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Edizione N. 35 Anno VIII

6 SETTEMBRE 2013

Inserto di informazione - economia - politica - cultura

Abolita l’Imu ecco che dal 2014 arriva la “Service Tax”

Il futuro tassato

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Pensiero stupendo «Prendi la direzione opposta all'abitudine e quasi sempre farai bene». Jean-Jacques Rousseau

L’Ocse: nel G7 solo l’Italia non cresce

Sono decine le nomine fatte dal Presidente della Regione

L

Tutti i commissari di Rosario Crocetta

’abolizione dell’Imu da parte del Governo guidato da Enrico Letta non deve illudere gli italiani. Checché ne dicano i vari ministri nelle tante dichiarazioni diffuse e mezzo stampa: nuove tasse sono all’orizzonte. Prima fra tutte la “Service Tax” che dovrebbe inglobare sia Imu sia Tares. Quest’ultima, però, bisogna pagarla a partire da subito. Entro il 31 dicembre. Inoltre le idee del Governo su questa nuova tassa sembrano ancora essere abbastanza confuse anche perché per la sua corretta applicazione si dovrà mettere mano ad una riforma del catasto che sembra assolutamente di là da venire. A questo si deve aggiungere che saranno anche gli inquilini a pagare che, per la maggior parte, appartengono ai ceti più deboli economicamente. Inoltre l’ultima parola spetterà ai comuni che potranno alzare le aliquote a seconda delle loro necessità (esattamente come accadeva per Ici e Imu). Scrive Carlo Stagnaro su “Leoniblog”: «L’Imu, per come era costruita fino a oggi, aveva effetti progressivi. Infatti, la capacità di risparmio è correlata al reddito. Nella sostanza, dunque, pur essendo formalmente piatta, grazie alla detrazione fino a 200 euro e alla maggiore patrimonializzazione delle famiglie ad alto reddito, più della metà del gettito proveniva da contribuenti appartenenti agli ultimi tre decili. Qualunque riduzione dell’Imu sulla prima casa a parità di gettito avrebbe dunque, in media, lo stesso effetto di un trasferimento dal 70% più povero della popolazione al 30% più ricco! Tale fenomeno risulta amplificato dall’ampiezza dell’evasione fiscale nel nostro Paese; e se la copertura arrivasse da accise varie, sarebbe ancora peggio. Non solo: se si tiene conto che (a) il patrimonio accumulato tende a crescere con l’età e (b) le famiglie con figli potevano godere di una detrazione pari a 50 euro per ogni figlio, emerge che il peso dell’Imu era proporzionalmente più ele-

vato sugli anziani. Dunque l’abolizione dell’Imu sulla prima casa (a saldi invariati) equivale a un trasferimento dai giovani ai vecchi e dalle famiglie con figli a quelle senza figli. Curioso che la cancellazione dell’Imu sia stata la bandiera dei teorici “difensori” della famiglia». La speranza è che nelle Commissioni e in Parlamento possano esserci dei correttivi. Ma quali? Considerando la preparazione media dei nostri parlamentari il pessimismo è di rigore. Bisogna rimettere a posto i conti, è vero. Ma bisogna anche fare i conti con la crescita. Purtroppo il recentissimo rapporto dell’Ocse (l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) afferma che la ripresa, sebbene ancora non esente da rischi, si comincia ad intravedere nelle principali economie avanzate e l’area euro nell’insieme non è più in recessione. L’Italia, però, fa registrare una contrazione del Pil dell'1,8% nel 2013, unico dato negativo tra i Paesi del G7. Una situazione che rimane la stessa da cinque anni a questa parte. La crescita degli altri paesi è invece tornata in positivo: dallo +0,3% della Francia allo +0,7% della Germania, dall'+1,5% della Gran Bretagna fino al +1,7% degli Stati Uniti, previsto per la fine di quest’anno. La situazione del nostro Paese però, secondo quanto mostrano le previsioni Ocse, dovrebbe progressivamente migliorare nel corso dell’anno: nel primo trimestre, la contrazione del Pil rispetto ai tre mesi precedenti è stata del 2,2% (dato annualizzato) e nel secondo dell’1%, ma nel terzo e quarto trimestre il ritmo di contrazione si ridurrà rispettivamente allo 0,4% e 0,3%. Si potranno realizzare queste previsioni? Forse, ma a patto che non si pensi solo a quello che serve alla politica ma a quello che serve alla Nazione.

Fantapolitica Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni

personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini,

impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Il commissario Montalbano televisivo ha riscosso un tale successo che Rai Uno in questi mesi estivi ha mandato in prima serata le repliche a partire dall’anno di inizio della prima serie: cioè dal 1999. Evidentemente il commissario creato dal genio letterario di Andrea Camilleri ha avuto una grande fortuna di pubblico. Rosario Crocetta, il presidente della Regione siciliana, che notoriamente tiene molto al plauso della gente, visto che un commissario ha decretato il successo di Camilleri di commissari se ne è inventati alcune dozzine. L’ultimo in ordine di tempo è stato quello del Teatro Massimo “Vincenzo Bellini” di Catania, Alessandra Diliberto, nonostante il sindaco Enzo Bianco abbia con forza chiesto la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione. Il più conosciuto è senza dubbio Antonino Ingroia che Crocetta ha messo a capo di “Sicilia e servizi” si occupa della gestione ed evoluzione della Piattaforma Telematica Integrata (Pti) della Regione siciliana. Ci sono poi i commissari dell’Asp di Caltanissetta Vittorio Virgilio, quello dell'azienda "Villa Sofia-Cervello" di Palermo Giacomo Sampieri, dell’Asp di Ragusa Angelo Aliquò, dell'Asp di Enna Giuseppe Termine, dell'Azienda ospedaliera Policlinico di Palermo Renato Li Donni, dell'Asp di Siracusa Mario Zappia, dell'Azienda Cannizzaro di Catania Paolo Cantaro, dell'Azienda ospedaliera Policlinico di Catania Antonio Lazzara, del’Asp di Palermo Antonino Candela; del San Raffale Giglio di Cefalù Nenè Mangiacavallo. Commissariate anche le nove province: Domenico Tucci a Palermo, Alessandro Giacchetti a Siracusa, Filippo Romano a Messina, Antonella Liotta a Catania (la prima, in ordine di tempo, nomina di Crocetta), Darco Pellos a Trapani, Giovanni Scarso a Ragusa, Raffaele Sirico a Caltanissetta, Benito Infurnari ad Agrigento, Salvatore Caccamo a Enna. Filippo Nasca è commissario della Crias e della Fiera del Mediterraneo mentre Cecilia Calderaro è il commissario liquidatore di quella di Messina. Dario Lo

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Rosario Crocetta

Bosco è alla Camera di commercio di Catania, Sebastiano Gurrieri a Ragusa. Al Consorzio autostrade siciliane ci sono ben tre commissari: Rosario Faraci, Francesco Vermiglio e Marina Marino. Il nuovo commissario dell’Iridas, l’ex istituto statale sordomuti, è Giuseppe Geraci. Alla Fondazione orchestra sinfonica c’è Gianni Silvia. All’Ente Teatro di Messina Lucia Celi. Marco Lupo è il commissario regionale per l’emergenza rifiuti. Luigi Bosco è anche il commissario delle Terme di Acireale. L’elenco sicuramente è incompleto ma ci sarà tempo per farlo e magari anche per nominare altri commissari da parte di Crocetta. D’accordo che la Sicilia è in uno stato emergenziale, appunto “da commissariamento” generale ma, per dirla come Enzo Bianco a proposito del Teatro Bellini: «Sono certo che quella del presidente della Regione sia una soluzione ponte studiata per permettere al Bellini di ripartire sotto il profilo amministrativo risolvendo i problemi legati anche al pagamento degli stipendi. Ribadiamo comunque la richiesta a Rosario Crocetta di nominare il prima possibile il CdA per tornare a una gestione normale di questo teatro lirico così importante». Lo stesso vale per tutti gli altri commissariamenti, ovvio. Mat


CRONACA

II

6 SETTEMBRE 2013

Forte degrado al Giardino Bellini nonostante il rifacimento costato decine di milioni di euro e inaugurato nel 2010

Che fine hanno fatto le “papere” della Villa?

S

embra essere passato un secolo, e non quasi 11 anni, da quando sabato 17 ottobre 2002, l’amministrazione comunale annunciò che «Primo in graduatoria, tra tutte le nove province, il progetto per il recupero e la valorizzazione di Villa Bellini è stato finanziato dall’assessorato regionale ai beni culturali e ambientali nell’ambito dei Fondi europei del Por Sicilia. Ben 19,5 milioni di euro (oltre 38 miliardi di vecchie lire) potranno essere spesi per la completa riqualificazione e l’utilizzo del giardino Bellini». In realtà tutti questi soldi non furono spesi per una serie di motivi e lo stesso progetto, dopo mille polemiche, fu sostanzialmente cambiato. Lo stesso Consiglio comunale decise, nel 2009, di creare un’apposita commissione di inchiesta voluta da quindici consiglieri per capire come erano stati spesi i soldi e perché un tale ritardo rispetto ai tempi di consegna imposti dall’Ue. Ma non si arrivò a nulla anche perché il Pdl, che allora appoggiava compatto il sindaco Stancanelli, non era per nulla favo-

L'ingresso del Giardino Bellini

Il Giardino Bellini

revole all’inchiesta. La Villa viene inaugurata in ogni caso il 23 settembre 2010. Le polemiche non solo non si sopirono ma divamparono ancora più infuocate. Un rifacimento, quello della “Villa” che è nato tra le polemiche, si è realizzato attraverso le liti e si è concluso con le critiche. Critiche non sopite neppure adesso. Tra le tante cose che Enzo Bianco adesso deve rimettere a posto c’è anche la vecchia, cara Villa Bellini. E magari identificare responsabili e responsabilità dell’attuale scempio. Lo chiedono i catanesi e forse lo chiede anche lui, Ignazio Paternò Castello. Lui, simbolo di Catania, uomo dall’illustre e multiforme ingegno, dalla vocazione europea ante litteram: membro dell’Accademia dei Georgofili e di quella della Crusca, della Società degli antiquari di Londra e, perfino, dell’Académie Royale des Belles-lettres, Sciences et Arts di Bordeaux, dove prese il posto del defunto Voltaire. Uomo di cultura ma anche di scienza, perfino di quella esoterica. Garbato e gentile con tutti, come narrano le cronache dell’epoca, creò due

bellissimi giardini, le ville “Scabrosa” e “Labirinto”, l’attuale Giardino Bellini, che furono aperti al pubblico e utilizzabili per il divertimento e il passeggio da tutto il popolo catanese. In fondo qualcosa gli si deve. È necessario, dunque, intervenire e fare chiarezza sul Giardino Bellini sperando che questo caso non vada ad affiancare quello delle anatre, le “papere” che furono protagoniste di un giallo cittadino quando i custodi, la mattina del 7 febbraio 1994 non ne trovarono neppure una. Il caso non fu mai risolto e rimase avvolto nel più fitto mistero, l’intera città si domanda ancora: «Che fine hanno fatto le “papere” della Villa?».

Il progetto di piazza Galatea

Uno scorcio del degrado del Giardino Bellini

Il nuovo sito di piazza Dante soddisfa l’assessore Mazzola. A causa della pioggia rimandato quello in via De Gasperi

Mercatino delle Pulci, bene la prima Catania - Secondo l'assessore alle Attività produttive del Comune di Catania, Angela Mazzola, la prima giornata del mercatino delle pulci in piazza Dante, nonostante la pioggia, è andata bene. «Ci sono diverse cose ancora da mettere a punto ha detto l'assessore, ma ho trovato molta collaborazione nella stragrande maggioranza degli operatori. Certo c'è ancora qualche isolata protesta, ma il più è fatto. Anche perché tutti si sono resi conto che un

mercato con gli stalli segnati, i bagni pubblici e la sorveglianza dei Vigili urbani che hanno impedito agli abusivi di montare le loro bancarelle, conviene a tutti. È stata, insomma, una prima vittoria della legalità e dell'ordine. Ma ci resta da lavorare parecchio sul decoro. E lo faremo a partire da subito». A causa della forte pioggia non hanno invece potuto montare gli ambulanti autorizzati per viale Alcide De Gasperi. Con l'assessore Mazzola, però, si è iniziato un percorso

Cantieri e caos: al Tondo Gioeni manca la rotonda

che, una volta completati tutti gli adempimenti burocratici, consentirà agli ambulanti di rientrare nella legalità attraverso una regolare concessione di suolo pubblico. Il nuovo mercatino, che aprirà il sabato pomeriggio e la domenica, è stato individuato, in via sperimentale, nella zona compresa a ovest da via Vincenzo Giuffrida, a sud da viale Sanzio e a nord da via La Spezia, e a est con l'area in cui si svolge il mercato domenicale del contadino.

Da sinistra: mercatino delle pulci di piazza Dante; L'assessore Mazzola con gli ambulanti di viale Sanzio

Catania - In questi giorni rimarranno sempre aperte le quattro corsie della circonvallazione durante i lavori preparatori per la realizzazione della rotatoria del Tondo Gioeni dopo l’abbattimento del cavalcavia. Nel frattempo, fino ai primi di settembre, verrà eliminata la parte residuale del tronco di base del cavalcavia e verrà rifinito l’assetto sommitale del muro. Si provvederà inoltre alla mappatura dei sottoservizi. La «durata dei lavori per la rotatoria che potrebbe subire lievissimi ritocchi rispetto al progetto iniziale; dipenderà dall’individuazione certa dei sottoservizi». In ogni caso sarà saranno sempre garantite quattro corsie di viabilità sulla circonvallazione (due a salire e due a scendere) che verranno ridotte di 50 cm rispetto all’ampiezza attuale. Intanto però gli automobilisti sono costretti in alcuni momenti particolarmente caotici della giornata a fare i conti con file di tutto rispetto lungo la circonvallazione. E ancora non è iniziata la scuola… cosa succederà dopo? Non sarebbe stato meglio fare la rotonda prima o in tempi più rapidi? Per quanto riguarda piazza Galatea, l’amministrazione comunale procederà nella realizzazione del progetto già presentato, approvato e appaltato dall’impresa Icomit S.r.l. Costruzioni di Catania, per un importo contrattuale di Euro 188.998,04, in esito al ribasso offerto del 28,33% sulla base d’asta di € 258.787,00 euro. I lavori dovrebbero cominciare in autunno anche se le comunicazioni della vecchia amministrazione prevedevano l’inizio dei lavori a giugno 2013 (con la fine della scuola) e la consegna a dicembre dello stesso anno per un totale di sei mesi di lavoro. Ora ci chiediamo a quale periodo corrisponde esattamente l’autunno di cui si parla adesso. Potrebbe essere il 21 settembre 2013? Map


CRONACA

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III

Nei prossimi giorni ci sarà la firma del preliminare di vendita con l’avvio della procedura per il passaggio del personale

Aligrup, Zagare e Ginestre riaprono a ottobre

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cedura per il passaggio del personale. L'accordo raggiunto prevede alcune deroghe all'articolo 2112 del contratto collettivo di lavoro, deroghe molto simili a quelle già concesse ai gruppi imprenditoriali che hanno acquisito i rami d'azienda Aligrup, in particolare le deroghe previste sono: l’articolazione dell'orario di lavoro in 40 ore settimanale con il riassorbimento delle 104 ore di permesso annuali che saranno rimessi a regime entro 36 mesi; la riduzione del 30% gli scatti di anzianità con maturazione dei nuovi scatti a

essuna nuova, buona nuova. Questo detto si applica perfettamente alla vicenda Aligrup visto che in base all’accordo di alcune settimane fa, si sta lavorando per riaprire 6 punti vendita: Le Zagare, Le Ginestre, via Fisichelli a San Giovanni La Punta, Bronte, Modica e Zafferana Etnea. La Aligrup ha infatti ceduto questo ramo dell’azienda alle Coop. In questo modo torneranno a lavorare 356 addetti. Nei prossimi giorni ci sarà la firma del preliminare di vendita con il contestuale avvio della pro-

Organizzato dal Rotary Club un seminario sulla disabilità

partire dal secondo anno successivo al trasferimento del ramo d'azienda; l’accesso alla Cassa Integrazione Straordinaria per il periodo di start up. I sei punti vendita dovrebbero riaprire entro il prossimo mese di ottobre. I lavoratori che sono in cassa integrazione fino al prossimo 17 aprile 2014 sono 1192. Intanto Spaccio Alimentare ha rilevato i locali che nel Parco Commerciale “Centro Sicilia” ma la nuova proprietà ha assorbito solo pochi ex Aligrup e per di più con contratti a tempo determinato.

La spedizione, organizzata dal CAI etneo, ha raggiunto la vetta il 10 agosto

A Catania si parla di Siblings Gli scalatori catanesi sul Monte Ararat Il tema dei “Siblings” sarà al centro del Seminario Informativo organizzato dal Rotary Club Catania e dal gruppo di lavoro di “Amorevolmente Insieme” che dal 13 al 15 settembre si svolgerà presso il centro congressi dell'Hotel Sheraton di Catania. Con il termine siblings (dall'inglese: fratello o sorella) si intende in particolare definire i fratelli e le sorelle sani dei bambini disabili. Si tratta di un evento, di caratura internazionale, che vedrà tra i protagonisti Kate Strohm, ricercatrice ospedaliera, educatrice, counsellor e giornalista. Il gruppo di lavoro del progetto

La ricercatrice Kate Strohm

“Amorevolmente insieme”, nato con lo scopo di affrontare le problematiche dei Siblings, ha voluto organizzare un Seminario avvalendosi sia dell’intervento di altri operatori e genitori che porteranno il loro contributo sia della professionalità e dell’esperienza personale di un’esperta a livello internazionale sull’argomento come Kate Strohm: per molti anni il focus del suo lavoro si è concentrato sullo sviluppo della prevenzione e della promozione della salute. Dal 1999 dopo essere entrata in contatto con una vasta gamma di programmi dedicati ai fratelli negli Stati Uniti ha fondato il “Sibling Project”, nel sud dell’Australia. Lei stessa ha una sorella disabile ed ha scritto alcuni libri sulla propria esperienza e le tematiche dei fratelli.

Contest fotografico a Linguaglossa Si svolgerà dal 4 al 6 ottobre 2013 la seconda edizione del Contest fotografico per analogica e digitale organizzato nel Comune di Linguaglossa. Il concorso è aperto a tutti i fotografi residenti in Italia, San Marino e Vaticano compresi e serviranno 15 euro per iscriversi entro il 2 ottobre. La giuria sarà presieduta da Giuseppe Pappalardo docente e critico fotografico. La premiazione si svolgerà il 6 ottobre alle 18 presso l’aula consiliare. Il vincitore riceverà un premio in denaro pari a mille euro.

Lo scorso 10 agosto, alle 6 ora italiana la spedizione in Asia Minore, organizzata dalla Sezione di Catania del Club Alpino Italiano, ha raggiunto la vetta del Monte Ararat, che con i suoi 5167 metri rappresenta la montagna più alta della Turchia. Ben otto soci della sezione, spinti dall'entusiasmo e dal supporto morale del direttivo sezionale, hanno raggiunto l'ambita meta dopo un anno di preparativi fisici e organizzativi. Il Monte Ararat, anche se non presenta difficoltà tecniche, non andava sottovalutato, infatti per raggiungere l'obiettivo è stato necessario un ottimo acclimatamento alle alte quote. Pertanto, con l’assistenza logistica delle guide locali e dei portatori, si sono montati due campi un campo base a 3365 metri, ed uno più avanzato ad una quota

di 4165 metri; da quest'ultimo grazie anche alle condizioni climatiche favorevoli si è affrontata, in condizioni di sicurezza, l'ultima tappa per portare in vetta il vessillo della Sezione di Catania e la bandiera del 150° anno dalla fondazione del Club Alpino Italiano.

Il Consiglio comunale di Catania è nelle condizioni di piena operatività

Commissioni consiliari, eletti i presidenti Sono stati eletti i presidenti delle dodici Commissioni consiliari permanenti del Consiglio comunale di Catania. A votarli sono stati i componenti delle commissioni stesse. Presidente della Prima Commissione (Bilancio, Sviluppo economico e Programmazione) è Vincenzo Parisi (Grande Catania), a capo della Seconda (Aziende Municipalizzate, Nettezza urbana e Politiche comunitarie) è Michele Failla (Con Bianco per Catania) e al vertice della Terza (Trasporti, Polizia urbana, Viabilità), Carmelo Sofia (Con Bianco per Catania). Nella Quarta Commissione (Urbanistica) è stato eletto presidente Rosario Gelsomino (Il Megafono), nella Quinta (Lavori pubblici, Manutenzione strade, Edifici comunali e

Verde pubblico, Servizi cimiteriali) Niccolò Notarbartolo (Pd), nella Sesta (Igiene, Sanità e Annona) Ludovico Balsamo (Articolo 4), nella Settima (Pubblica istruzione, Cultura, Sport e Turismo) Salvatore Giuffrida (Tutti per Catania), nell’Ottava (Servizi sociali, Decentramento, Servizi demografici) Erika Marco (Il Megafono) e nella Nona (Finanze, Affissioni, Economato e Autoparco) Salvatore Tomarchio (Pdl). La presidenza delle ultime tre commissioni è andata a Nuccio Lombardo di Articolo 4 (Decima: Personale, Affari generali e Contenzioso), Lanfranco Zappalà del Pd (Undicesima: Statuto e Regolamenti) ed Elena Ragusa di Con Bianco per Catania (Dodicesima: Pace).


ATTUALITÀ

IV

“Cosa Studio” per orientarsi tra i corsi di studi, città e allenarsi nei test d’ammissione

Una App per scegliere la facoltà creata da tre giovani siciliani

È

da pochi giorni disponibile (gratuitamente) su Google Play l'App “Cosa Studio”, che rende fruibile per il mobile l’omonima sezione dedicata all’orientamento universitario del portale Ustation.it, il network dei media universitari italiani (www.ustation.it/cosastudio). L'App (per i sistemi Android) contiene un originale motore di ricerca, il simulatore dei test di accesso e i consigli per trovare, in pochi e semplici passaggi, il corso di studi universitario più adatto alle proprie attitudini. L’App è frutto del lavoro del team composto da tre sviluppatori siciliani: Francesco Grasso

(42 anni, progettista software, webmaster di Ustation.it), Davide Agostini (30 anni, laureato in Informatica) e Milena Aliberti

(29 anni, laureata in Informatica, ha sviluppato il simulatore dei test d’ammissione all’università). Più in dettaglio, “Cosa Studio” contiene: un motore di ricerca che permette di trovare il corso di laurea in base alla disciplina preferita, alla città in cui si vuole studiare e al tipo di scuola che si è frequentata. In tre semplici passaggi, le future matricole troveranno gli atenei e i corsi di laurea più adatti tenendo conto degli studi fatti e delle proprie esigenze, attitudini e desideri; un simulatore dei test d'ammissione (in collaborazione con AlphaTest) per esercitarsi in vista delle imminenti prove per l'accesso ai corsi di

studio a numero programmato. Si può scegliere tra il training per specifiche aree disciplinari, e la vera e propria simulazione del test di accesso, con la composizione dei quiz così come stabilito a livello ministeriale e il timer del tempo a disposizione; l'Universitometro, la speciale classifica degli atenei italiani che mette a confronto i principali ranking con quello creato dagli stessi utenti, che possono esprimere il proprio giudizio tramite il voting on line su didattica, strutture e ricerca di ciascun ateneo. E ancora: consigli utili, notizie, informazioni sui corsi di laurea e sulle Università italiane.

Con il decreto del ministero dello Sviluppo economico del 6 marzo 2013 e la circolare attuativa n. 21303

Stanziati 190 milioni per le start up del Mezzogiorno milioni e le spese finanziabili riguardano interessi passivi, impianti e macchinari e costi del personale. In questo caso il contributo arriva al 35% delle spese e può raggiungere i 300 mila euro per le imprese innovative. L’erogazione dell’agevolazione è annuale. Per poter accedere alle risorse, le start up meridionali, dovranno attenersi alle norme della circolare ministeriale nr. 21303 del 20 giugno 2013 che, oltre ad approfondire i contenuti delle agevolazione, stabilisce i termini per la presentazione delle domande da parte delle imprese, con partenza prevista già dal prossimo mese di settembre. “Da mercoledì scorso è possibile accedere alla piattaforma online per la presentazione delle domande di ammissione alle agevolazioni - spiega Chiara Corsaro, responsabile area legale Confcommercio Catania - e invitiamo gli interessati a consultare il sito www.smartstart.invitalia.it all’interno del quale è stato pubblicato il fax simile del modulo di presentazione della domanda”.

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Dieci anni di Skype!

Era il 29 agosto 2003 quando all’Università di Tallinn due sviluppatori di software, Niklas Zennstrom e Janus Friis hanno deciso che era giunto il momento di far parlare l’intero mondo gratis a basso costo. In dieci anni di vita Skype ha avuto una diffusione capillare e ad oggi viene adoperato da 300 milioni di utenti. Nello specifico i due sviluppatori di Skype hanno realizzato un canale che permette di passare da un protocollo VoiP (Voice over IP, Voce tramite protocollo Internet), sfruttando la rete informatica, in modo da poter effettuare telefonate o inviare messaggi testuali. Inoltre secondo le statistiche di TeleGeography il traffico nel 2012 è cresciuto del 44 per cento rispetto al 2011 e di fatto una chiamata vocale internazionale su tre viene effettuata via Skype. Ovviamente il colosso della messaggistica istantanea non si ferma qui, poiché da quanto affermato dal corporate vice-president di Microsoft Skype Mark Gillet, sono in arrivo le telefonate in 3D. Si tratta di una specie di ologrammi tridimensionali attraverso cui i messaggi di Skype sia audio e sia video potrebbero trasformarsi in un prossimo futuro. Mentre per l’immediato Microsoft ha deciso di inserire Skype sia nel nuovo sistema operativo Windows 8.1 e sia sulla nuova console, Xbox One. Antonino Navarria

La nuova imprenditoria è la base dello sviluppo futuro. Tutti coloro che abbiano intenzione di realizzare progetti di sviluppo e di innovazione possono accedere ai contributi a fondo perduto, fino al 75% degli investimenti effettuati in innovazione e sviluppo, stanziati con decreto del ministero dello Sviluppo economico del 6 marzo 2013, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 10 giugno 2013. Questo provvedimento consente alle nuove imprese in fase start up, e cioè di partenza, di presentare con la modalità “a sportello” dal 4 settembre 2013 le istanze per la concessione degli aiuti in conto capitale alle richiedenti. Come vi si accede? La finalità del bando è quella di favorire l’imprenditorialità nelle regioni del sud d’Italia in particolare Campania, Calabria, Puglia e Sicilia, le cosiddette “Aree di convergenza”, attraverso contributi d’importo ad intensità variabile, per importi massimi di 200 mila e in taluni casi di 300 mila euro, per spese utili all’avvio dell’attività impren-

ditoriale. Per partecipare al bando è necessario costituire una start-up che abbia sede legale in una delle regioni dell’obiettivo convergenza, con l’aggiunta di Basilicata e Sardegna. Le compagini societarie devono essere costituite in maggioranza da persone fisiche. Sono privilegiate le start-up che operano nell’economia digitale - per le quali è riservata una linea di investimento - e quelle innovative per le quali il massimale è più alto. Sono previste due linee di intervento: per le start-up operanti nell’economia digitale è previsto un budget di 90 milioni di euro e sono finanziate tutte le spese per un programma di investimento per la durata massima di 18 mesi in conto impianti (impianti, macchinari, hardware, software, brevetti, certificazioni, consulenze, ecc.). L’erogazione massima in questo caso è di 200 mila euro che verranno, concessi per stati di avanzamento. Per le altre start-up, incluse quelle innovative, è invece attivo un fondo di 100

Appena un anno fa, LG, il colosso sud-coreano nel settore tecnologico, è entrato nel mercato dei monitor ultrawide 21:9, ottenendo una notevole crescita di consensi. Quindi anche quest’anno ha deciso di presentare la sua nuova gamma di monitor ultra-wide, e lo farà all’IFA a Berlino. A riprova del notevole successo dello scorso hanno ci sono anche le dichiarazioni di Hyoun sei-Park di LG Electronic: “Da quando LG a lanciato il primo monitor con aspect ratio di 21:9 quasi un anno fa l'interesse degli utenti

Nuovo arrivo in casa LG: il Pc all-in-one V960 verso questa tipologia di display è aumentato notevolmente. Il PC All-In-One 21:9 UltraWide solidifica la reputazione di LG all'interno del nuovo segmento in espansione dei prodotti UltraWide." Ma veniamo alle caratteristiche, nel nuovo monitor si ha un display da 29 pollici, una GPU Nvidia GeForce GT 640M, che avrà l’arduo compito di sostenere una risoluzione super, 2560x1080. Mentre come software, all’interno si trovano

installati il Windows 8 e la Tv Turner. In conclusione l’industria sud-coreana ha deciso di puntare forte sul settore dell’UltraWide, perché secondo la stessa LG questa tipologia di prodotto: “consente un approccio al multitasking migliore con molto più spazio sullo schermo”, poiché gli utenti hanno la possibilità di suddividere tramite apposite tecnologie lo schermo in quattro parti. A.N.


ATTUALITÀ

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V

Casa, il mercato interno langue ma gli italiani acquistano all’estero

I

Il flusso di acquisti dovrebbe registrare un’ulteriore crescita nei prossimi mesi, sia per l'aumento fisiologico degli investimenti nel periodo estivo che per le aspettative di una lieve ripresa economica e immobiliare. Si prevede quindi che il 2013 si concluderà con circa 42.000 acquisti: un aumento del 5,5% sull'anno precedente. Rispetto al 2012 è in lieve calo la quota di famiglie che acquistano un immobile per investimento, che rappresenta circa il 46% del totale.

l mercato immobiliare in Italia è sempre in sofferenza ma all'estero i nostri connazionali si danno molto da fare. Sono infatti oltre 19.000 le abitazioni che sono state acquistate oltre confine nel primo semestre del 2013 da italiani. Dopo un lieve calo nella prima parte del 2012, il trend di acquisti esteri è diventato sempre più intenso e con prospettive di crescita ulteriore. Si tratta di un aumento del 26,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

L’interesse di questa fascia di domanda continua ad essere concentrata sugli immobili di alto livello nelle zone centrali delle grandi città europee e, in misura minore, nelle zone turistiche di pregio o nelle piazze extraeuropee più importanti. Circa un terzo delle famiglie, invece, è alla ricerca di una seconda casa al mare e si rivolge soprattutto alle località turistiche sul Mediterraneo, caratterizzate da prezzi in calo, un contesto ambientale gradevole e collegamenti aerei low cost.

Il Governo conta di reperire circa 600 milioni dal contenzioso con i concessionari slot entro il prossimo 15 novembre

Fisco e Bingo si accordano: 600 mln invece di 2,5 mld! M5S: «Il Governo si inginocchia di fronte al gioco d’azzardo» Il Governo conta di reperire circa 600 milioni attraverso la sanatoria del contenzioso con i concessionari slot, attraverso cui finanziare l’abolizione della rata di settembre dell’Imu. Lo ha confermato, intervenendo a Radio anch’io, il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, spiegando che «un miliardo circa arriverà come Iva sui maggiori pagamenti che abbiamo deciso di pagare ai fornitori e da una transazione con i gestori di giochi possono arrivare nelle casse dello Stato 600 milioni». Tra le fonti di copertura del provvedimento, anche la sanatoria sulle maxipenali slot. L’idea è quella di sanare l’inte-

ra questione delle maxi-penali comminate ai concessionari delle new slot dalla Corte dei Conti, per un totale di 2,5 miliardi di euro, in cambio di un esborso diretto e immediato da parte degli stessi soggetti del 25 per cento della cifra complessiva entro il prossimo 15 novembre. In questo caso dei 2,5 miliardi complessivi, cui la Corte dei Conti nel febbraio 2012 ha condannato a pagare le dieci concessionarie degli apparecchi, lo Stato incasserebbe circa 750800 milioni. Bplus resterebbe la compagnia maggiormente esposta, degli 845 milioni conteggiati dalla Corte, ne pagherebbe poco più di 280. Cirsa vedrebbe

passare la propria condanna da 120 a 40 milioni, Sisal da 245 a 81 milioni, Lottomatica da 100 a 33, Gmatica da 150 a 50, Codere da 1150 a 38, Hbg da 200 a 66, Gamenet da 235 a 78, Cogetech da 255 a 85, Snai da 210 a 70. In ogni caso, le concessionarie dovrebbero accettare la decurtazione, dal momento che hanno impugnato la sentenza di condanna, la Sezione d’Appello ha respinto a giugno le istanze di nullità, il 20 novembre si terrà una nuova udienza sulla sentenza ordinanza del novembre 2010 con cui la Corte ha chiamato in causa Sogei, partner tecnologico di Aams, e ha disposto una consulenza tecnica d’ufficio per accertare i difetti

nella progettazione della rete e le eventuali responsabilità di tutti i soggetti coinvolti. I ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni ha spiegato che «per quanto riguarda le coperture ci sono ancora dettagli da mettere a fuoco, comunque ci sarà un provvedimento che riguarda il comparto dei giochi elettronici che dovrebbe chiudere il contenzioso con i concessionari». Se i concessionari non aderiranno alla sanatoria scatterà l’aumento del Preu (Prelievo

erariale unico) una delle tasse imposte sul gioco d’azzardo. «Il Governo si è inginocchiato di fronte ai signori del gioco d’azzardo», hanno affermato i deputati del Movimento 5 stelle. «Uno scandaloso condono - hanno aggiunto - che riduce le sanzioni per i concessionari di slot e videopoker a poco più di un piatto di lenticchie: 600 milioni di euro. Ossia meno di un quarto della sanzione da 2,5 miliardi prevista dalla Corte dei conti per il contenzioso sorto nel 2005».

News dalla Guardia Costiera

“Mare Sicuro”: segnali sonori con visibilità ridotta Nel precedente appuntamento con “Mare Sicuro”, la rubrica realizzata in collaborazione con l’Ufficio Relazioni Esterne della Capitaneria di Porto di Catania, sono stati trattati i “segnali di manovra e di avvertimento” tra navi, previsti dalla regola 34 del Regolamento Internazionale per prevenire gli abbordi in mare (COLREG ’72). In questa puntata, la sedicesima, continueremo a parlare di segnali sonori, utilizzati questa volta in condizioni di visibilità ridotta, trattandone alcuni di essi. Per maggiori approfondimenti, si rimanda alla regola 35 del Regolamento internazionale del 1972. I segnali sonori di seguito elencati, devono essere obbligatoriamente emessi

dalle unità quando navigano in aree o zone (o nei pressi di esse) interessate da condizioni di visibilità ridotta (scarsa visibilità, nebbia, etc.), sia di giorno che di notte. - Nave a propulsione meccanica, in navigazione con abbrivo (*), in aree di visibilità ridotta : un fischio prolungato ad intervalli non superiori a due minuti. (*) è la velocità che conserva la nave dopo che i mezzi di propulsione hanno cessato di funzionare. Nave che non governa, o nave con difficoltà di manovra, o nave vincolata dal suo pescaggio, o nave a vela, o nave impegnata in operazioni di pesca, di rimorchio o nave che spinge altra nave:

un fischio prolungato, seguito da due brevi, ad intervalli non superiori ai due minuti. - Nave all’ancora di lunghezza inferiore ai 100 metri : suono di campana rapido per circa 5 secondi, ad intervalli

di tempo non superiori ad un minuto. - Nave all’ancora di lunghezza uguale o superiore ai 100 metri : suono rapido di campana a prora per circa 5 secondi, seguito immediatamente dopo dal suono rapido del gong a poppa, sempre per circa 5 secondi, ad intervalli di tempo non superiori ad un minuto. Maggiori informazioni sulla Guardia Costiera e sull’operazione “Mare Sicuro”, sono disponibili sul sito web ufficiale del Corpo delle Capitanerie di Porto, all’indirizzo : www.guardiacostiera.it. Per l’emergenza in mare è attivo il numero telefonico “1530” ed il canale 16 (156,8 Mhz.) in VHF.


La “Carmen”, “Zorba il greco” e il “Bolero” al “Festival della danza”

Attimi e vibrazioni di danza hanno incantato Mascalucia

C

ontemplare le ballerine che si muovono leggiadre sulle punte, sotto un cielo trapunto di stelle, è un’emozione unica. Ma lo è soprattutto se le stesse si muovono al ritmo di alcune tra le più celebri opere della musica lirica internazionale come la “Carmen” di Bizet, “Zorba il greco” e il “Bolero” di Ravel. Tutti i sensi vengono coinvolti in un viaggio onirico attraverso i binari dell’immaginazione. Questa, in poche parole, è la prima sensazione che hanno provato i fortunati spettatori che hanno potuto assistere al “Festival della danza” di Mascalucia. Il merito senz’altro va riconosciuto agli organizzatori che, nonostante la crisi, sono riusciti a mettere insieme alcune delle più importanti compagnie di danza italiane. Il pubblico da parte sua ha apprezzato gremendo il piccolo anfiteatro del parco Trinità Manenti di Mascalucia. Certo, qualcuno, più che dalle compagnie di danza è stato attirato a Mascalucia dalla popolarità delle opere, ma questo ci può anche stare. Lo stesso coreografo de la “Carmen”, Fredy Franzutti, nel presentarsi e nel ringraziare il pubblico lo ha riconosciuto: «Molti di voi sono qui non tanto per la nostra compagnia di danza, ai più poco conosciuta, quanto per la popolarità dell’Opera. Speriamo, pertanto, che possiate apprezzare il nostro corpo di danza composto da ballerini professionisti». Mascalucia ha regalato agli appassionati di danza tre serate memorabili con ballerini di fama internazio-

Da non perdere

SPETTACOLO

VI

“Tutti i libri per... Mattia” Catania - La casa editrice Inkwell ha il piacere di invitarvi alla prima edizione de "Tutti i libri per... Mattia", sabato 7 settembre, alle ore 18, presso la Libreria Mondadori Diana di Catania in via Umberto n. 13. L'evento, presentato dalla giornalista Gaia Montagna, vedrà protagonisti alcuni degli scrittori appartenenti alla casa editrice Inkwell e l'amichevole partecipazione di Gino Astorina. Per l'occasione, metà del ricavato della vendita dei libri editi da Inkwell Edizioni, sarà donato alla famiglia Salamone per finanziare le cure del piccolo Mattia.

Incontro con Pippo Delbono Elena Marzano nella Carmen di Bizet

nale come: Elena Marzano, Jesùs Pastor, Luigi Martelletta e Grazia Galante. Momenti di grande danza che difficilmente potranno essere dimenticati dal pubblico: Elena Marzano che scivola sensualmente tra le braccia di Jesùs Pastor sulle note de la “Carmen”. Per non parlare poi di Grazia Galante che strappa la standing ovation del pubblico mentre nel suo incedere passionale danza su un tavolo circolare al ritmo incalzante del “Bolero”. Magia della danza, una tra le più nobili arti che si manifesta attraverso attimi e vibrazioni che colpiscono direttamente al cuore. Patrick Battipaglia

Elena e Grazia, l’astro nascente e la musa di Bèjart Mascalucia - La tre giorni del “Festival della danza” di Mascalucia sarà anche ricordata grazie alle stelle che hanno calcato il palco dell’Anfiteatro del parco “Trinità Manenti”. Due in particolare hanno incantato e affascinato il pubblico con i loro sensuali passi di danza: Elena Marzano e Grazia Galante. L’una astro nascente nel panorama della danza nazionale, l’altra affermata tersicorea internazionale, già musa di Maurice Bèjart. Elena Marzano muove i primi passi nel mondo della danza a Lecce poi prosegue i suoi studi nella scuola di ballo del Teatro alla Scala di Milano, diretta da Annamaria Prina, dove si diploma nel 2005. Si

6 SETTEMBRE 2013

perfeziona successivamente presso il centro Hightower a Cannes. Frequenta la summer school del Royal Ballet a Londra e la Praga Master Class. Dal 2005 al 2008 lavora presso il Teatro alla Scala di Milano. Nel 2009 entra a far parte dell’organico del “Balletto del Sud” danzando ruoli solistici. Dall’estate 2010 danza ruoli principali divenendo protagonista degli spettacoli del “Balletto del Sud” divenendo oggi una delle ballerine più apprezzate nel panorama nazionale. Diversa la storia personale di Grazia Galante, ormai stella di prima grandezza della danza internazionale. Di lei Maurice Bèjart ha detto: «Ha la passione della mia

giovinezza e la forza di una eroina». Ed è considerata proprio la musa ispiratrice di Bèjart. Quando nel 1980 Bèjart la scoprì rimase stregato dal candore e dall’interiorità drammatica della giovane ballerina. Un colpo di fulmine artistico che spinse il coreografo francese a scritturare l’allora diciassettenne danzatrice di Chieti per tutti i ruoli principali del suo “Ballet Lausanne”. Ma è nel Bolero portato in scena - anche a Mascalucia che si crea una magica alchimia tra il Maestro Bèjart e la ballerina. Da allora Grazia Galante è diventata l’interprete per eccellenza della popolare danza spagnola musicata da Ravel. (P.B.)

Viagrande - Domani, alle 18,30, nei Viagrande Studios si terrà un incontro conversazione con Pippo Delbono uno dei protagonisti più interessanti e funanbolici della scena teatrale italiana. Modera la giornalista Francesca Motta. La Compagnia Pippo Delbono è stata ospite di diversi festival teatrali internazionali tra cui il Festival di Avignon che l’ha accolta per quattro volte, coproducendo lo spettacolo Urlo.

Si celebra Rosh Hashanah Catania – Oggi, venerdì 6 settembre, alle 19.30 sarà celebrato il Rito cabalistico di Rosh Hashanah, presso “Isola di Luce”, in via E. Cutore n. 65 a Gravina di Catania. Rosh Hashanah si celebra per commemorare la creazione del mondo e dell'Uomo. Rappresenta l'inizio del Nuovo Anno Kabbalistico, il Capodanno Ebraico, il seme metafisico dell'anno. È la finestra nel tempo universale attraverso la quale si ritorna al Giorno Uno della Creazione - prima del tempo, dello spazio e del karma. Una apertura dimensionale che ci consente di porre le fondamenta e creare il programma esistenziale del nostro intero anno a venire. Abbiamo, così, l’opportunità di modificare il nostro destino per l'anno nuovo e possiamo attirare più successo, salute e rapporti positivi nella nostra vita. Il rito del Capodanno Kabbalistico è tenuto da Giovanni Aloisi, presidente del Centro Catanese della Società Teosofica.

Stella nascente con la musica in testa a dieci anni fa parte del corpo bandistico della città di Pedara

Gloria Cappadonna: musicista dalla nascita Pedara - Siamo stati attratti dalla presenza della piccola Gloria allineata in prima fila per le strade della cittadina etnea mentre suonava uno strumento più alto di lei, il “sax soprano” durante i festeggiamenti della patrona “l’Annunziata”. Colpisce, infatti, vedere una bambina di appena 12 anni far parte del gruppo bandistico di città andare al passo con colleghi molto più grandi di lei. Nei giorni scorsi l’abbiamo

rintracciata nella sua residenza di Pedara per sapere di lei qualcosa in più. «Gloria è diventata l’orgoglio della famiglia ed anche della sua città, racconta la mamma, Cristina Sanfilippo, sin da piccola quando piangeva sembrava intonare una musica e quando era nervosa muoveva i piedi, e soltanto ora abbiamo capito che… solfeggiava! A soli 5 anni ha chiesto ed ottenuto l’iscri-

zione in un gruppo, che seleziona giovani talenti appassionati di musica: il corpo bandistico città di Pedara “San Domenico Savio” diretto dal Maestro Alfio Platania. Gloria, a soli 10 anni iniziò la sua prima marcia – ci dice con orgoglio la mamma Cristina - aveva in mente tutto il repertorio che la banda suona nelle ricorrenze patronali e ora fa parte del gruppo e partecipa a ogni ricorrenza».

A detta di molti musicisti che suonano per professione, si nasce musicisti. Bisogna avere una propensione naturale alla musica per voler dedicare ad essa una vita di studi. Lo stesso discorso lo si può fare anche con altre professioni di rilievo (filosofo, poeta, pittore, medico ecc.). Occorre poi negli anni dedizione e costanza per qualunque cosa si voglia fare nella vita. Carmelo Santangelo

Gloria Cappadonna


SPETTACOLO

6 SETTEMBRE 2013

VII

Linee rette, quadrati, rombi, triangoli, cerchi disegnati come se si utilizzasse il compasso

La geometria esalta l’estate E contamina le collezioni del prossimo autunno-inverno

L

inee rette, quadrati, rombi, triangoli, cerchi disegnati come se si utilizzasse il compasso, ma anche tanto colore sono temi ricorrenti nelle collezioni per la primavera-estate 2013, in tal senso gli stilisti si sono sbizzarriti. L’arte è sempre stata un pallino fisso degli stilisti e le contaminazioni tra arte e moda sono praticamente all’ordine del giorno. Ma mai come in questa estate i due mondi si intrecciano così tanto. Per trovare le prime contaminazioni tra arte e moda bisogna tornare indietro negli anni; nel 1965 il genio di Yves Saint Laurent si rivelò in collezioni dal sapore geometriche che riprendevano le geometrie dei quadri di Mondrian. Anche se ancor prima nel 1952 l’artista americano Ellsworth Kelly, uno dei massimi esponenti dell’hard edge painting (l’uso di colori contrastanti e separati con nettezza), aveva chiesto ad una sua amica di realizzare un abito con i rimasugli di cotone di una sua opera, rispettandone

schema cromatico e geometrie. Proprio in queste settimane il “Philadelphia Museum of art” ha dedicato una mostra all’artista, oggi 91enne “Homage Ellsworth Kelly” ed è stato ricreato, per l’occasione, lo stesso abito dell’epoca. A realizzarlo lo stilista

più vicino a Kelly, l’americano Calvin Klein che è sempre stato particolarmente sensibile all’arte. Negli anni anche altri stilisti hanno realizzato collezioni ispirandosi all’arte: Paco Rabanne, Balenciaga, Ego Von Furstenberg. Poi ci sono stilisti che delle forme geometriche ne hanno fatto un segno distintivo come Emilio Pucci. Guardando le collezioni estive sembra proprio di rivedere i quadri che hanno fatto le fortune di Mondrian. Tante le case di moda che hanno dedicato alle linee geometriche parte delle loro collezioni estive, facendo di quadri, linee rette e cerchi veri elementi di seduzione. Tanto per fare qualche nome troviamo abiti con disegni geometrici nelle collezioni estive di: Versus, Sportmax, Moschino, Prada, Fendi, Marni, Dolce & Gabbana. Anche negli accessori, nelle scarpe come nelle borse, il richiamo alle geometrie è stato molto forte. Tendenze principalmente estive che, tuttavia, ritroveremo anche nelle col-

Piet Mondrian, l’arte che ha fatto la moda

Nelle foto la collezione Moschino

lezioni per il prossimo autunnoinverno, Prada, ad esempio, ha già anticipato con le borse quello che è il leit-motive della collezione autunno-inverno 2013-2014: la fantasia Vichy, i quadretti bicolor resi celebri da Brigitte Bardot. Patrick Battipaglia

Torna Ettore Scola con un omaggio a Fellini ma anche Checco Zalone e Sabina Guzzanti

Tutti i film italiani fino al prossimo Natale Cosa vedremo sugli schermi italiani il pros- medicine” di Antonio Morabito, con Claudio simo autunno-inverno? Il prodotto nazionale non Santamaria e Isabella Ferrari e la partecipazione mancherà, nonostante il vistoso calo produttivo (udite, udite!) di Marco Travaglio… (ogni rifee d’incassi. More solito commedia docet, rifugio rimento a fatti o persone sembrerebbe non pupiù o meno sicuro dell’acciaccato box-office no- ramente casuale). Una sorpresa animata: “L’arte della felicità” di Alessandro strano. E cominciamo con Rocco Rak, film d’animazione (sempre Papaleo (che vive allegramente la più rari in Italia) interamente sua fortunata stagione registico-terealizzato a Napoli. Esordio levisiva-cinematografica) metteur tutto da seguire quello dell’aten scéne di “Una piccola impresa trice siciliana Emma Dante, meridionale” (in uscita il 17 ottoanche lei passata alla regia con bre); interpreti: Riccardo Scamar“Via Castellana Bandiera” (precio, Barbara Bobulova e lo stesso visto entro l’anno) con Alba RoPapaleo. Poi un altro, molto più hrwacher e la stessa Dante, inconsolidato “re” della commedia, crocio di due auto con al volante Giovanni Veronesi, sforna “L’uldue donne (un’albanese e una tima ruota del carro” (14 novemmilanese d’origine siciliane) bre), con l’onnipresente Elio Gerche si fronteggiano perché mano. Dalla recitazione alla reChecco Zalone nessuna delle due vuol retrogia, la transumante Valeria Bruni cedere. Un altro re della comTedeschi rivisita gli anni di piombo con “Un castello in Italia” (presentato media, Neri Parenti, porta sullo schermo per Naa Cannes e previsto ad ottobre) con Louis tale “Colpi di fortuna” con Christian De Sica Garrel e Filippo Timi (una ricca famiglia minac- (non pago di oltre vent’anni di cinepanettoncini) ciata dalla Brigate Rosse e costretta a lasciare ed Enrico Maria Artale “Il terzo tempo”. Ad ottobre Sabina Guzzanti (che, bontà la propria residenza per trasferirsi a… - indovinate un po’? - Parigi, nuova patria della Tedeschi. sua, insiste a fare la regista) esce con “La trattativa”, mentre a settembre uno dei grandi Quantomeno non è una commedia. E, coraggio, torniamo a ridere. Poteva man- maestri della grande commedia all’italiana care Checco Zalone? Il 31 ottobre il nuovo fe- (quella di oggi al confronto è solo un fantasma) nomeno comico nazionale esce con “Sole a ca- Ettore Scola, che a quanto pare non girerà più tinelle” (che sia riferito alla felice condizione del film, sarà ancora in sala con “Che strano chiaBelpaese?). Non manca anche “Il venditore di marsi Federico”, omaggio personale all’inegua-

gliato Federico Fellini. Il 3 ottobre nuovo film di Daniele Luchetti, l’atteso “Anni felici” con Kim Ross Stuart e Micaela Ramazzotti, una storia degl’indimenticati anni Sessanta. E a proposito di quel tempo è in uscita (17 ottobre) anche il remake de “Il vedovo” di Dino Risi per la regia di Massimo Venier. Sordi sarà Fabio De Luigi e la Valeri Luciana Littizzetto. E dopo “La mafia uccide ancora” (28 novembre) con Cristiana Capotondi e Claudio Gioè, in campo anche Leonardo Pierraccioni con “Un fantastico via vai”. Per chiudere il simpatico Carlo Verdone metterà in campo la sua ultima fatica. Titolo ancora da decidere. Romoletto

Anche se le sue opere appaiono molto semplici al punto da essere molto spesso imitate e banalizzate le opere di Mondrian dimostrano una complessità che smentisce la loro apparente semplicità. Gli stilisti, molto spesso, hanno attinto a piene mani dai suoi quadri l’ispirazione per le loro collezioni. Ai suoi quadri astratti si deve quindi anche il successo di molte collezioni donna. Spesso i suoi quadri vengono anche presi come spunto creativo da chi si occupa di nail art. Al pittore olandese, scomparso a New York nel 1944, si deve il successo per l’arte moderna di cui fu uno dei precursori. Alcune sue opere, pur nella loro apparente semplicità, sono famosissime e vengono prese come modello da altri artisti. Piet Mondrian, senza averne avuto la pretesa, è diventato un punto di riferimento per interior designer e per stilisti di moda. Con la sua arte ha contribuito inevitabilmente all’evoluzione del gusto nel mondo contemporaneo dando valore a quelle che, un tempo, erano considerate delle “banali” forme geometriche. P.B.

N O Z Z E

Santy e Giuseppe

Piet Mondrian

Acireale 2 Settembre 2013

Circondati dai sorrisi e dalla follia di amici e parenti due mondi perfetti, Santy Basile e Giuseppe Montalbano, hanno detto Sì a un universo da condividere insieme. Nulla li fermerà, l’amore li unisce e l’innata verve del loro Dna servirà da collante. Auguriamo ai due novelli sposi e a Santy, nostra compagna di articoli, una lunga e felice vita insieme con immenso affetto. Monica Adorno e la redazione de Il Mercatino


SPORT

VIII

È stato questo il fulmine che ha tranciato le performance del Catania?

Devastante effetto Barrientos Concluso il calcio mercato: Spolli sotto l’Etna fino al 2016

I

l Catania riabbraccia i suoi tifosi al Massimino, ma non lo fa nel migliore dei modi. La squadra di Maran non è riuscita a ricompattarsi dopo il ko contro la Fiorentina ed è uscita sconfitta anche dal confronto casalingo contro l’Inter. La squadra di Mazzarri si è imposta con un prepotente 3-0 nella seconda giornata di campionato con i gol di Palacio, Nagatomo e Ricky Alvarez. Ma forse il risultato è più il frutto di demeriti del Catania che di meriti dei nerazzurri. I rossoazzurri, infatti, sono apparsi spenti e con una cattiva condizione fisica, una caratteristica che nella scorsa stagione era stata sempre il quid della differenza. Cosa succede dunque? Presto detto. Questo Catania ha ancora bisogno di qualche settimana per carburare e certamente poi in questa batosta è stato determinante il caso Barrientos. Clamoroso cessione Barrientos… Come un fulmine a ciel sereno nella tarda mattinata di domenica scorsa, a poche ore dall’inizio della sfida contro l’Inter sui social network impazza una notizia, che sarà confermata dal

Nicolás Spolli El Flaco (il magro)

presidente Pulvirenti solo alla fine del match contro l’Inter. Pablo Barrientos vuole lasciare il rossazzurro. Destinazione Qatar per El Pitu. L’operazione si aggirava su cifre vicine ai 10 milioni di euro e per il trasferimento sarebbe stata considerata determinante la volontà del giocatore che aveva chiesto di cambiare aria. L’ufficialità della cessione di Barrientos tuttavia non arriverà mai, perché dopo chiarimenti dai toni molto forti, incontri e strette di mano Barrientos sceglierà nuovamente il Catania. La vicenda quindi si è conclusa con il più classico dei lieto fine, ma ha certamente destabilizzato squadra e ambiente. Gli arrivi e le mancate cessioni. Se la vicenda di Barrientos ha i contorni del grottesco, anche le ultime ore di mercato sono state particolari. Il Catania ha deciso proprio nella giornata di lunedì di mettere i sigilli a tutto il gruppo. Come? I pezzi pregiati Bergessio e Spolli sono stati trattenuti in città nonostante offerte importanti arrivassero da tutta Europa. Per il numero 9 sono state rifiutate le offerte di Roma e Lazio, mentre per il difensore argentino è stato rifilato un secco no al Tottenham, che aveva offerto la maxi cifra di 8 milioni. Anzi il matrimonio con la società di via Magenta è destinato a durare ancora a lungo. Infatti, per Spolli è arrivato anche il rinnovo del contratto a scadenza nel 2015, prorogato di un altro anno fino a giugno 2016. Proprio il numero 3 ha deciso di affidare a twitter il commento del suo rinnovo: “Felice e orgoglioso di restare a Catania fino al 2016!!!” ha scritto. Gli ultimi tasselli regalati a Rolando Maran per completare la rosa sono Cristiano Biraghi e Jaroslav Plašil. Il primo è arrivato in città con

Possiamo metterci il cuore in pace o meglio ancora possiamo rassegnarci perché anche il campionato di quest’anno sarà appannaggio di Vettel. Il solo a (far finta di) non accorgersene è Domenicali (ds Ferrari), che dice sempre: “Stiamo migliorando ci sono ancora tante gare”. Ma ad ogni gara il distacco di Sebastian su Alonso ed Hamilton aumenta e nulla può la bravura e l’impegno di questi due piloti per poter sperare in un finale da combattimento. Il tedeschino scatta, va in testa ed accumula vantaggio su vantaggio ed anche quando non è necessario stacca giri veloci le ire del muretto, tanto che Chris Horner lo deve redarguire per non

6 SETTEMBRE 2013

Coppia Lo Re-Toti, terza al campionato italiano Le ragazze del team Le Capannine salgono sul gradino più basso del campionato italiano

Giulia Toto e Graziella Lo Re

Pablo Cesar Barrientos (wikipedia.org)

la formula del prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino dal Cittadella. Biraghi, difensore classe 1992 recentemente si è laureato Vice Campione d'Europa con la Nazionale Italiana Under 21. Jaroslav Plašil è al Catania dal Bordeaux, grazie ad un prestito secco per una sola stagione. Già capitano del club francese è centrocampista (classe 1982) di chiara fama internazionale. Vanta 86 presenze e 6 reti nella Nazionale della Repubblica Ceca, con la quale ha partecipato ai Mondiali del 2006 in Germania e a tre edizioni della fase finale dei Campionati Europei (2004, 2008 e 2012). Nel palmarès del nuovo giocatore rossazzurro il titolo di vice-campione d'Europa con il Monaco, una Supercoppa francese nel 2009 ed una Coppa di Francia nel 2012/13, con il Bordeaux. Per lui maglia numero 8. Antonietta Licciardello

Un bronzo davvero speciale. La Sicilia torna a casa con una medaglia al collo conquistata nella finale del campionato italiano di beach volley femminile in linea con i risultati conquistati negli ultimi anni. La catanese Graziella Lo Re - per il quarto anno di fila - sale sul podio tricolore, conquistando il terzo posto insieme con la romana Giulia Toti, splendida novità stagionale. Lo Re-Toti, il team Le Capannine guidato da Gianpietro Rigano, s’impone nella finalina sull’altra siciliana, Nellina Mazzulla che in coppia con Giogoli chiude in quarta posizione. Quinta - a suggellare una tre giorni da protagonista - l’altra catanese Martina Escher (gioca con Ferrara) che si classifica subito dietro le grandi. Si chiude la stagione del beach volley con un risultato rilevante se si considera che in questa tappa finale hanno partecipato per la prima volta nella stagione anche le coppie della Nazionale che partecipano al circuito del World Tour. Il bronzo della Lo Re vale infatti un oro: considerazione suffragata dal fatto che nelle tappe di qualificazioni la schiacciatrice della Planet Teams Volley era andata sempre in finale, vincendo una volta e perdendo due con Mazzulla-Giogoli (la Mazzulla era la vecchia compagna). Come è significativo il piazzamento di Escher, classe 1989, grande energie e voglia di fare bene in questo sport. Grande soddisfazione anche il tecnico Gianpietro Rigano che, oltre al terzo posto della catanese, ha conquistato il bronzo con Casadei-Ficosecco, che si sono allenati in questa stagione al Centro Federale Le Capannine di Catania, guidato da Pippo Leone. Senza dimenticare il settimo posto nelle finali Under 20 conquistato da Simone Nicotra e Francesco Cavalli. I riflettori sul beach non si spegneranno del tutto. Nelle ultime due settimane di settembre il Centro Federale Le Capannine ospiterà lo stage della Nazionale italiana di beach. Nunzio Currenti

Formula 1- Il pilota tedesco allunga le distanze da Alonso e Hamilton

Forever Vettel! Altro boccone amaro anche domenica a Monza? mettere a repentaglio la vittoria ormai acquisita. Solo Alonso con un mezzo meccanico che non gli permette di aspirare alla vittoria si danna l’anima per portare la Rossa almeno sul podio, ma il meglio che riesce fare è il 2° posto, Hamilton almeno ha conquistato recentemente una vittoria ma entrambi sanno che Vettel potrebbe anche andare in vacanza per due gran premi e riprendere sempre in testa ed alla grande, Sebastian ha infatti ben 46 punti su Alonso e 58 su Hamilton.

Rediviva la Mac Laren che con Button ha conquistato il sesto posto superando Massa. Battuta d’arresto per la Lotus con Raikkonen fuori per un guasto e Grosjean ottavo. Bella soddisfazione per Ricciardo (futuro compagno di Vettel in Red Bull) con il decimo posto. Per il campionato marche la Red Bull (312 punti) sarà sicuramente la vincitrice anche quest’anno, mentre si profila una bella battaglia tra Mercedes (235 punti), Ferrari (218) e Lotus (187).

Sebastian Vettel

Spero di sbagliarmi ma potremmo dover ingoiare un boccone amaro domenica 8 settembre nell’unico gran premio di casa rimastoci: Monza. Fernando Felipe fateci sognare almeno in casa nostra. Nino Parrinelli

Leggimi 2971 060913  
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