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Anno XLIII - Numero 29

6 dicembre 2013

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Con il decreto del Governo cambia la storia della “Terra dei Fuochi”?

Chi restituirà i morti di cancro ai loro cari? Chi restituirà la dignità e la civiltà a un pezzo del sud’Italia chiamato “terra dei fuochi”? Chi compenserà la serenità e la fiducia nel futuro, ormai perdute da uomini e donne, giovani e anziani delle città di quella vasta area della provincia casertana e napoletana, ormai stuprata dai veleni sversati e bruciati per molti anni? Domande inquietanti, che gelano il sangue e alimentano rabbia e desolazione. In tale contesto il recente decreto del Governo , sia pur salutato come “un passo importate”, ha le sembianze di un pannolino caldo. Lo pensa anche don Patriciello, il parroco di Caivano, “quello aggredito” dall’ex prefetto di Napoli, quando sostiene che “il decreto non è la fata turchina”. Ma la speranza non deve ancora una volta lasciare spazio alla morte di rassegnazione, prima ancora che di cancro. La speranza non è solo uno stato dell’animo, perchè a darle energia sono le azioni di tanti per un obiettivo di tutti. Ad alimentare la speranza virtuosa sono stati i tantissimi cittadini che si son visti al corteo antirifiuti “Fiumeinpiena”. Sono i morti , tra cui bambini, che “lottano” con i vivi, perché il parroco di Caivano li ricorda a tutti con i loro poster attaccati sull’altare. Sono altri bambini, molti dei quali erano tra quelli fotografati a giocare tra cumuli d’immondizia e denso

Contro il cancro della rassegnazione

Castellammare di Stabia: Sel si sfila dalla maggioranza del sindaco Cuomo

Dissesto finanziario: è caos Il Prefetto nomuna un commissario ad acta per il Bilancio 2013. I revisori dei conti bocciano l’ipotesi “bancarotta”: debiti sovrastimati

.Clima teso a palazzo Farnese: il consiglio comunale sul dissesto finanziario slitta ed il prefetto di Napoli Francesco Musolino nomina un commissario ad acta che arriverà al Municipio di piazza Giovanni XXIII per monitorare i conti dell'Ente. Nei giorni scorsi l'ex sindaco Luigi Bobbio aveva richiesto l'intervento del prefetto a causa della

fumo nero, che ringraziano Gesù per “il regalo di altri giorni di vita”. Sono i tanti che hanno fatto conoscere al mondo i loro territori disseminati di morte, perché hanno riconosciuto che la vergogna non era raccontare la realtà ma far finta di non vederla. Cittadini coscienti, perché finalmente comunità solidale nel dolore e nella disperazione. Gente eroica che è riuscita a mostrare la debolezza, in terre spesso caratterizzate dalla prepotenza, e dire al mondo che cercava aiuto, e forse perdono, per aver condiviso cose incondivisibili e dato fiducia a politici incapaci e spesso collusi con interessi criminali. “Oggi voglio gioire. Ne ho bisogno estremo – scrive il parroco di Caivano – per riprendere le forze. Per essere me stesso. Per dire grazie a chi si è impegnato. Il cambio di passo c’è”. Oggi il Governo ha “detto” di esserci e di occuparsi dell’ apocalisse della “Terra dei Fuochi”, paragonata alla “peste nera seicentesca” dalla commissione parlamentare sui rifiuti. Domani e dopodomani, questo o altri Governi non dovranno tradire chi, in territori di frontiera, ha iniziato a smarcarsi dal cappio della camorra. Ritornare tra i tentacoli criminali è molto facile se a prendere il sopravvento è la delusione e la rassegnazione, quale conseguenza delle cose promesse e non fatte. Antonio Irlando

VOLLA

Mercato ortofrutticolo, gli operatori protestano Intervista al consigliere Pasquale Petrone

scadenza dei termini di presentazione del bilancio di previsione 2013. Il rischio è che non ci sia il tempo materiale per l'approvazione del bilancio mentre la maggioranza del sindaco Nicola Cuomo traballa pericolosamente dopo il “no” del partito Sinistra Ecologia e Libertà Continua a pag 7 Raffaele Cava

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6 dicembre 2013

Rivellini: “De Magistris vada via”

Terra dei Fuochi, ok al decreto: Qualità della vità: bruciare rifiuti ora è reato Napoli all’ultimo posto “Ok al decreto terra dei fuochi in Consiglio dei Ministri”. Lo scrive su Twitter il ministro dell’Agricoltura, Nunzia De Girolamo.Con il decreto legge sulla Terra dei Fuochi viene introdotto nell’ordinamento italiano il reato di combustione dei rifiuti. E’ inoltre stabilita la perimetrazione delle aree agricole interessate e della campagna ed entro 150 giorni tutti i terreni saranno controllati. E’ quanto riferiscono fonti ministeriali. Ilva: dl emergenze ambientali,norme sblocca risorse- Il decreto per le emergenze ambientali ed industriali contiene anche norme per le imprese di interesse strategico nazionale. In particolare nuove misure anche per l’Ilva. Tra queste, ci saranno norme per lo sblocco delle risorse sequestrate e per accelerare le procedure amministrative dei cantieri. E’quanto riferiscono fonti ministeriali.-

Letta, dl è risposta senza precedenti - ”Oggi per la prima volta le istituzioni nazionali affrontano

vedimento “va in Parlamento” ma è “già norma da oggi”. Si tratta di “una risposta senza precedenti, forte, netta” per “recuperare tempo perduto”. Orlando,Stato riconquista fiducia - “Approvato il decreto Terra dei fuochi” che “afferma un principio fondamentale: la tutela dell’ambiente è tutt’uno con lotta alla criminalità organizzata”. Lo dice il ministro Andrea Orlando su Twitter. Con il decreto “lo Stato ha iniziato il cammino per riconquistare la fiducia dei cittadini di quei territori”. “Nel decreto Terra dei fuochi – continua sempre Orlando su twitter – è previsto che l’autorità giudiziaria informi direttamente gli amministratori locali sugli sversamenti illegali”. “Una parte del decreto – spiega il ministro – riguarda la classifical’emergenza Terra dei fuochi”. zione dei suoli per sapere se sono Lo dice il premier Enrico Letta a coltivabili o meno sulla base di Palazzo Chigi sul decreto. Il prov- parametri certi”.

Epidemiologia, diagnosi e cura dei tumori rari, a Napoli confronto gli esperti internazionali Venerdì 6 e sabato 7 dicembre, dalle ore 8,30, presso l'Aula Magna di Villa Doria d'Angri a Napoli, si svolge la Seconda Conferenza Mediterranea sui Tumori Rari. Il congresso approfondisce il tema delle neoplasie rare ponendo l'attenzione sia sullo stato dell'arte, sia sulle prospettive diagnostico-terapeutiche e rappresenta un momento di incontro e confronto tra specialisti nazionali ed internazionali. Due giornate che costituiscono anche l'occasione per condividere con i pazienti del Sud Italia l'importanza e l'utilità del Centro Riferimento Tumori Rari della Regione Campania (Crtr). Responsabile scientifico dell' evento è Giovannella Palmieri, direttore dell'Unità Operativa Semplice di Tumori Rari dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II e del Crtr. Partecipano, tra gli altri, Giovanni Persico, direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II e Sabino De Placido, responsabile dell'Unita

Operativa Complessa di Oncologia Medica dell'Azienda. Il Crtr opera da anni nel settore dei tumori rari. Dati epidemiologici zonali recenti sembrano mostrare un aumento di incidenza nella nostra regione di alcune neoplasie, in particolare tumori germinali del testicolo, tumori timici e tumori neuroendocrini. Queste neoplasie rare potrebbero essere modelli di studio per indagare il link tra patologia e fattori ambientali. In altri Paesi, come la Francia, sono già operative progettualità su singole neoplasie rare per la costituzione di network nazionali: i tumori rari rappresentano pertanto un'opportunità per la “Governance Sanitaria regionale e nazionale”. I dati epidemiologici su queste neoplasie, che appaiono chimere al giorno d'oggi, potrebbero essere acquisiti e validati attraverso la costituzione di un network tra i diversi poli oncologici campani. L'obiettivo della seconda conferenza mediterranea sui tumori rari è proprio quello di portare in

“Napoli Garibaldi” ecco la nuova stazione Metrò Dal 30 dicembre collegamenti dal centro all’area nord

È stata inaugurata la nuova stazione di Napoli Garibaldi della linea 1 della metropolitana. La nuova stazione della metro 1, rappresenta uno snodo importante per i collegamenti ferroviari della città partenopea verso la zona collinare. Attraverso la nuova stazione, non bisognerà più arrivare a Piazza Cavour con la "storica metro" e poi prendere la linea 1 per raggiungere il Vomero e la zona ospedaliera, la linea 1 partirà da Napoli Garibaldi, accorciando i tempi, spesso lunghi anche per le varie difficoltà economiche in cui versano i trasporti campani. La nuova stazione, porta la firma di Dominique Perrault, architetto e urbanista francese di nota fama. Il nuovo collegamento, si spera che vada a soddisfare pienamente gli utenti, spesso lamentosi per i continui ritardi, dovuti per lo più alla mancanza di "materiale" e di personale. Al brindisi inaugurutivo sono intervenute varie figure istituzionali, regionali e nazionali- il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Maurizio Lupi, il sindaco Luigi de Magistris, il presidente della regione campania Stefano Caldoro e il Presidente della Metropolitana Regionale, Giannegidio Silva. Grande soddisfazione per il Sindaco De Magistris- "aspettavamo da tanto la chiusura di quest'opera che sicuramente agevolerà il trasporto pubblico della città". Inoltre il primo cittadino, non ha mancato di ricordare che gli altri cantieri aperti per le stazioni di Duomo, Piazza Municipio e Riviera di Chiaia (linea 6) vedranno la chiusura dei lavori per i primi mesi del 2016. L'ultima parola l'avranno i cittadini, che dovranno aspettare il 30 dicembre per l'inizio effettivo delle corse per via dell'ammodernamento in atto della nuova "underground station". Luciano Annunziata

Campania l'esperienza degli esperti riconosciuti su queste malattie nella costituzione di reti na-

zionali ed internazionali affinché le neoplasie rare non siano “orfane” di studi, ricerche e farmaci.

Il sindaco si difende: “Quali parametri sono stati utilizzati?” C’è ancora il Trentino Alto Adige, in vetta alla classifica 2013 della Qualità della vita, stilata dal Sole 24 Ore. Prima la provincia di Trento e seconda Bolzano, (al primo posto nel 2012). Al 107esimo e ultimo posto, Napoli e la sua provincia. Trento vince nell’area del business ma è nella top ten anche per aspetti demografici e tempo libero. Per le aree metropolitane salgono Milano e Roma (decima e ventesima), Bologna (terza) e Firenze (settima) mentre Torino scivola al 52esimo posto. “Napoli nelle classifiche non è mai stata prima, però non sono affatto convinto che sia l'ultima città in cui si possa vivere. – ha commentato il sindaco Luigi De Magistris – Sul tema della qualità della vita mi chiedo se i parametri cosiddetti scientifici possano bastare a definirla. Perché non si tiene conto della bellezza, delle emozioni, del potenziale artistico-culturale che pure condizionano la vita? Viviamo in una città complessa, con tanti problemi, ma bellissima, e per questo piena di turisti”.L’eurodeputato Enzo Rivellini (Fi/Ppe) ha invece rilasciato la seguente dichiarazione: “Dopo due anni e mezzo di pessima amministrazione cittadina, tutta incentrata su vuoti proclami, improbabili Ztl, lungomare trasformato nei week end estivi in suk arabo, in una città dove i trasporti non funzionano, la sicurezza dei cittadini è ai minimi termini, l’accoglienza ai turisti a livelli da terzo mondo, non si può che finire ultimi nella graduatoria nazionale sulla qualità della vita. Lo dico da tempo: Napoli Capitale del Mediterraneo non merita queste umiliazioni e soprattutto non può consentirsi il lusso di amministratori come De Magistris. Amministratori che impegnano il proprio tempo a lanciare inutili annunci mediatici anziché governare e affrontare i problemi veri. La città non può continuare a subire mortificazioni su scala nazionale e internazionale per l’incapacità evidente di un sindaco e di una giunta che non riescono a gestire i problemi quotidiani né quelli di carattere straordinario ed emergenziale. Napoli e i napoletani non possono subire De Magistris un minuto di più. E dire che “Giggino ‘a promessa” aveva avuto l’ardire di affermare che Napoli aveva una migliore vivibilità perfino di Bruxelles”.

Accordo Governo-Regioni

Occupazione nel Mezzogiorno, firmato protocollo E' stato firmato martedì a Roma dal ministro del Lavoro Enrico Giovannini e dagli assessori al Lavoro e alla Formazione delle quattro Regioni Obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia) il protocollo d'intesa per le azioni di rilancio dell'occupazione e dell' autoimpresa nel Mezzogiorno, attraverso l'utilizzo concordato e condiviso delle residue risorse FSE 2007/2013 destinate al lavoro e alla formazione nell'ambito del

Piano Azione e Coesione sottoscritto, per la Regione Campania, dal presidente Caldoro nel dicembre 2012. Il protocollo che nasce dalla proposta avanzata nello scorso mese di luglio al ministro, per conto delle quattro regioni, dall' assessore al lavoro e alla formazione della Regione Campania Severino Nappi - prevede la costituzione di una cabina di regia per la governance e la programmazione strategica delle misure, composta dal ministro e

dagli assessori ed assistita dalla rispettive strutture tecniche. Gli interventi verranno attuati - anche attraverso la selezione delle migliori esperienze realizzate nei territori - in materia di apprendistato, tirocinio, autoimpiego, accompagnamento all'inserimento lavorativo, alternanza scuola-lavoro, orientamento e placement. La dotazione finanziaria per la Regione Campania e' di 100 Meuro. "E' la prima volta - sottolinea

Annuncio del consigliere Baldi

Saldi, in Campania partiranno il 2 gennaio Il consigliere regionale Giovanni Baldi, presidente della Commissione “Attività Produttive, Programmazione, Industria, Commercio, Turismo, Lavoro ed altri Settori produttivi” ha comunicato che l’assessore regionale alle Attività Produttive Fulvio Martusciello ha con propria nota ufficializzato l’ anticipazione dei Saldi invernali al 2 gennaio 2014 e per la durata di sessanta giorni.Questo su sollecitazio-

Gennaro Cirillo DIRETTORE RESPONSABILE Pasquale Cirillo DIRETTORE EDITORIALE CAPOREDATTORE centrale Francesco Ferrigno CAPOREDATTORE vicario Dario Sautto REDATTORI Raffaele Cava - Marianna Di Nola Claudia Malafronte - Marianna Di Paolo - Cosimo Silva GRAFICA Catello Ferrigno per JKJGraphic

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ne delle associazioni di categoria, come già accaduto per i saldi estivi della scorsa stagione, e per il perdurare della crisi economica generale e del settore commerciale nello specifico. “L’obiettivo- ha dichiarato il presidente Giovanni Baldi- è permettere al comparto una boccata di ossigeno viste le situazioni congiunturali ancora avverse e di far ripartire il volano dell’economia campana incentivando i consumi”.

L’assessore Nappi

l'assessore Nappi - che le Regioni del Mezzogiorno si muovono in modo coordinato, ed è fondamentale che lo facciano proprio sul tema del lavoro e dell’ occupazione, proponendo interventi ispirati ad una logica comune e che verranno realizzati tenendo conto delle specificità e delle esigenze territoriali. Una politica di programmazione che abbandona la logica degli interventi a pioggia e che si propone anche come uno strumento anticipatorio rispetto alla programmazione 2014/2020. Siamo sulla strada giusta anche rispetto al superamento della tradizionale geografia dei territori: quello di oggi e' un primo esempio, concreto, della strategia lanciata con il presidente Caldoro di dar vita a macroregioni. Il mio ringraziamento va, oltre che al ministro Giovannini per questo primo segnale di attenzione verso il Sud, al sottosegretario Jole Santelli che, come noi assessori, ha fortemente voluto il protocollo e lo ha reso un vero e proprio modello di progettazione."

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Torre Annunziata 3 Dopo la soluzione “assessori tecnici” del sindaco Starita

Perdura lo stallo dell’amministrazione Mentre i partiti continuano a litigare si aspetta che passi “la nuttata” Ripercorriamo le tappe della crisi che dopo un anno dalle elezioni ha determinato la stagnazione dell'attività politico amministrativa. In pieno ferragosto il sindaco Giosuè Starita, a seguito di forti pressioni da parte di molti gruppi politici, apre una crisi politica, ritirando le deleghe agli assessori. Una grave diaspora interna alla maggioranza, causata dal monopolio da parte dell'assessore ai Servizi Sociali delle risorse spendibili dell'Ente, il cattivo funzionamento della macchina comunale, mancante di una visione d'insieme che migliorasse i servizi ai cittadini, e non scontentasse gli stessi dipendenti, portano il Sindaco a rimette nelle mani

dei partiti la bacchetta per una ricomposizione politica che rilanci l'azione amministrativa. I partiti colgono l'opprtunità che nasce dalle aspre critiche postate su facebook dal consigliere Pasquale Iapicca dell'UDC (dello stesso partito del presidente nominato della Oplonti Multiservizi e dello stesso Sindaco), che evidenzia le gravi lacune del servizio di raccolta rifiuti. Il primo a a seguirlo è l'esponente del movimento politico Orgoglio e Dignità Torrese, Raffaele Izzo, convinto della necessità di disporre di risorse economiche per la manutenzione delle strutture scolastiche. Via via, i componenti prendono le distanze e la compagine si sfalda. Nel frattempo l'azione amministrativa è

posta sotto la lente della Commissione d'Accesso, attivata dalle numerose note pervenuta alla Prefettura anche da parte dell'opposizione del PD e della lista Centro Comune. I partiti si rendono conto della spada posta sulla loro testa e non decidono, anzi, decidono di non decidere. Il Sindaco, dopo due mesi d'attesa, messo alle strette dall'incalzante pressione dell'opinione pubblica, promuove una giunta tecnica. ( qualche maligno sostiene che ciò sia frutto delle strategie dello stesso sindaco). Negli ultimi giorni, alcune indiscrezioni pervenute sul positivo responso della commissione d'accesso (al momento non è pervenuto l'atto ufficiale), danno il via alle trattative dei par-

titi per riaprire le porte ad una giunta politica. Punto centrale un unico comune denominatore tra i partiti: l'esclusione dal governo cittadino del Centro Democratico dei fratelliAlfieri. Vi è però un'altro motivo pregnante: i componenti di Progressisti Democratici(Ascione) si alleano con Diritti e Libertà (Gagliardi) al fine di un rientro nel PD, cosi da sostenere il Sindaco in un quadro di centro sinistra. La segreteria del PD rimanda al mittente la richiesta. L'Udc spaccato in due tra Iapicca, che ottiene anche il sostegno di Orgoglio e Dignità, e l'Avv. Lanfranco che nel frattempo passa dal ruolo di presidente della Oplonti Multiservizi alla Giunta Provinciale. In ordi-

ne sparso gli altri. Conclusione: L'attività viene portata avanti dagli assessori del “sindaco” e i partiti continuano a discutere.

Intanto si avvicina Natale ed ai cittadini non resta che sperare che, al più presto, " adda passà a nuttata". G. C.

I magistrati Diego Marmo e Giandomenico Lepore all’Istituto “Ernesto Cesaro”

A parlare agli studenti di Legalità e di camorra L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività del Pon F3 “Crescere in coesione” fa. Le frontiere in Europa non esistono più, andare a Londra oggi è come tanti anni fa quando si andava a Milano”. Non bisogna scoraggiarsi quindi, secondo Lepore, che lancia anche un appello agli alunni della ragioneria: “Non è necessario laurearsi, in Italia servono anche tecnici e voi grazie al vostro diploma lo diventerete. L’importante però è studiare, ma soprattutto non vi fate attrarre dai soldi facili, che danno una falsa immagine”. Infine, un ultimo consiglio ai giovani: “Denunciate ed abbiate fiducia nella magistratura e nelle forze dell’ordine”. Anche l’ex procuratore di Torre Annunziata Diego Marmo incita i ragazzi all’impegno e alla dedizione allo studio, prendendo come esempio la sua esperienza: “Come si diventa magistrato? Assolutamente non per raccomandazione. Bisogna fare dei sacrifici enormi e bisogna essere pronti a studiare con il rischio di non superare l’esame, e quindi, trovarsi a credere di aver perso tempo”. Ed infine, un pensiero sulla camorra, partendo però dal caso dell’arresto di Zagaria: “Lo abbiamo arrestato- afferma Marmo-, ma questo non significa che abbiamo contrastato e definitivamente eliminato il problema della camorra. Quando viene arrestato un camorrista, io sono preoccupato lo stesso, perché mi chiedo chi prenderà quel posto “vuoto”. Quelle famiglie faranno sempre i loro interessi conclude Marmo-; la loro forza sono il mitra, l’intimidazione, la violenza e i soldi. Le cosiddette persone per bene spesso vengono corrotte in questa forma di economia, ed ognuno di noi deve fare ciò che può nel suo piccolo per contribuire a cambiare le cose”. Giovanna Sorrentino

I magistrati Diego Marmo e Giandomenico Lepore all’Istituto Superiore Ernesto Cesaro-Vesevus di Torre Annunziata a parlare con gli studenti di legalità e di camorra. L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività del Pon F3 “Crescere in coesione”, promosse dall’Istituto e dall’ente partner CeSAF di Caserta, con lo scopo di dare una risposta educativa innovativa al fenomeno della dispersione scolastica e dell’insuccesso formativo. Sono stati tanti gli studenti del triennio a partecipare interessati e ad ascoltare le parole dei due uomini di legge, che sono molto vicini a Torre Annunziata. Diego Marmo infatti, è stato il procuratore capo della città oplontina, mentre Giandomenico Lepore ha appena lasciato il suo incarico alla Procura di Napoli. Entrambi hanno dapprima spiegato agli studenti com’è strutturato il potere della magistratura, poi hanno raccontato ai ragazzi il loro percorso e il loro impegno professionale. Anche la camorra ha avuto un posto importante nell’incontro con i ragazzi: entrambi i magistrati hanno illustrato la struttura della camorra napoletana, a partire dal fatto che questa è caratterizzata dalla presenza di clan prevalentemente familiari. Lepore ha però ricordato che spesso “la camorra è spesso un’alibi che serve allo Stato per occultare i suoi malaffari”. Gestione impropria dei beni confiscati, illegalità diffuse nella quotidianità, malaffare economico, rischi ambientali dei rifiuti, sono stati gli altri argomenti affrontati. Il procuratore Lepore ha anche affrontato il tema dell’emigrazione dei giovani, che sempre più spesso sono costretti ad andare via alla ricerca di un futuro migliore: “Ormai andare in Gran Bretagna non significa emigrare, andare all’estero come tanto tempo

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6 dicembre 2013

Il sindaco: “Tempi maturi per azioni incisive. Priorità a scuola e viabilità

Boscoreale: al via i progetti per la città Buffone: “C’è bisogno di politica nobile senza personalismi e basata su legalità, trasparenza, meritocrazia, sicurezza.”

Il sindaco Balzano

Archiviate la crisi, semmai crisi c’era stata, a Boscoreale, «adesso non è più tempo di chiacchiere e i tempi» come sottolinea Luigi Buffone, consigliere comunale del Pd «sono ormai maturi per ricominciare un percorso di partecipazione e di impegno a sostegno del sindaco Giuseppe Balzano nell’ambito della coalizione che lo ha espresso». Impegni che sono legati a filo doppio al programma elettorale con il quale il centrosinistra ha vinto le elezioni dell’aprile scorso. La necessità di un governo che, all’ indomani della sfiducia espressa

all’ex sindaco Gennaro Langella, assicurasse vivibilità a Boscoreale e gettasse le basi per un modello praticabile di sviluppo nel lavoro, nella cultura, nel sociale e nell’ ascolto delle esigenze del cittadino, viene sottolineata un poco da tutta la coalizione che sostiene Balzano. Così come c’è necessità che si torni a fare politica «ma quella vera e nobile» come sottolinea nuovamente Buffone «che sappia mettere da parte i personalismi, che sia confronto di idee e non di interessi di parte, che sia rispettosa delle istituzioni e, soprattutto, sia interprete dei veri bisogni dei cittadini; ma che adotti una nuova metodologia gestionale basata sulla legalità, sulla trasparenza, sulla meritocrazia, sulla sicurezza, sulla vivibilità, sulla demo-

crazia partecipativa». Insomma, una maniera elegante per bacchettare chi, da una parte e dall’altra dei gruppi politici di maggioranza, in quest’ultimo mese ha soffiato sul fuoco dell’inciucio e ha fatto capire che nella coalizione c’era spaccatura e voglia di protagonismo. Laddove invece era necessario veicolare quanto è stato messo in cantiere dall’ amministrazione. Che, come sottolinea il sindaco Balzano «si sta muovendo al meglio delle proprie possibilità con l’obiettivo di assicurare vivibilità e intervento a favore di Boscoreale e dei boschesi». Il tutto a fronte di una situazione finanziaria che, in virtù di esigui stanziamenti da parte del Governo centrale, appare quanto mai sofferente. «Eppure – continua il sindaco – ci siamo attivati per dare delle risposte ben precise alle richieste che ci arrivavano da tantissime parti sociali. In prima battuta stiamo lavorando per assicu-

BOSCOTRECASE

Il consigliere Buffone

rare la bonifica degli istituti scolastici in cui era presente vinil – amianto». Una operazione obbligata e finalizzata a salvaguardare sia la salute dei ragazzi che frequentano quelle aule sia la salute di educatori e personale. «Una operazione – continua Balzano – non semplice perché bisogna dare tracciabilità al materiale sostituito: c’è una ditta che provvede

alla bonifica e un’altra che si fa carico dello smaltimento in discariche controllate. Ecco, stiamo lavorando di concerto con l’Asl e adesso posso assicurare i genitori che i loro figli sono al sicuro e che se non ci saranno intoppi di sorta rispetteremo le date di riapertura delle aule chiuse per la bonifica». Accanto a questo, tuttavia, ci sono in cantiere altre opere non certamente secondarie: la ristrutturazione di Piazza Vargas e del fabbricato in cui era operativa la stazione della Circumvesuviana (è in corso la pratica di finanziamento dell’ opera); il mercato settimanale, il nicchiario comunale, il recupero di tutte le strade cittadine. «Anche perché – continua Balzano – come in quest’ultimo caso, non solo si salvaguarderà la salute del cittadino ma si risparmierà, e non si tratta di cifre irrisorie, sui risarcimenti per danni a cose o persone» Enrico Guastafierro

Boscoreale: Aree interdette ai visitatori

Amianto nelle scuole Piano Napoli-Passanti Proseguono velocemente i lavori di bonifica “I lavori di bonifica delle scuole del Piano Napoli Passanti stanno procedendo celermente da parte della ditta aggiudicatrice dell’appalto. Non c’è, quindi, alcun ritardo come sarebbe stato paventato da alcuni genitori di alunni che frequentano l’Istituto comprensivo 3° Rodari Castaldi”. Così il sindaco Giuseppe Balzano, rassicurando la cittadinanza, ha commentato le voci incontrollate che si stanno succedendo in queste ore circa una sospensione dei lavori. “Al momento -ha spiegato il sindaco Balzano - sono in atto, d’intesa con l’ASL, le procedure previste per legge per la rimozione di quelle parti di pavimento che contengono vinil amianto, sostanza cancerogena, che, se non rimosse con la dovuta cautela da azienda specializzate con attrezzature specifiche, possono provocare seri rischi per la salute. E’ necessario, quindi, che il tutto avvenga con la massima scrupolosità nei tempi che tali procedure richiedono. Ribadisco –ha concluso il Sindaco- che il nostro obiettivo rimane quello di consentire l’utilizzo, in piena sicurezza, delle strutture scolastiche il pri-

Ex detenuto si incatena al portone Il custode del museo del Comune perché vuole un lavoro cade. Per la Ugl tragedia sfiorata Mercatini

L’ennesimo gesto disperato da parte di una persona che non riesce ad arrivare alla fine del mese perché non ha un lavoro. Un uomo questa mattina verso le ore 10 circa si è incatenato al portone del Palazzo Municipale di via Rio a Boscotrecase. Un uomo che forse ha più problemi degli altri a trovare un’occupazione, perché è stato in carcere. Si tratta di Aniello Amaro, un ragazzo di soli 26 anni che ha trovato la sua so- locali che non ce la fa più a viveluzione per urlare alle istituzioni re senza un lavoro e che non rie-

Complesso sportivo comunale di via Rio

Esposto dei consiglieri di Boscotrecase Libera

Il Gruppo di Boscotrecase Libera ha presentato un esposto alla Procura Regionale della Corte dei Conti sulla questione “Complesso Sportivo comunale”. La richiesta è quella di verificare se ci siano responsabilità di amministratori del Comune e dipendenti della macchina comunale per danno erariale circa l'affidamento e alla gestione in convenzione del campo di via Rio a Boscotrecase. «E' stato un lavoro faticosissimo e lo dimostrano del resto le 25 pagine e i 29 allegati dell'esposto - affermano i consiglieri Aniello Federico, Aniello Solimeno, Pietro Carotenuto e Bartolomeo Servillo sono ormai due anni che il campo sportivo è completamente chiuso ed abbandonato e non può essere utilizzato in quanto presenta un'inagibilità, certificata dall'Ing. capo dell'Ufficio Tecnico, pari quasi al 100%. L'amministrazione Borrelli decise di affidarlo in gestione alla società sportiva ASD Atletico Vesuvio che in cambio di una gestione gratuita doveva completare i lavori previsti per un ammontare di 88 mila euro. Doveva inoltre provvedere al cambio dell'intestazione delle utenze (luce, acqua, gas) e a garanzia di entrambe le cose doveva porre in essere due fideiussioni, una di 500 mila euro (25% del valore della struttura) e l'altra di 8 mila euro (10 % dell'importo dei lavori)». I consiglieri di opposizione hanno voluto evidenziare che di quei lavori preventivati, obbligatori per convenzione, è stato fatto poco e niente; il cambio delle utenze non è stato fatto (ci sono ancora fatture intestate al Comune per un importo pari a 19 mila euro); non è stata fatta alcuna fideiussione dal parte del gestore. I consiglieri chiedono chiaramente: «Chi doveva controllare sul rispetto della convenzione da parte del gestore? Chi doveva controllare il cambio delle intestazioni delle utenze, lo stato dei lavori e, soprattutto, le avvenute fideiussioni sulle quali il comune aveva diritto di rivalersi in caso di mancato rispetto degli obblighi del gestore?»

sce ad andare più avanti alla giornata. Il giovane vorrebbe riscattarsi di tutti gli errori commessi in passato, ma per ora, anche a causa della crisi dell’ occupazione, nessun datore di lavoro sembra poterlo o volerlo accontentare. Dopo mesi e mesi di lavoretti sottopagati, Amaro ha quindi deciso di incatenarsi al Comune nel tentativo di riuscire ad ottenere un incontro con la prima cittadina Agnese Borrelli, nella speranza che lei possa aiutarlo a trovare un’occupazione ed essere quindi la sua ultima spiaggia. Impiegati, consiglieri comunali e passanti si sono riuniti sotto al Municipio per ascoltare le sue rivendicazioni, ma dopo un paio di ore se n’è andato sconfitto, perché non è riuscito a parlare con il sindaco. Sono intervenuti i carabinieri della stazione di Trecase a controllare che Amaro non commettesse sciocchezze, e la protezione civile che gli ha portato conforto e acqua. Amaro ha precedenti penali e anche suo padre si trova in carcere; questa è la ragione per cui, pur cercando un lavoro dignitoso, non riesce a trovarlo. Fino a poche settimane fa lavorava alla giornata, ma era nella lista di attesa per entrare a far parte degli operatori ecologici della “Cooperativa B”, una cooperativa sociale del Comune, nata per favorire il reinserimento nella società degli ex detenuti e dei tossicodipendenti. Il progetto iniziale della cooperativa che si occupa dello spazzamento delle strade prevedeva il turnover del personale ogni determinato periodo, ma a detta delle persone interessate, questo ricambio non si è mai verificato, almeno fino ad oggi. Il giovane avrebbe più volte cercato un incontro con il sindaco Borrelli, senza mai riuscire ad ottenerlo, nemmeno stamattina, come detto anche se è previsto un incontro tra i due il prossimo lunedì.

a Trecase Un custode addetto alla vigilanza nel Museo di Boscoreale è caduto riportando contusioni ed escoriazioni al volto ed alle gambe ed è stato trasportato al vicino ospedale di Boscotrecase. Lo rende noto il segretario regionale dell'Ugl-Intesa Campania, Vincenzo Monfrecola, che parla di ''tragedia sfiorata perché l' ambiente vigilato era Villa Regina che da tempo era interdetto ai visitatori perché a rischio sicurezza, ma, stranamente, quegli stessi ambienti non erano interdetti ai circa 15 custodi che si alternano nella turnazione notturna, che sono chiamati ad eseguire puntate di sorveglianza proprio in quegli ambienti off limits. “Il rischio

di incidenti - aggiunge Monfrecola - lo avevamo già denunciato al soprintendente e all'allora dirigente del Museo di Boscoreale chiedendo l'interdizione degli ambienti anche per il personale di vigilanza ma da allora nessun provvedimento è stato adottato cosicché la nostra organizzazione qualche mese fa si è vista costretta a chiamare in causa la Asl competente per richiedere un 'ispezione. Ad oggi ci risulta che la Asl si sia attivata ma, visto l' incidente odierno che solo per una casualità non ha avuto un tragico epilogo, chiederemo che i responsabili rispondano del loro operato in tutte le sedi competenti”.

Sono partiti i mercatini di Natale a Trecase. Tra le strade cittadine del Borgo antico di Trecsa si sta tenendo in questi giorni la manifestazione della terza edizione di “Aspettando il Natale”, organizzata da Ascom, Confcommercio, Imprese per l'Italia di Trecase. La manifestazione terminerà il 15 Dicembre 2013.


Pompei 5 “Fette di torta” per il finto sindaco e i finti consiglieri

Manifestazione in piazza: i cittadini deridono i politici “Teatrino” in strada, interviene la Polizia. “State arrestando il sindaco sbagliato” ha urlato la folla Detto e fatto. Pompei scende in piazza e lo fa simpaticamente, sottoforma di teatrino. I figuranti son gli stessi pompeiani che manifestano bonariamente il loro dissenso sulla gestione di Pompei. I personaggi principali sono invece i protagonisti veri del palazzo comunale di Pompei, l’amministrazione, sindaco compreso. Si è appena conclusa, dinanzi a palazzo De Fusco, una sorta di caricatura di come, agli occhi dei pompeiani, si svolge la vita politica e la gestione dell’ amministrazione locale. La manifestazione, i manifestanti chiedono le dimissioni della maggioranza. Fulcri della manifestazione sono la pessima gestione delle strade per assente o palliativa manutenzione, esternalizzazione della gestione del cimitero che ha portato tariffe più alte a fronte di servizi peggiori, scuole vecchie e precarie, tassa sulla spazzatura esosa e invasione, comunque, di rifiuti, trasporto pubblico carente, assenza di parcheggi gratuiti in centro, Simbolico l’orario d’inizio della manifestazione. Simbolico il taglio della torta, a rappresentare la “res publica”, nelle mani dei pompeiani e non di una gestione che fa nulla per risolvere i veri problemi della città. Non mancano momenti di confusione. Il figurante in maschera, atto a personificare la figura del sindaco D’Alessio, viene fermato, trattenuto e poi rilasciato dalla polizia di Pompei, sembrerebbe accusato di non poter indossare la fascia tricolore tipica del primo cittadino, ma anche per le maschere che i figuranti indossavano poichè non sarebbe possibile in luogo pubblico coprirsi il volto. Ma a questo punto perchè fermare solo il personaggio “D’Alessio”? Il tutto, manco a dirlo, i fischi dei cittadini accorsi. Nei giorni scorsi, infatti, il “manifesto” della rappresentazione è stato diffuso sui social network e lasciato in varie attività della zona. Molti sono stati incuriositi e sono accorsi in piazza alle ore 11.00, in concomitanza con il consiglio comunale che sarebbe dovuto tenersi ai piani alti del suddetto palazzo. Consiglio che, appunto, nei fatti non è mai cominciato in quanto, subito dopo l’appello in sala consiliare, il consigliere Giuseppe Del Regno notava un obiettivo di una telecamera spuntare da una tenda. Dopo essersi avvicinato all’ obiettivo e aver avuta la certezza che una telecamera stesse riprendendo ciò che avrebbero dovuto discutere, ma soprattutto il pubblico presente in aula, il consigliere se ne impossessava facendo cadere a terra il cavalletto che la sorreggeva e successivamente la consegnava ai Carabinieri tra varie rimostranze di gran parte del consiglio e del pubblico presente contro il presidente del consiglio. Ricordiamo che le riprese delle sedute del comune, in caso di rischio per l’ordine pubblico, devono essere autorizzate dalle forze del’ordine e dalle autorità giudiziarie. La telecamera inquadrava il pubblico, tutto, della sala. Il presidente del consiglio, a questo punto, prima ammetteva di aver autorizzato lui stesso la presenza della telecamera in aula per un monitoraggio fai-date, visti anche i precedenti esiti del consiglio comunale della scorsa settimana. Poi, incalzato,

dai tanti video fatti con i telefonini del pubblico che confermavano la sua dichiarazione si è assunto pubblicamente la responsabilità politica e penale di quanto ha autorizzato. In questo momento la telecamera è nelle mani dei Carabinieri che provvederanno alla stesura del verbale, mentre la pubblica assemblea è già ripresa e proverà, data ultima, a dare un bilancio di “previsione” al comune mariano. Il consiglio comunale di stamane, fra mille peripezie, si è concluso con l’approvazione del bilancio e di tutti gli ordini previsti all’ordine del giorno. Una mattinata senza dubbio calda, caratterizzata prima dalla protesta in piazza e poi dall’espisodio della telecamera nascosta nell’aula consiliare. E proprio in riferimento a questo sconcertante episodio, si è espresso Carmine Lo Sapio, fondatore del laboratorio politico Elaboriamopompei. Il dirigente

provinciale del Pd ha dichiarato: “E’ sconcertante che il presidente del consiglio comunale Ciro Serrapica, di sua iniziativa, abbia fatto nascondere una telecamera dietro una tenda dell’aula consiliare. L’intento era quello di filmare non solo i cittadini presenti in aula ma anche i consi-

glieri di minoranza. La telecamera infatti, era puntata in modo tale che l’opposizione potesse essere monitorata in ogni suo comportamento”. Una descrizione precisa quella di Lo Sapio che continua tuonando: “Serrapica deve solo vergognarsi per quanto ha fatto. Si è assunto la re-

sponsabilità della sua azione. E non avrebbe potuto fare diversamente visto che è stato proprio lui, per sua stessa ammissione, ad autorizzare lo stratagemma della videocamera. L’ episodio di oggi, a mia memoria, non ha precedenti. Spero davvero che i consiglieri di maggioranza tro-

vino finalmente le giuste motivazioni per decidere di prendere finalmente le distanze dal primo cittadino che non è più degno di rappresentare i pompeiani”. “A questo punto – conclude Lo Sapio – meglio una commissiione prefettizia che continuare ad essere guidati da certa gente”.

L’Assise ha approvato il bilancio

Scoperta telecamera nascosta nell’aula consiliare Carmine Lo Sapio “Vergogna senza precedenti” Il consiglio comunale di stamane, fra mille peripezie, si è concluso con l’approvazione del bilancio e di tutti i punti previsti all’ordine del giorno. Una mattinata senza dubbio calda quella di oggi, caratterizzata prima dalla protesta in piazza e poi dall’espisodio della telecamera nascosta nell’aula consiliare. E proprio in riferimento a questo sconcertante fatto si è espresso Carmine Lo Sapio, fondatore del laboratorio politico Elaboriamopompei. Il dirigente provinciale del Pd ha dichiarato: “E’ preoccupante davvero che il presidente del consiglio comunale Ciro Serrapica, di sua iniziativa, abbia fatto nascondere una telecamera dietro una tenda dell’aula consiliare. L’intento era quello di filmare non solo i cittadini presenti ma anche i consiglieri di minoranza. La telecamera infatti, era stata puntata in modo tale che l’opposizione potesse essere monitorata in ogni suo comportamento”. Una descrizione precisa quella di Lo Sapio che insiste: “Serrapica deve solo vergognarsi per quanto ha fatto. Si è assunto la responsabilità della sua azione. E non avrebbe potuto fare diversamente visto che è stato proprio lui, per sua stessa ammissione, ad autorizzare lo stratagemma. L’episodio di oggi, a mia memoria, non ha precedenti. E’una vergogna per la quale, questa amministrazione, si mette al petto l’ennesima medaglia di cartone. Spero davvero che i consiglieri di maggioranza trovino finalmente le giuste motivazioni per decidere di prendere le distanze dal primo cittadino che non è più degno di rappresentare i pompeiani. E Serrapica tenga a mente che non siamo più nella Russia di Stalin e non si permetta di spiare nessuno in futuro”. E il fondatore di Elaboriamopompei incalza concludendo: “Per come si sono messe le cose a Palazzo

de Fusco, meglio una commissione prefettizia che continuare ad essere amministrati da certa gente”. E pare che per tutto il pomeriggio

di oggi si sia andato avanti a redigere verbali per fare chiarezza sull’episodio della videocamera nascosta, scoperta inavvertitamente dal consigliere Giuseppe

Del Regno. Un increscioso accadimento che la dice davvero lunga sull’aria che tira fra le mura del Municipio pompeiano. Marianna Di Paolo

Carmine Lo Sapio

Ultimatum per la manutenzione dei loculi al cimitero

A Pompei i morti rischiano lo sfratto I familiari entro 30 giorni devono provvedere alla messa in sicurezza E’l’ultima novità, in oridine di tempo, del cimitero pompeiano. Un insolito avviso è comparso su diversi loculi. Informativa diramata in data 25 novembre 2013. Bisogna provvedere alla manutenzione delle lastre di chiusura dei loculi e, in generale alla manutenzione degli stessi. E bisogna farlo entro trenta giorni. Un avvertimento preciso che chiama in causa i cittadini. Perchè dovranno essere gli stessi a mettere mano alla tasca e provvedere ad eventuali lavori di messa in sicurezza. In caso contrario si rischierà la revoca della concessione del loculo che verrà attribuito a persone che ne abbiano titolo. Un nuovo tassello che si aggiunge all’odissea infinita del cimitero pompeiano. Solo un mese e mezzo fa un’anziana cadde nella tomba del marito morendo poche ore dopo. Poi il giorno seguente ad un’altra donna toccò la stessa sorte ma senza però rimetterci la vita. Episodi abberanti che avevano gettato un’ombra scura sulla manutezione del camposanto cittadino. A distanza di poco tempo arriva la risposta. La Mirca s.a.s, società privata che gestisce i servizi cimiteriali, “delega” la responsabilità dei lavori di riadeguamento ai cittadini. Una notizia che ha fatto il giro del web in poche ore. Nuova disposizione in merito alla quale non tutti sono ancora informati. E si pensa a quei pompeiani che vivono fuori città. Se non venissero a conoscenza della cosa, si vedrebbero revocata la concessione del loculo.Senza dubbio sarebbe un’amara sorpresa. Marianna Di Paolo


6 Monti Lattari

6 dicembre 2013

Dal prossimo 7 dicembre

Il maestro scomparso all’età di 96 anni

Gragnano: ricordato a Bruxelles Al via la seconda edizione Natale” Mario Faella dell’omonimo pastificio Condiil“Bianco patrocinio della Provincia Il marchio Igp per la pasta di Gragnano dedicato al maestro Mario Faella, scomparso domenica mattina all’età di 96 anni. Ieri pomeriggio c’è stata la cerimonia ufficiale di presentazione, avvenuta nella sede del parlamento europeo di Bruxelles, in Belgio. I rappresentanti del consorzio cittadino hanno voluto dedicare proprio al decano dell’arte bianca il raggiungimento di un obiettivo di portata storica. “Oggi è un giorno molto commovente – ha affermato il presidente Giuseppe Di Martino -, perché la morte di don Mario ci fa perdere l’ultimo di una geniale generazione di imprenditori. Questo è il miglior modo per ricordarlo”. All’ appuntamento istituzionale di ieri pomeriggio hanno partecipato, tra gli altri, Paolo De Castro (pre

sidente della CommissioneAgricoltura e Sviluppo rurale del parlamento europeo), Roberto Varese (Direzione Generale dello Sviluppo Agroalimentare e della Qualità) e Laura La Torre, direttore generale Controllo Qualità e Repressione Frodi del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. E proprio Paolo De Castro ha commentato soddisfatto: "Una svolta storica: è la prima volta che la pasta ottiene un riconoscimento del genere in un momento difficile. Quasi un ritorno alle origini". Con il riconoscimento ufficiale dell’ esecutivo Ue, la nuova Igp viene così iscritta nello speciale registro europeo che protegge gli alimenti di qualità. Il registro della Commissione europea – di cui l’Italia è leader con 254 prodotti

SANT’ANTONIO ABATE

– è ricco di circa 1200 eccellenze agroalimentari. “A Gragnano il profumo del grano oggi è più intenso – afferma Di Martino -. Festeggiamo 8 anni di lavoro e 500 anni di storia e tradizione dei pastai gragnanesi. La storia e la produzione di questa ricchezza hanno disegnato il territorio della città di Gragnano – continua -, scrigno che custodisce da oltre cinque secoli il prezioso tesoro della conoscenza di saper fare ottima pasta. Da secoli esportata in tutto il mondo, la pasta di Gragnano Igp è ambasciatrice del made in Italy e di uno stile di vita sostenibile, sano e naturale”. Un riconoscimento importante, dunque, per la pasta di Gragnano che negli ultimi due anni ha registrato (grazie all’attività dei 15 pastifici cittadini) un in-

cremento di produzione di circa il 12%, abbattendo per la prima volta la barriera del 10% della produzione nazionale. Intanto ieri pomeriggio si sono svolti, nella chiesa di Santa Maria ad Nives di piazza Marconi, i funerali di Mario Faella. Composto e rispettabile il dolore della famiglia, dei parenti, degli amici più cari. Raccolti intorno alla bara fino alla celebrazione della messa. Una processione imponente e commovente è partita dall’abitazione di piazza Marconi. Stretto nell’ultimo abbraccio di migliaia di persone che hanno gremito, dentro e fuori, la chiesa. Una folla, come quella che si è messa in fila e ha aspettato per rendere omaggio alla salma del “re della pasta”. Francesco Fusco

e della Regione

Il Comune di Pimonte, con il patrocinio della Regione Campania e della Provincia di Napoli, nell’incantevole cornice dei Monti Lattari, organizza la seconda edizione del “Bianco Natale”, bianco per il candore e la genuinità di un popolo particolarmente ospitale, dedito al lavoro, attento alle piccole cose, custode geloso delle proprie abitudini, che rappresentano un patrimonio culturale inestimabile. A Pimonte, le festività natalizie sembrano avere un sapore diverso, perché gli usi e le tradizioni non hanno ancora lasciato il posto alle più moderne abitudini consumistiche. Il programma di eventi avrà inizio il giorno 07 Dicembre, con l’accensione alle ore 17:00 dell’albero di Natale in Piazza Roma ed il falò dell' Immacolata nella fraz. di Tralia eb si concluderà il 06 Gennaio, con le tradizionali manifestazioni dell' Epifania. Si tratta di un insieme particolarmente articolato di manifestazioziata, l’autorizzazione a procedere all’arresto, in quanto il comporta- ni, un vero e proprio festival del folklore e delle tradizioni natalizie, mento del dipendente comunale si era reiterato nel tempo, creando che poggia su due capisaldi; il primo è rappresentato dall’ormai coldanno economico al datore di lavoro. Battimelli è molto conosciuto a laudato Presepe Vivente, che ormai è giunto alla sua diciannovesima Sant’AntonioAbate. E la notizia del suo arresto, ieri mattina, si è subi- edizione, una suggestiva rappresentazione della Natività to diffusa nel centro di piazza della Libertà e nei principali luoghi di ri- nell’incantevole Valle Lavatoio, un percorso di circa 1 Km che sembra davvero proiettare il visitatore in un’atmosfera surreale, facendotrovo. “Catello frequenta spesso il mio bar – afferma il titolare di un eserci- gli rivivere il “miracolo” di duemila anni fa; il secondo pilastro rapzio pubblico del centro -, ma non ci ha dato mai alcun problema. presenta una scommessa dell’Amministrazione, che consiste nel MerInsomma, è una persona tranquilla. Anche se in passato ha già avuto catino Natalizio dei Monti Lattari, un giardino incantato che ambisce problemi con la giustizia”. In effetti lo scorso luglio Battimelli fu arre- ad avere la medesima fortuna dei mercatini del Trentino e nel quale si stato, in quell’occasione per spaccio di droga. Lo stipendio di custode vuole coniugare artigianato locale ed enogastronomia. Intorno ai due del campo sportivo, alle dipendenze del Comune, evidentemente non “soli”, l’Amministrazione Comunale ha programmato una serie di atera ritenuto sufficiente a far quadrare il bilancio familiare. E forse per tività culturali, musicali, artistiche, ludico-ricreative, che si svolgequesto aveva deciso di “arrotondare” con una seconda attività. Pecca- ranno in contemporanea al Presepe ed al Mercatino, sì da realizzare to però che la strada scelta non fosse quella di un secondo lavoro in pie- un vero e proprio tour natalizio, completamente gratuito, che il visitana regola, oppure “in nero” ma comunque legale. Tutt’altro. La fonte tore potrà effettuare a tappe, fermandosi, grazie ad un servizio navetdi reddito alternativa, per Catello Battimelli, era quella di “coltivatore ta, presso le varie frazioni del paese, con la possibilità di degustare diretto”. Non di ortaggi o altre primizie, ma di canapa indiana. Una ve- prodotti tipici della tradizione natalizia. Per quanti vorranno, ci sarà ra e propria mini – piantagione che, stando a quanto accertato dai cara- la possibilità di trattenersi a Pimonte, in uno dei caratteristici ristoranbinieri, il 55enne aveva impiantato e portato avanti insieme ad un com- ti e degustare le specialità dei Monti Lattari. Il Menu Bianco Natale, con tre portate bevande incluse, costerà soli 16 euro a persona. plice.

Arrestato il custode del campo sportivo. Giocava a bocce invece di lavorare Appostamenti e fotografie sono serviti ad inchiodarlo alle sue responsabilità: timbrava il cartellino al Comune e se ne andava a giocare a bocce durante l’orario di lavoro. Le manette ai polsi sono scattate al custode del campo sportivo “Vigilante Varone” di via Rustillo. Catello Battimelli, 55 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati inerenti lo spaccio di marijuana, è accusato di truffa aggravata ai danni di un ente pubblico. Si trova adesso relegato agli arresti domiciliari, in attesa di essere processato con rito direttissimo. L’operazione è stata effettuata dai carabinieri del nucleo operativo stabiese, agli ordini del maggiore Gennaro Cassese e del tenente Carlo Santarpia, e rientra in un servizio predisposto in vari comuni del Napoletano, mirato a combattere il fenomeno dell’assenteismo dei dipendenti della pubblica amministrazione. I militari hanno seguito Battimelli per alcune settimane, dopo aver aperto le indagini a seguito di varie segnalazioni. C’erano fin troppi particolari su quel comportamento che, in vari giorni della settimana, il dipendente comunale metteva in atto ormai da tempo. Gli inquirenti infatti, nell’ultimo mese, hanno accertato almeno 4 casi in cui il 55enne, invece di trovarsi al posto di lavoro, se ne andava tranquillamente a giocare a bocce con gli amici, in un campetto di fortuna situato a poche decine di metri dal campo sportivo. I carabinieri hanno avuto poi, dalla Procura della Repubblica di TorreAnnun

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Castellammare di Stabia 7 Sel si sfila dalla maggioranza del sindaco Cuomo

Dissesto finanziario: è caos Il prefetto nomina un commissario ad acta per il bilancio 2013. I revisori dei conti: debiti fuori bilancio sovrastimati DALLA PRIMA PAGINA all’ipotesi di “bancarotta” dell’Ente. La loro posizione è resa ancor più forti dal referto del Collegio dei revisori dei conti che hanno notato una discrepanza con i conti fatti dal dirigente del settore Economico del Comune: i debiti fuori bilancio sarebbero sovrastimati. Nell’ultima riunione interpartitica i vendoliani hanno respinto l’ipotesi di un sostegno alla maggioranza nel prossimo consiglio comunale in cui approderà la delibera di giunta n. 61, con cui l’Assise comunale dovrà dare l’ok oppure bocciare l’avvio della procedura di dissesto per l’Ente di piazza Giovanni XXIII (secondo il dirigente del settore Economico Ma-

riamaddalena Leone il buco in bilancio è di 50 milioni di euro). Gli esponenti di Sel, sin dall'inizio della consiliatura la

spina nel fianco della maggioranza, meditano le dimissioni dell'assessore Imparato. La seduta, inizialmente prevista per il 6

dicembre, slitterebbe a lunedì 9 dicembre: un consiglio comunale fondamentale per la “sopravvivenza” dell’amministrazione Cuomo. I mal di pancia, però, si registrano anche tra i consiglieri del Pd, lo stesso partito del primo cittadino. Alcuni consiglieri hanno intenzione di astenersi sul voto oppure di disertare la seduta. I problemi di Cuomo non finiscono qui perché c’è da valutare anche la posizione dell’Idv – con il presidente del consiglio comunale Di Nardo – e le liste civiche di Antonio Sanges e Eduardo Melisse (questi ultimi due però nell’ultimo consiglio comunale hanno votato l’aumento delle aliquote Imu, Irpef e Tares). Pro-

prio questa incertezza – in tutto sono cinque i consiglieri che potrebbero astenersi o addi- Il sindaco Nicola Cuomo rittura votare “no” - diffusa fa- pidiellini la scelta di dichiarare rebbe slittare la convocazione “bancarotta” è di tipo politico indel consiglio comunale al 9 e il fatti il Collegio dei revisori “an10 dicembre. Intanto dall’ oppo- ziché individuare le cause del dissizione arriva dal gruppo consi- sesto continua a sollecitare liare del Pdl un monito per i con- l'amministrazione, in linea con il siglieri di maggioranza, il primo richiamato referto di settembre, cittadino ed l’assessore al Bilan- a ricorrere ai correttivi ivi suggecio Mario Marasca: “a desistere riti ridimensionando sensibildalla scellerata iniziativa politi- mente l'importo dei debiti fuori ca, di portare il Comune in disse- bilancio”. Infine ripropongono sto finanziario anche alla luce la loro soluzione: stilare un piadella ultima relazione del Colle- no pluriennale di riequilibrio dei gio dei Revisori dei Conti”. Per i conti.

La società di Ercolano chiede 5 milioni di euro al Comune

Si tratta di un troncone di una nave da crociera

Pasticcio Asam: Gori chiede risarcimento danni

Fincantieri: nuova commessa in arrivo

La partecipata, dopo ricorsi al Tar e Consiglio di Stato bocciati, non L’11 dicembre arriva l’Ammiraglio De Giorgi per illustrare l’ammodernamento della flotta navale della Marina ha dato la possibilità di gestire le risorse idriche dal 2002 al 2008

Gestione delle risorse idriche, pasticcio Asam: la Gori Spa cita in giudizio il Comune di Castellammare e chiede 5 milioni di euro di risarcimento perché “illegittimamente privata, per oltre cinque anni, dei diritti e dei proventi derivanti dalla gestione del servizio idrico” sul territorio stabiese. Prima la mancata stipula degli accordi con Gori (presi autonomamente dall’Ente “Sarnese-Vesuviano”) poi inutili ricorsi alla giustizia amministrativa e bastoni tra le ruote alla società di Ercolano. Nella relazione sul dissesto finanziario dell’Ente, redatta dal dirigente del settore Economicofinanziario Maria Maddalena Leone, tra gli allegati dedicati alle perdite milionarie delle partecipate comunali c’è anche la richiesta di risarcimento danni avanzata dalla Gori Spa all’ Asam, la partecipata comunale che fino al 2008 si è occupata della gestione delle risorse idriche e che ora è guidata da un commissario straordinario ed ancora in vita per la riscossione dei crediti. Nel mirino sono finiti gli ultimi

5 anni di attività dell’Asam. Entro il novembre del 2002, dopo l’affidamento dei servizi idrici alla Gori da parte dell’Ente “Sarnese-Vesuviano” il cosiddetto Ambito Ato3, il Comune di Castellammare doveva definire “il dettaglio delle modalità di trasferimento”. Cosa mai avvenuta e deliberata “direttamente” dall’ Ente Sarnese-Vesuviano viste le mancate comunicazioni di Asam ed Ente di palazzo Farnese. Così contro la delibera del Cda

dell’Ato 3 sono stati presentati ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato, istanze del Comune puntualmente bocciate. Anche dopo le sentenze l’Asam non ha concesso la gestione alla Gori che ora batte cassa per i mancati proventi di cinque anni di attività quantificati in 5 milioni di euro. Nel febbraio del prossimo anno i rappresentanti del Comune sono invitati a comparire davanti al Tribunale di TorreAnnunziata. rafcav

«Esprimo soddisfazione per l’ulteriore commessa in favore dello stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia. Il nostro cantiere navale, però, può e deve avere continuità. In questo senso stiamo lavorando fianco a fianco con l’azienda e la Marina Militare». Così commenta il sindaco di Castellammare di Stabia, Nicola Cuomo, la nuova commessa assegnata da Fincantieri, un troncone di una nave da crociera da realizzare nello stabilimento stabiese. E il sindaco annuncia: «Il giorno 11 dicembre, alle ore 10 presso la Reggia di Quisisana, si svolgerà una tavola rotonda nel corso della quale il capo di stato maggiore della marina militare italiana, Ammiraglio Giuseppe De Giorgi, illustrerà le linee programmatiche della marina militare per l’ ammodernamento della flotta navale; se il piano di interventi ricompreso nella legge di stabilità, attualmente all’ esame del Parlamento, sarà approvato saranno realizzati nei prossimi anni, fino al 2025, investimenti per circa 12 miliardi di euro per la costruzione di 25-30 na-

Il commissario liquidatore sarà Fulvio Sammaria

Terme, società in liquidazione Al Commissario i più ampi poteri compreso quello provvisorio dell’impresa Da alcune ore la partecipata Terme di Stabia è ufficialmente una società in liquidazione: il complesso continuerà ad esercitare le proprie attività sotto la guida del liquidatore Fulvio Sammaria (già amministratore unico dell’azienda dal 9 agosto scorso) in vista dell’inevitabile procedura di privatizzazione della sua gestione. L’iter è stato ratificato dall’Assemblea dei Soci, che ha previsto anche la possibilità di revoca della liquidazione qualora dovessero modificarsi gli attuali scenari finanziari e legislativi per il rilancio di Terme. «Lavoreremo con sollecitudine – ha commentato il sindaco Nicola Cuomo – insieme alle forze politiche e a quelle sindacali, per predisporre gli atti necessari alla procedura di privatizzazione e di rilancio di Terme al fine scongiurarne il fallimento». I sindacati, però, hanno già promesso battaglia: «Questo è lo scotto che paghiamo per anni di mala gestione, ma già nei prossimi giorni attueremo azioni di protesta. Per noi dipendenti questo sarà veramente un brutto Natale». L’Assemblea (composta da Comune e Sint, altra partecipata che detiene il patrimonio immobiliare termale) ha inoltre approvato i bilanci relativi agli esercizi 2011 e 2012 nonché la situazione patrimoniale al 30 settembre 2013. Dai documenti sono emerse perdite per oltre undici milioni di euro, che hanno completamento eroso il capitale sociale determinando l’obbligo di coprire la perdita e ricostituire il capitale almeno ai minimi di legge, o di porre in liquidazione la società. I soci hanno scelto la seconda opzione in quanto, come precisato da Palazzo Farnese «in tema di ricapitalizzazione la Corte dei Conti ha ritenuto che la stessa è ammessa solo se si inserisce nell’ambito di una più ampia disponibilità finanziaria necessaria a sostenere un serio piano di rilancio a medio e lungo termine, evitando che la stessa ricapitalizzazione si risolva in un mero dispendio di risorse pubbliche, cosa avvenuta negli anni precedenti, con ripiani di perdite effettuati senza una seria pro-

spettiva di rilancio per l’azienda». La messa in liquidazione, insomma, avrebbe rappresentato per l’Ente l’unica via percorribile poiché il «Bilancio comunale non presenta le necessarie risorse finanziarie, ed anzi evidenzia i presupposti per la dichiarazione di dissesto». Al liquidatore Sammaria sono andati «i più ampi poteri, compreso quello dell’esercizio provvisorio dell’impresa o anche di singoli rami». «Penso che sia sotto gli occhi della cittadinanza che le precedenti amministrazioni, compresa quella commissariale, - ha detto il primo cittadino – non si sono mai assunte la responsabilità di fare chiarezza sui conti aziendali, nella consapevolezza che tale attività avrebbe portato inevitabilmente alla liquidazione della società. Tale comportamento lassista ha ovviamente aggravato ulteriormente la situazione». Lo stabilimento del Solaro, quindi, resterà aperto in attesa del finanziamento regionale di circa 660mila per riaprire anche il reparto delle cure termali. «Siamo stati utilizzati dalla politica come punto dove attingere i voti per poi dimenticarsi di noi il giorno dopo. – hanno affermato Filippo Criscuolo della Filcams-Cgil, Luigi Natale della UilTucs-Uil, Salvatore Suarato della Fisascat-Cisl e Felice Celoro di Fesica – Oggi siamo considerati come una palla al piede di questa amministrazione, un qualcosa di cui disfarsi. Noi dipendenti abbiamo sempre fatto il nostro dovere, rinunciando anche ad un anno di stipendio, e come ringraziamento hanno messo l’azienda in liquazione. Si rischia una vera e propria guerra civile per la sopravvivenza, ci chiediamo se il sindaco e la sua maggioranza ne sono consapevoli. L’amministrazione con questi atti sta mettendo in ginocchio l’economia cittadina. – hanno concluso i sindacati – Si tratta di una decisione scellerata. Così facendo, il sindaco ha inasprito ancor di più gli animi dei lavoratori rendendo esplosivo il contesto in cui si trovano i lavoratori stagionali». Francesco Ferrigno

vi a cura dei principali cantieri italiani, tra cui quello di Castellammare di Stabia. Andranno a sostituire navi divenute oramai obsolete» conclude il sindaco Nicola Cuomo. Ai lavori della tavola rotonda saranno invitati a partecipare il presidente della regione Campania, on. Stefano Caldoro, deputati, senatori, rappresentanti delle

organizzazioni sindacali. Successivamente, si terrà nel porto di Castellammare di Stabia la solenne cerimonia dell’ultima ammaina bandiera di nave Artigliere, alla presenza dell’ ammiraglio De Giorgi. Nell’occasione è previsto l’ approdo nel porto anche di altre tre unità della marina militare, già arrivate in città.

La rabbia dei lavoratori e sindacati: “Sarà un brutto Natale”


8 Costiera

6 dicembre 2013

Saranno messe in sicurezza via Scrajo e via Aiello

Vico Equense, consiglio comunale: ok a variazione al Piano Triennale Opere pubbliche Il sindaco Cinque: “Tutti i giorni sui cantieri per prevenzione ambientale” Il Consiglio Comunale di Vico Equense, nella seduta dello scorso 25 novembre, ha approvato sostanziali variazioni al Piano Triennale delle Opere Pubbliche. Innanzitutto alcuni lavori di messa in sicurezza di alcune strade, come la via Scraio, via Aiello e via Boza, o di urbanizzazione primaria come la sistemazione della fogna in via Camaldoli ad Arola. Alcuni di questi interventi vengono finalmente effettuati dopo anni di attesa da parte degli abitanti e sono state al centro di un vivace dibattito che si è tenuto in aula tra maggioranza e opposizione. Il contendere è nato da alcune considerazioni della minoranza. Il gruppo di MpV, ha sottolineato che sono state apportate delle modifiche al Piano Triennale anteponendo i nuovi progetti ad altri che ancora attendono da anni la realizzazione, come quello della riqualificazione della via Satriano. MpV rilevava altresì che nessuna opera servirà per la messa in sicurezza di un territorio molto fragile visto che non esiste una progettualità complessiva in tema di prevenzione ed equilibrio ambientale. L’avvocato Dilengite ha insistito ancora una volta sulla mancanza di iniziativa dei consiglieri di maggioranza che si fidano ciecamente del sindaco Cinque, il quale, secondo Dilengite, sostanzialmente da solo fa il Piano Triennale e da solo lo modifica. A sorpresa e dopo mesi di assenze e silenzi è intervenuto il Sindaco, ancora una volta seduto nei banchi dell’opposizione, che con una lunga difesa del suo lavoro, ha spiegato quali grandi deficit esistano da tempo immemo-

Il sindaco Cinque

rabile sotto l’asfalto di alcune strade centrali, quale via Filangieri o collinari. Proprio in via Filangieri, ad esempio, molti scarichi fognari si riversavano nella pluviale confluendo poi tutti sulla Marina di Vico. Ripristinare il corretto defluire delle acque nere ha richiesto una dilatazione dei tempi previsti, ma, secondo Gennaro Cinque, era necessario rimettere tutto in ordine proprio per evitare il protrarsi dell’incessante inquinamento del litorale. Il Sindaco ha messo in evidenza la sua capacità di intervenire là

dove sono necessari lavori di urgenza, come il sopralluogo dei tombini e delle caditoie per prevenire situazioni emergenziali. Questa attività da “manovale” per Gennaro Cinque è fondamentale per la buona salute del territorio e la via Satriano può aspettare. Interventi ben più urgenti sono necessari adArola, dove ancora mancano alcuni tratti fognari, allo Scraio e a via Boza nella frazione di Fornacelle. Secondo Gennaro Cinque in questo sta la sua progettualità, sbrigando il quotidiano disegna il futuro

perché, ad esempio, gestire correttamente e direttamente tombini e caditoie alla fine significa preservare il territorio e difenderlo nel tempo dal punto di vista ambientale. Purtroppo il dilungarsi della discussione su questi temi ha impedito l’ approfondimento su alcuni importanti progetti, come quello relativo all’Oasi Blu Mare- Banco di Santa Croce, tornato in auge dopo essere stato abbandonato per alcuni anni, che generò a suo tempo non poche perplessità negli ambientalisti cittadini. Approvato

senza discussione anche il progetto per la realizzazione dell’ area pesca a Marina d’Aequa. In realtà stupisce che per la gran parte delle opere strutturali del territorio in definitiva non vi sia vero ostacolo da parte delle minoranze, quasi temendo di apparire ostruzioniste. Da un lato dichiarano di essere d’accordo con le opere in progetto, dall’altra ne discutono il metodo senza lasciare intendere però quali strade diverse o alternative vogliano percorrere. Maria D’Ordia

Sorrento, crediti del Comune: 650mila euro di multe da riscuotere Cifre incredibili e non si tratta di quelle della Lottomatica, bensì della somma delle multe che gli automobilisti e i centauri devono ancora versare al Comune di Sorrento. I dati sono stati forniti recentemente dalla società Andreani Tributi di Macerata che si occupa della riscossione delle gabelle comunali per il Comune di Sorrento. I verbali non pagati sono 4252 per un totale di 651mila 462 euro che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Cuomo deve recuperare a fronte delle spese amministrative. Il dirigenete dell'ente Antonio Marcìa, comandante della polizia municipale di Sorrento ha posto la sua firma alla determina

«Riscossione coattiva verbali di infrazioni al Codice di strada». La società Andreani Tributi ha mostrato «che la lista di carico è la risultante dell'estrazione effettuata dalla procedura informatica in uso nei verbali elevati nell'anno 2011per sanzioni al codice della strada dal comando dei pm di Sorrento, per i quali sono state verificate la corretta notifica e l'esito di eventuali opposizioni». Mediante accertamenti tra banche cartacee ed informatiche la società Andreani Tributi ha ottenuto tali informazioni. Il Comune di Sorrento ha dovuto prendere atto della situazione e dare una svolta alla procedura dando dunque il via libera alla so-

cietà per porre in «riscossione coattiva» l’intera somma finora mancante e comunque prevista in bilancio dall’amministrazione comunale Un altro problema a cui, il comune di Sorrento, deve far fronte riguarda i verbali della «Ztl fantasma». Il giudice di pace infatti, ha annullato numerosi verbali per segnaletica insufficiente. Gargiulo Francesco, coordinatore e rappresentante legale del movimento "Conta anche tu", in un esposto afferma che« Il fatto in se stesso è di una gravità inusuale, infatti, una volta varato il provvedimento il comune si doveva avvalere di figure professionali per la predisposizione della segnaletica, e far presidiare i var-

chi d’accesso per informare i cittadini del nuovo dispositivo. Ma fatto di maggiore gravità, se risulta vero, è che contro un giudizio di primo grado è stato presentato appello ritenuto “inammissibile” in quando presentato ol-

tre i termini di Legge, tale situazione di inefficienza comporterà alle già dissestate casse comunali un esborso di alcune centinaia di migliaia di euro, e tutto a discapito dei cittadini». Maria Maresca

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10 Vesuvio Sud

6 dicembre 2013

Accordo firmato nei giorni scorsi

Il sindaco potrebbe non avere più numeri

Portici, al via Ercolano: “Pericolo di crollo” la riqualificazione urbana per l’amministrazione Poltrona mai così in bilico per Strazzullo

In collaborazione con le ferrovie dello stato

volte in passato. Non è ammissi“Pericolo di crollo” a Ercolano bile criticare quotidianamente per l’ amministrazione comunale un sindaco, avere da parte dello guidata dal sindaco Vincenzo stesso contro gran parte dei resiStrazzullo. Il primo cittadino podenti e poi inspiegabilmente essetrebbe in sede consiliare non avere riconfermati in occasione delre i numeri per restare al timone di le ormai prossime amministratiuna comunità sempre più scettica ve. Se così dovesse andare anconei confronti del buon Strazzullo. ra una volta Ercolano si aggiudiE’ obbligo però usare il condiziocherebbe l’oscar dell’ incoerennale : già si mormora infatti nei za. Lo staff del vero rivale di corridoi del palazzo di città e nelStrazzullo e consigliere comunale piazze ( vere sedi partitiche a le primo eletto nella fila del Pd Ercolano) che last minute StrazCiro Buonajuto è sempre più coezullo potrebbe salvare con accorso intorno alla figura di una giodi e distensioni eccellenti tra ex fe- Il sindaco Strazzullo vane ma già affermata toga determinata a far valere delissimi una poltrona mai tanto in bilico sul campo tradizioni familiari politico –professiodall’inizio del mandato come in questo frangente nali celeberrime. Il renziano della prima ora Buostorico. Chi conosce Ercolano non si fida : patria najuto sarebbe propenso a chiudere con un passato del tradimento politico, del clientelismo spicciolo forse ostaggio di una politica obsoleta e poco inclie del salvare il “gettone di presenza” in qualità di ne al rinnovamento . In sintesi : la partita Buonajuconsigliere comunale a tutti i costi la cittadina degli to vs Strazzullo continua. scavi potrebbe ancora una volta dare prova di incoerenza e scarso senso civico come già avvenuto più Alfonso Maria Liguori

I Comuni di Napoli, di Portici e le Ferrovie dello Stato hanno firmato un protocollo d’intesa per la riqualificazione urbana. Lunedì 2 dicembre, alle ore 12, al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, ospiti della Fondazione Fsi recentemente costituita, il Sindaco del capoluogo partenopeo Luigi de Magistris, il Sindaco di Portici Nicola Marrone e l’Ad di Fs Sistemi Urbani Carlo De Vito hanno siglato l’ importante intesa che porterà ad una collaborazione serrata in materia di riqualificazione, sviluppo e valorizzazione di un vasto territorio che si estende dall’area orientale di Napoli fino ai confini tra Portici ed Ercolano. L’accordo prevede il potenziamento della mobilità, della intermodalità, della accessibilità che parte dalle

Il sindaco di Portici Nicola Marrone

aree della stazione ferroviaria di S.Giovanni a Teduccio al Porto del Granatello, al Museo di Pietrarsa e all’intera fascia costiera, che già prevede interventi di riqualificazione come il nuovo porto turistico di Vigliena e il completamento dell’ex area Corradini – sul territorio di Napoli - e il completamento del waterfront di Portici appena finanziato dalla Regione Campania.

Una programmazione che si aggancia ai numerosi progetti di rigenerazione urbana e di valorizzazione ambientale per questo tratto di costa, in previsione della nuova programmazione 2014 2020, nonché alla migliore accessibilità dei territori sudorientali dell’Area Metropolitana che ne determina un complessivo riposizionamento anche rispetto al contesto regionale.

Portici, il via libera del Consiglio Comunale

I residenti vanno in altre città

Scoppia ad Ercolano Approvato il bilancio di previsione 2013 L’assessore Martucci ha illustrato il documento la crisi del commercio Uno stallo senza precedenti Crisi commerciale a Ercolano.Asentenziare il triste dato l’esodo di residenti in località limitrofe quali Portici o Torre del Greco per lo shopping straordinario di fine anno. Sembra che gli ercolanesi snobbino sistematicamente le attività locali per acquistare persino i monili caratteristici del Natale , come presepi e alberi , in altri paesi a tutto danno dell’economia indigena. Pur lodando il coraggio e l’iniziativa di valorosi imprenditori della zona oggettivamente Ercolano offre un quadro miserabile di se. Dalla pubblica illuminazione alla mancata coordinazione tra esercenti la città vegeta paralizzata da uno stallo senza precedenti frutto di pessime scelte amministrative. Squadra che non rende si cambia ma a Ercolano a giudicare dalla “permanenza in auge” dell’attuale amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Strazzullo questa massima non vale. Si ha persino l’impressione che qualche consigliere comunale, per non parlare di autorevoli membri della giunta, si offenda al solo sentir parlare di disfunzioni e problematiche che dovrebbero al contrario essere bene note a chi ha la pretesa di governare il paese. Questo il prezzo di preferenze espresse alle urne unicamente per appartenenza a gruppi familiari vastissimi, di un lassismo abilmente giostrato da chi guida una comunità che tristemente continua a suscitare ilarità agli occhi del palinsesto turistico archeologico campano. “ Resinari” : questo il termine dispregiativo usato per identificare l’incapacità, l’approssimazione e quel che è peggio la presunzione di buona parte della classe politica locale. Questo è un dato incontestabile e ben noto a tutti da sempre : chi ama Ercolano deve oggi avere il coraggio di farsi da parte e consentire un riciclo generazione a cui i residenti anelano da decenni.Anulla servono pseudo cerimonie storiche commemorative o meeting di scarso interesse se poi nulla si muove per quanto meno arginare il mare di guano che quotidianamente offende la dignità e il buon nome del popolo ercolanese. Alfonso Maria Liguori

Il Consiglio Comunale, dopo l’intervento in Aula dell’ Assessore alle Finanze Antonio Martucci che ha illustrato la relazione sul documento contabile, ha approvato il Bilancio con 16 voti favorevoli della maggioranza

che sostiene il Sindaco Nicola Marrone e 8 voti contrari di Pd e del consigliere Enzo Ciotola in rappresentanza del centrodestra. Nel corso del dibattito è stata data la notizia dell’approvazione del finanziamento da parte della

L’assessore Martucci

Giunta Regionale per il completamento della passeggiata a mare da Pietrarsa al Granatello, nell’ambito degli interventi programmati attraverso dei fondi POR Campania FESR 2007 – 2013.

San Giorgio a Cremano: zona alta colpita dal maltempo

Cupa Patacca, strada messa in sicurezza Il sindaco “Abbiamo fatto di tutto per limitare i disagi” Il Comune effettuerà dei lavori per la messa in sicurezza di via Cupa Patacca, nella parte alta della città. In particolare, sarà parzialmente riasfaltato il manto stradale, saltato a seguito delle copiose piogge degli ultimi mesi e sarà predisposta l’installazione di dossi per limitare la velocità delle auto. “Da tempo – dichiara il sindaco Mimmo Giorgiano – i residenti di cupa Patacca lamentano le condizioni della loro strada – Purtroppo i problemi maggiori sono

San Giorgio, settore infrastrutture

legati al fatto che la strada diventa un fiume in piena quando piove a causa della scarsa capacità del sistema fognario di Ercolano. Il problema non è, dunque, facilmente risolvibile senza un importante finanziamento della Regione Campania e noi abbiamo più volte denunciato la situazione alla Prefettura di Napoli perché è a rischio l’incolumità dei cittadini. Avevamo promesso, però, che avremmo fatto quanto in nostro potere per cercare di alleviare i di-

sagi e siamo stati di parola. ” Per il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici, Giorgio Zinno “a San Giorgio a Cremano non esistono zone e cittadini di serie A e di serie B. Gli interventi delle prossime ore ne sono la concreta conferma. Nelle scorse settimane abbiamo fatto effettuare una radicale pulizia dell’area, ora interveniamo sul fronte sicurezza. Appena avremo disponibili i fondi necessari realizzeremo un intervento di più vasta portata. I residenti di

Il sindaco Giorgiano

via Cupa Patacca sappiano che l’ Amministrazione Comunale c’è.”

TORRE DEL GRECO Festa dell’Immacolata

Lavori Pubblici, un bando Ordinanza del sindaco: per giovani professionisti “No ad affollamenti sui balconi” Il vice sindaco: “Vogliamo premiare il merito” Tutti i giovani professionisti, architetti, ingegneri, geometri e periti edili, residenti a San Giorgio a Cremano da almeno un anno alla data dell'istanza ed iscritti ai rispettivi albi professionali di categoria da meno di cinque anni, potranno essere scelti per affiancare professionisti affermati nella progettazione e direzione di lavori pubblici sul territorio cittadino. E’ quanto prevede un avviso pubblico bandito dal settore infrastrutture. I giovani in possesso dei requisiti possono produrre apposita istanza in carta libera, allegando un breve curriculum scolastico e professionale ed un certificato di iscrizione all'albo. L’istanza va presentata al Comune entro il prossimo 9 dicembre. Verranno redatte delle graduatorie sulla base del voto di laurea o di diploma e dell'anzianità di iscrizione all'albo ed all'atto dell' affidamento, da parte del Comune, di un incarico ad un professionista esterno si selezioneran-

Il vice sindaco ed assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Zinno

no, secondo l’ordine stabilito, un giovane laureato ed un giovane diplomato per affiancare al professionista incaricato. La graduatoria sarà aggiornata ogni due anni. “Vogliamo premiare il merito, dando la possibilità a giovani professionisti di formarsi sul campo, operando fianco a fianco con dei loro colleghi già affermati. – spiega il vicesin-

daco ed assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Zinno – Diamo, così, una opportunità ai giovani di entrare nel mondo del lavoro imparando ed avendo la possibilità di farsi conoscere. Valorizzeremo il talento in un periodo storico in cui per i più giovani è complicato farsi largo e questo è un importante risultato per l’ amministrazione comunale.”

In vista della festività dell’ Immacolata, considerato che la tradizionale sfilata del carro lungo le strade di Torre del Greco richiama migliaia di cittadini e che sui balconi e sulle terrazze delle abitazioni disposte lungo in cui si tiene la sfilata si

raduna un gran numero di persone, il Sindaco Gennaro Malinconico ha emesso un’Ordinanza (la n. 1531 de 4 dicembre 2013) con la quale ordina: “A tutti coloro che, a qualsiasi titolo, dispongono di abitazioni lungo le strade ove ha luogo la sfi-

lata, di limitare l’accesso ai balconi e alle terrazze ad un numero di persone tale da evitare pericolosi affollamenti, da cui potrebbero derivare, in caso di crollo o di altro evento dannoso, situazioni di pericolo alla pubblica e privata incolumità”.


Volla 11 Proteste in consiglio comunale, l’opposizione abbandona l’aula e la maggioranza approva il bilancio

Chiuso mercato ortofrutticolo: operatori in rivolta Petrone: “Bisogna chiedere deroga alla Regione, poi trovare una soluzione condivisa” La questione del trasferimento dell’area mercatale del Comune di Volla dura da più di quindici anni ed ora le mancate predisposizioni delle varie amministrazioni comunali che si sono succedute da Navarra a Guadagno hanno portato a questi risultati. Quello che emerge è che nessuno mai ha preso in considerazione seriamente la delocalizzazione del mercato ortofrutticolo: solo accordi di programma mai definiti nel tempo. Secondo la legge regionale il mercato deve essere minimo di 10mila metri quadrati. Pezzatura che l’area mercatale di Volla deteneva: 5mila metri quadri sono di

proprietà del Comune mentre l’altra metà è di privati a cui veniva corrisposto un fitto. Il problema è sorto quando uno di questi, titolare di circa 2500 metri quadri, ha richiesto la restituzione del terreno. Questo privato ha vinto una causa legale che ha una sentenza esecutiva già dal mese di luglio senza che l’amministrazione si attrezzasse per una delocalizzazione o per uno spostamento con termini ben chiari e favorevoli agli operatori, nel Centro Agro Alimentare di Napoli. E’ arrivato anche l’ufficiale giudiziario per prendere possesso dell’area e ritornerà nel prossimo mese di febbraio. Ma non è tutto,

“Immischiamoci” Primo incontro del laboratorio di cittadinanza attiva Il primo incontro di “Immischiamoci”, che si terrà venerdì 13 dicembre alle 19 e 30 a via Ungaretti, è rivolto a coloro che vogliono riappropriarsi della cosa pubblica, occuparsi di politica, partecipare attivamente alla vita politica, non votare in maniera clientelare o per appartenenza fideistica ad uno schieramento, chiedere conto agli amministratori del loro operato e tutto questo prima che sia troppo tardi, prima che cessi la speranza, prima che l’unica soluzione sia quella di andare via. Non basta solo attendere alla finestra la prossima scadenza elettorale, è necessaria la partecipazione attiva dei cittadini. Bisogna avere “il coraggio di immischiarsi”, lavorando concretamente per costruire una classe politica preparata, competente e pronta a operare per il bene comune. Saranno proposti una serie di incontri formativi ed informativi su temi quali: il Bene Comune, la partecipazione e la famiglia.

Il consigliere Petrone

perché nello scorso mese di novembre sono scaduti i contratti di locazione delle varie cooperative che operano all’interno del mercato ortofrutticolo. Quindi ora si sono venuti a sovrapporre due problematiche che dovevano essere ben note all’ amministrazione: i contratti in scadenza e la mancanza dei requisiti del mercato dopo la sentenza positiva per il proprietario di 2500 metri quadri del terreno. In tutto questo l’amministrazione comunale non si è preoccupata di attivarsi né per una proroga né per l’espletamento di nuovi bandi di gara. A ben vedere, emergono responsabilità da parte della vecchia amministrazione dell’ex sindaco Navarra, ora il presidente del consiglio comunale, infatti proprio sotto il suo governo cittadino si iniziò a discutere della questione. “Hanno fatto in modo da far slittare i tempi per delocalizzare il mercato al Caan, loro stessi non hanno mai inserito all’ordine del giorno la questione del trasferimento – ha commentato Pasquale Petrone, ex presidente del consiglio ed attuale consigliere comunale di minoranza

in forza all’Udc - La problematica, nonostante i numerosi accordi di programma, non è mai stata affrontata ma anzi è stata derubricata perché la politica diceva che il Caan non decollava. Ci sono tre accordi di programma, che sono accordi di principio che andavano definiti nei dettagli e perfezionati con tavoli tecnici. All’epoca abbiamo combattuto con Afragola con l’allora presidente della Regione Bassolino che voleva il Caan proprio nella sua città ma alla fine l’abbiamo spuntata noi di Volla. Eravamo convinti che fosse un’occasione di sviluppo per la città perché oltre al mercato ci sono altre attività (stoccaggio, imbustamento, trasformazione). Doveva essere fonte di introiti per il Comune mentre ad oggi non ci sono stati vantaggi ed ora si rischia di perdere anche quelli provenienti dal mercato da cui l’Ente percepisce 80mila euro all’anno. Perché non si è mai discusso di tutto questo? Si poteva pianificare la modalità di trasferimento del mercato al Caan con il suo azionista

che è il Comune di Napoli”. La soluzione alla spinosa questione per l’amministrazione e che è una brutta tegola per gli operatori mercatali che rischiano di trascorrere un brutto Natale: “la responsabilità non è dei lavoratori ma del Comune che deve trovare il modo per far proseguire

l’attività mercatale. Bisogna chiedere una deroga alla Regione Campania. Per il momento, grazie al lavoro svolto dalla minoranza, abbiamo ottenuto da parte degli operatori la disponibilità al trasferimento ma con accordi e modalità precise e sicure per il loro commercio”.

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6 dicembre 2013

Il riconoscimento durante l’ottava Commissione Intergovernativa

L’entusiasmo del sindaco Geremia Biancardi

La Festa dei Gigli di Nola è entrata “Un successo a far parte del Patrimonio Culturale a coronamento di anni immateriale dell’UNESCO di duro lavoro” "La festa dei Gigli di Nola, la nostra storia, la nostra fede, il nostro dna di popolo nolano sono ricchezza universale. L'Unesco ha ufficialmente iscritto le 4 città della rete delle grandi macchine a spallanella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'umanità. Ora tutto questo dovrà tradursi in nuove opportunità di crescita per Nola": da Baku in Azerbaijan il sindaco di Nola Geremia Biancardi ha così annunciato l'iscrizione del secolare evento dedicato a San Paolino nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'umanità. "Si tratta di un successo che giunge a coronamento di anni di duro lavoro che ci hanno consentito di collocare la nostra festa lì dove era giusto che fosse. Dobbiamo essere consapevoli delle responsabilità che ci siamo assunti ma anche convinti che creeranno nuove opportunità e prospettive sempre migliori per la nostra comunità." Il riconoscimento è stato assegnato durante i lavori del Comitato intergovernativo Unesco che il 4 Dicembre, ha esaminato 31 dossier di candidatura tra i quali quello delle feste della Rete delle grandi macchine a spalla italiane che, oltre ai Gigli di Nola, include la Macchina di Santa Rosa di Viterbo, la Varia di Palmi e i Candelieri di Sassari. Il progetto fu avviato nel 2005 da Patrizia Nardi - coordinatrice della Rete e responsabile del progetto di candidatura - nella forma dell’interscambio culturale tra le comunità e fu successivamente recepito dalle istituzioni con il Protocollo di Nola. La proposta di candidatura della Rete fu validata nel 2011 dall’ufficio patrimonio Unesco del Mibac e nel 2012 fu indicata dalla commissione nazionale Italiana per l’Unesco alla selezione dell'organismo internazionale come unica candidatura italiana per il 2013 e prima candidatura tematica del patrimonio intangibile presentata da uno stesso Stato parte. "Siamo giunti al traguardo di questo importante riconoscimento da dell’umanità. Ora tutto questo parte dell'Unesco - ha affermato Mons. Beniamino Depalma, Vescodovrà tradursi in nuove opportu- vo di Nola - che dona lustro alla nostra città, alle sue tradizioni, alla fenità di crescita per Nola. Insieme de nei confronti del nostro San Paolino, all'intero territorio: mi comraggiungeremo anche quest’ piaccio e gioisco con tutti voi per questo momento. E' patrimonio culobiettivo. Voi intanto aspettate- turale dell'umanità l'intera Festa, col suo stile popolare e con le sue trami che sto tornando. Domenica dizioni, con le sue motivazioni religiose e con il grande patrimonio di sarà grande festa.” Queste le pa- umanità che ne fanno un evento unico. A noi la grande responsabilità role del Sindaco di Nola,Avv. Ge- si salvaguardarne lo spirito, la forma, e i contenuti, sono certo che remia Biancardi, che attraverso l'aiuto e la corresponsabilità di tutti e di ciascuno consegnerà a coloro la sua pagina Facebook da Baku. che ci succederanno il patrimonio di una festa bella che non ha mai fiPasquale Annunziata ne." Il Ministro dei Beni e delle attività Culturali e il Turismo, Massimo Bray, ha espresso attraverso un comunicato stampa, viva soddisfazione per tale riconoscimento, "significativa testimonianza della grande ricchezza e varietà del patrimonio culturale immateriale italiano, nonchè efficace sostegno per la tutela e promozione di queste preziose realtà." Sarà il corteo storico degli Orsini, accompagnato dai gonfaloni delle corporazioni, ad aprire domenica 8 dicembre i festeggiamenti per il riconoscimento della Festa dei Gigli di Nola come Patrimonio Immateriale dell’Umanità. L’appuntamento è alle ore 16.30 in piazza Giordano Bruno; qui partirà il corteo che, dopo aver sfilato lungo il centro storico, raggiungerà la Cattedrale in piazza Duomo dove il vescovo di Nola, Mons. Beniamino Depalma, procederà alla benedizione. Un momento solenne a cui seguirà l’avvio di una serata unica edirripetibile con l’esibizione della banda macedone “Agusevi Dzambo OrchestraRider” composta da 11 elementi e a seguire quella delle fanfare nolane cheripercorreranno alcune delle canzoni più rappresentative della kermesse in onoredi san Paolino. Una serata impreziosita dalla presenza di un obelisco, da sempre simbolo della Festa, che sarà posizionato al centro di piazza Duomo, in esposizione per tutto il periodo natalizio. E poi ancora proiezioni e fuochi pirotecnici a celebrare l’ambito riconoscimento. “Nola in questo momento non può che gioire – ha dichiarato l’assessore ai beni culturali, Cinzia Trinchese -. Un evento che merita di essere festeggiato nel migliore dei modi con un programma all’insegna della nolanità e dell’innovazione.Tanti gli appuntamenti di domenica 8 dicembre, tante le sorprese e le novità che porteranno la Festa dei Gigli in quel circuito di fede e folklore che da sempre cacia di questo nostro giovane con- ratterizza la nostra millenaria tradizione. Un ringraziamento a quanti cittadino poiché speriamo che hanno reso possibile questa serata, all’infinita disponibilità e collaboserva a smuovere le coscienze; e razione dei nolani che hanno ben compreso il significato di questo un qualche risultato è già stato ot- giorno. Domenica festeggeremo la passione per questa terra e per la tenuto se quattro su sei dei candi- sua storia che deve essere orgoglio e vanto per la città per renderla vedati sindaco di allora hanno voluto rispondere, prendere le distanze e incoraggiare il giovane nella sua azione di verità. All’appello mancano solo l’attuale sindaco della città, Raffaele Russo (che guidava la coalizione del centrodestra), e il candidato sindaco della compagine di centrosinistra, Onofrio Piccolo. Noi auspichiamo che non solo i candidati È stata presentata lo scorso sabato, presso la sala consiliare del Comusindaco ma tutti i cittadini che ne di Ottaviano la prima edizione di “Sport in the city, lo sport si fa hanno sostenuto queste forze po- strada” ovvero la Notte Bianca dello sport che si terrà a Ottaviano salitiche pretendano dai loro ex- bato 14 dicembre 2013 dalle 15 a mezzanotte. Sono ben 24 le società candidati di sapere se siano stati e le associazioni sportive coinvolte, che daranno vita a una decina di onorati tutti i debiti contratti e, discipline sportive. Tra queste, il pugilato, il basket, il volley, il tennel caso in cui ciò non sia stato nis, la scherma, il calcio balilla, il fitness, il calcio, il ciclismo, il motofatto, di pagare il giovane im- ciclismo. Previsti anche giochi gonfiabili per bambini e l’esibizione prenditore, anche realizzando degli artisti di strada. “Lo sport è uno straordinario momento di creuna colletta tra tutti i tesserati. scita culturale e sociale. Abbiamo dato con entusiasmo il nostro paQuesta denuncia ci è sembrata trocinio all’evento e siamo certi che sarà una bellissima festa”, ha detl’occasione per riportare l’ atten- to il sindaco Luca Capasso. Per l’assessore allo sport Aniello Saviano zione su un tema gravissimo e “dove c’è sport, c’è allegria, ma la Notte Bianca dello sport avrà anpurtroppo attuale nella nostra cit- che ricadute positive sul commercio cittadino”. L’evento è organiztà: quello dell’insolvenza dei par- zato dalla PRKey e l’Asd Ottaviano Vesuviers in collaborazione con titi nei riguardi dei loro debitori, l’assessorato allo sport del Comune di Ottaviano e Confcommercio, nonostante le centinaia di milio- con i patrocini di Regione Campania, Provincia di Napoli, Coni- Coni di rimborsi elettorali percepiti mitato Regionale Campania, FIP-Federazione Italiana Pallacanestro. (oggi si sa, incostituzionalmen- Michele Saggese dell’Asd Ottaviano Vesuviers ha spiegato: “Abbiate). Basti pensare allo scandalo mo scelto come tema lo sport in famiglia perché intendiamo coinvolscoppiato oltre un anno fa in se- gere tutti”. Viviana Sepe della PRKey ha aggiunto: “Realizziamo il guito allo sfratto per insolvenza sogno di dare vita ad un evento che prevede la partecipazione di tutti i del PD pomiglianese dalla sua se- cittadini, di ogni fascia d’età. Nel corso della manifestazione ci sarande di allora, per un debito di alcu- no moltissime sorprese”. Sabato 14 la Notte Bianca comincerà alle 15 ne migliaia di euro e che, a quan- con un flash mob che vede coinvolti tutti gli sportivi partecipanti. Poi, to si legge in articoli apparsi di re- via libera alle competizioni e alle esibizioni.Due portali indicheranno cente, ad oggi non è stato ancora l’ingresso e l’uscita del percorso: il primo sarà situato in piazza San onorato. Lorenzo, il secondo su via Roma.

L’annuncio è arrivato da Baku, in Azerbaijan La Festa dei Gigli di Nola, è entrata a far parte del Patrimonio culturale immateriale dell’ Umanità (Unesco). Nel corso dell’ Ottava Relazione dell’Organo Sussidiario per il lavoro svolto nel 2013 e l’esame delle candidature per l’iscrizione nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’ Umanità, la commissione ha approvato la candidatura della Rete delle Grandi Macchine a Spalla. Oltre a Nola, ricevono il sigillo Unesco: Palmi (Varia), Sassari (Candelieri), Viterbo (Macchina di Santa Rosa). Grande gioia per la città dei Gigli. Il suono delle campane delle chiese della città, ha avvertito il raggiungimento dell’ importante traguardo raggiunto. Il sindaco di Nola, Geremia Biancardi, in questo momento è a Baku, in Azerbaijan, come membro della delegazione ufficiale del Ministero degli Esteri insieme ai rappresentanti delle altre città gemellate e alla coordinatrice del progetto Patrizia Nardi per partecipare ai lavori dell’Ottava Commissione Intergovernativa Unesco durante i quali è arrivato l’auspicato riconoscimento della Rete nella Lista Rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’ Umanità. A Nola, in-

tanto, è in costruzione il Giglio che svetterà in piazza Duomo per celebrare il prestigioso evento. I particolari delle iniziative promosse per l’ occasione saranno resi noti domani, giovedì 5 dicembre,nel corso di una conferenza stampa in programma per le 12.00, al Palazzo di Città. Parteciperanno l’ assessore alla Cultura, Cinzia Trinchese e il presi-

dente della fondazione “Festa dei Gigli” Raffaele Soprano. “E’ fatta, adesso è davvero fatta. La festa dei Gigli di Nola, la nostra storia, la nostra fede, il nostro dna di popolo nolano sono ricchezza universale. L’ Unesco ha ufficialmente iscritto le 4 città della rete delle macchine a spalla nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale

Pomigliano, reso noto dal Movimento cinque stelle

Denuncia di un giovane impreditore “Campagne elettorali non pagate dai politici. Quattromila euro attesi da 4 anni” Dopo poco più di un anno dallo scandalo che investì il PD pomiglianese, sfrattato per morosità dalla sua sede in centro città, una nuova denuncia arriva a scuotere i partiti di Pomigliano e i suoi rappresentanti, sollevando un polverone. “Sono ben 4 anni che devo riscuotere circa 4000 euro da alcuni personaggi politici pomiglianesi, come rimborso di lavori elettorali effettuati per le scorse elezioni comunali. Soldi da me anticipati a 24 anni e con un'azienda appena avviata. Dopo vari tentativi di mediazione, telefonate ed incontri mai avvenuti ho deciso di rendere pubblica la cosa. Non farò nomi perchè potrei essere tangibile di calunnia, diffamazione o querele varie (dato che non possiedo prove scritte dei fatti, come si usa fare in genere per il materiale elettorale, ed a loro i mezzi per denunciarmi non mancano), ma mi sembrava giusto divulgare la cosa, solo per rendervi partecipi e consapevoli dei personaggi che vivono tranquillamente tra di noi e sulle nostre (in questo caso MIE) spalle. Sono sicuro che alle prossime elezioni si ripresenteranno e magari verranno anche rieletti. Voglio fare una cosa, vediamo se questo gruppo può portare a qualcosa di buono. Aiutatemi a recuperare questi soldi, ed io prometto (io le promesse le mantengo) di versare tutto ad un'associazione, ad una scuola, a d u n q u a l s i a s i e nte/cittadino/famiglia che ne ha davvero bisogno. Ma la soddisfazione di toglierli dalle loro tasche la voglio avere! Questa gente secondo me non merita nemmeno il saluto. Indignato". E’questa la denuncia, prima affidata ad un social network e poi ospitata dal blog del Movimento 5 Stelle di Pomigliano, lanciata da un giovane imprenditore cittadino e il vizietto è sempre lo stesso: debiti contratti dai politici locali e rimasti impagati. “Come Movimento 5 Stelle abbiamo scelto di dare spazio alla denun-

In collaborazione con la Facoltà di Architettura

San Gennaro Vesuviano, la commissione edilizia rielabora il Piano Regolatore L’assessore all’Urbanistica Torino: “A breve le autorizzazioni sismiche per i cittadini” È tempo di cambi al Comune di San Gennaro Vesuviano, dove la commissione edilizia è impegnata nella redazione delle modifiche all’attuale piano regolatore.Un lavoro di gruppo in chiave progressista che prevede una rielaborazione dello strumento urbanistico, e la stesura di un nuovo piano di protezione civile concorde alla delimitazione della zona rossa del Vesuvio. A collaborare con la commissione edilizia, il dipartimento della facoltà di Architettura dell’ università Federico II di Napoli. La notizia è stata resa nota dall’assessore all’urbanistica Agostino Torino, che ha anche manifestato il suo entusiasmo per l’ottimo lavoro svolto negli ultimi mesi dal settore competente: “A seguito della riorganizzazione dell’area tecnica, ne è conseguito un forte input al settore che oggi si avvale di una consolidata e preparata

commissione sismica. Sarà grazie a quest’ultima che i cittadini disporranno in breve tempo delle autorizzazioni sismiche precedentemente utopiche, dati i mesi di attesa per le risposte dal Genio Civile di Napoli. Apprezzabilissimo risulta il lavoro della commissione edilizia, che insieme al nuovo dirigente sta ultimando l’istruttoria di pratiche accantonate da oltre quattro anni”. Francesca Coppola

Ci sono 24 società e associazioni coinvolte

Notte bianca dello sport ad Ottaviano


Salerno Provincia 13 SALA CONSILINA

Sopralluogo del Sindaco Aliberti

Carfagna: “Grazie a Forza Italia il ripristino del Tribunale

Scafati, ospedale “Scarlato” apre il polo di Broncopneumologia

«Il lavoro costante e silenzioso di Forza Italia di questi mesi sta dando i suoi frutti. Il ripristino del tribunale di Sala Consilina non sarà più un auspicio ma un impegno preciso al quale il governo non potrà più derogare». Lo afferma in una nota la portavoce del gruppo Forza Italia alla Camera dei deputati Mara Carfagna, commissario straordinario del partito nella provincia di Salerno. «L'azione sinergica - aggiunge - con il presidente della com-

Questa mattina, il Sindaco Pasquale Aliberti, ha effettuato un sopralluogo presso l’ospedale Mauro Scarlato, per verificare l’effettiva apertura del nosocomio con il Polo d’eccellenza di Broncopneumologia e il relativo trasferimento di personale. Presente e ottimista il Prof. Mario Polverino. “Tra le difficoltà iniziali, il Polo di Broncopneumologia sta prendendo forma e la situazione è a buon punto. E’ovvio che per mettere in piedi una struttura così poderosa ci vuole grande cautela, ma già da domani (mercoledì) inauguriamo i primi ricoveri notturni e giovedì, i day hospital, sempre però in maniera mirata e graduale. Secondo un orientamento di massima, per lunedì saranno ufficialmente operative le attività ambulatoriali relative alla cardiologia e alla pneumologia e per il 16 dicembre contiamo di avviare i ricoveri or-

La rassegna al Centro Sociale partirà il 7 dicembre

Pagani, poesia, Teatro e musica Quattro appuntamenti da non perdere

“Ora battaglia per il pronto soccorso” dinari e la Terapia intensiva. Grande attenzione anche dalla Direzione generale, la quale sta vigilando affinchè tutto proceda in maniera spedita”. Sulla stessa linea il Sindaco PasqualeAliberti. “E’stato compiuto un passo importante, frutto di un lavoro enorme, di sacrifici, a cui in pochi hanno creduto. Ora, però, la battaglia si sposta su un altro piano: da una parte, dinnanzi al Tar, il giorno 18, per dar seguito al ricorso prodotto, in cui si chiede il rispetto della delibera di Bortoletti (alla quale hanno fatto seguito anche altri atti dell’Asl) con l’apertura, nell’immediato, del Punto di Primo Soccorso; dall’altra, dinnanzi al commissario Morlacco, al quale chiederemo garanzie per il reinserimento del Mauro Scarlato nella rete dell’emergenza. La nostra battaglia più importante inizia adesso”.

CAVA DE’ TIRRENI

Il gruppo Forza Italia conferma il sostegno al sindaco Galdi L’on. Mara Carfagna

missione giustizia di Palazzo Madama Francesco Nitto Palma, sulla modifica della norma di revisione della geografia giudiziaria elaborata dall'allora ministro Paola Severino, ha prodotto un primo e importante risultato. Molte aree, sopratutto del Sud, non verranno più private degli indispensabili presidi di legalità, quali sono i tribunali, maldestramente cancellati in virtù di criteri che tenevano poco conto della specificità ed esigenze dei territori. Stiamo concretamente ponendo rimedio - conclude Carfagna - ad un errore commesso dal governo Monti, adesso toccherà al Parlamento e all'esecutivo dare seguito alle nuove indicazioni».

Di seguito la nota firmata dai consiglieri comunali Enrico Polacco,Annalisa Della Monica e Massimo Esposito: “Il gruppo consiliare PDL – Forza Italia, nel pieno rispetto del mandato conferito dagli elettori tre anni e mezzo fa, sosterrà con convinzione e lealtà l’ Amministrazione Galdi. D’altro canto, in questo momento così triste e delicato per la decadenza da parlamentare del Presidente Berlusconi, al quale va la nostra più sincera e affettuosa solidarietà umana e politica, sostanziata anche ieri a Roma da una folta rappresentanza Cavese, occorre dare un’immagine forte di unità e di coesione del centrodestra. Allo stesso tempo, nell’ esclusivo interesse della nostra città, Forza Italia ritiene che sia necessario in primo luogo contrastare quanti, in modo sciagurato, lavorano per lo scioglimento antici-

Il sindaco Galdi

pato del Consiglio o comunque per impedire con tutti i mezzi, compresi quelli estranei alla lotta politica, di lavorare in modo incisivo e fruttuoso all’ Amministrazione comunale, con priorità al completamento del trincerone, del sottovia veicolare e del contratto di quartiere II. Non possono, infatti, essere estranei al nostro impegno poli-

tico e amministrativo le difficoltà finanziarie che vivono il nostro Paese e gli Enti locali in particolare, le ristrettezze economiche delle famiglie cavesi, i timori che patiscono tanto i lavoratori quanto il mondo delle imprese, la frustrazione dei giovani e delle donne in cerca di lavoro, il disagio sempre più acuto delle fasce più deboli. Per questo insieme di motivazioni, il PDL-Forza Italia ritiene che l’Amministrazione Galdi vada aiutata e stimolata, ma anche messa in condizione di lavorare con stabilità e serenità. Da ciò il nostro appoggio all’attività amministrativa della maggioranza, che non significherà affatto far venir meno il nostro spirito critico così come l’azione di sprone a fare di più e meglio, con l’ auspicio che questa esperienza di Cava possa essere anche di riferimento per un nuovo percorso unitario di tutte le forze del cen-

tro destra, che si riconoscono nella leadership del Presidente Silvio Berlusconi, in provincia di Salerno. Proprio per questo, al sindaco Galdi chiediamo un forte cambio di passo, in modo da mettere in campo in questo ultimo anno e mezzo un’azione amministrativa la più concreta ed efficace possibile”.

Agro Nocerino-Sarnese

Poesia, teatro, reading e musica di ottima qualità: c’è tutto questo dentro Sessioni Pagane, la rassegna promossa dall’associazione SubEventi presso l’Auditorium del Centro Sociale di Pagani, in programma a dicembre. Quattro appuntamenti imperdibili, unici per lo scenario campano. Quattro occasioni da non perdere, in cui trame post rock si fonderanno con versi di Pier Paolo Pasolini ed esecuzioni magistrali. Tanti, tutti eccezionali, gli artisti che firmeranno il cartellone. La rassegna prenderà il via sabato 7 dicembre con Massimo Zamboni in “Prove tecniche di resurrezione. Reading acustico sul cadere dell’ultima ora”. Un percorso musicale scandito da brani dei Cccp e dei Csi e testi tratti dai tre album (Sorella Sconfitta, L’ inerme è l’imbattibile, L’ estinzione di un colloquio amoroso) pubblicati come solista, ma soprattutto un percorso di resurrezione, svolto a nome collettivo, a partire dai luoghi dell’azzeramento assoluto (Mostar, Birkenau, Berlino). Venerdì 13 sul palco dell’ Auditorium saliranno i Sycamore Age, band di sette elementi, fondata da Stefano Santoni e Francesco Chimenti: rivelazione europea all’Upload Festival di Bolzano, capace di creare ambientazioni oniriche, combinando in maniera stupefacente progressive e folk. Il 19 dicembre Sessioni Pagane ospita la tappa campana di quello che è stato definito il “reading dell’anno”, performance artistica a tutto tondo di Pierpaolo Capovilla (Il Teatro degli Orrori) che porta in scena i versi e gli scritti di Pier Paolo Pasolini.

Scafati, attivato Quattro pompieri feriti lo “Sportello Ascolto” nel corso di due interventi Servizi sociali e ludoteche per la cittadinanza L’Istituzione ‘Scafati Solidale’ comunica che nell’ottica del rafforzamento dei Servizi Sociali è attivo il martedì pomeriggio dalle 15.30 alle 19.30 al piano terra dell’Istituzione lo ‘Sportello Ascolto’, con la presenza di una psicologa ed una sociologa a supporto degli utenti. Riaprirà, inoltre, già domani il Centro Polivalente per Minori di Mariconda. Dalle ore 15 alle 19 le ludotecarie saranno presenti presso la struttura per avviare le attività di sostegno scolastico e ludiche alle famiglie che ne faranno richiesta.

Quattro Vigili del Fuoco del comando provinciale di Salerno sono rimasti feriti nel corso di due distinti interventi che stavano effettuando nel territorio dell’agro nocerino sarnese. A Nocera Inferiore in tre erano impegnati a rimuovere un albero pericolante quando sono stati travolti dal fusto. Uno è stato colpito alla testa gli altri due invece alle gambe. A Sarno un altro Vigile del Fuoco ha subito problemi ad un occhio colpito da alcuni detriti trascinati dal vento forte.


6 dicembre 2013

Verso Napoli-Udinese: le giornate di fuoco Dopo la vittoria all’Olimpico, azzurri pronti ad infiammare il San Paolo INIZIA UN SUSSEGUIRSI DI PARTITE IMPORTANTI: UDINESE, INTER E ARSENAL IN CHAMPIONS Sabato sera avrà inizio il trittico di partite al San Paolo, in una settimana circa il Napoli di Benitez si ritroverà ad affrontare in quel di Fuorigrotta, Udinese e Inter in Campionato e l’Arsenal nel mercoledì di Champions. Tre gare che potrebbero con un pizzico di fortuna e con la bravura dei partenopei rilanciare gli uomini di Benitez in campionato per la corsa Scudetto ed in Champions per la qualificazione agli ottavi. Ci vorrà oltre alla fortuna, un grande impegno e attenzione massima in fase difensiva, senza dimenticare l’ottimo atteggiamento cinico e spietato sotto rete avuto contro la Lazio. A Castel Volturno restano da monitorare le condizioni di Marek Hamsik: lo slovacco la-

menta ancora dolore al piede, nel mirino il match contro l’Arsenal, il giocatore potrebbe rientrare in campo proprio contro i Gunners con un plantare speciale. Contro i friulani infine mancherà anche Britos causa squalifica. Oltre agli infortunati Mesto e Zuniga. Guidolin conferma il 4-3-2-1: ancora indisponibili Muriel e Ranegie, sarà Totò Di Natale l’unica punta per i bianconeri. In mediana Pinzi è ristabilito dalla contusione al ginocchio dovrebbe essere della partita. Le Probabili Formazioni: Napoli (4-2-3-1) : Reina ; Maggio –Albiol – Fernandez – Reveillere; Behrami – Inler – Callejon – Pandev – Mertens – Higuain . In Panchina a disposizione: Rafael – Colombo – Cannavaro – Uvini – Armero – Dzemaili Radosevic – Insigne – Bariti – Duvan . Allenatore: Rafa Beni-

Mesut Ozil centrocampista dell’Arsenal è tra i più temibili della squadra inglese. Il Napoli si gioca la permanenza in Champions fra cinque giorni al San Paolo

Mercato

Al Napoli piace Farfan e prova il colpo Mascherano

I precedenti Dal gennaio 1951 Udinese e Napoli si sono sfidate in 62 incontri – tutti in campionato – con una media di risultati piuttosto equilibrata: 21 vittorie in favore dei campani, 15 in favore dei friulani e 26 pareggi. L’ultimo successo dei bianconeri risale al 17 aprile 2011, quando i goal di Inler e Denis portarono al successo la squadra di Guidolin al San Paolo (risultato finale 1-2); l’ultima vittoria azzurra è invece datata 7 ottobre 2012. Equilibrata anche la media di gare in cui le due formazioni hanno realizzato goal: l’Udinese ha segnato in 44 partite, mentre il Napoli in 48. La migliore vittoria friulana risale alla stagione ‘57/’58, quando i bianconeri si imposero per 7-0 al Friuli; il migliore successo campano è invece il 5-0 della stagione 2007/2008, sempre in casa dell’Udinese. Il risultato più frequente per Napoli-Udinese è 2-1, avvenuto in 7 incontri, mentre quello per Udinese–Napoli è il pareggio per 0-0, avvenuto in 6 sfide.

tez . Indisponibili: (Zuniga, Hamsik, Britos, Mesto). Udinese (4-3-2-1): Brkic, Heurtaux – Danilo – Domizzi – Gabriel Silva, – Basta – Pinzi – Lazzari, Pereyra – Di Natale – Fernandes. In Panchina a disposizione: Kelava – Widmer – Bubnijc – Naldo– Duglas Santos – Jadson – Merkel – Badu – Allan – Zielinski – Maicosuel – Lopez . Allenatore : Guidolin . Indisponibili: (Muriel, Ranegie) . Cosimo Silva

Il Napoli avrebbe pronti 21mln da dare allo Schalke 04 per avere subito il cartellino di Jefferson Farfan. L’attaccante è da tempo nel mirino degli azzurri che però non si sono mai interessati concretamente alla punta del club tedesco che quest’anno sta facendo molto bene in Bundesliga. Il fatto poi che Rafa Benitez voglia Javier Mascherano per rinforzare la rosa del Napoli, è risaputo. Il club si è mos- Javier Mascherano so concretamente per provare a prendere il giocatore argentino, trovando però un ostacolo imprevisto nel tecnico del Barça, Gerardo Martino. Il Napoli vorrebbe Mascherano da gennaio e avrebbe sondato la volontà del calciatore attraverso le consuete telefonate con Benitez (si sentono spesso). Nelle ultime dieci partite di Liga, il centrocampista ha giocato solo tre volte dall’inizio, ma il tecnico blaugrana non sembra intenzionato ad avallare la sua cessione se prima non verrà preso un sostituto. La richiesta del Barcellona è un altro ostacolo alla trattativa: 20 milioni di euro. Un angolo che si può solo smussare un po’, mentre il calciatore sarebbe pronto a ridursi l’ingaggio, senza rinunciare ai diritti di immagine. Sarà un’operazione lunga, occorreranno tempo e pazienza. Il Napoli sul fronte terzini stringe per Luca Antonelli I due presidenti Enrico Preziosi e Aurelio De Laurentiis avrebbero raggiunto l’accordo, 7,4 milioni di euro al Genoa per il mancino ex Parma. In difesa il sogno è Agger del Liverpool, anche se la pista più concreta rimarrebbe quella di Ranocchia dell’Inter in un scambio con Paolo Cannavaro, non è precluso che possano arrivare entrambi.

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Serie B

Juve Stabia, col Bari per sfatare il tabù Menti La “prima” di mister Pea non va: la Juve Stabia guidata dal nuovo allenatore al debutto sulla panchina stabiese esce sconfitta di misura dal Francioni, battuta da un Latina bravo nello sfruttare con Jonathas nel secondo tempo una delle due occasioni gol avute nell’arco di tutta la partita. Le Vespe nel complesso non hanno demeritato, anzi hanno creato più di un grattacapo alla difesa pontina con Vitale (traversa su punizione nel primo tempo) e Jidayi (chiara occasione da gol non finalizzata dal centrocampista nella ripresa). Anche Baraye e Sowe si sono ben destreggiati ma purtroppo non sono riusciti a “bucare” l’arcigna difesa dei nero-azzurri di mister Breda, che, in virtù di questo successo, acciuffano il sesto posto e si confermano squadra da play off grazie ai tredici risultati utili di fila. Il leit motiv della partita ha visto la Juve Stabia ben messa in campo ma poco cinica in attacco, mentre il Latina ha sfruttato un errore difensivo di Contini e Jonathas ha potuto insaccare il gol vittoria al 28’del secondo tempo quando tutto lasciava presagire un risultato finale ad occhiali. Mister Pea però vede il lato positivo delle cose nonostante l’ennesima battuta d’arresto: “ La performance della squadra c’è stata e tutti hanno rispettato le consegne e quanto provato nel corso degli allenamenti durante la settimana. Il Latina ha avuto il merito di trovare il gol, ma anche noi abbiamo avuto diverse occasioni ma purtroppo il periodo

Fallito il primo tentativo di riscatto del nuovo mister Pea. Arriverà il Bariper tentare la prima vittoria al Menti

sfortunato continua. Sono convinto che dobbiamo ripartite dalla prestazione di Latina per affrontare al meglio e vincere le due prossime gare al Menti cosicché possiamo guadagnare au-

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tostima per centrare l’obiettivo salvezza”. Il modulo applicato è stato il 3-5-2 che , da quanto visto in campo, ha reso più equilibrata la squadra che ha rischiato poco in difesa, anche se in attac-

co non ha efficacemente inciso. In ogni caso Pea è consapevole del grosso lavoro che c’è da fare con la rosa attualmente a disposizione , cercando di influire positivamente sulla componente psi-

cologica dei calciatori. Come si è visto i valori della serie B sono molto equilibrati e la differenza la fanno gli episodi che ancora una volta voltato le spalle alla Juve Stabia. Infatti nell’occasione

della rete del Latina, Contini,nel cercare il rinvio di testa, è stato ostacolato forse fallosamente da un avversario, causando così la difettosa respinta che ha consentito a Jonathas di trovarsi a tu per tu con Calderoni. Il prossimo match al Menti vedrà le Vespe affrontare il Bari che ha vinto contro la Ternana nel Monday night. Questa è una sfida fondamentale per i giallo-blu visto che sarà il preludio all’altra gara casalinga consecutiva contro il Novara. Bisogna assolutamente conquistare i 6 punti in palio per mantenere viva la fiammella per perseguire l’obiettivo salvezza e allo stesso tempo far ritornare l’entusiasmo al Menti che non vede vincere la Juve Stabia dallo scorso mese di Aprile. La società ha dimezzato il costo del biglietto in occasione del match contro il Bari: prezzi ribassati per chi acquistata il ticket entro Venerdì. Contro il Galletti la Juve Stabia dovrà fare a meno degli squalificati Lanzaro e Contini, per cui mister Pea dovrà ridisegnare la difesa . Di Carmine e Caserta sono sempre ai box e stanno cercando di recuperare quanto prima. Alla luce di ciò non ci dovrebbero essere grossi stravolgimenti in formazione dal centrocampo in su: Murolo e Ciancio dovrebbero essere gli innesti in difesa, scalpitano in avanti a cui mister Pea potrebbe dare una chance per scardinare la difesa dei pugliesi e brindare alla vittoria che gli stabiesi non abbracciano da ben 11 turni (ultimo successo a Cittadella). Domenico Ferraro

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di Giuseppe D’Apolito

La novia

dure di stagione, soprattutto quel- Tradotto dallo spagnolo significa "la sposa". Molti anni fa la canzole ricche di vitamina A: spinaci, ne con lo stesso titolo cantata da Marino Barreto junior ebbe un bucicoria, zucca,zucchine, carote, on successo nella sua versione chiesastica e lacrimevole. Oggi dopo broccoletti, ottimi anche cipolle la tragedia del Sarno in cui due donne, madre e figlia, sono morte ane aglio, ad azione antibatterica. negate ecco riproposto il titolo in prima pagina su un quotidiano loAlimenti che danno il giusto cale. Ripreso anche da tv locali negli stessi termini, fino all'atto finaquantitativo di sali minerali e vile che ha visto scivolare lentamente nel fiume una corona di fiori tamine antiossidanti e che sono bianchi come suggello all'anomalo "sposalizio". A rischio di grande aiuto per combattere le d'apparire impopolare e cinico devo dire che la cosa non mi è piaciuconseguenze dello stress del cam- ta e non è piaciuta a tanti che come me pensano che la tragedia potebio di stagione sull’organismo. E va e doveva essere evitata. In che modo? Semplicemente facendo ancora piatti a base di legumi per- quello che si è iniziato a fare e si farà, cioè mettendo in sicurezza gli ché contengono ferro e sono ricargini del fiume con guard rail e muretti di cemento che non mettano chi di fibre e per la frutta è meglio più a repentaglio la vita degli automobilisti che transitano per via Ripuntare su quella con più contepuaria, di per se strada stretta e qualche buca di troppo. nuto di vitamina C, e quindi kiwi, clementine e arance. Quindi: mangia pesce grasso.Aumenta i linfociti T con il tè., Specie nero. Assumi CLA, i latticini forniscono acido linoleico coniugato (CLA), che aumenta le barriere contro l’influenza all’influenza. Campionato 1926-1927. Dr. Vincenzo Ciaravolo Tre squadre fortissime a contendersi il titolo: il Torino, il Bologna e la Juventus ed, alla fine, saranno proprio i granata a riuscire a mettere la testa davanti a tutti e a vincere il titolo ma secondo alcuni c’è qualcosa di poco chiaro. Luigi Allemandi, della Juventus, è uno dei giocatori più rappresentativi di quell’epoca ma è bene essere precisi: il calcio, allora, non sfornava ingaggi mediamente alti come oggi ma solo contratti faraonici ed a pochissimi privilegiati e, vista la sua residenza, una pensioncina, Il dossier Ocse-Pisa ogni tre anni varisulta chiaro come la fama dei calciatori, allora, non andava di pari luta le capacità di 510.000 studenti passo con la ricchezza. 15enni di 65 Paesi. Stando agli ultiComunque, avvisata da strane voci e, soprattutto, da diversi articoli di mi dati, gli italiani sono ancora una denuncia, la federazione apre un’inchiesta sulla regolarità del torneo volta indietro rispetto ai colleghi appena concluso, e, nonostante la precisazione, interrogano un giordel Paesi Ocse anche se hanno reginalista e di uno studente di Catania, residenti nella stessa pensioncina strato i più importanti progressi in di Allemandi, cosa abbastanza comica non tanto per le dichiarazioni matematica e scienze. Gli studenti quanto per l’accostamento ad un calciatore a due categorie sociali di italiani sono migliorati in matemadiverso rango, oggi assolutamente impossibile ed impensabile.. tica e scienze. Comunque risultano Ebbene, Allemandi, secondo i testimoni, alla vigilia del derby, viene inferiori alla media Ocse. Ancora una volta, l'Italia divisa in due tra studenti del nord più competenti e avvicinato da un emissario del Torino, tale dottor N., con la proposta quelli del sud che fanno registrare risultati al di sotto della media ita- di giocare male in cambio di cinquecentomila lire, miliardi per liana. Ma a dividere lo stivale non è solo la matematica. Lo stesso va- l’epoca, e come nei più classici dei film criminali, Allemandi intasca le per la lettura e le scienze. Un divario regionale talmente forte che subito la prima metà ed il resto a cose avvenute. se dipendesse dagli studenti del nord, l'Italia sarebbe in tutte le mate- Nonostante l’accorata difesa in cui si afferma l’assoluta estraneità del rie al di sopra della media Ocse Al sud c'è anche un alto tasso di ab- calciatore sulla vicenda, essendo risultato uno dei migliori in campo, bandono scolastico in età di obbligo formativo. Con il risultato che ne- avrete già capito come va a finire: titolo revocato, squalifica a vita per gli ultimi cinque anni tra il sud e le isole si sono persi 150mila alunni i dirigenti del Torino e perAllemandi. mentre al nord c'è stato un incremento di 200mila iscritti. A dare la Un’ultima postilla, tanto per far notare la differenza con i tempi: a ca''mazzata'' finale alle regioni del sud, che hanno meno risorse, ci han- po della federazione, allora, vi era Leandro Arpinati, gerarca fascista no poi pensato le riforme scolastiche degli ultimi anni. Con l'orario e bolognese e, dato il secondo posto guadagnato a fine campionato curricolare ridotto di un sesto: oggi l'Italia detiene il triste primato di dalla squadra della sua città natale, tutto lasciava presupporre 4.455 ore studio nell'istruzione primaria, rispetto alle 4.717 dell'area l’assegnazione del titolo al Bologna; ma, una volta tanto, prevalse il Ocse; in quella superiore di primo grado siamo scesi a 2.970, rispetto buongusto al posto del campanilismo ed il titolo non venne assegnato a nessuna compagine. alle 3.034 sempre dell'Ocse.

La chiave sta nel costruirsi il giusto apporto di cibo sia in termini quantitativi che qualitativi, soprattutto vitamine e proteine. La dieta giusta prevede che si cominci a mettere su mattoni fin dalla mattina, con colazione a base di latte, miele o marmellata. E poi, a pranzo e a cena, bisogna mettere a tavola soprattutto zuppe, verdure, legumi e frutta. Senza scordare la carne. Ma attenzione, le vitamine da sole non bastano. Oltre a frutta a verdura, ricca di antiossidanti, non devono mancare nemmeno latte, uova e alimenti ricchi di elementi probiotici quali yogurt e formaggi come il parmigiano. Alcuni esperti consigliano pure il miele e l’aglio, che contiene una sostanza, l’allicina, particolarmente attiva nella prevenzione. Fondamentale è assumere ver-

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I banchi spaccati in due

Calciopoli ante litteram

Schedina per sabato Livorno-Milan 2 Brescia-Reggina 1X Carpi-Varese-X2 Siena-Pescara 1X W.Brema-Bayern over 2.5 Crotona-Empoli X2 Deportivo LC-Alaves 1 AZ-Tweente over 2,5 PSV-Vitesse gol ospite si Rizerspor-Fenerbahce 2

Schedina per domenica Cagliari-Genoa 1 Torino-Lazio 1X Sassuolo-Chievo 1X Verona-Atalanta X2 Benevento-Ascoli 1 Pontedera-Perugia X2 Sampdoria-Catania 1 Entella-Savona 1X Grosseto-Viareggio 1 Catanzaro-Barletta 1 Aprilia-Cosenza X2 Sorrento-Messina X2 V.Lamezia-Poggibonsi 1X Casertana-Aversa 1X

Tanti auguri da Ernesto e Patrizia che hanno coronato il loro sogno d'amore nella mattinata di ieri, 5 dicembre, pronunciando il “sì” nel Santuario di Pompei. Un augurio da tutta la redazione de “Il Gazzettino vesuviano” ed in particolare dal nostro collaboratore Pasquale Longobardi

Auguri alla neo dottoressa

Cetty Camelia, Laureatasi in Infermieristica presso L’Università Federico II di Napoli il 21 novembre scorso. Tanti auguri dai familiari e dalla redazione e dal direttore del Nostro giornale


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Gazzettino29 2013  

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