Page 1

SPECIALE

Sant’Ippolito

Unione Roveresca

Inaugurata BiblioS, la nuova biblioteca

GUIDA AL GUSTO i ristoranti per l’estate PAGINA 20

12

Centrati gli obiettivi della raccolta differenziata PAGINA 7

Quindicinale di informazione locale

N U M ERO

N. 12 del 2012

pagina 1

Anno 4 giugno 2012 COPIA GRATUITA PAGINA 17

Poste Italiane Spedizione in abbonamento postale -70% Commerciale Business - Pesaro 91/2009

www.ilmetauro.it

Redazione: via dell’Artigianato 2/2 - 61030 Lucrezia di Cartoceto (PU) • Tel. 0721.877272 • Fax 0721.876671 • E-mail: redazione@ilmetauro.it

EDITORIALE

L’estate, il dì festivo e la Città Ideale

I

di Alessandro Marconi

l 21 giugno avremo la conferma astronomica, ma già possiamo dire che è davvero scoppiata l’estate. Tra le tante “preoccupazioni” di questi giorni ci si mette anche la nazionale italiana di calcio a fare crescere il senso d’ansia. Ma noi italiani siamo così: una volta messi alle strette troviamo sempre una via d’uscita, exit-strategy direbbero i più raffinati. L’estate è anche sinonimo di uscite fuori porta, gite, vacanze, tintarella. Sarà capitato anche a voi: alcune volte è molto più affascinante la fase dei preparativi che non l’evento stesso, senza pensare al senso di frustrazione del rientro, come ci ricorda il grande Leopardi in una sua celebre poesia “Ecco è fuggito il dì festivo, ed al festivo il giorno volgar succede, e se ne porta il tempo ogni umano accidente”. Seguendo il filo ideale dell’estate pensiamo anche al grande valore che il turismo riveste nel nostro Paese e soprattutto al valore, in senso economico e culturale, generato dalle bellezze artistiche di cui l’Italia dispone. Da qui la scelta di dedicare la copertina di questo numero a Maria Rosaria Valazzi, che idealmente ed anche concretamente, in qualità di Soprintendente, custodisce e valorizza il patrimonio artistico della nostra Regione. Una personalità brillante che sicuramente dà lustro al nostro territorio e la cui passione per il lavoro che svolge si concretizza anche nella realizzazione di grandi eventi come la mostra attualmente in corso a Palazzo Ducale di Urbino sulla Città Ideale. Un consiglio: tra i vari appuntamenti in agenda, inserite la visita anche a questa importante mostra che chiude l’8 luglio. Sarebbe davvero un peccato perdere un’occasione come questa proprio a casa nostra!

.

La signora del Palazzo Ducale

MARIA ROSARIA VALAZZI


pagina 2

N. 12 del 2012


Personaggi

N. 12 del 2012

pagina 3

A COLLOQUIO CON LA SOPRINTENDENTE AI BENI STORICO ARTISTICI DELLA MARCHE

La signora del Palazzo Ducale di Alessandro Marconi

A

d Urbino, all’interno del Palazzo Ducale che tutto il mondo ci invidia, è in corso la mostra evento dell’estate sulle “Città Ideali”. È stato questo lo spunto che ci ha portato ad incontrare Maria Rosaria Valazzi, Soprintendente per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici delle Marche, che dal febbraio scorso ha assunto ufficialmente questo incarico. Entriamo nelle stanze della soprintendenza, una “istituzione” tanto importante quanto troppo poco conosciuta dai cittadini; non stanze di un palazzo qualsiasi ma spazi che fanno parte del grande complesso del Palazzo Ducale, voluto nel ‘400 dal Duca Federico che è una delle icone più conosciute del Rinascimento italiano. Il nostro incontro ha come obiettivo quello di conoscere chi guida la Soprintendenza e di farci spiegare quali sono i compiti che questa istituzione svolge. Maria Rosaria Valazzi è pesarese ed ha compiuto i suoi studi universitari a Roma dove si è laureata in storia dell’arte con Cesare Brandi, uno dei maggiori critici e storici dell’arte italiani il quale ha dato vita nel 1938, assieme a Giulio Carlo Argan, all’Istituto Centrale per il Restauro. Dopo un primo periodo come assistente universitaria, è entrata, tramite concorso, al Ministero dei Beni Culturali. Da qui una lunga fase di esperienze professionali che la portano anche all’estero: fra le tante ci ricorda lei stessa quelle al Metropolitan Museum di New York e al Louvre di Parigi dove si è laureata anche all’Ecole National du Patrimoine. Il terremoto che ha colpito le Marche e l’Umbria del 1997-98 la vede

«La ricerca e la conoscenza sono preliminari a qualsiasi azione pratica e il fine ultimo a cui puntare deve essere sempre quello della qualità» impegnata con l’organismo che si è occupato della messa in sicurezza delle opere d’arte. Ha insegnato Museografia e Museotecnica a Ravenna, sede distaccata dell’Università di Bologna e tanti sono stati i progetti di restauro che ha seguito; uno fra tutti: la famosa Pala del Bellini conservata ai Musei Civici di Pesaro. Corposo è poi l’elenco delle pubblicazioni scientifiche prodotte in tutti questi anni a testimonianza di un’attività di ricerca sempre viva. Maria Rosaria Valazzi lavora in Soprintendenza da circa 30 anni, qui ha ricoperto diversi ruoli fino alla nomina lo scorso 15 febbraio a Soprintendente. «La mia formazione di storico dell’arte mi porta ad affrontare qualsiasi problema partendo prima dallo studio. La ricerca e la conoscenza sono preliminari a qualsiasi azione pratica e il fine ultimo a cui puntare deve essere sempre quello della qualità». La Valazzi ci racconta che dal 1983

MARIA ROSARIA VALAZZI NEL SUO UFFICIO ALL’INTERNO DEL PALAZZO DUCALE

la Soprintendenza di Urbino, oltre a dirigere la Galleria Nazionale delle Marche di Palazzo Ducale, dirige anche la Rocca di Gradara. Lei stessa ha seguito le fasi di restauro e di adeguamento degli spazi museali della rocca che si attesta come il monumento più visitato di tutte le Marche con circa 200.000 visitatori all’anno, altrettanti sono quelli del Palazzo Ducale di Urbino. Ma cosa fa esattamente una Soprintendenza e quali sono le funzion di un Soprintendente? «La mission in sintesi si può riassu-

LA MOSTRA AD URBINO FINO ALL’8 LUGLIO

LE CITTÀ IDEALI, UTOPIA DEL RINASCIMENTO

L

a mostra su “La città ideale - l’utopia del Rinascimento a Urbino tra Piero della Francesca e Raffaello” è stata curata da Lorenza Mochi Onori, attuale direttrice regionale dei beni culturali e paesaggistici delle Marche, e da Vittoria Garibaldi. È una mostra particolarmente prestigiosa perché, oltre alla famosa tavola della città ideale conservata nella Galleria Nazionale delle Marche all’interno del Palazzo Ducale, è esposta anche quella proveniente da Baltimora (USA). L’intento era quello di riunire le tre Città ideali aventi lo stesso soggetto, purtroppo la terza, quella conservata a Berlino si trova in un cattivo stato di conservazione e per questo non è stato possibile il suo trasporto. Assieme alle due città ideali sono poi esposti altri capolavori fra cui il Fra Carnevale conservato al Metropolitan Museum di New York, Luca Pacioli, la predella della Pala Oddi di Raffaello concessi dai Musei Vaticani, codici miniati della biblioteca di Federico da

Montefeltro... «Chi ha visitato la mostra – ha detto la soprintendente Maria Rosaria Valazzi – l’ha molto apprezzata e questo premia gli sforzi delle tante persone che ad essa hanno lavorato». La soprintendente ci parla anche di un allestimento tecnico curato nel dettaglio che ha visto l’installazione di un sistema che permette di mantenere nelle sale della mostra la stessa temperatura e lo stesso grado di umidità: «Oggi – ci ha spiegato – infatti si parla di conservazione preventiva per cui sia la temperatura che la luce debbono essere costanti per preservare meglio le opere d’arte nel tempo e i grandi musei del mondo sono tutti attrezzati in questo senso». Una mostra davvero unica in quanto presenta un connubio perfetto tra i capolavori esposti e il palazzo ducale per cui secoli fa erano stati creati Per maggiori informazioni: www.mostracittaideale.it

.

mere in tre fondamentali parole: la tutela, la conservazione e la valorizzazione del cosiddetto patrimonio mobile di interesse storico artistico ed etnoantropologico (quadri, compresi i dipinti murali, gli apparati decorativi, gli arredi, ecc.) in pratica tutto ciò che viene conservato in un museo». Alle sue dipendenze ci sono attualmente 143 persone, fra le quali rientra anche il personale di vigilanza delle due strutture museali. Ma la Soprintendenza non si occupa solo del patrimonio artistico dello Stato ma anche di quello privato (Enti ecclesiastici, Enti morali, Associazioni, Fondazioni); ha il potere di ispezione, autorizza i restauri, autorizza i prestiti delle opere d’arte (ad esempio nel caso di mostre), collabora strettamente con le istituzioni locali. Le Marche hanno una realtà territoriale complessa con ben 240 comuni e 7 diocesi con una quantità enorme di beni diffusi nel territorio. Purtroppo, come è noto, i fondi a disposizione dal bilancio statale sono pochi (circa lo 0,18% del PIL). «Per questo ritengo che la collaborazione sia una delle parole chiave di tutta l’attività. È molto importante collaborare con il territorio. Fondamentali sono i rapporti con le altre istituzioni come ad esempio le fondazioni bancarie. Possiamo dire tranquillamente che lavorare per la conservazione e la promozione dei beni artistici significa lavorare per il benessere altrui: per questo è molto importante che la gente sappia che cosa fa una Soprintendenza». Proprio in questi giorni la Soprintendente ci dice di essere alle prese con la Spending Review, la “lista dei tagli” per ridurre ulteriormente la spesa come richiesto dallo stato centrale. «Scriva pure che qui non

abbiamo nessuna macchina blu – ci tiene a sottolineare la Valazzi – abbiamo solo una “macchina grigia” per cui paghiamo anche un leasing salato» Attualmente l’evento in corso è la mostra su “La città ideale - utopia del Rinascimento tra Piero della Francesca a Raffaello” che sta avendo un buon riscontro: «Siamo soddisfatti del buon successo di pubblico che, nonostante la crisi, la mostra sta avendo. Tutto il lavoro scientifico e organizzativo svolto in questi anni per la sua preparazione ha inoltre ottenuto un ottimo riscontro dalla critica e questo non può fare che piacere». Qualche anticipazione sui progetti del prossimo futuro? Si sta già lavorando da tempo all’evento del prossimo anno su Federico Barocci. Come già detto purtroppo il reperimento di fondi rappresenta il problema principale considerato che i prestiti internazionali incidono fortemente per i costi di trasporto ed assicurazione delle opere. Ma stiamo lavorando a pieno ritmo fiduciosi che l’evento si possa realizzare. Per il 2014, si pensa di elaborare un evento sul ‘700 nelle Marche. Tra gli altri progetti in cantiere uno riguarda i 28 uomini illustri dello studiolo del Duca Federico, 14 dei quali sono conservate al museo del Louvre di Parigi. Ci congediamo con una battuta finale chiedendo alla Valazzi come si trova con gli urbinati e, nella logica del campanilismo tutta italiana, come viene vista una pesarese che dirige il palazzo ducale di Urbino. «Agli urbinati ricordo sempre che anche Battista Sforza, moglie del Duca Federico, era una pesarese!»

.


pagina 4

N. 12 del 2012

IL CONSIGLIO COMUNALE SULL’OSPEDALE

INIZIATIVA DEL FONDO ITALIANO PER L’AMBIENTE IN DIFESA DELLA FERROVIA METAURENSE

Mezzolani non ha sciolto i dubbi

LA FERROVIA FANO-URBINO SCELTA DAL FAI COME “LUOGO DEL CUORE” U A

nche quest’anno torna l’appuntamento con I Luoghi del Cuore, il censimento promosso dal FAI (Fondo Ambiente Italiano) per dar voce alle segnalazioni dei beni più amati in Italia che si vorrebbe fossero conservati intatti per le generazioni future. La Delegazione Provinciale Pesaro-Urbino del FAI ha eletto come “Luogo del Cuore 2012” una struttura molto particolare, apparentemente al di fuori della consueta tipologia delle opere segnalate, ma di grande impatto mediatico, culturale e sociale: la ferrovia metaurense Fano-Urbino. «Si tratta di un evento eccezionale – ha dichiarato la capo delegazione provinciale Annamaria Siccoli – in quanto è la prima volta che nell’ambito di questa iniziativa viene inserita una tratta ferroviaria. Quando ho proposto questa azione alla sede centrale di Milano ho ottenuto subito una risposta entusiastica» Una scelta dettata dall’importanza e dai significati intrinseci esplicati da questa struttura del trasporto, chiusa ormai da diversi anni, che presenta numerose e grandiose opere d’arte (come ponti e gallerie) di pregevole fattura, testimonianze del valore di progetto e della perizia delle maestranze operaie del passato. L’iniziativa del FAI pone particolare attenzione alle città toccate dalla ferrovia come Urbino e Fano insieme ad altri centri minori ma ugualmente meritevoli dell’attenzione di tutti (Fossombrone, Saltara, Cartoceto, Montefelcino e Fermignano), che possono venire ancor più valorizzate da questo “Luogo del Cuore” grazie all’importanza che questo “medium” promozionale possiede sia in campo nazionale che internazionale. In occasione dell’ultima edizione della Giornata delle Ferrovie dimenticate era stato presentato anche un possibile progetto di ripristino della ferrovia, grazie allo studio condotto da tre giovani ingegneri, che nelle intenzioni dovrebbe diventare una metropolitana di superficie. Rimane ancora in piedi l’offerta da parte di una società russa di investire sulla Fano-Urbino per trasformarla in “Treno dei sapori”, facendo leva sulle bellezze storiche e paesaggistiche dell’itinerario dirottando così i tanti turisti provenienti dall’est Europa che soggiornano nelle località della costa. «Per ora è importante concentrarsi su questa iniziativa: “i Luoghi del cuore” – dice la delegata FAI – è possibile per questo votare il proprio luogo del cuore compilando la cartolina che si trova nelle filiali Intesa Sanpaolo, oppure andando sul sito web del FAI. Ci stiamo organizzando anche per raccogliere le firme in tutte le occasioni pubbliche possibili. Per questo, i volontari dell’Associazione Ferrovia Valle Metauro, attivi ormai da diversi anni sul fronte del ripristino della linea, saranno presenti durante i vari eventi estivi per promuovere la raccolta di firme per questa iniziativa».

Cosa sono “I luoghi del Cuore” Dar voce alle segnalazioni dei beni più amati in Italia per assicurarne un futuro è lo scopo de “I Luoghi del Cuore”, il censimento nazionale promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che chiede ai cittadini di indicare i luoghi che sentono particolarmente cari e importanti e che vorrebbero fossero ricordati e conservati intatti per le generazioni future. Il progetto ha l’obiettivo di coinvolgere concretamente tutta la popolazione, di qualsiasi età e nazionalità, e di contribuire alla sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio artistico, monumentale e naturalistico; Attraverso il Censimento il FAI sollecita le Istituzioni locali e nazionali competenti affinché riconoscano il vivo interesse dei cittadini nei confronti delle bellezze del Paese e mettano a disposizione le forze necessarie per salvaguardarle così da rendere possibile il recupero di uno o più beni votati. Se la prima edizione, lanciata nel 2003, era già stata un grande successo, ricevendo 24.200 segnalazioni, l’edizione successiva ha avuto una crescita decisamente superiore alle aspettative con ben 92.468 segnalazioni giunte nel 2004. Per poter assicurare un’adeguata valutazione e valorizzazione di tali segnalazioni, sono stati introdotti censimenti a cadenza biennale con un tema diverso per ogni edizione. L’idea si è dimostrata efficace: il terzo censimento del 2006, dedicato ai Luoghi di Natura, ha ottenuto ben 120.960 voti e nel 2008, sono pervenute 115.138 segnalazioni per chiedere di cancellare ciò che deturpa i luoghi più amati dagli italiani. Nel 2010 il FAI, a 150 anni dall’unità d’Italia realizzata da Garibaldi, ha chiesto agli italiani di votare l’Italia del loro cuore. La risposta è stata clamorosa: 464.649 segnalazioni ricevute, un risultato straordinario che riconferma l’importanza del censimento. Nel 2012 torna il Censimento I Luoghi del Cuore e quest’anno l’obiettivo è quello di rendere potenzialmente internazionale l’iniziativa chiedendo a tutto il Mondo di partecipare e di segnalare il proprio Luogo italiano del Cuore [c.v.]

.

FOSSOMBRONE

n consiglio comunale monotematico durato ben tre ore in cui le varie parti si sono confrontate molto civilmente. Se da un lato c’è stata una chiara dichiarazione di intenti nel confermare che l’ospedale di Fossombrone non solo non chiude ma rimane operativo grazie anche alla presenza di un numero di personale adeguato, le parole dell’Assessore Mezzolani non hanno sciolto fino in fondo tutti i dubbi, come qualcuno auspicava. Ha infatti ribadito che cambiando il quadro economico nazionale, potrebbero cambiare anche le prospettive e quanto fino ad ora ritenuto valido. Se è quindi vero che una risposta c’è stata, quel consiglio non ha pienamente risposto alla seconda importante istanza sollevata anche dall’Assessore Prussiani il quale oltre a chiedere delucidazioni sulla chiusura o meno del nosocomio auspicava di non dover tornare sullo stesso problema, tra due mesi o un anno.

CRONACA DEL CONSIGLIO Un importante consiglio comunale straordinario aperto, convocato in un orario forse poco consono per permettere ai cittadini di essere presenti e sentire parlare delle sorti dell’ospedale cittadino. All’ordine del giorno la votazione di una mozione che proponeva l’ingresso dell’ospedale di Fossombrone nell’Azienda Sanitaria Marche Nord con gli ospedali di Fano e Pesaro. Presenti, oltre ai consiglieri comunali, anche l’Assessore regionale alla Salute Almerino Mezzolani e la direttrice dell’Area Vasta 1 Maria Capalbo. Dopo un’introduzione il sindaco Maurizio Pelagaggia ha letto l’ordine del giorno nel quale il consiglio comunale chiedeva alla Regione di mantenere in essere tutti i servizi attuali dell’ospedale e di garantire la sua funzionalità, lasciare immutati i numeri di posti letto in medicina generale e chirurgia. La direttrice dell’Area Vasta 1 Maria Capalbo ha confermato che, alla luce delle risorse attuali, si prevede il mantenimento delle funzioni. Le difficoltà sorgono per smaltire il

piano ferie ma a settembre tutto dovrebbe essere risolto. «Gli ospedali di Fossombrone e Pergola sono da intendersi come vasi comunicanti – ha detto la Capalbo – da qui anche la nascita di equipe chirurgiche itineranti [chirurghi che si spostano da un nosocomio all’altro]». Anche per il pronto soccorso è stata garantita una operatività “h 24”. Il capogruppo di Minoranza Maurizio Mezzanotti nel suo intervento è passato all’attacco dicendo che il territorio dell’Area Vasta 1 è quello più penalizzato rispetto alle altre Aree Vaste della regione in termini di numero di posti letto. Ha poi chiesto esplicitamente al primo cittadino il vantaggio che Fossombrone avrebbe ad entrare nell’Azienda Sanitaria Marche Nord. Ha attaccato Pelagaggia dicendo che tenendosi per sé la delega alla Sanità non ha mai portato avanti una battaglia a favore dell’ospedale ed ora si trova in una fase di impotenza. È seguita una battuta del primo cittadino a Mezzanotti secondo cui quest’ultimo «deve imparare a saper perdere». Battuta che il consigliere di minoranza Luigi Chiavarelli ha commentato così: «Il Sindaco ha perso un’altra occasione per fare bella figura stando zitto!». Chiavarelli ha parlato di tragicommedia. A lui è spettato il compito di annunciare che la minoranza «pur turandosi il naso» avrebbe votato a favore della mozione perché nella stessa compariva la dicitura «del portare avanti ogni forma di lotta per impedire lo smantellamento o il lento depotenziamento dell’ospedale». Sempre trai i banchi della minoranza Alex Zanchetti ha messo invece in evidenza il forte ritardo con cui ci si stava muovendo e soprattutto la necessità di chiarezza. Tra i consiglieri di maggioranza c’è stato l’intervento


Fossombrone

.

NELLA CASA DI RECLUSIONE DI FOSSOMBRONE

Protestano le guardie carcerarie, “Situazione insostenibile” L

FOSSOMBRONE

o scorso 8 giugno si è svolta una manifestazione della polizia penitenziaria per protestare contro il depotenziamento della Casa di Reclusione di Fossombrone: dai 200 poliziotti in servizio circa quindici anni si è passati a 94 unità che garantiscono comunque il corretto svolgimento del servizio. A questo depotenziamento, si dice nella nota, non sono seguite neanche le necessarie innovazioni tecnologico/strutturali che di fatto avrebbero potuto sopperire alla mancanza di uomini. Da qui l’idea di manifestare davanti al carcere. «La Casa di Reclusione di Fossombrone, con i suoi 100 stipendi mensili e con l’indotto economico creato – si legge nella nota del Sappe (Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria) - oltre ad essere una indubbia risorsa economica per il circondario è, grazie al proprio Reparto di Polizia Penitenziaria – forza di polizia dello Stato italiano-, un presidio di sicurezza che ha una indubbia valenza esterna per il territorio ed a cui la collettività non deve rinunciare. Sono anni che nella no-

Ph Antonietta Spadoni

di Elisa Cipriani che ha ricordato il ruolo svolto da Rifondazione Comunista nel proporre quel consiglio comunale. Ha sollevato inoltre il problema dell’eliambulanza di Ancona che sembra stia svolgendo il suo servizio per sole 12 ore contro le 24 previste. Il vicesindaco Michele Chiarabilli, nel rimarcare la necessità di muoversi in forma unitaria, riferendosi a Pergola e Fossombrone ha parlato di «lotta tra poveri» ed ha messo in evidenza che l’ordine del giorno in discussione era stato condiviso ed accettato anche dagli operatori dell’ospedale. Sono poi seguiti gli interventi programmati dal pubblico. Presenti vari esponenti politici. Il consigliere regionale Giancarlo D’Anna ha messo in evidenza come il piano sanitario parli di “struttura unica” per Marche Nord quindi non ci saranno altri ospedali ma solamente uno. Altro problema messo in evidenza da D’Anna è che l’Area Vasta manca di personalità giuridica e, alla fine, a decidere è comunque sempre la Regione. La consigliera regionale Elisabetta Foschi ha ribadito l’impossibilità ad accedere ai documenti come il Piano d’Area Vasta ed ha più volte sottolineato che i numeri dei posti letto «non tornano», ci sono dei tagli che vengono fatti ma non si capisce bene dove. La Foschi ha poi parlato anche di uso non corretto dei termini: dire “post-acuzie” equivale a lungodegenza e non va confuso con i posti letto per acuti. Carlo De Marchi in rappresentanza del coordinamento “La salute ci riguarda” ha messo in evidenza il senso di abbandono in cui si trovano i cittadini perché gli atti amministrativi sono poco chiari nei tempi e nelle modalità. Ha parlato di un taglio lineare in cui manca la lettura dei bisogni del territorio. Fernan-

da Marotti, esponente dello stesso comitato, ha ribadito la sua perplessità sulla scelta fatta dal Comune di Fossombrone di entrare nell’Azienda Marche Nord considerato che già al suo interno si sa che l’ospedale dovrà essere uno ed è già previsto lo smantellamento sia di Fano che di Pesaro. Chiara Gianlorenzi del Circolo Nuova Italia Valmetauro ha posto due domande secche all’Asssessore Mezzolani: il perché di una media di posti letto più bassa nella provincia di Pesaro rispetto alle altre provincie della regiaone e quando sarà revocata la “famigerata” determina 240 che ad oggi è sospesa e che segnerebbe la fine anche dell’ospedale di Fossombrone. Ultimo ad intervenire prima dell’Assessore Mezzolani è stato Paride Prussiani che si è detto concorde con la Foschi nella necessità di utilizzare i termini corretti. Ha riferito di come sia voce comune tra la gente l’imminente chiusura dell’ospedale. «Siamo disposti a discutere del cambiamento – ha detto Prussiani – purché non significhi spoliazione. Allora chiedo alla Capalbo e a Mezzolani: “L’Ospedale chiude? Se non chiude vorrei capire: il pronto soccorso rimane? Il laboratorio analisi? si o no?». Prussiani ha parlato di un ordine del giorno che indica la volontà di giocare una partita d’attacco e che Fossombrone, entrando nell’Azienda Marche Nord, può rappresentare una specificità al suo interno per costruire un progetto a lungo termine. A conclusione è seguito l’atteso intervento di Mezzolani il quale ha messo in evidenza come le Marche siano uno delle tre regioni in Italia che chiudono il bilancio della sanità in pareggio. Ha evidenziato come negli anni la sua parte politica abbia portato avanti le battaglie contro la chiusura dei piccoli ospedali già paventata dal governo centrale. L’assessore ha poi descritto a lungo la situazione nazionale e quella regionale con le sue dinamiche. Ha confermato che a Fossombrone rimane quello che attualmente c’è «ma non sappiamo quello che succederà – ha poi aggiunto – Il tutto dipende dalla sostenibilità economica del Fondo Sanitario Nazionale». Ha quindi ribadito e confermato la correttezza della scelta dell’ospedale unico che deve servire a riqualificare l’intero sistema. Per quanto riguarda la delibera 240 secondo lui è già stata superata da quanto detto durante lo stesso consiglio comunale di Fossombrone [a.m.]

pagina 5

N. 12 del 2012

stra attività sindacale denunciamo il fatto che questo assordante silenzio che circonda la Casa di Reclusione cittadina sembra fare da preludio ad una lento annientamento della struttura per cui oggi chiediamo all’Amministrazione Penitenziaria ed alle Istituzioni Territoriali e Nazionali quello che ci spetta: uomini, mezzi e strumenti tecnologici indispensabili per svolgere il nostro Mandato Istituzionale in questo Penitenziario ad alta sicurezza». Alla manifestazione dell’8 giugno non è intervenuto nessun esponen-

te della giunta comunale. Presente invece il consigliere D’Anna mentre Mezzanotti, come hanno fanno notare gli esponenti del Sappe, ha sempre manifestato vicinanza a queste problematiche denunciando la situazione sulla stampa. L’11 giugno scorso, tre giorni dopo la manifestazione, tutte le organizzazioni sindacali, hanno chiesto un incontro con il prefetto Visconti e con il Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per arrivare ad una risoluzione definitiva del caso

.

LA SOCIETÀ RICEVE DALLA REGIONE 360 MILA EURO ALL’ANNO

Il caso dei finanziamenti a Fisiosport: questione di trasparenza?

C

FOSSOMBRONE

’è un detto che recita “A pensare male si fa sempre in tempo”. E diciamo che questa piccola perla della saggezza popolare ben si addice al “rinato” caso Fisiosport, la società di proprietà della moglie e dei figli del sindaco Pelagaggia che eroga prestazioni di medicina dello sport e di cardiologia nelle due sedi di Fossombrone e Fano. Il caso è nuovamente scoppiato in quanto il consigliere Giancarlo D’Anna ha presentato una interpellanza al Presidente Spacca visto che questa struttura privata percepirebbe l’intero budget messo a disposizione della regione, circa 360 mila euro all’anno. Una situazione questa che va

avanti da circa dieci anni; a conti fatti quindi si parlerebbe di una somma di circa 3 milioni di Euro. D’Anna chiede come mai non si sia provveduto a ripartire tale somma su più strutture simili presenti in regione anziché prilivegiarne una solamente, ed anche perché tale servizio non possa essere invece svolto dal servizio sanitario pubblico anziché affidarlo a realtà private. Ad onor del vero già nel 2011 la consigliera Foschi aveva presentato un’interpellanza sulla questione alla quale l’Assessore Mezzolani aveva risposto escludendo ogni forma di conflitto tra il sindaco e la società Fisiosport. Anche la minoranza nell’ultima campagna elettorale ha esposto

il caso mettendo in evidenza che comunque il sindaco e sua moglie vivono in comunione di beni per cui qualche incompatibilità potrebbe esserci. Questo suo doppio legame con la regione spiegherebbe, sempre secondo la minoranza, il motivo per cui Pelagaggia non possa assumere posizioni più nette in difesa dell’ospedale cittadino. Fino a qui la descrizione dei fatti. Non è nostra intenzione entrare nel merito della questione. Facciamo comunque appello all’onestà e, in seconda battuta, al buon senso delle persone perché comunque “a pensare male si fa sempre in tempo” [a.m.]

.


pagina 6

N. 12 del 2012

Fossombrone

BOCCIATA PROPOSTA DELLA MINORANZA

IMPORTANTE ONOREFICENZA PER UN FORSEMPRONESE

Lavori pubblici: prima la scuola o il bocciodromo?

Fabrizio Gentili nominato Cavaliere della Repubblica I

È

FOSSOMBRONE

arrivata in consiglio la questione della ristrutturazione del bocciodromo comunale che necessita ormai da tempo di essere sistemato. Per fare questo, dice la minoranza «la Giunta vuole dare prioritariamente 330.000 euro a fondo perduto alla Società Bocciofila sebbene vi siano altre emergenze». L’emergenza a cui si riferisce Mezzanotti, capogruppo di minoranza, si rifarebbe ad un relazione tecnica di tre anni fa che dava indicazione di sostituire il tetto della scuola elementare di Viale Cairoli in tempi brevi. Da qui la proposta della minoranza che da un lato ha proposto di mettere a disposizione le somme per il restauro del tetto della scuola, dall’altro, preoccupandosi della sorte del bocciodromo, ha proposto una for-

ma di finanziamento in favore della Bocciofila. «Si verserebbero alla società bocciofila – dice Mezzanotti – i proventi dell’affitto del bar inserito nella struttura, 22.000 euro all’anno, che ora arrivano al Comune. Questi soldi potrebbero servire a coprire le spese di un mutuo ventennale che si dovrebbe accendere per i lavori. Allo scopo di non creare buchi in bilancio, i 22.000 euro che il Comune darebbe alla bocciofila dovrebbero essere recuperati riducendo le spese legali che sono diventate stratosferiche, vista la facilità con cui questa amministrazione chiama in giudizio i cittadini». In questo modo, secondo la minoranza si sarebbero salvati “capra e cavoli”. Ma è giusto utilizzare il condizionale perché la proposta è stata bocciata dalla maggioranza in consiglio comunale [c.v.]

.

FOSSOMBRONE

l Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha nominato Fabrizio Gentili Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. L’importante onorificenza è stata consegnata, nell’ambito delle iniziative per la celebrazione della Festa della Repubblica nella Sala Giardino d’Inverno del Palazzo Ducale di Urbino dal Prefetto Visconti e dal Sindaco Pelagaggia. Fabrizio Gentili, forsempronese, ha iniziato la sua attività imprenditoriale nel 1982 e si è distinto proponendo creazioni di lusso come astucci e cofanetti di pregio realizzati con le migliori radiche, fibre di carbonio e ottimi pellami, che oggi sono apprezzati in tutto il mondo e venduti in più di 20 nazioni. La sua azienda opera in 4 opifici, dà lavoro a circa 60 persone ed ha creato anche un notevole indotto a Fossombrone e nelle zone limitrofe,

collabora con le maggiori aziende produttrici di alta orologeria svizzera ed è diventata patner di riferimento di marchi come Breguet, Franck Muller, Greubel Forsay, Jaquet-Droz, vanta collaborazioni con Fiat, Ferrari, Maserati, Lotus, è fornitore ufficiale del Sigaro Toscano e della Zecca dello Stato. Ha realizzato prestigiosi regali che

l’allora Governo ha donato ai Capi di Stato durante il vertice del G8 tenutosi a L’Aquila nel 2009. Ha fornito umidificatori per sigari al Presidente degli Stati Uniti George W. Bush, al Presidente del Brasile Lula, a grandi campioni come Pelé ed ha realizzato astucci pregiati per sultani e principi del Medio Oriente [a.m.]

.

TEMA DELL’EDIZIONE 2012 “IL VOLONTARIATO GIOVANILE”

L’ATTIVITÀ È CURATA DALLA COOP CRESCERE

La 2a festa delle Associazioni di Volontariato I

Il centro estivo per bambini da 3 a 6 anni

FOSSOMBRONE

n questo momento più che mai, ricordare alla cittadinanza il valore del volontariato ha un’importanza enorme. Alla seconda edizione della Festa del Volontariato, rivolta ai Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n. 7 hanno aderito circa 20 associazioni di volontariato del territorio e precisamente: ANMIC, LiberaMente, Volontari Beni Culturali Vernarecci, Peter Pan, Genitori in Gioco, Nuvole e Zenzero, Auser, AVIS, AVIS Giovani, AVULSS, Caritas, C.A.I., Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, C.R.I., Gruppo di Volontariato Vincenziano, O.E.R., A.R.G.O. Gruppo Comunale Protezione Civile Montemaggiore al Metauro, La Scatola dei Bottoni, ANFFAS, Libera. La Festa ha avuto come obiettivo quello di puntare i riflettori sul volontariato locale per dare valore

LA LUDOTECA COMUNALE DI PIAZZA DANTE

all’attività libera e disinteressata di centinaia di persone che ogni anno con il proprio operato affiancano le amministrazioni locali nella gestione di molti servizi. Il tema di questa seconda edizione era il volontariato giovanile affrontato in un convegno che si è svolto presso l’aula magna del Polo scolastico superiore “Donati”. La Festa è proseguita nel pomeriggio lungo Corso Garibaldi dove sono stati allestiti gli stand

promozionali delle associazioni. In conclusione i volontari assieme a molti simpatizzanti hanno cenato insieme sempre nel centro storico di Fossombrone, allietati dalle note di due concerti musicali. In linea con gli obiettivi evidenziati dalla Festa, l’associazione Nuvole e Zenzero di Fossombrone, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, avvierà dopo l’estate un corso di formazione rivolto ai giovani volontari [c.v.]

.

D

FOSSOMBRONE

al 2 al 14 Luglio la Ludoteca di Fossombrone offre a tutti i bambini dai 3 ai 6 anni la possibilità di partecipare ad un centro estivo fatto di giochi, esperienze e laboratori. La Cooperativa Crescere, mette a disposizione un servizio curato nel dettaglio: ogni attività è studiata e condivisa con le famiglie. Un’operatrice qualificata accompagnerà il gruppo in un percorso esperienziale che vuole valorizzare, seppur nel breve periodo, le caratteristiche

individuali di ogni bambino/a che troverà liberò spazio all’espressione della propria personalità. Il centro si svolge dal Lunedì al Venerdì dalle 7.45 alle 13.00 presso la Ludoteca di Fossombrone in Piazza Dante (adiacente piazzale delle Corriere). Per informazioni e costi potete chiamare il 389/5442196, visitare il sito www.cooperativacrescere.it o scrivere alla nostra pagina Facebook (Ludoteca di Fossombrone). I posti sono limitati è obbligatoria la preiscrizione telefonica entro il 25 giugno

.


N. 12 del 2012

pagina 7

Montefelcino

DOMENICA 8 LUGLIO LA 37a EDIZIONE

TORNA LA GARA PODISTICA “STRAFOSSOMBRONE” Un comitato contro la centrale biogas

I

FOSSOMBRONE

l Gruppo Sportivo Atletica Effebi Fossombrone organizza la 37a edizione della gara podistica Strafossombrone. Domenica 8 luglio, con partenza dal Ristorante Mancinelli in Corso Garibaldi, alle ore 9, è la volta dei pulcini e alle ore 9,30 tocca invece agli adulti. Le categorie previste sono: non

competitive 200 e 500 m; competitive ragazzi 1.000 metri, cadetti 2.000 metri, allievi 5.000 metri e la gara da 10 km per uomini e donne. È inoltre in programma una camminata detta “Giro dei due ponti” di 5 km. Le iscrizioni per società e gruppi sportivi scadono entro le 22 del 6 luglio. I singoli si possono iscrivere fino a 30 minuti prima della partenza. Info: 349.7373124

.

NELLA CHIESA DI SANTA MARIA AUSILIATRICE

Vangelo e comunicazione: una mostra organizzata dai ragazzi LA SCENA DELLA SAMARITANA AL POZZO CHE INCONTRA GESÙ, REALIZZATA DA ALCUNI DETENUTI DEL CARCERE

“G

FOSSOMBRONE

esù vero comunicatore” è il titolo della mostra dei ragazzi del catechismo e allestita all’interno della chiesa di Santa Maria Ausiliatrice. «I catechisti fanno sempre più difficoltà a comunicare con i ragazzi di oggi – ci ha spiegato suo Camilla delle Missionarie del Sacro Costato e responsabile della catechesi – da qui l’idea di realizzare una mostra sulla comunicazione di Gesù e mostrare quali erano i mezzi da lui usati per comunicare». Interessanti e pieni di spunti gli aspetti analizzati nei pannelli realizzati dai ragazzi. Si è preso in considerazione il modo di comunicare di Cristo con le donne, il valore dei banchetti, l’uso delle parabole, la comunicazione con i peccatori. «I ragazzi si sono impegnati in prima persona

nella realizzazione di tutti i pannelli» ha sottolineato Suor Camilla. Al centro della chiesa è stata posta una scena ricostruita a dimensioni quasi reali della Samaritana al pozzo di Giacobbe che incontra Gesù, il quale le chiede di dargli da bere. «Questo lavoro è stato realizzato dai detenuti del carcere che io frequento come volontaria – ha spiegato suor Camilla – abbiamo procurato loro il materiale e si sono subito dimostrati entusiasti ad aiutarci». La mostra è stata visitata dagli studenti delle scuole medie e dell’Istituto superiore “Donati”. «In tanti si sono complimentati sia per il lavoro svolto dai ragazzi che per la bella scena ricostruita dai detenuti. Ringrazio don Giancarlo, il nostro parroco, che dimostra sempre la sua sensibilità sostenendo, anche economicamente, queste iniziative» [a.m.]

.

I

MONTEFELCINO

l presidente Andrea Gant ha comunicato la nascita ufficiale, lo scorso 11 giugno, del comitato “NO BIOGAS MONTEFELCINO” che nasce con l’obiettivo di contrastare la costruzione di una centrale biogas di 998 kw nel territorio di Montelfelcino. “Utilizzeremo qualsiasi mezzo consentito dalla legge e agiremo in tutte le sedi opportune: amministrative,

civili e penali – fanno sapere dal comitato – al fine di tutelare il mantenimento di buona qualità della vita del nostro comune, poiché questa rappresenta un valore irrinunciabile in una società civile”. Tra gli obiettivi che il comitato si pone ci sono: l’informazione capillare della popolazione locale per mobilitare l’opinione pubblica; lo sviluppo di un dibattito e confronto con gli Organi Istituzionali, Co-

munali, Provinciali e Regionali e la cura dei rapporti con i mass media. “La centrale a biogas che per soli 2 Kw non prevede la necessità di nulla osta da parte dell’ASUR e dell’ARPAM – sostengono i promotori – potrebbe comportare rischi elevati per la salute degli abitanti, considerata la limitata distanza da centri abitati e dalle singole abitazioni, per il territorio del comune di Montefelcino e per i comuni limitrofi” [c.v.]

.

Sant’Ippolito INAUGURATO IL 9 GIUGNO UN NUOVO SPAZIO PER I CITTADINI

È nata ‘BiblioS’, la nuova biblioteca D

SANT’IPPOLITO

al 9 giugno gli abitanti del comune di Sant’Ippolito hanno una nuova biblioteca. La nuova struttura è denominata “BiblioS” ed è ospitata al piano terra dell’Edificio Scolastico, che si conferma sempre più come polo di educazione e cultura. La Biblioteca Comunale vuole essere uno spazio multifunzionale aperto ai cittadini di tutte le età per le attività di lettura, incontro, gioco, formazione e cultura. La collezione libraria è attualmente di circa 4.500 volumi in costante aggiornamento. Sono a disposizione quattro diverse sale: una dedicata all’infanzia con tappeti, giocattoli, primi libri, libri morbidi, sonori e pop-up; la seconda sala è dedicata ai ragazzi e agli adolescenti con opere di divulgazione e narrativa, giochi elettronici e in scatola. Infine, la sala per gli adulti in cui si trovano i libri della sezione locale oltre a quelli di narrativa e saggistica e una raccolta di film in DVD. La sala polivalente attrezzata è stata pensata per conferenze, incontri con gli autori, visione di film, attività educative e laboratoriali. Tra i servizi, già dalle prossime setti-

[sopra] TAGLIO DEL NASTRO DELLA NUOVA BIBLIOTECA COMUNALE CON IL SINDACO DI SANT’IPPOLITO DIMITRI TINTI E L’ASSESSORE PROVINCIALE MASSIMO GALUZZI [sotto] UNO DEI LOCALI DELLA BIBLIOTECA “BiblioS”

mane sarà attivo il servizio Wi-fi e la possibilità di iscriversi a MLOL - Media Library On Line, biblioteca on-line del primo network italiano di Biblioteche Pubbliche per la gestione di contenuti digitali. Sant’Ippolito assieme ai Comuni di Piagge, Serrungarina, Saltara e Sant’Ippolito ha avviato una rete di biblioteche denominata Sistema Bibliotecario Intercomunale Colli del Metauro (CoMeta). Grazie al Sistema CoMeta saranno realizzate attività coordinate di promozione della lettura e investimenti per migliorare i servizi delle 5 biblioteche. Nei prossimi mesi sarà avviato, in collaborazione con le associazioni culturali e le scuole del territorio, un programma di iniziative, che coinvolgerà i cittadini di tutte le età: rassegne di cinema, incontri con gli

autori, letture, laboratori e attività formative dedicate all’illustrazione e al fumetto. Questa nuova Biblioteca Comunale riveste una forte valenza socio-culturale per tutta la comunità di Sant’Ippolito e vuole essere uno spazio culturale pubblico, aperto a grandi e ragazzi, nel quale promuovere tutte le opportunità di aggregazione. Il Palazzo Scolastico che la ospita, negli ultimi due anni è stato ammodernato, messo a norma e reso più sicuro dal punto di vista sismico. All’esterno, nel parco scolastico, sono stati realizzati interventi di messa in sicurezza con recinzioni e delimitazione dei percorsi pedonali e di quelli dello scuolabus, migliorato l’arredo urbano con attrezzature e piante fiorite. Nel Parco è stato anche realizzato un piccolo parco di sculture [c.v.]

.


pagina 8

Fano

N. 12 del 2012

SERFILIPPI CHIEDE DI VELOCIZZARE LA CONSEGNA DELLA DOCUMENTAZIONE

Cava di Carrara: il comune sollecita la ditta Solazzi

LE BORSE DI STUDIO “MIRCO E MONICA BUTTARONI”

Un premio all’impegno e alla crescita professionale

«Questa vicenda purtroppo si è prolungata per troppi anni» L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE LUCA SERFILIPPI

L

FANO

uca Serfilippi, assessore all’ambiente del comune di Fano torna a parlare della cava di Carrara e comunica che l’Ufficio Ambiente ha formalmente sollecitato la ditta Solazzi a consegnare gli esiti delle analisi eseguiti nel corso del 2011 e del 2012. «Oltre a sollecitare la ditta – continua l’assessore Serfilippi – abbiamo chiesto la sostituzione dei teli deteriorati oppure l’apposizione di ulteriori coperture impermeabili volte ad impedire ogni possibile infiltrazione o contatto delle acque meteoriche con i rifiuti accumulati». Serfilippi tiene a precisare che nell’area, dopo il sopralluogo effettuato, non risultano infiltrazioni delle acque tali da comportare la modifica della composizione del terreno, che rimane quindi assolutamente inal-

terato. «Mi auguro che tutti i documenti arrivino quanto prima – commenta ancora Luca Serfilippi – al fine di giungere presto alla decisione definitiva insieme a tutti gli altri enti preposti che sono all’interno della Conferenza di Servizi. Una volta arrivati i documenti del Dott. Antinori (incaricato dalla ditta per tutta la caratterizzazione) sarà mia premura – ha detto Serfilippi – convocare immediatamente la Conferenza di Servizi ed incontrare i cittadini. Quei rifiuti, anche se classificati come “speciali” e non pericolosi per la salute umana e animale, non possono rimanere in quell’area e mi auguro di arrivare quanto prima alla risoluzione positiva di questa vicenda che purtroppo si è prolungata per troppi anni”» [a.m.]

.

S

FANO

edicesima edizione delle borse di studio in memoria dei coniugi Mirco e Monica Buttaroni promossa dalla Banca di Credito Cooperativo di Fano. Sono state ben 165 le borse assegnate per un importo di oltre 70 mila euro: una conferma dell’impegno della Banca nei confronti dei giovani e della loro formazione scolastica e professionale. Il presidente della BCC di Fano Romualdo Rondina ha salutato i presenti mentre il direttore Giacomo Falcioni ha presentato la nuova iniziativa “Buona Impresa” che consente ai giovani fra i 18 e i 35 anni che hanno un’idea imprenditoriale di ricevere dalla Banca non solo credito ma anche assistenza e consulenza durante tutta la fase di start up. La parola è poi passata a due giovani testimoni ospiti della manife-

stazione, che hanno raccontato la propria esperienza lavorativa e di vita, nell’ambito di un momento di confronto intitolato “Quale futuro? Realizzarsi nel lavoro in Italia o all’estero”. Carlo Renzi, imprenditore di prima generazione e consigliere del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Pesaro e Urbino, dopo alcune esperienze in campo diplomatico a Pechino e New York, ha deciso di tornare a Pesaro, sua città d’origine, per mettere a frutto il percorso formativo e professionale fondando una società che si occupa di geomarketing e aiuta le imprese a cercare nuovi clienti in Italia e all’estero. Ha invitato i giovani a non guardare solo alle difficoltà del momento di crisi economica che stiamo vivendo, ma anche alle enormi potenzialità che internet e le nuove tecnologie regalano a

I CITTADINI ATTIVI DEL QUARTIERE SAN LAZZARO

Un questionario per capire i bisogni del quartiere C FANO

ome si fa a capire quali possano essere le reali necessità dei cittadini di un quartiere? Come Cittadini Attivi di San Lazzaro abbiamo preparato un breve questionario per capire meglio quali siano i bisogni del quartiere... non quelli presunti, ma quelli reali. Nei giorni scorsi ne abbiamo distribuiti più di 1300, casa per casa, dopo aver individuato dei punti di raccolta nei luoghi significativi del quartiere. L’esito è stato incoraggiante: sono stati compilati e ricon-

segnati molti dei questionari e diverse persone ci hanno contattato! Tra i bisogni emersi c’è quello di vivere in un quartiere che abbia spazi verdi dignitosi, o la voglia di organizzare feste per conoscersi, oppure la necessità di contare su qualcuno disposto a fare piccole commissioni od attivare un doposcuola. Domenica 10 giugno, data ultima per la riconsegna dei questionari, ci siamo quindi attivati di nuovo per sistemare e restituire ai cittadini uno dei punti più visibili del nostro quartiere: lo spartitraffico di

piazzale Bonci. Stavolta eravamo più del solito e con tosaerba, decespugliatore, rastrelli, falci, forconi, carriola, è stato facile e divertente riportare alla luce le panchine coperte dall’erba altissima. Come al solito alcune persone si sono fermate a parlare, a ringraziarci e a lasciare i loro recapiti. E adesso? Pensiamo che per facilitare la conoscenza fra tutte le persone che hanno dato la propria disponibilità ad attivarsi, e per soddisfare la necessità emersa dai questionari di conoscersi meglio, non

ci sia modo migliore che organizzare una piccola festa di quartiere! La terremo domenica 1° luglio, nel giardinetto di via Giansanti: allestiremo una piccola mostra con i dati raccolti dai questionari, uno spazio per i bambini con animatori, una merenda condivisa (ognuno porterà qualcosa da dividere con gli altri), un piccolo mercatino con scambio di oggetti, libri, vestiti “a costo 0” ...e durante la festa sarà, finalmente, possibile conoscerci, scambiare idee e progettare sogni... insieme!

.

questa “fortunata” epoca. Giacomo Rondina, socio della BCC di Fano premiato in passato con la borsa di studio e attualmente docente di macro-economia presso la University of California a San Diego, ha raccontato ai ragazzi in sala il percorso che lo ha portato alla realizzazione del suo sogno di insegnare e fare ricerca in ambito economico. Giacomo ha esortato i ragazzi a credere nelle proprie possibilità e a portare sempre dentro il “riconoscimento” dei loro meriti rappresentato da queste borse di studio. Gli applausi dei tanti amici e familiari presenti in sala hanno accompagnato il tradizionale ingresso sul palco dei maxi assegni rappresentativi delle borse assegnate (vedi foto), immortalati assieme ai ragazzi nelle foto di gruppo in ricordo della giornata [c.v.]

.


pagina 9

N. 12 del 2012

PREMIATI GLI STUDENTI SCRITTORI E ATLETI

Al Nolfi l’anno scolastico si chiude RISCOPRIRSI ESSENZIALISTI A SAN PIRUSQUIN con la poesia e lo sport C di Giuditta Giardini

FANO

S

FANO

i è concluso l’anno scolastico al liceo G. Nolfi di Fano all’insegna della poesia e dello sport. Sembra un connubio particolare ma in realtà sono gli eventi conclusivi del liceo che vedono protagonisti gli alunni: il concorso letterario “La parola innamorata” e la “Giornata dello Sport”. Il concorso, nato da una iniziativa del professore Daniele Ricci, coadiuvato dalle prof.sse Barbara Piermattei ed Enza Patti, è oggi una splendida realtà della scuola fanese. Giunto alla terza edizione,

si articola in due sezioni: la narrativa e la poesia. La giuria esaminatrice è composta dalle professoresse Doris Belli, Elisabetta Catenacci, Greta Gaspari, Agnese Giacomoni, Elena Magagnini, Cecilia Romano, Daniela Gratani ed è presieduta dallo scrittore fanese Dante Piermattei e dal poeta e critico letterario Andrea Angelucci. I primi tre classificati della sezione narrativa sono stati, nell’ordine: Sara Leggieri (foto), Pietro Vernelli e Grazia Pennetta. Per la sezione di poesia: Federico Fringuelli (foto), Francesco Maranzana e Martina

Mucciariello. Celebrata anche la “Giornata dello Sport” con le finali dei tornei di pallavolo e di calcio a 5 femminile. Premiati nella stessa occasione anche gli studenti in uscita che nei cinque anni si sono distinti per meriti sportivi fra cui le studentesse: Esposto, Faraci, Giambartolomei, Gramigni, Gramolini, Kuate, Lucarelli, Grottaroli, protagoniste alle fasi nazionali di Calcio a 5 e Oscar Benedetti della III D classico per la sua partecipazione alle fasi regionali di nuoto. Ed ora, buone vacanze a tutti! [a.m.]

.

Imparare la Auguri a Luciana, Graziano, Faele e Catia lingua italiana giocando NOZZE D’ORO E NOZZE D’ARGENTO

“F

50 ANNI INSIEME 21 Giugno 1962

25 ANNI INSIEME 21 Giugno 1987

S

tesso giorno, stesso mese …ma con soli 25 anni di differenza! Festeggiano le loro nozze d’oro Mea Graziano e Bargnesi Luciana e le nozze d’argento Giacomelli Faele e Mea Catia. Tanti auguri da Noemi, Rebecca, Sofia, Sonia, Giancarlo, Fabio e Samuele

.

FANO

avolosi Mondi” è il nome del corso rivolto ai bambini stranieri per l’apprendimento della lingua italiana organizzato dall’Associazione C’eraunanota, realizzato con il contributo della Provincia di Pesaro ed Urbino e la collaborazione del Comune di Fano - Servizio Sviluppo Sostenibile-CREMI. Gli incontri mirano a favorire un approccio linguistico di tipo ludico mediante la didattica della fiaba e della musica. Il corso si svolgerà a Casa Cecchi dalle ore 16.30 alle 18.00 nei giorni 14,21,28, giugno e 5,12,19,26 e 31 luglio. Info: 348.420568 [a.m.]

.

osteggiando Corso Matteotti dalla poco affollata parallela Via Rinalducci si giunge, dopo un piacevole cammino interrotto da un passante girovago o qualche giovine rampollo del “Circolo degli Anziani”, dinanzi ad un altrettanto attempato edificio in mattoni e pietre che sfugge all’occhio dell’osservatore perché tutto compreso nella sua secolare umiltà. Tale è S. Pietro in Episcopio, per i fanesi San Pirusquin, che per quanto continui ad avvolgersi in una coltre di modestia, non manca chi di tanto in tanto ritorni a parlarne, ergendosi sopra il confuso vociare contrario, cantandola come prima cattedrale fanese, nonché fondata, nel 78, dal quel S. Apollinare vescovo di Ravenna. Se poco c’è giunto dell’infanzia di quelle quattro mura rettangolari, con più certezza si sa che nel 452 accolse le stanche membra di Bartolagi da Fano che, come ricorda l’iscrizione marmorea all’interno, cadde nella strenua difesa di Aquileia presa d’assalto dal “flagello di Dio”. Restaurata e corredata di una canonica, dopo aver ceduto il titolo di prima cattedrale alla vicina S. Maria Maggiore, divenne sede dell’Ordine del Beato Pietro da Pisa che la sottopose a nuovi ammodernamenti. Nel novecento, la Chiesetta, ormai sconsacrata, fu adibita a magazzino di legname, fino a quando quella sua soffocata ed intima bellezza non incantò e sedusse ancora il fanese moderno. Non fu una richiamo prorompente e sfacciato, ma innalzò quell’ultimo anelito di amante abbandonata con tutta quella dolcezza insegnatale dalle pie donne che a lungo pregarono o indugiarono sul suo suolo. Fu quindi quell’attrazione nascosta e “medioevaleggiante” che spinse la Fano degli anni ottanta, la devota Confraternite del Suffragio e l’architetto Lamedica a restituirle quell’amore che ci diede, perché come qualcuno disse un tempo, è legge universale per chi ama l’essere riamato a suo volta. Avvicinandoci alla nuda facciata a capanna e varcando la

piccola ianua coelis romanica sembra, per un attimo immenso, di essere stati sbalzati fuori dal caos cittadino. Stiamo lasciando indietro tutto ciò che è effimero per incedere, passo dopo passo, in un itinerario “mentis in deum”, in un cammino in cui lo spirito vessato dalle fatiche quotidiane trova refrigerio nelle pietrose fattezze di quella spoglia navata e ritrova, per che no, se stesso nella semplicità, nella calma, nel silenzio eterno. Eccoci. Coi piedi inconsapevolmente puntati su tutto ciò che resta di Arnolfo Rinalducci, nobile fanese, sepolto qui nei primi anni del seicento; la sua lapide levigata dal continuo transitare, ci restituisce le scolorite parole delle sue gesta, ed è simbolicamente incorniciata da quattro teschi ai lati, come memento della nostra inconsistenza. L’altare e la cattedra ricavati da lapidi e parti di edifici classici recano confuse iscrizioni, che ben si amalgamano con i rilievi poco sacri e più profani scolpiti sul blocco di pietra adibito a leggio. Verso la porta laterale è possibile scorgere sotto una polverosa teca di vetro gli antichi gradini della primitiva Chiesetta: troppo sprofondati per il moderno impianto e troppo sopraelevati per attribuirli all’antico edificio paleocristiano, incarnano uno di quei dilemmi che affascinano e straziano gli storici. Ma tralasciando questi cavilli, tralasciando le anacronistiche iscrizioni in italiano che stonano con il contesto retrivo, tralasciando la coloratissima cassetta delle offerte, e tralasciando gli umani affanni, l’invito è a focalizzare l’essenziale. Sediamoci. Riflettiamo. Ricongiungiamoci con il nostro io. Semplice. Tutto a questo mondo ha una base semplice: semplice come questa timida Chiesetta, semplice come il suo campanile a vela dimentico dei suoi antichi fasti, semplice come quell’antica decorazione a spina di pesce che fregiava i suoi muri, semplice come la virtù che, contrariamente a quel che si crede, riluce in così disadorno ammanto

.


pagina 10

Fano

N. 12 del 2012

FANO CALCIO - ALMA JUVENTUS di Alberto Berardi

Franco Battistelli

Battistelli... chi più fanese di lui? Chi più fanese di lui? Parlo di Franco Battistelli, Franco per gli amici, professore per tutti gli altri. Si dice di alcune persone: sanno tutto. Nel caso di Franco è vero. Alzi la mano chi a Fano non ha fatto ricorso a lui almeno una volta. La storia millenaria della nostra città per lui non ha segreti. Così la storia del teatro e dei teatri, così la storia dell’architettura. Per non parlare di letteratura italiana e straniera, non per niente ha diretto la Biblioteca Federiciana ed il Museo civico per alcuni decenni. I suoi libri occupano nella mia biblioteca un intero palchetto e ad essi mi sono abbeverato e continuo ad abbeverarmi. La stessa Guida di Fano porta la sua firma. Mi viene da dire che molto di quello che so lo devo a Franco. Cominciai a conoscerlo più a fondo quando appena laureato mi trovai insieme a lui a sostenere l’abilitazione all’insegnamento a Perugia. Esame che superammo entrambi anche se con votazioni molto diverse. Da allora i casi della vita ci hanno più volte concesso di affrontare insieme ed a contribuire a risolvere i problemi

scottanti della nostra città a cominciare dal restauro del Teatro della Fortuna, abbandonato da anni, all’acquisto di Palazzo De Cuppis per ampliare la Pinacoteca ed il Museo civico, dalla rinascita del Premio Ruggeri alla riapertura a fine espositivi della cosiddetta Sala Morganti. Sempre cortese, sempre disponibile, sempre dalla parte giusta. Il suo amore per Fano è assoluto, per questo forse si è sempre tenuto elegantemente al di sopra delle contese partitiche e delle relative strumentalizzazioni non facendo mai mancare il suo illuminato parere a chiunque animato dallo stesso amore per la città ed i suoi abitanti lo richiedesse. Amico di Fabio Tombari e di Luciano Anselmi, di Valerio Volpini

e di Enzo Capalozza, di Aldo Deli e di Ivo Amaduzzi, di Gianni La Medica e di Gabriele Ghiandoni e poi di tanti altri che con fatica, a volte isolati ed incompresi si sono impegnati e si impegnano per rendere più bella e più umana la città. Tutti hanno sempre saputo che la porta di Battistelli è sempre aperta per un consiglio e per un aiuto ed oggi che viviamo ancora una volta la stessa esperienza all’ interno della Fondazione Cassa di Risparmio è raro che passi un giorno senza che tra noi non ci sia almeno una telefonata per un parere su dipinti di cui viene proposto l’acquisto, o sul prossimo volume dedicato alla Chiesa di San Pietro che in collaborazione stretta con Gianni Volpe, ormai naturalizzato fanese sta faticosamente crescendo. Dei numerosi collaboratori Franco è sempre il primo ad inviare la sua ricerca dando prova ancora una volta di saggezza ed umiltà, proprio lui che da anni dirige la prestigiosa rivista: “Nuovi Studi Fanesi”. Ma Franco sa che quello che conta con buona pace della televisione e della pubblicità non è apparire ma essere ed egli come noi ha da tempo scelto la seconda. Dulcis vivas caro amico!

.

DA QUÌ ALL’ETERNITÀ di Sandro Candelora

C

FANO

’è chi, Oltremanica, celebra il giubileo di diamante dei 60 anni di regno di Sua Maestà Elisabetta II e chi dalle nostre parti, nella vecchia Fanum Fortunae, festeggia i 35 anni di vita dei Panthers. Eventi forse lontani l’uno dall’altro ma di certo accomunati dallo stesso elevato valore simbolico, assurgendo, tanto la regina quanto il gruppo ultrà, a emblemi tangibili della vita collettiva. Moderni talismani amati e custoditi nell’intimo in cui ciascuno a suo modo e tutti insieme vediamo rispecchiati solidi punti fermi della nostra esistenza che ci scivola via, quando non addosso. Già, perché checché ne pensino i moralisti da salotto o gli opinionisti che mai hanno messo piede in curva quei ragazzi (quanto ha fatto comodo a lungo ed a molti marchiarli col nome di teppisti!) radunati dietro lo striscione con la pantera hanno scritto la storia recente, piccola o grande che sia, della nostra città. Ogni maledetta domenica, dalla fine di quei convulsi anni ’70 al giorno d’oggi, così pieno di vuoto, ci hanno messo il cuore, la voce, la faccia e spesso le mani, percorrendo chilometri all’inseguimento di un sogno bardato di granata, confrontandosi ogni volta

ideologicamente con l’ipocrisia dei benpensanti e a livello tribale (dunque anche fisico) con i rivali di altro colore, non si sa bene se il secondo scontro sia stato davvero più arduo del primo. Hanno attraversato l’Italia nel mentre l’Italia, con le sue bislacche trasformazioni degne del miglior Fregoli, attraversava loro, tentando di mortificarne l’anima intanto che ne modificava in maniera coercitiva il comportamento. Non hanno ceduto di un passo, non sarebbero ultras. Possono dunque guardare avanti a testa alta, con il fiero orgoglio di chi sa di avere la coscienza a posto perché il suo dovere l’ha compiuto sino in fondo, sempre. Ad essi, insieme agli auguri per lo storico traguardo va il sincero ringraziamento di chi, ultrà anche per un solo giorno o per lunghi anni interi, lo resterà dentro di sé per tutta la vita

.

PARTITE LE ISCRIZIONI AI TORNEI ESTIVI CONCORSO PER APPRENDISTI REGISTI

Corti e stracorti S

FANO

i chiama “Corti e stracorti” l’iniziativa che la Consulta dei Giovani dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Fano in collaborazione con Cooperativa Crescere propone come novità all’interno della manifestazione Stracult che si terrà per tre martedì di luglio. Possono partecipare videomakers non professionisti che risiedono, studiano e/o lavorano nella Regione Marche, di età compresa tra i 16 e i 35 anni e vi-

deo e cortometraggi girati con strumenti professionali, amatoriali e anche da cellulari. I video verranno proiettati all’inizio di ogni proiezione film della manifestazione Stracult e nell’ultima serata di martedi 17 Luglio verranno premiati i vincitori ovvero miglior video, miglior attore e miglior attrice. Il bando e tutte le informazioni sono disponibili su www.comune.fano.pu.it e www.agenziagiovani.fano.pu.it termine ultimo 28 giugno [a.m.]

.

‘Cuccurano all together’ È

CUCCURANO

ripartita l’organizzazione di un evento estivo che giunto alla terza edizione vede riunire intorno a sé i giovani di Cuccurano e non solo. Tutti con la voglia di stare insieme, anche se, con passioni diverse. Il tutto nasce da una loro proposta che Circolo Acli e Oratorio “La Stazione” hanno saputo cogliere e gestire e che è cresciuta di anno in anno. Infatti, questa terza edizione, vedrà come momento forte gli ormai classici tornei di calcio A5 per i giovanissimi delle medie e quelli per ragazzi e ragazze che si terranno dal 3 al 27 luglio presso la pista poliva-

lente parrocchiale, in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano e con la ASD Calcio A5 Flaminia. Inoltre all’evento si sono aggiunti anche tre incontri su temi e problematiche giovanili. Gli argomenti sono stati scelti dagli stessi giovani e si terranno alla presenza di esperti. Infine nel pomeriggio del 27 luglio, oltre alle finali dei tornei

si terrà anche un aperaduno. La serata si concluderà con una rassegna musicale allietata dalla presenza di tre giovani band musicali. Gli organizzatori ringraziano tutti coloro che hanno sostenuto l’iniziativa. La scadenza per le iscrizioni ai tornei è fissata per Giovedì 28 giugno. Per informazioni è possibile contattare i seguenti numeri 3293313844 (Michele), 3391951422 (Francesca), 3388966866 (Federica). Tutti i moduli di partecipazione sono disponibili sul sito del Giornale del Metauro all’indirizzo www. ilmetauro.it [Francesco Pedini]

.


Saltara

pagina 11

N. 12 del 2012

“I GIOVANI E LE ISTITUZIONI”, UN PROGETTO DELL’ISTITUTO LEOPARDI

GIORNATA FINALE A CALCINELLI

UN PATTO PER LA LEGALITÀ

Si è concluso il progetto “libro amico”

“L

SALTARA

a legalità cresce sui banchi di scuola” è il titolo dell’incontro svoltosi presso il Bocciodromo comunale che ha coinvolto alcuni alunni delle classi II e III di Saltara e Montemaggiore. La sala, gremita di studenti, non è bastata a contenere e a fermare la voglia di quei giovanissimi alunni di “frontiera” e delle docenti Roberta Omicioli e Patrizia Ferretti, che hanno fortemente voluto che il nostro territorio ospitasse un convegno-dibattito sull’educazione alla legalità. Tra le tante le autorità presenti anche il prefetto Visconti, i rappresentanti delle forze dell’ordine, il vescovo di Fano, il direttore regionale dell’Ufficio scolastico e i sindaci di Saltara e Montemaggiore. Un’iniziativa questa voluta dal neoeletto consiglio comunale dei Ragazzi e delle Ragazze che ha dato vita alla giornata della legalità. La legalità rappresenta un percorso educativo, basilare nei rapporti tra le persone e con l’ambiente scolastico. Non a caso tra i primi articoli delle norme scolastiche figurano, ad esempio, la frequenza regolare, la puntualità in classe, il rispetto nei confronti degli altri, elementi finalizzati a rendere la scuola luogo di formazione e di

educazione dove sviluppare una coscienza critica e civile. La società esige il cambiamento che in buona parte dipende anche da noi, frutto di ciò che costruiamo giorno dopo giorno nelle nostre realtà. Si è parlato ad esempio, durante l’anno scolastico, di educazione alla sicurezza, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, con l’obiettivo di sviluppare un’autonoma capacità di giudizio e un’assunzione di responsabilità nei confronti di sé e degli altri; si sono affrontati argomenti che rappresentano vere e proprie emergenze tra i giovani, come il tabagismo, l’alcolismo e l’uso di droghe, problemi rispetto ai quali la scuola si impegna a garantire in primo luogo informazione, quindi ad educare al rispetto per la vita propria ed altrui. Una importante

L’ASSOCIAZIONE DEI COMMERCIANTI

componente a livello pedagogico ha riguardato anche l’etica nello sport. Il messaggio che hanno lasciato i ragazzi è di profondo valore a livello educativo: ”la vita è come uno sport di squadra:” si vince o si perde tutti. L’apprendimento e la consapevolezza sono il primo antidoto contro l’ illegalità e proprio per questo è importante affrontare certi argomenti con i ragazzi a scuola. In un’atmosfera elettrizzata dalla voglia di nuovo e dalla consapevolezza dell’importanza di una coscienza dei valori, si è conclusa la mattinata, dove gli alunni hanno dato vero esempio di legalità, esempio di cittadinanza attiva di cui sanno di essere parte costitutiva: un modo, in fondo, per guardare al futuro, per costruire il futuro [Paolo Olivieri]

.

S

CALCINELLI

i è conclusa l’esperienza di “Libro Amico” un servizio pomeridiano di sostegno allo studio e di supporto alla socializzazione per gli alunni delle Scuola Primarie gestito alla Cooperativa Crescere. Iniziato nel mese di gennaio, ha visto il coinvolgimento di più di 60 fra bambini e bambine residenti nei comuni di Saltara, Cartoceto e Montemaggiore ed ha portato avanti diversi laboratori tematici, giochi e attività di studio organizzata per piccoli gruppi. Lo scorso 7 giugno a Calcinelli, nei pressi della Delegazione Comunale si è tenuta la giornata conclusiva del progetto. L’evento

ha visto la partecipazione di tutti i bambini ed educatori frequentanti i Centri, che si sono sfidati in divertenti giochi a squadre lungo Via Pascoli e presso il Campetto da Beach Volley. Ogni centro ha partecipato ad una mini-olimpiade per cui i bambini si erano preparati nell’ultimo periodo. In questo mini torneo a squadre si sono aggiudicati la medaglia di primo classificato “Le piccole canaglie” – Saltara mentre “I crazy vipers” – Cartoceto sono stati premiati per l’ottimo rispetto delle cose e “I giovani leoni” – Montemaggiore si sono aggiudicati le fasce di miglior comportamento con gli altri e ottimo rispetto delle regole [a.m.]

.

40 ANNI

MOSTRA “LA LUCE NELL’ARTE E NELLA SCIENZA”

Auguri a Daniela!

L’ASEM muove i primi passi L’evento estivo del Balì P L CALCINELLI

’ASEM, la neonata Associazione Esercenti Valle del Metauro, raccoglie circa 40 esercenti della frazione di Calcinelli. «L’associazione è nata con lo scopo principale di promuovere e dare vigore all’economia della nostra vallata – ci racconta il presidente Federico Talamelli, titolare di una cartoleria –. L’associazione di certo non riuscirà a risolvere i problemi legati alla crisi ma si propone di incentivare le iniziative che danno visibilità ai paesi della vallata attraverso la collaborazione con le scuole,

il Comune e la Pro loco, attraverso l’iniziativa in programma domenica 1 luglio. L’associazione al momento conta solo membri di Calcinelli, ma altri esercenti dei paesi vicini sembrano essere interessati». Chi volesse iscriversi o partecipare può contattare il presidente al numero 0721.891893. La prossima iniziativa in programma è prevista per domenica 1 luglio con “Fuori tutto”, una grande vendita promozionale che vede coinvolti i negozi di Calcinelli i quali saranno per l’occasione eccezionalmente aperti [c.v.]

.

SALTARA

er il secondo anno consecutivo il Museo del Balì ospita una mostra d’arte: “Arte e scienza nella luce”. L’inaugurazione è prevista per domenica 24 giugno alle ore 18. La luce sarà protagonista delle opere esposte nelle sale della Villa del Balì fino al 25 Agosto. Un importante evento culturale, concepito ancora una volta per coniugare fisica e pittura, conoscenze scientifiche ed immaginazione affinché il Museo possa diventare luogo d’incontro, di confronto e teatro del dialogo tra società, scienza e arte.

Il progetto sarà curato e finanziato da Vincenzo Cignarale in collaborazione con l’artista Paolo Del Signore. La mostra sarà visitabile in orario di apertura del museo e compresa nel prezzo del biglietto d’ingresso [c.v.]

.

I

l 21 giugno Daniela Falcioni compie 40 anni. “Hai raggiunto anche tu il mitico traguardo degli “anta”!” Auguri sinceri da parte degli amici di Lucrezia

.


pagina 12

N. 12 del 2012

Montemaggiore

INIZIATIVA DI SOLIDARIETÀ PER I TERREMOTATI DELL’EMILIA

IL CASO DI SAN LIBERIO

La Pro Loco acquista il Parmigiano Mostri no, ladri si H L MONTEMAGGIORE

SAN LIBERIO

a Proloco ha accolto l’invito che l’Unione Nazionale delle Pro Loco ha diramato per aiutare i caseifici danneggiati dal terremoto attraverso l’acquisto diretto di formaggio Parmigiano Reggiano. «Abbiamo fatto un primo acquisto nella giornata di domenica 3 giugno – racconta Tonino Gattoni, presidente della Pro Loco - prelevando circa 120 kg. di formaggio che ovviamente è andato a ruba. Vista la richiesta della nostra gente, abbiamo deciso di fare un altro prelievo prenotato che si aggira attorno agli 8 quintali di formaggio che è stato ritirato Sabato 16 giugno». Il tutto è stato reso possibile grazie ad alcuni volontari della Pro Loco che si sono resi disponibili a ritirare e trasportare il formaggio. Il caseificio contattato è quello dell’Azienda Caretti, situato tra Modena e San Giovanni in Persiceto. «Abbiamo visitato il caseificio

a destato molta preoccupazione il caso di due loschi personaggi che si sarebbero aggirati nella frazione di San Liberio con i visi coperti da un passamontagna. L’apprensione si sarebbe scatenata soprattutto perché nel campetto da calcio stavano giocando dei ragazzi i quali, vedendoseli avvicinare, sono fuggiti spaventati. Risultato: è scattata la psicosi del “mostro che rapisce i bambini”. E per essere onesti, a rendere il clima ancora più caldo, ci si è messo anche qualche organo di informazione. A distanza di qualche tempo, abbiamo interpellato i carabinieri della stazione di San Giorgio che, avvisati dai famigliari, sono intervenuti il giorno successivo il fatto per fare un sopralluogo e per raccogliere le informazioni su quanto successo. Gli stessi ci hanno confermato che, secondo loro, da

UN MAGAZZINO CON FORME DI PARMIGIANO DANNEGGIATO DAL TERREMOTO

– racconta Gattoni – e potuto verificare di persona l’entità dei danni: 24 mila forme di formaggio cadute dalle rastrelliere per la stagionatura come una valanga, molte di queste ovviamente si sono spaccate e altre sono rimaste schiacciate». Il danno più grave è quello delle forme “giovani” cioè fino a 12 mesi perché non sarà possibile venderle tutte e nel frattempo rischiano di rovinarsi ammuffendosi. «La vendita avviene presso lo spaccio aziendale dove opera una decina di persone, per tagliare e mettere

sotto vuoto le pezzature da circa 1 kg. oppure in ottavi o forme intere, al prezzo al kg. di 10,00 Euro per lo stagionato fino a 12 mesi, quello più stagionato aumenta di qualche euro, ma non è facile acquistarlo perché ovviamente stanno cercando di smaltire il formaggio più fresco». Un’iniziativa questa che merita di essere segnalata perché dimostra come la solidarietà possa essere espressa nelle forme più varie, aiutando concretamente chi sta attraversando un periodo di forte disagio [a.m.]

.

subito, per le modalità con cui si è svolto il tutto, era da escludere l’ipotesi di un rapimento. Più plausibile è invece che questi personaggi stessero pianificando o portando a termine un furto. Il gesto stesso di parcheggiare il mezzo accanto alla chiesa di San Liberio non fa pensare all’azione fulminea del rapimento. Tra l’altro, dopo la morte del parroco don Mario, la chiesa è meno presidiata e per questo anche la zona potrebbe essere più appetibile per i maleintenzionati. Nessun mostro quindi, sicuramente tanto spavento. L’episodio insegna che occorre tenere alto il livello di attenzione ma è altrettanto importante, per chi ne ha la responsabilità, fare attenzione a non creare falsi allarmismi che possano generare paure, perché questo non è il momento di aggiungere paure a paure: la gente ne ha già abbastanza! [a.m.]

.

IL 24 GIUGNO ALLA CANTINA “METAURO VINI”

Un brindisi all’estate

FOTO STORICA DELLE CANTINE DI SAN LIBERIO (OGGI METAURO VINI)

D

SAN LIBERIO

omenica 24 giugno a San Liberio è in programma la “Festa del Bianchello” quarta edizione dell’appuntamento dedicato alla valorizzazione del profumato vino locale. L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune di Montemaggiore e l’azienda Metauro Vini che ospita. Il Bianchello del Metauro DOC è un vino bianco, fresco e leggero, prodotto con uve di un vitigno autoctono diffuso in 18 comuni della Valle del Metauro. Grazie al co-

stante miglioramento qualitativo il Bianchello è ormai riconosciuto a livello nazionale. Il programma prevede la visita guidata alle ore 16 allo stabilimento della Metauro Vini con la possibilità di conoscere i processi produttivi dell’azienda che si chiuderà con una degustazione gratuita. A seguire l’apertura degli stand gastronomici a cura della Pro Loco. Per tutto il pomeriggio e la serata animazioni e divertimento con le esibizioni di ballo e la musica dell’orchestra “Gli allegri musicisti“

.

25 ANNI INSIEME

Auguri a Patrizio e Anna Patrizio Ceccarelli

e Anna Primavera il 27 giugno festeggiano i 25 anni di matrimonio. Auguri dai genitori Aurora, Angelina e Vittorio, dalle sorelle Carla e Loredana, dal cognato Omar, dal nipotino Luca e da tutti gli amici

.


Cartoceto CENTRALE BIOGAS A LUCREZIA

N. 12 del 2012

pagina 13

HANNO EDUCATO GENERAZIONI DI BAMBINI NELLA SCUOLA MATERNA

L’attività del Comitato Il saluto ad Anna e Alessandra U A LUCREZIA

CARTOCETO

n comunicato da parte del comitato “Lucrezia è Natura” rende conto di un nuovo incontro avvenuto con l’amministrazione comunale e precisa che la manifestazione di protesta in programma il 22 giugno non è stata promossa dal comitato.

nna e Alessandra lasciano la scuola rispettivamente dopo 40 e 42 anni di onorato servizio, hanno lavorato insieme con grande armonia anche se di origine diverse infatti Anna è nostrana, originaria di Calcinelli, è figlia di un docente di scuola primaria e di una brava ricamatrice mentre Alessandra arriva dal nord e precisamente da Como ma, per amore di suo marito Silvano Falcioni, si è trasferita a Lucrezia. All’inizio della carriera si andava a scuola con il cestino e le due insegnanti hanno visto crescere diverse generazioni, tanto che i bambini di oggi sono i figli degli alunni di allora, ma i princìpi sono sempre gli stessi: nella scuola vogliamo bambini buoni, bravi e belli. In occasione della festa di fine anno scolastico le due insegnanti sono state salutate dai bambini della Scuola dell’infanzia di Lucrezia ciascuna con una poesia che riassume in maniera scherzosa sia la loro attività didattiche. Questo è il saluto rivolto loro dai bambini, genitori, colleghe e tutto il personale non docente: «Un sentito ringraziamento alle insegnanti

Venerdì 8 giugno a Cartoceto si è tenuto un incontro tra il COMITATO LUCREZIA È NATURA e la Giunta Comunale in merito alla centrale biogas nel quartiere S. Marco. L’Amministrazione ha ribadito quanto affermato alla riunione pubblica organizzata dal Comitato il 28 maggio scorso e cioè di avere gli strumenti e la volontà per evitare la costruzione della Centrale. Ha inoltre manifestato la propria disponibilità al continuo dialogo sulla vicenda. Da informazioni assunte, la società Opera Investimenti srl avrebbe già inviato il progetto per la costruzione della Centrale agli organi competenti. Non appena avremo modo di verificarlo e di estrarne la relativa documentazione, ne daremo contezza ufficiale a tutti gli interessati. È nostra intenzione consolidare i rapporti con i Comi-

I FRATELLINI CASSIA

tati dei Comuni limitrofi, afflitti dallo stesso, grave, problema, con il sostegno e l ’esperienza del Coordinamento dei Comitati delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano. Abbiamo appreso che è stata indetta una manifestazione di protesta contro la costruzione della centrale biogas di Lucrezia in data 22 giugno. Teniamo a precisare che non è stata organizzata dal Comitato Lucrezia è Natura.Tutte le iniziative del Comitato, le informazioni, le modalità operative per opporci alla costruzione della centrale, potete trovare sul nostro sito Internet del comitato. Abbiamo un unico scopo: tutelare la nostra salute e il patrimonio, pubblico e privato. Questa battaglia non sarà facile. Siamo già in tanti, ma abbiamo bisogno del sostegno di tutti [a.m.]

.

APERTE LE ISCRIZIONI PER L’EDIZIONE 2012

Auguri a Marco ed Emanuele

T

anti auguri di buon compleanno ai fratelli Marco Cassia per i suoi 4 anni ed Emanuele Cassia per i suoi 7 anni dai nonni Elisabetta e Giordano, dai genitori Matteo e Francesca, dagli zii Debora, Stefano e Nicola

.

Corrida in the Summer G LUCREZIA

iunta alla sua 8a edizione, anche quest’anno Corrida in the Summer è pronta a ripartire ed accogliere sul palco, i tanti concorrenti che vorranno mettersi in gioco, in questo che è ormai divenuto lo “spettacolo dell’estate”. Piazza Giovanni Paolo II, sarà la location di questa manifestazione in programma il prossimo 20 luglio. Un’ edizione con importanti novità a partire dalla modalità di iscrizione e dal numero di iscritti che potranno partecipare. Viste le sempre più crescenti richieste di partecipazione, quest’anno infatti, solamente 14 esibizioni, divise tra categoria giovani e categoria adulti, potranno calcare il palco. Non ci sarà una selezione per decidere i partecipanti ma saranno semplicemente prese in considerazione

e quindi automaticamente iscritte, le prime 14 esibizioni che invieranno, solamente attraverso raccomandata postale, il proprio modulo di partecipazione entro e non oltre Venerdì 6 Luglio. Il regolamento e la scheda di partecipazione sono sul sito www.corrida.altervista.org. Per informazioni è possibile scrivere a: corrida_lucrezia@hotmail.it . Dagli organizzatori un invito: «Noi vi aspettiamo, non mancate! Perché ricordate … insieme è tutta un’altra musica!» [a.m.]

.

Anna Rita Fedrighelli e Alessandra Gerosa, giunte a fine percorso lavorativo, che rispettivamente dal 1975 e dal 1987 hanno educato con impegno e passione intere generazioni. In tutti questi anni i bambini della Scuola dell’Infanzia di Lucrezia hanno goduto di un ambiente familiare in cui ognuno veniva valorizzato e ascoltato come entità unica

LE POESIE DEI BAMBINI DEDICATE AD ANNA RITA FEDRIGHELLI E ALESSANDRA GEROSA Poesia dedicata alla maestra Anna dai bambini della sezione C Con il sole e la nevicata da Calcinelli con la Cinquecento ogni giorno sei arrivata. Dal millenovecentosettantacinque con le maestre Evi e Lori ci hai trasmesso tanti valori. Quanti giochi ci hai insegnato e quante generazioni di bambini hai educato …qualche volta ci hai anche strillato ma le regole ci hai imparato. Con questa poesia vogliamo dire che ti auguriamo un mondo di bene a non finire.

ed irripetibile ma al tempo stesso inserito in un percorso di vita e di crescita comune. Questa realtà resterà un bellissimo ricordo per tutti coloro che ne hanno fatto esperienza. Grazie Anna e Alessandra per aver fatto del vostro lavoro una scelta di vita, continuate con lo stesso entusiasmo anche nelle avventure che il futuro vi riserverà. Con affetto»

.

Poesia dedicata alla maestra Alessandra dai bambini della sezione D A tre anni a scuola siamo arrivati tutte le attenzioni ci hai riservato. Piccoli, mezzani e poi grandi senza accorgersi siam diventati. Tante, tante esperienze ci hanno accompagnato molti giochi molte attività: pitturato, colorato, ritagliato, incollato, disegnato e anche cantato. Con gioia ed allegria sempre ci hai fatto compagnia, valori importanti con amore ci hai trasmesso. Oggi insieme ed in coro dal cuore ti diciamo: tanto bene ti vogliamo.


pagina 14

Cartoceto

N. 12 del 2012

HA COLLABORATO CON DON ETTORE A LUCREZIA

A TRE ANNI DALLA MORTE

I 60 anni di sacerdozio Un ricordo di Leda di don Egidio Picucci e del suo impegno U LUCREZIA

na riflessione di Marco Manoni, a tre anni dalla scomparsa di sua sorella Leda la cui attività in parrocchia rimane nella memoria di tutta la comunità.

U

LORO PICENO (MC)

na piccola delegazione lucreziana si è recata a Loro Piceno (MC) per festeggiare i 60 anni di ordinazione sacerdotale di Padre Egidio Picucci. Francescano, è stato per diverso tempo nel convento di San Paterniano a Fano e, a cavallo tra gli anni ’50 e ’60, ha collaborato con il parroco don Ettore Carboni nella conduzione della parrocchia. Ha seguito e fatto crescere interi gruppi di giovani. Gabriele Vampa, che era uno di questi, lo ricorda scorazzare a bordo del suo “Galletto” Guzzi. Durante la messa quando la predica era troppo lunga, i giovani presenti

in fondo alla chiesa sventolavano un fazzoletto bianco: questo era il segnale che doveva tagliare. Fu lui inoltre che portò per la prima volta il CinemaScope a Lucrezia. Nel 2011 ha ricevuto il premio Marchigiano dell’Anno per la sua attività missionaria in tutto il mondo. Oggi vive a Roma ed ha 84 anni. La delegazione lucreziana era composta da Gabriele Vampa, uno dei giovani di allora e tutt’oggi suo amico, il diacono Vittorio Vampa delegato dal parroco don Sergio a rappresentare la parrocchia e le sorelle Maria e Marzia Vedovi, anche loro due appartenenti ai gruppi giovani di allora [a.m.]

.

ROBERTO BARBARESI

L’arte della pasta fatta a mano ...e non solo

MESSAGGIO PROMOZIONALE

S

LUCREZIA

aper fare la pasta a mano è davvero un’arte. Lo ha dimostrato Marcellina Carloni che lavora nel negozio di Pasta Fresca di Roberto Barbaresi da più di 20 anni. Un’attività storica questa iniziata dalla moglie di Roberto, Graziella scomparsa due anni fa. «Mi è stato chiesto di realizzare una sfoglia di pasta in 10 minuti e farci delle pappardelle, delle tagliatelle e dei quadrettini – ci ha detto Marcellina - Si trattava di una dimostrazione a cui hanno assistito, tra gli altri, anche il sindaco di Cartoceto Olga Valeri. Non è stato difficile perché è ciò che facciamo tutti i giorni nella nostra pasta fresca. Già a

8 anni avevo iniziato ad impastare e sicuramente la passione trasmessa da mia madre è stata fondamentale». Marcellina è convinta che più che un mestiere si tratti di un’arte. E la stessa pasta la si ritrova ogni giorno nel negozio di Lucrezia. «Per questo diciamo ai nostri clienti che è importante prenotare visto che tutto quello che produciamo viene fatto a mano!». Oltre alla pasta è possibile trovare anche prodotti di rosticceria: fra le specialità primeggiano il coniglio in porchetta e alla cacciatora. La pasta fresca di Roberto Barbaresi si trova in via Flaminia, 256 ed è chiusa il Lunedì

.

Il tempo passa, ma il ricordo di te non svanisce. La tua vita è stata impegnativa, candida, luccicante come una stella. Alla mia mente torna la nostra fanciullezza, immersi nella verde campagna dai sani principi, i tanti aromi e la dolce brezza. Tu, Leda, sei stata investita dal profumo della fede, convinta che la sola ragione non può darci tutte le risposte. Ricordo il tuo dolce sguardo che volgevi quasi sempre all’insù, dove trovavi sempre la tua primavera. Il trascendente ha sempre destato in te grande gioia da suscitare una benedetta euforia.

AL CAMPO “OMAR SIVORI” DI LUCREZIA

Al via il quarto torneo di calcetto a 5 “Soccer & Fun”

Q

La tua missione è proseguita rivolta sempre al prossimo sofferente. Alla fine non sono mancati momenti di dolore a causa della triste malattia, ma tu ti sei difesa con il rosario, supplicando la Madonna. Dio, che bel ricordo ci hai lasciato cara Leda: davvero una splendida eredità. Saranno tesori per il cielo, che tutti gusteremo nell’eternità [Marco Manoni]

.

LUCREZIA

uarta edizione del Torneo di calcio a 5 “Soccer&Fun” per ragazzi di età compresa tra i 15 e i 18 anni. La gara è organizzata dai giovani Alessandro Omiccioli ed Enrico Diotalevi. Le dodici squadre in gara, provenienti anche dai comuni limitrofi, si sfideranno dal 25 giugno all’8 luglio nel struttura comunale coperta intitolata ad Omar Sivori e situata nella zona sportiva di Lucrezia. L’inizio delle partite è alle ore 20.30

.


pagina 15

N. 12 del 2012

ALLA SCUOLA PRIMARIA DI LUCREZIA

L’INIZIATIVA DI TRE GIOVANI DI LUCREZIA PER LE OCCASIONI SPECIALI

Fine anno con l’Apav Le Sbiruline, un divertente trio S

È

LUCREZIA

stata una mattinata di festa, giochi e sorrisi quella organizzata dalla Scuola Elementare di Lucrezia insieme allo staff APAV. Nella mattinata di Sabato 9 giugno presso il parco Martiri di Bologna, tutti i bambini dalla prima alla quinta elementare hanno partecipato ai vari tornei organizzati: per i più piccoli tre percorsi motori con varie difficoltà, per i più grandi il minivolley.

Quest’ultima iniziativa era riservata alle classi quarte e quinte, dove 32 squadre hanno provato l’attività della pallavolo nei sei campi preparati la sera precedente. Grande entusiasmo da parte degli istruttori che hanno seguito gli alunni durante l’anno: “Una giornata di Festa, sport e tanto divertimento, il modo migliore per salutarli prima dei mesi estivi per un pò di riposo, in attesa del nuova stagione sportiva” [Nicola Pompili]

.

LUCREZIA

ono in arrivo “Le Sbiruline”. Non sono delle marziane ma tre ragazze in carne ed ossa: Elena, Silvia e Pamela, sorelle le prime due, amica del cuore la terza che hanno dato vita a questo curioso trio e si propongono come animatrici di feste paesane, compleanni, inaugurazioni di attività. Grazie alla loro lunga esperienza maturata a contatto con bambini negli asili estivi e l’ulteriore formazione come animatrici, hanno deciso di mettersi insieme e trasformare, quella che per loro è una vera passione, in un’attività lavorativa. «Ci siamo ispirate al simpatico personaggio di Sandra Mondaini perché è birichino, un po’ come siamo noi e soprattutto perché piace tanto ai

bambini. È un modo originale per entrare nel mondo del lavoro». Fra le attività che Le Sbiruline propongono ci sono le sculture di palloncini, le bolle di sapone, il trucco per bambini – hanno per questo partecipato ad un corso di Face-painting, organizzano giochi

e propongono anche baby dance e balli di gruppo. Per maggiori informazioni Le Sbiruline si trovano su Facebook o possono essere contattate al nr. 345.3333448 (Silvia) o via mail all’indirizzo lesbiruline@ libero.it. Ora non resta che metterle alla prova!

.

Una gita tutta svizzera per i “Nisca”

GIOVANI STELLE DANZANTI AI CAMPIONATI DI RIMINI

A

LUCREZIA

soli otto mesi dall’inizio dei corsi, le ragazze dei balli coreografici dell’Associazione Millennium Dance, guidate da Graziano Brusciati e Sabina Sanchioni, hanno provato il brivido di scendere in pista di fronte ad una platea davvero importante. Nel quartiere fieristico di Rimini si sono infatti svolti i Campionati Italiani di Danza Sportiva. Le “Stelle Nascenti” della Millennium Dance hanno partecipato con una coreografia del tutto originale sulle note di Danza Kuduro dimostrando un sincronismo eccellente! Tre di queste provengono dal comune di Cartoceto: Federica Tomassini, Laura Antognoli ed Elisa Rondina. A tutte loro un augurio per una lunga carriera agonistica piena di soddisfazioni

.

T

LUCREZIA

rasferta estera per il gruppo dei Diotalevi (soprannominati “Nisca”) che hanno visitato le località di Bregenz (Austria) e San Gallo (Svizzera). L’idea è stata lanciata lo scorso anno durante la grande rimpatriata, organizzata annualmente da tutti i parenti, ed è stata allargata anche agli amici. Così un pulman è partito per la Svizzera verso i luoghi in cui alcuni Diotalevi hanno vissuto per ben 30 anni come emigrati, storia comune a

tante famiglie del nostro territorio. Tra le curiosità del viaggio c’è stata la sosta presso Meyenfeld, città del famoso personaggio dei cartoni animati Heidi e la visita guidata alla città di San Gallo mentre l’appuntamento più atteso è stata la visita alle cascate di Schaffhausen: le più grandi ed imponenti d’Euro-

pa formate dal fiume Reno. Grande soddisfazione per gli organizzatori e commenti positivi da parte di tutti i partecipanti: sicuramente a questa prima esperienza ne seguiranno altre. Nel frattempo è stato fissato il prossimo ritrovo che si terrà il 14 luglio con una cena accompagnata dal ballo [a.m.]

.


pagina 16

Cartoceto

N. 12 del 2012

SEVERINO MOSCIATTI

Ottant’anni tra asole, bottoni e possenti note!

SEVERINO MOSCIATTI IN UNA FOTOGRAFIA DEL 1957

M

LUCREZIA

osciatti Severino, per tutti Rino de Mosciatti, ha raggiunto l’importante traguardo di 80 anni, interamente spesi tra il lavoro, la famiglia e… il canto. Si, proprio il canto, perché Rino già da ragazzo a Montegiano, la sua parrocchia di origine, cantava durante i matrimoni accompagnato all’organo da don Mariano Betti. A Sassoferrato, in seminario durante il passaggio del fronte, con altri bambini andava a cantare la messa che in quel periodo era completamente in latino. Da qui il detto «Che messa cantata!» proprio per indicare una situazione talmente lunga da far perdere la pazienza! Quando era già un giovinotto, un frate del convento del Beato Sante gli aveva consigliato di andare al conservatorio di Pesaro a studiare canto. Galeotto fu quel mese di agosto! Arrivato in conservatorio, scoprì che il professore era in ferie e gli dissero di ritornare i giorni successivi. E fu così che il “tenore Rino” rimase senza insegnante! Il canto è rimasto per lui un sogno nel cassetto perché

allora era più urgente imparare un mestiere: per lui, quello di sarto. Ha sposato una sarta, Ada, e per dieci anni hanno gestito un negozietto di stoffe a Montegiano. A Lucrezia i Mosciatti sono arrivati a settembre 1967, quando hanno aperto il negozio di abbigliamento che ancora oggi continua la tradizione di famiglia. Ma Rino non ha trascurato la sua grande passione ed è entrato nella “Schola Cantorum” che stava nascendo diretta da don Angelo Bernardoni di Modena, che a quel tempo si trovava presso l’Eremo di monte Giove per un’esperienza spirituale. Don Angelo spesso componeva canzoni e arie dolcissime che il coro eseguiva durante i matrimoni, le comunioni e le cresime. In alcuni suoi brani don Angelo inseriva dei duetti per solisti, pensati proprio per Rino e l’Angelina, mitica soprano dalla voce splendida. Don Angelo era solito dire: «Signor Mosssiatti [con accento modenese] tu non canti per un tenore ma hai la voce di 2 tenori!». Auguri Rino e grazie anche per le tue note appassionate! [a.m.]

.

Gabriele, Floriana e il rito del giovedì Inauguriamo una nuova rubrica dal titolo “Famiglie Reali”... mentre le famiglie di re e regine riempiono i rotocalchi, vogliamo qui dare spazio a quelle che sono le famiglie che vivono la realtà di tutti i giorni e che quindi più che mai si possono definire “reali”. Un modo questo per parlare ancora una volta delle comunità della valle e delle famiglie che in queste comunità vivono. Vi invitiamo a segnalarci le vostre “Famiglie Reali” contattando la redazione all’indirizzo e-mail: redazione@ ilmetauro.it

G

abriele Vampa e Floriana Cecchi sono sposati da 36 anni. Lui è nato a Lucrezia, in viale della Stazione mentre lei è nata in via Pieve, nell’ultima casa del territorio parrocchiale di Lucrezia. Per loro “galeotta” fu la parrocchia: lì si sono conosciuti e lì partecipavano ai ritiri e organizzavano feste. Si sono fidanzati ufficialmente il giorno dell’inaugurazione del Cinema Teatro “Uno Più” dove per un periodo hanno anche lavorato: Floriana come bigliettaia, mentre Gabriele si occupava della pubblicità esterna e, per un certo periodo, della gestione del bar interno alla struttura. Gabriele oggi è pensionato. Ha lavorato nella Polizia Stradale per tre anni; poi è seguito un impiego al catasto e successivamente alla Fox Petroli. Per ben 34 anni è stato vigile nel Comune di Cartoceto. È andato in pensione con il grado di Maresciallo. Floriana, dopo aver conseguito il diploma all’Istituto

Magistrale di Fossombrone, ha insegnato per 6 anni in varie scuole della provincia. Nel 1981 ha vinto un concorso come cuoca-bidella e per ben 20 anni ha lavorato nel comune di Serrungarina. Dal 2002 svolge la stessa mansione a Lucrezia nella scuola elementare. Dal loro matrimonio sono nati due figli: Paolo e Nicola. Paolo, classe 1978, si è diplomato dopo essere passato dall’ITIS al Volta, la passione della bicicletta e il poco tempo per lo studio avevano dettato questa scelta. Ora è socio di un’officina meccanica dove lavora ed è sposato con Lucia da cui ha avuto una bimba: Camilla. Nicola, classe 1982, è invece l’artista della famiglia. Si è diplomato all’Istituto d’Arte di Urbino e, dopo due anni all’Accademia di Belle Arti, ha superato il concorso per entrare all’ISIA, il prestigioso Istituto Superiore di Industrie Artistiche. Oggi lavora come grafico per una

nota azienda di abbigliamento del territorio. Abbiamo chiesto a Gabriele e Floriana di raccontarci un pregio ed un difetto di ciascuno. Floriana dice di apprezzare di Gabriele il fatto che segue “a puntino” il giardino, l’orto, si occupa della spesa e, quando necessario, della cucina. Tra i suoi difetti invece ci dice che essendo il marito un noto burlone, lei non capisce mai quando scherza o parla seriamente. Per Gabriele invece, Floriana è sicuramente molto ordinata: è molto precisa e brava in cucina. Lui dice di essere stato conquistato dai suoi dolci (che oggi non si fanno più per evitare di ingrassare). Tra i difetti c’è invece il fatto che lei è un’accanita fumatrice. Per quanto riguarda le abitudini: il giovedì in casa Vampa è sacro. È infatti il giorno in cui tutta la famiglia si riunisce a cena e a cui nessuno dei componenti può mancare!

.


Unione Roveresca

pagina 17

N. 12 del 2012

IL BILANCIO SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA AD UN ANNO DALL’AVVIO

SI SVOLGERÀ IN LUGLIO A PIAGGE E MONDAVIO

Rifiuti: l’Unione Roveresca centra tutti gli obiettivi

Il campionato Italiano di Boccetta su strada

A

PIAGGE

quasi un anno di distanza dall’avvio dei servizi di raccolta domiciliare spinta, l’Unione Roveresca raggiunge tutti gli obiettivi attestandosi ad una percentuale di raccolta, per l’anno 2012, pari al 70%. A darci questi dati è Marzia Tirso Bellucci, sindaco di Piagge e presidente di turno dell’Unione Roveresca. «Oltre all’ottima percentuale raggiunta va sottolineata l’alta qualità del rifiuto raccolto. I consorzi di filiera, tramite le analisi di qualità, certificano tali risultati ponendo il materiale raccolto nei quattro comuni dell’Unione sempre in fasce alte e di eccellenza». Altro dato interessante è che da gennaio 2012, ciascun cittadino dell’Unione produce poco più di 300 kg all’anno di rifiuti, di questi solamente 87 kg vanno a smaltimento di discarica. Nel 2009 la produzione procapite di rifiuto era di 480 kg

MARZIA TIRSO BELLUCCI, SINDACO DI PIAGGE E PRESIDENTE DI TURNO DELL’UNIONE ROVERESCA

l’anno di cui 430 kg erano conferiti in discarica. «Una così forte riduzione di rifiuti prodotti deriva dal fatto che il modello domiciliare consente di tenere separati i flussi di rifiuti urbani da quelli speciali che in passato spesso finivano nel circuito di raccolta sbagliato - dice la Bellucci - ed inoltre favorisce lo sviluppo nel cittadino

di una coscienza ambientale legata agli acquisiti, elemento che consente l’abbattimento di un’altra quota significativa nella produzione procapite di rifiuto. I risultati sono quindi oltre le aspettative!» I dati confermano la validità del modello di raccolta proposto dall’Unione e la Bellucci ricorda come i cittadini abbiano risposto con entusiasmo: «c’è molta attenzione a differenziare correttamente e soprattutto a pulire i rifiuti da riciclare. Questo servizio – continua il sindaco – rappresenta un modello vincente e si continuerà a puntare su di esso anche attraverso l’integrazione con altri servizi e strutture, ad oggi in fase di progettazione, come l’Ecocentro Intercomunale ed il futuro Centro del Riuso». Tra le novità, il sindaco annuncia l’aggiunta di un ulteriore passaggio per la raccolta di materiali ingombranti per ridurre così i tempi di attesa da parte dei cittadini [a.m.]

.

La croce sul colle, dimenticata P

ORCIANO

ercorrendo le strade provinciali e comunali, della Valmetauro e della Valcesano, si possono vedere e osservare, ancora numerose, le Croci, simboli della Cristianità e testimonianza della diffusa devozione popolare. Alcune di queste mostrano evidenti segni di degrado. Anche nel paese di Orciano di Pesaro, è presente, ancora, una antica Croce in ferro di ampie dimensioni che, nella tradizione popolare locale, rappresentava anche una indicazione geografica della zona del paese ove era collocata, detta, in dialetto locale: “Su la Croc“. Da oltre quarant’anni, a seguito dei lavori di spostamento e rifacimento del piccolo parco comunale, all’interno del quale era stata collocata, a fianco del monumento ai caduti in guerra, la Croce è, da allora, emarginata sul colle “Montepalazzino”, nelle adiacenze dell’acquedotto municipale, all’interno di una recinzione metallica che, per motivi di sicurezza, impedisce l’accesso all’area. Negata

alla devozione popolare, nascosta da una struttura adibita a centrale telefonica, la Croce resiste al degrado, all’incuria, all’indifferenza e all’abbandono. Nei pressi dell’incrocio stradale Barchi-Orciano-Mondavio, dove, un tempo, la Croce era collocata, è, da diversi anni, coltivata, una piccola aiuola pubblica, ben custodita, in cui è stata collocata una statua in marmo bianco, raffigurante la Madonna. La stessa, a suo tempo, fu trasferita, per lavori di adeguamento della viabilità stradale, da un’area, ove abbelliva una altrettanta aiuola pubblica più ampia, che simulava una rotatoria strada-

le e che, nella tradizione popolare locale, rappresentava, al pari della Croce, un’altra indicazione geografica, detta: “Su la Madunina”. Quale gesto di ritrovato civismo e rinnovato rispetto sarebbe, dopo un economico restauro conservativo, quello di trasferire accanto alla statua Mariana, la Croce in ferro di Gesù, restituendo, così, anche un patrimonio storico-religioso alla comunità! [Franco Marini]

.

LA SQUADRA DI BOCCETTE DI PIAGGE. [in alto da sinistra] VALTER BOIANI, FIORENZO PIERSANTI, MARCO PASQUINI, GIULIANO MANCINELLI, [in basso da sinistra] DAVIDE DI MARCO, MATTIA BETTINI, THOMAS MOSCHINI, ADRIANO MANCINELLI

I

PIAGGE

l prossimo 7 e 8 luglio, nei Comuni di Piagge e Mondavio, si disputerà l’8° Campionato Italiano a Squadre di “Boccetta su Strada” F.I.G. e S.T. (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali). È prevista la partecipazione di 300 giocatori provenienti dalle provincie di Modena, Bologna, Perugia, Terni, Arezzo, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Chieti e Pesaro-Urbino. La “boccetta su strada” è uno sport popolare molto antico che è stato tramandato dai nostri bisnonni di generazione in generazione fino ai giorni nostri. Un tempo, subito dopo la guerra, le sfide avvenivano fra giocatori dello stesso paese e la posta in palio era una sana colazione o, in concomitanza delle feste Pasquali, l’ambito agnello. Con il passare del tempo il gioco si è evoluto, interessando paesi, provin-

ce e regioni di tutto il centro Italia. Sono stati istituiti i Campionati provinciali, regionali e nazionali di categoria “A”, “B” e “C” con in palio l’ambito trofeo e le medaglie d’oro, argento e bronzo. La nostra provincia vanta il maggior numero di giocatori, dai ragazzi di 14/15 anni fino agli over 60 con un numero che supera i 1000 tesserati, i quali ogni domenica mattina si affrontano in entusiasmanti sfide all’insegna del puro divertimento e di una sana vita all’aria aperta. «In occasione di questa manifestazione sportiva – dice Valter Boiani, presidente dell’Asd Valle del Metauro – diamo il benvenuto a tutti i giocatori e le loro famiglie che verranno a Piagge e Mondavio per la prima volta augurando loro un piacevole fine settimana di festa nel segno dello sport e dell’amicizia» [c.v.]

.

Gli originali cappelli colorati di Faith D F CARTOCETO

BARCHI

omenica 24 giugno a San aith e Alec Sykes sono una coppia inglese che viene in vacanza da oltre Liberio è in programma la “Festa 20 anni, nella vallata del Metauro e da due anni scelgono Barchi. Faith è riuscita a dar sfogodel allaBianchello” sua creativitàquarta creandoedizione dei cappelli coloratissimi ed dell’appuntamento dedicato alla di chemioterapia. originali per i pazienti che si sottopongono ai trattamenti [a.m.] vasicisti“ Alec e Faith hanno perso una figlia a causa del cancro. Oggi Faith dona questi cappelli fatti con materiali riciclati ad un centro che si occupa di assistenza ai malati tumorali di Wakefield, città in cui vive.«Quando nostra figlia Gemma era malata, i suoi amici le portavano cappelli firmati che costavano un sacco di soldi. Ho pensato “Io posso fare molto meglio”». Faith ha anche creato una linea di cappelli rossi, bianchi e blu per ricordare le celebrazioni dei 60 anni di regno della Regina Elisabetta e le imminenti olimpiadi di Londra

.

.


pagina 18

N. 12 del 2012

Serrungarina

SI RAFFORZA IL GEMELLAGGIO CON IL COMUNE TEDESCO

LA 21a EDIZIONE DELL’ORATORIO ESTIVO

La visita degli amici di Licthenau Un’altra estate con Robinson D TAVERNELLE

al 16 luglio al 3 agosto torna “Robinson” l’oratorio estivo promosso dalla parrocchia di Tavernelle in collaborazione con il comune giunto alla sua 21a edizione. Tema di quest’anno è “l’arte delle mani”: dalle mani in pasta, alla mani nella argilla, alle mani che danzano e che giocano. Oltre alle attività di cucina, manipolazione della creta, danza e gioco, sono previste attività come la pesca sportiva, l’educazione allo sport e l’art attack. Ai laboratori

sarà affiancato anche un momento di formazione religiosa ed umana. Il 26 giugno alle ore 21 nei locali parrocchiali è previsto l’incontro con i genitori e gli animatori. In quell’occasione sarà presentato ufficialmente il progetto e sarà possibile perfezionare l’iscrizione. Gli altri appuntamenti in programma sono: Lunedì 2 luglio alle ore 21 l’incontro con un artista delle mani e Lunedì 9 luglio alle ore 21.15 l’incontro di tutti gli animatori per l’organizzazione delle attività del centro estivo [c.v.]

.

ALLA PRIMARIA DI TAVERNELLE

V

SERRUNGARINA

isita di cortesia dei “gemelli tedeschi” di Lichtenau (Baden Wüttemberg) in vacanza a Pesaro per qualche giorno. Il gruppo di 59 persone era guidato dal giovane sindaco Cristian Greilach e dall’organizzatore della vacanza, il vice sindaco Gerhard Meier. Molti sono già cari amici perché grazie ad oltre venti anni di rapporti e scambi di ospitalità si sono consolidate amicizie e conoscenze. Il gruppo è arrivato nel primo pomeriggio a Tavernelle nel piazzale Lichtenau, dove ha visitato la zona archeologica grazie al contributo del parroco don Piergiorgio San-

chioni che ha fatto da cicerone e della concittadina Katia Lechte che si è resa disponibile a tradurre in tedesco le informazioni seguendo per tutto il pomeriggio il gruppo. Si è parlato delle origini romane di Tavernelle e tutti hanno dimostrato grande interesse. Il gruppo si è trasferito a Bargni dove ha visitato una preziosa collezione di ex-voto, dipinti su legno e tela. Una raccolta disposta su due piani in una delle casette del borgo. In tanti si sono poi soffermati ad ammirare dalle mura il magnifico paesaggio collinare della valle del Metauro, grazie alla posizione meravigliosa che offre Bargni.

L’itinerario si è poi concluso a Serrungarina con la visita al paese, al presepe e alla cantina che Giancarlo Baffioni, vigile del paese in pensione, ha reso fruibile come spazio della memoria esponendo pezzi di storia locale come attrezzi da lavoro, arredi e suppellettili varie. È stata offerta una merenda agli ospiti prima di visitare il vicino frantoio di olive. «Davvero una bella giornata – ha commentato Arnaldo Cipriotti, assessore per il Gemellaggio – al termine ci siamo salutati con l’impegno di ritrovarci presto per consolidare sempre più questa bella amicizia» [a.m.]

.

La “Comitiva” a Ravenna per ammirare i mosaici

I

TAVERNELLE

l gruppo “La Comitiva di Tavernelle” ha organizzato una gita per visitare la città di Ravenna. Nonostante la pioggia è stato un viaggio molto interessante perché Ravenna racchiude monumenti di inestimabile valore e di importanza culturale. Tutti noi armati di videocamera e macchine fotografiche, abbiamo voluto ricordare questa bellissima giornata. Il nostro obiettivo era semplice: stare bene insieme, così è stato, vivendo una giornata allegra in compagnia. Chi decidesse di andare a visitare Ravenna, sicuramente non rimarrà deluso! Il gruppo ha anche una pagina

su Facebook “La Comitiva di Tavernelle” che viene costantemente aggiornata [Lorenzo Barbanti]

.

RAVENNA - FOTO DI GRUPPO DELLA “COMITIVA DI TAVERNELLE” DI FRONTE LA CHIESA DI S. APOLLINARE NUOVO

Genitori e figli “fuori classe”

C

TAVERNELLE

ome da tradizione, in molte scuole è stata festeggiata, in questi giorni, la fine dell’anno scolastico. Questo significa solitamente per insegnanti e studenti un ulteriore tour de force finale che nel plesso scolastico di Tavernelle ha un esito del tutto singolare: oltre ai consueti laboratori è attivo da diversi anni per volontà della dirigenza scolastica e dei genitori il progetto “Genitori e figli fuori classe”. Si tratta di un esempio concreto di collaborazione tra scuola, studenti e famiglie che spesso viene tanto decantato e purtroppo molto raramente attuato. Questa sinergia ha prodotto laboratori coinvolgenti che hanno interessato negli anni i temi più diversi: dalla cucina alla musica, dall’arte al ballo, dai giochi da tavolo alla scenografia: il tutto partendo dal presupposto che i “docenti” dei progetti proposti dovevano essere prevalentemente ricercati tra i genitori

degli alunni e che le attività si sarebbero svolte in orario extrascolastico. Il progetto più coinvolgente e continuativo è stato però possibile grazie alla disponibilità di una distinta signora di Fossombrone, Anna Basili, che dirige il laboratorio di teatro. Negli anni passati sono stati portati in scena Dante e la sua Divina Commedia, Ulisse e le sue peripezie, e lo scorso anno Shakespeare con il suo “Sogno di una notte di mezza estate”. Quest’anno, vista la partecipazione di più di cinquanta “attori” tra genitori e figli, sono state realizzate due rappresentazioni distinte: una dal titolo “Fiabasticando” riguardante il mondo delle fiabe ed un’altra che ha scomodato di nuovo uno scrittore inglese: Oscar Wilde, raccontando le vicende de “Il fantasma di Canterville” (foto). L’esito è stato a dir poco eccellente e rappresenta quanto di più positivo ci si possa aspettare dalla collaborazione tra scuola e famiglie [Stefano Carboni]

.


Rubriche economia&fisco i consigli dell’esperto a cura di Gessica Miucci, Commercialista

REALIZZARE UN’IDEA IMPRENDITORIALE: IL RUOLO DEL BUSINESS PLAN Può una buona idea portare alla realizzazione di un’impresa di successo? La risposta non è univoca, infatti il passaggio dall’idea all’impresa è contraddistinto da una fase di valutazione fattiva del progetto. L’idea va infatti verificata nel concreto capendo se si è di fronte ad una “fantasia” o se la stessa è realizzabile. Occorre cercare nuovi sbocchi di mercato, valutare propensioni di acquisto dei consumatori, individuazione di nuovi bisogni, proporre qualità di eccellenza, utilizzare le nuove tecnologie, web e internet in particolare. Bisogna quindi essere sempre vigili, aggiornarsi e cogliere le opportunità anche nella crisi. In questo particolare momento di congiuntura economica bisogna guardare al mondo con un occhio nuovo, farsi venire idee, strutturarle, ma farlo con metodo e criterio, utilizzando gli strumenti a disposizione dell’impresa, primo tra tutti il business plan. A mio avviso il business plan (detto anche “piano strategico d’impresa” o ”piano di fattibilità”) è lo strumento essenziale per presentare e pianificare, in modo organico ed efficace, l’idea di business che si intende realizzare. È una “bussola” indispensabile che guida ed orienta le azioni dell’imprenditore necessarie per sviluppare l’idea imprenditoriale e renderla operativa. In esso sono sintetizzate tutte le caratteristiche e i contenuti di un progetto imprenditoriale (in essere o in procinto di nascere). Il business plan può essere anche usato non solo per analizzare e valutare nuove iniziative imprenditoriali ma anche attività già esistenti a cui si vuole dare una svolta e/o una riorganizzazione produttiva al fine di renderle più efficienti e redditizie. Il business plan quindi aiuta l’imprenditore:

pagina 19

N. 12 del 2012

a cura di Cristina Morbidoni

CODA DI ROSPO ALLA CATALANA

U’insalata di pesce con tanta, tanta buona ciPer un contatto diretto con la Dott.ssa Miucci: www.studiodangelomiucci.it

1 - a diminuire gli errori di valutazione; 2 - a prevedere in anticipo la fattibilità di un nuovo progetto o il rilancio di quello già esistente su cui l’impresa vorrebbe investire. Grazie a questo tipo di strumento, da elaborare con l’aiuto e il supporto qualitativo di un consulente aziendale preparato e particolarmente “attrezzato”, si prendono in considerazione tutti i punti che un imprenditore deve tener presente per far sviluppare e crescere la propria azienda in maniera equilibrata e moderna quali: 1 - descrizione del business – cosa farà l’impresa, le peculiarità dei prodotti che intende offrire, etc.; 2 - opportunità e strategia - motivi che rendono interessante il progetto e le eventuali strategie che permetteranno di penetrare il mercato; 3 - il mercato di riferimento e le prospettive di mercato - clientela da servire, competitor con cui confrontarsi; 4 - i vantaggi competitivi - caratteristiche di competitività di cui l’impresa gode; 5 - piano degli investimenti necessari per avviare, gestire e sviluppare l’impresa; 6 - redazione di un rendiconto economico previsionale almeno triennale per la valutazione del potenziale ritorno dell’investimento e valutazione del punto di pareggio; 7 - piano finanziario e relativo fabbisogno di liquidità (cash flow). Lo strumento così articolato è indispensabile inoltre per verificare l’ammontare di finanziamenti necessari da richiedere al sistema bancario ovvero alla compagine sociale nonché per l’accesso a finanziamenti europei e/o nazionali e/o regionali. Importante comunque che ci sia chiarezza, professionalità e serietà nella redazione e nello sviluppo del business plan: “IL FAI DA TE VERAMENTE IN QUESTO CASO NON PREMIA…!”

.

polla. Mangiatela all’aperto, oppure “lasciate ogni speranza o voi che entrate”!!! Come sempre, per dubbi, commenti e quant’altro: www.angiolettochecucina.it Ogni tanto per cambiare un po’ sapori e metodi, si costituiscono delle “joint ventures” temporanee, estive in questo caso, dove si sommano competenze, conoscenze e quant’altro, per arrivare alla realizzazione di piatti nuovi o comunque frutto di esperienze diverse, per cui sicuramente qualcosa di positivo. Se vogliamo fare un parallelo musicale, delle jam sessions culinarie, insomma… È il caso di questo piatto di pesce, la rana pescatrice o coda di rospo, uno dei pesci più buoni che io abbia mai assaggiato e particolarmente gradito in quanto viene utilizzata la parte che non contiene lische o che comunque è più facile da esserne privata. Roberto, ci propone con un piatto la cui ricetta proviene da un amico chef di Milano e che ha collaborato alla realizzazione in quanto le quantità per la cena a cui era destinato erano veramente industriali (credo fossero 40 persone), di mani ne servivano tante, quindi. Quello che mi chiedo in particolare non è tanto il tempo che ci è voluto a pulire il pesce, anche perché spero che abbiano avuto un pescatore esperto e veloce per provvedere all’operazione di diliscamento, ma quello che ci è voluto a preparare tutte le cipolle necessarie (almeno 10…) Ricordate un mia vecchia ricetta in cui parlavo che, nonostante la mia antipatia per la cipolla cruda, una volta mi sono cimentata in una ricetta che richiedeva tantissime cipolle? Ecco: quella volta lì era inverno, ma, nonostante la stagione, mi ero munita di occhialini da piscina per evitare l’inevitabile effetto “commovente” della pulitura delle cipolle. Aveva funzionato benissimo, non una lacrima, anche se, per evitare anche il forte odore, avrei dovuto indossare anche maschera da sub e boccaglio.

Adesso però gli occhialini da piscina e altre attrezzature da mare sono anche a portata di mano, per cui si potrebbe anche sfruttare la praticità per pulire cipolle a raffica… o no??? Ok, meglio usarle per andare a fare una bella nuotata… INGREDIENTI (PER 4 PERSONE) coda di rospo (rana pescatrice) 1,200 kg. pomodori 1 kg. cipolla 1 olio / aceto / sale PREPARAZIONE Pulire e spellare le code di rospo, ungerle con olio, adagiare le code su una griglia, salare e infornare. Cuocere a 200°, dopo circa mezz’ora rigirare, salare e continuare la cottura per altri 15 minuti. Sfornare, tagliare lungo la spina centrale ottenendo 4 filetti, dividerli in piccoli pezzi. Preparare un’ insalata composta da pomodori e cipolla condita con olio, aceto e sale. Disporre i tocchetti di coda di rospo sul piatto di portata, versare sopra l’insalata preparata, far insaporire un paio d’ore prima di servire

ilibrisonoviaggi a cura di Cecilia Di Lorenzo

TUTTO PASSA L’AMORE RESTA Stefania Rossotti, giornalista e autrice del libro Ti parlo da una vita Donne che non hanno creduto al silenzio di chi non c’è più (Mondadori). Dopo aver perso la sua più cara amica-sorella ha cercato di trasformare il dolore terribile in parole. Dopo la morte di Claudia, questo il nome dell’amica di una vita, era impietrita ma le parole le sono uscite di getto, ed è stato così che si sono sciol-

te lacrime e sono riaffiorati ricordi, frasi. Un libro che è un viaggio ai confini della vita ma anche il racconto di nove madri che, dopo la perdita di un figlio, non hanno mai smesso di cercarne la voce. Eccone un estratto: “Ho più di cinquant’anni, l’età dei dolori forti. La mia amica-unica è morta. Malata, mi ha tenuto quattro anni nel come se niente fosse. Mi diceva, le dicevo che in qualche modo se la sarebbe cavata: un polmone in meno, una chemio in più, un sondino nel naso, chissà. Poi è arrivato settembre. (…) Ero già quasi a casa, (…) ho girato la macchina.

.

MUSICA DA “GUSTARE” Els Segadors [Himne Oficial de Catalunya]

(…) Clinica, terzo piano, stanza 316. Mi ha detto: Ti aspettavo. Io non sapevo perché, lei sì: volevo dirti che ho deciso di morire domani.” Ora noi due ci siamo sempre chieste di tutto. Trent’anni di chiacchiere e interrogativi. Stefi come faremo a parlarci? Le ho detto: non so, un modo lo troveremo. Questo libro nasce dalla mia ultima rassicurazione per lei: riusciremo a parlarci. Vedrai. Sono una persona abituata a pensare alla morte, ma non a interrogarla. Una che, nel dolore, non parla neanche con i vivi. Nemmeno con se stessa. Avrei tradito la promessa se non fosse stato per le farfalle.” E qui mi fermo per non svelarvi oltre

.


pagina 20

N. 12 del 2012

NOTIZIESTATE

NUOVA NORMATIVA

È ora obbligatorio il documento individuale per l’espatrio dei minori

D

SICUREZZA IN MARE CONOSCERE I SERVIZI PER ESSERE PIÙ SICURI

Il servizio di GUARDIA MEDICA LA GUARDIA MEDICA Il servizio di Guardia Medica notturna, prefestiva e festiva, di Continuità Assistenziale, si effettua esclusivamente negli orari prestabiliti e di seguito indicati e precisamente il sabato e i prefestivi dalle ore 10.00 fino alle ore 8.00 del giorno successivo al festivo e dalle ore 20.00 alle ore 8.00 dei giorni feriali. È importante ricordare che al di fuori di questi orari gli assistiti, in caso di necessità, devono rivolgersi al proprio medico di famiglia e che la Continuità Assistenziale sostituisce, solo per le urgenze, il medico di famiglia. Le prescrizioni farmaceutiche della Continuità Assistenziale sono limitate ai farmaci prescrivibili che trovano indicazione per una terapia d’urgenza evitando la prescrizione dei farmaci assoggettati a nota limitativa e/o a Piano Terapeutico in quanto sono farmaci non urgenti e programmabili ed in quantità sufficiente a coprire un ciclo di terapia non superiore a tre giorni. Infine non sono ammesse prescrizioni di farmaci o certificazioni per persone diverse da quelle per cui è stato richiesto l’intervento della continuità assistenziale. I compiti della guardia medica sono i seguenti: eseguire prestazioni aggiuntive nell’espletamento dell’intervento richiesto finalizzate a garantire una più immediata adeguatezza dell’assistenza ed un minor ricorso all’intervento specialistico e/o ospedaliero; redigere la certificazione di malattia per i lavoratori turnisti e la certificazione per la riammissione al lavoro e per un periodo massimo di tre giorni. Invece non è compito della guardia medica: trascrivere le prescrizioni effettuata da altri medici; prescrivere analisi, visite specialistiche, cicli di terapia fisica; trascrivere medicinali prescritti dai Reparti

Ospedalieri o Pronto Soccorso al momento della dimissione in quanto i medici stessi del reparto sono tenuti, alla dimissione, a prescrivere direttamente sul ricettario regionale ed ad inviare il cittadino alla farmacia interna ospedaliera. SEDE DI FANO Via Pizzagalli - Tel 0721.882261 SEDE DI MONDAVIO Corso Roma - Tel 0721.9898457 SEDE DI FOSSOMBRONE Via Kennedy - Tel. 0721.721252 SEDE DI CALCINELLI Via Carducci - Tel. 0721.895276

LA GUARDIA MEDICA TURISTICA Il servizio è erogato da un medico in fasce orarie diurne prestabilite ed è rivolto esclusivamente al turista. Al di fuori del periodo in cui è attivo il Servizio di Guardia Medica Turistica, i turisti possono rivolgersi ai Medici di Medicina Generale e ai Pediatri di Libera Scelta secondo quanto previsto dalla normativa contrattuale. Le tariffe applicate sono quelle per i medici di medicina generale: 15 euro (25 per i pediatri) per un visita o altra prestazione ambulatoriale e 25 euro (35 euro per i pediatri) per una visita domiciliare. Negli orari in cui non è attivo il servizio di Guardia Medica Turistica, ci si può rivolgere al Servizio di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) con l’applicazione della stessa tariffa professionale. L’elenco dei medici di Medicina Generale e dei Pedriatri a Libera Scelta è disponibile sul sito www. asurzona3.marche.it SEDE DI FANO via Nolfi, 112-114 dalle 8 alle 12 tel. 0721806403 SEDE DI MAROTTA via Ferrari dalle 15 alle 19 tel 0721.967795

.

L

a Guardia Costiera di Fano ha emesso un’ordinanza che detta nuove regole per la sicurezza in mare. Si tratta di 14 articoli liberamente consultabili sul sito istituzionale della Guardia Costiera, che dettano regole e divieti da osservare per prevenire ogni possibile situazione di pericolo e con l’obiettivo di disciplinare il sicuro svolgimento delle attività in mare nel corso della stagione estiva. Ecco le novità più importanti: - è stata eliminata la fascia di rispetto ampia 50 metri in cui erano vietate sia la balneazione che la navigazione; - è stato ridotto a un metro il limite acque sicure per i bagnanti non esperti al nuoto; - è stata eliminata la possibilità di un assistente ai bagnanti ogni 300 metri poiché dev’essere presente un addetto al servizio di salvamento ogni 150 metri; - ad integrazione di tutte le dotazioni prescritte per il servizio di salvamento, è stato istituito l’obbligo di munirsi di un cavo di salvataggio galleggiante con cintura o bretelle di 300 metri, che prima era facoltativo. Le disposizioni contenute nell’Ordinanza di Sicurezza Balneare sono valide per tutto il territorio di competenza del Circondario Marittimo di Fano ed interessano dunque le spiagge dei Comuni di Fano e Mondolfo. Il Comandante della Capitaneria di Fano Montefusco raccomanda a tutti come al solito il buon senso e tanta prudenza per una stagione balneare all’insegna del sano divertimento. Importante infine ricordare che, per le emergenze in mare è attivo 24 ore su 24 ore il numero blu 1530

.

a martedì 26 giugno, i minori che si recano all’estero dovranno essere dotati di documento di viaggio individuale. Questa data, infatti, costituisce il termine ultimo per l’applicazione della disposizione del regolamento CE (n. 2252/2004), che prevede che i passaporti e i documenti di viaggio siano rilasciati come documenti individuali. Inoltre, per assicurare particolari forme di garanzia nei confronti dei minori che intendono espatriare, l’assenso all’espatrio deve essere manifestato da entrambi i genitori anche in presenza di figli minori naturali conviventi con un solo genitore o di figli legittimi affidati a uno solo dei genitori separati. Pertanto, in sede di rilascio del PASSAPORTO: dal 26 giugno, i minori che si recano all’estero non possono più essere iscritti nel passaporto dei genitori, bensì dovranno essere dotati di passaporto individuale (da richiedere, come sempre, in Questura); l’assenso all’espatrio del minore (da rendere su modello predisposto, reperibile sia in Questura che negli uffici comunali), deve essere sottoscritto dai genitori, allegando fotocopia del documento di identità degli stessi; tale assenso deve esse-

re reso da entrambi i genitori, anche quando si tratti di figli legittimi affidati a uno solo dei genitori separati o di figli naturali conviventi con un solo genitore. In luogo dell’assenso mancante il genitore può rivolgersi al Giudice Tutelare presso il Tribunale. In merito alla CARTA DI IDENTITA‘ valida per l’espatrio si ricorda che la carta di identità valida per l’espatrio viene rilasciata a tutti i cittadini italiani, anche minorenni, dall’ufficio anagrafe del Comune di residenza. Il documento ha validità diversa a seconda della fascia di età: validità 3 anni se rilasciata a minori di anni 3; validità 5 anni se rilasciata a minori di età superiore ai 3 anni. I documenti di identità sono rilasciati o rinnovati con validità fino alla data, corrispondente al giorno e mese di nascita del titolare, immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo. In sede di richiesta del documento valido per l’espatrio gli esercenti la potestà genitoriale manifestano l’assenso sottoscrivendo il relativo modello; per l’assenso si applicano le stesse disposizioni relative al passaporto

.

PROMOSSA DA ADRIABUS

Una tessera estiva di libera circolazione sui mezzi pubblici per gli over 65

Q

uasi un viaggiatore su tre è un over 65 ed è proprio a questa categoria che Adriabus si rivolge, con un’iniziativa speciale: una tessera esclusiva di libera circolazione valida per 3 mesi (dal 14 giugno al 11 settembre 2012) al prezzo di 50 euro. L’idea di Adriabus è, dunque, di fidelizzare gli over 65 per tutta l’estate, offrendo loro l’opportunità di viaggiare su tutte le linee sia urbane che extraurbane gestite da Adriabus con una sola tessera e ad un prezzo assolutamente vantaggioso. Viene così garantito il ‘diritto a muoversi’ degli anziani dando loro la possibilità di spostarsi liberamente senza dover pensare ogni volta al biglietto e alla sua validità oraria. “Le Marche sono coordinatrici di ‘Italia longeva’ – ha aggiunto Massimo Benedetti, Direttore Generale di Adriabus – e ci piace dare,

contemporaneamente all’avvio del progetto nazionale, il nostro contributo di azienda di trasporto perché la qualità della vita degli anziani possa migliorare anche attraverso la loro mobilità: semplificandola e rendendola vantaggiosa anche dal punto di vista economico in special modo per coloro che si muovono su lunghe tratte, dall’entroterra verso il mare e viceversa”

.


pagina 21

N. 12 del 2012

Ristoranti, pizzerie, agriturismi e luoghi del gusto dove trascorrere un buon “momento gastronomico”. Conserva questa pagina e scopri il piacere di provare le tante e diverse proposte del territorio... buona estate!

CENTRO RURALE DI DEGUSTAZIONE

AGRITURISMO

LA LOCANDA DEL GELSO CARTOCETO Via Morola, 12 Tel. 0721.877020 www.lalocandadelgelso.it

N

el nostro accogliente casale, immerso nella campagna cartocetana, vi aspettiamo nel giardino degli ulivi, all’aperto, con piatti estivi

.

AL MANDORLO AL CANADA

MOMBAROCCIO Località La Coppa Via Ciro Pavisa, 10 Tel. 0721.471276 - 347.3751000 www.ristorantelacoppa.it

SERRUNGARINA Via Tomba, 57 Tel. 0721.891480 - 338.1228053 www.almandorlo.it

di famiglia e appuntamenti con la tradizione. Gabriella e Giacomo vi regaleranno “attimi” di piacere tra un piatto rivisitato e un buon bicchiere di vino, in un ambiente semplice e famigliare

.

LA COSTA

CARTOCETO Via Bottaccio, 4 Tel. 0721.898144 www.ristoranteagliolivi.it

CARTOCETO Via Pieve, 69 Tel. 0721.877202 Cell. 347.8946492

I

Cuochi si nasce!

.

RISTORANTE PIZZERIA MONTEFELCINO Via Monte Sterpeti, 16 Tel. 0721.725597

R

istorante a conduzione famigliare situato in una bellissima zona panoramica. Sale per banchetti, cerimonie e cene di lavoro. Aperto a pranzo e cena. Specialità di carne, pesce e tartufo

.

Primi piatti fatti in casa, venite a provare i cappelletti “più buoni del mondo”, carne alla brace e altre specialità, pizza cotta in forno a legna. Novità: tutti i venerdì fagioli con pane casereccio a soli 7 euro

.

LA TANA DEGLI AMICI LUCREZIA Via Agnelli - Tel. 0721.899225 (Rotonda nei pressi dall’uscita “Lucrezia” della superstrada)

Nuovissimo ristorante che pro-

pone piatti della tradizione marchigiana in chiave sia di terra che di mare. Pizzeria con forno a legna. Ambiente rustico ma al contempo elegante e cucina che promette bene

.

in fattoria). Primi fatti a mano, grigliate miste e pizze al piatto. La sala è adatta per cerimonie e matrimoni. Grazie all’ampio giardino si organizzano ricchi buffet per feste e battesimi

.

con la mega pizza ...e non solo! Sabato e domenica allietano le vostre papille gustative con tanti deliziosi piatti di pesce. Speciale compleanno: pizza + bibita + patatine 10 euro

.

AGRITURISMO

RISTORANTE

RISTORANTE PIZZERIA

LA LOCANDA

LUCREZIA DI CARTOCETO Via N. Sauro, 7 (100 mt. prima dello stadio) Tel. 0721.897443 FB AlCanada ristopizza

CASA OLIVA

MAR Y SIERRA

BARGNI DI SERRUNGARINA Via Castello, 19 Tel./Fax 0721.891500 www.casaoliva.it

STACCIOLA DI S. COSTANZO Strada delle Grazie, 22 Tel. 0721.930515

istorante ideale per trascorrere Casa Oliva è un Albergo, RistoLuogo ideale per piccole cerimo- R giornate in famiglia (visita guidata Cristina e Monica vi accolgono rante e Centro Benessere situato in nie, incontri, cene aziendali, pranzi

AGLI OLIVI

l ristorante pizzeria, gestito dalla famiglia Eusepi. La cucina è marchigiana e la specialità del ristorante sono gli gnocchi ripieni. L’ottima pizza rappresenta una valida alternativa alla cucina tradizionale. Nelle serate estive è possibile cenara nella terrazza con splendida vista sulle colline

PIZZERIA

RISTORANTE

LA COPPA

RISTORANTE PIZZERIA

RISTORANTE PIZZERIA

RISTORANTE PIZZERIA

RISTORANTE PIZZERIA

OASY SANT’ANNA

CASAL SAN SERGIO

FOSSOMBRONE Via del Furlo, 38 (Località Sant’Anna) Tel. 0721.726126

FOSSOMBRONE via Montalto Tarugo s.n. Tel. 0721.727413 www.casalsansergio.it

Situato nel Parco naturale del

Furlo, propone piatti tipici regionali a base di tartufo, funghi freschi cacciagione e pasta rigorosamente fatta a mano. Il fine settimana è aperto anche a pranzo

.

RISTORANTE PIZZERIA

Luogo accogliente ed originale,

con bellissime travi e pareti in pietra a vista. Piatti tipici dell’entroterra pesarese ed urbinate fanno dell’agriturismo luogo di feste, cerimonie, rinfreschi ed eventi o semplicemente serate in compagnia

LA CANTINAZA DA LUISA SERRUNGARINA Via Roma, 8 Tel. 0721.896120

Specialità di carne alla brace e Da pizza cotta in forno a legna. Nei mesi estivi balli latino americani e musica dal vivo

.

.

Luisa propone la cucina semplice della tradizione marchigiana in una atmosfera intima ed elegante con possibilità di soggiornare nella nuova countryhouse “Casa di Mi”

.

vita alla nuova pizzeria Mar y Sierra. Lavorazione artigianale con il metodo “Biga” (con lievitazione naturale di 24 ore). Le pizze sono accompagnate con una scelta di 17 birre artigianali italiane ed estere. Il Tutto servito davanti ad un panorama che non teme il confronto con le migliori cartoline illustrate

.

RISTORANTE PIZZERIA

OSTERIA

MANCINELLI

SEGNALADR

FOSSOMBRONE Piazza Petrucci, 5 Tel. 0721.715981 www.albergomancinelli.it

BARCHI Via Roma, 44 - Tel. 0721.97444 Cell. 328.9741579 - 328.0330408 www.segnaladr.it

Il ristorante offre cucina tipica Al segnaladr i piatti e sapori di marchigiana, piatti al tartufo tutto l’anno, varietà di carni alla brace, pizza cotta nel forno a legna. Pasta rigorosamente fatta in casa e dolci di produzione propria

.

un tempo: antipasti umbri e marchigiani, primi piatti di pasta fatti in casa, zuppe e secondi della tradizione contadina (trippa coradella d’agnello, arrosto al coccio) carni alla brace, rane e tanto altro. Il tutto con una vista mozzafiato dalla terrazza

.

.

RISTORANTE

MONTEMAGGIORE AL M. Via San Liberio, 48 Tel. 0721.895904 www.ristorantelacantinaza.com

un bellissimo e panoramico Borgo Medievale. Per tutta l’Estate è possibile cenare sulla terrazza all’aperto con specialità di cucina tipica Locale

La passione per la pizza ha dato

RISTORANTE PIZZERIA

RISTORANTE

LA TAGLIATA

AL BALÌ

SERRUNGARINA Via Mombaroccese, 19/a (lungo la strada che da Cartoceto porta a Mombaroccio) Tel. 0721.893009 - 898301

SALTARA Via San Martino, 10 Tel. 0721.891781 Cell. 338.1958731

La Tagliata è immerso nel verde

er domenica 6 novembre menù fisso a 20 euro escluse bevande con: polentina con formaggio di fossa e olio d.o.p. di Cartoceto, pappardelle con fagioli, pasticciata con verdura cotta, salsiccia e olive alla cartocetana, mousse di cachi, caffè

della campagna tra Cartoceto a Mombaroccio. Il menù offre primi piatti e dolci rigorosamente fatti in casa, carni e tagliata alla brace ed infine la specialità: l’oca in porchetta! Di sera è anche pizzeria

.

P

.


pagina 22

N. 12 del 2012

Non è un Paese per vecchi ma è un Paese di vecchi di Alfredo Fogliardi e Fabio Izzicupo

È

sicuramente uno degli argomenti più dibattuti ad oggi: quello delle risorse economiche dello stato ed in particolare, di quelle sanitarie. I dati statistici ci informano del costante aumento del processo di invecchiamento della popolazione, ci fanno notare come i principali fruitori dei servizi sanitari siano gli anziani. Ciò è dovuto all’importante miglioramento delle condizioni di vita ed all’ausilio di più efficaci supporti tecnologici. Questo dato di fatto ha comportato notevoli modifiche nella vita delle persone anche da un punto di vista esistenziale. Infatti, se da un lato è presente un aumento della spettanza di vita dall’altro c’è il rischio o per meglio dire una quasi certezza che questa vita “in più” è caratterizzata per ampia parte anche da dipendenza, sofferenza, dolore, ecc. La nostra società in che modo elabora e risponde a queste modifiche? Da molti anni si andato diffondendo un modello di pensiero più o meno esplicito definito ageismo. Questo termine sta ad individuare una cultura che individua nell’anziano malato con un alto indice di dipendenza fisica o psicologica, pensiamo alle demenze, come un problema, un fatto da nascondere, talvolta una piaga. L’anziano va bene fino a quando aiuta i figli, accudisce i nipoti, consuma beni e servizi. Riprendendo a tal proposito le parole del professore emerito di Geriatria dell’Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti, Giuseppe possiamo dire che: “sono questi gli anziani emblematici di un modello vincente, cui si rivolgono le proposte della medicina dell’eterna giovinezza. La televisione abbonda di vecchietti arzilli che vanno in crociera, che saltano le staccionate, che danno luminosità al viso con creme costosissime

a base di coenzimi vari, cellule staminali, anti-ossidanti ed altre diavolerie scientifiche. Ciarlatani da strapazzo, che propagandano magiche pozioni, impazzano sui giornali e sulle televisioni, il sistema immunitario viene lusingato dalla papaia fermentata e dalle pillole al vino rosso,Viagra e Cialis risvegliano sopiti desideri, i centri benessere e le palestre di fitness fanno affari d’oro. Una pubblicità martellante dice ai vecchi:“State attenti! Dovete mantenervi in forma per aver diritto ad esistere!!” E naturalmente fa intendere: “Guai ad ammalarvi!! Dopo, è meglio che vi togliate di torno”. Queste parole dette da qualcuno che ha curato per tutta la vita persone anziane ci fanno riflettere sul dibattito relativo alle risorse necessarie alla cura di queste persone. Probabilmente è necessario trovare un equilibrio diverso e sostenibile tra il curare ed il guarire che nel caso delle malattie cronico-degenerative, purtroppo non è realizzabile anche a fronte di investimenti economici enormi. La riconoscenza ed il buon senso sono probabilmente i fari che possono guidarci in questo percorso avendo ben presente che oltre ad aver avuto dei nonni e dei genitori anziani un giorno forse lo diventeremo anche noi anziani

.

FARMACIE DI TURNO

ORARIO FESTIVO S. MESSE FOSSOMBRONE

FANO

Fossombrone

S. Cristoforo 8.00 - 10.00 - 11.30 - 17.30 Cattedrale Sabato prefestiva 18.00 Domenica 8.30 - 11.00 - 17.30 S. Paterniano Sabato prefestiva 18.30 Domenica 8.00 - 11.30 - 18.00 S. Maria Nuova Sabato prefestiva 19.00 Domenica 6.30 - 9.30 - 19.00 S. Tommaso 10.30 Cimitero Urbano 9.00 - 10.30 Gran Madre di Dio 7.00 - 8.30 - 11.00 - 17.00 S. Giuseppe al Porto Sabato prefestiva 17.00 Domenica 7.30 - 9.30 - 11.00 - 17.00 S. Marco (Sassonia) Sabato prefestiva 19.00 Domenica 8.30 - 11.15 S. Marco (via Nolfi) 10.00 S. Paolo in Vallato Sant’Ippolito 8.00 - 11.15 - 16.30 Sabato prefestiva 18.00 Pian di Rose Domenica 8.30 - 10.30 - 18.30 Sabato prefestiva 19.00 S. Giovanni Bosco Domenica 8.30 - 11.00 - 16.00 Domenica 7.30 - 9.30 Sorbolongo 11.15 S. Teresa 9.00 Reforzate 9.45 Ospedale S. Croce 6.30 Sterpeti S. Pio X 8.30 - 11.00 - 17.30 Sabato pref. 17.00 - Dom. 11.00 S. Famiglia (Fano 2) Montefelcino 11.00 Sabato prefestiva 19.00 Montemontanaro 9.30 Domenica 8.00 - 11.00 - 17.30 San Severo 20.30 Ponte Metauro Domenica 7.30 - 11.00 - 18.30 BASSA VALMETAURO S. Maria Goretti (S. Orso) Sabato prefestiva 19.00 Domenica 8.30 - 11.00 - 18.00 Calcinelli Sabato (Postavecchia) 20.30 Chiesa dei Tre Ponti 10.00 Domenica 8.45 - 10 - 11.15 - 18 Sacro Cuore (Centinarola) Saltara 8.00 - 11.15 Sabato prefestiva 18.00 Domenica 8.00 - 11.00 Villanova Sabato prefestiva 20.30 S. Maria (Rosciano) Domenica ore 10.00 Domenica 9.00 - 11.00 - 17.00 Montemaggiore Eremo di Monte Giove 10.00 8.30 - 11.15 Convento Benedettine S. Liberio 16.00 (Rosciano) 8.30 - 9.30 (alterna) Cartoceto S. Biagio (Cuccurano) Chiesa parrocchiale 8.00 - 10.45 - 18.00 Sabato prefestiva 18.00 Convento S. Maria 10.00 Domenica 9.00 - 11.00 Pieve (cimitero) 9.00 S. Sebastiano (Bellocchi) Ripalta 9.30 Sabato prefestiva 19.00 Domenica 8.30 - 11.00 - 17.00 Lucrezia S. Cesareo (Carrara) Sabato prefestiva 18.00 Sabato prefestiva 20.00 Domenica 8.30 - 11.00 - 18.00 Domenica 9.00 - 11.00 Serrungarina Duomo Sabato prefestiva 18.00 Domenica 8.00 - 11.00 S. Agostino Domenica 18.00 S. Maria Ausiliatrice Sabato prefestiva 17.30 Domenica 8.30 - 11.00 S. Antonio Abate al Borgo Domenica 9.30 Cappuccini Sabato prefestiva 16.00 Domenica 10.30 - 16.00 Ospedale (lun - mer - ven) ore 17.00 Montecelso 10.00 Montalto 9.30 Tarugo 10.00 Bellaguardia 10.00 S. Gervasio 9.00 S. Anna 11.00 S. Martino dei Muri 11.00 S. Martino del Piano (solo giov.) 16.00 Isola di Fano 11.15 - 17.00 S. Maria della Valle 9.30 Ghilardino 10.00

Sabato prefestiva 17.00 Domenica 10.30

Santuario Beato Sante Sabato prefestiva 17.00 - 19.00 Domenica 7.30 - 9.00 - 11.00 16.00 - 17.00 - 18.00 - 19.00

Tavernelle Sabato prefestiva 20.00 Domenica 9.00 - 11.30

Dove trovi il Giornale del Metauro FANO Edicola Stazione FS - Edicola Iacchini, Via Roma 118 - Edicola Biagioli, Via

Metauro, 17-A - Edicola AF News di Seri&Tonucci, Piazza Amiani - Edicola BOF Bruna, Via L.B. Alberti 78 (Quartiere Vallato) - CESAROTTI tabaccheria edicola, via Canale Albani BELLOCCHI Edicola cartoleria Via XXVI strada (vicino scuola) LUCREZIA Scarabocchio Edicola-cartoleria, Circonv. Kennedy, 45 Punto e virgola Edicola-cartoleria, Viale della Repubblica, 39 CARTOCETO Alimentari Mosciatti Via Peschiera, 33 SALTARA Tabacchi Strenga Corso Matteotti, 47 CALCINELLI Merlino Edicola-cartoleria, Via Flaminia Tabaccheria Di Paoli Via Flaminia, 121 MONTEMAGGIORE Barone Bar/edicola, Via Roma VILLANOVA Smoke Net Via Ponte Metauro, 38 L’abcdario di Pinocchio Via De Gasperi, 3 TAVERNELLE Supermercato Sial Via dei Pioppi, 10 Stazione IP Edicola, Via Flaminia Tabacchi Nobili Via Flaminia, 112 PIAGGE Edi Betty Edicola, Via Roma MONTEFELCINO Edicola “Da Roberta” Via Borgo CUCCURANO Delbene Matteo Edicola, via Buratelli FOSSOMBRONE Ferri Vilma Edicola, Piazza Dante Il rifugio di Pinocchio Edicola-cartoleria, Via Pergamino, 42 Astor bar Via Kennedy, 36 Il Papiro Edicola-cartoleria, Viale Oberdan, S. IPPOLITO Tabaccheria Rosatelli Cristian Via Raffaello, 58 ALIMENTARI BONDI Via Riva Tarugo SORBOLONGO Bar Tabacchi Silvio

GERENZA

Dalle 8.45 del 16 giugno alle 8.45 del 23 giugno EMANUELLI (Corso Garibaldi, 66) Dalle 8.45 del 23 giugno alle 8.45 del 30 giugno DEL CORSO (Corso Garibaldi, 10) Dalle 8.45 del 30 giugno alle 8.45 del 6 luglio EMANUELLI (Corso Garibaldi, 66)

Bassa Val Metauro giugno / luglio

20 mercoledì 21 giovedì 22 venerdì 23 sabato 24 domenica 25 lunedì 26 martedì 27 mercoledì 28 giovedì 29 venerdì 30 sabato 1 domenica 2 lunedì 3 martedì 4 mercoledì 5 giovedì

Fano giugno / luglio

20 mercoledì 21 giovedì 22 venerdì 23 sabato 24 domenica 25 lunedì 26 martedì 27 mercoledì 28 giovedì 29 venerdì 30 sabato 1 domenica 2 lunedì 3 martedì 4 mercoledì 5 giovedì

Stampa Rotopress - Loreto (AN) Editore Conte Camillo - Lucrezia

ERCOLANI Via Togliatti 3 S. ORSO via S. Eusebio, 12 RINALDI via Negusanti 9 PIERINI via Gabrielli 13 BECILLI via S. Lazzaro 14 VANNUCCI via Cavour 2 CENTRALE C.so Matteotti 143 S. ELENA via Alighieri 59 GIMARRA viale Romagna 133 PORTO via I Maggio 2 GAMBA Piazza Unità d’Italia ERCOLANI Via Togliatti 3 S. ORSO via S. Eusebio, 12 RINALDI via Negusanti 9 PIERINI via Gabrielli 13 BECILLI via S. Lazzaro 14

NUMERI UTILI EMERGENZA Carabinieri 112 / Polizia 113 Vigili del Fuoco 115 Guardia di Finanza 117 Guardia costiera 1530 Emergenza sanitaria 118 Antiviolenza sulle donne 1522 Emergenza infanzia (Tel. azzurro) 114 POLIZIA MUNICIPALE Cartoceto 0721 897022 Fano 800 094141 Fossombrone 0721 723212 Montefelcino 0721 743042 Montemaggiore 0721 895312 Piagge, Orciano, Barchi, e San Giorgio 0721 977580 Saltara 0721 891133 Sant’Ippolito 0721 746287 Serrungarina 0721 896121 Il prossimo numero esce il

Quindicinale di informazione locale Anno 4 - n. 12 / 20 giugno 2012

Direttore responsabile Cecilia Di Lorenzo Redazione Alessandro Marconi Sandra Di Orazio Claudio Vagnini

LUCREZIA TAVERNELLE CALCINELLI PONTE DEGLI ALBERI SALTARA CUCCURANO VILLANOVA CARTOCETO LUCREZIA TAVERNELLE CALCINELLI PONTE DEGLI ALBERI SALTARA CUCCURANO VILLANOVA CARTOCETO

Hanno collaborato: Alberto Berardi Fabio Izzicupo Alfredo Fogliardi Sandro Candelora Giuditta Giardini Franco Marini Paolo Olivieri

Chiuso in redazione il 19 giugno 2012

Redazione e amministrazione

Abbonamento annuale

via dell’Artigianato 2/2 61030 Lucrezia (PU) Tel. 0721 877272 Fax 0721 876671

Per ricevere il giornale cartaceo a casa: un anno (26 numeri) > 30 euro Per ricevere il giornale digitale (formato pdf): un anno (26 numeri) > 25 euro c/c postale n. 98726284 intestato a Contecamillo Scarl causale: “Abbonamento il Metauro”

E-mail: redazione@ilmetauro.it Pubblicità Tel. 0721 877272

Segui il giornale del Metauro sul web www.ilmetauro.it

Reg. Tribunale di Pesaro n. 561 del 26/05/2009

IN COPERTINA La soprintendente Maria Rosaria Valazzi

4

LUGLIO

il giornale del metauro

http://twitter.com/ilmetauro


AGENDA MONTEFELCINO SOUND FESTIVAL Ponte degli Alberi - Zona artigianale Dal 21 al 24 giugno Musica, spettacoli, attrazioni, gare sportive, artigianato, agricolura e gastronomia. Info: www.montefelcinosoundfestival.it

INFIORATA DI SAN GIOVANNI Cantiano - Centro storico Domenica 24 giugno Info: www.comumecantiano.eu

40° ANNIVERSARIO AVIS CARTOCETO Lucrezia e Cartoceto Domenica 24 giugno Vedi programma a pag. 14

Per segnalare un evento inviare una mail a: redazione@ilmetauro.it

BALISCOPIO Saltara - Museo del Balì dalle h. 18.30 Giovedì 28 giugno Gioco di esplorazione Info: www.museodelbali.it

ECO-FATTO Spettacolo teatrale Marotta di Mondolfo Piazza Kennedy - h. 21 Giovedì 28 giugno Spettacolo semiserio di educazione ambientale dell’Associazione Eco-fatto con la partecipazione degli “Ultimo binario”

CONCERTO SOTTO LE STELLE Rino Gaetano Band

Fano - Pala J (Marina dei Cesari) Dal 22 al 24 giugno Il nuovo musical di Simona Paterniani, nato dell’esperienza compiuta a New York dai ragazzi dell’Associazione Capogiro. Posto unico Euro 13 Info: www.capogiro.org

URBINO MERCATO ANTIQUARIO Urbino - Centro storico h 8.30-19 Domenica 1 luglio Info: www.urbinoculturaturismo.it

Urbino - Centro storico h 8.30-19 Domenica 1 luglio Partenza e arrivo a Urbino. È “la maratona ciclistica degli appennini marchigiani”. 200 km per un dislivello di 4.599 metri. Info: www.straducale.it

SAGRA DELLA LUMACA 50a edizione Pianello di Cagli dalle h 16 Domenica 24 giugno Stand gastronomici della Pro Loco e della Comunità Montana Catria e Nerone, aperti pranzo e cena. Alle ore 10 GUINNES WORLD RECORD “The largest polenta in the world” (La polenta più grande del mondo) Info: www.prolocopianello.it

NOTTURNO Da Mozart a Dixie Gillespie FOSSOMBRONE Chiesa di S. Filippo - h 21.15 Venerdì 22 giugno Concerto con l’Orchestra filarmonica Marchigiana, direttore Mirco Barani, flauto: Matteo Sampaolo Info: www.filarmonicamarchigiana.com

Bellocchi - Torrette Cuccurano - S. Orso Dal 25 giugno al 10 luglio Un modo nuovo per raccontare le fiabe, inventandole al momento con l’aiuto della fantasia dei bambini. I “contafiabe” della Banda del Libro animeranno i racconti con oggetti, abiti, trucchi, suoni e musiche. Info: www.comune.fano.ps.it

Fermignano - Piazza don Minzoni Venerdì 29 giugno

ACQUALAGNA ROCK FEST Acqualagna Campeggio “Le querce” 29 - 30 giugno Info: www.acqualagnarockfest.com

Ponte degli Alberi - Sterpeti Via E. Fermi Sabato 23 giugno Info: www.montefelcinosoundfestival.it

RASSEGNA DI CANTO CORALE X edizione Orciano - Chiesa S. Maria Novella h 21.15 Sabato 23 giugno

FESTA DEL BIANCHELLO Montemaggiore - Loc. San Liberio dalle h 16 Domenica 24 giugno Degustazione gratuita di vini, stand gastronomici con porchetta, musica Info: 333.4785340

PIAZZA GRANDE Tributo a Lucio Dalla

CASADEI SOCIAL CLUB

Convegno TARTUFICOLTURA, OPPORTUNITÀ DI SVILUPPO PER LE AREE INTERNE

A SPASSO NEL CASTELLO Montemaggiore - Centro storico dalle h 19.30 Sabato 7 luglio Suggestivo incontro con l’enogastronomia, la storia e la cultura www.prolocomontemaggiorepu.it

LA BANDA DEL LIBRO

48 MOSTRA INTERNAZIONALE DEL NUOVO CINEMA Pesaro - Teatro Sperimentale e Piazza del Popolo, orari vari. Dal 25 giugno al 2 luglio L’edizione 2012 propone un ritratto dell’Italia contemporanea. Gli anni più recenti saranno letti attraverso una completa retrospettiva dell’opera di Nanni Moretti a cui è dedicato il 26° evento speciale, oltre ad una ricca scelta di documentari. Info: www.pesarofilmfest.it

Saltara - Museo del Balì dalle h. 18.30 Sabato 30 giugno Info: www.museodelbali.it

Mostra sul tema della città ideale partendo dal dipinto urbinate, uno dei più affascinanti enigmi del Rinascimento italiano. Orari: da martedi a domenica 8.30-19.15 / Lunedì 8.30-14 Info: www.mostracittaideale.it

FANO Galleria Carifano (Via Arco d’Augusto) Dal 22 giugno al 30 settembre

L’eclettica attività creativa di Bucci attraverso una selezione di dipinti, album e documenti d’archivio inediti, affiancati alle opere di altri protagonisti del Novecento che di Bucci furono amici e compagni di strada Orari: da martedì a domenica 18.30 – 22.30 chiuso il lunedì INGRESSO LIBERO

COPPA FORUM SEMPRONII Trofeo Internazionale di Minibasket Fossombrone Dal 7 al 14 luglio www.coppaforumsempronii.it

Arte e Scienza nella luce SALTARA - Museo del Balì Dal 24 giugno al 25 agosto www.museodelbali.it

18

opere con il tema comune della luce. Mostra organizzata da Vincenzo Cignarale e a cura di Paolo del Signore.

Fano - Loc. Tombaccia 29 - 30 giugno e 1° luglio Musica, enogastronomia, sport, corsa delle oche, sfilata di moda ...e tanto fritto!

DRONI E REALTÀ AUMENTATA

URBINO - Palazzo Ducale Dal 6 aprile all’8 luglio

Fano - Piazza XX settembre Sabato 7 luglio Concerto organizzato in collaborazione con la Fondazione Dalla

FESTA DEL FRITTO a

La Città Ideale

l’utopia del Rinascimento a Urbino tra Piero e Raffaello

ANSELMO BUCCI E GLI AMICI DEL NOVECENTO Martini, Oppi, Sironi, Wildt

FESTA DELLO STUDENTE Urbino - Fortezza Albornoz Dal 28 al 30 giugno 28 giugno: Boom Da Bash 29 giugno: Risonanze Fol 30 giugno: MANNARINO Le prime due serate sono ad ingresso libero mentre per il concerto di Alessandro Mannarino prevendita biglietti su www.ciaotickets.com

Mostre

Montemaggiore - Centro storico Sabato 30 giugno www.prolocomontemaggiorepu.it

STRADUCALE

MUSICAL “SHREK L’ORCO BUONO”

pagina 23

N. 12 del 2012

La Madonna della Neve VILLE E CASTELLA Luoghi vari Fino all’8 luglio Conferenze, convegni, musica, spettacoli. Programma completo su www. villecastella.it.it

URBANIA - Palazzo Ducale Fino al al 31 ottobre

Mostra realizzata sul dipinto di Federico Barocci nel IV centenario della sua morte. Orari: da martedi a domenica 10-12.30 / 15-18. Info: 0722.309222


pagina 24

N. 12 del 2012

Il Metauro n. 12 2012  

Quindicinale di notizie della Valle del Metauro, regione Marche - Italia

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you