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FONDATO NEL 1971

Anno XLIIII - Numero 1

31 gennaio 2014

www.ilgazzettinovesuviano.com

SETTIMANALE GRATUITO

Il Grande Progetto per gli Scavi: Nistri attende ancora 25 persone per il suo staff

Castellammare di Stabia

Tares, A Pompei il tutto di niente Caos il sindaco

Cuomo: “siamo il bancomat dello Stato”

C’è un soprintendente annunciato, ma non ancora effettivo. Intollerabili ritardi per il GPP

Facciamo finta di niente. Ma si! proprio di niente, niente. Agli scavi di Pompei niente è successo. Infatti, non per finta, finora non è successo proprio niente. Niente (di utile) di quello che si aspettava. Niente, nemmeno do-

po un gran parlare e dopo solenni proclami e soprattutto dopo ripetute figuracce mondiali e crolli che (nel silenzio) provocano ancora danni inesorabili. C’è un generale dei Carabinieri prestato all’archeologia, ma non

ha i fedeli “Carabinieri” che si aspettava. Attende ancora un super staff di 25 persone di provenienza prevalentemente multiministeriale... (l’ennesimo, alla faccia del risparmio delle spese pubbliche, sempre per occuparsi

Torre del Greco

Si va verso le elezioni? Intervista al presidente del Consiglio Comunale Gaetano Frulio. Dopo le dimissioni che Malinconico ha dato per la terza volta sembra inevitabile il ritorno alle urne. La prossima settimana sarà criciale per il futuro della città

Servizio a pag. 9

di cosa fare degli scavi che crollano e dei territori urbani devastati). C’è una soprintendenza per Pompei, nuova di zecca, prevista dalla legge “Valore Cultura” (valore? Bah!), che ha solo un soprintendente annunciato ma non ancora effettivo. Il Grande Progetto, con 105 milioni disponibili, è in intollerabile ritardo sull’attuazione, mentre i pochi lavori avviati sono stati aggiudicati a imprese che hanno battuto il preoccupante record del ribasso sui prezzi, giungendo all’incomprensibile 56,7%. Si è scoperta una “Pompei2” (grazie ad archeologi pentiti e al settimanale l’Espresso) alla periferia di quella che ispira gli americani per film kolossal e gli inglesi per mostre da business. Ci sarebbero antiche fabbriche,

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ville sul mare, residenze rurali, il tutto nella direzione che dalla commerciale (romana) Pompei conduce alla residenziale (romana) Ercolano. C’era ma oggi non c’è niente, ancora il “niente” e dunque, ai maiali l’ennesima opportunità di creare ricchezza diffusa e duratura. L’archeologia sarebbe stata sacrificata (la magistratura ha aperto un’inchiesta), per far posto all’ennesimo centro commerciale che produce ricchezza per i pochi che speculano e non certamente per i luoghi e i cittadini che (ormai è chiaro a molti) diventano sempre più poveri, proprio in quella Pompei dove, contrariamente ai luoghi comuni dell’immaginario collettivo, sembra crescere solo il tutto di niente. Antonio Irlando

“Il Comune non ha responsabilità su quanto accaduto sulla Tares. Ormai siamo diventati il bancomat dello Stato e, se ci sono stati aumenti in alcuni casi, è dovuto al cambio del metodo di calcolo dovuto dal Governo”. Così il primo cittadino stabiese Nicola Cuomo durante una conferenza stampa tenutasi ieri mattina a palazzo Farnese. Cuomo ha precisato le responsabilità del “pasticcio” venutosi a creare con il pagamento dei tributi Tares. Sul sito web www.ilgazzettinovesuviano.com saranno online le modalità di pagamento con annesse rateizzazioni. “Si sono verificate delle disfunzioni, non causate dall'ente comunale, ma dovute invece alla circostanza che le cartelle esattoriali per il pagamento delle prime due rate di acconto della tassa sono state notificate in ritardo da Equitalia ai contribuenti stabiesi e si sono accavallate all'avviso bonario di pagamento inviato dal Comune per il saldo della tassa”. “L'amministrazione comunale, in accordo con la dirigenza del settore tributi, ha ulteriormente dilazionato i pagamenti: restano ferme le prime due rate d'acconto da pagarsi secondo i termini delle cartelle esattoriali di Equitalia mentre il saldo della Tares che avrebbe dovuto essere pagato in un'unica rata entro il 31 dicembre 2014 potrà essere pagato in ulteriori tre rate dilazionate fino al mese di aprile 2014”. Quindi le scadenze saranno: 7 febbraio per la quota dello Stato, poi 28 febbraio, 31 marzo e 30 aprile per la quota spettante al Comune.

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2 Regione

31 gennaio 2014

Marciano (Pd): “Governo assente”

Salvaguardare i lavoratori Micron

“Vertenza SMA, Industria campana, Scotto: Regione irresponsabile” indispensabile La Società rischia di bloccarsi salvare l’eccellenza “Ancora una volta, il governo regionale è assente in sede di audizione sulla vertenza Sma: nessuno degli assessori invitati e direttamente interessati – Romano, Cosenza, Nappi – ha inteso rispondere e presentarsi al confronto di questa mattina in III Commissione. A sette mesi dall’approvazione del piano industriale della società come da delibera di Giunta, restano finanziati solo 2 dei 6 progetti inseriti e condivisi, e dunque il rischio del ricorso a un ulteriore periodo di cassa integrazione per i lavoratori si sta trasformando in dura realtà”. Questo il commento di Antonio Marciano, vicecapogruppo del Partito Democratico al Consiglio regionale della Campania, a margine dell’audizione della III Commissione sulle problematiche di Sma con i vertici societari e le organizzazioni sindacali. “C’è un grande paradosso che viene fuo-

L’azienda ha annunciato una massiccia riduzione del personale

Antonio Marciano, vice capogruppo del Partito Democratoco

ri, leggendo il verbale dell’ ultimo incontro tra sindacati e assessore Nappi la scorsa settimana e ascoltando le dichiarazioni rese oggi dall’ amministratore unico Raffaele Scognamiglio: la società rischia di bloccarsi e ricorrere agli ammortizzatori sociali solo a causa di responsabilità e lentezze degli uffici regionali competenti”, incalza l’esponente democrat. “La III Commissione ha condiviso la proposta, che ho

avanzato a nome del Partito Democratico, di promuovere una risoluzione da sottoporre all’ approvazione dell’aula nel prossimo Consiglio, per impegnare il Presidente della Giunta e gli assessori competenti a intervenire per rimuovere immediatamente ogni responsabilità amministrativa che ostacola procedure fondamentali per dare futuro e certezze a Sma e ai suoi lavoratori”, conclude Marciano.

La Micron Semiconductor, consociata italiana del colosso americano Micron Technology, ha annunciato una massiccia riduzione del personale sul territorio italiano, che toccherà quasi il 40% dei dipendenti; si tratta di personale altamente specializzato, giacché si tratta perlopiù di ingegneri elettronici, ingegneri informatici, fisici e matematici, ripartiti tra i vari stabilimenti di Agrate, Catania, Arzano ed Avezzano. La scelta della Micron, azienda florida e con i bilanci in attivo, è in piena continuità con la recente cessione del plant diAvezzano alla LFoundry: nell'ultimo anno si è passati da circa 3.200 lavoratori in Italia alle dipendenze della Micron ad un numero vicino ai 1.100, destinato a scendere ulteriormente verso i 600 nei prossi-

Presentato il listino della borsa in Camera di Commercio

Mercato immobiliare impazzito Presentato nella sala convegni della Camera di Commercio il Listino Ufficiale 2013, dei Valori del Mercato Immobiliare della Città e Provincia di Napoli. Ha aperto i lavori del seminario Clemente Maria del Gaudio amministratore unico della Borsa Immobiliare che ha fatto una chiara disamina della grave crisi che investe il settore abitativo con ripercussioni su molte professioni, rappresentate in sala dal notaio Diomede Falconio; dai commercialisti, Paolo Carrino, dagli Agenti mediatori, Saverio Iaccarino, dagli agenti immobiliari Claudio Matarazzo, dai costruttori edili Francesco Tuccillo. “Il mercato immobiliare, analizzato - ha esordito del Gaudio - attraverso la rilevazione dei valori nella nostra città, mostra un ribasso generalizzato delle quotazioni di compravendita degli immobili residenziali, che si attesta su una media di circa meno cinque per cento rispetto l’anno precedente. I valori delle locazioni evidenziano un calo medio del tre per cento”. Il ridursi delle compravendite è tale da attribuirsi soprattutto agli appesantimenti fiscali sul bene casa e, più in generale, alla confusione generatasi sulla tassazione immobiliare, riscontratasi durante tutto l’anno, che si aggiunge alla recessione economica giunta ormai al suo settimo anno. In particolare Napoli registra una contrazione delle compravendite residenziali del 2,6 per cento, nel primo semestre 2013, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, percentuale che s’inserisce nel crollo del 17 per cento a livello regionale. Nonostante ciò, Napoli resta in ogni caso il 4° mercato immobiliare italiano. Per quanto riguarda zone di maggior pregio, l’isola di Capri presenta valori invariati. L’offerta è in leggero aumento, la domanda in leggera flessione. Anche il comune diAnacapri evidenzia valori di mercato pressoché fermi rispetto al precedente anno. Per la penisola sorrentina, l’area dei Monti Lattari è caratterizzata da stabilità sia nei valori di compravendita sia di locazione di tutte le tipologie di immobili. In genere l’intero comprensorio evidenzia lievi riduzioni dei valori di tutte le tipologie. Per l’Area Vesuviana Costiera una diffusa riduzione dei valori fino al 6 per cento per gli immobili commerciali, soprattutto nei comuni maggiori. Gli agenti immobiliari, accorsi numerosi al seminario, sono chiamati a rispondere a domande qua-

li: quando si fermerà la discesa dei prezzi? Una volta finita la crisi, il mercato tornerà a salire? E i prezzi a quali quote si attesteranno? La casa intesa innanzi tutto come motore dell’economia. Un miliardo di investimenti nell’ edilizia genera una ricaduta complessiva di oltre tre miliardi e un plus di 1700 posti di lavoro. Pochi numeri ma fondamentali per evidenziare il valore del bene più amato e tartassato dagli italiani che, da bene di investimento per le famiglie, negli ultimi anni si è trasformato in fonte di reddito, solo per lo Stato, ha scritto Maurizio Maddaloni, presidente della Camera di Commercio nella presentazione del bollettino della Borsa Immobiliare di Napoli, giunto alla XII edizione. Mario Carillo

Arturo Scotto

mi mesi. La Micron ha, di fatto, preso tecnologie all'avanguardia di microelettronica sviluppate o in sviluppo in Italia, per spostarle poi verso i centri di ricerca e sviluppo statunitensi, operando nel senso di un ulteriore atto di cancellazione dell'industria italiana, tagliando le risorse più professionalizzate che questo Paese pote-

va produrre e desertificando ulteriormente le prospettive di impiego in settori oggi strategici a livello mondiale. La volontà dell'azienda è chiara, e muove nella direzione di un abbandono del territorio italiano nel prossimo futuro, smontando un altro pezzo di high technology del nostro Paese. Per questi motivi l'on. Arturo Scotto, deputato di Sinistra Ecologia Libertà e coordinatore regionale di SEL Campania, ha presentato un'interrogazione al Ministro dello Sviluppo Economico per chiedere se non si ritenga opportuno intervenire attivamente con il preciso ed imprescindibile impegno di preservare il livello occupazionale attuale della Micron in Italia, trattandosi di una punta di eccellenza a livello mondiale nella produzione di semiconduttori.

Cinquemila partecipanti

Manifestazione di FI Campania alla Stazione Marittima “L’unità e l’aggregazione sono in politica un naturale plusvalore”

Indiscrezioni sul fondo anomalie

Area cimiteriale di Pozzuoli, scatta l’inchiesta L’occhio vigile della magistratura si starebbe posando sull’area cimiteriale di Pozzuoli. Secondo alcune indiscrezioni sarebbero troppe le “anomalie” per non attirare l’attenzione degli inquirenti su un’emergenza più volte evidenziata dallo stesso primo cittadino Vincenzo Figliolia.Atale riprova l’amministrazione comunale ha perentoriamente fissato per il 31 gennaio il termine massimo per la messa in sicurezza delle nicchie e delle cappelle in penoso stato di conservazione che costituiscono, di conseguenza, un pericolo per l’incolumità pubblica. Nonostante tale allerta da parte delle istituzioni cittadine ombre sinistre calerebbero su un sito già in passato alla ribalta della cronaca per questioni legate alla pessima gestione. Il direttore del cimitero D’Alicandro e l’assessore competente Marrandino starebbero già operando con la massima attenzione alla risoluzione di un’emergenza che potrebbe avere conseguenze rilevanti sul buon nome dell’intero governo cittadino. Tombe in stato di totale abbandono o addirittura trasformate in pericolose “trappole” avevano suscitato lo sdegno e la rabbia dei cittadini : denunce e segnalazioni si sarebbero susseguite agli organi competenti senza che però ad oggi di

concreto nulla sia stato fatto . Forse alcuni addetti ai lavori temerebbero l’ombra della malavita a monte di un servizio delicatissimo ( data la tipologia dello stesso) che coinvolgerebbe nel contempo numerose ditte nell’espletamento delle diverse mansioni .

Si attende ora la forte reazione del sindaco Figliolia più volte apparso in prima linea nella lotta al malaffare e all’illegalità all’ interno del territorio puteolano. I risultati , date le positive premesse, non potrebbero tardare ad arrivare : nel frattempo dal palazzo di città si invitano i cittadini a segnalare prontamente disfunzioni o anomalie registrate all’intero dell’area cimiteriale al fine di offrire massima collaborazione alla magistratura e alle forze dell’ordine che indagano sul caso. Alfonso Maria Liguori

Gennaro Cirillo DIRETTORE RESPONSABILE Pasquale Cirillo DIRETTORE EDITORIALE CAPOREDATTORE centrale Francesco Ferrigno

Cinquemila partecipanti alla prima manifestazione programmatica di Forza Italia in Campania, ieri mattina, alla Stazione marittima di Napoli. L’evento, organizzato dal gruppo consiliare regionale «Forza Campania», ha visto la presenza di consiglieri regionali, deputati, senatori e centinaia di amministratori locali provenienti da tutta la regione, oltre a giovani e rappresentanti della società civile (professionisti e imprenditori). «Una straordinaria partecipazione – sottolinea il gruppo regionale di Forza Campania – che dimostra la “fame” di una politica che torni a guardare nuovamente ai territori, alle comunità e ai bisogni dei cittadini. Ringraziamo davvero con grande emozione quanti, ieri, hanno scelto di condividere con noi i valori della libertà e della democrazia che sono nel Dna di Forza Italia, cui tutti noi apparteniamo. L’unità, l’aggregazione e gli obiettivi comuni sono un plusvalore in politica, e l’eccezionale affluenza di ieri lo ha ampiamente confermato. Forza Italia ha un patrimonio che non può andare disperso: i tanti uomini e le tante donne che lavorano, giorno dopo giorno, negli Enti locali per una politica al servizio della gente e per la gente. E tantissimi di questi, ieri, erano con noi alla Stazione marittima».

Aut. Tribunale Torre Annunziata n° 22 del 06/10/2004 Aut. Tribunale Napoli n° 2261 del 9/11/1971 Iscritto al Registro degli Operatori di Comunicazione n° 20703

REDATTORI Raffaele Cava - Marianna Di Nola - Cosimo Silva Claudia Malafronte - Marianna Di Paolo - Angelo Mascolo

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Boscoreale 3 Sulla scena politica irrompe il “Movimento Popolare Boschese” e la coalizione del sindaco Balzano va in sofferenza

Boscoreale: l’MPB scassa la maggioranza La nuova forza canta su cinque consiglieri Mappa, Tafuro, Campanile, Buono, Sodano; due assessori: Sodano e Aquino e il presidente del consiglio, Mappa

Antonio Mappa

Giacomo Tafuro

Patrizia Buono

Anno nuovo, spaccature vecchie. Non c’è pace nella coalizione guidata a Boscoreale dal sindaco Balzano. La nascita di un nuovo – vecchio (in quest’ultimo caso, solo per trascorsi politici e non anagrafici) gruppo politico nella maggioranza, il «Movimento popolare boschese», formato da Antonio Mappa, Giacomo Tafuro, Gaetano Campanile, Patrizia Buono (ex gruppo Gennaro Langella), assieme all’assessore e vicesindaco, Carmine Sodano e all’assessore “tafuriano”Antonella Aquino, rischia di scassare del tutto i fragili equilibri su cui questa coalizione si regge da sette mesi a questa parte. Perciò, ipotizzare, come molto semplicisticamente alcuni fanno, che la maggioranza sia affetta solo da passeggeri “maldipancia” provocati dalla pessima digestione di questa neo formazione che si è catapultata sulla scena politica di Boscoreale, è troppo riduttivo. Non si può e, come suggeriscono numerosi politici di vecchia scuola, non si deve liquidare la faccenda con il classico “stanno cercando visibilità”. Ovviamente, la ricerca di visibilità politica c’è. Anche perché chi ha messo mano alla costruzione del “soggetto” assieme a chi lo ha materialmente messo in piedi non è certamente l’ultimo arrivato. Mappa, Tafuro, Campanile, Sodano, poi, sono politici di lungo corso e ben sanno fiutare il vento dei cambiamenti e le opportunità prima che questi ultime diventino visibili ai più sprovveduti, che magari credono di essere “furbi di tre cotte”. Insomma lo scenario è questo: un movimento «Mpb», una maggioranza in fibrillazione, un documento protocollato e l’opposizione che ci marcia e sottolinea come nel “calderone” politico siano entrate non solo troppe anime ma anche di diversa provenienza e cultura.

Carmine Sodano

L’accusa, se tale si può definire, è quella classica: l’amministrazione di Balzano è ferma. Di più: non accenna nemmeno a mostrare buoni propositi di ripartenza. Ecco perché la lettura del documento in consiglio comunale aveva fatto scalpore. «Per due motivi» dicono le voci dei retroscenisti. il primo di essi e che «i “panni sporchi” o presunti tali si devono lavare in famiglia». E dunque non c’era motivo o almeno non lo si intravedeva, per assumere una posizione così drastica e così alla “luce del sole”. L’altro invece, è più politico: «perché lanciare accuse tanto velenose e ignorare che se la maggioranza si presenta statica una buona fetta (come per le torte) di colpa è anche di chi adesso cerca di costruirsi una presunzione di verginità». In buona sostanza, però, le cose acquistano tutta un’altra dimensione se si considerano due aspetti: il prima è che la neo formazione è un vero e proprio “gruppo potente”. Due assessori su un totale di cinque più il sindaco, non sono roba da poco. E, non è roba da poco nemmeno il numero di consiglieri che è effettivo dell’Mpb: ben cinque, tra cui un vicesindaco e il presidente del Consiglio comunale. Dunque, il conto è presto fatto. E allo stesso modo si può ipotizzare che l’obiettivo sia quello di tenere in pugno (è un eufemismo) Balzano e metterlo alle strette facendolo “soffrire” giorno dopo giorno. Cosa succederà? I pontieri sono al lavoro. Se ne saprà di più tra qualche giorno. O come dicono i soliti bene informati, nella prossima settimana. Allora e solo allora si saprà se il sindaco Balzano è stato in grado di ricucire lo strappo. O come dicono altri, la frattura è insanabile. Con quest’ultimo caso che presenta probabilità pari a zero, quasi. In politica niente è insanabile. E, quello

Antonella Aquino

Gaetano Campanile

che vale adesso, tra un minuto è del tutto sparito. «È il bello della politica» come diceva uno di quelli che di questa scienza aveva masticato. E pure tanto. Enrico Guastafierro

Un augurio speciale per il 1° compleanno al piccolo

Jacopo...

dai nonni Carmela e Antonino dal fratellino Alessio, dagli zii Giusy e Carlo e dalla Redazione tutta

Il ricordo delle vittime del nazismo e dell’Olocausto

“Le nuove generazioni devono sapere quello che è successo 70 anni fa” Giornata della Memoria all'Istituto Comprensivo Cangemi di Boscoreale. Nella sede del I° Circolo di via Cangemi, gli alunni delle scuole elementari hanno potuto assistere ad un reportage, dal titolo "Viaggio della Memoria", prodotto da Michele Di Luca (storico), Pasquale D'Orsi (fotografo) e Francesco Ramondo (poeta e scrittore), girato ad Auschwitz lo scorso autunno nei luoghi dell'orrore nazista, dove furono ammazzati più di 70.000 ebrei. La testimonianza toccante ha portato, anche se solo virtualmente, gli alunni e il corpo docente, in quei campi dove la morte e le barbarie umane toccarono il punto più atroce di tutto il 20° secolo. “Le nuove generazioni - ha affermato Michele Di Luca - devono sapere quello che è successo 70 anni fa ad Auschwitz e negli altri campi di sterminio nazista. Entrare in quei luoghi di morte, dove la barbaria umana ha distrutto l'esistenza di un popolo intero, è stata per noi un'esperienza toccante, che ci ha spinto ad intraprendere iniziative del genere, affinché i ragazzi comprendano che, quello che è accaduto, non deve più succedere”. Profonda soddisfazione è stata espressa anche dal corpo docente: “L'incontro di oggi - ha commentato la vicaria Maddalena Scafatto - è stato emotivamente ricco e pieno di spunti di riflessioni. I ragazzi sono stati attenti e si sono dimostrati interessati. Commuovente è stata la proiezione del video ben commentato dal prof. Di Luca”. L'incontro ha visto la partecipazione di Roberta Di Domenico De Caro, scrittrice e attrice, che ha letto

Piazza Annunziatella, 26 - Boscotrecase (Na)

una poesia dedicata alla Shoah e dello scrittore Francesco Paolo Oreste. La manifestazione è stata organizzata dalla Dirigente Scolastica, la Dottoressa Patrizia Porretta, con l'ausilio della vicaria Maddalena Scafatto e della docente Caiazzo Concetta. Nella sede di Santa Maria Salome, invece, la sociologa Raffaella Sposato, assistita da Maria Teresa Acampora, seconda collaboratrice della Dirigente Porretta, ha tenuto un incontro, sul tema della Shoah con gli alunni delle classi V della scuola primaria e I e II della scuola secondaria; mentre gli alunni della III A hanno partecipato all'incontro sul tema tenutosi all'Istituto Vesevus.

Tel.081 8584150


4 Torre Annunziata

31 gennaio 2014

Il prossimo 3 febbraio tavolo in sede regionale

Per la soluzione del “ Grante Progetto Sarno: la Regione convoca soloil comitato “Gente del Sarno” I cittadini tutti daccordo contro la realizzazione della seconda foce

Non più tardi di dieci giorni fa la delegazione dei comitati in difesa del bacino del Sarno venne accolta in Regione. Oggetto di questo incontro, lo ricorderete, è stata la discussione di alcune delle varianti da apporre al Grande Progetto Sarno, su tutte la discutibile costruzione di una seconda foce e quella di vasche di laminazione all'interno del bacino, con il rischio di un'ulteriore cementificazione del fiume. A seguito di quel primo abboccamento, demmo notizia di una speranzosa apertura da parte dei vertici regionali. Un'apertura resa concreta dalla volontà di istituire un tavolo di confronto, al quale sedessero non solo i comitati e la gente comune, ma anche le aziende che fino ad oggi hanno gestito il Sarno, i sindaci di Torre Annunziata e Nocera Inferiore e di altre amministrazioni. Insomma, un consesso allargato nel quale finalmente si affrontasse la questione fiume Sarno con perizia, attenzione e buon senso.

Quasi a significare una smentita, la Regione ha invece convocato, per il prossimo 3 febbraio alle ore 16,30, solo uno di questi comitati, quello denominato Gente del Sarno, che da mesi e mesi, insieme ad altri, lotta, manifesta, milita per una causa che non è politica o strumentale: ma sociale. Perché, e lo ribadiremo fino alla noia, non si tratta solo di fermare una grande bestialità tecnica ed economica, ma di affermare soprattutto il diritto alla vita e alla salute dei cittadini. Rincresce sottolinearlo, ma questa mossa della Regione è il classico contentino, una museruola, anche se velata da modi garbati, al solo scopo di far calare la tensione sociale, e la relativa attenzione mediatica, che l'attività dei comitati ha suscitato intorno alla questione Sarno. Con i vertici regionali che temporeggiano, i diversi gruppi cittadini nel frattempo non stanno a braccia conserte. “I comitati sono pronti a mettersi sul piede di guerra ha dichiarato Orfeo Mazzella, una delle guide

del Comitato Gente del Sarno se le nostre richieste rimarranno inevase. Abbiamo incontrato esperti e valutato soluzioni per bloccare il grande progetto Sarno al fine di riformularlo ed innovarlo per renderlo eco sostenibile. Come abbiamo già detto al presidente della regione Campania, vogliamo che da oggi in poi i progetti siano tra loro integrati per renderli funzionali alle reali esigenze di una regione che può e deve avere un ruolo trainante per l'intera economia nazionale oltre che regionale. Abbiamo un territorio tanto splendido quanto degradato. Se davvero vogliamo riqualificarlo dobbiamo in pratica tener conto della sua vocazione culturale e naturalistica e far si che tutte le azioni abbiano come obiettivo il ripristino e il mantenimento del suo elevato valore intrinseco. La palla non fa che passare nuovamente alla Regione, sperando che sappia coglierla al balzo, piuttosto che menare il can per l'aia. Angelo Mascolo

Flash mob con maschere di “Anonimus”

Singolare protesta degli avvocati contro la riforma della giustizia Le Toghe nere dicono “No” all’aumento delle spese processuali per le cause civili Toghe nere e maschere di Anonymous per dire no al disegno in delega al governo per la riforma della giustizia. E' partita così la protesta in modalità flash mob degli avvocati del foro di Torre Annunziata. Una manifestazione iniziata nella mattinata del 29 gennaio e che durerà ad oltranza fino al 5 febbraio. Nel mirino delle rimostranze la riforma della giustizia che prevede l'aumento per le spese processuali. Il disegno di legge chiama in causa lo strumento giuridico del processo civile per il quale è previsto un aumento esponenziale dei costi a carico degli assistiti. “Si tratta di aggravi insopportabili che si ripercuoteranno enormemente sulle tasche dei cittadini assistiti in procedimenti giudiziari”. Esordisce così nella conferenza stampa Gennaro Torrese, presidente del consiglio dell' ordine degli avvocati di Torre Annunziata. Un'opinione largamente condivisa dai numerosi legali accorsi al palazzo di giustizia per partecipare alla protesta. Il pomo della discordia è rappresentato dalle tariffe esose che verranno applicate per le motivazioni di sentenza. Nel caso in cui un assistito dovesse perdere una causa, prima ancora di decidere se ricorrere in appello o meno, dovrà sborsare non poco per visionare le motivazioni emesse dal giudice.Anticipare soldi e a quanto pare non bruscolini, prima ancora di decidere se il gioco potrebbe valerne la candela. L'assistito si troverebbe a sostenere, in via preventiva, le spese per il contributo unificato (che copre i costi per il processo di primo grado e per parte del procedimento in secondo grado di giudizio). Passando ai numeri, per un processo civile l'assistito andrebbe a versare intorno ai 1.000,00 euro e forse anche più. Il tutto solo per dare un colpo d'occhio alle motivazioni. Una situazione per molti insostenibile e non auspicabile, in un momento in cui la crisi economica la fa da padrona. Decisioni che se si

dovessero tradurre in cosa fatta inciderebbero non poco sulle parcelle della classe forense, che sarà costretta a limitare i danni per non infierire ulteriormente sulle tasche degli assistiti. “I tempi sono cambiati e i nostri onorari non sono più quelli di una volta ed è un dato di fatto” così uno dei tanti avvocati “anonymus” alla nostra testata. “Se la riforma della giustizia dovesse essere approvata continua il legale le conseguenze sarebbero pesantissime per l'intera categoria professionale nonchè per gli assistiti”. Una riflessione, quella dell' avvocato intervistato, condivisa da numerosi altri suoi colleghi. Alla fi-

ne della confrenza stampa il corteo delle toghe nere si è diretto in strada. Manifestazione in modalità flash mob al grido di “chi non salta Cancellieri è” e di “ai poteri della casta l'avvocato dice basta”. Una protesta fortemente sentita alla fine della quale si è proceduto all'occupazione simbolica e ad oltranza dei locali del consiglio dell'oridine dell'avvocatura torrese. Dal 29 e fino al 5 febbraio le toghe aderenti allo scipero si asterranno dalle attività processuali. E intanto si attende la manifestazione su scala nazionale. L'appuntamento è per il 20 febbraio in piazza Montecitorio. Marianna Di Paolo

Alla Biennale della Creatività di Verona

Espone l’artista torrese Gaetano Ausiello

Alla serata inaugurale parteciperanno i critici d'arte Vittorio Sgarbi, Paolo Levi, Salvatore Russo; inoltre interverranno Sandro Serradifalco, editore e direttore artistico dell'evento Abbiamo sempre registrato (come è nostro dovere di giornalista operante per testate locali) che a Torre Annunziata vive una schiera di uomini produttivi di cui opere e fama sono diffuse in Italia ed in altre nazioni. Tra i tanti, oggi siamo lieti di parlare di Gaetano Ausiello, da tempo pittore di successo, scelto per esporre nella “Prima Biennale della Creatività di Verona”, collettiva inaugurata il 12 febbraio prossimo presso l'Auditorium del Palaexpo della città veneta. L'artista oplontino viene definito dalla critica “un Magmatico Vesuviano D'Europa”. Alla serata inaugurale parteciperanno i critici d'arte Vittorio Sgarbi, Paolo Levi, Salvatore Russo; inoltre interverranno Sandro Serradifalco, editore e direttore artistico dell'evento, nonché autorità politiche regionali e comunali insieme ad altre personalità del mondo della cultura e dello spettacolo. GaetanoAusiello, scrive il criticoAngelo Calabrese, ”si conferma erede di quella civiltà d'arte e pensiero che è confluita, come aria che si respira, nel vero dell'Europa dei popoli. Rende quindi omaggio alla patria ideale… con i colori della sua terra, assurti a vigorose espressioni evocative di sensazioni tattili, a sentimenti che nelle vibrazioni cromatiche si fanno metafore di complesse realtà e argomenti umani. L'artista ne fa concretamente parte: vive e comunica l'impulso magmatico vesuviano assorbito intensamente ed estrinsecato con personale identità e autentica maestria”. Federico Orsini


Pompei 5 Risorse per le fasce deboli

Il Commissario taglia le spese per destinare fondi al sociale Lo annuncia il vice prefetto in vista dell’approvazione del Bilancio 2014 Il Commissario Prefettizio, il dottor Aldo Aldi, analizzando le voci in bilancio punto per punto, ha deciso di tagliare alcune voci di spesa dell’Ente al fine di recuperare soldi da destinare alle fasce deboli della città. Particolare attenzione sarà data agli anziani della casa di riposo “Borrelli”. Il Vice Prefetto alla luce della prossima approvazione dello strumento finanziario del Comune di Pompei, che con decreto del Ministro dell’Interno il termine per la deliberazione del Bilancio di previsione 2014 da parte degli Enti locali è stato differito al 28 febbraio 2014, ha dato di-

sposizioni al dirigente preposto a dare seguito al suo atto di indirizzo a favore degli anziani disagiati. Così il comunicato del Comune pompeiano retto da un commissario inviato dalla Prefettura. Ed è proprio a questo punto che non può mancare una riflessione: ma allora i tagli a tutti gli sperperi operati dalle amministrazioni D’Alessio sono possibili? Sembrerebbe proprio di sì! Le indicazioni del prefetto Aldi danno uno spiraglio di speranza. In questa era di stretta economica finalmente una scelta di buon senso.

Il vice prefetto Aldi neo Commissario a Ponpei

L’ultima scoperta di questi giorni

Scavi: ritrovato una iscrizione elettorale Il rinvenimento lungo via dell’Abbondanza

Una nuova iscrizione elettorale è comparsa a Pompei, lungo la via dell'Abbondanza, sullo stipite occidentale dell'ingresso alla casa attribuita ai Postumii (Reg. VIII, ins. 4, nr. 4). L'iscrizione è molto lacunosa in quanto era sottoposta ad un frustulo d'intonaco, sbriciolatosi per il maltempo, che ancora ricopriva in piccola parte il setto murario, ma è stato ugualmente possibile interpretarla. E' un manifesto a lettere rosse in favore di un candidato, Lucio Ceio Secondo, attivo in età flavia, di cui

probabilmente si propugna l'elezione ad edile. Tale candidatura fu coronata da successo, dal momento che negli ultimissimi anni di Pompei, forse proprio nel 79, egli si presentò per l'elezione a duoviro. L'intonaco steso all'ingresso della casa e che aveva ricoperto l'iscrizione era stato quindi posto solo pochissimi anni prima della fine della città. I restauratori della Soprintendenza stanno ora provvedendo al consolidamento dei resti delle lettere dipinte per assicurarne la conservazione.

Con il benestare dello “sponsor” politico, l'assessore regionale dell'Udc

Parla il presidente del circolo “Socialismo e Libertà” “Azione Riformista”

L’avvocatessa Padulosi Due donne per riportare socialista in città l’ideale candidato della Paola Marzullo: “Aperti a tutti i cittadini che si mettono in gioco per il rilancio della città” maggioranza? Azione Riformista, associazione ispirata al movimento Socialismo e Libertà, si presenta alla città di Pompei con duplice volto, tutto al femminile: Raffaella Sposato, giovane sociologa con esperienza nel campo dei servizi sociali, e Paola Marzullo, architetto e presidente del circolo Socialismo e Libertà di Pompei. “E' da questa esperienza che vogliamo partire per riportare l'ideale socialista in città sostiene la dott.ssa Marzullo Attraverso i nostri circoli, da alcuni anni, abbiamo promosso una serie di attività culturali, politiche e sociali per avvicinare i compagni socialisti sparsi per l'intero arco costituzionale. In questo lasso di tempo abbiamo portato avanti molteplici iniziative per valorizzare i principi del riformismo socialista che erano alla base del socialismo e della social democrazia. Azione Riformista, quindi, trae spunto da Socialismo e Libertà che a Pompei assume una connotaziofessionista, figlia dell'ex comandante dei vigili urba- ne peculiare visibile già nel nome ni, la cui famiglia è originaria del potentino, viene del movimento. Azione riformida molti stigmatizzata per la totale inesperienza po- sta intende dare una spinta concreta per riportare l'ideale socialitica. Secondo alcuni osservatori, infatti, tale candidatura lista a Pompei” rappresenterebbe solo un'operazione di maquillage Dottoressa Sposato, cominciamo da lei. Qual è la genesi di Azione politico. Un'amministrazione ai minimi storici per popolari- Riformista? tà, argomentano alcuni analisti, tenta di ripresentar- Il nostro movimento civico, che si alla città con un volto nuovo per mascherare ru- come ricordava Paola si rifà a Socialismo e Libertà, si propone di ghe profonde e macchie indelebili. I prossimi giorni, dunque, saranno cruciali per con- riformare i processi politici decifermare o meno la veridicità di queste voci. Solo la sionali a partire dal cittadino. Taprova dei fatti, però, potrà rivelare se le facce nuove le associazione è radicata rappresentano la società civile che avanza a espu- sull'intero territorio di Pompei e gnare Palazzo de Fusco o il volto pulito di Dorian ha aderito da subito alla coalizioGray, mentre i vecchi politici restano in soffitta e da ne dell'Altra Pompei, la piattaforlì continuano a dirigere le fila della politica cittadi- ma politica di liste civiche che sostiene la candidatura a sindaco di na. Claudia Malafronte Ferdinando Uliano. Tale piatta-

Si tratterebbe della “nomination” in quota D'Alessio&Sommese

Nel baillame della politica cittadina, tra i bene informati, circola un nuovo nome come candidato dell'ormai ex maggioranza: Maria Padulosi. Archiviata la pratica dell'ex assessore Giuseppe Tortora, candidato a sua insaputa, ora gli uomini di D'Alessio starebbero concentrando i propri sforzi per l'elezione della professionista pompeiana. Secondo alcune indiscrezioni l'avvocatessa, classe 1960, coniugata con un funzionario della Asl, rappresenterebbe il punto di convergenza dei fedelissimi di D'Alessio che alcuni davano in ordine sparso. A ricompattare le fila della maggioranza che fu, stando ai rumors di Palazzo, sarebbe stato l'assessore regionale Pasquale Sommese, per molti vero demiurgo della politica pompeiana. L'esponente dell'Udc avrebbe richiamato all'ordine l'ex primo cittadino, suo uomo di fiducia, e i dalessiani superstiti per indicare la candidatura della dottoressa Padulosi. Nuovo nome e, va da sé, nuove polemiche. La pro-

forma raccoglie istanze e suggerimenti della società civile, ma soprattutto accoglie coloro che, in modo trasversale, vogliono impegnarsi a dare una svolta e un nuovo slancio alla nostra città. Azione Riformista nella coalizione l'Altra Pompei s'impegnerà nell'immediato per un nuovo stile di governo per e con i cittadini all'insegna di sobrietà, legalità, credibilità e partecipazione. Saremo lontani definitivamente dai vecchi modi di fare politica e dai politicanti locali di sempre. Noi di Azione Riformista lavoreremo per una città futura che debba sostenersi sulle idee dei cittadini e sul dialogo propositivo che si trasforma in cultura urbana. I cittadini devono costantemente conoscere ogni atto del governo cittadino. Qual è a suo parere, dottoressa Sposato, il maggiore handicap della città? La città di Pompei ha due grandi risorse che, purtroppo, sono mal integrate con il territorio: gli Scavi e Santuario. Al di là di ciò, esistono anche dei problemi che mantengono viva la percezione negativa della città da parte del cittadino, come la disoccupazione, il degrado sociale, urbanistico, architettonico. Partendo da queste problematiche, ci siamo posti degli obiettivi, tenendo sempre ben in considerazione cosa ci possono offrire le due risorse menzionate in precedenza. Quali sono, quindi, dott. ssa Sposato, le ricette della vostra associazione per cambiare lo status quo? Mantenendo sempre il cittadino al centro del processo decisionale politico, la nostra strategia poli-

tica fa leva su due principali fattori di cambiamento: politiche di accoglienza e sociali. Le politiche di accoglienza svolgono la funzione essenziale di catturare i turisti che vengono a visitare la nostra città. Intendiamo proporre, ad esempio, delle iniziative che rivalorizzino le nostre strade e la loro capacità attrattiva, affinchè l'immagine di Pompei non sia associata solo ai banchetti di souvenirs di fronte al Santuario. Altre politiche attrattive sono costituite dalla riqualificazione urbana del territorio, delle strade, soprattutto dove ci sono delle zone molto degradate. Queste iniziative possono andare a supportare anche un altro bisogno dei nostri cittadini ovvero quello dell'occupazione. Basti pensare a quante occasioni di lavoro può offrire la nostra città sia con manifestazioni sia con la riqualificazione. Su impulso del comune, molte persone possono andare a ricoprire numerose mansioni, attraverso dei bandi che verranno emanati “ad hoc”. L'attuazione delle politiche sociali è il secondo compito di cui la nostra associazione intende farsi carico. Spesso, le politiche sociali vengono considerate sinonimo di mera assistenza alle persone bisognose. La nostra associazione, invece, vuole farsi carico delle politiche sociali intese come una serie di interventi che si fanno carico di migliorare la qualità della vita del cittadino, secondo l'assunto per cui la Politica è servizio. In conclusione, architetto Marzullo, a chi si rivolge il vostro movimento?


6 Castellammare di Stabia

21 marzo 2013

Sit-in dei termali Bufera al Comune: arrestato alla Prefettura di Napoli il capo ufficio edilizia privata Operazione della Guardia di Finanza dopo la denuncia della vittima: indagini partite nel giugno 2013

“Mazzette” per ridurre i tempi delle pratiche: l’architetto Francesco Del Gaudio con l’accusa di concussione I tempi della burocrazia possono essere lunghissimi, anche per ottenere una semplice concessione edilizia per la realizzazione di un pergolato in legno. E così il capo ufficio Edilizia privata del settore Urbanistica del Comune di Castellammare, Francesco Del Gaudio, per accelerare la pratica chiedeva denaro contante al malcapitato di turno. E’ quanto scoperto dai militari della Guardi di Finanza della compagnia di Castellammare, agli ordini del comandante Mario Aliberti, che hanno arrestato il dipendente comunale per il reato di concussione. Le indagini, coordinate dal pm della Procura della Repubblica di TorreAnnunziata Raffaele Marino, sono partite nello scorso mese di giugno quando la vittima ha denunciato le “innumerevoli e pressanti richieste” dell’ architetto Del Gaudio. Intercettazioni ambientali e telefoniche supportate anche da documenti audio e video registrati dalla stessa vittima agli incontri con il Del Gaudio. La prima richiesta avanzata dal capo ufficio Edilizia privata consisteva in una prima tranche da 5mila euro, denaro contante che sarebbe servito per diminuire il tempo per la concessione della licenza edilizia (dia) richiesta per la realizzazione di un pergolato in legno. Al momento è solo uno il caso appurato dalle forze dell’ordine ma non è escluso che anche altri cittadini sarebbero stati costretti a pagare per ottenere autorizzazioni. Inoltre a mettere ancor più nei guai l’architetto Del Gaudio il rinvenimento di una ingente som-

“La nostra è un’azienda, disastrata per colpa della politica locale, ma produttiva".

ma di denaro occultata tra le stanze dell’ abitazione del dipendente comunale. “Sono molto triste dopo aver appreso dell'arresto del responsabile dello sportello unico edilizia, dovuto ad un reato odioso e gravissimo qual è la concussione ai danni di un cittadino – ha commentato il sindaco Nicola Cuomo - bisogna attendere con fiducia che la giustizia faccia il suo corso. Mi auguro che riesca a dimostrare nel prosieguo la sua estraneità ai fatti”. I rappresentanti sindacali di TerRaffaele Cava me di Stabia hanno scritto al pre-

GRAGNANO In vista delle prossima tornata elettorale

Primarie, on. Manfredi: “Dal Pd vigilanza e discontinuità”

"In vista delle primarie che il PD locale ha indetto per individuare il futuro candidato sindaco di Gragnano, viste le vicende che hanno compromesso l’ultimo governo cittadino, auspico che la segreteria del PD gragnanese, così come le altre forze del centro sinistra, vigilino affinché sia garantito un segnale di discontinuità con le precedenti amministrazioni, rinnovando profondamente le liste elettorali coinvolgendo tutti i settori vitali della società civile gragnanese che fino adesso non si sono ancora sporcati le mani. Se necessario sia evitando operazioni trasformistiche, sia evitando di candidare aspiranti candidati che, a fasi alterne di maggioranza e di opposizione consiliare, abbiano fatto il bello e il cattivo tempo nelle amministrazioni di centro destra succedutesi negli ultimi 15 anni e che hanno portato Gragnano alla drammatica situazione di due anni fa. E' indispensabile in questa città vista la gravità delle vicende che hanno portato allo scioglimento un profondo rinnovamento del personale politico di tutti gli schieramenti al fine di ricostruire nella città a prescindere dalla parte che prevarrà un sano dibattito politico nell'esclusivo interesse dei cittadini".

Sono le parole dell'on. Massimiliano Manfredi, componente della Commissione Antimafia in vista delle Primarie ed in relazione allo scioglimento per infiltrazione camorristica avvenuto a marzo del 2012 a firma del ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, dove si richiama appunto che esiste una continuità tra l’attuale amministrazione comunale e le precedenti. "Alla luce di questo il PD gragnanese deve contribuire a compiere una scelta indirizzata al cambiamento. Mi aspetto uno scatto di apertura e rinnovamento tale da condizionare in maniera positiva l'intero dibattito politico nel centrosinistra e anche all'infuori di esso. La discontinuità e il voltare pagina non devono restare uno slogan, ma concretizzarsi anche nelle scelte politiche sul territorio". "Oggi Gragnano - ha concluso Manfredi - patria della pasta deve essere tutelata e fenomeni negativi non devono gettare ombra sulle forze sane del Comune e sulla genuità del marchio Igp ricordandoci sempre che quell'accaduto di due anni fa non può oscurare la stragrande maggioranza dei cittadini di Gragnano che si sono sempre distinti per laboriosità e legalità".

fetto di Napoli Francesco Antonio Musolino per ottenere un incontro urgente in merito alla loro vertenza ferma al palo dopo la messa in liquidazione provvisoria della società partecipata comunale. Sin da subito i lavoratori hanno chiarito di aver già annunciato un sit-in di protesta nei pressi della prefettura napoletana qualora non dovessero essere convocati. Una missiva in cui i sindacati (Cisl, Uil, Cgil, FesicaConfsal e Usae) hanno evidenziato quattro “nodi” urgenti da affrontare: “la mancanza totale d'interesse rispetto ad un finanziamento a fondo perduto di circa 700mila euro deliberato dalla Giunta Regionale nel mese di settembre 2013 e pubblicato sul B.U.R.C; il disinteresse totale sulle gravi ricadute sociali che hanno visto coinvolti i lavoratori tutti delle Terme di Stabia; la cassa integrazione in deroga 2014; il disinteresse totale sulla tutela del patrimonio immobiliare lasciato al degrado assoluto”. I termali nel loro appello hanno spiegato che la loro “è un’azienda, disastrata per colpa della politica locale, ma produttiva". Raffaele Cava


Castellammare Lattari 7 Escrementi di ratti trovati nelle aule della “Fratelli Cervi”

Insorge il Pd, il sindaco Palummo si difende: “impegno maggiore al Comune”

Pimonte: allarme topi a scuola: A Pimonte disposta la derattizzazione due assessori Snack e biscotti mangiucchiati, mamme furiose

Allarme topi alla scuola primaria ed elementare Fratelli Cervi, nel centro cittadino. Ieri mattina, i genitori dei piccoli alunni sono stati avvisati da alcune maestre del ritrovamento di numerosi escrementi di ratto all’interno delle aule. Presi alla sprovvista, le mamme e i papà sono rimasti per diverso tempo insieme ai figli davanti all’istituto, incerti sul da farsi. Infine, la maggioranza ha deciso di mandare comunque i bambini in classe perché non è stato per loro possibile organizzarsi all’ultimo minuto con gli impegni di lavoro. Ma la preoccupazione è grande, anche perche non è la prima volta che al plesso Fratelli Cervi si verifica un caso del genere. “Anche venerdì scorso – afferma Bianca Di Palma, una mamma che ha subito avvertito le autorità istituzionali – c’era stato detto che erano stati avvistati alcuni topi a scuola. Abbiamo interpellato gli uffici comunali e i rappresentanti dell’amministrazione comunale, che ci hanno risposto soltanto ieri, annunciando la chiusura dell’edificio”. In effetti, la scuola resterà chiusa oggi 29 gennaio, per consentire la derattizzazione. Ma la polemica continua. “In questi giorni ab-

Gli assessori Anna Ospizio e Gennaro Somma riceveranno l’indennità piena: da 545 euro a oltre 1000 euro

biamo ritrovato escrementi ovunque – testimonia una maestra – nei cassetti delle cattedere, all’interno degli armadietti, in terra nelle aule e lungo i corridoi. Noi stesse abbiamo pulito e provveduto a disinfettare i banchi dei bambini. Un piccolo ripostiglio che conteneva snack e bibite è stato preso d’assalto dai roditori – continua -. C’erano escrementi dappertutto e le confezioni erano tutte smangiucchiate”. Sul caso è intervenuta anche la dirigente scolastica Adele Porta, attraverso i principali social forum. “Abbiamo subito segnalato l’emergenza al Comune – afferma -, che ieri mattina ci ha comunicato la data della derattizzazio-

ne. Il provvedimento interesserà il solo plesso Fratelli Cervi – continua -, ovvero la scuola dell’infanzia e quella secondaria”. La mobilitazione dunque va avanti da diversi giorni (almeno da venerdì mattina, quando al Comune è arrivata la prima segnalazione). Non mancano tuttavia le polemiche e l’allarme topi rischia di avere anche dei contraccolpi “politici”. “Siamo venuti a conoscenza che la comunicazione al Comune è arrivata venerdì – si legge in una nota del direttivo cittadino del Partito Democratico -, ma inspiegabilmente nessuno ha provveduto ad impegnarsi su tale mancanza. Capiamo che i problemi sono tanti, ma

non si scherza con la salute dei bambini”. Netta la replica della maggioranza. “Si tratta di polemiche sterili – affermano gli esponenti di Pimonte Libera -, ci siamo subito attivati, tant’è vero che oggi la scuola resterà chiusa per la derattizzazione”. Non c’è pace dunque per le scuole pimontesi. Appena lo scorso 10 gennaio, infatti, al plesso Tralia dell'istituto comprensivo "Paride Del Pozzo" si verificò il furto di ben 2mila litri di gasolio. A tal proposito, sono ancora in corso le indagini dei carabinieri della locale stazione che puntano, grazie anche alle telecamere di videosorveglianza, a individuare i responsabili.

Il riconoscimento all’eccellenza di Gragnano arrivato lo scorso mese di dicembre

“Pasta e Basta”, la kermesse ha festeggiato il marchio Igp Il presidente del Consorzio “Gragnano Città della Pasta”: “produzione in crescita, sono orgoglioso” Una città vestita a festa per celebrare l’eccellenza Igp della pasta. Centinaia di persone di sono riversate ieri sera nel salotto buono e nelle vie principali di Gragnano, per la kermesse “Pasta e Basta”. L’evento, organizzato dal Consorzio cittadino, ha celebrato la conquista del marchio di qualità Igp europeo, ufficializzato lo scorso 2 dicembre dalla Ue. Una giornata speciale per sua eccellenza la pasta dunque, celebrata nel suo regno a suon di musica, degustazioni, conferenze e sfide tra chef. L’evento è stato inaugurato da un convegno sull’ enogastronomia, al quale hanno partecipato rappresentanti del Ministero PoliticheAgricole, della Regione Campania e della Commissione Europea. Anche il ministro Nunzia De Girolamo ha inviato un messaggio, letto durante la manifestazione. “Esprimo la più grande soddisfazione – ha affermato – per un traguardo di portata storica e che ci consente di rafforzare la lotta alla contraffazione dei nostri prodotti”. La giornata è proseguita con le visite al patrimonio artistico e culturale cittadino: presenti anche gli inviati delle maggiori testate giornalistiche provenienti dai quattro angoli del mondo. Con il riconoscimento ufficiale

si raddoppiano lo stipendio

dell’esecutivo Ue, la pasta Igp viene così iscritta nello speciale registro europeo che protegge gli alimenti di qualità. ” Sono davvero orgoglioso - afferma Giuseppe di Martino, presidente del consorzio Gragnano Città della Pasta - che alla nostra gioia si unisca quella di operatori seri e creatori di valore per il nostro territorio che, felici, hanno risposto all’appello della pasta di Gragnano, dimostrando ancora una volta come fare sistema possa essere l’unica risposta alle sfide che il mercato globale e le contingenze degli ultimi mesi ci hanno proposto.Abbiamo pensato insieme – continua - che mostrare al mondo questo processo virtuoso possa essere fecondo ed efficace metodo per rendere il nostro territorio sempre più attrattivo. In definitiva – conclude Di Martino -, la pasta di Gragnano Igp unisce in numerosi piatti grandi prodotti e grandi operatori, che sono la rappresentazione di quello che il mondo vuole dall’ Italia”. La giornata si è conclusa con una sfida tra chef in piazza Marconi. Una gara tra ziti,f usilli, spaghetti e candele, condotta da Giulio Coppola, Giuseppe Daddio, Lorenzo Principe e Alberto Fortunato. “A Gragnano il profumo del grano oggi è più in-

tenso – continua Di Martino -. Festeggiamo 8 anni di lavoro e 500 anni di storia e tradizione dei pastai gragnanesi. La storia e la produzione di questa ricchezza hanno disegnato il territorio della città di Gragnano – conclude -, scrigno che custodisce da oltre cinque secoli il prezioso tesoro della conoscenza di saper fare ottima pasta. Da secoli esportata in tutto il mondo, la pasta di Gragnano

Igp è ambasciatrice del made in Italy e di uno stile di vita sostenibile, sano e naturale”. Un riconoscimento importante, dunque, per la pasta di Gragnano che negli ultimi due anni ha registrato (grazie all’attività dei 15 pastifici cittadini) un incremento di produzione di circa il 12%, abbattendo per la prima volta la barriera del 10% della produzione nazionale.

L’assessore Anna Ospizio

L’assessore Gennaro Somma

Tempo di crisi, ma non per tutti. Nel piccolo centro dei Lattari la giunta comunale ha infatti deciso di raddoppiare l’indennità mensile di due assessori. Si tratta di Gennaro Somma (delega al Cimitero) eAnna Ospizio (Politiche Sociali) che, a partire da questo mese, percepiranno 1091,84 euro, ossia il massimo consentito dalla normativa. La delibera, pubblicata nell’albo pretorio del Comune, visibile on line, è stata approvata in una riunione di giunta giovedì sera. Ed è subito bufera. Sono stati i vertici locali del Pd infatti, ieri pomeriggio, i primi a commentare la notizia tramite i principali social forum, postando la delibera della giunta. “E’ bello sapere che ci sono bravi amministratori – scrivono con ironia i dirigenti democrat – come gli assessori di Pimonte, che sanno cosa è la crisi e in questo momento di problemi economici aumentano l’Irpef ai cittadini e si raddoppiano lo stipendio. 545 euro non bastavano ed allora portiamoli a 1100 e così facciamo tornare i conti. Questa – concludono – è la sana politica che vogliamo per Pimonte?”. Va tuttavia precisato che non c’è nulla di irregolare. Insomma, tutto è previsto nelle norme. L’anno scorso però, nei primi mesi dopo l’elezione, gli assessori Somma e Ospizio avevano deciso di dimezzarsi l’indennità (545 euro menisli). Invece da quest’anno sono passati a 1091 euro al mese. Non cambia nulla invece per Antonio D’Amora (assessore allo Sport e Spettacoli), che già dal 2013 percepisce l’indennità piena. La novità sta invece nel rifiuto dei compensi da parte del sindaco Michele Palummo (noto imprenditore locale) e del vicesindaco Giuseppe Gargiulo il quale, invece, in controtendenza rispetto alla linea dei suoi colleghi di giunta, ha rinunciato anche all’indennità dimezzata.Almeno per il momento, il sindaco ha deciso di non intervenire direttamente nella questione. Il gruppo di maggioranza Pimonte Libera tuttavia stronca le critiche, che ritiene fatte a fini propagandistici. “La scelta effettuata – fanno sapere fonti vicine al primo cittadino – è stata quella di prevedere un impegno a tempo piano all’interno della struttura comunale per gli assessori”. La vicenda tuttavia rischia di alzare ulteriormente i toni della polemica in atto tra maggioranza e Pd.Atal proposito, il segretario cittadino Giuseppe Infante ha già annunciato che l’argomento “raddoppio stipendi” sarà oggetto di discussione nella prossima riunione del partito. “In una fase di grandi difficoltà economiche per le istituzioni – afferma –, che porta più parti a invocare la riduzione dei costi della politica, l’amministrazione Palummo va controcorrente. Invece dell’aumento delle indennità – conclude – ci saremmo aspettati interventi a difesa delle fasce deboli della popolazione”.

Ecco il progetto per il nuovo stadio: il sindaco lo annuncia tramite in un video su Youtube

Il progetto per il nuovo stadio? Viene annunciato direttamente dal sindaco Luca Mascolo, attraverso un video pubblicato su youtube e sui principali social forum della rete. La struttura sportiva nascerà in zona San Lorenzo, nel cuore della frazione Bomerano, e punterà ad essere un riferimento importante per molti club importanti di serie A e serie B. Per realizzare lo stadio, l’ amministrazione comunale ha deciso di fare un “market testing”, allo scopo di verificare se ci fosse il desiderio da parte di qualche società di alto livello, di costruire l’opera sul territorio. “A tal proposito – afferma il primo cittadino - inviterò i dirigenti delle principali società calcistiche italiane, che potranno anche ammirare le bellezze naturalistiche e gastronomiche del territorio”. L’obiettivo è, oltre che favorire le realtà locali, rendere la cittadina dei Lattari un punto di riferimento estivo per i club calcistici che vogliono svolgere il ritiro precampionato in tranquillità. Il tutto, sfruttando il clima favorevole e l’altitudine del comune che sovrasta la costiera amal-

fitana. “Già negli anni sessanta diverse squadre, tra cui il Napoli allenato da Bruno Pesaola, scelsero Agerola nella fase di preparazione estiva al campionato – continua Mascolo -. E a tal proposito, oltre allo stadio, abbiamo deciso di costruire anche una palazzina adiacente, da destinare a foresteria per le squadre eventualmente Il sindaco Mascolo ospitate”. La proposta del market testing, se condivisa, permetterebbe la costruzione dell’area sportiva in tempi molto più brevi rispetto al classico iter che prevede l’approvazione del progetto e l’attesa di finanziamenti pubblici. Francesco Fusco


8 Costiera

31 gennaio 2014

Sostutuito da un esponente di “Forza Sud”

Vico Equense, surroga del consigliere Buonocore Arriva Peppe Cioffi e sono subito scintille Si è svolto rapidamente il consiglio comunale del 28 gennaio, giusto il tempo necessario a sostituire Francesco Saverio Buonocore, dimissionario, con Giuseppe Cioffi. Esponente di Forza Sud, lista capeggiata dall’avv. Dilengite, Cioffi torna nell’assise, questa volta nei banchi dell’ opposizione. Nella prima Giunta Cinque, infatti, faceva parte della maggioranza in veste di assessore e fu il protagonista, insieme al sindaco, di un corposo dimensionamento scolastico. Questo evento creò una vera e propria bagarre tra i cittadini per la soppressione di molti plessi periferici. La storia politica che lo ha visto alleato di Cinque però naufragò presto, probabilmente proprio a causa della diversità di vedute tra sindaco e assessore sulla politica scolastica. Giuseppe Cioffi, insieme ad altri quattro assessori fu “dimissionato” dallo stesso Gennaro Cinque dopo evidenti gravi lacerazioni personali e politiche. Le motivazioni su quella scelta tanto drastica del Sindaco non sono mai state del tutto chiarite. In

La gara podistica da Castellammare a Vico Equense

“Stabia Aequa” ovvero la “Maratona del mare” Vincono Di Puoti e Vanacore alla corsa hanno partecipato 280 atleti

Peppe Cioffi il neo consigliere comunale eletto nella lista di “Forza Sud”

quel momento era evidente che i mugugni di un gruppo di assessori creava dei disagi nella giunta e soprattutto al primo cittadino che ha sempre amato avere libertà di azione e il consenso incondizionato dei suoi più stretti collaboratori.Uscito dalla porta, oggi Cioffi rientra dalla finestra. Ma, appena acclamato, dopo i sa-

luti di rito per l’accoglienza ricevuta, ha subito messo in difficoltà il Sindaco riportando all’ attenzione il suo “licenziamento”. “Voglio capire perchè ci buttasti fuori” ha detto rivolto al sindaco Cinque, “Voglio saperlo in questaAula. Voglio, insomma, una risposta pubblica!” Gennaro Cinque non si è scom-

posto più di tanto e con un’aria abbastanza benevola gli ha risposto che le ragioni di quello strappo violento erano ben note allo stesso Cioffi e che non se ne sarebbe parlato pubblicamente, al massimo a quattrocchi. L’atteggiamento tenuto da Cioffi fa presagire nuove scintille nelle future adunanze consiliari.

Il sindaco Cuomo rassicura i cittadini

Sorrento, parcelle per contenziosi: “Nessun allarme per le casse comunali” Dopo le tante fratture liquidata per le spese degli avvocati In merito alle notizie pubblicate da alcuni organi di informazione, relative alla liquidazione di parcelle pagate dal Comune di Sorrento ad avvocati di parte, nominati dall’ente per rappresentarlo in vari contenziosi, il sindaco Giuseppe Cuomo rende noto che si tratta di spese che riguardano impegni assunti nel 2013 e che non incideranno in alcun modo sul bilancio. “Il pagamento di tutte le parcelle degli onorari degli avvocati fanno parte di un progetto di risanamento di conti del Comune che abbiamo ereditato dalle precedenti amministrazioni – sottolinea Cuomo – Anche nel 2014 si prevede la liquidazione di incarichi pregressi, per una somma che comunque sarà inferiore a quella del 2013 e che ci porterà man mano all’azzeramento di queste sopravvenienze debitorie”. Il primo cittadino di Sorrento ha quindi evidenziato che la scelta di avere assunto un legale interno punta proprio in questa dire-

Il sindaco Cuomo

zione. “La mia amministrazione sta continuando a lavorare con oculatezza e trasparenza per consegnare i conti in ordine alla scadenza del nostro mandato – conclude Cuomo – I cittadini chiedono certezze, non inutili allarmismi”.

rancesco Di Puoti e Annamaria Vanacore hanno vinto la seconda edizione di Stabia Aequa, la gara podistica di 16 km in programma ieri con partenza a Castellammare e arrivo a Vico Equense. Malgrado i problemi dell’ultima ora, dovuti all’inagibilità delle Antiche Terme di Stabia ed agli orari di chiusura della statale sorrentina, troppo brevi secondo gli organizzatori, la Running Club Italia è comunque riuscita ad allestire una manifestazione che ha visto al via ben 480 i partenti. Tra loro, anche due campioni di altre discipline sportive: lo stabiese doc Ciccio Esposito, canottiere mondiale del doppio pesi leggeri e finalista olimpico di Los Angeles 1984 nel doppio seniores, e Nando Gentile, indimenticato campione del basket italiano, uno scudetto con la Juve Caserta e un’Eurolega col Panathinaikos. Clima adatto alla gara, con poca umidità e vento assente: la partenza è avvenuta alle ore 9 da piazza Ammendola di Castellammare. Subito un terzetto composto da Di Puoti, Soprano e Signorelli ha dettato il ritmo. Negli ultimi due chilometri Soprano ha tentato un allungo, rintuzzato dal velocissimo Francesco Di Puoti della Finanza Sport Campania, che ha poi vinto in 53’09”, lasciando a soli due secondi di distacco Soprano, portacolori del Movimento Sportivo Bartolo Longo. Terzo Signorelli dell’Amatori Vesuvio, che ha fermato il cronometro a 53’43”. Tra le donne splendida progressione finale di Annamaria Vanacore dell’Atletica Scafati, che ha chiuso la gara in 1h3’41”. Seconda l’atleta laziale del Colleferro, Alessandra Scaccia, terzo gradino per la tesserata della Napoli Nord Marathon Carmela Febbraio col tempo di 1h7’26”. “È stata l’edizione della definitiva consacrazione – hanno fatto sapere gli organizzatori della Running Club Italia – Ma ci sono margini di crescita organizzativi e tecnici, ai quali inizieremo a lavorare sin dalle prossime settimane”.

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Torre del Greco 9

il Gazzettino VESUVIANO

“Occorre scommettere sulle grandi capacità e vitalità dei torresi”

Crisi amministrativa, si va verso le elezioni? Intervista al presidente Gaetano Frulio Dopo che per la terza volta il sindaco Gennaro Malinconico ha dato le dimissioni, entro la prossima settimana sarà chiaro se la città del corallo dovrà ricominciare tutto daccapo Cosa si potrebbe fare per la quarta città della Campania affinché non diventi un dormitorio? La strada è lunga e in salita? Partendo da questi interrogativi l'avvocato Gaetano Frulio, neo presidente dell'assise di Torre del Greco, ha rilasciato un'intervista a il Gazzettino Vesuviano sulla crisi amministrativa, innescata dalle dimissioni del sindaco Gennaro Malinconico. Il Centro Sinistra ha sostenuto la candidatura a sindaco dell'avv. Gennaro Malinconico. Su quali basi credevate in lui? “Abbiamo scelto Gennaro Malinconico perché l'abbiamo ritenuto essere il campione di alcuni valori che avevamo posto alla base della campagna elettorale e, che ritenevamo, e che oggi ancora riteniamo, essere attuali e da perseguire con ancora maggior determinazione”. Quali sono questi valori ? “La trasparenza, la legalità, la norma tradotta a favore della collettività e non dei gruppi organizzati o dei singoli amministratori. L'avvocato Malinconico non ha disatteso le nostre aspettative, sia ben chiaro. Ai comportamenti improntati alla trasparenza e alla legalità non ha unito quella fattività, quella capacità di essere amministratore anche dell' ordinaria amministrazione, quella capacità di regalare un disegno di città differente da quelli finora conosciuti che ritengo necessarie per essere Sindaco di una città così importante”. Nella lettera delle dimissioni, il sindaco Malinconico ha elencato alcuni punti raggiunti dalla sua Amministrazione, fra cui: l'ex palestra Gil oggi è un Centro polifunzionale, la pescheria è la sede del Comando dei Vigili Urbani, il Compartimento marittimo è rimasto a Torre del Greco. Tanti traguardi raggiunti, non le sembra? “I punti raggiunti provengono da percorsi lontani. Questo accade però per tutte le Amministrazioni. Non possiamo appuntarci al petto queste medaglie senza però riconoscere che molte altre cose andavano fatte e potevano essere fatte”. Il sindaco Malinconico, però, ha rilanciato il Programma Più Europa? “Sì, è vero. Noi abbiamo ereditato un disastro dalla precedente Amministrazione. Sono circa 30 milioni di euro, tra la compartecipazione dell'Unione Europea, della stessa Amministrazione e, in alcuni casi, anche di privati, che avrebbero consentito a Torre del Greco di avere un reale rilancio infrastrutturale ed architettonico. Nello specifico l'idea iniziale prevedeva una rivisitazione della città che partendo dalla zona costiera pian piano si spingesse a monte rivisitando l'intera città”. Quando è iniziato il programma Più Europa? “Più Europa è iniziato nel 2008 e dovrebbe terminare entro la fine del 2015. Ad oggi, devo dire, siamo in ritardo con i lavori. Non posso imputare tali ritardi all'Amministrazione Malinconico, anzi essa ha rimarcato la sua laboriosità, nel momento in cui ha operato con successo sugli aspetti progettuali ed autorizzativi che erano stati lasciati assolutamente a se stessi da chi ci ha preceduto”. Come hanno lavorato gli uomini più vicini al sindaco? “Pur impegnandosi a fondo sui compiti loro affidati purtroppo i fatti non gli hanno dato ragione. Ritengo che si siano arenati sui problemi importanti che abbiamo ereditato cercando di affrontarli ma non risolvendoli, per-

Il presidente del Consiglio Comunale, Gaetano Frulio

dendo di vista la quotidianità che è linfa per qualsiasi amministrazione”. Lei ha assunto un atteggiamento critico nei confronti delle scelte politiche del sindaco. Cosa chiedeva? “Ho chiesto in più occasioni all'avv. Malinconico di prestare maggior attenzione all' ordinaria amministrazione, cosa che è stata

disattesa, tanto che ai non addetti ai lavori la città sembra che non abbia avuto un'Amministrazione fattiva per i diciotto mesi di questa sindacatura. Specificatamente ho parlato di piano parcheggi, mobilità sostenibile, trasporto pubblico, centro storico chiuso al traffico, centro naturale commerciale, conferenza programmatica per lo sviluppo, (che prevedeva il

confronto con le associazioni di categoria e rappresentative del tessuto socio economico della città), e, comunemente con l'ex presidente del consiglio Dott. Filippo Colantonio, di ZFU. La risposta del Sindaco è stata insoddisfacente a questi richiami”. Il sindaco Malinconico ha più volte richiesto un audizione, mai concessa, all'On. Stefano Caldoro, sulla spinosa questione dell'Ospedale Maresca. Secondo lei, cosa avrebbe dovuto fare? Malinconico ha giustamente ritenuto di poter parlare con le istituzioni, chiedendo a queste, nelle stanze a ciò preposte, di poter risolvere questo problema quantomeno rispettando gli accordi che l'amministrazione cittadina ed i comitati civici sorti a difesa del locale nosocomio avevano già formalizzato con l'allora commissario regionale alla Sanità. Purtroppo ha trovato i suoi interlocutori istituzionali e quindi, in merito, al Sindaco va riconosciuto grande impegno. Forse una partecipazione fisicamente più presente lo avrebbe aiutato ad essere maggiormente compreso dalla popolazione, ma questo non è evidentemente nelle corde di Malinconico”. Come è possibile risolvere la questione dei rifiuti a Torre del Greco? “Posto che abbiamo ricevuto un'eredità penosa dalla precedente amministrazione che aveva pensato al nuovo sistema di rac-

Zona Franca, ancora un’occasione persa La città resta senza vantaggi fiscali a differenza delle città limitrofe

I benefici economici della “zona franca” si possono aggirare intorno ai 98 milioni di euro, ed il presidente del Rotary Club Massimo Tito per chiarire il concetto ed illustrare la strada per ottenere questo tipo di agevolazioni per l'economica cittadina tenne anche un convegno svoltosi l'anno scorso nella sede centrale della Banca di credito popolare, a palazzoVallelonga. Ma tante belle parole e poi il nulla, sino alla doccia fredda: Torre del Greco non è tra i comuni che potranno usufruire della “zona franca” a differenza di città limitrofe come Portici e TorreAnnunziata. Obiettivo prioritario della zona franca urbana è favorire, infatti, lo sviluppo di quartieri e aree caratterizzate da disagio occupazionale e con potenzialità di sviluppo: un concetto che iniziò a prendere forma nel 2009 con l'individuazione delle prime 22 zone - venti al Sud - per dare la possibilità alle imprese che si insediano nella totale o parziale

commissione sviluppo territoriale del Rotary Club commenta così: «visti gli eventi - conclude Massimo Tipo - possiamo affermare che restiamo alla ricerca dei veri protagonisti dell'agognato rilancio».

esenzione fiscale e contributiva per un determinato periodo di tempo. «Ci furono ha detto Massimo Tipo - solo brevi e timidi contatti telefonici iniziali che rapidamente naufragarono. Poi il resto è storia». La presentazione del convegno terminava così: «In tale contesto, il Rotary club vuole dare il proprio contributo promuovendo un incontro di studio e di proposta con alcuni dei protagonisti del possibile e auspicato rilancio del nostro territorio». Pensieri che oggi il presidente della

“Scuole riciclone: riduco, riutilizzo, riciclo” La conferenza stampa di presentazione del progetto “Scuole riciclone: riduco, riutilizzo, riciclo”, si è svolta venerdì 24 presso la Sala Giunta di Palazzo Baronale a Torre del Greco “Scuole riciclone: riduco, riutilizzo, riciclo” è un progetto di promozione della raccolta differenziata rivolto alle scuole e promosso dall'Assessorato all'Ambiente in collaborazione con Legambiente. L'iniziativa coinvolgerà, dal 3 febbraio al 5 marzo prossimi, tutti gli istituti comprensivi di Torre del Greco, attraverso la raccolta di plastica PET in appositi contenitori. Previsti premi alla scuola ed alle classi che risulteranno “più riciclone”. All’incontro era presente il Presidente di Legambiente Campania, Michele Buonomo e i presidi e docenti degli istituti scolastici aderenti all'iniziativa.

colta dei rifiuti in maniera assolutamente inadeguata per una città che vuole una gestione trasparente ed efficiente di un servizio fondamentale come appunto è la N.U ”. Allo stesso modo non penso che la miglior soluzione sia il porta a porta spinto immaginato da questa amministrazione. Ritengo che un sistema misto possa soddisfare meglio le esigenze della città sia sotto il profilo dell'economicità sia per ciò che riguarda la peculiarità del territorio. In questo caso sarebbe opportuno realizzare più centri di raccolta incentivando i cittadini riconoscendo loro una premialità con detrazioni sugli importi da pagare per il servizio in proporzione a ciò che differenziano. Nei casi di impedimenti fisici o in altre particolare condizioni, si potrebbe completare il servizio con il porta a porta”. Gli stipendi d'oro contribuiscono a pesare sul bilancio di un Comune? “Ritengo che contribuiscono a delegittimare coloro i quali ne usufruiscono piuttosto che ad incidere negativamente sulle casse dell'amministrazione. L'articolo 80 del T.u.e.l. (Il Testo Unico degli Enti Locali) prevede l'opportunità per i Consiglieri comunali che, anche una volta eletti, possano essere assunti; ciò comporta per l'Ente l'esborso della loro retribuzione in base al tempo che impiegano per attendere alle funzioni pubbliche piuttosto che al lavoro a cui dovrebbero essere dedicati. Quando si parla di riduzione dei costi della politica ritengo che nei palazzi romani dovrebbero appunto rivisitare tale norma scellerata per essere veramente credibili”. Si aspettava le dimissioni del Sindaco? “No, è stata un sua scelta fatta, per quanto ne so, da solo, senza confrontarsi con la sua maggioranza”. Quali scenari futuri sono ipotizzabili per Torre del Greco? “Le scelte fatte nel passato sono le vere responsabili del decadi-

mento di cui oggi siamo spettatori poiché, figlie dell'economia drogata dalle famiglie armatoriali e dagli importanti trasferimenti che da Roma arrivavano alla città. Tali condizioni di favore non hanno lasciato spazio alla programmazione e ad una visione dei percorsi virtuosi futuri che era nelle corde di questa città. Nel momento in cui invece siamo stati costretti a guardarci allo specchio a causa delle vicissitudini degli ultimi anni, ci siamo trovati di fronte alle scelte improvvide che vengono da lontano e fatte da una classe dirigente inadeguata ed impreparata. Si è permesso alla florivivaistica, alla lavorazione del corallo e del cammeo, alla cantieristica ed a tutto ciò che era la vera ricchezza di questo paese, ivi compresa la marineria ed il commercio, di lasciare i luoghi natii per andare altrove se non addirittura scivolare nell'oblio. Ora bisogna rimboccarsi le maniche e pensare come recuperare la dignità che questa città merita senza rimanere sulle rovine a piangere ciò che era e non potrà più essere, incominciando, per esempio, a mettere in rete i beni artistici e culturali della città, diventare attrattori turistici, protagonisti nel rilancio della costa Sud di Napoli. Il Vesuvio non è solo un ipotetico pericolo, ricordiamolo, ma anche una sicura risorsa del territorio su cui scommettere”. Come è possibile far rinascere oggi Torre del Greco? “Bisogna avere il coraggio di continuare a credere con ancora maggior veemenza ai valori ed alle idee poste a fondamento dell' elezione di Gennaro Malinconico, essere consapevoli che i protagonisti del nostro domani siamo noi e solo noi e nessun fantasma del passato o miraggio del domani potrà soccorrerci. Occorre far tesoro di quel (poco) di buono che ci viene dagli anni addietro e scommettere sulle grandi capacità e vitalità dei torresi”. Rossella Saluzzo


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31 gennaio 2014

Tramontata anche l’ipotesi di assumere agenti “stagionali”

“I cittadini sono lasciati allo sbando”

Ercolano: assunzioni vigili Volla alla deriva. urbani incognita sul bando Annone torna all’attacco Il Corpo di Polizia Municipale è sotto organico e con un’anzianità di servizio media superiore ai 30 anni

Si fa o non si fa il concorso per l’assunzione di nuovi vigili urbani a Ercolano? Questo è il “dilemma” in una città dove sparuti caschi bianchi – peraltro già sotto organico – vantano un’ anzianità di servizio media superiore ai 30 anni. Il comandante Francesco Zenti aveva paventato l’ipotesi lo scorso anno di assumere agenti “stagionali” da affiancare nei periodi critici dell’anno alle unità effettive : altro progetto rimasto , come sempre avviene a Ercolano, sulla carta. Il ritornello è sempre lo stesso : “non ci sono i fondi per bandire tale concorso”. I cittadini vorrebbero allora capire in nome di quale principio si promuovano concorsi per dirigenti , si dia il via libera a consulenze esterne quando tra poco

l’organigramma del comando vigili flagellato da cause di servizio, parziali idoneità e pensionamenti sarà veramente ridotto all’osso. Come se non bastasse questo incredibile dato a suscitare sdegno in paese, qualcuno dal “municipio” ha ben pensato di affidare ai vigili il controllo della sosta a pagamento. La vicenda a questo punto rasenta il tragicomico : non si riusciva prima a coprire adeguatamente le innumerevoli mansioni svolte sul territorio per competenze istituzionali dai caschi bianchi figurarsi adesso. Ed ecco problemi di viabilità, blitz a spot inerenti il controllo di attività commerciali e imprese , contravvenzioni elevate per mancata affissione del ticket parking effettuate in modo non con-

tinuativo seguendo non si sa bene quale criterio . Non si tratta di criminalizzare gli operatori di polizia locale che fanno quello che possono tra enormi disagi ma al contrario di comprendere ancora una volta con quale logica chi amministra la città operi in relazione ad un servizio dal cui corretto espletamento dipende la sicurezza dei residenti. Senza contare le occasioni di impiego scaturite dal tanto atteso concorso per i giovani : sarebbe veramente giunto il momento di concedere un po’ di “ossigeno” alle nuove leve ercolanesi troppo volte ricordate solo a “chiacchiere”da chi ha l’onore di rappresentare Ercolano dal palazzo di città. Alfonso Maria Liguori

“Non se ne può più i cittadini sono lasciati allo sbando”.Aparlare è il consigliere di minoranza Giuseppe Annone che affonda il colpo, ancora una volto contro l'amministrazione del sindaco Guadagno. “A parte la programmazione della maggioranza, tanto esaltata durante la campagna elettorale, ormai superata, inutile ricordare le promesse sul PUC, l'organizzazione degli uffici per far ripartire la macchina comunale nel modo più efficiente. Per quest'ultimo però aggiunge l'ex assessore in una nota - dobbiamo dare atto che l' Amministrazione ha mantenuto la parola ha riorganizzato gli uffici. Infatti l'ufficio SUAP è stato riorganizzato cambiando parte del personale, addirittura riducendolo a due sole persone che oggi si ritrovano a dovere effettuare lo stesso lavoro che prima veniva svolto da tre, questa manovra a portato ad un blocco dello sviluppo del Paese per diversi mesi, a discapito delle nuove attività sul territorio che in alcuni casi si sono visti multare perchè sprovvisti di titolo autorizzativo, nonché un lavoro all'interno degli uffici comunali che si è accumulato portando ulteriori lungaggini burocratiche. La Polizia Municipale è stata riorganizzata si legge ancora nella nota di Annone - con orario di lavoro tale da lasciare il territorio privo di vigilanza nei giorni dispari dalle 14,30 fino alle 8,00 della mattina seguente e nei giorni pari dalle 18,00 alle 8,00 del giorno seguente, il servizio invece viene totalmente sospeso il sabato e la domenica lasciando il territorio al libero arbitrio senza controllo e senza regole. Per non parlare poi dei rifiuti. A tutti è capitato di leggere su una tabella davanti al comune che la raccolta differenziata a Volla ha raggiunto il 69% ma nonostante il dato la gente continua a chiedersi come mai per le strade del paese si vende tanta spazzatura, o addirittura accumulata nelle zone periferiche, ma ancora di più si chiedono come mai i cittadini, di un paese virtuoso come Volla che raggiunge il 69% per la raccolta differenziata, non hanno delle premialità sul pagamento della tassa sui rifiuti”. Non può mancare da parte di Giuseppe Annone una stoccata a quello che una volta era il suo pane quotidiano in qualità di assessore ai Lavori Pubbli-

Il consigliere Giuseppe Annone

ci: “Inoltre il territorio risulta privo di un adeguata manutenzione sia straordinaria che ordinaria, le strade risultano distrutte e con le piogge dell'ultimo periodo la situazione è ulteriormente peggiorata, la Pubblica illuminazione funziona al 40% basta camminare la sera sul territorio è notare strade illuminate a singhiozzo. Carente risulta anche la manutenzione nelle scuole, che nonostante siano stati spesi denaro pubblico, ancora oggi ci sono le criticità sempre denunciate, e nonostante lo sforzo dei genitori di attintare le aule a proprie spese e con le proprie forze si sono trovati abbandonati senza corrette indicazione dell'Amministrazione sulla scelta dei materiali e dei colori da utilizzare”. La nota del consigliere continua riallacciandosi con le ultime polemiche dello scorso autunno. “La potatura e l'abbattimento degli alberi effettuata senza programmazione e la manutenzione delle aiuole non viene effettuata come da contratto. Con l'arrivo del nuovo anno, inoltre, non è stata rinnovata l'assistenza scolastica ai bambini disabili costretti così a restare a casa. Per altri servizi che a breve scadranno non risulta ancora avviata la procedura di gara, ma tanto, già in tempi non sospetti, si parlava di proroga.

Portici: strappati tutti i Dubbi sul programma eventi manifesti per la “differenziata” dell’amministrazione comunale E’ polemica a Ercolano

Nessun incontro tenutosi al Mav

E’ polemica ad Ercolano sul programma di eventi promossi dall’amministrazione comunale. Gli ercolanesi sono sinceramente infastiditi da meeting pseudo culturali e tavolate filosofiche finalizzate esclusivamente ad aumentare la visibilità di questo o quel politico senza apportare alcun che ad una comunità ormai in agonia. Invece di ospitare sia pur nobili pensatori o scrittori di fama mondiale, ( sulla cui gloria sciacallare poi punti per riempire lacunosi curriculum personali) sarebbe opportuno che l’ amministrazione comunale organizzasse occasioni d’incontro nell’auditorium del tanto decantato MAV ( museo archeologico virtuale) dove entrare in diretto contatto con la gente. Il popolo ercolanese

avrebbe finalmente così la possibilità di intervistare il primo cittadino Enzo Strazzullo , i membri della Giunta e quelli dell’aula consiliare chiedendo le reali cause del disastro socio economico che da troppo tempo soffoca la città . Sarebbe bello sentire finalmente la voce dal “vivo” di qualche assessore e non solo a mezzo comunicati stampa in occasione di sporadici eventi tenuti sul territorio.Questa forma di dialogo “ face to face” potrebbe finalmente offrire occasione di chiarimento e perché no di riscatto agli occhi delusi della popolazione per un governo cittadino che dovrebbe, animato dalla più sincera buona fede, cogliere questo invito a braccia aperte. La civiltà, il sano confronto e lo scambio costruttivo prevarrebbero sugli in-

ciuci, sulle dicerie e sulle calunnie mosse al signorotto di turno e destinate paradossalmente, in assenza di prove concrete, solo a rafforzare l’immagine dello stesso trasformandolo in un martire. Con l’occupazione pari allo zero, con una recessione economica in atto e con carenze logistiche rilevanti filosofeggiare rappresenta francamente un’offesa alla dignità e all’intelligenza degli ercolanesi. C’è un tempo per tutto e questo è veramente il tempo di promuovere concreti interventi che diano ossigeno alla città e tutelino l’avvenire dei giovani, invece di trasformare Ercolano in una passarella pubblicitaria per chi si potrebbe anche “accontentare” di quanto già ricevuto. Alfonso Maria Liguori

San Giorgio a Cremano, l’auto del consigliere è stata incendiata

Raccolta rifiuti: a poche ore dall' affissione strappati tutti i manifesti del comune che promuovono la raccolta differenziata. Stamane l'amara sorpresa per gli uomini del nucleo di vigianza ambientale del comune di Portici che durante il consueto giro di controllo hanno rilevato che dai tabelloni per l'affissione sono stati strappati tutti i manifesti fatti affiggere dall'Assessorato all' Ambiente. “Il sospetto è che qualcuno abbia interesse ad ostacolare ogni iniziativa che punti ad implementare la raccolta differenziata afferma il Sindaco Nicola Marrone ma i cittadini sanno giudicare le strumentalizzazioni, per quanto ci riguarda non rinunceremo a mettere in campo tutte le misure necessarie per tenere pulita la nostra città”. La campagna pubblicitaria è il primo step di un programma articolato che prevede per marzo il passaggio da 7 giorni su 7 a 6 su 7 per la raccolta serale (con elimina-

zione della raccolta del sabato sera), raccolta vetro porta a porta, raccolta pannoloni su chiamata e compostaggio domestico con compostiere fornite dal comune. Ad anticiparlo è l'Assessore all'Ambiente Natale Barile, che su quanto accaduto oggi precisa: “Risultano strappati tutti i manifesti dai pannelli con il preciso scopo di creare "monnezza" per strada nel giorno che si festeggia il Santo patrono”. Tutto ciò mentre in via De Gregorio, sempre ad

opera del nucleo di vigilanza, veniva rinvenuto un altro sacco contenente materiale in fibra di amianto, a due gioni di distanza da quelli ritrovati in via Campitelli e via De Nittis. Sempre sul fronte controlli, sono già salite a trenta le sanzioni amministrative elevate dalla Polizia Municipale per i cittadini che hanno conferimento fuori orario o in maniera difforme dal calendario e per i proprietari dei cani che non hanno rimosso le deiezioni.

Al centro della riunione le criticità sulla sosta

Di Marco: “vado avanti, Portici, l’assessore Scarano incontra i commercianti non mi tiro indietro”

Il consigliere comunale Aquilino Di Marco (indipendente), in merito alle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Domenico Giorgiano in concomitanza con l’incendio doloso all’auto del consigliere avvenuto nella notte tra domenica e lunedì scorso, dichiara: «Nella giornata di ieri ho ricevuto tante testimonianze di affetto, tante telefonate, nessuna dall’Amministrazione né dai Dirigenti Comunali (con una sola eccezione da parte di una persona troppo schiva perché se ne faccia il nome). Meglio, vuol dire che sono più vicino alla città e meno al palazzo! Sempre ieri mi sono sentito solo e stanco ed ho pensato seriamen- Il consigliere Di Marco

te di mollare, quando è arrivato il comunicato stampa del Sindaco. Le sue parole, come sempre, sono state illuminanti. Quando un professionista affermato, primo cittadino di una comunità importante, padrone della lingua scritta e parlata, trova il tempo di occuparsi, come già altre volte in passato, della “tua sfera personale”, dei tuoi affetti, della tua famiglia, allora la mente ti si illumina e capisci che non puoi tirarti indietro. E spero che a questo punto lo abbiano capito anche tutti quei cittadini che, scegliendo di non scegliere, hanno di fatto determinato quanto è sotto gli occhi di tutti.»

Si pensa all’implementazione delle aree di sosta

go Corso Garibaldi a seguito delIncontro tra l’Assessore alleAttila chiusura del distributore di carvità Produttive Adele Stefania buranti e l’implementazione delScarano e i commercianti di Corle aree di sosta sulla stessa via so Garibaldi. Motivo: i disagi Martiri di Via Fani. Sono ipotesi rappresentati dagli esercenti riallo studio emerse durante la riuspetto alla difficoltà di sosta per nione col Sindaco Nicola Marrochi intende recarsi nei loro negone e svoltasi in tarda mattinata. zi per gli acquisti. La riunione col Sindaco per stuDisagi causati – come sostengodiare le possibili soluzioni è stata no i negozianti- dai lavori in corchiesta dall’Assessore Scarano so per la riqualificazione del tratsubito dopo aver incontrato i to di strada in questione. commercianti; all’incontro ha Tra le possibili soluzioni c’è partecipato anche l’Assessore quella di destinare lo spazio all’Urbanistica Stefania Caiazdell’area comunale – attualmen- L’assessore Scarano zo. La soluzione definitiva pote nella disponibilità del cantiere per i lavori- sul prolungamento di via Martiri di trebbe essere presa nel corso della conferenza dei Via Fani,lo spazio resosi da poco disponibile lun- servizi in programma giovedì prossimo.


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Pomigliano d’Arco la biblioteca comunale dopo tredici anni solo una struttura fantasma Stessa sorte è toccata al Palazzo Baronale che avrebbe dovuto ospitare il Codex. Attrezzature rubate, soldi sperperati resta oggi un altro arcano pomiglianese a cui nessuno sembra più prestare attenzione

La Biblioteca “Nicola Esposito”, cosi chiamata in memoria del suo fautore nonché rinomato bibliofilo pomiglianese, fu acquisita dall’amministrazione di Pomigliano d’ Arco nel 2000, con un patrimonio librario di circa cinquantamila esemplari risalenti ai secoli XVI-XIX.Ad oggi, dopo oltre tredici anni, resta un “monumentale spettro”. Grazie ai contributi europei l’antico stabile, in Corso Umberto I, fu ristrutturato con l’ausilio del progetto “Pomigliano città Educativa” durante l’amministrazione Della Ratta-Caiazzo. Come dichiarava lo stesso sindaco si trattava di un intervento “per dare alla cittadina Pomiglianese una biblioteca all’altezza del suo patrimonio culturale. Più di seicentomila euro furono investiti per la gara di appalto, affidata nel 2004, per l’adattamento dello stabile a Biblioteca Comunale. I lavori, durati diversi anni, si sono conclusi nel 2011 circa, ma ad oggi i cinquantamila volumi della collezione Esposito giacciono nello stabile che è ritenuto inagibile e per nulla conforme alle norme di sicurezza che sono alla base dello statuto di una biblioteca. Manca l‘ascensore, il sistema antincendio e le scaffalature all’ interno delle sale non sono adatte a contenere i volumi a cui erano destinate. L’attuale amministrazione Russo ha pensato bene di erigersi a paladina di tale scempio e spreco e, non avendo soldi per terminare i lavori, ha pensato di

In alto lo stabile sede della Biblioteca “Nicola Esposito”. A lato il Palazzo Baronale

“riorganizzare” il patrimonio librario, di quella che comunque resta una struttura fantasma. Il compito di ipotetica catalogazione e pulizia dei volumi è stato affidato alla “Fondazione Imbriani” che non possedeva né i mezzi né il personale qualificato per realizzare quello che è, e resterà, una violenza fatta alla cultura e alla memoria di Nicola Esposito. L’amministrazione di centrodestra che attualmente guida Pomigliano, pur dichiarando

Ultimissime VOLLA

Annone si dichiara indipendente Con una breve nota il consigliere di minoranza, eletto nelle fila del PdL, Giuseppe Annone, già èx assessore al Lavori Pubblici della giunta Ricci, non aderisce alle due realtà concretizzatesi dalla scissione del PdL. Per lui nè Forza Italia, nè Nuovo Centro Destra. Annone sceglie la via dell'indipendenza, almeno per ora. “Riconfermo la mia ferma appartenenza ai valori di centrodestra, con l'auspicio che possa, a breve, prendere forma una nuova formazione politica di centrodestra, ispirata ai valori che da sempre uniscono i moderati italiani alternativi alla sinistra; una forza politica interclassista, sociale e popolare”.

di non avere i soldi per completare la tanto attesa Biblioteca, riesce ad appostare 50mila euro per le luminarie, lasciando al suo destino un patrimonio di cultura e storia. I cittadini si chiedono dove siano finiti i seicentomila euro per la realizzazione di un progetto culturale che avrebbe generato anche posti di lavoro. Quindici anni di malgoverno del Pd l’ incompetenza e l’ignoranza dell’ex PDL, che attualmente oc-

cupa il seggio comunale, hanno generato tutto questo . Stessa sorte è toccata al Palazzo Baronale. Nella stessaAmministrazione furono investiti circa ottocentomila euro per la ristrutturazione del antica Villa settecentesca proprio adiacente al Comune. La struttura che era destinata a diventare sede del Codex, prima biblioteca digitalizzata sul territorio, ma anche in questo caso se ne sono perse le tracce. Circa ventuno postazioni multimediali, scanner, computer furono acquistati con il contributo della Regione Campania, l’allora sindaco favoleggiava di una grande possibilità di incrementare anche posti di lavoro tra giovani laureati nel settore, altamente qualificati. Il Codex, mai attivato dalla Regione Campania, cosi tanto voluto dall’ ex sindaco Caiazzo, resta oggi un altro arcano pomiglianese a cui nessuno sembra più prestare la dovuta attenzione. La nuova amministrazione ha ben pensato, dopo la sparizione, sembrerebbe per un furto, dell’intera attrezzatura che giaceva ad ammuffire nelle sale, di trasformare l’antico palazzo, nel comando dei Vigili Urbani e nella sede della Polisportiva Comunale. Impieghi degnissimi di impegno ed attenzione, ma sempre alla faccia dei patrimoni storici e librari della cittadina. Per fortuna resta La Torre dell’ Orologio, struttura che risale al 700 che ad oggi ospita la vecchia Biblioteca Comunale e che attualmente non

percepisce fondi dalle casse Comunali. Diversi problemi attanagliano la cultura e il patrimonio territoriale che sembra essere sottovalutato da tutti gli ammini-

stratori locali, eppure Pomigliano d’Arco è ricca di storia, una storia che solo i libri ci potranno raccontare. Cinzia Porcaro

CERCOLA

Approvata la Tares a rate, non mancano le polemiche Intanto il Tar Campania riconteggia le schede elettorali

Il consiglio comunale di Cercola ha approvato all'unanimità il provvedimento di rateizzazione, in tre tranches, del conguaglio TARES. La convocazione del consesso, costato quasi 2000 euro, ha approntato questa soluzione, dal momento che la scorsa settimana i contribuenti cercolesi si sono visti piombare la bolletta con il pagamento in un'unica soluzione. Per il primo cittadino Fiengo tale provvedimento è stata la risultante dell'adeguamento alla relazione finale lasciata dal commissario prefettizio, garantendo che dal prossimo anno l' amministrazione valuterà meglio la gestione del gettito fiscale. Dura la replica dell'ex sindaco di Cercola Pasquale Tammaro, che ha presentato, in una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale, a nome del grup-

po politico Progetto Cercola, le sue perplessità in merito al provvedimento di rateizzazione, nella quale Tammaro parla di un consiglio intuile e di gravi responsabilità politiche e tecniche dell' amministrazione comunale. (il testo integrale del documento è dispobile al seguente indirizzo: http://www.ilgazzettinovesuvia no.com/2014/01/28/progettocercola-sulla-tares-gravi-leresponsabilita). Mentre è in atto la polemica intorno alla gestione TARES, il Tar della Campania concede il riconteggio delle schede elettorali, rimettendo in discussione l'esito della tornata elettorale della scorsa primavera. Il ricorso che rischia di mandare tutti alle urne fu presentato dal leader del centrodestra, Giorgio Esposito, non ammesso a suo tempo al ballottaggio per pochi voti.

Iniziativa dell’I.C. “Aldo Moro” di Ponticelli. Open Day il 17 gennaio

“L'istruzione e la formazione sono le armi più potenti che si possono utilizzare per cambiare presa la personalizzazione dei Il giorno 18 dicembre 2013 nell' il mondo” (Nelson Mandela) atrio e aula magna della scuola secondaria di primo grado in via Palermo a Ponticelli (Na), si sono dati appuntamento gli alunni della Scuola dell'infanzia, della primaria e secondaria dell' Istituto Comprensivo “A. Moro” per condividere e festeggiare tutti insieme il periodo prenatalizio. Tante sono state le emozioni che gli alunni, sapientemente guidati dai loro docenti attraverso canti, danze, poesie e concerti, hanno regalato al numeroso pubblico. Come ha sottolineato la dirigente scolastica dott.ssa Anna Arenga, lo scopo di questa manifestazione è stato essenzialmente promuovere la continuità tra i vari

ordini di scuola e tra le varie classi di tutto l'Istituto sviluppando l'idea di una “scuola inclusiva”

che accoglie i bisogni di tutti gli alunni e sceglie per loro la modalità di intervento più adatta, com-

percorsi di apprendimento. L'Istituto Comprensivo “Aldo Moro” di Ponticelli ha infatti accolto la sfida di essere una “scuola inclusiva” ha aggiunto la dirigente scegliendo l'inclusione come priorità del suo progetto educativo. Formazione dei docenti, informazione dei genitori e promozione di interventi di rete territoriale sono state le tre direttrici lungo le quali si sono snodate le azioni già messe in campo dall'anno scolastico 2012/2013. Successivamente il 17 gennaio, l'Istituto di via Palermo, ha celebrato, ancora una volta con un ottimo riscontro, l'Open Day.


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31 gennaio 2014

Eletto nel luglio del 2013

PALMA CAMPANIA

sindaco Somma, si dimette il sindaco Allocca IlCarbone

Raffaele Allocca ha rassegnato le dimissioni dalla carica di primo cittadino del comune di Somma Vesuviana. Il medico sommese, che era tornato alla guida della città l’8 luglio 2013 a seguito delle consultazioni elettorali del 26 e 27 maggio 2013, ha consegnato presso il protocollo generale del comune vesuviano nella giornata del 27 Gennaio , le proprie dimissioni dalla carica di sindaco. Allocca, era al terzo mandato alla guida del comune vesuviano, avendo vinto consecutivamente le ultime tre tornate elettorali. Sposato e padre di due figli, il medico Classe 1946 fù eletto la prima volta nel 2006 con il simbolo di Forza Italia, poi nel 2008 rivinse le elezioni con il simbolo del PDL e due civiche(Progetto Somma e Allocca per Somma). Nel 2013 conquistò la fascia tricolore sostenuto da sei liste ( Forza Somma, Allocca Per Somma, Alleanza per Somma, Noi Sud, Somma Domani e Il Campanile). Le dimissioni presentate da Allocca, diventano irrevocabili decorsi i 20 giorni dalla data di assunzione al protocollo generale del Comune di appartenenza. Trascorso tale termine, il Segretario Generale dà immediata comunicazione al Prefetto perché questi adotti i conseguenti provvedimenti. I motivi che hanno portato Allocca a questa importante decisione, sarebbero di natura personali. "Le dimissioni del Sindaco Allocca segnano le “dimissioni” del centrodestra." Con questa parole GiuseppeAuriemma, consigliere comunale del Partito Democratico di Somma Vesuviana, nonchè candidato alla scorsa tornata elettorale alla carica di primo cittadino della comune vesuviano, affida ad un comunicato stampa, le proprie considerazioni a margine delle dimissioni del SindacoAllocca. "È ancora una volta - fà sapere il Cons. Aauriemma - il momento di esprimere ciò che ritengo, alla luce dell'esperienza di questi ultimi sette mesi, debba essere reso pubblico. Prima ancora delle dimissioni del Sindaco Allocca, in realtà abbiamo assistito alle dimissioni della politica del centro destra che ha dimostrato di essere incapace fin dall'inizio di questa consiliatura, di dare un buon governo alla città, per l'inefficienza dei loro propositi e assenza di progettualità aderente alla necessità della nostra comunità e incapace di risolvere i numerosi e gravi problemi presenti. Aldilà delle delicate considerazioni che hanno condotto il Sindaco alle sue dimissioni (ufficialmente non motivate) e che forse investono il livello personale oltre che politico, il documento “dei dieci” della maggioranza, mette il luce lo stato di abbandono e difficoltà ad amministrare in modo trasparente ed efficace e inoltre opera il tentativo di addossare tutte le responsabilità "all'inerzia dei dirigenti". Il fallimento invece è tutto in questa maggioranza di centrodestra, fin dall’inizio dilaniata da lotte di potere interno, che non ha mai fatto trasparire la volontà di avere a cuore la sofferenza economica delle nostre famiglie, dei commercianti, delle imprese in difficoltà, vessate da aumenti della tassazione locale imposte con tanta leggerezza. La scelta di applicare le tariffe della Tares per il 2013 per esempio, è stata difesa in consiglio proprio da alcuni dei dieci! Con l'aggravio inoltre, dell'aggio altissimo, oggi divenuto vergognoso, che percepisce la Geset su quanto riscosso, per via di un contratto svantaggioso che alla luce delle entrate per i tributi locali, risulta un ulteriore prelievo dalle tasche dei cittadini. Non uno dei numerosi problemi, molti dei quali sono stati portati all'attenzione con numerose interrogazioni, è stato veramente risolto! Residenza per gli anziani, Parco Europa, area di Santa Maria a Castello, Porta del Parco, in stato di degrado totale! Lo stato delle strade cittadine, pe-

Il PD: “E’ come se si fosse dimesso il centrodestra”

ricolose e insicure, è sotto gli occhi di tutti, fa pietà vedere per esempio, le condizioni di via Vignariello, via Cupa di Nola, via Marigliano...ecc ecc., il precario sistema fognario è inadeguato e la cura dei regi lagni assente. Sul nostro territorio permangono più di 100 sversamenti abusivi, spesso tossici e ricchi di amianto! La storica discarica mai veramente

bonificata, una bomba ecologica che mina la salute e il futuro di tutti noi! Opere pubbliche mai completate (alcune inutili e dannose) e mancanza di programmazione urbanistica. L'unico campo di calcio comunale - continua Auriemma - è solo parzialmente agibile ma bisognoso di lavoro di manutenzione straordinaria e una convenzione con

una società sportiva(da rivedere anche per eventuali inadempienze) che rende oneroso l'utilizzo per altre squadre e i privati cittadini...a Somma lo sport non è un diritto per tutti ma privilegio per pochi solo se ben protetti politicamente! Le favole del palazzetto dello sport restano un sogno nel cassetto, la piscina comunale pure. Assenza di un progetto culturale degno di una città d'arte..dove anche l'unica sala cinematografica chiude nel silenzio tombale! Castello d'Alagno ancora non fruibile ai cittadini dopo un restauro mai completato. Molti dei nostri monumenti è a rischio con assoluto bisogno di restauri e lavori straordinari (vedi Collegiata, Campanile san Domenico)! Mancanza assoluta di politiche inclusive e di stimolo per i giovani e il lavoro a parte gli interventi clientelari e familiari. Nessuna programmazione seria e capacità di marketing turistico, di mettere a sistema le nostre risorse e di salvaguardare i prodotti della nostra economia. Caduta

nel nulla la mia proposta di costituire una commissione agroalimentare e i De.Co, un brand che certificasse le eccellenze dei prodotti della nostra terra! Somma è diventata una terra dimenticata e destinata all'oblio della sua magnifica storia! La maggioranza si assuma allora la responsabilità e dica la verità ai cittadini! Occorre un atto di verità per uscire da questa lunga notte della politica che la nostra città anche per questi motivi, scelte e metodo di governo vive. La notte della politica copre con il suo buio solo chi l'ha provocata! La mia speranza è che si possa agire nella concretezza per il bene e il futuro di Somma e la nostra comunità che ha bisogno di urgenti cure e scelte coraggiose e innovative e coerenti! Personalmente - conclude Auriemma posso decadere dal mio mandato ma non mi dimetto dal mio impegno a servizio del bene che abbiamo in comune per amore della mia gente." Pasquale Annunziata

Presto la messa in sicurezza

azzera la Giunta

“C’è bisogno di una svolta” per decollare

Il sindaco Carbone

Statale 268, ecco il documento dei sindaci Il sindaco di Ottaviano, Capasso: “Non abbassiamo la guardia”

“Una verifica interna che vuole rilanciare l’azione amministrativa”, assicura il sindaco. Il suo gesto però, ha innescato le prime, pungenti controbattute. Il capogruppo di Palma Democratica ed esponente della minoranza,Alfonso Buonagura, ha asserito: “La scelta migliore è che il sindaco si dimetta e dichiari fallito il suo secondo mandato, peraltro già cominciato col piede sbagliato”. Carbone comunque sembra tranquillo: “C’è bisogno di una svolta che dimostri quanto abbiamo meritato la fiducia dei cittadini, essere stati eletti con larga maggioranza ci responsabilizza ancora di più”. Tra gli altri appuntamenti per la politica locale: il bilancio e l’approvazione del Puc. Francesca Coppola

Mercoledì 5 febbraio Il sindaco Capasso

Statale 268

I sindaci dei Comuni attraversati dalla strada statale 268 del Vesuvio hanno inviato al ministro delle infrastrutture e dei trasporti Maurizio Lupi, al Prefetto di Napoli, all’Anas e alle procure della Repubblica presso i tribunali di Nola e Torre Annunziata il documento sulle richieste urgenti di interventi per la messa in sicurezza della strada statale. Si tratta della sintesi del consiglio comunale monotematico che si tenne lo scorso 12 gennaio ad Ottaviano, pochi giorni dopo un tragico incidente che provocò la morte di quattro persone. Il documento è stato visionato ed emendato da tutti i Comuni coinvolti nelle vicenda (Ottaviano, Volla, Pomigliano d’Arco, Cercola, Pollena Trocchia, Sant’Anastasia, Somma Vesuviana, Nola, San Giuseppe Vesuviano, Terzigno, Poggiomarino, Boscoreale e Boscotrecase) e tiene conto anche delle proposte dell’associazione neAnastasis e del movimento Cinque Stelle di Ottaviano. In sintesi, viene chiesto di adottare, in tempi rapidissimi, urgenti misure: interventi tecnici volti alla messa in sicurezza della strada; installazione, previa verifica e compatibilità tecnica, di spartitraffico nei

due sensi di marcia e nelle rampe di accesso e di uscita; avvio di una campagna di informazione tesa ed educare gli utenti sul rispetto delle regole del codice della strada; installazione di illuminazione idonea lungo tutto il percorso della 268 ed in particolare in prossimità degli svincoli; intensificazione dei controlli delle forze dell’ordine ed in particolare in prossimità degli svincoli; istituzione di un tavolo tecnico presso la Prefettura che preveda una delegazione dei sindaci interessati; pubblicizzazione, sui siti web delle amministrazioni interessate, dello stato delle richieste avanzate e dei provvedimenti adottati dagli enti preposti. “Sulla questione della 268 non abbasseremo la guardia fino a quando non otterremo risultati concreti. Informeremo i cittadini su tutti gli sviluppi della vicenda e ci auguriamo che le istituzioni alle quali abbiamo scritto ci diano risposte in tempi brevissimi. In particolare, attendiamo con fiducia un intervento del ministro Lupi”, dice il sindaco di Ottaviano Luca Capasso.

Il 6 e 7 febbraio prossimi, organizzato a San Giuseppe Vesuviano

Patto dei sindaci, al via seminario di formazione

Giovedì 6 e Venerdì 7 Febbraio, il Comune di San Giuseppe Vesuviano ospiterà il seminario di formazione"Il Patto dei Sindaci: opportunità di crescita e riconversione per le città del futuro". La due giorni di formazione è organizzata dal Comune di Padova e da quello di San Giuseppe Vesuviano, nell'ambito del progetto IEE Covenant Capacity, ed è patrocinata dalla Regione Campania e dal Coordinamento Agende 21 locali italiane. Il progetto europeo Covenant capaCITY, promosso da Intelligent Energy Europe, ha lo scopo di fornire utili strumenti formativi e di sostegno

a quegli enti locali che hanno l'intenzione di impegnarsi ad elaborare o ampliare un Piano di Azione per l'Energia Sostenibile (PAES). Il seminario, principalmente rivolto a funzionari e amministratori di enti locali, è volto a fornire, ai soggetti interessati, gli strumenti teorici e pratici utili per aderire al Patto dei Sindaci e redigere il PAES. L'evento si terrà nell'Aula Consiliare del Comune di San Giuseppe Vesuviano, Giovedì 6 Febbraio dalle ore 9:30 alle 17:30, e Venerdì 7 dalle ore 9:00 alle 14:00. I posti disponibili sono 60 e la partecipazione alle giornate è gratuita.

Cultura ed educazione dibattito a San Giuseppe Vesuviano Mercoledì 5 febbraio, a partire dalle ore 18:00, l'Aula consiliare del Comune di San Giuseppe Vesuviano ospiterà lo scrittore napoletano Maurizio De Giovanni, che terrà un dibattito, con gli ospiti presenti, sulla sua recentissima opera, “Buio – per i bastardi di Pizzofalcone”, edita da Einaudi. L'evento è il secondo della rassegna “Cultura è Educazione”, organizzata dall' Assessorato alla Cultura del Comune di San Giuseppe Vesuviano, che accompagnerà la cittadinanza per tutto l'anno 2014. In sala, ad introdurre l'evento, ci saranno il sindaco, Avv. Vincenzo Catapano, e il vice-sindaco e Assessore alla Cultura, Dott.ssa Dolores Leone. Durante la prima parte della serata, l'autore sarà intervistato da Eliana Iuorio, di RoadTv Italia, per poi successivamente dedicarsi alle domande del pubblico e dei webspettatori della stessa RoadTv Italia, dando vita ad un dibattito che sarà moderato da Anna Copertino. Le letture, invece, saranno affidate all'interpretazione di Rossella Calabritto.


Salerno Provincia 13 Canoni di locazione

Partito nei giorni scorsi

Contributo fitti, Scafati avanti nelle procedure Scafati, nuovo forum

giovanile: via al bando

Il sindaco Aliberti: “Lavoro celere uffici comunali” Scafati, è tra i comuni della Campania più avanti nelle procedure relative al contributo per i canoni di locazione. “Nonostante le polemiche spesso sollevate sui ritardi nell’erogazione del contributo ai canoni di locazione – ha dichiarato il sindaco Pasquale Aliberti – siamo tra i comuni della Campania più avanti nelle procedure burocratiche e nell’ erogazione del benefit. Basta guardare non troppo lontano e capire, come vanno le cose. Ad Angri, il mese scorso, hanno pagato l’annualità 2011, mentre a Pagani, nei prossimi giorni, sa-

Il sindaco Pasquale Aliberti

ranno emessi i mandati relativi al 2010. Il nostro comune, ha approvato la graduatoria definitiva dell’annualità 2012 ed è in attesa delle disposizioni governative in merito alla quota di stanziamento. Nel mese di dicembre, a Scafati, abbiamo già pubblicato l’avviso per i contributi 2013 e raccolto le domande dei cittadini, in scadenza lo scorso 3 dicembre. Questo, è stato possibile grazie ad un lavoro celere dei nostri uffici comunali e alle continue sollecitazioni dei nostri referenti regionali”.

Le richieste fino al 5 febbraio E’ partito il 20 gennaio il bando che regola la composizione per il Forum dei Giovani di Scafati. Il nuovo Forum, come quello attuale, sarà costituito per il 50% da una quota di diritto formata dai membri di associazioni attive sul territorio scafatese; la restante metà sarà selezionata tramite delle elezioni che chiameranno ai voti tutti i giovani scafatesi di età compresa tra i 16 ed i 29 anni. Potranno presentare la domanda come membri di diritto: un rappresentate per ciascun istituto superiore ubicato nel territorio co-

Dopo le abbondanti piogge dei giorni scorsi

Allagamenti a Scafati, vertice in Regione L’assessore Sicignano: “Interventi in tempi rapidi per eliminare lo scorcio” Si è tenuto presso la Regione Campania, l’incontro interlocutorio tra l’Arcadis, la Protezione civile, nella persona dell’ing. Italo Giulivo e i comuni di Scafati e Pompei, avente ad oggetto la messa in sicurezza degli argini nel tratto compreso tra via Bonifica e via Ripuaria. “E’stato un incontro interlocutorio – ha dichiarato l’assessore alla Manutenzione Raffaele Sicignano – nel corso del quale la Regione Campania si è resa disponibile ad intervenire, in tempi rapidi, sul tratto di strada, che si estende per 4 chilometri, compreso tra via Bonifica e via Ripuaria. E’in atto uno studio, da parte del-

CAVA DE’ TIRRENI

Lavori in piazza Abbro, incontro commercianti-Comune Il sindaco: “Massima collaborazione sui disagi Il sindaco Marco Galdi, insieme agli assessori Tania Lazzerotti, Vincenzo Passa e Marco Senatore, ha incontrato nella Sala consiliare del Palazzo di Città i negozianti di piazzaAbbro e delle strade interessate dai lavori di riqualificazione in procinto di essere avviati. Presenti insieme ai commercianti del centro il presidente della Confesercenti-Cava Aldo Trezza, i consiglieri comunali Polichetti, Monetta, Di Matteo, che in sedi e tempi separati hanno chiesto all’Amministrazione comunale un briefing per conoscere nel dettaglio crono programma dei lavori e futuro della mobilità nell’intera zona. Il sindaco, supportato dai funzionari comunali, ha improntato l’incontro alla massima collaborazione con i commercianti, sottolineando lo sforzo massimo che l’Amministrazione ha fatto e continuerà a fare per eliminare ogni disagio che si potrà verificare nel corso dei lavori. E che ci sarà sempre la massima disponibilità e collaborazione per risol-

Il sindaco Galdi

vere eventuali problematiche che potrebbero sorgere in corso d’opera. Il primo cittadino ha, poi, ascoltato i numerosi commercianti presenti e le loro richieste di chiari-

mento sul progetto, ribadendo la massima comprensione per le preoccupazioni evidenziate che si tradurrà in un costante monitoraggio dei lavori per azzerare i problemi.

la Regione, sulla possibilità di attivarsi con lavori mirati, volti a rafforzare gli argini e prevenire eventuali franamenti degli stessi, magari attraverso l’ausilio di palancole o strutture di metallo apposite. Ciò, anche alla luce degli eventi drammatici accaduti nei mesi scorsi. Nell’ottica di velocizzare tali interventi, abbiamo concordato, per la settimana prossima, un sopralluogo presso la strada in questione, che interessa i comuni di Scafati e Pompei, per verificare i tratti critici su cui operare e la tipologia di intervento. Il comune di Scafati, non molto tempo fa, era già intervenuto con piccoli accorgimenti riguardanti la segnaletica, ma il problema è ancora molto evidente. Grazie alla disponibilità della Regione e dei nostri referenti, finalmente, con grande celerità, potrà essere risolta una problematica fortemente sentita dagli automobilisti che ogni giorno attraversano la strada”.

munale; un rappresentante per ogni associazione cittadina che persegue direttamente o indirettamente finalità legate ai giovani e nei cui organismi dirigenti vi sia almeno una presenza giovanile, col vincolo che le associazioni cui statuto e regolamento siano uguali o simili potranno indicare un solo nominativo che le rappresenti; il sindaco del consiglio comunale dei ragazzi, in deroga al vincolo di età minima; un rappresentante di lavoro autonomo; un rappresentante della comunità locale di cittadini extracomunitari. Entro il 5 febbraio le richieste saranno accettate presso l’ufficio Politiche Giovanili, situato al piano terra del Comune di Scafati; le associazioni dovranno presentare in allegato alla domanda una copia dello statuto associativo e dell’atto costitutivo. I moduli presentati saranno poi esaminati dalla commissione elettorale interna dell’attuale Forum, ed entro il 21 Febbraio uscirà la graduatoria definitiva dei membri di diritto. Il 28 Febbraio partirà quindi l’accettazione delle domande dei giovani che intendono candidarsi alle elezioni che si svolgeranno il 29 Marzo presso la struttura ‘Scafati Solidale’ in Piazza Madre Teresa di Calcutta. Walter Casciello, coordinatore del Forum ha dichiarato entusiasta: “I preparativi che stiamo mettendo in campo sono solo l’ultimo dei traguardi che abbiamo realizzato col ‘mio Forum’. Questo è solo il culmine di tutti gli eventi e le iniziative che abbiamo messo in campo in questi due anni, trasformando la nostra realtà in una delle più attive della Campania; approfitto quindi dell’occasione per ringraziare tutti i membri che si sono impegnati per rendere grande il primo Forum dei Giovani di Scafati. Lo scopo ultimo del mio mandato è quello di aumentare il numero dei partecipanti e quello dei votanti per rendere il Forum una realtà sempre più rappresentativa dei giovani scafatesi.” Raffaele Cirillo


20 dicembre 2013

Napoli mercato “spending review” Armero in partenza verso il West Ham. Uvini direzione Livorno Il Napoli in questa finestra di mercato invernale ha acquistato ben quattro giocatori, sperando che il numero possa aumentare prima della chiusura del mercato, sono: Ghoulam, Andujar, Henrique e Jorginho. Quest'ultimo risultato essere il vero colpo di mercato azzurro costato per la metà acquisita dal Verona solo per 5mln. Poi c'è l'esterno Faouzi Ghoulam costato poco più di cinque milioni: il club francese aveva rifiutato inizialmente un'offerta di 3,5 milioni. Altra trattativa per Henrique operazione costata complessivamente 4-5 milioni di euro, oltre l'ingaggio dei giocatore. In ultimo Andujar, portiere ora in prestito al Catania, ma che a fine stagione sarà il secondo di Rafael, così lasciando il via libera a Pepe Reina, diretto verso il Barcellona.Anche altri giocatori hanno salutato Napoli, tra cui Paolo Cannavaro il capitano azzurro per tante stagioni dalla B alla Champions League, messo ai margini della rosa da Benitez, forse per motivi contrattuali o tecnici, ma una cosa certa è che il tutto si poteva gestire meglio, il capitano azzurro che ha abdigato la fascia a Marek Hamsik si è accasato al Sassuolo, prestito sino a fine stagione. Il Napoli saluta anche Armero diretto al West Ham e Uvini direzione Livorno. Non ci sono segnali di altre operazioni in entrata per il Napoli, anche perché per gli stranieri non ci sono i tempi tecnici per fare queste operazioni. Vedi i tanti chiacchierati Capoue, Gonalons e Song o il giovane difensore Koulibaly che non arriveranno.Aquesto punto i tifosi si sarebbero aspettati un colpo di scena per quanto riguarda il mercato azzurro, un po' come fatto da Milan,Inter e Juventus ma così non è stato solo operazioni in uscita per gli azzurri. I tifosi si domandano se i vari Henrique, Ghoulam e Andujar siano meglio di capitan Cannavaro, Reina e Armero, che il Napoli a questo punto si sia rinforzato o indebolito? D'altronde poi i giocatori si vedono sul campo e i neo acquisti potrebbero smentire tutti. Però resta che i 50mln decantati dal Presidente

Il vero colpo si chiama Jorginho

Aurelio De Laurentiis sono rimasti nel salvadanaio con l'uscita dalla Champions. Sicuramente la qualificazione agli ottavi poteva aprire altre prospettive sul mercato ma così non è stato. L'unico colpo di questa finestra invernale di mercato è stato Jorginho, grande carattere e tecnica, capace di spostare gli equilibri del centrocampo azzurro. Ricordando a molti l'acquisto di Romano al tempo del Napoli del grande Maradona. Alle 23:00 di Venerdì 31 gennaio si chiuderà ufficialmente il mercato, i tifosi si aspettano un vero colpo di scena cinematografico, stile Aurelio De Laurentiis. Difficile che possa arrivare, quindi la priorità sarà rimanere concentrati su i giocatori che il Napoli ha in rosa migliorando con il lavoro la fase difensiva, tallone d'Achille di questo Napoli e rendere ancora più micidiale la fase offensiva. In ogni caso i guerrieri azzurri, anche i nuovi Jorginho, Henrique e Ghoulam andranno applauditi e non fischiati perchè la banda Benitez ha un Europa League e una Coppa Italia da giocare da protagonisti. Mentre il campionato ormai è cosa di Roma e Juventus, L’esterno sinistro Faouzi Ghoulam al momento della firma forti non solo in campo e fuori ma anche sul mercato. Il Napoli invece al contrario dei cinquanta milioni decantati da De Laurentiis ne ha spesi solo 13,5 mln euro più, euro meno e attua un mercato alla stregua della spending review, intervenendo chirurgicaAzzurri vittoriosi in Tim Cup contro la Lazio, adesso in semifinale mente in alcuni reparti nevralgici sono attesi dalla Roma. Intanto da Giovedì a Castel Volturno si del campo, acquistando giocatori penserà alla trasferta di Bergamo dove rientra in difesa Fernandez prospettici o già pronti vedi Hendopo il turno di squalifica. Si aggregheranno al gruppo i colpi in via rique che però hanno tutto da didi definizione, ovvero l'acquisto del difensore brasiliano Henrique mostrare nel campionato italiadal Palmeiras e Ghoulam del Saint Etienne al giocatore contratto di no. Insomma, una società con le 4 anni per l'esterno , atteso in Italia per le visite mediche. A sorpresa ambizioni di quella partenopea potrebbero aggregarsi altri nomi, provenienti dal calciomercato che mira ad entrare nell'olimpo nelle ultime battute. Potrebbero non essere della gara Paolo del calcio mondiale, purtroppo Cannavaro e Armero, entrambi vicino alla cessione. Mentre non può crescere solo nel fatturanuovamente a disposizione di Colantuono sia Lucchini che to, bisogna da qui in avanti e nei Migliaccio, invece salteranno la sfida contro i partenopei Brivio e prossimi mesi cresce ancora in Carmona squalificati oltre ai lungodegenti Scaloni e Bellini. tanto altro, “step by step” come Insomma, il Napoli dopo i due pareggi con Chievo e Bologna che piace pronunciare al Presidente hanno ridato speranze alla Fiorentina a caccia del terzo posto ora De Laurentiis dal suo arrivo nella occupato dagli azzurri e l'allungo della Roma, gli azzurri dovranno piazza napoletana, per poter ofvincere per cercare di riequilibrare la classifica e tenersi stretti il frire a Benitez una squadra semterzo posto. pre più competitiva e vincente in Le probabili formazioni: campo e fuori. Atalanta (4-3-3): Consigli, Benaluane, Yepes, Stendardo, Del Cosimo Silva

Verso Atalanta - Napoli

A Bergamo per continuare la striscia positiva. Le formazioni

Grosso, Migliaccio Cigarini Raimondi- Bonaventura Moralez Denis. In Panchina a disposizione: Sportiello - Polito Nica Cazzola Lucchini Brivio Kone Baselli Giorgi Brienza Livaja De Luca . Allenatore : Stefano Colantuno . Indisponibili: ( Carmona Brivio Bellini Scaloni ) . Napoli (4-2-3-1) : Reina; Maggio Albiol Britos Reveillere; Jorginho Dzemaili Hamsik Callejon Mertens Higuain . In Panchina a disposizione: Rafael Colombo Uvini Fernandez Bariti- Radosevic Inler Insigne Pandev Zapata . Allenatore: Rafa Benitez . Indisponibili: (Mesto, Zuniga, Behrami). Co Si


Sport 15

Nocerina, addio LegaPro. Vincono gli ultras Ipotizzata e non sperata, alla fine realizzata. La Nocerina, dopo anni di LegaPro e serie B, ripiomba nella categoria dilettantistica. E' questa la decisione della Commissione Disciplinare della Federcalcio, in seguito alla patetica partita giocata per soli 21 minuti lo scorso 10 novembre contro la Salernitana. 21 minuti perché proprio era impossibile procedere giacché era stato raggiunto il numero minimo di giocatori (della squadra di Nocera Inferiore) in campo. Nocerina e Salernitana, da anni, condiscono i loro incontri calcistici di fulmini e saette inscenati dalle rispettive tifoserie dentro e lontano dal campo di gioco. Proprio in ragione di ciò, nel derby allo stadio di Salerno “Arechi”, si decide di chiudere il settore ospiti dello stadio, onde impedire ai tifosi dei molossi di guardare la partita dentro e fuori lo stadio. Gli ultras pare non abbiano gradito e si sono imposti invocando l'annullamento della gara arrivando anche a minacce atte a intimorire i giocatori. Questa fu la motivazione fornita dal questore di Salerno, Antonio De Iesu. Ma la testimonianza di un delegato della Lega presente sul pullman aveva escluso ogni tipo di minaccia. Caduto il capro espiatorio della tifoseria, l'inchiesta del procuratore Palazzi si è così indirizzata sulla responsabilità degli stessi dirigenti della Nocerina. Più probabile, quindi, una strategia di tipo economico. Sta di fatto che in pochissimi minuti, dopo il fischio di inizio, tre giocatori chiedono il cambio e chi li sostituisce, assieme ad altri, inizia ad infortunarsi al punto da dover abbandonare il campo. L'arbitro Sacchi è costretto, allora, a interrompere l'incontro. La Commissione - scrive la Figc sul suo sito ufficiale - ha inibito per 3 anni e 6 mesi il presidente della Nocerina Luigi Benevento, il direttore generale Luigi Pavarese e il medico della società Giovanni Rosati. Squalifica di 3 anni e 6 mesi per i tecnici Gaetano Fon-

I molossi rispediti tra i dilettanti. Ora si attendono gli esiti del ricorso tana e Salvatore Fusco, squalifiche per un anno per i calciatori Domenico Danti, Edmunde Etse Hottor, Iuzvisen Petar Kostadinovic, Franco Lepore e Lorenzo Remedi. Sono stati prosciolti dagli addebiti contestati i calciatori Davide Evacuo, Luca Ficarrotta, Davide Polichetti, Carlo Cremaschi, Celso Daniel Jara Martinez e Giancarlo Malcore. La società è stata inoltre punita con un'ammenda di 10mila euro per responsabilità oggettiva. Per il procuratore federale Stefano Palazzi sono stati quattro i perso-

Serie B

La Juve Stabia affronterà i liguri che all’andata si imposero per 2 -1

Final... Menti, ora La Spezia Pea: “Abbiamo giocato bene. Un successo questo voluto da tutti”

Final… Menti: la Juve Stabia sfata il tabù del campo amico che non la vedeva vincente dal 13 aprile 2013, quando sconfisse lo Spezia. Sabato scorso le Vespe hanno sconfitto il Pescara per 2 a 1, adottando lo stile dello “scorpione con il veleno nella coda”. Dal canto suo mister Pea è orgoglioso della squadra e del primo suo successo sulla panca stabiese: “Abbiamo giocato bene rischiando poco e non offrendo il fianco agli abruzzesi. E’ un successo questo voluto da tutti”. Fatto sta che le Vespe hanno mostrato uno spirito battagliero che fa ben sperare per il prosieguo, grazie anche alle efficaci prestazioni di Benassi, Di Carmine, Lanzaro e soprattutto di capitan Caserta, la cui forma ritrovata costituisce un atout per la Juve Stabia. Intanto il calcio-mercato è in chiusura. I giallo-blu hanno ingaggiato la punta 34enneAntonio Di Nardo, ex Ischia, che lo scorso anno ha contribuito alla

di Giuseppe D’Apolito

Il primo incontro con Dio

Non è di tutti i giorni incontrare Dio. Eppure le occasioni sono tante. Quando ti senti depresso, sfiduciato, di cattivo umore, vorresti incontrarlo per vedere che faccia ha. Per vedere dove va e cosa fa per te e per gli altri come te che camminano con una pietra sul petto chiamata angoscia.Eppure le occasioni sono tante per incontrarlo: nelle carceri, negli ospedali, nei luoghi di culto, davanti un bel tramonto. Quando incontri lo sguardo di un bambino stai ammirando l' innocenza, quando incontri quello di tua moglie ammiri la devozione. Ma la devozione, l'innocenza, la fedeltà sono qualità? Certamente, appartengono però alla natura umana. Il primo incontro con Dio è invece speciale, è di più. E perciò bisogna che lo tocchi per farti ungere di santità, per farti trascinare dal fiume in piena del suo amore fino al mare aperto ove potrai navigare con sicurezza. E' questo che vorrei ma non ho: è il padre che non ho mai avuto.

InfoScuola Ulteriori Seminari Anief sulla legislazione scolastica in Campania

Continua con notevole impegno l’iniziativa di formazione dell’associazione sindacale Anief Campania per informare il personale della scuola sugli aggiornamenti normativi che regolano la vita scolastica. La partecipazione è totalmente gratuita. Inoltre è previsto l’esonero dal servizio secondo il CCNL scuola poiché il seminario è organizzato da soggetto qualificato per la formazione del personale della Scuola. La giornata da richiedere (almeno 5 giorni prima) al dirigente scolastico rientra infatti nelle 5 giornate di formazione di cui un docente o ata può usufruire in un anno scolastico. Prossimo appuntamento, mercoledì 12 febbraio 2014 presso l’Istituto Scolastico L. De Medici di Ottaviano, in via Zabatta 19, dalle ore 09:00 alle ore 13.00. Per ulteriori informazioni...

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salvezza del Cittadella con i suoi 8 gol. Altro arrivo è quello del giovane esterno d’attacco Montini prelevato proprio dalla squadra veneta in cambio del centrocampista Jidayi. Gli innesti di

Serie D

Falco, De Falco e Liviero sono stati positivi nel match contro il Pescara e con l’andare del tempo mister Pea può trovare il giusto amalgama con la motivazione di tutti verso la grande impresa fina-

lizzata alla salvezza. Sabato prossimo c’è una trasferta insidiosa: i giallo-blu andranno a La Spezia per sfidare al “Picco” la formazione ligure che punta alla promozione in serie A. La squadra ora allenata da mister Mangia è reduce dal risultato positivo contro il Cittadella e sul campo amico non vuole farsi sfuggire il successo. Ora il mantra per le Vespe è dare continuità alla bella vittoria contro il Pescara cercando di rendere pan per focaccia allo Spezia che all’andata vinse al Menti per 2 a 1 senza però far vedere tutta la superiorità qualitativa che sulla carta c’è fra le due squadre. Domenico Ferraro

naggi chiave «Citarella, Benevento, Pavarese e il tecnico Fontana di Dario Pelizzari che avrebbero pensato così di salvare capra e cavoli, gli interessi di cassa e quelli, non meno importanti anche se decisamente ingombranti, della piazza. Sì, perché, a giudicare dalla ricostruzione del procuratore federale, in questo modo, scendendo in campo con l'idea di tornare negli spogliatoi a stretto giro di posta, la Nocerina non avrebbe rinunciato ai contributi della Lega e in più non avrebbe aggravato la frattura con la tifoseria, delusa e arrabbiata per una scelta non condivisa. La Nocerina annuncia, tramite il dg Luigi Pavarese, che presenterà ricorso con d'urgenza già predisposto per evitare che sia annullata la sfida di domenica col Frosinone. Infatti, legge alla mano, art. 53 delle Noif, “Qualora una società si ritiri dal Campionato o da altra manifestazione ufficiale o ne venga esclusa per qualsiasi ragione durante il girone di ritorno tutte le gare ancora da disputare saranno considerate perdute con il punteggio di 0-3 [...] in favore dell'altra società con la quale avrebbe dovuto disputare la gara fissata in calendario”. Di conseguenza, i risultati ottenuti finora dalla Nocerina sono considerati validi: da domenica prossima (in calendario c'è FrosinoneNocerina) invece scatterà quindi lo 0-3 a tavolino nei confronti dei campani. Ma c'è il rischio, se il ricorso fosse accettato, che le partite potrebbero essere in futuro recuperate in caso di ribaltone della condanna. Insomma, il derby "farsa" rischia di stravolgere ulteriormente la classifica. Anna Di Nola

girone H

Turris al bivio domenica c’è il Taranto Ritenzione idrica ed alimentazione Segui la rubrica su

a cura del Dr. Vincenzo Ciaravolo

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Se la sconfitta di domenica scorsa contro il Matera poteva anche essere considerata un semplice inciampo, quella di Monopoli, peraltro con lo stesso risultato di 1-0, non lascia dubbi: si tratta di una vero e proprio scivolone. Ora le dirette concorrenti alla promozione diretta, infatti, hanno effettuato un piccolo allungo sui corallini, mentre i pugliesi con i tre punti ottenuti sono riusciti a raggiungere in classifica proprio la squadra appena battuta. La Turris, insomma, dista ora cinque lunghezze dalla capolista Marcianise e quattro dalle due seconde, Taranto e Matera. Nulla di veramente compromesso, dunque, ma quella di domenica contro il Taranto sarà quasi un bivio per gli uomini di Pensabene. Le strade sono due, o si punta al primo posto, o bisogna accontentarsi di addentrarsi nel lunghissimo e difficilissimo cammino dei play-out. Dipenderà tutto, o quasi, dalla prossima sfida. Per quanto concerne, invece, quella appena giocata e persa, non c’è molto da dire dal punto di vista delle occasioni da rete create dalle due compagini. Complici le impervie condizioni climatiche e conseguentemente del terreno di gioco, la gara è stata avara di emozioni. Il primo tempo, comunque, è stato più di marca biancoverde che biancorossa, complice probabilmente anche la rete subitanea siglata da Pedalino per i padroni di casa. Domenica, come detto, avrà un’occasione importante per tornare subito a fare la voce grossa. Contro il Taranto, però non ci saranno Sibilli e Moxedano, anch’egli espulso contro il Monospolis.Afine gara, infatti, l’esterno corallino si è beccato un rosso diretto per proteste. Questa, dunque, la formazione che proverà che lo scivolone si trasformi in una vera e propria caduta: Liccardo, Lucchese, Iovinella, Allocca, Mannone; Bisogno, Croce, Amendola; Moxedano, Grezio, Lacheheb. Michele Di Matteo

Schedina per sabato Ternana-Cittadella 1X Barcellona-Valencia 1 Dundee-Alloa 1 Bologna-Udinese X2 Brescia-Bari 1X Falkirk-Morton 1 Lorient-Monaco X2 Reims-Montepellier X2 Maritimo-Porto 2 Schalke-Wolfsburg over 1,5 Deportivo LC-Sabadell 1

Schedina per domenica Bayern-Eintracht F. 1 Juventus-Inter 1 Atletico B.-Real Madrid 2 Rennes-Lione X2 Marsiglia-Tolosa 1X Twente-Cambuur 1 Nottingham F.-Yeovil 1 Lecce-Perugia 1X Catania-Livorno 12 Sassuolo-Verona 12 Betis-Espanyol 1X Sporting Lisb.-Academica 1 Roma-Parma 12

Per ritenzione idrica o idropisia, si intende la tendenza da parte dell'organismo ad accumulare i liquidi tra le cellule, a causa del malfunzionamento del sistema venoso e linfatico; è di prevalenza riscontrata tra le donne ed è in genere causata da un aumento della quantità di sodio, con conseguente aumento di acqua extracellulare. La ritenzione idrica non va tuttavia confusa con un' altra alterazione che riguarda i tessuti sottocutanei e il tessuto connettivale adiposo , uno squilibrio tra circolazione venosa e linfatica che determina accumulo di liquidi e tossine metaboliche negli spazi interstiziali; il che si traduce in un inestetismo cutaneo visibile in superficie e che prende il nome di “cellulite”.La ritenzione idrica, ovvero la tendenza a trattenere i liquidi, è uno dei principali fattori che possono portare alla formazione della cellulite insieme a fattori genetici, nutrizionali e metabolici (sedentarietà e scarsa attività fisica). La cura alla ritenzione idrica si basa sulla correzione delle cause che hanno dato origine al disturbo. Risulterà quindi utile praticare regolare attività fisica, abolire il fumo, ridurre l'uso del sale e di tutti gli alimenti che ne risultano ricchi (saluti e insaccati, dado da cucina, snack salati, pesci e carni conservati sotto sale, capperi, pomodori secchi, formaggi stagionati, olive in salamoia sono solo alcuni esempi di alimenti nei quali è facile riscontrare elevate quantità di sodio.); e ancora sarà fondamentale l'assunzione di 2 litri di acqua al giorno ed il consumo quotidiano di vitamine e Sali minerali sotto forma di frutta e verdura (3 porzioni di verdura e 2 di frutta), questi ultimi utili perché ricchi di vitamina C con funzione di protezione dei capillari sanguigni. E' consigliata un'alimentazione ricca in fibre (pane, pasta e riso integrali) con lo scopo di ridurre gli episodi di stipsi ,i quali possonoostacolare il deflusso venoso a livello addominale. Ed infine esistono alcuni alimenti che, data la grande quantità di acqua che contengono e grazie anche ad alcune proprietà, aiutano l'organismo nella lotta contro la ritenzione idrica. Tre cibi con queste caratteristiche sono: l'ananas, diuretico e rinfrescante; il fico, facilmente digeribile, lassativo e diuretico; l'uva, frutto con un fantastico potere drenante.


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Gazzettino 01 2014