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La Vera Pasta di TORRE ANNUNZIATA

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La Vera Pasta di TORRE ANNUNZIATA

FONDATO NEL 1971

Anno XLIII - Numero 11

18 aprile 2013

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“La Cartiera”, Pennasilico: Cresce la voglia di cambiare, “Mancata una visione basta con i soliti politica a lungo termine”

Un inquilino per il Quirinale

Il Procuratore della Repubblica di Torre Annunziata è molto attento al caso del centro commerciale di Pompei Il Procuratore di Torre Annunziata, Alessandro Pennasilico, ha ricevuto Il Gazzettino Vesuviano nel suo ufficio presso la Procura oplontina. Un incontro che è servito a far conoscere la nostra realtà giornalistica e i temi a noi più cari, con particolare attenzione su Pompei, che ospita la nostra redazione e che settimanalmente finisce sotto la nostra lente d’ingrandimento. Già pm, gip, sostituto Procuratore generale ed anche componente del Csm, Pennasilico ha diretto per sei mesi la Procura di Napoli ed è stato coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea. Dalla Dda, poi, è stato trasferito a capo della Procura di Torre Annunziata, come successore di Diego Marmo. Una realtà, quella oplontina, con la quale Pennasilico sta ancora familiarizzando, poiché si trova ad abbracciare un’area immensa, complessa e tanto diversa, unita dalla centralità di Torre Annunziata e dalle tante risorse non sfruttate al massimo: “Dagli Scavi di Pompei e il suo Santuario, passando per le Terme di Stabia, fino ad arrivare alla Penisola Sorrentina, un mix di bellezze uniche – ha esordito Pennasilico – che non vengono valorizzate nella maniera opportuna per dare benessere alla popolazione e sottrarre uomini e donne alle organizzazioni malavitose”. Pompei, poi, attira tanta attenzione, anche per il caso del centro commerciale “La Cartiera”, che assurge continuamente agli onori della cronaca negli ultimi mesi. Continua a pag. 6

Farmaci non scaduti sversati in periferia a Terzigno

Chi li ha abbandonati lì?

Decine di confezioni di medicinali e di materiale ospedaliero ritrovati a via Boccapianola, tra Boscoreale e Terzigno. Abbiamo denunciato il fatto alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata e ai Carabinieri di Terzigno che non appena possibile sequestreranno i farmaci ed avvieranno un’inchiesta. Gli scatoli nuovi, ancora chiusi, contengono oggetti destinati agli ospedali, dentifrici ancora in scatola, sacche per le trasfusioni, confezioni di paracetamolo, Prontobario Colon, prodotti in vendita in farmacia a base di fibre; tutti riportano la scadenza giugno 2014. Si tratta di un vero e proprio spreco di preparati terapeutici e presidi medici che potrebbero essere perfettamente utilizzabili e che scadono a giugno del prossimo anno. Gli imballaggi sono siglati con il nome del corriere, Silvano Chiapparoli S.p.a. Cosa ci fanno questi medicinali a via Boccapianola? Sono mai arrivati a destinazione? Chi li ha abbandonati lì? Le ipotesi sono varie: questi pacchi potrebbero essere stati rubati, non essere mai arrivati al destinatario, o nella peggiore delle ipotesi smaltiti illegalmente da qualche struttura ospedaliera. Proprio nelle ultime settimane sono stati più di uno i furti ai danni di depositi di medicinali. L’ultimo si è verificato ad Arzano, presso un deposito dove sono stati trafugati farmaci per un valore vicino ai centomila euro, du-

Presentata dal nostro giornale una denuncia alla Procura di Torre Annunziata

rante la notte tra il 10 e l’11 aprile. Via Boccapianola è circondata da campi di noccioline e vigneti, come molte altre strade di periferia dei paesi attorno al Parco Nazionale del Vesuvio, ed è diventata una vera e propria discarica a cielo aperto che ospita rifiuti di ogni genere: vestiti, scarpe, poltrone, pneumatici, carta, resti di frigoriferi, bottiglie di vetro, oggetti di plastica. Nei paesi vesuviani si è soliti abbandonare i rifiuti speciali sotto gli occhi e il naso della gente. Non è il primo caso di denuncia; molti attivisti e molti comitati hanno fatto

spesso presente il problema alle istituzioni, che provvedono tempestivamente a tamponarlo, ma non a risolverlo. Al momento del ritrovamento eravamo con alcuni attivisti del Movimento 5 Stelle di Boscoreale e Terzigno, che già altre volte hanno denunciato le condizioni di molte strade dei loro paesi alle istituzioni, oggi noi non potevamo esimerci dal denunciare quanto abbiamo documentato alle autorità. Aggiorneremo i lettori non appena ci saranno delle evoluzioni in merito. Giovanna Sorrentino

“La guerra è finita, arrendetevi. Liberateci per sempre dalla vostra presenza”. Bisogna citare necessariamente la sintesi di Beppe Grillo per spiegare cosa è accaduto con la prima votazione per eleggere il Presidente della Repubblica. E’ vistosa la “trombatura” di Marini, il candidato proposto da Bersani, sul quale c’è stato il “si” del centro destra, primo fra tutti del partito di Berlusconi. Non è bastata la convergenza della corazzata Pdl per eleggere il successore di Napolitano. Una parte del Pd e tutti gli elettori di Sel, alleato dei democratici, hanno disobbedito agli “ordini”. Truppe della maggioranza stanno convergendo su Rodotà, il candidato del M5S, altri aspettano. Fuori dal Palazzo, militanti e iscritti Pd stanno protestando con rabbia e delusione. Si incendiano le tessere, perché è stata incendiata l’ architettura della speranza fondata sull’incontenibile necessità di rinnovare la politica e i suoi dirigenti. Mentre scriviamo questa nota, poco prima della stampa del giornale, non sappiamo, ovviamente, il seguito di questa importante elezione. Quello che sta accadendo in questi minuti potrebbe essere scritto nella nuova storia d’Italia che pur di cambiare ed innovare, per una sana gestione del bene comune, è disposta ad investire su idee rivoluzionarie ed impegno condiviso. Purché si cammini, anzi si corra, verso un futuro che non lasci indietro nessuno, esclusi coloro che difendono, contro tutti, i privilegi di pochi. Il Paese chiede, senza esitazioni, di cambiare per diventare più giusto. Come e con chi è ancora presto per dirlo. Ma, è certo, vuole cambiare. Non ha più gli anticorpi per tollerare frittate indigeste. Oggi l’ammutinamento sta accadendo nel Pd, domani, c’è da crederci, avverrà, nel Pdl, per costruire un centro destra moderno e senza padroni. “Capranica è l'ultima raffica dell' inciucio”, scrive ancora il “politico” Grillo, riferendosi al luogo romano dove si sono incontrati gli sponsor di Marini, e paragonando le vicende del Pd agli ultimi tempi di Mussolini. E’ esagerato, ma rende bene l’idea. Auguri al nuovo Presidente della Repubblica italiana. Antonio Irlando

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2 Napoli/Regione

18 aprile 2013

22 arresti e 4 misure restrittive

Dopo le bombe di Boston

Rifiuti: inchiesta Sistri domiciliari Caldoro, per l’America’s Cup per l’ex sottosegretario Malinconico approfondimenti sulla sicurezza Il sottosegretario del Governo Monti è implicato nella “E’ già attivo un controllo continuo al villaggio e alla zona inchiesta relativa alla gestione del Sistri e pare che sia delle regate. Da Questura e Prefettura un lavoro encomiabile” avvenuta in violazione della normativa sui contratti pubblici Ruota tutto intorno ad un ‘affidamento diretto’ l’inchiesta che questa mattina ha portato a 22 arresti e 4 misure restrittive per l’appalto ‘Sistri’ nato per la tracciabilità dei rifiuti. Per gli inquirenti di Napoli la tesi è che “progettazione, l’esecuzione e l’ esecuzione dell’infrastruttura, così come la relativa gestione del Sistri sia avvenuta in violazione della normativa sui contratti pubblici” Le misure cautelari eseguite dalla Guardia di Finanza su disposizione della Procura di Napoli. In particolare, tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, 19 ai domiciliari, 4 con obbligo di presentazione all’autorità giudiziaria. Disposti anche sequestri per oltre dieci milioni di euro, sette dei quali bloccati alla Selex service management, società del gruppo Finmeccanica che si era aggiudicata gli appalti avendo ideato il sistema di tracciabilità di rifiuti, con un contratto classificato come “riservato” e co-

perto nel 2008 dal segreto amministrativo. Ma il sistema che prevedeva il monitoraggio dei rifiuti su territorio nazionale, e in particolare in Campania, non è mai

L’ex sottosegretario Malinconico

partito nonostante, secondo la ricostruzione investigativa, i milioni di euro impiegati per l’organizzazione. Tra i destinatari dei provvedimenti l’ex sottosegretario Carlo Malinconico, che avrebbe ricevuto circa 1 milione di euro proprio mentre era a capo

di una commissione ambientale. Con Malinconico coinvolti anche il manager Sabatino Stornelli, AD di Selex, suo fratello Maurizio e l’imprenditore stabiese Francesco Paolo Di Martino. Nell’ inchiesta sono contestati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere, truffa aggravata, corruzione, riciclaggio, favoreggiamento, occultamento di scritture contabili. Dubbi ci sono anche sulle “condizioni contrattuali accettate, in particolare il rapporto tra il valore della fornitura di beni rispetto al costo di gestione dei servizi”. Le indagini inoltre si sono concentrate sulla “legittimità del modulo contrattuale anche alla luce dei rapporti intercorsi tra soggetti legati alla società Finmeccanica e soggetti istituzionali impegnati nelle procedure di aggiudicazione e gestione del Sistri”. Questo sistema, cosi’come confermato gli investigatori, ha portato a un incasso di 70 milioni di euro.

“Scampia-Italia, Festival”, evento culturale di ampio raggio Ideato da un’associazione coordinata dal giornalista e scrittore Pietro Nardiello Inizia a muovere i primi passi lo “Scampia-Italia, Festival” organizzato e ideato da un’ associazione temporanea di scopo coordinata dal giornalista e scrittore Pietro Nardiello. Si tratta di una manifestazione culturale di ampio raggio che parte da Scampia e l’VIII Municipalità del comune di Napoli per rivolgersi all’Italia intera. Un progetto che vedrà come primi protagonisti le scuole, soprattutto quelle superiori, che andranno a interagire con circuiti artistici, culturali, formativi e turistici ma che si aprirà alle comunità locali con la realizzazione di eventi collaterali. “Si tratta di un lavoro ambizioso –riferisce il coordinatore Pietro Nardiello- per il quale ci ispireremo soprattutto al Giffoni Film Festival, chiedendo solo il sostegno di sponsor privati”. Proprio questa mattina, dopo una serie di incontri, è stato stipulato un accordo di collaborazione con una delle migliori eccellenze scolastiche di Napoli e di questo rione l’Istituto Tecnico Industriale Galileo Ferraris di Scampia (http ://www.ferraris.org) il cui dirigente scolastico è l’ing. Vincenzo Ciotola. Alcuni studenti del prestigioso istituto scolastico realizzeranno il sito internet e gli spot che accompagneranno la campagna pubblicitaria dello “Scampia-Italia, Festival”. Il progetto sarà seguito e coordinato dai docenti Ing. Natale Bruzzaniti, mentre lo staff che guiderà nello specifico gli studenti sarà composto dai professori Alessandra Fogliano Renato Napoli. “Sono molto felice di aver realizzato questo primo accordo con una realtà così importante –ha dichiarato Pietro Nardiello- anche perché un altro gruppo di studenti di questo istituto sarà formato e seguito dal nostro ufficio stampa, le cui referenti sono Mariagrazia Poggiagliolmi e Daniela Minardi, per comporre proprio quel gruppo che si interesserà a intrattenere i rapporti con la stampa. Lo “Scampia-Italia, Festival” ha già un comitato d’onore al momento presieduto dal dott. Giovandomenico Lepore, da due ricercatori e studiosi di storia locali i proff.ri Luigi Sica e Salvatore Fioretto. Un parterre che nei prossimi giorni sarà arricchito con altri nomi.

Il governatore Caldoro

Nelle prossime ore ci saranno ''degli approfondimenti sulla sicurezza'' per le regate di CoppaAmerica di vela a Napoli, dopo quanto avvenuto a Boston. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. In programma ci sarebbe anche una riunione in questura. Caldoro ha poi spiegato: ''E' gia' attivo un controllo continuo per la sicurezza al villaggio e della zona delle regate grazie al lavoro straordinario delle forze ordine. Questura e Prefettura stanno svolgendo un lavoro encomiabile''. Un atto che ha "chiaramente la tipologia dell'attentato" e che "colpisce tutta la comunita'". Cosi' il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro in merito alla tragedia di Boston. A Napoli, dove sono in corso le World Series di America's Cup, saranno fatti approfondimenti sulla sicurezza dell'area. "Ma tranquillizziamo tutti perche' siamo in buone mani - garantisce Caldoro - perche' il lavoro che fanno le forze dell'ordine, la Questura e la Prefettura e' veramente encomiabile". Caldoro ha contattato il console degli Stati Uniti a Napoli Donald Moore per comunicare la vicinanza dei cittadini campani al popolo americano colpito dalla tragedia. Un messaggio diretto al console "ma anche a tutti quelli che qui partecipano a un'altra festa dello sport come quello della vela. E' un evento che rattrista in una giornata come questa. Bisogna guardare avanti senza dimenticare mai questi momenti difficili, che ci aiutano a capire meglio come garantire maggiore sicurezza nel futuro". ''Le notizie molto positive che ci arrivano per il settore del turismo indicano che abbiamo fatto bene a batterci per far tornare a Napoli le regate di Coppa America''. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, commentando i dati sull'occupazione delle camere in citta' per il periodo delle regate delle World Series di Coppa America. ''Queste - ha spiegato Caldoro - sono set-

timane durissime per il turismo, vengono subito dopo Pasqua e di solito non ci sono presenze alberghiere; vedere invece percentuali di occupazione delle camere d'albergo superiori al 70 per cento, e ci auguriamo che si possa andare anche oltre, dimostra che questi eventi portano attivita'' economica e ricchezza al territorio. Le citta' combattono per averli, quindi abbiamo fatto bene a batterci per avere queste regate insieme con Provincia, Comune e Camera di Commercio e con tutti gli attori coinvolti come i circoli nautici e velici''. Caldoro ha fatto cenno anche alle polemiche dei giorni scorso sulla manifestazione: ''Questi dati positivi non nascondono pero' i problemi di ogni giorno, che sono una questione diversa e che vanno affrontati con determinazione anche perche' siamo in una situazione di crisi economica durissima''. Si perdera' le prime regate per il suo impegno da grande elettore del Presidente della Repubblica, ma Stefano Caldoro, governatore campano, ha voluto portare oggi il suo saluto al team di Luna Rossa che a Napoli si giochera' da giovedi' la vittoria delle World series dell'America's cup di vela. Il presidente della Giunta regionale, accompagnato da Mario Hubler, amministratore unico diAcn, ha visitato la base di Luna Rossa, approfondendo il funzionamento della vela rigida e chiedendo informazioni sulle tecniche di navigazione dei catamarani classe Ac45 che si stanno preparando nelle acque del golfo. Caldoro, che da giovane ha praticato windsurf anche a livello agostico, ha fatto il suo in bocca al lupo ai membri del team italiano. ''Da giovedi' il tifo dei napoletani ha poi detto ai giornalisti - sara' per Luna Rossa che riunisce la passione di tutti, un po' come la Nazionale di calcio. E loro, infatti, sono come la Nazionale della vela azzurra in questo momento. Poi e' chiaro che lo sport va al di la' del tifo e quindi per le regate di Napoli vinca il migliore''.

Violenza sulle donne: tema affrontato in Consiglio Regionale Comprendere l’importanza del poter affrontare un tema delicato quale è la violenza fisica e psicologica sulle donne proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica, ribadendo la necessità di un supporto concreto e morale nei confronti delle vittime di violenza: è questo uno degli obiettivi dell’incontro tenutosi ieri mattina presso la sala conferenza del primo piano del Consiglio Regionale della Campania, ubicato al Centro Direzionale (Isola F13). L’incontro, moderato dall’avvocato Ornella Barile e promosso dalla IV Commissione Consiliare Speciale Mobbing e Discriminazioni, ha visto la partecipazione, tra gli altri, delle consigliere Angela Cortese ed Anita Sala, le quali hanno ribadito “le difficoltà delle istituzioni nel restare vicine alle vittime di violenza per mancanza di risorse, un ostacolo che, tuttavia, non frena - spiegano - il grande lavoro di organizzazione istituzionale e la continua attenzione per il tema, parallelo alla creazione sul territorio di realtà che anche gratuitamente garantiscono un sostegno alle donne. Recentemente - concludono - è stata approvata la legge sulla violenza di genere dal nostro nuovo Consiglio, dove lavorano quindici donne registrando come presenza femminile ben un quarto di tutto il tavolo consiliare, diventando di fatto il Consiglio regionale più ‘rosa’ d’Italia”. Donato Pica, presidente IV Commissione, chiosa “il valore dell’ informazione, che sia essa di natura giornalistica o anche in prosa e poesia, perché è importante po-

ter sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema affinché diventi un’educazione al rispetto della donna in ogni suo ruolo”, importanza confermata dal discorso di Mary J, speaker di Radio Punto Zero, per la quale è indispensabi-

le “perseguire nella difesa dei diritti della figura femminile anche parlandone e raccogliendo testimonianze in merito anche con lo scopo di non far sentire sole le donne vittime di violenza dopo una denuncia” e soprattutto

dall’incisivo intervento della giornalista Emilia Sensale che, con la sua testimonianza di giovane donna che ha trovato il coraggio di denunciare e di affrontare tutte le avversità della situazione, ha commosso tutti i presenti ed ha ribadito come l’informazione possa “essere un fattore positivo per coinvolgere gli uomini che devono essere educati alla radice, fin dai primi anni d’età, al rispetto della figura femminile, ma soprattutto per sensibilizzare le stesse donne che, attanagliate dalla paura, non denunciano, mentre è importante trovare voce e forza per farlo”.

Flora Beneduce neo consigliere regionale De Siano opta per il Senato Dopo la presentazione da parte di Domenico De Siano alla Segreteria Generale del Senato di una sua comunicazione di opzione per la carica di Senatore della Repubblica e le conseguenti dimissioni da Consigliere Regionale della Campania a entrare nel parlamento regionale “quota rosa” è Flora Beneduce. “Sento la responsabilità, il peso, l’ impegno e l’entusiasmo di chi vuole lavorare perché crede che un futuro migliore sia possibile. Vorrei lasciare un’eredità di risorse, valori e opportunità soprattutto ai giovani che, dopo laurea, master, specializzazioni e tanti anni di apprendistato, sono costretti a lasciare l’Italia per realizzare il lo-

Flora Beneduce

ro destino. A loro va il mio primo pensiero e la promessa di una totale dedizione nel garantire loro la libertà di vivere la vita che hanno sognato. – queste le parole della primaria dell’ospedale di Vico Equense e Sorrento neo-

consigliere regionale del Pdl, Flora Beneduce particolarmente emozionata appena insediata in Aula - Un grazie particolarmente sentito al capogruppo PdL in Consiglio Regionale Gennaro Nocera e al vicario Pasquale Giacobbe, al presidente della Giunta Stefano Caldoro e al presidente del Consiglio campano Paolo Romano e un ringraziamento ai colleghi del gruppo Pdl e a tutto il Consiglio: da loro mi sono sentita accolta oggi con grande calore e sono sicura che il clima di proficua collaborazione ci condurrà a risultati importanti. Tra le mie priorità certamente quella del filone sanità per il quale mi sento professionalmente vocata”.

Sanità: Smi contro l’aumento ticket in Campania "Recuperare 2 miliardi di euro sulla pelle dei cittadini e' un atto criminale, la politica italiana dovrebbe avere il buon gusto di dichiarare fallito il nostro Sistema sanitario nazionale e di lasciarlo completamente in mano ai privati per vedere se in questo modo la situazione migliora. Chiedo al presidente Caldoro una dura presa di posizione". A sottolinearlo con una nota il presidente nazionale del Sindacato medici italiani (Smi), Giuseppe Del Barone, commentando un possibile ulteriore aumento del 20% sui ticket sanitari in Campania. "Il punto - aggiunge - e' che si considera la sanita' pubblica non come una risorsa per il benessere della collettivita' bensi' come una spesa da tagliare. A soffrire di questa situazione icittadini e la classe medica, tutti quei professionisti che negli ospedali o nei loro studi che devono dare delle risposte ai pazienti". A Caldoro, Del Barone chiede di intervenire "in maniera piu' decisa in conferenza StatoRegioni e in tutte le altre sedi opportune. Batta i pugni sul tavolo e porti con vigore a Roma le istanze della Campania da tempo martoriata da una politica senza senno".


Vesuvio Sud 3 Ad appena pochi giorni dall’insediamento

Amministrative a Boscoreale

Presentate dal senatore Pietro Langella Il centrosinistra cerca accordi due proposte di legge al Senato con Tafuro e Tufano Entrambe di importante interesse per la vita sociale

Nello stallo che contraddistingue il primo scorcio della XVII legislatura, non tutti si accontentano di aspettare la ripresa dell’ordinario iter parlamentare. Il neo senatore Pietro Langella, alla guida del Movimento Popolare Campano, eletto nelle liste del PDL, non si è perso in indugi e, appena insediato, ha presentato due proposte di legge.Al centro la figura del minore che nell’attualità e soprattutto nella cronaca locale appare protagonista di episodi che richiedono un pronto intervento dello stato. La prima iniziativa del parlamentare vesuviano, infatti, trae spunto dal tragico fatto di cronaca che di recente ha visto la morte di un bambino di quattro anni soffocato durante il pranzo presso la mensa scolastica. A fronte di tale vicenda il senatore Langella ha approntato una soluzione efficace che mira ad evitare che l’ evento possa ripetersi. Secondo il suo disegno di legge, infatti, i docenti che si occupano dei bambini di età compre- Il senatore Langella sa tra i zero e i dodici anni hanno l’obbligo di conoscere la cosiddetta manovra di Heimilich. Detta pratica consente di liberare le vie respiratorie e evitare il soffocamento, ma deve essere praticata immediatamente. L’iniziativa del leader del Movimento Popolare Campano si estende a tutti i contesti in cui i minori possono essere coinvolti: dalle mense ai campi esti-

vi, dagli oratori alle scuole. In tal modo, sostiene il senatore Langella, sarà possibile impedire delle morti evitabili e aumentare la tranquillità delle famiglie. Altra questione fondamentale, in particolare nei nostri territori, la presenza dei minori, persino neonati, su motocicli e ciclomotori. Si tratta di una pratica già contraria alla legge laddove il trasportato non arrivi alle pedane. Come ulteriore deterrente a tale disdicevole condotta, il parlamentare campano ha proposto che la situazione sia segnalata all’autorità giudiziaria minorile tramite la trasmissione della copia del verbale di contestazione. Al giudice dei minori spetterà l’ accertamento dell ’eventuale cattivo esercizio della potestà genitoriale. Ancora peggiore l’ eventualità in cui si tratti di un minore fino a tre anni. In questo caso la reazione dello stato sarebbe un atto dovuto, riconducibile all’ esposizione del bambino a un grave pericolo per la propria integrità fisica e psichica. Questi, dunque, i primi atti del senatore Langella, la cui solerzia contraddice il luogo comune della pigrizia meridionale. Sarà ora compito del parlamento recepire le due iniziative, entrambe nella direzione di una maggiore tutela del minore, quanto mai necessaria nel nostro paese. Claudia Malafronte

Boscotrecase: senso unico in via “C. Prisco” è scontro tra il sindaco e i commercianti Si chiede il divieto di sosta e il doppio senso di marcia

colare e pedonale. I commercianti vorrebbero che l’amministrazione comunale raccogliesse la loro iniziale proposta, costituita dall’istituzione del doppio senso di marcia in tutta la via Cardinale G. Prisco, compreso il tratto tra via Giacomo Matteotti e via Nazionale, istituendo in quest’ultimo il divieto di sosta lungo tutto il tratto (se necessario, mitigato solo da uno / due posti auto per disabili, in base alla richiesta), alla luce del fatto che, nel tratto suddetto, vi sono solo tre esercizi commerciali e che a pochi metri vi è una doppia possibilità di parcheggio per le autovetture, consistente nell’area parcheggio ricavata nei pressi dei binari ove passava la Circumvesuviana e il margine di via Nazionale (strada ampia e scorrevole). Anche le decisioni assunte in materia di viabilità, con riguardo a via Giuseppe Garibaldi e alla bretella di collegamento tra via Giuseppe GariDuro faccia a faccia tra sindaco e commercianti baldi e via Giacomo Matteotti, danneggiano fortemendel quartiere “Torretta”. Dopo una lunga serie te i cittadini di Boscotrecase, a detta degli stessi comdi duri botta e risposta, sarà protocollata nei mercianti. Tra l’altro (sottolineano i commercianti) taprossimi giorni una petizione popolare sotto- le soluzione adottata dalla Giunta Comunale, non solo scritta da tutti gli esercenti, per chiedere mette in ginocchio l’economia (già di per sé delicata) l’annullamento della delibera di giunta n° 70 dei commercianti del quartiere Torretta, ma rende aldel 12/03/2013, con la quale l’ amministrazio- tresì delicata la questione viabilità, atteso che le altre ne, istituiva nuovamente il senso unico di mar- due strade di accesso da sud ai locali commerciali e alle cia in via Cardinale G. Prisco, nel tratto di strada abitazioni ivi localizzate, presentano altri tipi di procompreso tra l’intersezione con via Giacomo blemi: 1. via Pastrengo (ad est), nella sua parte termiMatteotti e via Nazionale (con direzione di mar- nale, presenta le medesime criticità del tratto sud di via cia consentita monte – mare) e altresì stabiliva Cardinale G. Prisco, ovvero impossibilità di transito di confermare l’istituzione del senso unico di per file parallele, con contestuale possibilità di sosta a marcia sulla via Giuseppe Garibaldi, nel tratto margine della stessa; 2. via Mortaio e via Cresti (ad di strada compreso tra l’intersezione con via La- ovest), oltre ad essere strade anguste e tortuose (a dopva e con quella di via Giacomo Matteotti (con di- pio senso di marcia) sono fatiscenti, scarsamente illurezione di marcia consentita Est – Ovest) e di minate e poco abitate, e costituiscono di fatto un perconfermare l’inversione, per ovvia opportunità, corso sgradito e pericoloso per donne e giovani. «Il sindell’attuale senso di marcia della bretella di col- daco Borrelli e l’assessore Raiola ci hanno accolti in legamento tra via Giacomo Matteotti e via Giu- maniera poco ospitale – ha affermato Andrea Liguori, seppe Garibaldi. I commercianti si sono dichia- presidente dell’AS.COM. – e non si sono resi disponirati stanchi della sordità del primo cittadino bili al dialogo. Non riusciamo a comprendere il motivo Agnese Borrelli (nella foto) e dell’assessore al- per cui l’amministrazione non abbia recepito le nostre la viabilità Ciro Raiola, rei di non aver ascoltato accorate istanze e soprattutto non capiamo perché non le loro incessanti richieste. Ammettono che nel si è mai voluto adottare il divieto di sosta su ambo i lati periodo in cui è stata in vigore la precedente deli- di via Cardinale G. Prisco. Percorreremo tutte le strade, bera n° 214, del 28/12/2012, le problematiche nella legalità più assoluta, e se necessario effettueremo relative alla viabilità in via Cardinale G. Prisco una “serrata”, affinché il sindaco, dimostrando di avesono continuate a persistere come in preceden- re a cuore le sorti di tanti operatori commerciali, ripriza (doppio senso di marcia), perché, nonostante stini il doppio senso di marcia, con divieto di sosta peril divieto di sosta, in virtù dell’ampiezza del trat- manente in via Cardinale G. Prisco e inverta il senso di to ove era invece consentito sostare (dal civico marcia attuale della bretella tra via Giuseppe Garibaldi 106 al 134), le auto parcheggiate limitavano la e via Giacomo Matteotti, che sta danneggiando fortelarghezza della carreggiata e continuavano a mente i commercianti presenti in zona». creare notevoli difficoltà alla circolazione veiAntonio Pollioso

La lista capeggiata da Giuseppe Balzano è composta da Udc, Pd e Sel

Continua la corsa del centrosinistra alle liste per le elezioni amministrative a Boscoreale. Udc, Pd, Sel e la lista civica Programma per Boscoreale stanno cercando accordi con Giacomo Tafuro e Nunzio Tufano. Dopo l’ annuncio del candidato sindaco di centrodestra Carmine Sodano, che si presenterà con 8 liste e sarà appoggiato dal senatore Pietro Langella, la coalizione di centrosinistra si è allarmata e apre al dialogo con gli altri candidati sindaci per fare una coalizione unica. Il Pd si difende dalle accuse degli ultimi giorni ed attende le risposte di Tafuro e Tufano: “Non stiamo mirando a coalizzarci per vincere- afferma il segretario Dino Marafioti-, ma stiamo cercando accordi con la società civile, focalizzandoci sugli obiettivi e mettendo da parte la presunzione”. Sulla possibilità di presentarsi alle elezioni senza i partiti il Pd afferma: “Se ci inviteranno a presentarci con le liste civiche piuttosto che come partiti, noi lo faremo, perché l’importante è il programma con cui ci presentiamo alla cittadinanza. Ci tengo ad affermare- conclude Marafioti- che non abbiamo promesso assessorati, come affermavano alcuni giornali ieri mattina, la politica non si fa con le dichiarazioni che alla fine sono degne di chi le scrive”. Anche l’ex consigliere comunale del Pd, Francesco Paolo Oreste si sente attaccato in merito all’accusa di aver promesso alcuni assessorati a Nunzio Tufano, in cambio di una coalizione: “La serietà del nostro candidato Giuseppe Balzano esclude del tutto un comportamento del genere. Non stiamo mirando a vincere le elezioni attraverso inciuci, ma vogliamo costruire intorno alla figura del nostro rappresentante una coalizione che si allontani completa-

mente dalle logiche della precedente amministrazione. Amministrare un comune non significa, e non significhi, spartirsi le fette di una torta, ma mettersi al servizio della comunità”. C’è una baraonda interna alla lista civica rappresentata da Nunzio Tufano, il cui gruppo deciderà di coalizzarsi con il centrosinistra solo in virtù di una visione programmatica unitaria che non miri a fare numero: “Amo questa terra, voglio parlare in termini di contenuti. Se allearmi con il centrosinistra significherà abbandonare le mie idee, non ci sto. Non posso imporre la mia visione del paese, per cui mi alleerò con qualcuno, anche con il centrodestra, solo se sposeranno il nostro progetto”, afferma il candidato sindaco A Nunzio Tufano, presidente dell’associazione culturale Il Cittadino, che salvo cambiamenti, si candiderà con una sola lista civica. “Non mi sottrarrò al confronto, ma se il centrosinistra è fermo alla candidatura di Balzano io potrei anche decidere di tirarmi fuori da questa esperienza abbandonando la mia candidatura – conclude Tufano-. Non mi interessa sedere in consiglio comunale,

non scendo a compromessi. Purtroppo questo sistema elettorale non promuove le persone migliori”. Giacomo Tafuro invece al momento è in attesa di un chiarimento con il neosenatore Langella, che all’ultimo minuto ha scelto Carmine Sodano come rappresentante del Pdl, non rispettando gli accordi iniziali che volevano lui come candidato sindaco del partito: “Dopo il mio incontro con il senatore deciderò sul da farsi”. Bruno Cammarota della lista civica Agorà parla di vagabondaggio politico; il centrosinistra starebbe agendo per trovare una coalizione vincente : “Continuo il mio iter senza disturbi esterni- afferma- e spero che gli elettori capiscano questa mia scelta. Paradossalmente gli unici che sono rimasti fermi sulle proprie idee siamo io e Gennaro Langella, perché non stiamo cercando coalizioni con nessuno”. La lista Agorà è quasi terminata, mancano le ultime due adesioni. Gennaro Langella si presenta come la vera alternativa: “La gente non è stupida, non sono io il peggiore. C’è un centrosinistra alla ricerca di alleanze e un centrodestra che si presenta con 8 liste di cui alcune sono inesistenti”. Giovanna Sorrentino


4 Torre Annunziata

18 aprile 2013

Bandiera nera per il litorale oplontino Il mare torrese secondo l’agenzia regionale per la protezione ambientale, è ancora profondamente inquinato La bandiera nera continuerà a svettare sul litorale olpontino: secondo l'agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania il mare torrese è ancora profondamente inquinato. L'analisi, condotta per l'assessorato regionale alla sanità, ha analizzato i vari tratti del litorale destinati comunemente alla balneazione, arrivando a definire la qualità delle acque come "scarsa" quindi vietata. Un divieto che sussiste dal lontano 1973 quando ancora a Torre Annunziata imperversava il colera. Quaranta anni in cui tale divieto ha distrutto lentamente l'economia turistica torrese che, negli anni cin-

quanta e sessanta, aveva ospitato centinaia di bagnanti dell'entroterra vesuviano vantando celebri visitatori come Vittorio De Sica, Dino De Laurentiis, Totò, Eduardo De Filippo e non solo. Un cancro, quello dell'inquinamento, che ha corroso le fondamenta della cittadina torrese, facendola sprofondare nell'oblio della memoria, trasformandola da meta turistica a esemplificazione di avvelenamento ambientale. Recentemente si è cercato di porre rimedio a tale situazione, attuando una politica di bonifica del fiume Sarno, corso d'acqua più inquinato d'Europa, con l'aggiunta dell'attivazione del collettore fognario, co-

struito negli anni ottanta e solo ultimamente entrato in funzione, che purtroppo non hanno portato i risultati sperati. Difatti, nonostante le suddette azioni di disinquinamento, il mare ha bisogno di molto più tempo per potersi disintossicare dai milioni di colibatteri fecali presenti al suo interno. La speranza, quindi, ricade sul 2014, l'anno dove ci si augura che la bandiera nera, indicante il divieto di balneazione, possa raccogliere il colore del mare, divenendo finalmente blu. Marco Seppone

Alfieri replica a Bisogno: “Nessuna contrapposizione tra servizi sociali e servizi scolastici” entrambi vitali per la città Alfieri respinge le accuse di chi aveva denunciato una divisione delle risorse del Comune oplontino in vista del bilancio 2013 "Nessuno ha negato i fondi alla scuola né sottratto fondi a un settore per darli a un altro" è questa la frase conclusiva della lettera scritta dall'assessore Ciro Alfieri a chi, nei giorni scorsi, si era lamentato dell'assenza di fondi per la manutenzione delle scuole di Torre Annunziata. Infatti, secondo l'assessore Francesco Bisogno i soldi destinati all'istruzione torrese pare fossero stati dirottati al completamento del progetto Contratto di quartiere Uno del rione Penniniello. "Di sicuro" scrive Alfieri "non c’è alcuna contrapposizione tra servizi sociali e servizi scolastici. Questo Comune ha bisogno sia degli uni sia degli altri senza distinzione al- Assessore Alfieri

cuna e sicuramente si farà in modo, nei limiti consentiti dai vincoli di bilancio, di assicurare risposte adeguate ad entrambi." Le accuse, infatti, sono piovute sul capo di Alfieri quasi come se "si trattasse di una questione personale. Vorrei precisare che i dieci milioni di euro non sono per l’Assessore Alfieri ma per il risanamento del rione “Penniniello” e sono fondi che questo Comune ha avuto assegnati alcuni anni fa dal Ministero delle Infrastrutture per il cosiddetto “Contratto di quartiere” la cui delibera" continua l'assessore "approvata in giunta si riferisce a tali fondi e impegna semplicemente il Comune Assessore Bisogno

ad assicurare in bilancio la copertura del rateo del mutuo sottoscritto per reperire le risorse mancanti per completare il programma del “Contratto di quartiere”. Ancora "il sottoscritto ha assunto la responsabilità del “Contratto di Quartiere I e II” il 24 luglio 2012 e ha messo in atto tutti gli adempimenti necessari a salvare il programma e il finanziamento di dieci milioni di euro e assicurarne così la conclusione" dando vita a "un intero programma di risanamento urbano che è anche una chiara azione di contrasto al-

la criminalità in uno dei suoi quartieri simbolo, come “un’ ennesima pugnalata alla città”. Alfieri, quindi, respinge pienamente le accuse di chi aveva denunciato una divisione delle risorse del comune oplontino in vista della presentazione, in consiglio comunale, del bilancio di previsione 2013 ricordando come "questa città ha bisogno di chiarezza e questa la possiamo recuperare solo ancorando ogni argomentazione ai fatti e non alle intenzioni" Marco Seppone

Si dimette la Rsu L’italiano non è proprio il loro forte del Comune: mancato rispetto del protocollo La targa per il centenario della lava fermata dalla Madonna, zeppa di errori ortografici

Circa un anno fa ci accorgemmo che all’Ufficio Tecnico del comune di “torre Annunziata”, almeno per quel che riguarda i veicoli in dotazione, qualche problema era evidente. Il nome della città oplontina, era in lettera minuscola. Bene, un errore di chi ha realizzato l’adesivo, magari. Ma perché nessuno si è accorto della gaffe? Denunciammo la cosa, ma a tuttoggi per “Torre” Annunziata girano i veicoli con la “t” minuscola. Ma al peggio nen c’è mai li-

mite e allora accade che l’amico Peppe, un attento torrese doc ci mostra una foto e ci invita a trovare l’inghippo. Trovato il primo il solerte Peppino ci dice che non basta e ancora una terza volta. Roba da non credere. La targa posta oltre sei anni fa, fa acqua da tutte le parti. Per chi l’ha scritta e chi l’ha realizzata la concordanza tra articolo e sostantivo è un mero caso. Al posto di una parola bu-

ona della Madonna per salvare “Torre”, preferiscono una “intercezione”, forma meno comune per la parola “intercettazione”, ammesso che la vergine abbia un

Al comune di Torre Annunziata sbagliano anche il proprio nome!?!?!

“La merenda Salutare” al 1° Circolo Didattico

Parte il progetto “Crescere Felix” Lunedì 15 Aprile, nel cortile del 1° Circolo Didattico Giacomo Leopardi, alunni, insegnanti e genitori hanno dato il via al progetto “Crescere Felix”, organizzato in collaborazione con l'ASL NA3 SUD. Il progetto affronta il tema della promozione di una corretta alimentazione e di un'adeguata attività fisica, con particolari itinerari didattici che vedono coinvolti gli alunni delle classi terze. L'obbiettivo è quello di consentire ai bambini di crescere in salute. Prima tappa dunque “Il casolare degli antichi sapori” con l'attenzione pintata sulla “merenda”. Tutti hanno potuto gustare l'ottimo e fragrante pane arricchito e reso ancora più goloso dai sapori dell'olio extra vergine d'oliva, dal miele e dalle ottime marmellate, alcune delle quali prodotte dagli stessi alunni ed insegnanti a scuola. Un grazie particolare ad Alfonso Contieri titolare del panificio ”Voglia di Pane” di Torre Annunziata che ha aderito all'iniziativa del primo circolo ed ha offerto of-

ferto 10 kg di pane misto. La prossima tappa sarà dedicata alle verdure con il “Verdura Party”. Il progetto si concluderà poi a settembre con la manifestazione finale. Grande la partecipazione dei genitori, grande la soddisfazione da parte dei responsabili dell' Azien-

da Sanitaria, grande la soddisfazione del dirigente scolastico Pasquale Basso che ha portato i saluti di tutta la scuola non mancando di gustare, apprezzare e riportare alla mente quei sapori che hanno ricordato a tutti la buona merenda della tradizione mediterranea. Anna Castellano

cellulare! E infine, il mistero più oscuro. “Riavviviamo” è la parola, forse una sorta di innestro tra “ravvivviamo” e riavviamo... A noi sembra che l’unica cosa da “riavviare” sia un corso di scuola serale. Voi che ne pensate?

La rappresentanza sindacale unitaria del Comune di Torre Annunziata ha presentato le proprie dimissioni all’Amministrazione comunale, in seguito al mancato rispetto del protocollo di intesa sottoscritto nel novembre dell’anno scorso e la mancata sottoscrizione del contratto decentrato. “Le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil della Funzione Pubblica di Napoli- si legge in una nota congiunta- stigmatizzano il comportamento poco rispettoso del protocollo di intesa sottoscritto tra le parti, richiedendo al Sindaco, Giosuè Starita, il rispetto degli accordi e la convocazione di un tavolo chiarificatore delle questioni.” “Respingono con forza e determinazione, convinta, le dimissioni della Rsu dell’Ente e si riservano di adire fin anche le vie dello sciopero per la tutela dei diritti dei lavoratori.- prosegue la nota “In mancanza di risposte concrete e perduranti tali atteggiamenti, faremo barricate, dichiareremo lo stato di agitazione dei lavoratori, portandoli in piazza se necessario” dichiarano unitamente i rappresentanti Provinciali S. Tinto, B. Prezioso, N. Di Donna.


Speciale Amministrative 2013

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Boscoreale, Carmine Sodano il sindaco del centrodestra E’Carmine Sodano l’uomo scelto dalla coalizione di centrodestra per dare la scalata al seggio più importante del Comune di Boscoreale. “Nato e cresciuto a Boscoreale”, come lui stesso, orgogliosamente, rivendica, 51 anni, assistente tecnico presso l’I.T.C. “Torrente” di Casoria, presidente uscente del Consiglio comunale (dove fu eletto nel 2011 nelle liste di Uniti per Boscoreale), Sodano è il candidato sindaco di una coalizione composta da otto liste: Pdl, Movimento Popolare Campano, Risveglio Civico, La Destra, Alleanza per Boscoreale,

Uniti per Boscoreale, Il Campanile con Boscoreale e Identità boschese. Con lui anche alcuni big della politica locale tra i quali l’ex assessore Maria De Martino e i consiglieri comunali uscenti Franco D’Aquino, Gaetano Campanile e Paolo Cirillo. Tuttavia, trattative sono ancora in corso nel tentativo di allargare ulteriormente l’alleanza e non è escluso che nelle prossime ore altre compagini possano aggiungersi alla cordata capitanata dal Popolo delle Libertà. Sodano, nei giorni scorsi, ha incassato anche la fiducia del senatore Pietro Langella, leader indi-

scusso del neonato Movimento Popolare Campano (eletto a palazzo Madama nelle liste del Pdl campano). “Ho un sogno nel cassetto – ha spiegato – trasformare Boscoreale in una città ricca di verde, sul modello delle comunità-giardino svizzere. E penso di avere le carte in regola, una volta eletto sindaco, per poterlo realizzare, così come mi sento pronto a garantire, fin da oggi, che, in caso di fallimento, non avrò problemi a rassegnare le mie dimissioni”.

Ecco i primi 100 giorni di Sodano

Sodano e la sua coalizione si danno 100 giorni di tempo per portare a termine alcuni dei punti che durante la scorsa amministrazione non sono stati compiuti. “Promettere poco e mantenere ciò che si è promesso, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni” è l’impegno del centrodestra di Boscoreale. Si tratta affrontare problemi come la disoccupazione attraverso strumenti idonei e cooperative sociali che coinvolgano i giovani nell’ambito cimiteriale, nella manutenzione del verde, nella pulizia e nella cura dei mercati, nella custodia e nel mantenimento delle zone di parcheggio. 100 giorni per dare riscontro a tematiche come il canile municipale, il rifacimento del manto stradale, la rivisitazione dell’impianto fognario, la riqualificazione degli impianti sportivi del Piano Napoli e il divario centro-periferia, il mercato itinerante, l’apertura del mercato. Sodano promette di risolvere il problema dei condoni, il Piano Urbanistico Comunale, la rivisitazione del sistema viario, parcheggi al centro della città, un piano traffico che tenga presente i rischi dei fenomeni sismici e vulcanici. Altro tema che il centrodestra affronterà in 100 giorni è la cultura, attraverso la valorizzazione di strada Matrone che porta direttamente al cratere del Vesuvio e colleghi la strada con i tesori archeologici, il collaudo dell’Auditorium, il rilancio del MuseoArcheologicoAntiquarium. Il SIAD, il ripristino dell’anagrafe di stato civile a Marchesa, la riattivazione della Scuola Materna Marra sono altri punti focali della campagna elettorale, insieme a un maggiore uso di Internet per snellire gli iter burocratici.

Sarà appoggiato dal PdL, da alcune liste civiche e dal Movimento Popolare Campano del senatore Pietro Langella


6 Pompei

18 aprile 2013

Dopo anni di battaglie

Consorzio di bonifica, vinti i primi ricorsi Scavi archeologici, Cascone e De Gennaro incassano numerose vittorie legali blitz della Dia Prime vittorie contro il consorzio di bonifica del Sarno per Santa Cascone, presidente dell'associazione Territorio Libero, e Raffele De Gennaro, consigliere comunale per Alternativa Pompeiana. Dopo anni di contestazioni da parte dei cittadini sulla obbligatorietà del tributo, tre sezioni della commissione tributaria di Salerno hanno riconosciuto in numerose decisioni l'illegittimità del potere impositivo dell'ente nocerino, condannandolo alle spese. I problemi, però, non sono finiti. “Da anni afferma Santa Cascone la regione Campania boccia i documenti prodotti dal consorzio e l'ultimo piano di classifica presentato dall'allora commissario Marotta venne rigettato nel 2008, perché la relativa approvazione era di competenza della gestione ordinaria e non commissariale, coinvolgendo le amministrazioni locali. L'amministrazione interna assicura che a breve vi sarà un nuovo piano di classifica di cui è incaricato un ufficio interno. Ma intanto perché si sono pagate consulenze d'oro

con singoli professionisti dell'agro e emeriti professori universitari e perché prosegue la Cascone il direttore generale, ing. Daniele, che è responsabile del settore tecnico, ha ritenuto oggi il proprio settore in grado di svolgere detti compiti dopo aver sottoscritto e approvato decine di consulenze e incarichi esterni?”. L'ente sarebbe nella bufera. L'anno scorso il presidente Montoro, dimettendosi, avrebbe denunciato pressioni sulla sua ope-

ra di risanamento della spesa e avrebbe definito il consorzio un “carrozzone politico”. Il suo sostituto, Ruggiero, rinunciando, avrebbe accusato la dirigenza interna di ostruzionismo e segnalato la cattiva gestione dei beni aziendali. L'ente è attualmente retto da un presidente f.f. in attesa di una nuova nomina; nomina su cui graverebbe il tentativo di commissariamento da parte della regione. Tale atto è al momento sospeso al Tar di Napoli; una de-

cisione che ha deluso molti contribuenti. Intanto si prospettano nuovi fronti di contenzioso. A essere contestata non sarebbe solo la tassazione ma anche le relative modalità. “Si utilizza ricorda Cascone la stessa società di riscossione degli anni scorsi ma stavolta attraverso l'intermediazione di una società, Campania Bonifiche srl, di cui è amministratore delegato quello stesso Marotta, commissario del consorzio, che all'epoca diede l'incarico a quella società consapevole sostiene Cascone che non avesse i requisiti di legge. Infatti in questa confluì la Ge. Fil di Padova, che era la precedente società esattoriale, con una procedura in cui era l'unica partecipante alla gara realizzata dal direttore dello stesso consorzio di Nocera, ing. Daniele. La conseguenza è stata conclude Cascone che, con le ingiunzioni esattoriali, i costi di riscossione, come è accaduto a me, sono tre volte superiori allo stesso contributo consortile”. Claudia Malafronte

Presentazione di “Pi greco una storia infinita” Venerdì 19 aprile alle ore 17 e 30 presso il teatro della Scuola Primaria in via Colle S. Bartolomeo “Pi greco una storia infinita” è l'ultimo libro del professore Mario Rosario Avellino che verrà presentato venerdì 19 aprile alle ore 17.30 nel teatro della Scuola Primaria I Circolo Didattico a via Colle S. Bartolomeo. L'incontro sarà introdotto da Nunzia Cascone, ricercatrice di matematica, ed interverranno Giugliano Gargiulo, professore di analisi matematica presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università degli Studi di Salerno e Ciro D'Apice, professore ordinario di analisi matematica dell'Università degli Studi di Salerno. La presentazione sarà conclusa dall'autore del libro Mario RosarioAvellino.

Il libro racconta la storia di Pi greco, il numero della circonferenza, la “divina curva”, come la chiama Aldo Scimone, professore del Dipartimento di Matematica e Informatica dell'Università degli Studi di Palermo, diventata nei secoli simbolo di perfezione, di compiutezza, di unione, di eterno. Attraverso il racconto, Avellino fa un excursus sulla storia del pensiero di grandi matematici che hanno fatto studi sulle proprietà di Pi greco, primo fra tutti Archimede. “La cosa che rende affascinante Pi greco è che gode di due proprietà importanti: è irrazionale e trascendente -afferma Scimone-, anzi è uno dei pochi numeri della

Gli uomini dell’Antimafia nei cantieri del Grande Progetto Pompei: sotto le lente degli investigatori personale e automezzi

Per alcune ore gli Scavi di Pompei si trasformano nel set di un film di azione hollywoodiano: elicotteri bassissimi e macchine di polizia, carabinieri e guardia di finanza, agenti della Dia che si aggirano nelle rovine tra i turisti accaldati e inconsapevoli. Sotto controllo, in base al decreto emesso dal Prefetto di Napoli Francesco Musolino, i cantieri del Grande Progetto Pompei, in particolare i lavori di restauro della “Casa degli Amorini Dorati”, della “Fontana Grande” e della “Casa della Fullonica”. Nell'ambito del piano finanziato dall'Ue con 105 milioni, infatti, il focus sulla legalità è stato suggellato dal protocollo stipulato il 5 aprile 2012 tra prefettura di Napoli e Sanp per garantire la trasparenza delle gare, il monitoraggio degli appalti, la tracciabilità dei flussi finanziari connessi alla realizzazione delle opere; la rapida e corretta realizzazione degli interventi e la sicurezza dei cantieri. Sulla stessa scia il ministero dell'interno guidato da Annamaria Cancellieri ha istituito un Gruppo di Lavoro specializzato per vigilare sull'esecuzione di detto protocollo e prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata. Presenti all'operazione negli scavi il Prefetto Fernando Guida, coordinatore del Gruppo di Lavoro, ed il Vice Prefetto Mariolina Goglia, responsabile dell'AreaAntimafia della Prefettura di Napoli. Nel corso dell'ispezione i controlli si sono concentrati sugli operai presenti nei cantieri e gli automezzi utilizzati dalle ditte. Il passo successivo sarà la verifica della legittimità della loro presenza nell'area dei lavori. Nel corso dell'accesso il personale della Direzione Investigativa Antimafia insieme al Prefetto Guida hanno proceduto a testare i sistemi di video-sorveglianza del sito archeologico anche per valutarne un potenziamento da ricondurre sempre nell'ambito del Grande Progetto Pompei. ClaMal

Al via il corso di formazione Mario Rosario Avellino

“Genius Loci” alla “scoperta” Piazza Schettini, continuano le polemiche di nuovi giovani archeologi cui trascendenza possiamo essere certi”. “Saper guardare con gli occhi della storia significa interpretare i

fatti del passato per capire il presente e dare un senso al futuro”, commenta il professore Ciro D'Apice.

Parlano l'edicolante della piazza Giuseppe Artuso e Lelio Marinò, presidente del Comitato ecumenico. Nel mirino della polemica, l'incompiutezza dei lavori della piazza e il suo stato "brado" Piazza Schettini e le polemiche che montano. Ed anche a distanza di tempo dalla fine dei lavori. Non si arrestano le critiche per un'area che, agli occhi dei più, appare sgradevolmente incompiuta. Tanti i commenti sull'aspetto attuale della piazza Schettini, molto diverso da quello precedente. Questa volta, ad esprimersi in merito, l'edicolante della piazza Giuseppe Artuso e Lelio Marinò, presidente del Comitato ecumenico. Entrambi bacchettano anche il dirigente del Pd, Carmine Lo Sapio, colpevole, a detta loro, «di essere anche lui artefice dello scempio dell'area». Infatti quando fu progettata la “nuova” piazza Schettini, anche Lo Sapio faceva parte della squadra di D'Alessio, insieme anche ad altri quattro consiglieri del Pd che attualmente sono passati in opposizione. E tutti allora furono d'accordo a dare l'ok per il progetto. La piazza comprende anche un complesso di locali adibiti a negozi (per lo più di artigianato), dall'aspetto architettonico, non proprio gradevole alla vista . «Il dirigente del Partito Democratico locale, Carmine Lo Sapio, attacca il sindaco su “La Cartiera” chiedendo di fare chiarezza. Ma a dare risposte chiare ai cittadini, dovrebbero essere entrambi tuonano Artuso e Marinò - Lo scempio di piazza Schettini

ha portato un danno incalcolabile, a non pochi esercenti . Ha tolto alla disponibilità collettiva diversi posti auto, di fondamentale importanza. Il Pd non ha mai voluto, o potuto, interessarsi e fare chiarezza continuano Artuso e Marinò- su tante situazioni incresciose accadute a Pompei». Dunque non risponde il sindaco e, spesso, neanche il PD cittadino. Troppi aspetti da chiarire in merito allo stato di abbandono della piazza Schettini. Per questo atteggiamento di disinteresse nel dare risposte univoche, cresce il malcontento anche tra gli altri esercenti della piazzetta. E sembra che alcuni non vedano di buon occhio nemmeno chi , pieno di buoni propositi, è già in corsa verso le amministrative di maggio del 2014. «Aquanto pare concludonoArtusio e Marinò c'è chi è troppo impegnato a cercare di spodestare il primo cittadino, anche se con qualche mese di anticipo, che sembra perdere di vista le problematiche della città. Stiamo ancora attendendo una interrogazione parlamentare dell'onorevole Luisa Bossa. Solamente in questo periodo Carmine Lo Sapio chiede chiarezza?» Marianna Di Paolo

Nell’ambito del progetto “L’invasione degli Angeli”

Il corso di formazione “Genius Loci” è concepito all'interno del progetto “L'invasione degli Angeli”, realizzato dal Comune di Torre del Greco, quale capofila e da altri partners (Comune di Torre Annunziata, Comune di Pompei, Soc. La Bazzarra, Ass. Culturale Ethnos Club, Ass. Gruppo Archeologico Vesuviano, Forum dei Giovani di Torre Annunziata, Forum dei Giovani di Pompei), nell'ambito del progetto “Creatività Giovanile”, promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall'Anci Associazione Nazionale Comuni Italiani. L'Invasione degli Angeli è rivolto in preminenza ai giovani artisti dei tre Comuni ed è finalizzato a stimolare i talenti artistici delle giovani generazioni, creando una rete permanente, diffusa sull'intero territorio vesuviano, organizzata in collaborazione con strutture, associazioni e partner specialistici, che operi per la promozione e la valorizzazione della creatività giovanile. L'età dei 16 ragazzi selezionati per il progetto “Genius Loci”, attraverso il bando “L'invasione degli angeli”, è compresa tra i 18 e i 30 anni e si aspira a realizzare una sorta di osservatorio artistico in cui i giovani artisti possano formarsi ma soprattutto esprimersi in previsione di una occupazione futura. Il corso avrà inizio giovedì 18 aprile 2013.

DALLA PRIMA PAGINA

“La Cartiera”, Pennasilico: “Mancata una visione politica a lungo termine” Il Procuratore della Repubblica di Torre Annunziata è molto attento al caso del centro commerciale di Pompei. “Conosco bene le difficoltà che stanno vivendo gli imprenditori del centro cittadino perché mi ci sono confrontato” Un tema molto caro al Procuratore Pennasilico, che ha voluto parlare della questione, anche se si tratta di una vicenda delicata, per la quale le indagini sono ancora in corso. “La sentenza del 22 gennaio 2013 del Consiglio di Stato afferma Pennasilico ha stabilito l'abusività edilizia commessa nel centro commerciale. Se si trattasse solo di attenersi a tale giudizio, la chiusura della struttura sarebbe immediata. Il discorso, invece, è più ampio e complesso. Ci sono altre questioni da verificare, chiarire ed, eventualmente, approfondire in sede giudiziaria. Tutto questo senza dimenticare le tante attività imprenditoriali aperte nel centro e le centinaia di posti di lavoro da salvaguardare. Sono convinto continua il Procuratore che la Politica, quella con la “P” maiuscola nella quale credo profondamente, possa essere la vera soluzione a questo e a tanti altri problemi del territorio. Molto probabilmente ha aggiunto il Procuratore è mancata una visione politica locale più a lungo termine che avrebbe facilitato la soluzione del caso “La Cartiera”. Però, di una cosa sono certo: la chiusura del centro commerciale non può essere una delle soluzioni, non è auspicabile”. Il riferimento sembra chiaro alla scadenza del secondo mandato di Claudio

Il procuratore capo del Tribunale di Torre Annunziata, Alessandro Pennasilico

D'Alessio fra tredici mesi, un fattore che spinge, solitamente, i sindaci ad avviare e portare a conclusione quanti più progetti possibili per lasciare poche opere incompiute alle spalle. “Conosco bene anche le difficoltà che stanno vivendo gli imprenditori del centro cittadino ha proseguito Pennasilico perché con alcuni di loro mi sono anche confrontato. So che ci sono diverse criticità in questo ultimo periodo. E il problema del ticket-bus, ad esempio, è un altro tema da affrontare con una certa attenzione, unitamente alla questione del terreno del pioppeto, della quale sono pure a conoscenza. Io sono dell'avviso che Pompei sia una cittadina dove le premesse sono più generose rispetto a quelle di altri Comuni del comprensorio. La presenza degli Scavi e del Santuario sono delle potenzialità enormi, ma mi stupisco ha concluso il Procuratore di Torre Annunziata ogniqualvolta sento parlare di una imprenditoria turistica che non decolla e che si scontra con mille difficoltà. Un vero paradosso”. Marianna Di Paolo Dario Sautto Francesco Ferrigno


Monti Lattari/Costiera 7 Il 30 maggio sarà l’ultimo giorno di udienza

Vita dura per i trasgressori della raccolta differenziata dei rifiuti

Gragnano: i cittadini promettono battaglia Agerola: nuovo impianto per la chiusura del Tribunale di videosorveglianza per un tratto Se non ci saranno novità i giudici di pace traslocheranno già il 28 aprile prossimo. Tutto questo è dovuto all’ultimo decreto della “spending review” approvato dal governo Monti

Promette battaglia la città, così come dimostrato negli scorsi mesi alla paventata chiusura, diventata ufficiale nei giorni scorsi, del tribunale e dell’ufficio giudici di pace. Il 30 maggio sarà l’ultimo giorno di udienze nel palazzo di giustizia di via Vittorio Veneto mentre, se non ci saranno rilevanti novità dal punto di vista istituzionale, i giudici di pace traslocheranno dalla città dei Lattari già il prossimo 28 aprile. L’”addio alla giustizia” è dovuto all’ultimo decreto della “spending review” approvato dal governo Monti, con l’obiettivo di risparmiare i costi per cancellieri, edifici e personale vario. A differenza delle sedi di Castellammare, Sorrento e Torre del Greco però (che traslocheranno comunque a Torre Annunziata entro settembre), non è stato possibile avvalersi della procedura di proroga per Gragnano. Il motivo? La sezione di via Vittorio Veneto è situata in un edificio di proprietà privata e, quindi, il Ministero della Giustizia ha predisposto l’impossibilità di pagare altri stipendi. L’ufficialità della chiusu-

ra di palazzo di giustizia è arrivata nei giorni scorsi, attraverso una nota firmata dal presidente del tribunale di Torre Annunziata,Alfonso Barbarano. La città intanto si mobilita. Ieri mattina si è svolto un incontro tra i membri del comitato “Gragnano non può chiudere” e le altre associazioni. “La notizia – afferma il portavoce Giuseppe Di Massa – ci riempie di delusione e di rabbia. Non potremo, forse unici in Italia, neanche usufruire della proroga accordata alle altre sedi periferiche perché manchiamo di un requisito indispensabile, in quanto i locali non sono di proprietà pubblica. A questo punto – continua – non possiamo non tornare col pensiero a quando l’allora amministrazione Serrapica decise di

Tra pochi giorni si completerà la bonifica

cambiare la destinazione dell’ex monastero di San Michele da cittadella giudiziaria a sede improbabile del Comune. Oggi non saremmo in questa situazione senza uscita”. I comitati accusano invece tutti i sindaci del comprensorio in merito alla questione giudici di pace. “Negli ultimi mesi è stata evidente – affermano – la svogliatezza dei Comuni interessati a trovare i tempi e i modi per evitare l’ennesima umiliazione al nostro territorio. Non sono servite le pacifiche fiaccolate e le raccolte di firma – continuano -, che pure in democrazia dovrebbero pesare sulle scelte degli amministratori”. Intanto si studiano le prossime mosse per manifestare il malcontento di una intera città. Al vaglio dei comitati c’è il blocco pacifico delle principali strade di Gragnano, ma non sono escluse altre clamorose iniziative di protesta che verranno messe a punto nei prossimi giorni. Francesco Fusco

della provinciale 366 Vita sempre più dura per i trasgressori della raccolta differenziata. Sversare abusivamente rifiuti sul territorio cittadino diventerà impresa dai contorni quasi impossibili, con l’installazione di un nuovo impianto di videosorveglianza che interesserà il tratto della provinciale 366 compreso tra Pimonte eAgerola e altre zone periferiche. Il progetto rientra nel Pon Sicurezza – programma gestito dal Ministero dell’Interno, dipartimento della pubblica sicurezza e cofinanziato dall’Unione Europea -, che ha ammesso a finanziamento lo studio presentato dall’ente agerolese. Il monitoraggio avverrà tramite telecamere intelligenti autoalimentate, in grado di funzionare efficacemente sia di giorno che di notte e di leggere, anche da lunga distanza, le targhe dei veicoli che si fermano per scaricare i rifiuti. In un secondo momento, le immagini verranno dirottate sulla centrale operativa del comando di polizia municipale di Agerola che, conseguentemente, comminerà le sanzioni. “Si tratta di un provvedimento necessario – afferma il sindaco Luca Mascolo -, che si pone l’obiettivo di stanare una volta per tutte quelle sacche di inciviltà che, nonostante gli ottimi risultati raggiunti con la differenziata, hanno prodotto e continuano a produrre delle mini – discariche sul territorio comunale.Abbiamo così deciso di usare il pugno duro – continua - nei confronti di chi, non volendo rispettare le norme della raccolta differenziata, preferisce inquinare l’ambiente sversando materiali di ogni tipo sul territorio comunale”. Ma oltre alla repressione, conta anche la sensibilizzazione. E così il sindaco ha lanciato anche un appello su facebook, contando sul senso civico dei suoi concittadini. “La stragrande maggioranza degli agerolesi – ha affermato Mascolo – è consapevole della fortuna che ha di vivere in questa meravigliosa terra ed è, pertanto, sensibile ai temi dell’ambiente e della salvaguardia del territorio. Nonostante la differenziata abbia ormai raggiunto il 75% però, ci sono però ancora troppi irresponsabili che, con i loro gesti, violentano e mortificano l’ambiente in cui viviamo”. FraFus

Gragnano, via l’amianto Chiusura del tribunale di Gragnano dalla Valle dei Mulini Comune e Asl assicurano gli abitanti della zona “Non è mai un bene chiudere le sedi distaccate” A parlare è il Procuratore capo di Torre Annunziata, Pennasilico

SORRENTO

Dal 20 aprile ztl e aree pedonali A partire dal 20 aprile prossimo il territorio nel territorio del Comune di Sorrento saranno saranno istituite zone a traffico limitato e aree pedonali. Lo rende noto l'assessore alla Mobilità, Giuseppe Stinga. «Le limitazioni al traffico - spiega - serviranno a disciplinare la circolazione stradale per i veicoli diretti al centro storico, al porto e in piazza Vittorio Veneto, per ridurre al minimo il transito nel centro della città nelle ore seral e, riducendo così gli effetti nocivi alla salute e al decoro provocato da auto e moto ai danni di cittadini e visitatori». Le fasce orarie interessate dal provvedimento, sono dalle ore 19 alla mezzanotte dei prefestivi e dalle ore 10 alle 13 e dalle 19 alle 22 dei festivi. Solo per il giorno 26 aprile, la chiusura al traffico sarà dalle ore 19 alle ore 22. L'area pedonale è istituita nel tratto di corso Italia, compreso tra piazza Tasso e vico II Fuoro. La zona a traffico limitato riguarderà i tratti di strada compresi tra vico II Fuoro e l' ospedale, tra piazza Tasso e via Marziale, tra via Califano e piazza Tasso, nonché via Fuorimura e il viale Caruso.

Laprotezionecivile entranellescuole

Sensibilizzare gli alunni delle scuole medie inferiori e superiori del Comune di Sorrento sulle tematiche del volontariato e della cultura di protezione civile. È l’obiettivo degli incontri promossi dall’assessore alla Protezione Civile del Comune di Sorrento, Giuseppe Stinga, con gli studenti sorrentini e che a breve saranno resi noti con un preciso calendario di attività, coordinate dall’emergency manager del Comune di Sorrento, Agostino Celentano. «Abbiamo chiesto la disponibilità ai dirigenti, in considerazione dell’attualità e dell’importanza dei temi – spiega Stinga – Questa iniziativa vuole avviare un percorso di formazione per i nostri giovani cittadini su temi come l’autoprotezione e la tutela del territorio, che sono alla base della Protezione civile. Attraverso la scuola siamo infatti in grado di diffondere, tramite gli alunni, anche le loro famiglie, trasmettendo ad un pubblico vasto le buone pratiche da adottare in caso di emergenza».

“Sono da pochi mesi qui a Torre Annunziata, e da di “spending review”. “Di certo, in qualsiasi caso, la quello che ho potuto capire finora la Procura e il Tri- chiusura delle sedi distaccate non è mai un bene bunale si trovano a dover gestire, centralmente, un commenta Pennasilico e non lo sarà nemmeno per territorio molto vasto e altrettanto vario”. Il Procura- quanto riguarda Gragnano. Parliamo comunque di tore della Repubblica di Torre Annunziata, Alessan- una realtà attiva, di un punto di riferimento per i citdro Pennasilico, analizza dal suo punto di vista per- tadini”. Tutto è vincolato anche all'ultimazione dei lasonale e non semplicemente istituzionale la que- vori per la costruzione della nuova Procura di Torre stione della chiusura delle sedi distaccate dei tribu- Annunziata, ormai in dirittura d'arrivo: “Bisogna diVia l’amianto dalla Valle dei mulini. Sono stati ultimati, ieri mattina, i nali. “Le criticità e le particolarità di TorreAnnunzia- re che qui a TorreAnnunziata il nuovo edificio che salavori di rimozione delle lastre di eternit rinvenute lo scorso gennaio ta afferma il Procuratore Pennasilico non sono cer- rà destinato ad ospitare la Procura è quasi pronto, tra dai rappresentanti del comitato “Gragnano non può chiudere” e da di- tamente le stesse che si incontrano a Torre del Greco, uno-due mesi dovrebbe essere già operativo e perverse associazioni cittadine. Comune eAsl hanno così rassicurato i re- così come tutto cambia totalmente spostandosi a Ca- metterà allo stabile che ci ospita ora di poter accosidenti del posto, in quanto nei prossimi giorni sarà completata la boni- stellammare di Stabia, in Penisola Sorrentina, a Gra- gliere, per il momento, di sicuro il tribunale di Grafica del territorio. Una situazione ambientale di massima pericolosi- gnano. In ogni Comune c'è una realtà particolare, gnano, poi si vedrà anche con le altri sedi distaccate. tà, che aveva richiesto l’immediato intervento delle forze dell’ordine ogni luogo andrebbe gestito in maniera differente. E Purtroppo, Gragnano è la prima a pagare solo perché e dei rappresentanti delle istituzioni locali. Furono i caschi bianchi in- questo anche dal punto di vista giudiziario”. Quindi, conclude il Procuratore Alessandro Pennasilico è fatti, diverse settimane fa, ad accertare l’abbandono indiscriminato, la chiusura a breve degli uffici del Giudice di Pace e l'unica sede distaccata di tribunale della zona ospitaall’interno di una delle principali ricchezze naturalistiche dei Lattari, poi della sede distaccata del Tribunale a Gragnano ta in un edificio privato per il quale il Ministero della di rifiuti contenenti amianto, depositati da sconosciuti. Oltre al quan- non sono la scelta giusta per una realtà complicata co- Giustizia paga un affitto molto oneroso”. Dario Sautto titativo di eternit, all’altezza del vecchio Macello i vigili scoprirono me quella dell'hinterland napoletano, anche in tempi anche residui di fuochi d’artificio, batterie di automobili e, persino, cumuli di terra e altro materiale di risulta proveniente, con ogni probabilità, da demolizioni di edifici. Insomma, quanto basta per trasformare un pezzo di storia della città in una discarica a cielo aperto e, soprattutto, in un ricettacolo di rifiuti speciali e pericolosi. Ieri la ditta incaricata dal Comune ha provveduto alla rimozione delle lastre di eterAut. Tribunale Torre Annunziata n° 22 del 06/10/2004 Gennaro Cirillo DIRETTORE RESPONSABILE nit, ma restano le preoccupazioni per il rischio di trasformare la storiIscritto al Registro degli Operatori di Comunicazione n° 20703 Pasquale Cirillo DIRETTORE EDITORIALE ca ricchezza naturalistica in ricettacolo di rifiuti. “La violenza nei confronti della natura non ha mai fine – afferma Giuseppe Di Massa, rapDIREZIONE: Via Messigno,174 - 80045 Pompei 339 23 46 458 CAPOREDATTORE centrale Francesco Ferrigno presentante del comitato “Gragnano non può chiudere” –, e questo noCAPOREDATTORE vicario Dario Sautto REDAZIONE: Via Messigno, 174 - 80045 Pompei 081 3442598 nostante l’ultimo intervento di bonifica concluso nei giorni scorsi. Il problema degli scarichi abusivi nella Valle finirà quando saranno attiREDATTORI AMM.zione: Via C. Alberto, 34 - 80042 Boscotrecase 081858 1529 Raffaele Cava - Marianna Di Nola vate le telecamere di videosorveglianza, in grado di identificare gli inClaudia Malafronte - Vincenza Costantino civili autori di questo scempio”. Nei prossimi giorni potrebbe partire anche una raccolta di firme, intanto le associazioni stanno lavorando PUBBLICITÀ: marketing@ilgazzettinovesuviano.com - 320 7147 223 PUBBLICITÀ GRAFICA Catello Ferrigno per JKJGraphic per organizzare una “Giornata Ecologica”. L’obiettivo? Effettuare una pulizia straordinaria per la tutela e la salvaguardia di Valle dei muwww.ilgazzettinovesuviano.com redazione@ilgazzettinovesuviano.com lini. “Abbiamo già chiesto la collaborazione dei servizi comunali per Informazione, politica, cultura, sport e tempo libero delle provincie di Napoli e Salerno, nonché argomenti attinenti al patrimonio storico, artistico, socio economico il trasporto e le attrezzature necessarie – continua Di Massa -, coine scientifico della Regione Campania. La collaborazione al nostro giornale è aperta a tutti ma non retribuita. La direzione si riserva di controllare le notizie e la loro volgendo anche il Corpo Forestale e la Provincia. veridicità. Si privilegiano gli articoli inviati per posta elettronica. Il materiale inviato non sarà restituito. STAMPA - Arti Grafiche Boccia S.p.A. FF


8 Castellammare di Stabia

18 aprile 2013

L’inchiesta della guardia di finanza sullo scandalo tracciabilità dei rifiuti

L’affare “Sistri” passava anche per la città delle acque Arrestato l’imprenditore stabiese Francesco Paolo Di Martino: secondo l’accusa riciclava grosse somme di denaro utilizzando tra le altre società anche l’istituto scolastico “Santa Croce” Inchiesta sul sistema «Sistri»: l'affare sulla tracciabilità dei rifiuti passava anche per Castellammare. Era proprio presso un istituto scolastico privato cittadino, il «Santa Croce», che si sarebbero dovute programmare delle chiavette usb necessarie per il buon esito del progetto. Tutto fittizio e necessario solamente a muovere grosse somme di denaro: nei confronti dell'istituto venivano erogati fondi che finivano nelle tasche di chi lo controllava. Ovvero nelle disponibilità dell'imprenditore stabiese Francesco Paolo Di Martino, uno dei principali indagati nell'ambito dell'inchiesta della guardia di finanza di Napoli, e tra i destinatari delle 26 misure cautelari emesse ieri dal gip di Napoli. Secondo gli inquirenti, Di Martino avrebbe versato anche una parte dei soldi a titolo di «mazzette». Pienamente inserito nell'affare riguardante Finmenccanica, l'imprenditore avrebbe avuto il ruolo di costituire ed amministrare molte società (fra cui la «Advast srl», la «In Tech srl», la «Eldim Security srl» e, appunto l'«Istituto Scolastico Santa Croce, tutte a lui riconducibili) al solo scopo di emettere fatture per operazioni inesistenti. Grazie ad una «sistematica condotta di corruzione», insomma, si ampliavano i costi apparentemente sostenuti per la realizzazione del Sistri cui Di Martino partecipava come subappaltatore di «Selex Se.Ma. spa». Un giro da decine di milioni di euro ricevuti come corrispettivo di tale servizio dal concessionario pubblico ad opera del ministero per l'Ambiente. Tra i fondi sequestrati anche un milione e trecentomila euro bloccati sui conti correnti della società Eldim. Uno stretto legame quello tra Di Martino, Carlo Malinconico (ex sottosegretario all'Ambiente ora ai domiciliari) e soprat-

tutto l'ex amministratore delegato di Selex Sabatino Stornelli, anche lui finito in carcere. Un rapporto che la Procura di Napoli stava monitorando già da alcuni anni e che è orbitato anche attorno alla «Abruzzo Engineering» (una partecipata per il 30% da Selex), i cui lavoratori alcuni anni fa furono inviati a Castellammare per contribuire alla realizzazione delle chiavette usb da utilizzare per il tracciamento dei rifiuti. Diversi dipendenti riferirono poi di aver lavorato solo una mini-

ma parte del tempo della trasferta rimanendo per il restante periodo a fare lunghe passeggiate in villa comunale. Abruzzo e Castellammare sono state «vicine» anche nel momento in cui, nel 2010, cominciarono ad orbitare molti soldi attorno alla squadra di calcio «Valle di Giovenco». Stornelli cedette a Di Martino la poltrona di presidente della società sportiva, che in quel periodo ingaggiò come vicepresidente Pablito Rossi. Appena un anno di vita e poi la squadra sparì nel nulla. Ad incastrare Di Martino nell'ambito dell'inchiesta sul Sistri ci sarebbe una sua ex segretaria ascoltata dai pm. «Ho potuto verificare personalmente degli strani movimenti economici anche se, non conoscendone le ragioni ultime, non posso essere sicura della destinazione ultima. In particolare ha dichiarato la donna notavo che poco dopo l'accredito venivano o trasferiti sul suo conto personale o su quello della moglie consistenti somme di denaro. Altre volte invece i soldi venivano immediatamente monetizzati in contanti. Nel contempo spesso Di Martino previo accordi telefonici, si recava a Roma con la sua autovettura. Non so però essere precisa sulla persona a cui andasse a consegnare questi soldi. Le posso solo dire che lui aveva contatti con Sabatino Stornelli. Ho anche visto ha precisato l'ex segretaria che questi soldi prelevati poco prima in contanti e custoditi inizialmente nella cassaforte posta nella stanzetta attigua a quella di Di Martino oppure dopo nella cassetta di sicurezza della banca venivano messi in una scatola della grandezza del case del computer che vedo su questa scrivania». Francesco Ferrigno

Dopo tavoli e incontri il presidente pro tempore della Provincia pare averla spuntata sul sindaco uscente Luigi Bobbio

Sarà Pentangelo il leader della coalizione di centrodestra Resta da verificare la posizione che assumerà l’ex pm: tentato dal correre da solo, potrebbe però rinunciare

Antonio Pentangelo

Sarà Antonio Pentangelo, presidente pro-tempo re della Provincia di Napoli, il prossimo candidato a sindaco della coalizione di centrodestra alle prossime elezioni amministrative di Castel-

lammare di Stabia. Alla fine dopo svariate riunioni e tavoli del coordinamento provinciale e regionale del partito degli azzurri è stata trovata la quadra sul nome dell'ex sindaco di Lettere ed ex assessore provinciale con delega ai Trasporti. Sono dieci le liste che hanno dato il benestare in favore di Pentangelo: Pdl, Fratelli d'Italia, Uniti per Stabia, Democrazia cristiana, Noi Sud, Identità stabiese, Stabia Sorridi, Radici Nuove, Stabia Rialzati ed Inseme per Castellammare. I rappresentanti di questi dieci movi-

menti hanno firmato un documento presentato al coordinatore provinciale degli azzurri Luigi Cesaro. In più a firmare un documento a parte, di beneplacito per Pentangelo, anche Italia Futura Stabiae ed il Nuovo Psi. Sottoscrizioni che realizzerebbero una coalizione ampia, cosa che i vertici del Pdl avevano chiesto al sindaco uscente di Castellammare Luigi Bobbio la cui esperienza amministrativa si è conclusa anzitempo lo scorso mese di novembre. L'ufficializzazione della candidatura molto probabilmente av-

verrà oggi pomeriggio, quando il Pdl scioglierà le riserve anche per quanto riguarda i candidati di altri comuni del vesuviano. Sembra che gli uomini forti del partito alla fine siano riusciti a convincere Bobbio a fare un passo indietro: Pentangelo non avrebbe accettato la candidatura se in corsa per palazzo Farnese ci fosse stato anche l'ex pm che si sarebbe candidato a sindaco con delle sue liste civiche. Anche quest'ultima ipotesi sembra che sia da accantonare. Da sottolineare che a sostenere Pentangelo ci

sarebbero uomini che hanno sostenuto lo stesso Bobbio nell'ultima consiliatura, come ad esempio il gruppo consiliare uscente del Pdl. Dato che fa riflettere sulla caduta di gradimento e consensi dell'ex sindaco nel mondo della politica stabiese e che soprattutto sembra legittimare la fuoriuscita dalla maggioranza di sei consiglieri comunale nella passata amministrazione. Dalla sponda del centrosinistra con il candidato a sindaco Nicola Cuomo la composizione della coalizione sembra delineata in gran

parte con l'unico punto di domanda che interessa Officina democratica, la lista di Nicola Corrado. Dopo la convergenza di Italia Futura Stabiae sul candidato del centrodestra sono rientrati nei ranghi i partiti di Sel, Idv, a cui si aggiungeranno i Verdi, e due liste civiche "Stabia Si" e Rinnovamento Democratico. Anche il centro ha raggruppato una coalizione di sette liste, mentre restano da "sole" la lista del M5S di VincenzoAmato e la lista di Matteo Cosenza. Raffaele Cava

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10 Vesuvio Sud

18 aprile 2012

Darà vita ad una lista civico-politica

Rinnovamento DemocraticoAdesso! Presentato il Pd 2.0 di Portici Il nuovo movimento è stato promosso da Fernando Farroni e Aniello Pignalosa, ex assessori della giunta Cuomo, e il giovane consigliere uscente Pasquale Sannino Presentato nella mattinata di sabato 13 a Portici il nuovo soggetto politico di centrosinistra “Rinnovamento Democratico Adesso!” A presentare il nuovo movimento che darà vita ad una lista civico-politica Fernando Farroni e Aniello Pignalosa, ex assessori della giunta Cuomo, e il giovane consigliere uscente Pasquale Sannino. Una lista che alle prossime amministrative sarà al fianco del magistrato Nicola Marrone che, dopo essere stato nel governo cittadinino, sempre con il neo senatore Cuomo, ne era uscito sbattendo la porta. Oggi lo stesso Marrone si dichiara Pd, ma la scelta di candidarsi come alternativa a Iacone, uomo scelto dai Democratici porticesi per la scalata alla poltrona di sindaco, nasce dall’esigenza di “dare una svolta alla politica locale, una svolta verso il rinnovamento”. A questa esigenza hanno aderito proprio i politici che hanno dato vita a “Rinnovamento Democratico Adesso!”, che si propone come gruppo di giovani che intendono abbandonare la vecchia politica e superare le lobbi di partito che ingabbiano la voglia di rinnovamento. «Una sorta di Pd 2.0 – ci dice l’ex assessore Farroni – che non rinnega la propria matrice di centrosinistra e di Partito Democratico, ma che guarda verso il rinnovamento. Il nome della nuova lista ingloba in sé la parola “Adesso!” che ricorda chiaramente il rinnovamento tanto sbandierato da Matteo Renzi. Noi non ci sentiamo particolarmente vicini al sindaco di Firenze, ma ci battiamo per non ritrovarci ad essere guidati dai soliti nomi per nulla legittimati dalle primarie che nella nostra città sono state baipassate per candidare Giovanni Iacone, storico segretario del partito cittadino e dirigente provinciale. Per Iacone – aggiunge Fernando Farroni – resta il mio giudizio positivo come persona, ma sono convinto che sia una candidatura sbagliata venuta a seguito di una serie di riunioni che non definirei direttivi, ma “terapie di gruppo». Per Farroni dunque una decisione che era inevitabile: «Penso che se il Partito Democratico avesse deciso di candidare premier D’Alema o Prodi senza passare per le primarie, anche Renzi sarebbe sicuramente uscito dal partito per dare vita ad una nuova formazione politica. Noi ci sentiamo uomini del Pd, personalmente resto un dirigente del partito che mi a visto amministrare al fianco del sindaco Cuomo, ma oggi non possiamo che essere al fianco di Marrone». La coalizione che appoggia il magistrato ex assessore è composta da Sel, Socialisti e Verdi oltre ad alcune liste civiche tra cui appunto Rinnovamento Democratico Adesso!, che come dicevamo si definisce più che civica una lista politica. «In effetti – conclude Farroni – la nostra scelta, che sicuramente punterà a mettere al centro le esigente dei cittadini, come del resto pone l’accento il nostro candidato sindaco Marrone, è frutto di una scelta politica ben precisa, una scelta per la trasparenza, una scelta per la democrazia, una scelta per Portici». Tutta l’ operazione guidata da Farroni sembrerebbe uno strappo al Pd e quindi uno strappo con l’uomo che ne è stato il simbolo cittadino negli ultimi nove anni, Vincenzo Cuomo. Ma stando a quanto dichiarato dal giovane politico porticese non si tratta di uno strappo, ma di un percorso che vuole essere alternativo ma non divergente da quello del Pd locale e che sicuramente è destinato a rivedere le due realtà politiche riunite. «Una scelta quella di “Rinnovamento Democratico Adesso!” - dice Farroni – che non dimentica la stima e l’affetto per Cuomo. Allo stesso tempo sono sicuro che il mio sin-

Pignalosa, Farroni, il candidato sindaco Marrone e Sannino

daco ha molta stima per la mia persona e rispetta la mia scelta anche se di certo il primo a soffrire per questa situazione che vede il Partito Democratico non compatto ad affrontare le amministrative, è proprio il neo senatore Enzo Cuomo». Staremo a vedere, di certo oggi stiamo assistendo ad una sorta di confrontoscontro tra due PD, quello dicia-

mo “conservatore” e quello, appunto il 2.0, “riformista” e votato al ricambio generazionale pur proponendo giovani non del tutto neofiti della politica. Nei prossimi giorni sulla nostra Web TV le interviste ai protagonisti della conferenza stampa di presentazione ed al candidato sindaco Nicola Marrone. Gennaro Cirillo

Inchiesta “Deiulemar” sotto Nessun commento sequestro lo yacht “Pershing 76” dal senatore da quattro miliardi di euro Cuomo Scavato dalla guardia di finanza a Napoli

Nessun commento da parte del neo senatore Enzo Cuomo, impegnato a Roma nelle stesse ore. Da uomo di partito ci conferma che il candidato del Pd è Iacone e che non intende, in questo momento particolarmente delicato per la vita del suo partito e soprattutto della sua città, rilasciare dichiarazioni in merito. Resterà attento su quanto accadrà in questa campagna elettorale per dare un governo a Portici ma non intende intervenire nel merito di questa innaturale spaccature a sinistra. A nostro parere stiamo assistendo ad un normale sbandamento in mancanza di un uomo di carisma come è stato proprio Cuomo negli ultimi nove anni.

Inchiesta “Deiulemar”: sotto sequestro un altro “gioiello” dei fratelli Angelo e Pasquale Della Gatta. Si tratta dello yacht “Pershing 76” da quattro milioni di euro dotato di quattro cabine, bagni con doccia, servizi per l’equipaggio, solarium, pedana per l’attracco e salone di accoglienza in radica e poltrone in pelle. La guardia di finanza, a caccia dei tesori dei vertici della Deiulemar, l’ha posto sotto sequestro cautelativo in un capannone nel porto di Napoli. Le indagini sul un gigantesco buco da 800 milioni di euro dentro il quale si sono persi 13mila risparmiatori di Torre del Greco vanno quindi avanti, con la magistratura che ha già imputato i Della Gatta per bancarotta fraudolenta e raccolta abusiva di risparmi. Se le indagini dovessero confermare la tesi dagli investigatori che collega lo scafo ai responsabili del crac Deiulemar, il “Pershing 76” finirà all’asta assieme a tutti gli altri beni del tesoro della compagnia di navigazione.

SAN GIORGIO A CREMANO

Viscardi aderisce al movimento di Farroni Cittadinanza onoraria “La mia voglia d’interpretare l’esigenza di rinnovamento non può essere messa in discussione”

Riceviano e pubblichiamo le dichiarazioni del consigliere uscente Gianluca Viscardi (Pd) che ha deciso di aderire al nuovo movimento promosso dall'assessore uscente Fernando Farroni. Così Viscardi: “Dopo avere lungamente riflettuto in merito alla mia candidatura alle prossime elezioni comunali, ho deciso di presentarmi nelle file della nuova formazione politica ”Rinnovamento Democratico Adesso!”, in appoggio al candidato Sindaco Nicola Marrone. Tale scelta è stata ampiamente ponderata e sviscerata in tutte le sue implicazioni di ordine politico e morale. La mia qualità di consigliere uscente, il cammino politico che ho intrapreso durante la consiliatura e gli eccellenti rapporti umani intercorsi con numerosi esponenti della maggioranza, in particolare con il sindaco, il senatore Cuomo, mi avrebbero, natu-

ralmente, indotto ad appoggiare il candidato sindaco espresso dal Pd. Ma la politica non è una macchina perfetta e, come tale, talvolta gli ingranaggi mostrano delle inefficienze. Dopo il successo delle primarie nazionali, tutti, a Portici, attendevano le medesime consultazioni per la scelta del successore di Cuomo. Così non è stato. Le logiche gerarchiche e partitocratiche, in seno al partito, hanno invece condotto all'elusione delle primarie. Il risultato di tale agire è stata la disgregazione del partito, fatto gravissimo se si considera che stiamo parlando del partito storicamente più votato della città. La conseguenza di tale disomogeneità è stata la fuoriuscita di diversi noti esponenti del Pd porticese che hanno dato vita ad una nuova formazione politica, e che contestualmente hanno deciso di

Proposta della giunta al consiglio comunale

TORRE DEL GRECO

Amianto all’interno del parcheggio vigili Teatro della pericolosa vicenda l’ex clinica Cataldo edificio che dovrebbe ospitare la nuova caserma dei carabinieri. De Rosa chiede chiarimenti Allarme amianto all’interno del parcheggio vigili a Ercolano. Teatro della pericolosa vicenda l’ex clinica Cataldo, edificio che dovrebbe ospitare la nuova caserma dei carabinieri e che sorge proprio alle spalle dell’attuale presidio di polizia locale. Nell’area in questione da sempre i caschi bianchi sostano le proprie autovetture e nonostante i divieti di accesso è consuetudine dei giovanissimi abitanti del posto trasformare la vecchia struttura in luogo d’incontro notturno o “ludoteca” diurna. La gente si chiede sbigottita come mai solo adesso il perimetro sia stato interdetto al pubblico e come si sia permesso ai vigili per anni di orbitare intorno ad una struttura dai gravissimi rischi per la salute. “ In qualità prima di medico e poi di rappresentante politico – ha dichiarato l’esponente del PdL Aniello De Rosa – chiedo che venga fatta immediatamente chiarezza su una questione che preoccupa seriamente i residenti. Quando si parla di amianto non si scherza : i rischi per la salute derivanti dal contatto con questo materiale sono altissimi e per tanto occorre agire in tempi rapidissimi per fare chia-

rezza su un episodio quanto meno anomalo. Ci chiediamo come per anni si sia concesso ai vigili di transitare nella zona per non parlare poi dei bambini che da sempre hanno usufruito del sito a qualsiasi ora del giorno. Sarebbe opportuno nominare immediatamente una commissione d’inchiesta per individuare eventuali responsabilità da parte di chi è istituzionalmente preposto al monitoraggio degli edifici pubblici. Mi auguro che il primo cittadino Vincenzo Strazzullo si attivi imme-

per Roberto Saviano

far convergere il proprio impegno elettorale verso il candidato Marrone. La genesi di tale decisione rende comprensibile il fatto che tale nuova formazione politica possa definirsi come un Pd 2.0, in appoggio ad un candidato sindaco che nella scorsa consiliatura aveva rivestito il ruolo di assessore al bilancio. Come si può evincere da tale ricostruzione, la mia coerenza col percorso politico sin qui intrapreso e la mia voglia d'interpretare l'esigenza di rinnovamento non possono essere messe in discussione. In ultima analisi desidero rinnovare la mia personale stima al senatore Cuomo, la divergenza di pensiero col quale, in questa tornata elettorale, è ciò che più mi amareggia. Sono certo che, in un futuro prossimo, il Pd (o il Pd 2.0) possa ricompattare le fila e ri- Roberto Saviano fondare la casa comune del centro sinistra porticese”.

diatamente tranquillizzando i residenti e chiarendo esaurientemente una vicenda che non fa onore alla città”. Ennesima anomalia su territorio ercolanese : ma con la salute dei cittadini non si scherza . La parola passa ora al sindaco Strazzullo e al dirigente della polizia locale Francesco Zenti che dovrà certamente fornire informazioni indispensabili a comprendere l’improvvisa comparsa in zona di “un segnale di pericolo” che getta i residenti nel panico. Alfonso Maria Liguori

Pizzo sui videopoker: 18 arresti I Carabinieri del nucleo Investigativo di Torre Annunziata, hanno arrestato 18 persone affiliate ai clan Falanga e Di Gioia e di una ala scissionista di quest’ultimo, attivi nella zona di Torre del Greco perchè imponevano il pizzo sui videopoker. Gli indagati quindi appartenevano a tre clan diversi. Scenario di questa vicenda è Torre del Greco. Gli indagati hanno ricevuto un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Napoli con l’accusa di esterosioni aggravate da finalità mafiose. L’attività investigativa è stata coordinata dai pm della Direzione Distrettuale Antimafia. I carabinieri hanno ricostruito gli aspetti criminali succedutisi a Torre del Greco negli ultimi nove anni. Nel corso delle indagini sono stati evidenziati gli assetti criminali succedutisi a Torre del Greco dal 2004 a oggi, accertando estorsioni ai danni di ditte di noleggio di videopoker e di locali pubblici ai quali i clan imponevano il pagamento del ‘pizzo’in proporzione al numero di apparecchi installati.

“La giunta ha proposto al Consiglio Comunale – annuncia il sindaco di San Giorgio a Cremano Mimmo Giorgiano – di approvare la cittadinanza onoraria per lo scrittore Roberto Saviano. Per noi è un simbolo della lotta alla criminalità ed un immagine positiva della nostra terra. Sarei orgoglioso di accoglierlo con tutti gli onori nella nostra città e di fargli indossare per un giorno anche la fascia di Primo cittadino. Noi siamo stati la patria di un altro grande napoletano l’ indimenticabile Massimo Troisi che come Saviano ha rappresentato in positivo nel mondo il nostro territorio. Ci piacerebbe accoglierlo in città con un altro illustre concittadino che ha subito accolto con entusiasmo la nostra decisione il Pm Catello Maresca protagonista dell’arresto del suoperboss dei casalesi Michele Zagaria”. “Noi – spiegano gli assessori comunali Francesco Emilio Borrelli e Michele Carbone che hanno sostenuto con determinazione l’ iniziativa – siamo coetanei di Roberto Saviano e siamo orgogliosi di quello che ha fatto e di cosa rappresenta. Non condividiamo le critiche di chi ritiene che con i suoi libri abbia infangato la Campania e ci dissociamo da quelle campagne che tendono a denigrare la sua figura ed il suo lavoro. Saviano ha raccontato la verità ed ha aiutato concretamente le forze dell’ordine a combattere la camorra. Per noi è un esempio che tutti dobbiamo seguire. Lunedì sera eravamo a Napoli assieme a migliaia di persone tra cui tantissimi giovani per applaudirlo durante la presentazione del suo ultimo libro e abbiamo respirato un’ aria positiva di riscatto civile.Anostro avviso ogni comune della Campania dovrebbe dare la cittadinanza onoraria a Saviano per quello che ha fatto invece di combatterlo, isolarlo o denigrarlo”. “Ho subito convocato la conferenza dei capigruppo per calendarizzare il consiglio – spiega il Presidente del Consiglio Comunale Ciro Sarno – in cui proporremo l’ approvazione dell’ atto. Saviano non è solo un simbolo della lotta alla camorra ma uno degli scrittori italiani più conosciuti al mondo di cui tutti dobbiamo essere orgogliosi”.


Vesuvio Nord 11

Camorra: agevolò clan Sarno, condannato Sarà predisposto ad accogliere quindici bambini da 0 a 36 mesi Volla: approvato il progetto finalizzato Achille De Simone, ex consigliere a Napoli alla costituzione di un micronido Era consigliere comunale, del gruppo misto, in appoggio a Rosetta Iervolino e assessore del PdL a Cercola con il sindaco Tammaro, dal quale fu allontanato nel primo anno di amministrazione. Era stato arrestato il 26 novembre del 2009 nel corso di un blitz durante il quale scattarono le manette anche per altre undici persone ritenute vicine al clan camorristico locale. Stiamo parlando diAchille De Simone che oggi è stato condannato a sei anni e mezzo di reclusione per violenza privata aggravata dall’aver agito per agevolare un clan camorristico. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, legato al clan Sarno si era impegnato per impedire l’apertura di uno sportello antiusura sul territorio di Cercola. La sentenza è stata emessa dal presidente Sassone della prima sezione penale del tribunale di Napoli, che gli ha inflitto una pena più grave rispetto a quella chiesta dal pm Vincenzo D’Onofrio che si era fermato a sei anni. La vicenda suscitò clamore nel 2009. Un nipote del consigliere comunale, Giovanni De Stefano, intendeva aprire uno sportello antiracket nella cittadina alle porte del Parco del Vesuvio. I Sarno, venuti a sapere del progetto, cercarono di bloccare il progetto. Secondo quanto riferito dallo stesso De Stefano, che denunciò e fece arrestare lo zio, Achille De Simone lo condusse al cospetto di Patrizia Ippolito, detta «’a patana», moglie di Vincenzo Sarno, capoclan all’epoca detenuto, e cercò di convincerlo ad

Farà parte della scuola materna di via De Carolis

Achille De Simone

acconsentire alle richieste della donna. De Stefano avrebbe potuto aprire lo sportello antiracket a patto che di volta in volta comunicasse al clan i nomi di quanti denunciavano i propri aguzzini. Lo sportello non fu aperto.La sentenza giunge a quattro anni di distanza dall’arresto di De Simone, mentre lo stesso, in attesa della sentenza, pensava addirittura di rientrare in qualche modo in politica alla vigilia delle amministrative cittadine.

Con la partecipazione al bando POR Campania FESR 2007/2013 -ASSE 6.3 “Città solidali e scuole aperte", il comune di Volla ha ottenuto l’ approvazione del progetto finalizzato alla costruzione di un micronido all’interno della scuola materna sita in via De Carolis. L’asilo sarà predisposto ad accogliere quindici bambini da 0 a 36 mesi, un’opportunità d’aiuto per madri che lavorano, nonché una grande soddisfazione per l’assessore alla Pubblica Istruzione, Simona Mauriello e l’amministrazione vollese, unica nell’ambito 10 ad aver ottenuto il finanziamento di 200.000 euro per la realizzazione di un progetto ambizioso come questo. Prosegue con dedizione anche il lavoro di Assessorato alle Politiche Sociali del vicesindaco che, attraverso la riattivazione del Centro Polisociale Pasquale Cennamo, sta portando avanti una serie di progetti volti a creare un punto di incontro per famiglie, disabili e anziani che possa essere per loro motivo di crescita e svago. Dopo aver avviato i percorsi

Assessore Mauriello

di musicoterapia, psicomotricità e ginnastica dolce per i disabili, nel mese di aprile sono stati avviati quelli dedicati agli anziani. Infatti dal 3 aprile, tutti i mercoledì e venerdì pomeriggio, si tiene il “Corso di Tammurriata” presso il Centro P. Cennamo; e ancora dal 5 aprile, ogni venerdì pomeriggio presso l’I.C.S. M. Serao, si svolge un corso, della durata di 30 ore complessive, di alfabetizzazione informatica dedicato a venticinque nonni “moderni”. Per quanto riguarda il progetto “Spazio Famiglia”, invece,

Castello di Cisterna, protezione e promozione “Emeis, un’associazione dalla parte dei bimbi” Sant’Anastasia concorso Un’associazione nata di recente che rivolge la propria missione a favore dei ragazzi in maniera innovativa L’associazione Emeis (dal greco “noi”) si è costituita a Castello di Cisterna nel 2012 e nasce dall’incontro di idee comuni e condivise di professionalità che intendono operare per il benessere inteso come equilibrio psicofisico-relazionale del singolo e del gruppo con progetti psicopedagogici attraverso attività che diventano luoghi dove poter fare cultura partecipata, favorendo l’interazione, la comunicazione, l’espressione di emozioni e la crescita personale e collettiva. I principi ispiratori dell’Associazione sono vari, ma fondamentale è l’idea che la dimensione culturale dell’ individuo e della comunità resti il fulcro per la crescita prima personale e di seguito sociale. Già da tempo, Anna Riva, educatrice e Eugenia Russo, psicologa- psicoterapeuta, operano insieme, trasformando storie di vita vera in fiabe.

Infatti lo slogan “ Una fiaba per te ”, racchiude lo scopo di rappresentare narrazioni di legami, di esperienze personali, sotto forma di fiaba. L’uso di questo genere letterario e comunicativo nella sua forma di simbolizzazione e fantasia non solo è adatto ai bambini, ma a tutte le fasce di età, poiché con essa si affronta più serenamente il quotidiano e si facilita l’emersione di eventuali disagi e aree conflittuali. Fa parte inoltre dei progetti futuri, l’attivazione di un laboratorio di narrazione creativa, dove il singolo alla fine, sarà in grado di scriversi una fiaba personalizzata con al centro se stesso e le sue relazioni significative. Una lunga, intensa Programmazione, attende l’associazione per il 2013, con eventi e manifestazioni, alcune in pieno svolgimento altre in procinto di iniziare. L’Emeis già collabora con L’istituto com-

Acerra: il Comune partecipa alle spese per i servizi socio educativi Il sindaco di Acerra Raffaele Lettieri rende noto che partirà a breve un nuovo servizio per il rilascio di voucher di compartecipazione alla spesa per servizi di cura e socioeducativi per minori (da 0 a 12 anni) o ai familiari anziani non autosufficienti con l’obiettivo di favorire la parità di accesso al mercato del lavoro, in particolare per le donne. Entro e non oltre il 26 aprile 2013 alle ore 12, i soggetti interessati possono presentare istanza d’accesso ai voucher, attraverso i quali il Comune intende offrire al- Il sindaco Lettieri le famiglie una forma di condivisione alle somme spese per i servizi in questione, utilizzando i moduli appositamente predisposti dall’Ufficio di Piano e disponibili presso i servizi sociali comunali o scaricabili dal sito del Comune di Acerra. Dall’ambito territoriale ex Na/8, il Comune diAcerra, in seguito al riparto dei fondi effettuato dalla Regione Campania, eroga due tipi di voucher: quelli di conciliazione sotto forma di rimborso per le spese sostenute per la fruizione di servizi di cura rivolti a minori tra 0 e 12 anni offerti da strutture e/o soggetti pubblici e privati (centri di assistenza psico-motoria diurni, trasporto indiretto disabili), voucher per il rimborso per le spese sostenute per la fruizione di servizi socio-educativi rivolti a minori (0-3) erogati da strutture pubbliche o private; oppure voucher per sostegno economico alle famiglie per l’acquisto di servizi di cura per anziani non autosufficienti. Questa seconda tipologia di voucher può essere utilizzato per le spese relative al contratto di assunzione di una badante o assistente familiare qualificata (a copertura delle spettanze retributive, previdenziali ed assistenziali) per almeno 12 mesi, stipulato in data non antecedente al 1° luglio 2012 o da stipulare. Sono destinatari di tale servizio le famiglie, in particolare le donne che, alla data della presentazione della richiesta di concessione dei voucher siano residenti in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale ex Na8 con a carico figli minori conviventi di età compresa fra 0 e 12 anni, anche adottati e/o in affido (per la prima azione).

prensivo “ A. De Gasperi ”, con il progetto “ Osservatorio sul Bullismo ” con l’apertura dello “ Sportello d’Ascolto ”: uno spazio di accoglienza per riflettere sulle difficoltà che si possono incontrare a scuola da parte degli alunni e non solo. Fenomeno quello del bullismo, ben presente anche nel nostro territorio ed è rivolto a tutti coloro che vivono un disagio causato da episodi di bullismo e sopraffazione, sostenendo i ragazzi che hanno paura a parlarne, supportando gli insegnanti e coinvolgendo anche i genitori. Gli obiettivi prefissati, mirano anche all’attivazione di percorsi di prevenzione che si articolano e si realizzano attraverso l’acquisizione di una consapevolezza del problema sia negli alunni che negli adulti, individuando così pratiche e strategie di intervento. È possibile quindi usufruire di tale servizio recandosi presso la scuola Media “ A. De Gasperi ” il 1° e 3° lunedì di ogni mese; presso il “ Plesso Rodari ” il 2° e 4° lunedì di ogni mese ed il Giovedì presso la scuola elementare “ Plesso Sciascia ” sempre dalle ore 9:30 alle 11:30.Altra iniziativa che prenderà avvio questo giugno, sarà il Campo Estivo 2013, che propone ai ragazzi un esperienza psico-educativa altamente qualificata e personalizzata tenendo conto delle diverse fasce di età. Laboratori mirati alla accrescimento personale e di gruppo con interazioni e momenti di confronto reciproco, attraverso quindi l’arte, il gioco ed il movimento, oltre a tutte le ulteriori attività previste rappresenteranno un occasione ed una possibilità di arricchimento e crescita. Per poter partecipare bisogna avere dai 6 ai 14 anni, ed iscriversi entro il 1 giugno. Davide Varchetta

per “prova di Attore”: ecco il Premio Franco Angrisano

Indetto dal Comune a livello nazionale nell’ambito della XX edizione della rassegna Sant’Anastasia Arte e Spettacolo Un disegno fatto dagli alunni delle elementari e medie per cimentarsi nella produzione di una probabile scenografia teatrale; un testo seguendo la traccia “Per me il teatro è…” elaborato da alunni delle quinte elementari; un concorso per “prova di Attore” rivolto a tutti gli attori professionisti. Questa, in sintesi, l’edizione 2013 del “Premio Franco Angrisano”, concorso indetto dal Comune a livello nazionale, in collaborazione con la Scuola di Teatro “Gregorio Rocco” nell’ambito della XXIma edizione della rassegna Sant’Anastasia Arte e Spettacolo. Alla conferenza stampa, indetta per presentare i bandi di concorso erano presenti il sindaco Carmine Esposito, il DirettoreArtistico Carmine Giordano, la Prof. Lucia Stefanelli Cervelli, presidente della commissione del premio, il dott. Luigi De Simone, la Dirigente Scolastica Maria Capone, la prof. Lucia Aiello del III° I.C., la prof. Adele Di Matteo del IV° I.C. ed il prof. Franco Martinelli dell’Istituto Elsa Morante con il suo allievo vincitore della passata edizione. “Quando si tratta di operare, spesso alle parole, agli enunciati l’informazione non fa seguire i fatti. Noi ci impegniamo davvero nella cultura – dice il sindaco Carmine Esposito – puntando ad un livello sostanziale, mettendo insieme scuole, docenti, alunni, esperti e operatori locali. E’ importantissimo investire nella cultura, per i nostri luoghi,

Coni

Fids/Acsi

Associazione sportiva dilettantistica Pakito’s Club 2 - Via Nolana, 547 80045 Pompei (Na) Autorizzazione Coni n. 152563 È convocata l’assemblea di tutti gli associati e tesserati per il giorno lunedì 29 aprile 2013 ore 20 prima convocazione ed ore 21 seconda convocazione presso la sede sociale di Pompei (Na) in via Nolana, 547 con il seguente ordine del giorno:

1) Relazione di missione sociale; 2) Rendiconto economico finanziario anno 2012; 3) Varie Pompei, lì 6 aprile 2013

Il presidente Francesco Nasti

le nostre tradizioni e, se è vero che siamo un paese che potrebbe vivere di cultura e turismo, informare su questo, oltre che investire e produrre, vuol dire collaborare alla crescita del paese, all’ emancipazione ma anche allo sviluppo, nella prospettiva che questo paese vuole e merita”. I lavori degli alunni partecipanti ai concorsi dovranno essere consegnati presso la segreteria della scuola di appartenenza oppure presso il Teatro Gregorio Rocco entro il 10 maggio 2013 in busta sigillata insieme alle generalità di ogni partecipante. Gli attori, invece, possono partecipare con un corto di teatro (monologo originale o adattato) della durata massima di dieci minuti. I partecipanti dovranno inviare al Teatro Gregorio Rocco, entro il 15 maggio 2013, insieme ai propri dati, titolo, durata e autore dell’opera da cui è tratto il brano. Saranno successivamente invitati a rappresentare il monologo durante una serata a loro dedicata. La partecipazione è gratuita. Ai vincitori un premio in denaro. Una commissione esaminatrice, formata da esperti del settore, assegnerà fino a un massimo di tre premi, comprese le segnalazioni di merito. “Grazie alla sensibilità ed alla collaborazione dei Dirigenti Scolastici, invitiamo le scolaresche a partecipare al Premio Teatrale “Franco Angrisano”, perché la scrittura teatrale concorre ad abituare i ragazzi alla comunicazione efficace, sensibile e precisa.

è già possibile frequentare i corsi gratuiti di pilates che si tengono al Centro il mercoledì e il venerdì mattina. Infine il 22 aprile alle ore 10:00, verrà inaugurato uno spazio chiamato “Il Caffè Letterario” con la presentazione del libro “Fiori dal cemento”, racconto le storie di donne che fanno un lavoro da uomini, e resistono con pazienza e dignità a una vita di sacrifici e, talora, di abusi. Questa realtà vuole diventare un progetto a lungo termine tramite il quale avvicinare i cittadini alla cultura e alla lettura, troppo svalorizzata dal frastuono della vita quotidiana. Martina Scognamiglio

Presentato a Volla il progetto “Banda musicale” Promosso dall’Accademia “Giuseppe Verdi” Si è tenuta domenica 14 aprile, nell’Auditorium Maria Aprea , la presentazione ufficiale del progetto “Banda musicale” promosso dall’Accademia Giuseppe Verdi. “L’idea di costituire una banda musicale mi ha sempre affascinato - ha dichiarato Ciro Palella - perché ritengo che fare musica insieme sia una forma molto forte di aggregazione sociale e culturale, di trasmissione del sapere, di studio, di tolleranza e sensibilizzazione all’arte”. Questo pensiero si è così evoluto in un progetto orizzontale la cui fase iniziale ha avuto come obiettivo quello di assegnare 24 borse di studio a ragazzi meritevoli e motivati, oltre che caratterizzati da una propensione individuale e familiare a seguire un percorso simile. La manifestazione ha visto un susseguirsi di interventi da parte di coloro che attivamente hanno partecipato alla nascita del progetto come gli avvocati Andrea Viscovo e Maria Mazzocchi. Quest’ultima ha sottolineato che l’iniziativa non ha alcuno scopo di lucro in quanto l’intero progetto è interamente finanziato dal ricavato delle attività dell’accademia, inclusa la programmazione teatrale e musicale dell’ Auditorium. Hanno preso parte alla presentazione anche il sacerdote Federico Saporito, della parrocchia Immacolata e S. Michele e il Comandante dei Carabinieri di Volla, Salvatore Manna, colui che insieme al maestro Palella, ha condiviso la sua intuizione e la sua esperienza lavorativa a contatto con le bande musicali di diverse città che rappresentano il proprio paese nelle manifestazioni pubbliche. “Lodo persone come Ciro Palella e i suoi collaboratori: persone che, in un momento come questo, non mettono l’ombrello sulla testa ma lo tengono al contrario per filtrare e mettere in atto grandi idee come questa.” MarSco

Coni - Fijikam - Usacli Associazione sportiva dilettantistica Evergreen Città di Boscoreale - Prov. Napoli (iscritta al Coni n. 26230 e 96330) È convocata l’assemblea di tutti gli associati e tesserati per il giorno sabato 27 aprile 2013 ore 19 prima convocazione ed ore 20 seconda convocazione presso la sede sociale sita in via G. della Rocca, 137 con il seguente ordine del giorno:

1) Relazione di missione sociale; 2) Rendiconto economico finanziario anno 2012; 3) Varie Il presidente Giovanni Forte Boscoreale, lì 2 aprile 2013


Vesuvio Nord 11 OTTAVIANO

Presso il centro “La Pira”

A Pomigliano d’Arco l’anteprima Riapre al culto la Chiesa del Forum delle Culture 2013 di San Gennarello Si è discusso della condizione giovanile

Gran bella giornata di riflesione sulle problematiche giovanili quella trascorsa nel trentennale Centro socioeducativo “Giorgio La Pira”, diretto da Gaetano Pugliese, che ha ospitato, domenica 14 aprile, l'anteprima del Forum delle Culture di Pomiglinao 2013. E'intervenuto prima il professore Pugliese che ha ricordato la celebrazione della 89esima Giornata dell'Università Cattolica e delle occasioni di orientamento e la ricca offerta culturale del Centro “La Pira”; a seguire il Presidente del Forum delle Culture, dirigente scolastico Raffaele Del Prete dell'Istituto Comprensivo “G. Falcone-Catullo”, che ha indicato la volontà delle varie associazioni “a mettersi insieme per sollecitare il paese dormiente con la compartecipazione delle giovani generazioni” invitando tutti alla conferenza stampa del 24 aprile presso il comune di Pomigliano d'Arco. Il relatore, dottore Mimmo De Cicco, ha presentato alcuni estratti dal “Rapporto Giovani” dell'Istituto “Giuseppe Toniolo” ed ha sottolineato lo sforzo collettivo per “un nuovo modo per stare insieme nel territorio, diversi ma uniti, per costruire un orizzonte di senso comune”. Il Parlamentare Luigi Di Maio, Vicepresidente della Camera dei Deputati ha portato il suo saluto e quello dell'istituzione di appartenenza. Quindi il pomeriggio si è intensamente sviluppato con la relazione di Mimmo De Cicco intercalata dalla fertile discussione dell'attivo uditorio composto per lo più da gruppi giovanili di diverse appartenenze: La Pira, Comitato Parco Pubblico, Scout, Anime Manga e Movimento 5

Stelle. Vi erano poi rappresentanti più maturi di varie realtà sociali culturali religiose ed artistiche, fra cui la signora Raffaella Di Costanzo coniugata Pastore, Gennaro Scialò, Giovanni Varchetta e Angelo De Falco la cui presenza è stata sottolineata dal giornalistaAntonio Castaldo quale “fondatore dello storico gruppo di musica popolare della Cam-

pania, E Zezi, nel quarantesimo anno di persistente e resistente non omologata attività, una eccellenza culturale nel patrimonio musicale e demoetnoantropologico che trova origine nelle mutazioni storiche e culturali di Pomigliano d'Arco e del suo circondario nella nostra complessa contemporaneità”. Antonio Castaldo

Festival degli Artisi Giovani e non Giovani di Pomigliano Organizzato da “The Guitar School” L'associazione culturale “The Guitar School” ha organizzato il “ Festival Degli Artisti Giovani e non Giovani di Pomigliano ”, manifestazione che avrà luogo il 12 e 13 luglio 2013. Il direttore artistico Domenico Manna ha istituito questa prima edizione del festival con l'intento, sia di promuovere un incontro tra generazioni dalla cultura e gusto musicale differente, sia di offrire uno spazio ed un momento aggregativo e piacevole per tutti gli amanti della musica. Inoltre, scopo dell'iniziativa è combattere il sistema corrosivo e corrotto della camorra, raccogliendo fondi con i soldi delle iscrizioni per l' A.G.V.H. (Associazione Genitori e Volontari per la Tutela dei Disabili di Pomigliano) e L'associazione di ispirazione cristiana “ Coletta, bussate e vi sarà aperto”. Il regolamento per la partecipazione è illustrata nel bando reperibile presso la sede dell'associazione sita in Via Mazzini n° 57. Chiunque voglia iscriversi deve avere un minimo di 12 anni di età, pagare il costo di iscrizione e partecipare alle selezioni di fine maggio, dove saranno selezionati un numero massimo di 15 musicisti (tra solisti e gruppi). Davide Varchetta

Riapre al culto la Chiesa Parrocchiale di San Gennaro Vescovo e Martire in San Gennarello di Ottaviano. Domenica 21 Aprile alle ore 19,00 S. Ecc. mons, Beniamino Depalma arcivescovo vescovo di Nola riaprirà l'edificio sacro e dedicherà il nuovo altare. Nella vigilia, alle 21 , scopriremo il restauro della Chiesa con la catechesi di mons. Lino D'Onofrio, vicario generale che ci illustrerà il significato liturgico-simbolico del nuovo altare, del nuovo ambone e del fonte battesimale. La chiesa parrocchiale costruita dagli eredi del fondatore mons. Francesco Montella (1716), chiudeva le sue porte il 18 ottobre 2010 per gli urgenti lavori di restauro. Sono trascorsi due anni e mezzo. Tantissimi i disagi, ma con grande spirito di sacrificio, di comunione e collaborazione la comunità parrocchiale di San Gennarello, guidata dal parroco Don Raffaele Rianna, oggi può gioire per l'imminente apertura. Il progetto redatto dall'ing. Gaetano Solpietro

dell'Ufficio Tecnico della Curia Vescovile di Nola, approvato dalla Soprintendenza ai Beni Storici e Artistici di Napoli, ha trovato un sostegno economico notevole grazie al contributo del fondo 8×1000 della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e della Dio-

cesi di Nola. Straordinario è stato l'aiuto dei tantissimi benefattori attraverso una sottoscrizione mensile, offerte libere e la partecipazione alle numerose iniziative proposte con competenza dal Comitato. Pasquale Annunziata

Sant’Anastasia: tavola rotonda sull’immigrazione Una tavola rotonda sul tema "ero straniero: accoglienza o diffidenza? comunque una risorsa” si terrà sabato 20 aprile alle ore 10,30 presso il Centro Sociale sito in piazza IV Novembre, per elaborare idee e progetti a favore di una politica di accoglienza delle persone immigrate in paese dall'est Europa, in maggioranza rumeni, ucraini e polacchi. L'incontro è la prima tappa successiva ad un percorso di studio preliminare svolto sul territorio e presso i consolati da una commissione formata dall'assessore Ciro Castaldo, dal dr. Luigi De Simone e dall'avv. Girolamo De Simone, consigliere comunale delegato Protezione Civile, collaborati dal vice-segretario comunale, dott.ssa Paola Maria Maione. La giornata prevede la presentazione di tabelle statistiche, una riflessione sul tema della diffidenza e dell'accoglienza e un momento di confronto tra gli operatori sociali e le agenzie pedagogiche del territorio.


Salerno Provincia 13 Notizia pervenuta ai vertici aziendali dal tribunale di Salerno

Scafati, assunzione architetti Cstp, scongiurato il rischio di fallimento il Consiglio di Stato Con l’ammissione alla procedura del concordato si inaugura una nuova fase da ragione al Comune della Società volta da un lato ad estinguere i debiti e dall’altro mettere a punto il bilancio Il Tribunale di Salerno – Sezione Fallimentare – ha ammesso la CSTP – Azienda della Mobilità – S.p.A., società in liquidazione, alla procedura del concordato preventivo. La notizia è pervenuta questa mattina ai vertici aziendali dal Tribunale di Salerno – Sezione Fallimentare. Quale Commissario giudiziale, incaricato di seguire tutte le fasi della procedura, è stato nominato il dott. Tommaso Nigro, commercialista di Eboli. “Questa è una grande notizia per la nostra Società – ha commentato il Presidente del Collegio dei Liquidatori Mario Santocchio – La nostra Società e’stata ammessa al concordato pre-

Il presidente Santocchio

ventivo con continuazione aziendale. Possiamo dire di aver esorcizzato per ora il rischio del fallimento. Se oggi incassiamo questo risultato è anche grazie alla politica di rigore messa in atto negli ultimi anni, anzitutto attraverso la riduzione del personale, del costo unitario per lavoratore, ed il rigido contenimento di altre spese relative a servizi. Con orgoglio rivendico la scelta di aver imboccato la strada del pre-concordato, l’unica strada che a mio avviso sarebbe stata percorribile per estinguere i debiti di questa Società. Con l’ ammissione alla procedura del concordato si inaugura una nuova fase per la nostra Società volta da

un lato ad estinguere i debiti e dall’altro a mettere a punto con serenità il piano di rilancio aziendale. Ringrazio, prima di tutto, la Sezione Fallimentare del Tribunale di Salerno che ha seguito con grande professionalità questa vicenda, ringrazio i lavoratori ed i sindacati per la pazienza e la collaborazione e ringrazio tutti i professionisti che ci hanno assistito in questa difficilissima fase predisponendo il piano e la documentazione a corredo della proposta di concordato. Al dott. Nigro, nominato Commissario giudiziale, auguro buon lavoro garantendo fin da ora la massima collaborazione. ”.

Passo indietro del candidato al momento dell’ufficializzazione della candidatura

Anche il Tar aveva dato già ragione all’amministrazione Relativamente al concorso a tempo indeterminato per l’assunzione di architetti indetto dall’Amministrazione comunale nel 2010, per cui era stato presentato ricorso al Tar da un candidato, con esito favorevole per il Comune, anche il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune. La sentenza riconosce la legittimità della nomina della commissione operata dall’amministrazione e composta da Anna Sorrentino, Matrone e Maria Antonietta De Nicola, nonché delle procedure concorsuali ritenute corrette. “Ancora una volta – ha dichiarato il sindaco PasqualeAliberti – il Giudice si è espresso a favore del Comune, dimostrando la legittimità delle procedure. La sentenza è la prova che questa amministrazione ha lavorato nella trasparenza e nella legalità, mostrando grande coraggio, nonostante i violenti e strumentali attacchi dell’opposizione. Confidando sempre nella giustizia, oggi siamo contenti dell’esito della vicenda”.

Supportate da due liste civiche

Scafati: Pesce ritira la propria candidatura a sindaco Il candidato Marchesano: Ben sette le liste pronte a sopportarlo. Scenari preoccupanti per il centrosinistra Ancora un passo indietro nel centrosinistra a poche settimane dalle elezioni amministrative. Nicola Pesce, che questa mattina avrebbe dovuto ufficializzare la propria candidatura a sindaco, ha fatto un passo indietro. Sette le liste che erano pronte a supportarlo: Sinistra Ecologia e Libertà, Adesso Scafati, Centro Democratico, Progetto Scafati, Udc, Arancioni per Scafati, Centro Popolare. Il ritiro di Pesce apre scenari preoccupanti per il centro sinistra: ad ormai meno di due mesi dalle elezioni non ha ancora trovato un candidato a sindaco. Una parte della sinistra aveva individuato Pesce, un’altra si era di-

retta su D’Alessandro. Alla base di questa confusione ci sarebbero tatticismi e ambizioni a scapito dell’interesse dei cittadini. “Chi tiene a cuore le sorti del proprio paese e del proprio partito – ha dichiarato Pesce – non può

partecipare a divisioni che porterebbero inevitabilmente alla sconfitta elettorale del centrosinistra, cosi come è stato per gli anni passati. Ringrazio di cuore tutte le forze politiche e i consiglieri comunali e tutti gli amici ed amiche del centro sinistra che hanno sostenuto a gran voce la mia candidatura a sindaco nella speranza di riunire tutte le forze progressiste del paese. Motivazioni oscure e laceranti non hanno reso questo possibile.Pertanto ritiro ufficialmente la mia candidatura e resto a disposizione del candidato unitario del centro sinistra che ci porterà alla vittoria”. Aniello Danilo Memoli

Al contrario del sindaco Aliberti, ha detto Marchesano, che ha portato a termine una politica prettamente clientelare

Nicola Pesce

CAVA DE’ TIRRENI

Il sindaco Galdi ha nominato la nuova giunta Il sindaco Marco Galdi ha nominato martedì scorso la nuova squadra assessoriale. Si tratta di: Giovanni Del Vecchio, vicesindaco, Attività Produttive; Teresa Sorrentino, Cultura e Tursimo; Fortunato Palumbo, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti; Vincenzo Passa, Pubblica Istruzione, Biblioteca e Archivio; Carmine Salsano, Urbanistica, Patrimonio, Progetti Comunitari; Marcello Murolo, Personale, Formazione, Polizia Locale; Vincenzo Lamberti, Servizi Sociali, Lavoro, Famiglia, Mondo Associativo e Sicurezza.

Vicesindaco Giovanni Del Vecchio Il primo cittadino ha perciò dato seguito al documento dei consiglieri comunali uniti nel Movimento “Responsabili per Cava” e nel Movimento “Città Unita” che avevano individuato diversi punti programmatici. Unitamente ad essi, anche i consiglieri comunali del Popolo della Libertà e dei gruppi consiliari federati al Pdl, condividendo il percorso politico individuato dal commissario provinciale del partito, Mara Carfagna, che ha legato il soste-

gno del Pdl all’amministrazione guidata dal sindaco Galdi al rilancio dell’attività amministrativa e di governo cittadino, con assoluta priorità sul fronte delle politiche sociali, del lavoro e dello sviluppo economico della città. “Mai come in questa consiliatura – si leggeva nel documento – grazie al concorso di tutto il consiglio comunale, che ha saputo fare corpo unico fra maggioranza e opposizione sulle emergenze più importanti (Ospedale, Trasporti,

Blitz della polizia locale a Castel San Giorgio

Cirielli (Fdl) nominato segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera

Veniva esercitata l’attività di prostituzione

Nell’ottica di una sempre maggiore attenzione alla sicurezza della città, continua il lavoro del Comando di Polizia Locale guidati dal Comandante Magg. Giuseppe Contaldi. Dopo diverse segnalazioni fatte dai cittadini della popolosa frazione di Castel San Giorgio Centro, con un Blitz della Polizia Locale agli ordini del Comandante Magg. Giuseppe CONTALDI veniva scoperta una “casa a luci rosse”. Uno degli agenti si è finto cliente e nel pattuire il prezzo e presta-

zioni invece di pagare con una banconota ha estratto il tesserino di identificazione, immediatamente sono sopraggiunti i colleghi che hanno iniziato la procedura di perquisizione e di identificazione dei presenti. L’attività era iniziata da alcuni giorni ed è stata smantellata dalla Polizia Locale con un’operazione che, al termine di una rapida indagine dedicata, ha determinato il blitz di oggi. Nell’appartamento, oltre a tre donne dedite alla prostituzione, sono stati trovati alcuni cellulari i cui numeri corrispondevano a quelli reperibili su internet e precisamente dal sito bakeca incontri. Una delle donne, per pubblicizzarsi sul sito internet, aveva scelto diverse foto osè e un messaggio alquanto esplicito. Sia il proprietario dell’immobile che l’affittuaria sono state deferite all’Autorità Giudiziaria, inoltre per le donne è stato proposto il foglio di via obbligatorio, in poche parole non potranno mettere piede sul territorio del Comune di Castel San Giorgio.

L’on Cirielli (Fdl)

«Ringrazio i tanti deputati che mi hanno scelto quale segretario dell'Ufficio di Presidenza della Camera, a cominciare da quelli del Pdl e della Lega. Il voto è stato trasversale, segno della stima, che va al di là delle appartenenze di partito, nei miei confronti e verso il capogruppo Giorgia Meloni. Un ruolo istituzionale, di prestigio e responsabilità che rivestirò nell' esclusivo interesse dell' Italia. Un ringraziamento particolare va a tutti i colleghi del gruppo di Fratelli d'Italia che mi hanno indicato all'unanimità e al partito con i suoi vertici, rappresentato da Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e Guido Crosetto». È quanto dichiara Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli d'Italia, e neo eletto segretario dell'Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati.

“Noi portavoce dei cittadini”

Il sindaco Galdi

Igiene ambientale, questioni sociali, ecc.), la classe dirigente della Città ha dato testimonianza di responsabilità”.

Carlo Marchesano, nel corso della conferenza stampa tenutasi sabato 13 aprile, ha ribadito la propria candidatura a sindaco. All’incontro, oltre a numerosi cittadini, erano presenti altri elementi di spicco delle formazioni politiche che stanno supportando Marchesano: “Fare Italia” e “Pensionati”. “Vedo che c’è molto entusiasmo ed energia tra i candidati della nostra lista e tra le persone che ci stanno sostenendo. – ha detto l’ingegnereAniello Forino – Stiamo specificamente osservando che la realtà quotidiana che ci circonda è molto difficile e oramai compromessa. A Scafati ci sono molte famiglie che non riescono nemmeno a mettere il piatto a tavola. In particolare a queste persone ci dobbiamo rivolgere per chiedere un voto utile per loro e per tutti gli scafatesi. Altri faranno la campagna elettorale girando in porsche, noi andando casa per casa. Noi non facciamo grandi proclami, noi vogliamo rinnovare la politica e puntare sulla partecipazione”. Nel suo successivo intervento, invece, Marchesano ha sottolineato la volontà di “essere i portavoce delle esigenze della gente”. “L’attuale amministrazione gui-

data da Pasquale Aliberti ha portato a termine una politica clientelare – ha spiegato Marchesano – con assunzione all’Aipa e all’Acse di assessori e consiglieri comunali. Questo progetto civico rappresenta per noi un progetto politico,ma soprattutto di vita. È una vocazione che nasce dall’amore che ci lega alla nostra città. La speranza per un futuro migliore per tutti e in particolare per i giovani è la priorità. Da cinque anni gli scafatesi stanno subendo mortificazioni continue. Scafati è diventata teatro di corruzione, delinquenza e disoccupazione. Anche sia a sinistra che a destra regnano il caos ed i personalismi”. AnDaMe


L'eccellenza che puoi concederti

Via Acquasalsa, 16 A | 80045 Pompei (NA) | ITALY Info (+39) 081 8639049 | (+39) 081 8503906 fax (+39) 081 8507649 | info@pompeiresort.it

18 aprile 2013

A poche giornate dalla fine, il Napoli cresce ancora

Napoli-Cagliari: la corsa continua Dopo il pareggio contro il Milan, gli uomini di Mazzarri puntano all’accesso diretto alla Champions Al San Paolo domenica 21 Aprile alle ore 15:00 scenderanno in campo Napoli e Caglari per la 33^ giornata di serie A TIM. Gli azzurri di Mazzarri sono chiamati a vincere per consolidare il secondo posto che vale la Champions, visto che il Milan dovrà affrontare la schiaccia sassi Juventus. Mazzarri nel pacchetto arretrato azzurro dovrà schierare in campo dal 1' minuto Rosati tra i pali e Gamberini sul centrodestra di difesa, complice le squalifiche del portiere De Sanctis e dell’argentino Campagnaro. Per il resto Mazzarri dovrebbe confermare la formazione vista a San Siro: Dzemaili in mezzo al campo con Behrami, fasce presidiate da Maggio e Zuniga. In avanti tridente Hamsik-CavaniPandev. Mentre per il Cagliari con Cossu, uscito dal campo domenica per un guaio muscolare, si è sottoposto ad accertamenti dai quali è emerso una sofferenza muscolare al bicipite femorale destro; il fantasista sardo rimane in forte dubbio per la gara al San Paolo. Di certo contro i partenopei mancheranno Pinilla e Conti per squalifica, inoltre indisponibile Pisano. Il duo Pulga-Lopez potrebbe proporre il trio d’attacco ThiagoRibeiro-Sau-Ibarbo, in mediana ritorna Nainggolan coadiuvato poi da Ekdal ed uno tra Cabrera e Dessena,difesa confermata con Murru sulla sinistra. Gli azzurri hanno quindici punti in più della scorsa stagione, il progetto Napoli va avanti a gonfie vele a prescindere dal futuro di Cavani e Mazzarri, quest’ultimo vicino al rinnovo con un biennale record. Avanti Napoli, la Champions diretta è a un passo. Cosimo Silva

Coppa Italia Primavera ko del Napoli Va alla Juventus la Coppa Italia Primavera. I bianconeri baby hanno battuto per 2-1 il Napoli dopo i tempi supplementari. Il goal decisivo è stato messo a segno nel secondo extra-time da Mattiello, mentre il primo da Padovan. La rete azzurra la sigla Novothny su assist di R. Insigne. Da sottolineare le vergognose esultanze dei giocatori juventini che in occasione delle due reti hanno rivolto gesti poco gentili al pubblico azzurro, sia Gerbaudo che Mattiello lasciano anzitempo il terreno di gioco. La Juventus vince la Coppa Italia Primavera ai tempi supplementari. Al Napoli vanno onore e gli applausi dei trentamila del San Paolo. Un orgoglio per essere riusciti a pareggiare grazie a Novothny e rimettere la partita in corsa quasi al novantesimo con un carattere eccezionale. Ha deciso un gol di Mattiello al 2' del secondo tempo supplementare una partita in equilibrio per 115 minuti. Per i ragazzi di Saurini resta un traguardo straordinario aver raggiunto la finale al culmine di una Coppa Italia giocata da protagonisti. Il San Paolo alla fine abbraccia la sua “scugnizzeria”. Per le provocatorie esultanze, è, infatti, toccata una giornata di squalifica all’autore del goal della Juve, Gerbaudo, per essersi rivolto al pubblico locale con gesti provocatori e volgari. E dalla Juve arrivano le scuse. A parlare è il viceresponsabile del settore giovanile della Juventus Gianluca Pessotto: ”Queste cose, soprattutto nel calcio giovanile, non dovrebbero vedersi”.


Sport/Rubriche 15 Dopo la sonora sconfitta (0-5) per le Vespe contro l’Empoli

Ora sotto con il Cittadella Tracollo verticale delle Vespe al Castellani di Empoli nel midweek della serie B: la Juve Stabia soccombe ai toscani di mister Sarri lanciati in zona play off con il punteggio di 5 a 0. Mai i gialloblu avevano subito uno score così disastroso sotto l'egida di mister Braglia: si ricorda quest'anno il 2 a 4 subito in casa contro il Novara , ma un punteggio così… tennistico non si era mai registrato. L'Empoli ha chiuso il match già nella prima frazione di gioco grazie ai gol al 27' di Saponara e al 35' di Tavano, con una magia del bomber di origine napoletana. Nella ripresa l'Empoli ha continuato il festival delle marcature: al 13' è ancora l'irrefrenabile Saponara a trafiggere l'inerme Seculin, poi al 23' Tavano fa il suo personale bis dopo un magistrale contropiede di Maccarone , stel-

lare in versione assist man, e dulcis in fundo è Maccarone al 28' a servire il pokerissimo con un diagonale con la retroguardia stabiese assolutamente assente. Nella parte iniziale del match i giallo-

blu avevano portato qualche offensiva con Verdi e Zito, che li aveva comunque tenuti in partita nonostante la superiorità degli empolesi. Probabilmente la squadra di mister Braglia ha pagato le

fatiche di Sabato scorso dopo la bella prova offerta contro lo Spezia vincendo 2 a 1, ma c'è da dire che tutti i reparti difesa, centrocampo ed attacco contro l'Empoli si sono presi un giorno di permesso! Una Juve Stabia in versione Dottor Jekyll- Mister Hyde: in tre giorni un mutamento.Una figuraccia che costringerà la squadra a fare un'analisi della debacle per capire le motivazioni di questa prova incolore che non dovrà incidere sul morale del team in vista del prossimo impegno contro il Cittadella di Sabato. Per archiviare la salvezza c'è bisogno di ancora tre punti per superare la fatidica soglia dei 50 che consente virtualmente di mettere un sigillo a questa stagione che resta comunque storica per i giallo-blu. Mancano 6 giornate al termine e il distacco

dalla quint'ultima che è la Reggina resta di 7 punti, un bottino ancora pingue per stare tranquilli ma non bisogna abbassare la guardia. Patron Manniello ha così commentato la sconfitta del midweek: “Ai nostri giocatori, se fossi un giornalista, darei un senza voto, mentre ai nostri tifosi venuti al seguito della squadra, darei un voto alto per il loro attaccamento”. La trasferta di Empoli ha rimarcato la fragilità della difesa che in trasferta da ben 17 turni becca almeno una rete. L'ultima volta che la Juve Stabia non ha preso gol in trasferta è dalla partita del Maggio 2012 contro il Cittadella, prossimo avversario, quando i giallo-blu vinsero per 0 a 1. Nonostante questo rovescio esterno, la Juve Stabia resta una delle più belle realtà della B, come rimarcato da mister Mondonico nel corso della Domenica Sportiva: “La squadra occupa una degna posizione in classifica frutto dei suoi ragguardevoli meriti. Il prossimo match contro il Cittadella sarà fondamentale per

le Vespe. Il Cittadella, dopo il pari nel derby contro il Verona, cercano punti salvezza essendo in classifica a quota 44. Sicuramente mister Braglia darà spazio a forze fresche, magari apportando qualche correttivo in difesa con il ritorno di Nocchi fra i pali e Scognamiglio al centro della difesa. A centrocampo dovrebbe trovare spazio Mezavilla che ha recuperato dall'infortunio mentre in attacco c'è ancora il punto interrogativo del rientro di Mbakogu ancora in via di recupero. Il Cittadella cercherà di cogliere 3 punti sul campo amico del Tombolato facendo affidamento sui veloci attaccanti Di Nardo, Di Roberto, Giannetti e Di Carmine. La squadra veneta in difesa non brilla, 56 gol subiti. Se si sommano le reti subite da Juve Stabia e Cittadella il totale fa 110 mentre gli attacchi fanno registrare una quota complessiva di 94 reti. Si preannuncia quindi un'altra partita con tante marcature? Il responso al campo! Domenico Ferraro

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Sorrento, c’è odore di C/2? Givova, complicati play off Piovono sconfitte ad un passo dalla fine Il campionato è quasi finito. Molti speranzosi hanno smesso di attendere il turno successivo per il riscatto. Per un Sorrento inguardabile, irriconoscibile, ancora pochissimi ci credono ancora. La classifica parla chiaro. Dopo un timido tentativo di ripresa col cambio in panchina (Papagni sostituisce Bucaro), il Sorrento riscende, dal penultimo posto all’ultimo. L’unico, o quasi, a sperare, a convincere e convincersi che questo Sorrento possa salvarsi è il vice-presidente Mastellone che, dopo la ennesima sconfitta contro il Perugia, si definisce combattente ed abituato a lottare fino alla fine. Dopo una velata ramanzina ai “colpevoli”

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di questa disfatta (a cui e di cui parlerà solo alla fine della stagione), dichiara che occorre crederci per spuntarla contro tutti coloro che non vogliono il Sorrento Calcio a Sorrento, gli stessi promettenti che non hanno tenuto fede alle promesse fatte. Questioni, anche “tecniche”, che non vanno affrontate quando tutto è ancora da giocare, più o meno. Ora occorre concentrazione, silenzio. Ma il Sorrento concreto, quello che scende in campo, deve essere più affamato. Speranze specie per chi ha visto la difficoltà della squadra dalla scorsa estate, quando il patron Gambardella mollò in preda agli eventi il Sorrento. Un gruppo di imprenditori sor-

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46 anni fa NON moriva Totò Era il 15 aprile 1967 nio De Curtis. Si attende il museo di Totò, la cui apertura fu annunciata per la prima volta nel 1996. Dovrebbe sorgere nel palazzo dello Spagnolo, in via Vergini, a pochi passi dalla via Santa Maria Antesaecula, in cui nacque Totò. Per citarLo: “La notizia, per ora, è stata sottoufficiale, poi diverrà ufficiale”.

Il 15 aprile 1967 lasciava la vita Totò. Stroncato da un infarto a 69 anni, moriva il principe della risata. Moriva il suo corpo, mentre “il principe della risata” ha continuato a vivere. Attraverso i suoi aforismi, attraverso le sue poesie, i suoi copioni teatrali ed i suoi film. La “malafemmena” e”La livella” son sempre attuali per poter scrivere di anniversari della morte di colui che fu Anto-

AUGURI A Federica Accardo primogenita di Michele e Adele Squitieri. E’ nata a Parma il giorno 16 aprile 2013 e pesava 4,250 kg. Ai genitori, ai nonni Delia e Alberto e Annamaria e Nicola gli auguri del direttore e di tutta la nostra redazione

rentini ha tenuto la società in serie LegaPro C/1 e s’è ritrovato una situazione difficile, anche finanziaria, che ha saputo gestire in maniera egregia. A pochissime giornate dalla fine, manca l’incontro con il Catanzaro, Frosinone e Nocerina; tre partite non semplici, specie l’ultima colla salernitana che lotta per l’accesso alla serie B.Un anno fa, era il Sorrento a lottare per i play off, mentre si aveva la certezza di poter ancora militare nella serie in ci adesso si gioca. Adesso si lotta, con speranze esigue, di riuscire, almeno, a chiudere l’annata potendosi ancora giocare, con i play out, questa categoria. Anna Di Nola

I gialloblù scendono all’ottavo posto Una cosa è certa: la cura Cavina non ha funzionato. Tre sconfitte in quattro turni di campionato costituiscono un magro bottino. La scelta societaria di esonerare Bartocci si è finora rivelata un fallimento. Il cambio di panchina è valsa solo la vittoria interna contro Bologna. Sono poi arrivate in trasferta le sconfitte contro Jesi e Monferrato e al PalaMangano, domenica scorsa, contro Verona (89-83). Dopo il ko subito qualcuno ipotizzava un clamoroso ritorno in panchina proprio di Bartocci. Ma questo è fantabasket. Ciò che invece è reale è l’ottava piazza alla quale è relegata ora la formazione gialloblù, ovvero ai margini della zona play-off. Verona, con il successo, ha ribaltato il passivo subito all’andata e si è portata in vantaggio di due lunghezze, insieme a Forlì e Bologna. A quattro giornate dalla fine della stagione con soli tre turni da disputare non si fa demagogia se si ipotizza una Givova fuori dalla post-season. Ipotesi che staff tecnico e dirigenziale non vuole neppure immaginare. «Il coach deve serrare le fila e condurci ai play-off. Non riesco a pensare – ha affermato il presidente Rossano – ad una Givova fuori dalla post-season per la prima volta nella sua storia professionistica». Durante la gestione Cavina, la squadra è migliorata in attacco, ma ha anche mostrato una precaria solidità difensiva.«Non abbiamo avuto il giusto adeguamento e intensità difensiva. Dobbiamo migliorare la qualità difensiva sul pick and roll».C’è chi parla di mercato e dell’ipotesi di ingaggiare un playmaker. «Non parlo di mercato. Sono concentrato sulla squadra»,. Venerdì sera su Rai Sport, la Givova Scafati scenderà in campo, controAget Imola. Bisogna vincere. Antonio Pollioso

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Lotto: il gioco dei numeri

I giochi si possono considerare parte integrante dell’indole dell’uomo, per questo, non è possibile attribuire una data certa al gioco del lotto. Molteplici forme si sono avvicendate . Spesso i governi, cercano di impedirne lo svolgimento, perché immorale, ma inermi davanti al dilagare del gioco clandestino, decisero di legalizzarlo, trattenendo una parte dei proventi a favore delle "ragioni di stato”.E’ ciò che si verifica anche nei giochi moderni, in Italia una parte generata dalla raccolta delle puntate è destinata al Ministero dei Beni e delle attività culturali.1500 nasce in Olanda adAmersfoort, l’idea dei lotti; alcuni cittadini per appianare i dissidi su lotti decidono di sfruttare la passione per il gioco, il tutto regolarizzato con il nome “Lotto di Olanda. Nel 1530 a Firenze numerosi poderi, case o oggetti di valore, erano state confiscate dal governo di allora che applicando un’imposta straordinaria nella quale venivano assegnate a ogni cittadino delle po-

di Michele Archidiacono lizze numerate. A parità di ricchezza dei possessori di polizze si procedeva all’estrazione dei suddetti beni. Nel 1576 a Genova nasce il Gioco del Seminario, il vero precursore del lotto moderno.5 membri del Maggior Consiglio della Repubblica, erano estratti a sorte tra una serie di cittadini su un totale di 120. I vari giocatori scommettevano su questa estrazione casuale. Il gioco si svolgeva due volte all’anno. I candidati furono sostituiti dai 90 numeri. Inizialmente le giocate nacquero spontaneamente tra le persone ma col tempo furono raccolte da vere e proprie società che tenevano il banco. Queste società ampliarono le possibili scommesse dando vita alle puntate di Estratto (1 nome) Ambo (2 nomi) Terno (3 nomi) che per molto furono le combinazioni tipiche. Continua...

Previsione: 3 - 66 - 90 ambo e terno Napoli e Tutte

di Giuseppe D’Apolito

Amami...

Il dispetto maggiore che si possa fare in tema di democrazia a dispetto della democrazia è quello d'arroccarsi su posizioni precostituite che non danno sfogo alle normali regole della comprensione e della tolleranza. Regole prima di tutto di ordine umano e morale che sono alla base della convivenza civile. Poi entra in ballo anche la politica col suo lato oscuro ossia l'inciucio, la non trasparenza, il politichese, talvolta l'inganno e la malafede. Ecco che siamo all'ordine del giorno che, lasciando spazio a queste qualità (sic), prevede la possibilità del buon governo. Ma come, la politica non è più un altro pianeta? Sembra di no. Repulisti a tutti i costi. Con amore però... Alleanze destrasinistra-centro con amore. Amami ancora sembrano suggerire le immagini dei leader italiani tranne uno. E quest'ultimo a modo suo ama i suoi figliocci e come un buon padre li punisce quando sbagliano.

Schedina per Sabato:

Schedina per Domenica :

Marsiglia-Brest 1 Eintracht-Schalke over 1,5 Dortmund-Mainz gol ospite si Han.-Bayern M. gol casa si Barc.-Levante gol ospite si Moreirense-Porto 2 Valencia-Malaga 1 Werder-Wolfsburg over 2,5 Udinese-Lazio 1X Gron.-Den Haag over 2,5

Bologna-Samp 1X Feyernoord-Vitesse over 2,5 Brodby-Silkeborg 1 Deportivo LC-Atletico B. 1 Almeria-Numancia 1 Haugesung-Rosenborg 2 Genclerbigi-Fenerbahce X2 Osasuna-Real Sociedad X2 PSG-Nizza 1 Siviglia-Atletico M. over 2,5 Lecce-Feralpisalo’ 1


Gazzettino11 2013  

Gazzettino 18 aprile 2013