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TREPUZZI. Come prima e ancora più di prima, la Casa della Musica si propone, per la nuova stagione al coperto, come tempio della cultura musicale. Molte, infatti, sono le novità, altrettante, le conferme. Pubblico, atmosfere, musica e intrattenimenti che portano una firma ormai riconoscibile e che colorano di gusto e contemporaneità le grigie

29 Ottobre / 15 Novembre 2011

ARTE / MUSICA / SPETTACOLO

Riapre LIVELLO UNDICIOTTAVI Al via con la nuova stagione di concerti e molte altre novità

soirée invernali. La sostanza del progetto rimane la stessa, un collettivo di esperti del settore, guidati da 11/8 Records, che mettono in campo le proprie professionalità per regalare alla Puglia qualcosa in più, per arricchirla di quella sana ambizione di osare, sperimentare, e offrire al proprio pubblico, spettacoli e cultura secondo modalità che

si allontanano dalla più mera logica dell’ingrasso da ‘paganti’. E così LIVELLO UNDICIOTTAVI ha deciso di ricominciare, dopo gli eventi del 22 e 23 ottobre, si continua sabato 29 con il ritorno di vibrazioni positive e messaggi coscienti di I-MILITANT SOUND SYSTEM. Al microfono di I-MILITANT un ospite d’eccezione, Prince Jamo, talentuo-

SALETTA DELLA CULTURA, NOVOLI - MINO DE SANTIS La rassegna Tele e Ragnatele prosegue con il cantautore salentino e il suo “Scarcagnizzu”. A novembre spazio a Valentina Gravili, Bungaro con Michele Ascolese ed Ettore Giuradei Dopo l’inaugurazione riservata al cantautore Mimmo Cavallo, la rassegna Tele & Ragnatele della Saletta della Cultura “Gregorio Vetrugno” di Novoli (Le), curata da Mario Ventura e organizzata in collaborazione con Coolclub, prosegue fino a dicembre con otto appuntamenti dedicati alla musica d’autore. Sabato 5 novembre sul palco la giovane cantautrice brindisina Valentina Gravili, fresca vincitrice del Premio Mei come Miglior Autoproduzione 2011 per "La balena nel Tamigi". Autrice di testi e musica, scrive le sue canzoni inizialmente per hobby, fino a quando conosce casualmente il produttore Pino Romanelli che la porta in sala d’incisione. Nel 1999 esce così un cd singolo contenente tre brani: "Rinuncia", "Silenzio" e "Inganno visivo", l'anno seguente è la volta di "Alle ragazze nulla accade a caso" il suo cd d'esordio accolto con grande entusiasmo da tutta la stampa specializzata. Un consenso di critica che si concretizza con l'assegnazione del Premio Ciampi 2001 come miglior debutto discografico. Da qui l’inizio di una serie di live che la portano sul palco insieme ad artisti come Cristina Donà, Carmen Consoli, Nicolò Fabi, Irene Grandi, Luca Madonia, Max Gazzè, Bandabardò e Suzanne Vega. Nel 2009 viene pubblicato “La comica finale”, incluso nel tributo a Angelo Branduardi "Cogli la prima mela". Nell’aprile del 2011 esce "La balena sul Tamigi", prodotto da Amerigo Verardi. L’inconsueto titolo è stato ispirato dalla vicenda avvenuta qualche anno fa ad un cetaceo che, dopo aver perso il senso dell' orientamento, giunse smarrito nelle acque del Tamigi. Valentina fa dello smarrimento di quella balena la metafora dei nostri tempi, in cui i punti di riferimento vengono a mancare e ci sente persi. Sabato 18 novembre torna alla Saletta Bungaro, autore e cantautore tra i più originali e apprezzati dalla critica italiana. Dopo alcuni concerti/eventi dello scorso anno con Omar Sosa, Paula Morelenbaum, Fiorella Mannoia, Ambrogio Sparagna per la presentazione dell'album “Arte” Bungaro propone un tour acustico affiancato da Michele Ascolese (chitarre, bouzouki, effetti), già collaboratore di Fabrizio

De Andrè e Angelo Branduardi. Tra jazz, pop e classici della canzone d'autore con un set molto intenso. Bungaro, compositore raffinato, le cui canzoni viaggiano con naturalezza tra le voci illustri di icone della musica come Fiorella Mannoia, Ornella Vanoni, Paula Morelenbaum e in ultimo “Il mare immenso”, una ballata rock scritta per Giusy Ferreri e con cui la cantante siciliana si è presentata allo scorso Festival di Sanremo. Bungaro, un artista capace di interpretare magistralmente l’universo femminile e “al femminile”, ha inoltre appena iniziato una collaborazione con Chiara Civello e Ana Carolina, oltre ad aver scritto e prodotto il nuovo disco di Pilar (vincitrice Musicultura 2007 e finalista al Premio Tenco). Il suo cd "Arte", da cui è tratto il “live”, ha già riscosso in Italia ampi consensi sia di pubblico che di critica ed uscirà in Brasile con l’inserimento del pezzo "Notizia di te", tema famosissimo della Novela (italo-brasiliana) “Passione” che fa oltre 80 milioni di audience, in prime time sulla Globo Tv. Venerdì 25 novembre ultimo appuntamento del mese con Ettore Giuradei, che presenterà i brani del suo terzo cd “La repubblica del sole” (Novunque/Mizar Records). Alle spalle quasi 200 concerti e tre album che non hanno lasciato indifferenti: una nuova alchimia di folk, rock e canzone d’autore, capace di evocare un’atmosfera fuori dal tempo. Intrecci di parole a creare situazioni sospese, intime ma sempre legate ad una realtà che non viene mai tralasciata. Racconti che si snodano attraverso abbandoni e ripartenze, in un caleidoscopio di emozioni che non può che coinvolgere e trascinare. Un concerto insieme vicino e distante, sanguigno e raffinato, in cui Ettore Giuradei mette il proprio istrionismo al servizio dell’accompagnamento, minimale eppure pieno ed avvolgente, del fratello Marco Giuradei. A cavallo tra tradizione e rinnovamento, Giuradei promette di lasciare un segno importante nella nuova canzone d’autore italiana. Ancora in via di definizione il programma di dicembre che ospiterà Germano Bonaveri, Daniele Ronda & Folklub, Duo + due quartet e Sout Blue Trail.

so artista dell’universo UK-Roots che ha scelto LIVELLO UNDICOTTAVI per inaugurare la sua prima volta in Italia. Prince Jamo ha registrato hit con le etichette 2kings, Roots Injection e Digital Conscious e ha stretto collaborazioni con Ras Muffet e King Earthquake. Lunedì 31, nella notte più horror dell’anno, jungle, tekno, drum & bass, breakbeat, dubstep, jump up, condiranno l’imperdibile mix sonoro che infuocherà il dancefloor. Ospite della serata il produttore romano Maskk della storica crew Kernel Panik che, per l'occasione, si esibirà in un esclusivo live set tekno. Ad aprire le danze i salentini Maik, Track e Jay Tool. Ai microfoni, la regina delle yard Miss Mykela. (Alessandra Caiulo)

L’Apulia film commission gira nel Salento per la Rai, ma la Terra d’Otranto diventa la Sicilia di SALVO SAMMARTINO Sono partite lunedì 24 ottobre scorso e continueranno per almeno otto settimane, le riprese del film tv “Cesare Mori: il Prefetto di Ferro” in coproduzione tra “Artis Edizioni Digitali” e la Rai Fiction. Le cineprese sono in azione tra Lecce, Nardò, Maglie e altre location dell’hinterland di terra d’Otranto in via di definizione per uno sceneggiato diretto da Gianni Lepore. Tra i protagonisti Vincent Perez, Anna Foglietta, Adolfo Margiotta, Gabriella Pession. La vicenda si svolge nella Sicilia dei primi del ‘900, dove il Commissario Cesare Mori è a capo di una squadra speciale della Polizia che combatte contro malavitosi, latitanti e mafiosi: “Proprio la sua azione incisiva lo porta ad ottenere una certa notorietà e fama tra i colleghi, gli stessi nemici e tra le fila dei politici italiani- si legge nella nota ufficiale della Apulia film commission- accanto a sé ha la moglie Angelina e il piccolo figlio adottivo Saro. La sua lotta alla mafia lo porta, dopo aver ricoperto la carica di Prefetto di Bologna prima e di Trapani poi, ad essere nominato nel

1924 da Mussolini Prefetto di Palermo con poteri straordinari- continua la nota e iniziano i nostri interrogativiattuando da quel momento una dura repressione contro la malavita e contro lo strapotere delle cosche mafiose, obiettivo che persegue fino al 1929, anno in cui viene collocato a riposo e successivamente nominato Senatore del Regno.” Una storia italiana, avvincente e verosimile che porterà attori, comparse e figuranti in costumi d’epoca sulla scena naturale della Terra d’Otranto, la campagna di Lecce e le Terre d’Arneo dove le aride campagne, gli ulivi secolari, gli assolati cortili delle masserie nostrane, le pajare e i muretti a secco diventeranno invece sulla pellicola e poi nei nostri schermi televisivi i Monti di Palermo, la valle del Belice e dello Jato. Una pellicola già vista, occorrerebbe dire in una nota pubblicità di latticini, dove Otranto, Lecce e Martina Franca fanno da sfondo inconsapevole ad uno spot ambientato ad Erice, con una lunga querelle su youtube dove si ribadisce alla nota azienda casearia che “Siamo in Puglia, non in Sicilia!”.

“FUOCHI D’ARTIFICIO”. IL VIRTUOSISMO TRASCENDENTALE NEL BICENTENARIO DELLA NASCITA DI FRANZ LISZT A palazzo Adorno la presentazione della Stagione Sinfonica e di Balletto Autunno Inverno LECCE. Giovedì 20 ottobre, a Palazzo Adorno, il presidente della Fondazione ICO “Tito Schipa” Antonio Gabellone e la vicepresidente e assessore alla Cultura della Provincia di Lecce Simona Manca hanno presentato la Stagione Sinfonica e di Balletto Autunno - Inverno 2011 dell’Orchestra Sinfonica Tito Schipa di Lecce, intitolata “Fuochi d’ar-

tificio” Il virtuosismo trascendentale nel bicentenario della nascita di Franz Liszt. Ad illustrare i particolari del programma della Stagione, sono intervenuti il vice presidente Eraldo Martucci, il direttore amministrativo Grazia Manni e il direttore artistico Marcello Panni. Ha partecipato il sindaco del Comune di Lecce Paolo Perrone.

Il Salentino  

Periodico di politica, economia, cronaca, cultura, religione, sport ed eventi

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