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Galleria d’arte “La Nassa” Lecco, Pescarenico - Piazza Era, 6

Guido Erba

LA MIA CITTÀ ... e dintorni Presentazione di Prashanth Cattaneo Commento di Claudio Redaelli, giornalista

6-26 maggio 2017


Guido Erba. LA MIA CITTÀ ... e dintorni Prashanth Cattaneo

S

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e c’è un filo rosso che lega in modo

una ricerca personale minuziosa dei pae-

armonioso le ultime mostre di Gui-

saggi e luoghi lecchesi che l’autore inter-

do Erba con la nuova, di cui que-

preta mai rimpiangendo il passato, ma - con

sto catalogo ne presenta bene l’essenza, è

sincera nostalgia per ciò che ha vissuto da

l’amore autentico per Lecco e i paesi limi-

bambino e ragazzo - sognando un futuro

trofi. Non si tratta di un semplice legame

bello per la sua Città e dintorni, titolo scel-

per il territorio, ma di un sentimento pro-

to per questa mostra.

fondo che lo porta ad osservarlo, percorrer-

Lecco, Olcio, Mandello, Brivio, Malgrate

lo, ammirarlo, ricordarlo nel passato e pen-

sono presentate dall’artista come scenario

sarlo nel futuro.

di un racconto in divenire, non come un al-

Si definisce pittore, ma Guido Erba è un ar-

bum dei ricordi di ciò che è stato. La bellez-

tista. La sua carriera è significativa e inten-

za delle opere è un invito per tutti a sentir-

sa, il suo percorso decisamente controcor-

si protagonisti di questa storia che noi stessi

rente – non si è mai fatto influenzare dalle

possiamo pensare e poi scrivere insieme a

tendenze dell’arte e dalle mode del consu-

Erba e ai suoi lavori.

mismo –, le sue opere sono infatti frutto di

Trentuno opere inedite e cinque degli anni


passati – ritrovate quasi per caso – che dia-

capace di emozionare e mettere in relazione

logano tra loro e nel tempo perché ogni

generazioni diverse.

quadro nasce lentamente dagli schizzi che

In un presente difficile e complesso anche a

l’artista segna sul suo blocco durante le sue

causa della crisi economica che genera po-

visite ai luoghi cari, e poi nello studio che

vertà e precarietà, e dove la comunicazio-

fin da sempre è per Erba una seconda casa

ne si fa a volte più virtuale che reale, Guido

che accoglie la famiglia ed anche eventi

Erba ci regala un soffio di armonia e spe-

d’arte.

ranza che merita di essere percepito con i

La pittura di Guido Erba ha il merito di rap-

sensi e con il cuore.

presentare una documentazione preziosa

E poi diffuso per Lecco e suoi dintorni af-

per la storia del nostro territorio e della sua

finché conservino la bellezza che li rende

gente, ma allo stesso tempo essere arte viva

unici.

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1. Piazza Garibaldi con mercatino serale, 2017 Olio, cm. 41 x 54 4


2. Piazza XX Settembre - bozzetto, 1975 Tecnica mista, cm. 24 x 34

3. Piazza Era con neve - bozzetto, 1975 Tecnica mista, cm. 24 x 34 5


4. Tramonto in via Palestro, 2014 Olio, cm. 80 x 60 6


5. Via Palestro qualche anno fa, 2014 Olio, cm. 60 x 50 7


6. Vicolo Fiumicella, 2015 Olio, cm. 60 x 40 8


7. Sera d’inverno a Castello, 2016 Olio, cm. 40 x 60 9


8. Golfo di Lecco a primavera, 2016 Olio, cm. 53 x 42 10


9. Mercatino in piazza XX Settembre, 2010 Olio, cm. 55 x 75 11


10. Molo di Olcio: autunno, 2015 Olio, cm. 50 x 80

11. Mandello: approdo Mulini, 2015 Olio, cm. 50 x 80 12


12. Sera di neve in piazza XX Settembre tempo fa, 2016 Olio, cm. 30 x 40 13


13. Sera in piazza XX Settembre tempo fa, 2016 Olio, cm. 30 x 40 14


14. Il glicine del mio studio, 2016 Acrilico, cm. 25 x 35

15. Il “non ti scordar di me” del mio studio, 2016 Acrilico, cm. 25 x 35 15


Sulle sue tele emozioni e incanti. E poesia Claudio Redaelli, giornalista

P

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aesaggi della Lecco di ieri e di

sa cogliere la poesia di un tramonto e quel-

oggi, del sempre suggestivo golfo e

la di una città o di un quartiere imbiancati, i

dei rioni cittadini, scorci del “suo”

colori di un giardino in fiore e della campa-

lago e affascinanti angoli di Mandello e di

gna al risveglio della primavera e lo scorre-

Olcio, così come di Malgrate o della pas-

re delle stagioni, fin quasi a svelare i segreti

seggiata ai margini del fiume Adda, senza

della luna quando si affaccia per rischiarare

tralasciare paesaggi agresti, con Campo de

il cielo e la città sottostante.

Boi e Costa a dominare la scena.

Le tonalità stesse dei suoi dipinti sono, a

Poi la neve, capace di regalare sensazioni

ben guardare, poesia. Taluni quadri appaio-

magiche a ogni età e di far diventare a suo

no a prima vista pervasi da una velata ma-

modo fanciullo anche il più esperto tra i pit-

linconia che a ben guardare, più realistica-

tori, pronto a immortalare sulla tela la bian-

mente, rivela invece la spiccata sensibilità

ca coltre per trasmetterne il suo misterioso

di questo artista.

fascino.

Ogni suo quadro trasmette così idealmen-

Guido Erba è davvero un maestro, innanzi-

te un messaggio, che ci piace pensare sia di

tutto perché con la stessa intensità emotiva

gratitudine per la magnificenza del Creato,


con il lago, i monti e i paesaggi circostanti

contesto caotico in cui siamo immersi e da

a “interpretare” il sogno di ogni pittore, os-

cui rischiamo di farci travolgere.

sia fermare sulla tela il bello in cui siamo

Lui no, lui del suo atto d’amore verso la ter-

immersi. E di cui troppe volte fingiamo di

ra in cui è cresciuto e che gli ha fatto il dono

non accorgerci.

di “inquadrature” ad effetto continua a dare

Vi sono anche, è vero, nei quadri di Guido

un saggio nelle sue opere, una carrellata di

Erba immagini e scorci che non ci sono più,

immagini e di situazioni, di luci e di colori.

evocati nostalgicamente quasi a auspicare

Un atto d’amore raccontato sulla tela. E che

il ritorno a una città e a un territorio ideali,

in quanto tale neppure il tempo potrà can-

a una vita più a misura d’uomo, lontana dal

cellare.

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16. Pescarenico d’inverno al chiaro di luna, 2016 Olio, cm. 40 x 45 18


17. Piazza Cermenati con neve, 2016 Olio, cm. 30 x 16 19


18. Scorcio di Malgrate, 2016 Olio, cm. 30 x 16 20


19. Brivio: passeggiata sull’Adda, 2016 Olio, cm. 30 x 16 21


20. Tramonto a Malgrate, 2016 Olio, cm. 30 x 16 22


21. Mandello: squarcio di sole sul lago nebbioso, 2016 Olio, cm. 30 x 16 23


22. ProprietĂ Brini tempo fa: raccolta del fieno, 2014 Olio, cm. 50 x 70 24


23. Estate: covoni di Costa, 2016 Olio, cm. 50 x 38 25


24. Via Roma di sera con neve, 2017 Olio, cm. 36 x 26 26


25. Via Mascari di sera con neve, 2017 Olio, cm. 36 x 26 27


26. Passeggiata lungolago, 2016 Acrilico, cm. 40 x 54 28


27. Lago di Lecco d’estate, 2016 Acrilico, cm. 40 x 54 29


28. Campo di Boi: sera d’inverno, 2016 Olio, cm. 38 x 43 30


29. Stazione di Lecco primi 900, 2014 Olio, cm. 50 x 60 31


30. Golfo di Lecco: mattino di neve, 2016 Olio, cm. 33 x 43 32


31. Sera d’estate in piazza XX Settembre, 2016 Olio, cm. 50 x 40 33


Note biografiche Guido Erba è nato a Lecco nel 1946, dove vive e lavora. Giovanissimo ha iniziato a dipingere per predisposizione naturale, per passione ed anche perché intrigato dalla presenza in famiglia della forte personalità del pittore Amilcare Zelioli, suo zio, che lo ha affascinato con le sue tele, i suoi bozzetti…quando bazzicava per casa. Più tardi ha frequentato gli studi di pittori suoi amici arricchendo il proprio patrimonio artistico e cercando di perfezionare continuamente la propria tecnica rimanendo comunque un autodidatta. Ha così prodotto opere pubbliche e private. Durante tutto il suo percorso artistico, usando diverse tecniche (olio, acrilico, acquerello), da una pittura quasi surreale e simbolica è passato ad una pittura naturalistica, paesaggistica per arrivare in questo periodo ai soli paesaggi lecchesi in cui traspare il suo legame, il suo sentimento per Lecco, per le sue vie, per le sue piazze, per le sue manifestazioni e soprattutto, in questa esposizione, per il suo Lago... che nelle sue opere sembrano vivere. Nella vita artistica Guido Erba ha ricevuto premi e riconoscimenti. Le opere del pittore fanno parte anche di collezioni private all’estero. L’artista è pubblicato in diverse edizioni d’arte e quotidiani: Enciclopedia Ieda, Archivio Storico degli Artisti, Pittori a Lecco, Bolaffi Arte “Pubblinchiesta”, Eco della Critica, Linea Figurativa, Leccosport, Leccosette, Il Resegone, Il Giornale di Lecco, La Provincia, La Notte, La Stampa, L’eco di Bergamo, Il Giorno, La Gazzetta di Lecco, Catalogo Commanducci, Catalogo Gelmi. Hanno scritto di lui: Aloisio Bonfanti, Francesca Brambilla, Germano Campione, Giannino Cascardo, Angelo Dragone, Mario Ferrario, Umberto Ferretti, Alessandra Gaetani, Angela Magnani, Dora Merino, Prashanth Cattaneo, Claudio Redaelli, Diego Sella. Studio: via Palestro 25, LECCO • Tel. 0341 368941 - 340 7408567 E-mail: info@guidoerba.it • Sito Internet: www.guidoerba.it

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Esposizioni personali

Collettive

Fondazione “Carcano” Mandello, 1972 Galleria Civica Lecco, 1973 Pro loco Perledo, 1973 Scuola comunale Maggio, 1974 Scuola comunale Correzzana, 1976 Galleria d’arte “Ca Vegia” Lecco, 1976 Galleria “Cini” Milano, 1977 Hotel Roma Barzio, 1978 Galleria d’arte “Ca Vegia” Lecco, 1979 Fondazione “Carcano” Mandello, 1979 Galleria d’arte “Ca Vegia” Lecco, 1980 Galleria d’arte “Ca Vegia” Lecco, 1982 Galleria d’arte “La Tavolozza” Lecco, 1983 Galleria d’arte “Ca Vegia” Lecco, 1984 Galleria d’arte “Ca Vegia” Lecco, 1986 Galleria d’arte “Ca Vegia” Lecco, 1989 Galleria d’arte “Bovara” Lecco, 1993 Galleria d’arte “Ca Vegia” Lecco, 1995 Galleria d’arte “Ca Vegia” Lecco, 1996 Galleria d’arte “Ca Vegia” Lecco, 1998 Galleria d’arte “Ca Vegia” Lecco, 2000 Galleria d’arte “Ca Vegia” Lecco, 2002 Galleria d’arte “La Nassa” Lecco, 2006 Galleria d’arte “La Nassa” Lecco, 2009 Torre Viscontea Lecco, 2010 Galleria d’arte “La Nassa” Lecco, 2013

Palazzo della Permanente Cantù. 1974 Circolo della “Stampa” Torino, 1975 Pro loco Pognana, 1975 Galleria d’arte “Pedroli” Lecco, 1975 Galleria d’arte di Civate Civate, 1976 Istituto Don Guanella Lecco, 1976 Hotel Miramare Iesolo, 1977 Galleria d’arte Imbersago Imbersago, 1978 Galleria “Cini” Roma, 1978 Villa Olmo Como, 1979 Pro loco Mariano Comense, 1979 Pro loco Montecatini, 1979 Galleria d’arte “Cavour” Lecco, 1981 Galleria “Arcobaleno” Bergamo, 1981 Circolo Toniolo Lecco, 1983 Galleria “Bovara” Lecco, 1988 Circolo culturale di Castello Lecco, 1988 Villa Sirtori Oggiono, 1994 Torre Viscontea Lecco, 1996 Quadreria di Malgrate Malgrate, 1998 Ospedale “A. Manzoni” Lecco, 2001 Fondazione “Carcano” Mandello, 2004 Galleria d’arte “La Nassa” Lecco, 2006 Istituto Don Guanella Lecco, 2007 Istituto Don Guanella Lecco, 2008

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Opere pubbliche e private PESCATE

Strada Statale località Torrette Cappella “In memoria delle vittime del naufragio del 1909”, 1980 Tecnica mista su tavola, cm. 300 x 100

CASATENOVO

Esercizio pubblico: Gelateria Galimberti “Vecchia piazza di Casatenovo”, 1988 Acrilico su fondo di quarzite, cm. 300 x 400

MANDELLO

Casa di riposo “Paesaggio sull’Adda”, 2008 Acrilico su fondo di quarzite, cm. 220 x 1000

MANDELLO

Corte privata Cappelletta “Madonna delle rose”, 2008 Acrilico su fondo di quarzite, cm 100 x 80

AFFRESCHI

In abitazioni private

Impaginazione e stampa: GraficheCola - Lecco www.grafichecola.it Finito di stampare nel mese di marzo 2017

La mia città e dintori di guidi erba  
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