Page 32

il Periodico

32

AGOSTO 2016

VARZI

nessuna risposta alle nostre domande sui sentieri...

Gianfranco Alberti: "Il sottoscritto non potrà più ricandidarsi" di

Vittoria Pacci

Gianfranco Alberti è al suo secondo mandato come Sindaco di Varzi. Uomo di poche parole, riservato, non ama apparire sui giornali, insegnante, ciclista per passione e attuale Presidente della Comunità Montana dell'Oltrepo Pavese. Lo incontriamo dopo tanto tempo in una calda mattinata d'agosto. Alberti, Varzi è da sempre considerato la capitale dell'alta Valle Staffora. Le associazioni presenti sul territorio comunale sono molte e tutte molto attive e attente, qualcuno però si lamenta della scarsa partecipazione dei varzesi alle varie iniziative promosse. A suo giudizio se questo è vero, cosa può fare l'amministrazione comunale per aumentare e sensibilizzare la partecipazione alle varie iniziative promosse? "Come ha detto giustamente Lei, le Associazioni che operano sul territorio del Comune di Varzi sono numerose. Sono composte da persone che svolgono il loro lavoro a titolo di volontariato, dimostrando e ci tengo a sottolinearlo, un attaccamento davvero unico al proprio paese. Non le cito testualmente perché correrei il rischio di dimenticarne qualcuna. Tutte svolgono un lavoro impegnativo e importante e le iniziative promosse coprono tutti i periodi dell’anno. Nel limite del possibile, soprattutto anche in base alle disponibilità di bilancio, l’Amministrazione Comunale è vicina a queste fondamentali realtà che contribuiscono, in modo determinante con le loro iniziative, a tenere vivo il nostro paese e la nostra comunità. A tutte loro va il nostro plauso con l’auspicio che tutte le realtà varzesi possano continuare a collaborare". In tutti questi anni in cui lei è stato sindaco a Varzi, qual è l’iniziativa o l’ "opera" di cui va più fiero, quale indicherebbe e perché? "La riqualificazione della Piazza Umberto I (Piazza del Municipio) ha sicuramente dato lustro ad un’area di centro nevralgico del paese inserita in un contesto storico di notevole importanza. Proseguire poi il cantiere dell’ex Mercato Coperto in Piazza della Fiera con la realizzazione della Casa dei Servizi, all’interno della quale si trova una sala polifunzionale è un’altra opera che il nostro paese attendeva da anni. Sono queste le opere più significative, oltre alla ristrutturazione della Scuola Elementare, opera avviata dalla precedente Amministrazione e conclusa nel mio mandato". In ogni comune il rapporto minoranza e maggioranza è sempre molto schietto, al limite a volte del burrascoso. Come sono i rapporti con la vostra minoranza? "Credo che il rapporto con la minoranza debba essere improntato sulla correttezza e sul reciproco rispetto. A loro spetta il ruolo di controllare l’operato di chi amministra ma allo stesso tempo anche il compito di essere propositiva nell’interesse generale del nostro paese". Alle prossime elezioni lei non potrà più candidarsi a Sindaco. Circolano già dei nomi? "Secondo la normativa il sottoscritto non potrà più ricandidarsi. Penso sia prematuro oggi parlare di nomi. Detto ciò mi auguro che qualche giovane possa in futuro aggregare nuovi soggetti e costruire una

Gianfranco Alberti squadra rappresentativa di tutte le realtà varzesi al fine di proseguire e migliorare con impegno e serietà quanto in questi anni, tra mille difficoltà, si è cercato di portare avanti". Che comune lascerà a livello di bilancio? "Il nostro Comune ha oggi un bilancio sano. Purtroppo la rigidità delle recenti disposizioni legislative

in materia di accesso a nuovi finanziamenti tramite mutui limita notevolmente l’agire di chi amministra precludendo la realizzazione di importanti opere di cui il paese necessiterebbe". Lei è anche presidente della Comunità Montana, ente che periodicamente la politica romana vuole sciogliere o cancellare in Oltrepo come in tutta Italia, ritenendole inutili. Qual è il suo giudizio in merito? Perché le comunità montane dovrebbero rimanere in vita? "Ad oggi lo Stato ha cancellato di fatto le Comunità montane azzerando i trasferimenti finanziari. La Regione Lombardia ha garantito in questi anni le risorse necessarie al funzionamento delle stesse, delegando la gestione di importanti funzioni e soprattutto la salvaguardia e lo sviluppo dell’intero territorio montano. Auspico che, anche in seguito al riordino della funzioni attribuite agli Enti sovra territoriali, queste importanti realtà possano proseguire nella loro attività che in questi anni ha dato la possibilità a Enti locali e soggetti privati di attingere ad importanti risorse economiche provenienti sia da Regione Lombardia che da Fondi comunitari". A Gianfranco Alberti come Presidente della Comunità Montana, abbiamo esposto anche una serie di domande sulla questione "sentieri", domande alle quali il Presidente ha preferito non rispondere. Padronissimo di farlo ovviamente e lungi da noi il voler mettere "in croce" qualcuno, ma i cittadini sanno che su questo argomento qualche cosa non torna, perché spendere 500 mila euro, un miliardo delle vecchie lire, per un faraonico progetto fino ad oggi mal realizzato e che ora si sta cercando di rattoppare, non è una bella cosa. I cittadini sui sentieri si pongono molte domande. Attendiamo fiduciosi.

Il Periodico News - AGOSTO 2016  

Il Periodico News - AGOSTO 2016 N°108 DIRETTORE RESPONSABILE Alessandro Disperati direttore@ilperiodiconews.it Per la Vostra pubblicità ve...

Advertisement