Issuu on Google+

Contiene I.R.

Fornitori del Vaticano

Broni Stradella Gas s.r.l. IL TUO FORNITORE DI FIDUCIA CAMPANE & OROLOGI 16030 USCIO (GE) Tel. 0185 919410 - Fax 0185 919427

Settimanale di informazione della Diocesi di Tortona fondato nel 1896

VIA CAVOUR, 28 27049 STRADELLA (PV) TEL. 0385/246632

E-MAIL: info@bronistradellagas.it

Poste Italiane s.p.a. Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1 DCB/AL - Pubblicità 45%

Una copia EURO 1,00 Giovedì 3 marzo 2011 Anno XIII n. 8

Tel. 0131.811322 - Fax 0131.821427

ilpopolo@libero.it NOVESE

TORTONESE

Scopri e conosci il tuo Comune: porte aperte a palazzo

19

Cambia la viabilità tra Novi e Serravalle Scrivia

OLTREPO’

17

La ricorrenza di San Luigi Versiglia ad Oliva Gessi e a Tortona in cattedrale

Martire del XX secolo

Dalla Regione Lombardia finanziamenti per il ponte della Becca

7

Voghera La bella Gloria recita con Beruschi PAGINA 7

Rovescala Tutto è pronto per la Primavera dei vini PAGINA 12

Novi Ligure A caccia di cimeli per l’anniversario PAGINA 18

Anche quest’anno i festeggiamenti in onore di San Luigi Versiglia in occasione dell’anniversario del suo martirio, avvenuto in Cina il 25 febbraio 1930, hanno coinvolto numerosi fedeli accorsi nella chiesa del suo paese natale, Oliva Gessi, e in cattedrale a Tortona per venerarne il ricordo. Servizio a PAGINA 3

8 MARZO / RITORNA LA FESTA DELLA DONNA

ALZARE LO SGUARDO Preceduto da roventi polemiche, dal vociare delle piazze, da pesanti insinuazioni che hanno scosso i palazzi della politica, il mondo delle donne italiane si ritrova immerso, alle soglie del nuovo 8 marzo, da diffusi sentimenti di frustrazione e di sgomento. Dove sono andate a finire le grandi parole, che davano nome alla vita con cui nel secolo scorso si è intessuto il pensiero femminile, Continua a PAGINA 4

Idee ed eventi dedicati all’altra metà del cielo

Brignano Frascata Camminando tra il cielo e il mare PAGINA 22

PAVIA / PAG. 6

Due Fondazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia

Da Tortona a Rivanazzano Terme, da Lungavilla a Broni passando per Serravalle Scrivia, ecco il “calendario” di numerose iniziative, incontri, concerti e... non solo, dedicati all’universo femminile. Servizio a PAGINA 13

La Fondazione Cariplo e la Fondazione Comunitaria della provincia di Pavia rendono omaggio ai 150 anni dell’Italia unita con una iniziativa editoriale dedicata al mondo della scuola. Venerdì 11 marzo, alle ore 9.30, al Collegio Borromeo sarà infatti presentato l’Album di figurine elettronico “Viva l’Italia – L’Italia è viva”, un’opera editoriale innovativa uscita dal “laboratorio” Torchio de’ Ricci.


2 pag. SOCIETA’ CATTOLICA DI ASSICURAZIONE DAL 1896

PAOLO SIMONE CALDIROLA Agenzia Generale di Tortona Largo Carabinieri d’Italia 15057 TORTONA (AL) Tel. 0131861175 Trasformiamo il futuro in un orizzonte di obiettivi e sicurezze

PRIMO PIANO

Giovedì 3 marzo 2011 IL POPOLO

SOCIETA’ CATTOLICA DI ASSICURAZIONE DAL 1896

PAOLO SIMONE CALDIROLA Agenzia Generale di Tortona Largo Carabinieri d’Italia 15057 TORTONA (AL) Tel. 0131861175 Trasformiamo il futuro in un orizzonte di obiettivi e sicurezze

150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA / L’intervento di uno storico del mondo cattolico

Un grido universale che fa palpitare il cuore Continuano i contributi sul “Popolo” in vista dell’anniversario dell’Unità d’Italia che sarà celebrato giovedì 17 marzo pagina a cura di MAURILIO GUASCO*

Maurilio Guasco

Alcide De Gasperi

Vincenzo Gioberti

Luigi Sturzo

Nella poetica conclusione del volume dedicato da A. C. Jemolo a Chiesa e Stato in Italia negli ultimi cento anni, pubblicato in prima edizione nel 1949, l’autore ricorda con sorpresa “l’inattesa realizzazione di uno Stato guelfo a cento anni dal crollo delle speranze neoguelfe”, cioè la nascita di uno Stato governato da un partito che si proclamava cattolico dopo che l’Unità d’Italia si era realizzata in buona parte contro il mondo cattolico. È indubbio che lo Stato italiano abbia raggiunto la sua unità con atteggiamenti spesso del tutto contrari al mondo cattolico. Nel periodo antecedente il 1861 e quindi dopo l’occupazione di Roma, vi è solo l’imbarazzo della scelta se si vogliono citare delle leg-

gi antiecclesiastiche, che alimentano situazioni conflittuali soprattutto nei confronti della gerarchia cattolica. Non si deve però neppure dimenticare che non sono pochi i cattolici su posizioni diverse. Nel 1848 Rosmini aveva scritto: “L’unità d’Italia! È un grido universale, e a questo grido non v’ha un solo italiano dal Faro all’Alpi a cui non palpiti il cuore”. Gioberti aveva auspicato un soluzione amichevole della questione romana, e anche dopo l’occupazione di Roma diversi cattolici avrebbero chiesto una sollecita soluzione del conflitto tra lo Stato italiano e la Chiesa. Ma la gerarchia si era rivelata contraria a qualsiasi soluzione, e dopo il 1870 il

conflitto sarebbe diventato praticamente insanabile. Fino a quando una nuova generazione di cattolici avrebbe pensato che la rottura tra lo Stato e la Chiesa era giusta, ma non poteva durare in eterno. Quindi era necessario prepararsi per il momento in cui il mondo cattolico si fosse nuovamente impegnato in politica. Sarebbe stato questo il dibattito apertosi tra fine ’800 e inizio ’900, che avrebbe avuto tra i protagonisti Romolo Murri e Filippo Meda, che proponevano soluzioni diverse partendo dagli stessi presupposti. Se in un primo momento sarebbe prevalsa l’idea di Meda, che proponeva alleanze con quelle forze politiche meno avverse al cattolicesimo, col tempo, e Luigi Sturzo

ne sarebbe stato il vero realizzatore dopo i tentativi non riusciti di Murri, sarebbe prevalsa l’idea della formazione di un partito. Con una differenza sostanziale: che Sturzo voleva un partito aconfessionale, di ispirazione cattolica, ma dove probabilmente un buon numero di cattolici non si sarebbe sentito a proprio agio, mentre dopo la seconda guerra mondiale non pochi pensarono a un partito che fosse l’espressione del mondo cattolico; Pio XII anzi avrebbe auspicato che, ottenuta nel 1948 la maggioranza alla Camera, la Democrazia Cristiana desse vita a un vero e proprio Stato confessionale. In quegli anni, l’unità politica dei cattolici, anche se non tutti i cattolici aderivano alla Democrazia cristia-

na, ebbe un significato politico importante, e fu uno dei mezzi con i quali De Gasperi recuperò alla democrazia un mondo che non aveva certo brillato per antifascismo. Poi venne la grande crisi degli anni Novanta, la dissoluzione del partito e il confluire dei suoi membri in schieramenti diversi, se non opposti. Così si riapriva il dibattito sul ruolo politico dei cattolici, e tornava il sogno dell’unità politica dei cattolici, strumento che non pochi giudicano indispensabile per uscire dal rischio dell’insignificanza, dal momento che la presenza minoritaria di cattolici nei vari schieramenti rischia appunto di rendere insignificante tale presenza: non certo compensata dal fatto che in

alcuni schieramenti ci sono non pochi che si professano cattolici, anche se forse in vita loro non hanno mai letto una pagina di Vangelo. Poiché questo rimane il problema di fondo che riemerge sempre quando si parla di impegno politico del mondo cattolico: visto che, e lo ripeteva anche Paolo VI, la stessa fede può portare a scelte politiche diverse, ha ancora senso parlare di unità politica dei cattolici? Ma se si pensa che tale ipotesi non regga, cosa rispondere a chi ricorda che in politica la divisione è quasi sempre sinonimo di insignificanza? * già professore ordinario di Storia del Pensiero Politico Contemporaneo all’Università del Piemonte Orientale


Giovedì 3 marzo 2011 IL POPOLO

CAPANNI PIEMONTE S.n.c. CAMPANE

VITA DELLA DIOCESI

Reg. Santo Stefano 23/25 - 15019 STREVI (AL) Tel./Fax 0144/37.27.90 - 339/32.73.917

Martire del XX secolo

matizzazione del chierico Luca Ghiacci che ha saputo portare con l’immaginazione nella Palestina di Gesù tutti i presenti. Il Rettore ha guidato poi la riflessione mettendo in luce i legami fra questa pagina di Vangelo e i martiri Luigi e Callisto. Davanti a Gesù Eucarestia solennemente esposto la veglia è continuata tra canto e meditazione silenziosa sino alla benedizione impartita dal novello sacerdote don Angelo Vennnarucci che ha voluto anche quest’anno essere presente insieme ai compagni di seminario ad Oliva. Presso il circolo parrocchiale la serata è poi continuata in un clima di convivialità in cui tutti hanno potuto scambiare qualche parola con i chierici, il rettore e don Angelo. Venerdì 25, giorno dell’ottantunesimo anniversario del martirio di san

Luigi e san Callisto Caravario, la chiesa di Oliva ha visto ancora una bella e numerosa presenza di fedeli, convenuti per la celebrazione della Messa solenne presieduta dal nuovo direttore dell’ufficio missionario diocesano, don Stefano Calissano. Alle ore 21 la celebrazione ha avuto inizio con il canto dell’inno “Santi Martiri della Fede”, composto dal compianto don Luca Verardo ed eseguito dalla corale di Oliva; all’omelia don Stefano ha condotto una riflessione profonda e articolata sul senso del martirio e sul valore della chiamata, della vocazione a cui ciascuno di noi, in maniere e modalità differenti, è tenuto a rispondere. Subito dopo si è proceduto alla benedizione di una nuova icona di san Luigi Versiglia fatta realizzare da una pittrice russa e donata alla Comu-

nità di Oliva da due coniugi devoti. Terminata la santa Messa è stato il parroco don Luigi Guarnaschelli a prendere la parola per ringraziare il direttore don Calissano, a cui ha assicurato la vicinanza della comunità olivese, attraverso la preghiera e le opere, alla sua impegnativa attività nel mondo della animazione missionaria. Domenica 27 è stata invece la cattedrale di Tortona ad accogliere la statua di san Luigi Versiglia, che ogni anno va pellegrina nelle parrocchie della diocesi, per il solenne pontificale celebrato da mons. Vescovo alle ore 16. Fra i presenti, numerosi sacerdoti, fedeli provenienti da Oliva e una folta delegazione di abitanti di Cuorgné, paese natale di san Callisto, guidati dall’infaticabile don Nicola Faletti, salesiano ultranovantenne custode della casa natale di don Caravario e dal sindaco Giancarlo Cavalot. A tutti il vescovo ha manifestato il convincimento dell’importanza di saper attingere dall’esempio di san Luigi e san Callisto per formulare uno stile di vita nuovo e più aderente al Vangelo di Gesù ed ha affermato ancora una volta la sua consapevolezza di avere, per la nostra diocesi, un santo che intercede sempre a nostro favore presso Dio. La celebrazione si è poi conclusa con la solenne benedizione, preceduta dalla lettura della preghiera a san Luigi composta dal nostro vescovo. Andrea Defilippi

I primi 25 anni del Meic di Tortona

TORTONA - Il MEIC (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) di Tortona ha celebrato i 25 anni di vita con una sobria ma significativa cerimonia, svoltasi martedì scorso (22 febbraio, n.d.r.), presso l’Istituto Santachiara. Presente il Vescovo diocesano, Mons. Martino Canessa ed un numeroso gruppo di iscritti e simpatizzanti, l’assistente spirituale Mons. Francesco Giorgi ha guidato la preghiera iniziale che prevedeva la recita dei Vespri. Successivamente Monsi-

gnor Martino Canessa ha svolto la relazione introduttiva, dedicata, in particolare, all’analisi del cap. V degli “Orientamenti pastorali per il decennio 2010 – 2020 “Educare alla vita buona del Vangelo”.

3

CAPANNI PIEMONTE S.n.c. OROLOGI E AUTOMAZIONI Reg. Santo Stefano 23/25 - 15019 STREVI (AL) Tel./Fax 0144/37.27.90 - 339/32.73.917

La ricorrenza di San Luigi Versiglia ad Oliva Gessi e a Tortona

Anche quest’anno i festeggiamenti in onore di san Luigi Versiglia in occasione dell’anniversario del suo martirio, avvenuto in Cina il 25 febbraio 1930, hanno coinvolto numerosi fedeli accorsi nella chiesa del suo paese natale per venerarne il ricordo. La sera di giovedì 24 un numeroso gruppo di giovani provenienti dalle varie parrocchie del vicariato di Casteggio si è riunito nella chiesa di Oliva per meditare, insieme ai chierici diocesani e al rettore del seminario don Marco Daniele, sul tema “Gesù, pane di Vita”. I canti dei giovani, guidati dalle corali di Torricella Verzate, Casteggio San Pietro e Oliva, hanno animato tutta la veglia durante la quale è stato proclamato il Vangelo della moltiplicazione dei pani che poi è stato fatto rivivere dalla dram-

pag.

Nel suo intervento il Vescovo ha sottolineato come sia necessario affrontare il problema educativo partendo dalla figura di Gesù quale maestro insuperabile. Dal mistero dell’Incarnazione e dalla figura del Cristo pedagogo, i cristiani possono ricavare indicazioni preziose per un ministero itinerante che, attraverso le relazioni personali, l’autorevolezza conquistata sul campo, il servizio prestato alla collettività, giunga a definire un modello per la Chiesa. Dopo la cena fraterna, preparata grazie alla collaborazione di allievi e docenti dell’istituto alberghiero Santachiara, conclusa – come la circostanza anniversaria richiedeva – con il ta-

glio della torta “di compleanno”, sono stati consegnati i riconoscimenti agli iscritti che si sono distinti in questi anni di vita del Movimento e, in particolare, al professor Pier Luigi Baldi, che è stato il primo presidente del gruppo di Tortona. Alla ripresa dei lavori, guidati dal coordinatore diocesano e consigliere nazionale Giorgio Bailo, gli attuali presidenti dei gruppi di Voghera e di Tortona, Carlo Bernini e Cesare Raviolo, hanno illustrato i punti di forza e le criticità del Movimento oggi. È seguito un intenso confronto di idee, con numerosi interventi da parte dei presenti che hanno cercato di definire il ruolo del MEIC nella Chiesa e nella società contemporanee e, più in generale, il rapporto tra cultura e fede, tra storia e fede. L’incontro è terminato con la preghiera durante la quale sono stati ricordati anche gli iscritti, i simpatizzanti e gli assistenti del Movimento nel frattempo scomparsi.

NOTIZIE DIOCESANE Mercoledì 9 marzo in Cattedrale

Inizio della Quaresima

Mercoledì 9 marzo il Vescovo presiederà, alle ore 21, in Cattedrale la Veglia di preghiera per l’inizio del tempo di Quaresima. La riflessione penitenziale guiderà la comunità diocesana nel cammino di contemplazione che trova la sua pienezza nella Risurrezione del Signore.

Nuovo Consiglio di Amministrazione

Istituto Sostentamento Clero Con Decreto del 18 febbraio 2011 il Vescovo Monsignor Martino Canessa ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Diocesano Sostentamento Clero per il quinquennio 20112015. Presidente: Mons. Carlo Curone Vicepresidente: geom. Vittorio Alini Consiglieri: Sac. Stefano Ferrari, Sac. Maurizio Ceriani, dott. Roberto Berti, sig. Francesco Ratti, geom. Piero Cairello. Sono stati nominati membri del Collegio dei Revisori dei Conti: dott.ssa Annaluisa Dallera (presidente),

Mons. Carlo Curone

Sac. Romeo Stefano Gardella, geom. Gian Luigi Stringa.

Nuovi Parroci In data 8 febbraio 2011 Sua Eccellenza Mons. Martino Canessa con Decreto, ha affidato “in solido” la cura pastorale della Parrocchia di San Pietro Martire in Casteggio, della Parrocchia di Santa Maria Assunta in Mairano di Casteggio, della Parrocchia di San Martino in Oliva Gessi ai sacerdoti: - Mons. Gianfranco Maggi - don Luigi Guarnaschelli In data 10 febbraio 2011 Sua Eccellenza Mons. Martino Canessa con Decreto, ha nominato il sacerdote don Prospero Digilio parroco della Parrocchia di San Pietro Apostolo in Volpedo. Sempre nella stessa data ha affidato allo stesso sacerdote, in qualità di amministratore parrocchiale, le Parrocchie della Madonna di Sant’Ambrogio in Monleale e di Santa Teresa in Cusinasco, frazione di Monleale.

Diario del Vescovo Il Vescovo riceve in udienza martedì 8 marzo, mercoledì 9, giovedì 10, venerdì 11 e sabato 12 dalle 8,30 alle 12,30. Per eventuali comunicazioni, prendere contatto con la Segreteria Vescovile, al mattino (escluso il lunedì), tramite telefono (0131 816635 - fax 0131 816637). Via mail: vescovo@diocesitortona.it o attraverso il sito www.diocesitortona.it


4 pag.

VITA DELLA CHIESA

CAPANNI PIEMONTE S.n.c. CAMPANE Reg. Santo Stefano 23/25 - 15019 STREVI (AL) Tel./Fax 0144/37.27.90 - 339/32.73.917

VITA E COSCIENZA

ognuno di noi si trova solo con se stesso, ma non nella solitudine: lì Dio fa sentire la sua voce e ricorda quello che ha insegnato. Prima di agire occorre ascoltare. La chiamata a compiere il bene conduce a scelte concretamente buone o a valutare in verità quello che si è compiuto. Da sempre, l’uomo quando vuole esprimere il meglio di sé e le convinzioni più profonde, fa riferimento alla propria coscienza; con questa intende contrapporsi ad ogni dittatura esterna. Tuttavia, il lavoro della coscienza è molto faticoso e non è esagerato affermare che alcuni hanno confuso la libertà di coscienza con la libertà dalla coscienza. Lo rilevava con attualità il cardinale J. H. Newman affermando che, talvolta, quando gli uomini si appellano ai diritti della coscienza “essi intendono il diritto di pensare, parlare, scrivere e agire secondo il proprio giudizio e il proprio umore senza darsi alcun pensiero

di Dio”. La coscienza rimanda ad una autorità più grande della persona stessa, ad una voce che viene dall’alto. Certamente è esigente la voce della coscienza, ma ascoltarla significa essere autenticamente liberi, perché capaci di compiere non semplicemente scelte convenienti o giuste, ma autenticamente buone. Ieri come oggi essere liberi significa opporsi ai regimi totalitari che, schiacciano la persona. A volte con le armi e a volte con le idee. Il Magistero della Chiesa ha denunciato nei nostri tempi la dittatura del relativismo, che condanna l’uomo a non conoscere il vero e a compiere scelte sempre parziali. Il relativismo ha condotto, per esempio, a ritenere che ci siano situazioni in cui è giustificata l’uccisione di un essere umano mediante l’aborto. Forse l’impegno più serio è quello della formazione della coscienza, perché si tratta di fare silenzio dentro se stessi e discernere il be-

ne dal male. È faticoso perché, non poche volte, pare che questo sforzo non sia considerato importante. Fattori non di poco conto sembrano vanificare lo sforzo: l’individualismo che conduce a pensare che le proprie scelte riguardino solo se stessi e non il mondo circostante. La perdita del senso della trascendenza e della vita eterna che condanna l’uomo a vivere solo il presente. Si smarrisce così la speranza che le proprie scelte possano segnare il destino eterno di ciascuno. Parlare della coscienza sarà sempre attuale. Il Magistero della Chiesa serve la formazione delle coscienze e sollecita ad un impegno comune di tutti gli uomini, credenti o non. Benedetto XVI chiama ad ascoltare la voce di Dio nella coscienza, invitando a superare tutti gli offuscamenti. Si rivolge alle madri, ma, anche, ai padri dei bambini, che spesso lasciano sole le donne incinte. Ricorda ai medici la gravità di un consiglio che possa indurre la donna all’aborto, presentato come terapeutico. Chiede alla società di porsi con decisione e concretezza al servizio della vita, offrendo gli aiuti necessari perché ogni bambino, ricchezza della comunità civile, possa trovare accoglienza. Infine, chiede alla comunità cristiana di offrire la propria solidarietà alle donne che hanno praticato l’aborto, nella consapevolezza dei molteplici condizionamenti che possono aver esercitato la loro influenza sulla coscienza e della sofferenza che ha segnato la loro scelta. Marco Doldi

Ufficio Catechistico: il sussidio per la Quaresima TORTONA - Puntuale, si presenterà presto a noi la Quaresima: a volte pensiamo un tempo malinconico e buio, ma è un tempo ricco che apre il nostro sguardo verso il mattino della Risurrezione. Anche per le settimane di Quaresima l’Ufficio diocesano per la catechesi, guidato da don Massimo Bianchi con la collaborazione di don Fabrizio Pessina, ha studiato un sussidio agile e semplice: le preghiere, le riflessioni, i gesti suggeriti possono aiutare i catechisti e gli animatori a vivere con i ragazzi, nelle comunità parrocchiali, la liturgia domenicale. Una breve “presentazione” illustra il sussidio, che verrà distribuito prossimamente: è un piccolo strumento di lavoro, utilizzando simboli che conosciamo (l’acqua, il deserto, il seme…) fa riflettere su annuncio, rito, testimo-

CAPANNI PIEMONTE S.n.c. OROLOGI E AUTOMAZIONI Reg. Santo Stefano 23/25 - 15019 STREVI (AL) Tel./Fax 0144/37.27.90 - 339/32.73.917

Benedetto XVI sulla “ferita gravissima” dell’aborto

Ha una voce insopprimibile la coscienza e non può essere confusa con fenomeni puramente emotivi o condizionamenti esterni. Lo ha ricordato Benedetto XVI ricevendo in udienza sabato mattina i partecipanti alla XVII assemblea generale della Pontificia Accademia per la Vita. Durante i lavori i membri dell’Accademia hanno affrontato alcuni temi di rilevante attualità, come ad esempio, l’utilizzo delle banche del cordone ombelicale a scopo clilnico e di ricerca, e si sono soffermati anche su un aspetto poco considerato. Si tratta del dramma interiore sperimentato dalle donne che hanno fatto ricorso all’aborto volontario. Il disagio psichico provato in queste circostanze “rivela la voce insopprimibile della coscienza morale - ha detto il Papa - e la ferita gravissima che essa subisce ogni qualvolta l’azione umana tradisce l’innata vocazione al bene dell’essere umano, che essa testimonia”. Non teme, dunque, Benedetto XVI di focalizzare l’attenzione su alcuni punti, spesso volontariamente ignorati; essi stanno a fondamento dell’esistenza umana e non possono essere contraffatti. Innanzitutto, la persona umana è chiamata a compiere il bene ed evitare il male: solo così realizza se stessa. Come distinguere l’uno dall’altro e compiere scelte buone? Esiste, a riguardo, un buon insegnamento, che è la legge stessa di Dio. Dio ha parlato facendo conoscere che cosa è bene e, continuamente, parla nell’intimo di ciascuno. La coscienza morale è precisamente l’interiorità dove

Giovedì 3 marzo 2011 IL POPOLO

nianza. Ogni celebrazione domenicale sarà contraddistinta da una “parolachiave” (in sequenza: tentazione, cambiamento, sete, buio, morte), da preghiere di commento alle letture e da un gesto. Queste semplici “esperienze”, realizzate dai bambini e dai ragazzi e da loro proposte all’intera comunità, segneranno il cammino dall’oscurità della tentazione alla gioia della Pasqua. Concretamente, si consiglia di porre, a lato dell’altare, un bacile e attorno ad esso della terra, nella quale si possa seminare; ogni domenica, con una brocca sulla quale verrà scritta la parola – chiave, si verserà nel bacile dell’acqua, segno di purificazione e di salvezza, dono della risurrezione di Gesù. Una manciata di semi, posti nella ter-

LE NOSTRE SEDI:

ra ogni domenica, rimanderà all’importanza dell’acqua, della luce e della “cura” che favoriscono la crescita di una nuova pianta da un chicco che marcisce e muore. Le brevi preghiere che il sussidio suggerisce, una di introduzione, l’altra letta dopo la comunione, sono state pensate come riflessioni, che potranno accompagnare il cammino della settimana che si apre dopo l’Eucarestia della domenica. Cristo ci viene incontro e ci santifica: la sua presenza arricchisce ogni nostra azione, ogni impegno. Ci auguriamo che, dopo la proposta dell’Avvento 2010, anche ora, in ogni parrocchia, ci si possa sentire “insieme”, uniti dal linguaggio della fede, in una vera e concreta comunione di preghiera. m.s. Servizi CISL

Alzare lo sguardo Lasciando a terra rumori e schiamazzi continua da pagina 1 quello che, reclamando una nuova soggettività nella sfera privata come in ambito pubblico, guardava con speranza alla costruzione di relazioni interpersonali, fondate sui valori del rispetto e della reciprocità? Vale la pena, dunque, alzare lo sguardo, lasciando a terra rumori e schiamazzi, così che questo giorno, dedicato all’“altra metà del cielo”, aiuti tutti – donne e uomini – a ripensare quel mistero originario dell’unità duale, di cui parlava Giovanni Paolo II, quando coglieva nelle prime battute di Genesi il manifesto generativo della relazione maschile-femminile, con tutta quella carica simbolica che ancor oggi trascina con sé. Se l’ordine dell’amore appartiene alla vita intima di Dio stesso, è proprio «nel fondamento del disegno eterno di Dio, che la donna è colei in cui l’ordine dell’amore nel mondo creato delle persone trova un terreno per gettare la sua prima radice» (Mulieris dignitatem, 29). Infatti, nel vedere l’affascinante mistero che irradia dalla donna a causa dell’intima grazia che Dio le ha donata, il cuore dell’uomo si illumina e si rivede in essa: «Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa» (Gn 2, 23). La donna è un’altro «io» nella comune umanità. Bisogna riconoscere, affermare e difendere l’uguale dignità dell’uomo e della donna: sono ambedue persone, differentemente da ogni altro essere vivente del mondo attorno a loro. È quanto continua a ripetere anche Benedetto XVI – si può ricordare al riguardo lo splendido discorso tenuto a Luanda il 22 marzo del 2009 - convinto che ambedue i generi sono chiamati a vivere in profonda comunione, in un vicendevole riconoscimento e dono di se stessi, lavorando insieme per il bene comune con le caratteristiche complementari di ciò che è maschile e di ciò che è femminile. Chi non avverte, oggi, il bisogno di dare più spazio alle «ragioni del cuore»? In un mondo come l’attuale dominato dalla tecnica, si sente bisogno di questa complementarietà della donna, affinché l’essere umano vi possa vi-

vere senza disumanizzarsi del tutto. Si pensi alle terre dove abbonda la povertà, alle regioni devastate dalla guerra, a tante situazioni tragiche risultanti da migrazioni forzate… Sono quasi sempre le donne che vi mantengono intatta la dignità umana, difendendo la famiglia e tutelando i valori culturali e religiosi. I gesti profetici di tante donne partono da qui: avvezze da sempre a sostenere il conflitto e il peso dell’emarginazione e della differenza, hanno compreso la carica rivoluzionaria dell’essere-lievito, dell’esseresale nascosto dentro le pieghe della storia, consumando nella quotidianità il compito prezioso di generare la vita e di accompagnare il percorso faticoso dell’umanità. Non è certo il vociare degli slogan o le discusse performance negli scenari massmediatici a dar conto, oggi, del ruolo insostituibile della donna sia in ambito privato, nel cuore della famiglia, sia in quello pubblico quando le si offre l’opportunità di mettere e a frutto la sua competenza e la sua creatività. È piuttosto il terreno dei tanti gesti quotidiani, quelli che raccontano la vita, a disegnare la sua fisionomia identitaria, che non teme di rischiare il fallimento, quando ci sono di mezzo valori irrinunciabili da difendere e da potenziare. Alle tante Sakineh, vittime della brutalità fondamentalista, alle molte Teresa di Calcutta, sparse nelle bidonville dell’America Latina o nell’inferno africano delle guerre fratricide, alle tante Rigoberta Manchiù che traducono in difficili scelte di vita il metodo non violento come vessillo di promozione umana nelle minoranze schiacciate e dimenticate, alle mamme di figli malati o disabili, lasciate sole con la loro disperata voglia di riscatto, vada il nostro pensiero grato. Rappresentano infatti quella parte migliore, che continua a fecondare gli strati profondi del nostro tessuto sociale, molto spesso distratto da falsi miraggi e privo di quell’energia creatrice che solo l’amore sa comandare. Paola Ricci Sindoni

AGEVOLAZIONI PER I NOSTRI SOCI


Giovedì 3 marzo 2011 IL POPOLO

IL VANGELO DELLA DOMENICA

6 Marzo - IX Domenica del Tempo Ordinario

Un uomo saggio costruisce la sua casa sulla roccia

Mt 7,21-27 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. In quel giorno molti mi diranno: Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi? Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!”.

Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».

Il Santo della settimana a cura di Daniela Catalano

SAN CASIMIRO Il 4 marzo la Chiesa fa memoria di San Casimiro, principe Vergine Maria e figlio del re di Polonia, morto a soli 25 anni. per la quale comÈ venerato come santo patrono della Lituania. pose numerosi Nacque a Cracovia nel palazzo reale, il 3 ottobre 1458, ter- madrigali tra cui zogenito del Re Casimiro IV di Polonia e della Regina “Omni die dic Elisabetta d’Austria che ebbero tredici figli. Marie”. Per la sua Appartenente alla nobile famiglia dinastica dei Jagelloni, grande devozione Casimiro era nipote di Ladislao II di Polonia e di Alberto religiosa, si espoII del Sacro Romano Impero. neva a frequenti e Fu educato da Giovanni Dlugosz, storiografo e canonico di prolungati digiuni Cracovia, religioso erudito e pio, che si rivelò un ottimo che forse minarono il suo stato di salute. Indebolito nel fiinsegnante, quasi un secondo padre per il piccolo principe sico, fu colpito dalla tubercolosi, dalla quale non riuscì più e anche dall’italiano Filippo Buonaccorsi. A tredici anni a guarire.Morì all’età di venticinque anni a Grodno, in gli fu offerto il trono d'Ungheria Lituania, vicino alla capitale Vilnius, dalle fazioni avverse al Re Mattia il 4 marzo 1484. Corvino al momento in carica. Fu subito venerato da tutto il popolo FIGLIO DEL RE DI POLONIA, Casimiro, inizialmente entusiasta polacco e fu seppellito a Vilnius, in di difendere i territori cristiani dai una cappella della Cattedrale. FU UN PRINCIPE Turchi, si recò in Ungheria per esIl processo di canonizzazione iniziò GIUSTO E GENEROSO, sere incoronato. nel 1517 quando il vescovo Alberto Papa Sisto IV però era contrario da Vilnius e re Sigismondo III inolMOLTO DEVOTO ALLA VERGINE alla sua incoronazione, perché tetrarono la richiesta a Roma, dove meva che accrescesse le tensioni Papa Leone X incaricò Monsignor E’ PATRONO DELLA LITUANIA con l’Impero Ottomano e quando Zaccaria Ferreri di recarsi in Polonia Casimiro lo seppe rinunciò alla per indagare su tale presunta santità. corona e fece ritorno nella propria Di Monsignor Zaccaria Ferreri rimaterra. Suo padre iniziò allora ad indirizzarlo verso la politi- ne solo una Vita beati Casimiri confessoris dove il ca interna della Confederazione polacco-lituana e sugli af- Granduca di Lituania viene presentato come un giovane fari pubblici del regno e quando suo fratello Ladislao asce- integerrimo, sempre pronto ad aiutare il prossimo. se al trono boemo, Casimiro diventò l'erede designato per Nel corso del XVI secolo, a causa della penetrazione della il trono polacco. fede protestante in Polonia e nel Granducato, la devozione Nel 1479 il Re si recò per cinque anni in Lituania, lascian- per Casimiro rimase nascosta, ma tornò a manifestarsi nel do di fatto il figlio al potere in Polonia. secolo successivo, quando si affermò nuovamente il Dal 1481 al 1483 amministrò lo Stato con grande saggezza Cattolicesimo della Controriforma. ed equilibrio. Suo padre nel frattempo cercò di combinare Nel 1602 Papa Clemente VIII lo canonizzò. Nel 1621 Papa il suo matrimonio con la figlia dell’Imperatore Federico Paolo V estese alla Chiesa universale la festa del santo, III, ma Casimiro non volle venir meno al suo ideale asceti- mentre nel 1636 Papa Urbano VIII proclamò Casimiro paco di purezza. trono ufficiale della Lituania. Si racconta che fosse molto bello, ammirato e corteggiato. Nel 1948 Papa Pio XII lo proclamò patrono speciale dei Il principe aveva riservato il suo cuore unicamente alla Giovani.

pag.

5

Con la fine del capitolo settimo si chiude il discorso della montagna, il primo grande discorso di Gesù nel Vangelo di Matteo, quasi il suo programma evangelico. Il confronto con queste pagine è per certi versi decisivo. Infatti dice Gesù: “Chi ascolta queste mie parole e le mette in pratica, può essere paragonato a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia”, mentre “chi non le mette in pratica, può essere paragonato a un uomo stolto che costruì la sua casa sulla sabbia”. Continua Gesù: venne la pioggia a dirotto, i fiumi strariparono, soffiarono i venti e si abbatterono su quelle due case; la prima casa, quella fondata sulla pietra, restò salda; l’altra, quella fondata sulla sabbia, crollò. Sono due immagini efficaci con le quali Gesù paragona, e non a caso, gli ascoltatori del Vangelo ai costruttori. Il Vangelo, infatti, non è una esercitazione letteraria e neppure una buona parola che si dice per esortare a qualche buon sentimento: esso è teso a costruire una casa, la casa della propria vita. Ebbene, chi ascolta il Vangelo e lo mette in pratica è un uomo prudente, perché costruisce la sua vita sulla pietra; chi invece ascolta soltanto, e non segue il Vangelo, è uno stolto, perché sarà travolto dalle avversità. Ovviamente è ancora peggio se neppure si ascolta la Parola di Dio. Sulla sabbia basta un’onda leggera per travolgere tutto quello che si è costruito; di qui anche il detto popolare sui “castelli di sabbia”. In verità spesso la vita ci riserva spesso scrosci violenti e venti impetuosi. Per questo l’avvertimento di Gesù è saggio e amichevole. La sabbia non è lontana. Non bisogna fare lunghe file o chilometri di strada per arrivarci. Ce l’abbiamo nel cuore. La sabbia è l’orgoglio di sé, dei propri sentimenti, delle proprie convinzioni, è l’arroganza di chi pretende di avere sempre ragione anche davanti al Signore, è la freddezza di chi è indifferente ai bisogni degli altri. La stagione della sabbia può durare un giorno, un mese, un anno, o anche una vita intera. È il tempo in cui non si ascolta il Vangelo né tanto meno lo si mette in pratica. Quanti uomini, quante donne dovrebbero ammettere che la loro costruzione umana è crollata, e non lo ammettono, perché non vogliono rivelare che nel loro cuore c’è sabbia! Stiamo attenti, perché la sabbia è anche deserto; anzi la sabbia fa il deserto, crea solitudine, amarezza, assenza di vita felice. Il Signore ci ha fatto dono della pietra ove poter costruire la nostra vita. La pietra non siamo noi, è il Signore stesso, è il suo Vangelo, che rimane saldo e non crolla. Anche la predicazione è una piccola pietra per le nostre giornate. È giusto allora stupirsi come si stupirono quelle folle al termine del discorso della montagna: “Quando Gesù ebbe finito questi discorsi, le folle rimasero stupite della sua dottrina; insegnava infatti come uno che ha autorità”. È lo stupore di trovarsi di fronte a una parola autorevole che ci è data per costruire saggiamente la nostra vita di giorno in giorno. L’avvertenza di Gesù è saggia e severa: “Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta”. Occorre anzitutto cercare il regno di Dio, che è bontà, misericordia, giustizia, fraternità, amicizia. Questo è l’essenziale da cui promana con certezza tutto il resto.

le letture della domenica Prima Lettura Dt 11,18.26-28.32 Salmo Responsoriale Dal Salmo 30 Seconda Lettura Rm 3,21-25a.28


6 pag.

Giovedì 3 marzo 2011 IL POPOLO

ATTUALITA’

Fondazione Cariplo e Fondazione Comunitaria l’11 marzo al Borromeo

150 anni di Italia unita: l’album per i giovani PAVIA - La Fondazione Cariplo e la Fondazione Comunitaria della provincia di Pavia rendono omaggio ai 150 anni dell’Italia unita con una iniziativa editoriale dedicata al mondo della scuola. Venerdì 11 marzo, alle ore 9.30, al Collegio Borromeo sarà infatti presentato l’Album di figurine elettronico “Viva l’Italia – L’Italia è viva”, un’opera editoriale innovativa uscita dal laboratorio creativo Torchio de’ Ricci di Certosa di Pavia. Tale Album (un lavoro multimediale) è stato fortemente voluto e finanziato da Fondazione Cariplo, d’intesa con la Fondazione Comunitaria pavese. Hanno partecipato al progetto la Prefettura, l’Ufficio Scolastico Territoriale e il mondo della scuola. Con questa pubblicazione Cariplo e gli altri suoi partner hanno deciso di commemorare i 150 anni dell’unità d’Italia in una particolare ricorrenza storica che a Pavia acquista ancora più significato che altrove poiché si unisce e si integra con altri due anniversari: i 650 anni della sua Università e i 400 anni del Collegio Borromeo.

Il frontespizio dell’Album di figurine elettronico

L’Album di figurine elettronico - che trae origine dai mitici album degli anni ’60 - racchiude una ricca e piacevole iconografia ormai scomparsa dai testi scolastici (carte storiche d’Italia da Carlo Magno al 1870, battaglie risorgimentali, divise militari, personaggi storici, cartoline delle regioni d’Italia, costumi e vedute delle città d’Europa): un’antologia multimediale, semplice e raffinata, con profonde radici nelle terre d’Italia. L’Album contempla inoltre una sezione dedicata a tutti

gli stati aderenti alla Comunità Europea (nel 2011 cade anche l’anniversario della costituzione della C.E.C.A.) e vedrà infine, al termine di 18 puntate/lezioni, la realizzazione di un album cartaceo da donare a istituzioni nazionali e internazionali. L’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, nella persona di Anna Angelici, ha mostrato il proprio reale interesse all’iniziativa prima istituendo un Comitato Scientifico che valutasse la bontà dell’opera, poi

programmando la presentazione della medesima insieme all’Ufficio Scolastico provinciale, nella persona del Dirigente Giuseppe Bonelli. Il progetto ha ottenuto il patrocinio della Comunità Europea e della Prefettura di Pavia e gode del Premio di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Italiana. Alla presentazione interverranno il Prefetto di Pavia Ferdiando Buffoni, il presidente di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti, il presidente della Fondazione Comunitaria della provincia di Pavia Giancarlo Vitali, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Giuseppe Bonelli, i sindaci, le autorità politiche della provincia di Pavia e una rappresentanza degli studenti. “Una missione: trasformare la filantropia in gesti concreti di solidarietà e di salvaguardia del territorio. ha detto Vitali - Un desiderio: sostenere la crescita culturale della nostra provincia. Un’idea: custodire il patrimonio storico per depositarlo nelle mani dei giovani. Ecco i nostri intenti per l’anniversario dei 150 anni dell’Italia Unita”.

Un’opera multimediale da sfogliare con impazienza Non libro. Non opuscolo. Non CD. Ma primo Album di Figurine multimediale sul Risorgimento, l’avventura irripetibile che tutto il mondo seguì con trepidazione. L’inquadramento storico è semplice e lineare. I Padri del Risorgimento, gli acquarelli, le incisioni, i carboncini, i disegni, le mappe prendono per mano il lettore, orientandolo in un viaggio ritmato da immagini maggiori e minori. Quelle principali sono le tavole eseguite dal grande Carlo Bossoli, testimone oculare delle battaglie del 1859, in qualità di pittorereporter al seguito dell’armata franco-piemontese. Le minori (che cominciano con Napoleone, che attizzò il Risorgimento) sono stampe, disegni e figurine; immagini semplici e cordiali che fecero entrare e amare la storia in migliaia di case. Ciascuna è corredata da didascalie che rendono palpitanti gli eventi. Non manca la Prima Guerra d’Indipendenza, attraverso i finissimi, e sconosciuti, disegni di Stanislao Grimaldi del Poggetto. È come ammirare un grande ed epico quadro: prima si gusta l’insieme,

poi si guardano i particolari. Da un secolo intero che scorre, s’indugia su episodi di pochi mesi. Ricordando i tanti stranieri che presero parte al Risorgimento e per non separare l’evento storico dal territorio, abbiamo voluto concludere quest’album con un gran sipario geografico, trapuntato con le tavole riepilogative dei paesi membri dell’UE, fitte d’illustrazioni curiose e singolari. Si chiude, naturalmente, con le regioni italiane. Se nel 1861 l’Italia era meta di viaggiatori e militari, oggi lo è di turisti e studenti, alla ricerca di sapori e saperi. Ecco apparire, allora, l’Almanacco d’Italia in un pugno di informazioni: monumenti, prodotti e ricette tipiche regionali. Tutti questi Stati e Paesi marciano in linea, l’uno dietro l’altro come gli episodi del grande romanzo del Risorgimento Italiano. Come un fumetto, questo album multimediale si deve sfogliare con impazienza; una pagina dietro l’altra. Per farlo bisogna leggere, prima, le brevi didascalie che raccontano personaggi, storie, fatti di cronaca. E poi si risponde.

News dal Centro Servizi Volontariato provincia di Alessandria

LA GARDENIA DELL’AISM

GIORNATA DI RIFLESSIONE

Per la festa della Donna regala questa mimosa

“Il rischio di infiltrazioni criminali nel ciclo degli appalti. Conoscere per prevenire”

Il primo week end di marzo, proprio in occasione della festa della donna, tornerà la Gardenia dell’AISM, l’appuntamento con la solidarietà per combattere la Sclerosi Multipla: uno dei più importanti momenti di raccolta fondi organizzati a livello nazionale dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. In provincia di Alessandria le gardenie dell’AISM vi aspettano sabato 5 e domenica 6 marzo: in alcuni punti della provincia potrete trovare le gardenie anche venerdì 4. I volontari della sezione provinciale dell’associazione saranno presenti in oltre 100 punti - principalmente piazze, parrocchie e centri commerciali - per distribuire migliaia di piante di gardenia: il ricavato dell’iniziativa sarà utilizzato per sostenere i progetti di ricerca scientifica e i servizi di assistenza dedicati alle persone con sclerosi multipla del territorio. Ancora una volta l’iniziativa di raccolta fondi dell’AISM è stata fissata in concomitanza con la festa della donna: da qui lo slogan di questa edizione “per la festa della donna, regala questa mimosa” che appare sopra l’immagine di una splendida gardenia fiorita. Tale scelta è tutt’altro che casuale dal momento che la sclerosi multipla, malattia cronica, tra le più gravi del sistema nervoso centrale, colpisce principalmente proprio le donne, con un rapporto di due a uno rispetto agli uomini. Le gardenie dell’AISM si potranno trovare oltre che nel capoluogo, anche nei centri zona e in molti altri comuni del territorio: tortonese, valenzano, novese, acquese e casalese. L’obiettivo della Sezione provinciale dell’associazione per questa nuova edizione dell’iniziativa è quello di rinnovare e, se possibile superare, il notevole risultato raggiunto lo scorso anno quando, grazie all’impegno dei suoi volontari ma soprattutto all’adesione della popolazione locale, sono state distribuite oltre 4.300 piante di gardenia, raccogliendo offerte per circa 60.000 euro.

Per raggiungere questo traguardo c’è però bisogno del supporto di tutta la comunità: l’invito dunque è quello di cogliere l’occasione dell’approssimarsi della festa della donna per regalare un fiore di grandissimo valore. Con la gardenia bianca dell’AISM, infatti, oltre ad un messaggio d’amore e di amicizia daremo anche un preziosissimo segno di solidarietà e di speranza, aiutando la lotta contro la sclerosi multipla. A Tortona le gardenie dell’AISM vi aspettano in Via Emilia, presso l’Ospedale Civile e il Centro Commerciale Oasi. I volontari dell’associazione saranno inoltre presenti a Carbonara, Casalnoceto, Castelnuovo Scrivia, Pontecurone, Sarezzano, Spineto Scrivia, Viguzzolo, Villalvernia, Villaromagnano e Volpedo.

Venerdì 4 marzo, presso l’Auditorium San Baudolino di Alessandria, si svolge un interessantissima giornata di studio e riflessione dal titolo “Il rischio di infiltrazioni criminali nel ciclo degli appalti. Conoscere per prevenire”. Si tratta della prima di due giornate di sensibilizzazione dedicate al dibattito su argomenti, oggi sempre più cruciali e di attualità, quali quelli legati alla legalità e alla solidarietà sociale. L’evento è promosso da ALT76, realtà del volontariato attiva proprio per sensibilizzare la comunità su queste tematiche, in collaborazione con LIBERA (più di 1.200 gruppi), realtà nata con l’intento di coordinare e sollecitare l’impegno della società civile contro tutte le mafie e da Avviso Pubblico, l’Associazione di Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie. Il progetto gode anche del sostegno di ANCI Piemonte e del CSVA di Alessandria, nonché del patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Alessandria e Comune di Alessandria. “Il rischio di infiltrazioni criminali nel ciclo degli appalti. Conoscere per prevenire” è un incontro che si rivolge a tutti e al quale tutti sono invitati a partecipare: associazioni, tecnici e amministratori locali, cittadini che “credono” nella cittadinanza attiva. Lo spunto ideativo dell’evento nasce da una cruda realtà: nel corso del 2010 il nord-ovest si è più che mai rivelato una macroregione di grande interesse per la criminalità organizzata e una delle cause è, oltre alla sottovalutazione culturale del fenomeno, anche la scarsa informazione sui meccanismi di infiltrazione. La giornata di studio e riflessione, alla luce di ciò, intende proporre alcuni spunti in materia di cultura amministrativa e organizzativa di Enti locali e soggetti a loro collegati, di definizione di procedure inerenti i Sistemi di qualità, di effettiva lotta a forme di lavoro irregolare a partire da un ambito di grande valenza socio-economica e politica

quale la programmazione e realizzazione di lavori pubblici. Un campo estremamente complesso e vulnerabile, dove le modifiche al titolo quinto della Costituzione sono andate ad innestarsi direttamente, determinando consistenti innovazioni, con la ridefinizione di un complesso rapporto tra legislazione regionale e statale, come si sta verificando peraltro anche nel campo dell’uso del territorio e della normazione edilizia in generale, in riferimento al Testo Unico per l’Edilizia. Un’opportunità di affrontare il nodo dei sistemi di corruzione e dei meccanismi di penetrazione delle organizzazioni mafiose parlandone, tra gli altri, con uno dei maggiori esperti italiani di infrastrutture e lavori pubblici, Ivan Cicconi, già direttore del progetto Itaca e presidente del Comitato di sorveglianza della Stazione Unica Appaltante della Regione Calabria. Tra i relatori che interverranno venerdì 4 marzo, si segnala anche la presenza di Roberto Canu, Assessore Comune di Bardonecchia e responsabile Nord ovest di Avviso Pubblico e Diego Sarno, Assessore Comune di Nichelino, membro del direttivo nazionale di Avviso Pubblico - ANCI PIEMONTE. Interverranno, inoltre, anche il Vicepresidente della Regione, Ugo Cavallera, il Presidente della Provincia di Alessandria, Paolo Filippi e il Sindaco di Alessandria, Piercarlo Fabbio. La mattinata si concluderà con la presentazione della XVI Giornata in memoria delle vittime innocenti delle mafie (Potenza, 19.03.2001) e, al termine, “Aperitivo della legalità” con i vini di LIBERA TERRA, provenienti dalle terre confiscate alle mafie. La giornata di studio prenderà il via alle ore 9 per concludersi alle 13. L’iscrizione è gratuita e ai partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Per informazioni e preiscrizioni: PARCIVAL (Partecipazione Civica Alessandria), parcival@alessandriascout.it, tel. 0142/461519, volontcasale@libero.it


Giovedì 3 marzo 2011

O

IL POPOLO dell’

Concessionaria

VOGHERA V.le Martiri della Libertà, 41 Tel. 0383/41110 Fax 0383/368705

VOGHERA - CASTEGGIO - BRONI

SS. MESSE FESTIVE: SS. MESSE FESTIVE Duomo di Voghera (tel. 43532): ore 8,30-10-11,15-17,30 (sabato 17,30); S . R o c c o (tel. 41206): ore 8-10-11,30-18 (sabato ore 18); P o m b i o (tel. 43688): ore 8,45 (Centro Madonna di Fatima) 11-18 (sabato 17); S . M a r i a d e l l a Salute (tel. 41315): ore 8-10,30-11,45-18 (sabato 18); S . P i e t r o (tel. 41856): ore 8-10-11,15 (sabato 18); Resurrezione (tel. 44674): ore 10 (sabato 17); S. Vittore (tel. 41677): ore 10,30-18 (sabato 18); M e d a s s i n o (tel. 640395): ore 8-11-17 (sabato 17,30); Santa Maria delle Grazie (tel. 47889): ore 7,30-9,30-11,30-17,30 (sabato

17,30); Oriolo (tel. 379578): ore 11; Torremenapace (tel. 646108): ore 11; Campoferro 11; Ospedale (tel. 6951): ore 17; Gerlina: ore 9. Farmacie di turno aperte dal 3 al 9 marzo 2011 Giovedì 3: Moroni, P.zza Duomo, 35 - (tel. 0383 41429) Venerdì 4: Del Rondò, Rondò Carducci - (tel. 0383 366286) Sabato 5: Lugano, Via Emilia, 168 - (tel. 0383 41428) Domenica 6: Gregotti, Piazza Duomo, 16 - (tel. 0383 41427) Lunedì 7: Comunale 3, Via Emilia, 251 - (tel. 0383 62063) Martedì 8: Garavani, Via Plana 55 - (tel. 0383 41426) Mercoledì 9: Callegari, Via Grattoni, 6 - (tel. 0383 43573)

LTREPO’

STRADELLA - VALLE STAFFORA Edicole aperte domenica 6 marzo 2011 (Turno B): Bettaglio, via C. Emanuele; Bertora, via Verdi; Dematteis, via Emilia 23; Ferlini; via Rosselli; Rota viale Repubblica; Mingrone corso XXVII Marzo; Salvagnin, via Lomellina; Ravaglia, piazza san Bovo; La Notizia di Sala, via Don Minzoni; Tres via Grattoni; Zolla via Cavour; Mossolani, via Cattaneo; Cartolandia strada Valle. Distributori aperti domenica 6 marzo 2011 (Turno B): ERG, via Tortona 66; SHELL, p.le Quarleri 5; SHELL, via Zanardi 106.

Il consigliere regionale Ciocca: “La Regione dà un forte segnale al territorio”

Successo per la seconda edizione

Sei milioni di euro per il Ponte della Becca

I vincitori del concorso fotografico del Gal

MEZZANINO PO “Con le risorse stanziate per il ponte della Becca, Regione Lombardia dà un forte segnale al territorio”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale della Lega Nord Angelo Ciocca in merito ai sei milioni di euro stanziati dalla Regione Lombardia per il completamento dei lavori del ponte che collega il pavese con l’Oltrepò. “La Regione ha

dimostrato di essere un ente di prossimità, vicino alle esigenze dei cittadini. – continua Ciocca - Ora le risorse, affidate alla Provincia di Pavia, devono essere impiegate rapidamente e con capacità. Mi auguro che per completare i lavori del ponte, collegamento indispensabile, non si ricorra ad una chiusura e non si comprometta l’economia del territorio già

precedentemente provata”. Le dichiarazioni di Ciocca arrivano dopo pochi giorni dall’approvazione (avvenuta venerdì scorso) della delibera di giunta di Regione Lombardia che ha deciso di stanziare sei milioni di euro per il completamento dei lavori del Ponte della Becca. Tre milioni serviranno per garantire la funzionalità del ponte e non vanificare gli interventi già eseguiti e al-

tri tre milioni per far fronte ad eventuali maggiori costi (varianti in corso d’opera). La Regione Lombardia assegna così nuove risorse derivanti da ribassi d’asta per alcuni interventi e permette di completare i lavori al Ponte della Becca, considerata la porta per l’Oltrepò Pavese, consolidando la struttura e garantendone la funzionalità. I lavori urgenti ancora da completare riguardano: il consolidamento dell’intradosso di tutto l’impalcato; la formazione di rostri sulle pile provvisorie realizzate nella prima fase di somma urgenza, al fine di impedire l’accumulo di detriti; l’installazione di portali tornaindietro per impedire il passaggio di mezzi pesanti e l’adeguamento della viabilità per consentire l’inversione di marcia. Ugo Celasco

Gloria Anselmi protagonista nella fiction “Io e Margherita” VOGHERA - Gloria Anselmi, attrice, presentatrice e modella di Voghera avrà un nuovo ruolo importante nella fiction intitolata “Io e Margherita” che andrà in onda intorno alla metà del mese di marzo su Studio 1 (digitale terrestre). Nella fiction i due protagonisti sono Enrico Beruschi e Margherita Fumero che interpretano una coppia (simile a quella interpretata da Raimondo Vianello e Sandra Mondaini in “Casa Vianello”). Gloria sarà la vici-

na di casa contesa dai due nipoti di Enrico e Margherita, intepretati da Diego Zappone (nel rulo del nipote più giovane) e da Alessandro Marrapodi. La fiction è stata girata a

ONORANZE FUNEBRI Al Vostro servizio 24 ore su 24 con discrezione ed esperienza Via Cavallotti, 1 - Voghera (PV) Tel. 0383 41310 - Cell. 348 4966026 Servizio immediato 24 ore su 24 presso abitazioni e ospedali Svolgimento pratiche presso tutti i Comuni d’Italia

Servizio accreditato dal Comune di Voghera

Milano e andrà in onda in più di quaranta puntate. Gloria Anselmi nata il 19 gennaio del 1981 a Voghera, già vincitrice di Miss Padania e già finalista di Miss Italia dove ha ottenuto

la fascia di Miss Lombardia, è rimasta una ragazza solare, della porta accanto. Gloria ha anche all’attivo numerose esperienze lavorative, dalla collaborazione e la partecipazione alle trasmissioni della Gialappa’s, a T-Time su Odeon Tv, ad autrice per la radio R101, a numerose apparizioni in programmi di telepromozione, alla realizzazione di numerosi lavori nel campo della pubblicità, a presentatrice di documentari su reti private locali.

Arriva il carnevale di Cegni SANTA MARGHERITA DI STAFFORA Sabato 5 marzo a Cegni (frazione di Santa Margherita di Staffora), in alta valle Staffora si terrà il tradizionale Carnevale d’inverno. Dalle ore 16 circa è previsto il ritrovo e la partenza dalla “ca’ da Povra Dona”. Un nutrito gruppo di commedianti e musicisti intraprenderà il giro del borgo caratterizzato da danze sulle aie. Il pomeriggio si concluderà con il “Ballo della Povera Donna”. Successivamente i partecipanti si recheranno presso la sala delle feste per la “Cena del Brutto e della Povera Donna”.

La serata proseguirà con danze e la musica tradizionale delle Quattro Province eseguita da Stefano Valla (piffero), Daniele Scurati (fisarmonica) e altri amici suonatori. Documentato nelle valli Staffora, Curone e Borbera, vale a dire sui versanti pavese e alessandrino delle Quattro Province, la “Povera donna” è un ballo arcaico tuttora frequentemente eseguito in occasione delle numerose feste tradizionali “da piffero” che si svolgono nei paesi. Tuttavia, solo a Cegni, nell’alta Val Staffora, il ballo ha conservato la sua cornice rituale di carattere carnevalesco.

VARZI - Si è giunti alla conclusione della seconda edizione del concorso fotografico promosso dal Gal Alto Oltrepò per valorizzare il patrimonio storico, artistico, etnoculturale, naturale e sociale dell’Oltrepò Pavese. In particolare si è voluto stimolare, attraverso la forza comunicativa della fotografia, la diversità delle bellezze ambientali, storicoculturali, delle tradizioni e delle caratteristiche del territorio dei 46 comuni appartenenti all’area Leader attraverso la diffusione delle più belle immagini in occasione di eventi e con pubblicazioni realizzate dal Gal Alto Oltrepò srl nell’ambito del PSR 2007/2013 - Asse 4 Leader - PSL “Oltrepò Pavese, un territorio in movimento”. La seconda edizione del concorso aperta a marzo 2010 e conclusasi a novembre per la selezione delle 4 fotografie più belle, una per ciascuna categoria prevista dal concorso Ambiente, Sociale, Agricoltura, Cultura, ha riscosso un buon successo e una nutrita partecipazione di fotografi che hanno inviato al Gal una sessantina di foto, alcune delle quali di notevole qualità sia artistica sia tecnica. A febbraio, presso gli uffici del Gal, si è riunita la giuria per la selezione delle fotografie ricevute, composta da Giorgio Remuzzi, Presidente del Gal Alto Oltrepò (e Presidente di giuria), Elena Buscaglia, ani-

matore del Gal Alto Oltrepò, Fabrizio Capecchi, fotografo, Alessandro Disperati, giornalista e direttore di “Il Periodico” e Pier Filippo Frisa, esperto di immagine. La giuria ha attentamente visionato e valutato tutte le foto ricevute assegnando loro un punteggio articolato in: attinenza con il tema, capacità artistica e qualità di ripresa e ha steso una graduatoria per ciascuna categoria. Le prime 4 fotografie con il punteggio più alto, una per ciascuna categoria, verranno pubblicate nei numeri del Newsposter Gal Oltrepò Notizie del 2011. Le fotografie vincitrici: Categoria Ambiente “Nettare, una passione in comune” (Varzi) di Annalisa Alberti; Categoria Sociale “Festa degli Alpini” (Brallo di Pregola) di Marco Rossi; Categoria Agricoltura “Luci e ombre al tramonto” (Fortunago) di Roberto Valenti; Categoria Cultura “Antiche tradizioni” (Calghera) di Maria Teresa Carniti.


8

pag.

Giovedì 3 marzo 2011 IL POPOLO

VOGHERA E OLTREPO’

Il sindaco di Pizzale Sabina Rossi illustra le iniziative del 2011

Voghera ha dato il via agli eventi

Contributi al “sociale” e tante manifestazioni

Le celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia

P I Z Z A L E - Pur con la scure dei tagli decisa dal governo, i piccoli comuni come Pizzale affrontano il 2011 razionalizzando le risorse e dandosi delle priorità. A partire dal mantenimento dei contributi sociali destinati ai cittadini bisognosi, visto che le richieste continuano ad aumentare sia per le persone anziane sia per le famiglie meno abbienti. Verrà dato sostegno all’Auser, formato da un gruppo di volontari che offrono alcune ore della loro giornata al servizio del prossimo, così come verranno sostenute tutte le altre associazioni che lavorano a favore del territorio e

della comunità, come Pro Loco, Biblioteca, Protezione Civile, Associazione Porana Eventi. Saranno incentivati anche i lavori pubblici, spiega il sindaco Sabina Rossi: “Faremo anzitutto la manutenzione del cortile interno del Palazzo comunale, la cosiddetta Area Ottagono. Potenzieremo anche l’illuminazione pubblica in via Giovanni Paolo II (Borgo di Porana) e via Pragone, dove sono sorte nuove abitazioni, inoltre amplieremo il cimitero e verrà recuperato l’archivio storico con materiale che risale al 1700”. Sul fronte urbanistico, per quanto riguarda il Pgt, ov-

vero il Piano di governo del territorio, verranno organizzati incontri pubblici per capire quali sono le esigenze della popolazione, ma dal Comune anticipano già che si porranno vincoli ben precisi per tutelare le caratteristiche ambientali del territorio. Inoltre presto verranno installati i nuovi cartelli turistici per il Borgo di Porana, secondo quanto concordato con l’Associazione dei Borghi più Belli d’Italia di cui la frazione di Pizzale fa parte. E si potrà visitare il parco di Villa Meroni nella bella stagione da maggio a settembre, previo appuntamento con i proprietari, con vi-

sita guidata per un gruppo formato da almeno 10 persone. Ma il Comune di Pizzale pensa anche ai festeggiamenti per il 150esimo dell’Unità d’Italia: in collaborazione con Porana Eventi si stanno organizzando gite a Torino il 17 marzo, a Roma per la parata militare del 2 giugno e per la Festa delle forze armate del 4 novembre, oltre ad una visita a Palazzo Reale a Torino, al Castello di Racconigi e alla Reggia di Venaria. Ma anche sul territorio sventolerà il Tricolore, oltre al 2 giugno, festa della Repubblica: ad esempio domenica 3 aprile c’è la giornata del verde pulito, con attività di educazione ambientale per i bambini. Si partirà dalle ore 14 dal piazzale della chiesa di Porana con visita al Parco di Villa Meroni; dalle 15 invece pedalata tricolore per le cascine da Porana a Pizzale, la piantumazione delle aiuole che vedrà protagonisti i bambini delle scuole, a seguire concerto di Primavera in piazza del Municipio e mercatino con i prodotti tipici dell’Oltrepò.

Successo per il concerto della solidarità organizzato al teatro VOGHERA - Tempo di bilanci e ringraziamenti per Aido, Avis e C.R.I. vogherese, che lo scorso 10 dicembre, presso il Teatro Arlecchino di Voghera, hanno organizzato con successo la seconda edizione del concerto “Per crescere insieme”. Nei giorni scorsi infatti è stata comunicata (e suddivisa equamente fra le tre associazioni) la somma raccolta per la serata, seimila euro. Per questo un particolare ringraziamento va a tutti gli intervenuti, a partire dagli artisti vogheresi saliti sul palcoscenico gratuitamente per fare solidarietà a favore di tre delle

associazioni più rappresentative del volontariato cittadino: hanno risposto con entusiasmo all’invito degli organizzatori Lele Baiardi e Lidia Mingrone, i Mandolin’ Brothers, Eros Kristya-

ni, Fabrizio Poggi, Breakpoint, Censura, Suonovivo (Duo Stefanuto-Allosio), Umberto Petrin, Folk’s Wagon, Vera Quarleri. La serata, condotta da Maurizio Civini e patrocinata

dal Comune con il sostegno di Asm, è stata realizzata grazie all’organizzazione artistica di Alfredo Turicci e Alberto Favale, dei Sacher Quartet, con il contributo di Angelo Vicini ed altri volontari. “Ringraziamo tutti gli artisti, i direttori artistici, gli sponsor e i volontari che hanno contribuito al successo della manifestazione” - sottolineano in coro i tre presidenti Massimo Cellana (Aido), Daniele Bruno (Avis) e Fausto Cavanna (C.R.I.), che danno appuntamento al prossimo dicembre per una nuova ricca edizione.

VOGHERA - Un giorno destinato a passare alla storia della città, venerdì 18 febbraio, in quanto l’Amministrazione comunale ha dato inizio alle celebrazioni ufficiali per il centocinquantesimo della nascita del Regno d’Italia. Nel Sacrario dell’Opera Monumento ai Caduti, in Via Ercole Ricotti, alle 10 sono state infatti consegnate le bandiere della Repubblica Italiana e dell’Unione Europea al vicino istituto d’istruzione superiore “Carlo Calvi”. Benedetti da monsignor Gianni Captini, della parrocchia del Duomo, da padre Ivano Cazzaniga dei Barnabiti e da monsignor Piero Castioni, i vessilli, madrina la professoressa Chiara Bosisio, sono stati solennemente consegnati al dirigente scolastico, ingegner Bruno Crosignani, dalle sezioni cittadine dell’Associazione nazionale del Fante, dei combattenti e reduci e dell’istituto del Nastro Azzurro (che riunisce i decorati al valor militare) dal commendator Giorgio Andreoni, mentre le varie fasi della cerimonia sono state coordinate da Luca Galbiati, dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo. Alla manifestazione, che ha ottenuto il plauso del provveditore agli studi, Giuseppe Bonelli, erano presenti rappresentanze delle varie associazioni combattentisti-

che, patriottiche e d’arma, con in aggiunta quelle di quasi tutte le scuole e della Croce Rossa, con labari e bandiere tricolori. L’importanza dell’evento è stata sottolineata dal discorso dell’assessore alla cultura, Marina Azzaretti, e da quello del sindaco, Carlo Barbieri, il quale ha inoltre deposto una corona d’alloro per commemorare le vittime civili, militari e militarizzate dei conflitti del secolo scorso ed i nomi delle quali figurano nelle varie lapidi che si trovano all’interno dell’edificio oppure sotto gli spaziosi portici dello stesso, dove era radunata un gran folla. La seconda parte della cerimonia si è svolta in duomo, nell’omonima piazza, dove il primo cittadino ha deposto altre corone alla lapide murata nel pronao sinistro e sulla quale vengono ricordati i circa trecento vogheresi morti nella Grande Guerra 1915-18 e quella che all’interno dell’edificio sacro commemora quelli caduti nelle precedenti guerre risorgimentali. La manifestazione, favorita anche dalle condizioni meteorologiche, è stata la prima e in forma solenne, altre, di vario genere, si svolgeranno nel corso di tutto l’anno, a cominciare dal grande raduno delle scuole, sempre nella piazza centrale della città, il 16 marzo. p.m.

Interessanti proposte per valorizzare le tradizioni e il commercio Corsi di autodifesa per donne MILANO - Stanno per arrivare in consiglio regionale due proposte di legge avanzate dalla Lega Nord per promuovere le confraternite enogastronomiche che valorizzano i prodotti agroalimentari e quelli della tradizione lombarda e per favorire il commercio di vicinato e degli ambulanti. A spiegare il senso delle due proposte è il consigliere regionale Angelo Ciocca. “L’intento della prima proposta - spiega il consigliere - è quello di sostenere le iniziative promosse dalla nostre confraternite enoga-

stronomiche, di cui è ricco il territorio pavese”. Diverse le azioni che possono avere il sostegno regionale: formazione e assistenza al consumatore, concessione di spazi e attrezzature regionali per valorizzare i prodotti locali, organizzazione di eventi per promuove l’enogastronomia. Verrà istituito anche un registro delle confraternite enogastronomiche. Per quanto riguarda il commercio di vicinato la proposta mira a tutelare i negozi di vicinato e a regolamentare il settore commerciale: control-

li più severi per la vendita di alimenti e bevande, obbligo di etichette in italiano per i commercianti stranieri, richiesta di determinati requisiti professionali per i centri massaggi orientali e tutela del commercio tradizionale lombardo. E’ sempre il consigliere regionale Angelo Ciocca a spiegarne i contenuti: “Il commercio è un settore importante e merita una particolare attenzione; in particolare per l’alimentare e la somministrazione di alimenti e bevande la legge prevede che i commercianti stranieri

debbano dimostrare di conoscere e parlare l’italiano e che debbano esporre prodotti alimentar con indicazioni nella nostra lingua; parallelamente ci saranno controlli sanitari. Tutto questo servirà a tutelare chi svolge la professione di commerciante in modo serio e i consumatori”. Novità anche per quanto riguarda il commercio ambulante. “Si intende contrastare il commercio ambulante abusivo e creare le condizioni necessarie per un regolare svolgimento dell’attività commerciale”.

Res Antiqua di Andrea Rivoira Negozio via G. Plana n. 81 Laboratorio via Pozzoni, 11 (area artigianale) 27058 Voghera (PV) - Cell. 3389702852

V O G H E R A - Voghera, città sicura che continua comunque a investire sulla tutela dei suoi cittadini. Questa volta l’assessorato alla Polizia Locale e Sicurezza guidato da Vincenzo Giugliano ha approntato un corso dedicato alle donne: una serie di lezioni per apprendere i rudimenti fondamentali dell’autodifesa e non trovarsi impreparate di fronte a un’eventuale aggressione. I corsi cominceranno sabato 12 marzo e proseguiranno per otto sedute, da un’ora e mezza ciascuna, totalmente

Restauri, antichità, perizie e catalogazioni. Concessionari di zona per la ditta Puccini, costruttori e restauratori di organi a trasmissione meccanica. Preventivi gratuiti.

gratuite. “La nostra città per fortuna, e grazie anche al nostro impegno, ha un basso tasso di criminalità, ma dare una risorsa in più non fa mai male - spiega Giugliano purtroppo non c’è mai una garanzia totale e, oltre alla prevenzione, è importante anche saper affrontare una pur remota situazione di pericolo. Per questo abbiamo deciso di fornire alle donne vogheresi l’opportunità di apprendere, gratuitamente, con un ciclo di lezioni alcune tecniche fondamentali di autodifesa”.


Giovedì 3 marzo 2011 IL POPOLO

VOGHERA E OLTREPO’

Il senatore del Pd è il primo a scendere in campo per la poltrona di presidente

Bosone candidato alla Provincia di Pavia

PAVIA - Nei giorni scorsi il senatore Daniele Bosone del Pd ha presentato alla stampa la sua candidatura alla presidenza della Pro-

pag.

vincia di Pavia per le elezioni provinciali del 15 maggio. L’incontro con i giornalisti si è tenuto alle ore 12.30 presso il bar Pane e Salame di Corso Carlo Alberto 72 a Pavia. “La mia candidatura è maturata strada facendo sul territorio. Come senatore eletto nella nostra provincia sono sempre stato presente sulle problematiche pavesi, mettendomi a disposizione per cercare soluzioni. - spiega Bosone - Quella che ci porterà alle elezioni del 15 maggio sarà una campagna elettorale che si giocherà sicuramente sul tema del lavoro e dell’occupazione, impossibili senza un vero sviluppo economico della nostra pro-

vincia. Quattro le parole chiave: innovazione, cultura, ambiente e solidarietà e quattro Sistemi Territoriali organizzati in rete. Serve una condivisione vera di valori e obiettivi verso cui indirizzare tutte le risorse economiche, umane e sociali: tre capitali che sempre devono correre paralleli. Oggi più che mai serve un progetto che guardi al di là degli schieramenti consolidati perchè il mondo sta cambiando e la politica spesso non se ne rende conto, impegnata com’è a lavarsi i suoi panni sporchi in casa mentre la crisi ci toglie soldi e lavoro. Insomma, abbiamo bisogno di una vera rigenerazione

territoriale e non di una asfittica routine amministrativa. Finalmente inizieremo a parlare al territorio proponendo i temi forti su cui costruire il nostro futuro. Vorrei proporre di farlo in una serata in cui tutti con un video, un messaggio, una foto o quel che si vuole possano portare un’idea, uno spunto o anche la semplice segnalazione di ciò che non va. E, poi, davvero sarà un lungo viaggio che ci porterà un po’ ovunque a incontrare gente, problemi e opportunità. Lo so che è impegnativo, ma, chi mi conosce, sa che sono ostinato e quando mi impegno difficilmente mollo l’osso”.

Sorgerà a Broni un nuovo centro polifunzionale

9

IN BREVE EVENTI / VOGHERA

Il comune di Voghera organizza una festa di carnevale per i più piccoli Anche i bambini vogheresi, come da tradizione, avranno il loro carnevale. Un appuntamento per potersi divertire e mascherare, rigorosamente dedicato ai più piccoli, che si terrà martedi 8 marzo all’Auser di via Cignoli. Il comune di Voghera, attraverso l’Assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione e la collaborazione della Pro Loco Città di Voghera, organizza per martedì 8 marzo con inizio dalle ore 15.00, in concomitanza con il martedì grasso della tradizione carnevalesca, una festa per i più piccoli dal titolo: “Carnevale dei bambini - Vivi il tuo Carnevale e vieni mascherato”. Un pomeriggio di festa in maschera con musica, balli e giochi con i palloncini.

Successo per l’iniziativa “Luoghi (comuni) d’Oltrepò”

BRONI - Continua il programma di realizzazione delle opere messe in cantiere dall’Amministrazione comunale di Broni per far ripartire la città. Tra un mese, infatti, scade il bando per la ristrutturazione dell’edificio della ex scuola media di via Matteotti e la sua trasformazione in un nuovo polo culturale polifunzionale. Il Sindaco Luigi Paroni coglie l’occasione per fare il punto sul progetto. “Lo scopo dell’intervento è duplice: da un lato ristrutturare e valorizzare l’edificio della ex scuola Media di via Matteotti recuperandone il disegno originale, risalente agli anni ’60. spiega Paroni - Dall’altro, realizzare al suo interno un vero e proprio centro culturale da utilizzare come sede per mostre ed eventi culturali”. “Una volta recuperato, l’edificio ospiterà al suo interno la Biblioteca civica, con spazi adeguati per fornire

anche nuovi servizi. - continua il Sindaco - Inoltre, nel nuovo centro troverà posto anche l’Archivio storico comunale, luogo dove esporre al pubblico non solo preziosi documenti - alcuni risalenti al XV secolo ma anche il considerevole patrimonio pittorico comunale”. “Una volta recuperata, l’ex scuola media sarà dotata anche di spazi e locali di ritrovo dedicati a noi giovani - sottolinea il Vicesindaco Antonio Riviezzi - Dove organizzare attività ludiche o da utilizzare come luogo di ritrovo per fare due chiacchiere con i propri amici”. Inoltre, alcuni spazi e locali del nuovo centro saranno destinati ad ospitare tutte le associazioni culturali e di volontariato bronesi. “Il nuovo centro polifunzionale costruirà un punto di riferimento importante per tutto il mondo associazionistico e legato alla cultura della nostra città, giusto rico-

noscimento per l’importante opera che prestano per la nostra Comunità - aggiunge l’Assessore alla Cultura Ernesto Bongiorni - Avere sedi funzionali e facilmente raggiungibili, oltre che aiutare a svolgere meglio la propria opera, significa anche avere più visibilità e maggiore possibilità di farsi conoscere dai cittadini e dall’opinione pubblica”. L’opera sarà finanziata per circa 500.000 euro mediante fondi derivati da convenzioni urbanistiche e per i restanti 380.000 con la alienazione della vecchia caserma di Via Cavour, attualmente di proprietà comunale. “In questo modo - conclude il Sindaco Paroni - oltre a non gravare sul bilancio comunale, otterremo due risultati: la costruzione del nuovo centro polifunzionale e il recupero dell’ex caserma, che verrà così rivalutata e riportata all’antico splendore, anche con scopi diversi dal passato”.

Escursione lungo l’ex ferrovia

B A G N A R I A - In occasione della “Quarta Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate” l’associazione naturalistica Codibugnolo è lieta di proporre in collaborazione con Co.mo.do (Confederazione per la Mobilità Dolce), un’escursione lungo una parte del tracciato dell’ex ferro-

via Voghera - Varzi. Il percorso prescelto avrà inizio a partire dal tratto posto in Località Ponte Crenna (Varzi) e coinvolgerà il comune di Bagnaria fino ad arrivare all’abitato di Ponte Nizza dove sarà allestito un piccolo rinfresco organizzato dall’amministrazione comunale.

Proprio come faceva una volta il treno, sono previste soste in punti strategici per riscoprire la magia della natura, le forme del territorio, la presenza dei borghi antichi e dei monumenti utilizzando la tecnica del biowatching e il coinvolgente gioco di ruolo “il treno siamo noi”. All’arrivo a Ponte Nizza sarà anche possibile visitare una piccola mostra dedicata alle tracce storiche di quella che è stata, seppur per un breve periodo, una tratta ferroviaria molto frequentata, soprattutto da pendolari locali. L’appuntamento è per domenica 6 marzo, alle ore 9 circa, presso il Gulliver di Ponte Crenna.

SALICE TERME - Sabato pomeriggio, presso la Biblioteca di Salice Terme, ha preso il via il progetto “Luoghi (comuni) d’Oltrepò. Mappe e narrazioni di un territorio accogliente”, con il gruppo di giovani che ha partecipato ai laboratori. Realizzata grazie ad un bando del Ministero della Gioventù e di Anci che ha coinvolto i comuni di Godiasco, Montesegale, Ponte Nizza, Retorbido e Rocca Susella, l’iniziativa è finalizzata al coinvolgimento dei giovani nella valorizzazione delle specificità territoriali dell’Oltrepò Pavese e consiste in un percorso che porterà, grazie alle idee dei giovani unite alla memoria degli anziani, alla creazione di un’innovativa “mappa di comunità” del territorio, poi riversata su una piattaforma per il web. Il gruppo di lavoro presente alla giornata di sabato 26 febbraio è stato definito dopo una serie di incontri preliminari di conoscenza tra i ra-

gazzi e gli esperti che hanno ideato l’iniziativa (Curmà, Dedalo e Scuola del Viaggio) e che accompagneranno i giovani nelle varie tappe del percorso. L’evoluzione del progetto “Luoghi (comuni) d’Oltrepò. Mappe e narrazioni di un territorio accogliente” può essere seguita sul sito www.luoghicomunidoltrepo.it e anche su Facebook e su Twitter, dove è già attiva una comunità legata all’iniziativa. Alla giornata che ha riscosso un buon successo hanno partecipato gli amminsitratori dei cinque comuni coinvolti nel progetto. u.c.

ACAOP S.p.A. Via Nazionale, 53 - STRADELLA

GESTORE DEL SERVIZIO D’ACQUEDOTTO IN 49 COMUNI DELLA PROVINCIA DI PAVIA Tel.0385.249311/Fax 0385.43978 E-mail: acaop.spa@acaop.it Segnalazione guasti: tel. 0385.49993 (orario d’ufficio) n°verde 800.413238 (fuori orario d’ufficio e giorni festivi) Sportello Telefonico ACAOP al n° 0385.49290 dalle ore 14.30 alle ore 16.30 dal lunedì al venerdì l’utente può effettuare le normali pratiche contrattuali senza recarsi presso gli uffici


Giovedì 3 marzo 2011 IL POPOLO

pag.

UN LUOGO UNA STORIA

11

Era originario di Viguzzolo; partecipò alla guerra in Africa e all’organizzazione dei soccorsi nel Polesine

GENERALE Domenico Torriglia

È mancato nel dicembre del 2010, a 97 ani, a Verona, dove abitava da tempo, il Gen. Domenico Torriglia, nativo di Viguzzolo. Fu una vita vissuta intensamente la sua, al servizio dei più nobili ideali. Per questo il 25 aprile 1999 il comune di Viguzzolo dove aveva trascorso l’infanzia e l’adolescenza e dove spesso ritornava e si incontrava con parenti e amici - gli conferì la medaglia d’oro in riconoscimento degli alti meriti acquisiti nel corso della sua lunga ed ammirevole carriera militare e per le esemplari virtù civiche. Nacque il 13 ottobre 1913 da una famiglia di modeste condizioni. Compiute le scuole elementari in paese (ricorderà sempre con grande affetto e gratitudine la sua maestra, Marina Bottazzi), conseguì la licenza di avviamento professionale e a 14 anni trovò occupazione in un’impresa edile come apprendista muratore. La sua maestra, consapevole delle capacità del ragazzo, riuscì a convincere i genitori a compiere un nuovo sacrificio per permettere al figlio di proseguire negli studi. Così si iscrisse al Dante a Tortona (corso per geometri), la scuola istituita da pochi anni da don Orione che il giovane Torriglia incontrò nel corso delle frequenti visite. Nel periodo estivo si rendeva utile alla famiglia occupandosi come aiutante trebbiatore presso la nota impresa viguzzolese di Giuseppe Mogni. Completato brillantemente il corso di studi, col diploma in tasca affrontò le prime esperienze professionali: pratiche di successione e di accatastamento e i primi progetti edilizi. Esperienze che gli sarebbero tornate utili nel futuro. Ma allora tirava aria di crisi e le prospettive di occupazione non erano molte. Così maturò la scelta che avrebbe deciso il

suo futuro: si iscrisse al corso Allievi Ufficiali di Complemento del Genio di Pavia. Era il novembre del 1934. Da quel momento iniziò una brillante carriera militare. Già l’anno dopo, nominato sottotenente, venne inviato in servizio presso il 10° Reggimento Genieri a Capua, da dove, poco dopo, salpò per la Somalia. Nella colonia africana si distinse nel corso di numerose azioni mirate all’apertura di nuove piste ed alla costruzione di piccoli ponti e guadi che si sarebbero rivelati provvidenziali, qualche anno dopo, al momento dell’evacuazione delle nostre truppe. Per questo gli furono conferite, per specifiche azioni di combattimento, due distinte croci al merito di guerra (2 luglio 1936 e 28 aprile 1937). Trascorse in Somalia quasi tre anni e, dopo un breve rientro in Italia nel giugno 1938, fu assegnato alle truppe di stanza in Eritrea (Governatorato dei Galla e di Sidamo), dove sbarcò a metà novembre dello stesso anno. Fu nominato Comandante del Reparto Pontieri di stanza nella località di Osciot, sulla riva sinistra del fiume Omo Bottego, per costruirvi, su un terreno roccioso ed impervio, una strada di vitale importanza per facilitare la discesa dall’altopiano all’Omo Bottego e per aprire altresì una strada nel fondovalle ed un traghetto sul fiume stesso. Nonostante la scarsità di mezzi e di manodopera, il lavoro venne ultimato in meno di sei mesi, tanto che il Gen. Pietro Gazzera, Governatore della suddetta regione, conferì al giovane Torriglia l’onorificenza di Cavaliere della Stella Coloniale, facendogli pervenire un encomio solenne. In una successiva azione di guerra dell’autunno 1939, dovendo organizzare il tra-

ghettamento di due divisioni dalla riva destra a quella sinistra del fiume Omo Bottego, riuscì a recuperare a nuoto, nel fiume in piena, il cavo del traghetto tranciato da un grosso tronco alla deriva, traendo così in salvo otto militari e sei indigeni. Questa azione gli valse la nomina ad ufficiale in servizio permanente. Il 15 giugno 1940, come Comandante del Reparto Pontieri del V Battaglione Speciale Genio, ricevette un nuovo, solenne encomio dallo stesso Generale di Corpo d’Armata Pietro

Gazzera perchè “superando con perizia e passione ogni difficoltà tecnica di clima e di mezzi, - come si legge nella motivazione - veniva prescelto con il suo reparto per la costruzione del ponte sul Dabus affluente del Nilo Azzurro, opera accessoria per il collegamento dell’Est Etiopico, isolato dal fiume stesso, che durante la stagione delle piogge allaga la piana circostante per circa un km. Nella realizzazione di tale imponente opera d’arte in cemento armato e struttura portante in legname, lunga 146 metri e alta 15 , oltre al rilevato d’accesso, compiuta in 100 giorni, in zona inospitale, infestata da malaria ed altre malattie tropicali, il Sottotenente Torriglia Domenico dimostrava di possedere le più cospicue doti del Pioniere Africano, cioè, robustezza fisica non comune, spiccata capacità tecnica ed organizzativa, eccezionali qualità di capo, trascinatore dei suoi uomini, con l’esempio, nei momenti

più difficili”. A seguito delle difficili condizioni ambientali contrasse la febbre malarica, tuttavia, incurante, proseguì nell’opera di organizzazione, ma nella battaglia di Bedella (1 giugno 1941) cadde prigioniero di guerra degli Inglesi e fu deportato nel Kenya da dove sarebbe rimpatriato solo il 18 dicembre 1946, a guerra ormai finita. Nel periodo tumultuoso del dopoguerra, non riuscendo a trovare un’occupazione sicura, accettò la proposta del Tenente Colonnello Mangiarotti di Viguzzolo di tornare in servizio col grado di Sottotenente. Nel novembre del 1947 fu nominato tenente e capitano nel giugno del ’48, destinato al reparto Pontieri di Legnago. Qui acquisì particolari benemerenze nelle operazioni di salvataggio delle popolazioni civili a seguito delle esondazioni dei fiumi Adda e Ticino (1949) e del Reno al Ponte del Gallo (1950). In tale occasione fu nominato dal Prefetto direttore delle operazioni di salvataggio. In quegli anni organizzò col massimo profitto una serie di esperimenti sui nuovi materiali per la costruzione dei ponti, esperimenti per i quali ricevette un ulteriore solenne encomio da parte del Generale di Corpo d’Armata Ugo Buoncompagni, Ispettore Capo dell’Arma del Genio. Si distinse, anzi svolse un ruolo determinante, nelle operazioni di salvataggio delle popolazioni del Polesine nella storica alluvione del Po del novembre 1951. In una nota di encomio dello Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, viene descritto come “ufficiale di spiccatissime qualità militari, pontiere perfetto e dotato di alto senso del dovere” riconoscendogli il merito di aver organizzato e diretto “con eccezionale competenza, l’opera di soccorso in favore delle popolazioni di zone gravemente colpite da alluvioni, superando difficoltà proibitive e imponendo la propria ordinata azione al panico che aveva invaso i popolani. Benché febbricitante, rinunciava alla sostituzione e al riposo e sempre presente sul proprio posto di lavoro per portare a termine in modo perfetto l’opera di soccorso, fornendo un chiaro esempio di capacità or-

ganizzativa, di abnegazione e di dedizione al dovere”. A cavallo degli anni ’50 e ’60 partecipò a diversi corsi di specializzazione e alle relative esercitazioni militari all’estero (Stati Uniti e Canada). Fu nominato Maggiore il 30 agosto 1952 e trasferito al comando del Genio di Padova. Nel 1957 gli fu affidato il Comando del Battaglione Pontieri di Legnago e il 22 agosto 1958, nominato Tenente Colonnello, fu trasferito al Nucleo Intendenza Nord Est di Verona, quale Comandante del reparto “Ponti e Strade”. Il 20 giugno 1961 fu decorato della Croce d’Oro per anzianità di servizio di Guerra e ricevette altresì la medaglia di bronzo al merito di lungo comando di reparto. La nomina a Colonnello gli pervenne il 15 maggio 1965 e quella a Generale di Brigata il 2 gennaio 1973. Poco dopo si ritirò in pensione. Ricevette la nomina a Generale di Divisione del “ruolo d’onore” il 31 gennaio 1983 e nel febbraio 1995, quella prestigiosa ed onorifica di generale di Corpo d’Armata “per alti meriti acquisiti in periodo ed in azioni di guerra, per l’opera encomiabilmente prestata al comando delle truppe di soccorso a favore delle popolazioni vittime di calamità naturali, nonché per i ruoli ed i compiti di elevata responsabilità svolti presso gli alti comandi militari”. Dopo il collocamento a riposo, ritornò a ritmi di vita più tranquilli in seno alla famiglia, con la moglie Maria Luisa Bertini e le figlie Giampaola, Annamaria e Cinzia, anche se continuò, a puro titolo di volontariato, ad occuparsi dei giovani ufficiali. E, soprattutto, continuò a mantenere un rapporto sincero, profondo e radicato con il paese d’origine, con gli amici di gioventù e con i compagni di scuola del Dante. Un rapporto di filiale devozione lo legò alla famiglia orionina ed in particolare al compianto don Sparpaglione. A Viguzzolo fu benefattore munifico della chiesa parrocchiale e provvido sovventore delle attività benefiche promosse dai sacerdoti del paese. Un’attività instancabile e una vita ben spesa al servizio degli altri. Carlo Varni


12 pag.

Giovedì 3 marzo 2011 IL POPOLO

EVENTI E CULTURA

Sabato 5 marzo nel teatro dell’oratorio di Broni

Anche Pavia nel gruppo tecnico

Hde-mia inaugura “Troviamoci a teatro”

Il Portale Unico delle vie Francigene

BRONI - Partirà sabato 5 marzo alle ore 21.00 presso il teatro dell’Oratorio De Tommasi a Broni la quinta edizione della rassegna teatrale “Troviamoci a teatro…”. Ad aprire la kermesse saranno gli allievi della scuola Hde-mia, l’Accademia delle Arti e dello Spettacolo di Stradella. “Vita di paese” è il titolo della commedia musicale che i ragazzi porteranno in scena. Hde-mia, nata nel dicembre del 2009, è una vera e propria scuola d’arte aperta a tutti i ragazzi che avvertono il desiderio di cimentarsi nel mondo dello spettacolo. Le offerte formative sono molte: si va dalla dizione alla recitazione, dallo studio degli strumenti ai corsi di canto, dalla danza classica a quella contemporanea, dall’hip hop al tip tap, dal jazz al musical. Il musical è il genere d’elezione della

scuola. Impegno, sacrificio, forza di volontà e passione sono le basi per far sì che gli obiettivi degli allievi diventino realtà. La scuola, la cui anima è Enrica Cabri, si avvale di professionisti: la direzione artistica è affidata a Giuseppe Galizia uno dei protagonisti del musical Flash dance, il coordinatore e insegnante di teatro è l’attore Massimo Bologna, il setto-

re della danza è affidato a Lynn Jamieson protagonista del musical “Mammamia”, aiutata da Sara Valdata, la sezione canto è seguita da Elena Bonanata e Antonio Gargiulo, per la musica d’insieme il riferimento è Andrea Scano, la danza classica è seguita da Olga Tchernysheva di Pietroburgo. Gli allievi della scuola partecipano a stage di canto e

di teatro ed ha anche una sua band, la“The Brian Escape”, formata da sei allievi che stanno incidendo il loro primo cd. La scuola è dedicata a Susanna Cerutti, giovane prematuramente scomparsa a seguito di una grave malattia, in memoria della quale nello mese di dicembre sono state assegnate due borse di studio ad altrettanti allievi che a maggio parteciperanno ad un concorso canoro. Il prossimo appuntamento con “Troviamoci a teatro…” è previsto per sabato 12 marzo con “W l’Italia!”, una serata tutta dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia, con la Cappella Maria Immacolata e con il coro di bambini “Paolo Baffi” di Broni. Entrambe le compagini saranno dirette dal maestro Vanni Zunardi. m.r.

A Rovescala tutte le domeniche di marzo, organizzata dalla Pro Loco

Torna (da 28 anni) la “Primavera dei vini” ROVESCALA - Puntuale, da 28 anni, torna a Rovescala, paese situato in una posizione incantevole e famoso per i suoi vini, la “Primavera dei vini”, organizzata dalla Pro Loco. L’appuntamento è per i prossimi 6, 13, 20 e 27 marzo, tutte domeniche. Si inizia domenica 6 alle ore 10.30 con il convegno “Oltrepò Pavese: prospettive e percorsi di un territorio, doc e docg”. Alle ore 12.00 sarà la volta della degustazione del bonarda doc rovescalese, mentre alle ore 14.30 si esibirà il Duo Fisarmonico di Massimo Andreotti e Marina. Alle 15.00 si terrà una manifestazione cinofila. Domenica 13 alle ore 10.30 l’appuntamento sarà con “Incontro con l’autore”: Luciano Maffi presenterà il frutto del lavoro del dottorato di ricerca con la pubblicazione “Storia di un territorio rurale, vigne e viti nell’Oltrepò pavese”. Seguirà il raduno delle Ferrari e la degustazione della croatina rovescalese. Alle 14.30 lo spettacolo li-

ve “Anthony Baker show”. Si continuerà domenica 20 marzo con inizio alle ore 11.30 con la degustazione

dei vini bianchi rovescalesi. A seguire “Cocktails e musica” e nel pomeriggio l’animazione con l’associazio-

ne “Giocolarte” che trasformerà la piazza del paese in un vero e proprio circo. Domenica 27 marzo l’ultima domenica di festa: alle ore 11.30 l’esibizione degli sbandieratori di Mortara, subito dopo la degustazione della bonarda riserva rovescalese, alle ore 14.00 “Briciole di pavesità e non solo”, musica e poesia a cura del circolo culturale La Barcela di Pavia. Terminerà la manifestazione una nuova esibizione degli sbandieratori di Mortara. Durante la “Primavera dei vini” esporranno le aziende agricole del paese e numerosi artigiani ed esercenti. Non mancheranno inoltre lì esposizione di quadri a cura dell’associazione Oltrarte, stand enogastronomici e degustazioni guidate a cura del sommelier Luigi Pirotta, una mostra di vecchi libri, i giochi in piazza per i più piccoli e la possibilità di effettuare passeggiate storico e paesaggistiche tra i vigneti di Rovescala con partenza dal palazzo comunale.

Inaugurata la mostra “Ritornare alla luce, scoprire la luce” VOGHERA - Sabato 19 febbraio presso la Scuola Primaria De Amicis di Voghera, nell’ambito dei festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia e dei 100 anni dalla posa della prima pietra della scuola, si è svolta l’inaugurazione della mostra “Ritornare alla luce, riscoprire la luce”. Hanno portato i saluti il dirigente scolastico Lucio Garbelli, il vescovo mons. Martino Canessa, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Giuseppe Bonelli, l’assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Voghera Marina Azzaretti, il sindaco di Voghera Carlo Barbieri. Gli interventi tecnici di Lucio Garbelli, dirigente scolastico, Paolo Sanna, direttore della Casa Circondariale di Voghera, Simona Guioli, direttore del Civico Museo di Scienze Naturali di Voghera e Mariano Sanna del Museo Regionale di Storia Naturale di Torino hanno sottolineato l’importanza dei reperti esposti sia dal punto di vista didattico per gli alunni, sia per i detenuti che con il loro lavoro gratuito hanno reso fruibile il materiale considerato di grande valore intrinseco, che dopo la mostra

sarà riportato nella propria sede naturale: il Museo Diocesano di Tortona. La mostra del materiale esposto sarà visibile presso la Scuola De Amicis fino al 5 marzo previa prenotazione presso il Museo di Scienze Naturali di Voghera.

PAVIA - Anche la Provincia di Pavia è entrata a far parte del gruppo tecnico per valutare lo stato dell’arte dei lavori del Portale Unico delle Vie Francigene. Il Gruppo tecnico, formato da rappresentanti di Regioni, Enti locali e Associazioni, consentirà di testare le nuove funzionalità in via sperimentale e di implementare progressivamente le informazioni sul Portale previsto online a maggio 2011, completo di tutte le sue funzionalità. Una prima versione è disponibile già a partire da gennaio 2011. Renata Crotti, Assessore al Turismo e alle Attività Termali della Provincia di Pavia e Membro dell’Ufficio di Presidenza della Associazione Europea delle Vie Francigene, commenta: “Un portale ed una piattaforma che rappresenta una grande proposta di promozione per i singoli comuni ed i territori locali, in un’ottica di sviluppo di turismo sostenibile, ed uno strumento avanzato di nuova tecnologia applicata ai beni culturali”. Oggi l’attuale banca dati contiene 8.500 schede di contenuti, 300 località, 500 beni culturali, 2100 strutture ricettive, 2400 immagini, 2400 informazioni 2400,

700 documenti scaricabili, 90 photogallery. Il Progetto, cofinanziato nell’ambito del Progetto Interregionale “Via Francigena”, vede la Regione Toscana capofila, ed è realizzato in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Tra le novità del nuovo portale vi sono una interfaccia grafica per una maggiore fruibilità, contenuti geolocalizzati attraverso il sistema web map gis al fine di ampliare la rete delle vie francigene e nuovo sistema mobile e modalità di navigazione multiple. Il target al quale ci si rivolge sono i viaggiatori, i turisti e i pellegrini che si interessano alla via Francigena, ma anche coloro i quali ricercano l’esperienza autentica del viaggio. L’utente verrà quindi accompagnato lungo il percorso e verranno coinvolte tutte le realtà locali lungo il tratto italiano attraverso differenti livelli di approfondimento. L’intero sistema sarà navigabile in tre lingue e verrà implementata la rete intranet per favorire la rete Marketing e advertising. Saranno ampliate le attività di redazione a tutti i 140 Comuni italiani attraversati dalla Via Francigena.

Passeggiate golose tra abbazie

Pic-nic tra Oramala e Sant’Alberto di Butrio VAL DI NIZZA - Per la serie “Passeggiate golose tra rocche ed abbazie”, l’associazione ricreativa culturale Calyx organizza per domenica 13 marzo una camminata con accompagnatori locali e pic-nic tra la rocca di Oramala e l’Eremo di Sant’Alberto di Butrio lungo uno dei percorsi più belli e ricchi di storia dell’Oltrepò montano. Il ritrovo dei partecipanti è previsto per le ore 9.45 al cancello di ingresso della Rocca di Oramala. Le attività inizieranno con la visita guidata della Rocca, oggi residenza privata, ma un tempo culla della famosa dinastia dei Malaspina che dominò le vie appenniniche tra la Pianura Padana ed il Mar Ligure dal Medioevo fino all’età moderna. Terminata la visita si intraprenderà il cammino verso S. Alberto di Butrio, attraverso un paesaggio d’altri tempi, caratterizzato da boschi secolari e squarci panoramici sulle vette Appenniche. Questo percorso si snoderà a quota 700 metri, parte su fondo stradale e parte su sentieri sterrati ed avrà una durata di circa 2 ore e 30 (Km. 5), offrendo numerose occasioni di conoscere storie e curiosità su

questi antichi percorsi e sul paesaggio, la flora e la fauna che li caratterizzano, dai racconti degli esperti locali che accompagneranno la passeggiata. Un abbondante pic-nic a base di specialità “di strada” tipiche del territorio verrà predisposto e spiegato nei suoi legami con le tradizioni dall’organizzazione all’arrivo della passeggiata presso la foresteria dell’abbazia di S. Alberto di Butrio. Una volta consumato il picnic verrà effettuata la visita guidata dell’Abbazia medievale. Le attività si concluderanno verso le ore 16:00 circa. Dopo la visita dell’abbazia, il ritorno al punto di partenza potrà essere effettuato, secondo i desideri di ciascuno. La partecipazione è soggetta a prenotazione entro venerdì 11 marzo ed al pagamento sul posto di un contributo di 25 euro a persona a favore dell’associazione, a titolo di iscrizione. Bambini fino a 10 anni: 15 euro. Ulteriori riduzioni per famiglie con più figli al seguito. L’iniziativa verrà attivata al raggiungimento di 15 partecipanti. Ai partecipanti è richiesto di adottare un abbigliamento comodo secondo le temperature di stagione.


Giovedì 3 marzo 2011 IL POPOLO

EVENTI E CULTURA

pag.

13

Idee per l’8 marzo: è qui la festa? TORTONA - Il Centro Italiano Femminile di Tortona, nell’anno del 150° anniversario dell’unità d’Italia, promuove a livello locale una serie di conferenze per riflettere e rileggere la nostra storia. Il tema riguarda la Politica delle Donne nel periodo storico degli anni che vanno dall’Unità d’Italia alla Costituzione della Repubblica e nel quale è possibile individuare tre momenti in cui il protagonismo femminile si è evidenziato. Il primo momento, spesso, è fatto coincidere con il primo decennio del ’900; il secondo il ventennio fascista ed il terzo con la conquista della cittadinanza, il voto e la Costituzione della Repubblica fino ai giorni nostri. L’intento è riportare all’attenzione degli italiani l’orgoglio e la consapevolezza di essere tali sottolineando che il percorso dell’unificazione nel nostro Paese non è stato caratterizzato esclusivamente dagli uomini ma che il contributo delle donne è stato di notevole importanza. E le donne, nelle imprese che hanno portato all’unità d’Italia, hanno compiuto azioni di grande coraggio e intraprendenza, forse non ancora conosciute quanto meriterebbero. Quindi sullo sfondo del percorso verso l’Unità d’Italia si intrecciano le storie tutte femminili di tante donne che vivono, in una moltitudine di atteggiamenti, di scelte, alcune delle quali così coraggiose e innovatrici da segnare una decisa maturazione culturale e spirituale, che le consegna a un destino di dolore e attesta una partecipazione piena alla dimensione civile del vivere. Il primo incontro (che coincide anche con il periodo della giornata internazionale della donna) si terrà il 9 marzo, presso il Salone del Seminario Vescovile alle ore 16. La Professoressa Patrizia Govi parlerà del ruolo delle Italiane e il contributo delle donne nell’Unità del nostro Paese. RIVANAZZANO TERME - La Biblioteca Civica “Paolo Migliora”, con il suo Presidente Marco Largaiolli, celebra la festa della donna proponendo ai suoi utenti una rassegna bibliografica dedicata alle scrittrici più importanti della letteratura italiana e straniera. Una scelta di titoli che spaziano dalla poesia, alla narrativa, alla saggistica per cercare di suscitare curiosità e interesse verso personalità letterarie poco frequentate e fornire spunti di riflessione riguardo alle molteplici sfumature dell’universo femminile. Un’ulteriore opportunità di lettura che la Biblioteca rivanazzanese mette a disposizione dei suoi sempre numerosi lettori. LUNGAVILLA - La Biblioteca Centro Culturale, in collaborazione con l’Auser Calcababio e l’Associazione “Chiave di volta”, organizza per martedì 8 marzo, in occasione della giornata della donna, la festa “Il ventaglio e la coda di pesce: le seduttrici”. Racconti di donne mitiche accompagnati da buffet dolce e salato: l’appuntamento è presso la sede della Biblioteca (piazza Capitano Albini 1) alle ore 20. La quota di partecipazione è di 15 euro. Prenotazione obbligatoria entro il 6 marzo al numero 338 3610937.

BRONI - Le immortali melodie che hanno fatto la storia del cinema italiano e straniero saranno protagoniste di una serata evento organizzata dall’Unitre di Broni. L’appuntamento è per martedì 8 marzo alle ore 21.00 nel salone di Villa Nuova Italia. L’occasione è la festa della donna, appuntamento tradizionale nel panorama delle iniziative promosse dall’Unitre bronese. Protagonista della serata sarà il “Nino Rota Quartet”, compagine tutta al femminile composta dal soprano Tiziana Santarelli, da Simona Cazzulani al violino, da Federica Torbidoni al flauto e da Deborah Vico al pianoforte. Il titolo del concerto, patrocinato dall’assessorato alle pari opportunità del comune di Broni, è “Cinema e musica – I suoni dell’immagine e l’immagine dei suoni”. Durante lo spettacolo verranno proposte le colonne sonore più popolari accompagnate dalle immagini dei momenti più emozionanti tratte dai film. La serata sarà aperta dall’esibizione del coro della locale Unitre. Il Nino Rota Quartet ha realizzato centinaia di concerti portando la musica italiana nel mondo. Il quartetto nasce nel 1995 in occasione delle celebrazioni del centenario del Cinema ed è composto da musiciste unite dalla stessa passione per la musica e per il cinema, che si presentano in quartetto con voce, flauto, violino e pianoforte. Dall’anno della fondazione, il gruppo ha svolto un’intensa attività concertistica affermandosi per le capacità e l’originalità della formazione in Europa e in alcuni paesi extraeuropei, con esibizioni nei più prestigiosi teatri. Fra le numerose esibizioni tenute dal quartetto in varie parti del mondo, di particolare rilievo alcuni concerti in occasione dell’inaugurazione di Festival Cinematografici Internazionali, fra i quali quelli di Salonicco, Annecy, Villerupt, Stoccolma, Lussemburgo. SERRAVALLE SCRIVIA - In occasione della ricorrenza dell’8 marzo, Festa della Donna, il Comune di Serravalle Scrivia, Assessorato alla Cultura - Sportello Informativo per l’immigrazione organizza l’appuntamento di “Una merenda fra le donne”, in collaborazione con la Consulta per le Pari Opportunità, la Consulta della Comunità Serravallese Non Italiana, il Corso di Italiano per Stranieri e l’Associazione AUSER. Domenica 6 marzo a partire dalle ore 15.00, tutte le cittadine sono invitate a partecipare ad un momento di incontro presso la sala pubblica di via Giani 16 (ex scuole elementari), durante il quale le donne serravallesi si riuniranno e consumeranno insieme una merenda particolare, confezionata da ognuna delle partecipanti. L’organizzazione dell’evento è curata dalla Signora Rachida Foukairi Mediatrice interculturale e Vicepresidente dell’associazione mediterranea “AMICC” (informazioni ai numeri: 0143 609449 oppure 320 6919408). “Credo che il cibo favorisca, diventando esso stesso un linguaggio, l’incontro fra le popolazioni e fra le differenti culture” così ha commentato l’iniziativa l’Assessore alle Po-litiche Sociali del Comune di Serravalle Scrivia, Riccardo Lera. L’atmosfera multiculturale sarà arricchita dalla presenza di musica etnica proposta dalle varie componenti che allestiranno e parteciperanno all’evento, elemento questo che impreziosirà il carattere di “unione” che l’iniziativa vuole rappresentare.


Cerco... Offro... Vendo... pagina di annunci per chi cerca e offre lavoro; vende, affitta, regala; comunica con il mondo

Tel. 0383/64451 Fax 0383/644544 voghera@formalavoro.pv.it RIF N° 1016 Ingegnere meccanico o perito meccanico - Luogo di lavoro: Portalbera. Si offre: C.c.n.l. Artigiana Metal-meccanica assunzione a tempo indeterminato -tempo pieno. Si richiede: laurea o diploma. Patente B - automunito/a – preferibile mobilità - esperienza quinquennale nel settore e nella figura professionale - età presumibile: 35/50 anni. Offerta valida fino al 18.03.2011. RIF. N° 1124 Agente di vendita - Luogo di lavoro: Voghera. Si offre: C.c.n.l. terziario - assunzione a tempo determinato x 6 mesi. Si richiede: esperienza di tre anni nel settore termoidraulico e nella figura professionale. Età presumibile: 24/45 anni. Patente B. Offerta valida fino al 18.03.2011. RIF. N. 1156 Cuoco - aiuto cuoco - Luogo di lavoro: Rivalta Scrivia - Si offre: C.C.N.L.: Pubblici Esercizi assunzione tempo determinato - Si richiede: esperienza triennale nel settore e nella figura professionale. Età presumibile: 30/55 anni – Patente B. Offerta valida fino al 28.02.2011. RIF. N° 1187 Venditore a domicilio - Luogo di lavoro: Lungavilla. Si offre: C.c.n.l.: Terziario. Contratto proposto: a tassazione semplificata con versamento IVA. Fisso + provvigione. Mezzo Aziendale. Raggio di vendita 100 KM. Si richiede: Patente B. Età presumibile 20/55 anni. Offerta valida fino al: 11.03.2011. RIF. N° 1206 Addetto vendite. Luogo di lavoro: Casteggio. Si offre: C.c.n.l.: Operati Agricoli - Assun-zione a tempo determinato con possibile trasformazione a tempo indetermianto - Tempo Part Time con possibile trasformazione a tempo pieno. Si richiede: Conoscenza Milano e hinterland. Età presumibile 25/55 anni. Offerta valida fino al 4.03.2011. RIF. N. 1241 Cuoco Luogo di lavoro: Ponte Nizza - Si offre C.C.N.L.: Pubblici Esercizi – Contratto a Chiamata (solo fine settimana). Si richiede: preferibile diploma di Scuola Alberghiera - Residenza in Zona. Esperienza decennale nel settore e nella figura professionale - Età presumibile: 30/55 anni. Offerta valida fino al 04/03/2011.

Centro per l’impiego di Tortona Tel. 0131/861402 Fax 0131/847821 www.alessandrialavoro.it Azienda privata in Tortona cerca addetto/a alla con-

tabilità con esperienza consolidata in contabilità ordinaria, budget, controllo di gestione, bilanci, business plan, valutazione investimenti, conoscenza sistema fiscale e principali imposte per le società. Laurea in Economia e Commercio. Età massima 35 anni. Buone conoscenze informatiche. In possesso della patente B e automunito. Sono previste trasferte. Contratto di apprendistato o a tempo indeterminato a seconda dell’età. Orario di lavoro full-time. Gradita iscrizione nelle liste di mobilità. Rif.50817 Azienda privata in Tortona cerca tecnico del colore per parrucchiera. E’ indispensabile aver maturato una precedente esperienza nella stessa mansione. Condizioni contrattuali da definire. Rif. 54954 Azienda di assicurazioni in Tortona cerca consulente commerciale senior con esperienza consolidata nella gestione e coordinamento personale commerciale, contatto nuovi clienti e gestione portafoglio. Età compresa tra i 25 e i 40 anni. Buone conoscenze informatiche. Patente B e auto. Orario di lavoro full-time. Libera professione: in possesso di partita iva. Rif. 54984 Azienda privata in Tortona cerca riparatore di carrozzerie con esperienza pluriennale nella stessa mansione. Buone conoscenze informatiche. Patente B e auto. Orario di lavoro full-time. Contratto a tempo determinato 3 mesi con prospettiva di trasformazione a tempo indeterminato. Gradita iscrizione nelle liste di mobilità. Rif. 55567 Azienda privata in Tortona cerca autista patente C – E + CQC in mobilità con pluriennale esperienza nella stessa mansione. Patente E e auto. Orario di lavoro full-time. Contratto a tempo determinato 3 mesi con prospettiva di trasformazione a tempo indeterminato. Indispensabile iscrizione nelle liste di mobilità. Rif. 55661 Azienda privata nel tortonese cerca macellaio con esperienza nella macellazione bovini, suini e relativa lavorazione della carne. Età compresa tra i 30 e i 50 anni. Patente B e auto. Orario di lavoro full-time. Contratto a tempo determinato con prospettiva di trasformazione a tempo indeterminato. Rif. 55824 Azienda privata nel tortonese cerca apprendista barista con consolidata esperienza nella stessa mansione. Età compresa tra i 18 e i 24 anni. Patente B e auto. Orario di lavoro part-time, anche serale, compreso il fine settimana. Contratto di apprendistato. Rif. 56165 Azienda privata nel tortonese cerca aiuto cuoca con esperienza pluriennale nella stessa mansione. Età compresa tra i 38 e i 55 anni. Patente B e auto. Orario di lavoro part-time nei fine settimana. Contratto a tempo determinato 3 mesi con pro-

spettiva di trasformazione a tempo indeterminato. Rif. 56215 Agenzia Power s.r.l. in Tortona cerca 6 addetti alla vendita porta a porta. Età compresa tra i 18 e i 40 anni. Buone conoscenze informatiche. Orario di lavoro full-time: dal lunedì al venerdì 8.30-18.30. Contratto a tempo determinato 3 mesi con prospettiva di trasformazione a tempo indeterminato. Per candidarsi contattare direttamente n. 3486798821. Rif. 56324 Agenzia assicurativa in Tortona cerca segretaria assicurativa in mobilità con esperienza pluriennale in pratiche d’ufficio assicurativo, emissione preventivi, emissione polizze, gestione centralino, accoglienza clienti. E’ richiesto diploma di scuola media superiore. Età compresa tra i 25 e i 45 anni. Buone conoscenze informatiche. Patente B e auto. Orario di lavoro full-time. Contratto a tempo determinato con prospettiva di trasformazione a tempo indeterminato. Obbligatoria l’iscrizione nelle liste di mobilità. Rif. 56480 Azienda privata nel tortonese cerca barista tra i 20 e i 35 anni. E’ richiesta una precedente esperienza nella stessa mansione. Patente B e auto. Orario di lavoro part-time su turni. Contratto a chiamata. Rif. 56884 Azienda privata nel tortonese cerca addetto/a alla contabilità in tirocinio tra i 20 e i 35 anni. E’ richiesta una buona conoscenza della partita doppia. Titolo di studio di ragioneria o tecnico della gestione aziendale. Buone conoscenze informatiche. Patente B e auto. Rif. 56895

iscrizione alle liste di mobilità - condizioni contrattuali proposte: apprendistato o contratto a tempo determinato con possibilità di trasformazione a tempo indeterminato. Orario: full-time. Rif. 56509

sesso della patente B automunito. Condizioni contrattuali: libera professione; fisso mensile più provvigioni e percentuale su ogni consulente seguito. Rif. 56621

Azienda privata in Serravalle Scrivia ricerca n. 1 addetto alle pulizie. Orario: part-time 12 h settimanali (da lunedì a sabato dalle 07.00 alle 09.00) - contratto a tempo determinato 12 mesi con possibilità di proroga. Rif. 56521

Annunci ricevuti in redazione:

Ristorante in Novi Ligure ricerca n. 1 cuoco. Requisiti richiesti esperienza nella mansione (almeno due anni) - età minima 25 anni patente B - contratto: tempo determinato (3 mesi) con possibilità di proroga - orario: full-time (pranzi e cene). Rif. 56523 Azienda privata in Serravalle Scrivia ricerca n. 1 carpentiere metalmeccanico con esperienza nell’uso di macchine tradizionali (seghetto, trapano a colonna, piegatrice, saldatrice) conoscenza del disegno tecnico e capacità di utilizzo degli strumenti di misura (calibro, micrometro, profondimetro) - requisiti richiesti: esperienza di almeno 2 anni. Automunito; contratto: tempo determinato 3 mesi con possibilità di rinnovo. Orario: full-time. Rif. 56535 Azienda privata in Novi Ligure ricerca 1 consulente assicurativo senior esperto - (gestione e sviluppo di parco clienti e coordinamento di consulenti junior) - età compresa tra 30 e 50 anni - esperienza di almeno due anni nella vendita e coordinamento di risorse umane - in pos-

Tel. 0131 811322 Fax. 0131 821427 ilpopolo@libero.it Signora cerca lavoro come badante, notte o giorno, baby sitter, lavori domestici e stiro, pulizie scale e lavapiatti. Disponibile anche per punture e flebo. Contattare Franca. Cell. 339/6066503. Vendo quadri di puzzle. Contattare i seguenti numeri: 3396066503 e/o 3319572267. Cerco lavoro per assistenza anziani, baby sitter, pulizie. Persona di 52 anni, seria. Disponibile solo mattina e sera. Tel 3291778010. Italiana, affidabile, massima serietà, offresi in famiglia altrettanto seria per lavoro di domestica (e stiro), assistenza anziani e bambini. No fumatrice. Preferibil-mente in Voghera, part time (anche solo alcuni giorni alla settimana). In possesso di esperienza nelle mansioni sopracitate, con attestato ASA e diploma infantile. Tel. 0383/61974 opppure 340.67.28.742. Autista patente ARR, ADR, installatore impianti elettrici, recupero crediti cerca lavoro. Tel. 328.36.97.446. Privato vende Chrysler Voyager colore blu meta-

lizzato. Immatricolato nel 1997, uso promiscuo, ottime condizioni. Prezzo euro 3.500,00. Telefonare ore pasti n. 0143.70091. Compro monete 500 lire argento tipo caravelle, biga, dante e altre monete (da collezione e non) di qualsiasi metallo comprese banconote italiane furoi corso. Cell. 320.34.63.130. 41enne disoccupato, iscritto nelle liste di mobilità, cerca qualsiasi lavoro, possibilmente nel settore agricolo e/o manutenzione aree verdi. Cell. 331.2675789. Signora italiana con esperienza pluriennale offresi come badante, donna di pulizie, baby sitter, stiratrice nella città di Tortona o zone limitrofe raggiungibili con i mezzi pubblici. Esperienza pluriennale anche commessa in negozi di alimentari. Chiamare 340.3629924 Vendo rustico in pietra a Sorli, ai confini con Garbagna. Terreno circostante. Possibilità di ricavare una bifamiliare. Tel. 3331857298. Pensionata statale referenziata impiegherebbe 3 giorni alla settimana per ufficio, disbrigo commissioni, etc... Tel. 3331857298. Novi Ligure vendesi muri negozio 40 mq., con due vetrine, in via Monte Pasubio. Euro 20.000,00. Tel. 3883506535. Cerco lavoro come aiuto cuoca a tempo determinato o indeterminato. Ho 54 anni, sono disoccupata e iscritta al Centro per l’Impiego. Cell. 3491730276.

Cerchi un lavoro? Una casa nuova o un alloggio in affitto? Devi vendere la macchina, la moto o il cellulare usato? Scrivi il tuo annuncio economico gratuito utilizzando il tagliando qui allegato e spediscilo a:

Centro per l’impiego di Novi Ligure Tel. 0143-2374 - 3-3583 Fax 0143 - 321296 www.alessandrialavoro.it Azienda privata in Capriata d’Orba ricerca n. 1 apprendista cuoco di ristorante. Rrequisiti richiesti: scuola alberghiera; esperienza anche minima; automunito - condizioni contrattuali: apprendistato. Rif. 56025 Azienda privata in Novi ligure ricerca n. 1 meccanico riparatore di motocicli con esperienza di almeno 2 anni in possesso della patente b automunito - full-time - contratto a tempo indeterminato. Rif. 56190 Azienda privata in Novi Ligure ricerca n. 1 impiegato/a contabile (contabilità ordinaria, industriale e di magazzino) - requisiti richiesti: - titolo di studio: ragioneria - buona conoscenza dell’inglese e francese - buona conoscenza informatica esperienza anche minima nella mansione. Automunito/a - età di apprendistato (max. 29 anni) o

Piazzetta De Amicis, 1 - 15057 TORTONA (AL) I privati che intendono far pubblicare annunci economici gratuiti devono compilare il tagliando completandolo con nome e cognome, indirizzo e recapito telefonico e spedirlo (anche via fax, ma non via mail) a “Il Popolo”, corredato di fotocopia di un documento d’identità. Verranno pubblicati gli annunci (per un massimo di 4 settimane rinnovabili) che perverranno in redazione entro le ore 12 del venerdì precedente l’uscita del giornale. La Direzione del giornale conta sulla massima serietà degli inserzionisti e si riserva la facoltà della pubblicazione.

Nome e Cognome: Indirizzo:

Centro per l’impiego di Voghera

Numero telefonico:


Giovedì 3 marzo 2011

SOCIETA’ CATTOLICA DI ASSICURAZIONE DAL 1896

PAOLO SIMONE CALDIROLA Agenzia Generale di Tortona Largo Carabinieri d’Italia 15057 TORTONA (AL) Tel. 0131861175 Trasformiamo il futuro in un orizzonte di obiettivi e sicurezze

IL POPOLO

D

ERTONINO

CASTELNUOVO - VAL GRUE -

SS. MESSE FESTIVE Cattedrale (tel. 861360): ore 8-910.30-12-18 (prefestiva ore 18); S. Maria Canale (tel. 863570): ore 11.00-18,30 (prefestiva ore 18); S. Matteo (tel. 861392): ore 8.30-10.30-11.30-17.30 (prefestiva ore 17.30); S. Giacomo (tel. 861025): ore 8-10-11 (prefestiva ore 17.30); S. Michele (tel. 861373): ore 8-9-10.30-18 (prefestiva ore 18); Sacro Cuore (tel. 820495): ore 8.30-11.00-18.00 (prefestiva ore 18.00); Madonna della Guardia (tel. 862187): ore 8-9-1011-17-18 (prefestiva ore 17); Cappuccini (tel. 861166): ore 18 (prefestiva ore 18); Oratorio S. Carlo (tel. 861392): ore 8.30 (sabato); Oratorio S. Rocco (tel. 863164): ore 17 (prefestiva);

Ospedale (tel. 865563) ore 18; Rinarolo (tel. 861392) ore 9. Farmacie di turno aperte dal 3 al 9 marzo 2011 Giovedì 3 marzo: Zerba, Via Emilia 220 - (tel. 0131 861939) Venerdì 4: Comunale 2, Centro Commerciale Oasi - (tel. 0131 861264) Sabato 5: Destefanis, Via Emilia, 39 - (tel. 0131 862008) Domenica 6: Destefanis, Via Emilia, 39 - (tel. 0131 862008) Lunedì 7: Destefanis, Via Emilia, 39 - (tel. 0131 862008); Zerba, Via Emilia 220 - (tel. 0131 861939); dalle 15,30

VAL CURONE - VALLE OSSONA Bidone, Via Emilia 130 - (tel. 0131 861067) Martedì 8: Centrale, Via Emilia 163 - (tel. 0131 861403) Mercoledì 9: Zerba, Via Emilia 220 - (tel. 0131 861939) Edicole aperte domenica 6 marzo 2011 Mega, p.zza Duomo; Zucchi, p.zza Cavallotti; Accili p.zza Croce; Cella, p.zza Speri; Bonsignori, Via Arzani; Topmar, C.so Pilotti; Cadirola, via Guala. Distributori aperti domenica 6 marzo 2011 AGIP, Largo Europa 70; AGIP, S.S. per Sale; ERG, S.S per Voghera; Q8, Corso Don Orione; IP strada provinciale Tortona-Castellania.

La quinta edizione si terrà in città da oggi fino al 5 marzo

Secondo incontro dell’AC di Tortona

Torna la mostra convegno Agroenergia

“Compromessi nella storia”

TORTONA - Si terrà dal 3 al 5 marzo a Tortona la quinta edizione della mostra convegno Agroenergia, il principale evento italiano sulle energie rinnovabili che coinvolgono l’agricoltura: biocarburanti, biogas, fotovoltaico agricolo. Tra le novità di questa edizione la presentazione, nella giornata di oggi, giovedì 3 marzo, dell’Osservatorio Agroenergia, il primo studio sulle agroenergie italiane, con numeri e trend che fotografano un comparto in crescita a tassi molto elevati. In alcuni settori, come quello del biogas, lo sviluppo negli ultimi due anni è stato addirittura del +285%, rendendo il mercato italiano il più dinamico al mondo. Le anticipazioni dell’Osservatorio indicano inoltre che la filiera agroenergetica può produrre entro il 2020 un numero di addetti aggiuntivi nel settore agricolo di ben 10mila unità (calcolati al netto di quelli che si sarebbero creati in assenza dello sviluppo delle agroenergie). Realizzato da Althesys, l’Osservatorio Agroenergia è commissionato da Confagricoltura e da EnergEtica Onlus. Quest’ultima (che rappresenta il Distretto Agroenergetico Italia Nord Ovest) è la

Un momento dell’edizione 2010 di Agroenergia

società che promuove e organizza la Mostra Convegno Agroenergia. “Gli obiettivi fondanti di EnergEtica Onlus erano di mettere in rete le forze di tutti coloro che sono impegnati nel settore delle agroenergie in un Distretto Agroenergetico e di diffondere informazione e conoscenze sul settore - spiega Piero Mattirolo, amministratore delegato di EnergEtica Onlus - l’accreditamento e costituzione del Consorzio Distretto Agroenergetico Lombardo, lo scorso 25 gennaio, è stato un passo importante verso il primo obiettivo. La presentazione, con l’Osservatorio Agroenergia, di uno studio completo del

settore nelle diverse filiere coglie invece pienamente il secondo”. Come punto di raccolta delle più avanzate esperienze nel settore, la Mostra Convegno Agroenergia - Tecnologie e Soluzioni è il punto di riferimento sullo stato dell’agroenergia in Italia. Nella tre giorni di lavori ed esposizione interverranno, tra gli altri, il sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, i parlamentari Rossana Boldi (Commissione Politiche Unione Europea del Senato), Viviana Beccalossi (Commissione Agricoltura della Camera) Teresio Delfino (Commissione Agricoltura della

Camera), Andrea Fluttero (Commissione Ambiente del Senato), Enrico Morando (Commissione Bilancio del Senato), Massimo Giordano, assessore regionale all’Industria e all’Innovazione, Federico Vecchioni, presidente di Confagricoltura, Francesco Starace, presidente di Enel Green Power, Luciano Barra, direttore generale del ministero dello Sviluppo economico, e Alessandro Marangoni, amministratore delegato di Althesys. Le tre giornate sono anche la vetrina scientifica dei Poli di innovazione del Piemonte, in particolare del Polibre, Polo di Innovazione Energie Rinnovabili e Biocombustibili all’interno del Parco scientifico e tecnologico di Tortona, punto di riferimento regionale per le energie rinnovabili nel campo della fermentazione e trattamenti delle biomasse, finalizzate alla produzione energetica. I convegni si svolgono al Parco Scientifico e Tecnologico di Tortona e la parte espositiva (con più di 25 aziende espositrici, in pratica tutto il panorama del business italiano di settore) sarà visitabile, gratuitamente, al Museo Orsi di Tortona. E’ attivo anche il sito internet www.agroenergia.eu.

Aperto lo Sportello del Cittadino in Comune TORTONA - E’ stato inaugurato nei giorni scorsi, alla presenza del sindaco, Massimo Berutti, lo Sportello del Cittadino; un Ufficio che nasce con l’intento di migliorare sempre di più il rapporto con i cittadini attraverso adeguate azioni di comunicazione. Lo Sportello del Cittadino Ufficio Relazioni con il Pubblico, è di fatto la prima interfaccia tra l’Amministrazione pubblica ed il cittadino, è il “biglietto da visita” con cui il Comune si presenta all’esterno. Lo Sportello del Cittadino, in quanto punto di informazione, e comunicazione con i cittadini, metterà a disposizione dell’utenza molta della modulistica amministrativa. Inoltre, l’amministrazione comunale con lo Sportello del Cittadino intende proporre una procedura per la gestione dei reclami, segnalazioni, suggerimenti come strumento attento per rilevare e rispondere, rapidamente alle situazioni sottoposte dal cittadino stesso. Si intende anche promuovere l’ascolto, la partecipazione del cittadino e contribuire al monitoraggio e miglioramento della qualità dei servizi offerti dal Comune. Lo Sportello del Cittadino, per agevolare l’accesso al cittadino è stato collocato all’ingresso del Palazzo Comunale, in corso Alessandria, e avrà il seguente orario di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e il lunedì e il giovedì dalle 15 alle 16. Al momento si tratta di un orario sperimentale, che sarà rivisto, se necessario, sulla base dell’affluenza e delle esigenze dei cittadini. “Lo Sportello del Cittadino è il primo filtro in termini relazionali e di confronto tra la struttura amministrativa e i citta-

dini - ha affermato il sindaco, Massimo Berutti - mettendo gli uffici nelle condizioni di dare le prime risposte, con personale qualificato basti pensare che uno dei due dipendenti assegnati all’Ufficio ha un’esperienza di cinque anni all’interno dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Vigevano”. “Questo è il primo passo - ha dichiarato il Segretario Generale, Alessandro Parodi - poi l’intenzione è quella di mettere, presso lo Sportello del Cittadino, un computer a disposizione dei cittadini che vogliono consultare il sito, l’albo pretorio. L’intento è quello di agevolare il cittadino nei rapporti con il comune”. p.s.

FILIALE DI TORTONA Via Emilia, 301 Tel. 0131 859811 Fax 0131 821443

TORTONA - E così, domenica 20 febbraio, siamo giunti al secondo appuntamento del ciclo “Compromessi nella storia”, tre incontri di formazione sociopolitica promossi dall’Azione Cattolica di Tortona, Sale e Viguzzolo. Questa volta il tema è “La piazza: luogo di dialogo o di scontro?” e il relatore è l’amico Gianni Castagnello che ha suscitato un ampio dibattito, coinvolgendo i numerosi presenti i quali si sono lasciati stimolare dalle sue molte sollecitazioni, partendo da una percezione della piazza che, oggi, appare luogo di polemiche, incomprensioni, lacerazioni e questo vale, soprattutto, per la piazza mediatica. Ma la piazza è ancora luogo di informazione e di democrazia? Informazione e democrazia, infatti, sono naturalmente collegate, in quanto la prima è condizione perché si dia la seconda e, se è vero che la democrazia si ammala quando i cittadini non si occupano più della cosa pubblica, è anche vero che i cittadini devono essere in grado di giudicare chi governa e, per questo, è necessaria un’informazione libera, corretta e pertinente. Possiamo, invece, notare una triangolazione viziosa, ha ancora affermato il prof. Castagnello, che trova il suo primo vertice nella mancanza di grandi progetti e nella inadeguatezza a gestire i problemi urgenti; il secondo vertice riguarda gli operatori dell’informazione, più orientati all’audience e allo scoop mediatico, per cui l’informazione appare mediocre e manipolata, mentre terzo vertice riguarda tutti noi, che siamo un pubblico in cui si manifesta un alto tasso di qualunquismo e di pigrizia intellettuale. Così accade che la piazza, luogo di democrazia, sia, invece, più spesso vissuta come arena mediatica dove prevalgono l’attacco personale ed il discredito, dove non si ragiona insieme, ma ci si insulta, dove è sempre l’ora degli annunci sensazionalisti e delle promesse, ma non viene quasi mai quella dell’impegno per le realizzazioni. Ovvio che ci dovrà essere un altro modo di gestire l’informazione; ovvio che si dovrà uscire da un’informazione-gossip che fa solo au-

Oltre 140 filiali in Italia Presente in LOMBARDIA PIEMONTE EMILIA ROMAGNA VENETO TOSCANA

Il sussidio di AC su cui sibasano gli incontri formativi

mentare la curiosità morbosa; ovvio che non si potrà insistere a puntare sul pathos e non sul logos… Ovvio, poiché vediamo benissimo che tutto questo produce effetti dannosi alla stessa democrazia, come quel diffuso cinico disorientamento che si registra soprattutto nei più giovani i quali si (e ci) chiedono se non si possa fare a meno della politica. No, siamo obbligati ad occuparci di politica, facendo tutti i giorni la fatica di scegliere una politica buona e di garantire la democrazia, che è un patrimonio delicato che si compromette facilmente. Allora ripartiamo da qui, da quattro impegni che ognuno di noi può iniziare a mettere in atto: sobrietà e schiettezza, cercando di capire le ragioni degli altri, senza cedere alla polemica, ma sempre con il coraggio della verità; scelta della buona stampa e della buona televisione; educazione alla politica, partendo dalle sue ragioni di fondo, che troviamo nella Costituzione e nei principi della Dottrina Sociale della Chiesa; discernimento, che è capacità di distinguere, perché non è vero che “sono tutti uguali” e sono molti coloro che si dedicano alla politica con onestà e dignità. Sembra una goccia nel mare, ma non è così: la buona politica può essere ricostruita dal basso, dalla serietà nella vita professionale, dalla riduzione degli sprechi, dalla costruzione di occasioni di incontro e confronto, dalla creazione di spazi di aggregazione intergenerazionale, che siano spazi di futuro, spazi di speranza. Patrizia Govi


16

Giovedì 3 marzo 2011 IL POPOLO

TORTONA E TORTONESE

pag.

E’ stato missionario tra gli emigranti in Svizzera

La morte di don Giovanni Scarabelli

PONTECURONE - Don Giovanni Scarabelli amava la Vita, la Chiesa, la Missione. Era missionario. Lo è stato per 35 anni in Svizzera. Sacerdote dal 1952, era uno degli 89 ordinati da Mons. Melchiori nel decennio degli anni ’50. Uno dei circa 450 preti diocesani di allora. Aveva come compagni di classe don Agnes, Bruno Pio, Fraschini, Regis, Tamburelli e altri cinque o sei. Tutti bravi e preparati, formati alla Scuola dei futuri vescovi, Aldo Del Monte, Carlo Ferrari, Valentino Vailati, Silvio Cassulo e di altri ottimi insegnanti, i monsignori Riccardi, Ferrarazzo, Cerutti, Carlone, Leidi, Gugliada e Cassola. Dopo il biennio di formazione per i sacerdoti novelli (Convitto), don Scarabelli è viceparroco a Retorbido. In questo periodo matura l’idea missionaria suggerita dall’Enciclica di Pio XII “Fidei donum” (Dono di fede Aprile 1957). Il Papa lancia un appello a tutto il mondo cattolico perché “diriga gli sguardi verso l’Africa, nell’ora in cui si apre alla vita del mondo moderno e attraversa gli anni forse più gravi del suo destino millenario” e incoraggia anche i sacerdoti diocesani a partire.

L’enciclica è accolta con entusiasmo in molte diocesi, e in breve non solo il continente africano ma anche l’America Latina sollecita l’aiuto dei sacerdoti fidei donum nella linea dell’Enciclica di Pio XII. I preti che vogliono svolgere un servizio missionario trovano disponibilità da parte dei loro vescovi. La prima generazione di fidei donum parte a titolo individuale, realizzando spesso un sogno accarezzato da anni. Ciò fino al Concilio Vaticano II. È l’epoca dei “pionieri”. A Tortona, più che mai c’è fervore missionario, soprattutto per merito, di don Libero Meriggi. Oltre 30 sacerdoti diocesani sono impegnati fuori Diocesi, in parte a Roma. Don Giovanni si rende disponibile per l’America Latina. Alla fine degli anni ’50, dopo un corso di preparazione a Roma è inviato, invece, dalla Congregazione Concistoriale, in Svizzera per un servizio pastorale ai migranti. Sono moltissimi che arrivano dall’Italia del Sud. Svolge il proprio ministero prima nella zona di Aarau nell’Argovia, coadiuvato poco dopo dal nostro don Pietro Bondone (deceduto nel novembre scorso). In seguito nel cantone di

TRIGESIMA Con ANGELA nel cuore esprimiamo con affetto e commozione il nostro grazie a chi si è unito a noi nelle preghiere e nel ricordo. Celebreremo la S. Messa di trigesima in ricordo di

Angela Milanesi Boggio Sola Lunedì 7 Marzo alle ore 19 presso la Chiesa Parrocchiale di S. Michele Arcangelo a Tortona. Un affettuoso abbraccio a tutti coloro che parteciperanno alla preghiera. Tortona, 3 marzo 2011 Onoranze Funebri Fossati

Lucerna, infine a Baden. Don Scarabelli offre 35 anni di servizio religioso all’emigrazione, con intelligenza, con equilibrio e con saggezza pastorale. La Missione italiana, per opera di oltre cento sacerdoti, si fa carico dei problemi della gente e cerca con la partecipazione di tutti, svizzeri e italiani, di dare, di volta in volta, una risposta alle esigenze del momento, alla luce del messaggio evangelico. Alle nostre famiglie emigrate sono offerte strutture adeguate con personale qualificato per l’assistenza e l’educazione dei bambini. C’è tra gli emigrati un clima di famiglia con tanti momenti di crescita nell’accoglienza e generosità reciproca. Don Giovanni termina il proprio servizio nel 1994. Rientrando in Italia si stabilisce a Varazze nella seconda casa di famiglia, offrendo nello stesso tempo un aiuto alla parrocchia cittadina. Sempre incardinato nella Diocesi di Tortona conserva un amichevole rapporto con diversi confratelli sacerdoti, e con numerosi compaesani di Pontecurone. Mi era profondamente amico. Ho vissuto con lui, per circa due decenni, il triduo pasquale di ogni anno nella sua Missione di Baden invitato a condividere l’impegno pastorale a favore degli emigrati. In questi giorni è mancato improvvisamente a Varazze. La sua salma, benedetta dal Vescovo di Savona Mons. Vittorio Lupi, è giunta a Pontecurone, suo paese natale, per la Messa esequiale, officiata, lunedì 21 febbraio, dal Vicario Generale mons. Pier Giorgio Pruzzi. Don Giovanni, devotissimo a San Luigi Orione, si gloriava di esserne compaesano, battezzato nella stessa chiesa parrocchiale di Santa Maria. Canti con Don Orione l’alleluia pasquale nella liturgia del cielo. Francesco Giorgi

La verità sul 2012 TORTONA - Il Liceo scientifico “Peano” di Tortona organizza venerdì 4 marzo, alle ore 17, presso la sala convegni della Fondazione CRTortona, la conferenza “La verità sul 2012”. Parleranno Walter Ferrari, astronomo e divulgatore scientifico, che lavora presso l’Osservatorio Astronomico di Pino Torinese dove si occupa di relazioni esterne. Nel 1987 è stato dato il suo nome al pianetino 3308 Ferreri e Giorgio Bouchard, pastore valdese, di Torino. Modera l’incontro Silvia Rosa-Brusin, giornalista scientifica, presentatrice della trasmissione Leonardo, di cui è vice caporedattore, su Rai 3. A lei, per il suo impegno divulgativo l’Unione astronomica internazionale ha dedicato un asteroide.

Il Comune per “M’illumino di meno” TORTONA - Venerdì 18 febbraio, nell’imponente cornice del Castello di Rivoli, si è tenuta la manifestazione legata a “M’illumino di meno”, cui ha partecipato, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, il consigliere Giovanni Ferrari Cuniolo. All’evento erano presenti 159 amministrazioni comunali di tutta Italia che con i loro rappresentanti hanno sottoscritto il cosiddetto “giuramento di Rivoli” con il quale ci si impegna a garantire alle generazioni a venire un futuro salubre, rispettoso della natura e degli ecosistemi nei quali si vive ed a compiere ogni atto utile a raggiungere questo obiettivo. Il Comune di Tortona, per la giornata di venerdì scorso, ha realizzato alcune iniziative mirate appunto al risparmio energetico quali il ritardo nell’accensione degli impianti di illuminazione pubblica di proprietà comunale di 15 minuti, lo spegnimento parziale dell’illuminazione pubblica nel centro storico e spegnimento per il weekend delle illuminazioni artistiche del palazzo comunale e del palazzo del I° Circolo di corso Romita. Inoltre, essendo il tema della giornata la ricorrenza dei 150 anni dell’unità d’Italia, in piazza Duomo e piazza Lugano sono state realizzate illuminazioni tricolore che saranno mantenute fino al 17 marzo prossimo.

IN BREVE EVENTI / TORTONA

Il canto del pellegrino in Cattedrale In occasione della solennità di San Marziano, patrono della Diocesi, sabato 5 marzo, alle ore 21, in Cattedrale, si terrà il concerto del gruppo vocale “Audite Nova” di Voghera. Si tratta di una proposta diversa, che vuole essere occasione di ritrovo in chiesa per un momento di festa. I canti dei pellegrini erano canti gioiosi, inni al Signore, mezzi per elevare lo spirito. Un programma ideato pensando ai luoghi attraverso cui passavano le vie principali di pellegrinaggio. L’esperienza spirituale del cammino è narrata attraverso racconti e musiche conservate in antichi manoscritti. Il Gruppo vocale “Audite Nova” è accompagnato all’arpa da Camillo Vespoli, alle percussioni da Giorgio Bottaro ed è diretto da Mario Giaccoboni. Maurizio Tirro è la voce narrante.

ASSOCIAZIONI / TORTONA

Cerimonia di commemorazione dei Caduti del Castello Nella mattinata di domenica 27 febbraio si è svolta la commemorazione del 66° anniversario dei Caduti del Castello, avvenuta alla fine della seconda guerra mondiale. Tutti i partecipanti si sono radunati nel luogo dove furono fucilati i 10 ostaggi. Erano presenti i consiglieri regionali Rocchino Muliere, Daniele Borioli, il vice sindaco di Tortona Carlo Galuppo, il Capitano dei Carabinieri Giorgio Sanna, rappresentanti dell’ANPI e autorità militari. Padre Antonio Luccini ha celebrato la S. Messa e al termine Daniele Borioli ha tenuto l’orazione ufficiale.

NUOVA RADIO PIEVE / TORTONA Le poesie di Adriano Napoli a Caleidoscopio

L’assessore Ferrari Cuniolo

Nel “Caleidoscopio” in onda alle ore 20,30 di domenica 6 marzo e in replica alle ore 20.30 di martedì 8 marzo, Andrea Bobbio proporrà i testi più significativi tratti dalla raccolta “Memoria dell’albero capovolto”, pubblicata nel 2010 da Lampi di Stampa. Collegato via telefono con lo studio, il professor Adriano Napoli, autore del libro, introdurrà i suoi testi. La trasmissione si può ascoltare su FM 96.400 e sul sito www.radiopnr.it.

ASSOCIAZIONE DONATORI SANGUE

ON. FUNEBRI

ORGANIZZAZIONE LA SICUREZZA DEL SANGUE COMINCIA DA ME

SANGUE DONATO VITE SALVATE

Buon 8 marzo a tutte le donne

Fossati dal 1906

Puoi donare tutti i giorni presso il CENTRO TRASFUSIONALE OSPEDALE TORTONA dalle ore 8 alle 10 - Tel. 0131-865327

Via Emilia, 35 Tortona Tel. (0131) 861063


Giovedì 3 marzo 2011 di Ferraresi RESTAURI Daniele e C snc Piazzale Trieste, 23/24 27049 STRADELLA (PV) Tel. e Fax 0385 57067 Cell. 339 8715731 www.paginegialle.it/stilnovorestauri

N

IL POPOLO di SERRAVALLE - ARQUATA -

SS. MESSE FESTIVE: Collegiata (tel. 2112) : ore 11 – 12 – 17 (prefestiva ore 17) S. Andrea: ore 10 - S. Nicolò (tel. 78270): ore 8.30 – 10.30 – 11.30 – 18 (prefestiva ore 18); S. Pietro (tel. 2526): ore 10 – 11.30 – 18.15 (prefestiva ore 18.15); Centro S. Rita (tel. 71592): ore 9; Barbellotta ore 11; Cristo Risorto (Quartiere G3): ore 9.30; Sacro Cuore (tel. 78685): ore 8 - 11 - 17 (prefestiva ore 17); Parrocchia della Pieve (tel. 2261): ore 8.30 – 10 – 11.15 – 17 (prefestiva ore 17); S. Antonio (tel. 2774): ore 8 – 10 – 11 – 17.30 (prefestiva ore 17.30); Chiesa del Cimitero: ore 8,45; Viale Cichero: ore 9.30;

VAL

Merella: prefestiva ore 16 (tel. 329966); Ospedale (tel. 33211): prefestiva ore 18; La Maddalena: prefestiva ore 17; Chiesa di Don Bosco (tel. 01432892): ore 9. Farmacie di turno aperte dal 3 al 9 marzo 2011 Giovedì 3 marzo: Comunale, Via Verdi, 113 - (tel. 0143 76255) Venerdì 4: Valletta, Via Garibaldi, 1 - (tel. 0143 2331) Sabato 5: Giara, Via Girardengo, 13 - (tel. 0143 2017) Domenica 6: Moderna, Via Papa Giovanni XXIII, 3-5 (tel. 0143 2166) Lunedì 7: Beccaria, P.zza Repubblica, 7 - (tel. 0143

Accordo in Provincia tra i due comuni e il Gruppo Praga

OVI

BORBERA - OLTREGIOGO

2310) Martedì 8: Cristiani, Via IV Novembre, 13 - (tel. 0143 2321) Mercoledì 9: Ex Ospedale, Viale Saffi, 50 - (tel. 0143 2994) Edicole aperte domenica 6 marzo 2011 Mandirola, Corso Marenco; Zina, Viale Saffi; Massone, Piazza XX Settembre; Arecco, Via Amendola; Fanin, Via Papa Giovanni XXIII; Ponte, Piazza Repubblica; Scarsi, Viale Chichero; Rebora, Via Casteldragone; Magenta, via Marconi; Ferrarese, via Verdi.

Corso del C.A.I. novese e ovadese

Come cambierà la viabilità tra Novi e Serravalle L’alpinismo per i giovani NOVI LIGURE - Arrivare alla pianificazione degli interventi volti al completamento del sistema viabilistico generale di raccordo tra il territorio dei comuni di Novi Ligure e Serravalle Scrivia e le aree che sono e saranno interessate da sviluppi immobiliari consistenti nell’ampliamento dei centri commerciali esistenti e nella realizzazione di ulteriori insediamenti. E’ questo l’obiettivo del nuovo Protocollo d’Intesa siglato a Palazzo Ghilini dalla Provincia di Alessandria, i Comuni di Novi Ligure e Serravalle Scrivia e le società Pragasei, Novipraga e Praganove. Il 27 aprile 2005 era già stato stipulato il Protocollo d’Intesa con cui erano stati pianificati gli interventi di potenziamento della viabilità nell’area in esame. Nel dettaglio la pianificazione comprendeva, la progettazione e realizzazione della S.P. n. 35 Ter, la progettazione e realizzazione in località Barbellotta del Comune di Novi di un nuovo tratto viario di collegamento tra l’esistente S.P. n. 35 bis dei Giovi e la nuova S.P. n. 35 Ter (il “Ramo Trasversale”), la progettazione e realizzazione delle opere di adeguamento di un tratto della S.P. 35 bis dei Giovi, la valutazione delle tempistiche necessarie per la realizzazione

La firma del protocollo

di un collegamento tra la S.P. n. 35 dei Giovi e la S.P. n. 35 bis dei Giovi nel territorio di Serravalle (la “Bretella”), la progettazione preliminare della circonvallazione di Serravalle, la programmazione dell’esecuzione della rotatoria lungo la S.P. n. 35 bis dei Giovi, in località Vosa, nel territorio del Comune di Novi e l’adozione e l’approvazione delle varianti per introdurre i tracciati della S.P. n. 35 Ter e del Ramo Trasversale. Il nuovo Protocollo nasce dalla richiesta avanzata dal comune di Novi di ipotizzare soluzioni progettuali alternative alla realizzazione del Ramo Trasversale previsto nel Protocollo del 2005, in considerazione delle interferenze che lo stesso comporterebbe con il tessuto urbano della frazione Barbellotta, con l’attuale programmazio-

ne urbanistica e con il previsto tracciato della nuova linea ferroviaria ad alta velocità “Terzo Valico dei Giovi”. E’ confermata, invece, la richiesta del comune di Serravalle di realizzare la rotatoria sulla S.P. 35 Ter in cui era previsto l’innesto del Ramo Trasversale, in quanto, essendo questa situata interamente sul territorio comunale, consentirebbe l’esecuzione degli innesti stradali indispensabili per effettuare, in un prossimo futuro, la programmazione e pianificazione urbanistica delle aree contigue al tracciato della S.P. 35 Ter. I nuovi interventi viari in programma, la cui realizzazione sarà necessaria per l’attivazione degli insediamenti commerciali già autorizzati oltre che per quelli futuri, comprendono. “Il raggiungimento dell’ac-

cordo tra le parti - hanno affermato il presidente della Provincia, Paolo Filippi, e l’assessore alla Viabilità, Graziano Moro - segna una tappa importante, in considerazione dello sviluppo infrastrutturale e commerciale che caratterizzerà l’area di Serravalle e Novi Ligure quale “porta commerciale” del nord ovest, per la sua posizione strategica al centro del triangolo industriale e commerciale Genova, Milano e Torino”. Da parte loro, le società hanno in corso di pianificazione i seguenti interventi: Pragasei ha in corso di sviluppo un ulteriore insediamento commerciale denominato “Lotto 5”, impegnandosi a realizzare la rotatoria entro la data di attivazione del Lotto 5, Novipraga intende programmare la realizzazione della “Fase C” del Serravalle - Novi Retail Park, con una superficie di vendita di 10.478 mq, impegnandosi ad attivare la Fase C dopo la realizzazione e l’apertura al transito del secondo lotto della Bretella, Praganove si impegna a pianificare, nel territorio del Comune di Serravalle, la realizzazione di ulteriori insediamenti commerciali (per una superficie di vendita massima pari a 6.000 mq) dopo la realizzazione e l’apertura al transito del secondo lotto della Bretella.

NOVI LIGURE - Le commissioni di alpinismo giovanile delle Sezioni del Club Alpino Italiano (C.A.I.) di Novi Ligure e Ovada, organizzano il corso base intersezionale di “Alpinismo Giovanile” per l’anno 2011. Il Corso è aperto a tutti, anche a chi muove i suoi primi passi in montagna, ed è basato su un graduale avvicinamento alla montagna, attraverso gite ed attività specifiche in sezione. Possono partecipare ragazze e ragazzi di età compresa tra gli otto ed i diciassette anni e le attività saranno organizzate per fasce omogenee di età. Viste le finalità del Corso e le attività previste, unico requisito richiesto è la regolare frequenza alle lezioni di educazione fisica. Il Corso propone esperienze di gruppo quali camminare, arrampicarsi, andare in mountain bike e giocare tutti insieme. Per entrare nel Club Alpino Italiano non bisogna necessariamente possedere delle doti particolari, basta avere voglia di camminare, di osservare, di divertirsi e condividere con i compagni del gruppo i piaceri dell’andare in montagna. Lo scopo del Corso è anche quello di proporre un’attività organica e divertente con attenzione però agli aspetti educativi attraverso attività finalizzate ad obiettivi didattici specifici. Le principali linee didat-

tiche sono indirizzate a questi temi principali: valori e cultura della montagna; il movimento a piedi ed in bicicletta; l’orientamento e quindi sapere dove si è, dove si sta andando e dove si è già stati; la sicurezza, elemento questo imprescindibile; l’ambiente, la geografia della montagna, la lettura integrata del paesaggio e le civiltà dei monti. La quota d’iscrizione è fissata in 50 euro, comprensiva dell’iscrizione al C.A.I., l’assicurazione infortuni per tutte le attività, il materiale didattico e l’uso del materiale tecnico comune. Tutti i partecipanti riceveranno un attestato di fine Corso e in omaggio una maglietta tecnica personalizzata. Sono esclusi i costi di trasporto per le uscite e quanto non espressamente specificato. Il Corso si svolgerà dal mese di marzo sino al mese di novembre, mentre, le lezioni prevedono appuntamenti in sede a Novi Ligure ed Ovada, di norma il sabato pomeriggio; le uscite si svolgeranno, invece, la domenica. Per informazioni e iscrizioni bisogna rivolgersi al C.A.I. Sezione di Novi (noviligure@cai.it), oppure al C.A.I. Sezione di Ovada (ovada@cai.it). Il direttore del Corso Gian Carlo Berchi, è disponibile al n. 335.6402369. d.d.

Borsa di studio in ricordo di Daniele Paladini Scotto è il coordinatore del PdL NOVI LIGURE - In occasione del suo primo convegno intercomunale, il delegato regionale del Piemonte, cav. Carlo Varni, unitamente al delegato intercomunale di Novi, cav. Dino Bergaglio, dell’A.N.I.O.C. (Associazione Nazionale Insigniti di Onorificenze Cavalleresche) hanno voluto ricordare, presso il Salone Municipale di Novi, alla presenza del sindaco Lorenzo Robbiano, il Maresciallo Capo Daniele Paladini, rimasto vittima del terrorismo, mentre era in missione di pace all’estero. L’associazione A.N.I.O.C., insieme all’imprenditore

Bruno Pedemonte, titolare della I.T.P. novese e al cav. Luigi Bussolino, ha consegnato alla moglie di Paladini, Alessandra Rizzo, una borsa di studio per la piccola Ilaria, sua figlia. “Sono profondamente commossa nel ricevere questo dono - così la Signora ha iniziato il suo ringraziamento e, sinceramente grata della testimonianza di rispetto e vicinanza che ho avuto l’onore di ricevere, nella mia città: la città dove Daniele aveva avuto piacere di formare la sua famiglia facendone la sua casa”. Lo scopo dell’associazione è quello di

D. Bergaglio, L. Robbiano, A. Rizzo, C. Varni e L. Bussolino

tutelare il diritto ed il rispetto delle istituzioni cavalleresche, perpetuandone la loro funzione morale e civile, e tra le molte iniziative, anche quella di stabilire rapporti di

amicizia tra tutti gli insigniti d’Italia, aiutando con borse di studio i giovani meritevoli e organizzando convegni e conferenze. Davide Daghino

NOVI LIGURE - Il 27 febbraio, si è svolta l’Assemblea degli Iscritti del Popolo della Libertà di Novi Ligure, alla presenza dell’onorevole Manuela Repetti coordinatrice uscente, dell’onorevole Sandro Bondi Coordinatore Nazionale e del vice presidente della Regione Piemonte Ugo Cavallera. Nei vari interventi, tutti i relatori hanno concordato sulla realtà di un’alleanza solida e stabile tra tutte le forze che sostengono il centrodestra e sulla necessità di realizzare interventi amministrativi seguendo un progetto organico. Dopo aver ringraziato Bruno Ferretti per l’ottimo lavoro svolto, l’assemblea ha indicato come nuovo coordinatore cittadino Andrea Scotto, che ha ribadito l’intento di continuare l’operato di Ferretti e di Manuela Repetti, e ha posto l'accento su libertà, maturità e responsabilità nell’azione politica del PdL. Andrea Scotto, 37 anni è ingegnere chimico e lavora per un grande gruppo internazionale. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni di storia medievale e moderna, su riviste specializzate e come monografie. E’ socio fondatore e segretario dell’associazione “Amici del Forte di Gavi”.


18

Giovedì 3 marzo 2011 IL POPOLO

NOVI E NOVESE

pag.

L’associazione culturale del paese pugliese ha organizzato un incontro a Novi

Il grazie degli emigranti di S. Paolo di Civitate NOVI LIGURE - Sabato 19 febbraio, presso l’istituto For.al. di Novi, ha ottenuto un buon successo l’iniziativa organizzata dall’associazione culturale “Emigranti Sanpaolesi” nel Mondo, di San Paolo di Civitate, un paese in provincia di Foggia. I membri dell’associazione sono riusciti a raccogliere un buon numero di abitanti della zona, che provengono dal piccolo paese in provincia di Foggia. L’associazione “Emigranti SanPaolesi nel Mondo, si è costituita il 10 marzo 2010 a Giaveno in provincia di Torino. Gli scopi principali di quest’associazione sono quelli di tenere vivo il legame tra il paese natio, la Patria e gli emigranti, di studiare per valorizzare l’importanza e l’identità morale del fenomeno dell’immigrazione e il rapporto tra l’emigrante e il comune di San Paolo di Civi-ate, di promuovere e sostenere tutte le iniziative formative, ricreative e ludiche per un’effettiva e leale collaborazione tra ex emigranti, comunità ed Enti Locali. Il presidente e il Collegio dei Soci Fondatori hanno voluto, attraverso un comunicato, ringraziare la città

Panorama di S. Paolo di Civitate in provincia di Foggia

di Novi Ligure per l’attenta partecipazione alle iniziative intraprese nell’anno appena trascorso e per la manifestazione realizzata nei giorni scorsi. Nel comunicato si legge che la scelta, inizialmente inconsapevole, di far debuttare l’associazione, con una simile iniziativa, nella città di Novi Ligure è stata perfetta, perchè Novi è l’unica città in Italia, ad aver dedicato la piazza centrale, di fronte alla stazione, alla Costituzione della Repubblica. L’ospitalità dell’amministrazione di Novi Ligure, è stata testimoniata dalla presenza dell’assessore alla cultura Simone Tedeschi, che ha accolti i membri del-

l’associazione con parole molto sentite. Egli ha riconosciuto agli emigranti SanPaolesi e all’associazione, il pregio di aver individuato un punto non palese a molti sulla questione di una cittadinanza nazionale, sottolineando che a pieno diritto gli emigranti si sono posti in modo unitario nel rivendicare il ruolo di promotori di un rilancio e di una testimonianza vitale per l’unità del paese, messa in discussione con toni da bar, troppo facilmente da qualcuno a difesa di interessi corporativi. Tedeschi ha anche presenziato alla manifestazione. L’associazione ha coinvolto circa la metà dei concittadini che sono residenti a

Novi e nei comuni limitrofi. L’amministrazione novese ha subito dato il suo appoggio e il patrocinio alla manifestazione. Un grazie di cuore è stato poi rivolto alla direttrice dell’Istituto Tecnico ForAl, Sonia Soro, che ha ospitato l’incontro nel magnifico Auditorium. Al sindaco di Novi, Lorenzo Robbiano, all’assessore Tedeschi, all’assessore Germano Marrubi e al consigliere Alfredo Lo Laico, sono andati i ringraziamenti per quanto hanno fatto, insieme Michele Costante e alla sua meravigliosa famiglia. Nel comunicato si legge infine: “Usciamo da questa esperienza premiati e rafforzati, nella convinzione che quello che stiamo facendo, gli sforzi ai quali ci proponiamo senza riserve, stanno dando buoni frutti. Il nome di S. Paolo, nonostante le difficoltà, trova sempre più accoglienze. Questo fortifica il nostro impegno per le prossime scadenze, prima a Giaveno e poi a Vimodrone, con tanto ottimismo. Vedremo se l’entusiasmo suscitato nei nostri ospiti produrrà, nuovi incontri anche nel novese”. Vittorio Daghino

IN BREVE SPORT / NOVI LIGURE

Presentate le attività della Società Ciclistica “F. Coppi” Sabato scorso al Museo del Ciclismo di Novi Ligure si è svolta la presentazione delle squadre agonistiche 2011 e della attività della Società Ciclistica Novese Fausto Coppi. Erano presenti per il comune di Novi l’assessore allo Sport Germano Marubbi e per la Provincia di Alessandria l’assessore allo Sport Breglia. Il Presidente Montecucco ha illustrato l’attività pluridecennale della società e le difficoltà attuali sia nel settore organizzativo che in quello agonistico, evidenziando l’attenzione che la Novese porta a tutti coloro che vogliono praticare il ciclismo, quindi non effettuando selezioni in base ai risultati conseguiti e pertanto accettando in alcuni casi delle vere e proprie scommesse su quanto scaturirà dalla attività sociale. Un atteggiamento degno di elogi e attenzioni, possibile grazie alla condivisione di intenti operata dagli sponsors, in primis la TreColli di Cartosio.

EVENTI / STAZZANO Il carnevale in piazza Domenica 6 marzo, a partire dalle ore 14.30, Stazzano sarà in festa per il Carnevale stazzanese. Presenterà la manifestazione il dj Francesco Fontes. Parteciperà alla sfilata il Gruppo di ballerine “Festa do Brasil”. Piccoli e grandi potranno partecipare al concorso a premi per la maschera più originale. Ci saranno stand gastronomici e distribuzione gratuita di polenta con gorgonzola e vino, frittelle, patatine fritte e panini. Si potranno degustare le delizie della Bottega dei Bon Bon. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 13 marzo.

MUSICA / CASTELLETTO D’ORBA

Il Comune cerca cimeli per raccontare l’Unità d’Italia NOVI LIGURE - La città di Novi Ligure ha sicuramente dato un grosso contributo all’Unità d’Italia, a cominciare da una sottoscrizione per il milione di fucili proposti da Giuseppe Garibaldi, tema che ha animato il dibattito del settimo congresso delle Società di Mutuo Soccorso che si tenne in città, nella Sala Maggiore del palazzo municipale, il 22, 23 e 24 ottobre 1859. Tre cittadini novesi fecero parte dei Mille, due partirono da Quarto il 5 maggio 1860, mentre un terzo si unì alle truppe garibaldine nel giugno dello stesso anno. Inoltre, altri sei parteciparono con Garibaldi alla Terza Guerra d’Indipendenza del 1866 e altri novesi caddero durante le tre Guerre d’Indipendenza, come riporta l’obelisco oggi si-

tuato proprio in piazza Indipendenza. Questi e altri episodi rappresentano testimonianze importanti di come la città partecipò attivamente ai movimenti che lottarono per l’unità nazionale. Per celebrare adeguatamente il “150° anniversario dell’Unita d’Italia” e ricordare lo spirito che animò i concittadini dell’epoca, la città di Novi Ligure sta organizzando una serie di manifestazioni che si svolgeranno nel corso del 2011 e culmineranno con una gran festa popolare che si terrà il 2 giugno prossimo, giorno della Repubblica. Tra le varie iniziative, sono in programma eventi culturali, convegni, incontri pubblici e una mostra itinerante sul Risorgimento in città.

Per questo motivo, l’amministrazione comunale lancia un appello ai novesi in possesso di cimeli, documenti, oggetti, ricordi e tutto quello che può essere inerente al tema dell’Unità d’Italia, affinché possano metterli a disposizione dell’intera cittadinanza. Coloro che desiderano aderire, possono contattare direttamente la direzione della Biblioteca Civica, facendo riferimento a Patrizia Orsini, anche via mail all’indirizzo: biblioteca.direzione@comune.noviligure.al.it. Tutto il prezioso materiale raccolto contribuirà a ricostruire uno spaccato del territorio all’epoca delle gesta garibaldine e a far rivivere il sentimento dimostrato dai nostri concittadini nei confronti dell’Unità d’Italia. v.d.

Le iniziative del Leo Club novese NOVI LIGURE - Il Leo Club di Novi sabato 26 e domenica 27 è stato impegnato nella vendita delle arance a favore del progetto nazionale UniLeo4Light che prevede la raccolta di 600.000 euro da destinare all’acquisto di postazioni di studio altamente specializzate e di materiale didattico nelle università italiane a sostegno degli studenti disabili della vista, non vedenti, ipovedenti e dislessici, in modo che possano inserirsi più facilmente nel mondo del lavoro. Molto sentita è la partecipazione a questo progetto da parte di tutti i Leo italiani che fin dal 2008, anno in cui è iniziata questa meravigliosa “gara di solidarietà”, si sono prodigati affinchè si ar-

rivasse a risultati concreti che, infatti, non si sono fatti attendere. Nel 2009 all’università di Palermo è stata inaugurata la prima postazione di studio e in occasione della Multidistrettuale a Pisa del settembre 2009 anche una all’università di Pisa e dal febbraio dello scorso anno anche l’università di Genova ne è stata dotata. Ad

oggi, grazie all’intervento dei Leo Italiani, sono stati già raccolti 480.000 euro che hanno permesso di donare le postazioni a 29 università, aiutando circa 800 studenti con disabilità visive. Per sostenere i progetti locali, il Leo Club ha organizzato il 25 febbraio lo Spritz Party al castello di Pozzolo, il cui ricavato è stato devoluto all’Anffass di Serravalle. Domenica 13 marzo il Leo Novi organizza presso il ristorante “Villa Roma” la conferenza distrettuale IA2, cui seguirà la cena. Durante i lavori pomeridiani, dopo i saluti del presidente distrettuale Corrado Cerruti, saranno discussi i futuri progetti del Distretto IA2. Michela Ferrando

DITT

Concerto gospel per la festa della donna Lunedì 7 marzo, alle ore 21, nella palestra comunale di Castelletto d’Orba, in occasione della giornata internazionale della Donna, l’associazione “Insieme per Castelletto” organizza il concerto gospel del coro “Freedom Sisters”. L’ingresso è libero e al termine della serata è prevista la tradizionale distribuzione della mimosa e un buffet. Il coro gospel Freedom Sisters (di sole voci femminili) nasce nel 2001, con il nome di Coro Ten, dall’idea di Suor Tina del collegio di Mornese e da un piccolo gruppo di donne unite dalla passione per la musica ed il canto Gospel; e ha tenuto numerosi concerti nei comuni della Provincia di Alessandria. Dal 2003 il direttore e tastierista del coro è il M° Daniele Scurati.

AADLER

di PALLHUBER

GUNTHER

Specializzata in impianti elettrostatici allontanamento volatili su facciate - tetti - canali - celle campanarie Mantiene intatta l’immagine esterna dell’edificio. Non provoca alcun danno ai volatili L’installazione dell’impianto verrà fatta dopo un’accurata pulizia e disinfestazione

uono Si esegluoghi sopral entivi e prev iti gratu

Chiesa SS. Nabore e Felice di Stradella protetta dal nostro impianto

VIA DEL CROCEFISSO 8 - 20011 CORBETTA (MI) Tel. 02 9777314 - Cell. 338 4068343 Fax 0362901231- INTERNET: www.dittaadler.it E-MAIL: mail@dittaadler.it


Giovedì 3 marzo 2011 IL POPOLO

TORTONESE E NOVESE

Visite guidate e un convegno nella sede del Municipio

Scoprire e conoscere il Comune TORTONA - Sabato 5 e domenica 6 marzo si terrà l’iniziativa “porte Aperte a Palazzo” voluta dall’assessore alle Pari Opportunità e Tempi e Orari della Città, Emanuela Patta. Si inizierà sabato 5 marzo alle ore 10, con il convegno che si terrà presso Sala Romita del Palazzo Comunale per la presentazione del “Piano di coordinamento degli orari della Città”, il progetto che l’amministrazione comunale aveva presentato presso la Regione Piemonte e per il quale è stato approvato e finanziato con un contributo pari a circa 34 mila euro. Obiettivo prioritario della definizione di questo piano sarà la razionalizzazione e organizzazione dei tempi della città in relazione alle attività pubbliche e private, individuando strumenti operativi per il miglioramento delle condizioni di vivibilità. La logica in base alla quale sarà strutturato e realizzato il progetto è quella di garantire equilibrio dei tempi al fine di ottenere una sempre migliore conciliazione tra lavoro e famiglia, attraverso una migliore accessibilità ai servizi, che rappresenta il momento iniziale di un percorso articolato, che troverà applicazione nel quadro della pianificazione

locale, definendo il Piano di Coordinamento degli Orari come tassello delle politiche e delle azioni comunali per la parità e l’uguaglianza. La definizione del Piano degli Orari del Comune di Tortona attiverà una cooperazione tra settori e livelli diversi all’interno della comunità locale, coinvolgendo le forze economico-sociali in un impegno corale che, creando migliori condizioni di qualità di vita nella specificità dell’ambito comunale tortonese, lo ponga in relazione positiva e costruttiva con tutta la realtà territoriale confinante. Mentre domenica 6 marzo il Comune sarà aperto dalle ore 16 fino alle 17.30 per visite guidate agli uffici e

alle sale istituzionali per “Scopri la tua Città e conosci il tuo Comune”. “Il 6 marzo è il nostro Santo Patrono e l’amministrazione comunale ha voluto ricordare attivamente la ricorrenza molto sentita dichiara l’assessore alle Pari Opportunità e Tempi e Orari della Città, Emanuela Patta - inoltre, riteniamo che l’obiettivo di un progetto come questo sia quello di migliorare la qualità della vita delle donne attraverso iniziative come questa che permettano di dare un aiuto al fine di conciliare lavoro e famiglia. Poiché il mondo del lavoro è cambiato anche le istituzioni devono adeguarsi al fine di favorire nel miglior modo i nostri utenti che sono i nostri concittadini”.

Il FAI in visita a Brescia e a Genova TORTONA - Sabato 19 Febbraio, la Delegazione FAI, Fondo Ambiente Italiano, di Tortona ha organizzato un interessante e suggestivo itinerario culturale a Brescia. I moltissimi iscritti al FAI della Delegazione di Tortona hanno potuto ammirare una città ricca di bellezze artistiche: al mattino è stata visitata la Mostra dedicata a Matisse e alle evocazioni michelangiolesche presenti nella sua opera; al pomeriggio, la capo Delegazione FAI di Brescia, ha accompagnato gli iscritti FAI alla scoperta di luoghi particolari e lontani dai circuiti tradizionali. Il prossimo appuntamento della Delegazione FAI Tortona è per domenica 13 marzo con la visita “Dal Mediterraneo all’Africa”: giornata dedicata ad un viaggio a Genova tra la pittura impressionista del “Mare Nostrum”, allestita in un affascinante percorso a Palazzo

Ducale, e l’arte africana ispiratrice di molti pittori importanti del Novecento cui è dedicata una Mostra a Castello d’Albertis, che sarà anche la location affascinante della pausa pranzo. Le prenotazioni si possono effettuare presso il Punto FAI di Tortona (Agenzia Viaggi Maxerre).

I progetti dell’assessorato di Adelio Ferrari TORTONA - Giovedì 24 febbraio, l’assessore all’istruzione, assistenza, famiglia, politiche della terza età, rapporti con il volontariato sociale, associazionismo socio sanitario, sanità, lavoro e occupazione, formazione e sussidiarietà, Adelio Ferrari, ha presentato le attività per il 2011 orientate a proseguire il cammino intrapreso per costruire politiche a sostegno della famiglia e delle fasce più deboli. Ferrari ha spiegato che si lavora in sinergia con il CISA, il distretto di Tortona dell’Asl, la Diocesi, la congregazione di S. Luigi Orione, le direzioni didattiche delle scuole tortonesi, la Fondazione CRTortona, la Provincia di Alessandria e con i soggetti del Terzo settore. Ha sottolineato che non solo non verranno tagliate le spese a favore del sociale, ma non saranno nemmeno aumentate le tariffe. Di tutti i servizi a domanda individuale offerti il comune di Tortona incassa solo il 30 per cento del costo. Per il nuovo anno si proseguirà con il pacchetto anticrisi approvato nel novembre del 2009, che interessa politiche per la tutela del lavoro, dell’impresa e della casa attraverso il progetto CaSA (Contributi alla Sostenibilità Abitativa), il sostegno alla famiglia con progetti destinati ai minori e agli anziani, quali i progetti Sistema Educativo ZeroSei, Rete 7/11 e MediaMente per ragazzi dai 12 ai 14 anni e progetti di domiciliarità e integrazione sociale. Per l’integrazione sociale si prosegue con i progetti “Bussola” e “Insieme si può”, elaborato da Comune e Cisa nell’ambito del Piano di Zona (Tavolo Disabilità), per coinvolgere le famiglie con disabili adulti in percorsi condivisi di inserimento sociale. Al vaglio dell’amministrazione c’è anche il progetto “Cittadella della Ca-rità” rivolto ai poveri e ai senza fissa dimora, per realizzare un studio di fattibilità del Centro Servizi di Solidarietà. p.s.

Giorno dopo giorno le campane Sabbadini ci accompagnano nel nuovo millennio Telai di sostegno campane Automazione campane Orologi da torre Referenze in tutta la Diocesi Consulenze e preventivi gratuiti

S

pag.

BBADINI

Via dell’Industria e dell’Artigianato, 442 FONTANELLA (BG) Tel. 0363 907 415 - 0363 996 596

19

IN BREVE CULTURA / SERRAVALLE SCRIVIA

Torna l’appuntamento con “Topini in Biblioteca” Presso la Biblioteca comunale “Roberto Allegri” di Serravalle Scrivia ricomincia “Topini di Biblioteca”, l’appuntamento con la lettura ad alta voce dedicato ai più piccoli. Il nuovo calendario primaverile dell’iniziativa sarà inaugurato venerdì 11 marzo, alle 17, con il laboratorio di Carnevale “Topini in Maschera”. Gli incontri seguenti avverranno nei giorni 18 marzo, 1 aprile, 29 aprile, 20 maggio, sempre alle ore 17, presso la “Sala Bambini” della biblioteca. “Topini da Biblioteca” è un’iniziativa che la Biblioteca di Serravalle organizza da anni aderendo al progetto nazionale “Nati per Leggere”che ha l’obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni.

ASSOCIAZIONI / VOLPEDO Presentato il consiglio direttivo della nuova sezione ANPI Venerdì 18 febbraio, presso la sala consiliare del Comune di Volpedo, per l’occasione decisamente gremita, è stata costituita la sezione di Volpedo della Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI). Alla presenza della Senatrice Carla Nespolo, Presidente dell’ISRAL, l’assemblea ha deliberato che la sezione sarà intitolata a Manlio Cassanini ed avrà sede presso il Municipio di Volpedo. Presidente della sezione è stato eletto Stefano Barbieri, membri del Consiglio Direttivo per i prossimi cinque anni sono: Giovanni Mustica, Ilaria Manzini, Paolo Pernigotti, Marco Lavia, Maurizio Lugano, Manuela Bonadeo, Giancarlo Rapetti, Angelo Gandini ed Ettore Cassanini, Segretario Gian Luca Chiesa. Inoltre l’assemblea ha nominato i due delegati al prossimo Congresso Provinciale, Stefano Barbieri e Giovanni Mustica. Durante la serata Maurizio Lugano ha esposto una proposta di manifestazioni tese a valorizzare lo spirito della Resistenza e quello della Costituzione.

SCUOLA / TORTONA Educazione alimentare per i bambini della città Ogni anno l’amministrazione comunale con la collaborazione della Sodexo realizza iniziative di educazione alimentare tese a informare i piccoli utenti sull’importanza della sana alimentazione quotidiana. Le iniziative sono composte da una parte didattica e da una pratica e visiva, nel corso della quale si vede e si mangia il cibo che è stato oggetto della lezione. Quest’anno il tema trattato sarà “La colazione ideale” e sarà esteso a tutti i bambini iscritti alle scuole primarie e secondarie di 1° grado e non solo quelli che usufruiscono del servizio mensa. Vedrà impegnati i dietisti di Sodexo e le cuoche, che serviranno una colazione in grado di apportare i nutrienti necessari per affrontare la giornata scolastica. La colazione sarà seguita da un breve intervento dei dietisti a bambini e insegnanti, sull’importanza di consumare una “buona” prima colazione.

C.I.A.T.

15057 TORTONA (AL) Via Guala, 69

DELEGAZIONE DI TORTONA CONSORZIO TRA LE IMPRESE ARTIGIANE TORTONESI S.C.R.L.

ASSISTENZA CONSULENZA E SERVIZI ALLE IMPRESE www.cnatortona.it

e-mail: cnatortona@tin.it

TELEFONO

FAX

0131 819 901

0131 819 912


20

pag. of o, rc uarce g cA o, ihe egg ubr c Ba o, l la r on c d lla el nne , ven to d nto spo i o e o fr la fo onfr ri, r a pr c d to do mi et rzo , il e r a t c ch al S i gl allo do . .. te

O pinioni

BACHECA

Giovedì 3 marzo 2011 IL POPOLO of o, rc uarce g cA o, ihe egg ubr c Ba o, l la r on c d lla el nne , ven to d nto spo i o e o o fr la f onfr ri, r a pr c d to do mi et rzo , il e r a t c ch al S i gl allo do . .. te

Da leggere

a cura della Redazione

a confronto Interventi mirati per aiutare concretamente chi ne ha bisogno Egr. Direttore, finalmente, con un emendamento presentato in accordo con la Giunta e l’assessore alla Sanità Caterina Ferrero, nel settore socioassistenziale sarà davvero aiutato chi ne ha più bisogno mediante interventi mirati. Con l’eliminazione del fondo indistinto sull’assistenza, che era molto generico si potrà offrire un aiuto molto più concreto alle fasce deboli della società, migliorando il servizio ed evitando gli sprechi. In particolare la Regione darà i propri finanziamenti ai Comuni e ai Consorzi Socio-assistenziali, che dovranno utilizzare le risorse su quattro precisi settori: il fondo per le famiglie e i minori, il fondo per i disabili, il fondo per gli anziani non autosufficienti, e altri fondi specifici per particolari progetti assistenziali che saranno predisposti dalla Regione. In questa maniera si responsabilizzeranno di più i Consorzi Socio-assistenziali e si eviteranno inutili spese di rappresentanza, convegni e pubblicazioni di dubbia utilità. I soldi saranno invece spesi meglio per gli anziani non autosufficienti in casa di riposo, per gli assegni di cura alle famiglie che ospitano in casa gli anziani e per tutto il mondo della disabilità. Recentemente i rappresentanti delle associazioni dei disabili, specie quelle sensoriali, come i non vedenti, si sono lamentati per la totale assenza di risorse e progetti precisi per la loro disabilità. Con finanziamenti mirati, quindi, l’obiettivo è quello di ottenere un miglioramento dei servizi socio-assistenziali con finanziamenti mirati ai Consorzi. Luca Pedrale presidente della Commissione Sanità e Assistenza della Regione Piemonte

La crisi libica Egr. Direttore, Le scrivo in merito alle vicende che stanno mettendo a ferro e fuoco la Libia e i paesi del nord Africa. A mio avviso la Libia che si ribella a Gheddafi segnala il fatto che le popolazioni della sponda sud del Mediterraneo stanno sempre più prendendo consapevolezza dell’assenza di libertà e democrazia che da sempre attanaglia i loro paesi. In questa fase un ruolo fondamentale lo stanno giocando i giovani. Certo la crisi africana non può lasciare indifferenti i paesi dell’Europa, dell’Italia in particolare. E proprio a casa nostra non si è persa l’occasione di fare della questione libica terreno di bieco scontro politico. La sinistra ha accusato il premier Berlusconi per il suo atteggiamento nei confronti del rais libico, come se esponenti di sinistra non avessero mai intrattenuto rapporti con il leader libico! Si sono sentite dichiarazioni a dir poco stucchevoli. Sterili polemiche, invece di soffermarsi sui veri problemi e sugli scottanti interrogativi che la crisi libica e africana pone. O ancora sui possibili esodi di massa che potrebbero portare centinaia di migliaia di migranti sulle sponde meridionali del Vecchio continente; il nodo delle forniture energetiche (e il prezzo del petrolio alle stelle già annuncia un duro colpo per le economie europee); il pericolo, sempre latente, del terrorismo internazionale. Su questi temi, e non su altri, l’Italia e gli altri paesi europei dovrebbero fare fronte comune. Stefano De Ambrogi - via mail

Regolamentare cani e gatti? Egr. Direttore, ho letto in internet che a Sorgà, nel veronese, è esplosa una polemica dopo che il sindaco ha portato in consiglio comunale un regolamento che vieta un certo numero di animali in casa. In base alle norme sarà possibile tenere massimo due cani piccoli (o uno grande) o massimo due gatti. Si può optare per la soluzione cane più gatto a patto però che abbiano dimensioni contenute. Un problema importante e da regolamentare… ma forse non particolarmente sentito da molte amministrazioni italiane che hanno… ben altre “gatte” da pelare! Paolo Dinoto - via mail Le lettere - dattiloscritte e firmate - non devono superare indicativamente le 20 righe. La redazione si riserva di pubblicare anche lettere più lunghe. Indirizzate la vostra posta a: Il Popolo (Opinioni a confronto), P.tta De Amicis 1 - 15057 Tortona (AL) fax: 0131/821427, mail: ilpopolo@libero.it

C. Judith Il rabbino che si arrese a Cristo

N. Wolf E. Rosanna

Mariangela Maraviglia

L’arte di dirigere le persone

Don Primo Mazzolari

San Paolo

EDB

Qiqajon

Pp. 122

Pp. 224

Pp. 224

Euro 12.50

Euro 16,90

Euro 15,00

La vita e la conversione di Eugenio Zolli rivivono nelle pagine di questo libro. Una vicenda esemplare su cui non può calare il silenzio. Il 13 febbraio 1945, in una Roma liberata da poco più di sei mesi, in una cappella della basilica di Santa Maria degli Angeli, IsraelItalo Zolli, rabbino capo della città riceve il battesimo. La moglie e la figlia lo seguiranno poco dopo. Come nuovo nome cristiano, Zolli sceglie quello di Eugenio, in segno di riconoscenza verso Eugenio Pacelli, papa con il nome di Pio XII, per ciò che la Chiesa ha fatto in favore degli ebrei durante la persecuzione. Una vicenda sconvolgente e inaudita, che ha messo sottosopra gli ambienti ebraici come quelli cristiani ma sulla quale è calato il silenzio, rotto oggi finalmente da un’ebrea di New York che ha rivissuto l’esperienza del rabbino capo di Roma, diventando una cattolica convinta.Un libro di grande spessore storico, adatto al grande pubblico. Si tratta di una testimonianza di prima mano sull’azione della Chiesa durante la persecuzione degli ebrei a Roma. L’autrice è nata da una famiglia israelita di ascendenza polacca e russa.

Le persone non si possono gestire. Dovunque si tratti con donne e uomini, in azienda o in monastero, il management deve tradursi in direzione. Ma l’arte di dirigere le persone si può imparare? Probabilmente no e le qualità dirigenziali sono per lo più dono di natura. Tuttavia chi arriva ad assumere un tale ruolo può abusare del proprio carisma e rivolgere la propria autorità contro i collaboratori. In questa prospettiva, Notker Wolf è certo che la regola di san Benedetto sia stata per lui di grande aiuto: essa “porta l’impronta di un uomo che è convinto dell’importanza della libertà e del valore dell’individuo”. Benedetto infatti non ha lasciato norme minuziosamente precise, che consentissero a quanti nell’Ordine svolgono funzioni direttive di trincerarsi dietro le sue prescrizioni, ma li ha ‘costretti’ a interrogarsi continuamente per trovare la giusta misura nel pensare, nel parlare e nell’agire. In un libro a due voci, forti di esperienze e prospettive che si completano a vicenda, gli autori mettono in luce gli errori più diffusi e che cosa è veramente importante nel dirigere le persone.

Salute oggi Le giornate in montagna si possono trascorrere praticando sport, oppure godendo solamente dell’aria pura, dei paesaggi, delle passeggiate, della cucina del posto e del sole di alta quota. Per coloro che dedicano gran parte della giornata allo sci, l’abbigliamento sarà più “tecnico” rispetto a chi trascorre le giornate in tranquillità, fra una passeggiata e l’altra. L’abbigliamento per la montagna deve essere innanzitutto comodo per favorire il movimento e lasciare il più possibile libera da costrizioni la circolazione del sangue, dal collo ai piedi; deve essere ovviamente adeguato alle temperature, quindi caldo, e più o meno adatto all’attività che andremo a svolgere. In tutti i casi giacche e pantaloni dovranno essere idrorepellenti, resistenti al vento, e realizzati in tessuti che consentano la traspirazione

L’autrice offre nel libro un percorso all’interno della storia di don Mazzolari. Parroco dei lontani, voce dei poveri, profeta della pace, “contestatore per tutte le stagioni” o figlio “obbedientissimo” della chiesa: le diverse letture della figura di don Primo offerte nel tempo rivelano le tracce persistenti impresse dalla sua avventura cristiana nella storia del Novecento. Negli anni che vanno da Pio X a Giovanni XXIII, dal modernismo alle soglie del concilio Vaticano II, questo “parroco rurale” si impegnò in prima persona nel confronto che la chiesa stava vivendo con l’incalzante modernità, offrendo risposte e percorsi originali che gli guadagnarono censure e incomprensioni, ma insieme riconoscenza e affetto da parte di una nutrita platea di discepoli e lettori. Ripercorsa a cinquant’anni dalla morte, la sua memoria risulta ancora feconda e fonte di ispirazione per la vita cristiana di oggi, provocatrice delle salutari inquietudini che fanno del cristiano un “pellegrino dell’assoluto” immerso nel quotidiano, un cercatore di Dio intimamente solidale con le angosce e le attese dell’intera umanità.

a cura di Laura Notti

Le giornate sulla neve

del corpo (anche se a basse temperature, comunque sudiamo). Gli scarponi sono importanti nella scelta del vestiario quanto i guanti, che non devono essere dimenticati: i primi devono garantire flessibilità e solidità, adatti ad ogni dislivello e temperatura, quindi anche caldi; i secondi devono proteggere le mani dal freddo e dal vento, e garantire una buona traspirazione. Un altro ingrediente irrinunciabile sono gli occhiali da sole, per proteggersi sia dai raggi UVA, ma anche dal vento e dalla neve; per gli sciatori gli occhiali saranno più tecnologici, leggeri ma forti, in grado di proteggere anche da rami, magari con delle aperture che ne impediscano l’appannamento. Per le belle giornate di sole non mancherà nella nostra borsa una buona crema ad alto fattore protettivo (dai 30

ai 50), da applicare due, tre volte al giorno, anche nelle giornate meno luminose, a causa del riverbero della neve. Non dimentichiamo le labbra, che sono più sensibili vista la loro sottigliezza, e quindi più vulnerabili ai fattori atmosferici quali freddo, vento ed ovviamente sole. Proteggendole più volte nella giornata con un buon burro di cacao, con filtro solare ad alta protezione, eviteremo screpolature, irritazioni ed arsure fastidiose. In pista, oggi, sono vigenti delle regole di “buona educazione” e, aggiungo io, di buon senso. Attenersi a queste regole è obbligatorio, non solo per evitare multe più o meno salate, ma per non fare danni a sé stessi ed agli altri. Rispettare quindi velocità e precedenze e non dimenticare di indossare il casco (obbligatorio dal 2005 sotto i 14 anni). Il casco, come per la

moto, riduce il rischio di traumi cranici a seguito di cadute (e le cadute sugli sci sono numerose, a volte rovinose); a questo si può aggiungere un paraschiena e, se amanti dello snowboard, cinture di protezione lombari. Per l’importanza di queste protezioni, anche a seconda dell’età di chi le indosserà, meglio affidarsi ai consigli di negozi specializzati, che sapranno indirizzare al meglio le nostre scelte. Sempre per una questione di buon senso, evitare le piste troppo difficili o insidiose, se non si è più che sicuri delle propria capacità, una scelta sbagliata, oltre che compromettere la nostra breve vacanza, potrebbe arrecare danni seri ad altri. Informarsi sulle condizioni meteo, che in montagna cambiano rapidamente, ed avvertire sempre sui percorsi che si vogliono intraprendere durante la giornata.


Giovedì 3 marzo 2011 IL POPOLO

pag.

BACHECA

of o, rc uarce A ,g ec ggo brih c u e Ba o, l la r on c d lla el nne , ven to d nto spo i o e o o fr la f onfr ri, r a pr o c d t do mi let rzo , i e ca altr ch S i gl allo do . .. te

CISL

of o, rc uarce A ,g ec ggo brih c u e Ba o, l la r on c d lla el nne , ven to d nto spo i o e o o fr la f onfr ri, r a pr o c d t o i d m i let rzo , e ca altr ch S i gl allo do . .. te

Film da vedere

a cura di Matteo Coggiola

INFORMA

21

Marzo 2011 L’impegno della società civile per la tutela delle persone si realizza anche attraverso il nostro settimanale, dando spazio alla consulenza gratuita e alle novità socio-previdenziali fruibili nel territorio presso le competenti sedi locali della CISL. ACCORDO STATALI Niente pagelle sulle retribuzioni dei dipendenti statali, nessuna applicazione delle fasce 25-50-25 ai salari. Dopo mesi di negoziati il sindacato riesce a fugare il pericolo di tagli agli stipendi pubblici e impegna Governo e ARAN a sottoscrivere un contratto nazionale quadro sul sistema delle relazioni sindacali. L’applicazione della riforma Brunetta sarà monitorata da commissioni paritetiche. Questi i contenuti principali dell’accordo del 4 febbraio, raggiunto dopo un lavoro comune di tutte le organizzazioni sindacali. Ma anche stavolta la CGIL si defila al traguardo. I PUNTI CHIAVE Le retribuzioni dei lavoratori del pubblico impiego non subiranno riduzioni e il cosiddetto sistema 25-50-25 che divide i lavoratori in fasce a cui destinare diverse premialità, verrà applicato solo a eventuali risorse aggiunte da ridistribuire tra i dipendenti pubblici. I sindacati della PA raggiungono un nuovo risultato che salvaguarda gli stipendi degli statali, dopo aver ottenuto che in Italia l’austerity finanziaria non si traducesse come in gran parte degli altri Paesi Ue, in una forte riduzione del personale pubblico. Un risultato frutto dell’accordo siglato con il Governo dalle Federazioni del pubblico impiego della CISL e della UIL, ancora una volta senza la firma della CGIL. L’aspetto più importante dell’intesa, secondo il Segretario confederale della CISL Gianni Baratta, “resta l’impegno del Governo ad emanare tempestivamente un atto di indirizzo all’ARAN per la stesura di un nuovo sistema di relazioni sindacali. Stupisce e francamente ci dispiace che una confederazione importante quale la CGIL abbia abbandonato il tavolo. Non tanto e non solo per aver bocciato l’accordo, quanto ed è forse l’aspetto più preoccupante, in prospettiva, per questa disposizione al “No” a prescindere che viene pronunciato ogni volta che il sindacato di Susanna Camusso si trova a dover discutere con un Governo non amico!”. RELAZIONI SINDACALI La Federazione del pubblico impiego della CISL ha sempre sostenuto che il ruolo sindacale non potesse essere messo in discussione dal mutato quadro legislativo e che da un lato l’autonomia delle parti, dall’altro l’intesa del 2009 garantivano sull’importanza della contrattazione e della partecipazione ad entrambi i livelli. Questa impostazione è stata condivisa da quasi tutte le pronuncie della giurisprudenza che si sono espresse finora,ma per un sindacato che valorizza il confronto, la partecipazione e la contrattazione, avere ragione nelle aule di tribunale e non avere riconosciuto un ruolo sui posti di lavoro non è sufficiente; soprattutto per chi ha firmato con il Governo un’impegnativa e responsabile intesa, nella quale è costantemente affermato il ruolo organizzativo e di innovazione delle relazioni sindacali. Ed è proprio per ridare serenità alle organizzazioni delle amministrazioni che è stata proposta una nuova tappa del confronto nazionale che chiarisse i principali problemi che si erano finora posti. E l’avvio in tempi rapidi degli incontri per la stipulazione di un contratto collettivo nazionale quadro che definisca le nuove regole delle relazioni sindacali ispirandosi al nuovo modello contrattuale contenuto negli accordi del 2009. Direttore responsabile PIER GIORGIO PRUZZI Settimanale di informazione della Diocesi di Tortona fondato nel 1896 Registrazione nel Registro Periodici presso il Tribunale di Tortona n. 1/98 del 11.12.1998

Editore O.D.P.F. - Il Popolo Piazza Duomo, 12 - Tortona (AL)

Immaturi a 40 anni... Giorgio, Lorenzo, Piero, Luisa, Virgilio, Francesca: cosa hanno in comune questi trentottenni? Semplice, 20 anni fa erano compagni di scuola. Ma soprattutto erano amici, erano un gruppo. Poi è successo qualcosa e il gruppo si è frantumato. Ma tra poco torneranno ad esserlo, almeno per qualche giorno: il Ministero della Pubblica Istruzione ha annullato il loro esame di maturità e lo dovranno rifare. Pena l’annullamento di tutti i titoli successivamente conseguiti. E così li vedremo di nuovo insieme, come ai vecchi tempi, con qualche ruga di più e qualche capello di meno. “Immaturi”, nelle sale italiane da fine gennaio, è una

15057 Tortona, P.tta De Amicis 1 tel. 0131.811322; fax 0131.821427 e-mail: ilpopolo@libero.it Videocomposizione e impaginazione in proprio

acutezza e senso di misura, Paolo Genovese, sceneggiatore, scrive un copione compatto, senza grandi sbalzi e lo mette in scena con il gusto trasognato della commedia, ora realistica ora favolistica,ma mai volgare. Il cinema italiano fa i conti con le generazioni,

volti di amicizia “Volti di amicizia” è uno spazio in cui i lettori possono vedere pubblicata una loro foto che ha per soggetto dei momenti di vita quotidiana: un compleanno, una lieta ricorrenza, una festa in famiglia... E anche le foto scattate nell’ultima vacanza, in un viaggio, una tavola imbandita, un gruppo di amici che soridono davanti all’obiettivo. La Redazione si riserverà di scegliere le foto più belle e di “appenderle” in BachecA. I lettori che vogliono farci pervenire le loro fotografie devono scrivere a “Volti di amicizia” c/o “Il Popolo”, P.tta De Amicis 1, 15057 - Tortona (AL) oppure inviare la loro foto in formato jpg all’indirizzo: ilpopolo@libero.it

Adriana Moiso, di Silvano d’Orba, lo scorso 14 febbraio ha compiuto cento anni. Madre e nonna amorevole, ha saputo educare al meglio i tre figli e i suoi sette nipoti e pronipoti. Il giorno del compleanno emozionata, ma serena ed allegra come sempre, straordinariamente lucida, ha accolto con il suo sorriso prima il parroco, mons. Sandro Cazzulo e poi il sindaco Ivana Maggiolino, che con la loro affettuosa presenza le hanno fatto gli auguri a nome della popolazione di Silvano. Foto inviata dalla nuora Maria Ausilia Piano. Stampa Edizioni Tipografia Commerciale srl 27024 Cilavegna (Pv), Corso Roma, 200 tel. 0381.96138; fax 0381.660054 e-mail: info@editico.it www.editico.it

Direzione e Redazione

commedia brillante che gode di un cast, tutto italiano, di primo livello. Frequentarsi vuol dire fare i conti con tutto quello che è successo nel frattempo, ricordare episodi del passato e confrontarsi con quello che bisogna essere per se e per gli altri a 40 anni. Con

questa lambisce i 40 e si scopre spiazzata e indecisa soprattutto nell’ambito degli affetti. I temi chiave ruotano attorno alla famiglia, al rapporto tra genitori e figli, al valore del matrimonio, alla vita di coppia. L’esame da rifare è solo un pretesto, che però va a fondo nelle scosse esistenziali, nei tremori, nelle decisioni da prendere. L’Italia del 2011 é anche questa e il compito di noi spettatori è quello di contribuire a migliorarla, a partire dalle relazioni familiari e sociali. Il film, per l’importanza che attribuisce al confronto generazionale e per la piacevole impostazione della narrazione, è da valutare come consigliabile.

Amministrazione, Abbonamenti e Pubblicità 15057 Tortona, P.tta E. De Amicis 1 tel. 0131.811322 - fax 0131.821427

Abbonamenti annuale EURO 40,00; sostenitore EURO 80,00; estero a seconda della destinazione

sono contenuti in un archivio informatizzato idoneo a garantirne la sicurezza e la riservatezza. Responsabile dei dati Pier Giorgio Pruzzi.

Per i versamenti: c/c postale n. 14704159 intestato a “Settimanale Il Popolo”

Tariffe pubblicità (al netto dell’IVA nelle aliquote vigenti): a modulo (43 x 43 mm): commerciale EURO 15,00; occasionale EURO 20,00; necrologie: EURO 1,50 a parola; foto EURO 40,00.

Ai sensi dell’art. 10 L 675/96, si comunica agli abbonati che i dati, da loro forniti all’atto della sottoscrizione dell’abbonamento,

Il giornale si riserva di rifiutare qualsiasi inserzione.

I contributi non richiesti, anche se non pubblicati, non si restituiscono. Le fotografie non si restituiscono trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione.

Associato FIPEG FISC USPI Testata che fruisce di contributi di cui all’art. 3 comma 3 della Legge 250 del 7/8/1990.

scherzodaprete@libero.it

scherzo da prete di don Marziano

Sabato 26 febbraio a Chignolo d’Isola (Bergamo) è stato ritrovato il corpo senza vita di Yara Gambirasio, la ragazzina scomparsa il 26 novembre a Brembate Sopra e fino a pochi giorni fa inghiottita nel nulla. Dicono le cronache: “il ritrovamento del cadavere nel prato alle spalle della zona industriale di Chignolo, a nove chilometri esatti dalla casa di Yara, restringe di colpo il campo d’indagine: a uccidere la ragazzina è stato il mostro della porta accanto, uno che deve abitare in questo ristretto raggio e deve conoscere bene la zona. E subito si apre un giallo nel giallo: il punto in cui è comparso il corpo della studentessa, in fondo a via dei Bedeschi, ai margini del greto asciutto del torrente Dordo, era stato più volte controllato in 92 giorni di ricerche ininterrotte. L’ipotesi è che l’assassino abbia abbandonato Yara Gambirasio in quella radura in tempi recenti”. E a seguito di tali deduzioni si aprono scenari inquietanti. Ancora una volta è la “nera” a tenere banco sui giornali. Ragazzine uccise a casa loro, volti di bambine pieni di vita, dai sorrisi ingenui, sbattute sulle prime pagine perché assassinate, strangolate, stuprate, fatte sparire. Yara come Sarah, come le gemelline bionde il cui padre, prima di suicidarsi, forse le ha uccise o le ha fatte sparire chissà dove. Tragedie della follia consumate da persone che vengono descritte dai vicini di casa come normali. Omicidi dettati dall’incapacità di stare al mondo, di elaborare insuccessi. Assassini soli e narcisi. E in tutti, senza distinzione, la consapevolezza di poter stabilire il destino proprio e degli altri lontano da Dio, lontano dal Bene.


22 pag.

Giovedì 3 marzo 2011 IL POPOLO

TRADIZIONI

Antola al Po COSTUME

SOCIETA’

TERRITORIO

Dall’

La presentazione del volume realizzato da “Il Popolo”

Domenica 6 marzo la terza escursione della Pietra Verde

“Preti di casa nostra” a Castelnuovo Camminando “tra il cielo e il mare”

Un momento della presentazione del libro

CASTELNUOVO SCRIVIA - Venerdì 18 febbraio, presso la Sala Pessini di Castelnuovo Scrivia, alle ore 21.30, la Biblioteca Civica ha organizzato la presentazione del bel volume “Preti di casa nostra”, che il settimanale diocesano “Il Popolo” di Tortona ha pubblicato raccogliendo gli articoli che aveva pubblicato nell’anno dedicato al sacerdozio. Sono intervenuti il vicario generale della diocesi mons. Pier Giorgio Pruzzi, il diacono Ernesto Stramesi, il parroco di Castelnuovo don Costantino Marostegan e il professor Luigi Megassini.

In apertura di serata il presidente della Biblioteca Roberto Carlo Delconte ha elogiato l’iniziativa editoriale della diocesi, che permette di ricostruire non soltanto alcune importanti figure sacerdotali, ma anche la storia delle nostre stesse comunità, che si riflette nelle vicende di questi uomini interamente a servizio della gente dei nostri paesi. Durante i vari interventi che si sono susseguiti sono stati raccontati episodi riguardanti sacerdoti della zona, tra cui il parroco di Castelnuovo Scrivia don Ezio Cerutti, il sucessore don Bruno Bottallo, don Cesare e don Angelo Nicrosi-

ni, parroci di Molino dei Torti, don Romolo Massocchi, parroco di Alzano e don Pietro Gambarotta, parroco di Pozzolo Formigaro e cappellano del lavoro (cui è particolarmente legato don Costantino, che ne ha preso oggi l’eredità per la pastorale del lavoro). Molti gli episodi raccontati dai vari relatori che si sono susseguiti, che hanno fatto emergere la grande passione pastorale di questi preti: sempre fedelmente a servizio della loro gente. Esempi di vita e di fede significativi, dunque, che possono certamente ancora oggi offrire preziose occasioni di riflessione e memoria. Don Costantino, a proposito della mancanza di sacerdoti, ha ricordato come vi fossero, fino a non molto tempo fa, ben cinque preti a Castelnuovo, mentre oggi un solo parroco deve pensare alle cinque parrocchie vicine (Alzano, Guazzora, Molino e Ova). I tempi cambiano, ma i luminosi esempi di questi preti possono donare ai fedeli di oggi fiducia e speranza per poter affrontare le nuove sfide che la vita ci pone.

Il mare che bagna il borgo di Bonassola

BRIGNANO FRASCATA - “Tra cielo e mare”, la terza uscita escursionistica organizzata da “La Pietra Verde” è prevista per domenica 6 marzo nella Riviera Ligure di Levante. Il sentiero Framura-Bonassola-Levanto è un tratto suggestivo affacciato sul mare, tra Sestri Levante e le Cinque Terre. Lungo 9 km, con un dislivello di 300 metri, è uno dei tanti sentieri che si possono percorrere nel territorio spezzino. Affollate dalle masse turistiche nei mesi estivi, le innumerevoli stradine del Levante ligure assistono a un flusso più ridotto negli altri periodi dell’anno. Come nota infatti Diego Vaschetto, esperto conoscitore degli itinerari esplorativi liguri, “percorrere in in-

verno le spiagge liguri con le barche sull’arenile o visitare i borghi senza l’affollamento estivo è come compiere un salto indietro nel tempo, quando i primi visitatori stranieri subirono il fascino e s’innamorarono perdutamente di questa terra sospesa tra il blu del mare e il verde della montagna”. Dal piazzale della stazione ferroviaria di Framura si raggiunge il sentiero immerso tra pini e lecci con lievi saliscendi e stupendi scorci sul mare. Si scende nel bosco a valicare il rio Valle di Lame e si sale ripidamente con numerosi tornanti fino ad arrivare a Salice, frazione di Bonassola. Si prosegue tra vigneti e, attraversato il rio Brino, si entra in un bosco

scendendo piccoli tornanti. Tra mulattiere e scalinate si giunge nel centro storico di Bonassola, da cui si prosegue verso la spiaggia dove si pranzerà. Per l’ultima parte del percorso si segue il viale costiero di Bonassola verso destra e, vicino all’ex stazione FS, si imbocca una scalinata che sale sull’ex viadotto. Una volta valicato il torrente Rossola, si raggiunge Scernio salendo per numerose scalinate. Si scende poi a Vallesanta e ancora fino alla passeggiata a mare di Levanto dove termina l’escursione. Lungo il cammino, dai punti panoramici a picco sul mare si potranno ammirare a levante Punta Mesco e a ponente Punta Manara e il Monte di Portofino. Il ritrovo è previsto alle ore 8.15 alla stazione FS di Tortona per lo spostamento in treno. Sono consigliati pranzo al sacco, mantellina impermeabile, scarponcini da trekking, bastoncini, macchina fotografica. Per ulteriori informazioni consultare il sito: www.lapietraverde.info. Valeria Sala


Giovedì 3 marzo 2011 IL POPOLO

SPORT E TEMPO LIBERO

Serie D girone B / 25^ giornata

0 0

VOGHERA: Forti; Paloschi, Vaira, Bandirali, Fassina; D’Amico, Mercuri, Piazza (6’ st Coccu); Troiano; Farina (37’ st Priolo), Magnoni. All. Giacomotti. VILLAFRANCA: Gottoli; Tonolli, Schena, Camurri, Smania; Alberti (34’ st Centonze), Gottoli, Taddeo, Avanzi; Cacciotti, Lorenzini (34’ st Botosso). All. Facci. ARBITRO: Riccardi di Novara. VOGHERA - Contro il Villafranca, il Voghera non va oltre il pareggio senza reti. Peccato perché con

una vittoria i rosso-neri si sarebbero riavvicinati alla capolista Mantova, che è stata fermata sul 2-2 a Carate Brianza. Alla fine gli oltrepadani devono ringraziare il portiere Forti, che neutralizza un calcio di rigore di Gottoli. La squadra di Giacomotti è apparsa opaca: manovra lenta, poche idee. I veronesi hanno mostrato una buona organizzazione e messo in difficoltà in più di un’occasione la difesa vogherese. Già al 6’ Gottoli ci prova con una conclusione da venti metri che rimbalza davanti a Forti, il giovane portiere non si fa sorprendere. L’estremo difensore risponde presente anche alla mezz’ora su un colpo di testa di Lorenzini, imbeccato da un cross di Alberti

dalla destra. Al 39’ l’unica azione offensiva degna di nota del Voghera: Troiano mette in mezzo per Magnoni, il cui colpo di testa è troppo debole per impensierire Peresson. Nella ripresa i rosso-neri cercano con maggior insistenza la via del gol, ma non sono mai veramente pericolosi. Al 35’ l’episodio che potrebbe decidere la partita. Fassina commette un’ingenuità e permette a Centonze di involarsi verso la porta. Nel tentativo di recuperare l’esterno rosso-nero commette fallo in piena area. L’arbitro estrae il cartellino giallo (Fassina viene espulso perché già ammonito) e decreta il calcio di rigore. Dal dischetto Gottoli si fa ipnotizzare da Forti che respinge con i piedi. Un de-

butto più che positivo per il portierino scuola Genoa ed appena arrivato dal Savona. Gli ultimi due tentativi sono del Voghera. Al 43’ Coccu ci prova da posizione defilata, Peresson mette in angolo. Al 48’ una punizione di Mercuri crea scompiglio in area, Bandirali prova a correggere in rete ma la palla termina sul fondo. CLASSIFICA: Mantova 50; Colognese 45; Voghera 44; Pontisola 42; Cantù, Darfo Boario 38; Legnago 36; Alzano Cene 35; Olginatese 34; Virtus Vecomp 33; Castiglione 32; Castelnuovosandrà 30; Insubria 29; Castellana 28; Villafranca 26; Trento 23; Solbiatese, Caratese 22. f.s.

Eccellenza girone A / 7^ di ritorno

L’Oltrepo punito nel finale SANCOLOMBANO: 1 OLTREPO: 0 MARCATORE: 33’ st Marchi (S). SANCOLOMBANO (4-14-1): Ghizzinardi; Losi, Dal Cerri, Colombi, Pagani; Lombardini; Albertini (26’ st Diarrassouba), Scetti, Bianchi (22’ st Marchi), Di Bari; Perna (41’ st Pisati), Di Bari. All. Tassi. OLTREPO (3-4-3): Valsecchi; Chianello, Merenda, Mauri; Sciannameo, Mangiapane, Meda, Verdi; D’Aniello (29’ st Chessa), Casorati, Bruscaglia (29’ st De Vincenziis). All. Chierico. ARBITRO: Sassanelli di

Bari. SANCOLOMBANO AL LAMBRO - Dopo tre pareggi consecutivi, l’SBC Oltrepo cercava la vittoria che manca ormai dallo scorso 12 dicembre. Invece è arrivata un’altra sconfitta contro il Sancolombano, una diretta concorrente per i playoff. Nel primo tempo i rossoblu sono timorosi e la loro manovra fatica a decollare anche per le non buone condizioni del terreno di gioco reso pesante dalla pioggia. Schierati con una sola punta di ruolo (Perna) e due esterni (Di Bari e Albertini), i banini accorciano gli spazi e pressano molto alto, ma col passare dei minuti la formazione di Chierico

prende le misure dell’avversario e si affaccia dalle parti di Ghizzinardi, collezionando però solo calci d’angolo. Il giocatore più impegnato è Valsecchi, che compie un paio di interventi decisivi per mantenere il risultato in parità. In avvio di ripresa il Sancolombano insiste, poi la gara diventa molto equilibrata con le squadre che lottano nel fango. Alla mezz’ora, da una rara azione dei ragazzi di Tassi, nasce il gol che decide l’incontro. Un cross dalla destra di Di Bari viene corretto in rete dal neo entrato Marchi. Nel frattempo Chierico aveva gettato nella mischia due attaccanti freschi (De Vincenziis e Chessa), ma la

reazione oltrepadana è sterile e così arriva la terza sconfitta del girone di ritorno. Un ko che mister Chierico analizza così: «Non meritavamo la sconfitta, siamo stati puniti dal solito errore di distrazione. La difesa messa sotto pressione non sbaglia quasi nulla, su certi episodi invece non è pronta a reagire. Una volta in svantaggio è stato quasi impossibile attaccare perché i nostri avversari si sono chiusi nella loro metà campo ed il terreno era davvero pesante». In settimana il Giudice sportivo aveva annullato la vittoria a tavolino degli oltrepadani contro la Sommese, ripristinando il 2-2 ottenuto sul campo. f.s.

I Leoncelli impattano con il Seregno

Un buon punto per il Derthona DERTHONA: SEREGNO:

0 0

Bertocchi

DERTHONA: Bodrito, Ambrosini, Zefi, Gritti (42’ st Canonico), Balsamo, Mauri, Ariete (47’ st Tine), Montingelli, Colombo, Pellegrini (29’ st Castagna), Bertocchi. All. Melchiori SEREGNO: Sportiello, Mureno, Perissinotto, Magrin, Grassi, Caprini, Bonacina M., Di Lauri, Ricci (41’ st Tallarita), Graziano (24’ st Sardina), Giangaspero (32’ st Diop). All. Grossi ARBITRO: Xausa di Portogruaro ASSISTENTI: Giacomazzi di Pordenone e Battisacco di Cormons TORTONA - Il nuovo Derthona, guidato da Stefano Melchiori impatta al “Fausto Coppi” 0 a 0 contro un Seregno che si dimostra compagine ordinata e con buone individualità. Dopo molti mesi, la squadra tortonese si schiera in campo con una formazione resa competitiva dal ritorno a centrocampo di Pellegrini e Montingelli, reduci da una lunga assenza per infor-

23

Sport in breve

Forti salva un Voghera senza idee VOGHERA: VILLAFRANCA:

pag.

tunio. La partita si gioca principalmente a centrocampo regalando pochissime emozioni al pubblico presente sugli spalti. Dal 20’ della ripresa i Leoncelli usufruiscono della superità numerica per l’espulsione del centrocampista lombardo Magrin, reo di un brutto fallo da tergo su Bertocchi, ma non riesco-

no a creare occasioni da rete. Fino al termine, gli uomini di Melchiori provano a spingere, mettendo in campo il cuore ma la difesa ospite riesce a chiudere tutti i varchi. Il punto conquistato, contro una squadra di valore, dà fiducia all’ambiente anche se la posizione in graduatoria rimane molto critica. I prossimi 2 impegni contro Settimo e Borgorosso saranno fondamentali per capire se la squadra tortonese potrà tornare in zona salvezza : sono fondamentali 2 prestazioni positive e 2 vittorie. E’ molto importante che la squadra ritrovi brillantezza in attacco e la via del goal. A fine gara Stefano Melchiori commenta cosi la prova dei suoi ragazzi: “Abbiamo giocato contro una squadra molto forte. A tratti siamo stati condizionati dalla paura. Tutto sommato sono soddisfatto della prova dei ragazzi ma dobbiamo migliorare ancora molto. Siamo alla vigilia di partite molto importanti”. Domenico Cremonte

di Franco Scabrosetti

CALCIO CSI (4ª di ritorno) Amatori a 11 - Girone A: Carpignanese-Cup 1-2, Ghiaie-R. Casei 0-2, Pantera Rosa-Tennis Club 0-0, Pievese-A. S. Pietro 1-3, Sannazzaro-Or. S. Colombano 2-0, Tempo Prezioso-Or. Don Bosco 0-2. Ha riposato: Padus. Classifica: Tennis Club 39; Orat. Don Bosco 32; Real Casei 31. Girone B: Godiasco-Audax Travacò 0-3, Lander Brau-Clastidium 1-4, Landriano-Lungavilla 1-2, Lonatese-Moggi e Cattaneo 1-2, Negruzzo-Gerenzago 21, Penarol-Sporster’s Pub 3-0, Vellezzo-Casanova 1-0. Ha riposato: Recor Cortella. Classifica: Lungavilla 45; Moggi 41; Gerenzago 40. Amatori a 7 - Girone A: Loris-Orat. S. Martino 0-7, Logos-Mlz Torredarese 6-3, Lungavilla-Landriano sq. B 4-4, Magherno-Caravaggio 4-5, Sanmaurense-Or. S. Alessandro 8-3, Sp. Sant’Alessandro-Landriano 4-3, Volante Roncaro-Pol. Miradolese 4-3. Girone B: Besate-S. Rocco Garlasco 30, Frassati-Moncucchese B 4-1, Moncucchese AParasacco 1-1, Pasturago B-Cascine Calderari 7-8, Pol. Scaldasole-Pasturago A 0-0, Trivolzio-Rainbow 6-0, Trovo-Trivolzio B 4-3. Girone C: Arnaboldi-Atletico Linarolo 3-1, Barbianello-Zerbo 5-2, CSL San ZenoneRomagnese 5-1, Inv. Monteleone-Broni 7 4-2, Olimpic Torre 91-Orat. San Giuseppe 1-4, Red Devils-Sbocco Rosso 7-1, Zavaverde-Cardinal Maffi 2-4. Classifica: Zerbo 46; Broni 7 35; Inverno 34. PALLAVOLO B2 maschile: Voghera-Torino 1-3 (19-25, 15-25, 25-21, 18-25). Serie C femm. - girone C (17ª giornata): Brescia-Rivanazzano Terme 3-0 (25-14, 25-16, 25-13). Classifica: Brescia 46; Lurano 38; Brembo 35; Cormano 32; Mantova 31; Cinisello 30; Soresina 29; Offanengo 24; Muggiò 21; Rivanazzano Terme 20; Novate 17; Milano, Trescore 12; Gorle 7. Serie D femminile - girone C (17ª giornata): Voghera-Vittorio Veneto Milano 3-1 (25-20, 19-25, 25-16, 25-16). Classifica: Mede 42; Settimo Milanese 41; Rho 40; Voghera 39; Yamamay 38; Cus Pavia 33; Tradate 28; Rozzano 26; Psg San Genesio 22; Florens Vigevano 18; Pro Patria 13; Milano 9; GiFra Vigevano 4; Legnano 1. Serie D maschile - girone C (17ª giornata): Mediglia-Lungavilla 3-0 (25-11, 25-19, 25-22). Classifica: Mediglia 39; Mortara&Garlasco 33; F&C Mi. 32; Casteggio 26; Abb. 25; Cus Pavia 23; Gonzaga Mi. 19; Magenta 18; Lungavilla 17; Casalpusterlengo, Dorno 9; Buccinasco 8. BASKET C regionale, girone A (6ª di ritorno): Happy CremonaQuaccini Broni 54-57. Quaccini: Resca 9, Colnago 2, Saint Roos 17, Saini 5, Pastusena 9, Ierandi 6, Bonomi, Scomparin 4, Cacace 5, Cobelli. All. Gandini. Pt 33-29 (13-16, 20-13, 14-11, 7-17). Promozione. (5ª di ritorno): Lungavilla-Rozzano 60-38. Lungavilla: Falco, Corzieri 4, Mantica 8, Segagni 1, G. Ragni 12, Virelli 9, A. Ragni 19, Menudo, Beria 7, Cavallini. All. Garavaglia. Pt 22-18 (8-10, 14-8, 21-8, 17-12). di Stefano Barco. Cava Manara-Stradella 48-68. Stradella: Achilli 22, Finardi 3, E. Verdi 11, I, Verdi, Bimbato 10, Pacchiarotti 3, Bonato 9, Marchesi 11, Maserati, Giorgi. All. Zucconi. Pt 26-27 (14-17, 12-10, 14-12, 8-30). Prima divisione: Olympia Voghera-Sannazzaro 50-41. Olympia: Gal 8, Parisini 3, Regoli 16, Toccalino 10, Fiori 4, Comegna 5, Calabrò 4, Laneri, Carboni, Castignetti. All. Calabrò. Serie D: Voghera-Pentagono 81-48. Voghera: Castellano 8, Perduca 2, Rona 12, Baudino 7, Forni 12, Gazzaniga 5, Piermattei 7, Taverna 8, Balma 2, Piantini 18. All. Rai. Pt 37-27 (21-12, 16-15, 21-13, 23-8). B1 femminile: Broni-Reggio Emilia 46-56. Broni: Bicocca 4, Zamelli 11, Borghi 7, Brusadin 3, Pellegrino 14; Putignano 5, Minati, Canfora 2. All. Cossu. Pt 26-33 (13-19, 13-14, 11-16, 9-7). C dilettanti: Derthona-Savigliano 86-63. Derthona: Zandalasini 15, Gioria 4, Serafin 5, Gatti 5, Pavone 18, Degrada 19, Perissinotto 10, Pedrini 10, Pozzi, Campeggi. All. Petitti. Pt 46-38 (24-15, 21-23, 20-11, 20-14).

FERRARI GIORGIO IMPIANTI ELETTRICI Ferrari Giorgio & Marro Antonio s.n.c.

IMPIANTI ELETTRICI CIVILI E INDUSTRIALI CABINE MT/BT QUADRI DI DISTRIBUZIONE E AUTOMAZIONE CONTRATTI DI REPERIBILITA’ CONTRATTI DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA Via Cattaneo, 1 - 27058 Voghera (Pv) Tel. 0383/642122 Fax 0383/363623 http://www.ferrarimarro.com E-mail: info@.ferrarimarro.com


il_popolo_3_marzo_2011