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SPECIALE NATALE

Persone e storie di Natale

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n. 24 dicembre 2011

Il Basket rinuncia alla convenzione

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CARTOCETO

MONTEMAGGIORE

Si parla di giovani con Meluzzi

Dimissioni in consiglio comunale

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Quindicinale di informazione locale

Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in abbonamento postale -70% Commerciale Business Pesaro n. 91/2009

IL GIORNALE DEL METAURO

FOSSOMBRONE

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www.ilmetauro.it

Anno 3

numero 24

dicembre 2011

copia gratuita

Natale 2011

Giovanna Mariani e l’arte del riciclo

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NATALE 2011 Chi l’ha detto che festeggiare un Natale “in economia” non significhi comunque fare festa? Ecco un modo intelligente per coniugare necessità di ridurre gli sprechi e creatività

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Giovanna e l’arte del riciclo ...un’idea per Natale Giovanna

La ghirlanda di Natale secondo Riciclart Come realizzare una ghirlanda natalizia [foto] a costo zero, utilizzando materiali di riciclo già presenti in casa.

Occorrente: calze collant colorate che non si usano più, ovatta sintetica o cotone, filo di lana, nastrini e decorazioni varie riciclate da bomboniere, pacchi regalo (scegliendo tra i colori con tonalità che non stonino con il colore delle calze), “spranghina” metallica, colla a caldo o cucitrice. Procedimento: Tagliare le calze eliminando la cucitura del piede e della “mutanda” ottenendo così due tubolari. Imbottire i tubolare con ovatta o cotone. Unire i due tubolari alle estremità formando un cerchio. Fermare con il filo di lana facendo una strozzatura. Fare delle strozzature ad intervalli regolari con il filo di lana. La base della ghirlanda è quasi pronta. Per renderla più rigida inserire sul retro la “spranghina” metallica facendola passare attraverso le strozzatura. Decorare la ghirlanda a piacere in base alla propria creatività ed in base alle decorazioni trovate o realizzate. Applicare le decorazioni con colla a caldo, con la cucitrice o cucendole con ago e filo. Per appendere la ghirlanda applicare sul retro un piccolo gancio.

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Buon divertimento e buon riciclo per un “Natale in economia”!

Mariani è perito chimico diplomata all’ITIS di Urbino. Già durante gli studi capisce che in realtà quella scuola non fa per lei. Da sempre ha avuto una grande passione per l’hobbistica. Dopo qualche esperienza forzata nel settore della chimica, inizia a lavorare in una sartoria. Si sposa, ha due bambini. Dovendo seguire i figli ma avendo anche molto tempo libero, riesce a dare sfogo alla sua creatività. Per risparmiare comincia a recuperare materiali riciclabili. La plastica le piace particolarmente per l’effetto di trasparenza e proprio con questa crea le prime lampade. È affascinata dal riciclo perché in questo modo riesce a dare vita nuova ad un oggetto che altrimenti è destinato ad essere gettato via. «Dopo essermi resa conto di aver sbagliato scuola - ci racconta - mi sono detta: “sono giovane e voglio fare qualcosa che mi piace”. Sicuramente la passione me l’ha trasmessa anche mia madre con la sua

Particolare di una lampada realizzata da Giovanna Mariani con l’utilizzo di bottiglie in plastica

formazione artistica. Con il senno di poi non rifarei di certo la stessa scuola: occorre seguire la propria indole e fare ciò che piace altrimenti si rischia di stare male per tutta la vita». Nel 2008 Giovanna frequenta un corso da vetrinista, attività che oggi porta avanti con grande soddisfazione. «La crisi si fa sentire ed anche i commercianti fanno difficoltà ad investire. Solitamente propongo al nuovo cliente un prezzo promozionale per poter almeno mostrare come lavoro. Creo io stessa tutte le decorazioni». Giovanna organizza anche corsi creativi per bambini con materiali di riciclo a cui ha dato il nome di Riciclart, perché anche riciclare è un’arte. Ha iniziato nel 2005 all’interno della manifestazione “Trecce e Intrecci” ad Isola

del Piano con un’esposizione dei suoi lavori. Ha partecipato poi al Mercatino del Feudatario di Montefelcino proponendo le sue lampade di plastica. Da lì, con il passaparola, si è fatta conoscere nelle scuole. Dal 2009 realizza laboratori di riciclo a Casa Cecchi di Fano. «Lavorare con i bambini è una bellissima esperienza ed il tema del riciclo in questo momento storico è importantissimo: visto il periodo di crisi è giusto recuperare tutto ciò che si può, i comuni si stanno adeguando alla raccolta differenziata che deve diventare uno stile di vita ed anche i designer più famosi stanno utilizzando materiali riciclati per i loro oggetti. Si tratta di un approccio etico alla creatività. E poi, i bambini sono così creativi che sono loro a sviluppare idee inaspettate. Ho ancora diverse cose da imparare ma questo è un lavoro che si impara facendo. Sono felice di essere riuscita a dare espressione alla mia creatività. Un consiglio? Oggi più che mai è importante mettersi in discussione e sapersi reinventare, con la certezza che non è mai troppo tardi»

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NATALE 2011

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Presepe: una passione lunga 12 metri La passione di Roberto Dini per una delle tradizioni più antiche del nostro Natale: il presepe. Passione che ha sin da bambino e che vuole condividere con gli altri facendo visitare la sua creazione

Roberto Dini è originario di

Tavernelle ma si è trasferito a Calcinelli sei anni fa, quando si è spostato con Laura. Lavora come dipendente presso la ditta Edilnuova di Calcinelli ed ha una grande passione: il presepe. Nella sua abitazione di via Piemonte, 10 D ha in pratica “requisito” il garage di famiglia

per trasformarlo in un presepe lungo 12 metri. «È una passione che ho avuto sin da piccolo. Dopo essermi sposato ho potuto contare sullo spazio del garage di casa e da qui è iniziato l’ampliamento del mio presepe. Sono partito da un presepe statico poi, l’amicizia con un ragazzo napoletano, mi ha fatto conoscere il mondo delle statuine in movimento». Roberto ha visitato diversi presepi in giro per le Marche ed ha cominciato a sezionare i “pupi” per installare un piccolo motore ed il filo che, insieme, generano il movimento. Attualmente nel suo presepe ci sono circa

Roberto Dini e alcune immagini del suo presepe

venti figure in movimento ed ha ricreato anche l’alternanza tra la luce del giorno e la notte stellata. «Per rendere ancora più intensa l’atmosfera c’è anche una musica di sottofondo - ci dice orgoglioso». Il tempo per dedicarsi a questa grande passione se lo ricava la sera al ritorno dal lavoro oppure il sabato. La moglie Laura fa da “supervisore” e, sottolinea Roberto, rispetta molto il suo lavoro. «Devo dire che mia moglie ha una grande pazienza e per questo non posso che ringraziarla». Quest’anno, visto che il garage è praticamente occupato dal presepe, i coniugi Dini sono

costretti a lasciare all’aperto le loro due auto. Roberto collabora con Laura Sandri autrice delle fotografie del suo presepe la quale sta realizzando un video che presto tutti potranno vedere pubblicato sul suo profilo facebook. «In occasione dell’iniziativa natalizia “Vetrine in strada” dell’11 dicembre a Calcinelli, grazie all’interessamento di alcuni assessori, aprirò il mio presepe al pubblico. Sarà realizzata un’apposita segnaletica per permettere a chi vuole di raggiungere la mia abitazione e visitare la mia “creazione”». Roberto è davvero entusiasta di questo suo hobby ed ancora di

più della possibilità di mostrarlo. Per chi volesse visitare il presepe può contattarlo direttamente presso l’Edilnuova di Calcinelli, suo luogo di lavoro

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NATALE 2011

I RICORDI DI MARCO

Quel Natale del 1944 di Marco Manoni

Il fronte di guerra era passato

da pochi mesi, in giro aleggiava distruzione e dolore, ma il Santo Natale fu per noi l’inizio della rinascita dalle macerie morali e materiali che procurarono devastazione e lutti. Ricordo che durante l’estate, a causa della guerra, non si poté trebbiare il grano, lo si fece in parte il mese di settembre quando già i chicchi erano anneriti e avariati. Così quel poco che mettemmo in magazzino era di qualità scadente, ma per forza maggiore dovemmo trasformarlo in farina al mulino Rondina con le macine ancora di pietra: ne venne fuori una specie di farina integrale di colore scuro che sapeva tanto di muffa. Ma a sollevarci da queste sofferenze, ci venne in aiuto la mano della provvidenza con lo scheletrito maiale che avevamo salvato dalle razzie tedesche nascondendolo in mezzo al campo di granoturco all’ombra di un pero. Così una settimana prima del Natale, si provvide a macellarlo ricavandone lardo, prosciutti, lonze, salsicce. Questo ci permise di festeggiare la nascita di Gesù in un’atmosfera di giubilo e festa e un po’ di gaudio. Ricordo che mamma Lidia fece partecipi anche le famiglie del vicinato, perché dopo la sciagura della guerra, sofferta insieme, sviluppò un forte senso di

condivisione, nato soprattutto nel buio del rifugio quando gli aerei sganciavano bombe. Intanto mamma Lidia e nonna Caterina, confezionarono una quantità sufficiente di cappelletti riempiti con carne di salsiccia, e non mancò il dolce che allora chiamavano ciambellone, fatto con le uova della gallina del nostro pollaio. In quell’anno io e mia sorella Leda frequentavamo la prima elementare; così la signora Giulia, la nostra maestra, ci aiutò a compilare una dolce letterina, che si usava posare sotto il piatto del papà leggendola poi ad alta voce. La nostra insegnante più che farci richiedere regali, ci fece elencare una serie di ringraziamenti: il primo a Gesù, per averci fatta salva la vita, poi tanta gratitudine a genitori e nonni, per averci donato protezione e tanto amore. Era la sera della vigilia di Natale ed io e mia sorella dovemmo sottoporci ad un rito di igiene personale senza tanti fronzoli. Mamma posizionò una piccola tinozza di legno sul corridoio della stalla al tepore che mandavano mucche e vitelli e il docile asinello mentre nonna Caterina alimentava il fuoco sotto il caldaio, per il ricambio dell’acqua. Man mano che noi uscivamo dal bagno, andavamo a sederci sulla “rola” del camino per asciugarci i capelli,

passandoli con un vecchio pettine, in un’atmosfera di allegria e divertimento per noi ragazzi. Ricordo il sapone: era di forma rettangolare, di colore verde, ma aveva gli angoli appuntiti tanto che segnavano la nostra pelle con strisce rossastre. Ricordo che era stato acquistato il venerdì al mercato di Saltara con i proventi della vendita delle uova, dei galli e dei conigli. A quel punto c’era il problema dei vestiti per noi ragazzi: per le mie sorelle la sarta Olvide aggiustò qualche abito appartenuto a mamma Lidia, mentre per me c’erano un paio di pantaloni alla zuava, regalo dei nonni materni. I problemi si presentarono per le calzature: non avevamo quasi niente, non c’erano soldi per acquistarne di nuove, fin da piccolini, il babbo ci scolpiva un paio di zoccoli di legno, ricavati da un tronco di pioppo, su cui venivano montate le tomaie disegnate dal nostro calzolaio. Direi che venne fuori un look firmato da uno stilista molto famoso in qui tempi dal nome “miseria”. Arrivò Natale, nonno Pasquale e zio Giuseppe provvidero ad alimentare il fuoco sotto il camino, dove ardeva il cosiddetto ciocco di Natale. Nonna Caterina e nonna Lidia apparecchiarono la tavola da pranzo con una grande tovaglia bianca e tutto l’occorrente per il rito di

mezzogiorno. Ad un certo punto ci preparammo tutti per la Santa Messa, la chiesa di Lucrezia non c’era più, era stata abbattuta dai soldati tedeschi, così si celebrava nella grande cantina Pandolfi in fondo al viale della stazione. Don Ettore, il parroco, aveva posizionato l’altare in mezzo a due enormi botti, dove aleggiava un buon profumo di vino. Eravamo in tanti, fu davvero una rimpatriata dopo lo scompiglio della guerra. Don Ettore nell’omelia rimarcò il perdono, infarcito da carità e amore con fiotti di speranze che dettava la festa di Natale. Alla fine della cerimonia ci intrattenemmo nel piazzale di fronte alla cantina scambiandoci gli auguri. C’era aria di speranza e torna-

va spesso la parola “pace”: fu un ritrovo davvero speciale. Sono passati più di sessant’anni, in ogni occasione tutti ci riempiamo la bocca con la parola “pace”, ma sappiamo che nel nostro Paese ogni anno migliaia di persone perdono la vita a causa di incidenti, omicidi, morti per droga, morti per incidenti sul lavoro. Sappiamo tutti, che questa non è la pace vera, che dovrebbe essere nei nostri cuori. Mi vengono in mente le parole di un saggio che diceva: “La pace non è solo assenza di guerre, ma è un concetto che esalta la carità e l’amore, il perdono e la condivisione, l’accoglienza e la solidarietà.” Solo in questo modo si alimenta la pace dei cuori. Buon Natale

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I RICORDI DI EZIO di Ezio Ambrosini

I fuochi della “Madonna di Loreto”

Mi ricordo da ragazzo prima della guerra, sette o otto di noi

si andava con la biroccina dai contadini a chiedere delle fascine di canabucci, di spini delle fratte e raramente un pezzo di legno per fare il fuoco l’otto dicembre festa della Madonna. Con le fascine e qualche pezzo di legno si riusciva a farne anche più di cento, benché c’era la miseria le tradizioni si rispettavano e nessuno si rifiutava di dare quello che poteva (fascine e legna per i contadini era un bene perché ci scaldavano il forno per cuocere il pane). Con queste fascine si faceva una grossa catassa, come un pagliaio e veniva fatta nel prato fra via Villa Adanti e l’osteria di Sanchioni (ora c’è la casa di Fiscaletti) si accendeva il fuoco verso le otto di sera, vi era quasi tutto il paese a vedere lo spettacolo era un fuoco immenso e durava parecchie ore, al mattino vi era ancora i tizzoni accesi. Si facevano questi fuochi perché la tradizione diceva che servivano per illuminare la strada alla M-adonna. Ogni contadino faceva il suo fuoco, se si guardava la campagna si vedevano centinaia di questi fuochi anche nella collina al di là del fiume

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PRIMO PIANO

IL GIORNALE DEL METAURO

Il passaggio sarà completato il 21 dicembre

Arriva il digitale terrestre Nella regione Marche è arriva-

ta la tv digitale terrestre! Da lunedì 5 dicembre è infatti iniziato il passaggio completo alla nuova tv con segnale digitale che spegnerà definitivamente tutti i canali analogici. Il passaggio si completerà entro il 21 dicembre. Lunedì 12 dicembre lo switch-off, questo è il termine tecnico per indicare il passaggio, toccherà Pesaro e la fascia costiera e collinare della provincia, martedì 20 e mercoledì 21 dicembre toccherà la città di Urbino e la fascia montana della provincia. Occorre ricordare che per poter vedere i canali televisivi l’apparecchio

deve essere dotato di un decoder (quelli di nuova generazione lo possiedono già). Gli abbonati Rai di età pari o superiore a 65 anni, con reddito pari o inferiore a 10 mila euro l’anno, avranno anche la possibilità di richiedere un bonus statale di 50 euro per l’acquisto del decoder. La TV di-

gitale terrestre è un’ evoluzione tecnologica dell’attuale sistema televisivo. Computer, cellulari, compact disc: ormai tutto funziona in digitale, solo la radio e la televisione sono ancora analogici. La novità per la TV è rappresentata dall’adozione di un sistema di trasmissione numerico, ossia di una modalità che non risente di interferenze, abbassamenti di livello del segnale né disturbi. Il principale vantaggio della televisione digitale è la possibilità di moltiplicare il numero dei canali che possono essere trasmessi attraverso le stesse frequenze già oggi utilizzate

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Norme severe per la circolazione stradale invernale

Catene a bordo fino aprile 2012! Fino al 15 aprile 2012 sarà

in vigore l’obbligo di catene a bordo o pneumatici da neve su alcuni tratti delle strade statali marchigiane e su tutte le strade provinciali. Le ordinanze di Anas e Provincia sono state emanate in attuazione delle nuove norme del Codice della Strada in materia di sicurezza stradale. I tratti delle strade statali della nostra provincia sono: - strada statale 16 “Adriatica”, da Colombarone a Cattabrighe; - strada statale 687 “Pedemontana”, per l’intero tracciato dall’innesto con la strada di Selvanera (Comune di S. Angelo in Vado) al bivio di Lunano; - strada statale 73bis “di Bocca Trabaria”, dal confine con l’Umbria a Fossombrone; - strada statale 73bis Var (Va-

riante di Urbino, “bretella”), da Urbino a bivio di Borzaga. Lo stesso obbligo vale anche per tutti gli autoveicoli circolanti su gran parte delle strade di competenza della Provincia. L’ente, negli ultimi anni, ha speso mediamente 700mila euro all’anno per lo sgombero della neve dalle strade, arrivando a quota 1milione e 200mila euro dello scorso anno. Le scarse risorse economiche hanno obbligato la Provincia ad avere delle priorità: in caso di neve si è stabilita

una graduatoria che privilegia le strade primarie e secondarie, le strade di fondo valle, le strade per i presidi sanitari, di accesso al trasporto pubblico e i centri principali. Gli altri percorsi saranno ad impegno inferiore ed alcune strade montane potrebbero rimanere chiuse. L’ordinanza delle catene non vale per le strade di pianura, di fondo valle, dove vige solo l’obbligo dei pneumatici invernali ed è in vigore per i soli tratti extra-urbani. Per i tratti urbani delle strade provinciali sono i singoli comuni e prendere provvedimenti. Le prescrizioni sono rese note mediante specifica segnaletica. La loro inosservanza comporta l’applicazione della sanzione amministrativa di 80 euro

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NOTIZIE IN BREVE Giovani in discoteca in tutta sicurezza

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uinta edizione dell’iniziativa “Discobus”. Hanno aderito quest’anno i comuni di Pesaro, Fano, Cartoceto, Unione Pian del Bruscolo, Aci, Adriabus e, da quest’anno, anche la Provincia. Nel 2010 sono stati accompagnati con gli autobus dell’Ami, circa 4.000 giovani nei locali della provincia e della Romagna al costo di 8 euro per un biglietto di andata e ritorno. I giovani che vogliono usufruire del servizio Discobus possono prenotarlo ai numeri 340.8320383-328.0371253338.4001681. I punti di partenza del Discobus sono: Pesaro, parcheggio di Baia Flaminia – Piazza D’Armi / Morciola, Caffè della Fortuna Discobar / Montecchio, Caffè 2+6 / Fano, Lido – Piazzale Amendola e Pincio / Cartoceto, Piazza Martiri di Bologna

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Per Natale Ricci lancia il “Made in PU”

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l presidente Matteo Ricci ha lanciato una campagna per fare acquisti “made in PU” cioè privilegiare prodotti locali a km 0 delle tante aziende del territorito. “Invito i cittadini - ha detto Ricci - a prendere in considerazione queste produzioni locali anche in occasione dei regali natalizi. Ce n’è per tutte le tasche. Sicuramente ne vale la pena per qualità e bellezza, ed anche per sostenere le nostre attività in un momento economico difficile per tutti come quello attuale”

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Varotti nominato vice-presidente della Camera di Commercio

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merigo Varotti è stato nominato Vice Presidente della Camera di Commercio, in sostituzione di Giancarlo Pedinotti, scomparso la scorsa estate. Varotti si è messo a disposizione del sistema camerale ed associativo nel cui ruolo, a servizio dell’economia locale, crede fermamente. Attualmente è direttore provinciale di Confcommercio ed ha ricoperto e ricopre diversi ruoli ed incarichi nel sistema camerale ed associativo, con particolare riferimento alla promozione turistica

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IL GIORNALE DEL METAURO

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FOSSOMBRONE

La replica di Chiarabilli e Prussiani al consigliere Luzi

«È meglio informarsi piuttosto che fare critiche infondate» Fossombrone

Pubblichiamo la replica del

vice sindaco Chiarabilli e dell’Assessore Prussiani al consigliere di minoranza Nicola Luzi in merito all’articolo apparso nell’ultimo numero del Giornale del Metauro. «Ci sembra doveroso e corretto rispondere ad alcune critiche sollevate dal consigliere di minoranza Luzi Nicola facendo opportune precisazioni. Siamo pienamente convinti che la città di Fossombrone appaia in degrado e non curata soltanto al Consigliere Luzi, dato che

già da alcuni anni le ultime amministrazioni comunali hanno promosso la valorizzazione estetica e lo sviluppo eco-sostenibile dell’intero territorio comunale. Per quanto concerne la manutenzione delle strutture museali si ribadisce che l’Associazione Vernarecci ha collaborato attivamente con l’Amministrazione Comunale che ha messo a disposizione risorse economiche e personale. Inoltre rassicuriamo il consigliere per lo stanziamento delle risorse necessarie al recupero totale della Biblioteca Passionei (totale Euro 2.500.000,00) vi-

sto che i primi due stralci sono stati ampiamente finanziati attingendo anche a fondi regionali e dato che per la parte restante si cercherà di utilizzare il meno possibile le risorse proprie dell’Ente. Evidentemente il consigliere non ha ben presente come funziona un bilancio comunale e cosa significa il termine piano triennale delle opere pubbliche visto che la manutenzione degli infissi della Pinacoteca sono già stati previsti e verranno sicuramente finanziati. Non avendo un’ampia conoscenza del territorio non ha notato che la Giunta Comu-

Chiarabilli e Prussiani

nale sta provvedendo alla sistemazione del pozzo della Corte Alta e della facciata ovest del Palazzo Ducale. Per quanto riguarda la critica sollevata nei confronti della pista ciclabile e della non presenza di un campetto da calcio nel quartiere di Borgo Sant’Antonio, evidentemente non ha notato che il campetto esiste ed è mantenuto grazie alla collaborazione tra il Comune e la locale associazione di quartiere alla quale è stato concesso da

circa due anni un importante contributo per la gestione delle aree verdi. La pista ciclabile sarà realizzata in collaborazione con la Provincia lungo la tratta della ex ferrovia. Circa il parapetto in via delle Tinte, il consigliere dovrebbe sapere che la competenza sugli interventi è della Provincia Servizio Decentrato delle Opere Pubbliche (ex Genio Civile) che già diverse volte è intervenuta proprio su sollecitazione dell’Amministrazione Comunale. Concludendo suggeriamo al consigliere comunale di meglio informarsi piuttosto che fare critiche infondate, di allargare le conoscenze sul territorio e di non basarsi esclusivamente sul “sentito dire” di alcune persone con interessi o tornaconti personali nell’ambito dei beni culturali» [a.m.]

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Sfrattati i piccioni da San Filippo

Il Prefetto ha fatto visita alla Quadreria Cesarini

Fossombrone la voglia di dire “Tanto tuonò che…”. Meglio tardi che mai. Mi sento in dovere di informare i cittadini forsempronesi che dopo tanto protestare, dopo tante polemiche, finalmente operai e tecnici del comune di Fossombrone, si sono presentati nella Chiesa di San Filippo per provvedere a “sfrattare” i piccioni e gli altri volatili che da anni si erano “impadroniti” del sottotetto della monumentale struttura. Giorni addietro, proprio tramite le pagine del giornale, fra il sottoscritto e l’Assessore ai beni culturali del Comune di Fossombrone Paride Prussiani c’era stato uno scam-

Nuova

Verrebbe

bio (civile) di opinioni riguardo al problema. Devo dare volentieri atto all’Assessore Prussiani, che contrariamente a quanti lo avevano preceduto nell’incarico, ha saputo e voluto farsi carico del problema, con l’apporto dell’ufficio tecnico del comune. Nella mia precedente presa di posizione avevo ribadito che i problemi della chiesa non erano solo i volatili: ne esistono altri di carattere strutturale interni alla chiesa. Spero solo che l’Assessore, con la medesima tempestività dimostrata per sfrattare gli indesiderati “inquilini” di San Filippo, riesca a trovare idonee soluzioni anche per i restanti problemi [rolando righi]

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Fossombrone visita del Prefetto della Provincia di Pesaro e Urbino Dott. Attilio Visconti nella cittadina per visitare la CasaMuseo Quadreria “Cesarini”. Accompagnato dal Sindaco Pelagaggia e dal Comandante dei Carabinieri Lovascio, il Prefetto ha potuto ammirare un patrimonio artistico-culturale di prim’ordine. La struttura, lasciata al Comune di Fossombrone dal Notaio Giuseppe Cesarini (1895-1977) con tutto il suo contenuto, è il più grande museo d’arte del ‘900 del territorio ed ospita tele di Morandi, Bucci, Carnevali, Fiorucci, Peruzzi; sculture di Marini, Mes-

Il sindaco Maurizio Pelagaggia con il Prefetto Attilio Visconti

sina, Biancini, Baratti; mobili di vari secoli e varia provenienza, oggetti archeologici, ceramiche, maioliche e ben 600 stampe di Anselmo Bucci. Al termine della visita il Prefetto ha espresso grande apprezzamento e si è complimentato con il Sindaco

e con la dottoressa Cesarini, Responsabile dei beni culturali del Comune di Fossombrone, che ha illustrato con competenza gli ambienti e i pregevoli oggetti della Casa-Museo e le numerose opere d’arte della Quadreria [c.v.]

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FOSSOMBRONE Nasce il consiglio tributario comunale Fossombrone

Il consiglio comunale ha dato il via all’istituzione del Consiglio Tributario. Si tratta di un organismo autonomo che, senza nessun aggravio di costi per l’amministrazione, supporterà l’azione dell’Ufficio Tributi nella lotta all’evasione fiscale, permettendo al Comune di incassare, proprio perché costituito entro il 31 dicembre 2011, il

100% delle imposte e sanzioni accertate e recuperate. In pratica l’attività si traduce in segnalazioni all’Agenzia delle Entrate. I componenti sono: il responsabile del Settore Tributi ed Attività Economiche, il comandante della Polizia Municipale, il Responsabile del Settore Servizi Tecnici, il Responsabile del Settore Urbanistica e il Segretario Comunale [a.m.]

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Approvato il nuovo regolamento di Polizia Urbana Fossombrone

Il nuovo regolamento di polizia

urbana sostituisce il precedente che risaliva al 1958. Si tratta di documento importante che regola la vita di tutti i giorni e la convivenza civile nell’ottica di garantire regole uguali per tutti nel senso del decoro, rispetto reciproco e buona convivenza. Si regolamenta, ad esempio, le modalità di detenzione e conduzione dei cani, recependo le più recenti normative in materia di abbandono e maltrattamento; viene disciplinato l’obbligo per i proprietari di terreni ed aree non fabbricate poste all’interno dei centri abitati di tenere le stesse in perfette condizioni di pulizia, provvedendo periodicamente alla sfalciatura delle erbe infestanti, al fine di evitare il proliferare di animali nocivi. Nella sezione dedicata alla “Sicurezza nel territorio comunale” ci sono norme che impongono

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Troppe spese per la struttura di Viale Cairoli

Il Basket Fossombrone non rinnova la convezione 2012 del palazzetto Fossombrone

La società Basket Fossom-

brone ha deciso di non rinnovare la convenzione per la gestione del palazzetto dello sport per l’anno 2012. Il Presidente Maurizio Grilli parla di una situazione insostenibile. Nell’anno in corso la convenzione è stata decurtata del 25% rispetto all’importo del 2010. «Avevamo già fatto presente che l’importo non era più sufficiente a coprire le spese. Nella convenzione rientrano tutte le incombenze relative all’ordinaria amministrazione (bollette, pulizie), le manutenzioni come la riparazione di vetri rotti, caldaie, sostituzione delle luci, etc. L’ultima convezione ci è in pratica stata imposta, nessuno ci ha chiesto prima di discuterla. Tra

convenzione del 2011 la prima quota ci è stata liquidata solo a maggio, costringendoci ad anticipare i soldi per le bollette». Grilli continua nella sua espoMaurizio sizione aggiungendo che è imGrilli provvisamente sparito anche Presidente un rimborso forfettario per il del Basket Fossombrone Torneo di Minibasket, manifestazione organizzata dal col’altro in convenzione era sta- mune stesso. «Siamo una realta inclusa la possibilità per le tà importante a Fossombrone altre società sportive di poter – conclude Grilli – e crediamo utilizzare il palazzetto a titolo sia giusto essere riconosciuta gratuito. Altre modifiche ap- come tale. Sembra invece che portate d’ufficio riguardavano quasi diamo fastidio. Siamo le date di liquidazione del con- in attesa di un incontro con tributo. Per noi i mesi inver- l’Amministrazione. Ho chienali sono quelli di maggiore sto comunque di fare presto, esborso, considerati i costi del visto che tutte le utenze sono riscaldamento. Mentre gli anni intestate alla nostra società e precedenti il comune prov- le procedure di cambio hanvedeva a liquidare parte del no tempi tecnici abbastanza contributo a febbraio, nella lunghi» [a.m.]

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FORUM SHOPPING 2011/2012 ai proprietari degli edifici di tenerli in buono stato di conservazione, evitando la caduta di parti di intonaco od altro, ed ancora: il divieto di imbrattare la segnaletica stradale con volantini vari, come spesso avviene in occasione di matrimoni. Confermato infine l’obbligo per cittadini e commercianti di rimuovere neve e ghiaccio davanti alle loro case e negozi. Il regolamento verrà adeguatamente pubblicizzato alla cittadinanza sia con la pubblicazione all’Albo pretorio del Comune e sul sito web dell’Amministrazione www.comune.fossombrone.ps.it [c.v.]

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Un pieno di iniziative per Natale Fossombrone

Proseguono le iniziative di

Forum Shopping, la manifestazione che accompagna le festività natalizie fino all’8 gennaio. Giovedì 8 dicembre dalle ore 16 intrattenimento per i più piccoli a cura della Ludoteca di Fossombrone, alle 17 Andrea Catavolo show da Radio Studio Più, mentre dalle 17.45 alle 18.45 scende la neve in Corso Garibaldi con lo “Snow&show”. Sabato 10 dicembre alle 16.30 parte il trenino dei bambini e alle 17.45 si ripete lo spettacolo

di innevamento artificiale. Domenica 11 dicembre alle ore 17 va in scena lo spettacolo della Troupe Acrobatica Asente del Kenya. Sabato 17 dicembre dalle ore

16 rappresentazione del presepe vivente. Alle ore 17 per i più piccoli arriva Babbo Natale in slitta. Alle 17.30 nella Chiesa di San Filippo si tiene un concerto di musiche natalizie eseguite dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Mercantini”. Alle 21 rappresentazione del percorso della Natività: dall’annunciazione al viaggio dei Magi. Domenica 18 dicembre torna il trenino per i più piccoli e, alle 17 è previsto lo spettacolo con Mazzancella e Corona di Radio Studio Più

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A ISOLA DI FANO

Un Natale di solidarietà Isola di Fano ono ormai dieci anni che la comunità di Isola di Fano s’impegna per festeggiare “Natale insieme”, una manifestazione solidale il più possibile inerente all’evento incomparabile dell’Incarnazione. Quest’anno è fissata per il pomeriggio del 18 dicembre. La scuola dell’infanzia, quella primaria, l’Associazione Culturale Isola di Fano e la parrocchia, già nei primi giorni di dicembre, si mettono in moto, affinché il festeggiamento riesca sempre meglio. Le scuole, quest’anno, stanno lavorando sul tema “Eco di campane”, che già di per sé, prelude alla festa, alla gioia della natività: un momento che coinvolgerà, inevitabilmente, piccoli e grandi. I bambini si preparano già alla fiaccolata che effettueranno dalla scuola fino alla chiesa con indosso candide

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Un’immagine della scorsa edizione

vesti, in chiesa, poi, animeranno la messa dando vita al presepe vivente. Gli adulti, invece, stanno di già predisponendo una serie di oggetti artigianali di mercanzia il più possibile eterogenea, fra cui faranno bella mostra originali decorazioni natalizie, saranno in vendita pure genuini prodotti della terra: gli alunni della scuola primaria cureranno anche l’allestimento di una allet-

tante pesca. Tutto il ricavato sarà devoluto parte per la costruzione di un’abitazione in Kenia e parte servirà per finanziare, in Burundi, il progetto di solidarietà di don Giancarlo De Santi, direttore del Centro Missionario Diocesano. Questo momento di festa terminerà con i saluti di Babbo Natale, con un accattivante ristoro e lo scambio vicendevole di auguri [emilio pierucci]

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A ISOLA DEL PIANO

Tutti insieme per Isola Isola del Piano

È all’insegna della solidarietà

e della partecipazione che quest’anno si festeggia il Natale a Isola del Piano. Un fitto programma di eventi dedicati ad ogni fascia d’età scaturiti dalla collaborazione tra amministrazione comunale e associazioni del paese e che vede tra gli obiettivi la raccolta fondi per finanziare opere socio-culturali di questo piccolo comune. Giovedì 8 dicembre, dalle 10 la cucina della mensa scolastica si trasforma in laboratorio dei

tipici biscotti natalizi tedeschi per il finanziamento del gemellaggio della scuola media di Isola del Piano con Legau in Germania. Lunedì 12 dicembre “Due piccoli comuni: strategie a confronto”, incontro pubblico con Daniele Tagliolini, sindaco di Peglio che si è contraddistinto per le sue scelte in materia di energie rinnovabili. Venerdì 16 dicembre, ore 21 concerto nella ex chiesa dell’Annunziata a cura dell’associazione Educultura a conclusione

del progetto che ha coinvolto i ragazzi di terza media in lezioni di musica in tedesco. Sabato 17 dicembre, dalle 14 corso di pittura country per la realizzazione di decorazioni natalizie tenuto da Tiziana Macci. Sabato 24 dicembre, appuntamento sotto l’albero in piazza: arriva Babbo Natale!!! Martedì 3, mercoledì 4, giovedì 5 gennaio, “Gioca che ti scaldi!” tre giorni di giochi e tornei da 0 a 99 anni, cena e premiazioni finali con pesca di beneficenza [a.m.]

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Convegno nazionale di “Scienza & Vita”

Il riconoscimento dei diritti come fondamento della democrazia L’ottavo Convegno Nazionale dell’associazione Scienza & Vita

svoltosi a Roma ha avuto come tema centrale la relazione tra democrazia e il riconoscimento dei diritti inviolabili di ciascuno, dal concepimento fino alla fine naturale e, in particolare, quelli delle persone più vulnerabili. L’evento inaugurato dalla lectio magistralis del Cardinale Angelo Bagnasco, ha visto seguire una tavola rotonda moderata dal direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, alla quale hanno partecipato gli onorevoli Alfano, Bersani e Casini. L’intento è quello di far lievitare il dialogo tra la scienza, il mondo della cultura e dell’opinione pubblica, su temi delicatissimi di frontiera che hanno a che fare con la bioetica. È necessaria una discussione che eviti le scorciatoie della polemica ideologica e della conflittualità permanente, le quali spesso distolgono l’attenzione dai problemi veri, spostando l’attenzione su aspetti piuttosto secondari. Il punto oggi davvero decisivo è capire come attraversare questo processo di profonde trasformazioni tecnologiche, che chiamano in causa l’uomo, perché è necessario orientare questo sviluppo secondo criteri che siano a difesa dell’umano. Oggi esistono delle scorciatoie pericolose che sono costituite dal disattendere la cura della vita in nome di criteri funzionalisti e strumentali e, a proposito della crisi economica in atto, tutti siamo consapevoli che essa è il frutto di un procedere, facendo leva soltanto su un piano individuale senza farsi carico dell’insieme, ma se non ci si cura dei beni delle persone più indifese e fragili, molto più difficilmente ci si prende cura dell’insieme della società. Il prof. Lucio Romano, copresidente nazionale dell’Associazione Scienza&Vita ha ricordato che la declinazione del valore della vita, è una declinazione trina che deve avvenire non soltanto nell’ambito bioetico, ma in ambito biogiuridico e biopolitico. Infatti, già da diversi anni la declinazione di questi valori ha bisogno di una ratificazione normativa a livello legislativo. L’esigenza dei vari parlamenti di legiferare richiede una riflessione su determinati principi e valori di riferimento nel mondo dell’etica e dell’antropologia. In altri termini, ha proseguito il docente, se non si riconosce il valore intrinseco di ogni essere umano, soprattutto nelle situazioni di particolare fragilità e vulnerabilità, dal concepimento alla morte naturale, non esiste alcun diritto, non esiste la democrazia, perché se così non fosse prevarrebbe la legge del più forte sul più debole. Info su www.scienzaevita.org. [giovanni ambrosini]

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FANO Il Vescovo Trasarti nella nuova struttura di Novilara sulla A14

IL GIORNALE DEL METAURO

For.bici e la collaborazione con Rai2

“Si viaggiare”: in tv Una galleria come basilica ma su due ruote Fano collaborazione tra l’associazione For.bici e la rubrica di Rai 2 “Sì, viaggiare”. Il gruppo di cicloamatori in foto (in posa sul ponte che sovrasta le ‘Marmitte dei Giganti’) si è prestato a fare da ‘attori’ durante le riprese del programma. Sono state messe in evidenza le potenzialità del nostro territorio per un turismo “dolce”, appunto in bicicletta in periodo di bassa stagione. Le riprese hanno riguardato

Interessante

Fano

Un altare particolare in un

luogo altamente significativo: sotto la galleria del “cantiere H56” all’altezza di Novilara, per la realizzazione della terza corsia della A14. Picconi, berretti da operai, corde, trivelle manuali, giubbotti catarinfrangenti: simboli del lavoro posti davanti all’altare nella galleria dove tanti fedeli si sono radunati per partecipare, domenica 4 dicembre, alla Santa Messa presieduta dal vescovo Armando Trasarti. Ingegneri, capi cantiere, maestranze, presidente della Provincia di Pesaro, il

Vice Sindaco di Fano ma anche gente comune che hanno voluto vivere questa domenica di Avvento in modo diverso. “È la prima volta - ha sottolineato il Vescovo nell’omelia - che mi trovo a celebrare la Messa in un cantiere che, per me, oggi, è una basilica. Credo, davvero, che in questo tempo, dobbiamo venerare e guardare con affetto il mondo del lavoro”. Ricordo particolare è stato rivolto ai morti durante questi anni di lavoro che – ha ribadito il Vescovo – “vanno ricordati come i caduti delle guerre: essi sono i caduti sul lavoro al pari della dignità

diversi punti del nostro territorio: Fosso Sejore nella pista ciclabile lungo il mare, Marmitte dei Giganti di Fossombrone, Cartoceto, il Furlo con la sua Riserva naturale e la diga ed, infine, Urbino. Il filo conduttore del filmato è stato il tragitto da Fano ad Urbino, che tra qualche tempo potrebbe essere percorso da tantissimi cicloamatori italiani e stranieri, sul tracciato della vecchia ferrovia trasformata in pista ciclabile [c.v.]

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A Fano il campionato italiano di scacchi fa il bis Fano

Al “Circolo Scacchi Fano-Polisportiva la

Combattente “ ha nuovamente vinto tramite candidatura il concorso 2012 indetto dalla Federazione Scacchistica Italiana. Dopo la brillante esperienza dello scorso anno, il campionato che vanta un montepremi di 20.000 euro, si svolgerà nuovamente a Fano dal 13 al 15 Aprile 2012 presso il Pala-J della

Marina dei Cesari. Questo risultato sportivo è stato ottenuto grazie all’impegno della società scacchistica fanese e del suo Presidente Dario Pedini. Se si esclude l’edizione 2011, i campionati italiani non si svolgevano a Fano dal 1930 quando il presidente era il Conte Billi. «Lo scorso anno ci sono stati 400 giocatori per 3 giorni con 2000 presenze – dice Pedini - tra questi anche i Grandi Maestri e

Maestri Internazionali della nazionale italiana che abbiamo deciso, con un ulteriore sforzo, di invitare per conferire anche una rilevante valenza tecnica al torneo. In questa magnifica tre giorni di scacchi bambini dai 6 anni, adulti e anziani potranno divertirsi prendendo parte ad un evento scacchistico nazionale e potranno al contempo osservare da vicino i loro campioni» [a.m.]

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Regione

Respinta mozione su fotovoltaico Il consigliere regionale Giancarlo D’Anna

Fano

Il consigliere regionale Giancar-

lo D’Anna ha presentato nuovamente una mozione sulla questione fotovoltaico. “Negli ultimi anni stiamo assistendo a uno sviluppo incontrollato di impianti fotovoltaici nelle campagne marchigiane. Tutto a discapito dell’agricoltura, del paesaggio e di quel turismo rurale di cui la Regione si è sempre vantata”. Cosi esordisce il consigliere nel presentare la mozione già presentata e mai discussa nella scorsa legislatura che impegna la Giunta a stilare un regolamento preciso e restrittivo che limiti una volta per tutte la diffusione del fotovoltaico a terra. La legge attuale, infatti, non tutela il territorio dallo scempio che è, purtroppo, sotto gli occhi di tutti. “Questo – prosegue D’Anna – implica il fatto che possono essere costruiti impianti senza riguardo per l’ambiente né per l’agricoltura. Questa realtà sembra dimostrare che lo sviluppo del fotovoltaico è più condizionato dall’affare del Conto Energia e dai Certificati Verdi piuttosto che da una genuina sensibilità nei confronti della produzione energetica”. In poche parole in pochi guadagnano tutti gli altri subiscono. La mozione è stata respinta [a.m.]

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IL GIORNALE DEL METAURO

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FANO

I portulot di Anselmo Bucci Fano

somma stabilità della sua cifra pittorica”, si lanciò in una nuova sfida, armato di matita ed acquerelli, egli sfidò la vita. Avrebbe, ad ultimo, confrontato se stesso con l’intento di riprendere la vita nel suo fluire, nel suo scorrere quotidiano, senza formalità, senza preconcetti, cruda e insolente. Violenta, come i tratti marcati che sembrano annotati al volo alla vista delle tratta sulla spiaggia. Dolce, come la visione di una testuggine marina arenata sull’ameno lido. Le immagini che affollano i fogli

Correva l’Aprile 2011, quando

l’orgogliosa Associazione Vongolai, figlia della millenaria tradizione marinara locale, assieme ad un pugno di professori e studiosi locali si riunì nella Sala Verdi del Teatro per presentare agli eredi della Fano che fu le pagine di un ritratto glorioso dei loro avi “portulotti”. Sebbene l’oggetto abbia il medesimo intento dei più pesanti scritti del Verga ed anche le fattezze ricordino un volumetto, con vostra grande sorpresa scoprirete che all’interno il vero-storico è squadernato attraverso sgargianti immagini e che le parole servono solo da condimento a quel “brodetto” di acquerelli e schizzi, opera di Anselmo Bucci, pittore Forsempronese. Inutile riassumere la storia del celeberrimo autore, tanto è grande la fama che lo precede, dirò soltanto che nel 1936 abbandonata la compagnia di Apollinaire, Picasso, Modigliani e del suo “battaglione futurista”, preferì circondarsi di gente, per così dire dedita ad un altro genere di arte, un po’ meno aulica e più necessaria. Bucci venne a Fano e ne rimase ammaliato. Folgorato. Vinto. L’ispirazione non la cercò più tra le Nove del Parnaso, ma dentro le osterie che affollavano il porto; i suoi schizzi non eran più tesi all’idea di perfezione ma indugiavano sul concetto di vero, di vecchio, di tenerezza e di purezza. Sfogliando quelle pagine si ha come nostalgia di un’epoca mai vissuta, di un mondo che oggi è quasi scomparso del tutto e, come piange la professoressa de Nicolò, di cui non abbiamo sufficienti nozioni per elevare il suo studio a scienza. Tutto quel che ci resta è perderci tra quei tratti vivaci, che sanno di vita e di morte, di gente che è nata in mare e sempre in mare si è dipartita, che profumano di folclori e tradizioni, di vele come araldi di famiglia e di nomignoli come titoli di casate. C’era Careta, c’era Pacalos, c’era il Pipeta e c’era il grande Giurgin… Il borgo dei pescatori era colore ma anche armonia e Bucci lo capì subito; capì che quella

invecchiati ci portano lontano.. dove la pennellata, un po’ troppo carica, colmò il limite del carbone e si spanse un poco sulla pagina bianca, dove le annotazioni aggiunsero all’acquerello quel quid che lo rese caricaturale e la vista del faro rievocò suoni e visioni di un’innocenza sopita. Dove l’onda accennata accarezzò il peschereccio, si infranse e morì; dove il profumo di salsedine sedusse e penetrò le pagine restandovi intriso e la poetica descrittiva vinse la vita e raccontò il mare [giuditta giardini]

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POESIA DIALETTALE

Elvio Grilli finalista al Premio letterario “Sirmione Lugana” Fano altro riconoscimento è arrivato per il poeta dialettale Elvio Grilli, i cui versi dialettali sono ospitati da qualche mese in questo giornale. Dopo l’assegnazione del premio speciale della giuria per la poesia “La blancia” al Premio Internazionale di Poesia “Il Saggio - città di Eboli” avvenuta nella città campana lo scorso luglio, la poesia “Tel ciél” è stata selezionata tra le liriche finaliste del Premio Letterario “Sirmione Lugana - sezione dialettale, Premio Catullo”. Al concorso hanno partecipato poeti dialettali provenienti da diverse parti d’Italia con le loro opere. Il dialetto fanese è di nuovo alla ribalta con ambasciatori della parola come è appunto Grilli. La giornata conclusiva

Un

gente figlia di un mondo chiuso, retrivo e incontaminato aveva innato un certo gusto, un’aprioristica concezione di bello che il pittore stesso definì “istinto architettonico” per cui non “avrebbero mai fatto una cosa che non appagasse il loro occhio”. Altro elemento protagonista di quei fogli è la luce, Tonino Giardini, nostalgico direttore dell’associazione Vonglai, definì quei personaggi come “scolpiti in una trasparente e cristallina mattinata di primavera, quando i colori riprendono a poco a poco vigore”; la luce balena sull’acqua, sfiora i fazzoletti delle vecchie comari, fino ad insinuarsi nelle

più profonde rughe dei lupi di mare, ripresi mentre si concessero un’ora di ristoro all’osteria del porto. Il professor Alberto Berdardi, innamoratosi a prima vista di questo spaccato di vita, capì che sarebbe dovuto ritornare alla sua terra natia, per ritrovare quella mistica bellezza che aleggia ancora su panni stesi nelle vie del Lido, nel “Gugullo” , sulle vele spiegate, insinuandosi sin tra quelle donne che ancora, come allora, si sporgono sulla banchina per scrutare il mare. L’artista, come ricorda il professor Claudio Giardini, all’apice della sua carriera, “raggiunta la

della manifestazione si svolgerà sabato dieci dicembre presso la biblioteca di Sirmione, sul lago di Garda quando la giuria assegnerà i relativi riconoscimenti alle posie vincitrici [a.m.]

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“non avria mai creso” Poesie in dialetto fanese di Elvio Grilli

SOLDATI Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie

(Libera trasformazione dalla poesia di Giuseppe Ungaretti)

Se dringla


FANO

IL GIORNALE DEL METAURO

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Confraternitas Sanctae Mariae IL SIGNORE DELLE ERBE Suffragii: è forse giunto Mimmo Carboni, il momento della ristampa l’erborista dell’Arzilla Fano

Un libro fotografico su Santa Maria del Suffragio ci voleva. Ci voleva eccome. Una chiesa antica nel centro storico di Fano circondata da strutture dal sapore medioevale. Un cortile grande come un francobollo e porte di fronte alle quali occorre abbassarsi e molto per passare. Una fuga di stanze, stanzette, sottoscala nelle quali non oserei mai avventurarmi se non accompagnato dal Priore per paura di perdermi. Uno strano Priore di un’epoca senza tempo per una Confraternità anch’essa senza tempo. Anche se poi andando a studiare, il tempo, dal 1618, anno della sua nascita, per crescere e maturarsi fino ai giorni nostri l’ha avuto. Oggi grazie alla passione disumana dei Confratelli, uomini e donne,

vecchi e giovani e l’aiuto di tanti, la sede è tornata a nuova vita e la chiesa all’antico splendore. Come non emozionarsi infatti di fronte alla strabiliante “Gloria” in stucco opera dello scultore bolognese Giuseppe Mazza con la quale nel 1710 scenograficamente si concluse la parete di fondo. Un Padreterno benedicente tra le nubi, circondato da angeli e puttini e sul capo la colomba dello Spirito Santo, immerso in una luce sapientemente apportata da due finestre laterali invisibili allo spettatore è quello che appare subito alla vista. In realtà collegato all’antichissimo affresco sottostante della “Crocifissione” rappresenta un inno alla Santissima Trinità di rara bellezza. È così forte e suggestiva questa “Gloria” che basta ed avanza per

documentare una esperienza di fede secolare ma il libro fortemente voluto da Carlino Bertini, Priore della Confraternita, vuole introdurre il lettore ai più esclusivi segreti ed ai più ignoti recessi del complesso dando vita con il concorso di tanti ad una pubblicazione che tutti i veri fanesi dovranno avere nelle loro case da mostrare ai figli ed orgogliosamente agli ospiti. L’approccio fotografico è esteticamente documentaristico o se si preferisce documentariamente estetico. Formula scelta da tanti per illustrare una struttura architettonica ricca di storia e di documenti che possono essere vissuti soltanto in quel contesto. Il fotografo bravo, bravissimo. L’operazione degna di lode e considerazione [alberto berardi]

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Aspettando il Natale... alla MeMo Fano

Ecco il calendario di iniziative

organizzate dalla Mediateca Montanari di Fano in preparazione al Natale. Venerdì 9 dicembre alle ore 17 presentazione del libro dell’illustratore John Betti dal titolo “L’atlante di Joe Canino”; domenica 11 dicembre alle ore 17 “I panini di Natale e altre storie” letture dedicate ai bambini dai 3 ai 6 anni in collaborazione con il Gruppo Lettori Volontari Nati per Leggere di Fano; martedì 13 dicembre alle ore 17 “Pacco

pacchetto contropaccotto” lettura e laboratorio per bambini dai 3 ai 6 anni; venerdì 16 dicembre alle ore 17 “Biglietti di auguri natalizi” lettura e laboratorio per bambini dai 7 ai 10 anni; domenica 18 dicembre alle ore 17 “La notte di Natale”

letture dedicate ai bambini dai 3 ai 6 anni in collaborazione con il Gruppo Lettori Volontari Nati per Leggere di Fano; martedì 20 dicembre “Diramo in ramo” lettura e laboratorio per bambini dai 3 ai 6 anni; venerdì 23 dicembre alle ore 17 “La lampada di Natale” lettura e laboratorio per bambini dai 7 ai 10 anni. La Memo segnala che alcune delle iniziative in programma sono su prenotazione per cui è importante informarsi e, dove necessario, prenotarsi al nr. 0721.887343 [a.m.]

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La presentazione della terza ristampa del libro di Mimmo Carboni

Fano

Alla presenza del Sindaco

di Fano Aguzzi, dell’Assessore alla Cultura Mancinelli, del Presidente del consiglio Regione Solazzi e dell’Assessore provinciale Seri, del presidente della Bcc Rondina, presso la sala della Concordia del Comune di Fano, è stata presentata la terza ristampa del libro “Mimmo il signore delle erbe”, inserito nelle opere della collana, “I quaderni del consiglio” dell’Assemblea legislativa delle Marche. “Guarire col cavolo” non è una battuta ma la convinzione che ha animato Mimmo Carboni, erborista “Ante litteram”. Ha cominciato tanti anni fa, quando ancora curarsi con le erbe non era una moda, mentre era direttore di uno stabilimento di conigli d’angora, sperimentando proprio su questi le intuizioni curative a base di erbe. La passione ha alimentato il desiderio di approfondire sui libri: ne aveva alcuni che risalgono al quattrocento e cinquecento. Erminio Car-

boni, in arte Mimmo, storico figlio della terra marchigiana è famoso anche per quella voce rimasta impressa nei ricordi di tanti, grazie alla rubrica radiofonica su Stereo Pesaro prima e Radio Fano poi, dove ogni giorno in diretta dispensava ricette mediche naturali. «Ai radioascoltatori - racconta il figlio Sergio - poneva domande per metterli a loro agio e la prima cosa che il mio babbo chiedeva era quanti anni avessero e se facevano all’amore, secondo lui, chi non faceva l’amore non godeva di ottima salute. Lui ripeteva sempre: “Quanto può insegnare la natura se la si guarda con attenzione”». Ora Mimmo ci lascia questo ricettario a dir poco prezioso ove, un concentrato di passione e sperimentazione grazie alle quali era riuscito a dimostrare, anche ai più scettici, il valore curativo delle erbe. Il libro presentato da Valerio Volpini con illustrazioni del Prof. Sergio carboni si può trovare presso tutte le migliori librerie della provincia

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IL GIORNALE DEL METAURO

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CARTOCETO

UN TEMA IMPORTANTE TRATTATO DA ALESSANDRO MELUZZI IN UN INCONTRO ORGANIZZATO DALL’ARCA DELLE IDEE

Un video inedito di Lucrezia anni ‘50

I giovani nell’era di Internet Lucrezia

Lunedi 19 dicembre alle ore

21 l’Associazione Arca delle Idee organizza un incontro pubblico presso la sala riunioni della Scuola media dal titolo “Giovani nell’era di Internet: dipendenze e patologie”, tenuto da Alessandro Meluzzi, psicoterapeuta spesso ospite di diverse trasmissioni televisive in qualità di esperto. Oggi la comunicazione sociale è sostenuta da moderni strumenti che consentono di superare le barriere e i vincoli di tempo e di spazio e, fra i nuovi modi di comunicare, Internet è certamente uno dei mezzi che offre maggiori opportunità. Ma come tutti gli strumenti di comunicazione, anche la rete non è esente da cattivi usi e da abusi che, negli ultimi anni, hanno talvolta portato ad osservare nel campo della salute mentale, una moderna forma di dipendenza, definita internet-dipendenza. Il ricorso ad Internet sembra strettamente collegato ad un tentativo di compensare le difficoltà relazionali reali, ricercando nella Rete amici o relazioni sentimentali attraverso una via più veloce e che consente di superare delle insicurezze che, invece, sono amplificate dalle quotidiane relazioni faccia a faccia. Alberto Di Giglio, Docente presso del Centro Sperimentale di Cinematografia affiancherà Alessandro Meluzzi con alcune proposte cinematografiche, mostrando ampi spezzoni di film quale stimolo per allarga-

Alessandro Meluzzi

re lo sguardo sul tema internet e videodipendenze. Il primo film analizzato è “I want to be a soldier”, di Christian Molina (2011) si tratta di un film che racconta la storia di Alex, un bambino di dieci anni affascinato dalla violenza che vede in televisione e nei videogiochi. Alex inizia ad avere problemi di comunicazione con i suoi genitori e con i compagni di scuola e per questo inizia a chiudersi in se stesso, inventandosi due amici immaginari: l’astronauta Capitano Harry e il suo alter ego, il Sergente Cluster. Attraverso la televisione, Alex scoprirà un mondo nuovo tanto da sentirsi completamente affascinato da tutto ciò che vede. L’elemento catalizzatore della storia sarà questa crescente ossessione per le immagini di guerra e distruzione. Il secondo film “The social network” di David Fincher (2010) darà motivo di analizzare il fenomeno

di Facebook. È la vera storia di Mark Zuckerberg, il ragazzo che sarebbe diventato il più giovane miliardario della storia creando il social network più usato al mondo, nel 2004 era uno studente di Harvard brillante ma con poche doti sociali. Lasciato dalla ragazza, schifato dai club più elitari e con un complesso d’inferiorità malcelato nei riguardi degli atleti, crea in una notte un software che preleva tutte le foto delle studentesse messe online dalle università e le mette a disposizione di tutti in rete, lo scopo è votare le più belle. L’applicazione fa il giro dei computer di tutta l’area e Zuckerberg viene multato per aver violato i sistemi di sicurezza. The Social Network è il primo film a riportare un dato di fatto della modernità, ovvero che la vita in rete per una certa fetta dell’umanità ha la medesima importanza della vita reale, con i relativi rischi

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Storia locale e Babbo Natale su Weblucrezia

Un’immagine del video: autobotti della Berloni Petroli in viale della Stazione

Lucrezia

Un video inedito degli anni

‘50 è stato pubblicato su weblucrezia con immagini di alcuni dipendenti della ditta Berloni Petroli durante un pranzo a Cartoceto e l’uscita dei camion dal deposito di idrocarburi che era situato a Lucrezia tra l’attuale viale della Stazione e circonvallazione Kennedy. Tre minuti di storia che vale la pena vedere collegandosi al sito internet

www.livestream.com/weblucrezia. La redazione ha inoltre indetto un concorso dal titolo “Pensiero per Natale”: è sufficiente inviare una lettera o un video all’indirizzo e-mail weblucrezia@hotmail.it con pensieri, poesie e auguri. Ogni venerdì, fino al 23 dicembre, Babbo Natale leggerà e visionerà il materiale arrivato in redazione. Il pensiero più bello e originale riceverà un premio finale [a.m.]

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“La città di Babbo Natale” a Cartoceto “Mercatino di Natale” - “Tutti insieme sotto l’albero” a Lucrezia

Tre iniziative in attesa del Natale Cartoceto e Lucrezia

Tre momenti per festeggiare l’arrivo del Natale organizzati dall’Amministrazione comunale. Si parte l’8 dicembre a Cartoceto con “La città di Babbo Natale”, dalle ore 15 in piazza Garibaldi sarà presente Babbo Natale con la sua casetta. Sarà possibile partecipare a laboratori di riciclo e allo spettacolo teatrale. È inoltre allestito un mercatino della solidarietà ed è prevista una merenda per tutti i bambini. Il 18 dicembre in

piazza Giovanni Paolo II a Lucrezia, grande mercatino di Natale dalle ore 14 con artigianato artistico, gastronomia e tipicità. Sabato 24 dicembre sempre in Piazza Giovanni Paolo II dalle ore 15.30 un altro appuntamento dedicato ai bambini e alle famiglie con “Tutti insieme sotto l’albero”. Giochi e animazioni per bambini, merenda e mercatino delle tipicità. Castagne e vin brulè preparati dal Centro Sociale Anziani “Sandro Severi” [c.v.]

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CARTOCETO

IL GIORNALE DEL METAURO

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I lavori su un tratto della Circonvallazione Kennedy

A CARTOCETO

Messa in sicurezza e controllo della velocità lungo una strada strategica per Lucrezia

Letture di Natale nella biblioteca comunale Cartoceto Proseguono le “Letture di Na-

Lucrezia amministrazione Comunale, così, come aveva annunciato durante gli incontri estivi ai cittadini, ha realizzato il primo tratto di riqualificazione della Circonvallazione Kennedy, arteria strategica di Lucrezia che sopporta, quotidianamente, un traffico importante, anche di mezzi pesanti. Purtroppo si supera spesso il limite di velocità urbano creando situazioni pericolose non solo per pedoni e ciclisti, a causa dell’assenza o la discontinuità dei marciapiedi, ma anche per i veicoli in ingresso-uscita da passi carrai e parcheggi ai lati della strada, vista la presenza di recinti in prossimità della strada e di una limitata visibilità trasversale. «Il primo lotto di 250 m ha questi obiettivi – spiega l’Assessore Graziano Conti – moderare in generale la velocità su il tratto di strada; concen-

L’

Il tratto della circonvallazione Kennedy, oggetto dei lavori

trare la circolazione delle auto verso il centro della carreggiata allontanandolo dai bordi laterali per la sicurezza dei pedoni e la protezione dei veicoli in uscita dai recinti e dai parcheggi delle proprietà laterali; rompere la percezione di linearità e ampiezza della strada, che causa l’alta velocità dei veicoli ed aumenta il rischio di incidenti. Abbiamo per questo segmentato la strada con cana-

Gli attraversamenti pedonali “a pellicano”

lizzazioni, restringimenti e corsie colorate in prossimità degli incroci; il tutto con il massimo contenimento dei costi, anche a causa della crisi economica». Il comune ha così finanziato i lavori di restringimento ottico della carreggiata, secondo la normativa tedesca, con l’utilizzo di segnaletica, vernice colorata e catarinfrengenti in prossimità degli incroci.. Gli attraversamenti pedonali prevedono il cosiddetto modello “a pellicano” con un’isola centrale così che il pedone può concentrare le sua attenzione ogni volta sulla direzione del traffico in arrivo. «Credo che i cittadini abbiano accolto favorevolmente questo intervento – dice l’Assessore Conti – valuteremo l’impatto che questi avranno sulla sicurezza stradale, pronti a rinforzare, se sarà necessario, l’effetto di canalizzazione utilizzando della segnaletica verticale e dei dissuasori [a.m.]

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tale” per bambini nella biblioteca comunale di Cartoceto a cura di Tricia Caselli. L’iniziativa si colloca all’interno del progetto “Nati per leggere”, coordinato dalla provincia di Pesaro e Urbino per la diffusione della lettura ad alta voce ai bambini da 0 a 6 anni. Venerdì 9 dicembre è in programma la lettura de “La bella addormentata” mentre venerdì 16 dicembre sarà letta la fiaba “C’era una volta ma ora non c’è

A LUCREZIA

più”. Gli appuntamenti si svolgono alle ore 17 e sono gratuiti. A gennaio saranno poi presenti i volontari che hanno frequentato il corso organizzato dalla provincia per “lettori di nati per leggere”

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COMPLEANNI

La festa di natale dei nonni e bisnonni

Auguri a Milena Bigelli

Cartoceto

Sabato 17 dicembre torna la

tradizionale festa dei Nonni e dei bisnonni organizzata da: Parrocchia di Lucrezia, Associazione di volontariato AVULSS e Caritas Parrocchiale. Alle 15.30 sarà celebrata una santa messa in chiesa a cui seguirà un momento di festa con buffet ed una ricca tombola. Per chi fosse impossibilitato a raggiungere la parrocchia con mezzi propri, i volontari AVULSS si rendono disponibili per questo servizio. È sufficiente contattare l’Associazione nei giorni antecedenti la festa al nr. 345.3170670 (ore pasti) [a.m.]

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I

l 6 dicembre Milena Bigelli compie 25 anni: “Insieme abbiamo superato tante cose non sempre belle… e anche se la vita ti ha messo alla prova troppo presto oggi siamo qui ad augurarti, come dici tu, “un quarto di secolo”. Buon compleanno da mamma Lucia, da tuo fratello Gianluca e da tutti i tuoi amici”

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IL GIORNALE DEL METAURO

n. 24 dicembre 2011

Monique Van der Vorst entra nel team Rabobank

L

a notizia è ufficiale: Monique Van der Vorst, ambasciatrice dell’olio di Cartoceto, è entrata a far parte del team femminile della squadra ciclistica olandese Rabobank. L’atleta ha soggiornato lo scorso novembre per una settimana a Cartoceto dove, oltre a partecipare ai festeggiamenti, ha avuto anche modo di allenarsi lungo i saliscendi delle nostre colline che a lei piacciono particolarmente. In molti hanno avuto modo di conoscere la sua straordinaria storia che l’ha portata a riacquistare inspiegabilmente l’uso delle gambe. Tutto il team è entusiasta di questo nuovo arrivo. Lei stessa ha dichiarato di essere fiera di appartenere ad una squadra così prestigiosa con a capo Marianne Vos, campionessa mondiale, ed è certa di avere tante cose da imparare da questa grande atleta

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CARTOCETO

PALLAVOLO

Al via i campionati provinciali under 13 Lucrezia

Prima giornata del torneo

provinciale categoria Under 13. Al campionato l’Apav è iscritta con quattro squadre femminili e una maschile per un totale di circa 70 giovani atleti di età compresa fra i 10 e 12 anni che si sfideranno fino a Pasqua per poi concludere, a maggio con una festa finale al Palas Allende di Fano. Grande entusiasmo da parte di tutti tecnici che riconoscono l’importanza del torneo nato con lo scopo di avvicinare all’attività agonistica i ragazzi che provengono dal Minivolley, e dei ragazzi che danno sempre il massimo in palestra per vincere le gare della domenica

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MONTEMAGGIORE

IL GIORNALE DEL METAURO

In Consiglio Comunale

MERCATINO DI NATALE

Silvia Mei si dimette da capogruppo

Montemaggiore: il borgo è in festa

Montemaggiore

Scossa interna al gruppo del

Sindaco Verdini dopo le dimissioni del consigliere Silvia Mei da capogruppo di maggioranza annunciate nell’ultimo consiglio comunale. Abbiamo cercato di capire meglio le motivazioni che l’hanno portata a compiere questa scelta. «Quando ho deciso di mettermi in lista due anni fa, l’ho fatto per una questione di impegno civico. Ho assunto il ruolo di capogruppo nell’ottica di una suddivisione dei compiti tra i vari eletti nello spirito della piena collaborazione. Ma in questi due anni, il mondo è molto cambiato ed anche la nostra realtà e cambiata. I cittadini che ci hanno dato fiducia con il loro voto hanno delle grosse aspettative nei nostri confronti. Mi sono sentita in dovere, sia per me stessa che per tutto il gruppo, di dare un segno forte di discontinuità». Silvia Mei parla della necessità di ridare una spinta, in senso trasversale che coinvolga, per-

COMPLEANNI

Auguri a Serafino

Il 4 dicembre Serafino Mariotti compie 58 anni. In questo giorno speciale tantissimi augurI dalla moglie Margherita, dai figli Michela e Nicola e da Nicola e Silvia

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ché no, maggioranza e minoranza. Pone poi l’accento sull’urgenza di comunicare maggiormente con i cittadini di fare più l’attenzione al raggiungimento dei risultati. La sua, tiene a ribadire, non è una critica personale. «Io stessa credo di non aver fatto abbastanza. «È un dato di fatto che oggi le amministrazioni lavorano con grande difficoltà, non c’è certezza di nulla: dalle risorse disponibili, alle regole del gioco con le leggi che cambiano di giorno in giorno. Occorre però essere attenti alle piccole cose e, se necessario, ripensarsi». Alla domanda sulla reazione di Verdini alla sue dimissioni il consigliere risponde: «Il sindaco ha dichiarato un apprezzamento. La mia presa di posizione ha suscitato una serie di incontri tra i colleghi che proseguiranno anche nei prossimi giorni». Per chiudere le chiediamo se è sua intenzione ritirare le dimissioni. «Onestamente è ancora prematuro per dirlo» [a.m.]

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Montemaggiore

Tempo di Natale e tempo di

mercatini. A Montemaggiore al Metauro, il primo mercatino di Natale della nostra valle, è tutto pronto per la XIV edizione della suggestiva manifestazione “Seguendo la cometa” in programma nei giorni 8 e 11 dicembre, dalle 9 del mattino fino a sera, con l’affascinante centro storico del paese che si trasforma in una scenografia unica, con decorazioni, effetti di luce e proiezioni. In questa atmosfera fantastica il ricco mercatino propone idee originali per i regali natalizi: oggetti d’arte, collezionismo, curiosità, prodotti tipici. Lungo il percorso anche numerose soste gastronomiche con caldarroste, vin brulé, dolci tipici, cioccolata calda, bomboloni, piadina, pizza e tante altre specialità. Ricchissimo il cartellone di spettacoli, concerti, animazioni

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I volontari di “Nati per Leggere” a “Seguendo la Cometa” Montemaggiore del mercatino natalizio, dell’8 e 11 dicembre, la biblioteca allestisce uno spazio di lettura all’interno del teatro Comunale. Dalle ore 16.30 e alle 18 saranno proposte letture per bambini da 0 a 6 anni a cura del gruppo di lettori volontari “Nati per leggere”. L’iniziativa ha come obiettivo la promozione della lettura nei luoghi più accessibili alla gente, con l’intento di abbattere quelle barriere psicologiche che alcuni hanno a varcare la soglia della biblioteca. Si tratta della seconda uscita dopo la positiva esperienza in occasione della Mostra Mercato Fiori e Sapori svoltasi lo scorso ottobre a Villanova

Nell’ambito

e laboratori. “Seguendo la Cometa” fa di Montemaggiore al Metauro il luogo ideale per trascorrere due giornate di festa in vista del Natale. In entrambe le date è attivo un servizio navetta da Villanova, Fiordipiano e da via Piagge [a.m.]

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Concorso letterario “Farfavolando” Montemaggiore

L’associazione culturale Scon-

fini promuove la 2a edizione del concorso letterario FarFavolando. Il bando è stato inviato a tutte le scuole della Provincia con l’intento di aumentare la partecipazione e gli elaborati, possono partecipare tutte le scuole dell’infanzia e primarie della provincia suddivise in 3 categorie: A – Scuola dell’infanzia e primaria classi prime; B – Scuola primaria classi seconde e terze; C – Scuola

primaria classi quarte e quinte. Gli elaborati dovranno consistere: Sezione A – disegno o rappresentazione grafica su supporto cartaceo (dim. Max 100 x70 cm) sono ammesse tutte le tecniche di disegno, con l’utilizzo di tutti gli strumenti, materiali e stili possibili. Sezione B – componimento letterario (max. 3500 caratteri) sono ammesse tutte le forme di componimento breve consistenti in fiabe, favole, racconti e poesie. Sezione C – componimento

letterario (max. 6000 caratteri) sono ammesse tutte le forme di componimento consistenti in fiabe, favole, racconti e poesie. Sono previsti premi per un ammontare complessivo di 600 euro. Le scuole interessate possono inviare gli elaborati entro il 19 Maggio 2012 a: Associazione Culturale Sconfini, Via Roma, 6 61030 Montemaggiore al Metauro (PU). Per informazioni: sconfini@yahoo.it cell. 3293313865

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IL GIORNALE DEL METAURO

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SALTARA

IL PROGETTO “COMENIUS” DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO “LEOPARDI”

“Amicizia, patrimonio comune”: occasioni di crescita umana e culturale Saltara

Nazionale o internazionale,

il confronto è bello perché avvicina e accomuna. Con questo spirito, l’Istituto Comprensivo “G. Leopardi” di Saltara ha accolto una delegazione di docenti della Francia, della Finlandia e della Turchia e quattro alunni di questo ultimo Paese, in occasione dello scambio culturale “COMENIUS” su programma di durata triennale tra scuole europee. Il progetto ha coinvolto nella sua realizzazione anche l’intera cittadinanza, le Amministrazioni Comunali di Saltara e di Montemaggiore e la componente scolastica; interessate le classi quarte e quinte della Scuola Primaria e le classi prime e seconde della Secondaria di Primo Grado di Saltara e Montemaggiore. Sono stati loro, insieme ai componenti del Consiglio Comunale dei

Ragazzi e delle Ragazze(CCR), i diretti, ma non esclusivi, protagonisti del progetto di collaborazione e interscambio culturale fra scuole europee che si presenta come occasione di crescita umana e culturale e come straordinaria opportunità nell’ aiutare i nostri ragazzi ad uscire dai confini provinciali e ad aprirsi verso culture e tradizioni diverse. L’opportunità di formarsi in un’ottica europeista nel rispetto tuttavia della propria identità nazionale. Non è stato solo uno scambio culturale tra scuole; gli studen-

ti coinvolti hanno mostrato il bisogno di confrontare idee per una migliore e reciproca comprensione ed una comune consapevolezza e capacità nell’affrontare temi importanti e di estrema attualità. Ragazzi e docenti, hanno frequentato le lezioni, hanno condiviso esperienze didattiche altamente formative e hanno avuto l’opportunità di scambiarsi esperienze scolastiche e di elaborare informazioni diverse sui rispettivi Paesi. Non sono mancate inoltre occasioni di svago e di visite guidate sul territorio che

hanno consentito loro di ammirare le bellezze naturali presenti nell’ambiente circostante. Un programma ben nutrito del quale la parte più importante e preziosa è stata quella forse meno appariscente, ma più profonda, che sfugge ad un esame superficiale; trasformazione organizzativa e didattica che ha permesso a tutte le componenti di comunicare, condividendo e socializzando le esperienze. Grazie alla disponibilità e alla professionalità dei docenti coinvolti nel progetto, i ragazzi sono stati guidati alla comprensione e al confronto non solo tra sistemi scolastici diversi, ma anche, e soprattutto, allo scambio di esperienze sulle modalità con cui affrontare situazioni problematiche legate ad esempio all’aggressività, al bullismo al fine di rendere possibile una efficace integrazione scolasti-

ca. Oltre al coinvolgimento degli studenti, delle loro famiglie e degli insegnanti, è intenzione comune del Dirigente Scolastico e di entrambe le Amministrazioni di promuovere relazioni sociali, definendo le attività che Questi considerano opportune: dal favorire relazioni sociali e culturali, alla condivisione di progetti educativi, formativi e di ricerca per approfondire e migliorare la reciproca conoscenza. È questo l’obiettivo che si intende promuovere e che ci si auspica possa essere occasione di crescita e di scambio culturale significativo tra realtà diverse che hanno però saputo trovare argomenti comuni per una solida amicizia. Un’integrazione ben riuscita, in un’atmosfera densa di emozioni che ha regalato momenti di armonia e di gioioso intrattenimento. L’augurio che questi ragazzi possano trovare la giusta motivazione per migliorare la conoscenza reciproca e costruire un’identità di ”cittadini europei e cittadini del mondo, attraverso l’integrazione delle appartenenze [roberta omicioli]

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SALTARA

IL GIORNALE DEL METAURO

LA TRADIZIONE DEL 9 DICEMBRE

QUATTRO GIORNI DEDICATI AL NATALE

A Saltara “i falò della venuta”

Il Natale 2011 è ...a tutto bio!

Saltara

A Saltara, rivive il 9 dicem-

bre, grazie all’impegno della Pro Loco, la tradizione dei “Falò della Venuta”. Un’usanza antichissima che ricorda la “traslazione” della Casa di Nazareth a Loreto, avvenuta secondo la tradizione nella notte tra il 9 e 10 dicembre 1294. Rito che si è diffuso in tutto il centro Italia grazie all’opera del cappuccino fra Tommaso d’Ancona che nel 1617 si adoperò per la diffusione della pratica. Ecco un racconto di quanto accadeva a Saltara. “… la sera del 9 dicembre era una festa per tutti, si vedevano tre falò in fiamme, uno in piazza Garibaldi, uno in piazza Santa Lucia e uno alla Fontana. I giovani sono sempre stati protagonisti in prima persona dei “Fuochi” raccogliendo legna e rami da bruciare, e si faceva la gara di chi faceva il fuoco più alto, il falò costruito meglio (se era alto, ma vuoto dentro, si diceva “…è bus, è bus”). I giorni prima tante volte i ragazzi dei rioni vicini portavano via la legna degli altri per rendere più bello il falò proprio, si segavano di nascosto addirittura

Saltara natale all’insegna del biologico quello proposto nelle giornate del mercatino natalizio che si svolge nel centro storico proponendo prodotti alimentari, realizzazioni artigianali e oggettistica natalizia. Quattro giorni pieni di iniziative a partire da giovedì 8 dicembre con l’inaugurazione ufficiale in cui sarà presente la Christmas Band, una minibanda in stile Dixie composta da dieci artisti vestiti da babbo natale che propongono musiche natalizie in stile New Orleans. In tutte le giornate uno lo stand gastronomico “Bio & equo” proporra prodotti biologici a tema diversi ogni giorno. Nel programma non manca un interessante momento di formazione, venerdì 9 dicembre, grazie al convegno “Conoscere il biologico nelle Marche” promosso dalla Regione Marche e Assam (Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche) e, sempre venerdì 9, un momento della tradizione marchigiana: il tradizionale falò della Madonna di Loreto (organizzato dalla Pro Loco). Sabato 10 dicembre, diretta-

Una

intere piante nel comune. Un gruppo chiamava il suo falò “Lum’ a Mass”, magari per riferirsi all’usanza romagnola di accendere falò giganteschi vicino al fiume in primavera (“Lum’ a Marzo”). Altri bruciavano un pupo per rendere più scenografica l’azione, forse imitando il rito carnevalesco di Fano, ma più probabilmente per imitare la tradizione di bruciare il vecchio spaventapasseri che ormai non serviva più. Il signore Aldemiro Diambri viene ricordato come quello che faceva un pupo bellissimo di paglia che veniva vestito e bruciato in cima al falò. Dopo l’accensione seguiva sempre un piacevole momento conviviale a base di vin brulè e caldarroste”. L’invito è valido ancora oggi! [a.m.]

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mente da Gardaland, i bambini potrenno godersi “Babbo Natale sul trono”: un trono munito di ruote e motore trasporterà Babbo Natale al suono di musiche natalizie e luci colorate mentre un folletto giocoliere allieterà i presenti con spettacoli e sculture di palloncini. Sempre sabato 10 dicembre, la premiazione del premio letterario “Parole… per Natale” organizzato dall’Istituto Comprensivo “Leopardi” e dalla Pro Loco. La frazione di Calcinelli partecipa all’iniziativa con “Vetrine in strada” (Sabato 10 dicembre) in cui per tutta la giornata via Flaminia sarà chiusa al traffico per lasciare posto ad una passeggiata pedonale con i negozi aperti e con spettacoli itineranti. [a.m.]

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Classe 1961: una festa per il “mezzo secolo”

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NATALE A SALTARA GIOVEDI 8 DICEMBRE (Saltara) ore 10.00 apertura dei mercatini ore 17.00 Inaugurazione ufficiale con la Christmas Band ore 21.00 Spettacolo pirotecnico al campo sportivo di Saltara Specialità bio del giorno: pasta e pizza VENERDI 9 DICEMBRE (Saltara) ore 10.00 apertura dei mercatini ore 15.00 distribuzione delle caramelle a tutti i bambini da parte di babbo natale ore 17.00 Convegno “Conoscere il biologico nelle Marche” ore 21.30 Tradizionale falò della Madonna di Loreto ore 22.00 Chiusura mercatino Specialità bio del giorno: frutta e verdura SABATO 10 DICEMBRE (Saltara) ore 10.00 apertura dei mercatini ore 15.00 Pomeriggio in compagnia di Babbo Natale sul trono e del Folletto giocoliere. ore 22.00 Chiusura mercatino Specialità bio del giorno: carne DOMENICA 11 DICEMBRE (Saltara) ore 10.00 apertura dei mercatini ore 15.00 Esibizione del quartetto “Natale Folk” ore 18.00 Premio letterario “Parole… per Natale” ore 20.00 Chiusura mercatino Specialità bio del giorno: dolci e cioccolata

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Cena dei cinquantenni, classe 1961. Alcuni dei partecipanti si sono nuovamente incontrati dopo ben 36 anni.!

(Calcinelli) VETRINE IN STRADA Negozi aperti, spettacoli itineranti lungo la Flaminia chiusa al traffico.


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IL GIORNALE DEL METAURO

SERRUNGARINA / PIAGGE

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L’INIZIATIVA DEL COMUNE PER NATALE

“Tutti i Colori” di Tavernelle Tavernelle

“Tutti i Colori del Natale” è

la manifestazione che il comune di Serrungarina organizza domenica 18 dicembre in collaborazione con le associazioni locali. Lungo la via Flaminia, dalle ore 13,30 si potrà vivere un vero e proprio pomeriggio di festa con mercatino natalizio, spettacoli e mostre. Il mercatino con prodotti principalmente

Una serata Progetto “GiocaCompiti” natalizia al un servizio pomeridiano bocciodromo

di sostegno allo studio

legati al Natale sarà riservato a produttori, ma soprattutto ad hobbisti e piccoli artigiani che in queste manifestazioni hanno l’occasione di mettere in mostra i loro lavori. Uno splendido presepe meccanizzato realizzato da un artista locale all’interno della chiesa di Tavernelle farà da cornice all’intera manifestazione, mentre nel salone “La Barca” sarà possibile visitare la mostra fotografica “Come Eravamo. Matrimoni di Serrungarina” frutto dell’instancabile lavoro di ricerca di un ex dipendente comunale. Per la felicità di tutti i bambini, quest’anno Babbo Natale, oltre al consueto carico di dolci, porterà con sé direttamente dalla Lapponia, i suoi giovani aiutanti “Elfi” che animeranno il pomeriggio con la produzione di piccoli oggetti in legno

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Unione Roveresca

GiocaCompiti è un progetto

Lorenzo, l’animatore della festa

Tavernelle “Gli amici della Vecchia Cantina” in collaborazione con la bocciofila organizza Venerdì 23 dicembre, dalle ore 21, presso il bocciodromo “Aspettando il Natale”. Animerà la serata il simpatico dj Lorenzo con canzoni e balli di gruppo. Sarà presente anche il barzellettiere Bicio. Ai presenti verranno offerte specialità dolciarie e vino dei colli metaurensi. L’ingresso, ad offerta, sarà devoluto in beneficenza all’associazione Duchenne Parent Project onlus (genitori contro la distrofia muscolare)

L’Associazione

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Le iniziative di Natale in Parrocchia Tavernelle

La parrocchia di Tavernelle comunica le iniziative

in programma durante il periodo natalizio. Giovedì 8 Dicembre, festa dell’Immacolata Concezione, S. Messe alle ore 9, 11.30 e 16. In questa giornata inizia il mercatino Caritas; domenica 11 dicembre alle 17.30 incontro per i giovani; sabato 17 dicembre alle ore 17 saranno amministrati i battesimi a Serrungarina; venerdì 23 dicembre alle 10 “Natale per la scuola” S. Messa a cui prenderanno parte bambini ed insegnanti; sabato 24 messa di mezzanotte ed apertura dei presepi di Serrungarina e Tavernelle; sabato 31 dicembre festa di fine anno al centro ricreativo “La Barca” con le famiglie

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promosso dal Comune di Mondavio, dall’Unione Roveresca e dalla Provincia di Pesaro e Urbino, in collaborazione con l’Ambito Territoriale Sociale VI, nell’ambito delle attività di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, che intende offrire un servizio pomeridiano di sostegno allo studio e alla socializzazione, rivolto agli alunni che frequentano le scuole primarie e secondarie di I grado dei Comuni di Barchi, Mondavio, Orciano di Pesaro, Piagge, San Giorgio di Pesaro. Un educatore accompagnerà bambini e ragazzi nello svolgimento dei compiti pomeridiani promuovendo gradualmente l’acquisizione di una sempre maggiore autonomia, supervisionando il lavoro svolto, motivando all’apprendimento e favorendo la conoscenza, lo scambio e il reciproco supporto all’interno del gruppo. Nel momento dello studio bambini e ragazzi saranno suddivisi in piccoli gruppi, in modo da favorire la concen-

trazione e la collaborazione dei frequentanti. Dopo lo studio e in alcuni pomeriggi speciali verranno proposte e organizzate attività ludiche e aggregative: giochi in scatola, giochi enigmistici, giochi-libro, caccia al tesoro, enigmistica, laboratori manuali e creativi in cui bambini e ragazzi avranno la possibilità di stare insieme divertendosi. Il servizio si svolgerà nelle sedi e giorni sottoindicati e sarà aperto anche durante il periodo delle festività natalizie: Barchi - Scuola Primaria, lunedi e mercoledì dalle 15 alle 17; Piagge - Centro di Aggregazione martedì e giovedi dalle 15 alle 17; San Giorgio – scuola primaria, martedi e giovedi dalle 15 alle 17; Orciano – biblioteca lunedi e venerdi dalle 15.30 alle 17.30; Mondavio – biblioteca di San Michele al Fiume lunedi e mercoledi dalle 15 alle 18 e giovedi dalle 16.30 alle 19.30. Per informazioni rivolgersi a Sara Santini per il Comune di Mondavio 0721 97101 e a Federica Berardinelli per L’unione Roveresca 335 6081428 [a.m.]

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AL “MUSA” DI SAN GIORGIO

Al museo... libri da bere S. Giorgio

Venerdì 9 dicembre alle ore 18.30 iniziativa al Museo Storico Am-

bientale MUSA dal titolo “Libri da bere”. Sarà presentato il libro “Diario di viaggio sulla Via della Seta” di Eleonora Goio e Ennio Zingarelli. [a.m.]

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IL GIORNALE DEL METAURO

psicologia l’esperto risponde

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a cura di Cristina Morbidoni

a cura di Sabina Godi, psicologa

GENITORI E ADOLESCENTI: ISTRUZIONI PER L’USO!

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entile dottoressa, siamo Antonio e Carla genitori di Andrea un ragazzo di 13 anni che sta crescendo! Siamo in difficoltà perché non lo riconosciamo più, si comporta in maniera diversa... a volte è tranquillo e con noi parla, altre volte è scontroso e irascibile tanto che può capitare che quando rientra in casa da scuola non saluta neanche e si fionda subito in camera … ma è normale? Grazie”.

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arissimi Antonio e Carla, a volte capita che i genitori di un figlio adolescente siano messi a dura prova e si ritrovino con un senso di sorpresa e stupore rispetto ad atteggiamenti che non avevano mai visto in precedenza…. Infatti giunti alla soglia dei tredici anni i figli si sentono grandi, perché lo stanno diventando davvero, e cercano di comprendere quale sia la “distanza di sicurezza” da assumere nei confronti dei genitori. Operazione non facile, infatti in questo elastico di avvicinamento e allontanamento (a volte non facile da tollerare neanche per i genitori!), l’adolescente sente che se si separa troppo deve assumersi responsabilità nuove nei confronti di

CREMINI FRITTI Una ricetta per la vostra tavola di Natale, che Chi desiderasse scrivermi, può inviarmi una mail a sabina.godi@alice.it 328 – 64 61 437

se stesso, e soprattutto nei confronti degli altri, e se si avvicina troppo rischia di restare soffocato. In questo avanti e indietro, il figlio rischia di diventare per i genitori uno sconosciuto, una sorta di UFO, un oggetto volante non identificato. La frase “tanto che può capitare che quando rientra in casa da scuola non saluta neanche e si fionda subito in camera” è significativa, perché mostra l’incomprensibilità agli occhi dei genitori del comportamento del figlio. La chiave di volta nella mia esperienza professionale, è permettere ai genitori di comprendere che la camera del figlio adolescente è un luogo privilegiato di elaborazione di quanto gli è accaduto a scuola (es.: un brutto voto, un conflitto con un amico o la ragazza che gli piace che gli ha dato “picche”) e tutte queste emozioni che, per intensità sono nuove anche per il ragazzo, hanno bisogno di un tempo e di uno spazio fisico di elaborazione. Permettetemi una metafora cari Antonio e Carla, la camera come un grande stomaco nella quale il ragazzo si permette di spezzettare e digerire ciò che ha vissuto per assimilare quello che reputa importante per lui e per la sua visione del mondo che, ricordatevi, è in costruzione. Prima di concludere vorrei ricordare a voi e ai lettori che non esiste un genitore perfetto. Ognuno fa errori e cose buone. L’importante è amare i propri figli e interrogarsi sempre sulla buona riuscita del proprio operato, senza dare nulla per scontato. E soprattutto non pensare mai che sia troppo tardi per modificare un comportamento non corretto!! Carissimi Antonio e Carla auguro a voi e ai lettori un Buon Natale e Felice 2012

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stupirà molto piacevolmente chi non ha ancora avuto il piacere di provarla! Come sempre, per dubbi e commenti: www.angiolettochecucina.it

Sono molto particolari, ma libidinosi…

Le prime volte che li ho assaggiati ero piccola, 7-8 anni, quando andavo ai pranzi di matrimonio con i miei genitori. I nostri parenti abitavano perlopiù in provincia di Ancona e di Macerata e una delle specialità tra le tante portate del menù nuziale era la frittura: oltre a carne, verdure, olive (!!!), spiccavano questi cubetti strani che ci si chiedeva cosa contenessero. Una volta addentati, però, svelavano il segreto rilasciando tutto il loro contenuto golosissimo di crema dolce. Lo splendido accostamento del sapore della panatura semisalata e del dolce all’interno, oltre al contrasto della croccantezza esterna e della scioglievolezza interna danno un valore aggiunto a questi cubetti speciali, che non mancheranno di far colpo sui vostri invitati. La ricetta è tratta dal retro della scatola delle bustine di Orocrema, miscela che ho sempre visto circolare prima in casa della mia mamma e successivamente immancabilmente presente anche nella mia. È un preparato magico per fare la crema, senza dover aggiungere uova e in maniera pressoché infallibile in quanto non fa grumi, è più veloce nella preparazione, risulta più leggera di quella con le uova, è molto buona, per me, più di quella più genuina fatta senza polveri magiche… Se i produttori della bustina (l’azienda Ristora) mi leggessero, mi proporrebbero un contrattino per una promozione sfegatata del prodotto, anche se in realtà, la mia “pubblicità” è completamente dovuta ad un apprezzamento “gratuito”… Fate attenzione, questi cubetti dolci, sono come le ciliegie…

INGREDIENTI (per la crema) N.B. da preparare il giorno prima zucchero 125 gr. / farina 200 gr. orocrema 1 bustina / latte 1 litro limoni 1 (scorza) / sale 1 pizzico (per la panatura e per friggere) uovo 1 / sale farina / pangrattato olio di semi di arachidi PREPARAZIONE Preparare la crema il giorno prima: sciogliere gli ingredienti nel latte e portare a ebollizione a fuoco lento mescolando finché la crema non si addensa. Versare in un piatto o in un vassoio a bordi alti e lasciare raffreddare. Tagliare a quadretti o a losanghe, infarinare e impanare prima nell’uovo appena battuto con un pizzico di sale e poi passare bene nel pangrattato, infine friggere in olio bollente

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Musica da “gustare” Il Castello Incantato [Banda La Marchigiana]


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NUMERI UTILI EMERGENZA Carabinieri 112 Polizia 113 Vigili del Fuoco 115 Guardia di Finanza 117 Emergenza sanitaria 118 Emegenza ambientale e boschiva 1515 Guardia costiera 1530 POLIZIA MUNICIPALE Cartoceto 0721 897022 Fano 800 094141 Fossombrone 0721 723212 Montemaggiore 0721 895312 Saltara 0721 891133 Serrungarina 0721 896121

FARMACIE DI TURNO Fossombrone dalle 8.45 del 3/12 alle 8.45 del 10/12 EMANUELLI (Corso Garibaldi, 66) dalle 8.45 del 10/12 alle 8.45 del 17/12 DEL CORSO (Corso Garibaldi, 10) dalle 8.45 del 17/12 alle 8.45 del 24/12 EMANUELLI (Corso Garibaldi, 66)

Bassa Val Metauro dicembre 7 mercoledì 8 giovedì 9 venerdì 10 sabato 11 domenica 12 lunedì 13 martedì 14 mercoledì 15 giovedì 16 venerdì 17 sabato 18 domenica 19 lunedì 20 martedì 21 mercoledì

SALTARA CUCCURANO VILLANOVA CARTOCETO LUCREZIA TAVERNELLE CALCINELLI PONTE DEGLI ALBERI SALTARA CUCCURANO VILLANOVA CARTOCETO LUCREZIA TAVERNELLE CALCINELLI

Fano dicembre 7 mercoledì 8 giovedì 9 venerdì 10 sabato 11 domenica 12 lunedì 13 martedì 14 mercoledì 15 giovedì 16 venerdì 17 sabato 18 domenica 19 lunedì 20 martedì 21 mercoledì

RINALDI via Negusanti 9 PIERINI via Gabrielli 13 BECILLI via S. Lazzaro 14 VANNUCCI via Cavour 2 CENTRALE C.so Matteotti 143 S. ELENA via Alighieri 59 GIMARRA viale Romagna 133 PORTO via I Maggio 2 GAMBA Piazza Unità d’Italia ERCOLANI via Togliatti 3 S. ORSO via S. Eusebio, 12 RINALDI via Negusanti 9 PIERINI via Gabrielli 13 BECILLI via S. Lazzaro 14 VANNUCCI via Cavour 2

AGENDA

ORARIO FESTIVO S. MESSE FOSSOMBRONE

FANO

Duomo 8.00 - 11.00 - 18.00 S. Agostino sabato 18.00 S. Maria Ausiliatrice Sabato prefestiva 17.00 Domenica 8.30 - 11.00 S. Antonio Abate al Borgo Domenica 9.30 Cappuccini Sabato prefestiva 16.00 Domenica 10.30 - 16.00 Ospedale ore 15.30 Montecelso 10.00 Montalto Tarugo 9.30 Bellaguardia 10.00 S. Gervasio 9.00 S. Anna 11.00 S. Martino dei Muri 11.00 S. Martino del Piano 8.00 Isola di Fano 11.15 - 17.00 S. Maria della Valle 9.30 Ghilardino 10.00

S. Cristoforo 8.00 - 10.00 - 11.30 - 17.30 Cattedrale Sabato prefestiva 18.00 Domenica 8.30 - 11.00 - 17.30 S. Paterniano Sabato prefestiva 18.30 Domenica 8.00 - 11.30 - 18.00 S. Maria Nuova Sabato prefestiva 19.00 Domenica 6.30 - 9.30 - 19.00 S. Tommaso 10.30 Cimitero Urbano 9.00 - 10.30 Gran Madre di Dio 7.00 - 8.30 - 11.00 - 17.00 S. Giuseppe al Porto Sabato prefestiva 17.00 Domenica 7.30 - 9.30 - 11.00 - 17.00 S. Marco (Sassonia) Sabato prefestiva 19.00 Domenica 8.30 - 11.15 S. Marco (via Nolfi) 10.00 S. Paolo in Vallato Sabato prefestiva 18.00 Domenica 8.30 - 10.30 - 18.30 S. Giovanni Bosco Domenica 7.30 - 9.30 S. Teresa 9.00 Ospedale S. Croce 6.30 S. Pio X 8.30 - 11.00 - 17.30 S. Famiglia (Fano 2) Sabato prefestiva 19.00 Domenica 8.00 - 11.00 - 17.30 Ponte Metauro Domenica 7.30 - 11.00 - 18.30 S. Maria Goretti (S. Orso) Sabato prefestiva 19.00 Domenica 8.30 - 11.00 - 18.00 Chiesa dei Tre Ponti 10.00 Sacro Cuore (Centinarola) Sabato prefestiva 18.00 Domenica 8.00 - 11.00 S. Maria (Rosciano) Domenica 9.00 - 11.00 - 17.00 Eremo di Monte Giove 10.00 Convento Benedettine (Rosciano) 8.30 - 9.30 (alterna) S. Biagio (Cuccurano) Sabato prefestiva 18.00 Domenica 9.00 - 11.00 S. Sebastiano (Bellocchi) Sabato prefestiva 19.00 Domenica 8.30 - 11.00 - 17.00 S. Cesareo (Carrara) Sabato prefestiva 8.00 Domenica 9.00 - 11.00

Sant’Ippolito 8.00 - 11.15 - 17.30

Sterpeti Sabato pref. 17.00 - Dom. 11.00

BASSA VALMETAURO Calcinelli Sabato (Postavecchia) 20.30 Domenica 8.45 - 10 - 11.15 - 18

Saltara 8.00 - 11.15 Villanova Sabato prefestiva 20.30 Domenica ore 10.00

Montemaggiore 8.30 - 11.15

S. Liberio 16.00 Cartoceto Chiesa parrocchiale 8.00 - 10.45 - 18.00 Convento S. Maria 10.00 Pieve (cimitero) 9.00

Ripalta 9.30 Pozzuolo 9.45 Lucrezia Sabato prefestiva 18.00 Domenica 8.30 - 11.00 - 18.00

Serrungarina Sabato prefestiva 17.00 Domenica 10.30

Tavernelle Sabato prefestiva 20.00 Domenica 9.00 - 11.30

Santuario Beato Sante Sabato prefestiva 17.00 - 19.00 Domenica 7.30 - 9.00 - 11.00 16.00 - 17.00 - 18.00 - 19.00

del Metauro

Mostre

Natale SAPORI DEL NATALE FERMIGNANO Centro storico Dall’3 al 24 dicembre Info: www.proloco-fermignano.it

SEHNSUCHT Mostra delle opere di Stefano Ottaviani

FERMIGNANO Torre medievale Dal 7 al 18 dicembre

LE VIE DEI PRESEPI URBINO Centro storico Dal 6 dicembre fino all’8 gennaio Info: www.prourbino.it

SGUARDO E DESTINO Viaggio tra i tesori della marchesa Vittoria PESARO - Musei Civici Fino al 15 gennaio Selezione di 32 oggetti, dipinti, intagli e arredi che provengono dalle collezioni Mosca. Info: 0721.387541 www.museicivicipesaro.it

NATALE A URBINO Musica, arte, teatro, laboratori, mercatini URBINO Centro storico Dal 6 dicembre fino al 6 gennaio Info: 0722.309601

SEGUENDO LA COMETA Mercatino di Natale MIRKO. NEL TEMPO E NEL MITO Esposizione di 260 opere di Mirko Basaldella

CAGLI Palazzo Berardi Mochi Zamperoli Fino all’8 gennaio Info: Tel. 199151123 - 0721.780773 Orario: mer/ven 10-13; sab, dom, festivi 10,30-13 e 15-19. Lun e mart chiuso.

MONTEMAGGIORE Centro storico - intera giornata 8 - 11 dicembre

COGLI IL NATALE A CAGLI CAGLI Centro storico 8 - 9 -10 - 11 dicembre Info: proloco Cagli 0721.787457


AGENDA

del Metauro

MERCATINO DI NATALE LUCREZIA Piazza Giovanni Paolo II - h. 14.30 Domenica 18 dicembre Info: 0721.898123

Incontri

LA BELLEZZA SALVERÀ IL MONDO

CIOCCOFESTA DI NATALE Festa del cioccolato e della pasticceria

FANO 10 - 17 dicembre Memoria e redenzione, letture da “À la recherche” di Proust Programma su: www.cultura.comune.fano.ps.it

PERGOLA Centro storico - intera giornata Dall’8 all’11 dicembre Info: www.comune.pergola.pu.it

TUTTI INSIEME SOTTO L’ALBERO LUCREZIA Piazza Giovanni Paolo II - h. 14.30 Sabato 24 dicembre Info: 0721.898123

Cinema

PESARO ON-ICE Pista pattinaggio su ghiaccio PESARO Piazza Agide Fava (Palas - via Partigiani) Dall’8 dicembre al 15 gennaio

Teatro

MERCATINO NATALIZIO DEL BARATTO E KM. 0 SAN COSTANZO Centro storico - h. 10-20 Sabato 10 dicembre Info: 0721.951226

PERCORSO DELLA NATIVITÀ FOSSOMBRONE Centro storico - h. 21 Sabato 17 dicembre Info: www.forumshopping.it

IL NABUCCO di Giuseppe Verdi FANO Teatro della Fortuna - h. 21 7 e 10 dicembre Info: 0721.800750

CONCERTO DI NATALE FANO Chiesa di Santa Maria Nova h. 16.30 Domenica 11 dicembre Iniziativa pro treni bianchi dell’Unitalsi. Concerto del Coro Polifonico Malatestiano e del coro giovanile e di voci bianche “Incanto Malatestiano”.

MONDOLFO Parrocchia S. Giustina - h. 17.30 Domenica 11 dicembre info: www.parrocchiamondolfo.it

AMLETO di Shakespeare

FANO Mediateca Montanari - h. 17 Domenica 11 dicembre Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Info: 0721.887343

URBANIA Teatro Bramante - h. 21.15 Venerdì 16 dicembre Info: 0721.3592515 Bus gratuito (info e prenotazione al 366.63305500)

FOSSOMBRONE Chiesa di S. Filippo - h. 17.30 Sabato 17 dicembre Info: www.forumshopping.it

CONCERTO DI NATALE S. COSTANZO Teatro della Concordia - h. 21 Sabato 17 dicembre

CORPO BANDISTICO DI SANTA CECILIA Concerto MONDOLFO Parrocchia S. Giustina - h. 21.15 Sabato 17 dicembre info: www.parrocchiamondolfo.it

FOSSOMBRONE Chiesa di S. Agostino - h. 21 Venerdì 23 dicembre Info: www.forumshopping.it

NATALE IN COLLEGIATA

L’AMORE BUIO (serie “svisti di stagione”)

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CONCERTO DI NATALE DELLA CORALE DI FOSSOMBRONE

I GIOVANI NELL’ERA DI INTERNET Incontro con Alessandro Meluzzi LUCREZIA - Sala riunioni h. 21 Lunedì 19 dicembre www.arcaidee.it

n. 24 dicembre 2011

CONCERTO DI MUSICHE NATALIZIE

Musica

MONDAVIO Centro storico - intera giornata Domenica 18 dicembre Info: 0721.97102

CARTOCETO Centro storico - dalle h. 15 Giovedì 8 dicembre Info: 0721.898123

LA PENULTIMA CENA di Paolo Cevoli S. COSTANZO Teatro della Concordia - h. 21.15 Mercoledì 14 dicembre Info: 0721.3592515

A MONDAVIO CON BABBO NATALE Mercatino natalizio

LA CITTÀ DI BABBO NATALE

IL GIORNALE DEL METAURO

Per segnalare un evento inviare una mail a: redazione@ilmetauro.it

Fiere

FIERA MERCATO DELL’ANTIQUARIATO FANO Centro storico - tutta la giornata 10 - 11 dicembre Info: www.fanoantiquariato.it

FORUM ANTIQUUM antiquariato, usato collezionismo

CONCERTO MUSICALE DI EDUCULTURA ISOLA DEL PIANO Ex chiesa Annunziata - h. 21 Venerdì 16 dicembre

FOSSOMBRONE Corso Garibaldi - tutta la giornata Sabato 24 dicembre Info: 347.9940335

Dove trovi il Giornale del Metauro Il Giornale del Metauro è distribuito in molte attività commerciali ed nelle edicole della bassa Valle del Metauro, tra esse: FANO Edicola Stazione FS LUCREZIA Niko’s Edicola-cartoleria, Circonv. Kennedy, 45 Punto e virgola Edicola-cartoleria, Viale della Repubblica, 39 CARTOCETO Mosciatti Francesco Edicola, Via Peschiera, 33 SALTARA Tabacchi Strenga Corso Matteotti, 47 CALCINELLI Merlino Edicola-cartoleria, Via Flaminia Tabaccheria Di Paoli Via Flaminia, 121 MONTEMAGGIORE Barone Bar/edicola, Via Roma VILLANOVA Smoke Net Via Ponte Metauro, 38 L’abcdario di Pinocchio Via De Gasperi, 3 TAVERNELLE Supermercato Sial Via dei Pioppi, 10 Stazione IP Edicola, Via Flaminia Tabacchi Nobili Via Flaminia, 112 PIAGGE Edi Betty Edicola, Via Roma PONTE DEGLI ALBERI Il Giornalaio Via Ponte degli Alberi CUCCURANO Delbene Matteo Edicola, via Buratelli FOSSOMBRONE Ferri Vilma Edicola, Piazza Dante Il rifugio di Pinocchio Edicola-cartoleria, Via Pergamino, 42 Astor bar Via Kennedy, 36 Il Papiro Edicola-cartoleria, Viale Oberdan.

Quindicinale di informazione locale Anno 3 - n. 24 / 7 dicembre 2011 Direttore responsabile Cecilia Di Lorenzo Redazione Alessandro Marconi Sandra Di Orazio Impaginazione Claudio Vagnini Editore e Stampa Conte Camillo - Lucrezia Reg. Tribunale di Pesaro n. 561 del 26/05/2009

Chiuso in redazione il 5 dicembre 2011 Copertina: Giovanna Marini con una sua creazione

Il prossimo numero esce il

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DICEMBRE

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n. 24 dicembre 2011


Il Metauro n. 24 2011