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FONDATO NEL 1971

Anno XLIII - Numero 18

6 giugno 2013

www.ilgazzettinovesuviano.com Trema il Vesuvio. E’ la notizia che abbiamo appreso a pochi minuti dalla chiusura del nostro settimanale cartaceo. Nel pomeriggio del 6 giugno, poco dopo le 18, una scossa di terremoto di magnitudo 2.3 con epicentro sotto il vulcano Vesuvio. Il sisma è stato registrato dall’ Osservatorio Vesuviano dell’ Ingv. Secondo le testimonianze è stato anche avvertito dalla popolazione. La scossa è stata registrata alle ore 12:48. E subito i centralini telefonici dell'ente sono stati presi d'assalto da decine di telefonate.

SETTIMANALE A DISTRIBUZIONE GRATUITA

Scossa di magnitudo 2.3. Epicentro il vulcano

TREMA IL VESUVIO A confermarlo è il direttore dell' Osservatorio, Marcello Martini, che pero' rassicura: ''Nulla di preoccupante, si tratta della normale attivita' sismica che viene registrata quotidianamente dalle strumentazioni che monitorano il

vulcano. Di scosse simili ne avvengono 600-700 l'anno, praticamente almeno una ogni giorno''. Ma stavolta qualcosa non e' andata come al solito, visto che come conferma lo stesso direttore - sono state tante le telefonate

giunte ai centralini dell' Osservatorio. Martini sostiene che la scossa odierna non è stata avvertita dalla popolazione: “Le scosse molto prossime al 2, come quella di questa volta, non vengono avvertite dalla gente. Sì,

confermo che sono arrivate diverse telefonate ai nostri centralini. Ma gli utenti ai nostri operatori dicevano di avere saputo della scossa e non di averla avvertita”. Come e' possibile questo? “Semplice - asserisce il direttore

dell'Osservatorio vesuviano - la notizia sara' stata diramata da qualcuno agli enti territoriali e di qui sara' partito un passaparola capace di creare allarme tra la gente”. “Continuiamo ad assistere a fenomeni preoccupanti su Vesuvio e Campi Flegrei – spiega il responsabile regionale dei Verdi Ecologisti Borrelli – nella colpevole indifferenza della Protezione Civile nazionale”.

Perquisizioni della Guardia di Finanza a Napoli su mandato della Procura

America’s Cup. Ipotesi di reato: turbativa d’asta Già cinque le persone iscritte nel registro degli indagati tra cui il fratello del sindaco SERVIZIO A PAG. 2

Negare il presente è uccidere il futuro Quando si nega la realtà, l'evidenza, la violenza, la povertà, l'abbandono, il malessere ed altro ancora… allora è storia di morte, e lo è per tutti! Lo è per chi vive nel mondo e vorrebbe vederlo bello e giusto, proprio come la Creazione sembra averlo fatto. Lo è anche per chi pratica le negazioni della Bellezza ed è incapace di riconoscerla e di goderne la gioia, quella si, “allo stato naturale”. Quando si negano casi quotidiani di violenza (fisica e psicologica) sulle donne e fanno bene coloro che ne parlano, in pubblico, nelle scuole, nelle strade, si nega la dignità di persone e si riconosce l'appartenenza ad una tribù, piuttosto che ad un Paese, definito civile. Quando si negano le forme di povertà dilaganti nel mondo e soprattutto nei luoghi dove ognuno di noi vive, si nega uno sguardo al vicino e la vicinanza al suo dramma. Quando si negano le prove di una “morte per pestaggio” si ha “il dovere morale di criticare questa sentenza”, ha detto con passione Luigi Manconi, presidente di “Abuon diritto”, a pro-

posito della morte di Stefano Cucchi. Quando si negano soprusi, prepotenze, arroganze che da noi si chiamano anche “atteggiamenti da dilagante cultura di camorra”, allora è vero che la camorra è “una invenzione dei denigratori”, perché, come entità terza, “non esiste”, perché è dentro la nostra quotidianità, nella nostra scatola, chiamata persona. Quando si nega che le città sono talvolta luoghi in cui è difficilissimo vivere ed è urgente e necessario pensare città “smart”, dove l'uomo e non le macchine, ritorni ad abitarle, significa negare che tutto questo è migliorabile. Lo si potrà fare con l'uso di Reti e sistemi digitali, cioè con tutto quel mondo di applicazioni “social” che spesso banalizziamo (facebook è un esempio) invece che usare per la costruzione di “Senseable City”. Quando si nega che gli scavi di Pompei (ma anche Stabia, Oplonti, la Reggia di Caserta) sono devastati “dall'incuria, dalla camorra e dalla burocrazia”, come ha spiegato recentemente il “The New York Times”, significa negare

l'esistenza e il valore del patrimonio culturale nazionale e mondiale, “da cui ogni comune italiano deve ripartire”, come ripetono (senza passione e atti concreti) numerosi e noiosi politici. Quando si nega ad una ragazza madre il battesimo del bambino “perché non sei sposata”, si pratica una violenza ulteriore contro chi, talvolta contro tutti, ha avuto il coraggio di portare avanti la sua gravidanza e di non rinviare il suo figlio “al mittente”. Ma in quest'ultimo caso e per il futuro, Papa Francesco ha detto “basta!” e lo ha detto con la forte dolcezza e il convinto amore del suo essere uomo-Papa: “Questo afferma non è zelo! Allontana dal Signore! Non apre le porte!”. “Quando noi siamo su questa strada, in questo atteggiamento, noi lamenta non facciamo bene alle persone, alla gente, al Popolo di Dio”. Pensando alle negazioni di prima viene voglia di pensare: Ecco che fare contro ogni forma di negazione, anche ognuno di noi, che “Papa” non siamo. Antonio Irlando

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2 Napoli/Regione

6 giugno 2013

Protesta del Partito Democratico

Massacro bimbe a Ponticelli

Regione: rinvio consiglio Aula scuola intitolata su incompatibilità a Barbara e Nunzia

Interessati gli assessori Giovanni Romano, Marcello Anche un libro per non dimenticare. Rigettata l’istanza per la Taglialatela e l’assessore ai trasporti, sfiduciato, Sergio Vetrella riapertura del processo che vede condannati all’ergastolo tre operai Il consiglio regionale campano rinvia la discussione sulle incompatibilità degli assessori Giovanni Romano (che è anche sindaco di Mercato San Severino) e Marcello Taglialatela (deputato per Fratelli d’Italia) e sulla sfiducia politica nei confronti dell’ assessore ai Trasporti Sergio Vetrella. Motivazione dello slittamento al 12 giugno prossimo, il turno di ballottaggio per l' elezione dei sindaci in alcuni comuni campani. Un pretesto, per i gruppi di minoranza, che hanno abbandonato la conferenza dei capigruppo, annunciando che non prenderanno parte ad altre riunioni se prima non verrà sciolto il nodo delle incompatibilità. "Il ballottaggio è una scusa - commenta il capogruppo Pd Raffaele Topo - la verità è che c’è un clima da guerra civile nella maggioranza per la scelta degli assessori". Per il capogruppo del Pdl, Gennaro Nocera, il turno amministrativo di ballottaggio consentirà di verificare gli equilibri politici per assumere poi altre decisioni. "Sull’incompatibilità di Taglialatela - dice - siamo d' accordo. Dobbiamo invece capire cosa intende il Pd su Romano". Nocera richiama una nota della Pre-

Assessore Taglialatela

fettura di Salerno che, considerando Mercato San Severino un comune al di sotto dei 15mila abitanti, non ravvisava ragioni di incompatibilita' per il sindaco Giovanni Romano con la carica di assessore regionale. "Non capiamo poi perché - aggiunge - il Pd non veda incompatibilità anche per il viceministro Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno". Sul tavolo non c’è soltanto la delega all’Urbanistica da riassegnare, nel caso in cui Taglialatela decida a stretto giro di dimettersi o venga sfiduciato dal Consiglio, ma anche quella del Turismo, assegnato all'assessore Pasquale Sommese, in quota Udc, che il Pdl considera spro-

Assessore Romano

Assessore Vetrella

porzionata rispetto la consistenza del gruppo scudocrociato, peraltro autosospeso. Ci sono poi le richieste avanzate dal neo costituito gruppo Fratelli d'Italia e dal gruppo "Caldoro Presidente".

Un'aula dedicata a Barbara e Nunzia perche' ''non siano mai dimenticate''. Cosi' Gennaro Serpi, dirigente scolastico del plesso Madonnelle a Ponticelli ha presentato oggi la nuova aula con i computer, intitolata a Barbara Sellini e Nunzia Munizzi uccise, rispettivamente a 7 e 10 anni, nel 1983. L'inaugurazione dell'aula, finanziata con fondi europei, e' arrivata a pochi giorni dalla decisione della Corte d'Appello di Roma che ha rigettato l'istanza sulla riapertura del processo per l'omicidio, per il quale vennero condannati all'ergastolo tre operai Giuseppe La Rocca, Luigi Schiavo e Ciro Imperante. E alla giornata ha partecipato anche Giuliana Covella, la giornalista il cui libro, ''L'Uomo nero ha gli occhi azzurri - La storia di Nunzia e Barbara'', e' stato allegato all'istanza per la riapertura del processo su una storia che, ha ricordato il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, ''mi sconvolse da ragazzo - ha detto - e che grazie a quest'aula e a questo libro non verra' dimenticata''. Una storia su cui molti a Ponticelli chiedono che sia fatta piena luce, come Anna Ferrara, presidente dell'Assocommercianti del quar-

Le piccole Barbara e Nunzia di 7 e 10 anni barbaramente uccise nel 1983

tiere che ha sottolineato: ''non siamo giudici ma abbiamo letto le carte e lottiamo per la verita' e la legalita'''. Commossa Maria Palomba, maestra di Barbara: ''Dopo 30 anni ha detto - si sono risvegliati tutti i sentimenti che provai allora''. Ma oggi c'erano anche i tanti bambini che frequentano la scuola di Ponticelli e che hanno chiesto al sindaco una pista ciclabile per il quartiere, piu' lavoro e piu' fondi per la scuola. Sul tema, il sindaco ha ricordato la necessita'

di ''un piano Marshall per le scuole - ha detto - perche' l'80% degli edifici scolastici in Italia non rispetta le norme antisismiche''. ''La scuola - ha proseguito il sindaco - e' un presidio di formazione ma anche un punto di riferimento per il quartiere che va difeso. L'appello oggi e' a chi ci deve dare le risorse e decidere se fare opere inutili come il ponte sullo Stretto di Messina o destinare le poche risorse che ci sono alla sicurezza delle scuole e dei nostri figli''.

Perquisizioni della guardia di finanza a Napoli su mandato della Procura

America’s Cup. Ipotesi di reato: turbativa d’asta Già cinque le persone iscritte nel registro degli indagati tra cui il fratello del sindaco Predica la calma il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, mentre si va via via diffondendo la notizia delle perquisizioni della guardia di finanza. Un'operazione volta all'acquisizione di documenti utili ai fini investigativi nell'ambito di un'inchiesta della Procura partenopea su presunte irregolarità negli appalti per l'America's Cup. Le autorità vogliono vederci chiaro in una vicenda che conta già cinque indagati tra cui proprio il fratello del primo cittadino, Claudio de Magistris. L'ipotesi di reato è grave: turbativa d'asta. Sul caso stanno compiendo verifiche i pm Graziella

Arlomede e Marco Bottino del pool coordinato dal procuratore aggiunto Francesco Greco. “Sono assolutamente sereno, come sempre. ha detto il sindaco Sono, altresì, convinto che i miei collaboratori abbiano agito con correttezza, a partire da mio fratello Claudio, come dimostreranno le indagini della magistratura in cui ho fiducia”. Gli altri quattro indagati sono: Paolo Graziano, presidente Unione industriali di Napoli; Maurizio Maddaloni, presidente della Camera di commercio napoletana; Attilio Auricchio, ex colonnello dei carabinieri; Mauro Hubler, ex presi-

denteAcn. L'indagine è partita da una serie di esposti presentati in Procura, tra i quali anche uno di Gianni Lettieri, candidato a sindaco per il centrodestra durante le ultime comunali. Nel mirino di magistratura e forze dell'ordine ci sono la regolarità degli appalti e dei costi sostenuti per l'evento. Sotto la lente di ingrandimento della magistratura ci sono i due eventi della Coppa America, quello di aprile 2012 e quello di maggio scorso. In alcune segnalazioni, giunte in Procura nei mesi scorsi, si chiede di verificare presunte anomalie nelle calendarizzazioni

dell'ultimo bando, con riferimento alla data di scadenza della domanda di partecipazione e alla data di aggiudicazione. Per fare piena luce sulla vicenda i magistrati hanno disposto perquisizioni non solo negli uffici del Comune, ma anche: all'Unione Industriali di Napoli; alla “Costruzioni generali esserre srl” per la gara per la progettazione, l'allestimento, l'esecuzione, la gestione e il disallestimento del “Naples Ac Village”, area tecnica, campus salute, opere a mare e attività di assistenza; alla “Kidea srl” che per l'Acn, la società di scopo creata per l'evento America's Cup, ha

curato la gestione dei brand nazionali sponsor, diritti tv e spazi espositivi.; a Roma presso la sede della “Comunicazione e Promozione srl” per il servizio progettazione, organizzazione e realizzazione di eventi per il “Grande Evento America's Cup World Series”; a Milano nei locali della “Mediadge Cia Italy srl” per la gara relativa alla comunicazione. Sarebbero quattro gli appalti su cui si sta concentrando l'attenzione degli investigatori nell'indagine che, nata da una serie di esposti presentati nei mesi scorsi in Procura e attualmente in una fase embrionale, mira a veri-

Per evitare le sanzione europee Varato da Regione Piano anti-crisi zone industriali Campania bonifiche, 61 mln per 49 siti sotto procedura d’infrazione 150 miliardi Soldi a disposizione di più di 5500 lavoratori in cassa integrazione

ficare se vi siano stati oppure no profili di irregolarità. “Non posso però nascondere ha commentato de Magistris il profondo senso di amarezza personale che senzionali. Per 3 di questi siti (Sant'Arcangelo Tri- to in questo momento, soprattutmonte, Santa Maria La Fossa e Giugliano in Cam- to perché sto svolgendo questo pania), gli interventi erano già stati attivati attraver- impegno di amministratore con so fonti di finanziamento nazionali. Con questa deli- determinazione, rischi, abnegabera viene - ha aggiunto Romano - programmato il zione, coraggio e passione, senza finanziamento degli altri interventi necessari nelle risparmiarmi un attimo, nel solo aree di discarica in procedura d'infrazione, attra- ed esclusivo interesse della città verso le risorse dell'Obiettivo Operativo 1.2 relati- che amo. Una amarezza che divo al miglioramento della salubrità dell'ambiente venta più forte tenendo conto che del Por-Fesr 2007-2013". I beneficiari dei finanzia- mio fratello, da due anni, lavora menti sono i Comuni e le Province competenti per con grande dedizione, in modo tola gestione post mortem delle discariche pubbliche. t a l m e n t e g r a t u i t o , p e r Gli interventi dovranno essere conclusi improroga- l'amministrazione e per la città”. bilmente entro il 31 dicembre 2015. Francesco Ferrigno

"La delibera che programma e impegna oltre 61 milioni di euro per bonificare 49 siti regionali di discarica oggetto di procedura di infrazione da parte Dal tessile al chimico passando per Ict, metalmeccanico e cantieristi- della UE partita nel 2007, eviterà una pesante sanca navale. Questi alcuni dei comparti industriali che la Regione Cam- zione. E' un ulteriore concreto passo avanti del propania ha deciso di sostenere prioritariamente in questo momento di gramma complessivo di recupero ambientale della crisi. A disposizione risorse per 150 milioni che, d'intesa con il mini- nostra Regione e di rimedio al tempo perso in passtero per la Coesione territoriale, saranno a disposizione delle pmi e sato". Questo il commento dell'assessore di oltre 5500 lavoratori in cassa integrazione, che potranno essere rein- all'Ambiente della Regione Campania, Giovanni tegrati. Con un protocollo d'intesa e con la pubblicazione dei bandi, Romano, sull'approvazione del provvedimento da queste risorse saranno destinate ad aree industriali individuate con parte della giunta regionale. "La procedura una delibera. In particolare, nel "Piano di rilancio delle aree colpite da d'infrazione in questione - ha ricordato l'assessore crisi industriale", elaborato nell'ambito del "Piano di azione e coesio- riguarda ex discariche comunali e annoverava in ne" sono stati scelti le zone di Ariola dove arriveranno 30 milioni; Campania 52 siti pubblici, su un totale di 218 siti naAcerra e Avellino, che avranno risorse per 20 milioni; Castellamare e Caserta, cui sono destinati 40 milioni. Le aree geografiche individuate non distano tra loro piu' di 50 chilometri, cosi' da poter costituire potenzialmente una macro area di crisi industriale che in totale comprende circa 60 comuni con una popolazione di oltre un milione di abitanti. Queste risorse saranno destinabili a strumenti innovativi che vaAut. Tribunale Torre Annunziata n° 22 del 06/10/2004 Gennaro Cirillo DIRETTORE RESPONSABILE lorizzino l'attivita' d'impresa. Per la loro gestione e' stato costituito un Iscritto al Registro degli Operatori di Comunicazione n° 20703 Pasquale Cirillo DIRETTORE EDITORIALE comitato esecutivo composto dai rapprsentanti del ministero dello Sviluppo economico e della Regione. "Il governo ha accolto la nostra DIREZIONE: Via Messigno,174 - 80045 Pompei 339 23 46 458 CAPOREDATTORE centrale Francesco Ferrigno richiesta di riprogrammare i fondi europei su inteventi anticrisi e reCAPOREDATTORE vicario Dario Sautto cessione - spiega il presidente della Regione, Stefano Caldoro - finora REDAZIONE: Via Messigno, 174 - 80045 Pompei 081 3442598 avevamo avuto risposte evasive. Ora, attendiamo lo sblocco dei fondi REDATTORI AMM.zione: Via C. Alberto, 34 - 80042 Boscotrecase 081858 1529 dal ministero per lo Sviluppo economico per le precedenti fasi del Raffaele Cava - Marianna Di Nola Pac, per arginare la difficolta' di voler fare cose e non avere cassa imClaudia Malafronte - Vincenza Costantino mediata". "Soddisfatto" l'assessore alle Attivita' produttive Fulvio PUBBLICITÀ: marketing@ilgazzettinovesuviano.com - 320 7147 223 PUBBLICITÀ GRAFICA Catello Ferrigno per JKJGraphic Martusciello, che pensa a costruire un "bando a sportello", mentre quello del lavoro, Severino Nappi mette in rilievo come "questa misuwww.ilgazzettinovesuviano.com redazione@ilgazzettinovesuviano.com ra chiarisca strumenti, modalita' e metodo d'azione e impatta positivamente sulla condizione dei lavoratori in Cassa o in mobilita'. In par- Informazione, politica, cultura, sport e tempo libero delle provincie di Napoli e Salerno, nonché argomenti attinenti al patrimonio storico, artistico, socio economico ticolare, 2500 nell'area di Castellamare, 1000 nel casertano, 500 ad e scientifico della Regione Campania. La collaborazione al nostro giornale è aperta a tutti ma non retribuita. La direzione si riserva di controllare le notizie e la loro veridicità. Si privilegiano gli articoli inviati per posta elettronica. Il materiale inviato non sarà restituito. STAMPA - Arti Grafiche Boccia S.p.A. Ariola e adAcerra; 800 nell'avellinese".


Almeno dieci buoni motivi per votare

BALZANO SINDACO DI BOSCOREALE 1) Lotta agli sprechi. Ovvero, risparmio per i cittadini; 2) Nuovo polo produttivo per le aree rurali; 3) Trasformazione di residenze in attività produttive legate alla lavorazione della terra anche attraverso abbattimenti e ricostruzioni, con incrementi volumetrici e altre forme incentivanti quali detassazione dell'IMU per i primi anni; 4) Redazione di un Piano Energetico Solare Comunale; 5) Sviluppo dell'attrattore turistico territoriale; 6) Rilancio aree rurali e Piani Napoli; 7) Attenzione e sostegno per le famiglie, gli anziani, i diversamente abili, gli ammalati, i poveri e gli emarginati; 8) Tutela e garanzia della salute del cittadino attraverso il risanamento ambientale; 9) Trasformazione di Boscoreale in città delle opportunità per sviluppo e lavoro; 10) Piano di recupero storico architettonico e interventi urbanistici sull'intero territorio.

i d i c e D o u t il ro u t u F DOMENICA 9 E LUNEDÍ 10 GIUGNO A BOSCOREALE PER IL BALLOTTAGGIO

GIUSEPPE BALZANO SINDACO DI BOSCOREALE


4 Vesuvio Sud

6 giugno 2013

Via libera alla Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne: le associazioni e le reti giocheranno un ruolo fondamentale

Stop ai soprusi: troppi casi anche all’ombra del Vesuvio Proprio nell'ultima settimana ci sono stati due episodi, nell’area vesuviana, a Boscoreale, di arresti per stalking È stata approvata martedì 4 giugno in Parlamento la mozione sul contrasto alla violenza verso le donne. Su proposta di Iosefa Idem, il ministro delle Pari Opportunità, la Camera ha deciso di trasformare i contenuti della Convenzione di Istanbul in singoli obiettivi di intervento e adeguare l'ordinamento interno del Governo italiano alle prescrizioni contenute nella Convenzione. Ad Istanbul è stato ratificato il trattato del Consiglio d'Europa volto a prevenire e sanzionare i femminicidi, gli stupri e le altre forme di violenza sulle donne. Il Parlamento si è impegnato ad attuare un nuovo piano nazionale contro la violenza, le molestie, lo stalking, i maltrattamenti, fondato su prevenzione, protezione e certezza della pena e dotandolo di un fondo adeguato. Sarà istituito in tempi brevi un osservatorio permanente nazionale che registri i dati sulla violenza e saranno attuate misure tese a favorire la cooperazione tra soggetti pubblici e privati. Il Parlamento si impegna inoltre, a promuovere un sistema pubblico in-

tegrato di servizi che assicuri anche la presenza di mediatori culturali a tutela delle donne di altri Paesi. Favorirà una corretta formazione di operatori sanitari, sociali, del diritto e della formazione, per assicurare alle vittime aiuto e supporto adeguati. In questo contesto le associazioni e le reti giocheranno un ruolo fondamentale. Saranno infatti un punto di riferimento importante per le istituzioni, che ascolteran-

no le loro istanze. La mozione approvata rappresenta un passo importante volto alla risoluzione del problema della violenza di genere. La storia insegna che sulla carta gli uomini e le donne sono uguali, ma in ambito lavorativo, familiare, e per finire, nell'immaginario collettivo, in Italia, e soprattutto nel Sud, vige una cultura sessista che dà più importanza agli uomini. Le donne sono messe in secondo piano. I tempo so-

no cambiati, e si sente spesso dire “siamo nel 2013”, ma i fatti di cronaca raccontano casi di violenza fisica e psicologica, che sono ben lontani da ciò che si vuole credere. Proprio nell'ul-tima settimana ci sono stati due i casi, nell'area vesuviana, a Boscoreale, di arresti per stalking. Gennaro Romano, 27 anni, aveva deciso di rovinare la vita alla sua ex compagna e a sua figlia. Non riusciva ad accettare che la sua don-

na l'avesse lasciato, perché era stanca di subire violenze fin da quando stavano insieme, e non ce l'ha fatta più. Quando ha deciso di mettere un punto alla sua storia, l'uomo ha iniziato a perseguitarla. La aspettava sotto casa, aveva danneggiato l'auto dei suoi parenti, minacciato di morte lei e la sua famiglia, chiesto soldi. Più volte poi, incontrandola per strada, l'aveva picchiata, a Boscoreale, a Scafati, a Pompei. Qualche giorno prima, sempre a Boscoreale, era stato arrestato Ascanio Scuro, 47 anni. Aveva appena scontato la sua condanna per stalking nei confronti della sua ex compagna, Anna. Subito dopo essere uscito dal carcere aveva ben pensato di ricominciare a perseguitare la donna. Minacce, scenate, litigi con il figlio e con il nuovo compagno di lei. A causa di Ascanio, Anna era stata in carcere nel 2010, con l'accusa di tentato omicidio nei confronti dell'uomo. Era stata assolta dopo aver dimostrato che il suo era stato un tentativo di autodifesa. Anche lui infatti, come Gennaro, picchiava la sua donna già quan-

do stavano insieme. E poi c'è chi afferma il falso. Si tratta di una giovane studentessa dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Aveva raccontato di essere stata stuprata da un quarantenne originario di Torino in uno nei palazzi di via Mezzocannone. L'uomo, secondo la ricostruzione della ragazza, l'aveva sorpresa alle spalle e minacciata con un pugnale, costringendola a seguirlo. La ragazza, 23enne, avrebbe messo su questa storia perché non riusciva a laurearsi e non ce la faceva a dirlo ai genitori. “La vicenda dichiarano i responsabili campani dei Giovani Verdi Marco Gaudini e Fausto Colantuoni, che sono anche studenti della Federico II - è allucinante. Ad essere stuprata è stata solo l'immagine del nostro ateneo. Ci dispiace, qualora fosse confermato, che una ragazza abbia inventato una storia così assurda e irriguardosa nei confronti di tante donne che questa violenza l'hanno subita davvero”. Giovanna Sorrentino

DOMENICA 9 E LUNEDÍ 10 GIUGNO A BOSCOREALE PER IL BALLOTTAGGIO

Francesco

D’AQUINO Invita i suoi elettori e gli elettori del Movimento Popolare Campano a votare al Ballottaggio per il candidato

Giuseppe

. . . o t t u t i d a Prim Lavoro Il

BALZANO SINDACO

PER UNA NUOVA

BOSCOREALE


Vesuvio Sud 5 Per il ballottaggio del 9 e 10 giugno, elezioni amministrative di Boscoreale

Boscoreale, la delibera

La coalizione Sodano-Langella Il commissario Capomacchia: “VendereAmbiente Reale”. appoggerà Balzano Il Comune non può più

Nella riunione dei giorni scorsi il candidato del centrodestra, i responsabili e i candidati del Movimento Popolare Campano e del Pdl hanno deciso l’appoggio a Balzano. Presente alla riunione il senatore Pietro Langella Nella serata di lunedì presso il Pub Cinque Stelle di Boscoreale una serata per ufficializzare dell’appoggio di Carmine Sodano al candidato al ballottaggio Giuseppe Balzano. L’incontro serale seguiva una riunione tenutasi nel tardo pomeriggio tra il candidato del centrodestra, Sodano appunto, i responsabili e i candidati del Movimento Popolare Campano, del PdL e delle altre due civiche che al primo turno lo hanno appoggiato. I partecipanti di detta riunione hanno deciso all’unanimità di appoggiare il candidato di centrosinistra Balzano. Presente alla serata il senatore Giuseppe Balzano Pietro Langella, che si è detto to ad abbracciare alcune delle soddisfatto della decisione presa priorità presenti nel programma dalla coalizione che, nascendo in- della coalizione Sodano-Pietro torno a lui, aveva appoggiato So- Langella. Il senatore boschese, dano, ed ha ribadito che questa che si è detto certo dell’elezione decisione rappresenta prima di a sindaco di Boscoreale di Giututto una scelta politica, dato che seppe Balzano, si è detto altresì lo stesso Balzano si è detto pron- sicuro che il futuro sindaco saprà

riconoscere agli alleati i giusti riconoscimenti con ruoli di vertice nella futura amministrazione di Boscoreale. Alla serata, che si è poi chiusa con una frugale cena a base di pizza, era presente lo stesso Balzano che nel suo intervento ha affer-

Ancora critiche all’amministrazione Starita Questa volta tocca al Movimento 5 Stelle che evidenzia i dubbi e le stranezze attorno alla gestione della macchina amministrativa Continuano le critiche dell' opposizione nei confronti dell' amministrazione Starita. Questa volta tocca al Movimento 5 Stelle che, in una nota, evidenzia i dubbi e le stranezze attorno alla gestione della macchina amministrativa. A far scalpore "è tutta la gestione della cosa pubblica. Si passa dalle procedure poco chiare del settore urbanistico ai servizi sociali utilizzati come favori ad personam: basti ricordare lo scalpore che ha destato in città, in occasione delle ultime elezioni, la elargizione dei “pacchi alimentari” dati senza la necessaria trasparenza." Scotta ancora la gestione "perso-

Il sindaco Starita

nale" delle nomine degli scrutatori per le passate elezioni politiche e fa discutere il comportamento della maggioranza "che

salta gli appuntamenti in consiglio comunale sulla discussione sull’emergenza lavoro" Nonostante ciò, giurano i cinque stelle torresi "lavoreremo affinché si possa determinare una profonda discontinuità in questo modo di agire" augurandosi che "la Commissione d’accesso, possa rappresentare il vero punto di svolta e la rinascita di Torre Annunziata." "Una rinascita basata" si legge infine nelle nota "sul cambiamento, sulla legalità, sui diritti e sulla meritocrazia, per un governo della città che guardi al bene comune e alla collettività tutta." Marco Seppone

Trecase: ricordato il 425° anniversario della parrocchia “Santa Maria delle Grazie” L’interessante storiografia è stata illustrata da Angelandrea Casale

In questi ultimi giorni di maggio mariano, veramente sentiti dai fedeli locali, la ridente cittadina pedemontana vesuviana è ancora tanto più in festa. Quest’anno, difatti, ricorre il 425° anniversario della fondazione della Parrocchia “Santa Maria delle Grazie” recentemente intitolata anche a San Gennaro. Nell'ambito delle manifestazioni per i dovuti festeggiamenti la Proloco ha voluto promuovere ed organizzare una interessante conferenza dal tema: " Santa Maria delle Grazie, un luogo di fede e di arte". Location della serata artistica culturale trecasese la stessa Chiesa Madre, attualmente retta dal parroco don Aniello Gargiulo. Ed è stato proprio don Aniello che ha introdotto il simposio sottolineando la valenza storica culturale dell’evento eh ha ringraziato i numerosi convenuti che hanno gremito l’antica Chiesa. A seguire, Luigi Trapani, presidente della Proloco promotrice, ha porto il saluto agli ospiti e

presentato gli esimi relatori che col supporto di interessanti proiezioni e la loro eloquenza hanno minuziosamente spiegato i particolari salienti attinenti alla fondazione e alla trasformazione subita nei secolo della nastra comunità parrocchiale. Ed è stato cosi che il prof. Angelandrea Casale, ispettore onorario BB. CC. AA. ha conquistato un po’ tutti illustrando l’ interessante storiografia della area vesuviana con particolari riferimenti alla zona trecasese ed in specifico modo alla Parrocchia “Santa Maria delle Grazie e San Gennaro” che si affaccia maestosa sulla piazza principale del paesello alle falde del Vesuvio. Tra gli agglomerati che attraverso i tempi si costituirono nella nostra incantevole area, dopo la tremenda eruzione del Vesuvio del 79 d.c, Trecase è certamente uno dei nuclei più antichi. Insistono varie interpretazioni riguardo la sua appartenenza alla Silva Mala o Maris. La storiografia corrente ne fa derivare l’origine all’epoca in cui Roberto d’Angiò, re di Napoli, su richiesta della moglie Sancia donò tale area a tre Case religiose,Santa Chiara, Santa Magdalena e santa Maria Egiziaca, esattamente nel maggio del 1337. Da frazione del comune di Boscotrecase, istituito nel 1808 dal re Gioacchino Murat, divenne, poi, comune autonomo con delibera approvata dalla giunta regionale il 18 marzo del 1980, considerata esecutiva il 5 aprile dello stesso anno. A conclusione il prof. Crescenzio d’Ambrosio, docente del Liceo Artistici “De Chirico” di Torre Annunziata” ha relazionato puntigliosamente sulla struttura edilizia della Chiesa illustrandone i particolari storici ed artistici soffermandosi con più attenzione sulle opere d’arte in essa collocate. Una interessante serata, dicevamo, che ha soddisfatto la voglia di sapere delle tantissime persone che hanno coronato con la loro presenza il meeting di fine maggio trecasese applaudendo l’emerita iniziativa voluta dalla operosa Proloco vesuviana. Nino Vicidomini

mato di essere felice dell’ appoggio che riceverà “…dall’amico Sodano, uomo con cui, e solo con lui, nella scorsa amministrazione si ci poteva confrontrare per cercare comuni soluzioni per il bene del paese”. Balzano ha, inoltre, ringraziato per la scelta quanti, per alzata di mano nella riunione che ha preceduto l’incontro conviviale, hanno scelto di appoggiarlo. E per finire un saluto di gratitudine è andato anche al senatore Pietro Langella con il quale ha condiviso lunga parte della storia politica boschese. “Una scelta per il bene di Boscoreale” ha ribadito Sodano, “una scelta di legalità, trasparenza e serietà” ha concluso Langella che ha così presentato al suo elettorato Giuseppe Balzano che alla luce di quanto va profilandosi ha ottime possibilità di indossare la fascia tricolore. Giuseppe D’Ambrosio

permettersela L’azienda comunale addetta allo smaltimento dei rifiuti. La scelta al prossimo sindaco Giunge all’epilogo l’esperienza di Ambiente Reale, l’azienda comunale addetta allo smaltimento dei rifiuti? La scelta è nelle mani del prossimo sindaco. Come ultima proposta prima di lasciare il posto al futuro sindaco, il commissario prefettizio Michele Capomacchia delibera di venderla con un appalto pubblico: Appaltare l’azienda consentirebbe da un lato l’occupazione e dall’altro darebbe spazio al libero mercato. I costi sarebbero definiti dalle regole della concorrenza e il Comune non dovrebbe più affrontare Commissario Capomacchia spese che non può permettersi. Ambiente Reale comporterebbe prendersi dalla crisi ed erogare i quindi molte spese al Comune, servizi di raccolta dei rifiuti in che da quando è nata ha sempre maniera efficiente. Il Comune dodovuto aiutarla per poterla tenere vrebbe però intervenire nuovain vita, come prevedeva il con- mente per pagare gli stipendi agli tratto. Ambiente reale dovrebbe operai, magari tassando ulteriorassumere 18 dipendenti per ri- mente i cittadini.

Da qualche giorno iniziati i lavori

La Gori convoglia le acque di scarico del Penniniello nel depuratore di Castellammare

Hanno avuto inizio il 3 giugno i lavori della Gori per la conduzione delle acque di scarico dell'alveo Penniniello al depuratore di Castellamare di Stabia. Un'opera che bloccherà così buona parte dell'inquinamento del mare di Rovigliano, voluta fortemente dal Partito Democratico. "E’urgente – afferma Paola Persico, del Pd – aprire il nuovo depuratore realizzato in sostituzione di quello fuori norma alla foce del Sarno e realizzare gli altri interventi programmati nel bacino del fiume e per le città di Castellammare di Stabia e di Torre del Greco. Adesso – continua l'esponente del Pd – il Comune di Torre annunziata può e deve farsi parte attiva di un ‘iniziativa coordinata di tutti i soggetti istituzionali per eliminare gli scarichi abusivi nell’ultimo tratto dell’alveo e del canale Bottaro, per programmare un intervento serio di pulizia e di controllo per evitare fenomeni di sversamento di rifiuti solidi, di ricostruzione della vegetazione naturale della rete faro del Sarno”. MarSep

Come lo scorso anno, quando il Tribunale di Torre Annunziata predispose all’azienda il pagamento di 200000 euro a causa di alcuni contratti a tempo indeterminato con cui avevano assunto i dipendenti. Il Palazzo di Giustizia li considerò illegittimi e il Comune dovette affrontare parte delle spese per risarcire gli ex assunti. In realtà a causa dei suoi problemi economici, l’azienda fin da quando è nata non ha quasi mai potuto assolvere ai suoi doveri, anche se quando nacque nel 2011, rappresentava per l’ amministrazione un vero e proprio lieto fine. L’ex sindaco Gennaro Langella aveva pensato a un’ azienda che dovesse tenere contro continuamente del Comune per poter agire, in modo tale da rendere i servizi offerti efficienti e le modalità di azione trasparenti. Dopotutto Boscoreale usciva da mesi di proteste cittadine e l’ amministrazione aveva perso credibilità. Giovanna Sorrentino


6 Castellammare di Stabia

6 giugno 2013

Ad annunciarlo lo stesso leader della coalizione di centrodestra in conferenza stampa

Pentangelo sindaco, Vitiello sarà il vice Il nuovo vice sindaco designato, dopo l’apparentamento, aveva capeggiato al primo turno una coalizione di centro. Pentangelo avrà anche l’appoggio di Donnarumma candidato sindaco per Progetto Stabia di Mammiello presidente Juve Stabia In caso di vittoria diAntonio Pentangelo al ballottaggio a ricoprire la carica di vicesindaco nella prossima giunta comunale sarà Salvatore Vitiello, l’avvocato che ha capeggiato la coalizione di centro nel primo turno elettorale. Ad annunciarlo è stato lo stesso leader della coalizione di centrodestra nella mattinata di ieri ad una conferenza stampa che ha visto la presenza, oltre che di Vitiello e Pentangelo, anche il presidente della Juve Stabia Franco Manniello – promotore della formazione di centro composta da cinque civiche – ed Pio Donnarumma, candidato a sindaco di Progetto Stabia che ha deciso di appoggiare il presidente della Provincia di Napoli nel secondo turno di votazione del prossimo 9 e 10 giugno. Quindi il centrodestra avrà l’apporto di Vitiello e Donnarumma ma non solo. Sì perché al summit di ieri mattina all’hotel Stabia erano presenti anche alcuni dissidenti delle liste civiche che hanno sostenuto Eduardo Melisse. In rotta di collisione con il loro leader dopo la decisione di apparentarsi con le liste di centrosinistra capeggiate da Nicola Cuomo. “La decisione di Melisse di apparentarsi con il candidato del centrosinistra ci lascia allibiti ed in profondo dissenso, specialmente perché avvenuta assolutamente a nostra insa-

A destra Salvatore Vitiello che sarà il vicesindaco

zarsi con le civiche di Vitiello e la compagine di Donnarumma: “così si completa quello che era un mio progetto dall’inizio della campagna elettorale, ovvero di arrivare al voto finale con uno schieramento moderato completo, compatto e coeso. Cosa ben diversa da quello che sta accadendo nel centrosinistra dove, a seguito di apparentamenti solo speculativi e ben poco di programma, si stanno registrando già prima del voto pericolose

Il dramma dell’Antica Stabia Protagonisti assoluti: comune di Castellammare, Soprintendenza di Pompei e fondazione Ras. Uguale responsabilità nel mancato sviluppo di un comprensorio turistico e culturale

A sinistra Antonio Pentangelo in ballottaggio il 9 e 10 maggio per il centro destra

puta”, hanno dichiarato Carmela Abbatino presidentessa dell’ associazione ‘Insieme per Cambiare’ed altri membri di “Società civile per Stabiae”. Hanno spiegato che i patti erano diversi: in caso di ballottaggio le due liste di Melisse (che ha annunciato di voler aderire al Pd) avrebbero dovuto allearsi con Pentangelo “naturalmente più vicino al nostro programma”. Durante la conferenza Pentangelo ha spiegato come è maturata la decisione di coaliz-

Fino a quando si abuserà della nostra pazienza?

spaccature interne alle frange della sinistra più radicale, che testimoniano la precarietà e l’ assoluta evanescenza del progetto di governo di Nicola Cuomo”. Vitiello soddisfatto dell’ accordo raggiunto ha spiegato il mancato apparentamento con Cuomo: “il candidato del centrosinistra si è dimostrato supponente e superficiale, Pentangelo molto più rispettoso della politica e dei suoi avversari”. Raffaele Cava

Questa è una storia fatta di silenzio. Il silenzio assordante di tante risposte mancate. Di tanti dubbi mai chiariti. Di progetti rimasti sulla carta. Di relazioni e convegni che non hanno mai avuto risvolti concreti. E’questa, seppur in una brutale sintesi, la storia di Varano e delle sue lussureggianti ville. Il silenzio che vi vogliamo raccontare è quello degli attori non protagonisti. Di privati, enti, istituzioni, associazioni che gravitano intorno alle ville. Perché, anche se è poco noto, le ville attirano interessi, fondi e attenzioni. Ma ad una parte di questo mondo, di cui complice è una certa stampa suddita e compiacente, conviene il silenzio. Il silenzio che faticosamente stiamo tentando di raccontarvi. Lì dove non c’è rumore, non c’è memoria né attenzione. E quindi possibilità di agire e disporre a piacimento della fruizione e valorizzazione di un patrimonio archeologico di portata internazionale. Chi ha occhi per vedere, vedrà che nulla di quanto è stato promesso e prospettato è stato fatto. Né centri di accoglienza, mute statue di sale tra le erbacce, né strutture di divulgazione e conoscenza dei siti archeologici stabiani. La verità è che la coltre di silenzio scesa sull’antica Stabiae si è mescolata a un fattore, se possibile, ancora più devastante: l’inadeguatezza. Non intendo solo tecnica o professionale. L’inadeguatezza di chi ha promesso più di quanto poteva mantenere. Saremmo arbitrari e, soprattutto, tacciati di incoerenza se per primi facessimo ricorso a quel silenzio che vorremmo smuovere. Tanto vale allora presentare gli attori non protagonisti del dramma dell’antica Stabiae: comune di Castellammare, Soprintendenza di Pompei e fondazione Ras. I tre soggetti hanno uguale responsabilità nel mancato sviluppo di un comprensorio turi-

Complesso fuori dai mercati redditizi del benessere senza dirigenti all’altezza della situazione

Terme abbandonate nel momento di bisogno Terme di Stabia delle “anomalie” del “clienterismo” e “della politica inerme”. Se dovesse sopraggiungere il fallimento, il Comune si caricherebbe di perdite per nove milioni di euro “Basterebbero 350mila euro e meno di 30 giorni per far ripartire tutto, ma ormai da tempo la politica ha abbandonato le Terme di Stabia”. Il dimissionario amministratore unico della società partecipata stabiese, Francescopaolo Ventriglia, si è sfogato dopo mesi di silenzio e critiche nei suoi confronti, alla presenza anche del direttore generale Francesco Circiello. E lo ha fatto a pochi giorni dal delicato ballottaggio che darà al Comune di Castellammare di Stabia finalmente un nuovo sindaco, dopo il commissariamento di novembre. “In questo momento ha spiegato Ventriglia le Terme hanno debiti per 9 milioni di euro che, se domani la partecipata chiudesse, ricadrebbero sulla Sint, e dunque direttamente sul Comune di Castellammare”. Una situazione a dir poco particolare, così come quella del personale: 205 dipendenti, di cui 70 part-time e 30 full-time con contratto a tempo indeterminato, e ben 105 stagionali. “Nulla da dire sulle capacità dei lavoratori ha proseguito l'amministratore unico loro sono competenti e si impegnano anche tanto. Il vero problema è rappresentato dai quadri, referenti di una politica vecchia e di piccoli poteri”. Nelle ultime ore, i commissari prefettizi hanno bocciato i Bilanci presentati dalla partecipata, e inviato tutta la documentazione alla Corte dei Conti. È stato durissimo il giudizio del Collegio Sindacale della società sui conti della partecipata Terme di Stabia. Sotto accusa decine di punti, tra i quali: mancato versamento di stipendi e competenze accessorie; saldi a clienti e fornitori difformi da quanto presentato dal management; difformità rispetto alla realtà sulle ritenute Irpef; mancato versamento di ritenute e contributi; mancato versamento di imposte e contributi Inps ed Inail per il 2011; sovrastima del risultato di esercizio. Il commissario prefettizio Rosanna Bonadies, nell'impossibilità di approvare il Bilancio 2011, ha quindi inviato il tutto alla magistratura

contabile. Da non sottovalutare, poi, i procedimenti in corso per mancato versamento dei contributi ai lavoratori: l'indagine delle autorità andrebbe dal 2009 fino ad oggi. “Le Terme sono state isolate per le mancanze politiche ha detto Ventriglia e per l'assenza di interventi nell'economia e quindi ricapitalizzazione, così come nelle iniziative di marketing territoriale. Il Comune, però, ha l'obbligo di salvare la sua partecipata dal fallimento. Se, invece, ci si chiude in una burocrazia sterile ci si

ferma. Fino ad oggi, poi, l'hotel è stato considerato un “gioiello di famiglia”, invece ha proseguito credo che l'unico vero patrimonio delle Terme è il termalismo in sé. Dunque, risulta inutile anche la funzione della Sint, società partecipata che è proprietaria degli immobili del Solaro: la sua unica funzione è la gestione della manutenzione straordinaria”. Quella ordinaria, invece, spetterebbe alle Terme stesse, ma Ventriglia ha attaccato: “Dopo anni di abbandono, ormai anche l'ordinario è diventato straordi-

nario”. Per il dimissionario amministratore unico di Terme di Stabia, l'unica speranza di salvezza sarebbe “ricercare partner per il centro congressi e l'albergo. E poi, puntare a salvaguardare il contratto in essere con l'Asl, facendo ripartire il centro termale al più presto, intercettando quella fetta di clientela “solita” che non è mai mancata. Infine, bisognerebbe finalmente inserire le Terme nel redditizio mercato del benessere, quello che fa veramente salire i fatturati. Dario Sautto

Sotto accusa dalla Confsal-Fesica la politica “chiacchierona” e la proprietà delle Terme Tra l’altro non ha saputo “proteggere e tutelare la struttura” dai vandali «I lavoratori non meritano di essere ulteriormente calpestati nella loro dignità». In una nota diramata nelle scorse ore il sindacato Confsal-Fesica della società partecipata Terme di Stabia ha messo sotto accusa la politica «chiacchierona» e la proprietà, rappresentata dal Comune, che non ha saputo «proteggere e tutelare la struttura». Reazioni forti, insomma, all’indomani dei raid vandalici effettuati presso il complesso delle Nuove Terme attualmente chiuso e dei bilanci economici in crisi, che hanno portato la società non solo a rimandare la riapertura ma anche a perdere anche importanti convenzioni con i Comuni limitrofi. «Fin dai primi contatti con il commissario prefettizio Rosanna Bonadies – ha scritto Fesica – abbiamo posto in evidenza la questione sicurezza e tutela della struttura che risale agli inizi del 2013, quando abbiamo proposto di uti-

lizzare un servizio vigilanza esterna h24 con spese a carico del Comune, giacché lo stesso è proprietario della struttura. La politica che abbiamo chiamato in causa, non può essere solo quella degli slogan e delle chiacchiere, poiché ne abbiamo ascoltare troppe. Questo stato di cose ci ha portato a non percepire le ultime dodici mensilità unitamente ai primi cinque mesi di cig in deroga». Nelle scorse settimane, infatti, la cassa integrazione è stata perfezionata, permettendo ai circa cento lavoratori di Terme di essere tutelati fino ad ottobre prossimo. Desta maggiore preoccupazione, invece, la situazione dei dipendenti stagionali rimasti senza alcun paracadute. «Le Terme devono vivere per il bene della città, - ha concluso Fesica – dei suoi cittadini, del territorio, dell’economia locale e regionale. FraFree

stico e culturale a Castellammare. Responsabilità pesanti e senza appello alcuno. Il punto centrale della questione resta sempre il silenzio. Nessuno di questi tre attori, infatti, ha mai fatto un mea culpa in questi anni. Nessuno è mai saltato fuori a spiegarci il perché di un abbandono ingiustificato e ingiustificabile delle ville. Naturalmente, ognuno cercherà vie anguste e scorciatoie difensive. Ma oggi tutti sono sul banco degli imputati. Faccio un esempio pratico. Progettare un parco archeologico, destinato ad accogliere centinaia di migliaia di visitatori con un’inevitabile stress di tenuta per le ville, vuol dire vendere fumo, o quanto meno, perdere di vista la realtà di un’area segnata, in maniera ahinoi definitiva, dall’abusivismo e dall’urbanizzazione incontrollata e disordinata. Questo spiega perché ogni progetto di tali, velleitarie ambizioni è destinato a fallire. Perché non si tratta di un progetto, ma di slogan, di trovate pubblicitarie. Transeunti, passeggere come le mode. Gli scavi dell’antica Stabiae necessitano di simile pubblicità o di trasparenza gestionale, serietà nei progetti e passione civile? Molti tra coloro che leggeranno queste parole - i responsabili di questo stato di cose - saranno scossi da un moto di collera. In realtà, di collera, o ancora, di indignazione dovrebbero dolersi i cittadini, gli appassionati addetti ai lavori e non chi ha impiegato il nome di Stabiae per arricchire gli istituti di formazione stranieri, depauperando ulteriormente il nostro territorio. Ed ecco, dunque, che l’unico strada per rompere il silenzio è l’idea del processo sopra accennato. Un processo pubblico con i seguenti capi di imputazione: negligenza, uso discutibile dei fondi stanziati in diversi anni e, soprattutto, l’aver peggiorato sensibilmente il patrimonio archeologico di Castellammare. Così come va rifiutata l’idea della ricchezza di una nazione attraverso il semplice consumo - è quanto indica il PIL -, così con forza va negata l’idea che un sito goda di salute perché accoglie migliaia di visitatori tutto l’anno. L’esempio principe è Pompei: un numero abnorme di turisti non compensato da un’adeguata cura dell’antica città. Nulla di cui vantarsi in un certo senso. Ricominciare è sempre possibile. Trattandosi di rovine, però, il tempo gioca un ruolo fondamentale. Le ricette per la vera valorizzazione di Stabiae restano l’efficienza e la trasparenza nell’utilizzo di fondi e risorse umane. A Stabiae mancano entrambi. E il tempo intanto passa, e con esso si esaurisce la pazienza di chi ancora crede che tutto possa essere ancora salvato. Allora, a gran voce, e parafrasando Cicerone che dell’ager stabianus aveva grande considerazione, tutti noi diciamo: fino a quando continuerete ad abusare della nostra pazienza? Angelo Mascolo

Pochi giorni per raggiungere la percentuale del 65% della raccolta differenziata Sedici giorni per raggiungere la percentuale del 65% sulla raccolta differenziata dei rifiuti. È il dato diffuso nelle scorse ore dalla società partecipata Multiservizi spa, che il 15 maggio scorso ha fatto partire il piano «Castellammare Rifiuti Zero». «Esprimo grande soddisfazione – ha detto il direttore generale dell’azienda Monica Baldassarre – e per l’azione di tutti i dipendenti e per

il massimo impegno che ci sta mettendo la cittadinanza in questa fase di ‘start up’». L’altra faccia della medaglia è rappresentata, però, dalle numerose minidiscariche abusive comparse sul territorio stabiese, specialmente nelle periferie. Rifiuti di ogni tipo sono stati accumulati in zone al confine con Gragnano al rione San Marco e sul cavalcavia di via Vecchie Fontanelle nel quartiere

Annunziatella. Tornando ai dati resi noti dalla partecipata, rispetto allo stesso periodo del mese precedente all’avvio del nuovo piano (16 aprile – 30 aprile) sono state raccolte: 55 tonnellate in più di vetro, 39 tonnellate in più di plastica e lattine, 182 tonnellate d rifiuto umido in più, 12 tonnellate in più di carta, 5 tonnellate in più di cartoni. Tale modalità di raccolta consentirà di ridurre e

i costi di smaltimento ed incrementare i ricavi derivanti dai consorzi di recupero di «Conai». In totale sono state avviate in discarica 557 tonnellate in meno di rifiuti. «Da oggi lunedì 3 giugno in tutte le scuole elementari della città in collaborazione con i volontari di Legambiente – ha continuato la Baldassarre – inizierà una campagna di sensibilizzazione per i bambini e il corpo do-

cente. Non era semplice entrare subito nelle case della gente, con la proposizione di un piano che avrebbe rivoluzionato, totalmente, le abitudini del 100% della cittadinanza stabiese ma, - ha concluso il dg – grazie all’ abnegazione messa in campo da tutti e il buonsenso e la civiltà della maggior parte della cittadinanza, ci stiamo riuscendo». FraFree


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6 giugno 2013

Ritorno di attualità l’antico complesso di Vico Equense

Gli “esperti delle emozioni” s’incontrano all’Hotel Palace sugli obiettivi e le tecniche d’aiuto a famiglie, industrie e comunità

S.S. Trinità e Paradiso: Counsellor Italiani: convegno a Sorrento interrogazione parlamentare Durante il congresso, presentazione delle nuove sedi regionali dell’on. Bossa sulla nomina del C.d.A. Parte una nuova proposta di legge Torna al centro dell’attenzione l’antico complesso monumentale della S.S. Trinità e Paradiso di Vico Equense. Dopo la nomina a sorpresa del nuovo C.d.A. composto da Vincenzo Esposito, Claudia Scaramellino e Matteo De Simone, con un colpo di mano dal sapore consociativo perpetrato tra Comune e minoranza in Consiglio Comunale, riprende l’iter di acquisizione dell’antico immobile al patrimonio comunale. Il Partito Democratico di Vico Equense, infatti, si fa promotore di una nuova proposta di legge già depositata alla Camera dei Deputati a firma dell’On. Luisa Bossa. L’iter di acquisizione si era interrotto già nel marzo del 2012, all’indomani della formale richiesta di garanzie economiche inoltrata dal Sottosegretario Polillo al Comune di Vico Equense. Polillo, in soldoni, chiedeva se il Comune poteva permettersi non solo di acquisire la S.S. Trinità ma anche di farsene carico negli anni a venire. Nessun riscontro a quella richiesta è mai partita dal Comune, anzi per lunghi mesi sulla vicenda è calato un desolante silenzio. Solo nel dicembre 2012 il Consiglio Comunale si decideva a deliberare nuovamente la volontà dell’ acquisizione, senza per altro rispondere a quanto chiedeva Polillo e, in ogni caso, quando ormai si era già dimesso il Governo Monti. Giusto in tempo per l’ennesimo blocco di tutta l’operazione. Il Comune, però, nel frattempo non aveva rinunciato a indicare i nominativi per il nuovo C.d.A, inserendo ben due Consiglieri comu-

nali, De Simone e Scaramellino, in evidente conflitto di interessi, avendo il Comune stesso molti contratti aperti con il C.d.A sui quali ci sono procedimenti per morosità in corso. La nomina del nuovo C.d.A. ha sollevato le critiche del PD locale che ha vivacemente protestato per il metodo antidemocratico e consociativo adoperato, che annullava di fatto la possibilità di formare un C.d.A qualificato e assolutamente svincolato dalla politica locale, come nella tradizione ultra-centenaria dell’Ente. Proprio per questi motivi è partita una Interrogazione Parlamentare, sempre ad opera dell’On. Bossa, volta a chiarire come mai, per la prima volta, sia stata possibile la nomina di due Consiglieri Comunali, e che”…ulteriore caso di inopportunità va segnalato rispetto alla nomina di uno dei consiglieri di amministrazione che è stato condannato in primo grado a sei mesi di reclusione per il reato di falso mentre sarebbe imminente il giudizio su un altro procedimento a suo carico per reati contro la pubblica amministrazione;”. Il Partito Democratico locale, grazie al coinvolgimento dell’on.Bossa, riaccende dunque i riflettori sulla S.S. Trinità e Paradiso, divenuta ultimamente oggetto di strumentalizzazione politica da parte di chi, secondo quanto esprime un manifesto del partito, da una parte sbandierava la volontà di acquisirla al patrimonio comunale e dall’altra si adoprava per ottenerne il controllo e la gestione. Maria D’Ordia

Meta: convenzione con la capitaneria di porto per la vigilanza del litorale Con l’approssimarsi della stagione turistica la giunta comunale di Meta ha stanziato la somma di quattromila euro per finanziare le attività di vigilanza lungo il litorale che saranno svolte dalla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia. Contemporaneamente, su proposta dell’ assessore al Demanio Massimo Starita, è stata approvata anche la Convenzione che regolerà i rapporti e gli impegni tra i due enti. Tra i compiti che saranno affidati ai militari dell’Autorità Marittima sono da segnalare la deter-

La manifestazione in fase di svolgimento fino al 9 giugno

Santa Maria la Carità, boom di visitatori per l’Expo 2013 Nei primi quattro giorni superati i venti mila visitatori

La manifestazione fieristica S. Maria Expo 2013, attualmente in fase di svolgimento presso il comune di S. Maria la Carità, ha fatto registrare un’affluenza considerevole. Nei primi quattro giorni, infatti, ben 20000 visitatori hanno preso parte all’iniziativa, confermando la bontà di una formula che combina il modello della fiera con quello dell’ intrattenimento. Accanto alla promozione dei principali prodotti del territorio sammaritano, spiccano le serate di gala, gli spettacoli e i concerti. Una della iniziative più attese è il concorso di bellezza Miss S. Maria Expo, in programma il

prossimo 8 giugno alle ore 20, al quale parteciperanno 30 ragazze. La giuria sarà composta da Veronica Rega e le attrici Giulia Montanarini e YUulia Mayarcuk. La particolarità della manifestazione è la selezione di 11 delle candidate, ammesse alle semifinali di Miss Ondina che, come da consolidata tradizione, si svolgeranno nella location delle antiche terme di Stabia agli inizi di settembre. In tempo di crisi, eventi come il S. Maria Expo rappresentano una sorta di catalizzatore, di perno in grado di concentrare le forze, le energie, i dinamismi di un territorio, dando, di conseguen-

Per tre giorni, dal sette al nove giugno prossimi nella sala conferenze dell’Hilton Sorrento Palace, i Counsellor professionisti italiani si incontreranno nel secondo congresso nazionale di categoria (CNCP) per fare il punto sulla loro professione e sull’importanza sempre maggiore che essa va assumendo nello spaccato civile, sociale e culturale della società, anche alla luce del riconoscimento giuridico ottenuto con l’entrata in vigore della legge del febbraio 2013 che ne regola attività e indirizzi. Un lavoro quello del Counsellor – che alla fine, e al di là degli inglesismi oggi così di moda, è perfettamente spiegato con l’italianissimo vocabolo “consigliere” – che si indirizza al benessere e allo sviluppo delle potenzialità della persona. Il Counselling (o consulenza) consiste difatti nell’utilizzo di una serie di conoscenze, abilità e atteggiamenti finalizzati a produrre in chiunque ne richieda l’intervento una serie di percorsi capaci di metterlo in condizione di auto-aiuto. Il counsellor, che non è uno psicologo ma ha fatto studi finalizzati all’acquisizione di ben precise competenze, difatti, affronta e risolve situazioni di disagio sociale esistenziale e relazionale attraverso un sostegno che si

za, visibilità e respiro alle sue attività economiche principali. Non va trascurata la componente culturale di simili eventi. E’ un po’, se vogliamo, un ritorno al medioevo quando le fiere e i mercati favorivano quelle indispensabili occasioni per incontrarsi e stabilire relazioni sociali ed economiche. In fondo, se qualcosa di buono può essere visto in questa crisi economica che ci sta attanagliando è proprio la riscoperta delle nostre origini e del bisogno di rilanciare un’ economia locale fondata, ancora oggi, sui due grandi pilastri dell’ agricoltura e dell’artigianato. Angelo Mascolo

renza e la repressione verso le attività di inquinamento della costa e di pesca illegale, oltre alla vigilanza sulla sicurezza dei bagnanti e dei diportisti. «Questa iniziativa nasce dall’ esigenza di un maggiore controllo lungo il litorale, soprattutto d’estate, per fronteggiare le possibili criticità derivanti dall’ affluenza di bagnanti e diportisti. Inoltre, la collaborazione con al Capitaneria, ormai consolidatasi nel corso degli anni, sarà operativa anche sul fronte della tutela dell’ambiente che di certo costituisce uno dei patrimoni del nostro comune con importanti implicazioni di ordine economico», sottolinea il sindaco Paolo Trapani. Dal punto di vista operativo, il presidio dei militari sarà operativo fino al mese di settembre e sarà ospitato in una adeguata postazione installata sul tratto di arenile in prossimità del porto, attualmente in concessione al lido Marinella.

fonda soprattutto sul riconoscimento di quelle alternative che sono presenti in ogni situazione. Come, ad esempio, l’orientamento nelle scelte di vita; la gestione delle relazioni interpersonali e con se stessi; lo sviluppo delle risorse e potenzialità; la gestione di emozioni, pensieri, percezioni e conflitti interni o esterni. Insomma – come sottolinea Antonietta Caro, esperta counsellor, che da alcuni anni ha messo a disposizione la sua professionalità nel Dipartimento di Salute mentale e Psicoterapia dell’Asl Na3 Sud di Pomigliano D’Arco – agli utenti del servizio viene insegnato «non tanto a reagire quanto a pensare, e ad esprimere senza reticenze i loro sentimenti e le ideologie». Tecniche che hanno procurato a chiunque ne ha usufruito una sensazione di benefica gratificazione allorché gli è stato chiaro che problematiche e questioni considerate di difficile approccio venivano ascoltate e considerate nella maniera più opportuna per stimolare l’auto – aiuto. Nell’ambito delle tavole rotonde e dei dibattiti sono previsti, tra gli altri, gli interventi di Emiliana Alessandrucci, Giuseppe Ruggiero, Alberto Zucconi, Domenico Bruni e Giovanni Gugg.


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6 giugno 2013

TORRE DEL GRECO

Nuovo appello al Governo

Rimborsi a ditte private, dossier in Procura

Abbattimenti, Malinconico e Peccerillo incontrano il prefetto

Lo scandalo dei rimborsi alle ditte private presso cui sono assunti i consiglieri comunali di palazzo Baronale atterra alla procura di Torre Annunziata e alla corte dei conti di Napoli.Asollevare il caso un esposto-denuncia presentato da una persona a conoscenza di tutti i trucchetti per garantire soldi facili agli imprenditori che assumono politici che non potranno garantire, giocoforza, un impegno costante sul posto di lavoro. Un vero dossier inviato per conoscenza alla guardia di finanza e all'ispettorato del lavoro in cui sono allegati i provvedimenti relativi alla liquidazione degli oneri per i permessi retribuiti ai consiglieri comunali lavoratori. E non solo, anche le lettere di assunzione e le buste paga dei lavoratori con l'hobby della politica. “In un momen-

to di crisi, si legge nella missiva, non è sopportabile l'ingiustizia che dei politici insieme ai 700/800 euro al mese di gettoni di presenza, si sono fatti assumere da società di comodo non appena eletti". La cosa è costata fino ad oggi la bellezza di circa 80.000 euro, in dieci mesi, soldi pubblici naturalmente. Le autorità competenti sono chiamate a far piena luce sulla legittimità delle assunzioni e sulle ditte private di fatto non operative "perché sprovviste di alcuna commessa" si denuncia nell'esposto. Accuse precise e circostanziate che potrebbero fornire elementi utili sia alla procura che alla corte dei conti. Giuseppe D’Apolito

Portici, ballottaggio: Giovanni Iacone parte dalle 13.154 preferenze del primo turno

“Un programma trasparente aperto alla città” Il candidato sindaco: “Non accettiamo chi, dall'altra parte, dice di essere il nuovo e raccoglie consenso grazie ad una coalizione insalata” Mancano ormai pochi giorni a ballottaggio del 9 e 10 giugno. Giovanni Iacone parte dalle 13.154 preferenze del primo turno. Cosa vorrebbe dire a chi l'ha votata e a chi non l'ha fatto? Ringrazio i cittadini che hanno premiato la mia candidatura e il nostro progetto di sviluppo per la città di Portici. Oggi siamo praticamente in una situazione di parità, dobbiamo concludere la partita e allargare il nostro consenso. Abbiamo messo in campo persone con esperienza e giovani carichi di entusiasmo, spero che venga premiato il nostro lavoro sul territorio. Perché i porticesi dovrebbero scegliere lei, la sua coalizione ed il suo programma? Il nostro è un programma trasparente, aperto alla città, nel segno della buona amministrazione. Non accettiamo chi, dall'altra parte, dice di essere il nuovo e raccoglie, invece, consenso grazie ad una coalizione “insalata”, con ex consiglieri ed assessori di centrosinistra, esponenti di estrema destra ed estrema sinistra candi-

Matteo Renzi e Giovanni Iacone

dati gli uni accanto agli altri. Questo si chiama trasformismo della peggiore specie e Portici non merita questo. Francamente non mi piace l'atteggiamento del mio avversario, che, quando era in Giunta, firmava tutte le delibere e adesso rinnega quello che è stato fatto dall'amministrazione Cuomo. Tra l'altro non si ricorda alcun provvedimento di rilievo nella sua esperienza amministrativa… Oggi, uno dei punti più più discussi è il progetto di piazza San Ciro, che rientra in un piano di complessiva riqualificazione urbana. Cosa propone alla città? La precedente amministrazione

ha portato avanti un progetto di riqualificazione che ha attratto finanziamenti per ventotto milioni di euro e che aveva avuto l'appoggio entusiasta anche da chi ora siede dall'altra parte dello schieramento. Rispetto a questo tema, a partire dai lavori di piazza San Ciro e corso Garibaldi mi assumo l'impegno di proporre lo svolgimento di un consiglio comunale proprio in piazza San Ciro o comunque in un altro luogo aperto al pubblico nel centro di Portici, per verificare insieme alla cittadinanza quello che è stato fatto, per illustrare i programmi in atto e per concordare, laddove fosse necessario, modifiche dei progetti in corso per realizzare dei mi-

glioramenti. Non solo lavori pubblici, come è possibile conquistare il voto dei porticesi? Abbasserò le tasse e le tariffe dei servizi: grazie alla riduzione dei costi dello smaltimento dei rifiuti, la relativa tassa scenderà del trenta percento. Garantir�� sgravi fiscali alle aziende che creeranno nuova occupazione sul nostro territorio. Esenterò dal pagamento del ticket mensa scolastica i nuclei familiari con reddito Isee inferiore ai quindicimila euro annui. Quest'ultimo sarà il primo provvedimento che approverò in Giunta. E per i giovani? Nominerò per la prima volta nella storia di Portici un assessore che abbia come delega centrale le politiche giovanili e farò di tutto per creare nuove occasioni di lavoro per i nostri ragazzi. Tantissimi giovani e giovanissimi mi sostengono e a loro mi sento di dare risposte forti. Bisogna puntare su un'amministrazione attenta alle nuove tecnologie, alla rete, capace di dialogare con i protagonisti under 40 della nostra città.

San Giorgio a Cremano, il ricordo

Diciannove anni fa moriva Massimo Troisi

I messaggi a comunicazione@e-cremano.it saranno pubblicati sul sito del Comune In occasione dell' anniversario della scomparsa di Massimo Troisi avvenuto il 4 giugno 1994 il comune di San Giorgio ha deciso di ricordare il grande artista nonchè concittadino illustre aprendo il sito internet del comune ai commenti ed ai ricordi dei cittadini e degli ammiratori. “Ci potranno scrivere spiega il primo cittadino del comune vesuviano Mimmo Giorgiano - da tutto il mondo. Le frasi ed i ricordi più belli saranno pubblicati sul sito del Comune. Massimo deve essere ricordato innanzitutto da chi lo ha amato davvero a partire dal suo straordinario pubblico e dai suoi sostenitori che non l' hanno mai dimenticato. Dispiace constatare che i media nazionali tendono a prendere sotto gamba le ricorrenze che riguardano il nostro straordinario concittadino salvo stupirsi dei record di ascolti che registrano le repliche dei suoi film e dei suoi interventi televisivi ogni volta che vengono rimessi in onda. Infine trovo scandaloso che i gestori della pagina fb più conosciuta su Troisi continui a pubblicare costantemente messaggi hard. Prima o poi riusciremo a farla chiudere". I messaggi per Troisi devono essere inviati via mail a comunicazione@e-cremano.it e saranno pubblicati sul sito ufficiale del comune di San Giorgio a Cremano http://www.e-cremano.it.

DI PALMA AUTO

Consegnato il documento sottoscritto da trenta sindaci della provincia di Napoli questione, che desta fondati motivi di preoccupazione anche per i risvolti di ordine pubblico che potrebbero determinarsi allorquando si procederà con gli abbattimenti. Il Prefetto ha mostrato attenzione per la problematica”. Come riporta il documento (per il quale continuano a pervenire adesioni da parte di amministratori e parlamentari), l'appello che I sindaci di Torre del Greco, Gen- si rivolge al Governo “nelle monaro Malinconico, e Casola, Do- re della redazione di un piano di menico Peccerillo, sono stati rice- riqualificazione dei contesti urbavuti dal prefetto di Napoli, Anto- ni comunali” - è quello di adotnio Francesco Musolino, al qua- tare, in “tempi rapidissimi”, un le hanno consegnato il documen- “Decreto Legge volto a sospento sottoscritto lunedì scorso da dere, per un termine congruo, gli trenta sindaci della provincia di ordini di abbattimento emessi Napoli, oltre che dal presidente dalla Magistratura, nonché dell'Anci Campania e da alcuni l'esecuzione dei provvedimenti parlamentari, consiglieri regio- sanzionatori amministrativi”. A tal fine, proprio in queste ore, è nali e provinciali. “Nel corso dell'incontro spiega stata trasmessa al Presidente del il sindaco Malinconico abbiamo Consiglio, Enrico Letta, ed al Mirappresentato al Prefetto il grave nistro degli Interni, Angelino disagio sociale ed economico Alfano, la richiesta per fissare che sta dilagando nei nostri terri- con estrema urgenza un incontro tori a causa di questa drammatica sulla questione.

Dopo le dimissioni di Fiengo

Ercolano: implode il Pd Implode il Pd a Ercolano. Dopo le dimissioni da capogruppo del consigliere comunale Luigi Fiengo la coalizione di maggioranza sembra aver ulteriormente perso spessore e credibilità agli occhi di un elettorato deluso dall'atteggiamento lassista adottato dal palazzo di città. Non convince infatti l'improvvisa “scesa in campo” del sindaco Vincenzo Strazzullo nell'humus comunitario: solo ora il primo cittadino sembra accorgersi dei gravissimi disservizi che affliggono il paese, solo ora si mostra tra la gente forse preoccupato di riconquistare il consenso plebiscitario ottenuto in occasione delle ultime amministrative locali. I tempi sono cambiati: troppe le beghe di palazzo, gli inciuci, le palesi contraddizioni perché la comunità ercolanese creda ancora in un sindaco indigeno doc come Strazzullo troppe volte apparso però assente dalla quotidianità della cittadina vesuviana. In un oceano di polemiche sociali e con l'economia produttiva ormai alla frutta Ercolano tenta disperatamente di restare a galla nel palinsesto turistico mondiale: orfana di concreti riferimenti politici e in buona parte tradita dalle figure storiche del Pd la città potrebbe contare su giovani e motivatissimi amministratori se a questi ultimi il sindaco Strazzullo avesse però concesso un minimo margine d'azione. Alfonso Maria Liguori


Pompei 11 Quanto stabilito dal Comune di Pompei

Una nuova pagina si aggiunge al libro di Pompei antica

Tares, si paga in due rate Via Stabiana: dal suolo reperti archeologici Per Raffaele De Gennaro di “Alternativa Pompeiana” ulteriore aggravio per i contribuenti

La vecchia Tarsu va in pensione e lascia il posto alla Tares. La nuova imposta sui rifiuti e servizi, entrata in vigore il 1° gennaio 2013, debutta nella città mariana. E cambia anche la modalità di pagamento per i contribuenti. Due rate al posto di tre per saldare l’importo. Questa la novità per i pompeiani. Se è vero, infatti, che la normativa ministeriale impone delle linee guida da rispettare, i comuni però hanno un margine di autonomia decisionale. La circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze autorizza gli enti locali a scegliere modalità e tempi di pagamento. E il Comune di Pompei ha disposto che i cittadini dovranno versare l’importo della Tares in due tranches. Tutta un’altra musica dunque rispetto all’anno 2012, quando fu data ai contribuenti la possibilità di pagare la Tarsu in tre comode rate a distanza di quattro mesi l’una dall’altra. Una situazione che grava come un macigno sul budget di tante famiglie che entro il 31 /05 /2013 e poi entro il 31/07/2013, dovranno pagare le due ed uniche rate concernenti la Tares per il comparto rifiuti. Vale la pena ricordare, infatti, che il nuovo tributo ha anche lo scopo di coprire i costi dei singoli comuni concernenti l’ illuminazione pubblica, la Polizia municipale e il personale degli uffici amministrativi. Si tratta di costi che potranno confluire nel pagamento di una terza rata che sarà approvata eventualmente dal governo e che porterà i contribuenti a versala entro la fine di settembre 2013. I pompeiani rispetto all’anno scorso sono chiamati, a distanza di due mesi, a pagare la Tares e solo in due rate. In merito alla questione si è espresso anche il consigliere comunale di “Alternativa Pompeiana” Raffaele De Gennaro che ha dichiarato: “la scelta dell’ amministrazione comunale si abbatte, come una scure, su tanti nuclei familiari alle prese già con non poche difficoltà economiche. Stabilire che la Tares per l’anno 2013 debba essere pagata in due rate, è una decisione che non tiene propriamente conto dei bisogni di tante famiglie meno abbienti. L’obiettivo finale è quello di procedere al pagamento dell’ imposta da parte di tutti. Giusto e leggittimo. Ma perchè non applicare lo stesso criterio utilizzato per la Tarsu 2012? Poteva servire a dare un pò di respiro a tante persone. Il Comune di Pompei ha deciso, ma a quale prezzo? In molti dovranno fare i salti mortali. Sarebbe stato più opportuno riconfermare il criterio delle tre rate. Il pagamento sarebbe stato dilazionato in modo più accettabile.” Una dichiarazione, quella di Raffele De Gennaro, che sembra essere condivisa con forza dalla minoranza comunale. Infatti Giuseppe Del Regno, gruppo “Unità e Impegno”, ha anticipato che la proposta dei consiglieri d’ opposizione sarà quella di procedere ad una revisione del sistema di pagamento stabilito per la Tares. Del Regno, unitamente agli altri consiglieri di minoranza, chiede che vengano introdotte almeno tre e, laddove fosse possibile, anche quattro rate per il saldo dell’importo del tributo. E pare che questo sia uno dei punti portato in aula nel prossimo consiglio comunale. E sempre Del Regno, a proposito della Tares, ha dichiarato: ” Nei mesi scorsi l’assessore all’ ambiente Amato La Mura ha dichiarato che c’è mancanza di liquidità nelle casse comunali perchè il 50% dei cittadini non ha versato la Tarsu 2012 e ciò avrebbe impedito di corrispondere il canone alla ditta privata Igiene Urbana. Ebbene se così stanno le cose allora lanciamo una proposta alla maggioranza e all’ amministrazione comunale tutta. Vogliamo vedere se hanno pagato la Tarsu 2012. Li invitiamo a portare le ricevute di pagamento nel prossimo consiglio comuna-

In un terreno adiacente alla comunità “Incontro” sono stati portati alla luce resti di testimonianze archeologiche. La scoperta nel cantiere della Ferrovia dello Stato a lavoro per eliminare il passaggio a livello

le. Così facendo vediamo se ci sono furbetti a partire da palazzo De Fusco”. Una provocazione aperta quella di Del Regno che non mancherà di accendere gli animi nel prossi-

mo consiglio comunale. E intanto, in questo calderone di affondi più o meno velati, l’unica certezza per i pompeiani è che dovranno pagare. E le rate sono due. Marianna Di Paolo

Una nuova pagina s’aggiunge al meraviglioso libro dell’antica Pompei. In via Stabiana, in un terreno adiacente alla comunità “Incontro”, sono stati portati alla luce resti di testimonianze archeologiche. La scoperta è avvenuta nel cantiere di lavori delle Ferrovie dello Stato. Lo scovo dell’ intervento edilizio è quello di sopprimere il passaggio a livello della suddetta via e con esso la linea Napoli-Battipaglia. Da tempo, infatti, si parla del progetto che porterebbe all’ abolizione del passaggio a livello, sostituendo ad esso la costruzione di un sottopasso. Ma così come per ogni intervento di natura edilizia nella

città di Pompei, anche in questo caso la direzione scientifica dei lavori è affidata alla Soprintendenza Speciale pei i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, per

Si organizzano le bancarelle di souvenirs a Pompei

Nasce il “Consorzio Mariano Pompeiano” Il Consorzio si prefige, come obiettivo, quello di creare un marchio per Pompei per potenziare il “made in Italy” Una nuova proposta arriva dalle storiche bancarelle di souvenirs della città mariana. Precisa l’idea di fondo: armonizzare e rilanciare le attvità commerciali su suolo pubblico della città di Pompei e dell’area archeologica vesuviana. Questa, una delle priorità del “Consorzio Mariano Pompeiano” una reatà, giuridicamente riconosciuta, che mira alla creazione di un marchio pompeiano in grado di inserirsi nel sistema del “made in Italy”. Gli imprenditori consorziati svolgeranno, come attività prevalente, la vendita di beni e la fornitura di servizi per l’accoglienza e il supporto alla visita del Santuario della Beata Vergine del Rosario, degli Scavi di Pompei e di tutta l’area archeologica vesuviana. Uno degli obiettivi sarà quello di sviluppare, nonchè potenziare, le capacità economiche e produttive dei singoli consorziati i quali continueranno a gestire la propria attività imprenditoriale in completa autonomia patrimoniale e finanziaria. Per la creazione di un marchio pompeiano, in grado di competere con il “made in Italy”, si scommette molto sull’artigianato locale. Si punta alla creazione di botteghe presso le quali i giovani potranno formarsi e produrre manufatti realizzati a mano. Il tutto servirà a creare nuove opportunità occupazionali e dovrebbe garantire la nascita di un “made in Pompei” inteso come una sorta di marchio di fabbrica per il comparto dell’accoglienza turistica. I punti vendita degli imprenditori consorziati andrebbero a proporre ai clienti prodotti realizzati a Pompei. Verrebbe a configurarsi un nuovo indotto che potrebbe finanziare scuole di artigianato sul territorio. Una proposta molto articolata quella del “Consorzio Mariano Pompeiano”. Un’ idea, giuridicamente costituita, che arriva a pochi giorni dalla data del sorteggio pubblico per la redistribuzione dei posti alle bancarelle del centro storico. Il 10 giugno alle ore 10.00, nell’aula consiliare di palazzo De Fusco, avverrà il sorteggio pubblico per i 18 ambulanti del centro cittadino. Una decisione approvata con delibera di giunta comunale, che porterà all’assegnazione irrevocabile del posto per ogni singolo ambulante, per una durata di 10 anni. Una decisione che ha acceso gli animi di quanti, in tale provvedimento, hanno ravvisato un che di anomalo. In

occasione del 8 maggio scorso, i 18 ambulanti erano scesi anche in piazza per protestare. Poi l’idea di costituirsi in un consorzio per tentare di dare un nuovo impulso all’imprenditoria locale, fortemente in sofferenza. Con tale spirito è stato istituito il “Consorzio Mariano Pompeiano”. Una scelta, dalla parte della città. MarDiPa

Il 6 e 7 giugno prossimo

garantire l’esecuzione delle indagini archeologiche. E così è stato. Da alcuni giorni sono all’opera gli operai presso il cantiere. E proprio nel corso di alcune operazioni di scavo, sono affiorate le prime testimonianze, ben distinte, del passato. Un passato che rimanda, inequivicabilmente, alla Pompei di 2000 anni fa. Il terreno nel quale è avvenuto il rinvenimento, è di proprietà del pontificio Santuario di Pompei, ed è posizionato al confine con i binari della linea ferroviaria e con un altri terreni ad uso agricolo. Via Stabiana, in antichità, potrebbe essere stata una strada suburbana, che collegava Pompeii con la vicina Stabiae (quest’ultima corrispondente all’odierna Castellammare di Stabia). Ciò spiegherebbe la presenza di tracce archeologiche, come nel caso in questione. Ad un’attenta analisi delle immagini che vi proponiamo, il rinvenimento sembra essere molto simile ad un ponte con arcata, forse antico passaggio di un acquedotto. Troppo presto ancora per avanzare ipotesi precise. L’ equipe della Soprintendenza è ancora all’opera, alle prese con sondaggi e analisi specifiche, come è d’obbligo in questi casi. Ed è tanto davvero l’entusiasmo dei residenti di via Stabiana per l’eccezionale scoperta. Una conferma ulteriore del fatto che ogni angolo della città moderna vive in simbiosi con un passato meraviglioso. L’eruzione del 24 agosto del 79 d.C segnò la fine dell’antica Pompeii, ma gettò anche le basi per la nascita della nuova città, 2000 anni dopo. Nei prossimi giorni seguiremo da vicino l’andamento dei lavori per un costante aggiornamento. MDP

Cambio di programma a Pompei

Scavi: convegno “Moenia e urbs” Rinviato il sorteggio per Organizzato dalla Soprintendenza Archeologica di Pompei e Napoli le bancarelle di souvenirs “Moenia e urbs, Fortificazioni a Pompei e nel golfo di Napoli tra età arcaica ed età romana”, questo l’ incontro di studio organizzato dalla Soprintendenza Archeologica di Pompei e Napoli per il 6 e 7 giugno presso l’ auditorium pompeiano. L’ iniziativa si inscrive nell’ ambito del Grande Progetto Pompei, il programma, cofinanziato dall’ Ue, di restauri e messa in sicurezza dell’area archeologica che prevede, tra gli altri, l’ intervento riguardante la cinta muraria della città sepolta. Scopo dell’ incontro la discussione non solo sugli esiti delle ricerche passate ma anche sui punti ancora controversi. A tal fine la realtà pompeiana sarà messa a confronto con le altre urbes campane antiche come Capua, Napoli e Sorrento, anch’ esse oggetto di importanti indagini archeolo-

giche in materia. Per tale motivo l’incontro sarà articolato in due giorni con distinte tematiche. La giornata del 6 giugno sarà dedicata ai casi di confronto del golfo di Napoli (Cuma, Napoli e Sorrento), mentre il 7 giugno si discuterà delle fortificazioni di Pompei. La cinta muraria pompeiana del resto, con i suoi 3,5 km di lunghezza, con annesse torri e porte urbiche, rappresenta una delle testimonianze più straordinarie

dell’antichità giunte sino a noi, con fasi costruttive comprese tra l’età arcaica e l’età romana; età in cui la loro funzione difensiva venne meno dato l’inserimento della colonia veneria cornelia pompeianorum nell’ impero romano. A confrontarsi sul tema delle fortificazioni nell’ antichità saranno esperti italiani e internazionali in un dibattito multidisciplinare che coinvolge la topografia, l’urbanistica, lo studio di tecniche edilizie e delle diverse fasi costruttive. A conclusione delle due giornate di studio le novità emerse nelle stesse verranno utilizzate nell’ambito di una tavola rotonda per tracciare le linee programmatiche per l’intervento di restauro e valorizzazione, uno degli elementi qualificanti del Grande Progetto Pompei. Claudia Malafronte

Il 10 giugno non ci sarà più il sorteggio nell’aula consiliare per l’attribuizione dei posti degli ambulanti. L’appuntamento a data da destinarsi Ennesimo cambio di programma dell’amministrazione comunale, diffuso a mezzo di notifica. Martedì scorso il presidente Cidec, Domenico Volpe, ha ricevuto la comunicazione con oggetto: rinvio del sorteggio di assegnazione posteggio. Il mittente è il VII settore-affari produttivi per il turismo-culturali e legali-servizio commercio. Un posticipo, a firma del dirigente avv. Venanzio Vitiello, a data da destinarsi. Nella notifica, infatti, non una parola sulla nuova data utile. Ancora non si sa quando si terrà la tanto attesa e sospirata estrazione a sorte. Ben esplicitate, invece, le motivazioni della decisione dell’ente comunale. Si tratterebbe di impedimenti di natura tecnicoorganizzativa. Anche se la nuova data non è stata ancora comunicata, resta il fatto che il sorteggio pubblico ci sarà e ciò non è messo in discussione. Un sorteggio che, val bene ricordare, coinvol-

gerà solo 18 ambulanti (quelli del centro cittadino) escludendo invece quelli di Porta Marina e piazza Esedra. Ma tutte le bancarelle, però, hanno la stessa natura giuridica. E questo è un dato oggettivo facilmente constatabile. Non resta che attendere dal Comune la comunicazione di una nuova data per il sorteggio. Fino a quel momento, ogni ipotesi è chiacchiericcio e rumore. In tanti aspettano di sapere. Perchè il destino di 18 imprenditori è legato, molto insolitamente, alla dea bendata foriera di fortuna, almeno si spera. MDP


12 Scafati

6 giugno 2013

Nella terza ed ultima riprogrammazione del Piano di Azione e Coesione

Avvisi di garanzie per 47 persone

150 milioni per le aree di crisi: Scafati Rinvio a giudizio si candida con un progetto per il Pip per Santocchio Accusa di associazione a delinquere e Interventi di rilancio di aree colpite da crisi industriale e finalizzati al rilancio truffa aggravata. La solidarietà di Aliberti degli insediamenti produttivi Relativamente al rinvio a giudi-

Nell’ambito della Terza ed ultima riprogrammazione del Piano di Azione e Coesione della Campania, il Ministro per la coesione territoriale d’intesa con la Regione Campania, hanno destinato 150 milioni di euro ad interventi di rilancio di aree colpite da crisi industriale e finalizzati al rilancio degli insediamenti produttivi. La giunta regionale, nella giornata di ieri, ha dato il via libera allo schema di Protocollo d’Intesa tra il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Campania.Tra le macro aree di crisi industriale individuate (Acerra, Airola, Avellino, Caserta e Castellammare di Stabia), compare anche il Comune di Scafati. Questa la suddivisione: Comuni della Provincia di Avellino Comuni della Provincia di Caserta Comuni dell’area di Airola – Airola, Arpaia, Bonea, Bucciano, Forchia, Montesarchio, Paolisi, Moiano (tutti nella provincia di Benevento). Comuni dell’area di

Il sindaco Aliberti

Acerra – Acerra, Afragola, Brusciano, Caivano, Casalnuovo di Napoli, Castello di Cisterna, Marigliano, Nola, Pomigliano d’Arco (tutti nella provincia di Napoli). Comuni dell’area di Castellamare di Stabia – Provincia di Napoli: Boscoreale, Boscotrecase, Castellammare di Stabia, Cercola, Ercolano, Gragnano, Ottaviano, Palma Campania, Poggiomarino, Pollena Trocchia, Pompei, Portici, San Gennaro Vesuviano, San Giorgio a Cremano, San Giuseppe Vesu-

viano, San Sebastiano al Vesuvio, Santa Maria la Carità, Sant’Anastasia, Sant’ Antonio Abate, Saviano, Somma Vesuviana, Striano, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco, Trecase; Provincia di Salerno: Angri, Castel San Giorgio, Cava de’ Tirreni, Corbara, Mercato San Severino, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani, Roccapiemonte, San Marzano sul Sarno, San Valentino Torio, Sant’Egidio del Monte Albino, Sarno, Scafati, Siano.

Assemblea Cstp: ok al ripiano perdite Sarà anche ricostituito il capitale sociale. Oltre ai delegati della Provincia, erano presenti, amministratori di vari comuni Nella sala riunioni della sede sociale, in piazza Matteo Luciani a Salerno, si è riunita l’Assemblea dei soci della CSTP – Azienda della Mobilità – S.p.A., società in Liquidazione, chiamata a deliberare sul ripiano delle perdite maturate al 30 aprile 2013 e sulla ricostituzione del capitale sociale, alla presenza del notaio Luigi D’Aquino. Oltre ai delegati della Provincia di Salerno (Assessore ai Trasporti Michele Cuozzo) e del Comune di Salerno (Assessore alla Mobilità Luca Cascone), erano presenti i rappresentanti dei comuni di Angri, Baronissi, Cava dei Tirreni, Fisciano, Nocera Inferiore, Pellezzano, Sant’Egidio del Monte Albino, Sarno, Scafati e Vietri sul Mare. “L’Assemblea – ha dichiarato il Liquidatore Unico Mario Santocchio - ha deliberato, con le sole astensioni dei comuni di Baronissi e Sant’Egidio del Monte Albino, il via libera al versamento entro il 20 giugno prossimo delle quote per la copertura delle perdite maturate al 30 aprile 2013, pari a 2.912.376 euro, e di 1.250.000 euro quale prima quota per la ricostituzione del totale capitale inscindibile, pari a 2.600.000 euro, impegnandosi a versare la quota restante, 1.350.000 euro, entro il 20 luglio”. Il Liquidatore Unico Santocchio ed il Direttore generale Antonio Barbarino, con riferimento alla relazione sull’ esercizio provvisorio, hanno proposto all’ Assemblea dei soci il versamento, in una fase successiva, di un’ulteriore quota di 2.400.000 euro per consentire alla Società di riportare il proprio capitale sociale agli originari cinque milioni di euro. “Rispetto a tale propo-

sta – ha aggiunto l’Avv. Santocchio– i soci, su proposta dell’ Assessore provinciale Cuozzo, hanno deciso di valutare la possibilità di alienare ai privati, con procedure ad evidenza pubblica e quindi nel rispetto di quanto previsto dalla legge, una quota minoritaria del patrimonio aziendale, salvo ovviamente pa-

rere favorevole del Commissario giudiziale Nigro. Tale proposta sarà inserita all’ordine del giorno di una successiva Assemblea dei soci, da convocarsi dopo l’auspicabile ripresa delle procedure del piano concordatario. Incassiamo con ottimismo e fiducia il risultato emerso dall’Assemblea dei soci di oggi. Gli Enti soci si sono impegnati a garantire il versamento delle quote dovute entro il 20 giugno, consapevoli che la ricapitalizzazione della Società è una delle garanzie che avremo l’obbligo di portare al giudice del Tribunale fallimentare nell’ udienza del primo luglio per esorcizzare il rischio del fallimento. Una condizione necessaria, ma non l’unica.

A Castel San Giorgio la prima Casa dell’acqua L’Amministrazione Comunale di Castel San Giorgio, guidata dal Sindaco Franco Longanella, comunica che nella giornata di ieri è stata inaugurata sul territorio di Castel San Giorgio la prima casa dell’acqua. La struttura è sita in nell’area adiacente la scuola dell’infanzia Grimaldi, tra le frazioni di Castelluccio e Trivio, nell’ area che è stata intitolata nella stessa occasione a Francesco Apostolico. I fedeli del posto hanno donato alla comunità una statua raffigurante Padre Pio da Pietrelcina. Soddisfatto il Sindaco Franco Longanella che ha dichiarato: «In un periodo così difficile per le nostre famiglie, l’aver installato a Castel San Giorgio la casa dell’acqua, ha un valore soprattutto sociale. I cittadini, soprattutto quelli meno abbienti, potranno fruire della nostra acqua, già di per sé buona, ma ancora migliore, filtrata, controllata. E poi facciamo un ulteriore passo in avanti nel rispetto dell’ambiente, con la sicura diminuzione dell’utilizzo di plastica». La casa dell’acqua è gestita dalla ditta Acquatec e prevede la possibilità di ottenere, dai tre erogatori presenti, acqua naturale (al costo di 3 centesimi di euro al litro) oppure parzialmente gasata o frizzante (al costo di 5 centesimi di euro al litro).

“In un primo step – ha dichiarato il Sindaco Pasquale Aliberti – la Regione Campania, con deliberazione di Giunta regionale n.30 del 29/01/2013 aveva individuato quali aree colpite da crisi industriale Acerra, Airola, Avellino, Caserta e Castellammare di Stabia, con esclusione all’interno delle ripartizioni, del Comune di Scafati. Grazie ad un costante dialogo con la Regione Campania e il Presidente Stefano Caldoro, siamo riusciti a far inserire nelle aree di crisi, destinatarie dei fondi pari a 150 milioni di euro complessivi, anche la città di Scafati, con l’intento di presentare, attraverso gli organi competenti, un progetto che sia diretto al Piano di Insediamenti Produttivi di Scafati. Un’opportunità che riteniamo di grandissima importanza per l’area industriale, sulla quale vogliamo dirottare tali finanziamenti e garantire chi, in quell’ area, ha investito”.

BARONISSI

Sindaco e assessori si tagliano del 10% le indennità per finanziare la protezione civile Meno 10% sui compensi per sindaco ed assessori. L’ha deciso la Giunta, con la delibera 95 del 20 maggio scorso. Il provvedimento, votato all’ unanimità dei presenti (Giovanni Moscatiello, Anna Petta, Alfonso Farina, Nicola Lombardi ed Antonio D’Auria), è stato adottato non solo per dare un segnale di sensibilità rispetto al momento di difficoltà economica, ma soprattutto per reinvestire la somma in progetti di utilità sociale per la città. «Il gruzzoletto verrà utilizzato per implementare le attività della protezione civile comunale – spiega il vice sindaco Anna Petta – ed in particolare l’attività di prevenzione antincendio.

zio dell’avv. Mario Santocchio e di altre 47 persone sulla vicenda fitti 2005 con l’accusa di associazione per delinquere e truffa aggravata, il Sindaco Pasquale Aliberti esprime massima solidarietà all’Avv. Santocchio: “Intendo esprimere solidarietà all’avversario politico Mario Santocchio, in quanto, pur non essendo nuovo a vicende giudiziarie, in questo specifico caso relativo ai fitti 2005, che coinvolge anche dipendenti comunali seri e onesti, sono sicuro, non ha responsabilità alcuna. Fatta questa premessa, comprendo gli attacchi personali e l’odio che mi sta manifestando in queste settimane, poi- Mario Santocchio ché non ha potuto realizzare il centro commerciale sul suo terreno agricolo, oggetto di un accordo sancito con il candidato a sindaco del centro-sinistra, già condannato in via definitiva a marzo 2013 per fatti gravi connessi al rilascio di false invalidità civili. Auspico, pertanto, visto tali situazioni, che gli stessi non guidino la ‘Fiaccolata della Legalità’da loro promossa, in quanto un gesto del genere rischierebbe di ottenere l’effetto contrario e di trasformarsi in un attacco alla magistratura inquirente e giudicante, verso la quale nutriamo grande fiducia”.

Ballottaggio 9 e 10 giugno a Scafati

Marchesano appoggia il centrosinistra di Pesce “Abbiamo deciso di appoggiare il centro sinistra per dare continuità ad un progetto di coerenza – ha affermato Carlo Marchesano candidato a sindaco per Scafati nell’incontro pubblico tenutosi con Pescepensiamo di aver fatto la scelta giusta per il bene del paese. Con Pesce noi possiamo riscattare Scafati e riprenderci la nostra dignità che ci ha tolto l’attuale amministrazione”. “Noi ci stiamo battendo per la vittoria. I nostri punti programmatici sono stati già sposati da Pesce. Con Aliberti ci sono stati indirettamente dei contatti senza risvolti positivi”. “Con Marchesano ci siamo sentiti, abbiamo visto che avevamo degli obbiettivi comuni ed abbiamo condiviso ed abbracciato diverse tematiche, in particolare quella dell’ospedale e del fiume Sarno”, ha dichiarato Pesce. “L’appoggio di Salvati è soltanto programmatico difatti non abbiamo fatto nessun accordo o compromesso sottobanco”, ha concluso Pesce. In vista del ballottaggio in una nota il Movimento 5 stelle di Scafati ha chiesto un incontro pubblico ai candidati: “noi come movimento 5 stelle dopo aver mostrato la nostra posizione equidistante da entrambi gli schieramenti di centrodestra e centrosinistra, lasciando libera scelta ai nostri elettori, chiediamo ai due papabili sindaci alla guida della nuova amministrazione di intervenire in un dibattito pubblico per spiegare agli elettori come intendano muoversi sui temi cari al movimento in particolare riguardo: mobilità, servizi sociali, democrazia diretta e partecipata, rifiuti, acqua per impegnare fattivamente l’amministrazione che verrà a portare avanti insieme un’idea per la città che sia nell’interesse della collettività. Noi come movimento saremo vigili e attenti affinché tali impegni vengano rispettati.” Nicola pesce ha dato già la sua disponibilità ad intervenire, si attende la risposta anche di PasqualeAlberti”. Aniello Danilo Memoli


Vesuvio Nord 13 Cercola verso il ballottaggio

Volla, inaugurato il nuovo Fiengo e Grillo mercato ittico all’ingrosso si misurano in un mare

Centinaia di acquirenti la notte scorsa hanno acquistato pesce fresco presso la moderna struttura del Centro Agro Alimentare di Napoli Taglio del nastro per il nuovo mercato ittico di Napoli. Con la chiusura - disposta con ordinanza del sindaco Luigi De Magistris - della struttura di piazza Duca degli Abruzzi, non conforme alle prescrizioni Asl, gli operatori commerciali si sono trasferiti presso il CAAN, la partecipata comunale nata proprio per delocalizzare ed ammodernare i mercati agroalimentari all’ ingrosso partenopei. Un battesimo di successo, a cinque anni dall’avvio delle attività della struttura di Volla. “Con il raggiungimento di questo importante traguardo – dichiara il presidente CAAN Lorenzo Diana – ci proiettiamo sempre di più a divenire un Centro polivalente d’eccellenza che spazia dall’ ortofrutta all’ittico, passando per altri settori alimentari. Presto – rivela Diana – apriremo le porte della nostra struttura non solo agli operatori commerciali ma anche a tutta la cittadinanza campana, affinché possa beneficiare delle tante risorse del mare e della terra che offre la nostra regione e che intendiamo contribuire a valorizzare”. Nonostante le fisiologiche reticenze iniziali degli operatori ad abbandonare una struttura nella quale lavorano da generazioni, l’inaugurazione è stata insomma un grosso trionfo. “I grossisti (nella foto brindano con il presidente Diana ndr.) sono rimasti entusiasti del nostro stabilimento e lo hanno etichettato come il mercato ittico tecnologicamente più evoluto

di Italia - conferma l’ amministratore delegato CAAN Valentina Sanfelice di Bagnoli -. Un mercato che per noi vale un milione di euro all’ anno”. Del resto a parlare ci sono i numeri: un’area di 5mila metri quadri suddivisa in 24 box, dotati di celle frigo che raggiungono 3 diverse temperature, e una strutturazione logistica che consente alla merce di mantenere inalterata la catena del freddo. Già la prima notte di attività ha registrato un flusso di centinaia di acquirenti ma c’è da scommettere che gli accessi cresceranno notevolmente nelle prossime settimane. “L’ avvio della sistemazione dell’ edificio storico del mercato ittico e l’apertura del mercato del pesce al CAAN di Volla rappresentano due buone notizie: da un lato si migliora l’attuale situazione, dall’altra non si interrompe l’attività”. Questo il commento dell’ assessore comunale Enrico Panini. “Ringrazio gli operatori dell ’ittico ed il Presidente del Caan, e quanti hanno collaborato con lui – ha aggiunto Panini – per essere riusciti ad affrontare bene ogni problema e a trovare soluzioni condivise. Ora, abbiamo la necessità che la Regione ci garantisca l’avvio immediato dei lavori relativi alle rampe di accesso al CAAN, che miglioreranno di gran lunga l’attività dei mercati e le condizioni ed i tempi degli acquirenti, e che si individuino risorse aggiuntive per una risistemazione radicale del mercato ittico storico che lo porti alle bellezza dei primi decenni di attività”.

di mediocrità

Vincenzo Fiengo e Salvatore Grillo, insieme negli locali del palazzo. Nulla faceva presagire la serrata lotta per la poltrona tricolore delle ultime settimane.

Elezioni Cercola, al ballottaggio tra Grillo e Fiengo mancano pochi giorni, ma nelle ultime ore il “marasma” si è impossessato della campagna elettorale. Appoggi, smentite, “titoli personali”, punti programmatici controfirmati, ma mai confermati. Arcane alleanze più o meno logiche, improponibili improvvise amicizie, calcoli di opportunità, proteste, ricorsi più o meno presentati e qualche faccia sfuggente, anche qualcuna ambigua e tanti fantasmi che ritornano. La verità è che la politica, quella tanto bistrattata della “prima repubblica” era tutt’altra cosa. Speriamo che almeno gli elettori cercolesi sappiano scegliere bene o quanto meno abbiano fortuna nel designare il futuro primo cittadino e che Iddio gliela mandi, se non proprio buona, almeno la meno peggio.

Sito archeologico di Pollena Trocchia

Con il termine delle attività didattiche

Nuove aule per il Calamandrei Al via la campagna di scavi di Volla: al via i lavori Ottanta studenti da tutto il mondo prendono parte ai lavori

Appostati 36mila euro sul bilancio comunale Terminate le attività didattiche avranno inizio i lavori di ristrutturazione delle aule dell’I.C. De Sica di Via Filichito da destinare alla succursale del Liceo Scientifico P. Calamandrei di Volla, in modo da garantire le iscrizioni per l’A.S. 2013/2014 e da completare l’intero corso con dieci classi. Come da delibera di Giunta, l’Amministrazione ha appostato 36mila euro sul bilancio comunale dopo aver acquisito agli atti la nota della Provincia di Napoli in cui comunicava che tale intervento non poteva più essere effettuato poiché la loro ditta di manutenzione ASUB era sull’orlo del fallimento, ferme restando le competenze delle province per la scuola secondaria di II grado, nel rispetto della normativa costituzionale e secondo il principio di sussidiarietà. “Si è ritenuto opportuno evitare il disagio ai nostri giovani a recarsi alla sede centrale di Ponticelli e si è chiesto un piccolo sacrificio a tutti i nostri concittadini al fine di garantire il diritto allo studio ai nostri studenti”. Così l’assessore Simona Mauriello cha ha aggiunto: “A seguito dei tagli effettuati dalla Provincia di Napoli anche il Progetto del nuovo Liceo è stato accantonato ma sia la sottoscritta che il Sindaco Angelo Guadagno hanno fatto presente che Volla ha il diritto di avere una scuola secondaria di II grado visto l’aumento della popolazione giovanile. Credo fermamente in una scuola che valorizzi sempre più la persona e che la so-

stenga nel suo armonico ed equilibrato sviluppo; una scuola qualificata che, anche con l’ausilio di risorse adeguate da parte dell’ Ente Locale, si qualifichi sempre più stimolando gli studenti a diventare soggetti attivi e protagonisti del proprio momento storico e sia in grado di rispondere alle esigenze del nostro tempo”.

L’allarme: “La casa del lavoro sta crollando”

Fiat Pomigliano, nuovi presidi I prossimi 15 e 22 giugno Salvare "la casa del lavoro che crolla": con questo motto gli esponenti di Slai Cobas e Fiom, hanno esortato i lavoratori ed i cassaintegrati a partecipare ai presidi davanti allo stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco, i prossimi 15 e 22 giugno, in occasione dei due sabati di recupero concordati da azienda e sindacati per far fronte ad un isolato picco produttivo. E lo hanno fatto nell'affollata saletta della sede dello Slai Cobas, dove era in programma un attivo unitario del sindacato di base per organizzare i presidi, e dove si sono raggruppati cassaintegrati di Pomigliano, del polo logistico di Nola, del comitato "Cassaintegrati e licenziati Fiat e terziarizzate", ed esponenti del Movimento 5 stelle, della Sinistra Critica, e dei Comunisti Sinistra Popolare. “È vero che ci sono delle diversità tra noi - ha esordito Vittorio Granillo, del coordinamento nazionale dello Slai Cobas - ma è anche vero che la "casa del lavoro" sta crollando, e noi dobbiamo unirci per tenerla in piedi. Da Pomigliano è cominciata l'emergenza democratica, e da qui riparte la lotta della classe operaia”. Anche dagli esponenti della Fiom, presenti all'attivo, è arrivata la fumata 'biancà a mettere da parte le diversità, e la preoccupazione legata

alla finora scarsa partecipazione dei lavoratori. “L'azienda fa di tutto per mettere gli uni contro gli altri - ha spiegato Mimmo Loffredo, cassaintegrato ed attivista Fiom - ma il nostro nemico non sono i colleghi, ed il 15 deve essere l'inizio della lotta vera contro quanto sta accadendo”. Nel corso dell'attivo, Granillo ha anche sottolineato che i lavoratori devono chiedere con forza le assemblee sindacali in fabbrica: “Non è possibile che i sindacati non ne facciano - ha concluso - hanno paura anche dei lavoratori che sono dentro, ed un sindacato che ha paura è fa parte del sindacalismo 'giallò”.

E’ iniziata la settima campagna annuale di scavi nel sito archeologico di Pollena Trocchia dove sorge una villa romana con terme parte di un insediamento distrutto presumibilmente dall’eruzione pliniana del 472 d.C. Ottanta studenti, provenienti dalle principali università del mondo, hanno abbracciato il progetto di Apolline Project, l’associazione di archeologi presieduta dal dottor Girolamo Ferdinando De Simone responsabile degli Scavi. Al lavoro ci sono ragazzi provenienti tra le altre dalle università di Oxford, Dublino e Sydney e sono tutti ospiti di Palazzo Cappabianca, la struttura che il Comune di Pollena Trocchia ha messo a disposizione di Apolline Project e dove ha sede il Centro Studi Nord Vesuvio. “Come accaduto negli anni scorsi, ci aspettiamo che anche durante questa nuova campagna appena iniziata ci siano scoperte importanti per il mondo dell’archeologia”, commenta il sindaco Francesco Pinto. “La presenza qui a Pollena Trocchia di rappresentanti delle principali facoltà di archeologia del mondo ci riempie di orgoglio e ci spinge a continuare a sostenere la ricerca così come fatto nella passata consiliatura”, conclude il primo cittadino la cui amministrazione, nel 2008, strappò all’incuria il sito dove sorgeva una discarica abusiva di rifiuti. “Siamo soddisfatti perché anche quest’anno abbiamo ricevuto oltre 150 richieste di studenti intenzionati a prendere parte alla campagna, - dichiara invece Girolamo Ferdinando De Simone - questo testimonia l’interesse della comunità internazionale nei confronti del sito di Pollena Trocchia e ci spinge ancora a confidare in un supporto sempre maggiore da parte delle istituzioni pubbliche”.


6 giugno 2013

Missione milanese per Riccardo Bigon, ds degli azzurri

Napoli: mercato bollente con Fellaini e Damiao A centrocampo la società azzurra s'informerà con il Barcellona per Mascherano, ma la trattativa non è semplice Il presidente su “Twitter”

De Laurentiis: “Benitez sarà presentato il 21 giugno” Marouane Fellaini

Missione milanese per Riccardo Bigon, ds del Napoli è all'Hotel Hilton, qualcosa bolle in pentola sul mercato italiano. Tra le novità del calciomercato azzurro con un Napoli sempre più modello Premier. Nella lunga lista degli obiettivi, c'è anche il nome di Marouane Fellaini, gigante dell'Everton di 192 cm, nazionale belga e passaporto marocchino, può giocare a centrocampo e a ridosso delle punte. Il problema sono i 24 milioni di sterline della clausola rescissoria inserita nel contratto del centrocampista belga. Per liberare il giocatore dell'Everton, il secondo club di Liverpool, casa Benitez, servono dunque più o meno trenta milioni di euro. Quest'anno in Premier ha realizzato 11 gol e griffato 6 assist in 31 partite. Per lui anche quattro partite con il Belgio. Sempre a centrocampo la società azzurra s'informerà con il Barcellona per Mascherano, ma la trattativa non è semplice anche per l'ingaggio del 29enne di San Lorenzo che ha un contratto con i blaugrana fino al 2016. Rafael Benitez non punta su Morgan De Sanctis per la prossima stagione. Questa l'indiscrezione filtrata nelle ultime ore visto l'interesse del tecnico del Napoli per altri portieri. Nella lista del manager spagnolo ci sono Pepe Reina del Liverpool e Federico Marchetti della Lazio: tuttavia, la società partenopea ha smentito qualsiasi ipotesi di cessione del numero uno di Guardiagrele. Il mercato del Napoli per quanto riguarda l'attacco dipende dal futuro in azzurro di Edinson Cavani. Come ormai noto però Mario Gomez del Bayern Monaco e Alvaro Negredo sono le prime alternative qualora il Matador dovesse lasciare Castel Volturno, a prescindere dall'attaccante titolare il Napoli farà comunque un altro investimento nel reparto offensivo a prescindere da chi sarà l'attaccante titolare: per questo sono da tempo monitorati con attenzione il brasiliano Leandro Damiao dell'Internacional. Sul fronte cessioni volente o nolente, De Laurentiis prima o poi dovrà confrontarsi con la grana Camilo Zuniga. Il giocatore colombiano, a cui il contratto scadrà esattamente tra un anno, con molta probabilità non rinnoverà il suo accordo con il Napoli e, quindi, non accetterà la proposta del club azzurro di rinnovo con adeguamento. Zuniga vuole andare via perché sa che, forse, è l'ultima occasione per ambire a una big e a un contratto importante. Il giocatore è cercato dall'Arsenal, da un paio di club spagnoli e dall'Inter, dove Mazzarri lo ha espressamente richiesto per la fascia destra/sinistra. Se Moratti chiamasse De Laurentiis, l'accordo si troverebbe. Ma a quale prezzo? Qualcuno parla di 18 milioni, che nemmeno il sultano di un mondo che non esiste verserebbe certe cifre, oggi, per Zuniga. Primo, perché si tratta di una valutazione gonfiata; secondo perché tra 6 mesi Zuniga sarà libero di firmare per qualsiasi squadra vorrà. Occhio all'apertura di nuovissimi scenari, Zuniga e Gargano all'Inter potrebbero portare Guarin in azzurro. Sempre via Inter attenzione alla pista che porta Wesley Sneijder (28), calciatore ex Inter che da gennaio gioca in Turchia tra le fila del Galatasaray. Sarebbe il calciatore olandese che attualmente guadagna

circa cinque milioni di euro l'elemento che il Napoli segue per rinforzare la squadra di Rafa Benitez, tecnico che ha allenato l'ex Real Madrid nella breve esperienza sulla panchina dell'Inter. Se dovesse partire il colombiano Zuniga, in difesa attenzione alla pista che porta a Basta dell' Udinese partenza quasi scontata per il giocatore, il cui valore è stimato sui 10 milioni di euro. Trattativa avanzata invece per Astori del Cagliari che dovrebbe rinforzare il reparto difensivo partenopeo, vista la partenza di Campagnaro e quella di Rolando che non sarà riscattato e il ritiro di Grava, con il ritorno di Fernandez e l'acquisto di Astori il reparto arretrato avrà bisogno di un alto elemento, che da Benitez è stato segnalato in Martin Skrtel, la cui avventura nei Reds è ormai al lumicino. Al di là delle smentite ufficiali del suo agente, l'interessamento è concreto. L'affare, dunque, è possibile. Lo slovacco ha due sponsor: oltre a Benitez, c'è anche Marek Hamsik, suo compagno in nazionale, che gli farebbe da guida all'interno dello spogliatoio. Skrtel ha esperienza e spessore internazionale, identikit molto caro al nuovo condottiero azzurro che punta al definitivo salto di qualità di un gruppo già competitivo.. Il mercato è appena iniziato ma in casa Napoli è già salita a mille la febbre Benitez e la febbre mercato, si prospetta un mercato pirotecnico pieno di colpi di scena. Cosimo Silva

Aurelio De Laurentiis ha risposto alle domande dei tifosi attraverso il proprio profilo Twitter. Champions O Scudetto: ”A chi mi chiede se punteremo allo scudetto o alla Champions dico: la nostra priorità sarà sempre puntare al massimo”. Cavani: “Cavani ha un contratto per altri 4 anni e una clausola di 63 milioni”. Le Nuove Maglie: “La prossima maglia sarà Macron e la presentazione avverrà presto”. San Paolo: ”Vorrei mantenere lo stadio San Paolo rinnovandolo completamente”. Zuniga: “Zuniga e Behrami rimangono a Napoli”. Fair-Play Finanziario: ”Come il Bayern Monaco rispetteremo sempre il Fair Play Finanziario. Senza FPF ci dovrebbe essere un corrispondente aumento del fatturato del calcio che permetterebbe di superare i 100 mln per il solo mercato”. Benitez: ”Molti mi chiedono perché ho scelto Benitez: perché ha vinto molto nella sua storia ed è un monogamo essendo stato a lungo al Liverpool”. Napolichannel: “Entro quest'anno potrebbe nascere la televisione del Napoli”. Inno Del Napoli:“'O Surdato 'Nnammurato è stato selezionato dai voi come l'inno del Napo-

li, ho affidato a vari autori di ridisegnarlo con la formula dell'inno”. Hamsik: “Marekiaro ha capito che ha Napoli c'é il mare più bello del mondo e lui ci vuole nuotare a lungo”. Come è nata l'idea di comprare il Napoli: “Mio nonno era irpino, mio padre di Torre Annunziata. La mia infanzia vicino a Totò, tutti gli ultimi dell'anno passati a Napoli”. Lo Scudetto: “Lo scudetto non si conquista con un colpo di mercato ma con l'attaccamento alla

maglia, un po' di fortuna e con il vostro tifo”. Cori contro i napoletani: ”I partenopei hanno innata la signorilità: “non ti curar di lor ma guarda e passa”. Così si conclude l'appuntamento di novanta minuti con i tifosi del presidente: “E' stato bello ma ora devo andare altrimenti il ragù si attacca! E anche il ragù del Napoli sarà buonissimo, fidatevi! Ciao a tutti e buona domenica. CoSil


Sport 15 SERIE B

Juve Stabia, ecco i piani del calciomercato gialloblé Il ds Di Somma sta scandagliando il mercato dei giovani presenziando alle Final Eight del campionato italiano Primavera Il Livorno in SerieA, l'Empoli resta in serie B: questo uno dei responsi del finale di stagione del torneo cadetto del 2012-2013. Ora si attendono le finali della Lega Pro fra Carpi-Lecce e PisaLatina per avere i nomi delle altre due squadre che da fine Agosto saranno protagoniste della Bwin assieme alla Juve Stabia. Il club stabiese si sta muovendo per approntare la rosa che sarà a disposizione di mister Braglia per la prossima avventura in serie B. Il ds Di Somma sta scandagliando il mercato dei giovani presenziando alle Final Eight del campionato italiano Primavera per adocchiare qualche buon prospetto da avere in prestito da societa' di serie A. Uno di questi e'

prieta' del Parma, che potrebbe sostituire il partente Baldanzeddu. La J.Stabia è anche interessata al portiere Pigliacelli del Parma che ha collezionato varie presenze nella nazionale Under 20. Scognamiglio e Dicuonzo, gli altri due big in partenza, sembrano ormai vicini all'Avellino e alla Ternana, ma le trattative sono ancora in corso per entrambi, visto che il contratto scadrà il 30 Giugno. Sotto la lente di ingrandimento anche il giovane attaccante Diop del Torino. Il ds Di Somma sta lavorando anche per riconfermare il prestito di alcuni giovani che hanno giocato nelle Vespe: è il caso di Improta, Suciu, Verdi e Doninelli. Per fare ciò bisogna trovare un

il centrocampista del Chievo N'Diave Djiby che si e' fatto notare nei clivensi durante il quarto di finale contro la Juventus con i veneti che hanno eliminato i bianco-neri nei supplementari. Sempre in questa sfida il ds ha potuto vedere all'opera il portiere Branescu e l'attaccante Beltrame dei piemontesi che potrebbero fare al caso dei giallo-blu. Fra i giovani sempre viva la pista che porta all'esterno sinistro d'attacco Politano, che quest'anno ha giocato nel Perugia, ma e' di proprietà della Roma. Per acquisirne il prestito, la Juve Stabia dovrà vedersela con il Pescara, anch'esso interessato. Molto apprezzato il difensore di fascia destra Feltscher, quest'anno al Grosseto, ma di pro- Il ds Di Somma

accordo con le rispettive società d'appartenza e cioè Genoa, Torino e Verona. Inoltre c'è anche da parlare con il Varese per eventualmente riscattare la comproprietà del difensore Figliomeni che potrebbe rimanere alle falde del Faito, assieme ai veterani Martinelli, Murolo, Zito e Mezavilla. Alla base ci sarà anche il ritorno del difensore Vinci e del centrocampista Davì. Da dirimere resta il rinnovo o meno per capitan Caserta. La J.Stabia ha anche in piano l'acquisto di giocatori esperti soprattutto per l'attacco: vari i nomi che si sono fatti quali Cocco, Arma, Mancosu, Pilchmann, Piovaccari ma attualmente sono solo rumors. Domenico Ferraro

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Le Lune Jazz Festival: tre giorni di emozioni musicali a Pompei Dal 7 al 9 giugno si svolgerà a Pompei la I edizione di Le Lune Jazz Festival. Una tre-giorni di grandi emozioni musicali, perché a calcare la scena del Le Lune Wine Music (in via Lepanto, 227) saranno alcuni dei più importanti nomi del panorama jazzistico nazionale e non solo: dal pianista Antonio Faraò, considerato dalla critica europea uno dei più interessanti e affermati pianisti jazz dell'ultima generazione, al bassista Dario Deidda, passando poi per la batteria di Roberto Gatto. Si parte venerdì 7 giugno, alle ore 21.00, con il trio formato da Dario Deidda al basso, Julian Oliver Mazzariello al piano e Gino Del Prete alla batteria. Sabato 8 giugno, alle 21.00, il Festival prosegue conAndrea Rea Trio e lo special guest Roberto Gat-

to alla batteria. Gran finale del Le Lune Jazz Festival domenica 9 giugno, sempre a partire dalle ore 21.00, con il Mino Lanzieri Quartet e lo special guest Antonio Faraò. Una rassegna jazz di primo piano, dunque, cui il locale pompeiano arriva dopo le positive esperienze maturate negli ultimi mesi con le jam session che lo hanno reso un vero e proprio laboratorio musicale per artisti emergenti o già affermati e che hanno riscosso enorme successo di pubblico e di critica. Tutti gli appuntamenti musicali sono ad ingresso gratuito. Al termine di ogni serata, inoltre, ci sarà una jam session con altri ospiti speciali e l'opportunità di suonare dal vivo con questi grandi artisti.

Ci vuole tempo Ebbene si ci vuole tempo per farti degli amici, ma oggi è un gioco da ragazzi perché ce l'hai tutti sottomano anche se sono a distanze considerevoli da te. Di cosa sto parlando ma della rete naturalmente: ti avvicini e ti allontani, mentre mangi un panino o fumi una sigaretta li puoi sempre agguantare. Eppure ci vuole tempo a disposizione per fare le cose per bene, non li puoi lasciare all'improvviso dopo aver iniziato la conversazione cascasse il mondo. Forse sto esagerando perché uno strappo al dito che chatta è pure ammissibile ma non saprei se gli "amici" la prenderebbero per buona. Sto parlando della mania di farsi molti amici o addirittura seguaci come si fanno chiamare i fedelissimi. Dovremmo agire all'incontrario, prima conoscere e poi chattare ecco perché ci vuole tempo e rigore. Ma tant'è la voglia d'infilzare amici uno dietro l'altro che questo discorso lascia il tempo che trova. Il cerimoniale dell'amicizia è ben preciso (forse una volta lo era di più) e non prevede il tradimento ma oggi con la rete è tutto estremamente più semplice: basta un clic e subito via, cancellata.

Tanti auguri a Salvatore per la sua Prima Comunione da mamma Elvira e papà Raffaele E dalla nostra Redazione tutta

Riflesso di un’anima perduta dita In ven so s pre

Si è concluso con grande successo il primo appuntamento di Estetiday, presso il Viva Hotel diAvellino, una giornata studio/spettacolo con i più grandi professionisti del settore dell'es-tetica e dell'immagine. Evento voluto fortemente da Maria Rosa Roberto , direttrice della scuola C.N.A.A.S ( centro di formazione professionale per estetiste e parrucchieri) di Avellino e Ariano Irpino e Giusi Bilancio esperta di estetica e del Nail Care. Questo progetto nasce dall'esigenza degli operatori del mondo dell'immagine in generale e dell'estetica in particolare per so-

stenere lo sviluppo e la crescita dei professionisti del settore ed ampliare e favorire le applicazioni, tecniche nel campo dell'estetica. Protagonisti dell'evento nonché parte integrante del progetto ESTETIDAY il noto makeup artist Pascal Firenze che si contraddistingue nel mondo del make-up grazie a una costante ri-

cerca ed innovazione creando prodotti innovativi e d'avanguardia, Elena Pacilio esperta in elettrologia e dermocosmesi, Luca Peluso responsabile della GAMAX noto marchio del nail car e del nail art, Susanna Corso “Massoterapista” che ha presentato la nuova tecnica di “CUPPING MASSAGE” . La manifestazione è stata condotta da Yomaira Moreno nota show girl e cantante con la regia della Clarence Eventi & Management di Luigi Bilancio e Roberto Fabris. Un ringraziamento particolare allo stilista Pinù Couture che ha vestito le modelle.

AUGURI

di Giuseppe D’Apolito

voro Il primo lavane io g a ll de poetessaiello Vit a M riapia

Grande successo per “Estetiday”

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Ecco i nostri consigli per tentare la fortuna con gli eventi calcistici del prossimo week-end Schedina per Sabato

Schedina per domenica:

Lugo-Ponderrandina 2 Murcia-Las Palmas 2 Villareal-Almeria over 1,5 Alcorcon-Sabadell over 1,5 St.Patrick-Limerick 1 Mjondalen-Bodoe G. X2 Svizzera-Cipro 1 Xerez-Barcellona B over 1,5 Elche-Guadalajara 1X

Carpi-Lecce under 2,5 Pisa-Latina under 2,5 Gavorrano-Rimini under 2,5 Monza-Venezia 1X Teramo-L'aquila under 2,5



Gazzettino18 2013