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FONDATO NEL 1971

30 aprile 2014

Anno XLIV - Numero 7

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SETTIMANALE GRATUITO

Ognuno per sé e tanti saluti alla Città Sono i randagi la priorità per gli Scavi? Per una lettura breve delle cause dei mali degli scavi di Pompei, da anni sotto osservazione preoccupata dell'Unesco e dei media di tutto il mondo, proviamo con alcune domande ispirate dalla cronaca recente. 1) A Pompei creano più danni i cani randagi o la cronica cattiva gestione dell'area archeologica? 2) E' giusto che il Ministro Franceschini “ordini” una deportazione di massa dei randagi dell'archeologia (che al momento sembra fallita per la complicità tra i cani e chi li ama) invece di occuparsi (prima) di “affollare” gli scavi archeologici di operai, restauratori e tecnici per garantirne quotidianamente la manutenzione ordinaria? 3) E' giusto che dopo oltre quattro mesi dalla nomina del solo direttore generale (il vice deve essere rinominato) sono ancora senza staff operativi le strutture “Grande Progetto Pompei” e “Unità Grande Pompei”, istituite con la legge “Valore Cultura” voluta dall'ex ministro Bray? 4) E' stato giusto che per accogliere il Ministro per i beni culturali e il turismo, nella sua prima visita nella “terra dei fuochi dell'archeologia” che sembra essere da tempo Pompei, si sia pensato di fargli “inaugurare l'apertura al pubblico”, è scritto in un comunicato del suo Ministero, tre “nuove domus appena restaurate”? Sull'ultima domanda, invece di riferirsi a un “restauro” recente, sarebbe stato più corretto parlare di ripulitura e allestimento per la visita. La vera delusione, però, sta nel fatto che, dal giorno dell'inaugurazione, le case sono rimaste tutte aperte per l'intera giornata, ma solo per quattro giorni. Infatti, ora l'apertura è ridotta a mezza giornata ed è programmata, come si legge sul sito della soprintendenza di Pompei, fino “al 30 aprile”. E dopo? Le case saranno richiuse, Antonio Irlando Continua a pag.2

Più che ai cani, i problemi di Pompei sono da imputare agli “sciacalli”! E' questa la storia di una periferia, una di quelle abbandonate, appunto. E' la storia, filtrata alla luce di questa caotica e, quanto meno strana, campagna elettorale per le amministrative. Tutto era partito da un articolo di giornale di ben 40 anni fa. Un articolo che parlava della periferia pompeiana, un pezzo da prima pagina che nel 1973 a firma dell'ex assessore Pasquale Sabatino, professore e sostenitore della candidatura Padulosi, appunto nel maggio del '73 scriveva: “Messigno frazione completamente abbandonata”. Messigno abbandonata. Abbandonata, dimenticata e ancora una volta sfregiata. Sì, sfregiata per l'ennesima volta anche in questo pre elettorale 2014. Sfregiata, maltrattata e sacrificata sull'altare dell'interesse personale, della voglia di strappare un pezzettino di potere, un brandello di carne, ossa e pelle da una vittima agonizzante: la città degli Scavi archeologici, la città del Santuario mariano, la città di tutti i pompeiani sani, puliti, ma anche di quelli colpevolmente “ingenui” e sprovveduti. Nella frazione a sud di Pompei stava nascendo un' idea che passando sopra i colori politici e le

beghe, piccole, piccolissime, dei piccoli, piccolissimi politicanti, voleva realizzare l'obiettivo di dare visibilità ad una contrada antica, cuore di quella che poi è stata la città moderna. La volontà però, alla luce di quanto poi è accaduto, nulla ha potuto a fronte degli interessi. La volontà di fare qualcosa per quella periferia si diluiva, di giorno in giorno, in un affare tutto personale per la conquista della tanto agognata poltrona. L'iniziale idea veniva svilita e svenduta al candidato che più faceva comodo. In realtà, ed è chiara questa lettura, sarebbe andato bene qualsiasi candidato purchè non fosse stato l'odiato nemico, da sempre “compagno” di partito. Ebbene, bisogna comprendere certe scelte, a volte le frustrazioni trasformano in soddisfazioni anche i più clamorosi autogol. La lista che andava a comporsi con illustri appoggi e scarsi voti è stata poi costretta a ricambiare nome e di due liste se n'è fatta una.

Attenzione, non incorrete in errore: non una forza accresciuta contro le avversità della politica, ma due fazioni, l'una contro l'altra armate per conquistarsi sotto la stessa insegna quel posticino, quel brandello di carne ossa e pelle. Un gruppo vicino ai suoi “campioni” l'altro a fare quadrato per altri “campioni” e tutti a farsi le scarpe, ma in piena sintonia e “per il bene… della periferia”. Puntare tutto su un solo nome, questa la tattica scelta, quella giusta. Magari, puntare tutto su una coppia, un uomo e una donna, che possano raggiungere l'obiettivo di diventare consiglieri comunali. E gli altri? Tutti sacrificabili per il bene comune, ma anche, e soprattutto, per il bene personale del più furbo dei due semidei, più o meno autoproclamatisi, difensori del-

la Patria. E intanto in nome dell'unità si ci spacca ingannadosi l'un l'altro, ma con il sorriso sulle labbra. La verità, e non vale solo per la povera periferia di Messigno destinata, stando così le cose, a restare abbandonata per altri quarant'anni, è che il bene della città sta a cuore a pochi. La verità è che tra i tanti piccoli, piccolissimi gruppi nati per scomparire il giorno dopo l'elezione del prossimo primo cittadino, si fa fatica a rintracciare qualcuno che veramente abbia voglia di mettersi in gioco per la città e non per raggiungere qualche obiettivo personale, qualche ambizione repressa, qualche brandello di carne, ossa e pelle. La verità è che non si sceglie la via delle liste civiche per dare più visibilità alla famosa “società civile” e per svincolarsi dai partiti. La verità e che non si sceglie la lista civica, si sceglie la lista Gennaro Cirillo Continua a pag.2

Castellammare di Stabia

Risoluzione del contratto con Gori Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità Cava a pag.6

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2 Vesuvio Sud

30 aprile 2014

Stallo politico ad Ercolano

Chi ha sbagliato, se errore c’è stato, paghi

Ercolano: fogne stracolme Il Pd è in panne e l’amministrazione è ormai ferma al palo il Mav naufraga I democratici hanno perso negli ultimi tempi pedine eccellenti

Fenomeno pericoloso sia per il Museo sia per l’incolumità dei cittadini Naufraga il Mav a Ercolano sotto il peso delle fogne stracolme di un paese in cui sembrano spariti i lagni originari. L’incredibile vicenda assume connotati drammatici non tanto per il disagio subito dal museo archeologico virtuale in se per se (già rilevante) ma per la pericolosità di un fenomeno che se confermato potrebbe mettere seriamente a rischio l’incolumità dei cittadini. Questo il penoso risultato di campagne edilizie senza scrupoli, di compiacenti interventi “risolutori” messi in essere da dirigenti comunali da sempre impegnati professionalmente nel settore. È forse giunto veramente il momento di fare chiarezza: parlino gli assessori competenti, parli il sindaco di Ercolano Vincenzo Strazzullo e lo facciano pubblicamente nell’auditorium di un Mav utilizzato ad oggi per pubblicizzare lavori editoriali redatti da politici influenti o per accogliere meeting che altra reale finalità non hanno che pubblicizzare il signorotto del momento. Se, come ci si augura, dalle dichiarazioni degli addetti ai lavori non emergessero “responsabilità individuali” sarebbe un’occasione per ricevere il giusto plau-

so dai concittadini: in caso contrario ci sarebbe tanto di cui dare conto nelle sedi istituzionali competenti. Parli il governo locale e lo faccia in tempi utili per riconquistare la stima di una comunità ormai alle corde. Chi ha sbagliato, se errore c’è stato, paghi: l’impunità non è fortunatamente prerogativa di uno stato democratico degno di tale appellativo. Occorre confutare una volta e per sempre la triste fama che da anni penalizza Ercolano: in paese “può costruire” economicamente , socialmente e politica-

mente parlando solo chi ha molti santi in paradiso. Gli onesti contribuenti ercolanesi sono stanchi di essere additati in modo dispregiativo come “resinari” dai cugini di Portici o Torre del Greco, di pagare per colpe di amministratori e politici che mai hanno fatto nel limite del possibile realmente fronte alle esigenze cittadine . Francamente negare tale miserabile realtà equivale a mentire cinicamente offendendo il buon nome e l’intelligenza degli ercolanesi. Alfonso Maria Liguori

Nell’ambito del Town Twinning Programme

Scambi con la Turchia, Portici c’è Nelle prossime settimane una delegazione del governatorato turco visiterà la città e le sue bellezze Portici entra fra le venti città europee che realizzeranno scambi con la Turchia nei prossimi mesi, nell’ambito del Town twinning programme.Al termine della conferenza di Ankara, che ha visto Portici nella delegazione di 38 città europee invitate a condividere le proprie buone prassi in materia di urbanistica e turismo con medie e grandi città turche, è stato siglato un primo accordo di collaborazione con la città di Kahramanmaras, importante nodo di scambio della Turchia sudoccidentale. Nelle prossime settimane una delegazione del governatorato turco visiterà Portici e le sue bellezze artistiche ed enogastronomiche, aprendo la strada alla collaborazione fra territori che condividono le stesse sfide sul fronte della promozione turistica e culturale. Nel corso della conferenza di Ankara, Portici ha incontrato sindaci e governatori di numerose città turche, da Antalya a Hatay, illustrando i progetti in corso di riqualificazione urbana e stringendo relazioni decisive per la partecipazione a progetti e iniziative europee. Come rimarcato anche dal ministro agli affari europei della Turchia Mevlut Cavusoglu, intervenuto in apertura della conferenza, la cooperazione urbana rappresenta un elemento fondamentale per favorire l’ingresso della Turchia nell’Ue. Nell’ambito delle sue attività internazionali, Portici intende partecipare appieno a tali progetti, finanziati interamente dai programmi congiunti Ue-Turchia per il pre-accesso, che puntano a trovare soluzioni condivise a sfide urbane comuni, dalla riqualificazione urbana al rilancio turistico. Nel corso della tre giorni Portici ha incontrato anche l’Ambascia-

Stallo politico a Ercolano. Nell’assoluto immobilismo versa il Pd che a livello locale ha perso negli ultimi tempi pedine eccellenti evidenziando limiti e disfunzioni di una maggioranza consiliare sempre meno coesa. Acomplicare la già caotica situazione il silenzio da parte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Strazzullo in merito a vicende poco edificanti per la comunità: dal mancato funzionamento del sistema di telesorveglianza alla fatiscenza dell’area cimiteriale, dallo sversamento di liquami nocivi nel tratto costiero dell’ approdo borbonico di Villa Favorita alla perenne crisi logistica del Mav (Museo Archeologico Virtuale) ad oggi chi governa la città non ha saputo o forse voluto dare alcuna spiegazione ai residenti chiarendo quanto meno la natura delle numerose disfunzioni che quotidianamente penalizzano i cittadini. Basti pensare che i lavori della nuova caserma dei carabinieri a ridosso del vecchio comando vigili , iniziati con l’ennesima posa della prima pietra, sono stati fermati dalla sovraintendenza per accertamenti di rito data l’estrema vicinanza della struttura al sito archeologico. Ancora una volta la politica locale ha prodotto fumo, tanto fumo

servano la situazione ben nascosti nei rifugi comunali abilmente conquistati in periodo elettorale, pronti a riferire a Roma quanto accade in un paese forse mai realmente amato da chi ha avuto l’onore di rappresentarlo pubblicamente. AlfMarLig

Dal 3 al 6 maggio in Villa Bruno a San Giorgio a Cremano

senza poi badare alla concretezza di alcune iniziative sulla carta destinate ad apportare benessere e sicurezza al territorio ercolanese. Ci si augura di non dover assistere all’ennesima opera incompiuta come già accaduto in occasione del sequestro lampo dell’altra caserma dei carabinieri ultimata in località Miglio D’Oro (già via Doglie) e ivi abbandonata quale esempio di inefficienza governativa e scarsa trasparenza istituzionale. Gli onesti contribuenti ercolanesi sono avviliti: in questo marasma i politici che “contano” os-

me fasi delle attività di scambio tra città italiane e turche.

Piano Regolatore Cimiteriale, avviata la procedura di adozione Con Deliberazione n. 131 del 16 aprile 2014, il Commissario Straordinario del Comune di Torre del Greco, Prefetto Pasquale Manzo, ha avviato la procedura di adozione del “Piano Regolatore Cimiteriale (Prc)”, ai sensi della Legge Regionale n. 12/2001. Il Prc. è lo strumento con cui si definiscono le politiche comunali in materia di costruzione, ampliamento, gestione e custodia dei cimiteri e degli spazi correlati, in modo da rispondere alle esi-

DALLA PRIMA PAGINA

Più che ai cani, i problemi di Pompei sono da imputare... “ad personam” per provare a diventare il leader del nulla e provare a garantirsi uno scranno consiliare. E così mentre la città continua nella sua agonizzante discesa agli inferi del più totale abbandono amministrativo, abbiamo assistito al teatrino delle liste da compilare, da completare e da presentare. Alla farsa dei tantissimi simboli da accorpare, delle liste incomplete da accoppiare in binomi improbabili, in coalizioni troppo variegate. Abbiamo assistito e continuiamo ad avese sotto gli occhi ideali sviliti in nome del consenso elettorale; di un consenso numerico che non può e non vuole tenere conto di come le somme diano un totale più o meno degno di rispetto, di coerenza, di dignità. Il piccolo sistema rispecchia il grande. E così anche per le più improbabili liste si tenta la meschina ed antidemocratica tattica di concentrare i voti sul candidato nominato o autonominatosi “bandiera” del gruppo, chiedendo agli altri di puntare a zero consensi per aiutare il “capo” che poi dispenserà assessorati, incarichi, commesse e tanti, tantissimi cotillons per festeggiare alla vittoria che certamente non tarderà a venire. Il consiglio è quello di festeggiare per tempo. C'è ancora meno di un mese nel quale tutti hanno il diritto di sentirsi primo cittadino, poi, primo o secondo turno che sia, il vincitore sarà uno, tutti gli altri saranno i delusi, ma più di tutti ad essere delusi saranno i cittadini, della periferia o del centro non importa, coloro che ancora una volta saranno stati ingannati. Gennaro Cirillo

Laboratori culinari, mostre e degustazioni

Torre del Greco: deliberazione del commissario straordinario del Comune

Si tratta dello strumento ridefiniscono le politiche comunali di costruzione

ta italiana ad Ankara, che ha offerto il suo supporto alle prossi-

Tornano le Olimpiadi del Gusto

Sono i randagi la priorità degli Scavi?

come spiegano i sindacati, per la cronica mancanza del personale di custodia. E cosa si risponderà ai turisti che vengono a Pompei con il desiderio di vedere le “nuove” domus? Sorry, arrangiatevi! Come da troppo tempo si “arrangia” anche la conservazione del sito archeologico. Antonio Irlando

genze di sepoltura stimate per almeno un ventennio. “Il Piano è stato elaborato dal dirigente dei Servizi Cimiteriali, ing. Vincenzo Sannino – spiega il Commissario Pasquale Manzo – La sua redazione è avvenuta tenendo presente la necessità di contestualizzare le scelte del Prc con il più ampio assetto della programmazione e pianificazione urbanistica comunale, così come descritta dal Piano Regolatore Generale del territorio. È importante rilevare che il Prc prevede un’ipotesi di ampliamento del cimitero, nonché la realizzazione di uno dei primi impianti di cremazione della Campania e di un cinerario”. Il Prc ha già ottenuto il parere favorevole del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Napoli3 Sud. La sua definitiva adozione è un atto di competenza del Consiglio Comunale. Prima, però, è necessario che il Prc sia sottoposto al vaglio della cittadinanza, consentendo – a chiunque lo ritenga – di fare delle osservazioni motivate. A tal fine, gli atti del Prc sono attualmente depositati presso l’Ufficio Edilizia Cimiteriale (sito in Via Calastro, presso gli ex Molini Meridionali Marzoli), dove può essere consultato tutti giorni lavorativi dalle ore 10:00 alle ore 12:00, fino al prossimo 17 maggio. Le eventuali osservazioni dovranno essere presentate per iscritto – entro il termine perentorio delle ore 12:00 del 17 maggio – al Protocollo Generale dell’Ente (Palazzo Baronale).

Dal 3 al 6 maggio in villa Bruno torna l’appuntamento con le “Olimpiadi del Gusto” organizzate dall'associazione Spaghettitaliani col patrocinio della Città di San Giorgio a Cremano, attraverso l’assessorato alla Valorizzazione delle Ville Vesuviane guidato dal vicesindaco Giorgio Zinno. Quella del 2014 sarà una edizione ancora più ricca di laboratori, degustazioni e showcooking. Il tema di quest’anno è "Una ricetta al giorno leva il medico di torno”, che riprende l’omonimo titolo di un volume edito dalla stessa associazione. Sarà cospicua la partecipazione di chef, provenienti da tutta Italia, che hanno inserito una loro ricetta nel volume. Insieme a loro, i rappresentanti di aziende non solo campane, ma provenienti da tutta Italia. Il programma prevede anche un gemellaggio con altre manifestazioni simili, come Laghidivini (Bracciano, 20-22 giugno) e Malazè (Campi Flegrei, settembre), sui cui programmi si potranno avere anticipazioni, un seminario dedicato all'olio extravergine di oliva. Prevista anche una degustazione di fritti preparati da chef di diverse regioni d'Italia e una mostra Fotografica dedicata al cibo. Il programma completo è in fase di definizione e sarà reso pubblico nelle prossime ore. Per il vicesindaco Giorgio Zinno “la partecipazioni di aziende e chef provenienti da tutta l’Italia rende le Olimpiadi del Gusto una manifestazione di carattere nazionale, capace di richiamare sul nostro territorio centinaia di visitatori, dandoci modo di promuovere le nostre ville vesuviane. Ancora una volta, la sinergia tra amministrazione comunale ed associazioni del territorio dà ottimi frutti.” Domani, 29 maggio 12, presso l’Ufficio Stampa della Città di San Giorgio a Cremano, in piazza Vittorio Emanuele II, n.10 i giornalisti potranno incontrare gli organizzatori della manifestazione per avere tutte le anticipazioni sul programma.


Torre del Greco 3 Lunedì 28 aprile all’Hotel Marad alla presenza della Meloni e di Alemanno

Ecco i candidati al consiglio comunale di FdI-An Lunedì 28 aprile Giorgia Meloni, leader Nazionale di FdI-An, ha fatto tappa nel napoletano, per l'apertura della campagna elettorale delle Europee e dei Comuni chiamati al voto, il prossimo 25 Maggio. All'Hotel Marad di Torre dl Greco Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale ha presentato i candidati al Consiglio Comunale. Sono intervenuti alla conferenza di presentazione: Marcello Taglialatela, già consigliere comu-

del Vesuvio, del settore florovivaistico, della lavorazione del corallo, puntando sui Programmi Integrati Urbani Più Europa, che hanno come obiettivo quello di migliorare le condizioni di vivibilità delle città campane. Gianni Alemanno ha invitato ad essere solidale con chi fa il sindaco. “Occorre un'amministrazione efficiente, che deve basarsi sul principio della Casa di vetro”, ha dichiarato. Ciro Borriello, soddisfatto

nale di Napoli con il Msi e più volte eletto alla Camera con An, PdL e oggi Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, ministro della Gioventù nel quarto governo Berlusconi e cofondatrice del partito Fratelli d'Italia insieme a Guido Crosetto e a Ignazio La Russa, Gianni Alemanno, già sindaco di Roma dal 2008 al 2013, il candidato sindaco di Torre del Greco Ciro Borriello e i candidati al Parlamento Europeo Luigi Rispoli, coordinatore regionale del partito, già presidente del Consiglio Provinciale di Napoli e l'imprenditrice Elisa Russo. Giovanni Sorrentino, già assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Torre del Greco, ha invitato i candidati a non demordere nel periodo elettorale perché … “chiedere un voto non è un impegno facile, gli attacchi e le polemiche fanno parte della competizione”. Marcello Taglialatela ha sottolineato il merito di aver creduto per primo nella candidatura di Ciro Borriello “Un uomo dalla personalità netta e definita e poco accomodante” ha dichiarato l'onorevole napoletano. Taglialatela ha, poi, ricordato ai presenti le eccellenze torresi: il pae-

saggio, l'arte, l'artigianato del corallo, la floricoltura, la cantieristica navale, e ha precisato che “In tutta la regione Campania possiamo immaginare di pianificare a volumetria zero, accettando l'idea della riconversione, della diversificazione e del cambio di destinazione d'uso”. È intervenuta Elisa Russo, presidente e fondatrice dell'Associazione “La forza delle Donne”, che ha rimarcato la vocazione imprenditoriale della città corallina, lasciata a se stessa, dopo il crac della Deiulemar. Luigi Rispoli ha, invece, esortato Ciro Borriello a riprendere il lavoro interrotto, valorizzando le potenzialità della fascia costiera,

dell'appoggio di tutte le liste del centrodestra, ha sottolineato che la coalizione di 10 liste è coesa e ciò conferisce maggiori probabilità di successo. Giorgia Meloni ha ricordato che il suo partito ha portato avanti la battaglia per revocare le pensioni d'oro, proposta che è stata bocciata dalla quasi totalità dei partiti. Ha invitato, poi, i torresi a votare, il prossimo 25 maggio, per il bene della propria città. Rossella Saluzzo


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Superata la crisi che aveva ingessato la politica boschese per quasi due mesi, il governo di Balzano ha ingranato la marcia veloce su progetti e interventi

Operazione della guardia di finanza a Poggiomarino e a Boscoreale

Amministrazione ad alta velocità Opifici-lager: sequestrate Boscoreale: dieci progetti e il Piano urbanistico stanno partendo o sono già partiti. Per il Puc, dice il sindaco, chiederemo i suggerimenti di cittadini e associazioni A circa un anno dalla sue elezione, Giuseppe Balzano è ancora in sella. A dispetto di tutte le Cassandre (Cassandra, per i pochi che lo avessero dimenticato, era la veggente greca, figlia di Priamo, re di Troia, che profetizzò la distruzione della città se tra le mura fosse stato introdotto un grande cavallo di legno) che nei primi mesi del suo sindacato predicevano una fine poco gloriosa della sindacatura. Un incarico che si sarebbe consumato nel breve volgere di una o due stagioni. E invece, eccolo qua, Balzano, ancora vivo e vegeto politicamente e con ben quattro stagioni sulle spalle. Il tutto, considerato anche le ultime vicende politiche che per quasi due mesi hanno ingessato il già di per se farraginoso movimento della macchina comunale. Ovvero, una terribile crisi politica che è stata superata con sofferenza e rompendo definitivamente (anche se in politica niente è più provvisorio delle rotture) con la parte politica (il movimento popolare campano di Pietro Langella) che l'aveva sostenuto durante il ballottaggio. È, dunque, ancora in sella e quanto mai impegnato a portare avanti il programma con il quale si è

presentato agli elettori. «Stiamo andando avanti con una velocità certamente significativa, adesso che abbiamo il nuovo esecutivo e che abbiamo superato la crisi» afferma Balzano. E continua «Abbiamo riapprovati i progetti del piano di recupero urbanistico, piani che prevedono il recupero dell'area di Madonna Liberatrice dai Flagelli; è stata finalmente approvata l'area mercatale; il nicchiario del cimitero; abbiamo avuto un finanziamento per la realizzazione di un Centro sociale nella contrada “Pellegrini” - si tratta di circa 2 milioni di euro e ci è stato finanziato il recupero di via Giovanni della Roc-

ca». Arteria cittadina vitale (attraverso essa passa la comunicazione con le limitrofe Boscotrecase, Poggiomarino, Terzigno, Pompei, Scafati, Torre Annunziata) la strada, da almeno un decennio, è letteralmente abbandonata sia dal punto di vista dell'arredo urbano sia dal punto di vista architettonico. L'obiet-tivo, dunque, è quello di recuperarne le strutture principali. I marciapiedi innanzitutto. Oltre, ovviamente alla sede stradale, con rifacimento dell'asfalto e dei collegamenti con la rete fognaria. «Inoltre abbiamo richiesto al Primo Ministro Matteo Renzi, in

linea con il suo progetto di adozione di una scuola per ogni cittadina, il recupero e la ristrutturazione della scuola elementare di Pellegrini». Insomma, il primo e importante input alla partenza della macchia amministrativa è stato dato. «Un esempio del nostro impegno» continua il sindaco «è stata la immediata riattivazione dell'edi-ficio scolastico di Piano Napoli Passanti Scafati in cui era stata segnalata la presenza di materiali pericolosi per gli allievi e per gli operatori scolastici: docenti e personale ausiliari». Adesso, però, c'è un'incombenza ancora più difficile per il comune: l'approvazione del Puc, il piano urbanistico comunale. «Anche in questo caso rivela Balzano ci muoveremo al meglio delle nostre possibilità, visto che abbiamo già trovato un “Piano” approvato dal Commissario che ci aveva preceduto. Ecco, il nostro Puc, non solo rispetterà la parte agricola e la parte turistica del nostro territorio ma si metterà mano all'aumento delle aree Pip (sono le zone che ospiteranno gli insediamenti produttivi). In quest'ultimo caso chiameremo i cittadini e le associazioni a coadiuvarci in questa impresa».

due strutture

Otto lavoratori in nero, due denunce

Avevano trasformato due abitazioni in opifici-lager dove erano costretti a lavorare con turni massacranti otto cittadini di nazionalità bengalese e cinese, in condizioni igieniche e di sicurezza particolarmente precarie.

E' quanto ha scoperto la Gurdia di Finanza di Torre Annunziata che ha sequestrato i due opifici di abbigliamento, di 25 e 80 metri quadrati, a Poggiomarino e Boscoreale e denunciato i due cinesi titolari delle attività. CF

Giunto alla XX edizione, quest’anno cade in coincidenza con il Forum Universale delle Culture

All’Istituto “Prisco” di Boscotrecase

Presentato il “Maggio dei Monumenti” boschese

A lezione con la guardia di finanza

Un programma che tende a svelare la millenaria storia di questa terra È stato presentato ieri a Napoli, presso la Sala dei Baroni del Maschio Angioino, il programma del “Maggio dei Monumenti 2014”, giunto alla XX edizione, che quest'anno cade in coincidenza con il Forum Universale delle Culture di Napoli. Anche il Comune di Boscoreale, presente alla conferenza stampa con il sindaco Giuseppe Balzano e l'assessore ai beni culturali Paolo Persico, partecipa attivamente al prestigioso evento con un suo programma che avrà quale tema “Tra storia e leggende del Tesoro di Boscoreale”. Un programma che tende appunto a svelare la millenaria storia di questa terra, valorizzando il concetto più autentico dell'iniziativa attraverso la scoperta delle radici di una comunità da sempre laboriosa, e del vissuto storico che si è affermato nei secoli. Il Comune a questo appuntamento, che si annuncia ricco di aspettative, sarà affiancato dalle diverse associazioni culturali presenti sul territorio che tra l'altro si faranno carico di guidare i visitatori alla scoperta dell'Antiquarium e degli altri Tesori. Il programma, coordinato anche con il Comune di Castellammare di Stabia che altrettanto partecipa all'evento, prevede appuntamenti presso l'Auditorium dell'Antiquarium di Villa Regina; l'apertura straordinaria del sito della Pisanella dove, nel 1895, vi si trovò un tesoro di argenteria di 109 pezzi ora in esposizione al Museo del Louvre di Parigi; l'apertura straordinaria di Palazzo De Prisco, in via Sanfelice, dimora dell'onorevole Vincenzo De Prisco, proprietario del palazzo e famoso in quanto, appunto, scopritore della Villa della Pisanella, cosiddetta del Tesoro di Boscoreale, e dell'altrettanto famosa Villa di P. Fannius Synistor, entrambe rinvenute in suoi fondi; visite alla chiesa S. Maria Salòme, la cui attuale costruzione risale al Seicento, precedentemente nota come Sancta Maria ad Jacobum, una delle tre chiese benedettine risalenti al XII secolo, che all'epoca, unitamente a Sancta Maria de Spelunca, Sancta Maria Paterese, svolse la sua profonda attività sociale sul territorio che, a causa di mol-

teplici fattori (eruzioni, incursioni barbariche e saracene, epidemie), stentava a rifiorire. Il programma, altresì, d'intesa con l'assessore alla pubblica istruzione Maria Grazia Pisacane, è stato elaborato anche con le scuole di Boscoreale e prevede visite guidate ai vari siti per gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, i quali hanno realizzato lavori su cartellonistica che saranno esposti presso l'Antiquarium di Villa Regina. Va ricordato, infine, che Boscoreale è candidata a essere sito Unesco (decisione attesa per luglio prossimo), avendo sottoscritto il Protocollo d'intesa “Piano di Gestione Unesco”, per l'area, da Castellammare di Stabia a Portici, su cui si sta definendo il piano che prevede l'ampliamento della zona “di rispetto” intorno all'area archeologica di Pompei e le regole di gestione del territorio che do-

vranno essere compatibili con il sito stesso, secondo quanto richiesto dall'organizzazione internazionale. “La nostra presenza al Maggio dei Monumenti è il preludio di

quella che sarà la Città Metropolitana ha spiegato il sindaco Giuseppe Balzano-. Siamo profondamente impegnati per valorizzare ciò che questo territorio offre e faremo di tutto per cercare di portare in esposizione nella nostra città il Tesoro di Boscoreale ora custodito al Louvre di Parigi”. “E' importante questa esperienza di lavoro con i Comuni di Napoli e Castellammare di Stabia ai fini della promozione del nostro territorio ha affermato Paolo Persico, assessore ai beni culturali-. Dobbiamo acquisire sempre più la capacità di guardare alla prospettiva della costruzione dell'area metropolitana ed essere consapevoli ha concluso Persico- che il nuovo Piano di Gestione Unesco, che ci vede protagonisti, richiede un salto di qualità alla nostra struttura amministrativa e un miglioramento della qualità urbana”.

Elezioni Amministrative a Trecase

In tre per la corsa a sindaco: Grieco, Napodano e De Luca Solo liste civiche: fuori dalla competizione anche il Pd

Gerardo Grieco

Salvatore Napodano

Si sfideranno in tre a Trecase per la poltrona di primo cittadino alla tornata elettorale amministrativa del prossimo 25 maggio. I candidati sono scaturiti da una fase molto confusa della vita politica cittadina, ma tant'è: niente partiti via libera alle liste civiche. Neanche il Partito Democratico ce l'ha fatta a far convergere su un nome le sue forze. Gli aspiranti primi cittadini sono: Gerardo Grieco, 43 anni,

Raffaele De Luca

poliziotto, che punta a dare rilancio al paese dopo lo scioglimento e sostenuto dalla lista “Trecase Futura”; Salvatore Napodano, 38 anni, consulente per l'Assessorato al Turismo della Regione Campania, appoggiato dalla civica “Popolari e cattolici per la rinascita di Trecase”; Raffaele De Luca, avvocato di 47anni, ex vicesindaco, è il candidato della lista “Siamo Trecase”.

Lezione speciale all'istituto “Prisco” di Boscotrecase. Martedì 1 aprile nell'auditorium del plesso in cattedra c'era la guardia di finanza di Torre Annunziata: niente libri e quaderni, bensì video e cartoni animati. Il tenente colonnello Carmine Virno, comandante del gruppo della torrese, e il luogotenente maresciallo Pasquale Caravano, hanno spronato gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria a riflettere sul fiorente mercato della contraffazione che riempie le casse della criminalità consentendole la possibilità di finanziare le più svariate attività illecite. I finanzieri, usando un linguaggio semplice, ma al contempo ricco di metafore, hanno fatto capire ai loro “alunni” la necessità di rispettare le regole fin da piccoli, perché la legalità non rimanga un sogno irrealizzabile. I bambini hanno capito l'importanza di pretendere lo scontrino, di non acquistare dischetti contraffatti o scaricati illegalmente o giocattoli non conformi, per non diventare complici di quei criminali che, diffondendo l'illegalità economica, di fatto non permettono allo Stato di incassare le tasse che servono a garantire ai propri cittadini servizi quali la sanità, l'istruzione, la tutela dell'ambiente. La lezione è stata entusiasmante, nonostante gli alunni siano già abituati a discutere e a riflettere sull'attualità con le loro insegnanti, e, al termine dell'incontro hanno letteralmente inondato di domande i due “insegnanti” che hanno chiarito tutti i dubbi e soddisfatto tutte le curiosità sul ruolo della Guardia di Finanza. Prima di lasciare i ragazzi, il tenente ha ricordato che lo Stato non è un'entità astratta , ma è costituito da tutti i cittadini, compresi i bambini. Alunni classi IV e V. I.C 1 S.M Prisco

A Torre Annunziata “Quelli che...il varietà”

Al Teatro Mattiello, in chiusura della rassegna “Incontriamoci a Teatro” organizzata dall'Associazione Exallievi Salesiani di Torre Annunziata, la compagnia “Napolincanto” ha messo in scena un gradevole lavoro dal titolo “Quelli che…il varietà”, in cui si alternano il cantante di maniera, la soubrette peperina, il soprano “fatale” e le ballerine interpreti di originali coreografie. Uno spettacolo dall'atmosfera spumeggiante, con dolci ricordi e grandi emozioni, nonchè travestimenti, equivoci divertenti, classici della canzone napoletana che si chiudono in uno splendido finale: la canzone 'O Sole mio (1898), il cui paroliere è Antonio Capurro, bisnonno dello showmen Luciano Capurro, conduttore, protagonista, direttore artistico, e regista della messinscena, coadiuvato dalle belle voci di Carla Buonerba edAnna Caso, dal comico Paolo Neroni macchiettista ed esilarante barzellettiere, proveniente da un'edizione de “La sai l'ultima”, (trasmissione tv condotta da Gerry Scotti). Federico Orsini


Costiera/Lattari 5

il Gazzettino VESUVIANO

SANT’ANTONIO ABATE

Il Comune dei Lattari era stato commissariato

Per Gragnano è giunta l’ora Due sfidanti per il sindaco Varone: D’Aniello e Mercurio di scegliere il sindaco Pasqualino D’Aniello

Nicola Mercurio

Cinque i candidati: escluso Coppola di Forza Campania

Antonio Varone

Biagio Galizia

Finalmente anche per Gragnano è giunta l'ora di scegliere il primo cittadino. Il comune dei Lattari era stato commissariato dopo l'esperienza amministrativa di Annarita Patriarca. Oggi, alla luce dell'elevato numero di candidati la situazione non si annuncia proprio rosea. La campagna elettorale si preannuncia accesa e i candidati veramente appaiono tanti. Cinque i candidati sindaci e ben diciannove liste dopo l'esclusione di Elio Coppola. Paolo Cimmino è il candidato sindaco di Udc, Rinnovamento democratico gragnanese, Forza delle idee e ben altre sette liste civiche. Forza Italia, Ncd e due civiche appoggeranno invece Mario D'Apuzzo, già consigliere comunale a Castellammare. Partito Democratico e Centro Democratico, insieme alla lista “Gragnano sveglia” puntano su Silvana Somma. Biagio Galizia è il candidato sindaco di Sel e “Impegno comune per Gragnano”, mentre Fdi corre da solo per Mario Lauritano. Come già accennato, è stato escluso dalla competizione Elio Coppola. Già sabato pomeriggio, a poche ore dalla consegna delle liste, era apparso abbastanza chiaro che lo stop a Forza Campania non sarebbe tardato, ma è diventato ufficiale ieri mattina, nel corso del sorteggio per definire l'ordine delle coalizioni sulla scheda elettorale. Si resta in attesa delle motivazioni ufficiali, ma a decretare l'esclusione di Forza Campania sarebbe stata l'assenza di alcuni documenti necessari, relativi ai candidati. Inoltre, i nomi degli aspiranti consiglieri comunali sarebbero stati presentati in ritardo rispetto alla scadenza fissata alle 12 di sabato mattina. Inevitabile quindi la bocciatura della lista. Dal canto suo Coppola ha dichiarato attraverso il suo ufficio stampa: “Restiamo basiti da questa decisione.La nostra segretaria ha consegnato tutta la documentazione e se c'era ritardo o irregolarità grave non avrebbero dovuto accettare il nostro schieramento. In ogni caso ci tuteleremo, attraverso una denuncia alla procura della Repubblica e a un ricorso che inoltreremo agli enti preposti nelle prossime ore».L'ormai, a meno che non ci siano ulteriori sviluppi, ex candidato sindaco ha poi aggiunto: «Ci sono i filmati della videosorveglianza che

Silvana Somma

Mario D’Apuzzo

Mauro Lauritano

Paolo Cimmino

possono testimoniare la nostra presenza al Comune già dalle 10 del mattino di sabato alcuni funzionari del Comune hanno fatto

aspettare la nostra segretaria fino alle 12.15. Andremo comunque fino in fondo e chiederemo il rinvio delle elezioni”.

Il sindaco uscenteAntonio Varone avrà solo due sfidanti a contendergli la poltrona di primo cittadino abatese, D'Aniello e Mercurio. Si è ritirato, infatti, Antonino D'Auria e con lui la coalizione formata da Pd, Noi Sud ed una civica. Ricoverato sotto osservazione nel reparto di Cardiologia dell'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, ultrasettantenne, già sindaco di Sant'Antonio Abate, D'Auria stava lavorando da alcuni giorni alla formazione delle tre liste in appoggio alla sua candidatura. Tra queste, anche quella del Partito Democratico, che aveva scelto l'esperto politico ex democristiano per trovare una convergenza. Orfano di D'Auria, il centrosinistra non è riuscito a trovare l'intesa raggiunta proprio con l'esperto politico ex democristiano e, durante la notte tra venerdì e sabato, a nulla sono valsi i tentativi per raggiungere un nuovo accordo: il Pd resta fuori dalla competizione elettorale. Dunque, il centrosinistra sarà rappresentato da una sola lista civica, quella a sostegno del giovane candidato sindaco Pasqualino D'Aniello. La Città Giusta è formata in gran parte da ragazzi di Sel ed ha un'età media intorno ai 25 anni. I giovanissimi abatesi sono stati i primi a consegnare la lista di 13 candidati e, dalle 9:30 in poi, hanno atteso di conoscere

i nomi degli altri contendenti. “Abbiamo messo la prima pietra per costruire La Città Giusta ha detto D'Aniello all'uscita dalla segreteria comunale e adesso abbiamo bisogno dell'impegno di tutti. Ci siamo tenuti lontani dalle compravendite dell'ultimo minuto”. La coalizione più compattata sembra quella costruita attorno al primo cittadino uscente Varone, il quale potrà contare su 6 liste, tutte civiche, che comprendono molti consiglieri dell'attuale maggioranza e alcuni addirittura dell'opposizione consiliare. La scelta del primo cittadino è stata chiara: nessun simbolo partitico, ma solo espressioni civiche locali e nessuna alleanza dell'ultim'ora, nemmeno con chi aveva appena incassato il «no» da D'Auria. Dunque, ad appoggiarlo ci saranno Federazione Abatese, Uniti per Varone, Varone Sindaco, Insieme x Sant'Antonio Abate, Progetto Abatese e Sant'AntonioAbate Oltre. Il terzo candidato abatese è, invece, espressione di centrodestra. Si tratta di Nicola Mercurio, unico dei tre contendenti ad aver scelto a suo sostengo una lista con un simbolo di un partito, il Nuovo Centro Destra diAngelinoAlfano e di un altroAlfano, Gioacchino, abatese doc, ex sindaco di Sant'Antonio Abate ed attuale sottosegretario alla Difesa.

META AL VOTO

Cinque candidati in campo Corsa a tre: Tito, Antonelli e Viggiano a Santa Maria la Carità Elezioni comunali: c’è anche il M5S

Assente dalla competizione il sindaco uscente Trapani

Fioravante Somma

Enrico Alfano

Sono cinque i candidati in campo a Santa Maria la Carità per le amministrative del 2014. A sfidarsi saranno Stefano Cascone del Partito Democratico, Giosuè D'Amora con la lista civica “Liberi sì cresce”, Domenico EleAntonella Viggiano Giuseppe Tito fante con la lista “Direzione Comune”, Enrico Alfano candidato di “Uniti si Cambia” e Fioravante Somma per il Movimento Cinque Stelle. Stefano Cascone è “figlio d'arte”: suo padre è Catello Cascone, già sindaco di Santa Maria la Carità ai tempi della Democrazia Cristiana. Recentemente l'ex primo cittadino è stato condannato dalla Corte dei Conti, insieme ad un altro ex sindaco e a Bruno Antonelli diversi amministratori comunaAMeta saranno tre candidati collegati ad altrettante liste civiche a con- li, a risarcire circa 400mila euro tendersi la poltrona di sindaco il prossimo 25 maggio. “Patto per Me- al Comune di Santa Maria la Carita” sostiene il candidato sindaco Giuseppe Tito, assessore al Bilancio, tà per danni erariali e danni “Meta ora” appoggia Bruno Antonelli, ex sindaco, mentre “Meta Co- d'immagine. Domenico Elefanmune” sceglie Antonella Viggiano, consigliere d'opposizione uscente te, candidato della lista Direzioe vicesindaco dell'amministrazione Antonelli. Assenze significative ne Comune, è il volto di un proalle amministrative sono quelle del sindaco uscente Paolo Trapani e getto partito da Santa Maria la del vicesindaco Graziano Maresca. Carità diversi mesi or sono. “Ci abbiamo creduto sin dall'inizio ed ora eccoci in gioco. ha detto

STAZIONE DI SERVIZIO

Al tuo Servizio

Domenico Elefante

Stefano Cascone

Elefante La nostra lista è composta da giovani tenendo presente il ruolo importantissimo delle donne in politica. Non abbiamo alcun candidato di 'vecchio stampo' o che ha partecipato a passate tornate elettorali. Si tratta di una lista distante da padrini e da padroni ed è con questa che ci andiamo a misurare alle elezioni: speriamo davvero che la gente capisca che possiamo essere il cambiamento”. Anche il M5S arriva alle elezioni dopo un lungo percorso che lo ha portato ad affermarsi sulla scena politica sammaritana. Il candidato sindaco del Movimento è Fioravante Somma, carabiniere di 38 anni. “La nostra non è stata certo una

scelta improvvisata ha spiegato Somma bensì viene da un iter corposo fatto di iniziative di cittadinanza attiva di tutto il gruppo di Santa Maria la Carità”. Chiudono il quadro D'Amora e Alfano. Il primo è sostenuto dal sindaco uscente Franco Cascone, il quale spera che il candidato di Liberi sì cresce possa dare continuità alla sua azione amministrativa. Il gruppo di Uniti si Cambia è rappresentato invece da Enrico Alfano: anche in questo caso la lista è nata dopo un lavoro di confronto partito dal basso. Gli ultimi incontri con la cittadinanza sono stati caratterizzati da un'ampia partecipazione e dalla condivisione di idee e progetti.

Vico a De Kerckhove POMPEI Da Giambattista L’atteso evento nell’ambito di “Primavera della cultura a Vico Equense”

h24

Viale Giuseppe Mazzini, 48 80045 POMPEI (NA)

Giosuè D’Amora

0818637771

Un incontro con studiosi internazionali, dedicato a Giambattista Vico, filosofo napoletano vissuto tra il 1600 e il 1700, è stato l'evento del progetto “Primavera della Cultura a Vico Equense”, promosso dall'associazione “Amici di Media Duemila onlus”, che si occupa di promozione della cultura digitale, con la Pro Loco e il patrocinio del Comune di Vico Equense. “Abbiamo voluto riscoprire Giambattista Vico, nei suoi aspetti di attualità ha spiegato Maria Pia Rossignaud, direttore di Media Duemila in particolare, sul concetto della Scienza, della Conoscenza e del fare come metodo di apprendimento. L'attualizzazione del pensiero offre spunti di relazione con la dimensione internet, intesa come nuova esperienza formativa e l'arte digitale, come appendice creativa di questo processo”.

“Vico è un grande del pensiero italiano ha spiegato Derrick De Kerckhove, guru dell'era digitale a cui si sono ispirati Croce, Derrick De KerckhoveJoice e McLuhan, che va riscoperto come ho fatto io che lo ritengo un grande precursore napoletano della modernità globale, dove parole e immagini, legate dall'elettricità, si fondono nello schermo che dilata la nostra dimensione personale”. Manuela Sanna, direttrice dell'Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno del Cnr, tra le più grandi esperte dell'opera di Gianbattista Vico, ha ricordato come “la forza del pensiero Vichiano è riconoscibile in concetti che richiamano in maniera forte temi come la fantasia, la creatività e l'essere metafisico che sembrano parte di un discorso sull'attualità”. Gaetano Irlando


6 Castellammare di Stabia Furti e vandalismi, l’amministrazione è corsa ai ripari

30 aprile 2014

Il consiglio comunale approva all’unanimità

Una ditta privata sorveglierà Risoluzione del contratto con Gori A seguito della discussione sull’acqua pubblica le Nuove Terme di Stabia Risoluzione del contratto con la Gori spa e ripubblicizzazione dell'acqua: il consiglio comunale approva all'unanimità un ordine del giorno. E' arrivata ieri pomechiusa al pubblico, niente ener- riggio nell'aula consiliare di paFurti e vandalismi alle Nuove gia elettrica, niente videosorve- lazzo Farnese la discussione Terme di Stabia, l'amminiglianza, niente guardiani. “Final- sull'acqua pubblica, tanto richiestrazione comunale è corsa ai rimente è stata istituita la sorve- sta dai comitati cittadini, pari attivando un servizio di sorglianza privata alle Terme. ha dall'associazione Città Viva di veglianza. Tramite una proceducommentato Luigi Natale della Enzo Guadagno, dal gruppo conra d'urgenza, i cui dettagli doUilTucs-Uil Ci chiediamo per- siliare di Sel e dagli attivisti del vrebbero essere resi noti nelle ché ogni volta che affrontavamo Movimento Cinque Stelle. Folto prossime ore, il Comune ha indiil problema ci veniva risposto il pubblico a seguire lo svolgividuato una ditta privata che si che il Comune non poteva spen- mento dei lavori consiliari ed aloccuperà del monitoraggio del dere niente per una partecipata e la fine i consiglieri comunali, docomplesso preso ripetutamente solo adesso come per magia sono po la lettura da parte del sindaco di mira dai malviventi negli ultiscomparsi tutti quegli intoppi?”. Nicola Cuomo della proposta bimi mesi. Secondo le prime indiIntanto, però, il sindacato Con- partisan da portare all'attenzione screzioni, la sorveglianza durerà fsal-Fesica ha già mosso le prime della Rete dei sindaci dell'Ato 3, un mese al costo di circa 5mila euro. Il tutto, in attesa che cominci- tuazione molto complessa dal critiche al provvedimento: “Così incassano gli applausi dei preno i lavori di ristrutturazione del- punto di vista burocratico. La len- non va bene, avevamo chiesto e senti. "E' un grande giorno per la struttura gestita dalla parteci- tezza con la quale si è agito, in- continuiamo a chiedere un servi- Castellammare - ha detto Cuomo pata in liquidazione Terme di Sta- somma, sarebbe scaturita dalle fi- zio di vigilanza h24 e non a fasi - C o n l ' a p p r o v a z i o n e d i bia. “Supporteremo l'operato del- nanze disastrose di Comune (in alterne. Abbiamo constatato che quest'ordine del giorno ci impela ditta con gli agenti del coman- dissesto) e di Terme (in liquida- il servizio attivato dall'ammini- gnamo ad inserire nello statuto do di polizia municipale. ha spie- zione). Il bilancio dei danni, tra strazione non è soddisfacente, in- comunale l'acqua come bene non gato il vicesindaco Anna Maria furti e vandalismi, ammontereb- fatti ieri sera abbiamo fatto un so- assoggettabile a logiche finanAuricchio Non è stato per nulla be a decine di migliaia di euro. pralluogo alle Terme e dalle 21 al- ziarie ed invitiamo la Rete dei sinsemplice 'costruire' il provvedi- Le forze dell'ordine sono al lavo- le 22 non si è visto nessun vigi- daci a modificare il protocollo mento, il percorso è stato lungo”. ro per rintracciare i responsabili lante né all'esterno né all'interno d'intesa tra le parti ed individuare un professionista che dovrà tracIl vicesindaco, già nei giorni scor- che negli ultimi tempi hanno avu- dell'azienda”. Francesco Ferrigno ciare l'iter per la risoluzione del si infatti, aveva parlato di una si- to la strada spianata: struttura contratto con Gori spa". Inoltre alle decine di cittadini, arrivati a palazzo Farnese con le bollette tra le mani, il primo cittadino ha assicurato l'impegno ad ottenere la rimodulazione delle tariffe e l'apertura di un ufficio Gori a via Virgilio. Cauto ottimismo da parte degli utenti che hanno annunciato: "andremo avanti nella batMobilità interna ed assunzione del personale estraggono a sorte o a piacimento mentre gli altri taglia per l'acqua pubblica e atall'Asl Na 3 Sud, i sindacati accusano il direttore ge- vanno nel dimenticatoio si legge nella nota firmata tenderemo i fatti concreti". Poi i nerale Maurizio D'Amora di clientelismo. E' quan- da Fsi, Nursing up, Fials e Uil - Chiediamo di ri- lavori del consiglio comunale soto emerge da una nota firmata da Fsi, Nursing up, spettare le norme di trasparenza anche in merito al- no proseguiti con la surroga del Fials e Uil che mettono nel mirino alcune delibere le assunzioni del personale”. I sindacati hanno fatto consigliere comunale di Forza di trasferimento di unità (di comparto e personale sapere di essersi rivolti già al giudice del lavoro Italia Mario D'Apuzzo che si è dimedico) dall'Asl Na 1 a quella dell'Asl Na Sud. “So- “per censurare il comportamento antisindacale e messo dopo l'ufficializzazione no stati deliberati più di 100 trasferimenti di cui più l'illegittimità degli atti”. Dal suo canto il dg della candidatura a sindaco a Gradella metà dall'Asl na 1 (azienda di provenienza del D'Amora ha tenuto a precisare che “le problemati- gnano: al suo posto Vincenzo direttore generale), il tutto senza nessuna preventi- che della mobilità sono state ripetutamente affron- Ungaro, primo dei non eletti. Infiva informazione in spregio delle norme di legge, tate nelle sedi competenti”. ne è slittata l'approvazione del nuRaffaele Cava ovo piano estivo con il senso unisenza indire una procedura di mobilità pubblica si

Ma i sindacati sono critici sul provvedimento: “Così non va bene. Abbiamo chiesto un monitoraggio h24”

Mobilità interna ed assunzione del personale

Asl e clientelismo, i sindacati accusano

I lavoratori hanno fatto sapere di essersi rivolti già al giudice del lavoro

co di marcia in via Acton in direzione Sorrento osteggiato dai commercianti dell'Acqua della Madonna. Accolta la proposta

del consigliere Michele Migliardi (Pd) per un tavolo di confronto tra le parti. RC

Presentata la terza edizione di “SalvalarteAgerStabianus” Alla presenza del sindaco Nicola Cuomo, degli organizzatori dell'evento “Maggio dei Monumenti, Castellammare d'autore” e della direttrice generale di Legambiente, dott. Rossella Muroni, è stata ufficialmente lanciata, nello scorso week end, la terza edizione dell'iniziativa “SalvalarteAgerStabianus”, organizzata dal Circolo Legambiente Woodwardia. Inserita nel quadro più generale di eventi finalizzati alla riscoperta del patrimonio artistico-culturale della Città delle Acque, l'ormai consolidata campagna di promozione del complesso archeologico delle ville romane di Varano, si avvarrà anche quest'anno del prezioso contributo di tanti volontari impegnati in visite gratuite per cittadini e turisti. L'iniziativa, limitata alle quattro domeniche di maggio per meglio rientrare nel quadro del Maggio stabiese, si arricchirà inoltre di alcune interessanti novità: la possibilità di visite guidate in inglese, francese e tedesco, l'apporto di dieci studenti del Liceo Classico “Plinio Seniore”, punto di partenza per una proficua sinergia con gli istituti scolastici stabiesi. Inoltre, sulla zona prato di Villa Arianna, avrà luogo, ogni domenica alle 11,30, un ciclo di approfondimenti su tematiche legate alle antiche ville, con argomenti che spazieranno dalla riscoperta del Secondo Complesso alla figura dell'indimenticato archeologo Libero D'Orsi, passando per la presenza imperiale romana nell'antica Stabiae e l'esame dettagliato, sotto il profilo architettonico e artistico, delle ville di produzione che punteggiavano in antico l'Ager Stabianus. Angelo Mascolo


Speciale Amministrative

25 maggio 2014

GIOVANNA BRANCACCIO NALISA CATAPANO AN NZIA CUOMO ANNU NAMARIA AN RA DI NOCE RA DI SOMMA CHIA NA PRESTINARI AN MONICA SANTOMAURO DITO AMODIO ESPE PPE SE IU G BRUGNO ATORE LV DESIDERIO SA IO DI SOMMA MAR GIUSEPPE DONNARUMMA ENZO GAROFALO VINC O LI IZZO MAURI CAMILLO MALAFRONTE ASQUALE RIENTE GIANP

LUCIA CAIAZZO ANNA MA CATAPANO EM STELLA CIMMARRUSTI TIZIANA INA D'AMORA SABR NTINA PALOMBA VALE LA TORTORA PAO I IG LU E AVITABIL EDO FR AL BENINCASA O M D'ERMO MASSI ATTILIO MALAFRONTE LE MANZO RAFFAE ZO EN NC VI MAZZETTI LE UA NASTRI PASQ ROSSI LUIGI LE SCALA RAFFAE SCO CE AN VARONE FR

RENA DENTAMARO SE A IULIANO FELICI SA RE IZZO TE NA MORELLO VANI RA NO PERINO ELEO ANCESCO AMBRUOSO FR IELLO BORRIELLO AN BERTO DI MARTINO UM CESCO AN DI MASSA FR OLOMEO MARTIRE BART LO) (DETTO BARTO ENZO NOCERA VINC ZO EN PICONE VINC PPE SE SERRAPICA GIU ND SA RO TEDESCO ALES O TUCCI ANTONI O RT BE VITTER RO

IA CONTALDI EMIL NIETTA DENTICE ANTO ANNA DONNARUMMA ANELLA A M DONNARUM LLA IOVINE ANTONE RIELA VERDOLIVA GAB ANCESCO ANNUNZIATA FR SCO BLASIO FRANCE NIO TO DE SANTIS AN ATORE DI PAOLO SALV ELIA RAFFAELE HELE LA MARCA MIC FRANCESCO E MALAFRONT ZO PELLI' VINCEN MICHELE SCOTOGNELLA UALINO VASSALLO PASQ

A ARZEO VANESS TA RI NA D'AMORA AN LINA HE ESPOSITO MIC IA RICCIARDI SILV A EL G ROSSI AN AUDIO ANNUNZIATA CL LE HE CASCONE MIC INE CENVINZO CARM ANTIMO LONGOBARDI SEPPE MARESCA GIU LE AE MICCIO RAFF IO NOCERONI MAR CO PASCALE MAR NNI VA IO G O SALERN IO AV SCHMID FL LA MARIA SPINELLI NICO

O GIOVANNA AMBROSECCHI CIMITILE MARIA LLA) (DETTA MARIE ELA CUOMO CARM ANNA SANDRA EINA ESPOSITO ANDR BERTA RUGGIERO RO A EL SOMMA DANI NA TUFANO SIMO ADAMI ATTILIO ONE AVITABILE BRUN ) (DETTO BRUNO INE CORDONE CARM SE IU PPE DEL REGNO G ) (DETTO RAGNO O GALLO MASSIM LO O GERMANO PA IZZO MICHELE INE MASSARO CARM RO SERRAPICA CI

MARIA BERRITTO ANNA RMELA CERBUCCI CA ATILDE DEL GAUDIO M TA (DET SONIA) ELENA MALAFRONTE INA SABATINO REG ENEGILDA VITIELLO ERM (DETTA GILDA) NIO ACUNZO ANTO IO ARPAIA GIORG TO IA NZ NU AVINO BASSO FIORE CLAUDIO CAROTENUTO FLAUTO CIRO SEPPE LA MARCA GIU (DETTO PEPPE) NIO MASCOLO ANTO RO NA SANSONE GEN LE ZAFRO ANNIBA


Speciale Amm POMPEI inistrative 201 4

“Abbiamo fatto della coerenza la nostra forza” E-laboriamopompei: oltre i partiti e gli steccati ideologici “Lo avevamo detto con determinazione e chiarezza che saremmo andati oltre i partiti e gli steccati ideologici. Lo avevamo detto e lo abbiamo mantenuto. Gli annunci alla città sono patti e bisogna avere la grande responsabilità di rispettare e concretizzare. Abbiamo ereditato una città in ginocchio da un’ amministrazione uscente bocciata prima dai pompeiani e poi dalla stessa maggioranza. Davanti ad un declino che dobbiamo arrestare abbiamo messo insieme le migliore energie per affrontare tale degrado e ridare nuova vita alla nostra comunità. Tutte quelle forze che si sono contrapposte alla metodologia di governo dell’ex sindaco, incondivisibile ed ingiustificabile, si sono ritrovate intorno ad un tavolo dando vita ad un laboratorio politico, luogo di confronto e dialogo. Ai due principali partiti, Partito Democratico e Forza Italia, si sono unite ben altre quattordici realtà tra movimenti giovanili, comitati di quartiere, associazioni culturali e naturaliste. Insieme abbiamo incontrato le varie realtà della nostra comunità per dar vita ad un programma elettorale condiviso. Allo stesso tempo, abbia-

mo sempre specificato che la coalizione elettorale a mio sostegno sarebbe stata una sintesi dell’intero laboratorio. Sarebbe stato inopportuno e poco credibile una coalizione con 16 liste, da qui la scelta di presentare sette liste andando oltre i simboli partitici. Nella nostra coalizione ci sono realtà vicine al Pd ed altre di estrazione moderata ma attraverso la nascita di liste obiettivo e di liste civiche il dialogo ed il confronto risulta più semplice e proficuo. C’è stato tanto clamore. E’ apparso un oltraggio la vicinanza del simbolo del Pd a quello di Forza Italia, vicinanza che noi non abbiamo mai affermato ci sarebbe stata nella nostra coalizione e che ora è appannaggio di tutti. Sette liste civiche senza simboli nazionali. Una polemica inutile che ha regalato un po’ di visibilità a qualche anonimo politicante. Noi dobbiamo amministrare una città di circa 28.000 abitanti dovendoci impegnare molto e di sicuro non ci sarà alcuno scontro ideologico visto che non dobbiamo legiferare sull’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, né riformulare la legge elettorale o decidere dell’ eventuale uscita dell’Italia dall’Unio-

ne Europea. Noi avremo il compito di dare una nuova speranza a Pompei e per far ciò non guarderemo mai la tessera di partito del nostro interlocutore ma solo le sue proposte e la sua voglia di impegnarsi per raggiungere i risultati prefissati. L’ingenuità di alcune osservazioni mosse dagli altri candidati mi han fatto sorridere per la loro superficialità. C’è chi non si è ancora accorta che nella propria coalizione capeggiano in modo ufficiale il simbolo del Partito Socialista e quello del Nuovo Centro Destra o di chi, a seconda dell’ occorrenza ed utilità, si professa del Pd e poi partecipa ufficialmente alle primarie per Fratelli d’Italia. Siamo stati chiari sin dall’inizio ed abbiamo illustrato le nostre tesi in modo cristallino ed alla luce del sole. L’assenza del Pd nella mia coalizione non è dovuta né ad una negazione del simbolo da parte della segreteria provinciale, né dal commissariamento della sezione cittadina. L’assenza dei partiti nazionali è la conseguenza di un patto siglato con la città e noi anteporremo sempre gli interessi dei nostri concittadini a quelli partitici” Franco Gallo


Speciale Amministrative

Progetti concreti per i bisogni di Pompei Stralcio del programma amministrativo del candidato sindaco

Francesco Gallo

Il nostro programma politico-amministrativo non è un elenco di punti fatto senza alcuna progettualità , né una lista di promesse mirabolanti che puntualmente vengono smentite per poi riaffiorare durante le prossime campagne elettorali. Il nostro programma si compone di un insieme di progetti da realizzare nei prossimi 5 anni in risposta alle istanze e ai bisogni della città, partendo da un'analisi puntuale della situazione di Pompei e delle possibilità di sviluppo che concretamente si possono realizzare negli anni a venire e tenendo conto della normativa statale e dei limiti imposti dal “Patto di stabilità”. Le peculiari caratteristiche turistiche, culturali e religiose di Pompei sono a tutti note e verso il loro sviluppo, attraverso una più moderna ed efficiente politica dell'accoglienza e dei servizi, andranno orientati tutti i possibili sforzi amministrativi, imprenditoriali, commerciali e anche sociali affinché l'industria turistica, naturale vocazione della nostra Città, possa compiutamente svilupparsi nelle sue potenzialità offrendo occupazione, benessere e qualità della vita a tutti i cittadini. Le passate amministrazioni non sono state in grado di creare le giuste sinergie con gli altri Enti presenti sul territorio, Soprintendenza dei BeniArcheologici e Pontificio Santuario, l'apporto dei quali, con le relative competenze, risulta indispensabile per la crescita del nostro territorio e la mancanza di dialogo con gli stessi, che spesse volte si è tramutata in conflittualità ed incomprensioni dei reciproci bisogni, non ha consentito di attrarre compiutamente i flussi turistici e non ha agevolato l'attrazione di grossi investitori. Adotteremo soluzioni innovative che coinvolgeranno le forze produttive del territorio, in maniera tale da trasformare il “turismo di passaggio” in “turismo di destinazione”: l'enorme patrimonio archeologico, paesaggistico, culturale, delle attività agricole e di floricoltura, artigianali e non ultimo quelle delle intelligenze dell'ingegno, dovranno essere gli elementi portanti della nostra identità pompeiana. Il turismo rappresenta, potenzialmente, la fonte principale di occupazione e di ricchezza per la nostra città. Fino ad oggi questo immenso indotto, portatore di valuta pregiata, anche perché “ester-

na” alla nostra economia, non è stato mai valorizzato e non è mai stato di incremento ai bilanci della Città. Sta a tutti noi sviluppare un progetto globale cittadino che possa ottimizzare milioni di presenze turistiche che molte volte vagano senza orientamento sul territorio, ma che quasi sempre sono indirizzate “forzatamente” solo in alcuni punti della città, magari solo per una segnaletica informativa carente piuttosto che per itinerari alternativi inesistenti: anche la città “nuova” merita di far parte dei percorsi turistici. Bisogna creare punti d'informazione turistica in posti strategici del territorio e riattivare e rendere funzionali i tanti display luminosi presenti in città, che dalla loro originaria installazione non hanno mai indicato nulla. A tal fine, i principali punti programmatici da realizzare, senza entrare nello specifico, sono: - Potenziamento della ricettività alberghiera. Pompei necessita di 2500 posti letto funzionali all'accoglienza dei visitatori, pellegrini e turisti. Attualmente sono disponibili solo 900 posti letto: è opportuno programmare nuove strutture ricettive di qualità in località periferiche e, in tale ottica, bisogna risistemare il Piano Urbanistico Comunale (PUC) che risponda a tali finalità e che tenga conto di una nuova regolamentazione dei flussi turistici. - Realizzazione di un Museo Archeologico polivalente (Art Progress), che sia parte di una struttura più completa dotata di servizi collegati ed idonea anche per eventi di livello internazionale (centro congressi). - Insediamenti di nuove aree di sosta, in primis con il parcheggio sotterraneo in Piazza Falcone e Borsellino (capienza 500 posti auto), funzionale anche al progetto del Museo Archeologico, nonché con la creazione di aree libere di parcheggio (strisce bianche). - Ristrutturazione e riqualificazione della struttura Fonte Salutare e dell' annessa Piazza Schettini con il possibile recupero della stazione termale al momento abbandonata. Anche se le finanze dei comuni, in questa fase storica, sono limitate e questa situazione di difficoltà investe anche il comune di Pompei è

Un passo in avanti al fianco di Gallo Il vero artefice del laboratorio politico di E-laboriamopompei, anima del progetto che ha portato alla formazione della coalizione che oggi ha individuato in Franco Gallo il candidato alla poltrona più alta di Palazzo De Fusco, non può che essere identificato in Carmine Lo Sapio, politico e uomo attento alle nuove problematiche, nonché agli antichi problemi, che attanagliano la città degli Scavi e del Santuario. Si è fatto tanto clamore su quanto successo nelle ultime settimane. Illazioni, pettegolezzi , ipotesi, ma a dire il vero nessuno che abbia capito il valore politico di una scelta politica per un grande obiettivo: ridare dignità a Pompei. In un primo momento sembrava, infatti, proprio Lo Sapio a dover guidare la Città fuori dalle paludi dell'immobilismo e della recessione, e lo stesso leader di E-laboriamopompei sarebbe stato prontissimo a farlo, poi la decisione di passare il testimone. Ma nessuna tragedia per Car-

“Continuerò con la stessa fermezza e convinzione a sostenere le idee ed i tanti propositi che abbiamo annunciato alla Città” mine Lo Sapio che oggi è forse ancora più impegnato di prima nel condurre una campagna elettorale di altissimo profilo al fianco dell'amico Franco Gallo. “La mia partecipazione ed il mio contributo a questo progetto rimane del tutto invariato. Continuerò con la stessa fermezza e convinzione a sostenere le idee ed i tanti propositi che abbiamo annunciato alla città in questi ultimi anni. Nulla è mutato, anzi, adesso ho dei margini di azione che prima il ruolo di candidato sindaco non mi concedeva di avere. Il Nostro laboratorio politico ha svolto un eccellente lavoro per affrontare al meglio questa fase finale. Siamo molto soddisfatti della coalizione che abbiamo messo in campo. C'è una grande sinergia tra esponenti ricchi di esperienza amministrativa e politica ed i tanti volti nuovi che hanno deci-

so, grazie al nostro laboratorio politico, di cimentarsi in prima persona in questo appuntamento elettorale. Siamo riusciti a coinvolgere ogni sfera della popolazione, sia da un punto di vista anagrafico che lavorativo, non

solo, ma siamo stati attenti ad interessare candidati provenienti dall'intero territorio pompeiano che avranno il compito di raccogliere le istanze della città e trasferirle all' amministrazione comunale”

sempre più indispensabile mettere in atto da parte degli amministratori pubblici, per la realizzazione della programmazione progettuale, gli strumenti della cosiddetta “finanza innovativa” e le tecniche di finanza di progetto (meglio conosciute come “project financing”). In particolare, attraverso gli strumenti della “finanza alternativa”, potrà essere possibile adottare una strategia mirata al reperimento di risorse finanziarie adeguate alla sola copertura di precisi e definiti fabbisogni, mentre con il “project financing” potrà essere consentita la realizzazione di opere pubbliche, con la compartecipazione dei privati come, per esempio, il previsto polo culturale e congressuale in Via Unità d'Italia e il centro sportivo polivalente in Fossa Valle, assicurando così efficienza e ridotto esborso di denaro pubblico. Ovviamente per la nuova amministrazione sarà vitale perseguire l'impegno di reperimento di fonti di finanziamento da enti superiori, quali Provincia, Regione, Stato e Comunità Europea, cercando di concretizzare, con tenacia propositiva e determinazione, progetti infrastrutturali di qualità su tutti i possibili tavoli di concertazione. L'azione del Sindaco e della sua amministrazione dovrà avere la giusta attenzione per i tanti problemi ed istanze formulate dalla comunità pompeiana. Tra questi, ipunti principali: - Mappatura dei terreni da destinare alle iniziative di sviluppo ed impresa in campo agricole (cooperative giovanili di lavoro, coltivazioni biologiche, impianti di energia alternativa); - Istituzione del turno notturno delle farmacie, al servizio dell' intera comunità; - Rimodulazione del costo di occupazione del suolo pubblico, per stimolare e incentivare iniziative a carattere produttivo nei limiti della normativa tributaria vigente; - Rivalutazione delle frazioni che compongono il territorio di Pompei, in chiave prevalentemente turistica e dei servizi; - Attenzione per le problematiche riguardanti la scuola di ogni ordine e grado e per quelle riguardanti le politiche sociali nel loro complesso; - Nuovo piano della viabilità, le cui attuali carenze causano blocchi del traffico principalmente agli ingessi autostradali ma tragicamente al passaggio a livello della Circumvesuviana. - Nuova rete interna dei trasporti pubblici, per un vero ed efficiente collegamento delle frazioni con il centro, con tutte le stazioni ferroviarie, con le scuole e con l'area cimiteriale. Le risorse economiche dei pompeiani attualmente vengono gestite da società di servizi (tesoreria, pagamento tributi, smaltimento rifiuti, parcheggi, attività cimiteriali, studi tecnici e legali) che non appartengono al territorio. Senza entrare nel merito dell'efficienza e dei costi esorbitanti, ogni anno milioni di euro dei cittadini pompeiani “escono” dalla nostra città e dalla nostra economia prendendo il largo verso altre realtà cittadine, provinciali e regionali con le quali non vi è alcun interscambio economico: tutto questo deve finire. Le nostre risorse economiche devono restare a Pompei e devono favorire le eccellenze professionali ed imprenditoriali presenti in città e dove questo non sia possibile devono essere municipalizzati i servizi, favorendo, in questo modo, il riavvio del ciclo economico cittadino fermo al palo già da molto tempo. Si avverte la necessità di istituire la “Fondazione Città di Pompei”, con la registrazione del relativo marchio, non solo a difesa e valorizzazione della storicità di un nome ambito da tutti ed in ogni campo, ma anche a salvaguardia delle produzioni di tutte le eccellenze professionali, imprenditoriali ed artigianali presenti sul territorio.


Vesuvio Nord 11

Annone: ecco il fallimento dell’amministrazione Cercola, Tammaro:

Addio al Puc per Volla!

sindaco e il fallimento etico di questaAmministrazione. Il livello di confronto non è e non è mai stato un dialogo sorretto dalle regole della correttezza e del rispetto delle persone e della trasparenza, come viene evidenziato nella lettera riportata di segui“Assoluto immobilismo. to» “… pezzi della maggioranza preIl sindaco non sentano aspetti che non sono chiari e si avverte sempre di più la senazzera la sazione che quest' amministragiunta, mentre il PD zione sta dando vita ad un sistema che isola le componenti sane chiede il rimpasto” ed è invece troppo cieco nel colAnnone parla di una maggioran- pire quelle componenti che sane za divisa e litigiosa, incapace di non sono. Tutto questo ci sta cregovernare e immobile sulle criti- ando un disagio che abbiamo più cità che soffocano la città. In par- volte espresso, soprattutto in rifeticolare, sotto la lente di Annone, rimento al metodo utilizzato delc'è il chiaro fallimento nella rea- la macchina del fango che non ci lizzazione un nuovo Puc per la cit- appartiene e che noi fermamente tadina vesuviana, cosa delineata- rifiutiamo. Noi chiediamo al sinsi senza tema di smentita con le di- daco di azzerare completamente missioni del capo dell'Ufficio l'attuale composizione della giunTecnico, ing. Oscar Gatta, dalla ta…”, durante la comunicazione fatta in consiglio comunale guida dell'Ufficio di Piano. Durante il consiglio comunale Annone ha denunciato la mandel 15 aprile Annone ha portato a canza di replica del PD in quanto conoscenza dei cittadini vollesi il dalla lettera, a suo dire, risulta contenuto della lettera indirizza- chiaro che le dichiarazioni relatita, da una parte della maggioran- ve alla “… parte insana..” erano rivolte a tale schieramento politiza, al sindaco. «Tale documento ha dichiarato il co. consigliere di opposizione de- La lettera si chiude poi con quenuncia il comportamento antide- ste parole “… infine ma non per mocratico che ormai ha assunto il ultimo va ricordato che la macSul momento politico che sta attraversando Volla il consigliere Giuseppe Annone, ancora una volta, ha sottolineato quanto sia fallimentare l'esperienza amministrativa dell'attuale maggioranza di governo cittadina.

PUK

ora

china comunale non funziona e noi non siamo stati in grado di farla funzionare…” Su tale affermazione Annone sottolinea che il tentativo della maggioranza di far ricadere le colpe di questo palese fallimento sugli uffici risulta ormai ridicolo e parimenti risulta evidente l' incapacità di governare il paese ai danni dei cittadini. «Il perpetrarsi di questa crisi politica all'interno della maggioranza conclude Annone sta portando ad una continua perdita di fondi, vedi l'Ambito 24, di cui Volla è ca-

- Finanziamenti Aziendali - Prestiti personali - Cessione del quinto stipendio/pensione - Controllo banca (anatocismo) - Mutui ogni esigenza - Conti correnti - Affidamenti

pofila e dovrebbe garantire gli altri paesi (Cercola, Pollena e Massa); i lavori pubblici fermi come il ritardo della realizzazione del collettore De Carolis, l'isola ecologica, il centro sociale, nonché le manutenzioni delle strade e dei marciapiedi, e la protesta dei commerciati con chiusura dei negozi. Infine dobbiamo registrare, e sicuramente è questa la mancanza più grave, la morte del nostro atteso PUC con le dimissioni di tutti i componenti dell'ufficio di piano». Angela Del Gaudio

“Parcheggi a pagamento, a ciascuno il suo” Ancora comunicazioni e precisazioni dall'ex sindaco Pasquale Tammaro. Questa volta il “dottore” della politica cercolese ha inteso chiarire alcuni passaggi, a suo dire salienti, sulla questione dei parcheggi e delle relative strisce blu. Tammaro, che si è sentito attaccato proprio su questa vicenda, ha voluto affidare le sue ragioni ad un comunicato, dal titolo significativo, inviato alla nostra redazione. Il documento, a firma di Progetto Cercola, a noi giunto è riportato in maniera integrale di seguito. PARCHEGGI A PAGAMENTO A CIASCUNO IL SUO In relazione ai continui discrediti e alle false notizie messe in atto nei confronti dell'amministrazione Tammaro si ritiene doveroso precisare quanto segue: 1) L'attuazione delle attuali “STRISCE BLU” a pagamento rapp r e s e n t a U N A P R E C I S A V O L O N TA ' P O L I T I C A dell'amministrazione FIENGO sottoscritta con atto deliberativo di Giunta comunale n. 3/2014 ed espressamente richiesta dal responsabile dell'U.T.C. dott. De Luca con nota n. 17095 del 19/12/2013. 2) La sottoscrizione del contratto della ditta T.P.M. per la gestione delle strisce blu è avvenuta in data 16 Luglio 2013 in piena ERA FIENGO . Infatti dieci giorni prima in data 06 Luglio 2013 il segretario generale aveva già ottemperato, con una determina ,alla richiesta dell'acquisto dei Telefonini per i componenti la Giunta per la modica cifra di 1500 euro. 3) La delibera n.3/2014 è palesemente illegittima in quando avalla, con la modifica e l' ampliamento degli stalli di sosta ,una sostanziale variante del quadro economico senza attuare una nuova gara in spregio alle più elementari norme sulla libera concorrenza. 4) Circa, infine, l'assunzione dei due controllori , sentite le illazioni espresse dall'amministrazione, si invita la ditta a voler rendere pubbliche le modalità di assunzione degli stessi. Tanto era dovuto, restando a disposizione di chiunque voglia acquisire tutti gli atti sopracitati.


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30 aprile 2014

Sant’Anastasia al voto

Verso le urne a San Gennaro Vesuviano

Corsa a cinque per la poltrona di sindaco

In tre sfidano il sindaco uscente Aniello Giugliano

Paolo Esposito per il centrodestra e Antonio De Simone con il Pd e due civiche. Debutto per il M5S

Definito l’ordine numerico delle quattro liste

Antonio De Simone

Paolo Esposito

Cinque candidati per una poltrona. Tra volti vecchi e nuovi, ecco i candidati alla poltrona di primo cittadino anastasiano per la tornata elettorale del prossimo 25 Maggio. Lello Abete, già Presidente del Consiglio Comunale si presenta alla tornata elettorale senza l'appoggio di alcun partito e con ben quattro liste civiche (Arcobaleno, Sant'Anastasia prima di tutto, Sant'Anastasia in volo, Alleanza per Sant'Anastasia). Paolo Esposito, già consigliere comunale e candidato sindaco alla scorsa tornata elettorale, si candida alla guida del comune vesuviano, forte dell'accordo con l'esponente locale di FI Annarita De Simone, e capeggia quindi una coalizione di centro-destra costituita da tre partiti (Forza Italia, Udc-Nuovo Centro Destra,

Carmine Capuano

Scelta Civica per Sant' Anastasia). Antonio De Simone, passato da vicesindaco anastasiano, capeggia la coalizione di centro sinistra costituita da due partiti e due liste civiche (PD - Centro Democratico - Primavera Anastasiana - Sant’Anastasia Adesso). Carmine Capuano, già consigliere comunale e candidato sindaco alla scorsa tornata elettorale, si

Federica Marchioni

Raffaele Abete

presenta alla sfida elettorale con un partito ed due liste civiche ( PSI - Uniti per Sant’Anastasia Giovani Anastasiani). Debutto per il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che concorrerà alla competizione elettorale puntando sul candidato sindaco Federica Marchioni, appoggiato unicamente dal M5S. Pasquale Annunziata

Il sindaco di Ottaviano scrive al ministro Orlando

Sarà sfida a quattro per la fascia tricolore del comune di San Gennaro Vesuviano. I quattro candidati a sindaco, tra cui il primo cittadino uscente, saranno sostenuti tutti da liste civiche e nessun simbolo di partiti. Nelle ultime ore la commissione elettorale è stato ufficialmente definito l'ordine numerico delle liste elettorali che concorreranno alle prossime consultazioni amministrative del 25 maggio 2014: lista numero 1 “San Gennaro Vesuviano nel Cuore” con il candidato a sindacoAniello Giugliano; lista numero 2 “Obiettivo Futuro per San Gennaro Vesuviano” con il candidato a sindaco Antonio Russo; lista numero 3 “La Svolta Buona” con candidato a sindaco Angela Giugliano; lista numero 4 al Movimento 5 Stelle con il candidato a sindaco Silvana Nappi. Il sindaco uscente Aniello Giugliano aveva confermato la sua candidatura alle prossime elezioni amministrative del 25 maggio, dopo alcune indiscrezioni trapelate sui quotidiani secondo i quali sarebbe stato fuori dalla competizione elettorale. “Sarò nuovamente in prima linea alla guida della lista civica, che sarà ancora più compatta, agguerrita e competitiva di cinque

Aniello Giugliano

Antonio Russo

Angela Giugliano

Silvana Nappi

anni fa. dichiara la fascia tricolore dell'ente di piazza Margherita Non so chi mette in giro certe false notizie, che presumo siano state create ad arte da qualcuno. Al di là di tutto, ciò non scalfisce

minimamente la forza del gruppo che continuerà a sostenermi per ottenere la riconferma alla guida del Comune di San Gennaro Vesuviano, una compagine che sarà arricchita da nuovi volti, soprattutto femminili”.

Pomigliano d’Arco: la storia di Lorenzo Coppola

“No alla chiusura dell’Ufficio Settant’anni di lavoro: un vero e proprio record del Giudice di Pace” Così Luca Capasso: “Sarebbe un danno enorme” L'amministrazione comunale di Ottaviano ha scritto da tempo al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, Per chiedere un intervento del Governo che scongiuri la soppressione dell'Ufficio del Giudice di Pace ad Ottaviano. Lo fa sapere il sindaco Luca Capasso, che spiega: “Lo stesso documento inviato al ministro è stato mandato anche all'Ordine degli Avvocati di Nola, il cui presidente oggi lancia un appello ad Orlando. Prendiamo atto con piacere di questa convergenza e ci auguriamo che possa servire ad evitare un danno enorme, sia per Ottaviano che per una grossa porzione del territorio vesuviano”. Aggiunge Capasso: “Il Giudice di Pace è un presidio di legalità: la sua presenza ad Ottaviano è opportuna ed utile dal punto di vista organizzativo. La sua soppressione sarebbe un vero problema: confidiamo in un atto di responsabilità da parte del Ministro”. PasAnn Il sindaco Capasso

Lorenzo Coppola è un ultraottantenne pomiglianese che in questo anno solare compirà 70 anni di lavoro: un vero e proprio record. Appena assunto contribuì alla messa in opera di impianti idraulici dei palazzi a piazza Primavera nel centro cittadino. Il simpatico nonninno che fa l'idraulico da quando aveva 14 anni, ancora adesso con la sua bicicletta esce di casa al mattino e continua a praticare il suo mestiere con sagacia e perseveranza. Un benemerito cittadino a cui va l'ammirazione e il plau-

so della cittadinanza tutta, istituzioni comunali comprese. Nell'era della disoccupazione giovanile e della penuria economica l'amore con cui questo uomo continua a condurre la sua professione fa nascere un senso di ammirazione e di speranza. Lorenzo è un esempio e motivo di orgoglio per la città delle fabbriche che ha costruito il suo habitus economico sul lavoro operaio che ad oggi è in crisi insieme alla economia dell' intero Paese. Cinzia Porcaro

Abolire la riforma Fornero, raccolta firme a Pomigliano Il ministro Orlando

L'Idv ha indetto una raccolta di firme per la proposta di legge “Creiamo lavoro abolendo la riforma Fornero”. Le firme si raccoglieranno presso gli uffici elettorali del Comune di Pomigliano fino al 15 maggio. Il referendum presenta 11 punti salienti e mira alla abolizione della legge del ministro Fornero sulle pensioni che durante il governo Monti fu definito come decreto salva Italia e approvato all'unanimità da Pd e Pdl. Quel decreto ad

oggi ha colpito le categorie più deboli del paese riducendo molte persone anziane alla povertà a causa dei drammatici tagli apportati alle pensioni. La stessa manovra che ha visto prolungare il tempo dell'età pensionistica ha bloccato e soffocato la domanda nel settore del lavoro, aumentando il precariato giovanile e creando delle nuove categorie di disperati come gli esodati. CinPor

La ditta che cura la Nu, non fa la differenziata nei suoi uffici Scatta la multa da parte dei responsabili dell’amministrazione comunale di San Giuseppe Vesuviano Nei giorni scorsi, il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, avv. Vincenzo Catapano, insieme ad altri amministratori, dopo aver preventivamente informato il Responsabile Servizio Ecologia e i rappresentanti delle Forze dell’ Ordine, ha posto in essere un’ intensa attività di controllo del territorio cittadino, al fine di verificare la regolarità dello svolgimento del servizio di nettezza urbana da parte del Consorzio Gema. In seguito al controllo effettuato, venivano riscontrate diverse violazioni e disservizi inerenti il servizio di raccolta differenziata. In particolare, all’interno degli uffici dello stesso Consorzio Gema, il sindaco e gli altri ammini-

stratori hanno potuto riscontrare che non veniva effettuata la corretta differenziazione dei rifiuti; quindi, il Capitano dei Vigili urbani Roberto Avino, intervenuto all’uopo sul posto, su espresso invito del sindaco stesso, ha ritenuto doveroso elevare a carico del Consorzio Gema la relativa contravvenzione prevista per violazione dell’ordinanza sindacale n. 192/2008, a causa del mancato rispetto dei criteri previsti per la raccolta differenziata. Tutte le inadempienze e i disservizi riscontrati nel corso dell’attività di controllo in questione sono stati prontamente segnalati all’Ufficio Ambiente, che provvederà ad avanzare le relative contestazioni.


Salerno Provincia 13 Elezioni 2014, in cinque per la poltrona di sindaco

Tornano ad accendersi i riflettori sulla questione “Mauro Scarlato”

Simulazione di un viaggio della speranza Pagani al voto dopo due anni Nel mirino di Scafati Arancione, il trafficato percorso che da di commissariamento Scafati porta al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I Tornano ad accendersi i riflettori sulla questione ‘Mauro Scarlato’. Nel mirino di Scafati Arancione, il trafficato percorso che da Scafati porta al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, già tristemente noto in alcuni casi di cronaca recente. Gli attivisti ‘arancioni’ mostreranno alla popolazione un video che mostra gli effettivi tempi di percorrenza della tratta per raggiungere il nosocomio nocerino, simulando i panni degli scafatesi costretti loro malgrado a dover percorrere quelli che sono diventati veri e propri ‘viaggi della speranza’. Francesco Carotenuto, portavoce di Scafati Arancione, dichiara in merito: “Abbiamo deciso di riaccendere i riflettori sul tema ospedale con un'iniziativa del tutto singolare e originale, ovvero mostrare tramite un filmato quanto realmente occorre per arrivare al pronto soccorso più vicino. Domani infatti proietteremo il video realizzato da noi e che vuole essere la conferma che, in queste condizioni, tanti innocenti continueranno a rischiare la vita nel lungo viaggio della speranza verso Nocera o Sarno. Ecco quindi

Grillo, candidato dei socialisti e del Pd: “Mi è stato chiesto di fare una battaglia per la mia città e risollevarle dopo 20 anni di mala gestione, di destra come di sinistra”

che riprendiamo la battaglia, cosi come la iniziammo nel lontano 2008, portandola avanti per primi insieme alla nostra gente”. L'appuntamento è fissato per do-

mani, martedì 29 aprile, alle ore 20:00, presso la sede di Scafati Arancione, in via Cesare Battisti, 40. Raffaele Cirillo

Pagani al voto dopo un commissariamento durato due anni a causa delle inchieste giudiziarie che hanno coinvolto l’ex sindaco Alberico Gambino. Il centrodestra si è presentato diviso alla tornata elettorale: Massimo D’Onofrio è il candidato sindaco di Fratelli d’Italia e di tre liste civiche, mentre solo una civica appoggerà Salvatore Bottone. Anche per Pietro Pisacane solo il sostegno dell’Udc. A sinistra si è candidato a sindaco l’ex primo cittadino Antonio Donato con una sola lista, mentre i socialisti, il Pd e due civiche puntano su Angelo Grillo, ex socialista, ex sindaco ed ex assessore regionale. “Sono senza tessera, rimango socialista – ha commentato Grillo – e mi sono candidato perché mi è stato chiesto di fare una battaglia per la mia città e risollevarla dopo vent’anni di malagestione, di destra come di sinistra”. Conclude il quadro il candidato sindaco Salvatore Fiore con la lista civica “La Scelta Giusta”.

Dopo la scissione del centrodestra e di Sel

A Sarno cinque candidati sindaco Lavoro occasionale accessorio, svolta vicina La questione accolta positivamente da assessori e consiglieri

L’eventuale approvazione dello strumento proposto dagli arancioni scafatesi porterà una boccata di ossigeno ai tanti cittadini disoccupati

La svolta sul “lavoro occasionale accessorio” sembra vicina a Scafati. La questione, portata avanti con forza da alcuni mesi dagli attivisti di Scafati Arancione, stamane è stata accolta positivamente da alcuni consiglieri e assessori di maggioranza.

L'eventuale approvazione dello strumento proposto dagli arancioni scafatesi porterà una 'boccata di ossigeno' ai tanti cittadini disoccupati che vedrebbero così realizzarsi la possibilità di riuscire a lavorare, seppur in maniera occasionale e saltuaria, adempiendo a mansioni richieste di volta in volta. Francesco Carotenuto, portavoce di Scafati Arancione, ha dichiarato soddisfatto in merito alla questione: “Dopo la condivisione del sindaco Aliberti, questa mattina grande disponibilità è stata espressa dal consigliere con delega al lavoro, Espedito De Marino, che, durante l'incontro avuto questa mattina presso la casa comunale con una nostra delegazione, ha garantito il suo massimo impegno nell'approvazione celere di questa importante proposta. Dopo la discussione in commissione, e successiva approvazione in consiglio e/o giunta in tempi rapidi dovrebbe essere individuata la modalità con la quale procedere all'acquisto dei voucher sociali. Dello stesso parere l'assessore Pisacane, la presidente della commissione affari sociali Teresa Formisano e dirigenti che stanno procedendo allo studio e fattibilità di questo importante traguardo da noi individuato”. Quanto accaduto stamane è la prova che la buona politica riesce a dare risposte concrete alla società e garantire il bene di Scafati e dei cittadini. RafCir

Punta alla vittoria Sebastiano Odierna, già assessore provinciale di Salerno

A Sarno sono ben cinque i candidati sindaci, tra centrodestra diviso e un pezzo di Sel usciti dal partito per supportare la corsa di Giovanni Montoro. Il Partito Democratico sostiene, invece, Giuseppe Canfora, su cui convergono “La Sinistra” e una lista civica. A centrodestra c'è il candidato espressione del parlamentare di Fdi Edmondo Cirielli, ovvero Sebastiano Odierna, ex assessore alla Provincia di Salerno e sostenuto da Fratelli d'Italia e Noi Sud. Udc e Forza Italia, invece, hanno puntato su Antonio Crescenzo. In un eventuale ballottaggio potrebbero pesare gli altri due candidati: Ernesto Odierna del Movimento Cinque Stelle e LucioAnnunziata, appoggiato da una civica.

Un suggestivo viaggio tra storia, tradizioni e luoghi da visitare

Ar, grand tour tra le eccellenze di Cava de’ Tirreni

In uscita il progetto editoriale promosso dall'Amministrazione comunale di Cava de' Tirreni, in collaborazione con l'Azienda di Soggiorno e Turismo, Mtn Company e Grafica Metelliana. 72 pagine, 75 foto e 7 “sezioni” per un suggestivo viaggio tra storia, tradizioni e luoghi della città dei portici. La rivista, edita da Areablu Edizioni, è stata presentata a Palazzo di Città alla presenza di illustri personalità e delle prestigiose “firme” che hanno collaborato all'iniziativa. 12mila copie la tiratura prevista. Il 10% dell'incasso sarà destinato ad un progetto di “beneficenza culturale”. Il magazine costituirà un autentico volano di attra-

zione turistica in virtù anche della traduzione in inglese di tutti i contenuti Un suggestivo viaggio tra storia, tradizioni, luoghi, eventi e personaggi di una città che non si dimentica facilmente e nella quale si ritorna sempre volentieri. In uscita la pubblicazione “AR - Andata e Ritorno a Cava de' Tirreni”, progetto editoriale promosso dall'Amministrazione comunale di Cava de' Tirreni, in collaborazione con la locale Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, l'agenzia di comunicazione Mtn Company e l'industria poligrafica Grafica Metelliana. La rivista, edita daAreablu Edizioni e volta a promu-

overe la città metelliana, il suo territorio, le sue bellezze storico-artistiche e le sue eccellenze, è stata presentata giovedì 24 aprile al Palazzo di Città di Cava de' Tirreni. Sono intervenuti: Marco Galdi, Sindaco di Cava de' Tirreni; Marco Senatore, Assessore comunale alle Attività produttive, Turismo e Gemellaggi; Angela Pace, Commissario Straordinario dell'Ente Provinciale per il Turismo di Salerno; Carmine Salsano, Commissario Straordinario dell'Azienda di Soggiorno e Turismo di Cava de' Tirreni; Carmine D'Alessio, CEO di Mtn Company; Gerardo Di Agostino, Amministratore Delegato di Grafica Metelliana.


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30 aprile 2014

Benitez recupera Higuain, per la Fiorentina problemi in attacco per Cuadrado

Verso la finale di Coppa Italia: sale la febbre azzurra Due città d’arte e di storia a confronto, unite dalla passione per il calcio Benitez per la finale di Coppa Italia in programma Sabato sera all'Olimpico di Roma può sorridere. Due o tre giorni di riposo assoluto, per Higuain. Una diagnosi che fa tirare un sospiro di sollievo: forte contusione alla tibia destra, la tac e la radiografia non hanno riscontrato lesioni al polpaccio, la caviglia ancora dolorante non preoccupa il calciatore che farà di tutto per esserci sabato sera alla finale dell'olimpico. Il tecnico spagnolo oltre ad Higuain ha recuperato anche i vari Maggio,Zuniga e Mesto ed ha a disposizione tutta la rosa al completo. Montella al contrario non può dire lo stesso e non sorride. Le condizioni di Giuseppe Rossi non sono ancora ottimali. Un suo recupero in extremis non è da escludere categoricamente ma le probabilità di vederlo in campo dal primo minuto (ed al top della forma) sono minime. Per Gomez la situazione è ancora peggiore: un suo rientro in finale è assolutamente da escludere. Come se non bastasse, Montella dovrà fare a meno di Cuadrado, squalificato a causa di un cartel-

lino giallo rimediato in semifinale contro l'Udinese. Al tecnico viola non resterà che puntare su un attacco veloce, senza punti di riferimento, come del resto già fatto per gran parte della stagione. Resta l'ipotesi Matri che, però, non affascina affatto il tec-

nico di Pomigliano. Insomma la febbre per la finale sale e non fa male, due città d'arte e di storia a confronto, unite dalla passione per il calcio e per le proprie squadre che negli ultimi anni stanno spadroneggiando nel panorama nazionale ed europeo, ci verreb-

be da dire che vinca il migliore, ma ovviamente ci auguriamo che sia l'azzurro a trionfare... Le probabili formazioni: Fiorentina (3-5-2): Neto, Tomovic Rodriguez Savic Aquilani - Pizarro Borja Valero, Joaquin Vargas Matri - Ilicic . In Panchi-

na a disposizione: Rosati Diakitè Pasqual Ambrosini Anderson G.Rossi Matos . Allenatore : Vincenzo Montella . Indisponibili: (Mario Gomez, Cuadrado, M.Fernandez, Rebic) . Napoli (4-2-3-1) : Reina ; Henrique Albiol Fernandez Ghou-

lam; Inler Jorginho Callejon Hamsik - Mertens Higuain . In Panchina a disposizione: Doblas Maggio Britos Behrami Insigne Pandev - Duvan. Allenatore: Rafa Benitez . Indisponibili: (Rafael). Cosimo Silva

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Sport/Rubriche 15 Serie B La sconfitta di Sabato scorso in quel di Trapani col punteggio di 3 a 0 ha sancito l’aritmetica retrocessione

Juve Stabia, ora è Lega Pro. Col Latina per accademia A sei giornate dal termine le Vespe dicono arrivederci alla serie B dopo tre stagioni vissute sull’ottovolante La sconfitta di sabato scorso in quel di Trapani col punteggio di 3 a 0 sancisce l'aritmetica retrocessione nella serie C del prossimo anno per la Juve Stabia. A sei giornate dal termine le Vespe dicono arrivederci alla serie B dopo tre stagioni vissute sull'ottovolante : una prima stagione ottima come neo promossa dopo 61 anni di assenza arrivando a sfiorare il play off grazie ai gol di Marco Sau, la seconda altalenante con una salvezza raggiunta alla penultima giornata dopo un girone d'andata da protagonista, la terza invece mestamente conclusa con l'ultimo posto in classifica collezionando ad oggi ben 23 sconfitte e solo due vittorie, registrando numeri incontrovertibili come la peggior difesa del torneo. Mister Braglia nel post partita col Trapani fa un'analisi puntuale della stagione dei gialloblu: “ Troppo errori commessi, partite perse anche per nostri sbagli nonostante l'impegno mostrato. Probabilmente la retrocessione nasce nel Gennaio dello scorso anno quando si decise di non confermare gli elementi dell'asse portante della compagine che avevano fatto benissimo nelle annate precedenti conquistando successi e mostrando bel gioco in campo. Siamo tutti responsabili di questo evento sportivo negativo”. La squadra è mancata anche per vicissitudini esterne dei migliori giocatori come Vitale, Caserta e Mezavilla per larga parte della stagione; i giovani non sono stati all'altezza della situazione ed inoltre calciatori esperti come Contini e Lanzaro non sono stati in grado di offrire appieno il loro contributo in un settore nevralgico come la difesa dove i vari portieri succedutisi alla guardia dei pali non hanno offerto la necessaria sicurezza ad una compagi-

mi per lottare la salvezza in un campionato che si è dimostrato dal livello tecnico non eccelso paragonandolo agli ultimi due. Ora c'è bisogno di pianificare per il futuro approfittando delle giornate mancanti per lanciare qualche giovane prospetto come è stato fatto per Caldore esordiente in B nel match contro il Trapani. Per la prossima stagione l'elemento rappresentativo da cui ripartire potrebbe essere capitan Caserta, sicuramente uno dei migliori nell'ultimo scorcio come dimostrato nel derby contro l'Avellino.La prossima serie C sarà davvero molto dura con piazze prestigiose in campo: la Juve Stabia deve subito scrollarsi di dosso quell'essere avvezza alla sconfitta e cercare di riproporsi subito come una squadra di prim'ordine

ne che mirava alla salvezza. Spesse volte le sconfitte sono arrivate per errori dei singoli, ma c'è anche da dire che l'attacco non si è rivelato così pungente da raddrizzare le situazioni problematiche che sono venute a creare specialmente nelle partite interne, con il Menti praticamente terra di conquista degli avversari, alcune volte vincitori anche in inferiorità numerica. Le scelte del mercato invernale si sono rivelate inefficaci a raddrizzare la baracca con i vari Benassi, Giandonato, De Falco, Di Nardo, Falco, Montini, Romeo e Piccioni non in grado di elevare il tasso tecnico di una compagine che a volte è apparsa rassegnata al suo destino come nel match interno contro il Palermo. Resta il rammarico di aver deposto le ar-

per dare soddisfazioni ai suoi encomiabili tifosi e far rinasce l'entusiasmo che ora appare sopito. In questo torneo le Vespe sono state scevre dal trasmettere quelle emozioni positive delle ultime tre annate contraddistinte dall'agonismo e dalla voglia di essere “squadra rompiscatole” per dirla alla Braglia maniera. Il prossimo match di serie B sarà contro il Latina che verrà al Menti per puntare al successo che rappresenterebbe un passo fondamentale per i pontini di mister Breda per cercare di conquistare la promozione in serie B. Anche in questa partita senza obiettivi le Vespe devono dimostrare di poter reggere il confronto con una delle squadre più in vista della cadetteria. Domenico Ferraro

Serie D La buona notizia è che la squadra corallina ha raggiunto la certezza matematica della disputa dei play-off

La Turris dice addio al primato Solo 1 a 1 con la Puteolana La buona notizia è che la squadra corallina ha raggiunto la certezza matematica della disputa dei play-off, quella brutta è che il primo posto, ovvero la promozione diretta nella nuovissima Lega Pro unica, è ormai irraggiungibile. Sono troppi, infatti, i quattro punti che separano attualmente Croce e compagni dal Matera, considerando che al termine della regular season manca solo una giornata. Un vero peccato dover gettare la spugna proprio ad un soffio dal traguardo, anche perché la Turris con i puteolani avrebbe meritato la vittoria, che le avrebbe permesso di sperare ancora. Dopo ben sei vittorie consecutive ed un pareggio agli uomini di Pensabene deve essere mancato l'apporto del proprio pubblico (quello vero, si intende). Già, perché se tecnicamente i corallini hanno disputato una gara casalinga, nei fatti la partita si è giocata a porte chiuse, al “Collana” di Napoli (zona Vomero). Ciò nonostante la squadra di

“casa” ha provato a fare subito la voce grossa.Al 2´ la Turris si rendeva, infatti, pericolosa con Lucchese, il quale da posizione decentrata non inquadrava lo specchio. Passavano 3´e Moxedano di sinistro, dal limite dell´area, colpiva la faccia esterna del palo. All´8´ Lucchese pescava in area Croce, che in sforbiciata metteva di poco a lato. Dieci minuti dopo Despucches, letteralmente sotto assedio, respingeva il tiro di Croce, presentatosi a tu per tu col portiere granata. L´attaccante della Turris sbagliava poi il tap-in da pochi metri. Solo poco prima del 45´ la Puteolana provava ad impensierire la porta di Liccardo: Foggia chiamava all´intervento il portiere dei corallini, che smanacciava in corner. Nella ripresa, sotto una pioggia battente, al 52' Moxedano raccoglieva un pallone in area di rigore, ma la sua conclusione veniva murata da Visciano. Al 61´ Amendola, da posizione decentrata, colpiva il pa-

lo. La Puteolana rispondeva al 66´ con un colpo di testa di Foggia che sorvola di poco la traversa. Era il preludio al gol: al 73' D´Ascia lanciava in verticale Manco che sfuggiva al suo marcatore e batteva Liccardo. La Turris reagiva subito e al 78´ pareggiava con Croce che, abile a rubar palla sulla tre-quarti, si incuneava in area e trafiggeva Despucches. Il finale di partita regala grandi emozioni: le squadre restavano in dieci uomini per le espulsioni di Iovinella (Turris) all' 85´ e di Pignalosa al 90´, entrambe comminate per somma di ammonizione. Poi al 95' Croce, di testa, falliva una grandissima occasione. Finiva così uno a uno. La Turris chiuderà il campionato a Grottaglie, bisognosa comunque ancora di punti per conservare il terzo posto o magari finire addirittura al secondo, se il Taranto dovesse perdere. Michele Di Matteo

Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche La troupe si muoverà tra Angri, Nocera Inferiore e Ariano Irpino Il mondo odierno è tutto rivolto verso la tecnologia

Eugenium Quiz spopola anche nelle scuole Al via le riprese de “L’atto folle del signor T” Il mondo odierno è tutto rivolto verso la tecnologia, sia gli adulti che i ragazzi, lavorano e studiano con mezzi tecnologici avanzati. In questo mondo i giochi interattivi a quiz, stanno riscuotendo un notevole successo, ma Eugenium sta spopolando. Da qui l'idea di ideare “ Eugenium Ludo”, il progetto è nato da uno studio effettuato da esperti del settore, essi hanno messo in evidenza che gli alunni di tutte le età trovano molto più stimolante studiare e verificare attraverso mezzi tecnologici. Eugenium di base è un gioco interattivo a quiz, ed è il primo, l'unico in assoluto, che permette ad ogni singola persona di dispositivo wi-fi, che può essere giocare direttamente dal proprio il telefonino, il tablet ecc. E' un

di Giuseppe D’Apolito

Rumori di guerra Il protagonismo degli Usa e dei suoi alleati entra come il cacio sui maccheroni nella crisi in Ucraina. Ma il conflitto interno in Ucraina tra governativi e filorussi si espande sempre di più e si avvicina alle aree ritenute strategiche da Russia e Cina che sono i reali obiettivi finali dell'interventismo americano.E' in questo contesto che un possibile nuovo conflitto mondiale non sarebbe un accadimento aleatorio. La profonda crisi che attraversa l'economia capitalistica è uno dei capisaldi del crescente interventismo militare da parte delle potenze occidentali. Il rischio di rimanere a guardare protetti da un nazionalismo comodo e di facciata è molto alto, invece c'è bisogno di denunciare le ragioni del profitto che sono dietro il crescente interventismo che, come sempre, viene mascherato da impegno umanitario. Alla prospettiva di scontro con i lavoratori di altri paesi bisogna rispondere con una rinnovata mozione di fiducia nell'internazionalismo, nella consapevolezza che il nemico è anche in casa nostra. Lo stesso che invocando lacrime e sangue attacca le basi della democrazia. Giuseppe D'Apolito

gioco di velocità, si legge la domanda, e poi si hanno pochi secondi di tempo per scegliere tra le 4 possibili risposte quella giusta. Da qui l'idea di portare nelle scuole il gioco, denominato “ Eugenium Ludo”, a differenza del tradizionale, le domande che vengono presentate ai ragazzi, riguardano le materie e gli argomenti affrontati fino a quel momento durante l'anno scolastico. Eugenium Ludo sta girando le scuole di tutta la provincia di Napoli, e sta riscuotendo plausi sia da parte dei docenti, che attraverso il gioco si rendono conto di quali sono gli argomenti più ostici per gli alunni, e sia da parte degli alunni, che attraverso il gioco, imparano, ripassano, e si sfidano tra di loro. La scuola come istituzione cerca di fare il possibile per avvicinarsi al mondo degli studenti, e quindi accoglie piacevolmente il progetto, in fondo si sa giocando si impara!

Il cortometraggio è diretto da Cangiano e De Gregorio. Il protagonista è interpretato da Mahieux, David di Donatello

Sono cominciate in queste ore nel centro storico di Angri le riprese del cortometraggio “L'atto folle del signor T”. Da un soggetto di Pasquale Cangiano, il film vuole mostrare uno squarcio della vita di “T”, paziente di una casa di cura che agogna la libertà. Le riprese si muoveranno tra le strade di Angri, grazie al sostegno logistico della locale Confesercenti, la casa di cura Villa Chiarugi di Nocera Inferiore e il territorio di Ariano Irpino. Cangiano, originario di San Giorgio a Cremano, firma la regia insieme al filmmaker di Sant'Antonio Abate Luigi De Gregorio, al quale è stata affidata anche la fotografia. Cangiano è reduce dal successo, sancito da numerosi riconoscimenti, del suo ultimo cortometraggio intitolato “L'uomo della

Gennaro Cirillo DIRETTORE RESPONSABILE Pasquale Cirillo DIRETTORE EDITORIALE CAPOREDATTORE centrale Francesco Ferrigno

storia accanto”. De Gregorio, invece, vanta numerose collaborazioni per cortometraggi e lungometraggi nonché produzioni video per i noti marchi “Cruciani” e “Caprai”. Il protagonista del film, il signor T, è interpretato da Ernesto Mahieux, vincitore del David di Donatello nel 2003. “Sono contento di aver conosciuto Pasquale ha

commentato De Gregorio con il quale abbiamo potuto intraprendere un percorso che ci porterà a realizzare un progetto nel quale crediamo molto. Ringrazio Ernesto che ci ha espresso tutta sua la fiducia prestandosi come protagonista. Si tratta di un segno di stima importante che ci sta permettendo di confrontarci con un grande del cinema italiano”.

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Il Gazzettino vesuviano 30 aprile 2014