute nell’atto deliberativo ed in quelli conseguenti, contrastando palesemente con le norme di PRG vigente e del RU in itinere, prefigurano una potenziale attività di lottizzazione abusiva come individuata dal 1° comma dell’art. 30 del D.P.R. 06/06/2001 n.380.

I Consiglieri BARBA e COPPOLA


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l Capo Gruppo di Minoranza “insieme per Sant’Angelo” Daniele Barba non sa che da sempre il futuro è stato sotto l’attenzione non solo di profeti, astrologi e chiromanti, ed anche di pensatori e filosofi, ma il passato è una cosa vissuta ed è realmente avvenuta, dove il passato un pensatore e filosofo non potrebbe modificare e siccome i cittadini Sant’Angiolesi non sono pensatori e filosofi ma un popolo intelligente con buona memoria, ricordano benissimo la piena crisi industriale che oggi purtroppo è ai massimi storici dal dopo guerra, e ricordano benissimo la chiusura della Standartela avvenuta nel 2005 dove il Consigliere Barba Daniele, allora Vicesindaco insieme al suo Sindaco Ruggiero Angelo hanno sponsorizzato, con paraocchi, per circa quattro anni (tra scadenze e proroghe) un’azienda fallita della toscana (job and Color dopo Droplane) facendo passare così quattro lunghi anni di attesa ai lavoratori della Standartela, dove nel frattempo, le risorse messe a disposizione sul sito della Standartela, dalla regione basilicata sono svanite, senza mai aver proposto e/o valutato altre manifestazioni di interesse di altre aziende che nel frattempo venivano fatte sia in Comune che in Regione, addirittura Ignorandole senza concedere loro un colloquio, tanto che questi sono stati costretti ad investire in altre regioni, ancora, faccio ricordare al Consigliere Barba Daniele, che mentre altri, (e non la precedente amministrazione), tra cui Il capogruppo del Pdci in Consiglio Regionale, Giacomo Nardiello, in un'interrogazione del 13 Marzo 2006 chiese di sapere dall'assessore alle Attività Produttive di allora se riteneva opportuno promuovere un nuovo incontro con i dirigenti dello stabilimento Standartela di Sant'Angelo Le Fratte e quelli del Gruppo Zucchi per bloccare subito qualsiasi manovra di smantellamento degli impianti e per rivendicare il mantenimento degli impegni sottoscritti. Nel sottolineare che i giornali avevano riferito dell'interessamento manifestato da non meglio precisati "imprenditori asiatici" ad acquistare i macchinari dello stabilimento Standartela evidenziò che il Gruppo Zucchi in incontri ufficiali con la Regione Basilicata, gli Enti Locali del Melandro e con i sindacati assunse l'impegno di favorire il passaggio della gestione dello stabilimento ad altri imprenditori, mentre lo smantellamento degli impianti produttivi vanificavano ogni ipotesi di ripresa dell'attività lavorativa. Si trattava di tutelare un'attività produttiva e 120 i lavoratori coinvolti dalla crisi del Gruppo tessile, per i quali non ci sarebbero state prospettive certe. Mentre era necessario esercitare la massima vigilanza in quella fase per evitare che prevalessero interessi speculativi rispetto agli interessi del nostro territorio che si vedeva privato definitivamente di un'azienda realizzata, ricordando, con i soldi della legge dello Stato, l’allora vicesindaco Barba Daniele insieme alla sua amministrazione sono stati assenti permettendo lo smantellamento degli impianti della Standartela dagli imprenditori Asiatici, facendo definitivamente permettere la chiusura della Standartela, facendo così perdere definitivamente ogni speranza per il futuro ai lavoratori, questo dice la storia, il risultato è stato quello di aver preso in giro tutte quelle famiglie che oggi si trovano senza reddito, avendo causato danni irreparabili a quelle povere famiglie che oggi non hanno più come vivere. La Storia Continua, Con la legge Regionale n. 1 del 16 Febbraio 2009, la Regione Basilicata aveva previsto la concessione di agevolazioni al fine di favorire il consolidamento, il rilancio e lo sviluppo delle attività industriali sul territorio regionale, nella misura minima di 5 milioni di euro e un numero minimo di 15 occupati e per un massimo di 10 milioni di euro, che rientravano nel campo di applicazione degli Orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionali 2007/2013 (2006/C54/08). Con D.G.R. n. 1087 del 10 giugno 2009 è stato emanato il Disciplinare per la concessione di agevolazioni per la realizzazione di Piani di Sviluppo Industriale sul territorio della Regione Basilicata. Con il conseguente avviso pubblico sui Piani di Sviluppo Industriale con scadenza fissata al 31 luglio 2010 sono pervenute alla Regione Basilicata n. 56 manifestazioni di interesse secondo le successive caratteristiche: Istanze pervenute n. 56 - Recupero strutture inattive n. 13 - Ampliamenti n. 32 - Nuovi impianti n. 11 - Importo degli investimenti complessivi previsti 600 milioni di euro - nuova occupazione prevista n. 1.751 addetti di cui dalla mobilità n. 740 addetti Le istanze complessive provenienti per la provincia di Potenza sono state 35 tra cui una sul nostro sito Standartela, oggi il tutto si conclude, che la Regione Basilicata è Bloccata alle Manifestazioni di interesse alla data della Scadenza del Bando che era fissato al 31 Luglio 2010. Il risultato di tutto questo, e che le politiche di Reindustrializzazioni Regionali sono state fallimentari, In molti casi le dinamiche per la “reindustrializzazione” si sono fermate proprio nella fase di attuazione dei progetti presentati, soprattutto, al contrario di quello che sostiene il Consigliere Barba Daniele per l e grandi Aziende con Grosse Superficie, in particolar modo:

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- LUCANA CALZATURE Maratea 295 Non realizzato - STANDARTELA Sant’Angelo Fratte 130 Non realizzato FILATURA di Vitalba Vitalba 57 Non realizzato - MHALE Potenza 106 Non realizzato -DARAMIC Tito 135 Non realizzato - per un Totale di 723 addetti. Questo dimostra che i grandi siti, a causa della grande crisi, si possono recuperare solo con lo spezzettamento, dando la possibilità alla PMI con piccole risorse di poter usufruire di questi siti, ecco perché l’amministrazione Laurino e orgogliosa e fiera per l’impegno dedicato per aver dato l’opportunità alla SPIX ITALIA, impresa che stà sul territorio, che sta investendo a proprie spese e sacrifici, senza utilizzare fondi pubblici, con la speranza, di uscire da questa forte crisi dando la possibilità in futuro alla SPIX ITALIA e altre aziende di ampliarsi e creare sviluppo sul nostro territorio, con tutto il nostro sostegno politico, in quanto riteniamo che la PMI è l’unico vero traino dell’economia Italiana, e quindi va sostenuta. Inoltre ci fa piacere che i Consiglieri di Minoranza Barba Daniele e Coppola Gerardo ci definiscono su i loro volantini gli Amministratori del Fare, è la conferma di tutti i progetti messi in cantiere e realizzati da questa amministrazione con soddisfazione, che sicuramente il Consigliere Barba non è riuscito a fare da Vicesindaco con il sul Sindaco. Certamente Uno tra i tanti obbiettivi di questa amministrazione è anche quella di riqualificare l’area ex prefabbricati del terremoto 80” alla C/da Isca, per decenni abbandonata, non ci meraviglia lo spirito di contrarietà del Consigliere Barba se dopo 10 anni di vita Amministrativa di cui 5 da vice sindaco con delega di Assessore ai Lavori pubblici e il Consigliere Coppola in qualità di tecnico non si sono ancora letto le allora e ora vigenti norme tecniche della variante del P.R.G. del 5 Nov. 1996, come modificate dal DPGR 236/96, dove la Detta Area è identificata come zona PF e PC all’art.29.2 dove tra le attività previste è anche quella Agricola e non si capisce da dove si evincono attività immobiliari e di eventuali lottizzazioni nella Delibera di G.C. n°53 del 16/06/2012. Ci Meraviglia Come il Consigliere Barba Daniele nelle Vesti della Precedente Amministrazione ipotizzava e avrebbe realizzato, con la preparazione del Regolamento Urbanistico nell’Area ex prefabbricati una zona ad impianti sportivi, Quando, invece, hanno abbandonato al massimo del degrado gli impianti esistenti (Campo Sportivo e Campetto Colonno). Se i consiglieri Barba Daniele e Gerardo Coppola, e chi scrive per loro, Sono disponibili a Confrontarsi Pubblicamente sui temi denunciati, mostrando gli atti, dimostrando il contrario, compreso l’ipotesi di variante del P.R.G. per dare la possibilità ai cittadini di conoscere cosa di nascosto stavate prevedendo. Vi invitiamo, in attesa di una Vostra Conferma, ad una Assemblea Pubblica dandovi piena disponibilità per qualsiasi giorno, compatibilmente a tutti i vostri impegni

IL SINDACO ( Geom.Laurino Michele)

A cura di Pasquale Laurino In Caserma... Entra l' appuntato: "Maresciallo, ho combinato un guaio: mi sono chiuso fuori dalla macchina. Le chiavi sono all'interno e non riesco ad infilare la mano nella fessura del finestrino rimasta aperta". "Sveglia appuntato!! prenda un pezzo di fil di ferro e cerchi di sbloccare la sicura". L'appuntato, tutto contento, esce, si dirige verso la macchina e inizia l'operazione. Nel frattempo dal maresciallo entra un altro appuntato che sta ridendo a crepapelle. "Ma che fa ?! Ride nel mio ufficio ?". "Guardi ho appena visto una scena...C'e' uno scemo che si e' chiuso fuori dalla macchina e prova ad aprirla con un fil di ferro... Ah! Ah!". "E allora? A me sembra una buona idea... Infatti gliel'ho suggerita io !!". "Sì, ma vede, il fatto e' che in macchina c'e' il collega che gli sta dicendo: "A destra, a destra, sinistra, sinistra". Per ANNA M… Ti Auguro un felicissimo Buon Compleanno e che sia per te un giorno fantastico e tanto speciale dal TUO FELICISSIMO AMORE!!!

Da: Michele L.


Contrada Serra, il fuoco sembra non fermarsi. Due giorni impegnativi per i volontari della protezione civile di Sant’Angelo Le Fratte.

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ANT’ANGELO LE FRATTE (c/da Serra) – Sabato 21 Agosto, ore 15:00 circa, un incendio, si pensa di natura colposa distrugge circa tre ettari di bosco nei pressi di contrada Serra, località famosa per gli amanti dei funghi. Pochi i danni, qualche ulivo di vecchia data, qualche grande quercia e tutto il sottobosco. Ad intervenire già dopo i primi minuti in cui il fuoco si stava alimentando c’erano i volontari della protezione civile Gruppo Lucano di Sant’Angelo Le Fratte e di Savoia di Lucania, gli operai del corpo forestale e i residenti della zona. L’operazione durata circa due ore, fa si che il fuoco non si espande vicino l’abitazione di Rocco Mastroberti, posizionata in una zona molto vicina al bosco di c/da Serra. Quando tutto torna alla normalità, alle 22:00 i volontari della protezione civile di Sant’Angelo Le Fratte notano un pò di fumo e delle fiamme che riprendono la loro corsa, richiamata tutta la macchina antincendio, grazie anche all’intervento dei vigili del fuoco dopo circa due ore la situazione è di nuovo sottocontrollo e il fuoco viene circoscritto. La mattina seguente, l’incendio impegna di nuovo tutti i volontari tant’è che alle 12 di domenica mentre si svolge la gara ciclistica: “Giro del Melandro” dove molti dei volontari sono lì impegnati per svolgere il servizio d’ordine e garantire la sicurezza negli incroci, il fuoco viene appiccato di nuovo nel bosco santangiolese ai confini con quello di Satriano di Lucania, in un punto differente ma abbastanza vicino all’incendio del giorno precedente. Altre tre ore di lavoro da parte di tutta la macchina di pronto intervento antincendio e per l’ennesima volta la situazione ritorna alla normalità, grazie anche all’intervento di un Canadair, che con i numerosi lanci ha limitato l’espansione dell’incendio. L’operazione è riuscita grazie al pronto intervento del corpo forestale e dei vigili del fuoco e grazie ai numerosi volontari della protezione civile intervenuti, 20 quelli di Sant’Angelo Le Fratte e Savoia di Lucania e tre i fuoristrada dotati di modulo antincendio, uno di Sant’Angelo Le Fratte, appena arrivato alla sede locale, l’altro di Savoia di Lucania e uno proveniente da Pescopagano.

Daniele Mastroberti

Corti in Cantina 8/9 Agosto 2012 Rassegna di CORTOMETRAGGI e DOCUMENTARI LUCANI, Presentata da Dino Paradiso. Nella prima serata, oltre le proiezioni, ospiterà il cantautore Lucano Antonio Langone. A chiudere la manifestazione, nella serata del 9, ci sarà il comico Dino Paradiso. L’evento si terrà nella splendida e suggestiva cornice delle Cantine di Sant’Angelo le Fratte.

Siete tutti invitati a partecipare.


Responsabili

Studio di Consulenza Studio di Consulenza Fiscale - Tributaria -Lavoro Finanziaria

CASTELLUCCIO MICHELE LOISI NINO

Fotografo LOISI AURORA

Ricette

Dott. Cupoli Nicola

CASTELLUCCIO ANTONIO

Dott. Carucci Teresa

Grafica e

Lo Studio del Dott. Cupoli Nicola opera nel campo dell'assistenza e della consulenza fiscale,societaria e tributaria e del lavoro; è in grado di soddisfare le esigenze dei propri clienti, mettendo a disposizione tutta la sua esperienza. L'obbiettivo primario è la tutela del cliente, permettendo a quest'ultimo di operare in tutta tranquillità in una realtà fiscale variabile e di problematica interpretazione, con conseguente risparmio di tempo e di risorse interne. Via Roma, 85050 Sant’Angelo Le Fratte (PZ) Riceve: Dal Lunedì al Venerdì: Mattino: ore 9.00 - 12.00 Sera: 15.00 - 18.00 Tel: 0975/386350 Fax: 0975/209259

Impaginazione CASTELLUCCIO MICHELE

Satira Santangiolese LAURINO PASQUALE

Addetti stampa e distribuzione COPPOLA SAVIO G. FIORE ROSSELLA IALLORENZI ALESSANDRO IALLORENZI ARCANGELA LAURINO ELISABETTA LOISI MICHELE MARCHETTI ANNA MASTROBERTI PASQUALE MONTONE ANNA PARRELLA DAVIDE RUGGIERO MICHELE

Il Santangiolese nel WEB CASTELLUCCIO MICHELE

Rubrica Sportiva GRIPPO FRANCESCO

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VALERIO VINCENZO MORRONE

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Il Santangiolese 29 Luglio 2012  

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