Issuu on Google+

Aut. Trib. Di Ravenna n. 1162 del 05/03/01 Dir. Resp.le Fabrizio Rappini Stampato in Proprio - Russi

CN/RA0554/2011

1° MAGGIO BOLLETTINO DEL CIRCOLO

DI RUSSI - p.r.c.

il Ross

di

russi

Anno 14 Numero 2 - Maggio 2014

La SINISTRA per RUSSI di Bruno Cignani opo anni di laceranti divisioni, abbiamo oggi una SINISTRA frammentata in cento partiti e gruppi ormai incapaci di dare una risposta credibile alla classe oppressa, cui dovevano fare riferimento; ciò ha portato a forte delusione, disorientamento distacco nelle persone più anziane che già avevano partecipato alle lotte operaie e alle conquiste degli anni ‟60-‟70 e a un completo disinteresse dei più giovani che, pur se tartassati n ella s cu ola, di s oc cu p ati o precarizzati nel lavoro, non trovano più in noi un riferimento per le loro giovanili speranze in un futuro da conquistare e da vivere.

D

Oggi a Russi il PRC cerca di aprire un percorso di unità di tutta la sinistra russiana in occasione di queste elezioni amministrative presentandosi, assieme a tutti gli altri frammenti, sotto il simbolo della stella rossa de la sinistra unita. Come Partito, abbiamo fatto più di un „passo indietro‟, mettendo come candidato sindaco ed in lista, giovani che, se pur con ancora poca esperienza, hanno tuttavia l‟entusiasmo e la volontà di farsi presto le ossa. Questo, quindi, non è un cartello elettorale del momento; abbiamo posto questa unità come obiettivo strategico, che ci vedrà tutti impegnati in un percorso di lunga lena, teso a ricostruire la sinistra in generale ed in particolare un Partito Comunista in grado di raccogliere attorno a se la „classe‟ e di saper dare risposte esaurienti ai tanti problemi, che oggi il capitalismo finanziario e la globalizzazione dei mercati, pongono a tutti noi.

A partire dal nostro piccolo, quindi, cercheremo di realizzare con il lavoro collettivo, ogni punto del programma che abbiamo creato dopo ampia discussione di quanti hanno voluto partecipare, nella consapevolezza che Russi non vive isolata e fuori dai problemi del mondo. Ridicola e antistorica la tesi dei teorici della lista „Libera Russi‟ di pensare che la „civitas russiana‟ sia una mono-cellula da gestire e difendere dal resto del mondo; così pure l‟idea di superare (Grillo docet) il concetto destra-sinistra senza “cadere nel qualunquismo”. Nella sua analisi storica ed economica Marx, prima di Ingrao, ci ha insegnato che in ogni società, il conflitto di classe esiste ed opera, nonostante le fantasie corporative e destrorse dei novelli Menenio Agrippa e che non lo si può risolvere alleandosi localmente con la peggior destra berlusconide e clericalfascista. L‟amministrazione uscente, come le precedenti, non ha fatto altro che gestire l‟esistente, senza aprirsi alla cittadinanza e senza alcun slancio ideale o progettuale che andasse oltre i dettami dei governi che si sono succeduti, tutti ubbidienti alla troika dei poteri forti europei. Noi cerchiamo di guardare oltre i ristretti confini dei nostri orticelli. Non è certamente un caso che, c on t emp o r an ea m en te a l l e elezioni comunali, anche alle

europee, il Partito abbia proposto un candidato e una lista (L‟altra Europa con Tsipras) di ampia unità della sinistra. Il nostro destino è indissolubilmente legato all‟Europa, ma noi vogliamo costruire una Europa dei popoli. Distruggere quella dei banchieri, delle borse, degli speculatori che impongono a tutti sacrifici, regressione, povertà e disoccupazione, solo per soddisfare i loro interessi finanziari derubando il mondo intero. E‟ indispensabile una risposta netta ed inequivocabile, altrimenti si sprofonderà sempre di più nella barbarie capitalistica. Questa risposta è ora posta in noi, in voi, nei voti che esprimerete.


25 maggio - Elezioni Amministrative

La Sinistra per Russi - Bene Comune

Un vero osservatorio ambientale di Giordano Cignani (segretario PRC) E dai! A leggere la stampa locale ora tutti vogliono l‟ Osservatorio. Si sa, le buone idee col tempo mettono insieme tanti babbi e tante mamme. Lo vuole il PD, lo vuole la nuova lista di destra formata da LiberaRussi e dai berlusconiani. Ma di babbi l‟ Osservatorio ne ha uno solo; si chiama Bruno Cignani, che, più di sei anni fa ancora sotto la Giunta Vanicelli, quale consigliere comunale di Rifondazione Comunista, lo propose in Consiglio Comunale; lo ottenne e fu costituito, dopo una battaglia non facile. Peccato che gli attuali Don Chisciotte, suoi strenui paladini e propugnatori, allora lo abbiano boicottato e combattuto fino a farlo decadere, asserendo che era una cosa inutile e dannosa e preferendo ad esso assaltare la piazza con trattori e cartelli minacciosi. Ricordate? Anzi fu proprio il dott. Barnabè, ex comunista ingraiano ed attuale teorico ed ideologo della destra russiana a dare il via alle dimissioni che portarono alla dissoluzione del primo Osservatorio. Abbiamo pagato duramente quella giusta posizione alle successive elezioni comunali, perché è più facile cogliere il consenso della gente con minacce di morte e paventando oscuri pericoli piuttosto che col sensato ragionamento. Sei anni persi; risultati zero. La centrale a biomasse si fa, come Powercrop comanda, con incerte ricadute economiche e strutturali sul territorio ed improbabili promesse. Proprio bravi! Però un grande Dal programma della Lista “La Sinistra per Russi”:

A partire dalle vicende della Fornace di San Pancrazio si è reso evidente che l'attività di controllo ambientale è insufficiente a garantire la salvaguardia della salute. Per ogni sito produttivo inquinante è necessario stabilire attività di controllo adeguate: un osservatorio con caratteristiche di forte partecipazione popolare e democratica e con poteri decisionali ed operativi.

successo l‟ hanno avuto questi novelli Don Chisciotte: hanno portato il Gabibbo a Russi! A dire il vero il sindaco Retini istituì un secondo Osservatorio, nato morto, in quanto da lui presieduto e formato per lo più da assessori e consiglieri comunali e quindi un inutile doppione del Consiglio Comunale; non so se si sia mai riunito, certamente i cittadini di Russi non sono nemmeno a conoscenza della sua esistenza. Noi riproponiamo un Osservatorio sul modello del primo e con compiti più ampi; non più finalizzato soltanto alla centrale a biomasse, ma a tutte le problematiche ambientali del territorio che nel frattempo sono emerse a cominciare dal problema amianto. Chiamiamolo “Osservatorio ambientale territoriale”. Un Osservatorio costituito dalla società civile: dai medici di base, dalle associazioni di categoria e da quelle ambientaliste, dai sindacati e dai partiti e da chiunque in modo organizzato o a titolo personale voglia parteciparvi e portare il suo contributo. Un Osservatorio autonomo dalle Istituzioni (che hanno già i loro canali di controllo), ma integrato con esse e con compiti e poteri riconosciuti dal Consiglio e dalla Giunta Comunali. Dalle dichiarazioni sulla stampa, speriamo questa volta di ottenere più consenso e collaborazione. Non è mai troppo tardi, ricominciamo da capo.

Dal programma della Lista “La Sinistra per Russi”

Servizi educativi e istruzione Nel nostro comune i servizi e la scuola pubblica sono costituiti solo dall’ asilo comunale e ad alcune sezioni di scuola materna statale a Godo e pertanto insufficienti a soddisfare la richiesta delle famiglie. A queste strutture si aggiungono le scuole materne private e quattro sezioni primavera (24-36 mesi) annesse alle stesse. Tali scuole oltre a ricevere un contributo dallo Stato ricevono finanziamenti dall’Amministrazione Comunale. Si propone di aumentare l'offerta pubblica istituendo succursali di scuola materna statale a Russi e a San Pancrazio e rivedere nel contempo il finanziamento comunale alle scuole private che dovranno attenersi nella impostazione tariffaria a quelle pubbliche. Sul fronte del sistema complessivo dell'istruzione prevediamo: maggiori risorse per edilizia scolastica (nuove strutture per ospitare nuove sezioni di scuola materna, manutenzione delle scuole esistenti), sostegno al diritto allo studio (anche attraverso contributi alle famiglie per l'acquisto dei libri), maggiore impegno nella verifica dell'efficienza e del costo del trasporto pubblico per gli studenti delle superiori. Maggiore equità nelle tariffe E’ necessario intervenire sulle tariffe (asili, mensa scolastica, trasporti) prevedendo la partecipazione delle famiglie sulla base delle proprie capacità. contributiva. Casa della Salute Il progetto della Casa della Salute di Russi deve dare risposte puntuali e di qualità al bisogno sanitario dei cittadini. Il progetto del Nucleo delle Cure Primarie dovrà essere allargato in tempi brevi a più patologie croniche. Nella Casa della Salute, oltre agli attuali servizi devono essere previsti posti letto di degenza territoriale. Potenziamento delle Attività specialistiche: in particolare deve essere predisposto un ambulatorio attrezzato di odontoiatrica rivolto in particolare all’infanzia e ai cittadini a basso reddito.


25 maggio - Elezioni Amministrative

La Sinistra per Russi - Bene Comune

L’Acqua in Comune intervista a Gabriele Abrotini (Acqua Pubblica Ravenna) I comitati acqua pubblica della Romagna hanno avviato da tempo un confronto con gli enti locali sul tema della ripubblicizzazione del servizio idrico. Quale ipotesi proponete? I nostri territori hanno una peculiarità: la presenza di Romagna Acque, società per azioni totalmente pubblica i cui azionisti sono gli enti locali di Romagna, proprietaria di tutte le fonti idriche, della diga di Ridracoli, di impianti di potabilizzazione ed altro. Questa società poi vende l'acqua ad HERA che provvede a distribuirla agli utenti. Noi abbiamo individuato in questo soggetto il futuro gestore del servizio idrico in Romagna, considerando che l'affidamento ad HERA, già scaduto a Rimini, per Ravenna e Forlì scadrà nel 2023, si impone un percorso articolato in diversi passaggi. Il primo dovrebbe essere la trasformazione di Romagna Acque da società per azioni in azienda specia-

le, esattamente come fatto dal comune di Napoli, operazione a costo zero ma di elevato valore politico. Passo successivo l'apertura di un confronto tra istituzioni, comitati e società operanti nel settore idrico in Romagna per valutare, attraverso valutazioni economiche ed industriali, le dimensioni, i tempi ed il costo dei rami d'azienda da trasferire da Hera a Romagna Acque. Su questa base il coordinamento dei comitati romagnoli ha cercato il confronto con le istituzioni trovando però, al di là delle dichiarazioni di principio, una sostanziale chiusura ad una modalità di questo tipo, al punto che dopo mesi di incontri non si è riusciti ad individuare un percorso credibile. Una verifica delle reali intenzioni della forza politica che amministra questi territori si avrà comunque con la scelta del gestore del servizio idrico a Rimini. Ovviamente dopo le elezioni.

Quale potrebbe essere il contributo di una piccola amministrazione come Russi in un percorso di ripubblicizzazione del servizio idrico? Un comune solo, specie se piccolo, in questo contesto non ha molte possibilità di incidere nella realtà. Nei confronti di Romagna Acque potrebbe approvare una delibera di indirizzo che impegni il sindaco a sostenere, in sede di assemblea degli azionisti, la trasformazione di quel soggetto da società per azioni ad azienda speciale sottoposta quindi a diritto pubblico. Se la maggioranza degli azionisti, cioè degli enti locali, concordasse con questa operazione si potrebbe aprire uno scenario completamente nuovo. Nei confronti di HERA, con l'affidamento in scadenza nel 2023, le possibilità di intervento sono ancora minori. L'unica azione incisiva rimasta potrebbe essere la puntuale contestazione, in sede di articolazione locale dell'Agenzia Territoriale d'Ambito, dei dati forniti dal gestore circa tariffe ed investimenti.

Dal programma della Lista “La Sinistra per Russi”

La Casa e l’abitare sociale L’ amministrazione comunale deve svolgere un ruolo fondamentale non solo di programmazione, ma anche di intervento, favorire il credito presso le banche ed in particolare presso quelle etiche, concedere terreni in diritto d’ uso, promuovere e coordinare nuove forme di intervento come il social housing rivalutando l’invenduto e lo sfitto accedendo ai fondi previsti dalla regione Emila-Romagna e non concedendo altri oneri di urbanizzazione. Il PRG 95,tuttora vigente, prevede una potenzialità edificatoria legata ad una assurda crescita demografica che non si è verificata e non si verificherà nei prossimi anni. Si è costruito a più non posso spesso senza badare alle esigenze dei cittadini. L’imperativo (l’obiettivo)delle amministrazioni comunali che si sono succedute in questi venti anni era quello di incassare significativi oneri di urbanizzazione per poter finanziare la spesa corrente. Il risultato è stata la cementificazione del territorio con centinaia di abitazioni invendute o sfitte. A questo si aggiunga che lo scoppio della bolla edilizia e la crisi economica hanno creato serie difficoltà al settore edile che si sta fermando con gravi conseguenze per l’ occupazione e l’ economia russiana. Occorre invertire decisamente rotta; rilanciare l’edilizia popolare, convenzionata ed assistita per venire incontro alle esigenze della popolazione e contenere i costi di acquisto e di affitto. Ma che che cos’è il social housing? Avere un tetto sotto cui vivere è uno dei bisogni fondamentali a cui si aspira nel corso della propria vita. Riuscire a permettersi una sistemazione in cui vivere in presenza di una forte precarietà economica diventa, tuttavia, un vero e proprio lusso. Con questi presupposti nasce l'abitare sociale, ossia una forma di edilizia popolare pensata per chi non ce la fa ad acquistare un immobile o a sostenere il costo di un affitto ma, nello stesso tempo, non possiede tutti i requisiti necessari per accedere alle graduatorie per l'assegnazione dell'edilizia residenziale pubblica (E.R.P.). Questa problematica è trasversale a più classi sociali e coinvolge soprattutto le fasce più deboli della popolazione, come le giovani coppie o le famiglie monoreddito, gli anziani in condizioni sociali ed economiche svantaggiate, gli immigrati regolari o gli studenti e i lavoratori fuorisede. Il social housing si rivolge proprio a queste categorie di persone per offrire alloggi in affitto a prezzi calmierati, cioè con un canone che non superi il 25-30 % dello stipendio.


66 anni, studioso della cultura contadina, scrittore

Minghetti Luciano

di sesso diverso

riguardanti candidati

preferenze purché

Puoi esprimere due

71 anni, ambientalista, storico consigliere comunale del PRC 34 anni, portavoce di SEL, già consigliere comunale, commerciante

Zaccherini Luigi Zannoni Gianluca

27 anni, operaio, impegnato nell’associazionismo culturale

22 anni, studente in Giurisprudenza

Masetti Andrea

Rossi Alex

41 anni, impegnato nel movimento sindacale, operario

Gentilini Davide

29 anni, operaio

29 anni, impiegata

Fabbri Jenni

Montanari Enrico

65 anni, militante comunista, ha ricostituito Rifondazione Comunista a Ravenna

Cignani Bruno

preferenze purché

di sesso diverso

29 anni, consigliere comunale dal 2009, imprenditrice

Casali Valentina

47 anni, ristoratrice

41 anni, commessa

Bernabini Irene

Cembali Stefania

46 anni, medico dentista

Bambace Alessandro

riguardanti candidati

26 anni, consigliere comunale dal 2009, impegnato nell’associazionismo culturale

Balbi Luca

32 anni, attivista dei movimenti LGBT in Italia, operatrice sociale

93 anni, partigiano, dirigente del PCI, fra i fondatori dell’associazione “Porta Nuova”

Bondi Lino

I candidati al consiglio comunale

Ho venticinque anni, sono laureando in discipline storiche, impegnato nel mondo dell'associazionismo e con uno scopo: costruire una Russi plurale, viva e coinvolta nelle scelte dell'amministrazione. “La Sinistra per Russi” è una lista che ha come obiettivo principale la partecipazione dei cittadini per la definizione di un programma per il governo della nostra città. Le tematiche da cui partire vanno dalla difesa del lavoro, del welfare, dell’ambiente, della salute, del territorio, dei diritti civili, alla tutela dei Beni comuni e alla valorizzazione della scuola pubblica e delle attività culturali.

CHI E’ NICOLA FABRIZIO

La Sinistra per Russi

Casalino Dora

Puoi esprimere due

Ritaglia per te e per...

E’ sufficiente fare una croce sul simbolo della lista “La Sinistra per Russi - Bene Comune” che sostiene il candidato sindaco Nicola Fabrizio. Puoi anche indicare fino a due preferenze fra i candidati a consigliere. Se esprimi due preferenze, devono riguardare candidati di sesso diverso.

COME SI VOTA

Elezioni Amministrative


Il Rosso di Russi n.2 2014 (lato comunali)