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REALE_istitVASTO_5_5x6_5.indd 1 3-03-2008 Anno 04 ‐ numero 27  ‐ 4000 copie in distribuzione gratuita  ‐  web: www.periodicoilgrillo.com   ‐   mail: redazione@periodicoilgrillo.com  ‐  31 luglio 2010   Sant’Ignazio

Vasto, Notte Bianca: «esperienza da ripetere» articolo a pagina 2

Nel Brodetto di pesce il peperone rosso

‘Solo di fronte ad un bivio’, montaggio tra Vasto e Roma

Michele Molino a pagina 3

articolo a pagina 4

Protesta dei sindaci contro la mortificazione del nostro territorio ed il mutismo dei consiglieri regionali del centrodestra

La Regione taglia sulla SANITA’ di Giuseppe La Rana

LA REPLICA

Va cambiata la mutanda di Davide D’Alessandro Pur convinto che sia importante parlare di me, anche male, non pensavo di meritare l’attenzione di Elio Bitritto, spero non per conto terzi. Un pezzo duro, quello di sabato scorso su “il Grillo” (ndr. il riferimento è al numero distribuito sabato 17), con attacchi personali al di sotto della cintola, dove però trova, a suo danno, due corposi respingenti. Ha paura di morire, Elio Bitritto, insieme alla Destra e alla Sinistra, i due ubriachi del secolo scorso che si reggono a stento mentre il mondo va altrove. Ha paura di “Alleanza per Vasto”, Elio Bitritto, perché sa che dove comincia la nuova e grande storia CIVICA, lui finisce, insieme ai finti camerati

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“Malati ed abbandonati”, proprio così. E' il testo di un manifesto di protesta che è stato appeso durante la manifestazione che si è tenuta all'ingresso dell'ospedale di Gissi. Ancora tagli: purtroppo la parola che il territorio vastese si sta abituando ad ascoltare da troppo tempo è proprio questa: tagli, e questa volta colpiscono la sanità. Si tratta della soppressione di 30 posti letto all’ospedale di Gissi e di altri 70 al ‘San Pio’ di Vasto. Il copione si ripete ed invece di ridurre drasticamente gli sprechi e le cattive abitudini, si pensa, a fine luglio, di ridurre i servizi sanitari al cittadino. E si mortifica ancora una volta il nostro territorio come conseguenza della scarsa considerazione che il governo regionale di centrodestra ha dei nostri referenti locali. E mentre si è concretizzata improvvisamente l'urgenza di tagliare i servizi sanitari, slittano ansegue in terza

La Corte dei Conti analizza le carte del CIVETA, il consorzio per lo smaltimento dei rifiuti del vastese. Nel mirino, già da alcuni mesi, i bilanci dell'impianto di Vallecena. A portare avanti le indagini sono i militari della Guardia di Finanza di Vasto che hanno acquisito, nei giorni scorsi, tutta la documentazione necessaria a verificare la regolare gestione del CIVETA, già oggetto di aspre polemiche nel corso degli ultimi mesi. E pare che gli accersegue in terza tamenti siano desti-

POLITICA NAZIONALE

La vedo male Ecco a noi la terza Repubblica di Giovanni Uselli E dunque, anche la cosi detta seconda repubblica potrebbe essere sul punto di chiudere i battenti. A me sembra di vedere degli indicatori ben precisi, a cominciare dalla irrefrenabile azione di una parte della magistratura inquirente, fino alla tra-

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La Corte dei Conti indaga sul Civeta. Alinovi: «Individuare i responsabili»


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Notte Bianca, ‘una esperienza da ripetere’ I commercianti richiedono l’isola pedonale su corso Garibaldi; l’organizzazione: “Stiamo lavorando” VASTO. “E’ stato un grande risultato sia per l’Amministrazione Comunale che per le associazioni di categoria: dalla Confcommercio alla Confesercenti. Dal Consorzio ‘Vasto in Centro’ a tutti quelli che si sono adoperati per la riuscita della Notte Bianca.

Un evento che andrà sicuramente ripetuto e consolidato nel tempo”. Così il sindaco Lapenna all'indomani di uno degli eventi più attesi e meglio riusciti dell'estate 2010. Soddisfatti i commercianti che addirittura dopo gli ottimi riscontri dall'isola pedonale

in corso Garibaldi chiedono al Comune di istituirla di nuovo in altre due circostanze: la rievocazione storica del Toson d'Oro e il 16 agosto. “La notte Bianca di sabato - hanno aggiunto i rappresentanti di categoria – è il classico esempio di come una sinergia tra

pubblico e privato possa funzionare. E questo, per il futuro, ci spinge a fare sempre di più”. La macchina organizzatrice si è rimessa in moto e da alcune indiscrezioni non è da escludersi che l’esperienza possa ripetersi prima della fine dell’estate.

Alcuni momenti della Notte Bianca foto: Gianfranco Daccò

Terminate le riprese di ‘Solo di fronte ad un bivio’, montaggio tra Vasto e Roma Sono terminate le riprese del cortometraggio “Solo di fronte ad un bivio”, che, dal 15 luglio scorso fino alla notte del 18, si sono spostate p e r i più importanti punti della città del Vasto. Tra cui via Adriatica, la Loggia Amblingh, il lungomare di Viale Dalmazia e il Baja Village che ha decretato il ciak finale. Ideato, sceneggiato e diretto dal giovane 18enne vastese Simone La Rana, ha già suscitato l'interesse di diversi operatori cinematografici al di fuori dell'Abruzzo, anche grazie alla collaborazione di giovani attori e semplici appassio-

nati di cinema che hanno recitato nel cortometraggio. La “prima” del cortometraggio non potrà che esserci durante la XVa edizione del Vasto Film Festival (dal 18 al 22 agosto), i cui organizzatori sono ben disposti alla proiezione serale di questo progetto. Particolarmente preziosa la collaborazione sul set dello studio fotografico Occhio Magico relativamente alla “fotografia”, di Massimo Di Pietro di Ego Parrucchieri per l'“acconciatura” e il “trucco”, entrambi disponibili anche con preziosi aiuti e amichevoli consigli. Per le riprese e il supporto tecnico, la Produzione del cortometraggio ringrazia la coproduzione della DGTVision, il cui titolare Giorgio Nanì La Terra, attratto dal progetto vastese, è stato personalmente sul posto fornendo il service audio e video e firmando le riprese. Esprime gratitudine, inoltre, alla discoteca Baja Village per aver permesso, nella notte tra il 17 e 18 luglio, di girare importanti scene del film e poter terminare così le intere riprese. Infine, per il supporto organizzativo, la Produzione ha voluto esprimere un particolare ringraziamento anche tutti gli sponsors che hanno creduto nel progetto: la Trattoria Toscana, la pizzeria Ippocampo, l'Hotel Rio, lo stabilimento La Ciucculella, l'agenzia Lemme, il Gran Caffè Palizzi e il punto vendita Raptus. Protagonisti del film sono Mehdi Mahdloo e Anna Marchesani, rispettivamente nel ruolo di Luca e Francesca. Mehdi è già un attore lanciato oltre che in esperienze teatrali con diverse compagnie anche nel campo del cinema: ha partecipato al film “La Città Invisibile” sotto la regia di Giuseppe Tandoi e attualmente è impegnato come co-protagonista sul set milanese di “Che bella giornata”, al fianco di Checco Zalone, con la regia di Gennaro Nunziante, la cui uscita nelle sale è prevista il 5 gennaio 2011. Mehdi Mahdloo è stato inoltre protagonista del set "Lettera di Compleanno" diretto da Luca Annovi, attualmente in gara presso diversi festival tra cui L'Acque Dolci Film Festival. Nel ruolo della protagonista femminile, invece, vedremo Anna Marchesani, il cui nome gira già da molti giorni nelle diverse testate giornalistiche in quanto vincitrice della seconda edizione di Miss Facebook Italia. Nel cortometraggio ci sono state anche diverse partecipazioni di giovani vastesi, come quelle di Giovanni Atturio, Luca Rosati e Giuseppe Lafratta che, in veste di “attori”, avranno il ruolo di Giulio, Marco e Mirko, i migliori amici del protagonista. Anche la colonna sonora del corto sarà tutta vastese: il pezzo dal titolo ‘Non ti accorgi’ è stato ideato e messo in musica grazie alla collaborazione di Fabrizio Avantaggiato e del suo gruppo.

SEGUE DALLA PRIMA

Va cambiata la mutanda e compagni di cordata. Parla di due scatole vuote, Bitritto. Di un Pd mai nato e di un Pdl corrotto, dalla testa ai piedi, inservibile ormai per la rivoluzione liberale tanto attesa, tanto promessa e mai arrivata. Ha paura della Madonna, Bitritto, perché rispetto al partito parentale e dei giovani a sovranità limitata, Alessandra ha il volto fresco della fierezza e dell’autonomia, il volto della rigenerazione politica. Bitritto, mentre ricorda mal(destra) mente che ho confidato in Peppino Forte (in realtà chiesi la convocazione, mai ottenuta ma ancora attuale, di un Consiglio Comunale Straordinario sulla Sicurezza), che ho sostenuto Luciano Lapenna, dimentica che ho fatto altrettanto con Luciano D’Alfonso alle primarie e con Giuseppe Tagliente alla Regione, ritenendo che fosse ancora un ottimo rappresentante della nostra città. Ho sostenuto gli uomini, apertamente, senza guardare le tessere e le appartenenze. E mai per conto terzi. Hanno vinto tutti. Evidentemente, porto fortuna. Li ho appena sfiorati e hanno vinto. Forse Bitritto ha paura che possa vincere anche Del Prete… Poi, gli uomini talvolta deludono, ma soltanto Lapenna ha deluso. Non ho mai scritto una lettera a Peppino Forte perché mi appoggiasse al ballottaggio, come fece Tagliente nel 2006. Forte la cestinò. Come cestino io l’articolo di Bitritto, facendo finta di non averlo mai letto. La paura che desta “Alleanza per Vasto” fa novanta. Destra e Sinistra, ancora una volta unite, vogliono impedirne l’affermazione. Ma ApV si è già affermata nel cuore dei vastesi, di chi vuole un cambiamento radicale, autentico, profondo della classe politica locale, di chi non crede più alle tante sigle di partito che si sono succedute, a Destra e a Sinistra, nell’ultimo ventennio per prendere in giro milioni di italiani. Come mutare sempre d’abito, il più nuovo possibile, tenendo la mutanda perennemente sporca. Ma la puzza, a Destra e a Sinistra, è divenuta insopportabile. Va cambiata immediatamente.

Direttore responsabile: Giuseppe La Rana Autorizzazione del Tribunale di Vasto n. 115 del 17.04.2007 web: www.periodicoilgrillo.com mail: redazione@periodicoilgrillo.com tel: 0873. 670388 - 393.1239090 Editore: Il Grillo s.r.l Stampa: Offset Point Via Tito Livio, 9 - Vasto (CH)

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Nel brodetto di pesce, peperone rosso della varietà “còrnë de cràpë . Sapore incomparabile di Michele Molino Nonostante la crisi, la vendita dei libri di gastronomia continua ad aumentare. Non c’è trasmissione televisiva che non tratti di tradizioni culinarie. Chi riesce a “frenare la lingua”, quando la “discussione “ verte su un argomento attinente alla preparazione delle minestre? Giorni fa, sulle colonne di un quotidiano abruzzese è apparso un articolo, dove si leggeva che per preparare il brodetto (lu vrudàttë) uno dei piatti più ricercati della cucina vastese, occorre avere a disposizione molte varietà di pesci, soprattutto un cefalo. Ciò ha sollevato diverse polemi-

che. La querelle è destinata a protrarsi. A proposito della presenza del cefalo, ci sono diverse opinioni. Ogni paese delle zone costiere ha il “suo brodetto”. Cefalo sì o no, bisogna riconoscere l’unicità del brodetto di pesce alla vastese. Anche nelle trattorie e nei ristoranti di San Salvo si mangiano splendide zuppe di pesce. La ricetta del brodetto sansalvese non si discosta molto da quella vastese: pesce fresco, olio, sale, pomodoro, aglio, prezzemolo, peperone tagliato a lische. C’è una lieve differenza soltanto nell’utilizzazione del peperone. Mentre i va-

stesi adoperano il peperone verde, a San Salvo si usa il peperone rosso della varietà “cornë de cràpë” (corno di capra). I peperoni verdi hanno un sapore asprigno. La completa maturazione avviene quando arrossiscono. I peperoni rossi a confronto di quelli verdi hanno un sapore più dolce, sono più facili da digerire per la quantità inferiore di capsicina, contengono una quantità più alta di vitamine A e C, inoltre per il basso contenuto calorico sono più adatte per le diete dimagranti. Gli stessi, essiccati e macinati vengono usati per la conservazione e l’aro-

matizzazione di salsiccia e ventricina. “ Con la zuppa di pesce - ha sottolineato un cultore della buona cucina- non devono assolutamente mancare due bei peperoni rossi a “corno di capra” tagliate a fette verticali”. “ Ho, ormai, 90 anni - ha affermato zà Vitalìnë - ricordo zi Jnnàrë lu pisciaròlë, quando, scalzo, raggiungeva San Salvo attraverso un viottolo di campagna con il pesce dentro il paniere. E’ da una vita che cucino il brodetto di pesce. I vastesi sono bravissimi a cucinarlo. L’unica critica che ho da fare, riguarda l’uso del

SEGUE DALLA PRIMA

La Regione taglia sulla Sanità cora, ad esempio, i tempi per l'approvazione della riforma del trattamento economico dei consiglieri, cioè il taglio alle indennità e ad altri privilegi e benefit, tra cui il vitalizio che in Abruzzo è tra i più alti d'Italia. Il sindaco Lapenna fa da apripista ad una protesta apparentemente bipartisan. In consiglio comunale tutti d'accordo contro i tagli agli ospedali di Vasto e Gissi, ma i nostri referenti regionali del centrodestra difendono, non contrastandole, le scelte del governo regionale Chiodi suggellando una ulteriore mortificazione del territorio vastese. “Per il piano di riordino della Sanità abruzzese è mancato il dialogo con i sindaci” - accusa Lapenna che ha chiesto l’apertura di un tavolo di confronto reale che veda i sindaci protagonisti, insieme alle forze sociali ed alla Regione Abruzzo, di un reale cambiamento della sanità abruzzese. Insomma, il Piano di riordino sanitario non piace e ci penalizza ulteriormente. Ci colpisce duramente e incredibilmente in una nostra esigenza primaria: la tutela della salute. La tensione è destinata a salire; la rabbia dei cittadini anche.

La Corte dei Conti indaga sul Civeta nati ad estendersi a macchia d'olio, rischiando di coinvolgere l'imprenditoria che da anni gestisce, in esclusiva, il servizio. In merito alla gestione del Consorzio che gestisce lo smaltimento dei rifiuti, hanno capeggiato le polemiche, prima gli esponenti del centrodestra sansalvese (che hanno inoltrato la documentazione alla Corte dei Conti) poi gli esponenti vastesi, Alinovi e Moretti. Il vice presidente si augura che, una volta individuati i responsabili, ove essi vi siano realmente, «paghino con i propri patrimoni personali. Non e’ giusto continua Alinovi - che sulle tasche dei contribuenti siano ricadute le spese del ripiano del debito che, solo a Vasto, ha visto il comune aumentare quest’anno la tarsu del 30 per cento. Le forze dell’ordine - conclude Alinovi - accertino anche la responsabilità di quei politici che hanno indicato e scelto gli amministratori del Consozio».

peperone verde. La varietà “cornë de cràpë” non si tocca; è la migliore in assoluto. Ha una fragranza dolce e fresca. Prima di servire il brodetto a tavola si può aggiungere una fogliolina di basilico”. Nei tempi passati i sansalvesi hanno avuto una scarsa confidenza con il mare. Infatti, verso gli anni trenta è stato zì Jnnàrë lu pisciaròlë, vastese appartenente alla famiglia Raimondi, papà di Lelléinë (Lellino) rinomato calciatore della ProVasto ad “introdurre” il pesce a San Salvo.

La vedo male gicomica attività destabilizzante di un gruppo di parlamentari capitanati dall’ onorevole Fini. Passando attraverso l’apparente disinteresse della finanza e dell’industria, su quello che presumibilmente sarà l’esito finale: un massacro per tutti gli italiani. Inutile e dannoso illudersi che le cose possano migliorare. Vediamo perché. La cosi detta prima repubblica è caduta per la veemente e, oggi possiamo dirlo dopo averlo sempre pensato, disordinata azione dei magistrati di mani pulite. Verso la quale azione e verso i quali magistrati, inizialmente, un poco tutti quanti avevamo riposto speranze di positivo cambiamento. Così, purtroppo non è stato. E adesso, da una parte si piangono le vittime innocenti della spettacolare furia forcaiola e dall’altra, si rimpiangono i tempi di quella politica e perfino di quei partiti finiti al massacro, fino a desiderarne il ripristino e la ricostituzione. Trattasi di quella politica che aveva avviato, negli anni ottanta, la liberalizzazione della grande industria

pubblica senza aver pensato a stabilire regole di comportamento e di gestione per i privati acquirenti. Per cui se la prima repubblica è morta per colpa del sistema di finanziamento ai partiti, la seconda rischia di perire per reati commessi dai singoli. Nel primo caso si è passati dalla distruzione dei partiti alla distruzione dei singoli. Nel secondo caso si distruggono i singoli per poi annientare i partiti. Non sappiamo se questa morte sia meno dolorosa della prima, perché sempre di morte si tratta. Né, credo, si possa sperare che le morti siano finite. Temo che ce ne saranno altre, fino a quando, la casta impunita non riterrà esaurita la propria missione catartica che si è attribuita. Poi c’è l’azione politica che Fini sta portando avanti insieme ad alcuni caporaletti di giornata. Nemmeno Casini, quando era presidente della Camera si era sognato e aveva osato fare tanto. E dire che lui non era neppure di Forza Italia, e aveva nel governo il campione Follini, che predicava “ la discontinuità”, e in parlamento i vari Tabacci e Butti-

glione che cercavano di propagandarla. Perché Casini, ambizioso quanto Fini, entrambi eterni secondi di Berlusconi, proviene dalla scuola democristiana ed è sopravissuto al partito che gli ha insegnato come stare a galla: aggrapparsi a qualsiasi salvagente, sia a destra che a manca, sia in alto che in basso. Fini è un post fascista, al quale Berlusconi ha tolto la camicia nera che prima indossava con i bottoni ai polsini. Adesso indossa camicie di diverso colore e ai polsini ci sono sempre due luccicanti gemelli d’oro. Al contrario di Casini che, snobbato dalla sinistra alle politiche del 2008, si riconsegna ad essere di nuovo “nessuno”, Fini crede di essere l’uomo giusto per la sinistra italiana. La quale, da sempre, è alla disperata ricerca di un leader da proporre alla attenzione degli italiani. Vuoi vedere che, finalmente, sono riusciti a trovarlo? E quanto sarà invidioso Casini! Ecco a noi, la terza repubblica.

“Nato per aiutare gli altri”, l’ultimo libro sull’on. Gaspari E’ in vendita a Vasto presso ‘Antichi Sapori’ in corso Europa e la tipografia Offset Point in via Tito Livio 7 il nuovo libro sull’on. Remo Gaspari scritto da Maria Antonietta Savini.

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Il Grillo è a Vasto, San Salvo, Cupello, Casalbordino, Pollutri, Scerni, T. di Sangro, Monteodorisio, Gissi, Castiglione M.M., Schiavi d’Abruzzo, Torrebruna e Celenza sul Trigno

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E’ Rosa Falcucci la vincitrice del Vasto Cocktail Competition Premiata la regia dell’Aibes per il primo appuntamento del progetto ‘Bere responsabile’ Con numerosi apprezzamenti va in archivio il ‘Vasto Cocktail Competition’, primo appuntamento del progetto ‘Bere responsabile’ svoltosi, con il patrocinio del Comune, il 21 luglio a Vasto Marina. La manifestazione fortemente voluta dal Delegato e dai soci vastesi del’A.I.B.E.S. (ASSOCIAZIONE ITALIANA BARMEN E SOSTENITORI), che ha richiamato l’attenzione di numerosissime persone tra turisti e cittadini, ha visto sfidarsi oltre trenta barman divisi in due categorie: Open (aperta a tutti gli operatori del settore non A.I.B.E.S.) e Classic (riservata ai soci A.I.B.E.S.). Molto spigliato e coinvolgente il noto presentatore abruzzese Federico Perrotta che, coadiuvato dalla splendida Sara Urru, ha allietato la serata dei presenti tra un esibizione e l’altra dei bar tender della sezione Marche-Abruzzo-Molise. Sono stati inoltre distribuiti diversi “assagini” tra il publico. L’evento ha visto in giuria operatori del settore molto qualificati: Dino Cieri, per la giuria decorazioni, Gianmaria Ambrosi (agente Bacardi-Martini), Massimo Bocconcella

(agente 2 emme), Silvana Spadaccini (agente Pago), Achille Lombardi (agente Partesa adriatico), Argentieri Rosa Maria (titolare pasticceria Pierrò), Franchella Francesca (moglie del delegato William Menna), Urru Massimo (barman A.I.B.E.S.), Pachioli Bernardino (Associazione italiana sommelier). Gli attenti giudici hanno infine decretato le classifiche finali delle due categorie. Per la parte aperta a tutti gli operatori non AIBES è stata la giovane Rosa Falcucci (Pasticceria Pierrò – Vasto) a distinguersi nella tecnica e nella preparazione, meritando l’ambito primo premio. A seguire sul podio Ilenia Baiocchi (Pasticceria Prestige – Vasto) e Katia

Annese (Ristorante Il Pascià – Vasto Marina). Per la categoria Classic, invece, i giudici di gara hanno premiato la classe e la professionalità di Alessandro Bonventi (Bistrot Gnao Gatti – Ancona). Il secondo posto è andato al vastese Domenik Manzi (Pasticceria Pannamore – Vasto) che si è aggiudicato anche il premio Miglior Decorazione, mentre Andrea Giacinto Pieri (Chalet Cocoloco – Alba Adriatica) ha completato l’ultimo scalino del podio del concorso riservato ai soci AIBES. Non nasconde compiacimento il delegato AIBES del vastese William Menna che, oltre a sottolineare il crescente interesse attorno all’associazione che rappresenta, sta programmando già altre iniziative per il progetto ‘Bere responsabile’. “Riuscire ad organizzare una serata così importante per Vasto e per l’A.I.B.E.S. è la migliore soddisfazione che si può provare – commenta Menna - contiamo di avere sempre più iscritti ai nostri corsi ed offrire possibilità professionali ai giovani del territorio”. (S.L.R.)

Appuntamenti Dal 31 luglio al 5 agosto: mArte - evento culturale c/o il museo civico del Castello di Monteodorisio. Catalogo a cura di Michele Montanaro, introduzione di Roberta Presenza. 31 luglio h 21:30 piazza Barbacani 9, Vasto. Nuova libreria in collaborazione con l’Associazione culturale Liber - Intervista al regista Pietro Reggiani e proiezioni dal suo film: L’estate di mio fratello 31 luglio e 1 agosto, dalle 20 in poi: Pizza Day Loc S. Antonio Abate - Vasto


Periodico Il Grillo - anno 4 - numero 26 - 31 luglio 2010