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Agenzia di Vasto Bolognese Annalisa, Cristofano Maria, Bolognese Agostino Venanzio S.a.s. Corso Mazzini 31/A - int. 5 - 66054 Vasto (CH) tel. 0873 362323 - fax 0873 364528

REALE_istitVASTO_5_5x6_5.indd 1 3-03-2008 Anno 04 - numero 04 - 4000 copie in distribuzione gratuita - web: www.periodicoilgrillo.com - mail: redazione@periodicoilgrillo.com - 06 febbraio 2010 S. Paolo Miki15:03:58

OPINIONI

Punta Penna, la cava del PdL

Non solo cave di sabbia di Giovanni Uselli Fateci caso: non passa giorno che non si scrivano articoli riguardanti la cava marina di Punta Aderci. Sono settimane, per non dire mesi, che sui fogli locali e sui blog non si discute d’altro. Lo confesso senza vantarmene : non ho mai letto un articolo in merito e mi sono sempre fermato ai titoli. Questo però non significa che lo ritenga di poca importanza. Né voglio mancare di rispetto ai tanti che, sull’argomento, hanno scritto. I quali, secondo me, sono più numerosi di quelli che, sempre sull’argomento, hanno letto. Il fatto è che personalmente ritengo questo problema lontano dai miei interessi. E se è vero quello che ho affermato poco sopra, è altrettanto

segue in terza

Pilkington e Ilmet: crisi occupazionale A rischio decine di posti di lavoro. La Pilkington sposta la produzione all’estero di Alessandro Olivieri Il comparto industriale di San Salvo sembra non riuscire a risollevarsi e come era prevedibile, anche a livello nazionale, la disoccupazione, purtroppo, tende ad aumentare (Il Grillo 12/09/2009 – Inizia la ripresa, ma Il sindaco di San Salvo ha scritto un libro sugli uccelli . E il sindaco di Vasto? Va per farfalle . Cana Culex

senza occupazione – Alessandro Olivieri). Dopo le voci di una possibile delocalizzazione di talune attività produttive, i timori, dopo l’incontro dei vertici aziendali con i sindacati, sono stati confermati. La Pilkington di San Salvo, azienda leader mondiale per la produzione di vetro per auto, sposterà progressivamente in Spagna e Polonia alcune linee di produzione per fronteggiare le spese eccessive che gravano sullo stabilimento. Purtroppo questa delocalizzazione verrà pagata a caro prezzo in termini di perdite di posti di lavoro: di fatsegue in terza

SAN SALVO

INIZIATIVE

A Vasto la Mostra Mercato dell’Antiquariato di Tiziana Lalla La prima Mostra –mercato dell’Antiquariato si terrà a Vasto oggi e domani 7 febbraio. Quaranta espositori affluenti da tutt’Italia, di cui dieci antiquari, allocheranno nel cuore dell’Antica

“Dopo il fallimento del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, cura e spazzatura delle aree urbane della nostra città affidato al Consorzio Civeta, l’amministrazione ricorre ai ripari illustrando un progetto di raccolta differensegue in seconda

Chiacchia: "Bloccate l'appalto"

segue in seconda

TRA REALTA’ E FANTASIA Scrive Davide D’Alessandro: “……. non mi sono mai fatto mancare rilievi critici verso Peppino Tagliente e il suo Pdl …….” Analisi grammaticale: suo, aggettivo possessivo, maschile singolare . Curiosi come siamo, all’esimio opinionista domandiamo se , con quell’aggettivo, abbia inteso certificare l’appartenenza di tutto il Pdl vastese all’eccelso Politico, o se lo stesso Politico (che vola come un’aquila , che non fa toccare palla agli avversari , che segna la differenza fra essere Politico e fare politica , tra chi ha amministrato e chi cerca di amministrarla), se ne sia fatto uno tutto suo, a proprio uso e consumo. Risposta del giornalista filosofo: vi consiglio di leggere “Di là dal bene e dal male”, opera di Friedrich Nietzsche , dove si definisce la morale dei vincitori e dei perdenti . Stessa domanda all’eccelso Politico. Risposta: vi consiglio di leggere “Così parlò Zarathustra”, dello stesso autore , dove si definisce che il Superuomo è il senso della terra . Stessa domanda all’illuminato e lungimirante mezzo coordinatore regionale del Pidielle . Risposta: che cosa è l’analisi grammaticale? Ira Diddio


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Proroga di 20 anni per le concessioni balneari

SEGUE DALLA PRIMA

Chiacchia:

Via libera dalla IV Commissione, soddisfatto il presidente Argirò (PdL)

«Bloccate l’appalto»

di Michele D’Annunzio I titolari di stabilimenti balneari potranno chiedere una proroga fino a 20 anni. Lo consentirà una legge che verrà approvata dal Consiglio regionale. Il 3 febbraio, la IV commissione consiliare si è riunita alla presenza delle organizzazioni dei balneatori Fab-Cna, Sib-Confcommercio, FibaConfesercenti e Assobalneari Abruzzo e delle associazioni ambientaliste Wwf e Ambiente e/è Vita. “Con la sola esclusione del Wwf – spiega Nicola Argirò (nella foto a destra), presidente della commissione - i presenti hanno convenuto sulla necessità di approvare il prima possibile la legge che consente ai titolari di concessioni demaniali marittime, nonché per coloro i

quali sia in corso il procedimento di rilascio, di richiedere la proroga delle stesse fino ad un massimo di venti anni, in ragione degli investimenti effettuati”. Da tempo si discute delle concessioni in scadenza. “La votazione – prosegue Argirò - ha visto l’adesione convinta dei gruppi Pdl, Rialzati Abruzzo e Pd e l’astensione dell’Idv. Su proposta dell’assessore competente, Mauro Di Dalmazio, si è anche provveduto ad approvare due emendamenti che accelerano i tempi per l’emanazione delle linee di indirizzo. L’assise ha poi deciso di rimandare al nuovo Piano demaniale marittimo la soluzione degli altri problemi rimasti sul tavolo della discussione”.

SEGUE DALLA PRIMA

A Vasto la Mostra Mercato dell’Antiquariato Histonium, rivitalizzando il Centro Storico:Piazza S. Pietro, Via Adriatica, Piazza del Popolo e la splendida cornice della Sala Vittoria Colonna. Assisteremo ad un’offerta diversificata che spazia dal piccolo espositore all’antiquariato di pregio e di qualità e, a garanzia dell’autenticità, l’esperienza e la professionalità di due profondi conoscitori del settore: l’Ing. Antonio Santoro e la Dott.ssa Concetta Russo, che assieme alla Confesercenti coordineranno la manifestazione patrocinata dall’amministrazione comunale. L’obiettivo è di valorizzare il Centro Storico, con i suoi vicoli, le piazze, i maestosi monumenti artistici, rilanciando un nuovo modo di fare turismo che coinvolga tutti gli operatori locali, commercianti e non, o più semplicemente, tutti i Vastesi che hanno a cuore la loro città. Come ha evidenziato il vice-sindaco, Vincenzo Sputore, “ Si stanno ampliando le aree mercatali e la prossima apertura del parcheggio in Via Ugo Foscolo potenzierà i progetti di valorizzazione del Centro Storico”. La scommessa è quella di reiterare la Mostra-mercato ogni primo sabato e domenica del mese, facendola divenire un rendez-vous piacevole e significativo, anche economicamente, non solo per Vasto, ma per l’intero Abruzzo. Importantissime saranno le carte dell’ospitalità e dell’accoglienza, che non ricadranno solo sugli operatori del settore, ma su quanti vorranno e sapranno farsene carico.

ziata, cosiddetta porta a porta, da dare in appalto per un periodo di sei anni e per un importo di 9 milioni di Euro.” E’ Angiolino Chiacchia, esponente del centro destra san salvese a contestare l’attuale situazione rifiuti. E parla di questioni irrisolte come quella dei cassonetti sempre sporchi e stracolmi, dell’immondizia lasciata per terra e della mancata pulizia delle strade. Parallelamente spiega come il progetto di raccolta differenziata, particolarmente sentito dalla cittadinanza, andava analizzato e discusso in consiglio comunale e non approvato dalla sola giunta.

L’INTERVENTO DI UN LETTORE “Leggo della possibilità, per gli imprenditori di sdraio e lettini, di poter usufruire di una legge che gli consentirà una proroga fino ad un massimo di 20 anni del titolo concessorio. Fin qui nulla da obiettare; in fin dei conti, immaginando i lidi pescaresi, se vengono compiuti determinati interventi di ammodernamento alle strutture al fine di dare un servizio migliore, bisognerà pure ammortizzarli in più tempo. Ma se penso a quelli vastesi, mi viene da pensare ad un ulteriore sconto in favore di chi il turismo né lo conosce né lo capisce adesso, figuriamoci tra 20 anni. Propongo, nei confronti di chi a luglio ed agosto chiude alle 20, di chi non riesce a trattare un bambino che chiede il gelato, di chi se gli chiedi una sdraio in più ti guarda male e di chi pur di non farti usufruire del bagno ti dice che è guasto, di revocare immediatamente il titolo di concessione. Questo tipo di imprenditori sono il cancro del nostro turismo e qualcuno dovrà pur far qualcosa.” F.C.

LA PROPOSTA. “Noi proponiamo la realizzazione di isole ecologiche completamente interrate, dotate di un semplice torrino di arredo urbano nel quale il cittadino porta i propri rifiuti differenziati in qualsiasi ora del giorno, con una semplice carta tipo bancomat viene identificato il cittadino, il torrino associa ad ogni utente il tipo di rifiuti ed il relativo peso, in modo che ogni cittadino paghi effettivamente i rifiuti smaltiti. Questo innovativo sistema - conclude Chiacchia - sta sostituendo in molte città la raccolta porta a porta che crea tanti problemi se non viene fatta con grande cura e precisione.”

Soldi in banca, chi li ha visti? Milano, rapina sfocia nella comicita’, 100 euro di bottino di Roberta Tomeo Ci hanno spiegato che la crisi nasce dagli investimenti basati su valorizzazioni mobiliari e immobiliari gonfiate. Bene. Seppur con fatica e con una enorme dose di buona volontà possiamo trovare una comprensione sui casi specifici, ma la domanda sorge spontanea.. I soldi, quelli veri, dove sono finiti?? Chi li ha visti?? Altrettanto logica e spontanea la risposta.. Nelle casse delle nostre banche!. Ne siete proprio sicuri? Se si, in quali banche e in quali parti del Mondo? ..indizio.. Forse nei vari, e sicuramente troppi, paradisi fiscali.. Eh già! Perché nelle nostre banche le casse sono VUOTE!!. Succede nel capoluogo lombardo in una filiale della Banca Popolare di Milano. Un uomo, presumibilmente un italiano di circa 40 anni, ha fatto irruzione nell’istituto di credito minacciando un cassiere con un coltello da cucina. Ma ecco la

sorpresa! Le casse erano vuote, o quasi.. perché il bottino c’è: 100 euro! L’impresa dunque non è stata completamente vana. Si! Esatto! 100 euro e per di più in monete da 2 euro prese da un cassetto. Il “povero” malcapitato rapinatore è stato solo sfortunato o forse uno sprovveduto non aggiornato? Eh si, forse era sprovvedutamente non al passo con i tempi, perché da tempo i suoi “colleghi” snobbano gli istituti di credito. Dai dati ISTAT si evince infatti con chiarezza che le rapine in banca sono in netto calo. È chiaro. I rapinatori si sono accorti prima degli altri che nelle casse bancarie sono rimasti solo gli spiccioli. Ed è forse proprio questo il vero motivo per cui i banchieri non svolgono più il loro mestiere d’origine: erogare credito e fiducia per alimentare la ripresa economica.

E noi che pensavamo che la mancanza di nuovi fondi per le aziende o l’erogazione di nuovi mutui e nonché i prestiti alle famiglie, fosse solo un’accorta ed avveduta attenzione per permettere al mercato di tornare ad una sana economia. La verità è una: CASSE VUOTE. Come non pensarci prima! Davvero imperdonabile! Accertata però questa realtà, la domanda torna lecita: i soldi dove sono finiti? Sono finiti ora o lo erano già prima? E se non c’erano come abbiamo fatto ad andare avanti? Forse forse qualcuno li ha nascosti e, forse forse, prima o poi dovranno pur tornare in circolazione?. Certamente speriamo prima piuttosto che poi, perché.. attenzione.. <<La lontananza sai è come il vento che fa dimenticare chi non s'ama, è già passato un anno ed è un incendio che brucia l'anima>>…e a qualcuno potrebbe venire in mente di cominciare a cercarli!!.

Direttore responsabile: Giuseppe La Rana Autorizzazione del Tribunale di Vasto n. 115 del 17.04.2007 web: www.periodicoilgrillo.com mail: redazione@periodicoilgrillo.com tel: 0873. 670388 - 393.1239090 Editore: Il Grillo s.r.l Stampa: Offset Point Via Tito Livio, 9 - Vasto (CH)

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3 IN BREVE VASTO, ISCRIZIONI ALL’ALBO DELLE ASSOCIAZIONI. L’Assessore Marco Marra, dando seguito all’indirizzo del Consiglio Comunale, rende noto che è stato pubblicato l’avviso per l’iscrizione all’ALBO DELLE ASSOCIAZIONI. Le Associazioni che intendono formulare domanda di iscrizione all’albo dovranno far pervenire al Protocollo del Comune di Vasto - Piazza Barbacani, 2 – entro le ore 12,00 del giorno 2 aprile 2010, apposito modulo che potrà essere richiesto presso l’Ufficio Affari Sociali del Comune ovvero scaricato dal sito internet del Comune di Vasto www.comune.vasto.ch.it. Tutto ciò per avviare una seria programmazione di iniziative per la collettività, con il giusto supporto di risorse comunali. SAN SALVO, FIRMA DIGITALE PER I SERVIZI COMUNALI. Al Comune di San Salvo i servizi finanziario, tributi, patrimonio, anagrafe e personale sono attualmente dotati di firma digitale. I documenti firmati in modo digitale permettono di validare legalmente, a distanza, un contratto, di emettere una fattura commerciale o un ordine di acquisto. “Grazie anche alla convenzione stipulata tra il Comune di San Salvo e il proprio tesoriere, la Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti, per la trasmissione telematica degli ordinativi di incasso e di pagamento, il servizio finanziario, in particolar modo, ha velocizzato di molto tutte le operazioni ed eliminato completamente il cartaceo con tutte le dispendiose procedure ad esso connesse” – ha spiegato l’assessore alla finanza Francesco Mazzaferro. SINISTRA E LIBERTA’, RICONOSCIMENTI PER IL VASTESE. L’Assemblea provinciale di Sinistra e Libertà ha scelto Anna Suriani per rappresentare l’intera provincia di Chieti al Consiglio Nazionale di SEL, mentre Maurizio Vicoli è stato eletto all’interno dell’esecutivo provinciale del partito. “La città di Vasto - si legge in una nota stampa - ha avuto un grande riconoscimento politico che si è guadagnata sul campo alle scorse elezioni provinciali, quando SEL, con la candidatura di Michele Sonnini, ha sfiorato in città il 6% dei consensi.”

SEGUE DALLA PRIMA

Pilkington e Ilmet: crisi occupazionale ti, saranno circa 70 i lavoratori che ne faranno le spese. I sindacati hanno chiesto e ottenuto la salvaguardia del posto di lavoro per i dipendenti interinali più anziani, cioè quelli che lavorano in Pilkington dal 2007. Si tratta di 15 operai, che non verranno licenziati. Anche la Ilmet, un’altra azienda di San Salvo, non naviga in buone acque. Terminata la cassa integrazione straordinaria, l’azienda si ritrova con 22 lavoratori in esubero e sta valutando l’ipotesi di aprire una mobilità volontaria (richiesta su iniziativa del dipendente). In tal caso la Ilmet s’impegna a riconoscere un incentivo da 10 mila euro ai lavoratori che ne faranno richiesta. Sia la Pilkington che la Ilmet, come tutte la aziende italiane, hanno usufruito di aiuti di Stato. Molti si chiedono se è giusto che le aziende prima approfit-

tino degli ammortizzatori sociali che lo Stato mette loro a disposizione per fronteggiare la crisi, per poi fare il bello e cattivo tempo; delocalizzazioni, tagli al personale o addirittura chiusure di stabilimenti. A mio avviso non si puo’ negare, ad un’azienda privata, il diritto di agire come crede e nel suo interesse; di contro è anche vero che se usufruisci di aiuti statali, l’etica dovrebbe importi di rispettare quantomeno il parere di chi elargisce quei contributi. In Italia non è cosi. Pertanto, fermo restando la presunzione di buona fede da parte di Pilkington e Ilmet, giungo alla conclusione che prima di erogare qualsiasi agevolazione, occorre un preventivo attento esame della singola situazione aziendale e la necessaria imposizione di vincoli a garanzia dell’occupazione.

Arredare la città col fotovoltaico: idee e proposte di Tiziana Lalla Giulio Raimondi, ingegnere meccanico, ha lanciato da poco alcune idee sul web (vedi www.innoind.net ) che a me sono parse molto interessanti. Dal nostro colloquio ho deciso di trarne spunto per un articolo. Ripercorre la storia degli incentivi fotovoltaici, a partire dal 2001, una storia che inizia , in Italia, con il programma “Tetti Fotovoltaici”, una mela che Raimondi definisce matura, una realtà da sposare anche nella nostra Regione, inseguendo gli esempi illustri di Lombardia e Puglia. Sostiene che non è una questione elitaria, per i pochi o i soli ambientalisti o per chi di soldi ne può investire tanti, ma è un’ occasione da cogliere tutti, perché comporta solo grandi vantaggi economici, soprattutto a chi non ha una prospettiva miope, dell’hortus conclusus. Oltretutto gli incentivi economici statali sono così enormi, che a conoscerli bene non si possono ignorare; farebbero gola a qualsivoglia buon investitore. Parte dall’esempio di altre città italiane che hanno realizzato delle proposte di arredo urbano in dei punti strategici come le rotatorie.. In provincia di Brescia, a Manerba (www.manerbacittadelsole.it ), c’è un ottimo esempio: una scultura a forma di albero i cui rami sono dei pannelli solari. Ma si potrebbe pensare a dei “girasoli”, degli inseguitori solari, che ruotano in base alla traettoria del sole, catturandone la luce, per convertirla in elettricità. La proposta non è rivolta soltanto agli investitori privati, ma anche agli enti pubblici lungimiranti. «Una occasione da cogliere perchè La Comunità Europea ha proposto quello che è stato definito il modello del 20-20-20 (cfr. per es. Repubblica del 23 gennaio comporta vantaggi economici» 2008), vale a dire agire sul risparmio energetico, riducendo del 20 per cento il nostro fabbisogno di elettricità anche mediante l’ausilio di apposite tecnologie (si pensi all’illuminazione Led, così come ha già provveduto la nostra amministrazione), il secondo 20 è la produzione di elettricità con fonti rinnovabili ed il terzo, la riduzione di emissione di anidride carbonica. Per ulteriori approfondimenti sulle proposte di Giulio Raimondi rimando al link www.innoind.net/fotovoltaico.html.

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Non solo cave di sabbia lontano dalla maggioranza dei cittadini. Posso comunque sbagliarmi, ma la sensazione è che tutti quelli che ne hanno scritto, in favore o contro, lo abbiano fatto in maniera strumentale. In politica, si sa, qualsiasi argomento viene utilizzato come strumento per ottenere vantaggi. E va bene se questi vantaggi vanno alla collettività. Va meno bene se ad avvantaggiarsene è solo qualcuno. Speranza e timore: la sintesi è questa. Detto questo sull’argomento cave, vorrei richiamare l’attenzione dei cittadini e delle autorità su altri specifici argomenti che mi coinvolgono e che spero possano coinvolgere anche altri concittadini. Non voglio parlare di degrado ma di incuria. Prendiamo, per esempio, la rotonda di Sant’Onofrio. La quale, oltre che a regolare il traffico, è diventata una discarica a cielo aperto. Ci sono una dozzina di campane, per il vetro, per la plastica, per la carta, oltre ad un paio di contenitori dove i cittadini buttano di tutto. Ora, è vero che i cittadini costituiscono una risorsa, come ho letto qualche giorno fa, ma è altrettanto vero che spesso, i loro comportamenti, costituiscono un problema. Ma non solo nei confronti delle autorità, ma anche per gli altri concittadini. Mi riferisco alla pessima abitudine di abbandonare per terra plastica, vetro e carta e quant’altro. E non è vero che lo fanno perché le campane sono piene. Lo fanno perché arrivano con bustone e scatoloni, che date le dimensioni, non entrano nelle finestrelle delle campane, e di conseguenza vengono abbandonati ai lati. D’accordo, chi è senza peccato scagli la prima pietra, pero chiedo: è così difficile scaricare poco alla volta il contenuto all’interno

della campana? E poi, se ci sono le apposite campane, perché scaricare plastica, vetro, legno, nei contenitori adibiti alla raccolta dell’ immondizia comune. In ultima analisi, perché pretendere di avere dalle autorità quello che la nostra cattiva coscienza civica non riesce a dare? Alle autorità chiedo invece di considerare un altro aspetto: e cioè quello legato al fatto che la rotonda costituisce l’ingresso cittadino lato ovest. Detto dei contenitori e del modo poco civile con cui vengono utilizzati, si può aggiungere anche la mancanza di cura del giardinetto e l’abbandono del manufatto fino a qualche mese fa utilizzato per vendere frutta e verdura. Quell’area sta diventando ricettacolo di immondizia di ogni genere nonché orinatoio per bipedi e quadrupedi. Davanti ad un laboratorio sanitario. La domanda è: non si potrebbe buttare giù il manufatto e dare una sistematina all’area? E a proposito di quadrupedi: anche io ho un cane e da quattordici anni facciamo sempre lo stesso tragitto, due volte al giorno. Sui marciapiedi lungo la circonvallazione si cammina a zig zag per evitare di impattare sulle feci che li ricoprono. Ai proprietari e ai conduttori di cani suggerisco di adottare una tecnica molto semplice. Fate come me, quando vedete che il cane assume la posizione, inserite fra le zampe posteriori un foglio di carta, aspettate che il cane si rialzi, ripiegate il foglio di carta come un fagotto e depositate il tutto dentro al primo raccoglitore che incontrate. Così i marciapiedi rimangono puliti e noi eviteremo di sentirci chiamare con epiteti in linea e consoni con ciò che finora non abbiamo voluto raccogliere.

Il Grillo è a Vasto, San Salvo, Cupello, Casalbordino, Pollutri, Scerni, T. di Sangro, Monteodorisio, Gissi, Castiglione M.M., Schiavi d’Abruzzo, Torrebruna e Celenza sul Trigno


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Periodico Il Grillo - anno 4 - numero 4 - 6 febbraio 2010