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1 Novembre: celebrazioni di Ognissanti Festeggiamenti in onore della festività di tutti i canonizzati

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l 1° novembre è la Solennità di Tutti i Santi. Si tratta di una festa popolare e cristiana, molto sentita dalle nostre popolazioni, che vuole ricordare in un'unica Solennità coloro che ci hanno preceduto nel cammino della fede e della vita, godono la beatitudine eterna e sono cittadini a pieno diritto del cielo, la patria comune di tutta l’umanità di tutti i tempi. Il giorno di Tutti i Santi si festeggia ormai da circa mille anni. Furono i monaci benedettini di Cluny a diffondere questa Festività. In questa memoria liturgica celebriamo tutti quei cristiani che - dichiarati o no Santi o Beati dalla Chiesa - già godono la visione beatifica di Dio e sono già in Cielo. Di qui il nome: Solennità di Tutti i Santi. Santo è quel cristiano che, conclusa la sua esistenza terrena è già alla presenza di Dio e per dirla con le parole dell’apostolo Paolo - ha ricevuto “la corona della gloria”. Il santo è il riflesso della gloria e della santità di Dio. Sono modelli di vita per i cristiani e nostri intercessori poiché possiamo chiedere loro aiuto e la loro intercessione presso Dio. Sono così degni di meritare il nostro culto e la nostra venerazione. Il giorno di Tutti i Santi include nella propria celebrazione i santi popolari e conosciuti, straordinari cristiani a cui la Chiesa dedica uno

speciale giorno dell’anno. Ma il giorno di Tutti i Santi è specialmente il giorno dei “Santi anonimi”. Il giorno di Tutti i Santi è giornata per ricordare opportunamente la chiamata alla santità cui devono tendere tutti i battezzarti cristiani. È l’occasione per prendere coscienza una volta di più della chiamata del Signore a essere perfetti e santi come Dio è perfetto e santo. Se tratta di un impegno fondamentale del cristiano poiché l’universale chiamata alla santità nella Chiesa è compito di tutti e di ogni singolo battezzato, la santità non è patrimonio di alcuni pochi privilegiati. È il destino di tutti, proprio come lo fu per la grande moltitudine di Santi anonimi che oggi ricordiamo e festeggiamo. La santità cristiana consiste nel vivere e osservare i comandamenti e le beatitudini. Il Santo non è un angelo, è un uomo in carne e ossa. Il santo è colui che vive la propria fede con gioia e fatica, che lotta ogni giorno e vive nell’amore, per amore, per amare. “Il santo è colui che è così affascinato dalla bellezza di Dio e dalla sua perfetta verità da lasciarsene trasformare. Per questa bellezza e verità è disposto a rinunciare a tutto, anche a se stesso. Gli è sufficiente l’amore di Dio, che sperimenta e vive nel servizio umile e disinteressato del prossimo”.

Nino Loisi


I.S.A. Sindacato Autonomo GIOVANNI D’ONZA

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ELETTO SEGRETARIO NAZIONALE

a carica di Segretario Nazionale della Federazione Agricoltura e foreste, forestali e agricoli è stata conferita al P.A.Geom. GIOVANNI D’ONZA, conoscitore delle problematiche del settore sul territorio ed in possesso di professionalità e competenze adatte ad espandere e far diventare ancora più grande l’I.S.A.. Il suo incarico porta innovazione nei rapporti con le Istituzioni e con i cittadini ,in quanto il Sindacato viene concepito al servizio di tutti ed alla difesa dei diritti,attraverso un confronto reale con le Istituzioni, sostenendo che diritti - doveri appartengono a tutti, a prescindere dai ruoliricoperti e sono egualmente esigibili, combattendo eventuali diversità di trattamento accompagnata da disfunzioni e soluzioni viziate. L’I.S.A. ,pone al primo posto l’informazione ai cittadini sulla legislazione vigente,sulle opportunità nel mondo del lavoro e nel tessuto sociale-produttivo,perché ritiene che è prioritario conoscere l’esistenza di in diritto per poterlo pretendere. In tutti i settori questo Sindacato è vicino agli operatori agricoli,artigiani ,ecc….. aggiornandoli sulle molteplici possibilità di accesso a contributi, per l’ampliamento, il miglioramento o altro,delle varie attività in essere o da impiantare ,che le Istituzioni Regionali, Nazionali ed Europee dispongono a tal fine. Oltre a questa esigenza è prioritario anche risolvere con chiarezza e certezze il problema dei Forestali alle dipendenze delle Comunità Montane ,Province ,Consorzi ecc….i quali vengono poco considerati e tutelati, sono tra i pochi che con il proprio lavoro prevengono delle calamità naturali,non devono considerarsi degli assistiti anche perché non lo sono, bisognerebbe razionalizzare le risorse, il tipo di intervento da realizzarsi nei modi e nel tempi opportuni ,pensando che questo problema è di interesse collettivo. L’I.S.A. –Agricoltura e foreste ,si pone come interlocutore fra le parti al fine di organizzare un settore, quello della forestazione, che in molte Regioni è critico e potrebbe volgere al termine. Ogni cittadino interessato, imprenditore agricolo ,forestale, agricolo, operatore a vario titolo di attività connessa, può contattare l’I.S.A. – Agricoltura e foreste esponendo il proprio problema o di interesse comune, aiutandoci anche a migliorare i nostri servizi per tutti i cittadini ,fornendoci notizie su fatti e problemi a noi non noti. Contatti: Segreteria Nazionale , via Farini, 62 – 00185 ROMA

Tel. 0698382437 Fax. 0662201874 Tel/ fax . 0975396302 cell. 3382030940 Sito web: http://agricoli-forestali.isasindacato.it e-mail: agricoli-forestali@isasindacato.it Skype: isa-agricoli-forestali


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Card Benzina, riecco lo sconto per i Lucani

a Basilicata batte il Veneto. È proprio un regalo di Natale quello che il Consiglio di Stato ha fatto ai lucani sospendendo la sentenza del Tar del Lazio e di fatto dando via libera all’erogazione del bonus idrocarburi agli oltre 319 mila patentati aventi diritto. Quasi tutti, praticamente più del 95% dei patentati residenti in Basilicata. Così, entro la fine dell’anno i lucani (vecchi e nuovi aventi diritto) si vedranno caricare sulla loro card la somma di circa 140 euro. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (sezione Quarta), riunitosi due giorni fa, ha accolto l’istanza di sospensiva presentata dall’Avvocatura di Stato e «sospeso l’esecutività della sentenza» del Tar del Lazio. Questo vuol dire, in sostanza, che in attesa del dibattimento di merito, si può procedere all’erogazione dei fondi. Ma nell’ordinanza, depositata ieri, il Consiglio di Stato si spinge oltre la semplice sospensiva introducendo anche qualche valutazione di merito «ritenuto che le questioni evocate dall'appello necessitano di attento approfondimento nella sede del merito, e che nelle more di ciò appare prevalente l'esigenza di evitare i gravi inconvenienti organizzativi e finanziari che discenderebbero dall'esecuzione della sentenza impugnata, con l'interruzione delle attività in corso per la distribuzione ed erogazione dei benefici di cui al Fondo per cui è causa». E «rilevato, per converso - come si legge ancora nell’ordinanza -, che alcun serio pregiudizio subisce la Regione ricorrente in primo grado (il Veneto, ndr) dal differimento dell'esecuzione del “decisum” giurisdizionale, in quanto nell'ipotesi di esito favorevole del giudizio potranno essere adottate le necessarie misure di conguaglio rispetto alle altre Regioni che hanno già fruito dei benefici». In sostanza, il Consiglio di Stato a fronte dei «gravi inconvenienti» organizzativi e finanziari che deriverebbero dal blocco e dalla mancata erogazione del bonus, e che ritiene pertanto prevalenti, indica la strada da seguire nella prosecuzione delle operazioni di erogazione del bonus, nella consapevolezza che nel caso di un giudizio di merito favorevole al Veneto si potrebbe poi procedere ad un successivo conguaglio. Appena appreso l’esito del ricorso, il Ministero dello Sviluppo economico si è subito attivato per la nuova erogazione sospesa in attesa del giudizio. Il tempo di trasferire le somme a Poste Italiane e definire l’importo unitario preciso da assegnare ai circa 319 mila aventi diritto e già intorno alla metà di novembre, si potrebbe partire con l’erogazione delle somme. Come regalo di Natale o al massimo di fine anno, Poste permettendo, arriveranno quindi, secondo i primi conteggi circa 140 euro per patentato (nella prima annualità il bonus ammontava a 100 euro e 70 centesimi). Il primo round della battaglia Basilicata-Veneto per il «bonus» idrocarburi si conclude quindi con il Consiglio di Stato che accoglie le motivazioni dell’Avvocatura di Stato (in rappresentanza dei Ministeri dell’Economia e delle Finanze e dello Sviluppo Economico) contro la sentenza del Tar del Lazio che nel maggio scorso aveva dato ragione ai Veneti «scippando» quasi due terzi di quel 3% di royalty che le compagnie petrolifere che operano in Basilicata versano ogni anno per alimentare il Fondo per la riduzione del prezzo alla pompa dei carburanti delle regioni interessate dall’estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi. Secondo il Tar del Lazio, i lucani con la nuova ripartizione del Fondo avrebbero avuto solo 50 euro a testa, il resto sarebbe andato a beneficio delle altre regioni (Veneto e Liguria) interessate da attività di rigassificazione. Ma il Consiglio di Stato ha ora accolto le argomentazioni dell’Avvocatura dello Stato che difendendo l’operato dei Ministeri e i decreti impugnati, aveva chiesto di disporre «la sospensione della sentenza considerando il pregiudizio grave e irreparabile che deriverebbe dall’esecuzione della sentenza del Tar». Sentenza sospesa, quindi, Ministero pronto alla seconda erogazione e regalo di Natale per i lucani.

Il Quotidiano della Basilicata Provincia unica, Santarsiero non perde tempo: trasmesso atto deliberativo al Governo.. POTENZA- A seguito della approvazione dell’atto deliberativo sul riordino delle Province ieri mattina il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, ha trasmesso ufficialmente l’atto al ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, al ministro dell’Economia e delle Finanze, al ministro dell’Interno, al presidente della Regione Basilicata. “Trattasi - ha detto Santarsiero - di un atto di grande importanza per l’Amministrazione comunale. Non vi erano le condizioni per fare altre scelte. Non si è operato contro nessuno tantomeno contro la città di Matera che, come più volte ho ribadito lunedì in Consiglio comunale, rappresenta una grande risorsa per tutta la regione da tutelare e rafforzare, nonché luogo principe nei settori della cultura e del turismo”.


Omicidio Claps diversi indagati ...

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econdo quanto si apprende dalla procura di Salerno, entro un mese dovrebbe concludersi l'inchiesta sull'omicidio di Elisa Claps, in particolare per ciò che riguarda lo stralcio relativo al rinvenimento del corpo della studentessa potentina. Sempre secondo quanto si apprende sono diverse le persone che risulterebbe iscritte nel registro degli indagati. Elisa fu ritrovata nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza, 17 anni dopo la sua scomparsa. Ad oggi l’unico imputato è Danilo Restivo. Sul nome degli indagati la Procura di Salerno mantiene uno stretto riserbo. L’inchiesta bis, quella che focalizza l’attenzione sul rinvenimento del corpo di Elisa, già tempo fa rivelò che i resti della studentessa potentina furono per la verità individuati prima del ritrovamento ufficiale, il 17 marzo del 2010. A ritrovare il corpo furono le due signore addette alle pulizie le quali riferirono tutto a don Wagno. Il parroco salì nel sottotetto, prese in mano gli occhiali di Elisa. Poi chiamò il vescovo di Potenza Agostino Superbo: comunicazioni, quelle con il Vescovo, nel corso delle quali, a detta di monsignor Superbo, ci furono incomprensioni legate alla comunicazione. Tre i verbali con sommarie informazioni testimoniali del vescovo, il primo del 20 marzo 2010, tre giorni dopo il ritrovamento del corpo di Elisa; gli altri del 15 aprile e del 22 maggio. “Nella mattinata di quel giorno ricevetti una telefonata di don Wagno il quale mi disse che era successo un fatto 'gravè e cioè che gli operai avevano trovato un cadavere ma non mi specificò dove – disse agli agenti della Squadra Mobile monsignor Superbo – Chiamai personalmente il 113». «Verso la sera del giovedì don Wagno mi incontrò e mi disse una cosa che io non capii bene perché lui si esprime con un pò di difficoltà quando è nervoso – aggiunge – Don Wagno mi disse che la signora delle pulizie aveva visto un 'craniò quando mi aveva telefonato nel gennaio e successivamente se ne era dimenticato. In verità io capii un 'ucrainò che portava un sacco di immondizia mentre lui diceva un 'craniò in mezzo all’immondizia». Don Wagno che le signore addette alle pulizie furono messe a confronto dagli agenti della Squadra Mobile in quanto le loro versioni apparvero discordanti; ma ciascuno restò sulle proprie posizioni. Si dice soddisfatta la famiglia Claps in merito alla conclusione, che sarebbe quanto mai vicina, della inchiesta-bis condotta dalla Procura di Salerno sull'omicidio di Elisa. Oggi, proprio in Procura, la signora Filomena Claps e il fratello di Elisa, Gildo, accompagnati dal loro legale Giuliana Scarpetta, hanno incontrato il pm Rosa Volpe che si occupa del caso. “Avevamo chiesto questo incontro proprio per fare il punto della situazione – ha spiegato Gildo Claps – abbiamo avuto rassicurazioni in merito ad una rapida chiusura della inchiesta bis”, vale a dire quella relativa all’occultamento e al rinvenimento del corpo di Elisa che fu ritrovato nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza 17 anni dopo la sua scomparsa. “All’esito della situazione del procedimento in appello – ha aggiunto il legale Scarpetta – volevamo cercare di capire a che punto eravamo”. “Siamo assolutamente soddisfatti – ha concluso Gildo Claps – dopo 19 anni ci aspettiamo che si chiuda anche questa triste fase”.

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l Giorno 27 Settembre nel nostro paese è ritornato il consueto appuntamento affermatosi nel corso degli anni e giunto alla 3^ edizione che ha visto sempre più numerosi partecipanti dalle scorse edizioni . Nelle serata si sono esibiti 23 giovani organettisti e cantanti , accompagnati dal gruppo ''I Simpatici'' diretto da Franco Romano e dal pubblico che ha sostenuto i propri figli e nipoti. Questa serata è rite nuta una delle più divertenti e allegre del nostro piccolo paese. Un Ringraziamento Speciale va ai nostri piccoli artisti.


Gruppo Lucano Sant’Angelo Le Fratte Verifica sistema di comunicazione radio.

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i è svolta sabato 22 settembre c.a. la verifica del sistema di omunicazione radio del Gruppo Lucano, Associazione di Protezione Civile con sede anche a Sant'Angelo Le Fratte, a cura del CISAR di Sapri. Detta verifica ha riguardato tutti gli apparati fissi, mobili e veicolari per testare le comunicazioni sia verso il Coordinamento Regionale e sia verso le sedi periferiche. Tale esercitazione ha interessato anche la locale sede di Protezione Civile ospitata nei locali ex scuola media sita in Via G. Marconi, presso la Sala Operativa Loisi Pino allestita per gestire le "emergenze" con la strumentazione acquistata nel 2008 con un contributo della Provincia di Potenza e i pc gentilmente concessi dalla famiglia Loisi e dalla Ferrero Spa, con sede in Balvano. La squadra santangiolese capitanata dal commissario di sede Coppola Savio Giuseppe ha superato l'ennesimo esame che ha visto impegnati i giovani volontari nella verifica del sistema regionale di trasmissione delle comunicazioni.

Giuseppe Mario Grippo

Sciame sismico sul Pollino

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na forte scossa di terremoto di magnitudo 5 è stata registrata all'1:05 nella zona del massiccio del Pollino, al confine tra Basilicata e Calabria tra le province di Potenza e Cosenza. La cattedrale di Mormanno è stata dichiarata inagibile a causa di vaste lesioni nella volta. ''Noi a casa non ci torniamo. E' stato terribile e abbiamo troppa paura''. Carmelo Parlato e' un brigadiere dei Carabinieri in pensione. Come la gran parte degli abitanti di Mormanno ha trascorso la notte in auto dopo la scossa di terremoto di magnitudo 5 che all'1:05 ha colpito l'area del Pollino, tra la Calabria e la Basilicata. Una scossa che ha rappresentato l'apice di uno sciame sismico che si protrae da oltre due anni e che ha registrato oltre 2.000 episodi. La scossa della scorsa notte ha fatto registrare la morte di un pensionato di 84 anni, deceduto a Scalea a causa di un infarto provocato dalla paura. Gli effetti piu' evidenti del terremoto si sono registrati a Mormanno, dove e' stato deciso di evacuare l'ospedale e di chiudere le scuole per due giorni, ed in altri centri come Laino Borgo, Altomonte e Rotonda. Ad Anche ad Altomonte, dove si sono verificati alcuni crolli, il sindaco, Gianpietro Coppola, ha deciso la chiusura della scuole. A Laino Borgo e' stata sgomberata una casa di riposo per anziani. A Mormanno l'impatto che si avverte arrivando in paese e' quello con il terrore che ha vissuto e che continua a vivere la gente. Carmelo Parlato ha trascorso la notte in auto insieme alla moglie ed ai figli. ''E' stato terribile'', dice la moglie di Parlato con le lacrime agli occhi. ''Abbiamo vissuto - dice - momenti di vero e proprio terrore. La casa ha tremato ed abbiamo temuto che da un momento all'altro ci crollasse addosso. Abbiamo preso le poche cose che siamo riusciti a trovare e ci siamo precipitati in strada. Eravamo preparati dopo le tante scosse degli ultimi mesi ma non pensavamo che potessimo vivere momenti così terribili''.

22 scosse nella notte...

Sono state 22 le scosse di terremoto che nella notte hanno fatto tremare la terra tra la Calabria e la Basilicata registrate dall'Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia (Ingv), ma il sisma si e' avvertito in tutto il sud Italia. La prima scossa e' stata la più forte, di magnitudo 5.0 all'1:05 e ha avuto epicentro nei comuni di Mormanno (Cs), Laino Catello (Cs), Laino Borgo (Cs) e Rotona (Pz). Le altre scosse sono state tutte meno violente: pochi minuti dopo la prima ce ne sono state due di magnitudo 2.7 e 3.3 e si sono susseguite per una media di cinque l'ora fino all'ultima, di magnitudo 2.2 alle 4:56 del mattino.


A cura di Francesco Grippo

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COMINCIAMO BENE !

a stagione 2012/2013 del S.Angelo è iniziata nel migliore dei modi, infatti dopo le prime quattro giornate di campionato si ritrova al terzo posto della graduatoria, posizione condivisa con il Salandra, dietro le corazzate Golden Boys Matera e Brienza, compagini che puntano al salto di categoria, ma con l’organico a disposizione, i santangiolesi possono essere la vera mina vagante del girone come dimostrano le tre vittorie conseguite fin qui. Sicuramente c’è un ampio margine di miglioramento in quanto la squadra è in pieno rodaggio avendo cambiato buona parte del collettivo. Ripercorrendo le partite fin qui disputate, dopo l’ottima prestazione, al debutto, con la vittoria ottenuta sull’Abriola grazie alla tripletta del bomber Lorenzino, arriva il primo stop a Salandra, dove il S.Angelo disputa la sua peggior gara apparendo come una squadra stanca e priva di idee, ma la risposta non tarda ad arrivare, infatti, la domenica successiva la compagine rossoblù ritrova il sorriso e questa volta a farne le spese è il malcapitato Roccanova annichilito dalle reti di Ostuni, Lorenzino e del nuovo acquisto Pecci, la striscia positiva continua ,poi, con il primo acuto esterno con i tre punti conquistati sul campo del Senise con la doppietta del finalmente decisivo Tolve giocando una gara oculata e sfruttando al massimo le occasioni concesse dagli avversari che si dimostrano molto più ostici di quanto si aspettasse, dato l’ultimo posto occupato in classifica. Grande soddisfazione si respira, dunque, nell’ambiente santangiolese, ma a calmare gli animi ci pensa il Presidente Lembo che dichiara“fin qui abbiamo disputato delle buone gare, ma la squadra deve ancora crescere e trovare il suo equilibrio, inoltre, non dobbiamo commettere l’errore di pensare troppo in grande, ma restare coi piedi per terra ragionando gara dopo gara e alla fine tireremo le somme, i nostri obiettivi restano sempre uguali, ovvero far divertire il nostro pubblico e migliorare la posizione dello scorso anno”. RESTA AGGIORNATO SUL ANDAMENTO DELLA NOSTRA SQUADRA BASTA ANDARE SUL NOSTRO STO www.ilgiornalinosantangiolese.blogspot.com NELLA SEZIONE DEDICATA ALL’ ASD. S.ANGELO 2007


Il QUIZ del SANTANGIOLESE...

A cura di Pasquale Laurino I Semi dell’intelligenza... Un ragazzo vede un vecchietto sopra un camion di mele che le sbuccia e mette in un sacchetto tutti i semi. Incuriosito il ragazzo gli chiede: “Mi dica, perché raccoglie i semi ?” … “Ma lei non lo sa che i semi delle mele sviluppano l’intelligenza !?” … “Ma lei li vende?” … “Certamente!” “E quanto costano?” … “5 euro l’uno!” … “OK! Voglio provarli: me ne dia tre.” Il ragazzo tira fuori i 15 euro e l’anziano gli consegna i tre semi. Il ragazzo li mangia e poi pensa ad alta voce: “Mannaggia! ma co 15 euro me compravo 20 kg di mele, le sbucciavo ed avevo molti più semi.” E l’uomo: “Vede? E’ già diventato più intelligente di prima!” … “Ammazza,… ha ragione! me ne dia altri tre!”


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Monaco Antonio Lavori Edili / Movimento Terra / Industria Boschiva / Autotrasporti Conto Terzi

CASTELLUCCIO MICHELE LOISI NINO GRIPPO FRANCESCO

Ricette CASTELLUCCIO ANTONIO

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Satira Santangiolese LAURINO PASQUALE

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Il Santangiolese 28 Ottobre 2012  

22° Numero del SANTANGIOLESE disponibile allo STAND nelle quattro serate delle Feste delle Cantine e i tutti i Bar della zona... Sfoglia il...