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floppy La tua ricerca quindi si muove in diverse direzioni... non solo sui biosensori? Sì, ma comunque mi baso sempre sulle biotecnologie. La mia tesi di ricerca è focalizzata sul come andare oltre la nozione di controllo nell'interazione uomo-macchina. Parto dal presupposto che il corpo umano e la macchina sono entrambi costituiti dalla materia e questa materia può essere riagganciata in diversi modi, per scopi specifici; questo tipo di interazione va oltre il semplice coupling perché come il corpo si estende attraverso la macchina, anche la macchina si estende attraverso il corpo. Un esempio concreto è la possibilità di fare delle operazioni matematiche utilizzando il codice del DNA, che è una pratica che si usa da diversi anni: si usa il DNA per eseguire algoritmi molto complessi con prestazioni fuori dalla portata di un calcolatore elettronico. Quindi, in questo senso, la macchina si estende attraverso il corpo umano. Ho chiamato questo processo configurazione, che è un concetto che ho estrapolato dalla corrente di filosofi processuali come Gilbert Simondon, Bernard Stiegler e Gilles Deleuze.

Tornando ancora indietro... all' Xth Sense come ci sei arrivato? Ho progettato l'Xth Sense per usare il corpo come uno strumento musicale. E difatti la mia prima performance musicale, Music for flesh, era più che altro un concerto... Ma una volta creato mi sono reso conto che c'erano tantissime altre potenzialità che lo strumento mi permetteva di esplorare. Dopo aver performato Music for flesh almeno settanta volte, ho deciso di creare qualcosa che andasse in una direzione leggermente diversa e allora ho implementato Hypo Crysos. Mi interessava esplorare la nozione di musicianship e mi sono ispirato a John Cage, ovviamente anche a Stelarc e a Yann Marussich.

Come è connessa la tua ricerca teorica alla tua pratica artistica? La mia è una ricerca teorica che porta alla pratica artistica e allo sviluppo degli strumenti tecnici. Ad esempio Nigredo, [creata nel 2013 assieme all'ingegnere Marije Baalman N.d.R.] è stato il lavoro che ho elaborato per il dottorato, nasce da questa idea di configurazione e si ispira alla natura che l'uomo e la macchina condividono, che è la materia. Ho cercato di trovare una maniera perfomativa di esplorare questi concetti filosofici. Da lì ho sviluppato l'installazione e poi gli strumenti tecnici per realizzarla.

Hypo Crysos è una performance audiovisiva sempre basata sull' Xth Sense. È l'unica opera in cui usi il video? In verità ho realizzato video per cinque anni ma poi mi sono specializzato sul suono. Mi interessa anche il video come mezzo espressivo ma cerco di utilizzare diversi media solo quando servono. Odio quando si usano mezzi in eccedenza, in modo superfluo, ed è una cosa molto comune. Quindi come media uso il suono, a volte il video, e da Nigredo ho iniziato ad usare la luce, che poi è anche l'essenza primaria del video in realtà.

In che modo in Nigredo la macchina si completa con il corpo umano? La capacità che viene estesa nel corpo umano è il riuscire ad ascoltarsi e accedere ad un certo livello di percezione di se stessi a cui non è possibile arrivare nella vita quotidiana. La macchina, dal canto suo, estende le sue capacità tecniche attraverso il corpo umano, registrando i suoni dell'organismo del visitatore, il battito cardiaco, il flusso sanguigno, la respirazione. Cattura questo materiale che diventa la fonte primaria e vitale della macchina: se non ci fosse nessuno seduto lì la macchina non funzionerebbe. Il dispositivo processa i suoni e poi li manda nuovamente nel corpo del visitatore utilizzando i trasduttori che sono a diretto contatto con le sue ossa. Quindi se non ci fosse il corpo del visitatore non succederebbe niente, non emetterebbero suono: hanno bisogno di un corpo umano da cui catturare gli stimoli. L'installazione non funzionerebbe se ci fosse un corpo morto dentro, al contrario di altre installazioni che si attivano anche con un cane davanti e funzionano alla stessa maniera...Un cane non si riuscirebbe a integrare in Nigredo, che è composta da una sedia sul cui schienale vengono trasmesse delle vibrazioni che la colonna vertebrale di chi si poggia deve ricevere. È tutto configurato in una maniera specifica per raggiungere uno scopo altrettanto specifico. Quello che voglio raggiungere non è uno stadio definitivo ma un processo. Non puoi mai prevedere cosa succede perché ogni corpo reagisce in maniera diversa. Questa è un'applicazione pratica del concetto di configurazione che ho menzionato prima.

In questo momento stai lavorando ad altre opere? Un lavoro come Nigredo è molto complesso e continuerò a metterci mano finché non lo approfondirò completamente. Cerco di non cambiare mai la natura fondamentale di un lavoro. Ad esempio Music for flesh l'ho ideata nel 2011 e l'ho eseguita al CTM l'altro giorno: ho cambiato due o tre cose in quattro anni, ma voglio sempre mantenerla così, anche se magari ora non mi piace troppo... Se la cambio diventa un’altra opera! Nigredo poi è un lavoro molto difficile da mostrare. Innanzitutto perché è molto complesso da realizzare tecnicamente e poi è anche una scelta curatoriale abbastanza rischiosa, che non tutti sono disposti a fare, perché è un'esperienza fisica e psicologica molto forte per il visitatore, quindi non tutti vogliono andare in questa direzione. Di solito le persone escono dall'installazione e stanno zitte due minuti ma tutti finora mi hanno ringraziato perché è un'esperienza che non si sente nella quotidianità. «Il mio corpo può fare anche quello?» è la domanda spontanea che sorge.

Invece in Ominous come esce questa relazione uomo macchina? In Ominous questa riflessione filosofica non era ancora né esplicita né cosciente, dato che è uno dei miei primi lavori. Il fulcro concettuale di Ominous mi sembra che sia il concepire il corpo come uno strumento musicale...

Sì, assolutamente. Ominous fa parte di quei lavori progettati prima e che poi mi hanno portato al dottorato. Ho creato l'Xth Sense per sviluppare questa ricerca sul corpo come fonte espressiva e musicale fisiologia.

E quindi dov'è che avremo la possibilità di esperire Nigredo prossimamente? Ho presentato Nigredo solo a un paio di festival [in entrambi i casi ha vinto il primo premio N.d.R.] al The New Media Art and Video Festival TRANSITIO_MX in Messico e al Cynetart in Germania. Non mi interessa portare necessariamente in giro il mio lavoro, ma solo nei posti dove può essere apprezzata la sperimentazione. Nigredo sara esibita a Graz all’interno del Musikprotokoll festival, organizzato dalla radio nazionale austriaca. (http://musikprotokoll.orf.at/)

IL MURO  

IL MURO è un magazine bimestrale indipendente di arte, filosofia e visual culture. La rivista predilige un taglio scientifico fondato su un’...

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