Issuu on Google+

Spedizione in abbonamento postale -45% Poste Italiane Spa – Spedizione in A.P. D.L. 353/03 (Conv. 27/02/04 L. 46) Art. 1 comma 1, DCB Asti. Numero 4- Anno 2010. In caso di mancato recapito rinviare all'Ufficio P.T. 14100 Asti CPO detentore del conto, per la restituzione al mittente che si impegna a pagare il relativo importo

Anno

59° Periodico della Federazione Provinciale COLDIRETTI

numero

ASTI

COLDIRETTI

4

30 aprile 2010


Dragone s.r.l.a socio unico Via G. Abbate, 189 14054 Castagnole delle Lanze (AT) Italy tel. +39 0141 878582, fax +39 0141 877108 www.dragoneweb.org - info@dragoneweb.org


m m a r i o

argomenti in evidenza

6-7

Questo periodico è associato all’Unione Stampa Periodica Italiana

10

Piero Montaldo è il primo presidente Unci Coldiretti

12

2010

Direzione, Redazione, Amministrazione: 14100 ASTI Corso Felice Cavallotti, 41 Tel. 0141.380.400 Fax 0141.355.138 e-mail: ilnotiziarioagricolo.at@coldiretti.it www.coldiretti.it Periodico ufficiale Coldiretti Anno 59° numero 4-30 aprile 2010* Realizzazione grafica e stampa Riflesso – S.r.l. F.lli Scaravaglio & C. Reg. Trib. di Asti n.44 del 20-4-1949 Dir. Resp.: Luigi Zepponi Vice Direttore: Stefano Zunino Pubblicità: Impresa Verde Asti srl – Riflesso scarl Tel. 0141.380.400 – 0141.590425 Abbonamento annuale: Euro 20,00 *Data di chiusura del giornale

11

Bruno Porta guida i pensionati piemontesi

19-20

E’ tempo di

Al via il decreto “Flussi”: 80mila ingressi

25

Vendemmia Verde:

I L P R EDichiarazione M I O A L Ldei E I D E E P I Ù un’importante I N N OVAT I V E Redditi AGRICOLA TUTTA occasione PER UNA FILIERA ITALIANA

Oscar Green, un premio all’innovazione

Sommario

So

3 STILE E CULTURA D’IMPRESA

SVILUPPO LOCALE

SOSTIENI IL CLIMA

ESPORTARE IL TERRITORIO

La sfida dei cambiamenti climatici, rappresenta un’occasione per la diffusione di modelli produttivi e di consumo più sostenibili. Il settore agricolo, gioca un ruolo importante nelle strategie di adattamento e mitigazione climatica attraverso un processo che, in un ottica multifunzionale, può e deve tradurre l’allarme clima in un’opportunità di sviluppo di nuovi strumenti di competitività. L’agricoltura, infatti, presenta significativi margini di abbattimento delle emissioni di gas serra, nonché di potenziamento della capacità del suolo di assorbire anidride carbonica. A queste funzioni si aggiunge la produzione e l’utilizzo delle fonti energetiche alternative in sostituzione dei combustibili fossili. Si prenderanno, quindi, in considerazione gli esempi/ modelli di impresa che abbiano adottato misure volte a ridurre l’uso di concimi azotati; alla diffusione dell’impiego del compostaggio; alla produzione di fonti energetiche rinnovabili basate sul principio della

In questa categoria si confronteranno le esperienze più significative di crescita e valorizzazione socio-economica del territorio, a partire dalla produzione agricola e dalla multifunzionalità delle imprese. L’imprenditore contribuisce in modo determinante allo sviluppo della comunità ed evidenzia in modo diretto la funzione sociale ed economica dell’agricoltura, un settore che è destinato ad integrarsi sempre di più nel contesto locale e a diventare protagonista dei percorsi di sviluppo. Saranno presi in considerazione gli esempi/ modelli di miglioramento della qualità della vita e dello sviluppo locale attraverso l’integrazione tra agricoltura, artigianato e servizi, anche riconducibili a nuove forme di welfare.

In questa categoria si valorizzano le imprese che, a partire dal proprio prodotto, hanno saputo proporsi e proporre il territorio che rappresentano a livello internazionale. Si evidenziano quindi quelle imprese particolarmente dinamiche, che in un periodo di rapidi mutamenti hanno saputo cogliere le opportunità disponibili, assumendo un ruolo attivo nello scenario globale. Da tale approccio può trarre beneficio tutto il sistema economico locale, grazie all’efficace azione di “marketing territoriale” esercitata dalle imprese italiane all’estero. Saranno presi in considerazione gli esempi/modelli di come il territorio diventa “il prodotto”, il vero valore aggiunto che rende unico il prodotto agricolo “Made in Italy” sui mercati internazionali, ovvero di come le imprese agricole possono recuperare competitività attraverso il legame con il territorio.

numero 4 – 2010

Creatività e originalità sono i due fattori alla base del successo imprenditoriale. Si legano ad una rigorosa capacità di analisi del mercato, alla vision futura, all’abilità progettuale, all’utilizzo di tecnologie informatiche e, infine, alla messa a punto di adeguate strategie di sviluppo. Si prenderanno in considerazione gli esempi/modelli di come la cultura d’impresa, incanalata in progetti e strategie innovative, sia la vera spinta alla crescita e allo sviluppo dell’agricoltura italiana, sapendo coniugare la difesa delle tradizioni del Made in Italy con l’innovazione.


Coldiretti cresce nella rappresentanza di Sergio Marini, presidente nazionale Coldiretti

Editoriale

A

numero 4 – 2010

4

proposito di rappresentatività, ogni tanto vale la pena ricordarci un po’ di numeri, quelli veri per intenderci, non certo per replicare a quella disinformazione a pagamento che in tempi di crisi, capiamo, deve pur campare, ma per  spronarci  e  convincerci ancora di più che l’onere e l’onore di cambiare le sorti della nostra agricoltura sono tutti nostri, così come tutto nostro deve essere il coraggio per farlo sino in fondo. Ebbene, cominciamo subito con una prima  buona notizia: Coldiretti nel 2009 ha visto aumentare a 1.627.608 i propri associati e anche la sua rappresentatività in numero di aziende è cresciuta rispetto all’anno precedente, rafforzando il suo essere maggioranza assoluta nell’agricoltura italiana. A conferma indiretta del nostro posizionamento è il caso di riportare una serie di parametri che, facendo riferimento esclusivamente a dati ufficiali e certificati dalla Pubblica Amministrazione, non possono subire manipolazioni alcuna (naturalmente parliamo dello spaccato dei soci che rilasciano delega o effettuano domande o iscrizioni nella Pubblica Amministrazione per il tramite delle Organizzazioni, essendo solo questa fetta associativa certificabile dal pubblico). Ecco, dunque, i pesi della rappresentatività di Coldiretti rispetto alle altre tre Organizzazioni agricole, Confagricoltura, Cia e Copagri, che emergono, come detto, da fonti pubbliche ovvero Inps, Cciaa, Agea. Tra Coltivatori Diretti e Iap (Imprenditori agricoli professionali) che rilasciano delega (fonte Inps 2009)

rappresentiamo il 66,24%. Tra gli iscritti per il tramite di Coldiretti nelle Camere di commercio rappresentiamo il 68,11% (ultimo dato Cciaa 2008). In termini di domande Pac presentate dal nostro coordinamento Caa Coldiretti, rappresentiamo il 53% (dato Agea 2009), che sviluppa circa il 55%  della superficie coltivata a premio Pac, nonché circa il 65% dei capi allevati. Inoltre, rappresentiamo il 66,84% delle giornate di lavoro effettuate dai Coltivatori Diretti e Iap (dato Inps 2009) e il 53,0% del totale delle giornate lavorative effettuate in agricoltura, (dato deleghe Inps 2009). Ed ancora, è socio di Coldiretti il 40,62% (fonte Inps 2008) dei datori di lavoro che assumono manodopera rilasciando delega ad Organizzazioni agricole, e siamo, dunque, la prima organizzazione datoriale per numero di imprese. L’unico dato che merita una riflessione è quello delle giornate lavorative effettuate da lavoratori

dipendenti che rilasciano delega alle Organizzazioni, dove con il 30,38% siamo secondi. Ma qui, a guardarci dentro, ci siamo accorti che, a differenza di chi predica sindacato “libero” e condanna gli “intrecci” con la pubblica amministrazione, noi non beneficiamo di quella corposa fetta di giornate lavorative che aziende pubbliche e assimilate, ci aspettiamo in trasparenza, hanno delegato  a coloro che si vantano di essere la prima organizzazione datoriale in termini di numero di giornate lavorative. Per completare il quadro dei numeri, aggiungiamo che al  31 dicembre 2009 le deleghe, certificate Inps, rilasciate alla Federpensionati Coldiretti sono 667.473, che posizionano la nostra Federpensionati al 1° posto tra i Sindacati dei lavoratori autonomi, al 1° posto tra i Sindacati agricoli ed al 3° posto tra tutti i Sindacati dei pensionati (compresi quelli dei lavoratori dipendenti). Nel 2009 il Patronato Epaca ha


elementi previsti dalla legge per la ricostituzione del Cnel, ha premiato la ulteriore crescita di rappresentatività della Coldiretti. In sostanza, da quest’anno Coldiretti aumenta da 4 a 5 i propri rappresentanti, ottenendo così la maggioranza assoluta, (a ogni buon fine, è bene ricordare che alle altre organizzazioni  sono toccati: 2 rappresentanti alla Cia e 1 ciascuno a Copagri e Confagricoltura, che ne ha perso 1). C’è anche una terza buona notizia: vale la pena ricordare che naturalmente tutto questo nuovo riscontro non ha ancora implementato la nostra rappresentanza di filiera, infatti la nostra cooperazione, i nostri mercati di  Campagna Amica, i  nostri Consorzi agrari, il  sistema Impresa pesca (che da questa settimana è entrato a pieno titolo nella Coldiretti) non sono ancora conteggiati nei numeri certificati dal pubblico, motivo per cui il nostro peso è destinato a rafforzarsi  ulteriormente, e di molto, nei prossimi mesi. A proposito di

Sergio Marini, presidente nazionale Coldiretti

buone notizie, di rappresentanza e rappresenatatività vi sarebbe poi un altro capitolo da trattare, quello che ci vede legittimati  in pieno a essere forza sociale non solo di imprese e territorio, di cibo e di ambiente, ma anche  di famiglie, di uomine e donne che vogliono  bene all’Italia e che hanno in testa un preciso modello di vita e un’idea per lo sviluppo. Ma questa è un’altra storia che  merita uno spazio tutto suo e che tratteremo più avanti, poiché  le buone notizie sono come le ciliegie, dove una tira l’altra. Sergio Marini

Editoriale

svolto il 7,65% del totale delle attività Inps certificate che lo posizionano al 1° posto tra i Patronati dei lavoratori autonomi, al 1° posto tra i Patronati del settore agricolo e al 4° posto tra tutti i Patronati di tutti i settori, compresi quelli del lavoro dipendente (in totale sono 27 i Patronati, agricoli e non agricoli, riconosciuti). Il Caf Coldiretti ha elaborato oltre 632.000 modelli 730, che lo collocano al 1° posto tra i Caf del settore agricolo e al 7° posto tra i circa 60 Caf, agricoli e non agricoli, riconosciuti in Italia. A questo punto, mi sembra opportuno continuare con una seconda buona notizia che si collega alla prima: il peso crescente di Coldiretti ha determinato anche una maggiore rappresentanza in seno al Cnel  (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro). Non a caso, in questi giorni, sono state rese pubbliche le designazioni da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri che, a seguito della valutazione degli

5

Auguri di buon lavoro

T

ra gli assessori regionali nominati da Roberto Cota il 16 aprile scorso, c’è anche l’astigiana, di Variglie, Giovanna Quaglia. Ha ricevuto le deleghe al Bilancio, alla Programmazione, al Personale, al Patrimonio e alle Pari Opportunità. Giovanna Quaglia, pur non entrando nel Consiglio regionale aveva ben figurato alle elezioni ottenendo 2500 voti, in passato ha già collaborato con Roberto Cota sia a livello regionale che nella segreteria di Roma. La Provincia di Asti dunque, oltre alle due Consigliere regionali risultate elette il 29 marzo scorso, Rosanna Valle del PDL e Angela Motta del

PD, sarà rappresentata in Giunta da Giovanna Quaglia. Il maggiore peso in Regione, tutto femminile tra l’altro, costerà alla presidente della Provincia di Asti, Maria Teresa Armosino, la riassegnazione delle deleghe gestite dalla Valle, titolare dei Lavori Pubblici, e dalla Quaglia, assessore al Turismo. Per loro inizia però l’importante impegno in Regione. L’Assessorato all’Agricoltura nella giunta Cota è stato assegnato al cuneese Claudio Sacchetto. Rinnovo anche dei vertici della Camera di Commercio di Asti e della Cassa di Risparmio Spa. L’Ente camerale ha visto la ricon-

ferma alla presidenza di Mario Sacco, Coldiretti è rappresentata in Consiglio dal presidente Maurizio Soave e da Michelino Rovero che è anche entrato a far parte della giunta esecutiva. Alla presidenza della Cassa di Risparmio è stato confermato Aldo Pia, farmacista rappresentante del settore commercio, nel Consiglio di amministrazione sarà il presidente Maurizio Soave a rappresentare Coldiretti. Ai nuovi vertici istituzionali Coldiretti Asti formula i migliori auguri di proficuo lavoro, certi che sapranno valorizzare al meglio le enormi potenzialità che offre la nostra agricoltura.

numero 4 – 2010

Incarichi: Sacchetto e Quaglia assessori regionali, Sacco e Pia presidenti CCIAA e CRAT


Montaldo è il primo presidente Unci Coldiretti L’Associazione astigiana delle cooperative agricole e di trasformazione

Cooperazione

E

numero 4 – 2010

6

’ Piero Montaldo, 58 anni, di Canelli, il primo presidente di Unci Coldiretti Asti, l’Associazione provinciale delle cooperative agricole e di trasformazione agroindustriale. Gestisce la cooperativa “Formazione, Sicurezza & Co”, è un imprenditore agricolo ed ha alle spalle una lunga esperienza nel settore agricolo ed associativo essendo stato, fra l’altro, presidente dell’Aproma, la libera Associazione dei produttori di Moscato d’Asti. La nomina è avvenuta il 12 aprile, presso la sede di Coldiretti Asti dove si è tenuta la prima Assemblea provinciale di Unci Coldiretti. Il direttivo della nuova associazione è composto dal vicepresidente Franco Gallo in rappresentanza di Unci Piemonte e da tre consiglieri: Alberto Maria Bo della Cooperativa Trebaldi, Raffaele Denk della Cooperativa “Terre di Qualità”, Gianni Doglia della Cooperativa Valle Tinella. In occasione del suo insediamento, Piero Montaldo ha dichiarato: “serviva una nuova realtà che si occupasse di politica sindacale e cooperativistica specializzata, nei vari ambiti della formazione, lavoro, trasformazione, commercializzazione. Ricordo che coinvolgiamo anche cooperative di lavoratori agricoli extracomunitari

Piero Montaldo, Presidente Unci Coldiretti Asti; Nella foto sotto, con il Pres. Maurizio Soave

che rappresentano sempre più un interlocutore importante per il lavoro in agricoltura nell’Astigiano. Si sentiva anche la necessità di avere un punto di riferimento nell’ ambito dell’agroalimentare – ha precisato il neo presidente – partiamo con l’indubbio vantaggio di poter usufruire della collaudata macchina organizzativa Coldiretti, che oltre alla sede ci fornirà tutti quei supporti tecnici e burocratici

necessari a far decollare un’attività molto impegnativa. Questo è un tassello importante per accorciare la filiera agricola e dare maggiore redditività all’agricoltura, in totale accordo con l’importante progetto varato da Coldiretti per una filiera agricola tutta italiana”. “Per noi oggi è un giorno importante - ha ribadito il presidente provinciale Coldiretti, Maurizio Soave - possiamo affermare con


Per Coldiretti la cooperazione rappresenta un cardine fondamentale di quello che è già stato definito l’unico vero progetto economico attualmente in Italia, non a caso indirizzato a favore delle imprese e di tutto il Paese. Unci-Coldiretti nasce per rappresentare la cooperazione e far crescere le imprese, per dar vita ad una filiera agricola tutta italiana firmata dagli stessi agricoltori e rendere visibile e riconoscibile l’“italianità” nei confronti del consumatore.

Antonio Ciotta, direttore Coldiretti Asti

Cooperazione

orgoglio di aver avviato, anche e soprattutto nell’Astigiano, un profondo rinnovamento della rappresentatività delle cooperative agricole, un settore talvolta individuato come un ripiego nei momenti di crisi delle imprese singole, ma che invece può e deve rappresentare una parte importante e vitale dell’economia della nostra provincia. Da questo momento, tramite un nuovo organismo che è in grado di riorganizzare e potenziare il mondo della cooperazione locale in ambito specializzato, possiamo vedere il futuro con più ottimismo per dare ai nostri giovani una redditività accettabile per il lavoro agricolo. Il nostro progetto punta a dare precisa identità e certezza di provenienza all’agroalimentare italiano ed Unci Coldiretti potrà darci notevoli supporti, a tutto vantaggio anche dei consumatori, garantiti nella tracciabilità di prodotti di qualità a prezzi contenuti”.

7

ATTIVITA' INFORMATIVA E DIVULGATIVA ai sensi del Regolamento (CE) 1698/2005 – Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Misura 111 Azione 1 Sottoazione B): informazione nel settore agricolo

Notizie Coldiretti sempre aggiornate Richiedete l’invio delle notizie tramite e-mail o SMS

Io sottoscritto_____________________________________________________________ Indirizzo__________________________________________________________________ Settore produttivo di interesse_______________________________________________ desidero ricevere l’invio delle informazioni divulgate da Coldiretti Asti inerenti i vari argomenti di interesse per la propria impresa agricola, tramite:

e-mail all’indirizzo: _______________________________________

SMS al telefono di cellulare: _______________________________

Autorizzo Coldiretti Asti ad inserire i miei dati nelle liste per la gestione dell’invio dei comunicati informativi. In qualsiasi momento in base all’Art. 13 della legge 675/96 potrò chiedere la modifica o la cancellazione, oppure negare il consenso al loro utilizzo scrivendo a Coldiretti C.so F. Cavallotti 41 – 14100 Asti.

Luogo ____________________________________Data__________________________Firma_____________________________

da ritagliare e spedire a: coldiretti asti - c.so cavallotti 41 - 14100 asti

numero 4 – 2010

Coldiretti Asti, nell’ambito dell’Azione 111-1B del PSR, ha predisposto un nuovo servizio per la diffusione delle notizie in tempi rapidi e puntuali. Per essere sempre informati sugli adempimenti, le scadenze, le opportuità inerenti l’attività delle imprese agricole, Coldiretti divulgherà le notizie tramite e-mail e/o SMS telefonici. Si tratta di un’opportunità per essere sempre aggiornati e tenere sotto controllo la propria azienda, dal punto di vista tecnico, burocratico ed economico. Per aderire all’iniziativa e ricevere quindi le notizie è sufficiente compilare e restituire il presente modello agli uffici Coldiretti.


La filiera al femminile Il fondamentale apporto al progetto Coldiretti di Donne Impresa

Pprogetto Coldiretti

N

numero 4 – 2010

8

ell’ambito degli incontri organizzati da Coldiretti per sviluppare il progetto per le imprese e per il Paese “Una Filiera Agricola tutta Italiana”, il 14 aprile, si è riunito il Coordinamento provinciale Donna Impresa Coldiretti Asti. La delegata provinciale, Paola Romanato, ha voluto promuovere il convegno dal titolo “Una filiera agricola tutta italiana: i mercati di Campagna Amica e la fornitura di prodotti locali alle mense del territorio” per fare incontrare le imprenditrici agricole con gli amministratori degli enti pubblici e delle mense pubbliche. Moderato dal direttore provinciale Coldiretti Antonio Ciotta, il convegno ha analizzato nei dettagli la fase di sviluppo dei mercati di “Campagna Amica” e le forniture dei prodotti locali alle mense del territorio. Coldiretti ritiene fondamentale il ruolo delle donne in questo ambito, perché negli anni hanno dimostrato un forte impegno e molta sensibilità nell’innovazione del mondo agricolo, diventandone spesso protagoniste, come ad esempio nella nascita e nello sviluppo degli agriturismo e delle fattorie didattiche. Inoltre, va sottolineato, come le donne, in ambito familiare possano essere spesso il primo anello di congiunzione con il mondo della scuola, dalle materne alle superiori, con le case di riposo e di cura, assumendo un ruolo di preziose consigliere e collaboratrici per avvicinare l’agricoltura al settore della ristorazione collettiva.

Adriana Bucco e Paola Romanato, delegate naz. e prov. Donne Impresa Coldiretti

A tal proposito, Michelangelo Pellegrino di Coldiretti Piemonte ha illustrato la bozza di capitolato di appalto per la gestione del servizio di ristorazione comunitaria, individuandone le caratteristiche destinate a coinvolgere sempre più nelle forniture le aziende agricole del territorio. Pellegrino ha anche parlato del rapporto spesso non facile da gestire con la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) per riuscire ad inserire i prodotti a Km 0. “Spesso la GDO – ha sottolineato tra l’altro Pellegrino – quando introduce sui propri scaffali l’agroalimentare locale lo utilizza in seguito come prodotto “civetta” per attirare i consumatori, in ogni caso i rapporti con questo canale distributivo sono molto importanti

e tutto sommato, nonostante l’iniziativa di contatto e collaborazione sia abbastanza recente, abbiamo raggiunto un fatturato di un milione di euro che è una buona base di partenza”. L u i g i F r a n c o , re s p o n s a b i l e economico Coldiretti Asti, ha illustrato le fasi di attuazione dei Mercati di Campagna Amica, Aziende Agricole in vendita diretta, Aziende Agrituristiche, Punti vendita delle cooperative e l’importante novità riguardante i nuovi punti di distribuzione attraverso i Consorzi Agrari, aperti ai consumatori che potranno trovarvi l’offerta agroalimentare della filiera corta. Tutte queste iniziative concluderanno in autunno la fase di attuazione a livello nazionale e sono alla base del progetto per una


Per questo possiamo definire sicuramente culturale questo progetto, perché ispirato in partenza dalla volontà di garantire il consumatore, proponendo e promuovendo una sana alimentazione e la sicura origine dei nostri prodotti agroalimentari”.

Progetto Coldiretti

Coldiretti, Adriana Bucco, ha ribadito che: “il progetto di una Filiera agricola tutta italiana è importantissimo ed arriva al cuore della gente. Noi siamo nel G8 più che per la nostra potenzialità economica di piccola nazione, per la cultura che ci contraddistingue.

9

numero 4 – 2010

Filiera Agricola tutta Italiana, destinato, come ha ricordato il presidente provinciale, Maurizio Soave, ad aumentare la redditività dei produttori agricoli e nel medesimo tempo a garantire i consumatori sulla salubrità ed origine dei cibi a prezzi comunque competitivi. Luigi Franco ha poi ricordato il buon lavoro che sta svolgendo nell’Astigiano la cooperativa “Terre di Qualita”, che è entrata in modo non marginale nelle forniture della mensa dell’ospedale di Asti “Cardinal Massaia” ed in quelle scolastiche, fornendo quantitativi rilevanti di latte e latticini, carni bovine ed agricole, uova, ortofrutta. “Un bel passo avanti per l’economia agricola locale – ha sottolineato Franco – se pensiamo che fino a tre anni fa in pratica nessun prodotto agroalimentare locale entrava nel consumo delle mense territoriali”. In conclusione dell’interessante convegno, la responsabile nazionale Donne Impresa


Porta guida i pensionati piemontesi Confermato alla presidenza dell’Associazione regionale Coldiretti

Nuovo Incarico

L

numero 4 – 2010

10

’astigiano Bruno Porta è stato riconfermato alla guida dell’Associazione Pensionati Coldiretti Piemonte. L’elezione alla presidenza è arrivata il 23 aprile, nel Consiglio svoltosi nella sede di piazza San Carlo. In questo terzo mandato sarà affiancato nella vicepresidenza da Alfredo Penasso, già presidente pensionati della provincia di Torino, e da Bruna Zublena, presidente provinciale pensionati del Vercellese. “Ringrazio tutto il Consiglio – ha dichiarato lo storico presidente provinciale Coldiretti, Bruno Porta – per la fiducia nei miei confronti: il lavoro da svolgere in difesa dei pensionati piemontesi è davvero tanto. In primo luogo saremo chiamati a difendere le conquiste ottenute negli ultimi anni, considerato anche il momento di crisi economica, che si riflette inevitabilmente sulle condizioni di vita dei pensionati. Intendiamo lavorare non solo per difendere i diritti acquisiti in tema socio assistenziale e sanitario, ma anche per chiedere al nuovo Governo Regionale

Bruno Porta, pres. Regionale Ass. Pensionati Coldiretti

la riconferma degli impegni rispetto all’assistenza domiciliare, inoltre lavoreremo per il progetto “Una Filiera agricola tutta italiana”, promosso con forza dalla nostra Organizzazione sindacale”. “Con la conferma del presidente Porta – dichiarano Bruno Rivarossa e Paolo Rovellotti,

direttore e presidente di Coldiretti Piemonte – si profila un futuro di continuità nell’ambito della strategia progettuale di Coldiretti. L’associazione pensionati, da sempre parte vitale del sistema Coldiretti, sarà promotrice di numerose iniziative e attività di sicuro interesse collettivo”.


Al via il decreto “flussi” Via libera per 80mila lavoratori stagionali extracomunitari

Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka e Ucraina, nonché di Paesi che abbiano sottoscritto o stanno per sottoscrivere accordi di cooperazione in materia migratoria come Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia, Egitto e i cittadini stranieri non comunitari titolari di permesso di soggiorno per lavoro subordinato stagionale negli anni 2007, 2008 o 2009. Lo stesso provvedimento consente, come anticipazione della quota massima di ingresso di lavoratori extracomunitari non stagionali per l’anno 2010 di 4mila cittadini stranieri non comunitari per motivi di lavoro autonomo.

11

numero 4 – 2010

datori di lavoro. “Inutile dire – sottolinea Maurizio Soave, presidente Coldiretti Asti - come ci sia molta attesa nelle aziende agricole per assoldare i lavoratori stagionali immigrati, indispensabili per la vendemmia e la raccolta di mele e nocciole.  Ormai la maggioranza dei lavoratori stagionali extracomunitari trova occupazione in agricoltura”. Quest’anno potranno essere assunti per lavori stagionali cittadini non comunitari originari di Serbia, Montenegro, BosniaHerzegovina, Macedonia, Kosovo, Croazia, India, Ghana,

Manodopera

Q

uest’anno i datori lavoro possono presentare le domande di nulla osta per il lavoro stagionale per un totale di 80mila cittadini extacomunitari autorizzati. Le richieste possono essere presentate dal 21 aprile esclusivamente con modalità informatiche e soprattutto attraverso la collaborazione delle associazioni di categoria autorizzate. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che il “click day” attraverso il sito web dedicato www.interno.it è stato stabilito con la pubblicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sulla Gazzetta Ufficiale del 20 aprile che prevede la programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali, nel territorio dello Stato, per l’anno 2010. Si tratta di una procedura informatica con domande di ingresso on line che evitano le lunghe file alle poste del passato, secondo la Coldiretti che lo scorso anno è stata l’associazione che ha presentato il maggior numero di domande ed è impegnata nelle proprie strutture territoriali a raccogliere le richieste dei


E’ tempo di dichiarare i redditi Con il Caf Coldiretti è semplice e veloce

Mod. 730

I

numero 4 – 2010

12

l Caf Coldiretti ha formulato il seguente, breve, avviso, per tutti i contribuenti alle prese con il modello 730 che dovrà essere consegnato entro il 31 maggio prossimo. I modelli 730 possono essere ritirati gratuitamente presso gli uffici comunali. Il termine per la presentazione della dichiarazione modello 730 e per esibire la relativa documentazione tramite i centri di assistenza fiscale, scade il 31 maggio 2010. Il modello 730 permette ai coniugi la presentazione della dichiarazione congiunta. Il contribuente può compilare autonomamente la dichiarazione oppure chiedere assistenza ad un caf. Non è dovuto alcun compenso al caf nel caso che il contribuente presenti la dichiarazione debitamente compilata e docu-

mentata. Il contribuente è libero di effettuare o meno sia la scelta per la destinazione dell’ 8 per mille che quella per il 5 per mille dell’irpef ma è comunque tenuto a consegnare il modello 730/1 in busta chiusa. L’eventuale scelta effettuata non determina un aumento delle imposte da pagare. Se la dichiarazione è presentata ad un caf, questi acquisisce le scelte effettuate e le riporta nel prospetto di liquidazione (mod. 730-3) Che consegna al contribuente entro il 15 giugno 2010. Le operazioni di conguaglio sono effettuate a partire dalla retribuzione di competenza del mese di luglio, per i pensionati queste operazioni sono effettuate a partire dal mese di agosto o di settembre Al momento della compilazione

Orari Gli orari del Caf Coldiretti, ad Asti in corso Cavallotti 41 e in tutti i maggiori centri della provincia, sono dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 - 12,30 e dalle 14,00 18,30.

del modello 730 può essere richiesta la suddivisione in rate dell’eventuale importo dovuto. Una apposita polizza assicurativa stipulata dal caf garantisce al contribuente il risarcimento dei danni a seguito di eventuali errori commessi dallo stesso caf nella gestione del modello 730. Presso ogni direzione regionale dell’agenzia delle entrate è istituito un ufficio per i rapporti con i centri di assistenza fiscale e per la relativa vigilanza.


Inps Campagna Red 2010 zioni relative sia ai titolari di pensione, sia ai rispettivi coniugi e familiari. Pertanto se la situazione reddituale del pensionato, o quella degli eventuali componenti il suo nucleo familiare, è stata integralmente dichiarata al Fisco attraverso il modello 730 o il modello Unico, questi non dovrà inviare nessuna ulteriore dichiarazione all’Inps in quanto l’Istituto acquisirà i dati utili direttamente dall’Agenzia delle Entrate. L’Inps, quindi da quest’anno, richiede ai pensionati di presentare il modello red solo nei casi in cui si possiedano redditi che non debbano essere dichiarati al Fisco. Tale situazione ricorre in tutti i casi in cui il pensionato e/o i suoi familiari si trovino nelle condizioni di essere esonerati dall’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi al Fisco o abbiano conseguito nell’anno 2009 redditi esenti da Irpef che sono però rilevanti ai fini dell’erogazione delle prestazioni dell’Inps. Poiché l’Inps non è in grado di sapere anticipatamente se

i pensionati presenteranno la dichiarazione dei redditi (Mod. 730 o Unico), la campagna RED è stata indirizzata a tutti i titolari di prestazioni legate al reddito. Invitiamo tutti i pensionati che ricevono le suddette comunicazioni dall’INPS a volersi presentare presso gli Uffici del CAF Coldiretti per il controllo di tutta la documentazione e per valutare la presentazione del MODELLO REDDITUALE.

13

numero 4 – 2010

I

n questi giorni i pensionati stanno ricevendo il cosiddetto “bustone” contenente il modello CUD, il modello per la richiesta di applicazione delle detrazioni per carichi di famiglia, la richiesta del modello “RED”. Come ogni anno, infatti, anche per il 2010 l’INPS deve procedere alla verifica delle situazioni reddituali dei pensionati che vanno ad incidere sulla misura o sul diritto alle prestazioni pensionistiche e, quindi, provvedere successivamente al recupero di quanto eventualmente pagato in eccedenza. A seguito delle novità introdotte quest’anno il modello RED a differenza degli anni precedenti, non dovrà essere presentato da tutti i titolari di prestazioni previdenziali e assistenziali collegate al reddito. La nuova disposizione dispone che sia l’Amministrazione finanziaria, che è già a conoscenza delle situazioni reddituali, a fornire all’Inps e agli altri enti di previdenza e assistenza obbligatoria, nel rispetto della normativa in materiali di dati personali, le predette informa-

Inps

Inviati in questi giorni dall’Inps insieme ai Cud


Assegni per maternità Ecco i nuovi importi stabiliti dall’Inps per il 2010

Epaca

L

numero 4 – 2010

14

’Inps ha aggiornato le indennità di maternità per l’anno 2010. Per il periodo di gravidanza e per quello successivo al parto, le coltivatrici dirette, colone, mezzadre, imprenditrici agricole professionali, hanno diritto ad un assegno che viene corrisposto per un periodo complessivo di cinque mesi. In aggiunta, le neomamme nel caso in cui si astengano dal lavoro entro il primo anno di vita del bambino hanno diritto ad un’indennità giornaliera per tre mesi (c.d. congedo parentale). Vediamo nel dettaglio. L’indennità di maternità Alle madri coltivatrici dirette, colone e mezzadre, imprenditrici agricole, per i due mesi precedenti il parto e per i tre mesi successivi, è riconosciuta un’indennità giornaliera pari all’80% delle retribuzioni convenzionali. L’Inps ha comunicato che il nuovo limite minimo di retribuzione giornaliera  su cui calcolare tale indennità è pari a 38,69 euro. Pertanto, per l’anno in corso per le coltivatrici l’assegno è pari a 30,95 euro al giorno. Per il riconoscimento della indennità, tali lavoratrici devono risultare iscritte all’Inps (o aver richiesto l’iscrizione entro 90 gg dall’inizio dell’attività) ed essere in regola con il pagamento dei contributi previdenziali relativi al periodo indennizzabile. L’indennità di maternità deve essere richiesta all’Inps entro il termine di prescrizione di un anno decorrente dal giorno successivo all’ultimo giorno indennizzabile (tre mesi dopo il parto).

I congedi parentali Le lavoratrici autonome agricole madri possono inoltre chiedere di astenersi dal lavoro per tre mesi entro il primo anno di età del bambino, con conseguente diritto ad un’indennità corrisposta dall’Inps pari al 30% della retribuzione convenzionale (per l’anno in corso pari a 11,60 euro al giorno). Tale indennità spetta solo in caso di effettiva interruzione dell’attività lavorativa, che deve essere attestata dall’interessata mediante dichiarazione di responsabilità. Conseguentemente è sospeso in tale periodo l’obbligo di versare la contribuzione all’Inps (il periodo è comunque coperto da contribuzione figurativa). La domanda per ottenere l’indennità per congedo parentale deve essere presentata all’Inps prima dell’inizio dell’astensione. In caso di presentazione tardiva sono indennizzati solo i periodi successivi alla data di presentazione della domanda. Per non perdere i benefici riconosciuti in caso di maternità,

raccomandiamo alle lavoratrici interessate di rivolgersi per tempo al Patronato Epaca. Gli operatori Epaca forniranno gratuitamente tutta l’assistenza necessaria, predisponendo tutta la documentazione che deve essere inviata all’Inps. Per conoscere l’ufficio più vicino si può telefonare al numero verde 800.667711 oppure visitare il sito Internet www.epaca.it.


Oltre 500 i Farmer Market in Italia 2 italiani su 3 hanno fatto acquisti direttamente dai produttori

GLI ACQUISTI DI PRODOTTI DALLA CAMPAGNA IN CIFRE NEL 2009 Fatturato 

3 miliardi di euro  (+11 %)

Numero aziende 

63.600 (+7 %)

Clienti

67 % degli italiani

La regione leader

Toscana

Il più acquistato

Vino

15

Fonte: Elaborazione Coldiretti e Agri2000

cento). Insieme ai mercati degli agricoltori (l’elenco di quelli della Coldiretti è consultabile sul sito www.campagnamica.it) crescono anche le imprese agricole dove acquistare direttamente. Nel 2009 sono saliti a 63.600 con un aumento boom del 64 per cento rispetto al 2001 e del 7 per cento rispetto al 2008, i frantoi, le cantine, le malghe e le cascine dove è possibile comperare direttamente, secondo il rapporto dell’Osservatorio sulla vendita diretta delle aziende agricole promosso da Coldiretti e Agri2000.

numero 4 – 2010

Coldiretti - hanno acquistato almeno una volta direttamente dal produttore agricolo, la forma di distribuzione commerciale che ha registrato una crescita nel 2009 battendo nell’alimentare negozi ed ipermercati grazie ad un incremento dell’ 11 per cento del valore delle vendite per un totale stimato in 3 miliardi di Euro. Ben il 41 per cento sottolinea la Coldiretti -  viene speso per l’acquisto di vino in cantina, il 21 per cento per l’ortofrutta, il 14 per cento per formaggi e latte, l’8 per cento per carni e salumi, il 5 per cento per l’olio di oliva e altrettanto per le piante ornamentali. Si tratta - continua la Coldiretti - di un fenomeno in controtendenza rispetto alla crisi generale perché concilia la necessità di risparmiare con quella di garantirsi la sicurezza del cibo. Tra le motivazioni di acquisto dell’indagine Swg/Coldiretti spicca infatti la genuinità (71 per cento) seguita dal  risparmio (40 per cento) e dal gusto (26 per

Made in Italy

S

ono oltre 500 i mercati degli agricoltori di Campagna Amica, i cosiddetti farmer market, aperti in tutte le regioni italiane con un aumento del 360 per cento nell’ultimo anno. E’ quanto afferma il presidente Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che l’approvazione del Ddl “recante norme per la valorizzazione dei prodotti agricoli provenienti da filiera corta e di qualità” da parte del Consiglio dei Ministri “è importante per accompagnare la crescita di una forma di vendita innovativa che sta incontrando il gradimento dei consumatori e l’interesse degli agricoltori”. “Gli acquisti diretti sono una opportunità per il Paese con un aumento della concorrenza che va a beneficio delle imprese agricole e dei consumatori che possono così garantirsi una spesa sicura e di qualità al giusto prezzo”, afferma il presidente Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che “è anche una occasione per far conoscere e divulgare i veri sapori della tradizione italiana per poterli riconoscere in tutte le altre forme di vendita senza cadere nell’inganno del falso Made in Italy”. “Si tratta - conclude Marini - di un tassello importante del nostro progetto per una filiera agricola tutta italiana che, con il coinvolgimento dei mercati di Campagna Amica, Consorzi Agrari, cooperative, agriturismi e imprese, punta a far arrivare sul mercato prodotti al cento per cento italiani direttamente dagli imprenditori agricoli. Due italiani su tre (67 per cento) – sottolinea


Boom per spesa di gruppo

I cosiddetti GAS: condomini, colleghi, parenti e gruppi di amici

Gas

S

numero 4 – 2010

16

ono aumentati del 30 per cento i gruppi di acquisto formati da condomini, colleghi, parenti o gruppi di amici che decidono di fare la spesa insieme per ottenere condizioni vantaggiose ma soprattutto per garantirsi la qualità degli acquisti. E’ quanto emerge dal rapporto Coldiretti/Agri2000 sulle abitudini alimentari degli italiani che ha recensito nel 2009 in Italia ben 600 gruppi di acquisto solidale (Gas) strutturati, rispetto ai 460 dell’anno precedente. La Lombardia, con 160 (Gas) - segnala la Coldiretti -  è la regione con il maggiore numero, seguono Toscana, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna.  In realtà, accanto a queste realtà presenti su tutto il territorio nazionale, che dispongono di una vera e propria struttura organizzativa, si contano - sottolinea la Coldiretti decine di migliaia di iniziative spontanee che “nascono” e “muoiono” in continuazione nei palazzi, nei posti di lavoro, nei centri sportivi e ricreativi sulla base di semplici accordi verbali.   Si tratta di una tendenza che, soprattutto nelle città, sta contagiando gli italiani che - continua la Coldiretti - intendono così garantirsi un volume di acquisto sufficiente ad ottimizzare i costi di trasporto e ad accedere a piu’ vantaggiosi canali distributivi: dai mercati all’ingrosso a quelli degli agricoltori di campagna amica, fino direttamente nelle aziende. I mercati generali all’ingrosso, che in determinate occasioni della settimana sono aperti al pubblico, vendono i prodotti in cassette che vengono poi divise tra i partecipanti al gruppo. Un crescente numero di gruppi di acquisto nasce in realtà con l’obiettivo di approvvigionarsi direttamente nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica o nelle imprese agricole in campagna, fuori dalle città, per assicurarsi -

Fedeltà al Lavoro Entro il 31 maggio le domande per i riconoscimenti

A

nche quest’anno la Camera di Commercio di Asti ha predisposto il bando di concorso per il premio: “Fedeltà al Lavoro e per il Progresso Economico”. L’anno scorso i premiati sono stati 194. Quest’anno le medaglie d’oro a disposizione sono 260 da attribu-

sottolinea la Coldiretti - l’origine, la genuinità dei prodotti che si portano in tavola. Le modalità di acquisto in questo caso variano notevolmente e vanno dalla consegna a domicilio “all’adozione” in gruppo di interi animali fino alla raccolta personale del prodotto in campagna sull’albero o negli orti. E’ infatti in crescita - precisa la Coldiretti - il fenomeno del pick your own (raccolta diretta in azienda da parte del consumatore), che coinvolge 110 aziende contro le 80 del 2008.  Anche gli accordi del gruppo di acquisto con l’azienda sono differenti e possono  prevedere - sostiene la Coldiretti - la consegna settimanale del prodotto (ad esempio una cassetta di frutta e verdura di stagione) oppure la formulazione di specifici ordini per telefono o attraverso internet  ma anche tramite abbonamento con l’offerta di prodotti a scadenze fisse e pagamento anticipato. Le modalità maggiormente diffuse sono la distribuzione di cassette di ortofrutta a cadenza settimanale o bisettimanale e la vendita di pacchi di carne. Il funzionamento del gruppo d’acquisto  - riferisce la Coldiretti - è molto semplice, di solito i partecipanti al gruppo definiscono una lista di prodotti che vogliono acquistare e

ire ai lavoratori con più di 30 anni di servizio nella stessa azienda ed agli imprenditori che abbiano creato occupazione nell’ambito provinciale. Le domande devono essere inoltrate alla Camera di commercio entro il 31 maggio.

I GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE (GAS) IN ITALIA PER REGIONE (2009) Regione

Gas

Lombardia Toscana Piemonte Veneto Emilia-Romagna Lazio Marche Puglia Campania Liguria Sicilia Trentino Sardegna Umbria Abruzzo Friuli V.Giulia Val d’Aosta Calabria Molise Basilicata

160 84 71 51 51 50 23 19 18 17 17 13 8 7 7 6 4 3 1 1

Fonte: Elaborazione Coldiretti-Agri2000

stabiliscono una cifra base uguale per tutti. Successivamente, in base a questa lista le diverse “famiglie” compilano un ordine di gruppo che


“La vendita diretta è una opportunità per il Paese con un aumento della concorrenza che va a beneficio delle imprese agricole e dei consumatori che possono così garantirsi acquisti sicuri e di qualità al giusto prezzo” - ha rilevato il presidente della Coldiretti Sergio Marini” nel sottolineare che “è anche una occasione far conoscere e divulgare i veri sapori della tradizione italiana per poterli riconoscere in tutte le altre forme di vendita senza cadere nell’inganno del falso Made in Italy”. Si tratta di un tassello importante del nostro progetto Coldiretti per una filiera agricola tutta italiana per che con coinvolgimento dei mercati di Campagna Amica, Consorzi Agrari, cooperative, agriturismi e imprese, punta a far arrivare sul mercato prodotti al cento per cento italiani direttamente dagli imprenditori agricoli. 

Gas

distribuzione commerciale che ha registrato la maggiore crescita nel 2009 battendo nell’alimentare negozi ed ipermercati grazie ad un incremento dell’ 11 per cento del valore delle vendite per un totale stimato in 3 miliardi di Euro. Ben il 41 per cento   viene speso per l’acquisto di vino in cantina, il 21 per cento per l’ortofrutta, il 14 per cento per formaggi e latte, l’8 per cento per carni e salumi, il 5 per cento per l’olio di oliva e altrettanto per le piante ornamentali. Si tratta di un fenomeno in controtendenza rispetto alla crisi generale perché concilia la necessità di risparmiare con quella di garantirsi la sicurezza del cibo. Tra le motivazioni di acquisto dell’indagine Swg/Coldiretti spicca infatti la genuinità (71 per cento) seguita dal  risparmio (40 per cento) e dal gusto (26 per cento).

Attacchi volgari alla Chiesa

Coldiretti esprime vicinanza e solidarietà al Santo Padre

Mentre sono in atto volgari e strumentali attacchi nei confronti della Chiesa cattolica per le mancanze di pochi sacerdoti che si sono macchiati di pedofilia, Coldiretti esprime sincera solidarietà  e vicinanza al Santo Padre e a Vostra Eminenza e condanna, nel contempo, senza riserve ogni delitto da chiunque sua compiuto che macchia l’innocenza dei bambini”. E’ quanto scrive il presidente della Coldiretti Sergio Marini nella lettera

S. Damiano Cisterna Celle Enomondo Ferrere

inviata al card. Tarcisio Bertone. “Nell’accanimento di queste ultime settimane contro il Papa è evidente - sostiene Marini - l’azione di alcune lobby che usano il sinistro potere della tecnocrazia, evocato dallo stesso Benedetto XVI nell’enciclica Caritas in veritate, per minare l’autorevolezza della Chiesa”. “Manifestiamo al Santo Padre e a Vostra Eminenza - conclude Marini - tutto l’affetto degli agricoltori soci della Coldiretti” e ricordiamo “di-

17

nanzi a questo violento e generico attacco, il bene che la stragrande maggioranza dei sacerdoti ogni giorno compie, soprattutto verso i bambini”.

Via C. Botta, 4 - 14015 San Damiano d’Asti

Tel. & Fax 0141.975146 cell. 336.253369

numero 4 – 2010

viene trasmesso al produttore e al momento della consegna dei prodotti che di solito vengono recapitati ad un unico membro del gruppo che poi provvederà a smistarli si effettua il pagamento. Spesso - precisa la Coldiretti - i gruppi si organizzano anche per andare a trovare i loro produttori e colgono l’occasione per avere informazioni non solo sui prodotti in campo ma anche sulle tecniche di coltivazione utilizzate. Nel 2009 sono saliti a 63.600 con un aumento boom del 64 per cento rispetto al 2001 e del 7 per cento rispetto al 2008, i frantoi, le cantine, le malghe e le cascine dove è possibile comperare direttamente, secondo il rapporto Coldiretti/ Agri2000. Due italiani su tre (67 per cento) nel 2009 hanno acquistato almeno una volta direttamente dal produttore agricolo, la forma di


ATTIVITA' INFORMATIVA E DIVULGATIVA ai sensi del Regolamento (CE) 1698/2005 – Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Misura 111 Azione 1 Sottoazione B): informazione nel settore agricolo

FLAVESCENZA DORATA DELLA VITE, TRATTAMENTI INSETTICIDI OBBLIGATORI anno 2010 contro l’insetto Scaphoideus titanus, vettore della malattia

Misura 111-1B

Decreto Ministeriale del 31/05/2000 “Misure per la lotta obbligatoria contro la Flavescenza Dorata della vite”

18

La Flavescenza dorata della vite si previene solo se si elimina l’insetto che la trasmette, pertanto è necessario attenersi scrupolosamente alle seguenti disposizioni operative obbligatorie:

Primo trattamento: fine giugno, al termine della fioritura della vite ad allegagione completa ATTENZIONE!!! E’ INUTILE TRATTARE PRIMA PERCHE’ L’INSETTO NON E’ ANCORA INFETTIVO

Secondo trattamento: fine luglio - inizio agosto (nel rispetto dei tempi di sicurezza) Presso il Comune o presso i Servizi di assistenza tecnica e presso il Servizio Agricoltura della Provincia di Asti è possibile reperire una scheda informativa con gli insetticidi da utilizzare.

numero 4 – 2010

Salvaguardia degli insetti pronubi (Legge regionale 3/8/98, n. 20) • Divieto trattamenti insetticidi in fioritura. • Sfalcio e appassimento/asportazione della vegetazione sottostante nel caso di presenza di fioriture spontanee prima di eseguire i trattamenti insetticidi. •Evitare fenomeni di deriva (non trattare in presenza di vento).

ACCORGIMENTI •Controllare il pH della soluzione in modo che sia inferiore a 7. •Impiegare volumi di acqua e pressioni di distribuzione in grado di bagnare bene tutta la vegetazione; trattare tutti i filari da entrambi i lati. •Cercare di far arrivare la soluzione sulla pagina inferiore delle foglie, comprese quelle dei polloni. IL SETTORE FITOSANITARIO REGIONALE EFFETTUERA’ CONTROLLI SULL’OSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI DEL DECRETO DI LOTTA OBBLIGATORIA. IN CASO DI INADEMPIENZA SI PROCEDERA’ CON DENUNCIA ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA, AI SENSI DELL’ART. 500 DEL CODICE PENALE, E CON SANZIONE AMMINISTRATIVA DA 500,00 A 3.000,00 EURO.


ATTIVITA' INFORMATIVA E DIVULGATIVA ai sensi del Regolamento (CE) 1698/2005 – Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Misura 111 Azione 1 Sottoazione B): informazione nel settore agricolo

“Vendemmia Verde”: un’importante occasione distillatori e della distillazione. Essa infatti consiste nella eliminazione o distruzione totale dei grappoli, non ancora giunti a maturazione, riducendo a zero la resa della relativa unità vitata. Alla nostra regione sono stati destinati complessivamente 7,1 ml di €. Coldiretti da oltre due anni plaude l’applicazione della vendemmia verde ritenendola fondamentale per ristabilire l’ equilibrio di mercato; inoltre questa misura, che prevede un contributo di 3.200 € per ettaro, interviene direttamente sulla redditività delle aziende vitivinicole. Secondo il presidente di Coldiretti Asti, Maurizio Soave, componente della giunta regionale con delega al vitivinicolo, l’opportunità di questa misura di sostegno deve far parte di un progetto volto al rilancio di tutto il settore vitivinicolo piemontese. Il progetto dovrà comprendere sicuramente tutti gli strumenti che regolano l’offerta e tutte le azioni promozionali per le denominazioni di vertice, quindi tutti gli interventi e le risorse dovranno essere coordinati nell’ambito di un apposito tavolo regionale. A fronte del rincorrersi delle richieste di attivazione della distillazione/rottamazione, secondo Coldiretti queste misure non possono rappresentare la soluzione per il rilancio del settore e della barbera in particolare. Se, in extrema ratio, fosse attivata la distillazione, sarebbe quanto mai opportuno

Maurizio Soave, presidente Coldiretti Asti

conoscere preventivamente le esatte tipologie, le quantità, le qualità e i relativi possessori delle giacenze da prendere in considerazione. Alla distillazione, si preferiscono comunque altre iniziative quali la promozione (magari rivolta verso mercati dove la barbera è assente) e l’eventuale contenimento futuro delle produzioni con la vendemmia verde. Quest’ultima, osteggiata purtroppo da chi non pensa al bene delle imprese agricole vitivinicole, bensì agli interessi di altri soggetti economici della filiera, abbisogna di una applicazione graduale negli anni; diversamente, se non venisse incoraggiata, si rischierebbe di vanificare del tutto il suo effetto positivo sul mercato.Relativamente alla campagna 2010, si informano gli imprenditori agricoli che per aderire alla vendemmia verde occorre presentare domanda entro il 21 maggio prossimo e procedere alle operazioni entro il 15 giugno.

19

numero 4 – 2010

L

’intero mondo vitivinicolo, ormai da alcuni anni, sta registrando una flessione dei consumi e dei prezzi. In particolare le produzioni piemontesi prevalentemente a denominazione di origine, stanno risentendo della crisi economica mondiale, che sta causando aumenti delle giacenze in cantina, con conseguenze negative su tutto il comparto. Bisogna anche considerare che, in questi anni, le aziende vitivinicole che hanno lavorato ed investito sulla qualità del prodotto, riducendo le rese e aprendosi, con fatica ed abnegazione a nuovi mercati, stanno ottenendo, nonostante la crisi, risultati soddisfacenti.Le stesse cantine spesso non hanno problemi di giacenze, anzi lamentano la difficoltà di rifornire un mercato che richiede prodotto di altissima qualità. Sono per lo più piccole e medie aziende che hanno investito sul legame del vino con il territorio di origine ed hanno messo a punto una formula di penetrazione del mercato che si rivela vincente in un mondo sempre più globalizzato. Tra gli strumenti messi a disposizione al nostro Paese dalla nuova Ocm vino troviamo la misura innovativa di aiuto delle “Vendemmia Verde”. Tale misura rientra tra i cosiddetti interventi finalizzati al mantenimento dell’equilibrio di mercato, eliminando le eccedenze, andando progressivamente a sostituire gli interventi finanziari a sostegno dei

Misura 111-1B

Aiuto diretto ai viticoltori, sostituisce la distillazione


ATTIVITA' INFORMATIVA E DIVULGATIVA ai sensi del Regolamento (CE) 1698/2005 – Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Misura 111 Azione 1 Sottoazione B): informazione nel settore agricolo

Contributi per la Vendemmia Verde 3.200 euro per le superfici Doc, entro il 21 maggio

Misura 111-1B

T

numero 4 – 2010

20

ra gli strumenti a disposizione del programma nazionale di sostegno per il settore del vinicolo è prevista la misura di aiuto alla “Vendemmia Verde”. Riguarda i cosiddetti interventi finalizzati al mantenimento dell’equilibrio di mercato, eliminando le eccedenze contingenti e, in pratica, consiste nella eliminazione o distruzione totale dei grappoli, non ancora giunti a maturazione, riducendo a zero la resa della relativa superficie vitata. La misura si applica sull’intero territorio regionale e ne possono beneficiare gli imprenditori agricoli singoli e associati, le cooperative agricole, le società di persone e di capitali esercitanti attività agricola, che conducono i vigneti in qualità di proprietario, comproprietario, affittuario. La vendemmia verde deve essere effettuata sull’intera unità vitata esclusivamente con metodo manuale, unico che può garantire la totale eliminazione dei grappoli senza provocare danni alla vegetazione o alterare la fisiologia della pianta. Le unità vitate oggetto della misura devono essere: iscritte nello Schedario viticolo presente nell’Anagrafe Agricola Unica del Piemonte, e coltivate con le varietà di uve da vino idonee alla coltivazione nella Regione Piemonte, in conformità all’accordo 25 luglio 2002 tra il Ministro delle politiche agricole e forestali e le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano; in buone condizioni vegetative e rispondenti ai requisiti prescritti all’articolo 12, paragrafo 1, lettera a) iii) del Reg. CE n. 555/2008; impiantate da almeno quattro campagne; oggetto di dichiarazione di vendemmia nella campagna precedente. La stessa unità vitata non può essere ammessa all’aiuto per due anni consecutivi. La superficie minima oggetto della misura è stabilita in 0,30 ha, mentre la massima è fissata in 5 ha. La domanda deve contenere almeno: l’indicazione dell’unità vitata; la varietà di vite coltivata e la categoria di vino dalla stessa ottenuto; la resa media; la dichiarazione di non aver usufruito degli aiuti previsti per la misura nella campagna precedente per la stessa unità vitata; la dichiarazione dell’adesione all’Azione agroambientale 214.1 (produzione integrata) del PSR; ciò al fine di determinare riduzioni dell’aiuto ammissibile, per la non sovrapposizione degli aiuti comunitari. L’importo del sostegno forfetario ad ettaro, per le uve provenienti da superfici non iscritte a denominazioni di origine è fissato in 1.000 €, mentre per le

uve da superfici iscritte a denominazioni di origine è fissato a 3.200 €. La superficie vitata è delimitata dal perimetro esterno dei ceppi di vite a cui si aggiunge una fascia cuscinetto di larghezza pari alla metà della distanza tra i filari. L’operazione di vendemmia verde dovrà essere effettuata entro il 15 Giugno. Il Bando regionale di apertura delle domande di contributo (Determinazione n. 451 del 23/04/2010) ha inoltre precisato che: le domande devono essere presentate entro il 21/05/2010; il sistema informativo regionale (SIAP) provvederà a verificare il rispetto della coesistenza fra vendemmia verde e Azione 214.1, in modo che le aziende aderenti a quest’ultima misura non possano beneficiare, per le stesse unità vitate, del pagamento del premio agroambientale; il SIAP attribuirà automaticamente un punteggio in relazione ai requisiti in possesso dal soggetto interessato al momento della domanda; gli esiti della graduatoria saranno riportati sul portale della Regione Piemonte entro il 25/05/2010; i beneficiari, fatti salvi gli impegni a mantenere in buone condizioni vegetative le superfici oggetto del contributo, sono tenuti ad eseguire i trattamenti insetticidi previsti dal Decreto di Lotta Obbligatoria contro la Flavescenza Dorata della vite; i vigneti ammessi a contributo saranno tutti controllati in campo dopo l’esecuzione della vendemmia verde, e comunque fra il 15 giugno e il 31 luglio 2010; il contributo viene erogato direttamente dall’AGEA, previo superamento della verifica in loco, entro il 15 ottobre 2010. Per informazioni contattare gli uffici Coldiretti, tel. n° 0141.380.400.


ATTIVITA' INFORMATIVA E DIVULGATIVA ai sensi del Regolamento (CE) 1698/2005 – Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Misura 111 Azione 1 Sottoazione B): informazione nel settore agricolo

Condizionalità 2010

REGISTRO DEI TRATTAMENTI Il registro dei trattamenti o “quaderno di campagna”, istituito con il D.P.R. 290/’01, prevede che l’utilizzatore di fitofarmaci registri cronologicamente i trattamenti eseguiti sulle diverse colture e conservi tale documento almeno per l’anno successivo a quello cui si riferiscono i trattamenti. Sul registro devono essere annotati, entro trenta giorni dall’esecuzione, i trattamenti effettuati con qualsiasi prodotto fitosanitario. L’annotazione riguarda sia i trattamenti relativi alle colture che quelli inerenti le derrate alimentari. Il registro dei trattamenti deve essere sottoscritto dal titolare (proprietario o conduttore dell’azienda agricola) entro la fine dell’anno solare. Detto registro può essere compilato e sottoscritto anche da persona diversa qualora l’utilizzatore dei prodotti fitosanitari non coincida con il titolare dell’azienda, né con l’acquirente dei prodotti stessi. In questo caso dovrà essere presente in azienda, unitamente al registro dei trattamenti, relativa delega scritta da parte del titolare. Nel caso in cui i trattamenti sia-

no realizzati da un contoterzista, quest’ultimo può annotare i singoli trattamenti direttamente sul registro dell’azienda controfirmando ogni intervento fitosanitario effettuato. Nel caso di cooperative di produttori, che acquistano prodotti fitosanitari con i quali effettuano trattamenti per conto dei loro soci (trattamenti effettuati con personale e mezzi delle cooperative), il registro dei trattamenti (unico per tutti gli associati) può essere conservato presso la sede sociale dell’associazione e deve essere sottoscritto dal legale rappresentante previa delega rilasciatagli dai soci. Si deve ricordare, infine, che sono esentati dalla tenuta del quaderno di campagna, solo i soggetti che utilizzano prodotti fitosanitari esclusivamente in orti e giardini familiari il cui raccolto è destinato al consumo proprio. Gli imprenditori agricoli interessati possono ritirare i moduli ufficiali del registro e ricevere ogni ulteriore informazione presso gli uffici tecnici della Coldiretti. CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI La corretta gestione dei rifiuti agricoli è un’attività molto impegnativa e articolata, proviamo di seguito a riassumere alcuni capisaldi da non dimenticare. TIPOLOGIE: i rifiuti da attività produttiva (da distinguere da quelli domestici) si dividono in speciali pericolosi e speciali non pericolosi; a titolo di esempio ne citiamo alcuni. Rifiuti speciali non pericolosi: film plastici per copertura serre, silos e per pacciamature, reti per filari e/o antigrandine, spaghi e avvolgimento rotoballe (reti e film),

cassette per frutta e verdura inutilizzabili, imballaggi in materiale non pericoloso (es. per sementi, mangimi,ammendanti, detergenti), polietilene neutro ed additivato, scarti organici di natura vegetale o animale, rifiuti ferrosi, pneumatici usati, oli vegetali, scarti alimentari da attività agrituristica, ecc.. Rifiuti speciali pericolosi: contenitori vuoti di prodotti fitosanitari o sostanze agrochimiche, prodotti fitosanitari scaduti, ritiuti pericolosi da diagnosi-trattamento-prevenzione delle malattie negli animali (rischio infettivo), filtri dell’olio, olio, batterie ed accumulatori, ecc.. STOCCAGGIO: lo stoccaggio va sempre realizzato separatamente su superfici impermeabili e dotate di bordi di sicurezza, all’interno di contenitori specifici per ciascuna tipo di rifiuto; per quanto riguarda i rifiuti pericolosi occorre altresì che siano stoccati in aree o locali inaccessibili e comunque non esposti alle intemperie. SMALTIMENTO: i rifiuti speciali (a differenza dei rifiuti domestici) vanno avviati allo smaltimento tramite consegna a Ditte autorizzate che effettuano il ritiro a domicilio; secondo la normativa vigente è possibile (ma non conveniente economicamente) trasportare i propri rifiuti a impianti di smaltimento. Coldiretti a livello locale e regionale ha stipulato convenzioni con numerose Ditte specializzate al ritiro dei rifiuti speciali al fine di ridurre anche i relativi costi. ADEMPIMENTI BUROCRATICI: fino ad oggi i 3 adempimenti chiave nella corretta gestione dei rifiuti erano il Formulario di Identificazione Rifiuto (bolla ecologica), il Regi-

21

numero 4 – 2010

T

ra i vari impegni di condizionalità a cui sono sottoposte le imprese agricole beneficiarie di contributi pubblici (PAC, PSR, Agroambiente, altri contributi regionali e provinciali, ecc.) accenniamo di seguito quanto concerne le annotazioni sull’utilizzo degli agrofarmaci e la corretta gestione dei rifiuti da attività produttiva. Va comunque sottolineato che entrambi gli adempimenti sono obbligatori per chiunque svolga attività agricola.

Misura 111-1B

Registro trattamenti e gestione rifiuti


Misura 111-1B 22

A seguito dell’attività di monitoraggio svolta dal Settore Fitosani collaborazione con il Creso e alcuni tecnici della Coldiretti, con i ferormoniche, in alcune località del Piemonte (tra cui l’astigiano) nuovo minatore fogliare del pomodoro, Tuta absoluta o falena de Si tratta di un microlepidottero da quarantena, originario dell’Am ATTIVITA' INFORMATIVA E DIVULGATIVA Spagna dal 2006, mentre in Italia le prime segnalazioni risalgono Campania e Sardegna, oveB): hainformazione prodotto ingenti danni. ai sensi del Regolamento (CE) 1698/2005 – Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Misura 111 Azione 1 Sottoazione nel settore agricolo Questo parassita può provocare danni per l’attività trofica a caric melanzana, peperone e altre solanacee minori. La rapida diffusione del parassita, unitamente all’assenza di antag stro di Carico e Scarico e il Mud la presenza, nonché la capacità intrinseca di indur (Modello Unico di Dichiarazione TUTA ABSOLUTA,efficacemente TIGNOLA O FALENA DEL POMODORO alcuni prodotti fitosanitari utilizzati nella sua lotta, stanno eviden Ambientale) presso la Camera di avversità. Commercio. Il Settore Fitosanitario collaborazione con il CRES A seguito dell’attività di monitoraggio naceeRegionale, minori. Lainrapida diffusione Danno sui frutti Con il D.M. 17/12/2009 è stato TUTA ABSOLUTA, TIGNOLA O FALENA DEL POMODORO informativo che sarà a breve diffuso agli orticoltori, in svolta dal Settore Fitosanitario della del parassita, unitamente all’assenza ogni caso istituito il sistema di tracciabilità immagini tratte da una scheda della Regione Sardegna, invitando Piemonte,di in monitoraggio collaborazione di dal antagonisti capaci di controllarne A Regione seguito dell’attività svolta Settore Fitosanitario della Regione Piemon telematica dei rifiuti denominato tempestivamente eventuali presenze sospette, rivolgendosi ai tecn con il Cresocon e il alcuni presenza, nonché di trappo collaborazione Cresotecnici e alcunidella tecnici efficacemente della Coldiretti, la con il posizionamento SISTRI, gestito dal Comando al n. 0141-380431. Coldiretti, con il posizionamento di la (tra capacità intrinseca di rilevata indurrela presenza ferormoniche, in alcune località del Piemonte cui l’astigiano) è stata Carabinieri per la Tutela dell’Amtrappole ferormoniche, in alcune fenomeni di resistenza verso alcuni nuovo minatore fogliare del pomodoro, Tuta absoluta o falena del pomodoro. biente; ai sensi di tale Decreto le Danno sulla vegetazione località del Piemonte (tra cui l’astiprodotti fitosanitari utilizzati nella sua Si tratta di un microlepidottero da quarantena, originario dell’America del Sud, già riscontra imprese produttrici di rifiuti spegiano) è stata rilevata la presenza lotta, stanno evidenziando l’imporSpagna dal 2006, mentre in Italia le prime segnalazioni risalgono al 2008 in Liguria, Calabr ciali sono tenute ad iscriversi al Campania e Sardegna, ove ha prodotto ingenti danni. del nuovo minatore fogliare del tanza di tale avversità. SISTRI e a pagare un contributo Questo parassitaTuta può absoluta provocare odanni per l’attività trofica a carico diRegionale, tutta la parte pomodoro, falena Il Settore Fitosanitario in aerea di p annuale variabile. Il sistema SImelanzana, peperone e altre solanacee minori. del pomodoro. collaborazione con il CRESO, sta STRI presenta alcuni elementi di LaSi rapida del parassita, unitamente all’assenza un di antagonisti di controllarn trattadiffusione di un microlepidottero da realizzando depliant capaci informarilevante novità, tra cui la sostituefficacemente la presenza, nonché la capacità intrinseca di indurre fenomeni di resistenza v quarantena, originario dell’America tivo che sarà a breve diffuso agli zione del formulario di trasporto, alcuni prodotti fitosanitari utilizzati nella sua lotta, stanno evidenziando l’importanza di tale del Sud, già riscontrato in Spagna orticoltori, in ogni caso iniziamo a del registro di carico e scarico e Larva matura avversità. dal 2006, mentre in Italia le prime divulgare alcune immagini tratte da del Mud, con i dispositivi elettroIl Settore Fitosanitario Regionale, in collaborazione con della il CRESO, staSardegna, realizzando un depli segnalazioni risalgono al 2008 in una scheda Regione nici usb che vengono consegnati informativo che sarà a breve diffuso agli orticoltori, in ogni caso iniziamo a divulgare alcun Liguria, Calabria, Campania e Sardeinvitando gli agricoltori a segnalare al momento dell’iscrizione al Danno suischeda fruttidella Regione Sardegna, invitando gli agricoltori a segnalare immagini tratte da una gna, ove ha prodotto ingenti danni. tempestivamente eventuali presenze sistema; attraverso tali dispositempestivamente eventuali sospette, rivolgendosi ai tecnici Coldiretti oppure telefo Questo parassita puòpresenze provocare sospette, rivolgendosi ai tecnici tivi viene effettuata la gestione al danni n. 0141-380431. per l’attività trofica a carico Coldiretti oppure telefonando al n. informatica degli adempimenti e di tutta la parte aerea di patata, 0141-380431. viene assicurata la tracciabilità dei sulla vegetazione melanzana, peperone e Danno altre solarifiuti lungo tutta la filiera. A seguito di molteplici sollecitazioMine su foglia Danno sui frutti

ni a livello ministeriale effettuate dalla Coldiretti e tuttora in corso, si sta cercando di esemplificare per quanto possibile gli adempimenti a carico delle imprese agricole e su cui avremo modo di ritornare prossimamente. In ogni caso, al fine di evitare le pesanti sanzioni penali/amministrative previste, si consiglia di prendere contatto quanto prima con l’ufficio ambiente di Coldiretti Asti, tel. 0141-380.408.

Larva matura 1

Adulto 2

3

Larva matura

numero 4 – 2010

Mine su foglia

4

5

1 Danno sulla vegetazione 2 Mine suAdulto foglia 3/4 Danno sui frutti 5 Larva matura 6 Adulto Adulto

6


ATTIVITA' INFORMATIVA E DIVULGATIVA ai sensi del Regolamento (CE) 1698/2005 – Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Misura 111 Azione 1 Sottoazione B): informazione nel settore agricolo

Sicurezza in agricoltura

C

oldiretti da avvio all’iniziativa “Coltiva la Salute”, prima campagna di informazione nel settore agricolo che parla di sicurezza in termini di prevenzione e di cultura imprenditoriale. La campagna, rivolta innanzitutto ai giovani agricoltori, è promossa e realizzata da Giovani Impresa ed INIPA, con il coordinamento dell’Area Organizzazione e Servizi della Confederazione Nazionale Coldiretti e Ministero del Lavoro; tre importanti obiettivi: Creare e far crescere il valore della sicurezza nella filiera agricola italiana. Congiungere la tutela dell’imprenditore e del lavoratore agricolo con la tutela del consumatore e del territorio. Contribuire a trasformare la cultura del controllo e della sanzione in cultura della prevenzione. Parla-

re oggi di sicurezza in agricoltura significa essere consapevoli che il costo della mancata prevenzione è un costo troppo alto che mette a rischio la sopravvivenza delle stesse aziende. Nello stesso tempo, avere l’impresa in sicurezza è fattore determinante di competitività, costituendo requisito indispensabile per accedere a gare di appalto e finanziamenti e per entrare in filiere agroalimentari di qualità, oltre a prevenire i costi della non sicurezza, costituire una leva di marketing della qualità aziendale, rispettare gli impegni di condizionalità, ecc.. L’iniziativa prevede la partecipazione a due incontri locali. Per contribuire a trasformare la cultura del controllo e della sanzione, in cultura della prevenzione saranno coinvolte anche le Istituzioni locali deputate al

controllo, quali ASL, INAIL e Vigili del Fuoco, con le quali sarà possibile confrontarsi su quanto è gia stato fatto e su come proseguire, insieme, condividendo un impegno comune per la sicurezza in agricoltura. Con questo progetto Coldiretti intende approfondire con i propri soci un tema che rischia di essere sottovalutato, anche rispetto ad una normativa a volte poco adatta alle specificità del settore e attivare un dialogo costruttivo con le Istituzioni per la corretta gestione delle fasi di prevenzione e di controllo. Gli incontri di formazione-informazione si svolgeranno tra maggio e giugno. I giovani imprenditori agricoli possono aderire gratuitamente all’iniziativa ed avere ulteriori informazioni telefonando in Coldiretti Asti, tel. 0141-380427.

Misura 111-1B

Prevenzione e cultura di impresa

23

Suinicoltura: lieve ripresa “Per il comparto suinicolo - commentano Paolo Rovellotti e Bruno Rivarossa, presidente e direttore di Coldiretti Piemonte - l’annata in corso, ha segnato una ripresa dei prezzi, soprattutto nei primi mesi dell’anno. Attualmente si è nuovamente verificata una flessione con quotazioni medie intorno a 1,121,15 €/Kg. Si tratta di valori ancora lontani da una remunerazione anche se ben distanti dal crollo dei prezzi che contraddistinse il 2008. Certo le difficoltà per gli allevatori permangono a causa dei costi di produzione ancora troppo alti”. Il mercato del

suino da tempo attraversa una crisi strutturale dovuta ad una mancanza di programmazione delle produzioni che ha portato negli anni passati ad un aumento del numero di capi allevati ed ha fatto lievitare gli stoccaggi di cosce in stagionatura nei circuiti del Prosciutto di Parma e San Daniele. Per far fronte a questa problematica all’inizio del 2009 è nata da un protocollo d’intesa del Ministero, la Commissione Unica Nazionale (CUN) di Reggio Emilia con il compito di individuare un prezzo unico nazionale dei suini da ingrasso marchiati. In questo primo

anno e mezzo di sperimentazione la Commissione si è rivelata un progetto interessante anche se non sono mancate delle difficoltà, prima fra tutte il susseguirsi di rilevazioni “non quotato”. Una problematica che potrà risolversi con l’applicazione del nuovo regolamento del mercato, entrato in vigore il 22 aprile. Il mercato stenta dunque a decollare soprattutto a causa di un eccesso di prodotto importato e della mancanza dell’ obbligo di indicare in etichetta l’origine della carne.

numero 4 – 2010

Permangono le difficoltà per i costi produttivi


ATTIVITA' INFORMATIVA E DIVULGATIVA ai sensi del Regolamento (CE) 1698/2005 – Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Misura 111 Azione 1 Sottoazione B): informazione nel settore agricolo

Nocciole di alta qualità

Misura 111-1B

Allo studio un marchio per la produzione nazionale Nel corso di un incontro in ambito ministeriale sul settore corilicolo è stato ipotizzato un percorso di qualificazione e diversificazione per la produzione nazionale di nocciole che potrebbe essere intrapreso attraverso la definizione di un “sistema di qualità nazionale” per le nocciole, come previsto dalle norme Ue. Diventerà possibile raggiungere alcuni importanti risultati, come la definizione di limiti per le aflatossine più bassi di quelli attualmente definiti dalla normativa comunitaria, ma anche pratiche (fitosanitarie o legate

alla raccolta) che qualifichino la produzione nazionale. L’iter potrebbe essere analogo a quello del latte alta qualità, portando alla definizione di un disciplinare per “nocciole di alta qualità”, con la possibilità di prevedere anche un marchio, campagne di informazione, stanziamenti di risorse dedicate in ambito Psr (risorse che potrebbero aiutare, almeno in parte, a risolvere il problema della concorrenza generata dall’aiuto al mercato turco). Rispetto a questo tema, sono state evidenziate le potenzialità di un percorso tutto da

costruire, che dovrebbe però essere verificato anche rispetto all’eventuale interesse dell’industria, visto che la quasi totalità del prodotto è destinata alla trasformazione. Va poi vagliato l’impatto dei costi aggiuntivi derivanti da una impostazione di questo tipo e la difficoltà di strutturare un disciplinare che abbia una valenza nazionale (viste le differenze climatiche, fitosanitarie e produttive delle zone di coltivazione) e le eventuali ricadute sui disciplinari delle denominazioni già esistenti nel settore della nocciola.

Gli agrimercati promossi anche dall’UE

numero 4 – 2010

24 Votata da Bruxelles una risoluzione per la vendita diretta Promozione dei mercati gestiti direttamente da agricoltori; rafforzamento della protezione delle Dop e Igp dalla contraffazione, dentro e fuori l’Ue; nuove norme sul loro utilizzo come ingredienti e sul potere dei consorzi di regolarne le quantità in vendita ed i requisiti per il confezionamento; indicazione in etichetta dell’origine dei prodotti e mantenimento delle norme commerciali settoriali. Questi gli elementi principali della risoluzione dell’on. Gianfranco Scottà sulla “politica di qualità dei prodotti agricoli: quale strategia seguire?”, votata dal Parlamento europeo in seduta plenaria lo scorso 25 marzo. Gli europarlamentari si sono detti dell’avviso che il sistema delle denominazioni di origine protette costituisca uno degli strumenti

della Pac preposti a favorire lo sviluppo delle zone rurali, proteggere il patrimonio culturale delle regioni e contribuire alla diversificazione dell’occupazione in ambito sociale. Di particolare carattere innovativo è la domanda rivolta alla Commissione europea di predisporre programmi rivolti alla promozione di mercati agricoli gestiti dagli agricoltori, dal momento che “in tale modo si garantisce un prezzo equo per i prodotti di qualità, si consolida il legame tra prodotto  e territorio e si incoraggiano i consumatori a compiere scelte consapevoli”. Con riferimento all’origine gli europarlamentari  hanno fatto proprio - con 437 voti favorevoli, 153 contrari e 10 astensioni - un emendamento presentato da deputati italiani dei diversi gruppi, il Parlamento ritiene

opportuno indicare il paese d’origine per i prodotti agricoli freschi e, nel caso di prodotti trasformati “monoingrediente” il luogo di provenienza della materia prima agricola utilizzata nel prodotto finito, “con l’obiettivo di garantire una maggiore trasparenza e una tracciabilità” per assicurare “acquisti consapevoli da parte dei consumatori”. La Risoluzione in questione ha ad oggetto la Comunicazione della Commissione europea il cui obiettivo è quello di promuovere una consultazione, tra le istituzioni comunitarie su una serie di opzioni volte alla revisione della vigente normativa comunitaria in materia di qualità dei prodotti agricoli. Le proposte legislative della Commissione europea sono attese entro la fine del 2010.


ATTIVITA' INFORMATIVA E DIVULGATIVA

2010

ai sensi del Regolamento (CE) 1698/2005 – Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Misura 111 Azione 1 Sottoazione B): informazione nel settore agricolo

Creatività e originalità sono i due fattori alla base del successo imprenditoriale. Si legano ad una rigorosa capacità di analisi del mercato, alla vision futura, all’abilità progettuale, all’utilizzo di tecnologie informatiche e, infine, alla messa a punto di adeguate strategie di sviluppo. Si prenderanno in considerazione gli esempi/modelli di come la cultura d’impresa, incanalata in progetti e strategie innovative, siaaccoglienza la vera spinta E’ in corso di svolgimento il concoralla e allo sviluppopromosso dell’agricoltura a italiana, sapendo coniugare la socrescita Oscar Green, livello itineranti; difesa delle tradizioni del Made in Italy con l’innovazione.

SVILUPPO LOCALE

In questa categoria si confronteranno le esperienze più significative di crescita e valorizzazione socio-economica del territorio, a partire dalla produzione agricola e dalla multifunzionalità delle imprese. L’imprenditore contribuisce in modo determinante allo sviluppo della comunità ed evidenzia in modo diretto la funzione sociale ed economica dell’agricoltura, un settore che è destinato ad integrarsi sempree di più nel contesto locale e avitivinicola diventare protagonista dei impatto pic-nic punti vendita zione a basso percorsi di sviluppo. Saranno presi in considerazione gli esempi/ ambientale, a conduzione biologica, modelli di miglioramento della qualità della vita e dello sviluppo locale allevamento razze ovi-caprine in via con impianto attraverso l’integrazione tra agricoltura, artigianato foto-voltaico e servizi, anche e fitodi estinzione, produzione formaggi depurazione delle acque reflue di riconducibili di a nuove forme di welfare.

Un premio all’innovazione

nazionale da Coldiretti Giovani Impresa, che premia le più innovative imprese agricole italiane rispetto tipici e agrimacelleria per l’incontro cantina; produzione vitivinicola con a: multifunzionalità agriturismo, certificazione BIOS (bassa emissione SOSTIENI IL CLIMA dell’impresa diretto del consumatore; ESPORTARE IL TERRITORIO capacità climatici, di collegamento fattoriaperdidattica e agrimacelleria di anidride consorzio Laagricola, sfida dei cambiamenti rappresenta un’occasione la In questa categoria si valorizzano le imprese carbonica); che, a partire dal diffusione modelli produttivi e di consumo più sostenibili. settore proprio prodotto, hannodisaputo e proporre il territorio con undicontesto più esteso di quello (conIl impianto per la produzione traproporsi imprese vitivinicole finalizzato agricolo, gioca un ruolo importante qualità nelle strategie adattamento che rappresentano delle a livello internazionale. Si evidenziano prettamente aziendale, e dibiogas) per la valorizzazione al miglioramento nellequindi procedure e mitigazione climatica attraverso un processo che, in un ottica quelle imprese particolarmente dinamiche, che in un periodo di rapporto di fedeltà con il mondo produzioni agricole di una zona burocratiche e all’abbattimento dei multifunzionale, può e deve tradurre l’allarme clima in un’opportunità rapidi mutamenti hanno saputo cogliere le opportunità disponibili, consumatori. Il premio OscarL’agricoltura, svantaggiata, inassumendo collaborazione con nello costi per reperimento e gestione didei sviluppo di nuovi strumenti di competitività. infatti, un ruolo attivo scenario globale. Da tale approccio presenta abbattimento delle di gas può trarre beneficio tutto ildella sistemamanodopera; economico locale, cooperativa grazie Greensignificativi premia margini quindidi l’originalità di emissioni altre imprese agricole; “orto a scuoserra, nonché di potenziamento dellacultura capacità del assorbire all’efficace azione di “marketingtra territoriale” esercitata per dalle l’acquisto imprese un progetto e una nuova di suolo la”,di in collaborazione con numerose vitivinicoltori e la anidride carbonica. A queste funzioni si aggiunge la produzione italiane all’estero. Saranno presi in considerazione gli esempi/modelli impresa. scuole di infanzia e primarie, per gestione comune di attrezzature e l’utilizzo delle fonti energetiche alternative in sostituzione dei di come il territorio diventa “il prodotto”, il vero valore aggiunto Le sensibilità riscoperte dain considerazione parte la conoscenza diretta fai professionali, per la comcombustibili fossili. Si prenderanno, quindi, gli esempi/ che rende dell’orto unico il prodotto agricolo “Made in sinergie Italy” sui mercati modelli di impresa che abbiano adottato misure a ridurre l’uso internazionali, di come lemercializzazione imprese agricole possono dei consumatori, la vivacità e lavolte da te, attraverso semine,ovvero trapianti, e ilrecuperare disbrigo dei vari dicreatività concimi azotati; diffusione dell’impiego del competitività attraverso il territorio. consorzio tra imprese da alla parte dei produttori, lecompostaggio; raccoltealla e degustazioni; attività ildilegame itercon burocratici produzione di fonti energetiche rinnovabili basate sul principio della innovative modalità die collegamento fattoria didattica con produzione di vitivinicole per professionalizzare la generazione distribuita/diffusa della filiera corta; alla lavorazione dei tra chi crea e chiambientali; consuma, fa parpane, dolci e specialità da forno, e partecipazione a fiere internazionali terreni in base a principi alla corretta gestione delle risorse idriche energetiche e alla diffusione dell’agricoltura sostenibile. te diedun’agricoltura rigenerata che l’educazione alimentare “imparare del vino, coordinamento e abbattiinterpreta il cambiamento, esalta il facendo”; agriturismo finalizzato alla mento dei costi. territorio, prodotti aziendali, OLTRE LA difende FILIERAl’ambiente, valo- valorizzazione dei CAMPAGNA AMICA I dodici progetti accennati sono tipicità e tradizioni. equino e organizzazioséconsumatore tutti vincenti, Èrizza possibile costruire nuove opportunità di business agrimaneggio a partire dal La valorizzazione del rapporto di con ilper cittadino è fattore “punta consolidamento posizione dell’impresa agricola fondamentale di nel crescita e sviluppo per le imprese.diStaun’agricoltura proprio nella Per quantodella riguarda l’astigiano i 12 all’interno ne visitedella turistico-didattiche limidell’iceberg” giofiliera attraverso approcci sinergici. Sarannoper presi capacità di rispondere per alle esigenze sicurezza alimentare,equalità partecipanti si confronteranno la in considerazione trofo parco naturale; cooperativa vane,di appassionata determinata esempi/modelli di cooperative e consorzi agrari capaci di massimizzare dei prodotti, protezione ambientale che emergono dei cittadini selezione di livello regionalee dellaconsumatore valorizzazioneuna diretta deichiave prodotti, a interpretare dal i prima vantaggi delle imprese agricole e agroalimentari preziosa di successo per le imprese. ilSi cambiamento, prenderanno attraverso i seguenti progetti: ottenuti dei in modo e modo di produrre al modo finale; e ciò sia dal punto di vista monetario,agricon l’abbattimento in ecocompatibile considerazione esempi/modelli di punti vendita diretta che di comcosti di transazione e i relativi vantaggi per operatori consumatori, si distinguono l’elevata propensione a mettere in relazione le macelleria aziendale con spazio di enel rispetto di principi etici;perprodumercializzare. sia dal punto di vista della qualità. Una filiera agricola tutta italiana firmata dagli agricoltori costituisce un elemento essenziale per esprimere le potenzialità dell’impresa agricola la quale rappresenta

esigenze dei consumatori e delle imprese agricole, rispondendo alle esigenze di trasparenza del mercato ed agevolando scelte di consumo consapevoli, secondo la logica della filiera agricola tutta italiana e

25

numero 4 – 2010

Oscar Green

STILE E CULTURA D’IMPRESA

Misura 111-1B

I L P R E M I O A L L E I D E E P I Ù I N N OVAT I V E PER UNA FILIERA AGRICOLA TUTTA ITALIANA


ATTIVITA' INFORMATIVA E DIVULGATIVA ai sensi del Regolamento (CE) 1698/2005 – Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Misura 111 Azione 1 Sottoazione B): informazione nel settore agricolo

Alimentari: boom vendite alternative (+11%)

Misura 111-1B

Coldiretti Asti investe con un progetto specifico

numero 4 – 2010

26

Aumentano in controtendenza gli acquisti diretti di cibo e bevande dai produttori agricoli in azienda o nei mercati degli agricoltori che ben si adattano a tutte le forme di commercializzazione innovative: dalle aziende in adozione alla spesa di gruppo. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare i dati sul commercio fisso al dettaglio che a gennaio sono in calo in tutte le forme distributive con una riduzione record del 3,3 per cento per gli alimentari. Al calo dei consumi alimentari nel dettaglio tradizionale fa da contraltare il boom delle vendite alternative con oltre centomila italiani che si garantiscono forniture alimentari con il miglior rapporto prezzo/qualità attraverso l’adozione, dalla mucca al maiale, dall’orto alla frutta fino al vino, avvalendosi anche degli strumenti informatici per entrare in contatto con aziende agricole e mercati. Sono oltre 500 i mercati degli agricoltori di Campagna Amica, i cosiddetti farmer market, aperti in tutte le regioni italiane con un aumento del 360 per cento nel 2009 mentre sono saliti a 63.600, con un aumento del 7 per cento, i frantoi, le cantine, le malghe e le cascine dove è possibile comperare direttamente, secondo il rapporto dell’Osservatorio sulla vendita diretta delle aziende agricole promosso da Coldiretti e Agri2000. Due italiani su tre (67 per cento) hanno acquistato almeno una volta direttamente dal produttore agricolo, la forma di distribuzione commerciale che ha registrato una crescita nel 2009 battendo nell’alimentare negozi ed ipermercati grazie ad un incremento dell’11 per cento del valore delle vendite per un totale

stimato in 3 miliardi di Euro. Si tratta di un fenomeno in controtendenza rispetto alla crisi generale perché concilia la necessità di risparmiare con quella di garantirsi la sicurezza del cibo. Tra le motivazioni di acquisto dell’indagine Swg/Coldiretti spicca infatti la genuinità (71 per cento) seguita dal risparmio (40 per cento) e dal gusto (26 per cento). Gli acquisti diretti sono una opportunità concreta, con un aumento della concorrenza che va a beneficio delle imprese agricole e dei consumatori che possono così garantirsi una spesa sicura e di qualità al giusto prezzo, ma è anche una occasione per far conoscere e divulgare i veri sapori della tradizione italiana per poterli riconoscere in tutte le altre forme di vendita senza cadere nell’inganno del falso Made in Italy. Si tratta di un tassello importante del progetto per una filiera agricola tutta italiana che, con il coinvolgimento dei mercati di Campagna Amica, Consorzi Agrari, cooperative, agriturismi e imprese, punta a far arrivare sul mercato prodotti al cento per cento italiani direttamente dagli imprenditori agricoli. Un progetto

che ha l’obiettivo di combattere le distorsioni e le speculazioni di filiera che hanno fatto crollare i redditi degli agricoltori e rischiano di provocare l’abbandono delle campagne. La lotta contro le speculazioni della filiera agroalimentare passa attraverso tante azioni, tanti progetti e attività che si stanno moltiplicando anche in Piemonte e nell’astigiano. Pensiamo alla valorizzazione dei mercati alla produzione e dei mercati rionali, pensiamo all’apertura di nuovi mercatini gestiti direttamente dai produttori agricoli (es. Castelnuovo Don Bosco e Bubbio), pensiamo al consolidarsi delle forniture al mondo della ristorazione collettiva e ospedaliera (es. mense scolastiche e Ospedale Cardinal Massaia di Asti); pensiamo infine al crescente interesse per la realizzazione di gruppi di acquisto collettivo tra consumatori. Proprio per il notevole fermento in questo scenario, Coldiretti Asti ha scommesso con l’attivazione di uno sportello operativo coordinato dal Dott. Silvano La Rocca, tel. 0141-380431, per lo sviluppo e la gestione quotidiana di vari progetti di filiera corta.


ROCCA D’ARAZZO

Il 3 febbraio 2010 è mancato

Nel 1° Anniversario della scomparsa di

MOASCA

COSTIGLIOLE FRAZ. NOSSERIO

Pasquale MANETTA

Franco TRAVASINO

Severino GHIONE

di anni 88

Da sempre affezionato socio Coldiretti con la propria famiglia nonchè presidente della sezione San Carlo

MONGARDINO

Da un anno dalla tua lontananza la ferita che ci hai lasciato è sempre più profonda, il dolore finirà il giorno che ci abbracceremo, come siamo stati uniti sulla terra così saremo uniti per i secoli dei secoli. La moglie Giuseppina, Marco e Donatella, amici e parenti.

Il 28 febbraio 2010 è mancata

CERRETO D’ASTI

Il 15 Febbraio 2010 è mancato

Lo ricordano la moglie Giulia, i figli Adelina, Agnese, Luigia, Vincenzo, Pierangelo, nipoti e parenti tutti.

ANTIGNANO

Nel 12° Anniversario della scomparsa di

Lutti

è mancato

27

di anni 85

La ricordano il marito Elso, il figlio Gianni con la moglie Margherita, i nipoti Daniele e Claudia e il cognato Orteglio

Sergio BERRUTI di anni 62

Lo ricordano con affetto la sorella Luigina, le nipoti Emanuela e Antonella con Giuseppe e Simone

MOTTA DI COSTIGLIOLE

Il 22 Febbraio e il 25 Gennaio 2010 sono mancati

BIANCO ALBERTO E GIOIELLO EMILIA

di anni 87 e 80 Li ricordano i Figli Ernestino, Franca e Vera. Nipoti e parenti tutti.

Armando BINELLO La moglie Anna Rabaglino, il figlio Mauro con la nuora Antonella e il nipote Alessandro, lo ricordano con affetto

COSTIGLIOLE D’ASTI Il 7 Marzo 2010 è mancata

Olga BALDESSIN di anni 63

Lascia i figli Susi, Mauro, Walter e il marito Antonio. A tutti mancherà la Tua allegria e la Tua grande disponibilità.

numero 4 – 2010

Maria Felicina GIANOTTI


Vendita diretta

Nuova Agrimacelleria Inaugurata a Canelli in via Primo Maggio 56

numero 4 – 2010

28

E

’ stata inaugurata l’altro sabato a Canelli, in via Primo Maggio 56, una nuova Agrimacelleria. Si chiama semplicemente “Macelleria Agricola”, ed ha uno slogan molto eloquente: “…dalla Cascina, alla Tavola”. Con questa “filosofia” Bruno Borgogno, titolare dell’omonima azienda agricola di via Valle Tanaro ad Isola d’Asti, nel nuovo punto vendita di Canelli, aperto nelle mattinate di martedì e giovedì e nell’intere giornate di venerdì e sabato, propone la sua carne di razza Bovina Piemontese. Oltre all’indiscutibile qualità della carne, la Macelleria Agricola Borgogno, offre la garanzia di un allevamento degli animali con alimenti naturali prodotti esclusivamente in azienda con certificazione “Ogm free”. Per eventuali informaz i o n i t e l e f o n a re a l n ° 377.2834034.


ANNUNCI

28

menti e funzionante. Da amatori. Tel 3384872975 VENDO PICCOLI ATTREZZI Vendesi cingolo Agrifull ToA MOTORE selli 35. ottime condizioni. Con fresa. Tel 3387914904 VendoATTREZZATURA trattore International VENDO CaseAGRICOLA 385, 53 CV, 2 RM, del 1990. 2700 ore. Ottimo stato. tel 0141291238 ore serali Vendo seminatrice Hassia – rau a Vendo trattore Fiat 25 RW5 sei file per barbabietole o soia. anno immatricolazione 1957, poAccessoriata con impianto per tenza cavalli 27, ottime condizioni, sfilato più volte allefila, sagre di Asti. Tel diserbo sulla spandicon3341480978 oppure 3988160254 Tel cime e microgranulatore.

B C

3384883534 VENDO ATTREZZI Vendesi fresa PICCOLI Rotowator, larghezza A MOTORE di lavoro mt 2,50, da sistemare. Tel 3384883534 Vendo motofalce BCS ferVendesi rotopressa Velger RP ma da 2 anni ad euro 180,00. Tel 150, balloni di diametro mt 3381025137 1,50, legatore a filo, in buono Vendo turboneve di piccole stato. Prezzo Euro 2000,00 dimensioni. Usato pochissimo. Tel 0141405938 o serali optrattabili.ore Telpasti 0141917019 pure Vendo falciatrice picco3483935214 la, larghezza di taglio mt 1. Tel Vendesi carro agricolo d’epoca per 3387632487 buoi a 4 ruote. Tel 0141292171 Vendo decespugliatore 40 c.c. oppure 3355605840 usato pochissimo. Tel 3343417770 Vendo BCS 705 diesel, Vendesi per fresa cessata attività ottime condizioni. Tel 3341480978 agricola spandiconcime Baroppure 3988160254 bieri capacità q 3 con attacco sollevamento trattore. Tel 3493195291 VENDO ATTREZZATURA VendoAGRICOLA rimorchio auto scaricante per uva omologato portata q 26. tel 3385944733

numero 9 - 2009

B

C

biroccio antico. Prezzo da concordare. Vendo seminatrice per mais VENDO DA Prezmeccanica a 2 MATERIALE file in buono stato. zo daCANTINA concordare. Tel 3493636319 Vendo trincia da mais, larghezza cm 160/250 ad euro 1100/600, uve. fresa Vendesi bigoncia per trasporto mt 2 da riparare ad euro 450,00 e barra Portata 10 q. tel 0141206033 falciante Gaspardo monolama ad euro soloTel ore3381025137 pasti. 180,00. Vendo vasca vetroresina sem Vendesiinbotte da diserbo trainata lt 2.000 concapacità barra idraulica 12; pre piena hl 10.mttel sistema di distribuzione volumetrico 3387632487 ARAG e sistema di lavaggio contenitori. Vendo bigonce di ferro, capacità Ottimo stato d’uso. Tel 014163155 Tel 3387632487 10 q.li. Vendesi concimatore interraPer attività vendo pigiatore cessata per vigneti della ditta Olmi, anno 2002, poco utilizzato. diraspatrice elettrica. Buono Larghezza mt 0141958261 1,20, 2 ripper con rullo. stato. Tel Tel 3331254988 Vendo a prezzo davvero modico Vendesi rimorchio Silver Car vasche vetroresina semad 1 asse coninsponde e sovra sponde prepiena hl. 10 per e da hl.7, nonché vasca da di acciaio trasporto uva,vendo ribaltamento portata vasca intrilaterale, vetroresina da 50 q. hl tel 803283284546 per stoccaggio acqua. Vendo botte da diserbo porTel.0141.966343 tata, capacità 400 lt, barra da 10 mt, Vendo elettrico marca marca lavabottiglie Dragone, ottimo stato. Tel Campagnola usato poche volte. 3479736331

D

Vendo anche pigiadiraspatrice in legno e metallo funzionante

Vendoorefrigeratore per latte, a mano con collegamento capacità lt 80; giostra per fieno alla puleggia del trattore. con Tel ranghinatore, erpice a dischi, prezzi mo3468457895 dici, tel 0141531792 oppure 014131292 Vendo botti ore di serali legno, pompa preferibilmente elettrica da vino, attività come nuova, Per cessata vendo imballatrice pervolta ballesola, piccole, ottime usata una gomme e condizioni e voltafieno – ranghinatore. raccordi. Tel 3334299660 Tel 0141644276 Vendesi erpice a dischi portato VENDO MATERIALE VARIO Baiano, larghezza mt 1,45. seminuovo. Tel 3473897607 Vendesi trincia Ferri sbanchinatrice m 1,80 causa inutilizzo. Vendo 2seminuova pneumatici 620/75 Tel. 0141904007 – 26 al 70% di battistrada. Tel Vendo trincia erba marca 3384883534 Sovema larghezza di lavoro mt 1,5, Vendesi attrezzature laboratorio revisionata a nuovo, di spostamento meccanico. Telanalisi 3343368197 usate per agrarie – eno Vendo bilancia seminatrice per mais logiche: idrostatica, pneumatica a 2 file in perfette conbagno termostatico, pHmetro dizioni. Prezzo da concordare. Tel (Gibertini), centrifughe, colo3493636319 rimetro, velox per Vendoacidimetro imballatrice seminuova per acidità balle piccole marca John Deere volatile a 6 posti, mufmodfola, 359 stufe, e voltafieno – ranghinatore densimetri e vetrerie (giostra). Tel 0141905146 ore serali o varie, banconi, lampade a raggi pasti. infrarossi, distillatori e attrez Vendesi pressa per balle piccole zature varie. Ottimo Tel. 0141292171 marca Fergusson. stato d’uso. Tel 0141905034 ore pasti oppure 3355605840 Vendesi Vendesi per fieuve, ranghinatore zona di Calliano. no. Come nuovo. Tel 0141905034 ore Piemonte barbera docg, dolpasti cetto Monferrato doc, freisa, Causa inutilizzo vendesi aratro grignolino s moriz adatto a d’asti trattoredoc. 45/50 PossiCV. Tel 3288157187 bilità di acquisto anche per Vendo trincia Dragone, larghezpiccole quantità. Possibilità di za di lavoro mt 1, spostamenti idraulici, vendemmiarsi l’uva acquistata. in ottime condizioni. Richiesta Euro Tel 0141928329 ore ore pasti o serali 1250,00. tel 0141291238 serali

E

oppure 3408435002 VENDO MATERIALE Vendo trattorino tosaerba John DACANTINA Deere mod 6X85. prezzo interessante. tel 3385944733 Vendo a prezzo davvero modiVendo refrigeratore persemprepiena latte, capaco vasche in vetroresina cità10lt e80; per fieno con da hl. dagiostra hl.7, vendo vasca in vetroresina da hl 80 per stoccaggio ranghinatore, erpice a dischi, acqua. Tel.0141.966343 prezzi modici, tel 014153792 Pigiadiraspatrice in legno e oppure 014131292 preferibilmetallo funzionante a mano o con mente ore serali collegamento alla puleggia del trattore. Vendo elevatore per foraggio alTel 3468457895 Vendo botti di raggiungibile legno, pompa tezza massima elettrica da vino, come nuova,richieusata oltre 5 mt, sdoppiabile, una volta sola, gomme e raccordi. Tel sta Euro 350,00. tel 3397937286 3334299660 ore Vendo ufficio botti in vetroresina Vendo piene bigoncia auto scaricante sempre marca C.M.P. capacità 30 hl. Ottimo stato. con portata q.li 20 circa, betotel 3385419737 niera con attacco al cardano, Vendesi etichettatrice Cavarimorchio 4 ruote regolarmente gnino e Gatti, max 2500 bottiglie. Tel omologato. Tel 3293226609 3387914904 portoncini, Vendo finestre, Vendo testata termicapersiane per capvarie misure. Tel 3387632487 Vendo macchina impastatrice

Annunci

Vendo trattore ommotocoltivatore 513 r automatic. Vendesi Pasquali in ottimo stato di manuTel 3384883534 tenzione. Tel 3474415410 Vendo trattore Massey Ferguson Vendo trattore Renault 100 3080 105 CV, ore 3700. tel CV, modello 1181, 4 ruote motrici. 3357502059 Richiesti Euro 4500,00. Vendo trattore Same DA47 2 ruote Tel 3381025137 motrici. Vendo trattoreEuro Landini 8500 Richiesta 2000. Tel DT 3387632487 motore e cambio revisionati a nuovo. 1200 ore di lavoro. Gommato Vendo trattore Hanomag Brillant nuovo. Tel 3387488081 601 anno 1970, trattore Hano VENDO TRATTRICE A CINGOmag55-65; R 440ore anno 1960. da LI Fiat 1600, conPrezzo cimatrice BMV. Tel 3397891540 concordare. Tel 3493636319 Ve n d o r uSame s p a F2L 1cilindri 2. tel Vendo trattore 3382301340 30 CV ad Euro 2200,00. Tel Vendesi mietitrebbia Claas 3381025137 Dominator 98, anno di immatricolaVendesi trincia Ferridisbanchinatrice zione 1999, dotata due pettini da grano e 1 seminuova pettine da mais 5 file m 1,80 causaa inutipieghevoli e trincia stocchi; sollelizzo. Tel. 0141904007 vatore posteriore 3 D; in perfette Vendesi motocoltivatore Pasquali condizioni. Tel 3387941371 in ottimo stato di manutenzione. Vendo trattore d’epoca Oto 3474415410 25 Tel a cingoli, originale, con docu-

Vendesi rimorchio 1 asse RanVendo attrezzatura agricola varia in dazzo ribaltabile a tre lati, portata quinbuono stato. Tel 0141946275 tali 60 a pieno carico, doppie sponde, Vendo atomizzatore per tratimmatricolato 2002. Come nuovo. Tel tore, buone condizioni. Tel 0141997290 ore pasti 3387632487 Privato vende rimorchio 4 ruote ribaltabile. Omologato. Ottimo utile stato. Vendo estirpatore, larghezza Gommato nuovo. 1 mt. Tel 3387632487 Tel 3475838690 Vendo 2 sfogliatrici per mais a Vendo imballatrice Ama, ottirulli marca Gerbaldo, ragno me 12 condizioni; falciatrice B.C.S. con con 4 piccola girandole per rastrellare carrello; betoniera elettrica conil sistema di blocco d’emergenza; fieno. Prezzo da concordare. raccogli fieno trainato e uno portato Tel 3493636319 con attacco sollevamento a 3 punti. Vendo fresa cm 180 nuova ad Euro Tel 3334299660 tel caricatore 3381025137 1300,00. Vendo carrellato Vendesi rimorchio 1 asse Randazper legna, lunghezza braccio 5 mt. Tel zo 0141649262 oppure ribaltabile ore a treserali lati, portata 3389108280 quintali 60 a pieno carico, dop Vendesi spandiletame popie sponde, immatricolato 2002. steriore “Verderone” da tonnellate Come nuovo. Tel 0141997290 3,non immatricolato ad euro 1500; tel. ore pasti 3355826026 Vendo Privato vendeimballatrice rimorchio seminuo4 ruote va; ribaltabile. voltafieno; raccoglitore fieno, Omologato.per Ottimo richiesta euro 1300,00. stato. Gommato nuovo. Tel tel 3387991437 ore pasti 3475838690 Vendo carro miscelatore AmVendo imballatrice Ama, ottime brogio da 10 mq con peso elettronico, in perfette condizioni. condizioni; falciatrice B.C.S. Tel con 3397935965 carrello; piccola beto imballatrice per balle nieraVendo elettrica con sistema di piccole Sgorbati in buono stato; rimorblocco raccogli chio nuovo d’emergenza; a 2 ruote non omologato, fieno trainato e unopianale portatorifatto, con ribaltamento manuale, dimensionni lungh 300 cm,a largh 181 attacco sollevamento 3 punti. cm Tel , h 82 cm. Prezzo trattabile; vendo 3334299660

29

D

numero 4 – 2010

Annunci

AA

VENDO MOTO-VENDO TRATTORI TRATTORI -- MOTO COLTIVATORI COLTIVATORI -- MOTORI MOTORI

VENDO - COMPRO - AFFITTO - CERCO - LAVORO


sule termoretraibili manuale a slitta con regolazione della temperatura di esercizio. Praticamente nuova. Richiesta Euro 150,00. tel 0141291238 ore serali Vendesi 3 botti in vetroresina sempre piene da lt 300, 500, 700, come nuove. Tel 3341480978 oppure 3988160254

Annunci

E

numero 4 – 2010

30

VENDO MATERIALE VARIO

Causa cessazione attività, vendo 100 ceste per vendemmia in plastica, in ottime condizioni, prezzo da concordarsi. Tel 3474195368 pomeriggio e sera Vendo causa inutilizzo 1 conigliera in legno a 3 scomparti adatta per capi da riproduzione, prezzo da concordare. Tel 3397937286 ore pasti Vendo pompa acqua carenata seminuova; elevatore da fieno d’epoca con ruote in ferro; forca posteriore da letame; tel 3334299660 Vendesi legna da ardere tagliata e spaccata. Tel 0141649262 ore serali oppure 3389108280 Vendesi 2 nastri trasportatori metallici a palette da mt 3 e 4 ad euro 1000; vendesi caldaia “Arca fuego combi” legna e gasolio, calorie 29000, come nuova; usata un anno ad euro 3500; tel. 3355826026 Vendesi legna da ardere, tagliata ed imbacalata. Già essicata. Essenza faggio. Euro 110,00 a pedana; caldaia Tatano Kalorina usata 2 stagioni, funzionante a pellet, gusci, ecc.. elettronica, richiesta euro 3.000,00; disponibilità di circa 50 q di cippato di rovere per caldaia a 6,5 euro/q Tel 3922313389 Causa cessata attività vendo incubatrici da 1000 uova e da 450 uova in buono stato. Tel 0141942245 Causa inutilizzo vendo macchina da cucire Singer inizio 900 in buone condizioni, eventualmente con motorino elettrico; como del ‘900 con specchiera e cassettoni, ottime condizioni; letto singolo di una piazza e mezza, in noce,del ‘900 già restaurato; tel 3468457895 Azienda olivicola vende olio extravergine di oliva nuova produzione al prezzo di 5 euro al litro. Tel 330449952 e-mail infosantangelo@libero.it Vendo pressa Sgorbati 132. buono stato. tel 3385419737 Vendo trapiantatrice da ortaggi a due file, marca Sfoggia. Seminuova. Richiesta Euro 1800,00. disponibile qualunque prova. Tel 3355264786 Vendo capra idraulica a mano, richiesti Euro 150; carrello appendice con libretto ad Euro 130; torchio a mano piccolo ad Euro 150; vasca in vetroresina da 10 q.li ad Euro 130; 2 vasche di cemento da 4 e 6 q.li; fotocopiatrice grande con vetro rotto ad Euro 50 e

cardatrice lana a mano ad Euro 100. Tel 3387632487 Vendo impianto solare fotovoltaico di 3 KW giornalieri con scorta energia, pannelli, attrezzatura e gruppo elettrogeno a gas. Tel 0141934566 Vendo retro scavatore Mazzotti completamente revisionato con traslatore e tre benne. Tel 014489330 Vendo impianto di irrigazione completo (pompa, tubi e getti). tel 3382301340 Vendo vasca per gasolio da l 4000. tel 0141997007 ore pasti Vendo enciclopedia Motta completa. Prezzo da concordare. Tel 0141834755

F

VENDO AUTO FURGONI

Vendo Peugeot 306 1.9 dturbo 90 CV mod Sport, superaccessoriata, anno 1996, Km 210.000 buone condizioni, gommata nuova, compreso nel prezzo stereo CD Pioneer e catene da neve 9 mm. Tel 3493757322 Vendo autovettura Audi A4 Avant TDI 130 Hp, Km 125000, originali. Unico proprietario, ottime condizioni. Ottobre 2002. richiesti Euro 9500,00. tel 3357476355 oppure 0141844814 Vendesi camion O.M. 70 non ribaltabile. Tel 3387914904

I

VENDO TERRENI (DIRITTI REIMPIANTI)

Vendo cascina in Agliano Terme con 5 ettari coltivati a vigneto e due case annesse. Tel 0141954647 Vendo 600 mq di diritti di reimpianto Barbera d’Asti. Tel 3285463591 Vendo in un unico appezzamento, Ha 2,07 di terreno a vigneto, Moscato DOCG in Calosso. Per informazioni telefonare al 0141968340 Vendo diritti di reimpianto Barbera d’Asti e Freisa per mq 2400. tel 3333586094 Vendo diritti di reimpianto di Barbera d’Asti per mq 5000. tel 0141969440 oppure 3356114975 Vendo terreno irriguo nella zona di Carmagnola, in un unico appezzamento di circa 80.000 mq coltivato attualmente a mais. Tel 3497262999

L

Vendo due puledri di asino, maschio e femmina, rispettivamente di 6 e 7 mesi. Si vendono solo in coppia con documenti e non atti alla macellazione. Prezzo di mercato. Tel 3385944733 Vendo cane da tartufi bianco pelo forte, età 2 anni. tel 0141997007 ore pasti Vendo border collie, bellissimi cuccioli, nati a Pasqua, genitori visibili, prezzo modico. Tel 3462102558

G

VENDO ALLOGGI - CASE FABBRICATI

Privato vende in agliano terme rustico su 2 piani, indipendente su tre lati, cortile ampio e chiuso, interni completamente ristrutturati con materiali di qualità, composto al piano terra da cucina abitabile, soggiorno, sala tv, studio e servizi; al primo piano servizi, tre camere da letto, terrazzino e balcone, una travata di ex fienile, ampia cantina. Richiesti euro 250.000. tel 3355282186 Canelli, circondario, privato vende azienda agricola ristrutturata con circa 3 ettari di vigneto doc in un unico appezzamento di terreno. Ideale anche per bed & breakfast. Tel 3772215214 Vendo casa più 1500 mq di moscato in Calosso, eventualmente abbinabile ad ettari 2,70 circa di terreno con varie tipologie. Tel 3387914904 Vendo alloggio in Pietraporzio (CN), 45 mq , terrazzo e garage. Tel 366668678

H

VENDO ATTIVITA’ MANODOPERA

Signore italiano cerca lavoro come autista. Patente C (camion, autocarro). Tel 3342751916 oppure 3809084380 Ragazzo italiano ventiquattrenne diplomato cerca lavoro in campo agricolo in provincia di Asti. Patente B. automunito. Tel 3281151423 Signore piemontese cerca lavoro come potatore. Tel 3493637882 Signore albanese diplomato in agraria, con esperienza, cerca lavoro in campo agricolo nell’astigiano e nell’albese. Patente B, automunito. Tel 3271561022

VENDO ANIMALI

Azienda agricola del cuneese vende vitelli da latte e svezzati. Razza piemontese. Iscritti apa. Tel 3358234246 Vendo capre e pecore. Tel 0141942245

GLI ANNUNCI PROSEGUONO SUL PROSSIMO NUMERO


MACCHINE AGRICOLE - INDUSTRIALI - GIARDINAGGIO Fraz. San Marzanotto, 275 - Asti Tel.0141594050 - 0141590001 Fax. 0141598456 E-mail: fratelliamato@virgilio.it



Notiziario Agricolo N.4 - 2010