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FONDATO NEL 1971

Anno XLIII - Numero 15 01

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16 maggio 2013

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SETTIMANALE A DISTRIBUZIONE GRATUITA

A sorpresa la vicepresidenza a Guido Trombetti

Regione, minirimpasto di giunta: per Caldoro due nuovi assessori Fulvio Martusciello ha ricevuto le delega alle Attività produttive mentre Daniela Nugnes quella all'Agricoltura

Il presidente delle Giunta regionale della Campania Stefano Caldoro ha proceduto alla nomina dei nuovi assessori. A Fulvio Martusciello delega alle Attivita’ produttive e a Daniela Nugnes quella all’Agricoltura; i due di fatto gia’ si occupavano del settore come consiglieri del presidente. La vice presidenza della Giunta regionale e’ stata affidata

all’assessore alla Ricerca Guido Trombetti, dopo che Giuseppe De Mita ha optato per la Camera.La delega al Turismo e Beni culturali di quest’ultimo poi e’ stata affidata all’assessore Pasquale Sommese, gia’ titolare di quella al Personale e ai rapporti con leAutonomie locali.Altre nomine potrebbero essere legate, spiega una nota, “alla rimozione

Boscoreale: Cava Vitiello non diventerà mai una discarica

dell’incompatibilita’ tra la carica di assessore e l’incarico parlamentare dell’onorevole Marcello Taglialatela”, cui Caldoro aveva affidato la delega all’ Urbanistica. “Il rimpasto in giunta del Presidente Caldoro è tardivo – dichiara il responsabile regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli – ma contiene una piacevole novità: la Vice PreServizio a pag. 7

sidenza dell’ ex Rettore della Federico II Guido Trombetti un tecnico di provate capacità e indiscutibile competenza. Anche la scelta di Martusciello e Nugnes sembrano andare in una direzione migliorativa rispetto al passato. Resta incredibile il doppio incarico che conserva l’ On. Taglialatela che viene confermato come assessore anche se non si è dimesso da neo deputato. Questo accanimento appare davvero inspiegabile ed inaccettabile”. “Il gruppo regionale del PDL esprime soddisfazione per la nomina degli assessori Fulvio Martusciello e Daniela Nugnes. – Lo esprime in una nota il Presidente del gruppo Pdl in Consiglio Regionale della Campania Gennaro Nocera – Una nomina meritata da Martusciello e Nugnes che già da delegati del Presidente hanno dimostrato di aver svolto un ottimo lavoro per la Regione Campania”.

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ARRUBBATAVILLO!

Quella di sabato 11 maggio scorso è stata una bella giornata per il Gazzettino Vesuviano. Una giornata piena di soddisfazioni. Una data da incorniciare con telaio in oro zecchino, a perenne ricordo. Ovviamente, altrettanto orgoglio ha provato chi sul “Gazzettino” scrive, in redazione; chi, collaboratore, corre lungo le strade sconnesse e perigliose della vita per raccogliere notizie succulente da porgere ai lettori su pagine (ma sarebbe meglio dire “piatto”) d'argento; e chi, come i due direttori, da anni si sbatte per trovare sponsor che gli consentano, con le loro pubblicità, di essere in edicola ogni fine settimana, per dire i fatti e le cose dell'area vesuviana. Sabato scorso si è appurato che il Gazzettino Vesuviano è utile. Che dico?! Necessario! Insisto: in-sos-ti-tu-i-bi-le! Perdiana! L'episodio che inorgoglisce e che rende fieri è, difatti, accaduto appunto sabato 11 maggio, poco prima di mezzogiorno. Il direttore anziano (provate a chiamarlo vecchio e vedete che faccia vi fa) Pasquale Cirillo, con il suo “doblò” carico di mazzette da cento di “gazzettini” stava facendo il consueto giro di consegna alle edicole. L'ultima, in ordine di sequenza, a cui aveva lasciato il pacco cellofanato era stata quella situata nella Circumvesuviana di Torre Annunziata. Solo che, invece di consegnare i gazzettini al “giornalista” (è così che a Napoli viene chiamato l'edicolante) li aveva lasciati sul banco ed era ritornato all'auto. Nel mentre che stava decidendo il giro da fare per arrivare più velocemente e attraverso la strada più breve all'altra edicola, lo sguardo venne attratto da una figura d'uomo che, furtivamente, con il pacco di giornali appena consegnato sotto il braccio si allontanava dalla stazione, con una certa premura. Sceso dal'auto e bloccato l'individuo, un anziano, più o meno della sua stessa età, lo apostrofò con un «Gue, ma che staie facenno? te stai arrubanno 'e ggiurnale mieje? Io songo 'o direttore, ossà!? Li ho appena lasciati. Mannaggio 'a morta. Mo te denunzio». L'uomo, preso con le mani nel sacco, tentò una improbabile difesa, si fece piccolo piccolo per la figuraccia e chiese scusa, dicendo che li avrebbe riportati indietro ma che non lo denunciassero. E così fece. Il direttore anziano, comunque, incuriosito da tanto attaccamento al suo giornale, volle conoscere quale molla culturale avesse mai potuto spingerlo a impadronirsi di tutte quelle copie. «Guardate» gli rispose l'uomo «la verità è che mi servono: sapete io campo vendendo carciofi arrostiti e 'e giornali vuosti me servono p'appiccià 'o ffuoco p''e ccarciffole». Grande, immensa, indicibile soddisfazione. Una volta i giornali servivano per i barbieri: vi nettavano i rasoi dalla schiuma; servivano ai carrozzieri per le operazioni di incartatura delle lamiere; servivano ai lavamacchine per asciugare, meravigliosamente, i vetri. E in antico, servivano anche per i cappelli dei pittori imbianchini, e ai lavoratori per incartarvi le marenne. Senza contare altri usi, sconvenienti, eppure necessari. Mai e poi mai avremmo pensato che potessero essere utili per fare fuoco. Il fuoco. La scoperta essenziale per la vita. Perché, come dice il proverbio: chi teneva 'offuoco campaie; chi teneva 'o ppane murette. A dimostrazione che se la carta stampata è insostituibile (piacerebbe vedere come si accende il fuoco per i carciofi con un computer, un tablet o un i-phone) il Gazzettino Vesuviano lo è ancora di più: è nu giornale 'e fuoco. Con buona pace della concorrenza. Carlo Avvisati

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2 Napoli/Regione

16 maggio 2013

Per la stazione balneare 2013

La Campania conferma le sue 13 bandiere blu Nessuna new entry ma conservate tutte le spiagge di qualità dello scorso anno in provincia di Napoli, Massa Lubrense e Anacapri

Per la stagione balneare 2013, aumentano le spiagge italiane da “Bandiera Blu”. Sono salite a 135 le località di riviera che possono fregiarsi del sigillo di qualità della Fondazione per l’ educazione ambientale (Fee) Italia con 248 spiagge. Alto il numero delle conferme (86%) rispetto al 2012 e buono anche il rendimento degli approdi turistici, che salgono a 62, a dimostrazione che un numero significativo di porti turistici ha intrapreso scelte di sostenibilità garantendo la qualità e la quantità dei servizi erogati nella piena compatibilità ambientale. La Campania conferma le sue 13 bandiere blu, senza riuscire ad aggiungere nessuna new entry ma conservando tutte le spiagge di qualità del 2012. L’elenco completo comprende Massa Lubrense e Anacapri – Punta Faro e Gradola in provincia di Napoli, Positano, Agropoli, Ascea, Casalvelino, Castellabate, Centola – Palinuro, Montecorice – Agnone e Capitello, Pisciotta, Pollica – Acciaroli e Pioppi, Sapri, Vibonati – Villammare in provincia di Salerno. “Anche per il 2013 – ha detto Claudio Mazza, presidente della Fee Italia – vediamo con soddisfazione un incremento di Bandiere Blu, ben 135 Comuni, che dimostra l’impegno continuo delle località rivierasche in un percorso per la piena sostenibilità. Il turismo sostenibile è oggi una scelta obbligata per chiunque abbia la responsabilità di ammini-

strare il territorio e lavori per il suo sviluppo”. Fondamentali alcuni indicatori presi in considerazione per poter assegnare le Bandiere Blu: solo acque “eccellenti” (secondo regole più restrittive di quelle previste dalla normativa nazionale); regolari campionamenti delle acque effettuati nel corso della stagione estiva. Solo dopo queste due condizioni preliminari si può accedere alle successive valutazioni: efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria allacciata almeno all’ 80% su tutto il territorio comunale; raccolta differenziata, corretta gestione dei rifiuti pericolosi; vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi; spiagge do-

tate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento, accessibilità per tutti (abbattimento delle barriere architettoniche); ampio spazio dedicato ai corsi d’educazione ambientale, rivolti in particolare alle scuole e ai giovani, ai turisti e residenti; diffusione dell’ informazione su Bandiera Blu, pubblicazione dei dati sulle acque di balneazione; strutture alberghiere, servizi d’utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche, segnaletica aggiornata; certificazione ambientale e/o delle procedure delle attività istituzionali e delle strutture turistiche presenti sul territorio comunale; presenza d’attività di pesca ben inserita nel contesto della località marina.

Allestimenti di spazi espositivi, gli Architetti di Napoli promuovono un concorso Per iniziativa dell’Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia, in partenariato con la Mostra d’Oltremare di Napoli, è stato promosso un concorso per la progettazione di allestimenti espositivi da proporre in occasione della “Fiera della Casa” che si svolgerà dal 13 al 23 giugno prossimo. Il concorso, denominato “Allestend”, è rivolto a tutti gli architetti italiani che in coppia con una impresa da loro coinvolta, vogliono cimentarsi con la tematica dell’allestimento di uno stand fieristico, fo-

calizzando l’attenzione sulla progettazione di strutture temporanee realizzate con nuove tecniche e nuovi materiali ecocompatibili. “Il concorso intende offrire al settore degli allestimenti fieristici il qualificato contributo degli architetti italiani – ha spiegato Gennaro Polichetti, presidente dell’Ordine degli architetti di Napoli – per accrescere l’interesse delle aziende e del mercato verso un settore che richiede una crescita qualitativa di prodotto”.

Sabino Basso nuovo presidente di Confindustria Campania Paolo Graziano vice presidente Napoli Sabino Basso è il nuovo presidente di Confindustria Campania. Nato ad Avellino il 25 febbraio 1960, coniugato, due figli e una laurea in Scienze Agrarie, Basso è socio e amministratore unico della Basso Fedele e Figli srl ed è attualmente presidente di Confindustria Avellino. “Mi impegnerò con forza - ha dichiarato il neopre-

Sabino Basso

sidente - affinché la fiducia che mi è stata concessa sia ben ripagata. Il momento richiede grande unità di intenti; pertanto, con la collaborazione e l’aiuto di tutti, sono convinto che riusciremo a fare un buon lavoro per rendere la Confindustria Campania più forte e coesa”. I nuovi vicepresidenti sono: Paolo Graziano (Napoli), Mauro Maccauro (Salerno), Biagio Mataluni (Benevento), Luciano Morelli.

Revocati gli arresti a Ianniciello

Il tribunale del riesame di Napoli ha revocato gli arresti domiciliari per il consigliere regionale della Campania, Massimo Ianniciello. I giudici della Libertà hanno ritenuto cessate le esigenze cautelari che trattenevano a casa l’esponente politico di Palazzo Santa Lucia. Il reato contestato è di truffa aggravata per aver ottenuto rimborsi non dovuti per un importo di circa 68 mila euro, presentando secondo l'accusa false fatture. Resta indagato a piede libero e il processo deve ancora essere incardinato per la procura di Santa Maria Capua Vetere, competente territoriale in quanto alcuni bonifici sono stati incassati dal consigliere in provincia di Caserta.

In una delle zone vulcaniche più pericolose

Campi Flegrei: al via la campagna oceanografica “Ricamar 2013” Inizia la campagna geofisica-oceanografica ‘Ricamar 2013’, condotta in sinergia tra l’Istituto Idrografico della Marina Militare e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), nell’ambito dell’accordo di collaborazione con il Coordinamento Nazionale per la Geofisica Marina (Conagem). In una delle zone vulcaniche più pericolose e popolate del mondo, la caldera flegrea comprende la parte occidentale della città di Napoli e si estende nel Golfo di Pozzuoli, è necessario un controllo continuo e in tempo reale, per garantire buoni livelli di protezione civile. Questa necessità ha portato, nel tempo, a sviluppare progetti di cooperazione sia regionali che nazionali con lo scopo di integrare la rete di monitoraggio terrestre con un innovativo sistema marino. Con questi ambiziosi e nobili propositi, la nave Ammiraglio Magnaghi, unità Idro-Oceanografica maggiore della Marina Militare, ha lasciato il porto di La Spezia e si dirigerà verso il Golfo di Pozzuoli, dove svolgerà un’importante campagna di attività scientifiche volte allo studio della caldera dei Campi Flegrei. A bordo un’equipe di ricercatori dell’Ingv, cui l’obiettivo è una caratterizzazione del Golfo di Pozzuoli attraverso l’identificazione di strutture sottomarine, la tipologia del fondale, il censimento di sorgenti di emissioni gassose, la valutazione di variazioni termiche delle acque marine, comparate con dati satellitari e contestualmente prefigurare scenari propedeutici all’installazione di sistemi sottomarini di osservazione. Il progetto è di estrema utilità poiché, per esempio, attualmente non esistono sistemi installati sul fondale marino nel Golfo di Pozzuoli per il rilevamento della deformazione associata ai fenomeni sismici e vulcanici. Ferdinando Fontanella

Gennaro Cirillo DIRETTORE RESPONSABILE Pasquale Cirillo DIRETTORE EDITORIALE CAPOREDATTORE centrale Francesco Ferrigno CAPOREDATTORE vicario Dario Sautto REDATTORI Raffaele Cava - Marianna Di Nola Claudia Malafronte - Vincenza Costantino GRAFICA Catello Ferrigno per JKJGraphic

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De Magistris incontra a Roma Mauro, Delrio e Orlando Colloqui anche con Griffi e De Luca Giornata di incontri quella di dichino - centro direzionale - Pimartedì a Roma per il sindaco di scinola, passando per un rafforNapoli, Luigi de Magistris, che zamento per un ruolo dei Comuha visto il ministro della Difesa ni nell'ambito della programmaMario Mauro, quello per gliAffa- zione dei fondi comunitari 20142020. Affrontata ri regionali e leAuanche la questiotonomie, Graziano ne di Bagnoli Delrio, il respon(Sin) riguardo alsabile del dicastela quale si è deciro dell' Ambiente, so di istituire subiAndrea Orlando, il to un tavolo, ai sottosegratario almassimi livelli la presidenza del istituzionali, per Consiglio, Filippo affrontare il tema Patroni Griffi, e il della bonifica amviceministro alle bientale dell'area, Infrastrutture e Traalla luce del provsporti Vincenzo vedimento di seDe Luca. Rinviaquestro disposto to, per sopraggiundall' autorità giuti impegni del miniIl sindaco de Magistris diziaria e - prosestro dell'Interno e vicepremier, l'incontro tra il sin- gue la nota - a partire dall' urgendaco e Angelino Alfano. "Una za di realizzare subito la bonifica giornata proficua e costruttiva dei fondali marini (da Nisida al per il primo cittadino che, duran- pontile) per cui sono già disponite gli incontri avuti, ha discusso bili 50 milioni di euro. In particocon i rappresentanti del governo lare al ministro Delrio e al sottodi quelle che sono le esigenze segretario Patroni Griffi, il sinprioritarie della città e - rende no- daco ha ribadito "che si giunga to l'ufficio stampa del sindaco de quanto prima all'approvazione Magistris - i progetti e le misure del piano di riequilibrio finanziache si intende mettere in campo". rio, elaborato dal Comune a seDallo sviluppo del molo San Vin- guito dell' adesione al decreto legcenzo e del porto di Napoli alla ge 174, anche per poter disporre necessità che sia completata la delle risorse previste dal fondo di tratta della metropolitana Capo- anticipazione".

Lo ha annunciato il primo cittadino

Napoli: il 22 maggio sarà varata la nuova giunta “Quasi terminate le consultazioni”

Nel consiglio comunale del 22 maggio il sindaco di Napoli Luigi De Magistris presenterà il programma dei prossimi tre anni e la nuova squadra che lo accompagnerà nel prosieguo della consiliatura. Ad annunciarlo è stato lo stesso sindaco a margine della seduta del consiglio sul rendiconto 2012. “Nel fine settimana ha detto De Magistris concluderò le consultazioni che non hanno riguardato solo i partiti, ma hanno coinvolto tantissimi settori della città e, pertanto, - ha aggiunto - credo di essere pronto per il giro di boa per i prossimi tre anni”. L'approvazione del Piano di riequilibrio del Comune di Napoli è stata oggetto dei colloqui che il sindaco Luigi de Magistris ha avuto ieri a Roma con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Filippo Patroni Griffi e con il ministro per gli Affari regionali Graziano Delrio. A riferirlo, lo stesso De Magistris al termine della seduta del Consiglio comunale. “Sono fiducioso ha detto che il Piano sarà approvato e, inoltre, il ministro Delrio mi ha rassicurato su un principio che ritengo importante relativo all'assegnazione dei fondi europei ai Comuni”. Conferme sono arrivate anche in relazione all'erogazione del fondo di anticipazione atteso “per i prossimi giorni”. Durante il colloquio, come riferito, si è discusso anche del decreto legge 35 relativo alle anticipazioni di Cassa depositi e prestiti. ''Questo è un governo politico che comprende quanto sia importante il rapporto con le città e le comunità”. Il sindaco ha sottolineato come “ai sindaci serva un governo che lavora e al governo serve un rapporto stretto con i sindaci”. Da De Magistris è stato espresso apprezzamento per la scelta del presidente del Consiglio Letta di “inserire nel governo persone come Delrio, De Luca e Zanonato. Una scelta saggia ha aggiunto il sindaco di Napoli - segno di rispetto nei confronti dei sindaci e delle autonomie locali”.

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Ad Angri, inaugurata la stagione estiva del

Il tuo relax in città

Giovanni Di Somma, Bar manager del clAmore, vicepresidente nazionale Associazione Barman

Clamore: suono di più voci che parlano o gridano, eco, scalpore, ma anche scandalo, curiosità. Questo quanto ci riserva il dizionario, ma a noi interessa un altro clAmore. Relax, wellness e tante tante coccole quelle proposte dalla splendida struttura che si accinge ad inaugurare la stagione estiva con rinnovato entusiasmo, stile e attenzione ai particolari. All'incirca un anno fa, il clAmore, Lounge Bar, Caffetteria, Gelateria, ma anche Piscina e Solarium e tanto, tanto altro ancora, nasce ad Angri dalla fantasia e dall'intelligenza del noto imprenditore angrese Francesco Amore, che dopo aver creato alcuni anni prima il parco che porta il suo nome ha voluto andare oltre realizzando una struttura d'eccellenza, polifunzionale e super attrezzata. Un vero angolo di Paradiso ad un passo dal mondo. Ed in effetti, nascosto all'occhio distratto, il clAmore offre ai suoi clienti una pausa dallo stress a pochi metri dalla città, dall'autostrada Napoli Salerno e da tutta l'area vesuviana. Una distanza sufficiente ad isolare il “piccolo universo” creato, consentiteci il gioco di parole, con “Amore”, ma senza costringerci a lunghe trasferte in luoghi pieni di fascino sicuramente, ma troppo lontani dal centro della vita. Ed è proprio così che a pochi metri dall'uscita autostradale di Angri, del tutto inattesi, si dischiudono ai nostri occhi gli immensi spazi e mille idee. Il clAmore, “il tuo relax in città”, come recita lo slogan che ne accompagna la campagna pubblicitaria che in poche parole dà un quadro completo della mission che la giovane struttura angrese si propone. La vera novità per il tempo libero, il relax, la convivialità, lo sport e il divertimento. A proseguire sulle orme del genitore, impegnandosi alla guida del clAmore, il giovane Dino Amore che è stato capace di realizzare un giusto mix tra entusiasmo e professionalità, tra offerta sempre nuova ed accattivante e attenzione per la qualità e per i servizi offerti. Proseguendo in questa direzione, DinoAmore ha voluto al suo fianco un mito dello stile e dell'accoglienza in questo settore. Stiamo parlando del Bar Manager Giovanni Di Somma, vicepresidente nazionale dell'Aibes, l'associazione dei barman, già

Fantasia e intraprendenza queste le doti che sono parte del successo di Dino e Francesco Amore. Tutta loro l’idea del “clamoroso” locale angrese

vincitore del campionato nazionale per la realizzazione e la creazione di nuovi cocktail, rappresentante dell'Italia ai mondiali e insuperabile punto di riferimento per quanti vogliano avvicinarsi con professionalità a quella che può essere senz'altro definita l'arte del barman. La stagione estiva che parte in questi giorni avrà come suo fulcro la magnifica piscina (semiolimpionica, 25 metri per 15) con la possibilità di accogliere oltre trecento ospiti con candidi e confortevoli lettini, sia a bordo piscina che nell' adiacente zona relax, meno caotica e più riposante. Ed è proprio qui che coccolati dalle mille attenzioni del personale qualificato è possibile degustare le mille gustose invenzioni da bere o da mangiare, magari leggendo un bel libro o facendo quattro chiacchiere con gli amici. Una vera alternativa alla spiaggia a due passi dal centro. E di sera tutto si trasforma. Con la stessa cortesia e puntualità che ci ha accompagnato lungo le ore assolate a bordo piscina, all'imbrunire tutto è pronto per il “clamore” della notte. E allora feste, musica dal vivo, luci e buonezze uniche per quanti vorranno essere della “clamorosa” festa di ogni sera. Come sempre louge bar, caffetteria, gelateria, pasticceria e snack bar, ma a breve anche ristorante per coccolare ulteriormente i palati più esigenti. Ma le sorprese continuano perché in via di ultimazione e prossimo all'apertura anche un centro benessere attrezzatissimo, una SPA destinata ai più esigenti che in abbinamento alla già funzionante palestra faranno del wellness uno stile di vita. Tutto questo mondo risulta nascosto ad un primo squardo. Sì, perché esattamente per l'intera ampiezza della struttura, sotto la stessa si sviluppano ampi locali.

Scendendo, attraverso le scale o utilizzando il confortevole ascensore, al piano inferiore si aprirà alla nostra fantasia un immensa sala polifunzionale, adatta a meeting, eventi e feste. Una discoteca bene attrezzata ai cui lati si aprono salottini confortevoli adatti per un attimo di tregua mentre il divertimento impazza. Anche in questi luoghi non possono mancare i servizi bar e caffetteria organizzati e diretti da Giovanni Di Somma. Insomma un'estate da non perdere quella in programma per tutti noi al clAmore di Angri. Per una “clamorosa” estate di relax, moda, gusto e tanto tanto sole non ci resta quindi che darvi appuntamento ad Angri, con “Amore”.


Vesuvio Sud 5 L’Imu, l’Irpef e la Tarsu pesano come macigni

Sui tantissimi problemi locali

TorreAnnunziata soffocata dalla crisi La strategia dopo la vittoria del candidato Sempre più elevata la disoccupazione La crisi soffoca Torre Annunziata: nelle ottantasei pagine di relazione tecnica dei conti di Palazzo Criscuolo emergono dati sconcertanti. L'Imu, l'Irpef e la Tarsu pesano come macigni sui bilanci familiari della popolazione torrese, divenendo un vero e proprio incubo soprattutto a causa dell'elevata disoccupazione attanagliante l'intero paese. Le cifre stimate dai contabili di Palazzo Criscuolo sono da brividi: se nel 2008 ogni cittadino versava nelle casse del Comune trecentosette euro, nel 2012 si è avuto un incremento di più di cinquecento euro, arrivando così a pagare una somma pari a ottocentotto euro. La situazione però, pare peggiorare nel 2013. Difatti, si prevede un nuovo aumento, quasi il 10% in più rispetto all'anno precedente. Una spada di Damocle posta sulla testa dei cittadini torresi che si troveranno a pagare tasse pari a tremiladuecento euro, mille euro in più rispetto a cinque anni fa. Nonostante a Palazzo Criscuolo siano riusciti a diminuire l'evasione fiscale, riducendo al 47% il fenomeno del pagamento in nero, pare che non sia bastato a placare il vertiginoso aumento

dei tributi. Ciò che influisce maggiormente sul bilancio familiare è la Tarsu. Quest'ultima è divenuta negli ultimi anni una tassa prettamente a carico degli utenti. In cinque anni ha avuto un aumento di tre milioni di euro e, nel 2013, le cose potrebbero peggiorare. Le cause sono due: i costi di gestione della raccolta rifiuti e il milione di euro che il Comune deve alla Multiservizi come adeguamento dei costi. Tale maggiorazione, ovviamente, verrà caricata interamente sulle spalle

dei contribuenti, peggiorando quindi la situazione. Le entrate di Palazzo Criscuolo vengono soprattutto dalle tasse suddette, in quanto i ricavi provenienti dai pubblici servizi oggetti sono deprimenti. Il nulla assoluto proviene dalla Oplonti Multiservizi, l'ente nato con l'ambizione di macinare guadagni al di fuori del territorio di Torre Annunziata. Le uscite invece, sono lo specchio del fallimento della politica. Dei centoventi milioni di euro incassati dal Comune in cinque anni, solo qualche spicciolo è stato destinato agli investimenti per il rilancio del settore economico e sociale della città. Sette milioni investiti nella scuola, tre in cultura e sport e solo due per lo sviluppo produttivo. Il settore che versa nella crisi totale è quello del turismo: solo seimila euro in cinque anni. Le vittime di tale situazione sono i cittadini e la stessa Torre Annunziata che negli anni '50 e '60 era una delle mete più ambite dai turisti di tutto il mondo mentre oggi, è destinata a marcire nel dimenticatoio della propria storia a causa di una politica stanca e quantomai vecchia. Marco Seppone

Pd a Torre Annunziata

Il segretario Passeggia ha attribuito gli incarichi di lavoro Nei prossimi giorni partirà il tesseramento per il 2013, in ragione anche del Congresso straordinario deliberato dall’Assemblea Nazionale Il Segretario del Pd, Ciro Passeggia, nel corso dell'ultima riunione di Segreteria ha attribuito gli incarichi di lavoro secondo le modalità di seguito riportate: 1. Rossella Borrelli: Vicesegretario, Responsabile di “Rapporti con Gruppo consiliare, forze politiche, sindacali ed associative; 2. Luigi Carillo: Tesoriere, Responsabile “Lavoro e sviluppo”; 3. Giovanna Cirillo: Responsabile del Progetto “Qualità della vita nelle macro aree cittadine”; 4. Giovanna Forbito: Responsabile “Politiche fiscali e tributarie locali”; 5. Peppe Gallo: Responsabile “Porto e risorsa mare” 6. Franco Fiore: Responsabile “Commercio ed artigianato”; 7. Pietro Lucibelli: Responsabile “Politiche del territorio (Urbanistica, Lavori pubblici, Infrastrutture). Le iniziative politiche verso le nuove generazioni costituiscono materia del gruppo dirigente dei GD; a Concetta Ciotola è affidata

Ciro Passeggia

la responsabilità, di concerto con il Segretario ed il Gruppo Consiliare, la responsabilità della Comunicazione. Il Segretario ha comunicato che, nel corso della prossima riunione del Coordinamento Cittadino – alla cui convocazione provvederà nei prossimi giorni il Presidente, Agostino Popolo – verrà indicata la responsabile del Coordinamento delle donne (da sottoporre al vaglio dell'Assemblea delle iscritte) e saranno, altresì,

proposti i nominativi dei responsabili dei Forum così individuati: • a)Ambiente; • b) Cultura, Sport e Turismo; • c) Pubblico Impiego; • d) Sanità; • e) Welfare municipale. Infine il Coordinamento dovrà costituire l'Ufficio per le adesioni in riferimento al tesseramento 2013 che partirà nei prossimi giorni, anche in ragione del Congresso straordinario deliberato dall'ultima Assemblea Nazionale di sabato 11 maggio. “Compiamo uno sforzo impegnativo per riconnettere con la difficile realtà della nostra città. Noi siamo un partito che punta a riaprire un dialogo vero con tutti :con chi soffre,con chi non ha lavoro e prospettive,con chi è rimasto con idee e volontà per cambiare questa nostra bellissima e difficile realtà-ha dichiarato Ciro Passeggia-segretario cirttadino del Pd.”, hanno fatto sapere dalla Segreteria cittadina del Pd di Torre Annunziata.

Il presidente del Senato a Reggio per la manifestazione

“Gerbera Gialla” alla compagnia “MagicaMente Musical” Premi a personalità distintisi nella lotta alla criminalità “Per la Giustizia – spiega una nota – i riconoscimenti andranno: per la Campania ai Magistrati Franco Roberti Procuratore della Repubblica di Salerno; Federico Cafiero De Raho Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, già Sostituto della Dda di Napoli; Giandomenico Lepore già Procuratore della Repubblica di Napoli, al quale invece, andrà la “Gerbera Gialla” alla carriera. Per la Calabria saranno premiati il Procuratore della Repubblica di Catanzaro Vincenzo Lombardi e il Sostituto Procuratore Generale di Catanzaro Marisa Manzini. Altri riconoscimenti andranno al Direttore della Dia Arturo De Felice e al Questore di Reggio Calabria Guido Longo. Per il giornalismo a Giovanni Tizian, Roberto Galullo e Enrico Fierro. Per l’impegno civile nella lotta alla criminalità organizzata al te-

stimone di Giustizia Gaetano Caminiti; alla Compagnia MagicaMenteMusical di Pompei; al Maestro Maurizio Managò per la Sua “Musica antimafia”. I premi “Gerbera Gialla” – si legge nel comunicato – istituiti nel 2002 alla morte del Giudice Antonino Caponnetto, fondatore del Coor-

dinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”, vengono destinati a personalità distintesi particolarmente nella lotta alla criminalità organizzata; in particolar modo quelli alla Giustizia, a magistrati che come Caponnetto hanno contribuito alla storia dell’antimafia del nostro Paese”.

sindaco di Boscoreale, Giuseppe Balzano «Non ci sono priorità nei biso- sono spostarsi. Guardi, l’elenco gni di Boscoreale perché tutto è delle colpevoli negligenze o prioritario in questa città. Vale a omissioni è più lungo di quello dire che dal sociale ai problemi del telefono» dei giovani, dalla riqualifica- Concretamente come si muoverà zione urbana alla gestione ocu- sull’emergenza lavoro e per i giolata del territorio, dall’ agricol- vani? tura e dagli impianti serricoli e «Stiamo completando dei proflorovivaistici utilizzati quali ri- getti – che ovviamente non rivesorse vincenti alla rinascita del- liamo perché i nostri avversari, le piccole imprese finalizzate a come hanno fatto altre volte, se battere la piaga della disoccu- ne approprino spacciandoli copazione, dalla creazione di un polo turistico che punti sulla risorsa Vesuvio alla riqualificazione culturale delle evidenze storico archeologiche, dai trasporti alla viabilità, dalla raccolta differenziata che dovrà diventare una fonte di guadagno e di risparmio per la comunità, tutto e prioritario». Giuseppe Balzano, candidato sindaco a Boscoreale in una coalizione che ha saputo mettere da parte personalismi e ambizioni per affrontare concretamente le problematiche che da anni strangolano la cittadina vesuviana, a Giuseppe Balzano meno di due settimane dalle amministrative, di- me farina del loro sacco. Sono segna e annuncia la strategia piani che possono usufruire di che metterà in campo il giorno sovvenzioni regionali, nazionali ed europee. Vede, circa il settandopo la vittoria. «Vede» chiarisce «Boscoreale ta per cento dei fondi stanziati è simile a un ammalato in coma per l’Italia dall’Europa non vieda quattro anni. Chi ha mal gui- ne utilizzato perché mancano prodato e disamministrato in tutto gettualità concrete e specialisti questo tempo ha pensato solo ai che le sappiano individuare. Consuoi interessi. Lasciando che a tiamo lavorare in questa direziopoco a poco istituzioni ed enti ne puntando sui giovani, sulle losparissero dal territorio. E così, ro qualifiche. La cultura, ad abbiamo perduto gli uffici esempio. In città, c’è grosso ferdell’acquedotto: un anziano o mento. un cittadino delle aree periferi- Ma è sottostimato. Abbiamo un che che deve risolvere un pro- Antiquarium, unico in Europa. blema come potrà fare?Si è la- Abbiamo una villa rustica di eposciato che i trasporti pubblici si ca romana, del tutto ricostruita, azzerassero giorno dopo giorno affiancata all’ Antiquarium. senza fare assolutamente al- Abbiamo, nell’area di Villa Regicunché e s è danneggiato i più na, un teatro bello e attrezzato deboli: studenti e lavoratori che come pochi. Abbiamo una delle con questa crisi hanno proble- uniche due strade per il Vesuvio. mi a raggiungere i luoghi di stu- Abbiamo il Vesuvio: ma quando dio o di impiego con mezzi pro- pensiamo di valorizzare queste ripri; non si è protestato quando sorse che altri non hanno?quanla sezione oplontina dell’Inps è do s’ inaugurò la bus via stavano stata trasferita a Torre del Gre- tutti la a farsi fotografare. Da alloco mettendo in gravi difficoltà ra più niente. Sono posti di lavogli anziani e quant’altri non pos- ro che stiamo buttando via. Ecco,

non ho alcuna intenzione di fare crescere altra erba sopra questi tesori che ha Boscoreale!». Aree agricole? «Pochi sanno che una delle colture per cui il nostro territorio è famoso è quella dei fiori. Abbiamo una produzione d’eccellenza che tanti c’ invidiano. Così come pochi sanno che la nocciola boschese, la cosiddetta “Nocciola del barone Massa” mezzo secolo fa divenne protagonista in un concorso a quella tipologia di produzione dedicato. Potremo chiedere la dop e farne un prodotto d’ eccellenza. Ma non sto ad elencare i nostri progetti per il settore: li abbiamo e sono funzionali. Li metteremo subito in pratica». Problema abusivismo e licenze? «Anche per questo argomento abbiamo idee chiare: lavoreremo d’ accordo con le istituzioni e le soprintendenze per un protocollo che dia al comune la possibilità di concedere licenze, in casi specifici e rispettosi dell’assetto territoriale, anche senza il parere di quella istituzione». Abbiamo lasciato per ultimo l’ambiente: quali iniziative prenderà? «Ovviamente, se c’è un ambiente sano tutto diventa più semplice. Le stesse imprese che andremo a favorire: serricole, florovivaistiche, o altre che siano, vede anche il turismo si sviluppa di più in aree in cui vengono combattuti veleni e smog – troveranno giovamento in un ambiente protetto. Si dovrà lavorare per mettere in sicurezza il territorio che in questi ultimi anni ha subito l’assalto delle monnezza, nonostante fossimo all’interno del Parco del Vesuvio. Puntiamo alla bonifica delle discariche che ci sono state imposte. Come ho già sottolineato i rifiuti dovranno diventare risorsa e non svantaggio. Nello stesso tempo, però, ci batteremo perché un tale scempio non abbia mai più casa a Boscoreale. Mai più!».


ELEZIONI AMMINISTRATIVE BOSCOREALE 26 e 27 MAGGIO 2013

o c i m un a mune... o c n i

Antonio

MAPPA Giuseppe BALZANO sindaco


Vesuvio Sud 7 Lo scorso 8 maggio un decreto dell'Unità tecnica della Protezione Civile ha messo un punto definitivo alla vicenda

Boscoreale: Cava Vitiello non diventerà mai una discarica Mamma Vulcaniche. “È una bellissima notizia, ma resta il problema della Sari” Cava Vitiello è stata restituita ai proprietari e non diventerà mai una discarica. Questa è la decisione finale di un lungo dibattito relativo all'apertura del secondo sito rifiuti del Parco Nazionale del Vesuvio. Lo scorso 8 maggio un decreto dell'Unità tecnica della Protezione Civile, firmato dal capo Nicola Dell'Acqua, mette un punto definitivo alla possibilità di aprire quella che sarebbe stata la più grande discarica d'Europa. Cava Vitiello è stata riconsegnata ai proprietari Alfredo e Giovanni, e lo Stato dovrà corrispondere loro delle indennità per aver occupato temporaneamente la fossa, che originariamente sarebbe servita per ospitare la lava nel caso di un'eventuale eruzione del Vesuvio. Le operazioni di restituzione delle aree saranno curate dai tecnici

incaricati dall'Unità Tecnica amministrativa che redigerà un verbale apposito in presenza di testimoni. La vicenda di Cava Vitiello sembra essere terminata con un lieto fine quindi, dopo tre anni dallo scoppio delle ferventi proteste dell'area vesuviana ed in particolare a Boscoreale e a Terzigno. I mesi che vanno da ottobre a dicembre del 2010 furono caratterizzati dalle proteste cittadine a causa dei miasmi emanati dalla Sari, una discarica nei pressi del Parco Nazionale del Vesuvio che si trova a 200 metri dal centro abitato. Alla notizia dell'eventuale apertura di Cava Vitiello non appena la Sari avrebbe raggiunto il limite massimo di capienza, i cittadini scesero in piazza a manifestare il loro dissenso. La protesta terminò con la can-

Boscoreale verso le amministrative

cellazione dal piano rifiuti della Vitiello, ma la Sari restò aperta,

ed è stata chiusa lo scorso anno, dopo aver raggiunto la capacità

La protesta dei dipendenti del Comune

massima per ospitare i rifiuti. La legge emanata dal Consiglio dei Ministri nel 2010 in risposta alle proteste cittadine aveva sempre rappresentato per la gente un pericolo, perché cancellava la Vitiello dalla lista dei siti destinati a raccogliere i rifiuti, ma lasciava intendere che sarebbe stata aperta nel caso dello scoppio di un'emergenza. Un lieto fine quindi per tutti i comitati che si erano battuti affinché la Cava non venisse toccata; era il 2010 e la rotonda di via Panoramica a Boscoreale rappresentò l'epicentro delle battaglie di migliaia di persone che erano stanche dei miasmi emanati dalla Sari, l'altra discarica che si trova nei pressi del Parco Nazionale del Vesuvio. Alfredo e Giovanni Vitiello sono i proprietari originari della cava e furono arrestati il 3 dicem-

bre 2010 per aver continuato ad estrarre sabbia e pietra lavica, dopo averla ceduta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per attività di interesse Nazionale. “Con quest'atto è stata messa la parola fine ad una lunga battaglia che ha coinvolto la cittadinanza e la nostra amministrazione afferma Gennaro Langella, ex primo cittadino e candidato sindaco in una nota stampa . Grazie alla nostra tenacia è stato scongiurato un grave pericolo”. “E' sicuramente la prima bella notizia tra tante brutte afferma la presidentessa delle Mamme Vulcaniche Luisa Lettieri. Il problema rifiuti in Campania esiste da vent'anni e siamo contente, anche se resta il problema della Sari e delle falde acquifere inquinate”. Giovanna Sorrentino

BOSCOREALE

Affissione senza regole, Boscotrecase: niente mensilità, Attivata videosorveglianza la protesta della Spisto (Sel) sciopero dei lavoratori a piazza Vargas

Stefania Spisto

“Sono stanca di vedere affissi i manifesti elettorali al posto dei nostri”, sono le parole della candidata sindaca di Sel, Stefania Spisto, in merito al fatto che Carmine Sodano e i consiglieri candidati tra le sue liste non rispetta-

no le regole sull'affissione dei manifesti. Il commissario prefettizio Michele Capomacchia ha dato delle direttive in merito all'organizzazione dell'esposizione dei cartelloni di pubblicità elettorale in giro per la città di Boscoreale; ogni tabellone è numerato e ad ogni candidato sindaco con le sue liste sono stati assegnati dei numeri. “Com'è possibile che questi candidati possano far rispettare le regole se loro stessi per primi non sono capaci di rispettarle- Si chiede Spisto? A noi Capomacchia ha assegnato i numeri 2 e 10 ed ogni qualvolta vorremmo attaccare i nostri manifesti pubblicitari, siamo costretti prima a staccare quelli degli altri e poi a mettere i nostri”.

Niente stipendi: i dipendenti comunali sul piede di guerra. Le casse del Comune di Boscotrecase sono in rosso e così non c'è li-

quidità di cassa per poter corrispondere le mensilità. Così è scattata la protesta dei lavoratori che hanno incrociato le braccia per smuovere la situazione: i sindacati hanno proclamato lo stato di assemblea permanente. All'origine del mancato adempimento da parte del Comune un'ingiunzione di pagamento da ben un milione e ottocentomila euro che ha mandato in tilt gli equilibri finanziari del'ente comunale. I rappresentati sindacali si sono attivati per attirare l'attenzione delle istituzioni, anche quella del prefetto di Napoli Musolino. Hanno chiesto un suo intervento per risolvere la grana che attanaglia i dipendenti comunali da qualche anno con pagamenti a singhiozzo fino ad arrivare allo stato attuale.

Pompei: martedì scorso nuovo corteo per le vie della città

Si implementa il sistema di videosorveglianza in città. Con ordinanza adottata oggi il Commissario Straordinario ha, infatti, disposto l'attivazione dell'impianto di videosorveglianza presso l'area del parco pubblico di via Papa Giovanni XXIII e in Piazza Vargas. Questi ultimi due nuovi siti videosorvegliati vanno ad aggiungersi a Piazza Pace e l'adiacente Palazzo Municipale, Via Garibaldi, Via Grotta e Via VecchiaAquini. Il potenziamento del sistema di videosorveglianza del territorio rientra nell'ambito delle attività di rafforzamento della sicurezza e della legalità sul territorio, per contrastare gli atti vandalici perpetrati ai danni di beni pubblici, per vigilare sullo sversamento selvaggio di rifiuti e per il controllo e il miglioramento della viabilità urbana.

Pompei, sabato 18 maggio alle ore 10

Protesta dei dipendenti dell’Igiene Urbana Donati defibrillatori “Altro che lavoratori cinesi, siamo schiavi marziani”, questa la frase che campeggiava sul volantino diffuso dagli scioperanti Non s'arresta il malcontento dei dipendenti delle ditta abatese “Igiene Urbana”. Altra manifestazione pacifica. Gli operatori ecologici sono scesi nuovamente in piazza per protestare contro una situazione che si trascina ormai da tempo. “Solo doveri, niente diritti”: questa una delle frasi riportate sul volantino diffuso dai dipendenti in protesta. I motivi delle rimostranze dei 56 operai rimangono pressochè invariati rispetto ai mesi scorsi. Una serie di omissioni, compiute dalla ditta Igiene Urbana, rimangono nel mirino delle rimostranze. La società di S.Antonio Abate che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti su Pompei, e in numerosi altri comuni vesuviani, paga con forte ritardo e spesso con piccoli anticipi, gli stipendi ai propri dipendenti. E pare che questo non sia l'unico problema. Ci sarebbero numerose altre anomalie, opportunamente segnalate dai manifestanti. Da quattro anni non vengono versati i contributi al fondo prevvidenziale “Previambiente”, nonostante essi vengano regolarmente trattenuti in busta paga. Le Organizzazioni Sindacali di Categoria non incassano i contributi che spetterebbero loro. Le quote di cessione del quinto dello stipendio vengono trattenute in busta paga ma mai versate alle banche e/o istituti finanziari. Ciò crea gravi conseguenze per i lavoratori. E perfino i tickets per la mensa non vengono distribuiti con regolarità e, soprattutto, per

tempo. Una lista di mancanze che grava, come un macigno, sull'opearto della ditta “Igiene Urbana”. Ma gli operai ne hanno anche per l'ammini-strazione comunale pompeiana. Anch'essa, a sentire i dipendenti, avrebbe le sue colpe in questa storia infinita. L'Igiene Urbana rivendica dal Comune di Pompei circa 800mi-

Pompei ricorda Angelo Vassallo Il dibattito di sabato 18 maggio sarà moderato da Claudia Malafronte Angelo Vassallo, un eroe del sud. In questa prospettiva ci sarà un evento sabato 18 maggio che richiamerà, nell'anno della fede, la figura del sindaco pescatore. L'iniziativa vedrà i partecipanti raccolti nel santuario di Pompei alle 16,30 per la Santa Messa, nella cappella del Beato Bartolo Longo. Seguirà alle 18 il dibattito: storia di un sindaco pescatore, nel teatro parrocchiale del SS. Salvatore. Interverranno Dario Vassallo presidente fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore. Carmine Cocozza amico di Angelo Vassallo. Don Tonino Palmese responsabile associazione libera. Moderatrice sarà la nostra brava giornalista Claudia Malafronte.

Per ulteriori informazioni: www.forumassociazionipompei.it oppure su Fb: Forumassociazioni Pompei. Giuseppe D’Apolito

Angelo Vassallo

la euro per costi anticipati e mai bonificati all'azien-da. La società abatese, inoltre, chiede al Comune circa 35mila euro in più al mese per adeguamento di canone per vario titolo (Istat, aumenti contrattuali e costi di discarica). Aumenti riconosciuti dall'Ente Comunale dal 01/01/2013 ma mai versati. Infine, l' “Igiene Urbana” attende ancora il versamento del canone del mese di marzo 2013. Una serie di motivazioni, dunque, ampiamente argomentate dai dipendenti, sono alla base delle rimostranze degli stessi. Un situazione grave e incresciosa, per la quale i netturbini hanno concluso il loro manifesto di protesta, affermando quanto segue : “ci sarebbero tutti i presupposti per una rescissione del contratto, ma il Comune tace. E quando parla, straparla. Le ragioni per le quali il Comune è così moribondo nei confronti della ditta Igiene Urbana, sono misteriose e vengono da lontano”. Una vera e propria odissea quella vissuta dai 56 operai. Una storia infinita logorante. “Noi dobbiamo solo lavorare e vedere negati i nostri diritti!”. Questa la frase ricorrente fra gli operai bisfrattati. E' in questo clima di confusione e disagi, ancora si fatica a raggiungere un accordo fra le parti per una risoluzione definitiva della questione. E, a farne le spese, i dipendenti e le loro famiglie, alle prese con le difficoltà di sbracare il lunario. Marianna Di Paolo

a tre Enti

Al liceo scientifico “Pascal”, al Santuario e alla parrocchia “Sacro Cuore” Un defibrillatore può salvare la vita in caso di arresto cardiaco, costa quanto uno smartphone di ultima generazione eppure è ancora poco diffuso nei luoghi pubblici e nei centri sportivi. Per questo la Fondazione “Bartolo Longo III Millennio”, in collaborazione con la Seti s.n.c. e la Givova, donerà un'apparecchiatura medica salvavita (un defibrillatore) a tre enti individuati sul territorio di Pompei e cioè al liceo scientifico “Pascal”, al Santuario e alla parrocchia “Sacro Cuore”. L'argomento, inoltre, sarà al centro del convegno “Combattere l'arresto cardiaco” in programma sabato 18 maggio, dalle ore 10.00, presso la sala “Marianna De Fusco” del Santuario di Pompei (in piazzale Giovanni XXIII). L'iniziativa, promossa dalla Fondazione “Bartolo Longo III Millennio” che da un anno e mezzo opera in maniera totalmente gratuita nell'ambito delle problematiche medicoscientifiche del territorio, mira a diffondere l'acquisto di defibrillatori affinché siano presenti in quanti più luoghi pubblici possibile, in modo che possano essere usati tempestivamente per salvare la vita di persone colpite da arresto cardiaco. «Al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un'attività sportiva non agoni-

stica o amatoriale dichiara il dottor Sergio Amitrano, presidente della Fondazione la legge 189/2012 dispone, tra le altre garanzie sanitarie, anche la dotazione e l'impiego, da parte di società sportive sia professionistiche che dilettantistiche, di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita. Ma siamo sicuri che questa legge venga rispettata? quanti defibrillatori vediamo quotidianamente nelle scuole, nelle palestre, negli uffici, negli ospedali? Certamente non così tanti. Invece quanti cellulari incontriamo nella nostra vita? Eppure conclude oggi un defibrillatore che può salvare una vita umana, costa quanto uno smartphone». Al convegno interverranno i medici specialisti Giuseppe Satriano e Augusto D'Aniello; seguiranno le testimonianze di sportivi come Domenico Lupo e Massimo Rastelli, ex calciatore ed oggi allenatore dell'Avellino calcio.


/27 maggio 26 il e al re o sc o B i d e n u Al Com o vota Francesco D'Aquin nale. come Consigliere Comu Capolista del Movimento no", vi di nessu Popolare Campano "Ser tro Langella, fondato dal senatore Pie appoggia come Sindaco Carmine Sodano. ore della Da 30 anni opera nel sett la sua o nel ristorazione impegnand esi e azienda tantissimi bosch onibile verso p is d re p m se si o d n ra st dimo e, le associazioni cattolich e socio-culturali e sportiv roprio paese. p el d ta ci es cr la el d i n fi ai , Già consigliere uscente portare per il futuro cercherà di "Parcheggi", a compimento il progetto ario di rivedere il piano vi ente e di sbloccare definitam teggiare n o fr r te o p er p zi ili ed i n i condo i l'immobilità economica n cui versa il Paese. Per D'Aquino viene

voro!!!” “Prima di tutto....il la

Elezioni Amministrative Boscoreale - 26/27 maggio 2013

a n u r e P “ ova nu eale” r o c Bos

VINCENZO

FEDERICO

CANDIDATO SINDACO CARMINE SODANO


10 Costiera

16 maggio 2013

Si è tenuto sabato 11 maggio presso il “Clown Plaza” di Castellammare di Stabia

Primo congresso del “Movimento Popolare Campano”, Il Senatore Langella: “Padroni del nostro destino” L’evento politico organizzato anche in vista delle amministrative Alla presenza di centinaia di persone, tra simpatizzanti e addetti ai lavori, si è tenuto sabato mattina il primo congresso del neonato “Movimento Popolare Campano – Il Vero Centro”. Presso la sala “Altamura” del “Crown Plaza Hotel Resort” di Castellammare è stata dettata la linea politica del MpC in vista delle elezioni amministrative di maggio. “C’è qui chi ha abbandonato ruoli apicali per aderire al nostro Movimento. – ha detto il senatore Pietro Langella, tra i fondatori e componente del comitato direttivo – Noi ora siamo una goccia, ma puntiamo a diventare uno tsunami. Ma senza distruggere i partiti politici, bensì portando nelle sedi giuste le istanze dei cittadini. Noi non abbiamo opportunità di dare incarichi a nessuno, ma promettiamo solo di essere padroni del nostro destino e servi di nessuno. Abbiamo già messo in risalto i giovani nel nostro Movimento, accompagnati da persone più mature dal punto di vista politico. Da questo mix sono sicuro che usciranno delle proposte serie per la nuova classe dirigente del territorio”. Il Movimento Popolare ha visto la luce alla vigilia delle politiche di febbraio quando una vasta rappresentanza di

esponenti dell’ Udc provinciale di Napoli, capitanata, tra gli altri, dallo stesso Langella, oltre che dai consiglieri Massimo Filoia e Luigi Sorianiello, rispettivamente presidente e vice presidente del MpC (fondato, tra gli altri, anche dal dottor Stanislao Pennacchio), decise di abbandonare le liste centriste, in aperto contrasto con le mosse e le scelte strategiche operate dall’Unione.

Ospiti dei questo primo incontro organizzato dal Movimento Popolare Campano, l’ europarlamentare Enzo Rivellini che si è espresso in maniera molto favorevole nei confronti del nascente movimento, il professore Gennaro Ferrara, già vicepresidente della Provincia di Napoli e l’on. CiroAlfano. Sul finire dei lavori a voler portare il suo salito anche il presidente

della Provincia partenopea,Antonio Pentangelo. Nel pomeriggio è inoltre stato ufficializzato l’ organigramma del Movimento: presidente Massimo Filoia; comitato direttivo Pietro Langella, Luigi Sorianiello, Stanislao Pennacchio; segretario regionale Pietro Langella; vicesegretario Massimo Lafranco; collegio dei probiviri NunzioAvino; responsabile comunicazione

Gennaro Cirillo; responsabili informatica Ernesto Tarchi, Alfonso Liguori; tesoriere Eduardo Fauno; tesseramento Stanislao Pennacchio; coordinamento generale segreteria Raimondo Miele; segretario provinciale di Napoli Luigi Sorianiello; segretario provinciale di Caserta Pino Maccauro; vicesegretario provinciale di Napoli Eduardo Del Sorbo; segretario cittadino di Napoli Mas-

simo Filoia; responsabile enti locali Salvatore Napodano; viceresponsabile enti locali Lucia Cirillo; responsabile giovani di NapoliAniello Solimeno; responsabile femminile di Napoli CarmelaAmbrosio. Tra i responsabili dell’area vesuviana troviamo anche Francesco D’Acquino, attuale capolista del Movimento per le prossime amministrative.

Vico Equense: per l’assessore Antonio Di Martino

Energia eAmbiente, presentate “Il presidente del consiglio a Sorrento le linee guida Maurizio Cinque deve dimettersi” per la pubblica illuminazione Quello che è successo è inammissibile e chi ha deciso di rompere la maggioranza Informare, sensibilizzare ma soprattutto fornire alle amministral’ultimo consiglio comunale. Preso atto che non c’era il numero lega- zioni comunali tutti gli strumenti le o rinviava la discussione ad altra data o si dimetteva per il fallimen- necessari ad una gestione enerto di una pseudo-strategia. Invece non l’ha fatto”. Come al solito il sin- geticamente più efficiente della daco diventa un fiume di parole. “Non ho accettato le dimissioni degli pubblica illuminazione, contriassessori e li ho sollecitati tutti a rientrare. La diffida del Prefetto è arri- buendo alla riduzione delle emisvata molti giorni dopo il Consiglio Comunale e c’erano problemi ur- sioni inquinanti e climalteranti e gentissimi da affrontare che non potevano aspettare i canonici venti contestualmente ad un risparmio giorni per la convocazione di una nuova Assise. Non ho avuto nessu- economico per la collettività. Quna “strigliata” dal Prefetto, mi ha spinto solo il senso di responsabilità esto in sintesi l’obiettivo delle Liverso i cittadini e le istituzioni. Altro che voglia di commissariamen- nee Guida per la predisposizione to! Adesso però è tempo di rimettere le cose a posto”. E conti- di Capitolati Tecnici comunali finua:“Quello che è successo somiglia alla pedofilia, cioè la cosa più di- nalizzati a promuovere la fornisgustosa che esiste. Contatti segreti, riunioni nascoste, accordi sotto- tura di energia elettrica, l’ esercibanco, tresche. Tutto alle mie spalle nella speranza di piegarmi alla vo- zio e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti publontà altrui. Questa non è politica, è un gioco immondo.” Non prende in conside- blici, le opere di adeguamento razione il Sindaco che Maurizio Cinque è stato eletto in un consesso normativo e di riqualificazione democratico. “Ma quale democrazia? Io non posso sedere al fianco di tecnologica degli impianti stessi, una persona sapendo che ogni iniziativa messa al voto può essere stra- redatte da Ancitel Energia e volta o soggetta a ricatti politici per sua volontà. Sono stato eletto con Ambiente, società del gruppo un grande consenso. Chi mi ha votato ha avuto fiducia in me e nella Anci, e presentate questa mattina maggioranza che io ho proposto. Non si può pretendere di annullare al Comune di Sorrento. la volontà degli elettori con dei trucchetti indegni. Questa sarebbe la L’illuminazione pubblica è spesdemocrazia? Non mi si può chiedere di lavorare nella precarietà per- so un esempio di inefficienza, ché questo produrrebbe il vero danno con la paralisi di tutte le iniziati- con elevati costi di gestione e freve. Maurizio Cinque prenda atto della situazione e rassegni le sue di- quenti dispersioni. Eppure, è stamissioni. – conclude Cinque - Poi potremo concordare, anche con le to evidenziato negli interventi, minoranze, un nuovo Presidente del Consiglio, e lui stesso potrebbe esistono apparati e sistemi che essere designato, ma su questo passaggio non si può transigere. Ne va aiutano a ridurre i consumi delle della dignità mia, della Giunta e dei cittadini che ci hanno dato fidu- lampade: illuminare in modo razionale e consapevole significa cia.” Maria D’Ordia adottare le soluzioni tecnologi-

e venire meno ad un patto politico deve assumersi le proprie responsabilità “Non c’è niente da fare. Maurizio Cinque deve dimettersi”. Esordisce con queste parole l’assessore Antonio Di Martino nell’ascensore del comune. “Quello che è successo è inaccettabile e chi ha deciso di rompere la maggioranza e venire meno a un patto politico deve assumersi le sue responsabilità.” E’ amareggiato e molto arrabbiato Di Martino, tornato in carica da qualche giorno dopo il gravissimo strappo nella maggioranza al governo della città che aveva determinato l’elezione a sorpresa di Maurizio Cinque Presidente del Consiglio. Tutti gli assessori si erano dimessi in segno di protesta e nell’ultimo consiglio comunale, quando c’era da approvare il bilancio consuntivo, l’aula era rimasta semideserta. Mancando il numero legale l’assemblea consiliare si era sciolta con un nulla di fatto. “Tutti noi assessori siamo rientrati su invito del Sindaco perché c’è troppo lavoro da fare, per senso del dovere. E per smentire chi dice che il sindaco sta manovrando per il commissariamento del Comune o che ci avesse lui stesso imposto le dimissioni. Voglio ricordare a chi fa queste insinuazioni che i giochetti li hanno fatti gli altri. Se ci si trova in questa situazione la responsabilità non è del Sindaco che avrebbe volutoAndrea Buonocore alla carica di Presidente. La situazione è precipitata a causa delle manfrine che si sono viste in Consiglio Comunale e che sono sotto gli occhi di tutti. Se ne deve prendere carico Maurizio Cinque, che, tra l’altro, per quanto ne so, in questi giorni è stato isolato dal suo stesso gruppo”. Mentre Di Martino racconta la sua versione dei fatti arriva il sindaco, Gennaro Cinque. Sembra tranquillo e assolutamente in pace con se stesso. “Anche io ho sbagliato, lo ammetto. Forse a dicembre avrei dovuto accettare la nascita di un nuovo Gruppo Consiliare evitando di considerare ufficialmente Balestriere, Maurizio Cinque e Cristallo fuori dalla maggioranza, questo sicuramente è stato un errore. Ma non giustifica comunque il comportamento che hanno assunto i tre consiglieri. Maurizio Cinque, poi, prima ancora che la maggioranza, ha tradito il suo amico del cuore Buonocore, al quale egli stesso aveva chiesto di candidarsi nelle lista “Colline Vicane. Doveva dimettersi dopo

che più indicate per ridurre i consumi complessivi e insieme assicurare una luce stabile e uniforme alle aree da illuminare. "La nostra città è stata scelta come Comune pilota dove effettuare la sperimentazione delle linee guida, grazie ad un cofinanziamento del ministero dell’ Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - ha spiegato il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo - Si tratta di un documento che individua precise caratteristiche utili per l’affidamento della gestione del servizio di illuminazione pubblica, che a breve il nostro Comune affronterà con una gara, e alla realizzazione di interventi di efficienza energetica e di adeguamento normativo sugli impianti comunali. Ma anche di indicazioni utili a perseguire un risparmio per le casse comunali. Aspetto, questo, fondamentale, anche alla luce dei tagli imposti dallo Stato agli enti locali. Desidero infine esprimere il nostro ringraziamento ad Ancitel Energia e Ambiente che ci permette di essere Comune di riferimento per una nuova cultura ambientale ed energetica".


Monti Lattari 11 Una piaga sociale da superare

Agerola: il consiglio comunale ha approvato Il vescovo: “Abbattimento il piano utilizzo fondi tassa di soggiorno prime case, un problema L’iniziativa dall’amministrazione Mascolo è andata in vigore ad inizio 2013. Verranno potenziati i servizi di manutenzione serio da scongiurare” e pulizia del Sentiero degli Dei Alfano è intervenuto ad un convegno organizzato dai comitati antiruspe a Sant’Antonio Abate. Attivarsi per una giusta soluzione “Una piaga sociale da superare con il coinvolgimento di tutti gli enti e le forze sociali interessate”. Così monsignor Francesco Alfano, vescovo dell’arcidiocesi Castellammare – Sorrento, ha definito il problema degli abbattimenti delle case di necessità. Il vicario è intervenuto ieri mattina ad un convegno sul tema abusivismo edilizio, organizzato da alcuni comitati antiruspe dell’area stabiese – sorrentina, e svoltosi presso la sede dei Padri Dehoniani di via Case Russo, a Sant’Antonio Abate. “Quello degli abbattimenti delle prime case è un problema serio – sono le poche parole pronunciate da monsignor Alfano davanti a una folta platea -, e bisogna attivarsi per trovare una giusta soluzione”. Nel corso della giornata i comitati hanno consegnato al vescovo un cd con le immagini relative alle ultime demolizioni eseguite in provincia di Napoli, oltre a una lettera – appello, con la richiesta di aiuto “per evitare che migliaia di famiglie finiscano per strada”. “Abbiamo chiesto ai vertici locali della Chiesa d’interferire con la politica – affermano Michelangelo Scannapieco e Gabriele Cesarano, attivisti antiruspe del comprensorio e tra gli organizzatori dell’evento -, allo scopo di bloccare le demolizioni delle case di necessità in Campania. La scomparsa del decreto blocca ru-

Il vescovo mons. Alfano

spe dall’agenda di governo ha fatto salire di nuovo la tensione, soprattutto in provincia di Napoli. E così, prima che la Procura rimetta mano alla lista di demolizioni inerenti gli edifici con sentenze passate in giudicato, abbiamo deciso di affidarci al grande senso di umanità del nostro vescovo”. Particolarmente toccante è stata la testimonianza, resa durante il convegno, da Annamaria Fontana, 40enne abatese. La sua casa abusiva di via Paludicelle sarà abbattuta nelle prossime settimane, così come disposto dalla Procura. “A giugno demoliranno la mia unica casa – ha affermato – e mi ritroverò sola, in mezzo alla strada e senza un posto dove poter dormire. Chiedo pertanto a chi di dovere di mettere fine a questo comportamento disumano”. Ma le ruspe non si fermano. Entro l’arrivo dell’estate, infatti, saranno abbattuti in

provincia decine di edifici abusivi. Secondo fonti ufficiose, già nelle prossime settimane la Procura di Napoli avvierà le procedure per demolire altre costruzioni fuorilegge colpite da ordinanze di abbattimento passate in giudicato. La situazione resta critica nell’area flegrea e sui Lattari. A Bacoli sarebbero 4, secondo quanto trapelato tra il Municipio e l’ufficio tecnico, le strutture costruite senza licenza edilizia o autorizzazioni di altro tipo, che verranno rase al suolo. Ma la situazione resta allarmante anche nei comuni a sud di Napoli e, in particolare, nell’area stabiese, sorrentina e vesuviana. Da un ultimo screening effettuato dalle autorità competenti, infatti, sarebbero circa 250 le costruzioni destinate ad andare giù in questo territorio. La lunga lista dei manufatti fuorilegge verrà esaminata nei prossimi giorni, ma per la maggior parte dei casi è stato già decretato l'abbattimento. E in questo clima di tensione, i comitati si preparano ad organizzare nuove iniziative di protesta. “Non possiamo e non dobbiamo arrenderci – affermano gli attivisti -. Tutti gli italiani hanno potuto usufruire del condono relativo agli abusi commessi prima del 2003. In Campania questo non è successo e non vogliamo essere trattati come cittadini di serie B”. Francesco Fusco

Recupero dei sentieri e un piano di mobilità interna grazie alla tassa di soggiorno. Il Consiglio comunale ha approvato il piano di utilizzo fondi provenienti dall’imposta introdotta ad inizio 2013 dall’amministrazione Mascolo. E l’obiettivo primario è quello di valorizzare l’offerta turistica della cittadina dei Lattari, sfruttando al meglio le potenzialità rappresentate dalla sentieristica. A tal proposito, verranno potenziati i servizi di manutenzione e pulizia del Sentiero degli Dèi (nel tratto di competenza agerolese) e delle altre ricchezze naturalistiche locali. Ma nella delibera presentata da Tommaso Naclerio, consigliere delegato al Turismo, c’è spazio anche per la realizzazione di un piano di mobilità interna. Si pensa infatti all’ istituzione di un sistema di trasporti gestito dal Comune, in modo da collegare le varie frazioni agerolesi. Il servizio dovrebbe partire già a giugno, utilizzando gli scuolabus fermi nel periodo estivo. “Data la naturale vocazione del territorio, i sentieri rappresentano un patrimonio di notevole importanza – afferma Naclerio -, in quanto volano del turismo escursionistico/naturalistico capace di promuovere e valorizzare le aree montane, che risentono notevolmente dello sviluppo pressante delle aree costiere. Per quanto riguarda invece il piano di mobilità interna – continua -, un paese a vocazione turistica come Agerola non può prescindere dalla soluzione di questo problema, che condiziona pesantemente la vita quotidiana dei resi-

denti e gli spostamenti dei turisti”. Parte dei fondi provenienti dalla tassa di soggiorno saranno così impiegati anche per ridurre il traffico veicolare per gli spostamenti brevi all’interno del paese. Ma non sono queste le uniche novità. Nel piano di utilizzo fondi, infatti, sono previsti anche altri progetti come il miglioramento della qualità ambientale, l’informazione turistica e l’ organizzazione di spettacoli ed eventi turistici legati alla tradizione del territorio. Quella che sta per iniziare, intanto, sarà la prima estate dall’introduzione della tassa di soggiorno, entrata in vigore il primo gennaio scorso. Il versamento di un euro dovrà essere effettuato entro il giorno 10 del mese successivo al periodo al quale fanno riferimento le presenze, che verranno comunicate entro lo stesso termine. Il provvedimento interessa non solo hoter lussuosi e alberghi, ma anche B&B e case vacanza. FraFus

Nessuno si lamenta della chiusura

Gragnano: via Lamma chiusa al traffico, Sui Lattari non si ferma il fenomeno i residenti si godono il silenzio del mattone selvaggio Nonostante l’ormai prossimo ritorno delle ruspe

È trascorsa ormai una settimana, da quando una piccola voragine ha costretto alla chiusura di via Lamma, a Gragnano, ma nessuno si lamenta della chiusura al traffico della piccola arteria stradale. Infatti, alcuni giorni fa, mentre erano in corso lavori di manutenzione ad un palazzo di via Vittorio Veneto, proprio all’incrocio con via Lamma, nella carreggiata si è improvvisamente aperta una falla di circa 2 metri per 2 metri. Questo perché la gru che stava operando si è poggiata proprio in una zona di asfalto che poggiava sul vuoto, causando la voragine. L’ immediato intervento sul posto dei vigili urbani ha permesso la messa territorio, emerso grazie al siste- Campania ha infatti rigettato la ri- in sicurezza dell’area, ma è stato ma di monitoraggio satellitare chiesta di sospensiva della So- necessario chiudere al traffico la del Mistrals, finanziato dalla Re- printendenza, affermando la cor- strada. Com’è possibile che la gione Campania, nell’ambito del- rettezza dell’interpretazione del- strada sia sprofondata in quel mola lotta all’abusivismo edilizio. le norme urbanistiche tenuta dal do? La risposta è semplice: fino La lunga lista dei manufatti fuo- Comune. “Avevamo visto giusto agli anni ’60, in realtà via Lamrilegge verrà esaminata nei pros- – afferma il sindaco Luca Ma- ma era un ruscello che confluiva simi giorni dalle singole ammi- scolo -. nistrazioni comunali, ma per al- Ben abbiamo fatto a costituirci in cuni caso è stato già decretato giudizio per difendere non solo il l’abbattimento da parte della Pro- provvedimento di autorizzazione paesaggistica in oggetto, ma cura di TorreAnnunziata. Tremano dunque i proprietari de- soprattutto il legittimo diritto dei gli immobili abusivi, che entro cittadini agerolesi di poter realiz- Domenica alle 20, il Circolo Idee pochi mesi potrebbero veder de- zare garage interrati. Lottiamo in Movimento ospita la presentamolite le loro costruzioni. Intan- ogni giorno contro le ottusità e la zione del libro “L’arte negata”, to ad Agerola il Comune vince la burocrazia – continua -. In un pe- opera del gragnanese Giuseppe battaglia legale contro la Soprin- riodo di crisi economica pesan- Di Massa, presidente del Centro tendenza ai Beni Culturali in me- tissima, bloccare immotivata- di Cultura e Storia di Gragnano e rito al rilascio di un’ autorizza- mente investimenti è un delitto Monti Lattari “Alfonso Maria di Nola”. zione paesaggistica per la realiz- sociale”. FF Il libro raccoglie, con dovizia di zazione di garage interrati. Il Tar

Con un blitz in via Volta a Gragnano i carabinieri hanno posto sotto sequestro un cantiere edile per 94 box auto Non si ferma il fenomeno del mattone selvaggio sui Lattari. Nonostante l’ormai prossimo ritorno delle ruspe, chiamate ad abbattere decine di edifici fuorilegge, un altro blitz anti – abusivismo edilizio è stato effettuato ieri mattina in via Volta. I carabinieri della locale stazione, agli ordini del maresciallo Sossio Giordano, hanno posto sotto sequestro un cantiere edile dedito alla realizzazione di 94 box auto sotterranei. Cinque le persone denunciate in stato di libertà, residenti tra Napoli, Castellammare, Gragnano, Santa Maria la Carità e Lettere, alle quali è stata contestata la costruzione di opere edilizie in difformità al permesso amministrativo rilasciato. Si tratta di A.P. e C.A., rispettivamente presidente e amministratore delegato della società committente i lavori, L.E., responsabile della ditta esecutrice dei lavori, A.M. (direttore dei lavori nel cantiere) e C.E., progettista. L’attività investigativa, svoltasi anche con l’ausilio di personale dell’ufficio tecnico del Comune, ha permesso di accertare che i 94 box erano stati realizzati non rispettando le tolleranze previste dalla normativa circa l’altezza dei mini - locali, aumentata fino a un massimo di 1,35 metri. Inoltre sono state riscontrate irregolarità anche per quanto riguarda l’apertura di vani, scale ed ascensori. Ancora, i carabinieri hanno accertato irregolarità inerenti la realizzazione delle bocche di areazione dei garage. Al termine dell’attività investigativa, l’apposita task – force ha disposto il sequestro preventivo dell’intera area in edificazione. Intanto sarebbero circa 100 gli edifici abusivi presenti nell’area dei Lattari. E’ il risultato di una recente indagine effettuata dalle forze dell’ordine sul

nel fiume Vernotico. Con la costruzione di numerosi edifici residenziali, il piccolo rivo è stato prosciugato ed è diventato uno scolo che, ad ogni pioggia, si riempie e nel sottosuolo porta a valle le acque raccolte lungo il suo vecchio corso. Senza la dovuta manutenzione, al primo lavoro in sosta effettuato in zona, la strada ha ceduto. Tra l’altro, la chiusura al traffico dell’incrocio con

via Veneto non ha affatto causato disagi alla circolazione gragnanese. Anzi, molti residenti della zona chiedono addirittura che la pedonalizzazione di via Lamma diventi un’abitudine. Infatti, in attesa dei lavori di ripristino della strada, a nessuno disturba percorrere altri due minuti in auto, e molti abitanti si godono la presenza di parcheggi, il silenzio e l’assenza di auto e scooter.

“L’arte negata” a Pimonte l’opera di Di Massa

“Rifiutiamo” a Sant’AntonioAbate: incontro domenica mattina Problemi: ambiente e raccolta differenaziata

Domenica 19 maggio, alle ore 10, in piazza Libertà a Sant’Antonio Abate, si svolgerà l’incontro pubblico “Rifiutiamo –Ambiente e Raccolta differenziata”, organizzato dall’ Assessorato all’Ecologia ed Ambiente del Comune abatese. All’ incontro interverranno il sindaco Antonio Varone, l’ assessore all’ Ecologia e Ambiente Giuseppina Falconetti, l’ ingegnere ambiente e territorio Nicoletta Fasanino, e le associazioni Coldiretti e Oplontiamo. Alle 11:30 ci sarà la premiazione del Concorso Riciclarte.

foto e documenti, la storia dei numerosi reperti storici e artistici dell’area stabiese (Castellammare, Gragnano, Lettere, Pimonte) che nel corso degli anni hanno subìto furti ed oltraggi, privando il territorio dei Monti Lattari di importanti e spesso poco noti tesori di inestimabile valore storicoculturale. La presentazione sarà incentrata su un dibattito aperto alle domande e al confronto della cittadinanza, nella quale l’autore tratterà dei reperti trafugati o in stato di degrado nell’area di Pimonte, con notizie e aggiornamenti inediti, riferiti in particolare alle Chiese di San Michele, Belvedere e Pino, che versano purtroppo in un progressivo stato di abbandono e oblio generato anche dalla poca attenzione di cittadini e istituzioni, nonostante qualche tentativo, passato e presente, di recupero.


12 Castellammare di Stabia

16 maggio 2013

Una polemica, quella innescata dal candidato a sindaco del PdL Antonio Pentangelo, sempre viva nella città stabiese

Politica e malaffare: botta e risposta tra i candidati La questione rischia di aprire un forte dibattito all'interno del centrodestra “Non voglio i voti della camorra e invito i miei avversari a sottoscrivere con me un manifesto della politica alla città, che ridia ai candidati ulteriore dignità nel rapporto con i cittadini”. Lo ha affermatoAntonio Pentangelo, candidato sindaco del centrodestra, intervenuto sul tema “liste pulite”. Una polemica, quella degli intrecci tra politica e malaffare, sempre viva nella città stabiese, e che puntualmente torna di moda anche in questa campagna elettorale. “Rifiuto i voti dice Pentangelo di chi intende continuare ad adottare comportamenti camorristici che offendono la dignità di un popolo e impediscono ogni possibilità di poter vivere a Castellammare una vita normale. Spero che i miei avversari continua possano e vogliano sottoscrivere con me questo patto comune. E' necessario infatti stroncare sul nascere l'ambizione di chi ha interesse ad infiltrarsi negli enti locali e a condizionare la futura amministrazio-

ne”. La questione rischia di aprire un forte dibattito all'interno del centrodestra. “Per fortuna su questo tema l'onore del Pdl non è nelle mani di Pentangelo e dei suoi alleati a parlare è l'ex sindaco Luigi Bobbio, candidato di “Una nuova città” -. D'altronde, avendo in una delle sue liste come candidato il figlio di un condannato a vari anni di carcere per 416 bis, per citare il caso più eclatante, come potrebbe mai seguire le mie orme? Evidentemente per Pentangelo questi voti non puzzano. Per questo continua sarebbe opportuno non imbrogliare i cittadini dicendo di rifiutare i voti della camorra”. In serata la replica del leader Pdl. “La nostra linea sul tema criminalità è chiara afferma Pentangelo -. La politica, con la “P” maiuscola, batterà sempre la camorra, con la “c” rigorosamente minuscola, qualora svilupperemo una sana progettualità, partendo da posizioni chiare e inconfutabili”. Sul tema non si sono fatte attendere anche

le reazioni degli altri candidati sindaci, che bocciano l'ipotesi di firmare un manifesto alla città ed etichettano l'appello di Pentangelo come un “gioco propagandistico a fini elettorali”. “La camorra esiste afferma Nicola Cuomo, leader del Pd ma non va enfatizzata. Va solamente contrastata e le nostre risposte saranno concrete: siamo contenti dell'operato delle forze dell'or-

dine sul territorio, ma l'attività va potenziata con il comitato interforze che vogliamo mettere su per vigilare in tutti i quartieri. Poi continua intendiamo evitare che si utilizzi il tema della camorra per farsi solo ed esclusivamente propaganda personale. Noi del centrosinistra siamo per il rispetto delle regole e l'abbiamo testimoniato con la presenza a Castellammare di Pietro Grasso, ex capo antimafia. Una cosa è certa: con me la camorra resterà sempre fuori da Palazzo Farnese”. Alle falde del Faito intanto nessuno dimentica che, nel 2009, proprio le ingerenze della camorra al Comune portarono all'omicidio di Gino Tommasino, consigliere comunale del Pd. Una vicenda drammatica che, pochi mesi dopo, portò ad un'altra verità agghiacciante: Catello Romano, uno dei killer del politico stabiese, aveva ritirato proprio la tessera del Pd nel 2008. Un caso che finì per settimane sui media nazionali e che costò il commis-

sariamento al circolo di corso Vittorio Emanuele, mentre al Comune s'insediava la commissione d'accesso. “Ma oggi il partito è completamente riformato afferma Cuomo, che riveste anche il ruolo di segretario cittadino del Pd -. Dopo la triste vicenda legata al delitto Tommasino infatti, la direzione nazionale inviò a Castellammare il commissario Paolo Persico. Al congresso del 2010 fui eletto segretario all'unanimità dall'assemblea cittadina ed oggi ci riproponiamo alle elezioni con una forza nuova e trasparente. Il segretario dell'epoca invece, Gaetano Cimmino, già eletto nel 2010 tra le fila della maggioranza di Bobbio, oggi si trova ancora candidato nel Pdl, ovvero in una delle liste che appoggiano Pentangelo”. Replicano a muso duro anche i candidati delle civiche. “Il candidato del Pdl farebbe bene a rivolgere un appello anticamorra ai suoi amici Cosentino e Cesaro afferma Matteo Cosenza, leader di Li-

beriamo Stabia -. Sono l'unico candidato che, sin dall'inizio della campagna elettorale, sta parlando di camorra e di casalesi. Ora se ne sta accorgendo anche qualcun altro, ma si tratta di giochi elettorali a cui non vogliamo e non possiamo partecipare”. Un no netto alla criminalità organizzata arriva anche da Vincenzo Amato (M5S), secondo cui “il voto della camorra non è nemmeno lontanamente pensabile. Il nostro movimento continua - candida nella lista solo chi dimostra di avere un casellario giudiziario immacolato. Sono in tanti ormai consapevoli che gli onesti le persone completamente slegate da sistemi caratterizzati dallo scambio di voti, da corruttori e corrotti possono contare e contano”. La lotta alla criminalità è anche nei programmi di Salvatore Vitiello (civiche di centro), Eduardo Melisse (Insieme per Castellammare e Società Civile per Stabiae) e Pio Donnarumma (Progetto Stabia).

L'attore e comico napoletano arriverà a Sorrento il prossimo 30 maggio sul palcoscenico del teatro Armida di Sorrento tutti i più famosi volti del repertorio di Biagio Izzo. A presentare ed accompagnare lo show l'attrice Gilda Arpino. La prevendita per assistere allo show è aperta. Possibile come sempre acquistare online il tagliando, sul sito www.etes.it oppure prenotando telefonicamente al numero 3385630341. I prezzi sono i seguenti: 35 euro I settore platea, 30 euro II settore platea, 25 euro galleria


Speciale Amministrative 2013 13 La Politica, con la “P” maiuscola, batterà sempre la camorra, con la “c” rigorosamente minuscola

Antonio Pentangelo per una Città normale Nei primi 100 giorni, vivibilità, sicurezza e problema rifiuti, ma anche spiagge, arenile e trasporti. “Il nostro programma è preciso ma è aperto al confronto continuo con i cittadini”. “Non voglio i voti della camorra. Non voglio i voti di chi intende continuare ad adottare comportamenti camorristici che offendono la dignità di un popolo ed impediscono ogni possibilità di poter vivere a Castellammare una vita normale”. Antonio Pentangelo, Presidente della Provincia di Napoli e candidato sindaco per il centrodestra a Castellammare di Stabia, allontana dalle sue liste il vero male stabiese, la camorra. “La Politica, con la “P” maiuscola, batterà sempre la camorra, con la “c” rigorosamente minuscola” è il pensiero di Pentangelo, che vuole costruire una “città normale”. “Io ho sottoscritto un patto, un manifesto della politica alla Città, che ridia ai candidati ulteriore dignità nel rapporto con i cittadini. È necessario stroncare sul nascere ogni velleità e suggestione in chi ha interesse ad infiltrarsi ed a condizionare l’Amministrazione. Dobbiamo avere il coraggio di metterci la faccia per poter riscuotere il rispetto dei nostri concittadini e per contrastare interessi criminali”. La sua decisione di candidarsi a sindaco e provare così a cambiare il volto di Castellammare viene fuori anche da questa sfida. Ben sette liste di centrodestra appoggiano il candidato Antonio Pentangelo. Con i partiti Pdl, Scelta Civica, Nuovo Psi e Fratelli d’Italia ci sono anche le civiche Uniti per Stabia, Castellammare Insieme e Per Pentangelo sindaco, solitamente molto generose di voti. Anche se lui è un uomo del partito, a sceglierlo come candidato sindaco non sono stati i vertici del Popolo della Libertà, bensì il territorio stabiese. Poi, è arrivato anche l’ok dal Pdl e da Luigi Cesaro. “In effetti, molte civiche e molte liste hanno espresso un forte gradimento sul mio nome in un documento indirizzato ai vertici del partito. Il fatto che io sia l’unico vero candidato della coalizione di centrodestra è la prova che la attenzione su Castellammare è forte”.

ESPERIENZA Una lunga esperienza da sindaco a Lettere, poi l’assessorato ai Trasporti in Provincia prima della presidenza dell’Ente, un ruolo che permette a Pentangelo di essere un po’ “sindaco” di 90 Comuni. Un impegno importante e una grossa esperienza politica ed amministrativa che possono essere messi a disposizione di Castellammare di Stabia, la città in cui risiede praticamente da sempre. “Castellammare ha bisogno di un sindaco che abbia anche rapporti saldi con la politica nazionale e regionale, nonché capacità

Non voglio i voti della camorra Ridare dignità alla Città. “Dobbiamo avere il coraggio di metterci la faccia per poter riscuotere il rispetto dei nostri concittadini e per contrastare interessi criminali”.

di aggregazione e idee chiare per la città. Tutti i programmi elettorali si somigliano per quanto riguarda l’individuazione delle emergenze, ma si differenziano quando si parla di proposte e soluzioni. Dobbiamo incentivare la rinascita grazie a misure precise. Io credo che la principale risposta può essere solo il lavoro che potrà garantire l’innalzamento della qualità della vita e anche una soluzione reale alla lotta alla camorra. Recuperando al territorio zone dismesse e riconvertendole tramite progetti utili alla ripresa economica ed investimenti finalizzati ad una maggiore produttività, si crea naturalmente occupazione, e il rapporto con il Governo centrale, la Regione e la Provincia è fondamentale anche in questo”.

LAVORO E DIALOGO In una città che ha sempre ospitato grandi insediamenti industriali, una tematica centrale del programma di Antonio Pentangelo non può che essere l’ occupazione: “Il lavoro è un punto centrale del nostro programma elettorale e dialogare innanzitutto con i lavoratori sarà un nostro dovere. Le vertenze cittadine come quella delle Terme, dell’Avis, della Tess e della Fincantieri, stanno assumendo contorni drammatici ed incerti, per questo necessitano di un osservatorio primario immediato. Servono soluzioni concrete per contrastare il processo stagnante di una crisi che sembra irreversibile. Da sindaco per esempio mi adopererò per attivare formule di incentivazione sugli oneri di urbanizzazione per chi realizzerà insediamenti produttivi nell’area nord che preve-

dano la creazione di nuovi posti di lavoro, e lavorerò nei ministeri ed alla Regione perché siano adottati provvedimenti che favoriscano l’ occupazione di giovani e donne nell’area stabiese”.

TERME Tra le priorità di Antonio Pentangelo, naturalmente, non manca la questione delle Terme di Stabia, croce e delizia di una città che potrebbe vivere di termalismo e che invece si trova a convivere con problematiche serie legate al suo più grande patrimonio. “Le Terme sono il mio primo pensiero. Se gli stabiesi sceglieranno me per guidare la nostra città, mi dedicherò fin dal primo momento a trovare una soluzione per le Terme, anche se so benissimo che il percorso non sarà semplice. Verificheremo i modelli delle terme di Budapest e degli stabilimenti termali del nordest, le spa sociali a costi contenuti”.

TURISMO Dalle Terme allo sviluppo turistico, il passo è breve. “In una città in cui si concentrano uno stabilimento termale di tale bellezza, il mare, il porto turistico di Marina di Stabia, il lungomare, gli scavi archeologici di Stabia, il Palazzo Reale di Quisisana, il monte Faito, la vicina penisola sorrentina, non possiamo far altro che immaginare un futuro chiaro per Castellammare di Stabia come realtà turistica e, di conseguenza, come fulcro e traino economico della futura Città Metropolitana di Napoli”.

ABUSIVISMO EDILIZIO Ma un’altra problematica molto sentita sul territorio stabiese è

quella legata al fenomeno degli abusi edilizi che, secondo Pentangelo, “è fortemente legato all’ emergenza abitativa”. “È necessario – spiega il candidato sindaco del centrodestra – chiarire i termini di legge e definire in maniera inequivocabile gli spazi in cui gli amministratori locali possono agire. Nel frattempo però è necessario interrompere qualsiasi abbattimento fino a quando la situazione non sarà definitiva ed operativa. Occorre un monitoraggio attento delle costruzioni abusive sul territorio che evidenzi soprattutto la loro destinazione d’uso”.

I PRIMI 100 GIORNI Naturalmente, il programma del candidato sindaco Antonio Pentangelo è molto più ampio e dettagliato, ma tra le priorità sicuramente ci saranno interventi da approntare nei primi 100 giorni di amministrazione. “Comincerei con la vivibilità registrando deficienze e difficoltà che si vivono e cercare di annullarle affinché non tutto sia vissuto come eccezionalità e non tutti gli interventi siano svolti in somma urgenza.

Non escludo che potrei cominciare con un attento monitoraggio della villa comunale. Poi c’è da lavorare sulla questione della raccolta differenziata dei rifiuti: occorre un servizio che sia impeccabile e che possa intersecarsi con i temi ambientali come lo sono la pulizia costante delle spiagge e dell’arenile. Non ultimo c’è da regolare i trasporti, oggi ridotti a sole tre linee urbane. Però, tra i primi provvedimenti che prenderò c’è sicuramente la riapertura delle porte di Palazzo Farnese. Il municipio sarà liberato dalle barriere che oggi creano una separazione – non solo virtuale – con la città. È fondamentale aprire un canale preferenziale con i cittadini ascoltandoli e accogliendo suggerimenti, osservazioni ma anche critiche e, perché no, anche denunce. Tutto per costruire insieme una città normale. Se sarò eletto, non appena saranno trascorsi i primi 100 giorni – conclude Pentangelo – poi comincerò ad incontrare ed ascoltare i cittadini due volte al mese. Il nostro programma è preciso ma è aperto al confronto continuo con i cittadini”.


12 Castellammare di Stabia

16 maggio 2013

Il Tar di Napoli accoglie il ricorso dei concessionari contro la revoca delle licenze

Spiagge: è braccio di ferro Comune-balneari L’ente di piazza Giovanni XXIII ricorre al Consiglio di Stato. I dirigenti comunali avevano tolto le concessioni ai gestori di Pozzano “per gravi irregolarità di gestione” Si prospetta una nuova estate tra le incognite a Castellammare: è appena cominciata, infatti, la battaglia legale tra Comune e storici concessionari dei lidi balneari. Dopo la prima revoca delle concessioni i rappresentanti degli stabilimenti hanno chiamato in causa il Tar che ha ordinato loro di proseguire la gestione, fermando di fatto la nuova gara d’appalto già iniziata. Per tutta risposta da Palazzo Farnese hanno annunciato l’appello al Consiglio di Stato. Ciò che ne scaturisce è una situazione di massima incertezza con la stagione estiva alle porte. La questione è nata il 19 marzo scorso quando il Comune, a causa di «gravi violazioni di contratto, abusi edilizi e vendita di prodotti alimentari non consentiti» come riscontrato dalla polizia municipale, ha fatto decadere le concessioni in atto con gli stabilimenti balneari «Bagno Elena», «Lido Moderno», «Garden Beach» e «La Limpida». Spiagge libere, quindi, a disposizione della cittadinanza e pronte per un nuovo bando per la riassegnazione delle aree nel rispetto della lega-

lità. Il Comune ha accertato «gravi irregolarità commesse nella passata gestione» e di «aver mentito sulla dichiarazione di risanamento ed eliminazione dei locali abusivi». La scorsa settimana i gestori hanno però deciso di impugnare la delibera comunale che cancellava loro le concessioni. Il Tar Napoli in pratica ha rite-

nuto prevalente l’interesse dei «ricorrenti», ovvero dei concessionari, a proseguire con la gestione delle aree. Ciò «rispetto all’obbligo del Comune di garantire una corretta gestione» delle spiagge «all’esito di una gara», come si legge dalla relazione del settore Avvocatura. Il Tribunale Amministrativo,

inoltre, non ha ritenuto perseguibile il bando poiché manca pochissimo alla stagione estiva. «La gara è formalmente indetta in tempo utile ed è stata sospesa dal Tribunale. – hanno sottolineato dal Municipio – Ma questo rientra in valutazioni specifiche dell’Ente e non del Tribunale. Il Comune, infatti, può in ogni caso avviare una procedura con abbreviazione dei termini di pubblicazione per motivi di urgenza». La svolta, insomma, sembra essere ancora lontana, vista la decisione di appellarsi al CdS. Non è chiaro cosa succederà a questo punto con il braccio di ferro in corso tra Ente e gestori. Si prospetta una nuova estate di passione per gli stabiesi, tra chi gioiva per la riconquista di spazi liberamente fruibili e chi sottolineava la cattiva gestione comunale delle spiagge libere, lo scorso anno invase dai rifiuti. Da definire anche la situazione delle spiagge libere attrezzate, con la relativa gara d’appalto che si concluderà tra pochi giorni. FraFree

Amianto in via Traversa Mele

Parte la bonifica dell’ex Cirio Una riqualificazione che i residenti attendono da anni Al via la bonifica da amianto dell’ex stabilimento conserviero «Cirio» di Castellammare. A darne notizia è stata nelle ultime ore la «Pol. Gre. 2000 srl» di Avellino, società attualmente proprietaria degli immobili di via Traversa Mele, che ha incaricato una ditta stabiese specializzata nella rimozione di rifiuti speciali, la «Samisud srl». L’azienda incaricata provvederà a smaltire circa 7mila metri quadri di lastre di copertura in eternit, come confermato da un piano di lavoro già inoltrato al Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Na3 Sud. L’attività di bonifica era stata richiesta dal Comune con urgenza a causa del rischio per la salute pubblica. I titolari dell’ex conservificio hanno inoltre tenuto a precisare che i controlli sulle coperture in amianto di una parte del complesso sono sempre avvenuti con regolarità, ovvero ogni tre mesi, come concordato con l’Azienda Sanitaria. L’ emergenza è scattata nel marzo scorso quando il forte vento ha fatto crollare uno dei capannoni della struttura. Un allarme legato perciò alle lesioni delle lastre di eternit, capaci di sprigionare le pericolose polveri cancerogene. Subito dopo sono intervenuti gli agenti del commissariato di Ps di Castellammare, coordinati dal primo dirigente Pasquale De Lorenzo e dal vicequestore Francesco Mainardi, e il personale del servizio di prevenzione dell’Asl Na3 Sud per effettuare i sopralluoghi e i rilievi di rito. Le autorità hanno poi relazionato a Palazzo Farnese sottolineando la necessità di rimuovere quanto prima i materiali nocivi per la salute. Il commissario prefettizio Rosanna Bonadies ha emanato un’ordinanza chiedendo alla Pol. Gre. di bonificare il tutto. In un primo momento, la società avellinese aveva chiesto una proroga per effettuare l’intervento, salvo poi affidare i lavori alla Samisud. La bonifica rappresenta una vera e propria svolta, in quanto lo stabilimento è considerato una bomba ecologica. Al momento, inoltre, il complesso è rientrato di forza nel dibattito politico in vista delle elezioni amministrative del maggio prossimo, con

Il rilancio del terziario è un tema affrontato anche in campagna elettorale Commercio in ginocchio nella città delle acque: chiudono i battenti alcuni tra i più importanti brand dell’abbigliamento, negozi siti al centro cittadino sorti anni fa tra via Roma e via Nocera. Complice la crisi economica ed il calo delle vendite tre dei più rinomati punti vendita della città ora sono con le saracinesche abbassate e con cartelli in bella vista che recitano la scritta “affittasi”. Così Castellammare oltre a subire l’onta che ha coinvolto i fiori all’occhiello della città, Terme di Stabia e Fincantieri, oggi è costretta a fare i conti anche con la crisi del commercio. A far gettare la spugna a molti, nel settore dell’abbigliamento e moda, sono anche gli elevati costi da sopportare per il mantenimento dei locali e soprattutto l’insostenibile concorrenza dei centri commerciali sorti a pochi passi da Castellammare. Il rilancio del commercio è uno dei temi che i candidati alla prossima tornata elettorale stanno affrontando nei vari dibattiti. Nelle ultime ore sull’argomento è intervenuto Luigi Greco, candidato al consiglio comunale nella lista di Scelta Civica a sostegno di Antonio Pentangelo, che sottolineato la necessità di "migliorare il commercio in città e tutelare le imprese commerciali esistenti". "La crisi dei consumi, insieme alla nascita dei centri commerciali nei dintorni di Castellammare, hanno contribuito insieme a determinare un danno economico al commercio stabiese”, ha detto Greco. Per il montiano è doveroso agire “in chiave turisto-ricettivo della città, insieme al miglioramento delle infrastrutture e servizi, la viabilità della città, sono le basi da cui far ripartire il commercio cittadino. Dico un no categorico ai centri commerciali artificiali, ma un si impegnativo a progetti di marketing territoriali che vedano coinvolto il circuito commerciale cittadino, unico modo per fare concorrenza ai centri commerciali". Anche il candidato a sindaco del centrosinistra si è espresso sulla tematica dicendo di voler fare diventare “Castellammare un centro commerciale all’aperto”. Nel programma elettorale della coalizione di centrosinistra le proposte per dare impulso al setto terziario passano per la maggiore celerità nell’espletamento delle pratiche burocratiche, premialità per le attività commerciali in materia di tasse sui rifiuti e su occupazione del suolo pubblico (consentire l’adozione del verde stradale), interventi per aumentare i parcheggi ed agevolazioni tariffarie per i titolari degli esercizi commerciali. Raffaele Cava

diverse polemiche riguardanti la sua futura riqualificazione. Un’area disponibile per affari immobiliari, insomma, secondo alcuni candidati. Bisogna ricordare che il conservificio è chiuso dal 1987 quando su Castellammare si abbatté una pesante crisi industriale, dopo circa 80 anni di attività. Negli anni ’90 la zona venne inserita nel Contratto d’Area per la riconversione e il recupero funzionale delle strutture dismesse. Nel 2006, quando la riqualificazione era già rientrata nei piani del «Più Europa», lo stabilimento fu acquistato dalla Pol. Gre. 2000 il cui amministratore era Adolfo Greco, mentre a tutt’oggi il rappresentante legale della società è Pierpaolo Limone. Se l’emergenza eternit per il complesso ex Cirio sembrerebbe risolta, lo stesso non si può dire dell’ex «Aranciata Faito» del rione Savorito. La presenza di amianto qui avrebbe fatto scattare anche un’indagine della Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Al centro ci sarebbe l’intervento di pulizia scattato nel giugno del 2012 ad opera dell’«Astir», azienda pubblica regionale, alla quale la società partecipata del Comune «Multiservizi» affidò i lavori. Sotto accusa ci sarebbero i rifiuti pericolosi rimasti nel complesso e la procedura di affidamento del servizio all’Astir. La polizia provinciale di Pompei avrebbe già effettuato diversi sopralluoghi ed ascoltato i vertici di Multiservizi. Il procedimento partì con un’ordinanza dell’allora sindaco Luigi Bobbio del 7 marzo 2012, adottata nei confronti del curatore fallimentare della «F.lli De Rosa srl», società proprietaria dell’area, con la quale il primo cittadino obbligò a ripulire l’area da anni abbandonata all’incuria. Trascorso il termine assegnato Bobbio adottò il provvedimento consequenziale di- Un gruppo di residenti del centro antico sponendo l’accesso dei tecnici ai locali della struttura di via Savorito pregano San Catello nello stabilimento Fincantieri per la rimozione dei rifiuti e la conseguente bonifica in danno della curatela fallimentare. Processione del Santo Patrono: poteva scegliere l'iter della proFF al cambio di percorso del corteo cessione con i sindacati. Giovandi maggio deciso dall' Arcidioce- ni Paolo II nel '92 entrò nello stasi, i residenti del centro antico e i bilimento nel giorno della festa lavoratori di Fincantieri hanno ri- del papà, oggi nel giorno in cui si sposto con una celebrazione "al- festeggiano tutte le mamme abternativa". Domenica mattina, in- biamo voluto portare la statua di fatti, una piccola statua di San Ca- San Catello nel cantiere. tello è stata posizionata all' entra- Così facendo la Chiesa sta lanta dello stabilimento di via Dui- ciando lo stesso messaggio dato lio: attorno ad essa cittadini ed dalla politica negli ultimi anni sul business della droga sui Lat- composto dal clan D’Alessandro le forze dell’ordine hanno seque- operai si sono riuniti in preghie- che ha falcidiato Fincantieri". La tari che secondo recenti inchieste di Castellammare e dalla cosca strato oltre 20 tonnellate di cana- ra. "Ci sentiamo sempre più invi- decisione del vescovo monsidella Dda, sarebbe gestito diret- dei Di Martino di Gragnano. Ne- pa, sottraendo milioni di euro al- sibili - ha dichiarato una donna - gnor Francesco Alfano era stata tamente dal cartello criminale gli ultimi due anni in queste zone le casse della camorra stabiese, e la decisione di modificare le ce- motivata con il voler coinvolgere napoletana e torrese. Secondo gli lebrazioni non ci aiuta. Il passag- tutta la città nelle celebrazioni. Il inquirenti, inoltre, la criminalità gio del Santo regalava un mo- cambio di orario e di percorso, “Porta a porta” esteso a tutta la città avrebbe puntato su persone dalla mento di gioia al nostro quartiere però, ha finito col dividere la citfedina penale immacolata per e ci hanno tolto anche questo. Co- tà, nonostante la precisazione del praticare l’ attività di coltivazio- sì abbiamo portato noi San Ca- fatto che la processione di genne e di spaccio: in particolare con- tello al cantiere che dava lavoro e naio rispetterà la tradizione, alCon sette giorni di ritardo rispetto a quanto annunciato e tra le mille tadini e commercianti ortofrutti- dignità ai nostri figli". "Non è ternandosi con le celebrazioni polemiche del sindacato, è partito ieri notte il nuovo piano di raccolcoli che non hanno mai avuto pro- mai successo che la processione della seconda domenica di magta dei rifiuti «porta a porta» ideato dalla società partecipata «Multiblemi con la giustizia. Non esi- di San Catello non toccasse lo sta- gio. servizi». Il personale dell’azienda ha rimosso circa 600 cassonetti stono ancora prove giudiziarie bilimento e non doveva accadere "L’impegno domenicale delle per la raccolta dei rifiuti, estendendo il conferimento «porta a porta» sul fatto che i clan si riforniscano nemmeno questa volta. Questo parrocchie è ben noto - aveva detal 100% del territorio comunale. Il piano è slittato di una settimana a dai coltivatori locali, ma i carabi- atteggiamento di chiusura, - ha to Alfano - ed effettuando la procausa di alcuni chiarimenti richiesti dal Comune, ed è infine stato nieri la ritengono ormai un’ evi- detto Giuseppe Giovedì del coor- cessione nelle ore serali c’è la «battezzato» con un’apposita ordinanza del commissario prefettizio denza. Nel mirino delle forze dinamento nazionale Ugl - so- possibilità di avere una maggiore Rosanna Bonadies. In attesa di comprendere la reale potenzialità dell’ ordine anche gli incendi de- prattutto in un periodo storico co- partecipazione di tutti toccando dell’iniziativa, il sindacato «Fiadel» si è appellato alla Prefettura afgli ultimi giorni sul monte Faito, sì difficile come quello che vi- anche zone diverse della città". finché vigili sull’operato dell’azienda. Attendono di essere smaltiti, molto probabilmente di natura viamo, è inopportuno". "Non Migliaia di fedeli ieri pomeriginfine, diversi cumuli di rifiuti apparsi in città sia in centro che in pedolosa. I clan, infatti, utilizze- condividiamo la scelta della dio- gio hanno comunque affollato le riferia, diretta conseguenza dell’empasse che ha caratterizzato gli ul- rebbero dopo circa un anno dai cesi - ha detto Luigi Scarica, rap- strade del nuovo percorso timi giorni prima dell’avvio della differenziata. roghi i terreni così «liberati». FF presentante sindacale Failms - Si

Primo ritrovamento dei carabinieri

Gragnano, è iniziata la stagione dei sequestri di marijuana Scoperte cinque piante di cannabis in località Vernotico Primo sequestro di cannabis sui Monti Lattari del 2013: i carabinieri hanno scoperto e sequestrato una piantagione di marijuana a Gragnano, in località «Vernotico». L’operazione è stata effettuata all’alba di ieri dai carabinieri della compagnia di Castellammare, agli ordini del capitano Gennaro Cassese e del tenente Carlo Santarpia, in collaborazione con i militari della stazione di Gragnano e con il supporto del VII elinucleo carabinieri di Pontecagnano. I militari hanno rinvenuto cinque piante di cannabis che sorgevano su terreno demaniale, dell’altezza di un metro per un totale di un kg. L’«erba» è stata campionata e sarà distrutta nelle prossime ore. Si tratta del primo rinvenimento dell’anno, che dimostra quanto sia alta l’ attenzione delle forze dell’ ordine

Commercio in ginocchio: chiudono i battenti i franchising del centro cittadino

Multiservizi, al via il piano differenziata

Grande partecipazione nelle vie del centro

San Catello, la processione cambia percorso Malcontento al centro antico: celebrazioni alternative


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16 maggio 2013

Dopo il varo dell’esecutivo Letta

Nonostante ci sia voglia di cambiamento

San Giorgio a Cremano, prove tecniche Ercolano: malumori nel Pd, ma Strazzullo vuole ricandidarsi a sindaco di “larghe intese” Scalpitano i giovani per una maggioranza consiliare sempre Si ipotizza che un nuovo laboratorio politico, costituito da maggioranza e pezzi dell’opposizione, possa funzionare e produrre i suoi frutti in tempi di pesante crisi

Prove di larghe intese per il governo della città. Do- mo disposti a partecipare ad alcun tipo di governo po il varo dell’esecutivo Letta, gli amministratori cittadino di “larghe intese”- dichiarano Di Marco, locali iniziano a domandarsi se tale esperimento po- Ciro Di Giacomo e Mario Sesto – e ribadiamo la nolitico possa interessare anche la cittadina alle falde stra linea di netta opposizione alla giunta Giorgiano del Vesuvio. Pare che molti, a partire dal sindaco ed alla maggioranza che la sostiene. Qualunque Domenico Giorgiano, stiano ipotizzando che un nu- eventuale accesso di esponenti politici un tempo viovo laboratorio politico, costituito dalla maggio- cini all’opposizione in giunta, sono da considerarsi ranza e pezzi dell’opposizione, possa funzionare e semplici “cambi di casacca” eseguiti a titolo persoprodurre i suoi frutti in tempi di penale e senza i nostro appoggio. sante crisi economica e forte sfiNon abbiamo mai pensato di traducia da parte dei cittadini verso dire il mandato dei nostri elettori i la politica e i partiti. Alcuni giorni quali ci hanno voluti come rapfa, il primo cittadino lanciò un appresentanti dei cittadini in consipello all’unità, sollecitando il conglio comunale collocati all’ opposiglio comunale a lavorare sinersizione e avversi al “malgoverno” gicamente in un momento così del centrosinistra e del sindaco drammatico e difficile come quelGiorgiano». Le schermaglie e la lo attuale nell’interesse esclusivo evidente spaccatura in seno al pardella città, superando le differentito moderato scaturiscono dalla ze e gli schemi ideologici che hanpossibilità, sempre più probabile, no contraddistinto la vita politica che Scognamiglio possa entrare a degli ultimi anni. A tale appello far parte dell’ amministrazione. hanno aderito in maniera convinta Giorgiano sarebbe intenzionato il consigliere provinciale Giamad effettuare un mini rimpasto. Da Il sindaco Giorgiano paolo Scognamiglio, fondatore tempo si vocifera in città che il sindell’Alleanza dei Moderati, lista presentatasi alle daco potrebbe decidere di “aprire” all’Api, ciò non ultime elezioni amministrative in opposizione a escluderebbe l’ipotesi di fare spazio anche ad un alGiorgiano e il consigliere comunale (sempre AdM) tro elemento di assoluta novità. La nomina Giuseppe Curcio:«Riteniamo importante – spiega- dell’assessore all’Ambiente Francesco Emilio Borno i due consiglieri – mettere al centro della nostra relli (Verdi) a portavoce del primo cittadino Giorazione innanzitutto il nostro territorio, che ha biso- giano, che numerose polemiche ha scatenato tra i gno dell’impegno di ognuno. E’ una fase economi- banchi dell’opposizione, sembrerebbe dare ca e sociale drammatica che deve unire tutti un’ulteriore accelerazione a tale passaggio. Intanto nell’interesse della città per farle superare senza il sindaco non si sbottona:«Sentiti i partiti di magparticolari traumi questo momento di crisi sociale gioranza sceglierò come riempire la casella lasciata ed economico così complicato». Di tutt’altro avvi- vuota da Borrelli, siamo in fase di decisione, ci sono so gli altri tre consiglieri comunali, tra cui il capo- diversi aspetti da considerare e poi si deciderà». gruppo dei Moderati Aquilino Di Marco:«Non siaClaudio Di Paola

ERCOLANO

Rifiuti tossici Arenili puliti lungo piazza Trieste dai cittadini Protestano turisti e residenti a Ercolano per l’accumulo di rifiuti di ogni genere lungo il tragitto Alle prime luci dell’alba un nutrito gruppo di citta- che dalla centralissima Piazza Trieste attraverso cordini ercolanesi si è recato presso l’arenile cittadino so Italia conduce agli scavi. Oggetti altamente tossiper ripulirlo dai troppi rifiuti mai rimossi. ci e materiali sintetici giacciono sui marciapiedi quaL’iniziativa, nata sulle pagine del gruppo facebook le testimonianza vergognosa di un’inciviltà che nelErcolano opposizione extraconsiliare ha trovato su- la cittadina vesuviana sembra non conoscere limite. bito la convinta adesione di quanti aspettano di ri- “E’ avvilente costatare – ha commentato conquistare le coste ed il mare della cittadina vesu- l’esponente del PDL Aniello De Rosa – l’inciviltà e viana ed è stata seguita con interesse dai media e so- l’incoscienza di chi dovrebbe tutelare un patrimoprattutto dalla cittadinanza che intervenuta sui luo- nio archeologico naturale che vanta duemila anni di ghi della pulizia ha ringraziato i partecipanti. storia. Per colpa di gente senza scrupoli siamo ancoTra i tanti armati di rastrelli, pale e sacchetti Anto- ra oggetto di ilarità da parte di turisti stranieri che adnio Cozzolino dell’associazione diritti del mare, il dirittura fotografano certi scempi per poi commenconsigliere comunale Aniello Iacomico, il sindaca- tarli con disprezzo una volta rientrati in patria. lista Ferdinando Palumbo e la candidata al consi- L’amministrazione comunale non può e non deve asglio comunale di Portici Teresa Santacroce. sistere passivamente all’ ennesimo passo falso di I commenti: una comunità sempre più orfana di concreti riferiAntonio Cozzolino: “Abbiamo donato un po’ del menti istituzionali. Chiediamo al sindaco Vincenzo nostro tempo per rendere felici gli altri. Come reci- Strazzullo di entrare maggiormente in contatto con tava un vecchio slogan, avere ricevuto i compli- il popolo ercolanese onde stabilire una volta e per menti di una famiglia che scendeva in spiaggia non tutte strategie operative concrete e durature per ha prezzo.” quanto meno “ salvare il salvabile” all’interno di un Aniello Iacomino: “Regione e capitaneria hanno territorio che proprio non riesce a brillare di luce propromosso ‘porto pulito’ una iniziativa che prevede pria”. Promesse di interventi logistici da “mille e la pulizia degli specchi d’acqua e dei fondali. Mi una notte”, meeting ed eventi mondani di dubbio gufarò portavoce presso gli enti preposti affinché ad sto dovrebbero lasciare il posto a ben altre bonifiche Ercolano venga effettuata la pulizia dei fondali” da parte di un governo locale che non può più arrocFerdinando Palumbo: “Una iniziativa simbolica carsi e isolarsi nel palazzo di città quasi come se le dalla quale ripartire per restituire il mare agli abi- problematiche sociali ercolanesi non lo riguardastanti di Ercolano; aspettiamo adesso che tutti si ado- sero affatto. perino per raggiungere l’obbiettivo”. Alfonso Maria Liguori

X edizione a Portici di “Mediterraneo e Dintorni” Mostra mercato di piante insolite e del benessere naturale, che si terrà dal 31 maggio al 2 giugno 2013 si ripresenta agli appassionati del verde con nuovi e imperdibili appuntamenti quali la realizzazione di giardini verticali, esempi di riciclo e riuso per un orticultura urbana a cura dell’Associazione Friarielli Ribelli. Come ogni anno saranno presenti espositori provenienti da tutta Italia con le eccellenze delle produzioni vivaistiche, oltre che numerosi stand dedicati al benessere per-

sonale attraverso prodotti naturali e discipline alternative quali naturopatia, omeopatia, Feldenkreis, ecc. A corollario saranno presenti i prodotti biologici di aziende provenienti da Piemonte, Lazio, Campania e Basilicata. Fra gli eventi collaterali si annoverano un convegno sulla coltivazione della fragola, un concerto corale, la presentazione del libro Pareva un destino del giovane scrittore Roberto Todisco e infine la consegna del Premio “Mediterraneo

più lontana dalle reali problematiche ercolanesi Fermento politico nel Pd a Ercolano. Sembra ormai infatti certa la ricandidatura dell’attuale sindaco Vincenzo Strazzullo alle prossime amministrative locali, scelta che solleva un enorme polverone all’interno di un partito che rischia seriamente di implodere agli occhi dell’elettorato sotto il peso di scelte infelici e palesi contraddizioni. Il sindaco Strazzullo sarebbe ora intento a ricucire le fila di una coalizione profondamente minata sin dall’insediamento dell’attuale leader nel palazzo di città: ma sono in molti a non approvare l’operato del buon Strazzullo e a ritenere assurda di conseguenza l’ipotesi di riproporre l’attuale sindaco alla guida del paese per il prossimo quinquennio. A Ercolano c’è voglia di cambiamento: scalpitano i giovani ma già temprati consiglieri di una maggioranza consiliare

Il sindaco Strazzullo

sempre più lontana dalle reali problematiche ercolanesi. Eppure le anomalie non mancano: al

di là delle ormai scontate polemiche sull’operato del Comune e delle innumerevoli lamentele che quotidianamente serpeggiano tra i residenti, stranamente a Ercolano, fatta eccezione per rare individualità, sono sempre gli stessi candidati, soprattutto nelle fila del Pd, a riscuotere consensi plebiscitari. Complice il clientelismo spicciolo o il filo diretto di alcuni politici con la gente di Ercolano la città si ritrova poi sistematicamente a piangere “sul latte versato” senza che nessuno si degni di analizzare obiettivamente questo stranissimo fenomeno elettorale. Nel più assoluto fatalismo rinunciatario e con un Pd allo sbando Ercolano si trova oggi a vivere una delle peggiori parentesi della sua storia in termini sia occupazionali che produttivi. Alfonso Maria Liguori

TORRE DEL GRECO

Quattro nuovi assessori Nominati nuovi quattro assessori del Comune di Torre Del Greco. Il sindaco Gennaro Malinconico ha deciso di dare stabilità alla sua amministrazione bilanciando la partecipazione di tutte le forze politiche del consiglio comunale attraverso gli assessorati. Il nuovo vicesindaco, Lorenzo Porzio, del PD si occuperà di turismo, eventi, politiche giovanili, sport, mobilità e parcheggi e dell'informatizzazione. Ha rivestito il ruolo di capogruppo consiliare durante la passata amministrazione. Antonio Boschetti, un professore, si occuperà del bilancio, delle politiche tariffarie, della lotta all'elusione, del patrimonio, dell'economato, della pubblica istruzione, della cultura, dei rapporti con le forze di maggioranza: “Quello che andrò a ricoprire sarà un incarico importante e im-

litiche del lavoro e del commercio, il demanio pubblico e le attuazioni programmatiche: “Voglio esprimere tutta la mia riconoscenza al sindaco che ci ha dato fiducia. Avverto tutto l'onere di questa chiamata perché dobbiamo rispondere alle esigenze della città e tutti dobbiamo dare un contributo”, annuncia il neoassessore Guida. Infine, Ciro Sorrentino, dell'Idv, è stato nominato per dare uno sprono ulteriore ai lavori pubblipegnativo afferma Boschetti-. ci e all'edilizia. Gestirà i lavori Ciò che sta accadendo è simile al- pubblici, l'arredo urbano, i servila crisi degli anni Trenta. Gli ame- zi tecnologici, l'edilizia scolastiricani si ripresero con il New De- ca, sportiva e cimiteriale: “Sono al, il nuovo patto, e noi dobbiamo abituato a questi impegni e non fare lo stesso”. mi sono sottratto afferma SorGerardo Guida sarà invece alle at- rentino-. Torre Del Greco attratività produttive. Il suo mandato versa un momento di profonda riguarderà il marketing territo- crisi economica e sociale. In Bocriale, le problematiche del mare, ca al lupo a tutti noi”. i finanziamenti comunitari, le poGiovanna Sorrentino

Iacone: “Sosta gratuita per i residenti” Una delle prime cose che il candidato sindaco di Portici promette di fare nei primi cento giorni di governo “Raccogliendo le istanze dei cittadini, intendiamo realizzare le condizioni per rendere il permesso di sosta auto gratuito, rilasciato ad ogni nucleo familiare, valido su tutte le strisce blu della Città. Sarà una delle cose che faremo nei primi cento giorni di governo. Rivedremo non solo il Piano Urbano del Traffico, ma anche l’attuale regolamentazione vigente per la sosta delle auto”. Lo afferma il candidato sindaco di Portici del centrosinistra Giovanni Iacone. Non è tutto, però. con il Programma Più Europa,

Giovanni Iacone

mediante lo strumento della finanza di progetto e l’accesso ai fondi europei sono stati programmati parcheggi interrati nel

piazzale del Tribunale, in piazza S. Ciro, in piazza S. Pasquale, a Pietrarsa, e un parcheggio a due livelli interrati a via Gianturco. “Questi progetti – prosegue Iacone – saranno realizzati, mentre per il parcheggio di piazzale De Lauzieres, programmato con la finanza di progetto, approveremo il progetto definitivo in modo da realizzare l’opera entro il prossimo triennio. Il problema dei parcheggi è tra i più sentiti dalla popolazione e per questo sarà una nostra priorità dare risposte veloci e concrete”.

Torna Artigianarte a Portici, l’appuntamento dei mercatini campani I prossimi incontri 17, 19, 24, 25, 26 e 31 maggio e 1 giugno

Piazzale Brunelleschi è ormai da tre anni a questa parte il quartiere più radical chic di Portici, perfete dintorni” per la divulgazione to per lo shopping di nicchia e gli della cultura del verde e del Pre- aperitivi di tendenza. Artigianarmio “Dipartimento di Agraria te è shopping creativo e alternatiper la divulgazione del sapere vo, un mercato al centro di Portiscientifico” a due eminenti per- ci dove trovare artigiani, desisonalità che si sono contraddi- gner e stilisti tutti Made in Italy. stinte in questi campi. Superficie Una vetrina di nuovi volti e nuoespositiva: Orto Botanico della vi talenti per chi è alla ricerca Facoltà di Agraria di Portici (Na- dell’insolito. Per quattro week poli). end consecutivi, a partire dal 3 Orario di apertura al pubblico: ve- maggio, negli spazi di piazzale nerdì dalle ore 15 alle 20, sabato Brunelleschi sarà messo in modalle ore 10 alle 20 e domenica stra un vasto assortimento di artidalle ore 9 alle 19, orario conti- gianato creativo e marchi indinuato. pendenti, che firmano abiti, gio-

ielli, accessori e altro ancora. Artigianarte ospiterà più di 50 artigiani, che l’associazione cultu-

rale “Millemani” ha selezionato accuratamente per offrire al pubblico un livello dell’offerta molto alto. Gli stand saranno aperti dalle ore 9:30 alle ore 19:30 nei seguenti giorni:3 maggio, 5 maggio, 10 maggio, 12 maggio, 17 maggio, 19 maggio, 24 maggio, 25 maggio, 26 maggio, 31 maggio, 1 giugno. Se cercate il pezzo originale o di design, senza il prezzo del griffatissimo, è facile che possiate trovarlo in questo mercatino, che in un’atmosfera piuttosto familiare offre una panoramica delle creazioni dei giovani talent campani.


16 Vesuvio Nord

16 maggio 2013

Amministrative a Cercola

Si infiamma la campagna elettorale a Portici

L’ex sindaco Cuomo: nelle liste Fiengo, sindaco c’è la nipote del “Califfo” del centrosinistra

Uomo moderato, ma certamente di sinistra Vincenzo Fiengo, candidato alla poltrona di primo cittadino cercolese. Nel corso dell' amministrazione Tammaro definimmo il gruppo al quauna persona che avrebbe avuto inle aveva aderito “Pd 2” in alternativa tenzione di svolgere un'espeal gruppo espresso dalla segreteria lorienza politica e che ora di fronte cale e che ha espresso un proprio sinal clamore suscitato intorno alla daco per la prossima tornata amminivicenda ha deciso di ritirare la strativa. Fiengo invece nel frattempo propria candidatura. Ciò non vuaveva aderito al Centro Democratico ol dire che la rinuncia automatiispirato da Bruno Tabacci e proprio camente è esclusione dalla lista appoggiato da questo partito, nonché che è già ufficiale, ma se questa Vincenzo Fiengo da Sel, Socialisti, Verdi e da una civipersona venisse eletta, cosa di ca che prova ad indossare la fascia tricolore di primo cittadino. Una coacui dubito data la rinuncia, ne lizione che senza ombra di dubbio si posiziona a sinistra, anche se lo steschiederò le immediate dimissio- so Fiengo tiene a precisare le sue origini di moderato di centro, una proni”. venienza che ha ritrovato come casa propria con Tabacci nella nuova forParole che gettano un po' d'acqua mazione proposta dall'onorevole lombardo alle ultime tornate elettorali. sul fuoco delle polemiche, che co- “Le priorità, se dovessi essere premiato dai miei concittadini ha affermamunque rimangono nutrite dai to Fiengo sono quelle di fare luce sulla reale situazione delle casse comufatti. nali. Un altro punto sul quale teniamo e terremo un occhio di riguardo e Giuseppe D'Apolito quello relativo al decoro e sicurezza urbana”. Una formazione quella che appoggia Fiengo che potrebbe rivelarsi una vera sorpresa in positivo e che al momento mette d'obbligo il candidato sindaco tra i favoriti. Per quel che riguarda la nostra provocazione riguardo ad una sinistra orfana di Pd, il candidato dei progressisti è stato chiaro e sintetico mostrando anche sulla questione politica le idee ben chiare: “Non può esistere un centrosinistra senza Pd. Se dovessi essere io a vincere le elezioni farò di tutto per aprire al più grande partito di sinistra affinchè le strade si riuniscano come è giusto che sia”. Si dice soddisfatto, Vincenzo Fiengo, per gli attestati di vicinanza e per la concreta presenza al suo fianco dei massimi esponenti Pd del territorio: “Si vede che stiamo lavorando nel solco giusto, senza inasprire i toni e provando a capire le concrete istanze dei cittadini” Martina Scognamiglio

La replica: “Si tratta di una lista che rientra nell’autonomia politica del singolo partito” S'infiamma la campagna elettorale per le elezioni comunali a Portici. Dall'ex sindaco e oggi senatore del Pd Enzo Cuomo arriva una bordata al candidato alla sedia di primo cittadino Nicola Marrone. Il magistrato, che è a capo di una coalizione di sinistra che comprende Sel, Di Pietro, Verdi, Udc, ed alcune liste civiche, finisce nelle critiche di Cuomo che lancia la sua grave accusa: in una delle liste a sostegno del giudice di Torre Annunziata è presente la nipote del boss della città, lo storico capo clan Luigi Vollaro detto 'o califfo. “Mai ribadisce Cuomo, potrei immagi-

Enzo Cuomo

nare di mettere in lista la nipote del Califfo. Per principio politico

non lo farei. Per scelta nei confronti della città. E se dovessi essere un magistrato, mi vergognerei di non essermi accorto di una cosa del genere. Spero che non sia vero, ma se lo dovesse essere, vorrebbe dire riportare questa città a 30 anni addietro”. Marrone dal canto suo risponde che della battaglia per la legalità si fa egli stesso garante. “Ho appreso commenta Marrone che questa candidatura è all'interno di una lista che concorre alla mia iniziativa politica. Si tratta di una lista (l'Udc ndr) che rientra nell'autonomia politica del singolo partito, pertanto riguarda

La confessione choc di Marrone: vuole fare il sindaco part-time? Il candidato a sindaco ha dichiarato che continuerà a lavorare come magistrato Il candidato sindaco di Udc, Sel e Verdi Nicola Marrone annuncia che, anche in caso di elezione a Sindaco, non si metterà in aspettativa e continuerà contemporaneamente a svolgere la sua attività di magistrato in servizio a Torre Annunziate. Giovanni Iacone insorge accusandolo di voler fare il “Sindaco part-time”. Iacone, candidato del Pd e di alcune civiche, aveva chiesto, nel corso di un confronto in Rai, all'avversario perché non avesse ancora lasciato il suo incarico e

Marrone gli ha risposto tramite Facebook dicendogli che non solo non lo farà ora che sono in campagna elettorale ma neppure se sarà eletto. Marrone ha dichiarato ufficialmente che continuerà a lavorare come magistrato “anche in caso di elezione, in modo tale da determinare un risultato positivo per la giustizia in alcuni delicati processi in corso giunti quasi al loro epilogo.” Iacone, a stretto giro, gli ha risposto in modo sdegnato: “Marrone si arrampica malamente sugli spec-

Nicola Marrone

chi: proprio come fece quando fu assessore della giunta Cuomo, mantenendo il doppio incarico ed il doppio stipendio, non ha alcuna intenzione di mettersi in aspettativa, non solo durante la campagna elettorale ma addirittura nel caso venisse eletto Sindaco! In pratica, Marrone dice apertamente di voler fare il Sindaco part-time! Se a Marrone stanno veramente tanto a cuore i problemi della giustizia italiana, perché si è candidato a Sindaco di Portici? Forse per dare sfogo alla sua sfrenata ambizione?”.

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il Gazzettino VESUVIANO

Somma Vesuviana: lunga indagine condotta dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato

A Volla “la passeggiata Sul Vesuvio tra discariche di amianto, dei cani domenstici”

furgoni crivellati e abusi edilizi

L'associazione “VolaAlto” e l'associazione “Menti@Confronto” hanno organizzato la manifestazione per domenica 19 maggio 2013. L'iniziativa è volta a sensibilizzare la cittadinanza su quelli che sono i diritti degli animali e soprattutto i doveri dei loro padroni. Sono state coinvolte le associazioni animaliste del territorio, i veterinari, la Protezione Civile e l'Ufficio DirittiAnimali del Comune di Volla che hanvillage in Provincia di Napoli. no dato la loro ampia disponibilità. Ogni giorno le nostre famiglie Si partirà alle ore 9,30 da Via Famiglietti per un breve circuito cittadivengono avvelenate dai righi tos- no concordato con le autorità. Amargine della manifestazione, ai parsici o dall'eternit abbandonato tecipanti, oltre ad importante materiale informativo, saranno distribuovunque. È evidente che nel Par- iti sconti su prodotti per i cani e simpatici gadgets. L'avv. Umberto De co del Vesuvio il controllo del ter- Luca, presidente di Vola Alto, ha confermato che questa è una delle ritorio è carente soprattutto in al- tante manifestazioni che l'associazione promuove ed è volta a diffoncune zone a partire proprio dal dere la cultura della legalità, invitando i proprietari di cani a parteciMonte Somma da troppo tempo pare proprio per testimoniare il loro amore verso gli animali. Analoutilizzato come discarica abusi- gamente Ferdinando Fabiano, presidente di Menti@Confronto ha diva e addirittura come sito dove la chiarato che i cani sono delle creature sorprendenti e che il loro amore camorra fa scomparire mezzi usa- è sempre incondizionato, attraverso tale passeggiata si vuole sosteneti per attentati o atti criminali. Sia- re che chi ama gli animali ama sicuramente la civiltà. mo molto preoccupati per la difesa ambientale di questo Parco sempre più isolato e abbandonato dalle istituzioni locali e nazionali. Di operazioni come quella di oggi ce ne vorrebbero 10 al giorno”.

Situazione gravissimo in località “Santa Maria a Castello” Abusi edilizi, discariche, lastre di eternit abbandonate o utilizzate per creare intercapedini e intere costruzioni abusive. Ma anche un furgone utilizzato come bersaglio. È il risultato di una lunga indagine condotta dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato, che stamane assieme ai tecnici dell'Arpac e a quelli del comune di Somma Vesuviana, si sono recati sul Vesuvio, all'interno del Parco, per eseguire alcuni sequestri, apporre sigilli e notificare una serie di reati ambientali e paesaggistici. Nel corso dei pattugliamenti eseguiti a ridosso dell'area del Monte Somma, è sta- Verdi Ecologisti Francesco Emito rinvenuto anche un furgone lio Borrelli ed il portavoce del Sobianco, modello Fiat Ducato, abbandonato nella sterpaglia. Il mezzo presentava ad una prima analisi anche alcuni fori di arma da fuoco sulla fiancata. Immediatamente sono scattate le indagini per risalire ai proprietari del mezzo. I forestali hanno anche allertato il Comune per la rimozione dello stesso. Situazione ancora più grave in frazione Santa MaQuindici giorni di tempo, per laria a Castello, dove alcuni terrazCircumvesuviana, affinché si zamenti erano delimitati da laprovveda alla bonifica della zostre di eternit, binari e traversine na sottostante il viadotto Cirferroviarie. Più in basso, verso cum di via Carmine Guadagno. fondo valle, altre lastre di eternit Questo il termine perentorio sono state scoperte assieme a riche il sindaco di Pomigliano fiuti tossici e messe in sicurezza, d'Arco, Lello Russo, concede almentre una maxi discarica abusila Società Circumvesuviana va è stata recintata e sarà a breve con un'ordinanza che porta la dasottoposta a bonifica. A coordita del 15 maggio 2013. Trascornare i controlli Antonio Lambersi i 15 giorni,il Comune proceti, coordinatore del Cta Vesuvio derà d'ufficio e in danno, dedel Corpo Forestale dello Stato. nunciando la vicenda all' auto“La devastazione del territorio rità giudiziaria ai sensi dell'art. continua senza sosta denuncia650 del codice penale. La zona no il responsabile regionale dei

Sant’Anastasia, la riqualificazione

le che Ride di Somma Vesuviana Salvatore Esposito con Napoli-

POMIGLIANO D’ARCO

Viadotto della Circum trasformato in discarica, il sindaco Russo diffida la società in questione è divenuta con il tempo e l'incuria un ricettacolo di rifiuti, covo di topi, serpenti e randagi, infestata da erbacce e da insetti fastidiosi. Una situazione che il Comune aveva già segnalato con nota del 23 gennaio scorso, chiedendo alla Società Circumvesuviana di rimuovere i rifiuti e bonificare l'area. “Risultati del controllo del territorio hanno evidenziato la necessità di una bonifica che elimini gravi rischi per salute e incolumità dei cittadini” dice il sindaco.

Lello Russo

Dal forno antico nasce piazzetta

Delle macerie di un vecchio forno sono rimasti i colori delle pietre utilizzate per abbellire una “terrazza attrezzata”, costruita in quello che nei tempi antichi era uno spazio aperto comune agli abitanti della masseria Canesca. Il vecchio forno pericolante e ingombrante, motivo di preoccupazione perché non era più utilizzato da anni e privo di messa in sicurezza, fu abbattuto su iniziativa del consigliere comunale Salvatore D'Auria ed al suo posto è sorta una struttura che permette di ritrovarsi di sera in piazzetta per dialogare o pregare. Sono stati completati i lavori ed è stata consegnata all'Ente ed alla cittadinanza un'area protetta, arredata con panchine, verde ed un'edicola, che sarà inaugurata dal Sindaco Carmine Esposito e benedetta dal parroco Don Davide D'Avino. “I cittadini hanno accolto positivamente il nostro intervento ed ora aspettano, magari con la celebrazione di una Santa Messa, l'inaugurazione ed un momento di festa. Sono soddisfatto, perché l'intervento è stato rapido ed abbiamo salvaguardato l'incolumità dei cittadini afferma il consigliere comunale Salvatore D'Auria facendo la cosa più logica: abbattere il forno cadente e realizzare una struttura utile alla vita comunitaria, caratteristica della gente della masseria Canesca”. “Abbiamo rispettato e mantenuto la memoria del passato - afferma il sindaco Carmine Esposito costruendo un luogo che favorirà, come un tempo accadeva intorno all'antico forno, la condivisione e la socializzazione”.


18 Vesuvio Nord

16 maggio 2013

Il fatto è avvenuto un paio di giorni fa

SOMMA VESUVIANA

Paola Raia: la città vuole Il presidente De Lorenzo querela l’ex sindaco di San Giuseppe VesuvianoAmbrosio respirare aria nuova “Ho sempre avuto un pensiero speciale per il mio paese” L’onorevole Paola Raia è l’unica candidata donna per le amministrative di Somma Vesuviana ed è sostenuta da quattro liste: PdL, UdC, Libertà Lavoro, Progetto Somma. Imprenditrice, eletta consigliere regionale il 28 marzo 2010 con ben 19060 preferenze (di cui 3046 nella sola Somma Vesuviana). Su novantadue comuni della “Regione Campania” è stata la prima donna sommese a rappresentare il paese all’interno d’istituzioni elettive sovracomunali. Si racconti ai suoi futuri elettori: chi è oggi Paola Raia? Il mio Impegno politico è stato sempre in mezzo alla gente, i tre anni passati come consigliera regionale mi hanno arricchito moltissimo, dando un’esperienza maggiore alla mia vita politica. Nelle finanziarie varate in questi anni passati alla regione Campania ho sempre avuto un pensiero speciale per il mio paese, per il quale insieme al consigliere regionale Carmine Mocerino abbiamo destinato dei fondi (centomila euro) favorendo “Villa Augustea” (sito archeologico situato alle pendici del Monte Somma). In quella stessa finanziaria abbiamo destinato altri fondi per il restauro della “Chiesa di Santa Maria del Pozzo” (edificata nel 1333 per volere del Re di Napoli Roberto D’Angiò). Inoltre, sempre con l’appoggio di Carmine Mocerino ci siamo impegnati nella battaglia ”Emergenza idrica nell’area Vesuviana, e sono stata vicepresidente della commissione agricoltura presenziando a numerose iniziative come fiere ed eventi enogastronomici. Non poche polemiche e dichiarazioni irruenti da parte dell’onorevole Paolo Russo hanno accompagnato il suo nome come candidata indicata a sindaco dal PdL. Come spiega tanta ostilità nei suoi confronti? Infatti non me lo spiego, e girerei la domanda direttamente a Russo. In questi anni ho contribuito e sostenuto io stessa ai sui successi elettorali, questa sua reazione ha lasciato tutta la coalizione del PdL sorpresa. E’ stato il partito stesso a chiedermi espressamente di candidarmi e se dovessi diventare sindaco di Somma Vesuviana lascerei il mio ruolo da consigliera regionale portando, si un bagaglio di esperienze molto ricco ,ma nel frattempo sacrificherei un ruolo che per me ha rivestito una grande importanza. Il simbolo del partito merita di essere dato a chi fa una buona politica, non ha chi cura gli affari di famiglia. Il popolo sommese chiede questo, il popolo di Somma Vesuviana vuole respirare aria pulita. Ci parli del suo progetto per Somma Vesuviana. C’è un punto a cui lei tine in particolare? Il mio programma è abbastanza vasto, spazia un po’ su tutte le tematiche che avvolgono il nostro paese e che andrebbero riprese per intero, dall’urbanistica alla cultura. Un punto particolare è quello del condono edilizio, siccome molta gente ha pagato senza avere mai una risposta concreta. In aggiunta c’è il problema della “zona rossa”, dove non è permessa la costruzione di nuove abitazioni in paese. Con la legge regionale N. 1 del 5 gennaio 2011 si modifica il comma 2 dell’ art. 5 della legge del 2003 Dove spicca un emendamento a riguardo, sono stata la pima firmataria consigliere regionale del Pdl a volere fortemente questa modifica.Grazie a questo emendamento fortemente voluto anche dal consigliere regionale Carmine Mocerino oggi sono concessi “ gli interventi di ristrutturazione edilizia, anche mediante demolizione e ricostruzione in un altro sito”. Vorremmo in seguito attuare anche un piano regolatore dando una guida pratica

Il presidente del consiglio comunale ha preannunciato la volontà di costituirsi parte civile

"Querelle" tra Aniello De Lorenzo, presidente del consiglio comunale del Comune di San Giuseppe Vesuviano e Antonio Agostino Ambrosio, ex sindaco e attualmente consigliere comunale. L’on Secondo quanto si apprende, il Paola presidente De Lorenzo ha anRaia nunciato "di aver querelato il sudPdl detto consigliere, per i reati di incandidata giurie, minacce e per qualsiasi altra ipotesi di reato che l’Autorità sindaco giudiziaria riterrà opportuno cona Somma figurare." Il fatto citato nella noVesuviana ta si è verificato nella mattinata del 14 maggio, quando il presidente si trovava negli uffici Il presidente De Lorenzo al cittadino su come muoversi ne, ed è triste effettivamente ve- dell’Ente. Dopo alcune decine di sul nostro territorio senza incap- dere invece che in questo comu- minuti, De Lorenzo si sarebbe repare in beghe burocratiche. Poi ne non è stato mai fatto niente in cato presso l'ufficio Urbanistica, c’è la parte storico-culturale al- cinque anni di amministrazione. ove era presente anche Ambrotrettanto bella e valida da essere I giovani sono stanchi del politi- sio, e chiedeva al responsabile, esaltata agli occhi di tutti, fra cui co che prende in giro il cittadino l’ingegner Rega, un appuntail Castello D’Alagno che vor- Lo leggo negli occhi della gente mento al fine di discutere su alcuremmo rendere accessibile all ’in- sempre cordiale e disponibile nei ne vicende di natura amministratera comunità, alle scuole e alle miei confronti. Ritornando a ca- tiva. Dopo oltre venti minuti De associazioni. Non bisogna di- sa la sera pensi sempre al tuo pae- Lorenzo si recava nuovamente menticare gli eventi enogastro- se, e nonostante tutto sono stata da Rega e notava che il Ambronomici grazie ai quali si possono bistrattata dall’amministrazione sio era ancora lì presente. A questo punto il presidente dell' assivalorizzare i prodotti della nostra uscente. terra, e le paranze che ridanno vi- “I sogni sono una bella cosa per- se, “avendo ricevuto continue e gore alle feste religiose locali at- ché ci fanno stare bene” quindi di- costanti lamentele da parte di tuttraverso le tammuriate e i balli co ai sommesi riapriamo il cas- ti i consigliere comunali di magpopolari. Infine vorrei sottoline- setto e riprendiamoci la nostra cit- gioranza e, altresì, da parte di alare che Somma vesuviana è un tà dando spazio a chi non ne ha tri consiglieri di minoranza e L’ex sindaco Ambrosio paese ricco di tradizioni e “Mas- mai avuto, dando voce a chi può serie d’Epoca” di straordinaria dare una mano al nostro progetbellezza,. Ho fatto tante cose per to. Somma anche stando alla regioGiuseppina Coppola

dell’intera Giunta Comunale, in ordine all’invadente e costante presenza del consigliere Ambrosio negli uffici, tendente strumentalmente ad intralciare il regolare svolgimento del lavoro dei pubblici uffici, chiedeva a Rega se fosse stato opportuno dedicare tanto tempo ad un consigliere comunale, atteso che il consigliere Ambrosio sostava nella sua stanza da diverse decine di minuti. Al che il consigliere Antonio Agostino Ambrosio, dinanzi all’ingegnere, con tono provocatorio e minaccioso urlava in forma dialettale e adirata, nei confronti del presidente De Lorenzo. A questo punto, sono succedute urla e affermazioni anche forti ad opera del consigliere Ambrosio”. Per queste ragioni, il presidente De Lorenzo ha querelato il consigliere Antonio Agostino Ambrosio preannunciando, sin da ora, la volontà di costituirsi parte civile nell’istaurando procedimento penale ed ha richiesto, altresì, ai sensi dell’art. 408 c.p.p., II° comma, di essere avvisato nella quanto mai improbabile ipotesi di archiviazione del presente procedimento.

Ottaviano: tra Regione Campania e Ascom Confcommercio

Siglato l’accordo per Castello di Cisterna, iniziativa pubblica “Semi di Legalità” il Centro Commerciale Naturale Organizzata dall’Istituto Comprensivo Statale “De Gaspari” e dall’amministrazione comunale

Si è svolta lunedì 13 maggio presso l’Abbazia S. Nicola di Castello di Cisterna l’iniziativa pubblica dal titolo “Semi di Legalità” organizzata e promossa dall’Istituto Comprensivo Statale A. De Gasperi unitamente all’amministrazione comunale. A presentare e coordinare l’evento è stata la dirigente scolastica Vittoria De Lucia. L’introduzione dei lavori è stata anticipata dai saluti del sindaco Clemente Sorrentino, volti alla conferma del suo operato nella legalità 365 giorni l’anno. Intervallati da balletti, canti, coreografie, recite di poesie ecc, in un clima festoso e di gioia nonostante la serietà della tematica, si sono succeduti i forti e significativi interventi di don Luigi Merola notoriamente impegnato sul fronte anticamorra, che si è soffermato sulla necessità di far parte di una comunità, di avere passione per la cultura di perseguire la verità, e di non avere inutilmente “le mani pulite ma in tasca”. Si è proseguito con l’appello del comandante della locale stazione dei Carabinieri, il capitano Locusto, quotidianamente impegnato nella lotta per il rispetto della legalità, che si è rivolto spesso direttamente ai bambini per ricordargli che nessuno nasce delinquente. Commovente la testimonianza del padre di un ragazzo vittima di camorra ucciso a Pomigliano diversi anni fa e ricordato in Chiesa con un lungo applauso. L’iniziativa si è conclusa con la consegna delle pergamene ai ragazzi vincitori del premio borsa di studio e con gli auguri a tutti di un soddisfacente percorso formativo che li renda cittadini attivi capaci di debellare il fenomeno della illegalità. Davide Varchetta

Si è tenuta lunedì 13 maggio, presso il Salone Regina Margherita di Ottaviano, la sottoscrizione del protocollo d’intesa, siglato da Ascom Confcommercio Ottaviano e Regione Campania, per la realizzazione di un “Centro Commerciale Naturale” nella città vesuviana. Alla presenza di oltre un centinaio di commercianti ottavianesi, l’incontro ha visto gli interventi di Pietro Russo, presidente Confcommercio della Provincia di Napoli, Pasquale Ugliano, presidente Ascom Confcommercio di Ottaviano e dell’on. Fulvio Martusciello, assessorato alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico della Regione Campania. L’impegno sottoscritto da Ascom Confcommercio e Regione Campania vedrà la promozione di una serie di iniziative volte a favorire forme di aggregazione tra imprese commerciali, artigianali e di servizio nella città di Ottaviano. Il modello organizzativo del “centro commerciale naturale” prenderà in considerazione determinate aree della città per valorizzare il territorio e rendere più competitivo il sistema commerciale di cui sono parte. Nel corso dell’evento è intervenuto anche Andrea Nocerino, candidato a sindaco di Ottaviano e sostenuto dalle liste civiche “La Voce dei Cittadini”, “Libertà, democrazia e progresso”, “La Ginestra”, “Noi per Ottaviano”, “Ottaviano bene comune” e “Famiglia, Tradizione e Solidarietà”.

Approvato a Pollena Trocchia il progetto Pua Presto un polo di piccole e medie imprese Approvato il progetto definitivo per il Piano Urbanistico Attuativo che porterà alla nascita di un Polo di piccole e medie imprese nell’area a Valle del comune di Pollena Trocchia. Si tratta di un obiettivo storico per la città di Pollena Trocchia, raggiunto dopo tre anni di lavoro intenso da parte della squadra di governo guidata dal sindaco Francesco Pinto. Il nulla osta

dei tecnici al progetto definitivo protocollato ieri in Municipio spiana la strada verso la concretizzazione del Piano Urbanistico Attuativo che da un lato rappresenta la risposta reale alla richiesta di lavoro sul territorio, dall’altro apre la via al rilancio di un intero quartiere della città vista la progettazione di tipo urbanistico che accompagna quella di ordine produttivo. “Si tratta di un

obiettivo di straordinaria importanza per lo sviluppo del nostro territorio e per la creazione di posti di lavoro”, commenta il sindaco Francesco Pinto. “Il completamento del progetto definitivo del Piano Urbanistico Attuativo è il sigillo verso la nascita del polo di piccole e medie imprese che sarà il trampolino di lancio per l’economia del nostro paese”, conclude Pinto.

“Questo modello di business – ha affermato Andrea Nocerino – ci consentirà di rilanciare lo sviluppo economico di Ottaviano. Non a caso da diverso tempo abbiamo sposato e promosso l’idea, lanciata a marzo da Ascom, Federconsumatori e Uildm, facendone una delle priorità del nostro programma. I centri commerciali naturali possono offrire ai commercianti ottavianesi concrete possibilità di successo, soprattutto in relazione alle altre tipologie distributive. Inoltre, potremo riqualificare e ri-

vitalizzare alcune aree urbane di Ottaviano, che versano attualmente in uno stato di abbandono. La nostra città merita di tornare al fiorente sviluppo che l’ha contraddistinta in passato. Il mio impegno politico sarà quello di far attivare da subito questa iniziativa per sostenere non solo i tanti piccoli esercenti ottavianesi, ma anche i cittadini consumatori, facendo riservare loro mirate agevolazioni da parte dei commercianti e potenziando così al tempo stesso offerta e domanda economica”.

I giovani de il “Confronto” e il dibattito tra i 4 candidati a sindaco di Ottaviano Per capire, conoscere ma soprattutto votare bene

Per conoscere, capire, votare bene. Da anni obiettivo dell’associazione culturale “Il Confronto” è arrivare alla gente, sensibilizzarla ed aiutarla ad orientarsi in un marasma spesso confuso di cambiamenti, parole ed eventi che coinvolgono Ottaviano. Stavolta, lo fanno replicando l’esperienza di quattro anni fa organizzando un nuovo confronto pubblico tra i quattro candidati sindaco, che si esprimeranno sulle tematiche più calde e sentite. Allora giovani ed inesperti, oggi consapevoli del loro forte contributo. L’evento si svolgerà il 19 maggio presso la Sala Conferenze dell’Istituto Alberghiero in via Zabatta, alle ore 18. Regole ben precise saranno quelle che scandiranno la kermesse: dalla presentazione della “carta d’identità dei candidati” al sorteggio delle diverse posizioni che condizioneranno l’ordine delle risposte, che avranno tempi uguali per tutti, fino alle domande incrociate da parte dei comitati elettorali. Insomma, un messaggio chiaro quello che i giovani de “Il Confronto” intendono trasmettere, guidati dall’amore per l’informazione ed il dialogo : conoscere approfonditamente le alternative in gioco, informarsi e porsi in maniera critica dinanzi ad una scelta. Per esercitare al meglio un diritto, per eleggere chi dovrà coltivare gli interessi di un’intera collettività.


Scafati 19

il Gazzettino VESUVIANO

“La Rondinella” di Scafati si propone di accoglierei bambini Il Movimento sostiene la candidatura a sindaco di D’Alessandro malati e trasformare la tristezza in una meravigliosa esperienza

Maria RosariaAscione: “Il nostro ponte d’amore peraiutare i bambini che soffrono” L’associazione è nata cinque anni fa. La prima esperienza nell’ospedale di Sarno Un ponte d’amore tra medici e porto di uno staff molto profesbambini. Questo è quello che sionale e preparato, composto da l’Associazione “La Rondinella” psicologhe e sociologhe. Ci può di Scafati, presieduta dalla dire che genere di patologie vendott.ssa Maria Rosaria Ascione, gono curate facendo ricorso alla si propone di fare: accogliere i bambini malati, avvolgendoli in un immenso, straordinario abbraccio d’amore. Trasformare la tristezza del ricovero e della malattia, in una meravigliosa esperienza di gioia e sorriso. Quando nasce, dott.ssa Ascione, l’associazione “La Rondinella” di Scafati e qual è il suo scopo principale? L’associazione è nata cinque anni fa dopo un casuale incontro con una mia amica. Ho cominciato a vivere a tempo pieno quest’esperienza sentendo il bisogno, a un certo punto, di cominciare da capo. Ho messo su un gruppo di collaboratrici, disposte a donare amore e impegno per i bambini. La prima esperienza è stata quella dell’ospedale di Sarno, la prima tappa del nostro Maria Rosaria Ascione progetto, a cui sono seguite la col- clown terapia? Le patologie curalaborazione con l’ospedale te sono diverse. I bambini più proUmberto I di Nocera. E’ stato vati sono quelli ammalati di tul’inizio per la costruzione di quel more o di cancro, per i quali è neponte d’amore, così come mi pia- cessario uno sforzo maggiore rice definirlo, tra noi e i bambini spetto ad un bambino normale. che perdura tuttora. Il nostro sco- La cosa stupenda è che essi vivopo è rendere confortevole e il me- no la malattia con tranquillità, no traumatico possibile l ’impat- non avendo quella consapevoto del bambino con la realtà fred- lezza che noi adulti abbiamo. La da dell’ospedale.Alla base di tut- clown terapia, per quanto ricoto questo, c’è la piena collabora- nosciuta dalla scienza medica ufzione tra noi, il personale medico ficiale, non è ancora ben radicata e, soprattutto, i genitori che van- sul nostro territorio, ancor meno no supportati nella gestione psi- nelle strutture ospedaliere. Cocologica della malattia dei loro fi- me spiega questo stato di cose? gli. Tutti i bambini hanno voglia La questione è molto complessa di divertirsi, perché il nasino ros- ma solo apparentemente. Basteso del clown arriva ovunque, con rebbe dare al mondo delle assoun potere straordinario. Ciò non ciazioni attive nella clown terasarebbe possibile senza il sup- pia i mezzi economici adeguati.

La nostra realtà vive esclusivamente sulle nostre forze e sul volontariato di tante persone. Tra queste voglio ricordare quella del dott. Mario Buonocore, in procinto di creare un poliambulatorio a Pagani, che ci ha messo a disposizione due locali per portare l’associazione anche in questa città. Riguardo i costi, le spese sostenute sono tra le più svariate: dalla benzina per raggiungere gli ospedali ai pastelli o i libri di favole per i bambini. Le istituzioni dovrebbero aprire gli occhi sul mondo della clown terapia, dal momento che essa riguarda i bambini e, di riflesso, le famiglie. In Italia, purtroppo, la burocrazia rallenta la concessione di fondi, dai quali potremmo avere un aiuto per noi indispensabile. In conclusione, ritiene che il progetto dell’associazione di cui lei è presidente, possa costituire un punto di inizio concreto per la diffusione e la sensibilizzazione nei confronti di questa modalità di cure? Assolutamente sì. C’è voglia e tantissima determinazione, nonostante siamo privi di appoggio da parte delle istituzioni e del mondo politico. Questo inizialmente mi ha spaventata, perché temevo che questo progetto potesse dissolversi nel nulla. Ma con la forza di volontà di amici e collaboratori, non sono più sola. La mia associazione sta crescendo e crescerà ancora di più. Per questo motivo, posso dire oggi che non ho da dire grazie a nessuno. Basti pensare che con i tanti sacrifici fatti in questi anni siamo diventati una Onlus, avendo accesso, dunque, al contributo del 5xmille. Angelo Mascolo

Scafati, Primavera Non Bussa: “Cambiare il modo di vivere la città”

Capolista è la neo eletta senatrice del Pd Rosaria Capocchione Il Movimento Primavera Non Bussa sosterrà la candidatura a sindaco di Vittorio D’ Alessandro ( centrosinistra) alle elezioni comunali di Scafati il 26 e 27 maggio prossimi. Alla vigilia della tornata elettorale,

sullo svolgimento della vita pubblica. Da decenni, purtroppo, la città di Scafati è centro di rapporti clientelari, che hanno trasformato la politica da cosa pubblica a cosa di qualcuno. La lista civica Pnb ha

individui, ma un Movimento di persone con un’esperienza di comunità da decenni. Capolista di Pnb è la neoeletta senatrice del Pd Rosaria Capacchione da sempre impegnata, sulle colonne del

abbiamo incontrato alcuni esponenti di questo movimento: Rossella Barbato, militante del movimento, Pier Paolo Patti, candidato e fondatore di Pnb, Tommaso Raiola, candidato e attivista Pnb e ReginaAda Scarico, candidata Pnb. Partirei dallo slogan del movimento Primavera Non Bussa: Cambiamo Tutto. Cambiare una realtà politicamente complessa come quella di Scafati. Come intendete farlo? Lo slogan Cambiamo Tutto nasce come una provocazione, utilizzata per sottolineare la nostra idea di città diversa. Cambiare Tutto, per noi, significa cambiare il modo di vivere la città: dall’attraversamento pedonale al piano industriale. Avere uno sguardo diverso

un età media di 32 anni, con una presenza quasi paritaria di uomini e donne. Ritenete che questi due elementi – la componente giovanile e la parità tra i sessi – possano risultare decisivi nel dare credibilità al vostro progetto politico? Assolutamente sì. La sensibilità degli elettori scafatesi è tale da contribuire a un nuovo inizio della nostra realtà. Le donne, in questo senso, possono dare una notevole marcia in più alla concretizzazione del nostro progetto politico. La lista Pnb si è composta in maniera del tutto naturale, con una base sociale eterogenea e del tutto orizzontale: dallo studente al docente, passando per l’operaio e il disoccupato. Insomma, non una massa raccogliticcia di

Mattino, nella lotta alla criminalità organizzata. Una candidatura illuminata o provocatoria, alla luce delle tante zone d’ombra, specie in termini di legalità, fatte registrare nel Comune di Scafati? Siamo orgogliosi di avere Rosaria Capacchione come capolista di Pnb. E’ stata una scelta assolutamente naturale, poiché abbiamo intrapreso una battaglia per la legalità sul territorio di Scafati, dopo anni di connivenza tra gli amministratori locali e la criminalità organizzata. Rosaria Capacchione rappresenta il simbolo di questa lotta, che va rinnovata attraverso l’impegno di ognuno di noi. AngMas


20 Salerno Provincia

16 maggio 2013

Scafati, Aliberti convoca il Consiglio Comunale Insediamento industrialeAsi di Cava, il presidente Cassandra in campagna elettorale: è polemica con Salvati incontra l’assessore Del Vecchio Quest’ultimo, già amico del sindaco, oggi anch’egli candidato a sindaco, si appella al Prefetto, è solo propaganda

In queste ultime settimane che mancano alle amministrative del 26 e 27 maggio a Scafati si sta consumando una campagna elettorale all’ultimo sangue con attacchi da una parte e dall’altra. Il sindaco uscente Aliberti ha pensato di gettare un bel po’ di fumo negli occhi ai cittadini realizzando le solite opere da campagna elettorale: strade asfaltate, lavori di riqualificazione stranamente ultimati in vista delle elezioni a Mariconda, e completamento dei marciapiedi. Infine la provocazione di un ultimo consiglio comunale su alcune questioni delicate come l’apertura del centro commerciale in via Luigi Cavallaro. “Chiedo l’intervento del Prefetto per vigilare sull’ andamento anomalo della gestione Aliberti – ha detto il candidato a sindaco Salvati – l’articolo 38 del Testo Unico degli Enti Locali parla chiaro: dalla data di inizio dei comizi elettorali non possono essere convocati consigli comunali se non in via straordinaria ed urgente. Il sindaco uscente, pertanto, non avrebbe potuto convocare un’assise avente all’ordine del giorno due varianti urbanistiche

Sindaco Aliberti

(via S. Maria la Carità e Consorzio Investire Futuro) che, a sette giorni dalle elezioni, hanno il solo fine propagandistico e non costituiscono un argomento “urgente”. Con il suo modus operandi anomalo, Aliberti ha messo in atto un utilizzo incongruo della macchina comunale commettendo, di fatto, un abuso istituzionale. È questo che costituisce

Candidato sindaco Salvati

la vera emergenza democratica per la quale chiediamo l’ intervento del Prefetto. Non certo il centro commerciale che lui intende strumentalizzare solo perché oggi la sua credibilità politica è pari a zero. Aliberti oramai impaurito dinanzi al dissenso dimostratogli dai suoi ex elettori, si è reso conto di aver perso la sua capacità di raggirare i cittadini

con le sue bugie e teme di tornarsene a casa e perdere la sua tanto amata poltrona. Pertanto, non accetto nessuna lezione di moralità: la mia storia politica e la mia appartenenza sociale dimostrano chi sono, e le mie scelte sono il frutto di quella dignità che preservo e che lui, di contro, ha perso da tempo”. Aniello Danilo Memoli

Confronto sulle prospettive di sviluppo dell’insediamento industriale Asi di Cava de’ Tirreni tra il presidente del Consorzio, Gianluigi Cassandra, e l’assessore alle Attività Produttive del Comune metelliano, Giovanni Del Vecchio. Nel corso dell’incontro, svoltosi presso la sede salernitana del Consorzio, particolare attenzione è stata dedicata al tema del frazionamento orizzontale degli insediamenti produttivi ed alla possibilità, attualmente all’esame della Regione Campania, di favorire l’insediamento su lotti di ridotte dimensioni per le Pmi. “Si tratta di temi di grande importanza per gli imprenditori cavesi – afferma l’assessore Del Vecchio – poiché all’interno dell’areaAsi ad oggi molti lotti risultano non occupati perché di dimensioni eccessive rispetto alla richiesta degli imprenditori interessati ad insediare le proprie aziende in quell’area. Ho accolto con favore la disponibilità al confronto e la sensibilità verso le esigenze del territorio manifestate dal presidente dell’Asi Cassandra”. Al termine dell’incontro confermata l’intenzione di organizzare a Cava, entro la metà del mese prossimo, un convegno dedicato alle modifiche della legge regio-

Battipaglia: Mario Rosario Ruffo nominato Commissario Prefettizio

Sempre più polemiche tra Aliberti e il duo Salvati-Santocchio ho sempre espresso la mia assoluta contrarietà, per motivazioni ‘urbanistiche’, in quanto la presenza di un centro commerciale a Scafati avrebbe ricadute negative e disastrose sulla viabilità, ‘commerciali’, poiché comporterebbe la distruzione e il fallimento della piccola e media impresa del territorio, ‘morale’, in quanto avvantaggerebbe e valorizzerebbe in maniera inaudita la proprietà di un privato e politico. Il consiglio di sabato, è stato con-

vocato, in esecuzione delle disposizioni del commissario ad acta nominato dal Prefetto di Salerno e, pertanto, un atto obbligatorio decorsi 60gg dalla pubblicazione dell’avviso a cura dello stesso commissario del febbraio 2013. Se così non fosse stato, Santocchio&Co avrebbero trasformato, anche senza parere del consiglio, il terreno agricolo in un centro commerciale. Adesso comprendiamo perché i nostri avversari hanno come uni-

co desiderio quello di arrivare al ballottaggio per coalizzarsi contro il sottoscritto: perché condividono interessi personali e accordi forti, che non hanno nulla a

Angri: “Amor Q”, l’amore in ogni epoca è sempre amore Raccontare l’esperienza dell’ amore come componente imprescindibile della pienezza della vita. E’questo il filo conduttore dello spettacolo teatrale “Amor Q”, ideato e diretto da Roberto Giordano e interpretato da Francesca Annunziata, Jessica Giaquinto, Roberto Giordano e Gennaro Maione, che debutterà sabato 25 maggio, alle ore 20:00 e domenica 26 maggio alle ore 18:00, presso il teatro “S. Caterina” di Angri (Sa). La storia e la letteratura ci forniscono innumerevoli esempi di amori vissuti in maniera piena e nonostante le rispettive situazioni in sé risultino essere diverse, esse sono in realtà tutte inesorabilmente uguali, perché uguale

è il sentimento che le ha nutrite e rese vive. Servendosi della musica, delle parole e della danza, “Amor Q” racconta quattro storie per testimoniare che l’amore e la sua forza interiore non mutano nel tempo e nello spazio. Si parte dalla mitologia greca per raccontare l’eroico amore del dolce cantore Orfeo che non si rassegna alla perdita della sua amata Euridice e pur di riportarla in vita si reca nell’Ade, il Regno dei morti. Nel cuore del Medioevo è invece ambientata la travagliata storia dell’amore sacrilego tra il chiericoAbelardo e la bella e colta Eloisa, una storia in cui l’amore carnale cede il passo all’amore di Dio. E’ del Roman-

ticismo, poi, il tumultuoso amore omosessuale tra il poeta maledetto Paul Verlaine ed il giovane Arthur Rimbaud. Al drammatico contesto della Seconda Guerra mondiale appartiene l’ultima storia raccontata, quella dell’ amore innocente della piccola Anna Frank per Peter Van Daan, un amore nato tra le mura di un alloggio segreto e destinato a vivere soltanto nella mente dell’ adolescente. Quattro storie diverse ambientate in quattro epoche diverse raccontano l’unicità di quel sentimento chiamato amore. E allora che cosa rende l’amore diverso nel tempo e nella storia? Nulla. L’amore è l’ immateriale che non si annulla, è la

Giuseppe Barone coordinatore provnciale della Fondazione “Liberiamo il mondo dalla droga” Giunge un’ulteriore riconoscimento per il presidente dell'Associazione Nazionale No Aids Onlus Giuseppe Barone, che a partire da oggi è Cordinatore Provinciale della Foundation for a Drug Free World (liberiamo il mondo dalla droga). Dalla prevenzione e alla informazione per la lotta all'Aids ora si aggiunge anche la lotta alla droga, già in programma il 26 giugno in occasione della Giornata Mondiale per la lotta alla droga un' importante iniziativa a Pagani.

nale che disciplina l’attività dei Consorzi Asi. All’appuntamento prenderà parte anche il presidente Cassandra. “Il convegno – conclude Del Vecchio – sarà anche l’occasione per dar vita ad un tavolo tecnico destinato a discutere delle richieste e delle esigenze degli imprenditori”.

Dopo lo scioglimento dell’otto maggio

Aliberti: “Sabato finalmente metteremo fine alla questione centro commerciale” A seguito della convocazione, per sabato, del consiglio comunale per la trattazione dell’ argomento centro commerciale in via L.Cavallaro, il sindaco Pasquale Aliberti dichiara quanto segue: “Finalmente è chiaro il motivo dell’autonomia e dell’astio del duo Salvati-Santocchio: la realizzazione del centro commerciale in via L.Cavallaro. La loro reazione alla convocazione per sabato del consiglio comunale li ha smascherati! Sull’argomento

L’assessore Del Vecchio

che fare con l’interesse complessivo della cittadinanza. Non lo consentiremo mai. E’ arrivato il momento, di mettere la parola ‘fine’!”.

Lo spettacolo teatrale di Roberto Giordano fa già parlare di sé. Debutto il 25 e 26 maggio linfa di vita che si nutre di sé e se essa è diversa nei contenuti, è invece sempre uguale nella sostanza. L’amore è ciò che rende una persona tale ed un cuore vivo. Esso ha tante facce, tanti colori, tante sfumature perché può essere vissuto in maniera diversa: non importa chi si ama, come si ama o quando si ama, l’ importante è amare. A volte le azioni che si compiono per amore sono drastiche forse folli ma come si può controllare un cuore innamorato? Come si può riuscire a farlo? Quando si ama non è il cervello a guidare il nostro agire ma il cuore, perché il cuore è il cervello di sé stesso. Antonio Pollioso

Il prefetto di Salerno, Gerarda Maria Pantalone, ha nominato commissario prefettizio di Battipaglia Mario Rosario Ruffo. L’amministrazione comunale, infatti, è in attesa di decreto di scioglimento dopo che l'8 maggio scorso il sindacao Giovanni Santomauro era stato arrestato per appalti pubblici affidati illecitamente a ditte vicine ai Casalesi e, oggi, le dimissioni protocollate di 20 consiglieri di maggioranza e opposizione. Il consiglio comunale è stato sospeso dal prefetto. I 19 consiglieri hanno rassegnato le dimissioni dinanzi al notaio Rosa Barra. Solo 11 consiglieri sono rimasti in carica. Le dimissioni sono la conseguenza dell'inchiesta della Dda di Salerno che ha investito il sindaco, Giovanni Santomauro, e due tecnici comunali per gli appalti banditi dal Comune ed assegnati a ditte legate al clan dei Casalesi. Ieri a Bari, mentre rientrava da una crociera e' stato arrestato anche il secondo tecnico comunale, sfuggito al blitz di carabinieri e Dia di Salerno dell' 8 maggio scorso. Restano, quindi, ai domiciliari il sindaco Giovanni Santomauro, l'architetto dell'Area Operativa Tecnico Territoriale, Francesco Mainolfi e l'ingegner Giovanni Argento. Sono invece reclusi in carcere gli imprenditori Nicola Madonna di Casal di Principe (Caserta) e Attilio Guida di Gricignano d'Aversa (Caserta).


16 maggio 2013

Verso Roma-Napoli a caccia di record Nell’ultima gara di campionato tra Roma e Napoli mancherà Totti squalificato dal Giudice Sportivo dopo il rosso diretto rimediato contro il Milan. Andreazzoli potrebbe proporre il tridente Lamela-Osvaldo-Destro, ma l’inserimento di Florenzi sulla trequarti rimane un’alternativa valida. Conferme per la difesa a tre, mentre a centrocampo da valutare il recupero di De Rossi. Invece Mazzarri tra presente e prossimo futuro potrebbe continuare sulla linea del turn-over, senza però sottovalutare l’impegno. In difesa potrebbe rientrare Britos dal 1' minuto, mentre sulle fasce di centrocampo potrebbe rivedersi Maggio. In avanti assente per squalifica Insigne, potrebbe ritrovare una maglia da titolare Pandev. Il Matador sarà della gara come il centrocampista Behrami, ballottaggio in mediana tra Inler e Dzemaili e sulla fascia tra Armero e Zuniga. In difesa sulla destra potrebbe essere shierato dal primo minuto Gamberini, anche se Rolando contro il Siena non è dispiaciuto. Il Napoli chiude la sua stagione in quel di Roma, proprio dove Mazzarri potrebbe riaprire un novo ciclo della propria carriera. Ora ciò che conta è che gli azzurri sono in Champions League ed una vittoria contro i giallorossi potrebbe regalare il record di 81 punti, traguardo storico per il miglior Napoli di sempre. Festa grande a Villa d’Ange-

Lontano dal tifo dei napoletani, all’Olimpico il Napoli cercherà di chiudere la stagione con 81 punti lo per tutti gli azzurri, in compagnia dei comici del programma Made in Sud. Ospiti del PresidenteAurelio De Laurentiis i giocatori del Napoli e lo staff tecnico hanno brindato alla conquista della qualificazione Champions e ai futuri traguardi da raggiungere. All’esterno del ristorante tantissimi tifosi partenopei che hanno riservato cori pieni d’affetto al tecnico Walter Mazzarri, in predicato di trasferirsi alla Roma. A base di pesce il menu’ preparato dagli chef di Villa d’Angelo: Ravioli con verdure di stagione in guazzetto di gallinella di mare e basilico, trancio di branzino di mare scottato al profumo di limone con agretti e piselli primaverili e torta augurale crema chantilly e fragoline. Nel dopo cena del Calcio Napoli, Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, e’ stato letteralmente intervisto dai tifosi azzurri che hanno atteso l’uscita dei propri beniamini in Via Aniello Falcone, dinanzi al Ristorante D’Angelo – Santa Caterina, fino a mezzanotte inoltrata. Cessione di Cavani?. “Se è un giocatore gagliardo lo calcoliamo, ma se è una fetenzia se lo prendono in quel posto”. Mazzarri?. “Mazzarri deve decidere lui. Questo discorso che sto per fare vale per i giocatori e gli allena-

tori. Ci sono certi ‘giocatori’ che sono giocatori del Napoli, perchè amano Napoli e ce l’hanno nel DNA, per questo motivo te li tieni fino alla fine. Poi ci sono dei giocatori che non gliene frega un c… del Napoli. Prendiamo ad esempio il Bayern Monaco: alcuni giocatori se li tiene 3-4 anni e poi via”. Napoli vincente? “Ma il Napoli è arrivato secondo. Dal 1926 quante volte nella vita il Napoli è arrivato secondo?”. Lo scudetto… “Buoni con lo scudetto, fino a 9

anni fa la società era fallita”. Nella storia si ricordano solo dei primi, non dei secondi? “Questo è un vostro pensiero, io sono fiero di essere arrivato secondo cosi’come sono stato fiero di essere arrivato terzo, cosi’ come sono fiero di aver detto che nei primi dieci anni, che non sono ancora finiti, avremmo fatto cose grandi e le abbiamo fatte. Il primo anno siamo andati in Intertoto, il secondo in Europa League, poi in Champions, poi in Europa League e di nuovo in Champions. Qu-

est’anno cerchiamo di far la semina giusta per fare i prossimi 5 anni da gran cazzuti. Sapete cosa vuol dire cazzuti? E’ un termine positivo. Una volta Peppino Di Capri si offese perche’ pensava che lo stessi offendendo, mentre invece significa avere due co…. così. Se vinci lo scudetto e poi per i successivi 10 anni fai schifo a che e’ servito? Ricordo quando mi dicevano che tra 500 film arrivavo secondo: ma se tra 500 film, che non sono pochi, arrivi secondo o terzo non e’ cosi’ ma-

le. Quando il Napoli torno’ in serie A nella classifica dei club era al 523° posto. Poi siamo arrivati al 40° posto ed oggi siamo la 13.a squadra del mondo. Non abbiamo un euro di debito e siamo tra i 3-4 club che contano nel mondo. Platini ci guarda, quell’altro ci guardi Abbiamo i tifosi migliori del mondo. Da noi i razzisti non ci sono. Sono gli altri che sono razzisti perche’ hanno un complesso di inferiorita’”. Quando vince la Juventus lei non rosica un po'? “La Juve vince? Secondo me perde. Perche’ vincere buttando i soldi dalla finestra e fregandosene del Fair Play finanziario… Se non esiste il Fair Play finanziario, che e’ una regola…. Il Fair Play finanziario esiste per tutti e chi non lo rispettera’, tra 2 anni, non potra’disputare le Coppe. Io sto aspettando, perche’ voglio capire. O lo levano e allora ci divertiamo oppure lo devono rispettare e in tal caso ci divertiamo lo stesso, perche’ noi siamo allenati mentre gli altri non sono allenati”.Il primo posto?. “Vi dovete preoccupare di una cosa sola, nè di Cavani o di Mazzarri. Vi dovete preoccupare soltanto che il signor Aurelio De Laurentiis non si rompa i co…. e se ne vada. Ma io amo Napoli e di questo non dovete preoccuparvi”. Prima di morire, voglio tornare a vincere?“Ci andremo, tu dici prima di morire… Tu hai 50 anni? Io ne ho 63 e fammi toccare…”. Cosimo Silva


22 Sport

16 maggio 2013

CalcioMercato Napoli

Mazzarri alle strette, Benitez? Cavani sì, Cavani no. Ma Osvaldo? Nel corso della cena di festeggiamento di questa sera, Aurelio De Laurentiis si è rivolto direttamente a due presenti considerati in partenza dal Napoli: Walter Mazzarri e Edinson Cavani. Il patron azzurro avrebbe detto all'allenatore: "Ti do quattro giorni per decidere". E al centravanti ha ammesso: "Se qualcuno pagherà la clausola, io che cosa ci potrò fare?". Intanto si trovano alternative al dopo-era di Mazzarri: Francesco Guidolin e Massimiliano Allegri sono i tecnici che, in ordine di gradimento, Aurelio De Laurentiis avrebbe voluto per la panchina del Napoli nel dopo Mazzarri. Entrambi però hanno rifiutato, almeno per per il momento, e seppur per motivi diversi, la destinazione azzurra. A questo punto il presidente del Napoli sembrerebbe aver virato in

maniera decisa su Rafa Benitez: De Laurentiis, come riporta il Corriere dello Sport, lo conosce dai tempi del trasferimento di Dossena dal Liverpool, e potrebbe convincerlo ad allenare gli azzurri per le prossime stagioni. Di vero c'è che il Napoli è una squadra forte, come tante altre in Italia": così Rafa Benitez ha risposto ai microfoni di 'Mediaset' in merito al possibile approdo in Campania. Il tecnico del Chelsea, a margine della vittoria dell'Europa League, ha proseguito: "Adesso penso solo ad esultare e gioire con la squadra. L'Italia mi piace, c'è un grande campionato, c'è passione per il calcio. Ma oggi voglio godermi questa vittoria. Vediamo domenica, c'è ancora la Champions in ballo". Non solo: come consulente tecnico il patron avrebbe

pensato ad un clamoroso ritorno di Edy Reja, con funzioni di informatore proprio per Benitez. Reja andò in Spagna per qualche tempo, quando l'attuale tecnico del Chelsea allenava il Valencia. Scortato da Mauro Pederzoli (che poi lavorò proprio con Benitez al Liverpool), seguì i suoi metodi di allenamento e da allora ne è nata un’amicizia vera. E a Reja non dispiacerebbe tornare a Napoli.

Nessuna rivoluzione, ma cinque acquisti, Mazzarri o non Mazzarri: Aurelio De Laurentiis prende in mano la situazione e inizia a pensare al prossimo mercato. Il budget messo in cantiere per rinforzare la squadra, rivela Il Mattino, è di 50 milioni di euro, indipendentemente dalla cessione di Edinson Cavani: Chelsea e Manchester City sono in prima linea, ma finora nessuna offerta ufficiale. Se il Matador dovesse andar via, gli attaccanti da comprare sarebbero due. E uno di loro potrebbe essere l'argentino della Roma, Pablo Daniel Osvaldo. Il club giallorosso, nonostante la corte a Mazzarri, deve fare i conti con un bilancio in profondo rosso. Il saldo negativo sfiora i 37 milioni: in parte dovrà essere sanato dalla cessione di Osvaldo. L’italo-argentino piace al Napoli, che lo ha individuato erede di Cavani ma anche come suo eventuale partner, ma l'offerta azzurra per ora non supera i 12 milioni di euro con una domanda di 15. Dovesse andar male l'operazione con la Roma, restano da seguire Giampaolo Pazzini eAlessandro Matri. Molto ovviamente, dipenderà dalla guida. Inoltre il presidente del Palermo, Zamparini, fa decollare una trattativa fino a ieri coperta da riserbo: Josip Ilicic, sloveno di 25 anni, acquistato nell’estate del 2010 dal Maribor per poco più di due milioni di euro è a un passo dal Napoli. 10 gol in 31 partite con i rosanero: è un centrocampista offensivo nel senso più moderno del termine perché ha corsa, tiro, tempismo nell’inserimento e fisico. Guadagna 500 mila euro l’anno e il Napoli gliene offre 900 mila. "Il Napoli è in pole. Siamo pronti a chiudere", dice Zamparini, ribadendo che Dossena tornerà al mittente. A facilitare l’operazione c’è Calaiò: il Palermo farebbe carte false per convincerlo a guidare i rosanero il prossimo anno. Napoli ed Inter continuano a lavorare allo scambio tra Inler e Fredy Guarin: operazione non semplice, ma di cui potrebbero già essere state gettate le basi. Non solo loro due però. Secondo Tuttosport, nella trattativa che dovrebbe vedere la riconferma di Walter Gargano in nerazzurro potrebbe rientrare anche Gaby Mudingayi, centrocampista inseguito già tempo fa dal club partenopeo, che riceverebbe in tal caso anche un conguaglio economico.

Juve Stabia, debacle ma B Nonostante la sconfitta contro gli scaligeri di Verona, le Vespe restano in Bwin

La Juve Stabia è salva! Anche nella prossima stagione 20132014 le Vespe potranno essere ai nastri di partenza della nuova serie Bwin che vedrà tra le varie contendenti anche Palermo, Siena e Pescara, retrocesse dalla A ed Avellino, dalla Lega Pro, dove potrebbero approdare anche Lecce ed una fra Perugia, Nocerina, Latina o Pisa. L’ultimo match al Menti contro la corazzata Verona è terminato con lo schiacciante punteggio di 0 a 3 a favore degli scaligeri, grazie alla doppietta del bomber Cacia e del sigillo finale di Martinho, ma ciò non ha impedito ai giallo-blu di festeggiare la permanenza in serie cadetta. Ci si sarebbe augurato di chiudere in bellezza in casa, ma alla fine conta l’obiettivo di stagione senza attendere l’ultima giornata quando la J.Stabia si recherà in trasferta in quel di Crotone. Quello che ci piace sottolineare dell’ultima al Menti è la grande coreografia e prova di civiltà data dal tifo stabiese sugli spalti. Il match sembrava mettersi per il meglio per le Vespe che erano partite a spron battuto colpendo una traversa al 3’con bolide dai 25 metri di Bruno, ma sul capovolgimento di fronte, dopo un errore di Agyie a centrocampo ed un rimpallo favorevole ai veronesi, Cacia si è trovato a tu per tu con Nocchi, infilandolo di precisione. La reazione delle Vespe c’è stata ma poco efficace visto che in attacco il solo Bruno, con Caserta, non è riuscito ad impensierire la difesa degli ospiti, che nel secondo tempo, giocando anche con un uomo in più per larga parte della ripresa per l’ espulsione di Dicuonzo, hanno dilagato. Nel post partita Braglia è stato , come sempre, lucido e senza peli sulla lingua, disquisendo anche sull’intera stagione giallo-blu e prospettive future: Siamo soddisfatti della salvezza. Nella prima frazione abbiamo te-

nuto testa al Verona, ma nel secondo siamo calati anche per l’espulsione subita. Certo, il finale di stagione non è stato dei più esaltanti ma ora , a mente fredda, dobbiamo programmare la prossima stagione ed analizzare il rendimento della squadra. Credo che tutti debbano essere messi in discussione, me compreso, che ho un altro anno di contratto. La squadra va rifondata e rinnovata con o senza di me, per cui la società deve fare le proprie valutazioni e scelte e per approntare un piano ad hoc per preservare la categoria anche per il prossimo anno”. Vari giocatori della vecchia guardia come Scognamiglio, Dicuonzo e Baldanzeddu andranno via in quanto in scadenza di contratto, per il capitano Caserta , anche lui in scadenza, resta l’ inco-

gnita ma l’ex Palermo ed Atalanta è molto appetito da altre società. I vari giovani come Nocchi, Seculin, Verdi, Suciu, Doninelli, Agiyei, Acosty, Improta & company faranno ritorno alle società di appartenenza, mentre per Jerry Mbakogu ci sarà da trovare l’accordo con il Padova, proprietario della metà del cartellino del calciatore. Potrebbero rimanere Mezavilla, Murolo, Figliomeni, Jidayi, Bruno, Cellini e Zito ancora sotto contratto con il club, ma ogni aspetto è da valutare con ponderazione. Dopo un girone di andata a ritmo play off con 29 punti, le Vespe hanno evidenziato un calo di rendimento nel girone di ritorno , dove probabilmente hanno risentito delle partenze di elementi di qualità quali Maury, Erpen, Genevier e Danilevi-

cius. Questo è il futuro prossimo. Per quello immediato c’è da disputare ed onorare l’ultima partita di campionato contro il Crotone che sarà disputata domenica alle 12,30. I giallo-blu dovranno fare a meno degli squalificati Mezavilla, Caserta, Agyie, Figliomeni e Dicuonzo, per cui si prevede un largo turn over , con il probabile esordio dell’attaccante della Primavera Favetta. Ecco la possibile formazione: Seculin tra i pali, difesa con Martinelli, Murolo e Gorzegno, centrocampo con Baldanzeddu, Doninelli, Jidayi, Zito ; attacco a tre con Favetta, Bruno e Cellini. Il match allo Scida contro il Crotone sarà l’ultimo della stagione con l’obiettivo di non incassare reti in trasferta . Domenico Ferraro

Elezioni Amministrative Boscoreale - 26/27 Maggio 2013 Rossella e Nunzio Pepe candidati nella lista 'Uniti per Cambiare', che appoggerà Dott. Giuseppe Balzano alle elezioni comunali di Boscoreale, spiegano le motivazioni della loro discesa in campo. Abbiamo deciso di impegnarci in prima persona per dare un taglio netto alla vecchia politica. C'è bisogno di un cambiamento! Vogliamo anzitutto ricordare che Boscoreale appartiene a chi la abita, ai cittadini e non a chi l'amministra. Convinti che i cambiamenti partono dal basso, dal popolo, il 26 e 27 maggio prossimi avremo la possibilità di stringere tra le mani la più potente arma a nostra disposizione: la matita! Quella matita deve servire a dire basta: facendola finita con i rappresentanti della politica precedente rispedendoli a casa. Ci inquieta il fatto che chi ha fallito amministrando fino a ieri non abbia avuto il coraggio e la dignità di farsi da parte. Dopo aver disatteso tutte le promesse fatte, dopo aver giocato a scaricabarile l'uno con l'altro per motivare il loro stesso fallimento, ce li ritroviamo ancora in corsa per accaparrarsi qualche scranno utilizzando le solite ridondanti promesse assurde. Noi, invece, punteremo, se ce ne concederete la possibilità, a praticare politiche nuove e trasparenti prodotte dalla collaborazione di persone oneste e saremo pronti a denunciare eventuali imbrogli. In più cercheremo, una volta verificate le possibilità, di offrire nuove opportunità lavorative indirizzando l'attenzione in modo prioritario ai giovani, ai disoccupati, alle donne, ai padri di famiglia, premiando però per il merito e non cedendo alla politica delle 'clientele'.

Scrivi Nunzio

PEPE n voto

U ze n e r e f e due pr

Rossella

PEPE CANDIDATO SINDACO GIUSEPPE BALZANO


Sport 23

il Gazzettino VESUVIANO

Lega Pro

Avellino, è serie B

Sorrento, tenacia da play-out

I biancoverdi chiudono il campionato al primo posto

Festa ad Avellino. La squadra dell’Irpinia chiude il campionato della LegaPro al primo posto, con ben 60 punto ed accede alla serie B, lasciandosi alle spalle il Perugia a 58 punti, la Nocerina ed il Latina a 53. Mister Rastelli compie un autentico miracolo, ma più di lui la dirigenza che in soli 5 anni, porta la squadra dalla serie D alla B. Stagione da giocare fino alla fine, visto che la certezza dell’accesso alla serie cadetta è giunta solo domenica, nell’ultima partita contro il Catanzaro. La storica promozione

ottenuta dalla truppa di Rastelli ha riportato l’entusiasmo in una provincia che negli ultimi anni aveva conosciuto tante disgrazie, dal fallimento alla serie D, ed ora, grazie ad una gestione societaria pressoché perfetta, può tornare a sognare. I tifosi irpini si sono così potuti lanciare nella festa, dopo una stagione trionfale che ha visto i biancoverdi essere sempre nella parte alta della classifica, salvo da dicembre occuparne saldamente la testa, eccetto qualche settimana in cui il Latina ha avuto la meglio: tanta gioia

in città dopo aver visto un fallimento nel 2009, il primo per il glorioso sodalizio irpino. Ma la vittoria di domenica al Ceravolo di Catanzaro, targata Zigoni, ha fatto sì che venisse riscattata anche la partita più brutta, e forse anche scandalosa, della storia recente dell’Avellino: nel 2011, quando l’Avellino militava in Seconda Divisione, andò in scena in terra calabra una partita che sulla carta avrebbe dovuto vedere gli irpini vincere, visto che si giocava contro una squadra che non avrebbe potuto evitare la retrocessione in serie D e soprattutto il fallimento. La partita andò diversamente, con i giallorossi in vantaggio dopo 5 minuti e che con quel gol si aggiudicarono la partita, con lo scalpore di mezza Italia e soprattutto la rabbia dei tifosi: dopo qualche giorno uscirono anche voci circa l’esito previsto da alcuni giocatori per scommesse, che portarono Rinaldi e Marruocco fuori rosa e successivamente a svincolarsi. La partita di domenica, per chi come Millesi e D’Angelo, unici superstiti di quella squadra, ha significato molto anche per riscattare il punto più basso della storia del calcio irpino, registratosi proprio in Calabria. Anna Di Nola

Basket LegaDue

Givova, serve il miracolo contro Pistoia Si deciderà al PalaMangano la sfida dei quarti di finale play-off del campionato di Legadue tra la G. T. G. Pistoia e la Givova Scafati. Le prime due gare della serie hanno dato ragione ai toscani, favoriti alla vigilia, che sono riusciti ad aggiudicarsi entrambe (106-85; 83-72). Ed ora la doppia sfida si replicherà a campi invertiti, già a partire da giovedì sera (ore 20:45), con l’eventuale gara-quattro prevista per sabato sera. L’obiettivo dei gialloblù è quello di sfruttare al massimo il fattore campo per portare in pareggio la serie e provare così a giocarsi il tutto per tutto nell’ultimo e decisivo match (gara-cinque) che si disputerebbe nuovamente al PalaCarrara. Per gli scafatesi non è un’impresa da poco quella di riuscire a superare in questa stagione la compagine biancorossa, che sembra aver assunto il ruolo della classica “bestia nera”, avendo sconfitto i gialloblù in ben cinque occasioni in questa stagione agonistica: due volte in campionato, tra andata e ritorno, una volta a Trento in occasione delle Final Four per

l’assegnazione della Coppa di Lega, ed infine già due volte in questa serie play-off. Il 5-0 stagionale non deve però spaventare squadra e società, perché in queste ultime due gare del PalaCarrara, nonostante la sconfitta, si è avuta l’impressione che la Givova potesse giocarsela alla pari del più quotato avversario che ha avuto però il merito di poter contare su uomini di comprovata affidabilità e su una panchina più lunga, che finora le ha permesso di chiudere positivamente le prime due sfide. I tifosi gialloblù, dopo il miracolo dell’accesso alla post-

A favore dell’associazione Mir onlus

season all’ultima giornata, sperano di riuscire ad allungare la serie, mettere in apprensione il team allenato da coach Paolo Moretti e non uscire subito di scena, come invece si temeva da più parti. Senza dubbio la G. T. G. sembra avere qualcosa in più e, non a caso, ha ultimato la stagione regolare con gli stessi punti della capolista Sigma Barcellona, mentre gli scafatesi vi hanno avuto accesso solo all’ultimo turno e grazie ad una serie di risultati positivi provenienti dagli altri campi. Ma non va dimenticato che alla fine del 2012 la Givova era capolista del campionato di Legadue ed era reduce da una serie di risultati utili che la avevano fatta balzare agli onori della cronaca. E quando si ottengono simili risultati non è per pura casualità. Ma ora va dimostrato. Di nuovo. Pistoia non farà sconti e vuole la semifinale. Toccherà al PalaMangano trasformarsi in quel fortino inespugnabile cheha fermato la corsa di autentiche corazzate per vincere entrambe le sfide e per continuare a sognare. Antonio Pollioso

Dopo l’inattesa vittoria contro la Nocerina Nel calcio tutto è possibile, davvero. Qualche settimana fa chi avrebbe scommesso sul Sorrento e sulla sua stagione da dimenticare? Chi avrebbe pensato che la claudicante squadra del mister Papagni avrebbe battuto la Nocerina, visibilmente proiettata in serie b? Eppure è avvenuto. Solo due settimane fa la squadra di Sorrento era ultima in classifica, sotto la Carrarese; “il peggior Sorrento mai visto” si scriveva. Ed a ragione. Un Sorrento abituato a lottare per l’accesso alla serie antecedente la ex-serie C. Poi succede che nella penultima partita, tra le mura del Frosinone, il Sorrento vinceva per 2-4 e succedeva che nell’ultima di domenica scorsa, inaspettatamente, lo stesso Sorrento che abbiamo visto per un anno intero, visto ma visto male o meglio, come non lo si voleva vedere, vince in casa contro la seconda della classe, contro i molossi, i quali non certo volevano regalare punti o lasciarne sul campo, da come sono già concentrati nei play off e tentare l’accesso in serie B. Retrocessa in LegaPro/2 la Carrarese, il Sorrento è atteso alla prima del turno dei play out contro il Prato, che chiude il campionato con 33 punti 10 in più dei sorrentini). Festeggiamenti modici per Papagni ed i suoi, negli spogliatoi. Certo di aver fatto una bella impresa, proprio sul finire, ma consapevoli che non tutto è stato ancora fatto. Adesso bisognerà continuare ad incanalare sui binari giusti le prossime partite. Dalla sua, il Sorrento ha la certezza di essere in grado di raggiungere risultati importanti, di avere carattere e strumenti giusti e adatti a far male, anche alle grandi. Il solo nemico del Sorrento di queste due ultime partite è solo il Sorrento. Probabilmente, una spinta in più è giunta dalla sentenza disciplinare contro l’Andria, accusata di non aver ottemperato a diversi obblighi nei termini stabiliti dalla normativa federale, e di alcune dichiarazioni non veritiere per i quali la Procura federale aveva chiesto la penalizzazione di 13 punti in classifica da scontarsi nella corrente stagione sportiva. La sentenza ha previsto non 13, ma 8 punti di penalizzazione da scontare nella prossima stagione e l’ammenda

L’evento è patrocinato dal Comune di Volla

Il 18 maggio dalle ore 8 e 30, si svolgerà il Torneo di calcio “La Vigilante” manifestazione di beneficenza, giunta alla sua VII edizione, in favore dell'associazione di volontariato Mir Onlus di Sant'Anastasia, associazione che da anni si interessa di studio assistito ed attività ludico artistiche rivolte a minori. L'istituto di vigilanza ha dimostrato nuovamente la sua grande sensibilità verso i ragazzi della Mir elargendo un contributo concreto per la realizzazione dei progetti dell'associazione tra cui i campi scuola estivi e sponsorizzando il Torneo di calcio. L'evento è patrocinato dal Comune di Volla, territorio ove si svolgerà la competizione agonistica presso il campo comunale “Borsellino”. II sindaco Angelo Guadagno e l'assessore all'Istruzione Simona Mauriello hanno manifestato interesse per l' impegno e la collaborazione ai fini della riuscita della manifestazione. Protagonisti come sempre saranno i ragazzi. Si presenteranno in campo le squadre degli istituti scolastici di Volla: Istituto Comprensivo “Falcone”, Istituto Comprensivo “M. Serao” e la squadra dei ragazzi dell'associazione Mir di S.Anastasia allenati come di consueto dall'ispettore capo Marciano Antonio Valerio del Commissariato Ps Ponticelli.

Ricordiamo che anche l’Andria è tra le squadre che si giocheranno i play out. AnDiNo

Play-off e Nocerina Il Latina sarà il primo avversario dei molossi di Auteri

Si giocherà il 26 maggio alle 17.00, l’incontro della Nocerina contro il Latina, partita che si disputerà allo stadio “San Francesco” di Nocera Inferiore. Una settimana di fermo, dopo la tremenda batosta inattesa rimediata in casa del Sorrento nell’ultima giornata di campionato, e poi si riscenderà in campo. Si tenterà di vincere il primo passo per ritornare alla serie B, serie dalla quale manca da solo 1 anno, tanto tempo e troppo tempo. Assenza che si fa sentire, facendo un bilancio su quanto bene abbiano giocato i molossi in quest’annata calcistica. Anche se dopo la debacle di domenica scorsa, nei tifosi s’è diffusa una certa preoccupazione sulla condizione fisica della squadra di Nocera, forse anche stanca dopo una stagione strepitosa.

Lo stesso pensiero è stato confermato anche dall’allenatore rossonero Auteri che ha ammesso di aver visto sintomi di stanchezza nella rosa dopo la partita contro l’Avellino. Sicuramente le due squadre, al campo Italia, scendono con obiettivi e motivazioni diverse. La Nocerina ambiva a posizionarsi meglio e chiudere con qualche punto in più la stagione, mentre il Sorrento pretendeva di vincere ed evitare la retrocessione quasi diretta in LegaPro/2. Alla fine ha trionfato il Sorrento, meritatamente. La Nocerina vista a Sorrento era irriconoscibile. Seguirà, per fortuna, un turno di fermo per i molossi che sono, però, subito scesi in campo sotto il vigile sguardo del loro Special One, così definito a Nocera il misterAuteri. AnDi

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Al via il VII Trofeo Il lotto agli inizi... “La Vigilante”

di 40.000 € con diffida. Probabile che qualcuna delle altre formazioni danneggiate da questa sentenza possa proporre appello.

L’assistito L'assistito era colui che non poteva giocare personalmente i numeri che sognava ma poteva darli ad estranei che vincevano e lo ricompensavano.Nel 1800 Un assistito famoso,fu un monaco un certo Fra'Pacifico che viveva in un convento di Roma,il quale dava i numeri buoni per il lotto ai penitenti che si andavano a confessare,probabilmente lo faceva anche per farsi pubblicità;in questo modo rendeva un favore ai suoi fedeli ma non lo faceva di certo allo stato della Chiesa,perché i suoi numeri uscivano e facevano vincere. Un bel giorno una sua parrocchiana vinse con i suoi numeri oltre dodicimila scudi una cifra eccezionale per quei tempi;la notizia si diffuse per la città ed arrivò all'orecchio del Papa Gregorio XVI che montò su tutte le furie.Ma come? Proprio un monaco attentava alle già rovinate finanze vaticane? Pensò quindi di relegare l'umile francescano, il cui nome era Fra Pacifico, in uno sperduto convento di provincia dove gli fosse impossibile o quasi continuare a dare numeri vin-

Di Michele Archidiacono

centi al lotto. Il monaco non protestò ed ubbidì.Diversi ammiratori lo accompagnarono per via del Corso fino a Porta del Popolo, scortando la sua carrozza per un buon tratto della via Flami-

di Giuseppe D’Apolito

nia,finchè costrinsero la vettura a Fermarsi a Ponte Milvio.La folla minacciò di voler staccare i cavalli voleva ad ogni costo ricondurre il monaco a Roma ma su questo punto non vi fu nulla da fare.”Dacci almeno un terno!! Gridava la gente e Fra Pacifico che aveva ricevuto divieto assoluto dal Papa di dare i numeri,si commosse ed improvvisò alcune frasi rimaste memorabili: “Roma se santa sei perché crudel se'tanta! Se dici che se'santa certa bugiarda sei”. In questo modo ed inter-

pretando bene le parole i presenti capirono che Fra Pacifico voleva dare una bella cinquina e cioè 66,70,16,60,6!una bella cinquina che tutti giocarono per ambo terno e quaterna risultato eclatante la settimana successiva uscì proprio un terno ricavato da questi numeri ed il Papa fu costretto a pagare oltre 300mila scudi; una bella vendetta per l'umile monaco che fu mandato in esilio lontano dai suoi fedeli. Previsione: 40.50.60 ambo e terno Napoli e Tutte

Il resto di niente A 100 giorni dal governo Letta non si è concluso ancora nulla. Sarà perché i neo ministri hanno bisogno di "rodaggio" così come si fa con le auto nuove o i ciclisti in pista. All'uopo è stato escogitato il tanto strombazzato "ritiro spirituale" nell'ex monastero che dovrebbe assicurare perlomeno il dialogo tra destra e sinistra. Ma siamo pazzi ! Lavorate. Quante storie per dei professionisti pagati profumatamente in nome del popolo sovrano. Mettetevi a testa bassa a fare le riforme altrimenti i riformati sarete voi. Se non siete all'altezza di leva...riformati. Giuseppe D'Apolito

Ecco i consigli per il week end per sistemi a correzione di errore. Schedina per Sabato Eintracht-Wolfsburg over 2,5 Augsburg-G.Furth 1 Friburgo-Scahlke over 2,5 Dortmund-Hoffenheim gol ospite si B.M'gladbach-Bayern M. gol casa si Verona-Empoli X Novara-Lanciano X Nancy-Bastia 1 Souchaux-Tolosa 1X Getafe-Valencia 2 Montpellier-Lille X2 St.Etienne-Marsiglia 1X

Schedina per Domenica: Atalanta-Chievo 1X Bologna-Chievo 1X Deportivo LC-Espanyol 1 Newcastle-Arsenal 2 Tottenham-Sunderland 1 P.Ferreira-Porto 2 Cagliari-Lazio over 1,5 Inter-Udinese X2 Siena-Milan 2 Pescara-Fiorentina 2 Saragozza-Atletico B. 1X Torino-Catania 1X Barcellona-Valladolid 1


Gazzettino15 2013  

Gazzettino 16 maggio 2013

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