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di Monica Adorno

Questa operazione ha consentito di re-impiegare 356 addetti che fanno salire a 875 i riassorbiti sui 1400 dipendenti totali

Aligrup, Coop firma e acquisisce sei punti vendita I cinque in provincia di Catania e quello di Modica apriranno a metà novembre San Giovanni La Punta – La vicenda che tiene col fiato sospeso molti catanesi – soprattutto gli ex dipendenti Aligrup – ha raggiunto un altro traguardo: è stato firmato l'accordo per la cessione di sei punti vendita grazie al lavoro dei legali delle due aziende (gli avvocati Gaetano Franchina e Marco Spadaro per Aligrup e Pier Luigi Morara per Coop). Il totale dell'operazione porterà nelle casse della procedura di concordato preventivo un controvalore di oltre 11 milioni e 500mila euro in cambio di sei punti vendita: l'ipermercato Le Zagare e il supermercato di via Fisichelli a San Giovanni La Punta, Le Ginestre di Tremestieri Etneo, il supermercato di via Nipitelli a Zafferana, il centro commerciale Le Drupe di Bronte e il supermercato di via Nazionale a Modica. I sei punti si aggiungono ai cinque che erano stati venduti ai Fratelli Arena, ai cinque venduti a Conad, quattro a Re

Un momento della conferenza

Leone e quello ceduto a Ergon. A cui vanno aggiunti i cento dipendenti assorbiti dal centro commerciale I Papiri. La cifra stabilita nell'accordo - sottolinea l'avv. Franchina - è ben più alta di quanto ci si aspettava e permetterà di soddisfare i creditori principale e chirografari in modo più significativo di quanto era stato indicato nella proposta di Aligrup, probabilmente innalzando tali percentuali. “Va preci-

L’aeroporto di Comiso dopo aver stentato l’apertura non si perde d’animo e inaugura altre due nuove tratte saranno operative dallo scalo di Comiso già dalla questa settimana. Le rotte sono di Ryanair che opererà un volo diretto andata e ritorno per Charleroi, in Belgio, il martedì e il sabato, e un altro per Londra, nel Regno Unito, mercoledì (ma da novembre in avanti sarà il giovedì) e domenica. «Prosegue lo sviluppo dell’aeroporto di Comiso», ha dichiarato il presidente della Soaco, Rosario Dibennardo, «con due collegamenti di grande importanza, sia per chi viaggia per turismo che per business. Dopo aver superato in breve tempo i diecimila passeggeri transitati, puntiamo a offrire al nostro territorio sempre più opportunità di volare low cost. Ma la nostra

sato – continua l'avv. Franchina – che aver raggiunto questo accordo in un momento economico come quello attuale è stato possibile grazie alla tempestività e puntualità dei provvedimenti adottati dal tribunale fallimentare e dalla Corte d'Appello sez. penale di Catania nonché dal fondamentale chiarimento operato dalla Procura e fatto proprio dalla Corte d'Appello in ordine alla circostanza che il vincolo penale (e

il sequestro del patrimonio confiscato disposto il 6 maggio 2013) non osta alla prosecuzione del concordato preventivo. Ma ovviamente la cessione dei punti vendita non è il solo aspetto che interessa questa vicenda. La sorte dei dipendenti (attualmente in cassa integrazione) ex Aligrup è un tassello fondamentale dell'intera vicenda che interessa in prima persona chi ha perso il lavoro e poi i catanesi tutti che hanno in loro un parente o un amico. L'accordo garantisce il lavoro a 356 addetti e porta a 857 unità complessive il numero di dipendenti reimpiegati dopo le dismissioni. Forse il numero dei dipendenti sembra un po' poco ma il liquidatore Fiscella garantisce che la situazione non si conclude con la firma di oggi. E che, oltre al diritto di prelazione previsto per i prossimi cinque anni per tutti i dipendenti rimasti fuori dall'accordo - che sono soprattutto gli amministrativi - stanno continuando a

lavorare per aumentare ancora questo numero. Per spirito di chiarezza è giusto precisare che il supermercato appena inaugurato al Centro Sicilia nulla ha a che vedere né con questo accordo né con questa situazione, visto che i locali, prima occupati dal punto vendita Aligrup, erano e sono di proprietà del centro commerciale che li ha per caso o coincidenza affittati a un altro supermercato. Quindi sono poche se non inutili le speranze che anche lì potranno trovare collocazione gli ex dipendenti se non per pura combinazione. In totale i dipendenti ex Aligrup che rimangono da collocare sono circa 500 su un totale di 1400 persone. L'apertura dei nuovi punti inseriti nell'accordo è prevista per metà novembre e in ogni caso in tempo per le festività natalizie. Il concordato preventivo va avanti secondo le previsioni e prima possibile si cercherà di dare risposte, in termini percentuali, ai creditori.

I voli, effettuati da Ryanair e operativi da questa settimana, partiranno martedì e sabato e mercoledì e domenica

Comiso, due nuove rotte per Charleroi e Londra società non si ferma certo qui. Abbiamo ancora tante trattative aperte e di sicuro inaugureremo nuovi voli con nuove destinazioni. Perché l’obiettivo e quello di una crescita progressiva che ben posizioni lo scalo casmeneo fra quelli italiani di analoghe dimensioni». «Come prevedevamo», ha dal canto suo evidenziato il sindaco di Comiso Filippo Spataro, «il lavoro sinergico e di squadra funziona. Stiamo lavorando avendo come obiettivo un notevole incremento dei voli, perché solo in questo modo le ricadute positive potranno investire tutta la

Veduta aeroporto Comiso

provincia. Oggi siamo davanti alla possibilità di vedere l’aeroporto inserito tra quelli di interesse nazionale e questo ci deve impegnare ulteriormente nel coinvolgimento del territorio in tutte le sue forme. Stiamo cominciando da cose semplici, che poi tanto semplici non sono, come la pulizia e la cura del verde del nostro Comune, che è il biglietto da visita di una città che deve diventare non solo quella di arrivo e di partenza dei turisti, ma anche quella in cui i turisti si fermano per ammirare le innumerevoli bellezze paesaggistiche, culturali e architettoniche».

Due fine settimana all’insegna dell’oro verde trasformerà la città di Bronte in una vetrina naturale di gusto e bontà

“Riparte il 27 settembre la sagra del Pistacchio C’è ansia e frenesia per il nuovo appuntamento con la famosa sagra del Pistacchio che quest’anno riaprirà i battenti dal 27 al 29 settembre e dal 4 al 6 ottobre, in pratica l’ultimo week end di settembre ed il primo di ottobre. In quelle date la città di Bronte si trasformerà in una naturale vetrina del suo verde pistacchio che, per

gusto, bontà e caratteristiche, è unico al mondo. L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco, Pino Firrarello, in questi giorni è al lavoro per allestire il programma della edizione numero 24 che, come ogni anno, punta a superare ogni record. “Come sempre sarà una grande festa e soprattutto la migliore oc-

casione per assaggiare il verde pistacchio appena raccolto. – ci dice il sindaco Firrarello insieme con il vice sindaco Melo Salvia – Questo, infatti, è l’anno della raccolta quando, come ormai consolidata tradizione, i brontesi si trasferiscono in campagna”. Il pistacchio, infatti, si raccoglie ogni 2 anni. Così per molti

produttori è arrivato il momento del raccolto. Un lavoro che nelle proprietà più grosse può durare anche un mese per permettere ai produttori di raccogliere il prezioso frutto in panieri od ombrelli, “smallarlo” e poi farlo amorevolmente asciugare. Produttori cui il sindaco Firrarello esorta a non svendere il proprio pistacchio.

“Mi accorgo – afferma – che sempre più produttori decidono di vendere il pistacchio sulla pianta. Capisco che la raccolta è difficile e faticosa, ma invito i produttori a non svenderlo. Siano loro, invece, ad appropriarsi del profitto per intero, anche a costo di dover faticare per la raccolta”.

Free n° 205 del 18-09-2013  
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