Page 1

AL.SI.P.PE ALLEANZA SINDACALE POLIZIA PENITENZIARIA

NUMERO

2099

DI MERCOLEDI

13 FEBBRAIO

TELEFONO 3931383562

2019

Proclamazione stato di agitazione-astensione mensaManifestazione di protesta unitaria.

A

CURA

EMAIL

SEGRETERIAGENERALE@ALSIPPE.IT

DELLA SEGRETERIA GENERALE

SITO INTERNET

AD USO INTERNO

Polizia Penitenziaria sequestra droga

OPERAZIONE ANTIDROGA POLIZIA PENITENZIARIA – SEQUESTRO DI HASHISH DESTINATA AI DETENUTI Il Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria di Avellino dispone ancora controlli a seguito degli ultimi sequestri di droga destinata a raggiungere le celle dei detenuti.Dalle prime ore dell’alba, il Distaccamento Antidroga di Avellino ha operato controlli cinofili in supporto ai Baschi Azzurri del Reparto. Sono ancora familiari di detenuti, in veste di spacciatori, che tentano di introdurre droga nel carcere ma i Baschi Azzurri del Reparto e quelli del Nucleo Regionale Cinofili Campania ne hanno impedito la consegna. Oggi in azione i cani poliziotto Buk e Axel, proprio grazie alle loro abilità, affiancate alla professionalità della Polizia Penitenziaria, si è potuto operare il sequestro di droga destinata ad allietare le “fresche ore dietro le sbarre”.

WWW.ALSIPPE.IT

AFFILIATI O.S.A.P.P

APERTO AL CONTRIBUTO

DI

TUTTI

L’episodio di domenica sera avvenuto all’interno del carcere di Bollate, con il sequestro di un agente da parte di due detenuti con il conseguente tentativo di aprire un’altra cella per aggredire un recluso, ha lasciato sgomenti molti detenuti dell’istituto. A tal punto che i detenuti e i volontari della redazione carteBollate e delle Commissioni Riunite hanno voluto scrivere una lettera indirizzata alla Direzione della II Casa di reclusione Milano-Bollate e all’Ufficio comando del corpo di polizia penitenziaria.Nel documento si legge che “i detenuti e i volontari della redazione carteBollate e delle Commissioni Riunite si dissociano dal grave episodio accaduto nel reparto di isolamento domenica 3 febbraio. Ritengono che quanto avvenuto sia estremamente contrario all’agire quotidiano nel carcere di Bollate ed esprimono solidarietà alla Direzione dell’Istituto, all’ufficio comando e all’intero corpo di polizia penitenziaria”. In conclusione gli autori della lettera fanno notare come “il buon funzionamento del Progetto Bollate” sia “strettamente connesso alla collaborazione tra tutti i soggetti che operano e vivono all’interno del carcere”.

La Polizia Penitenziaria alla Mostra d’Oltremare di Napoli

Bollate, da detenuti e volontari la solidarietà agli agenti

Proclamazione stato di agitazioneastensione mensa-Manifestazione di protesta unitaria. Leggi il comunicato Comunicato Unitario Santa Maria C.V.

Apre domani a Napoli e si concluderà il 17 febbraio il 46° Salone Internazionale della Nautica (NauticSud), organizzato dalla Mostra d’Oltremare e dall’Associazione Nautica Regionale Campana (ANRC). La manifestazione ha conosciuto negli anni un successo crescente fino a contare in questa

---------------------------------------------------------------------------------- www.alsippe.it---------------------------------------------------------------------------------------------

--- -----------------------------------------------ALLEANZA

SINDACALE POLIZIA PENITENZIARIA-------------------------------------------


edizione 800 barche e 220 espositori in oltre 50.000 metri quadri. Per l’allestimento dello stand della Polizia Penitenziaria, presente come ogni anno nel prestigioso salone nautico e curato dal generale Vittorio Angelo Canu, si sono scelti veicoli e immagini rappresentativi di alcuni servizi del Corpo. Tra i materiali esposti, un’imbarcazione delle Fiamme Azzurre , la biga del servizio navale di Nisida, l’ autovettura Subaru e l’auto elettrica, oltre a diverse fotografie che documentano il rilievo avuto negli anni dalla specializzazione navale nelle attività di Polizia Penitenziaria, non solo come supporto operativo-logistico alle strutture detentive, ma anche nel pattugliamento delle acque nelle vicinanze degli istituti penali e in operazioni di pronto intervento e di soccorso in mare. In programma al NauticSud anche esibizioni dell’unità cinofili della Polizia Penitenziaria in occasione dell’apertura e della conclusione della mostra.

Camera dei deputati Interrogazione a risposta in Commissione su…….

Camera dei Deputati Seduta numero 121 di mercoledi 6 febbraio , presentata Interrogazione a risposta in Commissione: PRISCO e VARCHI. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che: da tempo i sindacati di polizia penitenziaria denunciano, inascoltati, la carenza di personale negli Istituti di pena italiani, nonché le condizioni di estremo disagio umano, organizzativo e strutturale che ne deriva al Corpo di polizia penitenziaria e che lede i diritti del personale, obbligando lo stesso a lavorare in situazioni di assoluta emergenza e insicurezza; tale deplorevole stato di cose è quotidianamente testimoniato dalla carenza dei capi di vestiario, dal degrado degli automezzi, dalla fatiscenza delle caserme, dalla iniquità della pretesa degli oneri per le utenze, dalla gravosità dei turni di servizio, dall’impossibilità di godimento dei riposi settimanali, dal preoccupante aumento delle malattie da stress lavoro-correlato, dal drammatico fenomeno dei suicidi; in un contesto del genere intervengono ad aggravare la situazione alcune discutibili iniziative adottate da talune direzioni che, piuttosto che impegnarsi per il benessere del personale, contribuiscono a vessare il personale di polizia penitenziaria; è il caso recente della direzione di Orvieto che avrebbe disposto l’interruzione dell’erogazione dell’acqua corrente nelle ore

notturne, non senza aver prima ottenuto il nulla osta del Garante dei detenuti, ma per nulla preoccupandosi del fatto che tale interruzione avrebbe inevitabilmente riguar- dato anche il personale del Corpo, non solo quello in servizio, ma anche quello alloggiato nelle caserme – per le quali si pretende il pagamento delle utenze – sprovvisto così di acqua corrente nelle ore notturne: ci si è preoccupati di prevedere una piccola riserva d’acqua per i detenuti ma non per il personale –: se non intenda adoperarsi affinché siano accertate le responsabilità di quanto accaduto nell’istituto di Orvieto, con la conseguente adozione delle necessarie iniziative di competenza, e affinché nell’istituto medesimo sia ripristinato lo status quo ante nell’erogazione dell’acqua per il personale di polizia penitenziaria; quali politiche si intendano mettere in atto per far sì che l’intero Corpo ottenga le risposte dovute in una Nazione in cui ci si aspetta che le forze dell’ordine abbiano dal Governo la necessaria considerazione. (5-01386)

cortile passeggio. Quindi con l’ausilio di un’altra detenuta, resasi disponibile a dare una mano, hanno estratto dalla cella l’autrice del gesto che rischiava di rimanere intrappolata. Dopodiché sono stati eseguiti gli interventi di primo soccorso precedenti all’arrivo del 118 che ha trasportato la donna in ospedale”.Un maldestro tentativo di evasione che avrebbe potuto avere conseguenze piuttosto gravi: “Oltre alla palese volontarietà del gesto – conclude il comandante – abbiamo scoperto che la detenuta aveva già preparato una borsa per andare via. Per questo abbiamo deciso di procedere col deferimento in Procura per incendio doloso”.

Mense carceri emiliane, Dap anticipa stipendi dei dipendenti ditte esterne

“L’intervento delle agenti e di una detenuta ha evitato il peggio”

La scorsa notte, intorno alle tre del mattino, è scoppiato un incendio al secondo piano del reparto femminile del carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino e solo il pronto intervento delle agenti in servizio ha evitato il peggio. Lo racconta a Gnews il commissario capo Gianni Alberotanza, comandante di reparto all’interno dell’istituto: “In piena notte una detenuta sudafricana si è recata nel bagno della cella riferendo alla compagna di stanza di volere preparare un te sfruttando un fornetto presente nel vano toilette – spiega il comandante -. Le intenzioni della donna, in realtà, erano ben diverse: dopo avere accumulato una serie di giornali e di bottiglie di plastica, oltre a una coperta di flanella, ha dato fuoco a questo materiale altamente combustibile accendendo il fornetto. Il cattivo odore dovuto alla plastica che bruciava si è propagato immediatamente negli ambienti circostanti svegliando le altre detenute che hanno cominciato a urlare per la paura”.Decisivo, a quel punto, l’intervento delle agenti di polizia penitenziaria: “La collega della sezione insieme a un’altra agente – prosegue Alberotanza – sono subito intervenute riuscendo a spegnere l’incendio con un estintore e ad aprire le celle per fare evacuare a scopo precauzionale le detenute, regolarmente accompagnate al

Saranno anticipati dall’Amministrazione Penitenziaria gli stipendi dei dipendenti che lavorano nelle mense degli istituti dell’Emilia Romagna non pagati dalla società che gestisce il servizio di ristorazione. Alla vigilia della ulteriore giornata di sciopero del personale della Unilabor, proclamata dalle organizzazioni sindacali per domani 6 febbraio, il Provveditorato regionale per l’Emilia Romagna e Marche ha attivato infatti la procedura prevista in questi casi come extrema ratio e finalizzata al pagamento delle competenze insolute dei dipendenti, con successiva rivalsa sulla società esecutrice dell’appalto. Ai dipendenti della ditta sarà richiesto, a cura di ogni istituto penitenziario, di produrre una dichiarazione degli importi delle retribuzioni non corrisposte distinte per mensilità, copia del contratto di lavoro, nonché il proprio codice IBAN bancario o postale. Nel più breve tempo possibile, all’esito dell’acquisizione della documentazione richiesta e degli accertamenti dovuti dalla procedura attivata, saranno bonificati i pagamenti arretrati. Non solo. In previsione dell’astensione proclamata per domani dalle rappresentative di CGIL, CISL e UIL, il PRAP di Bologna ha immediatamente inviato alla Unilabor una diffida a garantire comunque, come previsto nel capitolato d’appalto, la continuità del servizio di somministrazione dei pasti caldi presso gli istituti di Bologna, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini e la Scuola di

---------------------------------------------------------------------------------- www.alsippe.it-----------------------------------------------------------------------------------------------

----------------------------------------------- ALLEANZA SINDACALE POLIZIA PENITENZIARIA -------------------------------------------


formazione della Polizia Penitenziaria di Parma. E, contestualmente, ha invitato le direzioni interessate a provvedere, in caso di inerzia della ditta, alla fornitura al personale in servizio negli istituti di pasti alternativi, di pari valore economico e nutritivo. Anche in questa evenienza, l’Amministrazione eserciterà il proprio diritto di rivalsa nei confronti della società esecutrice dell’appalto, come previsto dal contratto per la gestione del servizio di mensa obbligatoria.

Realizzazione di nuove strutture carcerarie, compresi alloggi di servizio per la polizia penitenziaria, approvato il Decreto Semplificazioni…..

Approvato in via definitiva il decreto Semplificazione Nella seduta odierna la Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione (Approvato dal Senato) (A.C. 1550). Legge il documento completo leg.18.pdl.camera.1550.18PDL004156 0 Art. 7. (Misure urgenti penitenziaria)

in

materiadi

edilizia

1. Al fine di far fronte all’emergenza determinata dal progressivo sovraffollamento delle strutture carcerarie e per consentire una più celere attuazione del piano di edilizia penitenziaria in corso, ferme le competenze assegnate al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dalla normativavigente in materia di edilizia carceraria, a decorrere dal 1° gennaio 2019 e nonoltre il 31 dicembre 2020, al personale delDipartimento dell’amministrazione penitenziariadi cui all’articolo 35, comma 1, dellalegge 15 dicembre 1990, n. 395,

oltre alleattribuzioni di cui al comma 2 del predettoarticolo, sono assegnate le seguenti funzioni: Identico. a) effettuazione di progetti e perizieper la ristrutturazione e la manutenzione, anche straordinaria, degli immobili in usogovernativo all’amministrazione penitenziaria,nonché per la realizzazione di nuovestrutture carcerarie, ivi compresi alloggi diservizio per la polizia penitenziaria, ovveroper l’aumento della capienza delle struttureesistenti; b) gestione delle procedure di affidamentodegli interventi di cui alla lettera a), delle procedure di formazione dei contrattie di esecuzione degli stessi in conformità alla normativa vigente in materia; c) individuazione di immobili, nella disponibilità dello Stato o di enti pubbliciterritoriali e non territoriali, dismessi e idonei alla riconversione, alla permuta, allacostituzione di diritti reali sugli immobili infavore di terzi al fine della loro valorizzazioneper la realizzazione di strutture carcerarie. 2. Nello svolgimento delle funzioni dicui al comma 1, il Dipartimento dell’amministrazionepenitenziaria può avvalersi,mediante la stipula di apposite convenzioni,del personale dei competenti Ufficidel Genio militare del Ministero della difesa. 3. Il programma dei lavori da eseguirein attuazione del presente articolo, nonché l’ordine di priorità degli stessi, è approvatoentro sessanta giorni dalla data di entratain vigore del presente decreto, con decreto del Ministro della giustizia, adottato, d’intesacol Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, su proposta del Capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.Il Capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, nel formulare laproposta di cui al primo periodo, tiene conto dei programmi di edilizia penitenziariapredisposti dal Comitato paritetico in materia di edilizia penitenziaria costituitopresso il Ministero della giustizia. 4. All’attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo si provvede nel limitedelle risorse finanziarie disponibili a legislazionevigente destinate all’edilizia penitenziaria.

Cannizzaro: "Interpellanza Trovato Mazza, un atto dovuto"

Un atto dovuto alla memoria di una integerrima servitrice dello stato che, nel compimento del proprio dovere, è caduta per mano vile e criminale. Un atto dovuto verso una famiglia che con onore e dignità encomiabili non hanno mai smesso di urlare alle istituzioni che il loro dolore immenso non è frutto di un gesto disperato ma la conseguenza di un vero e proprio delitto, con tanto di mandanti ed esecutori. Un atto dovuto verso le istituzioni dello stato che protagoniste di questa triste vicenda devono ritrovare la fiducia dei cittadini nelle loro azioni a tutela della sicurezza e della legalità dell’intero Paese. L’interpellanza depositata venerdì scorso alla Camera dei Deputati, come già anticipato personalmente ai genitori, ha una direzione univoca: la ricerca della verità sull’omicidio dell’agente penitenziario calabrese Sissy Trovato Mazza, avvenuto in circostanze misteriose e che, vergognosamente, dopo due anni è ancora insoluto. Dopo l’iniziale superficialità e negligenza con cui sono state avviate le indagini su quanto accaduto, la tesi del suicidio ha lasciato posto a quello che la famiglia della sfortunata agente ha sempre sostenuto iniziando a verificare, con la dovuta attenzione, le dettagliate e puntuali denunce fatte dalla Trovato Mazza su vicende riguardanti colleghe e detenute. Gli ultimi elementi emersi della vicenda mostrano responsabilità di una gravità inaudita verso chi sapeva e non ha agito, forse per negligenza o forse no, ed una dinamica di quel tragico giorno che sembra condurre il ragionamento inquirente verso una vera e propria trappola mortale. Il Governo oggi viene chiamato con i suoi ministeri competenti a fare tutto il possibile affinché la verità venga raggiunta e che i responsabili materiali e morali di questo orrendo omicidio siano assicurati alla giustizia con pene esemplari. Ho chiesto, inevitabilmente, anche una doverosa ed attenta verifica su eventuali elementi di incompatibilità ambientale che sembrano emergere nei confronti di addetti ai lavori della Procura di Venezia, competente per

---------------------------------------------------------------------------------- www.alsippe.it-----------------------------------------------------------------------------------------------

----------------------------------------------- ALLEANZA SINDACALE POLIZIA PENITENZIARIA -------------------------------------------


le indagini del caso, e che, se confermati, dovranno determinare uno spostamento del processo ad altro distretto. E’ dovere delle istituzioni rispondere al dolore dei familiari con la ricerca della verità, una risposta che non può alleviare un dolore così grande ma che può restituire la dignità che merita ad una servitrice dello Stato caduta in servizio per mano vigliacca, forse “amica”.(Calabria Post)

Udine, aperta inchiesta su lesioni a detenuto

Ministeriale n.0040563U del 6.2.2019 Scrutinio per merito comparativo per la promozione alla qualifica di Commissario Coordinatore Penitenziario - decorrenza 1.1.2017 Ministeriale n. 0040447U del 6.2.2019. Personale di Polizia Penitenziaria partecipante al Corso per l ‘accesso alla qualifica degli ispettori Ministeriale 4.2.2019.

0038010U

del

Personale partecipante al corso per la qualifica iniziale ruolo ispettori Corpo P.P.

La Procura di Udine ha aperto un fascicolo d’indagine per l’ipotesi di reato di lesioni a carico di ignoti dopo l’esposto presentato ieri da un detenuto del carcere di Tolmezzo che, per il tramite del suo legale, avrebbe denunciato di aver subito un’aggressione da parte di alcuni agenti di polizia penitenziaria lo scorso venerdì. Lo conferma il Procuratore capo di Udine, Antonio De Nicolo. “L’indagine è appena iniziata. Il pubblico ministero titolare del fascicolo ha disposto un accertamento medico-legale sul denunciante”, spiega De Nicolo. La Procura promette indagini attente perché “non ci sono sacche di impunita’, nemmeno dentro il carcere” ma allo stesso tempo precisa che “operiamo con ponderazione”. Cosa sia accaduto e’ ancora tutto “da verificare con certezza”.

Circolari ministeriali e note D.A.P. febbraio 2019

Ministeriale n.0035033U del 1°.2.2019 Dipartimento per gli Affari di Giustizia – Richiesta personale per la segreteria – carriera dei Funzionari del Corpo Pol. Pen. Ministeriale datata 1.2.2019

La Segreteria Generale in collaborazione con i rappresentanti regionali provinciali e locali presenti sul territorio ha stipulato una serie di convenzioni per gli iscritti Alsippe e i propri familiari , per usufruire di servizi con sconti particolari. Per usufruire dei predetti sconti bastera’ esibire la Tessera Servizi Alsippe che potra’ essere richiesta ai responsabili delle Segreterie Sindacali . Cliccando il link sotto potrete visionare i servizi offerti http://www.alsippe.it/it/category/c onvenzioni/ oppure CONVENZIONI del sito : www.alsippe.it. Per ulteriori richieste ed informazioni contattate l’indirizzo email: convenzioni@alsippe.it

Segreteria Generale

Offerte Alitalia personale di penitenziaria

per il Polizia

n.00354466U

Selezione personale di Polizia Penitenziaria per l’accesso al N.I.C. Vai sul sito www.alsippe.it per leggere le ministeriale

Segreteria Generale

Convenzioni nazionali e regionali per gli iscritti Alsippe Approfitta dell'offerta Militari/Polizia, dedicata agli appartenenti all'Arma dei Carabinieri, Esercito, Aeronautica, Marina e Guardia di Finanza nonché agli appartenenti alla Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco e Corpo Forestale dello Stato. L'offerta è applicabile anche a un accompagnatore familiare. Se non l’hai ancora fatto iscriviti al Programma MilleMiglia e registra i dati di tuo figlio al MilleMiglia Kids: potrai subito iniziare ad accumulare miglia sul tuo conto quando vola tuo figlio.L’offerta è valida

---------------------------------------------------------------------------------- www.alsippe.it-----------------------------------------------------------------------------------------------

----------------------------------------------- ALLEANZA SINDACALE POLIZIA PENITENZIARIA -------------------------------------------


esclusivamente per i militari appartenenti all’Arma dei Carabinieri, Esercito, Aereonautica, Marina e Guardia di Finanza nonché per gli appartenenti alla Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco e Corpo Forestale dello Stato in possesso del documento di riconoscimento militare o della Amministrazione di appartenenza in corso di validità che viaggino per diporto L’offerta è estendibile alle stesse condizioni al coniuge o al figlio - maggiore di 2 anni compiuti - del militare/appartenente alle predette forze di polizia e Vigili del Fuoco, che viaggi con questi nelle stesse date, sullo stesso itinerario e classe di viaggioL’offerta è estendibile ad un unico accompagnatore (coniuge, o figlio maggiore di 2 anni)Non è possibile usufruire dell’offerta se l’accompagnatore è un figlio minore di anni due (neonato)L’offerta non è cumulabile con altre promozioni in corsoL’offerta non consente l’applicazione degli sconti BambiniL’offerta prevede un periodo minimo di soggiorno di 3 notti o la permanenza della notte tra il sabato e la domenica per le destinazioni internazionali*L’offerta non consente né cambi né rimborsoL’offerta include il trasporto del bagaglio in stiva. La regolamentazione del bagaglio in stiva è indicata sulla pagina dedicata. E’ consentito il trasporto del bagaglio a mano secondo la regolamentazione indicata sul sito Il prezzo include tasse e supplementiL’offerta è valida su tutti i voli operati da Alitalia, con esclusione dei voli con codice da AZ7000 a AZ7999 e da AZ3000 a AZ3999Sono incluse nell’offerta tutte le tratte dirette operate da Alitalia sul mercato nazionale, ad esclusione delle rotte soggette a bando di continuità territoriale Alghero-Milano Linate, Cagliari-Milano Linate, CagliariRoma, (tutti i collegamenti elencati si intendono e viceversa) e anche tutte le tratte operate sul mercato internazionale* (Europa e Nord Africa) ad esclusione delle destinazioni da/per Francia e Olanda. Sono esclusi dalla promozione tutti i voli da/per destinazioni intercontinentali.L’offerta è valida unicamente per l’acquisto di biglietti andata e ritorno .L’offerta è acquistabile online oppure presso il Customer Center, le biglietterie aeroportuali italiane o le agenzie di viaggio .Per la verifica delle condizioni di accesso alla tariffa dedicata è indispensabile che il militare/poliziotto/vigile del fuoco porti con sé il documento di riconoscimento militare o della Amministrazione di appartenenza; nel caso di estensione al familiare, il predetto familiare dovrà portare con sé idoneo documento militare, ovvero una dichiarazione su carta intestata del comando o della Amministrazione di appartenenza che certifichi lo stato di coniuge o di figlio .La Compagnia si riserva di verificare al momento del rilascio della carta d’imbarco e/o al gate di imbarco, la presenza dei requisiti tariffari.Il mancato imbarco dovuto all’assenza dei requisiti di ammissione alla tariffa non dà diritto al rimborso del biglietto Alcuni esempi di tariffe:

Invia le tue segnalazioni ad Alsippe con WhatsApp al numero 3318147470

Trae internazionali incluse nell'offerta Militari / Polizia: Albania, Algeria, Austria, Belgio, Bulgaria, Danimarca, FYROM/Macedonia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Malta, Marocco, Montenegro, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Spagna, Svizzera, Tunisia, Turchia, Ungheria. ** I prezzi indica sono comprensivi di tariffa, tasse e supplemen e includono i 3€ a biglieo del servizio di vendita. Il servizio di vendita non è applicato ai bambini fino a 11 anni.

Convenzione per la stipula di polizze assicurative RC auto per gli iscritti Alsippe e propri familiari

Contattaci online su WhatsApp Web –Messenger Alsippe Live per tutte le tue richieste di notizie il numero: 3318147470

Segreteria Generale

Iscriviti all ‘Alsippe scarica la delega d’iscrizione 2016 Scarica la delega dal sito: www.alsippe.it oppure clicca il link di seguito : http://www.alsippe.it/it/category/i scriviti/

La Segreteria Generale Alsippe ha definito una convenzione per la stipula di polizze assicurative RC auto e moto per gli iscritti Alsippe ed i propri familiari. Per eventuali preventivi e ulteriori informazioni chiamare al numero di telefono 3318147470 direttamente all’indirizzoemail: convenzioni@alsippe.it Documenti richiesti per il preventivo 1)Fotocopia del libretto di circolazione fronte e retro 2) Documento di riconoscimento Nel caso in cui sia un familiare intestatario della polizza un autocertificazione che ne attesti la parentela ai sensi della normativa vigente, per altre informazioni contattare l’ufficio ai numeri indicati sopra

Segreteria Generale

Segreteria Generale

---------------------------------------------------------------------------------- www.alsippe.it-----------------------------------------------------------------------------------------------

----------------------------------------------- ALLEANZA SINDACALE POLIZIA PENITENZIARIA -------------------------------------------

Il NotiziAlsippe del 13 febbraio 2019  

Il NotiziAlsippe del 13 febbraio 2019

Il NotiziAlsippe del 13 febbraio 2019  

Il NotiziAlsippe del 13 febbraio 2019

Advertisement