Issuu on Google+

Il Giornale del tuo Quartiere

Q4 DEVI TRASLOCARE?

La Gioconda

Tel. Cell.

055 435331 339 2738054

APRILE 2009

Periodico d’informazione locale. Anno III n.21 del 1 aprile 2009. N° reg 5579 del 17/05/2007 tribunale di firenze. Iscrizione al Roc 8551. Spedizione in a.p. - 45% legge 662/96 art. 2 comma 20/b. Contiene I.P. Prezzo di copertina euro 0,10

Primo maggio, festa tra intimi

PRIMO PIANO

CURIOSITÀ

1001494

RISOLVIAMO TUTTI I VOSTRI PROBLEMI CON I PREZZI PIÙ BASSI DI FIRENZE!

Andrea Muzzi*

P

UN TOUR “SPETTRALE” In città circolano tante leggende sulla presenza di fantasmi: eccone una singolare rassegna PAGG.16-17

L’ARGINGROSSO CHE SARÀ Da finire la riqualificazione dell’area, ma i dubbi non mancano

PAG.2

Lo sguardo attento de Il Reporter sulla quotidianità fiorentina

PAG.22

SPORT

Microcriminalità e crisi, le “paure” del quartiere Il popolo dei senza lavoro

Sondaggio

di Puliti-Wiedenstritt

L

e cifre della crisi sono agghiaccianti, le storie di chi ha perso il lavoro lo sono ancora di più. Abdulaye, facchino in un albergo, dopo 20 anni deve ricominciare daccapo, e con il settore turistico in crisi l’impresa non è semplice. Gianni, disegnatore progettista, lavorava all’Enseco: poi la dichiarazione di fallimento dell’azienda, e ora un limbo

angosciante. Ancora: Luca, addetto al supporto tecnico in una società che si occupa di telefonia, ha paura di essere costretto a “emigrare” al Nord. E poi Serena, ex commessa, e come loro tanti altri: la crisi picchia forte. E c’è chi allora si adatta a fare mestieri messi nel cassetto: vedi quello di badante, che non è più solo appannaggio delle straniere. PAGG.10-11

Giovanni Carta

Vietata la vendita di alcolici da asporto in centro dopo le 22. Cosa ne pensi?

PAG.39

PAG.15

“MARTINO” SI RACCONTA Il danese Jorgensen è tornato dopo sei mesi di stop: ora parla di sé, tra passato e futuro PAG.38

di

PAG.3

rimo maggio, festa dei lavoratori. Una volta era la festa di tutti, oggi, grazie alla disoccupazione, è diventata una festa per intimi. Una volta il Primo Maggio si festeggiava nelle piazze, oggi basta il salotto di casa. I tempi sono cambiati. Una volta il Primo maggio era la festa degli operai che votavano comunista. Oggi i comunisti sono in via di estinzione. Quelli del WWF hanno cambiato simbolo, al posto del panda nella bandiera hanno attaccato una fotografia di Bertinotti. Una volta un uomo tornava a casa stanco dal lavoro, oggi un uomo torna a casa stanco….e basta. La verità è che oggi il lavoro non c’è e se c’è è precario. Quindi è meglio non trovarlo. Mio fratello aveva un lavoro precario e viveva nell’insicurezza. Ora che l’ha perso è sicuro. Sicuro che non lo ritrova. Poi ci si lamenta se i figli abitano fino a quarant’anni in casa con i genitori. La colpa non è mica dei figli! La colpa è dei genitori che non se ne vogliono andare! Largo ai giovani, pensate in che situazione vivono: a Firenze otto professori su dieci sono precari. I professori precari sono come dei maghi: appaiono e scompaiono. Non è un trucco, è il contratto a termine! I contratti a termine spesso sono brevissimi. Giorni fa un professore è entrato in classe, ha fatto l’appello e già gli era scaduto il contratto. Il sostituto, invece, ha aperto la porta ed è stato subito sostituito! Ieri sul giornale ho letto di una scoperta sensazionale: dietro una lavagna, alcuni scienziati hanno ritrovato l’ultimo insegnante di ruolo, sembra che risalga all’era del paleozoico. Ora è esposto nell’aula di scienze con un cartello al collo “Specie di professore estinta!”. *Comico

REPORTAGE. Non solo Rom: viaggio nell’insediamento dell’Argingrosso

I

n questo periodo s’è fatto un gran parlare di “nomadi”, “rom”, “zingari”, “rumeni” spesso confondendoli, spesso etichettandoli. E allora Il Reporter ha deciso di passare una giornata con gli abitanti del Poderaccio, per fotografare “da dentro” un mondo che di solito è lasciato all’immaginazione e ai luoghi comuni. Risultato: il villaggio non è un ammasso di rottami e sporcizia ma una fila di casette dignitose, molte ben tenute. Quelli che vengono chiamati “zingari” sono

persone ospitali, piene di bambini, e soprattutto, lavorano in tanti e dunque si presume abbiano meno bisogno di corrispondere a quel luogo comune che li vuole ladri. Certo, non è un mondo tutto roseo: ha le sue contraddizioni e certe usanze particolari, qui le donne si sposano bambine e il matrimonio risponde alle leggi del mercato più che a quelle del cuore. Capita che arrivino al Poderaccio ragazzine da altri campi d’Italia, e che vivano nella clandestinità (imposta

dalla famiglia ospitante, di solito quella del futuro marito) finché non si trovano a partorire. L’Ufficio Immigrazione, quando le scopre, ne segnala la presenza, ma capita spesso- raccontano- che la macchina burocratica s’inceppi e che queste ragazze restino senza un tutor. Un altro capitolo invece è quello della comunità rumena che vive in città: sono 4.453 persone, la metà del totale degli immigrati comunitari. Ma l’integrazione c’è e non PAGG.8-9 c’è.

EDIZIONE DEL QUARTIERE 4 • 26.534 COPIE DISTRIBUITE DA

1023519

Una giornata al Poderaccio


2

Isolotto • Legnaia • Soffiano

Aprile 2009

IL CASO. L’area attende il completamento della riqualificazione, tra tante idee (e dubbi)

Argingrosso, “giallo” sul futuro del verde

L’area dell’Argingrosso

EDILIZIA POPOLARE. Il progetto iniziato nel Q4 La giunta comunale ha approvato il progetto per la costruzione di una cassa d’espansione per mitigare le esondazioni dell’Arno, e Publiacqua prevede la realizzazione di un sistema per incanalare le acque reflue. Ma il trasferimento del luna park continua a far discutere Annalisa Cecionesi

G

uardando una foto aerea scattata circa dieci la realizzazione di un sistema “ragnatela” compreso tra anni fa sull’area dell’Argingrosso, si intuisco- Badia a Settimo e l’Argingrosso, capace di incanalare no gli sforzi fatti finora per bonificare questa le acque reflue provenienti non solo dal quartiere 4 ma zona. Il terreno che ieri ospitava discariche, da tutto l’Oltrarno. Le acque di scarico che sono oggi baracche e campi incolti, accoglie oggi un grande parco, riversate in Arno, proprio all’altezza dell’Argingrosso, con oasi faunistica, laghetto e spazio giochi. Eppure mol- potranno così essere condotte al depuratore di San Coto è ancora da fare per completare la qualificazione della lombano. Questa realizzazione, i cui lavori dovrebbero zona. E spuntano idee, non sempre condivise. Lo è invece partire nei prossimi mesi, consegnerà al Q4 e a tutta la la realizzazione di una cassa d’espansione per mitigare le città una qualità ambientale decisamente dignitosa. Tutti esondazioni dell’Arno, sulla base di un progetto prelimi- i progetti sono ben accolti, dunque, se pensati nel rispetto nare presentato dall’assessore all’ambiente Claudio Del della vocazione paesaggistica del parco. Non è questo Lungo e approvato recentemente dalla giunta comuna- il caso dell’annunciato trasferimento all’Argingrosso del le. L’area dove sorgerà la riserva in grado di raccogliere luna park delle Cascine, particolarmente controverso. La l’eventuale piena dei due adiacenti corsi d’acqua, l’Arno delibera per spostare le attrazioni nell’area risale al 2003 ma, da allora, niente è cambiato. e la Greve, si estende tra via del E sono sempre attive le proteste Poderaccio e via delle Isole, soCittadini e Quartiere 4 dei cittadini e delle autorità del vrastata dal viadotto dell’Indiacontro l’arrivo delle giostre Q4 verso questo provvedimento, no. Si tratta di un’opera consona che porterebbero nella zona che porterebbe nell’area naturale alla filosofia che ha ispirato la anche traffi co e rumore divertimento ma anche traffico e bonifica dell’Argingrosso. “Le rumore. “Abbiamo pronte soluopere finora compiute – spiega il presidente del Quartiere 4 Giuseppe D’Eugenio - sono zioni alternative – sentenzia D’Eugenio - praticabili in state indirizzate alla rinaturalizzazione dell’area, per non tempi brevi, gradite ai giostrai e in grado di ottenere un fare della zona un semplice giardino. In quest’ottica, il risparmio per l’amministrazione. Ma ci troviamo di fronlaghetto non è stato spianato ma riqualificato per salva- te un muro di gomma”. E’ il caso dell’ipotesi Lotto zero, guardare la fauna che lo abita”. In questo verde nidifi- il parcheggio scambiatore alla fine del viadotto dell’Incano infatti quattro tipi di aironi, oltre all’insediamento diano. Continua quindi il braccio di ferro istituzionale. di altre specie di uccelli trampolieri. “La vocazione na- Se da una parte l’amministrazione comunale, una volta turalistica – continua il presidente del Q4 – non esclude ottenuta l’approvazione della Provincia, dichiara di dare però la sistemazione di funzioni sostenibili, come dimo- il via agli interventi di bonifica all’Argingrosso in vista stra la presenza degli orti sociali, il centro di ippotera- del trasferimento del luna park, dall’altra il Quartiere 4 pia e il campo da golf”. Lo stesso vale per il progetto continuerà a difendere la propensione naturalistica delche D’Eugenio chiama, data l’importanza strategica, “la l’area e a ribadire “ben venga la bonifica ma niente aironi nostra autostrada”. E’ l’opera di Publiacqua che prevede in giostra”.

Via l’eternit dai tetti, arriva il fotovoltaico P

rende il via dal quartiere 4 il to metri quadrati. “L’iniziativa di programma “Out amianto – In Casa Spa – spiega il presidente del fotovoltaico”, l’iniziativa promos- Quartiere 4 Giuseppe D’Eugenio sa da Casa Spa che prevede la ri- – è assolutamente condivisibile e mozione delle coperture in eternit va nella direzione giusta, perché dai tetti di diversi edifici di edilizia oltre a risolvere il grosso problepopolare sparsi nella provincia e ma dell’amianto, permette anche l’installazione di impianti fotovol- un ritorno economico in grado di taici, in grado di produrre elettricità fronteggiare il grande investimenin maniera gratuita e del tutto pu- to iniziale”. Complessivamente, lita. Il primo “tetto fotovoltaico”, il costo dei soli cinque interventi infatti, è stato inaugurato lo scorso all’interno del Comune di Firenze 31 gennaio in via Signorelli, e per è pari ad oltre un milione e ottoi prossimi mesi sono previsti altri centomila euro, di cui la metà dedue interventi analoghi in altret- stinata ai tre “tetti” di via Canova tanti fabbricati di edilizia popolare e di via Signorelli. A livello prodi via Canova, che, a livello citta- vinciale, invece, la realizzazione e dino, si andranno ad aggiungere a la messa in opera di tutti e dodici quelli di via Val d’Ombrone e di gli interventi – compreso lo smalvia Nave di Brozzi nel quartiere timento delle coperture in eternit – arriverà a co5. Oltre a essere stato il priDopo il primo esempio stare intorno ai quindici miliomo ad entrare di via Signorelli ni di euro. Ciin funzione tra è ora la volta di due fre importanti, i dodici “tetti” edifi ci di via Canova quindi, per un che Casa Spa progetto estreintende realizzare negli otto comuni interessati mamente innovativo e, in un’ottica dall’iniziativa, l’impianto di via di lungo periodo, del tutto privo di Signorelli è anche il più grande, costi per i Comuni, grazie ai procon quasi quattrocentocinquanta venti derivanti dalla “vendita” delmoduli fotovoltaici collegati tra l’elettricità prodotta, immessa nelloro a formare un campo di più la rete e “acquistata” dal gestore. di seicento metri quadrati di su- Questo meccanismo, secondo le perficie, capace di produrre circa previsioni, dovrebbe permettere il novantaseimila chilowattora an- completo rientro dell’investimennui. Pari alla metà è invece la pro- to nel giro di venti anni, trascorsi duzione di ognuno dei due “tetti” i quali gli ulteriori ricavi costituidi via Canova, la cui superficie ranno a tutti gli effetti dei veri e arriva a superare di poco i trecen- propri guadagni. /G.R.


Primo Piano

il giornale del tuo quartiere

3

IL QUARTIERE E I SUOI PERICOLI. Calano i reati e aumenta la sicurezza percepita da parte dei cittadini

Criminalità? No, ora è la crisi a far paura SCHEDA

Per le strade si può

D’Eugenio: “Da noi le ronde non servono”

camminare (quasi) tranquilli, anche se le situazioni critiche non

“N

el nostro quartiere non ci sono zone pericolose e non c’è bisogno delle ronde: ci sono 67mila cittadini, democratici e dotati di senso civico, che tengono al loro territorio e lo presidiano”: per Giuseppe D’Eugenio, presidente del Consiglio del Quartiere 4, all’Isolotto e a Legnaia non si vedranno le ronde autorizzate dal decreto anti-stupri. Prima di tutto perché “il quartiere non è una periferia spettrale e degradata – afferma D’Eugenio – qui c’è un’intensa vita civile grazie alle centinaia di associazioni e circoli che gravitano per le nostre strade”. L’attaccamento dei cittadini al quartiere in cui vivono favorisce poi costanti “azioni di monitoraggio delle situazioni critiche, con la collaborazione delle forze dell’ordine”. Nel quartiere 4, ribadisce il presidente del parlamentino, “le percentuali di reati sono più basse rispetto al resto della città e la sicurezza dei cittadini è garantita”.

mancano, dallo spaccio ai furti. Ma il vero problema, ora, è quello economico Michele Fioraso

I

guerrieri della notte non abitano qui: il quartiere 4 non è più (se mai lo è stato) il Bronx di Firenze. Anzi, per le strade dell’Isolotto e di Legnaia si può camminare (quasi) tranquilli: il tessuto sociale popolare, unito al discreto ma costante monitoraggio delle forze dell’ordine, costituisce una rete di protezione efficace contro il degrado. Non sono solo rose e fiori, però. Le situazioni critiche infatti non mancano: piccole sacche di spaccio, qualche furto, presenza ambigue all’Argingrosso. Ma “questa non è più periferia – osserva Piero Nesi, consigliere del circolo Arci di via Maccari – abbiamo molto verde, servizi di ogni genere, biblioteche: io ci vivo bene, è un posto dove la gente ancora si saluta per strada”. Dalla stazione dei carabinieri di Legnaia, che tiene d’occhio il quartiere e buona parte dell’Oltrarno, confermano il calo dei reati e l’aumento della sicurezza percepita. “C’è qualche problema di microcriminalità – fanno sapere – ma si tratta di piccoli furti e di spaccio al dettaglio: nessuna aggressione e la percentuale dei reati scoperti cresce”. Anche coi rom “negli ultimi anni le cose vanno meglio, forse la situazione più problematica rimane quella del Lotto zero”. Il rapporto coi rom, molti dei quali vivono nell’insediamento del Poderaccio, “è diventato meno complesso”, commenta don Enzo Mazzi, fondatore della comunità dell’Isolotto e memoria storica del quartiere. “Ormai si tratta di una comunità abbastanza integrata, lo spostamento dal Poderaccio a vere case faciliterà le cose”, aggiunge. Allargando lo sguardo, dice Mazzi, “le tendenze pericolose che si erano manifestate nelle zone costruite più di recente sono state superate”. Il controllo c’è: “Se qualche anno fa la situazione era così così, adesso è senza dubbio migliore”, racconta un agente della polizia municipale “cresciuto all’Isolotto”. “La zona più controllata è quella di via Canova e strade adiacenti – spiega – ma sappiamo che gira droga al Poderaccio e in via Dosio”. La prostituzione invece è quasi scomparsa: “Prima stavano in viale Nenni, vicino alla Coop, per esempio, ma il cantiere della tramvia ha rovinato il mercato”, racconta l’agente. Per tornare alla

Copia in abbonamento postale

Il Reporter è un periodico di 7 edizioni che mensilmente viene distribuito da in 192.404 copie

Lungarno dei Pioppi

droga, ne gira tra il Cavallaccio e San Bartolo a Cintoia, “ma anche in qualche giardinetto, nelle vicinanze delle case del popolo o di altre strutture di riferimento”, riferisce Piero Nesi. Nella zona di Legnaia, la situazione è simile: “fenomeni quasi impercettibili”, li etichetta Paolo Fancelli, presidente della Casa del popolo di Legnaia e presidente della commissione Cultura del Q4. “A volte capita di intervenire con certi ragazzi – dice - ma stiamo sempre attenti e cerchiamo il dialo-

go”. Il presidio del territorio, poi, è facilitato dal fatto che “a Legnaia non c’è immigrazione, qui vive il figliolo del figliolo di chi aveva preso casa”. Qualche mugugno in più tra gli abitanti dell’Argingrosso, che lamentano la scarsa illuminazione, la presenza di baby-gang e il via vai di personaggi ambigui nella zona del Parco: “È una situazione che conosciamo e teniamo d’occhio - garantisce Giuseppe D’Eugenio, presidente del Consiglio della circoscrizione – ma i gruppi di gio-

vani tutt’al più sono un fastidio, non un pericolo”. In ogni caso, replicano dalla stazione dei carabinieri, “non abbiamo segnalazione di reati”. Alla fine dei conti, l’unico vero pericolo in un quartiere “ancora popolare e operaio, con una forte identità sociale, è la crisi”, sottolinea don Mazzi. E aggiunge che i problemi autentici adesso “sono quelli economici: la mancanza di sicurezza economica sta facendo crescere la povertà”: dai guerrieri della notte ai guerrieri della pagnotta.

VOX POPULI Tra i residenti un clima di fiducia: qualche problema c’è, ma le aree davvero a rischio sono poche

“É una zona tranquilla, ci sono posti peggiori”

C

ittadini tranquilli ma con gli occhi aperti: un giro per il quartiere restituisce il clima di fiducia vigile di cui parlano forze dell’ordine e rappresentanti istituzionali. Scarsa illuminazione di alcune zone, presenza di piccoli spacciatori ma nessuna strada veramente offlimits: alla fine i problemi sono questi. Poche le aree davvero critiche: “Il parco dell’Argingrosso di notte è al buio e mal frequentato, nella bella stagione non si può venire a prendere fresco – si lamenta tra i tanti nonno Stefano, in giro con la nipotina – la zona dei bambini è un

ritrovo per drogati e c’è poco controllo”. Per non parlare dei traffici ambigui all’ombra del viadotto dell’Indiano: “Quella zona là la chiamano ‘la strada dei finocchioni’”, taglia corto l’uomo. Il problema principale, però, a detta di tutti è il piccolo spaccio al dettaglio, che trova “spazi utili” in un quartiere ad alto tasso di verde e con diversi punti di aggregazione. Per esempio, nella zona di San Bartolo, per Luigi e Mara il giardinetto retrostante il circolo Mcl è “frequentato da un giro strano fino a tarda notte”, mentre altri cittadini denunciano

Il Reporter di Isolotto, Legnaia, Soffiano raggiunge 26.534 famiglie nel Quartiere 4 di Firenze.

Stampato da Rotopress International, Loreto (AN)

Editore e Concessionaria Pubblicitaria: Web&Press Edizioni s.r.l. Direzione ed amministrazione: via Kassel 17- 50126 Firenze tel. 848.80.88.68

Anno II n. 21 del 1 aprile 2009

Direttore Responsabile: Matteo Francini Service editoriale e grafico: Tabloid soc.coop., Firenze (FI) scrivimi@ilreporter.it

Periodico d’informazione locale

N°reg 5579 del 17/05/2007 tribunale di Firenze. Iscrizione al Roc 8551. Spedizione in a.p. - 45% legge 662/96 art. 2 comma 20/b. Contiene I.P. Prezzo di copertina euro 0,10€

Associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

identici traffici nella zona delle Torri o nelle strade adiacenti il circolo Arci di via Maccari. Però, dice Gerarda, maestra napoletana che vive all’Isolotto da 6 anni, “le strade sono tranquille anche di sera, i servizi funzionano” e, aggiunge Letizia, abitante in via Signorelli, anche “coi tanti stranieri la convivenza è pacifica”. Conclude il 76enne Vittorio, ex portiere d’albergo che vive nella zona di via Baccio: “Questa è una zona tranquilla, ci sono posti peggiori – dice – anzi, non c’è gazzarra e la notte si dorme bene”. /M.F.

Dati non raccolti presso l’interessato Si informa che, ai sensi dell’art. 24, comma 1, lett. C, del D.Lgs 196/2003 (codice in materia di protezione dei dati personali), il consenso per il trattamento dei dati personali, non è richiesto in quanto i dati sono provenienti da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque. Nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali (art.13 del d.lg 196/2003). La informiamo che i suoi dati personali, non sensibili, sono raccolti e trattati da Web&Press s.r.l., al solo fine dell’invio presso la Sua residenza del periodico gratuito “il Reporter”. Il responsabile del trattamento è Web&Press s.r.l. Potrà in ogni caso richiedere l’eliminazione dei Suoi dati e in contemporanea la sospensione dell’invio della sua copia esercitando l’art. 7 scrivendo a Web&Press via Kassel 17 50126 Firenze.


4

Isolotto • Legnaia • Soffiano

Aprile 2009

LUNGARNO SANTA ROSA. Va avanti la protesta contro l’incuria e la sporcizia dell’area verde

Degrado, le mamme scendono... in giardino Si sono unite e, con l’appoggio di nonni e bambini, lottano

per risollevare le sorti della zona. A marzo l’ultima manifestazione per far sentire la loro voce, dopo quella della scorsa estate

PASSIONI. Al “Boschetto” nata un’associazione sportiva

Tutti a scuola di calcio balilla

T

Greta Braschi

S

ono armate di striscioni e perseveranza e hanno dalla loro parte nonni e bambini. Sono le mamme che stanno lottando contro il degrado del giardino di lungarno Santa Rosa. Posizionato tra ponte alla Vittoria e San Frediano, il giardino è molto frequentato, specialmente nella stagione calda, sia dagli abitanti del quartiere 4 che dai residenti del centro. Degrado e incuria sembrano però farla da padroni. Non si tratta solo del problema dei giochi obsoleti e pericolosi. In diversi punti del giardino mancano le staccionate. Non è raro imbattersi in sporcizia di tutti i tipi: dalle siringhe ai pre- Il giardino del Lungarno Santa Rosa servativi usati, da bottiglie rotte a fiale di metadone. E non mancano le cattive frequentazioni. Non solo dovuto chiamare i soccorsi per un l’utilizzo, nei suoi spazi, dei serdi notte, infatti, il giardino diventa tossicodipendente col laccio emo- vizi igienici che sta ristrutturando, meta prediletta per senzatetto e tos- statico al braccio. E’ una situazione aiutato dall’associazione rumena sicodipendenti, provenienti anche insostenibile”. Le mamme chiedo- Partito Progresso Europa, nonché dal Sert della vicina Asl. Vista la no che i giardini siano recintati e di un chiosco, una presenza stabile situazione, il mese scorso le mam- chiusi nelle ore notturne, insieme che potrebbe diventare un piccolo a una mag- deterrente per le cattive frequentame sono scese in piazza, anzi Giochi vecchi, sporcizia giore pulizia zioni. Intanto, le mamme sono in in giardino. Ma e cattive frequentazioni: e a controlli attesa di una risposta da parte del più assidui Quartiere. Il presidente Giuseppe questa manifele madri chiedono da parte delle D’Eugenio, intervenuto nel corstazione di procontrolli più assidui forze dell’or- so dell’ultima manifestazione, si testa non è il dine. “E’ in- è detto favorevole a sanare questo primo capitolo della vicenda. Le mamme avevano concepibile che debbano essere i contesto critico. Ma restano alcuni già fatto sentire la loro voce l’estate cittadini a muoversi per sanare il ostacoli: il via libera da parte delle scorsa. “Ma da allora nulla è cam- degrado. Dovrebbero farlo le auto- Autorità di Bacino del fiume Arno e biato – racconta Letizia Veschi, una rità”, commenta Marco Venturini, il finanziamento delle opere. “Otto delle mamme organizzatrici della vicepresidente vicario del Circolo anni fa – ricorda una mamma - aveprotesta – la sicurezza per i nostri della Rondinella. Proprio la Ron- vo protestato e nulla è cambiato. Se bambini è fondamentale. Non stia- dinella, proprietaria dell’area re- passano altri otto anni mio figlio mo chiedendo solo dei giochi nuo- cintata adiacente al giardino, viene avrà 16 anni e ai giardini non ci vi. Lo scorso luglio, mezz’ora pri- incontro alle mamme. Il circolo verrà più. Basta promesse, vogliama della manifestazione, abbiamo si è reso disponibile a concedere mo un giardino decente”.

935739

avoli omologati, regolamenti ufficiali, tornei e persino una piccola “scuola” gratuita: se si parla di calcio balilla, del biliardino immancabile in qualsiasi bar, circolo o sala giochi, al “Boschetto” si fa sul serio. Nello storico spazio di via di Soffiano, infatti, la grande passione senza età per i ventidue “omini” rossi e blu si è trasformata in qualcosa di più di un semplice pretesto per incontrarsi e giocare insieme. Dopo essersi dati semplicemente appuntamento al circolo per tanti anni, un gruppo di amici solito a ritrovarsi al “Boschetto” per giocare a biliardino ha dato vita, nel corso del 2008, a una vera e propria associazione sportiva, ottenendo il riconoscimento e l’affiliazione da parte della Federazione Italiana Calcio partecipazione alle competizioni, Balilla, che a livello nazionale riu- molto importante è lo sforzo pronisce le società di biliardino e i loro fuso dal gruppo per far conoscere oltre ventimila tesserati. “A Firenze e diffondere la pratica del calcio il calcio balilla non è molto seguito balilla: “L’estate scorsa abbiamo e non esistono altre realtà come la organizzato un evento in piazza nostra – dice Ivan Leonetti, promo- Ghiberti che ha riscosso un grande tore e referente dell’associazione successo, portando lì i nostri tavo– differentemente da quanto acca- li e dando a tutti la possibilità di de in altre città della Toscana, come giocare”, racconta Ivan. Accanto a questa e ad altre ad esempio Lucca, occasioni speciali, Pisa o Livorno, Tavoli omologati, dove mi è capitato regolamenti ufficiali, ci sono le abituaaddirittura di parli – e non meno tornei e persino tecipare a tornei coinvolgenti lezioni gratuite con gli spettatori – iniziative all’inche assistono dalterno del circolo, le tribune”. Ma, quasi a dispetto aperte a tutti e gratuite. “Ogni i del modesto successo di “pubbli- mercoledì sera – dice ancora Ivan co”, l’attività dell’associazione è – organizziamo dei mini-tornei, intensa e del tutto simile a quella cui prendono parte giocatori dai che ci si potrebbe aspettare da una venti a sessant’anni, mentre il qualsiasi società sportiva. “I nostri lunedì, il mercoledì e il venerdì, tavoli sono tutti omologati dalla dalle 15 alle 16, è possibile parteFederazione – spiega Ivan – e come cipare alla nostra piccola scuola di società prendiamo parte a tornei biliardino, per imparare a giocare nazionali e regionali”. Oltre alla e migliorarsi”. /G.R.

Lega Spi-Cgil Quartiere 4 Regione Toscana e da estendere agli Ospedali di Careggi e Viareggio. “Cosa c’è di nuovo nel Quartiere 4 ?” Le tecnologie utilizzate e i materiali, offrono prestazioni sia dal punto di vista Inizia così la chiacchierata con il Presidente Giuseppe D’Eugenio. A Torregalli, a breve, entrerà in servizio la nuova struttura: detto fatto siamo an- tecnico strutturale, che da quello del confort ambientale, ponendo l’accento dati a visitarla accompagnati dal dott. Alberto Appicciafuoco Direttore Sanitario sull’umanizzazione della struttura per gli utenti e per i dipendenti. Una struttura Pubblica di notevole livello che arricchisce il nostro Quartiere e la del nuovo Ospedale San Giovanni di Dio. Il D.S. ci accompagna nella visita del nuovo padiglione (Leonardo da Vinci), a città di Firenze tutta. cui si accede attraverso la nuova galleria che funziona da cerniera tra il vecchio (Amerigo Vespucci) ed il nuovo padiglione, con un ampliamento di 14.000 meI pensionati riceveranno a breve lettere con gli importi delle tri quadri, e ci illustra con orgoglio la riorganizzazione dei flussi e degli spazi: nel pensioni per l’anno 2009 ed i mod.CUD per l’anno 2008. nuovo padiglione nascerà l’area dedicata all’outpatients e ai servizi, nel vecchio l’area degenza. Quando sarà realizzato il terzo blocco, attualmente in fase di progettazione (nuovo DEA e nuovo blocco operatorio), avremo il padiglione Rivolgiti allo SPI dell’area critica. Adesso cosa abbiamo una struttura così organizzata: Hai problemi e non puoi raggiungerci? • al Livello 0: Laboratori di analisi, immunologia, anatomia patologica, 700 spogliatoi; • al Livello 1: Galleria d’ingresso, Hospice, Poliambulatorio, 11 box per i prelievi, LEGA SPI-CGIL Q4 Psichiatria ed Il Commiato (obitorio); • al Livello 2: Libera Professione (intramenia), 14 ambulatori, due Sale Operato- Firenze , Via Bezzuoli n° 24 - 50142 rie Multimediali, 16 posti letto ed Centro Trasfusionale. tel. 055-7322835 - fax 055-7322828 Il Direttore Sanitario nel descrivere la struttura quantifica i costi sostenuti in circa Sub Lega Baracche Verdi Q4 20 milioni di € per le opere in muratura e 6 milioni di € per gli arredi, e ci informa inoltre di un Progetto chiamato“Musica Classica”che consiste nel diffondere ap- Via delle Mimose n° 5 – 50142 punto musica classica nelle sale di attesa, fortemente voluto dal Presidente della Tel. E Fax 055/715871 E’ iniziato il rinnovo dell’abbonamento a “Libera Età” il nostro giornale dove trovi notizie utili e curiosità

Vuoi controllarli? Chiamaci

SOLO FONDUES SOLO LA SERA

055 2286006 - Chiuso il Lunedì


5

il giornale del tuo quartiere

IL LOCALE. In via Empoli sorge il Luxury Lounge Cafè Restaurant: motori e cibo a braccetto

A tavola tra supercar e auto di lusso L’american bar, unico nel suo genere, si trova all’interno di

una concessionaria. Dalla colazione al pranzo, dall’aperitivo alla cena: tutto è servito tra fiammanti quattro ruote Annalisa Cecionesi

S

e il quartiere 4 non è certo noto per la sua frizzante vita notturna, in questa zona popolare batte un cuore glamour. E’ il nuovo Luxury Lounge Cafè Restaurant, situato al centro del quartiere, in via Empoli, tra viale Etruria e via Baccio da Montelupo. L’american bar, unico nel suo genere, si trova all’interno di una concessionaria. Aperto dallo scorso novembre, si propone di coniugare la raffinatezza di un locale di tendenza all’aggressiva eleganza delle auto sportive. Situato su due piani, in un moderno open space circondato da vetrate, è arredato con uno stile ricercato, allo stesso tempo essenziale ed elegante. Ovunque i motori la fanno da padroni. Stampe di noti marchi automobilistici sono impresse sui tavoli. Alle pareti, fotografie in bianco e nero ritraggono vetture di Formula 1. I cuochi sfoggiano vesti fiammeggianti dai toni accesi. E soprattutto

audaci supercar e auto di lusso risplendono tra i tavoli. Tutti le possono ammirare, ma solo alcuni possono acquistarle, dato che il prezzo di queste vetture va dai 50mila ai 300mila euro. Forte della sua particolare veste scenografica, il locale ha già ospitato il set del film “Piove sul bagnato” di Andrea Muzzi e Andrea Bruno Savelli. La posizione periferica, da limite, si trasforma in un punto di forza. Il locale non presenta problemi di parcheggio ed è facilmente raggiungibile, a due passi dalla superstrada Firenze-Pisa-Livorno e dal ponte all’Indiano. Aperto tutto l’arco della giornata, domenica esclusa, ha un’anima versatile: dalla colazione al pranzo veloce, dall’aperitivo alla cena. Per finire in festa, dal giovedì al sabato, tra cocktail e musica, con le notti animate da vari artisti: il cantante lirico, l’illusionista e gli immancabili dj set. Alcolici e auto sportive possono sembrare

però un binomio pericoloso. “Vendere alcolici e questo tipo di auto non significa istigare alla velocità e all’abuso – chiarisce Laurent Chauvet, uno dei proprietari del locale - noi cerchiamo di sensibilizzare con volantini ed

etilometri, cercando di limitare l’uso eccessivo di alcool. Il resto lo fa il buonsenso”. A fine aprile, clima permettendo, verrà inaugurata la stagione estiva, con lo spazio all’aperto del Luxury Garden.

TENDENZE. Dall’India al Brasile: sono sempre più numerose le lingue parlate dalla cucina nel quartiere quattro

Se la trippa lascia il posto a curry, cous cous e kebab K

ebab, curry, cous cous, churrasco. La cucina parla molte lingue nel quartiere 4. Nonostante la zona periferica, l’offerta gastronomica etnica è ricca e diversificata. E sembra essere molto apprezzata dai fiorentini. Partiamo con il nostro tour culinario dalle speziate atmosfere di un ristorante indiano in via Pisana. Tutto qui proviene dall’India: dai tradizionali arredamenti alle bevande tipiche, come il vino Kamasutra. “Abbiamo anche Chianti - spiega il proprietario, Om Parkash - ma tutti ormai bevono solo birra e vino indiani. Abbiamo clienti di tutti i tipi, dai fiorentini alle comitive di turisti indiani”. I piatti più richiesti sono la carne tandoori e lo speziato mughlai, accompagnati dal tipico pane. Dall’India passiamo poi al continente

nero. In via del Ponte Sospeso c’è un ristorante che cerca di riproporre i principali sapori dell’Africa. Dal cous cous al platano fritto ricco di ferro, fino allo zighinì, focaccia leggermente piccante con carne. “Dopo dieci anni di attività - racconta il proprietario nigeriano Pascal – il vicinato si è abituato alla nostra presenza. Sarebbe strano il contrario, visto che io sono ormai un toscanaccio, vivendo a Firenze da 34 anni”. Clienti abituali arrivano anche da fuori città e non mancano le celebrità, come il cantante Piero Pelù. Restiamo in Africa, per fare un salto in Egitto. In via della Fonderia, l’egiziano Abramo prepara pane e kebab sul momento, in modo artigianale. Sono piadine e panini ripieni di carne cotta sul tipico spiedo rotante, con verdure

IMPIANTI TERMOIDRAULICI E SANITARI...

950500

SCONTI FINO AL 25%

sulla tua

BOLLETTA

- 25% = €1.400

• CORSI DI TOMBOLO E CHIACCHIERINO (corsi base)

SOSTITUZIONE CALDAIE DA €1.200 CLIMATIZZAZIONE DA INTERNI A PARTIRE DA

€500/STANZA

(20 MQ)

Associazione Culturale “MAGDA DECORI A MANO”

RISPARMIA FINO al 100%

BAGNO COMPLETO di sanitari + rubinetteria + montaggio €1.900

e salse a piacimento. “Questa pietanza, nata nel deserto, si chiama in realtà Shawerma. Ma è diventata famosa con il nome di kebab, più intuitivo – spiega Abramo - molto successo sta riscuotendo la nostra novità: la pizza kebab, con l’aggiunta della nostra carne allo spiedo”. Questa sì che è integrazione culinaria. Cambiamo ancora continente, per approdare in Brasile al centro commerciale di via del Cavallaccio. “I clienti, tra cui molte famiglie, apprezzano le nostre specialità, come il churrasco o la fagiolata brasiliana. Ma vengono qui anche per l’atmosfera, la musica tipica e le immagini del carnevale sugli schermi”, afferma Ederson, responsabile del locale. Buon appetito, dunque. Dizionario alla mano e tanta voglia di sperimentare. /A.C.

GRAZIE AGLI IMPIANTI SOLARI (SOLARE TERMICO E FOTOVOLTAICO)

PROMOZIONE -30%

• PROMOZIONI ATTUABILI SOLO PER IL MESE DI APRILE

Tel. 055 7327229 Fax 055 7377005 Cell. 335 7188198 cogeim@hotmail.it

950500

• CORSI DI RICAMO ANTICO FIORENTINO (base e avanzati)

• CORSI DI PITTURA SU PORCELLANA • CORSI DI TAGLIO E CUCITO maglia, uncinetto (base e avanzati) 947280

Tel. 055.785681 Cell. 329.2019629 sede Firenze - Isolotto • www.magdadecoriamano.it • magda.decori@libero.it


6

Isolotto • Legnaia • Soffiano

Aprile 2009

brevi CENTRI ESTIVI TURNI, SEDI E TARIFFE Il Q4 sta predisponendo i centri estivi in città per ragazzi dai 3 ai 14 anni. Anche quest’anno è previsto un calendario di iscrizioni basato sull’iniziale del cognome: dal 16 al 27 aprile per gli utenti il cui cognome inizia con una lettera compresa fra A e L; dal 28 aprile al 9 maggio (2 maggio escluso) per gli utenti il cui cognome inizia con una lettera fra M e Z. Le iscrizioni si svolgeranno alla sede del Q4, in via delle Torri 23, Ufficio Centri Estivi, con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,30; il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17; il sabato dalle 8,30 alle 12. Calendario dei turni previsti per quest’anno: Scuola dell’obbligo. 1° turno: dal 17 al 26 giugno; 2° turno: dal 29 giugno al 10 luglio; 3° turno: dal 13 al 24 luglio; 4° turno: dal 27 luglio al 7 agosto; 5° turno: dal 17 al 28 agosto; 6° turno: dal 31 agosto al 4 settembre. Scuola dell’infanzia. 1° turno: dal 1° al 10 luglio; 2° turno: dal 13 al 24 luglio; 3° turno: dal 31 agosto al 4 settembre. Dal 1° al 15 aprile, alla sede del Q4, dalle 8,30 alle 12,30 sono disponibili i bollettini per il pagamento degli acconti e i volantini informativi sulle sedi e quote Isee. Info: Ufficio Centri Estivi Q4, telefono 055.2767115/136. PIANTE & ANIMALI I “SOGGIORNI NEL VERDE” “Soggiorni nel Verde” in compagnia di peschi, albicocchi e susini, per trovare refrigerio nei pomeriggi d’estate. E’ una proposta dell’Accademia Cinofila Fiorentina, rivolta ai ragazzi dai 3 agli 11 anni e organizzata in uno scenario suggestivo e ricco di stimoli didattici e educativi. In ogni turno saranno affrontati temi diversi sul mondo animale e vegetale, e sono previste varie iniziative ed esperienze come la semina e il dar da mangiare agli animali. Per informazioni: Accademia Cinofila Fiorentina -

930736

Giovanna Carlini, telefono 338.1241514, Gessica Degl’Innocenti, telefono 338.8363120, o www.accademiacinofilafiorentina.it. VACANZE ANZIANI AL VIA LE PRENOTAZIONI Definito il calendario delle “Vacanze Anziani” 2009. I soggiorni sono riservati ai pensionati che dispongono dei seguenti requisiti: autosufficienza, compimento del 60° anno di età (devono essere stati compiuti almeno un giorno prima dell’inizio del soggiorno), residenza nel Q4, assenza di qualsiasi attività lavorativa. Il servizio comprende 14 giorni di pensione completa, viaggio, bevande ai pasti, servizio spiaggia, accompagnatore-animatore per tutta la durata del soggiorno. Per informazioni e prenotazioni per le iscrizioni rivolgersi, dal 6 al 10 aprile, alla sede del Q4, in via delle Torri 23, dalle 9 alle 12. BONUS ENERGIA RIMBORSI, SCADENZA PROROGATA Possono accedere al bonus tutti i nuclei familiari che dispongono di un Isee il cui valore sia inferiore a 7.500 euro. Per le famiglie con 4 e più figli a carico il limite Isee è elevato a 20.000 euro. Il valore del bonus è differenziato a seconda della consistenza del nucleo familiare (60 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone, 78 euro/anno per 3/4 persone, 135 euro/anno per un numero di persone superiore a 4). La richiesta di bonus può essere effettuata, indipendentemente dal reddito, anche da parte delle famiglie dove risulti (da apposita documentazione Asl) la necessità di utilizzo continuo della corrente elettrica per motivi terapeutici. Il godimento del bonus può essere anche retroattivo per tutto il 2008 per le richieste effettuate entro il 30 aprile 2009. I residenti del Q4 fanno riferimento all’Urp di Villa Vogel, via delle Torri 23, prendendo un

appuntamento attraverso i numeri telefonici 055.2767120-47, in orario 9-13 dal lunedì al sabato e 14,30-17,30 il giovedì pomeriggio. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.sgate.anci.it. ACQUA CONTRIBUTI PER FAMIGLIE NUMEROSE La Regione Toscana ha varato un piano di intervento a favore delle famiglie numerose, per alleviare il peso delle tariffe idriche. Scade il 30 aprile il termine per la presentazione delle autocertificazioni per ottenere l’abbattimento dei costi delle bollette dell’acqua per uso domestico per le famiglie toscane con almeno 4 figli. Presentazione della domanda: può farlo uno dei componenti, purché maggiorenne, del nucleo familiare che deve risiedere in un comune toscano, comprendere almeno quattro figli (anche maggiorenni, compresi i bambini e i ragazzi in affidamento familiare o in adozione) e convivere nella stessa famiglia anagrafica. Requisiti di reddito: l’entità del contributo è stabilita in base al reddito e al numero dei figli. Vengono sommati soltanto gli imponibili (riferiti al 2007 e quindi risultanti dalla dichiarazione 2008) di ciascun familiare dichiarato e convivente nella stessa famiglia, compreso il richiedente, con esclusione dei redditi di nonni, zii o altri conviventi. Modello per l’autocertificazione e informazioni: sarà disponibile presso l’Urp della Regione e presso gli Urp del Comune di residenza. Potrà essere scaricato anche dai seguenti siti: www. regione.toscana.it/urp, www.famiglienumerose.org, www.ancitoscana.it. Sugli stessi siti, presso gli Urp o telefonando al numero verde dell’Urp della Regione (800.860.070 e 800.881.515 per non udenti) si potranno richiedere tutte le informazioni necessarie. Spedizione: l’autocertificazione, insieme alla fotocopia del documento di identità del di-

chiarante, dovrà essere spedito per posta o fax (numero 055.282182) alla Cispel Confservizi Toscana, via Giovanni Paisiello 8, 50144 – Firenze oppure consegnata anche di persona agli uffici della Cispel (aperti da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13). Erogazione del contributo: avverrà attraverso la riduzione o l’annullamento della prima bolletta utile. Qualora fosse superiore all’importo della prima bolletta utile, verrà spalmato anche in quelle successive, fino all’esaurimento della cifra spettante. BAND GIOVANILI UN CONCORSO MUSICALE Il centro musicale del Q4 “Sonoria” e il Circolo Isolotto lanciano “COMUNicARCI”, un grande concorso musicale destinato ai gruppi giovanili (i componenti devono avere un’età compresa fra i 15 e i 28 anni). Il regolamento del concorso prevede che i gruppi si esibiscano in musica originale. La manifestazione si articola attraverso otto serate: sei eliminatorie e due serate finali.. Le prime quattro serate avranno luogo al circolo Arci Isolotto di via Maccari il 3 e 10 aprile e l’8 e il 15 maggio. Gli altri due appuntamenti si terranno al Kantiere il 22 e 29 Maggio. Le serate si caratterizzeranno per un tema portante: il viaggio, il sogno, il futuro, il racconto, la radio. A ogni serata parteciperanno tre gruppi e le singole performance dovranno svolgersi in un tempo compreso fra 20 minuti e mezz’ora. Ciascun appuntamento si concluderà con un gruppo vincitore decretato da una votazione mista dove, oltre ad una giuria di esperti, sarà valido il parere del pubblico. I sei gruppi che rimarranno dopo le eliminatorie parteciperanno alle serate finali durante le quali sarà registrato un disco live. L’iscrizione è gratuita. Per informazioni: Sonoria, via Chiusi, tel. 055.715405; Circolo Arci Isolotto, via Maccari 104, tel. 055.780070.


8

l’inchiesta

Aprile 2009

REPORTAGE. Nei due lotti del villaggio dell’Argingrosso vivono 440 persone

Viaggio nella terra degli “zingari” Le casette di legno hanno poco a che vedere con le roulotte sgangherate del nostro immaginario, i bimbi scorrazzano negli spiazzi e molti degli adulti lavorano. Certo, le contraddizioni ci sono. Ma tanti luoghi comuni si sbriciolano in poche ore Giulia Righi

D

ici campo nomadi e ti viene in mente una cartolina sporca, fatta di capanne sudicie e roulotte sgangherate. Sbagliato, il luogo comune è da riedificare daccapo. Almeno qui, a Firenze. Ore quindici di un giorno a caso. Al Poderaccio non c’è un campanello da suonare. Ci si arriva trotterellando su una salita che si arrampica sulla collina, volti una curva e cambi mondo. Entri in un altro, governato da leggi uguali e diverse da quelle del “fuori”. Il villaggio del Poderaccio (nota bene: villaggio, non campo), lotto due, comincia con un bar. Con un furgoncino attrezzato, modello lampredottaio, che vende dolciumi, salatini, specialità etniche. E alcool. Molto, troppo, alcool, a detta di chi il villaggio lo conosce bene. Passato il bar, si arriva tra le case. Casupole, se si vuol essere fiscali. Bungalow. Tutto insomma, tranne le roulotte che uno s’immagina. In fila, a schiera, di legno. Chi ci abita, 440 persone in tutto divise nei due lotti, per queste case paga un affitto di dieci euro al mese. Ma questa è un’altra storia. Il Poderaccio è fatto di gente. Tanta gente: del Kosovo e della Macedonia soprattutto. E la prima cosa che si nota, entrandoci, è una pioggia di bambini. Nanerottoli dagli occhi grandi, che scorrazzano da una parte all’altra, in bici o sui pattini. Giocano, come tutti i bambini del mondo, si rincorrono, si nascondono. La base dei loro giochi è una macchina abban-

donata con le ruote a terra. Si rintanano dentro, fanno cucù dai finestrini e non importa se la tappezzeria è una distesa di vetri. “State attenti che vi fate male alle manine” li ammonisce Giuseppina Baffè, responsabile dell’Ufficio Immigrazione del Quartiere 4. Giuseppina, detta Giusy, tra i corridoi del Poderaccio è un’istituzione. Una via di mezzo tra un’interfaccia con la pubblica amministrazione e una psicologa. Non si fanno cinque passi senza che qualcuno la fermi. “Giusy trovi un lavoro per me?”. “Giusy ma come faccio per rinnovare permesso soggiorno?”. E soprattutto, la frase più ripetuta è “Giusy, c’è problema con bagno”. I bagni sembrano essere la croce degli abitanti del Poderaccio. Il problema, spiega lei, è che gli scarichi sono comunicanti, e se qualcuno non li tratta come dovrebbe (pare che dentro ci finiscano pannoloni e scarpe) ne fanno le spese tutti. “Tutta la mattina, ho passato tutta la mattina a pulire. No possibile Giusy”. A parlare è una donna, una madre di famiglia. “Entrate, venite a vedere”. Entriamo. Ci si levano le scarpe, per non sporcare il tappeto. Capito bene. Il luogo comune dello “zingaro sporco” in questo caso si sbriciola alla svelta. E’ tutto in ordine, le pareti piastrellate luccicano, non c’è una cosa fuori posto. Accanto a questa mamma kosovara, c’è il capofamiglia e un ragazzo adolescente. “Vieni guarda mia camera”. E’ minuscola, un divanetto e una scrivania. Ma anche un televisore, un computer e uno stereo. “E’ piccola, ma non ti manca niente”. Il ragazzo quasi si risente. “Guarda che io lavoro”. Ci si siede in-

torno a un tavolo e si beve un caffè. In questa casa lavorano tutti, ma la crisi fa paura anche qui, e la mamma cerca rassicurazioni da Giusy, ha paura di essere licenziata. Un copione simile si ripete nella casetta davanti, ordinata e pulita alla stessa maniera. Anche qui gli adulti lavorano e i bimbi vanno a scuola. I lavoratori al Poderaccio sono tanti. Certo, camminando in giro per il villaggio scopri che Tizio aspetta un processo, Caio è in carcere per spaccio. L’occhio cade anche su un paio di Mercedes fiammanti, e viene da chiedersi da dove arrivi cotanta ricchezza. “Appartengono a famiglie di lavoratori”, taglia corto Giuseppina Baffè. Posta questa contraddizione, resta un dato: visti da qui, quelli che chiamiamo zingari non fanno paura. Anche se, fuori le cose stanno in un’altra maniera e i residenti della zona si lamentano. Piuttosto sono certe loro dinamiche interne a spaventare un po’. Come la prassi delle spose bambine, il mercimonio di giovanissime vendute alla famiglia del futuro sposo. Spesso arrivano da altri campi, ancora rigorosamente minorenni. E al Poderaccio, racconta Giuseppina Baffè, trascorrono lunghi mesi nell’ombra, nella casa dei suoceri, quasi recluse. “Solo quando partoriscono in ospedale diventano ‘visibili’, anche se noi le segnaliamo subito”. Eppure tecnicamente si tratta di minori non accompagnate, “e proprio per questo - conclude la responsabile dell’Ufficio immigrazione- occorrerebbe maggior attenzione, andrebbe attivato subito l’iter previsto dalla legge per tutelarle”.

Uno scorcio del lotto 2

L’INDAGINE

TUA PALESTRA IN1mq PROGRAMMI

2

PERSONALIZZABILI COMPUTERIZZATI 1•

WELCOME (programma iniziale introduttivo)

2• LOW WELLNESS (programma a basso impatto) 3•

HI WELLNESS (tonificazione)

4•

RELAX (rilassamento)

5•

BODY TONIC (tonificazione intensiva)

6•

BODY DREN (drenaggio anticellulite)

7•

REACTIVATION (riattivazione circolare)

8•

SLIM GYM (dimagrimento)

9•

HI DEFINITION (definizione muscolare)

vi

a

10• PROGRAMMA libero

ABBONAMENTO 10 SEDUTE + 3 OMAGGIO

Vedi maggiori informazioni su www.ilreporter.it

991536

3

0

Il 62% degli abitanti si sente tranquillo

6

10

B C ac E ci N o T d R a O M on E te ST lu E p T o 75 IC A O /B C 50 E 14 N 3 T F R ir O en ze AB T B E R L . O 0 N 5 Z 5 A T 7 U 3 R 2 A 6

LA

Firenze? Terza in sicurezza

F

irenze è terza fra le grandi città italiane quanto a “percezione di sicurezza” da parte dei suoi abitanti. A raccontarlo è una ricerca sulla percezione dell’insicurezza fra i cittadini, realizzata a gennaio e presentata da poco da Anci-Cittalia a Novara. Secondo questo dossier il 62 per cento dei fiorentini considera la sua città “molto o abbastanza sicura”. La percentuale per questo parametro è più alta solo a Venezia (81 per cento) e a Cagliari (77 per cento), mentre sotto di noi s’incontra Genova (55 per cento), Milano (52 per cento), Torino e Bologna (51 per cento), Roma (45 per cento), Bari (38 per cento), Palermo (30 per cento). A chiudere la lista ci pensa Napoli, dove a sentirsi sicuro è il 9 per cento dei residenti. Ad alimentare il senso di insicurezza per gli abitanti di Firenze concorrono: la mancanza o la precarietà del lavoro, la scarsa efficacia della giustizia, l’aumento delle diseguaglianze e la crisi economica. Ancora, per i fiorentini, i fattori che fanno ritenere un luogo insicuro sono soprattutto lo spaccio di droga, il pericolo di furti e scippi e l’alta concentrazione di immigrati. Curiosa la classifica dei posti e delle situazioni che invece fanno sentire tranquilli: Firenze al

primo posto mette “quando si va a fare la spesa” (7,2), seguito dai “centri commerciali (6,9) e da “quando si cammina per le vie del centro” (6,6). Quanto alla geografia della sicurezza, il 52 per cento dei fiorentini considera la propria città sicura “nella maggior parte dei luoghi”. Il 66 per cento ritiene il proprio quartiere “molto o abbastanza sicuro”, mentre il 34 per cento “poco sicuro”. Ma come sono cambiate le cose nel tempo? Il 54 per cento degli abitanti di Firenze pensa che il suo quartiere sia sicuro allo stesso modo, mentre guardando al futuro, il 48 per cento pensa che il problema sicurezza diventerà più acuto. /G.R.


l’inchiesta

9

POPOLI. Dei 7.641 stranieri Ue residenti a Firenze, 4.453 provengono dalla Romania

La comunità rumena è la più numerosa La maggior parte di loro è arrivata in età giovane, intorno alla fine degli anni novanta, e le statistiche riportano dati di immigrazione in crescita, con una distribuzione sul territorio fiorentino piuttosto uniforme Simele Kruklidis

O

gni giorno la parola “rumeno” viaggia dagnarsi il pane quotidiano non è poi così difficile. di bocca in bocca per tutta Firenze, por- Nonostante in molti abbiano in mano un diploma tando con sé decine di significati, quasi ed alcuni anche una laurea (circa il 10,1 per cento), sempre negativi: “zingaro”, “rom”, “la- i più intraprendono quei lavori che noi abbiamo da dro”, “furfante”, “stupratore”, queste sono le princi- tempo “abbandonato”: di buon grado si reinventapali connotazioni del termine. Ma, al di là della con- no muratori, imbianchini, operai, badanti, segretari, fusione linguistica e della facilità con cui si radica lo camerieri e si adattano bene a qualunque mestiere. stereotipo, sarebbe utile, una volta per tutte, capire La loro distribuzione sul territorio, secondo gli studavvero chi sono i rumeni, cosa fanno e soprattutto di condotti dal Comune, appare piuttosto uniforme, se sono pericolosi così come li descrive la cronaca anche se sembra interessare soprattutto i quartieri locale. Per imparare qualcosa in più, bisogna partire 1 e 5 ed in particolar modo l’area di Careggi. Una da un presupposto fondamentale: dal 2007 la Roma- presenza consistente è visibile anche nelle zone di nia fa parte dell’ Unione Europea e questo significa viale dei Mille, piazza Oberdan, via Faentina, Cure, che i rumeni possono muoversi liberamente nel no- San Salvi, Bellariva, e nel quartiere 4 verso l’Isolotstro Paese. Passiamo adesso ai numeri: i residenti to Sud, Legnaia e Ponticelli. Meno coinvolto invece il quartiere 3. Ad ogni modo, trarumeni a Firenze rappresentano, da soli, oltre il 50% della popoIn molti hanno il diploma, lasciando per un momento i dati, lazione comunitaria immigrail 10 per cento la laurea, quel che emerge è il ritratto di una comunità vasta, volenterosa, ta. Si considera quindi che dei ma si adattano abbastanza bene inserita, ma che 7.641 stranieri dell’Ue, 4.453 a qualsiasi mestiere fatica a farsi accettare. I fiorentisiano rumeni. La maggior parte ni infatti la temono nella maniera di loro è arrivata in età giovane, intorno alla fine degli anni novanta e le statistiche ri- più assoluta ed i casi di delinquenza riportati dalla portano dati di immigrazione in crescita costante. Si cronaca locale di certo non favoriscono il clima di tratta di centinaia di persone, regolari, che abitano indulgenza. Inutile negarlo, sotto gli occhi di tutti si accanto a noi e che passano per lo più inosservate, profila l’enorme difficoltà di convivenza tra culture almeno finché qualche spiacevole fatto di cronaca, diverse. Ed il trucco per non farsi prendere dall’inche sia un furto o uno stupro, non le mette tutte sotto tolleranza resta sempre lo stesso: non confondere la accusa. Immaginare cosa fanno i rumeni per gua- delinquenza di uno, con l’innocenza di altri.

L’INTERVISTA Parla Fabio Bracci, Ufficio Immigrazione

“Stigmatizzazione ingiustificata”

D

all’Ufficio Immigrazione, noto subire l’offesa. Credo che questa crocevia di stranieri, Fabio “stigmatizzazione” sia del tutto inBracci esprime il suo punto di vista giustificata, soprattutto perché spesso sulla presenza della comunità rume- influisce in maniera negativa sulle na a Firenze. persone oneste e sulla loro qualità di Di rumeni si parla tanto, ma in vita. Non bisogna mai generalizzare pochi hanno le idee chiare. Perché o attribuire la colpa di un crimine ad accade? un’intera comunità: sarebbe un atIl problema è che da qualche anno teggiamento superficiale e sbagliato, oramai si è venuto a creare, a Firenze dettato non di rado dall’ignoranza in come nel resto d’Italia, un clima di materia. diffidenza e paura che rende difficile Chi sono allora i rumeni? l’inserimento degli stranieri. Senza I rumeni sono cittadini europei ed alcun dubbio i media hanno contri- in quanto tali posseggono uno stabuito in manietus civile che ra decisiva a dovrebbe tuI rumeni sono cittadini telarli da ogni costruire queeuropei ed in quanto tali tentativo di sta immagine posseggono uno status emarginazione distorta, che sociale. A mio non ha nulla civile che dovrebbe a che vedere tutelarli da ogni tentativo di parere dunque, la loro con la realtà. emarginazione sociale unica sfortuna Non è corretto è stata quella infatti pensare che una comunità possa essere più o di essere costretti ad emigrare in un momento storico e sociale delicato, meno pericolosa di un’altra. Si tratta di un vero e proprio clima disagevole. A tal proposito, il report sull’immigrazione da noi pubblicato di pressione sociale? Molti rumeni da anni abitano nella qualche tempo fa, rappresenta per nostra città, lavorano regolarmente Firenze un importante strumento di e, nonostante ciò, continuano a subi- conoscenza, utile per aiutare i cittare una forte discriminazione sociale. dini a creare una comunità più coesa Loro lo percepiscono e ne devono e solidale. /S.K. 1021292


10

dossier

Aprile 2009

CRISI/1. I sindacati calcolano che ci siano 40mila toscani a rischio licenziamento

Quelli che... il lavoro non lo hanno più ABDULAYE, FACCHINO

Francesca Puliti

L

icenziati, non confermati, cassaintegrati o in mobilità. Se il futuro nel mondo del lavoro non è mai stato così grigio e nebuloso, il presente non è certo roseo. Lo spettro della crisi è diventato una realtà anche a Firenze, travolgendo i lavoratori. A partire dagli atipici, la bufera si è abbattuta anche su coloro che pensavano di avere un posto sicuro, a tempo indeterminato. Se alla fine dell’anno scorso le aziende toscane in serie difficoltà erano circa 660, all’inizio del 2009 la cifra era già salita a 791. Paragonando invece il primo bimestre del 2009 con quello dell’anno scorso si scopre che le ore di cassa integrazione sono lievitate da 315 mila circa a oltre 440 mila. E le previsioni per i prossimi mesi non fanno ben sperare. Cgil, Cisl e Uil hanno lanciato l’allarme all’unisono: secondo le stime dei sindacati sarebbero 40 mila i toscani a rischio licenziamento per i quali non si prospetta la possibilità di accedere alla cassa integrazione. A risentire maggiormente del crollo economico-finanziario sono stati finora i settori del tessile, dell’abbigliamento e delle calzature, già da tempo insidiati dalla concorrenza straniera. Solo nella provincia fiorentina sono 4.500 i cassaintegrati provenienti dal mondo della pelletteria e della moda. Non va meglio al comparto meccanico. Difficile sostenere che la crisi se

la inventano i giornali quando le aziende sotto casa iniziano a chiudere i battenti. Succede a Novoli, dove la Pam manda a casa tutti e 20 i dipendenti, o a Scandicci, dove la Enseco dichiara fallimento e lascia a piedi 36 persone. Il calo del turismo, poi, ha già cominciato a mietere vittime nel settore dell’accoglienza, come dimostra il licenziamento di 45 dipendenti di Excelsior e Grand Hotel. E nel frattempo la fila davanti agli sportelli dei centri per l’impiego si allunga. Non più soltanto giovani che si affacciano al mondo del lavoro o donne desiderose di reinserirsi dopo la maternità, ma persone di tutte le età, dal ragazzo al padre di famiglia. Sempre più spesso si tratta di persone altamente qualificate, con un’esperienza consistente alle spalle. E progetti futuri che scricchiolano sotto il peso di un presente fatto di incertezze, promesse e risposte date a mezza bocca. “Bisogna fare di tutto per evitare il licenziamento – afferma Mauro Fuso, segretario della Cgil Firenze – fare in modo di tenere i dipendenti legati all’azienda, attraverso la cassa integrazione ordinaria e straordinaria, così che possano più facilmente reinserirsi una volta passato il momento peggiore della crisi. Ma non solo, è necessario sostenere il reddito, anche attraverso sgravi fiscali”. Il dialogo con le istituzioni locali, da questo punto di vista, è già stato avviato.

GIANNI, PROGETTISTA

“Dopo quasi 20 anni ricomincio daccapo”

“Siamo tutti ancora sospesi in un limbo”

Q

C

uasi 20 anni di lavoro nello stesso albergo, poi un giorno ti ritrovi a ricominciare tutto daccapo. Questa la storia di Abdulaye, in Italia dal 1981, impiegato all’Hotel Ambasciatori come facchino dall’88. “I problemi sono cominciati quando, per tagliare sui costi, è stato deciso di terziarizzare tutto il personale dandolo in gestione a una cooperativa – racconta – Un passaggio che non mi sono sentito di accettare, perché non mi offriva le stesse garanzie del mio vecchio contratto. Così ho perso il posto”. Considerato il calo del turismo, la ricerca di un altro impiego nel settore si presenta tutt’altro che facile. Dallo scorso dicembre Abdulaye tira avanti con l’assegno di disoccupazione, ma rimane ottimista. “La crisi c’è, ma fortunatamente ci avviamo verso l’alta stagione. Non credo che il contratto a tempo indeterminato sia un sogno irraggiungibile”.

LUCA, TECNICO

he l’azienda stava per essere messa in liquidazione i dipendenti dell’Enseco, società di ingegneria meccanica e di servizi tecnici per le industrie metal-meccaniche, l’hanno saputo a gennaio, nonostante la decisione fosse stata presa un mese prima. Fino all’ultimo hanno sperato che potesse essere acquisita. Poi la dichiarazione di fallimento e i libri in tribunale. “Siamo in un limbo, non ancora licenziati, né messi in mobilità, perciò non possiamo neanche accedere all’assegno di disoccupazione – racconta Gianni, 31 anni di cui 11 anni passati all’Enseco nel settore della progettazione – Siamo tutti giovani e altamente specializzati, ma ci vengono offerti soltanto contratti a progetto o ci viene chiesto di aprire una partita Iva”. Un passo indietro difficile da accettare per chi ha il matrimonio alle porte, tra un mesetto, e un mutuo già sulle spalle.

SERENA, COMMESSA

“La paura è di dovermi trasferire al nord”

“29 anni: la mia età è già un ostacolo”

T

V

agli trasversali al personale, all’interno della CommProve, società che da anni opera nella telefonia mobile producendo sistemi hardware e software. Diciassette le vittime del ridimensionamento aziendale, spiegano dalla Cgil, a seguito del calo delle vendite. Tutte professionalità medio-alte, lavoratori cresciuti all’interno dell’azienda, per cui si preannuncia adesso la cassa integrazione straordinaria: “Con la speranza di riprenderci il nostro posto di lavoro, una volta superato il periodo più buio della crisi – auspica Luca, 9 anni di esperienza maturati in CommProve, praticamente da quando è stata fondata – Questa è l’unica società di questo tipo in Toscana. La sola alternativa che avremmo sarebbe spostarci, lasciare tutto e cercare un altro impiego nel Nord-Italia. Scelta non facile per chi, come me, ha qui gli affetti e una casa appena comprata”.

entinove anni e una collezione di contratti a tempo determinato. L’ultimo è scaduto alla fine di febbraio, per Serena. Il nome è di fantasia, ma la storia è vera e purtroppo rispecchia quella di molte altre ragazze come lei. Dopo un anno come commessa in una profumeria di una grande catena, il trattamento di fine rapporto. Senza appelli. “Ho sperato fino all’ultimo di essere riconfermata – racconta – invece niente da fare. Anche un’altra collega ha il contratto in scadenza e con tutta probabilità non sarà richiamata”. E adesso che si fa? “Si ricomincia facendo il giro delle agenzie interinali. La richiesta però non è molta e oltretutto la mia età comincia già ad essere un ostacolo: non rientrando più nella fascia interessata dall’apprendistato risulto meno appetibile per i datori di lavoro, nonostante abbia una discreta esperienza in questo campo”.

992414


dossier

11

CRISI/2. Non sono più solo le straniere ad accettare questo tipo di lavoro

E le italiane tornano a fare le badanti Dalle agenzie interinali spiegano che oramai “tutti accettano tutto”

e si adattano a mestieri diversi. Qualche extracomunitario rimpatria, e con una laurea in tasca ci si accontenta di un lavoro al call center Serena Wiedenstritt

I

portali di annunci sono un buon indicatore. Da la tremenda crisi che stiamo vivendo, quasi tutti (lautempo non si trovavano fra le richieste di la- reati e non) si adattano a far tutto, nella speranza che voro le parole “signora italiana” e “badante” o in futuro la situazione possa migliorare e si possa “colf” nella stessa frase. Complice la crisi, in- valutare qualche lavoro più consono ai propri studi”. vece, oggi, basta una scorsa ai siti più frequentati per Continuano dall’agenzia: “Qualche extracomunitascoprire fra tante offerte di ragazze e donne ucraine, rio ritorna a casa perché non ce la fa più a vivere nel rumene e georgiane, un’abbondanza di annunci che nostro paese e si vedono sempre più donne italiane suonano come questi due: “Signora 60enne italiana e disperate che si adattano davvero a tutto”. Non si diplomata referenziata cerca lavoro come badante a adatta proprio a tutto, ma sicuramente è disposta a persona sola con vitto alloggio stipendio massima scendere a compromessi con la sua storia, la sua forserietà”, oppure “Signora italiana referenziata, auto mazione e soprattutto le sue aspirazioni V.P., trentamunita, abile in cucina e piccoli lavori di sartoria trè anni compiuti da poco e un pensiero fisso: come cerca a Firenze lavoro come arrivare alla fine del mese. Per baby sitter, badante, colf”. SeI giovani laureati si trascinano anni ha combinato studi e laguono indirizzi di posta eletvoretti: “Lavoro da quando ho tra uno stage non pagato tronica e numeri di telefono. finito il liceo, come commessa e contratti di tre mesi Non sono quindi signore itaper i saldi estivi, piuttosto che liane alla ricerca di un lavoro come hostess per convegni”. qualsiasi, ma che tendono a precisare la necessità di Si è laureata in Scienze Politiche e ha fatto anche un uno stipendio (qualcuno tenterà di assumere badanti semestre in Erasmus, voleva rimanere nell’ambiente promettendo solo vitto ed alloggio?) e le competen- accademico, però i fatti l’hanno costretta a cambiaze, come il saper fare lavori di sartoria che in tempo re idea. Ha fatto qualche stage non remunerato e ha di crisi non qualificano più. La stessa percezione di avuto contratti dai tre ai sei mesi, tutti per sostituziouna crisi che non guarda in faccia nessuno viene fuo- ni. Oggi quando porta i curriculum alle agenzie interi dalle risposte di chi è impiegato nei centri che si rinali non perde tempo a spiegare la sue competenze occupano di lavoro interinale, che a loro volta sono e chiede “un lavoro qualsiasi, va benissimo un call lavoratori che a causa del sempre minor numero di center e non importano i turni”. Se fra due mesi non aziende che cercano personale rischiano a breve di avrà trovato niente, però, anche lei si adatterà “a fare perdere il loro impiego. Raccontano da un’agenzia da dama di compagnia a qualche nonnetta. No, non che si trova a due passi da piazza della Libertà:“Data voglio dire badante”.

È primavera, Firenze. Matteo Renzi Sindaco www.renzi2009.it - www.matteorenzi.it


12

attualità

Aprile 2009

SICUREZZA. Il questore Tagliente punta sulla collaborazione di commercianti, tassisti e autisti

Ronde? No. Qui c’è il “modello Firenze” In città varie sperimentazioni per pattugliare il territorio “pacificamente”: dalle sentinelle cioniane agli angeli neri, fino agli steward fuori dai locali. Tutte iniziative portate avanti senza l’uso di armi e affidate al senso civico dei cittadini Lorenzo Salusest

C’

è chi li chiama assistenti civici, chi volontari della sicurezza, chi sentinelle, chi presidi di cittadinanza attiva. E c’è chi le chiama, per comodità o convinzione, ronde. Quale che sia la forma espressiva preferita il contenuto resta lo stesso: uomini e donne animati da senso civico e armati esclusivamente di telefonino e blocco notes, impegnati a pattugliare il territorio cittadino e segnalare alle forze dell’ordine possibili situazioni di pericolo. Un fenomeno già presente in alcune città d’Italia che il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha cercato di regolamentare nel recente “decreto sicurezza”: sì alle ronde, purché agiscano sotto il coordinamento dei Comuni e sotto la responsabilità del Prefetto. Una decisione che ha spaccato l’opinione pubblica e la classe politica, a Firenze come altrove: c’è chi le invoca e chi le condanna. Posizione, quest’ultima, assunta da sempre da Palazzo Vecchio. E dire che Firenze le sue “ronde” le ha avute, e le ha tuttora. Tutte o quasi ideate dall’assessore alla sicurezza sociale Graziano Cioni. Dapprima le sentinelle: un esercito di 600 pensionati senza divisa chiamati a segnalare alla polizia municipale situazioni di degrado. Dopo di loro è stata la volta, l’estate scorsa, degli “Angeli neri” (a piedi o sull’autobus), mediatori culturali, secondo la dizione ufficiale, chiamati (non a titolo gratuito) a dissuadere il fenomeno dell’abusivismo commerciale con le sole armi della parola e del dialogo. E come non citare gli steward davanti ai locali notturni, incaricati di preservare dagli schiamazzi la tranquillità dei residenti. Iniziative a cui solo per semplicità pare possibile assegnare l’etichetta di ronde. Diversamente da quanto proposto dal movimento giovanile di Alleanza nazionale, che ha offerto la sua collaborazione alla polizia in funzione di presidio del territorio: ragazzi e ragazze con casacchine fluorescenti e telefonini. Una proposta abortita sul nascere per evitare il rischio di scontri tra “rondisti” e “antirondisti”: un paradosso, già verificatosi in altre città, che ha visto le forze dell’ordine distolte dal pattugliamento ordinario e chiamate a garantire la sicurezza degli stessi aspiranti collaboratori degli uomini in divisa. A chiarire la situazione fiorentina ci ha pensato infine il Questore Francesco Tagliente: sua la proposta di un “modello Firenze” che vede coinvolti commercianti, tassisti, autisti degli autobus. Persone che per lavoro vi-

vono la città chiamati a svolgere la funzione di avamposti per la sicurezza, in collaborazione con le forze dell’ordine. E infine i semplici cittadini. La città alle otto di sera tira giù la saracinesca, lasciando le sue vie e le sue piazze in balia del buio e del degrado. Tornare a far vivere la notte, riportando i fiorentini nelle strade di Firenze potrebbe essere la soluzione migliore.

FOCUS La prefettura attende direttive dal Viminale

“Per ora tutto in stand by”

N

iente di nuovo sul fronte sicurezza. O almeno su quello relativo alle cosiddette ronde, le associazioni di cittadini incaricati di segnalare casi di disagio sociale o di potenziale pericolo. Nonostante la discussione intorno al tema sia animata già da tempo tutto è ancora in stand by: allo stato attuale nessuna forma di “sicurezza partecipata”, estranea all’operato delle forze dell’ordine, pare essere autorizzata. Una fase di stallo tecnico che tuttavia potrebbe terminare a breve. Il decreto che contiene il piano straordinario di controllo del territorio, approvato lo scorso 20 febbraio dal Consiglio dei Ministri, deve essere ancora convertito in legge. Da allora il ministro dell’Interno avrà 60 giorni per emanare un ulteriore decreto che determini gli ambiti operativi delle associazioni, i requisiti per la loro iscrizione in appositi albi e le modalità di tenuta di questi ultimi. In attesa di queste indicazioni pratiche la parola d’ordine sembra essere cautela: “E’ prematura al momento ogni iniziativa operativa sul territorio con l’impiego di sentinelle o il coinvolgimento di associazioni di categoria riguardo a una questione ancora all’attenzione del Governo”, ebbe a dire il Prefetto di Firenze Andrea De Martino, all’indomani dell’approvazione del “decreto sicurezza”. Proprio alle strutture prefettizie il Governo ha affidato il compito di conservare e gestire gli albi delle associazioni dei volontari della sicurezza. Ma fintantoché il Viminale non avrà chiarito anche i dettagli attuativi e emanato le direttive tecniche, confermano dagli uffici della Prefettura, nessun elenco potrà essere creato e nessun gruppo di volontari potrà candidarsi a svolgere la funzione di sorveglianza del territorio fiorentino in collaborazione con le forze /L.S. dell’ordine.


1-2 VANI

CAMPO MARTE (Calatafimi) 4,5 vani Piano intermedio Ascensore Soggiorno cucina

VILLE VILLETTE E TERRATETTI

CAMPO MARTE (Calatafimi adiacente) Bilocale Soggiorno angolo cottura camera matrimoniale servizio Ristrutturato Luminoso Anche uso ufficio Euro 195.000 trattabili Rif L567

2 matrimoniali 1 singola servizio Balcone Termosingolo Luminoso Buoni affacci Silenzioso Euro 320.000,00 Rif-L593

S. DONATO IN COLLINA (Paese) Terratetto nuova costruzione 4,5 vani Giardino 80 mq Resede 30 mq Balcone Garage doppio Panoramico Climatizzato Euro 335.000,00 Rif470

CAMPO MARTE Nuova edificazione Grande monolocale Piano primo Ascensore Terrazza Cantina Accessoriato Climatizzato Materiali di pregio Luminoso Euro 200.000,00 Rif L597

3 VANI S. DONATO IN COLLINA (Paese) 60 mq Doppi servizi Giardino Resede Terrazza abitabile Garage Ingresso indipendente Panoramico Pronta consegna Euro 225.000,00 Rif L470 S. NICCOLO’ Caratteristico appartamento soppalcato di 50 mq Palazzo d’epoca Piano 3°ultimo Ascensore Panoramico Accessoriato Travi a vista Ristrutturato Ottima redditività-Euro 290.000,00 Rif L478 PIAZZA SIGNORIA (adiacente) 3,5 vani Piano ultimo Soggiorno/cucinotto 2 camere (1 soppalcata) servizio Travi a vista Panoramico Pregevole ristrutturazione Euro 350.000 Rif L560 COVERCIANO (Rondinella) 2,5 vani Piano terreno rialzato Palazzo decoroso cucina-soggiorno matrimoniale servizio finestrato Ripostiglio Balcone Cantina 20 mq Appena ristrutturato Euro 245.000,00 Rif-L588

TROGHI (Collinare 300 mt s.l.m) Restauro frazionamento di antica fattoria 5 vani 120 mq ca Giardino Garage Consegna Settembre 2009 Euro 370.000,00 trattabili Rif L617 TROGHI (Collinare 300 mt s.l.m) Restauro frazionamento di antica fattoria 5 vani 110 mq Piano primo e mansarda Terrazza 13 mq Giardino Garage Consegna Settembre 2009 Euro 310.000,00 trattabili Rif L622 S. MARCELLINO Nuova edificazione 115 mq ca su 2 livelli Terrazza abitabile Giardino carrabile 180 mq Rifiniture alto pregio Pronta consegna Euro 450.000,00 trattabili Rif L625 S. MARCELLINO Nuova edificazione 105 mq ca Piano ultimo su 2 livelli Ascensore Terrazza abitabile Posto auto Rifiniture alto pregio Pronta consegna Euro 455.000,00 trattabili Rif L627

6 VANI ED OLTRE PIAZZA DELLA COSTITUZIONE (adiacente) 7 vani Piano primo Ascensore Palazzo signorile Ripostigli Balconi Possibilità garage Cantina Divisibile Silenzioso Luminoso Euro 550.000,00 trattabili Rif-L536

S. JACOPINO (Galliano adiacente) 3 grandi vani Piano intermedio Palazzo signorile Balcone Termosingolo Luminoso Condizioni medie No frazionamento Euro 195.000 Rif-L545

LUNGO L’AFFRICO (Ramazzini) Terratetto primi ‘900 Mansarda Balcone Giardino Cantina Divisibile 2 unità Silenzioso Luminoso Da ristrutturare Euro 850.000,00 trattabili Rif-L520 FIESOLE Collinare panoramico terratetto 150 mq ca 3 livelli Soggiorno doppio 3 camere Servizi Taverna Residence esclusivo Giardino Posti auto Silenzioso Euro 650.000,00 Rif-L547 CAMPO MARTE (Fanti) Villino anni ‘20, 2 unità 200 mq totali Giardino 150 mq Soffitta Doppio ingresso Parzialmente locato 101enne Euro 680.000,00 Rif-L561 SALVIATINO Terratetto 180 mq ca Giardino 2000 mq Ingresso indipendente Soffitti a voltine Pregevole restauro Accessoriata Confortata Ottimi affacci Posti auto Rif-L590.Top List

COLONICHE E TERRENI FIESOLE (6 Km Piazza) Porzione terratetto colonica 120 mq ca Bifamiliare Ristrutturata recentemente Particolari d’epoca Terreno 2.500 mq Posizione panoramica Euro 670.000,00 Rif-L503 S. DONATO IN COLLINA (Le Corti) Colonica mq 150 Terrazza mq 60 Piscina privata Oliveta 1 ha Accessoriata Possibilità permuta 4/5 vani Rif-L522. Top List

CENTRO STORICO (Cherubini adiacente) 3 vani Ingresso angolo cottura/soggiorno 2 camere (1 soppalcata) servizio Termosingolo Soffitti h 4 mt Silenzioso Euro 280.000 Rif-L606

SCANDICCI (Rinaldi pendici) Panoramico appartamento 4 vani Piano 2° ultimo Piccola palazzina Ripostiglio Terrazza Balcone Termosingolo Ottime condizioni Silenzioso Euro 310.000,00 Rif-L513 S. MARGHERITA A MONTICI (pressi) 4 vani in colonica Piano 1° ultimo Travi a vista Ingresso indipendente Climatizzato Pronta consegna Posti auto Rif-L579.Top List CAMPO MARTE (S.Gervasio) 4,5 vani Piano alto Ascensore Soggiorno-cucinotto 2 matrimoniali 1 singola servizio Balcone Ripostiglio Termosingolo Luminoso Euro 295.000 Rif L589 CAMPO MARTE (Fanti) 4 vani Giardino 120 mq Ingresso cucina soggiorno 2 camere servizio Termosingolo Balcone Finemente ristrutturato Soffitti h.4 mt Climatizzato Silenzioso Euro 460.000,00 Rif L614

PIAZZA FARDELLA (contrada) 7,5 vani 170 mq ca Piano 2° Ascensore Balconi Garage Cantina Completamente ristrutturato Veramente bello Silenzioso Luminoso Euro 850.000,00 Rif-L607.Top List FANTI (adiacente) 6 ampi vani Palazzo signorile Recentemente ristrutturato Doppi servizi Possibilità ampliamento terrazza Luminoso Posto auto in affitto Rif-L554 SALVIATINO 7 vani Giardino 50 mq Soggiorno doppio cucina 4 camere 3 servizi Silenzioso Possibilità ampliamento superficie 20 mq Prezzo trattabile Rif-L575 TROGHI (Collinare 300 mt s.l.m) Restauro frazionamento di antica fattoria 7 vani 180 mq ca Giardino Garage Consegna Settembre 2009 Euro 490.000,00 trattabili Rif L620

ERTA CANINA (S.Niccolò) 5 vani Terrazza abitabile Piccola Palazzina Ottocentesca Termosingolo Cantina Ottimi affacci nel verde Divisibile Ottima ubicazione Euro 580.000,00 trattabili Rif-L525 CENTRO STORICO Caratteristico appartamento 5 vani Piano ultimo Palazzina d’epoca 3 camere Doppi servizi Ristrutturato Balcone Luminoso Accessoriato Euro 450.000 Rif-L580

S. MARGHERITA A MONTICI (pressi) Panoramico fienile indipendente 170 mq ca Giardino 1800 mq Possibilità piscina Ingresso indipendente Parcheggio Possibilità personalizzazione Rif-L584.Top List

COMMERCIALI UFFICI FONDI VENDITA CENTRALISSIMO (Duomo) Fondo commerciale con vetrina e soppalco Ottima redditività Strada altissimo prestigio e passaggio pedonale Rif-564. Top List S. JACOPINO 2 fondi commerciali attigui 50 mq cadauno oltre servizio Strada alto passaggio e transito Ottima ubicazione commerciale Euro 250.000,00 cadauno Rif-L585

CENTRALISSIMO (Duomo) Attico 140 mq ca unico a piano Terrazza abitabile panoramicissima sui Monumenti Ascensore in approvazione Da ristrutturare Possibilità doppi volumi Euro 650.000,00 Rif-L616

COVERCIANO (Gignoro adiacente) Appartamento 4 vani Soggiorno cucina abitabile 2 matrimoniali Doppi servizi Balcone Arredato Contratto 4+4 Referenziati Euro 930,00 mensili Rif-L532

S. CASCIANO Splendida villa del 1400 mq 500 Dependance/limonaia Piscina Terreno 5.000 mq Ristrutturata Forno Parcheggio privato Accessoriata Posizione dominante Rif-L601. Luxury Properties S. MARGHERITA A MONTICI (pressi) Porzione colonica 110 mq Giardino lastricato 200 mq Ingresso indipendente Parcheggio Pronta consegna Panoramica Materiali pregiati Rif-L583. Top List

TERRENO EDIFICABILE (S.Donato in Collina) Progetto approvato 1300 mq ca di superficie da costruire Posizione leggero declivio Facilità accesso macchine operatrici Euro 750.000,00 Rif-L615

TROGHI (Collinare 300 mt s.l.m) Restauro frazionamento di antica fattoria 4 vani 90 mq Piano primo Balcone Giardino Garage Consegna Settembre 2009 Euro 290.000,00 trattabili Rif L623

5 VANI

COLLINE SCANDICCI-SIGNA Prestigioso appartamento in villa storica 160 mq Piano nobile Ascensore Posti auto Confortato Parco Posizione panoramica Condizioni perfette RifL604. Top List

AFFITTI RESIDENZIALI

TROGHI (Collinare 300 mt s.l.m) Pregevole restauro e frazionamento di antica fattoria in appartamenti di varie metrature dotati di giardino e garage Euro 2.500,00/mq Rif-L605

TROGHI (Collinare 300 mt s.l.m) Restauro frazionamento di antica fattoria 4 vani 80 mq ca Giardino Garage Consegna Settembre 2009 Euro 275.000,00 trattabili Rif L618

LE SIECI 4 grandi vani 100 mq ca Ingresso cucina abitabile soggiorno 2 matrimoniali servizio Ripostiglio Balcone Piccolo garage Buone condizioni Euro 225.000,00 Rif L631

FIESOLE Dimora storica “unica” 1000 mq ca Importante gioiello affacciato sulle colline fiorentine Informazioni e trattative riservate RifL600. Luxury Properties

OSMANNORO Capannone 2000 mq Ottima posizione commerciale Libero 4 lati Piazzale carico/scarico Vari ingressi Ottima rappresentanza Divisibile Confortato Prezzo di mercato Rif-L596

4 VANI DE AMICIS In villino Piano terra 4 vani oltre taverna Giardino 120 mq Lussuosa ristrutturazione Accessoriato Come nuovo Euro 650.000,00 trattabili Rif-L505

PONTE VECCHIO Caratteristico loft 90 mq Terrazzino vista Arno Contesto esclusivo Soggiorno doppio cucina camera servizio Alta rappresentanza Trattativa riservata Rif-L581. Top List

PIAZZALE MICHELANGIOLO Terratetto panoramico Firenze, Monumenti Soggiorno cucina 2 camere servizio Lavanderia Resede privato Arredato Contratto transitorio Non residenti Euro 1.400,00 mensili Rif-L571 PIAZZA FARDELLA (contrada) 6 vani Piano ultimo Ascensore 3 Camere Doppi Servizi Posto Auto Referenziatissimi Contratto 3+2 Libero Luglio Euro 1.500,00 mensili Rif L594

BAGNO A RIPOLI Progetto approvato per frazionamento di villa in 10 unità abitative per un totale di 1100 mq ca Terreno Parcheggi Ottima ubicazione Trattativa riservata Rif L624

CAMPO MARTE (Via Sirtori) 4 vani Piano 2° Ascensore Soggiorno cucina abitabile 2 camere servizio Balconi Arredato Contratto 4+4 Euro 850,00 mensili Rif L613

IMMOBILI DI PRESTIGIO

AFFITTI COMMERCIALI

TROGHI (Collinare 300 mt s.l.m) Restauro frazionamento di antica fattoria 7 vani 140 mq ca Giardino Garage Consegna Settembre 2009 Euro 400.000,00 trattabili Rif L621

CHIANTI SENESE Casa padronale 700 mq oltre fienile Piscina Splendida posizione panoramica Parco Informazioni in agenzia Rif-L586. Luxury Properties

PIAZZA LIBERTA’ Fondo commerciale 420 mq 2 livelli Posizione angolare Strada alto transito e passaggio Posto auto Adatto banche studi medici Rif L559

S. MARCELLINO Nuova edificazione 130 mq ca Piano ultimo su 2 livelli Ascensore Terrazze abitabili 65 mq Posto auto Rifiniture alto pregio Pronta consegna Euro 570.000,00 trattabili Rif L630

IMPRUNETA (San Gersolè pressi) Splendido storico casale del 1400 mq 620 Posizione dominante e panoramica Completano la proprietà 2 appartamenti in fienile Piscina Rif-L587. Luxury Properties

OBERDAN (adiacente) Ufficio 10 vani 260 mq Piano primo Prestigioso palazzo d’epoca Climatizzato Accessoriato Adatto studi professionali Alta rappresentanza Euro 4.500,00 mensili trattabili Rif L602 1001767


14

costume

Aprile 2009

FILM. L’industria cinematografica si diffonde a macchia d’olio. Tra nuovi e vecchi attori

Cinema, tutta la Toscana in un “ciak” Caterina Gentileschi

chi invece ha voglia di capire come funziona un set, ma senza pretendere di trasformarlo in una fonte di guadagno, ci sono gli organizzatori del film “Summer Campus” – altra pellicola che verrà girata nella provincia di Firenze – che cercano volontari a cui assegnare diversi compiti. Per chi invece fa sul serio, ed ha aspirazioni da regista, non mancano i concorsi. E’ dedicato agli universitari il concorso “Universo-corto”, una selezione di cortometraggi e documentari riservato a studenti italiani e stranieri iscritti a corsi di specializzazione post lauream (Scadenza per la consegna: 30 maggio) e per rimanere in tema, c’è il “Corto fiction Chianciano terme”, quest’anno dedicato al tema “Corpo, anima, spirito, Dio”. Chi invece pensa di essere più tagliato per la composizione, può prendere parte a “Film video Montecatini 2009”, che mette in palio due soggiorni nella cittadina termale per chi realizzerà la più bella sigla per il festival. E per finire, se è l’animazione, la passione che anima la fantasia di qualcuno, c’è pronto un personaggio da realizzare: si chiama “Toni Respiro” e dovrebbe diventare la mascotte del prossimo festival Italia Wave di Livorno. Altro capitolo è quello che riguarda le scuole. Perché per ogni temerario che si precipita sul palco, c’è qualcun altro che studia con metodo costruendosi una professione. Anche da questa punto di vista, la città non è sguarnita. Basta fare un giro nella rete per trovarne diverse: dalla “Scuola nazionale di cinema indipendente” all’istituto “Immagina”, fino a corsi organizzati dalle associazioni più diverse. E allora… ciak, si gira!

S

e gli italiani sono un popolo di poeti, santi e navigatori, quando si parla di toscani sarebbe bene aggiungere anche la categoria degli attori. Sì, perché gli abitanti del granducato si dilettano da tempo a vestire i panni di nobili e poveracci, giullari, studentelli e imprenditori pur di guadagnarsi le luci della ribalta. Sono tanti gli esempi di ragazzi normali diventati nel corso della vita dei veri e propri personaggi, famosi al grande pubblico. Molti grazie alla comicità, altri grazie ad una recitazione seria e composta. Basti citare Roberto Benigni e Paolo Poli. Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello. Oppure Francesco Nuti e Alessandro Benvenuti, fino a quel nugolo di professionisti giovani e meno giovani che “abitano” palcoscenici importanti e teatri di periferia. Ma cosa fa la Toscana per aiutare gli aspiranti divi a diventare degli attori con la “a” maiuscola? Poco, perché evidentemente Firenze non è Cinecittà, ma abbastanza per dare libero sfogo alle passioni dei novelli Rodolfo Valentino. La Toscana Film Commission è la prima e più attiva realtà nel settore, che promuove e sostiene le produzioni che vengono realizzate nei quattro angoli della regione e pubblica on line bandi e informazioni riguardanti corsi, casting e derivati. In questo periodo, chi volesse cimentarsi nei panni dell’attore, trova pubblicato sul sito (www.mediatecatoscana.it) il bando di Albatros Pictures che cerca attori e attrici per la realizzazione di “Elena prigioniera dell’indifferenza”, un lungometraggio indipendente firmato da Raffaele Angiolillo. E’ la storia di una donna e dei suoi amori, dilaniati dagli eventi, dalla malattia e da “tangentopoli”. Le riprese sono previste per il prossimo mese di maggio tra Firenze e Prato e la candidatura va mandata entro il 15 aprile. Per

Sempre più dilagante la passione per il palcoscenico. Aumentano a vista d’occhio le persone desiderose di mettere in pratica l’arte della recitazione. Ma quante sono le opportunità? Pur non brillando, Firenze presenta un’offerta variegata e divertente

www.montedomini.net

La fortezza delle idee e della creatività

Quest’anno, a quella che noi e i nostri “nonnini” ricordiamo più semplicemente come “La Mostra dell’Artigianato”, ci sarà anche la Fondazione Montedomini con i suoi prodotti griffati 1476

A Firenze dal 25 aprile al 3 maggio 2009 va in scena ART La Mostra mercato Internazionale dell’Artigianato. Quest’anno il ‘fatto a mano’ fa tendenza e l’handmade è un po’ l’ultima mania dei modaioli. Nella delicata congiuntura economica internazionale che stiamo vivendo si fa sempre più strada la ricerca di tutto quello che è ben fatto, con un occhio di riguardo per quelle opere di esperti artigiani in grado di garantire, come un tempo, durata e qualità. E mentre pullulano in libreria saggi sulle virtù del lavoro manuale scritti da illustri studiosi e sociologi italiani e stranieri, sempre più attuale e calzante è la celebre affermazione di Emanuel Kant” La mano è la finestra della mente”. A chi voglia lasciarsi trasportare dal fascino intramontabile e dalla seduzione del ‘fatto a mano’, l’appuntamento è dal 25 Aprile al 3 Maggio 2009 alla Fortezza da Basso di Firenze con ART – la Mostra Mercato Internazionale dell’Artigianato, giunta alla 73° edizione. La mostra sarà aperta al pubblico con il seguente orario: tutti i giorni dalle ore 10,00 alle ore 23,00 (ultimo giorno: chiusura alle ore 20,00).

E così l’evento acquisterà il sapore e il fascino delle cose di un tempo, con la presentazione dei “camicioni da notte del nonno e della nonna” ispirati a quelli ritrovati negli armadi del “Guardaroba Storico” di Montedomini che verranno esposti insieme ad un’originale linea di abbigliamento e accessori “Montedomini 1476” nel rispetto della tradizione fiorentina: giacche da camera, vestaglie, boxer, simpatiche pochette da taschino, accappatoi, asciugamani, ma anche occhiali, profumi, saponette, confetture, mieli speciali, e anche selezionato Vino a Scroscio, il tutto per … veri intenditori! Il ricavato della vendita sarà devoluto ai progetti di supporto agli anziani della Fondazione Montedomini

Come aiutare la Fondazione Montedomini

La Fondazione è aperta e chiunque voglia dare il proprio contributo è ben accetto: l’Azienda di Servizi alla Persona continuerà ad occuparsi dei servizi per la terza età, mentre la Fondazione si dedicherà alla ricerca di risorse da destinare a iniziative di sostegno agli anziani bisognosi. Il conto corrente (c/c) postale a cui far riferimento è: 83174292 Intestato a “Fondazione Montedomini” - Oppure per il bonifico bancario utilizzare il seguente codice IBAN: IT 50 Y 07601 02800 000083174292


Partecipa al sondaggio Puoi votare sul sito www.ilreporter.it oppure inviaci una mail a dicolamia@ilreporter.it o telefona al numero 840.70.74.74

Il prefetto ha vietato la vendita di alcolici da asporto e di tutte le bevande in vetro in centro dalle 22 alle 3 di notte. Sei d’accordo? 1. Sì, è una misura utile contro il degrado 2. Sì, ma oltre a questo provvedimento ne occorrerebbero altri 3. No, non credo che serva a risolvere i problemi della città I risultati saranno pubblicati sul prossimo numero

Così avete risposto il mese scorso Ronde dei cittadini per la sicurezza sul territorio, sei d’accordo? No, così c’è il rischio di una giustizia fai-da-te

57,40% 35,41%

Sì, serve un maggior controllo nelle strade

LA 194 CHE 7,19%LEGGE Sì, ma solo se sorvegliate e con precisi limiti d’azione REGOLAMENTA L’ABORTO DEVE ESSERE CANCELLATA?

Il sondaggio è stato effettuato tramite il sito internet www.ilreporter.it, una linea telefonica dedicata e l’indirizzo e-mail dicolamia@ilreporter.it. Totale votanti:1364; Risposte: No, così c’è il rischio di una giustizia fai-date: 783 (57,40%); Sì, serve un maggior controllo nelle strade: 483 (35,41%); Sì, ma solo se sorvegliate e con precisi limiti d’azione: 98 (7,19%); Sondaggio tramite www.ilreporter.it: 876 (64,22); Risposte: No, così c’è il rischio di una giustizia fai-da-te: 503(57,42%); Sì, serve un maggior controllo nelle strade: 309 (35,27); Sì, ma solo se sorvegliate e con precisi limiti d’azione: 64 (7,30); Sondaggio tramite linea telefonica dedicata: totale votanti: 276 (20,23%); Risposte: No, così c’è il rischio di una giustizia fai-da-te: 159 (57,60); Sì, serve un maggior controllo nelle strade: 98 (35,5); Sì, ma solo

se sorvegliate e con precisi limiti d’azione: 19 (6,88%); Sondaggio tramite dicolamia@ilreporter.it: totale votanti: 212 (15,54%); Risposte: No, così c’è il rischio di una giustizia fai-da-te: 121 (57,07); Sì, serve un maggior controllo nelle strade: 76 (35,84); Sì, ma solo se sorvegliate e con precisi limiti d’azione: 15 (7,07%); AVVERTENZA: I “sondaggi on line” non sono sondaggi rappresentativi ai sensi delle direttive dell’Autorità garante delle comunicazioni: essi non hanno valore statistico. I risultati che forniscono non hanno, cioè, la pretesa di rappresentare l’opinione di gruppi di persone. Si tratta di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente, che hanno l’unico scopo di permettere agli utenti che lo desiderano di esprimere la propria personale opinione.


16

curiosità

Aprile 2009

MISTERI/1. Palazzo Vecchio, Poggio Imperiale, il campanile di Giotto: ecco la mappa delle “presenze”

In città un fantasma tira l’altro Leggenda vuole che Firenze sia ricca di spettri che si aggirano

Francesca Puliti

nelle dimore antiche e che a cadenza regolare si fanno sentire. Ma niente paura: sono buoni e a qualcuno hanno anche offerto un tè...

T

intinnar di catene e lenzuola bianche che svolazzano in bui corridoi? Macché, i fantasmi di casa nostra sono molto più fantasiosi. E anche fastidiosi a volte. Da quelli che si mettono a giocare a biliardo nel salone, a quelli che fanno dispetti di ogni tipo fino alle anime buone che addirittura offro-

L’INTERVISTA Parla Enrico Baccarini, studioso di esoterismo

“Ma sembra siano passati di moda”

T

A sinistra, Gian Gastone de’ Medici. A destra, Anna Cappello

Chiedi qui la PROVA a GRATUITA delle lenti contatto multifocali

optometria - contattologia - ottica - ortottica - ortocheratologia 1023347

Piazza Pier Vettori 150 Firenze tel.

055 2336585

ra manifestazioni del demonio, tradizioni massoniche e antica simbologia, Firenze svela un volto sconosciuto ai più, attraverso le parole di Enrico Baccarini, appassionato di misteri ed esoterismo, autore di diverse pubblicazioni e libri in tema. C’è molta “materia prima” in cui scavare a Firenze? In che epoca hanno origine le storie più affascinanti? Firenze gode di un’enorme stratificazione di leggende e tradizioni esoteriche, a partire dal Medioevo fino al XIX secolo, passando attraverso il Rinascimento. Molte sono le storie che si legano alla famiglia dei Medici, i primi a introdurre tradizioni e pratiche legate all’esoterismo. E’ noto ad esempio che Francesco I aveva in Palazzo Vecchio uno studio dove si dedicava alle arti magiche, alla produzione di pozioni e veleni. Intrugli spesso letali che sperimentava sui detenuti del Bargello. Il fatto che lo stesso Francesco e la sua amante Bianca Cappello siano morti avvelenati si tinge di nuovi misteri, messo in relazione a queste pratiche. In epoca successiva si sono sviluppate numerose tradizioni esoteriche. Ad esempio pare che gli Orti Oricellari siano stati teatro di rappresentazioni dell’Inferno e pratiche magiche durante il Rinascimento. Fino ad arrivare al ‘700, quando Firenze è diventata la culla della massoneria, con tutta la simbologia ad essa collegata. Quali sono i luoghi più interessanti? Molte strade portano i segni di credenze e leggende popolari. Nei dintorni di via Tornabuoni si trovano diverse statuette o immagini, poste a 2-3 metri di altezza, che testimoniano antiche apparizioni del demonio. E per quel che riguarda l’epoca più recente? Pare che i fantasmi siano ormai fuori moda e che i fiorentini si siano scordati, per fortuna, delle visite demoniache, così frequenti nel Medioevo. Adesso al massimo si segnalano presenze extraterrestri e /F.P. ufo sui cieli cittadini.

no il tè ai viandanti. Molti sono gli spettri illustri tra le presenze che si aggirano per antichi palazzi e nobili dimore. Personaggi storici come Bianca Cappello, che non si sarebbe ancora data pace per esser stata sepolta lontano dall’amante Francesco de’ Medici, o Gian Gastone ultimo discendente della stessa dinastia. Questo aristocratico fantasma andrebbe a spasso per le stanze della Villa di Poggio Imperiale. Sì, proprio quella che di giorno appare come un tranquillo luogo di studio. C’è chi assicura di aver sentito i passi e i lamenti del granduca nella notte e chi giura di averlo addirittura visto coi propri occhi mentre si trascinava per gli androni con passo stanco, il fisico appesantito e la parrucca un po’ scomposta dagli anni e dai tormenti. Lo spirito di Baldaccio d’Anghiari, invece, avrebbe scelto come dimora il palazzo per eccellenza, Palazzo Vecchio. E’ qui che il valoroso capitano di ventura venne trucidato il 6 settembre del 1441. Ad attirarlo in trappola fu Bartolomeo Orlandini, che uccidendolo sperava di metter a tacere le accuse di viltà che costui gli aveva rivolto quando aveva abbandonato il paese che avrebbe dovuto difendere, Marradi. Secondo un’antica tradizione ogni 50 anni, nell’anniversario della sua morte, il Baldaccio compare in quella che fu la sua magione, il Castello di Sorci, mentre per il resto del tempo se ne sta rintanato nelle stanze del palazzo cittadino. Ma pare che recentemente lo spettro si sia mostrato ad una giovane coppia fiorentina, in una sera d’estate, al piazzale Michelangelo. Al ragazzo, fiorentino ma con origini proprio di Anghiari, avrebbe indicato con la mano il luogo in cui trovò la morte. Di tutt’altro spirito i fantasmi delle due donne che, in una notte dell’immediato dopoguerra, comparvero ad un giovane uomo che transitava in via Bolognese. Madre e figlia chiesero gentilmente al ragazzo di scortarle fino a casa e per ringraziarlo, una volta giunti a destinazione, lo fecero accomodare e gli offrirono una tazza di tè. Sembrerebbe tutto nella norma, se non fosse per il fatto che il giorno successivo l’uomo ripassò davanti all’abitazione e constatò che era in completo stato di abbandono e che le due signore che ci vivevano erano decedute da oltre 12 anni. Come potrebbero poi mancare le leggende legate agli artisti, che tanta parte hanno avuto nella storia di Firenze? Questa volta non parliamo dei misteri legati alle opere di geni come Leonardo, ma di un altro tipo di eredità. Ad esempio, se salendo i gradini del più famoso campanile cittadino avvertite ad un tratto una brezza fresca lo avete trovato: è il folletto di Giotto, spiritello amico che lo accompagnò per tutta la vita.


curiosità

17

MISTERI/2. Nella credenza popolare la Croce al Trebbio è uno dei luoghi simbolo

E la leggenda vive in Santa Maria Novella Paola Ferri

A

due passi da Santa da- tant’è che vi si affacciava pure Maria Novella, lad- una casa maledetta, antica dimora dove si incrociano di uno stregone di satana. Narrasi via delle Belle Don- che chiunque osasse mettervi piene, via del Trebbio e via del Moro de fosse spinto al suicidio. Questo formando un piccolo slargo, si finché una pia famiglia fiorentina erge una colonna sormontata da non vi andò ad abitare e riuscì, una croce. E’ la Croce al Trebbio, con la forza delle preghiere, ad memento al sanguinoso scontro esorcizzare quella forza malefica. tra eretici e fedeli che proprio qui Battaglie, vendette, amori spezzaebbe luogo, nel lontano agosto del ti dalla furia della gelosia. Firenze 1245. Un comricca di cultubattimento dalra, di passato, Due i manieri toscani l’esito incerto. celebri in questo senso: di storia. Ma E come avrebanche di storie. il castello di Vincigliata be potuto esseSe le pietre poe quello di Poppi re altrimenti in tessero parlare, un posto come quante sarebquello? Un incrocio di tre strade, bero le vicende e gli aneddoti da un trivio caro al demonio, così raccontare. Tra sogno e realtà, tra racconta una leggenda popolare eventi accertati e ed episodi affidi origine medievale. La piazzetta dati al mito e alla leggenda porimase a lungo infestata dalla pre- polare. Certo la nostra non è una senza del diavolo -dice la leggen- città “sulfurea” come Torino, la

Invece Palazzo Nonfinito, secondo la tradizione, fu costruito dal re degli Inferi in persona. Che si fermò alla realizzazione del primo piano per una banalissima rescissione del contratto. Leggere per credere

L’INTERVISTA Parla Luigi Pruneti, saggista e scrittore

L’insolito strada per strada

V

enticinque anni vissuti da “viandante” della Toscana, alla ricerca di quel patrimonio di misteri, miti, leggende popolari tramandate di generazione in generazione, che rischiano di essere inghiottiti dalla frettolosa vita di tutti i giorni. Luigi Pruneti, saggista e scrittore, ha dedicato numerose opere alla storia e alle antiche tradizioni della nostra regione. L’ultima fatica, scritta assieme a Roberto Pinotti, si intitola “Stradario magico insolito di Firenze”. Da dove nasce la sua passione per questa materia? Ho cominciato ad appassionarmi negli anni ’70, dopo aver letto una serie di guide dedicate ai misteri delle città. Nelle mie ricerche fui ispirato anche dalla rubrica “Domenica dove” di Giorgio Batini, che proponeva ogni settimana un itinerario intrigante, tra storia e immaginazione. Da allora sono venuto a conoscenza di personaggi ed episodi straordinari, scavando nelle credenze popolari, nella toponomastica, nelle antiche compilazioni. Tra le tante vicende in cui si è imbattuto, qual è la sua preferita? Una storia di fantasmi, ambientata nella Firenze capitale. A quel tempo gli affitti erano saliti alle stelle, ma una famiglia riuscì a trovare un appartamento a un canone ragionevole in via Ghibellina. Il motivo di quel prezzo così basso altro non era che la presenza di uno spettro molesto e dispettoso. La vicenda finì addirittura in tribunale: la famigliola riuscì ad ottenere la rescissione del contratto. Consigli per gli appassionati. Dove cercare per trovare storie interessanti? Sicuramente la letteratura non manca in questo campo. Consiglierei di partire dai testi di storia di Firenze di Davidsohn o di Leland, o dai periodici più datati dedicati alle tradizioni popolari. E prepararsi a leggere molto e a setacciare altrettanto per trovare ciò che si cerca. /F.P.

Croce al Trebbio

più esoterica d’Italia, né può contare sui labirinti misteriosi che si celano sotto la capitale, ma accade spesso che la verità storica giochi a confondersi con interpretazioni e aggiunte di fantasia. Nonostante il traffico, i clacson, la fretta della vita moderna, pare che alcuni luoghi e alcuni palazzi abbiano mantenuto intatta nel tempo la loro aura. Altri continuano ad ospitare inquilini più o meno graditi, che si manifestano solo al calar delle tenebre, magari nelle notti più buie e tempestose. E’ il caso del Castello di Vincigliata, dove ancora, di tanto in tanto, appare il fantasma di una donna di bianco vestita, che piange e si dispera per l’amor perduto. O di quello di Poppi, in Casentino, sulle cui mura pare si arrampichino i fantasmi di antichi guerrieri, per darsi battaglia nel piazzale. E il cozzar d’armi s’ode ancora nottetempo. Ma è nel cuore di Firenze che si annidano i misteri più avvincenti. Leggenda vuole, ad esempio, che il Palazzo Nonfinito, all’angolo tra via del Proconsolo e Borgo Albizi, abbia avuto come architetto nientemeno che il re degli Inferi e che sia stato proprio lui a lasciare incompiuta la sua opera, evitando di completare le decorazioni del secondo piano. Perché? Semplice come ai tempi d’oggi: il proprietario del palazzo decise di rescindere il contratto. Niente anima, niente facciata.


18

amarcord

Aprile 2009

USI E COSTUMI. Sono poche le botteghe artigianali sopravvissute al tempo che passa

C’erano una volta gli antichi mestieri Giuditta Boeti

L’INTERVISTA Stefano Poggesi, titolare

Via Taddea, 60 anni di civaie Quando nasce la vostra attività? “Il nostro Civaiolo nasce in via Taddea nel settembre del 1948 grazie ai mie genitori. Sessant’anni fa mio babbo Alfredo Poggesi e mia mamma Dina, iniziarono l’attività con la vendita di fieno e biada per i cavalli delle carrozze. Erano gli stessi fiaccherai a venire in bottega a comprare dieci, venti chili di avena. In negozio si vendevano anche scaldini con la brace dentro, trabiccoli, preti, lumi ad olio, tegami e pentole di coccio, fagioli e ceci. Poi, negli anni successivi, l’attività fu incrementata con sempre con più articoli”. Cos’è cambiato oggi in bottega? Oggi la bottega, che continua ad essere a conduzione familiare, vanta un vastissimo assortimento di civaie fra cui i famosi e ricercati fagioli di Sorana e gli zolfini del Valdarno, spezie da tutto il mondo, erbe aromatiche della Jamaica e peperoncini piccanti che arrivano dalla Nuova Guinea. Ma anche baccalà, aringhe e lampadine! Ciò che è davvero cambiato è che non ci sono più i pischelli che organizzano gli scherzi di una volta… Mio babbo mi raccontava che i ragazzini venivano in bottega a comprare “la terra dell’ombra del Campanile di mezzogiorno” e lui diceva di averla terminata e di possedere solo quella di un quarto al tocco! Oggi, queste scene alla Ugo Tognazzi nel film “Amici miei” non esistono più, ma ci sono i flash dei turisti che incuriositi immortalano nei loro scatti la nostra bottega, squarcio di una Firenze immutata. Mi piacerebbe che i miei figli continuassero a portare avanti l’attività del nostro Civaiolo, per conservarne l’identità storica e la tradizione. Ma ancora sono dei bambini. Un domani si vedrà!”. /G.B.

Donne, è arrivato l’arrotino! Arrota coltelli, forbici, forbicine: chi non se ne ricorda? pellotti, ne ha avute. Ma non solo, figure come l’impagliatore di sedie, l’ombrellaio, il restauratore, l’orologiaio sono sempre più rare. Mestieri affascinanti in via di estinzione, travolti dall’incalzare del tempo, spesso dimenticati salvo ricordarcene all’improvviso, quando scatta quella particolare esigenza che solo alcuni specialisti sono in grado di soddisfare. Come non menzionare l’arrotino che passava in tutte le strade con il suo trabiccolo che spesso consisteva in una bicicletta modificata trasformata in mezzo di lavoro con cui affilava le lame dei coltelli. Il famoso “Donne, è arrivato l’arrotino! Arrota coltelli, forbici, forbicine, forbici da seta, coltelli da prosciutto! Donne è arrivato l’arrotino e l’ombrellaio. Aggiustiamo gli ombrelli. Ripariamo cucine a

Lo storico civaiolo di via Taddea

Tante le figure che oramai sono divenute assai rare: gli orologiai, gli ombrellai, gli arrotini con il loro rumoroso megafono, ma anche gli impagliatori di sedie e i ciabattini. E si finisce per ricordarsi di loro quando servirebbero ma non si trovano più

FIRENZE ai FIORENTINI! E’ ORA di CAMBIARE! Cari Amici, il titolo dell’articolo sintetizza il contenuto della mia collaborazione a questo Giornale, fin dalla uscita del suo primo numero. Sarà anche lo slogan della mia campagna elettorale; mi presento candidato al Consiglio Comunale di Firenze nella Lista del Popolo delle Libertà per GIOVANNI GALLI Sindaco, dopo 15 anni di appassionate battaglie condotte in Consiglio Comunale come esponente di Alleanza Nazionale e per oltre 10 anni come suo capogruppo. Per cambiare Firenze mi rivolgo a persone come Voi, che credono nella onestà e nel lavoro, nella competenza e nella operosità. Mi rivolgo ai Fiorentini tutti: Cittadini, Artigiani, Commercianti, Lavoratori dipendenti. Giovani - studenti e non – che si trovano ad affrontare i problemi dello studio, del lavoro, della casa. PERCHE’ CAMBIARE? Firenze soffre. Firenze ha perduto la sua identità. Firenze vive - meglio, sopravvive - nel degrado! Città resa asfittica nella sua economia, privata delle sue potenzialità di sviluppo, ferita di giorno da orde di venditori abusivi, ridotta al rango di città-dormitorio dopo le 21, col centro svuotato e le piazze abbandonate a clandestini, ubriachi e spacciatori. FIRENZE CITTA INSICURA Sono i tanti Comitati di Quartiere che chiedono di ripristinare quella qualità della vita che non c’è più. Sono i Comitati di Cittadini che si battono contro lo scempio della tramvia nel Centro Storico. Sono i Cittadini, i Negozianti, gli Artigiani, che chiedono a gran voce SICUREZZA e VITA DIGNITOSA. Sono i Giovani che chiedono luoghi di aggregazione. Sono Tutti che chiedono spazi vivibili per TUTTI. “Il Centro Storico è ridotto a un immondezzaio”, “La sera pre-

ferisco restare in casa, piuttosto che uscire ”, “Gli Amministratori, inflessibili per la pipì di un cane, passano davanti a accampamenti di barboni, con Riccardo Sarra Capogruppo di AN relativo immondezal Consiglio Comunale di Firenze zaio, cenci e cartoni e fanno finta di nulla”, “Latrine a cielo aperto, spaccio di droga aperto 24 ore con consumo diretto in loco e nessuno fa nulla”, “Quando mi va bene trovo la serratura del Negozio imbrattata di urina e poi sputi, pezzi di kebab lanciati sulla vetrina. Ci vuole coraggio la mattina a venire a lavorare. : sono i contenuti ricorrenti delle numerose segnalazioni che i cittadini inoltrano al sito Web del quotidiano locale “La Nazione”. I FIORENTINI HANNO AMORE PER LA LORO CITTA’ e RANCORE VERSO l’Amministrazione di Centro-Sinistra. HANNO ANCHE PAURA LA CITTA’ HA VOGLIA di SICUREZZA. Sicurezza per le PERSONE. Sicurezza per le ATTIVITA’. Sicurezza per le PROPRIETA’. Sicurezza per il LAVORO. Cosa fa l’Amministrazione di Centro-Sinistra? Dove è l’Amministrazione di Centro-Sinistra? Ci siamo NOI. E per questo diciamo : “E’ ORA di CAMBIARE ! FIRENZE ai FIORENTINI !

Riccardo Sarra Capogruppo di A.N. al Consiglio Comunale di Firenze

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

C’

era una volta il ciabattino, c’era una volta l’arrotino, c’era una volta il civaiolo. C’erano una volta antichi mestieri ed oggi non ci sono più, o quasi. Anche se ancora, a fatica, in qualche angolo della città rimane traccia del nostro passato, di quei lavori manuali che senza l’ausilio dell’elettronica e della tecnologia premiavano ingegno e sudore. Oggi, il mestiere del ciabattino non è considerato attuale eppure, Firenze di botteghe umide, dove i ciabattini insegnavano ai garzoni a torcere lo spago a suon di scap-

gas: abbiamo i pezzi di ricambio per le vostre cucine a gas. Se avete perdite di gas noi le aggiustiamo, se la cucina fa fumo noi togliamo il fumo della vostra cucina a gas”, echeggiava un tempo anche tra le strade di Firenze. E poi c’era il civaiolo, questa figura antica nata per vender tegami e pentole di coccio, fagioli, ceci, fieno e biada per i cavalli dei fiaccherai, scaldini, trabiccoli, preti e lumi ad olio. Per civaie, appunto, si intendevano i semi di leguminose usati quando in città si trovavano ancora tanti orti e campicelli dove molte famiglie allevavano un paio di galline. Spesso, erano gli stessi civaioli che vendevano uccelli da compagnia che cinguettavano nelle gabbiette appese all’esterno della bottega, in un’atmosfera che oggi parrebbe surreale. Sembra di raccontare un mondo che non esiste più, la pellicola di un film in bianco e nero, ma fortunatamente qualcosa è rimasto ancora vivo, a tinte forti, negli angoli di quella Firenze custode e vigile della propria storia e della propria identità. Certo, negli anni è cambiata la merce in vendita, non più o non solo civaie, ma anche alimenti come il farro, i funghi, i fagioli, il pesce e le spezie. Antiche botteghe, tramandate da babbo a figliolo, che ancora operano in locali storici e che portano avanti l’attività di famiglia, diventando veri e propri punti di riferimento nella vita di un quartiere e nella salvaguardia della tradizione. Tirando su il bandone tutte le mattine, con costanza e passione.


20

provincia

Aprile 2009

IL VIAGGIO. La visita del presidente Matteo Renzi negli States ha portato nuovi spunti per migliorare la mobilità

Paline intelligenti per i bus. Made in Usa Il progetto per le fermate degli autobus

dotato del touch screen. Grazie a dispositivi satellitari sarà possibile conoscere in qualsiasi momento la posizione esatta dell’autobus e di conseguenza sapere in anticipo i tempi di attesa alla fermata. Inoltre, per agevolare le persone ipovedenti, le paline del futuro saranno dotate anche di un sistema audio. Le nuove apparecchiature rappresentano solo l’inizio di un grande progetto di modernizzazione lanciato dalla delegazione guidata da Renzi agli scienziati del MIT. Un progetto, dal titolo “Florence smart City” (Firenze città intelligente), che ha l’ambizione di disegnare la città del futuro, e consistente nello studio di fattibilità di innovazioni tecnologiche da applicare all’area metropolitana fiorentina: dall’infomobilità (nuove paline Ataf e non solo), al risparmio energetico, dall’estensione delle reti wireless alla gestione tecnologica dei rifiuti. Un piano coordinato dalla Fondazione per la Ricerca e l’innovazione, che vede lavorare a stretto contatto Provincia e Università di Firenze, e che si avvarrà della supervisione scientifica dei ricercatori del MIT di Boston e dei contributi provenienti dai centri di ricerca di aziende leader mondiali nel campo dell’innovazione tecnologica. Progetti in grado di migliorare la qualità della vita dei fiorentini e di tenere la città al passo con i tempi. Perché il futuro non può attendere.

prevede l’introduzione di apparecchi elettronici (ed eco-compatibili) che forniranno informazioni sugli autobus in tempo reale: si potrà conoscere con esattezza la posizione del mezzo e l’ora di arrivo Angelo Lenosi

P

rogettare la città del futuro, proiettare la città nel futuro. E’ questo l’obiettivo del viaggio istituzionale negli Usa organizzato dalla Provincia di Firenze negli ultimi giorni di marzo. Un tour che ha visto la delegazione guidata dal Presidente Matteo Renzi confrontarsi con i rappresentanti delle principali istituzioni universitarie della costa orientale degli Stati Uniti, dal Boston Institute, alla Harvard University, al Massachussets Institute of Technologies, con cui la Provincia ha una collaborazione avviata quattro anni fa. Incontri programmati per raccogliere spunti utili e proposte finalizzate a migliorare la mobilità pubblica a Firenze. A partire dall’introduzione delle paline elettroniche, prevista nel prossimo bando di gara per l’affidamento del trasporto pubblico locale, che andranno a sostituire almeno 1500 dei 2500 vetusti cartelli alle fermate degli autobus. Nuovi apparecchi in grado di fornire informazioni in tempo reale relative al traffico e ai mezzi pubblici in arrivo attraverso sofisticate tecnologie in grado di collegare telepaticamente autobus e pensiline. Soluzioni non avveniristiche, come hanno dimostrato i ricercatori del MIT, ideatori di un prototipo presentato alla delegazione fiorentina. Un progetto che prevede paline totalmente eco-compatibili, grazie all’alimentazione ad energia eolica e solare. Sulla parete principale sarà possibile consultare orari e fermate interagendo con uno schermo luminoso e leggero. Sarà inoltre possibile comunicare a distanza con le pensiline grazie al dispositivo bluetooth e lo schermo sarà

Matteo Renzi negli Usa

IL FOCUS Questa ed altre iniziative consentiranno di rilanciare l’indotto turistico

Una proposta di legge per istituire l’anno Vespucciano N

on solo sviluppo tecnologico. Il viaggio americano della delegazione della Provincia di Firenze è stato finalizzato anche alla valorizzazione delle risorse culturali fiorentine e alla promozione del turismo a stelle e strisce nella nostra città. Nel breve e nel lungo periodo. In questa direzione la presentazione al Rockfeller Center di New York della mostra “Galileo immagini dell’universo”, dedicata alle scoperte del geniale scienziato toscano. Un’iniziativa, frutto di una collaborazione tra l’Enit e la Provincia di Firenze, che ha rappresentato, nelle parole del presidente della Provincia Matteo Renzi, “un modo innovativo di dare respiro internazionale ad un evento di grande valore culturale per Firenze e il suo territorio”. E la

presentazione della mostra dedicata a Galileo non è stata altro che il momento culminante di un quadro di progetti rivolti ad aumentare l’appeal del capoluogo toscano, come ad esempio l’accordo stretto tra la Provincia, Alitalia Agenzia del Turismo e la Fondazione Palazzo Strozzi. Un’intesa che prevede uno scambio di servizi e agevolazioni per i visitatori della mostra dedicata che decideranno di giungere a Firenze con un volo della compagnia italiana. Un passo avanti nel tempo, e uno indietro nella storia: da Galileo a Amerigo Vespucci. In occasione del quinto centenario della morte, ricorrente nel 2012, la Provincia ha intenzione di dedicare al navigatore ed esploratore fiorentino una serie di eventi di interesse internazionale

NON SAI DOVE METTERE I TUOI OGGETTI? la soluzione te la offriamo noi ... da solo €3 al giorno box, ripostigli, depositi di varie dimensioni ed in uso

Tel. 055 3216603 fax 055 364971 o visita

www.ilreporter.it

azi.biz Altrisp enze , 151 - Fir

Via Toselli 19:00 orari 13:00-

928675

esclusivo.. chiamaci allo

che coinvolgano i cittadini dell’una e dell’altra parte dell’Atlantico. Un progetto ambizioso di cui il Presidente Renzi vorrebbe rendere partecipe anche l’ambasciata italiana a Washington. E proprio nella sede diplomatica Renzi ha presentato la proposta di legge istitutiva delle celebrazioni e rinnovato la forte volontà della Provincia, della Regione e dell’Università degli studi di Firenze nell’organizzazione degli eventi che comporranno l’anno “vespucciano”. Eventi che procureranno non solo un indotto in termini turistici, ma costituiranno anche una sorta di ponte culturale e scientifico che andrà a celebrare i viaggi e le scoperte compiute da Amerigo Vespucci, l’esploratore fiorentino a cui l’America deve il suo nome.


politica Firenze

21

AL VOTO. Giovanni Galli, candidato sindaco del centrodestra

IL PERSONAGGIO. E’ il nuovo segretario metropolitano

“Sono pronto per la sfida. E non ho paura di vincere”

Simone Naldoni, l’uomo dell’unità ritrovata del Pd

Angelo Lenosi

L

U

n passato da calciatore, un presente da giornalista sportivo, un futuro da amministratore pubblico. Giovanni Galli, ex portiere di Fiorentina, Milan e Nazionale, è il candidato sindaco del centrodestra. Guiderà una lista civica che correrà a fianco del Popolo della Libertà. Smessi i panni del calciatore, e abbandonati gli studi di Mediaset, Galli è pronto per lanciarsi verso una sfida nuova. Sulla scrivania all’interno del suo quartier generale ritratti di famiglia e una cartellina contenente i dossier sui problemi di Firenze. La corsa verso Palazzo Vecchio è iniziata. Una sfida molto impegnativa. Cosa l’ha spinta ad accettare la proposta? L’amore per la mia città. In tutti questi anni in cui mi sono dedicato alle attività sociali sono stato a stretto contatto con i fiorentini, ho vissuto al loro fianco la quotidianità, le difficoltà ed i problemi che ogni cittadino si trova costretto ad affrontare. Mi sono reso conto che Firenze così non può funzionare. Per questo motivo ho deciso di impegnarmi in prima persona, accogliendo l’invito giunto dal Popolo della Libertà. Del resto non ho tessere di partito in tasca, ma ho sempre avuto fiducia in Silvio Berlusconi. Ho avuto modo di conoscerlo nella sua veste di imprenditore, e gli riconosco grandi capacità. Adesso ad attenderla c’è una partita lunga circa due mesi. Che campagna elettorale sarà? Mi confronterò con la gente, camminando lungo le strade della città, in centro come in periferia. Ascolterò i miei concittadini, le loro necessità e le problematiche che solleveranno. Il programma scaturirà fuori da questi incontri. Non bisogna offrire agli elettori un menù a prezzo fisso, promesse in cambio di un voto. Vorrei creare un progetto di condivisione assieme ai fiorentini. Se si fideranno mi voteranno, altrimenti voteranno qualcun altro. Un progetto all’interno del quale ci saranno sicuramente alcune priorità. Quali? Innanzitutto garantendo la sicurezza dei cittadini, tornando a far vivere le strade di Firenze. Il governo ha proposto l’impiego dell’Esercito, non vedo perché respingere questa iniziativa. Nessuno vuole una camionetta dell’Esercito in piazza Duomo, ma potremmo dislocare i militari presso i consolati, consentendo agli agenti di polizia di presidiare il territorio. Inoltre dobbiamo risolvere i problemi legati alla mobilità e alla viabilità, a partire dalla messa in discussione dei progetti della tramvia. Infine

Giovanni Galli

dobbiamo incrementare le politiche sociali. Sono queste le principali questioni aperte. Non sono io a dirlo, ma i fiorentini con cui mi sto confrontando. L’obiettivo principale è riqualificare la città, migliorare la sua immagine a livello nazionale e internazionale. Dobbiamo trasmettere un messaggio: Firenze sta ripartendo. Restiamo sulle iniziative sociali. Un tema a lei molto caro. L’amministrazione comunale deve essere al fianco di chi è in difficoltà, attraverso lo sviluppo di progetti di integrazione e inclusione dedicati a chi ne ha bisogno. E il mio pensiero va soprattutto ai ragazzi con disabilità. Abbiamo il dovere di fare qualcosa per loro e allo stesso tempo dare forza e orgoglio alle loro famiglie. E le politiche di integrazione riguardano anche gli extracomunitari. Dobbiamo comprendere le loro ragioni ed accoglierli. Purché siano in regola. Questo per rispetto nei loro confronti, perché non sopporto l’idea di vederli dormire per terra o sotto un ponte. Dobbiamo dar loro la possibilità di riscattarsi. Che non tradiscano la nostra fiducia, però. Sarà una sfida difficile, con avversari molto ostici. Paura di perdere? Assolutamente no, perché la partita è aperta. In tutta la mia carriera non ho mai avuto paura di perdere, e non ce l’ho neanche oggi. E del resto non ho neanche paura di vincere. Sono pronto ad affrontare questa nuova sfida.

1003823

COMPRO ORO E ARGENTO ANCHE MONETE D’ORO VALUTIAMO INTERE EREDITA’ PAGAMENTO IN CONTANTI ALLE MASSIME VALUTAZIONI

a sua elezione è passata sotto traccia, non per sue responsabilità, ma per circostanze esterne chiamate primarie. Del resto non poteva essere altrimenti, visto che Simone Naldoni ha ricevuto l’investitura a segretario metropolitano del Partito democratico il 14 febbraio scorso. E dire che, mentre il Pd si confrontava animatamente sul nome del futuro candidato a sindaco per il centrosinistra, la dirigenza locale convergeva in maniera quasi unanime sul nome di Naldoni quale erede di Andrea Barducci, autosospesosi dall’incarico per dedicarsi anima e corpo alla corsa per la conquista della poltrona di presidente della Pro- Simone Naldoni vincia di Firenze. Una successione che avrebbe potuto generare ulteriori scontri, ma così non è stato. lunga esperienza politica.QuaranNonostante le fibrillazioni inter- taquattro anni, laureato in storia ne tutto è filato liscio (tre i voti contemporanea, Simone Naldoni contrari, quattro gli astenuti), con è stato infatti segretario comunale somma soddisfazione dei vertici Ds dal 1997 al 2001, incarico abdemocratici. E di Naldoni stesso. bandonato per entrare nello stesChe per svolgere al meglio il suo so anno nella giunta comunale di nuovo ruolo ha scelto di avere al Scandicci. Ruolo nel quale è stato suo fianco un esecutivo ridotto riconfermato anche nell’amminida diciotto a otto membri, rigoro- strazione guidata da Simone Ghesamente equiparatiti tra uomini e ri: attualmente Naldoni ricopre la donne.Un collegio,quello guidato carica di assessore alle politiche da Naldoni, che avrà il compito sociali e alla sanità e alla casa, oldi collaborare con il coordinatore tre ad essere, dal 2004, presidente cittadino Giacodella Società della mo Billi ed il seLa dirigenza locale Salute dell’area Figretario regionale renze Nord-Ovest. lo ha scelto quasi Andrea Manciulli, Impegni politici e all’unanimità con l’obiettivo priprofessionali a cui mario di completail neosegretario re lo scacchiere delle candidature metropolitano del Partito demolocali e prepararsi alla campagna cratico ha affiancato nel tempo la elettorale, per far sì che il Pd con- passione per il calcio (con un pasfermi a giugno i successi eletto- sato da giocatore di buon livello rali ottenuti sotto la segreteria di ed un presente da tifoso della FioAndrea Barducci. Predecessore rentina) e quella per la musica di con cui Naldoni ha alcuni punti Fabrizio De André. Interessi che in comune: entrambi sestesi, en- adesso più di prima Naldoni dovrà trambi provenienti dall’area ex far conciliare con il suo nuovo im/L.S. Ds, entrambi con alle spalle una portante ruolo.

LE NOSTRE PIANTE RISPECCHIANO I COLORI DELLE VOSTRE EMOZIONI 1500MQ DI ESPOSIZIONE INTERNA

+ 1500MQ DI VIVAIO ESTERNO

Da noi troverete anche piantine da orto, e piantine fiorite stagionali a partire da Euro 0,45

Vetri Maurizio

A Firenze in Via Rattazzi, 4/d tel. 055 676888 - lun./ven. 9.00-13.00/15.00-19.30 sab. 9.00-13.00 e in Via Scipione Ammirato, 22r tel. 055 663526 - lun./ven. 9.00-13.00 solo mattina

SCONTI fino al 15% per i lettori de Ci trovi in Via di Mantignano, 9L (Mantignano) - Firenze

Tel. e Fax 055.7875340 Cell. 338.7026872 - 333.6611630 di Rolando Susini

e-mail: rolando.susini@fastwebnet.it

1012618


22

tempo libero

Aprile 2009

FUORI PORTA. Con il ritorno della bella stagione inizia il periodo delle gite all’aria aperta

Primavera, la scampagnata è servita Simele Kruklidis

D

opo lunghi mesi trascorsi a patire il freddo e la pioggia, finalmente possiamo svegliarci dal letargo: è primavera. Il sole è ancora pallido ed incerto, ma accarezza la pelle quel tanto che basta per far venir voglia di lasciare i nostri accoglienti rifugi invernali, per godere della natura che di nuovo fiorisce e delle città che tornano ad animarsi. Di primo acchito tutti vorrebbero fuggire lontano, lasciandosi alle spalle il lavoro e le preoccupazioni, ma il più delle volte il portafoglio magro ed i giorni liberi riducono ampiamente il raggio di scelta delle destinazioni. Tanto più se a spostarsi è un’intera famiglia, poiché il costo della gita sale non di poco. Così, sono sempre più numerosi i fiorentini che, unendo l’utile al dilettevole, decidono di rimanere entro i confini della Toscana, spendendo poco ed offrendosi una piccola vacanza di tutto rispetto. Dalle splendide colline del Chianti alle cittadine medievali, tutta la regione offre centinaia di spunti per trascorre una giornata o un intero fine settimana all’insegna della cultura e del benessere. Un suggerimento? Il primo passo utile per organizzarsi è capire che genere di escursione si vuole intraprendere: questo significa non solo valutare risorse e tempo utile, ma optare anche per una meta che metta d’accordo tutti. Per esempio, la vacanza culturale che segue tappa dopo tappa musei, conventi ed opere d’arte, è adatta ad un turista più maturo o magari ad una coppia: da evitare invece se si hanno bambini, che con tutte le

TOUR ITINERARIO 1 GIORNO Mugello, antichi mulini ad acqua

Una piccola gita all’insegna della tradizione, per riscoprire i mestieri del passato, fa tappa nel Mugello. Questa zona è infatti disseminata di otto splendidi mulini ad acqua, oggi visitabili su prenotazione, alcune case-museo che raccolgono antichi attrezzi da lavoro e graziose botteghe artigiane. A Borgo San Lorenzo c’è il Mulino Margheri, risalente all’anno 845 ed il Mulino di Grezzano, del 1580 circa, divenuto vero e proprio museo. Spostandosi a Firenzuola e dintorni, si incontrano il mulino di Valtellere, splendidamente restaurato, quello più spartano di Razzaiole ed il mulino dei Lotti: a pochi passi da qui, vale una visita il Museo della pietra serena, aperto nei week end.

QUANDO BEL TEMPO FA RIMA CON GITA Una rondine non fa primavera, ma una gita sì. Come animali usciti dal letargo, appena un raggio di sole riscalda le giornate, i fiorentini si organizzano e partono per avvincenti gite domenicali. All’insegna della sobrietà, questo è certo. Niente di lontanamente paragonabile alle paranze che metterebbero in scena i melodrammatici napoletani, che per un picnic portano con sé una vagonata di cibo pronto. I toscani si accontentano di una bella mangiata in una trattoria di provincia, magari sotto un pergolato fiorito, nella quale si illudono SEMPRE di mangiare (e bere) bene e di spendere poco. Niente di meno probabile. Una volta finito il banchetto, si avviano alla scoperta di borghi e paesini, girandoli con facce stupite e compiaciute, come se si trovassero su un altro pianeta.

probabilità si annoierebbero. I luoghi “papabili” sono a dir poco numerosi: per citarne alcuni, c’è l’abbazia di Monte Oliveto, quella Benedettina di San Gaudenzio, ed ancora la certosa di Farneta a Lucca, ed il convento de la Verna in Casentino. Ma la gita può essere orientata anche alla salute, ed in tal caso sono d’obbligo le escursioni nel verde e le camminate lungo le viuzze dei borghi d’altri tempi. Oppure può essere dedicata alla gastronomia, facendo un salto a Colonnata o scovando qualche sagra di paese. Di possibilità ce ne sono per tutti i gusti ed età, dai ruderi di Castelvecchio, alle cave di Carrara, dai colori del Casentino ai mulini del Mugello, dal parco migliarino di San Rossore ai soffioni di Larderello. Si tratta solo di prendere carta e penna ed organizzare, mappa in mano, il percorso più adatto alle vostre esigenze. Dopodiché, infilatevi vestiti comodi, zaino in spalla e, perché no, organizzate un bel pic-nic: la gita perfetta di inizio primavera è servita.

ITINERARIO 2 GIORNI Dalle cave di Carrara alle Alpi

Dalle porte delle casine in pietra, spesso si affacciano inglesi e tedeschi che hanno messo radici da tempo tra ulivi e vigneti. Gente che ormai, il toscano doc, lo mangia a colazione. E poi c’è un’altra scuola di pensiero. Quelli che il weekend vanno al mare. Si fa per dire, ovviamente. La temperatura ancora non consente di mettersi in costume a prendere il sole, ma molti dei pionieri della Versilia si avventurano verso la spiaggia per il solo gusto di mangiare del pesce, sfoggiare occhialoni e pantaloni bianchi e fare una passeggiata sul lungomare a guardare le vetrine. Dopodichè, senza neanche mettere un piede sulla sabbia, si godono una coda rientrando in città. Il tutto per il solo gusto di raccontare sornioni ai colleghi in ufficio: “Ah! Questo fine settimana sono stato al mare”. Sarà.

La prima tappa verso le conche marmifere conduce a Carrara: qui, le splendide cave di Fantiscritti, Colonnata e Ravaccione costituiscono il lato più imponente dei bacini apuani ed offrono una superba vista dei maestosi ravaneti sui fianchi dei Monti Serrone Maggiore e Spallone. La sera, di ritorno a Carrara, si può fare una tappa nel luminoso paesino di Torano e la suggestiva piazza Alberica. Il giorno seguente si arriva in poco tempo a Campocecina, località montana delle Alpi Apuane settentrionali: dei numerosi sentieri panoramici che si possono imboccare, il monte Borla ed il monte Sagro regalano la visione di una natura rigogliosa.

ITINERARIO 3 GIORNI Volterra – Larderello – Massa Marittima

Il primo giorno dell’ itinerario è dedicato a Volterra: si parte subito dal museo etrusco Guarnacci, uno tra i più antichi e completi del suo genere e, dopo pranzo, vivamente consigliato è un giro in piazza dei Priori, sulla quale si affacciano splendidi edifici, come il Palazzo Vescovile o Palazzo Pretorio. Da non perdere il Duomo e l’anfiteatro romano. Il secondo giorno, dopo grandi curve panoramiche sulle colline, si arriva a Saline, antico centro per l’estrazione del sale minerale ed ai soffioni boraciferi di Larderello. L’ultimo giorno del mini viaggio tocca Massa Marittima, le spiagge di Follonica ed in particolar modo Cala Violina, baia sabbiosa di grande bellezza, premiata anche da Legambiente.

SERVICE & PULIZIE MULTISERVIZI s.r.l. 1 Pulizie

2 Trattamenti

3 Servizi

Condomini - Uffici - Negozi Impianti sportivi - Alberghi Magazzini - Ristoranti - Bar - Vetri e vetrate fino al 6° p. Svuotature cantine o locali Ripristini a nuovo ambienti MANUTENZIONE GIARDINI

- COTTO - MARMO - PARQUET - LUCIDATURA E CRISTALLIZZAZIONE - RASATURA - PIOMBATURA

- IMBIANCATURA - CARTONGESSO - S.O.S IDRAULICA ED ELETTRICITÀ - TRASLOCHI - LAVORI EDILI

4

Soddisfatti o rimborsati

Non sei soddisfatto del nostro lavoro? NON PAGHI NIENTE!!! **

5

Alcune offerte !!!

Pulizie straordinarie 9,90h Imbiancatura 1,40 al mq Trattamenti 2,00 al mq

TELEFONA PER UN PREVENTIVO GRATUITO 24 ORE SU 24

3491330385 - 3343322443 - 3922486040

1023520

www.servicepuliziemultiservizi.com - servicepulizie@libero.it

L’offerta è valida solo per i nuovi clienti * A lavoro eseguito e saldato ** se il lavoro viene contestato in corso d’opera

1021463

OFFERTISSIMA VALIDA PER TUTTO IL 2009! IL PRIMO MESE DI PULIZIE COMPLETAMENTE GRATIS A tutti i condomini, uffici, aziende che sceglieranno la nostra ditta per il servizio di pulizie per ricompensarli della fiducia accordataci e per poter dimostrare le nostre capacità professionali offriamo il primo mese di pulizie gratis!!!


Medicina legale: una nuova specializzazione per gli ambulatori della Misericordia M

olto presto la Misericordia di Firenze offrirà un servizio specialistico medico-legale. Tale attività, spesso fraintesa o male interpretata a causa di banali luoghi comuni o accattivanti serie televisive, presenta un ventaglio applicativo assai ampio. Nella vita quotidiana, infatti, possono frequentemente presentarsi, purtroppo, condizioni patologiche legate in qualche modo all’ambito giudiziario, assicurativo privato o sociale, tali da necessitare una interpretazione medica applicata al diritto. In tali circostanze diventa fondamentale il parere specialistico del medico legale. Parlando in termini più semplici, la medicina legale è una branca dell’arte medica rivolta a tutti, dai minori ai pensionati, dai lavoratori dipendenti agli autonomi, dagli occupati ai disoccupati, dai disabili in prima persona e ai loro familiari. Le applicazioni di tale disciplina sono molteplici. Il medico legale, il quale prima di tutto è un medico, con un suo bagaglio culturale di base di medicina e chirurgia, si occupa di problematiche eterogenee, in ambito di

invalidità civile, di handicap, di I.N.P.S., I.N.A.I.L., causalità di servizio e collocamento lavorativo mirato; si occupa di problematiche assicurative, tossicologiche, giudiziarie in ambito civilistico e penalistico. Questo nuovo servizio specialistico offerto, dunque, che spesso può essere affiancato da altri specialisti in diverse discipline mediche e chirurgiche, è finalizzato a facilitare e risolvere problematiche complesse, ma frequentemente anche banali, che la quotidianità può presentare ad ogni cittadino, qualunque sia la sua età, la sua occupazione, la sua scolarità ed il suo contesto socio-familiare. In prima persona, affiancato dalla Dott. ssa Federica Formichetti, anch’essa specialista in Medicina Legale, mi occuperò della gestione ambulatoriale del suddetto servizio. La mia formazione specialistica in materia si è svolta presso l’Università di Firenze ove, peraltro, ho conseguito anche la laurea in Medicina e Chirurgia. Dopo la laurea, durante la scuola di specializzazione, ho svolto numerose sostituzioni in ambito di medicina generale e

AMBULATORI DELLA MISERICORDIA DI FIRENZE S.R.L - IMPRESA SOCIALE

Numero Unico 848.812221 Dalle 15.20 alle 17.10 Dalle 15.00 alle 18.00 Dalle 09.00 alle 12.00 Dalle 09.00 alle 11.00 Dalle 15.00 alle 17.00 Dalle 15.00 alle 18.00 Dalle 15.00 alle 18.30 Dalle 15.00 alle 17.30 Dalle 12.30 alle 15.00 Dalle 15.00 alle 17.00 Dalle 09.00 alle 11.30 Dalle 16.30 alle 19.00 Dalle 13.30 alle 14.30 Dalle 18.00 alle 19.20 Dalle 15.00 alle 17.00 Dalle 15.00 alle 17.00 Dalle 15.00 alle 17.00 Dalle 14.00 alle 19.10 Dalle 09.30 alle 13.30 Dalle 09.30 alle 12.00 Dalle 15.00 alle 19.00 Dalle 09.00 alle 12.00 Dalle 10.00 alle 12.00 Dalle 15.00 alle 17.00 Dalle 15.00 alle 17.00 Dalle 14.30 alle 17.30 Dalle 09.00 alle 12.00

Dr. Cristina Lucin Sabato Dalle 09.00 alle 12.30 Endocrinologia – Dietologia Dr. Sandra Silvestri Giovedì Dalle 17.30 alle 19.10 Dr. Benedetta Ragghianti Venerdì 11.00-13.00/14.00-17.00 Gastroenterologia Dr. Ilaria Giangrandi Giovedì Dalle 17.30 alle 19.30 Dr. Ortolani Manuela Venerdì Dalle 15.30 alle 17.40 Geriatria Dr. Polidori Vezio Per appuntamento Ginecologia (5) Dr. Palma Berloco Lunedì Dalle 15.00 alle 19.00 Mercoledì Dalle 15.00 alle 19.00 Giovedì Dalle 09.00 alle 13.00 Venerdì Dalle 15.00 alle 19.00 Dr. Benedetta Mangani Lunedì Dalle 09.00 alle 12.00 Dr. Donatella Nannoni Martedì Dalle 09.00 alle 13.00 Dr. Filippo Tondi Martedì Dalle 16.00 alle 19.30 Dr. Marta Papini Mercoledì Dalle 08.30 alle 13.00 Sabato Dalle 09.00 alle 12.30 Dr. Paola Morelli Venerdì Dalle 09.30 alle 11.30 Dr. Chiara Riviello Venerdì Dalle 11.30 alle 13.30 Neurologia Dr. Paola Ragghianti Mercoledì Dalle 08.30 alle 10.00 Neurofisiologia (6) Dr. Gagliardo Andrea Giovedì Dalle 17.30 alle 19.00 Dr. Perangela Liotta Lunedì Dalle 09.30 alle 13.30 Mart-Giov Dalle 09.30 alle 13.30 Mercoledì Dalle 16.00 alle 19.00 Oculistica (7) Dr. M. Antonietta De Giovanni Lunedì Dalle 15.00 alle 19.00 Mercoledì Dalle 15.30 alle 19.00 Sabato Dalle 08.30 alle 12.00 Dr. Saverio Matteini Lunedì Dalle 09.00 alle 11.30 Dr. Dario Di Salvo Martedì Dalle 17.00 alle 19.00

DIRETTORE SANITARIO: DR. ALESSANDRO PAOLI ORARIO DI APERTURA:

Tutti i giorni feriali dalle 8.30 alle ore 19.30 • Il sabato dalle 8.30 alle 12.30 Il servizio infermieristico di iniezioni intramuscolari • si effettua dal lunedì al sabato dalle ore 08.00 alle ore 10.00 PER TUTTE LE SPECIALISTICHE OCCORRE PRENOTARE LA VISITA GLI APPUNTAMENTI VERRANNO DATI PER ILGIORNO RICHIESTO DISPONIBILE IN ORDINE PROGRESSIVO RISPETTO ALL’ORARIO DI INIZIO DELLA SEDUTA

Via del Sansovino n.172 • FIRENZE

Agopuntura Dr. Rosa Di Lernia Martedì Allergologia e Immunologia (1) Dr. Silvia Carifi Lunedì Venerdì Dr. Stefano Turchini Giovedì Angiologia (2) Dr. Nicolina Cavallaro Lunedì Giovedì Dr. Angela Terreni Venerdì Cardiologia (3) Dr. Claudio Poli Giovedì Dr. Paolo Cecchi Giovedì Dr. Marco Vinci Venerdì Sabato Dr. Silvia Perlangeli Mercoledì Chirurgia Dr. Riccardo Gattai Martedì Giovedì Chirurgia della mano e della spalla Dr. Enrico Broglia Martedì Dr. Giuseppe Checcucci Martedì Dr. Piergiuseppe Zampetti Martedì Dermatologia (4) Dr. Cesare Filippeschi Lunedì Giovedì Dr. Beatrice Magini Lunedì Martedì Dr. Cozza Carmela Martedì Dr. Elena Quercioli Mercoledì Giovedì Venerdì Dr. Laura Fancelli Mercoledì Dr. Alessandra Di Blasi Venerdì

di continuità assistenziale. Durante tali attività ho avuto modo di conoscere realtà sociali assai varie, eterogenee e spesso critiche, e le mie conoscenze di medicina legale e medicina sociale mi hanno permesso di consigliare numerose famiglie e di garantire loro il raggiungimento di un qualche privilegio, del quale spesso ignoravano il diritto, che la nostra Società ed il nostro Sistema Sanitario Nazionale, di tipo universalistico, offrono ad ogni cittadino. Tali consigli, che erano sempre in aggiunta ad un parere medico di base, finalizzato ad una diagnosi o ad una terapia, hanno spesso svegliato un sorriso che ha, se non eliminato, quanto meno alleviato una sofferenza. Il mio desiderio, dunque, nello svolgimento di questa attività specialistica offerta dalla Misericordia di Firenze, è quello di riuscire a garantire al cittadino l’effettivo godimento dei diritti agli aiuti ed ai servizi che derivano da uno stato patologico pregresso o attuale, e dei quali, molto spesso, ne viene ignorata l’esistenza. Dott. Giuseppe Panichi

Dr. Marco Ciaramelli Dr. Vanni Borgioli Dr. Riccardo Paoletti Perini Dr. Maria Gabriella Rossi Ortopedia Dr. Daniele Lazzara Dr. Enrico Broglia Dr. Filippo Poccianti Dr. Roberto Virgili Dr. Francesco Menotti Otorinolaringoiatria Dr. Pontone Filippo Dr Alonzo Attilio Dr. Faleg Fausto Dr. Traversi Luciano Dr. Ferriero Gennaro Pneumologia Dr. Laura Tinacci Psichiatria Dr. Paolo Rossi Prodi Dr. Chiara Cecchelli Psicologia Dr. Ana Maria Donanovoa Dr. Maria Novelli Cappelli Dr. Palma Alessandra

Mercoledì Giovedì Giovedì Martedì Venerdì

Dalle 09.30 alle 12.00 Dalle 10.00 alle 13.30 Dalle 17.30 alle 18.40 Dalle 09.30 alle 12.30 09.30-13.00/13.30-17.00

Martedì Martedì Giovedì Venerdì Venerdì

Dalle 17.30 alle 19.00 Dalle 15.00 alle 17.00 Dalle 17.30 alle 19.00 Dalle 16.30 alle 18.30 Dalle 17.30 alle 19.30

Lunedì Martedì Lunedì Giovedì Venerdì Martedì Mercoledì Mercoledì Venerdì Sabato

Dalle 17.00 alle 18.30 Dalle 10.00 alle 10.50 Dalle 11.30 alle 13.00 9.00-10.00/14.30-16.00 Dalle 09.00 alle 10.00 Dalle 17.30 alle 19.00 Dalle 08.30 alle 09.30 Dalle 17.30 alle 19.10 Dalle 17.00 alle 18.30 Dalle 10.00 alle 11.30

Mercoledì

Dalle 15.00 alle 19.00

Lunedì Martedì

Dalle 17.30 alle 19.30 Dalle 09.00 alle 12.00

Mercoledì Giovedì Martedì Mercoledì Giovedì Lunedì

Dalle 17.00 alle 19.15 Dalle 08.30 alle 10.30 Dalle 09.30 alle 14.30 Dalle 11.00 alle 13.00 Dalle 13.30 alle 17.30 Dalle 09.30 alle 13.30

Mercoledì Giovedì Reumatologia Dr. Maria Letizia Conforti Mercoledì Urologia Dr. Angelo Zucchi Lunedì Dr. Alessandro Della Melina Giovedì Terapia delle cefalee infantili Dr. Cinzia Scalas Mart-Ven Ecografia (8) (anche convenzione) Dr. Scrocca Marco Martedì Dr. Giovanni Branco Giovedì Dr. Stefano Papp Venerdì

Dalle 15.00 alle 17.30 Dalle 09.30 alle 14.30 Dalle 11.00 alle 14.00 Dalle 16.30 alle 18.30 Dalle 16.15 alle 17.15 Dalle 16.00 alle 19.00 Dalle 08.00 alle 14.00 Dalle 08.00 alle 12.00 Dalle 08.00 alle 12.30

PRESTAZIONI IN CONVENZIONE: Ecografie: addome superiore, inferiore e completo, transvaginale, transrettale, tiroide, capo e collo. Dr. Marco Scrocca martedì 08.00 - 13.00 / Dr. Giovanni Branco giovedì 08.00 - 12.00 / Dr. Stefano Papp venrdì 08.00 - 09.30 Cardiologia: visita cardiologica, elettrocardiogramma, ecocardiogramma. Dr. Paolo Cecchi giovedì 12.30-15.30 1) Allergologia: prove cutanee – patch test – vaccini • (2) Angiologia: ecocolordoppler: carotideo vertebrale; arterioso e venoso arti inferiori; aorta addominale; arterie renali • (3) Cardiologia: Elettrocardiogramma – Ecocardiogramma - Ecodoppler cardiaco - Holter Cardiaco e pressorio – E.C.G. sotto sforzo (cicloergometro) • (4) Dermatologia: Diatermocoagulazione - Laser dermatologico - Esame micologico • (5) Ginecologia e Ostetricia: Colposcopia – Eco transvaginale – Eco pelvica transaddominale – Ecografia per test di screening I trimestre (I test) - Ecografia ostetrica di screening (I-II-III trim.) • (6) Neurofisiopatologia: Elettromiografia • (7) Oculistica: Campimetria • (8) Ecografie: Addome: superiore, inferiore e completo*; pelvica*; osteo-articolare; capo e collo*; tiroidea*; paratiroidi e ghiandole salivari; tegumenti e parti superficiali; testicolare; transrettale*; mammaria; transvaginale*; in gravidanza • * anche in convenzione • Si prega di segnalare all’operatore la necessità di eventuali esami diagnostici al momento della prenotazione


Assessorato alla formazione Direzione lavoro e formazione

8HJLQNNQYZTHTWXTINKTWRF_NTSJ JHMNJINFQQF5WT[NSHNFINKNSFS_NFWYN

;TZHMJW KTWRFYN[N +NSTF*ZWTUJWNS[JXYNWJ XZQYZTKZYZWT

9ZXHJLQN STNKNSFS_NFRT 1F5WT[NSHNFIN+NWJS_J NS[JXYJTQYWJRNQNTSN IN*ZWTUJWQFKTWRF_NTSJ IJNUWTUWNHNYYFINSN &[WFNQFUTXXNGNQNYlINF[JWJ ZSKNSFS_NFRJSYTLWFYZNYT KNSTF*ZWT .QHTWXTUTYWlJXXJWJXHJQYT FYYWF[JWXTNQHFYFQTLTKTW RFYN[TUWT[NSHNFQJTUWTUT

&ZRJSYFQJTUUTWYZSNYlQF[TWFYN[J XHJLQNQFYZFKTWRF_NTSJ 5JWNSKT \\\UWT[NSHNFKNNYKTWRF_NTSJ

XYTIFYJ

9JQ


good news

27

SANITÀ. Completato l’intervento: il complesso è stato ampliato grazie ad un investimento di 26 milioni di euro

Torregalli raddoppia e cambia look Un padiglione nuovo si affianca a quello vecchio:

spazi nuovi per la day surgery, il centro trasfusionale, l’anatomia patologica, l’hospice, il reparto di psichiatria, i laboratori e altri servizi Serena Wiedenstritt

U

n nuovo padiglione, dedicato a Leonardo da Vinci, si affiancherà al vecchio, intitolato ad Amerigo Vespucci. Così Torregalli raddoppia, con un nuovo spazio che ospiterà gli ambulatori, la day surgery, il centro trasfusionale, i servizi di anatomia patologica, hospice, psichiatria, i laboratori e altri servizi. L’ampliamento è di 14 mila metri quadri (contro i 18 mila metri quadrati del vecchio padiglione) e i posti letto passano da 367 a 418.Il nuovo San Giovanni di Dio ha comportato un investimento di 26 milioni di euro, di cui 20 milioni per strutture e impianti e 6 milioni per gli arredi, le apparecchiature sanitarie e l’allestimento completo di due sale multimediali. Con la nuova struttura si raggiunge un importante primato, che garantisce ai cittadini ancora di più il diritto alla salute: la Toscana diventa la regione con il patrimonio immobiliare sanitario più nuovo

d’Italia e quella dove si sono realizzati gli investimenti più consistenti e si sono rinnovate tutte le strutture sanitarie. Il progetto e la realizzazione della struttura di Torregalli sono stati ispirati ai principi di umanizzazione, inserimento ambientale e flessibilità, perché il paziente possa non solo ricevere le cure migliori, ma anche trascorrere la degenza, lunga o breve che sia, in un ambiente accogliente. Così i tre piani fuori terra si sviluppano attorno a quattro chiostri verdi che consentono di godere di illuminazione naturale in tutti gli ambienti. La galleria di accesso funziona come una cerniera fra il nuovo padiglione (Leonardo da Vinci) e il vecchio padiglione (Amerigo Vespucci) con una riorganizzazione dei flussi e degli spazi: nel nuovo padiglione troverà spazio l’area dedicata all’“outpatients” e ai servizi, mentre nel vecchio resterà l’area degenza. Il passaggio è costituito da un elemento vetrato e trasparente, che garantisce luce e

un ambiente più piacevole a chi si reca in ospedale.La struttura è a basso impatto ambientale, di altezza contenuta e con blocchi che richiamano le colline vicine. Il progetto insomma è stato pensato per aumentare gli spazi, migliorare la qualità degli ambienti e la vivibilità per chi lavora o deve trattenersi in ospedale, senza alterare il paesaggio. Le tecnologie utilizzate e i materiali, oltre a

rispondere ai requisiti tecnici per una struttura ospedaliera, offrono prestazioni supplementari sia sotto il profilo della durata e dell’ economia gestionale, sia dal punto di vista del comfort ambientale. E così il nuovo Torregalli ha contribuito a realizzare in Toscana una rete ospedaliera moderna, efficiente, accogliente, a risparmio energetico ed ecosostenibile.

LA CURIOSITÀ Anche al San Giovanni di Dio via al progetto per rendere più serene degenze e attese

In corsia arriva la musica classica e l’ospedale diventa più “umano”

C

on il raddoppio di Torregalli, in ospedale arriva anche la musica. Il progetto, fortemente voluto dalla Regione Toscana, si chiama “Classica dentro” e propone la diffusione via radio di musica classica negli ospedali del Servizio sanitario regionale. Il progetto, unico in Italia, si pone lo scopo di umanizzare la sanità, rendendo il tempo passato in ospedale il più possibile sereno per tutti: pazienti, familiari e operatori sanitari che si trovano a trascorrere la giornata in queste strutture. Il progetto prevede la diffusione della musica di Rete Toscana Clas-

sica in tutti gli ospedali della Toscana. All’interno del palinsesto della radio saranno inoltre presentati, a intervalli di 10 minuti, contenuti informativi di carattere sanitario: due “edizioni” ogni ora saranno a cura della Regione Toscana; altre quattro saranno invece curate dalla singola struttura, che potrà diffondere informazioni personalizzate rivolte agli utenti. Ogni struttura potrà decidere liberamente in quali aree e in che fascia oraria far ascoltare la radio.Il progetto, realizzato dalla Fondazione Sistema Toscana, è praticamente a costo zero. Rete Toscana Classica

trasmette in streaming ed è già disponibile su internet. E’ sufficiente quindi istallare un programma su un normale computer per gestire la programmazione e l’inserimento delle news locali e regionali. Il servizio è già stato sperimentato per 6 mesi a Careggi e a San Giovanni di Dio a Firenze e nell’Ospedale della Versilia, dove è stato effettuato uno studio sul gradimento da parte degli utenti per individuare le aree e i reparti dove la trasmissione è più opportuna (ad esempio: nelle sale d’attesa piuttosto che nei reparti). /S.W.

PAGAMENTO PAGAMENTO SUBITO SUBITO IN IN CONTANTI CONTANTI !!

Compro oro e argento usato alle massime valutazioni O TTO EENN GG RR AA • • • • • •

anelli catene braccialetti orologi monete, protesi qualsiasi rottame

• • • •

vassoi posate piatti qualsiasi rottame

O R O

Via Bronzino, 6/r - Firenze aperto dal lunedi’ al venerdi’ ore 9.30-12.30 • 15.30 -18.30

Tel.

055 710498

1012615


28

zoom

Aprile 2009

INGORGHI. E’ moltissima la gente che passa le sue giornate nelle code sparse per la città

Traffico, il valzer della frizione 237mila sono le auto che girano vorticosamente per Firenze

e 116 sono le ore che statisticamente ogni cittadino ha trascorso in macchina lo scorso anno. Troppo spesso spostamento fa rima con patimento, e i fiorentini cercano delle scappatoie Caterina Gentileschi

A

cceleratore, freno e frizione. Una vita passata in coda. Con la radio che parla, il vicino d’automobile che va in escandescenza e il piede impegnato a dare un po’ di gas. Ma non troppo. Questo è l’infausto destino di chi, soprattutto per lavoro, si trova quotidianamente a dover affrontare interminabili ingorghi. Complice la noia, la rabbia, la fretta e la suggestione, piccoli tragitti sembrano viaggi interminabili e monotoni. Ma quanto tempo spendiamo in media all’interno delle nostre auto? Tantissimo. Secondo le stime della società di consulenza Vision e Value - che di recente ha discusso a Napoli delle problematiche legate allo smog e al mancato rispetto del protocollo di Kyoto - sarebbero più di 116 ore per ogni fiorentino. Un’eternità. Quasi 5 giorni all’anno sprecati nel traffico. Calcolando una media (intensa) di 800 chilometri al giorno,

in cinque giorni si potrebbe percorrere la distanza che separa Firenze da Mosca. E invece, nella migliore delle ipotesi, si va da piazza Beccaria a Novoli con una velocità media che si aggira intorno ai 28 chilometri orari. Più o meno la velocità di una carrozza. Siamo messi un po’ meglio di Napoli, dove nei casi peggiori si va avanti ad un passo lumaca di circa 16 chilometri all’ora, di Palermo, 19 km/h, e di Torino, 22 km/h. Sono 237mila i veicoli che circolano in città (sei fiorentini su dieci possiedono un’auto) e qualche furbo esasperato prova a tendere tranelli alle code cercando tragitti alternativi, pur di non stare inchiodato nel sottopassaggio alla Fortezza o a Bottai. Percorsi collinari nemmeno troppo segreti, che il lavoratore medio utilizza per evitare semafori e isterismi. Tra i tracciati più utilizzati, c’è sicuramente Le Bagnese, stradina stretta e piena di buche, diventata nel tempo una

vera e propria arteria che collega Scandicci al Galluzzo senza dover passare dal centro. Altro escamotage è quello utilizzato da chi tenta di evitare il tratto viale Europa/viale Giannotti per arrivare velocemente da Firenze sud a piazza Francesco Ferrucci, passando dalle Cinque vie e da via Benedetto Fortini. E ancora c’è Bellosguardo, che da Piazza Tasso arriva fino a Soffiano risparmiando al guidatore la confusione che viene dal piazzale di Porta Romana e dal cantiere della tramvia sul viale Talenti. Spesso sono strade tanto belle e panoramiche quanto insicure, e in alcuni tratti sono talmente strette da permettere il passaggio di un solo veicolo per volta. Nessuna certezza di arrivare puntuali o di impiegare meno tempo, perché talvolta queste alternative sono anche più lunghe. Ma poco importante. L’essenziale è non stare fermi a schiacciare ininterrottamente acceleratore, frizione e freno.

QUANTO TEMPO CI VUOLE? PIAZZALE DI PORTA ROMANA - CASELLO A1 FIRENZE CERTOSA 5 KM TEMPO PREVISTO*: 8 MINUTI TEMPO EFFETTIVO ALLE 6 PM: 18 MINUTI

VIALE EUROPA - PIAZZA LIBERTÀ 5 KM TEMPO PREVISTO: 14 MINUTI TEMPO EFFETTIVO ALLE 6 PM: 28 MINUTI

STAZIONE SANTA MARIA NOVELLA - AEROPORTO AMERIGO VESPUCCI 8 KM TEMPO PREVISTO: 17 MINUTI TEMPO EFFETTIVO ALLE 6 PM: 35 MINUTI

STADIO - SASCHALL LUNGARNO ALDO MORO 3 KM TEMPO PREVISTO: 8 MINUTI TEMPO EFFETTIVO: 25 MINUTI

PIAZZA FRANCESCO FERRUCCI - OSMANNORO 11 KM TEMPO PREVISTO: 24 MINUTI TEMPO EFFETTIVO ALLE 6 PM: 38 MINUTI

* IL TEMPO PREVISTO È CALCOLATO IN BASE AD UNA VELOCITÀ DI 45 KM/H

970884


zoom

29

QUATTRORUOTE. In media la macchina risucchia al suo proprietario quasi 200 euro al mese

Cara automobile, quanto mi costi Tra i capitoli di spesa più “pesanti” ci sono l’assicurazione, il

carburante, la revisione, il bollo e la manutenzione. Per non parlare degli imprevisti e di fanalini e affini che si rompono. Il risultato? Circa 2.300 euro l’anno che se ne vanno Francesca Puliti

E

FOCUS

ccoci lì fuori dal concessionario, chiavi luccicanti in una mano e contratto di vendita nell’altra. Pensiamo che il più sia fatto. Ma quanto ci costa davvero possedere un’auto? Se pensavate che la spesa fosse tutta nell’acquisto, vi sbagliavate di grosso. Perché oltre a comprarla poi c’è da mantenerla, la macchina, e ogni voce in capitolo ha un prezzo. Tante le variabili, una sola certezza: l’auto è una rimessa continua. Ma, si sa, in pochi rinuncerebbero alle quattro ruote: un rapporto di attaccamento quasi affettivo finisce per legarci al nostro caro (è proprio il caso di dirlo) veicolo.Senza contare la svalutazione dell’auto, concentrando l’attenzione solo sugli aspetti legati all’uso e alla manutenzione, il nostro mezzo ci costa in media 2 mila e 300 euro l’anno, il che significa poco meno di una banconota da 200 al mese e poco più di sei euro al giorno. Stiamo parlando di cifre

medie ovviamente, calcolate in base ai comportamenti di un guidatore altrettanto medio e sui consumi di un’utilitaria. Partiamo dalle spese obbligatorie. L’assicurazione, innanzitutto, un esborso compreso tra 500 e oltre mille euro. L’oscillazione dipende ovviamente da tanti fattori: tipo di polizza scelta (ad esempio furto e incendio, kasko ecc.), modello ed età dell’auto, profilo e “storia” del guidatore, solo per citarne alcuni. In genere le assicurazioni online permettono di risparmiare notevolmente, ma sono sconsigliate ai cosiddetti “guidatori a rischio”, ad esempio i giovani sotto i 25 anni e chi ha alle spalle diversi incidenti. Passiamo al bollo, altra spesa fissa ogni anno: in questo caso si va dal centinaio ad oltre 250 euro. A questi costi annuali dobbiamo aggiungere quello della revisione (una sessantina di euro dopo i primi quattro anni e in seguito ogni due) e quello del tagliando, come minimo un’altra banconota verde. Ma la vera nota dolente riguarda il denaro “bruciato” in benzina: un pieno annuale da quasi mille

Il servizio, attivo dal 2005, consente di noleggiare un veicolo anche per poche ore

Un trucco per risparmiare? Condividere l’auto con il Car Sharing

U

tilizzare l’auto solo quando ti serve e pagarla solo per quel che effettivamente la usi. Un sogno? No, si chiama Car sharing. Il servizio nasce da una semplice constatazione: spesso accade che la nostra auto rimanga ferma anche per diversi giorni, ma paghiamo assicurazione, bollo, ecc. per l’intero anno. Oltretutto chi vive in città in genere non brucia esattamente centinaia di chilometri al giorno, ma si limita a spostarsi da casa a lavoro, ad accompagnare i bambini a scuola o in piscina e arri-

vare al supermercato. Da qui l’idea di condividere il mezzo: basta abbonarsi, fare una telefonata per prenotare il veicolo e andare a prenderlo nei parcheggi dedicati. A partire dal 2005, quando il servizio è stato attivato nella nostra città, i soci sono cresciuti fino a raggiungere quota 1150 circa. “Si tratta per lo più di famiglie – spiega il dottor Roberto Burigana, amministratore di CarSharing Firenze – anche se vi è anche una piccola quota di aziende con cui abbiamo un rapporto costante, oltre agli enti pubblici”.

Nella maggior parte dei casi l’auto viene richiesta per un periodo breve, al massimo un weekend, ma più spesso per una giornata o anche un paio d’ore nel pomeriggio. “Attualmente viaggiamo sulle 240 fatture al mese – continua Burigana – ma contiamo di ampliare il giro nei prossimi mesi”. La prossima frontiera sarà quella di posizionare alcune auto della flotta nei parcheggi dei grandi insediamenti abitativi, così da sconfiggere anche la pigrizia di arrivare /F.P. al luogo di sosta più vicino.

euro. Mettiamo che il nostro guidatore medio percorra circa 10 mila chilometri l’anno, considerando il consumo di un’utilitaria pari a circa 12-13 km con un litro e un prezzo della benzina assestatosi attorno a 1,16 euro al litro, il conto è presto fatto: 966 euro solo di carburante. Se il prezzo del diesel è ormai pressoché in linea con quello della verde, i chilometri percorsi con un litro risultano superiori e si riesce dunque a risparmiare qualcosa sul conto finale. Infine ci sono olio, gomme & Co. Se per il primo in genere basta una cinquantina di euro ogni 10mila chilometri, le seconde rappresentano una spesa ben più consistente: dai 70 ai 90 euro a gomma, cifra che però si spalma su un periodo di tempo più prolungato. Il nostro diligente automobilista dovrà poi ricordarsi di cambiare le pasticche dei freni prima di cominciare a sentirle stridere paurosamente. E sarà un’altra mazzata di 120 euro.Poi ci sono le spie che si guastano, i fanalini che si rompono, i fari che si bruciano, per non parlare degli interventi più costosi, come riparare il climatizzatore o rimettere gli airbag che magari si sono aperti in uno scontro. Alla voce “manutenzione” troviamo anche un’altra serie di piccole e grandi spesucce, dai tergicristalli (una trentina di euro l’uno, anche se in alcuni grandi supermercati si possono trovare a 15-20), ai tappetini, fino al cambio della batteria, che diventa più frequente se si tiene l’auto parcheggiata sempre all’aperto. Calcoliamo così un’altra cinquantina di euro l’anno tutto compreso, e il conto è servito. Restano fuori dal conteggio tutte le monetine che se ne vanno semplicemente per parcheggiare, ingoiate dai parchimetri. Ma questo è un capitolo a parte.


30

hobby

Aprile 2009

PESCA. La popolazione ittica del fiume di Firenze è cambiata e subisce le minacce del temibile Siluro

Arno, vecchi amori e nuovi intrusi Le sue acque, ormai assai poco d’argento, sono popolate

da pesci venuti da lontano: alcune specie sono anche molto invasive, e il risultato è che la pescosità si è dimezzata. Ma i pescatori non demordono Giuditta Boeti

L’

Arno, dentro e fuori. Quello che vive sopra tentativo di afferrare il cibo offerto da qualche turista. il fiume è un mondo da cartolina, istanta- Ma la pesca “piange”. Negli ultimi quattro anni – da nee che fanno il giro del mondo: Ponte quanto emerge da un studio dell’Assessorato provinVecchio, i lungarni, gli Uffizi. Poi c’è un ciale agricoltura, caccia e pesca – si è registrato un calo altro mondo, più sconosciuto ma non meno affascinan- di pescosità di circa il 50 per cento. Il cestino del pete, che popola le acque non più d’argento dell’Arno: scatore si è così ridotto da 4 a circa 2 chili. Le specie ituna popolazione ittica che negli ultimi anni ha visto tiche presenti nel tratto fiorentino dell’Arno sono circa modificare in modo sostanziale i suoi componenti. In 40, di cui il 50 per cento alloctone, cioè non originarie mezzo a questi due mondi vivono – forse sopravvivono dei corsi d’acqua italiani. Le motivazioni che causano – quei fiorentini da sempre innamorati dell’Arno: pe- il dimezzamento della pescosità sono molteplici.Oltre ai danni prodotti dal “Siluro” anscatori, canottieri, barcaioli. Gente che vive ancora la magia di un Le specie ittiche presenti che l’uomo fa la sua parte. Detriti di ogni genere, sacchetti di imfiume, croce e delizia di una città, nel tratto fiorentino mondizia, calcinacci, siringhe ed capace di tenere tutti con il fiato sono circa quaranta erba lasciata crescere senza cura, sospeso nei giorni di piena e poi corrono lungo le sponde del fiume di emozionarli nelle sere d’estate, quando le luci dei lampioni disegnano la superficie del- che diventa inesorabilmente deposito di rifiuti.Ma gli l’acqua e creano capolavoro naturali. L’Arno non è più amanti dell’Arno riescono a vivere ancora la loro pascome una volta. Né dentro, né fuori. Tra le otto catego- sione. Nonostante tutto. A cominciare dai pescatori che rie ittiche inserite nella lista delle cento peggiori specie in ogni periodo dell’anno presidiano il fiume. “L’Arno invasive a livello mondiale, ben cinque sono presenti non è mai solo – dice Pier Luigi Ghilarducci, autore del nelle acque fiorentine (tra cui il famigerato “Siluro” di libro “Nell’acqua e sulle rive” – Sulle rive, in barca, origine asiatica, che divora tutto ciò che trova, o quasi). sulle briglie, l’esile profilo di una canna che si protende E questa è una delle principali minacce per la fauna it- nell’acqua non manca mai. Nel tratto che va dal Ponte tica locale, assieme all’inquinamento e all’alterazione alle Grazie al Ponte Vecchio dove secondo la canzone degli habitat fluviali. I pescatori si consolano con le di Spadaro ‘si specchiava il firmamento’, le acque delgrosse carpe che ancora popolano il fiume e che con l’Arno sono sempre solcate dalle veloci imbarcazioni colpi di coda si lasciano andare a convulsi caroselli, nel dei canottieri fiorentini”.

BIANCO E NERO Tante le figure legate a queste acque

C’era una volta il renaiolo

I

fiorentini hanno smesso di “vivere” l’Arno in modo diretto e quotidiano, come facevano un tempo. Non ci sono più gli stabilimenti balneari (nella zona di Bellariva, almeno fino all’alluvione del ‘66, gli argini erano puliti e l’acqua era limpida e cristallina) anche se, alla come accade nelle odierne Beauty Farm, sulla briglia di Santa Rosa, tra il Ponte alla Carraia e il Ponte Vespucci, durante l’estate, si esibiscono bagnanti in cerca di un’abbronzatura “domestica”. Sono sparite anche le donne che risciacquavano i panni nelle pescaie. E i renaioli hanno smesso di grattare il letto del fiume per trovare la “rena” che costituiva la parte pregiata delle malte da costruzione. Bastava affacciarsi dai lungarni per vedere quegl’infaticabili uomini all’azione: in mezzo al fiume, estate ed inverno, dalla mattina alla sera, con l’immancabile cappello sbertucciato in testa calato sugli occhi. Ma, oggi come allora, chi pesca in città può ritenersi fortunato perché alzare il proprio trofeo in aria ed osservarlo alle spalle della vetrata degli Uffizi, piuttosto che del campanile di Ognissanti, o della

Torre di Arnolfo, o della Chiesa del Cestello, è un’emozione unica. Almeno il fascino è rimasto immutato. Sono cambiati i tempi e di conseguenza gli strumenti della pesca hanno subito modifiche, ma per chi è interessato a conoscere le attrezzature usate dai pionieri della pesca, tra cui un’ingegnosa macchina “acchiappa insetti”, è possibile visitare (l’ingresso è gratuito) l’Art Athletic Center di Walter Rontani, in via Maggio a Firenze, unico museo al mondo nel quale è raccolta un’importantissima collezione di attrezzi sportivi usati sin dal XV secolo nelle varie discipline. /G.B.


1023534


LA MOSTRA. Nella Sala d’Arme, fino al 22, ci sono le opere dell’artista fiorentino

L’INTERVISTA

Un arcobaleno color Ghelli

Le porte delle fantasia? Uno stargate sul mondo

Caterina Gentileschi

L

a sala d’arme esplode di colori. Arcobaleni volanti, barchette a forma di gheriglio, alberelli appuntiti e oceani dalle sfumature blu intenso. E a controllare che tutte le tinte rimangano ordinate al posto, ci pensa un silenzioso squadrone di busti femminili in terracotta. Sono questi i protagonisti della mostra firmata da Giuliano Ghelli - “Le porte della fantasia” - che potrà essere visitata ancora fino al 22 aprile. 62 opere collocate nel suggestivo spazio espositivo della Sala d’Arme di Palazzo Vecchio dalle mani esperte del curatore Maurizio Vanni. “Questa mostra non sarà una mostra per me, sarà un’emozione, non paragonabile a nessun’altra della mia lunga e fortunata carriera. - spiega Giuliano Ghelli - A volte i sogni si realizzano anche per chi è abituato a regalarli”. Accanto alle tele farà la sua apparizione il “pacifico” esercito di terracotta, busti di donna alti 70 centimetri sui quali l’artista applica i simboli della sua pittura e incide brani di poesie di Campana, Saramago, Majakovskij, a significare che le vere vittorie si ottengono attraverso l’arma della cultura. “Giuliano Ghelli affronta la terracotta con il piglio del giovane artista che deve conquistare la materia, con l’incoscienza di colui che desidera ancora meravigliarsi per nuove scoperte e inedite soluzioni artistiche - spiega il

Spirali del barone rampante

curatore Maurizio Vanni - ma anche con la consapevolezza dell’artista affermato, testimone del proprio tempo, che vuole inviare un messaggio preciso al mondo”. In contemporanea a quella di Palazzo Vecchio, una mostra collaterale è stata allestita presso la galleria Mirabili di Firenze, dove sono esposte oltre 50 opere relative alla ricerca artistica degli ultimi dieci anni. Il catalogo, curato da Maurizio Vanni ed edito dalla Carlo Cambi Editore, raccoglie le immagini dei dipinti esposti in sala d’Arme, le fotografie delle realizzazioni delle sculture nelle fornaci storiche di Impruneta e dell’esposizione dell’Esercito di Terracotta di ritorno dalle mostre in Spagna, Portogallo, Marocco e dall’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo. Oltre al saggio del curatore, nel catalogo è inserita un’introduzione di Paolo Cocchi, assessore alla cultura della Regione Toscana. Durante l’organizzazione della mostra, evidentemente di buon auspicio, Ghelli ha ricevuto l’incarico dall’amministrazione comunale della città di Siena per la realizzazione del Palio dell’Assunta, del 16 Agosto 2009, ed è stato premiato per la 44esima edizione del Premio Internazionale “Le Muse” a Firenze. Entrambe le mostre sono ad ingresso gratuito. Sala d’Arme: aperta dal martedì alla domenica. Galleria Mirabili: dal martedì al sabato.

A

tu per con Maurizio Vanni, curatore della mostra “Le porte della fantasia” nella Sala d’Arme, professionista giovane ed esperto che lavora da anni nell’arte contemporanea. Maurizio, quali sono per il curatore le Porte della Fantasia? Sono il risultato di una mostra site specific che ha come elementi principali proprio la porta e la fantasia. Tutti i quadri in mostra sono della stessa dimensione, 150 centimetri per un metro. Ogni quadro rappresenta una porta. La porta è un passaggio, una sorta di stargate, che presuppone ci sia qualcosa al di qua e qualcosa al di là. Un confine immaginario posto dall’uomo. E poi c’è la fantasia, la fantasia dell’artista, che è quella che fa vivere un sogno ad occhi aperti ma proiettato nel quotidiano. E poi c’è l’esercito di terracotta… E poi c’è un esercito di pace che fa da spartiacque nella grande sala di Palazzo Vecchio. Da tempo una vox popoli lega il suo nome all’imminente apertura di un museo a Lucca. Ancora è tutto in fieri, ma posso anticipare che a maggio verrà aperto un museo internazionale, dal carattere non conservatore. Un luogo che sarà in grado di offrire molti servizi. Ospiterà idee frizzanti e particolari e sarà caratterizzato da un veloce susseguirsi di mostre temporanee, il tutto nella cornice di un palazzo del Cinquecento proprio nel centro della città. /C.G.

SOFFIANO PALAZZETTO S. CARLO

1003820

IN STRADA INTERNA PRIVATA sorgerà una nuova ed elegante palazzina di 3 piani. Gli appartamenti, di varie tipologie e metrature (3-4-5 vani), avranno finiture di ottima qualità e saranno dotati di tutti comfort abitativi. Consegna fine 2009 TUTTI GLI APPARTAMENTI sono dotati di: ant furto perimetrale e volumetrico, impianto TV satellitare, video citofono, aria condizionata, portoncino ingresso blindato, finestre con vetro camera e zanzariere incassate negli infissi SONO DISPONIBILI posti auto scoperti o garage al piano terra di varie metrature, dai 18 ai 50 mq

TIPOLOLOGIA 3 VANI

a partire da

Euro 280.000

SCANDICCI - VILLA IL BORGO IN VILLA STORICA del 1700 accuratamente ristrutturata splendidi appartamenti su 2 livelli di 4 e 5 vani oltre a caratteristico ed unico appartamento in torretta tutti con doppi servizi e posto auto finiture ed accessori di alto pregio TUTTI GLI APPARTAMENTI sono dotati di video citofono, impianto tv satellitare, aria condizionata, portoncino blindato, finestre in classe risparmio energetico, finestre a tetto telecomandate. SONO DISPONIBILI posti auto scoperti.

a partire da

COSTRUISCE E VENDE DIRETTAMENTE

Euro 280.000

Via di Soffiano, 166/A FIRENZE Tel. 055-0517385 Cell. 335-231591 335-304653 www.decimaprima.com

info@decimaprima.com


cultura

33

L’APPUNTAMENTO. In arrivo la 72esima edizione del festival più importante della città

Un Maggio con la cinghia tirata Apre i battenti il 29 e porta al Comunale un cartellone ridimensionato nei costi,

FOCUS

a causa del taglio netto dei finanziamenti statali. Il risultato?

Wagner, atto terzo Sul palco c’è la Fura

Una manifestazione oculata e di qualità, con pochi ospiti ma dai nomi altisonanti

L

o spettacolo inaugurale e anche la punta di diamante del 72° Maggio Musicale Fiorentino, nonostante i tagli che hanno costretto a rivedere il resto del programma, è il Götterdämmerung, ‘Il crepuscolo degli dei’ di Richard Wagner, diretto da Zubin Mehta nell’allestimento della Fura dels Baus. Il 29 aprile l’opera chiuderà la tetralogia dell’anello di Nibelungo, messa in scena nel corso della collaborazione triennale tra il Teatro del Maggio e la compagnia teatrale catalana famosa nei cinque continenti. Una sinergia fruttuosa che ha già visto la realizzazione quest’anno del Siegfried nella programmazione invernale con un ottimo successo. Nel “Crepuscolo degli dei” la tensione e la drammaticità arrivano all’apice. Spettacolare e avanguardistico l’allestimento della Fura dels Baus compagnia nota soprattutto per la sua impostazione radicale e anticonformista, le installazioni provocatorie e tecnologiche e la ricerca continua del coinvolgimento degli spettatori nella rappresentazione. Piena la sintonia con il Maestro Metha che ha più volte dichiarato: “In tutta la mia carriera non mi era mai capitato di avere un rapporto così felice con un regista come con Carlus Padrissa”. I miti pagani prenderanno così vita ancora una volta immersi nell’arte d’avanguardia, tra i mille colori di una scena che dà man forte all’orchestra nel proiettare il pubblico direttamente nel sogno e nella fiaba. Il tutto secondo la concezione wagneriana del teatro totale, nel più fedele rispetto dello spirito innovatore del maestro tedesco. /S.G.

Sara Ghilardi

F

irenze in apprensione per il Maggio. Il cartellone del 72esimo Maggio Musicale Fiorentino è arrivato in via definitiva dopo essere stato cancellato e riprogrammato rispetto a quello presentato quasi un anno fa. Il motivo sono i pesanti tagli alla cultura e allo spettacolo che hanno costretto alla cura dimagrante anche uno dei festival più blasonati d’Italia, orgoglio e spirito di una città. Un cartellone sofferto, ma garantito anche per quest’anno, presentato assieme alla campagna di sensibilizzazione “senza musica mai” nella quale i musicisti appaiono privi dei loro strumenti. Suoni voci, gesti è il nuovo titolo, per significare la pluralità dei contributi degli artisti che interverranno. Bilanci e guai finanziari a parte, a chi gli chiede che Festival dobbiamo aspettarci il sovrintendente Francesco Giambrone assicura: “Sarà un Maggio bello anche se ripensato rispetto a quello programmato prima che cambiassero in maniera così evidente le condizioni di base, ma un Maggio che mantiene alcuni elementi fondamentali che ne fanno uno degli appuntamenti culturali più interessanti del nostro Paese. Conserverà l’eccellenza che si conquista anche attraverso i nomi. Vedrà protagonista infatti Zubin Metha il direttore principale che completa il ciclo wagneriano insieme ad altri grandissimi come Muti, Abbado e Bartoletti”. Tutto pronto quindi per il debutto il 29 aprile con il Crepuscolo degli dei di Richard Wagner, frutto della collaborazione tra Metha e la Fura Dels Baus. Altro fiore all’occhiello del Festival la prima assoluta dell’opera contemporanea Patto di sangue di Matteo D’Amico. “Quest’anno è la volta di nuova produzione- spiega il Direttore artistico Paolo Arcà – Il lavoro del compositore italiano Matteo D’Amico. Certamente la possibilità di mettere in scena nuovi titoli è la dimostrazione della

fiducia che noi abbiamo nel teatro musicale, che non si ferma al repertorio ma vive nella contemporaneità”. Un omaggio alla carriera è quello che il Festival tributa a Sir Peter Maxwell Davies, il compositore inglese che festeggia nel 2009 il 75° compleanno e che sarà presente a Firenze il 29 maggio al concerto a lui dedicato dal Contempoartensemble diretto da Mauro Ceccanti. A chiudere il Festival il 1° luglio il tradizionale Galà di

danza e il grande Concerto diretto da Metha, con la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi. Anche quest’anno il Festival ospita Maggio Off, la rassegna parallela con una proposta meno tradizionale che si apre ad altri generi musicali. L’altro lato della musica è il tema di questa terza edizione che si inaugura il 22 maggio e prosegue con altri cinque appuntamenti fino al 24 giugno, festa di San Giovanni.


34

cultura

Aprile 2009

IL FESTIVAL. Dal 23 al 26 torna l’appuntamento per gli amanti del ballo argentino

Ad aprile Firenze si veste di tango

Camilla Sanpietrini

L

’uomo guida, la donna segue. Lui ropeo. La settima edizione del Firenze Tango le cinge la schiena con la destra e Festival si svolgerà dal 23 al 26 aprile in vari con la sinistra le tiene la mano, in luoghi della città. Le due giornate principali un abbraccio che è insieme pas- si terranno al Saschall e interverranno ballesione allo stato puro, sensualità e ritmo. Il rini e insegnanti internazionali, oltre a musitutto al suono di una musica struggente e a cisti di primo livello. Stages di tango salon, tratti drammatica. E’ il tango argentino, un nuevo e milonguero, milonga, vals, tecnica, pensiero triste che si balla secondo la cele- chacarera, canyengue sono gli ingredienti di bre definizione dello scrittore argentino Luis questa edizione. Accanto agli elementi della Borges. Una danza che sintetizza anche un tradizione via libera anche alla sperimentamodo di essere e di sentire, nella quale l’im- zione con la sala del Tango Lounge dedicata provvisazione e l’affiatamento la fanno da all’ascolto e al ballo di selezioni musicali di padroni. Dai sobborghi di Buenos Aires dove musica di tango elettronico ed alternativo. E è nato nella seconda metà dell’800 il tango poi c’è Swingintango una formazione jazz ha affascinato mezzo mondo. Anche Firenze che suona temi di tango tradizionale con arper alcuni giorni diventa capitale di questa rangiamenti jazz. Molto atteso dagli amanti danza con il Firenze delle emozioni del Tango Festival, uno tango, lo spettacolo Accanto agli elementi degli eventi più attesi di venerdì 24 intitodella tradizione via libera dai tangheri e dagli lato quest’anno “coanche alla sperimentazione lores de tango”. “Chi amanti dell’autentica con il Tango Lounge cultura del tango arpercorre le strade di gentino in Italia e alBuenos Aires è inl’estero, ideato da Patricia Hilliges e Matteo vaso dalla forza dei colori della città, delle Panero, ballerini di grande esperienza che case, della vita dei quartieri in cui è nato e insegnano in molte città in Italia e in Euro- vive il tango.” Un omaggio ai colori che fra pa ed hanno partecipato ad alcuni tra i più mille sfumature esprimono le emozioni più importanti festival a livello nazionale ed eu- profonde che sono parte della vita del tango.

Protagonisti di questo viaggio: il rosso dei tramonti incendiati, delle passioni che esplodono improvvise, il blu dei cieli, del mare, del ricordo, il giallo delle terre sconfinate, del silenzio, del rimpianto per la patria lonta-

na, il nero della notte che tutto avvolge come una furente passione. Protagonista l’Ensemble Hyperion, un’orchestra di tango formata da 8 elementi, cantante e 5 coppie di ballerini di fama internazionale.

L’EVENTO. Alla Sala d’Arme di Palazzo Vecchio una mostra ricorda “la pacifica rivoluzione”

Se l’unità nazionale comincia in Toscana “L

a pacifica rivoluzione Toscana”, così è stato definito il corteo che il 17 Aprile 1859 partì da piazza Indipendenza e arrivò in piazza della Signoria issando la bandiera tricolore sulla facciata di Palazzo Vecchio, dopo la cacciata dalla città del granduca Leopoldo II. Comincia così la storia di un’indipendenza tutta toscana, che ebbe un ruolo fondamentale nell’unificazione dell’intero Paese. Per ricordare questo pezzo importante di storia made in Tuscany, il 27 aprile apre i battenti nella sala d’arme di Palazzo Vecchio la mostra “27 aprile 1859: l’alba dell’unità nazionale a Firenze e in Toscana”. Gli oggetti in mostra,

disposti in ordine rigorosamente cronologico, sono dipinti, disegni, stampe, incisioni, bandi e manifesti dedicati ai fatti e alle figure più rappresentative del periodo, ma anche caricature e allegorie tratte dai giornali satirici della metà dell’Ottocento. E ancora si potranno ammirare divise, armi, monete e francobolli, oltre ai tre scranni ritrovati di recente, che facevano parte del corredo del parlamento fiorentino e sui quali sedevano Bettino Ricasoli, Adriano Mari e Ubaldino Peruzzi. Una carrellata completa che ripercorre gli anni dell’indipendenza, cominciata nel granducato e finita con l’Unità d’Italia nel 1861. Proprio in occasione

delle celebrazioni per l’unità nazionale, che verranno festeggiate nel 2011 e delle quali saranno protagoniste le tre capitali d’Italia – Firenze, Torino e Roma – il comune di Firenze promuove questa iniziativa per poter scandire un momento dopo l’altro gli eventi che hanno portato l’Italia all’unificazione definitiva ed evidenziare il ruolo fondamentale che la città ebbe all’interno del processo risorgimentale italiano. Gli oggetti in mostra sono stati messi a disposizione da numerosi enti prestatori tra cui la Fondazione Spadolini, il museo del Risorgimento e la galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti. Fino al 7 giugno. /L.V.Z.

http://www.lalocandina.it

la giusta soluzione per l’auto che cerchi...

...basta scegliere

848.80.88.68 per la tua pubblicità


SPECIALE SALUTE

35

DA OGGI NON AVRAI PIU’ SCUSE PER NON SENTIRE!!! DA NON PERDERE! ECCEZIONALE OFFERTA DI BENVENUTO!

978832

Apparecchio acustico digitale automatico dei migliori produttori mondiali + 2 anni di garanzia totale + 4 anni di assistenza gratuita + visita, applicazione ed assitenza domiciliare gratuita + 1 anno di batterie + apparecchio sostitutivo gratuito + recupero fiscale del 19 % + i.v.a. Agevolata al 4% + pagamento in un anno a soli euro 58, 33 mensili.... OPPURE... GRATIS! (vieni a scoprire come) CHIAMA ENTRO IL MESE DI APRILE per prenotare la tua offerta irripetibile Ma...affrettati, ci sono solo 40 apparecchi in promozione FORNITURE APPARECCHI ACUSTICI A CARICO DELLA A.S.L. - I.N.A.I.L. DA OLTRE 20 ANNI AIUTIAMO I FIORENTINI A SENTIRE MEGLIO CHIAMA IL n° 055 212447 per fissare la tua visita GRATUITA al Tuo domicilio

CENTRO ACUSTICO RICASOLI - v. Ricasoli 24-26/R - FIRENZE Tel. 055 212447 - 055 215259 www.audioprotesisti.com

TELESOCCORSO - TELEASSISTENZA E’ un progetto di sostegno ed assistenza a domicilio per gli anziani che si basa sull’utilizzo del telefono e della televisione

Mai più soli a casa PER INFORMAZIONI ED ATTIVAZIONE CHIAMA 970860

COS E LA FLUOROPROFILASSI? La Fluoroprofilassi è la somministrazione di fluoro per la prevenzione della carie, è una metodica sicura e di indubbia utilità, come dimostrato da molti studi scientifici. Tuttavia, poiché risulti realmente efficace è necessario che l'utilizzo inizi quanto più precocemente possibile e sia costante nel tempo. Le dosi e le metodiche di assunzione del fluoro (mai prendere il fluoro con il latte, molto meglio con l'acqua) devono essere indicate al genitore dal pediatra in modo che possa essere controllata la quantità realmente assunta dal fanciullo ed evitare sovradosaggi che, se protratti per lunghi periodi, possono essere causa di segni bianchi sui denti (fluorosi). Il fluoro esplica la sua azione integrandosi nella struttura dei denti durante la loro formazione all'interno delle ossa mascellari, rendendoli maggiormente resistenti alla azione della carie. Dalla nascita fino ai 3 anni di età è indicata la somministrazione quotidiana di compresse o gocce in concentrazioni che dovranno aumentare parallelamente alla crescita del bambino: sarà l'unica fonte

aggiuntiva di fluoro ed è sconsigliato utilizzare dentifrici che ne contengano onde evitare l'eventuale fluorosi. Da questo momento in poi, fino ai 6 anni, il genitore può iniziare ad utilizzare 2 volte al giorno un dentifricio specifico, a basso contenuto di fluoro per poi passare dopo i 6 anni ad usare il dentifricio per adulti a maggiore concentrazione di fluoro, quale unica fonte dell'elemento. Nei casi in cui vi siano elementi dentari, sia di fanciulli che di adulti, con problemi di mineralizzazione o con sintomi di predisposizione cariogena , sarà molto utile eseguire periodiche applicazioni topiche di gel al fluoro, specialmente dopo le sedute di igiene orale. E' opinione abbastanza diffusa che la "pulizia dei denti" (detartrasi) possa arrecare danni alle strutture dentali, ma non è assolutamente vero. Questo può accadere se non si usano strumenti adeguati e se l'operatore non è sufficientemente competente.

Nello studio del Dr. Dolci si eseguono tutti i tipi di cure dentali, conservative e protesiche, con particolare attenzione alla nuova metodica VALPLAST R, all'IMPLANTOLOGIA, agli elementi protesici in CERAMICA INTEGRALE e in ZIRCONIO, privi di metallo e particolarmente adatti per i settori anteriori della bocca, nonché ai trattamenti delle disfunzioni delle articolazioni mandibolari con l'utilizzo dei BITE.

TUTTI I PAZIENTI CHE TELEFONERANNO PER UN APPUNTAMENTO RICEVERANNO IN OMAGGIO GLI STRUMENTI NECESSARI PER L’IGIENE ORALE QUOTIDIANA ED UNA SPECIALE TESSERA FEDELTÀ CHE CONSENTIRÀ DI OTTENERE SEDUTE DI IGIENE ORALE E CURE ODONTOIATRICHE COMPLETAMENTE GRATUITE... UN MOTIVO IN PIÙ PER CONTINUARE A SORRIDERE CON NOI!

987799

Visita e igiene orale

€40

FINANZIAMENTI A TASSO ZERO FINO A 48 MESI SU TUTTI GLI ALTRI INTERVENTI RIPARAZIONI PROTESICHE IN GIORNATA Presentando il coupon sconto del 30% sui servizi in offerta per i lettori de

Dr. Daniele Dolci - ODONTOIATRA - Via Salento 21 (FI) - tel. 055 7878109 Zona Il Cavalaccio Hotel Hilton Multisala Warner Village - STUDIO ODONTOIATRICO convenzionato con Asso Cral Italia


36

cultura

Aprile 2009

ARTE CONTEMPORANEA. Bagarre tra Accademia e ExTre per l’aggiudicazione dell’appalto

Ex Quarter, una storia infinita Sara Ghilardi

I

l giallo di un documento di identità misteriosamente sparito sta dietro la gestione contesa dell’ ex Quarter, il centro per l’arte contemporanea di Viale Giannotti. Il Quarter di Gavinana chiuso dal 2006 e lasciato al degrado, è stato l’oggetto di un bando del Comune, per riqualificarlo e rimetterlo in funzione. Una gara alla quale hanno partecipato l’Accademia delle Belle Arti e l’associazione Extre Toscana. Ma il progetto presentato dall’Accademia non era stato neanche valutato a causa della documentazione arrivata incompleta per ben due volte alla commissione giudicante. Una vicenda complicata da questioni esclusivamente burocratiche: la fotocopia di un documento smarrita ha fatto accantonare un’idea potenzialmente molto interessante per la città. Un pasticcio, un rompicapo che ha mandato su tutte le furie il presidente dell’Accademia Paolo Targetti che quel documento rivendica di averlo consegnato. Fatto sta che l’aggiudicazione della gara è andata all’Associazione Extre Toscana che ha già pronto il programma di eventi, mostre ed esposizioni .Un esito che ha suscitato malumori per l’esclusione di una realtà storica importante come l’Accademia, bisognosa di nuovi spazi, che però ha annunciato l’intenzione di ricorrere al Tar per andare fino in fondo a questa vicenda. Di come sono andate le cose si era rammaricato anche il Presidente della Commissione Cultura Dario Nardella. Il fatto evidente è che una gara senza almeno due alternative da prendere in considerazione non è una gara, almeno dal punto di vista dei conte-

nuti. Per salvare capra e cavoli è intervenuto l’Assessorato alla Cultura con la proposta di nuovi spazi.“Ancora deve essere tutto aggiudicato” ha messo le mani avanti l’Assessore Giani “Io spero comunque di prevenire eventuali riscorsi al Tar trovando anche per l’Accademia una giusta collocazione per le esigenze didattiche che ha prospettato”. Allo studio c’è infatti la proposta di assegnare all’Accademia un paio di padiglioni del Parterre, che ben si adatterebbero allo scopo didattico. Niente gestione in tandem quindi, come si era pensato in un primo momento, ma una soluzione che lascerebbe a ciascuno i suoi spazi, trovando una soluzione per il Quarter senza ulteriori ritardi, visto che da marzo la struttura avrebbe dovuto entrare nuovamente in funzione se non ci fosse stato l’intoppo di una fotocopia.

Ex-Quarter

LA RECENSIONE. Il volume del regista e giornalista Gabriele Parenti

Leader e politici, in un libro le istruzioni per l’uso

L

e elezioni amministrative sono vicine, molti candidati sono già in pista e alle prese con le strategie per un’efficace e, si spera, vincente campagna elettorale. Questione delicata, con cui gli aspiranti sindaci e presidenti dovranno fare i conti, è il fondamentale rapporto con la stampa e i media in generale. Per quelli un po’ a digiuno, candidati e non, viene in soccorso un recentissimo libro edito dall’editore fiorentino Mauro Pagliai: “Napoleone in sala stampa”, strategie d’immagine nella storia, scritto dal giornalista e regista Rai Gabriele Parenti. Il volumetto (pagg. 176, euro 10) ripercorre a grandi linee la storia dei grandi politici e comunicatori del passato. Scopriamo così che “spin doctor” è il termine coniato dal giornalista americano William Safire nel 1984

per definire i consulenti politici che elaborano strategie d’immagine. Nei secoli scorsi molti statisti sono stati anche degli ottimi spin doctor per la capacità di rendere popolari alcune scelte politiche, di volgere a proprio favore un evento negativo. Giulio Cesare e Napoleone sono stati dei veri maestri in questo campo. Ci sono state poi situazioni in cui campagne di stampa hanno determinato le scelte politiche o personaggi il cui reale profilo è sublimato nel mito (da Lawrence d’Arabia a Che Guevara). Gabriele Parenti ha realizzato vari programmi per le reti nazionali della Rai e per Rai International. Autore di documentari e di docu-fiction, attualmente coordina i programmi culturali della sede Rai di Firenze. /Ciro Becchimanzi

INES 42 anni, straniera ma in Italia già da molti anni. La vita non è stata generosa con me ma voglio tornare a sorridere, a ballare, a essere felice con un uomo buono, comprensivo ma soprattutto allegro. ADELE 63 enne, nonostante sia rimasta vedova ho comunque reagito alla vita. Mi occupo a tempo pieno del mio nipotino ma non tralascio tantissimi altri interessi quali il teatro, la lettura e i tornei di carte. Mi piace molto viaggiare, ballare e vorrei trovare un compagno giovanile e allegro con il quale condividere momenti splendidi. ELIA 26 enne. Sono simpatico, solare, giocoso, amo molto lo sport, i cavalli e trascorrere il tempo libero all’aria aperta. Ma allo stesso tempo guardo avanti, alla famiglia che voglio per me, alla ragazza che vorrà condividere con me questo progetto entusiasmante. AMEDEO 45enne, sono un concertista, la musica ha accompagnato la mia vita fin da bambino e mi ha preso cosi tanto da farmi tralasciare altri valori importanti che adesso voglio ritrovare insieme a te! Ti cerco carina, nubile e soprattutto disposta a condividere i valori di una vera famiglia.

ANTONELLA 38enne nubile, impiegata; sono una ragazza riflessiva e divertente. Vorrei finalmente conoscere qualcuno che desideri cambiare la propria vita in meglio. Da soli si riesce a vivere ma in due si può toccare il cielo con un dito. FRANCESCA bella 40enne, separata. Sono mora, con la pelle ambrata. Cerco un uomo non fumatore, interessato ad una conoscenza non superficiale. So essere coinvolgente e passionale. LUCIA 42enne. Libera professionista, mamma single. Cerco un uomo passionale e divertente che sappia rendermi felice. MARTA 46anni, laureata, educata e di classe. Sensibile e dolce, odio le bugie e l’ipocrisia. Cerco una anima gemella per costruire un percorso insieme. ALESSANDRA 47enne, particolarmente sensibile ma dal carattere estremamente forte. Amo cercare nelle persone e cose la semplicità, pur essendo io, una donna ambiziosa. Mi ritengo di bella presenza. Cerco un uomo come me, distinto, di bella presenza, esigente, ma profondamente legato ai principi morali e alla famiglia. BARBARA 51enne vedova. Ho trascorso tanti anni in solitudine, ora cerco un compagno: curato, a modo, anche con figli, semplice, libero e come me amante del ballo. ARIANNA 55 anni, begl’occhi verdi, mora, affettuosa, dolce, sensibile, “impiegata”, cerco compagno intelligente, romantico, sensibile che ami la famiglia. TATIANA 58enne. Non sono italiana ma vivo in questa bellissima regione che è la Toscana già da tanti anni, nella mia terra ho lasciato tutto, specialmente i miei affetti più cari, e dal momento che sono qui vorrei ricominciare tutto da capo. Se ci sei e sei disposto ad accompagnarmi in questo strano ed entusiasmante viaggio, chiamami! ROSITA 64enne. Ho vissuto intensamente la mia vita, ora sono in pensione e cerco un uomo per condividere il tempo libero, che sia allegro e ottimista.

GIAMPAOLO 27enne. Sono un ragazzo simpatico, allegro e altruista, realizzato professionalmente. Cerco una ragazza giovane simpatica e intelligente che creda nei veri valori e che sia disposta a costruire un rapporto basato sulla fiducia reciproca. ALESSANDRO 34enne celibe, buon carattere, aspetto piacevole, molto serio e riservato, affettivamente maturo, conoscerebbe buona presenza, minuta, carattere dolce, seriamente motivata. LEONARDO Ho 35 anni anche se ne dimostro meno, sono un ragazzo sportivo e estroverso. Dopo un lungo fidanzamento mi sono trovato da solo, ma vorrei ricominciare proprio da te e con te, semplice, carina ma soprattutto allegra e coinvolgente! Ti aspetto! FABIO 40enne. Dopo una lunga relazione voglio ricominciare da un rapporto romantico e appagante con una ragazza che ami il mare, il cinema, la letteratura. MARIO 45enne, architetto. So che esistono le donne intelligenti, le donne serie, so che l’amore trionfa sempre! L’anno prossimo non voglio andare al cinema da solo la sera di S. Valentino, voglio una donna per condividere tutto! FABRIZIO 50 anni. Sarei il classico uomo da sposare ma non ho ancora trovato una ragazza che stia al mio fianco. Ho tanto da dare e vorrei tanto ricevere. Cerco una ragazza dolce, che condivida valori ed interessi. Vorrei costruire un rapporto solido e arrivare a qualcosa di veramente importante. MI CHIAMO ALESSANDRO mi ritengo un uomo carismatico e passionale. Ho 54anni, sono un imprenditore di bella presenza. Non fumatore. Cerco una Signora massimo 50enne. ANTONIO medico 59enne. Sono una persona solare, allegra e comunicativa, e questo mi aiuta molto nel mio lavoro, che amo. Ma c’è un vuoto nella mia vita che vorrei che tu riempissi, portando nelle mie giornate quel calore che solo una DONNA sa dare. ALFIO 72 anni. Sono un uomo del sud, radicato un po’ alle mie origini e anche al senso della famiglia. La perdita di mia moglie mi ha colto di sorpresa, ma io non ci sto a stare da solo! Credo, anzi so di sicuro, di avere molte qualità e soprattutto tanto affetto da dare ad una donna che come me si sia ritrovata da sola e soprattutto non abbia voglia di affrontare il futuro in solitudine. 992584


segnalazioni a redazione@ilreporter.it

Mostre Ferdinado I De’ Medici. Maiestate tantum Dal 2 Maggio all’1 Novembre

Museo delle Cappelle Medicee – San Lorenzo Il granduca Ferdinando I (1549 – 1609) fu tra le figure eminenti della dinastia medicea, e il quarto centenario della sua morte verrà ricordato con una mostra, promossa dal Polo Museale fiorentino unitamente all’Opificio delle Pietre Dure, che da Ferdinando fu fondato. La mostra, che ha per titolo il motto personale di Ferdinando I (Maiestate tantum), si concentra su due eventi emblematici, entrambi legati a quella politica di affermazione dinastica che fu di guida all’operato di Ferdinando. Le nozze con Cristina di Lorena, della famiglia dei reali di Francia, e il prezioso altare-ciborio per il mausoleo di famiglia, la Cappella dei Principi, scelta a sede dell’esposizione. I marmi vivi. Gian Lorenzo Bernini e la nascita del ritratto barocco Fino al 12 luglio

Museo Nazionale del Bargello Dopo la mostra “Bernini and the Birth of Baroque Portrait Sculpture” organizzata dal Getty Musem di Los Angeles e dalla National Gallery di Ottawa (5 agosto 2008 - 8 marzo 2009), anche Firenze rende omaggio all’artista e alle sue eccezionali qualità di ritrattista: con il busto di Costanza Bonarelli, il Museo Nazionale del Bargello possiede infatti la testimonianza più emozionante e più celebre della svolta che Gian Lorenzo Bernini (1598-1680) operò

nel genere della ritrattistica scultorea.

Concerti Max Gazzè 6 Aprile

Teatro Puccini

stati inseriti anche nell’album live con la Omnia Symphony Orchestra uscito nel 2007, ma ormai la voglia di canzoni nuove tra i fan era altissima. L’occasione per ascoltare dal vivo queste composizioni sarà il tour già in preparazione che partirà anch’esso ad aprile. Al momento non si hanno indiscrezioni circa il titolo del nuovo disco o particolari sul contenuto.

raffinatezza stilistica, ma allo stesso tempo allarga il proprio orizzonte artistico, spaziando dal lento classico di “Se non ami” alle atmosfere sincopate di “Le mie mani” con una chitarra reggae dall’incedere percussivo.

Saschall

Nelson Mandela Forum

Il progetto live “Casi ciclici” è prima di tutto uno spettacolo audio visivo. Le canzoni seguono un ordine preciso e sono accompagnate da immagini che rendono parole e musica visibili, ne dilatano il contenuto, le interpretano e le estendono. Un film sonoro in cui Max coinvolgerà il pubblico nel suo modo eclettico e originale. Elettro-acustico perché la voglia di sperimentazione di Max trascende i generi musicali e per questo progetto ha scelto musicisti provenienti da mondi musicali diversi e apparentemente incompatibili: Megahertz (teremin e sintetizzatori) Sergio Carnevale (batteria), Silvia Catasta (flauto traverso e ottavino) e il Quartetto d’Archi EdoDea. Nomadi 19 Aprile

Saschall I Nomadi stanno per tornare con un disco di canzoni nuove ed un tour. Ad aprile è prevista infatti l’uscita del nuovo album, il primo con materiale inedito da studio dal 2006, anno in cui pubblicarono “Con me o contro di me”. Due inediti erano

Nek 23 Aprile

Saschall Il nuovo tour di Nek, è il risultato di un lavoro durato più di due anni. Tanto è passato dall’uscita di “Nella stanza 26” a “Un’altra direzione”, titolo dell’ultimo album. Un disco di composizioni originali, capace di ripercorre un’evoluzione personale che rimane fedele alla sua

Gigi Proietti 16 e 17 Aprile

Nelson Mandela Forum Fiorella Mannoia 29 Aprile

Tiziano Ferro 22 Aprile

Un tour che porta a Firenze il nuovo album di Tiziano Ferro, “Alla mia età”, uscito in contemporanea in 42 paesi del mondo. E’ il quarto della sua carriera iniziata nel 2001, a soli 21 anni, con il singolo “Xdono” e l’album “Rosso Relativo”. Il titolo dell’album suggerisce il contenuto autobiografico di questo suo nuovo lavoro. Tiziano riassume in 12 canzoni tutto quello che il suo cuore ha metabolizzato in questi ultimi due anni. Questo album lo ha visto collaborare con Ivano Fossati e Franco Battiato con cui ha scritto rispettivamente i brani ���Indietro’ e ‘Il tempo stesso’ e con Kelly Rowland con cui ha duettato nel bonus track ‘Breathe gentle’ (versione inglese del pezzo con Fossati).

ed editoria, Corrado torna in scena a grande richiesta, con uno spettacolo interamente dedicato ai suoi personaggi vecchi e nuovi.

Dopo il successo del tour legato alla raccolta “Canzoni nel tempo”, che ha visto l’artista nelle piazze d’Italia durante tutta l’estate 2008, Fiorella Mannoia torna ad esibirsi dal vivo per presentare il suo nuovo lavoro “Il Movimento del dare”. E’ un album che contiene collaborazioni con alcuni dei più grandi autori della musica italiana tra cui Ligabue, Fossati, Jovanotti, Battiato e molti altri. Sono canzoni, quelle contenute nel nuovo album, che sembrano non scritte per lei, ma quasi da lei, tanta è la capacità di Fiorella di sapersi immedesimare nelle parole degli uomini che scrivono per lei e al tempo stesso la capacità degli autori di riuscire a scandagliare l’animo femminile e di esprimere sono cose che (di solito) “gli uomini non dicono”.

Teatro Corrado Guzzanti 7 Aprile

Nelson Mandela Forum Dopo gli ultimi anni passati tra apparizioni tv, cinema

Con il suo nuovo show, Gigi rende omaggio a tanti grandi del teatro e a un genere, il “ Varietà” che tanto fece divertire e ancora oggi diverte il pubblico di ogni età, condizione e censo. Accompagnato come sempre dalla sua orchestra di fedelissimi, dieci elementi scelti tra i migliori musicisti italiani, la compagnia di attori, il balletto, e le figlie Susanna e Carlotta, Proietti nello spettacolo alterna canzoni romane a grandi successi internazionali; liriche d’amore e sketch esilaranti; nuovi e vecchi personaggi con una chicca d’autore: l’atto unico “ Pericolosamente” di Eduardo De Filippo. Nel mezzo del cammin. Canti e canzoni dall’inferno di Dante 23 e 24 Aprile

Teatro di Rifredi Una rivisitazione moderna dell’Infreno dantesco, curata, realizzata e diretta da Angelo Savelli e interpretata da Carlo Monni, insieme a Nicola Pecci, Andrea Bruno Savelli, Massimo Grigò, Marzia Risaliti. Amore e psiche. La favola dell’asino d’oro Dal 14 al 19 Aprile

Teatro della Pergola “L’Asino d’oro” è uno dei due grandi romanzi “moderni” dell’antichità romana (e non solo) insieme al “Satyricon” di Petronio, e non a caso,

dopo aver affrontato lo scorso anno il Satyricon, ora mi impegno nella messa in scena dell’Asino d’oro (conosciuto anche col titolo di Metamorfosi). E così come per il Satyricon mi ero concentrato sull’episodio della Cena di Trimalcione, per l’asino, non ho preso l’intero romanzo ma la sua parte centrale, senz’altro la più bella, poetica e suggestiva, “la favola di Amore e Psiche”.

Visite guidate Archeologia Narrante Dal 15 Aprile al 14 Giugno

Centro di Restauro e archeo-antropologia Nell’ambito dell’iniziativa “Archeologia narrante” del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, dal 15 aprile al 15 giugno 2009 sarà possibile effettuare visite guidate ai laboratori del Centro di Restauro e di Archeo-antropologia della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. Le visite si svolgeranno, su prenotazione, la mattina dei giorni lunedì, mercoledì e venerdì. Sarà possibile prenotare anche visite pomeridiane, limitatamente al mese di maggio, per i giorni lunedì e mercoledì. I partecipanti potranno apprendere le principali fasi delle attività svolte e osservare gli interventi in corso, inoltre, verranno illustrate le caratteristiche degli apparecchi e delle attrezzature impiegate. Le prenotazioni potranno essere effettuate dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,00 ai seguenti numeri: Centro di Restauro 055.0949311 o 055.0949336. Laboratorio di Archeo-antropologia 055.253273


FIORENTINA. Il danese sta vivendo la sua quinta stagione (la più complicata) in maglia viola

“Martino” è tornato. E ora pensa al futuro Cristina Guerri

M

Martin Jorgensen

Ha fatto il suo rientro in campo dopo sei mesi di stop a causa di un virus che, per diverso tempo, ha fatto discutere (e preoccupare) Firenze. Ora, lasciato il peggio alle spalle, Jorgensen - che ha il contratto in scadenza – è concentrato sul suo rinnovo. “Sono ottimista, ma devo guardarmi intorno per non arrivare a giugno senza sapere dove giocare”. E da “grande” sogna di allenare i bambini

artin Jorgensen, 35 anni il prossimo 6 ottobre, sta vivendo la sua quinta stagione in maglia viola. Stagione che, senza dubbio - assieme alla prima - è quella più complicata. Il danese è stato fuori dal campo per quasi sei mesi a causa di un virus provocato dal morso di un insetto. “Non vengo da un periodo semplice. Per la prima volta sono rimasto tanti mesi senza calcio, è stata durissima, anche perché ho dovuto fare diversi controlli – racconta -. Come stavo? Sempre abbastanza sereno, anche se a Firenze sono circolate un sacco di voci. Prima nessuno aveva il coraggio di dirmi cosa avevo, me l’hanno detto dopo, quando avevano capito che tutto si sarebbe risolto. Comunque – continua - ho preso quel virus da un insetto, non so quando, certamente prima del ritiro a Castelrotto, una settimana o forse quindici giorni prima”. Il suo rientro nella partita di ritorno con l’Ajax, assieme a quello di Almiron - in una gara che, alla fine, ha visto la Fiorentina uscire dalla Coppa Uefa - è stato messo sotto accusa dalla critica. Acqua passata, ormai. Il centrocampista, con tante esperienze in difesa e in attacco, vive invece ora una situazione di stallo a causa del suo contratto in scadenza a giugno. Il ds Pantaleo Corvino ha detto che l’accordo non si è trovato per 50mila euro... “Se la cifra fosse stata 50mila euro avrei già firmato – spiega “Martino” - dipende da tutte e due le parti, io sono ottimista, anche se devo guardarmi intorno per non arrivare a giugno senza sapere dove giocare. Speravo di chiudere il discorso in poco tempo. Comunque non sono deluso o arrabbiato”. Il suo futuro,

nel caso sfumasse il rinnovo con la società viola, è in Danimarca. “Mi tengo in contatto con Brian Nielsen (diesse dell’Aarhus, il suo primo club da professionista, ndr), è un amico, ma prima di tutto vorrei evitare di giocarmi gli ultimi anni cambiando squadra. Si tratta di capire quanti e quali passi si possa fare l’uno verso l’altro. In Italia? Solo alla Juve!” (ride, ndr). Una cosa è certa, quindi. Quando Martin appenderà le scarpette al chiodo vivrà con la sua famiglia in Danimarca, dove, probabilmente seguirà l’attività di famiglia. “Forse lavorerò con la mia famiglia, i miei hanno un’agenzia di viaggio (trentacinque pullman) ad Aarhus – dice - anche se vorrei restare sempre vicino al mondo del calcio. Mi piacerebbe fare l’allenatore dei bambini, non mi vedo come direttore sportivo o team manager”. L’ipotesi di vederlo nelle vesti di dirigente viola, infatti, era solo uno scherzo tra lui, Corvino e Mencucci. Se continuasse a giocare a calcio fino al 2010, Jorgensen, che ha praticamente giocato in tutti i ruoli - tranne da portiere e difensore centrale - potrebbe diventare l’unico calciatore danese ad aver partecipato a tre mondiali. Intanto, con la maglia viola ci sono da conquistare i preliminari di Champions. Obiettivo difficile ma non impossibile, per Martin. “Quest’anno è mancata un po’ di convinzione ed esperienza. Scendevamo in campo con la mentalità di essere più forti degli altri, sia come singoli che come collettivo. Bisogna essere più umili. Per il quarto posto – conclude - sono fiducioso, abbiamo reagito alla critica e lavorato per la squadra: dopo la partita con l’Inter ho visto la reazione che serviva”.


sport

39

FUORI DAL CAMPO. Mutu & Gila? No, i veri protagonisti viola sono i supporter

Vita da tifosi (ogni maledetta domenica) Cristina Guerri

N

on sono solo Mutu & Co. i protagonisti della domenica. Perché, per 11 maglie viola che scendono in campo, ci sono migliaia di tifosi a sostenerle. E sono proprio loro, forse,

i veri protagonisti. A cui Il Reporter ha deciso ora di dare spazio. Lorenzo la partita la vede in maratona. “Come va quest’anno? C’è un problema di modulo tattico, oltre che di condizione fisica – dice - il centrocampo non corre. Penso che sia difficile raggiungere il quarto posto, anche se sono fiducioso. Il contratto di Jorgensen?

Andrea ha l’abbonamento da 11 anni (“ma l’ultima stagione con Cecchi Gori non l’ho fatto”), Paolo è un “aficionado” della Fiesole, Alessandro va allo stadio dal ‘75. E ora dicono la loro

Dipende quanto vuole, anche se per un anno glielo rinnoverei. Rimpianti per Pazzini? No. sono sempre stato un suo sostenitore, avevo anche la maglia, però oggettivamente non faceva gol neanche a spingerlo. In futuro mi piacerebbe vedere la Fiorentina in un nuovo stadio, non importa dove, basta che abbia 50.000 posti e sia coperto. La dirigenza viola? non si potrebbe averne una migliore”. Andrea è abbonato da 11 anni. “L’ultima stagione con Cecchi Gori non l’ho fatto perché ero contro di lui – racconta - anche se compravo il biglietto. Prima andavo in curva, ora mi godo la tribuna. Questa è stata una stagione di alti e bassi; credo che non ce la faremo ad andare in Champions... spero di sbagliarmi, ma la penso così. Sono affezionato al Franchi, ma purtroppo è obsoleto. Lo stadio nuovo va bene anche a Sesto, quello del Bayern Monaco è fuori dal centro della città. Rimpiangere Pazzini? Troppo facile, ora”. Paolo ha l’abbonamento da ben 7 anni in Fiesole. Si definisce un po’ un cane sciolto, non facendo parte di nessun gruppo organizzato. “I Della Valle hanno investito molto, soprattutto su due giocatori, Vargas e Gilardino. Uno, i’ Gila, li ha ripagati, l’altro ancora deve esplodere. L’anno prossimo – chiosa - manderei via parecchi giocatori per stare tra le prime quattro-cinque del campionato. Chi vorrei? Ivanovic e Diego, anche se sogno Messi. Jorgensen va premiato con il rinnovo, è un giocatore di cuore che si è anche in ruoli non suoi quando ce n’era biso-

di Giovanni Carta

Le barriere da abbattere Chissà se Firenze avrà mai uno stadio nuovo. Nell’attesa - a dire il vero neanche tanto trepidante - di saperlo, pensiamo a cosa abbiamo a disposizione adesso. Lo stadio comunale oggi intitolato ad Artemio Franchi, progettato da Pier Luigi Nervi nel 1929, fu costruito tra il 1930 e il 1932. A conferma dei corsi e ricorsi storici, allora si discuteva sulla localizzazione: alle Cascine o alle Cure? Alla fine si optò per la capiente area della Piazza d’Armi, dedicata a Marte, dio della guerra. C’era anche la pista di atletica, sacrificata nel 1990 quando lo stadio fu ritoccato per ospitare quattro gare dei campionati del mondo. Da allora nessun altro intervento, nel rispetto della sacralità del monumento nazionale, se si escludono quelli, esterni, imposti dal decreto anti-violenza del 2007: i tornelli e la recinzione metallica di pre-filtraggio, orrendo scempio “regalato” alla già tartassata popolazione residente. Guardando al futuro, è desiderabile una manovra al contrario: l’abbatti-

gno. Il Pazzo? È’ uno dei migliori attaccanti italiani, anche se l’ho sempre criticato”. Alessandro va allo stadio dal ‘75. “E’ un’annata al di sotto delle aspettative, con tutti i giocatori che sono arrivati in estate – commenta che cambiamenti farei? La Fiorentina

mento delle barriere che separano gli spettatori dal campo di gioco. Come si vede già in molti stadi europei, a partire dall’ex-hooligana Inghilterra, e come si dovrebbe vedere - salvo imprevisti - allo stadio Olimpico di Roma in occasione della prossima finale di Champions League. Senza per forza scadere nella retorica, sono tante le barriere da abbattere nello sport. A cominciare dal basso, dai campi di periferia, dalle miriadi di società sportive che stanno assumendo sempre più un ruolo fondamentale come nuovi centri di aggregazione sociale e palestre di vita per bambini e adolescenti. E’ in queste realtà che va fatto lo sforzo maggiore per diffondere valori di solidarietà, di onestà e correttezza, di fair-play, di sportività. Perché non serve applaudire il “terzo tempo” dei campioni sul tappeto rosso se i nostri giovani campioni crescono sull’onda della competitività esasperata e sulla spinta di genitori-ultrà al di là della rete che circonda il campo di gioco.

avrebbe bisogno di una persona di immagine, a livello dirigenziale, che ci metta la faccia, tipo Antognoni. Lo stadio? Il Franchi è antico, è stato costruito durante il periodo fascista, sarebbe da rimodernare. Sennò meglio costruirne uno nuovo”.

1023242


40

sport

Aprile 2009

VIAGGIO NEL PALLONE. Ottava tappa del tour de Il Reporter tra i club sportivi di casa nostra

Cattolica Virtus, la maglia che non ti scordi Lorenzo Mossani

L’INTERVISTA. Parla il direttore sportivo Piccardi

Canottieri Firenze, 75 anni di successi

N

el 1957 Don Mario Alberto Lupori fondò una delle più gloriose società sportive d’Italia: la San Michele Cattolica Virtus. In breve tempo, la polisportiva divenne un importante centro di aggregazione per migliaia di giovani. Negli ultimi anni la San Michele, oggi guidata da don Massimiliano Gabbricci, ha anche curato la formazione religiosa dei ragazzi impegnati nel gioco del calcio e delle ragazze della pallavolo femminile. Ma è soprattutto nel calcio che la Cattolica Virtus è sempre stata una delle maggiori “sforna talenti” in città, riuscendo a vincere titoli nazionali e regionali: l’ultimo in ordine di tempo la Coppa Toscana categoria Allievi nella passata stagione, in finale contro lo Sporting Arno. Ma le coppe in bacheca non sono il solo vanto della società. Il sogno è quello di regalare al calcio professionistico giovani stelle. Non è sempre stata solo utopia. Alcuni esempi? Il campione del mondo 1982 Paolo Rossi e il nazionale Andrea Barzagli. Tutt’oggi, a ogni partita disputata in casa sono presenti osservatori di tutte le “big” d’Italia. I “senatori” della gloriosa società fiorentina ammettono, infatti, che negli ultimi dieci anni il livello del calcio giovanile made in Italy, soprattutto da un punto di vista tecnico, si è abbassato, rendendo molto più difficile un ricambio generazionale. Altra differenza con gli anni ’80 e i primissimi anni ’90 è semplice: c’è molto

L’

In campo con la Cattolica Virtus

più abbandono in età giovanile di allievi che non hanno nel calcio un futuro remunerativo. E’ proprio per questo che la San Michele Cattolica Virtus cerca, oltre che far crescere i propri atleti da un punto di vista educativo e spirituale, di selezionare i ragazzi che possano avere una prospettiva, soprattutto dalla Seconda Divisione fino alla Serie A. Ormai in Serie D o in Eccellenza gli stipendi dei calciatori non sono tali da permettere una sopravvivenza in una società sempre più ai margini della povertà.

Senza offrire illusioni o posti di lavoro, la Cattolica ha come obiettivo i primi posti dagli Esordienti fino agli Juniores, grazie all’ausilio del ds Marco Marchi e di esperti dirigenti che forniscono ai propri tecnici, tutti qualificati, un organico di prima scelta. Un altro vanto per tutte le persone che sono vicine all’ambiente della San Michele è che la prima squadra è composta da ragazzi e da uomini che indossano da sempre, o quasi, la maglia giallorossa, maglia che per qualsiasi giocatore è un ricordo indelebile.

COMUNICATO

AI SENSI DELL’ARTICOLO 7 COMMA 1 DELLA LEGGE N. 28 DEL 22 FEBBRAIO 2000 “Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica” La società Web & Press Edizioni Srl editrice del mensile di informazione Il Reporter di Firenze, Fiesole e impruneta, nelle edizioni attualmente pubblicate e in quelle che dovessero essere pubblicate da qui all’ 8 Giugno 2009, a norma della legge n.28 del 22.02.2000 e relative delibere delle autorità competenti, comunica le CONDIZIONI che intende applicare PER LA DIFFUSIONE DI MESSAGGI POLITICI ELETTORALI PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE ED EUROPEE INDETTE PER I GIORNI 7 E 8 GIUGNO 2009. Agli annunci pubblicati di tutti i partiti, di tutte le liste, di tutti i movimenti politici e di tutti i candidati verranno applicate le seguenti tariffe in Euro che si debbono intendere al netto dell’Iva al 4% prevista dalla normativa vigente: LISTINO ELETTORALE CON COPERTURA GLOBALE DI TUTTA LA CITTÀ DI FIRENZE E PER I COMUNI DI FIESOLE E IMPRUNETA

FORMATI

Edizione Firenze + Fiesole + Impruneta

Edizione Firenze

Edizione Fiesole

Edizione Impruneta

Pagina Intera CM 25,5 X 36 H

€ 4.500,00

€ 1.200,00

€ 1.200,00

€ 5.500,00

Mezza Pagina CM 25,5 X 15,6 H

€ 3.500,00

€ 900,00

€ 900,00

€ 4.300,00

30 Moduli CM 25,5 X 10,2 H

€ 3.250,00

€ 825,00

€ 825,00

€ 4.150,00

27 Moduli CM 15,1 X 15,6 H

€ 3.000,00

€ 750,00

€ 750,00

€ 4.000,00

LISTINO ELETTORALE CON COPERTURA DEL SINGOLO QUARTIERE PER LA CITTA’ DI FIRENZE

FORMATI

Quartiere 1

Quartiere 2

Quartiere 3

Quartiere 4

Quartiere 5

€ 1.150,00

€ 1.450,00

€ 750,00

€ 950,00

€ 1.550,00

Mezza Pagina CM 25,5 X 15,6 H

€ 925,00

€ 1.150,00

€ 450,00

€ 750,00

€ 1.200,00

30 Moduli CM 25,5 X 10,2 H

€ 800,00

€ 1.000,00

€ 375,00

€ 650,00

€ 1.000,00

27 Moduli CM 15,1 X 15,6 H

€ 750,00

€ 900,00

€ 325,00

€ 550,00

€ 900,00

18 Moduli CM 15,1 X 10,2 H

€ 600,00

€ 700,00

€ 250,00

€ 400,00

€ 700,00

Pagina Intera CM 25,5 X 36 H

La pubblicazione degli avvisi alle tariffe sopra indicate è prevista, per tutti i numeri in diffusione dal 1.5.2009 sino all’ultimo numero consentito dalle previsioni normative prima della consultazione elettorale cui detti avvisi fanno riferimento. Tutti i soggetti politici aventi diritto avranno garantita la parità di accesso agli spazi per i messaggi politici elettorali. Il criterio di accettazione delle prenotazioni si basa sul principio della progressione temporale e saranno pubblicati tutti gli annunci pervenuti e conformi alle previsioni del documento analitico di cui più sotto sino ad esaurimento degli spazi riservati ai messaggi politici elettorali. Sono ammesse soltanto le forme di messaggio politico previste dalla normativa vigente ed in particolare dall’art. 7 comma 2 della legge n. 28 del 22.2.2000. Tutte le inserzioni devono recare la dicitura “messaggio politico elettorale” ed indicare il soggetto politico committente. Non sono previsti sconti di quantità né sconti o provvigioni di agenzia. Il pagamento dovrà essere effettuato anticipatamente all’accettazione dell’ordine di pubblicazione. Il materiale per la pubblicazione dovrà pervenire completo del nome dei richiedenti ed il materiale di stampa agli uffici della Web & Press Edizioni non meno di 10 giorni lavorativi prima della data di pubblicazione dell’annuncio. L’Editore si riserva di integrare e/o modificare il presente comunicato preventivo ove necessario a seguito della pubblicazione delle delibere dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni di attuazione della legge n. 22 febbraio 2000 n. 28. E’ stato predisposto un documento analitico a disposizione di chiunque abbia interesse a prenderne visione, depositato presso la redazione in Via Kassel, 17/7 Firenze. Le richieste di preventivi e/o pubblicazioni dovranno essere indirizzate alla Web & Press Edizioni Via Kassel, 17/7 50126 Firenze – 055.68.22.1 – 848.80.88.68 – Fax 055.68.22.336.

Arno d’argento risplende il firmamento. E’ proprio così, perché solo di stelle - nel caso della Canottieri Comunali Firenze - si può parlare. Tanti successi e molte ambizioni anche per il futuro. Il Reporter ha chiesto al direttore sportivo Alessandro Piccardi quali sono i segreti di così tanti successi. Senza considerare l’olimpionica Stefania Cicali, prodotto del vostro vivaio, quali sono stati i risultati della vostra stagione agonistica? Direi che è andata sopra ogni aspettativa. La nostra società ha chiuso infatti il 2008 con un verdetto ufficiale di grande prestigio: siamo stati la terza società italiana di canoa. Nella classifica finale la società biancorossa è preceduta solo dall’Idroscalo Club con 12513,5 punti e, di pochissimo, dalla Canoa San Giorgio con 9854, contro i nostri 9533,8. Dopo un 2008 così avete già iniziato il 2009 conquistando titoli su titoli. Quali sono gli obiettivi più importanti? Nella canoa olimpica allenata da Marco Guazzini abbiamo grandi ambizioni con Susanna Cicali, sorellina di Stefania, che a ritmo di pagaiate sta ripercorrendo i successi avuti dalla sorella. Nel mese di luglio sarà sempre impegnata con la Nazionale nella categoria Juniores. La speranza è di riuscire a portare qualche piazzamento importante agli Europei e ai Mondiali. Mentre nelle altre discipline? Nella canoa fluviale allenata da Niccolò Pandolfini abbiamo in

partenza diverse certezze: i fratelli Fianchisti nel K1, Ricardo Tonini nel C1, tutti categoria Senior, e tanti giovani che stanno crescendo e cercando di raggiungere il livello dei nostri atleti più forti. Nella canoa polo, allenata da Massimiliano Sizzi, cerchiamo di puntare ai play-off, abbiamo lavorato molto in questi mesi per allestire una formazione che possa raggiungere i vertici della classifica, iscrivendo inoltre altre tre formazioni ai campionati di Serie B, Under 21 e Juniores allenate da Massimo Chiti. Anche in questa disciplina siamo sicuramente una solida realtà. Capitolo a parte sono il dragonboat, la canoa polinesiana e il podismo, altre attività svolte dalla Canottieri Comunali... Nel dragonboat siamo ormai un punto di riferimento in Europa, tanto che in Francia hanno chiesto il nostro aiuto per importare questa disciplina come in altre città italiane. La canoa polinesiana e il podismo sono portati avanti con entusiasmo dai nostri soci e sono un vanto per una società con sempre più energia e voglia di fare. Quest’anno festeggiate i settantacinque anni dalla vostra nascita, quali saranno le iniziative? Inutile elencarle tutte, siamo rientrati nel pre-ingresso delle società centenarie e stiamo organizzando gare e manifestazioni per tutte le categorie. Vogliamo onorare questa stagione nel migliore dei modi, non lasciando /L.M. niente al caso.


sport

41

CICLISMO. L’edizione speciale della gara toccherà anche Firenze

Cento anni di Giro: un secolo in rosa Per celebrare saranno ricordati i campioni che ne hanno scritto la storia: la 13esima tappa dedicata a Gino Bartali Ivana Vita

I

Scarselli guida i fiorentini alla conquista della corsa

C

l’anniversario

l Giro d’Italia compie 100 anni. Il 9 maggio, la corsa rosa ripartirà dal Lido di Venezia marcando le strade italiane per un totale di 3.395,5 chilometri. Un giro che si annuncia scoppiettante per la presenza di molti “big” del ciclismo: oltre al giovane madrileno, vincitore del giro 2008, Alberto Contador, le collaudate star Sastre, Evans e Menchov tra gli stranieri e Garzelli, Simoni, Cunego, Di Luca, Basso e Petacchi tra gli italiani. Anche se la grande stella del centenario pare essere Lance Armstrong, che correrà al Giro per la prima volta nella sua carriera alla ricerca di conferme dopo il rientro nel mondo delle competizioni. Un tracciato adatto a tutti e quindi imprevedibile, che sarà il palcoscenico

IL PERSONAGGIO. L’atleta alla sua sesta partecipazione

ideale per un’edizione spettacolare: le Alpi arrivano dopo soli quattro giorni, uno sconfinamento in Austria e uno in Francia e la conclusione del 31 maggio a Roma avverrà con una crono individuale. Per celebrare il Centenario, il Giro d’Italia 2009 ricorderà i grandi campioni che ne hanno scritto i capitoli più belli: la 13esima tappa, 150 chilometri tra Lido di Camaiore e Firenze, sarà dedicata a Gino Bartali, il campione di Ponte a Ema che ha segnato la storia del nostro paese dalla fine degli anni ‘30 ai primi anni ‘50. Lambirà tutte le città fondatrici del 1909, avrà un inno inedito e un logo speciale dedicato ai 100 anni. In più una maglia rosa rivisitata eccezionalmente da Dolce & Gabbana e una mascotte particolare, Girbecco lo Stambec-

co, animale simbolo di caparbietà, forza e onestà, doti che serviranno ai protagonisti della corsa più amata dagli italiani. La città di Firenze corre con il fiorentino Leonardo Scarselli e Dario David Cioni, nato in Inghilterra ma residente sulle colline di Montelupo Fiorentino, entrambi corridori della neoformazione italoucraina della Isd, che vanta come consulente tecnico e d’immagine il campione Mario Cipollini. Questa edizione, che raccoglie l’esperienza di un secolo in rosa, vuole essere all’insegna di un ciclismo che promuova i valori di eticità e qualità nel rispetto della tradizione, ma che allo stesso tempo sia attuale e guardi al futuro della disciplina. Nel 1909 il vincitore fu Luigi Ganna: chi sarà quello del 2009?

orrerà al Giro d’Italia per la sesta volta il fiorentino Leonardo Scarselli, classe 1975, professionista dal 2000: abbiamo chiesto a lui cosa significhi prendere parte alla corsa a tappe più amata dagli appassionati del ciclismo. Debutto della Isd al giro: come si trova nella sua nuova squadra? Bene, è una squadra piccola, appena nata, ma ben organizzata e con tanta voglia di crescere. Cosa significa per un corridore prendere parte al Giro d’Italia? Il Giro, per un italiano, è la manifestazione più importante dell’anno, richiama tanta gente. Ci sono altre corse belle come la Milano–Sanremo, il Giro di Lombardia, ma non hanno lo stesso fascino. La gente associa il ciclismo al Giro d’Italia. La tappa fiorentina sarà dedicata a Gino Bartali: come la vive? Noi toscani abbiamo avuto la fortuna di ammirare un ciclista eccellente che è il simbolo stesso di questo sport. Non possiamo che esserne fieri. Peccato che si tratti di una tappa tutta in pianura, quindi si prospetta un arrivo in volata. Fosse stata una tappa intermedia si poteva aspirare a qualcosa di diverso. Io cercherò di affiancare la mia squadra affinché si possa arrivare a una vittoria. Mario Cipollini è il consulente tecnico e d’immagine della Isd: una garanzia? Mario è un grandissimo campione, con lui ovunque vai trovi le porte aperte. E’ un onore averlo come uomo immagine e come presenza all’interno della squa-

Leonardo Scarselli

dra. E’ molto importante perché anche se la nostra è una squadra piccola, lui ha creduto in un progetto che ha ambizioni ben più ampie. C’è qualcosa che deve cambiare nel mondo del ciclismo? Al contrario di quanto si dice, nel ciclismo è già cambiato tanto, solo che è uno sport popolare che ha meno aiuti economici e politici di altri ed è stato fin troppo facile prenderlo di mira. Fino al 1995 sembrava uno sport pulito, poi siamo stati noi ciclisti a chiedere maggiori controlli e lì è scoppiata una bomba. Certo, è vero che abbiamo sbagliato tanto in questi anni ed è giusto che chi sbaglia sia punito, ma si è arrivati a una situazione paradossale. Adesso abbiamo la reperibilità a casa 24 ore su 24, neanche i carcerati, e se salti tre controlli prendi una squalifica. Comunque molto è stato fatto e, se oggi avessi un figlio, non avrei alcun problema a farlo /I.V. correre in bici.

952258


42

l’Arno deve fare un giro molto più lungo (nel mio caso devo prendere l’auto). Sarebbe auspicabile che visti i soldi spesi per le opere, le stesse fossero fruibili di giorno a tutti gli abitanti del quartiere. Ringrazio per l’attenzione sperando in un eco alla mia richiesta. Cordiali saluti, Vanni Milli TAVOLINI E DIRITTI

Inviaci le tue lettere a

redazione@ ilreporter.it Lettere e segnalazioni: tutto su www.ilreporter.it Lettere, segnalazioni, proposte, ma anche veri e propri articoli scritti dai lettori. Tutto questo ed altro ancora sul portale www.ilreporter.it. Tutte le lettere che non trovano spazio in queste pagine saranno pubblicate sul sito. E poi spazio ai commenti e alle vostre opinioni

QUEI PASSAGGI PEDONALI MAI APERTI

Io abito a Rovezzano, un quartiere di Firenze Sud, e vi scrivo per segnalare un malfunzionamento della via pedonale sul viale Generale Dalla Chiesa (se di malfunzionamento si può parlare). Sul lato destro della palestra Virgin e su quello sinistro del ristorante Otel ci sono due bellissimi passaggi pedonali con tanto di accesso per gli invalidi (premetto che io sono invalido) per arrivare al parco lungo l’Arno. Peccato che sono chiusi. Costruiti circa 4 anni fa non sono mai stati aperti (il presidente del quartiere mi ha fatto sapere che possono venire aperti solo durante le gare di pesca!!!). Chi vuole andare al parco lungo

lettere

Aprile 2009

Ricominciamo con i tavolini per via Borgo San Lorenzo e a noi abitanti sta anche bene se però saranno salvaguardati i nostri diritti e cioè: 1) che la sera si possa entrare con la macchina per caricare e scaricare come stabilito dalle leggi del comune e confermato dal cartello all’inizio della strada. 2) I tavolini siano messi a debita distanza per non ostacolare in alcun momento il passaggio di mezzi di soccorso. 3) I ristoranti rispettino gli orari di chiusura e scoraggino gli schiamazzi notturni considerando che nella strada ci sono molti abitanti non solo turisti che si vogliono divertire Lettera firmata QUANDO ATTRAVERSARE LA STRADA DIVENTA UN PROBLEMA Gentile Direttore, noi di via di Scandicci, da anni, abbiamo segnalato un gravissimo problema riguardante l’attraversamento pedonale, di fronte alla croce lignea della chiesa di San Paolo a Soffiano. In sostanza in questo punto si è costretti a stare in equilibrio in circa cm. 40 di spazio su una sorta di marciapiedino (che non può essere chiamato tale), tra bus ed auto che sfrecciano (immaginate i motociclisti) in spregio della incolumità e della vita altrui. Abbiamo coinvolto: l’URP-Quartere 4 (Limonaia)- Dott. Giuseppe D’Eugenio, il Comando Vigili Urbani-P.M. Isolotto-Legnaia, Città Sicura con Conferma Registrazione Caso Utenti (conclamata ed accertata estrema pericolosità incolumità utenza), caso estremamente pericoloso a cui è stato attribuito il numero 080403-1051-31877-09, la Nazione di Firenze, presa d’atto per la presa in carico dalla SAS (Società- Comune di Firenze per la Gestione Integrata dei servizi di Mobilità Urbana..). Chiedevamo un parapetto bianco/rosso per mettere in sicurezza almeno i bambini. Ci si è limitati solo ad una ripennellatura deludente...e ancor peggio! Siamo stanchi di avere paura nell’attesa di attraversare la strada, appoggiati al muro, stringendo i nostri bambini mentre le auto

ci sfiorano sempre più veloci, incuranti della nostra difficoltà, da gente priva di senso civico! Siamo stanchi di doverci affidare alla fortuna ogni volta che si percorre quel pericolosissimo marciapiede (se così può definirsi), costretti a mettere i piedi sull’asfalto, col rischio di essere urtati da auto guidate a gran velocità senza il minimo rispetto per i pedoni. Mettono, talvolta, gli autovelox in punti meno pericolosi del nostro, argomentando l’incidenza degli infortuni... ma allora dov’è andata a finire la prevenzione?!.Il 18.02.2009 è stato depositato, all’Ufficio-Comando Vigili Urbani N.O.T.-Isolotto-Legnaia-Quartiere 4, l’insieme della richiesta di installazione autovelox con gli Allegati delle firme dei cittadini, stanchi di questo lassismo a spregio dei cittadini che pagano profumatamente le tasse a fronte di un menefreghismo che ci spinge a ricorrere al Vostro risaputo e civico interessamento per il buon funzionamento del nostro quartiere. Ancor prima, ossia il 03.02.2009, è stata depositata altrettanta richiesta, in abbinamento alla installazione autovelox, anche della ringhiera protettiva bianco/rossa. Ci rispondono che ci passa il 118, ma il 118 ne è dispensato proprio perché è la tutela del cittadino e che tutto si può fare, basta metterci i dovuti cartelli di preavviso stradali!!.. Sono ormai tre anni di lotta contro un muro di gomma che non ci saremmo mai aspettati da una Firenze che tuttavia amiamo e che ci teniamo stretta al cuore! Fate qualcosa! Grazie infinite. ANCORA A PROPOSITO DELLA CARTA FATA Sul numero di marzo, Reporter riporta la risposta quasi seccata dell’Ataf a proposito dell’abolizione della Carta Fata. La riduzione, dice l’Ataf “si basava sull’equazione del tutto ipotetica e demagogica: anziano uguale povero”. Rispondo che il fatto di essere anziano giustifica di per se un trattamento preferenziale. Esempio: musei, cinema ed altro. Nel caso Ataf, si deve in primis considerare che un ultra 75enne non si diverte a fare diverse corse al giorno e quindi usa l’autobus per lo stretto necessario. C’è un abbonamento studenti (per giovani) favorito (e studente non vuol dire povero) quindi ci poteva essere e rimanere un abbonamento favorito per i vecchi. Nel mio caso ho usato FATA sino al mese di novembre 2008 e quindi per tanti anni. Ora che ne ho 84 FATA non c’è più e la carta Mago è sparita sul nascere : è toccata a chi è arrivato prima. Pagare l’abbonamento ordinario di 350 euro per fare da 10 o se va bene 15 corse al mese solo per la comodità

di non obliterare il biglietto è uno spreco anche per i non poveri. Quindi per me l’Ataf ha torto marcio. Lettera firmata “LE MIE IDEE PER LE CASCINE” Credo di non scoprire niente dicendo che Le Cascine sono qualcosa di impagabile per Firenze e che se non ci fossero bisognerebbe inventarle, un po’ come Central Park per New York. E allora, se così è, perché non migliorarne la fruibilità per tutte le categorie di frequentatori: pedoni con e senza cani, mamme e nonni con carrozzine, podisti, pattinatori e ciclisti? Per esempio, si potrebbero identificare specifiche piste ciclabili (e pattinabili), in particolare sui viali Washington, dell’Indiano, del Pegaso e dell’Aeronautica, migliorando la convivenza fra i predetti ed eliminando, o quantomeno minimizzando, discussioni sui rispettivi diritti (non ho citato il viale Lincoln in quanto è talmente largo da ospitare agevolmente tutti e, data la presenza del mercato il martedì, non sarebbe probabilmente pratico dipingere del rosso-pistaciclabile una sua parte). Ci sarebbero anche altri aspetti da esaminare, come ad esempio l’utilizzo della passerella dell’Isolotto da parte delle moto, ma non voglio abusare dell’ospitalità e mi fermo qui, sperando di riuscire a sollevare un po’ d’interesse da parte dei settori competenti dell’amministrazione (a proposito, vi risulta che esista un indirizzo e-mail di quest’ultima alla quale il cittadino possa fare segnalazioni dirette?). Grazie dell’attenzione e complimenti per la rubrica. CIMITERO DI BROZZI, IL “CRATERE” NEL PARCHEGGIO

Gentile Redazione, per ragioni non difficili da immaginare mi reco spesso al cimitero di Brozzi, in via di San Martino a Brozzi. Lascio abitualmente l’auto all’interno del grande parcheggio posto proprio di fronte all’ingresso del cimitero, per

1010104


lettere

43

invia la tua segnalazione alla nostra redazione redazione@ilreporter.it PERMESSI INVALIDI, LA PIAGA DELL’USO IMPROPRIO Trovo ridicolo leggere articoli e indagini nei confronti di persone che fanno uso improprio del tagliando invalidi pur essendo sani come pesci. Non sto a polemizzare sulle vetture, per le quali certe volte ci vuole l’ascensore per salirci dentro, figuriamo per un invalido. I commenti dei vigili da me interpellati? (a 50 metri da spazi per invalidi occupati da auto normali senza autorizzazione) “Non possiamo intervenire perché non autorizzati dal comando per quel tipo di situazione”. (Ma liberi i vigili di girare in coppia e fermarsi al bar a parlare di Juve o Milan). Mercato di Sant’Ambrogio, 10/15 posti occupati in maniera fissa da personaggi del mercato che con i loro banchi hanno bisogno dell’affettuosa presenza della loro auto. Non solo, se fai loro osservare che non hanno diritto di stare lì, ti mandano anche a quel paese e se si tenta di avvertire i vigili trovati nella strada accanto, li si trova impegnati in altre faccende. Io sono costretto a cercare posto oltre piazza Beccaria il più delle volte, o lasciarla lontana dal posto dove devo andare perché impossibilitato a fare sforzi, portare pesi e quanto altro. Dimenticavo 4 interventi al cuore, coronopatia cronica, cardiopatia ischemica, e ultimo il mese scorso intervento a cuore battente. Non voglio pietismi, ma auguro a questi signori arroganti e prepotenti di usare il permesso per invalidi perché gli è arrivata addosso la stessa patologia che ho io. Con i miei più sinceri auguri. Lettera firmata

non ostacolare il traffico fermandomi lungo la strada. L’ingresso del parcheggio però è caratterizzato da parecchi mesi da un tombino sconnesso e da un “cratere” che diventa sempre più profondo. Per quanto si possa procedere lentamente e con attenzione, è quasi impossibile non prendere l’uno o l’altro con una delle ruote. Capisco che in tempi di crisi, dovendo pensare ai costi della tramvia, non ci siano più soldi per riparare le buche, ma nel caso specifico, senza spendere un solo Euro si potrebbe lo stesso rimediare. Infatti, come appare sempre dalle foto, il passaggio è diviso in due parti da una colonnina di ferro a sostegno di una catena. Ebbene la catena è sempre abbassata dalla parte della buca ed è sempre alzata dalla parte con l’asfalto integro. Possibile? Proprio così! Troppo evidente per essere casuale. Forse invecchiando comincio a perdere qualche colpo, ma non riesco proprio a trovare una soluzione logica di questa scelta. C’è forse un tacito accordo con la lobby dei meccanici e dei carrozzieri? O forse la scelta è stata fatto proprio perché assolutamente illogica? Grazie, cordiali saluti Giovanni Garofalo L’AREA VERDE AL BUIO

Partendo col dire che il male (soprattutto quando si parla di patologie serie, come in questo caso) non andrebbe mai augurato a nessuno, è vero che quello dell’uso improprio dei permessi per invalidi è un problema che deve essere risolto. L’Italia, si sa, è il paese dei “furbetti”, e purtroppo ormai non stupisce più di tanto leggere di individui sorpresi a utilizzare un permesso non loro magari per parcheggiare il più vicino possibile allo stadio il giorno della partita o per entrare all’interno della Ztl e farsi un bel giro in centro. Sono tante, troppe le notizie di questo tipo che si leggono sui giornali, e che vedono “protagoniste” persone che sembrano proprio non fermarsi davanti a nulla, fino a utilizzare contrassegni di amici o perfino della madre morta. Comportamenti che si commentano da soli, e che non possono essere etichettati se non come vergognosi. Ma, probabilmente, “vergogna” è una parola non conosciuta da chi utilizza un permesso invalidi senza averne diritto. Scopo, come è facilmente intuibile, di questi permessi è quello di rendere (almeno un po’) la vita più facile a chi ne ha bisogno. Per questo, l’utilizzo “disinvolto” di questi permessi – per qualsiasi motivo – da parte di coloro a cui non sono destinati è un comportamento da condannare senza appello. Mesi fa, Il Reporter si era già occupato della questione, censurando il fenomeno dell’utilizzo improprio dei contrassegni per invalidi: ma, da allora, la cronaca cittadina ha mostrato come nuovi casi del genere non siano mancati. E se è vero che le forze dell’ordine hanno il dovere (compito peraltro a volte non facile) di controllare che comportamenti del genere non si ripetano, è altrettanto vero che non dovrebbe nemmeno essercene bisogno. L’idea di utilizzare un permesso per invalidi pur non essendolo non dovrebbe neanche sfiorare la testa di nessuno, e non è una questione di maggiore o minore sensibilità o di “leggerezza” da parte di chi, facendolo una volta, pensa in fondo di non far del male a nessuno. È una questione di civiltà. Marco Agnoletti

Incuria e degrado Inviateci le vostre segnalazioni corredate di foto all’indirizzo redazione@ilreporter.it

Da ben sei mesi l’area verde, con albereta e area per cani, tra via vecchia di Pozzolatico e via Cicognani è al buio. Abbiamo cercato inutilmente di contattare il Comune, il Quartiere 3, per far presente questo disagio, ma sembra che l’area in questione sia di nessuno. Tante persone dopo le diciotto, in particolare signore con cani non si addentrano per paura e fanno anche bene visto i tempi che corrono. Possibile che tra tutti gli incaricati del quartiere nessuno possa interessarsi del caso, chiamando un elettricista? Forze dovremmo rivolgerci ai servizi segreti oppure aspettare che qualche male intenzionato approfitti del buio per fare del male a qualcuno? Siamo nel buio più totale, se esiste qualcuno che ci può aiutare, grazie. Distinti e preoccupati saluti, Franco Berti

divieto di sosta con rimozione in ambo i lati, comunque le macchine sostano incuranti e, non solo, pagano anche il parchimetro. Se un’ambulanza proveniente dal centro è diretta all’ospedale, pur con i segnalatori acustici attivati, non riesce a passare, in quanto le macchine in transito sono solo su due file. Le macchine che dalla via Stenone o da via Grocco devono immettersi in via Taddeo Alderotti non riescono a passare se non trovano una persona che dà loro la precedenza. Non sarebbe stato più facile fare l’ingresso da via Banti, dove esiste un semaforo ? Saluti e … cercate di pensarci voi. Bruno Bardossi LO “STATO D’ASSEDIO” DI SAN BARTOLO A CINTOIA Gentilissima redazione, vi scrive un folto gruppo di cittadini di San Bartolo a Cintoia. Il titolo nell’oggetto parla chiaro, “Stato d’assedio”, sì perché i cittadini di San Bartolo sono stufi di subire ogni benedetta settimana, venerdì, sabato e domenica compresi, le intemperanze dei “ballerini” che escono dal Circolo A.R.C.I. e che alle una di notte si comportano come se fosse mezzogiorno. Purtroppo la piazzetta adiacente al circolo è come una cassa di risonanza, e qualsiasi rumore viene amplificato, ma tutto ciò non toglie che l’educazione delle persone potrebbe far sì che invece di mettersi a parlare a voce alta, e magari anche a urlare ed a suonare i clacson delle proprie auto, potrebbero andarsene con maniera più garbata. A proposito di auto, vi inviterei a vedere il parcheggio selvaggio che viene sistematicamente attuato nelle occasione descritte, e ci domandiamo se ci fosse bisogno di un qualsiasi mezzo di soccorso che dovesse passare dalla strada e dalla piazzetta, come potrebbe andare a finire. Per concludere vi informiamo che a cento metri dal circolo, ci sono parcheggi, quasi sempre semivuoti, che potrebbero ospitare diverse decine di automobili, e oltretutto sono distanti dalle abitazioni. Un folto gruppo di cittadini di San Bartolo a Cintoia

BUCHE E SOSTA SELVAGGIA A CAREGGI Spett. redazione, vorrei, ancora una volta, segnalare la caotica circolazione stradale nei pressi del polo ospedaliero di Careggi. Buche nelle strade dove passano ambulanze dirette al C.T.O. con gente a bordo. Sosta selvaggia e nessun vigile presente. In Via Dino del Garbo esiste il

Le lettere che non hanno trovato spazio sul giornale sono pubblicate sul nostro sito internet www.ilreporter.it

Via Ponte alle Mosse, 153/r - FIRENZE

Tel.

NOVOLI in via tranquilla ottimo 4 vani di recente ristrutturazione, piano alto con ascensore, ampio soggiorno, cucina abitabile, 2 camere, bagno, ripostiglio 2 balconi. EURO 310000 RIF.A651

BARACCA in tranquillo interno, immerso nel verde, con ingresso indipendente, ottimo bilocale open space di ampissima metratura, cucinotto separato, servizio finestrato, area condominiale adibita a parcheggio. EURO 190000 RIF.A648

1001064

055 3247162 info@firenzeimmobili.com

MONOLOCALI PUCCINI piano alto con ascensore, ottimo monolocale completamente ristrutturato, servizio, termosingolo. Euro 135000 Rif.A628 3 VANI FIRENZE NORD in strada tranquilla, appartamento ottimamente ristrutturato, ingresso - soggiorno, cucina, camera matrimoniale, bagno, ripostiglio. Euro 150000 Rif.A532 NOVOLI ottimo ed ampio appartamento, piano alto luminoso con ascensore, cucina abitabile, salone, camera matrimoniale, ampissimo servizio con finestra, ripostiglio, due balconi, aria condizionata, accessori. possibilità garage. Euro 235000 Rif.A640 BARACCA in tranquillo interno, immerso nel verde, con ingresso indipendente, ottimo 3 vani con 2 camere da letto, doppi servizi, ripostiglio, resede di proprietà, area condominiale adibita a parcheggio. Euro 250000 Rif.A646 PUCCINI pressi in nuova palazzina ottimo 3 vani con 2 camere da letto, con posto auto di proprietà, ampio balcone, posizione tranquilla, bagno finestrato, ascensore, videocitofono, termosingolo.Possibilità box auto. Euro 290000 Rif.A654 PUCCINI piano alto con ascensore, 3 vani, composto da ingresso, soggiorno, cucina, camera, servizio, 2 balconi, termosingolo. Euro 205000 Rif.A652

4 VANI NOVOLI piano alto con ascensore, ingresso, soggiorno con angolo cottura, 2 camere, ripostiglio ampio, servizio, balcone, spazio condominiale per moto e bici. Euro 250000 Rif.A661 NOVOLI in contesto tranquillo, ottimo appartamento piano alto con ascensore, ampi 4 vani con ampio ripostiglio, balcone, terrazza verandata, aria condizionata, termosingolo, possibilità garage. Euro 285000 Rif.A630 5 VANI NOVOLI ottimo 5 vani di recente ristrutturazione con 3 camere matrimoniali, soggiorno, cucina abitabile, servizio, 2 balconi, cantina e posto auto coperto Euro 420000 Rif.A655 PUCCINI pressi, nel verde, ottimo 4 vani e mezzo, ampio tinello con angolo cottura, soggiorno, due camere matrimoniali, studio, giardino, posto auto condominiale, ampia cantina sottostante. Euro 365000 Rif.A663 7 VANI VITTORIO EMANUELE in bel condominio d’epoca, ottimo e ristrutturato 7 vani ultimo piano con ascensore, su due livelli, balcone, cantina, ottime rifiniture, 4 servizi. Euro 500000 Rif.A649

STAI MEDITANDO DI VENDERE IL TUO APPARTAMENTO? CHIAMACI PER UNA VALUTAZIONE GRATUITA ED AVERE RISPOSTE ALLE TUE DOMANDE


44

terra e cielo

Aprile 2009

IN CUCINA. Con il primo caldo arrivano cibi leggeri e le “istruzioni” per l’uovo

Le stelle della Maga Lula

Stagione nuova, ricette nuove

Ariete 20 marzo • 20 aprile Sul lavoro, questo sarà mese il delle novità. Inattese: potrebbe arrivare una proposta che vi coglierà alla sprovvista, e che scardinerà le vostre certezze, proponendovi di lasciare la cosiddetta “via vecchia per la nuova”. Tutto calmo sul fronte dell’amore: ma non sedetevi sugli allori, il partner richiede attenzioni costanti.

Bilancia 23 settembre • 22 ottobre Il mese in corso si trascinerà dietro un carico di profondo scetticismo: siete in cerca di rassicurazioni ma, una volta ottenute, non vi bastano. E quindi è il caso di rilassarsi un pochino, e di tenere a freno le irrequietezze dell’anima. Sul lavoro ci sarà qualche imprevisto, ma sarete bravissimi a risolverli.

Toro 21 aprile • 21 maggio Siete un po’ irascibili, tendete ad addossare al partner colpe che magari non ha. Forse è il caso di fare un bel respirone, e di pensare che in fondo non è tutto così nero. Sul lavoro invece la strada è in discesa, è il tempo della raccolta dopo una faticosa semina, e il portafoglio potrebbe gioirne.

Scorpione 23 ottobre • 22 novembre Non è il mese migliore per le faccende sentimentali. Ci sarà qualche scontro con il partner, e forse scegliere di stargli meno col fiato sul collo potrebbe essere la decisione migliore. Ottimo momento invece per la carriera, la strada è in discesa e potrebbe essere in arrivo qualche entrata decisamente interessante.

Gemelli 22 maggio • 21 giugno Il prossimo mese vi riserverà una vita sociale traboccante di spunti e occasioni, ma non è il caso di montarsi la testa per questo imprevisto exploit, per non rischiare di prendere abbagli. Sul lavoro, le “buone nuove” tanto attese dovranno aspettare ancora un pochino, ma siate fiduciosi: è questione di tempo.

Sagittario 23 novembre • 21 dicembre La primavera fa bene all’amore: a quello che c’è già, e a quello che deve ancora arrivare per i single, che questo mese avranno di che gioire. In campo professionale invece è il momento di mettere tutto in stand by ed aspettare tempi migliori, le uscite tendono ad essere più importanti delle entrate.

A

prile, anche la tavola si veste di primavera, il menu si arricchisce dei colori e dei sapori della bella stagione, ma soprattutto della leggerezza necessaria per affrontare le giornate più lunghe e il caldo estivo in arrivo. In primavera inizia la depurazione del nostro corpo con i frutti che ci offre la bella stagione, dopo che in inverno i grassi e le calorie contenuti nei cibi son serviti per sopportare le temperature rigide. Mettiamo pure da parte le noci, le mandorle, le nespole e i cachi e andiamo a cercare le fragole, le ciliegie e le prime pesche. Quello che è interessante e di cui abbiamo bisogno sono poi i germogli e le insalatine fresche, ma anche alcuni formaggi, tipo il marzolino fatto con il latte delle pecore che hanno mangiato l’erba verde appena germogliata e ricca di clorofilla. A proposito di germogli ricordiamo i teneri e prelibati asparagi con la loro azione depurativa e diuretica. Poi c’è l’erba primaverile principe: il tarassaco, amarognola quasi sempre presentata cotta in tavola, è gradevolissi-

Angelo Mazzi

ma anche cruda, tagliata a listarelline e condita con un po’ di aceto di mele e olio extra vergine di oliva. Notevolissima anche qui la proprietà depurativa e drenante. Se depurarsi è la parola d’ordine è pur vero che l’uovo di Pasqua è sempre l’uovo di Pasqua. Quest’anno lo prepariamolo da soli con almeno tre vantaggi: il cioccolato lo scegliamo noi, così come la sorpresa e poi vedrete che anche il portafoglio ringrazierà.

L’uovo è più buono se è fai da te • Procurarsi gli appositi stampi per uova nei negozi specializzati, casalinghi o grandi magazzini ben forniti. • Scegliere il cioccolato a piacimento, fondente o al latte, per una quantità indicativa di 500 grammi circa. • Sciogliere il cioccolato a bagnomaria o nel microonde mescolando bene per assicurarsi che non rimangano grumi. • Versarlo nello stampo dalla parte cava facendolo roteare in modo da foderarlo completamente con uno strato il più possibile omogeneo. Ripetere l’operazione per entrambe le metà dell’uovo • Lasciare indurire per un paio d’ore in frigorifero e poi togliere le due metà premendo delicatamente dietro i due mezzi stampi. Inserire in una delle due parti la sorpresa avvolta in un sacchettino per alimenti. • Con la lama di un coltello scaldato ammorbidire i bordi delle due metà e unire. • Per la decorazione acquistare dei fiorellini di cialda, intingerli in un pochino di cioccolato sciolto da usare come collante. /Rubrica a cura di Sara Ghilardi con i consigli dello Chef Angelo Mazzi, Presidente Associazione Cuochi Fiorentini

Cancro 22 giugno • 22 luglio Serenità, entusiasmo e passione: sono questi gli ingredienti del mese in corso, e per chi ha il cuore impegnato si prospetta un periodo decisamente sereno. I single dovranno invece portare pazienza. Sul lavoro tutto tace, e prosegue senza grandi scossoni lungo i binari della routine.

Capricorno 22 dicembre • 20 gennaio Le stelle consigliano di iniziare a mettere in cantiere l’ipotesi di un passo in avanti, potrebbe essere l’ora di assecondare il partner nel suo desiderio di stabilizzazione. Sul lavoro ci sono stati momenti migliori: ma come sempre le cose sono destinate ad evolvere rapidamente in modo positivo.

Leone 23 luglio • 22 agosto Sarete molto pretenziosi, e questo sarà il mese dell’estrema pignoleria nel giudicare certi aspetti del carattere del partner: tutto normale, basta non esagerare e non chiedere troppo. Sul lavoro potrebbero arrivare svolte: vantaggiose per certi versi, assai impegnative per altri.

Acquario 21 gennaio • 19 aprile Sembra che in questo periodo le faccende di cuore non vi tocchino: ma in realtà, e lo sapete voi per primi, ci tenete molto e state solo temporeggiando. In campo professionale è l’ora delle responsabilità: occorre assumersele, e rendersi conto del fatto che stanno diventando importanti.

Vergine 23 agosto • 22 settebre Ottimo momento per la vita di coppia, dove tutto scorre all’insegna della sintonia. I cuori in cerca di compagnia troveranno pane per i loro denti. Sul versante lavorativo si preannunciano giorni di grande impegno: non vi fate abbattere, ne vale la pena e arriverà il momento della ricompensa.

Pesci 20 aprile • 19 marzo In amore, finalmente vi sentite compresi e la vita a due smette di darvi fastidiosi grattacapi. Anche per i cuori in cerca di capanne le cose non si mettono affatto male. Sul lavoro si prospetta un periodo di tranquillità, specialmente dal punto di vista relazionale: le acque si calmano e gli screzi diminuiscono.


annunci immobilari

45

un aiuto prezioso a casa tua le migliori offerte immobiliari: residenziali, commerciali, stagionali 1-2 VANI

3 VANI FIRENZE

FIRENZE 2 STRADE loft di nuova e perfetta ristrutturazione per 50 mq. Ca. Disposti in unico ambiente. Struttura indipendente, parquet, aria condizionata, bagno ben rifinito. Strada silenziosa e molto tranquilla. G247  195.000 trattabili 055 6810882

B.RIPOLI/ Grassina,perfette condizioni,angolo cottura/soggiorno, 2 camere, bagno con finestra, ripostiglio, balcone e garage; affacci nel verde,molto luminoso e silenzioso  275.000 335 7678437

PUCCINI pressi ottimo 3,5 vani con 2 camere da letto, soggiorno e cucinotto, servizio, ripostiglio, balcone e cantina.  265000 Rif.A561 firenzeimmobili.com 055 3247162 QUINTO BASSO Trilocale Piano Alto Ascensore Cucina Abitabile Camera Matrimoniale Soggiorno Balcone Cantina Termocentrale Luminoso Silenzioso Subito Abitabile Da Rimodernare  190.000 RIF.ES1/2464 www.homeintuscany.it 055 358303 - 335 272665

BAGNO A RIPOLI , Vallina, al secondo ed ultimo piano, delizioso appartamento completamente ristrutturato composto da angolo cottura/ soggiorno, camera matrimoniale , 2 servizi oltre ampia soffitta  240.000 335 7678437 CAREGGI ultimo piano con ascensore, ottimo bilocale, soggiorno cottura, camera, servizio, balcone.  175000 Rif.A658 firenzeimmobili.com 055 3247162 FORTINI in Via Benedetto fortini, monolocale completamente indipendente e finemente ristrutturato, parquet, aria condizionata. Letto in soppalco. 055 6810882 Rif. S248  165.000 GALLUZZO nel verde e tranquillo appartamento nuovo in piccola palazzina. Soggiorno, camera matrimoniale, cucinotto, servizio, ripostiglio. Finiture eccezionali. Cantina e possibilità garage. RiRif. A207. Ipi chiesta 270.000. intermediazione firenze 055 5537135 - 055 5537142 ISOLOTTO strada con affacci nel verde silenzioso e luminoso ottimo monolocale con cucinotto separato e bagno finestrato possibilità di mantenere gli ar055 0515231 redi  95.000 LEGNAIA Via del pollaiolo perfetto bilocale in fase di nuovissima e ottima ristrutturazione al secondo piano: soggiorno/angolo cottura, camera, bagno con finestra. Parquet, doccia con idromassaggio, mai abitato.  153.000 055 6810882 POLO UNIVERSITARIO Piano alto con ascensore ,bilocale nuova realzzazione di ca. 40 mq composto da ampia zona giorno con angolo cottura,bella camera matrimoniale, servizio. Panoramicissimo, vista monte morello, a due passi dall’università. Rif. Cio2  153.000 055 6810882 PUCCINI piano alto con ascensore, ottimo monolocale completamente ristrutturato, servizio, termosingolo.  135000 Rif.A628 firenzeimmobili.com 055 3247162 SAN MARCELLINO Piccola palazzina silenzioso luminoso ristrutturato sala camera cucinotto servizio con finestra cantina carrabile  220.000 2107 Fiducia Immobiliare 055 6800095 - 349 5148233 SCANDICCI CORBINAIE Centro città, in contesto silenzio e panoramico, al terzo piano con ascensore, monolocale di nuova e perfetta ristrutturazione con ter055 6810882 razza.  140.000 SCANDICCI VINGONE In strada tranquillissima e con facilità di parcheggio, bilocale di nuova e perfetta ristrutturazione mai abitato: soggiorno con angolo cottura, camera, bagno con finestra, terrazza con affacci nel verde. Terzo piano con ascensore.  175.000 055 6810882 STAZIONE LEOPOLDA Pressi Monolocale Nuova Costruzione Ingresso/Disimpegno Soggiorno/Angolo Cottura Servizio Possibilità Cantina Garage Consegna Primavera/Estate 2009 Nessuna Provvigione Agenzia  141.000 RIF.ES1/2589 www.homeintuscany.it 055 358303 - 335 272665 TORNABUONI pressi disponiamo di bilocale mq. 50 ristrutturato e pari al nuovo. Delizioso, ottimo anche per investimento.  220.000 trattabili rif. A206. Ipi intermediazione firenze 055 5537135 - 055 5537142

ELLERA In caratteristico immobile quadrifamiliare, appartamento al primo ed ultimo piano di mq. 80 composto da sala doppia, cucinotto, due camere, bagno, ripostiglio, soffitta, posto auto in cortile recintato con cancello automatizzato e piccolo giardino ad uso esclusivo. Ottime condizioni.  310.000 Ag. Imm. Bianchi e Grappolini 055 630656 EUROPA pressi, in contrada silenziosa, ultimo piano molto luminoso perfettamente ristrutturato composto da cucina, sala, 2 matrimoniali, 2 bagni,ripostiglio, 2 terrazzi, cantina e garage 335 7678437 EUROPA pressi, in strada tranquilla, delizioso appartamento composto da angolo cottura/soggiorno, 2 camere, 2 bagni, balcone.finemente ristrutturato, super accessoriato, domotica  335.000 335 7678437

BELLINI PRESSI: Libero subito proponiamo attico di 3 vani accessoriato di bella terrazza di circa 50 mq parzialmente coperta da veranda. Ideale per giovane coppia. Nostra Esclusiva. EURO 215.000,00 TRATT. RIF. LR1303

VIA DELLA SCALA in bel palazzo ampio 3 vani oltre soppalco abitabile con studiolo e 2° posto letto. Terzo piano comodo no ascensore. Ottima ristrutturazione. Ingresso, soggiorno, cucina in muratura, camera matrimoniale, servizio, ripostiglio e lavanderia. EURO 280.000 TRATTABILI. RIF. A412 947204

1014708

 055 3215480

BORGO PINTI piano attico appartamenti panoramici tre vani in palazzo storico signorile ingresso soggiorno angolo cottura camera camerina bagno terrazza panoramica ottima ristrutturazione completa di ogni confort climatizzazione filodiffusione travi a vista parquet a partire da 350.000,00 c...come 393 9958454 casa studio CAMPO MARTE Nel Viale dei mille appartamento 3 vani al 3º piano con ascensore, panoramico, completamente ristrutturato composto da ampio soggiorno/cottura, camera matrimoniale con guardaroba, bagno e 2 balconi. Cantina. S354  270.000 trattabili 055 6810882 CASTELLO appartamento in vecchio complesso conventuale. tre vani al primo ed ultimo piano di un terratetto bifamiliare oltre ad una cantina di proprietà. ristrutturato con rifiniture di gusto.  195000 Rif.A621 firenzeimmo055 3247162 bili.com GAVINANA al 2º piano di piccola palazzina, appartamento composto da angolo cottura, soggiorno, camera matrimoniale, camerina, bagno, ripostiglio,2 balconi e cantina.  310.000 trattabili 335 7678437 GRASSINA delizioso appartamento composto da ingresso, cucina abitabile con balconcino, salotto, camera matrimoniale, ripostiglio e bagno. Ottimo stato. Silenzioso.  260.000 Ag. Imm. Bianchi e Grappolini 055 631781 - 055 630656 GUALFREDOTTO In villino primi ’900 luminoso silenzioso ingresso 2 camere cucina abitabile servizio balcone ampio sottotetto con possibilità di mansarda  300.000 Fiducia Immobiliare 055 6800095 - 349 5148233 ISOLOTTO TALENTI in strada tranquilla e bel condominio, tre vani e mezzo da rimodernare, piano alto con ascensore accessoriato di balcone, ripostiglio, cantina e posto auto di proprietà. prezzo trattabile.  240000 Rif.A645 fi055 3247162 renzeimmobili.com LASTRA A SIGNA CENTRO in piccolo condominio 3 vani mq. 60 recente costruzione composto da ingresso ampio soggiorno/pranzo camera matrimoniale cameretta bagno due terrazzi e posto auto scoperto rif. L2179 www.casasi.it  245.000 055 355752 LASTRA A SIGNA in bella zona collinare e panoramica nuova costruzione appartamento composto da ingresso soggiorno angolo cottura camera cameretta bagno ripostiglio giardno e resede privati oltre cantina e posto auto coperto rif. L2188 www.casasi.it  240.000 055 355752 NOVOLI Ampio Trilocale Cucina Abitabile Soggiorno Camera Matrimoniale Bagno Ripostiglio Loggia Termoautonomo Silenzioso Subito Abitabile Da Rimodernare RIF.ES1/2465  190.000 www.homeintuscany.it 055 358303 - 335 272665

 055 5537135 - 055 5537142

4 VANI FIRENZE 947201

ALBERTI P.zza Alberti pressi appartamento recentemente ristrutturato,quattro vani, doppi servizi, balcone e terrazzo abitabile. Termosingolo ed ascensore. rif. 400  315 055 688343 - 339 8832722 BAGNO A RIPOLI PRESSI In palazzina di nuova costruzione appartamento attico composto da soggiorno con angolo cottura, due camere, bagno, terrazza abitabile e due posti auto esclusivi.  330.000 Ag. Imm. Bianchi e Grappolini 055 631781 - 055 630656 BAGNO A RIPOLI In piccola palazzina, delizioso appartamento al secondo ed ultimo piano di mq. 70 composto da cucina, soggiorno, due camere, due bagni oltre balcone, veranda e soffitta.  310.000 Ag. Imm. Bianchi e Grappolini 055 630656 - 055 631781 BAGNO A RIPOLI Osteria Nuova, appartamento di mq. 90 composto da 4 ampi vani oltre accessori, terrazza abitabile e garage.  320.000 Ag. Imm. Bianchi e Grappolini 055 631781 - 055 630656 BARACCA interno tranquillo e silenzioso, piano alto con ascensore, ampio 4 vani, con due matrimoniali, 2 balconi, cantina, posto auto.  270000 Rif.A520 055 3247162 firenzeimmobili.com

FIGLINE VALDARNO Appatamento Al Iano secondo piccolo condominio zona centrale ottima restaurato finiture di pregio luminosissimo due terrazze due camere ampio soggiorno e cucina con ripostiglio subito libero RIF 00314 EURO 230.000 983901

 055 959151

FIRENZE SUD , zona gualchiere, al piano terra di piccolo terratetto, appartamento in perfette condizioni di 90 mq composto da ampia cucina, sala, 2 matrimoniali, bagno e stanzina lavanderia.molto silenzioso. Ottimo rapporto 335 7678437 qualità/prezzo  240 GAVINANA (datini) in buona posizione ampio appartamento di quattro vani piano alto con termo ed ascensore. Composto da: ingresso, cucina abitabile, bel soggiorno, due camere. Ripostiglio; doppi servizi; balconi. Ottime condizioni. Molto luminoso. Rif. 412  320.000 055 686523 - 320 1557482 NOVOLI Ampio Luminoso Quattro Vani Ingresso/Disimpegno Cucinotto Abitabile Loggia Soggiorno Balcone Due Grandi Camere Ripostiglio Termosingolo Aria Condizionata RIF.ES1/2553  235.000 www.homeintuscany.it 055 358303 - 335 272665

PIAN DI SCO Appartamento Al Piano primo di mq 80 restaurato ottimo grande soggiorno con cucina abitabile due ampie camere oltre a ripostiglio e due terrazze ottima posizione garage ottimo affare subito libero RIF 00268 EURO 170.000 983902

 055 959151

5 VANI FIRENZE BAGNO A RIPOLI in zona tranquilla, primo ed ultimo piano di villino terratetto da ristrutturare, 5 vani di metratura ampia con giardino di proprietà e soffitta. Possibilità di aumento di volume. prezzo trattabile.  350000 Rif.A592 firenzeimmobili.com 055 3247162

20 KM. DA FIRENZE SUD appartamento in bella colonica ristrutturata nel verde. Soggiorno, cucina, camera matr., camera singola, ripostiglio, bagno. Ottime rifiniture, giardino privato mq. 200, piscina, 2 posti auto. EURO 233.000. RIF. A401.

 055 5537135 - 055 5537142

VALDARNO

PIAZZA D’AZEGLIO eccellente ultimo piano oltre mansarda ristrutturata. ingresso, ampia cucina all’americana con grande terrazza abitabile panoramica, salotto, 2 camere matrimoniali, doppi servizi, idromassaggio. ristrutturatissimo. EURO 800.000 TRATTA947203 BILI. RIF. A508  055 5537142 - 055 5537135

PIAZZA PIER VETTORI Appartamento perfettamento ristrutturato di mq. 80, composto da 4 ampi vani oltre doppi servizi, delizioso giardino e due cantine.  430.000 Ag. Imm. Bianchi e Grappolini 055 631781 - 055 630656 PONTE DI MEZZO pressi: Proponiamo in piccola palazzina di luminoso 4 vani in ottime condizioni, accessoriato di aria condizionata, ideale per famiglia.  280.000,00 tratt. Rif. Lr1400 055 3249057 RIGNANO SULL’ARNO appartamento in piccola palazzina posto al piano primo ed ultimo, composto da quattro vani oltre accessori. Da ristrutturare.  90.000 Ag. Imm. Bianchi e Grappolini 055 631781 - 055 630656 SCANDICCI in contesto tranquillo ottimo appartamento di 4 vani, soggiorno, cucina abitabile, 2 matrimoniali, servizio, 2 ripostigli, cantina, posto auto, re 335000 cente ristrutturazione. Rif.A612 firenzeimmobili.com 055 3247162

CENTRO STORICO piano alto, 4 vani composto da soggiorno, cucina, 2 camere, servizio, balcone.  300000 Rif.A656 firenzeimmobili.com 055 3247162

SCIALOIA in stabile signorile libero su tre lati perfette condizioni appartamneto composto da ampio ingresso sala due camere matrimoniali ampia cucina abitabile doppi servizi balconato  389.000 055 0515231

CENTRO STORICO pressi palazzo della signoria, nuova ristrutturazione, delizioso ingresso, ampio tinello con angolo cottura, ampio soggiorno, 2 camere matrimoniali, doppi servizi, terrazzo.  490000 Rif.A565 firenzeim055 3247162 mobili.com

SIRTORI PRESSI in stabile prestigioso doppia esposizione silenzioso e molto luminoso appartamento composto da ampio ingresso soggiorno due camere matrimoniali cucinotto servizi cantina conclude la proprietà un giardino di 50 055 0515231 mq  359.000

BARACCA pressi Puccini, recente ristrutturazione, ottimo cinque vani, composto da ingresso soggiorno, cucina abitabile, 3 camere, doppi servizi, 2 balconi, ampia cantina.  320000 Rif.A375 firenzeimmobili.com 055 3247162 BARGELLO P.zza San firenze, in palazzo storico, appartamento signorile, panoramico, con affacci su bargello e tribunale. Ampio salone doppio di rappresentanza, cucina, due camere, due bagni, per una superficie complessiva di mq140 circa. Restauro di pregio, materiali finissimi, contesto esclusivo. 055 6810882 BROZZI interno tranquillo piccola palazzina appartamento ottimo stato ingresso salone doppio cucina due camere matrimoniali bagno ripostiglio due ampie terrazze aria condizionata posti auto possibilità garage 285.000,00 trat. C...come casa studio 393 9958454 CAMPO MARTE (CENTOSTELLE) in zona residenziale, ampio appartamento di cinque vani(125mq),secondo piano con ascensore e termosingolo. Composto da: ingresso, soggiorno doppio con balcone, cucina abitabile con balcone, due camere da letto matrimoniali, bagno, piccolo studio. Possibilità secondo servizio. Rif522  360.000 055 688343 - 339 8832722 CAMPO MARTE in stabile ripulito piano alto panoramico su monumenti finemente ristrutturato composto da ingresso salone tre camere cucina abitabile servizi termosingolo  475.000 055 0515231 COVERCIANO traversa tranquilla e silenziosa di via d’annunzio, bel 5 vani al primo piano: cucina abitabile oltre tinello, grande soggiorno, due camere matrimoniali, una singola servizio con finestra, grande ripostiglio, possibilità secondo bagno. Terrazza tergale. Soffitti alti. Rif. S541  430.000 trattabili 055 6810882


46

annunci immobilari

Aprile 2009

FIRENZE NOVA In antica costruzione ottimo appartamento ristrutturato ingresso cucina soggiorno studio due camere due bagni ripostiglio giardino 2 posti auto possibilità di soppalco. L’immobile ha il termosingolo rif. L2182 www.casasi.it  368.000 055 355752 KASSEL interno ampio, luminoso, confortato 5 vani da rimodernare. Grande ingresso, salone doppio (mq. 50), cucina abitabile, 2 matrimoniali, servizio, ripostiglio, 2 balconi, terrazza abitabile, garage per 2 auto.  400.000 trattabili. Rif. A505 ipi intermediazione firenze 055 5537135 - 055 5537142 NAVE A ROVEZZANO terratetto libero su 3 lati complessivi mq. 110 5 vani compresa la cucina oltre accessori e doppi servizi. L’immobile è da ristrutturare rif. L2178 www.casasi.it 055 355752 PIAZZA FARDELLA irripetibile ristrutturato mq. 150 oltre grande giardino e terrazza abitabile mq. 100. Ingresso, ampio soggiorno, grande cucina con sala pranzo, 3 matrimoniali, 2 servizi e ripostiglio.  780.000 ben trattabili. Rif. A509. Ipi intermediazione firenze 055 5537135 - 055 5537142 POGGETTO - CAREGGI bella posizione appartamento di cinque vani (soggiorno doppio,cucina abitabile, due camere da letto)piano alto. Termosingolo, ascensore e aria condizionata. Ottime condizioni, luminoso. Balcone. Cantina. Rif.501  330.000 055 688343 - 339 8832722 PORTA AL PRATO strada adiacente, in piccola palazzina, appartamento mq. 100 al piano terreno rialzato, composto da cinque ampi vani oltre accessori, cantina e giardino esclusivo di mq. 90.  340.000 Ag. Imm. Bianchi e Grappolini 055 630656 - 055 631781 SAN JACOPINO Strada Tranquilla Luminoso Cinque Vani Mq. 100 Piano Alto Con Ascensore Cucina Abitabile Soggiorno Tre Camere Matrimoniali Servizio Due Ripostigli Due Balconi. Ampio Garage. Subito Abitabile.  380.000 RIF.ES1/2580 www.homeintuscany.it 055 358303 - 335 272665 VARCHI ulitmo piano doppia esposizione panoramico su monumenti e colline ristrutturato finemente salone doppio due camere matrimoniali cucina bitabile doppi servizi balconato  590.000 055 0515231 VILLA VOGEL pressi in strada tranquilla appartamento ottime condizioni piano alto con ascensore. Ingresso, ampio soggiorno, cucina, 3 camere, bagno, loggia abitabile e balcone coperto, grande cantina e posto auto. 290.000 trattabili Rif. A506. Ipi intermediazione firenze 055 5537135 - 055 5537142

MAZZINI PRESSI palazzina signorile dei primi del 900 ampia metratura con affacci in giardini appartamento composto da ampio ingresso salone sala pranzo quattro camere cucina abitabile servizi cantinato termosingolo conclude la proprietà un’ampi aterraza abitabile  689.000 055 0515231

MERCADANTE perfettamente ristruttutato xcon materiali di pregio terratetto su tre livelli composto da salone con camino sala pranzo tre camere cucina abitabile taverna tripli servizi conclude la proprietà un ampia terrazza e giar055 0515231 dino  6.990.000 NARDI attico panoramico su monumenti e colline composto da salone doppio cinque camere studio cameretta tripli servizi cucina terrazzato temosingolo climatizato conlude la proprietà un box auto EURO 890.000

1013972

 055 0515231

NARDI stabile signorile piano alto con ascensore divisibile possibilità di studi professionali e medici ampio ingresso salone doppio tre camere studiolo cucina abitabile doppi servizi balconato termosingolo  550.000 055 0515231 PIAZZA OBERDAN Adiacenze appartamento da rimodernare piano alto con ascensore. Soggiorno doppio, 3 camere matrimoniali, cucina, doppi servizi, guardaroba, 2 terrazze. Molto luminoso.  500.000 trattabili. Rif. A604. Ipi intermediazione firenze 055 5537135 - 055 5537142 PIAZZA OBERDAN in contrada tranquilla piccolo condominio dei primi del 900 con affacci nel verde appartamento composto da ampio ingresso salone quattro camere cucina abitabile doppi servizi balconato e cantinato termosingolo  670.000 055 0515231 SAVONAROLA stabile signorile ultimo piano libero su tre lati panoramico su monumenti e colline divisibile doppio ingresso salone triplo sala pranzo tre camere cucina doppi servizi balcone e garage  780.000 055 0515231 TEATRO COMUNALE Proponiamo appartamento di 160mq, 8 ampi vani, luminoso e panoramico, termosingolo accessoriato di doppi servizi oltre a 2 balconi, possibilità posto auto a parte. 730.000,00 tratt.Rif.Lr1801 055 3249057 VILLAGGIO PRIMAVERA Signorile luminoso silenzioso panoramico ingresso salone doppio cucina tinello 3 camere doppi servizi 2 balconi soffitta lastrico solare di proprietà 2 garage cantina  600.000 Fiducia Immobiliare 055 6800095 - 349 5148233

ALTRE

OLTRE 5 VANI

ZONE

AREZZO FIRENZE BOLOGNESE luminoso e panoramico ottimo 7 vani composto da cucina tinello, soggiorno doppio, 2 camere matrimoniali, 1 camera studio, 1 salotto, 2 servizi, 1 balcone e piccola terrazza a tasca.  390000 Rif.A619 firenzeimmo055 3247162 bili.com CENTRO STORICO , al 3º ed ultimo piano, spettacolare appartamento composto da cucina, salone doppio con camino, grande ingresso, 4 camere, studio ,2 servizi oltre meravigliosa terrazza abitabile vista monumenti  790.000 335 7678437 trattabili COVERCIANO in zona residenziale, strada tranquilla, sei vani di ampia metratura, ottima distribuzione, cucina, salone doppio, tre camere, doppi servizi. accessoriato di 3 terrazze e garage.  500000 Rif.A558 firenzeimmobili.com 055 3247162 FRANCIA Signorile panoramico ultimo piano 2saloni 3camere matrimoniali cucina 3servizi terrazza balconi soffitte ripostiglio 2garage  950.000 Fiducia Immobiliare 055 6800095 - 349 5148233 LUNGARNO DEL TEMPIO Prestigioso palazzo, contesto residenziale esclusivo, ampio appartamento, 180mq, piano secondo con ascensore, con doppi ingressi, otto vani, tripli servizi. Terrazzo circonstante. Luminosissimo. Cantina. Garage. Anche per due unità. Rif. 802 055 686523 - 320 1557482 MASACCIO ,ultimo piano di 10 vani 200mq con terrazzo panoramico su firenze oltre garage.volendo divisibile  900.000 trattabili 335 7678437

LASTRA A SIGNA COLLINE bella posizione panoramica in complesso residenziale terratetto su due livelli complessivi 5 vani tripli servizi oltre mansarda cantina tavernetta con forno a legna e giardino mq. 290 con posti auto rif. L2181 www.casasi.it  540.000 055 355752

STOPPANI immobile immerso nel verde panoramico rifinito composto da ampio uingresso salone doppio due camere cucina abitabile doppi servizi ripostiglio terrazzato EURO 700.000

1013973

 055 0515231

TERRATETTI FIRENZE BAGNO A RIPOLI , collinare, terratetto su due livelli con ingresso indipendente, giardino e posti auto.piano terra: cucina, soggiorno, ripostiglio, bagno,camera; 1ºpiano: camera matrimoniale, bagno, vano guardaroba e terrazza abitabile vista firenze.perfette condizioni.  380.000 trattabili 335 7678437 CAMPO MARTE/ S.gervasio, in villino d’epoca al piano terra su due livelli, splendido appartamento con giardino all’italiana di 200 mq, compostoda grande ingresso, cucina, sala pranzo, salone, 4 camere, 3 bagni.trattativa riservata 335 7678437

TAVARNUZZE colline impruneta posizione panoramica nel verde interno tranquillo terratetto circa 180mq ottimo stato due livelli ingresso salone con camino soggiorno cucina in muratura servizio ripostiglio al piano superiore camera matrimoniale due camerine bagno terrazza completano la proprietà taverna soffitta giardino tergale privato garage 620.000,00 trattabili C...come 393 9958454 casa studio

VALDARNO 947205

FIRENZE

VALDARNO COLLINARE bella villa metà ‘800 da ristrutturare. Buone condizioni strutturali. Abitativo mq. 360 oltre a mq. 215 di taverna, cantine e rimessa macchinari. Terreno mq. 5000 circa. RICHIESTA EURO 440.000 TRATT. RIF. F13

 055 5537142 - 055 5537135 VALDARNO posizione collinare bella villa metà ’800 da ristrutturare. Buone condizioni strutturali. Abitativo mq. 360 oltre a mq. 215 di taverna, cantine e rimessa macchinari. Terreno mq. 5000 trattabili. circa. Richiesta 440.000 Rif. F13. Ipi intermediazione firenze 055 5537135 - 055 5537142

COLONICHE VILLE

E

E

TERRENI

VILLETTE FIRENZE FIRENZE

ANTELLA 5km dalla piazza, immersa nel verde villa indipendente con giardino e terreno, vista spettacolare su firenze,libera su 4 lati composta da sala con camino, cucina abitabile, 3 camere, studio, 2 bagni; perfette condizioni  690.000 trattabili 335 7678437 ANTELLA in contesto signorile, 1º ed ultimo piano di villetta quadrifamiliare con giardino, caratteristico appartamento di 170 mq composto da cucina abitabile , n.2 saloni, 4 camere, 3 bagni oltre cantina e posto auto al coperto. Ottime condizioni molto luminoso e silenzioso.trattativa riservata 335 7678437 BAGNO A RIPOLI, collinare, splendida villa su due livelli ottima esposizione circondata da parco; composta da grande salone con camino, sala pranzo, cucina abitabile, 3 camere, 2 bagni. Grande taverna con cucina, sala camino, 4a camera e 3ºbagno.completano la proprietà deliziosa depandance di circa 80 mq.ideale per due nuclei fami335 7678437 liari.tratt.riservata BAGNO A RIPOLI , colline , 3 km da v.le europa, in splendido contesto, porzione di villa storica con parco vista firenze, composta da grande cucina, salone doppio, 4 camere, 3 servizi, cantina .trattativa riservata 335 7678437 BAGNO A RIPOLI Rimaggio, in posizione dominante e panoramica, prestigiosa villa indipendente mq. 270 oltre vani accessori mq. 200, garage e giardino. Ag. Imm. Bianchi e Grappolini 055 631781 - 055 630656 GRASSINA/IMPRUNETA villa con giardino libera su 4 lati, 180 mq , composta da salone con camino, cucina abitabile, 2 bagni, 2 camere oltre taverna e garage ( possibilità 3a camera)  650.000 trat335 7678437 tabili STRADA IN CHIANTI in zona silenziosa e nel verde, terratetto libero su 3 lati di recente costruzione,su due livelli composta da cucina abitabile, sala molto grande, 3 camere, 2 servizi oltre garage e giardino privato di 150 mq.perfette condizioni  450.000 trattabili 335 7678437

MUGELLO BORGO S.LORENZO, vicinanze,meravigliosa villa su tre livelli con parco e piscina, lussuosamente rifinita mq 260 composta da cucina abitabile, sala con camino, soggiorno, 4 camere, 3 servizi oltre taverna e garage. Perfette condizioni  698.000 trattabili 335 7678437

AFFITTI OFFERTA

BAGNO A RIPOLI , caratteristica porzione di colonica finemente ristrutturata composta da salone con camino, cucina, sala pranzo, 3 camere, 2 bagni, studio e stanza lavanderia, completano la proprietà 500 mq. Di giardino  780.000 trattabili 335 7678437 CAPANNUCCIA Porzione angolare di colonica superbamente ristrutturata con giardino e terreno di circa mq. 8.500 recintato, pianeggiante ed accessoriato con due annessi agricoli. Da amatori.  780.000 Ag. Imm. Bianchi e Grappolini 055 631781 - 055 630656 FIESOLE/COMPIOBBI immersa nel verde meravigliosa porzione in pietra di colonica del 1200, con giardino e posti auto composta da salottino d’ingresso, salone con termo camino, cucina abitabile in muratura, 2 camere, 2 bagni, lavanderia, soffitta. Restauro conservativo, contesto di grande pregio  600.000 335 7678437 GRASSINA bella porzione di colonica libera su 3 lati con grande giardino, cucina con camino, 2 sale, 3 camere, 2 335 7678437 bagni  790.000 ROVETA posizione panoramica in borgo colonico fienile libero su quattro lati recentissima ristrutturazione ingresso sala con camino soggiorno angolo cottura camera camerina doppi servizi soppalco taverna giardino privato oltre piazzale posti auto 590.000,00 trat. 393 9958454 C..come casa studio

IMMOBILI VARIE FIRENZE PORTA ROMANA posizione tranquilla e nel verde disponiamo di piccoli terratetto e appartamenti varie metrature solo da rimodernare. Con garage e/o posto auto. Prezzi di realizzo. Rif. A414. Ipi intermediazione firenze 055 5537135 - 055 5537142

IMMOBILI

ACQUISTO

FIRENZE FIRENZE Hai da vendere un 4/5 vani con terrazza abitabile? Chiamaci! Abbiamo un ottimo cliente con  500.000,00 di budget che vuole acquistare nella nostra zona.Rif.Lr 055 3249057

IMMOBILI

COMMERCIALI VENDITA

FONDI

E

GARAGE

RIPOLI Fondo commerciale con sporto su strada completamente ristrutturato servizio  180.000 Fiducia Immobiliare 055 6800095 - 349 5148233

ARNOLFO in villino bivani con servizio, arredato, termosingolo, parquet, ottime condizioni. Buoni affacci, luminoso 750 rif. 132  750 055 666999 BELLARIVA da rinnovare (mai abitato) bilocale con servizio, arredato completamente 800 compreso termo e con055 666999 dominio rif. 241 CAMPO DI MARTE In strada tranquillssima appartamento al ii piano con ascensore in stabile signorile affittasi bell’ appartamento di 4 quattro ampi vani composto da grande cucina abitabile,salone,2 camere matrimoniali, bagno e ripostiglio.termosingolo.balcone con affacci su giardini.  1.000 055 6810882 CAMPO MARTE ampio 3 vani con servizio, ripostiglio e balconi. Non arredato (volendo cucina). Possibilità posto 055 666999 auto rif. 187  850 CAREGGI disponibili mono e bilocale arredati nuovissimi, con balcone e terrazzino, termo-ascensore, a referenziati a partire da 600 rif.166 055 666999 CURE affittiamo appartamento seminterrato molto carino composto da ingresso, cucinotto, ampio soggiorno, camera matrimoniale, bagno con finestra, ben ristrutturato. Affacci sul verde. Tranquillissimo. 700 Rif. L202. Ipi intermediazione firenze 055 5537135 - 055 5537142 FIRENZE NOVA affittasi referenziati, in signorile condominio, ottimo ed ampissimo tre vani con cucina, soggiorno, camera matrimoniale, servizio, ripostiglio, balcone, terrazza abitabile, posto auto.  800 Rif.A635 firenzeimmobili.com 055 3247162 INDIPENDENZA 2,5 vani arredato, tranquillo. A referenziati rif.63  700 055 666999 INDIPENDENZA in piccola palazzina, ingresso, soggiorno con cucinotto, camera matrimoniale, camera singola, balcone. Arredato. Adatto a tre persone. 055 666999 Rif..82  900 NOVOLI ampio 3 vani disimpegnati oltre ripostiglio e balconi, piano alto con ascensore, termo. Solo cucina arredata rif. 191  750 più spese condominiali 055 666999 NOVOLI delizioso bilocale ben arredato e accessoriato, bagno finestrato, affacci interni, tranquillissimo, adatto a 055 666999 coppia rif.239  700 PUCCINI pressi in strada tranquilla 2 vani arredato con piccola cantina  600 Rif.A660 firenzeimmobili.com 055 3247162 ROVETA fienile ottimo stato 150mq oltre mansarda abitabile ingresso sala con camino cucina tre camere doppi servizi ripostiglio giardino privato orto posti auto privati 1350,00 contratto 3+2 C...come casa studio immobiliare 393 9958454 VIA DEI LEONI tre vani piano ultimo deliziosamente arredato e ristrutturato luce silenzio e ottime vedute salone doppio cottura camera matrimoniale guardaroba servizio 1000 ipi intermediazione firenze 055 5537135 - 055 5537142

AFFITTI COMMERCIALI UFFICI

E

NEGOZI

MARAGLIANO pressi Fondo c/1 mq. 22 con retro e servizio, sporto su strada 055 666999 rif. 149  400 S.JACOPINO Fondo angolare mq. 100 circa più retro, 4 sporti su strada. Buone condizioni rif.54  1.600 055 666999


annunci immobilari

47 1013664

1013670

Firenze - Via Toselli 13/R

Tel. 055 358303 FIRENZE 2 VANI

FIRENZE OLTRE 5 VANI

SAN MARCELLINO Piccola palazzina silenzioso luminoso ristrutturato sala camera cucinotto servizio con finestra cantina carrabile Euro 220.000 2107

VILLAGGIO PRIMAVERA Signorile luminoso silenzioso panoramico ingresso salone doppio cucina tinello 3 camere doppi servizi 2 balconi soffitta lastrico solare di proprietà 2 garage cantina Euro 600.000 FRANCIA Signorile panoramico ultimo piano 2saloni 3camere matrimoniali cucina 3servizi terrazza balconi soffitte ripostiglio 2garage Euro 950.000

FIRENZE VILLE E VILLETTE

FIRENZE 4 VANI

POGGIO IMPERIALE Villa primi '900 libera su 4 lati divisibile immersa nel verde ingresso salone sala da pranzo cucina 4 camere 3 servizi ripostigli soffitta posti auto garage ampio giardino carrabile Euro 1.850.000

KYOTO Ultimo piano panoramico sulle colline finemente ristrutturato salone 2 camere matrimoniali cucina servizio ripostiglio 2balconi Euro 400.000 1907 FAGGIOLA Signorile luminoso silenzioso ampia metratura ingresso salone 2camere matrimoniali cucina servizio ripostiglio balcone Euro 330.000

GAVINANA Ampio fondo commerciale con 2 sporti su strada 150mq circa ottime condizioni doppi servizi Euro 630.000 RIPOLI Fondo commerciale con sporto su strada completamente ristrutturato servizio Euro 180.000

FIRENZE FONDI COMMERCIALI VENDITE

FIRENZE 5 VANI

FIRENZE FONDI COMMERCIALI AFFITTI

FILADELFIA Stabile signorile ultimo piano luminoso silenzioso panoramicissimo ingresso ampio salone 3 camere matrimoniali cucina abitabile 2 servizi ripostiglio 2 balconi possibilità box auto cantina Euro 500.000 0507 LUNGARNO DEL TEMPIO In palazzo signorile 2ppartamenti stesso piano luminosissimi panoramici ampie metrature divisibili ingresso salone doppio 3camere doppi servizi cucina abitabile 2servizi cantina balconi a partire da Euro 530.000

GAVINANA Ampio fondo commerciale con sporto su strada resede e cantina Euro 800 EUROPA Silenzioso nel verde intero villino uso ufficio ingresso segreteria 3 stanze servizio cucinotto soffitta ampio garage 2 posti auto Euro 1150 GAVINANA Ampio appartamento 6vani uso ufficio silenzioso luminoso ristrutturato impianti a norma giardino no condominio adatto a studi professionali Euro 1800 GIANNOTTI In ottimo contesto affittasi ufficio di rappresentanza 5 vani possibilità open-space climatizzato impianti a norma posto auto Euro 2000

Immobiliare GAVINANA 055 688343 - 339 8832722

ANTELLA in bella posizione residenziale, primo piano,cinque vani (ingresso,sala doppia,ampia cucina, due matrimoniali,doppi servizi). Ingresso indipendente; due terrazze abitabili. Termosingolo; ampio garage; cantina. Rif. 565 Euro 400.000 trattabili CAMPO DI MARTE - MARONCELLI Ampio appartamento di cinque vani (115mq),primo piano, cosi composto; soggiorno,cucina abitabile,tre camere da letto, un bagno grande. Cantina termosingolo. Rif.509 Euro 405.000 trattabili CAMPO MARTE (CENTOSTELLE) in zona residenziale, ampio appartamento di cinque vani(125mq),secondo piano con ascensore e termosingolo. Composto da: ingresso, soggiorno doppio con balcone, cucina abitabile con balcone, due camere da letto matrimoniali, bagno, piccolo studio. Possibilità secondo servizio. Rif522 Euro 360.000 CENTRALISSIMO (borgo Pinti) ultimo piano di bel palazzo antico appartamento 120mq composto da: ingres-

so,soggiorno doppio con accesso al terrazzo, due camere,camerina, doppi servizi,bella cucina,ripostiglio.ampia terrazza (40mq). Perfettamente ristrutturato con particolari antichi. Rif.662 EUROPA ultimo piano panoramico bell'appartamento di sei vani 130 mq. Composto da: ingresso, salone doppio, cucina abitabile, tre camere, doppi servizi, ripostiglio. Divisione giornonotte. Termo ed ascensore. Aria condizionata; balconi. Rif. 610 Euro 480.000 trattabili EUROPA (ERBOSA) Posizione tranquilla. Ampio apartamneto di tre vani (72mq), ottimamente ristrutturato. Composto da:soggiorno con angolo cottura e balcone, due camere da letto, bagno, ripostiglio. Termosingolo e aria condizionata. Rif. 318 Euro 290.000 trattabili FIRENZE SUD (sorgane) in piccola palazzina nel verde appartamento al secondo (ultimo) piano di tre ampi vani. Molto luminoso. Cantina carrabile. rif. 307 Euro 210.000 trattabili

1014707

SAN JACOPINO

EURO 335.000 RIF.E1/2577

EURO 345.000 RIF.E1/2560

NUOVO AUDITORIUM COMUNALE Attico 5 Stanze Nuova Costruzione Ingresso/ Soggiorno Cucina Abitabile 3 Camere Due Servizi Terrazzo Mq. 45 3 Balconi Possibilità Cantina Garage Consegna Primavera/ Estate 2009 Nessuna Provvigione Agenzia EURO 647.000 RIF. E1/2596

STUDIO IMMOBILIARE DI ALESSANDRA INNOCENTI 5 VANI BAGNO A RIPOLI appartamento da rimodernare in bifamiliare primo ultimo piano 106mq circa oltre sottotetto e giardino 50mq ingresso sala ampia cucina due camere matrimoniali camerina o studio piccolo servizio giardino privato tergale euro 325.000,00 VILLETTE S.POLO poggio alla croce zona collinare panoramica villette nuova realizzazione 180mq circa costruite con rispetto norme risparmio energetico composte da sala con camino cucina soggiorno due camere matrimoniali doppi servizi mansarda abitabile per altra camera taverna garage logge giardino frontale e tergale a partire da euro 360.000,00

TERRATETTO SIGNA centrale interno tranquillo nel verde terratetto ristrutturato completo di ogni confort 220mq circa già diviso in due appartamenti ingresso salone con camino cucina due camere bagno al piano superiore altro appartamento sala cucina due camere bagno terrazza oltre soffitta lastrico solare privato e giardino privato cantina e lavanderia euro 620.000,00 trattabili ATTICO BOLOGNESE colline panoramicissimo su firenze appartamento quadrivani in villa moderna nuova ristrutturazione ampia zona giorno con angolo cottura divisibile in cucina e sala due camere matrimoniali doppi servizi ripostiglio terrazzo abitabile panoramicissimo oltre loggia giardino posto auto euro 510.000,00

C....come casa Studio immobiliare - Via A. del Pollaiolo 166/A Firenze

Tel. 055 315507 - Cell. 333 6470467 - 393 9958454 info@ccomecasaimmobiliare.it

Vendita Diretta

1023711

PUCCINI

ADIACENZE:

PRESSI:

In Esclusiva proponiamo attico di 3 vani accessoriato di bella terrazza di circa 50 mq parzialmente coperta da veranda. Ideale per giovane coppia. EURO 215.000,00 TRATT. RIF.LR1303

Proponiamo in elegante palazzina appartamento di 4,5 vani, zona tranquilla ideale per nucleo familiare. Posto auto coperto di proprietà.

MONTEVERDI

EURO 650.000,00 RIF. U90094

AG. JACOPINO - PUCCINI Tel. 055 3215480

SAN JACOPINO Luminoso Quadrilocale Ottimamente Ristrutturato Ingresso/ Disimpegno Soggiorno Cucinotto Abitabile Due Grandi Matrimoniali Due Bagni Balcone

Affiliato: R.B.S. S.r.l. – Via Maragliano, 76 (ang. Via Doni) E-mail: ag.jacopino@professionecasa.it

www.professionecasa.it

PELAGO (DIACCETO) zona residenziale nel verde panoramica caratteristica villa (320 mq) su due livelli circondata da terreno (2000 mq) con accesso carrabile. Divisibile in due unità

GAVINANA (datini) in buona posizione ampio appartamento di quattro vani piano alto con termo ed ascensore. Composto da: ingresso, cucina abitabile, bel soggiorno, due camere. Ripostiglio; doppi servizi; balconi. Ottime condizioni. Molto luminoso. Rif. 412 Euro 320.000 POGGETTO - CAREGGI bella posizione appartamento di cinque vani (soggiorno doppio,cucina abitabile, due camere da letto)piano alto. Termosingolo, ascensore e aria condizionata. Ottime condizioni, luminoso. Balcone. Cantina. Rif.501 Euro 330.000 CAREGGI in bella posizione ampio appartamento di tre vani (73 mq.); piano alto, termosingolo. Molto luminoso. Due balconi rif.330 Euro 205.000 trattabili ANTELLA Antella in pregevole complesso storico terratetto di 150 mq su due livelli ottima ristrutturazione composto da:ampia zona giorno, tre camere doppi servizi. Giardino; garage, cantina, posto auto rif.612 Euro 750 trattabili ALBERTI P.zza Alberti pressi appartamento recentemente ristrutturato,quattro vani, doppi servizi, balcone e terrazzo abitabile. Termosingolo ed ascensore. rif. 400 Euro 315

EURO 310.000,00 TRATT. RIF.LR1402

MARAGLIANO

PRESSI:

ADIACENZE:

Al piano intermedio proponiamo appartamento di 5 vani, 3 camere matrimoniali, termosingolo, accessoriato di box auto, ideale per ampio nucleo familiare. EURO 380.000,00TRATT. RIF.LR1500

Libero subito disponiamo ampio attico di 8 vani, accessoriato di luminosa e panoramica terrazza di 100mq circa oltre a 2 balconi. Ideale per due nuclei familiari. EURO 700.000,00 TRATT. RIF.LR1800

REGGELLO (CANCELLI) posizione panoramica nel verde ottima villetta di recente costruzione (300 mq) su 2 livelli oltre taverna cantina lavanderia garage mansarda terrazze loggiato giardino (350 mq) e terreno edificabile. Possibilità frazionamento. Ottime rifiniture EURO 550.000,00 RIF. U90019

ULTIMISSIME DISPONIBILITÀ

PONTASSIEVE strada tranquilla villetta anni 60 libera su 4 lati 4 ampi vani (85 mq) ingresso soggiorno cucina due camere servizio oltre soffitta loggia giardino circostante (150 mq) ingresso indipendente EURO 420.000,00 RIF. U80464

DIACCETO (FERRANO) posizione panoramica immersa nel verde caratteristica porzione di colonica composta da 6 ampi vani (150 mq) oltre cantine (115 mq) giardino e ampio terreno circostante. Possibilità frazionamento EURO 420.000,00 RIF. U80296

1023712

1014302

Via Traversari, 25/b - (FI) Tel.

LEOPOLDO (PIAZZA) in condominio '60 ampio appartamento quattro vani (95 mq) ultimo piano, composto da: ingresso,cucina, soggiorno, due camere matrimoniali,doppi servizi, balcone. Ottime condizioni; termo ed ascensore. Rif.434 Euro 295.000 LUNGARNO DEL TEMPIO Prestigioso palazzo, contesto residenziale esclusivo, ampio appartamento, 180mq, piano secondo con ascensore, con doppi ingressi, otto vani, tripli servizi. Terrazzo circonstante. Luminosissimo. Cantina. Garage. Anche xper due unità. Rif. 802 NOVOLI pressi Regione ampio appartamento di tre vani con due camere da letto, più cucinotto in strada tranquilla. Luminoso. Balcone. Ripostiglio. Buone condizioni. Termosingolo. Piano alto con ascensore. Euro 250.000 trattabili P.ZZA TANUCCI pressi, bel quattro vani, piano alto, con ascensore e termosingolo, due balconi. Ottime condizioni. Luminoso. Aria condizionata. Rif.449 Euro 280.000 trattabili COVERCIANO Coverciano pressi porzione di colonica finemente ristrutturata 230 mq su due livelli composta da: salone doppio con caminetto, cucina con forno a legna, pranzo,tre camere, studio, tripli servizi. Giardino 600 mq. Posti auto. Rif. C212 Euro 740 trattabili

SAN IACOPINO Interno Tranquillo Luminoso Terratetto Uso Ufficio Ottimamente Ristrutturato Open Space Divisibile Tre/ Quattro Vani Due Posti Auto Bagno Giardino

1014130

FIRENZE 3 VANI GUALFREDOTTO In villino primi '900 luminoso silenzioso ingresso 2 camere cucina abitabile servizio balcone ampio sottotetto con possibilità di mansarda Euro 300.000

www.homeintuscany.it info@homeintuscany.it

CALENZANO a 1 minuto dal casello Autostradale, collocato nel parco delle Carpugnane, appartamenti da 75mq a 140 mq, con giardino o mansarda, ottime rifiniture,

REGGELLO-POGGIO DEI GIULLARI Bellissime villette esclusive con vista panoramica di mq 80 con giardino da 100mq fino a 200mq, garage mq 65, ottime rifiniture,

BARBERINO DI MUGELLO complesso colonico, completamente ristrutturato, vista lago, finiture di pregio, circondato dal verde, con 40 ettari di parco.

DA EURO 305.000,00 Consegna Ottobre 2009

DA EURO 270.000,00 Consegna Giugno 2009

BARBERINO DI MUGELLO a 500 mt dal lago, posizione panoramicissima, porzioni di colonica interamente ristrutturata, da mq 87 con mq 235 di giardino a mq 102con mq 150 di giardino. Finiture di pregio, A PARTIRE DA EURO 260.000,00 Consegna Giugno 2009

BARBERINO DI MUGELLO terratetti da mq 60 con giardino mq 150, garage mq 45, ottime finiture,

BARBERINO DI MUGELLO capannoni industiali da 800mq a 1500 mq, personalizzabili, tipologia prefabbricata, con piazzali di pertinenza esclusiva,

DA EURO 199.000,00

DA EURO 260.000,00 Consegna Giugno 2010

Trattativa Riservata

335.5474033


1022798

UNICO IN FIRENZE 600MQ DI ESPOSIZIONE DI TUTTE LE PIU’ GRANDI FIRME della MODA

ABBIGLIAMENTO

UOMO - DONNA - BAMBINO ACCESSORI - BORSE - CASHMERE - CALZATURE - INTIMO - MARE

N u o v a C o l l e z i o n e Primavera-Estate 2009

con sconti fino al 30% da prezzo outlet... in più se ti presenti come lettore de

sconto aggiuntivo del 10% ..

SOLO FINO AL 30 APRILE... ASPETTARE... NON CONVIENE... APERTI TUTTE LE DOMENICHE POMERIGGIO 15:30 - 19:30

Ci trovi in Via di Colle Ramole, 9/11 - Loc. Certosa

055 23722231

Tel. Visita il sito www.dedfirenze.com

ORARI: LUN. - SAB. 10.00-13.00/15.30-19.30


Il reporter-Quartiere 4-aprile 2009