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CULTURA www.ilreporter.it · ottobre 2017

Come ti acchiappo il pubblico: pellicole ricercate e sconti i film di stagione L (anche in lingua Gianni Carpini

a qualità paga, anche sul grande schermo. A dirlo sono i numeri dei “piccoli” di Firenze, i cinema storici che resistono perché hanno saputo ritagliarsi un fedele pubblico di nicchia. L’Odeon la scorsa stagione ha visto crescere gli spettatori del 30 per cento, nonostante la “fuga” dei festival internazionali verso “La Compagnia” di via Cavour, che a fine mese compie un anno. Ora l’antica sala di piazza Strozzi continua sulla strada tracciata, puntando sui film in lingua originale con sottotitoli, oltre a documentari, eventi speciali e pellicole restaurate. “Firenze ha una sua particolarità: ha ancora sette cinema monosala. Tutti investono sulla qualità del cartellone con un buon successo”, spiega Michele Crocchiola, che cura la programmazione dello Stensen, punto di riferimento per i film d’essai. Qui la nuova stagione prevede rassegne, classici restaurati e incontri sulla bioetica. È una lotta impari contro le grandi multisala, che offrono poltroncine “spaziali” e cascate di popcorn? “Mentre i multiplex puntano sui ragazzi e hanno picchi di spettatori nel weekend, i cinema più piccoli hanno un pubblico in larga parte adulto e un afflusso costante durante la settimana”, risponde Giuseppe Giuliattini, socio di Spazio Uno. L’ex cineclub dei dipendenti Enel in via del Sole ha fatto un balzo tra il 2015 e il 2016 da 26mila presenze a 38mila, grazie anche all’appeal dell’ingresso low cost: 3,50 euro il lunedì per il ciclo “Rivediamoli” e, gli altri giorni, biglietto a 4,50 per chi porta alla cassa la newsletter o condivide i post Facebook. Questo 2017 è iniziato in

originale)

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salita nelle sale d’essai della città, ma i gestori prevedono di recuperare adesso. In periferia resistono poi due tra le licenze più vecchie di Firenze: il Cinema di Castello, in via Reginaldo Giuliani, riaccende il proiettore

in ritardo per lavori di adeguamento, mentre Cinecittà di via Baccio da Montelupo si è rifatto il look in estate, propone film snobbati dai circuiti commerciali e rinnova l’offerta film e pizza a prezzo fisso.

Per gli aficionados torna la card fedeltà

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’è da scommetterci, anche quest’anno andranno a ruba. A dicembre si replica: torna in vendita la card “Firenze al cinema” per avere diritto durante il 2018 a biglietti ridotti, ingressi scontassimi e anteprime gratuite in dieci sale: Adriano, Fiamma, Fiorella, Flora, Marconi, Portico, Principe, Stensen, Cabiria (Scandicci) e Grotta (Sesto). Costo: 20 euro, che con la promo prenatalizia scende a 15. Intanto è in cantiere un progetto per le proiezioni mattutine dedicate alle scuole. G.C.

uest’anno il cinema d’autunno è intenso, tra thriller, drammi e grandi remake. Firenze si prepara ad ospitare tanti film nelle sue sale, alcuni di questi potremo vederli anche in lingua originale all’Odeon grazie al programma di Odeon Original Sound. Imperdibile è L’inganno, nuovo lavoro di Sofia Coppola, un dramma in costume ambientato nel 1864 in Virginia. Un cast quasi tutto al femminile se non fosse per la presenza di Colin Farrell, il soldato ferito che si imbatte nel collegio sbagliato (all’Odeon dal 28 settembre al 4 ottobre). Blade Runner 2049 di Denis Villeneuve è da vedere perché siamo tutti curiosi di ammirare il remake del classico di Ridley Scott. Il cast è stellare così come il nuovo regista (in lingua originale dal 5 al 15 ottobre). Forse non tutti andranno a vederlo ma tutti si ricorderanno sicuramente di Pennywise, il clown ideato da quel genio di Stephen King. Arriva nelle sale It con nuovi attori e un nuovo regista e sarà ambientato a fine anni Ottanta (in Original Sound dal 19 al 25 ottobre). Stephen Frears torna, dopo il successo di Florence, con Vittoria e Abdul, una pellicola in cui Judi Dench interpreta la Regina Vittoria d’Inghilterra alle prese con un’amicizia particolare, quella con il servitore indiano Abdul Karim (in lingua originale dal 26 al 31 ottobre). Da non perdere, per concludere questo autunno cinematografico avvincente, il dramma thriller Da una storia vera di Polanski, in cui una scrittrice in crisi creativa riceve un supporto inaspettato di una sua fan e La Battaglia dei sessi degli stessi registi di Little Miss Sunshine. V.V. 25

Il Reporter Q2 - Ottobre 2017  
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