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Rinergy, leader del Rinnovabile

Puer natus est, il 23 il Concerto di Natale A pagina 2

Manuel Zaccardi, passione ed entusiasmo per le due ruote! Tiziana Lalla - a pagina 4

A pagina 2

SAN SALVO. Si programmano le sfide per il futuro

POLITICA

San Salvo ‘esempio virtuoso’

Fini, il Pentito

Marchese analizza i dati del 2010, ‘in controtendenza’ SAN SALVO. “Il dato più importante del bilancio di quest’anno è senza dubbio la

Cultura Abruzzese

La tradizione della ceramica nell’arredo delle case abruzzesi

ripresa del sistema produttivo locale.” Lo afferma il primo cittadino di San Salvo, Gabrie-

le Marchese in apertura del suo rendiconto dell'attività amministrasegue in seconda

Elezioni, i moderati verso il terzo polo SPORT

La pesista Pepe: progetti per il 2011

di Carlo Lalli

Mai visto un profilo di donna di una maiolica cinquecentesca di Orazio Pompei? E’ di una straordinaria modernità! E un “ornato a paese” di un piattino in maiolica del ‘700 di Nicola Cappelletti? E’ un’esperienza che riempie gli occhi, affina il gusto e lo sottrae alla banalità! segue in terza

di Giuseppe La Rana Vasto, le elezioni si avvicinano. Tre liste civiche hanno espresso i loro candidati alla carica di sindaco: Nicola Del Prete, Massimo Desiati e Ivo Menna. In realtà, salvo una for-

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ma apparentemente salvata da ApV, sarebbe più il caso di parlare di candidati sindaci che hanno espresso la loro lista, perché siamo in presenza di vere e proprie autocandidature, segue in seconda

L’atleta vastese Roberta Pepe è stata riconfermata per la stagione 2010/2011 nella Società CA.RI. RIETI per la specialità ‘Getto Del segue a pagina 4

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di Giovanni Uselli

Non è il titolo dell’ultimo legal thriller di John Grisham né quello assai verosimile di un film su uno dei tanti mafiosi o camorristi ravveduti più per materiale convenienza che per rinnegazione delle malefatte. No, niente di tutto questo. Pentito è semplicemente il sostantivo che al momento meglio si adatta a definire il comportamento dell’ onorevole Gianfranco Fini, non ancora ex presidente della Camera, ma di fatto già ex deputato del Pidielle, cioè del partito del quale è stato co-fondatore, insieme a Berlusconi e ad altri dirigenti di partiti minori. Ma in realtà, di che cosa si è pentito? Di tutto e di più. Alla stregua dei malavitosi che si pentivano e diventavano collaboratori di giustizia, Gianfranco Fini si pente di aver accettato la sponsorizzazione politica di Berlusconi e di essere diventato quello che è, e diventa collaboratore dei partiti della sinistra, al solo scopo di far cadere questo governo e con la manifesta speranza che possa scomparire dalla politica, anche fisicamente, perfino chi lo guida. Il post-fascista Fini, appellativo che si porterà sempre appresso, si pente di essere stato presidente e segretario del Msi, ovvero di quello che rappresentava in termini di idee e di quelli che lo segue in terza


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Vasto - Verso le amministrative 2011. Segue dalla prima

Energie Rinnovabili

“Rinergy”, leader del rinnovabile La Società RINERGY s.r.l. svolge attività in ambito energetico nella progettazione e realizzazione chiavi in mano di impianti alimentati da fonti rinnovabili (IAFR) di tipo fotovoltaico ed eolico, nonché azioni di riqualificazione energetica su edifici esistenti e/o di nuova costruzione, finalizzate al risparmio e alla ottimizzazione energetica, dalla fase progettuale fino alla realizzazione degli interventi, per conto di clienti privati e pubblici. Dotandosi di un organico in grado di assecondare le esigenze di ogni tipo di clientela, l’organigramma aziendale si compone di uno staff tecnico responsabile della progettazione, studi di fattibilità, analisi ambientali, sopralluoghi e rilievi e dell’assistenza burocratica - amministrativa, e di uno staff operativo incaricato della realizzazione di impianti “chiavi in mano”, dagli studi preliminari alla messa in esercizio degli stessi, passando attraverso la consulenza fiscale e l’assistenza burocratica e finanziaria. RINERGY s.r.l. si propone come soggetto unico con cui interloquire per la realizzazione di interventi nel settore delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico, nell’ottica di rendere quanto più agevole e fluida ogni fase che trasforma l’idea iniziale nel prodotto finito, realizzando l’opera in tutte le sue componenti (impiantistica, strutturale, energetica, specialistica) e assistendo il cliente nella scelta del miglior intervento da mettere in atto, in una collaborazione sinergica che da anni contraddistingue l’operato dell’azienda.

Elezioni, i moderati verso il terzo polo piuttosto che di scelte provenienti ed espresse dalla base. Dei partiti tradizionali solo l’IdV ha ufficializzato il suo candidato a sindaco nella persona della d.ssa  De Caro. Candidata, quest’ultima, che secondo le stesse dichiarazioni dell’interessata, sarebbe pronta a fare un passo indietro in favore di un nome di maggiore aggregazione nella coalizione di centro sinistra. Il PD vive le sue tensioni dopo che la maggioranza del partito ha espresso la indicazione di fare le primarie, scartando così una rinnovata candidatura Lapenna, che pure nei discorsi

ufficiali viene indicato come sindaco che ha bene amministrato. La componente più ‘rossa’del PD, insieme a SEL e RC, è contraria alle primarie e vorrebbe la ricandidatura dell’attuale sindaco; non si esclude che per raggiungere questo risultato minaccino la scissione per presentarsi al voto separatamente dal PD, candidando loro Luciano Lapenna. Ma se il centro sinistra è in crisi, in casa PdL la situazione non è migliore. Da mesi si discute sui nomi. Prospero, Sigismondi e Mariotti i più accreditati. Tra questi, una posizione di vantaggio sembrerebbe averla Tonino

tiva del 2010. “In un periodo di profonda crisi economica – ha spiegato Marchese - possiamo dire che questo territorio, in virtù di un’azione amministrativa al servizio del territorio e a supporto delle aziende, è in controtendenza rispetto ad altri che purtroppo vivono momenti di estrema tensione. Il Comune di San Salvo, infatti, da tempo sta lavorando alla creazione di servizi innovativi tesi ad aumentare l’accessibilità e la condivisione delle informazioni e sta realizzando servizi per la sostenibilità ambientale che favoriscono la produzione di energia da fonti rinnovabili, la progettazione ecocompatibile delle strutture, la gestione integrata dell’acqua e della depurazione, ecc.” Il primo cittadino ha poi ricordato gli sforzi di Pilkington e Denso che hanno investito e hanno in programmazioSegue dalla prima ne ulteriori investimenti che, aumentando l’occupazione, andranno a migliorare le condizioni di vita di parecchie famiglie. “La sfida per il futuro - conclude Marchese - è quella della ridefinizione degli strumenti di programmazione urbanistica del territorio e la redazione di un Piano d’Azione per migliorare in maniera significativa l’efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti rinnovabili del Comune di San Salvo.”

Prospero, inossidabile veterano della politica locale che gode attualmente di un buon rapporto con i quadri regionali del PdL. Sigismondi segue a ruota ed è sostenuto da quella parte del PdL che vedrebbe in tale designazione il segno di un cambiamento, di una inversione di tendenza, di un’apertura verso una nuova generazione. Anche se a questo candidato più di qualcuno rimprovera una mancata emancipazione dai personaggi che vogliono continuare a fare i burattinai della politica vastese. Una grande incognita, nel panorama del centro destra, resta la presenza

Segue dalla prima

San Salvo ‘esempio virtuoso’

‘Puer natus est’, il 23 il Concerto di Natale L’Associazione Corale Stella Maris presenta per il Natale 2010 un Concerto di Musica Medievale e Rinascimentale. Il concerto si terra giovedì 23 dicembre 2010 alle ore 20.30 nella Chiesa dell’Addolorata a Vasto e vedrà la partecipazione del Coro Polifonico “Stella Maris” e della Ensemble “Stella Nova”. Il pubblico del concerto potrà quindi ascoltare oltre alle voci dei coristi diretti da Paola Stivaletta anche gli strumenti antichi e le voci del gruppo di musica medievale vastese. Il programma, che prevede brani dal sec.X al sec. XVI, vuole essere un modo diverso -ma nel segno della rigorosità, della religiosità e della semplicità della musica antica- di avvicinarsi e vivere musicalmente e spiritualmente il Santo Natale. Da qui la scelta di non utilizzare orchestra, organo e autori famosi ma di affidarsi a liuti, vielle, salteri, symphonie, flauti, cornamuti, percussioni, voci ed autori e brani non tradizionali. Il concerto sarà replicato a Casoli (CH) domenica 26 dicembre alle 19.00.

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di Futuro e Libertà, il nuovo movimento creato da Fini e che, a livello nazionale, ha promosso la nascita del cosiddetto terzo polo, insieme all’UdC, ad ApI di Rutelli e MpA. Sono molti coloro che contestano le scelte e le leadership locali del PdL, al quale rimproverano di avere, a causa dei personalismi interni, consegnato l’amministrazione comunale vastese al centro sinistra e ridotto Vasto a Cenerentola della politica abruzzese. Questi numerosi scontenti potrebbero confluire in Fli insieme a quella parte di cittadini che crede nel progetto di Fini e in un centro destra ripulito dagli affarismi personali. L’UdC afferma di avere un proprio candidato a sindaco, ma non scopre le sue carte prima che si chiarisca la situazione sul terzo polo. Qualcuno parla di strizzatine d’occhio con Desiati, altri le smentiscono. Il terzo polo, infatti, contando su partiti che hanno rappresentanze anche in organi provinciali, regionali e nazionali, potrebbe non accettare di accodarsi a candidati autoproclamatisi, privi di rappresentatività. Il che non significa impossibilità di dialogo o di accordi tra terzo polo e liste civiche, ma ciascuna mossa potrà avvenire quantomeno in condizioni di pari dignità. Dunque, una eventuale intesa non può prescindere da un passo indietro di chi si è già autocandidato. Poi, e solo poi, può iniziare un serio confronto. Su programma e nomi. E nelle divisioni del centrosinistra alle quali fanno eco le fratture del centrodestra, i moderati lavorano alla ricostruzione di un nuovo polo: della nazione di nome, ma malinconicamente democristiano nei fatti. Cattolico d’ispirazione, senza leghisti o rifondaroli nella sostanza. E’ la politca che si rinnova: diventa vintage. Le fusioni che hanno visto nascere PD e PDL, contrariamente allo spirito politico per le quali furono ideate, hanno finito per indebolire proprio i due poli, rafforzando invece l’area di centro e gli estremisti. Ma a Vasto di estremisti ce ne sono pochi. I moderati, invece, sono ancora la maggioranza. E non sono il monopolio di nessuno.

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Cultura Abruzzese - Segue dalla prima

Segue dalla prima

La tradizione della ceramica nell’arredo delle case abruzzesi Nelle dimore aristocratiche della nostra regione, le pareti degli ambienti di rappresentanza sono state a lungo arredate non solo con quadri, ma anche con raccolte di antiche maioliche di Castelli. E’ il caso del salone di ricevimento al pianterreno del castello dei Baroni de’ Riseis a Crecchio, come testimoniato da una bella foto scattata nel 1926 in occasione della visita del Principe ereditario Umberto di Savoia. Naturalmente i criteri espositivi adottati nelle dimore aristocratiche erano replicati, almeno fino alla prima metà del Novecento, anche nelle case dell’antica borghesia abruzzese, come nel bel salotto di casa de’ Pompeis a Torre dei Passeri. L’arte della ceramica dunque, come arte tutt’altro che minore o rozzamente applicata. Infatti nella “Mostra d’arte antica abruzzese” tenutasi a Chieti nel 1905, nelle sale del Palazzo Municipale, è proprio l’esposizione delle maioliche castellane dei Sec. XVII e XVIII a suscitare l’ammirazione, lo stupore e l’interesse dei numerosi visitatori nazionali e internazionali, ma è solo nel 1989, con la mostra su “Il Rinascimento ritrovato”, tenutasi a Pescara , che viene riconosciuta e consacrata la manifattura castellana come una delle più importanti già dal Cinquecento, non inferiore a quelle di Faenza, Gubbio, Deruta, Montelupo, Caltagirone e Venezia. In effetti la produzione ceramica della nostra regione aveva espresso, per circa tre secoli, sommi artisti che con le loro opere alimentavano una delle più importanti attività economiche del Regno di Napoli. Straordinari esempi di maioliche prodotte nella nostra regione sono presenti nei Musei più prestigiosi e nelle collezioni più importanti d’Europa, per esempio all’Ermitage di Leningrado o al British Museum of London. Ma se c’è una tradizione aulica della ceramica castellana, che risponde ad una committenza nobiliare, basti pensare al corredo cosiddetto Orsini-Colonna, dono di nozze del Principe alla propria sposa, c’è anche una tradizione figulinare minore che, soprattutto nella seconda metà dell’Ottocento e fino alla prima metà del Novecento, soddisfa le esigenze domestiche delle case popolari. Per concludere, dalla mattonella istoriata , capolavoro di un Carlantonio Grue, riccamente incorniciata in un salotto nobiliare o borghese, fino al boccale o alla “fiasca del pellegrino” di una casa contadina, non c’era forse arredo domestico più rappresentato e utilizzato. La maiolica castellana e quelle delle altre manifatture che si

erano sviluppate, durante il Sec. XIX , a Rapino, a Bussi o a Palena , hanno dunque interpretato e rappresentato egregiamente, come altre attività artistiche della nostra regione, l’intima espressione del nostro sentire comune, in una parola uno dei valori più elevati della abruzzesità. Auguri Carlo Lalli Per “Guasto D’Aymone Antichità” Piazza Lucio Valerio Pudente, 17 Vasto

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Fini, il Pentito rappresentavano nelle istituzioni e nel territorio. Implicitamente si è pentito di essere stato a fianco di Giorgio Almirante e di tutti gli altri esponenti di quel partito che lo hanno scelto per continuare quel percorso che essi, per ragioni di età non potevano più portare avanti. Un partito fuori dal così detto arco costituzionale sempre presente nella prima repubblica e sdoganato ai primi degli anni novanta proprio da quell’uomo che oggi ha in mente di distruggere. Il sempre post-fascista Fini si pente di aver avuto il coraggio di cambiare nome al vecchio Msi e di aver indicato una strada da percorrere, più in linea coi i tempi e in sintonia con i valori e i principi della destra europea. E il pentimento non è riferito tanto al cambiamento, quanto piuttosto verso la persona e le persone che ciò gli hanno consentito di fare, Berlusconi e gli altri dirigenti di Forza Italia. I quali lo hanno incoraggiato su questa strada onde poter entrare a far parte di quella grande famiglia europea rappresentata dal Partito popolare Europeo. Il sempre post-fascista Fini si è pentito di essersi alleato con Forza Italia, formando la il buon governo prima, nel 1994 e la Casa delle libertà poi, nel 2001, contribuendo a vincere le elezioni, a far parte del governo, ad essere ministro degli Esteri. Il sempre post-fascista Fini si è pentito di aver co-fondato il Pdl, di aver contribuito a stravincere le elezioni nel 2008, di aver chiesto e ottenuto di presiedere la Camera dei deputati. Da dove ha incominciato ad esternare contro il governo, contro Berlusconi, contro i suoi ex colonnelli, contro la Lega Nord. Il sempre post-fascista Fini, potrebbe pentirsi di essere ancora presidente della Camera, non più super partes, bensì di parte? Troppa grazia, sant’ Antonio! Ma non lo farà. Almeno non di sua spontanea volontà. Mica può ridursi ad essere un deputato qualsiasi! Che cosa è il pentimento? E’ un dispiacere, un rammarico, un senso di colpa che si prova per aver fatto o non fatto una cosa. Nel confessionale lo si ammette su esplicita richiesta ed è condizione indispensabile per avere il perdono di Dio per i peccati commessi. Davanti ai magistrati per ottenere vantaggi di varia natura. Nella politica, nella circostanza specifica, il pentimento è il manifesto sul quale si è scritto quello che non bisogna fare e quello che non bisogna essere. Aspettiamo, impazienti di conoscere quello che occorre fare e quello che occorre essere. La sensazione però è, che un Pater, Ave, Gloria, questa volta siano insufficienti per l’assoluzione. Siamo tutti Tom Spellacy . O quasi.

Il Grillo è a Vasto, San Salvo, Cupello, Casalbordino, Pollutri, Scerni, T. di Sangro, Monteodorisio, Gissi, Castiglione M.M., Schiavi d’Abruzzo, Torrebruna e Celenza sul Trigno


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Manuel Zaccardi, passione ed entusiasmo per le due ruote!

Segue dalla prima

La pesista Pepe: progetti per il 2011

di Tiziana Lalla

Manuel Zaccardi, un ventiduenne vastese che sfreccia in moto, numero 66, collezionando successi: ha vinto il campionato regionale Abruzzo-Molise della sua categoria ESPERTI MX 2 motocross che coinvolge Atessa, Castel di Sangro, Colonnella, Civitella, Città Sant’angelo, Casoli, Fossalto, Termoli. Manuel, dopo un anno di pausa, presa per vari motivi, non ultimo il fatto che deve conciliare la passione per lo sport con il lavoro, ha ripreso a correre sostenuto dai suoi familiari, in particolare il papà Giuseppe. A lui deve carica ed entusiasmo ed una grande tenacia. Un angelo di nome Samantha, ci ha segnalato questa promessa del motocross vastese e ci ha raccontato della grande carica di umanità e di rispetto con le quali gestisce la sua professionalità di atleta. Il 18 dicembre ad Ortona otterrà un prestigioso riconoscimento, la premiazione del Trofeo 2010, ma al suo attivo vanta un nutrito curriculum: ha vinto il trofeo Marche e Abruzzo 2008 come 1°classificato nella categoria amatori 125; trofeo inverno 2008 4°classificato categoria amatori 125; Trofeo Abruzzo 2°classificato categoria esperti MX2; Campionato regionale 4° classificato categoria esperti MX2. A dire di Samantha salta come un grillo… Auguri, Manuel, facci ancora sognare con la tua bravura. Noi non mancheremo di seguire questa tua grande avventura.

Peso’ Nella stagione sportiva 2010 appena finita, la Pepe ha conquistato diversi buoni piazzamenti in campo regionale e nazionale, Campionessa della Regione Lazio con quattro titoli vinti nei Campionati Individuali, Juniores, Assoluti e di Società, quinto posto Indoor ai Campionati Nazionali di Ancona, bronzo ai Campionati di Società a Roma, ottavo posto in Coppa Italia a Firenze, quinto posto nella Coppa dei Campioni Europea per Club a Rieti dove Roberta ha rappresentato l’Italia, bronzo nei Campionati Nazionali a Pescara, per confermarsi a fine anno 2010 al sesto posto assoluto nelle classifiche nazionali indoor/outdoor Fidal. Archiviata questa stagione, il mirino di Roberta punta dritto al 2011.La sua preparazione stagionale è iniziata a fine Ottobre 2010; la vastese avrà a disposizione tre zone logistiche per i propri allenamenti, tra San Salvo e Vasto. Roberta Pepe, desidera ringraziare l’Amministrazione Comunale di Vasto e di San Salvo, per la sensibilità dimostrata attraverso la realizzazione di due pedane regolamentari per i propri allenamenti. Un sincero e forte ringraziamento va anche al Direttore Spirituale Padre Francesco La Barile. I primi impegni di Roberta sono programmati a Gennaio 2011 con i Campionati Regionali del Lazio per poi passare a Febbraio 2011 con i Campionati Nazionali ad Ancona. “L’Aquila Reale”, come viene chiamata Roberta nell’ambiente sportivo, volerà molto in alto, dando ancora soddisfazioni a se stessa,alla CA.RI.RIETI e alla sua Vasto.


Periodico Il Grillo - anno 4 - numero 42 - 23 dicembre 2010