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FONDATO NEL 1971

Anno XLIV - Numero 10

25 maggio 2014

22 maggio 2014

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SETTIMANALE GRATUITO

La politica è cambiata. Avrei potuto anche scrivere “peggiorata” ma sarebbe un gradino più giù dello sparare sulla croce rossa. Adistanza di circa vent'anni dalla cosiddetta “prima Repubblica”, l'ultima è davvero indegna di questo nome. Il fatto è che ci siamo assuefatti ai cambiamenti, ai lievi, ma costanti, peggioramenti che caratterizzano sempre più la politica italiana, quella locale specchio di quella nazionale. Bisogna allora fermarsi qualche minuto e ricordare e poi fare un raffronto, cancellando lo stacco temporale intercorso dall'epoca in cui la scena politica era campo di confronto delle formazioni politiche nate con il dopoguerra: la DC, il PCI, il PSI, il PSDI, i Repubblicani, i Liberali e i Missini. A questi partiti andavano aggiunte due o tre forze più estremiste e il famoso arco costituzionale era al completo. Confrontando quella politica a questa dei nostri giorni non so se mi vien da sorridere o è solo una reazione isterica dettata dalla catastrofe che si palesa. La fine della “prima Repubblica” doveva sancire la creazione dei due grandi blocchi, di ispirazione anglosassone, formati dai Conservatori e dai Progressisti, dai Repubblicani e dai Democratici, dal Centrodestra e dal Centrosinistra. Ma per noi italiani la cosa è mal funzionata. I due blocchi ebbero presto a esplodere e dalle macerie di entrambi nacquero una serie di schieramenti, movimenti, partiti e partitini, ognuno più o meno caratterizzato da un “idea” politica o da una sfumatura, appena di qualche tono, diversa dal vicino di emiciclo. Gli schieramenti, da che si contavano sulle dita delle mani, sono diventati una “camionata”. Nel tempo, poi, qualcuno è scomparso, altri sono implosi, qualcuno ha inglobato altri che erano alla canna del gas e sono nati simboli compositi, tragica rappresentazione della tenacia nel voler restare attaccati alla poltrona che fu.

La politica ad personam La Repubblica del ricattuccio “ad poltrona”. Tanti piccoli sciacalli che anelano a strappare in proprio brandello di res pubblica.

Oggi i partiti non si contano più e, salvando la pace di schieramenti consistenti, figli della storia o della piazza, tantissimi simboli sono assurti all'onore delle cronache, moltiplicandosi in maniera esponenziale

quando si tratta di competizioni elettorali locali e comunali. A dire il vero e a volersi soffermare per dare uno sguardo ai tanti volantini girati nell'ultimo mese, c'è da fare un'osservazione. Avete notato quanti simboli ci sono in corsa per queste prossime Amministrative? I partiti, quelli, diciamo così, “veri” sono pochissimi e in molte città assolutamente assenti. In tanti hanno capito, appendendo in maniera inattesa, ma con intuizione repentina, che farsi un partito personale, spendere quel gruzzoletto di consensi, sui quali si dovrebbe aprire un'altra discussione e non è questo l'articolo adatto, far pesare la propria presenza come determinante effettivamente rende! La cosa era già iniziata da qualche tempo con la comparsa dei nomi nei simboli politici. Ogni partito, infatti, da qualche anno a questa parte ha un suo padrone che non esita a mar-

chiarne il simbolo. Tanti sono stati gli involontari “stage” tenuti dai tanti “maestri” di politica che con il loro agire “scaltro” hanno, prima di tutto, riportato il tanto agognato successo personale scalando vette di potere inaspettate. Tanti sono stati quelli che “ribellandosi al sistema” si son fatti il “partito ad personam”. E allora perché non farlo anche a livello locale? “…io ti porto i voti a te (quasi sempre consensi raccolti grazie ad una bella squadra di “teste di legno” che servono a portare acqua al giusto “mulino”) e tu mi dai l'incarico a mme!” Accordi, coalizioni, firme e promes-

se. Evvai col voto! Primavera tempo di voto, fioriscono simboli, loghi e stemmi. E allora non si contano più i democratici, di qualsiasi colore, i moderati sono addirittura in svendita; non mancano ampi banconi di popolari e di gruppi che hanno obiettivi “in Comune”; Riformisti, cattolici e quelli che cercano il “Bene comune”. L'ultima Repubblica, quindi, e quella del “partito da personam”, è quella del ricattuccio “ad poltrona”. E così mentre a livello nazionale si prova a far passare il voto europeo per voto politico capace di condizionare la vita democratica del paese, a livello locale tanti piccoli sciacalli anelano a strappare in proprio brandello di res pubblica. Ma non stavamo meglio quando stavamo peggio? E vi garantisco, non fraintendetemi, parlo di appena una ventina di anni fa. Gennaro Cirillo

Votate Passione e Gratuità (la competenza è inclusa) Neanche la competizione locale ha appassionato la stragrande maggioranza degli elettori. Figuriamoci quella per il nuovo governo dell'Europa. Il clima registrato, al netto degli interessati, è più o meno questo: “Non fatevi sentire e mantenetevi a debita distanza”. Rabbia, delusione, sofferenze inascoltate. Il resto è noto. Ma le eccezioni, grazie a Dio, si son percepite. E si percepiscono ancora, in crescendo. Si percepiscono come un magma che scorre silenzioso, la cui pressione inevitabilmente salirà fino all'ultimo secondo, prima del voto di ogni singolo elettore. Le eccezioni sono state riservate alle persone riconosciute autentiche e ai giovani che non si atteggiavano con i metodi dei “già potenti”. Ai portatori di riconosciute innovazioni nei modi e negli obiettivi della politica, ma soprattutto a chi è stato identificato quale “strumento efficace” per bonificare i luoghi inquinati, depredati e devastati della politica. I beneficiari delle “eccezioni” degli elettori costruiranno la sorpresa. Forse la sentiremo fragorosa, proprio come un magma. Gli altri, coloro che si sentono beneficiari di privilegi (che son sempre meno), forse manterranno il voto agli apparati, quindi “ai soliti”, unicamente per mantenere le loro protezioni (anche se più fragili). Recentemente Papa Francesco ha risposto alla domanda di un giovane seminarista dicendo che “…il pastore deve essere sempre a disposizione del suo popolo. Il pastore deve aiutare il popolo a crescere, a camminare”. La stessa frase, sostituendo al pastore il politico, sembra che stia orientando sempre più gli elettori verso un voto responsabile consapevole, diretto e non mediato da bluff ideologici. Papa Francesco ha ancora spiegato che “…alcune volte il pastore deve andare avanti, per indicare la strada; altre volte in mezzo per conoscere cosa succede; tante volte, dietro, per aiutare quegli ultimi e anche per seguire il fiuto delle pecore che sanno dove c'è l'erba buona”. Uno nuovo slogan potrebbe partire da queste elezioni: “Votate passione e gratuità (la competenza è inclusa)”. Antonio Irlando

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2 Regione/Napoli

22 maggio 2014

Una tegola, forse inattesa, a quattro giorni dalla Elezioni Europee

Terremoto al consiglio regionale: arrestato il presidente Romano È accusato di avere abusato della sua qualità pubblica esercitando indebite pressioni politiche e minacce per costringere il direttore generale dell’Asl di Caserta a nominare il direttore sanitario e amministrativo al vertice del distretto di Capua.

Ieri il politico NCD ha rinunciato alla tornata elettorale

Paolo Romano, presidente del consiglio della Regione Campania e candidato per la lista Ncd-Udc alle europee nella circoscrizione Italia meridionale, è agli arresti domiciliari per il reato di tentata concussione. Il provvedimento di custodia cautelare, eseguito stamattina dalla Guardia di Finanza di Caserta, è stato adottato dal gip di Santa Maria Capua Vetere del 15 maggio 2014. Il presidente del Consiglio regionale della Campania è accusato di avere abusato della sua qualità pubblica esercitando indebite pressioni politiche e minacce per costringere il direttore generale dell’Asl di Caserta, Paolo Menduni, a nominare il direttore sanitario e amministrativo al vertice del distretto sanitario di Capua. “Il Romano – si legge nella nota della Procura di S. Maria Capua Vetere - ha strumentalizzato le prerogative inerenti la sua carica contattando in diverse occasioni Menduni e minacciando ispezioni e controlli della Regione Campania presso l’Asl qualora non avesse accolto le sue richieste”. Inoltre, nel corso degli incontri avuti con Menduni, Romano - riferisce ancora la nota - ha fatto sovente riferimento a una sorta di accordo politico che prevedeva la spartizione di incarichi apicali nella pubblica amministrazione regionale. A Romano, inoltre, viene contestato di aver esercitato pressioni indebite e minacce anche per costringere Menduni a revocare le nomine dirigenziali che questi aveva

Paolo Romano

Parla De Siano, coordinatore regionale di Fi

“Renzi a Napoli? Fa perdere voti al Pd” “Da queste parti lo abbiamo visto una sola volta”

Domenico De Siano

“Cosa ci viene a fare Renzi a Napoli? A raccontarci tutto quello che dal suo insediamento a Palazzo Chigi poteva fare e non ha fatto per Napoli, la Campania ed il Sud?”. Lo afferma il senatore Domenico De Siano, coordinatore regionale campano di Forza

Italia, che aggiunge: “Da queste parti lo abbiamo visto solo una volta ma c’erano le primarie del suo partito poi non se n’è saputo più nulla”. E’ ironico l’attacco del senatore campano nei confronti del premier atteso stasera alla Sanità: “La verità, e lo dico con rammarico, è che nell’agenda politica sua e del suo governo la Campania e il Sud non ci sono – dichiara De Siano -. ad eccezione per il decreto sulla Terra dei Fuochi che abbiamo dovuto strappargli coi denti e impegnandoci, come Regione in prima linea, faccio una gran fatica a ricordarmi un solo provvedimento che è uno a favore della nostra Regione”. Il coordinatore regionale di FI conclude con un’ultima stoccata: “Detto questo faccio ancora più fatica ad immaginare come la sua presenza a Napoli possa aiutare in qualche modo il suo partito che non mi risulta stia brillando particolarmente. Secondo me la presenza di Renzi al Sud fa perdere voti al Pd”. Luca Paolo Cirillo

Exposanità

Sei le aziende napoletane presenti in fiera Edizione 2014 a Bologna dal 21 al 24 maggio Saranno 6 le aziende della provincia di Napoli che porteranno l’eccellenza e l’innovazione del territorio alla 19a edizione di Exposanità, la manifestazione in Italia dedicata ai temi della sanità e dell’assistenza, che torna dal 21 al 24 maggio a Bologna Fiere. Tra le iniziative 2014 di Exposanità si segnalano numerosi eventi dedicate alla disabilità e alla terza età. Grazie alla collaborazione del Comitato Italiano Paralimpico, torna l’appuntamento con Horus Sport, l’area dimostrativa allestita con le attrezzature necessarie per permettere ai visitatori di cimentarsi nelle discipline paralimpiche più diffuse, a cui si affianca una pista su cui poter cimentarsi in una gara di kart adattati. Per sollecitare l’attenzione sull’accessibilità degli spazi urbani, Exposanità proporrà un percorso disseminato di ostacoli e barriere architettoniche, da testare su sedia a rotelle per capire le difficoltà che vivono quotidianamente le persone affetta da disabilità. Punta all’integrazione delle persone affette da disabilità anche il progetto “TurismoAccessibile”, realizzato in collaborazione con Handy Superabile e Village 4All, uno spazio in cui si potranno trovare spunti e mete per una vacanza in Italia e all’estero. IED Roma presenterà i progetti Design for Diabetes e Social Robots sviluppati dagli studenti del corso in Product Design pensati per dare una risposta concerta alle esigenze dei pazienti, mentre la mostra Active Ageing dimostrerà l’importanza di una progettazione attenta agli spazi per dare una risposta alle necessità delle persone anziane. Grazie alla presenza di personale specializzato e volontari delle unità mobili diANT, Diabete Italia,AIST eAlice Onlus verrà realizzata la Piazza della Prevenzione dove i professionisti e privati cittadini in visita potranno informarsi ed effettuare uno screening gratuito sulle patologie non trasmissibili più comuni, come il melanoma, il tumore alla tiroide, il tumore al seno, il diabete, l’ipertensione e le malattie respiratorie croniche.

Humans of Naples: parte il progetto Foto e commenti dei cittadini sul capoluogo partenopeo “Humans of Naples” è un progetto che, partito a New York dove ha riscosso un gran successo, è approdato finalmente anche a Napoli. Nei prossimi giorni verranno immortalati tanti volti dei cittadini con le loro espressioni più autentiche, corredati naturalmente di un commento personale sulla città. Ogni napoletano intervistato potrà dire la sua sulla città, mancanze, umori gioie e problemi quotidiani, impressioni di vita che verranno inseriti sulla pagina Facebook di Humans of Naples. Il progetto fotografico “umanistico” è stato realizzato da un giovane napoletano, Vincenzo De Simone, un ragazzo di San Giorgio a Cremano appassionato di fotografia e laureato in Scienze e tecniche della Psicologia cognitiva all'Università Suor Orsola Benincasa. Proprio la sua Università insieme al patrocinio del comune di Napoli e a quello di San Giorgio a Cremano, si sono fatti promotori del progetto. L’iniziativa, insomma, tende a coinvolgere il “popolo”, quella magnifica gente di Napoli che spesso fa finta di niente non parla e subisce. Finalmente uno scorcio di verità dalla bocca di quanti spesso vorrebbero parlare ma gli viene privato di farlo, per una sorta di “anticultura” e rassegnazione che troppo spesso ci schiaccia. Luciano Annunziata

nel frattempo effettuato senza assecondare le sue indicazioni. Romano si è dimesso da presidente del consiglio regionale ed ha rinunciato alle elezioni europee, alle quali era candidato per Ncd. Ad annunciarlo i suoi avvocati, Garofano e Della Pietra. “La decisione - hanno spiegato i due legali in un incontro con i giornalisti nella sede del comitato elettorale di Paolo Romano, a Caserta - è stata presa per evitare situazioni d’imbarazzo sia alla Presidenza del consiglio regionale, sia al partito”. In riferimento all’arresto di Romano, il procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere Corrado Lembro, ed il presidente dell'ufficio gip del Tribunale, Gabriella Casella, in una nota congiunta “respingono fermamente qualsiasi insinuazione sulla scelta intenzionale dei tempi di esecuzione della misura e si limitano a richiamare le dichiarazioni rese sul punto dal vice presidente del Csm secondo il quale la frequenza delle elezioni in Italia è tale che se le iniziative della Magistratura dovessero tenere conto delle ricorrenze elettorali, non vedrebbero mai la luce”. Lembo e Casella hanno precisato che “i tempi di valutazione della richiesta di misure cautelari (circa tre mesi) sono risultati del tutto congrui e fisiologici rispetto agli ordinari tempi di evasione delle richieste cautelari, alla complessità dei fatti oggetto delle accuse contestate ed alla mole davvero notevole della documentazione acquisita e del materiale probatorio raccolto”.

Vesuvio, l’annuncio dell’assessore Edoardo Cosenza

Presto in vigore la nuova Zona Rossa Entro 45 giorni il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile fornirà indicazioni alle componenti e alle strutture operative per aggiornare le pianificazioni di emergenza Ne dà notizia l'assessore alla Protezione civile della Regione Campania Edoardo Cosenza, alla luce della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Direttiva approvata dal presidente del Consiglio dei Ministri il 14 febbraio scorso che stabilisce l'area da evacuare in via cautelativa in caso di ripresa dell'attività eruttiva, e individua i gemellaggi tra i Comuni della zona rossa e le Regioni e le Province Autonome che accoglieranno la popolazione evacuata. "Entro 45 giorni, il Dipartimento Nazionale di Protezione civile, d'intesa con la Regione Campania e sentita la Conferenza Unificata, fornirà indicazioni alle componenti e alle strutture operative per aggiornare le pianificazioni di emergenza in caso di evacuazione della zona rossa. Per farlo, queste avranno quattro mesi di tempo.

“La nuova zona rossa comprende i territori di 25 Comuni della provincia di Napoli e di Salerno, 7 in più rispetto al Piano di emergenza del 2001 La nuova zona rossa - ha ricordato Cosenza - comprende i territori di 25 comuni della provincia di Napoli e di Salerno, ovvero 7 comuni in più rispetto ai 18 previsti dal Piano di emergenza del 2001.

Gennaro Cirillo DIRETTORE RESPONSABILE Pasquale Cirillo DIRETTORE EDITORIALE CAPOREDATTORE centrale Francesco Ferrigno

Alcuni comuni della nuova zona rossa sono stati considerati interamente, sulla base dei loro limiti amministrativi; per altri, i Comuni stessi, d'intesa con la Regione, hanno individuato solo una parte di territorio. Le disposizioni in vigore da oggi riguardano: l'area da sottoporre ad evacuazione cautelativa per salvaguardare le vite umane dagli effetti di una possibile eruzione, soggetta ad alta probabilità di invasione di flussi piroclastici (zona rossa 1)e di crolli delle coperture degli edifici per importanti accumuli didepositi di materiale piroclastico (zona rossa 2), ed individuatacomplessivamente quale «zona rossa»; l'assistenza alla popolazione dell'area vesuviana cautelativamente evacuata, che viene attuata anche ai gemellaggi, ossia all'accoglienza garantita da altre Regioni e province autonome; le indicazioni per l'aggiornamento delle pianificazioni di emergenza." La zona rossa è l’area da evacua-

re cautelativamente in caso di ripresa dell'attività eruttiva del Vesuvio, in quanto ad alta probabilità di invasione da parte di flussi piroclastici ed elevato rischio di crolli delle coperture degli edifici per accumuli di depositi di materiale piroclastico. Comprende 25 comuni delle province di Napoli e Salerno ed in particolare, per intero i territori dei comuni di: Boscoreale, Boscotrecase, Cercola, Ercolano, Massa di Somma, Ottaviano, Palma Campania, Poggiomarino, Pollena Trocchia, Pompei, Portici, Sant'Anastasia, San Gennaro Vesuviano, San Giorgio a Cremano, SanSebastiano al Vesuvio, San Giuseppe Vesuviano, Somma Vesuviana,Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco, Trecase, e Scafati e parte dei territori dei comuni di: Napoli (parte della circoscrizionedi Barra - Ponticelli - San Giovanni a Teduccio), Nola e Pomigliano d'Arco (enclave nel territorio di Sant'Anastasia).

Aut. Tribunale Torre Annunziata n° 22 del 06/10/2004 Aut. Tribunale Napoli n° 2261 del 9/11/1971 Iscritto al Registro degli Operatori di Comunicazione n° 20703

REDATTORI Raffaele Cava - Marianna Di Nola - Cosimo Silva Claudia Malafronte - Marianna Di Paolo - Angelo Mascolo

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Torre del Greco 3 Si avvia al termine la campagna elettorale

Per la tutela della vita e della famiglia

Una città a misura Oscar Belfiore (Mir) incontra di famiglia condivisione il candidato sindaco Ciro Borriello Si è discusso di nuova politica dell’ambiente, delle famiglie e del turismo dei candidati sindaci

I candidati sindaci di Torre del Greco hanno condiviso le priorità d'impegno per la tutela della Vita e della Famiglia, sottoscrivendo le proposte del Forum Famiglie Italiane per “Una città a misura di Famiglia”. Le priorità proposte dal Forum puntano a realizzare maggiori servizi di aiuto alla maternità e alla vita, l'introduzione di efficaci strumenti d'equità fiscale e di valutazione d'impatto familiare, di adeguate politiche abitative, di conciliazione dei tempi a favore della famiglia e di maggiore valorizzazione di strategie di sussidiarietà locale. “Ringraziamo i candidati sindaci di Torre del Greco per questa condivisione d'impegni per ridare maggiori attenzioni e centralità alle politiche familiari - dichiara Guglielmo Di Luca delegato locale del Forum Regionale delle Famiglie – In politica, nel mondo del lavoro, nell'economia, dobbiamo costruire maggiori piattaforme di dialogo e unità d'impegni, contro le sterili e improduttive contrapposizioni partitiche o di potere. Dobbiamo rimettere al centro delle agende politiche locali e nazionali - conclude Di Luca - i tantissimi problemi delle famiglie, dei giovani, anziani, del welfare e specialmente fornire concreti aiuti e rendere più semplice la vita delle picccole imprese sociali e familiari.” Candidati sindaci Torre del Greco: Dr.ssa Loredana Raia, On. Ciro Borriello, il dr. Filippo Colantonio, dr. Ludovico D’Elia, il dr. Giandomenico Maglione, il dr. Michele Borriello e il dr. Alfonso Ascione.

Approvato in via definitiva il Piano Regolatore Cimiteriale Con la Deliberazione del Commissario Straordinario n. 254 del 20 maggio 2014, si è definitivamente concluso il procedimento di approvazione del Piano Regolatore Cimiteriale (P.R.C.), che viene dunque adottato dal Comune di Torre del Greco in ottemperanza alla Legge n. 12/2001. La versione del P.R.C. approvata ieri dal Commissario Straordinario, Prefetto Pasquale Manzo, non presenta rettifiche o integrazioni rispetto a quella provvisoriamente pubblicata lo scorso 18 aprile, visto che nei trenta giorni concessi per raccogliere eventuali controdeduzioni da parte dei soggetti interessati non sono pervenute osservazioni. Si rammenta che il P.R.C. è lo strumento con cui si definiscono le politiche comunali in materia di costruzione, ampliamento, gestione e custodia dei cimiteri e degli spazi correlati, in modo da rispondere alle esigenze di sepoltura stimate per almeno un ventennio. “La sua redazione del P.R.C. - spiega il Commissario Pasquale Manzo - è avvenuta in stretto raccordo con il più ampio assetto della programmazione e pianificazione urbanistica comunale, così come descritta dal Piano Regolatore Generale del territorio. Sarà ora possibile procedere all’ampliamento del cimitero e realizzare uno dei primi impianti di cremazione della Campania”.

Si intensificano gli incontri elettorali dei sette candidati a sindaco a Torre del Greco. Il countdown è ormai iniziato. Le iniziative si susseguono a ritmi serrati e, per la competizione elettorale del 25 maggio, è sceso in campo un ambientalista attivo sul territorio da quindici anni, Oscar Belfiore del MIR, Moderati in Rivoluzione, un partito formato da molti giovani e “Giovani in Azione” è il loro motto. Belfiore, nel suo comitato elettorale di via Lamaria, nei locali della Stazione Circumvesuviana di S. Antonio, ha incontrato, lo scorso 16 maggio, il candidato sindaco del Centrodestra Ciro Borriello, per discutere su una nuova politica dell’ambiente, delle famiglie e del turismo. Oscar Belfiore ha precisato le motivazioni della sua discesa in campo. Ha dichiarato che “… è pur vero che noi ambientalisti siamo attivi sul territorio 365 giorni l’anno con varie attività (incendi boschivi, raccolta oli esausti vegetali, educazione ambientale e di Protezione civile), ma è soltanto con la forza della politica, quella virtuosa, che concretizzerò, e di questo ne sono sicuro, con maggiore vigore, le attività e le nostre idee, questa volta estendendole su tutto il territorio.L’aspirante consigliere ha sottolineato la centralità delle politiche sociali che devono funzionare a pieno regime nella Città del corallo. “La famiglia è il motore della società” - ha ricordato Belfiore che, tra l’altro è il primogenito di cinque figli. La sua particolare attenzione alle problematiche della famiglia lo avvicina a Mara Carfagna, la coordinatrice provinciale di Forza Italia, incontrata alla convention del 14 maggio scorso, alla Mostra d’Oltremare a Napoli. “L’ex ministro, afferma Belfiore, è par-

Elezioni Amministrative del Comune di Torre del Greco

Marcos

GUIDA Candidato a Sindaco: On.Dr. Ciro Borriello

Il candidato Oscar Belfiore (Mir)

ticolarmente attenta a tutte le problematiche della famiglia tant'è che ha reso disponibile, da settembre scorso nella sede di Forza Italia a Salerno, uno sportello famiglia con professionisti e consulenti che informano sui servizi esistenti e che talvolta molta gente neppure conosce”. Il candidato di Torre del Greco si è poi soffermato sul rischio Vesuvio. E’necessario studiare e redigere un Piano di Protezione Civile Comunale con il quale si pre-

vedano gli scenari in caso di eruzione vulcanica e si prepari la popolazione ad utilizzare quei comportamenti corretti capaci di salvaguardare la vita dei cittadini esposti al rischio. Infine, il neopolitico ha espresso con entusiasmo le ambizioni per il turismo ambientale, dove la natura è la vera ed unica protagonista. Belfiore si è soffermato sugli itinerari all’aria aperta, il cicloturismo, le vacanze nei Parchi Naturali. Ha tracciato un ritratto del turista

verde che predilige le strutture ricettive piccole, armonizzate con l’ambiente e gestite preferibilmente da personale locale. L’accoglienza di turisti della Natura è particolarmente individuabile nella ricerca dei prodotti tipici locali dove il viaggiatore possa soffermarsi ad assaporare le eccellenze gastronomiche del posto, tralasciando pranzi e cene all’insegna del cosiddetto “fastfood”. Del resto a dirlo è un giovane conoscitore dell’arte culinaria: Belfiore, infatti, è un cuoco decoratore con tredici anni di esperienza nel settore. Citando il titolo della canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2014, nella sezione “Nuove proposte” di Rocco Hunt “Nu juorno buono”, Oscar Belfiore ha concluso il suo intervento rimarcando la necessità di un cambiamento radicale del modo di fare politica a Torre del Greco.


4 Vesuvio Sud

22 maggio 2014

Rovigliano: un sospiro di sollievo

Torre Annunziata: da domani 23 maggio fino al 17 ottobre

La seconda foce Il mercato di pomeriggio per alleggerire non si farà il traffico della zona Tribunale Un ringraziamento ai componenti del comitato del “No”

Rovigliano può finalmente tirare un sospiro di sollievo: la seconda foce non si farà. E’ infatti già noto da alcuni giorni che la battaglia contro ‘il colosso seconda foce’ del Grande Progetto Sarno, opera a cura della società Arcadis (Agenzia Regionale Campana Difesa Suolo) che avrebbe avuto un forte impatto negativo sull’ ambiente e sulla comunità di Rovigliano, è ad un punto cruciale che porta vicini alla vittoria i cittadini ed i comitati che nei mesi hanno continuato ad opporsi fermamente ad istituzioni e tecnici col loro “No” alla costruzione della foce gemella a quella già esistente. L’esponente del Comitato ‘No alla seconda foce’ Elina Marano ha dichiarato in merito alla vicenda: “Siamo felicissimi che la Regione Campania abbia rinunciato a ricorrere al Tar ma aspettiamo a cantar vittoria, preferiamo avere delle certezze che scardinino al 100% la possibilità della realizzazione della seconda foce. Nonostante il nostro scopo principale sia quasi stato realizzato, la nostra battaglia contro il degrado e gli altri scempi ambientali previsti dal Grande Progetto Sarno non si fermerà. Un ringraziamento particolare va soprattutto a Emiddio Ventre del Comitato ‘No vasche’ che ha saputo capeggiare questa battaglia occupandosi della questione in prima linea anche a livello legale”. Sventata la realizzazione della ‘foce della discordia’ ora i comi-

tati si preparano a combattere un’altra battaglia contro la Regione Campania e il Grande Progetto Sarno: quella contro la realizzazione delle vasche di laminazione, che avrà la sua prossima tappa il 10 Giugno con l’udienza al Consiglio di Stato. Raffaele Cirillo

Per decreto del primo cittadino Giosuè Starita

Un provvedimento che tende a snellire il traffico sempre più asfissiante nell’area nord della città ed in particolare nella zona del Tribunale. Da venerdì 23 maggio, dunque, il mercato settimanale di via Tagliamonte, anziché di mattina, si svolgerà dal pomeriggio, ora di inizio le 15,00, sino a concludersi in serata alle 21,30. Un decreto del primo cittadino Giosuè Starita, emanato il 9 maggio scorso, cambierà le abitudini dei torresi perlomeno sino al 17 ottobre di quest’anno, quando dovrebbe essere pronta la nuova area da destinare al mercato settimanale. Quale sarà la futura destinazione resta ancora un’ incognita, mentre l’impegno che si è assunto l’amministrazione Stari-

I malpancisti del piddì all’attacco dell’amministrazione sostenuta da loro stessi. Mentre l’opposizione rancorosa “avvelena i pozzi” scatenando la rabbia popolare

Boscoreale: veleni e rancori Sussurri e grida. Solo due parole, eppure certamente significative, per delineare con esattezza il clima di scontro che c’è a Boscoreale tra i politici dello stesso schieramento e tra quelli inquadrati tra maggioranza e opposizione. Di più. c’è davvero “maldipancia acuto” nel gruppo Piddino. Il segretario di sezione, Marafioti (che alcuni vorrebbero, ma senza alcuna riprova documentata, dimissionario a breve), tira fendenti a destra e a manca contro l’amministrazione che lui stesso e il suo partito sostengono. Tanto che si vocifera di una richiesta, messa in votazione nella riunione di gruppo, qualche giorno fa, finalizzata a indirizzare una lettera di protesta al sindaco Balzano circa il suo operato nei mesi che sono seguiti alla crisi. Insomma, secondo il gruppo Pd,

il primo cittadino sarebbe “ingessato” dalle beghe interne e starebbe traccheggiando in attesa di tempi migliori per operare. Ipotesi che, tuttavia, pare essere stata respinta perché la strada era stata giudicata non praticabile. Insomma, dicono alcuni, che di quel gruppo fanno parte, si va avanti alla cieca. Non c’è gruppo dirigente, o non è attivo, e manca il direttivo. Dunque come ci si confronta? E con quali obietti e fini? Se si tratta solo di applicare il vecchio e mai uscito di scena «Manuale Cencelli» (per i più giovani, era una sorta di “codice - bilancia” che i vecchi politici applicavano quando si trattava di distribuire incarichi, che venivano “pesati” in rapporto ai voti personali o alla forza del partito) allora la situazione è alquanto complicata. Anche se è partito l’ inte-

ro pacchetto di riqualificazione urbana e i primi cantieri dovrebbero aprire al più tardi entro al fine di quest’anno. Tuttavia, c’è un altro problema che assilla l’ amministrazione: Ambiente Reale e il putiferio scatenato dal bando per nuove e temporanee assun- Il sindaco Balzano zioni. Secondo le voci di dentro dell’amministrazione non c’è penalizzerebbe alcun avente diniente di cui pentirsi perché tutto ritto. Anche perché ci sarebbe la sarebbe stato fatto in maniera cor- possibilità di impegnare vauretta. A testimoniarlo sarebbero i cher per pagare lavori straordifax e le mail partiti e ricevuti dal- nari e dunque consentire di allela sede di Ambiente reale. A sof- viare il peso delle crisi tra le famifiare sul fuoco del malcontento, glie di chi ha perso o ha obiettive dunque, sarebbe l’opposizione difficoltà a trovare lavoro. che, come sottolineano dal “Pa- Insomma, come recita l’adagio: lazzo”, adesso va straparlando di c’è parecchia carne sul fuoco. Bimolti di posti di lavoro disponi- sognerà vedere se verrà levata a bili mentre si tratterebbe solo di cottura giusta o se qualcuno, per impegni per lo stesso numero di tornaconto e invidia, la farà brupersone. Insomma, la selezione, ciare. Un poco come dire “Muofatta in maniera trasparente, non ia sansone con tutti i Filistei”.

ta non si presenta di facile soluzione. Gli operatori del settore, che al momento hanno accettato di buon grado lo spostamento orario, sicuramente non accetterebbero con lo stesso animo uno spostamento logistico troppo lontano da quello storico di via Tagliamonte. Intanto per i prossimi mesi si sperimenterà questa nuova soluzione dettata da oggettive esigenze urbanistiche. Di fatti, con l’accorpamento delle sedi giudiziarie presso il Tribunale di Torre Annunziata, con l’inaugurazione della seconda torre e la prossima consegna della terza, inevitabilmente l’afflusso di presenze, avvocati e utenti, risulta essere cresciuto in maniera più che sensibile e di conseguenza il traffico veicolare. Veicoli che oltre ad ingolfare le strade intorno alla sede giudiziaria devono necessariamente trovare un parcheggio. Conseguenziale l’esigenza di individuare delle aree da adibire a tele scopo. La zona più adatta è logicamente risulta quella adiacente allo stadio comunale Giraud, proprio dove ogni venerdì si è sempre svolto il mercato. Di conseguenza la decisione di lasciare più spazio nel corso della mattinata al parcheggio delle auto e dedicare gli stessi spazi nel pomeriggio alle attività mercatali. Conseguenzialmente a tale decisione anche quella di spostare, sempre in un’area da individuare, le attività del mercatino giornaliero che si tiene ogni giorno alle spalle della tribuna dello stadio. L’area in questione sarà oggetto di lavori per l’apertura di un varco per permettere alle auto di immettersi direttamente su via Raffaele Pastore liberando notevolmente l’incrocio tra corso Umberto e via Prota che potrebbe successivamente essere ridisegnato con una rotonda. Antonio Giuseppe Flauto

Tutti a difesa del dop Campania

Ok al regolamento: ecco gli Giù le mani dalla mozzarella Incontro presso il Massè a Torre Annunziata Ispettori Ambientali a Boscoreale È stato approvato dal Consiglio Comunale il regolamento che istituisce la funzione dell’ Ispettore Ambientale Comunale, per la prevenzione, la vigilanza e il controllo del corretto conferimento, gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti, al fine di concorrere alla difesa del suolo, del paesaggio e della tutela dell’ ambiente nel territorio comunale. L’IspettoreAmbientale Comunale, che avrà funzioni di pubblico ufficiale, svolgerà le seguenti attività di controllo e vigilanza: abbandono e deposito incontrollato di rifiuti solidi urbani, in particolare nelle vicinanze dei carrellati per la raccolta vetro e lattine in metallo; abbandono e deposito incontrollato sul suolo di rifiuti domestici, ingombranti e non; corretto conferimento dei rifiuti domestici per i quali è istituita la raccolta differenziata, compreso il rispetto degli orari di conferimento dei rifiuti e di esposizione dei carrellati; mancata rimozione delle deiezioni animali o mancata dotazione dell’ attrezzatura idonea alla rimozione e asportazione delle deiezioni dei cani; abbandono e deposito incontrollato sul suolo di rifiuti speciali e/o pericolosi. L’Ispettore Ambientale

Comunale, che avrà funzioni di polizia amministrativa con i relativi poteri di accertamento alla Legge n. 689/81 (Legge di depenalizzazione), svolgerà anche un ruolo di educatore civico poiché darà informazione ai cittadini sulle modalità e sul corretto conferimento e smaltimento dei rifiuti, ed eserciterà un’ azione di prevenzione nei confronti di chi, con comportamento irrispettoso del vivere civile, arreca danni all’ambiente, all’ immagine e al decoro del territorio comunale. Gli Ispettore Ambientali, previa partecipazione a specifico corso di formazione di durata non inferiore a quaranta ore, in numero di venti, saranno selezionati a seguito di un esame finale.

“Noi tutti dobbiamo sentirci come fanti, arruolati a difesa delle dop della Campania e batterci affinché ne vengano costantemente decantate le qualità”. E’ quanto ha dichiarato il Segreterio Regionale della Ugl Agroalimentare Ferdinando Palumbo durante un incontro che si è svolto nella location di Massè a TorreAnnunziata. “Le recenti notizie che hanno riguardato la mozzarella di bufala campana” ha proseguito il sindacalista “riguardano casi isolati che non macchiano l’ eccellenza del manufatto e la professionalità di migliaia di addetti. Va rafforzato il sistema dei consorzi di tutela, tempo fa ne richiesi l’accesso ad attori che non erano soltanto espressione dei produttori, ma va altresì ricordato che la stesura ed il ri-

spetto dei disciplinari hanno sinora dimostrato di funzionare facendo immediatamente emergere le irregolarità. Ho scelto questo luogo, che rappresenta un emblema della qualità nel vesuviano per ricordare che i numeri dell’agroalimentare

in Campania sono paragonabili a quelli del settore metalmeccanico, è un settore che anche in questa complicata fase economica caratterizzata da perdurare della recessione, può ancora rappresentare un volano di sviluppo”.


Pompei 5

il Gazzettino VESUVIANO

Ieri sera Elaboriamopompei ha chiuso la sua campagna elettorale con una kermesse nei locali di H24

Pittella a sostegno di Franco Gallo Una vera e propria festa di ringraziamento quella voluta dal candidato sindaco

Ieri sera Elaboriamopompei ha chiuso la sua campagna elettorale con una kermesse che ha preso il via alle 18:00 presso l’Hcca24. Si è iniziato con musica del vivo ed animazione per bambini per poi lasciare il palco al comico di Made in Sud, Nello Iorio, in arte Nonno Moderno che ha iniziato il suo intervento alle 20:30. Dal laboratorio politico spiegano: “Ieri sera abbiamo speso le ultime ore utili della campagna elettorale andando incontro ai nostri concittadini nei loro luoghi di vita, così come abbiamo fatto in questi ultimi mesi per questo motivo abbiamo deciso di anticipare di un giorno la chiusura della nostra campagna elettorale”. Una vera e propria festa di ringraziamento quella pensata e voluta dal candidato sindaco Franco Gallo: “E’ stata un’occasione di festa ed un modo per ringraziare dell’enorme affetto che i pompeiani mi hanno riservato in queste lunghe settimane di incontri. Volevo ricambiare l’ospitalità che ognuno mi ha offerto e non avendo una casa così grande da poter ospitare tutti ho pensato di invitarli in un luogo più ampio”. Gallo ha chiuso gli interventi politici della serata ma a precederlo sono stati il vicepresidente del parlamento europeo, on. Gianni Pittella, ed il consigliere regionale Nicola Caputo, entrambi esponenti del Partito Democratico ed in corsa per un seggio al parlamento di Bruxelles. Le ore corrono veloci verso l’ appuntamento del 25 maggio e Gallo ha spiegato: “Il nostro lavoro è iniziato circa tre anni fa e diversamente da altri non abbiamo né improvvisato né fatto invenzioni per proposte politiche del tutto oscene. Abbiamo svolto un ottimo lavoro e sono certo che raccoglieremo i frutti del nostro impegno. La città ci premierà per la nostra serietà e coerenza. Non abbiamo cambiato una sola virgola degli annunci fatti in questi anni”. Si respira un’aria di grande entusiasmo tra i partecipanti del laboratorio politico, fiducia testimoniata dalla stesso candidato a sindaco che parla già del dopo elezioni: “Tra poco terminerà questo primo impegno per lasciare spazio al lavoro più importante, il nostro vero obiettivo, riscattare Pompei. Sarà un impegno duro ma siamo estremamente motivati e possiamo vantare nel nostro laboratorio la presenza di grandi capacità politiche ed amministrative affiancate dal grande entusiasmo di chi, per la

Franco Gallo

prima volta, ha deciso di impegnarsi in prima persona come i tanti giovani che mi hanno onorato della loro presenza e partecipazione – continua Gallo - Questo non è più il tempo delle promesse o delle giustificazioni, questo è il tempo delle azioni e dei risultati da raggiungere in modo concreto. Nelle prime settimane sarete testimoni di una spin-

On. Gianni Pittella

ta adrenalinica che daremo alla nostra città, una città in ginocchio che ha bisogno di rialzarsi. Porteremo avanti un confronto costante con i cittadini forti del nostro impegno e della nostra competenza che ci consentiranno di giungere a risultati concreti in modo celere ed efficace”. Poi un’ultima dichiarazione rivolgendosi direttamente ai pompe-

iani: “Per questi motivi chiedo ai miei concittadini di darmi fiducia. Una fiducia che saprò meritare ed onorare fin dalle prime ore dopo la mia vittoria. Il nostro slogan non è uno slogan elettorale ma un vero e proprio patto con la città. Se vinciamo noi vince Pompei e quando il 25 maggio sarò sindaco Pompei avrà già vinto”.

Previsto per il 23 maggio l’incontro di Pastorale Giovanile

Sabato 24 maggio al PompeiLab

Recital di Peppe Barra con Luca Urcinale al piano

Saranno eseguiti brani del suo repertorio con cui da anni incanta le platee internazionali Sabato 24 maggio ore 21 si terrà la presentazione della V Rassegna Teatrolab con Recital d’Autore con la partecipazione straordinaria di Peppe Barra e Luca Urciuolo (pianoforte) presso il Pompeilab. Nel suo “Recital d’Autore” Peppe Barra, accompagnato al pianoforte dal Maestro Luca Urciuolo, eseguirà brani tratti dai suoi ultimi lavori discografici e dal repertorio con cui da anni incanta le platee internazionali. Alla musica si alterneranno goliardiche incursioni teatral- poetiche: racconti di fiabe del primo barocco, del Gian Battista Basile (autore e poeta seicentesco) che fu anche autore de ‘Lo cunto de li cunti’, a cui si ispirò Roberto De Simone nella stesura della Gatta Cenerentola, fortunato capolavoro che fece assurgere Barra a stendardo dell’opera stessa in cui vestiva i panni della tremenda matrigna! Con ” La Gatta Cenerentola” Barra si conclama artista superbo, dotato di toni vocali variopinti ed inimitabili. Il suo “Recital d’autore” appare contaminato da echi del passato e grande tensione verso la mo-

Peppe Barra

dernità, dall’ opera buffa ai giorni nostri; un viaggio affascinante e senza confini che Barra racconta con un’ironia e un sarcasmo tutto partenopeo. Favole antiche e storie della modernità fungono da cornice metateatrale nella quale, abile e sinuosa, fluttua l’inconfondibile arte di Peppe Barra, artista dotato di grande voce, unica e rara, di un timbro colorato ed originale che sempre regala al suo fedele pubblico altissimi momenti canori e squarci teatrali quanto mai goliardici.

Organizzato dall’Agenzia Ansa

Convegno internazionale Giovani della Campania riuniti “La memoria del futuro” nel nome di Maria Migliaia di ragazzi provenienti dalle numerose diocesi campane giungeranno nella città mariana

Venerdì 23 maggio, i giovani della Campania si ritroveranno a Pompei in occasione dell’ incontro regionale di Pastorale Giovanile. Ad accompagnarli in questa giornata di riflessione e di festa, la lettura biblica del Vangelo di Giovanni, “Va’, tuo figlio vive” (Gv 4,50). Alla luce di queste parole di speranza e di conforto rivolte da Gesù a un padre che lo implorava di guarire il proprio figlio, i giovani affideranno a Maria il loro futuro. Ma non solo. La Parola del Vangelo di Giovanni, scelta come spunto di riflessione per l’Incontro, ci ricorda che, ancora oggi, i genitori affidano e devono affidare i propri figli alla Chiesa, e devono insegnare loro ad aver fede nella Provvidenza e nelle promesse di Dio.santuario pompei L’incontro regionale dei giovani a Pompei si inserisce nel cammino della Pastorale Giovanile Campana che, a novembre scorso, con il Convegno “Dateci la Parola”, ha iniziato un lavoro preparatorio alla redazione degli Orientamenti di Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Campana. Questo lavoro ha visto nella sua prima fase l’ascolto diretto dei giovani delle Diocesi campane attraverso un questionario che è stato poi la base preparatoria del documento della CEC. Ora l’incontro a Pompei vuole essere un affidamento a Maria di questo percorso e un momento di festa fra i giovani della Campania. L’appuntamento è per le 16.00, nel Piazzale Giovanni XXIII. Qui i giovani, giunti da ogni parte della Campania, riceveranno il primo benvenuto da mons. Lucio Lemmo, Delegato della Conferenza Episcopale Campana per la Pastorale Giovanile, e dalla Gi.Fra. regionale. Alle 17.00, si percorrerà la “via delle Beatitudini”; ovvero, in corteo, si raggiungerà la Basilica mariana e, lungo il percorso, si rifletterà su ciascuna delle sette Beatitudini. Infine, alle 18.00, in Santuario, ci sarà l’adorazione eucaristica col Santo Rosario, guidata

dall’Arcivescovo di Pompei, mons. Tommaso Caputo (registrata e poi mandata in onda da TV2000). La giornata si concluderà, alle 19.00, con la catechesi guidata da don Michele Madonna, parroco di Napoli, sul vangelo di Giovanni scelto come tema dell’Incontro. MDP

Per progettare il futuro delle città dell’area del Mediterraneo

Partire dalla memoria del patrimonio culturale per progettare il futuro delle città dell’area del Mediterraneo. Questo l’obiettivo della due giorni che si è svolta nei giorni scorsi nell'auditorium degli scavi di Pompei, nel convegno internazionale sul tema "La Memoria del Futuro. Il valore della comunicazione nel dialogo culturale delle città del Mediterraneo", organizzato dall'AgenziaAnsa. Il Mediterraneo è stato analizzato come mare multietnico che, oltre a registrare conflitti, ha vissuto e vive lunghe occasioni di convivenza culturale, che si sono sempre tramutati in reciproci arricchimenti di esperienze e di memorie. In questa prospettiva Ansamed (il network Ansa per il Mediterraneo), che è nata proprio a Napoli dieci anni fa, da tempo svolge un ruolo rilevante nello scambio di informazioni e comunicazioni culturali con i Paesi rivieraschi.Nella due giorni di Pompei il Mediterraneo è stato osservato come luogo centrale di scambi culturali che hanno come riferimento anche Napoli e la Campania. "Per questo abbiamo inserito - spiega l'assessore ai beni culturali della Regione Campania, Caterina Miraglia - l'evento nel programma del Forum Universale delle Culture. Ci concentreremo sul Mediterraneo, sulle sue radici condivise e che vanno coltivate senza lasciarsi bloccare dagli elementi di contrasto che pure esistono". Molti gli ospiti di spicco, a partire da Francesca Barracciu, sottosegretario al turismo e cultura. "In un momento in cui le diverse sponde del Mediterraneo faticano a comprendersi - dice - è prioritario rilanciare momenti di dialogo e cooperazione tra le società e le istituzioni".

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6 Castellammare di Stabia/Pompei Presso i locali di via Vecchia per Castellammare

22 maggio 2014

Una due giorni per presentare l’eccellenza dell’Asl Na3 Sud

L’associazione “Riferimenti” Menopausa e disturbi correlati, apre a Magicamente Musical i nuovi approcci terapeutici Sarà attivato un laboratorio teatrale per i ragazzi a rischio

L’associazione “Riferimenti” apre all'associazione Magicamente Musical. La sede di Riferimenti fissata nello stabile sequestrato al ras della camorra Cesarano, che per anni ha imperato sul mercato dei fiori di Pompei è stata consegnata all'associazione pompeiana dalla presidente di e Adriana Musellache ha affidato ufficialmente l’incarico ai due nuovi responsabili. L'associazione pompeiana ha preso in consegna i locali di via Vecchia per Castellammare nei quali presto sarà attivata un laboratorio teatrale per i ragazzi a rischio. Su progetto di MagicaMenteMusical, che aderisce al Coordinamento, la sede di Riferimenti di Pompei diventerà un palco teatrale per tanti ragazzi di talento che saranno sottratti ad interessi criminosi. Ma soprattutto avranno a disposizione una formidabile palestra di vita per dimostrare quanto valgono indipendentemente dalla loro estrazione sociale. Alla serata che ha sancito la con-

segna ufficiale delle chiavi erano stati invitati, per dare dimostrazione di impegno civile per la legalità, i cinque candidati sindaco di Pompei. Tra questi, hanno aderito solo Pietro Amitrano, Franco Gallo e Fabio Liguori. MagicaMenteMusical è un’associazione artistica pompeiana che sta raccogliendo recentemente lusinghieri successi per i lavori messi in campo. Nel 2012 ha portato in scena il

musical "Vittima di mafia (nome comune di persona)", ispirato alla vita dell´ingegnere salernitano Gennaro Musella, imprenditore che è stato vittima della malavita organizzata di Reggio Calabria. A Reggio Calabria, nella ricorrenza di Riferimenti - Gerbera Gialla 2013, MagicaMenteMusical ha ricevuto il premio Legalità per "l´impegno civile" alla presenza del presidente del Senato Pietro Grasso.

Il meeting organizzato dalla dottoressa Eutalia Esposito e dal dottor Giampaolo Mainini vedrà impegnati il 23 e 24 maggio al Towers Hotel di Castellammare oltre 400 esperti “Sindrome menopausale oggi. Dalla premenopausa alla terza età: nuovi approcci terapeutici”. Se ne discuterà a Castellammare di Stabia presso il “Towers Hotel” nei giorni 23 e 24 maggio. Saranno ben 318 i ginecologi provenienti da tutta la Campania che, insieme ai membri della faculty nazionale, oltre a garantire un altissimo profilo scientifico all’appuntamento stabiese, presenteranno anche le ultime novità in ambito terapeutico. Una delle più importanti sarà oggetto della relazione del responsabile scientifico Giampaolo Mainini del centro menopausa Asl Na 3 Sud con un bacino di utenza di oltre un milione di abitanti. “Da 18 anni - spiega Mainini - mi occupo di menopausa e dei disturbi ad essa collegati che le donne spesso devono affrontare senza alcuna assistenza. Questa la ragione che ci ha spinto ad organizzare il meeting. Una due giorni utile anche per far conoscere e valoriz-

zare il nostro centro”. Uno dei principali topics riguarda i nuovi trattamenti della vescica iperattiva. “Parlerò del Mirabegron - aggiunge Mainini - un nuovo principio attivo che aiuta a combattere i fastidiosi problemi legati all’urgenza urinaria nelle donne in menopausa. Questa nuova molecola si lega ai recettori Beta3, di recente scoperta, che si trovano sulla vescica, consentendo di regolarne meglio il funzionamento. Il nostro è il primo appuntamento in cui saranno presentate nel dettaglio le sue caratteristiche grazie alle prime evi-

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denze che abbiamo riscontrato. I dati si riferiscono a circa 500 pazienti della Asl Na 3 Sud, e quello che emerge chiaramente è che il nuovo farmaco riduce di molto gli effetti collaterali”. “Uno degli obiettivi principali spiega la responsabile dell'unità operativa di ostetricia e ginecologia dell'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia Eutalia Esposito - resta quello di migliorare la qualità della vita delle donne (in Italia si stima che siano 13 milioni) che, a partire dai 51-52 anni, devono fare i conti con la menopausa”.

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Castellammare di Stabia/Gragnano 7 Castellammare, passa il riequilibrio dell’ipotesi di Bilancio Si terrà lunedi prossimo un incontro sul piano di concordato e sul futuro dello stabilimento Terme di Stabia

È scontro tra il sindaco Cuomo Faccia a faccia decisivo tra Cuomo ed il Collegio dei Revisori e i rappresentanti sindacali A detta del sindaco i contabili dell’Ente avrebbero dato pareri contraddittori alle azioni messe in atto dall’amministrazione. I cinque di opposizione hanno votato “no” al bilancio

Passa in consiglio comunale l'ipotesi di bilancio riequilibrato, la maggioranza del sindaco Nicola Cuomo esce indenne dall'esame del voto ma scoppia lo scontro tra il primo cittadino ed il Collegio dei revisori. Quello di lunedì è stato un consiglio comunale dominato dal botta e risposta tra i tre contabili dell'Ente di piazza Giovanni XXIII ed il sindaco insieme al dirigente del settore Economico-finanziario Mariamaddalena Leone. Durante i lavori in Assise Cuomo è intervenuto facendo sapere che "l'amministrazione sta verificando se ci siano i termini per chiedere la rimozione dell'attuale Collegio dei revisori". A detta del sindaco i contabili dell'Ente avrebbero dato negli ultimi tempi pareri contraddittori alle azioni messe in atto dall' amministrazione. "A questo punto, ribadite le difficoltà incontrate ed i limiti all'attività di verifica causati dall' insufficienza del tempo a disposizione, il Collegio, all' unanimità, esprime parere non favorevole all'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato proposto dall’amministrazione", è questo il verdetto dei revisori al docu-

mento, stilato dall'assessore al Bilancio Mario Marasca e dalla dirigente Leone, approdato nell'aula consiliare di palazzo Farnese. Un "no" dovuto non solo al ritardo con cui i contabili sono venuti a conoscenza di atti e documenti relativi al bilancio stabilmente riequilibrato ma anche alla previsione delle entrate delle casse comunale. L'Ente ha previsto di incassare ben 8 milioni dalla dismissioni di beni immobili, tra cui la Caserma cristallina, e di diritti di superficie ma anche que-

sta manovra è stata giudicata in maniera negativa dal Collegio. "Un'azione dai tempi incerti e che già in passato è fallita", hanno commentato. Sulla stessa linea anche i membri dell' opposizione, in 5 hanno votato "no" contro i 15 "si" della maggioranza. Ora gli atti saranno trasferiti al ministero dell'Interno che dovrà valutarne la bontà, in caso contrario il consiglio comunale avrebbe altri 45 giorni per apportare modifiche allo schema. Raffaele Cava

La proposta di Pierina Di Stefano, candidata al consiglio comunale alle prossime elezioni amministrative con “Gragnano Bene Comune”

“Rivivi la città”: una giornata all’insegna dello sport e dell’identità del territorio

Un evento importante per il territorio: un prezioso anello di congiunzione tra i settori del turismo, naturalismo, enogastronomia e cultura “Rivivi la città”: una giornata di sport e passione che possa fare da raccordo a diversi settori e rilanciare il turismo e l’ occupazione. È l’iniziativa che intende portare avanti l’avvocato Pierina Di Stefano, candidata al consiglio comunale alle prossime elezioni amministrative nella lista “Gragnano Bene Comune” di Antonio Di Martino, a sostegno del candidato sindaco Paolo Cimmino. La proposta della Di Stefano, già segretaria del Centro Studi del Movimento Nuova Repubblica (il cui segretario nazionale è Manfredi Ravetto mentre il referente regionale è l’avvocato Gennaro Torrese), è ispirata ai punti del programma elettorale “Gragnano Città Virtuosa” della lista Gragnano Bene Comune. «Faccio parte da circa due anni di un gruppo amatoriale di ciclismo chiamato Mtb Oplonti. Quella per lo sport è una passione che ho riscoperto, dopo un pas-

Pierina Di Stefano

sato da podista, e che vivo intensamente. Lo sport può aiutarci a superare le criticità fisiche e psicologiche della vita, oltre che ad allontanarci da derive negative. – ha spiegato la Di Stefano – ‘Rivivi la città’ sarebbe dunque progettata in quanto giornata dedicata all’aggregazione, al coinvolgimento dei Comuni limitrofi. Un evento importantissimo per il territorio, un prezioso anello di congiunzione tra i settori del turismo, del naturalismo, dell’ enogastronomia, dell’ ambiente e della cultura, anche attraverso il coordinamento delle associazioni di categoria, dei consorzi, della Camera di Commercio». La manifestazione, insomma, verterebbe su una gara sportiva come il triathlon, attorno alla quale costruire una serie di eventi per la promozione del territorio, come visite alla Valle dei Mulini: un modo per far riscoprire ai gragnanesi la propria identità storica, la propria unicità.

Parere favorevole del Tribunale alla gestione provvisoria ad un privato fino alla conclusione dell’iter di privatizzazione

Piano di concordato e futuro dello stabilimento delle Terme di Stabia: si terrà lunedì prossimo un faccia a faccia decisivo tra il sindaco Nicola Cuomo ed i rappresentanti sindacali. Il primo cittadino stabiese nella mattinata di ieri nell'aula consiliare di palazzo Farnese, dopo le proteste dei lavoratori, ha annunciato l'appuntamento con i sindacati ed ha fatto presente che il tribunale di Torre Annunziata ha dato parere positivo alla gestione provvisoria ad un privato dell'azienda fino alla conclusione dell'iter di privatizzazione. Il soggetto dovrebbe essere individuato tramite la procedura della manifestazione di interesse. Rimangono scettici i sin-

dacati che lunedì conosceranno il contenuto del piano di concordato che dovrà essere accettato dai creditori della partecipata comunale, pena il fallimento dell'azienda. Il giudizio del tribunale oplontino arriverà alla metà del prossimo mese di giugno. "Rimaniamo insoddisfatti

Rinnovato il mito della Nave Vespucci Nei giorni scorsi è stato riconsegnato alla Marina Militare il modello in scala di Nave Vespucci, il più noto e prestigioso veliero attualmente in esercizio. Delicati lavori di ripristino proposti dallo Stato Maggiore della Marina sono stati affidati alle cure dello Stabilimento Militare Produzione Cordami (uno stabilimento agenzia industrie difesa), più noto come “Corderia Militare” di Castellammare di Stabia. E non è un caso che la Marina Militare si sia rivolta alla Corderia. Proprio a Castellammare di Stabia, presso i cantieri navali, fu costruito nel 1931 il celebre veliero, principale nave scuola della Marina Militare Italiana, famoso nel mondo non soltanto per le caratteristiche costruttive (stazza 4100 tonnellate, 101 metri di lunghezza – compreso il bompresso- e 16 di larghezza ), per l’ ampia velatura di complessivi 2832 metri quadri, per l’ inconfondibile colore delle vele confezionate con tela olona e per i 20.000 metri di cavi e cime che collegano la vela ai tre principali alberi (trinchetto, maestro e mezzana). Sempre dal 1931, la Corderia è forni-

tore ufficiale di cordame della Nave Scuola Vespucci. Con perizia marinaresca propria delle maestranze dello Stabilimento Militare, degli attrezzatori in particolare, sono state condotte le principali operazioni di recupero del modellino. Oltre alla lucidatura ed alla pitturazione dei fregi è stata ripristinata l’intera alberatura e relativa delfiniera, è stato sostituito il cordame, sono state riparate le scia-

dall’associazione” dichiara il Presidente Vollono. Alla serata conclusiva è intervenuto il Sindaco Nicola Cuomo che ha consegnato i defibrillatori ai Presidi ed ai rappresentanti dei singoli istituti scolastici. Presenti anche il Vice Sindaco dott.ssa Maria Rita Auricchio e l’assessore allo sport dott.ssa GiuseppinaAmato. L’assessore alla Pubblica Istruzione ed alla Sanità Maria Rita Auricchio ha evidenziato che “l’iniziativa rappresenta solo l’inizio di un percorso che l’Amministrazione dovrà continuare e completare dotando tutti gli istituti scolastici ma anche gli uffici pubblici, i centri commericali, le palestre etc., di defibrillatori in modo da realizzare una vera e propria città cardioprotetta e quindi mettere in sicurezza tutto il territorio cittadino in termini di defibrillazione precoce e primo soccorso cardiaco che potrà così, se necessario, salvare vite umane”.

luppe, i verricelli ed il timone. Inoltre, particolare attenzione è stata rivolta alla scelta dei materiali utilizzati. Ciò nel rispetto della tradizione multi centenaria della Corderia che, oltre a fornire con puntigliosa puntualità e precisione cordami di diversa tipologia e di elevatissima qualità, partecipa attentamente a progetti innovativi mirati all’ ottimizzazione della produzione.

La pellicola di Lucio Ciotola e Fabio Massa

Grande successo per “Vacanz... ieri, oggi e domani”

Quattro istituti scolastici con i defribillatori grazie ad “Attori perAmori” Grande soddisfazione da parte del presidente dell’associazione infermieristica “Attori per amore” Vincenzo Vollono, per il risultato ed il successo ottenuto con l’iniziativa “Una scossa per la vita”. Questa manifestazione organizzata dall’ associazione e patrocinata dal comune di Castellammare di Stabia, grazie ad una serie di eventi (lotteria, una partita di calcio, rappresentazione teatrale etc.) ha consentito l’acquisto di nr. 4 defibrillatori cardiaci che nella serata finale di sabato sera sono stati consegnati a quattro istituti scolastici (Liceo Classico Plinio Seniore, Liceo Scientifico Francesco Severi, Istituto Professionale Enzo Ferrari, Istituto Alberghiero Raffaele Viviani). “Grande è stata la solidarietà che ha caratterizzato questa iniziativa e ringrazio tutti coloro che hanno partecipato gratuitamente ed hanno collaborato al successo di ogni singolo evento organizzato

delle non risposte del sindaco, ha detto le stesse cose già qualche tempo fa e poi nulla è cambiato ha commentato Felice Celoro (Fesica-Confsal) - Rimaniamo in attesa di conoscere le proposte concrete all'incontro di lunedì prossimo". RafCav

La pellicola di Lucio Ciotola e Fabio Massa, dopo la prima settimana di programmazione, figura al 31° posto su più di 100 film in classifica, con circa 5650 presenze al cinema e, in alcune sale campane, secondo al solo “Spiderman2!”. E’ cominciato tutto cosi, un po’ come iniziano tante collaborazioni agli innumerevoli progetti cinematografici: con una telefonata! Poi leggi la sceneggiatura, riguardi la tua parte e magari ci pensi un po’ prima di decidere se accettare o meno. Cosa che però, per il poliedrico atto-

re partenopeo Arturo Sepe, c’è stato poco da riflettere. “Vacanz…ieri, oggi e domani”, scritto e diretto da Lucio Ciotola e Fabio Massa, l’ha immediatamente ‘fulminato’ alla prima lettura! A riferircelo lui stesso. “Ho subito accettato la proposta dei registi di far parte del Cast, poiché dopo aver letto la sceneggiatura mi sono subito accorto che si trattava di un film diverso, limpido ed essenziale, un film che parla della nostra Napoli, dei valori e delle speranze di ogni singola persona. Finalmente un film con-

tro ogni stereotipo del ‘napoletano camorrista’. Un film che parla di sentimenti freschi e veri”. Entrando più nel merito, Arturo ci parla del ruolo che gli è stato assegnato. “Nel film incarno la parte di un “Operatore Ecologico” che ha tutti i pregi, i difetti e le speranze di un “Italiano medio”, che difende a testa alta la sua categoria ammonendo i cittadini molto spesso distratti e poco propensi alla differenziata, a rispettare le regole della raccolta dei rifiuti. Come tutti i napoletani DOC spera che il Napoli vinca lo scudetto, che vengano presto le vacanze estive e soprattutto di riuscire a portare la famiglia al mare data la crisi e lo stipendio sempre più basso. Intanto tra una raccolta e l’altra non perde tempo a sottrarsi al lavoro bighellonando e scherzando, ragion per cui è spesso ripreso dal suo superiore, interpretato dal celebre Patrizio Rispo che fa di tutto per metterlo ogni volta in riga”.


8 Lattari

22 maggio 2014

In cinque per la poltrona tricolore a Gragnano

Il lungo, il corto, il pacioccone... e Puffetta Ci siamo quasi, manca poco. Poi finalmente Gragnano avrà il suo primo cittadino. Se prima erano in 9 a ballare lo “Hully Gully”, adesso sono in 5 a ballare “Attenti al lupo”. E non s'è ben capito quale lupo abbia mangiato gli altri quattro e, soprattutto, chi sia il lupo. Il lungo Mario D'Apuzzo, il corto Paolo Cimmino, il pacioccone Biagio Galizia e Puffetta, Silvana Somma, unica femmina del

Il quinto, Mario Elle, c’è ma non si vede. Per tutti negli elenchi del “s'adda fare” ci sono molti punti in comune e qualche sogno utopico. parterre. Manca un quinto. Ma leggendone anche sulle schede in fac-simile si ha come la sensazione di visionare il leader delle pa rallele elezioni europee. I nomi grossi e che contano sono: Renzi, Grillo, Berlusconi, Salvini, Meloni e… Tsipras. E chi è? Possiamo dire che Mario Lauritano sta alle

elezioni comunali come Alexis Tsipras sta a quelle europee? Lo ho detto e scritto. Non c'è uno stand, un distributore di depliant che ci informi su di lui. Mentre sugli altri quattro ci sono ben cinque, almeno, pagine di buoni propositi sul come cambiare il paese, manco fossimo prossimi

Sant’Antonio Abate

In fiamme l’auto di una candidata Incendio ieri notte a Sant’Antonio Abate: in fiamme un’auto in uso ad una candidata al consiglio comunale abatese. Il rogo, secondo i vigili del fuoco sarebbe di origine dolosa: distrutta l’auto di proprietà del marito di Anna Maria Venusti, candidata con la lista civica “Siamo il Paese” a sostegno di Nicola Mercurio. Per i carabinieri della stazione di Sant’Antonio Abate, intervenuti in via Madonna di Fatima per effettuare i rilievi del caso, non ci sarebbe alcun legame tra l’incendio doloso e l’attività politica della candidata. Le indagini, infatti, si stanno concentrando

sulla vita privata e lavorativa dei due coniugi. In ogni caso, il candidato sindaco Nicola Mercurio ha espresso «grande apprensione per l'accaduto, per una campagna elettorale, come quella che si sta svolgendo a Sant'Antonio Abate, dove si respira un'aria chiaramente pesante». Solidarietà è arrivata anche dagli altri due candidati alla poltrona di primo cittadino abatese, il sindaco uscente Antonio Varone e Pasqualino D'Aniello. Entrambi, però, tendono ad escludere il movente elettorale dietro il raid incendiario che ha distrutto l'auto utilizzata dalla candidata.

al Natale, di Lauritano nulla. E se c'è del materiale in giro, questo è poco distribuito ché nel periodo del “Siamo tutti amici se mi voti”, non si spiega perché Mario Elle non voglia proprio essermi manco conoscente. Abbiamo letto i programmi? Io sì. Approfonditamente. È sorprendente quanto Gragnano sia rovinata. Ci si accorge che siamo inguaiati proprio leggendo i programmi politici. Nei quattro elenchi del “s'adda fare” che ho sottomano (ché del quinto non ho che fantasie, mie, in mano) ci sono molti punti in comune, qualche sogno utopico, qualche strisciata fluorescente per colpire e lasciare la scia e una infinita serie di luoghi comuni, di promesse a cui manco loro credono. Possiamo farne uno solo, di programma, fatto dei punti cardini comuni: - Cura del manto stradale e dei marciapiedi. Nel caso dei marciapiedi, saranno prima creati e poi mantenuti. Potenziamento dei collegamenti tra le periferie e il centro cittadino. Potenziamento? Molte zone periferiche sono nemmeno illuminate. - Valorizzare il marchio IGP riconosciuto alla pasta e fondare il “Museo della pasta”. Il quale finirà, entro un paio di anni, nel dimenticatoio generale. In fondo è già successo al museo delle scienze naturali, no? - Completamento dei lavori per il campo “San Michele” e indottrinamento dei nuovi ultrà. Basterà insegnargli che la posta viaggia via mail/corriere non via murales. - Illuminazioni a basso costo. In un certo senso già sono attive. A sto pari a zero. Buio, o sfarfallio, per intenderci. costo pari a zero. Buio, o sfarfallio, per intenderci. - Creazione di piste pedonali, a Gragnano. E insegnamento ai pi-

loti dell'impossibilità di accedere alle zone ZTL. - Questione vecchie strutture. Il lungo e Puffetta la hanno su col monastero di San Nicola dei Miri per trasformarlo nel set di Masterchef Gragnano, il lungo però è propenso pure a trasformarlo in scuola per le guide ambientali. Il corto propone la rifunzionalizzazione dei mulini della Valle dei Mulini (è scritto proprio così, lo ho copiato bene). Cioè, dalle macerie ai mulini? Il pacioccone, tenerissimo, vorrebbe vedere la ex ferrovia in villa comunale e creazione di piste ciclabili. Poi ci sono tematiche solite, luoghi molto comuni, riproposti

ogni volta: creazione di parchi verdi, ripristino del Pallone Geodetico per favorire lo sport, sportello a servizio dei giovani, intrattenimenti per bambini, anziani e diversamente abili, vicinanza al le famiglie e fornitura di alemeno un paio di suggerimenti per come spendere gli 80 euro in più, etc etc. E, dulcis in fundo, le utopie: wifi nei punti di maggiore aggregazione (cioè nelle scuole? Ma collegamenti a Internet per chi? Per i giovani? Addio studio), istituzione della Card Acquisti Residenti (CAR), sconti su tutto (a partire dalla tariffazione del taxi?), fotovoltaico nelle strutture pubbliche. Ma un papabile è sorprendente. Anela alla sensibilizzazione dei gragnanesi all'agricoltura, almeno per il fabbisogno personale; se dovesse essere eletto lui tra i Fantastici 5, avremo orti sociali nella stazione (è lo stesso che tre righe prima, nel programma stampato, ne prevedeva la pista ciclabile). E in cosa, alle pendici del Pendolo, noi siamo esperti agricoltori? Ebbene, nascosta in piantine di basilico, ne esportemo. Ad maiora semper. Anna Di Nola


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il Gazzettino VESUVIANO

POMIGLIANO D’ARCO

Al Teatro Pierrot di Ponticelli tanto pubblico e tante belle canzoni

Per Ruocco, ambiente “Viaggiando con la musica”: Grande successo e lotta alla criminalità del concerto per combattere la sclerosi multipla

Senza imbrattare la città con un feroce volantinaggio, tutti i partiti in lista per le Europee, o quasi, hanno optato per la propaganda porta a porta. Il programma elettorale di Roberto Ruocco è incentrato su due punti salienti: difesa dell'ambiente e lotta alla criminalità organizzata. Il giovane candidato spiega ai cittadini di abbandonare il “voto di scambio”, perché ci allontana dal rispetto dei diritti fondamentali della costituzione, come quello all' istruzione, al lavoro e alla salute. Roberto ci ricorda che i nostri padri costituenti hanno lottato contro la dittatura che sia stata di destra o di sinistra non conta, aggiunge, loro hanno creato una nazione. Il concetto di Patria è un valore inestimabile come la vita, ma questo concetto ad oggi non è sentito dai cittadini. Il secondo impegno sociale per cui Roberto lotta da anni è legato al Movimento creato con Salvatore Borsellino e la lotta contro la trattativa stato -mafia che condanno a morte Falcone e Borsellino. Ruocco ci ricorda che lo

stesso Borsellino continuamente ricordava alla gente di non scendere a compromessi che la prima rivoluzione viene fatta nei seggi elettorali e che il politico con i “processi brevi” non viene condannato dopo un reato. Cosi' le cariche istituzionali diventano ancora più forti di soprusi e illegalità. La lotta del movimento è a sostegno dei Magistrati, perchè la riforma della magisratura dovrebbe essere fatta dai Magistrati e non dai politici , ma non vuole sostituirsi alle forze dell' ordine al contrario Ruocco spesso lavora con loro affinchè la Magistratura possa realizzare la propria autonomia. A Pomigliano Ruocco ha lottato perchè le zone più a rischio come la Masseria Masarda fossero liberate dall' amianto e bonificate. La sua lotta ambientale ad oggi continua. Il suo sostegno ai disabili è riconosciuto dalla sua continua collaborazione con L'Agvh (Associazione giovani volontari hanticap). La sua campagna elettorale si concluderà il 23 maggio a Piazza Bellini con l evento Green italia incontra Napoli organizzato da Rosanna Varriale fondatrice del partito, con lui ci sarà anche l altra candidata pomiglianese in lista Elena Palladino motivo portante dell evento è il rapporto ambiente- Industria su come attuare norme per il futuro che non permettino alle grandi industrie di distruggere il nostro habitat, saranno trattati i temi dell' ecocittà. Ruocco conclude dicendo che “solo con un ambiente sano e con norme educative a difesa delle città potremmo rinascere anche economicamente seguendo gli standard europei”. Cinzia Porcaro

Il prossimo 28 maggio

Made in Sud a Pomigliano Il tour estivo partirà dal Teatro Gloria

Il prossimo 30 maggio MadeinSud ritorna a Pomigliano. Dopo il sold out del 28 Marzo, l’agenzia di spettacolo MadeinEventi riporta a Pomigliano altri tre dei più grandi artisti di MadeinSud, il cabaret televisivo che ormai ha coinvolto, grazie alla bravura degli artisti, tutta Italia. La seconda edizione di “Una serata al teatro” vedrà sul palco del teatro Gloria di Pomigliano, una kermesse animata da Pasquale Palma alias Arancino, Mariano Bruno alias Pigroman e Lello Musello nelle vesti di Ramondez. A presentare l’evento ancora una volta sarà il duetto formato da Francesco Mastandrea e Valentina Abate. Durante l’intervallo, sarà allestito un buffet di rustici offerti gratuitamente agli spettatori. Si prospetta insomma un’altra serata all’insegna della comicità e del divertimento. MadeinSud continua ad affermarsi come uno dei programmi comici più seguiti negli ultimi anni. Proprio per questo la MadeinEventi attraverso questi spettacoli cerca di dare a tutti la possibilità di vedere da vicino i propri comici preferiti. Inoltre terminato lo spettacolo gli artisti saranno a disposizione per scattare foto e firmare autografi, ovviamente però la priorità ai più piccini.

Arresti domiciliari per due truffatori nel settore delle aste giudiziarie A seguito di complesse e articolate indagini, la Compagnia della Guardia di Finanza di Casalnuovo di Napoli, coordinata e diretta da quest'Ufficio, ha eseguito 2 misure cautelari agli arresti domiciliari nei confronti di altrettanti soggetti residenti nei comuni di Santa Anastasia e Marsala (TP), operanti nel settore delle aste giudiziarie, indagati per truffa aggravata e falso in atti pubblici. I Finanzieri hanno, infatti, operato le due ordinanze di custodia cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Pone Antonio e della sua convivente Saladino Maria Paola Pasqualina, accusati di avere truffato un meccanico e una commerciante di Pomigliano d'Arco. Le indagini scaturiscono da due esposti presentati alle Fiamme Gialle di Casalnuovo di Napoli dai due piccoli imprenditori pomiglianesi entrati in contatto con gli indagati per la partecipazione

ad alcune aste giudiziarie. Infatti, gli indagati, in possesso di una procura speciale da parte di un notaio di Napoli, si erano proposti di rappresentare gli acquirenti finali truffati, conosciuti tramite amici comuni, nel corso delle aste giudiziarie. Le immediate investigazioni condotte dalla Polizia Giudiziaria hanno permesso di scoprire il meccanismo dell'articolata truffa attuata dagli indagati: le perquisizioni disposte da questa Procura della Repubblica hanno consentito di acquisire supporti informatici e documentazione contenente prove schiaccianti circa la falsificazione di documenti relativi alle aste giudiziarie. Gli indagati hanno falsificato anche timbri e sigilli del Tribunale di Nola, firme di Giudici e Cancellieri, oltre i documenti di assegnazione degli immobili su carta intestata di Equitalia. CF

L’incasso della serata devoluto, interamente, all’Aism, per sostenere la ricerca

Una serata di musica e solidarietà. Un grande successo di pubblico e tante belle canzoni, quelle belle, italiane. Il teatro Pierrot di Ponticelli si è acceso grazie alla voce di Pasquale Romano, accompagnato da Gennaro Bottigliero al piano, Valerio Fusco alla chitarra, al basso Massimo Mercogliano e alle tastiere Enrico Sforza, Luigi Manzo alla batteria e con la grande partecipazione al violino di Alessandro Golini. Una serata, uno spettacolo coinvolgente in favore della A.I.S.M.Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Canzoni e poesia in “Viaggiando con la musica” questo il titolo dello spettacolo offerto dal bravissimo Pasquale Romano nella serata di sabato scorso, 17 maggio, proprio nel giorno del suo onomastico. L'iniziativa “Viaggiando con la musica” la cui direzione artistica è affidata a Maria Gabrielli vanta la collaborazione con l' “Ascom Volla”, l'associazione “L'Arte di un Sorriso”, l'agenzia d'animazione “Officina delle idee” e la “P&P Events”. Le più che ben spese 10,00 euro del biglietto sono state devolute interamente all'Aism per sostenere la ricerca scientifica e garantire per quanto sia possibile i servizi e i tratta-

menti necessari per agevolare e sostenere i ragazzi dell'interland napoletano, colpiti da questa terribile malattia. Soddisfazione per la splendida riuscita della serata è stat espressa da Rosa Ciaravolo, presidente dell'AISM sezione provinciale di Napoli: “Pasquale Romano, un giovane per i giovani, si è messo in campo per lottare e non perché direttamente coinvolto, ma solo per il grande cuore che lo contraddistingue”. L'Aism che, insieme alla sua fondazione (Fism), da 45 anni interviene a 360 gradi sulla sclerosi multipla, indirizzando, sostenendo e promuovendo la ricerca scientifica, contribuendo ad accrescere la conoscenza della malattia e dei bisogni delle persone da questa affette, promuovendo servizi e trattamenti necessari per assicurare una migliore qualità di vita. Sono 68mila le persone colpita da sclerosi multipla in Italia. Si tratta di una grave malattia del sistema nervoso centrale. Cronica, imprevedibile e spesso invalidante, colpisce per lo più giovani tra i 20 e 40 anni, nel pieno dei progetti di vita. In Italia si registra una diagnosi ogni 4 ore. La ricerca negli ultimi anni ha fatto molti progressi: esistono terapie in grado di rallentare la progressione della malattia e di migliorare la qualità di vita delle persone, ma la causa e la cura risolutiva non sono state ancora trovate. La sezione provinciale Aism di Napoli offre gratuitamente ai proprio soci diversi servizi, garantendo agli assistiti trasporto per visite mediche, passeggiate, ritiro di farmaci, pratiche burocratiche. “Penso che noi giovani dobbiamo essere in prima linea nella lotta contro questa malattia, soprattutto perché colpisce maggiormente i giovani”, così si espresso il protagonista della serata, il bravissimo Pasquale Romano. Ospite speciale della serata, sul palco con Romano, Alessandro Golini, violinista e collaboratore di Massimo Ranieri che ha, se possibile, donato ancora più magia con il suo strumento a pezzi come “Marechiaro”, “Se bruciasse la città” e “Tu si na cosa grande”.


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22 maggio 2014

Enormi disagi per residenti e pendolari

Obiettivo: restituire spazi alla collettività

Ferrovia Napoli-Salerno: San Giorgio: dismissioni caserma, il sindaco sollecita gli Enti proposti il vicesindaco incontra il ministro

Alcune aree della caserma, potrebbero essere inserite in un Il primo cittadino di Portici, Marrone, la scorsa settimana ha scritto personalmente ai sindaci delle città attraversate dalla rete generale piano per la riqualificazione della parte bassa della città Ferrovia Napoli-Salerno: l’ amministrazione comunale continua a sollecitare gli Enti preposti per una soluzione immediata per il ripristino della linea ferroviaria a seguito dell’interruzione del tratto all’altezza della stazione di Portici. Il cedimento della parete perimetrale di Villa D’Elboeuf, bene storico tutelato, sta provocando per i residenti e i pendolari delle nostre comunità che abitualmente utilizzano il trasporto pubblico un notevole disagio. Tutto ciò inevitabilmente produce ripercussioni sul traffico cittadino, e il ritardo sul ripristino della rete lascia presagire ulteriori difficolta in vista del periodo estivo con riflessi negativi sull’ economia dei nostri territori. Per questi motivi l’Amministrazione comunale ha invitato i Sindaci delle

città interessate ad un confronto pubblico. Il sindaco Nicola Marrone la scorsa settimana ha scritto personalmente ai sindaci delle

città attraversate dalla rete ferroviaria per confrontarsi e rappresentare tutti insieme i gravi disagi che stanno vivendo i cittadini.

Il vicesindaco Giorgio Zinno, delegato ai Lavori Pubblici, ha incontrato nelle scorse ore il ministro della Difesa Roberta Pinotti, in visita alla città di Napoli. Zinno ha chiesto al Ministro di inserire anche gli spazi attualmente in disuso della caserma Cavalleri, che insiste sul territorio di San Giorgio a

Cremano, nel piano di dismissioni e passaggio agli enti locali di strutture militari che il Governo

A beneficio della crescita socio-economica della città

Positivo il day after Tabacci ad Ercolano Dopo la visita dichiarazioni raggianti dei consiglieri comunali Antonio Formisano, Simone Tarallo e Luigi Fiengo

Non tradisce le aspettative dei residenti a Ercolano la visita del premier del centro democratico Bruno Tabacci: a testimonianza degli ottimi risultati raggiunti le dichiarazioni raggianti dei consiglieri comunali Antonio Formisano, Simone Tarallo e Luigi Fiengo tutte a beneficio delle crescita socio economica della città. “Con l’onorevole Tabacci – ha precisato il consigliere Luigi Fiengo – abbiamo esponenzialmente elevato le potenzialità del territorio con particolare riferimento al sito archeologico. Da qui l’idea di creare un tavolo di concertazione con la sovrintendenza onde creare un caffè letterario proprio a monte di quel patrimonio archeologico a cui da sempre il palinsesto turistico mondiale guarda con profonda ammirazione. Conciliando l’elemento associa-

sano e Simone Tarallo siamo intenzionati a scrivere da Ercolano pagine di storia positiva calandoci profondamente nei principi stessi di un centro democratico mai come oggi vicino alle persone comuni. Ben vengano quindi le sane cooperazioni e i confronti costruttivi con le forze politiche in campo che nulla hanno a che fare con le polemiche sterili e distruttive già costate alla città negli anni un prezzo altissimo”. Alfonso Maria Liguori

tivo – ristorativo con l’alone culturale che avvolge l’area sarà possibile coinvolgere i visitatori in un’esperienza unica che da un lato soddisfi pienamente le aspettative di chi sceglie Ercolano quale meta del proprio tour in Campania e dall’altro crei occupazione in loco premiando il coraggio e l’amore per i luoghi dei giovani ercolanesi. E’ proprio alle nuove leve che con l’onorevole Bruno Tabacci abbiamo guardato, alle aspirazioni e ai sogni di chi deve tornare a credere nelle potenzialità di un paese che non ha nulla da invidiare alle altre località turistiche campane”. Aria nuova per una Ercolano che vuole cambiare nel rispetto della legalità e del vivere civile come conclude il consigliere Fiengo: “Senza legalità e trasparenza operativa è impossibile costruire alcun che : in perfetta sintonia con i consiglieri Antonio Formi-

Renzi sta mettendo a punto in queste settimane. “Già da tempo stiamo verificando con i militari del II° Fod di San Giorgio la possibilità di aprire alcuni spazi alla Città. – spiega Zinno – La storica caserma Cavalleri è molto grande ed in seguito alle riforme degli ultimi anni, come, in particolare, la sospensione dell’obbligo di leva, alcuni spazi sono rimasti inutilizzati. Sarebbe importante metterli in parte a disposizione della collettività e su questo abbiamo sempre trovato grande attenzione e collaborazione da parte dell’ Esercito Italiano. Ora è il momento di fare un ulteriore passo in avanti e per questo ho chiesto al ministro Pinotti di inserire anche la caserma Cavalleri nei prossimi provvedimenti predisposti dal suo Ministero. Alcune aree della caserma, infatti, potrebbero essere inserite in un generale piano per la riqualificazione della parte bassa della Città, avviato con i lavori a largo Arso, oggi sempre più meta di famiglie e bambini grazie alla costruzione di una nuova area a verde.”

Operazione “Cardellini Torresi”

Si può educare alla solidarietà? Il 24 maggio prossimo

Un calcio all’Anemia di Fanconi

Sei uccellini sequestrati ed un bracconiere denunciato I volatili sono poi stati liberati

A Portici, il torneo di calcio per educare alla solidarietà

Si può educare alla solidarietà? Sì! Infatti, il 24 maggio 2014, dalle ore 9.30, presso lo stadio San Ciro di Portici, l’Associazione Italiana per la Ricerca sull’ Anemia di Fanconi (Airfa) organizza la prima Fanconi School Cup. Il triangolare di calcio vede scendere in campo gli istituti superiori Orazio Flacco di Portici, Rocco Scotellaro di San Giorgio a Cremano e Giancarlo Siani di Casalnuovo. Le partite, della durata di trenta minuti ciascuna, sono dirette da una terna arbitrale generosamente inviata dalla sezione ercolanese dell’Associazione ItalianaArbitri (Aia). La coppa finale è messa in palio dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano di Napoli (Coni). La Fanconi School Cup è patrocinata dai Comuni di Portici, San Giorgio a Cremano e Casalnuovo, è ripresa dalle telecamere di Capri Event e Movida Loca TV ed è presentata dal simpaticissimo Mario Pelliccia di Radio Marte. «Sensibilizzare i giovani con questo tipo di manifestazioni è fondamentale, anche questo determina la loro formazione, perché, essere uniti per la solidarietà, li aiuterà ad emozionarsi e a responsabilizzarsi per una giusta

causa» sostiene l’anchorman, che tra l’altro, con Airfa e con la suaMaF Event & Communication, è il motore organizzativo ed artistico della kermesse. 3 squadre, 3 scuole superiori, un solo obiettivo: dire basta all’Anemia di Fanconi. L’Anemia di Fanconi è una ma-

lattia genetica, presente fin dalla nascita, ma che può manifestarsi anche in età scolare. Colpisce il midollo osseo, il quale non riesce più a produrre i globuli bianchi, i globuli rossi e le piastrine. Per molti scienziati, battere questa malattia può essere la chiave per sconfiggere il cancro. Il rica-

vato della giornata, perciò, è devoluto ai progetti di Airfa, che, fin dal 1989, raccoglie fondi per reinvestirli nella buona ricerca genetica nazionale ed estera. “Per comprendere meglio l’Anemia di Fanconi e trovare cure sempre più efficaci, la Ricerca è fondamentale. Soltanto negli ultimi 5 anni, abbiamo finanziato, con 156mila euro, 9 studi medico-scientifici e, alcuni giorni fa, abbiamo pure ultimato gli screening per la prevenzione del tumore del cavo orale in 4 ospedali italiani”, diceAlbina Parente, presidente diAirfa. “Con questa iniziativa, contiamo di raggiungere il cuore dei giovani e delle loro famiglie, affinché i valori dello sport e della solidarietà,diventando patrimonio collettivo, ci consentano di proseguire nelle nostre indispensabili attività e rendano meno brutale questa società”, conclude Parente. La manifestazione del 24 maggio, allo stadio comunale di Portici, rappresenta un’occasione importante per dimostrare che rari sono i pazienti affetti da alcune malattie genetiche, unici sono tutti coloro che sostengono la lotta contro l’Anemia di Fanconi.

Sei uccellini sequestrati ed un bracconiere denunciato. Sono i numeri dell'operazione 'Cardellini torresi' portata a segno dai carabinieri della Caserma Dante Iovino insieme ai volontari del Wwf di Napoli. I militari - guidati dal capitano Michele De Rosa e dal comandante Vincenzo Amitrano - hanno scoperto un bracconiere a Cappella degli Orefici: l'uomo, 61 anni, aveva a casa sei preziosi e rari cardellini stivati in gabbie piccole e sporche. Motivo per il quale i militari hanno denunciato l'uomo e sequestrato gli uccellini che, qualche minuto dopo, sono stati liberati nel parco Salvo d'Acquisto. I carabinieri hanno anche elevato tre contravvenzioni ad altrettanti proprietari di cani che non avevano microchippato i propri migliori amici: due Setter e un Pointer utilizzati per la caccia abusiva.


Vesuvio Nord 11 Il consesso civico era slittato martedì tra le critiche delle opposizioni

Messo in scena “Il morto sta bene in salute”

per la compagnia “Omega” Approvato il Bilancio consuntivo Applausi Diretta dall’attore e regista Francesco Amoretto dei “panni sporchi” a Volla La maggioranza si è mostrata compatta sulla questione con sette consiglieri e sette voti

Approvato il bilancio consuntivo a Volla nella seduta del consiglio comunale celebratasi mercoledì 21 maggio. Il consesso civico era slittato martedì tra le critiche delle opposizioni che hanno criticato aspramente il comportamento di sindaco e maggioranza accusati di sfuggire alle proprie responsabilità. I consiglieri Petrone, Viscovo e Manfellotti avevano chiesto, con una nota stampa, le dimissioni del sindaco: “…C'è ormai bisogno di un atto di umiltà da parte del Sindaco, per senso di responsabilità nei confronti del paese, rassegnare le dimissioni e azzerare la Giunta comunale, la quale è, ormai da tempo incapace di produrre nessun atto utile alla collettività, ma, solo discussioni e diatribe personali mirate all'accaparramento di qualche poltrona”. Critico anche il consigliere di Fratelli d'Italia Giuseppe Annone che ha parlato di chiara incapacità amministrativa. Annone ha inoltre sottolineato che “altro segno di tale incapacità è chiaramente l'incapacità di completare il governo cittadino monco di un assessore dopo “l'abbandono/cacciata” dell'ar-chitetto Festa”. L'approvazione del bilancio intanto è avvenuta con il voto contrario di solo tre consiglieri di opposizioni, Petrone, Annone e Viscovo, che nulla, ovviamente, hanno potuto contro una maggioranza che si è mostrata compatta sulla questione con sette consiglieri e sette voti. Ad astenersi, in maniera inattesa, l'altro consigliere di opposizione Luciano Manfellotti. Assenti in aula, proprio come il giorno prece-

dente i consiglieri indipendenti Buonocore e Luigi Petrone. L'altro rappresentante indipendente Giovanni Riccio ha approvato il Bilancio dichiarando di votare “…per senso di responsabilità. I panni sporchi si lavano in famiglia!” In seguito a questa affermazione si sono alzate le proteste di Viscovo edAnnone. I toni si sono accesi proprio sulla richiesta dei due consiglieri di capire di quali “panni sporchi” parlasse Riccio, ma sindaco e maggioranza hanno fatto orecchie da mercante facendo proseguire l'assise. Nella stessa seduta del consiglio è stato ufficializzato il nome della nuova vice presidente del Centro AgroAlimentare di Napoli il mercato ortofrutticolo partenopeo che insiste sul territorio comunale vollese. A ricoprire l'ambita carica e a rappresentare Volla nel consiglio di amministrazione dell'ente sarà l'avv. Cristina Riccardi. Adire il vero la nomina non è stata ratificata dal consiglio comu-

nale. La nomina avverrà la prossima settimana nel corso di una riunione proprio presso il Caan. Successivamente i consiglieri saranno informati tramite comunicazione del sindaco. “Una nomina voluta in maniera unilaterale da parte del primo cittadino dichiara Giuseppe Annone che non ha condiviso la sua scelta ne con il consiglio comunale ne, tantomeno, nelle commissioni consiliari o nella riunione dei capigruppo. Ancora un atto che ha poco a che fare con il Partito “Democratico” che sorregge ed è il partito da cui viene il sindaco”. “Resta il dubbio hanno sottolineato sia Viscovo che Annone a fine consiglio sul perché il provvedimento approvato dalla maggioranza abbia a che fare con i 'panni spochi', come dichiarato da Riccio. “Sarà comunque nostro compito hanno concluso i due consiglieri provare a capire il perché di questa affermazione nei prossimi giorni”. Angela Del Gaudio

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Consensi a scena aperta hanno accompagnato l'ultima delle tante repliche della comicissima commedia “Il morto sta bene in salute” di Gaetano di Maio, messa in scena dalla Compagnia Teatrale “Omega” di Cercola, diretta dall'attore-regista Francesco Amoretto. L'ultimo appuntamento in ordine di tempo del noto gruppo partenopeo , è avvenuto presso l'Accademia Giuseppe Verdi in occasione della terza rassegna teatrale amatoriale “Premio città di Volla”, organizzato dall'associazione culturale teatrale ''Partenope''. La “Pensione della Tranquillità” di Gennaro e Nannina Bottiglieri è un posto tutt'altro che tranquillo per concedersi un pò di riposo; potete trovarci tipi bizzarri come inoltrandosi in un'aggregazione Gino Dorè, un macchiettista da vera e propria di vita fuori, aptre soldi ricercato dalla mafia; oppure don Silvestro, sempre pronto ad origliare tutto quello che si dice; per non parlare del fratello di don Gennaro, Peppino, che non perde mai l'occasione di insidiare le rispettabili ospiti della pensione. Ed è proprio in questa grottesca gabbia di matti che Gennaro e Nannina si trovano ad assolvere un pericoloso mandato: ammazzare Gino Dorè per conto della mafia! I nostri due killer improvvisati, tuttavia, daranno vita ad una girandola di equivoci divertenti ed esilaranti. A fine rappresentazione 'patron' Amoretto mostra tutto il suo compiacimento e l'orgoglio, proprio e della sua compagnia. “Sono semplicemente soddisfatto dei consensi del pubblico, che vanno a ripagare il lavoro teatrale studiato e rappresentato nei minimi dettagli insieme alla grande passione dei miei teatranti che meritano giustamente risultati del genere. I segreto è che alla base di tutto i miei ragazzi mettono il piacere di stare insieme, addirittura anche fuori del contesto teatrale,

punto, dalle tavole del Palcoscenico”.


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22 maggio 2014

Un finanziamento regionale di 2,5 milioni di euro

Dopo una continua pressione dei sindaci dei Comuni interessati

Presentato il progetto di recupero degli scavi di Longola Statale del Vesuvio: Il sindaco Annunziata: “E’un sogno che si realizza” parte la messa in sicurezza Uno dei finanziamenti più cospicui nella storia della città di Poggiomarino

Pioggia di applausi nell’aula consiliare del comune di Poggiomarino per la presentazione del progetto di recupero degli scavi di Longola. Un finanziamento regionale di 2,5milioni di euro che riporterà il sito al suo antico splendore trasformandolo in un luogo di rilancio e sviluppo attraverso la promozione turistica. “E’ un sogno che si realizza – ha spiegato il sindaco Leo Annunziata – il recupero del Parco riporterà alla città di Poggiomarino un importante indotto turistico e di sviluppo. Di questo ringrazio quanti davvero in questi lunghi mesi hanno lavorato affinchè tutto si concretizzasse, dal Soprintendete ai singoli funzionari, alla mia amministrazione. Da oggi il sogno è realtà”. “E’stato un anno lungo – ha commentato invece l’assessore alla cultura Gerardo Aliberti – un intenso lavoro che ci ha permesso di ottenere uno dei finanziamenti più cospicui nella storia della città di Poggiomarino attraverso il quale stiamo per ridare a Poggiomarino uno dei siti archeo-fluviali più importanti e questo grazie ad una sinergia tra Enti”. “Durante la serata è stato presentato anche il sito www.longola.it realizzato direttamente dall’ingegnere La Rocca, funzionario comunale che ha illustrato la piattaforma che da oggi rappresenterà il primo passo di promozione del sito archeologico. Una pagina dinamica e ricca di contenuti, dalla galleria fotografica all’Info point, passando per la storia dell’intero patrimonio archeologico, pagina in 3D, colori che richiamano l’età del bronzo e tutto rigorosamente con una risoluzione all’avanguardia ed ancora in evoluzione. “Valorizzare e recuperare Longola significa riscoprire una parte della nostra storia – ha invece commentato la dottoressa Caterina Cicirelli, in rappresentanza della Soprintendenza di Pompei – è un’area bellissima, un sito che potrà ospitare un percorso di archeologia sperimentale, valorizzare l’area anche con un sistema tridimensionale che ci permetterà di ricostruire il Parco dei Sarrastri”. A presentare l’intero progetto e le tappe di recupero è stato invece l’architetto Giovanni Falanga. Una mappa dettagliata dalle aree di svago a quelle puramente storiche, recupero di capanne e soprattutto un viaggio tridimensionale rispettando gli impatti ambientali e soprattutto le funzionalità del sito ma con spazi che possano finalmente renderlo fruibile al pubblico. “Questo è un sito importante strategicamente che ci permetterà di riscrivere la storia dei nostri antenati – ha commentato Falanga – un sito che dovrà essere il trampolino di lancio per voi poggiomarinesi”. Premiato anche il vincitore del concorso “Un logo per Longola” promosso dal comune di Poggiomarino per rappresentare Longola. Una commissione di docenti esperti dell’Istituto Da Vin-

La svolta per la superstrada della morte è finalmente iniziata Dopo la continua pressione da parte dei primi cittadini dei comuni vesuviani e la chiara posizione assunta dal Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro nei confronti del Governo, parte finalmente la messa in sicurezza della statale. La svolta per la superstrada della morte è finalmente iniziata. Il primo atto si è avuto con l’istallazione di tre nuovi impianti di rilevamento della velocità. Due rilevatori sono stati posti sulla tratta fra le uscite di Ottaviano centro e Ottaviano zona industriale. Nell’area dov’era situato il distributore di benzina, è stato posto un primo rilevatore, l’altro qualche centinaia di metri prima situato alla sinistra della carreggiata per chi viaggia in direzione Napoli. Il limite è di quaranta chilometri orari e questo limite ha portato a una vera e propria discussione per gli automobilisti che quotidianamente viaggiano sulla statale, i quali sono concordi del limite nei tratti di restringimento della carreggiata e nelle condizioni di scarsa visibilità, perché, sono proprio in quelle zone che purtroppo, c’è un alto rischio incidente. In attesa dei successivi sviluppi che ci saranno (ampliamento della carreggiata) speriamo che se inizino a vedere i primi benefici dal posizionamento di questi rilevatori. Nando Zanga

ci composta dai docenti Liverani, Giugliano e Ciniglio, dopo una lungo iter hanno decretato come vincitore Michele Greco premiato dal primo cittadino con un assegno di mille euro. In sala presenti gli studenti della scuola Da

Vinci, dell’istituto comprensivo De Filippo e della scuola media Falcone. E’ stato, infine, lo stesso sindaco Leo Annunziata a ricordare che da oggi il logo di Longola sarà depositato presso tutti gli imprenditori della città af-

finchè diventi il marchio ufficiale sui prodotti di produzione della città. Nella stessa manifestazione infatti sono state esposte Tshirt e tazze con il logo degli scavi e che potranno diventare gadget per la promozione turistica.

STRIANO

Cinque candidati in gara Cento anni per la signora per l’elezione a sindaco Anna Ferraro A contendersi l'elezione sono Artistide Rendina, Antonio Del Giudice, Antonio Gravetti, Vincenzo Coppola e Alfonso Serafino

Sono cinque i candidati alla poltrona di primo cittadino a Striano, e molti, data l'inesistenza dalla prima storica elezione di un numero così alto di liste presentate. A contendersi l'elezione sono Artistide Rendina, Antonio Del Giudice,Antonio Gravetti, Vincenzo Coppola e Alfonso Serafino. Rendina, che nella vita fa l'architetto, è a capo della lista “Patto civico per Striano”. Negli ultimi cinque anni ha molte volte espresso posizioni in contrasto a quelle del vicesindaco (Santolo Sorvillo), sebbene oggi i due sembrano aver raggiunto un accordo che però non è passato inosservato, scatenando critiche feroci. Quest'ultimo infatti, ha abbandonato il sindaco in carica Antonio Del Giudice per candidarsi all'opposizione. Del Giudice intanto, imprenditore del settore alimentare e sindaco uscente, prova a ripetere la vittoria di cinque anni fa con la lista civica “Avanti Striano”. Insieme a lui quindi, rimane solo una parte degli esponenti della passata maggioranza: tra cui i due assessori Francesco D'Andrea e Renato Vivace.

Antonio Gravetti, ingegnere elettronico e technical manager, ha già avuto modo di prendere parte alla vita comunale battendosi fra le fila della minoranza. Cinque anni or sono, fondò il movimento politico “Civico 34”. Oggi, ci riprova con la lista civica “Idea Comune”, cui candidati sono tutte persone che non hanno mai avuto esperienza in consiglio comunale. Anche Alfonso Serafino, titolare di un negozio di arredamenti, con la lista “Punto e a capo” , schiera candidati fino a pochi mesi fa estranei alla vita politica del

comune. Vincenzo Coppola, invece, leader della lista “Striano Noi ci siamo” è impiegato Asl in pensione, con alle spalle diversi incarichi amministrativi tra cui quello di vicesindaco, assessore e spesso consigliere comunale. I cinque candidati hanno anche partecipato a un confronto al quale hanno assistito in molti, organizzato dal Forum dei Giovani di Striano e moderato dal presidente del Forum, Davide Boccia, che ha posto domande sul futuro delle nuove generazione, sullo sviluppo del territorio, sulla partecipazione democratica. Rimangono comunque urgenti delle questioni irrisolte: dal decollo dell'area per gli insediamenti produttivi al recupero dei famosi“alloggi fantasmi”: case costruite dopo il terremoto del 1980 e da allora mai abitate. Grande attenzione anche al recupero delle zone periferiche e all'ambiente. A Striano, infatti, in particolar modo nelle aree di confine con i Comuni limitrofi, è costante lo sversamento illegale di rifiuti, fatto che sta mettendo in ginocchio le periferie. Francesca Coppola

Ha raggiunto il secolo il 19 maggio scorso

Ha compiuto cento anni il 19 maggio scorso, la signora Anna Ferraro meglio conosciuta Zì Nannina, di San Giuseppe Vesuviano. Per l’occasione è intervenuto padreAntonio, sacerdote dei Giuseppini del Murialdo, per portare la sua santa benedizione , nonché il primo cittadino Vincenzo Catapano con un piacevole omaggio floreale. Quest’ultimo si è molto compiaciuto con la festeggiata, per il raggiungimento di tale traguardo, diventato sempre più arduo da tagliare visti i tanti problemi dell’epoca in cui viviamo. Anna Ferraro è coniugata con Giuseppe Bifulco, 95enne, con il quale ha collaborato nel campo sartoriale, mestiere che ha esercitato ininterrottamente per circa sessanta anni, con una bottega sita in piazza Garibaldi, nel pieno centro della cittadina vesuviana. La signora Anna Ferraro, persona umile e di vecchio stampo, non ha avuto figli ma è sempre circondata dall’affetto di nipoti e pronipoti che non gli fanno mancare proprio nulla. Gli abbiamo chiesto il segreto di questa longevità: “Condurre una vita sana regolare, seguendo sempre una corretta alimentazione”, ha commentato la donna. Alla simpaticissima Anna, giungano i migliori auguri di tutta la redazione de il Gazzettino vesuviano. Giuseppe Scudieri

Terra dei Fuochi, finanziato Terzigno: parte la rassegna “Facimmo ‘o tiatro” il progetto presentato da San Giuseppe Vesuviano Partirà sabato 24 maggio nel Cine Teatro Parrocchiale di Terzigno la rassegna teatrale “Facimme ‘o tiatro”. L’obiettivo dell’Associazione Teatrale “ I Giovani della Piazza” insieme aldisfazione per il conseguimento la Famiglia Parrocchiale della codell’obiettivo è stata espressa munità sono di poter recuperare dall’Assessore al Governo del fondi per eseguire dei lavori di riterritorio, l’Ing. Luigi Miranda: strutturazione alla sala teatrale. “Voglio fare un ringraziamento Il Cine-teatro, infatti, è una strutspeciale all’Ufficio ambiente per tura risalente al dopo guerra. I l’ottimo lavoro svolto. Questo en- fondi saranno raccolti con nesimo finanziamento ottenuto l’esibizione di quattro comparappresenta il giusto riconosci- gnie teatrali che hanno come unimento per il grande impegno pro- co obiettivo divertirsi con il teafuso dalla nostra amministrazio- tro e sono accorse in aiuto a questo gruppo di attori per far in mone in campo ambientale”.

Il finanziamento ammonta a circa 6mila euro

Con Decreto Dirigenziale n° 1 del 13-05-2014, la Regione Campania ha ammesso a finanziamento per l’importo di 598.400, 00 euro, il progetto di investimento per attività di controllo e tutela ambientale presentato dai comuni di San Giuseppe Vesuviano, Palma Campania, Somma Vesuviana e Striano in seguito all’approvazione del “Patto per la terra dei fuochi”. Grande sod-

do che quel sogno chiamato teatro continuasse a essere coltivato e cullato. L’amore che accomuna tutti è il divertimento e trasmettere quelle emozioni da quelle tavole è qualcosa d’indescrivibile. La raccolta fondi inizierà con l’associazione de “I Giovani della Piazza” che presenteranno il loro “Omaggio a Eduardo”. Seguirà il primo giugno la compagnia di Scafati “Ma chi m’o ffà fa” con il loro “Omaggio a Peppino de Filippo”. L’8 giugno vedranno protagonisti una compagnia di Maddaloni, gli SGAM (ATTI) con degli sketch esilaranti di “Fuori nevi-

ca”. Chiuderanno la rassegna, i “Nudavoce, compagni di teatro” che porterà in scena “‘o sazzio, ’o riuno e chillo mmiezz”. Allora venite a teatro con un doppio obiettivo, divertirsi con le associazioni teatrali e contribuire a salvaguardare un luogo di unione che ancora è rimasto in vita. NanZan


Salerno Provincia 13 Sp 430, Pierro:

“La Provincia di Salerno tenta la riapertura parziale della Cilentana” “La Provincia di Salerno, con senso di responsabilità ed impegno nei confronti del territorio, sta tentando la riapertura parziale del viadotto della sp 430 “Cilentana”, chiuso a seguito di una frana che ne ha instabilizzato e deformato un lungo tratto. A tale scopo, con fondi propri dell’Ente, si è provveduto prima a bloccare il cedimento dei piloni, avviando i sondaggi geotecnici e la progettazione per il recupero definitivo del viadotto, e poi a programmare una serie di interventi preparatori che hanno già ricevuto il parere favorevole del Provveditorato interregionale alle Opere Pubbliche CampaniaMolise. Infine, sono state predisposte le prove di collaudo che, se avranno esito positivo, consentiranno la riapertura parziale della strada”. Lo dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Salerno,Attilio Pierro. “Contemporaneamente – aggiunge – saranno realizzati i lavori di ricostruzione del rilevato in località Gorga tra Agropoli e Prignano, attualmente in fase di gara, che consentiranno comunque il transito, in corso di esecuzione delle opere”. “Si tratta di un primo passo che l’Ente di Palazzo S.Agostino sta tentando – spiega – in vista della stagione estiva, consapevoli che il Cilento, a causa di eventi di natura metereologica, è attualmente isolato e che per la riapertura totale della strada i tempi sono più lunghi. La Provincia, in caso di esito positivo delle prove di carico, ha già programmato tutte le modifiche strutturali necessarie per l’attuazione di un monitoraggio strumentale del viadotto e dell’area”. “Ringrazio il dirigente ai Lavori Pubblici, Lorenzo Criscuolo, e l’intero Ufficio Tecnico della Provincia per l’impegno profuso in queste settimane e per questa assunzione di responsabilità tecnica”.

Dopo oltre 5 mesi

Rimossi i rifiuti di via Spinelli

Scafati, si dimette dal consiglio, poi ci ripensa e fa ricorso al Tar

Tanti rifiuti pericolosi e ingombranti abbandonati nella zona, Si tratta del consigliere di maggioranza Barchiesi l’incuria e il degrado avevano letteralmente preso il sopravvento A volte la realtà supera di gran lunga la fantasia; è questo il caso della Dopo oltre 5 mesi, finalmente si è conclusa con una vittoria la battaglia mediatica di Scafati Arancione per liberare dai rifiuti via Spinelli, ‘zona 26’ al confine tra Scafati e Pompei. A Novembre 2013 l’appello e le segnalazioni di cittadini e residenti, stanchi della situazione di abbandono del canale Conte Sarno di via Spinelli, è stato raccolto dagli attivisti di Scafati Arancione che nei mesi hanno perpetuato una vera e propria lotta mediatica fatta di denunce, appelli e proteste. Tanti i rifiuti ingombranti e pericolosi abbandonati nella zona, l’incuria e il degrado avevano letteralmente preso il sopravvento e dominavano incontrastati. Non è stato facile per gli arancioni scafatesi tenere duro per tutto questo tempo, infatti la delicata questione ha continuato a rimbalzare tra garbugli burocratici di competenze dei due comuni e della Regione Campania. La gravità della situazione ha portato i portavoce di Scafati Arancione a rivolgersi all’ASL e persino agli onorevoli Vaccaro e Paolino, sottolineando la massiccia presenza di amianto e i rischi per la salute dei residenti; nessuno dei tanti appelli ha mai ottenuto

vicenda surreale dell’ex consigliere di maggioranza Roberto Barchiesi che, presentate le sue dimissioni a Marzo scorso, non vuole arrendersi alla sua stessa decisione di lasciare Palazzo Meyer. Subito dopo essersi dimesso, aveva tempestivamente presentato una nota in cui chiarificava la sua intenzione di far dietrofront e tornare in consiglio, ma ha dovuto scontrarsi con uno degli articoli del testo unico degli locali che sancisce l’irrevocabilità delle sue dimissioni. Di questi giorni, l’ultima puntata della strana soap opera vede Barchiesi fare ricorso al Tar citando in giudizio l’ente Comune di Scafati, che di conseguenza tramite la giunta delibera oltre 4.700€ per far fronte alle spese legali. Non sappiamo ancora come andrà a finire la strana vicenda che sempre di più sembra assumere i colori di una barzelletta, però sembra chiaro che in questi difficili tempi di crisi sembra sempre più facile trovare nuovi e originali modi per spendere il denaro pubblico. RafCir

Sarà estesa la rete del gas in città risposte concrete e risolutive sulla spinosa questione. Nel tempo i giovani attivisti scafatesi non si sono arresi e, nonostante le tante porte chiuse in faccia, hanno continuato a portare avanti la loro battaglia fino ad oggi ed alla fine l’attesa svolta è arrivata: via Spinelli è finalmente libera dai rifiuti pericolosi per la salute delle persone. La gioia di Francesco Carotenuto, portavoce di Scafati Arancione, traspare dalle sue dichiarazioni rilasciate in merito quest’ultima vittoria:

“La nostra piccola vittoria è una vittoria per tutti i cittadini e i residenti. La nostra gioia che viene da un percorso fatto di denunce, battaglie, dignità e rispetto ambientale è dovuta all’impegno civico e politico che profondiamo con passione e dedizione. Siamo chiamati a vigilare costantemente sull’ incuria e sul degrado senza paura, consapevoli che solo così riusciremo a contrastare uno stato di cose apparentemente senza soluzioni”. Raffaele Cirillo

Il prossimo 24 maggio a Scafati

Visita al parco del Real Polverificio L’iniziativa è rivolta agli appassionati di storia e di natura. Si potrà visitare il campo sperimentale di ricerca per le colture alternative del tabacco

A meno di una settimana dall’eccezionale visita che vedrà protagonista l’enorme parco del Real Polverificio Borbonico che sarà aperto al pubblico per alcune ore il prossimo 24 Maggio, sale sempre di più la curiosità dei cittadini scafatesi e non solo di conoscere questa meraviglia verde della città. L’iniziativa, rivolta agli appas-

Caccia e pesca: riprendono i ripopolamenti di salmonidi in Provincia di Salerno “Tra qualche settimana, dopo una sospensione di circa tre anni, saranno riavviate le semine di novellame di trota di ceppo mediterraneo nei principali fiumi a vocazione salmonicola della provincia di Salerno”. Ne dà notizia l’assessore provinciale alla Caccia e alla Pesca, Amelia Viterale. L’Assessorato ha seguito costantemente l’iter necessario ad assicurare l’autorizzazione per i ripopolamenti, che sarà ratificata con delibera di Giunta provinciale. Il materiale ittico autoctono, certificato geneticamente, sarà fornito gratuitamente dall’impianto ittiogenico regionale di Ceraso, l’unico in Campania a possedere i requisiti e le autorizzazioni riconosciuti dalla vigente normativa in materia di pesca ed acquacoltura. “E’con grande soddisfazione che comunico questo importantissimo risultato – spiega l’assessore provinciale – La sospensione dei ripopolamenti di trote ha causato in molti fiumi salernitani una significativa riduzione della specie, che rappresenta la principale e la più ambita preda dei pescasportivi. Grazie ad uno sforzo collettivo tra enti ed associazioni, oggi è stato dato un forte impulso alla conservazione della specie e al rispetto degli ambienti fluviali.

L’assesore Sicignano incontra il tecnico Verdicchio Scafati: sarà consentito per le nuove utenze un risparmio del 6%

L’assessore alla Manutenzione Raffaele Sicignano ha incontrato l’ing.Verdicchio, responsabile rete gas, presso il Comune di Scafati, per valutare la possibilità di estendere la rete del gas sul territorio e consentire un risparmio del 60% sul costo di allaccio delle nuove utenze. A tal proposito, l’assessore Sicignano, ha dichiarato quanto segue: “La delibera di giunta nella quale diamo il via al progetto è stata approvata a Novembre 2013, pertanto, a breve, inizieranno i lavori, che consistono nella realizzazione di 2,5 km di estensione della rete del gas nel nostro territorio, con l’individuazione di strade in cui avrà luogo l’intervento. Sempre in occasione della riunione di giunta, abbiamo approvato altre

due importanti delibere per la messa in sicurezza di alcune strade del territorio. In particolare, la delibera n.108, grazie alla quale saranno realizzati passi pedonali rialzati in prossimità degli edifici scolastici e in altri punti critici del territorio, nonché ottimizzata la segnaletica orizzontale e verticale per un importo di 735.000 mila euro. Con la delibera n.107, proposta dal sottoscritto, per la riqualificazione di via F.Budi (importo 206.000 euro), saranno, invece, eliminate, non solo le criticità presenti in alcuni tratti, ma effettuati interventi di asfalto, rifacimento marciapiedi su tutta la strada, nell’ottica di migliorare la viabilità e la sicurezza dei pedoni. Seppur con ritardo, tutti gli impegni saranno mantenuti”.

“Un fiore per Melissa”

Nel parco intitolato alla studentessa, il sindaco ricorda la 19enne di Mesagne sionati di storia e di natura, è nata dalla contagiosa brama di scoprire e riscoprire i tesori di Scafati sul gruppo facebook ‘Sei di Scafati se…’, che di settimana in settimana ha coinvolto sempre più persone in un vorticoso tour virtuale di foto e ricordi legati agli abitanti scafatesi e alla loro storia. Ad intercettare il desiderio crescente di poter visitare il campo sperimentale di ricerca per le colture alternative al tabacco del C.R.A. è stata la dott.ssa Maria Vitiello, che si è fatta portavoce e organizzatrice di questa iniziativa senza precedenti e che difficilmente potrà replicarsi dato che si vocifera che il C.R.A., dopo 120 anni di permanenza, lascerà presto Scafati. Di seguito, il programma aggiornato dell’evento imperdibile a cui nessuno scafatese autentico può mancare: Ore 16,00 Accesso pedonale nell'area del CRA – CAT, ex-Istituto Sperimentale per la coltivazione dei Tabacchi, sito in

«Un fiore per Melissa». È l’appello lanciato dal sindaco di Baronissi Giovanni Moscatiello alla sua comunità a distanza di due anni dalla tragica morte della studentessa dell’istituto “Morvillo-Falcone” di via P.Vitiello n°106, Scafati. L’ Brindisi, alla quale ha intitolato un parco pubblico di un ettaro inauaccesso al parco, per l’ evento,- gurato nell’ottobre scorso insieme ai genitori della 19enne, Rita Muri sarà reso possibile grazie alla di- e Massimo Bassi, ed al primo cittadino di Mesagne. «Andrò personalmente a deporre un mazzo di fiori ai piedi della targa in memoria di sponibilità offerta dal Direttore; Ore 16,30 Visita nell'area retro- Melissa che abbiamo piantato all’interno di questo splendido parco – stante al Real Polverificio Bor- sottolinea Moscatiello – che era uno dei desideri che la giovane stubonico con passeggiata lungo il dentessa di Mesagne aveva raccolto nel suo diario: quello di stare, un viale dei platani secolari guidati giorno, in un parco verde insieme a tanti bambini.Abbiamo voluto readal Dott. Angelo Pesce e lizzarlo, questo desiderio, perché le abbiamo dedicato un parco che si dall’Ing. Maria Vitiello; Ore trova al centro fra l’asilo nido comunale e la Casa dello Studente. A 19,30 Presso la Cappella di San- mamma Rita e Massimo Bassi va l’abbraccio di tutta la nostra comuta Barbara sita nel Real Polveri- nità, la stessa che li accolse, lo scorso ottobre, partecipò con 400 alunni delle scuole e tante famiglie, quando ci onorarono della loro preficio Borbonico di Scafati. Saluti istituzionali: dott. Pasqua- senza a Baronissi per la cerimonia d’intitolazione del grande parco a leALIBERTI, sindaco dott.Anto- forma di cuore dedicato a Melissa. Non dimenticherò mai la loro fornio FOGLIAME, assessore alla za, il loro coraggio, la loro fede. È in momenti come questi che emerC u l t u r a d o t t . s s a M a r i a ge il valore di una comunità unita e solidale, come Baronissi, che ha saBENEVENTO, direttrice della puto accogliere e donare un pezzo della città ad una ragazza che aveva B i b l i o t e c a d o t t . E r n e s t o lo sguardo libero e carico di speranza come quello dei nostri figli». I LAHOZ,direttore del CRA- fiori, gli alberi, il vento faranno compagnia al tuo desiderio di libertà. Sono le parole incise sulla targa in memoria di Melissa Bassi, che camCAT; Introduce e relaziona: dott.ssa Maria VITIELLO, inge- peggia al centro del parco verde realizzato alla frazione Sava. Un parco a forma di cuore, per Melissa. E proprio il cuore è l’elemento di una gnere civile Conclude: dott.Angelo PESCE, storico uffi- incredibile connessione sentimentale che unisce Baronissi alla città di Mesagne, dove il dedalo di viuzze del centro storico disegna la forciale comune di Scafati A conclusione buffet offerto dal ma di un cuore. Il parco, della superficie di un ettaro, è stato bonificato e riqualificato. Sorge al centro di una maxi area oggetto di un interBarAlba. RC vento di recupero urbano finanziato anche dalla Regione Campania.


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22 maggio 2014

È appena finito il campionato e si studia la rosa che dovrà permettere a Benitez di fare sempre di più

Napoli, al via il mercato dei grandi nomi Dopo il primo acquisto è in fermento la lista dei giocatori che piacciono. Il sogno? Mascherano

Il Napoli pensa in grande, dopo l’acquisto di Koulibaly. E’ così ufficiale il primo acquisto, per la prossima stagione. arriva dal Genk ed è un classe 1991 ed è quel rinforzo ricercato per migliorare la qualità difensiva che quest’anno ha mostrato qualche crepa. Il K2 … già così soprannominato, il ” Gigante buono “, che da Benitez ha avuto le prime istruzioni per l’estate, guardare i DvD del Napoli e imparare l’Italiano per non farsi trovare impreparato in quel di Dimaro. Il sogno Jovetic non è un’ipotesi lontana, poi è sempre piaciuto alla dirigenza azzurra. Bisognerà capire il futuro di Hamsik che è sempre nella lista di Mazzarri all’Inter. Garay: Costa caro, il Benfica è una squadra che vede a prezzi altissimi. Non è una operazione semplice, ma il Napoli ha dimostrato di saperci fare perché se è arrivato Higuain, può arrivare chiunque. Credo sia più semplice prendere Fazio che è un buon giocatore. Iturbe: Situazione di stallo. È un calciatore straordinario su cui c’è grande concorrenza compreso quella della Roma. ntanto continua il feeling tra Rafa Benitez ed il Real Madrid dopo gli arrivi nel corso della scorsa estate di Callejon, Higuain e Albiol. La nuova idea in casa De Laurentiis è quella che porta direttamente ad Arbeloa, giocatore che fa parte della scuderia del tecnico partenopeo e che potrebbe lasciare i Blancos nella prossima sessione di mercato. Il difensore 31enne costa 5 milioni di euro e guadagna 2,4 milioni di euro a stagione, il Napoli sta pensando ad offrirgli 3 anni di contratto. L’operazione è possibile anche in tempi brevi. Il borsino del mercato azzurro prevede una lista lunga. Specialmente a centrocampo c’è una lun-

Scopriamo il K2 Kalidou Koulibaly

ga lista, a partire da Sandro del Tottenham, una vecchia idea che è tornata. Come Obiang della Samp. E M’Vila che è lì, eventualmente da riconsiderare. Un listone. Ne arriveranno due. Con gerarchie fatte dal gradimento e soprattutto dalla fattibilità dell’operazione. Mascherano l’ideale più che reale. Javi Martinez, invece, un’ipotesi suggestiva. E’tra i top di Benitez. Il Bayern l’ha pagato quasi 40 milioni un anno fa. Pure se ha giocato appena 17 partite in Bundesliga. E Guardiola non l’ha blindato. Ingaggio e pretese del Bayern mozzano il fiato. Cinque acquisti almeno. Sul piede di partenza, Maggio resta un dubbio. Ha un anno di contratto, e di rinnovo non si parla. Molto più di un addio. Lui, Behrami, Dzemaili, Reina per ora, di sicuro Pandev: il mercato è pure in uscita, e sono soldi da incassare e subito reinvestire.

Sulla trequarti il belga M’Poku osservato speciale da mesi dello Standard Liegi. El Kaddouri vice Hamsik una riflessione da fare. Con effetti duplici. Se torna, caccia a una prima punta vera. E da Pazzini fino a Mitroglu ogni nome andrebbe considerato. Se no, il profilo è quello di un atipico, un po’Hamsik un po’Higuain. Vice di entrambi, evidentemente. Elkeson del Guangzhou è monitorato da mesi. E piace. Ayew del Marsiglia un tuttofare di talento, potenza e forza, eppure ancora da scegliere. «Ho letto di nostre offerte, ma pure di sue smentite. Meglio non dire nulla» . Gioca in più ruoli, ha soli 24 anni ed ha già esperienza in Europa. Al Napoli due reti in due partite. Però non è mai esploso. Potrebbe farlo a Napoli? La domanda, a Castel Volturno, se la sono fatta. Un Pelè (è figlio di Abedi) nella città di Maradona. Per ora una bella storia da immaginare.

In ultimo un futuro ancora da decidere, in casa Napoli si valuta la situazione di Roberto Colombo. Il suo procuratore, Francesco Cardi, è stato a Castel Volturno per cercare di trovare una soluzione, Colombo (38 anni) infatti va in scadenza al termine della stagione. Il Napoli per la prossima stagione pare deciso a puntare su un terzo portiere di livello, ma non è da escludere che alla fine venga trovata una soluzione, magari anche da quarto portiere. Colombo, infatti, è una persona ben vista all’interno del gruppo, e una sua conferma potrebbe essere una risorsa per un futuro dirigenziale. Per domenica, intanto, resta da valutare la presenza tra i pali di Pepe Reina, giocasse lui sarebbe un’ulteriore conferma di come il suo futuro potrebbe essere ancora a tinte azzurre. In casa Napoli, è il momento delle scelte. Cosimo Silva

L'eccellenza che puoi concederti

Kalidou Koulibaly è il giocatore del momento in casa azzurra, primo acquisto ufficiale del Ssc Napoli, e si presenta come un grande colpo prospettico, soprannominato già da tutti il “K2” Classe 1991 alto 1,95 di nazionalità francese , nasce come difensore centrale ma all’occorrenza può coprire la fascia destra e giocare dinanzi alla difesa. In Belgio dove il Napoli l’ha prelevato lo considerano il nuovo “Kompany” a dimostrare il valore dell’atleta che nonostante le lunghe leve dispone di un’ottima velocità ed è in grado di impostare l’azione. Limite è quello di comandare la difesa visto la sua giovane età ma a fianco ad un grande giocatore può fare faville. Prima di passare al Genk per l‘irrisoria cifra di un milione di euro, ha giocato nel Metz in Francia e già lì era sotto la lente di ingrandimento di Rafa Benitez. In Belgio ha collezionato quest’anno 27 presenze nella Pro League e ben nove in Europa League , nonostante sia

stata una stagione fallimentare per il Genk che non ha raggiunto l’obbiettivo minimo la qualificazione in Europa. Ha partecipato al Mondiale under 20 del 2011 svoltosi in Colombia, giocando sempre titolare. Il Napoli è stato bravo ad assicurarsi le prestazioni di questo potenziale campione, Si erano interessati al talento francese le solite top squadre inglesi e negli ultimi giorni si dice che si era fatto avanti anche il Barcellona. Non ci resta che aspettare sperando di veder esplodere nel nostro

Premiato il Napoli dalla Uefa col “Financial fair Play” Alle spese folli degli sceicchi c’è chi risponde con una gestione virtuosa. L’UEFA ha premiato ilNapoli con l’ambito premioFinancial Fair Play. Il riconoscimento è andato al presidente De Laurentiis per l’”oculata, corretta, virtuosa e innovativa gestione economica di un club calcistico, in ossequio alle nuove e vigenti regole del fair play finanziario“. Questo a pochi giorni dalle pesanti sanzioni inflitte a Manchester City e PSG. La SSC Napoli vanta lo scudetto dei bilanci da diverse stagioni, dal momento che il club chiude i conti in attivo da 8 stagioni, compresa l’ultima. E’ per questo che la giuria speciale ha assegnato adAurelio De Laurentiis, in quanto presidente della SSC Napoli, l’ambito premio Financial Fair Play.

Amministrative Pompei

25 maggio 2014

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il Gazzettino VESUVIANO

Serie B

Juve Stabia, arrivederci serie B

Sorrento, un miracolo per la LegaPro

rinando belle prestazioni: il bomber è di proprietà del Catania che potrebbe pensare di lasciarlo alle Vespe se l’attaccante dovesse rientrare nei piani del nuovo trainer, Giuseppe Pancaro. Notizia ultima è il raggiunto accordo con Francesco Bega per la poltrona di Direttore Sportivo. Bega, classe 74, ha un passato da calciatore tra serie A e serie B e viene da una prestigiosa esperienza da Team Manager al Genoa oltre che da dirigente del Lugano. Intanto, spunta anche un interessamento per Alex Redolfi, giovane difensore di proprietà dell'Atalanta di Marino. Continua l'interessante scelta della linea giovane per la Juve Stabia dopo la mossa di Giuseppe Pancaro per il ruolo di allenatore L’associazione sportiva e culturale StabiAmore nella giornata ha consegnato una onoreficenza all’allenatore della Juve Stabia Piero Braglia per ringraziarlo del contributo dato all’immagine della città nei 4 anni trascorsi alla guida delle “vespe”. La consegna è avvenuta presso lo stadio “Romeo Menti” di Castellammare alla fine dell’ allenamento pomeridiano. Quasi un saluto a Braglia. Domenico Ferraro

in classifica era sempre più bassa e le speranze languivano. Invece con una serie di zampate ben riuscite, ecco i rossoneri a giocarsi un posto per restare nella Lega Pro. Certo, il tempo è minore, tutto si giocherà in 90 soli minuti e il risultato di partenza demotiva parecchio. La squadra si sta allenando continuamente e nelle prime sedute ad attenderli allo stadio c’era un corposo numero di sostenitori. Mentre i ragazzi si allenavano, i tifosi discutevano, prima con gli stessi giocatori, poi tra di loro per valutare le effettive possibilità di salvarsi. Valutando i precedenti, non tanto remoti, non si può non notare che il Sorrento difficilmente ha saputo reagire e ribaltare una situazione svantaggiosa. Anzi, di fronte al vantaggio, seppure immeritato, degli avversari non ha saputo reagire e ha peggiorato la sua posizione. Va detto che per la penisola sorrentino il calcio sta diventando un po’una scongiura. Il Real Vico è retrocesso in Eccellenza salutando la serie D. E il Sorrento si gioca tutto domenica. La difficile partita dei rossoneri sarà arbitrata da Mirko Mangialardi di Pistoia. Anna Di Nola

L’ultima delle vespe nella serie B e una sperata rinascita

La Juve Stabia si appresta a chiudere la stagione di serie B affrontando Domenica sera l’ultima trasferta in quel di Brescia, per chiudere poi venerdì 30 Maggio in casa contro il Carpi.La squadra di mister Braglia ci sta mettendo tanto impegno per concludere al meglio questa sfortunata annata agonistica sebbene sia già retrocessa. Nell’ultimo match casalingo le Vespe hanno stoppato l’ascesa ai play off del Crotone costringendo al pareggio per 2 a 2 i pitagorici. I giallo-blu hanno offerto una lodevole prestazione sfiorando anche il successo visto che i calabresi hanno pareggiato solo nel finale grazie ad una punizione di Giannone. Mister Braglia così analizza la gara: “Ancora una volta siamo stati sfortunati nel non cogliere un successo che sarebbe stato pienamente meritato. La squadra si è impegnata al massimo delle forze ma ci ritroviamo con un pugno di mosche in mano come è successo tante volte in questo campionato”. Vari i giovani schierati in campo come Cardore, Elefante e Guarino: “Si sono ben disimpegnati sottolinea il mister-mostrando personalità e tanta abnegazione”. Il miglior in campo del match è stato capitan Caserta: “Sarà un

elemento importante per la Juve Stabia da cui ripartire per il prossimo campionato di Lega Pro. Nonostante la non più giovane età ha ancora dimostrato di avere tanta voglia nel rimettersi in gioco e rappresenta un punto di riferimento per i suoi compagni di squadra”- conclude mister Braglia. In attesa del prossimo match in trasferta contro il Brescia, squadra già salva e senza più obiettivi, i rumors sul futuro allenatore della Juve Stabia si rincorrono. Salvatore Campilongo è stato avvistato Sabato scorso in tribuna: l’ex di Ischia, Frosinone e Cavese è uno dei papabili per la futura panchina gialloblu, ma ultimamente stanno anche salendo le

quotazioni di Pancaro, ex calciatore della Lazio, con alcune esperienze di allenatore in seconda. Da decidere anche il nome del ds: in pole Dionisio, ex di Avellino e Cavese , profondo conoscitore della Lega Pro e sempre ben distintosi nelle ricostruzioni dei club con calciatori di qualità per la categoria. La società dovrà anche valutare eventuali rinnovi per i calciatori di sua proprietà come Di Carmine, Lanzaro, Ciancio, Romeo, fermo restando la riconferma di Caserta che ha già fatto sapere di voler rimanere alla Juve Stabia. Tra i vari prestiti merita una menzione quello di Doukara che negli ultimi mesi sta davvero sciose

“Scuola e sport in tour”

Il CONI Napoli, presieduto da Sergio Roncelli, ha elaborato, in collaborazione con Filippo Monaco, Assessore allo Sport della Provincia di Napoli, e con Luisa Franzese, Responsabile dell’Ufficio Scolastico XI Ambito Territoriale della Provincia di Napoli, il progetto “Scuola & Sport in Tour”. Uno degli scopi di tale progetto, rivolto a tutto il mondo della scuola di ogni ordine e grado di Napoli e provincia, è quella di riaffermare lo sport come uno dei percorsi privilegiati attraverso cui oggi si può fare educazione e formazione. Scuola & Sport in Tour, prevede la realizzazione di “villaggi globali itineranti delle attività motorie” senza barriere architettoniche, con il coinvolgimento di bambini, ragazzi, adolescenti e giovani delle scuole napoletane come protagonisti delle varie atti-

vità proposte. I Villaggi globali dello Sport, finora realizzati nel mese di maggio, hanno riguardato i seguenti Comuni: Nola, Castellammare di Stabia, Pozzuoli e Napoli. Grande la partecipazione dei giovani. Una media di 3000 ragazzi/e hanno partecipato ai singoli eventi con una punta di oltre 4000 all’appuntamento sul Lungomare Caracciolo a Napoli. Le attività presenti nei Villaggi globali dello Sport, coordinate dai Tecnici delle Federazioni Sportive sono state: arti marziali – ciclismo – flag football – scherma- giochi di strada – hockey su prato – mini basket – mini tennis - step – braccio di ferro – tiro a segno – pugilato educativo – pattinaggio su rotelle – percorso di atletica leggera – tennistavolo- vela- canottaggio-motonauticanuoto e beach volley. Inoltre, per sensibilizzare i gio-

vani alunni sul tema della sicurezza e della legalità , è intervenuta in tutti gli eventi “Pompieropoli”, sezione didattica del corpo dei Vigili del Fuoco, “l’unità cinofila” della Polizia di Stato della Questura di Napoli, e rappresentanti della Marina Militare e dell’Esercito. Per il notevole successo ottenuto, il CONI Napoli, ha deciso di organizzare, a Napoli, ulteriori due tappe nei giorni 29-30 maggio presso la Scuola Novaro Cavour e il 2 giugno a p.za Cavour, ex Parco Robinson. Decisamente soddisfatto Sergio Roncelli, che mette in evidenza l’importanza della scelta strategica del CONI Napoli e delle Federazioni Sportive di scendere in strada per cercare il diretto contatto con i giovani e per promuovere le tante discipline sportive fondamentali per la crescita dei giovani.

Lungo il dibattito sulle possibilità del Sorrento di poter ribaltare la difficile situazione di andata per i playoff contro l’Arzanese. Alla carta, secondo molti, il Sorrento è più forte e ha quel fattore in più che manca agli avversari. L’orgoglio e in più una lunga esperienza negli spareggi di accesso/salvataggio dalla Lega in cui marcia. Sono ben quattro le reti subite la settimana scorsa e domenica, 25 maggio, ci sarà la sfida verità. Stavolta al campo Italia. La stragrande maggioranza dei tifosi è rassegnata alla retrocessione ma, come in ogni cosa, c’è la fetta controcorrente. Sarà per infondere pure nella rosa che giocherà un po’ di forza e coraggio, sarà per voglia di illudersi di essere ancora in corsa e che non tutto è finito; in fondo è già successo nel campionato appena concluso. È successo che tutto andava male, la posizione

Miss Ondina Sport via alla 21sima edizione

È iniziata la nuova avventura del concorso nazionale Miss Ondina Sport 2014 giunto alla 21° edizione.In occasione della sagra del carciofo svoltasi al Rione Annunziatella di Castellammare di Stabia, nell’ultimo week-end, tra le venti ragazze presentatesi, sono state assegnate le fasce di pertinenza che permetteranno alle prescelte di continuare la loro esperienza e il loro percorso che le accompagnerà durante tutta l’estate. La elezione finale avverrà a settembre.La serata è stata presentata dal sempre più bravo ed effervescente, oltre che veterano alla manifestazione, Conte Max, presentatore radiofonico. Corposo il numero dei presenti nel pubblico. Vari gli ospiti che hanno

intrattenuto pubblico e giuria. Dalla grande voce emergente di Manuel, passando alla anch’essa cantante, Brigida Manna per finire con lo show-man Enzo Gueriglia. Non sono mancati momenti di danza offerti dagli allievi della scuola Lulù Dance.La Giuria è stata presieduta dal consigliere comunale Vincenzo Ungaro. Con lui: Ciro Langellotti imprenditore, Michele Gucci autore, regista, Elisa de Yulio imprenditrice, Antonio Vanacore vice Presidente pasticcieri Italiani, Ferdi-

nando Filosa imprenditore e Michele D’Auria pensionato. Dopo le votazioni sono state assegnate le 4 fasce in palio: Miss Rione Annunziatella è Anastasia Vorobyova, diciannovenne stabiese, Miss Il Gazzettino Vesuviano è Arianna Caracciolo 15 anni di Torre Annunziata, Miss Fruit Village Alessia de Mai 15 anni di Ercolano e Miss Diamonds Car Marika Porzio quindicenne di Torre del Greco. La prossima tappa è fissata per il 13 giugno, a Boscoreale.

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A Posillipo gusto e simpatia “Made in Food”

Il 18 maggio 2014 ha aperto i battenti a Napoli in Via Posillipo 253 (Piazza S. Luigi per intenderci) il Bistrot Risto Pub Mad in Food, locale per la ristorazione “alla moda”, ben curato nei minimi dettagli e soprattutto dove il food concept è stato studiato per soddisfare, sotto ogni aspetto e al meglio, la clientela partenopea. Saranno serviti, ai tavoli e per il take way, dalla cucina “a vista”, panini tradizionali cotti alla piastra e carni cotte alla griglia. Dai fornelli, dell'altra cucina, saranno serviti, ai tavoli, primi e secondi della tradizione partenopea, rivisitati in chiave moderna. L'elemento caratterizzante delle portate è l'altissima qualità delle materie prime e dei prodotti scelti; tutto questo grazie alla selezionatissi-

Schedina Sabato R. Madrid-Atl. Madrid 1X Elfsborg-Orebro 1 Jonkopings-Land. 1X Ham.-Varbergs over 1,5 Sundsvall-Ljung. over 2,5 Falken.-Hacken over 1,5 Strom.-Rosen. Over 1,5

Schedina Domenica Avellino-Reggina Carpi-Lanciano Cesena-Latina Cittadella-Empoli Siena-Padova Spezia-Bari Ternana-Palermo Brescia-J.Stabia Crotone-Trapani

1 2 1X X2 1 12 1X 12 12

ma scelta dei fornitori con cui Mad in Food ha deciso di collaborare. Selezionatissima è anche la cantina di birre artigianali tedesche e dei vini campani. A sorprendere sono anche i prezzi, che nonostante l'indiscussa qualità dei piatti serviti, risultano essere contenuti e per tutte le tasche. Ma non finisce qui, ai fornelli, alla griglia e alle piastre sono stati reclutati due giovani e bravissimi chef, Luisa Cuozzo e Roberto Verducci. La prima è conosciuta non solo per la sua bravura, ma anche perché è stata la seconda classificata alla prima edizione di Masterchef. Il secondo, con più esperienza, è tra i più ricercati e ambiti giovani chef di Napoli. Insomma, Mad in Food è un mix di eccellenze, competenze ed idee che lo rendono un locale all'avanguardia nel mondo della ristorazione napoletana. Tale “impresa partenopea” va sicuramente premiata, per cui è tappa obbligatoria per tutti glia amanti del buon cibo. E' possibile prenotare ai numeri: 0815756072 e 3288931644.

di Giuseppe la Pulce D’Apolito nell’Orecchio

L'Expo 2015 si svolgerà a Milano tra il 1 maggio e il 31 ottobre 2015. La società che si occupa della gestione dell'evento, Expo 2015 S.p.A, è stata costituita dal governo italiano, dalla regione Lombardia, dalla provincia, dal comune e dalla camera di commercio di Milano. L'Expo 2015 avrà come tema l'alimentazione, dal problema della mancanza di cibo per alcune zone del mondo a quello dell'educazione alimentare, fino alle tematiche legate agli OGM. Fin qui tutto regolare, quello che è un po meno regolare è la sequela di arresti legati all'evento. Sette persone in un'inchiesta sugli appalti dell'Expo 2015: il direttore pianificazione e acquisti Angelo Paris, l'ex senatore di FI Luigi Grillo in quanto intermediario di presunte irregolarità negli appalti, Gianstefano Frigerio ex segretario amministrativo della DC milanese e Primo Greganti ex funzionario del Pds già coinvolto nell'inchiesta mani pulite. Ancora, custodia cautelare per Antonio Rognoni con l'accusa di truffa e turbativa d'asta, fermo per Sergio Cattozzo e l'imprenditore Enrico Maltauro ma non sono eslusi nuovi arresti. Fatti, doverosamente, i nomi degli inquisiti c'è da dire che i provvedimenti sono stati eseguiti nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla guardia di finanza di Milano coordinati dal procuratore antimafia di Milano Ilda Boccassini, PM Claudio Grittardi e Antonio D'Alessio e il procuratore della repubblica Edmondo Bruti Liberati. Forse ora è più chiaro per un evento che dovrà vedere la luce tra un anno...


25 MAGGIO / EUROPEE partitodemocratico.it

www.giosiferrandino.it


Gazzettino10 2014  

il Gazzettino vesuviano del 22 maggio 2014

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