Page 27

il Periodico

Quante sono le categorie che corrono nel Campionato ASSCAR 2016 e quali le differenze tra una categoria e l'altra? "Esiste una sola categoria a cui sono ammessi concorrenti di ogni età: si va dagli otto anni di Enrico e Giovanni (che corrono con i rispettivi papà) al più anziano che è Osvaldo Buscone: per rispetto non rivelo i suoi anni, ma ne dimostra tranquillamente 10 o 15 in meno. E poi ci sono le donne: alcune corrono in coppia tra loro, altre con il fidanzato come Alessandra (in coppia con Mattia) e Valentina che insieme a Pietro ha già vinto alcune competizioni. La fantasia nel progettare un carrettino ha grande spazio o ci sono limiti regolamentari? "Abbiamo un regolamento che ricalca fedelmente quello originario con misure minime e massime di lunghezza e larghezza, peso, e altri aspetti. I cuscinetti a sfera possono avere un diametro massimo di 120 millimetri". Ci sono carrettini particolarmente originali che competono nel campionato ASSCAR 2016? "A Bagnaria ha partecipato l’emiliano Settimo Crimi, un autentico personaggio: partecipa alle gare

di campionato italiano Speed-down guidando un carretto di gelati di una nota marca, ci ha promesso di essere presente anche a Rivanazzano Terme il prossimo 28 agosto". I carrettini sono "tutti fatti in casa" oppure c'è anche qualche ditta specializzata che li costruisce? "Per opinione comune, Giampiero Piva rappresenta il nostro Enzo Ferrari e i suoi carretti sono tecnologicamente mezzi da Formula 1. Ma anche gli altri non scherzano: Luciano Feltri e Sergio Malacalza ad esempio. Poi ci sono diversi concorrenti che scelgono di costruirsi il loro carretto in maniera più semplice e ad ogni stagione apportano modifiche migliorando le loro performance, sono davvero ammirevoli e sono la spinta per farci continuare". Qual è il range di costo di un carrettino? "La situazione è cambiata rispetto agli anni ’70 quando ci si costruiva un mezzo con materiali di recupero, dall’asse portante di legno ai cuscinetti scartati dalle officine. E’ difficile quantificare, indicativamente si va dai 300 ai 1000 euro, con punte di 2000 euro". Molti sono gli equipaggi oltrepadani che gareggiano nel Campionato ASSCAR, in Italia esistono altri campionati o trofei simili? "Esiste una Federazione Speed-Down, la FICS, presieduta dal bolognese Daniele Fini che abbiamo avuto modo di conoscere perché apprezza la nostra attività e che ci ha proposto di entrare nel loro circuito, noi per il momento preferiamo rimanere a livello locale e più avanti si vedrà se fare il grande salto. La FICS raggruppa una decina di categorie molto diverse tra loro: gommati, ruote di legno, gommati e cuscinetti a sfera, tutti nella soluzione sia mono che biposto. La difficoltà sta nel far convivere queste di-

AGOSTO 2016

versità. Lo scorso anno cinque nostri equipaggi hanno partecipato a due prove del campionato italiano, a Gropparello (Piacenza) e Cornia di Moconesi (Genova) ma in una categoria appositamente creata per noi perché in altre parti d’Italia le caratteristiche dei carrettini con cuscinetti a sfera sono diversi: o monoposto come nel veronese, o a spinta come nel genovese (guida il componente anteriore, mentre il posteriore resta in piedi e mette il piede a terra per dare velocità) o ancora con cuscinetti di diametro superiore che aumentano le prestazioni, come in Emilia". Il numero dei partecipanti è in aumento in Oltrepo? "Pare proprio sia così, ogni anno si aggiungono a sorpresa nuovi equipaggi. A Rivanazzano nel 2014 erano 26, nel 2015 sono saliti a 29 e quest’anno alle prime prove stagionali abbiamo visto nuovi concorrenti, come ad esempio i casteggiani Gattoni-Maggi". Qual è il "sogno nel cassetto" degli organizzatori del campionato Asscar della Valle Staffora? "Prima di tutto portare ad almeno cinque il numero delle prove e ci siamo vicini: attualmente sono Poggio Ferrato, Bagnaria, Ruino e Rivanazzano Terme ma abbiamo contatti con altri centri dell’alta Valle Staffora per valutare nuovi percorsi da trasformare in una gara conclusiva a settembre. In secondo luogo ci piacerebbe abbinare al nostro campionato un marchio prestigioso di qualche prodotto tipico del nostro Oltrepo: abbiamo vini, salumi e formaggi e tra l’altro siamo impegnati sul fronte No Pirolisi che contrasta la nostra vocazione territoriale".

RIVANAZZANO TERME

Thomas Matteoli con Cristiano Salvadeo

27

Il Periodico News - AGOSTO 2016  

Il Periodico News - AGOSTO 2016 N°108 DIRETTORE RESPONSABILE Alessandro Disperati direttore@ilperiodiconews.it Per la Vostra pubblicità ve...