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Fano

Cartoceto

Il Lisippo conteso a suon di sentenze

Montemaggiore

Gli studenti investono in conoscenza digitale PAGINA 6

Quindicinale di informazione locale

Il progetto della associazione Vivere Sereni PAGINA 8

N U M ERO

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N. 9 del 2012

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Anno 4 maggio 2012 COPIA GRATUITA PAGINA 11

Poste Italiane Spedizione in abbonamento postale -70% Commerciale Business - Pesaro 91/2009

www.ilmetauro.it

Redazione: via dell’Artigianato 2/2 - 61030 Lucrezia di Cartoceto (PU) • Tel. 0721.877272 • Fax 0721.876671 • E-mail: redazione@ilmetauro.it

EDITORIALE

9 maggio non un giorno qualunque

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di Alessandro Marconi

’è bisogno di guardare avanti, di elaborare modelli positivi e la data del 9 maggio ci offre due buone occasioni. Il 9 maggio si celebra la Festa dell’Europa perché proprio quel giorno di 62 anni fa il ministro degli esteri francese Robert Schuman lanciava a Parigi l’idea di creare un’Europa organizzata ed unita perché proprio in quel periodo, a distanza di pochi anni dalla fine della seconda guerra mondiale, aleggiava lo spettro di un terzo conflitto mondiale. Oggi, parte di quel processo è stato compiuto: sono lontani i ricordi delle frontiere che limitavano gli spostamenti delle persone ed è stato epocale l’abbandono delle singole monete nazionali per aderire all’Euro. La crisi internazionale ha richiamato tutti sull’urgenza di unire politicamente l’Europa: la moneta unica non basta, occorrono politiche comuni e soprattutto occorre sentirsi veramente cittadini europei nel senso profondo del termine. Il 9 maggio di 34 anni fa, invece, in un paese all’estremità sud dell’Europa, a Cinisi, in Sicilia, il corpo di Peppino Impastato, giovane trentenne che ha fatto della lotta alla mafia e all’illegalità la sua bandiera, viene fatto esplodere con una carica di tritolo sulla ferrovia Trapani-Palermo dopo essere stato barbaramente assassinato. All’inizio si parlò di suicidio, molti anni dopo si individuarono i mandanti. Una vita di impegno nella società e nella politica alla ricerca di una società migliore. La stessa data, due momenti diversi, lontani geograficamente ma con un filo conduttore comune: la speranza in un mondo migliore. Una speranza che, oggi più che mai, deve diventare stimolo per una rinascita delle coscienze e delle istituzioni che ci governano

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NAPOLITANO A PESARO

“Occorre impegnarsi

perchè dove si è creato del marcio venga estirpato


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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA A PESARO

«La politica serve ma il marcio deve essere estirpato»

Chiude l’ultima stalla di Fano dopo 70 anni di attività La crisi si “mangia” anche l’ultima stalla di allevamento di bovini di razza marchigiana selezionata, che chiude i battenti dopo quasi 70 anni. Si tratta dell’azienda Pucci, in località Falcineto, che ha deciso di interrompere l’attività di allevamento di circa 140 capi che garantivano carne certificata a tanti consumatori locali. La causa: l’inadeguatezza dei prezzi di valore del bestiame

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di Alessandro Marconi

«Rifiutare i partiti in quanto tali dove mai può portare? Nulla ha potuto e può sostituire il ruolo dei partiti nel rapporto con le istituzioni democratiche»

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Turismo a Urbino: buoni i dati del ponte del Primo Maggio Continua la tendenza positiva del turismo. Nel periodo che va da sabato 28 aprile a martedì 1° maggio Urbino ha avuto un nuovo record di visitatori. In totale gli ingressi a Palazzo Ducale sono stati 8.662. Nella sola giornata del 1° maggio il totale dei visitatori è stato di 2. 256 unità, mentre nel 2011 erano stati 682 (+ 230%)

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Le meraviglie delle Marche in mostra a Roma

PESARO

n bellissimo cielo azzurro ed una piazza del Popolo colorata da tante bandiere tricolore hanno accolto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione dei festeggiamenti del 25 aprile, 67° anniversario della liberazione dell’Italia dall’occupazione nazi-fascista. Due temi sono stati il filo conduttore dei vari interventi. Il primo è quello della memoria: non possiamo costruire un futuro se non sappiamo chi siamo, quali sono gli ideali per cui tanti italiani hanno deciso di sacrificare loro vita. In questo senso i valori della resistenza sono oggi, più che mai, validi per ritrovare quello slancio e quell’unità necessari ad uscire da questa profonda crisi che non è solamente economica ma soprattutto etica e valoriale. Napolitano, nel suo discorso, ha ribadito il valore dei partiti ed il rischio che la situazione di “scadimento generale” attuale possa portare ad atteggiamenti populisti e demagogici. Il messaggio del Capo dello stato è stato chiaro: dentro la politica c’è del marcio che deve essere estirpato, ma questo non significa che la politica debba essere mandata in discarica. La politica con la “P maiuscola”,

NOTIZIE BREVI

È stata inaugurata a San Pietro nel prestigioso Braccio di Carlo Magno una mostra che riunisce i capolavori dell’arte presenti nei musei delle Marche. L’importante esposizione racconta cinque secoli d’arte in terra marchigiana attraverso i dipinti di nomi illustri come Lorenzo Lotto, Crivelli, Tiziano, Guido Reni e altri meno conosciuti ma egualmente importanti come Simone Cantarini e il Sassoferrato

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Il sound “Ruspante” e pieno di valori dei Pollyrock quella da ricostruire, significa impegno, un impegno che richiede partecipazione da parte di tutti. Il Presidente nel suo discorso ha più volte sollecitato le riforme politiche che, con suo rammarico, non si sono realizzate nelle due ultime legislature. Oggi ci sono le condizioni per fare una nuova legge elettorale che permetta ai cittadini di eleggere i loro rappresentanti e non farli nominare dai capi dei partiti. «Non tardino i partiti a muoversi concretamente in questo senso – ha esortato il Capo dello stato – Occorre rinnovarsi, avere fiducia ed essere costruttivi

per poter guardare avanti. Occorre dare ai giovani prospettive certe per il loro futuro. I partiti devono fare la loro parte. Tutti devono fare la propria parte. Sono convinto che potremo riuscirci ispirandoci ai valori della resistenza». L’occasione della visita è stata importante anche per ricordare, durante gli incontri ristretti che sono seguiti, al Capo dello stato alcuni temi caldi fra cui la situazione della grande incompiuta: la FanoGrosseto e le richieste di riconoscimento dei danni per le ingenti nevicate di febbraio subite dalla nostra provincia

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Primo album per i Pollyrock, giovane band di San Michele al Fiume. Il loro è un rock schietto e ribelle ispirato ai grandi della musica degli anni ‘70 ma ricco di influenze melodiche. Nei testi che affrontano le tematiche del disagio giovanile ma non solo, trovano grande spazio i semplici, veri e grandi valori

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Pesaro è Bandiera Blu per l’ottavo anno consecutivo Le spiagge di levante, ponente e sottomonte, fino a Fosso Sejore, sono state ancora una volta premiate dalla FEE (Foundation for Environmental Education) Italia che – è bene sottolinearlo – premia non solo la qualità delle spiagge, ma anche la capacità di una città, in generale, di promuovere la sostenibilità

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Sport

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IN PRIMAVERA LA VALLE DEL METAURO ESPRIME LA SUA VOCAZIONE SPORTIVA

Tante manifestazioni... a piedi o in bicicletta A Cuccurano il “Trofeo della Liberazione”, LA 28a CORRILUCREZIA: LA GARA PODISTICA DEL 25 APRILE Le gare podistiche “CorriLucrezia” e Collemar-athon”, a Fossombrone LUCREZIA U na stupenda giornata primail primo trofeo ciclistico e la decima verile ha fatto da cornice ai 1.730 “Gara podistica del Metauro” podisti che hanno animato le stra-

Una gara con numeri da record

GIOVANI CICLISTI A CUCCURANO

Il Trofeo della Liberazione

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IL PODIO DEL 28° TROFEO DELLA LIBERAZIONE

CUCCURANO

rande spettacolo per il 28° Trofeo della Liberazione “Città di Fano” organizzato dal G.S. Dilettantistico Edilart, gara ciclistica riservata alla categoria Juniores (17/18 anni), una classica del 25 aprile. 161 iscritti e ben 134 partenti a rappresentare molte società provenienti da tutto il centro Italia. Gara velocissima in un tracciato interamente pianeggiante di 7,6 km da ripetersi per 13 volte. Un percorso che dalla scorsa stagione si è dovuto modificare in quanto il tracciato storico della gara che comprendeva nell’ultimo passaggio la difficile salita di Monte Giove, non è più praticabile in bici da corsa. Nell’ultimo giro, la volata finale è stata vinta da Simone Manfredi (Italia Nuova Borgo Panigale – BO). Presenti alle premiazioni il Sindaco Stefano Aguzzi, l’assessore provinciale allo sport Massimo Seri, il consigliere regionale FCI Sabino Pellegrini e il presidente provinciale FCI Mario Tittarelli [c.v.]

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de del paese in occasione della 28° edizione della gara podistica “CorriLucrezia”. Numeri importanti che hanno battuto ogni record di presenze. La bella mattinata di sport e divertimento non ha coinvolto solo gli atleti agonisti, ma anche interi nuclei familiari, bambini, ragazzi e gli amici a quattro zampe con i loro padroni. «Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro del Gruppo Podistico Lucrezia – ha detto il suo presidente Bruno Toccacieli – alla preziosa collaborazione del Comune di Cartoceto e ai tanti sponsor che ogni anno continuano a sostenerci». Quest’anno l’evento lucreziano, era fra l’altro valido per il calendario nazionale Corritalia Aics 2012 e per il circuito dell’Amicizia, a cui aderiscono oltre alla “CorriLucrezia” altre cinque gare all’interno della regione. 300 i giovani podisti presenti a Lucrezia che si sono sfidati sui percorsi di 200,

[sopra] LA PARTENZA DELLA GARA [in alto] LA PREMIAZIONE DEI VINCITORI

500, 1000 e 2000 metri. Poi è stata la volta della gara più attesa, sulla distanza pianeggiante di 10 chilometri. Una scenografia dalle mille suggestioni, con musica e una ca-

PRIMA EDIZIONE DELLA GARA CICLISTICA

Il trofeo “Città di Fossombrone” P

FOSSOMBRONE

rima edizione per il “Trofeo Città di Fossombrone”, gara ciclistica riservata alla categoria Giovanissimi (7/12 anni). Sotto la guida della Polisportiva Omiccioli di Saltara, il signor Giordano Maurenzi ed alcuni suoi fidati collaboratori, hanno dato vita a questo nuovo trofeo portando una gara ciclistica nella cittadina metaurense. Tanti i ragazzi provenienti da tutta la regione. Le gare si sono disputate su un circuito di 1,2 chilometri ed è stato un vero e proprio divertimento sia per i ragazzi che per gli spettatori. Fra i concorrenti più grandi, 11 e 12 anni, occorre citare la vittoria in solitaria di Aluigi Vittorio (Alma Juventus Fano) e di Ciuccarelli Riccardo (Rapagnanese). Tra le socie-

scata di coriandoli multicolori, ha accompagnato i runner nei primi metri di prova, che ha visto fino da subito la supremazia del fanese Marco Verardo, incontrastato vincitore della 28^ “CorriLucrezia”. Tra le donne, ha invece trionfato la pesarese Laura Giordano. «È stata una vera festa per tutto il paese – ha sottolineato Toccacieli – ora guardiamo al prossimo evento che è la due giorni a tappe “Tra olivi e vigneti”, una gara che, per tipologia, rappresenta una novità nelle Marche. Giunta alla nona edizione, quest’anno si terrà il 18 e 19 agosto nei comuni di Montemaggiore e Cartoceto» [a.m.]

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IL 13 MAGGIO

LA 10a GARA PODISTICA DEL METAURO

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tà, premiata l’Alma Juventus Fano presente con ben 34 ragazzi. Tutti i partecipanti hanno ricevuto un premio come riconoscimento

per il loro impegno. La speranza degli organizzatori, per il prossimo anno, è di poter svolgere la gara nel centro di Fossombrone [c.v.]

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FOSSOMBRONE

nche quest’anno il 13 maggio ritorna la “Gara Podistica del Metauro”, giunta alla decima edizione. L’iniziativa è promossa dall’Asd Running Club Fossombrone in collaborazione con Comune, Provincia e AVIS di Fossombrone. Partenza dal piazzale del Bocciodromo e salita fino al Colle dei Cappuccini, dove è posto il Gran Premio della Montagna. Prevista anche la camminata di 5 Km per tutti coloro che si vogliono godere una bella passeggiata. Ricchi premi a tutti i partecipanti

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Fossombrone

SANITÀ / LA POLITICA SI CONFRONTA SULLE SORTI DELLA STRUTTURA OSPEDALIERA DI FOSSOMBRONE

Ospedale: che sarà, chi lo sa! Prussiani chiarisce la posizione del PD, Mezzanotti chiede un impegno scritto all’assessore regionale, Carloni sostiene che per salvare il salvabile occorrono le dimissioni del sindaco

PARIDE PRUSSIANI

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FOSSOMBRONE

ell’ultimo consiglio comunale è stata votata, all’unanimità, una mozione proposta da Rifondazione Comunista, in difesa dell’ospedale cittadino. Prima della mozione il Partito Democratico aveva organizzato un incontro, allargato alle forze di maggioranza, con l’assessore regionale Mezzolani. L’Assessore Prussiani è intervenuto sulla questione per chiarire alcuni punti. Sulla mozione, la richiesta di correzione avanzata dal PD «era volta ad impegnare il Comune a svolgere un ruolo di confronto istituzionale con la Regione, sostituendo la costituzione di un comitato e l’organizzazione di un’assemblea con una forma di dialogo serrato attraverso un tavolo istituzionale fra Giunta comunale ed Assessorato alla Salute regionale ed attraverso la convocazione di un Consiglio comunale alla presenza dello stesso Mezzolani». Prussiani ha ribadi-

to quindi la necessità di utilizzare mezzi istituzionali (richieste formali, delibere, tavoli di confronto), i comitati possono essere organizzati anche da liberi cittadini, per questo è stato chiesto di respingere l’emendamento della minoranza che proponeva invece un impegno scritto, in quanto atto formale che di per sé non ha alcun valore. Prussiani quindi ha confermato che il Pd sta affrontando la questione ospedale ed il fatto che la mozione sia stata approvata all’unanimità le conferisce ancora più forza. Non è proprio d’accordo Maurizio Mezzanotti, capogruppo di minoranza, il quale dice «Abbiamo scelto di votare responsabilmente la debole mozione presentata da

MAURIZIO MEZZANOTTI

Rifondazione Comunista a difesa dell’Ospedale, nel tentativo di salvare il salvabile, dopo che abbiamo ricevuto un no secco dalla maggioranza ad accogliere la nostra richiesta di fare davvero sul serio». Si trattava appunto della richiesta di far sottoscrivere una dichiarazione all’assessore regionale e agli altri dirigenti sulle sorti della sanità a Fossombrone. «Invece Pelagaggia – continua Mezzanotti – prendendo

le difese di Mezzolani, ha sostenuto che il massimo dello sforzo possibile era richiedere un’assemblea pubblica, dove i cittadini potranno chiaramente ascoltare ancora una volta una pletora di bugie come da copione già visto. La giunta e tutti i consiglieri della maggioranza – continua Mezzanotti – hanno preferito prendere le difese di Mezzolani rifiutando di votare con la minoranza una richiesta che sarebbe stata, a loro dire, troppo impegnativa per la Regione ed evidentemente avrebbe smascherato l’atteggiamento gattopardesco dei nostri amministratori». Da qui, pur nella debolezza della mozione, l’atteggiamento della minoranza di sostenere la richiesta di un incontro con Mezzolani. «D’altra parte sarà nell’occasione di questa assemblea – conclude Mezzanotti – che esigeremo da Mezzolani niente di meno che un impegno scritto e non le solite chiacchiere intrise di lamentele sui governi per scaricare su altri le colpe delle proprie inefficienze».

NADIO CARLONI

C’è poi la posizione della Lega che sulla questione ha più volte chiesto le dimissioni del Sindaco. Il segretario provinciale Nadio Carloni parla di “ore contate” per l’ospedale.

«Appena dopo le amministrative, per non disturbare nessuno, si saprà la fine che farà il nosocomio. C’è da scommettere, alla faccia di quello che dice Pelagaggia e Prussiani, che l’ospedale diverrà una RSA con quasi tutti i servizi che verranno trasferiti altrove». Carloni rivendica il ruolo di sentinella del suo partito che è servito a risvegliare qualche cittadino dall’apatia «nonostante l’Assessore Prussiani continui a dire che l’Ospedale rimane ancora lì e vi resterà. Prussiani non chiarisce però di riferirsi solo alle mura. È ripartito, subito dopo le nostre giuste preoccupazioni – continua Carloni – un inutile movimento ipocrita di Rifondazione Comunista che finge di interessarsi presentando ordini del giorno elementari, fuorvianti e senza senso ove emerge, tra l’altro, la richiesta di ricreare un comitato cittadino come quello che i suoi dirigenti avevano contribuito, anni fa, a distruggere, dopo che l’Ospedale è di fatto chiuso». Carloni sostiene che per salvare il salvabile occorrono le dimissioni del sindaco e parla di “fumo di sbarramento” sollevato da Pelagaggia e Prussiani sull’attività del partito a Fossombrone. «Il sindaco e compagni – conclude Carloni – fanno finta di impegnarsi, ora che l’ospedale sta chiudendo, a salvarne le briciole, cercando di atteggiarsi a fasulli eroi. Una cosa è certa, la Lega Nord ha dimostrato comunque, al di là dei suoi problemi interni a livello nazionale, di essere costantemente vicina alla gente, diffondendo incontrovertibili verità» [alessandro marconi]

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L’INTERVENTO DEL CIRCOLO NUOVA ITALIA VAL METAURO

Casa di riposo: i dubbi sulla privatizzazione P

FOSSOMBRONE

rosegue il dibattito sulla casa di riposo comunale e sul progetto di cedere la gestione ai privati dietro un project-financing che contempla anche il suo ampliamento. Nei giorni scorsi i rappresentanti sindacali hanno incontrato gli amministratori per verificare la situazione del personale attualmente occupato nella struttura, per il quale sarebbe previsto il passaggio dal pubblico al privato. Il Circolo Nuova Italia Val Me-

tauro è intervenuto con una nota sulla questione. «Sono trascorsi soltanto due anni dal compimento della casa di riposo di Fossombrone, che ha avuto un costo complessivo di realizzazione di circa tre milioni di euro, e già l’amministrazione si trova ad affrontare il problema contingente riguardante l’ampliamento della stessa per mancanza di posti letto (veri o presunti), una gestione che vede la mancanza di personale al fine di garantire una sufficiente quali-

tà dei servizi ed infine una perdita di bilancio pari a circa 30 mila Euro. Appare evidente – continua la nota – l’incapacità dell’amministrazione a gestire una struttura così importante per tutta la zona del Medio Metauro». Viene così criticata la scelta di privatizzare la struttura che potrebbe portare – secondo gli esponenti del movimento – ad un incremento di rette per gli ospiti della struttura e all’estromissione del comune nelle scelte gestionali.

La privatizzazione, conclude la nota, viene letta come un fallimento della gestione da parte dell’Amministrazione e rappresenta

«una minore tutela di un servizio pubblico che deve essere garantito legittimamente a tutti nel migliore dei modi» [Claudio Vagnini]

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La rivista A SORBOLONGO IL 26 E 27 MAGGIO Un’assemblea all’insegna del carcere LA SAGRA DELLA LUMACA di valori ancora attuali festeggia COMPIE 40 ANNI 10 anni L’INCONTRO ANNUALE DI ANMIG

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FOSSOMBRONE

nnuale assemblea della sezione locale dell’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra. Presenti il sindaco Maurizio Pelagaggia che ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale, il vice Presidente regionale Massimo Trucchia e diverse rappresentanze provenienti da tutta la Regione. A coordinatore l’incontro c’era il Generale Luigi Chiavarelli. Il presidente della sezione cittadina Giuseppe Lorenzetti ha ricordato l’attualità dei valori dell’associazione e l’esempio che può costituire an-

cora per le giovani generazioni. Sono state ricordate le numerose iniziative realizzate della Sezione per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, tutte rivolte ai giovani studenti delle Scuole medie e dell’Istituto Superiore “Donati” perché i giovani non dimentichino i sacrifici di chi ha combattuto e sofferto per l’Italia, tutelino la pace e la libertà e siano orgogliosi di appartenere ad un popolo che tanto ha dato all’umanità. È seguita poi una messa officiata da Monsignor Bruno Storoni, figlio di un disperso in Russia [Alessandro Marconi]

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IL PANE E LA CROCE

Una mostra che “spaccia” lievito madre

LUCA ZANCHETTI CON ANDREINA DE TOMASSI DE “LA CASA DEGLI ARTISTI”

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FOSSOMBRONE

ontinuano le tappe della mostra “Il Pane e la Croce” ideata dallo chef di cucina Luca Zanchetti. Dopo il Convento dei Cappuccini è stata la volta della Casa degli artisti a S. Anna del Furlo. Oltre ai pannelli espositivi il ruolo di protagonista va al lievito madre, inseparabile compagno di viaggio dello chef, che viene “spacciato” a coloro che si dimostrano desiderosi di iniziare a produrre il pane in casa

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ALCUNI COMPONENTI DELL’A.C.S. SORBOLONGO CHE ORGANIZZA LA FESTA

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FOSSOMBRONE

ondo a quadretti” la rivista della Casa di Reclusione di Fossombrone compie dieci anni. Sabato 5 maggio al Centro Pastorale di Fano, si è tenuto l’incontro “Dieci anni a quadretti”. Erano presenti il Vescovo Armando Trasarti, Luca Marconi assessore ai Servizi Sociali della Regione Marche e don Guido Spadoni cappellano del carcere. All’incontro sono intervenuti l’editore Giorgio Magnanelli, il direttore responsabile Giovanni Santarelli, i redattori della rivista Antonio e Salvatore. Come ha ricordato Giorgio Magnanelli «il numero zero è del dicembre 2002. La prima redazione era composta da Gallico, Condello, Romeo, Antonuccio ed Esposito. Supervisionavano gli insegnanti della scuola primaria del carcere tra cui Doriano Silvestrini, il noto e poliedrico artista fanese conosciuto come Doro Catalani. Don Guido presiede con grande discrezione i lavori della redazione a cui è lasciata un’autonomia totale da parte della Direzione. Anima e leader riconosciuto del gruppo fondatore è Carmelo, autore di una struggente poesia intitolata “Un Mondo a Quadretti” che ha dato il nome sia alla nostra Associazione che alla rivista». «Abbiamo seguito, cristallizzato e commentato i grandi eventi del carcere, dalla visita del Cardinale Raffaele Martino alla laurea in filosofia di Salvatore Candela; dal-

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SANT’IPPOLITO

ell’immaginario è identificata come la regina della lentezza ed è considerata da tutti con una certa simpatia. Ed è proprio la lumaca, protagonista di una sagra tutta culinaria che si tiene nel paese di Sorbolongo, tra le meravigliose colline da cui si gode una vista mozzafiato. E, neanche a farlo apposta, nell’anno del suo quarantesimo compleanno, arriva con una settimana di ritardo, rispetto al tradizionale terzo weekend di maggio. Infatti quest’anno le date per poterla gustare saranno il 26 e 27 maggio. Si tratta di un’occasione quasi unica per assaggiare tanti piatti a base di lumache preparati dai famosi “marinai della montagna”, questo è il nome del gruppo che ogni anno lavora con tanta passione alla preparazione della festa e soprattutto alla preparazione dei piatti visto che nella due giorni si consumano ben 15 mila lumache! Una festa che coinvolge tutto il piccolo borgo che al suo ingresso accoglie il visitatore proprio con un monumento dedicato alla lumaca: in questo modo gli artisti di “Scolpire in piazza” hanno voluto rendere omaggio a questo antico animaletto che vaga sulla terra da oltre 200 milioni di anni. L’idea di realizzare una sagra della lumaca venne agli abitanti del posto quando ancora erano molto diffuse nelle nostre campagne incolte. Due giorni di festa sotto la regia dell’ACS di Sorbolongo con animazioni, stand gastronomici, musica, spettacoli per grandi e piccini. Per celebrare il 40 compleanno della sagra, domenica 27, è previsto un magico gioco di fuochi [Alessandro Marconi]

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la rappresentazione all’Eliseo di Roma della “Corsa di Moncicì” di Antonio Salvatore Antonuccio e Carmelo Gallico vincitori del premio Scafi 2007, al pellegrinaggio tutto intramurario della sacra immagine della Madonna di Loreto. Abbiamo documentato l’attività trattamentale, quella teatrale in primo luogo – con i due spettacoli annuali uno a Ponente e uno a Levante – ma anche i concerti, epico quello della Banda della Confraternita del Suffragio, diretta da Sauro Nicoletti, che si è esibita in un apprezzatissimo concerto di colonne sonore o le attività di socioterapia di Maurizio Covarelli.

Abbiamo registrato la prima volta del Vescovo Armando, molto amato in carcere, che considera ormai la sua seconda Cattedrale... Abbiamo reso il doveroso omaggio al mitico Don Guido Spadoni, nominato Cavaliere della Repubblica dal Presidente Ciampi su iniziativa di un gruppo di detenuti. Abbiamo ospitato appassionati dibattiti sui grandi temi: quali ad esempio quelli dell’ergastolo ostativo, la Cirielli, la Gozzini, la situazione carceraria negli Stati Uniti, i suicidi in carcere, il sovraffollamento, le pene alternative ed extramurarie. Insomma, la vita. La vita in un mondo a quadretti»

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IL GIP DI PESARO CONFERMA LA CONFISCA AL GETTY MUSEUM

Il Lisippo conteso a suon di sentenze

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FANO

n ulteriore passo verso il rientro del Lisippo in Italia? Una recente sentenza del giudice sembra proprio andare in questa direzione. Soddisfatto il sindaco Aguzzi che ha dato mandato all’Assessore Mancinelli di individuare un luogo nel quale la preziosa opera potrebbe essere conservata: si ipotizza la Sala Morganti in via Montevecchio. Tra i vari commenti non sono mancate le stoccate per il governatore Spacca che, in nome dei buoni rapporti internazionali, non

La Lilli dell’Avulss

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Incentivi per l’edilizia sostenibile

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FANO

l Comune di Fano fa un altro passo avanti dal punto di vista dell’edilizia sostenibile grazie ad un delibera del consiglio. Ora che la Regione ha emanato l’elenco dei certificatori ed ha revisionato il Protocollo ITACA, che definisce i punteggi da assegnare agli edifici in base ai requisiti energetico-ambientali (da 0 a 4 a seconda della qualità del progetto), è stato possibile approvare questa FANO

n ricordo di Liliana Picchione, responsabile culturale dell’Associazione di Volontariato AVULSS di Fano, recentemente scomparsa. «Una segno dolce e forte – così è stata definita nel ricordo fatto dai volontari durante la messa di esequie – con il tuo sorriso, i tuoi progetti, le tue idee hai dato corpo a tante speranze e a nuovi sogni persuasa che il bene è un investimento positivo, è la cosa migliore che ci possa capitare nella nostra vita». Liliana era appassionata di ambiente e natura, le piaceva viaggiare. Nell’Avulss si è spesa in prima persona ad aiutare tante persone in difficoltà ed ha dato il suo contributo decisivo alla formazione, intesa a 360 gradi. «Ci hai insegnato il coraggio ad investire in sogni “fragili”, difficili ma belli perché eri convinta che fare volontariato migliora tutti noi. Grazie a te Lilli che ci hai dato una mano e ci hai voluto bene» [a.m.]

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avrebbe sufficientemente rivendicato la paternità del bene. Soddisfatto il consigliere regionale

D’Anna, impegnato da anni nella restituzione, che afferma «le battaglie perse sono quelle che non si combattono». Occorre ricordare l’importante opera compiuta dall’Associazione “Le Cento Città” nel rivendicare la proprietà della statua all’Italia grazie al lavoro svolto dell’Avvocato Tullio Tonnini in tutti questi anni. La notizia di questa sentenza è stata riportata sul Los Angeles Times a cura del giornalista Jason Felch, invitato a Fano da D’Anna nel 2006 e che, da allora, segue attentamente l’evoluzione del caso [c.v.]

Turisti “non per caso” nella Grande Mela

delibera che prevede incentivi sia in termini di riduzione degli oneri di urbanizzazione secondari e del costo di costruzione (fino al 100% di sconto con indice pari a 4) sia in termini di incremento delle volumetrie edificatorie (fino al 15% con indice pari a 4) a favore di coloro che effettueranno interventi di edilizia sostenibile. Si aprono così nuove opportunità di lavoro per giovani professionisti ed imprese

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IL SANTA CROCE CAMBIA LOOK

Inaugurati due reparti

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FANO

estyling al Santa Croce. L’unità di “Oculistica”, diretta da Bruno Giannotti, ha visto una risistemazione degli spazi. I letti sono stati sostituiti con 12 nuove poltrone per Day Hospital visto che il 90% degli interventi avviene secondo questa modalità. I lavori nell’unità di cure “Postacuzie” diretta da Antonio Lace-

tera hanno invece riguardato un miglioramento complessivo degli ambienti. Questa unità ha il compito di seguire quei pazienti che hanno bisogno di specialisti, strumenti e tecnologia forniti da un ospedale per acuti. Sarà compito degli ospedali periferici gestire la stabilizzazione di quei pazienti che hanno superato la fase acuta [a.m.]

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ullio Renzoni e Giovanni Magnanini sono due partecipanti al viaggio, organizzato dalla banca di Credito Cooperativo di Fano, a New York che si è svolto dal 16 al 22 aprile scorso. Un viaggio che ha creato emozioni, rivelato aspetti inediti o poco conosciuti della “Grande Mela” e che è stato apprezzato per la perfetta organizzazione. Nel programma di visite, non poteva mancare “Ground zero” ovvero l’area dove un tempo sorgevano le torri gemelle. “Ero stato nello stesso posto – ricorda Renzoni – nel 2001 poco prima dell’attacco terroristico; tornarci nei giorni scorsi, è stata per me l’occasione di provare un’emozione straordinaria. A suo tempo ero stato anche all’interno di una delle due torri che ora non esistono più, in sua vece ora è stato costruito un monumento che esprime tutta la capacità degli americani, nel momento in cui rendono onore alle vittime del massacro, di reagire e di conservare intatti i propri valori. Un’altra tappa del viaggio che mi ha colpito particolarmente è stata la sosta in una chiesa battista di Sugar Hill per assistere ad una messa cantata gospel di grande suggestione ”. Sia Tullio Renzoni che Giovanni Magnanini hanno provato anche l’emozione di scoprire tracce, ad

Hellis Island, l’approdo degli immigrati in America, di loro lontani parenti diretti o acquisiti, giunti in America nei primi anni del XX secolo. “Nonostante non fosse la prima volta che visitavo New York – ha detto Magnanini – debbo confessore che “l’effetto grattacielo” suscita sempre meraviglia, se a ciò si associa la disponibilità di una guida in grado di illustrare gli aspetti più originali della metropoli, permettendoci di entrare nello spirito della città, ecco che il viaggio assume un aspetto innovativo. Antichi opifici completamente riammodernati e trasformati, ferrovie cambiate in lunghe passeggiate pedonali, stupendamente attrezzate, costituiscono, oltre ai musei e le gallerie, altrettanti luoghi degni di considerazione. Oltre a questo, è stata apprezzata la disponibilità di molto tempo libero che ciascuno ha utilizzato come meglio riteneva”. Un viaggio dunque che ha soddisfatto tutti, come generalmente avviene nelle iniziative della Bcc di Fano. Altre proposte di viaggio sono: Sardegna del Sud (31 maggio-3 giugno), Provenza, Camargue, Costa Azzurra (12-17 giugno), Vienna, Praga, Salisburgo (23-30 giugno), Salento e i Sassi di Matera (20-23 settembre) e Isola del Giglio e Argentario (28-30 settembre) [Massimo Foghetti]

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CALCIO ALMA JUVENTUS UN BILANCIO DI FINE CAMPIONATO

di Alberto Berardi

AUREA MEDIOCRITAS di Sandro Candelora

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Il gigante in bicicletta

FANO

ome dire che la virtù sta nel mezzo. Parole sante quelle di Orazio, che non è un funambolico centravanti brasileiro ma il sommo poeta dell’antichità. Il campionato granata passa in effetti agli archivi all’insegna della misurata moderazione, come testimonia palesemente una graduatoria finale che colloca Amaranti e compagni all’esatta metà del guado, in una posizione baricentrica fra testa e coda che più simmetrica non si può. D’accordo nel riconoscere che è poca roba in termini assoluti ma è altrettanto innegabile che alla luce delle tante, troppe vicissitudini attraversate in questa stagione il risultato conseguito deve essere considerato ampiamente positivo. Di fatto, una tranquilla salvezza, che alla vigilia appariva come il traguardo minimo vitale e imprescindibile, con l’andare del tempo si è materializzata come la meta massima praticabile, in ragione dei limiti propri e delle virtù altrui. Oltre non poteva legittimamente andare un gruppo concepito male all’inizio, dal momento che la mozione degli affetti (leggi il ricorso all’usato sicuro, presunta panacea contro il tempo tiranno) ha pagato solo in parte (a dimostrarlo, su tutti, i casi di Marolda e Orlandi, autentici flop dell’anno) e corretto peggio ancora in corso d’opera (Noviello, Innocenti e Mancini semplicemente non pervenuti). Come era ampiamente prevedibile, un peso notevole a livello psicologico l’ha poi esercitato l’handicap di partenza, un effetto frenante che ha condizionato a lungo teste e gambe, prima di dissolversi definitivamente alle soglie della primavera. In ogni caso, la lunga marcia di attraversamento di un campionato atipico come questa maratona di quaranta partite che ci lasciamo alle spalle non è stata di certo contrassegnata dalla noia, fra allenatori dimissionari e dimissionati, avvento di nuovi profeti del

don Guido Berardi

Sapeva

L’ALLENATORE DEL FANO CALCIO KAREL ZEMAN

football, buriane atmosferiche degne di altre latitudini, invasioni barbariche (ci mancava pure che i perugini celebrassero la promozione al ‘Mancini’), feste galattiche senza che vi fosse nulla da festeggiare e pesanti cadute di stile. Già, perché licenziare un allenatore come Baldassarri che, pragmatico e senza fronzoli, stava guidando alla permanenza fra gli eletti una squadra stanca e acciaccata, ha rappresentato un vistoso neo per una dirigenza che peraltro va solo elogiata per quanto ha fatto, sta facendo e sicuramente farà in avvenire. Un futuro che nasce all’insegna di Zeman, capace di dissipare lo scetticismo generale dando in poche settimane una precisa impronta tattica e mentale alla formazione, e che va pianificato sin da subito, consegnando al boemo gli uomini giusti per il calcio che predica. Sperando che la concezione di divertimento che tutti vanno sbandierando come nuova frontiera del pallone coincida con la nostra vecchia, cara, confessabilissima aspirazione domenicale, che non barattiamo con nessun altra. Quella di tornare a casa spesso e volentieri con i tre punti in saccoccia. E al diavolo le fisime dei teorici dell’estetica che sovente si traducono nel godimento degli avversari. Meritato boomerang contro i venditori di fumo

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dieci lingue, antiche e moderne, ma con tutti a Fano parlava fanese, la lingua della mamma, la lingua degli affetti. Anche io in casa parlo dialetto, mi sarebbe impossibile non farlo. Sento che tradirei mia madre se non lo facessi. Anche questo gli devo insieme a tutto il resto. Nel resto c’è l’amore per Fano e per la sua gente. Da vero fanese. Da autentico fanese. Ricordo le sue grandi mani avvicinarsi alla lampada da tavolo, soffermarsi un poco e ritirarsi per fare posto alle mie. Era l’unica fonte di calore in quella stanza fredda e buia. Come erano gelide di prima mattina quelle domeniche degli anni ‘50, il vento ti sputava in faccia la neve ed i tigli, allora esili, di via Piave non riuscivano a ripararti dalla pioggia, ma che sollievo raggiungere la casa di via Malagodi ed essere accolti con una stretta di mano sulla porta da Don Guido in persona. Con lui studiavo latino. Diceva sempre che non esiste mezzo migliore per imparare che insegnare agli altri e così mi era grato perché gli insegnavo ancora qualcosa. Non so quanti anni avesse allora, non l’ho mai saputo, per me era zio Guido e basta, Don Guido per la mamma e semplicemente Guido per mio padre. Un prete dunque, un prete grande e grosso che mi aveva tanto intimorito il giorno della mia prima comunione quando entrò nella nostra povera casa e dovette chinarsi per varcarne la soglia. Un prete che mi aveva affascinato con la sua parola semplice e chiara e che mi aveva stupito sedendo a tavola, quel giorno insolitamente imbandita, per mangiare soltanto un pugno di riso ed una patata lessa, respingendo con un mite sorriso ogni pietanza che gli altri commensali non si stancavano di proporgli. Un gigante che mangiava come un uccelli-

GUIDO BERARDI OPERAIO NELLA CONGREGAZIONE DI DON ORIONE

GUIDO BERARDI NELLA SUA STAMPERIA

no, un gigante che mi aveva portato in dono una Bibbia illustrata, un gigante che girava in bicicletta. Quante cose imparai quel giorno da lui che aveva incantato l’uditorio raccontando, con un bimbo sulle ginocchia e quattro seduti ai suoi piedi le avventure di Pasqualon, nostro lontano parente, la storia di Fano antica ed i Fioretti di San Francesco e su di lui. Era stato un campione sportivo, lanciava il martello, aveva fatto l’eremita con una barba che gli arrivava ai piedi, regalava ai po-

veri tutto quello che aveva, aveva studiato a Roma, era un santo, era un po’ matto, aveva una tipografia in camera da letto, sentiva tutti i giorni Radio Londra, conosceva l’aramaico, studiava il giapponese. Quante cose per un bambino. Mi ci vollero anni per toglierlo dal mito e ricollegarlo alla realtà, ma quando ci riuscii mi accorsi che la realtà era essa stessa mito. Parlava come un profeta, lavorava come un operaio, studiava come uno scienziato, portava gioia e letizia ovunque. Amava tutte le creature come Francesco, come Paolo avrebbe voluto predicare in tutto il mondo. Come Francesco praticò la povertà, come Paolo lavorò sempre manualmente. Un esercizio contro la superbia, diceva. Si preparava al giorno in cui il Papa lo avrebbe chiamato a parlare dalla Radio Vaticana per diffondere la Buona Novella, un messaggio di pace e di amore, il messaggio di Cristo. Io sorridevo a queste parole credendo di conoscere il mondo e gli uomini ed egli costringendomi a guardarlo negli occhi mi chiedeva: “Anche tu pensi allora che io sia matto?” Oggi dopo aver assistito allo sgretolarsi del suo fisico, con quanta fatica saliva ogni pomeriggio le scale che portano al mio appartamento, oggi dopo aver appreso in un giorno di pioggia che si era finalmente congiunto con “sorella morte”, oggi che la sua amata Fano gli ha dedicato una via non posso che chiedermi ancora se ho conosciuto un santo o un prete un po’ matto come se la logica in questo campo servisse a qualcosa e come se il lungo rapporto con lui non mi avesse “segnato” per sempre. Anche io sono infatti un po’ matto, vorrei che i fatti corrispondessero alle parole, ma non ho ancora trovato la sua bicicletta, quella con la quale, qualcuno ha scritto, egli è salito in paradiso percorrendo una strada tutta in discesa

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Cartoceto

È GIÀ PRONTO UN COMITATO CHE ANNUNCIA BATTAGLIA

GLI STUDENTI INVESTONO IN CONOSCENZA

Il progetto di un impianto di biogas (In)formazione digitale in zona San Marco allarma i cittadini I ragazzi hanno sottoscritto 44 abbonamenti

A

LUCREZIA

llarme rosso per la possibile costruzione di un impianto a biogas, inizialmente si parlava di un inceneritore, nella zona di via S. Marco. Per questo motivo si sta costituendo un comitato cittadino, che informalmente si è già incontrato, formato dalle tante famiglie che abitano nella zona e che non hanno nessuna intenzione di veder sorgere un simile impianto a poche centinaia di metri dalle loro case. Durante il primo incontro è emerso in modo chiaro chi sarebbe il titolare del progetto ed il terreno su cui dovrebbe sorgere l’impianto. Nel frattempo abbiamo chiesto chiarimenti in merito ai rappresentanti della Amministrazione comunale.

Patrizio Vampa, vice-sindaco, ha preso parte da cittadino all’incontro di costituzione del comitato e, come ha fatto in quella sede, ci ha confermato che, ad oggi, non esiste depositata agli atti nessuna richiesta per un progetto simile. Sulla base delle indicazioni emerse durante l’incontro, Vampa si è attivato in questi giorni per capire in che cosa consista il progetto contattando comuni che hanno impianti simili già operativi, come Colbordolo e Sant’Angelo in Vado, o in fase di attivazione, come Acqualagna e Castelbellino (AN), al fine di capire quale tipo di impatto ambientale una simile opera potrebbe avere. «Ribadisco l’impegno da parte dell’amministrazione in dife-

sa del territorio – ha detto Vampa – credo importante che prima di dare un giudizio a priori dobbiamo avere notizie sul progetto e renderci conto concretamente di cosa si tratti al fine di poter prendere la decisione più giusta per i cittadini». Proprio per questo motivo, il vice sindaco ci ha detto di aver contattato tutti i consiglieri comunali, sia di maggioranza e che di minoranza, per stabilire una data in cui incontrare i proponenti del progetto per capire esattamente di cosa si tratti. «È mia intenzione – ha proseguito Vampa – invitare all’incontro anche i rappresentanti del neo-nato comitato affinché ci sia la maggiore trasparenza possibile» [Alessandro Marconi]

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UNA CITTADINA HA DENUNCIATO IL TAGLIO INDISCRIMINATO DEI PINI

Il punto sulle potature e i tagli degli alberi alla Scuola Media G

LUCREZIA

rande preoccupazione ha destato il taglio degli alberi nei giardini della Scuola Media avvenuto nei giorni scorsi e segnalato da una cittadina. «Le chiamano potature – ha detto Katia Lumachi che ha assistito al taglio mentre si recava a fare spesa - ma hanno abbattuto gli alberi tagliandoli al livello del suolo in tutto il piazzale antistante la scuola e la palestra di Lucrezia e nel giardino laterale, confinante con una proprietà privata, forse facevano ombra agli appartamenti in costruzione?». Abbiamo sentito sulla questione l’Assessore ai Lavori Pubblici Graziano Conti per avere una chiarimento su quanto segnalato. «La scelta di tagliare e potare le piante è stata presa dopo la grande nevicata di comune accordo tra ufficio tecnico e Corpo Forestale» questo è quanto ci dice l’Assessore che evidenzia come la decisione di tagliare alcuni alberi sia stata determinata unicamente da ragioni di sicurezza per i ragazzi che frequentano la scuola. «Si è trattato pertanto di una scelta tecnica e non politica» tiene a sottolineare Conti. Il documento

che autorizza l’intera operazione è quindi il verbale di “somma urgenza” redatto da forestale ed ufficio tecnico. «Il comune si è già impegnato alla ripiantumazione di piante autoctone. Tra l’altro – continua Conti – nel lato della scuola di viale della Repubblica verranno piantate arbusti della stessa tipologia già presente lungo il viale per ottenere maggiore omogeneità. Vorrei rassicurare tutti sul fatto che non c’è nessuna intenzione da parte di questa amministrazione di ridurre le aree verdi. Anzi, come già avvenuto in altri interventi, le piante abbattute sono state sostituite da un numero maggiore di nuovi alberi. Abbiamo fatto un gran-

de lavoro di manutenzione in ogni area verde del paese, provvedendo alla potatura di tutte le piante». Un altro aspetto messo in evidenza dalla Lumachi è la mancanza, a livello comunale, di atti per l’affidamento dell’incarico alla ditta privata che ha realizzato le potature ed i tagli. Infatti, le piante sono state tagliate il 24 aprile ma l’impegno di spesa è datato 26 aprile. L’Assessore risponde che questo è possibile quando si ha a che fare con un verbale di “somma urgenza”. Infine Katia Lumachi aveva anche segnalato la mancanza di un’adeguata recinzione di protezione tra la scuola ed un cantiere edile confinante. «Per salvaguardare lo stesso principio di sicurezza dei ragazzi che ha portato alla potatura degli alberi, prendo atto che si tratta di una segnalazione corretta. L’area in questione è rimasta in parte coperta anche dai rami caduti durante la grande nevicata. Ora che sono stati rimossi è emerso il problema. Per questo abbiamo provveduto, tramite i vigili, a segnalare la situazione all’impresa edile per ripristinare una corretta recinzione» [a.m.]

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alla biblioteca digitale con i proventi dell’attività della cooperativa scolastica “44 @amici“

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LUCREZIA

a rivoluzione digitale, che sta modificando il mondo della formazione e dell’informazione, rappresenta un’opportunità da non perdere per le nuove generazioni. La lettura del quotidiano in classe – attività che avvicina nuovi lettori ad un tipo di informazione più critica e approfondita, accompagnandoli verso la maturazione di una coscienza civile responsabile e attiva, oggi si avvale di strumenti digitali che offrono servizi impensabili fino a qualche anno fa. È quello che hanno scoperto gli alunni delle classi III A e III B della scuola secondaria “M. Polo” di Lucrezia con una lezione molto speciale sul servizio di consultazione digitale delle più importanti testate giornalistiche italiane e straniere offerto dalla Biblioteca comunale di Cartoceto in rete con le altre biblioteche della Provincia (MLOL Media Library On Line). L’incontro con l’operatore della biblioteca comunale è stato promosso per fornire agli studenti la consultazione dei quotidiani in modo da arricchire la formazione scolastica degli alunni, impegnati – in queste ultime settimane – a prepararsi per l’esame finale in cui dovranno dimostrare le loro competenze nel collegare, approfondire, rielaborare in modo personale contenuti e conoscenze. Questa piattaforma digitale permette di scegliere, “sfogliare” e poter leggere dal proprio pc, ovunque, quotidiani, riviste, o inserti temati-

ci, in versione integrale, in italiano come in inglese, in tedesco, come in arabo o in cinese o in moltissime altre lingue. La possibilità di approfondire, confrontare e valutare le informazioni da diverse fonti favorisce lo sviluppo di capacità critiche che diventano fondamentali nel vortice delle notizie in cui soprattutto i ragazzi sono immersi. L’opportunità offerta dal servizio non riguarda solo l’informazione giornalistica: iscrivendosi al servizio MLOL gli studenti potranno accedere anche al prestito digitale di e-book, al download di materiali liberi o alla consultazione di documenti (testi, immagini, video ecc.) soggetti al diritto d’autore e potranno addirittura “suggerire” nuovi acquisti ai responsabili dei cataloghi. Questo nell’ottica di quella costruzione cooperativa della conoscenza che è una delle conseguenze più innovative nell’utilizzo delle tecnologie. E, a proposito di cooperativa: i ragazzi, soci dell’associazione cooperativa scolastica “44 @mici” promossa con il progetto regionale “Crescere nella cooperazione”, hanno deciso di pagarsi l’iscrizione annuale al servizio con i proventi della loro attività. E in tempi di crisi economica, questi giovani studenti che, attraverso un’impresa cooperativa portata avanti con passione e impegno, investono nella promozione e nella diffusione della conoscenza: sicuramente sono una lezione per tutti! [Sabrina Battistelli]

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CORSO PER OPERATORI PASTORALI NELLA PARROCCHIA DI LUCREZIA

IMMAGINI DALLA SCATOLA DEI RICORDI

Innovare la formazione I quarantenni della maestra Angela

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LUCREZIA

na formazione “creativa” è quella vissuta dagli operatori pastorali nella tre giorni organizzata dalla parrocchia attraverso un percorso chiamato “New Pastoral Learning – educazione creativa dei ragazzi alla fede” con workshop mirati a seconda del tipo di impegno pastorale per comprendere le dinamiche di gruppo ed acquisire strumenti didattici adeguati all’età, e ai linguaggi dei ragazzi. Si è parlato di festa come strumento per poter vivere in modo ri-creativo l’essere educatori. È seguita una sessione di lavoro dedicata in particolar modo ai coordinatori parrocchiali delle varie equipe educative, sul tema della leadership e la valorizzazione dei collaboratori. Giovanni Nicotra, uno degli educatori partecipanti, ha commentato: «Di tutti gli interessantissimi momenti che abbiamo vissuto, mi è rimasta una frase in

LA MITICA MAESTRA ANGELA RUGGERI NELLA SCUOLA ELEMENTARE DI LUCREZIA CON I SUOI ALUNNI NATI NEL 1972 [in piedi da sinistra] Monia Londei, Debora Arceci, Federica Tonucci, Monica Biagioni, Cecilia Di Lorenzo, Pierangela Pagliari, Lucia Beltrami [in basso da sinistra] Patrizio Gasperini, Alessandro Marconi, Gabriele Beltrami, Daniele Aluigi, Adriano Pietrelli, Tommaso Donato, [in primo piano] Davide Pierotti, Mauro Seri

particolare “Ciascuno cresce solo se sognato”: cerchiamo allora di credere nei ragazzi che abbiamo, di mettere a disposizione “cuore, mente, occhi e orecchie” per loro, farli sentire importanti, unici, farli sentire amati, voluti bene!». Un’esperienza formativa importante che dimostra come sia importante innovare anche negli ambiti dell’educazione religiosa, senza snaturare i contenuti che sono alla base della fede religiosa

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20 MAGGIO

PROMOSSA DALL’AVULSS

La festa di S. Bernardino

Gita a L’Aquila e Rocca di Mezzo I

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LUCREZIA

l gruppo di volontari AVULSS propone quest’anno una gita “sui generis” a L’Aquila per ammirare questa straordinaria città d’arte e le profonde ferite ancora aperte dopo il terremoto che l’ha colpita nel 2009. I volontari dell’Avulss de L’Aquila saranno i “ciceroni” speciali per la visita della città. Dopo il pranzo – è possibile sia l’opzione al sacco o ristorante – trasferimento a Rocca di Mezzo, paesino posto sull’altopiano delle Rocche a circa 1300 metri di altezza per prendere parte alla festa del Narciso e alla sfilata dei carri ricoperti di fiori. La festa è nata nel 1947 dall’idea di un gruppo di energici giovani del paese che diedero luogo ad una splendida festa per cercare di alleviare i dolori che la guerra aveva lasciato. Nel mese di Maggio il Narciso cresce spontaneamente in quantità sull’altopiano delle Rocche, per questo motivo la festa è diventata un simbolo per Rocca di Mezzo. Il costo di partecipazione è di euro 25. Come è ormai tradizione l’Avulss offre la colazione ai partecipanti. Partenza ore 6 dal piazzale Martiri di Bologna. Le iscrizioni e le quote di adesione si raccolgono presso il negozio Subissati (di fronte all’ufficio postale - solo il mattino) entro il 18 maggio. Per informazioni è possibile contattare il numero dell’Avulss di Lucrezia 345.3170670 (ore pasti)

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CARTOCETO

a tradizionale festa del patrono comunale avrà inizio alle ore 15 in piazza Garibaldi con la fiera dell’artigianato, il 1° mercatino del giocattolo usato, animazioni per bambini, Torneo di Scacchi nella biblioteca, e la mostra di foto storiche curata da Urbana Mascarucci. Alle ore 18 avrà inizio la parte religiosa con la messa e la processione. Conclusione con il concerto del Corpo Bandistico di Cartceto

STUDIO DI FISIOTERAPIA A LUCREZIA

Fisiosan: competenza e tecnologia per il benessere

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PROMOSSA DALL’APAV

Una lotteria tricolore

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LUCREZIA

a Società APAV in occasione delle Finali nazionali Under 16 Femminili di Pallavolo che, si disputeranno dal 31 Maggio a 3 Giugno 2012, realizzerà una grande Lotteria. Grazie alla collaborazione di alcuni esercenti dei Comuni di Cartoceto e Saltara, il gioco a premi consentirà a tutti coloro che acquisteranno i biglietti, sia di concorrere all’estrazione finale di ricchi premi, che di usufruire di sconti, buoni, agevolazioni varie offerti dagli esercenti inseriti nel biglietto stesso. Acquistando il biglietto a soli 2,50 Euro si avranno dunque tanti vantaggi a livello economico in ognuno dei coupon. I biglietti della Lotteria sono già disponibili presso la Segreteria dell’APAV a Lucrezia, in alcuni esercizi inseriti nel coupon, nonché presso i dirigenti e gli atleti della stessa società. L’estrazione avverrà Domenica 17 Giugno presso il parco Martiri di Bologna in occasione del Torneo di minivolley “Memorial Iacchini”

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A

LUCREZIA

nche quest’anno FISIOSAN Studio di Fisioterapia era presente alla gara podistica CorriLucrezia con un suo stand dove sono stati effettuati gratuitamente per i partecipanti alla corsa dei trattamenti Fisioterapici pre e post gara. Fisiosan da oltre 10 anni opera nella provincia di Pesaro nelle sue sedi principali: Pergola, Cagli e Lucrezia avendo da sempre, come impegno prioritario, il raggiungimento e il mantenimento della salute e del benessere degli utenti che si rivolgono allo studio. Grazie alla competenza del personale, alla conoscenza delle migliori tecniche manuali ed all’utilizzo delle più avanzate apparecchiature disponibili, come Tecar, Onde d’Urto e InterX, è possibile garantire al paziente, in ogni centro, le migliori cure e il miglior recupero possibile. Fisiosan sarà prossimamente presente anche a Fano e Pesaro. Per avere consigli, consulenze o fissare un appuntamento in modo rapido è sufficiente rivolgersi al 339.5617286 oppure info@studiofisiosan.it

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LA LETTERA DI UNA LETTRICE DI CALCINELLI

Rifiuti e senso civico A

CALCINELLI con tanto di sacchetti aggiuntivi ai lcune riflessioni sulla raccolta lati, per non parlare poi del cattivo differenziata e sul concetto di senso odore emanato dai residui di cibo civico sollecitato dai vigili. rimasto nelle scatolette (evidentemente solo la famiglia di via Mar«Da poco è iniziata nei comuni di coni sciacqua i contenitori vuoti). Montemaggiore e Saltara la raccol- Quindi occorre continuare la pasta differenziata con due modalità seggiata fino a trovare un luogo ben distinte. Nel comune di Mon- consono per poter conferire i rifiuti temaggiore si parte da subito con diligentemente differenziati con il porta a porta completo, con un senso civico. E come per la storia calendario pieno di ritiri e la possi- di Pollicino cammina cammina fino bilità, con tanta buona pazienza dei a perdersi per poi tornare sui suoi cittadini, di riciclare tutto il ricicla- passi e rientrare a casa, senza aver bile al fine di conferire in discarica potuto differenziare. il minor quantitativo di rifiuti. La Il capo famiglia spiega quindi ai “lamentela” più gettonata e per nul- componenti più giovani che è giula da sottovalutare è il gran numero sto differenziare, che così gli ogdi bidoni che in quest’Italia carente getti che buttiamo via hanno nuova di spazi vitali non è poca cosa. vita, che il nostro pianeta ci ringraA Saltara (chi scrive abita a Calci- zia ma purtroppo qualche burocrate nelli) il porta a porta si fa solo per addormentato o qualche passacarte l’organico e per l’indifferenziato, in ferie si è dimenticato di accertarsi per il resto occorre andare nelle di aumentare il numero dei ritiri di aree ecologiche (a trovarle). plastica e imballaggi metallici, che Una famiglia media composta da le famiglie differenziano meglio la due genitori e due bambini in età spazzatura se i cassonetti sono più scolare, che abita nel centro di Cal- frequenti e che quindi non occorre cinelli, poniamo in Via Guglielmo imbarcarsi ogni volta in un’inutile Marconi (per intenderci la via del ricerca. mercato) se vuole dimostrare di La stessa famiglia di Via Marconi avere senso civico come richiesto vorrebbe anche far notare che già anche dai vigili deve iniziare a se- il senso civico l’ha dimostrato più parare in casa plastica, imballaggi volte accettando di perdere i parmetallici, carta e vetro e poi, muni- cheggi sotto la propria abitazione to di carrellino iniziare il giro del- per favorire la costruzione di un l’oca per “riciclare”. marciapiede ancora non terminato, Non so di chi sia la convinzione che che ogni settimana sopporta le bannel centro ci siano solo uffici e bar carelle del mercato sotto la propria dal momento che sono presenti solo finestra (e non vi dico come è bello cassonetti carta e vetro, ma non è farsi svegliare dall’aroma di pesce possibile che si faccia tanta pubbli- fritto la mattina alle sette), che ogni cità per promuovere un’iniziativa anno va a parcheggiare a rotta di lodevole come la raccolta differen- collo per avere la libertà di uscire ziata e poi non premurarsi di distri- quando c’è la fiera di Santa Croce, buire in modo capillare i cassonetti anche essa rigorosamente sotto la o peggio ancora non assicurarsi che propria abitazione, senza dimentiquesti vengano svuotati sovente. carci gli infiniti concerti estivi. La suddetta famiglia di via Marco- Non è forse senso civico gratificare ni per riciclare deve prendere la sua la suddetta famiglia con un cassosportina e farsi una bella passeggia- netto della plastica e uno per gli imta, camminare, fino alla Flaminia, ballaggi metallici in fondo alla via aspettare diligentemente il verde al o, mi spingo anche più lontano, nel semaforo pedonale (che per dirla parcheggio del parco? tutta non corrisponde mai all’ar- La famiglia di Via Marconi avrebresto totale della viabilità) e conti- be piacere nel vedere il senso civico nuare la passeggiata fino alla prima diventare il vessillo della nostra coarea ecologica. A questo punto non munità, di tutta la comunità a parè finita perchè nella maggior parte tire dalla testa fino all’ultimo nato dei casi i cassonetti sono stracolmi, dei residenti» [e.b.]

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Saltara FRONTE DI AZIONE POPOLARE

Un incontro per parlare di sicurezza

ISTITUTO COMPRENSIVO “G. LEOPARDI”

Attori per un giorno

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S

CALCINELLI

i è svolto nella sala della delegazione comunale, l’incontro organizzato dal “Fronte di Azione Popolare PU” dal titolo “In-sicurezza. Analisi e proposte per un territorio più sicuro”. In apertura, il presidente del movimento Giacomo Rossi ha voluto ringraziare i presenti. “Non possiamo far finta, come fanno molti sindaci della zona che questo sia un posto sicuro” ha esordito Rossi che ha aggiunto; “Purtroppo la bassa valle del Metauro è diventata il posto più insicuro della Provincia e ce lo dicono i dati e i fatti di cronaca. Noi siamo qui per alzare l’attenzione sulla problematica sicurezza e per fornire le nostre proposte che poi invieremo alle istituzioni locali”. Sempre lo stesso Rossi ha poi bacchettato i sindaci e le stesse forze dell’ordine che “seppur invitati, si sono fatti trovare assenti in un incontro dove invece la popolazione ha risposto numerosa, sintomo che la problematica è realmente sentita poiché reale”. L’Avvocato Andrea Reginelli ha relazionato le proposte sul tema sicurezza. Quattro i punti cardine: sviluppo della videosorveglianza razionale nei punti cruciali, incremento della sicurezza partecipata con campagne informative, potenziamento degli organici delle Forze dell’Ordine e ruolo attivo delle amministrazioni comunali sui controlli sicurezza. In sala era presente anche il vicesindaco Vladimiro Perlini che ha apprezzato l’incontro e si è reso disponibile ad accettare alcune proposte maturate. Il documento dettagliato con le proposte del FAP sarà inviato a tutti i comuni della zona affinché possa essere discusso

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CALCINELLI

iovedì 19 aprile presso il bocciodromo di Calcinelli, è andato in scena il musical “Le bugie sono come le ciliegie, una tira l’altra”, che ha visto protagonisti gli alunni delle classi terze dell’Istituto Comprensivo “G. Leopardi” di Saltara, che hanno portato in scena una versione originale, divertente, riveduta ed attualizzata di una commedia musicale. Il tutto egregiamente coordinato dai docenti Carlo Piersanti, Anna Maria Fabiani, Daniela Vitali, Alessandra Roberti, che li hanno guidati in un appuntamento teatrale che è stato un vero successo per i dialoghi brillanti, le battute ad effetto ed il ritmo giocoso che hanno conquistato la platea. Una performance emozionante che ha tenuto il pubblico incollato alle poltrone e che si è dimostrata essere un’innovativa e valida attività per gli alunni che ne hanno beneficiato. Ottimo attrattore culturale dove gli attori hanno mostrato coraggio, passione e maestria, dimostrazione che la strada della valorizzazione delle “vocazioni artistiche locali” e dell’allargamento delle opportunità di formazione, di espressione, è la via giusta. Si è riscoperto il

teatro, come mezzo di aggregazione e di crescita, come innovativo strumento che ha contribuito a valorizzare quelle abilità che altrimenti non avrebbero trovato spazio. Lo spettacolo ha permesso di comprendere quanto sia stata seria e accurata l’organizzazione delle attività laboratoriali appositamente allestite: creazioni degli scenari, costumi, drammatizzazione, partiture, balletti e canto, profuse per raggiungere un risultato di così grande qualità. Ottima la scelta e la rielaborazione dei brani musicali e dei testi riadattati con simpatia ed eseguiti con abilità e bravura. «La manifestazione – specificano i docenti coinvolti – è frutto di lavoro condiviso e partecipato che abbiamo proposto anche come mezzo di aggregazione e di crescita». La risposta numerosa ed entusiastica del pubblico, è la migliore attestazione che anche questa sfida è stata vinta. Un applauso e congratulazioni a tutti gli artisti in erba che ci hanno regalato bellissime emozioni e ai docenti che hanno coordinato uno spettacolo ottimamente adattato in una cornice scenica ed umana fatta di passione e di grande arte

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[Roberta Omicioli]

12 MAGGIO: SI PARLA DI ENERGIA ED EDIFICI

Un nuovo modo di costruire

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SALTARA

’Associazione LiberaMente di Montemaggiore organizza sabato 12 maggio alle ore 17 al Museo del Balì l’incontro “Energia ed edifici: dall’involucro alle fonti rinnovabili” con il patrocinio e contributo del Comune di Saltara. Si parlerà di consumi energetici per il riscaldamento e la climatizzazione, di integrazione delle fonti

rinnovabili (non solo fotovoltaico), di riqualificazione energetica (con esempi di edilizia sostenibile), del progetto studio di una “casa a basso consumo marchigiana”, di domotica. L’incontro è aperto a tutti, operatori del settore e non, e si propone di offrire nuovi stimoli per arrivare ad un modo di costruire differente orientato al benessere [s.d.o.]

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Montemaggiore

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IL PROGETTO DELL’ASSOCIAZIONE VIVERE SERENI

FINALI INDOOR TENNIS UISP

Dignità per gli anziani e per le persone in difficoltà

Giunta, Boccarossa e Giampieri vincono la quinta edizione P

V

MONTEMAGGIORE

ivere Sereni è il nome di un’associazione “no-profit” costituita nei comuni di Cartoceto, Montemaggiore, Piagge, Serrungarina e Saltara. Mia nonna andava a letto con una piccola bambola e per questo l’hanno messa in manicomio. Mi hanno detto che prima di morire accarezzò la bambola e versò qualche lacrima. Io sono sicuro che mia nonna non era matta. Era soltanto sola perché nessuno aveva tempo per lei. La nostra associazione vuole donare un sorriso, un aiuto e dignità ad anziani e persone in difficoltà. Un sogno, una realtà. Siamo già 500 e sono tanti quelli che ci stanno contattando perché vogliono aderire a questo progetto innovativo dove la persona bisognosa

OSVALDO SCAGLIONI E LUCIANO ORDONSELLI

può trovare una struttura capace di accoglienza, sia per i bisogni temporanei (diurno) o definitivi (residenziale). Struttura capace di mantenere l’anziano o il meno abile al centro del progetto: è la struttura e l’ambiente che si adegua alla persona. Un’iniziativa ambiziosa, una sfida che abbia-

mo deciso di vincere. Già sono state individuate delle aree che potrebbero essere idonee per far sorgere la nostra struttura: si stanno prendendo contatti e valutando possibilità di acquisto. A tutto questo seguiranno incontri con le scuole per costruire una cultura di solidarietà individuando progetti idonei a sensibilizzare i ragazzi a queste problematiche. L’Associazione inoltre si sta adoperando per creare e formare un gruppo di volontari che metteranno a disposizione parte del loro tempo per avvicinare, assistere e donare un sorriso a chi è solo e si trova in difficoltà. C’è posto per tutti, dipende dalle sensibilità di ognuno, non aspettate quando sarà troppo tardi e saranno gli altri a decidere per noi, non si può amare senza dare [Luciano Ordonselli]

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VILLANOVA

resso il Tennis Club Valmetauro Libertas è andato in scena l’epilogo del V° Campionato Provinciale di tennis Indoor Uisp Lega Tennis Marche organizzato dall’Asd Valmetauro Libertas. Gianluca Giunta del Tennis Club Baia di Pesaro ha vinto con il risultato 9/6 sull’ottimo Filippo Savelli del Circolo Tennis Laurentino di San Lorenzo in Campo. Valter Boccarossa del Tennis Club Valmetauro Libertas e Massimiliano Giampieri del Circolo Tennis Senigallia vincono il tabellone finale del Campionato Indoor di doppio battendo in finale i forti Giuliano Tinti/Michael Sanchioni [c.v.]

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METAURO VINI UNA CANTINA DA SCOPRIRE

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SAN LIBERIO

rosegue la fase di rilancio della cantina Metauro Vini, conosciuta come ex COVIM visto che sono ancora in pochi a conoscere le sue importanti etichette. Tra i rossi, al vertice troviamo Arbace Riserva 2007 attestato come eccellenza da Le Marche nel bicchiere 2012. Tra i bianchi spicca invece Colle dell’Aia, una sorpresa per chi lo assaggia per la prima volta. La gamma IGT (Indicazione Geografica Tipica) che comprende Mosaico – Rosamare – Sorsore si rivela non solo accattivante nella grafica ma di consistenza nella sostanza. La cantina punta molto alla vendita diretta nel punto vendita di San Liberio. Il vino sfuso e le

dame sono ormai una certezza dal punto di vista delle vendite ma le bottiglie 0,75 sono ancora poco conosciute al pubblico finale. Oggi, ad accogliere il cliente c’è una nuova disposizione più simile ad uno store, pensata per il risparmio. Il listino prezzi è stato aggiustato per favorire la vendita del cartone intero più conveniente rispetto la singola bottiglia. Altra novità è il “bag in box” che sarà messo in commercio sia per il bianco che per il rosso con denominazione “Vino da tavola”: un modo questo per coprire anche la fascia bassa di mercato e la grande distribuzione. La cantina rimane aperta anche la domenica pomeriggio per degustazioni e visite guidate

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CLUB JUVENTUS VALLE DEL METAURO

Aperte le iscrizioni per il tesseramento

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l Club Juventus Valle del Metauro ha aperto, fino alla fine di Agosto, il Tesseramento 2012. La quota associativa è uguale per tutti e quest’anno sarà di 25 Euro. Oltre a far parte del Club della squadra vincitrice dello scudetto 2012, consentirà ai soci di mettersi in lista con priorità per partecipare alle gare della Juventus nello stadio di Torino. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito o pagina facebook del club

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Serrungarina

IL 15 MAGGIO PRESENTAZIONE A URBINO

La storia e l’attualità Le risposte dell’Amministrazione di una malattia: D un libro sull’Alzheimer SERRUNGARINA

urante il consiglio comunale del 30 aprile scorso sono stati presi in esame i punti critici evidenziati dalla minoranza in una interpellanza. Di seguito la nota inviata dall’Amministrazione.

Il dispensario farmaceutico, importante servizio per la popolazione di Serrungarina, dopo il sopralluogo effettuato dall’ASUR e la relativa autorizzazione, verrà riaperto fra pochi giorni non appena saranno terminati i lavori di tinteggiatura del locale. Serrungarina è, come diversi altri comuni del territorio, servita da una rete cittadina di distribuzione del GPL; quest’anno, nel periodo più freddo provocato dalla eccezionale nevicata, l’alimentazione attraverso il bombolone posto all’inizio del paese è stata intermittente ed ha causato disagi ai cittadini. Pertanto l’Amministrazione si è attivata non solo segnalando il disservizio con una lettera ma incontrando direttamente Marche Multiservizi (ex Megas) a cui abbiamo richiesto di aprire un tavolo tecnico tra Amministrazione Comunale, Marche Multiservizi e Vulcangas (attuale gestore del servizio) per analizzare la problematica, rive-

di Alfredo Fogliardi e Fabio Izzicupo

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dendo anche i termini del contratto del 1994. Il tavolo tecnico sarà anche l’occasione per riconsiderare il prezzo del gas e trovare accordi che possano venire incontro alle esigenze dei cittadini. L’appuntamento sarà fissato a breve. Abbiamo spiegato al gruppo di minoranza ed ai cittadini che il progetto della nuova palestra che sorgerà a Tavernelle (foto), non è affatto modificato. Purtroppo negli ultimi dieci anni non ci si è mai preoccupati della carenza di spazi per le attività del tempo libero della popolazione ed oggi sentiamo urgente una sua soluzione. Per tutto ciò la realizzazione di quest’opera pubblica dovrà contemporaneamente rispondere a diverse esigenze: sarà una palestra a servizio della scuola primaria, sarà una struttura per le attività sportive dei

cittadini (ragazzi, adulti, giovani), sarà un luogo dove poter svolgere anche manifestazioni pubbliche come: saggi di ginnastica artistica, incontri, manifestazioni organizzate dalla scuola, spettacoli teatrali, ecc. In questo modo l’Amministrazione è convinta che la nuova struttura potrà rappresentare un luogo di aggregazione sociale. Potremmo arginare in questo modo l’esodo dei giovani verso i paesi limitrofi e tenerli nella nostra comunità. L’opera è già stata appaltata ed i lavori sono iniziati con lo sbancamento dell’area dove sorgerà la struttura. Per le altre problematiche, come precisato in seno alla seduta del Consiglio, l’amministrazione si è già attivata per cercare e dare soluzioni a breve

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Piagge

DOMENICA 13 MAGGIO UN APPUNTAMENTO CON LA TRADIZIONE

Festa della Madonna di Cerbara L PIAGGE

a sua caratteristica posizione accanto al Canale Albani rende questa chiesa abbastanza curiosa. L’edificio religioso è dedicato inizialmente a S. Ubaldo ed i primi documenti che ne attestano l’esistenza risalgono a fine ‘600. Successivamente viene intitolata alla Madonna dell’Acqua Buona, a ricordare sia l’importanza dell’acqua negli usi domestici ed agricoli che, a poche centinaia di metri, la presenza del fiume Metauro. Altri documenti parlano di miracoli e grazie ricevute tanto che, nel tem-

LA CHIESA ALLA CENTRALE DI CERBARA

po, la devozione è cresciuta ed è rimasta viva ancora oggi. Domenica 13 maggio la parrocchia di Piagge rivive questa festa. In preparazione, venerdì 11 si tiene il tradizionale pellegrinaggio

da Piagge a Cerbara. Domenica, giornata della festa, saranno celebrate delle messe alle ore 9.30 e 11. Alle 16 sarà presente il Vescovo diocesano Trasarti per la celebrazione eucaristica. Seguirà la processione accompagnata dalla banda musicale. Dopo la cerimonia religiosa sarà offerto un rinfresco e prenderanno il via i tradizionali giochi. La festa prosegue anche nella serata con l’apertura di stands gastronomici, musica e ballo. Parte del ricavato della festa sarà devoluto in beneficenza

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URBINO

l 15 Maggio prossimo, a partire dalle ore 14, presso Palazzo Battiferri di Urbino (via Saffi), alcuni esperti dibattono sul tema della demenza di Alzheimer. In questa occasione verrà presentato il libro di Matteo Borri docente presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Il testo ripercorre la storia delle ricerche sulla demenza di Alzheimer, dal primo caso clinico alla sua attuale definizione internazionale. La presentazione del libro sarà l’occasione di un dibattito sulle attualità e sulle prospettive circa le evidenze cliniche, assistenziali e sui principali filoni di ricerca riguardo una malattia che coinvolge solo in Italia oltre mezzo milione di persone. Le stime per il futuro circa questa patologia vedono a causa del progressivo innalzamento della vita media un aumento esponenziale dei casi nei prossimi 10-15 anni. Infatti, come è notoriamente conosciuto, il principale fattore di rischio per sviluppare la demenza di Alzheimer è l’età. Più si invecchia più questo rischio aumenta come risulta evidente dai dati che dimostrano come oltre il 20% degli ultraottantenni sia affetto da demenza. Alla luce di questi dati appare necessario sviluppare una politica assistenziale da parte delle istituzioni preposte. Allo stato attuale sono presenti sul territorio in ogni Azienda Sanitaria Locale, le Unità Valutative Alzheimer (UVA) che hanno il compito di occuparsi sia da un punto di vista diagnostico che terapeutico di queste persone e dei loro cari. Per quanto riguarda la ricerca molto è stato fatto negli ultimi venti anni ma nonostante ciò non si è giunti all’individuazione di un rimedio terapeutico realmente curativo. Le evidenze scientifiche

indicano che oltre al tentativo di sperimentare nuovi ritrovati terapeutici, è necessario spostare il focus clinico-assistenziale sull’individuazione tempestiva della malattia. Spesso, infatti, la diagnosi viene posta in ritardo di qualche anno rispetto al reale esordio dei sintomi e tutto ciò a discapito dei malati. È stato dimostrato da molteplici ricerche nazionali e soprattutto internazionali che effettuare la diagnosi tempestivamente permette di inserire il malato all’interno di un percorso terapeutico farmacologico e psicosociale che permette di rallentare l’evoluzione della malattia. Ciò, chiaramente determina il mantenimento dell’indipendenza e più avanti di una parziale dipendenza più a lungo negli anni con conseguente miglioramento della qualità della vita dei malati e dei loro cari. Inoltre la diagnosi tempestiva permette di ridurre i costi, per le famiglie e per le istituzioni, perché allontana negli anni l’aspetto economico più gravoso: il ricovero definitivo presso strutture socio-assistenziali

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Rubriche psicologia l’esperto risponde

a cura di Cristina Morbidoni

PAN BRIOCHE

a cura di Giacomo Pietrucci, psicologo e psicoterapeuta

LA SINDROME DEL PRECARIO La sindrome del precario è ormai una realtà, come conferma l’Eurodap (Associazione europea disturbi da attacchi di panico) che per bocca della sua presidente, Paola Vinciguerra, traccia il bilancio di un’indagine condotta recentemente: “Su 300 persone tra i 25 e i 55 anni, il 70% ha dichiarato di trovare proprio sul posto di lavoro la maggiore fonte di stress. Di questi, il 60% teme i colleghi mentre il 40% si dice completamente assoggettato al capo per paura di essere licenziato. L’aria che si respira in ogni luogo di lavoro è totalmente artefatta e altamente conflittuale. La paura di perdere il posto dà luogo a dinamiche fortemente competitive, con richieste di prestazioni dei dipendenti da parte dei datori di lavoro che difficilmente possono essere disattese dai lavoratori terrorizzati di perdere la loro fonte di sopravvivenza”. Ne deriva un’elevata sospettosità, una rappresentazione del luogo di lavoro come ambiente nel quale combattere una duplice battaglia quotidiana: da un lato infatti i colleghi e i superiori vengono percepiti come figure ostili da cui difendersi, dall’altro si fa strada la convinzione di doversi mettere in mostra per apparire meritevoli di una chance lavorativa. Entrambi i vissuti generano un sentimento di costante agitazione, una crescente intolleranza all’incertezza e, non ultima, una rabbia profonda che nell’ambiente di lavoro viene repressa per poi riverberarsi nelle relazioni della sfera affettiva. Navigando tra riviste scientifiche mi sono “imbattuto” in un articolo che trattava di una nuova diagnosi che mi è parsa interessante ed emblematica rispetto al periodo storico ed economico in cui ci troviamo: il “disturbo da amarezza cronica post-traumatica”. Attualmente i sintomi che caratterizzano questa diagnosi sono considerati una reazione psicopatologica ad eventi di vita particolari che possono essere classificabili come normali eventi di vita negativi, se non tendo-

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Per saperne di più scrivete a dott.pietrucci@gmail.com www.giacomopietrucci.it

V

i consiglio caldamente di provare questa ricetta, ci vuole un minimo di pazienza, ma non troppa, in compenso farete un figurone e vi sarà utilissima in tutte le occasioni festaiole! Come sempre, per dubbi, commenti e quant’altro:

www.angiolettochecucina.it

no però a ripetersi tutti i giorni (ad esempio i conflitti al lavoro, perdita di lavoro, essere vittima di discriminazioni, ecc.). Ecco che la ciclica perdita di lavoro cui i precari sono soggetti, potrebbe spingerli verso questo stato di cronica sofferenza psicologica. L’elemento cruciale perché si manifesti questo cronico sentimento di amarezza è, secondo i ricercatori, che l’evento sia vissuto come ingiusto e come una grave violazione delle proprie credenze e valori di riferimento. Questi stress, cumulandosi, possono provocare sintomi quali amarezza, sentimenti di ingiustizia, ricordi ripetitivi ed intrusivi degli eventi critici, sintomi fobici, abbassamento del tono dell’umore, ritiro dalle relazioni sociali e comportamenti di evitamento. Spesso il precario è perciò un individuo sfiduciato, che smarrisce la forza di cogliere eventuali opportunità di crescita e deve ristrutturare le aspettative, i bisogni, i desideri. Se viviamo in una situazione di precarietà lavorativa dobbiamo assolutamente reagire: chiudersi nell’attesa che qualcosa succeda non risolve lo stato di ansia ed apatia che giorno per giorno rischia di invaderci; la realtà attuale è MOLTO difficile ed è proprio per questo che abbiamo bisogno più che mai di non abbatterci. Con una terapia psicologica si possono recuperare e potenziare le risorse individuali per raggiungere un equilibrio funzionale della persona e un potenziamento delle proprie capacità nel gestire i rapporti con se stessi, con gli altri e con il mondo in generale

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Un’altra delle ricette-super, quelle che sono dei classici che fanno la differenza, quando vengono prodotti in casa e presentati in pubblico… Il panbrioche è una di quelle cose che fanno sempre molto clamore quando viene offerto a feste ed occasioni varie, anche quando l’evento è altamente culturale, e allora bisogna stare attenti che il buffet non diventi più interessante dell’evento… (visto con i miei occhi). Non vedevo l’ora di proporvi questa ricetta anche per fare un po’ di gossip… Spero di non dover rompere un’amicizia che dura dal 1983, ma vi voglio raccontare un disastro successo alla prima volta di una mia amica col panbrioche. Ad una cena organizzata a casa sua volle cimentarsi in un bel panbrioche da mangiucchiare come antipasto prima di iniziare la cena vera e propria. Arrivo a casa sua, saluto gli altri amici, eravamo una decina e sbircio con la coda dell’occhio il pan brioche, già con occhio critico… “Apperò!” mi dico, dovendo ammettere che aveva un ottimo aspetto, naturalmente merito della ricetta (mia…). Diamo il via alle danze, cominciamo a bere un buon prosecchino e la padrona di casa ci esorta ad accompagnarlo con dei triangolini di pan brioche. Qualcuno mi distrae con qualche battuta, gli altri cominciano ad attingere… Vedo degli sguardi un po’ contraddetti, non capisco, la farcitura non poteva aver problemi, e a quel punto decido di verificare in prima persona. Faccio per prenderne uno spicchio e non riesco a separarlo, ci riprovo pensando non sia stato tagliato bene e mi accorgo che il problema era un altro. Quando sento la mano impiastricciata di tonno, maionese, prosciutto ecc., capisco che la mia amica si era fatta sfuggire che non si devono farcire tutti i dischi, ma la farcitura va solo ogni 2, nel senso che la progressione è: (dal basso) base-disco-farcitura-disco-disco-farcitura-disco e così via… altrimenti si mangiano una serie di sapori mischiati e ci si riducono le mani ad una schifezza… Dopo averci fatto sopra 4 risate, ma anche molte di più, questa storia è passata d’ufficio negli annali dei ricordi di questo gruppo di amici, ancora prendiamo in giro la mia amica e le chiediamo perché non ci rifa quella babele di sapori che lei aveva chiamato blasfemamente “pan brioche”… Quello in foto è opera di mia sorella, correttamente tagliato (quando si dice “buon sangue…”. La calotta e la base teoricamente rimarrebbero inuti-

lizzate, ma, a pan brioche finito, recuperatele, tagliatele a cubetti che abbrustolirete in forno. Metteteli poi in una ciotolina, versatevi del buon brodo caldo, spolverizzate con parmigiano grattugiato e… wow! INGREDIENTI lievito di birra fresco (dal fornaio) 100 gr. uova 4 farina 800 gr. sale, pepe, zucchero 1 presa cadauno latte 1 bicchiere e mezzo olio di semi di mais 1 bicchiere PREPARAZIONE Sciogliere il lievito di birra in poco latte tiepido. In una planetaria o macchina per il pane, mettere la farina, le uova, il restante latte tiepido, il sale, il pepe e lo zucchero e l’olio di semi. Mescolare poco e poi aggiungere il lievito sciolto. L’ impasto non deve risultare troppo lento e appiccicoso, per cui aggiungere dell’altra farina, fino alla consistenza desiderata. Lavorarlo un po’ a mano, sistemarlo in uno stampo alto circa 15 cm. imburrato e infarinato, levigare la superficie con un po’ di latte e mettere a lievitare coperto in un luogo caldo e senza sbalzi di temperatura fino a quando non raggiungerà il bordo (35 – 40 minuti). Infornare in forno preriscaldato a 180° C per 50 minuti, controllare la cottura ed eventualmente proseguire la cottura per qualche altro minuto. Far raffreddare e poi mettere in frigo per una notte, ricoperto di un foglio di alluminio. Tagliare il pan brioche a dischi (la base e la calotta serviranno solo per ricomporre la forma), farcirlo a piacere: uno strato (=2 dischi) al prosciutto, uno al salame, uno tonno-maionese ecc.). Per il taglio: prendere 2 dischi, farcire, tagliare in 8 triangoli e ricostruire lo strato sulla base, prendere altri 2 dischi e continuare fino a coprire con la calotta. N.B. farcire a strati alternati

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MUSICA DA “GUSTARE” Summertime [Kenny G]


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AGENDA FARMACIE DI TURNO

ORARIO FESTIVO S. MESSE FOSSOMBRONE

FANO

S. Cristoforo 8.00 - 10.00 - 11.30 - 17.30 Cattedrale Sabato prefestiva 18.00 Domenica 8.30 - 11.00 - 17.30 S. Paterniano Sabato prefestiva 18.30 Domenica 8.00 - 11.30 - 18.00 S. Maria Nuova Sabato prefestiva 19.00 Domenica 6.30 - 9.30 - 19.00 S. Tommaso 10.30 Cimitero Urbano 9.00 - 10.30 Gran Madre di Dio 7.00 - 8.30 - 11.00 - 17.00 S. Giuseppe al Porto Sabato prefestiva 17.00 Domenica 7.30 - 9.30 - 11.00 - 17.00 S. Marco (Sassonia) Sabato prefestiva 19.00 Domenica 8.30 - 11.15 S. Marco (via Nolfi) 10.00 S. Paolo in Vallato Sant’Ippolito 8.00 - 11.15 - 16.30 Sabato prefestiva 18.00 Pian di Rose Domenica 8.30 - 10.30 - 18.30 Sabato prefestiva 19.00 S. Giovanni Bosco Domenica 8.30 - 11.00 - 16.00 Domenica 7.30 - 9.30 Sorbolongo 11.15 S. Teresa 9.00 Reforzate 9.45 Ospedale S. Croce 6.30 Sterpeti S. Pio X 8.30 - 11.00 - 17.30 Sabato pref. 17.00 - Dom. 11.00 S. Famiglia (Fano 2) Montefelcino 11.00 Sabato prefestiva 19.00 Montemontanaro 9.30 Domenica 8.00 - 11.00 - 17.30 San Severo 20.30 Ponte Metauro Domenica 7.30 - 11.00 - 18.30 BASSA VALMETAURO S. Maria Goretti (S. Orso) Sabato prefestiva 19.00 Domenica 8.30 - 11.00 - 18.00 Calcinelli Sabato (Postavecchia) 20.30 Chiesa dei Tre Ponti 10.00 Domenica 8.45 - 10 - 11.15 - 18 Sacro Cuore (Centinarola) Saltara 8.00 - 11.15 Sabato prefestiva 18.00 Domenica 8.00 - 11.00 Villanova Sabato prefestiva 20.30 S. Maria (Rosciano) Domenica ore 10.00 Domenica 9.00 - 11.00 - 17.00 Montemaggiore Eremo di Monte Giove 10.00 8.30 - 11.15 Convento Benedettine S. Liberio 16.00 (Rosciano) 8.30 - 9.30 (alterna) Cartoceto S. Biagio (Cuccurano) Chiesa parrocchiale 8.00 - 10.45 - 18.00 Sabato prefestiva 18.00 Convento S. Maria 10.00 Domenica 9.00 - 11.00 Pieve (cimitero) 9.00 S. Sebastiano (Bellocchi) Ripalta 9.30 Sabato prefestiva 19.00 Domenica 8.30 - 11.00 - 17.00 Lucrezia S. Cesareo (Carrara) Sabato prefestiva 18.00 Sabato prefestiva 20.00 Domenica 8.30 - 11.00 - 18.00 Domenica 9.00 - 11.00 Serrungarina Duomo Sabato prefestiva 18.00 Domenica 8.00 - 11.00 S. Agostino Domenica 18.00 S. Maria Ausiliatrice Sabato prefestiva 17.30 Domenica 8.30 - 11.00 S. Antonio Abate al Borgo Domenica 9.30 Cappuccini Sabato prefestiva 16.00 Domenica 10.30 - 16.00 Ospedale (lun - mer - ven) ore 17.00 Montecelso 10.00 Montalto 9.30 Tarugo 10.00 Bellaguardia 10.00 S. Gervasio 9.00 S. Anna 11.00 S. Martino dei Muri 11.00 S. Martino del Piano (solo giov.) 16.00 Isola di Fano 11.15 - 17.00 S. Maria della Valle 9.30 Ghilardino 10.00

Sabato prefestiva 17.00 Domenica 10.30 Tavernelle Sabato prefestiva 20.00 Domenica 9.00 - 11.30

Santuario Beato Sante Sabato prefestiva 17.00 - 19.00 Domenica 7.30 - 9.00 - 11.00 16.00 - 17.00 - 18.00 - 19.00

Fossombrone Dalle 8.45 del 5 maggio alle 8.45 del 12 maggio EMANUELLI (Corso Garibaldi, 66) Dalle 8.45 del 12 maggio alle 8.45 del 19 maggio DEL CORSO (Corso Garibaldi, 10) Dalle 8.45 del 19 maggio alle 8.45 del 26 maggio EMANUELLI (Corso Garibaldi, 66)

Bassa Val Metauro maggio

9 giovedì 10 venerdì 11 sabato 12 domenica 13 lunedì 14 martedì 15 mercoledì 16 giovedì 17 venerdì 18 sabato 19 domenica 20 lunedì 21 martedì 22 mercoledì 23 giovedì 24 venerdì

VILLANOVA CARTOCETO LUCREZIA TAVERNELLE CALCINELLI PONTE DEGLI ALBERI SALTARA CUCCURANO VILLANOVA CARTOCETO LUCREZIA TAVERNELLE CALCINELLI PONTE DEGLI ALBERI SALTARA CUCCURANO

Fano

95° GIRO D’ITALIA Tappe Modena-Fano e Urbino-Porto Sant’Elpidio FANO - Viale Gramsci - h. 17 Giovedì 10 maggio URBINO - Centro storico Venerdì 11 maggio Info: www.giroditaliafano.it

CULTURA E TURISMO FANNO ECONOMIA S. GIORGIO Sala del consiglio comunale, h. 21 Giovedì 10 maggio Con questo progetto la Provincia di Pesaro e Urbino vuole valorizzare quei “contenitori culturali” e di interesse turistico capaci di sostenere, con varie iniziative, la crescita economica del territorio.

ANTICORPI EXPLO Nuova danza italiana URBINO Teatro Sanzio - h 21 Giovedì 10 maggio Con Angela Rabaglio, Paolo Amerio, Martina Cortelazzo e Leonardo Diana Info: www.amat.marche.net

maggio

9 giovedì 10 venerdì 11 sabato 12 domenica 13 lunedì 14 martedì 15 mercoledì 16 giovedì 17 venerdì 18 sabato 19 domenica 20 lunedì 21 martedì 22 mercoledì 23 giovedì 24 venerdì

RINALDI via Negusanti 9 PIERINI via Gabrielli 13 BECILLI via S. Lazzaro 14 VANNUCCI via Cavour 2 CENTRALE C.so Matteotti 143 S. ELENA via Alighieri 59 GIMARRA viale Romagna 133 PORTO via I Maggio 2 GAMBA Piazza Unità d’Italia ERCOLANI Via Togliatti 3 S. ORSO via S. Eusebio, 12 RINALDI via Negusanti 9 PIERINI via Gabrielli 13 BECILLI via S. Lazzaro 14 VANNUCCI via Cavour 2 CENTRALE C.so Matteotti 143

NUMERI UTILI

FANO YACHT FESTIVAL FANO - Marina dei Cesari Dal 10 al 13 maggio Salone nautico dell’Adriatico. Info: www.fanoyachtfestival.it

LA PIAZZA DEL GUSTO CANTIANO - Centro storico 12 - 13 maggio Pane di Chiaserna, amarena di Cantiano, accellenze locali e tipicità umbro-marchigiane. Info: www.piazzadelgusto.it

FIERA MERCATO DELL’ANTIQUARIATO FANO - Centro storico e giardini Pincio 12 - 13 maggio Info: www.fanoantiquariato.it

FESTA DELLA MADONNA DI CERBARA CERBARA DI PIAGGE Domenica 13 maggio Festa religiosa con processione e accompagnamento della banda musicale; giochi per bambini, stand gastronomici

LA BELLEZZA SALVERÀ IL MONDO FANO - Mediateca Montanari - h 17.30 Venerdì 11 maggio presentazione del libro di Maria Lenti “Giardini d’aria”

SIGURTÀ-FILIPPINI DUO

EMERGENZA Carabinieri 112 / Polizia 113 Vigili del Fuoco 115 Guardia di Finanza 117 Guardia costiera 1530 Emergenza sanitaria 118 Antiviolenza sulle donne 1522 Emergenza infanzia (Tel. azzurro) 114

SAN COSTANZO Teatro della Concordia - h 21.15 Sabato 12 maggio Fulvio Sigurtà - tromba, flicorno Claudio Filippini - piano Info: www.fanojazznetwork.it

POLIZIA MUNICIPALE Cartoceto 0721 897022 Fano 800 094141 Fossombrone 0721 723212 Montefelcino 0721 743042 Montemaggiore 0721 895312 Piagge, Orciano, Barchi, e San Giorgio 0721 977580 Saltara 0721 891133 Sant’Ippolito 0721 746287 Serrungarina 0721 896121

FESTA DELLA FAVA E DELLE GUIDE

CONCERTO LIRICO FANO - Teatro della Fortuna, h. 21 Domenica 13 maggio Concerto finale del concorso di canto lirico “Marcello Giordani”. Info: www.teatrodellafortuna.it

FIERA DI PRIMAVERA

FRATTE ROSA Località Torre San Marco 12 - 13 maggio Degustazione di prodotti locali, musica, intrattenimento. Sabato 12, ore 10.30, in piazza S. Marco convegno: “Il punto sulla fava di Fratte Rosa”. Info: www.fratterosa.org

SANT’ANGELO IN VADO Centro storico - intera giornata Domenica 13 maggio Info: 0722.819901

CULTURA E TURISMO FANNO ECONOMIA SAN COSTANZO Sala Consiglio Comunale - h 21 Giovedì 17 maggio


AGENDA

Per segnalare un evento inviare una mail a: redazione@ilmetauro.it

XIV CAMPIONATO EUROPEO DI BOCCIA ALLA LUNGA PESARO - FANO Dal 17 al 20 maggio Info: www.abis-pesaro.com

LA BELLEZZA SALVERÀ IL MONDO

12a FESTA DELLA PIPA CAGLI - Centro storico 19 - 20 maggio Mostra mercato di mastri pipai provenienti da tutta Italia e dall’estero, gara di lento fumo, intrattenimenti vari. Info: www.festadellapipa.com

FANO - Sala Verdi - h 18.30 Venerdì 18 maggio Parole e note. Reading con Davide Rondoni, accompagnato al piano e organo dal maestro Eugenio “Gege” Giordani in collaborazione con Fano Jazz Network.

FANO - Teatro della Fortuna - h 21 Venerdì 18 maggio Direttore Daniele Agiman Violoncello solista Gabriele Geminiani e l’Orchestra Sinfonica G. Rossini. Info: www.teatrodellafortuna.it

ENCHANTED TRIBUTO A NINO ROTA CAGLI - Teatro Comunale - h 21.15 Venerdì 18 maggio Fabrizio Bosso quartet e Orchestra Filarmonica Marchigiana Info: 342.0601568

Mostre

l’utopia del Rinascimento a Urbino tra Piero e Raffaello URBINO - Palazzo Ducale Dal 6 aprile all’8 luglio

Mostra sul tema della città ideale FESTA DI SAN BERNARDINO CARTOCETO - Piazza Garibaldi - h. 15 Domenica 20 maggio Fiera dell’artigianato, 1° mercatino del giocattolo usato, animazioni per bambini, Torneo di Scacchi, mostra fotografica. Alle ore 18 messa e processione con la conclusione del concerto del Corpo Bandistico di Cartceto. Info: www.comune.cartoceto.pu.it

partendo dal dipinto urbinate, uno dei più affascinanti enigmi del Rinascimento italiano. Orari: da martedi a domenica 8.30-19.15 / Lunedì 8.30-14 (Ingresso 9 euro, ridotto 7) Info: www.mostracittaideale.it

La Madonna della Neve URBANIA - Palazzo Ducale Dal 31 marzo al 31 ottobre

Mostra realizzata sul dipinto di Federico Barocci nel IV centenario della sua morte. Orari: da martedi a domenica 10-12.30 / 15-18 Info: 0722.309222

SAPORI E MOTORI FANO - Zona Lido 18 - 19 - 20 maggio Esposizione di auto d’epoca e attuali, esibizioni, prove e simulazioni, stand gastronomici. Info: www.saporiemotori.it

Vietato non toccare GRADARA - Palazzo Rubini Vesin Fino al 10 giugno www.gradarainnova.it

FESTA DEL FORMAGGIO

SAPORI E PROFUMI DI PRIMAVERA Festa del fungo spignolo e del Monte Catria FRONTONE 19 - 20 maggio Mostra floristica e micologica delle specie del massiccio del Catria, degustazioni guidate, passeggiate, escursioni in mountain bike, giochi, esposizioni floristiche e musica dal vivo. Info: www.comune.frontone.pu.it

MONTEMAGGIORE Loc. Fiordipiano - intera giornata Domenica 20 maggio Mostra-mercato e degustazioni di prodotti tipici caseari, dimostrazioni dal vivo della creazione dei formaggi e animazioni musicali con l’orchestra “Tradizione”. Info: 0721.895569 - 333.4785340

FIORI TRA LE MURA SERRA S. ABBONDIO Domenica 20 maggio Un viaggio tra i colori, profumi e sapori di fiori e piante nel borgo medievale. Un percorso tra erbari, mostre di pittura, laboratori del gusto e artigianato e arredo per il giardino.

UN CONVEGNO SULL’OPERA DI PIERO

L’enigma della Flagellazione I

di Giuditta Giardini

FANO

La Città Ideale

PREMIO BIGONZI

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N. 9 del 2012

l giorno 20 Aprile presso la Sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano si è tenuta la conferenza su “L’Enigma della Flagellazione”, ossia sui misteri che gravitano attorno ad una delle opere più discusse di Piero della Francesca, appunto La Flagellazione. Dopo la presentazione del progetto da parte del Presidente della Fondazione, l’ingegner Fabio Tombari e una breve cornice storica del personaggio fornitaci dal Professor Alberto Berardi, la parola è andata al primo retore, il Commissario Silio Bozzi. Fin dagli istanti iniziali si è capire che si sarebbe tratto di un’analisi dell’opera sui generis: il Commissario ha precisato che i metodi d’indagine prescelti sono stati prettamente polizieschi, scientifici e quindi tecnologici. Infatti, attraverso una ricostruzione tridimensionale della tela, Bozzi ha potuto far vivere i personaggi in questione cogliendo le loro posizioni, distanze e sguardi. Sebbene l’opera vanti oggigiorno più di 40 interpretazioni differenti, la spiegazione prescelta, che vede nella Flagellazione l’iniziazione di Marsilio Ficino ai misteri platonico-pitagorici, è sembrata essere la più esaustiva e chiara. Quella scala sullo sfondo illuminata dalla luce, la posa del giovane dai ricci bagnati, la tunica rossa, i piedi

nudi, l’alloro che si staglia nel cielo.. niente sembra essere stato lasciato al caso in un gioco di rimandi e congruenze che sono stati magistralmente svelati da quel superbo conferenziere. L’iniziazione di Ficino, presumibilmente raffigurata, deve essere letta come il supremo momento a partire dal quale il sapere orientale e la filosofia romanico-ellenica, custodita a Costantinopoli, sarebbero state traslate ad occidente forse a causa della temibile minaccia turca. Si ritiene quindi che uno degli interpreti di questa missione sia stato proprio quel Marsilio Ficino, qui ancora giovane, che diverrà uno dei più grandi traduttori dei testi di Platone e Plotino. Il quadro quindi, oltre ad essere una chiara summa del sapere matematico del tempo per la proporzione spiazzante che rende quasi surreale il contorno, diventa ai nostri occhi un vivace trattato filosofico e una chiave di lettura ideale della vita accademica che ha fatto dell’arte del rinascimento un’arte di iniziati per iniziati

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Una mostra d’arte accessibile, multisensoriale e innovativa, nata con l’intento di avvicinare un vasto pubblico ai linguaggi dell’arte contemporanea in modo interattivo e stimolante. Chi la visita non resta semplicemente “a guardare” ma entra in diretto contatto con le opere, in un percorso entusiasmante che coinvolge tutti i sensi. Per questa ragione è particolarmente adatta a bambini e ragazzi e completamente fruibile anche per persone con disabilità. Un’esperienza ideale per chiunque, insomma, senza limiti d’età, di competenze specifiche o di capacità fisiche e mentali: il contesto perfetto per “sentire” e vivere l’Arte. L’esposizione, visitabile il sabato, la domenica ed i giorni festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

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GERENZA

Storie straordinarie in tutti i sensi FANO - Mediateca Montanari MEMO MOSTRA Fino al 20 maggio Info e prenotazioni tel. 0721 887 343

Una rassegna di libri, incontri, film, letture e laboratori dedicati alla disabilità e all’integrazione. Il programma prevede una serie di incontri per le scuole, 6 laboratori per bambini ed altrettanti per adulti. Il centro della rassegna è una mostra bibliografica di libri speciali (in Braille, per ipovedenti, nella lingua dei segni LIS, con pittogrammi o Bliss, audiolibri, libri libri formeranno una nuova sezione di tessili…) ancora poco diffusi che sono libri speciali e dopo la fine della mostra stati acquistati dalla Memo. I circa 100 saranno ammessi al prestito.

Il prossimo numero esce il Quindicinale di informazione locale Anno 4 - n. 9 / 9 maggio 2012

Direttore responsabile Cecilia Di Lorenzo Redazione Alessandro Marconi Sandra Di Orazio Claudio Vagnini Stampa Rotopress - Loreto (AN) Editore Conte Camillo - Lucrezia

Hanno collaborato: Alberto Berardi Sandro Candelora Fabio Izzicupo Alfredo Fogliardi Sabrina Battistelli Roberta Omicioli Giuditta Giardini

Chiuso in redazione il 7 maggio 2012

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