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Agenzia di Vasto Bolognese Annalisa, Cristofano Maria, Bolognese Agostino Venanzio S.a.s. Corso Mazzini 31/A - int. 5 - 66054 Vasto (CH) tel. 0873 362323 - fax 0873 364528

REALE_istitVASTO_5_5x6_5.indd 1 3-03-2008 Anno 03 - numero 33 - 4000 copie in distribuzione gratuita - web: www.periodicoilgrillo.com - mail: redazione@periodicoilgrillo.com - 7 novembre 2009 S. Ernesto

15:03:58

Politica sotto le lenzuola Coni d’ombra nell’informazione: l’ennesima esaltazione del gossip

OPINIONI di Giuseppe La Rana Prima Berlusconi, poi Marrazzo. Le cronache quotidiane ci hanno bombardato sui particolari delle abitudini sessuali del nostro Premier e del Governatore della Regione Lazio. Non importa se il primo si occupasse di escort ed il secondo di transessuali. Mi preme evidenziare lo scadimento totale dell'informazione e della politica. La prima sempre più preoccupata a privilegiare il numero degli ascolti e delle vendite, la seconda pronta a colpire l'avversario su terreno di-

verso dalla forza e credibilità delle idee e dei programmi. Viviamo la squallida epoca del gossip, quella nella quale è legittimo annientare la reputazione altrui in modo del tutto gratutito ed inutile. Ci stanno abituando a giudicare i nostri amministratori non per la loro capacità di governare, ma per i loro 'vizi' privati. Per quelle abitudini personali che diventano vizi o virtù a seconda della morale che ciascuno di noi ha. Certamente un uomo pubblico deve avere segue in seconda

SAN SALVO - BOCCIATA LA MOZIONE DI SFIDUCIA

Marchese rimane in sella di Orazio Di Stefano “Favorevoli otto. Contrari undici. Assenti due. Il Consiglio non approva la mozione di sfiducia al sindaco presentata dai gruppi di minoranza”. Sono le otto di sera di un freddo cinque novembre quando il presidente Di Toro pronuncia la formula di rito e sancisce che Marchese resta in sella. La geografia del voto è la seguente. Gli otto favorevoli non sono solo quelli della minoranza, perché ad essi si è aggiunto Aldo D’Ascenzo eletto col centrosini-

stra, che ha “surrogato” il voto di Vito Evangelista eletto col centrodestra, ma assente. Gli undici contrari non sono tutti quelli eletti col centrosinistra, perché come detto D’Ascenzo ha votato la mozione, mentre Nicola Rossi è stato assente. Spadano ha rimproverato il sindaco di aver votato, sostenendo che “non è opportuno votare quando si è parte in causa”, ma sta di fatto che anche se Marchese si fosse astenuto la mozione non sarebbe passata. Anzi non sarebbe passata neanche se fosse

segue in terza

Centro Storico: ecco il Piano di Recupero Giovedì 22 ottobre, presso la Pinacoteca del Palazzo D’Avalos, è stato presentato alla cittadinanza vastese il Quadro di Riferimento Progettuale nonché gli elaborati grafici relativi al Piano di Recupero del Centro Storico. La conferenza, dopo il saluto del Sindaco Luciano Lapenna, è stata presieduta dal Prof. Luigi Cervellati, insigne urbanista, che la città di Vasto ha chiamato a coordinare il pool di tecnici che, per l’appunto, curerà il summenzionato Piano di Recupero.

segue in terza

Cartografia di Vasto - 1807

di Alessandro Olivieri “E’ un limite alla libertà di religione” ha sentenziato la Corte di Strasburgo. La decisione in Italia ha suscitato perplessità e sgomento: il mondo politico, quasi all’unanimità, ha espresso parere negativo sulla sentenza. Dal canto suo il Governo ha annunciato imminente il ricorso. E’ doveroso far notare come, in Italia, genitori non cristiani si sono rivolti, in passato, al Tar, convinti che nelle scuole dei loro figli non dovesse essere presente il crocifisso. Ma per la giustizia del nostro Paese i crocifissi devono restare nelle scuole. L’Italia affonda le sue radici nella religione cristiana piu’ di ogni altro Paese europeo, ma è anche vero che l’Europa ha radici giudaico-cristiane e non si capisce perché ora debbano essere rinnegate. Assistere ad una sorta di globalizzazione, anche per le religioni, in nome di una falsa laicità è inaccettabile: il lato

segue in seconda

VASTO

di Tiziana Lalla

Europa: no al crocifisso nelle scuole, il Governo Italiano annuncia il ricorso


2 SEGUE DALLA PRIMA

VASTO - POLITICA

Procelloso Partito Democratico

Europa: no al crocifisso nelle scuole, il Governo Italiano annuncia il ricorso

di Giacinto Zappacosta In casa Pd il barometro segna procella. Mentre il partito, a livello nazionale, ha archiviato la insignificante e fumosa gestione di un vaporoso Franceschini, a Vasto è ormai guerra aperta, soprattutto fra Forte, segretario, e Del Prete, da tempo in libera uscita. Lotta intestina, dunque, e proprio per questo più truculenta e più cattiva. Dalle colonne de La Voce, Nicola Del Prete dà la sua interpretazione sul voto dei tesserati: la scarsa affluenza registratasi a Vasto, è l’argomentare del’ex vice-sindaco, assume,

Muro di Berlino: Sigismondi chiede la commemorazione del ventennale

per la sua consistenza (50% circa), i caratteri di una rivolta nei confronti di Peppino Forte. Tutto può essere e tutto è possibile, ma una cosa è certa, chiara come il sole: il Pd locale è dilaniato da faide niente male, da far rabbrividire. Non che nello schieramento opposto siano rose e fiori, ma il Pd, in quanto partito che esprime sindaco e gran parte del consiglio comunale, dovrebbe sentire il dovere di dare il buon esempio. E di governare una città che ne ha disperato bisogno.

INCONTRO FORMATIVO: IL VALORE DEL CAMBIAMENTO PER L’ORGANIZZAZIONE E LE RISORSE UMANE

INCONTRO FORMATIVO

VASTO. “Oggi, 9 novembre – ha detto il consigliere Sigismondi (PdL) – ricade il ventennale della caduta del muro di Berlino. Nel ventesimo anniversario della sua caduta è ora che si ricordino queste vicende e si spieghino ai ragazzi d’oggi. Quello che chiedo all’Amministrazione comunale è di ricordare questo giorno organizzando celebrazioni ufficiali e momenti di approfondimento, nel rispetto sì della legge n°61 del 15 aprile del 2005 che ha istituito il 9 novembre quale “Giorno della Libertà”, ma soprattutto – ha concluso - per ricordare una tanto importante quanto tragica pagina della storia dell’Europa.”

oscuro emergerebbe in poco tempo. Non è certo cancellando valori, cultura e tradizioni dei popoli che faremo dell’Europa un ‘Paese’ libero. Per costruire l’Europa si deve partire dalle fondamenta della nostra civiltà. E’ impossibile costruire un palazzo senza fondamenta, crollerebbe dopo pochi giorni. La presenza del crocifisso nelle scuole non rappresenta certo una forzatura verso chi appartiene ad un religione differente ma è solo il segno di una nostra tradizione, della nostra storia. Togliere il crocifisso dalle scuole, in nome della laicità delle isti-

IL VALORE DEL CAMBIAMENTO PER L’ORGANIZZAZIONE E LE RISORSE UMANE

INVITO Mercoledì 11 Novembre 2009 - ore 17:30 Sala Conferenze - Confindustria Delegazione di Vasto

tuzioni, significherebbe negare il cristianesimo agli italiani. Per altro, il nostro Paese si adopera per la libertà di culto come pochi Paesi al mondo, quindi, tutto si può dire tranne che non sia laico. In un periodo storico difficilissimo, di costruzione, quindi di metamorfosi, più che cancellare i valori servirebbe una spinta, una leva che ci aiuti a creare un mondo migliore e ad uscire da una crisi economica senza precedenti. Ma ogni leva per funzionare ha bisogno di un punto d’appoggio, che, nel caso dell’ Europa, è rappresentato dalle nostre radici.

Via G. Cesare: il sindaco raccoglie le istanze VASTO. Sono approdate a Palazzo di città le firme dei commercianti di via Giulio Cesare che chiedono più attenzione da parte del'amministrazione ad una delle zone che rappresenta il centro economico della città. Le istanze sono state raccolte da Luca D'Annunzio, esponente della Lega Nord di Vasto, e consegnate giovedì mattina al sindaco Lapenna insieme al locale segretario del partito, Stefano Moretti. Il primo cittadino, nel corso dell'incontro di oggi con i promotori dell'iniziativa, ha promesso interventi atti a risolvere le problematiche esposte dai firmatari. (S.L.R.)

LUTTO Lunedì 2 novembre si è spenta la cara esistenza dell'avv. Antonino Guastadisegni. Con lui è scomparso un illustre e raffinato giurista, nonchè padre e marito premuroso ed esemplare. Ai figli e ai familiari tutti le più sentite e affettuose condoglianze della nostra redazione.

C/so Mazzini 641 – Vasto

PROGRAMMA Ore 17:30

INTRODUZIONE

Registrazione partecipanti Il potenziamento e la valorizzazione del capitale umano presente in azienda è la risposta più efficace per attivare quei processi di trasformazione culturale ed economica che consentono di vincere la sfida della competitività. Imprenditori e manager per primi sono chiamati a curare la propria professionalità e le proprie performance e ad acquisire adeguate competenze e migliori capacità per cogliere i segnali di cambiamento, reagire flessibilmente e rispondere efficacemente alle sollecitazioni del mercato.

Indirizzo di saluto GABRIELE TUMINI

Presidente Assovasto FABRIZIO CITRINITI

Direttore Confindustria Chieti

Ore 18:00 ATTREZZARSI PER IL FUTURO  Come cambia l’azienda in termini di organizzazione, comunicazione e marketing.  Come sviluppare le competenze manageriali.

Relatori PINA BASTI MASSIMO TIROCCHI NSM Nexus Scuola di Management L’outsourcing dello sviluppo manageriale Strada Vicinale Torretta, snc – 65128 Pescara

Dibattito e Conclusioni Quesiti dei partecipanti

Stazione Vasto-San Salvo, interpellanza di Palomba (IdV) Il consigliere regionale dell’Italia dei Valori Paolo Palomba ha presentato una interpellanza all’assessore ai Trasporti in merito ai disservizi verificatisi nella stazione ferroviaria di Vasto-San Salvo. «Quelli di adesso – ha dichiarato il consigliere regionale IdV Palomba - sono solo gli ultimi di una lunga serie di disagi. I cittadini - conclude - sono stufi di essere abbandonati nel degrado.»

Per info: Segreteria Assovasto – tel 0873- 366266 e-mail info@assovasto.it Segreteria Confindustria Delegazione di Vasto - 0873-366336 e-mail infovasto@confindustria.chieti.it

SEGUE DALLA PRIMA

Politica sotto le lenzuola uno stile di vita sobrio ed esemplare; ma credo che abbia il diritto di non essere massacrato dai moralisti di turno, da coloro che al confronto politico preferiscono il dileggio e l'aggressione personale. Quando andremo a votare non credo che ci dovranno interessare le abitudini intime dei candidati; e chi ci trascina su questo terreno di scontro fa il gioco della 'mediocrità' che in questo momento storico sembra prevalere nel nostro Paese. Fa il gioco di coloro che si misurano sulle piccolezze, perchè non sanno e non possono volare più in alto. Ed è avvilente e allarmante constatare che la vicenda Marrazzo sia stata enfatizzata piuttosto con riferimento al 'vizietto' del governatore della Regione Lazio, che non come gravissima vicenda nella quale militari appartenenti all'Arma dei carabinieri hanno posto in essere una condotta estorsiva. Tra la notizia di un comportamento dell'uomo pubblico 'diverso e deviante' per la moralità pubblica prevalente e quella di un gravissimo reato commesso da persone alle quali lo Stato affida, invece, il compito di vigilare sul rispetto della legalità, la nostra informazione ha privilegiato la prima. Certo, può fare più notizia, aumenta gli ascolti e le vendite. Può aggregare più persone attorno a

un gossip nel quale chiunque, anche il più inetto, può sentirsi capace e legittimato a giudicare. Eppure è sicuramente più grave che infedeli servitori dello Stato abbiano ricattato Marrazzo al fine di conseguire ingenti somme di denaro. Perchè la loro condotta si discosta vistosamente dalle regole scritte, di rilevanza penale, che il nostro Stato di diritto si è dato. I politici li scegliamo per amministrare la cosa pubblica. I carabinieri, invece, hanno il compito, accettato con loro solenne giuramento di fedeltà e obbedienza, di proteggerci dai criminali. Un politico con il 'vizietto' non commette reati e lo possiamo punire non rieleggendolo. Un militare che consuma un'estorsione, invece, è un criminale e lo dobbiamo sopportare fino a quando il cittadino vittima del suo comportamento non trova il coraggio di ribellarsi. L'informazione che privilegia lo squallido gossip attenuando la luce dei riflettori sui crimini di chi indossa una divisa, non rende affatto un buon servizio. Ci distoglie dai veri problemi, ci abitua a giudicare le persone su un terreno sbagliato e non scuote le coscienze. In poche parole, è un' informazione che ruba la capacità di impegnarsi e di indignarsi per le cose veramente serie.

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Direttore responsabile: Giuseppe La Rana Autorizzazione del Tribunale di Vasto n. 115 del 17.04.2007 web: www.periodicoilgrillo.com mail: redazione@periodicoilgrillo.com tel: 0873. 670388 - 393.1239090 Editore: Il Grillo s.r.l Stampa: Offset Point Via Tito Livio, 9 - Vasto (CH)

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3 AUGURI

I 70 anni di Domenico Smerilli di Luigi Marcello Ritrovo presso un famoso ristorante per festeggiare un lusinghiero traguardo. In tanti si sono dati appuntamento martedì sera presso il ristorante “Dalla Padella alla Brace” per festeggiare il carissimo Domenico nel giorno del suo 70° compleanno. Famigliari, parenti e tanti amici all’insaputa dell’interessato e sotto la splendida regia della cara moglie Grazia hanno voluto manifestargli l’affetto, la stima e la grande considerazione attraverso una splendida serata che sicuramente rimarrà incancellabile nella sua memoria. Non sono mancati attimi di commozione quando il festeggiato nel varcare la soglia del ristorante si è ritrovato circondato dall’affetto di tantissime persone che lo hanno accolto a suon di musica e canti. “Che bella sorpresa, non lo avrei mai potuto immaginare” sono state le prime parole dell’amico Domenico ripresosi dopo alcuni attimi di smarrimento e qualche lacrima. Dopo un brindisi inaugurale, una cena curata nei minimi particolari e con grande professionalità da parte di Fernando; qualità eccellente e coreografia di alto livello messi in campo per onorare degnamente l’evento. E come potevano mancare la voce e le musiche di Sergio che hanno reso ancora più gradevole la festa coinvolgendo, come di consueto, al canto ed al ballo molti degli intervenuti. A notte inoltrata fuochi pirotecnici ed il tradizionale taglio della torta hanno concluso degnamente una bella serata. Rinnovo degli auguri da parte di ognuno e l’arrivederci per festeggiare ancora insieme l’80° compleanno.

Cristina Del Basso inaugura il PLAY & FUN Oggi, sabato 7 Novembre alle ore 17, a Casoli in Via Selva Piana presso il Parco Quadrante, è in programma l'inaugurazione del modernissimo "PLAY & FUN" (Corner better, Sala Slot e Bar). Madrina dell'evento sarà Cristina del Basso, l'ex inquilina del GF9, scritturata per l'occasione dall'agenzia Muzak di Vasto. Nel corso della manifestazione, spazio anche ad esposizione di moto e minimoto "MATRAKIT", esposizione hornet cup, musica dal vivo, degustazione di vini e buffet. L’ingresso è libero.

SEGUE DALLA PRIMA

Marchese rimane in sella stato presente Evangelista e l’avesse votata. Allora per- su una possibile sorpresa in aula. Invece tutto è filato liscio ché presentare una mozione di sfiducia? Molti se lo sono per Marchese. La mozione non è passata. A chiederne la bocciatura due appassionati inchiesti, compresi i consiglieri terventi dei democratici Mondi maggioranza. Il motivo è teferrante e Perrucci, che chiaro. La maggioranza non sono stati addirittura tacciati è più ampia (la vigente legge dall’opposizione di ballare “il attribuisce al sindaco eletto valzer dell’ipocrisia”. Ma andodici consiglieri a suo sosteche le dichiarazioni di voto del gno) e Marchese può contare socialista Santini e del ditorisu undici voti in Consiglio, sta Cinalli sono stati di leale compreso il suo. Per andare sostegno al sindaco. Solo Pasotto il quorum minimo balomba, nel dichiarare il voto sta che uno solo dei dieci si favorevole, ha detto chiaro ammali o si incavoli. Presennella foto: i consiglieri di opposizione chiaro: “Deciderò come votatando la mozione di sfiducia, re di volta in volta”. Ecco, a la minoranza ha voluto verificare la tenuta dei dieci consiglieri che sostengono oggi il chi d’ora in poi chiederà: “Durerà Marchese?”, gli si potrà sindaco, tenendo inoltre sulla graticola l’Amministrazione, rispondere parafrasando la dichiarazione del consigliere tanto è vero che sono girate nei giorni scorsi voci alterne regionale dell’Idv: “Si vedrà di volta in volta”.

SEGUE DALLA PRIMA

Centro Storico: ecco il Piano di Recupero Il Prof. Cervellati ha colto alcuni aspetti essenziali della storia e dell’identità storica di Vasto e ha marcato l’importanza della partecipazione fattiva di tutti i cittadini con idee e proposte, al progetto, che non deve essere il progetto di uno, ma di ciascuno e ha invitato a visitare gli elaborati presso la sala Michelangelo del Palazzo D’Avalos e a non esitare a contattare l’Amministrazione per riscoprire un ruolo da protagonisti. Uno degli obiettivi primari che occorrerebbe assumersi e perseguire è il mantenimento degli abitanti del Centro Storico alla soglia attuale che si aggira attorno alle 2.500 unità, pena il depauperamento dello stesso con gravi ripercussioni sull’appeal turistico. Sottolinea, difatti, il prof. Cervellati, un elemento aggiuntivo di attrazione che può rivestire una città storica è proprio il suo mantenersi attiva e vitale, custodendo e valorizzando le piccole attività commerciali. Una città è tale se non è un vuoto simulacro, ma se è abitata, vissuta, partecipata. In un periodo di forte crisi come quello che affligge questa congiuntura economica, può essere una formula vincente puntare sul turismo artistico- culturale, poiché è proprio la città d’arte a conoscere meno i segni della crisi e della flessione. Fintanto che la città contemporanea continuerà a svilupparsi secondo delle regole non precise e degli elementi di qualità rischiamo di comprimere la città storica a discapito di tutti i cittadini. Altro obiettivo è di restituire l’identità che in pochi decenni si è andata snaturando. Occorre fare un confronto sinottico tra quello che è stato realizzato a Vasto per la parte storica e quella più moderna. Possiamo progettare e lavorare intendendo il recupero come restituzione non solo di arredo urbanistico o di ingegneria ma anche sociale. Vediamo i criteri che sono sottesi per poter formulare delle osservazioni. Il Piano è basato sui catasti storici non sui

piani di proprietà. Ma quand’è che Vasto come città storica ha concluso la sua storia? Quando è avvenuto il passaggio da città storica a centro storico? Il punto di rottura è avvenuto con la Grande Frana del 1956 che ha delimitato il diminuito perimetro della città storica. Negli anni 20 e 30, il centro storico tendeva ad espandersi verso la marina, ma successivamente a questo evento si è registrata un’inversione di tendenza,con un’espansione verso Nord. Tornando ai criteri…gli edifici vengono classificati in base alla tipologia edilizia a partire dalla costruzione modulare, la più semplice per intenderci, a un piano solo fino al palazzo o edificio specialistico,si pensi alle chiese. La tipologia modulare, semplice o composita, riveste una funzione prettamente residenziale.Invece la tipologia degli edifici specialistici assurge a funzioni che vanno dalla rappresentanza a carattere amministrativo fino al contemplativo. Verranno individuati criteri di interventi di restauro consistenti, di manutenzione e nuovi. “Qui riteniamo che ci siano gli esempi di una metodologia progettuale per cui è possibile intervenire su una struttura storica migliorando l’abitabilità senza fare riferimento alla tipologia di tipo conservativo. La nostra ipotesi è di poter intervenire nelle tipologie modulari cosi che le case ad un piano si possano innalzare di uno, ristrutturando l’interno, ma rispettando gli aspetti esterni secondo il linguaggio storico, senza alterarlo, né modificandolo nelle sue radici.” E ancora: “Il Piano tende a sollecitare un’abitabilità migliore. C’era un grande rispetto della collettività nel passato. La strada era il prolungamento e anche il soggiorno dell’abitazione. L’obiettivo è di ritornare a dare un valore immateriale ma fortissimo alla collettività”.

Il Grillo è a Vasto, San Salvo, Cupello, Casalbordino, Pollutri, Scerni, T. di Sangro, Monteodorisio, Gissi, Castiglione M.M., Schiavi d’Abruzzo, Torrebruna e Celenza sul Trigno


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Periodico Il Grillo - anno 3 - numero 33 - 7 novembre 2009