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Mensile di cronaca, attualitĂ  e cultura di Ponsacco E 2,00

i c r e d e v i r Ar e r b m e t t e S a Anno XII - Numero 7/8 - Luglio/Agosto 2009


L ’editoriale Mensile di cronaca, attualità e cultura di Ponsacco E 2,00

Arrivederci a Settembre Anno XII - Numero 7/8 - Luglio/Agosto 2009

Mensile di cronaca, attualità e cultura Direttore: Fausto Pettinelli Condirettore: Benozzo Gianetti benozzo.gianetti@virgilio.it Redattori: Giampaolo Grassi Luciano Lombardi Emanuele Turini Ogni responsabilità relativa ai contenuti dei singoli scritti è dei rispettivi autori

Fra tanti veleni, uno zuccherino Qualche volta, fra le tante brutte notizie diffuse ogni giorno da radio, tv e giornali ve n’è almeno una che dà un po’ di sollievo e vale la pena sottolinearla. I boia di Stato lavorano sempre meno, ma lavorano. Intanto sappiamo che due terzi dei Paesi del pianeta hanno abolito la pena di morte, ma sono ancora 25 quelli che la mantengono. Nel 2008 sono state eseguite condanne capitali soprattutto in cinque paesi: Cina, Iran, Arabia Saudita, Pakistan ed Usa. La notizia che lascia sperare in un prossimo futuro senza più lavoro per i boia, è stata diffusa da Amnesty International che ha reso noto l’annuale rapporto in cui si rileva una generale tendenza positiva, oscurata comunque dal fatto che ogni giorno dell’anno 2008 sono state giustiziate una media di sette persone, per un totale di 2390 messe a morte in 25 paesi. La Cina è lo Stato che detiene il record mondiale delle esecuzioni. In Europa, l’unico paese che tuttora ricorre alla pena capitale è la Bielorussia. Insomma nel complesso c’è di che essere abbastanza contenti perché il rapporto dimostra che stiamo facendo notevoli passi in avanti verso un mondo finalmente liberato dalla barbarie della pena capitale, l’abolizione

della quale -è bene ricordarlofu attuata, primo al mondo, dal Granducato di Toscana governato da leopoldo di Lorena nel 1780. Ma il rovescio della medaglia è che “centinaia di persone continuano a essere condannate a morte” ha dichiarato Irene Khan, segretaria generale di Amnesty International. Dopo l’Asia, dove 11 paesi continuano a ricorrere alla pena di morte (Afghanistan, Bangladesh, Cina, Corea del Nord, Giappone, Indonesia, Malaysia, Mongolia, Pakistan, Singapore e Vietnam) il secondo maggior numero di esecuzioni, ben 508, è stato registrato in Africa del Nord e in Medio Oriente. Nel continente americano solo gli Stati Uniti d’America hanno continuato a ricorrere con regolarità alla pena di morte con 37 esecuzioni, la maggior parte delle quali nel Texas. Speriamo che in un prossimo futuro, anche con il costante impegno del governo italiano, si possa finalmente arrivare ad un’intesa internazionale che sancisca l’abolizione della pena capitale in tutto il mondo conquistando così una tappa fondamentale nel cammino della nostra moderna e sgangherata civiltà.

Segretaria di Redazione: Barbara Prosperi Autorizzazione del Tribunale di Pisa n. 9 del 12/05/98 Direzione e Amministrazione Tipografia Nuovastampa Via Valdera C. n. 33 - 56038 Ponsacco (Pi) Tel. 0587731348 - Fax 0587733723 ilponte@nuovastampa.com Elaborazione e stampa Nuovastampa Ponsacco Progetto grafico Fabio Signorini I servizi fotografici sono di Foto Chiavaccini, Foto Meoni,

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Un cane abbandonato ha 19 probabilità su 20 di finire schiacciato da un’auto, di morire di sete o di stenti, di venire soppresso o ucciso da ignoti nel giro di 90 giorni.

SE LO ABBANDONI LO UCCIDI


21 giugno 3 referendum

L’85/90% dei votanti hanno detto “SI” È andato alle urne meno del 20% degli elettori Premio di maggioranza alla lista più votata (Camera)

SI

VOTI

%

1646 83,43

NO

VOTI

%

327 16,57

Bianche 81 Nulle 39

Premio di maggioranza alla lista più votata (Senato)

SI

VOTI

%

1666 84,78

NO

VOTI

%

299 15,22

Bianche 81 Nulle 45

Abrogazione candidature multiple

SI

VOTI

%

1854 91,06

NO

VOTI

%

182 8,94

Bianche 50 Nulle 36

Il nuovo consiglio provinciale

Anna Romei

PRESIDENTE: Andrea Pieroni, nato a Montopoli 51 anni fa è laureato in scienze Politiche, Graziano Turini sposato e padre di 2 figli.

Valter Picchi

Giacomo Sanavio

Nicola Landucci

Gabriele Santoni

Salvatore Sanzo

Miriam Celoni

Silvia Paganin

Alessandra Petreri

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Confronto democratico Poche volte ho assistito ad un’assemblea di gente di varia estrazione politica, sociale e partitica come quella della sera del 25 giugno, nell’Auditorium della Mostra, in cui si è insediato il Consiglio Comunale. Siamo abituati ad assistere alle riunioni unilaterali, di partito, di categoria dove tutti applaudono, tutti sono d’accordo, tutti sono soddisfatti dell’esito della serata. E’ da tanto tempo che non si assisteva ad un Consiglio così seguito da cittadini che hanno tenuto un comportamento da manuale. Il discorso di insediamento del Sindaco è stato seguito con attenzione, con applausi anche della minoranza (qualcuno è rimasto immobile), con risposte e dichiarazioni molto azzeccate, coerenti e convincenti da entrambi i capolista non vincenti, dott. Ruggero e Geom. Turini che si sono complimentati per la vittoria del dott. Cicarelli con auguri di buon lavoro. Ho visto sui volti della gente una serenità che faceva commuovere. Lontane erano le giornate burrascose della campagna elettorale, le brutte frasi, i reciproci attacchi spesso violenti e maleducati. L’aria - in quella serata - era respirabile: sorrisi, abbracci, baci, strette di mano, pacche sulle spalle, qualche muso lungo ma niente di particolare. L’atmosfera è rimasta idilliaca anche quando il dott. Massimo Baldacci, noto per la sua polemica pungente e provocatoria, ha preso il microfono in mano e ha sciorinato le sue idee che hanno meritato un bell’applauso quando ha detto che le tasse della spazzatura, dell’acqua, ecc. bisognerebbe pagarle a seconda del reddito: chi ha 600 euro di pensione non è uguale a chi prende 2000/3000 euro di stipendio! Insomma una bella serata di democrazia, di partecipazione, di ragionamenti e temi esposti con proprietà di linguaggio, con educazione civica e con evidente cordialità! Qualcuno ha mormorato: “Si sa, è la serata inaugurale!”. Non è vero, perché in altre realtà comunali anche vicine non c’è stata la stessa atmosfera… Spectator

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Per il Popolo delle libertà

L’Ing. Mattolini riconfermato Consigliere Provinciale Il Popolo delle Libertà a Ponsacco ha raggiunto un grande risultato, e di questo occorre ringraziare anzitutto tutti coloro, candidati, attivisti e gente comune che hanno creduto in questa battaglia di libertà, ma soprattutto i cittadini che con il loro voto hanno permesso di superare il PD almeno a livello europeo e provinciale. Infatti alle elezioni Europee e provinciali il centrodestra con percentuali rispettivamente dei 38,32% e dei 36,27% ha superato il PD confermandosi primo partito cittadino e collocando Ponsacco tra i comuni, se non il Comune, maggiormente collocato al centro-destra di tutta la Valdera. Questo però non è bastato per riuscire a sconfiggere la coalizione di sinistra, che vedeva anche Rifondazione tra le sue fila, alle elezioni comunali, ottenendo tuttavia un ottimo risultato che ci colloca ai 42% dei consensi. Contemporaneamente a questa soddisfazione, però, il voto, la cui analisi non è qui il caso di approfondire, pone una serie di riflessione sulle quali il centro destra ponsacchino, e non solo, deve riflettere: perché ogni volta che si scende di livello di competizione elettorale i nostri consensi diminuiscono? Non è solo colpa del fatto che la sinistra gestisce ininterrottamente il potere da oltre 50 anni, altrimenti non si spiegherebbero i risultati in altri comuni, ma probabilmente si commettono,

sicuramente in buona fede, errori strategici e politici, e di visibilità, che non ci permettono di ottenere fino in fondo la fiducia degli elettori e, probabilmente, anche questa volta ne sono stati commessi. Occorre analizzare attentamente questi dati, perché è da questo successo, se pur parziale, che dobbiamo ripartire consapevoli che potenzialmente il bacino di voti al quale possiamo attingere è sufficiente per strappare il governo del paese a questa riedizione, in formato Cicarelli del governo Prodi con forme di opposizione incisive, credibili e propositive, che non si limitino al solo contrasto della maggioranza, ma che riportino l’attenzione sulla centralità dei cittadino e delle sue esigenze. Leonardo Mattolini Consigliere provinciale PDL

Auditorium della Mostra: 1° Consiglio Comunale

Il sindaco e la nuova Giunta


auditorium della mostra del mobile 25 giugno

Il Sindaco ha presentato la nuova Giunta Comunale che governerà Ponsacco per i prossimi 5 anni

Alessandro Cicarelli Sindaco · Pianificazione Urbanistica · Unione dei Comuni · Sicurezza

Floriano Baldacci Vice Sindaco · Lavori Pubblici · Manutenzioni · Opere di Urbanizzazione

Tommaso Baldacci · Bilancio · Personale · Attività produttive · Commercio

Tamara Iacoponi · Politiche Sociali e Sanitarie

Simone Silvestri · Sport · Turismo · Attività internazionali · Volontariato

La parola al sindaco

Roberto Chiarugi · Pubblica Istruzione · Politiche Educative e Culturali

Barbara Giannini · Ambiente · Innovazione · Partecipazione

Consiglieri con delega

Bachi Alessio · Frazioni e aree periferiche

Brogi Francesca · Politiche giovanili · Pari opportunità

Al via la nuova legislatura municipale Il giuramento del sindaco, la nomina dei componenti della Giunta, l’insediamento del Consiglio Comunale danno ufficialmente il via al mandato amministrativo 2009-2014. Un periodo questo molto importante che vedrà fra l’altro il nostro Comune superare ufficialmente, nei fatti è già avvenuto, la soglia demografica dei 15.000 abitanti, con il conseguente cambiamento del sistema elettorale. In una occasione come questa non posso esimermi dal ringraziare gli elettori per il consenso e la fiducia accordata al sottoscritto e alla coalizione di Ponsacco Democratica. La fiducia della gente resta l’elemento centrale di una democrazia compiuta come la nostra e il più straordinario stimolo per chi fa politica e si deve assumere la responsabilità di operare per il bene di tutti…

Questa ultima campagna elettorale è stata, come non mai, molto combattuta, spesso aspra (a mio modesto avviso, in alcuni casi, anche troppo). Abbiamo assistito ad un impegno massiccio da parte delle varie liste e dei singoli candidati. Mai come questa volta abbiamo visto anche persone e gruppi di interesse esporsi direttamente e in maniera pubblica a favore di una parte. E’ stata competizione vera, favorita evidentemente dalla consapevolezza, rivelatasi poi veritiera, di un sostanziale equilibrio politico generale che ormai caratterizza la nostra città. Il voto ha però dimostrato ancora una volta che gli elettori ormai sanno distinguere fra voto politico e amministrativo, con valutazioni razionali e mirate. Persone e programmi, il merito della proposta e il metodo con cui ci si relaziona con la gente, fanno la

differenza. Questo è il bello della democrazia. Una lezione antica e sempre attuale. In questa valutazione differenziata da parte degli elettori credo incidano elementi chiari destinati a caratterizzare sempre più una democrazia evoluta, specialmente a livello locale:il favore per la concretezza delle proposte, piuttosto che per l’approccio solo ideologico; la capacità di presentare un progetto complessivo per la città, anziché privilegiare la mera e pura contrapposizione fra le parti; la scelta di prediligere l’interesse generale, piuttosto che i tanti e sparsi interessi particolari; la capacità di vedere l’avversario politico come un legittimo concorrente con il quale confrontarsi, piuttosto che una sorta di nemico contro il quasegue a pag 6

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segue da pag 5

le vincere a tutti i costi; l’importanza di adottare anche un linguaggio e una dialettica politica adeguata ad un confronto civile e rispettoso delle parti e dei cittadini… Gli elettori si sono ormai espressi e hanno stabilito ruoli e responsabilità specifiche per ciascuno di noi. A noi, cui è stato attribuito il compito di essere forza di maggioranza, tocca il ruolo di attuare e realizzare il programma amministrativo sul quale abbiamo chiesto e ottenuto il consenso. Ai rappresentanti delle altre liste compete il ruolo, altrettanto importante, di rappresentare le istanze di tutti quegli elettori che si sono espressi in maniera difforme dalla maggioranza del corpo elettorale e, compito non meno importante, di esercitare una corretta e democratica attività di controllo sull’operato dell’Amministrazione… Questo forte richiamo comporta sicuramente per il sottoscritto oltre alla responsabilità di operare, insieme agli altri colleghi dell’esecutivo, per attuare il programma presentato, sul piano più squisitamente istituzionale anche il dovere, prima di rispettare, e poi anche di rappresentare, gli interessi di tutti i cittadini di Ponsacco, indipendentemente dalle opinioni politiche da questi recentemente espresse…

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Nel cogliere l’occasione per formulare a tutti i Consiglieri eletti i migliori auguri di buon lavoro credo sia importante rilevare come vi sia un forte ricambio nella compagine consiliare, sia in termini di persone elette per la prima volta, sia in termini di giovani che si affacciano alla vita pubblica. Spero davvero che questo possa essere di buon auspicio in una fase molto delicata nel rapporto di fiducia fra istituzioni e opinione pubblica. Da domani inizieremo tutti a lavorare sui problemi e sui temi concreti. L’augurio più sincero che faccio è che l’entusiasmo di questo momento continui ad alimentare la passione e la voglia di fare politica per la nostra città anche quando ci troveremo di fronte alle difficoltà tipiche dell’azione amministrativa… Vorrei chiudere questo mio intervento, come di consueto, con alcuni ringraziamenti. A partire, e mi ripeto, da quelli rivolti agli elettori per la fiducia accordataci. Ritengo opportuno ringraziare anche tutti coloro che hanno operato al meglio nell’organizzazione della fase elettorale, dai presidenti di seggio, agli scrutatori, ai dipendenti del comune. Ringrazio sinceramente anche tutti i cittadini presenti questa sera, grazie ai quali è possibile avere

una cornice di pubblico degna di una seduta importante come quella di insediamento: una presenza stimolante anche perché fa sentire la vicinanza della città alla sua istituzione più rappresentativa. Un sincero ringraziamento lo devo alla mia coalizione, Ponsacco Democratica, per la stima dimostratami e l’onore attribuitomi di affrontare in prima linea questa competizione elettorale…E, se mi permettete, un ringraziamento personale, anzi una vera e propria dedica, sento il bisogno di farlo, in un momento come questo, alla mia famiglia in generale e alle mie tre donne in particolare. A Maria, Aurora e alla piccola Arianna per l’amore, l’affetto e l’attaccamento che mi hanno sempre dimostrato nonostante le mie, purtroppo, innumerevoli assenze. Buon lavoro colleghi consiglieri. A tutti ricordo, me compreso, che i nostri concittadini ci hanno concesso l’onore di rappresentarli in questo consesso convinti che possiamo essere all’altezza di perseguire gli interessi veri della nostra città. Dimostriamo, indipendentemente dalle diverse idee e dai diversi ruoli, di essere in grado di meritare la fiducia in noi riposta.


Parla il capo della lista “Uniti per ponsacco”

Ruggiero, capo della minoranza, ricorda, ringrazia e promette A nome del mio gruppo consiliare e dei partiti del centro destra che rappresento, mi congratulo con il sindaco, con tutti i neo consiglieri e la nuova Giunta. Quando nel 1980 fui eletto per la prima volta nel Consiglio Comunale qualcuno fece la proposta di battermi le mani perché ero il consigliere più giovane e vorrei che ciò si verificasse anche ora per il Consigliere più giovane di questa legislatura.Il risultato elettorale delle elezioni amministrative del 6-7 giugno è stato un verdetto chiaro, amaro e straordinario. Amaro perché il risultato seppur eccezionale non ci ha permesso di governare Ponsacco e straordinario perché rispetto alle precedenti amministrative siamo aumentati più del 15% e abbiamo raggiunto quota 42% portando i nostri consiglieri da quattro a sei. Straordinario anche perché il PDL è diventato il primo partito politico sia alle Europee che alle Provinciali permettendo l’elezione del nostro candidato Leonardo Mattolini al Consiglio Provinciale. Quindi un particolare ringraziamento rivolgo a tutti i cittadini di Ponsacco a tutti gli elettori ed elettrici che ci hanno dato con questo consenso un risultato di grande importanza storica e politica. Il nostro sindaco Cicarelli sapeva benissimo che la sua linea politica impostata nel 2004 oggi sarebbe stata sonoramente bocciata dall’elettorato e quindi spostando il suo baricentro tutto a sinistra alle ultime elezioni ce l’ha fatta con il 20% in meno dei consensi, sacrificando addirittura il suo assessore all’urbanistica e continuando di fatto ad amministrare Ponsacco. I toni della campagna elettorale a volte sono stati aspri e polemici però oggi penso che sia giunto il momento che questa maggioranza e questa opposizione collaborino davvero insieme per rilanciare lo sviluppo e il futuro del nostro paese. Dobbiamo aiutare le imprese che oggi chiudono i battenti e si trasferiscono altrove per poter lavorare, i cittadini che non possono ampliare la loro casa, la riconversione dei vecchi opifici, le attività commerciali che di fatto continuano a chiudere, le famiglie numerose ed in difficoltà, i giovani alla loro prima occupazione, i cittadini che sul loro terreno hanno costruito piccole baracche per il rifugio degli attrezzi. Insomma tanti, tantissimi problemi che ci debbono responsabilizzare tutti quanti, voi come governo e noi come opposizione. Adesso, finita la sfida elettorale, la nostra opposizione si baserà proprio su questi contenuti, vigileremo e controlleremo ogni atto di questa maggioranza, lavorando e operando per il bene dei

i consiglieri di minoranza

nostri concittadini e per la doverosa giustizia sociale invocata da coloro che sono stati pesantemente colpiti dalla precedente amministrazione. Farò un vero “governo di opposizione” affidando le varie competenze ai miei consiglieri e io stesso, come capo dell’opposizione chiederò a tutti la massima collaborazione: a voi come maggioranza e a noi come opposizione; se questa collaborazione ci sarà e la vediamo fin da oggi, la nostra sarà una opposizione tenace ma costruttiva, altrimenti ognuno si assumerà le proprie responsabilità. Una prima cosa che chiedo è quella di metterci a disposizione una stanza dell’edificio comunale per permettere al capogruppo ed ai consiglieri di poterci riunire per esaminare delibere e dibattere sui vari problemi che interessano i nostri concittadini. Per quanto riguarda l’ultimo punto all’ordine del giorno del consiglio comunale il gruppo di opposizione si è espresso a favore della istituzione della figura del Presidente del Consiglio Comunale contro la proposta della maggioranza di abolirla. Presidente del Consiglio Comunale è una carica facoltativa in un comune al disotto dei 15mila abitanti ed obbligatoria al disopra di questo limite; fino a ieri che Ponsacco era al di sotto dei 15mila abitanti questa maggioranza ha deliberatamente voluto questa figura ed oggi, paradossalmente, anche se di fatto siamo oltre i 15mila, questa maggioranza l’ha voluta abolire contro il nostro voto contrario. Io avrei preferito evitare queste cause e amministrare con sette assessori e con la figura del Presidente del Consiglio Comunale perché i problemi dei cittadini sono tanti e c’è bisogno di più competenze per poterle risolvere”.

I consiglieri di maggioranza

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Parla il capo della “Lista rossoblu”

Turini. “La mia missione, tutelare i diritti dei cittadini” Emanuele Turini, candidato Sindaco alle elezioni comunali ed eletto consigliere con la lista civica Rossoblu, nel suo discorso di insediamento nel nuovo consiglio comunale, ha detto: “Per la prima volta parlo di fronte a questa assemblea democraticamente eletta dalla nostra cittadinanza e sono qui con la consapevolezza di rappresentare, una parte di cittadini che con il loro voto hanno creduto in me e hanno creduto nelle persone che con me si sono candidate con la lista civica Rossoblu. Da consigliere comunale ho una grande responsabilità che è quella di dare voce a chi non l’ha mai avuta, ho il compito di tutelare i diritti non solo delle 601 persone che hanno votato la lista, ma dell’intera comunità Ponsacchina della quale orgogliosamente faccio parte. La lista rossoblu fin dall’inizio si era preposta un obiettivo che era quello di far partecipare i giovani nella vita sociale ed amministrativa della nostra cittadina; il seggio conquistato va certamente in questa direzione.” Turini ha poi indicato il modo con cui intende gestire il suo mandato: “mi troverò più volte a fare proposte e a valutare quelle degli altri e lo farò utilizzando sempre il buon senso; per questo appoggerò ogni proposta che andrà nell’interesse di Ponsacco e dei suoi cittadini, ma allo stesso modo mi opporrò ad ogni altra che sarà contraria al benessere della nostra città e dei suoi abitanti.” Il neoconsigliere Turini ha elencato le linee programmatiche sui cui intende lavorare: “La lista Rossoblu punta a far attuare una vera politica ambientale che sia volta alla tutela del territorio

e della salute del cittadino e che allo stesso tempo guardi al risparmio e alla riduzione della spesa. In quest’ottica -ha detto- sarà necessario investire, nei prossimi 5 anni, nelle energie alternative al fine di rendere autonomi i palazzi pubblici e ridurre la spesa corrente per l’energia. Siamo d’accordo sull’attuazione in via sperimentale del porta a porta per aumentare la raccolta differenziata, diminuire i cassonetti e soprattutto la Tia. Proponiamo, poi, che si debba lavorare per informare e formare la popolazione, sul nuovo sistema di raccolta, ma per fare questo sarà necessario istituire un corpo di vigilanza ambientale, le GAV, agenti di polizia amministrativa già presenti in altri Comuni che svolgono un azione di controllo e di repressione contro i reati ambientali. Auspichiamo poi la realizzazione di una rete di piste ciclabili che colleghi capoluogo a le frazioni e il potenziamento del trasporto pubblico, nell’ottica anche della riqualificazione del centro storico che lo vuole più a misura d’uomo, con una nuova piazza completamente ridisegnata e con un mercato settimanale più qualificato che sia ancora in centro. Crediamo che fin da subito sia necessario aprire un tavolo di confronto sul piano urbanistico in modo tale da abbattere quel muro di divisione che si è venuto a creare in questi ultimi tempi e che vede in contrapposizione cittadini, tecnici e amministratori. Infine un ringraziamento a tutti coloro che hanno creduto nel progetto della lista civica e che l’ hanno sostenuta con il loro voto, “il risultato ottenuto” -ha concluso- Emanuele Turini “è un punto di partenza e di crescita”.

Memorandum

Queste poche righe sono scritte da una persona che ormai è tra i “seniores”. Dopo una vita vissuta tra studio ed insegnamento, trascorsa in un paese che mi ha accolto e mi ha voluto bene, ora sto dirigendo insieme al grande amico Fausto Pettinelli, non collega perché lui è il vero giornalista ed io un semplice cronista “Il Ponte di Sacco”. Da dodici anni, sono a contatto con gli amministratori, i politici, la gente comune e soprattutto pubblicando e conservando le lettere e gli articoli dei lettori, ho imparato che il cittadino ha bisogno di certezze e di sicurezze per condurre una vita dignitosa. Mi rivolgo a voi, Amministratori, maggioranza e opposizione, parti politiche, dirigenti degli uffici comunali, degli uffici postali e responsabili di tutte le mansioni pubbliche e private, perché vi rendiate conto che il cittadino va ascoltato, rispettato, ripreso se sbaglia, aiutato a risolvere i suoi problemi. Gli va detto sì se si può attuare ciò che chiede e no se le leggi non lo permettono. Non va illuso con promesse evasive: “si guarderà, si vedrà…”, con la speranza di un voto che poi… non verrà. Ho saputo che spesso certi progetti vengono respinti per inezie o per cause di poco conto. Il cittadino va chiamato, va informato dell’errore e poi, entro poco tempo, va risolta la questione e non rimandare di mese in mese. Così si perde le fiducia nelle istituzioni, negli amministratori, nei funzionari, negli uomini. Il cittadino ha bisogno di vedere le strade non dissestate, i lampioni funzionanti, la pulizia e l’igiene dell’ambiente, la funzionalità delle fogne, la sicurezza di poter camminare senza paura, la presenza dei tutori dell’ordine tra la gente, la severità di far funzionare il traffico senza soste selvagge, inevitabili ma rimediabili. Il Cittadino va pure educato ad un buon comportamento: vidi un giorno un vigile che indicò ad un automobilista di indossare le cinture, senza fargli la multa: bene! Fu un atto educativo, ma non è un atto educativo non fare la multa a chi trasgredisce la legge in tutte le sue forme: igiene nei negozi, sporcizia per le strade, schiamazzi notturni e diurni, gioco del pallone nei luoghi non consentiti, spazzatura fuori dei cassonetti, ecc. ecc. Chiedo scusa di questo fervorino, ma lo dovevo scrivere per ringraziare tutti quei lettori che continuamente ci spingono a denunciare tali eventi. Benozzo Gianetti

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Dopo dodici anni di successi

Musica in Camugliano: quest’anno non si farà Dopo anni di concerti, eventi unici e irripetibili, il consiglio dell’ Ass. Amici della Musica ha dovuto per la prima volta cancellare la 16°rassegna “Musica in Camugliano”. E’ con enorme sconcerto e profonda amarezza che comunichiamo questa notizia ai nostri appassionati e soprattutto alla cittadinanza di Ponsacco. Si perché i cittadini devono essere informati di questa spiacevole decisione che, nostro malgrado, abbiamo dovuto prendere. Ci scusiamo quindi con tutti i nostri sostenitori, che per tanti anni ci hanno seguito e continuano, ad oggi, a partecipare alle nostre manifestazioni. Vorrei far notare che l’Ass. Amici della Musica lavora da 40 anni per diffondere cultura musicale, annoverando spassionati riconoscimenti peraltro elargiti anche dalla Amministrazione comunale che spesso ha attinto alle nostre opere editoriali e alle registrazioni dei nostri concerti per omaggi agli ospiti ricevuti in Municipio. Tutto questo lo facciamo da volontari, con impegno, passione e sacrificio, sempre comunque ripagati da grandi risultati, malgrado i contributi assegnatici dalle precedenti Amministrazioni siano notevolmente diminuiti negli anni. Il precedente Assessorato alla cultura ha dimostrato una forte insensibilità arrivando, come è successo l’anno scorso, addirittura alla ingiusta decurtazione di parte del contributo annuale affidatoci dal Comitato Culturale, poi riassegnatoci, a seguito di una nostra ben motivata richiesta, per eventi rinviati per certe contingenze e successivamente effettuati addirittura con risultati superiori a quelli previsti. Eppure le nostre manifestazioni hanno contribuito e contribuiscono al prestigio della stessa Amministrazione comunale e di tutta la nostra cittadina. Probabilmente la linea intrapresa dal precedente Assessorato alla cultura, sempre trincerato dietro la mancanza di soldi, è stata quella di non premiare o di non dare continuità all’operato di una delle Associazioni più importanti della nostra comunità. La rassegna “ Musica in Camugliano” è sempre stato il nostro fiore all’occhiello, sia per la qualità degli spettacoli sia per lo scenario davvero suggestivo, un bellissimo anfiteatro naturale , regalandoci momenti davvero emozionanti e indimenticabili al fresco di lecci secolari, spaziando dalla musica classica al jazz, dalla lirica alla musica contemporanea. L’unica cosa che il consiglio Adm si augura è che la nuova Amministrazione comunale, ed in particolare il nuovo Assessore alla cultura, si dimostri più collaborante con gli Amici della Musica, come quello di alcuni anni fa, consentendoci di crescere ancora nello scenario cittadino in maniera fattiva e altamente professionale, come unico e autentico laboratorio di musica e cultura, arricchendo sempre di più la nostra anima di grandi emozioni, con disinteresse venale personale e per quello di ogni specie e colore politico. P Il consiglio Amici della Musica Il Presidente Eugenio Pratelli

Ricordando Roberto Ducci, Augusto Tardivo e l’amico Roberto negli anni ‘60

Cesira Ferretti, nota venditrice ambulante, passeggia sul corso con suo figlio Adriano. (anni 60)

Le giovani italiane durante un esercizio ginnico di un sabato del periodo fascista

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La “voce” dei lettori

Buon lavoro alla maggioranza e alla minoranza

Dai simpatici detti come“Lega i bauli e trotta”o “Lo volevi il maiale rubba ma c’era l’orso ti fece scappà”, nati forse ai tempi dell’antico borgo di Iacopo d’Appiano, siamo arrivati ad oggi in cui questa cittadina si è rivelata fra le più prosperose della provincia di Pisa. Riferendomi agli ultimi decenni di storia, da paese prevalentemente agricolo, grazie ad alcuni chiamiamoli pionieri, Ponsacco è diventato all’avanguardia nel campo imprenditoriale. Paese del mobile per antonomasia; si può lamentare attualmente l’eccessiva cementificazione in considerazione del suo ristretto territorio e comunque molto utile per la nostra economia. L’immigrazione della manodopera del sud ha dato un forte contributo. Ma la crisi finanziaria che attanaglia tutto il mondo renderà più difficile l’agognata ripresa economica. Alla nuova amministrazione auguriamo un buon lavoro e una costruttiva opposizione alla minoranza politica, eliminando le interferenze e le incomprensioni, tanto da mantenere la nostra cittadina tra le prime della classe. Mi sia permessa una divagazione tra il serio ed il faceto, per ricordare quanto il nostro paese sia stato completo di tutto, citando i cosiddetti “ciucchi”, termine non dispregiativo ma usato in tempi nei quali non esistevano aggettivi come handicappato, riatardato mentale, disabile, diversamente abile, dove l’ignoranza non faceva la differenza. Costoro erano comunque rispettati e la gente gli voleva bene, venivano aiutati e coi loro atteggiamenti suscitavano ilarità e simpatia.

Non possiamo dimenticare infatti i vari “Neccadoma”, “Botto”, “Carzerottaccio”, “Rovà” , “Giovanni di Ciocia”, che a modo loro erano comunque utili alla comunità. Nella nostra cittadina hanno vissuto anche importanti personaggi, militari, prelati, scienziati (Eusebio Valli), sportivi, e molte famiglie nobili quali Niccolini, Mattei, Borri, Valli, Toscanelli, la cui presenza dava lustro alla nostra cittadina. Siamo stati un paese veramente completo! Alla nuova Amministrazione, da poco insediata, auguriamo che sappia percorrere i tempi che si presenteranno, molto difficili, che possa lavorare di concerto con tutte le organizzazioni paesane, tanto da mantenerci l’ottima posizione acquisita nel tempo. Auguri di buon lavoro. Mario Casetti

Acqua, ma quanto mi costi!

Va bene che siamo in estate e soffriamo tanto caldo, ma alla fine di giugno è arrivata per tutti una bella doccia fredda. A farne omaggio è stata l’Azienda delle Acque che ha inviato agli utenti le nuove bollette relative al consumo dell’acqua potabile. La gente si lamenta delle tariffe praticate che sono in continuo aumento tanto che in taluni casi i costi dei consumi fatturati nel giro di poco tempo sono risultati raddoppiati e perfino triplicati. Molti si chiedono come si giustifica tutto ciò. Noi non lo sappiamo. Se c’è qualcuno che ha una valida spiegazione, non da politico, ma da persona normale, ce lo faccia sapere.

costruzioni snc di Nedo e Marco Mazzei

Ristrutturazioni, restauri monumentali, costruzioni civili, manutenzioni Magazzino e Uffici: Via Catullo, 5 - Loc. La Capannina 56030 Cevoli (Pisa) Tel. 0587 685351 - Fax 0587 687805 - e-mail: wwwmazzeisnc@virgilio.it

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NON SEMPRE SI PUO’ VINCERE: MA PERDERE SI.

Voto Pd, provengo dalla DC, poi dal PPI, dalla Margherita e ora PD. A detta della concorrenza, sono un cattocomunista, che al momento, non si è piegato, al berlusconismo mescolato alla lega ed ai redenti della destra: contrariamente ad altri mi firmo e non faccio come altri che mettono solo la sigla per non farsi riconoscere, siamo in democrazia, anche se secondo me andando avanti di questo passo, la vedo nera. E ho letto l’articolo del Forti, storico leader della destra ponsacchina, dice che è rimasto deluso dai risultati delle elezioni amministrative a Ponsacco, parla di voti emigrati da destra a sinistra, facendo un ragionamento tutto suo, perché potrebbe essere anche il contrario e cioè che alle provinciali ed europee siano andati 1 voti da sinistra a destra, ma non è solo questo che mi interessa. E il noto leader, nelle votazioni delle amministrative, ha preso si e no i voti solo dei parenti e non è riuscito nemmeno ad entrare nel nuovo consiglio comunale, non si domanda come mai? Non lo hanno votato neppure i suoi compagni di partito e qui comincia la domanda, non è per caso che - Uniti per Ponsacco - ha perso le amministrative perché ci sono personaggi come lui che hanno rotto le scatole a tutti? Possiamo andare a vedere anche i precedenti e la cosa si ripete. E mi sembra che come dice sul Ponte di maggio il Forti, dicendo che vuole chiudere la polemica dando la parola ai cittadini, abbia avuto anche la risposta, non avrà più bisogno di andare a raccomandarsi per avere la documentazione prima di ogni consiglio comunale, pertanto invito il Forti a mettersi l’animo in pace, io con il governo me lo sono già messo, fai altrettanto. E di una cosa però mi dispiace, ritirarsi dalla politica come vuole fare lui, vuol dire perdere un pezzo importante della politica ponsacchina, ma più che altro mi dispiace perché con lui al timone, avremmo sempre vinto sicuramente. Sauro Dell’Unto


Gestione dei rifiuti

no alla legge regionale

Proposte della Lista Rossoblu

Il PDL di Ponsacco e i clandestini

Alcune proposte che noi della Lista RossoBlu porteremo nei prossimi Consigli Comunali Ci siamo stancati di pagare gli sprechi degli altri per quanto riguarda la gestione dei rifiuti. Proporremo subito: - Raccolta porta a porta in Val di Cava o nel centro storico, basta che si cominci! - Separazione del vetro dalla plastica con l’introduzione di un raccoglitore solo per il vetro in base al colore, accanto alle campane multimateriale che continueranno ad essere usate normalmente per raccolta di plastica, lattine, tetrapak; - Pubblicizzazione del raccoglitore degli oli vegetali usati (olio fritto) presso l’isola ecologica; - Convocazione dei direttori di tutti i supermercati affinché applichino correttamente la raccolta differenziata. Successivamente e costantemente fare controlli a sorpresa - Fare la raccolta differenziata al mercato settimanale. Non vogliamo più vedere il centro ridotto ad una discarica di rifiuti indifferenziati dopo ogni mercato settimanale! - Fare controlli costanti e a sorpresa all’isola ecologica. Chiederemo l’istituzione di Guardie Ecologiche Ambientali per coadiuvare l’operato dei Vigili Urbani. Noi Lista RossoBlu terremo d’occhio l’operato del Comune e di Geofor, denunciando prontamente e pubblicamente ogni eventuale inerzia, ritardo o mancanza. Se ci volete seguire costantemente e portare le vostre proposte o testimonianze venite a trovarci sul nostro Blog http://listarossoblu.135.it/ Lotta biologica alle zanzare: Zanzariere a tutti i tombini, eliminazione dei sottovasi, rondini e Bat-Box http://msn.unifi.it/CMpro-v-p-468.html da cui potrete anche scaricare la nuova guida 2009 “Un pipistrello per amico”

Si è costituito a Ponsacco il Comitato che si impegnerà, appena ci sarà il via libera, nella raccolta delle 40 mila firme che serviranno per la presentazione del referendum abrogativo per cancellare alcune parti della Legge Regionale sulla immigrazione (ribattezzata “pro-clandestini) che prevedono l’estensione dell’assistenza sanitaria e sociale e l’accesso alle graduatorie per l’edilizia popolare anche agli immigrati non regolari. È una legge proposta e approvata a maggioranza dalla Regione il 1 giugno e pubblicata il 15 giugno sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, contro la quale si è già costituito il “Comitato Promotore” che ha preparato i quesiti da sottoporre (con il sostegno di 2000 firme) al Consiglio Di Garanzia chiamato ad esprimersi sulla ammissibilità della consultazione. Poi nel caso di via libera, serviranno le 40 mila firme per la presentazione dei referendum da tenersi fra il 16 ed il 30 giugno del 2010, anche se la contemporaneità con le elezioni regionali nella prossima primavera comporterebbe uno slittamento al 2011. Il PDL di Ponsacco si sente particolarmente impegnato a contrastare in maniera forte questa legge voluta dall’attuale Presidente della Regione Toscana Martini, ma sia chiaro, ribadisce il capogruppo del PDL dr. Ruggiero, che assolutamente non contestiamo i servizi sanitari urgenti già previsti dalla legge Bossi-Fini, ma l’assistenza sociale e sanitaria ai clandestini e la possibilità di farli accedere alle graduatorie per gli alloggi popolari. Tuttavia aggiunge il dr. Ruggiero speriamo che questo referendum non si tenga mai o per la dichiarazione di incostituzionalità della legge da parte della CONSULTA o perché il prossimo anno il PDL vincerà le elezioni amministrative regionali.

Dott. Giacomo Brogi

Il capogruppo del PDL Dr. Giuseppe RUGGIERO

Corso per baby sitter L’associazione culturale di promozione sociale ARCADIA organizza un corso di formazione per babysitter Sabato 5 settembre 2009 ore 10,00 1° incontro Sala Valli a Ponsacco, il corso è finalizzato alla formazione di figure professionli con conoscenze teoriche e competenze pratiche adeguate per svolgere attività di supervisione e assistenza familiare a bambini. È rivolto a coloro che hanno il diploma di scuola media inferiore e maggiore età. Per Info preiscrizioni: Ilaria Maffei 3471834642 o visitare il sito:www.arcadiapisa.it

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in missione umanitaria

Giovanna Lombardi, dentista a Capo Verde La dottoressa Giovanna Lombardi, nota odontoiatra ponsacchina, è stata impegnata in una missione umanitaria che annovera fra i suoi volontari anche numerosi medici. La dottoressa Lombardi ha trascorso quindici giorni nell’isola di Fogo, nell’arcipelago di Capo Verde, ed ha fatto un’esperienza emozionante e gratificante che la onora e per la quale “Il Ponte” si compiace. Diamo la parola alla dottoressa Giovanna che per “Il Ponte” ricorda così la sua nobile avventura. “Sono stata in un’isola sperduta, ma prima di tutto debbo sottolineare che ci sono andata per aiutare gli altri come medico, ma soprattutto l’ ho fatto per me, per soddisfare un’esigenza personale, una necessità di base, un obbiettivo che da anni mi ero proposta e che ho potuto realizzare grazie alla mia famiglia e allo staff del mio studio che mi ha permesso di assentarmi per due settimane. Sao Filipe, centro di sei mila anime, è il capoluogo dell’ isola di Fogo, un’ isola costituita da un vulcano, il secondo in grandezza dopo quello di Tenerife. Il vulcano è ancora attivo e la sua sommità raggiunge quasi 3000 metri. Fogo appartiene all’ arcipelago di Capo Verde. E quando si dice ‘vado a Capo Verde’, in realtà si afferma un’inesattezza: occorre specificare quale isola o isole andiamo a visitare. Oggi ce ne sono di turistiche, quasi tutte con villaggi italiani tra le quali spuntano i nomi di Sal, Boa Vista, Santiago, Maio. Fogo invece è un’isola con nessun connotato turistico, simile ai nostri paesi degli anni trenta disseminati specialmente nel meridione. La Repubblica di Capo Verde è un arcipelago a circa 500 km dalla costa del Senegal, scoperto nel 1460 dal portoghese Diego Gomez e dal genovese Antonio da Noli, entrambi al servizio del Re del Portogallo. Attualmente è una Repubblica democratica autonoma. La popolazione è costituita quasi dal 70% da Creoli , 28% neri e 2% bianchi. A Fogo la gente vive principalmente di agricoltura e produce vino e caffè. Nel 1947 i frati Cappuccini piemontesi si insediarono nell’isola di Fogo dando vita a numerose iniziative sociali e pastorali tra le quali la costruzione dell’ospedale San Francesco. Oggi l’anima del progetto è padre Ottavio Fasano, che è responsabile anche della promozione dell’area sanitaria. La fattibilità del progetto di reclutare medici specialisti da affiancarsi al personale fisso dell’ ospedale è garantita e sostenuta dall’AMSES (Associazione Missionaria Solidarietà

Viale Europa, 19 PONSACCO Pisa

Tel. 0587 734523 Tel. 0587 734662 Tel. 0587 734672

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Lavorazione ferro battuto - Carpenteria in ferro Infissi in alluminio Impianti Idro Termo Gas - Depurazione acque Impianti solari termici Impianti riscaldamento a pavimento Noleggio piattaforme aeree Canali e discendenti per gronde Coperture in rame

La Dott.ssa Giovanna Lombardi con una collaboratrice

e Sviluppo) che ha sede a Fossano (Cuneo) ed è una organizzazione onlus. Il medico volontario che parte deve garantire almeno 15 giorni di permanenza e di attività professionale sul territorio. L’attività svolta è completamente gratuita e il viaggio è totalmente a carico del volontario. Il soggiorno con vitto e alloggio presso delle comode camere del villaggio ospedaliero sono offerti dal Centro. L’Ospedale S. Francesco ha 2 studi dentistici, una sala operatoria di chirurgia generale, 15 posti letto, una sala gessi, un laboratorio di analisi, una casa per anziani e disadattati, un refettorio, una lavanderiastireria,una cineteca e una chiesa. Al mattino l’ambulatorio dentistico apre alle 8.00 con orario continuato o pausa pranzo, a discrezione della direzione. Vengono visitati giornalmente minimo 12 pazienti e vengono svolte una o più prestazioni sul medesimo paziente. Otturazioni, devitalizzazioni e soprattutto chirurgia estrattiva anche in bambini e soggetti giovani per l‘assenza di prevenzione della carie e le scarse norme igieniche. È un buon ritmo di lavoro soprattutto non spezzato dalla tanta burocrazia che c’è in Italia. I pazienti qui sono molto poveri, ma piuttosto collaboranti, sono molto timorosi ma fiduciosi….. Si lasciano fare tutto nel rispetto delle capacità professionali e questo spinge noi professionisti a metterci tutto l’impegno per premiare la loro disponibilità. Purtroppo la mia non conoscenza del portoghese né tanto meno del creolo, ha limitato il dialogo e quindi il rapporto umano e confidenziale con il paziente è stato solo finalizzato alle cure. Forse i momenti più belli e gratificanti sono stati quelli del ritrovarci la sera cena nello stesso refettorio per commentare i fatti del giorno e parlare del più e del meno. Durante il poco tempo libero potevamo comunque uscire per andare a gustare l’aragosta, il tonno, le cernie o il cachupa, il tipico piatto capoverdiano a base di mais. È stata un’esperienza formidabile sia dal punto di vista professionale che umano, una sorta di vacanza-missionaria che ritempra lo spirito e la mente e fa sentire profondamente soddisfatti. Giovanna Lombardi


Prestigioso incarico all’arch. Arrighini

Direttore dei lavori di un grande complesso edilizio L’arch. Alberto Arrighini ha assunto la direzione dei lavori del comparto PIP, denominato Lavoria nel comune di Crespina. È un incarico importante che merita di essere inndicato come riconoscimento della sua professionalità. Per conoscere quali sono le caratteristiche di questo importante “progetto” abbiamo intervistato l’Architetto.

La planimetria del complesso edilizio

Quando e da chi ha ricevuto l’incarico? Sono stato incaricato nel novembre 2007 da parte del Consorzio edile pisano risultato assegnatario del comparto “PIP” denominato “Lavoria” nel Comune di Crespina. Il Consorzio è una derivazione della Confartigianato della Provincia di Pisa. Dove è collocato il Comparto e quali sono gli elementi urbanistici e progettuali? L’area è posta alla confluenza della FI-PI-LI con la strada Prov.le che conduce a Crespina; ha una superficie di circa mq. 60.000 sulla quale sono stati progettati 19 edifici di vari piani con destinazione artigianale, commerciale e direzionale per una superficie complessiva di mq. 37.000 compreso il piano interrato della superficie di mq. 12.000. L’intervento si snoda sulla Via Prov.le con assi attrezzati verso l’interno confluenti in una piazza centrale: al suo interno una “fontana” nel piano inferiore. Tutti gli assi pedonali e la stessa piazza sono coperti da una tensostruttura in acciaio e vetro sferoidale in corrispondenza della piazza. Sul fronte lungo la Via Prov.le, ad altezza variabile, un porticato pedonale con ordine gigante conclude il complesso. Quali fonti energetiche rinnovabili saranno utilizzate? L’intervento prevede il recupero di tutte le acque meteoriche provenienti dalle falde di copertura appositamente convogliate in vasche di contenimento poste all’interno del piano interrato. Il recupero di queste “acque” permetterà la completa autonomia di tutti i servizi igienici, dei processi produttivi,

dell’impianto antincendio generale e concorrerà ,mediante un impianto geotermico,alla produzione della “energia” necessaria alla climatizzazione dei locali direzionali e degli uffici all’interno delle unità commerciali. Sui tetti è previsto un impianto fotovoltaico con una produzione di energia sufficiente per le varie attività interne al comparto. L’illuminazione “pubblica” utilizzerà batterie ad energia solare. In sintesi l’intero complesso, per gli aspetti energetici, sarà completamente autonomo dalle reti pubbliche esterne. . Quando è previsto l’inizio dei lavori? L’appalto è avvenuto a “forfait” con il sistema del “General Contractor” ai sensi di legge. Vi hanno concorso le maggiori aziende a carattere nazionale ed è risultato assegnatario il “binomio” (ATI) composto dalla ditta “F.lli Manghi S.P.A” di Fontanellato (Parma) con la “Manini prefabbricati” di Assisi (Perugia). È previsto un costo complessivo di circa trentamilioni di euro. Attualmente sono già in corso i lavori di bonifica dell’area e le opere edilizie inizieranno il 1° settembre. Quali sono le figure professionali impegnate in questo intervento? Da anni si è costituito un gruppo organico, l’“Arrighini & Partners” che interviene in operazioni edilizie complesse e multidisciplinari. Ne fanno parte i miei collaboratori: mio figlio Gianluigi, gli Archh. Annamaria Palumbo, Alessandra Giuntini, Alessandro Parlanti e gli altri collaboranti interni allo “Studio Arrighini”. Collaborano funzionalmente anche gli ingegneri Leonardo Mattolini e Angelo di Sacco con i loro collaboratori e infine lo “Studio Landi”. Intervista di B. Gianetti

Due aspetti del futuro edificio

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guancialata in piazza

Un successo alla festa di Shopping in Ponsacco Siamo veramente entusiasti di come è andata la I festa della nostra associazione, denominata “ LO SBARACCO alla quale hanno aderito moltissimi commercianti e attività alimentari e artigianali, tale manifestazione è stata resa possibile anche dal coinvolgimento diretto del sindaco Alessandro Ciccarelli e la sua nuova giunta comunale. Era da tanto tempo che non si vedeva un paese popolato da tanta gente, recatasi nel paese attratta dai saldi e dalle cene nei vari luoghi m anche dalle manifestazioni di spicco che hanno coinvolto grandi e piccoli, come la cuscinata collettiva svoltasi in P.zza della Repubblica, grazie allo storico negozio di materassi di Chiarugi Stefano che ha fornito ben 300 cuscini per l’occasione tutti utilizzati; allo scoccare delle 10 dopo il conto

Gli organizzatori della festa e della cuscinata

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A cena in piazza S.Giovanni

alla rovescia è partita la battaglia, divertentissima, con un finale memorabile con il lancio dei cuscini in aria. A seguire la cover band di Vasco Rossi “ il resto della ciurma”, sponsorizzata dall’agenzia di assicurazioni Fondiaria di Meini Claudio, ha scatenato con le loro canzoni la folla presente fino a tarda sera. Il Presidente Alessandro Simonelli e il suo consiglio direttivo vi danno appuntamento al prossimo anno, e vi promettono un impegno ancor più vigoroso per cercare di rilanciare giorno dopo giorno il commercio a Ponsacco, non solo con eventi ma anche con proposte concrete da presentare all’amministrazione comunale e siamo sicuri che con l’unione e il contributo di tutti riusciremo ha migliorare anno dopo anno. Shopping in Ponsacco


Giovani impegnati

Otto nuovi clown per la Misericordia

Misericordia di Ponsacco

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Per l’anno 2010

Selezione di n. 6 volontari per il Servizio Civile Nazionale INFORMAZIONI UTILI: • Il progetto Assistenza Trasporto Socio Sanitario prevede un iniziale periodo di formazione al quale seguiranno una serie di interventi di assistenza destinati a soggetti appartenenti ad ambienti culturalmente ed economicamente disagiati per un totale di 30 ore di servizio distribuite su 6 giorni alla settimana per un anno dall’inizio del progetto;

Mercoledì 8 Luglio u.s. si è concluso il corso per Clown finanziato dalla Misericordia di Ponsacco. Otto giovani hanno superato l’esame finale di fronte alle istruttrici Luisa Pasquini, Caterina Bacci, Luisella Trameri ed al Governatore della Misericordia Alberto Lemmi. Dopo l’esame c’è stata la lettura del giuramento del Clown. Questi giovani sono impegnati ad alleviare i disagi degli anziani con visite periodiche mensili alla Casa di riposo Giampieri ed ai bambini durante la somministrazione di vaccini al Cup del Poliambulatorio della ASL e nell’ambulatorio Pediatrico della Dott.ssa Lucia Lucchesini presso la Misericordia di Ponsacco in Via Carducci 59. Il 29 Luglio p.v. saranno presenti alla Festa del disabile che si terrà a Pontedera in Piazza Trieste dalle 18,00 in poi. Ecco i nomi con il nomignolo: Rossella Tucci (Pulce), Claudia Bolognesi (Zampa), Enrico Cammilli (Frignolo), Claudia Cavaliere (Tartufino), Piermodiano Adami (Pancia Panciotto), Vanessa Barsi (Mississi), Elena Rinelli (Chicca), Francesco Lavigna (Caccola).

• REQUISITI PER PRESENTARE LA DOMANDA DI AMMISSIONE E SELEZIONE: - I candidati devono avere compiuto il 18°anno di età e non superato il 28°; - I candidati devono essere cittadini italiani, non aver riportato condanne penali per reati e/o delitti non colposi ed essere in possesso di idoneità fisica certificata; - NON possono presentare domanda giovani che abbiano con la Misericordia rapporti di lavoro o collaborazione retribuita, siano appartenenti a Corpi Militari o Forze di Polizia. Le domande di ammissione, reperibili presso la sede della Misericordia in Via G. Carducci 65 Ponsacco, oppure in internet sul nostro sito: www.misericordiaponsacco.it, devono pervenire presso la stessa, entro e non oltre le ore 14:00 del 27 luglio 2009. Non farà fede il timbro postale. La procedura di selezione verrà calendarizzata dopo la raccolta delle domande. Per le iscrizioni: Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00.

PER INFORMAZIONI CONTATTARE LA SEGRETERIA DELLA MISERICORDIA AL NUMERO 0587 731453

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46ª settimana sociale dei Cattolici italiani

I cattolici, segno di speranza “In questo tempo di crisi i cattolici si fanno carico di essere segno di speranza, costruttori fattivi ed efficaci di speranza”. Così Mons. Arrigo Miglio, Vescovo di Ivrea, Presidente della Commissione Episcopale CEI per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, organizzatore delle Settimane Sociali, ha sintetizzato lo spirito del percorso preparatorio della 46° Settimana Sociale dei Cattolici Italiani che si svolgerà a Reggio Calabria nell’ottobre 2010. In un seminario di studi all’Università Cattolica di Milano, il 12 giugno scorso, è emersa in tutta la sua autorevolezza la Chiesa italiana, attenta ai problemi contemporanei più urgenti, preoccupata per le lacerazioni che si stanno aprendo nel tessuto sociale, vivace nelle discussioni, responsabile nel rendere un servizio alle comunità locali e nazionale. Toccanti le esperienze di imprenditori, narrate in prima persona, che hanno dimostrato come economia ed etica possono coesistere, così come l’esistenza dell’economia fraterna sia sviluppata soprattutto nei paesi più poveri. Una Chiesa che ha rivolto un amichevole invito a uomini e donne che vivono la fede cristiana e per loro tramite a quanti hanno responsabilità sociali e politiche, affinché “sentiamo di non poter chiudere gli occhi di fronte alla situazione della nostra comunità nazionale, delle nostre città”. Perciò le Settimane Sociali, nate nel 1907 per iniziativa del Beato prof. Giuseppe Toniolo, sono chiamate a rendere servizio alla coscienza di tutti, affinché essa sia vigile ed aperta

alle “cose nuove” che il nostro tempo ci offre. Per questo noi cattolici ci sentiamo coinvolti a costruire risposte alla crisi morale ed economica che sta colpendo l’Italia e non solo. Tre sono le parole chiave: speranza in Cristo, responsabilità per vita e famiglia, crisi economica. Speranza cristiana capace di trasformarsi in un agire fecondo per costruire una realtà terrena che mette al centro la persona, la famiglia e le comunità libere. Speranza cristiana per illuminare un nuovo umanesimo, per l’Italia e per l’Europa che appare confusa e accartocciata su se stessa. Responsabilità, riguardo alla tutela della vita e della famiglia, vero ammortizzatore sociale per la quale non è mai esistita una politica fiscale coerente con i princìpi costituzionali. Crisi economica: rimettere al centro la persona ed il lavoro come bene personale e contributo al bene comune. Su questo la Dottrina Sociale della Chiesa ed il pensiero elaborato da tanti laici cattolici competenti contiene tutti gli elementi utili a costruire una nuova architettura economica più umana e quindi più giusta e solidale. E’ dunque di aiuto e conforto la nuova Enciclica “Caritas in Veritate” in cui si afferma che “carità e verità sono essenziali in un momento in cui la crisi del modello di sviluppo globale richiede nuove regole” e pone in primo piano la centralità dell’uomo e guarda allo sviluppo nella logica del bene comune.

17 luglio 1944: le truppe americane liberarono Ponsacco Camugliano: ore 11, Maria Bacci fu uccisa dai tedeschi Castagnicci: 57 persone si salvarono dalle bombe Il Sindaco Cicarelli con la nuova Giunta al completo, la sera del 16 luglio, alle ore 21,30, in Piazza della Repubblica, contornato dalle associazioni combattentistiche, d’arma e del volontariato con bandiere e labari,  ha commemorato la liberazione di Ponsacco per opera delle Forze Alleate che giunsero nel nostro paese il 17 luglio, accolte dai cittadini esultanti. Il Sindaco ha ricordato che tutti non dobbiamo dimenticare la barbarie della guerra, che mieté tante vittime civili e militari. Noi vogliamo ricordare che quel  17 luglio Maria Bacci, una giovane ventenne camuglianese, morì trucidata da due tedeschi in ritirata. Nel podere  “Castagnicci”, 57 persone, rifugiate in una cantina, si salvarono dalle cannonate che caddero a pochi metri da loro. In quel luogo, ora c’è una marginetta che ricorda l’evento. Alla Madonna, contornata di fiori di campo messi da mano ignota, è rivolto il ringraziamento.

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Massimo Guerrazzi


32 nuovi volontari

Misericordia in festa per S. Antonio patrono La Misericordia ha festeggiato il suo patrono, Sant’Antonio da Padova, domenica 14 giugno, con una serie di coinvolgenti celebrazioni nel corso delle quali sono stati arruolati col rito della “vestizione” ben 32 nuovi volontari che da febbraio a maggio avevano seguito con profitto un corso di soccorritore di livello avanzato tenuto dai formatori Sandra Gasperini e Simone Lencioni, coadiuvati da vari volontari e ovviamente sotto il controllo dei medici del servizio di emergenza 118.

Il gruppo dei volontari

I volontari leggono la promessa

Durante la solenne celebrazione della Messa, il Governatore Alberto Lemmi ed il consigliere Fabio Gargani hanno indossato la “buffa”, l’antica storica veste dei confratelli della Misericordia, assistendo l’Arciprete Nencioni nella cerimonia. All’offertorio un gruppo di volontari ha portato all’altare alcune “buffe”, i diplomi dei nuovi soccorritori volontari e il pane di Sant’Antonio che alla fine della messa è stato distribuito a tutti i presenti. L’emozionante cerimonia della vestizione dei volontari si è svolta prima della benedizione, quando il Governatore Lemmi ha chiamato al presbiterio i nuovi soccorritori volontari per la distribuzione dei diplomi. Quindi Lemmi, coadiuvato da Gargani, ha provveduto a far indossare simbolicamente a due volontari più giovani, Samanta e Matteo, la storica buffa. Costoro hanno letto per tutti la formula del giuramento. Al termine, il Governatore ha letto la preghiera del volontario e tutti i fedeli che gremivano la chiesa hanno accolto i nuovi volontari con un caloroso applauso. Per solennizzare la cerimonia, fin dal mattino, i mezzi della Misericordia erano stati schierati sulla piazza San Giovanni che tutti chiamano la piazza della Chiesa, dov’era allestito anche il banchino per la vendita di oggetti artigianali realizzati dalle consorelle, il cui ricavato sarà utilizzato per portare un aiuto concreto alle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo dove, fin dal giorno della catastrofe, i nostri volontari si recano a turno con quelli di altre Misericordie della Toscana.

Sulla piazza un pannello illustrava i tratti architettonici della nuova sede della Misericordia che sorgerà su un’area messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale in via Rospicciano, vicino al Poliambulatorio della USL di fronte all’ufficio postale. Il Governatore ha detto che la nuova sede riunirà le attuali tre sedi della Misericordia e cioè quella storica di via Carducci 65, l’altra aggiunta sempre in via Carducci 59 e quella delle Ambulanze e della Guardia Medica in via Battisti, presso l’asilo San Giuseppe. Egli ha anche annunciato il prossimo inizio dei lavori indicando come la nuova sede, oltre a facilitare l’attività della Misericordia che sarà concentrata in un unico luogo, determinerà anche un notevole risparmio di risorse che potranno così essere destinate alla popolazione. L’edificio, ha detto Lemmi, si svilupperà su tre piani, con ambulatori, uffici per tutte le attività esercitate e, al terzo piano, anche una grande sala con un centinaio di posti a sedere, per riunioni e attività varie. La struttura sarà dotata di pannelli fotovoltaici e solari. Sarà una sede bella e all’avanguardia, vicina al centro storico e facilmente accessibile a tutti.

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Fotocrononaca Il viale della Rimembranza ha i nuovi lampioni che ci sembrano belli e funzionanti

Inaugurazione del negozio di ottica “La Sanitaria” con il raffinato rinfresco sotto il tendone

La rotatoria di Via Togliatti è stata presa in affido da una cooperativa. C’è un’altra ditta o cooperativa che può prendere cura delle altre? Bicincittà. Una delle ultime attività promosse dall’assessore Fabrizio Lupi Una delle vie interne di Ponsacco, strette e sempre occupate da auto in sosta a destra e sinistra. Come fa una terza auto a scambiarsi con una quarta? Come fa un’ambulanza a passare?

La lavanderia Malacarne chiude dopo 45 anni di lavoro. Nella foto la signora Francesca, gestrice con le figlie Manuela e Manola. Buona pensione!

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Daniele Barbato del Vespa club di Ponsacco ha vinto il primo premio per la vespa più vecchia e meglio conservata del 1951, in occasione del motoraduno del 5 luglio.


Giovani che si fanno onore

Il batterista Matteo D’Ignazi sarà un session man Matteo D’Ignazi, nostro concittadino di 22 anni, laureando in lettere e filosofia all’Università di Pisa, è un appassionato di batteria e percussioni fin da quando aveva 12 anni.

Mentre frequentava il Liceo Scientifico di Pontedera, andava a lezione alla scuola di musica Artwork di Carlo Buscemi, riempiendo il suo tempo libero con tamburi, piatti e cassa sempre più amati. Un giorno lesse sulla rivista “Percussioni” di un Concorso nazionale per batteristi per una bor-

sa di studio alla Drumtech di Londra. Marco ci ha creduto, ha partecipato al concorso, vincendo la borsa di studio che gli ha permesso di frequentare la scuola per otto mesi e fregiarsi del titolo “One year diploma”. In otto mesi di studio il giovane ha approfondito la teoria, l’armonia, le percussioni con insegnanti di prestigio internazionale. Il diploma gli ha permesso di prender parte alla Band Capelle tenendo concerti in diversi teatri della capitale britannica. Il desiderio di Marco, oltre ad insegnare, è formare una Band personale con musiche rock, bluse, jazz e funk e poter suonare in tutta Italia. Un altro sogno è diventare “session man” per soddisfare le richieste di eventuali gruppi o musicisti che abbiano bisogno di un batterista. Marco, anche se si fregia di due baffetti impertinenti

che lo rendono adulto è ancora un giovane che cerca di realizzare il sogno della sua vita! Franco Di Lucanero

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Ma quante ne fanno questi ponsacchini

Malidetti ponsacchini: cult Tanto per rendere l’idea di quanto fosse forzuto: si racconta che, una volta, trovandosi a corto di strumenti più idonei, ammazzò un maiale con uno schiaffo. Ecco, quel tipo lì un giorno attraversò a piedi il corso di Ponsacco, portando in spalla una Vespa. Proprio una Vespa di quelle della Piaggio, di quelle col bauletto, il motore di lato, due ruote più una di scorta, di quelle “Chi Vespa mangia le mele” insomma. Così, un amico lo fermò per chiedergli cosa stesse facendo. E lui rispose che, mentre sfrecciava sulle vie di Pontedera, la Vespa si era rotta. E ora la stava riportando a casa. “Ma come – replicò l’a ltro – l’hai portata da Pontedera sulle spalle?”. E lui, tranquillo, guardando la Vespa con riconoscenza: “M’ha portato tanto lei, la posso porta’ un po’ anch’io”. Un tipo originale il forzuto, quasi come quello che abitava in un appartamento nelle ‘rughe’ del corso e che, in mancanza di meglio, di solito pranzava con una mela, gettando le bucce dalla finestra. Una volta una buccia finì in testa a un passante, che dalla strada urlò: “Ma che modi sono questi? Mica si buttano le bucce dalla finestra”. Al che, l’a ltro si affacciò e, pure un po’ stizzito, gli rispose: “Oh bimbo, non posso mia mangia’ la bistecca tutti i giorni per tiratti l’ossi!”. Eh sì, a tavola i ponsacchini la vedono un po’ a modo loro. Come quel tizio che, vinto dalla fame, mentre si trovava in una città del nord, scese dal camion e capitò per caso in un ristorante davvero molto chic. Aprì il menù, cercò qualche portata che fosse consona più al suo portafogli che al suo stomaco, lesse complicati nomi di pietanze, intuì che quel pasticcio di omelette al profumo di tubero con incursioni di reggiano su letto di radicchio altro non era che una frittata di patate e parmigiano con contorno di verdure, e ordinò quella. Ignorando che nei ristoranti chic

le porzioni son minuscole - perché mangiare poco è da gente davvero fine – vedendosi portare una frittatina-ina molto ben agghindata, ma per niente adeguata a soddisfare l’appetito di un camionista perdipiù ponsacchino, il Nostro la ingoiò in un sol boccone. Poi, convinto che quel che aveva appena mangiato non foss’a ltro che un assaggio, quando vide il cameriere avvicinarsi di nuovo per chiedere “Il signore desidera altro, chessò, un dolcino?”, il camionista lo chetò subito: “La frittatina è bona. Vai bimbo, ora portala”. Infine, due ponsacchinate elettorali. La prima, quella scoperta da uno scrutatore che, al seggio, durante lo spoglio delle schede, dall’urna ne estrasse una con dentro una fetta di salame. Il messaggio che l’anonimo elettore ponsacchino aveva voluto mandare alla politica fu chiaro una volta letto quanto vergato sulla scheda, dove, al posto della croce sul simbolo, compariva la frase: “Mangiate anche questa”. La seconda è quella di quel politico che, anni fa, prima del voto andò alle Melorie per illustrare il proprio programma. Davanti a una platea di abitanti del posto, vedendo che gli slogan tipo “Per restituire Ponsacco ai ponsacchini” o “Per una politica nuova che rinasca dal basso” attecchivano il giusto, buttò là una promessa che, sapeva, avrebbe fatto presa sugli abitanti di quella frazione un po’ lontana dal centro di Ponsacco. Così, si alzò in piedi, ottenne silenzio e, solennemente, annunciò: “Se sarò eletto, porterò l’ufficio delle Poste alle Melorie”. A dar voce allo scetticismo del pubblico, ci pensò un ometto che, rivolto al politico, replicò: “Ah sì? Allora guarda, fra che ci sei, portaci anche il mare, che a noi di dové andà tutte l’estati a Vada c’è venuto a noia”. Giampaolo Grassi

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Accadde La fiera il...

del 1899

La giornata della fiera di Ponsacco del 1899 nacque sotto una cattiva stella. All’a lba uno spaventoso temporale distrusse le poche bancarelle che a quel tempo venivano allineate sulla piazza della Chiesa e sul corso. Il temporale aveva poi portato sul paese una tromba d’aria che scoperchiò molti tetti e danneggiò seriamente anche un circo equestre che era stato allestito sulla piazza del Comune. Il telone fu risucchiato dal vento impetuosissmo e finì sui tetti delle case di Orcetino. Una mandria di bovi, fuggita dal mercato del bestiame che si svolgeva sulla via Vecchia di Pontedera all’a ltezza del Molino, in preda al terrore raggiunse al galoppo la campagna della Borra. Per riprendere gli animali si organizzarono squadre di robusti volontari che furono impegnate per molte ore sotto l’imperversare del maltempo. Tre di loro precipitarono in un profondo fossato nei pressi della cartiera e dovettero intervenire i reali carabinieri per trarli in salvo. A metà mattinata la Fossa Nova tracimò e l’acqua limacciosa invase la via Livornese, raggiunse le prime case di Ponsacco nella zona dell’attuale chiesetta intitolata a Don Bosco eppoi fortunatamente si arrestò perchhè in serata cessò di piovere. Da San Miniato sarebbe dovuto arrivare anche il Vescovo il quale, sceso dal treno a Pontedera, non vedendo nessuno ad accoglierlo e non sapendo quel ch’era successo a Ponsacco, se ne ritornò in Curia probabilmente anche un po’ irritato. Era Sindaco il dott. Torello Borri, uomo da sempre stimato, rispettato e ritenuto fra i più validi ad affrontare simili contingenze, ma quel giorno era a letto con febbre altissima. Nonostante la malattia egli fece riunire la giunta in casa sua e organizzò una serie di interventi tipo protezione civile, fra i quali non mancò quello, il più importante, della Misericordia che era nata appena l’anno prima. Questa cronaca è riportata con grande ridondanza di particolari dalla “Nazione” dalla quale apprendiamo anche che nonostante la dura batosta subita, la fiera per volere dei ponsacchini, non fu annullata ma anzi celebrata, se possibile con maggiore festosità e solennità, la settimana successiva quando tornò il bel tempo e il sole ad illuminare uomini e cose, quasi un ultimo sprazzo d’estate. Fausto Pettinelli

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Camper Club valdera

Camperisti a Parma tra cultura e gastronomia

In occasione del “ponte” del 2 Giugno, il Camper Club Valdera ha organizzato il raduno dei propri associati a Parma. Hanno preso parte al raduno 18 equipaggi. Grazie alla collaborazione dell’Associazione Parma in Camper, con l’ausilio dell’Ufficio Turistico della città emiliana, è stato messo a punto un itinerario storico e artistico, nonché un itinerario enogastronomico consistente nella vista guidata presso un caseificio aderente al Consorzio del Parmigiano Reggiano e ad un prosciuttificio facente parte del Consorzio Prosciutto di Parma. Domenica 31 maggio, una guida turistica ha illustrato la storia della città accompagnandoci ad ammirare alcune delle bellezze artistiche e monumentali, come il Teatro Regio, il Palazzo Pilotta al cui interno si trova il Teatro Farnese (unico per il suo genere, perché realizzato completamente in legno), la Chiesa di S. Maria della Steccata, il Duomo, il Battistero. Di particolare interesse, è il Parco Ducale con l’edificio che ospita il comando generale dei R.I.S. e dall’anno 2003 è sede dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare. Naturalmente il tutto è stato allietato da un intermezzo enogastronomico durante il quale sono stati assaporati prodotti culinari tipici parmensi. Lunedì 1 Giugno, nel Comune di Sala Baganza abbiamo visitato un caseificio aderente al Consorzio del Parmigiano Reggiano, dove è stato possibile assistere alla fase iniziale della lavorazione del latte trasformato in formaggio. Al termine della visita il gruppo dei camperisti si è spostato presso un famoso prosciuttificio che fa parte al Consorzio del Prosciutto di Parma, dove, anche in questo caso, un “maestro prosciutto” ha illustrato le fasi di lavorazione e di stagionatura dei prosciutti. Il Camper Club Valdera ringrazia sentitamente l’associazione Parma in Camper, il Comune e la Provincia di Parma, l’Ufficio Turistico, per l’ospitalità. Purtroppola gita dei camperisti è stata rattristata dalla notizia della improvvisa scomparsa del Maresciallo Giovanni Santoro, associato al Camper Club Valdera che intende manifestare ai familiari le più sentite condoglianze. Maurizio Malventi

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Appuntamento al 5 settembre

Bluesacco Festival Il primo Bluesacco Festival vuol essere una manifestazione popolare, semplice e istintiva come del resto sono le vere radici di questo genere musicale il “ BLUES “. “ Blues “ è la parola con cui la cultura “bianca” ha caratterizzato e caratterizza lo status della cultura delle popolazioni nere americane. Il significato dell’aggettivo inglese blue, è connesso all’associazione tra il colore blu e un senso di nostalgia e tristezza che si vuole far credere tipico della musica afro-americana, poiché così è ed era percepita dall’orecchio degli uditori “bianchi” non abituati a intervalli più piccoli dei semitoni. Blues deriva dall’espressione “to have the blue devils”, avere i diavoli blu. Le origini del blues vanno attribuite sicuramente alle work songs (canzoni di lavoro) degli schiavi di colore che risuonavano in America all’epoca della guerra di secessione e alla condizione di soggezione e povertà degli afroamericani che persistette anche dopo l’abolizione della schiavitù. Si alterneranno sul palco di questo festival, 6 delle band più rinomate in Toscana, dando cosi dimostrazione di quanto questo genere musicale, fatto di sentimento ed improvvisazione, si sia tramutato nell’ arco degli anni fino ad avere una propria espressione di Toscanità e radici afroamericane. All’ interno di questa manifestazione che ha avuto il riconoscimento e il patrocinio del Comune di Ponsacco, saranno presenti giovani artisti ponsacchini che presenteranno nell’ arco di tutta la giornata i loro lavori di pittura, di fotografia e di fumettistica dando cosi ulteriore lustro a questa iniziativa.

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Questa manifestazione per motivi logistici e tecnici non si terrà più presso il Circolo Tennis Club I Poggini ma presso il Circolo Acli Toniolo Via Melegnano ,2 dato che l area attorno al Toniolo si presta maggiormente ad ospitare questa giornata di musica e arte . Sarà presente anche un area di ristoro coordinata direttamente dai gestori del circolo che predisporranno la location sia per la cena che per eventuali intrattenimenti gastronomici. Questa manifestazione vuol essere un iniziativa’ spontanea che porterà ulteriore luce alla città di Ponsacco dato che la nostra cittadina’ è piena di giovani che hanno voglia di fare e di vivere il proprio paese con orgoglio e soddisfazione, quale altro mezzo che non la musica . Vi aspettiamo numerosi, Blues is all Right . Giordano Guerrieri


Alla rinascita

Miss Muretto: Giada Chiocchetti Una Serata frizzante al circolo Rinascita di Ponsacco. Mai vista tanta bellezza sul palco dell’Arci. Qualcosa di emozionante la terza tappa del circuito miss Muretto 2009 che ha visto sfilare 17 bellissime ragazze sotto il cielo di Ponsacco. Il sindaco Alessandro Ciccarelli ha onorato il concorso prima come giurato e poi consegnando la fascia di Miss Muretto “Rinascita” Ponsacco 2009 a Giada Chiocchetti. La diciannovenne di San Frediano, aspirante stilista che sogna di fare la modella per poi aprire una propria boutique, ha incantato la giuria con il suo fare sbarazzino e sorridente dando l’impressione di divertirsi sulla passerella. Seconda Miss “Interni Panicucci” Glenda Borchi di Pistoia premiata da Valentina Panicucci. Terza Miss Muretto Jeans Diletta Baldassarri di

Livorno premiata dal vicesindaco Floriano Baldacci. Miss Ragazza sveglia Biscottini Sabrina Terreni di Pisa, mentre la fascia e il premio offerta dal Maestro d’Immagine, Pascal Frese va al graditissimo ritorno sul “muretto” di una semifinalista nazionale 2008, Elisa Conforti di Pisa.

Il gruppo delle ragazze premiate con le autorità e gli sponsors

Elena Cavallini ha consegnato la fascia di Miss centro estetico Kalos alla biondissima Johara Liguori di Livorno. Per il 3º anno consecutivo ha presentato la serata Alessandro Matteoli, noto come Spazialex Dj che si è avvalso dei cantanti Walter Gorgoni, Katiuscia Belcari ed il gruppo Hip Hop dei “Soul Wolf ”. Simpatico siparietto quando per allentare la tensione del concorso le Miss hanno dovuto improvvisare un provino da annunciatrici. Magistrali come sempre le coreografie di Maria Grazia Giardi e l’organizzazione by Franco Panicucci da anni riferimento delle miss locali, prima con Miss Teenager ed ora con i successi di Miss Muretto. Hanno sfilato anche: Martina Taccola (Uliveto Terme), Livia Dopaixaosouza (S.Pietro Belvedere), Erika Dainelli (Pescia), Giulia Giovagnoni (Bologna), Marianna Borrello (Ponsacco), Giulia Martelloni (Bientina), Roberta Bassi e Lucrezia Salvadori (Ponsacco), Gloria Fogli (Vicopisano), Ella Lazorgan (Pisa), Annalisa Gildi (Cascina).

Completano la giuria: l’attore Fabio Vannozzi, il modello Dario Ferraro, il dirigente della “Rinascita”, Maurizio Bagnoli. Il grazie degli organizzato va anche al presidente Luciano Filippi, che ha fortemente voluto anche quest’anno le Miss del “muretto” a Ponsacco. Prossime appuntamento, con la sesta tappa il 23 Luglio a Buti. Giancarlo Giannetti.

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in vista del 50° anniversario del lions club

Passaggio di consegne per il Lions Club IL 21 maggio del prossimo anno saranno trascorsi cinquanta anni da quel lontano 21 maggio del 1960, giorno in cui fu consegnata ufficialmente la charter al nostro club, cinquanta anni di grande lavoro svolto da coloro che ci hanno preceduto contribuendo a far diventare sempre più importante il club ma in particolare l’associazione dei Lions; la più importante del pianeta, a scriverlo è il Financial Times dopo un’ approfondita indagine su 865 associazioni più importanti della terra. Un organizzazione capace con la sua Fondazione di finanziare in un solo anno 570 progetti umanitari in tutto il mondo, per un importo di quasi 41 milioni di dollari. Il nostro club nel corso di questi 50 anni è sempre stato ampiamente all’altezza del compito mettendosi a disposizione dell’associazione a tutti i livelli; hanno fatto parte dei nostri soci il Governatore Pierluigi Guidi, vicegovernatori o presidenti di circoscrizione, delegati di zona, officers distrettuali, presidenti e officers del club, i quali con impegno e sacrificio hanno dato lustro al lionismo ed in particolare al club. Tutto questo deve essere di stimolo per il futuro. Il club, quindi, ha davanti un anno molto impegnativo non solo per celebrare adeguatamente l’evento, ma perché questa importante occasione possa servire per rinvigorire il club e portare nuovi stimoli per affrontare con entusiasmo le prossime sfide che l’evoluzione della società chiede a tutti noi. Il programma prevede molte iniziative che andranno dai tradizionali appuntamenti di ogni anno, come il con-

L’arch. Claudio Salvadori nuovo Presidente del Lions

corso internazionale per gli alunni delle scuole medie “ UN POSTER PER LA PACE”, alla pubblicazione di un resoconto dei 50 anni di attività, alla sovvenzione di un importante restauro ed a altre attività sulla salvaguardia della salute. Nel ringraziare per la cortese attenzione e nel porgervi i più cordiali saluti, Vi ricordiamo che la Vostra presenza alle nostre iniziative che cercheremo di segnalare con largo anticipo sarà particolarmente gradita. Il presidente Claudio Salvadori

4 giovani assegnati

Servizio Civile alla Pubblica Assistenza Alla Pubblica Assistenza di Ponsacco è stata concessa la possibilità di assumere 4 giovani per svolgere il Servizio Civile Nazionale (retribuiti dallo Stato), gli stessi prenderanno servizio presumibilmente il primo ottobre 2008 e per un anno si impegneranno insieme ai volontari dell’Associazione in mansioni di carattere sociale e sanitario con l’ambulanza. Il Servizio Civile sarà per i giovani un servizio reale, concreto e formativo da spendere nella vita, in quanto sarà offerto loro non solo la formazione professionale ma soprattutto quella sociale, confrontandosi con chi è meno fortunato ma pieno di energie e di vitalità. I giovani da 18 a 28 anni che sono interessati possono rivolgere domanda presso la sede di Via Carducci, 34 tel. 0587/730979, oppure scrivere per informazioni all’Email: anpasponsacco@gmail.com, entro e non oltre il 27 luglio 2009. Ai candidati viene richiesta: patente di guida, propen24

sione ai contatti umani e in particolar modo con i soggetti portatori di handicap e persone anziane, il lavoro si svolgerà presso la sede, e nel comprensorio. I volontari selezionati saranno formati con corsi di preparazione organizzati dall’ANPAS. Il Presidente Arch. Cosimo Giuri


Università della Terza EtÀ

La grande gita estiva dell’Università della Terza Età a Praga, Dresda, Berlino, Potsdam e Lipsia Anche quest’anno l’UTE ha svolto con successo la grande gita estiva, progettata e pianificata dal Rettorato e organizzata sotto il profilo tecnico dalla Valdera Tours di Capannoli. Più che una cronaca giornaliera del viaggio, ci preme sottolineare le eccellenze che a nostro avviso l’hanno caratterizzata: Josefov, il quartiere ebraico di Praga con la Staronovà Synagòga tra le più interessanti in Europa e il Vecchio Cimitero in una suggestiva atmosfera tra bosco e fiaba, la crociera notturna sulla Moldava che ha offerto dall’acqua una straordinaria visione di questa splendida città; lo Zwinger di Dresda, capolavoro rococò da un’idea geniale di Augusto I e la Bruhlsche Terrasse, il Balcone d’Europa come la definì Goethe; Potsdam, la Versailles prussiana , circondata da laghi e vasti boschi con lo Schloss Sanssouci, non solo una reggia, ma soprattutto un rifugio in grado di trasmettere serenità e perfetta armonia con la natura; il Pergamon Museum di Berlino con la ricostruzione a grandezza naturale dell’Altare di Pergamo, la Porta del mercato di Mileto, la Porta Ishtar e la strada delle Processioni di Babilonia, le stupende realizzazioni di Renzo Piano, segno di un eccezionale contrasto con ciò che resta dopo i bombardamenti del ’45, il Muro, a testimonianza di quanto male possono fare le ideologie; Lipsia, dove è stato stampato il primo libro della storia e il primo quotidiano, dove è nata la prima scuola di musica,dove le armate russo-prussiane sconfissero Napoleone nella Battaglia delle Nazioni del 1813 e a ricordo di ciò è stato eretto il Volkerschlacht-

denkmal alto 91 metri, città dove ha insegnato ed è sepolto Bach. Tutto ciò è stato accompagnato da un ottimo clima all’interno della comitiva che ha potuto condividere splendidamente otto splendidi giorni, nella convinzione di ritrovarsi anche per il prossimo anno, con altra destinazione, ma con lo stesso entusiasmo e uguale voglia di viaggiare. Daniela Bernardi e Fabrizio Gallerini

Presentato il libro dell’Architetto Colombini “Riconquistare l’Italia” è il titolo dell’ultimo libro di Giuliano Colombini, Architetto apprezzato a livello nazionale, Presidente dell’Ordine Provinciale. Il libro è stato presentato il 29 giugno all’auditorium Mons. Meliani. Hanno introdotto la serata l’Architetto Fabrizio Bracci e la Dottoressa Antonella Gori studiosa e cultrice della società. E’ proprio la società in cui viviamo ad essere messa sotto i riflettori dall’opera di Colombini, che secondo l’autore “è malata per la mancanza di valori che vengono sostituiti dalle cose materiali di cui ci accorgiamo sempre più spesso di esserne inutilmente circondati.” “Siamo pieni” -ha detto Bracci- “di regole schizzofreniche che ci condizionano la vita, complicandocela, pensiamo a quante tasse e imposte siamo assoggettati e a quanti documenti sono necessari per richiedere una qualsivoglia autorizzazione. La soluzione è quella di trovare un buon medico che riesca a curarci per eliminare l’insofferenza che la gente prova nel non riuscire più a divertirsi con le cose banali.” “L’opera di Giuliano”-ha detto la Gori- è un appello al voler

riconquistare l’Italia, uscendo da un sistema politico di cui siamo succubi. Viviamo in una società dove al centro non vi è più l’uomo ma l’ipertecnologia e questo con l’inevitabile conseguenza che spesso la persona venga estromessa dalla realtà di cui non si sente più parte. E’ un libro questo, che analizza la società nei suoi aspetti più critici e si può definire un trattato di economia politica che può essere letto da tutti senza avere conoscenze di base.”

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Proposte dell’Associazione Rossoblu

Una nuova moneta per rilanciare l’economia sostenibile Il sito internet dell’associazione no profit Arcipelago Toscano è andato letteralmente in tilt dopo che nella mattina del 16 luglio Radio24 ha messo in onda un’intervista con Pierluigi Paoletti presidente  nazionale di Arcipelago Scec. Lo sapevate che insieme all’euro sta circolando in undici regioni italiane un’altra moneta di scambio?  E’ bastata questa domanda per far saltare sulle sedie migliaia di italiani. Si chiama Scec acronimo di Solidarietà ChE Cammina. Il progetto è stato presentato  anche a Ponsacco durante una conferenza dal titolo: Progetto Scec - Un salvagente verso un’economia sostenibile a Ponsacco, iniziativa proposta dall’associazione culturale Rossoblu e dal gruppo consiliare lista Rossoblu. Alla serata hanno preso parte oltre che a Paoletti, anche Paolo Tintori, presidente Regionale,  Emanuele Turini, consigliere comunale della lista civica Rossoblu, Bernardo Venagli, responsabile progetto SCEC per l’associazione Rossoblu,  e l’assessore al commercio Tommaso Baldacci. “La filosofia che sta dietro all’associazione Arcipelago Scec”, ha detto Paoletti “ è quella della solidarietà; vogliamo passare da  un’economia che sul DENARO ha fondato da millenni il suo potere, caricandolo di significati di sopraffazione, egoismo, avidità, schiavitù, ad una economia del DONARE dove ciascuno fa un piccolo passo indietro e mette l’IO dietro al NOI. Dove un piccolo dono rende florida e abbondante una comunità. La Šolidarietà ChE Cammina è una rinuncia (Donare) fatta dal partecipante al circuito che offre un bene od un servizio ad una percentuale del prezzo in euro (Denaro). Lo ŠCEC non è altro quindi che il simbolo e la rappresentazione grafica di questo atto, una sorta di attestato che permette a chi lo fa circolare di far vedere che partecipa attivamente all’economia del Donare.”   “Lo ŠCEC quindi” continua Paoletti “ non rappresenta altro che un metro della Šolidarietà ChE Circola in una comunità che ha scelto di rinunciare ad una % del prezzo pagato con il Denaro. Chi si associa ad Arcipelago riceverà 100  Buoni SCEC che vengono stampati dalla nostra associazione, gestiti dalle Associazioni locali aderenti ad Arcipelago SCEC e consegnati gratuitamente agli iscritti e alle famiglie. I Buoni Locali SCEC danno diritto a poter pagare con questi buoni, una parte dei prezzi delle merci e dei servizi offerti dalle imprese, professionisti, produttori agricoli, artigiani, ade-

renti al circuito ed hanno un rapporto 1:1 con l’euro, ma non sono convertibili.” “E’ un’iniziativa che sta dando buoni risultati in gran parte d’Italia” dice Venagli “ ma la differenza tra i semplici buoni sconto e i buoni Scec, è che con quest’ultimi il commerciante non perde assolutamente nulla perché potrà riutilizzare lui stesso gli Scec guadagnati e spenderli in altri negozi o servizi affiliati” Apertura per il progetto l’ha promessa lo stesso Assessore al commercio che lo vede come un modo per avvicinare il consumatore ai prodotti di qualità e per far sviluppare la filiera corta, tanto richiesta. Soddisfazione l’ha espressa  anche Turini, neoconsigliere comunale:  “poter realizzare anche in Valdera il progetto Scec significherebbe ricreare le economie locali su basi che non siano quelle dello  sfruttamento del territorio, ma ricercare l’economia sociale che porge una mano anche ai più bisognosi”.

Nuovo presidente dell’Ass. Carabinieri

Il Carabiniere Giancarlo Mele è stato nominato Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Sezione di Ponsacco, in sostituzione del Maresciallo Giovanni Santoro, recentemente scomparso.

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Pellegrinaggio della parrocchia

La mia prima esperienza a Lourdes

Auguri a... Il 9 luglio Eleonora Gennari ha compiuto 2 anni. Tanti auguri da babbo, mamma, dai nonni Anna e Sergio e dagli zii Simone e Rebecca.

Il 21 luglio spenge la sua prima candelina Rebecca Ginevra Gaudenzi. Infiniti auguri da babbo Simone, mamma Romina, tato Alessio, zia Simona con Greta, Giada e i nonni Giuseppe, Carla, Giovanni e Leda.

Ore 5.00 di mattina del 22 giugno 2009: inizio il pellegrinaggio organizzato dalla parrocchia di Ponsacco verso Lourdes, un luogo tanto conosciuto quanto al contempo misterioso e ammaliante. In un gruppo molto affiatato, capitanato da Don Renzo, Giovanna e dal nostro autista Mario Leoncini, io sono la ‘mascotte’ dal momento che sono la più giovane che a soli 17 anni ha deciso di intraprendere questo cammino di fede per andare a conoscere Lei, l’artefice di tanti miracoli della carne e dello spirito. Ci sono stati tanti miracoli, comunque uno penso di averlo percepito durante la Messa Internazionale e le processioni aux Flambeaux: le preghiere, benché recitate dai sacerdoti nelle diverse lingue, venivano dette contemporaneamente da tutti; un battito cardiaco all’unisono dove non conto il colore della pelle, l’e tà, il pensiero politico, quello che importa è sapere e capire che ciascuno occupa un posto unico nel cuore di Maria, senza spazio per l’invidia ma solo per il Bene. Mi ha aiutato moltissimo il colloquio con il confessore, un uomo di cuore e di testa che mi ha spinto e non perdere mai la fiducia nell’umanità, pur riconoscendo i lupi travestiti da agnelli, e soprattutto mi ha fatto capire con quali occhi debba guardare Gesù e Maria: l’uno, come un amico che ha dato la vita per me, l’altra come una donna sacra ma in primo luogo come una donna, invitandomi a chiedermi qualora mi trovassi in difficoltà: Lei che cosa farebbe al mio posto?! Insomma è stata un’esperienza unica e di sicuro tornerò altre volte alla Grotta di Massabielle, un santuario inviolato come Colei che vi si manifestò a Bernadette, dove so di poter trovare persone che mi aiuteranno a rinfrancare lo spirito, prima tra tutte la Vergine Maria

Tantissimi auguri a Ilenia Macchi che il 14 luglio ha compiuto i suoi sospirati 18 anni. Ti auguriamo di poter continuare a vivere la vita con la tua splendida euforia e di realizzare tutti i tuoi sogni. Un abbraccio fortissimo da mamma, babbo e da tutti quelli che ti vogliono bene.

Susanna Mennuni compie i fatidici 18 anni. I nostri migliori auguri, il fratello Simone, i cugini Gabriele e Giacomo, gli zii, i nonni, babbo e mamma. Susy sei mitica!

Cristina Pratelli.

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Auguri a... Tanti auguri a Emanuele Turini, che l’8 luglio ha festeggiato il compleanno, da Benedetta, Samuele, Massimiliano, Serena e gli amici.

Stefano Balducci il 21 luglio compie 40 anni. Tanti auguri dalla moglie Cristina, da Ilaria, Rodolfo, Katia, Claudia, Francesco e Lorenzo.

Valentina Toni si è brillantemente laureata con la valutazione di 110 e lode in Marketing e ricerche di mercato. Auguri di una brillante carriera dai genitori Franco e Marusca e dal fratello Daniele.

26 operatori per 100 ragazzi

Concluso il progetto “Doposcuolando” Si sono concluse, con la fine di maggio, le attività del Progetto “Doposcuolando”, che hanno impegnato quasi un centinaio di ragazzi, di cui circa la metà stranieri, ai quali sono state offerte occasioni di socializzazione e di integrazione in piccolo gruppo con la guida di operatori qualificati e aiuto specifico per lo svolgimento dei compiti assegnati per casa. Grazie alla disponibilità di tutti i soggetti coinvolti e con il supporto della Misericordia e della Conferenza di San Vincenzo è stato possibile, con la presenza di 26 operatori, affiancare i ragazzi per dare a ciascuno dei punti di riferimento educativi e la possibilità di fare dei piccoli progressi nel rendimento scolastico. Nella frazione di “Le Melorie” è stato inoltre attivato un Laboratorio di lingua italiana ed economia domestica, rivolto a donne e bambini stranieri, non solo come momento di incontro, ma anche per l’acquisizione di nozioni di lingua e cultura italiana e di conoscenza di regole della convivenza civile. Nell’ambito del Laboratorio, oltre alla rappresentazione della scenetta “Storia di una patatona” sulla raccolta differenziata dei rifiuti, sono state realizzate le borse per il Convegno “Caritas”, tenutosi a fine aprile ed infine una collaborazione con la Scuola Primaria per la festa di fine anno scolastico. Il Progetto “Doposcuolando” ha esibito uno stand alla Festa del Commercio, con oggetti realizzati dal Laboratorio di “Le Melorie” e dai Laboratori della Scuola Media, gentilmente messi a disposizione dalla Dirigente dell’Istituto Comprensivo. I responsabili del progetto

“Callo Pillo” va in pensione L’8 luglio, all’Università degli Studi di Firenze, Stella Volpi Sara Tarrini si è laureata in Lingua Giapponese con la votazione di 110 e lode presentando una tesi sulla traduzione di libri e fumetti originali manga. Congratulazioni dai genitori Renato e Milena, le sorelle Solange e Samantha e tutti i parenti e gli amici.

Rita Daini e Mario Pucci hanno festeggiato il loro 25° anniversario di matrimonio celebrato il 7 luglio 1984. Tanti auguri dal figlio Marco.

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Carlo Rinaldi, per tutti “Carlo Pillo”, è andato in pensione il 3 luglio, lasciando il suo posto di centralinista al Comune di Ponsacco. Le sorelle Anna, Romana e Franca, i cognati e i nipoti Monica, Manuela, Lorenzo e i bisnipoti Caterina, Andrea e Matteo augurano al loro caro Carlo buona pensione che festeggeranno tutti insieme durante una bella cerimonia. Anche noi de Il Ponte formuliamo gli auguri più sinceri al simpaticissimo personaggio.


R-Estate con loro

Parte la campagna Dav contro l’abbandono degli animali domestici Come ogni estate con l’arrivo della bella stagione si ripresenta puntuale il problema dell’abbandono di molti animali domestici. Ogni anno infatti con l’approssimarsi delle vacanze si registra un brusco incremento del numero degli abbandoni. L’abbandono di un animale è anche un reato punito non solo con sanzioni pecuniarie (da 1.000 a 10.000 euro), ma anche con l’arresto fino a un anno. La Dav lancia a questo proposito una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono estivo dal titolo inequivocabile “R-estate con loro”. Lo scopo della campagna è far capire che, nonostante le difficoltà e le ferie ormai prossime, i padroni di animali hanno la responsabilità di prendersi cura con rispetto e amore dei nostri fedeli amici. Si sa, gli animali sono una gioiosa compagnia, ma anche un impegno importante che i padroni possono decidere liberamente di assumersi o meno. Molte, per fortuna, sono le strutture di villeggiatura che accettano animali, così come le pensioni per i quattrozampe ed i dog sitter a disposizione. Le difficoltà per conciliare la cura dell’animale e le vacanze possono essere allora superate, basta, a questo riguardo, uno sforzo minimo.

Genitori ringraziano gli insegnanti Noi genitori degli alunni della classe quinta “Le Melorie” vogliamo esprimere tutta la nostra gratitudine alle insegnanti, Elena Macchi, Carmen Valentino, Gabriella Lisi e Federica Gorini, per la professionalità, la sensibilità, l’impegno e l’attenzione profusi nel corso dei cinque anni trascorsi insieme; è stato un importante percorso di crescita che ha insegnato molto anche a noi genitori! Abbiamo avuto l’esempio tangibile di come, quando due enti educativi quali famiglia e scuola si incontrano e collaborano, possono procedere in armonia al raggiungimento di progetti comuni. E’ qui che si parla di scuola vera, dove il team docente pienamente consapevole del ruolo che ricopre, sa di avere in mano tutta la ricchezza del futuro: gli adulti del domani. Rinnovando stima e affetto, i genitori tutti.

Purtroppo, nonostante la presenza delle strutture necessarie e le campagne di sensibilizzazione, sono circa 150.000 i cani che ogni anno vengono abbandonati. Per i gatti il numero degli abbandoni è perfino maggiore. Chiunque ha quindi il dovere di segnalare immediatamente ogni episodio di abbandono e di violenza alle forze dell’ordine. Alessio Dani Presidente DAV

Servizio disinfestazione zanzare Dal mese di giugno sono iniziati gli interventi di disinfestazione contro le zanzare all’interno del capoluogo di Ponsacco e delle frazioni de Le Melorie e Val di Cava, comprendendo tutte le aree a verde e gli spazi pubblici, mediante trattamento “Adulticida” (lotta contro le zanzare in forma adulta). Le operazioni sono svolte dalle ore 23,30 fino alle ore 06,00 circa del giorno seguente, di seguito il calendario delle disinfestazioni ancora da effettuare: AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE

Notte tra il 3 e il 4 Notte tra l’ 1 e il 2 Notte tra il 5 e il 6 Da valutarne la necessità

Al riguardo si consiglia di togliere eventuale biancheria ed indumenti apposti all’esterno; le ciotole per foraggiamento di animali domestici dovranno essere vuotate e rovesciate e le finestre e porte delle abitazioni dovranno essere chiuse durante il passaggio dei mezzi operativi. Tutto ciò per evitare possibili reazioni allergiche e/o similari da parte di soggetti sensibili. I prodotti che sono utilizzati per la disinfestazione contro le zanzare sono presidi medico-chirurgici autorizzati dal Ministero della Salute. In caso di cattive condizioni atmosferiche (pioggia, vento forte) l’intervento e rinviato a data da destinare.

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Ricordiamo... Il 6 luglio è trascorso un anno dalla scomparsa di Maria Ines Bertuccelli. La ricordano il marito Piero, i figli Federica e Marco, il genero Simone, le nipotine Benedetta e Virginia.

Arrivano i corsari

Ginnastica in festa a Fiuggi La A.S.D. Ginnastica Ponsacco ha partecipato, con un gruppo completamente nuovo, alla rassegna “Ginnastica in Festa 2009” organizzata dalla Federazione Ginnastica d’Italia e che si è svolta a Fiuggi dal 26/06 al 05/07. Il gruppo guidato da Isabella Parri si è esibito per la Gymnaestada con un esercizio dal titolo “Arrivano i Corsari” qualificandosi, inaspettatamente per il gran galà finale che si è svolto sabato 05 luglio allo stadio di Fiuggi sotto gli occhi di migliaia di spettatori. Il gruppo della Ginnastica Ponsacco era formato da piccole ginnaste, istruttrici e genitori tutti molto decisi a dare il meglio di sé e ci sono riusciti conquistando l’ambita qualificazione.

La famiglia Landi ricorda con immutato affetto la figlia Michela tragicamente scomparsa insieme al fidanzato Stefano Fabiani, il 24 agosto 2004. Il 24 agosto in Chiesa San Giovanni ci sarà una messa in suffragio.

Nel 10° anniversario della scomparsa di Maria Bacci Caucci i familiari, i genitori, il fratello, le sorelle e i nipoti con affetto la ricordano.

Nel 30° anniversario della scomparsa di Giovanni Agostini (26 agosto 1979) la famiglia lo ricorda con immutato affetto.

Nella foto: Marta Lucchesi, Alessia Girolami, Francesca Marra, Arianna Bandini, Vanessa Casigliani, Alessia Panicucci, Elena Ferretti, Alessia Cicconi, Denise Ciardelli, Elisa Milianti, Chiara Scarpellini, Dante Girolami, Luca Casigliani, Sergio Panicucci, Carlo Lucchesi, Maurizio Bandini, Sergio Scarpellini, Gennaro Marra, Lucia Chiappini e Rossella Casella. Il gruppo ringrazia la società e l’istruttrice per aver reso possibile questa bella esperienza.

Tennis in piazza

I giovanissimi del Tennis Club I Poggini si sono esibiti in Piazza della Repubblica. Eccoli con i loro allenatori e con il nuovo Assessore allo Sport, Silvestri.

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Al circolo CHE Guevara

Bambini Saharawi ospiti delle famiglie

Lunedi 13 luglio presso ilo circolo Che Guevara di Ponsacco è stata fatta una cena di solidarietà con il popolo SAHARAWI. La cena si è svolta sull’argine del fiume Cascina con cibi biologici e musiche dal mondo. Sono stati invitati 14 bambini e 4 accompagnatori, provenienti dai campi profughi nel deserto algerino, il popolo Saharawi è relegato in questa terra arida ed ostile, poiché la loro patria il Sahara occidentale (Ex sahara spagnolo)da anni è occupata dall’esercito marocchino. Come ogni anno, questi ragazzi vengono ospitati dall’associazione”Crescere insieme”per un periodo di due mesi presso strutture pubbliche e in famiglie della Valdera.In questo modo, i volontari, vogliamo tenere viva l’attenzione su questa grande problema umanitario (circa 200.000 profughi vivono in 4 campi in pieno deserto grazie esclusivamente agli aiuti umanitari).

30 anni di vita nella zona considerata tra le più invivibili del nostro pianeta. Il territorio che ospita i campi profughi è di circa 100 kmq, ed è completamente desertico, piatto, ricoperto di sassi e sabbia (Hammada). Il clima è, ovviamente, di tipo desertico con piovosità quasi assente. La temperatura varia nelle due stagioni: estate ed inverno, raggiungendo i 45°-50° in estate e i 5° sotto zero nelle notti d’inverno. La vegetazione è assente, eccetto rarissimi alberi a spine ed una oasi naturale di poche vecchissime palme. L’acqua è reperibile a breve profondità, ma ha una elevata salinità, che la rende non potabile.La vita nei campi scorre lenta, turbata solo dal rumore continuo dei pochi generatori, che garantiscono l’energia elettrica agli ospedali e ai centri di accoglienza. Nelle tende, per i più fortunati, la luce è garantita dai pannelli solari, per altri non resta che la luce fievole del gas. Nella monotonia del paesaggio spiccano i colori delle donne saharawi, che avvolte dai loro mantelli trasparenti dai colori vivacissimi si occupano dell’amministrazione dei campi, e il sorriso dei bambini che giocano con pietre e sabbia. Siamo stati fieri di poter ospitare per una sera questi piccoli ambasciatori di pace

Circolo Che Guevara Ponsacco

non potrà cambiare la situazione politica, ma siamo convinti che in Europa sia importante mantenere viva l’attenzione sulla tragedia di Popolo. Ci lega a questa gente una forte ammirazione per la pazienza e la volontà che dimostrano nel non rinunciare alla propria dignità, continuando a lottare pacificamente per i propri diritti. I bambini torneranno nelle loro tendopoli a fine agosto, ma per qualcuno di loro il progetto di cure e assistenza proseguirà ancora in Italia, infatti sulla base delle diagnosi effettuate, ogni anno, le strutture sanitarie della nostra zona intervengono con a check-up completi e visite specialistiche.

Il popolo Saharawi vive in attesa che gli venga riconosciuto il diritto all’autodeterminazione, che rivendica da più di trenta anni. Un diritto affermato anche da una risoluzione dell’ONU, totalmente disattesa. Il rischio che il dramma dei Saharawi venga dimenticato esiste, perché, la loro è una terra che non promette petrolio e dove non si può “esportare democrazia”. Siamo consapevoli che la nostra solidarietà

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Roma: accademia nazionale di danza

Ennesimo successo per la Scuola Danza Atelier Martedì 16 e Mercoledì 17 Giugno si sono svolte a Roma, presso l’Accademia Nazionale di danza, le selezioni per l’ammissione all’interno della scuola, di allievi provenienti dalle associazioni private di tutta Italia. Debora Mariotti direttrice tecnica e artistica della scuola Danza Atelier ha presentato agli esami presso l’accademia, due meritevoli allievi, Costanzo Bacci ammissione al primo anno e Guia Lami per l’ammissione al terzo anno accademico. In seguito al costante studio durante l’anno presso la scuola Danza Atelier dei dettagliati programmi in dotazione dall’accademia di Roma, i due allievi, Costanzo e Guia, sono stati ammessi con merito all’interno della scuola. Costanzo alla sua prima valutazione da esaminato si è dimostrato maturo per questo tipo di esperienza, Guia ha conseguito la sua terza ammissione consecuti- Guia Lami

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va presso l’Accademia Nazionale di danza. L’insegnante Debora Mariotti desidera congratularsi pubblicamente con i due ragazzi, che con impegno e devozione hanno conquistato l’approvazione della severa commissione d’esame. La scuola Danza Atelier di Debora Mariotti svolge la sua attività presso la palestra Athena, in via caduti di Nassirya 11, Ponsacco. Le iscrizioni per Costanzo Bacci il nuovo anno accademico riapriranno Martedì primo settembre 2009 dalle ore 16:00 alle ore 20:00. I corsi di danza classica, contemporanea e moderna, sono rivolti a bambini e bambine, a partire da 4 anni. Per informazioni: 347/8553446.


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3° meeting esordienti

Il Gruppo Sportivo della Misericordia Il 13 maggio presso il campo sportivo - Poggini si è svolto il 3” Meeting Esordienti maschile e femminile, relativo al Campionato Provinciale Individuale con prove, multiple di vortex, staffetta e salto in alto. Le gare hanno avuto inizio alle ore 17,15 patrocinate dal Comitato Provinciale F.I.D-A-L., dalla Misericordía di Ponsacco e con il contributo dell’Amministrazionene Comunale, che ha messo a disposizione anche il campo sportivo. I piccoli atleti hanno dato il massimo nelle varie discipline e a conclusione della manifestazione sono stati

Il Gruppo sportivo della Misericordia con il responsabile Aldo De Filippi

tutti premiati dall’ex Assessore allo Sport Fabrizio Lupi e dal rappresentante della Misericordia Aldo De Filippi. L’Associazione Sportiva Dilettantistica Misericordia Ponsacco ringrazia i giudici arbitri, l’Amministrazione Comunale ed in particolare tutti i genitori che credono nello sport quale mezzo di socializzazione e sana competizione.

GRANDE SUCCESSO DELLA FESTA DEI FRATRES

Senza trucco e senza inganno Così definirei il successo della 26ª festa del Donatore di sangue “Fratres” Ponsacco.: senza trucco e senza inganno. È stata la vittoria di TUTTI I VOLONTARI, vecchi e nuovi, che senza artefizzi di alcun genere si sono uniti e fatto quadrato. I veterani, preziosi, che con la loro esperienza ci consigliavano anche se alcune volte non erano daccordo su scelte fatte. I “nuovi”, che con vero spirito di aggregazione hanno saputo inserirsi così bene. Tanto per dare un dato il 90% dei volontari erano alla loro prima esperienza. Siamo partiti a settembre 2008, quando per la giornata del Donatore avevamo detto di voler mettere in piedi la festa di luglio 2009. Da quel momento in poi, è stato tutto un lavoro in discesa. Cucito rapporti, mille riunioni, vagliato idee e condiviso emozioni. Ringrazio calorosamente il nostro Arciprete Don Renzo Nencioni (fondatore del gruppo nel 1971), per aver dato la posssibilità di usufruire dello spazio del giardino dei pini della casa di riposo. Spero, possa concedere l’utilizzo di quell’ area anche per il prossimo anno, garantendo così ai “Fratres” di poter arrivare in salute al quarantennale della fondazione che si terrà nel 2011. Ed infine un ringraziamento a tutti i Ponsacchini, che hanno dimostrato simpatia ed affetto particolare, partecipando numerosi a questo evento culinario. Il Presidente del Consiglio Fratres Massimo Favilli

  P.S. Domenica 19 luglio è stato estratto il biglietto giallo n° 753/D vincente una spalla. Il vincitore non era presente all’estrazione. Chi avesse il biglietto vincente deve reclamare la vincita con il relativo biglietto al n° 0587 980253 oppure inviare una e-mail a: presidente@fratresponsacco.it 34


Un’infermiera tutta di corsa

Ippica

I progetti del Club Ippico “Le Sbarre” Il Club Ippico “Le Sbarre” ha iniziato l’attività circa 14 anni fa, in Curigliana al confine con le Melorie gestito dall’allenatrice Linda Vanni coadiuvata dai familiari. Uno dei meriti del Club è stato il recupero di molti cavalli destinati al macello, che ora grazie alle cure della Vanni, gareggiano in competizioni importanti. Ma una perla di questa società, oltre agli allori vinti, è il progetto in via di ultimazione con la Fondazione “Stella Maris” di Calabrone per l’attività di ippoterapia con ragazzi diversamente abili: un bel progetto già attivo, ma in cerca di sponsor per la sua ultimazione. “Ho seguito alcuni ragazzi diversamente abili - ha detto l’allenatrice Linda Vanni - e da questa esperienza ho tratto una vera esperienza di vita con soddisfazioni inimmaginabili. Ho portato i ragazzi a gareggiare in competizioni nazionali di equitazione, vincendo premi e compiendo così quel salto che nessuno avrebbe mai pensato: renderli uguali agli altri. Ora abbiamo in cantiere un progetto più ambizioso. Nel terreno agricolo, vicino al maneggio vorremmo installare una struttura smontabile, dove svolgere l’attività di ippoterapia con progetti più specifici in collaborazione, come ho detto, con la Fondazione “Stella Maris” di Calabrone. Qui potrebbe essere esercitata l’attività di preparazione sportiva anche nel periodo invernale senza problemi creando un’opportunità in più per questi ragazzi, che altrimenti dovrebbero spostarsi altrove, sicuramente in posti più scomodi e distanti dal nostro paese. Abbiamo già il personale specializzato che potrebbe dedicarsi a loro, manca solo l’ultimo gradino da salire. L’autorizzazione del comune c’è per iniziare a lavorare nel maneggio all’aperto e per il progetto di copertura occorrerà una notevole somma: rivolgiamo un appello a eventuali sponsor. Comunque non interromperemo il lavoro intrapreso ormai da anni.”

Al Club “Le Sbarre” sono arrivati gli allori anche dalle competizioni sportive. “Siamo piccoli, ma competitivi”. Giulia Peluso con il cavallo “M. Incontro” della scuderia “La trappola”, Federica Corrieri con il cavallo “Rocky Royal”, Virginia Poli con il cavallo “Acord”, Viola Selmi con il cavallo “Bally Hackett”, si sono piazzate al 4° posto nel campionato regionale juniores, il quinto posto sempre a squadre nel 2007, la medaglia d’oro nel 2006, l’argento nel 2007 e recentemente è arrivato anche il 6° posto al campionato italiano a squadre a Cerveteri. Inoltre Giulia Peluso ha vinto nel 2007 la gara internazionale a Pontedera arrivando al primo posto. Viola Selmi, Virginia Poli, Emanuele Petrilli e Sara Volterrani si sono qualificate per i campionati italiani ad Arezzo che si svolgono dal 13al 15 luglio. Viola Selmi è arrivata al 8° posto al campionato regionale; Virginia Poli al 4° posto al campionato regionale; Emanuele Petrilli al 6° posto al campionato regionale e Sara Volterrani al 9° posto, sempre nei campionati regionali. Invece Valeria Barbato nelle gare di “dressage” con il cavallo “Iris” si è classificata per i campionati europei che si terranno nel mese di ottobre a Merano. Elena Iacoponi

Una vita tutta di corsa è quella della ponsacchina Manola Casalini, classe ‘62, campionessa regionale a squadre 2009 di master cross (corsa campestre, categoria oltre 35 anni), titolo vinto a Massa nel mese di marzo con la società sportiva “La Galla-Pontedera Atletica” con agli allenamenti di Roberto Mazzantini. Sempre questo anno Manola ha realizzato un bel 7° posto nei campionati a squadre italiani ed a maggio ha gareggiato anche a Torino per il campionato italiano 10.000 su strada. “Sono stata tra le prime campionesse toscane di corsa negli anni ‘80 - ha detto Manola Casalini- nell’88 ho vinto la Maratona di Firenze con il primato toscano che ho tenuto per 15 anni. Nell’ ‘87 sono andata a Kyoto come rappresentante della Maratona Toscana, visto che quegli anni Firenze era gemellata con questa città e nello stesso anno fui premiata anche dal comune di Ponsacco. Nell’88 ho raggiunto l’8° posto alla Maratona di Venezia, con un percorso molto suggestivo con arrivo in laguna ed attorniata dai tifosi. Sicuramente una critica la posso fare, come donna e sportiva: i premi per le categorie maschili sono superiori come qualità e quantità, rispetto alle categorie femminili”. La Casalini è infermiera all’ospedale “Lotti” di Pontedera e corre da oltre 35 anni, uno sport che sicuramente le è stato utile anche per il lavoro in corsia. Il Master Cross è arrivato con il sopraggiungere dell’età di 35 anni, quindi Manola lo pratica da circa 12 anni: è una corsa su terreni erbosi e fangosi. E’ sposata con Marco Meini, vigile urbano nel comune di Pontedera, ed ha due figli Daniele e Serena rispettivamente di 17 e 14 anni. Abita a Ponsacco da circa 24 anni ed ha ricevuto riconoscimenti anche dall’amministrazione comunale in occasione del Galà dello Sport del mese di aprile. Elena Iacoponi

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VII Edizione Città di Ponsacco

Nella finale derby gioisce il Clebbino La finale, tutta ponsacchina, della VII Edizione del Città di Ponsacco, porta alla ribalta il Club L’Amico che giá al secondo anno dalla sua fondazione mette in bacheca il primo trofeo, anche se i pronostici non lo davano certo favorito dovendo incontrare il più quotato Ponsacco Calcio. Il primo tempo, giocato su ritmi elevati e tutto sommato equilibrato, È stato caratterizzato da repentini capovolgimenti di fronte che hanno portato entrambe le squadre vicine al gol in un paio d’occasioni. Nella ripresa il Ponsacco ha preso in mano le redini del gioco costringendo il Club ad arretrare il baricentro, ma al tempo stesso lasciandogli ampi spazi per il contropiede. Proprio su uno di questi, a dieci minuti dal termine, Mirto s’involava sulla destra e giunto al limite sparava a rete, il tiro però diventatato un perfetto assist per Donofrio che da due passi batteva Gasperini portando in vantaggio i Rossoblu. La reazione del Ponsacco è immediata, nemmeno tre minuti dopo il gol di Donofrio, Gaborin raccoglieva una corta respinta della difesa su un corner di Bartolini, e da dentro l’area colpiva al volo spedendo la palla sotto la traversa agguantando così il pareggio. Nel primo tempo supplementare il risultato poteva cambiare nuovamente: su uno spiovente in area il portiere, in uscita ed un difensore del Club si ostacolano a vicenda recapitando così la

La squadra del Club L’Amico esulta dopo la vittoria

palla a Pertici, l’attaccante non ci pensa due volte e batte al volo verso la porta sguarnita, la traiettoria lascia tutti con il fiato sospeso finchè non si spegne di pochissimo al lato, e il risultato rimane fermo sull’ 1-1. Si va così alla lotteria dei rigori. Lotteria che forse il Ponsacco ricorderà per un pezzo dato che fallisce inesorabilmente i primi tre calci piazzati regalando la vittoria al Club L’Amico.

Cuore Rossoblu All’inizio del nuovo campionato dei Mobilieri, un pensiero di profonda gratitudine è giusto rivolgerlo a Maris Terreni, scomparso nel maggio del 2008, e che per molti anni, si è prodigato, con passione, amore, ed ineguagliabile attaccamento alla causa rossoblu. Maris è stato la memoria storica del calcio a Ponsacco, e nella sua veste di accompagnatore ufficiale della squadra, ha collaborato con responsabilità e forte spirito sportivo con tutti i presidenti che si sono avvicendati, sostenendo, animando e scortando gli atleti, diventando prezioso, “grande fratello”, e custode dei segreti dello spogliatoio. Grazie Maris non ti dimenticheremo.

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Con la ripresa dell’attività dei rossoblu, abbiamo un uguale sentimento di dolore, e di incredibile impotenza, per la triste sorte toccata allo sfortunato e straordinario giocatore dei Mobilieri Andrea Orlandi, rimasto vittima di un grave incidente stradale alla fine di agosto del 2008. Le lesioni riportate da Andrea, ancora ricoverato all’ospedale a Volterra lo hanno costretto al coma per lungo tempo. Ultimamente, il ragazzo è uscito dal coma, e pur impossibilitato a parlare, accenna ad alcuni movimenti, e riconosce papà Marco e mamma Rita, dando segni impercettibili di ripresa, Su Andrea soffia il vento della speranza. In bocca al lupo.


Mobilieri ponsacco

Pronti al via i Rossoblu formato Lazzerini Sta per iniziare la seconda avventura dei Mobilieri nel campionato di serie D, ed i rossoblu anche quest’ anno presenteranno una serie di volti nuovi, che coinvolgono sia lo staff tecnico che la rosa dei giocatori. I motivi che sono all’origine di questa mini rivoluzione, sono in buona parte legati alla riduzione del budget, che comporta quindi il primario obiettivo delle salvezza. oltre ad alcuni avvicendamenti, legati anche alla nomina del nuovo trainer Gabriele Lazzerini. Compito del nuovo mister, che svolgerà anche il ruolo di preparatore, sarà quello di amalgamare una squadra, che al momento registra solo i riconfermati, Passerai, Labruna, De Fraia, e Casciaro.

rinnovamento. Sicuramente per completare la rosa mancano ancora qualche pedina, soprattutto nel settore dei giovani “in quota” che quest’anno sarà obbligatorio impiegarne cinque: uno del 1988, uno del 1989, due del 1990, ed uno del 1991. In attesa di scoigliere questo nodo, sono aggregati alla preparazione che inizierà il 27 Luglio ai Poggini, i giovani Corona, Barsotti, Mammini e Nuti. La presentazione della società rossoblu, con staff tecnico e giocatori avverrà giovedì 30 Luglio, in Piazza della Repubblica alle ore 21,15. Sono già state varate le amichevoli: il 30 Luglio ore 18 ai Poggini: Ponsacco A contro Ponsacco B; il 1 agosto con il Tuttocuoio ai Poggini ore 18; il 5 Agosto a Camaiore; l’8 agosto a Borgo a Buggiano. Luciano Lombardi

ULTIM’ora

Il DS Luperini con il Mister Lazzerini

A collaborare con il mister, due nuove nomination, l’allenatore dei portieri Maurizio Bernini, ex Terricciola mentre la Juniores sarà guidata da Daniele MIcheletti ex Pontedera. Sul conto della squadra sono in corso altre trattative che dovrebbero registrare anche le riconferme dei giovani Gigli e Mencari, Matteoli e Bullari, ma al momento ci sono ancora delle riserve. Certi sono gli acquisti del centrocampista Marrucci ( già rossoblu nella stagione 2007/08 ) e del centrale difensivo Romanini dal Pietrasanta Marina. Dal Cecina arriva il centrocampista Susini, che ha alle spalle i campionati in serie D col Pontedera e Sestese, mentre il reparto offensivo potrà contare sull’energico centravanti Mordagà, proveniente dalla Veronese di Brescia serie D, ma con un passato professionistico nella Carrarese, Paternò e Livorno. Gli ultimi colpi riguardano il fantasista offensivo Gori, dalle file del Camaiore,ma già conosciuto dalla platea rossoblu, per i gol messi a segno contro il Ponsacco nell’anno dell’interregionale, quando giocava nel Forte dei Marmi. il portiere Molesti dal Cenaia, ed il ritorno di Federico Tolomei. A Tolomei sono legate molte performance con i Mobilieri, e quella più recente riguarda i festeggiamenti, nella stagione della promozione in serie D, per le sue 400 partite con la maglia rossoblu. Tolomei che per la sua costituzione fisica, il suo entusiasmo e la sua voglia ancora verde, riesce a nascondere le sue 39 primavere, potrà essere valido supporto, tecnico e morale, ad una squadra che si espone ai rischi del

Si sta completando al rosa dei giocatori che prenderanno parte alla preparazione per il prossimo campionato, ed in estremis abinao notizia che sono stati ingaggiati alcuni giovani in quota interessanti, e sui quali ci sono referenze positiva: Si tratta Roberto Santosuosso, classe ’91, proveniente dalla Primavera dell’Arezzo, ex Nazionale Unde 16 ed allico dei viola. Una promessa che può avere completa valorizzione a Ponsacco. Poi il difensore esterno Maycol Lunardini ’91 da Pietrasanta Marina, titolare nella squadra della versilia Interregionale. Da Pisa arriva il centrocampista Mirko Marrucci ’90, e dal Castelfranco vestira rossoblu ill difensore classe ’92 Tommaso Pucci. Alla preparazione prenderanno parte anche due giocatori francesi, ed presto dovrebbe concludersi l’ingaggio di un altra punta da affiancare a Mordagà.

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Una figura d’altri tempi

Fucilone

Fucilone era un uomo sulla cinquantina, viveva nel forcolese e in Valdera tutti lo conoscevano per la sua maniacale passione alla caccia, ma meglio sarebbe dire al bracconaggio che esercitava come un mestiere riuscendo quasi sempre a farla franca. Da qui il suo emblematico soprannome. Anche quella volta Fucilone si alzò che era ancora buio, mise la testa fuori dell’uscio, fiutò l’aria come fanno i cani e stabilì che quella sarebbe stata una giornata ideale. Si era d’ottobre, nella notte aveva piovuto a burrasca e la campagna emanava bambagie di vapori che si addensavano nelle depressioni del terreno attorno casa nella campagna un po’ fuori dal paese. Staccò dalla parete la vecchia doppietta e col cane s’avviò verso il bosco. Fuilone era un uomo all’antica e andava sempre a piedi, detestava perfino la bicicletta. Attraversò i campi di girasole, girò a sinistra e s’inoltrò nel bosco percorrendo un viottolo segnato dalle ruote dei carri, badando di posare i piedi sull’erba per non fare troppo rumore. Il cane, sciolto, lo precedeva e spesso si fermava ad annusare ora un cespuglio, ora un tronco e sempre vi lasciava un breve cenno del suo passaggio. Dentro di sé Fucilone era soddisfatto. Sapeva che sarebbe ritornato a casa con un paio di lepri, bisognava solo stare attenti

Una medaglia per i 25 anni de Er Tramme

Nella mirabile sala del Consiglio dei Dodici, nel Palazzo dei Cavalieri di Santo Stefano, a Pisa, Il Presidente dell’antica Accademia dei Disuniti, Comm. Ferdinando Ciampi, ha consegnato a Benozzo Gianetti, Direttore della rivista di vernacolo Er Tramme nel suo venticinquesimo anniversario di Fondazione. Il Presidente ha ricordato i passi più salienti della vita del trimestrale, la grande virtù di salvaguardare e tramandare la cultura vernacola e popolare con l’auspicio di una lunga vita.

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alle guardie, ma era giorno di mercato e loro erano sicuramente a fare le solite spese per conto del fattore. Si fermò a ridosso di un canneggiolaio, si guardò attorno, aprì il fucile e infilò nelle canne un paio di cartuccioni stinti a forza di sballonzolare nelle enormi tasche dei calzoni di fustagno marrone. La brezza si fece all’improvviso più frizzante, segno che il sole stava per sorgere annunciato da una luce soffusa e lattiginosa che andava aumentando a vista d’occhio dietro al grande bosco. Chiamò il cane, gli mise il guinzaglio e girò alla larga da una casa di contadini ancora immersa nel sonno e fra un rumore di foglie secche e di erbe scostante entrò nel territorio interdetto. Ora si sentiva nel suo elemento perché non provava alcuna soddisfazione a cacciare sul terreno libero, intendeva la caccia in senso ambivalente, godeva nel cacciare e nel sentirsi cacciato. Era una forma morbosa di quella passione che lo divorava fin da ragazzo quando accompagnava nelle gioiose battute il signor conte, proprietario della tenuta, portandogli il fucile e le cartuccie. Questo mestiere di lacchè di bosco lo aveva fatto inorgoglire perché gli aveva consentito di divertirsi, intascare qualche buona mancia e annoverare conoscenze altolocate. Spesso dal barbiere lo sentivano parlare del marchese tizio, del senatore caio, del professore sempronio, della duchessa tal dei tali, insomma lui con quel portare armi e bagagli si era sentito un uomo importante. Ma dice sempre che non si sarebbe mai e poi mai cambiato con quella gente che andava a caccia bardata con guanti, stivali e finimenti che ingombravano e basta. Eppoi erano tutti gran padellieri, mentre lui col suo vecchio rugginoso catenaccio non aveva avuto mai bisono di fare coppiola. Arrivò guardingo in fondo ad un vallino, il posto prescelto da dove dovevano passare due lepri e Fucilone sapeva esattamente che avrebbero attraversato un viottolo all’altezza di un cipresso spuntato per poi infilarsi in una vigna che si estendeva al di là della boscaglia. Legò il bracco dietro un macchione e gli si accucciò accanto col fucile imbracciato. Gli occhi di Fucilone sembravano fosforescenti nella luce crepuscolare che andava via via illuminando il bosco ritagliandolo nel cielo di bava ora cupa, poi viola, ma sempre più rosa. L’aria andava riempiendosi di cinguettii festosi, di fruscii, di brevi svolazzi e sembrava di essere in un gigantesco teatro naturale in cui un’orchestra fantastica stesse accordando gli strumenti. Non trascorsero neanche dieci minuti che dal fondo del vallino ecco apparire e scomparire fra i cespugli un bel leprone. Fucilone lo aspettò nel pulito, cioè all’attraversamento di quel tratto di terreno che teneva sulla traiettoria della sua mira. Lentamente, con mossa abituale, alzò il fucile e appoggiò il calcio alla spalla pronto a tirare. Ma il cane intuendo che stava per sparare, cominciò a tremare per la foga guardando il padrone con i suoi occhi languidi e intelligenti e si capiva che non avrebbe resistito oltre. Intanto un’altra lepre, più piccola, sembrava rimbalzare come una palla una decina di metri dietro alla prima che si era fermata rizzando le grandi orecchie. Fucilone apprezzò la distanza, decise di aspettare ancora, perché forse le due lepri avrebbero attraversato il viottolo insieme


Orario estivo servizi demografici

e lui intendeva prendere due piccioni con una fava. Non era affatto nuovo a simili imprese. Proprio mentre stava pregustando l’eccezionale tiro, il cane guaì. La piccola lepre scattò come un fulmine e si fiondò nel bosco e il leprone non si fece più vedere e certamente risalì il poggio a gran carriera. Fucilone tirò un paio di moccoli, ma siccome voleva un gran bene al cane si trattenne dal bastonarlo; si alzò infreddolito e verde di bile, con il balzello andato a vuoto, mise il guinzaglio al cane e prese la via del ritorno. Per le lepri ormai era tardi, ma già che era dentro la riserva non volle darsi per vinto, non era neanche immaginabile tornare a casa senza aver preso nulla. Allora descrisse un ampio cerchio avanzando nel bosco controvento, sciolse il cane in un forteto risecchito e lo seguì con la sguardo spiritato. Tutto ad un tratto il cane si fermò puntato. Fucilone con calma si piazzò nella migliore posizione per il tiro e poi incitò il cane. Il fagiano scoperto filò via con un volo radene tenendolo nascosto alla mira di Fucilone che quel giorno evidentemente era stato abbandonato dalla fortuna. Ora bisognava uscire in fretta dalla riserva perché il sole era già alto e c’era il rischio di farsi sorprendere da qualcuno di ritorno dal mercato. Fucilone era fuor di senno. Appena fu fuori dalla risderva si tolse la giacca si dette due o tre manate sui calzoni per liberarli dai pruni rimasti avvinghiati e con un’enorme pezzola sfilacciata si asciugò il sudore sulla fronte e sul collo. Dal campanile gli giunse il confortevole rintocco della campana di mezzogiorno. Aveva una gran fame e la sua rabbia sembrò mitigarsi al pensiero che a casa lo attendeva la solita pastasciutta con quel sugo che soltano sua moglie sapeva fare. Appena arrivato sull’aia, Fucilone urlò alla moglie di scolare la pasta. Lui era capace di mangiarne anche due o tre piatti per volta e non si sapeva dove andasse a finire tutta quella roba n un corpo tanto smilzo. Poi tirò sul dal pozzo un secchio d’acqua, si lavò la faccia, quindi salì le scale e fu in cucina. Una cucina grande come una piccola piazza con un immenso focolare dove la pentola vomitava vapori che sparivano nella cappa del camino tutto orlato di carta celeste e rossa. Soltanto un’allungatissima minestra di verdura. Questo per Fucilone fu troppo. Finora era riuscito a controllare tutta la rabbia che lo stava divorando, ma a questo punto esplose in modo insospettato. La moglie nel vederlo in quello stato, con gli occhi fuor dell’orbite, col fucile imbracciato, scappò a gambe levate a rinchiudersi in camera. Senza neanche mirare Fucilone sparò, una, due volte. I colpi rintronarono nella casa come due cannonate e la pentola ridotta ad un colabrodo, rotolò sul pavimento di mattoni rossi imbrattando le pareti, il camino e il soffitto coi travicelli, di grandinina, foglie di cavolo e pezzi di fuliggine staccatisi dalla cappa del camino. Fucilone sbollì la sua rabbia così, con due schioppettate nella pentola della minestra di verdura e poi ritornò il buon uomo di sempre. Fausto Pettinell

Il Comune di Ponsacco informa che, limitatamente al periodo estivo che va da Sabato 11.07.2009 a Sabato 29.08.2009 compresi, i Servizi Demografici (Anagrafe, Stato Civile, Elettorale e Leva Militare) saranno aperti al pubblico con il seguente nuovo orario: Dal Lunedi’ al Venerdi’ dalle ore 9.00 alle ore 12.30 ed il Sabato solo previo appuntamento telefonando al numero 0587738206.

Orario di ricevimento degli assessori Alessandro Cicarelli Floriano Baldacci Tommaso Baldacci Roberto Chiarugi Barbara Giannini Tamara Iacoponi Simone Silvestri

GIOVEDI’ 10,00 – 13,00 Altri giorni su appuntamento MERCOLEDI’ 10,00 -12,00 Altri giorni su appuntamento GIOVEDI’ 11,00 – 13,00 Altri giorni su appuntamento MARTEDI’ 15,30 – 17,30 Altri giorni su appuntamento LUNEDI’ 10,00 – 12,00 Altri giorni su appuntamento GIOVEDI’ 10,00 – 12,00 Altri giorni su appuntamento Riceve solo su appuntamento

Chiara Dongarrà, 9 anni, autrice di questa vignetta frequenta il corso di fumetto per ragazzi, organizzato da “Casa giardini” e diretto da Annalisa Cercignano

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Luglio-Agosto 2009