Issuu on Google+

FONDATO NEL 1971

Dott.ssa Bardaro Teodora FARMACIA DEL PANDA | VIA NAZIONALE 673 LEOPARDI - 80059 TORRE DEL GRECO (NA) Tel. 081 8831891 Fax. 081 8831891 farmacia.delpanda@libero.it

Anno XLIII - Numero 28

Dott.ssa Bardaro Teodora

22 novembre 2013

www.ilgazzettinovesuviano.com

FARMACIA DEL PANDA | VIA NAZIONALE 673 LEOPARDI - 80059 TORRE DEL GRECO (NA) Tel. 081 8831891 Fax. 081 8831891 farmacia.delpanda@libero.it

SETTIMANALE GRATUITO

INGHIOTTITE

Mamma e figlia risultano ancora disperse. Il Sarno sembra averle risucchiate e non intende renderle ai loro cari. Pompei sotto choc. Gli argini lo testimoniano: tragedia annunciata! La tragedia non arresta la campagna elettorale

Il sindaco e il savoiardo The show must go on, lo spettacolo deve andare avanti. A qualsiasi costo. E' su questo principio che sembra essersi basato il primo cittadino di Pompei Claudio D'Alessio quando ieri mattina ha conferito al principe Emanuele Filiberto di Savoia la carica onoraria di “Ambasciatore di Pompei nel Mondo”. In Municipio a piazza Bartolo Longo mentre a via Ripuaria andava di scena la disperazione e l'indignazione. La prima, quella dei familiari delle vittime di un tragico incidente stradale. La seconda, quella dell'opinione pubblica e della cittadinanza che nel trambusto totale si chiedevano come mai non fosse presente il sindaco della città mariana. Era atteso dal “savoiardo” e non poteva farlo attendere. Uno sguardo veloce alla strada, qualche domanda a mezza bocca e via verso palazzo De Fusco per conferire la milionesima carica onoraria (il pallottoliere non regge il conto). D'Alessio si è dimostrato di non essere per niente un sindaco di “frontiera”, di quelli che si rimboccano le maniche e danno l'esempio ai proprio cittadino. Esattamente il contrario. In una nota diffusa nel pomeriggio da palazzo De Fusco il sindaco esprime il suo cordoglio ai familiari delle vittime, rinvia tutte le manifestazioni (solo dopo l'incoronamento del membro della famiglia Savoia) e dice: “avvertiamo con sommo dispiacere che l'intervento di taluni sciacalli che, approfittando anche di tali disgraziate vicende, criticano l'operato dell'Amministrazione anche quando, quest'ultima, non può essere coinvolta per la mancanza di qualsivoglia responsabilità”. E' la reazione all'ondata di indignazione cavalcata dai consiglieri di opposizione, tutti presenti sul posto. Si è già in campagna elettorale a Pompei e nessuno perde l'occasione per dimenticarlo, nemmeno di fronte al dramma. “E' una vergogna ha detto Carmine Lo Sapio, delegato regionale Pd e capo di parte dell'opposizione - Non ho altre parole per descrivere un atteggiamento che è palesemente incurante ed irrispettoso del dolore altrui. Esprimo vicinanza alla famiglia delle donne vittime di questa sconcertante tragedia”.

L'incrocio pericoloso, il manto stradale scivoloso, l'impatto tra le due auto. Un veicolo finisce nel fiume. La tragedia va in scena a Pompei: quel fiume è il Sarno e a bordo della Fiat Panda il parapetto ci sono due donne: Annunziata Cascone e Anna Ruginiello, rispettivamente di anni 51 e 20. La loro auto impattata da una Ford di colore scuro, esce di strada e cade nelle acque torbide. Al momento le donne sono ancora disperse. Le ricerche continuano a ritmo frenetico e vedono coinvolto un imponente presidio di forze dell'ordine. Sono ore d'angoscia. La sensazione proveniente dalle parole di chi accorre sul posto è che in quel tratto di strada ci sia davvero un serio problema di manutenzione. Diversi residenti fanno notare come il parapetto posto a margine della sponda sia quasi del tutto inesistente e assolutamente non all'altezza di delimitare il confine di un fiume. “A casa mia ho un muro di cinta con una ringhiera cento volte migliore di questa”, esordisce così un ragazzo residente alla via Ripuaria indicandoci il punto esatto dell' incidente. Una conoscente delle donne riferisce: “Nunzia stava accompagnando Anna alla stazione

ferroviaria. La ragazza doveva prendere il treno per andare a Napoli all'università. Siamo sconvolti. E' una tragedia. Ci auguriamo che quanto prima possano essere recuperata, vogliamo sperare che possano essere ancora in vita. Sappiamo che è un'ipotesi che diventa sempre più lontana ogni minuto che passa. Ma noi non vogliamo arrenderci”. Intanto, sarà il robot a cercare le disperse. Le ricerche stanno andando avanti da questa mattina ma, il fiume in piena e l'acqua assolutamente torbida, stanno rendendo impossibile il recupero delle salme che sarebbero imprigionate nell'auto, chissà dove. Nelle valutazioni dei tecnici sul posto si fa largo anche un'altra ipotesi, la più inquietante, che noi vi riportiamo fedelmente come ci è stata fornita: "l'auto potrebbe essere stata inghiottita dal fango, per questo non la troviamo", anni e anni di incuria e mancata manutenzione del "letto" del fiume, avrebbero creato uno substrato di almeno tre metri. Al vaglio degli inquirenti, ora, l'esatta dinamica di quanto accaduto: elementi decisivi potrebbero essere forniti dalle telecamere del vicino albergo che potrebbe-

Gli approfondimenti i retroscena e gli sviluppi su

www.ilgazzettinovesuviano.com

ro avrebbero filmato la scena dell'incidente. Sul posto in mattinata è arrivato un elicottero per dar man forte ai sommozzatori. In serata le operazioni di ricerca e di soccorso sono state sospese. E la vicenda non quadra nemmeno per i vigili del Fuoco, che hanno condotto le ricerche nonostante

una corrente fortissima. L'auto, nonostante questo, non può aver raggiunto il mare alla foce del Sarno (a circa un km dal luogo dell'incidente) poiché lì c'è una grata che interrompe la corrente e che è risultata intatta. Marianna Di Paolo Francesco Ferrigno

Castellammare di Stabia

Dissesto finanziario: la giunta sta votando La giunta comunale del sindaco Nicola Cuomo sta varando in questi minuti il 'provvedimento' con cui potrebbe partire la procedura di dissesto finanziario. In una riunione fiume a cui ha partecipato la squadra del primo cittadino si stanno analizzando i conti dell'ente. A ricevere l'ok dovrà essere la relazione presentata dalla dirigente del settore eonomico-finanziario. La relazione è stata analizzata prima dalla commissione bilancio presieduta da Antonio Sanges. Negli incontri a cui hanno partecipato dirigenti ed assessore al ramo è stato illustrato il quadro finanziario. La situazione debitoria ammonterebbe a quasi 50 milioni di euro, così divisi: l'Asam, partecipata che gestiva il servizio idrico prima della Gori, ha un debito di circa 10 milioni di euro, 9 sono da attribuire alle Terme di Stabia, circa 12 milioni di euro invece sono il debito di Multiservizi, infine 17 milioni di euro invece sono i debiti che conta l'ente stesso. Dopo l'ok da parte della giunta la relazione passerà al vaglio del consiglio comunale.


2 Regione

22 novembre 2013

Nuove rivelazioni dal pentito Schiavone

Si è riunita lunedì scorso

Terra dei Fuochi, “Lì ci sono rifiuti nucleari”

Giunta regionale: nessun aumento Irap e Irpef

Sabato scorso la manifestazione “Fiume in piena” È andata in onda martedì scorso una nuova intervista televisiva choc al pentito dei Casalesi, Carmine Schiavone. Alla trasmissione “Le Iene”, su Italia 1. Schiavone ha indicato le zone nel comune di Casal di Principe dove sarebbero stati sepolti rifiuti tossici, parlando anche di Il pentito Schiavone fanghi nucleari. L'inviata della trasmissione “Le Iene” ha ricostruito con Schiavone, intervistato nella sua casa, gli anni delle devastazione del territorio casertano ad opera della camorra, che smaltiva rifiuti provenienti dal Nord e anche dall'estero. Secondo il pentito si tratterebbe anche di scorie nucleari rispetto alle quali lo Stato manterrebbe ancora il segreto. “Io avevo detto no ai fanghi tossici - afferma Schiavone - perchè avevo capito il pericolo dell'avvelenamento di intere generazioni, ma loro gli altri camorristi mi hanno risposto che non avevo nulla di cui preoccuparmi perchè bevevo acqua minerale. Ero armato, ma avevo solo una pistola. Se avessi avuto una mitraglietta li avrei uccisi e messo la testa nel piatto”. Schiavone parla di un traffico di camion, in determinati periodi, fino ad un numero di 120-130 tir al

Su proposta dell’assessore al Bilancio

giorno. Relativamente al problema delle bonifiche il pentito Schiavone, infine, afferma che sono inuitli perché è impossibile bonificare l'acqua” e, secondo lui, andrebbero chiusi i terreni, con perimetrazione, impedendo la coltivazione di qualunque prodotto. Le parole di Schiavone arrivano dopo la manifestazione di sabato scorso contro il biocidio della Terra dei Fuochi. Oltre 70mila persone hanno sfilato a Napoli nel corteo "Fiume in piena" organizzata per chiedere le bonifiche della Terra dei fuochi. Molti gli striscioni: in testa al corteo "Stop al biocidio". Presenti i gonfaloni di diversi Comuni, tra cui Napoli. Hanno partecipato il segretario Fiom Maurizio Landini, Nino D'Angelo, don Maurizio Patriciello, noto per le battaglie sugli sversamenti illegali. E poi studenti, comitati e associazioni cittadini.

Si è riunita a palazzo Santa Lucia la Giunta regionale della Campania, presieduta da Stefano Caldoro. Su proposta dell’assessore al Bilancio Gaetano Giancane la Giunta ha deliberato che non ci sarà nessun aumento per l’anno di imposta 2013 dell’ aliquota Irap e dell’addizionale Irpef. Il provvedimento è stato reso possibile in seguito al riconosciuto e costante miglioramento delle perdite di competenza e dei disavanzi sanitari residui. I contribuenti sono tenuti perciò a liquidare e versare gli stessi acconti di imposta dovuti per il 2012. Nel corso della seduta la Giunta ha approvato uno schema di protocollo d’intesa da sottoscrivere con la Rai per la promozione dell’immmagine della Regione, attraverso forme di comunicazione istituzionale e valorizzazione del territorio campano mediante opere audiovisive dedicate al patrimonio paesaggistico, ambientale, artistico e culturale. In particolare, si punterà al recupero e catalogazione di contenuti audiovisivi, allo sviluppo di nuove piattaforme tecnologiche a livello regionale, alla realizzazione di progetti di informazione, formazione e comunicazione per valorizzare le realtà produttive, alla promozione internazionale dell’immagine della Campania, alla realizzazione di fiction sul territorio. Infine, su proposta dell’assessore ai Trasporti Sergio Vetrella è stato espresso il consenso sulla localizzazione delle opere infrastrutturali relative al progetto definitivo della Linea 1 della Metropolitana di Napoli, tratta Centro direzionale-Capodichino. Il progetto, rispondente alle prescrizioni fornite dalla Regione in occasione dell’Accordo di Programma Quadro con il Ministero delle Infrastrutture e il Comune di Napoli del 7 ottobre scorso, è finanziato con fondi Fas.

Il Pil potrebbe tornare a crescere nel 2014

La Banca d’Italia premia la Regione: ok dati Export Caldoro: “Situazione difficile ma facciamo un buon lavoro” La Banca d’Italia premia la Regione Campania. Durante il primo periodo del 2013 il calo dell’economia ha subito un rallentamento nella regione governata da Stefano Caldoro. Secondo l’aggiornamento congiunturale presentato da bankitalia oggi a Napoli, è possibile un ritorno alla crescita del Pil nel 2014, specialmente se continuerà l’accelerazione nella spesa dei fondi europei. E’ cresciuta del 25,4% la quota di spesa certificata di risorse del Fondo Euro- Il governatore Caldoro peo di Sviluppo Regionale regi- Stabile invece il numero degli ocstrata a fine ottobre, rispetto al cupati, in crescita nel settore in15,4% di fine 2012. Bankitalia dustriale. Secondo Giuseppe sottolinea che “dal migliora- Boccuzzi, direttore della sede di mento e dall’ accelerazione della Napoli della Banca d’ Italia, e spesa pubblica di Fondi Europei Giovanni Iuzzolino, “i primi seè arrivata una spinta significati- gnali di ripresa vengono percepiva alla ripresa dell’ economia in ti subito dalle imprese in termini Campania nei primi nove mesi di ordinativi; i secondi a percedel 2013?. Dal rapporto emerge pirli – spiegano -siamo noi analianche che sul fondo europeo di sti; poi vengono le banche che resviluppo regionale la spesa certi- gistrano una migliore perforficata è arrivata a un miliardo e mance della restituzione dei pre160 milioni di euro (rimangono stiti. Solo alla fine del ciclo gli efda spendere circa tre miliardi di euro). Sul Fondo sociale europeo (Fes) la spesa è arrivata al 43,2% a quota 375 milioni. L’analista di Bankitalia Giovanni Iuzzolino rimarca che l’accelerazione della spesa migliora anche le previsioni delle imprese che ora considerano Le condizioni meteo sul Medi“credibile che ci si avvicini ai tre terraneo centro-occidentale non miliardi di fondi da spendere en- promettono nulla di buono. tro il 2015?. La performance sul- La bassa pressione atmosferica la spesa europea inciderà positi- continua a determinare condivamente “sulla ripresa del com- zioni di spiccata instabilità su parto delle costruzioni” visto gran parte del territorio nazionache “l’accelerazione in atto le. La Protezione Civile sulla badell’utilizzo dei fondi comunita- se delle previsioni disponibili e ri” riguarda “in gran parte la rea- di concerto con tutte le Regioni lizzazione di grandi progetti in- coinvolte, cui spetta l’ attivaziofrastrutturali”. Anche il paga- ne dei sistemi di protezione civimento dei debiti della P.A. ha da- le nei territori interessati, ha to una notevole spinta. Su questo emesso un avviso di condizioni tema, spiega Iuzzolino, “la Re- meteorologiche avverse. Anche gione Campania ha puntato met- la Campania è interessata dal tendo proprie risorse e preve- provvedimento, i fenomeni medendo pagamenti di debiti per tre teo delle prossime ore potrebbemiliardi di euro” con la recente ro dare luogo nel territorio a indecisione di trasformare debito tensi temporali e possibili allucommerciale in debito finanzia- vioni. Il sito web della Proteziorio”. Le imprese con crediti ver- ne Civile riporta utilissime inso la pubblica amministrazione, formazioni e alcune semplici resempre stando ai dati diffusi og- gole su come comportarsi in cagi, sono il 64,5% nel settore delle so di alluvione e temporali, così costruzioni, di cui il 27,5% è sta- da prevenire o diminuire i danni ta già pagata; il 12,2% nell’indu- di questi fenomeni naturali. Costria, di cui il 64% rimborsate; il me prima regola generale è bene 9,2% nei servizi di cui il 60% pa- tenersi aggiornati sull’ evolversi gate”. Per la Banca d’Italia i se- della situazione. Possiamo pergnali di ripresa economica più ciò ascoltare la radio, cercare su evidenti, registrati nei primi 9 internet o guardare la televisione mesi dell’anno, hanno riguarda- per sapere se sono stati emessi avto in Campania le imprese indu- visi di condizioni meteorologistriali di maggiori dimensioni, che avverse o di allerte di protequelle esportatrici e i comparti zione civile. Vagliare bene le fondei servizi meno dipendenti dal- ti da cui provengono le informala domanda delle famiglie. In cre- zioni, per evitare infondati allarscita il dato relativo alle esporta- mismi è consigliabile consultare zioni (+0,3%) e i flussi turistici. direttamente gli enti istituziona-

fetti si vedranno anche per le famiglie, quando cioé le imprese ricominceranno a investire. Una fase, questa, a cui non siamo ancora giunti, visto che ci troviamo al secondo step e che gli imprenditori per ora attendono una stabilizzazione dei segnali positivi prima di programmare investimenti”. “La situazione resta difficile ma i dati di Bankitalia confermano che stiamo facendo un buon lavoro. E’ un riconoscimento autorevole. La crisi ha effetti molto duri sui giovani, sulle famiglie e le imprese ma la Campania fa meglio di altri”. In questi anni c’è stata una etta accelerata “sulla spesa dei fondi europei, abbiamo concentrato le risorse su progetti strategici – continua Caldoro -. Abbiamo ridotto la spesa corrente, non ci indebitiamo per spesa improduttiva. Questi risultati – conclude – sono anche il frutto del lavoro con le parti sociali. Il gioco di squadra con imprese e sindacati, nel rispetto dei ruoli diversi, è elemento irrinunciabile”.

“Segnali incoraggianti”. Così l’assessore Martusciello "I dati contenuti nell’andamento congiunturale della Banca d’Italia in relazione alla Campania mostrano segnali incoraggianti in termini di crescita dell’export. Questo aspetto fa emergere la bontà del piano di promozione del Made in Campania, adottato dalla Giunta regionale allo scopo di valorizzare i prodotti dei nostri settori di eccellenza sui più importanti mercati esteri", dichiara l’assessore alle Attività produttive della Regione Campania, Fulvio Martusciello. "Dall’avvio del piano di promozione del Made in Campania, lo scorso ottobre, ad oggi, abbiamo già coinvolto oltre 150 imprese che hanno avuto la possibilità di presentare le eccellenze produttive e stringere nuovi accordi commerciali aprendo nuove opportunità di business verso mercati strategici come Russia, Cina, Stati Uniti e continueremo su questa strada”. "Un' azione importante di cui si giova il sistema produttivo campa-

L’assessore alle Attività produttive della Regione Campania, Fulvio Martusciello

no in termini di servizi alle imprese, resa possibile anche grazie alla capacità di attuazione del nuovo direttore generale delle Attività produttive, Francesco Paolo Iannuzzi". “Così come già avvenuto in Spagna, mettere al centro delle strategie econo-

miche l’export e l’ internazionalizzazione rappresenta una scelta vincente. In Campania abbiamo fatto questa scelta e continueremo a supportare le imprese ed il sistema produttivo", conclude Martusciello.

Maltempo: cosa fare in caso di alluvione e forti temporali Evitare di mettere in pericolo la propria incolumità li: il sito web della Protezione Civile, della Regione o del Comune e ascoltare i programmi di informazione pubblica della RAI. È utilissimo avere sempre a disposizione una torcia e una radio a batterie, per ascoltare eventuali segnalazioni anche nel caso in cui si dovessero verificare interruzioni elettriche. In caso di pericolo è importantissimo montenere la calma. Se siete a casa ricordatevi di chiudere il gas, l’impianto di riscaldamento e quello elettrico, salite ai piani superiori senza usare l’ascensore. Ricordatevi sempre di offrire aiuto e ospitalità a chi ne ha bisogno: bambini, disabili e anziani

potrebbero avere difficoltà. Evitate di mettere in pericolo la vostra incolumità per salvare oggetti materiali come suppelletti-

Gennaro Cirillo DIRETTORE RESPONSABILE Pasquale Cirillo DIRETTORE EDITORIALE CAPOREDATTORE centrale Francesco Ferrigno CAPOREDATTORE vicario Dario Sautto REDATTORI Raffaele Cava - Marianna Di Nola Claudia Malafronte - Marianna Di Paolo - Cosimo Silva GRAFICA Catello Ferrigno per JKJGraphic

www.ilgazzettinovesuviano.com

li, automobili e congegni elettrionici. La vita prima di ogni altra cosa. Se vi trovate fuori casa, evitate l’uso dell’automobile se non in casi strettamente necessari. In caso di pioggia forte, le criticità più tipiche sono legate all’incapacità della rete fognaria di smaltire quantità d’acqua considerevoli che cadono al suolo in tempi ristretti con conseguenti repentini allagamenti di strade. Se siete in auto e le condizioni vi permettono di circolare riducete la velocità, l’asfalto reso improvvisamente viscido dalla pioggia rappresenta un insidioso pericolo. Se le condizioni peggiorano non tentate di raggiun-

gere a tutti i costi la destinazione prevista, meglio trovare riparo in una località sicura e attendere che la situazione migliori. Evitate di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, sopra ponti o passerelle. Evitate i sottopassi perché si possono allagare facilmente.Allontanati verso i luoghi più elevati e non andare mai verso il basso. Evitate di passare sotto scarpate naturali o artificiali. Non riparatevi sotto alberi isolati perché durante un temporale potrebbero attirare fulmini. Usate il telefono solo per casi di effettiva necessità per evitare sovraccarichi delle linee. Ferdinando Fontanella

Aut. Tribunale Torre Annunziata n° 22 del 06/10/2004 Iscritto al Registro degli Operatori di Comunicazione n° 20703 DIREZIONE: Via Messigno,174 - 80045 Pompei 339 23 46 458 REDAZIONE: Via Messigno, 174 - 80045 Pompei 081 3442598 AMM.zione: Via C. Alberto, 34 - 80042 Boscotrecase 081858 1529

PUBBLICITÀ: marketing@ilgazzettinovesuviano.com - 320 7147 223 PUBBLICITÀ

redazione@ilgazzettinovesuviano.com

Informazione, politica, cultura, sport e tempo libero delle provincie di Napoli e Salerno, nonché argomenti attinenti al patrimonio storico, artistico, socio economico e scientifico della Regione Campania. La collaborazione al nostro giornale è aperta a tutti ma non retribuita. La direzione si riserva di controllare le notizie e la loro veridicità. Si privilegiano gli articoli inviati per posta elettronica. Il materiale inviato non sarà restituito. STAMPA - Arti Grafiche Boccia S.p.A.


Napoli 3 Sarà presieduta dal sindaco di Barcellona Trias

Presentata la IV edizione del Forum universale delle culture Nella magnifica scenografia del Teatro San Carlo di Napoli Nella magnifica scenografia del Teatro San Carlo, presentata la quarta edizione del Forum Universale delle Culture 2013. Sul palco a ricevere il sindaco di Barcellona e presidente del Fundacio Forum Universale de les Cultures, Xavier Trias, la Sovrintendente del nostro Massimo, Rosanna Purchia, al suo fianco il sindaco Luigi De Magistris, il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, l’assessore alla cultura della Regione, Caterina Miraglia, il referente del Sito Unesco di Napoli, Giancarlo Ferulano. Sullo sfondo un video sul Forum della città catalana e l’intervento letto in un perfetto italiano da Xavier Trias: “Il Forum – ha detto – valorizzerà i luoghi rappresentativi di questa città e della Regione e sarà un’ occasione per mostrare al mondo la cultura e la diversità di questa città”. Gli eventi dureranno circa un anno, interesseranno principalmente i siti Unesco della Regio- Il sindaco Xavier Trias

ne e si discuterà dello sviluppo sostenibile, delle diversità culturali, delle risorse del mare e della pace nel mondo. Polemico il sindaco de Magistris con chi rema contro gli interessi della città e confidenziale con il collega spagnolo, “ho sentito – ha detto il sindaco – il nostro ospite arrivato per la prima volta a Napoli, parlare con un amico delle bellezze cittadine e lo ringrazio molto – ed ha aggiunto – c’era chi pensava che il Forum non si facesse, perché insiste ancora una sorta di cultura del ‘non si può fare’. Bisogna, invece esser certi delle proprie possibilità. Il 75 per cento del programma sarà scritto sulla base delle indicazioni che emergeranno da un’assemblea pubblica che si terrà il 6 e 7 dicembre in cui tutti, nessun escluso perché la cultura è pluralismo e dissenso, ci daranno indicazioni per scrivere il programma definitivo. Non sarà certo facile allestire un cartellone con una previ-

Il sindaco interviene sulla vicenda della copertina de “L’Espresso”

Caso acqua, de Magistris: “Quella di Napoli è pulita” “Mi auguro che la magistratura proceda presto a risarcire la città per questa ignobile operazione. Noi abbiamo contezza che l'acqua di Napoli è una acqua controllata, pulita e sicura”. Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris tornando sulla vi-

cenda della copertina del settimanale “L’Espresso”, sostenendo che “ha creato un allarme ingiustificato”. “Rassicuro i cittadini: io stesso bevo acqua del rubinetto e sull'acqua di Napoli, e parlo solo dell’attività dell’Abc, si eseguono 100mila controlli an-

nui e il 90% di essa proviene dalla fonte del Serino, una delle più pulite del paese”. Rispetto al rapporto citato nell'articolo, de Magistris ha detto che si tratta di un rapporto risalente al 2008. “Non possiamo tacere perché Napoli non c’entra nulla”, ha spiegato

Intervista a Stella Scialpi, direttrice del carcere di Pozzuoli

Una giornata tra le detenute

Il problema delle carceri in Italia è una vera e propria piaga sociale: detenuti oltre il numero consentito, condizioni igieniche spesso precarie e il fenomeno dei suicidi. Il carcere di Poggioreale è quello più affollato d'Italia, con oltre 3000 detenuti quando la capienza si aggirerebbe intorno ai 1700 detenuti. Tra le varie proposte del Governo, vi è quella di riutilizzare vecchie caserme dismesse adibendole a penitenziari, proprio per contenere un fenomeno che condanna due volte i detenuti. Indulto, amnistia, parole che il popolo italiano non sopporta più ma sempre più spesso tornano di moda, come il famigerato Decreto 78, più comunemente chiamato "Decreto svuota carceri" diventato legge il primo luglio di quest'anno. In un clima

per imparare varie attività, corsi per pizzaiola, di yoga, di ricamo attività bibliotecaria con annessa sala lettura e incontri straordinari mensili nell'area verde del penitanziario tra detenute e figli. Questo è l'aspetto più gioioso ma anche triste delle innumerevoli iniziative, triste perchè la mamma, punto cardine di un minore non può dimostrare " il quotidiano amore "per il proprio figlio, ma gioioso perchè, oltre gli incontri previsti per legge, ogni detenuta l'ultimo sabato del mese può incontrare il propri figli, un modo per cercare anche se in maniera esigua di accorciare le distanze fra madri e figli. A breve, proprio di subbuglio per un tema molto a favore di ciò, vi sarà una manisentito, proprio dalla Campania festazione nell'ambito del proprecisamente da Pozzuoli, tro- gramma dipartimentale denomiviamo degli esempi di come la de- nata "Bambinoltrelesbarre". Dutenzione non è solo un mero mo- rante l'intervista ho rivolto una do per scontare la pena, ma an- domanda significativa alla Diche è soprattutto una vera e pro- rettrice Scialpi- " Ma esser dipria "riabilitazione alla libertà". rettore di un carcere, è prima un La direttrice Stella Scialpi, in un lavoro oppure una missione?" La incontro avuto, ha spiegato la si- risposta, senza indugio è statatuazione carceraria della struttu- "Prima una missione, se non si ra, parlando di varie problemati- crede davvero nelle detenute e che legate alla gestione, dovuta nella voglia di riscatto, soprattutalla mancanza di fondi legata al to per i figli non si può fare quefatto che prima di divenire un pe- sto lavoro". I risultati dell' impenitenziario, la struttura Pergolesi gno profuso dalla Direttrice e dai era un convento. La stessa Diret- suoi collaboratori non sono tartrice, con grandi sforzi insieme a dati ad arrivare, elogi anche dalla dei validi collaboratori come la Diocesi puteolana, esempio lodeSig. Ciarlegno, sono riusciti a vole che speriamo faccia da apriportare avanti molte iniziative, pista per altri penitenziari sul tervolte al recupero delle detenute. ritorio campano e nazionale. L'iniziativa consiste in dei corsi Luciano Annunziata

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris

ancora il sindaco. Aggiungendo: “Bene la libera informazione e l’inchiesta, che difendiamo – ha concluso – ma in

questo caso siamo davanti a un atto diffamatorio e un attacco alla

Ford Kuga titanium TDCI 2011

FIAT PANDA LOUNGE 2012

sione di spesa di 150 ridotto a 15 milioni ma ci riusciremo”. Il Forum è un evento culturale promosso dall’Unesco, nato a Barcellona nel 2004 con la partecipazione di oltre tre milioni di persone. L’obiettivo – recita il protocollo – promuovere il dialogo interculturale e la conoscenza tra i popoli, attraverso la riscoperta del rispetto della diversità come valore, dell’ umanità, dello sviluppo umano sostenibile e pacifico. Il Forum si concentra sulla cultura intesa non solo come strumento di diffusione di saperi, conoscenza ed arte, ma anche come mezzo di trasformazione del reale, incidendo durevolmente nei processi sociali e contribuendo alla crescita civile dei territori in cui essa è sostenuta e promossa. Inoltre sperimenta, nel corso del suo svolgimento, un modello di convivenza continuata tra culture, etnie, religioni e linguaggi diversi. La cornice di riferimento del Forum è la città perché è nelle città che si concentra non solo la maggioranza della popolazione mondiale, ma anche la maggior parte dei problemi e delle soluzioni, che l’umanità ha di fronte. Il Forum, dunque, è assegnato e si celebra in una città che esprime in maniera convinta la sua volontà di cambiamento sulla base dei principi di sostenibilità, diritti umani, diversità e pace. La seconda edizione del Forum si svolse nel 2007 in Messico a Monterrey per far incontrare le culture “bianca” e quella dei “nativi latinoamericani”. La terza edizione, nel 2010 in Cile, i temi principali furono la lotta alla povertà, memoria storica di Valparaiso e la città e il mare. Nell’affollatissimo Teatro, fatto costruire nel 1737 da Carlo di Borbone con passaggio interno al Palazzo reale in solo otto mesi, quarantuno anni prima della Scala di Milano, le immagini della Campania, l’intervento di Enzo Moscato che ha ricordato il soggiorno di Giacomo Leopardi a Napoli e i concerti dell’orchestra del San Carlo con santa Lucia luntana e la Carmen di Bizet in onore degli ospiti. Mario Carillo

BMW 118D 2012

FIAT 500 LOUNGE 0.9 TWIN AIR TURBO

2012


4 Vesuvio Sud

22 novembre 2013

Rientrano le proteste della maggioranza

Dal 24 novembre

Boscoreale: finita, o quasi, la crisi bluff

Trecase, al via “Aspettando Natale”

Tre interrogazioni dell’opposizione È finita. A Boscoreale, la crisi politica della maggioranza, se crisi c’era davvero mai stata, si è sgonfiata. Si è sciolta come neve al sole d’aprile. Persino i maldipancia velleitari dei notabili e delle loro truppe sono rientrati, o starebbero per rientrare, tutti. Insomma, un mese quasi di bordate, chiacchiere, accuse, proclami e poi è successo meno che niente, come da tempo, e ampiamente, era stato annunciato sulle pagine de «Il Gazzettino» e come da altrettanto tempo andavano dicendo quelli che di politica boschese sanno e masticano, da più anni. Persino il Pd, che era stato, almeno in apparenza, tra quelli che avevano protestato con maggiore veemenza e che aveva lanciato i sassi nello stagno politico, alla fine ha concluso stilando un documento – l’incontro della segreteria politica Piddina e dei consiglieri c’è stato qualche giorno fa - in cui si indicava al sindaco Balzano la retta via della «collegialità», unita all’altra mai dimenticata della necessità del «gioco di squadra». Senza tuttavia dimenticare l’impegno a perseguire con ogni forza i «programmi» sui quali si era costruita la vittoria elettorale. Non si conosce ancora quanto il documento sottoscritto dal Pd possa essere condiviso dalle altre forze politiche che stanno nella maggioranza. Tuttavia, anche in quel caso, sono in pochi a credere che alla fine non finisca tutto nel classico «tarallucci e vino». Rimandando, magari, alla prossima occasione la dichiarazione di “guerra”. Finta o reale che sia. Il fatto è che questa, più che una «crisi», è stata una dimostrazione di «disagio» per il super attivismo messo in campo, si dice, da Raffaele De Falco, assessore al «Bilancio e programmazione finanziaria, tributi, commercio, attività produttive, mercati, patrimonio, rapporti con aziende speciali, consorzi e società partecipate, programmazione eventi». E, proprio in questa direzione andrebbe, secondo gli “analisti politici” locali, un’interrogazione dell’opposizione che nel consiglio comunale di giovedì 21 ha chiesto conto di «spese eventualmente sostenute dall’Ente in attività tenutesi nel parco pubblico di ringraziamento per la vittoria elettorale».

Il sindaco Balzano

Insomma, sempre secondo gli stessi “analisti”, in questo modo la maggioranza avrebbe dato all’ex sindaco Langella la possibilità di fare campagna elettorale su elementi che sarebbero stati più che corretti. Il fatto è che, dicono i soliti bene informati, che in seno alla maggioranza è in atto una «guerra sotterranea» per acchiappare incarichi di sottogoverno. E, allora, tutto è lecito. E tutto ha un obiettivo. Che va raggiunto a qualsiasi costo. Ma senza farsi troppo male. Politicamente parlando. Marina Elefante

Promosso dalla Confcommercio di Trecase al Vesuvio, presieduta da Giovanni Di Somma, la Terza Edizione di “Aspettando il Natale” prenderà il via domenica 24 novembre, a partire dalle ore 18.00. Lungo il centro storico di Via Regina Margherita, saranno allestiti una serie di stands presso i quali si potranno ammirare manufatti dell'artigianato locale o degustare piatti e prodotti tipici. Il centro della cittadina vesuviana si prepara quindi ad animarsi per le prossime quattro domeniche: oltre all'ultima del corrente mese sono previste, al momento, ulteriori tre date nei giorni 1, 8 e 15 dicembre.

Non mancheranno momenti di spettacolo, animazione e folcklore destinati a giovani, adulti ed in particolare ai più piccoli. Si ringrazia il Comune di Trecase con il Commissario prefettizio Massimo De Stefano, il Corpo di Carabinieri, Protezione Civile ed il Commando della Polizia Municipale per l'impegno profuso al fine di un corretto svolgersi dell'evento. Ulteriori ringraziamenti per il gruppo LEGEA con il dirigente Andrea Cirillo e a tutti gli operatori locali per la disponibilità e collaborazione . La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

sia in Campania che in altre realtà italiane, con risultati positivi sia con riferimento alla gestione

economica-amministrativa, sia con riferimento all’efficienza del servizio offerto ai cittadini. Pertanto visto che il cimitero in oggetto è stato e viene attualmente utilizzato per le necessità dei comuni di Trecase e Boscotrecase e che tra le due amministrazioni era già stato avviato un percorso avente come fine la costituzione di un consorzio cimiteriale, giovedì 14 abbiamo protocollato alle due amministrazioni, (e per conoscenza alla prefettura, alla provincia e alla regione) una richiesta di convocazione di una riunione entro 30 giorni al fine di riprendere il percorso e costituire il consorzio per la gestione associata del cimitero. Nell’attesa di una risposta dell’ amministrazione comunale di Boscotrecase stiamo già lavorando ad una bozza di statuto e di convenzione. Se esiste la volontà possiamo costituire il consorzio in breve tempo. Gruppo consiliare “Boscotrecase Libera”

Segnalazione del gruppo “Boscotrecase Libera”

“Costituire un consorzio cimiteriale” “Gestire in forma associativa il servizio” Con la legge regionale 19 del del 1980 è stato costituito il comune autonomo di Trecase. Il cimitero, a seguito della delimitazione dei confini, ricade proprio nel territorio di Trecase, ma su parere dell’ Ufficio del Genio Civile contenuto nella relazione recepita dalla Giunta Regionale

nel processo verbale propedeutico alla deliberazione del Consiglio Regionale 29/1 del 26/02/1980 si stabilisce che: “tutte le strutture indivisibili, quali cimitero, strade di confine ecc….. vanno gestite in forma consorziata”. Negli anni le due amministrazioni comunali hanno più vol-

Tributo alle popolazioni vesuviane

te espresso la volontà di costituire il consorzio cimiteriale, volontà però che non si è mai concretizzata in un provvedimento congiunto e definitivo. La realizzazione dello stesso ha lo scopo di gestire in forma associativa ed in modo coordinato il servizio cimiteriale, al fine di ot-

tenere un significativo risparmio della relativa spesa a beneficio dei comuni stessi e con l’intento di evitare l’istituzione di due diversi cimiteri in un contesto di agglomerato urbano avente caratteristiche socio-economiche e culturali similari. Attualmente sono numerosi i consorzi cimiteriali

In vista dei mercatini natalizi

Rifiuti, a Terzigno Boscoreale, pubblicato il bando per “Don’t Forget” l’assegnazione delle casette di legno Evento organizzato a tre anni dalle manifestazioni di protesta In occasione dei tre anni trascorsi dalle drammatiche vicende che hanno coinvolto la popolazione di Terzigno, quando donne e uomini si opponevano al passaggio dei camion pieni di rifiuti che entravano in cava Sari, un evento dal titolo "Don't Forget" si propone di ridestare le coscienze civiche e collettive. Fortemente voluto e organizzato da Maria Rosaria Esposito, avvocato ambientalista, Gianni Dragonetti, Amelia Festa e Doriana Carillo, grazie alla collaborazione di diversi professionisti e attivisti dell'area vesuviana, l'evento si configura come mostra fotografica e video, un suggestivo percorso multimediale allestito nel salone delle suore salesiane nella piazza principale di Terzigno. Un evento che è anche un tributo alle popolazioni di quei comuni vesuviani che si sono opposte allo stupro ambientale perpetrato, tutt'oggi anche se non se ne parla, in un'area che andrebbe tutelata e protetta, quella del parco nazionale del Vesuvio. Gente normalissima che ha assaggiato l'odore acre dei lacrimogeni e provato sulla propria pelle il dolore delle manganellate per scongiurare l'apertura della discarica più grande d'Europa e difendere il diritto fondamentale alla salute e alla vita. Dopo tre anni il mostro ecologico di Cava Sari, con le sue radici malate, continua ad arrecare danno a decine di migliaia di persone assieme ai tanti scempi

ai quali non si è posto ancora rimedio (cava Ranieri, le discariche abusive, i roghi tossici). "L'evento - dichiarano gli organizzatori - deve essere lo spunto per una presa di coscienza collettiva, forse ancora tutta da costruire, perchè quello è accaduto non succeda mai più. Il silenzio sceso su Terzigno, dal 2010 ad oggi, è più spaventoso e pericoloso dei gas lacrimogeni e dei manganelli di Stato". "Don't Forget - Memoria per Terzigno" si terrà il 24 Novembre 2013 dalle ore 10,00 alle ore 20,30 in piazza Troiano Caracciolo del Sole a Terzigno. Fotografie, oggetti simbolo della rivolta (striscioni, magliette) e la proiezione a ciclo continuo di un un video, curato dal giornalista Francesco Servino, ricorderanno quelli che sono stati i momenti più cruenti della protesta mettendo in risalto i volti, le voci, i suoni di quel periodo turbolento. L'evento sarà animato da due flash mob, uno alle ore 11,00 e l'altro alle ore 19,30. E' possibile tenersi aggiornati sull'organizzazione tramite il link di facebook: www.faceboo k.com/events/65969223073197 3/. "Don't Forget" vuole essere l'occasione per tutti quei cittadini sensibili alle tematiche ambientali e per quelli che non hanno "dimenticato" di incontrarsi, dialogare e riportare l'attenzione su quanto ancora sta avvenendo nel territorio vesuviano. Perchè l'indifferenza uccide più di ogni altra cosa.

La kermesse si terrà dall’8 al 22 dicembre 2013

Dall’8 al 22 dicembre avrà luogo la seconda edizione del “Mercatino di Natale”. L’iniziativa è finalizzata a promuovere l’ immagine del Comune, ad incentivare l’economia locale, ad attivare procedure per la maggiore occupazione anche con lo sviluppo di flussi turistici, e a creare nella popolazione un clima che, partendo dal particolare significato della ricorrenza natalizia, valga ad unire le forze sane della società boschese per il bene collettivo. Il Mercatino si svolgerà tra Piazza Pace e Piazza Vargas, ove verranno sistemate le casette di proprietà del Comune per la vendita dei prodotti natalizi, pastori, presepi, prodotti tipici dell ’artigianato vesuviano e articoli da regalo, ed è aperto a operatori commerciali, artigiani, associazioni di volontariato, in particolar modo quelle che operano nel sociale, oltre che ad artisti figurativi in grado di rappresentare lo spirito e l’atmosfera della festa natalizia. Gli interessati sono invitati a presentare una richiesta di partecipazione dopo aver preso visione del regolamento e del modulo disponibili sul sito internet del comune www.comune.boscoreale.na.it. Le richieste dovranno pervenire al Comune di Boscoreale – Mercatino di Natale – Piazza Pace, 1 – 80041 Boscoreale (Na) entro le ore 12:00 del 27 novembre 2013. L’assegnazione sarà decisa a insindacabile giudizio espresso dalla commissione comunale che valuterà le domande pervenute, in conformità al regolamento. Il Comune si riserva il diritto di rifiutare l’ammissione all’ asse-

gnazione qualora il richiedente non presenti i necessari requisiti di idoneità richiesti dalle disposizioni di legge e dai regolamenti amministrativi comunali. Per ulteriori informazioni i richiedenti potranno rivolgersi all’Ufficio Gruppo Promozione Boscoreale: telefono 081/8574221 – email: uffgrandieventi@libero.it.


Pompei 5 Arriva “L’altra Pompei”

Dalla Francia

Ecco la cordata di associazioni provenienti dal Forum

Arriva la reliquia di San Bernadette in città dal 21 al 23 novembre

Uliano: “Mi appello alle forze sane della città” L’Altra Pompei, svolta politica del Forum delle Associazioni coordinato da Ferdinando Uliano, è in dirittura d’arrivo. Il 18 novembre, infatti, si è tenuto il primo Comitato Direttivo della nuova realtà politica pompeiana che aggrega un cospicuo numero di associazioni attive sul territorio e molte altre si stanno avvicinando. Dopo tre anni di presenza costante e capillare nel Comune di Pompei, il Forum ha deciso di rafforzare il suo impegno per la città creando uno strumento di rappresentanza politica. La prossima contesa elettorale vedrà la diretta partecipazione di alcune associazioni cittadine, mediante presentazione di una propria lista di candidati. Altre associazioni ancora daranno un appoggio al candidato sindaco ed ai candidati al consiglio comunale espressione del Forum delleAssociazioni. La nuova prospettiva del Forum e delle altre realtà che intende-

ranno aderire è spiegata dal coordinatore politico di Ferdinando Uliano, ex vicesindaco di Pompei: “Da tre anni ho abbandonato il Palazzo e ho detto basta a un percorso politico in cui non mi riconoscevo. Sono partito da zero, sono tornato tra la gente, nelle associazioni che operano nelle zone dimenticate di Pompei. Ci siamo occupati dei problemi della città: dal cimitero al consorzio di bonifica, alle periferie abbandonate. Ora è il momento di una svolta politica per cambiare questa città in modo incisivo e collettivo. E’ necessario creare nuove opportunità in una città come Pompei, ricca di risorse economiche ed umane, che non sono state valorizzate da nessuna amministrazione”. Il disegno dell’Altra Pompei è delineato chiaramente da Uliano che si appella alle altre realtà esistenti sul territorio: “Non è possibile formulare progetti nell’interesse

della città e non ricevere adeguate risposte. La nostra azione quotidiana di pungolo non è più sufficiente. Non è il momento di assistere inerti al declino economico e sociale di una città come Pompei. La nostra partecipazione alle prossime elezioni del 2014 ha come obiettivo il governo della città, per tradurre in realtà le proposte formulate dalle singole associazioni, raccogliendole in un progetto di sviluppo economico e di cambiamento omogeneo. La nostra piattaforma programmatica, per una gestione diversa della città, è aperta al contributo di tutti i cittadini ma in particolare si rivolge a quei pompeiani stanchi di stare alla finestra ad assistere al lento declino della propria comunità. Non è il momento di restare inoperosi, in attesa degli eventi – conclude Uliano – E’ l’ora dell’impegno civile e di un fattivo contributo per realizzare un’Altra Pompei”.

L’alta Prelatura del Santuario, assieme all’Unitalsi (sottosezione di Pompei), accoglierà la reliquia di Bernadette Soubirous, la santa che all’età di 14 anni vide per la prima volta la Vergine presso la rupe di Massabielle, sui Pirenei francesi. L’arrivo è previsto per la giornata di giovedì 21 novembre. La reliquia resterà nella città mariana per tre giorni, per poi ripartire alla volta della Francia il giorno 23. Ad ospitare l’ostensione delle memorie di Bernadette saranno: la parrocchia Maria SS.MA Immacolata Concezione, quella del S.S. Salvatore e la parrocchia Sacro Cuore di Gesù. La comunità pompeiana potrà rendere omaggio alla santa francese rispettando gli orari indicati nel programma. Il forte legame di spiritualità fra il Santuario di Pompei e quello di Lourdes viene ribadito con questo nuovo “gemellaggio del-

Dal 28 novembre al 15 gennaio

San Bernadette Soubirous, la ragazza che vide la madonna di Lourdes

la fede”. Due santuari al servizio della carità. Settimane addietro, proprio nella città mariana si è tenuto il convegno nazionale dell’Unitalsi. A poco tempo di distanza dun-

que, la comunità cittadina gioisce per un altro appuntamento importante ed aspetta l’arrivo della reliquia di santa Bernadette. Marianna Di Paolo

Rintracciati tre minori genitori denunciati

Al Museo di Casoria gli affreschi Partono i controlli proibiti di Pompei ed Ercolano antiaccattonaggio Polemiche sulla mostra degli artisti austriaci Il titolo della mostra è “ErotiCAM Gabinetto Segreto II” e riguarda “l’'attualizzazione degli affreschi erotici degli scavi di Pompei ed Ercolano”. Il progetto è al centro di uno scontro tra Soprintendenza speciale per i Beni archeologici di Napoli e il museo Cam di Casoria. L'ente ministeriale ha prima autorizzato, e poi vietato, l'intervento artistico sulla raccolta lussuriosa "Gabinetto Segreto", custodita dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che ha affiancato le antiche scene erotiche a venticinque pose hard "attuali". Gli interpreti, tra i quali gli artisti Hermann Nitsch, Antonio Manfredi e Carl Djerassi, padre della pillola anticoncezionale, si sono messi "a nudo". Il progetto "censurato", che doveva andare in mostra nello stesso museo partenopeo, sarà invece esposto al Cam di Casoria dal 28

novembre (vernissage ore 18.30) al 15 gennaio con il titolo. "ErotiCAM Gabinetto segre-

to II" è stato rifiutato per motivi di opportunità. "La vera arte è eterna, quello che ci arriva dal

Con “Iperion” si dormono sonni tranquilli?

passato, come nel caso degli affreschi di Pompei e di Ercolano, non ha perso la sua valenza estetica e sociale - spiega il direttore del CAM Antonio Manfredi - solo quando si è davanti a qualcosa che ancora stimola l' immaginazione e colpisce dopo secoli si capisce realmente il linguaggio universale dell'arte, e allora perché non servirsene con un'accezione contemporanea? Perché non attualizzare qualcosa che è già presente? L'arte non ammette censura quando accompagna alla riflessione, all'indagine e alla comprensione. Ospitare questa mostra al Cam prosegue l'artista - significa continuare un discorso sul concetto stesso dell'arte senza confine e sulla sua divulgazione. Quando il messaggio giustifica il mezzo ben venga per gli artisti d' avanguardia infrangere le regole per ridisegnare nuovi equilibri."

Vittime dell’accattonaggio, costretti a chiedere l’elemosina. Nella mattinata di ieri i militari dell’Arma di Pompei, agli ordini del comandante Tommaso Canino, unitamente ai vigili urbani e ai servizi sociali, hanno fermato tre minori, uno di nazionalità italiana e due di nazionalità rumena provenienti dai comuni di Boscoreale, Torre Annunziata e San Giuseppe Vesuviano. I minoren-

Nota di Cisl e Uil

Scavi: se bastasse un sensore... Soprintendenza:

La notizia é dei giorni scorsi: "Occhio digitale contro i crolli a Pompei", e ancora "sensore sorveglierà mura a rischio e lancerà allarme". Quindi é tutto sotto controllo e dei crolli rimarrà solo un brutto ricordo? A leggere i titoli sembrerebbe che Iperion (questo il nome della tecnologia messa a punto da un ricercatore del Cnr) potrebbe far dormire sonni tranquilli anche a chi ha il compito (?) di tenere in piedi l'area archeologica pompeiana. Ma siamo proprio sicuri? Un primo dubbio, eccolo pronto. Ad alimentarlo la dichiarazione di Riccardo Pozzo, direttore della ricerca. "Il sensore - ha spiegato - è pensato per sorvegliare un muro antico, una chiesa o un'opera dentro una vetrina". Perfetto. Considerando che a Pompei la maggioranza dei muri è a rischio crollo, imminente, prossimo o facilmente ipotizzabile, i sensori avranno un super lavoro immediato. É facile ipotizzare che entreranno in competizione tra loro, addirittura litigando sul tema "l'ho detto prima io". Vi immaginate lo stress degli eventuali addetti alle auspicabili squadre d'emergenza operative notte e

infiltrazioni d’acqua negli uffici

giorno, allertati ogni secondo e costretti a "volare" da un muro all'altro delle domus di Pompei? Roba da ridere, non v'é dubbio. Ma proprio le risate a Pompei non servono. Bastano già quelle, miste a sprezzante disappunto, che il mondo intero riserva all'Italia, quasi quotidianamente, per come maltratta Pompei e la stragrande maggioranza del patrimonio monumentale. "Iperion", per carità, é una tecnologia italiana di grande utilità e molteplici applicazioni, non v'é dubbio. Evitiamo però, di far credere che solo tempestando Pompei di sensori, come se avesse la varicella, si potranno arrestare i crolli. Occorre ben altro e si chiama manutenzione ordinaria. Lo sanno in tanti ma pochissime istituzioni che devono occuparsi di tutelare beni comuni, la praticano. Si tratta - per allenare la memoria - di quelle pratiche di cura amorevole, quotidiana, competente che

sono necessarie per conservare e tutelare beni preziosi, ma fragili, come gli scavi di Pompei.Al contrario di cattive pratiche speculative, come si é già fatto (e si continua a fare) con taluni appalti straordinari e soprattutto milionari. Alcuni sensori strategici di cui ha bisogno oggi Pompei si chiamano Pasquale, Anna, James, Lieselotte. Sono uomini e donne che creano, grazie anche a strumenti digitali del web, comunità operose e solidali di dimensione globale. Insieme, italiani e stranieri, in un progetto comune che, per dirla in un linguaggio internazionale, si ispira alle logiche del crowdsourcing ed anche del mecenatismo diffuso, il crowdfunding, Il legante per fare comunità e il motore per essere operativi, si trovano nel desiderio globale di partecipare alla salvezza di un patrimonio, che é prima italiano ma é riconosciuto "dell'Umanità". Antonio Irlando

“Potrebbero verificarsi crolli” “Continuano le infiltrazioni d'acqua piovana dal tetto degli uffici della Soprintendenza di Pompei, che non vivono una situazione diversa da quella degli Scavi. Anche qui potrebbero verificarsi crolli (delle controsoffittature però), nonché corti circuiti, e cosa ben più grave, dispersione di fibre d'amianto, dovuti al degrado dei prefabbricati in cui sono ubicati gli uffici”. A darne comunicazione sono stati Antonio Pepe, Segretario della CISL di Pompei e Maria RosaRosa Segretaria UIL di Pompei. “I prefabbricati, che sono stati realizzati nel lontano 1983 e che dovevano essere sostituti già da tempo perché obsoleti, pericolosi (perché costruiti appunto in cemento-amianto) e poco adeguati alle esigenze dei lavoratori e che non sono certamente una sede rappresentativa

per questa Soprintendenza, ritornata autonoma con il recente decreto valore cultura convertito in legge lo scorso mese di ottobre. Continuano invece ad ospitare gli uffici della Soprintendenza di Pompei, e la promessa di trasferire il Personale nelle case demaniali ristrutturate, rimane ancora oggi al vento e i lavori sono ancora oggi al palo. I lavori di ristrutturazione delle case demaniali, che rientrano anch'essi negli interventi previsti dal “Grande Progetto Pompei” da concludersi improrogabilmente entro il 2015, sarebbero dovuti iniziare già nel mese di novembre 2012. Così come promesso dall'amministrazione nel corso di riunioni tenute sia a Roma che a Pompei, ma a tutt'oggi pare che non esista neanche il progetto”.

ni rispettivamente di anni 12, 14 e 17, chiedevano la carità davanti al sagrato del Santuario di Pompei, approfittando dei numerosi pellegrini che affollano la piazza in concomitanza con l’inizio delle celebrazioni liturgiche. Con modi insistenti e a tratti molesti, venivano chiesti soldi ai passanti. A seguito degli accertamenti effettuati, i carabinieri hanno denunciato alla Procura della Repubblica di TorreAnnunziata e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minori, i genitori degli adolescenti fermati. Sei gli adulti finiti nei guai. S.E. classe ’79 di nazionalità rumena e domiciliata in Torre Annunziata. S.V.A del ’75, rumeno domiciliato a Torre Annunziata. Del ’95 invece l’italiano proveniente da Boscoreale. B.I. rumeno del ’76 domiciliato a San Giuseppe. Classe ’79 per B.A, rumena con domicilio a San Giuseppe Vesuviano. E poi c’è l’ultima denunciata che chiedeva additittura l’elemosina portando in giro un bambino di soli quattro mesi tenendolo in braccio. Si tratta di B.A, classe ’91 domiciliata a Torre Annunziata. Durante l’attività svolta dalle forze dell’ordine si è altresì proceduto all’ identificazione di altre cinque persone maggiorenni dedite all’ accattonaggio. La task force di ieri s’inserisce nel quadro di un’ ampia attività di contrasto all’ accattonaggio nelle aree prossime al Santuario della Beata Vergine del Rosario. Nel febbraio scorso, a seguito di altri controlli effettuati dai militari dell’Arma, quattro minori erano stati affidati, su disposizione del Pm dei minori di Napoli ad una comunità e successivamente riaffidati ai genitori. Ritmo serrato dunque per l’attività di controllo sulla territorialità pompeiana. E sotto la lente d’ingrandimento dei carabinieri oltre la prostituzione c’è pure l’accattonaggio. MarDiPa


6 Torre Annunziata

22 novembre 2013

Comunicazione del prefetto Musolino

Consiglio comunale

Niente scioglimento per il Comune

Cambio di vertice per il gruppo “Orgoglio e Dignità”

Così il sindaco Giosuè Starita: “Ne sono sempre stato convinto” Niente scioglimento del consiglio comunale di Torre Annunziata. La notizia è arrivata dal prefetto di Napoli Francesco Musolino al sindaco Giosuè Starita, che ha subito tirato un sospiro di sollievo. “Il caso è archiviato, non si dà luogo a procedere”, c’era scritto su quel documento sottoscritto dal ministro degli interni Angelino Alfano, arrivato alla segreteria del primo cittadino lo scorso venerdì, e dopo 7 mesi si torna a respirare a pieni polmoni. “Ne sono sempre stato convinto, non ho mai affermato il contrario- afferma orgoglioso Starita-, è sempre stato fatto tutto alla luce del sole. Siamo stati uno dei primi comuni ad aver istituito la Stazione Unica Appaltante, non ho mai avuto dubbi sul fatto che quest’ amministrazione non sarebbe andata a casa per infiltrazione camorristica. Tuttavia ho temuto di poter subire accuse infamanti, e ho passato un brutto periodo”. Tutto archiviato quindi. Eppure il giorno in cui i tre commissari prefettizi fecero irruzione a Palazzo Criscuolo, è ancora vivo nella mente dei cittadini. Tutti i torresi hanno sperato in questi mesi di non rivivere vecchi ricordi, risalenti agli anni addietro, quando Palazzo Criscuolo era colluso con la camorra. Raffaele Sirico, viceprefetto di Ravenna, Antonio Bruno, architetto al Provveditorato delle Opere Pubbliche della Campania e Rossella Zingaro, dirigente del commissariato di polizia oplontino, hanno controllato appalti, documenti dell’Oplonti Multiservizi Spa, bandi, e tutti gli archivi delle due amministrazioni del sindaco Starita. Fino a giugno i commissari hanno rovistato cassetti e letto scartoffie, terminando un dossier di circa 500 pagine e rinviando per due volte il tempo di consegna. Il Prefetto Musolino ha ricevuto il dossier degli 007 a luglio, e come l’iter prevede, dopo 45 giorni ha inviato una sua relazione al ministro Alfano, dopo aver consultato il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, il procuratore della Repubblica e quello distrettuale antimafia. Il ministro ha ritenuto che l’amministrazione Starita debba continuare a governare TorreAnnunziata.

Pino Caiazzo prende il posto, dopo anni, di Antonio Avvisati

Il sindaco Giosuè Starita

Premio Internazionale del cortometraggio

“Pre Carità” vince il Premio CortoDino La manifestazione di premiazione presso Villa Balke

Nello scenario di Villa Balke a Torre del Greco, il 15 novembre si è svolta la serata conclusiva della terza edizione del “CortoDino, Premio internazionale del cortometraggio Dino De Lauretiis”. A portare a casa il primo premio è “Pre Carità” del 33enne regista romano Flavio Costa che è stato premiato dell’avvocato Giosué Starita, Sindaco di Torre Annunziata. Costa, nel suo corto, si è inventato un centro di formazione sulla povertà, che insegna ai tanti disoccupati di oggi a diventare milionari, facendo i mendicanti per strada. Per entrare nella scuola, dove si impara a chiedere l’elemosina, però, ironia della sorte, occorre avere una raccomandazione. Al secondo posto “Bibliothèque” di Alessandro Zizzo, un corto che coniuga il mondo dei libri con quello della diversità, un condensato di atmosfere ed emozioni che, a tratti, appaiono stridenti. “I mostri non esistono” è un documentario sulla pedofilia. Ambientato e girato in Cambogia, con la regia dello spagnolo Paul Urkijo, si è classificato al terzo posto. Il cortometraggio racconta la storia di un piccolo cambogiano che ha degli incubi a causa di un mostro della tradizione Khmer, Yeak, che mangia i bambini. Il piccolo, facendo superare la realtà dalla

propria fantasia, non riesce ad interiorizzare le parole del suo insegnante sull’ inesistenza del mostro. Nel corso della serata, si è celebrata la memoria di Luciano Vincenzoni, uno dei più grandi sceneggiatori della filmografia italiana: “La grande guerra”, “Sedotta e abbandonata” e “Giù la testa”, sono i titoli, tra i più noti, che Vincenzoni ha sceneggiato. Morto a Roma il 22 settembre 2013, costruì la sua carriera grazie alla professionalità che lo contraddistingueva e all’amicizia che lo legava a Dino De Laurentiis. E’stato, inoltre, proposto il trailer “Ischia forever”: la puntata pilota della fiction ambientata tra Ischia, Salerno e Ibiza che annovera tra i protagonisti Lucia Cassini, la simpatica e brava attrice e cantante napoletana, nota come la “Totò in gonnella” che ha presenziato l’evento. Già alla terza edizione “CortoDino”, organizzato dall’associazione “Esseoesse NoProfit cultura-ambiente” di Filippo Germano, è divenuto un’importante vetrina per giovani aspiranti registi, attori e sceneggiatori. Più di 100 i cortometraggi, tra italiani e stranieri, pervenuti alla giuria presieduta da Carlo Croccolo, attore napoletano di elevato spessore artistico e, sicuramente, erede del grande Totò. Oltre ai primi classificati, sono stati attribuiti anche altri premi: tra gli altri, quello per il “Talento Campano” andato al corto “Il silenzio di Lorenzo”, diretto e interpretato da Nicola Acunzo. La pellicola è il racconto della drammatica storia del Sindaco di Battipaglia, Lorenzo Rogo ucciso, in circostanze misteriose, nei primi anni ’50 del secolo passato. Rossella Saluzzo

Cambio di vertice per il gruppo consiliare di Palazzo Criscuolo Orgoglio e Dignità Torrese. Giuseppe Caiazzo sarà il nuovo rappresentante e prenderà il posto di Antonio Avvisati ma il movimento continuerà ad appoggiare la maggioranza e sarà ancora un gruppo di centro moderato. La motivazione sarebbe da individuare nel “delicato momento politico-amministrativo”, come affermano, da cui Torre Annunziata sembra essere uscita. “E’ finita una fase politica, quindi c’è bisogno di un forte rilancio dell’azione amministrativa”, ritiene il movimento. Porto, ricostruzione, servizi alla persona, cultura, efficienza della macchina burocratica, occupazione, sviluppo dell’imprenditoria e riduzione delle tasse. Sono questi i punti focali del programma che Orgoglio e Dignità porterà in consiglio comunale attraverso il loro rappresentante Raffaele Izzo. Dopo la scelta del sindaco Giosuè Starita di formare una nuova giunta composta di tecnici e la formazione di un nuovo gruppo politico che accorpa Progressisti e Democratici e l’ex Italia dei Valori, a Palazzo Criscuolo arriva un altro cambiamento. Appunto, l’arrivo di Giuseppe Caiazzo al vertice di Orgoglio e Dignità. “Abbiamo sostenuto fortemente la rielezione del sindaco Giosuè Starita, e fin da subito avevamo proposto una giunta composta da tecnici”, scrivono i rappresentanti del movimento in un documento. L’unico consigliere in consiglio che porta il loro nome è Raffaele Izzo che “ha sostenuto lealmente la maggioranza e ha collaborato”, afferma il movimento. “Anche se nell’ultimo periodo sono mancati risultati tangibili in alcuni settori importanti quali occupazione, sviluppo e sociale, riaffermiamo la nostra disponibilità a sostenere il sindaco Starita nelle sue battaglie per il ripristino della legalità e per il rilancio economico e sociale”, scrivono i militanti.

In scena a Napoli l’attrice torrese Martire Lo spettacolo tratto da un raccontro di Antonella Prisco Alla Sala Ferrari di Napoli, è andato in scena lo spettacolo “Mulignane”, tratto da un racconto di Antonella Prisco, per la regia di Antonio Capuano. Della piece è protagonista l’attrice oplontina Gea Martire, la quale, partita dalle file della filodrammatica degli ex allievi Salesiani di Torre Annunziata (diretta dal compianto Peppe Abate), oggi va ottenendo tantissimi successi in tutta Italia (sul grande schermo, sui palcoscenici e in televisione), anche nei lavori in cui interpreta personaggi da Lei stessa inventati. La trama di “Mulignane”, scaturita da uno spunto letterario, è la storia della metamorfosi di una donna che fa meditare lo spettatore sui cambiamenti che possono profondamente modificare una vita. La vicenda racconta infatti, di una zitella trasandata (schiava di una mamma intrigante) ed essa stessa donna insicura nei comportamenti che vive una vita quotidiana priva di incentivi e di affetti, in una squallida esistenza, atta solo a far scivolare il tempo di compleanno in compleanno. Il tutto interpretato con grande ironia, recitazione che il regista ha scelto per un’attrice che in questo campo si trova a suo agio. Infatti, le critiche hanno esaltato la Martire in un ruolo che le è congeniale e che contempla armonia nell’interpretazione di un personaggio che si muove tra mille cambiamenti, tra modulazioni diverse di voce (ma misurate) comprendenti toni drammatici ed ironici, senza mai cedere a cali di concentrazione. Tutte doti che sono nel bagaglio della grande esperienza acquisita da un’artista, orgoglio torrese, la quale ormai è sulla cresta delle onde in teatro, nel cinema e in TV. Federico Orsini


Castellammare di Stabia 7 Gli operatori dimenticati dalla Regione

Al Palazzetto del Mare di via Bonito

Oss, sindacati sul piede di guerra Via alla settimana del Benessere Psicologico In collaborazione con un gruppo di professionisti

Il monito di Fsi e Usae Operatori socio sanitari dimenticati dalla Regione Campania, i sindacati sul piede di guerra chiedono che venga garantita la formazione “gratuita e complementare” per tutti i lavoratori che attualmente sono in servizio. Il monito parte dalla sede territoriale di Castellammare della Federazione Sindacati Indipendenti e la sigla Usae. “Non siamo assolutamente contrari alla riapertura del mercato formativo per gli O.S.S., né all'introduzione della cosiddetta "terza S" ma è indispensabile prevedere la formazione "gratuita e complementare" per tutti gli Operatori Socio Sanitari attualmente in servizio nelle strutture pubbliche e private del servizio sanitario regionale”, si legge in un volantino diffuso dai sindacati nelle ultime ore. La contestazione è nata dopo che la Giunta regionale “ha deciso di riqualificare gli oltre ventimila O.S.S. che tra il 2005 e il 2006 hanno preso il titolo da pri-

vati e si è dimenticata di quelli che ora sono in servizio”. Intanto dalla sede stabiese della Fsi fanno che la segreteria regionale ha già sollecitato un incontro con il commissariato ad Acta alla Sanità: l’obiettivo è garantire dignità economica e professionale a la-

voratori che “con il loro impegno hanno garantito in tutte le aziende i livelli essenziali di assistenza ai cittadini, operando in condizioni difficilissime, con gravi carenze di personale ed il blocco dei salari che permane da anni”. Raffaele Cava

È iniziata ieri mattina la “Settimana del benessere psicologico”. Il programma prevede una serie di incontri che si terranno nei giorni 20-21-22 novembre 2013 al Palazzetto degli sport del mare in via Bonito. In collaborazione con un gruppo di psicologi e psicoterapeuti clinici, appartenenti all’ordine Psicologi campani, l’amministrazione comunale ha organizzato, per gli studenti del quarto e quinto anno degli istituti superiori di Castellammare di Stabia, delle giornate interattive di informazione e dialogo su tematiche riguardanti il disagio giovanile su problematiche specifiche: identità di genere, dipendenze patologiche, amicizia e bullismo. Ieri ha aperto la manifestazione il sindaco Nicola Cuomo. L’incontro è proseguito sulla tematica dell’adolescenza e sue problematiche esistenziali, con la visione del film “Pecora nera”, con successiva discussione e

Rischio messa in liquidazione?

gruppi di lavoro. In serata, alle ore 17, la dott.ssa Carlotta Carolei, psicologa, terrà un seminario sull’evoluzione della figura dello psicologo territoriale. Seguirà il dott. Giorgio Trojano, psicologo-psicoterapeuta, sulla tematica dell’ansia e sue declinazioni

patologiche. Interverranno l’assessore alle politiche sociali Antonio Poziello, l’assessore allo sport e politiche giovanili Giusy Amato, nonché psicologa, la dott.ssa Fortuna Somma, psicologa, il presidente dell’ordine Raffaele Felaco.

Sconfitto il competitor Pannullo

è il nuovo segretario Pd Multiservizi, è allarme conti Cambri appartiene alla corrente Renzi Chiesto un incontro al sindaco Cuomo

Allarme «conti» della partecipata Multiservizi, la segreteria provinciale del sindacato «Fiadel» ha chiesto all’amministrazione un incontro urgente. «Le dichiarazioni del sindaco Nicola Cuomo circa la messa in liquidazione della partecipata Terme di Stabia – ha spiegato il rappresentante dei lavoratori Francesco Gargiulo – ci preoccupano non poco. Anche Multiservizi rischia di essere ‘liquidata’?». Le preoccupazioni di Fiadel seguono la «visita» presso la sede dell’azienda in via Napoli di guardia di finanza ed ufficiali giudiziari avvenuta giovedì scorso. Un creditore dell’azienda, infatti, aveva chiesto il pignoramento di beni nella disponibilità di Multiservizi, provvedimento poi ricaduto sugli automezzi. La crisi è poi stata risolta con un accordo in extremis tra le parti e con la conseguente rateizzazione di un debito di circa quattro milioni di euro. Nei mesi scorsi Fiadel chiese il commissariamento della partecipata a causa delle gravi inadempienze dei vertici societari che avrebbero messo a rischio i

Il sindaco Cuomo

dipendenti. In particolare a preoccupare i lavoratori furono: i ritardi nella corresponsione delle retribuzioni, l’uso disinvolto di promozioni, i mancati versamenti al Fondo Pensionistico, la mancanza di trasparenza sulla gestione degli straordinari, la difficile situazione finanziaria ed economica della società. Poche set-

timane fa il Comune ha nominato come amministratore unico Antonio Calazzo sollevando dall’incarico «per giusta causa» il precedente amministratore Franco Rossi. Un nuovo corso della società che gestisce il ciclo dei rifiuti in città che ha dovuto fare subito i conti con una pesante eredità caratterizzata da sforamenti del tetto di spesa, ammonimenti da parte della Corte dei Conti, inchieste sulla gestione degli ultimi anni portate avanti dalla Procura della Repubblica di TorreAnnunziata. I lavoratori sono dunque in attesa di un confronto con il primo cittadino. Cuomo, intanto, in queste ore è alle prese con la vertenza Terme di Stabia. I sindacati dei lavoratori del Solaro hanno rinviato di una settimana il corteo di protesta contro la messa in liquidazione dell’azienda previsto per ieri mattina. Nei prossimi giorni le organizzazioni sindacali dovrebbero incontrare per fare il punto della situazione il neosegretario del Partito Democratico Vittorio Cambri. Francesco Ferrigno

Buona l’affluenza alle urne: 1200 votanti Vittorio Cambri eletto nuovo segretario cittadino del Pd, sconfitto il suo competitor Antonio Pannullo. Sono stati 1276 i votanti che si sono recati ai seggi allestiti alla sede del Pd di corso Vittorio Emanuele: Cambri 811, pari al 63.5%, Pannullo 465 pari al 36,5%. L'affluenza alle urne è stata buona - hanno votato oltre 1200 persone sui complessivi 1450 tesserati - ma il "mercato delle tessere" spacca la base del partito. Due militanti all'indomani dell'annuncio della candidatura di Cambri consegnano le loro tessere perchè "questo progetto è crollato sotto i colpi di anziani capicorrente , notabili di partito e " signori delle tessere". Da registrare, da parte del garante delle operazioni di voto, il sequestro di una scheda già votat in favore di Cambri. E' stata una sfida all'ultimo voto tra l'ex capogruppo consiliare del Pd e avvocato Pannullo e l'endocrinologo di professione. Il primo, renziano, sostenuto dall'assessore all'Ambiente Nicola Corrado, dall'ex consigliere comunale Salvatore Russo e da Giuseppe Giordano. Questi ultimi al termine delle votazioni si sono dette soddisfatti del risultato ottenuto ed hanno fatto i loro auguri al nuovo segretario. Cambri è espressione della corrente che fa capo al segretario uscente e sindaco stabiese Nicola Cuomo, Gennaro Iovino e Lino dello Ioio. E' stato il sindaco Cuomo con un blitz dell'ultim'ora all'apertura dei lavori del congresso cittadino ad annunciare la candidatura di Cambri alla guida dei de-

Il nuovo segretario PD, Vittorio Cambri

mocrat. Mossa questa che ha creato una reazione a catena: Nicola Corrado e Giordano hanno preferito far confluire tutti i loro consensi su Pannullo. Tra i compiti per il nuovo segretario cittadino sicuramente quello di serrare le fila e ricompattare un partito diviso in più correnti. Il suo primo appuntamento sarà quello fissato con i lavoratori e i rappresentanti sindacali di Terme di Stabia. Raffaele Cava

Installazione di un ripetitore

Braccio di ferro tra Comune e Wind È braccio di ferro tra il Comune e la Wind telecomunicazioni spa per l’installazione di un ripetitore telefonico in via Vena della Fossa. La compagnia telefonica ha presentato ricorso al Tar della Campania contro l’Ente di piazza Giovanni XXIII per la mancata presa in considerazione di una istanza di autorizzazione paesaggistica per la realizzazione di “un impianto di telefonia di pub-

blica utilità”. Il Comune stabiese non ha provveduto né a rigettare né ad accogliere la richiesta della società telefonica avanzata già due anni fa, nel luglio del 2011. Per ottenere un parere dagli uffici comunali la Wind telecomunicazioni spa ha sollecitato più volte nel corso di queste due anni dalla prima “chiamata”: un atto stragiudiziale di invito, una diffida e

una messa in mora notificata lo scorso mese di luglio. Non paghi i rappresentanti della Wind hanno deciso di adire alle vie legali facendo ricorso al tribunale amministrativo napoletano per ottenere l’autorizzazione ambientale richiesta o quantomeno un diniego.La compagnia telefonica, rappresentata e difesa dall’avvocato Giuseppe Sartorio, in sede di ricorso ha tirato in ballo anche

la Soprintendenza dei Beni architettonici di Napoli. A prendere le parti del Comune invece sarà l’avvocato Donatangelo Cancelmo. Non è il primo tentativo di installare un’antenna telefonica nel territorio di Castellammare di Stabia, infatti nei mesi scorsi anche un’altra compagnia ci aveva provato. La Vodafone tentò di installare un ripetitore in Traversa Mele tra i binari della li-

nea delle Ferrovie dello Stato a pochi passi da complessi residenziali e la scuola. Poi dopo le proteste della cittadinanza il cantiere fu sequestrato dagli agenti di Polizia municipale a causa della mancanza delle necessarie autorizzazioni del Comune. RafCav


10 Vesuvio Nord

22 novembre 2013

Ercolano, in casa Pd Strazzullo contro Buonaiuto Si profila un testa a testa per la candidatura a sindaco alle prossime elezioni di primavera 2014

Da 30 anni sono sotto organico

Il corpo dei vigili urbani di DaErcolano in vistoso affanno troppo tempo si attende il bando di concorso per la nomina di nuovi agenti di polizia municipale

Il sindaco Strazzullo

Aria di sfida a Ercolano in casa del PD. L’attuale sindaco Vincenzo Strazzullo sarebbe pronto a scendere nuovamente in campo alle ormai prossime amministrative contro Ciro Buonajuto , consigliere comunale in carica primo eletto tra le fila dello stesso partito e figura carismatica osannata dai giovanissimi. In questa atmosfera da Strazzullo vs Buonajuto potrebbero a breve non mancare cambi di fronte clamorosi, accordi sotto banco e larghe “intese” soprattutto tra le fila degli strazzulliani doc ultimamente chiamati a raccolta dal proprio leader. Due professionisti , Strazzullo e Buonajuto, divisi da generazioni e da un diverso modo di intendere

Comando Vigili in vistoso affanno a Ercolano. Le difficoltà dei caschi bianchi sono ben note da tempo : molto da potenziare all’interno di un presidio di polizia municipale dove l’anzianità di servizio media supera i trenta anni in un perenne sotto organico. Appare quanto meno anomala tale situazione se si pensa alla particolarità del territorio in cui gli agenti operano. Si attende il bando di concorso per la nomina di nuovi vigili ormai da troppo tempo : non si comprende come mai non si faccia ricorso a leggi straordinarie in materia di sicurezza pubblica a cui attingere fondi per realizzare una selezione che a breve potrebbe rivelarsi indispensabile. Il consigliere Buonajuto Tra pensionamenti, cause di serla politica. vizio e quant’altro nel giro di due Attendista sino all’estremo Strazzullo riformatore anni sarà quasi impossibile gae interventista Buonajuto: giovane ma già afferma- rantire il normale espletamento ta toga Buonajuto incarna tradizioni politiche fami- dei compiti istituzionali insiti nel liari di prim’ordine che anni addietro portarono lo ruolo di “vigile urbano”. Dalle zio Antonio , vittima di un vile agguato di camorra, mansioni di polizia giudiziaria alalla guida della cittadina vesuviana. Sin la viabilità, dal commercio dall’ingresso in politica Buonajuto , renziano della all’edilizia i municipali sul terriprim’ora, ha dialogato con i giovani nelle scuole, torio sono investiti di maggior nelle associazioni rimarcando la necessità di inve- oneri di qualsiasi altro corpo di stire sulla new generation ercolanese intesa come Polizia. Una sorta di jolly locale fondamenta per una Ercolano che sappia conciliare della sicurezza che dovrebbe l’elemento classico insito nell’origine stessa del ter- però poter contare su ben altri ritorio con il sano e imprescindibile progresso che mezzi e risorse umane. Sicuranon deve trovare il paese impre- mente la questione non è sfuggita parato.Al di là di depistaggi abil- al primo cittadino Vincenzo mente messi in essere per con- Strazzullo , ercolanese doc e profondere le idee e vaneggiamenti fondo conoscitore delle problein merito ad altri candidati ec- matiche indigene. Come se non cellenti è questo il “big match ” bastassero i deficit storici a comda cui scaturirà il prossimo sin- plicare l’esistenza dei vigili andaco di Ercolano. In politica si che il compito di controllare gli sa tutto è possibile , tutto può scontrini di pagamento apposti mutare all’ultimo secondo : ma sui cruscotti delle auto parchegquesta volta l’ esasperazione giate nelle aree di sosta a pagadei residenti, la “fame” patita a mento. “ Lanciamo un appello al causa della spaventosa recessio- sindaco – hanno dichiarato i citne economica in atto non lascia tadini – perché bandisca un conmolto spazio alla fantasia e ai pe- corso che offra da un lato possinosi tentativi di permanere nel bilità di occupazione per i nostri palazzo di città a mezzo sotter- figli e dall’altro garantisca massima efficienza nell’ espletamenfugi last minute. La gente onesta di Ercolano si to di un servizio pubblico di vitaaugura che la trasparenza e il bu- le importanza per il paese”. Perion senso abbiano finalmente la frasando in positivo un celebre meglio su un modo obsoleto e passo dei Promessi Sposi la gensufficiente di gestire la politica te afferma convinta che questo indigena già costato alla città concorso “ sa da fare” rivolgendosi ancora una volta ad un amminegli anni un prezzo altissimo. Alfonso Maria Liguori nistrazione comunale spesso lassista e sufficiente nei confronti della comunità. AlfMarLig

Il 24 novembre a Portici

Si esibisce il “Le Loup Garou” Nell’ambito del progetto “Poetry And Pummarols”

Domenica 24 Novembre al Fabric lo storico gruppo Le Loup Garou si esibirà nel progetto “Poetry and Pummarols”: un insolito connubio tra coltura e cultura, un evento che vedrà insieme “contadini custodi e poeti protettori”. Un concerto di musica biologica senza additivi elettronici. Nutrire pancia e orecchie di cibo genuino. Custodi e protettori di tutto quanto - nostro nutrimento - viene quotidianamente minacciato: dalla poesia ai pomodori, appunto. Alla serata saranno presenti liberi coltivatori che mostreranno i prodotti della loro terra, e si potranno scambiare piantine e semi. Liberi musicisti, invece, offriranno sano e puro Rock & Roll dell’antico poeta. Il succo sarà ben concentrato nel nuovo vinile dei Le Loup Garou "Ancient Poet's Rock'n'Roll", realizzato con la produzione dal basso dal gruppo di Scampia "Marotta e Cafiero" Produzioni dal basso è un nuovo modo di produrre cultura attraverso piccole sottoscrizioni da parte del pubblico che in questo modo diventa produttore di musica, libri e film. Un progetto ideato da Francesco Prota e Francesco Manzo. Avvertimento per il pubblico: non portate pomodori! Ce ne sono in quantità!

Deiulemar, tornano liberi gli armatori Bellezza e benessere all’Hair Studios Angelo e Pasquale Della Gatta Motivo: decorrenza dei termini di detenzione cautelare Tornano in libertà per decorrenza dei termini di custodia cautelare in carcere i fratelli Angelo e Pasquale Della Gatta, gli unici due imputati finora ancora in carcere per il crac della Deiulemar compagnia di navigazione, società nella quale quasi tredicimila risparmiatori hanno investito oltre 720 milioni di euro. Per i due armatori è stato disposto l’obbligo di soggiorno a Torre del Greco.

di Torre del Greco Coiffeur Gianni Galantuomo

Pasquale Della Gatta

Angelo Della Gatta

In un coiffeur puoi curare i capelli e fare contemporaneamente uno screening al seno? Da Gianni Galantuomo lo puoi fare. Il giovane hair stylist dell’Hairs Studio’s di Torre del Greco, ha colto i segnali del cambiamento e i nuovi bisogni del mercato. Così, in uno spazio tradizionalmente dedicato alla cura della bellezza esteriore, nuove iniziative accolgono e interessano la salute di chi, in un luogo di per sé rilassante e amichevole, si sottopone, lontano dallo stress di una struttura ospedaliera, ad una visita senologica. Gianni Galantuomo, promotore di intere giornate intitolate Porte aperte alla conoscenza di nuovi prodotti di bellezza, nel suo salone di via Nazionale 995, zona Palazzone, ha creato un’accoglienza particolare, nella mattinata del 20 novembre, insieme alla referente di Torre del Greco dell’Associazione U n d e r f o r t y, A n t o n e l l a D’Auria, trasformando una zona del salone e adattandola, con estrema riservatezza, ad una visita eco guidata dal dott. Salvatore Pollio, già medico-

chirurgo e senologo presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento. Il dott. Massimiliano D’Aiuto ha ideato e realizzato il Progetto Underforty, del quale è responsabile scientifico e l’Associazione Underforty Breast Care Onlus ha avviato una campagna d’informazione itinerante al fine di sensibilizzare le giovani donne sulla prevenzione senologica. Sottoscrivendo una tessera annuale di Euro 15,00 si riceve una valutazione del probabile rischio di sviluppare un tumore al seno, una visita senologica orientata al-

la spiegazione della tecnica dell’ autopalpazione e un programma di prevenzione personalizzato. C’è ancora una sorpresa! Nel salone di Gianni Galantuomo si presenterà il prossimo sabato 23 novembre la Giornata glam. In pratica, le clienti del salone saranno accolte dalle nuove sensazioni di essenze sprigionate dalla Linea Glam, con la complicità di aromaterapia, oli benessere, massaggi shiatsu, al fine di regalare tanto relax e una sferzata di energia positiva. Rossella Saluzzo


Vesuvio Nord 11 L’ultimo consiglio comunale ad alta tensione

Volla, polemiche e accuse tra Annone e Pipolo L’assessore all’Ambiente: “Non ho risposto alle offese personali, si vogliono alzare polveroni A Volla, nell’animata fase politica delle ultime settimane, continuano le polemiche sull’operato dell’Amministrazione Guadagno. Acceso è il confronto politico ricercato ripetutamente dal consigliere di minoranza Giuseppe Annone con l’assessore all’Ambiente Gianluca Pipolo che, a dire dell’ stesso assessore, durante la scorsa settimana, ha preso una direzione che si allontana dal fatto puramente amministrativo. Una lunga scia di polemiche e di accuse reciproche ha poi preso spunto da un episodio accaduto nei corridoi del palazzo di città. Lo sorso giovedì, 14 novembre, durante un confronto verbale tra il consigliere Petrone e l’assessore Pipolo si sarebbe addirittura arrivati ad offese personali che di lì a poco sarebbero sfociate in uno scontro fisico. A seguito dello spiacevole avvenimento, l’assessore Pipolo afferma di essere particolarmente offeso dal comportamento dell’opposizione in generale

L’assessore Pipolo

che, nel corso della settimana, ha rilasciato dichiarazioni scorrette circa l’accaduto, incolpandolo di essere un assessore violento e poco aperto al dialogo. Dichiarazioni comunque prece-

dute da un documento ufficiale che la stessa minoranza aveva indirizzato al presidente del consiglio e che era stato letto in aula nel prologo della seduta del civico consesso. “Pur avendo gestito la situazione in completa tranquillità – dichiara Pipolo - senza rispondere alle pesanti offese personali ricevute, per me la questione poteva chiudersi in quella seduta. Purtroppo noto la tendenza molto deleteria a voler alzare polveroni ai quali non risponderò più di tanto per non fomentare ulteriori sceneggiate inutili”. Preferisce concentrarsi sul lavoro, l’assessore Gianluca Pipolo, sui risultati ottenuti “…e quelli che continueranno ad emergere a lungo termine anche dai progetti più criticati. Si continua ad insistere sull’ opera di “distruzione” del patrimonio arboreo senza riconoscere che tali piante mettevano a rischio la sicurezza stradale, specialmente a via San Giorgio: i

Il preavviso più di otto mesi fa

Viscovo interviene sul fermo amministrativo dei veicoli del Comune di Volla “Il Comune non ha provveduto a pagare le tasse di bonifica”

Il consigliere di opposizione Andrea Viscovo

Fermo amministrativo per alcune auto del comune di Volla, un provvedimento non dovuto al mancato pagamento della tassa di possesso (ex bollo auto), bensì al mancato pagamento della tassa al Consorzio di bonifica. La Gefil, che gestisce il recupero della tassa per conto della bonifica, ha chiesto il fermo amministrativo dei veicoli di servizio con relativa iscrizione al Pra. Sulla vicenda interviene il consigliere di opposizione Andrea Viscovo che chiarisce il suo pensiero con un comunicato: “I veicoli della Polizia Municipale, della Protezione Civile e dell’UTC sono stati sottoposti a FermoAmministrativo!!! Il Comune non ha pagato alcune tasse e il concessionario ha sottoposto a fermo circa 8 veicoli. Il fermo amministrativo è una sanzione prevista dal Codice della Strada e comporta che i veicoli non possono più circolare. Infatti, in caso si venisse sorpresi a condurre un veicolo posto sotto

fermo amministrativo si incorrerebbe in una ammenda fino a 2.628,15 euro e alla confisca immediata del mezzo. La cosa più grave è che, nonostante ad aprile (8 mesi fa!!!) il Comune avesse ricevuto il preavviso di fermo e, quindi, l’ invito bonario a pagare le TASSE, non vi ha provveduto. Conseguentemente, qualche giorno fa è arrivato il provvedimento definitivo di fermo!!! Come si farà ad essere incisivi nel chiedere ai cittadini ed ai commercianti di pagare le tasse? Il buon amministratore e come il padre di famiglia deve sempre dare sempre l’esempio. Peraltro, tutto ciò assumme una particolare gravità in quanto sono stati bloccati mezzi che servono anche per le emergenze. Cosa accadrà in caso di una calmità? I Vigili e la Protezione Civile come arriveranno? Chi sarà responsabile dell’eventuale ritardo? Ricordo che questa amministrazione aveva detto che voleva

il potenziamento dei vigili, così facendo li ha appiedati rendendo ancora più difficile e complicato il controllo del territorio. Ancora una volta chi ci amministra ha dimostrato una evidente incapacità di gestione, frutto di superficialità e menefreghismo”.

miei non sono provvedimenti presi a piacimento, come è accaduto in passato, basti ricordare la rotonda in via Lufrano, ma sono i risultati di attente indagini condotte assieme all’agronomo della ditta Flora Napoli. Sono tutti passaggi studiati, analizzando dapprima il modo in cui mantenere in buone condizioni quella strada con obiettivi a lungo termine, prevedendo per esempio dei sistemi di manutenzione”.L’assessore si difende dalle accuse di Annone, che continua ad affermare di non ricevere risposta alle sue interrogazioni: “Sembra che al consigliere Annone manchi qualche passaggio” afferma l’assessore, sottolineando di averle ampiamente accolte. “Ho già precisato che il progetto di Flora Napoli ha una durata di 5 anni, per cui l’istallazione delle 1500 piante che ci si aspetta di vedere sono divise in tre periodi, con densità diverse, che posso gestire in piena libertà a seconda delle esigenze del territorio. Per quel che mi riguarda ho dato priorità alla messa in sicurezza delle strade”. Sulla richiesta di informazioni riguardanti il progetto Futurama, per la realizzazione dei marciapiedi, e sul protocollo relativo del 17 aprile, che il consigliere afferma non essere in possesso dell’Ufficio Tecnico, risponderà per iscritto dopo aver verificato quanto da lui affermato, anche se a Pipolo stesso non risulta vero. “Comunque un assessore ha trenta giorni per poter rispondere ad un’interrogazione, in maniera orale o scritta a seconda dei casi – conclude – e nego il fatto che lui abbia chiesto le mie dimissioni perché non è vero. D’altra parte sono tranquillo, mi confronto continuamente col sindaco che mi appoggia e continuo a lavorare dando a certe strategie politiche la scarsa attenzione che meritano”. Martina Scognamiglio

Comune, rissa sfiorata. Petrone: “Per me la faccenda è ampiamente chiusa” “Per quel che riguarda l’operato dell’assessore, l’azione amministrativa e l’ormai famoso taglio dei pini, mi riservo di chiarire quando questo falso scontro politico sarà sedato”

Il consigliere comunale di Volla UdC Pasquale Petrone

Pasquale Petrone, protagonista con l’assessore Pipolo dell’ increscioso episodio di giovedì socrso, quando in comune si è sfiorata la rissa tra i due politici vollesi, ha dichiarato la sua ferma volontà di chiudere l’ episodio, anzi che per conto suo l’ episodio era chiuso già giovedì scorso tanto che a promuovere il documento “anti Pipolo” in consiglio comunale sarebbero state le altre forze di opposizione. I fatti a dire il vero vedrebbero Petrone discutere, con toni a tratti goliardici, con altri amministratori del taglio e dello, a suo dire, scempio di “potatura” fatta effettuare dall’ assessore al “ramo”. C’è da dire che Pasquale Petrone, parlava con cognizione di causa dato che ha un diploma da perito agrario. Nel corso della discussione interveniva Pipolo che a dire di alcuni presenti alzava i toni del confronto tanto da portare, con la pronta risposta dell’ex presidente del consiglio, il confronto ad una sfiorata rissa; cosa evitata solo grazie ai presenti che si frapponevano tra i due. “Sono stato subito disponibile a mitigare i toni – ha dichiarato Petrone - non appena il primo cittadino ed il presidente del consiglio mi hanno convocato per riportare la calma di un civile confronto con l’assessore Pipolo. Quest’ultimo, però, appena giunto nella sala dove noi tre eravamo già pronti e ben disposti, si dimostrava ancora una volta agitato ed ingiustificatamente mal disposto ad un rasserenamento degli animi. Da quel momento – ha concluso il vice presidente del consiglio - ho ritenuto chiusa la faccenda. Per quel che riguarda l’operato dell’ assessore, l’ azione amministrativa e l’ormai famoso, a mio parere assolutamente ingiustificabile, taglio dei pini, mi riservo di chiarire, quanto credo giusto, in una altra occasione quando il falso scontro politico animatosi su questa faccenda sarà definitivamente sedato”. A.D.G.


12 Vesuvio Nord

22 novembre 2013

Pollena, in dirittura d’arrivo i lavori per il centro disabili La struttura ospiterà anche il punto d’ascolto per famiglie Sono in dirittura d’arrivo i lavori di sistemazione dell’immobile di proprietà comunale in via Mazzini: la struttura ospiterà a partire dal 2014 il Centro diurno per diversamente abili e il Punto di ascolto per le famiglie. Si tratta della realizzazione di un progetto già in itinere dalla passata consiliatura Pinto che rappresenta una delle priorità del programma elettorale. L’amministrazione ha lavorato al progetto impegnandosi su due fronti: da un lato è stato chiesto e ottenuto un piccolo contributo alla Provincia di Napoli, dall’altro, di concerto con l’Ambito, il Comune ha accantonato dei fondi necessari per la gestione e il funzionamento della struttura. “Abbiamo accolto le Il sindaco Pinto istanze pervenuteci dal territorio sarà presente a Pollena Trocrispetto alla necessità dei diver- chia”, dice il sindaco Francesco samente abili di un Centro sul ter- Pinto. “Contestualmente, accoritorio: finalmente non sarà più gliendo le istanze pervenuteci necessario andare altrove per un dalle famiglie che nel contesto atservizio che dopo anni di attesa tuale hanno sempre più necessità

di confrontarsi, apriremo il Centro di Ascolto: una struttura in cui le famiglie potranno confrontarsi, essere ascoltate e guidate. Il centro di ascolto è una risposta forte in quanto le famiglie sono il cardine della nostra società e devono sapere che le istituzioni ci sono e sono attente alle loro esigenze”, aggiunge il primo cittadino. L’assessore alle Politiche sociali, Pasquale Fiorillo, esprime invece “piena soddisfazione per il raggiungimento di un obiettivo importante che mette al centro categorie che stanno particolarmente a cuore all’ amministrazione, come quella dei disabili e quella delle famiglie”; “I lavori procedono speditamente e entro il mese di gennaio la struttura aprirà ai cittadini con tutti i servizi cui è stata destinata”, aggiunge infine l’ assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Auriemma.

PALMA CAMPANIA

Per iniziativa dell’istituto Montessori

Festa degli alberi a Somma Vesuviana I ragazzi si rapporteranno anche alla Terra dei Fuochi Iniziativa dell' Istituto M. Montessori di Somma Vesuviana. "Quest’anno - fanno sapere dall'Isitituto la Festa degli Alberi nel nostro Istituto assume un carattere ed uno spessore di particolare rilievo in quanto gli alunni, con le loro ricerche, sperimentazioni e sortite nel territorio agricolo, arricchite ed approfondite nei laboratori multimediali, hanno scoperto che gli Alberi, oltre alla tradizionale funzione di Sentinelle naturali della vita, soprattutto contro l’inquinamento, hanno oggi rivelato agli scienziati di essere anche fonti di riserve energetiche ecocompatibili, competitive con i tradizionali combustibili fossili. E’ per questo che i nostri ragazzi non potranno fare a meno di intrattenersi sul preoccupante disastro ambientale della Terra dei fuochi e del Triangolo della Morte (Acerra, Nola, Marigliano), ai confini del territorio sommese, causato dallo sversamento illegale di scorie e rifiuti tossici. I più grandi ne daranno conto durante la manifestazione di messa a dimora di piantine, di trapianto di fiori e verdure, animata con un divertente ed interessante recital fantascientifico, tradotto in realtà. Con l’evento i nostri educandi intendono richiamare l’attenzione e sensibilizzare i cittadini e le autorità a procedere senza indugi alla bonifica, al recupero, al ripristino della fertilità ed alla messa in sicurezza; a vigilare e punire severamente chi inquina, contrastando senza sca-

ricabarile ogni illegalità per garantire buona salute e sicura speranza in un futuro esistenziale migliore, mediante il religioso rispetto della natura e dei valori che ne sono condizione e garanzia di esistenza. Talché dal dialogo e dal breve stage praticato durante la visita effettuata presso la tenuta agricola “La MELA”, nel mese scorso, hanno appreso dalla saggezza, dal buon senso e dall’esperienza dei contadini interlocutori che ogni contatto col mondo vegetale è efficace solo se ci si relaziona con la coscienza del dovere del rispetto per le sue creature viventi e sensibili, che “riconoscono” a modo loro le nostre maniere di comportarci nei loro riguardi e tutti dobbiamo apprendere gli strumenti per decodificare i loro messaggi. Ebbene, con la Festa degli Alberi gli alunni riprendono le attività di giardinaggio, producendo nella serra e nell’orto adiacente le verdure incontaminate che mangiano alla mensa, preparata dagli studenti dell’Alberghiero. Una squadra d’alunni appassionati, sotto la guida della Prof.ssa Daniela Aliperti, è già impegnata al rinnovamento della serra, alla quale stanno apportando modifiche tecniche, coniugando ed aggiornando gli accorgimenti suggeriti da Ippocrate, secondo il quale le aree, i cibi, le acque e le cure del terreno incidono sulla salute, con le tecnologie innovative della climatizzazione." Pasquale Annunziata

Videosorveglianza, Sant’Anastasia: il sindaco Esposito approvato regolamento scrive al premier Letta Sicurezza e legalità

“Per Fiume è fondamentale”

Nell’ultimo consiglio comunale, l’amministrazione palmese ha approvato all’unanimità il regolamento, composto da 24 articoli, relativo alla disciplina del sistema di videosorveglianza, previsto dal “Progetto Palma Campania Sicura”, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. L’obiettivo è quello di realizzare un sistema di controllo e governo del territorio, orientato alla pubblica sicurezza. Un intervento di spessore, che si pone, in particolar modo, come forte strumento di contrasto al fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti e dei relativi roghi tossici, che interessano più zone dell’area comunale, in particolar modo le periferie. Il regolamento nasce dall’ impegno e dal lavoro dell’assessore ai Lavori Pubblici, Michele Graziano; dell’ assessore all’ Ecologia, Filippo Carrella e dell’ assessore alle Attività Produttive, Nello Donnarumma. È proprio quest’ ultimo a sottolineare importanti aspetti del provvedimento: «Il regolamento è un primo passo, soprattutto, verso la lotta agli sversamenti di rifiuti. Ritengo sia un punto importantissimo e, come scritto nella proposta di deliberazione, è principio fondamentale per ottenere il finanziamento. Volevo mettere in risalto un rilevante punto del regolamento approvato. Grazie all’impegno dell’ assessore Carrella, infatti, abbiamo aggiunto una norma importante al regolamento, quella della “gogna mediatica” (art. 21, comma 4), che prevede la possibilità di ottenere il permesso, dall’autorità giudiziaria e dal garante della privacy, di rendere pubblici i nomi di chi viene colto in flagranza di reato, deturpando il nostro territorio. Questo provvedimento, rappresenta, in particolar modo per frazioni periferiche, come quella di Fiume, una svolta epocale nella lotta allo sversamento di rifiuti». Fa eco alle parole dell’Assessore il primo cittadino Vincenzo Carbone: «La nostra amministrazione continua la lotta sul fronte della tutela ambientale attraverso uno strumento fondamentale. Il lavoro di squadra che ha portato a questo primo passo nell’ambito della videosorveglianza delle strade interessate da sversamenti è testimonianza della volontà univoca del governo cittadino di voler dare risposte importanti ai problemi della gente».

Chiesto lo stanziamento di fondi

SAN GENNARO VESUVIANO

Condono edilizio, ecco la procedura semplificata Con delibera di giunta comunale Con delibera di giunta comunale, su proposta dell’assessore all’urbanistica Agostino Torino, il Comune di San Gennaro Vesuviano ha adottato l’atto di indirizzo per la definizione delle pratiche di condono edilizio con la procedura semplificata. Con tale procedura, al cittadino viene attribuito il potere di produrre autocertificazioni e d a u t o d ichiarazioni relative alla sussistenza dei presupposti per l’ ottenimento del condono edilizio, fermo restando l’obbligo della pubblica amministrazione di definire le modalità di espletamento dei controlli a campione. Il Comune di San Gennaro Vesuviano, ed in particolare l’ assessorato all’urbanistica, hanno ritenuto opportuno semplificare i procedimenti amministrativi con-

nessi alla definizione delle domande di condono pendenti per rispondere ad un’esigenza sollevata da molti sangennaresi. Spiega il sindaco Aniello Giugliano: “Individuiamo la soluzione ad un problema molto sentito”. Aggiunge l’assessore Torino: “Era uno dei punti principali del nos t r o p r ogramma, e nonostante le innumerevoli difficoltà che abbiamo dovuto superare in questi anni, anche in questo caso siamo riusciti a trovare una soluzione . La soddisfazione è ancora maggiore perché questo provvedimento va ad aggiungersi all’ ottimo lavoro che il settore urbanistica sta mettendo in essere negli ultimi mesi”. Pasquale Annunziata

Per fronteggiare efficacemente i problemi legati alla legalità e sicurezza del territorio sono più che mai necessarie le risorse economiche dell’Unione Europea che permettono ad un comune di garantire meglio lo sviluppo delle aree “assediate” dai problemi della povertà, della disoccupazione, della emigrazione e della illegalità. E il Sindaco Carmine Esposito, come riportiamo in seguito, ha scritto al premier Letta ed ai Ministri Alfano e Trigilia per chiedere lo stanziamento di fondi nella programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2014/2020. “Onorevole Presidente, Onorevoli ministri, con grande stupore abbiamo rilevato che nel documento presentato dal Governo sulla programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2014/2020 non è contemplato il tema della sicurezza e legalità! Come ha affermato il Presidente Napolitano la spesa dei fondi Ue è, e resta, la carta per lo sviluppo del Sud. E la sicurezza e la legalità non sono tra i punti di partenza, le condizioni di efficacia di ogni strategia di sviluppo del territorio? “Sicurezza e legalità sono fattori intimamente connessi alla qualità della vita. Un territorio sicuro, libero dalla pressione della criminalità, contribuisce a migliorare la competitività delle imprese ed incoraggia investimenti”. Così come a chiare lettere scrivemmo nel nostro documento programmatico presentato agli elettori circa tre anni fa, riteniamo indispensabile una condivisione di intenti ed una azione politico-governativa- amministrativa finalizzata a garantire la necessaria sicurezza del territorio non solo di Sant’Anastasia. È immediatamente percepibile come sia primario il bisogno di sicurezza e legalità nelle regioni del mezzogiorno e, in particolare, nella Campania così pesantemente colpita dai fenomeni criminali. Una politica affatto improntata alla garanzia delle condizioni di sicurezza per tutte le comunità locali del mezzogiorno comprometterebbe, irrimediabilmente, il percorso intrapreso nel corso della precedente programmazione 2007/2013. Questo Comune di Sant’Anastasia ha avuto la preziosa possibilità di attingere ai fondi del Pon Sicurezza per la Programmazione 2007-2013, ed ha, pertanto, potuto attuare iniziative di grande im-

patto e di sviluppo per il territorio, come - ad esempio esplicito la riqualificazione dell’ex mattatoio comunale, opera finanziata per realizzare un “Centro polifunzionale per l’orientamento agli immigrati”, i cui lavori stanno per iniziare. Siamo intervenuti sulla videosorveglianza installando 11 nuove telecamere in diversi punti del paese, con l’obiettivo di reprimere i crimini di diverso genere. Nei prossimi giorni altre verranno installate, con l’intento già espresso di acuire il controllo soprattutto nelle zone periferiche, spesso abbandonate e lontane dal caos cittadino. Attuando gli strumenti amministrativi in nostro possesso, siamo riusciti nell’intento di potenziare il corpo di Polizia Municipale, aumentando il numero di operatori presenti in strada. Questo è un segnale importante, frutto di un’idea molto chiara: il presidio del territorio è un imprescindibile fattore di rilancio e di benessere individuale e collettivo, da cui partire per dare ai cittadini una visione della legalità ampia e concreta.La scelta di voler costruire una nuova Caserma dei Carabinieri è un altro segnale alla criminalità, assai feconda nelle nostre zone. Siamo intenzionati a mettere in campo tutte le risorse necessarie per fronteggiare le il-

legalità di ogni genere presenti e future, dando ai cittadini la consapevolezza di vivere in un territorio sempre più libero da qualsiasi turbamento. I predetti esempi della nostra politica di mettere “il cittadino al centro” di ogni nostra progettualità e realizzazione, l’essere Sindaco accanto al cittadino, per il cittadino, ascoltarlo e recepirne le istanze, ci ha restituito la loro fiducia, collaborazione e gradimento verso le Istituzioni. E i fondi stanziati nella Programmazione 2007-2013 a valere sul Pon Sicurezza hanno contribuito a favorire il nostro, fin qui, virtuoso percorso. Escludere il tema della sicurezza e legalità dalla programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2014/2020 significherebbe dare un segnale quanto meno incomprensibile, che espone al rischio certo di veder vanificati i risultati finora ottenuti! Confidando sulla possibile e necessaria condivisione della presente, reclamiamo l’intervento dell’On.le Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri, dell’On.le Sig. Ministro dell’Interno e dell’On.le Sig. Ministro della Coesione Territoriale, affinché vengano stanziate apposite risorse finanziarie per garantire la sicurezza e legalità nelle regioni del Mezzogiorno e, quindi, in Sant’Anastasia”.

TERZIGNO

Rimozione rifiuti, via libera al Piano Operativo Settimanale Intervento affidato alla Hge Ambiente di Fiumicino Stefano Pagano, sindaco di Terzigno, comunica che da giovedì 21 novembre è cominciato il Piano Operativo Settimanale di rimozione dei rifiuti, con l'intervento dell'azienda Hge Ambiente srl di Fiumicino (Roma). La Stazione appaltante é la Sogesid Spa di Roma, il cui responsabile è Enrico Brugiotti. Si prevede l'esecuzione del servizio di raccolta, carico, scarico, trasporto, conferimento ai centri di raccolta di rifiuti di varia natura, giacenti su varie aree pubbliche del Comune di Terzigno, e degli smaltimenti finali autorizzati, inclusi tutti gli annessi oneri ed adempimenti amministrativi. Tale Piano é figlio dell'Accordo di Programma "Piano Strategico per le compensazioni ambientali nella Regione Campania". Il tempo massimo per l'espletamento delle attività affidate é fissato in sei mesi naturali e consecutivi, a far data dalla sottoscrizione del verbale di avvio dell'esecuzione del contratto. Il programma del Piano sarà aggiornato settimanalmente ed é visibile sul sito istituzionale del Comune di Terzigno.


Salerno Provincia 13 Protezione Civile pronta ad intervenire

Il 25 novembre a Palazzo Sant’Agostino sede Provincia Salerno

Giovane canta provincia di Salerno

Scafati, allagamenti: finalmente Allo Zecchino d’oro Convegno risposte dalla regione di Bologna la piccola

su “donne e violenza”

Lunedì 25 novembre 2013, nel Salone di Rappresentanza della Provincia di Salerno, alle ore 10.30, avrà luogo il convegno sul tema: “Donne e violenza. Conoscere per prevenire e prevenire per non curare”. I saluti saranno affidati adAntonio Iannone, presidente Provincia di Salerno. Introduce e coordina: Pina Esposito, assessore provinciale alle Politiche del Lavoro, C.p.I., Pari Opportunità. Intervengono: Gerarda Maria Pantalone, Prefetto di Salerno, Elisabetta Garzo, Presidente Tribunale di Vallo della Lucania Antonio De Iesu, Questore di Salerno, Riccardo Piermarini, Comandante Provinciale Carabinieri di Salerno, Antonio Squillante, Direttore Generale ASL di Salerno, Renato Pagliara, Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Salerno e Fiordelisa Leone, Consigliera di Parità. L’evento si inserisce nell’ambito del progetto che l’Assessorato Provinciale alle Pari Opportunità ha elaborato con l’obiettivo di realizzare un’articolata campagna di sensibilizzazione sulle problematiche inerenti la violenza sulle donne e la loro discriminazione nei cari contesti familiari, sociali e lavorativi nei quali si trovano ad interagire: seminari didattico-formativi nelle scuole secondarie di secondo grado del territorio provinciale; concorso riservato agli allievi che dovranno produrre materiali multimediali sul tema dei comportamenti violenti nei confronti delle donne. “Abbiamo inteso – spiega l’assessore Pina Esposito – avviare un programma che durerà fino all’8 marzo del 2014 proprio per dare un senso d’insieme alla campagna di sensibilizzazione sociale che realizzeremo in questi mesi. Partiamo dalle scuole perché riteniamo che occorra provare ad incidere sull’approccio culturale ed educativo nei confronti di una problematica molto complessa e delicata. L’evento di lunedì 25 novembre coincide con la giornata internazionale dedicata al tema della violenza sulle donne ed è un momento importante che vede insieme le Istituzioni con l’obiettivo di ribadire un convinto rifiuto di ogni forma di aggressione fisica, ma anche di qualsiasi prevaricazione all’interno delle famiglie e sui luoghi di lavoro. Proseguiremo con i seminari tenuti da rappresentanti delle Istituzioni e delle Forze dell’Ordine in alcuni istituti scolastici del nostro territorio e concluderemo il programma con l’evento dell’8 marzo 2014 nel corso del quale saranno premiati gli alunni che avranno realizzato il filmato più interessante». «Abbiamo intenzione – conclude l’ assessore Esposito – di animare in questi mesi il territorio con una serie di iniziative che dovranno comporre una vera e propria campagna di educazione civica».

Aliberti: “Evitata l’esondazione del Sarno”

Luisa Saggiorno Canterà insieme alla coetanea Giorgia Toscano

Il sindaco Aliberti

Allagamenti in tutto l’Agro, anche a Scafati ma in misura contenuta. Tempestivo l’intervento della Protezione civile. “A seguito di un colloquio con i responsabili della Protezione civile – ha dichiarato il Sindaco Pasquale Aliberti – ho appreso che le zone maggiormente colpite dagli allagamenti risultano via Lo Porto (controfosso destro), via delle Industrie, via G.Ferraris e via Passanti. Una situazione complessiva abbastanza contenuta, soprattutto in via Longole dove, grazie alla presenza di ‘valvole di non ritorno’, installate l’anno scorso, si è evitata l’esondazione del fiume. Tempestivo l’intervento della Protezione civile su tutto il territorio e nell’allertare la cittadinanza dello stato di attenzione, in via preventiva”. Sul tema degli allagamenti è intervenuto anche il consigliere regionale Monica Paolino. “L’attenzione della Regione è molto alta sul tema degli allagamenti e del fiume Sarno. Molteplici sono state le sollecitazioni da parte nostra ed, infatti, i risultati, sono visibili. Con il finanziamento di 5 milioni di euro per il dragaggio e i lavori di sistemazione idraulica del fiume Sarno, nel tratto compreso tra la traversa di Scafati e la foce del fiume, at-

tualmente in corso, si è inteso proprio ridimensionare il rischio inondazioni a seguito di eventi atmosferici.Anche il ‘Grande Progetto Fiume Sarno’, altra opera di grandissima rilevanza per il territorio, per cui sono stati finanziati 210 milioni di euro, è finalizzato al recupero idro-geologico e alla messa in sicurezza degli argini dell’intero bacino del Sarno: mai, fino ad oggi, la Regione Campania aveva posto in essere un investimento così rilevante per la difesa del suolo. Un’opera che deve procedere di pari passo con la realizzazione delle reti fognarie, progetto già appaltato (per il quale mancano all’appello i 35 milioni di euro che la Gori, nell’accordo con Regione Campania e Commissariato, avrebbe dovuto assicurare) che abbiamo candidato al finanziamento previsto dalla delibera regionale n.148 relativa all’accelerazione della spesa dei fondi comunitari e che, presto sarà vagliato dalla Regione. Quest’ultima, attraverso l’assessore alla Protezione civile Edoardo Cosenza, ha già dato ampia disponibilità. Solo così, sarà possibile risolvere in via definitiva il problema degli allagamenti e rimettere in moto il processo di disinquinamento del fiume Sarno”.

Disservizi alle barriere Circumvesviana

Scafati, costante allarme per i passaggi a livello Il consigliere Marra scrive all’azienda

Unica selezionata dalla regione Campania coi suoi 4 anni, il suo sorriso spontaneo ed i ‘codini’ che le hanno portato così tanta fortuna fin dalle selezioni, Luisa Saggiomo è la più piccola dei perfomer di questa 56esima edizione dello Zecchino d’Oro. Piccole la sua età e la sua statura, ma non il suo talento musicale e il suo carattere spigliato e deciso, infatti ‘Luisella’ ha saputo sbaragliare la concorrenza di migliaia di altri aspiranti cantanti proprio grazie alla sua naturale dote per il canto e al suo ‘caratterino tutto pepe’. Luisa si esibirà in coppia con Giorgia Toscano, sua coetanea romana, interpretando il pezzo ‘Plick e Pluck’ che racconta la storia di due gocce d’acqua. L’appuntamento per seguire i giovani talenti sarà presentato anche quest’anno dal-

la coppia formata da Veronica Maya e Pino Insegno e sarà possibile seguire il programma dal 19 al 23 Novembre, dalle 17 alle 18:45 (dal martedì al venerdì) e dalle 17:10 alle 20 il sabato. Campania e Lazio fanno già il tifo per Luisa e Giorgia sperando che il loro possa rivelarsi un vero trionfo. Raffaele Cirillo

SALERNO, SEQUESTRO CRESCENT

Indagato il sindaco Vincenzo De Luca Inviati anche numerosi avvisi di garanzia Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti, è indagato dalla Procura di Salerno che ha disposto il sequestro dell'intero cantiere Crescent, opera in costruzione sul lungomare, e inviato numerosi avvisi di garanzia ai componenti della giunta comunale che approvano la delibera del Pua, il Piano urbanistico attuativo, con la quale si acquisiva l'area demaniale.

Cava de’ Tirreni

Torna in libertà il consigliere regionale Giovanni Baldi

Il consigliere Marra

Si moltiplicano sul web gli appelli pubblicati dall’amministrazione scafatese rivolti alla popolazione: “Avviso alla cittadinanza: passaggi a livello di via Cangiani e via Berardinetti fuori servizio.” Questo è il testo che il sindaco Aliberti ed alcuni consiglieri hanno pubblicato sulla bacheca personale di Facebook. L’avvocato Brigida Marra, consigliere comunale, subito dopo aver ricevuto segnalazione da un cittadino in merito ai malfunzionamenti dei passaggi a livello di via Berardinetti II e di via Cangiani, ha prontamente chiesto un intervento da parte della Polizia Municipale che ha effettuato dei sopralluoghi per garantire la sicurezza sulle due intersezioni fer-

roviarie. “Ieri mattina – ha dichiarato il consigliere Marra - ho chiesto l'intervento del Comandante della Polizia Municipale, affinché si accertasse del guasto. Quest’ultimo, immediatamente, mi ha confermato la non funzionalità del passaggio a livello di via Berardinetti e di Via Cangiani. A questo punto, a prescindere dalle responsabilità, ho ritenuto opportuno, in qualità di amministratore di questa città, inviare una comunicazione alla Circumvesuviana sede legale di Napoli C.so Garibaldi, 181 avente ad oggetto: ‘Passaggi a livello fuori servizio - pericolo per i cittadini’, nella quale, ho rappresentato la mancata funzionalità degli

stessi ed ho chiesto di voler immediatamente intervenire al fine, di tutelare e garantire la pubblica incolumità dei cittadini di Scafati e non solo. Ciò, tenendo conto che, nel nostro Comune, i passaggi a livello non custoditi, sono già più volte stati scenari di incidenti mortali. Ritengo, sia opportuno avvisare i cittadini affinché, in attesa che la Circumvesuviana intervenga, prestino la dovuta attenzione”. Dopo l’interessamento del Comune di Scafati sulla questione, ci auguriamo che anche l’amministrazione boschese notifichi la situazione delle barriere ferroviarie di via Vicinale Cangiani e di via Pisacane e prenda provvedimenti. Raffaele Cirillo

Torna in libertà Giovanni Baldi, il consigliere regionale del Pdl - difeso dall'avvocato Pasquale Adinolfi - arrestato nell'ambito dell'inchiesta sui falsi invalidi. Avrà solo l'obbligo di firma e per due mesi è scattato il provvedimento di interdizione della professione medica. Analogo provvedimento è stato stabilito dal tribunale per gli altri membri della commissione invalidi dell'Inps che nel frattempo hanno rassegnato le dimissioni dall'incarico: decisione che ha permesso al tribunale di constatare il superamento del pericolo di inquinamento delle prove. Gli avvocati di Baldi, inoltre, hanno già presentato richiesto di reintegro in consiglio regionale del proprio assistito che è stato sostituito dal primo dei non eletti, Salvatore Gagliano.


22 novembre 2013

Verso Napoli-Parma, per il riscatto L’anticipo del Sabato sera alle 20:45 della 13^ giornata del campionato di serieATim, vede scontrarsi sul manto erboso del San Paolo di Fuorigrotta, Napoli e Parma. Per gli azzurri, decisamente ad un crocevia stagionale, la gara contro i ducali potrebbe rilanciare le ambizioni tricolore della squadra a tre punti dalla Juventus e a quattro dalla Roma capolista. Una vittoria sabato sera, servirebbe anche per tenere a distanza le inseguitrici Inter e Fiorentina. Inoltre il Napoli in settimana, dopo il Parma, vola in Germania per lo scontro Champions contro il Borussia Dortmund. Il tecnico spagnolo cerca di dosare le energie e potrebbe proporre un turn over forzato, visti gli impe-

gni. Benitez prosegue il lavoro a Castel Volturno privo di molti Nazionali che faranno rientro tra mercoledì e giovedì. Il tecnico può disporre di una pedina in più: Anthony Reveillere, difensore ingaggiato per sopperire alle assenze degli infortunati Zuniga e Mesto. Lavoro a parte per Behrami che ha smaltito il fastidio al ginocchio, il centrocampista infatti ha preferito non rispondere alla convocazione del CT Hitzfeld per recuperare al meglio dai piccoli acciacchi. Mentre a Collecchio sono ripresi Lunedì gli allenamenti senza però i Nazionali (Parolo, Gargano, Bajza e Mesbah). Da monitorare le condizioni di Obi che si sottopone a terapie, invece lavoro individuale per Okaka; in gruppo Paletta, Biabiany e Palladino. In difesa a Napoli tornerà dunque a disposizione l’argentino, mentre per la mediana è atteso il rientro

I precedenti Il match di sabato sera tra Napoli e Parma sarà il sedicesimo tra la squadra partenopea e la compagine emiliana al San Paolo. Nei quindici match disputati a Fuorigrotta, il bilancio sorride al Napoli: sette vittorie, contro le tre dei ducali, con quattro pareggi a completare il computo delle gare giocate. La prima vittoria degli azzurri risale alla stagione 1990-1991, quella dopo il secondo Scudetto: finì 2-1. L’ultimo successo del Napoli contro il Parma al San Paolo risale alla scorsa stagione: la truppa di Mazzarri sconfisse la squadra di Donadoni con un netto 3-1. Cavani, Pandev e Insigne contro Parolo a mettere a segno il gol della bandiera dei ducali. La prima vittoria del Parma risale al 1997: fu 4-0 per i parmensi con Crespo a fare la voce grossa al San Paolo. Nel 2009-2010 il Napoli si arrese per 3-2. I tifosi azzurri sperano che sabato sera si possa soltanto esultare.

Amauri Carvalho de Oliveira, attaccante del Parma dal 2012

di Gargano dopo gli impegni con la Nazionale. Squalificato Rosi per due turni. Le probabili formazioni: Napoli (4-2-3-1) : Reina ; Reveillere – Cannavaro – Britos – Armero; Dzemaili – Inler – Callejon – Hamsik – Insigne – Higuain . In Panchina a disposizione: Rafael – Colombo – Maggio – Uvini – Fernandez – Albiol – Radosevic – Behrami – Mertens – Pandev – Zapata . Allenatore: Rafa Benitez . Indisponibili: (Zuniga, Britos). Parma (3-5-2): Mirante, Cassani – Paletta – Lucarelli –, Biabiany – Gargano – Parolo – Marchionni – Gobbi – Cassano – Sansone. In Panchina a disposizione: Bajza – Kone – Felipe – Benalouoane – Mendes – Mesbah – Valdes – Acquah – Munari – Palladino – Amauri – Okaka. Allenatore : Roberto Donadoni . Indisponibili: (Obi, Rosi, Pavarini, Galloppa). Cosimo Silva

Reveillere: “Sono onorato di portare i colori del Napoli, darò il massimo!” Presentato a Castel Volturno Anthony Reveillere neo difensore del Napoli arrivato in azzurro dopo gli infortuni di Mesto e Zuniga. Ecco quanto evidenziato: IL GRUPPO: “Ho avuto modo di avere sensazioni positivissime, gruppo unito e molto affiatato ed ho avuto la possibilità di inseririmi rapidamente e sono contento di essere in questo grande club”. CHAMPIONS: “E'un piacere per me ritornare sul campo e giocare e sono a disposizione del mister. Il Napoli ha la possibilità di passare il turno, anche se con Dortmund e Arsenal non potrò giocare sosterrò i miei compagni di squadra da primo tifoso del Napoli”. POSIZIONE DI REVEILLERE: “Posso giocare su entrambe le fasce, posso fare sia la fase difensiva che quella offensiva, non mi pongo alcune problema giocare su un versante o sull'altro”.

CONTRATTO E NAZIONALE: “Sono felicissimo di aver firmato il contratto fino a Giugno, spero di dare il massimo e in funzione di quello che farò con il Napoli spero di poter prolungare con il Napoli ed in funzione di ciò che accade con il Napoli casomai conquistare un posto in Nazionale”. BENITEZ: “ Ho ritrovato Il mister dopo la mia esperienza con lui al Valencia, conosco bene il suo gioco e per me è un piacere giocare ancora in una squadra allenata da lui. La mia scelta di venire a Napoli è stata aiutata dall'insistenza di Benitez e per me è stato un onore accettare subito”. NAPOLI PIAZZA PARTICOLARE: “Sono onorato di essere approdato in una città di calcio, dove il calcio si vive e dove i tifosi sono veramente tifosi e sono onorato di portare i colori del Napoli”. NUMERO DI MAGLIA: “Sono onorato per il numero di maglia che ho scelto, e spero di onorarla al meglio anche per chi l'ha indossata prima di me”.


Sport 15

Serie B Ancora una sconfitta per le vespe di Braglia, l’ultima contro l’Avellino

Juve Stabia, un solo obiettivo: vincere Nella prossima gara ci sarà il Trapani, ospite sabato di Castellammare

La Juve Stabia cade al Partenio contro l’Avellino: il derby in notturna di Domenica scorsa sancisce un impietoso verdetto per le Vespe sconfitte per 2 a 1 dai Lupi dell’ex mister giallo-blu Massimo Rastelli. Si conferma così la tradizione negativa per gli stabiesi mai vittoriosi sul campo irpino. L’uno-due del primo tempo siglato dai gol di Schiavon e Castaldo (altro ex della contesa) è stato fatale per le sorti della formazione di mister Braglia che solo nel finale ha dimezzato lo svantaggio con Suciu. C’è da dire che le Vespe hanno comunque cercato di reagire al doppio svantaggio ma, un po’ per l’inconsistenza dell’attacco con Doukara avulso dal gioco, un po’ per i soliti limiti mostrati in retroguardia (spesso in ambasce sulle ripartenze degli irpini), la rimonta non si è concretizzata. All’ultimo tuffo Sowe ha anche sprecato un occasione da rete clamorosa gettando al vento la palla del possibile pari. Per la Juve Stabia si è trattato di un brutto colpo dopo i segnali confortanti nelle precedenti uscite contro Varese e Modena, ma i numeri testimoniano di una compagine allo sbando relegata all’ultimo posto in classifica con 7 punti , con un gap di altrettante lunghezze dalla sest’ultima posizione occupata dalla Ternana, utile per la permanenza in serie B. Sono ben 9 le sconfitte collezio-

nate dalle Vespe a fronte di 26 reti subite e solo 12 gol realizzati. Con questa sconfitta la posizione di mister Braglia ritorna a rischio: solo una vittoria contro il Trapani sabato prossimo al Menti può mettere al riparo l’allenatore perfettamente consapevole e in vista dell’ostico match contro i siciliani dovrà tirare fuori le residue motivazioni dal suo gruppo. Va però aggiunto che, nonostan-

miti ma anche delle potenzialità inespresse, la squadra deve giocarsi il tutto per tutto contro il Trapani, scacciando i “fantasmi” dalla testa e rimanendo concentrata sull’obiettivo, visto che la stagione è ancora lunga e correttivi sostanziali ci saranno a gennaio, anche grazie all’operato del ds Lupo, chiamato ad integrare una rosa che presenta pecche nei vari reparti. In queste 14 giornate di campionato mister Braglia ha fatto ruotare tutti gli effettivi a disposizione senza però trovare una efficace quadratura del cerchio per assicurare una continuità di risultati ma soprattutto senza cogliere nessun successo al Menti, dove si dovrebbero invece gettare le basi per la salvezza. Il match contro il Trapani di mister Boscaglia, vincente domenica in rimonta contro il Novara, costituisce l’ultima spiaggia per le Vespe. I siciliani hanno 15 punti in graduatoria, te il periodo non proprio felice, pi , ora in vetta con Palermo e ma in trasferta hanno il loro talanzi assolutamente pessimo, la Empoli, davvero coesi come lone d’Achille, visto che dopo la dirigenza ha riconfermato la fidu- squadra, determinati e caricati vittoria all’esordio contro il Pacia nel mister Braglia. Ci vor- agonisticamente, Vespe poco con- dova hanno poi raggranellando rebbe il classico colpo di bac- crete negli ultimi 16 metri e pa- solo 3 punti. chetta magica per raddrizzare la sticcione in difesa,nonostante Probabilmente l’avversario della barca: la Juve Stabia ha dimo- una discreta mole di gioco pro- Juve Stabia in questo è proprio la strato in questa prima fase del dotta senza però mai impensieri- stessa Juve Stabia in preda ad campionato di essere poco resi- re il portiere avversario Seculin. una crisi d’identità nonostante E’ la peggiore difesa della serie sulla carta la rosa non appare coliente alle avversità. Il match contro l’Avellino è stato B, in goal subiti. sì poco competitiva , ma , si sa, il l’esempio lampante per quanto Anche se l’attacco non si difende campo emette sempre i suoi inevisto sul rettangolo di gioco: Lu- meglio. Ora, conscia dei propri li- sorabili verdetti.

Nel prossima gara mister Braglia dovrà fare a meno degli squalificati Baraye nullo il suo contributo nel derby nonostante le due precedenti buone gare) e Scozzarella, oltre all’infortunato Caserta. In difesa c’è l’interrogativo Contini: l’ex Atalanta ha saltato le ultime partite per scelta tecnica, ma il suo contributo, se in forma, dovrebbe tornare utile alle Vespe. Inoltre la Juve Stabia mancherà anche di Di Carmine vittima di un infortunio muscolare che lo con stingerà probabilmente ad uno stop fino a Dicembre. Alla luce di queste assenza mister Braglia potrebbe rivedere il modulo e magari dare spazio fin dall’inizio a Diop in attacco, con la speranza che l’ex Torino sappia ritrovare se stesso e elevare le prestazioni di un attacco fin qui troppo asfittico. Il Trapani scenderà al Menti carico psicologicamente , applicando un 4-4-2 che ha in Mancosu il bomber che ora manca alle Vespe. Ora tutto spetta alla Juve Stabia, ai suoi giocatori e al condottiero Braglia, mister onusto di vittorie in 3 anni e passa alla guida del team, senza fare “processi” prematuri in queste contingenze: la parola d’ordine è “vincere” a tutti i costi , facendo quadrato di fronte alle asperità , sostenuti dal pubblico del Menti per sfatare finalmente il tabù del campo amico. Domenico Ferraro

Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche

Nutrizione in Salute

Nutrizione in Salute

La dieta giusta e l’effetto yo-yo

Più velocemente dimagriamo, più velocemente possiamo poi ingrassare. Riduzioni di peso importanti in breve tempo, portano non ad un dimagrimento ma ad un deperimento e quindi alla perdita di grasso e di componenti essenziali del proprio corpo (riduzione della massa muscolare, con sarcopenia, riduzione della massa ossea, perdita di liquidi con disidratazione). Viene definito “effetto yo-yo”; questo determina il riacquisto del peso in poco tempo, dopo averlo faticosamente perso. I motivi sono sia fisiologici che comportamentali. La maggior parte delle diete tende a ridurre solo la massa muscolare, lasciando inalterato il grasso corporeo, e questo rallenta il metabolismo. L’organismo finisce per bruciare più lentamente le calorie che si ingeriscono e così facilmente si torna ad ingrassare. La causa di tutto sta nella soppressione di un processo definito termogenesi.La termogenesi adattativa è un meccanismo che permette di produrre calore in risposta a diversi fattori quali: stress ambientali come il freddo, l’iperalimentazione e le infezioni. Diete fortemente ipocaloriche portano l’organismo ad adattarsi diminuendo la termogenesi, eliminando dunque quella fonte di dispendio energetico che permette un maggior calo ponderale. La conseguenza è che il dimagrimento si ferma. Successivamente, durante la fase di rialimentazione, la termogenesi si riattiva per produrre calore, ma rimane ancora soppressa un altro tipo di termogenesi, chiamata adiposospecifica, direttamente correlata ad tessuto adiposo.Solo quando le riserve di grasso sono recuperate al 100% inizia la ricostituzione del muscolo e la sintesi di proteine. Questo significa che aumenta la probabilità di riprendere i chili persi e oltre. Come ovviare al problema: non sperimentare diete drastiche o fai date, non saltare pasti e concedersi spuntini, specie merende e spuntini preserali, bere molto, ingerire la giusta quantità di proteine (carni bianche, pesce, legumi), esercitare attività fisica. Vincenzo Ciaravolo

di Giuseppe D’Apolito

Numeretti: perché? Quattro notiziole di questi giorni, iniziando dalle più recenti. La prima: una dichiarazione della Confindustria: dopo due anni di recessione, inversione di marcia, ma previsioni di crescita 2014 sono a rischio. La seconda: la sfiducia al ministro della Giustizia, Cancellieri: la camera respinge la mozione con 405 no, 154 sì e tre astenuti. La terza, Banca mondiale dichiara: Italia fanalino di coda nella Ue per carico fiscale. Tocca il 65,8% contro una media europea del 41,1%. L'ultima: elezioni del Congresso nei circoli del Partito democratico: Renzi vince tra gli iscritti con il 46,7%, Cuperlo al 38,4%.

Un balletto di cifre e numeri,dunque. Difficile stare dietro ma per chi fa della dietrologia il suo cavallo di battaglia non c'è niente di nuovo sotto il sole. Le news riportano dati, statistiche, proiezioni, come se vivessimo in uno stato pragmatico o in una comunità di sociologi a cui interessano statistiche e numeretti. Quello che interessa alla gente è altro: è l'onestà e la dignità del lavoro per tutti. Non mi commuoverò come Gramellini a “Che tempo che fa”, se dico che ho un figlia che a 32 anni non ha lavoro (come tanti gio-

Il danno e la beffa Danimarca - Italia, Olimpiadi 1948 l’esordio del calciomercato? Tutto comincia il 5 agosto 1948. Olimpiadi di Londra, quarti di finale, Danimarca-Italia. Per tre volte in svantaggio, gli azzurri raggiungono il 3 a 3 all’81° con Pernigo; tutto sembra presagire i supplementari ma un minuto dopo, John Hansen firma il personale poker seguito, all’84°, dal quinto gol danese affossando definitivamente le residue speranze di vittoria azzurra: Danimarca batte Italia 5 a 3 ed azzurri eliminati. Serie conseguenze nell’immediato dopopartita, due in particolare: la prima, l’esonero di Vittorio Pozzo dopo quasi vent’anni e due titoli mondiali vinti; la seconda, la corsa allo straniero degli osservatori italiani s’indirizza verso il mercato nordico, allora alla moda dopo che la Svezia aveva vinto all’Olimpiade londinese ed i cinque gol beccati dai danesi. I dirigenti del Milan, per rispondere al colpo juventino concluso con l’acquisto di John Hansen, si orientano verso l’autore del quinto gol danese, tale Johannes Ploeger. La punta danese, allettato dalla proposta rossonera, in treno per Milano, a Domodossola si vede arrivare i dirigenti juventini accompagnati da John Hansen, amico personale di Ploeger, in veste di interprete e, quando scende dal treno a Milano, si rivolge al dirigente rossonero in attesa alla stazione chiedendo: “Juventus?” A questo punto, inizia una vera e propria asta tra le due società per accaparrarsi il giocatore e, quando la cifra raggiunge esattamente il doppio della valutazione iniziale, i Milan rinuncia e lascia campo libero alla Juventus. E la storia del danno finisce qui e, per ripararlo, si assiste ad una delle più clamorose beffe della storia del calcio. (To be continued...)

Schedina per sabato Brescia-Cesena 1 Norimber-Wolfsburg over 2,5 E. Francof-Schalke 04 over 2,5 Hertha-Leverkusen over 2,5 Verona-Chievo 1X Reims-PSG over 1,5 Dortmund-Bayern M. over 2,5 Milan-Genoa 1 Atletico M.-Getafe 1 West Ham-Chelsea 2 Lione-Valenciennes 1 Almeria-Real Madrid 2 Barcellona-Granada 1

Schedina per domenica Livorno-Juventus 2 Torino-Catania 1X Samp-Lazio 1X Udinese-Fiorentina X2 Perugia-Ascoli 1 Gubbio-Catanzaro X2 Benevento-Barletta 1 Sassuolo-Atalanta 1X Pavia-Cremonese 2 Entella-S.Marino 1



Gazzettino28 2013