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martedì 31 luglio 2012 - anno XX n. 180 - € 0,50

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Culture Il programma di Bande a Sud tra Trepuzzi e Casalabate → Alla pag. I

il Paese LECCE

Quotidiano del Salento

Sport Una serata di box a Tricase nel salotto di Piazza Pisanelli

www.ilpaesenuovo.it

TURCO → A pag. 11

Città di Lecce hospital La vertenza dei 174 lavoratori verso la svolta

Ss Maglie-Otranto “Tra una settimana l’avvio dei lavori”

Sette milioni alla clinica: “Ora paghi gli stipendi”

Ieri mattina nuovo tavolo in Prefettura. Al tavolo Anas e Palumbo, con sindacati e istituzioni. Le parti si rivedranno tra una settimana per sbloccare in pratica l’avvio dei lavori.

Mellone: “Radioterapia e dialisi sono al sicuro”

→ A pag. 9

→ A pag.8

Palazzo Carafa Consiglio comunale “dominato” dal buco della partecipata

Lupiae salvata da “pochi intimi”

Spending review

Sanità, addio ai farmaci di marca La forbice di Monti anche sui farmaci di marca. Ora il medico dovrà limitarsi ad indicare solo il principio attivo ed eventualmente giustificare una diversa scelta. Lo prevede un emendamento alla spending review. → A pag.7

Province

“Super-Salento e Regione Salento sono inutili”

Ok alla delibera dei terreni per ripianare il deficit. Monosi promette “salute” alla partecipata, Rotundo strappa applausi

Funzioni razionalizzate e un sistema elettorale di secondo livello: solo così le Province possono restare punti di riferimento del territorio e si realizza ugualmente un risparmio di spesa”. Altro che Super Salento (Lecce, Brindisi e Taranto insieme), dunque, o Regione Salento. L’unica strada da percorrere, per l’onorevole dell’Udc Lorenzo Ria, è quella intrapresa con il decreto “Salva Italia” del Governo Monti. → A pag. 6

ZOLLINO → Alle pagg. 2-3

Buongiorno

E

Solidarietà

di Mauro MARINO

L’essenzialità

' tempo di festival. Tanti quelli "consumati" nella prima parentesi d'estate... ma agosto è la scena! Bentornato al Locomotive che certo è la rivelazione indipendente di un Salento sempre più laboratorio di un fare musicale denso di autorialità. Quest'anno si racconta che la creatura di Raffaele Casarano è stata sul bilico del non. Molti altri su quel bilico hanno fatto rinuncia. Certo, la crisi dovrebbe allenare tutti alla sobrietà, a dare forma più austera

ai palinsesti... un arte quella da filtrare con l'essenzialità. Domenica sera in una trafficatissima Gallipoli a riparo nel Chiostro dei Domenicani quella, l'essenzialità, l'ho trovata, proposta da Alessandro Urso, compositore, etnomusicologo e Gestalt counsellor. Portava in scena un Alice nel Paese delle meraviglie, libretto scritto da Lidia Fusaro e recitato da Helèna Stefanelli ad accompagnare i giovani fiati "col desiderio di sperimentare" della locale filarmonica. Una delizia cercare nelle pieghe, al riparo dai clamori... Provateci! Cercate...

L’impegno per i bambini del Saharawi

Saharawi

Questa sera, alle 19.30,l’Amministrazione di Trepuzzi, con una cerimonia nella sala consiliare sancirà l’impegno della Città ad aderire al Quaderno di obiettivi ed azioni degli enti locali italiani a tutela dei diritti umani della popolazione Saharawi nel Sahara occidentale occupato e alla campagna “Adotta una cisterna per il Sahara Occidentale” promossa dall’associazione Melquiades.

SALICANDRO → A pag. 4


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Città di Lecce

martedì 31 luglio 2012

Amministrazione comunale Consiglio comunale Approvata la delibera sul deficit della partecipata, la maggioranza va, ma striminizita

Lupiae Servizi, il “buco” lo riempiono in pochi Il futuro tutto da scrivere Monosi annuncia “sacrifici” per i dipendenti, Salvemini boccia la cessione dei terreni, Rotundo “punta” i piani alti, e sono applausi Fabio ZOLLINO Un nuovo, l’ennesimo “speriamo di non dover riportare mai più i problemi finanziari della Lupiae Servizi in Consiglio comunale” quello di ieri a Palazzo Carafa. Nell’assise è infatti approdato il “buco” della società partecipata del Comune per il ripiano attraverso la cessione di due terreni da parte dello stesso Comune, terreni già inseriti in passato nei bandi per l’alienazione di immobili comunali. Oltre tre milioni di euro il valore dei terreni,una cifra pari al “buco” registrato dalla partecipate nel 2011, più quello maturato in questi primi mesi del 2012. Agli “antipodi” dell’aula consigliare i dipendenti della Lupiae servizi, preoccupatissimi per il futuro della società in cui lavorano, e la dirigenza della partecipata all’estremo opposto, tra i banchi della Giunta comunale, con Pietro Scrimieri e Giuseppe Tamborrino, rispettivamente direttore e presidente del Cda della società partecipata che, dopo due anni di bilancio in positivo è tornata in rosso, con tutte le conseguenze nefaste che ciò si porta dietro. Il risanamento annunciato poco

Scrimieri e Tamborrino, direttore e presidente della Lupiae Servizi ieri in Consiglio

più di un anno fa dall’assessore al Bilancio e Partecipate Attilio Monosi, insomma, come ha ricordato ieri Carlo Salvemini, “era solo un miraggio”. E proprio dal “duello” tra Monosi e Salvemini è iniziata la discussione sul ripiano del buco della Lupiae (a seguire è stato invece approvato il debito fuori bilancio del Comune nei confronti della partecipata (1,6milioni di euro “diluiti” in tre anni, con la prima rata, 2012, di un milione di euro). Da una parte Monosi che ha anche attaccato una parte dei

suoi compagni di maggioranza (“c’è qualcuno che fa il tifo per i licenziamenti - ha detto l’assessore - anche nella nostra parte politica”) che ha ribadito la volontà di salvare la Lupiae a tutti i costi, che ha difeso a spada tratta la bontà tecnica e a livello di “idea” di conferire alla partecipata i due terreni in modo da ripianare il buco con un valore patrimoniale ma che verrà poi trasformato in economico, ma che, per poter risanare strutturalmente la partecipata a livello economico e finanziario, ha chiesto sacrifi-

ci ai lavoratori ed ha fatto i complimenti ai sindacati che “loro stessi si stanno muovendo insieme a noi, in un clima di piena collaborazione, per poter trovare delle soluzioni strutturali e pertanto durature”. Monosi si è poi rivolto ai due dirigenti seduti vicino a lui ai quali ha chiesto il massimo impegno in questa fase più che mai decisiva: “Non voglio in alcun modo tornare in futuro in Consiglio - ha chiuso Monosi - per affrontare ancora una volta problemi di questo tipo. Questa dev’essere l’ultima volta”. Da parte sua Salvemini di Lecce Bene Comune dopo aver ricordato le parole all’insegna del trionfalismo di un anno prima da parte di Monosi ha bocciato l’operazione dei terreni messa in delibera dall’assessore, sia dal punto di vista normativo (indicando anche un’altra strada da seguire) sia perchè “dare dei terreni alla partecipata non risolve i problemi di liquidità, visto che la Lupiae Servizi deve pagare fornitori e versare tasse all’erario e darle due terreni non serve a nulla”. Dopo di lui ha strappato invece applausi Antonio Rotundo che ha detto “basta alla ri-

chiesta di sacrifici sempre e solo ai lavoratori, siamo stati sempre noi, di questa parte politica, a dire all’Amministrazione di tagliare le consulenze, di nominare l’Amministratore unico al posto del cda, di agire, insomma, ai “piani alti” della partecipata, e invece voi sapete tagliare solo il personale”. La seduta è andata avanti fino a tarda serata, ma il buco della partecipata alla fine è stato approvato con la maggioranza compatta, ma molto striminzita (di poco superiori a

Servizi Sociali Approvata all’unanimità la delibera di soppressione dell’ente diretto da Carpentieri. Il centrosinistra ha rivendicato le sue battaglie

Chiude l’Istituzione, “l’addio” di Perrone “Carrozzone”, “riserva di poltrone per i non eletti”, “ente inutile” e così via. Negli ultimi cinque anni il centrosinistra ha definito l’Istituzione Servizi Sociali in questi e in altri modi, criticando poi aspramente, durante lo scorso mandato di Perrone, l’assenza dell’assessorato ai Servizi Sociali e la presenza della stessa Istituzione. Da ieri, ora è ufficiale, l’Istituzione Servizi Sociali diretta da Carpentieri, non c’è più. E’ stata infatti approvata all’unanimità la delibera di Consiglio che la cancella definitivamente, dopo che l’atto aveva già avuto l’ok di tutti in commissione. D’ora in poi ci sarà invece l’assessorato guidato dal vicesindaco Carmen Tessitore che ha presentato la delibera in cui ha

spiegato come, la presenza dell’Istituzione, dell’Assessorato, senza dimenticare i Piani di Zona, avrebbe creato dei “duplicati” insostenibili. E mentre l’opposizione ha rivendicato la battaglia di questi anni (Rotundo ha ancora una volta ricordato il compianto Carlo Benincasa, fautore di mille scontri politici sulla presenza dell’Istituzione) la stessa maggioranza ha ammesso che, pur avendo lavorato bene in molti ambiti, l’Istituzione non aveva raggiunto gli obiettivi prefissati, in particolare quello di attrarre capitali privati o da fondazioni ed altri enti, allo scopo di potere avere maggiori risorse rispetto a quelle comunali. L’Istituzione, ha poi precisato Lamosa di

Lecce Città del Mondo, “non è più sostenibile economicamente. A margine del Consiglio comunale, l’addio del sindaco Perrone all’Istituzione: “Ringrazio l'Istituzione per il lavoro svolto in tutti questi anni - afferma il primo cittadino leccese -, di raccordo tra l'amministrazione comunale e la cittadinanza in tema di politiche sociali. Il Presidente, Tommaso Borgia, il Direttore, Antonio Carpentieri, e ogni singolo componente, hanno sempre egregiamente svolto il ruolo affidato, dalle situazioni di ordinaria amministrazione a quelle emergenziali, che prevedevano tempestività di intervento e competenza gestionale, e alle quali è sempre stata data riposta concreta. Un

percorso positivo, quello dell'Istituzione, sotto ogni profilo, sempre contraddistinto da un impegno totale, soprattutto lì dove le criticità lo esigevano. A tutti loro va il mio sentito ringraziamento per quanto fatto per la città di Lecce e la sua comunità. Le motivazioni che hanno portato alla soppressione dell'Istituzione sono esclusivamente di ordine tecnico e organizzativi. Spiace, quindi - conclude il sindaco Perrone -, aver assistito in tutti questi anni a polemiche sterili inscenate dai consiglieri di opposizione che poco hanno saputo apprezzare il valore aggiunto che questo organismo apportava al buon funzionamento delle politiche sociali nel nostro territorio”.


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il Paese

martedì 31 luglio 2012

Le mozioni Via libera alle mozioni di Rotundo e della Mariano, no a Salvemini In apertura del Consiglio comunale di ieri a Palazzo Carafa sono state discusse alcune mozioni presentate da maggioranza ed opposizione. A passare quella di Rotundo del centrosinistra e le due di Francesca Mariano, di Io Sud. Quest’ultima si è concentrata in particolare sui temi della Giustizia, ovvero sulla soppressione di sedi giudiziarie nel Salento a causa della spending review del Governo Monti e sull’istituzione (“a titolo onorifico” hanno precisato un pò tutti) del garante dei detenuti, una batta-

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Garante dei detenuti e Mps, ok del Consiglio Francesca Mariano

glia, quest’ultima, avviata diverse settimane fa dalla consigliera polibortoniana e che è approdata ieri in Consiglio (l’approvazione è giunta all’unanimità) dopo che proprio l’altro ieri c’è stato l’ultimo (di una lunga serie) suicidio in carcere. Il Consiglio ha così impe-

gnato l’Amministrazione comunale ad adoperarsi affinchè a Lecce venga istituita la figura del garante dei detenuti. A buon porto è andata anche la mozione della Mariano riguardante la soppressione di 7 tribunali e di diversi Giudici di Pace in Provincia, “una resa dello stato alla criminalità” ha puntualizzato la Mariano: “Il nostro non può essere che un grido d’allarme - ha puntualizzato la consigliera di Io Sud - anche se non abbiamo il potere di incidere sul Governo”. Ok anche alla mozione di

Antonio Rotundo del Pd, riguardante la vertenza della Monte dei Paschi di Siena, affinchè l’Amministrazione si adoperi in favore dei dipendenti della banca che rischiano lo stop. Niente da fare invece per la mozione di Carlo Salvemini che impegnava il Comune ad adottare quanto prima il piano delle coste come da indicazioni della Regione. Il centrodestra ha detto no, per Salvemini “un’inspiegabile ed inutile atto di ostilità della maggioranza verso la minoranza”. fzol

Concorso comunale Mentre il Comitato Popolare Leccese parla di polemica pretestuosa

Presunta “parentopoli”, Melica chiama in causa il sindaco Fabio ZOLLINO

Il consiglio comunale di ieri durante gli inni

quelli di minoranza i consiglieri del centrodestra al momento del voto) Ok alla manovra di Monosi per il ripiano del buco della Lupiae Servizi attraverso il passaggio alla partecipata dei due terreni. In molti nel centrodestra si sono però defilati rispetto all’approvazione di questo ennesimo salvataggio della partecipata. La delibera è salva ma ora passerà al vaglio della Corte dei conti, il futuro della Lupiae e dei suoi lavoratori, invece, tutto da scrivere.

Paolo Perrone

Non accenna a placarsi la polemica sul concorso per istruttori amministrativi contabili del Comune di Lecce, dal quale sono venuti fuori i sei nomi che verranno assunti a Palazzo Carafa. L’accusa delle opposizioni è di presunti favoritismi nei confronti di persone vicine ad amministratori comunali del presente e del passato. Domenica il consigliere comunale de La Puglia Prima di Tutto Paolo Cairo aveva invitato il centrosinistra a fare i nomi dei “parenti o affini” che avrebbero vinto il concorso ma dal centrosinistra non è arrivata la replica nè tantomeno la risposta chiesta da Cairo. Ad intervenire è invece il capogruppo dell’Udc in Consiglio Luigi Melica che chiama direttamente in causa il sindaco Perrone: “Torno a parlare del concorso per operatori contabili - sostiene Melica - , in cui è emerso che i vincitori o, comunque, coloro i quali si sono classificati ai primi posti sarebbero persone “riconducibili” ad alcuni politici, da sempre vicini alla maggioranza di centrodestra. Qui la verità stenta ancora a venire a galla. A tal fine - insiste il consigliere comunale rivolgo un appello proprio al sindaco, il quale ha sino ad oggi taciuto sul punto preferendo avvalersi dei chiarimenti dell’assessore delegato, Attilio Monosi. Piaccia o non piaccia, infatti, i concorsi pubblici sono banditi dal sindaco a nome dell’amministrazione, e, quindi, dei suoi cittadini. È quindi il nostro

Luigi Melica al fianco della Capone

“Non basta dire che anche gli altri hanno operato così” sindaco che deve fare chiarezza. Lo dico da cittadino prima ancora che da consigliere. Melica fa riferimento poi alla “pratica” del “così fan tutti”: “A tal fine - prosegue infatti il consigliere dell’Udc - ritengo che le spiegazioni sin qui ricevute dalla maggioranza siano alquanto deboli e soprattutto non colgono l’aspetto saliente. Non mi pare, infatti, che possa interessare ai leccesi sapere che, in passato, il centrosinistra avrebbe operato allo stesso modo. È come dire: “Siccome così fan tutti, lo possiamo fare anche noi”. E nemmeno interessa ai nostri concit-

tadini sapere che i vincitori “vicini” alla maggioranza, comunque, non sono collocati ai primi due posti, e, quindi, sebbene vincitori, per effetto dei nuovi provvedimenti del Governo non verranno mai assunti. Con tutto il rispetto per il pur bravo Attilio Monosi, ma non è questo il punto ed in ogni caso, ciò che dice sarà certificato solo tra due anni e non oggi. L’aspetto fondamentale da chiarire è un altro. Ciò che i cittadini leccesi vorrebbero fosse provato, infatti, è che i primi dieci classificati sono persone che, nonostante siano “vicine” alla maggioranza politica

del sindaco, avevano titoli ed hanno fatto prove migliori rispetto a quelle degli altri candidati. Sarebbe questo un modo per tutelare anche loro stessi, i vincitori del concorso. È questa - conclude Melica - l’operazione di verità, che l’Udc chiede al sindaco”. Di tenore opposto invece l’intervento del Comitato Popolare Leccese, con Emanuele Vilei che parla di polemiche pretestuose: “A proposito del concorso per istruttori amministrativi contabili - afferma Vilei leggiamo i distinguo polemici sollevati dal consigliere Paolo Foresio continuati dalla Vice Presidente della regione Loredana Capone e replicati piccatamente dall’assessore Attilio Monosi ed infine, sopraffatto da un’irresistibile voglia, interviene Paolo Cairo recitando il suo sermone. Sul’argomento - proseguono dal Comitato - riteniamo pretestuosa sia la critica sia la replica, si dimentica che il lavoro è un diritto di tutti senza eccezioni, sia per i figli di persone note che di persone sconosciute. E’ evidente che alcune situazioni possono suscitare dubbi e perplessità sulla bravura, come dice Loredana Capone, ma non si può negare un diritto. Dobbiamo considerare solo pretestuose polemiche politiche quelle che potrebbero sembrare accuse di presunte facilitazioni. A tutti, in primis ai politici - conclude Vilei - diciamo che, prima di fare dichiarazioni dovrebbero prendere spunto da un famoso detto latino: “ Carere debet omni vitio qui in alterum dicere paratus est (Deve essere privo di ogni colpa chi è pronto a parlare contro un altro, ndr)”.


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martedì 31 luglio 2012

Solidarietà

La bandiera Saharawi

Il progetto Anche quest’anno dieci bambini accolti per una parentesi di spensieratezza e protezione grazie all’associazione Melquiades

Un bambino Saharawi

Saharawi, l’amicizia dei salentini Un patto per sostenere la causa Oggi la firma a Trepuzzi Giorgia SALICANDRO Provenienti da una patria contesa, costretti in campi invalicabili che esasperano la sofferenza della siccità, anche quest’estate i bambini del popolo saharawi tornano per una parentesi di spensieratezza e protezione nel Salento. Con una promessa: far diventare l’impegno solidale una rete di pressione politica. E’ con questa prospettiva che i Comuni di Trepuzzi, Carpignano, Zollino, Uggiano, Sannicola hanno voluto formalizzare il loro contributo ai progetti di sostegno a favore dei piccoli saharawi con un “patto di amicizia” che raccolga la causa di un intero popolo costret-

to a vivere da più di trent'anni nei campi profughi algerini del deserto inospitale di Tindouf. Il progetto di accoglienza dei bambini durante le settimane più calde dell’anno è curato nel Salento dall’associazione Melquiades, che collabora con l’associazione Jaima saharawi di Reggio Emilia. Dopo un soggiorno di circa venti giorni a Reggio Emilia, i piccoli saharawi anche quest’estate sono arrivati nel Salento, e vi rimarranno fino al prossimo 17 agosto. Sono dieci in tutto questi bimbi dai nove ai 12 anni, la maggior parte dei quali non aveva mai, finora, lasciato il campo

Paesaggio Saharawi

profughi in cui era nato e vissuto. Con loro vi sono anche quattro accompagnatori saharawi, di cui una rappresentante politica, una traduttrice, un giornalista della tv. Accolti nell’asilo nido di Zollino, i piccoli possono contare su una rete di aiuti messa in atto da Enti

locali, associazioni e anche aziende: i Comuni di Uggiano e Trepuzzi hanno messo a disposizione un pulmino per gli spostamenti, al vitto provedono diverse associazioni tra cui Crocerossa e Caritas, Aligros fornisce alimenti “last minute”, una cooperativa contan-

dina di Sannnicola verdure a filiera corta e biologiche, i Comuni di Galatina e Copertino accoglieranno i bimbi per un giorno, Martignano li ha già ospitati per la festa del paese. C’è, poi, il “patto di amicizia” che lega i Comuni alla causa politica dei saharawi. Questa sera alle 19.30 sarà la volta di Trepuzzi, con una cerimonia nella sala consiliare del Comune che sancisce l’impegno del Comune ad aderire al Quaderno di obiettivi ed azioni degli enti locali italiani a tutela dei diritti umani della popolazione Saharawi nel Sahara occidentale occupato. Con la firma Trepuzzi formalizza anche la partecipazione alla campagna “Adotta una cisterna per il Sahara Occidentale” promossa dall’associazione Melquiades, per l’acquisto di cisterne di materiale inossidabile per le famiglie sprovviste, da comprare direttamente in Algeria.

Sos sangue Donazioni Grande successo della campagna di solidarietà sostenuta da il Paese nuovo

Battuta l’emergenza, in un giorno 99 donazioni

Una frigo-emoteca del Fazzi, tornata ad essere piena

L’emergenza resta, i segnali di solidarietà però fanno ben sperare. Le frigo-emoteche del Vito Fazzi, gli speciali frigoriferi che conservano le sacche di sangue donato, lo testimoniano chiaramente, ora che sono tornate a riempirsi dopo settimane di preoccupante vuoto. Grazie alla campagna di solidarietà per la donazione di sangue, seguita all’appello del primario del reparto di Immunoematologia e medicina trasfusionale del Fazzi, Ferdinando Valentino, lo scorso venerdì sono state raccolte 99 sacche di sangue nell’arco di 12 ore, durante le quali le porte dell’ospedale sono rimaste aperte ininterrottamente ai donatori. Era stato proprio il primario di Immunoematologia, alcune settimane fa, a puntare la lente sulla situazione di emergenza del più grande presidio ospedaliero del Salento, che rifornisce i molti reparti chirurgici e anche le cliniche private che, per legge, non possono gestire direttamente i prelievi. Nei

mesi estivi, però, la situazione si complica: da un lato, infatti, complice la spensieratezza delle vacanze, calano i donatori, dall’altro aumentano tristemente gli incidenti sulle strade e con essi il bisogno di sangue. Ma i segnali di solidarietà, lo dicevamo, lasciano ben sperare: venerdì scorso si sono recati in 99 al Centro trasfusionale del Fazzi, di cui 12 diventati donatori per la prima volta. “Lo spazio dedicatoci da il Paese Nuovo ha dato i suoi frutti - dichiara Francesco Giannuzzi di Avis Lecce - alcune settimane fa era stata pubblicata la foto di una frigoemoteca semi vuota: ora sono tornate a riempirsi. Vogliamo ringraziare tutti i donatori, i volontari delle associazioni interessate e le inferiere del reparto che hanno lavorato ininterrottamente da mattina a sera”. Chi volesse compiere un gesto di solidarietà può farlo comunque tutte le mattine, recandosi al centro trasfusionale del Fazzi dalle 8.30 alle 11.30. g.s.


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il Paese

dal Salento

martedì 31 luglio 2011

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Cronaca

Torre San Giovanni Paura sul lungomare, in fumo la “Trattoria da Otello”

Nardò Salame e pancetta scaduti e prodotti ittici privi di etichettatura

In fiamme storica trattoria Multati due ristoratori Pochi minuti sono bastati per distruggere il lavoro di una vita. Ieri mattina, intorno alle 11, un incendio ha mandato in fumo la storica “Trattoria da Otello”, che si trova in corso Annibale, sul lungomare di Torre San Giovanni, marina di Ugento. Panico tra i clienti delle attività e i bagnanti, allertati dal fumo che ben presto si è elevato al cielo. Sul posto, dopo che i presenti hanno cercato di domare il rogo con un estintore, sono arrivate cinque squadre di vigili del fuoco. Secondo una prima ricostruzione, pare che le cause dell'incendio siano da attribuire alla fuoriuscita di gas della macchina utilizzata per la cottura dei polli allo

spiedo. Il tutto sarebbe stato poi agevolato dal fatto che i locali interessati, di proprietà di Mirko e Tullio Casto di Felline, siano quasi completamente costruiti in legno. I danni sono ingenti. Oltre ai caschi rossi, sul posto sono giunte due ambulanza del 118, che hanno prestato cure alcuni dipendenti rimasti lievemente intossicati. Per fortuna non si sono registrati feriti. Le indagini su quanto accaduto sono affidati ai carabinieri della compagnia di Casarano. Sono intervenuti anche agli agenti del commissariato di Taurisano e i vigili urbani di Ugento, per la completa messa in sicurezza della zona.

Era questo ciò che servivano ai clienti due ristoratori di Nardò finiti nella rete dei controlli dei carabinieri della compagnia di Gallipoli. Per loro sanzioni di oltre mille euro. L'operazione, ancora in corso, dei militari mira proprio a contrastare le truffe alimentari e le carenze igienico-sanitarie, specialmente in un momento di maggior presenza turistica. Sono cinque le attività ispezionate lo scorso fine settimana dai carabinieri della stazione di Nardò insieme al personale dell'Asl Lecce area nord, il dipartimento di prevenzione e il servizio veterinario - unità operativa di Nardò. Si è “guadagnato” una multa di 1.200

euro il titolare di una pizzeria perché serviva salame “Milano” e pancetta scaduti. I salumi, oltre quattro chili, sono stati sequestrati dai militari. Non basta. Lo stesso titolare somministrava all'esterno bevande e alimenti senza autorizzazione. Infrazione che gli è costata altri mille euro di multa. Sempre nel corso dell'operazione i militari hanno sequestrato quasi venti chili di gamberi, insalata di mare, schiacciatine di polipo, melanzane ripiene e polpette di carne perché senza etichettatura. Quanto sequestrato è stato ritrovato all'interno di un ristorante sempre a Nardò. Il titolare dovrà pagare 1.200 euro di multa.

Delitto di Melissano In carcere Mehmeti Fitnet, la moglie di Mario Manco, l'uomo 73enne ucciso a coltellate

Indagata la moglie di Mario Manco Dimessa dall'ospedale subito condotta in carcere con l'accusa di omicidio Gallipoli 20enne tarantino bloccato e arrestato

Mdma negli slip, hashish nell'auto Negli slip dieci involucri di Mdma, in auto un pezzo di hashish del peso di 40,3 grammi, oltre a dosi che avrebbe spacciato per droga a turisti che in questi giorni hanno preso d'assalto gli stabilimenti balneari lungo “Baia Verde”. A interrompere la tranquilla passeggiata in spiaggia di Andrea Albano, 20enne di Leporano, città della provincia di Taranto, ci hanno pensato i carabinieri dell'aliquota radiomobile della compagnia di Gallipoli, questa mattina in azione sul litorale jonico per contrastare l’abuso di alcol e droga. Inutile il tentativo di fuga da parte del giovane alla vista dei militari. Bloccato, è stato perquisito. Subito si è capito il perchè del suo atteggiamento a dir poco agitato. Negli slip, in una confezione di fazzolettini, nascondeva dieci involucri in plastica bianca contenenti, come da lui

stesso riferito, Mdma, più nota come ecstasy, per un peso complessivo di 4,1 grammi. Nell'auto, con la quale aveva raggiunto la località gallipolina, i carabinieri hanno invece rinvenuto hashish, oltre a quattro dosi di sostanza in polvere biancastra e dieci di sostanza cristallina. Tutto è finito sotto sequestro. Su queste ultime sostanze i militari stanno però approfondendo i controlli. Da un primo narco test, le sostanze sconosciute non avrebbero presentato alcuna reazione con i reagenti indicatori di presenza di stupefacenti. Interrogato, lo stesso Albano avrebbe accertato che quelle dosi non siano droghe. Sua intenzione sarebbe stata, però, venderle come tali, spacciandole le prime per ketamina, le seconde per Mdma. Il 20enne, sentito il magistrato di turno, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

A trarre in arresto Mehmeti Fitnet, albanese di 52 anni, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Casarano, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Lecce Nicola Lariccia, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica Giovanni Gagliotta. La donna era ricoverata, prima al nosocomio “Francesco Ferrari" di Casarano, poi al “Vito Fazzi” di Lecce, dal 21 luglio scorso. Giorno in cui a Melissano i militari hanno ritrovato il corpo senza vita del coniuge, autotrasportatore in pensione, ucciso da cinque coltellate, una delle quali letale al polmone. Ad allertare i carabinieri, intorno alle 12, è stato un maresciallo dell’arma in congedo, residente nel piccolo comune salentino, il quale a sua volta aveva ricevuto la telefonata da un nipote della vittima, preoccupato del fatto che da qualche giorno non avesse notizie dello zio. Dopo il ritrovamento del cadavere, le immediate indagini dei carabinieri di Casarano, coordinati dal capitano Aniello

In foto la casa della famiglia Manco affianco Mehmeti Fitnet

Mattera, insieme ai colleghi della sezione rilievi del reparto operativo di Lecce, permisero di ricostruire la scena del crimine. Secondo gli investigatori la tragedia risalirebbe al giorno prima, sebbene poi sia stata scoperta la mattina seguente. Mehmeti Fitnet, dopo aver

Detenuto suicida, si ipotizza istigazione Istigazione al suicidio: è questa l'ipotesi di reato iscritta dal sostituto procuratore di Lecce Carmen Ruggieri sul fascicolo d'inchiesta aperto sulla morte di Antonio Giustino, il detenuto napoletano di 52 anni trovato impiccato con un lenzuolo alla grata della finestra nella sua cella del supercarcere di Lecce di Borgo San Nicola. L'uomo doveva scontare una condanna definitiva per concorso in omicidio pluriaggravato. L'ipotesi di reato avanzata dal magistrato porterebbe ad ipotizzare che l'uomo sia stato indotto a togliersi dalla vita e che il suicidio non sia stato quindi una sua scelta. È stata intanto disposta l'autopsia che sa-

rà compiuta nella giornata di mercoledì. Le difficoltà del penitenziario leccese, che dovrebbe accogliere non più di settecento denenuti a fronte dei 1300 presenti effettivamente, sono elencati da Domenico Mastrulli, vicesegretario generale del sindacato di polizia Osapp: “Sgomento, rabbia del sindacato per i gravissimi fatti che si registrano in Puglia, tra cui le ultime aggressioni di Bari e Taranto contro cinque appartenenti al corpo di polizia penitenziaria finiti in ospedale per cure e contro il grave fatto di Foggia dove un detenuto ha divelto la branda, sfasciato la serratura della cella cercando di raggiungere il corridoio detentivo”.

“La vigilanza – ribadisce Mastrulli - delle carceri nelle ore serali e notturne ed in questi giorni festivi è affidata ad un minimo numero di agenti insufficienti per vigilare e anche per rispondere alle tante emergenze di questi momenti. Come già richiesto al capo dipartimento, al vice capo vicario del dipartimento e anche al ministro della Giustizia Paola Severino servono sì rinforzi di agenti ma indispensabile appare l’avvicendamento dell’attuale vertice regionale dell’amministrazione penitenziaria di Bari per la drammatica analisi numerica appena accennata”.

ucciso il marito, avrebbe tentato di tagliarsi le vene dei polsi. Trovata accanto al coniuge, sul letto della loro abitazione, la 52enne è stata immediatamente soccorsa e condotta in ospedale, dove è stata curata fino a ieri mattina.


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nel Territorio

martedì 31 luglio 2012

“50e50” e Province L’intervento La consigliera di Parità della Provincia Alessia Ferreri tiene alta l’attenzione sulla battaglia del comitato “50 e 50”

“Donne determinanti per politica, società ed economia”

I dati della presenza delle donne nelle liste elettorali, anche nelle recenti elezioni amministrative, dimostrano che il processo di evoluzione verso una cultura paritaria è ancora disomogeneo” dichiara la consigliera di Parità della Provincia di Lecce Alessia Ferreri. La battaglia ingaggiata dal Comitato “50 e 50” per aprire le porte del Consiglio Regionale Pugliese alla parità di genere, ha vinto il suo primo step. “Circa 25.000 firme raccolte e consegnate il 14 giugno scorso al presidente del Consiglio della Regione Puglia Onofrio Introna, dimostrano gli evidenti limiti dell’attuale legge elettorale regionale”. Mentre, infatti, attualmente le donne si fanno sempre più apprezzare nella vita civile, professionale o imprenditoriale, in politica sono in penombra. Pertanto si auspica che gli stessi partiti che tendono al 50% e 50%, possano dare più spazio alle donne a cominciare dalla loro organizzazione interna, nei convegni e nelle varie manifestazioni da loro organizzate o a cui prendono parte”. E continua: “Il Comitato “50 e 50” infatti, ha l’obiettivo di consen-

Spending review

tire una maggiore rappresentatività femminile nell’Assemblea regionale, introducendo liste elettorali formate al 50% da uomini e 50% da donne, sollecitando una presenza paritaria in tutti i messaggi di comunicazione politica e mira a normare, come già sperimentato efficacemente in Campania, la possibilità di esprimere due voti di preferenza sulla scheda, riferiti a candidati di sesso diverso, pena la nullità della seconda indicazione”. “Il fattore D diventa dunque determinante - sottolinea la consigliera Ferreri - Secondo una ricerca dell’Università Bocconi di Milano, aumentando il numero delle candidate aumenta la qualità degli eletti, donne e uomini. Dallo studio (che parte dall’analisi della legge 81 del 1993), è emerso, infatti, che le donne inserite nelle liste elettorali, erano più istruite dei colleghi uomini, e per fare spazio alle candidature femminili erano rimasti fuori i maschi meno qualificati. In tal caso, è evidente che è migliorato il livello di tutta la classe politica. Non dimentichiamo che la qualità dei politici è determinante per la crescita di un Paese, e lo stesso si può dire per le imprese. E la qualità con le donne aumenta”.

“No al Super Salento e alla Regione Salento: la soluzione è tagliare”

L’onorevole dell’Udc Lorenzo Ria contesta chi, come Ferrarese, ora ipotizza che la riposta ai tagli del Governo Monti sia la nascita di una nuova regione L’onorevole Lorenzo Ria

“Funzioni razionalizzate e niente elezione diretta”

Paola COLACI

Funzioni razionalizzate e un sistema elettorale di secondo livello: solo così le Province possono restare punti di riferimento del territorio e si realizza ugualmente un risparmio di spesa”. Altro che Super Salento (Lecce, Brindisi e Taranto insieme), dunque, o Regione Salento. L’unica strada da percorrere, per l’onorevole dell’Udc Lorenzo Ria, è quella intrapresa con il decreto “Salva Italia” del Governo Monti. “Dobbiamo riflettere bene sui vantaggi e sulle criticità della recente ipotesi di riordino delle Province italiane, che prevede la scomparsa di oltre 60 Province e il loro accorpamento a freddo a quelle di maggiori dimensioni - esordisce Ria. Come ricorda l’onorevole centrista, le Province non hanno avuto vita facile negli ultimi anni, troppo spesso additate come carrozzoni o enti superflui: “Sono state bersaglio di riduzioni lineari, di minacce di soppressione, di tentativi falliti di farne qualcosa di diverso e di pur sempre utile. Oggi che è diventato necessario e improcrastinabile risparmiare sulla spesa pubblica,la Province sono le prime vitti-

Alessia Ferreri

Il Salento in una straordinaria immagine di Francoofranco in www.juzaphoto.com

me della spending review, anche per colpa dell’Upi, che non ha cercato prima soluzioni per la loro riconversione in enti meno dispendiosi e più funzionali, sperando forse di mantenere per sempre lo status quo. Ma se “È tardi per lamentarsi e per cercare di frenare un percorso di razionalizzazione ormai avviato”, per Ria, allo stesso tempo sono da evitare le fughe in avanti di chi, come il presidente della Provincia di

Brindisi Massimo Ferrarese, a questo punto dice che sarebbe meglio la Regione Salento. “Queste sono solo risposte populiste al problema - incalza l’onorevole - che servono solo a fare rumore, visto che per costituire la Regione Salento si dovrebbe seguire un iter completamente diverso, previsto dalla Costituzione, che non ha nessun collegamento con la questione dell’accorpamento delle province. Al di là delle

reazioni scomposte di chi non vuole perdere le posizioni acquisite, però, io dico che non si può fare a meno, da un giorno all’altro, delle Province, che rappresentano da sempre l’ossatura istituzionale del nostro Paese e, insieme ai Comuni, ne hanno sempre garantito la tenuta, fungendo da presidio locale e da riferimento diretto dei cittadini. In questo orizzonte di incertezza normativa e di gravissima difficoltà finanziaria

del Paese, un taglio simile rischia di togliere al sistema dei pilastri su cui ha imparato storicamente a reggersi, senza tra l’altro - trovare soluzioni surrogatorie che siano all’altezza del compito”. La strada da seguire, dunque, non dovrebbe essere quella di “questo incerto meccanismo di accorpamento, che potrebbe comportare una paralisi istituzionale”. Piuttosto, per Ria, si dovrebbe lavorare a un percorso virtuoso di riduzione e riorganizzazione delle funzioni delle Province (viabilità, ambiente e istruzione) e di revisione del loro sistema elettorale, rendendole enti di secondo livello anche dal punto di vista della rappresentanza. Un percorso che si è avviato col decreto Salva Italia – e che ricalca pari pari i contenuti di una proposta di legge, depositata già nel 2009, a firma mia e del collega Moffa (siamo stati entrambi Presidenti di Provincia e abbiamo guidato l’Upi per diversi anni, per cui le nostre proposte avevano una matrice tecnica e di esperienza, prima ancora che politica), che consentirebbe di ridurre di molto i costi della politica provinciale senza togliere al cittadino i servizi essenziali garantiti dall’ente provincia sul territorio” conclude l’onorevole.


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il Paese

Spending review

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Tagli alla sanità L’allarme L’intera rete di strutture ora rischia di essere mandata in fumo dai tagli imposti dalla spending review, monta la protesta

Laboratori analisi convenzionati, a rischio un miliardo di test e 50mila operatori Un miliardo di prestazioni ogni anno, 3.000 strutture sanitarie sul territorio, oltre 50.000 operatori specializzati: è il patrimonio specialistico, strumentale e professionale della rete di Laboratori di Analisi Cliniche Convenzionati, che rischia di essere mandato in fumo dai tagli imposti dalla Spending Review". Lo rileva in una nota l'Anisap (Associazione Nazionale Istituzioni Sanitarie Ambulatoriali Private) che chiede urgentemente al Governo di avviare un tavolo di confronto per individuare soluzioni alternative a saldi invariati salvando l'assistenza ai cittadini, l'occupazione di 50.000 addetti e il patrimonio specialistico e tecnologico della Sanità Privata Accreditata. Secondo Anisap, il drastico abbattimento dei rimborsi per le prestazioni di analisi cliniche e diagnostiche renderà improduttivi i laboratori ospedalieri, e quelli che non chiuderanno saranno costretti ad abbandonare la convenzione con il

Servizio Sanitario Nazionale. "La Sanità Privata Accreditata è un patrimonio italiano, soprattutto per i malati e per quanti hanno difficoltà economiche - afferma il presidente dell'Anisap, Vincenzo Panarella- un patrimonio che va salvato per tutelare la libera scelta del luogo di cura e per evitare ai cittadini, che necessitano di servizi territoriali capillari, di dover affrontare inutili 'calvari' per ottenere le prestazioni di cui hanno bisogno". Secondo Panarella, per garantire il diritto alla salute dei cittadini va scongiurata la chiusura dei laboratori d'analisi convenzionati. "I risparmi che si propone il Governo si realizzano con l'abolizione di prestazioni inutili e non con la chiusura dei servizi. L'Anisap - conclude - è pronta a collaborare all'individuazione di soluzioni razionali, eque ed efficaci, incontrando gli organi competenti per avviare un tavolo di confronto".

Salute Ecco tutte le novità in campo sanitario previste nel decreto sulla revisione della spesa presentanto dal Governo Monti

Addio ai farmaci di marca, si salvano le auto mediche Mario Monti

La forbice di Monti anche sui farmaci di marca. Il medico dovrà, infatti, limitarsi ad indicare solo il principio attivo ed eventualmente giustificare una diversa scelta. Lo prevede un emendamento alla spending review, approvato in Commissione al Senato. “Il medico che curi un paziente, per la prima volta, per una patologia cronica, ovvero per un nuovo episodio di patologia non cronica, per il cui trattamento sono disponibili più medicinali equivalenti - si legge nell'emendamento approvato - è tenuto ad indicare nella ricetta del la sola denominazione del principio attivo contenuto nel farmaco. L'eventuale prescrizione di uno specifico medicinale tra quelli equivalenti deve essere giustificata dal medico con sintetica motivazione scritta. Ma la stretta sui farmaci “griffati” non è la sola novità che potrebbe interessare il settore della salute. Ecco le principali novità riguardanti la sanità contenute negli emendamenti approvati. Auto mediche - Sono state escluse dai tagli le autovetture “per i servizi sociali e sanitari svolti per garantire i livelli essenziali di assistenza” Aumento Irpef in Regioni con Piano di rientro - Approvato anche un emendamento con cui si stabilisce che le Regioni in disavanzo sanitario po-

Laboratori analisi

E negli ospedali meno posti letto da gennaio 2013

Farmaci

tranno aumentare l'addizionale Irpef già dal 2013, in anticipo di un anno rispetto al previsto. Le Regioni interessate sono Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Sicilia, Calabria, Piemonte e Puglia e potranno anticipare la maggiorazione dell'addizionale, ora fissata allo 0,5%, fino all'1,1% (emendamento all’articolo 16). Farmaci - L’incremento dello sconto al Ssn è limitato per le farmacie al 2,25% e per le aziende farmaceutiche al 4,1%. Il tetto per la spesa farmaceutica territoriale viene fissato per il 2012 al 13,1% e dal 2013 all’11,35%. Quello della farmaceutica ospedaliera viene fissato al 3,5%.Viene poi prevista l’adozione entro il 1° gennaio

2013 di un nuovo sistema di remunerazione della filiera distributiva del farmaco (grossisti e farmacie) che sarà definito da un decreto della Salute di concerto con l’Economia, previa accordo con Aifa e associazioni di categoria. Farmaci generici - Apporvato un emendamento che prevede che: "Il medico che curi un paziente, per la prima volta, per una patologia cronica, ovvero per un nuovo episodio di patologia non cronica, per il cui trattamento sono disponibili più medicinali equivalenti, è tenuto ad indicare nella ricetta del Servizio Sanitario Nazionale la sola denominazione del principio attivo contenuto nel farmaco. L'eventuale prescrizione di uno

specifico medicinale tra quelli equivalenti deve essere giustificata dal medico con sintetica motivazione scritta". Ospedali - Viene anticipato al 31 ottobre 2012 il termine per l’individuazione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi per l’assistenza ospedaliera da parte delle Regioni. Slitta al 31 dicembre 2012 il termine per la riduzione dei posti letto ospedalieri in base al nuovo standard di 3,7 posti per mille abitanti, che sarà attuata al 50% nel pubblico e al 50% nel privato. Cure primarie - Si prevede che, nell’ambito della ridefinizione della rete ospedaliera, si tenga conto della contestuale riorganizzazione dei servizi di-

strettuali e delle cure primarie finalizzata all’assistenza 24 ore su 24 sul territorio, anche con riferimento agli standard europei. Pubblico e privato - E’ prevista la possibilità di sperimentare nuovi modelli di assistenza per contenere la spesa, anche attraverso sinergie tra strutture pubbliche e private, ospedaliere ed extraospedaliere. Direttori sanitari e direttori medici - Nelle aziende ospedaliere, ospedaliere-universitarie e negli Irccs, costituiti da un unico presidio, le funzioni di direttore sanitario assorbiranno anche quelle rivestite dall'attuale figura del direttore medico. Personale - Nella valutazione dei rendiconti finanziari delle Regioni in Piano di rientro non saranno più considerati i risparmi ottenuti attraverso il taglio delle spese per il personale. Concorsi farmaci- Un emendamento approvato recepisce in parte le disposizioni correttive al "Cresci Italia" annunciate nelle settimane scorse dal ministro Balduzzi. Il testo interviene sull'articolo 23 della spending review ed è finalizzato a "rendere uniformi e trasparenti le modalità di espletamento delle procedure relative al concorso straordinario per l'apertura di nuove sedi farmaceutiche" previsto dal decreto del marzo scorso.


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8 il Paese

Economia

martedì 31 luglio 2012

Appalti e vertenze

Provincia di Lecce Ieri mattina a palazzo Adorno il presidente ha incontrato i vertici del Gruppo

Caso Mps, Gabellone: “Siamo già vessati” \

Il tavolo alla Provincia

Patrizia CAPOCCIA

Faccia a faccia fra sindacati e Monte dei Paschi di Siena ieri mattina in Provincia. Al centro i 400 posti di lavoro messi in bilico dal piano di ristrutturazione dell’istituto bancario. “Quello di oggi vuole essere un confronto preliminare prima che l'intera vicenda del gruppo Mps si discuta su scala nazionale" ha precisato Antonio Gabellone. Appena venerdì scorso i lavoratori si erano dati appuntamento in piazza Sant'Oronzo a Lecce per manifestare contro il piano di riordino annunciato dall'istituto di credito. Quattrocento filiali da chiudere in tutta Italia più esternalizzazione del servizio di back office

che interesserebbe più di duemila dipendenti. Questi i punti salienti del piano industriale presentato dal gruppo bancario a cui i lavoratori, appoggiati dalle sigle sindacali Dircredito, Fabi, Fiba Cisl, Fisac Cgil, Uilca, dicono no. Nulla si sa ancora su chi e dove andranno a colpire i tagli. Nel Salento sono a rischio i quattrocento posti del consorzio a causa della decisione aziendale di esternalizzare il servizio di back office. “Qui più che altrove - ha ribadito il presidente - la crisi sta colpendo più duramente. E' per questo che ho sentito la necessità di convocare questo tavolo per dare un segnale forte fin da subito”. La preoccupazione dei sindacati è legata alla procedura di esternalizzazione con cui i lavoratori, affidati ad

un'azienda esterna, potrebbero subire una modifica del contratto: “Si potrebbe passare dal contratto collettivo a credito a metalmeccanico o del commercio” - hanno prcisato i delegati. I rappresentanti dell'azienda smorzano i toni. “Si sta parlando di un progetto di cui ancora si ha poca concretezza. Terremo conto delle istanze del territorio espresse nella riunione di oggi quando apriremo la trattativa a livello nazionale”. Intanto anche il consigliere comunale Pd, Antonio Rotundo, sollecita - in una nota - il primo cittadino leccese “ad essere in modo attivo al fianco dei lavoratori di Mps e assumere tutte le iniziative utili alla salvaguardia dei posti di lavoro anche sollecitando l’impegno nella vertenza del Governo nazionale”.

Città di Lecce Hospital La vertenza dei 147 lavoratori potrebbe essere a una svolta. Parla il direttore generale Asl

Sette milioni alla clinica La Regione non può nulla, l’Asl di Lecce ci mette tuttavia 7 milioni augurandosi il pronto e parallelo sblocco del pagamento delle retribuzioni. La vertenza dei lavoratori della clinica Città di Lecce Hospital compie così un timido passo avanti. E’ tutto nero su bianco, parole del direttore generale dell’Azienda sanitaria leccese, Valdo Mellone. Nella lunga nota, inoltrata ieri, il direttore, relativamente alla Regione Puglia, premette che il parere richiesto e dalla stessa espresso il 27 luglio scorso non è sufficiente a considerare realizzata la condizione sospensiva che era stata formulata in sede di ipotesi di transazione. “La Regione nella sua insindacabile autonomia, si è infatti - spiega Mellone - limitata a ribadire la presa d’atto in ordine ai profili amministrativi ex dgr 248/2011, senza entrare nel merito della ipotesi stessa. Pertanto - conclude la premes-

Valdo Mellone: “Avanti radioterapia e dialisi”

Città di Lecce

sa - l’ipotesi di transazione non può avere corso ulteriore”. Seguono gli impegni assunti dalla Asl, così come li elenchiamo: sciolto il nodo che impediva il pagamento delle prestazioni di radioterapia e dialisi, garantendone la prosecu-

l’ulteriore pendenza di altre vertenze che avrebbero potuto trovare composizione nella transazione, impregiudicati i reciproci diritti”. Ricordiamo che i lavoratori coinvolti dalla vertenza sono in tutto 147. La loro protesta è iniziata ormai quasi da un mese. I lavoratori sono a secco di stipendi, aspettando ancora una mensilità non chè il dovuto in ordine all’accordo del 2010. Dopo i primi sit-in, i sindacati guidati da Usb ma anche dalle sigle di categoria di Cgil, Cisl e Uil hanno poi deciso di rendersi pià incisivi costituiendo un’assemblea permanente proprio all’interno della clinica, alle porte di Lecce. Poi l’ultimo passo, l’occupazione della clinica. A questo punto, e dopo il primo incontro in Prefettura in cui ulteriori impegni erano stati assunti, prima di esser smentiti, ci si augura solo che la perole di Mellone abbiano effetti immediati.

Internalizzazioni, Introna: “Il percorso non termina qui”

Sanitaservice Ieri giornata di presidi promossa da Usb e Cobas contro la spending review La Regione Puglia rassicura i lavoratori internalizzati della sanità: al di là di quanto previsto dal decreto 95 del Governo Monti (Spending review) “ il percorso continua”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Onofrio Introna, in riunione con i responsabili dell’Unione sindacale di base che ieri., con i Cobas, ha indetto una giornata di presidi. “Non abbandoneremo i lavoratori della sanità, per loro vogliamo certezze, non precarietà. An-

zione pur se tuttora priva di accreditamento; corresponsione di un ulteriore acconto sul conguaglio 2011, pari al 50%, del fatturato, in attesa della validazione delle schede di dimissione ospedaliera; messi a disposizione in tempi brevissimi

una complessiva liquidità di 7 milioni di euro ai quali - spiega lo stesso Mellone - potranno aggiungersi, appena Città di Lecce Hospital avrò provveduto agli adempimenti di sua competenza, la differenza per il ricalcolo dei ricoveri riabilitativi sui giornata di degenza, le somme relative alla assistenza ospedaliera indiretta (A.o.i) relative ad anni progressi e un nuovo, tempestivo acconto sulle prestazioni mensili, come già fatto nel mese di luglio”. Asl ritiene dunque di aver esercitato ogni sforzo possibile per sostenere un suo importante partner privato nella garanzia dei servizi a favore dei cittadini. “Siamo certi - conclude Valdo Mellone - che a tale sforzo corrisponderà un analogo impegno, come sempre, di Città di Lecce Hospital, affinchè la regolare corresponsione delle retribuzioni consenta la piena ripresa delle attività sanitarie ferma restando

Onofrio Introna

dremo avanti nel percorso intrapreso: tutte le iniziative urgenti che la Giunta dovesse adottare troveranno il Consiglio regionale pronto a garantire il proprio sostegno, come in passato”. Sono queste le assicura-

zioni del presidente Introna. I rappresentanti sindacali - secondo quanto la stessa Regione riferisce hanno sottolineato i vantaggi in termini economici e di efficacia ed efficienza delle “Sanitaservice” rispetto all’affidamento dei servizi all’esterno. Aspetti confermati dall’assessore regionale Nicola Fratoianni, presente all’incontro: “tutte le società in house pugliesi sono in attivo”. La richiesta, a nome dei quasi 5mila lavoratori interessati in Puglia, è che la Puglia insista nelle procedure di internalizzazione e

coinvolga anche altre Regioni, senza fermarsi davanti ad ipotesi di orientamenti nazionali che in futuro potrebbero anche cambiare. “La Regione resta vicina ai lavoratori e non ha cambiato atteggiamento - ha osservato lo stesso presidente Introna - la politica nazionale può interferire, ma non mette in discussione quanto è stato fatto per dare stabilità al mondo del lavoro”. Il riferimento è alla spending review, ai tagli della spesa pubblica che investono il Paese e sui quali non è facile “districarsi”, neanche per le Pubbliche Ammini-

strazioni. Rispetto al decreto all’esame del Parlamento, l’assessore Fratoianni si è detto “moderatamente ottimista”, in particolare sulla riformulazione della parte che riguarda le società di rilevanza economica che svolgono servizi di interesse generale. In caso contrario, la Giunta regionale “valuterà immediatamente tutti i percorsi praticabili”. Sugli stessi temi, le organizzazioni sindacali hanno chiesto di tornare ad incontrare i capigruppo consiliari.


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il Paese

Sindacato&lavoro

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Ex manifattura tabacchi Colpo di scena in viale della Repubblica. Il Comitato dei garanti accoglie il ricorso di Failms Cisal

Ex Bat, la Fiom è fuori. Bergamo: “Ricorreremo” La Failms Cisal mette fuori dall’ex manifattura tabacchi la Fiom, grazie anche a Confindustria Lecce e Fim Cisl, rispettivamente rappresentate da Angelo Costantini e Maurizio Longo. Il Comitato dei garanti del ministero del Lavoro e delle politiche sociali si è, infatti, espresso in merito al ricorso presentato dal segretario di Failms, Fernando Vergine, col quale era stata richiesta l’esclusione della lista Fiom Cgil dalla competizione elettorale per la elezione delle rappresentanze sindacali unitarie all’interno dell’azienda Iacobucci Mk, coinvolta con Ip srl nella riconversione della ex manifattura di viale della Repubblica a Lecce. Il ricorso è stato accolto. Fernando Vergine ha fatto leva sull’art. 4 (II parte) dell’accordo interconfederale del 20 dicembre 1993 che recita testualmente: all’elezione della Rsu possono concorrere li-

ste elettorali presentate dalle: a) associazioni sindacali firmatarie del presente accordo e del contratto collettivo nazionale di lavoro applicato nell’unità produttiva; associazioni sindacali formalmente costituite con un proprio statuto e atto costitutivo a condizione che: 1) accettino espressamente e formalmente la presente regolamentazione; la lista sia corredata da un numero di firme di lavoratori dipendenti dall’unità produttiva pari al 5% degli aventi diritto al voto...”. Nel caso in esame - si legge - Cgil è solo firmataria del citato accordo interconfederale ma non è firmataria dell’ultimo contratto collettivo applicato alla Iacobucci Mk srl, quindi la lista sarebbe dovuta essere corredata da un numero di firme di lavoratori pari al 5% degli aventi diritto al voto. Costantini e Longo hanno fatto fronte comune, asserendo che nel caso in

esame la Fiom non è firmataria dell’ultimo Ccnl del 15.10.2009 applicato alla Iacobucci Mk srl; inoltre l’ultimo Ccnl del 10.1.2008 sottoscritto anche da Fiom è scaduto il 31 dicembre 2011 anche a seguito della disdetta del 22.9.2010 da parte di Federmeccanica. Pertanto - oper Costantini e Longo - dall’1 gennaio 2012 la Fiom, non risultando firmataria del Ccnl Industria metalmeccanica privata, applicabile all’unità produttiva Iacobucci Mk srl, rientra tra le associazioni sindacali di cui al punto b) art. 4 dell’accordo interconfederale 20.12.1993. La Uilm Uil, rappresentata dal segretario Piero Fioretti, ritiene l’esclusione della lista della Fiom doveva essere effettuata dalla commissione elettorale, cioè per quanto attiene il discorso tecnico. Per quanto riguarda l’aspetto politico non ritiene che l Fiom sia

tenuta alla raccolta delle firme. Chiusa la discussione, il presidente è passato alla votazione. Costantini e Longo hanno votato per l’accoglimento del ricorso, Uilm Uil per il rigetto. Il segretario Fiom Lecce, Salvatore Bergamo: “Appena avremo il testo accettato dal comitato dei garanti faremo ricorso al giudice del lavoro. Noi abbiamo già dichiarato illegittimo e diffidato il comitato dei garanti a esprimersi in merito. La nostra richiesta non è stata accolta, aspettiamo di avere il ricorso che il comitato dei garanti ci invii e ci faccia conoscere la motivazioni, dopodichè ricorreremo al giudice del lavoro per. Nessuno può escludere l'organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa; non sarà certo un'organizzazione sindacale con lo 0,1 per cento a escluderci”.

Maglie-Otranto Ieri mattina ennesima riunione dal prefetto di Lecce con Anas, istituzioni, aziende e sindacati

“Statale 16 verso lo sblocco” Cgil, Cisl e Uil: “Tra una settimana torneremo in prefettura per dare l’ok all’avvio dei lavori”

Provincia di Lecce Parla il presidente Gabellone

“In una settimana bruceremo le tappe” Il presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, ha incontrato i vertici del gruppo Monte dei PAschi di Siena poi è passato alla questione cantierizzazione della Ss 16 MaglieLeuca, riposta proprio ieri mattina sul tavolo della prefettura da parte dei sindacati, mentre i lavoratori presidiavano via XXV luglio. L’annuncio di Gabellone alla luce del tavolo in prefettura è entusiasmante: “In una settimana appena potremo bruciare le tappe che culmineranno molto presto nell'apertura dei cantieri: la MaglieOtranto può partire e anche l'ultimo vertice in Prefettura ha dimostrato che non ci sono vizi, nei o difetti in un percorso amministrativo e

burocratico che ha visto la Provincia di Lecce in prima linea, per garantire velocemente infrastrutture e lavoro a un Salento che ne ha davvero bisogno. La definizione dell'iter in questi prossimi giorni rappresenta di certo anche un momento di raffreddamento delle tensioni tra i lavoratori, che legittimamente ora possono concretamente pensare positivamente alla prossima apertura dei cantieri. Come per il raddoppio della 275 la Provincia - ha concluso Gabellone - ha ribadito un suo ruolo centrale, vitale per arrivare alla realizzazione di importanti opere che resteranno nella storia recente di questo territorio e contribuiranno a renderlo soprattutto più sicuro”.

Che sia in dirittura d’arrivo lo stabilirà il tempo, o meglio i prossimi sette giorni. Sta di fatto, che ieri mattina, la nuova Maglie-Otranto (Statale 16) sembra abbia ricevuto una bella spinta. “Ci siamo lasciati con questi obiettivi oggi, lunedì 30 luglio, al tavolo convocato in Prefettura e che si aggiorna esattamente fra una settimana, a lunedì 6 agosto ore 9, con l’intenzione di compiere il passo decisivo per l’avvio dei lavori”commentano i segretari confederali di Cgil Cisl e Uil, e i segretari di categoria Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil.  Al tavolo del prefetto Giuliana Perrotta hanno seduto anche: Mario Palumbo, proprietario dell’azienda omonima aggiudicataria dell’appalto, Tonio Rizzo, in rappresentanza del Consorzio Coedisal, i dirigenti Anas, i dirigenti dell’assessorato all’Ambiente della Regione Puglia, il presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, i parlamentari Teresa Bellanova e Alfredo Mantovano, i rappresentanti dei Comuni interessati dal progetto di riqualificazione del tratto Maglie-Otranto sulla Strada Statale 16. “Nei toni del Prefetto, presente all’incontro odierno, scrivono gli stessi segretari sindacali - la necessità di superare l’impasse attuale le cui conseguenze ricadono sempre sull’anello più debole, i lavoratori, in cassa integrazione da oltre tre anni. Come rappresentanti dei lavoratori, - hanno aggiunto - non possiamo che au-

Lo striscione dei lavoratori

spicare che il passo avanti sia finalmente compiuto, nel rispetto di tutti, ma soprattutto nel rispetto del disagio di centinaia di famiglie che non ce la fanno più nemmeno a far fronte alle necessità della vita quotidiana”. A conferma di quanto dai sindacati affermato, ribadito anche dal presidente della Provincia, Antonio Gabellone (leggi a sinistra), giunge anche la comunicazione da parte dell’onorevole Alfredo Mantovano, ex sottosegretario all’Interno, che tuttavia, come consuetudine, non ritiene opportuno sbilanciarsi più del dovuto: “L’incontro tenuto stamane (ieri per chi legge) in Prefettura, grazie all’iniziativa della dott.ssa Perrotta, induce a un cauto ottimismo sul futuro della Maglie-Otranto. La fissazione, già d'ora, della prossima

riunione sulla medesima questione per lunedì 6 agosto ha un senso preciso: entro quella data, infatti, la Regione Puglia ha assunto l’impegno - spiega Mantovano - di adottare i tre pareri necessari per far iniziare subito il primo tratto dei lavori, quello da Maglie a Palmariggi. L’impegno di Anas e della Regione per superare i presunti problemi ambientali del tratto successivo può far completare l'iter amministrativo nel giro di poche settimane. E’ l’ennesima conferma che il confronto leale e diretto fra istituzioni e parti sociali è il solo strumento per recuperare tempo perduto, per non vanificare le prospettive di lavoro dei tanti dipendenti della Leadri, superando la Cassa integrazione in deroga, e per realizzare finalmente un’opera che il territorio attende da decenni”.


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10 il Paese

dalla Puglia

martedì 31 luglio 2012

Territorio&Politica

Sel:“Più soldi (600 € al mese) ai disoccupati e meno armi” Comincia dal reddito minimo garantito e dalla Puglia la campagna elettorale delle prossime politiche (Nicola Fratoianni: “Speriamo quanto prima “) di Sel. Sta per iniziare la raccolta delle 50mila firme (8 mila in Puglia) a livello nazionale da concludere entro il 31 dicembre, per la omonima proposta di legge d’iniziativa popolare e dare una risposta al variegato mondo del precariato fatto di disoccupati, inoccupati e lavoratori in nero iscritti nelle liste di collocamen-

to con un reddito inferiore ai 7mila e 200 euro annui. Secondo Annalisa Pannarale, coordinatrice regionale Sel Puglia, quella del reddito é partita cruciale per rimettere al centro della politica la persona, la lotta alla precarietà del lavoro e della vita e il bisogno di reddito in un momento in austeriti e di tagli al welfare. C’è bisogno di nuovo welfare: un giovane su tre non ha lavoro, il 49% delle donne è inattivo, l’80% dei nuovi contratti é precario. Dopo la Grecia l’Italia è

l’unico Paese nell’Ue a non avere il Rmg. Per quanto riguarda la copertura finanziaria per i 27,2 mld necessari per dare massimo 600 euro mensili a chi é in questa condizione, secondo Sebastiano Leo, coordinatore regionale de La Puglia per Vendola va intensificata la lotta all’evasione fiscale e soprattutto tagliando gli acquisti di armamenti. Intervenuti Onofrio Introna, presidente del Consiglio, Pino Lonigro (Socialismo Dauno).

L’Ilva

Taranto Tecnici e carabinieri del Noe in aziende per avviare le procedure di spegnimento

L’Ilva verso la chiusura Franco ANTONACCI Di nuovo alta la tensione sull’Ilva di Taranto. Ieri mattina, infatti i tecnici incaricati dal gip del Tribunale di Taranto, Patrizia Todisco, (Barbara Valenzano e Emanuele Laterza dell'Arpa di Bari, Claudio Lofrumento, Dipartimento prevenzione di Bari, e di Mario Tagarelli, presidente dell'Ordine dei commercialisti di Taranto) insieme con i carabinieri del Noe di Lecce, si sono presentati ai cancelli del siderurgico per cominciare la procedura di messa sotto sequestro dell’area a caldo custodi e sovrintendere alle operazioni di spegnimento degli impianti come da ordinanza. La notizia ha fatto immediatamente il giro del mondo. I sindacati, protagonisti nei giorni scorsi, di una due giorni di blocchi stradali dentro e fuori Taranto con migliaia e migliaia di tute blu, hanno sùbito convocato per il pomeriggio una conferenza stampa. Anche alla Regione, il presidente Vendola che stava incontrando i capi-

Preoccupato Napolitano: “Settore strategico, garantire continuità”

Taranto, immagini dall’Ilva

gruppo per il ddl sui servizi li ha aggiornati dell’accaduto ipotizzando una convocazione del Consiglio tra il 7 e 8 agosto prossimi. Intanto non é detto che il Riesame che si esprimerà il 3 agosto sul ricorso Ilva contro l’ordinanza di chiusura e di custodia cautelare ai domiciliari

per otto tra dirigenti ed ex dirigenti del gip sia favorevole all’azienda. E tutto ciò mentre i lavoratori stanno preparando una grande manifestazione per il 2 agosto. Insomma, lo scenario più cupo per i lavoratori. Ma ieri, dopo Papa Benedetto XVI, é stato il capo dello Sta-

to, Giorgio Napolitano a intervenire rispondendo a una lettera degli operai Ilva. “Nel pieno rispetto dell'autonomia della magistratura e delle sue valutazioni ai fini dell'applicazione della legge, dev'essere possibile giungere a soluzioni che garantiscano la continuità e lo sviluppo dell'attività in un settore di strategica importanza nazionale, fonte rilevantissima di occupazione in particolare per Taranto e la Puglia, e insieme procedere senza ulteriore indugio agli interventi spettanti all'impresa e alle iniziative del governo nazionale e degli enti locali che risultino indispensabili per un pieno adeguamento alle direttive europee e alle norme per la protezione dell'ambiente e la tutela della salute dei cittadini. Auspico - conclude Napolitano - che in tale direzione si operi rapidamente ed efficacemente, favorendo un clima di serena comprensione e di responsabile partecipazione sociale e civile a Taranto e in tutti i centri interessati alla scottante questione”.

Regione Sanitaservice, protesta dei lavoratori Udb e Cobas davanti alla sede del Consiglio

Fornitori Asl,si faccia inchiesta interna

Rocco Palese

Rocco Palese, capogruppo regionale Pdl, chiede un’inchiesta amministrativa interna. Pietro Lospinuso, anche lui consigliere regionale pdl, invoca un rapido monitoraggio per capire come mai, dopo l’ennesima protesta dell’Aforp, “i fornitori della sanità pugliese non vengono pagati, nonostante la giunta regionale abbia trasferito i soldi alle Aziende Usl con due delibere. La prima novembre scorso e la seconda a giugno. Si tratta di ben 731 milioni di euro fermi nelle casse. E’ arrivato il momento di vederci chiaro, sopratttto in un momento di forte crisi e di mancanza di liquidità come questo”. Intanto ieri mattina alcune centinaia di lavoratori Sanitaservice aderenti a Cobas e Unione sindacale di Base hanno manifestato sotto il portica-

to della sede del Consiglio regionale in via Capruzzi a Bari. Chiesto un impegno forte di giunta e Consiglio, in continuità con le scelte del passato, di costituire società interne alle Asl assumendo a tempo indeterminato il personale dei servizi, pari a quasi 5mila unità. “Non abbandoneremo i lavoratori della sanità” ha promesso il presidente del Consiglio Onofrio Introna incontrando una loro delegazione. Il nodo sorge con la spending review varata dal governo Nazionale inn tema di tagli alla spesa pubblica che scioglie le società in-house tra cui appunto le sanitaservice. L’assessore all’Attuazione del Programma, Nicola Fratoianni, su tale punto si è detto moderatamente ottimista sulla riformulazione dell’articolo 4 del decreto in corso al Parlamento.

Regione Audizioni

Rifiuti e trasporti Anci assente

Il logo di Anci

C’era attesa per l’audizione di Anci e Upi sul ddl delle liberalizzazioni, rifiuti e trasporti in particolare, il cui testo è all’odg della doppia seduta di Consiglio giovedì 2 e venerdì 3 agosto prossimi. Ma proprio l’Anci, ieri pomeriggio non si é presentata (assenza giustificata) alle audizioni avviate in V Commissione mentre per l’Upi c’era solo il rappresentante della Provincia di Bari. Assente, ma giustificata pure lei, Confindustria Puglia. C’erano invece Assoato, Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Astra e Anav. La Commissione torna a riunirsi questa mattina per l’esame del testo su: “ Rafforzamento delle pubbliche funzioni nell’organizzazione e nel governo dei servizi pubblici locali”. Il nodo da sciogliere è uno: per i rifiuti basta un solo Ato o ridurli dagli attuali sei a tre quante saranno le province? Idem per i trasporti. Il Consiglio regionale vuole sapere cosa ne pensano le altre istituzioni locali. Nelle audizioni è emersa la preoccupazione che questa “ulteriore norma”, in particolare nei trasporti, possa rappresentare un “ostacolo” e non un miglioramento dei servizi.


martedì 31 luglio 2012

Sport

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il Paese 11

&Tempo libero

Boxe Serata all’insegna del pugilato in Piazza Pisanelli a Tricase

Dedica ad Alessandro Sul ring sette incontri una coppia di giovani sposi e il sindaco della città Antonio Coppola La partenza della Maratonina

Sandro TURCO

P

Olimpiadi del Salento La corsa di 10 km, domenica 29

er la Alex Boxe, è stato il ritorno in Piazza Pisanelli di Tricase.

Dopo diversi anni di assenza dal “salotto tricasino”, la società presieduta da Salvatore Piccinni, ha fortemente voluto far ritorno nella piazza che di fatto ha dato il via ufficiale all’avventura organizzativa della Alex Boxe. La “Grande Serata di Boxe”, sabato scorso, ha archiviato la settima edizione la quale, come sempre, è stata interamente dedicata al ricordo del compianto Alessandro Serafino (pugile tricasino prematuramente scomparso). A salire sul ring, 14 boxeur, in rappresentanza di sette società provenienti dalle province di Brindisi, Lecce e Taranto. Prima dell’inizio ufficiale della serata, sul ring è salita anche una coppia di sposi, che ha pensato bene di ricordare il giorno più importante della vita, cimentandosi – ovviamente indossando anche i guantoni – in una breve esibizione, al cospetto di numerosi curiosi presenti. Successivamente, si è dato il via alla manifestazione pugilistica, impreziosita anche dalla presenza del sindaco di Tricase, Antonio Coppola, grande appassionato di pugilato e sempre presente nelle organizzazioni targate Alex Boxe. “Siamo pienamente soddisfatti per la buona riuscita della settima edizione del Memorial Alessandro Serafino – spiega il presidente della Alex Boxe, Salvatore Piccinni – abbiamo fortemente voluto far ritorno in Piazza Pisanelli, perché crediamo sia la migliore cornice per un evento del genere. Sabato scorso, abbiamo portato sul ring anche due rappresentanti della nostra società, seguiti all’angolo dal tecnico Giuseppe Musarò; De Iaco, è riuscito a conseguire una vittoria, mentre Casciaro, ha pagato una precaria condizione fisica, che lo ha praticamente costretto ad una prova opaca, dal pun-

La Maratonina di Martano

O

Anche una coppia di sposi sul ring di Tricase

to di vista atletico, anche se caratterizzata come sempre dal grande cuore. Per il resto, gli incontri si sono articolati regolarmente e i pugili hanno potuto ricevere gli applausi del pubblico presente. A dire il vero, non è stato semplice riuscire a realizzare l’organizzazione, in quanto le risorse economiche diventano sempre più risicate, quindi confido nel futuro in una maggiore partecipazione delle aziende locali, per poter pianificare eventi di maggiore spessore magari con la presenza anche di illustri ospiti della noble art”. *** Questi i risultati della serata di sabato 28 luglio: Antonio Leggieri, Youth kg 67 (Pugilistica Taranto) vs Ernestino Mariano, Elite IIIª Serie kg 65 (Pugilistica Quero-Chiloiro, Taranto): vittoria ai punti per Mariano. Marco Lezzi, Elite IIIª Serie kg 76,5 (Helios Boxe, Lecce) vs Cristian Morrone, Elite IIIª Serie kg 70 (Pugilistica Quero-Chiloiro): vince ai punti Morrone. Matteo Preste, Elite IIIª Serie kg 68 (Boxe San Dona-

ci) vs Valerio Montanaro, Elite IIIª Serie kg 70 (Pugilistica Quero-Chiloiro, Taranto): vince ai punti Montanaro. Salvatore De Iaco, Junior kg 67 (Alex Boxe, Specchia) vs Matteo Lala, Junior kg 65 (Amici del Pugilato, Lecce): vince ai punti De Iaco. Matteo Piccinni, Elite IIIª Serie kg 70 (Boxe Lecce) vs Eros Rollo, Elite IIª Serie kg 70 (Helios Lecce): incontro pari. Antonio Guarascio, Elite IIª Serie kg 93 (Amici del Pugilato, Lecce) vs Fernando Guido, Elite IIª Serie kg 105 (Boxe San Donaci): vince ai punti Guarascio. Martino Casciaro, Elite IIIª Serie kg 59 (Alex Boxe, Specchia) vs Riccardo Francone, Elite IIIª Serie kg 60 (Helios Lecce): vince ai punti Francone. Commissario di riunione: Sebastiano Sapuppo (Le); Arbitri - Giudici: Claudio Nitti (Ta), Giuseppe Speranza (Ta) e Agostino Bove (Le); Medico di servizio: dottor Ernesto Malorgio; Cronometristi (Ficr “G. Dolce Lecce”): Luca Sapuppo e Salvatore Accoto.

limpiadi del Salento 2012, primo atto. È stata una grande festa dello sport quella che ha avuto luogo domenica 29 luglio a Martano con la Maratonina 10 km e la Stracittadina 3 km delle Olimpiadi del Salento che ha visto la partecipazione di 200 atleti, tra agonisti e non. Organizzata dall’Associazione Culturale e Sportiva Dilettantistica explorart in collaborazione con la FIDAL e il Comune di Martano, la gara è stata preceduta dalla suggestiva partenza della fiaccola portata dai rappresentanti degli otto Comuni sede dei giochi. Il percorso di 5 km è stato ripetuto due volte e si è diramato nel centro della Città, tra i suoi vicoli e le sue stradine. La maratona è stata vinta da Jait Seddik della Asd Lupiae Team Salento. Per le

donne la medaglia d’oro per la prima assoluta è andata a Gemma Emanuela della Old Stars Ostia. La classifica ufficiale è consultabile sul sito di Cronogare (http://www.cronogare.it/index.asp). La Stracittadina si è caratterizza per la bella partecipazione dei bambini e di adulti alle prese con la distanza podistica di 3 km circa, seguiti da un folto gruppo di ciclisti. Positivo quindi l’avvio delle Olimpiadi del Salent o, che saranno ufficialmente inaugurate mercoledì 1 agosto a San Cassiano con una cerimonia di inaugurazione per poi proseguire con 23 giorni di eventi in cui saranno protagoniste 47 discipline sportive tra tornei ed esibizioni. Info e calendari aggiornati sul sito ufficiale della kermesse www.olimpiadidelsalento.it

Bechvolley Ancora un successo dei gemelli Ingrosso al Campionato Italiano

I gemelli volano

U

n nuovo weekend denso di soddisfazioni per il beach volley salentino. Concedono difatti il bis Paolo e Matteo Ingrosso, grazie all’affermazione nella quarta tappa del Campionato Italiano, disputata a Bibione (Venezia) sabato 28 e domenica 29 luglio scorsi. Dopo la vittoria della tappa di Lido di Ostia, la scorsa settimana, un'altra medaglia d'oro per i gemelli dell'Asd Beach Talents e della nazionale italiana. In finale hanno superato per 2-0 in modo netto i brasiliani Coelho- Nascimento, dopo aver stracciato in semifinale Amore-Martino, disputando

due gare quasi perfette, in cui hanno lasciato davvero poco agli avversari. Nelle partite di sabato, dopo una prima sofferta vittoria contro Dal Molin-Torello (2-1), due successi contro Casali-Porcellini e Fenili-Giumelli, con quest'ultimo match molto spettacolare. Il secondo successo di fila al campionato italiano fa da buon viatico per i prossimi impegni di Paolo e Matteo, che li vedranno impegnati in settimana in un esibizione internazionale a Pescara e poi nella settimana di ferragosto nell'ultimo World Tour di stagione, a Stare Jablonki, in Polonia.


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martedì 31 luglio 2012

Dialoghi Facebook

La riflessione

Aver ragione

Guardie e Ladri Roberto CALÓ e buone azioni non portano ricchezza a determinaLe cattive azioni, invece, hanno come obiettivo l’accentrate persone ma la distribuiscono all’umanità o al- mento della ricchezza nelle mani di poche persone. L’attività l’interno di uno Stato, in modo che tutti possano criminale è quella più produttiva di denaro attraverso comfruire di un benessere che dia dignità all’intero merci illegali e portatori di un degrado sociale molto esteso corpo sociale senza preferenze verso questo o quello in virtù di (droga, armi, prostituzione). Altri canali come l’estorsione e la una superiorità di ruolo. E le buone azioni vengono fatte alla vincita illecita di appalti, consentono l’ingrandimento di un luce del sole senza fingimenti, e costruiscono una verità con- potere ben tutelato dalla corruzione e dal compromesso che forme alla realtà illuminata dalla ragione e dalla sensibilità promette soldi facili a chi chiude gli occhi e consente il moltimorale. Queste azioni possono essere aiuti alimentari, sanitari plicarsi degli affari sporchi. Le mafie italiane si sono sistemate ed economici a chi per esempio è stato colpito da una calamità. nel corso degli anni, su un territorio sempre più privo di fronMa non solo aiuti contingenti, ma soprattutto la perfettibilità tiere che va da Sud a Nord in virtù di un principio elementare dell’esecuzione di leggi giuste create (v. Costituzione italiana) che sembra un paradosso, ma in realtà è efficacissimo e ben per proteggere e garantire a tutti i cittadini, i diritti inalienabili studiato. Siccome le cattive azioni vengono eseguite all’oscue civilmente sacri che sono la base della vivibilità di un popo- ro, in condizioni di segretezza e occultamento della verità, allo. La schiavitù è una condizione orrenda che oggi viene ripro- lora diventa di primissima importanza che il segreto sia amposta con l’illegalità, la corruzione e la prepotenza assistite da piamente diffuso in quegli ambienti dove gli individui, con un un sistema delinquenziale organizzato, che sfrutta le “povere patto di omertà, ne garantiscono la chiusura a tutti i livelli della braccia” fuggite da Paesi invivibili con la prospettiva di salsocietà, funzionando da guardiani del silenzio. Il “non vedo, vezza. Quindi la civiltà di uno stato si misura non dalle sue leggi ma dall’applicazione di esse, perché ogni democrazia è non sento e non parlo” è talmente radicato nella natura di moldotata di nobili intenzioni scritte ma, nell’atto di compierle, te persone, che la criminalità ne approfitta per crearsi un sottonasce un’ipocrisia e un interesse nascosto ma a volte anche bosco di conniventi “a loro insaputa”. Quindi gli apparati dello vergognosamente palese, che oscura e paralizza l’esecuzione Stato e anche quelli molto alti, sono attraversati da un certo della giustizia e del buon senso in favore di una malignità sen- spirito di omertà che copre e rallenta il processo di accertaza regole. Per agire bene è assolutamente obbligatorio che mento della verità. Poi, sulla base di ciò che è venuto fuori, un’associazione, un’istituzione o uno Stato siano concepiti dai con un notevole sforzo di alcuni giudici, riguardo alla trattatiloro capi e governanti, come strumenti di aiuto, conforto e sta- va Stato-mafia che dura da decenni, e che ha visto uno scambilità di diritti in cui beni e servizi indispensabili, vengano ero- bio di favori costato la vita di persone veramente fedeli allo gati con finalità umanitarie, le sole che possano eliminare le Stato, la connivenza assume proporzioni di gravità gigantecrudeltà volute da un animo disumano. L’espressione di azioni sche. Grazie al foltissimo sottobosco dei complici “puliti”, è rivolte al bene, richiedono assoluta trasparenza e ricerca minu- possibile un’infiltrazione corruttiva che rende quasi indefiniziosa di verità e, gli autori di tale bene sono vincolati ad una bile il confine tra onestà e criminalità. Ecco perché oggi più coscienza pienamente responsabile e invendibile, sprigionata che mai, la distinzione tra guardie e ladri è resa difficilissima. da una virilità benigna. Oggi bisogna guardarsi bene anche dalle “guardie”!

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La proposta

Radere al suolo l’Ilva e al suo posto...

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adere al suolo l’Ilva, ricoprire l’area con pannelli fotovoltaici, ridistribuire la produzione in eccesso di energia elettrica così venduta a tutti gli operai, costruire un museo dedicato all’Ilva, ridistribuire tutti i proventi delle azioni del museo alle famiglie degli operai. Se credete che gli operai pugliesi ci mettano troppo tempo chiamate i loro colleghi cinesi, abituati a costruire autostrade in un paio di mesi, così riparte l’Italia. E se non ripartiamo così…mi ricordo ancora dell’ultima visita del Papa a Lecce, prima della quale per ricostruire cinquecento metri di SS16 all’altezza di Cavallino ci vollero sei mesi; venni a sapere che in Cina, in soli sei mesi, era stata costruita un’autostrada di non ricordo quante centinaia di chi-

lometri. Ecco, radere al suolo l’Ilva, ricoprire l’area con pannelli fotovoltaici e impianti di riciclaggio differenziato dei rifiuti, farne la centrale per la produzione di energia pulita più grande d’Europa, roba da farci venire in visita i bambini con le scolaresche, da tutta Europa. Pannelli fotovoltaici, energia elettrica pulita su un’area grande quanto tutta l’Ilva, e l’energia che viene prodotta in eccesso viene venduta, e ogni mese spedire agli ex-operai, ora addetti alla manutenzione del mega impianto fotovoltaico, uno stipendio generoso. Radere al suolo l’Ilva, e al suo posto… Luciano Pagano http://lucianopagano.wordpress.com

Direttore responsabile Mauro MARINO

Iscritto al Registro della Stampa del Tribunale di Taranto n. 442 del 23/04/1993 Quotidiano di informazione indipendente Fondatore Francesco Caroli Tipografia: Martano Editrice Srl - Viale delle Magnolie - Zona Industriale - Bari Impresa beneficiaria, per questa testata, dei contributi di cui alla legge n. 250/90 e successive modifiche ed integrazioni

Aver torto Sappiate avere torto, il mondo è pieno di gente che ha ragione. È per questo che marcisce. (L.F.Celine) Barbara Melgiovanni

Dialogo sul tempo Yvonne: Dove sei stato ieri sera? Rick: È passato tanto tempo, non me ne ricordo. Yvonne: Ci vedremo questa sera? Rick: Non faccio mai piani così in anticipo. Renee Alaska Madison

Pescare Le tecniche dei "tipi da spiaggia" non sono diverse da quelle del pescatore: c'è chi pratica il bolentino (o bollentino?), cioè fermo al sole con l'esca in evidenza, e chi la traina, cioè il vai e vieni lungo la battigia. Personalmente preferisco guardare la traina mentre faccio il bolentino. Carlo Peluso

Qui e ora Nella disciplina di sbattersene delle Olimpiadi dovrei riuscire tranquillamente a conquistare una medaglia. Graziano Dell’Anna

Far quiete Se solo riuscissi a fermare questo bisogno irrefrenabile che ho di dire quello che penso, mi risparmierei un sacco di rogne e vivrei decisamente meglio...ma ci sto lavorando...voglio solo la quiete! Alessio Argentino

Numeri utili

il Paese Nuovo Redazione, amministrazione e diffusioneVia San Francesco d’Assisi, 7 - 73100 Lecce Tel. 0832 288539 - 257628 - Fax 0832 332556 Sito web: www.ilpaesenuovo.it - e-mail: redazione@ilpaesenuovo.it Editore: Progetto 3000: Comunicazioni soc. coop. Sede legale: Via San Francesco d’Assisi, 7 - 73100 Lecce Consiglio di amministrazione: Luigi Invidia (Presidente) Daniele De Leo, Stefano Perrino (Consiglieri) e-mail: amministrazione@pnquotidiano.it Pubblicità: Progetto 3000: Comunicazioni soc. coop. Via San Francesco d’Assisi, 7 - 73100 Lecce e-mail: amministrazione@pnquotidiano.it - Tel. 0832 288539 - Fax 0832 332556

Come è difficile parlare con i giovani! Credono di sapere tutto e sono ancora all'inizio del viaggio... Vincenzo Ampolo

Pronto Soccorso 118 Guardia Medica 0832 343460 Polizia 113 Carabinieri 112 Vigili Urbani 0832 233211 Vigili del Fuoco 115 Guardia Costiera 1530 Corpo Forestale 1515 Telefono Azzurro 19696 FARMACIE Di turno oggi a LECCE: Servizio diurno (8.30 – 13.00) Servizio serale (16.30 – 20.00) - Bianco - P.zza Argento, 4 - Casciaro - Via Gentile, 20 - Elia - Via Leuca, 115 - Errico - Via F.Cavallotti, 23 - Galizia - Via Taranto, 29 - Giordano - P.zza S.Oronzo, 18 - Giubba - P.zza Napoli, 8 - Martina - Via Biasco, 15 - Marzano - Via del Mare, 6

Emergenza infanzia 1143 Fisco in linea 16474 Ministero delle Finanze Unità di crisi 06 36225 Ministero degli Affari Esteri Acquedotto 8000735735 Guasti Acqua 800735735 Enel (guasti) 803500 Enelgas 800900860 - Messa - V.le Libertà, 170 - Migali - V.le Leopardi, 74 - Minerva - Via Monteroni, 23 Servizio pomeridiano (13.00 – 16.30) e notturno (20.00 – 08.30) LECCE: - Chiga - Via L. Ariosto, 49 - Martina - Via Biasco, 15 COPERTINO: - Fasano - Via C. Mariano, 10 CASARANO: - Petracca -Via Alpestre, 2

Telefono per Sordi: Centralino voce 055 6505551 Centralino Dts 055 6505552 Axa 800711292 Ecotecnica 800210805 Sgm 0832 340898 Acat -Ass.alcolisti 080 5544914 Aci Soccorso stradale 803116 Fondazione Antiusura 080 6505552 GALATINA: - Sabato - Via Siciliani, 101 GALLIPOLI: - Merenda Luigi - Corso Roma, 1 MAGLIE: - Pranzo - Via Muro NARDO’: - Manieri - Via Roma, 62 SQUINZANO: - Baltini - Via S. Francesco, 27 TRICASE: - Scardia - Piazza Cappuccini


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martedì 31 luglio 2012

Appuntamenti

Maglie Anteprima oggi per il “Mercatino del Gusto” con “Le sponde nel piatto”

Il mediterraneo è in tavola D

anza, musica, laboratori, libri, vino e tanto buon cibo: da domani mercoledì 1 a domenica 5 agosto si rinnova a Maglie, in provincia di Lecce, l'appuntamento con il “Mercatino del gusto”, organizzato dal Comitato “Mercatino del Gusto”, in collaborazione con l’Associazione Slow Food Puglia e il sostegno della Camera di Commercio di Lecce, del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, del Comune di Maglie e di aziende private. *** In attesa dell'inaugurazione ufficiale prevista per domani mercoledì 1 alle 20:00 in Piazza Aldo Moro con il taglio del nastro e l'apertura delle bancarelle e degli stand, oggi martedì 31 luglio (inizio ore 21.00 - ingresso 10 euro con posti limitati) l’atrio del Liceo Capece ospiterà “Le Sponde nel piatto” un’anteprima del Mercatino, dedicata alla cucina del Mediterraneo, nell'ambito del festival Fineterra della Provincia di Lecce. La serata vedrà insieme tre chef che si esibiranno dal vivo nella preparazione di un piatto rappresentativo del Mediterraneo, con la partecipazione dell'attore Maurizio Ciccolella e del giornalista Antonio Muci. *** Francesco Paldera, chef di Villa Romanazzi di Bari, interpreterà il couscous, originario del nordafrica, tipico delle zone interne più vicine al deserto, con carne di agnellone, pollo, manzo, verdure e spezie. Giuseppe Lolli del risto-

Opa Cupa in concerto Oggi martedi 31 luglio a partire dalle 22:30 al lido Buenaventura sulla litoranea fra San Cataldo e San Foca ci sarà il concerto degli Opa Cupa. Grido di esortazione alla danza degli zingari del Sud-Est Europa, è un progetto musicale nato nel Salento con la ricerca del repertorio musicale dei Balcani.

Il Festival di Uggiano

Mercatino del Gusto a Maglie in un’immagine di repertorio

rante Bakè di Torre dell'Orso, preparerà la tajeddha, piatto della tradizione culinaria salentina a base di patate, zucchine e cozze. Klejda Dilo, del ristorante La Piazza di Poggiardo, invece, presenterà il byrek, protagonista della cucina tradizionale albanese, pasta sfoglia fatta a mano ripiena con carne di agnello. Si degusteranno le pietanze abbinate ai vini rosati del Salento e si potrà danzare al ritmo di pizzica a cura di Tarantarte di Maristella Martella. Interverranno la Vice Presidente e Assessore alla cultura della Provincia di Lecce Simona Manca e l'Assessore al Turismo della Provincia di Lecce Francesco Pacella. *** Il Mercatino del gusto ha il patrocinio di Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato. Spon-

Lecce Ai Celestini c’è Fiorenza Cedolins

Eroine Pucciniane La Stagione d’Estate dell’Orchestra Sinfonica Tito Schipa volge al termine e chiude la serie di concerti in programma a Lecce con un gran finale lirico: oggi martedì 31 luglio, alle 21:30, nel Cortile dei Celestini (Via Umberto I), in coproduzione con il Conservatorio “Tito Schipa”, saranno di scena le “Eroine Pucciniane”, arie duetti e brani sinfonici fra i più celebri del compositore di Lucca, con la partecipazione del grande soprano Fiorenza Cedolins, diretta sul podio da Marcello Panni, e degli allievi della masterclass in “Canto Lirico Pucciniano” tenuta dalla Cedolins e da Panni nel capoluogo salentino dal 23 al 31 luglio. Arie e duetti saranno tratti da La Bohème, Tosca, Ma-

dama Butterfly e Turandot. La Cedolins, in questo momento all’apice della sua carriera, canterà a Lecce per la prima volta in questa occasione. Formatasi alla scuola del Maestro Roberto Benaglio, che dei segreti della tradizione del canto italiano è stato uno dei più affidabili

sor dell'evento: Giorgio Santese, Candido 1859, Maglio Eventi, Ab Auto, Selezione Casillo, Sprech; partner: Coop Estense, Puglia Events e Marconi; partner tecnici: Aeroporti di Puglia, Avis autonoleggio, Bianco Cave, Associazione culturale Jazz Bud Powell, Chez Vous Banqueting&Catering, Fratelli Colì, Gaudianello, HiFi & Video Peppino Campanale, Caffè Leopardi, Mariano Light, Minosi, Rastal, Nocera Frigor, Vivai Piante Miggiano, Maglie Territorio e Ambiente, Croce del Sud agenzia viaggi e Salton Viaggi, Università del Salento. Per info e prenotazioni Segreteria organizzativa Mercatino del Gusto 380.1931680 - dalle 9.30 alle 14.00 info@mercatinodelgusto.it oppure visitate il sito www.mercatinodelgusto.it

Festival Uggiano nel Mediterraneo è una rassegna musicale che nasce con l’intento di promuovere artisti e gruppi musicali giovani, che si sono distinti per originalità e creatività artistica della loro produzione musicale. Giovani e artisti, dunque, che rendono il Mediterraneo la piattaforma culturale dalla quale attingere diverse contaminazioni artistiche. Oggi martedi 31 luglio a partire dalle 21:00 ci sarà il concerto dei Nessuna Pretesa.

Nessuna Pretesa

San Cataldo Festival musicale indipendente

Indipendenti e felici Oggi martedì 31 luglio a partire dalle 15:00 torna Indiefest 2012 il festival musicale indipendente promosso da Unreal Movement, ospitato nella pittoresca location dell' Ostello della Gioventù (San Cataldo di Lecce) Giunto alla sua sesta edizione l'Indiefest continua a dar voce al ricchissimo circuito musicale indipendente, prediligendo i canali di promozione (concerti, internet, autoproduzioni) che restano al di fuori di logiche e dinamiche da mercato globale. L’obiettivo primario è quello di ricreare le atmosfere tipiche dei grandi eventi.

Cannole Gastronomia locale e musica tradizionale in piazza

La Festa dell’Emigrante Oggi e domani alle 20:30 presso piazzale Europa a Cannole, si terrà la Festa dell’Emigrante, dedicata a tutti coloro che sono emigrati all’estero, specialmente in Svizzera, a partire dagli anni cinquanta. Verranno proiettati in prima serata filmati con testimonianze di cannolesi e durante le due serate si potranno degustare prodotti tipici locali e specialità elvetiche come i bratwurst e cervelat. La festa, organizzata dall’amministrazione comunale e l’associazione giovanile socio-culturale “La Tirricata”, nata per rinsaldare i rapporti tra la popolazione locale e i suoi migranti e per far conoscere il fenomeno dell’emigrazione salentina. Dai porti e dalle stazioni del Mezzogiorno partirono navi e littorine, con migliaia di italiani diretti in America e in Nord Europa per trovare fortuna: in totale fuEmigranti rono quasi tre milioni le persone emigrate da Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. A partire dagli anni cinquanta l’emigrazione aveva come destinazione soprattutto Stati europei in crescita come Francia, Svizzera, Belgio e Germania ed era considerata da molti, al momento della partenza, come emigrazione temporanea, spesso solo di alcuni mesi, per lavorare, guadagnare e costruire poi un migliore futuro in patria. Tuttavia molti degli emigranti rimasero poi nei Paesi d’arrivo dando vita alle comunità italiane all’estero. Line up Band: I Scianari, Mama Ska, Cantatrici de Cannule, Scazzicapieti, Dj set Rekkia (from Après la classe). Ingresso Libero.


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martedì 31 luglio 2012

Da Lecce a Maglie, da Minervino a Castro passando da Otranto queste le tappe della quarta edizione dell’Otranto Jazz Festival

Il Salento suona jazz La rassegna ospita i nomi più prestigiosi della scena italiana Fabrizio Bosso

L

a rassegna OJF Otranto Jazz Festival, presenta la quarta edizione di Salento in Jazz. Una serie di eventi musicali che percorrono il Salento, da Lecce a Maglie, da Minervino a Castro e a Otranto nel periodo che va dal 28 luglio al 2 agosto. Una rassegna di musica Jazz che solo alla quarta edizione mostra una maturità che a dire il vero mostrava sin dalla nascita, quindi tutti nomi prestigiosi e talvolta rari ad ascoltare se non si è proprio scopritori di talenti del Jazz. Oggi, martedì 31 luglio due concerti a Lecce presso il chiostro dell’ex Monastero dei Teatini, Rosario Bonaccorso Quartet con il leader del gruppo Fabrizio Bosso, presentano il progetto “In Cammino”, mentre il giovanissimo talento del Sax, Mattia Cigalini, presenta la sua ultima opera “State of Tension”. Domani, mercoledì 1 agosto a Otranto, un’interessante conferenza sulla musica di Luigi Tenco alle 20:30, a seguire il concerto di Ada Montellanico Quartet che in tema, proporrà un Omaggio a Luigi Tenco.

Da mercoledì 1 a sabato 4 agosto tra Sogliano Cavour, Sannicola e l’abbazia di Cerrate

Torna il Locomotive Jazz Festival

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orna in Salento la settima edizione del festival internazionale diretto dal sassofonista Raffaele Casarano all’insegna di progetti internazionali con il Festival d'Ète di Tolouse (Francia) e il Moscow International Performance Art Center (Russia). Tra gli ospiti il cantautore Eugenio Finardi, il trombonista Gianluca Petrella, Daniele Di Bonaventura e il suo bandoneon, il musicista, giornalista e poeta russo Alexey Kolosov, il contrabbassista e violoncellista svedese Lars Danielsson, il dj ed economista Donpasta, sono alcuni degli ospiti della settima edizione del Locomotive Jazz Festival, diretto dal sassofonista Raffaele Casarano, che si terrà da mercoLa serata conclusiva del 2 agosto si svolgerà ad Alessano, alle 18:00 sarà visitata la tomba di Don Tonino Bello per un momento di preghiera, seguirà una conferenza sulle opere e il messaggio di Don Tonino, a partire dalle ore 20:00 al campo sportivo comunale A.Mele dove poi seguiranno i concerti dei Radiodervish che faranno da apertura al concerto di Noa con il suo

Il trombonista Gianluca Petrella

gruppo Noa Gil Dor e Solis String quartet in Noapolis. Una nota di critica musicale è doverosa nel panorama dei nomi presenti ad Otranto jazz Festival del 2012, tutti grandi musicisti, una grande formazione jazzistica che non lascia spazio all’incertezza: sono tutti concerti da ascoltare in particolare se si considerano le splendide location scelte dagli organizzato-

Vanze U Papadia in concerto a Villa Conca Marco

Marina di Salve

Melodie culinarie

In consolle il talento dance di Shinedoe

Ancora un appuntamento imperdibile a Villa Conca Marco a Vanze sulla litoranea fra San Cataldo e Torre Specchia . Oggi martedì 31 luglio alle 21:00 “U Papadia” sarà in concerto all'interno del suo tour estivo. Per partecipare alla serata si può scegliere se essere ospiti della “Pizzeria a Regola d'Arte” oppure del “Ristorante dei Percorsi Eno-gastronomici”.

ledì 1 a sabato 4 agosto tra Sogliano Cavour, Sannicola e l’abbazia di Cerrate, in provincia di Lecce. Quest’anno il tema principale del festival è “Il Viandante”, figura che simboleggia il viaggio come condivisione di esperienze, di tradizione e di cultura e che bene interpreta lo spirito del Locomotive che vuole essere crocevia di incontri e identità. “Il viandante è pronto ad accogliere e a essere accolto, a percorrere un tratto di strada insieme a coloro che incrocerà sul suo cammino, senza confini né pregiudizi solo con la voglia di condividere un tratto di strada insieme.

ri. Gli esperti del Jazz, gli ascoltatori più raffinati, quelli che si considerano quasi scopritori di nuovi talenti del Jazz, non possono mancare l’appuntamento con il giovanissimo Mattia Cigalini, sassofonista di soli 22 anni ma già a 12 anni sui palchi di musica Jazz, a 15 anni già insegnante di musica, definito dalla critica europea specializzata, uno dei più grandi talenti della nuova gene-

razione di musicisti. E’ inutile elencare i premi che ha raccolto dall’età di 15 anni ad oggi oppure le presenze sui broadcast televisivi di tutto il mondo o recensioni della carta stampata, è più utile ascoltare il concerto che terrà presso l’ex Monastero dei Teatini nel centro di Lecce, il 31 luglio, si avrà la netta sensazione di ascoltare un grande del jazz nelle vesti di un giovane musicista.

Domani mercoledì 1 agosto a partire dalle 23:00 Official party Divinae Follie con Shinedoe Dj al Kaibo a Torre Pali nella Marina di Salve. Un talento dinamico, con una visione unica di musica dance elettronica. Il mercoledì Etoile Noire, nasce dall’idea di coniugare il sound moderno dell’house music con le contaminazioni artistiche salentine e non solo. Uno sguardo sempre attento al futuro e all’innovazione.

Shinedoe

Televisioni TELERAMA

TELESALENTO

CANALE 8

L’ATV

TELENORBA 7

06.00 07.00 07.30 08.00

06.30 10.00 11.00 11.30 14.00 15.00 15.30 16.30 19.55 20.00 20.30 23.00 24.00

06:50 07:20 07:45 09:00 10:20 11:00 12:30 14:20 15:00 16:05 17:30 18.10 19:20 19.55 20.00 20:20 21.00 22.00 17:05 23:00 23.40 24.30

06.45 07.15 07.40 08.15 08.40 09.30 10.00 10.15 11.15 12.45 14.15 16.20 17.15 18.00 18.40 20.15 21.00 23.15 23.50 02.15

04.15 07.30 08.00 08.30 09.15 13.00 13.30 14.00 14.30

08.30 09.00 11.00 13.25

13.30 15.15 15.18 15.30 17.00 18.30 19.30 21.15 21.30 23.00 24.00

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martedì 31 luglio 2012

Erchie Giunge alla settima edizione il più grande raduno del sud Italia

Rock’n’Roll Party D

a Memphis-Tennessee a Erchie in un viaggio di sola andata. Venerdi 3 e sabato 4 agosto torna il Rock’n’Roll Party, il più grande raduno rock’n’roll del Sud Italia che dal 2006 si rinnova ogni anno con importanti ospiti e singolari novità, raddoppiando di volta in volta pubblico e presenze con numeri che hanno raggiunto, nel 2011, quota diecimila partecipanti. A Erchie tutto è pronto per dare il via alla settima edizione di una manifestazione indipendente e autogestita che ogni estate richiama nel borgo brindisino migliaia di avventori attratti dal fuoco della passione di un genere musicale che è soprattutto stile di vita. Auto americane anni cinquanta, parrucchieri dei ciuffi e pettinature pump, abiti vintage, pin up, tatuatori provenienti da tutta Italia, sezione areografia e pinstriping, giochi e installazioni dai luna park di metà novecento, area con meccanici specializzati in assemblaggio di motori d’epoca, customizzazione di un vecchio maggiolino. Saranno tante le sorprese che faranno da contorno all’atteso appuntamento musicale. Saliranno sul main stage del Rock’n’Roll Party artisti di levatura nazionale e internazionale come il padre italiano del rock demenziale Clem Sacco, la più importante band neo rockabilly inglese Restless, i siciliani Adels, l’Elvis d’Inghilterra Jake Allen, l’eclettico e dirompente Francois, i Little Pink Bags, la star internazionale del burlesque Peggy Sue. Peggy Sue

Porto Cesareo Lillo e Greg in scena con un giallo in odore di commedia

Un giallo sgangherato Il giallo più sgangherato del secolo torna in scena a Porto Cesareo oggi martedi 31 luglio alle 21:00 in Piazza Nazario Sauro. Si tratta de “Il Mistero dell'Assassino Misterioso”, giallo e commedia allo stesso tempo, scritto dai due comici romani Lillo e Greg. Calandra decide di affrontare nuovamente un testo divertente e non di meno complesso. La scena, infatti, si apre in un classico castello della campagna londinese. Nel maniero è avvenuto un efferato omicidio e l'istrionico detective Mallory sta per rivelare agli altri personaggi e al pubblico chi sia l'assassino. Tuttavia accade qualcosa in scena, la quarta parete, la barriera invisibile che divide il palcoscenico dal pubblico, si rompe improvvisamente

Lillo e Greg

San Foca L’energia dirompente di un concerto dei baresi Folkabbestia

Una vera festa itinerante Domani mercoledi 1 agosto alle 21:00 nella zona fiocca di San Foca ci sarà il concerto dei Folkabbestia. La band è una vera festa itinerante, un viaggio su una sedia a dondolo tra territori balcanici, paesaggi irlandesi e calore pugliese. Ogni loro concerto è un'immersione nella tradizione italiana, stropicciata con fantasia, ironia e mutazioni stilistiche che spaziano dal folk al rock, dalla canzone d’autore a quella popolare, dallo ska al punk. Le loro spruzzate di colore strumentale in spregiudicata in-

tensità melodica fanno sobbalzare di allegria tra danze sfrenate e baldoria di piazza. Da oltre dieci anni suonano per la gente, regalando attimi di gioia con la loro schiamazzante urgenza espressiva. Sono entrati nel “Guinness dei primati” come detentori del record per l'esibizione musicale più lunga del mondo, suonando la stessa canzone per trenta ore di seguito. Se volete lasciar scorrere energia e passione, fatevi travolgere dai Folkabbestia! *** info. fab@folkabbestia.com Folkabbestia

Cinema LECCE CINE TEATRO ANTONIANO Via M. S. Michele, 2 Tel. 0832.39.25.67 € 5,00 (rid. € 3,00 ). Chiusura Estiva CINE TEATRO DB D’ESSAI/Circuito d’Autore Via Salesiani,4 Tel. 0832.39.05.57 € 6,00 (rid. € 4,50). Chiusura Estiva CITYPLEX SANTALUCIA Via S.Lazzaro, 32 Tel. 0832.34.34.79 € 7.50 (rid. € 5,00 - convenz. € 5,00). SALA 1: Chiusura Estiva SALA 2: Chiusura Estiva SALA 3: Chiusura Estiva SALA 4: Chiusura Estiva MULTISALA MASSIMO V.le Lo Re 3 - Tel. 0832.30.74.33 € 7,50 (rid. € 5,00 -feriali merc. e spettac. entro le 19 non fest. - mar. univers. € 4,00 e gli altri giorni non fest. € 5,00 - convenz. mar. € 4,00 e venerdì € 5,00 non fest. abbon. Cinecard tutti i giorni € 5,00). SALA 1: La leggenda del Cacciatore dei Vampiri in 3D di T. Bekmambetov, 18.30-20.30-21.30. SALA 2: The Amazing Spider-Man in 3D di M. Webb con A. Garfield e E. Stone, 18.45-21.10. SALA 3: Contraband di B. Kormákur con M. Wahlberg e K. Beckinsale, 18.30-20.30-22.30. SALA 4: Cena tra Amici di A. de la Patelliere con P. Bruel e V. Benguigui, 18.30-20.30-22.30. Biancaneve e il Cacciatore di R.Sanders con K.Stewart, 22.30. SALA 5: Biancaneve e il Cacciatore di R. Sanders con K. Stewart e C. Theron, 18.30-21.00. CALIMERA CINEMA ELIO Via Montinari, 32 - Tel.338.6606640-0832.875283 Chiusura Estiva CASARANO CINEMA MANZONI Via Matino Tel. 0833.505270 € 6.00 (rid € 4.00). Chiusura Estiva COLLEPASSO CINEMA ARISTON Via Roma, 31 Tel .337.552216 €6,00 (rid.€4.00). Chiusura Estiva GALATINA CINEMA TARTARO V.Principe di Piemonte Tel.0836/568653 € 6,50 (rid. € 4,50 ). Chiusura Estiva GALLIPOLI TEATRO ITALIA - C.so Roma - Tel. 0833.26.69.40 € 7,00 (rid.€ 5,00 dal lun. al ven.1°spett. - € 4,00 merc.). SALA 1: La Bella e la Bestia in 3D, 18.45. Contraband di B. Kormákur con M. Wahlberg e K.Beckinsale,20.45-22.45 SALA 2: The Amazing Spider-Man in 3D di M. Webb con A. Garfield e E. Stone, 18.00-20.30- 22.45. SALA 3: Biancaneve e il Cacciatore di R. Sanders con K. Stewart e C. Theron, 18.00-20.30- 22.45. TEATRO TITO SCHIPA C.so Roma Tel. 0833.26.69.40 € 7,00 (rid.€ 5,00 dal lun. al ven.1°spett. - € 3,50 merc.). La leggenda del Cacciatore dei Vampiri idi T. Bekmambetov, 18.45-20.45-22.45. MAGLIE CINEMA MODERNO Via Annesi Tel. 0836.484100 € 8.00 (rid.€ 5.00). SALA 1: Chiusura Estiva SALA 2: The Amazing Spider-Man in 3D di M. Webb con A. Garfield e E. Stone, 19.00-21.30. SALA 3: Biancaneve e il Cacciatore di R. Sanders con K. Stewart e C. Theron, 19.00-21.15. NARDO’ PIANETA CINEMA Via Lecce Tel. 0833.83.21.82 € 5,50 (rid. € 4,50 - € 6,50 prime,fest. pref. - € 3.50 mer). SALA 1: Biancaneve e il Cacciatore di R. Sanders con K. Stewart e C. Theron, 20.20-22.45. SALA 2:Contraband di B. Kormákur con M. Wahlberg e K. Beckinsale, 20.25-22.35. SALA 3: La leggenda del Cacciatore dei Vampiri di T. Bekmambetov, 20.40-22.45. SALA 4: Bed Time di Jaume Balagueró con Luis Tosar, 20.35-22.40. SALA 5: The Amazing Spider-Man di M. Webb con A. Garfield e E. Stone, 20.00-22.35. SURBO MEDUSA MULTISALA-THE SPACE CINEMA - Via R. Benzi - Tel.892111 prezzo: € 7,50 (€ 7,80 per sab.dom. e fest. - € 5,50 i merc.- € 5,00 sino alle 17.55 nei feriali, sabato escl.). SALA 1: The Amazing Spider-Man di M. Webb con A. Garfield e E. Stone, 18.55-22.15. SALA 2: Biancaneve e il Cacciatore di R. Sanders con K. Stewart e C. Theron, 18.35-21.45. SALA 3: La leggenda del Cacciatore dei Vampiri in 3D di T. Bekmambetov, 20.10-22.45. SALA 4: Biancaneve e il Cacciatore di R. Sanders con K. Stewart e C. Theron, 19.15-22.15. SALA 5: The Amazing Spider-Man in 3D di M. Webb con A. Garfield e E. Stone, 18.45-22.00. SALA 6: Freerunner-Corri o Muori di L. Silverstein con S. Faris e D. Dyer, 20.40-22.55. Lorax: il Guardiano della Foresta di Chris Renaud e Kyle Balda, 18.25. I Muppet 19.00. (solo il 30/07/2012). SALA 7: The Amazing Spider-Man in 3D di M. Webb con A. Garfield e E. Stone, 18.30-21.45. SALA 8: Bed Time di Jaume Balagueró con Luis Tosar, 18.45-22.30. SALA 9: Contraband di B. Kormákur con M.Wahlberg e K. Beckinsale,19.40-22.35 TRICASE MODERNO Via Siracusa,17 Tel. 0833.54.58.55 int. € 8,00 (rid. € 6,00). Alvin Superstar 3 in 3D 19.30. Marilyn 21.30. CINEMA AURORA Via Stella d’Italia, 34 Tel. 0833.54.41.13. Chiusura Estiva CINEMA PARADISO Via D.Caputo Tel. 0833.54.53.86. Biancaneve e il Cacciatore in 2D di R. Sanders con K. Stewart e C. Theron, 19.30-21.45.


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il Paese nuovo [31 luglio 2012]  

il Paese nuovo - web edition del 31 luglio 2012

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