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REALE_istitVASTO_5_5x6_5.indd 1 3-03-2008 15:03:58 Anno 03 - numero 30 - 4000 copie in distribuzione gratuita - web: www.periodicoilgrillo.com - mail: redazione@periodicoilgrillo.com - 10 ottobre 2009 S. Daniele

CIVETA, di chi le responsabilità? Pollutri (PD): «Se non si risolve il problema, rischiano il dissesto trenta Comuni» di Orazio Di Stefano CUPELLO – Il dibattito politico di questi giorni nel vastese verte essenzialmente sulle sorti del Civeta. Un termine, quest’ultimo, che fino ad ora era noto solo agli addetti ai lavori (amministratori, politici, dipendenti del settore e giornalisti). Adesso (purtroppo o per fortuna) di Civeta si parla un po’ ovunque e soprattutto se ne scrive sui giornali locali. Attorno al Civeta non c’è allarmismo, ma giustificato allarme: tanti potrebbero essere gli esempi, ma basti l’ultima (ultima solo in ordine di tempo) dichiarazione di Angelo Pollutri, sindaco di Cupello, che ha affermato ai microfoni di www.abruzzodamare. tv: “Se non si risolve il problema al Civeta, rischiano il dissesto i nostri trenta Comuni”. E, dunque, il problema del Civeta deve essere risolto. Ma qual è il problema del Civeta? Anzi-

tutto bisognerebbe parlare di problemi e non di problema. Se siamo alla situazione di pre emergenza (come hanno scritto in delibera i sindaci) significa che errori sono stati fatti. Qui non c’è stato un terremoto (nel senso sismico) che, in modo imponderabile ed inaspettato, ha demolito la struttura. No! Ci sono stati errori umani. A sentire l’attuale Consiglio d’Amministrazione, gli errori sarebbero addebitabili al precedente. A sentire il precedente Consiglio, gli errori sarebbero addebitabili alla politica. E questa naturalmente si divide. A sentire il centrodestra (quello di Cupello lo ha messo nero su bianco) le colpe sarebbero del centrosinistra. Ma per quest’ultimo, la responsabilità è quasi tutta di taluni tecnici regionali (non dei politici regionali, anche perché i guai sono segue in seconda

Lo stabilimento CIVETA - Valle Cena

IL COMMENTO

Lodo Alfano, un illegittimo privilegio di Sigfrido La Corte Costituzionale ha cancellato il lodo Alfano, cioè quella legge fatta dal governo Berlusconi che impediva, sia pure solo per alcuni anni, di processare le quattro più alte cariche del nostro Stato. Insomma, pur in presenza di evidenti reati, alcune persone, secondo la legge ora abrogata, avrebbero dovuto beneficiare di un trattamento di tutto riguardo. I commenti alla decisione della Consulta si sprecano da ogni sponda politica e come al solito, assistiamo ad una bagar-

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VASTO

SPETTACOLO

Parte il nuovo programma musicale in onda su Rete 8

Quando il 17 porta bene Le scaramanzie di Lapenna

La East Cost Records e la Virtual Track hanno prodotto un programma musicale che andrà in onda da novembre su Rete 8. My Generation, questo il nome del nuovo programma, sarà presentato da due vastesi: Ludovica Tessitore e Fabio Falcone de 'La Differenza'. Le registrazioni si terranno a Monteodorisio a partire da mercoledì prossimo e si selezionano giovani vastesi che vogliano far parte del pubblico. Chi è interessato a partecipare, dovrà inviare una mail al seguente indirizzo: mygenerationtv@gmail.com

Con il sorriso di chi sapeva già tutto e con il sollievo di chi ha sospirato un’altra volta per guardare al futuro, Luciano Lapenna ha incassato la fiducia dell’assise civica che ha approvato, con ben 17 voti, il suo bilancio. E contro ogni superstizione, il gesto apotropaico, il sindaco Lapenna, l’ha compiuto una volta e mezza. Mezza volta prima delle votazioni, perchè sapeva di non correre rischi (ma non si sa mai) e una volta piena, invece, quando ha letto numero 17 sul tabellone dei voti favorevoli. Ma, contrariamente all’interpretazione del numero che danno gli amici napoletani, ‘a disgrazzia, il Sindaco pare essere seguace della

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SAN SALVO

Presentata la mozione di sfiducia per Marchese Un consiglio comunale per discutere la mozione di sfiducia al sindaco Marchese, a proporlo è Eugenio Spadano (nella foto), capogruppo FIPdL nell’assise civica. Il centrodestra avanza e spinge la maggioranza a farsi contare. Chi è dentro è dentro chi è fuori è fuori. Una buona occasione per congelare le posizioni dei consiglieri e valutare, dati alla mano, qual è l’attuale spessore del centrosinistra al governo. "La decisione – commenta Spadano - è scaturita dal fatto che da diversi mesi la giunta di San Salvo procede a vista, con rimpasti

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2 SEGUE DALLA PRIMA

SEGUE DALLA PRIMA

CIVETA, di chi le responsabilità? iniziati quando all’Aquila governava il centrosinistra medesimo). Per i tecnici regionali, le colpe vanno ricercate nei tecnici del Consorzio, che non avrebbero costruito e progettato a norma. Però, i tecnici del Consorzio seguono le disposiIl Sindaco di Cupello: Angelo Pollutri zioni degli amministratori e costoro dei politici che li nominano. E quindi si torna da capo a quindici. Per dirla francamente: è ora in corso l’italico scaricabarile e per fortuna nessuno dice che è colpa dei poveri dipendenti (dirigenti ed operai) che, se le cose non si aggiustano, saranno i primi a rimetterci. Ma allora la colpa di chi è? Come al solito il torto e la ragione non stanno tutti da una parte e forse solo Nostro Signore potrebbe, con il bilancino divino, dirci in che percentuali ha sbagliato l’uno, l’altro e l’altro ancora. C’è però una responsabilità che nessuno dice e che noi, dopo aver sentito tecnici ed amministratori, dopo aver letto le dichiarazioni ufficiali e dopo aver

visitato l’impianto (privilegio che purtroppo è riconosciuto a pochi), abbiamo rilevato ed è una responsabilità essenzialmente politica, in capo alla cosiddetta classe dirigente del territorio, la quale ha giustamente pensato di tenere qui l’unico Consorzio ambientale pubblico di tutta Regione. Ma non ha pensato – forse senza rendersi conto delle conseguenze – che quando si vuole fare una cosa del genere e quindi tenere testa ai maggiori “capitalisti regionali” che gestiscono i Consorzi concorrenti (e li sanno gestire!), non lo si può fare da soli, con nomine di parte o con amministratori che vengono inseriti per ragioni lottizzatorie. E né lo si può fare senza coinvolgere lo schieramento avversario, perché prima o poi (nell’Italia dell’alternanza) di quest’ultimo si potrebbe aver bisogno, come sta accadendo ora. Ma, soprattutto, non lo si può fare senza marketing (ovviamente non quello di bassa lega, ma quello che fa conoscere una realtà industriale al territorio, che a sua volta ne diventa orgoglioso e lo protegge perché lo sente proprio). A proposito quanta gente del vastese ha mai visto il Civeta? Speriamo che quanto sta accadendo serva di lezione nel futuro e che nessuno pensi più che il Civeta appartiene ad una sola parte politica. Solo questa consapevolezza ci potrà mettere al riparo da quelle politiche piccole piccole, che in ultima analisi sono alla base dell’attuale situazione di pre emergenza.

Lodo Alfano, un illegittimo privilegio re da stadio, da tifoserie interessate solo ai propri beniamini piuttosto che al bel gioco e alle sue regole! In questo solito e squallido caos politico, il mio pensiero va a quei tantissimi cittadini arrestati ingiustamente e riconosciuti innocenti solo dopo anni; anni di angosciosa attesa di una sentenza che ha restituito loro la libertà, ma giammai la reputazione, ormai irrimediabilmente saccheggiata. Penso a coloro che nell’impossibilità di pagarsi un difensore sono rimasti stritolati nella macchina giudiziaria, nella quale può anche capitare che sia condannato un innocente o che sia assolto un colpevole. E’ vero, non dovrebbe accadere, ma mi piace pensare che anche di fronte a tale evenienza si debba essere comunque tutti uguali! Con nessuno in posizione privilegiata! Penso a quei tanti cittadini che per le lungaggini dei processi e per gli errori dei protagonisti hanno perso ingiustamente

LE ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO

Vi presentiamo l’Officina delle Arti di Tiziana Lalla Dal 26 settembre al 4 ottobre, presso la sala “R. Mattioli” in C.so de Parma a Vasto, si è tenuta una mostra fotografica collettiva di 28 foto (4 per ogni autore) organizzata dalla Officina delle Arti. Un’esposizione durata nove giorni, che solo il primo ha contato ben cinquecento visitatori e che solo apparentemente si presenta come una delle tante, ma a scrutarla bene si intuisce che non è così. L’Officina delle Arti nasce nella primavera del 2009, dal circolo Arci di Vasto- San Salvo, all’indomani di un corso di fotografia tenuto da Valentina Noè, per iniziativa di sette amici (Ernesto D’Adamo,Costanzo D’Angelo, Maresa Dell’Olio, Graziella Marino, Giordano Marcianelli,Valentina Noè e Fabio Pomponio), uniti dalla passione per la fotografia e dal comune desiderio di creare uno spazio comune, un circolo fotografico come non se ne erano mai visti in città, un’officina dove liberare arte e creatività in connubio con studio e professionalità. Ho voluto conoscerli, scoprire le loro storie, i loro percorsi, attraverso le immagini e i luoghi, le parole e i colori. Valentina è una grafologa , che decide di perfezionare l’hobby della fotografia e si immerge in un corso triennale che le dà l’opportunità di affinare talento e sensibilità, acquisendo tecnica e segreti che poi decide di trasmettere agli altri. Proprio in una delle sue fotografie, sovrapposta alla figura di una ballerina nell’atto di allacciarsi una scarpa, si legge una frase di Lev Tolstoi:”Come una candela ne accende un’altra e così si trovano accese migliaia di candele, così un cuore ne accende un altro”. In questa scelta di Valentina di esprimersi donando una scintilla di unicità, le brillano gli occhi mentre si racconta e sorride. Costanzo è, invece, un po’ più addentro ai lavori, fa il fotografo per professione fin dalla più tenera età… Graziella e Fabio sono sposati e si contendono l’obbiettivo ogni qualvolta si tratta di cogliere un sorriso dei figli o un particolare della natura, una farfalla, un granchio, le spore del muschio. Giordano è un grafico che regala foto con un gusto antico. Maresa, d’origine pugliese, lavora in Regione. Mi dà l’opportunità di vedere alcune sue inquadrature a persone che a loro volta fotografano qualcosa o qualcuno. Sono stupende. Molto divertenti. Ernesto, l’ho lasciato volutamente per ultimo. E’ il presidente

dell’ associazione che ironicamente i sette chiamano Off. Il suo motto è “Quiquis faber fortunae suae…magari!”. Laureato in Statistica, lavora in un’azienda di famiglia. Le sue quattro foto sono tutte racconti dei suoi viaggi nel Vietnam, Libia, Cambogia e Algeria. Aziz è il nome del tuareg metropolitano che l’ha accompagnato durante il suo viaggio in Algeria,il misterioso uomo che si intravede nell’articolo. Mi dice Ernesto che il successo della mostra li ha incoraggiati a proseguire nel cammino intrapreso. Al termine di questo faticoso ma gratificante appuntamento, L’Officina delle Arti organizzerà corsi di fotografia e di elaborazione fotografica a vari livelli (corso base, avanzato e di ritocco fotografico), per i quali si sono gia raccolte una cinquantina di adesioni nonché concorsi fotografici, mostre personali e collettive, uscite tematiche e proiezioni di fotografie e film. Sarà presto disponibile un sito web all’indirizzo www.officinarti.it Intanto invitiamo quanti fossero interessati a contattare Ernesto al cell. 3203837036 o tramite mail: officinadellearti@live.it

il posto di lavoro, la propria attività economica, la salute, i loro affetti più cari. A volte tutto quello che possedevano. Cerco di immaginare se almeno al cospetto di questi tanti sfortunati italiani, gli artefici del lodo Alfano riescano a provare un poco di vergogna. Lo spero, ma non ci credo. Ed è davvero odioso constatare che invece di fare leggi per migliorare le condizioni di tutti, per evitare possibile ingiustizie a tutti, c’è chi ha preferito pensare esclusivamente a garantirsi un privilegio personale!!

dalla prima

Presentata la mozione di sfiducia per Marchese contestati dai partiti del centro - sinistra e con Consigli Comunali che non si tengono per mancanza di numero legale. La situazione politica di Marchese è estremamente confusa e debole, e tale da non garantire a San Salvo un governo capace di affrontare scelte importanti, a causa del venir meno di alcuni consiglieri di maggioranza.” Il riferimento è ai tre dissidenti: Bernava, D’Ascenzo e Rossi. Marchese, ottimista per una eventuale verifica in Consiglio, non risparmia segnali a chi ha interesse a vederlo giù da quella poltrona. «Chi si dovesse rendere protagonista di iniziative del genere – incalza il primo cittadino - deve spiegare alla città i motivi della sfiducia, cioè se ci sono inefficienze amministrative. Se così fosse, sarei il primo a dimettermi».

Direttore responsabile: Giuseppe La Rana Autorizzazione del Tribunale di Vasto n. 115 del 17.04.2007 web: www.periodicoilgrillo.com mail: redazione@periodicoilgrillo.com tel: 0873. 670388 - 393.1239090 Editore: Il Grillo s.r.l Stampa: Offset Point Via Tito Livio, 9 - Vasto (CH)

Contatti: redazione@periodicoilgrillo.com - Tel: 0873.670388 - 393.1239090


3 IN PROVINCIA

Occupazione: il PD chiede un Consiglio straordinario Il Partito Democratico ha chiesto al presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, la convocazione di consiglio straordinario e monotematico sul problema dell'occupazione nella provincia. «Da parte nostra - spiega il capogruppo del Pd Camillo D'Amico - è semplicente doveroso costringere la maggioranza a discutere nel merito la gravità della situazione perchè sinora, il nella foto: presidente Di Giuseppantonio, ha prodotto solo ed il capogruppo del PD in Consiglio Provinciale, Camillo D’Amico esclusivamente chiacchiere e pratiche amministrative di assoluta ordinarietà; questa è l'opinione corrente tra i sindacati ed i lavoratori». «A ciò si aggiunge - spiega ancora D’Amico - che molti dei lavoratori espulsi dai cicli produttivi, soprattutto giovani, che non hanno potuto godere altro che del periodo di disoccupazione indennizzata, hanno nel frattempo perso ogni genere di sussistenza e copertura assicurativa».

CELENZA SUL TRIGNO

Frana: il Comitato ‘Pro Coelentia’ ringrazia il Presidente della Provincia CELENZA SUL TRIGNO. Riceviamo e pubblichiamo, di seguito, la lettera inviata da Maria Novella Quinzii, responsabile del Comitato Civico Politico “Pro Coelentia”, al Presidente della Provincia, Di Giuseppantonio, per il suo interessamento sul problema della frana. Come si ricorderà, il comitato era intervenuto su questo argomento nel corso dell’estate, sensibilizzando il presidente della giunta provinciale il quale, in una nota inviata a Novella Quinzi, ha assicurato un prossimo intervento appena le casse della Provincia lo consentiranno. “Carissimo Enrico, in riferimento alla tua graditissima del 14 agosto 2009, esprimo, anche a nome dei membri del Comitato e dei cittadini simpatizzanti, la più sincera gratitudine per l’attenzione prestata alla nostra preoccupazione per i possibili disagi che potrebbero crearsi in caso di allargamento della frana e per l’impegno preso a dare priorità al problema appena saranno disponibili le risorse. Non è affatto superfluo rimarcare la tua disponibilità all’ascolto di esigenze di cittadini in una realtà territoriale difficile per collocazione geografica, penalizzata per trascuratezza passata e non rappresentata politicamente.

NOZZE DI SMERALDO

...il Vostro Tempo. Certo che alcune volte ci sono stati dei momenti di apprensione per colpa di qualche affanno, ma grazie ad una grande forza di volontà di entrambi, voi avete sempre brillantemente superato tutti gli ostacoli che un Matrimonio comporta. Ora che avete raggiunto questo importante obiettivo (siete i Pilastri di tutti noi)...non cedete!!!!!Un Abbraccio e un Augurio Sincero di tanti anni ancora di Felicita', Gioia, Allegria, Amore ...e Salute dai Vostri Figli (Pietro,Rosanna e Fabio), da Nuora (Fernanda) Genero (io) e dai Nipotini. Davide Delle Donne

prima ....

.... e dopo

Maria Novella Amicarelli Quinzii

SEGUE DALLA PRIMA

Auguri ai coniugi Paolino Quando il Caro Direttore, il 5 ottobre 2009 è una data molto importante per Antonio Paolino e Antonietta Marzoli perché hanno raggiunto insieme un traguardo invidiabile e sempre più arduo, ovvero 40 anni di Matrimonio. Infatti, da quel lontano 5 ottobre 1969 ne è passata ...di acqua sotto i ponti....ma l'entusiasmo e l'amore reciproco è rimasto immutato e, quindi, sempre uniti ...core a core. Instancabili lavoratori e sempre pronti e disponibili a dare generosamente ai tre figli, alla nuora, genero e ai tre nipotini (Luca, Chiara e Antonio) una delle cose piu' preziose che una persona possiede e cioe'

Che tu abbia sottolineato l’impegno ad accogliere suggerimenti e segnalazioni da quelli che consideri tuoi cittadini, pur non avendo alle “costole” il rappresentante comprensoriale, fa onore a te, a tutti i politici che amministrano con senso di responsabilità e con la missione di servire considerando tutti cittadini e, ovviamente, ai cittadini che proprio questo si aspettano. Per chi vive in un ambiente in cui gli avversari o chi osa pensare in modo diverso sono considerati e trattati da nemici e non esiste l’attenzione al cittadino come tale e chi governa ricerca formule vendicative le più subdole, il tuo dire e il tuo impegno sono per noi una speranza ed una sicurezza. Aggiungo anche che, se è vero che chi governa educa, e di ciò sono convinta, spero insieme con tanti che qualche amministratore recepisca e faccia tesoro del tuo esempio. Pendolari per motivi di lavoro e utenti vari sono numerosi; aggiungo scuole, uffici vari ed RSA; la strada provinciale di collegamento alla Fondovalle Trigno è l’unica e quindi non ha alternative. Il Comitato ha fede nel tuo impegno.”

17 porta bene

tradizione esoterica della mistica ebraica, di cui è parte la più nota Cabala, secondo la quale il 17 è, appunto, un numero molto propizio. Ma, a ragion veduta, ci viene il dubbio che siano i cittadini vastesi i veri sfortunati: solo oggi, nel 2009, hanno un piano commerciale; hanno un PRG che ha fatto inorridire anche il suo artefice; non hanno ancora una programmazione turistica adeguata; hanno una rappresentanza politica regionale che, quasi certamente, gli toglierà la ASL e come se non bastasse, sono stati cancellati da qualsiasi giunta o poltrona di rango medio-alto. Tutto ciò perché abbiamo una classe dirigente che non ci meritiamo. Noi vastesi, ormai, inutile nasconderselo, i gesti apotropaici (per chi non lo avesse capito ci riferiamo alla più nota grattata tra le gambe) ce li facciamo tutte le volte che incontriamo un politico, mica per il gatto nero! (D.C.)

- IN BREVE - IN BREVE - IN BREVE - IN BREVE - IN BREVE - IN BREVE IN BREVE - IN BREVE - IN BREVE - IN BREVE - IN BREVE - IN BREVE Incontro sui diritti delle Comunità Indigene Amazzoniche Oggi, sabato 10 ottobre, alle 17,30, presso la sala Congressi degli ex palazzi scolastici in piazza Rossetti, avrà luogo la tavola rotonda dedicata a "I diritti delle Comunità Indigene Amazzoniche", organizzata dalla Pro.Do.C.S. (Progetto Domani: Cultura e Solidarietà) di Vasto. L'associazione, attenta, da oltre 20 anni, alle dinamiche di sviluppo e democratizzazione del continente latinoamericano, ha continuato a scegliere come lavoro prioritario in questa area geografica, quello diretto al rispetto dei diritti umani e all'autodeterminazione delle comunità indigene e all'autopromozione delle fasce sociali più emarginate delle periferie urbane in Perù, Cile, Bolivia, Colombia. Corsi base di Bridge La Casa di Conversazione G.Rossetti, unitamente all’Associazione Bridge Piccirilli di Vasto, affiliata alla F.I.G.B., promuove un corso base di bridge da tenersi nei locali del sodalizio –via Arno n. 6- il lunedì e venerdì di ogni settimana alle ore 17.00. Il corso è gratuito e avrà inizio lunedì 2 novembre. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi alla sede del circolo, tel. 0873/367232 o contattare il Consigliere delegato al n. 338-1981009. 11a Mostra Micologica -Funghi dal vero Per meglio far conoscere il mondo meraviglioso ma pe-

ricolosissimo dei funghi, sabato 10 dalle ore 17.00 e domenica 11 ottobre, il CAI - Gruppo micologico vastese ha organizzato la 11a MOSTRA MICOLOGICA - FUNGHI DAL VERO nei locali della saletta R. Mattioli in C.so De Parma c/o La Biblioteca Comunale, mettendo in esposizione i funghi raccolti dagli allievi che partecipano al corso in fase di svolgimento. I funghi saranno classificati dal Dott. Aristide APPOLLONI della ASL di Bracciano coadiuvato da Micologi Ing. Andrea SCHIEDA e Dr.ssa Costantina TORO del CAI-GRUPPO MICOLOGICO VASTESE. Info: Ing. Andrea SCHIEDA - cell.: 347-8455920 Interrogazione di Sigismondi (PdL) sul ripetitore di telefonia dell’Incoronata Lo scorso mese di aprile, i residenti dell’Incoronata, avevano protestato contro l’installazione di un ripetitore di telefonia mobile all’interno di un terreno privato ed hanno ottenuto dall’Amministrazione comunale un’ordinanza di fermo lavori. «Tra qualche giorno, però, scade tale provvedimento di sospensione e – si domanda Sigismondi -cosa ne sarà di quell’antenna? Vogliamo sapere – ha concluso il Consigliere del Pdl - quali atti e provvedimenti l’Amministrazione comunale ha intrapreso o intende intraprendere per dare risposte alle richieste di delocalizzazione dell’antenna della telefonia mobile che stava per essere installata, e cosa intende fare alla scadenza dell’ordinanza di sospensione dei lavori.”

Il Grillo è a Vasto, San Salvo, Cupello, Casalbordino, Pollutri, Scerni, T. di Sangro, Monteodorisio, Gissi, Castiglione M.M., Schiavi d’Abruzzo, Torrebruna e Celenza sul Trigno


Via Argentieri, 88 Montenero di Bisaccia (CB) www.indexsrl.it

Contatti: redazione@periodicoilgrillo.com - Tel: 0873.670388 - 393.1239090

Periodico Il Grillo - anno 3 - numero 30 - 10 ottobre 2009  

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