Issuu on Google+

FONDATO NEL 1971

Anno XLIII - Numero 27

08 novembre 2013

www.ilgazzettinovesuviano.com

Il Ciro Paglia che ricordo...

All’età di 73 si è spento il giornalista Ciro Paglia. Non posso fare a meno di ricordarlo, di ricordare la sua professionalità, la sua caparbietà sempre pronto alla ricerca della verità e della notizia nella sua interezza. Caporedattore de ”Il Mattino” per molti anni, benvoluto e stimato dai suoi collaboratori, dai quali pretendeva sempre il massimo impegno e sempre pronti a raggiungere qualsiasi luogo, e a tutte le ore, per avere con tempestività la notizia da dare ai lettori. Lo ricordo con commozione, dopo averlo avuto per anni, io collaboratore de “Il Mattino” dalla zona vesuviana, quale caporedattore. Pur essendo di poco più giovane di Ciro ho imparato da lui tantissimo, il modo di fare giornalismo serio e rispettando sempre le regole. Nei tanti anni che ho diretto “il Gazzettino vesuviano”, da me fondato nel 1971, spesso, specialmente nei momenti meno felici, ho tenuto duro e tirato avanti anche pensando al suo insegnamento di abnegazione. Pasquale Cirillo

SETTIMANALE GRATUITO

06-11-2010 / 06-11-2013 L’edificio è ancora in rovina

Schola Armatorarum dopo tre anni nulla è cambiato Il commento di Antonio Irlando, da sempre al nostro fianco nella lotta allo scempio pompeiano e presidente dell’Osservatorio sul patrimonio Culturale

Sono passati tre anni dal crollo, e la Schola Armaturarum è ancora in rovina. L'inchiesta della magistratura non è conclusa mentre i crolli proseguono.Acommentare la disastrosa situazione, l' architetto Antonio Irlando, Presidente dell'Osservatorio sul Patrimonio Culturale. Qual è la condizione attuale della ScholaArmaturarum? “Le macerie sono state rimosse ma la ricostruzione non è iniziata. La zona è sotto sequestro giudiziario e attendiamo con interesse le conclusioni delle indagini. E' essenziale conoscere le cause e le responsabilità del crollo per Pompei e il suo futuro, perché quello che è accaduto non si ripeta” La Schola Armaturarum è nel Progetto Pompei. In un’ intervista la Soprintendente, Teresa Elena Cinquantaquattro, sostiene che sarà fruibile entro il 2015. E' uno scenario possibile? “E' auspicabile ma lontano. Va considerato che la Schola Armaturarum, nel mondo, è il simbolo di Pompei in rovina. Suggerirei alla Soprintendenza una proce-

dura prioritaria per il suo restauro. Dal Progetto Pompei non si evincono criteri oggettivi in base ai quali stabilire delle priorità di intervento. Perché si è iniziato dalla misconosciuta domus del Marinaio e non dalla Schola? L'impressione è che manchi una strategia, come se si fossero rispolverati vecchi progetti senza tener conto delle urgenze reali. La ricostruzione della Schola Armaturarum deve essere fatta subito e non nel 2015” Da esperto qual è il suo parere sulle cause del crollo? “Sull'evento aleggiano dei dubbi che l'inchiesta dovrà chiarire. Pochi mesi prima sono stati eseguiti restauro e manutenzione delle coperture dell'edificio. Nelle foto su Google è visibile la tabella dei lavori affissa sulla Schola Armaturarum. Due gli interrogativi cui dare risposta nelle indagini: i lavori sono fatti bene? Durante gli stessi nessuno si è accorto di un altro dissesto in atto? Da un punto di vista tecnico se sbaglio i massetti di ponderazione l'acqua ristagna sui solai e può gravare su un manufatto antico, fragile” L'ultimatum Unesco sarà ri-

spettato? “Il punto non è quando ma cosa verrà fatto. Entro dicembre 2013 la SAP non dovrà produrre un documento ma cambiare mentalità. Essere patrimonio dell'umanità è una responsabilità che ci si assume verso l'umanità per la conservazione non solo del sito ma anche del territorio limitrofo. Il Piano di Gestione è uno strumento che consente la partecipazione della comunità alla tutela del patrimonio. Ciò significa che quel

piano riguarda anche la parte esterna alla zona archeologica di Pompei, Ercolano e Oplonti, legate da un unico provvedimento all'UNESCO. Purtroppo possono sussistere interessi divergenti per cui le attività circostanti disattendono le esigenze di tutela. Non a caso negli ultimi dieci anni la redazione del piano è stata più volte iniziata e interrotta. Se c'è un ritardo questo è dovuto anche alle comunità locali che devono collaborare alla redazione dell'atto,

perché produrlo vuol dire prendere un impegno. Nel nostro territorio c'è una refrattarietà alle regole, ma i vincoli dell'Unesco sono un'opportunità di sviluppo e conservazione delle città. Lo si comprende in tutto il mondo tranne da noi. In ogni caso, il piano non deve essere una formalità ma un impegno solenne per salvaguardare i siti vesuviani dentro e fuori le mura”. Claudia Malafronte

Clamoroso a Torre Annunziata

Arrestato il presidente del Savoia PAGINA 4 Con Lazzaro Luce in manette altre 13 persone tra politici e imprenditori dell’area casertana

otte tti di N 4 e n r o 2 C H aperto

di Ernesto Grosso

ANGRI (Sa) - Via dei Goti, 205 334.9553707

(uscita autostrada Angri)

Ford Kuga titanium TDCI 2011

FIAT PANDA LOUNGE 2012

BMW 118D 2012

FIAT 500 LOUNGE 0.9 TWIN AIR TURBO

2012


2 Napoli/Regione

8 novembre 2013

Terra dei fuochi, così Scotto (Sel)

Processo cicli rifiuti in Campania

Nessuna legge speciale ma interventi legislativi Bassolino e altri 27 imputati rapidi per la bonifica ed il rilancio del territorio assolti con formula piena Il fallimento di una politica impotente, debole e ignava nella migliore delle ipotesi Nulla accade mai per caso nel nostro Paese, nemmeno la vicenda passata alla cronaca come il disastro della Terra dei fuochi. Non si tratta di un terremoto, né di una calamità naturale: è il testamento olografo di una politica che ha dichiarato fallimento, che è stata impotente, debole, ignava nella migliore delle ipotesi. Nella peggiore, si è rivelata opaca, collusa, connivente. Eppure, non tutti sono stati zitti, non tutti sono stati fermi di fronte all'avanzare di quelle truppe di occupazione militare che portavano il nome di Schiavone, Bidognetti, Alfieri, Di Lauro. La desecretazione dei verbali della Commissione d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti, è un atto di rilievo storico il cui merito è tutto della Presidente Laura Boldrini e dell'Ufficio di presidenza della Camera dei deputati. Chi si è opposto è stato considerato talvolta pazzo e visionario o disfattista. In un documento del 30 giugno 1988 del Partito Comunista italiano di Casal di Principe, in cui si denunciava alle autorità del territorio (sindaco, prefetto, presidente dell'USL e Ministro dell'ambiente) la presenza di

traffici singolari presso cave private, dove si sversavano rifiuti speciali capaci di danneggiare la falda acquifera e il sistema idrico indispensabile per centinaia di agricoltori. Qualche volta, la politica è arrivata anche prima della magistratura. Siamo d’accordo al decreto legge e all 'inasprimento delle pene per chi inquina e per i loro mandanti, ma chiediamo che si mettano in campo anche misure che diano il segno di una svolta autentica. Sinistra ecologia e libertà propone di istituire un fondo unico alimentato con risorse regionali, nazionali

ed europee per il risanamento ambientale e produttivo; si devono utilizzare i proventi dei beni confiscati per far pagare a chi ha inquinato il costo delle bonifiche; Ci vogliono interventi per l'agricoltura campana, le sue eccellenze, riconvertendola in no food laddove ci sono siti inquinati; infine bisogna istituire un registro tumori e uno studio epidemiologico sul nesso inquinamento-malattie. Alla Ministra Beatrice Lorenzin, vogliamo dire che i morti per tumore non sono dovuti ad una cattiva alimentazione, ma sono dovuti all' in-

quinamento; rafforziamo la magistratura, un piano di cura per il territorio, un nuovo piano regionale dei rifiuti che la smetta con la logica dell'incenerimento. Sinistra ecologia e libertà torna a ribadire la sua contrarietà alle politiche dei Commissari e dell' emergenza dove si ricostruiscono vecchi e nuovi assetti di potere. Non dobbiamo al tempo delle leggi speciali dove la presunta efficienza ha infranto il principio di legalità e ha affidato alla discrezionalità la soluzione delle crisi. Abbiamo bisogno di normalità, di immediatezza delle risposte e di rispetto delle regole. Laddove c’è il pericolo, cresce anche ciò che salva. Proviamo a dimostrarlo, per il Sud e per tutti quanti noi. Questo è il sunto dell'intervento alla Camera dei deputati del coordinatore campano di sinistra ecologia libertà, Arturo Scotto relativamente alle iniziative per la bonifica dei siti inquinati di interesse nazionale, con particolare riferimento alla situazione nella cosiddetta Terra dei fuochi. Lo rende noto l’ufficio stampa regionale SEL Campania.

Il processo si è svolto davanti alla V sezione del Tribunale di Napoli, presidente Scaramella

L’ex governatore Antonio Bassolino

Tutti assolti con formula piena i 28 imputati al processo sulla gestione del ciclo rifiuti in Campania. Tra loro Antonio Bassolino, ex presidente della Regione e commissario straordinario per l’ emergenza rifiuti dal 2000 al 2004, Pierluigi Romiti, ex manager di Impregilo, Raffaele Vanoli, ex subcommissario, Armando Cattaneo, ex ad di Fibe, Angelo Pelliccia, ex direttore generale. Il processo si è svolto davanti alla V sezione del Tribunale, presidente Maria Adele Scaramella. Per Bassolino il pm Paolo Sirleo aveva chiesto la prescrizione per tutti i reati. I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra il 2000 e il 2005. Il Tribunale di Napoli scagiona con formula piena l’ex presidente della Regione insieme agli altri 27 coinvolti nell’inchiesta su presunte irregolarità nella gestione della spazzatura tra gli anni 20002005.

Terra dei Fuochi, desecretati i verbali del pentito Carmine Schiavone Scavi per ricercare rifiuti tossici a Casal di Principe. Un affare da 600-700 milioni di lire al mese, che ha devastato terre nelle quali, visti i veleni sotterrati, si poteva immaginare “che nel giro di vent’anni morissero tutti”. Parole che mettono i brividi quelle pronunciate nel 1997 dal pentito dei Casalesi Carmine Schiavone davanti alla Commissione ecomafie, in una audizione i cui verbali sono stati desecretati oggi.

La sentenza senza appello pronunciata dall’ex boss riguardava tanti centri del Casertano, “gli abitanti di paesi come Casapesenna, Casal di Principe, Castel Volturno e così via, avranno, forse, venti anni di vita”. Rifiuti radioattivi “dovrebbero trovarsi in un terreno sul quale oggi ci sono le bufale e su cui non cresce più erba”, raccontava Schiavone. Fanghi nucleari, riferiva, arrivavano su camion provenienti dalla

“In venti anni rischiano di morire tutti” Germania. Nel business del traffico dei rifiuti, secondo il pentito, erano coinvolte diverse organizzazioni criminali – mafia, ‘ndrangheta e Sacra Corona Unita – tanto da fare ipotizzare che in diverse zone di Sicilia, Calabria e Puglia, quelle cosche abbiano agito come il clan dei Casalesi. Ma i veleni non venivano nascosti solo in

Attuazione investimenti, via all’attività del desk regionale

provincia di Caserta: rifiuti tossici, a suo dire, sono stati interrati lungo tutto il litorale Domitio e sversati anche nel lago di Lucrino, specchio d’acqua che si trova nell’area flegrea, in provincia di Napoli. Il collaboratore di giustizia si soffermò sulle modalità di smaltimento. “Avevamo creato un sistema di tipo militare, con ragaz-

zi incensurati muniti di regolare porto d’armi che giravano in macchina. Avevamo divise e palette dei carabinieri, della finanza e della polizia. Ognuno aveva un suo reparto prestabilito”. “Si tratta della prima volta che la presidenza della Camera – senza che questo sia richiesto dalla magistratura – decide di rendere pubblico un documento formato da Commissioni

di inchiesta che in passato lo avevano classificato come segreto”, sottolinea la presidente della Camera, Laura Boldrini. ”Lo dovevamo in primo luogo ai cittadini delle zone della Campania devastate da una catastrofe ambientale cosciente e premeditata: cittadini che oggi hanno tutto il diritto di conoscere quali crimini siano stati commessi ai loro danni per poter esigere la riparazione possibile”.

Caso Pomì, parla l’assessore regionale Nugnes

Martusciello: promuoviamo “Non è il momento di fare i furbetti il nostro territorio sul mercato”

L’assessore alle Attività produttive della Regione Campania Fulvio Martusciello ha tenuto un incontro con i vertici dei consorzi ASI della Campania, di Confindustria Campania e delle cinque territoriali provinciali e di ANCI Campania per dare l’avvio ufficiale alle attività del Desk regionale per l’attrazione degli investimenti. Successivamente si terranno seguito altri momenti di approfondimento con il sistema camerale, il mondo dell'università e della ricerca, e le province e altre istituzioni. La Regione Campania, in attuazione della normativa nazionale, che ha previsto l'istituzione del Desk Italia, mira a promuovere sul territorio le opportunità di business e favorire la realizzazione di progetti di elevata qualità, offrendo assistenza alle imprese estere che vogliono stabilirsi o espandersi in Campania e servizi di accompagnamento in ogni fase del processo di insediamento o di ampliamento. Lo start-up del desk per l'attrazione degli investimenti è stato affidato a Campania Innovazione. “Oggi diamo il via alle attività del desk per l'attrazione degli investimenti, attraverso il quale avviamo la promozione del territorio campano come sede di nuovi investimenti produttivi e direzionali”, commenta l'assessore alle Attività produttive della Regione Campania Fulvio Martusciello. “Avvieremo una task force sui temi maggiormente rilevanti per concretizzare la localizzazione di investimenti dall'estero: fisca-

Non è assolutamente corretto cercare di farsi pubblicità su un disastro ambientale che dovrebbe diventare un caso nazionale

L’assessore regionale Attività Produttive Fulvio Martusciello Pdl

lità, semplificazione amministrativa, infrastrutture, occupazione. Puntiamo quindi a valorizzare le opportunità di investimento in Campania, operando in raccordo con la strategia delineata nel piano governativo “Destinazione Italia”, la cui consultazione pubblica scade il prossimo 9 novembre. “Azioni e strumenti per rimettere in moto gli investimenti nel nostro territorio, che troveranno una prima applicazione con l'avvio dei bandi per le aree di crisi della Campania di concerto con il sistema confindustriale e le parti sociali”, conclude Martusciello.

"Una nota azienda conserviera, la Pomì, ci tiene a precisare che utilizza solo pomodori provenienti dal Nord Italia? Non è certo questo il momento di fare i furbetti sul mercato." Così Daniela Nugnes, assessore all'Agricoltura della Regione Campania. "In un momento delicatissimo come quello che la nostra terra sta attraversando - prosegue - bisognerebbe essere compatti e cercare di fugare ogni dubbio attraverso le analisi e i dati certificati. Non è assolutamente corretto cercare di farsi pubblicità su un disastro ambientale che dovrebbe diventare un caso nazionale e non un appiglio per ulteriori discriminazioni nei confronti del Mezzogiorno. Sebbene sia legittimo puntare sulla tracciabilità dei prodotti non si può giocare sulla pelle degli agricoltori campani, soprattutto alla luce dei risultati diffusi proprio la scorsa settimana dall'Istituto Superiore di Sanità che ha certificato la salubrità delle produzioni di un'area considerata a rischio, quale quella Vasta di Giugliano. D'altra parte, la Regione sta lavorando per individuare quelle aree inquinate che, è bene ricordarlo,

Gennaro Cirillo DIRETTORE RESPONSABILE Pasquale Cirillo DIRETTORE EDITORIALE CAPOREDATTORE centrale Francesco Ferrigno CAPOREDATTORE vicario Dario Sautto REDATTORI Raffaele Cava - Marianna Di Nola Claudia Malafronte - Marianna Di Paolo - Cosimo Silva GRAFICA Catello Ferrigno per JKJGraphic

www.ilgazzettinovesuviano.com

sono una piccolissima parte del territorio regionale e per provvedere alle interdizioni alla coltivazione, qualora i suoli agricoli e le produzioni risultassero contaminati da so- Assessore Nugnes stanze nocive. Non vorrei, d'altro canto, che questa strategia di marketing celasse un disegno per cercare di ribassare ulteriormente i prezzi di mercato del prodotto campano e del Meridione in generale che, è bene ricordarlo, da un punto di vista qualitativo, organolettico e di tipicità non è secondo a nessuno. Non ultimo, ci chiariscano questi grandi trasformatori dove acquistano i prodotti, considerate le grandi quantità immesse sul mercato, e abbiano il coraggio di diffondere su internet le analisi dei suoli e delle produzioni", conclude la Nugnes.

Aut. Tribunale Torre Annunziata n° 22 del 06/10/2004 Iscritto al Registro degli Operatori di Comunicazione n° 20703 DIREZIONE: Via Messigno,174 - 80045 Pompei 339 23 46 458 REDAZIONE: Via Messigno, 174 - 80045 Pompei 081 3442598 AMM.zione: Via C. Alberto, 34 - 80042 Boscotrecase 081858 1529

PUBBLICITÀ: marketing@ilgazzettinovesuviano.com - 320 7147 223 PUBBLICITÀ

redazione@ilgazzettinovesuviano.com

Informazione, politica, cultura, sport e tempo libero delle provincie di Napoli e Salerno, nonché argomenti attinenti al patrimonio storico, artistico, socio economico e scientifico della Regione Campania. La collaborazione al nostro giornale è aperta a tutti ma non retribuita. La direzione si riserva di controllare le notizie e la loro veridicità. Si privilegiano gli articoli inviati per posta elettronica. Il materiale inviato non sarà restituito. STAMPA - Arti Grafiche Boccia S.p.A.


Torre Annunziata 3 Dopo la maretta degli ultimi tempi

Lunedì 11 novembre alle ore 19,30

Giunta comunale, 4 new entry Festa di San Martino a Rovigliano Decreto di nomina per Urbano (Territorio), Izzo (Comunità), Mosca (Lavoro), Cirillo (Trasparenza)

Il sindaco Giosuè Starita ha formalizzato la nomina dei nuovi quattro assessori tecnici che faranno parte della giunta comunale di Torre Annunziata. Si tratta di Lorenzo Urbano, (Servizio del Territorio), Felicio Izzo (Sevizi alla Comunità e alla Persona), Michele Mosca (Sviluppo e Lavoro) e Fausta Antonella Cirillo (Struttura dell’Ente, Traspa-

renza e Controllo amministrativo). Dopo alcune settimane di tira e molla così il Comune riavrà una squadra di assessori attiva sul territorio. Il primo cittadino torrese ha firmato il decreto di nomina e i quattro nuovi assessori saranno al lavoro già da subito.

Giunta alla VI edizione, la manifestazione celebra l’annata vinicola in Campania

Anche quest’anno tornano il calore e l’allegria della caratteristica Festa di San Martino a Rovigliano. Giunta alla sua sesta edizione, la manifestazione celebra l’annata vinicola campana ed i sapori tipici della stagione autunnale. L’evento, organizzato anche quest’anno da ‘La Vineria’ della famiglia Gargiulo con la collaborazione degli abitanti delle contrade del caratteristico luogo torrese noto per il suo ben più famoso ‘scoglio’, riserverà come sempre assaggi e brindisi e brindisi a base di buon vino novello accompagnati dal sapore di castagne cotte al momento sulla brace e della tradizionale zuppa di fagioli preparata secondo le antiche ricette delle massaie del posto. Ad allietare il banchetto e i brindisi ci saranno le melodie coinvolgenti del trio ‘I compari di Bracigliano’. Elemento da non trascurare sicuramente, protagonista di questa festa insieme ai prodotti enogastronomici tipici, è il calore e l’umanità degli abitanti di Rovigliano che, coi loro gesti e i loro modi, sono capaci di coinvolgere e far sentire chiunque come se fosse a casa propria. Un appuntamento da non perdere sicuramente quello con la Festa di San Martino che si terrà lunedì 11 novembre alle ore 19:30 a Rovigliano, in via Provinciale Schiti nel piazzale antistante ‘La Vineria’. Raffaele Cirillo

Aggressione al sindaco Starita, così i dirigenti comunali in una missiva

Il gruppo folk “Episodio criminoso dalla duplice valenza” ‘O Pazziariello: ponte tra “Da sempre l’amministrazione ha come obiettivo primario l’intento di contrastare qualsivoglia ingerenza di carattere malavitoso nella vita e nelle attività del Municipio” Oplonti e Emmendingen nanza, solidarietà e collaborazione. Avendo avuto modo di conoscere ed apprezzare il suo lavoro proficuo e costruttivo di questi anni, siamo sicuri che nessu-

na intimidazione potrà farla desistere da continuare l’attività sindacale con un quotidiano impegno alla lotta costante contro il crimine e l’illegalità”.

L’incontro organizzato da Oscar Guidone

Dopo il varo della nuova Giunta

Ok al Bilancio di previsione 2013 “L’episodio criminoso assume una duplice valenza coinvolgendo sia il primo cittadino che l’istituzione che governa la città”. I dirigenti comunali di Torre Annunziata hanno scritto nelle ultime ore al sindaco di Torre Annunziata Giosuè Starita, il quale nei giorni scorsi ha subito minacce da un uomo armato di pistola. La lettera è a firma del segretario generale Maria Assunta Carmosino, i dirigenti Anna Pesacane, Vincenzo di Giovanni, Porfidio Monda, NunzioAriano.

Approvato il bilancio di previsione 2013 del comune di Torre Annunziata. Nell’ultima seduta dei lavori dell’Assise il documento di bilanè stato approvato dal consiglio comunale con venti “si” e 5 “no”. “Apprendere dello sgradevole cio la querelle relativa al varo della nuova giunta comunale del sined abominevole atto criminoso ri- Dopo Giosuè Starita che, dopo non aver trovato l’accordo con le forze volto alla sua persona – hanno daco di maggioranza, ha deciso di nominare quattro assessori scritto i dirigenti a Starita – ha la- politiche “tecnici”. Così la mossa del primo cittadino torrese si è rivelata vinsciato tutti noi costernati e scon- cente perchè in aula la maggioranza ha votato compatta volti. E’ notorio che da sempre l’approvazione del bilancio, ok al provvediomento fondamentale per l’amministrazione ha come il prosieguo dell’attività Due emendamenti, a firma obiettivo primario l’intento di del Sindaco, approvati inamministrativa. il primo, in tema di agevolazioni contrastare qualsivoglia inge- Tares, prevede di stanziareconsiglio: 50 mila euro, il secondo prevede di atrenza di carattere malavitoso nel- tingere alla Cassa Depositi ealtri Prestiti per una cifra di 4 milioni e 100 mila vita e nelle attività del palazzo la euro. comunale. Vogliamo perciò rappresentarle che senza alcuna esitazioni siamo tutti con lei e desideriamo assicurarle la nostra vici-

Niente fondi per le divise del vigili

Niente fondi per le divise dei vigili urbani. Sul bilancio preventivo approvato al consiglio comunale di Palazzo Criscuolo, sono previsti solo 1000 euro per le spese da destinare alla polizia municipale. “Con l'arrivo dell'inverno il problema diventa grave, perché i pochi soldi da destinare non basteranno ad acquistare le divise per tutti”, afferma il consigliere comunale dell'UDC Francesco Donadio. I vigili urbani della città sono 12 e con soli 1000 euro non sarà possibile fornire le divise per tutti. Il bilancio preventivo relativo all'anno 2013 del Comune è stato approvato la scorsa settimana, quasi alla fine dell'anno. Alla seduta del civico consesso i consiglieri comunali hanno discusso su 7 emendamenti, ma passati i 5 giorni, il problema dei fondi per la polizia municipale non può più essere affrontato: “Non è possibile ad oggi discutere su ulteriori emendamenti, perché questi possono essere sottoscritti solo entro 5 giorni dall'approvazione del bilancio”, afferma Nunzio Ariano, il ragioniere comunale.“L'unico modo per risolvere il problema sarebbe quello di approvare le variazioni del bilancio, ma non ha senso discuterne ora, alla fine dell'anno”, continua Ariano. Le

risorse disponibili per Palazzo Criscuolo ammontano a circa 37mila euro e con le entrate della tassa dell'Imu saranno possibili ulteriori trasferimenti.

La mattina del 28 Ottobre gli elementi della compagine torrese sono stati lieti di presenziare all’incontro tra il Sindaco di Torre Annunziata dott. Starita e quello di Emandingen dott. Stefan Schlatterer insieme all’orchestra The Black Forest Tigers. Organizzatore in toto è stato il cav. Oscar Guidone accompagnato dalla sua dolce compagna Brigitte Zentis. L’evento si è svolto in un clima ufficiale e cordiale. Il M° di tromba Ralf Probst si è esibito ne “il silenzio”. Il gruppo folk ‘O Pazziariello ha ricambiato con le più belle melodie della tradizione napoletana. Un buffet ha concluso piacevolmente la mattinata.


4 Vesuvio Sud

8 novembre 2013

Obiettivo fermare la crisi in atto

Boscoreale: consultazioni no stop per Balzano Tutti contro De Falco. Non accennano a placarsi i contrasti interni alla maggioranza. Dopo Tafuro e Crifò infiammano anche i politici del Pd Il sindaco Balzano smette i panni di medico e fa il «pompiere» tentando di spegnere gli «incendi» interni alla sua maggioranza che da alcune settimane è entrata in «fibrillazione». Da lunedì 4 novembre, difatti, sta portando avanti una corposa serie di consultazioni con segretari ed esponenti dei partiti che sostengono, o hanno sostenuto, la sua candidatura. Il fatto è che deve dirimere una controversia spigolosa e antica: la frizione – chiamiamola così – tra Raffaele De Falco, da una parte e Giacomo Tafuro e Gaetano Crifò dall’altra. Non solo. A buttare «benzina sul fuoco» ci si sono messi anche alcuni consiglieri del Pd. Insomma, Tutti contro De Falco al quale viene imputato troppo attivismo qualche volta e troppo immobilismo, altre. Insomma, ancora non si capisce bene quali siano, in concreto, le accuse mosse da avversari antichi. Ma c’è anche qualcuno, che ben conosce la palude politica boschese che da un’altra interpretazione dei fatti usando il classico «parlano a nuora perché suocera intenda». Ovvero si mette sotto tiro De Falco puntando al bersaglio grosso del sindaco. Che vorrebbe dire? De falco è stato, ed è, tra i sostenitori di Giuseppe Balzano; al momento della scelta del candidato si è fatto in quattro per sostenerne la candidatura; da quando c’è stata l’elezione è tra i fidatissimi. Allora, tutto cambia aspetto. Facendo fuori politicamente De Falco, secondo alcuni, Balzano farebbe presto a cadere nelle manovre politiche di chi pur avendo contato marginalmente per la sua elezione adesso vuole

prendere il potere in mano. Ovviamente, queste, sono tutte ipotesi di lavoro che vanno accertate e derivano da indiscrezioni fatte filtrare (forse ad arte) dai soliti bene informati. Questo vuole dire che oggi il mondo politico boschese sta portando avanti sulla scacchiera di Piazza Pace una serie di mosse finalizzate a dare «scacco matto» non solo a De Falco ma anche e principalmente a Balzano. Ora, se è plausibile che si muovano i calibri come Tafuro e Crifò, perché mai si sarebbero mossi anche i «piddini»? La voce che gira sottolinea come il maldipancia delle truppe coordinate da Dino Marafioti (politico di lungo corso e conoscitore profondo dell’arte del governo della città) sia dovuto alla «scarsa visibilità» che il partito avrebbe avuto all’interno dell’amministrazione (tra Giunta e commissioni) all’indomani della nascita del Governo Balzano. Ma, fanno notare le solite «gole profonde» questo pericolo, questa situazione gli era stata prospettata durante il primo giro di consultazioni messo in piedi dal sindaco, all’indomani della vittoria. Perché, dunque, solo adesso? Insomma, c’è una serie di matasse che vanno sbrogliate. E anche al più presto. Il rischio che si corre è quello di una pericolosa fase di stallo politico – amministrativa che, di sicuro, nuocerà a Boscoreale e ai suoi cittadini, che invece avevano sperato di non ritrovarsi impantanati in beghe politiche di antico sapore. Marina Elefante

Clamoroso a Torre Annunziata

Giuseppe Balzano neo sindaco di Boscoreale Dopo soli pochi mesi già alle prese con una crisi politica amministrativa

Iniziativa dell’amministrazione Balzano

Arrestato il presidente Boscoreale, il Comune cerca sponsor della squadra di calcio Savoia per la manutenzione del verde Nell’ambito di un operazione dei carabinieri

Operazione dei carabinieri di Caserta contro i clan Belforte e Casalesi: in manette anche il presidente della società calcistica A.C. Savoia 1908 Lazzaro Luce. Sono accusati di concorso esterno in associazione per delinquere di stampo mafioso, abuso d’ufficio e turbativa d’asta al fine di agevolare i clan “Belforte” di Marcianise e quello dei Casalesi. Arrestati durante una vasta operazione dei carabinieri del nucleo investigativo di Caserta, alcuni dirigenti dell’Asl di Caserta, il consigliere regionale Angelo Polverino in quota Pdl alcuni imprenditori tra cui il presidente Luce. L’attività investigativa, sviluppatasi attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali, riprese video e servizi di pedinamento , ha permesso di raccogliere a carico degli indagati un grave quadro indiziario per un giro d’affari milionario, derivante dall’ illecita aggiudicazione di gare

Corte; via Promiscua –via Regina Margherita; via Papa Giovanni XXIII – scuola elementare. L’avviso è aperto sia a enti di diritto pubblico sia a soggetti di diritto privato aventi sede legale o sede secondaria, un’attività o uno stabilimento nel territorio della provincia di Napoli. Al soggetto cui sarà affidata la gestione, quale unico corrispettivo, è concessa la possibilità di instal-

lare all’interno dell’area cartelli monofacciali e un tabellone pubblicitario quale unico esclusivista di pubblicità. La durata dell’affidamento sarà di tre anni, prorogabile per ulteriore periodo. Le richieste di sponsorizzazione dovranno pervenire al Comune con le modalità indicate nell’avviso pubblico, disponibile sul sito internet www.comune.boscoreale.na.it.

Il secondo binario mai entrato in funzione

Boscoreale: discarica abusiva nei pressi della Circum

Il presidente Lazzaro Luce

d’appalto per la gestione dei servizi di pulizie nelle strutture sanitarie locali. In particolare gli illeciti erano attinenti alle vicende concernenti l’affidamento, senza una regola-

re gara d’ appalto, del servizio di pulizie ad azienda, che si ritiene vicina al sodalizio “Belforte”, nonché nell’ arbitraria proroga di ulteriori tre anni del contratto in questione.

BOSCOTRECASE

Adotta un cane non paghi la Tares Richiesta presentata dal gruppo consiliare “Boscotrecase Libera” Nelle ultime ore il gruppo consiliare “Boscotrecase Libera” ha inviato all’amministrazione comunale una lettera avente ad oggetto la richiesta di incentivare l'adozione di cani presenti nel canile convenzionato col comune prevedendo la concessione di un contributo economico annuo corrispondente all'importo della Tares versata dal nucleo familiare del cittadino adottante. "Sulla scia di altri comuni come Lecce, Solarino (Sicilia), Bordeno (nel ferrarese) ed Avellino – hanno scritto i consiglieri – abbiamo protocollato oggi un documento per chiedere all'amministrazione comunale di incentivare l' adozione di cani presenti nel canile convenzionato col comune prevedendo la concessione di un contributo economico annuo corrispondente all'importo della Tares versata dal nucleo familiare del cittadino adottante o fino ad un importo massimo da stabilire. In questo modo si avrà un doppio beneficio: da un lato la riduzione dei costi di gestione del canile convenzionato perché meno cani ci sono e meno costi ha il comune, e dall'altro la riduzione o in alcuni casi l'eliminazione totale della Tares per le famiglie di Boscotrecase, una tassa particolarmente pesante per le tasche dei cittadini. Per fare qualche esempio: a Lec-

È stato emanato nei giorni scorsi avviso pubblico per l’affidamento a soggetti privati, mediante sponsorizzazione, di aree verdi comunali da manutenere e sistemare. Le aree a verde pubblico interessate alla sponsorizzazione sono: rotatoria via Settetermini; area mercatale di via Nazionale Passanti; rotonda Passanti; via Pompei, incrocio via Matteo Della

ce si otterrà un abbattimento di 300 euro per il biennio 20142015; a Solarino viene erogato un contributo pari alla tassa per un massimo di 750 euro; a Bordeno l’esenzione sarà totale per l’adozione di uno dei 23 cani ospitati nel canile della Lega Nazionale del Cane di Ferrara; ad Avellino è stata stabilita la concessione di un contributo economico annuo corrispondente all'importo della TARES versata dal nucleo familiare del cittadino adottante fino ad un massimo di € 700,00. Senza contare poi che se adottata, tale decisione avrà una forte rilevanza civica per il coinvolgimento e la responsabilizzazione dei cittadini e delle associazioni del nostro territorio nell'ambito

di una politica che privilegi sempre di più la “cittadinanza attiva”. Ovviamente saranno adozioni effettive e, di conseguenza, soggette a tutti i controlli del caso: non solo l’idoneità della famiglia verrà vagliata, ma vi saranno anche dei controlli periodici per evitare che l’iniziativa non venga presa con il giusto spirito, piuttosto come un modo per sbarazzarsi di una poco gradita spesa. Siamo ancora in tempo per farlo, non è stato ancora approvato il regolamento generale per quanto riguarda il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) e nemmeno il bilancio di previsione 2013. Speriamo solo che l'amministrazione comunale possa accogliere la nostra richiesta.”

Balzano in contatto con le autorità Il secondo binario della Circum di Boscoreale non ha mai funzionato e nel corso degli anni è diventato una vera e propria discarica abusiva. La spazzatura è sotto gli occhi di tutti i cittadini, da quando pochi mesi fa si è rotto il telone che copriva le inferriate che separano i due binari. Tutti ormai si sono abituati e non si scandalizzano della situazione. Il problema dovrebbe essere risolto dall'Eav, e il sindaco di Boscoreale Giuseppe Balzano si è impegnato a parlare con le autorità competenti per segnalare loro la questione quanto prima possibile.


Pompei 5 Ancora la “Cartiera” alla ribalta. Il consigliere comunale Robetti rivendica copia degli atti che l’ufficio tecnico ha trasmesso al settore affari finanziari per la riscossione degli oneri concessori

La Fergos versò quanto era dovuto al Comune per la costruzione della “Cartiera”? L’iniziativa del consigliere Robetti si propone di verificare eventuali incongruenze sul versamento degli oneri concessori e sulla cessione delle areee per opere di urbanizzazione Richiesta atti. Centro commerciale “La Cartiera”. Pagamento degli oneri concessori. Questo l’oggetto del documento indirizzato dal consigliere d’ opposizione Alberto Robetti al dirigente affari finanziari del comune di Pompei. La richiesta è precisa. Si rivendica copia degli atti che l’Utc (ufficio tecnico) ha trasmesso al settore affari finanziari per la riscossione deli oneri concessori, relativamente alla costruzione de “La Cartiera”. Robetti Torna alla ribalta dunque il caso della cittadella dello shopping. Questione che ha tenuto Il consigliere Robetti

banco per diversi mesi e per la quale molti ancora sono i nodi da sciogliere. Il documento protocollato da Robetti in data 31-102013 chiama in causa la Fergos s.r.l., società proprietaria de “La Cartiera” che, in data 19-122009, ritirò il permesso a costruire n° 1043. Un’autorizzazione per la quale, oltre al pagamento dei diritti di istruttoria, bisogna corrispondere anche quelli per gli oneri di urbanizzazione oltre che provvedere a versare il contributo sul costo di costruzione.La-Cartiera-centro- commerciale-a-Pompei-2

L’iniziativa di Robetti si propone di verificare eventuali incongruenze, sul versamento degli oneri concessori e sulla cessione delle aree per opere di urbanizzazione, relativamente alla realizzazione del centro commerciale “La Cartiera”, da parte della Fergos srl.Analizzando le convenzioni stipulate tra il comune di Pompei e Fergos s.r.l., società che ha realizzato e che detiene in proprietà il centro commerciale, salterebbe all’occhio, secondo Robetti, la differenza di costi tra la realizzazione del parco giochi circa € 1.200.000,00 (a carico

L’interrogazione rivolta anche al sindaco di Pompei che, entro 30 giorni dovrebbe rispondere come previsto dalla legge. Se ci fossero anomalie potrebbero trarne beneficio i cittadini pompeiani

Crollo continuo e scoperta infinita: rinvenuta un’anfora antica

Scavi di Pompei, cede via dell’Abbondanza A dicembre scade l’ultimatum dell’Unesco Pompei, crollo continuo e scoperta infinita. Questa è la fotografia della città sepolta divisa tra l’empireo dei rinvenimenti e l’inferno di un lento logoramento, tra una good news e l’ennesimo cedimento. Un custode in servizio a via dell’Abbondanza ha rilevato il distacco di una superficie di circa 5o cm del muro esterno della Casa n. 21 (Insula V, Regio VIII). Si tratta di un manufatto antico ma non affrescato, situato nei pressi dell’orto botanico in cui è stata riprodotta la flora dell’ antica Pompei. Proprio le erbacce rigogliose, tuttavia, infiltrate nelle crepe delle mura romane, potrebbero essere all’origine del cedimento odierno. L’ autunno mite ha lesinato le piogge, da sempre additate come causa prima dello sfarinamento progressivo del patrimonio archeologico vesuviano. Quasi a voler compensare l’ ulteriore sbriciolamento della città sepolta, nello stesso giorno si è registrato il ritrovamento di un’ antica anfora. La scoperta è avvenuta nella Casa dell’ Ancora, interessata da un restauro finanziato con i fondi ordinari della Soprintendenza.Aesaminare il reperto, uti-

ve, quindi, sapremo se Pompei è ancora patrimonio dell’umanità o è destinata alla black list dei siti a rischio. Quello che è certo, purtroppo, è che la città sepolta rischia di trasformarsi in una città invisibile. Claudia Malafronte

Parchimetro guasto, multe da annullare Dimensione Civica: “Stampati ticket già scaduti, rischio di sanzioni dovute all’orario errato”

lizzato dai Pompeiani di un tempo per la raccolta delle acque piovane, la Soprintendente Teresa Elena Cinquantaquattro e la direttrice Grete Stefani, che hanno condotto un sopralluogo per valutare l’entità del ritrovamento. Intanto, molti nodi arrivano al

pettine. Dovrebbe essere ormai prossima la nomina del direttore generale incaricato, in base al decreto Valore Cultura, della gestione del Progetto Pompei. Quest’ultimo, del resto, cofinanziato dall’Ue per 105 mi-

lioni di euro, scade nel 2015 e gli appalti procedono a rilento. Ma lo stesso 2013 rappresenta una scadenza importante per la Soprintendenza. Entro dicem-bre, infatti, la Sap dovrà consegnare all’Unesco il piano di gestione del sito. A bre-

Giunta alla XVI edizione la raccolta delle uve per il vino “Villa dei Misteri” L’antico rito della raccolta delle uve si ripete ogni anno sin dalla notte dei tempi. Ma a colorarlo di mistero e magia è la città sepolta, i cui vitigni sono rinati grazie alla collaborazione della SAP e Mastroberardino. Il “Villa dei Misteri”, prodotto dei filari intorno all’anfiteatro, è di un rosso oscuro che sembra tornare dalle viscere maledette e benefiche del Vesuvio, che ha raso al suolo la città donandole una fertilità senza pari, assieme a una bellezza che sembra fermare il tempo e ripeterlo all’infinito. Così nel Foro Boario o nel Triclinio estivo sembra rivivere l’atmosfera della città romana, quando, in occasione degli eventi celebrati nell’anfiteatro, le magioni circostanti si trasformavano in osterie dove abbandonarsi al dolce oblio bacchico. Tale ritorno del vino pompeiano è dovuto a un’accurata ricostruzione filologica attraverso scritti, iconografie e rilievi, curata dal laboratorio di ricerche applicate della soprintendenza, diretto per anni da Annamaria Ciarallo, in si-

del Comune) e la realizzazione dell’intera ristrutturazione dell’area che ammonterebbe, per quanto riportato negli atti, a soli € 19.000.000,00 (valore base per il calcolo del contributo di costruzione da versare all’ente). Dati che lasciano spazio a qualche dubbio, motivo per il quale il consigliereAlberto Robetti ha indirizzato l’ interrogazione consiliare anche al sindaco di Pompei che, entro 30 giorni dovrebbe rispondere come previsto dalla legge. Qualora ci fossero anomalie contabili, corregendo dovutamente gli importi delle stesse, potrebbero trarne beneficio le casse comunali evitando alle famiglie pompeiani ulteriori aggravi di tasse (es. aliquota irpef, imu ecc.). La questione è delicata davvero. Si tratta di capire se la Fergos srl abbia versato tutto quanto era dovuto al Comune di Pompei per la costruzione de “La Cartiera”. Un dubbio da chiarire preciso per il quale, il consigliere d’opposizione Robetti, chiede copia degli atti che l’Utc ha trasmesso al settore affari finanziari, relativamente alla riscossione degli oneri concessori. Marianna Di Paolo

Torna la vendemmia nella città sepolta

nergia con l’azienda vitivinicola campana Mastroberardino, presieduta da Piero Mastroberardino. L’opera sperimentale, nata nel 1994, è cresciuta negli anni fino a interessare oltre un ettaro della città sepolta, per una produzione di circa duemila bottiglie l’anno. Grazie alle indicazioni di Ernesto De Carolis, attuale responsabile del laboratorio, e Antonio Capone, agronomo dell’impresa avellinese, è stato possibile ricostruire il legame tra la produzione attuale e quella antica. In base ai dati raccolti da-

gli esperti, infatti, sono state riprodotte le coltivazioni di epoca romana. Il “Villa dei Misteri” contiene l’85% di sciascinoso e il 15% di piedepalumbo, le due varietà presenti nella Pompei del 79 d.c.. A essere riprese, tuttavia, non sono solo le specialità vinicole remote, ma anche le tecniche di lavorazione che risalgono a due millenni addietro. Il fascino inebriante dell’uva, del resto, si mescola alla suggestione dei luoghi in cui l’oro rosso pompeiano veniva anticamente prodotto. Nel Foro Boario, infatti, è pos-

sibile ammirare la riproduzione di un torchio a pressa orizzontale e dieci dolia in cui il mosto si trasformava in vino. L’uva raccolta nella città sepolta verrà trasportata nelle cantine di Mastroberardino dove sarà affinata per diciotto mesi nel legno per poi essere conservata ancora a lungo in bottiglia. Così questo vino antico giunge fino a noi rinnovato e ci fa rivivere i riti e i miti dell’antica Pompei. Là dove i vendemiatores (raccoglitori di uve) costituivano una casta in grado di sostenere politici alle elezioni e i produttori di vino provvedevano al restauro dei teatri. Oggi i soldi per il restauro giungono dall’ Europa e i tesori di Pompei fanno la fortuna dei musei stranieri.Almeno l’oro rosso che scorre nella terra vesuviana rimane radicato nelle sue magioni e ci riporta, almeno per un istante, nella Pompei che non c’è più. ClaMal

Il parchimetro stampa ticket già scaduti? A quanto pare è quello che sta accadendo da alcuni giorni in via Lepanto, a Pompei. Alcuni cittadini si sono rivolti all’associazione Dimensione Civica, segnalando il problema. Da giorni, la colonnina di via Lepanto risultava avere 2 ore di errore rispetto all’orario della stampa. In pratica, la colonnina stampava i ticket per il parcheggio con 2 ore di ritardo che nel frattempo, con il ritorno dell’ora solare, sono diventate “solo” 60 minuti. E dall’entrata in vigore del nuovo orario non vi è stato alcun tipo di aggiornamento. I cittadini, preoccupati, sospettano che le multe ricevute negli ultimi giorni in tutta Pompei siano state causate da altre colonnine con lo stesso problema. Dopo aver raccolto diverse segnalazioni, l’associazione Dimensione Civica si è immediatamente messa in contatto con il sindaco di Pompei, Claudio D’Alessio, per chiedere spiegazioni in merito. “Negli ultimi giorni – afferma il coordinatore di Dimensione Civica, Terenzio Morgone – abbiamo avuto diverse segnalazioni da parte di cittadini che si recavano in via Lepanto a parcheggiare la propria auto e, con grande sorpresa, quando stampavano il ticket scoprivano che l’orario riportato era errato. Chi aveva scelto di sostare una sola ora, infatti, si è trovato di fronte ad un ticket scaduto nel momento della stampa e addirittura, nei giorni scorsi, i biglietti per la sosta erano scaduti già da un’ora. Il sindaco ci ha informato che il contratto di appalto con la società che gestisce le colonnine è scaduto e si è fatto carico immediatamente di risolvere il problema, infatti provvederà a far controllare tutte le colonnine affinché non vi siano altri casi del genere”. “Per le sanzioni che sono state comminate a causa delle colonnine mal funzionanti – dichiara l’avvocato Vincenzo Gentile, responsabile dell’area legale dell’associazione Dimensione Civica – chiederemo subito l’annullamento. Infatti, i cittadini che ritengono di aver avuto la multa per il ticket del parcheggio stampato in modo errato, potranno chiedere attraverso l’associazione l’annullamento direttamente al Comune di Pompei”.


6 Costiera

8 novembre 2013

Nessun colpo di scena nell’ultimo consiglio comunale

Consiglio comunale a Vico Equense

Vico Equense: Comune fuori dal Piano di zona Varate le Commissioni, chi ne farà parte bocciata delibera proposta dalla minoranza ecco Per la Commissione Pari Opportunità Rimangono fortissime frizioni tra il sindaco Cinque ed il presidente del Consiglio ne fanno parte 12 donne della società civile

Nessun colpo di scena nell’ ultimo Consiglio Comunale di Vico Equense. Chi si aspettava clamorose svolte della maggioranza in rotta di collisione con il Presidente del Consiglio Maurizio Cinque, come annunciato da improbabili cronache cittadine, è rimasto deluso. L’assise si è svolta in un clima sonnacchioso, accesa solo da piccoli fuochi momentanei in una sala semideserta nonostante il corposissimo ordine del giorno con ben 16 punti in discussione. Che rimangano fortissime frizioni tra il Sindaco Gennaro Cinque e Maurizio Cinque lo dimostra il fatto che ancora una volta il primo cittadino si sia seduto ben lontano dal presidente, nei seggi destinati ai consiglieri. Il Sindaco non è mai intervenuto nella discussione, si è allontanato per la gran parte del tempo, lunghissimo dalle 10.30 alle 16.00, ma suffragato da una maggioranza compattissima che non ha esitato a dimostrare col voto la sua assoluta fedeltà. Il primo fuoco lo ha acceso la minoranza quando si è votato un cambiamento dell’ ordine del giorno. I consiglieri del MpV hanno reagito alzando la voce all’unisono e minacciando l’abbandono dell’ aula, che è stato scongiurato solo grazie alle importanti questioni che essi stessi avevano portato in consiglio comunale e che, a loro dire, necessitavano assolutamente di essere discusse. Si sono comunque approvati importanti provvedimenti, alcuni addirittura all’unanimità, come l’adesione al Pass Penisola Sorrentina e all’ Interpass Campania per l’accesso ai fondi europei atti a favorire progetti di sviluppo economico e di difesa ambientale. Approvata anche la proposta di variante di percorso della linea di alta tensione. Con questo provvedimento si dà l’avvio a una complessa ed elaborata procedura anche tecnica che consentirà nei prossimi anni la sostituzione dei tralicci e della rete elettrica aera ad alta tensione con una rete sotterranea, a beneficio dell’ ambiente e della salute pubblica. La minoranza ha poi messo sul tavolo i suoi piatti più succosi, cioè la proposta di aprire uno sportello anti-raket e anti-usura e una proposta di delibera per l’ immediata adesione al Piano Sociale di Zona. Il Consigliere Maresca

A un anno dalla sua nascita, il Consiglio Comunale ha insediato la Commissione Pari Opportunità. Ne faranno parte dodici donne della società civile, sette nominate dalla maggioranza e cinque dalla minoranza: Aiello Annunziata, Barba Tiziana, Denaro Daniela, De Maio Nancy, Santoro Carmen, Ponti Annamaria, Esposito Maria Grazia, De Gennaro Giorgia, Lombardi, Terracciano Emilia, Grieco Valeria ed Esposito Giulia. L’assessore Marinella Cioffi si è detta molto soddisfatta per il raggiungimento di questo traguardo che per la prima volta vede nascere una Commissione in favore del mondo femminile spesso sottoposto a situazioni di disagio ambientale con chiari segni segnali discriminatori soprattutto nell’ambito lavorativo. “Non è un’ istituzione femminista, ha ribadito l’assessore, ma un tentativo concreto di affermaziosi è addentrato in una disamina dei fatti criminosi avvenuti a Vico Equense e in Penisola Sorrentina negli ultimi trent��� anni, suffragata da importanti stralci dei rapporti della DIAe di alcuni illustri parlamentari e magistrati che hanno segnalato il rischio reale di una contaminazione dell’ economia territoriale attraverso il riciclaggio di denaro sporco. Lo sportello, in un territorio dove è assente una criminalità organizzata endogena, secondo Maresca è comunque un importante mezzo per diffondere la cultura della legalità e per prevenire e contrastare eventuali infiltrazioni dovute ad appalti e investimenti di origine mafiosa. La proposta è stata subito bocciata, anche grazie all’intervento del Consigliere Vincenzo Cioffi, che decretava l’inutilità di un ennesimo sportello, simile a suo dire a tanti altri che con il pretesto di offrire un supporto ai cittadini, servono solo a riempire i giornali di articoli autoreferenziali. Lo stesso consigliere Cioffi aveva visto approvare poco prima all’ unanimità una sua proposta di delibera per l’istituzione di un fondo comunale a sostegno delle imprese e degli esercizi commerciali in difficoltà, ritenendo questo l’unico strumento efficace a fronteggiare l’eventuale rischio usura e ad allentare l’azione ricattatoria delle banche.

La discussione è diventata davvero rovente solo quando il Consigliere Starace ha chiesto al consiglio comunale di rientrare subito nel piano sociale di zona, esortando la maggioranza a uscire dalla negativa influenza del Sindaco Cinque che con la sua testardaggine ha provocato il commissariamento dei servizi sociali nei comuni che si erano consorziati, compresa Vico Equense. La reazione dell’Assessore Cioffi e della Consigliera Eusebio è stata durissima e immediata. Eusebio ha ricordato a Starace che il Commissariamento è da imputarsi a una serie di problematiche irrisolte nei vari comuni della Penisola Sorrentina, e non solo a Vico Equense e ha chiesto all’avvocato di smetterla di additarli come delle marionette, rispettando le scelte della maggioranza che opera in assoluta indipendenza. Marinella Cioffi, con i suoi dati alla mano, ha smentito molte delle presunte illazioni di Starace, come la perdita dei fondi regionali Pac per gli anziani e l’ifanzia, che non dipenderebbero dall’ adesione incondizionata al piano sociale di zona. Ed ha fermamente difeso le scelte del Comune di Vico Equense che sta portando avanti una battaglia a suo dire giustissima e a difesa dei cittadini più deboli. Maria D’Ordia

ne dei diritti della donna attraverso iniziative di sensibilizzazione sociale.” Soddisfazione anche tra i banchi della minoranza che ha fatto della Commissione Pari Opportunità uno dei suoi cavalli di battaglia. Varate anche le altre commissioni vacanti. - Regolamento e Statuto Patrimonio Demanio: Giuseppe Aiello, Buonocore Andrea, Lombardi Francesco, Giuseppe Dilengite,Aldo Starace. - Spettacolo, Turismo, Attività Produttive, Commercio: Giuseppe Aiello, Eusebio, Savarese Luigi, Buonocore Francesco,Maresca Natale. -Ambiente, Cultura , Sport , Cultura: Balestrieri Andrea, Savarese Luigi, Cioffi Vincenzo, Scaramellino Claudia, CioffiAntonio - Ubanistica, Lavori Pubblici: Cioffi Vincenzo, Balestrieri Andrea, De Simone, CioffiAntonio, Maresca Natale Maria D’Ordia

Meta: “Progetti pozzi d’acqua in Africa” ideato dalle Ancelle Eucaristiche Iniziata una lotteria di beneficenza per finanziare le opere missionarie in Uganda. Dal 2007 inaugurati sei nuovi pozzi. E' partita la gara di solidarietà annuale svolta dalla Congregazione delle Ancelle Eucaristiche in collaborazione con i volontari Onlus per la formazione di pozzi di acqua potabile in Africa e in Indonesia. Le Ancelle hanno dato il via a una lotteria di beneficenza per finanziare le opere missionarie in Uganda. Dal 2007 sono stati inaugurati 6 pozzi nuovi, scavati nel comprensorio di Mulagi. La maggior parte dei villaggi utilizza acqua prelevata da paludi malsane, oppure si preleva l’acqua con taniche lungo le strade principali, obbligando le persone, in particolare i bambini, a percorrere a piedi decine di km al giorno con una tanica sulla testa per portare una minima quantità d’acqua alla propria capanna. Con questo progetto molti bambini ugandesi non dovranno più percorrere chilometri di sterrato ogni giorno per reperire acqua, non dovranno più abbandonare la scuola per sop-

perire a questo bisogno primario, non dovranno più accontentarsi di acqua paludosa, melmosa e portatrice di malattie infettive e

gastrointestinali molto spesso a decorso infausto. Un aiuto concreto laddove vi è indifferenza. Maria Maresca


Castellammare di Stabia 7 Nuova lettera dei lavoratori al sindaco Cuomo

Terme, sindacati aprono a privatizzazione “No a manovre che favoriscano gli interessi degli amici di palazzo. Il procedimento dovrà portare valore aggiunto all’azienda” «Privatizzare è opportuno, ma ‘no’ a manovre che favoriscano gli interessi degli ‘amici di palazzo’». I sindacati della partecipata Terme di Stabia hanno inviato una nuova lettera all’amministrazione comunale di Castellammare chiedendo che venga fatta finalmente chiarezza sul futuro della società dopo diverse richieste di incontro con il sindaco Nicola Cuomo risultate inevase. La rsa dello stabilimento ha lanciato un ultimatum a Palazzo Farnese: pronte nuove azioni di protesta. Il complesso delle Nuove Terme di Stabia, intanto, ha riaperto parzialmente i battenti con il Centro di Fisiokinesiterapia grazie ad un contributo regionale (che non è ancora giunto nelle casse dell’azienda) allo scopo di non perdere le convenzioni per le prestazioni sanitarie con

l’Asl Na3 Sud. «Mentre i lavoratori soffrono la crisi e le difficoltò di un lavoro che diventa sempre più effimero – hanno scritto i rappresentanti dei lavoratori – si pensa a dichiarare che la città deve avere una vocazione turistica, che il porto sarà attrattore di navi da crociera. Intanto Terme, in un guazzabuglio di idee contrastanti, sono completamente abbandonate, senza idee e senza chiarezza circa il loro futuro immediato». I sindacati hanno poi sottolineato la necessità, già annunciata in passato dal primo cittadino, di giungere alla privatizzazione della gestione di parti del complesso. Sempre che si tutelino i circa duecento dipendenti e si monitori attentamente sulla gara. «Saremo sempre a favore di privatizzazioni che portino quel valore aggiunto

alla nostra azienda – si legge nella missiva – ma saremo contro a privatizzazioni senza un progetto di rilancio chiaro e trasparente nell’interesse di un bene comune come Terme». Le organizzazioni hanno poi tirato in ballo un piano per il rilancio che sta circolando in città da alcune settimane e che sarebbe stato elaborato da una costola del Pd, il partito del sindaco Cuomo. Il programma riguarderebbe lo sviluppo di un «Piano di concordato di gruppo» con la costituzione di una nuova società di capitali, la «NewCo». «Circolano già schemi di privatizzazione – hanno continuato i sindacati – redatti a quattro mani da parte di professionisti che prevedono in caso di dissesto scenari poco confortanti. I professionisti si pongono un quesito nel documento: predis-

sesto un’ opportunità per Terme? A tal proposito chiediamo chiarezza, unitamente al rinnovato invito di un confronto tra le parti, al fine di comprendere cosa si ha intenzione di fare per l’azienda». Nello schema è ipotizzato, infatti, che a seguito di un Piano di concordato «di gruppo» avviata in capo alle partecipate Terme di Stabia e Sint (società che detiene il patrimonio immobiliare termale), dovrebbe entrare in gioco la procedura di predissesto finanziario. Terme, che sarebbe ancora «in vita», potrebbe addirit-

tura beneficiare delle eventuali risorse finanziarie messe a disposizione dallo Stato per raggiungere il riequilibrio totale dell’Ente. «Pretendiamo risposte subito – hanno concluso i lavoratori – e non ci interessa comprendere le vostre difficoltà visto che nessuno fino ad oggi ha compreso le nostre e quelle delle nostre famiglie che, dal 2009, vi-

vono un dramma socioeconomico non più sostenibile. Abbiate il coraggio di assumervi le responsabilità per cui i cittadini hanno scelto voi e non la vostra controparte senza nascondervi dietro i numeri. La città ha bisogno di risposte e non di ulteriori azioni dannose come il dissesto finanziario». Francesco Ferrigno

“Ci aspettiamo atti concreti e correzioni”

Ultimatum di Sel al sindaco Cuomo Chiesto il ritiro della delibera sui rifugiati e risposte concrete sull’emergenza lavoro

Il sindaco Cuomo

Il consigliere Giovedi

Ritiro della delibera sui rifugiati, risposte concrete sull'emergenza lavoro e un confronto sulla situazione dei conti pubblici. Sono le nuove richieste formulate da Sinistra e Libertà al sindaco Nicola Cuomo e al Pd. Dopo le polemiche relative alla composizione della giunta e all'elezione del presidente dell'assise, tornano dunque a raffreddarsi i rapporti tra i due principali partiti della coalizione di centrosinistra. E in una lettera ufficiale, i vendoliani stabiesi propongono delle integrazioni alle linee programmatiche u ff i c i a l i z z a t e d a C u o m o

nell'ultimo Consiglio comunale. Al primo posto, c'è il ritiro della delibera sui rifugiati, attraverso la quale il Comune realizza un partenariato con diverse associazioni (stabiesi e non), al fine di offrire un servizio ai migranti. “Specificando il fatto che consideriamo tale atto un'iniziativa politica encomiabile si legge nel documento firmato dal segretario cittadino di Sel Catello Imparato, dall'assessore Livia Imparato e dai consiglieri Marica Sabatino e Giuseppe Giovedì -, riteniamo ci siano una serie di perplessità che meritano di essere

I democratici stabiesi sono lievitati da 440 ad oltre 1200 in 2 settimane

Pd, tesseramento “sprint” ACampagna di tesseramento “sprint” del Pd: in poco meno di due settimane gli iscritti tra i democratici sono lievitati da 440 ad oltre 1200, ma a prendere parte al voto per i delegati all’ assemblea provinciale sono stati solo in 250. Dato anomalo quest’ultimo se si considera che il via alle iscrizioni è stato dato a marzo scorso mentre la richiesta di tessere si è concentrata tutta nelle ultime due settimane di ottobre. Zero tessere da marzo ad agosto, un centinaio a settembre ed oltre 700 negli ultimi quindici giorni di ottobre. Alla fine il responso è stato di quelli più equilibrati: cinque delegati per Venanzio Carpentieri e quattro per il segretario provinciale uscente Giuseppe Cimmino. Un “boom” di iscritti probabilmente da collegare al forte consenso ottenuto dal Pd alle ultime amministrative, condito, però, da un modus operandi da censura. Il malcostume di gonfiare il numero delle tessere a pochi giorni dal voto non è cambiato nemmeno dopo la fase di commissariamento del partito seguita all’omicidio, nel febbraio del 2009, del consigliere democratico Gino Tommasino ed alla scoperta che proprio uno dei suo killer, Catello Romano, aveva in tasca la tessera del Pd. Poi la camorra si è rivelata bipartisan: l’anno scorso tra gli oltre tremila tesserati è spuntata Filomena Fontana, la moglie del collaboratore di giustizia ed ex reggente del clan D’Alessandro Salvatore Belviso. “Non posso escludere nulla ma posso dire che siamo con i piedi per terra e gli occhi aperti, per il tesseramento si sono impegnate persone che credono nel Pd e sono state seguite le regole dettate dal partito – ha commentato Olimpia De Simone, presidente del Pd stabiese - Negli anni passati i numeri relativi alla campagna di

tesseramento erano molto più alti di quelli attuali. Il Pd stabiese è uscito fuori da una fase di commissariamento ed è stato penalizzato dopo l’omicidio del con-

sigliere Tommasino. Ora però dopo un duro lavoro di rilancio siamo riusciti a far diventare il nostro segretario cittadino sindaco della città. Inoltre non escluderei

che anche chi è fuori dal partito come i semplici simpatizzanti abbiano lavorato per la crescita del Pd”. Raffaele Cava

Sant’Antonio Abate

Al via la III edizione di “DiVin Castagne” Kermesse organizzata dal Comune, dalla Proloco e da Slowfood Anche quest'anno i sapori autunnali si fermano a Sant'Antonio Abate per la terza edizione di una delle manifestazioni enogastronomiche più note ai piedi dei Monti Lattari. Parliamo ovviamente di “DiVin Castagne”, la kermesse organizzata dal Comune abatese, dalla proloco “Paese mio” e da “Slow food”. La sagra inizierà venerdì 15 novembre nella piazza centrale della cittadina abatese e si concluderà nella serata di domenica 17. Tra le tante le novità ideate dagli organizzatori per questa terza edizione, di certo non mancheranno le castagne, protagoniste assolute della manifestazione che verranno preparate in molte composizioni culinarie e saranno accompagnate dall'ottimo vino locale che le renderà ancora più saporite. Ma per coloro che non volessero gustare le castagne c'è sempre la possibilità di assaggiare prelibati piatti autunnali, che si rifanno alla migliore tradizione contadina dei sapori campani e alla gastronomia locale. I piatti tipici della gastronomia inoltre, così come nella migliore delle tradizioni sanno ovviamente accompagnati da gradevoli spettacoli folcloristici con balli e canti sulle note della musica popolare. Il programma degli spettacoli vuole rivalutare la cultura popolare continuando

a rendere ancora vivo il “culto” della Tammurriata e cercando di ricreare la stessa atmosfera propria delle feste d'un tempo. Tra le novità di quest'anno spicca il concerto dell'artista partenopeo Tony Tammaro, che delizierà gli spettatori proprio nella giornata inaugurale di venerdì, nel quale gli stand espositivi verranno aperti dalle ore 18.30. Anche sabato sarà una giornata ricca di musica con il concerto dell'orchestra di musica popolare “Panzillo”, dalle 20.30 ed a seguire un concerto di “mazurka” a cura del gruppo “Trequarti”. Nella giornata conclusiva altro bis musicale, con la prima serata animata dal concerto di musica popolare “Stella Vesuviana” e che si concluderà con l'esibizione del gruppo di Bagni di Scafati. Gli inesperti di musica popolare

però, si parli di balli o canti, non disperino, poiché gli organizzatori hanno previsto anche dei corsi pomeridiani di danza, curati da esperti maestri che in poco più di due ore riusciranno a fornire le nozioni basilari del ballo popolare così da permettere a tutti di ballare ed essere protagonisti della festa. Ma il divertimento sarà l'occasione anche per fare beneficienza, visto che il ricavato della manifestazione verrà devoluto in favore di “TeleThon” e per la ricostruzione della “Città delle Scienze” di Napoli. Insomma, un appuntamento da segnare in agenda, anche perché come suggeriscono gli organizzatori, la sana degustazione di castagne e vino, non può che rendere questo appuntamento ancora più divino!

sollevate. Quali sono stati i criteri che hanno determinato la scelta di queste associazioni? Per quale motivo non è stato espletato un avviso pubblico per poter consentire a tutte le associazioni presenti sul territorio di partecipare? E ancora, come mai la delibera è stata presentata a margine della riunione di giunta”? Per queste ragioni, il gruppo di Sel ha annunciato che non concederà l'assenso ad operazioni per le quali “si possa paventare solo il dubbio di eventuali ipotesi clientelari”. Il confronto si sposta poi sul tema occupazionale. A tal proposito, i vendoliani hanno chiesto al sindaco di affrontare con più chiarezza la questione delle Terme, “considerando soluzioni che possano rilanciare già nell'immediato il sito e partendo da un presupposto essenziale: neanche un lavoratore dovrà uscire dal ciclo produttivo, sia esso diretto, sia esso stagionale”. Risposte concrete sono state richieste an-

che sul fronte Avis, Fincantieri e Stabia Porto. Altro tema scottante, il rischio dissesto finanziario per il Comune. A tal proposito, il gruppo consiliare di Sel ha chiesto al sindaco un confronto “chiaro e netto su quella che è la reale condizione dei conti pubblici, partendo dall'entità dell'ammontare del debito e dal chiarimento delle responsabilità di chi ha amministrato Castellammare nell'ultimo triennio”. Questa mattina è attesa la replica del Pd, a seguito di una riunione del gruppo consiliare. Intanto dallo staff del sindaco arriva una prima reazione in merito alla questione relativa alla delibera dei rifugiati. “Sarebbe interessante sapere si chiedono i fedelissimi di Cuomo per quale motivo l'assessore di Sel ha approvato questo provvedimento in giunta, per poi criticare duramente lo stesso nella lettera ufficiale del partito”. Francesco Fusco

Fino a lunedì prossimo

Ancora chiuso il liceo dopo il raid alla creolina La succursale del “Plinio Seniore” di via Virgilio Rimarrà chiusa fino a lunedì prossimo la succursale del liceo classico “Plinio Seniore” di via Virgilio. Dopo un sopralluogo effettuato ieri mattina nell'edificio scolastico infatti, i funzionari dell'Asl Na 3 sud hanno accertato che i miasmi provocati dal raid alla creolina dello scorso 28 ottobre non sono ancora andati via. L'azienda sanitaria così, dopo aver informato della situazione il dirigente scolastico Stefano Napolitano, ha disposto la nuova chiusura della struttura che era stata riaperta soltanto lunedì scorso. Gli alunni sono stati momentaneamente trasferiti presso la sede principale del liceo, in via Nocera, dove si terranno i doppi turni per l'intera settimana. Non è bastata dunque la chiusura di 3 giorni della scuola per ripristinare le normali condizioni igienico sanitarie. Il raid si verificò nella notte tra il 28 e il 29 ottobre scorsi. Dopo aver forzato dall'esterno una delle uscite della scuola, i vandali riuscirono ad introdurre la creolina, imbrattando aule, bagni e corridoi. A fare l'amara scoperta furono i collaboratori scolastici, alcuni dei quali accusarono anche dei lievi malori e costretti a ricorrere alle cure dei medici dell'ospedale San Leonardo. L'episodio fu denunciato anche

Alle forze dell'ordine e gli investigatori hanno già aperto un'inchiesta per l'individuazione dei responsabili.Alla luce di questa nuova emergenza intanto i dirigenti degli istituti finiti nel mirino dei vandali hanno chiesto più sicurezza, attraverso l'installazione di videocamere di sorveglianza all'esterno degli edifici scolastici e avviando delle campagne di sensibilizzazione per mettere fine ai raid. “Ghettizzare una scuola e i suoi allievi non serve a nulla affermano alcuni dirigenti del Plinio Seniore -, quel che serve è dare esempi di legalità e modelli alternativi per rendere aperta e sicura al tempo stesso la scuola”.


10 Vesuvio Nord

8 novembre 2013

Dopo la sfiducia all’ex assessore Riccardo Festa

Volla: il Puc pronto entro 30 giorni

Portici, alla Reggia la festa del Credito Cooperativo

Intervista al sindaco Guadagno che terrà per se la delega all’Urbanistica fino al termine dei lavori invitato anche lo stes«Sono rimasto molto deluso, dall’atteggiamento e da quell’entrata a so assessore che si era gamba tesa dell’assessore. Anche perché sono stato il sindaco che lo detto impossibilitato a ha scelto, lo ha sostenuto e ha creduto nelle sue capacità e competenpartecipare per preceze». A parlare è il sindaco di Volla, Angelo Guadagno, da una settimadenti impegni». Tante na orfano dell’assessore all’Urbanistica Riccardo Festa dopo le accucritiche sono piovute se che lo stesso aveva mosso in consiglio comunale all’ amministrasull’amministrazione zione. «Ci sono state delle frizioni politiche con il Pd, ma io l’ho semdai banchi dell’ oppopre difeso. Purtroppo alla luce di quanto oggi raccogliamo devo tirare sizione anche sui Lavodelle somme e il risultato è nettamente negativo. Non parlo contro Feri Pubblici e sull’Edilista con il dente avvelenato per quanto accaduto in consiglio comunazia Scolastica, deleghe le, ma nonostante i tentativi fatti di riportarlo sulle linee di programche Festa avrebbe del ma e sulla linea amministrativa dettata da tutta la maggioranza, devo tutto dimenticate. prendere tristemente atto che l’ex assessore non ha mai sposato gli in«Effettivamente questi tenti politici ed amministrativi della maggioranza che mi ha eletto. E due settori sono stati acquesto, nonostante io abbia sperato fino all’ultimo di riuscire a farmi cantonati dall’ex asintendere da Riccardo Festa, è una colpa da ascrivere integralmente a sessore – ci conferma chi all’atto della nomina, pur conoscendo perfettamente le nostre inGuadagno – tanto che tenzioni amministrative, il nostro programma elettorale e il nostro moentrambi sono stati pardo di intendere la politica, ha firmato ed accettato l’onere e l’onore di zialmente curati da aldeleghe tanto gravose e vitali per il nostro paese. L’ing. Festa è dop- Il sindaco Guadagno tri assessori e persopiamente colpevole in questa sua condotta anti amministrativa perché ai primi contrasti e al primo palesarsi di una diversità di vedute con gli nalmente da me in tutti questi mesi, ma tengo a precisare che tutta la intenti della maggioranza avrebbe dovuto con dignità rimettere le de- giunta era protesa al raggiungimento del principale obiettivo che proleghe. Certo forse ho sbagliato anche io nel posticipare i provvedi- prio Festa doveva realizzare: il Puc». Sulla questione il primo cittadimenti che mi sono visto obbligato a prendere nei giorni scorsi, ma in no vollese conclude confermando che al più presto ci sarà un rimpasto gioco era il bene di Volla e l’interesse principale dell’ amministrazio- di giunta con l’ingresso nella squadra di un rappresentante in quota ne che guido era quello, dopo il fallimento del Puc naufragato nelle ac- Sel, forza che comunque ha dato il suo contributo per la vittoria eletque di centrodestra, di dare delle regole certe e univoche per tutti i cit- torale. Per il momento, e fino al completamento della progettazione tadini vollesi. Un Puc che in maniera celere avrebbe evitato lo sfacio per la definitiva progettazione del Piano Urbanistico, le deleghe che di un paese urbanisticamente in balia dell’anarchia tra “Sviluppo Ita- furono di Festa resteranno ad interim a lui: «Penso che avendo seguito lia”, “Piano Casa” e i tanti avvoltoi pronti a fare della nostra cittadina in prima persona tutto l’iter del Puc debba essere proprio io a portarlo la capitale delle “palazzine”. Nessuna intesa con Festa. Da una errata in porto e sono ottimista. Nel giro di un mese o poco più sono certo visione dell’ex assessore che proponeva una Puc a scaglioni, attivo che avremo un documento su cui confrontarci con tutte le forze politiper zone, che non metteva tutti i cittadini sullo stesso piano e soggetti che e con il paese». Alle critiche del consigliere Annone, infine Guaalle stesse regole, all’ultima provocazione del Piano Urbanistico Par- dagno risponde così: «Noi, contrariamente a chi, senza avere i soldi tecipato che oggi Festa ci accusa di non aver voluto. E’ vero abbiamo per l’opera, aveva avviato solo le trattative con i proprietari dei fondi bocciato questa proposta, ma solo per raggiungere il risultato delle re- interessati dalla realizzazione del collettore De Carolis, abbiamo prigole certe per tutti nel più breve tempo possibile. L’ex assessore ci ac- ma concretizzato la possibilità dei lavori ed espletata la gara. Ora ci cusa di poca partecipazione democratica per questa nostra risposta ne- impegneremo a trovare un accordo con tutte le persone che saranno gativa, ma voleva saltare a piè pari la democrazia imponendosi un pro- coinvolte dall’opera che ora è veramente possibile realizzare. Il congetto che il consiglio comunale avrebbe dovuto approvare senza con- sigliere Annone se vuole veramente bene al suo paese e ai suoi concitdividerlo con un voto, ma a scatola chiusa».Per quel che riguarda le di- tadini, può fare una cosa semplicissima: venire nel mio ufficio, come chiarazioni rilasciate da Festa sull’assessore “abusivo”, Guadagno li- ha fatto tante volte, e portare il suo contributo a Volla, le sue osservaquida la questione come strumentale e tratti paradossale creata ad arte zioni ed i suoi consigli che, come sono solito fare con tutti, ascolto, vesolo per crearsi un appiglio, una scusa per rompere con quanti lo han- rifico e seguo se sono per il bene del nostro paese». no sempre sostenuto. «Alla riunione abusiva – afferma il sindaco - era Gennaro Cirillo

VOLLA

L’assessore Pipolo risponde alle critiche di Annone vi che nel tempo possano ridare dignità alle strade cittadine. Esempi pratici – aggiunge Pipolo - sono l'abbattimento degli alberi a via San Giorgio che, oltre ad ostruire l'arredo fognario con le radici, risultavano una minaccia alla sicurezza; la potatura degli alberi criticata come eccessiva anche se valutata meticolosamente da tecnici competenti”. Operazioni che, a detta di Pipolo, invece sembrano passare per ingiustificate. “Mi chiedo – continua l’ assessore - Annone dove si trovava quando, alla mia nomina, la città era in totale abbandono. D'altro canto, i cambiamenti non sempre sono accettati di buon grado, ma bisogna anche dare tempo al progetto di mostrare i suoi frutti”. Con l'aiuto dell' agro-

San Giorgio a Cremano: 40 giovani possono iscriversi gratis all’università Provvedimento del 4 novembre del settore Cultura

La Città di San Giorgio a Cremano, nell’ambito delle agevolazioni previste dal contratto di concessione di villa Vannucchi all’Università Telematica Pegaso, assegna con un bando pubblico quaranta borse di studio per l’iscrizione all’ateneo per l’anno accademico 2013/2014. La partecipazione è riservata ai residenti nel Comune di San Giorgio a Cremano, di età compresa tra i 18 ed i 35 anni in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore. Le borse di nomo incaricato, l' Assessore sta studio verranno assegnate sulla lavorando attualmente alla proscorta di una apposita graduatogettazione di due aree verdi in ria. via Caduti di Nassirya e via MiI giovani sangiorgesi potranno, chelangelo, al ripristino della stoquindi, iscriversi gratuitamente rica piazzetta a via Lufrano penal primo anno delle lauree triensando all' installazione di un imnali di ingegneria civile, scienze pianto d' irrigazione che ne perturistiche, economia aziendale, metta una manutenzione assiscienza dell’educazione e della dua. formazione, scienze motorie ed Col progetto Futurama, inoltre, alle specialistiche biennali in maPipolo sta stipulando un accordo nagement dello sport e delle atticon dei privati per la ricostruziovità motorie, scienze economine dei marciapiedi a costo zero, che, scienze pedagogiche, oltre anche tenendo in considerazione che alla quinquennale in ciclo la situazione economica non flounico di giurisprudenza. Gli interida delle casse comunali. Altra ressati all’ottenimento delle borcritica non digerita dall' assessose di studio dovranno presentare re al punto di definirla strumenapposita richiesta al Comune entale è quella sul cimitero per cui tro il prossimo 8 novembre. Il dice di essersi prodigato in mabando completo e la modulistica niera particolare: durante le fesono disponibili sul sito ufficiale della Città di San Giorgio a Cremano all’indirizzo www.ecremano.it Gli assegnatari delle borse di studio dovranno poi autonomamente provvedere alla relativa iscrizione presso l’Università Telematica Pegaso, nei termini e con le modalità previste dall’ateneo. “Avevamo promesso ai cittadini di rendere San Giorgio a Cremano una città universitaria e stiamo mantenendo anche questa promessa. – spiega il sindaco gnazione. Si spera nel giovane ma già affermato renziano doc Ciro Bu- Mimmo Giorgiano – Ben quaonajuto, in questa toga legata a tradizioni politico professionali in ranta tra i nostri giovani potrancampo forense celeberrime. no accedere in maniera complePrimo eletto come consigliere comunale tra le fila del Pd Buonajuto è tamente gratuita agli studi uniinvocato dai giovani quale svolta concreta all’attuale stallo che impo- versitari e questo è un aiuto imverisce economicamente e socialmente Ercolano. Gente nuova e moti- portantissimo per le famiglie in vata, dirigenti capaci , politici più vicini alle problematiche quotidia- un momento di profonda crisi ne : questo il desiderio degli ercolanesi next generation che incarnano economica.” tutta la rabbia accumulata in decenni di amministrazioni clientelari e Sulla stessa lunghezza d’onda il votate unicamente alla tutela di potenti fazioni locali. vicesindaco ed assessore alla VaIl potenziamento di un sistema civile moderno degno di tale appellati- lorizzazione delle Ville Vesuviavo nasce dalla sinergia tra le forze sociali e dal filo diretto tra residenti ne Giorgio Zinno: “La più bella e amministratori. Gli ercolanesi al contrario disertano sistematica- dimora settecentesca del Miglio mente le sedute consiliari che spesso altro valore non hanno che quel- d’Oro diventa, grazie all’opera lo di garantire per pochi “voti” la permanenza in “vita” dell’attuale dell’ amministrazione, volano di amministrazione. crescita culturale ed economica Alfonso Maria Liguori del nostro territorio. – spiega - La

“Progetti radicali che daranno risultati concreti” In un momento di crisi, come quello vissuto attualmente dall'Amministrazione vollese, l'assessore all'Ambiente Gianluca Pipolo si dice rammaricato per l'atteggiamento demagogico dell'opposizione. Infatti, ad una settimana dalle dimissioni di Riccardo Festa dalla carica di assessore all'Urbanistica, la giunta comunale è stata oggetto di critiche bollenti, già illustrate in parte dalla minoranza in occasione dell'ultimo consiglio comunale. Tra le accuse, quelle rivolte dal consigliere Annone direttamente all'attività di Pipolo, riguardano i lavori di decoro urbano della ditta Flora Napoli che, insieme all'assessore, è impegnata “in un progetto a lungo termine volto a compiere degli interventi incisi-

Venerdì 8 novembre alle ore 18 nella Sala del Grifone della Reggia di Portici si svolgerà la festa del socio della Banca di credito cooperativo di Napoli. Il presidente Amedeo Manzo introdurrà la manifestazione alla quale interverranno, tra gli altri, l’assessore regionale al Turismo Pasquale Sommese, il sindaco di San Sebastiano al Vesuvio Giuseppe Capasso, il preside della facoltà di Agraria Paolo Masi, il presidente del CNA Giuseppe Oliviero, i rappresentanti delle forze dell’Ordine. Concluderà il sindaco di Portici Nicola Marrone. “Una serata di riflessione sul presente e il futuro dei nostri territori e sul ruolo che le banche devono avere per sostenere lo sviluppo dell’economia in accordo con le istituzioni e i cittadini. Un momento in cui è necessario unire le forze migliori anche per contrastare chi utilizza le nostre risorse e le investe altrove come avviene nel sistema bancario ma anche in altri settori. Noi intendiamo valorizzare invece proprio le nostre tante eccellenze, le nostre produzioni, la nostra creatività, le nostre bellezze come la Reggia di Portici che ci ospita o Villa d’Elboeuf che può rinascere con una grande attenzione ai temi della legalità e della trasparenza”, ha spiegatoAmedeo Manzo.

stività dei morti, i cittadini hanno potuto notare la riqualificazione delle aree verdi e il grado di pulizia che hanno restituito dignità ad un luogo tanto sentito dalla cittadinanza. L'appiglio sarebbe stato il ritardo della partenza della raccolta differenziata all'interno del camposanto, che sarebbe risultato complicato da gestire proprio durante le festività, quindi prevista per la prossima settimana con la disposizione dei contenitori da parte della ditta Millennium. Infine, con l'approvazione del bilancio che sarà in consiglio tra un paio di settimane, partiranno i lavori di ristrutturazione delle case popolari con un intervento che partirà per fine novembre e in contemporanea su tutti gli edifici, per il quale sono stati stanziati 150mila euro.In conclusione, Pipolo si difende, specificando: "A differenza di chi mi ha preceduto, sto affrontando radicalmente i problemi. Per questo respingo le accuse direttamente al mittente, invitando l'opposizione ad abbandonare la strategia delle critiche di basso livello in favore di contributi più costruttivi volti esclusivamente a risollevare il paese". Martina Scognamiglio

sinergia tra operatori pubblici e privati sta già creando, attorno all’ università, benefici per tutto il territorio.” Si chiarisce che tutti i beneficiari della borsa di studio potranno usufruire di uno sconto di un terzo sulla retta di iscrizione anche negli anni successivi al primo. Inoltre, dall'anno accademico 2014/2015, l'Amministrazione Comunale potrà concedere 7 delle 20 borse di studio disponibili per l'iscrizione gratuita all' università Pegaso anche a studenti frequentanti anni successivi al primo.

TORRE DEL GRECO

Pellegrinaggio reliquia S.Antonio al Santuario del Buon Consiglio

Si voterà per la prossima primavera 2014

Ercolano, alla vigilia delle elezioni risorge la politica Finalmente si fanno sentire assessori e consiglieri Risorge parte della politica ercolanese alla vigilia delle ormai prossime amministrative comunali. Dopo anni di silenzi deprimenti si risente parlare di assessori e consiglieri impegnati in questa o quella filantropica iniziativa , nel restauro di opere d’arte cittadine e in prima linea nella lotta al malaffare. Passano gli anni ma il copione ercolanese non cambia : di tutto e di più in extremis pur di garantirsi “il posto” nel palazzo di città per il prossimo quinquennio. Con la frazione del Miglio d’Oro di fatto abbandonata a se stessa, con problemi logistici rilevanti che interessano sia l’ASL locale che l’area cimiteriale, con la parte nord del paese ormai teatro continuo di furti e rapine è veramente di pessimo gusto parlare solo oggi di “impegno” sociale da parte degli amministratori comunali. La vecchia guardia ha saputo guidata dall’attuale sindaco Vincenzo Strazzullo operare in modo talmente egregio da far si che nulla sia cambiato in positivo a Ercolano, che le pedine nei posti strategici del municipio siano sempre le stesse e soprattutto che la gente giaccia anestetizzata da un immobilismo vergognoso nella più deprimente rasse-

Dal 9 al 16 ottobre 2013 la comunità parrocchiale del Santuario Maria SS. del Buon Consiglio di Torre del Greco e il suo pastore don Ciro Sorrentino accoglieranno la Missione Antoniana che porterà, al Santuario Mariano, la Reliquia di S.Antonio da Padova. Ricco il programma liturgico che don Ciro Sorrentino, parroco del Santuario, ha predisposto per accogliere, al termine dell’Anno della Fede, la sacra reliquia e il busto di S. Antonio da Padova, uno tra i Santi più venerati dai cattolici.


Monti Lattari 11 Conferenza stampa il 13 novembre

Gragnano, rilancio della Valle dei Mulini

Pimonte: allarme vespa cinese per i nostri castagneti Produzione 2013 gravemente compromessa

Il successo dell’iniziativa “Puliamo Valle dei Mulini”, promossa dalle associazioni volontarie di Gragnano e dal circolo di Legambiente Woodwardia nel week end dello scorso 18 ottobre, ha avviato una doverosa riflessione sullo stato pietoso in cui versa questo piccolo gioiello naturalistico della città della pasta. La ripulitura dei principali sentieri e dei punti di passaggo agli antichi mulini ha visto coinvolti giovani e meno giovani, uniti da una comune passione per la natura e per la propria città. Le note negative, ahinoi, sono sempre le stesse. Da un lato l’assenza delle istituzioni principali, comprese quella della Comunità dei Monti Lattari; dall’altro il malcostume e l’assenza di coscienza civile da parte dei cittadini gragnanesi. Infatti, già qualche giorno dopo la prima pulizia le stradicciole, che si inerpicano fin su l’antico borgo medievale di Castello, erano state invase da rifiuti di ogni genere. Queste due vistose criticità, unite alla necessità di una costruzione di una coscienza civica e ambientale, saranno al centro di una fondamentale conferenza stampa che avrà luogo il giorno mercoledì 13 novembre a partire dalle 10,30 presso la valle dei mulini. Un primo importante segnale sarà la presenza dei commissari prefettizi e al contempo la discussione di questioni spinose quali la denuncia degli scarichi abusivi. Tuttavia, questo incontro sarà anche l’occasione per lanciare proposte costruttive e di rilancio di quello che da secoli ha

rappresentato il grande polo naturalistico ed economico della città di Gragnano. In questa direzione, di primaria importanza sarà la costruzione di un percorso del gusto, per esempio, allo scopo di conciliare natura e prodotti tipici di Gragnano. Nel contempo, l’avviamento di progetti di ristrutturazione degli antichi mulini, simboli splendidi di un’archeologia pre-industriale unici nel proprio genere. Ancora una volta la combinazione vincente per un territorio resta la stessa: natura e cultura. Il tutto, però, deve essere necessariamente confezionato da un’amministrazione locale in grado di portare a maturazione queste componenti in un mix di qualità e ricchezza.Purtroppo, dallo scioglimento della giunta Patriarca, Gragnano si trascina fiaccamente a colpi di commissari straordinari, che gravano enormemente sui bilanci del comune. Sotto questo punto di vista, interessante sarà coinvolgere gli attuali commissari prefettizi in una riflessione sull’attuale situazione politica della città, snodo essenziale per qualsiasi progetto di rilancio dell’economia locale. In attesa di tempi migliori e di una politica che rimetta finalmente al centro il territorio e le sue prerogative inderogabili, nel solco della legalità e del rispetto per l’ambiente, ci si consola con lo spirito di iniziativa, la filantropia e la generosità di tanti cittadini perbene che non accettano di veder regredire la loro città nell’abbandono e nella mediocrità più completi. Angelo Mascolo

Una “vespa” si mangia le castagne dell’area stabiese. Il killer di uno dei prodotti tipici del comprensorio ha gli occhi a mandorla. Arrivato in Europa (direttamente dalla Cina) nel 2002, quest’anno ha “colonizzato” le piante della zona alta di Castellammare (versante Faito) e dei Lattari. Si estende così la preoccupazione per il dilagare del Cinipide galligeno (Dryocosmus kuriphilus), un parassita del castagno che sta creando non poche preoccupazione ai coltivatori dell’area stabiese. La malattia si è infatti diffusa a macchia d’olio e lo dimostra il fatto che, per quest’anno, il raccolto rischia di essere ai minimi termini. “I castagni che ricoprono il 34/40% del territorio stabiese sono ad alto rischio – afferma Giuseppe Di Massa, presidente di un’ associazione gragnanese che ha lanciato l’allarme, chiedendo un incontro con i rappresentanti delle istitu-

zioni locali -. Questo parassita determina vistose galle sui germogli e sulle foglie e rischia di assestare un duro colpo alla cosiddetta “economia delle castagne”. Bisogna intervenire subito, spingendo sulla strada dell’ introduzione del nemico naturale del Cinipide, e già la Regione Campania ha effettuato lanci aerei di insetti o larve di insetti in grado, sviluppandosi, di cibarsene”. A caccia della “vespa cinese” è stato dunque già trovato un osso duro. Una vespetta ancora più piccola, ma davvero cattiva. Un parassitoide che si nutre delle sue larve e che ha consentito all’assessorato Agricoltura della Regione Campania di ottenere un importante risultato. Sul Faito e nei comuni di Gragnano e Pimonte sono stati infatti prima iniziati e poi progressivamente intensificati i lanci, in prossimità delle zone maggiormente colpite, di un altro piccolo insetto di origine giapponese, il

Ferdinando Fontanella, naturalista stabiese -, la cui produzione è seriamente compromessa. Nell’area stabiese è stata fatta una buona campagna informativa sul problema. Tutto questo però solo nell’ambito dei castagneti a frutto, mentre sui Lattari la vespa cinese del castagno prospera principalmente nei cedui. E’ qui che si dovrebbe agire per ottenere risultati apprezzabili e dare beneficio anche ai boschi fruttiferi. Ovviamente – continua – contrastare il cinipide anche nei cedui richiede una lungimiranza e uno sforzo organizzativo ben più grande”. Nel frat“Torymus sinesi”, che si com- tempo il tema è diventato di doporta da “parassitoide” nei con- minio comune, e di fronte fronti delle uova e delle larve dei all’evidenza dei danni molti ogCinipide. Un’azione mirata a ral- gi si preoccupano di fermare quelentarne la diffusione, fino a ri- sta piaga. Gli enti locali ed i prostabilire una situazione di equili- prietari di castagneti prima di tutbrio biologico fra le due specie. to, ma anche molti utilizzatori: “I danni maggiori sono a carico agricoltori, boscaioli, cacciatori, dei castagneti a frutto – afferma fungaioli, gestori di attività turistiche, perchè il rischio di veder scomparire il castagno ed i suoi frutti, con tutte le conseguenze sulla difesa del suolo e sulla vita di vegetali ed animali che vivono nel castagneto, è troppo grosso per non fare paura a tutti coloro che del bosco e sul bosco ed i discorso, il presi- suoi prodotti – legname, castaDopo il restauro, lunedì 4 novembre a Gragnano è dente Bianco ha ri- gne, frutti silvestri, fauna selvastato riaperto al pubblico il Monumento ai Caduti cordato “tutte le for- tica, turismo – vive. Nei prossidi piazza Mercato, con una cerimonia solenne alla ze armate impe- mi giorni potrebbe così essere orquale ha preso parte anche il commissario prefettignate in missioni ganizzato un incontro, con lo scozio Salvatore La Rosa. Dopo la funzione religiosa all’estero” ed ha ri- po di riunire tutte le competenze in memoria dei caduti officiata da don Gerardo nelvolto un pensiero che si interessano a questo tema, la chiesa del Carmine, il corteo – formato dai memparticolare “ai mi- per fare il punto su ciò che è stato bri della sezione gragnanese delle associazioni nagranti che hanno fatto ma soprattutto per progetzionali dei Mutilati ed invalidi di guerra ed ex Comperso la vita a Lam- tare il da farsi per contenere quebattenti e reduci, da diverse associazioni cittadine pedusa, cercando sta minaccia dei nostri boschi. Il e dagli alunni del Secondo Circolo – ha raggiunto d i r a g g i u n g e r e tutto, intensificando gli interpiazza Mercato, accompagnato da autorità civili e l’Italia per trovare venti tanto pubblici quanto, aumilitari, e dalla banda musicale. Presenti, tra gli alla propria fortuna”. spicabilmente privati (in altre Retri, anche il comandante della stazione carabinieri Dopo il “Silenzio gioni si sono già mossi parecchi di Gragnano, Sossio Giordano. Il commissario La fuori ordinanza” e consorzi boschivi), ma anche coRosa ha effettuato il classico taglio del nastro, per l’Inno di Mameli, è ordinando efficacemente le aziopoi passare la parola direttamente a Franco Bianscattato un lungo ni messe in atto attraverso la reco, presidente della sezione gragnanese delle associazioni nazionali dei Mutilati ed invalidi di guerra applauso che ha accompagnato il corteo nuovamen- gia della Regione e monitorando ed ex Combattenti e reduci, visibilmente commos- te verso il Municipio di via Vittorio Veneto. i loro risultati nel tempo. so ed emozionato per la cerimonia. Durante il suo Dario Sautto Francesco Fusco

Taglio del nastro dopo il restauro

Gragnano: riaperto il monumento ai caduti


12 Vesuvio Nord

8 novembre 2013

In occasione del 4 novembre

Poggiomarino, il sindaco: “Abbiamo Il sottosegretario Alfano ad Ottaviano chiesto l’inserimento nei finanziamenti per la festa delle forze armate della Terra dei fuochi” Deposta una corona d’alloro presso il monumento ai caduti Il sottosegretario alla Difesa, onorevole Gioacchino Alfano, è intervenuto alla giornata della Forze Armate e dell’Unità nazionale organizzata dal Comune di Ottaviano e dal locale circolo “Combattenti e Reduci”. La manifestazione si è svolta lo scorso 3 novembre. Già dal mattino, la Banda Musicale e le bandiere tricolori, accoglievano le autorità civili e militari che sin dal mattino sono giunte nella cittadina vesuviana per l’occasione. Il programma prevedeva alle 9,45 un corteo dalla sede del circolo “Combattenti e Reduci” con arrivo alle 10 presso la chiesa di San Francesco, dove è stata celebrata la messa solenne, officiata dal Parroco della Chiesa di San Francesco, Don Vittorio Garzone. Successivamente, il sindaco Luca Capasso, il presidente del Circolo “Combattenti e Reduci” Giovanni Boccia, l’assessore alla cultura Marilina Perna e il sottosegretario Gioacchino Alfano hanno deposto la corona di alloro presso il monumento ai Caduti. In Piazza Municipio, alla presenza delle autorità civili e militari convenute per l’occasione, il piccolo coro dell’Istituto Comprensivo

“Mimmo Beneventano”, si è esibito nella recita di alcune poesie sulla pace e sulla guerra e ha eseguito alcuni brani storici (Inno di Mameli, La Legenda del Piave, Addio mia bella Addio). Una mattinata, intensa, dunque, resa ancora più importante dalla presenza di un rappresentante del Governo e delle istituzioni. Spiega il sindaco Luca Capasso:

“Abbiamo celebrato nel migliore dei modi le Forze Armate e soprattutto il sacrificio di chi ha lottato per la nostra Patria e per l’unità nazionale. La presenza del sottosegretario Alfano ad Ottaviano è stato il segno di una piena sinergia tra il Comune e le altre istituzioni, una intesa che ci inorgoglisce”. Pasquale Annunziata

“Nessuna notifica giudiziaria per l’ente”, dice Annunziata

La notizia diffusa in queste ore sul presunto coinvolgimento di 42 sindaci, il presidente della Regione, Stefano Caldoro, ed i presidenti delle Province di Napoli e Caserta che sarebbero stati denunciati per i roghi tossici della “Terra dei Fuochi” per ora non trova alcun fondamento per la nostra città. Tra le amministrazioni finite nel mirino della magistratura ci sarebbe anche Poggiomarino e i titolari delle Amministrazioni che non avrebbero fatto nulla per evitare gli incendi ai cumuli di spazzatura disseminati in strada. Ma non è così per Poggiomarino e ad intervenire sulla vicenda è il sindaco LeoAnnunziata. “Siamo stati protagonisti del progetto “Città sicura” – spiega il primo cittadino – in collaborazione con la Protezione Civile e abbiamo istituito un numero attivo 24 ore su 24 per lo spegnimento dei roghi. Oltre 200, in due anni, sono state le segnalazioni che hanno permesso ai volontari della Protezione Civile Crystal di intervenire e di evitare che montagne di rifiuti abbandonati diventassero cenere e di conseguenza un pericolo per la salute pubbli-

Somma Vesuviana: risolto il conflitto d’interesse in casa della consigliera regionale Raia Al centro della polemica il marito, dipendente di Metronapoli Conflitto d’interessi in casa Raia: chiuso il capitolo a Somma Vesuviana grazie alla legge “antiparentopoli”. Una polemica riguardante la consigliera regionale Paola Raia, candidata come sindaco anche alle ultime amministrative di Somma Vesuviana e attualmente leader dell ’opposizione. Al centro della discussione il marito Ciro Brandi, dipendente pubblico di “MetroNapoli spa”, società di trasporti del Comune di Napoli. Il sottoscritto per qualche tempo è stato incaricato pres-

so il consiglio regionale campano presieduto da Angelo Marino. Un conflitto d’interessi ha dato vita a una delibera, partita dagli uffici di Presidenza del consiglio Regionale della Campania, una sorta di “anti-parentopoli”. Infatti, la normativa restringe ulteriormente il divieto di sancire contratti di lavoro a vario titolo presso i gruppi consiliari a parenti e affini dei consiglieri regionali entro il terzo grado. Per evitare altri episodi del genere si legge in una nota “è stata ripristinata e confermata la disci-

Il sindaco Annunziata

ca. C’è un dossier raccapricciante che abbiamo prodotto: foto ed interventi registrati e che si commentano da soli. Abbiamo inoltre istallato decine di telecamere e chiesto, a più riprese, al Prefetto di Napoli, di essere inseriti nel programma per i finanziamenti “Terra dei Fuochi”, richiesta che però non ha purtroppo avuto seguito”. La città di Poggiomarino è infatti dotata di un avanzato server digitalizzato con decine di telecamere per il controllo del territorio e in particolar modo di tutte le aeree a rischio e proprio grazie a queste, nei giorni scorsi, è stato possibile far scattare denunce per un trasgressore: aveva seppellito nel proprio fondo agricolo, nei pressi della Longola, cumuli di rifiuti. Sono state le immagini riprese dalle telecamere istallate in via Ceraso a fornire un importante e decisivo contributo ai militari e alla Procura che ha acquisito i filmati. Nel contempo è stata messa in campo un’attività di censimento di tutte le aree, bonificati terreni

plina più restrittiva già precedentemente assunta e poi modificata ai fini dell’adeguamento alla norma nazionale. Tale dispositivo riguarderà i comandi, i distacchi, gli incarichi, le consulenze, le collaborazioni presso tutti i Gruppi consiliari, in modo da evitare tout court ogni possibilità che un parente o un affine entro il terzo grado di un Consigliere regionale possa lavorare, avvantaggiandosi della parentela, a qualunque titolo presso l’istituzione consi- E’ stata approvata in questi giorni la riorganizzazione complesliare”. Giuseppina Coppola siva del personale del Comune di

Pollena, rivoluzionata la macchina comunale Ok alla riorganizzazione

La consigliera Raia

Sant’Anastasia: riparte San Gennaro Vesuviano, “Girando intorno al Vesuvio” a breve apre l’isola ecologica Tour nelle scuole dell’hinterland

Riparte «Girando intorno al Vesuvio», il cineforum per scolaresche organizzato dall’omonimo gruppo che si ripropone per il terzo anno consecutivo alle scuole di ogni grado ed istruzione dell’hinterland nolano e vesuviano. Nelle precedenti edizioni il progetto ha avuto un esito positivo e raccolto consensi crescenti, per il numero di scuole e di alunni partecipanti, per l’adesione e l’approvazione dei docenti coinvolti, per l’entusiasmo della partecipazione dei ragazzi. Il cineforum fortemente voluto dalle promotrici Candida e Marinella Gifuni si propone di offrire agli alunni la possibilità di frequentare le sale cinematografiche della zona, secondo percorsi cinematografici condivisi, di qualità, mirati rispetto all’età degli studenti. Le proiezioni sono iniziate lunedì 4 novembre presso il Cineteatro Metropolitan di Sant’Anastasia e termineranno il prossimo aprile 2014 e sono previste anche quattro mattinate al centro commerciale Vulcano Buono di Nola. «Link with love è il tema del cineforum di quest’

che ospitavano in modo illecito muraglie di rifiuti tra amianto e materiale di risulta, ma anche ricambi di auto, pneumatici e molto altro ancora. Discariche abusive a cielo aperto che si sarebbero potute trasformare in pericolosi roghi. Quintali e quintali di rifiuti rimossi dal nostro Ente e per molte di queste zone resiste ancora l’interdizione e il controllo incessante soprattutto grazie al lavoro di pattugliamento e prevenzione da parte degli agenti della Polizia Municipale. E’ lo stesso sindaco Annunziata poi ad aggiungere: “Vogliamo augurarci che si tratta di una denuncia generica, che non si venga a puntare il dito contro chi quotidianamente è impegnato nella lotta ai rifiuti come il nostro Ente. Tra le denunce non vedo menzionate città dove tutt’oggi i roghi si moltiplicano senza che nessuno intervenga. Poggiomarino non è stata ferma – incalza Annunziata – la nostra amministrazione e la nostra città non possono finire nel mirino di inchieste giudiziarie e mi auguro, proprio perché non siamo stati destinatari di alcuna comunicazione giudiziaria, che si tratti di una mera operazione mediatica che non potrà trovare alcun fondamento in merito all’accertamento qualsivoglia responsabilità dell’ Ente. Anzi. Il problema dei rifiuti esiste, – conclude il sindaco – è sotto gli occhi di tutti e non lo nascondiamo, ma l’ amministrazione cittadina continua ad impegnarsi e ci auguriamo che tutto questo possa ora solo stimolare chi davvero è competente ad intervenire in maniera massiccia sul problema”.

anno: i ragazzi devono vivere la tecnologia però con moderazione. La connessione è l’anello di congiunzione tra tutti gli attori della vita ed è ciò che non deve mancare mai né tantomeno passare in secondo piano nonostante l’invasione di social network e chat virtuali – dichiarano le signore Gifuni – L’evento è patrocinato da tantissimi enti comunali in primis quello di Sant’Anastasia, ancora una volta dal Giffoni Film Festival e per la prima volta dal Teatro San Carlo di Napoli. Vogliamo puntare sulla promozione del cinema tra i giovani come momento di crescita culturale e per favorire il passaggio al digitale che prevede costi esosi mettendo a rischio tante sale cinematografiche, multisala inclusi». Cresce, intanto, l’attesa per la proiezione del primo cortometraggio prodotto da «Girando Intorno al Vesuvio». Il breve film sarà proiettato il prossimo gennaio al cineteatro Metropolitan e concorrerà all’edizione 2014 del Giffoni Film Festival. Pasquale Annunziata

A San Gennaro Vesuviano si avvicina la data di apertura ai lavori che vedranno realizzata un’ isola ecologica in via Mandrile, un terreno confiscato alla malavita. La giunta ne ha approvato il progetto in seguito a un finanziamento ottenuto pari ad euro 291mila. A garantire l’inizio delle operazioni il primo cittadino Aniello Giugliano e l’assessore all’ambiente Carmine Lauri: “Abbiamo optato per questa nuova collocazione dopo aver vagliato la possibilità di lavorare su via Magliacone. L’espletamento del bando di gara e la successiva messa in opera si svolgeranno in tempi rapidi”. Giugliano ha aggiunto: “Si tratta di un progetto a cui l’amministrazione comunale tiene molto. Col superamento dei primi ostacoli non resta che procedere spediti”. Sia l’assessore che il sindaco assicurano un efficiente utilizzo del finanziamento stanziato, che non andrà perduto contrariamente a quanto accaduto in passato. Francesca Coppola

Pollena Trocchia. Quella attuata dall’amministrazione retta dal sindaco Francesco Pinto è una vera e propria rivoluzione della macchina comunale, il cui scopo è quello di migliorare al massimo gli uffici e i servizi dell’Ente. La linea guida della riorganizzazione passa attraverso la ristrutturazione dei vari settori, tenendo all’interno di ciascuno di essi i servizi pianificati in maniera omogenea e con la ripartizione equa dei carichi di lavoro tra tutti i settori e le risorse umane. “La riorganizzazione della macchina comunale costituiva per la nostra squadra di governo un passaggio fondamentale e indispensabile per poter portare avanti con serenità il lavoro e per raggiungere gli obiettivi che l’ amministrazione si è prefissata”, spiega il primo cittadino Francesco Pinto. “La riorganizzazione è stata realizzata tenendo nella debita considerazione le competenze e le esperienze di ciascun dipendente comunale: l’obiettivo è infatti quello di valorizzare tutte le risorse umane e fare così in modo che gli uffici siano quanto più efficienti e funzionali possibile”, conclude il sindaco.


Salerno Provincia 13 Scafati, partono i lavori

Parla il presidente della Provincia di Salerno, Iannone

Iniziative Manutenzione straordinaria “Ex presidenti come Renzi turistiche e culturali: rappresentano la vergogna del paese” delle strade. La Giunta ha approvato il progetto 300mila euro Ecco quanto scaturito dall’assemblea nazionale Upi in arrivo Molti Comuni partecipano alla procedura selettiva La Giunta ha approvato di partecipare in forma associativa all’’Avviso pubblico regionale n.101 del 24/6/2013 A.C.G. 13 PO FESR Campania 2007/2013 – Asse 1 Ob.Op. 1.12 – D.G.R. n.197/20132. Tale progetto è finalizzato alla partecipazione alla procedura selettiva da parte della Regione Campania che porterà ad un finanziamento massimo di 300.000,00 euro a favore delle iniziative turistiche di risonanza nazionale e internazionale da tenersi nel territorio regionale, da realizzarsi nelle sessioni 1 settembre 2013 – 31 maggio 2014 e 1 giugno 2014 – 31 gennaio 2015. La partecipazione alla procedura selettiva è riservata ai comuni della Regione Campania. Ciascun comune singolarmente o in forma associativa quale ente-capofila può presentare un’unica proposta progettuale mediante protocollo d’intesa. La giunta ha approvato, inoltre, il Protocollo d’Intesa sottoscritto dai sindaci dei seguenti comuni : Scafati, Angri, S.Valentino Torio, Terzigno, Roccapiemonte, S.Maria la Carità, S.Antonio Abate, S.Marzano sul Sarno e la scheda progettuale. “Tale progetto – ha dichiarato Antonio Fogliame, assessore alla Cultura - ha come obiettivo la rivalutazione e la scoperta della Campania e dei suoi attrattori culturali, mirando allo sviluppo di un turismo di qualità, ad una moderna attività di promozione e valorizzazione dei beni culturali che guardi non solo alle eccellenze storiche, architettoniche ed archeologiche già ampiamente inserite nei grandi circuiti turistico-culturali, ma anche alle risorse cosiddette minori diffuse sul territorio regionale. In particolare, la scheda progettuale approvata prevede eventi e attività collaterali da realizzare con cadenza quasi mensile, presso i luoghi di maggior interesse storico dei comuni associati. L’Olimpo delle arti’, così si chiamerà il percorso pluriartistico, avrà inizio nel comune di Angri e terminerà a Scafati con il grande evento del 2 gennaio, data diventata appuntamento tradizionale non solo nell’ Agro, ma in tutta la regione. Naturalmente il richiamo musicale sarà solo l’occasione per mostrare i presepi artigianali, le bellezze del Polverificio borbonico, della Villa comunale e di tutto il circuito storico-culturale del nostro territorio”.

“All'assemblea nazionale dell' Upi abbiamo ribadito tutta la nostra contrarietà al disegno di abolizione delle Province. Non abbiamo difeso le nostre poltrone ma la storia, la dignità dei nostri territori che non possono perdere i servizi ai cittadini e vedere a rischio l'occupazione dei nostri dipendenti”. Lo ha dichiarato il presidente della Provincia di Salerno, Antonio Iannone, che ha preso parte alla manifestazione svoltasi oggi al teatro Quirino di Roma in difesa delle Province. “Del Rio – ha aggiunto- interpreta nel migliore dei modi la vigliaccheria istituzionale del Governo Letta che si ostina a portare avanti uno spot che non garantirà nessun risparmio, anzi farà danno ai cittadini. Naturalmente, questo teatrino è spinto dai partiti che

compongono la maggioranza di Governo, che pensano di dare in pasto all'opinione pubblica l'abolizione delle Province, per non tagliare il numero dei parlamentari e per non dimagrire la

spesa dei ministeri. E' vergognoso osservare come gente che è stata per anni presidente di Provincia, costruendo su questo la propria immagine e fortuna politica, dica delle Province che sono enti inutili abitati da parassiti. E' il caso di Matteo Renzi che, evidentemente, critica il suo passato autodenunciando la sua inutilità in quegli anni”. “Noi continuiamo a fare il nostro dovere – ha concluso- a tutela dei servizi ai cittadini e del nostro capitale umano che sono i nostri dipendenti. Voglio ringraziare i dipendenti della Provincia di Salerno che oggi hanno sentito il dovere di venire a sostenere la mia posizione. E a testimoniare l'orgoglio di essere appartenenti ad un istituzione utile anzi insostituibile nel governo di area vasta”.

La Giunta comunale ha approvato la delibera avente ad oggetto ‘Approvazione progetto preliminare – definitivo dei lavori di manutenzione straordinaria di alcune strade del territorio – Lotto n.3 per un importo pari a 223.549,61 euro. Le strade interessate dagli interventi sono: via Pietro Melchiade, via Dante Alighieri, via A.Manzoni, via M.D’Ungheria, via M.Nappi, viaAquino, via Corbusiero, via L.Cavallaro, via Generale Niglio, via A.Diaz, via Bonifica, via Vitiello II, via Marconi, traversa Acquavitari, via Cristi- Il sindaco Aliberti nelli, vicinale D’Amaro, vicinale Giardino. “Gli interventi in questione – ha dichiarato Raffaele Sicignano, assessore alla Manutenzione, rientrano nell’elenco annuale delle opere pubbliche e interesseranno la pavimentazione, la sistemazione dei chiusini e della segnaletica stradale nei punti sensibili delle strade del territorio, come ad esempio le scuole. Massima attenzione da parte dell’amministrazione sul piano della manutenzione del territorio”.

Segnalazione da Baronissi

Operazione della polizia provinciale

Area Pip Pagani: sequestrati Il caso Russo a “Chi l’ha visto” rifiuti speciali pericolosi Il 25 è scomparso da Mercogliano il 18 ottobre scorso

Già notificate sanzioni amministrative per 15mila euro Gli agenti del Nucleo Operativo di PoliziaAmbientale, agli ordini del Maggiore Anna Maria Azzato, nel corso di un controllo presso la sede operativa di un’azienda sita nella zona P.I.P. del Comune di Pagani in ottemperanza a delega d’Indagini della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, hanno accertato, a carico del legale rappresentante dell’azienda, la violazione dell’art. 256 del D.Lgs. 152 del 2006 e s.m.i. per gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi. È stata, inoltre, contestata la violazione dell’art. 20 del D. Lgs. n. 139 del 2006 per stoccaggio di rifiuti infiammabili in mancanza di Certificato Prevenzione Incendi. I rifiuti, depositati in tre diverse aree dell’azienda, sono stati sottoposti a sequestro penale, mentre il legale rappresentante D.P.B., di 29 anni, è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria. Allo stesso, a seguito di un primo controllo docu-

mentale, sono state già notificate sanzioni amministrative per una cifra di circa 15.000,00 euro. Ma dagli accertamenti d’ufficio, tuttora in corso, sono emerse ulteriori violazioni amministrative per un ammontare di circa 50.000,00 euro. Nella prosecuzione dei controlli delle attività produttive dell’Agro Nocerino Sarnese, gli agenti del Nucleo Operativo di PoliziaAmbientale hanno sanzionato cinque aziende per mancanza dell’iscrizione obbligatoria al Consorzio Nazionale Imballaggi. A carico delle stesse sono state elevate sanzioni amministrative per un importo pari a 115.000,00 euro. Infine, nel corso di un servizio di controllo trasporto rifiuti, gli agenti hanno contestato al legale rappresentante di una ditta edile avente sede nel Comune di Napoli, sanzioni amministrative per un importo superiore a 5.000,00 mila.

Anche Baronissi si mobilita per Gianluigi Russo, il 25enne di Mercogliano, provincia di Avellino, scomparso dal 18 ottobre scorso. Una delle cinque segnalazioni pervenute alla famiglia stamane, infatti, proviene proprio da Baronissi dove, pare, sia stato avvistato da un passante. La foto del giovane è stata immediatamente diramata al nucleo comunale di protezione civile ed alla polizia municipale. Ricerche accompagnate dall’appello del sindaco, Giovanni Moscatiello, in contatto con il collega di Mercogliano, Massimiliano Carullo: «Al momento non conosciamo l’attendibilità della segnalazione giunta da Baronissi – dice – ma chiedo ai cittadini di prestare molta attenzione per offrire la

massima collaborazione alla famiglia Russo ed alle autorità che stanno coordinando le ricerche di Gianluigi». E' possibile scaricare la foto del giovane anche dal sito web istituzionale del Comune di Baronissi. Gianluigi Russo è alto 1,80 e pesa 78 Kg. Mamma Anna e papà Rocco ringraziano tutti coloro in grado di dare notizie o informazioni di Gianluigi. Per ogni utile comunicazione: 3454173667 - 3495371859 -

Crisi politica a Cava: il PdL conferma sostegno al sindaco Galdi Documento del gruppo consiliare PdL-Forza Italia: “Perplessità sull’apertura e la gestione di una crisi politica nata in nome di una richiesta di discontinuità” Il gruppo consiliare Pdl-Forza Italia, con la presenza del capogruppo Enrico Polacco, dei consiglieri Annalisa Della Monica e Massimo Esposito, riunito con il commissario cittadino del Pdl-Forza Italia, Gigi Casciello ha ribadito le proprie perplessità sull’apertura e la gestione di una crisi politica nata in nome di una richiesta di discontinuità la cui esigenza non ci è sembrata emergere dalle dichiarazioni del sindaco, prof.Marco Galdi, che si è più volte espresso in maniera lusinghiera nei confronti del lavoro svolto da tutti i componenti della Giunta uscente. Si apprezza la volontà del sindaco di confermare i tre assessori di area Pdl-Forza Italia, Enzo Passa, Teresa Sorrentino, Fortunato Palumbo, e viene confermata la propria disponibilità a sostenere l’Amministrazione-Galdi sui temi programmatici indicati nell’intesa sottoscritta nell’aprile scorso con priorità per il completamento del trincerone fer-

roviario, relativo sottovia e contratto di quartiere. Si afferma “la propria indisponibilità a condividere un percorso amministrativo e politico con il gruppo Fratelli d’Italia la cui azione politica, a livello locale, provinciale e nazionale è stata di chiara contrapposizione al Pdl-Forza Italia e che a Cava de’Tirreni si è sostanziata con una serie di pubbliche dichiarazioni alla stampa, sul web ed attraverso manifesti affissi in città, aspramente critiche, se non offensive, nei confronti dell’Amministrazione Galdi”. Il nuovo corso politico del Pdl-Forza Italia in provincia di Salerno, con la guida del commissario on.Mara Carfagna, si sta tra l’altro segnalando ed affermando, con passione e gratuità, con per una netta discontinuità,rispetto ai criteri di gestione del potere locale che aveva caratterizzato la politica e l’attività del Pdl con la vecchia classe dirigente provinciale che ha poi lasciato il partito per dar vita a Fratelli d’Italia.

Il Sindaco Marco Galdi


8 novembre 2013

Napoli vince col Marsiglia e ottavi vicini. Finisce 3-2 per i partenopei in una partita tutt’altro che facile

Juventus-Napoli è corsa scudetto

Dopo il mezzo passo falso della Roma entrambe vogliono i tre punti Nemmeno il tempo di esultare per la vittoria casalinga della Champions contro il Marsiglia che il Napoli è già proiettato in quello che si prospetta il più adrenalinico weekend dell'andata. Domenica, 10 novembre, alle ore 20.45 gli undici di Benitez saranno ospitati dallo Juventus stadium. I match tra Napoli e Juventus sono intensi e attesi da tifoi e amanti del calcio in genere. Intervistato il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, dichiara il suo principale bisogno di beneficiare di un arbitro che non soffra la tnsione del matche e che resti lucido durante tutta la durata senza perdere il controllo del suo arbitraggio. “Con la Juventus ci siamo incontrati fin dalla Serie B, con i bianconeri è un misurarsi continuo. Questo fa parte del gioco del calcio, gli sfottò ci stanno, ma sempre rispettando l'impegno che ognuno dei club mette nel lavoro per i suoi tifosi. Mi auguro che anche quella di domenica sera sarà molto intensa e arbitrata con grande abilità per non lasciare nei giorni successivi l'amaro dei commenti e delle cadute di stile. Speriamo di fare ognuno il proprio mestiere e godiamoci questa settimana perché sarà estremamente gasante". Veniamo alle probabili formazioni. Entrambi gli allenatori cercheranno di mandare in campo la miglior formazione possibile per questo Juvents - Napoli .Conte non recupera ancora Litchstainer e Vucinic e dovrebbe tornare al 3-5-2, con Caceres eAsamoah sugli esteri e la coppia Llorente-

Take Away Friggitoria Degustazione specialità marinare

Boscotrecase via Cardinal Prisco

081 8587726

Tevez in attacco. A centrocampo turno di riposo per Marchisio. Benitez risponde con la formazione classifica, 4-2-3-1 con Higuain prima punta e tre trequartisti alle sue spalle. Out Zuniga, Britos e Mesto. Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Caceres, Vidal, Pogba, Pirlo, Asamoah; Llorente, Tevez All. Conte A disp. Storari, Rubinho, Ogbonna, Peluso, Motta, Padoin, Marchisio, Isla, De Ceglie, Llorente. Napoli (4-2-3-1): Reina; Maggio, Fernandez,Cannavaro, Armero; Inler, Behrami, Callejon, Hamsik, Mertens; Higuain

All. Benitez A disp. Rafael, Co- maili, Radosevic, Pandev, Zapalombo,Albiol, Uvini. Bariti, Dze- ta, Insigne.

Il parere degli esperti

Beppe Furino, storica bandiera della Juventus, dichiara: "JuveNapoli è un impegno storico durante il campionato. Entrambe le squadre godano di un buon momento. La Juventus sta facendo bene. I bianconeri formano una squadra difficile da battere e fatta di uomini veri, che sanno affrontare le difficoltà. In questi anni si sono date battaglie, senza esclusione di colpi. Anche a volte con polemiche create ad hoc. Queste due squadre rappresenta-

no un bel momento del calcio italiano. Tevez e Higuain? Sono due grandi giocatori. Lo juventino bene si sposa nella Juve e nell’impostazione che la società ha dato alla campagna acquisti. Buffon e Reina? Ho una grande stima per il portiere bianconero, ma ritengo che in questo momento abbia un calo di forma. È sempre il miglior portiere italiano". Si esprime sull’imporatante partita anche L'ex dirigente di Napoli e Juventus, Luciano Moggi,"Ho sempre pensato che chi viene eliminato dalla Champions vince il campionato. - ha detto Ritengo comunque che anche la Roma sarà protagonista. Nel reparto attaccanti forse il Napoli ha maggiore qualità. - ha sostenuto ancora Moggi - Adesso il Napoli gioca da squadra e renderà difficile la vita alla Juventus. Non c’è

più quel solista, Cavani, che risolve da solo le partite, adesso gli azzurri sono una squadra e giocano come tale". Non manca infine una stoccata a Marek Hamsik: "E' un grande giocatorema gioca solo quando vuole o glielo permettono gli avversari. Nelle partite difficili è sempre assente. Non è cattivo nei contrasti e per saper giocare la palla, bisogna andare a conquistarsela e questo non lo fa.


Sport 15

Serie B

Juve Stabia-Modena sabato al Menti Dopo il pareggio rimediato contro il Varese La maledizione del “Franco Ossola” di Varese colpisce ancora: il campo della squadra lombarda si conferma un vero e proprio tabù per le Vespe ma stavolta l’amarezza per il risultato finale è davvero grande. I giallo-blu stavano meritatamente vincendo per 2 a 1 avendo completato la rimonta al gol iniziale di Neto Pereira al 9’ grazie ai due squilli nella ripresa di Baraye e di Di Carmine su rigore al 44’ st ( dopo averne sbagliato un altro in precedenza), quando allo scoccare del secondo dei quattro minuti di recupero, la palla proveniente da un innocuo cross di un calciatore del Varese dalla trequarti sinistra sfuggiva alla presa dell’esperto portiere Calderoni , anche complice un rimbalzo della stessa sulla traversa, arrivando a Bjelanovic che la metteva in rete per un beffardo 2 a 2. Nonostante lo choc finale, all’ultimo tuffo la Juve Stabia avrebbe ancora potuto vincere con un occasione gol di Scozzarella. La Juve Stabia ha ben giocato per tutto l’arco della partita tranne per i primi quindici minu-

ti iniziali quando il Varese ha trovato il gol su un’ indecisione difensiva dei giallo-blu . Poi pian piano e’ venuta fuori la verve e la determinazione delle Vespe grazie agli innesti della “linea verde” di mister Braglia: Parigini e Baraye si sono ben destreggiati cosi’ come Sowe e Di Carmine, supportati a centrocampo da Jidayi e Mezavilla. Il gioco sulle fasce , “brand” del modulo di Braglia, ha stavolta funzionato grazie alle lodevoli prestazioni di Ghiringhelli e soprattutto di Zampano sulla fascia mancina. La ripresa e’ stata tutta di marca stabiese: i gol di Baraye e Di Carmine ed alcune altre buone occasioni sprecate hanno ridotto ai minimi termini il Varese , apparso molle e poco reattivo nella seconda parte di gara. Il merito della squadra di mister Sottili, anche lui sulla graticola come Braglia, e’stato quello di averci provato fino alla fine alla ricerca del pari, oro colato per i lombardi vista la loro prestazione generale: il fattore “fortuna” ha fatto la sua parte a sfavore dei giallo-blu che

hanno da recriminare per l’episodio dell’errore commesso da uno dei portieri piu’esperti della categoria. Il punto conquistato a Varese deve ora essere foriero di un’inversione di rotta, come ha sottolineato mister Braglia nel post partita, elogiando la prova dei suoi ragazzi, rincuorando lo sfortunato Calderoni e sottolineando che l’approccio alla partita e’ stato di quelli di una squadra che non merita assolutamente

l’ultimo posto in classifica, soprattutto se si considera il potenziale del Varese, team da play off. Il modulo presentato a Varese si e’mostrato efficace e le scelte di Braglia, che ha dovuto fare a meno di Vitale squalificato , hanno prodotto risultati soddisfacenti , specie con la retroguardia messa a 4 rinunciando a Contini per motivi tecnici. La squadra ha lottato fino alla fine dimostrando di stare dalla parte di mister Bra-

glia, ultimamente oggetto di “rumors” relativi ad un esonero, a cui la societa’ giallo-blu ha conferito tutta la necessaria tranquillita’ per affrontare al meglio un match crocevia per la stagione. Potevano arrivare i tre punti che sarebbero stati manna dal cielo per dare autostima al gruppo, ma la performance e’ stata di quelle che lasciano presagire che qualcosa di buono di qui a poco arrivera’. Giocare in trasferta e’sicuramente piu’nelle corde della Juve Stabia per le caratteristiche tecniche dei suoi uomini, ma dalla prossima gara bisogna …violare il “Menti”, dove da quasi sette mesi non si vince. Fare punti in casa cogliendo l’intero bottino sara’ chiave per il raggiungimento della salvezza. Il prossimo avversario sara’ il Modena di mister Novellino che la scorsa settimana ha inflitto alla capolista Virtus Lanciano la prima sconfitta stagionale. Gli emiliani possono contare sulle prestazioni del capocannoniere della B Babacar, che e’ un elemento capace di fare reparto da solo. Da sottolineare

anche il ritorno dell’ex Bruno nelle fila del Modena. Le Vespe dovranno fare a meno di Jidayi squalificato mentre a breve si prospetta il ritorno in campo di capitan Caserta per dare ulteriore spessore al centrocampo. In attacco Diop potrebbe entrare nel secondo tempo cosi’ come successo a Varese. Il Modena e’sicuramente un cliente scorbutico , che nutre ambizioni di alta classifica : di sicuro scendera’ al Menti concentrato senza pensare di affrontare la squadra fanalino di coda. Nel frattempo l’organigramma societario di arricchisce con la figura del direttore sportivo, casella vuota dopo la separazione con Di Somma. Il nuovo ds e’ Fabio Lupo, gia’ calciatore e ds di varie societa’, come Giulianova, Ascoli, Manfredonia e Torino, oltre che responsabile del settore giovanile e del mercato estero per la Sampdoria. A lui il compito di rafforzare l’organico stabiese sul mercato di riparazione del prossimo gennaio. Domenico Ferraro

Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche InfoScuola

Seminari dell’Anief Continua l’impegno dell’Associazione Sindacale ANIEF per una capillare diffusione all’interno delle scuole della conoscenza sulla normativa scolastica recente. Vista la situazione attuale che vede coinvolto il mondo della scuola, i cambiamenti, anche repentini, che stanno susseguendosi negli ultimi giorni, mesi, anni e la voglia di conoscere l’evolversi della normativa da parte del personale scolastico, l’ANIEF ha deciso di continuare con i seminari formativi che negli ultimi 3 anni hanno riscosso molto interesse in tutta Italia. Il 13 Novembre presso la sede dell’Università Telematica Pegaso di Napoli, Piazza Trieste e Trento 48, dalle ore 09:00 alle ore 14:00 si terrà il primo seminario campano dell’anno scolastico 2013-14. In questi 3 anni sono stati tenuti oltre 120 seminari su tutto il terittorio nazionale. Tale impegno è stato ripagato con l’affluenza di migliaia di docenti, personale Ata, Dsga e Dirigenti Scolastici. Troppo spesso il personale della scuola non è adeguatamente formato e informato su un segmento importantissimo della vita scolastica: la normativa. Con questi seminari, che si ricorda sono rigorosamente gratuiti, l’ANIEF cerca di colmare questa lacuna e di dare un servizio che sempre meno soggetti, siano essi istituzionali, sindacali o privati, danno. I temi trattati sono “La scuola autonoma: il dimensionamento della rete tra vecchi e nuovi criteri, la spending review e la razionalizzazione delle spesa, la vice-dirigenza e le mansioni superiori, la valutazione e la formazione, l’Europa e l’istruzione”. “La privatizzazione del rapporto di lavoro nel pubblico impiego: contratti a termine, mensilità estive, ferie, stipendio iniziale e stabilizzazione, CCNL e blocco stipendiale, dall’anzianità alla prestazione per merito, novità introdotte per i neoassunti su trasferimenti e carriera, TFS-TFR, sistema previdenziale e pensione, mobilità volontaria e coatta, tra riconversione e licenziamento”. Decreto Legge n. 104/2013, leggi approvate nella XVII legislatura ed excursus normativo sulle leggi approvate nella XVI legislatura. “Le procedure concorsuali: TFA ordinario, PAS speciale, Sostegno, concorso a cattedra, vincitori e idonei, concorso a dirigente scolastico”.

Nutrizione in Salute parlerà di alimenti e nutrizione,saranno presi in considerazione quesiti riguardanti la corretta alimentazione,scelte alimentari e frequenza d’assunzione. Sarà data risposta, nei limite del possibile, a quesiti su composizione, caratteristiche e inserimento dei più diffusi alimenti nell’ottica della classica dieta mediterranea e saranno trattati temi circa, l’obesità nell’adulto e nel bambino nonché i disturbi del comNasce una nuova rubrica: “Nu- p o r t a m e n t o a l i m e n t a r e , trizione in Salute” su il Gazzetti- l’alimentazione nelle persone anziane e negli sportivi; parleremo no vesuviano Il primo articolo della nuova ru- quindi di alimentazione a 360° al brica "Nutrizione in salute" rap- fine di ottenere equilibrio e bepresenta il preludio di innumere- nessere in tutte le fasi della vita. voli argomenti che saranno trat- Forniremo pratiche istruzioni sultati circa la corretta alimentazio- le regole da seguire affinchè si ne. Da nutrizionista perfezionato possa guadagnare salute e gettain nutrizione ottimale e clinica, re solide basi per vivere bene e mi rendo conto nella pratica am- rallentare l’invecchiamento. bulatoriale di come siano innu- Meglio prevenire che curare simerevoli i dubbi ed i falsi miti le- gnifica agire sullo stile di vita: abituarsi ad una sana, corretta ed gati all’alimentazione. Da qui è nata l’idea, in accordo equilibrata dieta e non sottovalucoi diretti rappresentanti della te- tare i benefici fondamentali stta, di creare uno spazio che po- dell’attività fisica. tesse dare la possibilità ai tanti let- E allora pronti partenza via e che tori del vesuviano di trovare ri- ognuno possa migliorare il prosposta alle loro problematiche prio stile nutrizionale e trarre giocirca l’alimentazione errata e al- vamento da ciò che mangia. Vincenzo Ciaravolo le conseguenze legate ad essa. Si

Francesco Rosario Lepre

Calciopoli ante litteram Continua, con un uovo spaccato si storia, la nostra ricostruzione su quel fenomeno che è calciopoli che così attuale non è. Stiamo analizzando stuazioni di favoritismi procacciatia varie squadre che negli anni addietro hanno fatto la storia del calcio. Campionato 1926-1927. Tre squadre fortissime a contendersi il titolo: il Torino, il Bologna e la Juventus ed, alla fine, saranno proprio i granata a riuscire a mettere la testa davanti a tutti e a vincere il titolo ma secondo alcuni c’è qualcosa di poco chiaro. Luigi Allemandi, della Juventus, è uno dei giocatori più rappresentativi di quell’epoca ma è bene essere precisi: il calcio, allora, non sfornava ingaggi mediamente alti come oggi ma solo contratti faraonici ed a pochissimi privilegiati e, vista la sua residenza, una pensioncina, risulta chiaro come la fama dei calciatori, allora, non andava di pari passo con la ricchezza. Comunque, avvisata da strane voci e, soprattutto, da diversi articoli di denuncia, la federazione apre un’inchiesta sulla regolarità del torneo appena concluso, e, nonostante la precisazione, interrogano un giornalista e di uno studente di Catania, residenti nella stessa pensioncina di Allemandi, cosa abbastanza comica non tanto per le dichiarazioni quanto per l’accostamento ad un calciatore a due categorie sociali di diverso

rango, oggi assolutamente impossibile ed impensabile.. Ebbene, Allemandi, secondo i testimoni, alla vigilia del derby, viene avvicinato da un emissario del Torino, tale dottor N., con la proposta di giocare male in cambio di cinquecentomila lire, miliardi per l’epoca, e come nei più classici dei film criminali, Allemandi intasca subito la prima metà ed il resto a cose avvenute. Nonostante l’accorata difesa in cui si afferma l’assoluta estraneità del calciatore sulla vicenda, essendo risultato uno dei migliori in campo, avrete già capito come va a finire: titolo revocato, squalifica a vita per i dirigenti del Torino e perAllemandi. Un’ultima postilla, tanto per far notare la differenza con i tempi: a capo della federazione, allora, vi

Tanti auguri e congratulazioni a Rita Scognamiglio che lo scorso 21 ottobre ha conseguito la laurea in Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana con il voto di 110 e lode. Auguri dalla Redazione tutta

era Leandro Arpinati, gerarca fascista e bolognese e, dato il se-

condo posto guadagnato a fine campionato dalla squadra della sua città natale, tutto lasciava presupporre l’assegnazione del titolo al Bologna; ma, una volta tanto, prevalse il buongusto al posto del campanilismo ed il titolo non venne assegnato a nessuna compagine. Seguiranno altri aneddoti ingori alla stragrande maggioranza dei lettori, pu amanti del calcio. Ci avvicineremo progressivamente, alla attuale situazione del calcio scommesse, volto ad alterare quello che sarebbe il naturale corso delle cose, gestito proprio da chi ha fatto della sua passione mestiere. Alla prossima...

di Giuseppe D’Apolito

Volere è volare Tra gli altri servizi, ieri sera, Report ne ha proposto uno di grandissima attualità. Riguarda l'Europa che si dice unita ma poi nei fatti è frammentata. C'è la BCE, c'è il parlamento europeo, c'è la tanto sbandierata unione monetaria ma mancano gli accorgimenti per far si che proprio in forza di tale unità si arrivi ad un risparmio delle spese. Ogni nazione dell'europa si fa i fatti propri in quanto ad armamento per esempio,mantenendo rigidamente ognuna di essa il proprio esercito, la propria marina e la propria aviazione. A differenza degli Stati Uniti d'America che possono contare su un unico sistema di difesa integrato con costi relativamente bassi e potenziale di qualità ed efficienza, i vari sistemi di difesa delle nazioni europee hanno invece costi elevati e scarso potenziale. Piuttosto che fare a gara per accaparrarsi gli F35 farebbero bene, i governanti europei, a consorziarsi in un unico sistema difensivo che permetterebbe un risparmio enorme non solo di uomini ma anche di materiale dal momento che sarebbe uguale per tutta l'europa. Essendo impensabile che l'Inghilterra faccia guerra alla Francia o l'Italia attacchi il Belgio sarebbe un bel risparmio dotare l'Europa di un esercito sovranazionale che la renderebbe concorrenziale in quanto a qualità ed efficienza.

Schedina per sabato

Schedina per domenica

Schalke- Brema over 2,5 Bayern-Augsburg over 2,5 Leverkusen-Amburgo over 2,5 Wolfsburg-Dortmund over 2,5 Chelsea-WBA1 PSG_Nizza 1 Liverpool-Fulham 1 Aberdeen-Hearts 1 Novara-Latina 1 Real M.-Real Sociedad 1

Atalanta-Bologna under 2,5 Cagliari-Torino under 2,5 Chievo-Milan over 2,5 Betis-Barcellona 2 Parma-Lazio 1 Roma-Sassuolo over 2,5 Sunderland-Manchester City 2 Friburgo-Stoccarda over 2,5 Mainz-Eintracht Fr. Over 2,5 Villareal-Atletico Mad. X2



Gazzettino27 2013