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Videosorveglianza 22 IL PONTINO APRILIA

Cronaca di Aprilia

Fratelli d’Italia chiede se è attiva al quartiere Toscanini

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Con una lettera inviata al sindaco e all’amministrazione comunale il gruppo di Fratelli d’italia chiede alla Giunta Terra di verificare se le telecamere presenti nel quartiere siano regolarmente attive. Dopo gli ultimi fatti di cronaca, una colpo alla banca e un auto andata a fuoco, Edoardo Baldo chiede maggiori interventi in favore della sicurezza della zona. “In qualità di Coordinatore Comunale di Fratelli d’Italia, visti gli ultimi episodi di cronaca avvenuti in città ed in modo particolare nel Quartiere Toscaninispiega Baldo - non nascondo la mia più sincera preoccupazione per la sicurezza e per la gestione del territorio. Resta immutato l’apprezzamento che da sempre abbiamo nei confronti delle forze dell’ordine che, nonostante l’esiguo numero di uomini rapportato all’ampiezza territoriale che devono vigilare, fanno al meglio il loro lavoro. Nostro malgrado però non impedisce a noi e una grande parte della cittadinanza di sentire quella sensazione di abbandono da parte delle istituzioni. In modo particolare il Quartiere Toscanini sembra essere stato dimenticato e anche voi dell’amministrazione comunale sicuramente avrete appreso dalla

cronaca l’ultimo fatto delittuoso avvenuto pochi giorni fa ovvero un auto incendiata nel cuore della notte. Il particolare che non sì è rilevato dai giornali e che tutto questo è avvenuto sotto una telecamera installata probabilmente dall’ATER latina. Questa serie di telecamere copre un ampio raggio del quartiere e da voci sembrerebbe che la stessa ATER avesse ceduto al nostro comune la gestione delle stesse e che ad oggi risultino spente. Come ho specificato sono voci, per questo chiedo ufficialmente a lei Sig. Sindaco se queste telecamere sono così come vociferato dell’ ATER e se è vero che dovevano essere prese in carico dal nostro comune. Le chiedo inoltre di verificarne il funzionamento e, al di là delle voci, di riuscire a prendere in caricoquesta serie di telecamere per la gestione della sicurezza del Quartiere Toscanini. Non credo serva un criminologo per spiegare che se le telecamere fossero funzionanti e visionate sarebbero un deterrente per la microcriminalità e non solo. Attendiamo fiduciosi una sua risposta ufficiale e l’impegno formale dell’Amministrazione a prendere in carico le su citate telecamere per il controllo del territorio”. A.P.

Caro Presidente

ANNO XXVI - N° 5 - 6/23 MARZO 2015

Il Comitato Cittadino Acqua Pubblica ha scritto al Presidente della Repubblica

Il Comitato Cittadino Acqua Pubblica Aprilia guidato da Alberto De Monaco ha scritto al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dei 10 anni di attività sul territorio chiedendo un intervento deciso del Capo dello Stato sulla gestione dell’acqua. “Egregio Presidente - si legge nella missiva - nel suo discorso d’insediamento ha più volte richiamato i principi ispiratori della Carta Costituzionale e di quanto Essa sia a fondamento della democrazia reale ed al servizio dei diritti dei cittadini. In occasione dei nostri 10 anni di attività a servizio della nostra Comunità e della verità, Ci rivolgiamo a Lei, anche in qualità di ex componente della Corte Costituzionale, per richiamare la Sua attenzione sul rispetto sostanziale e non formale degli esiti referendari del 12 e 13 giugno 2011 in tema di gestione pubblica dell’acqua bene comune. Noi come tanti altri siamo andati a votare per confermare o abrogare leggi dello stato. Eravamo tanti, di differenti orientamenti politici, ma ci siamo andati per esercitare un atto di democrazia diretta. Il voto referen-

dario infatti è l’unica e l’ultima possibilità che resta ai cittadini per indicare al legislatore quali leggi si vogliono o non si vogliono. In sé l’abrogazione di una legge, oltre ad essere un atto tecnico-giuridico, è anche un atto di alto valore politico, poiché indica al mondo della rappresentanza politica l’indirizzo che deve essere seguito rispetto alla materia della legge che si intende abrogare. Nello specifico, se si abroga parte della legge che prevede l’adeguata remunerazione del capitale investito nella gestione del servizio idrico, vuol dire che i cittadini non vogliono leggi in quella direzione. Se si abroga una legge che obbliga alla privatizzazione della gestione del servizio idrico vuol dire che i cittadini non vogliono leggi in quella direzione. Pertanto la volontà politica espressa dai cittadini indica che non solo non bisogna continuare sulla strada perseguita dal legislatore, ma che bisogna tornare indietro rispetto alle scelte già fatte. La stessa Corte Costituzionale è dovuta intervenire più volte per evitare l’aggiramento del voto referendario e non ultimo,

con la sentenza n. 199 del 17.7. 2012, che porta anche la Sua firma, per evitare che il legislatore introducesse sotto mentite spoglie quanto abrogato dal referendum popolare del 2011. Con il DL70/2011, il d.P.C.M del 20 luglio 2012 ed il nuovo metodo tariffario formulato dall’Autorità energia elettrica, gas e sistema idrico è stata reintrodotta l’abrogata remunerazione del capitale investito (profitto sull’acqua) sotto mentite spoglie. Le norme dello “Sbocca Italia” e la prossima riforma della pubblica amministrazione, aggirando ancora una volta la volontà popolare, limitano ampiamente la possibilità per gli enti locali di gestire il servizio idrico attraverso enti strumentali. Ci rivolgiamo a Lei, fedele custode della norma Costituzionale, poiché già nel passato ci siamo visti costretti a restituire la tessera elettorale per denunciare l’elusione e l’aggiramento del voto referendario. Ci congediamo formulandoLe migliori e sinceri auguri per la Sua recente nomina e per gli innumerevoli e gravosi compiti che l’attendono”. A.P

Festività Dipavali

Si rende noto che, per conto della Prefettura di Latina, il Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno, ha comunicato che l’Unione Induista Italiana, Sanatana Dharma Sangha, ha indicato nella giornata dell’11 novembre 2015 l’annuale festività “Dipavali”. Il calendario di detta festività è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in data 23 gennaio 2015, Serie Generale n. 18, in ottemperanza all’art. 25 della Legge 31 dicembre 2012 n. 246, che regola i rapporti tra lo Stato Italiano e l’Unione Induista Italiana. Comune di Aprilia

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Il Pontino Aprilia - ANNO XXVI N° 5 - 6/23 Marzo 2015  

Quindicinale di informazione locale di Aprilia - Lanuvio

Il Pontino Aprilia - ANNO XXVI N° 5 - 6/23 Marzo 2015  

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